Categoria: Comunicati

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  • Cielo Appassionante 1908 in anteprima al Festival Film di Berlino

    Un omaggio alle origini della cantina vicentina Cielo e Terra che alla kermesse cinematografica porta in anteprima la selezione premium di famiglia Cielo, nata dalla passione di 4 generazioni

     

    Una sorpresa speciale per i visitatori del padiglione italiano del Festival Film Berlino dove la celebre cantina Cielo e Terra è presente come wine partner della kermess cinematografica, presentando in anteprima la selezione premium di famiglia Cielo, con Appassionante 1908, nata dalla passione di 4 generazioni.

    Tra le eccellenze italiane selezionate da Cinecittà per  Berlinale 2023 all’Italian Pavilion – c’è infatti anche Cielo 1908 che proprio in occasione della rassegna tedesca ha svelato in anteprima la nuova veste del marchio rappresentativo della storica famiglia vicentina.

    Gli ospiti che visiteranno la “casa italiana al Festival” –  promosso da CinecittàDirezione generale Cinema e AudiovisivoMiC, MAECI e ICE Agenzia potranno degustare così i vini rossi e bianchi della casa vicentina durante i momenti di incontro e condivisione.

    A Berlino abbiamo portato Appassionante Rosso Veneto, già premiato da James Suckling 92 punti con l’annata 2019 e il nuovo Appassionante Bianco veneto che verrà lanciato al Prowein e Vinitaly 2023. L’intento di questi vini è offrire un ottimo rapporto prezzo qualità, con uno stile unico, e di salvaguardare l’insieme delle varietà locali, non abbandonando quelle meno rinomate, ma che possono offrire in un blend sapientemente elaborato dai nostri winemakers. Per la linea appassionante siamo felici di aver trovato anche una bottiglia speciale, conica bassa, ma di solo 410 grammi che rientra nei limiti richiesti da alcune nazioni  e persegue il nostro obiettivo di una maggior sostenibilità di filiera” spiega Pierpaolo Cielo, Sales and Marketing manager.

    La Berlinale, avrà luogo dal 16 al 26 febbraio, sarà possibile frequentare il Pavilion del Martin Gropius Bau, nello stand 03/C6, quartier generale dell’European Film Market. Si terranno incontri business, convegni, accoglienza di produzioni, buyers, venditori internazionali.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Beyond the Form by Roberto Piaia

    Cima Foundation celebrating the 40th Anniversary of well-known artist Roberto Piaia

    Beyond the Form

    Casa Museo G.B. Cima di Conegliano

    6th May to 11th June 2023

    For Roberto Piaia, celebrating the 40th artistic anniversary at the historic walls of Casa Cima, imbued with life, art and culture, takes on a profound meaning.

    Achieving considerable success. Piaia’s art has been presented multiple times in this splendid setting achieving considerable success. His first personal appearance was in 2008, and later years he participated with group showings.

    During this time, Cima Foundation has supported the master at an institutional level, supporting Piaia in his success across Italy and abroad. Special thanks to the Intuition and it’s President Grazia Maria Curtarelli.

    This symbolic place actually represents a pleasant and meaningful return home for Master Piaia

    The exhibition will be divided into a reverse path. In the first entrance hall, sculptures and recent paintings will be on display. To then continue on the upper floor of the House Museum, with the works created previously.

    Beyond the Form

    The title of the exhibition, Beyond the Form, clearly illustrates the meaning expressed by the Master’s works.

    The continuous research, has led him towards boundaries that seem to go beyond the limits of matter. All this is visible in the paintings. In addition to a technical skill of the shape, they are enveloped in a thousand shades of color. And symbols that flow into the real world through deep messages hidden in the unconscious of each of us.

    Harmony, beauty, intuition, going beyond the tangible form, capturing and enhancing all the best of what surrounds us and making it firm, real, visible. This is Piaia’s research in Sculpture.

    Bodies outlined by a thin spiral transport us into an imaginary world of dreams. A place, and space of mind, where we can dive in and let our imagination run wild. The spiral is the ancestral symbol that represents the essence of Life, and of all Creation.

    Look at some works from the Exhibition

    Beyond the Form’ the life of the Master

    Roberto Piaia currently his lives in Mindelheim, City in Lower Allgäu Germany, where paints in his Art Studio. Also, the Master often returns to Pietrasanta (Tuscany) for Bronze castings in the renowned foundries of the city. And for sculpt his Sculptures in precious Carrara Marble.

    Returning often to childhood home, he has an Art Studio in the city called Pieve di Soligo.

    This city is located in the heart of the famous hills of Prosecco Conegliano Valdobbiadene Unesco Heritage: on 7 July 2019 the Unesco Assembly recognizes the World Heritage “The Hills of the Prosecco of Conegliano and Valdobbiadene” and inscribes them in the list of cultural landscapes to be protected.

    When he’s among these gentle hills, the master seems to captivate even more inspiration. Expressing and materialize his talent.

    From these places the idea of the spiral was born. First by practicing painting which gave him the opportunity to study the visual effect of solids and transparency. Meanwhile, to calculate and evaluate what might be the strengths or weaknesses of a sculptural structure. Made in bronze, or stones such as the precious Carrara marble.

    Some of the most shown Sculptures and Paintings will be present in this exhibition.

    And here, for example Over Statue in Carrara statuary Marble, coupled with the bronze version. Work created with an original metal alloy that amalgamates Bronze to one part of Steel and Silver. The overall view creates a futuristic effect.

    On the adjacent walls, paintings outlined in a spiral effect are sinuous women’s bodies.

    Roberto Piaia and the Woman

    “Roberto Piaia enters the list of artists who best express their talent by portraying women in their thousands of mysterious facets. Each painting becomes a story, an experience full of symbols that represent the various aspects of his inspiring Muse. The Woman as mother, saint, devil, or the woman as a lover. The Woman as a precious treasure of life itself, of moving humanity. They are represented naturally spontaneous. It makes them aware of their wonderful role, their potential and beauty.”

    Come and visit us. This important exhibition, set in this marvelous historical building is an experience where you can enjoy the pleasures of true art. Open your mind and convey curiosity.

    Beyond the form
    6th May to 11th June 2023
    Opening May 5th, 18,30

    Casa Museo G.B. Cima

    Via Cima 24, Conegliano Veneto (TV)

    Info: Carmen De Guarda
    Mob. +39 339 20 64 275

    E-mail [email protected]

    www.robertopiaia.com

    Hours: Mon-Wed-Thu: 16.00/19, 30 | Fri – Sat – Sun: 10.30 / 12.30 16.00 / 19.30 Monday closed
    Free admission

    Sponsor: Energyca Distributor Vino Eli.D

  • Neoperl a Francoforte per ISH 2023

    Neoperl sarà presente a ISH 2023 che avrà luogo a Francoforte sul Meno dal 13 al 17 marzo.

    In occasione del ritorno in presenza della prestigiosa fiera internazionale, Neoperl, azienda leader nella fornitura di soluzioni innovative per l’acqua potabile e punto di riferimento nel comparto idrotermosanitario per rispetto dell’ambiente, della salute e della comodità dell’utente finale, è lieta di rincontrare i propri clienti di tutto il mondo e di poter illustrare loro le proprie novità. I prodotti NEOPERL®, presenti ovunque l’acqua potabile scorra, ne modellano il flusso, la filtrano, la proteggono e regolano la sua portata, garantendo all’utilizzatore finale un’elevata efficienza ed un sicuro risparmio idrico ed energetico.

    ISH – Francoforte 2023

    13-17 marzo

    Pad. 4.1 – Stand G.05

    Pad. 9.1 – Stand D17 

    www.neoperl.com

  • OMBG presente a ISH 2023

    L’azienda di Bolzano Novarese sarà a Francoforte dal 13 al 17 marzo

    Importante ritorno agli eventi in presenza per OMBG, che parteciperà all’edizione 2023 di ISH, fiera leader mondiale nel settore idrotermosanitario. Nella strategica cornice della Messe Frankfurt l’azienda specializzata nella miscelazione termostatica coglierà l’occasione per porre all’attenzione dei principali attori internazionali del mondo del bagno le sue proposte, frutto di una scrupolosa politica di produzione.

     

    Rispettosi delle normative di riferimento e interamente made in Italy, i prodotti OMBG sono pronti ad allargare ulteriormente il loro apprezzamento all’estero. Protagonisti dell’esposizione saranno una versione rinnovata della serie Seventy, la soluzione componibile per la miscelazione termostatica che assicura versatilità ed efficienza, e nuovi articoli della gamma On/Off, contraddistinta dal pratico pulsante che consente di gestire il flusso dell’acqua. Inoltre, l’azienda presenterà una nuova serie composta da miscelatori per lavabo e lavello, sintesi di precisione meccanica e affidabilità funzionale come tutte le gamme a catalogo.


    www.ombg.net

     

    ISH – Francoforte 2023

    13-17 marzo

    Pad. 4.1 – Stand A.90

     

  • Colortap: i componenti necessari per l’irrigazione del giardino

    Manuale o tramite impianti, l’irrigazione del giardino è fondamentale per mantenere gli spazi verdi in salute. Colortap, azienda lombarda punto di riferimento per la produzione e vendita di sistemi in metallo per l’irrigazione e settore garden, propone numerosi prodotti innovativi ed efficaci per prendersi cura del verde nel modo migliore.

    Milano, febbraio 2023 – L’irrigazione è sempre stata un aspetto imprescindibile della cura del giardino; oggi, con i cambiamenti climatici che causano prolungati periodi di siccità, irrigare in modo intelligente ed efficace i propri spazi verdi è diventato ancora più importante. 

    Per questo è necessario scegliere con cura le migliori soluzioni per l’irrigazione del giardino, come per esempio quelle proposte da Colortap, azienda bresciana leader nel settore dei sistemi di metallo per l’irrigazione di superficie e interrata e nel mondo garden; ma non solo: i prodotti Aquajet by Colortap possono essere impiegati anche da chi opera nell’edilizia, in ambito automotive e navale, così come nel settore delle idropulitrici.

    I sistemi per irrigare il giardino, spiegano i professionisti dell’azienda, sono sostanzialmente due: il più semplice ed economico è l’irrigazione manuale, che può essere effettuata tramite un tubo in gomma attaccato a un rubinetto tramite raccordi – la classica canna da giardino – a cui vanno aggiunte lance o pistole che permettono di regolare il flusso d’acqua secondo le proprie esigenze; l’irrigazione manuale è consigliabile se si ha un giardino di modeste dimensioni e si ha il tempo e la possibilità di prendersene cura pressoché quotidianamente. 

