Gli occhiali sono un accessorio a cui in molti con il passare del tempo devono ricorrere per continuare ad avere un efficienza visiva soddisfacente, basta una breve visita ed in pochi giorni un negozio di ottica consegnerà un paio di occhiali perfetti secondo le nostre esigenze visive.
Anche per quanto riguarda l’aspetto estetico oggi abbiamo la possibilità di scegliere tra moltissimi modelli di occhiali in ogni forma o colore tanto da essere diventati oltreché un necessario supporto visivo anche un ricercato accessorio di moda.
Ma non sempre è stato così e soprattutto non da moltissimo tempo visto che le prime lenti che fornissero un supporto alla vista furono scoperte solo nel XIII secolo da alcuni monaci italiani.
Sempre in italia nella allora potente repubblica Veneziana furono realizzate dai laboratori vetrari di Murano le prime lenti che poterono essere acquistate da chiunque ne avesse le possibilità economiche.
Le botteghe vetraie di Murano erano le uniche in quell’epoca in grado di plasmare e tagliare il verto in modo che esso potesse essere utilizzato come lenti da vista, ancora oggi il vetro di questa zona è famoso nel mondo per la sua ineguagliabile qualità.
I primi occhiali scoperti in italia erano ancora ben lontani dalle infinite possibilità presenti oggi in ogni negozio di ottica, a quell’epoca era possibile usufruire di una sola tipologia di occhiali che erano usati esclusivamente come supporti visivi per permettere ai presbiti di leggere.
Questi primi occhiali erano diversi dagli attuali occhiali da indossare, si trattava di lenti che venivano utilizzate solo per leggere e sostenute manualmente, solo nel XV secolo furono realizzate i primi occhiali che prevedevano la possibilità di essere indossati per mezzo di sostegni in ferro, bronzo o cuoio che prevedevano soluzioni di appoggio che oggi verrebbero giudicate alquanto bizzarre.
Nel XIII secolo si diffusero alcuni modelli che ebbero un certo successo in Germani ed in Inghilterra si trattava di occhiali mono lente conosciuti anche come monocoli, in Francia i monocoli prevedevano un appoggio alternativo totalmente a carico del naso da cui presero il nome di pinza-naso.
Un altro tipo di questi antenati degli occhiali moderni sono gli occhiali bordati di Norimberga che sempre nel XIII secolo furono commercializzati riscuotendo un grande successo per il loro livello di comodità nell’essere indossati.
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Storia degli Occhiali dalle Lenti di Murano agli Occhiali di Norimberga
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Kånken Essentials: la nuova collezione di accessori dedicata ai 40 anni del celebre zaino Fjällräven
Era il 1978 quando Fjällräven decise per la prima volta di offrire ai bambini svedesi una valida alternativa ai classici zaini scolastici a tracolla dell’epoca. Un’alternativa a due spallacci, di forma rettangolare, come un A4. Inizialmente disponibile in pochi colori, il nuovo zaino aveva lo scopo di prevenire i problemi alla schiena che si sviluppavano in tenera età.
A quarant’anni dalla sua nascita, Kånken è cresciuto e vanta una gamma di ben 54 colori, sei taglie e tre diversi tipi di materiale. Ma non solo. Oggi Fjällräven Kånken è diventato molto più di un semplice zaino. Visto da dietro (o davanti, a seconda della prospettiva) ogni Kånken rappresenta un individuo con un carattere e uno stile ben definiti. Questo zaino così speciale consente infatti alle persone di esprimere liberamente la propria personalità, e al tempo stesso di sentirsi parte di qualcosa di più grande.
Ed è proprio a questo mix di individualità e creatività che rende omaggio la collezione Kånken Essentials di Fjällräven. La nuova serie comprende dieci accessori, studiati per abbinarsi perfettamente ai modelli della collezione Kånken: la mini borsa termica, l’inserto fotografico da zaino, il beauty case, il portamonete, il portafoglio da viaggio, la custodia per laptop e tablet, l’astuccio ed il portachiavi. Ogni “Essential” ha le dimensioni ideali per essere trasportato all’interno di un Kånken, ne porta il medesimo logo ed è disponibile in una vasta gamma di colori Kånken.
