Categoria: Comunicati

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  • La soluzione 3CX é il motore di PBX in a Flash 5

    3cx-logo-high-resolution-1024x372PBX in a Flash ha scelto la piattaforma 3CX per Linux come base della nuova versione del suo popolare centralino VoIP.

    Londra, GB – 3CX, produttore del noto sistema software-based di nuova generazione e completo per le Unified Communications 3CX Phone System annuncia che PBX in a Flash ha selezionato la piattaforma 3CX quale motore della nuova versione 5 del suo popolare centralino IP.

    pbxinaflash-300x197PBX in a Flash é una soluzione VoIP che consente agli utenti e alle aziende di installare e configurare in modo semplice un centralino IP completo. La piattaforma é impiegata presso decine di migliaia di utenti e aziende in tutto il mondo e gode del supporto di un’ampia comunità fidelizzata tramite i propri forum. La precedente versione di PBX in a Flash integrava il centralino Asterisk / FreePBX, ma la nuova release 5 lo vede sostituito con la nuovissima versione per Linux della soluzione 3CX. Debian 8 é la distribuzione Linux più avanzata e trova impiego sui migliori server.

    Nick Galea - CEO, 3CX
    Nick Galea – CEO, 3CX

    Nick Galea, CEO di 3CX afferma:

    Siamo estremamente onorati di vedere la nostra soluzione integrata in PBX in a Flash 5, un centralino che si è guadagnato notorietà e rispetto sul mercato. Ottenere un tale endorsement per la versione Linux della nostra soluzione è una grande vittoria per 3CX.”

    Ward Mundy, uno degli sviluppatori originari di PBX in a Flash, afferma:

    A fronte dei recenti sviluppi nel marketing di FreePBX ci siamo trovati di fronte ad un bivio per la scelta del servizio core da impiegare nella nuova versione di PBX in a Flash. 3CX per Linux é una soluzione per le Unified Communications seconda a nessuno. Semplice da installare, non necessita di particolare manutenzione e assicura la massima sicurezza di fabbrica. Il sistema di licenze chiarissimo e la versione gratuita ne fanno il motore perfetto per PBX in a Flash e per i suoi utenti. Il team di sviluppo di PBX in a Flash ha scelto all’unanimità 3CX come la migliore piattaforma su cui basare la nuova release del prodotto PIAF5.”

    Disponibilità:
    PBX in a Flash 5 é disponibile da subito e può essere scaricato qui

    A proposito di 3CX (www.3cx.it)
    3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commerciate esclusivamente attraverso il canale.
    Grazie alla webconference integrata su base WebRTC, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una completa soluzione di Unified Communications subito pronta da usare.

    50,000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente nel mondo, 3CX ha uffici in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia. Scopri di più su 3CX su Facebook, Twitter e Google+.

  • Presentazione de IL PIAVE MORMORA ANCORA / ET LA PIAVE MURMURE, un romanzo di Élisabeth Groelly. Venerdì 21/10/2016 h18:00 – Palazzo Toffoli – Montereale Valcellina (Pn)

    Il “Comune di Montereale Valcellina”, la “Irreale Narrativa KmØ”, il Circolo “Per le antiche vie”, la “Associazione Les amis…” e la casa editrice “Conti Editore” di Morgex presentano “IL PIAVE MORMORA ANCORA / ET LA PIAVE MURMURE”, un romanzo di Élisabeth Groelly. Venerdì 21 ottobre 2016 alle ore 18:00 presso la Sala Roveredo di Palazzo Toffoli – Via Giuseppe Verdi 22 – Montereale Valcellina (Pn)

     

    Élisabeth Groelly, insegnate d’inglese fino al 2010 in una Scuola Media di Aix en Provence, negli ultimi anni della sua carriera ha realizzato molti progetti culturali interdisciplinari con l’Italia e in particolare con la zona dell’Altopiano di Asiago e Venezia. L’approccio e la concretizzazione di questi progetti Le hanno consentito di avvicinare temi storici importanti come la Prima Guerra Mondiale, la Resistenza e le battaglie partigiane che sono state combattute per chiudere il secondo conflitto mondiale. Un particolare interesse ha rivestito il ritrovamento di un diario di guerra scritto da un soldato italiano coinvolto nella battaglia sul fiume Isonzo. Alla sua terza esperienza letteraria compone Il Piave mormora ancora edito da Conti Editore di Morgex.

    Un uomo lascia la Francia per il Veneto. È Zoldo Fattori, che, dopo una vita spesa nell’insegnamento e senza più vincoli in terra francese, vede il Veneto come l’agognato approdo dei suoi passi e pensieri. Là è il mondo mitico degli avi, ma anche il funesto teatro del Vajont, dove perirono duemila persone, tra cui sua madre e le sue sorelle: un evento che doveva segnare a fuoco i suoi giorni a venire. Oggi, nel trasferire in patria le ceneri del padre, Zoldo tenterà di ritessere quella trama impalpabile di sogni che dovrebbero riportarlo a Eretta, la ragazza poco più grande di lui, incontrata subito dopo la tragedia. Nuovi giorni, incontri e nuove suggestioni finiranno per schiudersi all’animo incontaminato di questo sessantenne sensibile quanto generoso. Così, nel contrappunto delle sue emozioni, trascorre il racconto, proprio come quel fiume che il titolo riecheggia…

  • Gattoni Rubinetteria. Un nuovo showroom in Sri Lanka

    Nella centrale Gregory’s road, a Colombo, in Sri Lanka, è stato recentemente inaugurato il nuovo spazio espositivo firmato Gattoni Rubinetteria.

    Gli innovativi prodotti vengono esposti efficacemente nell’ambiente ampio ed accogliente, distribuito su tre piani interamente dedicati alle eccellenze del Made in Italy.
    Tra le accattivanti proposte presentate da Gattoni Rubinetteria si segnalano le collezioni di Design caratterizzate da forme geometriche e da leve colorate Color, Color Cube, Circle One & Circle Two; la linea Boomerang disegnata da Marco Piva e valorizzata dagli abbinamenti cromatici di forte impatto; la serie Fly dal cuore green; l’elegante e squadrata serie Kubik e la collezione dal carattere novecentesco Intersezione di Luca Scacchetti.
    Inoltre grande attenzione è stata riservata alla presentazione dei raffinati modelli in stile classico Samoa ed Orta ed alle soluzioni Shower come i soffioni Rami e Labyrinth, che trasformano la doccia in uno spazio dedicato al benessere.
    L’azienda, fiore all’occhiello del comparto della rubinetteria del Cusio, espone nel Paese asiatico con l’obiettivo di consolidare la sua presenza sui mercati emergenti.

    www.gattonirubinetteria.com

  • IDP European Consultants a Bruxelles per il terzo meeting del progetto OER – CRAFTS, finanziato dal programma Europeo di finanziamento Erasmus Plus.

    IDP ha partecipato attivamente al terzo meeting del progetto OER CRAFT – Open Educational Resources for the development of Arts and Crafts – che si è svolto a Bruxelles il 12 e 13 ottobre 2016.

    Al meeting hanno preso parte gli 8 partners provenienti da 6 Paesi (Belgio, Cipro, Italia, Romania, Slovacchia e Spagna).

    Il progetto mira allo sviluppo di strumenti efficaci sia per il miglioramento della competitività delle micro imprese già esistenti, specialmente nel contesto della partecipazione al mercato nazionale ed europeo, sia per la creazione della propria piccola impresa di artigianato, con particolare attenzione all’impresa femminile.
    Lo scopo principale del progetto è quello di individuare le lacune specifiche delle micro imprese e di quelle di tipo artigianale per costruire un metodo ad hoc fruibile liberamente su piattaforma online, tradotto in contenuti multilingue e attraverso corsi face-to-face.
    IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. IDP, che vanta un tasso di successo dell’80% nelle scorse call di Erasmus +, assiste i clienti in tutte le fasi di progettazione, dall’identificazione del programma di finanziamento alla stesura e redazione della proposta progettuale.
    Idp condivide la sua ventennale esperienza attraverso il Master Class in Progetti europei, che si svolgera’ a Bruxelles nel mese di Novembre e verra’ erogato in collaborazione con l’ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane.

     

    Per maggiori dettagli su OER CRAFT, gli altri progetti e tutti i servizi offerti,contattaci:[email protected]
    Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com
    Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles
    O su Linkedin: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

     

  • DENTIX TRA LE MIGLIORI IMPRESE D’EUROPA

    LA BORSA DI LONDRA INCORONA IL COLOSSO SPAGNOLO DELLA CURA DENTALE 

    Con 177 cliniche in Europa, fino a 220 con l’America, di cui 17 in Italia, e un piano di sviluppo che porterà a chiudere il 2016 con 390 milioni di euro di fatturato e quasi 5 mila occupati, Dentix è tra le «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa. A dirlo la Borsa di Londra che riconosce il massimo impegno per la creazione di posti di lavoro e per lo sviluppo dell’economia del vecchio continente. Attesa nel 2017 l’apertura di altre 13 cliniche in Italia.

    Milano, 20 ottobre 2016 – Un fatturato da 258 milioni di euro, + 63% solo nell’ultimo anno, oltre 4mila occupati e ben 177 cliniche di proprietà nel mondo, di cui 17 in Italia. Sono questi i numeri che hanno portato Dentix, il colosso spagnolo leader nel settore della cura dentale, a essere riconosciuto dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    Dentix, azienda familiare creata da un odontoiatra a capitale 100% spagnolo, in Italia ha già creato 255 posti di lavoro, con l’apertura di 17 cliniche dal dicembre 2014 a oggi e intende salire fino a 30 nuove cliniche entro la fine del 2017. Si tratta di cliniche a gestione diretta non in franchising, con un investimento costante in innovazione e tecnologie all’avanguardia, come la tac 3d, il laboratorio integrale cad-cam, la videocamera intraorale.