    La seconda opzione per irrigare il giardino consiste negli impianti di irrigazione, che, come sottolineano gli esperti di Colortap, possono essere di diverso tipo, da quello fuori terra – formato da tubi da giardino che coprono l’intera area, irrigatori esterni e carrello avvolgitubo – indicato soprattutto per terreni agricoli e orti, a quello interrato, una soluzione non certo molto economica ma ideale per chi ha un giardino di grandi dimensioni e tiene molto alla sua estetica. Esistono poi anche gli impianti di irrigazione a goccia, che prevedono un rilascio graduale di acqua e si rivelano molto utili per la cura dell’orto.

    Tra le soluzioni per l’irrigazione di giardini, orti e terreni agricoli, Colortap include nella propria offerta tutto ciò che serve per curare il proprio spazio verde nel migliore dei modi, vediamo quali sono i principali prodotti.

    Irrigazione di superficie

    • Raccordi Universal: caratterizzati da innesto rapido con aggancio con cartuccia autolubrificante brevettata Colortap, questi raccordi in ottone sono compatibili con tutti i sistemi in plastica. Garantiscono una pressione di esercizio fino a 10 bar.
    • Rubinetti in metallo: utilizzabili come prese d’acqua esterne o come prese deviatori multipli per centraline/elettrovalvole, includono diverse gamme come CHROME TAPS, DESIGN, LINEA ECO, TRADIZIONALE e ORNAMENTALE
    • Pistole: realizzate in metallo (ottone, alluminio, zinco), includono modelli monogetto regolabili, pistole multifunzione fino a otto funzioni di innaffio e lance dalle funzioni di innaffio multiple.
    • Irrigatori: comprendono modelli in metallo (ottone e zinco) su picchetto, su slitta in metallo, su ruote e su treppiede con altezza regolabile.
    • Soft rain: gamma professionale che include lance e soffioni in alluminio indicata per l’irrigazione di fiori e piante in serre  e vivai, così come di fiori delicati in orti e giardini. 
    • Raccordi tradizionali: raccordi in ottone utilizzabili con tubi di ogni tipologia e misura. Comprendono cinque linee: MAXIPASS, EXPRESS, TRADIZIONALE, EXTRA PESANTE, ALTA PRESSIONE.

    Irrigazione interrata

    • Aquapoint: punti d’acqua da interrare e fontane ornamentali per giardini realizzate in alluminio verniciato e installabili nel terreno oppure a parete. Diversi i modelli disponibili: Triangle, Totem, Steelo, Loop, Showerpoint, Wall&Ground, Daisy e la novità Colortap Moon. La colonnina idrica Moon dalla forma tonda presenta un LED notturno a ricarica solare, è dotata di rubinetto da giardino cromato e verniciato con aeratore ECO e sella porta tubo in acciaio inox.  
    • Collettori per irrigazione interrata: collettori in ottone per gli impianti di irrigazione interrata disponibili in diverse misure (¾’’, 1’’ e 1½’) e differenti formati (modulo a croce, modulo 1, modulo 2 e ad angolo)
    • Pozzetti idranti: pozzetti con valvola a sfera intercambiabile e girevole a 180° e modelli con valvola di intercettazione girevole a 180° con prolunga flessibile in acciaio. 

    I prodotti Aquajet sono realizzati in metallo (soprattutto in ottone) e per questo sono caratterizzati da sostanziali vantaggi rispetto a quelli in plastica proposti dalla concorrenza: sono maggiormente resistenti e duraturi, e presentano un ciclo di vita molto più lungo, essendo riutilizzabili o riciclabili negli anni. Oltre che nell’ottica della maggiore sostenibilità e qualità, tutti i dispositivi Aquajet sono progettati con l’obiettivo di generare un elevato risparmio idrico.

    Fonte: www.colortap.it/le-principali-soluzioni-per-l-irrigazione-del-giardino/

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche in gara nel Warwick Submarine Challenge con un sottomarino molto speciale

    L’azienda bolognese tra gli sponsor tecnici della competizione ad alto tasso tecnologico e ingegneristico. La prestigiosa università britannica ha scelto l’impresa bolognese operante a livello internazionale per un battello a propulsione umana

     

    Una sfida tutta subacquea per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., quest’anno sponsor tecnico della Warwick Submarine Challenge, scelta dall’equipaggio inglese come partner nella costruzione di un sottomarino che si contenderà la vittoria nelle gare internazionali di sottomarini del 2023 che si terranno nel Maryland, negli Stati Uniti.

    Non è certo la prima volta che l’azienda bolognese conosciuta in tutto il mondo per rinvii angolari, pulegge e altre soluzioni specializzate nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali si presta a progetti originali e molto particolari, caratterizzati da una componente tecnologica innovativa e ad alte prestazioni. Dai cieli, con la costruzione di un modellino di elicottero classe 600 interamente ideato e assemblato dal progettista elettromeccanico Gianluca Sacco, alla partnership con Didier Bovard aiutando l’avventuriero ad affrontare una traversata a bordo di un battello completamente autonomo con lo scopo di studiare l’Atlantico e lottare contro i cambiamenti climatici, questa volta la sfida è tutta subacquea.

    Nell’anno del suo sessantacinquesimo compleanno Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. fornirà alcuni elementi e tutta l’esperienza acquisita nel corso del tempo per la creazione di un sottomarino a propulsione umana della prestigiosa università britannica Warwick che andrà poi a competere con altre università alla International Submarine Races che si terrà nel giugno 2023 nel Maryland, USA.

    Il team Warwick Submarine partecipa a due competizioni internazionali che si alternano ogni anno: l’International Submarine Races (ISR) e l’European International Submarine Races (eISR). Entrambe le competizioni prevedono la progettazione, la costruzione e la corsa di un sottomarino a propulsione umana in una gara di resistenza sottomarina, in competizione con altre squadre universitarie di alto livello provenienti da tutto il mondo. Per l’anno accademico 2022/23, il progetto si concentra sulla competizione ISR 17 che si terrà nel giugno 2023.

    L’International Submarine Races è ospitata dal Naval Surface Warfare Center (NSWC) degli Stati Uniti, Divisione Carderock, e sponsorizzata dalla Foundation for Underwater Research & Education (FURE). In corso da oltre 30 anni, la competizione si svolge ogni due anni nel Maryland, negli Stati Uniti. Lo scopo del concorso è quello di fornire esperienze preziose agli studenti STEM di tutto il mondo, soddisfacendo così le esigenze dell’industria e del paese per quanto riguarda le aree di ricerca legate all’ingegneria marina.

    La European International Submarine Races è organizzata da QinetiQ e dall’Institute for Marine Engineering, Science and Technology (IMarEST). Si svolge ogni due anni a Gosport, nel Regno Unito, presso il campo di slalom Ocean Basin di QinetiQ. L’obiettivo della competizione è fornire una gara sportiva emozionante e unica, migliorando al contempo le competenze tecniche degli studenti universitari che affrontano una sfida ingegneristica.

    “Siamo contenti di partecipare a questa sfida, perché crediamo molto nello sport e nei suoi valori. Una competizione di questo tipo è avvincente non soltanto per il contenuto sportivo, ma anche per quello tecnologico.”commenta Andrea Poggi, Presidente di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. – “Crediamo nella collaborazione tra Università e imprese, programmi di ricerca e progetti che coinvolgano sia i centri universitari per dar vita a soluzioni innovative poi applicabili anche nel mondo produttivo”.

    Ne è un esempio il banco prova per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità̀, ideato da Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., in collaborazione con l’Università̀ di Bologna. Grazie al lavoro sinergico tra l’ufficio tecnico di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. e il ricercatore Ing. Luca Paiardini affiancato dal professor De Agostinis del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna è stato possibile arrivare a un risultato importante, quale il testare la propria tecnologia e acquisire dati utili, per inserire possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari.

    Negli ultimi anni Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. si è resa sempre più̀ consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, sia per sviluppare la ricerca che per perseguire l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • ENRICO BRIGNANO TORNA ON AIR E ONLINE CON DASH E SALVA BOLLETTA AI GENITORI CON UN BUCATO IMPECCABILE: “Macchia sparita, bolletta alleggerita”

    In occasione del lancio delle nuove Dash POWER PODs, il comico romano torna protagonista di un nuovo spot invitando i suoi genitori ad ottenere un pulito impeccabile anche a freddo e in cicli brevi, risparmiando fino al 60% di energia. E addio plastica!

     

    Italia, ora di pranzo. Tutto è tranquillo quando l’anziana coppia si accorge di una terrificante macchia di sugo di parmigiana sulla tovaglia bianca. È il panico. “E ora?” si chiede smarrito lui. “Tre ore in lavatrice a 90 gradi!” risponde sufficiente lei, certa che per far sparire le macchie bisogna… bollirle! “Eh sai che bolletta!” si lamenta lui. Per fortuna, a salvare tovaglia e portafoglio arriva il figlio: il noto comico romano Enrico Brignano, che torna protagonista nel nuovo spot della campagna Dash, in TV e online dal 12 febbraio, in cui impersona i diversi membri della sua famiglia per convincere anche i più scettici, proprio come i suoi genitori, a dire addio ai vecchi metodi di fare il bucato.

    Come? Con le nuovissime Dash Power PODs, che regalano un pulito impeccabile anche a freddo e nei cicli brevi, risparmiando fino al 60% di elettricità. “Così si risparmia!” esclama Enrico Brignano davanti ai genitori che, ammirando la tovaglia tornata immacolata, esclamano trionfanti: “Macchia sparita, bolletta alleggerita!”.

    «Mi sto divertendo tantissimo a interpretare diversi personaggi in questa campagna di Dash, ognuno con la sua fissa: chi le macchie, chi l’igiene, e chi, ad oggi soprattutto, prova a risparmiare sulla bolletta energetica anche mentre fa la lavatrice. Se parli con i parenti poi… ognuno c’ha da dire la sua. E anche io, lo ammetto, sono veramente un maniaco del bucato: voglio che i panni escano dalla lavatrice perfetti. Per questo, le nuove Dash Power PODs sono proprio ciò che stavo cercando. Lavano in modo facile ed efficace, anche a basse temperature e in cicli brevi, risparmiando energia e pure tempo! “Macchia sparita, bolletta alleggerita!”» dichiara Enrico Brignano.