“Kånken è molto più di uno zaino. È il tuo primo giorno di scuola, il tuo weekend fuori città, un picnic con gli amici, il tuo amico fidato a un concerto. Per rendere tutte queste storie ancora più memorabili abbiamo creato Kånken Essentials. Abbiamo liberato Kånken dal suo status di semplice zaino, gli abbiamo cambiato forma per soddisfare le mutevoli esigenze che osserviamo in giro per il mondo”, afferma Fredrik Hyltén-Cavallius, Senior Hardware Designer di Fjällräven.
Tutti i Kånken Essentials conservano il classico DNA senza tempo dell’omonimo zaino e sono realizzati per regalare infinite soluzioni ai milioni di Kånken lovers nel mondo.
Kånken Laptop Case 15″/13″
Custodia protettiva per laptop da 13/15’’ in resistente tessuto cerato G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Imbottitura in schiuma che protegge il contenuto e tasca esterna porta documenti.Kånken Tablet Case
Custodia protettiva per tablet in resistente tessuto cerato G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton).
Imbottitura in schiuma che protegge il contenuto. Adatto per tablet fino a 26,5 x 21 x 2,5 cm.Kånken Pen Case
Classico astuccio in resistente tessuto G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Ideale per la scuola o il lavoro, le sue misure si adattano perfettamente alla tasca esterna dello zaino Kånken.Kånken Keyring
Pratico portachiavi ad anello con passante ricavato dagli spallacci Kånken.Kånken Mini Cooler
Morbida borsa termica interamente imbottita in schiuma per mantenere le bevande fresche o il cibo caldo.Kånken Toiletry Bag
Beauty case imbottito in schiuma con due scomparti dotati di cerniera per mantenere in ordine equipaggiamento e articoli per la cura della persona.Kånken Travel Wallet
Ampio portafoglio da viaggio in resistente tessuto G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Perfetto per custodire passaporto, carta d’imbarco, banconote, ecc. Dotato di tasca foderata in pile per il telefono.Kånken Card Wallet
Pratico e piccolo portafoglio in resistente tessuto G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Offre spazio per carte bancarie, monete e banconote piegate.Kånken Photo Insert
Inserto imbottito per fotocamera, in resistente G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Ampio scomparto interno dotato di cerniera in grado di contenere diversi corpi macchina, obiettivi e accessori per macchina reflex. Utilizzabile separatamente in uno zaino da trekking grande o in un borsone da viaggio. Dimensioni adatte anche all’utilizzo in accoppiata con Kånken Laptop 15/17″. -
Antonio Arnone “A DEMETRA” dal 19 Ottobre su tutti gli store digitali!!
Antonio Arnone “A DEMETRA (MESSAGGIO D’AMORE)”
Fuori il 19 Ottobre 2018 su tutti gli store digitali.
Esce il 19 ottobre “A Demetra” il nuovo singolo di Antonio Arnone che farà parte di un album (ancora da scoprire) che si andrà componendo con l’uscita di un singolo al mese per un anno. Demetra venerata come Madre Natura è nutrice di vita e d’amore. La canzone è un invito a rapportarsi all’ambiente come si farebbe con una persona cara che va rispettata e con la quale ci si scambia amore reciproco.
Il singolo e l’intero disco è stato scritto e interamente prodotto da Antonio Arnone.
Link:
Facebook: https://www.facebook.com/antonioarnone86/?ref=bookmarks
Instagram: https://www.instagram.com/antonioarnone86/
Twitter: https://twitter.com/antonioarnone6
Contatti: [email protected]
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Annalisa Scatà si aggiudica il Premio Gullì con una tesi sulle lingue d’America nella narrativa di James Fenimore Cooper
È una studentessa dell’Università degli Studi di Bergamo a ricevere quest’anno il Premio Caterina Gullì: la commissione giudicatrice ha infatti premiato la dottoressa Annalisa Scatà, laureata nel 2017 in Lingue e Letterature Europee e Panamericane. Si tratta di un importante riconoscimento, istituito nel 2006 per onorare una giovane americanista prematuramente scomparsa nel 1990. Il lavoro di tesi magistrale della dottoressa Scatà, dal titolo “Fenimore Cooper e le lingue d’America: l’esempio di The Last of Mohicans”, è stato giudicato di grande interesse e originalità.
