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  • Anche la Sharing Economy comincia ad essere regolamentata e nel turismo le leggi regionali impongono termini e requisiti minimi alle case vacanza. Check In Check Out facile aiuta i proprietari…

    Ottobre 2016 –

    Esattamente un anno fa la Regione Lombardia ha promulgato la Legge Regionale 27/2015 in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo andando a definire e classificare come strutture ricettive le case vacanza

    . Da quel momento il mercato della ricettività extra alberghiera lombarda è entrato in un vorticoso fermento per capire quali fossero i passi e l’iter burocratico da seguire per essere in regola. Anche lo staff di Check In check Out facile si è adoperato per fare luce sui passi da compiere per mettere in regola i clienti acquisiti e potenziali secondo le nuove indicazioni regionali. Il processo di acquisizione di informazioni non è stato affatto semplice ma oggi Check in Check out facile può affermare con sicurezza di conoscere le nuove procedure e i dettami della legge LR 27 e del suo regolamento attuativo e di poter svolgere un prezioso lavoro per tutti i proprietari di appartamenti in affitto breve a Milano che intendono mettersi in regola e registrarsi come casa vacanza. In particolare Check in Check out Facile offre il proprio tempo e gli strumenti (pec e firma digitale) per la registrazione sulla piattaforma SUAP , l’acquisizione delle credenziali per i portali GEIS e Alloggiati Web, il ritiro del bollettario per la tassa di soggiorno. Inoltre fornisce un prezioso know how per disporre di tutti i requisiti minimi imposti dal Regolamento Attuativo 7/2016 relativo alle strutture non alberghiere e svolgere le periodiche procedure amministrative imposte ai titolari di case vacanza.

    Check In Check Out Facile

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  • GOLOSARIA MILANO, STREET FOOD DEL CONSORZIO BRIANZA CHE NUTRE

    Golosaria Milano – Dal 5 al 7 novembre prossimi il food truck di Brianza Che Nutre, un Bedford vintage anni ’70 con la carrozzeria decorata a mano dall’eclettico artista Alberto Casiraghy, servirà nei tre giorni di Golosaria, rassegna che celebra il gusto e i sapori d’Italia, i piatti del menu della tradizione brianzola con un valore intrinseco aggiunto: la valorizzazione del riutilizzo alimentare.

    Così spiega il neopresidente del consorzio Carlo Maria BrambillaE’ passato solo un mese dall’approvazione della legge contro gli sprechi alimentari e i piatti della tradizione brianzola che proponiamo in questa rassegna, come unici rappresentanti di una realtà di aggregazione, sono di estrema attualità in quanto dimostrano come, da sempre, sia possibile cucinare con prodotti semplici, poveri ma gustosi e che il riutilizzo alimentare sia etico e civile. Lo spreco non appartiene a nessuna cultura contadina.”

    Le ricette tipiche sono un esempio concreto di come la cucina della tradizione brianzola abbia da sempre utilizzato anche le parti meno nobili delle materie prime, come il musetto, l’orecchio o la cotenna del maiale (cassoeula), il pane raffermo (torta paesana) o gli avanzi di carni varie anche cotte in modi diversi (mondeghini), con risultati eccellenti.

    Il Consorzio Brianza Che Nutre, dunque, condivide e rilancia le indicazioni di Andrea Segrè, professore all’università di Bologna e creatore dell’Osservatorio nazionale Waste Watchers, che promuove la sensibilizzazione dei cittadini per diminuire la quantità di rifiuti domestici indirizzandoli verso comportamenti virtuosi. Senza però rinunciare, naturalmente, alla qualità e al gusto.

    Infatti le materie prime utilizzate dal food truck provengono quasi esclusivamente dal territorio a Km zero in quanto tra i consorziati vi è chi produce e fornisce carni, verdure e frutta biologica, vino, birra artigianale, pane e dolci.

    Il furgone di Brianza Che Nutre, a cura dello staff del consorziato Manifattura del Gusto di Monza, sarà presente a Golosaria nell’area interna Cucine di Strada. Qui si potranno degustare le specialità ideate per l’occasione dal Tavolo della Ristorazione e rivisitate dagli chef dei ristoranti eccellenti appartenenti al consorzio, nella loro versione street:

    Mondeghini – uno tira l’altro ovvero polpettine di carne, pane ammollato nel latte, aglio, prezzemolo, scorze di limone, uovo, pane grattuggiato, sedano, carote, cipolle, noce moscata, sale, pepe.

    Pan cassoeula – panino per tutte le stagioni. Pane croccante all’olio con verza nell’impasto, costina disossata, verza, verzit, stufati con sedano, carote, cipolle, salvia e aglio.

    Torta paesana su stecco – tradizione e innovazione.

    Il consorzio è formato da una trentina di soci ed il settore alimentare e della ristorazione è un punto di forza, un settore consolidato e di prestigio, che unisce innovazione, tradizione ed eccellenza. Il personale è esperto e altamente professionale. Brianza Che Nutre ha stipulato una convenzione di collaborazione con cinque scuole superiori, tra cui una alberghiera: agli studenti vengono offerte possibilità di stage e di alternanza scuola-lavoro.

    Ideata dal giornalista Paolo Massobrio, l’undicesima edizione della kermesse si svolgerà a Milano dal 5 al 7 novembre negli spazi del MiCo – Fieramilanocity (zona Amendola Fiera – MM Lilla fermata Portello.

  • Nuovo comando termostatico di Arteclima. Migliori prestazioni per garantire comfort, efficienza e risparmio energetico

    Arteclima presenta il nuovo comando termostatico Made in Italy: l’azienda, sempre attenta a proporre prodotti affidabili ed efficienti, ha realizzato un nuovo dispositivo dalle prestazioni ancora più elevate rispetto al precedente modello.

    L’apparecchio si caratterizza per il sensore a liquido altamente performante, per l’ampio range di temperatura (da 7 ai 30 gradi) e per l’isteresi minima (< 0,5K). Queste caratteristiche consentono di rilevare anche minime variazioni di temperatura, con il risultato di offrire sempre il perfetto comfort termico all’interno dell’ambiente in cui il comando viene installato.

    Il dispositivo, conforme alla norma EN 215, garantisce anche all’utilizzatore un considerevole beneficio economico, in quanto assicura la riduzione dei consumi di energia e, in abbinamento alle valvole termostatizzabili di Arteclima, rientra nella gamma dei sistemi a bassa inerzia termica che godono delle detrazioni fiscali previste dalla normativa in materia di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

    Un’ulteriore caratteristica del comando termostatico Art. 39001 è la possibilità di limitare o bloccare il campo di regolazione per evitare inutili sprechi.

    Arteclima, sempre attenta all’estetica dei propri prodotti, ha curato il design del comando termostatico nei minimi dettagli in modo da offrire un prodotto altamente efficiente, elegante e raffinato.

    www.arteclima.eu

     

  • Oggi in uscita per Edizioni Leucotea “L’eterna danza della vita” l’ultima fatica letteraria di Marianna Costa

    Ogni anno le molte vittime della strada lasciano famiglia ed affetti nel dolore, una condizione di disperazione per aver perso i propri cari e dalla quale non si può guarire ma con cui bisogna imparare a convivere.

    Rimasto solo dopo un terribile incidente stradale, Sauro si isola in un presente di ‘non vita’, le sue giornate non sono altro che il susseguirsi meccanico delle azioni. L’unico suo compagno è il dolore, che si amplifica dei ricordi delle giornate felici e dei sogni infranti.

    La perdita prematura della moglie e della figlia lo isolano dal tessuto sociale, e sembra non ci sia soluzione per questa situazione.

    Un giorno, di ritorno dal lavoro, trova davanti al suo portone un cane. Questo primo incontro lo porterà a fare la conoscenza di Irene, una giovane donna che vive per strada e che come lui sa cosa sia la disperazione. Sarà l’inizio di un’amicizia e una possibilità di riappropriarsi della vita.

     

    Marianna Costa dopo la Laurea in Sociologia diviene funzionario di un ente pubblico. Torna a pubblicare per i tipi Leucotea dopo ‘Storia di Noemi’ romanzo che narra le difficoltà delle adozioni in Italia.

     

    Marianna Costa

    L’eterna danza della vita

    ISBN: 978 88 97770 46 6

    € 12,90


     

  • PIER 52, L’OLIMPO DEL TARTUFO

    Appuntamento mercoledì 26 ottobre con la speciale serata dedicata al Re del menù autunnale, realizzata in collaborazione con Cantine Coppo

    PIER 52, L’OLIMPO DEL TARTUFO

    Milano – Se gli antichi consideravano il tartufo cibo degli Dei, il Pier52 – approdo per palati esigenti all’ombra dell’ Arco della Pace – ne rappresenta l’Olimpo meneghino. Autentico gioiello gastronomico, il tartufo è infatti il re della carta autunnale, quotidianamente proposto da Edi Beqja, eccellente padrone di casa, che – insieme alle Cantine Coppo – ha pensato di celebrare ulteriormente il regale Tuber, con una speciale serata dedicata e un menù per palati raffinati, degno del tavolo delle antiche ed esigenti divinità: una selezione di tentazioni al tartufo bianco pregiato abbinate ai migliori vini delle storiche Cantine Coppo.
    Il benvenuto è servito con un goloso ‎Cubo di manzetta delle Murge pugliesi con crema cotta di parmigiano reggiano e tartufo bianco pregiato, accompagnato da un calice di Riserva Coppo 2008 Spumante Brut Metodo Classico, il più importante tra gli spumanti prodotti dalla cantina piemontese.
    Le danze del gusto proseguono con il piatto cult del locale: Tuorlo d’uovo, spuma di patate tartufata, nuvola di tartufo bianco pregiato servito in coppa Martini, in duetto con ‎Pomorosso Barbera d’Asti Docg, prodotto solo nelle migliori annate – in degustazione al Pier52 la 2013. Ancora: ‎Tagliolino burro, timo e tartufo bianco pregiato e Guancia di manzo cotta al Barbera con cips di topinambur croccante e tartufo bianco pregiato, entrambi serviti con uno straordinario‎ Barolo 2010 Docg, dall’amabile purezza. Dulcis in fundo: Panettone al Moscato d’Asti Moncalvina Docg Canelli accompagnato dallo stesso ‎vino, annata 2015, nel segno di “cremosità e pienezza supportata da una spumeggiante effervescenza”. Costo 130 euro vini inclusi. Info: 0233600400.