    E il portafoglio non è l’unico a ringraziare. Le Dash Power PODs, infatti, sono la nuova frontiera del bucato, per un pulito extra e con un minor impatto sull’ambiente. Dentro e fuori. Da un lato, grazie alla tecnologia Grease Cutting e al nuovo enzima Mannanase, la loro formula, racchiusa nelle quattro camere della nuova POD, permette di ottenere un’eccezionale rimozione delle macchie fin dal primo lavaggio, per un pulito impeccabile, fresco e profumato anche a freddo e nei cicli brevi. Così ad ogni lavaggio si risparmia fino al 60% dell’energia1 necessaria a scaldare l’acqua e si riducono le emissioni di CO2 del bucato. Un grande risultato per un gesto piccolo come quello di lavare a freddo e con cicli brevi: gli studi di Life Cycle Assessment (LCA) dimostrano infatti che il maggior impatto ambientale dei detersivi per il bucato in lavatrice dipende proprio dalla fase di utilizzo. In più, le Dash Power PODs arrivano nella nuova confezione in cartone, fatto per oltre il 70% con fibre riciclate, certificato FSC e completamente riciclabile. E addio plastica! Non solo: il nuovo pacco è più ergonomico senza rinunciare alla sicurezza dei bambini, dispone di un nuovo marcatore tattile e, grazie a un QR Code da scannerizzare con la Navilens Go App, rende accessibili anche alle persone con disabilità visive tutte le informazioni riportate su di esso: dalla formula alle istruzioni sull’utilizzo.

    Una nuova formula e un nuovo packaging che caratterizzano tutte le varianti della linea delle nuove Dash Power PODs:

    · Azione Extra-Igienizzante per pulito igienizzato contro sporco e batteri;

    · Azione Extra-Igienizzante Colore per pulito igienizzato sui capi colorati;

    · Azione Extra-Smacchiante, con una eccezionale rimozione delle macchie sin dal primo lavaggio;

    · Tecnologia Colori Brillanti e Fibre, con azioni “anti pelucchi” e “salva forma”;

    · Azione Anti-Odore, che, grazie alla tecnologia “Duo Odor Defence”, neutralizza i cattivi odori e rilascia particelle di profumo.

     

    E subito “è più che pulito. È Power POD!”

  • Prima del Festival è l’ora del Bellessere

    Bellessere, il format di eventi dedicato all’educazione alimentare e allo sport, compie 20 anni e festeggia a Sanremo in occasione del Festival con una serie di incontri di approfondimento tra medici, trainer, aziende e sportivi. La medicina, l’economia e lo sport faranno squadra e si racconteranno ai professionisti del “Bellessere”: così, il prof. Alessandro Miani, Presidente SIMA (Società Italiana Medicina Ambientale) e Vito Amendolara, Presidente dell’Osservatorio sulla Dieta Mediterranea,  duetteranno assieme a Luca De Marco, presidente e fondatore di Dilc srl, Chiara Lisi, direttore tecnico di Naturhouse, e Anna Pasotti, Presidente e fondatore di Sostenibilità d’impresa.

    Bellessere è un format che nasce da un’idea del giornalista Massimo Lucidi, direttore editoriale di The Map Report e Presidente della Fondazione E-Novation, in collaborazione con il medico e nutrizionista Luca Piretta, volto televisivo molto conosciuto ed apprezzato quando si tratta di alimentazione e wellbeing.

    Vari i temi che verranno affrontati: “se in questi giorni appare evidente in Europa un attacco al vino italiano che da alimento verrebbe a essere declassato a elemento cancerogeno”, dichiara Massimo Lucidi, “occorre ragionare in termini scientifici, con i giusti attori per capire come rilanciare un modello italiano di Bellessere, come vivere e mangiare in linea con le conquiste della scienza della nutrizione. Insomma, urge un evento che de-costruisca il concetto di Life style e si occupi del dialogo tra le parti – dalla scienza allo sport, passando per le imprese – che rendono possibile il nostro benessere.” Gli fa eco Francesco Giardino, responsabile marketing di Caffè Kamo, appartenente a una storica famiglia che vanta una tradizione fatta di eccellenza e buon gusto sul Caffè italiano: “senza badare alle quantità che sono fondamentali per qualunque alimento, spesso nel nostro Paese assistiamo a processi sommari televisivi in cui vanno imputati periodicamente i capisaldi della nostra alimentazione che sono pure iconici della nostra cultura. I grani della pasta, la pizza, la mozzarella e pure il caffè. Ci tengo ad affermare senza smentita che il caffè come tutti gli alimenti di qualità in una dieta equilibrata faccia molto bene conferendo sostanze nutritive e accelerando processi in modo eccellente e forse esclusivo. E non dimentichiamo poi quanto il caffè concorra a conferire immagine al nostro Italian Life Style“.

    Se tanti sono gli argomenti che la cronaca offre, a Sanremo le riflessioni di Miani e Amendolara saranno impreziosite dal contributo di interlocutori di alto profilo: Anna Pasotti, ad esempio, parla di sostenibilità d’impresa da molti anni, ben prima che il tema divenisse di moda. Pasotti ha uno straordinario curriculum fatto di consulenze ed esperienze vissute in tutto il Paese ed è nei fatti fiera paladina di quella via italiana alla sostenibilità che il format rivendica. Chiara Lisi, direttore tecnico di Naturhouse – realtà nata in Spagna – parteciperà in qualità di rappresentante di una multinazionale che ha fatto dell’educazione alimentare il proprio modello di business sviluppando in Italia una rete di assistenza con oltre 400 punti vendita di prodotti alimentari e integratori a supporto di 1.5 milioni di clienti: un caso di successo che merita di essere raccontato e condiviso. Luca De Marco porta all’attenzione di Bellessere la propria esperienza di giovane che ha puntato tutto su innovazione e futuro facendo partire al Sud, venti anni fa, una realtà di commercio elettronico, la Dilc, che oggi è leader di settore e partner Amazon, con un campo d’azione che abbraccia più paesi. Tutte queste saranno forti testimonianze su come distribuire e promuovere prodotti e stili di vita salutari nel mondo che cambia. Ad ascoltare il dibattito che sarà ospitato a Casa Sanremo, l’hospitality House che la Rai realizza e mette a disposizione, affidandola al Consorzio Gruppo Eventi presieduto da Vincenzo Russolillo, vi saranno atleti, trainer e appassionati di sport. L’evento e le adesioni allo stesso saranno coordinati dal dottor Riccardo Giordano Buono, responsabile marketing Bellessere. Inoltre, saliranno sul palco assieme agli ospiti l’atleta bresciano Valentino Leonardi e il giovane dottore in Filosofia Pietro Tagliavini: sarà un confronto Sparta – Atene sul futuro e sull’innovazione?

    Ufficio Stampa Massimo Lucidi 3398772770

  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana, le procedure aggiornate

    Ti serve la determinazione degli anticorpi nei confronti del virus della Rabbia per il tuo cane o gatto? Per ottenerla devi rivolgerti l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana.

    La procedura non è complicata, ma richiede molta attenzione e precisione. Per prima cosa porta l’animale dal tuo Veterinario di fiducia o da un Veterinario ASL e sottoponilo ad un prelievo di sangue.

    Il campione, debitamente contrassegnato con i tuoi dati identificativi e con quelli del tuo cane o gatto, verrà spedito all’Istituto insieme ad una piccola documentazione, che comprende:

    – un apposito modulo compilato e firmato dal veterinario che ha eseguito il prelievo. Su questo modulo va specificato anche se si preferisce ritirare il referto di persona, recandosi in Istituto, oppure riceverlo per posta o via fax (in questo caso, bisogna indicare anche l’indirizzo e il numero telefonico del proprietario o del veterinario);

    – la ricevuta di un versamento di 54 euro. Questo pagamento può essere effettuato direttamente presso l’accettazione dell’ Istituto tramite bancomat o carta di credito (non sono accettati contanti o assegni), oppure nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5, o presso le agenzie della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, negli sportelli bancari ATM abilitati, negli uffici postali, tramite l’home banking dei PSP (loghi CBILL o pagoPA) o attraverso i canali (online e fisici) di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) per chi è in possesso di IUV (Identificativo Univoco di Versamento).

    E’ inoltre possibile pagare direttamente sul sistema on-line messo a disposizione della clientela dopo l’acquisizione dello IUV: https://pagopa.numera.it/public/?i=00422420588.
    Campione, modulo e ricevuta vanno spediti a: Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Via Appia Nuova 1411 00178 Roma.

    Attenzione! Prima di mandare il tutto dovrai preavvisare dell’invio il personale dell’Istituto, scrivendo via mail agli indirizzi: [email protected] ; [email protected] ; [email protected] .

    Generalmente, l’Istituto risponde dopo un massimo di 19 giorni lavorativi dall’arrivo del campione in laboratorio.

    Cerchi un valido supporto che ti assista in ogni step? Puoi rivolgerti al Centro Veterinario Aleandri di Roma per tutte le procedure relative al prelievo e all’invio dei campioni.

    Alla pagina del sito ufficiale dell’ambulatorio https://www.ambvetaleandri.eu/index.php/informazioni-utili/istituto-zooprofilattico-sperimentale, inoltre, trovi tutte le informazioni che ti servono, con in più il link per scaricare il modulo di accettazione aggiornato.

  • Parassiti interni ed esterni del gatto, quello che devi sapere

    Prurito, irrequietezza, inappetenza, disturbi gastrointestinali persistenti, infiammazioni cutanee, eccessiva presenza di cerume nelle orecchie, perdita di pelo, dimagrimento eccessivo, prostrazione e debilitazione: se noti uno o più sintomi di questo tipo nel tuo gatto, non sottovalutare la situazione e rivolgiti tempestivamente al veterinario.

    Queste problematiche, infatti, possono segnalare la presenza di un’infestazione da parassiti.

    Ma cosa sono, esattamente, i parassiti del gatto?

    Si tratta di microrganismi che possono colpire varie parti del corpo del gatto per succhiarne il sangue e le sostanze nutritive. I parassiti esterni (pulci, zecche, pidocchi, acari dell’orecchio) si attaccano alla cute, causando infiammazione, alopecia e prurito intenso.

    Se trascurati, questi ospiti sgraditi possono compromettere gravemente la salute e la qualità della vita del gatto: gli acari dell’orecchio, ad esempio, tendono ad estendersi dal padiglione verso l’interno della cavità auricolare, intaccando il timpano e causando sordità.

    I parassiti interni

    (tenie, ascaridi, ecc.), invece, colpiscono generalmente il sistema digestivo, sottraendo al gatto tutti i principi nutritivi necessari alla sopravvivenza e compromettendo l’integrità e la funzionalità del tratto intestinale.

    Ne deriva un progressivo indebolimento del sistema immunitario che può portare il gatto a contrarre gravi malattie, anche mortali.

    Alcuni di questi vermi intestinali sono abbastanza grandi da poter essere individuati a occhio nudo nelle feci del gatto (è il caso degli ascaridi, dalla caratteristica forma a spaghetto); altri, invece, possono essere rilevati solo con appositi esami.

    Come curare le infestazioni da parassiti?

    Combattere i parassiti esterni del gatto è relativamente semplice: contro pulci, zecche e altri parassiti flebotomi, infatti, oggi esistono in commercio vari tipi di antiparassitari specifici per gatti in grado di eliminare l’infestazione già in corso e di prevenire nuove infestazioni.

    Importante: mai usare sul gatto un antiparassitario per cani, perché può risultare tossico.