“L’analisi della dottoressa Scatà si è avvalsa di strumenti critici che, attraverso un approccio interdisciplinare, attingono alla storia, alla letteratura, alla storiografia e alla linguistica storica” – dichiara la professoressa Marina Dossena, che ha seguito il lavoro insieme al professor Stefano Rosso. “Questo lavoro ha messo in luce importanti aspetti culturali e semiologici, sicuramente meritevoli di attenzione per il loro valore storico e sociolinguistico.”
Un estratto della tesi della dottoressa Scatà sarà pubblicato sulla Rivista di Studi Americani.
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Uno straordinario successo l’edizione 2018 di “FORME – Bergamo capitale europea dei formaggi”
Il capoluogo orobico conferma di essere l’epicentro dell’arte casearia italiana, attrae l’interesse di migliaia di visitatori tra i quali l’ideatore dell’Oscar dei Formaggi “World Cheese Award” e lancia la candidatura di Bergamo a “Città Creativa dell’Unesco”
Il grande successo dello scorso anno lasciava ben sperare per la terza edizione della manifestazione FORME, che ha avuto luogo a Bergamo dal 28 settembre al 1 ottobre. I risultati sono andati oltre ogni miglior aspettativa. Grazie anche alle belle giornate dal clima estivo che hanno esaltato la bellezza della città medievale, racchiusa tra le mura venete Patrimonio UNESCO, migliaia di visitatori hanno potuto appagare i sensi e arricchire la propria conoscenza del patrimonio caseario locale e nazionale.
I numeri parlano chiaro: 10mila visitatori hanno visitato la mostra Le FORME alle Origini – l’eccellenza casearia italiana in 50 DOP, più di 30 mila persone hanno transitato alla Piazza Mercato del formaggio, in cui sono stati degustati e venduti 12 mila chili di formaggio, 400 partecipanti hanno assistito ai laboratori Cheese Lab gestiti da ONAF, in collaborazione con la Nazionale Italiana Cuochi e i sommelier del Consorzio Tutela Valcalepio e della Fondazione Birra Moretti, nella splendida residenza nobiliare Palazzo Terzi, 12mila Euro i fondi raccolti a favore della Fondazione Onlus ARMR, nel corso della serata di gala Buono come il Formaggio, 90 adesioni alla tavola rotonda “I Principi delle Orobie The Cheese Valley”, 5 classi partecipanti ai corsi di formazione “Nuovi mestieri: l’arte antica di fare il formaggio”, 120 partecipanti al convegno “L’arte di affinare e nuove tendenze”, all’interno del quale sono stati premiati i vincitori del 2° concorso Nazionale ONAF “Stupore ed emozione”.
A partire dall’inaugurazione di venerdì 28 settembre a cui hanno presenziato il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore Regione Lombardia Lara Magoni, il Presidente di Camera di Commercio di Bergamo Paolo Malvestiti, il Presidente di Promozione del Territorio Giorgio Beltrami e l’ideatore del progetto FORME, Francesco Maroni, è stato un susseguirsi di gustosi momenti dedicati alla scoperta delle prelibatezze che l’arte casearia italiana sa proporre.
Il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha ribadito che Forme conferma la sua importanza come evento utile a mettere a fattor comune un patrimonio di eccellenze che la nostra terra offre tra gastronomia, cultura, arte e storia. Il formaggio si conferma quindi un driver di successo per Bergamo, una vetrina importante per l’economia, il turismo e la ristorazione.
La tavola rotonda I Principi delle Orobie – The Cheese Valley ha di fatto lanciato la candidatura del territorio bergamasco a “Città creativa dell’Unesco”, la rete mondiale dell’Onu, creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo sostenibile. Molto importante il sostegno ufficialmente promesso a Bergamo da parte delle tre Città Creative italiane intervenute: Parma, Fabriano e Alba.