  • Mercoledì 26 ottobre – Asilo nel bosco… una realtà presto realizzabile tra Fermignano e Urbino!

    Mercoledì 26 ottobre 2016, presso la Sala Monteverdi di Fermignano, alle ore 21.00 verrà presentata l’associazione di promozione sociale “L’albero maestro”.
    L’associazione “L’albero maestro” nasce con l’obiettivo di riavvicinare i bambini e le famiglie alla natura attraverso esperienze quotidiane di educazione all’aria aperta, restituendo ai bambini quelle esperienze che fino a poco tempo fa erano la normalità, e che molti oggi non possono più sperimentare.
    Dal 2 Novembre inizieranno le attività, in orario mattutino, nei giorni di sabato, domenica e festività. Nelle vacanze di Natale saranno previsti dei “campi invernali”.

    Le esperienze in natura che l’associazione propone ai bambini del territorio sono basate sulla “pedagogia del bosco”. Le attività vengono sempre proposte e mai imposte, dando precedenza agli interessi dei bambini. Per accompagnare al meglio i bambini nell’ambiente naturale il rapporto è di 1 educatore ogni 8-9 bambini; per poter garantire questo rapporto numerico gli eventi sono a prenotazione, entro 2 giorni prima.
    Le giornate non avranno una struttura fissa, ma flessibile, anche in relazione alle condizioni atmosferiche e agli interessi e curiosità dei bambini. Indicativamente partiremo con una fase di accoglienza e di saluto, seduti in cerchio, poi si parte con una delle attività (che può essere passeggiata, esplorazione, lettura all’aria aperta ecc..) a metà mattinata facciamo merenda e poi c’è il rientro alla base o altra attività.

    Alcune esperienze proposte:
    • Cerchio di saluto: all’inizio e al termine di ogni incontro, per riflettere sull’esperienza svolta, creare un dialogo con i bambini, aiutarli a esprimere le proprie emozioni e ad esplicitare alcune regole importanti per il gruppo.
    • Costruzione di rifugi con l’utilizzo di materiali naturali come ad esempio bastoni, rametti, foglie.
    • Cucina del fango: attraverso il gioco simbolico (come quello del fare finta di cucinare) il bambino ha la possibilità di modificare e reinventare la realtà. Il fango, per le sue caratteristiche manipolative e creative, è un elemento di forte attrazione per i bambini.
    • Giochi motori: utilizzando tronchi, rami, sassi, si possono creare dei percorsi motori molto divertenti, provando per esempio a camminare in equilibrio sopra il tronco di un albero caduto.
    • Passeggiate nel bosco: camminare lentamente con il tempo di osservare, guardare, esplorare ciò che incrocia o circonda il nostro cammino.
    • Giocare con le pozzanghere: è da sempre uno dei giochi preferiti dei bambini, che, vestiti adeguatamente possono sperimentare in prima persona le sensazioni e le emozioni legate all’acqua e al fango.
    • Momenti di relax: giocare all’aria aperta toglie ai bambini tante energie, così quando ne sentono il bisogno, possono rilassarsi tranquillamente distesi sull’erba o cullati da un’amaca.
    • Esplorazione e osservazione: attraverso l’uso dei cinque sensi il bambino esplora l’ambiente naturale in tutte le sue forme e sfumature.
    • Letture all’aria aperta: i benefici della lettura per i bambini sono numerosi (aumento dell’attenzione, comprensione del linguaggio precoce, sviluppo della creatività e fantasia, migliore gestione delle emozioni), quindi perché non fare delle letture immersi nella natura?
    • Land art: creare delle opere artistiche con l’utilizzo di materiali naturali

    I destinatari di queste esperienze che l’Associazione andrà a proporre sono i bambini dai 3 ai 6 anni (se autonomi anche bambini di 2 anni e mezzo). Per i campi invernali si accolgono anche i bambini delle elementari, quindi dai 3 agli 11 anni.
    Gli eventi si svolgeranno nel territorio di Fermignano e Urbino, in luoghi quali: boschi, parchi, campi, orti ecc.. si terranno all’aperto in qualunque condizione atmosferica. In caso di pioggia viene allestito un gazebo/tenda e si richiede ai bambini abbigliamento impermeabile.
    Gli eventi richiedono un piccolo contributo (5-10 euro a seconda dell’evento) che comprende assicurazione e merenda a base di frutta.

    Per partecipare alle attività viene richiesto ai bambini abbigliamento comodo e a strati, preferibilmente impermeabile. Stivaletti o scarponcini impermeabili. In caso di pioggia stivaletti e giacca/mantellina impermeabile. “Non esiste buono o cattivo tempo ma solo buono o cattivo equipaggiamento” (B.Powell)

    Le fondatrici dell’associazione sono Serena Panti, di Fermignano, laureata in Scienze della Formazione Primaria, indirizzo Scuola dell’infanzia all’Università di Padova, in seguito ha lavorato per 3 anni in centri infanzia, nidi e scuole dell’infanzia di Padova; e Nicoletta Santini, urbinate, mamma di due bimbi, titolare da 10 anni del centro per l’infanzia “Sopra le nuvole” a Piobbico, ha ottenuto la qualifica di educatrice all’infanzia dopo due lauree in campo artistico.

    Nella loro esperienza di educatrici di nido e scuola dell’infanzia hanno potuto osservare come le attività che solitamente vengono proposte ai bambini non partano dall’ascolto dei loro reali bisogni e interessi:
    • Bisogno di movimento, di uscire all’aria aperta
    • Bisogno di sperimentare autonomamente e liberamente la realtà circostante, attraverso esperienze vere e autentiche
    E dunque, che cosa si perdono i bambini oggi? La maggior parte dei bambini passa il tempo libero in casa, perdendo così l’opportunità di vivere delle esperienze importanti per il proprio sviluppo educativo. Secondo una recente ricerca, un bambino su dieci non sa andare in bicicletta e non si è mai arrampicato su un albero.
    Che cosa si stanno perdendo i bambini privati di questo tipo di esperienze all’aperto?
    Per esempio semplici esperienze come l’andare in bicicletta o arrampicarsi su un albero insegnano loro che per superare una sfida lo sforzo e la concentrazione sono fattori fondamentali. Arrampicarsi su un albero, vuol dire anche esporsi al rischio e imparare a gestirlo. Allo stesso modo anche andare in bicicletta ha a che fare con il fattore del rischio, e allo stesso tempo mette in gioco l’equilibrio e la percezione dello spazio.

    E se i bambini avessero la possibilità di trascorrere più tempo all’aria aperta?
    Notevoli sono i benefici delle esperienze in natura, che influenzano in positivo la crescita del bambino, tanto che sta crescendo notevolmente l’interesse per questo nuovo metodo educativo e molte Università italiane (Università di Bologna, Università della Val D’Aosta, Università Bicocca Milano e Università di Roma) hanno evidenziato questi benefici in diverse ricerche:
    • Benefici psicofisici: sono dimostrati da diverse ricerche. Il sistema immunitario è rinforzato, vi è una riduzione dell’aggressività e dell’iperattività, una riduzione dei disturbi dell’attenzione e del comportamento (infatti la natura migliora l’attenzione e la concentrazione), e una riduzione dell’ansia e dello stress (cosa che possiamo testimoniare anche noi adulti).
    • Benefici nell’apprendimento e nelle emozioni: una ricerca tedesca del 2002 di Peter Hafner dell’Università di Heidelberg, mette in evidenza come i bambini che frequentano l’asilo nel bosco siano molto autonomi, creativi e curiosi, abbiano buona capacità di concentrazione a autonomia, e rispettino di più le regole.
    Il bosco inoltre aiuta i bambini a esplorare le proprie potenzialità e limiti, a conoscere e gestire i rischi.
    • Benefici nella socializzazione e nell’interazione: il basso rapporto numerico adulto-bambino permette di costruire una relazione solida tra insegnante e bambino, questo consente agli educatori di poter osservare meglio i bisogni dei bambini e instaurare con loro un rapporto autentico.
    I bambini in natura, hanno inoltre un’elevata predisposizione cooperativa e un migliore atteggiamento sociale. Inoltre vi sono meno conflitti dal momento che non ci sono giocattoli da contendersi, gli spazi sono più grandi e il ridotto rapporto numerico insegnante-bambino permette di dare più attenzione ai bambini.
    • Benefici legati al senso di appartenenza al cosmo: nella società odierna è difficile per i bambini capire l’importanza del rispetto della natura. I bambini che hanno la possibilità di trascorrere le loro giornate all’aria aperta invece riconoscono spontaneamente il valore dell’ambiente naturale. Questi bambini, una volta adulti, continueranno a nutrire verso la natura un’attenzione particolare, rispetto e sensibilità, e questo farà di loro cittadini più responsabili.

