Categoria: Comunicati

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  • Tecnicaer: la società guidata da Fabio Inzani coniuga ambiente ed edilizia

    “Sostenibile” è la parola d’ordine, la qualità sovrana che ogni cosa deve possedere ai giorni nostri. E questo vale anche in ambito edilizio, dove realtà come quella guidata da Fabio Inzani si sono dovute specializzare in approcci sempre più “green”, ricorrendo a strumenti particolarmente sofisticati.

    Fabio Inzani

    Fabio Inzani: gli strumenti utilizzati da Tecnicaer nelle opere di edilizia sostenibile

    Quello di conciliare ambiente ed edilizia è uno degli scopi più ricorrenti nelle opere progettate da Tecnicaer Engineering. La società di Ingegneria Integrata di cui Fabio Inzani è Presidente, si è così specializzata nell’ambito dell’edilizia sostenibile da diventare un vero e proprio punto di riferimento nel settore. Portano la sua firma importanti progetti quali: la riqualificazione dell’Ospedale del Mugello, quella del Centro di addestramento della Polizia di Nettuno e la creazione del Nuovo Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa. Tutte le scelte progettuali effettuate dal team di Tecnicaer puntano sull’efficientamento energetico e sull’equilibrio tra il comportamento passivo e attivo degli edifici. Per ottimizzare tali scelte, il team ricorre all’uso di strumenti avanzati come la modellazione digitale parametrica, la quale consente un’integrazione a 360° di tutte le componenti del sistema edilizio.

    Fabio Inzani: un approccio innovativo con il digital twin

    L’innovativo approccio adottato dalla società guidata da Fabio Inzani prevede inoltre il ricorso al cosiddetto “digital twin”. Questo gemello digitale dell’edificio permette di progettare una copia, in formato digitale, del complesso edilizio con il vantaggio di poter riprodurre, ancor prima della vera messa in opera, il comportamento reale del sistema edificio-impianto. In questo modo, l’ottimizzazione del suo funzionamento può essere spinta al massimo. Il digital twin consente di osservare in anticipo il comportamento attivo dell’involucro edilizio, facendo emergere il beneficio sui fabbisogni energetici e sul regime di sistemi impiantistici, fornendo i reali fabbisogni energetici giornalieri e la previsione della spesa annua, permettendo di adattare il regime al punto di massimo rendimento di generazione e di emissione dei terminali, e di perfezionare infine la climatizzazione degli ambienti.

  • Toosh: le proprietà del cashmere, il re dei filati

    Morbido, caldo, traspirante e perfetto sia per l’estate che per l’inverno: stiamo parlando del cashmere, conosciuto ai più anche come il re dei filati. Il cashmere vanta una ricca lista di proprietà benefiche che lo rendono una delle lane più pregiate presenti sul mercato. Ma cosa rende questo filato così speciale? Scopriamolo insieme ai professionisti di Toosh.

    Milano, febbraio 2023 – Quando parliamo di tessuti di grande pregio ed estrema bellezza non possiamo non citare il cashmere. Caldo, morbido e resistente, una vera coccola per la pelle e per la vista! 

    Ma qual è l’origine di questo antico e prezioso filato? E quali sono le proprietà che lo rendono così speciale? Toosh – brand di moda di lusso con una lunga esperienza nella lavorazione di cashmere e altre fibre nobili – ci parla dell’origine e delle proprietà di questo fantastico tessuto, ricordandoci perché sia considerato il re dei filati.

    Le origini del cashmere sono radicate in Asia Centrale, area che vedeva la presenza di antiche comunità pastorali dedite all’allevamento di capre da cui, tra le altre cose, ricavavano una lana soffice e calda, perfetta per proteggersi dalle rigide temperature di quei luoghi.

    Attualmente la lana del cashmere viene ricavata principalmente dalla lavorazione del vello delle capre Hircus, originarie della regione del Kashmir, un’area dell’Asia Centrale collocata tra Mongolia, Cina, India e Afghanistan. 

    Come si ottiene il cashmere? Ogni anno, durante la stagione primaverile, le capre Hircus vengono tosate e poi pettinate dai pastori che durante questo processo raccolgono manualmente le fibre più fini e morbide del sottovello (duvet), ovvero la pregiata lana di cashmere; la successiva lavorazione del materiale – che prevede lavaggio, cardatura, filatura e tessitura – consente di ottenere un filato soffice e pregiato che viene utilizzato in una vasta gamma di prodotti di alta qualità. Questo processo richiede abilità e competenza per garantire che il cashmere mantenga la sua morbidezza e la sua qualità uniche. 

    Quali sono le proprietà del cashmere? Oltre ad essere molto caldo, leggero e morbido, questo tipo di lana è dotato di uno straordinario potere termoregolatore: mantiene infatti la temperatura del nostro corpo sempre costante, producendo calore anche quando fa molto freddo. Inoltre è traspirante e igroscopico, poiché fa defluire umidità e sudore, in modo che la nostra pelle sia sempre asciutta. Per questo si tratta di un tessuto adatto sia in estate che in inverno. Non solo: rispetto alla comune lana ovina, questo materiale si infeltrisce molto meno ed essendo antistatico tiene lontano il pulviscolo e i campi elettromagnetici. Il cashmere infine è ipoallergenico e amico dell’ambiente, essendo uno tra i tessuti più ecosostenibili presenti sul mercato, perfetto per chi ama i capi di pregio ma anche l’ecologia.

    Per riconoscere un vero capo in cashmere è sufficiente:

    • leggere l’etichetta: se si tratta di vero cashmere, verranno riportate denominazioni come cashmere, cachemire, kascmir, kashmire, kashmere e WS;
    • effettuare un test tattile, per riscontrare la tipica morbidezza del cashmere;
    • tenere presente che il pilling è un fenomeno normale per il cashmere. 

    Dove trovare allora dei capi in cashmere di primissima qualità e pregiata fattura? Da Toosh, ovviamente! Toosh è un brand italiano di lusso specializzato nella produzione e vendita di capi in cashmere extrafine, la cui offerta include un ampio ventaglio di proposte: sciarpe, stole, plaid e capi sartoriali. Si tratta di prodotti realizzati con materiali selezionati e lavorati con cura, veri gioielli in puro cashmere perfetti per arricchire qualsiasi look in ogni occasione! 

  • Jobiri: come fare la differenza in fase di candidatura grazie a una cover letter efficace

    Da affiancare sempre al proprio cv, la lettera di presentazione (detta anche lettera di motivazione o cover letter) è un “biglietto da visita” fondamentale in ogni tipo di candidatura. Gli esperti di Jobiri, primo career advisor digitale intelligente, spiegano come scriverla in modo corretto ed efficace per arrivare dritti all’obiettivo: il lavoro desiderato.       

    Milano, febbraio 2023. La lettera di presentazione è un passaggio molto importante, addirittura strategico, del processo di candidatura. Sbaglia chi crede che sia facoltativa, da inviare soltanto se esplicitamente richiesta: una cover letter ben scritta, strutturata in modo corretto e con le informazioni giuste, può davvero fare la differenza nella valutazione dei recruiter

    Vediamo quindi come strutturarla con gli esperti di Jobiri, specializzati in soluzioni di supporto alla carriera ottimizzate grazie all’intelligenza artificiale e in consulenze ai professionisti in cerca di un nuovo impiego. 

    La lettera di presentazione ideale deve essere prima di tutto chiara e concisa. A questo scopo, è buona norma suddividerla in tre parti (intestazione, corpo centrale e conclusione) da sviluppare al massimo in 20-25 righe.

    • Nell’intestazione, dopo i dati personali, è bene inserire un intestatario specifico, recuperando il nome del responsabile delle risorse umane dalla job description, su LinkedIn o sul sito dell’azienda.
    • Il corpo centrale serve a presentare il bagaglio di esperienze professionali, skill e motivazioni che fanno del tuo profilo il perfect match rispetto a quel ruolo, ma anche rispetto ai valori e alla mission dell’azienda.
    • La conclusione è riservata ai ringraziamenti e alla call to action, per invitare il destinatario ad approfondire il discorso con un colloquio conoscitivo.

    Queste le indicazioni per una cover letter ben strutturata, ma per renderla perfetta servono due accorgimenti fondamentali. La lettera di presentazione deve essere personalizzata ed evidenziare la tua unicità, e cioè rispondere a queste domande:  

    • Perché ti rivolgi proprio a quell’azienda specifica, per quel determinato ruolo? Mai pensare che possa andar bene una lettera generica, da inviare a più destinatari.
    • Che cosa ti distingue? Qual è il tuo valore aggiunto? Ognuno di noi ha qualcosa di speciale: per il lavoro dei sogni, spieghiamo nel concreto che cos’è e in che modo potrà essere utile. 

    Infine (può sembrare scontato ma non lo è), la lettera deve essere rigorosamente corretta, senza errori né refusi. Prima di inviarla, occorre rileggerla con attenzione.

  • Riello UPS aderisce a IDA, Italian DataCenter Association

    Il leader italiano degli UPS si unisce ad altri grandi player del settore per promuovere lo sviluppo dell’industria nazionale dei Data Center

    Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità e inverter fotovoltaici, annuncia il suo ingresso in IDA (Italian DataCenter Association), la prima associazione italiana che riunisce costruttori e operatori di Data Center in Italia.

    Forte dell’esperienza e del know how maturati nell’ambito dell’efficientamento e della protezione dei Data Center in tutto il mondo, Riello UPS fornirà il proprio contributo per raggiungere gli obiettivi dell’associazione.

    L’IDA, nata con l’obiettivo di unire le aziende più importanti del settore, si propone di mettere in campo tutti gli sforzi necessari per contribuire a fare dell’Italia una sede ideale, non solo in Europa ma anche a livello globale, per consolidare la presenza di Data Center.

    Il progetto si inserisce in un filone di attività e iniziative che guardano alla crescita della cultura e del mercato dei Data Center in Italia. Riello UPS da anni porta avanti con convinzione e impegno progetti legati ai Data Center, operando spesso in prima persona per ispirare, creare e sostenere eventi e iniziative in questo ambito, come ad esempio il Site Preparation Forum, e per favorire la nascita e lo sviluppo di network sinergici di operatori con skill e know-how complementari nel settore.

    “L’Italia è al quarto posto in Europa per importanza dei Data Center con una potenza installata complessiva di 300 MW e un fatturato di circa 3 miliardi di euro. – dichiarano Salvatore Moria, Direttore Commerciale Italia, e Antonio Coccia VP Business Development Data Centre Solutions – Questo fa capire come i Data Center siano alla base dell’economia digitale e come sia fondamentale promuovere il loro sviluppo in tutto il territorio attraverso un approccio virtuoso che abbia come obiettivi futuri lo sviluppo delle professionalità, l’efficienza energetica e l’ecosostenibilità.” concludono Moria e Coccia.

  • La Margherita: i vantaggi di rivolgersi a specialisti per la tinteggiatura dei locali

    Gli esperti della società lombarda La Margherita, punto di riferimento per sgomberi e traslochi, spiegano come muoversi se si intende imbiancare casa a seguito di questo tipo di interventi.