Intanto, sotto la Loggia Porticata del Palazzo della Ragione, un suggestivo allestimento ha coinvolto il pubblico alla scoperta delle specialità dell’arte casearia lombarda e dei formaggi “Principi delle Orobie”, con momenti di degustazione e valorizzazione dei prodotti. Nella sala della Capriate le 50 DOP italiane, gioielli della tradizione casearia italiana, per la prima volta insieme, hanno fatto bella mostra di sé in un contesto museale, accattivante e coinvolgente.
La regia di ONAF ha valorizzato sia i laboratori di degustazione in abbinamento ai vini del Consorzio Tutela Valcalepio e a una selezione di birre in collaborazione con Fondazione Birra Moretti, sia il convegno L’arte di affinare – Stupore ed Emozione riservato ai formaggi affinati/stagionati e specialità lattiche. Primo premio al «Superbia» di Magi (categoria stagionati/affinati) e al «San Pietro in cera d’api» di Perenzin Latteria (categoria specialità lattiche). Premiato anche il «Formai de Mut dell’Alta Val Brembana» della Latteria sociale Branzi per la categoria semi stagionati. Infine, ma non meno importante, la presenza alla manifestazione del direttore generale di “World Cheese Award”, John Farrand, che ha voluto incontrare l’ideatore del progetto FORME Francesco Maroni, insieme ad Alberto Gottardi, CEO dell’agenzia PG&W che ha organizzato la manifestazione per conto dell’associazione Promozione del Territorio. Un evento che sembra suggellare definitivamente il ruolo centrale di Bergamo nel panorama internazionale dell’arte casearia e apre le porta a ipotesi affascinanti per il futuro, se si pensa che gli ormai storici “World Cheese Award”, in più di trent’anni, non sono mai stati ospitati in Italia.
L’evento è stato organizzato dall’agenzia PG&W, in collaborazione con l’agenzia partner 2Caffé, su incarico dell’Associazione Promozione del Territorio.
Main partner dell’iniziativa ONAF.
FORME è stata ispirata e sostenuta da Camera di Commercio di Bergamo, in collaborazione e con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Comunità Montana della Val Brembana, Visit Bergamo, East Lombardy, Ascom, Confindustria, Confcommercio, Aspan, Coldiretti, Confcooperative, Confartigianato e ATB, Fidelitas.
La realizzazione dell’evento è stata supportata da Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Valcalepio, San Pellegrino, Fondazione Birra Moretti.
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Per maggiori informazioni è possibile seguire la manifestazione sul sito www.progettoforme.eu o sulla pagina Facebook Progetto Forme.
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OPENWINE DI PARTESA. A TORINO IL SECONDO APPUNTAMENTO DI OTTOBRE.
Nel ventennale del progetto vino di Partesa, continuano gli eventi dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.
Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.
L’appuntamento è per lunedì 8 ottobre, dalle 11:00 alle 18:30, nella Palazzina di Caccia di Stupinigi, definito uno dei gioielli monumentali di Torino. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 42 cantine vinicole che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.
Alle 12:30 e alle 17:30 sarà possibile abbinare alle degustazioni alcune deliziose specialità culinarie preparate, per l’occasione, dalla storica Gastronomia Torinese Gallo, un’icona della città con i suoi 50 anni di storia alle spalle.
I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Torino è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.
Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.
Le cantine coinvolte
Piemonte: Cà del Baio, Monchiero Carbone, Pira Luigi, Cascina Corte, Giuseppe Roagna, Marcalberto, Gianni Doglia, Cecilia Monte, La Ghibellina, Bovio, Cà Viola; Liguria: Poggio dei Gorleri; Lombardia: Bertè & Cordini, San Cristoforo; Veneto: Cà Rugate, Sutto, Merotto; Trentino-Alto Adige: Dorigati, Cantine Roeno, Kossler, Von Blumen; Friuli: Ronco dei Tassi, Vigna del Lauro, I Feudi di Romans; Marche: Umani Ronchi; Toscana: Verbena, Terenzi, Tenuta di Lilliano, Torre a Cona; Umbria: Arnaldo Caprai; Abruzzo: Agriverde; Campania: De Falco, Cantina dei Monaci; Sicilia: Spadafora, Filippo Grasso; Sardegna: Audarya; Spagna: Eudald Massana Noya; Germania: Weegmuller; Francia: Domaine Hamelin, Domaine du Pré Semelé Raimbault, Zélige-Caravent, Maison Drappier.