    L’obiettivo dell’Associazione, per settembre 2017, è quello di aprire nel territorio un asilo nel bosco. Gli eventi che partiranno a breve, hanno l’obiettivo di far conoscere le esperienze e i benefici dell’educazione all’aria aperta ma soprattutto di far provare gradualmente ai bambini e alle famiglie che tipo di approccio seguirà l’asilo nel bosco.

    Che cos’è un asilo nel bosco?
    E’ un tipo di scuola che si svolge quasi esclusivamente all’aperto, incoraggiando i bambini a giocare, esplorare e imparare in un’ambiente naturale. Vi è anche uno spazio riscaldato dove ci si può riparare in caso di necessità.
    Caratteristiche principali:
    • un’aula a cielo aperto: la quotidianità dunque si svolge quasi per intero all’aria aperta. A differenza dell’aula scolastica il bisogno di movimento viene soddisfatto a pieno. Nel bosco ogni elemento contribuisce a mantenere vivo l’interesse e la motivazione. Il bosco racchiude inoltre un mondo di storie e significati, dunque la curiosità in un ambiente di questo tipo rimane viva e costante, poiché gli spazi del bosco cambiano in continuazione.
    • l’esperienza diretta come strumento di conoscenza: la natura offre svariate occasioni di apprendimento: i bambini apprendono attraverso i sensi, facendo passeggiate e uscite sul territorio. Ogni stagione inoltre regala ai bambini esperienze nuove e imparare attraverso l’esperienza risulta efficace e stimolante per i bambini poiché vivono esperienze significative per loro.
    • Il ruolo coinvolto dell’educatore: per poter accompagnare al meglio i b.ni nell’ambiente naturale il rapporto numerico adulto e bambino è molto ridotto 1/10 al massimo (rispetto alla scuola tradizionale 1/25) e questo permette di costruire una solida relazione affettiva tra adulto e bambino che è alla base dii qualsiasi apprendimento efficace. L’educatore inoltre accompagna le scoperte dei bambini in modo attivo e coinvolto, sostenendo e rilanciando le sue domande, lasciando che il bambino si metta alla prova e risolva il problema in modo autonomo.

    Calendario eventi in programma:
    – 2 novembre – Alla scoperta dell’autunno – Fermignano Ca’ Paino
    – 13 novembre – Giornata della gentilezza – Urbino Fortezza Albornoz
    – 20 novembre – Giornata dei diritti dei bambini – Urbino Ca’ Baldo
    – 26 novembre – Scopriamo il fiume – Fermignano Fiume Metauro
    – 10 dicembre – Caccia al tesoro – Urbino Loc.Cesane
    – 27-28-29 dicembre – Campo invernale – Fermignano Ca’ Paino
    – 3-4-5 gennaio – Campo invernale – Urbino Fortezza Albornoz

    Per informazioni
    Serena Panti 3291272038
    Nicoletta Santini 3471508697

  • Adam e Eve tra le star di The Look of the Year 2016

    Beauty e fashion, quale miglior occasione per consacrare tale abbinamento con una presenza d’eccezione all’interno di una delle manifestazioni più importanti nel panorama internazionale?

    Passerelle di corpi scolpiti, vestiti dagli stilisti più in voga della moda postmoderna, atmosfere sensuali, creatività, passi eleganti e volteggiamenti, visi eterei di chi, per lavoro e nella vita, ogni giorno è la bellezza. Top model internazionali, che Adam Revolution ed Eve Rebirth hanno il piacere di accarezzare con i propri Elisir di cosmesi Luxury, nello scenario magico del Metropolitan di Catania.

    The Look of the Year rappresenta la competizione internazionale che decreta di anno in anno gli standard di stile, bellezza e personalità nel mondo della bellezza e altre figure importanti oggi hanno iniziato la propria carriera da tale manifestazione, legata al modeling e osservatorio di ricerca privilegiato sulle future star del Jet-set, dove si incontrano ogni anno esperti del settore, designer, fotografi, fashion blogger, giornalisti, stilisti, e modelle provenienti dai cinque continenti. Presenta Jo Squillo, nota presentatrice televisiva nel campo della moda.

    Adam Revolution ed Eve Rebirth, due brand di cosmeceutica molto apprezzati in ambito internazionale, vengono chiamati a partecipare a questa iniziativa con i propri prodotti luxury. Creme anti-età nate da un expertise di indiscusso valore, efficaci sin dalle prime applicazioni.

    Lì, dove le eccellenze del made in Italy divengono protagoniste, questi brand, insieme a More Way’ di Mario Orfei con il suo testimonial Marco Falaguasta, la giovane fashion graphic design, Carolina Ferioli, con la sua collezione ‘Shadows’, l’intellettuale della moda, Raffaella Curiel, con i suoi abiti di haute couture, lo stilista Ettore Bilotta, designer Alitalia per le divise di terra e volo, raccontano un pezzo di storia italiana, in uno scenario in cui la bellezza, in tutte le sue declinazioni, diviene , ancora e più che mai, un luogo in cui sognare.

    Per la cronaca, i vincitori assoluti di The Look of the Year 2016 tra i modelli sono la senegalese Rosalie Ndour per il mondo femminile e il polacco Robert Kapica per quello maschile. Tra gli stilisti, a ricevere il premio ricordiamo Mario Orfei, Carolina Ferioli, Luca Ritilico, Raffaella Curiel, Maria Maiani ed Ettore Bilotta.

  • Rubinetterie Stella ad Equip Hotel di Parigi

    Dal 6 al 10 novembre Rubinetterie Stella sarà presente con un proprio spazio espositivo alla più importante manifestazione fieristica europea dedicata alle forniture per l’hotellerie.

    In particolare la presentazione verrà focalizzata sulla Serie Roma, che proprio quest’anno festeggia il suo 90° anniversario: questa collezione è infatti sul mercato dal lontano 1926 e continua a riscuotere il favore di una qualificata clientela che ne apprezza le linee classiche e la proverbiale efficienza.

    In particolare ad Equip Hotel verrà proposta nella versione con finitura in nickel spazzolato in un contesto espositivo particolarmente curato e suggestivo, con pavimentazioni e rivestimenti realizzati da Habibi Interiors (www.habibi-interiors.com).

    Alla manifestazione parigina verrà inoltre presentata, in anteprima assoluta, l’attesissima versione Imperial.

    Inoltre i visitatori di Equip Hotel potranno prendere visione dell’intera gamma delle dieci finiture disponibili per tutte le collezioni Stella e delle diverse personalizzazioni realizzate con pietre dure, nonchè una gamma di modelli speciali prodotti ad hoc sulla base delle richieste del cliente. Nello spazio espositivo troveranno posto anche il rubinetto elettronico Teletron, nelle versioni tonda, esagonale e quadra, e la serie Timeaster, il più recente successo di Rubinetterie Stella.

    Equip Hotel – Pavillon 4 Stand B050

    www.rubinetteriestella.it

  • Fashion in Orbit: Moda, Tecnologia, Ispirazione Spaziale

    A POLI.design la moda diventa spaziale con la I edizione del corso in partnership con L’AGENZIA SPAZIALE EUROPEA (ESA) e TEXCLUBTEC

    Main Sponsor: COLMAR

    Tutto è cominciato con il progetto Couture in Orbit quando l’Agenzia Spaziale Europea (ESA)  ha coinvolto il Politecnico di Milano per la realizzazione di una collezione di abiti che integrasse  tecnologie spaziali e materiali innovativi. Sfida ambiziosa e pienamente vinta dal momento che, a seguito del successo della presentazione dei risultati avvenuta a Londra al Museo della Scienza, Couture in Orbit ha suscitato particolare interesse tra gli addetti ai lavori del comparto moda internazionale.

    POLI.design lancia così la I edizione del Corso di Alta Formazione Fashion in Orbit. Moda, tecnologia, ispirazione spaziale proseguendo nell’esperienza insieme ad ESA e aprendo la partecipazione a professionisti e aziende che operano nel fashion system.

    Nuovo partner del progetto TexClubTec (Associazione Tessili Tecnici Innovativi) e Colmar come main sponsor.

    Se è vero che le innovazioni spaziali avranno nel prossimo futuro una sempre più forte influenza su trend di consumo e comportamenti, al fashion designer spetta capire come diventare protagonista attivo e più consapevole di questo processo per approdare alla creazione di prodotti e modelli di business innovativi, che comprendano smart textile, wearable ma anche tecnologie per l’ambiente e politiche di sostenibilità per la moda.

    Il Corso, oltre a trasferire competenze specifiche sulle innovazioni tecnologiche e capacità progettuali avanzate, offre un’opportunità unica di costruire relazioni trasversali con esperti appartenenti al settore tecnologicamente più avanzato al mondo e di esplorare come la ricerca condotta nello spazio possa ispirare la moda e creare nuove opportunità di crescita sociale e business.

