Categoria: Comunicati

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  • Grande interesse per Neoperl a ISH 2023

    Ottimi riscontri per Neoperl all’importante manifestazione di Francoforte, conclusasi venerdì 17 marzo.

    In occasione della Fiera internazionale di Francoforte, Neoperl ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico e ha confermato il proprio ruolo di azienda leader nella fornitura di soluzioni innovative per l’acqua potabile e punto di riferimento nel comparto idrotermosanitario per rispetto dell’ambiente, della salute e della comodità dell’utente finale.

    I visitatori hanno dimostrato di apprezzare i prodotti NEOPERL® che, presenti ovunque l’acqua potabile scorra, garantiscono all’utilizzatore finale un’elevata efficienza ed un sicuro risparmio idrico ed energetico.

    www.neoperl.com

  • OFI, da più di 70 anni un pilastro della farmacia in Italia

    Dal 1946 OFI è un’azienda attiva nella realizzazione in conto terzi di Integratori Alimentari, Dispositivi Medici e prodotti Dermo-Cosmetici. 

    Milano, febbraio 2023 – Scienza, storia, immaginazione: sono i pilastri su cui si basa OFI, realtà che da oltre 75 anni produce per le aziende che operano nel settore cosmetico e dietetico-alimentari. 

    Un’avventura partita lontano, nel 1946, attraverso la creazione di un laboratorio per lo sviluppo di farmaci cosmetici da parte del giovane chimico Attilio Donati.

    Oggi OFI è un Gruppo internazionale che opera su diversi canali distributivi della produzione farmaceutica, cosmetica e alimentare.

    Un partner strategico in grado di offrire un operato full-service dall’idea al prodotto, che coinvolge tutte le fasi, come:

    – ricerca e sviluppo

    – consulenza di marketing

    – produzione

    – strategie regolatorie

    – quality assurance

    – magazzino e logistica

    – assistenza post-vendita

    Lavorare con OFI significa affidarsi ad una risorsa progettuale e produttiva esterna, in grado di supportare le aziende nella creazione di prodotti in sintonia con le esigenze del mercato e dei suoi fruitori.

    Non un semplice fornitore, ma un partner dedicato che collabora nell’ambizione di offrire la massima qualità dei suoi prodotti.

    Sono tre le aree di eccellenza: integratori, dispositivi medici, cosmetici.

    Per conto di produttori di vitamine e integratori, i laboratori OFI sviluppano integratori e alimenti di qualità per diverse tipologie di utilizzo e si avvalgono di formule innovative con attenzione alla conformità nutrizionale.

    In campo medicale, la specializzazione OFI è indirizzata alla produzione di Medical Devices di classe I, IIA, IIB e III, utili per il trattamento di particolari disturbi e sintomi.

    Infine in campo cosmetico OFI rappresenta un interlocutore per i maggiori player del settore, creando prodotti specifici per il trattamento di viso, corpo e capelli.

    La qualità del prodotto si affianca, tuttavia, al rispetto dell’ambiente e del territorio. OFI aderisce a “Responsible Care”, programma volontario che promuove lo Sviluppo Sostenibile dell’Industria Chimica Mondiale in tema di sicurezza, salute e ambiente.

    Un impegno attestato, a livello pratico, anche grazie al conseguimento a pieno titolo della Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001.

  • Ottimi riscontri per OMBG all’ISH 2023

    Bilancio positivo per la partecipazione dell’azienda di Bolzano Novarese all’importante fiera di Francoforte.

    Si è conclusa venerdì 17 marzo l’edizione 2023 dell’ISH, che è tornata ad accogliere in presenza le più attive realtà internazionali del settore bagno, delle tecnologie per il risparmio energetico e della climatizzazione, nel segno dell’ecosostenibilità. OMBG, eccellenza della miscelazione termostatica made in Italy, ha raccolto ottimi consensi da parte dei qualificati visitatori che hanno potuto toccare con mano i prodotti dell’azienda.

    Sintesi di precisione meccanica e affidabilità funzionale, le soluzioni termostatiche proposte da OMBG si sono distinte per la loro versatilità. Sotto i riflettori, in particolare, sono state poste le ultime novità, in grado di offrire vantaggi nella gestione quotidiana della risorsa acqua e di donare il massimo comfort, tra cui i nuovi modelli della serie Seventy, dotati del sistema di apertura-chiusura a pulsante On-Off.

     

    www.ombg.net

  • Rubinetterie Stella a ISH 2023: l’alfiere del Made in Italy

    Grande interesse per Stella in occasione del ritorno in presenza della prestigiosa fiera internazionale.

    Con la partecipazione a ISH 2023 di Francoforte, manifestazione che vanta la presenza di molti competitor stranieri di grande levatura, lo storico brand novarese, riconosciuto ed apprezzato dagli operatori di tutto il mondo, ha dimostrato ancora una volta il proprio ruolo di alfiere del “Made in Italy”.

    Lo stand di Stella, ispirato al design perfetto della natura, con nicchie prodotto e una curva logaritmica di quinte a luce radente, ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico. I visitatori hanno potuto ammirare, accompagnate da alcune tele astratte dell’artista Fausto Bertasa, le tre serie storiche – Italica (1922), fresca di centesimo anniversario, Roma (1926) ed Eccelsa (1929) – e le recenti collezioni Macarons e Charm, a riprova della capacità di Stella di creare prodotti di successo, esteticamente e tecnicamente prossimi alla perfezione.

    www.rubinetteriestella.it

  • Jobiri: come scrivere un curriculum vitae di successo

    Il curriculum è il primo biglietto da visita per ciascun professionista: il documento che riassume la propria vita lavorativa e che, se ben scritto ed efficacemente organizzato, consente di fare un’ottima impressione sui selezionatori e sulle aziende. Il team di Jobiri, primo consulente di carriera digitale basato sull’intelligenza artificiale, spiega come realizzare un curriculum completo e interessante.

    Milano, marzo 2023Scrivere un curriculum efficace è essenziale per aumentare le probabilità di assunzione: lo sanno bene gli esperti di Jobiri, primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale, che hanno scelto di condividere alcuni utili suggerimenti per redigere un CV a prova di recruiter.

    Non bisogna infatti dimenticare che il curriculum vitae è un importante biglietto da visita per un candidato e deve contenere tutte le informazioni riguardanti il proprio percorso professionale e, soprattutto, le proprie capacità.

    Come spiegano i professionisti di Jobiri – che, all’interno della propria offerta, include anche un innovativo servizio di creazione e ottimizzazione di CV personalizzati e curati in ogni dettaglio – in un valido curriculum vitae devono essere presenti innanzitutto le informazioni di contatto, dall’indirizzo email al numero di telefono, fino, se presente, alla url del proprio sito web. Questo perché i recruiter devono avere a disposizione tutti i dati per poter contattare il candidato in qualsiasi momento.

    Dopo le informazioni di contatto, arriva la parte più corposa del CV, ovvero quella relativa alla formazione (scuole, università, corsi professionali frequentati, con data di inizio e fine di ogni percorso), alle esperienze professionali pregresse e alle competenze professionali. Si tratta di sezioni del curriculum vitae da redigere con estrema cura, prestando attenzione a inserire tutte le informazioni utili, in modo chiaro e preciso. Se nella parte dedicata all’esperienza professionale è consigliabile includere solo le esperienze più rilevanti (ricordando di includere una descrizione delle attività svolte e la data di inizio e di fine), nella sezione delle competenze professionali è importante descrivere i risultati raggiunti e le competenze acquisite, sia quelle tecniche (hard skills) che quelle trasversali (soft skills).

    Un CV efficace si conclude poi con l’inserimento delle competenze linguistiche, accompagnate dal grado di padronanza della lingua, che può spaziare da beginner a mother tongue. È una buona idea includere anche eventuali hobby e interessi (soprattutto se compatibili con il ruolo per cui ci si sta candidando) e un piccolo paragrafo riguardante il consenso al trattamento dei dati personali, che si può trovare in qualsiasi fac simile di CV.

    Come precisano gli esperti di Jobiri, un CV efficace è chiaro, sintetico e completo di tutte le informazioni utili a far brillare il profilo professionale del candidato: concentrarsi sulla valorizzazione delle esperienze e delle competenze è la chiave per aumentare le probabilità di assunzione. 

  • Il telone NENUFAR trasforma le vasche di stoccaggio dei reflui zootecnici in impianti di produzione di biogas

    Necessita di pochi interventi per la messa in opera e consente il raggiungimento dell’autonomia energetica degli allevamenti riducendo le emissioni di metano

    I liquami zootecnici possono essere sfruttati per la produzione di biogas da utilizzare direttamente nelle caldaie o per alimentare un piccolo impianto di cogenerazione grazie un’innovativa copertura delle vasche di stoccaggio messo a punto dalla società Nenufar, PMI innovativa francese nel campo delle energie rinnovabili nelle aziende agricole, che opera in Italia tramite un ufficio tecnico con sede a Brescia.

    Questo dispositivo consente di coprire le esigenze di riscaldamento delle stalle dell’allevamento e di generare calore o elettricità per l’autoconsumo o la rivendita. Riduce inoltre le emissioni di gas serra e il consumo di energia fossile.

    Per far fronte a queste sfide, Nenufar ha sviluppato e brevettato una soluzione innovativa per la copertura della vasca dei liquami. Si tratta di un sistema pneumatico galleggiante che si adatta molto facilmente a tutte le fosse per liquami esistenti. La copertura è preparata in officina e montata in vasca in poche ore. Pochi giorni dopo la sua installazione, il biogas è disponibile per essere recuperato come sostituto dell’energia di origine fossile.

    Grazie all’analisi del letame in laboratorio, l’azienda può prevedere la produzione media di biogas attraverso uno studio di fattibilità.  Gli impianti di biogas con questa copertura sullo stoccaggio possono produrre tra 50 e 500 m³/giorno di biogas supplementare. Questo biogas aggiuntivo permette di risparmiare foraggi insilati oppure produrre più elettricità o biometano sull’impianto.

    Il telone galleggiante Nenufar si posiziona facilmente su tutti i tipi di vasche di stoccaggio dei reflui zootecnici (circolare, quadrata e rettangolare), e crea un sistema perfettamente stagno in grado di immagazzinare il metano prodotto dai reflui. Grazie ad uno spazio tra il muro e il telone è possibile l’accesso alle pompe degli spargitori dei liquami e dell’agitatore dell’impasto per consentire di evitare la formazione di croste. A differenza dei teloni convenzionali, il sistema non ha bisogno di un palo di sostegno centrale perché galleggia.

    Il telone limita inoltre la diffusione degli odori, emissioni di ammoniaca e gas serra. Il recupero dell’acqua piovana permette di aumentare la capacità di stoccaggio, di ridurre i costi di spandimento, trattamento e può essere riutilizzata.

    Per un corretto funzionamento e una resa ottimale, l’impianto necessita di un substrato liquido (liquame, siero o altri liquidi organici conferiti in una vasca di stoccaggio, la cui capacità dovrebbe essere preferibilmente pari a un minimo di 500 m³/anno con un contenuto di sostanza secca dal 4% al 10%).