Partesa per il Vino
Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.
Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
Con 29 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica. La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it -
Al padiglione 13, stand B84 a FieraMilano Rho dal 9 al 13 ottobre ICIM a BI-MU 2018 Iperammortamento, istruzioni d’uso.
L’Ente di certificazione è a disposizione delle imprese del settore meccanico per fornire – attraverso workshop gratuiti e speed date di approfondimento – indicazioni pratiche sull’accesso agli incentivi fiscali previsti dal piano Industria 4.0 e Iperammortamento di prossima scadenza.
Uno sguardo al futuro della Certificazione con la blockchain
Milano, 3 ottobre 2018 – Con una presenza focalizzata sul tema “Industria 4.0 e Iperammortamento, ultima occasione per acquistare macchine e beneficiare dell’iperammortamento” ICIM, Ente di Certificazione Indipendente, partecipa alla 31^ BI-MU, in FieraMilano Rho dal 9 al 13 ottobre.
All’interno del proprio spazio espositivo al pad. 13 stand B84, ICIM mette a disposizione delle aziende manifatturiere del settore meccanico il proprio know how quale ente di certificazione di riferimento in ambito Industria 4.0, nel momento in cui le aziende hanno ancora pochi mesi, salvo proroghe, per poter godere del beneficio fiscale dell’iperammortamento.
Per tutti i giorni della manifestazione ICIM propone nel proprio stand una serie brevi workshop sull’argomento, a partecipazione gratuita. Sulla base dell’expertise maturata in oltre 500 valutazioni finalizzate all’attestazione, ICIM tratterà i quattro principali argomenti che le aziende chiedono di approfondire e sui quali si generano le maggiori criticità:
- Profilo temporale degli investimenti per fruire del beneficio: 9 e 11 ottobre, alle ore 15
- Interconnessione e integrazione automatizzata: 10 ottobre e 12 ottobre, alle ore 10.30
- Categorie di beni borderline e casi particolari: 10 ottobre e 12 ottobre, alle ore 15.00
- I beni “Industria 4.0 ready” e il ruolo del fornitore: 11 ottobre e 13 ottobre, alle ore 10.30.
Per partecipare è possibile iscriversi presso lo stand ICIM o inviare una email a [email protected]
Le aziende possono prenotare anche speed date individuali di approfondimento.
A Industria 4.0 ICIM ha dedicato anche un portale (http://www.i4punto0.it/) messo a punto con ANIMA e UCIMU per soddisfare tutte le richieste delle aziende (con la collaborazione operativa di PWC).
Nell’ambito della manifestazione, inoltre, ICIM è tra i protagonisti di BI-MUpiù, una nuova area di approfondimento culturale-tematico a cura degli espositori. “Blockchain e certificazione: smart technology per garantire qualità, tracciabilità e filiere” è il tema dell’intervento ICIM del 10 ottobre alle ore 10.00. Si parlerà del ruolo della certificazione nel fornire garanzie sulla tracciabilità dei processi produttivi, sugli acquisti di beni e servizi, sulla sicurezza della provenienza dei prodotti in un mondo di transazioni sempre più complesse e con filiere produttive globali, interconnesse e digitali. Il futuro della certificazione è quello di ridisegnare il proprio modello utilizzando lo strumento della Blockchain con l’obiettivo di fornire alle imprese una tecnologia smart per testimoniare in modo sicuro e veloce la qualità dei materiali e componenti utilizzati in tutti i passaggi della filiera produttiva. La certificazione al servizio della blockchain per garantire trasparenza, etica, qualità.