    I partecipanti avranno la possibilità di realizzare una vera e propria capsule collection caratterizzata da un alto livello di innovazione  e di presentarla attraverso un portfolio professionale. La capsule collection sarà sviluppata sulla base di un brief preciso che prenderà ispirazione da una tecnologia spaziale tra quelle presentate e i partecipanti lavoreranno in aula e in laboratorio sartoriale con materiali tessili innovativi riproducendo le dinamiche reali di un’azienda di moda, dall’immagine complessiva del prodotto alla comunicazione.

    I risultati saranno esposti in una mostra dedicata a Fashion in Orbit nella sede dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) all’European Space Research and Technology Centre (ESTEC) a Noordwijk e durante eventi e fiere di tessile innovativo e abbigliamento supportate da TexClubTec in Europa.

    Il corso inizierà il 30 gennaio e terminerà il 17 febbraio 2017 con una durata complessiva di 3 settimane a tempo pieno per un totale di 120 ore. Il programma si articola in un primo modulo di 1 settimana che prevede seminari e project work in aula per acquisire conoscenze e sviluppare il concept di capsule collection e in un secondo modulo di 2 settimane presso il laboratorio sartoriale del Politecnico di Milano che permetterà di realizzare la collezione e di fotografarla negli spazi di Lab Immagine del Politecnico di Milano. Professionisti e aziende che operano nel comparto moda potranno limitarsi alla frequenza del primo modulo.

    Lingua di erogazione del corso: bilingue italiano /inglese.

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. (+39) 02.2399.7217, e-mail: [email protected]

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Il manager della cultura Salvo Nugnes incontra il Dalai Lama

    “È stato un incontro davvero interessante, quello con il Dalai Lama, che da ben 400 anni rappresenta simbolicamente il capo spirituale e politico del Tibet” così esordisce Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale, intervistato per commentare l’incontro con il Dalai Lama, avvenuto a Milano in occasione del suo arrivo, in data 22 ottobre, per tenere un’importante conferenza, nonché per incontrare il Sindaco Scala e il Cardinale Scola in udienza privata. E ha poi aggiunto “Penso, che il conferimento ufficiale della cittadinanza onoraria, sia stata un’iniziativa comunale davvero positiva. Il Dalai Lama, è senza dubbio, un testimone emblematico della pace e della solidarietà nel mondo e merita questo importante riconoscimento, per l’impegno costante a favore del dialogo libero e democratico e per il suo messaggio di tolleranza, orientato all’affermazione dei valori liberali e dei principi cardine di uguaglianza, di non violenza, a sostegno dei diritti umani inviolabili. Il suo intervento in conferenza è stato molto significativo e di grande spessore etico e sociale”. Tra i numerosi personaggi rinomati giunti a Milano in onore del Dalai Lama, anche l’attore americano Richard Gere, che da decenni si è convertito alla religione buddista ed è diventato un fedele seguace e sostenitore degli insegnamenti tibetani. 

  • Wonderup S.a.g.l. presenta Genesis un nuovo integratore della linea Naturdieta per il ringiovanimento cellulare.

    Genesis è insieme di principi attivi che possono prolungare la longevità; aiuta a mantenere lo stato di salute di tutto il corpo in modo ottimale, ne migliora le facoltà mentali, la resistenza e le immunità verso le malattie dando forza agli organi di senso e resistenza al decadimento fisico. Si oppone alla degenerazione dei tessuti del corpo, aumenta la virilità, il vigore fisico, la qualità della vita.
    La supplementazione con Genesis ritarda l’invecchiamento e riduce l’incidenza di malattie. L’effetto biologico di Genesis si nota fin dal principio del trattamento: si può rilevare la graduale diminuzione dei superossidi nel sangue e nei tessuti, segno incontrovertibile dell’efficacia del prodotto nel contrastare l’invecchiamento.
    In coloro che utilizzano Genesis contro l’invecchiamento, il tempo sembra trascorrere molto più lentamente; i tessuti hanno un aspetto più giovanile, la pelle è più fresca, elastica e con meno rughe, i capelli più corposi e lucenti, le unghie più resistenti e con una colorazione più chiara, i muscoli più turgidi e tonici e il modo di muoversi più scattante.
    Il nuovo nutraceutico Genesis nasce proprio con lo scopo di contrastare e rallentare il precoce invecchiamento cellulare e nasce con una formulazione in grado di adattarsi anche al differente processo di endocrino senescenza che viene a caratterizzare i due sessi. La formulazione di Genesis è l’unica soluzione nel contesto del mercato italiano dei nutraceutici e devices medicali, che tenga conto del diverso declino ormonale nell’uomo e nella donna ed in tal senso contrasti rispettivamente l’invecchiamento cellulare indotto dal calo degli androgeni e dal calo degli estrogeni.
    Nel Bacillus subtilis e nel Colostro come quelli presenti in Genesis è stata scoperta anche la Relaxina. La Relaxina è preziosa nella cura dell’arteriosclerosi, degli ictus ed in generale nelle malattie cardiache e non solo poiché è coinvolta in numerose altre patologie e nel regolare il funzionamento di tanti meccanismi biologici tanto da incidere significativamente sulla longevità delle persone a partire dalle donne.
    Vi invitiamo ad approfondire le tematiche connesse a Genesis sul nostro sito ufficiale www.naturdieta.com dove potrete informarvi anche su tutti gli altri nostri prodotti come Wonderup, integratore favorente il rassodamento e l’aumento del seno; ManPlus Power, integratore naturale ed energetico, tonificante e rinvigorente, particolarmente indicato nei casi di stanchezza e calo del desiderio sessuale maschile …Mycolor integratore alimentare di ultima generazione utilizzabile contro l’ingrigimento dei capelli e per la loro ricolorazione naturale.
    Vi aspettiamo numerosi e ringraziamo per l’attenzione.
    Giorgio Bertoni

    Esclusive formulazioni svizzere!
    I nostri prodotti…il vostro benessere
    Wonderup S.A.G.L. – Naturdieta
    Via Giulia 43 – 6855 Stabio Canton Ticino (Svizzera)
    Tel. 004191 – 6474883; Cell. 349.7544328
    Chiama con Skype ID: naturdieta1
    Bertoni Pier Giorgio
    – Direttore-

  • Nuovi miscelatori elettronici SILFRA

    SILFRA, azienda del gruppo CRS SpA e leader nel settore della rubinetteria elettronica, ha avviato la produzione di due nuovi miscelatori elettronici in grado di coniugare design e funzionalità.

    Le linee progettuali traggono ispirazione dalle serie Delta e Omega e grazie a forme essenziali e raffinate, rappresentano la soluzione ideale per l’allestimento di ambienti dal tratto contemporaneo.

    Inoltre dal punto di vista funzionale, le nuove proposte Silfra sono caratterizzate da bocche girevoli dotate di sensori I/R di apertura dell’acqua per una massima libertà d’uso e da una parte ad incasso che racchiude tutti gli elementi idraulici ed elettrici unitamente a filtri e dispositivi di purificazione dell’acqua.

    www.cristinarubinetterie.it

    https://www.facebook.com/CristinaRubinetterie/?fref=ts

    https://www.instagram.com/cristina_rubinetterie/

    https://it.pinterest.com/CRS_spa/

    http://www.silfra.it

  • Evolution Skill: una piattaforma contro il riciclaggio

    BRESCIA. Un checkup che aiuta le banche nella lotta al riciclaggio. Si tratta di Evolution Skill, una piattaforma web innovativa messa a punto dalla società bresciana L&P Consulenti (www.lpconsulenti.it) con Sinergica Spa e il Comitato scientifico del Corso di antiriciclaggio all’Università La Sapienza di Roma.
    In sostanza Evolution Skill, come spiega Ettore Fareri che guida L&P Consulenti, consente alle singole banche di misurare la propria capacità di contrasto al fenomeno del riciclaggio, attraverso un accurato screening sul personale. E indaga, in modo veloce e flessibile, anche coinvolgendo direttamente i dipendenti in laboratori tematici per valutarne le abilità, sulle diverse aree – padronanza del ruolo, adeguata verifica, Archivio unico informatico, limitazione all’uso del contante e segnalazione di operazioni sospette – alle quali si può ricondurre la normativa sull’antiriciclaggio, evidenziando con precisione eventuali criticità gestionali oppure organizzative.
    EVOLUTION SKILL® è, quindi, un sistema di rilevazione web based con il quale, accedendo ad una serie di “sessioni – laboratori” operativi le persone hanno la possibilità di misurarsi con quanto previsto per il proprio ruolo. In poco tempo potrà verificare non soltanto quanto sanno, ma anche se sono in grado di operare in coerenza con le regole aziendali e le normative di legge.
    Con un semplice click sarà possibile accedere ai laboratori del:
    1. SAPERE
    cioè quanto si conosce la regolamentazione e la normativa in materia.
    2. FARE
    cioè se interpretano correttamente i comportamenti organizzativi prescritti, sia per intensità che per frequenza
    3. AGIRE
    cioè se sono si è in grado di indirizzare responsabilmente la propria loro attività e, quindi, di mettere in campo conoscenze, esperienze e capacità nell’affrontare e risolvere i problemi che si presentano giornalmente.