    Milano, febbraio 2023Sgomberi e traslochi sono eventi non solo piuttosto stressanti, ma che, spesso, comportano tutta una serie di azioni correlate. Tra cui, per esempio, la necessità di imbiancare. Non capita di rado, infatti, che a seguito di uno sgombero o di un trasloco si debba imbiancare casa: un intervento che richiede una buona dose di pazienza ma, soprattutto, la necessaria abilità.

    Lo sanno bene i professionisti de La Margherita, società lombarda specializzata in sgomberi e traslochi che, proprio per evitare di aggiungere ulteriore stress a proprietari o inquilini, raccomandano di rivolgersi a specialisti per gli interventi di tinteggiatura.

    La figura dell’imbianchino è fondamentale se si vuole ottenere un risultato di qualità, rimuovendo in modo efficace polvere e sporco che, inevitabilmente, si annidano sui muri in occasione di uno sgombero o di un trasloco. 

    Ma non solo. Come sottolineano gli esperti de La Margherita, rivolgersi a un imbianchino assicura anche altri vantaggi, a cominciare dal risparmio di tempo. Considerando che sgomberi e traslochi sono lavori piuttosto faticosi, delegare ad altri l’imbiancatura di casa permette di ritagliarsi un po’ di tempo per se stessi o, quantomeno, per mettere in ordine l’abitazione senza aggiungere anche l’incombenza della tinteggiatura. L’intervento di un professionista, inoltre, eviterà di commettere i tipici errori dovuti all’inesperienza, come accade, per esempio, quando si desidera cambiare radicalmente colori alle pareti: tentando la strada del fai da te sarà più facile sbagliare, perché non si conoscono le caratteristiche del materiale né i tempi di asciugatura da rispettare prima di passare ulteriori mani di prodotto.

    Da non dimenticare anche tutte quelle azioni preliminari che spesso, se si imbianca casa da soli, si tralascia di compiere, rischiando di rovinare irrimediabilmente mobili, infissi e altri componenti d’arredo. Un professionista, infatti, preparerà con cura l’area dove deve intervenire, prestando attenzione a coprire con teli e nastri le parti che non devono essere raggiunte dal colore. 

    A questo proposito, La Margherita, a richiesta, offre anche il servizio di imbiancatura collegato ai traslochi e agli sgomberi, in modo da venire incontro alle diverse esigenze dei clienti, riducendo ulteriormente ogni tipo di preoccupazione. 

  • Auto 500: come calcolare correttamente il valore di un’auto usata

    Milano,  febbraio 2023. Vendere un’auto usata non è mai semplice. Sono molti gli aspetti che devono essere tenuti in considerazione, non ultimo il prezzo di vendita. Cercare di capire come calcolare correttamente il valore di un’auto usata non è una operazione che può compiere chiunque e per questo gli esperti di Auto 500 si rivelano un alleato infallibile. Auto 500 è una concessionaria milanese specializzata nella vendita e nell’acquisto di auto usate. 

    Punto primo: una procedura semplice. Richiedere la valutazione di un’auto usata da parte degli esperti di Auto 500 è più semplice di quello che si possa pensare. Sarà sufficiente cliccare sulla pagina dedicata e compilare il form con i propri dati personali, i dati del veicolo e le foto dell’auto che si vuole vendere. Successivamente si concorderà una visita presso la concessionaria di Auto 500 per effettuare la verifica del mezzo.

    Punto secondo: il controllo qualità. Gli esperti di Auto 500 vantano una notevole conoscenza del settore automotive e grazie a questo background sono in grado di fornire una valutazione corretta dell’auto usata. Quando ci si recherà in sede, gli specialisti provvederanno ad effettuare un controllo qualità per far emergere sia i punti di forza del mezzo che gli aspetti meno soddisfacenti ed ottenere così una stima del valore dell’auto.

    Punto terzo: il pagamento in contanti. Se la valutazione degli esperti di Auto 500 sarà ritenuta soddisfacente, il proprietario potrà decidere di vendere direttamente alla concessionaria la propria vettura, potendo scegliere se ottenere un pagamento in contanti, o la possibilità di permuta e compravendita dell’auto.

    Punto quarto: zero pensieri. Nel momento in cui ci si accorda per il prezzo pattuito, il proprietario dell’auto usata non dovrà preoccuparsi più di nulla. Sarà infatti lo staff di Auto 500 a portare a termine la vendita della tua auto, occupandosi sia della corretta valutazione che della creazione degli annunci pubblicati sul sito della concessionaria che sui principali siti di riferimento del settore della compravendita.

  • Check acquisto vettura usata: Auto 500 spiega quali effettuare

    Prima di procedere all’acquisto di un’auto usata è sempre opportuno effettuare di persona alcuni controlli di rito per essere certi di spendere correttamente il proprio denaro. Gli esperti di Auto 500 hanno stilato una lista di controlli da effettuare con scrupolosità.

    Milano, febbraio 2023. L’acquisto di un’auto usata comporta sempre qualche rischio se ci si rivolge ad un privato e non ad una concessionaria. Spesso l’acquirente può sottovalutare l’effettivo stato di salute del veicolo e firmare un assegno per un’auto che richiederà un ulteriore esborso economico per sistemare i vari difetti. Ecco, allora, quali sono i controlli da effettuare secondo gli esperti di Auto 500.

    Punto primo: verificare i chilometri reali. Non capita di rado che i privati mettano in vendita auto usate con chilometri ufficiali notevolmente inferiori a quelli effettivi, così da attirare maggiormente l’attenzione degli acquirenti. Farsi consegnare tutta la documentazione sui controlli effettuati, nonché controllare lo stato di usura degli interni è un’operazione fondamentale prima di procedere all’acquisto.

    Punto secondo: verificare la meccanica. Altro controllo da effettuare riguarda lo stato della meccanica e dell’elettronica dell’auto usata. In questo caso è sempre utile farsi accompagnare da un meccanico di fiducia per visionare la vettura perché questo, grazie alla sua esperienza, potrà capire immediatamente se sono presenti problematiche che potranno influire notevolmente sul prezzo di vendita.

    Punto terzo: verificare la carrozzeria e gli interni. Il corpo vettura di un’auto usata è il biglietto da visita del mezzo e per questa ragione è buona regola controllare non solo se siano presenti graffi o ammaccatura sulle lamiere, ma anche la corretta chiusura di portiere e cofani per avere la certezza che l’auto non sia stata incidentata. Controllate anche lo stato degli interni per essere certi che l’allestimento proposto sia quello dell’annuncio.

    Punto quarto: il test drive. Prima di procedere con la firma dell’assegno è sempre necessario provare su strada la vettura che si vuole acquistare. Solo così si potrà capire se l’auto usata corrisponde o meno alla descrizione del venditore. Controllate che il motore giri bene, che l’elettronica di bordo non abbia problemi e che tutto funzioni alla perfezione. In caso contrario trattate sul prezzo.

  • Jobiri: come usare i social network per trovare lavoro?

    Usati nel modo giusto, i social media possono diventare un potente alleato per chi è in cerca di lavoro: gli esperti di Jobiri, primo career advisor digitale intelligente, spiegano come convertirli in strumenti di ricerca utili ed efficaci.       

    Milano, febbraio 2023. La ricerca di un nuovo impiego è sempre una sfida a causa della complessità del mercato del lavoro, della competizione e del tempo necessario a cercare e valutare le offerte. Eppure non bisogna dimenticare che viviamo in un momento storico, che, per quanto incerto e per molti aspetti difficile, è estremamente dinamico. Le opportunità, tuttavia, non mancano. E nemmeno gli strumenti per coglierle, a partire dai social media. L’importante è scegliere quelli giusti e usarli nel modo opportuno. Se i metodi tradizionali non portano ai risultati auspicati, il ricorso ai social media può aumentare in modo significativo il range delle possibilità, e diventare un fattore decisivo per il buon esito della ricerca.   

    Vediamo in che modo attraverso i consigli degli esperti di Jobiri, specializzati in soluzioni di supporto alla carriera ottimizzate grazie all’intelligenza artificiale, con esperienza verticale nelle consulenze ai professionisti che hanno la necessità, o il desiderio, di trovare un nuovo impiego e dare una svolta al proprio percorso professionale. 

    LinkedIn

    Nato esattamente a questo scopo, è uno dei social più usati dalle imprese per fare recruiting e uno dei più frequentati dagli aspiranti candidati.

    La sezione “Lavoro” consente di affinare la ricerca con un set di filtri molto utili per ricevere offerte su misura. È infatti possibile selezionare settore professionale desiderato, ruolo, città, ma anche livello di esperienza, tipo di azienda, tipologia contrattuale.

    Facebook

    Benché creato ad altri fini, anche Facebook è un buon osservatorio per le offerte lavorative. Si possono trovare nella sezione più generica (“Notizie”), in quella dedicata (“Offerte di Lavoro”), oppure nella pagina ufficiale dell’azienda di proprio interesse

    Twitter

    Le preferenze variano a seconda del settore, ma in generale Twitter piace molto alle aziende, che lo usano per promuovere i propri servizi e invitare gli utenti sul proprio sito. 

    Ora, come sfruttare a pieno le potenzialità di questi social per rendere più efficace la ricerca di lavoro? Con una serie di buone pratiche tanto semplici quanto trascurate:

    • creare un profilo professionale chiaro, completo (e ovviamente veritiero)
    • aggiornarlo con regolarità
    • seguire aziende e figure professionali dell’ambito d’interesse
    • partecipare alle conversazioni su temi lavorativi che si ritengono di rilievo
    • condividere contenuti di valore per la community del settore
    • fare networking: i social media sono nati per mettere in relazione le persone, e creare una rete di contatti affini è uno dei modi migliori per condividere informazioni e risorse utili  

    Fonte: www.jobiri.com/come-usare-social-network-per-trovare-lavoro/

     

  • Capital Time: quale scegliere tra un orologio al quarzo e uno automatico?

    Gli esperti di Capital Time, brand di riferimento in Italia per la produzione e la vendita di orologi, condividono alcune considerazioni per capire se sia meglio scegliere un orologio al quarzo o automatico a seconda delle situazioni. 

    Milano, febbraio 2023 – Fare la scelta giusta quando si acquista un orologio può apparire complicato. Per questo motivo, è utile conoscere di più sulle varie tipologie di orologi e capire al meglio la differenza tra quelli al quarzo e gli automatici, come sanno bene i professionisti di Capital Time. Come scegliere l’orologio più adatto alle proprie esigenze, quindi? Prima di scegliere un accessorio piuttosto che un altro, è necessario tenere a mente che:

    • l’orologio al quarzo, come nel caso del modello AX730 della collezione Time for Men di Capital Time, è un accessorio preciso e pratico che funziona grazie alle batterie. Il suo nome deriva dal materiale utilizzato per creare il movimento oscillatorio della macchina, appunto il quarzo. Il cristallo garantisce una costante vibrazione, sempre alla stessa frequenza, che consente quindi una maggiore precisione nella scansione del tempo. Tale precisione si mantiene nel corso degli anni e potrebbe essere interrotta solo da una cattiva conservazione o eventuali colpi e rotture dell’accessorio;
    • l’orologio automatico, come il modello AT734 di Capital Time,  è un accessorio che, come indicato dal nome stesso, funziona attraverso una ricarica automatica. Ciò significa che la macchina si ricarica automaticamente attraverso il movimento e non ha bisogno di batterie. L’energia derivante dal movimento è trasferita ad un perno oscillante quando l’orologio è indossato al polso. Il meccanismo è definito calibro e, attraverso di esso, si definiscono la manifattura e le caratteristiche dell’accessorio. Un orologio automatico è il risultato di studi ingegneristici e meccanici e, quindi, un accessorio di maggiore pregio ed esclusivo. 