    La compagnia, infatti, è impegnata in un intenso progetto di crescita che l’ha portata a investire 40 milioni di euro per aprire 85 nuove cliniche nel mondo. Investimenti che continueranno anche nei prossimi mesi, portando Dentix a chiudere il 2016 con 390 milioni di euro di fatturato e 270 cliniche aperte, di cui molte all’estero, e con oltre 5 mila occupati, 700 in più solo negli ultimi dodici mesi. Una crescita sorprendente considerato che nel 2011 i professionisti impiegati nelle cliniche Dentix erano appena 40.

    «Siamo la catena di cliniche dentali di proprietà più grande al mondo e continueremo a investire potenziando il mercato originario, la Spagna, e puntando su Italia, Colombia, Messico e nuovi mercati come Perù, Cile, Regno Unito – dichiara Angel Lorenzo, presidente di DentixLa nostra più grande sfida è garantire che un’odontoiatria di qualità possa essere alla portata di tutti, cosa non sempre possibile, specie in alcuni Paesi. Per farlo, continueremo a lavorare con professionalità, qualità e passione mettendo al primo posto la soddisfazione dei nostri pazienti, perché è questa a garantire il nostro successo».

    La forza dell’azienda spagnola, infatti, deriva anche dalla diretta proprietà delle cliniche: «Una dimensione che consente di risparmiare sugli intermediari, trasferendo questo risparmio a vantaggio dei clienti, offrendo loro le migliori tecnologie. In pratica – specifica Lorenzooffriamo il servizio migliore al miglior prezzo, riuscendo al tempo stesso ad avere maggior controllo sulle singole strutture così da offrire in tutte la stessa qualità».

    Ogni centro, infatti, vanta macchinari all’avanguardia, un’organizzazione professionale competente e al tempo stesso flessibile, con aperture garantite 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 20. Ogni paziente è affidato a un professionista e specialista così che possa crearsi un rapporto di stima destinato a durare nel tempo. Il tutto, con cure personalizzate e prezzi accessibili. Non a caso, un paziente su due arriva in Dentix grazie al passaparola positivo e il ranking di gradimento dei pazienti è di 8,5 su 10 (fonte Audit PWC). Ma anche la soddisfazione dei professionisti è alta visto che il tournover nelle cliniche Dentix è inferiore alla media del settore. Elementi fondamentali per far rientrare il colosso spagnolo nel prestigioso report della Borsa londinese, report in cui sono classificate le imprese con un fatturato tra i 20 e i 300 milioni di euro che più si sono distinte per la creazione di lavoro e per l’impatto positivo nella crescita economica. Tra le mille selezionate, 75 sono spagnole e Dentix è la prima nel settore salute.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, a capitale 100% spagnolo, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

     

  • Suavinex rinnova la collezione Fusion con due nuovi decori ricchi di allegria e di personalità

    Via libera all’immaginazione con il restyling della collezione rotonda Fusion, la linea dalle tonalità pastello che Suavinex propone in due decori total look pensati per accompagnare i più piccoli in nuove e emozionanti  avventure.

    Alicante, 20 ottobre 2016 – Suavinex, brand di riferimento nel mondo della prima infanzia che da oltre 30 anni aiuta i bebè a crescere sani e felici, presenta i nuovi personaggi che animano il restyling autunnale della collezione Fusion: sorridenti indianini e indianine pronte a trasformarsi in valorosi guerrieri e guerriere e teneri dinosauri, simpatici compagni di pappa. Una collezione allegra dai colori delicati che si combina alla perfezione con i capi di vestiario di tutti i bimbi.

    I nuovi decori della collezione Fusion 0% Bisfenolo includono biberon con tettarella rotonda a collo largo in lattice e in silicone con valvola anticolica di diverse capacità 150, 270 e 360 ml  per adattarsi alle specifiche esigenze. Con forma rotonda e simmetrica e a flusso variabile in 3 posizioni permette di adattarsi al ritmo di suzione del bambino semplicemente ruotando il biberon.
    Completano la linea total look i succhietti con tettarella fisiologica o anatomica realizzati in lattice in gomma naturale o silicone medico disponibili  nelle varianti: – 2-4 mesi particolarmente indicati per i neonati, + 4-18 mesi e + 18 mesi tutti corredati da catenella porta succhietto ovale, tocco di eleganza e praticità per un perfetto baby stile .

    Anche per questa collezione l’utilizzo di succhietti e tettarelle a marchio Suavinex è garantito dall’Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia (ASIO) che ne attesta gli elevati standard di qualità, affidabilità e sicurezza.

    Scarica l’immagine della collezione Fusion indiani
    Scarica l’immagine della collezione Fusion dinosauri

    I due nuovi decori della collezione Fusion di Suavinex sono disponibili nei negozi specializzati di prima infanzia e in farmacia distribuiti in esclusiva da Suavinex Italia (numero verde 800 96 90 83 [email protected] al prezzo consigliato di:

    Biberon collo largo 150 ML tettarella in lattice Euro 8,35
    Biberon collo largo 270 ML tettarella in lattice Euro 9,10
    Biberon collo largo 360 ML tettarella pappa Euro 9,35
    Biberon collo largo 150 ML tettarella in silicone Euro 8,35
    Biberon collo largo 270 ML tettarella in silicone Euro 9,10
    Biberon collo largo 360 ML tettarella in silicone Euro 9,35
    Succhietto fusion anatomico + 18 2pz Euro 9,10
    Succhietto fusion fisiologico -2/4 Euro 5,35
    Succhietto fisiologico +4/18 Euro 5,35
    Succhietto anatomico +4/18 + clip Euro 9,70
    Succhietto fusion anatomico + 18 Euro 9,10
    Clip ovale Euro 6,00

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    Suavinex (www.suavinex.com) marchio leader in Spagna nel settore della puericultura leggera dal 1983, fornisce la gamma più innovativa e completa di soluzioni pensate per garantire il benessere sia dei bambini che dei genitori: supporto all’allattamento artificiale, suzione e dentizione, elementi di sterilizzazione e pulizia utensili e accessori di alta gamma all’insegna della massima qualità e sicurezza. Presente in 20 Paesi a livello internazionale, è distribuito in Italia in esclusiva da Quaranta Settimane.

  • HUMAN NATURE LIVE SHOW (Tribute Live Michael Jackson) 19 Novembre, Teatro delle Api, Porto Sant’Elpidio (FM)

    Non è un semplice tributo al “King of Pop” quello che andrà in scena il 19 Novembre al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio. Un progetto musicale coinvolgente, nato cinque anni fa dalla passione per MJ dei due fondatori e da un emozionante incontro avuto da uno di essi pochi mesi prima.
    A Los Angeles, proprio dall’incontro con MOFFETT, storico batterista di MJ, nacque l’idea ad Alessandro Sabbatini di trasformare in qualcosa di concreto il suo grande slancio verso Michael.  Dopo le inevitabili difficoltà, comunque servite per crescere e maturare, dopo aver individuato, soprattutto, colui che poteva essere in grado di ricreare l’illusione di Michael sul palco, il grandissimo Impersonator Massimo Baldanza, ecco finalmente che lo show più realistico mai realizzato sul grande Michael Jackson ha visto la luce. Tante le emozioni provate dai ragazzi sul palco in questi anni davanti a migliaia di persone accorse per rivivere la magia: indelebili l’incontro con il leggendario GREG PHILLINGANES, tastierista e direttore di palco di Michael, grazie ai cui consigli Stefano Mainardi, è riuscito ulteriormente a migliorare il sound, e l’apprezzamento per il lavoro svolto ricevuto da artisti vicini a Jackson.
    Nell’arco di questi anni, tappe importanti e ricche di soddisfazioni (fra queste il Linear Ciak Teatro di Milano, il Teatro Geox di Padova e il Palacongressi di Lugano). Human Nature Live a novembre diventa ancora più suggestivo e pieno di emozioni.
    Atmosfere, coreografie, scenografie e musiche uniche, per risentire sulla pelle quei brividi che solo M.J. nel corso della sua carriera è riuscito a regalare al pubblico di tutto il pianeta: un dominio immortale.
    Uno spettacolo unico nella sua fedeltà di riproposizione sia del sound che delle scenografie e coreografie che senza dubbio lascerà il pubblico a bocca aperta!!!

  • IATA spicca il volo nel cloud di Interoute

    Il Virtual Data Centre di Interoute garantisce elevati livelli di sicurezza e un’infrastruttura ICT globale capace di supportare i sistemi finanziari di IATA

    Interoute, l’operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud e uno dei più grandi network europei, ha annunciato oggi di essere stata scelta da International Air Transport Association (IATA), organizzazione internazionale di compagnie aeree, come suo partner ICT. Interoute diventerà hosting e managed services provider per gli “Industry Settlement Systems and Services” di IATA, e allo stesso tempo garantirà protezione DDoS e consulenza in ambito sicurezza. Il Virtual Data Centre di Interoute permetterà a IATA di dare sostegno alle sue applicazioni business critical e ai sistemi che offrono settlement services alle compagnie aeree di tutto il mondo.

    IATA è un’organizzazione no-profit che rappresenta oggi 265 compagnie aeree in tutto il mondo, che insieme costituiscono l’83% del totale del traffico aereo1. Dai suoi uffici situati in 53 Paesi di tutto il mondo, IATA lavora con i suoi soci per rendere il trasporto aereo più sicuro, più vantaggioso ed efficiente, attraverso l’implementazione degli standard e delle soluzioni globali.  Tra le sue competenze a servizio dell’industria del trasporto aereo, lo sviluppo e la gestione di molti sistemi finanziari e di applicazioni chiave.

    Interoute sosterrà le operazioni di IATA in Europa attraverso i suoi nodi VDC di Ginevra e Zurigo. Due sono le applicazioni già coinvolte: la prima di queste è “IATA Clearing House (ICH)”. Questa applicazione garantisce una gestione veloce, sicura e vantaggiosa degli account tra le compagnie aeree, le compagnie satelliti e i Travel Partners. Nel 2015 ICH ha elaborato transazioni finanziarie per 54,3 miliardi di dollari in fatturazione, con un tasso di successo pari al 99.99999%2. La seconda è “IATA Remittance and Settlement Integrated”, che elabora la raccolta e la gestione degli importi dovuti in fatturazione.