    Il risultato dell’analisi verrà trasformato in indicatori sintetici che consentiranno di:
    A. conoscere il livello di rischio al quale si è esposti, confrontando il dato emergente dalla rilevazione sulle proprie persone con un Benchmarking costruito sulla base di un archivio dati di migliaia di altri soggetti che sono stati sottoposti all’indagine;
    B. finalizzare gli interventi formativi alle reali necessità, assicurando efficacia agli investimenti da realizzare sulle risorse umane, attraverso un indicatore di orientamento formativo costruito sulla base del profilo target definito dall’Azienda.

    «È uno strumento digitale assolutamente innovativo – rimarca Fareri – che ha avuto negli ultimi mesi una risposta più che positiva da parte degli istituti di credito, con oltre tremila professionisti analizzati in materia di antiriciclaggio». L&P Consulenti, fondata nel 1996 e rilevata nel 2011 da Ettore Fareri – che ha una lunga esperienza nel settore bancario – opera con un network di quindici persone, prevalentemente nel settore bancario e assicurativo, nell’ambito della ricerca e selezione del personale, gestione e sviluppo delle risorse umane e diagnosi delle competenze. Con un fatturato raddoppiato negli ultimi anni, che si aggira attorno ai 500mila euro. Una crescita, come ricorda lo stesso Fareri, supportata dagli investimenti. «Investiamo un quarto del fatturato in nuove tecnologie – conclude Fareri – per migliorare i processi diagnostici ma anche per implementare le dinamiche della nostra piattaforma web». Per maggiori informazioni è possibile scrivere a [email protected]

  • 3CX Corporate Sponsor della Fondazione OpenStack

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Il leader delle Unified Communications integrerà OpenStack in un PBX cloud-based ad hoc

    LONDRA, GB e AUSTIN, TX 3CX, produttore del noto sistema per le Unified Communications di nuova generazione basato su software 3CX Phone System, ha annunciato il proprio ingresso nella Fondazione no-profit OpenStack® quale sponsor corporate. 3CX si unisce ad un gruppo selezionato di leader tecnologici che condividono la missione della Fondazione, ossia proteggere, rafforzare e promuovere OpenStack, il sistema operativo open source per il cloud.

    Come parte del suo impegno verso OpenStack, 3CX integrerà OpenStack nel suo centralino. Copenstack_logo-700x203iò consentirà alle aziende di avere il proprio centralino dedicato nel cloud, senza alcun impatto lato gestione. In ambienti multitenant, ogni istanza della soluzione 3CX nel cloud sarà separata dalle altre, assicurando alle aziende il completo controllo dei propri dati e delle proprie impostazioni.

    Attraverso il suo coinvolgimento con OpenStack, 3CX mette in grado un ampio numero di fornitori di servizi virtuali in hosting di offrire le Unified Communications ai propri clienti. Trattandosi di una piattforma open source matura, i futuri partner tra i provider di servizi hosting di 3CX beneficeranno di una rapida installazione e di ampi margini.

    Nick Galea - CEO, 3CX
    Nick Galea – CEO, 3CX

    Nick Galea, CEO di 3CX afferma:

    “3CX vede un grande potenziale nella comunitá OpenStack: il nostro intento è quello di consentire alle aziende di trarre da OpenStack il maggior vantaggio possibile, offrendo loro un modo semplice, scalabile ed economico di gestire la pripria infrastruttura di telefonia hosted.”

    Danny Carreno, Responsabile dell’ecosistema di OpenStack afferma:

    “Siamo lietissimi di dare il benvenuto a 3CX nella comunità OpenStack quale corporate sponsor della Fondazione OpenStack. 3CX é uno dei pochissimi sponsor attualmente attivi nel settore delle Unified Communications, siamo quindi entusiasti della collaborazione e del contributo di 3CX ai progressi della comunità. La collaborazione degli ingegneri di 3CX aiuterà la nostra comunità di sviluppatori globale a portare avanti gli standard aperti di archiviazione OpenStack in ambito enterprise.”

    L’obiettivo della Fondazione OpenStack é di incrementare la portata dei cloud pubblici e privati basati su OpenStack, supportando i produttori di tecnologia interessati alla piattaforma e assistendo gli sviluppatori nella produzione del miglior software per il cloud. Attualmente il progetto consta di oltre 20 milioni di linee di codice. 630 aziende supportano il progetto OpenStack e la Fondazione OpenStack conta circa 63 mila persone coinvolte attivamente nella community.

    (altro…)

  • Crespi Milano Home & Body Fragrances: restyling del sito eCommerce

    Crespi Milano lancia il restyling del sito eCommerce. Questa nuova piattaforma rende più semplice e immediato scoprire e acquistare tutte le fragranze, le collezioni e le ultime tendenze, grazie al collegamento integrato con i social network. Il nuovo Shop on-line www.crespimilano.com è user friendly e permette all’utente di procedere all’acquisto in pochi click sia da sito che da mobile o tablet. La navigazione può avvenire sia per linea di prodotto che per fragranza. La navigazione per fragranza permette di trovare tutti i prodotti del proprio profumo preferito in modo semplice ed intuitivo.
    Disponibili in vetrina tutte le fragranze d’ambiente e cosmetica all’insegna del Made in Italy, sinonimo di qualità ed eccellenza. Una vasta gamma di profumazioni, dalle più classiche e tradizionali, alle più originali e innovative per incontrare i gusti di tutti e per dare alle vostre case un tocco di novità, allegria e freschezza. La mission di Crespi Milano è dare a tutti la possibilità di avere la propria fragranza preferita declinata in tutto ciò che profuma, sia esso un prodotto per la cura
    della persona o della casa, da qui il claim #whatsyourfragrance.

    Tantissime le proposte del brand: profumazione per ambiente a midollino e ricariche in differenti formati, Lampade Catalitiche e ricariche, candele profumate, prodotti cosmetici e professionali, profumatori per armadio e tessuti, e tantissime idee regalo.
    Un posto di eccezionale importanza viene ricoperto dalla linea cosmetica.
    La linea si sviluppa sulla base di dieci fragranze declinate nelle applicazioni: bagno doccia, crema corpo, crema mani, crema piedi, scrub, sapone liquido, body fragrance, saponette, sali da bagno e kit da viaggio. I prodotti sono composti da materie prime selezionate, sono delicati anche per le pelli sensibile oltre che peg e parabens free. Oltre ai prodotti a base fragranza il brand propone una selezione di prodotti professionali di altissimo livello qualitativo, per la detergenza e la cura della
    pelle del viso, del corpo e dei capelli.

    Per scoprire tutta la linea segui questo link.

    Crespi Milano: tante idee profumate per voi o da regalare, per circondarsi di profumo e di benessere!

     

     

  • Miami Meets Milano: la mostra con Sgarbi, Dalì ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Miami meets Milano: grande mostra con Sgarbi, Dalì, il Ministro ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Changhong TV LED LED32D2080T2

    Changhong

    Per chi è alla ricerca di un TV da 32″ entry level ma già compatibile con il nuovo standard di trasmissione T2, Changhong propone il modello TV LED32D2080T2.
    In un TV LED il pannello di retroilluminazione utilizza una serie di Led disposti in modo regolare ed equidistante a creare un‘unica lampada.

    Le caratteristiche salienti:

    LED TV HD READY

    Display

    Diagonale 31.5 ” / 80 Cm

    Formato 16:9

    Risoluzione 1366 x 768

    Luminosità 220(± 10 %) cd/m2

    Contrasto dinamico 6000:1

    Colori 16.7M (8 Bit)

    Angolo 160°/150°

    Tempo di risposta (GTG) 7 ms

    MPEG-2 Si

    MPEG-4 (H.264) Si

    HEVC (H.265) Si

    Video Color System PAL/SECAM

    Tv System PAL/SECAM,DVB-T/C

    Progressive Scan Si

    3D Comb Filter: Si

    Sintonizzazione

    DVB-T Si

    DVB-T2 Si

    DVB-C Si

    DVB-S No

    DVB-S2 No

    ATV Programs 100

    DTV Programs 1500 (T2/C)

    Auto & manual search Si

    Easy Channel sort Si

    UHF & VHF & CATV Si

    Connettività

    Refresh Rate Refresh Rate: EMR 200 Hz

    CI+ (CI Plus) / CA-System Si / Si

    Favorite Channes Si

    Hotel Mode Si

    Noise Reduction Si

    Lingue supportate DE, EN, FR, ITA etc.

    Blocco parentale Si

    Radio Si

    Sleep On/Off Timer Si

    USB Media Center: Foto, Video, Audio

    Registrazione USB Si

    Eco

    Classe Energetica A

    Consumo in uso 33 W

    Consumo annuo 48 kWh

    Consumo in Stand By < 0.5 W

    Dimensioni

    Peso incluso Stand 73,15 x 20 x 47,2 Cm

    Peso escluso Stand 73,15 x 6,8 x 44,3 Cm

    Dimensioni Imballo 80,2 x 13,7 x 50,5 Cm

    Peso 6,1 Kg

    Changhong Italia

  • COLOR DESIGN & TECHNOLOGY: a Marzo 2017 la II edizione del Master Internazionale del Politecnico di Milano.

    Disponibili 10 agevolazioni economiche del valore di 4.000€   

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la II edizione del Master internazionale in lingua inglese in Color Design & Technology.