    Per un risultato ottimale è importante seguire le corrette modalità di impiego e riapplicare il prodotto antiparassitario con regolarità (a distanza di uno o più mesi, secondo quanto riportato sulla confezione).

    Un discorso a parte riguarda gli acari dell’orecchio, che richiedono terapie particolari e che devono quindi essere trattati dal veterinario.

    Stesso dicasi per i parassiti interni: per debellarli, infatti, il gatto deve assumere farmaci sverminanti mirati che solo un medico veterinario è in grado di prescrivere.

    Per saperne di più >>

  • Bollette: in Emilia-Romagna nel 2022 si è speso il 108% in più per l’elettricità e il 57% in più per il gas

    A parità di consumi, secondo l’analisi* di Facile.it, le famiglie residenti in Emilia-Romagna con contratto di fornitura nel mercato tutelato, nel 2022 hanno speso per la sola bolletta elettrica 1.393 euro, vale a dire il 108% in più rispetto al 2021 e 1.646 euro per il gas (+57%). Quest’ultimo dato fa guadagnare alla regione il secondo posto nella classifica delle aree d’Italia dove, lo scorso anno, si è speso di più per la bolletta del gas, preceduta solo dal Trentino-Alto Adige.

    Il calo del prezzo della materia prima registrato a inizio 2023, però, potrebbe far ben sperare.

    «Con il nuovo anno abbiamo assistito a buoni segnali sia per il costo dell’energia elettrica che per il gas», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Non bisogna, però, abbassare la guardia ed è bene continuare a monitorare i propri consumi e controllare periodicamente le offerte presenti sul mercato così da identificare eventuali possibilità di risparmio».

    L’andamento provinciale della bolletta elettrica

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2022 gli abitanti dell’Emilia-Romagna hanno sborsato, mediamente, 3.038 euro a famiglia (rispetto ai 1.715 euro del 2021), ma in quali province si è speso di più?

    Focalizzandosi sulla sola energia elettrica ed analizzando i dati su base provinciale, al primo posto si posiziona Modena, area dove il consumo medio a famiglia rilevato nel 2022 è stato pari a 3.009 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 1.466 euro; seguono Reggio Emilia (1.455 euro, 2.986 kWh), Parma (1.448 euro, 2.971 kWh) e Piacenza, provincia dove sono stati messi a budget, mediamente, 1.443 euro per un consumo medio rilevato di 2.961 kWh.

    Continuando a scorrere la graduatoria dell’Emilia-Romagna troviamo Ravenna (1.422 euro, 2.918 kWh), Ferrara (1.396 euro, 2.866 kWh) e Forlì-Cesena (1.371 euro, 2.813 kWh). Chiudono la classifica Rimini (1.350 euro, 2.770 kWh) e Bologna, provincia che, nel 2022, ha rilevato i consumi più bassi della regione (2.692 kWh) e quindi la bolletta più “leggera” (1.312 euro).

    L’andamento provinciale della bolletta gas

    Anche sul fronte del gas le bollette sono differenziate a seconda dei consumi medi rilevati. Al primo posto tra le province più care dell’Emilia-Romagna si posiziona Ferrara, dove il consumo medio a famiglia è stato di 1.416 smc per un costo complessivo di 1.811 euro. Seguono Parma (1.748 euro, 1.367 smc), Reggio Emilia (1.721 euro, 1.346 smc), Modena (1.682 euro, 1.315 smc) e Piacenza, dove il costo della bolletta del gas è stato di 1.649 euro (1.289 smc)

    Valori inferiori alla media regionale per Ravenna (1.600 euro, 1.251 smc), Rimini (1.596 euro, 1.248 smc) e Bologna, provincia dove una famiglia, nel 2022, ha speso mediamente 1.556 euro (1.217 smc). Chiude la classifica Forlì-Cesena, dove sono stati messi a budget per il gas 1.531 euro (1.197 smc).

    *L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati in un campione di oltre 400.000 contratti di fornitura luce e gas raccolti nel 2022 (pari, a livello nazionale, a 2.944 kWh per l’energia elettrica e 1.141 smc per la fornitura di gas e, a livello regionale, a 2.859 kWh e 1.287 smc), prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • TA3 e TA5 di IMIT Control System. I migliori alleati per il comfort termico

    I dispositivi IMIT sono pensati per rendere semplice e intuitiva la regolazione del proprio comfort termico sia in casa che in ufficio.

    La vasta offerta di articoli proposti dalla longeva azienda di Castelletto Ticino comprende una gamma completa di termostati ambiente, dai più tradizionali ai più tecnologici.

    Lo storico assortimento di termostati elettromeccanici è ben rappresentato dai modelli TA3 e TA5, termostati ambiente a parete con polmoncino a espansione di vapore saturo. Essenziali ed intuitivi, sono disponibili nelle versioni con led e senza led, ON/OFF (per spegnere il termostato senza agire sulla manopola), Estate/Inverno (per collegare e regolare l’impianto di condizionamento o di riscaldamento).

    TA3 e TA5, inoltre, offrono la possibilità di limitare o bloccare la temperatura impostata attraverso l’installazione di un cavaliere opzionale sotto al coperchio. Infine, la nuova manopola ergonomica esterna di TA5 rende la regolazione della temperatura ancor più agevole e accessibile a tutti.

    Particolarmente adatti all’utilizzo in presenza di impianti a zone, TA3 e TA5 consentono di regolare la temperatura in diverse stanze in modo semplice e preciso.

     

    www.imit.it

  • La guida di Toosh per lavare e conservare una sciarpa in cashmere

    Come un vero e proprio gioiello pregiato da portare al collo, la sciarpa in cashmere ha la capacità di illuminare e impreziosire ogni tipo di abbigliamento. Per mantenere la sua bellezza nel tempo, però, è necessario seguire alcune indicazioni che riguardano il lavaggio e l’asciugatura di questa tipologia di capi in cashmere così pregiata. Ecco la guida di Toosh – esclusivo brand Made in Italy specializzato nella produzione e vendita di abbigliamento in cashmere – per la cura e manutenzione di una sciarpa in cashmere.

    Milano, gennaio 2023Prendersi cura di un capo pregiato come una sciarpa in cashmere può non essere così semplice come sembra: fare un passaggio sbagliato e rovinare definitivamente il suo pregiato tessuto è una possibilità molto concreta. Infatti, il cashmere, oltre che bellissimo, è un filato estremamente delicato che necessita di particolari attenzioni, soprattutto nelle fasi di lavaggio e asciugatura. Per questo Toosh ha messo a punto una breve guida su come prendersi cura di una sciarpa in cashmere, spiegando come lavarla, asciugarla e conservarla al meglio nel tempo.

    Ecco alcune indicazioni per eseguire un lavaggio accurato ed evitare di danneggiare una sciarpa in cashmere. 

    Prima di tutto, evitate i lavaggi con acqua, sia a mano che in lavatrice. Il rischio concreto è che la sciarpa si restringa, perda la forma o addirittura il colore originario e che venga privata della morbidezza e luminosità che tanto la caratterizzano. 

    Preferite sempre una tintoria professionale ad un lavaggio a casa. Le operazioni per lavare correttamente una sciarpa in cashmere sono diverse e molto specifiche, così come i prodotti detergenti adatti: se non siete degli esperti, meglio andare in tintoria dove effettueranno un lavaggio a secco, occupandosi anche della delicata fase di asciugatura. 

    La vostra sciarpa si è macchiata di vino, caffè o cioccolato? Meglio agire tempestivamente e portare il capo in tintoria, anche in questo caso per un lavaggio a secco che lo riporterà alla sua originaria bellezza e rimuoverà ogni tipo di macchia.

    Con quale frequenza è necessario lavare la propria sciarpa in cashmere? Sarà sufficiente effettuare una o due volte a stagione un lavaggio a secco in una tintoria specializzata. 

    Infine, come fare a preservare la bellezza di una sciarpa in cashmere nel tempo? 

    Vi sveliamo un piccolo trucco: indossate la sciarpa a giorni alterni, perché lasciar trascorrere almeno ventiquattro ore tra una volta e l’altra permetterà alle fibre di riposarsi e limiterà la comparsa del pilling

    Dopo che la sciarpa in cashmere è stata lavata e correttamente asciugata, riponetela nell’armadio utilizzando una custodia e aggiungendo un prodotto antitarme, così da evitare ogni spiacevole inconveniente.  

    Seguite i consigli di Toosh e la bellezza del vostro capo in cashmere sarà assicurata nel tempo!

    Volete conoscere la meraviglia delle sciarpe e stole Toosh? Filati della migliore qualità, tecniche di produzione tessile innovative e fantasie e colorazioni uniche nel loro genere fanno di questi accessori un must-have per chi crede che la moda sia sinonimo di eleganza, raffinatezza, estro e creatività. Perfette per ogni occasione – dal lavoro fino agli eventi importanti – e adatte a tutte le stagioni, possono essere indossate in tantissimi modi differenti. Numerose le colorazioni tra cui scegliere, così come le trame e le fantasie, ma nel caso non trovaste quello che state cercando, Toosh può creare la vostra sciarpa personalizzata con l’esatta sfumatura di colore o il disegno desiderato! 

    Volete vedere con i vostri occhi di cosa stiamo parlando? Visitate lo shop di Toosh o fate un salto presso lo showroom nel cuore di Milano!

  • Contro cuore, il romanzo della giovane e promettente autrice Sofia Floriani

    Il romanzo Contro Cuore di Sofia Floriani è una pubblicazione indipendente, disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, 243 pagine.

    Con questo romanzo l’autrice sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino 2023.

    Trama

    Jennifer ha sedici anni ed è perdutamente innamorata di Davide, più grande di lei e talentoso giocatore della squadra di calcio.
    Lo è al punto da non pensarci due volte quando si presenta la possibilità di vivere una notte di passione con lui, non importa che non stiano insieme e che i rischi siano più dei benefici.
    Infatti, solo pochi giorni più tardi, Jennifer scopre che Davide sta frequentando Federica, e ogni sua certezza crolla.
    Non importa neppure quanto lei cerchi di toglierselo dalla testa: gli occhi di ghiaccio del ragazzo la perseguitano e continuano a farle battere il cuore.
    E, proprio quando Jennifer è sicura di aver trovato un modo per dimenticarlo, un evento inaspettato li fa riavvicinare, mettendo entrambi di fronte a una scelta che cambierà le loro vite per sempre.

    Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, che parla di reali problematiche adolescenziali, ma non solo, una storia che tutti dovrebbero leggere, dai più giovani agli adulti, visto che racconta le vicende della protagonista di 16 anni, Jennifer, ma anche dei suoi genitori.
    L’autrice riesce a raccontare con una buona scrittura e una capacità di immedesimarsi nei personaggi, creando una bella storia.