    Pascal Buchner, CIO di IATA, ha commentato: “Come organizzazione internazionale che gestisce applicazioni business critical per l’industria aeronautica, siamo felici di aver trovato in Interoute un cloud provider a livello globale, capace di supportare tutte le nostre esigenze in ambito ICT in Europa. L’infrastruttura di Interoute ci garantisce scalabilità e capillarità, due elementi fondamentali per noi   per garantire alle compagnie aeree servizi best-in-class.

    Matthew Finnie, CTO di Interoute, ha aggiunto: “Il Virtual Data Center di Interoute offre una piattaforma cloud globale di rete integrata e risorse di computing, su tutti i 17 nodi situati in Europa, Nord America e Asia. La sua scalabilità a livello globale, combinata con la sua capacità di collocare dati e destinare applicazioni a specifiche aree geografiche è esattamente il requisito richiesto da IATA. Siamo lieti di lavorare con loro e di operare da veri partner, guidando il processo di valorizzazione e di innovazione per IATA e per le compagnie aeree che IATA serve”.

     

  • IMIT avvia un programma di incontri per consolidare i rapporti con la clientela

    imit-arbo-brSi è concluso da pochi giorni edu-IMIT, il primo appuntamento di un ciclo di incontri che IMIT Control System ha avviato con lo scopo di approfondire con i clienti e le rispettive organizzazioni commerciali le caratteristiche tecniche e le possibilità di impiego della propria gamma prodotti.

    L’iniziativa è promossa e gestita in prima persona dal Sales Engineer Alessio Calderoni e prevede una serie di incontri con la clientela presso l’azienda o presso le sedi dei distributori dislocati sul territorio nazionale.

    Protagonista del primo appuntamento è stata Arbo di Fano (PU), società leader in Italia nel settore della Distribuzione Termoidraulica e della Ricambistica. All’evento hanno partecipato il responsabile commerciale Giovanni Casali e i capi area Luca Kokoshka, Mario Fabbri, Giovanni Merolli, Paolo Storace, Claudio Zanchetta, Paolo Proietti e Daniele Tammone.

    Gli ospiti hanno potuto visitare lo stabilimento, visionare gli impianti di produzione, conoscere i nuovi prodotti della gamma IMIT ed avere anche un’anteprima sui progetti in fase di sviluppo.

    “Un dialogo costante col proprio mercato – ha dichiarato Giovanni Casali – rappresenta sicuramente un’opportunità di crescita per tutti gli attori in campo, sia in termini di successo commerciale, sia di assistenza pre e post vendita alla clientela.”.

  • Proteggi la tua attività con un buon antivirus!

    Tutti noi lavoriamo con sistemi di vario tipo e potenza che vanno dal telefono elementare al grande computer e li usiamo per connetterci e dialogare con altri, ancora oggi qualcuno lavora senza antivirus.
    In breve siamo esposti al rischio di attacco perchè siamo collegati agli altri, ma non potremmo lavorare se non lo fossimo.
    Per difendere la tua azienda, anche se piccola, ci sono sistemi che limitano molto gli attacchi e ne riducono la pericolosità. Sono i cosiddetti antispam ed antivirus e si combinano con altre difese aziendali complementari che non possiamo approfondire in un breve articolo.
    La tua azienda merita di essere difesa e noi lo possiamo fare senza chiederti cifre esose,
    Chiamaci o scrivici per approfondire
    http://www.digiway.it

  • Presentazione “IL PIAVE MORMORA ANCORA”, un romanzo di Élisabeth Groelly. Giovedì 20/10/2016 h 18:00 Mondadori Bookstore – Trieste (TS).

    La “Irreale Narrativa KmØ” e la casa editrice “Conti Editore” di Morgex presentano “IL PIAVE MORMORA ANCORA”, un romanzo di Élisabeth Groelly. Giovedì 20 ottobre 2016 alle ore 18:00 presso Mondadori Bookstore in Via di Cavana 14 – Trieste (TS).

    Élisabeth Groelly, insegnate d’inglese fino al 2010 in una Scuola Media di Aix en Provence, negli ultimi anni della sua carriera ha realizzato molti progetti culturali interdisciplinari con l’Italia e in particolare con la zona dell’Altopiano di Asiago e Venezia. L’approccio e la concretizzazione di questi progetti Le hanno consentito di avvicinare temi storici importanti come la Prima Guerra Mondiale, la Resistenza e le battaglie partigiane che sono state combattute per chiudere il secondo conflitto mondiale. Un particolare interesse ha rivestito il ritrovamento di un diario di guerra scritto da un soldato italiano coinvolto nella battaglia sul fiume Isonzo. Alla sua terza esperienza letteraria compone Il Piave mormora ancora edito da Conti Editore di Morgex.

    Un uomo lascia la Francia per il Veneto. È Zoldo Fattori, che, dopo una vita spesa nell’insegnamento e senza più vincoli in terra francese, vede il Veneto come l’agognato approdo dei suoi passi e pensieri. Là è il mondo mitico degli avi, ma anche il funesto teatro del Vajont, dove perirono duemila persone, tra cui sua madre e le sue sorelle: un evento che doveva segnare a fuoco i suoi giorni a venire. Oggi, nel trasferire in patria le ceneri del padre, Zoldo tenterà di ritessere quella trama impalpabile di sogni che dovrebbero riportarlo a Eretta, la ragazza poco più grande di lui, incontrata subito dopo la tragedia. Nuovi giorni, incontri e nuove suggestioni finiranno per schiudersi all’animo incontaminato di questo sessantenne sensibile quanto generoso. Così, nel contrappunto delle sue emozioni, trascorre il racconto, proprio come quel fiume che il titolo riecheggia…

  • #NO2.0 – II Edizione, Rapporto realizzato da Fleed Digital Consulting

    Domani, 20 ottobre, a Roma saranno presentati i risultati della II Edizione del rapporto “#NO2.0 – Come il dissenso comunica sul Web”, l’analisi dettagliata sull’impatto dei movimenti online di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali, realizzata da Fleed Digital Consulting e Public Affairs Advisors.

    #NO2.0 – Come il dissenso comunica sul Web

    Sarà presentata domani presso la sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale, a Roma, la seconda edizione di #NO2.0 – Come il dissenso comunica sul Web: Rapporto sui fenomeni di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali visti dalla Rete. Il Rapporto, realizzato da Fleed Digital Consulting (agenzia di comunicazione corporate, specializzata nel monitoraggio e nell’analisi della rete) e Public Affairs Advisors (società di consulenza strategica specializzata nelle relazioni istituzionali, nello stakeholder engagement e nei progetti di accettabilità), si basa sull’analisi di oltre 100mila fonti Web in lingua italiana in relazione a un perimetro cronologico di un anno (da maggio 2015 ad aprile 2016) e lascia emergere molteplici spunti di riflessione, dalle dinamiche della comunicazione a quelle più generali di politica industriale e del territorio.

    Il Programma
    Ore 9,30 Welcome Coffee
    Ore 10,00 Saluto introduttivo Giovanni Galgano Direttore Public Affairs Advisors
    Ore 10,10 Presentazione Rapporto Alessandro Giovannini Managing Director Fleed Digital Consulting e Giovanni Galgano Direttore Public Affairs Advisors
    Ore 11,00 Relazione “Gli effetti economici del No” Paolo Boccardelli Professore di Economia e gestione delle imprese e Strategia d’impresa, LUISS Roma e Direttore LUISS Business School
    Ore 11,20 Approfondimento Tavola Rotonda Modera: Jaime D’Alessandro la Repubblica

    Partecipano:
    Giovanni Buttitta Direttore Relazioni Esterne e CSR Terna
    Massimo Bruno Responsabile Affari Istituzionali Enel
    Luigi De Vecchis Vicepresidente Huawei Italia
    Fabrizio Garavaglia Vicepresidente FNM
    Andrea Paliani Responsabile Advisory Services EY
    Debora Serracchiani Presidente Regione Friuli Venezia Giulia (in attesa di conferma)
    Monica Tommasi Presidente Amici della Terra

    PER INFORMAZIONI: +39 02 89286927
    ACCREDITO: La registrazione può essere effettuata online su powerzine.it o scrivendo [email protected]

    Fonte: Powerzine.it

  • Nuovi limiti per l’isolamento termico di serramenti e finestre in Lombardia

    Come è ormai ben noto nel settore dell’edilizia, fra Luglio e Novembre del 2015, la Giunta della Regione Lombardia ha approvato dei decreti che stabiliscono delle nuove disposizioni in materia di efficienza energetica degli edifici.

    Per la parte che compete a infissi e serramenti, i valori di trasmittanza termica (cioè la relativa dispersione del calore) rimarranno ancora per qualche mese gli stessi previsti dalla normativa nazionale che consente l’accesso alla detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, in vigore fino al 31 Dicembre 2016, a meno che non venga nuovamente prorogata (come gli operatori del settore si augurano e richiedono a gran voce).

    Dal 1° gennaio 2017, invece, per le cosiddette “fasce climatiche” E ed F (quelle che interessano il territorio lombardo e, a dire il vero, gran parte del nord Italia), i coefficienti termici consentiti saranno alquanto più rigidi, ovvero: i serramenti dovranno isolare molto più di prima e l’installatore dovrà rilasciare un’apposita certificazione o dichiarazione di conformità che comprovi il raggiungimento dei valori previsti.