    Grazie al contributo dell’Associazione Italiana Colore, di Konica-Minolta, di  OIKOS e di altre aziende sostenitrici sono disponibili 10 esoneri parziali del 50% per un valore di 4.000€ ciascuno. Maggiori informazioni su http://polidesign.net/it/colordesign/Agevolazioni

    Il percorso didattico ha lo scopo di formare figure professionali in grado di gestire le problematiche tecnologiche e progettuali legate all’uso del colore in vari ambiti professionali: dal design di prodotti industriali all’architettura di interni, dalla comunicazione alla moda, fino allo spettacolo e al progetto degli spazi urbani.

    Una figura professionale, quella del “Color Consultant”, in grado quindi di soddisfare la crescente richiesta di esperti a 360° nell’utilizzo del colore quale mezzo tecnico, espressivo e progettuale.

    La didattica è divisa in due fasi

    Una prima parte – coordinati dall’Associazione Italiana Colore-  prettamente teorica e tecnica, ha l’obiettivo di sviluppare le competenze degli aspetti di misura, controllo, riproduzione digitale e confronto legati a discipline quali fisica, ottica, colorimetria, chimica, psicologia, percezione.

    Una seconda fase di carattere pratico permetterà agli studenti di contestualizzare e collaudare le conoscenze apprese nelle diverse discipline applicative e progettuali.

    Il percorso prevede un tirocinio finale da svolgersi in aziende e studi professionali che si occupano di colore nei diversi ambiti,  preceduto da una fase di empowerment aziendale pensato per facilitare l’inserimento nella realtà lavorativa.

    Non a caso, i professionisti e le aziende del settore si sono dimostrati fin da subito particolarmente ricettivi nei confronti di questo nuovo prodotto formativo. La prima edizione del Master si è svolta infatti con la partecipazione o il patrocinio di: Lechler, Missoni, Barbieri Electronics, Materis Paint, Boero Group, Ceramica Vogue, Fimi-Barco, Mamma Fotogramma Studio, Federchimica AVISA, Digiworld, Elementi Moda s.r.l., Create, OIKOS, GMG-Color, X-Rite Pantone, Mantero, FlintGroup, Clariant, Fontegrafica, Progetto Iride e Unione Industriali di Como.

    A questo link http://www.polidesign.net/it/colordesign/testimonianze è possibile consultare le testimonianze degli studenti della I edizione.

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Scienze, Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale (o titoli equivalenti a termini di legge), oppure in altre discipline, qualora la formazione del master dovesse risultare un valido completamento per le esperienze maturate dal candidato stesso. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Il Master è tenuto in lingua Inglese.

    Il numero di allievi ammessi è 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: +39 02 2399 7217 [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • STAGIONE TEATRALE 2016/17 al BRANCACCINO di ROMA: Musica, teatro e mondo femminile a confronto

    La stagione del Brancaccino 2016/17 ( figlio “minore” ma non per importanza dello storico teatro Brancaccio di Roma) si presenta molto intensa di temi originali ed idee innovative. La seconda edizione spazia dalla musica, al teatro e con un occhio di riguardo al mondo femminile. La rassegna Spazio del racconto presenta titoli da non perdere quali le prime nazionali Barleby”, “Tea room” e “Torre Elettra e le performance da “salotto musicale” – SHOW OFF – BEYOND LIVES & MUSIC di Filippo Gatti ( noto cantautore romano ex Elettrojoyce) , di Luigi Grechi de Gregori ( fratello di Francesco) ed il gruppo degli ArmoudA completamento del già variegato programma la rassegna: “Una stanza tutta per lei” che vedrà avvicendarsi sul palco del Brancaccino nomi di importanti attrici italiane di teatro cinema e televisione MICHELA ANDREOZZI, VALERIA PERDONO’, FRANCA NUTI, MANUELA KUSTERMANN, MARIA PAIATO, MELANIA GIGLIO, LADYVETTE, VERONICA PIVETTI , per raccontare ed  immaginare il mondo femminile nel terzo millennio.

    http://www.teatrobrancaccio.it/brancaccino/stagione-2016-2017.html

    Angelo Antonucci

  • TECNOLOGIA CHANGHONG NELLA NAVICELLA SPAZIALE SHENZHOU 11

    Shenzhou 11
    Gli astronauti cinesi Chen Dong e Jing Haipeng, alle ore 7:30 locali (l’1:30 in Italia) del 17 ottobre, sono partiti dalla base spaziale Jiuquan Satellite Launch Center (deserto dei Gobi) a bordo della navicella Shenzhou 11. La missione porterà i due astronauti cinesi a un rendez-vous con il laboratorio spaziale Tiangong-2 in orbita geostazionaria intorno alla terra.

    Changhong ha contribuito al successo della missione attraverso la tecnologia proprietaria implementata nella navetta spaziale. La navicella Shenzhou, tramite il portellone “Temple II”, si unirà al laboratorio spaziale anche grazie ai connettori elettrici progettati e costruiti nei laboratori di ricerca di Changhong.
    Connettore Changhong
    Li Qi Xiang, Project manager di Changhong, ha dichiarato che la progettazione e costruzione dei connettori destinati alla navicella Shenzhou hanno richiesto l’utilizzo di tecnologie e controlli avanzati atti a garantire l’assoluta affidabilità dei componenti utilizzati.

    Changhong ha inoltre fornito la tecnologia radar di tracciamento al fine di monitorare e correggere in tempo reale la rotta della navicella. La missione durerà trenta giorni per consentire agli astronauti di procedere con un fitto programma di esperimenti in campo biomedico e tecnologico.

     

    China
    Parte del lavoro sarà dedicato alla preparazione del laboratorio orbitale all’arrivo del modulo principale della stazione spaziale previsto nel 2018. Con l’aggancio dei due moduli sarà ultimata la fase costruttiva e la stazione spaziale sarà pienamente operativa entro il 2022.

    Changhong detiene in Cina un numero consistente di brevetti su tecnologie dedicate alla esplorazione spaziale e collabora con la CNSA (Agenzia nazionale cinese per lo spazio) fornendo componenti per le navicelle Shenzhou (dal numero 1 alla 11).

     

    Changhong Italia

  • DOLBY VISION – CHANGHONG

    Dolby Vision

    A Seul la Dolby ha indetto una conferenza stampa per fare il punto sulla tecnologia proprietaria Dolby Vision. Il formato Dolby Vision è considerato il principale antagonista del HDR10 (Ultra HD Alliance).

    I vantaggi principali del sistema Dolby risiedono nella gestione dei metadati in modalità dinamica (picchi di luminosità) che possono variare di fotogramma in fotogramma al fine di garantire la massima qualità. I televisori che adattano il Dolby Vision hanno al loro interno un hardware dedicato per gestire il Display Mapper.

    Il Dolby Vision è uno standard avanzato fra i migliori disponibili: le informazioni HDR viaggiano su un layer aggiuntivo con risoluzione full HD che viene sovrapposto, frame per frame, al segnale 4K. Questo permette di avere, nello stesso flusso, anche una versione non Dolby Vision del contenuto, ad esempio una versione Ultra HD fruibile senza problemi sui TV non HDR. Inoltre il Dolby Vision gestisce master fino a 12 bit con luminosità di picco che vanno fino a 10.000 nits, limitati al momento a 4000 nits non essendoci display consumer in grado di spingersi oltre.

    Changhong adotterà il Dolby Vision all’interno dei propri televisori di punta nell’arco del 2017.

     

    Changhong Italia

  • Snom Technology entra nel Gruppo VTech

    snom_logoIl leader mondiale dei telefoni cordless acquisisce lo specialista tedesco del VoIP

    Berlino – Hong Kong | Snom Technology AG, azienda berlinese leader a livello mondiale nella produzione di  telefoni Voice over IP (VoIP) avanzati per le aziende (www.snom.com), entrerà a far parte del Gruppo VTech (www.vtech.com). Con sede a Hong Kong, il Gruppo VTech opera a livello internazionale ed è uno dei maggiori produttori al mondo di telefoni cordless, nonché leader mondiale nel settore dei prodotti di e-learning. Entrambe le realtà auspicano chiare sinergie di respiro globale, non da ultimo in ambito commerciale e in termini di sviluppo del prodotto.

    Maggiore presenza sui mercati mondiali grazie all’impegno con VTech

    images“Siamo veramente lieti di avere, con Vtech, un proprietario della nostra azienda solido, internazionale e di grande successo “, così il CEO di Snom Gernot Sagl ha commentato l’impegno assunto con VTech.

    “In qualità di maggior produttore di telefoni cordless al mondo e grazie alla sua profonda competenza tecnologica e alla forte presenza commerciale internazionale VTech ci offrirà un supporto decisivo nello sviluppo e nella commercializzazione di telefoni VoIP di elevatissima qualità, a tutto vantaggio dei nostri clienti, su scala globale”.

    Incremento delle attività di Snom in Asia e Nord America

    André Deloch, Presidente del Board di Snom, ha commentato l’acquisizione dell’azienda da parte di Vtech come segue: “La combinazione dei punti di forza di VTech e Snom favorirà il rafforzamento della posizione di mercato ed il consolidamento della leadership tecnologica di entrambe le aziende. Per le attività di Snom, la presenza di VTech avrà risvolti positivi ed immediati, soprattutto nella regione Asia/Pacifico e nel Nord America”.