    Dunque, sebbene la scelta giusta dipenda principalmente dai propri gusti e preferenze, un orologio al quarzo è un accessorio più preciso e perfetto per chi ha un grande gusto estetico, che consente un risparmio anche sui costi di manutenzione. Un orologio automatico è un accessorio di qualità, con un meccanismo di funzionamento decisamente più ingegneristico rispetto al primo. Nonostante richieda una manutenzione e lubrificazione almeno ogni 5 anni, è una macchina adatta ai regali esclusivi e a chi vuole distinguersi nel tempo.

  • Fabio Inzani: il progetto di Tecnicaer Engineering per l’Autostazione di Bologna

    Tecnicaer Engineering, società guidata da Fabio Inzani, ha vinto la gara indetta per la riqualificazione dell’Autostazione degli autobus di Bologna. I dettagli del progetto.

     Fabio Inzani

    Fabio Inzani: un terminal 2.0 per dare maggiore vivacità e attrattiva al luogo

    Il Gruppo di Ingegneria Integrata guidato dal Presidente Fabio Inzani ha l’obiettivo di dare vita a un nuovo spazio pubblico capace di diventare identitario per la città di Bologna. Da qui la necessità di superare l’idea di “non luogo”: il concetto coniato dall’antropologo francese Marc Augé identifica tutte quelle aree con la singolarità di non essere identitarie, relazionali e neppure storiche. L’intero edificio si trova in una posizione piuttosto strategica, considerata una via di accesso preferenziale alla città storica: malgrado ciò, l’attuale mancanza di qualità urbana vanifica le potenzialità dell’intera area. Proprio per il legame con elementi di interesse quali Via Indipendenza, il Parco della Montagnola e Piazza VIII Agosto, oltre alla prossimità con Piazza XX Settembre e lo stretto rapporto con le preesistenze storiche come la Rocca Galliera e il tratto dell’antica cerchia muraria, un terminal 2.0 dovrebbe essere in grado di sfruttare tali potenzialità a 360°. Attraverso un mix funzionale, alla presenza di attività commerciali, terziarie, espositive, ludiche e ricreative, e anche grazie alla piazza progettata dirimpetto alla struttura, il nuovo Hub potrà garantire maggiore vivacità e attrattiva al luogo.

    Fabio Inzani, uno Smart Green Building per la città di Bologna

    Il progetto ideato dal team coordinato da Fabio Inzani mira a riqualificare l’intera area attraverso la progettazione di una nuova piazza, l’ampliamento volumetrico verso est e una ristrutturazione integrale interna. Anche la facciata verrà sottoposta a un restyling: pensata come una sorta di “pelle” moderna e attiva, sarà idonea a informare gli utenti grazie a schermi led e codici QR. La parte esterna rispetterà il progetto originale firmato dagli architetti Luigi Vignali e Luigi Riguzzi nel 1967. La società guidata da Fabio Inzani si impegnerà per rendere l’Autostazione di Bologna un edificio altamente performante ed efficiente dal punto di vista energetico, sostenibile a 360° e a basso impatto ambientale. Gli interventi seguiranno i protocolli ambientali di riferimento (LEED e ITACA) per la creazione di uno Smart Green Building capace di annullare quasi totalmente il fabbisogno energetico che verrà quindi coperto da fonti rinnovabili. L’utilizzo di soluzioni passive intelligenti, la condivisione dei principi costruttivi e l’uso di tecnologie innovative consentiranno a Tecnicaer Engineering di perseguire un corretto modello di sostenibilità ambientale.

  • La leggenda del Chinottissimo Neri torna a rivivere grazie ai suoi Cavalieri

    Domenica 5 marzo dalle 18:30 appuntamento al Cafè del Mar di Verona dove il bartender Francesco Zabarino presenterà alcuni cocktails di sua creazione, già entrati dopo un’attenta selezione a far parte della Lista Ufficiale della Famiglia Neri

     

    Altro che anonimi brand ambassador. Il leggendario gusto del Chinottissimo Neri torna a rivivere in nuovi cocktails grazie all’estero dei suoi Cavalieri. Barman e bartender abbastanza folli da raccogliere nelle loro mani un’eredità di gusto, abbastanza coraggiosi per diventare parte della leggenda, abbastanza sognatori per creare nuovi drinks.

    Domenica 5 marzo a partire dalle 18:30, presso il Cafè del Mar, elegante locale alle porte di Verona, sarà la volta di Francesco Zabarino, detto “El Hechicero”. Il barman presenterà quattro cocktail realizzati a partire dai prodotti di Chinottissimo, creazioni d’autore che dopo un’attenta selezione sono già entrati a far parte della Lista Ufficiale della Famiglia Neri. Stiamo parlando di Mermaid, Marylin Monroe, Il Cardinale e Berry le avventure di gusto che Zabarino proporrà a tutti gli ospiti un percorso di gusto dove la giusta carezza alcolica si accompagnerà a piatti gourmet scelti e preparati dallo chef Andrea Lettica che dopo gli studi di psicologia ha deciso di seguire le orme del padre.

    Ma scopriamo qualcosa in più su queste fantasiose combinazioni. Mermaid è un cocktail dalla freschezza e semplicità di esecuzione unica. Setoso e seducente, è Marilyn il sogno biondo, il ricordo che strega, la sete che non passa. Berry è invece una creazione da vero stregone, tanto che alcuni dopo averlo provato giurano che stavano baciando una sirena. Infine troviamo Il Cardinale, misterioso e complesso, ideale per chi ama perdersi alla ricerca del gusto.

    Per informazioni e prenotazioni chiamare il 3495783025.

     

    COCKTAILS E DEGUSTAZIONI: IL MENU’ DELLA SERATA

    Mermaid

    • 3 cl succo limone
    • 2 cl zucchero liquido
    • 5 cl gin Neri genziana
    • Acqua dell’ostrica

    Servito con bun al nero di seppia con caviale, burro salato, agrumi e alghe croccanti.

    Marylin Monroe

    • 3 cl succo limone
    • 1 cl decotto zenzero
    • 2 cl honey mix
    • 3 cl gin Neri
    • 2 cl amaro Neri genziana
    • Albumina
    • Angostura

    Servito con bowl di riso basmati, salmone marinato, riduzione di soia, edamame e polvere di wasabi.

    Cardinale

    • Pernicatura campari nel caffè (3 cl)
    • Unire 3 cl ratafia di amarene
    • Affumicatura del ghiaccio
    • Versare campari con amarene insieme
    • Top prosecco e soda

    Servito con rosbeef di black Angus con rub al caffé, tortino di patate, frutti di bosco e noci pecan.

    Berry

    • 2 bar spoon confettura di more
    • 3 cl amaro Neri
    • 3 cl succo arancia
    • 2 cl cannonau o vino rosso corposo

    Servito con crema catalana flambè con sbrisolona e fragole fondenti.

    Il progetto di comunicazione

    Degustazioni d’autore in tutta Italia, realizzate da barman scelti. È questo l’interessante percorso che l’azienda Pneri ha deciso di intraprendere per raccontare i valori di un brand che è stato davvero leggenda. Nel ‘49 Pietro Neri lanciò il primo Chinotto creando un’icona del gusto che per decenni occupò l’immaginario italiano. Oggi il nipote Simone Neri ne ha raccolto l’eredità ed è impegnato nel portare avanti la storia, nel farla conoscere al mondo. Una sfida alta che non poggia su semplici brand ambassador ma su Cavalieri, consapevoli della nobile investitura, di una storia da onorare e da sviluppare, con ancora tante pagine da scrivere.

    www.chinottissimo.com

    Pneri (Chinottissimo) è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Polizze cani: Labrador Retriever la razza più assicurata, Bergamo la città con più polizze

    Le polizze dedicate a fido e micio stanno diventando sempre più popolari tanto che, a gennaio, le ricerche online di questi prodotti hanno registrato una crescita del 23% rispetto allo stesso mese del 2022. Ma quali sono le razze più tutelate nel Belpaese? E quali le province con il maggior numero di animali domestici assicurati? Facile.it ha analizzato un campione di oltre 99mila preventivi effettuati sul sito scoprendo come il Labrador Retriever sia la razza canina più tutelata con polizza ad hoc; il Maine Coon se si guarda al mondo felino.

    Tra le città con il maggior numero di amici a 4 zampe assicurati in relazione al numero di abitanti, invece, spiccano Bergamo per i cani e Bologna per i gatti.

    Dalle razze più assicurate…

    Guardando alle razze canine maggiormente coperte da una polizza specifica, dopo il Labrador Retriever, si posizionano il Golden Retriever e il Bulldog. Quarto posto per l’American Staffordshire Terrier e quinto per il Maltese.

    Se si guarda al mondo felino, invece, il Maine Coon è seguito dal Siberiano, dall’Europeo, dal British Shorthair e dal Persiano.

    … alle città

    Tra le province italiane con il rapporto più alto tra numero di cani protetti da una polizza e numero di abitanti, dopo Bergamo, si posizionano Brescia e Padova. Chiudono la top five, Bologna e Milano.

    Per quanto riguarda i gatti, Bologna è seguita sul podio da Brescia e Milano; quarta e quinta, rispettivamente, Padova e Roma.

    Facile.it ha anche curiosato scoprendo quali siano i nomi più utilizzati per il proprio amico a quattro zampe. Tra i più diffusi per i cani spiccano Luna, Mia, Kira, Zoe e Maya; Luna e Mia i nomi più usati anche per i gatti, seguiti da Leo, Simba e Romeo.

    Le principali coperture

    Lo studio di Facile.it, però, non si è limitato ad indagare il rapporto tra razze, città e assicurazioni, ma ha anche analizzato le caratteristiche principali delle coperture presenti sul mercato scoprendo come i costi per una polizza che copre sia la responsabilità civile che il rimborso delle spese veterinarie per il proprio amico a 4 zampe partano mediamente dai 12 euro al mese.

    Oltre al prezzo, tuttavia, sono tanti i fattori da tenere in considerazione quando si vuole sottoscrivere una copertura dedicata agli animali domestici. Prima di tutto è importante sapere come tra gli elementi che potrebbero spingere una compagnia a non assicurare l’animale ci siano la razza e l’età; nel primo caso alcuni prodotti escludono esplicitamente determinate razze – considerate “pericolose” – dalla possibilità di sottoscrivere una copertura, altri potrebbero applicare condizioni differenti e, sovente, più care. Per quanto riguarda l’età, invece, determinate compagnie assicurano solamente animali di età maggiore ai 2 mesi ed inferiore ai 10 anni, anche se gli estremi possono variare a seconda del prodotto considerato.

    Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi – siano essi persone, altri animali o beni, anche nel caso in cui Fido viene affidato ad una persona esterna al nucleo familiare – e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, alcuni prodotti prevedono tutele aggiuntive che forniscono assistenza a 360 gradi all’animale e al suo padrone; si va dalla consulenza telefonica di un veterinario al consulto di un nutrizionista specializzato, dalla consegna di farmaci e generi alimentari fino all’invio di un dog sitter nei casi in cui il padrone, a seguito di un infortunio o malattia, fosse ricoverato e si trovasse nell’impossibilità di accudire il proprio amico a quattro zampe.

    Il mercato assicurativo, inoltre, ha messo a punto diverse soluzioni pensate specificamente per tutelare gli animali in viaggio; alcuni prodotti proteggono il passeggero a quattro zampe in caso di sinistro stradale, altri mettono a disposizione una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze pet friendly, altri ancora assistono i proprietari nel momento in cui si dovesse affrontare una malattia improvvisa o un infortunio all’animale, offrendo, tra le altre cose, l’assistenza veterinaria telefonica, la segnalazione di centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura, e la consegna a domicilio dei medicinali necessari.

    «Non bisogna dimenticare che, affinché l’assicurazione sia valida e possa intervenire in caso di bisogno, l’animale deve essere dotato di microchip (o tatuaggio), possedere il libretto sanitario ed essere regolarmente vaccinato», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «In genere, quando si decide di sottoscrivere una polizza assicurativa, il consiglio è sempre quello di verificare attentamente i fogli informativi e controllare che le tutele di nostro interesse siano effettivamente incluse».

  • E’ on line il sito web dell’Associazione di Promozione Sociale La Fenice

    Siamo felici di presentare il nuovo sito ufficiale dell’Associazione di Promozione Sociale La Fenice, disponibile all’indirizzo www.lafeniceets.it. La Fenice è una no-profit con sede a Casapulla (CE) che promuove lo sviluppo sociale e culturale della comunità locale attraverso iniziative ed eventi aperti a tutti.

    Il sito web offre una visione completa dei progetti e delle attività dell’associazione, nonché informazioni sulle opportunità di volontariato e sulle modalità per diventare membri. Inoltre, il sito rappresenta una piattaforma di comunicazione e collaborazione tra i membri e gli interessati all’associazione.

    Siamo entusiasti di offrire questo nuovo strumento per raggiungere un pubblico più vasto e migliorare la nostra presenza online. Ci auguriamo che il sito web sia d’aiuto e informativo per tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza di La Fenice e del suo lavoro a sostegno della comunità.

    Per maggiori informazioni o per diventare membri, vi invitiamo a visitare il sito www.lafeniceets.it.

  • NEOPERL®. Efficienza aziendale al servizio del cliente

    NEOPERL®, azienda leader nel mercato degli aeratori, ha recentemente messo a punto per la sua sede di Cressa (NO) un nuovo reparto di logistica.

    Il nuovo reparto di NEOPERL®, integrato in edifici già esistenti senza bisogno di ulteriori lavori di costruzione, adotta un sistema robotico compatto di stoccaggio e prelievo con stazioni di lavoro merci-persona. Il design modulare e completamente scalabile del sistema lo rende facilmente implementabile. Per ottimizzare il servizio di consegna è sufficiente accrescere il numero di robot, di cassette o di porte plug-and-play. Grazie alla presenza di più robot, inoltre, è possibile evitare singoli punti di errore, ottenere una ridondanza integrata e limitare i tempi di fermo. In caso di guasto ad un robot, infatti, un altro ne assume i compiti. Dal punto di vista energetico, ogni robot utilizza solo 0,1 kWh.

    La recente operazione aziendale permette, quindi, di immagazzinare le merci preservandone maggiormente la qualità, di aumentare la produttività accrescendo al contempo la sicurezza e di ottenere un migliore utilizzo dello spazio e tempi rapidi di movimentazione. NEOPERL®, garantendo un’elaborazione efficiente dei processi di stoccaggio e di evasioni degli ordinativi, accresce così l’efficienza e la qualità del proprio servizio a vantaggio del cliente.

    www.neoperl.com

  • Serie Inox di OMBG. Il termostatico che sfida il tempo

    Le soluzioni componibili della serie Seventy sono disponibili anche con le parti decorative in acciaio AISI 316.

    La vasta offerta di miscelatori termostatici prodotti interamente in Italia da OMBG eccelle per affidabilità funzionale e versatilità stilistica. Le soluzioni modulari e componibili della serie Seventy, in particolare, si prestano a molteplici possibilità di personalizzazione estetica. Tra le opzioni disponibili brilla per longevità del materiale e modernità la versione con le parti decorative – placca e manopole – in acciaio inox AISI 316.

    Le componenti tecniche che costituiscono Seventy – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono integrate dalla scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    I vari elementi possono essere disposti secondo le esigenze o le preferenze del cliente. Le varianti della placca e delle maniglie in acciaio inox AISI 316 sono una soluzione sempre più richiesta.

    Le straordinarie proprietà di resistenza e praticità della migliore lega in acciaio, infatti, la massima facilità di manutenzione donando al tempo stesso uno stile minimal ed elegante, nel rispetto della filosofia produttiva di OMBG.

    www.ombg.net

  • Andrea Mascetti: adolescenti e benessere psicologico, il sostegno di Fondazione Cariplo

    34 progetti per il benessere psicologico di ragazzi e ragazze adolescenti per un valore di 5,2 milioni di euro: l’impegno di Fondazione Cariplo nelle parole di Andrea Mascetti e dei commissari varesini della Commissione Centrale di Beneficenza.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: il benessere psicologico degli adolescenti, Fondazione Cariplo sostiene 34 progetti

    Il benessere psicologico dei minori, come ricorda Andrea Mascetti unitamente agli altri commissari varesini che operano nella Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo, si conferma anche nel 2023 uno dei temi prioritari per l’ente. La pandemia d’altronde ha portato ad accrescere l’allarme per il malessere emotivo e psicologico espresso da bambini e ragazzi: ansia, depressione, aggressività, disturbi alimentari e del sonno, dipendenza digitale, ritiro sociale sono all’ordine del giorno sfociando, nei casi più gravi, in tentati suicidi e atti di autolesionismo. Le richieste d’aiuto che arrivano da scuole, famiglie, servizi sono in aumento: per questo Fondazione Cariplo ha proposto un nuovo bando e promosso 34 progetti sul proprio territorio di riferimento per un importo complessivo di 5,2 milioni di euro, oltre il doppio della dotazione iniziale di 2,5 milioni di euro. I progetti finanziati coinvolgono complessivamente 440 organizzazioni: sono circa 37mila i minori a beneficiarne secondo le stime e 7mila gli adulti tra genitori, insegnanti e operatori, in un’ampia gamma di azioni di diversa intensità, di gruppo o individuali, che vanno dalla sensibilizzazione alla cura. In particolare a Varese, sottolinea Andrea Mascetti, ne sono stati selezionati quattro attraverso cui “dare risposte concrete ai ragazzi, destinando risorse per oltre 560mila euro”.

    Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, l’importanza di promuovere servizi di ascolto e cura

    Andrea Mascetti, Coordinatore della commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, e gli altri commissari varesini attivi all’interno della Commissione Centrale di Beneficenza si sono espressi sull’iniziativa sottolineandone il valore. “Soprattutto a seguito della pandemia, pensiamo di dover aiutare i giovani che hanno pagato più di tutti lo scotto di un malessere emotivo e mentale conseguenza della pandemia”, hanno spiegato ponendo l’accento sull’attenzione che Fondazione Cariplo, in virtù della sua attività filantropica, continua a riservare anche a queste tematiche. Lo dicono gli ingenti investimenti nel sostenere i ragazzi in condizioni di fragilità e per promuovere servizi di ascolto e risposte di cura: un impegno riconosciuto anche nei territori in cui l’ente opera, come evidenzia Andrea Mascetti, che hanno positivamente accolto il bando. Il grande interesse riscosso è nei numeri: 144 le candidature ricevute alla scadenza che hanno coinvolto nel complesso 1.233 organizzazioni come partner di progetto o soggetti di rete e una richiesta di contributo che complessivamente superava i 20 milioni di euro. Enti di terzo settore, istituzioni scolastiche, servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) afferenti alle varie Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST): la necessità di interventi in quest’ottica è evidente. Fondazione Cariplo prevede già un nuovo bando a inizio primavera, con un budget di 3,5 milioni di euro.

  • Doppio appuntamento in febbraio per Spirits&Colori, a Firenze per Whisky Week e al Roma Whisky Festival

    Due occasioni molto speciali, a Firenze dal 18 al 19 in occasione della settimana dedicata al celebre distillato e dal 25 al 26 a Roma per gustare tra i più rinomati produttori dell’iconico liquore

     

    Un Febbraio tutto da gustare in compagnia di Spirits&Colori, l’azienda italiana con sede a Reggio Emilia da anni specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti

    Si parte con sabato 18 e domenica 19 a Firenze, dove il Tuscany Hall ospita la prima edizione cittadina di Whisky Week, la kermesse organizzata
    da Whisky Club Italia. Tra assaggi, masterclass e degustazioni, anche a bordo di un battello sull’Arno la più grande community nazionale a tema, con oltre 21mila iscritti, potrà incontrare lo sta staff di Spirits&Colori con alcune tra le più prestigiose etichette del proprio catalogo, per regalare esperienze di gusto inedite e di sicuro effetto, con la presenza straordinaria di Keith Bonnington, fondatore della rinomata azienda Whisky Cellar ( https://whiskycellar.co.uk/ ).

    Non solo, perché il noto distributore che ha conquistato anche i palati più esigenti con eccellenze provenienti da tutto il mondo organizza anche un’esclusiva master class con Whisky Cellar per circa 20 persone presso la suggestiva location Djaria Ristorante American Bar di Via de’ Serragli 100R nel cuore del capoluogo toscano ( www.djaria.it ).

    Il weekend successivo sarà la volta di Roma Whisky Festival, dove nel Salone delle Fontane sabato 25 e domenica 26 lo staff di Spirits&Colori allargherà la selezione di Firenze con altri “Brown Spirits” che rappresenteranno una serie di aziende in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchia e racconta il territorio di provenienza e la tecnica di produzione. Una selezione che conferma il motivo per cui esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto.

    L’evento di Roma sarà anche l’occasione per assistere a una masterclass di altissimo livello con Tipperary Boutique Distillery, una distilleria di whisky irlandese relativamente nuova, con sede nel cuore dell’Irlanda, in un’area conosciuta come “Golden Vale”.