    Scopo di tale disciplina è evidentemente spingere sull’acceleratore dell’efficientamento energetico di un patrimonio edilizio, quello Lombardo, non solo cospicuo e importante ma anche piuttosto oneroso in termini di consumi e inquinamento. Per “efficientamento”, infatti, s’intende proprio il miglioramento delle caratteristiche degli edifici in relazione a quei fattori di dispersione del calore (in inverno) oppure di impedimento nel rinfrescare i locali (in estate), i quali provocano, alla fine, sprechi di energia elevatissimi e di conseguenza un’inutile produzione di elementi inquinanti.

    Basti pensare alle emissioni di anidride carbonica e di polveri sottili a causa degli impianti di riscaldamento domestici obsoleti nei mesi più freddi dell’anno, per non parlare degli utilizzi talora sconsiderati di corrente elettrica dovuti ai climatizzatori per difendersi dal caldo estivo.

    Insomma, è innegabile che – da un lato – queste nuove norme della Regione Lombardia rappresentino uno sprone verso il rispetto dell’ambiente e il miglioramento delle condizioni abitative della collettività.

    Tuttavia, l’altra faccia della medaglia sono le difficoltà tecniche ed operative che tali parametri, così rigidi, impongono agli installatori di finestre e porte: da Gennaio prossimo, infatti, le finestre dovranno raggiungere un coefficiente termico medio complessivo del serramento che, fino a una decina d’anni fa, era prerogativa di modelli di fascia alta.

    Per i più esperti, il valore di trasmittanza termica a partire dal 2017 sarà di 1,40 per la zona climatica E (che include la maggior parte dei comuni lombardi e in particolare tutti i comuni il cui territorio abbia un’altitudine entro un certo limite) e di ben 1,00 per la zona climatica F che invece interessa la fascia prealpina e alpina. Ad esempio, luoghi della in Valle Trompia (provincia di Brescia) come Bovegno e Collio, o sull’alto Lago di Garda Valvestino e Magasa, piuttosto che nella bergamasca luoghi quali Cornalba, Onore e Rovetta (ma non Clusone), oppure nel lecchese Introzzo, Tremenico e Premana (a ridosso del Lago di Como), e infine la gran parte dell’intera provincia di Sondrio.

    Perplessità sono state sollevate soprattutto dai commercianti di infissi in alluminio, poiché questo materiale (essendo più dispersivo di calore, ovviamente, in quanto metallo) risulta penalizzato in un così drastico avanzamento di parametri normativi e quindi obbligherà gli installatori a proporre modelli di serramento maggiormente performanti ma, al tempo stesso, anche nettamente più costosi.

    La soluzione, nel caso sempre dei serramenti in alluminio, sarà alquanto presumibilmente di compromesso fra un profilo “a taglio termico” di ultima generazione e un vetrocamera ad elevatissime prestazioni. La sfida è aperta e, comunque, indubbiamente ardua.

    I produttori di serramenti in legno, mediamente, sono invece già predisposti a proporre soluzioni in grado di soddisfare i nuovi parametri di efficienza energetica. Per alcuni sarà sufficiente montare vetrocamera dalle caratteristiche avanzate su telai di fascia media, mentre altri dovranno ricorrere a profili da 74/76 mm superando i più diffusi da 68 mm (attualmente lo standard); non dovrebbero comunque esserci particolari scossoni in questo settore del mercato.

    Chi invece risulta più favorito in una tale situazione sono le ditte che propongono serramenti in PVC, siccome i profili in plastica di costruzione recente si prestano facilmente al raggiungimento di coefficienti termici eccellenti, purché si adoperino vetrocamera adeguati alla richiesta.

    Rimane comunque valido il principio generale secondo cui è fortemente raccomandabile ed opportuno, per chiunque stia valutando una ristrutturazione della propria casa o anche la sola sostituzione dei serramenti, rivolgersi a dei professionisti che siano in grado di consigliare la scelta migliore per la peculiare esigenza del cliente.


    oOo

    Per ulteriori informazioni:

    V8 Serramenti – Poncarale (BS)
    Tel: 030/2701331 – 335/349917
    Fax: 030/6399210
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  • Al capolinea la detrazione del 65% (risparmio energetico)

    Fino al 31 Dicembre prossimo si potranno ancora effettuare lavori che mirano alla riqualificazione energetica degli edifici usufruendo della detrazione IRPEF del 65%, ossia l’ormai popolarissimo “ecobonus” o “sconto fiscale” per il risparmio energetico.

    Al momento, anche se è facilmente ipotizzabile che la proroga di tale beneficio verrà riconfermata (tanto quanto è accaduto negli ultimi anni) nella prossima legge finanziaria (o «legge di stabilità» come si usa chiamarla oggigiorno) alla fine di Dicembre, comunque a livello ufficiale non è ancora sicuro che la validità della detrazione proseguirà nel 2017.

    Ad oggi, quindi, tutto lascia pensare che sia il caso di affrettarsi con le richieste di preventivo (gratuito) alle ditte specializzate: bisogna fare i conti, valutare le diverse proposte, capire bene i prezzi e così stimare il proprio budget. Il tutto, però, con un occhio anche ai tempi di consegna che in media si aggirano intorno ai sessanta giorni lavorativi: quelle a cavallo fra la fine di Settembre e l’inizio di Ottobre, dunque, sono le ultime settimane utili per decidersi.

    Il settore, comunque, è costantemente al lavoro per stabilizzare l’ecobonus e, se possibile, sorpassare l’attuale demarcazione fra la detrazione del 50% (relativa alle ristrutturazioni senza un particolare efficientamento energetico) e la detrazione del 65%, ovviamente più ambita, riservata alle opere che innalzano le prestazioni termiche dell’edificio.

    Interessanti e favorevoli, a tal proposito, sono delle recenti dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente nazionale di Legambiente, prof. Edoardo Zanchini (qui l’articolo completo), secondo cui una completa «revisione delle detrazioni fiscali sarebbe utile» – appunto – «a superare l’attuale divisione degli incentivi» (50% e 65%) «per passare a un sistema trasparente e premiale legato al salto di classe energetica delle abitazioni, in modo da garantire davvero alle famiglie una riduzione dei consumi per il riscaldamento e delle bollette».

    D’altro canto, è anche utile ricordare che l’installazione di nuovi infissi a risparmio energetico comporta molteplici vantaggi: con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, si registrerà inevitabilmente un certo risparmio sulle spese di riscaldamento dei locali (stimabile in un 25-35% circa di riduzione della spesa media annua). Per non parlare della pura e semplice resa estetica della casa (da non sottovalutare specialmente per coloro che si trovano a dover rimediare a situazioni di particolare degrado dei materiali) nonché dell’incremento di valore del proprio immobile, da tenere sicuramente in considerazione soprattutto se si sta valutando l’eventualità di una rivendita anche in futuro.

    Ultimi ma decisamente non meno importanti vi sono:
    – il fattore dell’isolamento acustico che, per finestre con vetrata isolante (il cosiddetto “doppio vetro” più correttamente chiamato “vetrocamera”), non ha paragoni rispetto ai vecchi infissi con singola lastra di vetro;
    – infine, la sicurezza: i serramenti di nuova generazione sono più sicuri e più difficilmente soggetti a scasso o effrazione rispetto alle finestre di una volta.

    Non è quindi affatto azzardato affermare che la sostituzione degli infissi è un investimento vincente: non solo dà un valore aggiunto alla propria casa e contribuisce al rispetto dell’ambiente in virtù della riduzione dei consumi energetici, ma costituisce anche una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’incentivo fiscale del 65%.


    oOo

    Per ulteriori informazioni:

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  • Biella Festival: fra canzone e videoclip un appuntamento con la musica d’autore di qualità

    Monopolizzerà il Borgo Storico del Piazzo di Biella e il Biella Jazz Club il 21 e 22 ottobre prossimi con la sua musica e i suoi video. Parliamo del Biella Festival Autori e Cantautori che quest’anno si sdoppia e da vita al Biella Festival Music Video. Perché, come da tempo spiega il direttore artistico Giorgio Pezzana, “Il palcoscenico della musica, nell’era di Youtube, sta diventando ogni giorno che passa sempre di più quello offerto dalle immagini.” In programma, quindi, il 21 ottobre a partire dalle 21.00 il Biella Festival Music Video. Mentre i cantautori del Biella Festival Autori e Cantautori si esibiranno il giorno dopo, sabato 22 ottobre, sempre alle 21.00. Una due giorni che sarà anche l’occasione per festeggiare i Cinquant’anni del prestigioso Biella Jazz Club.

  • FOTOGRAFICA FESTIVAL DI FOTOGRAFIA BERGAMO ’16 OltreConfine

    Dal 4 al 30 Novembre 2016

    Palazzo della Ragione – Ex-carcere di Sant’Agata

    Presentazione alla stampa

    26 ottobre 2016

    ore 12.00 – Palazzo Frizzoni (BG)

     

    Bergamo, 6 ottobre 2016 – Uno scatto e sei già «OltreConfine». Al di là, al di sopra, attraverso le paure e i sogni.

    Dal 4 al 30 novembre, le immagini danno voce a chi non ha voce con «Fotografica. Festival di Fotografia Bergamo», la prima rassegna fotografica ospitata dalla Città dei Mille.

    Un’iniziativa di racconto e presa di coscienza, culturale e sociale, per parlare di migranti vicini e lontani, dei loro viaggi «OltreConfine», tema dell’edizione 2016, puntando l’obiettivo sulla linea sottile che divide la disperazione dalla speranza, la fuga da guerre e carestie dal sogno di una vita nuova.

    Alessandro Penso, Giovanni Diffidenti, Fabrizio Villa, Simone Cerio, e Monika Bulaj sono solo alcuni dei fotografi di levatura internazionale che prenderanno parte al Festival, intervenendo in incontri, visite guidate, dibattiti ed esposizioni.

    Cinque mostre fotografiche che attraverso gli scatti degli autori vogliono raccontare un mondo, quello dei migranti, che è anche il nostro, descrivendo quel che accade in modo semplice e diretto, come solo la fotografia sa fare.