    Nuove sinergie per sviluppo e vendite

    “Il VoIP è il futuro della comunicazione aziendale e il settore si sta già muovendo verso infrastrutture per le Unified Communications basate sul cloud”, così H. Tong, presidente di VTech Telecommunications Ltd., ha commentato l’investimento.

    “In qualità di pioniere in questo campo, da molteplici anni Snom sviluppa con estremo successo nuove e moderne soluzioni basate sulle tecnologie IP che riescono a soddisfare pienamente le esigenze delle aziende a livello mondiale. L’acquisizione sarà foriera di sinergie decisive tra Snom e VTech in termini di sviluppo di hardware e software, miglioramento dell’efficienza operativa e di sfruttamento di canali commerciali più ampi per i telefoni VoIP”.

    La transazione sarà soggetta all’approvazione da parte delle rispettive autorità di regolamentazione competenti.

    Chi è VTech

    VTech è il principale fornitore al mondo di prodotti elettronici di apprendimento per bambini, dall’infanzia fino all’età scolare, nonché il più grande produttore al mondo di telefoni cordless. L’azienda offre altresì servizi di produzione Contract di alta qualità.

    Con sede a Hong Kong e innovativi impianti di produzione in Cina, VTech opera attualmente in undici paesi e regioni del mondo. Il Gruppo VTech conta circa 27.000 dipendenti, dei quali 1.500 sono specialisti impiegati in centri di ricerca e sviluppo negli Stati Uniti, in Canada, in Germania, a Hong Kong e in Cina.

    L’azienda è stata fondata nel 1976 e, con i suoi sofisticati ed innovativi prodotti, è un pioniere nel campo dei giocattoli elettronici di apprendimento, che divertono e al tempo stesso incoraggiano ad imparare i bambini in tutto il mondo. VTech può contare su decenni di storia di successo ed offre una vasta gamma di prodotti di telecomunicazione che offrono ai clienti le più moderne tecnologia incorniciate da design accattivanti. VTech è anche uno dei principali fornitori al mondo di servizi di produzione elettronica, offrendo ai propri clienti soluzioni chiavi in mano in numerosissimi ambiti.

    L’obiettivo di VTech è sviluppare, produrre ed offrire prodotti innovativi e di alta qualità che riducano al minimo l’impatto sull’ambiente e, allo stesso tempo, creino un reale valore sostenibile per i propri stakeholder e per la società nel suo complesso.

    Per maggiori informazioni, visitare www.vtech.com.

    Chi è Snom

    Fondata nel 1996, Snom è una multinazionale tedesca con sede a Berlino, Germania, e rappresenta il primo marchio leader nel mondo dei telefoni VoIP professionali per le aziende. Snom conta filiali totalmente proprie negli Stati Uniti e a Taiwan, e uffici secondari in Italia, nel Regno Unito e in Francia.

    L’ingegnerizzazione tedesca firmata Snom è rinomata in tutto il mondo ed è garanzia di robustezza, elevata qualità e ricchezza di funzioni per i suoi telefoni business. Tutti i dispositivi della casa Snom sono universalmente compatibili con le principali piattaforme PBX che operano secondo lo standard SIP I prodotti Snom vengono commercializzati dai suoi distributori a una rete di oltre 25.000 rivenditori a valore aggiunto in tutto il mondo.

    Per maggiori informazioni, visitare www.snom.com.

     

  • Cortensafe: l’acciaio particolare per piste ciclabili

    Corten, ovvero “CORrosion resistance” e “TENsile strength”: l’esplicativa etimologia di questo nuovo tipo di acciaio è sufficiente ad illustrarne le caratteristiche di base di forza e resistenza. Di recente, un’azienda italiana ha cominciato ad usare il Corten in modo più nuovo, per staccionate, piste ciclabili e arredi esterni.

    parapetti per piste ciclabili

    Si inizia a parlare di Corten nel 1933, l’anno in cui viene brevettato dalla United States Steel Corporation. In gergo tecnico, si tratta di un acciaio a basso contenuto di elementi di lega (in origine 0,1-0,2% di fosforo,  0,2-0,5% di rame e 0,5-1,5% di cromo) e ad elevata resistenza meccanica.

    Cosa distingue il Corten dall’acciaio al carbonio?

    Anzitutto, il Corten si caratterizza per una resistenza allo snervamento superiore a 580 Mpa, maggiore del normale acciaio: utilizzando il Corten al posto dei normali acciai strutturali al carbonio è possibile apportare notevoli riduzioni dello spessore e in questo modo garantire un vantaggio economico non da poco.

    Caratteristica ancor più importante, il Corten offre un’elevata resistenza alla corrosione elettrochimica derivante dalla capacità di autoproteggersi: anche se esposto agli agenti atmosferici, gli ossidi presenti al suo interno creano una patina superficiale passivante che impedisce la corrosione e, di conseguenza, il formarsi della ruggine.

    Pro e contro dell’acciaio Corten

    Ci sono tuttavia delle condizioni da rispettare affinché la reazione chimica funzioni e la pellicola si formi:

    • il Corten non deve essere sottoposto a ristagni permanenti;
    • il Corten deve essere esposto all’atmosfera;
    • il Corten non deve essere posto in vicinanza di cloruri, come l’acqua di mare (i cloruri impediscono il formarsi della pellicola);
    • sul Corten non devono essere applicate sostanze (es. pitture, cere, vernici) prima della formazione e crescita del film passivante.

    Tenute presenti queste poche postille, il Corten è resistente, non deperisce, e riduce notevolmente il bisogno di manutenzione.

    Acciaio Corten per tutti i gusti, piste ciclabili in primis

    Si distinguono tre varianti dell’acciaio Corten, ognuna con caratteristiche specifiche e relativi campi di utilizzo:

    1. Corten di tipo A o Corten al fosforo: utilizzato per tutti i prodotti CortenSafe, si distingue per una resistenza agli agenti atmosferici maggiore fino a 8 volte rispetto a quella dell’acciaio al carbonio;
    2. Corten di tipo B o Corten al Vanadio: ideale per utilizzi in strutture sottoposte a forti sollecitazioni, offre una resistenza agli agenti atmosferici di circa 4 volte superiore a quella dell’acciaio al carbonio;
    3. Corten di tipo C: caratteristiche simile al Corten al Vanadio, viene solitamente impiegato per strutture fortemente sollecitate.

    Conclusioni

    L’acciaio Corten presenta caratteristiche che lo rendono ideale per numerose applicazioni in vari settori dell’ambito edile. Non è un caso che tali caratteristiche abbiano portato alcuni lungimiranti comuni italiani a scegliere CortenSafe per la realizzazione di recinzioni, piste ciclabili e complementi per esterno, facendo uso di un prodotto che garantisce prestazioni molto elevate a costi economici.

    Per maggiori informazioni sui recenti utilizzi di CortenSafe, rimandiamo al sito www.cortensafe.it.

  • “La Notte” da Adamo a Ferdinando Vega

    Dopo 50 anni viene riproposto in versione inedita il brano del cantautore belga
    Salvatore Adamo
    su I-Tunes, spotify e i maggiori digital stores

    Ammesso tra i 60 di Sanremo Giovani con il brano “il Presidente” Ferdinando Vega, nel cinquantenario della sua uscita, pubblica come secondo singolo una rilettura in chiave pop-rock della celeberrima “La Notte” del cantautore italo-belga Salvatore Adamo.

    50 anni fa veniva pubblicato in Italia dal catautore italo-belga Salvatore Adamo il 45giri “La Notte” (oggi si direbbe singolo). Uno dei maggiori successi discografici di tutti i tempi e sicuramente il più significativo per un artista proveniente dal Belgio. Il brano fece il giro del mondo e cambiò la vita al figlio di emigranti italiani (il padre di Salvatore Adamo era minatore) facendolo diventare una star mondiale. A distanza di mezzo secolo Ferdinando Vega ripropone questo brano in una versione inedita che conserva però tutta la forza dell’originale, proprio come accade ai grandi pezzi. Ferdinando Vega affronta la prova con grinta e sicurezza fornendone una versione pop-rock e di grande impatto radiofonico. La produzione è di Andrea Casamento, autore e produttore tra i più conosciuti in Italia per Warner, Sony, RAI etc. Il brano è accompagnato da un video girato in una location molto particolare, un ex manicomio. Giustamente:“La notte… mi fa impazzir…”.

    Ferdinando Vega – note biografiche essenziali

    Ferdinando Biondi (alias Ferdinando Vega), nato il 29 giugno 1987 a Cosenza, ha fatto della musica e dello spettacolo la sua vita e il suo lavoro. Per questo si è preparato con serietà e disciplina fin da bambino cantando nel coro di voci bianche del Teatro Lirico Rendano di Cosenza.

    Ha quindi studiato, pianoforte, chitarra, canto e, come molti suoi prestigiosi predecessori (Fiorello tra tutti) si è fatto le ossa come animatore nei villaggi turistici.

    Già nel 2004 è finalista del TIM- Tour, partecipa quindi al Concorso “CENTOCITTA’” (ospiti Dolcenera e Simone Cristicchi) arrivando in finale. Nel 2006 si cimenta con la regia, rielaborando il musical “Notre Dame de Paris”, componendo musiche originali e curando la direzione artistica.

    Nel 2011 partecipa ala XI edizione di Amici di Maria de Filippi, completando il percorso di formazione ma senza arrivare alla fase televisiva. Nel 2015 si aggiudica il premio USONG nell’ambito del concorso “Suoni e Rumori Festival.