    Il successo del sistema Nenufar, che si basa sulla digestione psicrofila è già installato in oltre 100 allevamenti francesi, è dato dalla sua semplicità di funzionamento e di montaggio che non richiede lavori importanti. Dopo la messa in posa la copertura richiede circa 15 minuti di lavoro alla settimana, compito che può essere svolto da un operatore non specializzato.

    Per ciascuna di queste strutture, Nenufar fornisce uno skid di sicurezza con una scala in acciaio inossidabile in posizione fissa, un argano di sicurezza con la sua imbracatura per intervenire sul telone in modo sicuro.

    Chi è Nenufar :  https://bit.ly/3RBTNK6

    https://nenufar.it/

    Per maggiori informazioni contattare:

    Nenufar

    Contatto: Thomas Van Cutsem

    Tel.: +39 351 635 4418

    [email protected]

    Nenufar, una copertura galleggiante per recuperare il biogas del digestato!

     

  • A muso duro, l’ultimo romanzo di Sibyl von der Schulenburg

    A muso duro è l’ultimo romanzo dell’autrice Sibyl von der Schulenburg, un romanzo di formazione (o psicoromanzo) legato a una importante iniziativa benefica.

    Infatti, parte dei ricavati del libro saranno devoluti al Progetto Genny per donare una particolare sedia a rotelle elettrica di ultima generazione, ideata da Paolo Badano (http://paolobadano.com/) a uno o più portatori di disabilità a cui cambia la vita.
    La prima è stata donata, pochi mesi dopo l’uscita del romanzo, a Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica di nuoto.

    Il romanzo A muso duro affronta il tema delicato della quotidianità del disabile, compresa la sua sessualità, in maniera serena e naturale.

    Trama

    Sandro è un trainer di cavalli bisessuale e particolarmente violento nei confronti sia degli umani che degli animali. In seguito a un incidente equestre si ritrova in sedia a rotelle.
    Proverà in ogni modo a tornare in sella e riprendere a vincere. Dovrà affrontare il lato più oscuro e crudele della sua psiche e accettare l’aiuto dei cavalli, animali da lui sempre sfruttati e maltrattati.
    I cavalli hanno un ruolo molto importante e le tecniche di addestramento descritte sono realmente utilizzate, alcune anche tutt’ora.
    Sarà Angelica a segnare una svolta nella sua vita anche se lei, ricca e parafiliaca, non desidera che lui torni a camminare.

    Con l’aiuto di Markus, l’uomo con il quale aveva vissuto una lunga storia d’amore, capirà cosa si cela dietro la benevolenza di Angelica e troverà il modo di uscire dalla gabbia dorata che gli aveva costruito attorno.

    “Odio e amore si muovono insieme sul cerchio delle emozioni:
    si rincorrono e qualche volta si raggiungono.
    Allora rabbia e dedizione si alternano in un gioco che si riesce a vedere solo dall’esterno.”

    Biografia dell’autrice

    Sibyl von der Schulenburg è nata a Lugano, figlia di due scrittori tedeschi.
    È cresciuta bilingue e multiculturale, tra Germania, Svizzera e Italia, ora vive e lavora in provincia di Milano con lunghi soggiorni in Toscana, sulla Costa degli Etruschi.
    Dal 2013, scrive romanzi psicologici, storie di persone in condizioni psichiche conflittuali.
    Le sue storie a sfondo psicologico portano i recensori a parlare di psico-narrativa, un nuovo affascinante genere letterario che ispira già alcuni altri autori.
    Si aggiudica vari premi letterari, tra cui, nel 2015, i Premi Pannunzio e Mario Luzi.
    Ha fondato e dirige l’associazione Artisti Dentro Onlus che si occupa di portare arte e cultura nelle carceri italiane.
    Le opere di Sibyl von der Schulenburg sono tradotte in inglese e tedesco.
    Il sito web dell’autrice: https://sibylvonderschulenburg.com/language/it/

    Il romanzo A muso duro, dell’autrice Sibyl von der Schulenburg è pubblicato dalla Casa Editrice Golem Edizioni per la categoria Best Seller, 384 le pagine.

  • GERMOGLIA A VILLA SAN GIOVANNI L’ORTO-FRUTTETO SOLIDALE DI PROCTER & GAMBLE

    60 piante e alberi da frutto intorno alla villa confiscata alla criminalità organizzata e trasformata dalla Coop. “Rose Blu” in una casa famiglia per il “Dopo di noi” per 6 giovani-adulti con Sindrome di Down rimasti soli. L’Orto-Frutteto Solidale realizzato da Procter & Gamble insieme ad AzzeroCO2 a Villa San Giovanni nasce per portare un’oasi verde di biodiversità e inclusione sociale.

     

    Realizzato da Procter & Gamble con il supporto tecnico di AzzeroCO2, nell’ambito di “P&G per l’Italia”, il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai avviato nel nostro Paese dall’azienda, con cui sta realizzando progetti concreti di responsabilità sociale e ambientale su tutto il territorio nazionale, l’Orto-Frutteto Solidale di Villa San Giovanni (60 piante e alberi da frutto) è gestito dalla Cooperativa “Rose Blu” Onlus, che si occupa di offrire supporto alle persone con disabilità mentali attraverso attività formative, ricreative e occupazionali.

    La Cooperativa “Rose Blu” Onlus ha trasformato una villa sequestrata alla ‘Ndragheta in una casa famiglia per il “Dopo di noi”, dove presto vivranno sei ragazze e ragazzi con Sindrome di Down, orfani o con genitori che non hanno la possibilità di prendersene cura, che già frequentano il centro diurno della onlus. Sono proprio loro, affiancati dai volontari, a portare avanti i lavori tra le 60 piante di arance, limoni, corbezzoli, mandarini, carrubi, ciliegi e kiwi del Frutteto che si estende per circa 1.000 mq nel giardino che circonda la villa. Un vero e proprio progetto di agricoltura sociale, che, oltre a contribuire al sostentamento della Cooperativa attraverso la vendita dei prodotti dell’orto-frutteto e dei suoi derivati, promuove l’integrazione attraverso attività di socializzazione per bambini e bambine con disabilità.

    «Il 21 marzo è la Giornata Mondiale della Sindrome di Down, istituita dall’ONU per promuovere una società inclusiva per tutti. Un obiettivo che condividiamo pienamente e verso cui tendono numerosi dei progetti di “P&G per l’Italia”, a partire proprio da quello degli Orto-Frutteti Solidali, che coniugano la tutela della biodiversità, la valorizzazione dei territori e l’inclusione sociale lavorativa – spiega Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. In particolare, il Frutteto Solidale di Villa San Giovanni, che occupa giovani con Sindrome di Down, è un meraviglioso esempio di come la collaborazione tra Cooperative, aziende ed enti possa creare un grande valore non solo per i diretti beneficiari, ma per l’intera comunità. Per questo siamo estremamente felici di continuare il nostro viaggio insieme ad AzzeroCO2, con cui abbiamo realizzato finora 23 Orto-Frutteti Solidali coprendo tutta Italia, e di poter collaborare in questa occasione con la Cooperativa Rose Blu ma in generale con tutte le altre realtà che si impegnano per favorire, attraverso l’inclusione e il lavoro, l’autonomia di tante persone a rischio di marginalità sociale».

    «La Cooperativa Sociale Rose Blu da oltre 20 anni si occupa di servizi per le persone con disabilità promuovendone l’integrazione sociale, l’autonomia e l’autodeterminazione. Svolgiamo la nostra attività in un Centro diurno ma anche all’interno di un immobile confiscato alla mafia che sarà una Comunità Dopo di Noi, che conferisce al nostro lavoro un significato ancora più ampio di riscatto sociale e civile – ha dichiarato Domenico Barresi, Presidente Cooperativa Sociale Rose Blu Onlus. Quello che ora vogliamo realizzare con la Cooperativa negli spazi esterni della Comunità Dopo di Noi è un parco inclusivo e una fattoria didattica per permettere attività di pet therapy. Nell’ambito di questo più ampio intervento, ha assunto un importante significato la creazione di un frutteto grazie al contributo di Procter & Gamble che tramite AzzeroCO2 ha permesso che fossero messi a dimora 60 alberi a frutto. Attraverso questa iniziativa gli ospiti con disabilità della Comunità potranno svolgere attività agricola sociale».

    Quello calabrese non è l’unico Frutteto che si rivolge a persone con disabilità. A Modica, il primo Frutteto realizzato da P&G, ragazzi disabili e anziani coltivano 60 piante di limoni, melograni e fichi

    con i volontari della Coop. Sociale “A. Portogallo”; l’Orto-Frutteto Solidale di Teramo conta invece 50 piante e sorge sui terreni dell’Associazione Rurabilandia che conduce una fattoria didattica e un agriturismo impiegando ragazzi con Sindrome di Down. E ancora: a Sesto Fiorentino (FI), la Coop. Sociale La Fonte promuove la cultura del lavoro come strumento di emancipazione per persone disabili e socialmente fragili e la Coop. Sant’Anna che nel suo centro a La Spezia offre a ragazzi autistici la possibilità di intraprendere un percorso post scolastico per l’inserimento lavorativo.

    A questi cinque se ne sommano altri 18, per un totale di 23 Orto-Frutteti Solidali che Procter & Gamble con AzzeroCO2 ha realizzato in tutta Italia: si estendono su circa 30.000 metri quadri e contano oltre 2.000 alberi da frutto e melliferi, che aiuteranno nel corso della loro vita ad assorbire oltre 1.000 tonnellate di CO2, a salvaguardare la biodiversità e a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di circa 400 soggetti fragili e a rischio di emarginazione sociale, garantendone al contempo l’autonomia economica. Spazi verdi che creano valore per tutti e che il Diversity Brand Index, unica ricerca italiana che misura e verifica il reale impegno delle aziende sulla DE&I (Diversity, Equity and Inclusion), riconosce tra le TOP 10 Initiatives 2023, ovvero i dieci progetti con più alto impatto sociale e che si sono più distinti come best practices autentiche e innovative.

    «Insieme a Procter & Gamble continuiamo a mettere a dimora la solidarietà e il riscatto sociale. L’intervento realizzato presso La Cooperativa Rose Blu Onlus rappresenta un nuovo tassello in questo percorso che coniuga la cura delle persone a quella dell’ambiente – ha dichiarato Annalisa Corrado, Responsabile progetti Innovativi di AzzeroCO2. Un progetto a cui teniamo molto che ha come obiettivo quello di creare un ambiente inclusivo e sostenibile nel quale ragazze e ragazzi con disabilità possano sviluppare le loro abilità e competenze e sentirsi parte della collettività. Un esempio concreto di come dalla cooperazione possono fiorire iniziative che possono fare la differenza, generando un impatto positivo sulla comunità e sul territorio».

  • Tempo dell’anima e paesaggi interiori in “Tempo fuori tempo” di Giuseppe Puma

    copertina Tempo fuori tempoGiuseppe (Pippo) Puma torna in libreria con “Tempo fuori tempo”, una pregevole raccolta di poesie appena pubblicata dalla editrice Àncora di Milano. Il libro, impreziosito dai dipinti (copertina e ritratto dell’autore) degli artisti siciliani Guido Cicero ed Edoardo La Francesca, reca la prefazione di Cataldo Russo, scrittore, poeta e drammaturgo, e la postfazione di Federico Migliorati, giornalista e saggista.