    Sofia Floriani

    Sofia Floriani è nata a Trento, dove ora studia Lettere moderne all’Università della città.
    Nel 2021 ha pubblicato il suo primo libro “Tutta colpa di uno stupido bacio” a soli 18 anni.
    Un anno dopo pubblica il seguito del romanzo, intitolato Tutta colpa sua, nello stesso anno riesce ad essere presente al Salone del Libro di Torino come autore indipendente.
    Ha scoperto la sua passione per la scrittura dedicando il suo primo racconto, Io ti aspetto, al nonno Enzo.
    Il racconto è stato selezionato per il concorso letterario Montagna Avventura, sezione giovanile del prestigioso premio Itas Montagna, e pubblicato nella loro raccolta.
    Instagram: https://www.instagram.com/sofia.scrivelibri/
    Wattpad: https://www.wattpad.com/user/sofiaflorianii

    Link per l’acquisto:
    Amazon: https://amzn.to/3Hyt5Pa

  • Wink by U-Power. La rivoluzione del Grafene

    La nuova giacca garantisce calore uniforme, temperatura costante e benessere prolungato in soli 900 grammi.

     All’interno della nuova gamma di abbigliamento da lavoro U-Supremacy by U-Power si distingue la giacca Wink, contraddistinta dall’innovativa imbottitura con ovatta in Grafene. Il comfort assoluto e il benessere quotidiano sono assicurati con qualsiasi clima grazie alla tecnologia avanzata di questo materiale che favorisce una termoregolazione intelligente.

    Il Grafene, infatti, rende Wink un capospalla irrinunciabile dalle caratteristiche rivoluzionarie: caldo ma superleggero in virtù dell’imbottitura sottile in grado di mantenere costante la temperatura corporea, preservando il calore quando fa freddo e abbassandola quando si alza.  Oltre a favorire l’omogenea distribuzione del calore, Wink è idrorepellente e beneficia delle proprietà antimicrobiche e odour-control del Grafene.

    Pratica e funzionale grazie alla presenza di molteplici tasche – due scalda-mani con fori di drenaggio, due verticali frontali e una sul petto, due interne – Wink vanta una vestibilità ottimale e i dettagli stilistici unici tipici del brand, come le bande reflex e i loghi U-Power sul petto e U-Supremacy sulla schiena. Per personalizzare il look, infine, il capo è disponibile nellle varianti cromatiche black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    http://www.u-power.it

     

  • Next School prima scuola primaria in Sicilia a offrire il Cambridge Primary

    Ragusa – Next School, Scuola Primaria Bilingue di Ragusa, è stata selezionata da Cambridge Assessment International Education per offrire il programma di livello mondiale Cambridge Primary, unica Scuola Primaria in Sicilia.

    Cambridge Primary è un programma educativo internazionale applicato in più di 1300 scuole primarie in oltre 110 paesi in tutto il mondo. È rivolto a studenti di età compresa tra 5 e 11 anni. Sviluppa abilità e comprensione in inglese, matematica, scienze, ICT (Information & Communication Technologies) e Cambridge Global Perspectives, una materia interdisciplinare che ispira gli studenti a essere curiosi e pensare in modo indipendente.
    Gli strumenti di valutazione sono integrati in Cambridge Primary per aiutare gli insegnanti a identificare i punti di forza e di debolezza degli studenti e monitorare il loro sviluppo man mano che progrediscono attraverso l’istruzione primaria.
    Christine Özden, amministratore delegato di Cambridge Assessment International Education, ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare che Next School è entrata a far parte della nostra comunità globale di scuole primarie di Cambridge, prima e unica in Sicilia, e non vediamo l’ora di instaurare una relazione lunga e produttiva con loro. Cambridge Primary avvia gli studenti in un viaggio educativo attivo e creativo, costruendo una solida base per le fasi successive dell’istruzione.”
    Lorenza Schininà, fondatrice di Next School, commenta così questo importante traguardo: “Da Next School abbiamo sempre messo al centro l’importanza di apprendere la lingua inglese, fin dall’infanzia, come strumento per relazionarsi con il mondo e comprenderlo. Essere riusciti, dopo appena 5 anni di attività, a soddisfare gli stringenti requisiti richiesti da Cambridge Assessment International Education ed essere entrati a far parte di questa importante comunità è per noi un motivo di orgoglio e un ponte per collegare la nostra città al mondo intero.”
    CONTATTI
    Lorenza Schininà, Fondatrice Next School
    [email protected]
    +39 320 774 1376
    RECAPITI NEXT SCHOOL
    Via Psaumida 15/A Ragusa
    +39 0932 080088
    [email protected]
    facebook.com/nextprimaryschool
    instagram.com/nextschoolrg
    youtube.com/@nextschoolrg

  • Mutui variabili: con nuovo rialzo dei tassi, possibili rincari fino a 197 euro in poco più di 12 mesi

    Le rate dei mutui a tasso variabile sono destinate a crescere nuovamente; secondo le simulazioni di Facile.it, se il 2 febbraio la BCE dovesse confermare un nuovo incremento dei tassi di 50 punti base, la rata di un finanziamento medio* potrebbe salire nei prossimi mesi di quasi 35 euro. In poco più di un anno, quindi, il mutuatario si troverebbe a pagare una rata più pesante di oltre 195 euro, vale a dire circa il 43% in più rispetto a quella iniziale.

    Le simulazioni

    Per l’analisi Facile.it ha preso in esame un finanziamento a tasso variabile da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto a gennaio 2022, analizzando come è cresciuta la rata dal momento della stipula e come potrebbe ulteriormente salire nei prossimi mesi a seguito del rialzo dei tassi da parte della BCE.

    Il tasso (Tan) di partenza sottoscritto a gennaio 2022 e usato nell’analisi è pari a 0,67%, corrispondente ad una rata mensile di 456 euro. A partire dalla seconda metà dello scorso anno, a causa dei quattro aumenti del costo del denaro decisi dalla Banca Centrale Europea, la rata ha iniziato a salire considerevolmente arrivando, a gennaio 2023, a 619 euro e, come detto, se la BCE decidesse di aumentare i tassi di altri 50 punti base e l’Euribor crescesse in modo analogo, la rata mensile del mutuatario arriverebbe nei prossimi mesi addirittura a circa 653 euro, vale a dire 197 euro in più rispetto a gennaio 2022 (+43,2%).

    «Se è vero che l’Euribor si muove in base alle aspettative dei tassi BCE – e non è detto che cresca in modo analogo agli indici della Banca centrale – l’ultimo anno ci ha mostrato come i due valori siano strettamente correlati», spiegano gli esperti di Facile.it. «Per tutelarsi da futuri rincari i mutuatari possono ricorrere ad una surroga o alla rinegoziazione, eventualmente approfittando delle condizioni introdotte dal Governo con la Legge di bilancio. Non esiste in assoluto una soluzione migliore rispetto all’altra; il consiglio se si vuole passare dal tasso variabile a quello fisso è di rivolgersi ad un consulente così da identificare la soluzione più adatta alle proprie esigenze».

    La corsa dei tassi potrebbe non fermarsi con l’annuncio di febbraio: guardando alle aspettative di mercato (Futures sugli Euribor), gli esperti prevedono che l’Euribor a 3 mesi cresca ancora arrivando a giugno 2023 intorno a 3,4%: se le previsioni fossero corrette, la rata del mutuatario preso in esame arriverebbe a ben 711 euro, 255 euro in più rispetto a quella sottoscritta a gennaio 2022.

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

     

  • Jobiri: potenziare la propria immagine professionale con il personal branding

    Gli esperti di Jobiri, primo career advisor intelligente che utilizza gli strumenti innovativi dell’AI, spiegano come migliorare la propria immagine professionale e comunicare più efficacemente il proprio valore – distinguendosi così dai competitors – tramite il personal branding.

    Milano, gennaio 2023 – In un mercato del lavoro sempre più dinamico e competitivo, sapersi distinguere dagli altri professionisti e riuscire a comunicare il proprio valore è fondamentale: essere abili a presentarsi e mostrarsi in un certo modo, sia online che offline, costituisce un importante biglietto da visita e aumenta la probabilità di essere scelti per un nuovo lavoro o di acquisire nuovi clienti.

    Lo confermano anche gli esperti di Jobiri, il primo consulente di carriera innovativo basato sull’intelligenza artificiale, che sottolineano come la cura della propria immagine professionale permetta di fare spesso la differenza in molte situazioni lavorative.

    Le strategie che un professionista mette in atto per raggiungere questo obiettivo prendono il nome di personal branding e, come spiegano i professionisti di Jobiri, sono tre i concetti di base su cui esso si fonda: 

    • fiducia
    • relazione con i clienti 
    • differenziazione

    Nel concreto, per migliorare la propria immagine professionale grazie al personal branding, gli esperti di Jobiri consigliano innanzitutto di utilizzare i social network in maniera intelligente, sfruttando questi strumenti per creare contenuti originali e di valore che permettano di distinguersi dagli altri professionisti e competitors. Le principali piattaforme social, infatti, consentono di raggiungere – e coinvolgere – un pubblico molto ampio, costruendo con i clienti – già acquisiti o potenziali – un importante legame di fiducia. Anche il sito web, soprattutto se ospita una sezione blog in cui pubblicare articoli in ottica SEO, è un ottimo mezzo per veicolare facilmente i messaggi che il professionista intende comunicare.

    Anche le relazioni con i clienti, spiega Jobiri, sono molto importanti ai fini del personal branding e devono essere costruite e rafforzate sia offline – per esempio per mezzo dell’organizzazione di eventi o partecipando a fiere di settore – sia online, tramite l’utilizzo dei social o delle email.

    Il terzo pilastro del personal branding è costituito dalla differenziazione o, come si dice nel mondo anglosassone, dall’Unique Selling Proposition, ossia ciò che permette a un’azienda o a un professionista di distinguersi dai principali competitors. Costruire la propria identità, del resto, significa anche saper riflettere sui propri punti di forza e comunicarli con sincerità e trasparenza. 

  • Stefano De Capitani: sostenibilità e innovazione, il futuro dei Comuni

    Digital Transformation dei Comuni: il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani evidenzia la necessità di pianificare strategie a medio-lungo termine per progettare efficacemente il futuro delle nostre città.  

    Stefano De Capitani

    Stefano De Capitani: progettare il futuro dei Comuni, la vision di Municipia S.p.A.