    Ospitato in alcuni dei luoghi storici più suggestivi di Bergamo, il Festival è organizzato con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Bergamo, della Provincia e il supporto di Caritas, Cesvi, Comunità Ruah ed Emergency.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della manifestazione al seguente link www.fotograficafestival.it e la pagina Facebook www.facebook.com/fotograficafestival

     

  • Roma Calling: vernissage inaugurale con Amanda Lear e una parata di VIP

    Un vernissage ad alto livello e con tanti personaggi VIP, ha aperto la mostra internazionale di “Roma Calling” che ha inaugurato sabato 15 ottobre, presso il rinomato Museo Crocetti, in via Cassia 492 e resterà in loco fino al 31 ottobre 2016. Tra i nomi noti presenti all’inaugurazione Fabio Canino, Beppe Convertini, Marina Ripa di Meana e l’assessore alla Cultura di Roma. L’organizzatore della prestigiosa iniziativa, è il manager della cultura Salvo Nugnes. L’esposizione, ha coinvolto un selezionato gruppo di talentuosi artisti del panorama contemporaneo e ha come mostra di punta quella della carismatica Amanda Lear, dal titolo “Visioni” curata dal professor Vittorio Sgarbi. L’organizzatore Salvo Nugnes, commentando l’iniziativa, ha dichiarato “La mostra -Roma Calling- d’impronta cosmopolita e all’insegna della libera creatività, ha ottenuto forte risonanza e siamo pienamente soddisfatti. In primo piano, ci sono le opere pittoriche realizzate da Amanda, che offrono una cornice d’insieme davvero molto suggestiva. Le abbiamo allestite in stile antologico, essendo state fatte durante un arco temporale distribuito negli anni. In ognuna, si percepisce il dinamico spirito d’inventiva e l’estro fantasioso. Amanda dipinge per stare bene con se stessa, concependo la pittura come una sorta di terapia del benessere e vi riversa tutta la sua incredibile energia trasformista. I quadri sono lo specchio riflesso della sua indole appassionata e di profondo spessore. Ha una capacità creativa davvero versatile e trova sempre soluzioni espressive inedite e originali, diversificando la produzione in modo vario ed eterogeneo”. Alla mostra “Roma Calling” sono esposte le opere di: Alba Tortorici, Luciano Tonello, Nicola Pica, Federica Marin, Alfonso Mangone, Enrica Mazzuchin, Gianfranco Massimi, Flora Castaldi, Tina Lupo, Graziella Paolini Parlagreco, Arturo Berlati, Grazia Massa, Giovanna Da Por, Giovanni Porcella, Antonella Laganà, Piero Boni, Gianfranco Coccia, Martina Garofali, Mariangela Bombardieri, Gene Pompa, Rolando Rovati, Maria Petrucci, Stefano Donato, Donatella Tomassoni, Paola Meloni, Carla Boccolini, Pasquale Filippucci, Linda Lucidi, Gianni Bagli, Silvana Mascioli, Cristina Pesavento, Riccardo Ponti, Daniele Fratini, Vincenzo Viscuso, Stjepko Mamic, Angela D’Alessandro, Laura Bordi, Luca Pinelli, Donatella Celoria, Roberto Giacco, Gryfo, Annalisa Picchioni, Maria Pia Severi, Luisella Abbondi, Enrica Toffoli, Susanna Nagy, Jacqueline Domin, Alda Boscaro, Nicoletta Alvisini, Lucia Ida Viganò e Paola De Gregorio.

  • Prende vita l’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana

    CS del 17/10/2016:

    Prende vita l’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana

    COMUNICATO STAMPA – Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Sequeri Esagramma, Fondazione Spazio Reale, Centre de la Gabrielle-MFPass, Orchestra Vita Activa e Usak University

    Firenze 17/10/2016 – Dal 21 ottobre è possibile presentare domanda per accedere alla selezione dei 24 ragazzi e ragazze che saranno parte attiva dell’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana. I percorsi sono aperti a bambini e ragazzi con disabilità intellettiva o autismo. Non è richiesta una conoscenza musicale pregressa e non ci sono particolari caratteristiche personali che impediscano di avvicinarsi al percorso formativo musicale. I colloqui di  selezione, che avranno luogo a fine novembre presso la Fondazione Spazio Reale, saranno tenuti da esperti musicisti e psicologi di Esagramma alla presenza di un pianista e di un educatore della Scuola di Musica di Fiesole, che assisteranno a una prima sessione musicale e al colloquio anamnestico con i genitori.

    La Scuola di Musica di Fiesole è capofila del progetto “In-Orchestra”, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito delle attività di Erasmus+, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale, con il contributo metodologico operativo della Fondazione Sequeri Esagramma e con partner italiani ed europei di grande rilievo. Il progetto fa parte dell’Azione Chiave 2, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche. Sono progetti di cooperazione transnazionale di piccola e larga scala che offrono l’opportunità alle organizzazioni attive nei settori istruzione, formazione e gioventù, a imprese, enti pubblici, organizzazioni della società civile di attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Nello specifico, In-Orchestra è un “multi-art network che prevede percorsi musicali inclusivi in Italia e Polonia, artistici e multimediali in Francia e teatrali in Turchia.

    Per quanto riguarda il partenariato italiano, l’obiettivo è di avviare il primo progetto triennale di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino e di formare la l’Orchestra Sinfonica a metodo Esagramma della Regione Toscana, coinvolgendo musicisti con disabilità e professionisti. La Regione Toscana ha accolto con favore il progetto fin dai primi momenti della sua elaborazione e, attraverso le dichiarazioni dell’Assessore Stefania Saccardi, ha rimarcato il proprio impegno a voler sostenere la diffusione e disseminazione dei risultati di un’esperienza inclusiva di tale portata.

    L’Educazione Orchestrale Inclusiva (EOI) è una metodologia messa a punto in oltre 30 anni di ricerca-azione da Esagramma, sfruttando le potenzialità del linguaggio musicale e del mondo orchestrale. I percorsi coinvolgono bambini e ragazzi con disabilità intellettiva, disturbi della sfera autistica, difficoltà relazionali e cognitive. Le metodologie applicate permettono ai partecipanti di raggiungere importanti conquiste, come consolidare l’immagine di sé, ampliare ed elaborare il proprio vissuto emotivo, scoprire modalità relazionali più complesse e variegate. Far parte di un’orchestra rappresenta perciò un’occasione d’inclusione educativa che supera in efficacia l’intervento di sostegno individuale, grazie alla capacità della musica di agire in profondità ad ogni livello, sia emozionale che cognitivo.

    In Italia già 16 centri operano in autonomia seguendo le metodologie di Esagramma che dal 1983 ha dato vita a più di 300 concerti in ambito nazionale e internazionale.

    Il fine del progetto “In-Orchestra” è attivare un centro di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino che dia vita all’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Regione Toscana.

    Il 20 ottobre alle ore 12:00, in Regione Toscana, Sala Stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10, Firenze, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Progetto In-Orchestra e l’apertura delle selezioni.

    Interverranno:

    • Barbara Trambusti: Dirigente Settore Politiche per l’integrazione socio-sanitaria Regione Toscana;
    • Lorenzo Cinatti: Sovrintendente Scuola di Musica di Fiesole;
    • Licia Sbattella: Direttore Scientifico di Esagramma – Centro di formazione e terapia: musica e nuove tecnologie per il disagio psichico e mentale;
    • Elisabetta Carullo: Direttore Generale Fondazione Spazio Reale
    • Partner stranieri
      • Centre de la Gabrielle-MFPass (Francia);
      • Orkiestra Vita Activa (Polonia);
      • Usak University (Turchia).

    Per chi fosse interessato a partecipare alle selezioni, potete scrivere a: Rita Urbani [email protected] oppure telefonare allo 055 5978566, il giovedì e il venerdì dalle 13:30 alle 15:00.

    Seguici e resta aggiornato su FacebookTwitterInstagram e YouTube

  • KOKOMAMAS SI RIFA’ IL LOOK …. con WhatsAPP

    Riccione – A tre anni dal suo debutto sul mercato online Kokomamas Italia (www.kokomamas.it) rinnova i suo look presentando il nuovo sito e la nuove funzione di PERSONAL SHOPPER ONLINE via WhatsAPP

    Kokomamas diventa anche Personal Shopper ecco il binomio perfetto del nuovo stile Italiano, sul nuovo sito infatti è stato introdotto una nuova figura di Personal Fashion Online che tutti gli utenti possono contattare anche via whatsApp al fine di abbinare al meglio accessori e vestiti o scarpe e cinture o qualsiasi altro capo kokomamas con tutto ciò che si trova nell’armadio di unomo e di una donna.

    Grazie alla nuova piattaforma il rinomato negozio online di borse, bijoux e accessori di alta qualità è sempre più a portata di mouse; facile da trovare, più facile da utilizzare, bello da vedere.

    Ognuno vi troverà gusto e raffinatezza, colori ed eleganza, per vestire sia chic che giovane, con un ottimo rapporto prezzo/qualità.

    Basta un click e il cliente entrerà in un mondo sfavillante di bellezze ed opportunità da acquistare e ricevere in 48 ore direttamente a casa.

    Ogni oggetto è già perfettamente impacchettato e confezionato e pronto per soddisfare tutte le esigenze di clienti affezionati o dei nuovi clienti Kokomamas

    www.kokomams.it the italian Fashion store

    Immagini di riferimento
    http://chiedere a matteo, almeno 5

    VI AUTORIZZIAMO A PRELEVARE QUALSIASI IMMAGINE DAL NOSTRO SITO AL FINE DI COMPLETARE O MIGLIORARE TALE COMUNICATO STAMPA

    settori: Business/Moda/abbigliamento/scarpe/shopping/eshopping/Nuove tendenze

    Riferimento tshirtcollection:

    – AnnaMaria
    – tel.339 7028518 (per eventuali contatti sono disponibile da lunedi a venerdi)
    – sito web: www.kokomamas.it
    – Pagina facebook: https://www.facebook.com/Kokomamas-borse-scarpe-ed-accessori-453415201430103/

  • Artrosi di ginocchio, meno dolore e ridotto ricovero grazie al fast track

    Con 159,2 anziani ogni 100 giovani nel 2016 (elaborazione su dati ISTAT) è facile comprendere che l’artrosi, la malattia più diffusa tra gli anziani veneti, ha un peso notevole sulla salute dei cittadini ma anche sui costi sanitari della regione.