    L’autore, figlio d’arte (il padre Salvatore è stato un noto poeta dialettale) dalla natia Modica (RG) si è trasferito a Milano nel 1973, dove lavora come professionista. Animatore di incontri culturali nelle due “patrie”, ha fondato a Marina di Modica il salotto letterario estivo “Casa Giara”. Tra i riconoscimenti ottenuti, l’Ambrogino (1999), la medaglia d’oro alla Modicanità (2001) e il Diploma di Benemerito della Cultura e dell’Arte (2005) conferitogli dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Ha pubblicato una novella e tredici raccolte di poesie, in lingua italiana e in vernacolo. Alcune liriche sono state tradotte in inglese, francese e spagnolo. Con l’editrice Àncora ha dato alle stampe la trilogia di poesie religiose e sociali “Amor contra amorem” (2017), “Amato per Amare” (2019) e “Annunciare per Amore” (2021). Dal 2023 è presente sul sito dell’enciclopedia Wikipoesia.it.

    “Tempo fuori tempo” trae il titolo dall’omonima poesia che apre la raccolta.
    In questa lirica l’autore chiede un tempo supplementare, ancora un istante prima che la «clessidra della vita» si svuoti inesorabilmente. Un solo momento per richiamare alla memoria il passato, rimuovere le inquietudini, lo scoramento, lo sconforto, «placare il turbine dei pensieri» e accrescere l’amore.

    Il tempo supplementare è, dunque, la cornice, l’artificio letterario, lo spazio fisico e poetico nel quale si inseriscono sessanta liriche inedite di struggente bellezza, composte tra il 2005 e il 2022, suddivise in Riflessioni, Pensieri, Meditazioni, Ricordi, Incontri.

    Ma la dilazione temporale richiesta è anche, e soprattutto, un tempo dell’anima: uno spazio interiore dove il fluire dei ricordi d’infanzia, le emozioni e gli stati d’animo, la sintonia con la natura, gli sguardi e i gesti di persone care non più in vita, la fraterna vicinanza al dolore e alla solitudine dell’altro, diventano sorgente d’antica felicità, lavacro preparatorio di pace e serenità in vista dell’approssimarsi alla soglia di un’altra vita.

    Tra i temi ricorrenti della raccolta, il sentimento della morte, che l’autore affronta con il sostegno della fede cristiana, il rapporto con la Natura, l’amore per la sua terra d’origine, la felicità delle piccole cose. Le liriche sono state scritte tra Modica e Milano (alcune anche in Franciacorta), tra il mare e la pianura. Poli geografici di vita e di scrittura, che si alternano in una sorta di “duale destino” scandito dal ritmo delle stagioni.

    Il paesaggio poetico di Puma è intessuto di immagini e di suoni della “sua” Marina d’estate: il rumore del mare, il fruscio delle onde, il garrito dei gabbiani, il guscio vuoto di una conchiglia sulla sabbia. E ancora: la luce dorata, il tepore del sole sulla pelle che fa svanire l’angoscia, i colori del tramonto, la frescura serale del patio. Ma vi compaiono anche le luci e le forme della metropoli milanese: gli anonimi palazzi, il cielo plumbeo d’autunno, il riverbero dei lampioni, i viali alberati, i banchi del San Raffaele, il giocoliere nel corso Vittorio Emanuele II attorniato da bambini, il senzatetto accucciato in un angolo della stazione Lampugnano.

    Dietro luoghi, dettagli, emozioni e atmosfere ben descritte con rapide pennellate, si cela una geografia dell’anima in cui l’autore si immerge in una Natura intesa come specchio del Divino. Un paesaggio interiore di dolore, solitudine, mistero, fede e rinascita in cui l’autore immagina di lambire l’esistenza ora come «un gabbiano senza nido / e in continuo volo». ora come «un fiume quieto» che si immette nel lago con la certezza di riemergerne con acque cristalline. Chiude la raccolta una lirica dedicata ad Aristide Poidomani, bohémien modicano, scomparso nel 2021.

    «Sono numerosi gli scorci epifanici – scrive Federico Migliorati nella postfazione – che rilucono nella coscienza per affacciarsi gentili e incisivi attraverso una scrittura profonda e screziata che fa memoria consentendo di salvare dall’oblio figure di donne e uomini capaci di lasciare una traccia nell’universo emozionale dell’autore, tutti in attesa, noi compresi, di quell’ultima mano tesa / verso il mistero della morte».

    Info e contatti
  • Rom’antica arriva a Cremona: la pizza romana apre nel capoluogo di provincia gioiello della Pianura Padana

    Milano, 15 marzo 2023 – Continua il piano di aperture di Rom’antica nei centri cittadini. Il brand di pizza romana del gruppo VERA Srl prosegue il 2023 con l’inaugurazione di un nuovo punto vendita a Cremona, in Via Solferino 34, a pochi passi dalla principale piazza cittadina.

    L’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di VERA Srl, società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione e proprietaria del brand, che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery – e nei centri commerciali.

    Città ricca di storia e cultura, Cremona rappresenta un centro d’interesse unico nel cuore del nord Italia. La città, nota in tutto il mondo per la produzione di strumenti musicali, è anche un’eccellenza gastronomica: la cucina cremonese si è sempre distinta per la semplicità e l’autenticità dei suoi piatti. Due valori che si intersecano perfettamente con quelli di Rom’antica: la pizza romana rappresenta uno dei piatti più amati della cultura culinaria italiana, grazie alla sua croccantezza e alla sua leggerezza, e viene preparata quotidianamente con ingredienti di altissima qualità e secondo la tradizione del centro Italia.

    Il punto vendita di Via Solferino sarà inaugurato sabato 18 marzo a partire dalle ore 11:30 e a tutti i partecipanti sarà offerta una degustazione di croccante e gustosa pizza. Un’apertura molto importante per il brand di VERA Srl, che va a rafforzare la presenza della pizza romana sul territorio lombardo con un totale di 31 punti vendita nella Regione.

    L’apertura di Cremona si aggiunge agli altri 44 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate solo da produttori italiani; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa VERA Srl – [email protected]

  • L’eredità dei Crea, il nuovo romanzo di Umberto Segato

    L’eredità dei Crea è la storia di un gioco di inganni messo in atto attorno a un’eredità dove il tema romantico Amore-Morte è sostituito dal più concreto Amore – Denaro, raccontata dal protagonista, un uomo così incerto su sé stesso che non si sa mai se il suo agire sia figlio della buona o della malafede.
    Ma non è una storia di avidità. Sentimenti più complessi animano l’agire del protagonista: affermazione di sé, desiderio di giustizia, odio e disprezzo e, anche, amore.

    Trama
    Un ricco imprenditore fattosi da sé, rozzo e tirannico, ossessionato dall’idea di avere un erede del “suo stesso sangue”, vuole un pronipote che abbia la più alta concentrazione di questa “materia prima” per lasciargli in eredità l’Impresa messa in piedi nel corso della vita.
    Ma il vecchio ha anche due nipoti, un maschio adulto, che è anche il suo braccio destro negli “Affari”, e una femmina minorenne vissuta da quando era bambina in collegio.
    Un matrimonio tra i due potrebbe dare l’erede desiderato, ma il vecchio del maschio non si fida perché lo considera un debole e della femmina si fida ancor meno a causa di certi suoi trascorsi “artistici” e frequentazioni equivoche.
    Contro il suo volere, però i due si sposano e mettono al mondo l’erede. Non potendo fare a meno di accettare il fatto compiuto, il vecchio lascia tutto il patrimonio al neonato e decide di andare a riposare per l’eternità.
    Ma la pantomima che i due sposi hanno messo in scena non era scritta a due mani: ognuno ha agito per conto proprio, ma solo uno dei due protagonisti “ha mentito sapendo di mentire”, recitando il proprio ruolo con fredda razionalità al punto da sacrificare anche il più forte degli istinti, quello sessuale. L’altro ha mentito solo a sé stesso per cui alla fine l’unico sconfitto è lui.
    Il vero vincitore però è il vecchio Crea che ha lasciato tutta l’eredità al figlio dei suoi nipoti, l’erede con la più alta concentrazione di sangue Crea nelle vene.
    Alla fine, dunque, ha prevalso la vera eredità dei Crea, quella che il vecchio imprenditore chiamava “il sangue”.

     

    Breve estratto

     

    “Quel giorno era pieno di sorprese. L’ultima era scoprire che mio zio controllava la ma vita privata al punto di sapere dove, come e con chi passassi le domeniche. No. L’ultima era scoprire che Margherita non se ne meravigliava. In tutti quegli anni nessuno dei due aveva mai accennato al fatto che erano in contatto. In qualche modo mi sentivo manovrato. Da tenere presente.”

    Umberto Segato biografia
    Umberto Segato (Mira, 31 agosto 1932) è un giornalista, scrittore e poeta italiano.
    Vive tra Roma e Todi. Giornalista de “Il Giorno” e poi, in televisione, è stato Inviato Speciale RAI del TG2.
    Dal 1960 è iscritto all’albo dei giornalisti professionisti.
    Ha pubblicato varie raccolte di poesia: Non arriva nessuno (1962), Viaggio a vista (1992, Premio “Cesare Pavese”[15]), Specchio in uno specchio riflesso (1999, nella rosa dei Premi Alfonso Gatto, Città di Marineo, Metauro e Viareggio, Versi scabri (2011).
    Inoltre, ha pubblicato anche i romanzi I luoghi e il tempo (1988, Premio “Città di Benevento”), Candida (2015), Eredità o la colpa di Serena (2017), Racconti dal passato (2018).
    Le ultime due opere pubblicato su ilmiolibro sono Come un’oliva infilzata (2022) e L’eredità dei Crea (2023).
    Per la biografia completa: https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Segato

    Il romanzo L’eredità dei Crea di Umberto Segato è pubblicato su Ilmiolibro.it, per la categoria narrativa contemporanea. 280 le pagine.
    Sara Bontempi di Iris e Periplo Travel ha curato la parte di editing e di consulente editoriale, dalla correzione bozze alla pubblicazione.
    Il romanzo sarà presente al Salone del Libro di Torino 2023, che si terrà dal 18 al 22 maggio.

    Link d’acquisto: https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/649202/leredita-dei-crea/
    Per saperne di più: https://www.iriseperiplotravel.com/leredita-dei-crea/

  • Jobiri: il Career Coaching è il segreto per la tua crescita professionale

    Jobiri – il primo career advisor digitale che si avvale dell’intelligenza artificiale – mette a disposizione dei lavoratori strumenti innovativi ed efficaci per aiutarli a far decollare la propria carriera, primo tra tutti il career coaching. Gli esperti di Jobiri ci parlano di come la consulenza di carriera può ottimizzare e indirizzare al meglio qualsiasi percorso professionale. 