    Impensabile oggi agire solo in emergenza: il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani parla sui suoi canali social dell’importanza di una pianificazione a lungo-medio termine a cui le governance locali dovrebbero guardare per adempiere efficacemente al loro compito di “progettare un cammino di sviluppo delle città socialmente equo, sostenibile, inclusivo e resiliente” e dare risposte concrete alle nuove esigenze dei cittadini. “Delineare il futuro urbano significa puntare a raggiungere questi obiettivi”, spiega Stefano De Capitani. È quanto si propone di fare Municipia S.p.A., ogni giorno al fianco di Comuni di ogni dimensione nel percorso di Digital Transformation. In questo, l’innovazione digitale si configura come primo alleato dei decisori: lo dicono anche i progetti che la società porta avanti in tutto il Paese: “Investire in un sistema della conoscenza basato sull’analisi dei Big Data del contesto urbano permette di organizzare servizi alla cittadinanza su misura e, di conseguenza, dare priorità alla qualità della vita dei cittadini e al rilancio economico della città”.

    Stefano De Capitani: smart cities, pensare alla funzionalità e continuità dei nuovi servizi

    Gli ultimi anni, spiega il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani sui suoi canali social, “sono stati complessi per i Comuni, dalla gestione della pandemia Covid19 alla recessione economica, ai problemi legati al cambiamento climatico”: sfide affrontate “per lo più in forma emergenziale”. Oggi servono però strategie innovative strutturate con una visione di medio-lungo termine: d’altronde “se già nell’ultimo anno i progetti di smart cities avviati dai Comuni italiani sono aumentati, nel 2023, proprio alla luce delle ricadute positive di questa trasformazione, è prevedibile una corsa all’innovazione ancora più marcata”. In questo scenario “per concretizzare la visione di una città intelligente bisogna pensare alla funzionalità e continuità dei nuovi servizi”, evidenzia in merito Stefano De Capitani: “Il fattore economico rappresenta, senza dubbio, un impegno crescente per i Comuni, sempre più vincolati da problemi di bilancio. Nuove modalità di finanziamento dei progetti, come il partenariato pubblico-privato, rappresentano l’occasione per non gravare sulle casse comunali e sui contribuenti e ottenere il successo che lo sviluppo di comunità così configurate significa per il futuro dei centri urbani”.

  • E si torna a vivere e a sognare, come nelle favole

    E’ la mission di Crema una Volta, brand di cosmesi giovane ma con idee molto chiare in termini di customer experience. Con i suoi formulati efficaci vuole accompagnare i clienti nella dura prova della quotidianità invitandoli a un trovare un momento di evasione e benessere, dedicato alla cura di sé

    Le luci si spengono sul mondo e tutto diventa magico, incredibilmente più facile e ricco di possibilità. La mente si apre al sogno mentre una luna piena accompagna silenziosa i passi dell’immaginazione. È questo l’effetto che fanno le favole ai bambini. Ed è lo stesso effetto che Crema Una Volta vuole regalare ai propri clienti, creando un’esperienza unica ed esclusiva: una piccola finestra di pace nel mezzo di un’epoca di stress e tensione dove il tempo riservato a sé è sempre più sacrificato.

    Il brand, specializzato nella preparazione di formulati e prodotti per la cura del corpo, nasce a Bologna nel 2019 da un’idea di Davide Masetti, profondo conoscitore del mondo della cosmetica. Insieme a lui un team altrettanto preparato e appassionato, composto da una cosmetologa, un’estetista professionista e un microbiologo. Competenze trasversali che si fondono nel segno di una visione comune che vede la volontà di diffondere in tutto il mondo prodotti di altissima qualità e Made in Italy, incredibilmente efficaci.

    L’utilizzo di ingredienti naturali e di primissima scelta rappresenta uno dei primi passi per costruire un’esperienza da favola e tessere un rapporto di fiducia con il cliente. La trasparenza non è di facciata ma si concretizza in una pratica che ancora non vede coinvolte tante aziende. Crema Una Volta si è infatti impegnata a tradurre in italiano l’INCI dei propri prodotti, l’International Nomenclature for Cosmetic Ingredients, la denominazione usata in Europa e negli USA e indicante in etichetta i nomi degli ingredienti in lingua inglese e latina. Una decisione presa per fare un passo verso il cliente che non ha studiato chimica e potrebbe perdersi nei meandri di espressioni sconosciute. La chiarezza, la volontà di aprirsi a un rapporto umano si concretizza anche nell’accoglienza riservata presso la bottega di San Lazzaro di Savena (BO) dove il personale ha piacere di spiegare, presentare e far testare i prodotti ai clienti. Inoltre, il cliente desideroso avrà la possibilità di rendere ancora più ricco il proprio acquisto o regalo, grazie ad una emozionante “dedica” che verrà fatta a mano con penna e calamaio e successivamente sigillata, come si faceva una volta, con la cera lacca.

    Tra i principali prodotti del catalogo che si possono acquistare in negozio troviamo:
    • FILLER FRUIT CELL Viso giorno/notte
    • CREMA ANTICELLULITE BODY SHAPING
    • SCHIUMA CROCCANTE REFRESHING
    • MOUSSE DETERGENTE VISO SMOOTHING
    • PATCH OCCHI GLAMOUR EYES ORO
    • SCRUB CORPO BAMBOO DETOX

    “Dal nome del brand alla grafica – spiega Davide Masetti – abbiamo deciso di inserire i nostri prodotti in una narrazione particolare che non li vede come semplici formulati ma veri e propri alleati della persona. Come nelle favole i valorosi aiutanti sostengono gli eroi protagonisti nelle loro vicissitudini, così sono i nostri prodotti. Risorse della quotidianità che invitano ad alzare la testa dalla frenesia e dallo stress, a superare gli ostacoli e a sognare”.

     

    Crema una Volta è una boutique di cosmesi aperta nel 2019 a Bologna da Davide Masetti, esperto conoscitore del settore da oltre 20 anni. A partire dalla formulazione di formulati efficaci e derivati da ingredienti naturali, la missione del brand è quella di regalare ai propri clienti una piccola finestra di pace dove dedicare tempo alla cura di sé. I prodotti, pura espressione del Made in Italy, sono acquistabili in negozio o sul sito aziendale https://cremaunavolta.it/

  • Myluna acquisisce il brand storico Compagnia delle Indie

    Myluna, azienda specializzata nella produzione di prodotti di make-up, cosmetica, creme e profumatori a brand Lady Venezia, in data 24 gennaio 2023  ha acquisito il brand Compagnia delle Indie, marchio storico nella produzione di profumi e articoli di bellezza  per la cura e l’igiene del corpo.

    Questo nuovo traguardo di Myluna rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sua presenza nel mercato del beauty, dell’igiene e del trattamento di viso e corpo, incorporando un brand storico nato negli anni ‘90.

    Da sempre impegnata nella realizzazione di prodotti innovativi ed efficaci, progettati e sviluppati da un team di esperti cosmetologi, chimici e profumieri in un’ottica di promozione del Made in Italy, Myluna dal 2013  si è specializzata prima nella vendita di smalti per unghie, ampliando poi il proprio catalogo prodotti includendo creme per la bellezza del viso e del corpo, scrub e sieri, creme mani, prodotti per la cura della persona e profumazioni per la casa.

    Fin da subito l’azienda si è distinta per i prodotti innovativi ed efficaci, studiati e progettati su una visione di benessere a 360 gradi, con l’obiettivo di guardare costantemente al futuro per rispondere concretamente alle esigenze e ai desideri dei clienti.

    Con l’acquisizione dello storico brand Compagnia delle Indie Myluna compie un passo importante in direzione della specializzazione nel segmento beauty wellness.

    MYLUNA SRL  Via Alessandro Volta, 2 | 36050 Bolzano Vicentino | ITALY – www.ladyvenezia.com

     

  • Le collezioni ARTIS ospiti dello show-room Wall Street

    La rubinetteria bresciana porta le sue migliori proposte all’interno dell’ampio centro espositivo di Sesto San Giovanni.

    ARTIS rubinetterie accresce ulteriormente la sua presenza all’interno delle migliori realtà distributive del settore. Le collezioni made in Brescia sono ora presenti nel curatissimo show-room “Interior Quality” by Wall Street Milano. Nell’innovativo format espositivo di Sesto San Giovanni, la società specializzata nella vendita di materiali per le finiture di interni concentra la migliore selezione di marchi attivi nei diversi comparti d’arredo, dalle cucine ai rivestimenti, da sanitari all’illuminazione.

    Le gamme firmate ARTIS impreziosiscono la sezione dedicata all’ambiente bagno, offrendo linee di miscelatori e di accessori per ogni esigenza.  L’azienda bresciana si fa notare per la contemporaneità, sia stilistica che funzionale, delle ultime creazioni, nate in collaborazione con importanti studi di design: Boccaccio7 by Dainelli Studio e Emozioni da Toccare by Luciano Galimberti – bgpiu’ progettazione, pronte a farsi conoscere accanto ai punti fermi del catalogo come Oggetto, vincente frutto della partnership con Simone Micheli.

    “Interior Quality” by Wall Street costituisce, quindi, una nuova, strategica cornice per inserire il brand ARTIS tra le eccellenze dell’arredamento made in Italy.

    artisitaly.com

  • Serie Eccelsa. Il lusso intramontabile di Rubinetterie Stella

    La serie Eccelsa, che insieme a Roma e ad Italica fa parte delle collezioni storiche firmate Rubinetterie Stella, è in grado di adattarsi ai più diversi contesti di arredamento.

    Nata nel 1929 in pieno periodo cubista come “Serie Esagonale Extra-Lusso”, la collezione Eccelsa conserva, ancora oggi, il fascino ricercato degli inizi. Caratterizzata da volumi geometrici e sfaccettati, grazie al suo aspetto scultoreo e alla dinamicità delle sue forme plastiche, la prestigiosa serie è in grado di adattarsi anche ai contesti di arredamento contemporanei.

    La sua capacità di evoluzione, in perfetto equilibrio tra classicità e innovazione, è ben visibile nella versione rivisitata del gruppo lavabo a tre fori. La bocca maggiorata e più sporgente e le proporzioni ridisegnate in chiave moderna hanno aggiunto carisma all’intramontabile serie senza intaccare il rispetto della tradizione. I tratti distintivi che hanno sancito la gloriosa storia di Eccelsa rimangono invariati: le maniglie  decorate con placchette colorate a lavorazione “guillochè”, realizzate con le tecniche della più raffinata gioielleria, che, per esaltarne l’allure aristocratica, possono essere arricchite con preziose pietre dure. Per una maggiore versatilità e a completamento dello stile ricercato, la collezione è disponibile nella variante con maniglie a leva e può essere declinata in eleganti finiture, tra cui ottone, bronzo, argento e oro rosa.

    Affidabile e garantita a vita, come tutti i prodotti firmati Rubinetterie Stella, Eccelsa è un autentico oggetto di design, che attraversa indenne lo scorrere del tempo, espressione di una rara ed eccellente solidità progettuale e realizzativa.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Miscelatori termostatici OMBG. Qualità made in Italy

    Precisione, costanza e innovazione identificano l’’azienda da oltre 30 anni.