    La Tipperary Boutique Distillery è specializzata nella distillazione di whisky irlandesi single malt e pot still creati con orzo coltivato nei propri terreni e raccolto con le proprie mani, in modo da poter indicare esattamente il campo da cui proviene il proprio whisky. In questa masterclass sarà Jennifer Nickerson, amministratore delegato della Tipperary Boutique Distillery, a guidare i partecipanti alla scoperta di una selezione di whisky davvero unica, con Poitin Watershed Homegrown Barley – Batch 1 Knockmealdowns e uno qualsiasi dei single cask.

    Parlerà di come i sapori derivino dagli ingredienti e dal processo stesso e di come la distillazione e la maturazione dell’orzo possano influire sui sapori percepibili nel whisky. Jennifer è flessibile: può presentare qualsiasi prodotto disponibile in Italia.

    Vero talento, Jennifer è cresciuta accanto a molte delle distillerie scozzesi gestite dal padre ed è appassionata di whisky, conseguendo diversi riconoscimenti, tra cui miglior giovane imprenditore nel 2017 e finalista lo stesso anno nella Start Up Academy di AIB, partecipando nel 2019 all’iniziativa Starting Strong 2019 di Going for Growth ricoprendo contestualmente il ruolo di Ambasciatrice dell’anno 2019 di Whisky Magazine per il marchio di whisky irlandese.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Quest’anno “Ti Amo”, si tinge di arte con un brindisi tutto da collezionare

    Non più un messaggio nella bottiglia tra le onde del mare, ma direttamente sulla bottiglia per un regalo originale. Questa la proposta per San Valentino ideata dal brand Maia Wine in collaborazione con Signorvino.

    Dalla città di Romeo e Giulietta parte un nuovo trend, pronto a conquistare le coppie di tutto il Mondo. Grazie alla partnership tra Maia Wine e Signorvino nasce la collezione esclusiva più originale di sempre, da lunedì 6 febbraio in tutti i Punti Vendita della catena del gruppo Calzedonia di Sandro Veronesi.

    Un vero capolavoro Street Art che, per chi l’acquista, diventerà “grafica d’autore in edizione limitata”. Realizzata a “quattro mani”, è stata creata dall’agenzia veronese UNited STudio in collaborazione con GoodWall Studio che ne ha prestato alcune opere che ritroviamo ancora oggi “graffittate” nelle vie di Verona.

    L’opera unica verrà esposta in esclusiva nel Muraless Art Hotel, il primo e unico hotel al mondo interamente decorato da dipinti dei più noti artisti di street art internazionali (tra cui anche Brainwash che ne ha realizzato la facciata) e che si trova a pochi passi dal centro di Verona.

    “Maia Love Edition è una vera e propria celebrazione della nostra città e della sua iconica storia d’amore per cui da tutto il Mondo milioni di turisti raggiungono Verona. L’idea di lavorare su una base di street art nasce proprio dalle mura dell’ingresso che portano al balcone di Giulietta, interamente coperte di dediche e messaggi che i visitatori sono soliti “dipingere” per lasciarne un ricordo. Da questo spunto ha preso quindi vita una grafica a tema che ha fatto da vestito alla nostra tradizionale bottiglia. Ne è nata “Maia Love Edition” che sarà presente in tutti i Signorvino d’Italia e sulla carta vini di alcuni selezionati clienti che potranno proporla alle coppie che visiteranno per tutto il 2023 le proprie attività”. spiega Angelo Lella, co-fondatore del brand Maia Wine che ha lanciato questa iniziativa insieme a Signorvino.

    “In un periodo ancora difficile, vista la situazione internazionale, l’invito è quello di tornare ad apprezzare i momenti speciali che la vita sa regalare, rendendoli indelebili e pieni di significato. Ci è piaciuta molto l’idea di personalizzare la propria bottiglia con un messaggio. Non un involucro anonimo quindi, ma uno scrigno da collezionare, custodire e di cui avere cura, e perchè no?! Da stappare per brindare ad un’occasione speciale con il proprio partner.” dichiara Federico Veronesi, che sottolinea così l’unicità che caratterizza il brand Signorvino in Italia e nel Mondo.

    “Quello appena concluso è stato un anno fondamentale per Signorvino: lo testimoniano i numeri che parlano di un fatturato di 55 milioni (10% oltre il budget) e 1.800.000 bottiglie vendute per non parlare delle tante iniziative dedicate ad appassionati e addetti a lavori. L’obiettivo di quest’anno è riuscire ad offrire ai wine lover un’esperienza sempre più qualitativa. Nei prossimi mesi il progetto Signorvino diventerà internazionale con l’inaugurazione della prima enoteca all’estero, a Parigi. Uno spazio studiato per far conoscere il patrimonio vinicolo della Grande Cantina Italiana.” ha dichiarato Luca Pizzighella, General Manager del brand Quest’anno per celebrare l’amore volevamo proporre ai nostri clienti qualcosa di inedito, lontano dai soliti stereotipi e che al tempo stesso potesse diventare un continuativo da offrire alle coppie di tutta italia. Abbiamo quindi pensato ad una collaborazione con un brand giovane e digital oriented, da quì la collaborazione con Maia Wine” – racconta Michele Marchesini, Responsabile Selezione Prodotto Vino della catena Signorvino che da pochi giorni ha inaugurato il 29° Punto Vendita italiano in Piazza Walther a Bolzano.

     

    ABOUT SIGNORVINO

    Non si tratta soltanto di un negozio. Signorvino ormai rappresenta un punto di riferimento in città per tutti gli appassionati di enogastronomia e per tutti coloro i quali abbiano la curiosità di scoprire questo magico mondo con facilità, divertendosi e sperimentando il meglio della produzione italiana a prezzi accessibili. Da Signorvino è possibile infatti acquistare una bottiglia per qualsiasi occasione, pranzare o cenare, prendersi un aperitivo degustando abbinamenti sempre nuovi, partecipare a lezioni, Tasting, Masteclass o trascorrere insieme una serata grazie agli oltre 1000 eventi organizzati ogni anno. In tutti gli store è possibile trovare oltre 2000 etichette, grandi nomi e piccolissime aziende spesso introvabili diventano quindi a disposizione di tutti, ad un passo da casa e nei punti più iconici delle città.

    L’attenzione ai piatti proposti è maniacale ed il perfetto connubio Vino-Cibo rappresenta il vero obiettivo.

    La ricerca inizia con la scelta di produttori seri ed attenti che possano garantire i massimi standard qualitativi. Da parte dei Food Specialist c’è un controllo diretto della filiera produttiva ed un rapporto personale con i chi lavora ogni giorno per consegnarci prodotti freschi e genuine. Siamo fieri inoltre di poter offrire una grande selezione di salumi e formaggi DOP e IGP provenienti da tutta Italia e presidi Slow Food con l’ambizione di diventare una garanzia per la clientela che abbia il desiderio di divertirsi con abbinamenti semplici ma gustosi.

     

    www.maiawine.it

    ABOUT MAIA

    Maĩa nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura del Metodo Italiano che da vita ad nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, costantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità ,l’ experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand.

    Nel novembre 2021 il 50% del marchio viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa nel 2022: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo dall’allevamento delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

  • Citric Blend esordisce al Dialogue di Brescia

    Spirits&Colori porta per la prima volta in Italia la miscela pensata per abbassare il cost beverage e agevolare la vita ai professionisti della mixology. Il 9 febbraio la presentazione ufficiale

     

    Buone notizie per tutti i bartender che vogliono evitare la fase di spremitura di limoni e lime e aumentare la shelf life dei cocktail predosati. Presto sbarcherà sul mercato italiano Citric Blend, un’invenzione di Thomas Baert, titolare di Acidy Cartel e già creatore dei brand Blind Tiger gin, Mary White vodka e Sūpāsawā.

    Citric Blend è un prodotto innovativo e il 9 febbraio sarà ufficialmente presentato presso il Dialogue di Brescia, cocktail bar ispirato ai più famosi lounge club del mondo. Durante l’evento, organizzato anche con il contributo di Mangiatosa, sarà protagonista Eddie Rudzinskas, barista irlandese di fama internazionale, nonché fondatore della comunity Cocktails for you.

    Attraverso le sue perfomance Eddie presenterà al pubblico le caratteristiche e peculiarità di Citric Blend. La miscela, composta da acqua, acido citrico, acido malico, fruttosio, sale e benzoato di sodio, rappresenta una soluzione versatile per trovare nei drinks il giusto equilibrio tra dolce e aspro e aggiungere acidità ai liquori. A differenza dei succhi freschi, Citric Blend garantisce sempre un’acidità costante e una volta diluito può conservarsi per mesi senza ossidarsi. Una proprietà interessante e che consente di allungare la shelf life dei cocktail predosati.

    Citric Blend arriva in Italia grazie all’attività di Spirits&Colori che ne è diventato da poco il distributore. Un ingresso che va ad arricchire ulteriormente il catalogo dell’azienda di Reggio Emilia da anni specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Riello UPS e Ducati insieme per vincere in pista e nei mercati internazionali

    Il rapporto ultradecennale fra le due eccellenze tecnologiche italiane si rinnova anche per la stagione 2023 di MotoGP e Superbike
    Legnago, 31 gennaio 2023. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, annuncia il rinnovo della sponsorizzazione del Ducati Lenovo Team per il Campionato Mondiale MotoGP e del Team Aruba.it Racing – Ducati per il campionato Superbike della stagione 2023.

    Sull’onda dell’entusiasmo per i grandissimi successi raggiunti nel 2022 con la vittoria del Campionato del Mondo Piloti, Costruttori e Team in MotoGP e Campionato Piloti, Costruttori e Team in Superbike, Riello UPS conferma anche per questa stagione la visibilità del proprio logo sulle moto più famose del mondo, sulle tute dei piloti (Francesco Bagnaia e Enea Bastianini in MotoGP, e Alvaro Bautista e Michael Rinaldi in WorldSBK) e sull’abbigliamento delle squadre.

    Le due aziende italiane sono pronte a intensificare i loro sforzi per replicare e anzi migliorare i risultati sportivi e lavorativi sui rispettivi mercati internazionali. Proseguendo un percorso di continua ricerca tecnologica che le ha portate a essere due player globali alfieri del Made in Italy che esportano con successo le proprie eccellenze in tutto il mondo, Riello UPS e Ducati proseguiranno una sinergia ormai collaudata e basata su una grande capacità di fare squadra, di evolversi e di migliorare anno dopo anno.

    Ducati sarà supportata ancora una volta dalla tecnologia Riello UPS che contribuisce a mantenere elevate le performance con i suoi gruppi di continuità, posti a protezione delle fondamentali apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione dei due Team. Le soluzioni Riello UPS sono inoltre impiegate per garantire la massima sicurezza e affidabilità dei sistemi informatici e produttivi aziendali Ducati.
    La partnership tecnica è frutto di una visione comune orientata alla riduzione dei consumi di energia: i gruppi di continuità ad alta efficienza e affidabili che Riello UPS fornisce ai due Team sono infatti progettati con tecnologie e componentistiche all’avanguardia, in grado di ridurre ed eliminare le perdite di energia scegliendo la modalità operativa in base alla variazione del carico, garantendo così una riduzione delle emissioni di CO2.