    Sviluppato nel Nord Europa e USA, oggi sempre più frequentemente anche in Veneto viene usato il percorso “fast track” ovvero il percorso veloce per l’artrosi del ginocchio che insieme all’artrosi dell’anca è la malattia artrosica più diffusa tra gli anziani. Nei Paesi del Nord L’uso del fast track ha già portato alla realizzazione degli interventi di protesi di ginocchio in day-hospital con dimissione al pomeriggio.

    In Italia se ne è discusso al congresso “Protesi totale di ginocchio: il fast track tra sogno e realtà” a Firenze dove abbiamo incontrato il dottor Franco Rossi, specialista in ortopedia e traumatologia presso l’Ospedale Villa Salus di Mestre che già tempo pratica con successo il fast track.

    Fast track è un termine che descrive un percorso (track) rapido (fast) che dall’intervento alla riabilitazione riduce i tempi di ricovero e recupero del paziente, promette zero dolore oltre alla riduzione dei costi sanitari. “I pazienti richiedono interventi e soluzioni in tempi sempre più rapidi per poter tornare al lavoro o alle attività quotidiane. Per questo nasce il fast track, oggi possibile grazie alle tecniche chirurgiche mininvasive che permettono di ridurre le perdite di sangue del paziente durante l’intervento, mantenere integri i muscoli e favorire quindi un più rapido recupero post operatorio – spiega il dottor Franco Rossi. – In Italia non è ancora il momento per gli interventi di protesi di ginocchio in day-hospital come accade nei paesi del Nord Europa, sia perché non è ancora possibile attivare e standardizzare il servizio domiciliare di fisiokinesiterapia e il nursing post-operatorio, sia perché in Italia la protesica di ginocchio non rientra tra le prestazioni chirurgiche in day-surgery. Nonostante questo, abbiamo però già l’esperienza per affermare che con il fast track i tempi del ricovero si riducono di oltre il 50%, passando da 8-10 giorni a 4-5 giorni. Iniziando la riabilitazione prima, anche il paziente recupera in tempi più rapidi e questo grazie anche ai nuovi materiali e design delle protesi sempre più rispettose dell’anatomia del ginocchio”.

    Veloce, zero dolore e sicuro; ma è per tutti?

    Veloce è la riabilitazione e il recupero del paziente, che cammina con l’ausilio delle stampelle già dopo poche ore dall’intervento. Il tempo chirurgico invece non cambia, perché solo un’accuratezza quasi maniacale nei gesti chirurgici permette di velocizzare il recupero – sottolinea il dottor Franco Rossi. – Il fast track è possibile in strutture che hanno adottato questi nuovi protocolli che includono la gestione del dolore e delle perdite ematiche durante e dopo l’intervento, e hanno team dedicati e formati a questo processo di recupero rapido del paziente. In Veneto il fast track è applicato nella U.O di Ortopedia di Villa Salus di Mestre ma non tutti i pazienti sono candidati a questo tipo di programma che richiede grande motivazione e collaborazione da parte del paziente.

    Siamo pronti al fast track?

    Il congresso di Firenze ha evidenziato un interesse sempre maggiore da parte dei chirurghi a questo tipo di metodica – spiega il dottor Franco Rossi. – Tuttavia ha fatto emergere anche la mancanza di protocolli comuni e condivisi per realizzare questo tipo di percorso. Lo sforzo dei prossimi anni sarà di trovare proprio un percorso (track) comune che permetta di avere sempre una maggiore esperienza sull’utilizzo di un programma che presto diventerà anche una realtà italiana.

    Info: Liana Zorzi – cell. 331 7552925 – [email protected]

  • Menzione e Critica dell’Artista Sakina Al Azami testo di Jom Adam

    Menzione e Critica dell’Artista Sakina Al Azami testo di Jom Adam
    Gli ostacoli non hanno difficoltà di propagarsi perchè sono naturali, perchè hanno una certa sinergia con il genere umano.Le risoluzioni, altrettanto, nascono come risposte automatiche e naturali alle difficoltà, come la necessità di coesistere alle difficoltà, come realtà non troppo parallele, ma insite agli scopi dell ‘ uomo. Allora la musica travolgente di Sakina, si conforma saldamente sulle nostre coscienze. Le alterità vocali di questa grande artista, ci donano un senso bionico di una disciplina di vita travolgente e prorompente di un “pathos” unico nel suo genere. Sakina, ci regala passato, futuro e riflessione, Sakina, ci propone una melodia contemplativa che, alla luce e al buio della notte, inviterà l’uomo al proposito del suo, o, dei suoi umani perchè, così, alle sue altrettanto auspicabili umane risposte. Una vocalità non metodica, non prevedibile, che si sposa nell’ordine non naturale delle cose, così, come il principio aleatorio del vissuto delle nostre esistenze. Come una montagna russa, Sakina, emozioni in salita e, in discesa godendo la tua stupenda e rassicurante “Vocalità” , per tornare ad essere ciò che eravamo, -“Coloro che mai propriamente arrivati vogliono tornare indietro e vivere il Tuo pathos, la tua vocalità in una vita in salita e in discesa, da vivere tra le note e con l’enfasi di scalare la montagna russa dell’io”.

    Per Contatti:

    SITO WEB http://sakinaalazami.com
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    LINKEDIN http://bit.ly/2cfdsMO
    MAIL [email protected]

  • E’ on line il sito 900 Letterario: recensioni e interviste

    E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il nuovo sito internet 900 Letterario, specializzato nella letteratura italiana del ‘900 con particolare riferimento ai migliori romanzi classici e alle poesie sia di scrittori famosi, già noti al grande pubblico, che di autori meno conosciuti ma che comunque, grazie ai loro libri, ai loro racconti e alle loro poesie, hanno influenzato la letteratura di questo periodo.

    Accanto agli autori del Novecento e alle loro opere, il sito web si occupa anche di scrittori contemporanei affermati e scrittori emergenti, compresi i cosiddetti fenomeni letterari. Per rendere più facile e intuitiva la navigazione degli utenti, il sito web 900letterario.it è stato suddiviso in varie sezioni: argomenti in evidenza, autori di successo, autori emergenti, interviste ed eventi. Nella sezione “In Evidenza” sono presenti anche aforismi, approfondimenti sulla letteratura, pensieri, critiche letterarie e la classifica aggiornata dei dieci libri più venduti mese per mese.

    La sezione “Interviste” si rivolge invece alle nuove e alle piccole case editrici che, anche in un’era tecnologica come la nostra, si impegnano ogni giorno per scoprire nuovi talenti, stampare i loro libri e farli conoscere al grande pubblico. E’ il caso ad esempio della casa editrice “SuiGeneris“, creata da Oriana Conti, che è alla continua ricerca di nuovi talenti e che pubblica esclusivamente libri di scrittori emergenti.

    Se invece siete interessati a conoscere le ultime news e i vincitori dei principali premi letterari italiani come il Premio Strega, il Premio Bancarella e il Salone del Libro di Torino, la sezione che fa per voi è la sezione “Eventi“, dove sono riportati diversi articoli e interviste di particolare interesse. Infine, nella sezione “Altri Mondi” vi sono articoli riguardanti l’attualità, la cronaca, la politica italiana, il cinema, la scienza, l’arte e la musica.
    Ti invitiamo a visitare il sito 900 Letterario per scoprire non solo i grandi classici della letteratura del Novecento ma anche gli scrittori emergenti di futuro successo.

  • presentazione “IL PIAVE MORMORA ANCORA”, un romanzo di Élisabeth Groelly

    Il “Comune di Longarone”, la “Fondazione Vajont 9 ottobre 1963”, la “Associazione Vajont, il futuro della memoria” e la casa editrice “Conti Editore” di Morgex presentano “IL PIAVE MORMORA ANCORA”, un romanzo di Élisabeth Groelly. Martedì 18 ottobre 2016 alle ore 20:30 presso la Sala consiliare del Comune di Longarone in Via Santa Chiara 1 – Longarone (BL).

     

    Élisabeth Groelly, insegnate d’inglese fino al 2010 in una Scuola Media di Aix en Provence, negli ultimi anni della sua carriera ha realizzato molti progetti culturali interdisciplinari con l’Italia e in particolare con la zona dell’Altopiano di Asiago e Venezia. L’approccio e la concretizzazione di questi progetti Le hanno consentito di avvicinare temi storici importanti come la Prima Guerra Mondiale, la Resistenza e le battaglie partigiane che sono state combattute per chiudere il secondo conflitto mondiale. Un particolare interesse ha rivestito il ritrovamento di un diario di guerra scritto da un soldato italiano coinvolto nella battaglia sul fiume Isonzo. Alla sua terza esperienza letteraria compone Il Piave mormora ancora edito da Conti Editore di Morgex.