    Milano, marzo 2023 – In un mercato del lavoro in continua evoluzione, farsi strada e imprimere la svolta decisiva alla propria carriera è sempre più difficile. Per questo è importante affidarsi a professionisti del settore, che offrono strumenti utili ed efficaci per valorizzare capacità e competenze e portare un rapido e incisivo cambiamento nel proprio percorso professionale.

    Come sottolineano gli esperti di Jobiri, la figura del consulente di carriera riveste un ruolo fondamentale, perché aiuta i candidati a soddisfare molteplici esigenze lavorative, dall’ottenere promozioni e avanzamenti di ruolo a cambiare lavoro in modo sicuro e senza preoccupazioni, fino ad acquisire nuovi strumenti e strategie per valorizzare le proprie competenze. 

    Il consulente di carriera – o, come viene chiamato nel mondo anglosassone, career coaching – si rivela un alleato prezioso per professionisti di ogni età, come ad esempio: 

    • i neolaureati che si affacciano per la prima volta nel mercato del lavoro;
    • le risorse junior, che, forti dell’esperienza maturata, vogliono spiccare il volo e fare carriera;
    • i lavoratori senior, che magari si trovano nella situazione di dover cambiare lavoro – per scelta o per necessità – e hanno bisogno degli strumenti, sia tecnici che emotivi, per gestire questo importante cambiamento valorizzando al tempo stesso le competenze acquisite durante il proprio percorso professionale.

    “Dobbiamo immaginare il career coach come una sorta di faro che illumina il percorso lavorativo dei professionisti; il fascio di luce non solo indica la direzione da percorrere ma fa brillare anche le potenzialità di chi sceglie di rimettersi in gioco o di trovare la molla per far decollare la propria carriera” – spiegano gli esperti di Jobiri. 

    In particolare, il consulente di carriera offre quattro pratici vantaggi: innanzitutto aiuta i professionisti a riconoscere il proprio valore come risorse; in secondo luogo, migliora il personal branding, ossia l’insieme di strategie con cui un lavoratore promuove sé stesso sul mercato. Il career coaching consente anche di acquisire una consapevolezza più razionale delle proprie potenzialità e, infine, di gestire al meglio il processo di ricerca di lavoro

  • Wall by U-Power. Il capospalla irrinunciabile per la primavera

    Il nuovo gilet favorisce la termoregolazione grazie all’imbottitura in Grafene

     Tra gli innovativi capi di abbigliamento della gamma U-Supremacy by U-Power spicca Wall, il capospalla ideale per i climi indecisi. Il catalogo 2023 propone un gilet “smart”, confortevole e stilisticamente impeccabile: l’eccellente sostituto primaverile della giacca Wink, che ha accompagnato i lavoratori in inverno avvolgendoli con l’esclusiva imbottitura con ovatta in Grafene.

    Questo materiale rivoluzionario favorisce la termoregolazione in modo da mantenere costante la temperatura corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Wall, traspirante e idrorepellente, garantisce così un microclima salutare a chi lo indossa, a prova di instabilità climatica, e permette inoltre di beneficiare delle proprietà antimicrobiche e odour-control del Grafene, fondamentali per sentirsi a proprio agio durante un utilizzo prolungato.

    Igienico, leggero e funzionale, Wall è equipaggiato da molteplici tasche, due frontali con zip, una verticale sul petto con cerniera e una tasca interna con chiusura a velcro. Fondo e giro maniche in tessuto elasticizzato, e gli inserti laterali in morbido Softshell offrono una vestibilità ottimale e la massima comodità. Siglano il capospalla i dettagli stilistici unici tipici del brand, come le bande reflex e i loghi U-Power sul petto e U-Supremacy sulla schiena. Il design sportivo di Wall lo rende stilisticamente accattivante, perfetto da personalizzare scegliendo tra le varianti cromatiche black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    http://www.u-power.it

  • Seventy incontra On-Off. Le nuove soluzioni termostatiche by OMBG

    In occasione dell’edizione 2023 di ISH, OMBG srl presenterà i nuovi prodotti che integrano il sistema a pulsante nell’innovativa serie di miscelatori termostatici.

    Nell’ottica dello sviluppo di soluzioni termostatiche sempre più performanti, OMBG implementa la serie Seventy con nuovi modelli dotati dell’intelligente sistema di apertura  – chiusura a pulsante On-Off. La versatile gamma di miscelatori termostatici, che prende il nome dalle dimensioni ridotte e uniformi delle piastre, si arricchisce con due versioni: una con tre funzioni e una con due, che permettono di gestire tramite i rispettivi pulsanti tre oppure due vie di erogazione dell’acqua.

    Oltre alla funzionalità e all’estetica raffinata e intuitiva, questa rinnovata serie presenta una modifica tecnica: i due componenti del sistema di miscelazione termostatica sono entrambi forniti di scatola di fissaggio in plastica. I due “box” sono collegati fra loro da un sistema a clip ed uniti con una forcella in acciaio inox che sostituisce il tradizionale metodo composto da filetto e raccordi. Questa pratica soluzione consente di mantenere sempre il prodotto in perfetto allineamento ed evita rotazioni in fase di installazione.

    Precisione meccanica e praticità funzionale garantite dall’intera progettazione e realizzazione made in Italy, ma anche l’attenzione ai dettagli dal punto di vista tecnologico come da quello estetico, si confermano  il marchio di fabbrica dei prodotti OMBG.

    www.ombg.net

      

    ISH – Francoforte 2023

    13-17 marzo

    Pad. 4.1 – Stand A.90 

     

  • Presentazione del romanzo storico di Licio Di Biase a Roma

    Il libro verrà presentato a Roma, giovedì 23 marzo 2023 alle ore 18:00, presso Spazio Eventi Gruppo Editoriale, in Via dei Campi Flegrei 14.
    Sarà presente l’autore e la moderatrice Mariasilvia Santilli, giornalista del Tg1.

    Sinossi

    Fronte del cuore è un romanzo storico ambientato durante la prima guerra mondiale e si articola intorno a una serie di lettere tra un giovane di Pescara, Gabriele de Marinis, e una ragazza di Castellamare, Antonietta Franceschini.
    I due giovani, innamorati, hanno una relazione epistolare ed è proprio intorno a circa cento lettere che è costruito il romanzo che si basa anche su vicende, ambientazioni e sensazioni vere, reali.
    La storia ruota intorno alla vicenda amorosa del giovane, tra l’altro nipote di Gabriele D’Annunzio, in quanto figlio della sorella Anna, e la giovane castellamarese.
    Ovviamente risaltano le vicende locali e quelle del fronte, nonché gli aspetti legati ai momenti bellici con, in primo piano, Cadorna, Diaz, Badoglio e Gabriele D’Annunzio, zio e padrino di battesimo del protagonista.
    Le lettere vanno dal luglio 1917 al dicembre del 1919, quando il giovane torna in congedo per vivere finalmente con tranquillità la storia d’amore. Ma non sarà così.

    L’autore ha una grande capacità di scrittura, chiara ed efficace, che si presta in maniera meravigliosa a incastonare le lettere nella sua storia.
    La particolarità di questo romanzo è proprio il fatto di essere basato sulle lettere di un epistolario realmente esistente, risalente alla Prima Guerra Mondiale.
    Una vera scoperta questo romanzo, che ha dell’eccezionale grazie alla maestria dell’autore Licio Di Biase.

    Il romanzo Fronte del Cuore è edito dalla Casa Editrice Vertigo, per il genere Narrativa e la Collana Approdi.
    È disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, 470 le pagine.Casa Editrice:

    http://www.vertigobookshop.it/1/fronte_del_cuore_l_amore_ai_tempi_delle_trincee_licio_di_biase_11619506.html
    Link per l’acquisto Amazon:

    https://amzn.to/3Zo0wuI

  • Con Spirits & Colori alla competition Hayman’s Gin

    La casa londinese saluta l’arrivo della primavera con una sfida a carattere mondiale. Una prova di abilità, inventiva e un pizzico di magia. Il distributore in esclusiva per l’Italia chiama all’appello i migliori barman e bartender italiani che da anni si affidano al brand per creazioni molto speciali

     

    Il guanto di sfida è lanciato e Spirits & Colori chiama all’appello barman e bartender che da anni vedono nel brand un punto di riferimento.

    La straordinaria distilleria Haymans, l’ultima rimasta a conduzione famigliare, da oltre un secolo e mezzo produttrice di uno dei più rinomati London Gin al mondo e di cui Spirits&Colori è il distributore esclusivista in Italia ha indetto un concorso che si potrebbe definire una sorta di campionato del mondo per i creatori di cocktail. Si tratta, infatti, della Hayman’s Old Tom NEW Cocktail Competition 2023, in collaborazione con Difford’s Guide.

    L’obiettivo è scoprire a livello internazionale nuovi cocktail realizzati con Hayman’s Old Tom, stuzzicare la creatività e la condivisione di queste ricette nella comunità dei bartenders. Un appuntamento imperdibile che vede il concorso ospitato su Difford’s Guide, mentre il vincitore sarà premiato come creatore del Nuovo Old Tom Cocktail 2022 di Hayman’s.

    Basterà visitare il sito www.haymansoldtom.com nel mese di marzo e caricare sul portale le proprie ricette entro il 30 aprile, secondo le istruzioni pubblicate nella pagina dedicata:

    https://www.diffordsguide.com/competition/1212/old-tom-new-cocktail

    Si tratta di una competizione di alto profilo, aperta ai bartender a livello internazionale e sarà giudicata dai maggiori esperti del settore.

    Visibilità, prestigio, ma anche una grossa opportunità non solo per il vincitore, ma per i primi 10 classificati. Se infatti il cocktail migliore regalerà al suo creatore un premio di 1.000 sterline e un soggiorno spesato di 3 giorni a Londra, gli altri due contendenti sul podio vedranno riconoscersi 500 sterline. Tutti i 10 finalisti, proclamati il 22 maggio, saranno inseriti sulla Guida di Difford con il loro cocktail, esclusivamente basati su Hayman’s Old Tom gin. Attenzione però, perché tutte le ricette saranno presenti su Difford’s a prescindere dal piazzamento. Una presenza importante, dal momento che Cocktail Builder di Difford è uno strumento della comunità che consente a tutti gli abbonati di aggiungere le proprie ricette al sito e farsi conoscere a livello globale.

    Il 26 giugno si terrà la finale alla Hayman’s Distillery, un evento a porte chiuse, visibile attraverso filmati e fotografie poi pubblicate sul sito e sui social media di Difford e Hayman, dove i giudici assaggeranno tutti i 10 cocktail e verranno scelti il vincitore e i due secondi classificati, annunciati poi il giorno successivo.

    Un’opportunità unica, riservata soltanto a barman professionisti, tra cui si segnalerà il vincitore che potrà così trascorrere qualche giorno presso la Hayman’s Distillery e vedere di persona come viene distillato il noto gin, divertendosi anche a preparare dei cocktail al bar. Non poteva restare indifferente a questo grande evento Spirits & Colori, punto di incontro tra i protagonisti del settore: dalle aziende, ai brand, fino ad alcuni tra i migliori professionisti e anche per questo esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire costantemente suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto.