    “Il 2022 è stato un anno in cui, insieme a Ducati, abbiamo raggiunto i più grandi successi sulle piste di tutto il mondo e parallelamente anche sui mercati internazionali di riferimento per la nostra azienda. – ha dichiarato Fabio Passuello, Amministratore Delegato di Riello UPSNel nostro DNA c’è la volontà di fare sempre meglio, di porsi obiettivi sempre più ambiziosi soprattutto nel campo della riduzione dei consumi di energia e di raggiungerli con il lavoro di squadra e con l’investimento continuo in ricerca e sviluppo di soluzioni innovative e green. Per questo non ci accontenteremo e cercheremo di ripetere e migliorare questi risultati anche nel 2023, continuando insieme a Ducati a rappresentare l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.” – conclude Fabio Passuello.

    “Ancora una volta è per me un grande piacere annunciare il rinnovo dell’accordo di Ducati con Riello UPS, nostro partner da tanti anni in MotoGP e Superbike,” ha dichiarato il Direttore Generale di Ducati Corse Luigi Dall’Igna. “Siamo lieti di essere stati in grado di celebrare assieme a loro un incredibile stagione lo scorso anno e siamo sicuri che, con il loro continuo supporto, anche il futuro possa essere roseo. Entrambe le nostre aziende si distinguono per avere gli stessi obiettivi di ricerca e sviluppo tecnologico, continue sinergie e ricerca del successo nei rispettivi campi. Continueremo a collaborare strettamente per raggiungere assieme continui successi”.

    “Quello con Riello UPS è un sodalizio strategico che varca i confini dei circuiti ed arriva all’interno dei nostri data center dove collaboriamo per il raggiungimento dei nostri obiettivi di sostenibilità ambientale, massima affidabilità e riduzione dei consumi di energia,” ha commentato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato Aruba.it e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati. “Per questo motivo siamo estremamente felici di poter contare, anche nella prossima stagione, sui prodotti di Riello UPS con il quale abbiamo condiviso, insieme a Ducati, le gioie per un 2022 straordinario in WorldSBK e MotoGP. I traguardi raggiunti di certo non rappresentano per noi un punto di arrivo bensì uno stimolo a lavorare ancora con maggiore passione e dedizione per difendere i titoli che abbiamo conquistato”.

  • Serie Roma vs AI

    Il rubinetto classico per eccellenza, uno dei modelli più imitati di sempre, universalmente riconosciuto come vera e propria icona di lusso e di eleganza, ha sfidato l’intelligenza artificiale.

    La serie Roma, celebre per la classicità delle forme e la massima affidabilità tecnica, la cui iconica maniglia a quattro punte è da sempre sinonimo di ergonomia, vanta una produzione ininterrotta dal 1926.

    Lo sviluppo delle discipline AI (artificial intelligence) nel campo della generazione di immagini, suoni, o testi ha portato ai risultati più incredibili e innovativi: soluzioni impensabili fino a qualche anno fa. Elaborate e migliorate le richieste per la generazione di “un lavabo classico a tre fori, con bocca alta e maniglia con punte” però i risultati sono stati tutt’altro che eccellenti.

    Per ora la Regina delle collezioni storiche firmate Stella, emblema di bellezza e funzionalità inossidabili, punto di riferimento per la rubinetteria che veste i bagni dei clienti più esigenti al mondo, risulta inarrivabile rispetto ad una progettazione affidata esclusivamente al software artificiale, benché tra i più evoluti per ragionamento, apprendimento e creatività.

    www.rubinetteriestella.it

  • ARTIS presenta il nuovo catalogo Complementi di Design

    È in distribuzione il nuovo catalogo che raccoglie l’ampia offerta di accessori bagno proposti dalla rubinetteria bresciana.

    L’esperienza produttiva di ARTIS Rubinetterie e la sua capacità di intercettare le tendenze del settore permea la nuova pubblicazione “Complementi di Design 2023”, che presenta le collezioni di accessori per il bagno dallo stile spiccatamente contemporaneo.

    Ad aprire il catalogo sono le proposte della serie OGGETTO, pensate per corredare la rubinetteria con la stessa “semplicità funzionale, estetica e di contenuto” che sintetizza l’impronta dell’architectural hero Simone Micheli. Dal porta-sapone al dispenser, disponibili sia da appoggio che a parete, dal porta-spazzolino al gancio per l’accappatoio, dal porta-salviette al porta-rotolo, passando per gli articoli da inserire in doccia: i molteplici accessori arredano in maniera pratica e sfiziosa l’ambiente bagno.

    L’offerta è ancora più ricca grazie alle nuove collezioni ISPICA, PITAGORA e PROFILO, che si distinguono per le differenti silhouette: geometrie essenziali e precise, arrotondate in Ispica e Profilo, squadrate in Pitagora. Tutti gli accessori sono realizzati in ottone e ceramica: la parte in ottone disponibile nelle finiture di tendenza – tra cui le preziose varianti dell’oro e le sfumature metalliche – e la parte in ceramica bianca.

    Personalizzazione estetica e affidabilità funzionale si confermano i punti di forza dei prodotti di ARTIS, caratteristiche che li rendono particolarmente adatti all’inserimento nell’hotellerie e nelle residenze di prestigio.

    artisitaly.com

     

  • Fuoco: la nuova fragranza per ambienti Lady Venezia per un San Valentino indimenticabile

    Febbraio è il mese degli innamorati. Le giornate iniziano timidamente ad allungarsi e nasce il desiderio di profumazioni floreali che anticipino la primavera ormai alle porte. Conferire agli ambienti un profumo speciale, intenso e passionale, è un aiuto importante per accompagnare i giorni di San Valentino con la giusta atmosfera. È indispensabile prestare attenzione alla ricerca della fragranza perfetta, in grado di arricchire la casa con note inebrianti dedicate alla festa di tutte le coppie.

    Lady Venezia, azienda che da più di 10 anni crea prodotti per la cura della persona e della casa, presenta Fuoco, il diffusore di profumazioni perfetto per il giorno degli innamorati. La fragranza avvolgente della rosa, fiore dell’amore per eccellenza, è racchiusa nell’essenza profumata di Fuoco per dare un tocco passionale a tutte le stanze.

    La fragranza viene rilasciata attraverso i bastoncini che, immersi nell’essenza liquida concentrata di Fuoco, la assorbono e la diffondono delicatamente con costanza. Con la sua identità unica, dolce e sognante, il diffusore per ambienti Fuoco di Lady Venezia è il regalo perfetto per appagare l’olfatto e diffondere note di dolce benessere in ogni ambiente.

    La nuovissima confezione in stile minimal, con flacone cubico trasparente in vetro e bastoncini neri, dona all’ambiente una nota di speciale eleganza in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di arredamento.

    Il diffusore Fuoco è realizzato interamente in Italia con prodotti di estrema qualità, a testimonianza della cura e della ricerca che contraddistinguono il brand Lady Venezia.

    Attiva nel settore da oltre 10 anni, Lady Venezia è fin dalla sua nascita specializzata nella vendita di smalti professionali. Nel corso degli anni l’azienda ha ampliato il proprio catalogo prodotti includendo creme per la bellezza del viso e del corpo, scrub e sieri, creme mani e prodotti per la cura della persona, quali salviettine e igienizzanti mani. I prodotti Lady Venezia sono innovativi ed efficaci, studiati e progettati su una visione di benessere a 360 gradi.
    Competenza, passione e lungimiranza sono le parole che descrivono il lavoro di Lady Venezia, che si è posta l’obiettivo di guardare costantemente al futuro per rispondere concretamente alle esigenze e ai desideri dei clienti, affrontando con passione le sfide di un mercato in continua evoluzione. Esperti cosmetologi, chimici e profumieri specializzati affiancano l’azienda nella progettazione e nello sviluppo delle diverse linee di prodotti.
    Tutti gli articoli Lady Venezia sono di altissima qualità, sicuri e di origine naturale, nella continua ricerca della formulazione più efficace. L’azienda privilegia l’impiego di materie prime e risorse italiane, in un’ottica di promozione del Made in Italy.

  • Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering, partner d’eccezione nella progettazione pubblica

    Realtà attiva in Italia dal 2004, Tecnicaer Engineering offre servizi di progettazione sanitaria, scolastica, carceraria e delle grandi opere pubbliche. Il profilo professionale del Presidente Fabio Inzani.

     Fabio Inzani

    Fabio Inzani, la nascita di Tecnicaer Engineering

    Nata nel 2004 ad Aosta dalla volontà di Fabio Inzani, ingegnere specializzato in progettazione ospedaliera, e del suo socio Stefano Bonfante, Tecnicaer Engineering offre servizi a 360° nel settore della progettazione sanitaria, scolastica, carceraria e delle grandi opere pubbliche. Una costante crescita ha consentito alla società di Ingegneria Integrata di aprire la prima sede nella città di Torino, seguita nel 2017 dall’apertura della sede di Milano. Con gli uffici di Bologna e Firenze, è oggi una delle principali società in Italia di progettazioni complesse che opera anche a livello internazionale: sono diversi i progetti in via di realizzazione in Francia, Romania e Algeria. La presenza di professionisti con comprovate esperienze e competenze multidisciplinari in costante aggiornamento e altamente tecnologiche fanno della società guidata da Fabio Inzani una realtà affidabile, in continua evoluzione e proiettata verso l’innovazione e la ricerca.

    Fabio Inzani: focus sul percorso professionale

    Da oltre 25 anni Ingegnere General Manager in ambito di edilizia ospedaliera, scolastica e carceraria, Fabio Inzani nasce a Rimini nel 1967 e nel 1994, dopo la laurea in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino, ottiene l’abilitazione alla libera professione. I suoi studi proseguono presso l’Università degli Studi di Bologna, in cui nel 1996 si specializza in “Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri”, con iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Dal 1999 ricopre per tre anni i ruoli di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del Procedimento per l’Azienda Ospedaliera CTO-CRF Maria Adelaide di Torino. Insieme a Stefano Bonfante, cof-ondatore di Tecnicaer Engineering, Fabio Inzani guida e coordina un team di professionisti multidisciplinare e altamente qualificato nella progettazione di opere di interesse collettivo in cui l’innovazione, l’armonia con l’ambiente, l’inclusione e la dignità sociale restano il fulcro dell’attività.

  • Municipia S.p.A.: PNRR, la collaborazione pubblico-privato per il raggiungimento degli obiettivi dei Comuni

    Municipia S.p.A.: ora più che mai la sinergia tra pubblico e privato può aiutare i Comuni a superare gli ostacoli che rallentano la corsa dell’innovazione digitale e della transizione ecologica.

    Municipia S.p.A.

    Municipia S.p.A.: rigenerazione urbana, il valore della collaborazione pubblico-privato

    La collaborazione pubblico-privato, come Municipia S.p.A. sperimenta da anni affiancando Comuni di ogni dimensione nel percorso di digital transformation, può essere la soluzione per superare quegli ostacoli riscontrabili oggi nell’implementazione dei progetti del PNRR. Lo spiega sui suoi canali social il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani: “La fase di realizzazione del PNRR sta evidenziando tutti i limiti e le difficoltà che i Comuni hanno nell’attuazione dei progetti. Aste deserte e cantieri infiniti, come messo in luce dallo studio dell’Ufficio parlamentare di bilancio, sono campanelli d’allarme”. Non solo: a influire sul clima attuale di incertezza e difficoltà sono anche il contesto geopolitico, l’inflazione e il caro prezzi. Inoltre, osserva ancora Stefano De Capitani, “molto è stato fatto, ma non in maniera strutturale, sulle capacità dei Comuni nell’implementare le proprie competenze e la semplificazione burocratica”.