    Operativa dapprima nel settore aeronautico, OMBG, nata come Officina Meccanica, ha sviluppato la precisione produttiva che da sempre la contraddistingue specializzandosi nella realizzazione di miscelatori termostatici. Il cuore tecnologico fondamentale per garantirne funzionalità e comfort consiste nella cartuccia: una piccola fondamentale componente che l’azienda progetta e produce curando ogni singolo passaggio.

    OMBG, nella sua sede di Bolzano Novarese, vanta infatti l’offerta di differenti tipi cartucce termostatiche, interamente brevettate, ideate e prodotte al suo interno. All’insegna di qualità, innovazione e varietà rendono il miscelatore termostatico OMBG la scelta ideale in termini di comfort, sicurezza e risparmio. La qualità made in Italy è certificata dalla scrupolosa politica di produzione: ogni articolo esce dalla fabbrica rispettando un protocollo ben preciso e confermato dalle normative internazionali di riferimento.

    I vantaggi di miscelatori termostatici sono numerosi: dalla possibilità di impostare la temperatura dell’acqua e mantenerla costante anche al variare delle pressioni, alla versatilità di soluzioni disponibili, sia funzionali che estetiche. Da articolo tecnico, il termostatico OMBG è diventato così un oggetto d’arredo dal design essenziale, caratterizzato dall’equilibrio delle forme, per un’eleganza stilistica senza tempo. La scelta dei migliori materiali rende il prodotto completo dal punto di vista tecnologico e fine dal punto di vista visivo. Grazie alla proposta di placche e manopole intercambiabili, inoltre, con un solo corpo miscelatore si possono creare stili personalizzati e sempre nuovi, all’insegna del custom-made.

    www.ombg.net

  • “Il cacciatore di miele e la tigre del Bengala” di Davide Latini, un intenso romanzo tra lotta per la sopravvivenza e valori umani

    copertina Davide LatiniRiccione (RN) – Storia di fantasia tratta da un mondo vero. Il romanzo di Davide Latini dal titolo “Il cacciatore di miele e la tigre del Bengala” (edizioni Haiku, 2021) apre l’immaginazione al cuore pulsante dell’Asia meridionale. Le Sundarbans, la più grande foresta di mangrovie del pianeta.

    È lo stesso autore a ricordarne in una nota la cronistoria: «La foresta è famosa in tutto il mondo perché vive la tigre del Bengala, un animale bellissimo ma anche particolarmente feroce, con la fama di essere un mangiatore di uomini. La foresta è meno famosa per essere luogo di raccolta di miele selvatico, quello che i residenti chiamano l’“oro liquido”. Ogni anno circa cento uomini, che per vivere non hanno altra possibilità se non quella di rischiare la vita avventurandosi nella foresta, vengono uccisi dalle tigri». Un vissuto altamente inquietante da cui scaturiscono la penosa esistenza delle mogli delle vittime, le cosiddette “vedove delle tigri”, il clima di terrore che i pirati riuscivano a infliggere fino a qualche anno fa tra gli abitanti delle Sundarbans, e in ultimo la fuga di molti di loro per approdare alla misera vita delle baraccopoli di Dacca.

    Chi scrive ha cognizione dei luoghi narrati. Davide Latini, originario di Prato, abita a Riccione ma ha vissuto e lavorato per tredici anni in Asia in qualità di buyer di una grossa azienda commerciale. Questa sua seconda opera, dopo “Un dio perdente” (Efesto, 2019), nasce dallo studio delle condizioni sociali in cui versano gli abitanti delle Sundarbans, il terrificante e caleidoscopico sistema che l’autore cerca di svelare anche attraverso una serie di articoli messi a corredo del suo racconto.

    “Il cacciatore di miele e la tigre del Bengala” è una narrazione dal titolo ottocentesco con una trama altamente contemporanea, intensa, spietata e allo stesso tempo disincantata e ricca di umanità. Il protagonista è Roni, un giovane cacciatore di miele delle Sundarbans che tra paure, violenze e grande povertà, combatte per la sopravvivenza di se stesso e della propria famiglia. La sua è una lotta contro le minacce della foresta, quindi le tigri, i serpenti, i coccodrilli, ma anche contro chi cerca di speculare sull’esistenza altrui, contro quegli uomini che possono rivelarsi più pericolosi delle belve. Ecco perché Antonello Costa in una recensione al testo pubblicata su “L’incendiario” richiama l’attenzione sulla molteplicità del ruolo del vero carnefice: «Chi è la vera tigre? Chi è la vera belva? Domanda ecolalica, che rimbombava nelle stanze della mia mente, mentre mi inoltravo nella lettura de Il cacciatore di miele e la tigre del Bengala […] La prima tigre che ho individuato è la tigre del Bengala, annunciata dal titolo. […] La seconda tigre del romanzo è umana, è una bestia che non è più affamata di carne, ma di denaro. […] La terza tigre è un istinto interiore, è un sentimento vendicativo, impossibile da placare. […] La quarta tigre è solo esterna, è il mondo che non permette a chi è povero di vivere una vita senza tigri». È la legge del più forte, il duro volto di una realtà che alla fine abbraccerà Nasima, la sorella di Roni, destinata a vivere in uno dei tanti tuguri della capitale del Bangladesh.

    Il romanzo di Davide Latini penetra nel tessuto pulsante delle mangrovie asiatiche volteggiando in una tragica giostra fatta di belve e uomini. La scrittura è schietta e penetra in modo efficace nel dramma esistenziale di chi combatte portando con sé sentimenti familiari e meravigliosi miti che, come ricorda l’autore, “sono storie capaci di regalarci morali illuminanti e farci riflettere sui valori della vita”.

  • Trasloco e gravidanza: come fare? I consigli de La Margherita

    Un trasloco, anche con il pancione, non è un’impresa impossibile: basta seguire i consigli degli operatori sanitari e degli esperti delle ditte specializzate, come La Margherita, che da sempre ha a cuore il benessere e la soddisfazione dei propri clienti.

    Milano, gennaio 2023Traslocare in gravidanza: per alcune coppie può sembrare l’incipit di un incubo, ma in realtà il trasloco è un’operazione che può essere effettuata anche con il pancione. L’importante, come sottolineano gli esperti de La Margherita, società con sede nel milanese specializzata in sgomberi e traslochi, è adottare alcuni accorgimenti utili.

    Innanzitutto, prima di affrontare un trasloco in gravidanza occorre chiedere il parere degli operatori sanitari che stanno seguendo la donna nel proprio percorso, ovvero ostetriche e/o ginecologo. Non tutte le gravidanze sono uguali: alcune donne non manifestano particolari disturbi e portano avanti una gestazione fisiologica; altre invece sono più a rischio, ragion per cui a loro si raccomanda di stare a riposo ed evitare situazioni di stress.

    In ogni caso, riconoscere i propri limiti è fondamentale per poter traslocare anche quando si è in dolce attesa: se ci si sente stanche o troppo stressate, è meglio fermarsi e prendersi una pausa, delegando agli altri i compiti da svolgere. Affidare il trasloco a una ditta specializzata e pianificare tutto con largo anticipo permetterà di affrontare la situazione essendo più sicure e preparate.

    Anche se ci si rivolge a professionisti del settore, bisogna comunque prestare attenzione ad alcuni aspetti: per esempio, se nella vecchia casa o in quella nuova sono presenti scale, si raccomanda di salirle con calma, fermandosi se ci si sente affaticate. Da non trascurare anche gli aspetti legati alla pulizia: un trasloco comporta necessariamente polvere e sporco e spesso sono gli stessi proprietari o inquilini della nuova casa che si assumono l’onere delle pulizie; se sono coinvolte donne in gravidanza, si consiglia di utilizzare prodotti per la pulizia che non contengano sostanze nocive, in modo da poter lavorare – sempre, naturalmente, che ci si senta abbastanza in forze per farlo – garantendo la totale sicurezza a sé stesse e al piccolo che si porta in grembo.

  • Una storia che rivive a ogni assaggio

    Un’azienda dalle antiche e salde origini che si lancia verso il futuro. Con PNeri rivive la grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari, fino alle toniche, conquistando i palati più classici e quelli alla ricerca di un gusto inimitabile, originale come la sua ricetta segreta.

     

    Tanti gli epiteti con cui è stato chiamato e grande la fama che l’ha accompagnato fin dal 1949 quando il giovane Pietro Neri decise di lanciare una bibita tutta italiana, il Chinotto. Un successo che ha visto crescere la fama del prodotto e del suo inventore, custode di una ricetta segreta che ancora oggi viene gelosamente preservata dal nipote Simone Neri.

    Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    Oggi l’azienda PNeri riporta sotto le luci dei riflettori un orgoglio italiano che dalle solide radici su cui si fonda, punta a un mercato internazionale in cui da oltre mezzo secolo è una celebrità, con una gamma di prodotti estremamente variegata, ma con un unico comune denominatore, l’essere 100% Made in Italy.

     

    ChinottISSIMO, un piacere lungo oltre 70 anni

    Erano gli anni del primo dopoguerra quando il trentenne Pietro Neri decise di creare una bevanda tutta italiana. Una vera sfida, nell’imperversare di bibite americane che con le loro bollicine inebriavano gli Italiani in un Paese desideroso di un ritorno alla normalità. Non un’imitazione, ma anzi un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe ed estratto di ginseng che lo rendono un prodotto inimitabile ancora oggi, preservato da Simone Neri, nipote di Pietro e custode della ricetta originale segreta che consente di poter gustare a oltre 70 anni di distanza quel preciso mix di aromi che conferisce alla bevanda una piena riconoscibilità.

    Icona di stile e distintivo nella scelta, oggi la bevanda ritorna ad affascinare il pubblico italiano e internazionale con il marchio ChinottISSIMO, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia, frutto della geniale intuizione del suo inventore e patrimonio di una famiglia che ancora ne porta avanti la tradizione.

     

    Le bibite, superlative nel nome e nel gusto

    Ad accomunare questa gamma di bibite 100% italiane non è solo il superlativo nel nome, ma anche nella qualità degli ingredienti e nella ricetta esclusiva, grazie alla formula di Simone Neri che conferisce una precisa identità a ogni referenza. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA che riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano degli ultimi 70 anni, fino all’inconfondibile ChinottISSIMO alle erbe ed estratto di Ginseng, vera icona delle bollicine analcoliche italiane. La semplicità degli ingredienti è essa stessa la testimonianza di prodotti veri, naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età, per un tuffo nei ricordi di un tempo lontano, ma con tutta l’attualità di palati giovani e alla ricerca di un’esperienza sensoriale ad alto valore aggiunto.