    E’ sempre difficile pronosticare il futuro di un giovane artista, ma per Ferdinando, eclettico, preparato, consapevole del fatto che per “arrivare” ci vuole talento, volontà e disciplina, ci sembra di poter dire che ha le carte in regola per riuscire.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication
    [email protected]
    [email protected]

  • Automazione Bft per porte scorrevoli: 30% di spazio in più

    L’azienda di Schio amplia la gamma di automazioni con una soluzione ad hoc per le porte scorrevoli. Si chiama Vista TL, infatti, la novità di casa Bft. TL come telescopico, quindi ideale dove il passaggio è molto ristretto ed è necessario ottimizzare gli spazi. Applicabile sia per ante dal peso fino a 2×120 Kg e 4×80 Kg, il nuovo prodotto consente di aumentare del 30% il passaggio utile a parità di larghezza del varco.

    La centrale di comando – con programmazione a display – consente di regolare in automatico le principali funzioni dell’automatismo sia in locale sia da remoto. Vista TL, infatti, utilizza il protocollo di interconnettività  U-Link, sviluppato interamente da Bft, che consente la completa interoperabilità fra i prodotti dell’azienda che lo supportano e che rende compatibile e integrabile Vista TL con una rete dispositivi per la gestione dell’edificio. Anche sul fronte sicurezza Vista TL offre soluzioni performanti: l’automazione è fornita di blocco elettrico ERV, con fermo delle ante in ogni posizione di arresto. Inoltre, utilizza D-Track: il sistema di gestione della coppia che assicura la massima sicurezza a prescindere dalle condizioni climatiche o da fenomeni di usura meccanica.

    Vista TL è disponibile con una vasta serie di accessori: dal selettore di funzioni alle staffe di fissaggio alle pinze per ante in cristallo ai sensori di attivazioni e sicurezza sia a singola che a doppia tecnologia. Il tutto armonizzato e integrato per garantire la massima funzionalità del sistema e una compattezza estetica che è il marchio di fabbrica del design language Bft.

    www.bft-automation.com

  • Lo Storytelling protagonista dell’evento Icat ComMeet di novembre

    7 Novembre 2016

    Hotel Four Points by Sheraton

    (Padova)

    Continua a Padova la serie di appuntamenti sulla cultura della comunicazione proposti da Icat ComMeet, la divisione dell’agenzia Gruppo icat dedicata all’aggiornamento delle figure chiave che si occupano di marketing e comunicazione come imprenditori, manager e professionisti. Il 7 novembre, all’Hotel Sheraton dalle 17:00 alle 20:45, si parlerà delle nuove strategie per il rafforzamento della marca attraverso il racconto e l’utilizzo dei nuovi paradigmi di racconto dei brand sia off-line sia on-line.

    Un appuntamento chiave per chi vuole migliorare o approfondire una metodologia di comunicazione fortemente coinvolgente, dialogica e ricca di contenuti. Sul tema si confronteranno tre professionisti di elevato profilo: Roberto Ferrari, Direttore della Comunicazione Esterna di Eni, Luca Prina, Direttore Centrale Marketing CheBanca! e Andrea Fontana AD di Storyfactory, docente e Storytelling Expert.

    «Oggi la marca deve entrare in contatto con il consumatore – commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat – deve stabilire un dialogo. Per questo lo storytelling è divenuto sempre più strategico per le imprese e per le istituzioni. Oggi, infatti, parlare della marca attraverso il racconto, utilizzando i canali offline/online e i nuovi paradigmi della narrazione d’impresa, è una delle più importanti opportunità per sviluppare una comunicazione fortemente coinvolgente, ricca di contenuti e valori, in grado di sostenere efficacemente una strategia di branding».

    Il programma

    Registrazione: 17:00 – 17:20

    Introduzione: Albino Ponchio: 17:20 – 17:30

    1° Intervento: Andrea Fontana 17:30 – 18:30

    Break: 18:30 – 18:45

    2° Intervento: Roberto Ferrari 18:45 – 19:30

    3° Intervento: Luca Prina 19:30 – 20:15

    Dibattito: 20:15 – 20:45

    www.commeet.it

    Four Points by Sheraton, Hotel & Centro Congressi

    Corso Argentina 5, 35129 Padova (Uscita Padova Est)

  • SCARPA® presenta F1, il modello top di gamma per lo scialpinismo

    SCARPA®, che da oltre 80 anni realizza le migliori calzature per gli sport outdoor a 360°, trova negli appassionati dello scialpinismo gli sportivi che forse più di tutti richiedono il massimo della qualità e delle performance. Pensato per gli scialpinisti più esigenti, SCARPA® F1 è lo scarpone più evoluto della sua categoria.

    Leggero, dal massimo comfort e performance, questo modello è adatto a tutte le attività scialpinistiche molto tecniche, dalla salita a ramponi calzati fino alla discesa in neve fresca, dove la Carbon Core Technology nello scafo e X-Cage Evo nel gambetto garantiscono una diretta trasmissione degli impulsi allo sci. La nuova leva posteriore ha ingombri minimi, e permette un passaggio comodo e sicuro dalla fase Ski a quella Walk. Due i sistemi di chiusura: il BOA per l’avampiede e la leva Fast Buckle con fascia a velcro referenziata per l’area tibiale. La suola Vibram® UFO EVO è progettata appositamente per garantire una trazione ottimale su tutti i terreni.

    Lo scarpone F1 è disponibile anche in versione da donna appositamente progettata per l’anatomia del piede femminile.

    Guarda il nuovo scarpone SCARPA a questo link:  http://www.scarpa.net/f1.html

  • Presentazione de IL PIAVE MORMORA ANCORA, un romanzo di Élisabeth Groelly. 22/10/2016 – h18.00 – Udine (UD)

    La “Associazione Espressione Est” e la casa editrice “Conti Editore” di Morgex presentano “IL PIAVE MORMORA ANCORA”, un romanzo di Élisabeth Groelly. Sabato 22 ottobre 2016 alle ore 18:00 presso la Libreria UBIK in Piazza Guglielmo Marconi 5 – Udine (UD).

     

    Élisabeth Groelly, insegnate d’inglese fino al 2010 in una Scuola Media di Aix en Provence, negli ultimi anni della sua carriera ha realizzato molti progetti culturali interdisciplinari con l’Italia e in particolare con la zona dell’Altopiano di Asiago e Venezia. L’approccio e la concretizzazione di questi progetti Le hanno consentito di avvicinare temi storici importanti come la Prima Guerra Mondiale, la Resistenza e le battaglie partigiane che sono state combattute per chiudere il secondo conflitto mondiale. Un particolare interesse ha rivestito il ritrovamento di un diario di guerra scritto da un soldato italiano coinvolto nella battaglia sul fiume Isonzo. Alla sua terza esperienza letteraria compone Il Piave mormora ancora edito da Conti Editore di Morgex.

    Un uomo lascia la Francia per il Veneto. È Zoldo Fattori, che, dopo una vita spesa nell’insegnamento e senza più vincoli in terra francese, vede il Veneto come l’agognato approdo dei suoi passi e pensieri. Là è il mondo mitico degli avi, ma anche il funesto teatro del Vajont, dove perirono duemila persone, tra cui sua madre e le sue sorelle: un evento che doveva segnare a fuoco i suoi giorni a venire. Oggi, nel trasferire in patria le ceneri del padre, Zoldo tenterà di ritessere quella trama impalpabile di sogni che dovrebbero riportarlo a Eretta, la ragazza poco più grande di lui, incontrata subito dopo la tragedia. Nuovi giorni, incontri e nuove suggestioni finiranno per schiudersi all’animo incontaminato di questo sessantenne sensibile quanto generoso. Così, nel contrappunto delle sue emozioni, trascorre il racconto, proprio come quel fiume che il titolo riecheggia…

  • Spoleto Arte incontra Venezia: il concerto in omaggio alla Callas alla mostra di Sgarbi

    Alla grande mostra veneziana di “Spoleto Arte incontra Venezia”  curata da Vittorio Sgarbi e allestita dall’8 ottobre al 7 novembre 2016, presso il secolare palazzo Giustinian Faccanon, in zona Rialto, l’organizzatore, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, arriva il concerto per onorare la Divina Maria Callas. L’evento, si terrà in data sabato 29 ottobre alle ore 18.00. Ad esibirsi nell’esclusiva cornice artistica saranno dei noti musicisti, che proporranno un vasto repertorio di pezzi famosi, eseguiti tutti rigorosamente dal vivo. Tra i brani scelti, ci saranno anche quelli dedicati appositamente a rendere omaggio commemorativo al ricordo della Mitica soprano Maria Callas, la divina per antonomasia del canto lirico, che all’interno dell’esposizione viene celebrata con una collezione di rari e preziosi cimeli, appartenenti alla collezione dell’archivio privato di Iliario Tamassia, considerato il principale collezionista al mondo. Di particolare suggestione, la presenza del pregiato clavicembalo di A. Colzani, che per l’occasione, verrà suonato dall’esperta musicista Zoya Tukhmanova Karapetyan. Il concerto sarà dunque, un modo simbolico per coniugare insieme arte, cultura e musica, linguaggi di comunicazione universale, che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante adatto a tutti i target di pubblico.