    PNRR, necessario superare gli ostacoli che frenano l’innovazione nei Comuni: l’impegno di Municipia S.p.A.

    Rifacendosi all’esperienza di Municipia S.p.A., il presidente Stefano De Capitani sottolinea quindi come la coesione fra settore pubblico e privato possa contribuire “a superare gli ostacoli che frenano il compimento dell’innovazione”. Il riferimento è a una collaborazione in grado “di colmare lacune progettuali, di competenze e finanziarie del settore pubblico”: d’altronde “buona parte dei fondi del Piano è indirizzata alla valorizzazione del territorio attraverso la rigenerazione urbana”. È proprio in questa direzione che guarda Municipia S.p.A., come ricorda anche Stefano De Capitani: “Sviluppo di una mobilità multimodale sostenibile, efficientamento energetico e implementazione di nuove filiere per lo smaltimento dei rifiuti sono solo alcuni degli irrinunciabili obiettivi da perseguire attraverso la connessione di contesti infrastrutturali digitali”. Impensabile quindi “rallentare la corsa dell’innovazione digitale e della transizione ecologica”.

  • Ar.pa Lieviti punta su esperienza e affidabilità inserendo in organico due ultracinquantenni

    L’azienda bolognese torna a far parlare di sé: dopo l’acquisizione delle quote societarie da parte dei suoi dipendenti, ha recentemente inserito nei settori della logistica e della produzione due lavoratori ultracinquantenni.

     

    Ozzano dell’Emilia (Bologna), 1 febbraio 2023 – Con l’assunzione di due lavoratori nati negli anni ’60 il management di Ar.pa Lieviti si conferma in controtendenza rispetto alla maggioranza delle realtà imprenditoriali italiane del manifatturiero.

    L’azienda bolognese nata nei primi anni ’70 e specializzata in lieviti, zuccheri e preparati per cucina e pasticceria, è già stata protagonista della cronaca locale nel 2018 quando, per salvare i posti di lavoro e la struttura di produzione nel territorio di Ozzano dell’Emilia, la proprietà ha scelto un passaggio di consegne anziché la vendita sul mercato, cedendo le quote ad un gruppo di sei ex-dipendenti, divenuti di fatto proprietari e amministratori dell’azienda, garantendo così continuità d’impresa con nuove idee, entusiasmo e innovazione tecnologica.

    Il nuovo gruppo manageriale è così riuscito non solo nell’impresa di superare momenti di grande difficoltà come quello della pandemia o della crisi energetica, ma anche nell’arduo compito di crescere ed incrementare il fatturato a colpi di due cifre percentuali ogni anno, confermando in questo modo la lungimiranza della scelta di far crescere le risorse interne.

    Con il medesimo approccio è stato quindi scelto di integrare in organico due lavoratori ultracinquantenni nei settori della logistica e della produzione. Si tratta di mansioni differenti dove, in un caso, ci sono molte relazioni verso l’esterno e, nell’altro, prevale invece la dimensione di collaborazione interna.  I nuovi lavoratori si occupano infatti delle consegne e delle linee di produzione e confezione, uno in giro per il territorio e l’altro a preparare i prodotti da distribuire insieme agli altri colleghi, una dozzina in tutto, di età compresa tra i 21 e i 56 anni.

    “Dopo avere incontrato e provato diversi lavoratori, anche molto più giovani, siamo stati portati a scegliere i due collaboratori con più esperienza. La nostra è un’azienda un po’ particolare, gestita da 6 ex-dipendenti, dove il confine tra il management e gli altri settori è meno netto rispetto ad altre realtà di pari dimensioni.  Nei due nuovi collaboratori abbiamo ritrovato la dedizione, la serietà e la voglia di lavorare che avevamo noi quando abbiamo mosso i primi passi in Ar.pa, ed è anche per questo che sono stati accolti nel gruppo con grande entusiasmo”, afferma Carla Gherardi, Presidente Ar.pa Lieviti.

    Con questa scelta in controtendenza Ar.pa Lieviti si conferma così una realtà inconsueta nel panorama imprenditoriale italiano, portando l’attenzione su alcune problematiche relative al mondo del lavoro, legate alla formazione delle nuove leve e alle esigenze di re-inserimento di lavoratori che per diversi motivi si trovano dopo molti anni alla ricerca di un nuovo impiego. Pur non trattandosi di mansioni ad alta specializzazione le due posizioni che si sono liberate in Ar.pa Lieviti richiedevano spirito di adattamento, voglia di fare, attenzione, serietà e dedizione, caratteristiche che l’azienda ha avuto difficoltà a reperire in risorse più giovani.

  • One Express fa il bis del progetto ONE FOREST con la piantumazione nel Comune di Bentivoglio

    Dopo San Giorgio di Piano, è la volta di quello di Bentivoglio per la messa a dimora delle piantine di Natù ad opera delle classi elementari del Comune dove ha sede l’headquarter di One Express

     

    Dopo il successo dello scorso dicembre presso il Comune di San Giorgio di Piano, giovedì 26 gennaio è stata la volta di quello di Bentivoglio, dove ha sede One Express, per l’iniziativa attuata per sensibilizzare la popolazione alla natura e al rispetto dell’ambiente nell’ambito della collaborazione con il Progetto Natù.

    Il primo Pallet Network italiano per Qualità ha infatti rinnovato lo scorso anno l’adesione al Progetto Natù su scala nazionale per la messa a dimora di 20.000 alberi, con il coinvolgimento diretto delle scuole elementari di diversi Comuni italiani tra cui i due dell’hinterland bolognese più prossimi all’area in cui opera il noto operatore logistico.

    L’impegno verso l’ambiente si è concretizzato in una forte azione di comunicazione volta a rinnovare l’attenzione pubblica sul valore della natura e di come gli alberi siano indispensabili per lo scambio anidride carbonica/ossigeno, ma anche per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la tutela della biodiversità.

    Rendere il mondo più verde per garantire alle future generazioni un pianeta migliore è anche la mission di “ONE FOREST”, il progetto realizzato da One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità. Da sempre attenta all’ambiente e capace di coniugare scelte di business con azioni positive per la collettività, realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui opera quotidianamente, One Express ha colto questa opportunità per rilanciare l’iniziativa che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione di C02. Un progetto fortemente voluto da Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione One Express, che così commenta: “Avviato nei mesi scorsi e con il coinvolgimento dei Comuni di San Giorgio Di Piano e Bentivoglio (BO) dove One Express ha la propria sede centrale, in collaborazione con Progetto Natù, l’obiettivo è creare un percorso di sviluppo sostenibile coinvolgendo attivamente i più giovani nella cura dell’ambiente e nell’ampliamento del verde nelle aree urbane della propria città, con momenti di formazione e sensibilizzazione nelle scuole elementari, fino al coinvolgimento degli studenti nella piantumazione nelle zone individuate. Momenti emozionanti, ma anche di valore non solo simbolico, ma anche pratico ed educativo. Il programma ha visto la crescente adesione degli Affiliati che compongono il Network, contribuendo così alla diffusione di una nuova cultura ambientale, realizzando una forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale”.

    “Il momento storico in cui ci troviamo è estremamente complesso e temi come sostenibilità ambientale e abbattimento delle emissioni sono diventati cruciali – ha dichiarato Vincenzo Fusco Responsabile di Natùper questo è necessario creare sinergia e collaborazione in virtù di un obiettivo comune: migliorare il futuro. One Forest è un’iniziativa con un forte impatto sociale e incontra il sostegno di Aziende e Comuni virtuosi e proiettati al domani. One Express ha dimostrato fin da subito di essere un’Azienda che si adopera attivamente per il rispetto del pianeta e l’amministrazione di Bentivoglio ha accolto il progetto senza esitazioni consentendoci di diffondere la cultura ambientale nelle scuole e creando una nuova area verde dedicata ai cittadini”.

    Alla giornata di piantumazione hanno partecipato le classi 1a, 2 a e 3 a, 4 a della Scuola Primaria Don Lorenzo Milani di San Marino di Bentivoglio; alla presenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Bentivoglio Giuseppe Ardizzoni e Alessandro Mengoli della Cooperativa Sociale Anima.

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Acqua irrigua più sana con l’ozono

    Il trattamento dell’acqua da irrigazione offre numerosi vantaggi per l’agricoltura, tra cui maggiore sicurezza per le piante, migliore aspetto dei prodotti e protezione contro i composti chimici indesiderati. La tecnologia di ozonizzazione di OXIR è semplice e affidabile, rendendola una scelta valida per molti agricoltori.

     

    L’ozono è una forma di ossigeno altamente reattiva che può essere utilizzato per trattare l’acqua da irrigazione in agricoltura. Il trattamento con ozono ha numerosi vantaggi rispetto ad altri metodi di trattamento dell’acqua, come la clorazione.

    L’ozono è un disinfettante molto efficace che può uccidere batteri, virus e funghi presenti nell’acqua. Ciò significa che l’acqua trattata con ozono è più sicura da utilizzare per l’irrigazione, poiché riduce il rischio di malattie delle piante causate da questi organismi.

    Inoltre l’ozono è un ottimo deodorante e sbiancante. Ciò significa che l’acqua trattata con ozono può avere un odore e un colore migliori rispetto all’acqua non trattata. Ciò è particolarmente utile per l’irrigazione di prodotti come frutta e verdura che devono avere un aspetto attraente per essere venduti.

    I riscontri ottenuti a livello internazionale hanno spinto due aziende bolognesi a dar vita a MOW, la sintesi dell’esperienza costruttiva di G.R. Gamberini specializzato in atomizzatori e impolveratrici e della conoscenza e della competenza di MET ozone experts nel settore dei generatori a ozono, una macchina progettata per effettuare trattamenti in vigneto e frutteto con residuo zero sul terreno, nei frutti e nelle falde.

    MOW risulta estremamente performante contro oidio, peronospora, malattie fungine in generale e spore. Anticipando i tempi rispetto alle recenti richieste dell’Europa che hanno destato non poche preoccupazioni nel settore agricolo, la tecnologia OXIR porta a una sensibile riduzione degli agenti inquinanti e alla presenza di residui che spesso compromettono la vendibilità del prodotto, oltre a rappresentare un forte rischio per la salute degli addetti ai lavori. L’innovazione si traduce quindi non solo in ritrovati tecnologici di ultima generazione, ma anche in nuovi approcci a un’agricoltura sostenibile, volti a ridurre la deriva e l’impatto ambientale, generando un risparmio economico sui trattamenti fitosanitari, tra l’altro sempre più nel mirino della UE.