ICIM nasce nel 1998 come Istituto di Certificazione Italiano per la Meccanica. Oltre alla leadership nella certificazione nei settori di meccanica, termoidraulica, impiantistica, sicurezza antieffrazione, ICIM vanta il primato nella certificazione delle figure professionali e nell’ambito di Industria 4.0. ed è anche uno dei massimi esperti in Italia e nel mondo nella certificazione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. ICIM possiede competenze specifiche nella valutazione di sostenibilità in diversi settori (ciclo di vita dei prodotti, edifici, biocarburanti, responsabilità sociale) ed è anche l’unico ente italiano riconosciuto Agenzia Ispettiva Autorizzata ASME, la normativa di riferimento per tutti i componenti in pressione, inclusi quelli nucleari. I nuovi schemi messi a punto nel 2017 ICIM sono lo schema di certificazione MOCA-materiali e oggetti a contatto con gli alimenti e la Certificazione prodotto compatibile con l’acqua destinata al consumo umano (accreditato Accredia). L’esperienza acquisita in 30 anni di attività è alla base della vasta offerta della Fabbrica della Conoscenza ICIM, attività di formazione per professionisti e aziende, anche in-house.
L’appuntamento con ICIM a BI-MU è dal 9 al 13 settembre a FieraMilano Rho
Padiglione 13, stand B 84
www.icim.it
Ufficio Stampa ICIM SpA – T 02 4802 2325 Annachiara Montefusco M 339 7218836 [email protected]
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La Cina incontra l’Occidente.
I protagonisti della produzione cinematografica e multimediale internazionale
discutono dei futuri progetti di partenariato sino-occidentale.Spoleto tiene a battesimo la prima edizione del meeting “China meets the Occident. Cinema and Multimedia in the International Cooperation and Coproduction” (5-6 ottobre 2018), ideato e sostenuto da GUANG HUA MEDIA, il più influente gruppo media di lingua cinese in Europa.
Due giorni di tavole rotonde e incontri che accendono il dialogo sulle future possibilità di cooperazione, coproduzione e sviluppo della relazione tra Oriente e Occidente in ambito cinematografico, audiovisivo e multimediale.
Operatori del settore e addetti ai lavori di Cina, Italia, Africa, America e Russia si sono dati appuntamento per condividere progetti bilaterali in ottica sino-occidentale, costruendo le premesse di un concreto partenariato capace di promuovere l’alta formazione, la ricerca e l’innovazione.
Obiettivo?L’interscambio culturale e formativo, anche attraverso il trasferimento di conoscenze e competenze in settori emergenti (come videogame, webserie e new media); favorire la conoscenza e la diffusione delle produzioni più significative (attraverso rassegne e festival); stabilire protocolli d’intesa e di collaborazione oltreconfine.
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Ascolta Viola, l’album d’esordio del cantautore Alessio Ivan

Alessio Ivan è un cantautore della provincia di Varese che, dopo essere stato chitarrista ed autore di band giovanili e dopo una lunga assenza dal mondo della musica per dedicarsi alla professione di Consulente del lavoro, ha deciso di riprendere il cammino interrotto e registrare il suo primo disco.
Col brano “Vienimi a salvare”, ha raggiunto la finale dell’edizione 2018 del Varigotti Festival – premio nazionale per la canzone d’autore emergente.
L’album si intitola “Viola”: Viola come il nome di sua figlia; viola come il colore di chi desidera piacere ed essere accettato; viola come l’unione del rosso, sinonimo di forza ed energia, e del blu, che richiama la calma e la malinconia.
ASCOLTA L’ALBUM
Spotify – https://spoti.fi/2M9vyAv
iTunes – https://apple.co/2NZKj9q
Google – https://goo.gl/bzfeHdVideo:
“Una nuova idea”: https://youtu.be/IFz1sGVMDGU
“Vienimi a salvare”: https://youtu.be/vgt7edT6NuQ
“La perfezione”: https://youtu.be/FljAWSVCTS8Il Pierrot ed il Joker del primo piano della copertina richiamano questi due aspetti della sua personalità che si ritrovano anche nelle atmosfere del disco. Iniziando questo percorso artistico in punta di piedi, prima con la sola idea di registrare qualche vecchia canzone, ha poi ritrovato il gusto di rimettersi in gioco e scrivere nuovi brani. Ha dato il massimo per realizzare un lavoro che non cadesse nella tentazione di rincorrere i generi del momento e proponesse canzoni con arrangiamenti attuali ma non ripetitivi. La prima parte del lavoro presenta sonorità elettroniche ed atmosfere un po’ cupe mentre, nella seconda parte, si passa a brani con arrangiamenti più rock ed acustici. I testi spaziano dalla rabbia nei confronti di chi infierisce sui più deboli, alle difficoltà dei rapporti di coppia, dalla descrizione delle proprie inquietudini, allo sguardo positivo verso il futuro, dall’apprezzamento di ciò che ci circonda al riconoscimento del proprio talento. Viola è un disco che inizia con rabbia e termina con serenità; contesta, quasi insulta, ma poi trova conforto nel gioco della vita quotidiana.