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • A Bari un tuffo nel gusto

    Dal 12 al 15 marzo durante la Fiera del Levante torna nel capoluogo pugliese Splash, la kermesse tutta dedicata al made in Italy per condividere sapori, idee ed esperienze, per varcare le nuove frontiere del beverage e dell’hospitality. Tra i protagonisti anche Spirits & Colori che al LEVANTE PROF STAND 14 presenta al pubblico alcuni tra i più rinomati produttori del proprio catalogo

     

    Manca poco alla partenza per la Fiera del Levante e per un tuffo nei migliori gusti italiani. Bari si appresta infatti ad ospitare Splash, una quattro giorni in cui il capoluogo pugliese si trasforma nella capitale del “made in Italy” per accogliere tutte le community del settore, con oltre 200 aziende, provenienti da tutto il territorio nazionale ed estero, pronte a deliziare il pubblico di appassionati e professionisti. Appuntamento dunque a Bari, dal 12 al 15 marzo, per una 6° edizione piena di sorprese, in collaborazione con BARPROJECT, la scuola che organizza corsi da bartender e barista con attestato internazionale ISO9001 e che da oltre un decennio offre soluzioni per il mondo del bar e promuove la Cultura del bere.

    Un appuntamento dove a regalare emozioni sarà anche Spirits & Colori che con alcune tra le più prestigiose etichette del proprio catalogo, al LEVANTE PROF STAND 14 regalerà esperienze di gusto inedite e di sicuro effetto. L’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti conquista anche i palati più esigenti con eccellenze provenienti da tutto il mondo.

    Nel corso della manifestazione si potranno degustare veri elisir di bontà con Lottino, Gin Di Puglia, Gin Agricolo, Double Dutch, Magiantosa e i loro prodotti pregiati. A garantire un’esperienza unica e una visita ad alto indice di gradimento saranno anche alcuni momenti davvero speciali targati Spirits & Colori.

    – Domenica 12 Marzo, dalle 13:00 alle 13:40 sul palco salirà Gin di Puglia con l’evento “Il gin incontra l’olio extra vergine di oliva” per una performance condotta da Ettore Pacilli, proprietario e creatore Gin di Puglia.

    – Lunedì 12 marzo, sempre dalle 13:00 alle 13:40 sarà la volta di Lottino con “Make it simple, make it good”, evento guidato da Vanni Lottino, proprietario e creatore con il fratello Nicolas di Lottino Spirits.

    – Mercoledì 14 marzo imperdibile anche la grande festa di chiusura, dove Spirits&Colori saluterà tutti i partecipanti con “Closing Party Splash” presso Haus mixology bar start alle 21:00 in Via Mauro Amoruso, 45-47 a Bari, dove il guest bartender Lottino (Vanni Lottino) & Molinari (Marco Fedele) stupiranno i presenti con creazioni molto particolari.

    Splash è l’ennesima occasione per Spirits & Colori di testimoniare il proprio impegno nella ricerca e selezione di aziende in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchi e racconti il territorio di provenienza, con quel tocco innovativo sempre capace di incuriosire anche la clientela più sofisticata. La selezione presente a Bari conferma dunque il motivo per cui esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto.

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Odontoiatria Pediatrica, perché è fondamentale per i bambini

    Odontoiatria Pediatrica Cipro: scopriamo come gli specialisti in questo campo possono aiutare a prevenire problemi dentali futuri e garantire una corretta igiene orale fin dalla prima infanzia.

    Avere dei denti ben curati e in perfetta salute dovrebbe essere un’accortezza che tutti noi dovremmo sempre avere a qualunque età, soprattutto da piccoli. Eppure, come è ovvio che sia, è difficile che un bambino capisca quanto sia importante la salute orale, ed è per questo che i genitori, sin da subito, hanno l’onere di tenerla sotto controllo rivolgendosi ad un dentista specializzato in questo particolare ambito, ossia l’odontoiatria pediatrica.

    In questo articolo discuteremo cos’è l’odontoiatria pediatrica e come può essere utile grazie ai suoi benefici.

    Che cos’è l’odontoiatria pediatrica

    L’odontoiatria pediatrica è una branca della medicina dentale che si occupa della cura e prevenzione delle malattie dentali nei bambini (dai neonati agli adolescenti), concentrandosi su un corretto sviluppo dell’arcata dentaria, ma anche delle articolazioni temporomandibolari. I trattamenti preventivi possono includere la fluoroprofilassi, la sigillatura della superficie occlusale, la rimozione del tartaro, senza contare tutti gli altri servizi che sono in grado di fornire al bambino un sorriso sano, quindi la ricerca di un assetto corretto della dentatura tramite apposite apparecchiature per l’allineamento, la cura di carie e gengiviti, gli interventi ortodontici e odontostomatologici.

    Ma cosa cambia tra un dentista tradizionale ed uno pediatrico? I dentisti pediatri sono esperti nell’identificazione e nella gestione delle condizioni dentali che possono influire negativamente sullo sviluppo dentale infantile. E’ importante sapere che i più giovani hanno bisogno di cure dentali specifiche a seconda della loro età e dello sviluppo. E i professionisti in questo preciso campo possono aiutare i genitori a capire quali sono le migliori opzioni di cura per i loro figli e fornire loro tutte le informazioni necessarie per prendersene cura nel modo giusto.

    Quali sono i vantaggi dell’ortodonzia pediatrica

    Dopo aver visto cos’è l’ortodonzia pediatrica Cipro analizziamo insieme perché è così importante:

    • Innanzitutto, i piccoli hanno bisogno di un ambiente controllato in cui possano imparare ad applicare le pratiche di igiene orale corrette.
    • In secondo luogo, consente di diagnosticare e trattare precocemente problemi dentali che potrebbero diventare più gravi se non curati, correggendo quindi le anomalie dentaria già in età evolutiva, prima che si manifestino problemi ben più seri.
    • Infine, gli odontoiatri pediatrici, grazie alla formazione specifica, sanno come far fronte alle paure e alle ansie dei bambini e come rendere il trattamento il più confortevole possibile, mettendoli a proprio agio i piccoli prima e durante la seduta.

    Ricollegandoci a quest’ultimo punto, questi specialisti sono esperti nella gestione del comportamento e nella comunicazione con i bambini, in modo da rendere l’esperienza del trattamento dentale il più piacevole possibile per loro.

    Conclusione

    In definitiva, l’obiettivo principale dell’odontoiatria pediatrica è quello di fornire un ambiente dentale sicuro e confortevole per i bambini, in modo da incoraggiarli ad assumere le buone abitudini di igiene orale portandole avanti per tutta la vita. I primi controlli possono iniziare a qualsiasi età, anche se è opportuno farlo prima che i primi denti da latte inizino a cadere. Questo permetterà di identificare eventuali problemi dentali precocemente e di prevenirne la progressione

    Naturalmente in tutto questo è importante che il genitore si rivolga a dei professionisti certificati e che siano in grado di operare nel rispetto delle normative vigenti.

     

     

  • P&G PRESENTA “GREEN HOME” UN VIDEOGIOCO PER PROMUOVERE BUONE PRATICHE DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE A CASA

    Giocando a Green Home da pc, smartphone o tablet sarà inoltre possibile contribuire alla realizzazione di un’Aula Natura del WWF Italia.

     

    Si chiama “Green Home” ed è un videogioco lanciato da P&G per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di adottare buone pratiche di sostenibilità ambientale tra le mura domestiche e lanciare un messaggio: la sostenibilità ambientale si raggiunge col contributo di tutti a cominciare dal porre attenzione ai tanti piccoli gesti che compiamo quotidianamente all’interno delle mura domestiche e ai quali non diamo sufficiente importanza, ma che invece hanno un impatto notevole sull’ambiente.

    “Se guardiamo ai nostri prodotti, l’85% delle emissioni di CO2 di scopo 3 è generato a casa, durante la fase di utilizzo – spiega Daniela Cappello, Direttore Comunicazione Scientifica di Procter & Gamble in Italia – dunque è molto importante informare le persone su come usarli al meglio e su come l’ambiente si possa salvaguardare a partire dalle nostre case. Per questo motivo recentemente abbiamo sviluppato insieme al WWF Italia, CoRePla, Altroconsumo e AIDECO, la guida “Pianeta = Casa, impariamo ad essere sostenibili” scaricabile gratuitamente da tutti i cittadini accedento al sito web di P&G Italia (https://it.pg.com/blogs/pianeta-casa-guida-sostenibilita-ambientale) e oggi lanciamo “Green Home” un videogioco col quale puntiamo ad informare gli utenti sull’importanza di porre in essere buone pratiche di sostenibilità ambientale in un modo divertente e interattivo”.

    Disponibile gratuitamente all’interno della “Sala Giochi” nel sito web di Gamindo (https://games.gamindo.com/greenhome) l’obiettivo del gioco è quello di pulire i 4 ambienti della casa (salone, cucina, bagno, camera da letto) superando 20 livelli composti da puzzle di logica e quiz incentrati sul corretto utilizzo dei prodotti P&G e sulle modalità di smaltimento degli imballaggi.

    Il principio alla base del videogioco sviluppato con Gamindo, una start-up selezionata tra le partecipanti alla call to action “Green Start-Up” promossa da P&G per trovare soluzioni innovative nell’ambito dell’educazione ambientale e della logistica sostenibile, è semplice: aiutare le aziende a comunicare con il target di riferimento con un mezzo coinvolgente e al contempo sostenere le organizzazioni non profit nel raccogliere fondi.

    In Green Home, per ogni livello di gioco superato, oltre a ricevere consigli sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale da applicare a casa, si accumulano delle gemme che hanno un valore monetario simbolico. Superati tutti i livelli le gemme accumulate verranno convertite in denaro e donate da P&G al WWF Italia per la realizzazione di un’Aula Natura presso una scuola elementare

    del nostro Paese che si andrà ad aggiungere alle oltre 50 che P&G contribuirà a realizzare entro il 2024.

    Il videogame dunque è completamente gratuito per chi gioca perchè sarà P&G a donare al WWF Italia le risorse necessarie per la realizzazione dell’Aula Natura ma il coinvolgimento dei giocatori sarà fondamentale per il raggiungimento del numero totale di gemme che finanzieranno l’Aula Natura.

    “L’educazione ambientale anche delle nuove generazioni – riprende Daniela Cappello – è senza dubbio uno degli obiettivi sia di “Green Home” che delle “Aule Natura”, il progetto realizzato dal WWF Italia per sopperire a quello che gli esperti definiscono un vero e proprio “deficit di natura” che nei ragazzi crea svogliatezza, noia e sedentarietà. Le Aule Natura sono infatti delle piccole oasi verdi realizzate riqualificando cortili o spazi inutilizzati delle scuole con vari micro-habitat come stagno, siepi, orti didattici, nidi per insetti, dove i piccoli studenti possono imparare a conoscere e rispettare la natura grazie ad una nuova modalità di apprendimento e insegnamento all’aperto”.

    “Green Home” è una delle iniziative parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” col quale l’azienda sta realizzando nel nostro Paese azioni concrete nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale.