     

    Gli amari, un trittico di elisir di ieri e di oggi

    L’unicità di un amaro al chinotto si fa in 3 quando si parla di Amaro Neri l’unico al chinotto. Perché dalla creatività e la voglia di sperimentare di una sorta di moderno alchimista nasce una gamma completa per un piacere unico, come lo è la sua genesi. L’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Le botaniche incontrano il chinotto nella formula segreta di cui Simone Neri è l’unico detentore e custode, il solo a poter presentare, di anno in anno, un prodotto straordinario nella sua ricchezza organolettica. Il n.1, nella sua purezza e base per il n.2 l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, un abbraccio di aromi che si sprigiona dal connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Una scarica di piacere gustolfattivo che rapisce fin dal versare nel bicchiere questo concentrato di natura. Per chi ama prendersi momenti eccezionali, dove il tempo si ferma e ci si lascia immergere in un’atmosfera fuori dal tempo c’è il n.3, l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

     

    Spirits ad alta gradazione di originalità

    L’esperienza maturata nel tempo e la voglia di sperimentare ha portato Simone Neri alla creazione di una linea di liquori di carattere, ideale per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità che si percepisce in ogni creazione. I liquori artiginali Made in Neri sono un poker d’assi del beverage come Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene. Speziato e morbido, il Neri Dry Gin è frutto di una infusione a freddo che preserva i singoli sapori delle botaniche utilizzate, arricchendo i cocktail di aromi che ne connotano una precisa identità. Un contrasto ammaliante è quello garantito dalla Genziana non filtrata, dove l’assoluta artigianalità lascia al palato tutta la gradevolezza di un gusto dolce e la persistenza di un amaro garbato, ideale per cocktail variegati e decisamente originali. Non da meno l’intenso Elisir d’ambra, dove la radice di genziana rilascia un vivace retrogusto che denuncia una qualità data dalla natura e della lavorazione artigianale della radice di Genziana. Dolce e fruttata come una carezza si presenta all’assaggio la Ratafià di amarene di Montepulciano d’Abruzzo, delicata ed estremamente gradevole anche a un pubblico femminile o a palati in cerca di morbide percezioni dolci, rigorosamente naturali e che invitano al consumo come un richiamo irresistibile, sorso dopo sorso. Un componente prezioso per cocktail armonici e vellutati, perfetti per un momento conviviale.

     

    https://www.chinottissimo.com/

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Fronte del cuore – L’amore ai tempi delle trincee di Licio di Biase

    Fronte del cuore è un romanzo storico ambientato durante la prima guerra mondiale e si articola intorno a una serie di lettere tra un giovane di Pescara, Gabriele de Marinis, e una ragazza di Castellamare, Antonietta Franceschini.
    I due giovani, innamorati, hanno una relazione epistolare ed è proprio intorno a circa cento lettere che è costruito il romanzo che si basa anche su vicende, ambientazioni e sensazioni vere, reali.
    La storia ruota intorno alla vicenda amorosa del giovane, tra l’altro nipote di Gabriele D’Annunzio, in quanto figlio della sorella Anna, e la giovane castellamarese.
    Ovviamente risaltano le vicende locali e quelle del fronte, nonché gli aspetti legati ai momenti bellici con, in primo piano, Cadorna, Diaz, Badoglio e Gabriele D’Annunzio, zio e padrino di battesimo del protagonista.
    Le lettere vanno dal luglio 1917 al dicembre del 1919, quando il giovane torna in congedo per vivere finalmente con tranquillità la storia d’amore. Ma non sarà così.

    L’autore ha una grande capacità di scrittura, chiara ed efficace, che si presta in maniera meravigliosa a incastonare le lettere nella sua storia.
    La particolarità di questo romanzo è proprio il fatto di essere basato sulle lettere di un epistolario realmente esistente, risalente alla Prima Guerra Mondiale.
    Una vera scoperta questo romanzo, che ha dell’eccezionale grazie alla maestria dell’autore Licio Di Biase

    Licio Di Biase, laureato in Storia all’Università Gabriele d’Annunzio di Pescara-Chieti, è stato per 35 anni amministratore del Comune di Pescara.
    Si è dedicato alla ricostruzione della storia di Pescara, pubblicando vari libri e saggi, tra cui La grande storia. Pescara eCastellamare dalle origini al XX secolo (2010).
    È autore, tra l’altro, dei volumi:
    – L’era della balena. La storia della dc abruzzese dal dopoguerra al 1992 (2003), Giuseppe Spataro.Una vita per la democrazia (2006)
    – Remo Gaspari.La politica come servizio (2012), L’onorevoled’Annunzio (2013)
    – I tempidi Aldo Moro (2015), Il mio Flaiano con Enrico Vaime (2018)
    – La piazzaforte di Pescara (2020), Pescara 1910 (2022)
    Ha pubblicato, inoltre, tre romanzi storici, tra questi Il processo a Carmela (2021), aggiudicandosi una decina di premi letterari.

    Il romanzo Fronte del Cuore è edito dalla Casa Editrice Vertigo, per il genere Narrativa e la Collana Approdi.
    È disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, 470 le pagine.

    Link per l’acquisto Amazon: https://amzn.to/3Zo0wuI

    Per saperne di più: https://www.iriseperiplotravel.com/fronte-del-cuore/

  • Ezooza: i prodotti indispensabili per tenere in ordine il giardino

    Prendersi cura del proprio giardino è un’azione da portare avanti nel quotidiano, con costanza: non occorre per forza assumere un giardiniere professionista, basta seguire i consigli di Ezooza, lo shop online dove è possibile trovare tutto ciò di cui si ha bisogno per il giardinaggio. 

    Milano, gennaio 2023 – Se hai la fortuna di possedere uno spazio esterno, saprai di certo quanto sia importante la parola “manutenzione”. Per mantenere il giardino curato dal punto di vista estetico e, non di meno importanza, ricco di piante e alberi in salute, è necessario prendersi cura di ogni aspetto che lo riguarda senza mai trascurare i dettagli.

    Non solo, però, le piante, il prato e gli arbusti necessitano di attenzioni: infatti, per tenere in ordine il giardino e dargli un aspetto sempre gradevole e accogliente ci sono alcuni accorgimenti – e, soprattutto, alcuni prodotti – che possono rivelarsi preziosi.

    Il consiglio di Ezooza, shop online dedicato proprio al mondo del giardinaggio, è quello di stilare una lista di “cose da fare” e di dare a ciascuna di queste una precisa priorità. Tra le operazioni di manutenzione che ti aiuteranno a tenere in ordine il tuo giardino, queste sono le più importanti:

    • pulire il giardino minuziosamente almeno una volta al mese e rastrellare le foglie secche settimanalmente (puoi servirti anche di appositi cestini posizionati in angoli strategici, magari vicino alla zona food e relax);
    • tenere in ordine gli attrezzi da giardino per averli sempre a portata di mano, magari disponendoli all’interno di comode casette da giardino, in plastica o metallo e dotandoti di box, bauli e portabici
    • creare delle aiuole alternando angoli di verde a pavimentazione di diverso tipo (su Ezooza puoi trovare un’ampia selezione di piastrelle da esterno, come quelle flessibili, drenanti e autobloccanti);
    • se vuoi avere un prato sempre impeccabile, ma non hai troppo tempo da dedicargli, puoi sempre optare per quello sintetico. Su Ezooza sono disponibili diversi tipi di tappeto erboso, ciascuno di diverso spessore, estetica e materiale, con effetto particolarmente realistico; 
    • per proteggere le piante più delicate e avere uno spazio ordinato dedicato a piante e fiori durante le stagioni più fredde, è sempre utile anche acquistare una serra da giardino, che è possibile trovare di diversi materiali e dimensioni. 

    E infine, il tocco di colore: che giardino sarebbe senza piante e fiori? Sul sito di Ezooza trovi in vendita tantissimi modelli di fioriere, come quelli a griglia in legno ideali per le piante rampicanti. Non solo: conoscevi già i vasi in tessuto? Se sei un vero amante del green, li adorerai: sono realizzati con PET riciclato dalle bottiglie, sono disponibili in diverse dimensioni e colori, e sono traspiranti, lavabili e riutilizzabili per diversi anni. 

  • Biemme Adesivi: un overview di prodotti e servizi

    Il mondo delle tecnologie adesive e delle sue innumerevoli applicazioni è in provincia di Milano: dal trasporto automobilistico e aeronautico all’edilizia, Biemme Adesivi sostiene le attività dei settori industriali strategici del paese

    Milano, gennaio 2023 – Biemme Adesivi S.r.l., attiva da oltre mezzo secolo nel settore delle tecnologie adesive, conferma la posizione di primo piano dell’impresa italiana anche in questo ambito produttivo. Un ambito, quello dei materiali adesivi, che tocca la maggior parte delle attività e degli oggetti intorno a noi, dal contesto casalingo a quello industriale, in cui l’azienda è specializzata.

    Nata nel 1965 nella prima cintura milanese, Biemme Adesivi si colloca fin dai primi anni di attività in una posizione strategica del settore, diventando il distributore italiano preferenziale di 3M. La collaborazione con il leader mondiale dei prodotti adesivi cresce e si consolida nel tempo parallelamente all’estensione di servizi e prodotti offerti sul mercato.

    Nel 2011, Biemme Adesivi decide anche di approdare sul web, aprendo il portale tapes-store.com, dove è possibile acquistare i prodotti adesivi a marchio 3M, standard e personalizzati. Oggi, quindi, grazie all’esperienza acquisita e al continuo investimento nella ricerca per la messa a punto di impianti e macchinari, l’azienda lombarda risponde a ogni esigenza di fissaggio nei più complessi e articolati ambiti applicativi e rende disponibili i prodotti 3M a un pubblico italiano e internazionale. 

    La gamma di prodotti messi a disposizione da Biemme Adesivi, tutti realizzati secondo i più alti standard di qualità tecnica, assicura le massime prestazioni a comparti industriali di rilievo cruciale per la produttività e l’economia del paese: gli adesivi strutturali – dai collanti acrilici alle soluzioni spray, dai nastri industriali mono- e bi-adesivi alle schiume in poliuretano – sono regolarmente impiegati nei sistemi di fissaggio dell’industria automobilistica e aereonautica, dell’edilizia e dell’architettura, inclusi i prodotti di design e l’arredamento. Senza dimenticare il settore degli elettrodomestici, dell’illuminazione, della segnaletica e della cartotecnica. A ciascuno dei quali sono rivolti specifici servizi di customizzazione, per personalizzare i prodotti standard sulla base delle specifiche esigenze del caso.

    L’eterogeneità dei campi di applicazione, e l’inerente complessità a ciascuno di questi connessa, richiede da un lato l’aggiornamento continuo delle competenze tecniche, dall’altra il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza. Per questo motivo Biemme Adesivi investe da sempre nella formazione aziendale, orientata all’innovazione scientifica e alla coscienza ambientale, e dispone delle più recenti certificazioni in materia di lavorazione e vendita di nastri e collanti.