    Un uomo lascia la Francia per il Veneto. È Zoldo Fattori, che, dopo una vita spesa nell’insegnamento e senza più vincoli in terra francese, vede il Veneto come l’agognato approdo dei suoi passi e pensieri. Là è il mondo mitico degli avi, ma anche il funesto teatro del Vajont, dove perirono duemila persone, tra cui sua madre e le sue sorelle: un evento che doveva segnare a fuoco i suoi giorni a venire. Oggi, nel trasferire in patria le ceneri del padre, Zoldo tenterà di ritessere quella trama impalpabile di sogni che dovrebbero riportarlo a Eretta, la ragazza poco più grande di lui, incontrata subito dopo la tragedia. Nuovi giorni, incontri e nuove suggestioni finiranno per schiudersi all’animo incontaminato di questo sessantenne sensibile quanto generoso. Così, nel contrappunto delle sue emozioni, trascorre il racconto, proprio come quel fiume che il titolo riecheggia…

  • Guidonia, sabato 22 ottobre il “Barbieri” festeggia le 100 candeline

    GUIDONIA – Sabato 22 ottobre, presso il “60° Stormo” di Guidonia, si festeggeranno i cento anni di storia dell’aeroporto militare “Alfredo Barbieri”. Nato nel 1916, come campo di aviazione, è diventato, negli anni successivi, uno dei più importanti centri di sviluppo di tutte le discipline aeronautiche a livello mondiale. La ricerca svolta nel settore delle Scienze Aeronautiche, agli inizi degli anni ‘30, ha consentito un notevole progresso e una ulteriore crescita della Forze Armate dando lustro alla città di Guidonia e alla Nazione intera. Il programma della giornata prevede la mostra statica di alcuni velivoli, attività culturali e d’intrattenimento, visite guidate, la pubblicazione di un album fotografico e di un video storico sull’aeroporto, patrocinati dall’Amministrazione guidoniana e dalle Associazioni di categoria, lo svolgimento di un “Corso di Cultura Aeronautica” cui parteciperanno cento studenti selezionati dagli Istituti superiori del comune. La Banda musicale dell’Aeronautica Militare si esibirà, dalle ore 20, presso il Teatro Imperiale di Guidonia.

  • Isomix di Rubinetterie Stella. L’origine e l’evoluzione dei miscelatori termostatici

    Rubinetterie Stella vanta la paternità del primo miscelatore termostatico italiano e uno dei primi al mondo. Infatti Isomix venne introdotto sul mercato nel 1956, riscuotendo immediatamente un grande successo, grazie alla carica innovatrice che ne contraddistingueva il funzionamento ed al design curato da Angelo Mangiarotti.
    Nel corso del tempo, Isomix è stato continuamente affinato da Rubinetterie Stella, per offrire sempre un prodotto di altissima qualità, capace di garantire elevate prestazioni e grande efficienza. Per assicurare il massimo confort all’utilizzatore ed evitare sprechi di acqua calda, il dispositivo regolatore è stato progettato per reagire rapidamente ai cambiamenti di pressione e temperatura. Oggi, grazie all’alto livello di affidabilità raggiunto in mezzo secolo di evoluzione, il miscelatore termostatico è particolarmente indicato quando la precisione della temperatura dell’acqua è molto importante, e più in generale per l’hotellerie. Il corpo incasso in bronzo è garantito a vita e infatti sono ancora disponibili i ricambi per la prima versione di 60 anni fa.
    Esteticamente, Isomix assume di volta in volta lo stile della collezione in cui viene stato inserito, adattandosi perfettamente ad ogni forma, come, ad esempio, nell’extra lusso della serie Italica, nei profili esagonali e d’ispirazione cubista di Eccelsa, e negli innovativi e sofisticati volumi della serie neoclassica Casanova. Inoltre, il miscelatore Isomix è declinato nelle stesse raffinate finiture proposte per le diverse collezioni Rubinetterie Stella, e impreziosito da particolari, come le lavorazioni guilloche sulle piastre, che lo rendono unico e inimitabile.

    www.rubinetteriestella.it

  • KDS SCEGLIE LE INFRASTRUTTURE IPER-CONNESSE E ULTRA-SICURE DI DATA4 PER LE PROPRIE SOLUZIONI IN CLOUD PER LA GESTIONE DELLE TRASFERTE DI LAVORO E DELLE NOTE SPESE

    Continuità di servizio, massima sicurezza e flessibilità al centro di una partnership che prevede l’hosting in colocation presso le infrastrutture DATA4 delle piattaforme di “travel & expense management” di KDS dedicate alle aziende.

    Una soluzione software fornita “as a service” che consente in modo rapido e intuitivo di pianificare i viaggi aziendali e le note spese, risparmiando tempo e denaro. Questa la soluzione semplice e completa alla base del successo internazionale di KDS, società presente in tutta Europa.

    La piattaforma di KDS si chiama Neo e funziona su tutti i dispositivi, in modo che i viaggiatori possano utilizzarla senza problemi quando sono in movimento. Questa piattaforma dispone anche di un sistema di gestione spese in-built che permette agli utilizzatori di integrare ricevute e fatture. Il software consente così agli utenti di controllare le loro spese di viaggio, in piena trasparenza e ottimizzando i tempi della loro attività professionale.

    Nonostante la semplicità d’uso, la soluzione online innovativa di KDS si fonda su una serie di tecnologie all’avanguardia come, per esempio, Hadoop, un framework che supporta applicazioni distribuite con elevato accesso ai dati che permette alle applicazioni di lavorare con migliaia di nodi e petabyte di dati.

    La scelta di KDS è stata dunque quella di affidarsi ad un partner esterno al quale affidare l’hosting delle proprie piattaforme tecnologiche. Per l’azienda era naturalmente fondamentale disporre di un’alta qualità nel servizio di hosting che garantisse la massima continuità operativa, una sicurezza estrema e una flessibilità tale da permettere eventuali espansioni future. La scelta di KDS si è dunque indirizzata su DATA4 che, grazie ai propri campus di data center iper-connessi e ultra-sicuri, è stata  ritenuta il partner ideale per affiancarla in questo passaggio strategico.

    Tra le ragioni che hanno indirizzato la scelta, anche la capacità di supporto di DATA4 nella gestione di due momenti cruciali per l’azienda: il trasferimento della propria sede e la ridefinizione della propria Metropolitan Area Network (MAN). Il contributo di DATA4 è stato fondamentale per sincronizzare i tempi di queste attività con la messa in produzione dell’area hosting in colocation dedicata al cliente presso gli hub tecnologici di DATA4.

    Tra gli ulteriori vantaggi conseguiti da KDS, inoltre, il consolidamento del back up plan grazie ad una Metropolitan Area Network ad anello di cui il campus di DATA4 rappresenta il solido fulcro.

    Il trasferimento dei nostri uffici è stata l’occasione per ripensare alla nostra infrastruttura tecnologica. Abbiamo preso la decisione di affidare la nostra piattaforma a un partner esterno e DATA4 ci è parsa la soluzione migliore per le nostre esigenze in termini di qualità e capacità di connettività. Inoltre, la reattività e la professionalità dei suoi team ci hanno reso fiduciosi sul fatto che progetto di hosting in colocation avrebbe potuto essere in linea con i tempi stretti definiti per il trasferimento della sede e la realizzazione della nuova MAN”, spiega Jean-Philippe Boucharlat, Responsabile della Produzione e QA in KDS

    Siamo lieti che uno dei nostri campus di data center oggi ospiti un leader nella fornitura di soluzioni di travel & expense management in cloud che ha tra i propri clienti grandi gruppi internazionali. Il completamento di questo progetto in un lasso di tempo così contenuto, che ha visto anche la ridefinizione della rete dell’area metropolitana, dimostra i vantaggi di affidarsi un campus ultra-connesso come quelli di DATA4 “, ha concluso Olivier Micheli, Amministratore Delegato di DATA 4.

     

    A proposito di DATA4

    Creata nel 2006 da Colony Capital, DATA4 è un’azienda di origine francese specialista nella costruzione e nella gestione di data center ultra-sicuri per aziende francesi ed internazionali che operano nei settori digitali, manifatturieri, dei servizi, bancari ed assicurativi, che desiderano esternalizzare i propri dati. DATA4 Group dispone attualmente di tredici data center in Francia, Italia e Lussemburgo, per una superficie totale di 22,000m² di spazio IT e più di 30 MW di Potenza IT. DATA4 offre competenza nell’intera supply chain dei data center: finanzia, progetta, costruisce e gestisce i propri poli tecnologici, mantenendone il 100% della proprietà. Questo consente al gruppo di offrire soluzioni flessibili che possono evolvere insieme alle esigenze del cliente, offrire altissime prestazioni, essere sicuri ed indipendenti dagli operatori di telecomunicazione e dai cloud provider. DATA4 dispone di estesi lotti di terreno e di contratti per la fornitura di ingenti quantità di potenza elettrica per lo sviluppo futuro delle proprie infrastrutture

  • Al via Book Trailer Contest per promuovere lettura tra nuov Premio Biella Letteratura Industria

    Editori, docenti, educatori e giornalisti constatano sempre di più le difficoltà a stimolare alla lettura le nuove generazioni, e non solo, spesso assuefatte a una comunicazione caratterizzata più da immagini che da parole stampate.

    Nasce da questa riflessione il progetto Book Trailer Contest, aperto fino al 10 novembre, ideato dal Premio Biella Letteratura Industria insieme alla Camera di Commercio di Biella e Vercelli e con la collaborazione dell’ATL di Biella.

    L’iniziativa è rivolta a videoamatori, studenti e professionisti delle produzioni video (senza limiti di età), che sono invitati a realizzare un breve video che sintetizzi e valorizzi il contenuto di uno dei volumi finalisti dell’edizione 2016 del Premio Biella Letteratura e Industria, attraverso l’utilizzo di suoni, parole e immagini.

    I libri finalisti al Premio Biella Letteratura Industria 2016 sono: L’Olivetti dell’ingegnere. 1978-1996 di Paolo Bricco (Il Mulino); Non ho l’età. Perdere il lavoro a 50 anni di Loris Campetti (Manni); Il coraggio di restare. Storie di imprenditori italiani che ancora scommettono sul nostro paese di Grazia Lissi (Longanesi); Lavoro senza padroni. Storie di operai che fanno rinascere imprese di Angelo Mastrandrea (Baldini & Castoldi); Riaccendere i motori. Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana di Gianfelice Rocca (Marsilio).