    L’ozono è anche un ottimo ossidante. Ciò significa che può rimuovere i composti chimici indesiderati presenti nell’acqua, come i metalli pesanti e i composti organici. Ciò può aiutare a proteggere le piante dai danni causati da questi composti e migliorare il loro sviluppo e la loro produttività.

    Infine, l’ozono è una tecnologia di trattamento dell’acqua OXIR è semplice e affidabile, disponibile in diverse dimensioni e può essere adattata alle esigenze specifiche dell’azienda agricola. Inoltre, l’ozono si decompone rapidamente in ossigeno una volta utilizzato, il che significa che non lascia residui nell’acqua trattata, ma anzi è funzionale anche in caso di lavaggi delle attrezzature e delle aree interne, sanando anche gli scarichi delle acque reflue.

    Non è dunque casuale l’importante riconoscimento europeo, la vittoria del Bando Horizon 2020 per le innovazioni tecnologiche, ottenuto da G.R. Gamberini in collaborazione con MET ozone experts relativamente a OXIR, la macchina per trattamenti con acqua ozonizzata.

    Del resto, la macchina, destinata al mercato nazionale e internazionale e omologata dall’ENAMA per la circolazione stradale, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano con l’agilità di manovra tra i filari del vigneto e del frutteto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina, mentre per i terreni più impervi e scoscesi occorrerà attendere gli upgrade successivi già in fase di studio. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa e l’ottimale concentrazione di ozono. La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità.

    Ulteriori plus, che fanno della macchina un prodotto top di gamma, si individuano nel generatore a ozono brevettato dalla MET, al momento il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, nell’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 e in un servizio di manutenzione premium che, oltre al collaudo e alla messa in campo, prevede l’intervento tempestivo dei tecnici in caso di problematiche, forti della cinquantennale esperienza di G.R. Gamberini, abbattendo i tempi di fermo macchina. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta ad essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo oltre alla sanificazione dell’acqua per l’irrigazione anche la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni effettuate in Abruzzo, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione delle cantine e dei magazzini.

    https://www.oxir.eu/it/

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratrici, atomizzatori, nebulizzatori a basso volume e gruppi di diserbo. Oggi, con 55 anni di esperienza, l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy artigianale. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, utilizzabili anche con zeoliti e prodotti di nuova generazione.

  • Punti vendita più sani e puliti con l’ozono

    Ideale per la sanificazione dei punti vendita nella GDO e nel retail, è efficace nell’eliminare i batteri, virus e funghi presenti negli ambienti chiusi, senza lasciare residui chimici sui prodotti alimentari e raggiungendo anche gli spazi più difficili. Un’ottima soluzione per garantire la sicurezza di clienti e personale secondo MET ozone expert.

     

    La sanificazione e l’igienizzazione dei supermercati sono diventate ancora più cruciali con la pandemia di COVID-19. La pulizia regolare e la disinfezione degli ambienti sono infatti essenziali per garantire la sicurezza dei clienti e del personale e una delle soluzioni utilizzate per la sanificazione dei punti vendita nella GDO e Retail è l’ozono, un gas naturale utilizzato per la disinfezione di ambienti chiusi come case, uffici e supermercati. Ha proprietà battericide, virucide e fungicide che lo rendono efficace nel eliminare i batteri, virus e funghi presenti nell’aria e su superfici dure.

    Oggi l’adozione di strategie sostenibili sia dal punto economico che gestionale, oltre che ambientale, è determinante e di fatto rappresenta una priorità. La sanificazione dei punti vendita è un fattore chiave per garantire la salute e la sicurezza delle persone, ma anche delle merci. A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008 con alle spalle una forte esperienza sia in ambito ipermercati e supermercati, ma anche della logistica.

    Le capacità sanificanti dell’ozono si sono dimostrate una valida soluzione sia nella sanificazione dei mezzi con ozono in sostituzione o integrazione all’utilizzo di detergenti e disinfettanti per eliminare i batteri e i virus dalle superfici all’interno del veicolo che nei luoghi di stoccaggio e vendita, anche a contatto con il pubblico.

    L’uso di materiali che possano lasciare residui può infatti rappresentare una criticità rispetto all’impiego di ozonizzatori per sterilizzare l’aria all’interno delle superfici.

    La sanificazione con ozono avviene infatti attraverso l’utilizzo di generatori di ozono che producono il gas e lo diffondono nell’ambiente da sanificare. Il processo di sanificazione può essere effettuato durante la chiusura notturna del supermercato senza impedire od ostacolare la normale attività dell’esercizio commerciale e senza precluderne la frequentazione negli orari di apertura.

    Il vantaggio dell’ozono è che è un agente sanificante efficace ma non lascia residui chimici sui prodotti alimentari o sui tessuti. Inoltre, essendo un gas, raggiunge anche le zone più difficili da pulire come gli angoli e le fessure. Inoltre, l’ozono è una soluzione ecologica, essendo un gas naturale e non dannoso per l’ambiente.

    Forte di oltre dieci anni di esperienza nella progettazione di generatori a ozono standard e customizzati, MET ha proposto in relazione al contesto specifico un processo di abbattimento mediante nebulizzazione ad alta pressione ed ozono. La gestione di supermercati e ipermercati dove vengono vendute svariate tipologie di prodotti, provenienti dai luoghi più disparati, è molto delicata, poiché con i sistemi di pulizia tradizionali è molto difficile raggiungere le aree più nascoste, per cui sottoporre i punti vendita a disinfezione mediante nebulizzatori in molti casi risulta la formula migliore per neutralizzare ogni luogo anche delle grandi strutture.

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace nella grande distribuzione. Dopo le verifiche preliminari effettuate tramite un prototipo, già dopo pochi minuti dalla sua accensione, infatti, l’impianto di MET ha portato a un miglioramento immediato della situazione ambientale.

    La sanificazione regolare di ipermercati e supermercati può aiutare a prevenire la diffusione di infestazioni, contribuendo al pest control per quanto riguarda insetti e animali, ma anche per prevenire la proliferazione di elementi patogeni come muffe, funghi e micotossine. Per questo i trattamenti all’ozono possono abbattere notevolmente il rischio di malattie, ma anche ritiri prodotto e non conformità anche per le consegne a domicilio.

    Un risultato che ha portato un importante player della GDO di applicare il trattamento all’ozono su tutti i mezzi della propria flotta di trasporto e delivery.

    MET ozone expert offre una vasta gamma di generatori di ozono, adatti alle diverse esigenze, dai piccoli generatori per uso domestico fino a quelli industriali, oltre a centri benessere e strutture sanitarie. I generatori MET sono progettati per essere facili da usare e mantenere, offrendo un’alta efficienza e affidabilità. Inoltre l’azienda offre anche un servizio di assistenza post-vendita per assicurare che i propri clienti possano utilizzare i propri prodotti in modo ottimale e risolvere eventuali problemi.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET anche nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

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    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • La lotta ai roditori diventa high tech e sostenibile a salvaguardia della salute dei consumatori

    Esche virtuali ai raggi UV, rodenticidi alla vitamina D3 e ancora un servizio di risposta e intervento entro le 24 ore. Sono solo alcuni dei punti di forza dell’attività di Pest Control di DamaMed srl, l’azienda di Bologna che si presenta come un partner per tutte le aziende che non vogliono veder pregiudicato il proprio business e la propria immagine a causa di scomodi roditori

     

    Industrie alimentari, aziende di campagne e altre realtà commerciale situate vicino a discariche. Sono gli scenari dove silenziosa si svolge una delle battaglia più antiche.

    Quella tra uomo e infestanti e in particolare tra uomo e roditori. Un problematica globale e che non fa sconti a nessuno. Si pensi a Eric Adams sindaco di New York che a dicembre scorso ha dichiarato guerra all’implacabile popolazione di topi della grande Mela, o ancora alla Nuova Zelanda dove è in corso un ambizioso programma di eradicazione a tutela delle specie autoctone. Situazioni particolari ma che rendono l’idea di quanto il problema sia pervasivo e combattuto a tutte le latitudini.

    Il topo è un nemico insidioso, ha armi e colpi a sua disposizione che non vanno sottovalutati. Vista e odorato finissimi, resistenza alle malattie, dentatura micidiale e una sorprendente capacità di riconoscere le trappole. Pertanto in una società dove le aspettative dei consumatori sono sempre più alte, la sua presenza non può più essere affrontata con strumenti antiquati e pericolosi ma deve essere aggiornata a partire da metodi sostenibili, high tech che garantiscono un risultato efficace e privo di danni. Una sfida crescente, destinata a essere sempre più attuale e che DamaMed, azienda del Bolognese specializzata in disinfestazione industriale e sicurezza sanitaria, ha raccolto coniugando device performanti, competenze e un servizio di pronto risposta entro le 24 ore.

    Per ridurre al massimo l’impatto del proprio intervento DamaMed contrasta la presenza dei roditori attraverso l’utilizzo di trappole di ultima generazione. Si usano esche virtuali reattive ai raggi UV che una volta ingerite dal roditore permettono attraverso le feci, diventate reattive agli UV, una tracciabilità dei movimenti. Mappata la presenza dei topi si ricorre alla pasta rodenticida alla vitamina D3 che, a differenza degli anticoagulanti, può essere utilizzata in totale sicurezza nei luoghi di preparazione e produzione degli alimenti. Un metodo vincente che ha recentemente dato ottimi risultati in un’azienda alimentare bolognese dove la presenza dei roditori è stata eliminata e smaltita in soli tre giorni.

    Ma la parola d’ordine è prevenzione.

    È un aspetto commenta Davide Masetti, Ceo dell’azienda che viene troppo spesso sottovalutato. Le aziende dovrebbero tutelarsi prima, anche quando della presenza dei topi non vi è alcuna traccia o sospetto”. È evidente come la presenza di un’infestante possa provocare danni sanitari ed economici molto gravi mettendo a repentaglio la salute del consumatore e la credibilità dell’azienda. Per questa ragione DamaMed ha messo in atto il Pest Proofing ovvero la messa in sicurezza di tutti i punti di accesso (a occhi inesperti spesso non risultano evidenti) correlata ad attività propedeutiche a mantenere un alto stato di igiene e pulizia. “Purtroppo questo tipo di approccio – conclude Masetti – è ancor sottovalutato. Per questi motivi consigliamo contratti annuali che prevedono monitoraggi mensili o bimestrali”.

     

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    DamaMed è un’azienda di Bologna specializzata in disinfestazione industriale e sicurezza sanitaria. Coniugando soluzioni all’avanguardia e prodotti innovativi è attiva in diversi ambiti quali ospedaliero, cosmetico, zootecnico, farmaceutico, industriale, meccanico, alimentare e ambientale. Dalla commercializzazione di prodotti disinfettanti a marchio proprio e in private label fino alla redazione di protocolli e linee guida personalizzate, DamaMed si conferma una realtà all’avanguardia e che punta sulla ricerca e sullo sviluppo costante del proprio personale. Azienda giovane e dinamica oggi è un punto di riferimento nella fornitura di prodotti certificati (contro funghi, batteri e virus) per scuole, enti pubblici e l’Esercito Italiano.