    “Le Aule Natura sono il nostro modo per portare la natura nelle città, nelle scuole, nella vita quotidiana di bambini e ragazzi – afferma Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità di WWF Italia. – Un vero e proprio laboratorio all’aperto dove gli alunni osservano, conoscono e imparano a prendersi cura della Natura, la nostra casa comune. Questo progetto serve per mettere le basi di una vera transizione ecologica e culturale, a partire dall’educazione ambientale delle nuove generazioni”.

  • Orrick punta a rafforzare il settore tech e nomina Attilio Mazzilli Co-Managing Partner

    La global law firm Orrick, Herrington & Sutcliffe ha annunciato la nomina dell’avvocato Attilio Mazzilli a Co-Managing Partner delle sedi italiane.

    Attilio Mazzilli

    La nomina di Attilio Mazzilli e il rafforzamento del settore tecnologico

    Già tra le realtà più attive in Italia nel settore tecnologico, il rinomato studio legale Orrick, Herrington & Sutcliffe continua a spingere per rafforzare l’ambito tech. Tramite una nota, la law firm annuncia di aver nominato il partner responsabile del Tech Group italiano, Attilio Mazzilli, Co-Managing Partner per le sedi di Roma e Milano. L’avvocato, membro dell’International technology companies group, opererà al fianco di Guido Testa, il quale è alla guida degli uffici italiani dal 2019. Secondo il piano strategico dello studio, i due Co-Managing Partner si occuperanno del consolidamento di Orrick nelle sedi italiane. Nell’ultimo anno, la firm americana ha registrato due spin off, con un team di professionisti passato ad Alma a Roma e una squadra Energy che ha avviato la Green Horse.

    Il ruolo di Attilio Mazzilli nell’avanzata di Orrick nell’ambito tech

    Attilio Mazzilli è tra i protagonisti che hanno contribuito all’avanzamento della law firm nel settore tech in Italia. Grazie alle operazioni condotte dall’avvocato, lo Studio è infatti diventato una delle realtà più attive sul territorio. Il Partner di Orrick si occupa dal 2005 di M&A, prevalentemente in ambito cross-border di operazioni di venture capital, private equity e fintech. Nel 2019 diventa Capo Dipartimento con l’obiettivo di potenziare le relazioni tra l’Italia e la Silicon Valley, e di connettere imprenditori, venture capital e società del settore. Attilio Mazzilli ha inoltre affiancato la fintech Scalapay nell’operazione del maxi finanziamento da 497 milioni di dollari che l’ha trasformata in un unicorno.

  • Energia, lo scenario attuale nell’analisi di Stefano Donnarumma

    In un’ottica di transizione e indipendenza dal gas importato, le rinnovabili e gli accumuli sono elementi fondamentali. Ne ha parlato Stefano Donnarumma intervenendo a “MoltoEconomia”.

    Stefano Donnarumma

    Energia, lo scenario attuale nell’analisi di Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna, ha evidenziato recentemente la necessità di accelerare nell’utilizzo delle energie rinnovabili, in particolare di tipo solare ed eolico, fonti di cui l’Italia dispone ampiamente. Tale strategia va supportata con investimenti nelle reti e nella tecnologia degli accumuli, così da indirizzare il Paese verso la transizione e verso l’obiettivo dell’indipendenza energetica. Secondo l’AD e DG, “gli investimenti nello sviluppo delle reti di trasmissione e nelle fonti di energie rinnovabili, accompagnati da quelli, non meno rilevanti, in accumuli di energia elettrica, sono fondamentali per abilitare la transizione energetica e per renderci indipendenti dal gas importato”. Anche in merito a ciò, il Gruppo è impegnato nell’integrazione delle rinnovabili nel sistema energetico del Paese. L’obiettivo, lo ha ricordato Stefano Donnarumma in più occasioni, va di pari passo con il consolidamento del ruolo dell’Italia nella regione mediterranea. “Grazie alla sua posizione geografica, l’Italia è al centro del Mediterraneo e può diventare l’hub energetico di collegamento tra il Nord Africa e l’Europa continentale”, ha dichiarato: Terna gestisce già oggi 26 linee elettriche transfrontaliere e nel suo Piano di Sviluppo decennale ha inserito una serie di progetti, oltre a quelli già in corso, per collegare ulteriormente l’Italia con gli altri Paesi confinanti e con quelli nel Mediterraneo”.

    Stefano Donnarumma: investimenti e progetti di Terna per la transizione

    Stefano Donnarumma ha inoltre evidenziato che Terna “coerentemente con il suo ruolo di regista del sistema elettrico nazionale, ha un Piano decennale di Sviluppo della rete da 18,1 miliardi di euro con investimenti tesi a renderla ancora più efficiente rinforzando, in particolare, le dorsali di trasporto dal Sud al Nord del Paese”. Gli investimenti “sono destinati ad aumentare e hanno visto superare il miliardo di euro nei primi nove mesi del 2022, prima volta nella storia del Gruppo”. L’impatto è positivo anche in termini occupazionali: “Numerosi studi hanno evidenziato come ogni miliardo di euro investito in infrastrutture elettriche ne genera circa tre in termini di PIL, con la creazione di circa mille posti di lavoro”. Sul fronte operativo, Terna sta lavorando a un progetto di collegamento elettrico tra Italia e Tunisia, con un investimento complessivo di 850 milioni di euro per un elettrodotto di oltre 200 chilometri tra i due Paesi. Sviluppi positivi anche in materia di energia rinnovabile, con richieste di connessione alla rete nazionale pari a 300 GW di potenza, di cui 95GW da impianti eolici offshore. Necessario ora accelerare i processi di autorizzazione degli impianti rinnovabili e sviluppare capacità di accumulo di grande taglia, come evidenziato da Stefano Donnarumma, anche per raggiungere gli obiettivi UE ‘Fit-for-55’ al 2030. Investimenti nel settore apporterebbero un impatto positivo sul PIL da oltre 40 miliardi di euro, permettendo l’immissione in rete di circa 16 TWh annuali di energia rinnovabile.

  • TAM® di NEOPERL. La forza dell’eccellenza

    NEOPERL® TAM ®  è una gamma di tubi flessibili per il collegamento tra la rete idrica e le caldaie murali. Un flessibile metallico estensibile con soffietto in acciaio inox ASI 316L – il top dell’acciaio – , interamente made in Italy.

    Testati in maniera sistematica e non a campione, i tubi NEOPERL® TAM ® sono disponibili in diverse misure (da 12 a 50 DN), con un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 60 mm.

    L’eccezionale qualità del prodotto si dimostra in grado di soddisfare le più diverse esigenze degli installatori e dei produttori di caldaie murali.

    www.neoperl.com

  • Rubinetterie Stella all’Architect@Work di Barcellona

    La storica azienda novarese sarà presente, il 15 e il 16 Marzo, all’Architect@Work di Barcellona, evento itinerante che consente ad un pubblico selezionato di architetti e designer di attivare un rapporto diretto con le più qualificate aziende europee che operano nel settore dell’arredamento, attraverso seminari, una esposizione tematica di materiali, innovazioni e prodotti scelti con cura.

    Rubinetterie Stella parteciperà con le collezioni CHARM e MACARONS. La collezione Charm si presenta come un’inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale. Protagonista indiscussa di questo mix esclusivo di tecnica ed estetica è la leva che assume la forma di un anello concentrico al corpo del rubinetto e sembra così fluttuare nel vuoto.

    MACARONS, invece, è un’originale collezione di rubinetteria tre fori, contraddistinta da un sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione. La scomposizione della maniglia in 3 differenti elementi sovrapponibili, come i macarons appunto, consente di comporre i singoli layers in uno sfizioso “mix and match” materico.?

     

    Architect@Work 2023

    CCIB Barcellona

    15-16 Marzo

    Stand 111

    www.rubinetteriestella.it

  • Investing Napoli 2023: torna in presenza

    6 marzo 2023. Torna Investing Napoli, il forum dedicato al risparmio, all’investimento e trading on line organizzato da SoS Trader, società guidata da Pietro Di Lorenzo. L’appuntamento è fissato per venerdì 31 Marzo alle ore 8,30 presso il Centro Congressi Stazione Marittima di Napoli

     

    Investing Napoli si rivolge ai risparmiatori ai trader e agli investitori privati e professionali che vogliono incrementare il loro bagaglio di conoscenze finanziarie al fine di aumentare la loro familiarità con i mercati e i diversi strumenti di investimento.

     

    L’obiettivo di questa manifestazione gratuita è quello di incrementare la cultura finanziaria dei partecipanti in un momento economico così delicato con tassi in crescita, borse in salita, e inflazione che continua a mordere.

     

    La lunga giornata dedicata alla formazione avrà un taglio teorico, pratico e operativo con l’obiettivo di consentire ai partecipanti di applicare le nozioni acquisite in forma analitica ai mercati finanziari. Oltre 45 relatori e 40 workshop saranno i protagonisti dell’agenda dei lavori nel corso della quale i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con trader professionisti e leader del settore su Azioni, Obbligazioni, Commodities, Criptovalute, Valute, Etf, Certificates e su argomenti di attualità finanziaria.

     

    cchi puntati sulla nuova Sala Alternative Investment, all’interno della quale i migliori esperti del settore mostreranno rischi e opportunità dei settori in grande crescita.

     

    Accanto ci saranno le sale:

    • Trading, all’interno della quale i più famosi trader nazionali opereranno in real time a mercati aperti mostrando le tecniche che ogni giorno utilizzano sui mercati;
    • Investing, dedicata agli approfondimenti su strumenti finanziari, scenari macro economici, trading system, tecniche di trading discrezionali, costruzioni di portafoglio, finanza comportamentale e metodologie di asset allocation e stock picking;
    • Educational, dove si terranno focus di 60 minuti che avranno l’obiettivo di spiegare e approfondire le principali asset class.
    • Focus dedicata a chi è interessato ad approfondimenti su temi specifici

    Altra grande novità è la sala streaming i cui contenuti possono essere consultati gratuitamente da remoto direttamente sul proprio Pc.

    “Negli ultimi anni è stato molto difficile organizzare eventi in presenza a causa delle restrizioni per il Covid. Quest’anno c’è l’opportunità di erogare formazione guardandosi negli occhi con le stesse modalità del passato.” commenta Pietro Di Lorenzo, organizzatore di InvestingRoma, InvestingNapoli e Amministratore Unico di SoS Trader, società che organizza gli eventi, che continua “Siamo molto fiduciosi su un grande interesse del pubblico che dopo mesi di E-learning apprezzerà senz’altro il ritorno in presenza.
    Inoltre crediamo che mai come in questo momento particolarmente volatile di mercato in un contesto economico profondamente cambiato rispetto al recente passato, sia opportuno incontrare i migliori esperti finanziari che potranno fornire preziose informazioni e strategia per cogliere le migliori opportunità.

     

    Espositori dell’edizione saranno Unicredit, Intesa SanPaolo, BNP Paribas, Banca Akros, Webank, TopFx, Spectrum, Societe Generale, Directa Sim, Tickmill , Tradeview , Banca Sistema, Darwinex, easyMarkets

    A questi si aggiungono oltre 20 prestigiosi partner.