    Il concorso nasce per stimolare alla lettura soprattutto le nuove generazioni, gli utenti dei social network, gli studenti e fasce di pubblico poco attento al mondo della carta stampata, utilizzando strumenti digitali e multimediali e un linguaggio più adeguato ai cambiamenti dei mezzi di comunicazione. I book trailer, ovvero brevi video promozionali di libri ed autori, si ispirano chiaramente ai trailer cinematografici e si stanno diffondendo sempre di più per intercettare l’attenzione di lettori e non, e proprio questo metodo innovativo è al centro del concorso che vede stringere una collaborazione più stretta tra Premio Biella Letteratura e Industria, Camera di Commercio di Biella e Vercelli e ATL di Biella.

    I filmati dovranno essere inviati entro il 10 novembre 2016. I video saranno valutati da una giuria di esperti che selezionerà i dieci migliori trailer e li presenterà nel corso della cerimonia di premiazione del Premio Biella letteratura e Industria il 19 novembre (Auditorium di Città Studi, Biella). A partire da questa data i filmati saranno pubblicati online sui canali social e sul sito del Premio e votati dal pubblico. Il trailer più votato vincerà un premio di 2.000 euro.

    I book trailer realizzati potranno essere utilizzati da autori ed editori per promuovere le loro opere e darne diffusione sui canali web e social. La cerimonia di premiazione del vincitore si svolgerà l’11 marzo 2017.

    Info: 015 8551103-07 – [email protected] – www.biellaletteraturaindustria.it.

    La giuria del concorso è composta da un membro della giuria del Premio Biella Letteratura e Industria, uno del Circolo dei Lettori dell’Uomo e L’Arte, un rappresentante del mondo editoriale, un docente del corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Torino e un giornalista specializzato nella comunicazione social. I criteri di valutazione utilizzati saranno l’accuratezza tecnico-formale, l’efficacia nel trasmettere il contenuto e il significato profondo del volume presentato, l’efficacia nel promuovere la lettura del volume presentato e l’originalità d’espressione.

    La flessione dei dati di vendita dei media cartacei è un fenomeno ormai conclamato – commenta il Presidente della CCIAA di Biella e Vercelli, Alessandro Ciccioniche sta trasformando il mondo dell’editoria. Ancora non sappiamo quali forme di pubblicazione nasceranno, da questo stravolgimento, per cui è importante per il momento adottare i metodi di comunicazione che possono incuriosire e catturare nuovi possibili lettori, oltre a interessare chi invece un lettore lo è già. Con questo concorso vogliamo stimolare la creatività facendo conoscere i volumi che sono giunti in finale al Premio Biella Letteratura e Industria: i book trailer verranno promossi online e sulla pagina Facebook del Premio verrà creata una sezione dedicata a far conoscere il territorio in cui il Premio è nato, per inquadrarne meglio il contesto economico, sociale, culturale e soprattutto paesaggistico e quindi valorizzarlo anche dal punto di vista turistico.”

  • Lab.7 art contest – Concorso internazionale di arte

    L’azienda Malamegi mette in palio la creazione di una nuova collezione di opere tramite

    la selezione di un artista tra i 12 artisti finalisti del concorso.

    L’obiettivo del concorso è quello di promuovere gli artisti iscritti, dando la possibilità agli

    stessi di entrare a far parte concretamente del mercato dell’arte e della decorazione.

    Premi:

    – mostra dei finalisti a Venezia

    – premio collaborazione per nuova collezione Malamegi

    – premio in denaro di 1000 euro

    – premio libro monografico

    Sono ammesse le seguenti tipologie di opere: pittura, fotografia, mix media, arte digitale,

    grafica, video, net art, altro (sono ammesse tutte le opere visuali che possono essere

    riprodotte attraverso una immagine o un video).

    Il concorso è rivolto a tutti gli artisti, grafici, designers, pittori, fotografi, ecc.,

    professionisti e non, provenienti da qualsiasi paese del mondo.

    Il concorso prevede la selezione di 12 artisti finalisti.

    MOSTRA COLLETTIVA

    12 artisti saranno selezionati per la mostra finale del concorso. L’evento si terrà nel mese di Marzo 2017.

    L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata dal catalogo generale, distribuito durante tutto il periodo

    espositivo.

    Gli inviti alla vernissage verranno distribuiti agli artisti, curatori, critici, giornalisti e media della città ospitante. Un rinfresco sarà a disposizione dei presenti.

    CONTRATTO DI COLLABORAZIONE

    Malamegi mette in palio la creazione di una nuova collezione di opere tramite la selezione di

    un artista tra i 12 artisti finalisti del concorso.

    La collaborazione permetterà all’artista di sviluppare un’intera collezione di sue opere che verrà pubblicizzata e presentata a tutti i buyer della rete commerciale dell’azienda.

    Verrà stipulato un contratto di collaborazione tra l’azienda Malamegi e l’artista vincitore.

    Attraverso il contratto Malamegi si impegna a gestire le richieste e le vendite della nuova collezione.

    Il ricavato delle vendite delle opere della collezione verrà versato all’artista entro 30 giorni dall’acquisto.

    All’importo della vendita viene detratto il 20% a copertura delle spese di gestione, commissione,

    spedizione ecc. sostenute da Malamegi.

    La collezione prevede un minimo di 8 ed un massimo di 16 opere.

    I tempi, le modalità di presentazione e i dettagli della nuova collezione saranno decisi tra Malamegi e l’artista vincitore appena conclusa la mostra finale del concorso.

    PREMIO IN DENARO

    Alla fine della mostra collettiva verrà aggiudicato un premio in denaro di 1000 € ad un’artista

    tra i 12 selezionati. Il premio viene attribuito in base alla qualità ed originalità dell’opera esposta.

    L’opera premiata rimarrà di proprietà dell’artista.

    Il premio è un contributo allo sviluppo della ricerca artistica ed estetica dell’artista.

    CATALOGO MONOGRAFICO

    Un book monografico verrà dedicato ad uno degli artisti finalisti.

    La monografia sarà curata da Malamegi Lab con il contributo dei curatori della mostra finale.

    Il book verrà curato, sviluppato, stampato e distribuito a spese di Malamegi Lab.

    Alle copie distribuite ne saranno aggiunte altre ad uso personale dell’artista.

    La monografia sarà stampata in circa 100 copie di cui 20 saranno lasciate all’artista.

    La distribuzione delle monografie verrà curata da Malamegi a favore dei suoi migliori clienti e collezionisti.

    Scadenza : 25 Gennaio 2017

    Tutte le informazioni del concorso sul sito ufficiale : www.lab.malamegi.com

    MALAMEGI Lab – Villanova di San Daniele del Friuli (Ud) ITALY – 33038 Via Zara 122/124

  • MASTER IN YACHT DESIGN: SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALLA XVI EDIZIONE

    La nautica del futuro progettata dagli studenti del Politecnico di Milano e POLI.design

    Il futuro della nautica è chiaro: “l’Italia – leader nel mondo in termini di produzione e design – può restare all’avanguardia nel mondo se saprà fornire al mercato yacht fatti “su misura” per coloro che vogliono fare del mare una scelta di vita. (ANSA)

    Ed è proprio per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale che il Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design forma ormai da 15 anni Yacht Designer esperti, in grado di gestire il percorso progettuale e costruttivo di una imbarcazione – a vela e a motore – e di reagire con creatività e competenza e ai nuovi trend ed alle esigenze di una committenza sempre più attenta.

    Non a caso il mercato ha già avuto modo di avvalersi della professionalità e della spinta all’innovazione veicolate dagli studenti formati dal Master. Esemplificativo il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. C’è chi ha aperto uno studio di progettazione, o chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    La XVI edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza come Francesco Paszkowski Design, STAND BY Mariana Radovich, Team for Design, Sireg H3O, Yankee Delta Studio Luca Dini Design, Feadship, Azimut-Bennetti, Rossi Navi, Sanlorenzo, Vismara Marine, Adria Sail.

    Per l’edizione 2017 sono disponibili n. 4 esoneri parziali del 25% che verranno assegnate al miglior studente

    • laureato in Design;
    • laureato in Architettura;
    • laureato in Ingegneria;
    • iscritto ad una federazione nazionale di vela

    Il termine ultimo per richiedere gli esoneri parziali è il giorno 18/11/2016 ore 13 (ora italiana), gli assegnatari degli esoneri parziali riceveranno comunicazione scritta dal Consorzio POLI.design entro il giorno 28/11/2016.

    Per candidarsi è necessario presentare una richiesta scritta in forma libera all’indirizzo [email protected]

    Regolamento disponibile qui http://polidesign.net/sites/default/files/Agevolazioni%20MYD.pdf

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per febbraio 2017.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

    Press Contact
    Ufficio Comunicazione POLI.design
    Tel. (+39) 0223997201
    [email protected]

  • Le Normali Follie

    FRANCESCA AGRATI
    Le normali follie

    10/13 novembre 2016

    VERNISSAGE
    giovedì 10 novembre, ore 18.30

    FONDAZIONE MAIMERI
    Corso C. Colombo 15, MIlano

    La Fondazione Maimeri apre i suoi spazi alle eclettiche opere dell’artista Francesca Agrati con la mostra “Le normali follie” che inaugurerà giovedì 10 novembre ore 18.30.

    Per tre giorni, in anteprima nazionale, sarà possibile lasciarsi avvolgere dalle rutilanti atmosfere create da Francesca Agrati – milanese doc con una famiglia di collezionisti alle spalle – che rappresenta un felice esempio di artista autodidatta poi perfezionatasi attraverso corsi specifici di pittura e tecniche artistiche.

    Quella della Agrati è una pittura materica che trova spazio su tele dominate dalla bidimensionalità sino a sfociare in veri e propri bassorilievi, in un perfetto equilibrio di fotografia e pittura.

    Ritratti al femminile dai colori eccentrici e dall’estrema potenza espressiva che si fanno di volta in volta denuncia ironica di manie e follie contemporanee sono un elemento distintivo di questa artista fortemente concentrata sul tema dello sguardo e sempre pronta a nuove sperimentazioni.

    Per informazioni:
    335 801 0349
    [email protected]