     

    Tutti i partecipanti al convegno riceveranno l’opportunità di aderire a una serie di promozioni e bonus, oltre che partecipare gratuitamente a Webinar e a sessioni didattiche on line che si terranno dopo l’evento.

     

    Per iscriversi gratuitamente all’evento fisco e online e visionare il programma basta collegarsi al sito web dedicato: https://investingnapoli.it/ o scaricare la App di SosTrader dalla quale sarà possibile scaricare un ticket digitale (Qr Code) per il Fast Track.

    Ufficio stampa Investing:

    [email protected]

    Tel 081.7803598

  • FAN 503-S e FAN/TA3 di IMIT Control System. Comfort, praticità e risparmio energetico

    IMIT Control System, sensibile all’abbattimento dei consumi energetici, propone al settore della termoregolazione i propri regolatori per Fan-Coil.

    FAN503-S è un regolatore per fan-coil ad incasso che consente la gestione e il controllo di 2 elettrovalvole (caldo e freddo) per impianti a 2 o 4 tubi, studiato per rendere più semplice l’impostazione di fan-coil e ventilconvettori, anche con motori inverter, al fine di migliorare il comfort termico di casa e ufficio.

    Il dispositivo, dotato di un pratico display retroilluminato, è disponibile in due versioni: regolatore per motore ventola a 3 velocità (230V), indicato per applicazioni classiche, e regolatore per motore ventola brushless modulante 0-10V, per applicazione a Fan-coil con motore inverter.

    FAN503-S è in grado di modulare la velocità della ventola fan-coil in base alle necessità dell’utilizzatore finale, piuttosto che attraverso l’attivazione di velocità fisse, consentendo così di ridurre i consumi del 40%, di ottenere una regolazione continua della temperatura, senza spiacevoli sbalzi termici, di diminuire la rumorosità del motore e, dal momento che non c’è stress della meccanica all’avviamento dello stesso, aumentarne il ciclo di vita e l’affidabilità.

    FAN TA3, invece, è un pratico regolatore elettromeccanico ad espansione di vapore per Fan-Coil, radiatori e ventilconvettori. È ideale per gestire la temperatura di casa o ufficio nelle due modalità di funzionamento Estate/Inverno, ovvero, condizionamento e riscaldamento. È dotato inoltre di un selettore meccanico a tre posizioni per la regolazione della velocità della ventola e per il controllo della valvola caldo/freddo.

    www.imit.it

  • Rivit scende in pista in Superbike e SuperSport con il team Aruba.it Racing – Ducati

    Il marchio Rivit sostiene le rosse di Borgo Panigale nei campionati di WorldSBK e WorldSSP per ribadire la forte vocazione territoriale nell’ambito della meccanica e dei motori ma anche l’attenzione a innovazione e ricerca

     

    L’eccellenza dei sistemi di fissaggio incontra l’eccellenza della meccanica in una sponsorizzazione che vedrà l’azienda leader nel mercato dei rivetti e delle rivettatrici prendere parte a due dei campionati più prestigiosi del motorsport per la stagione 2023: Superbike e Supersport.

    L’azienda ozzanese, attiva dal 1973 nella produzione e nella vendita di sistemi di fissaggio, fornirà infatti i propri prodotti al team Aruba.it Racing – Ducati per sostenere i meccanici nel loro lavoro di manutenzione e di messa a punto delle moto e dei box durante tutto il campionato, abbinando il proprio marchio alle rosse di Borgo Panigale.

    Una collaborazione che nasce per promuovere e sottolineare il collegamento tra due eccellenze del territorio emiliano, luogo che da sempre attrae e favorisce l’insediamento di imprese legate alla meccanica e ai motori. In questo ambito si colloca la scelta dell’azienda ozzanese che con Ducati e con il motorsport condivide valori e principi come l’attenzione e il supporto a ricerca e innovazione per un costante miglioramento di prodotti e performance.

    Il campionato delle derivate di serie, in partenza nel weekend 24-26 febbraio, si articolerà in 12 round disputati sulle più importanti piste internazionali e toccherà suolo italiano in Emilia-Romagna, a Misano Adriatico (02-04 giugno). Il team Aruba.it Racing – Ducati vedrà scendere in pista il campione del mondo in carica Alvaro Bautista e l’italiano Michael Ruben Rinaldi per la SBK, mentre in SSP correrà Nicolò Bulega.

     

    “Con la sponsorizzazione del team Aruba.it Racing – Ducati, riprendiamo il nostro rapporto con lo sport dopo un paio d’anni di interruzione. La scelta di puntare sul motorsport con il marchio Rivit trova una coerenza non solo nella logica di valorizzazione del nostro territorio, da sempre terra di motori, ma anche per valorizzare a livello di Gruppo Fervi (di cui siamo parte) il sostegno alle superbike nostrane. Partecipare come sponsor ai campionati mondiali SBK e SSP è dunque per noi un’importante occasione per far emergere la qualità dei nostri prodotti, in grado di soddisfare gli alti standard richiesti in competizioni sportive di massimo livello, ma mette in luce anche l’ambizione di presidiare i vertici del nostro mercato di riferimento” ha commentato Guido Greco, CEO di Rivit.

  • Municipia S.p.A. alleata dei Comuni: città più sicure e vivibili grazie al digitale

    Municipia S.p.A.: le nuove tecnologie forniscono elementi di grande utilità per contrastare il degrado urbano e garantire la sicurezza stradale e il benessere dei cittadini.   

    Municipia S.p.A.

    Municipia S.p.A.: smart cities, la sicurezza urbana è sempre più integrata

    È una vision che si esprime quotidianamente nei progetti di digital transformation che Municipia S.p.A. realizza al fianco di Comuni di ogni dimensione progettando città più vivibili, attrattive e sostenibili. Tradurre concretamente questa immagine significa impegnarsi affinché le persone, nelle città del domani, possano percepire sempre meno insicurezza o allarme. È quanto scrive sui suoi canali social anche il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani: “Nei progetti di smart city, i temi della crescita sostenibile e della sicurezza costituiscono due nodi focali. Le situazioni che determinano il degrado urbano o il disagio sociale devono trovare soluzioni efficaci di contrasto”. In questo le nuove tecnologie possono fare davvero la differenza: “I moderni sistemi digitali, quali AI e deep learning, sono in grado di analizzare, con grande efficienza e velocità, immagini e audio registrati dai sistemi IoT sul territorio, fornendo agli organi preposti gli strumenti idonei per agire in maniera rapida o proattiva”.

    Municipia S.p.A.: il tema della sicurezza è sempre più rilevante nelle politiche dei Comuni

    Il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani cita a titolo esemplificativo la sicurezza stradale: “Attraverso un ecosistema digitale integrato si possono verificare in tempo reale i problemi del traffico, prevenire i sinistri, controllare circolazione e velocità dei mezzi nelle tratte a rischio, proteggere i percorsi casa-scuola, i pedoni e i ciclisti. Non solo, lo stesso network legato alla gestione delle ZTL risulta determinante per la creazione di uno ‘scudo green’ in grado di migliorare la vivibilità delle città”. La mancanza di risorse economiche è spesso additata dai Comuni come impedimento all’innovazione, aggiunge il presidente di Municipia S.p.A.: in questo il partenariato pubblico-privato può rappresentare la soluzione “con l’assunzione da parte del soggetto privato delle responsabilità progettuali e finanziarie e di pianificazione manutentiva delle infrastrutture tecnologiche”. Non a caso anche l’attuazione del PNRR lo sta dimostrando.

  • GLI ORTO-FRUTTETU SOLIDALI REALIZZATI DA P&G E AZZEROCO2 METTONO RADICI IN TUTTA ITALIA ED ENTRANO NELLA TOP 10 DEL DIVERSITY BRAND INDEX 2023

    Circa 30 mila mq di terreno incolto reso disponibile per agricoltura sostenibile, più di 2.000 alberi e arbusti piantati, circa 1.000 tonnellate di CO2 catturata e 23 comunità di persone fragili sostenute: il progetto realizzato da Procter & Gamble con AzzeroCO2, parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, raggiunge tutta Italia con 23 oasi verdi capaci di unire sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e inclusione sociale e lavorativa. Frutto della collaborazione con enti e cooperative locali, gli Orto-Frutteti Solidali sono riconosciuti tra i 10 progetti con più alto impatto sociale dall’unica ricerca italiana che misura il reale impegno delle aziende sulla DE&I.

     

    Coniugano attenzione per l’ambiente, tutela della biodiversità e inclusione sociale e lavorativa, restituendo nuovo valore al territorio e ai suoi cittadini. Un valore riconosciuto dal Diversity Brand Index, che lo posiziona tra le TOP 10 Initiatives 2023, ovvero i dieci progetti con più alto impatto sociale e che si sono più distinti come best practices autentiche e innovative. Sono gli Orto-Frutteti Solidali, le oasi verdi realizzate da Procter & Gamble con il supporto tecnico di AzzeroCO2, che saranno premiati domani a Milano nel corso del Diversity Brand Summit, in cui si presenteranno i risultati dell’unica ricerca italiana che misura e verifica il reale impegno delle aziende sulla DE&I (Diversity, Equity and Inclusion), attraverso le valutazioni di consumatori e consumatrici, di un Comitato Scientifico Internazionale e della Security Check Committee, composta da esponenti appartenenti alle specifiche forme di diversità. Dopo i primi due nati nell’estate 2021 nell’ambito di “P&G per l’Italia” – il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai avviato nel nostro Paese da Procter & Gamble, che sta realizzando progetti concreti di responsabilità sociale e ambientale su tutto il territorio nazionale –, oggi gli Orto-Frutteti Solidali sono ben 23 sparsi da Nord a Sud Italia. Questi 23 polmoni verdi si estendono per un totale di circa 30.000 metri quadri, in cui più di 2.000 alberi da frutto e melliferi messi a dimora da AzzeroCO2 aiuteranno nel corso della loro vita ad assorbire oltre 1.000 tonnellate di CO2 (equivalenti a circa 3.000 viaggi in auto tra Roma e Milano) e a salvaguardare la biodiversità, grazie all’inserimento di cultivar antiche e di arbusti e piante mellifere capaci di attirare gli impollinatori. Non da ultimo, un ulteriore beneficio è stata la creazione di quasi 30 nuovi posti di lavoro. La gestione di ogni Frutteto è affidata infatti a cooperative che, oltre che di tutela della biodiversità, si occupano di promuovere l’inclusione di circa 400 soggetti fragili e a rischio di emarginazione sociale (persone con disabilità, donne vittime di abusi, rifugiati, detenuti, famiglie in difficoltà…) e che dai proventi della vendita della frutta, dei suoi derivati e della verdura coltivata aiutano le stesse comunità a prosperare e forniscono lavoro agli individui, garantendo autonomia economica, inclusione nella società e dignità.

    Si va dai Frutteti Solidali che vedono nell’agricoltura sociale uno strumento di integrazione per le persone con disabilità, come quello di Modica (il capostipite del progetto, dove disabili e anziani si prendono cura di antiche cultivar siciliane), Villa San Giovanni (Reggio Calabria, messo a dimora su terreni confiscati alla ‘Ndrangheta), Teramo (che impiega solo ragazzi con Sindrome di Down), Sesto Fiorentino (Firenze) e La Spezia (che accompagna i ragazzi autistici in un percorso di inserimento lavorativo). A quelli che si prendono cura, attraverso attività nella natura, di persone che soffrono di malattie mentali, come quelli di Civitavecchia (Roma) e Rivoli (Torino), o di dipendenze patologiche, come a Picerno (Potenza). Fino a quelli di Bastia Umbra (Perugia), Macerata, Bologna, Villafranca di Verona e Sondrio che aiutano famiglie in difficoltà e persone fragili.

    Parlano invece di seconde possibilità i Frutteti Solidali di Catania, che coinvolge ex detenuti e migranti, Cerignola (Bari), che impegna persone che provengono da percorsi di giustizia riparativa in progetti di agricoltura sociale su terreni confiscati alla mafia, Roma, che si occupa di rifugiati, persone fragili e donne vittime di violenza, e Sassari, dove giovani migranti, provenienti dai centri di accoglienza della zona, coltivano prodotti bio in modo completamente ecosostenibile.

    Alcuni Orto-Frutteti Solidali ricoprono poi un ruolo significativo nella tutela della biodiversità. È il caso di Succivo (Caserta), dove si allevano viti di Asprinio di Aversa DOC su terreni confiscati alla Camorra, di Bleggio Superiore (Trento), dove si realizzano innesti di Noce Bleggiana, cultivar autoctona della zona e presidio Slow Food, e di Trieste, dove è stato creato un frutteto storico conservativo con specie e cultivar antiche dell’area collinare della Giulia, parte di un più ampio progetto che prevede la costituzione di un polo didattico e per famiglie. Di particolare interesse scientifico, inoltre, il sito di Oulx (Torino), affidato a Nimbus, Società Metereologica Italiana presieduta da Luca Mercalli, che ha realizzato due frutteti in quota (a 800 e 1.600 metri), entrambi accessibili dagli studenti del liceo locale, per recuperare cultivar antiche in parte sparite dalle Alpi occidentali e per osservare e studiare gli adattamenti delle piante ai cambiamenti climatici.

    Infine, ci sono i progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana dei due Frutteti Solidali di Palermo e Bari, veri e propri giardini che hanno messo radici all’interno delle città. A Palermo, Legambiente Sicilia sta sviluppando un centro polivalente a vocazione ambientale presso i Cantieri Culturali della Zisa, realizzando un giardino con piante a bassa richiesta idrica, capace di raccogliere l’acqua piovana e creare ombra, mitigando l’isola di calore urbana. Mentre a Bari il Frutteto Solidale porta bellezza e biodiversità a San Paolo, quartiere popolare molto degradato e ad alto tasso di criminalità.

    «Con il nostro programma “P&G per l’Italia” abbiamo ulteriormente potenziato il nostro impegno sul territorio, nel modo più concreto e tangibile possibile, per costruire una società più aperta, più responsabile e più giusta. E quello degli Orto-Frutteti Solidali è probabilmente il progetto che meglio esprime l’anima di “P&G per l’Italia”: coniugano attenzione per l’ambiente, tutela della biodiversità e inclusione sociale, promuovono l’integrazione delle persone più fragili attraverso l’educazione e il lavoro, e sono un meraviglioso esempio di come aziende, associazioni e realtà locali possano lavorare insieme per restituire nuovo valore al territorio e a tutti i suoi cittadini – spiega Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Non possiamo quindi che essere estremamente felici e orgogliosi nel vedere che i frutti di questo impegno sono riconosciuti dal Diversity Brand Index, ovvero anche dagli stessi cittadini a cui ci rivolgiamo. E per questo ringraziamo di cuore tutte le realtà che stanno lavorando al nostro fianco per i grandissimi risultati finora raggiunti sia a livello sociale che ambientale: sono la dimostrazione che uniti possiamo fare davvero la differenza».

    «Siamo onorati di aver contribuito con il progetto degli Orto-Frutteti Solidali all’ottenimento di questo importante riconoscimento per Procter & Gamble – ha dichiarato Annalisa Corrado, Responsabile progetti innovativi di AzzeroCO2. Il lavoro portato avanti insieme, con visione e grande entusiasmo, ha un significato importante per noi perché consente di coniugare la protezione dell’ecosistema e il valore sociale che nasce dal supportare comunità che hanno puntato sul lavoro inclusivo e di qualità, come chiave di riscatto delle persone. Grazie agli Orto-Frutteti Solidali possiamo dire che siamo riusciti a mettere concretamente a dimora non solo piante ma anche speranza e solidarietà, e che i frutti di questo lavoro hanno il sapore dell’inclusività, della cura delle fragilità, dell’economia civile».

  • Il brand di cosmesi che celebra la bellezza interiore della donna

    Un’immagine per ogni mese. Con una serie di opere create dall’artista Alessandra Bolognesi, Crema una Volta racconta, a partire dalla Festa delle Donne, il mondo onirico e interiore che non sempre riescono a mostrare

     

    La bellezza esteriore ma soprattutto quella interiore. Così Crema Una Volta celebra con una serie di disegni la donna nella sua totalità. Il brand, specializzato nella formulazione di prodotti cosmetici per la cura del corpo, ha arricchito la customer experience delle proprie clienti con un progetto di comunicazione ispirato dalle visioni dell’artista bolognese Alessandra.

    La luna ha una storia profonda e misteriosamente affascinante che lega la sua apparente purezza e bellezza ad un celato e profondo mistero derivato dal suo lato oscuro. Così come la luna, la donna appare nella sua bellezza tutti i giorni, curandosi e prendendosi cura di sé.

    Crema Una Volta vuole guardare la bellezza nella sua totalità, risaltando ogni aspetto interiore femminile. È questa la dimensione che ha deciso di esaltare e valorizzare attraverso le opere artistiche di Alessandra, che insieme alla dedica firmata con penna, piuma e il calamaio, accompagnano la vendita del prodotto.

    Abbiamo deciso di creare un’immagine per ogni mese” – spiega Davide Masetti, fondatore del brand – cercando di proporre una bellezza diversa, non convenzionale. Una donna che raggiunge il culmine del suo fascino grazie ai riflessi di un mondo interiore ampio, meraviglioso e da scoprire”.

    Fin dalla sua nascita nel 2019, Crema Una Volta si caratterizza per l’utilizzo di ingredienti di altissima qualità, per la trasparenza nella loro traduzione in italiano e la volontà di diffondere prodotti estremamente efficaci. Oltre a ciò la creazione di un’esperienza unica ed esclusiva per i suoi clienti: una piccola finestra di pace nel mezzo di un’epoca di stress e tensione dove il tempo riservato a sé è sempre più sacrificato. Con il nuovo progetto artistico ad Edizione Limitata, il brand aggiunge un nuovo tassello alla propria vision arricchendo l’esperienza delle clienti donne, destinatarie di un’attenzione e di uno sguardo inedito che le valorizza nella loro globalità.

     

    www.cremaunavolta.it

    Crema una Volta è una boutique di cosmesi aperta nel 2019 a Bologna da Davide Masetti, esperto conoscitore del settore da oltre 20 anni. A partire dalla formulazione di formulati efficaci e derivati da ingredienti naturali, la missione del brand è quella di regalare ai propri clienti una piccola finestra di pace dove dedicare tempo alla cura di sé. I prodotti, pura espressione del Made in Italy, sono acquistabili in negozio o sul sito aziendale https://cremaunavolta.it/

  • Cristina Scocchia: l’impegno di Illycaffè come Società Benefit dal 2019

    Cristina Scocchia ha parlato del percorso intrapreso da Illycaffè per “integrare il valore con i valori”: focus sulle parole della manager nell’intervista rilasciata a “Business People”.

    Cristina Scocchia

    Cristina Scocchia: la responsabilità sociale d’impresa in Illycaffè

    Di strada ne è stata percorsa tanta ma il faro che guida Illycaffè rimane lo stesso dal principio: unire l’attività economica con l’impegno in termini sociali e ambientali. Lo aveva specificato Ernesto Illy, Presidente dell’azienda di famiglia dal 1963 al 2005, quando nel 1976 pronunciò queste parole: “La funzione dell’impresa industriale è fondamentale ed irrinunciabile, ma la sola prospettiva economica non può bastare a legittimare l’operato, dovendo essere integrata con il rispetto dell’uomo, della comunità e dell’ambiente”. Visione lungimirante che rispecchia tuttora le attività dell’azienda, guidata oggi dall’AD Cristina Scocchia con la stessa attenzione verso i temi della responsabilità sociale d’impresa, della sostenibilità e dell’impegno etico. In tal senso, sono tre le principali aree di intervento con cui opera Illycaffè e che le hanno consentito, tra le altre cose, di diventare Società Benefit nel 2019. La prima è “la catena responsabile del valore e dell’agricoltura sostenibile”, ovvero analisi e miglioramento degli impatti lungo tutta la filiera del caffè, ha sottolineato l’AD nell’intervista. La seconda è la responsabilità sociale, con programmi a sostegno dell’infanzia e della famiglia e con un focus sull’istruzione grazie a progetti realizzati nei Paesi produttori. A questo, ha aggiunto l’AD Cristina Scocchia, si sommano gli interventi di “economia circolare e quindi miglioramento dell’efficienza energetica e nel consumo delle risorse”.

    Cristina Scocchia: Società Benefit e Certificazione B Corp, l’impegno di Illycaffè e gli obiettivi futuri

    Come illustrato da Cristina Scocchia, Illycaffè è diventata una Società Benefit nel 2019: “È stata una scelta in linea con il Dna dell’azienda, con l’assetto valoriale che Ernesto Illy le ha trasmesso”. Il passo successivo è avvenuto nel 2021, quando è stata conseguita la Certificazione “B Corp”: prima azienda italiana del settore a essere certificata in tal senso, Illycaffè riconosce in questo “un passo fondamentale, perché si tratta di un riconoscimento terzo. È importante avere un comportamento responsabile nei confronti delle comunità e dell’ambiente, ma questo non può essere solo oggetto di un’autovalutazione”. La certificazione è infatti rilasciata da un ente imparziale che attesta l’impatto positivo dell’azienda sull’ambiente e sulle persone. La sfida è ora proseguire in tale direzione e continuare a fare ancora meglio, come specificato dall’AD Cristina Scocchia. “Chi non comprende che questa trasformazione culturale deve diventare un punto di forza perde un vantaggio competitivo”, ha spiegato nell’intervista, “e, di conseguenza, condanna la propria azienda a non avere un futuro”. Il ruolo dei leader è anche “integrare il valore con i valori, ossia integrare il valore economico con i valori etici sociali e ambientali”. Un commento, infine, sugli obiettivi di sostenibilità per il futuro: “Uno su tutti: il raggiungimento della Carbon Neutrality entro il 2030. Per centrarlo dovremo lavorare molto, è un target tanto sfidante quanto importante”.