Tracklist:
1. Connettiti con le realtà
2. Freddissima anima
3. Vivo e muoio
4. Questi miei limiti
5. Una nuova idea
6. Vienimi a salvare
7. La perfezione
8. La mia creatività
9. In questi giorni nella menteCrediti:
Testi e musica: Alessio Ivan La Delia
Arrangiamenti: Christian Pinchi / Alessio Ivan La Delia
Voce: Alessio Ivan La Delia
Chitarre: Christian Pinchi
Basso: Steve Ferrovecchio
Batteria: Guido Lazzaroni / Matteo Tommasini
Tastiere e Piano: Emmanuele Dicembrino
Violino: Laura Tenti
Registrato e mixato c/o Made in music di Rescaldina – www.madeinmusic.itContatti:
www.facebook.com/alessioivanld/
www.alessioivan.comUff. Stampa
Beng! Press & LFD Press -
Buon anniversario HULA, IDA e TARA!
LELO celebra il quinto anniversario della trionfante entrata nel mercato dei tre prodotti pluripremiati, che hanno conquistato gli appassionati di prodotti vibranti e rotondeggianti di tutto il mondo.
LELO, brand leader nel mondo del piacere, ha dato una scossa significativa al mercato grazie alle rinnovate sensazioni offerte da IDA, TARA e HULA Beads. Quando una creatività sinuosa incontra l’esplorazione del piacere femminile. Il riconoscimento di IDA come giocattolo per coppie più innovativo è stato assegnato agli AVN `O` Awards del 2014, quando è stato votato come eccezionale prodotto debuttante. IDA, il vibratore per coppie telecomandato indossato dalle donne durante il rapporto, consente di condividere vibrazioni potenti ed eccitanti rotazioni, offrendo sensazioni completamente nuove ad entrambi i partner. IDA, il “Ménage À Trois per due”, ha anche vinto il premio “Best New Couples Product” agli ETO Awards.
Un’altra conferma del successo di LELO in quello stesso anno è arrivata dagli XBIZ Awards, con TARA che ha vinto nella categoria “Luxury Toy/Linea dell’anno”. TARA porta in camera da letto una sensazione completamente nuova: ruota e vibra dentro di te durante il rapporto, per offrire ad entrambi orgasmi mai raggiunti, lussuosamente più soddisfacenti.
Nel 2015, sempre agli XBIZ Awards, è stato il turno di HULA Beads che è stato riconosciuto come il sex toy dell’anno. Questo evidenzia che XBIZ ricerca l’innovazione e la qualità in un prodotto, proprio come LELO.
LELO si sta inoltre avvicinando al primo anniversario del lancio di SONA. Il primo massaggiatore a onde soniche ha raggiunto i livelli di vendita record mai visti: oltre 56mila prodotti venduti del mondo, a pochi mesi dal lancio.
Per tutte le informazioni sui prodotti visita il sitowww.lelo.com/it o per stuzzicare la tua fantasia con piccanti ispirazioni e nuove idee visita Volonté, il blog di LELO su www.lelo.com/it/blog/
Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it
>> https://www.instagram.com/lelo_official/
>> https://www.facebook.com/LELO.Official/
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Nasce “Makers”: la rubrica sul blog di BricoBravo per gli appassionati del fai da te
BricoBravo, specializzato in Bricolage e Home&Garden, è in continua evoluzione e da sempre punta su un dialogo diretto con i clienti tramite un’esperienza online personalizzata. BricoBravo vuole essere una fonte di idee e suggerimenti per tutti gli utenti appassionati di bricolage e ha recentemente lanciato il blog TroppoBravo che si arricchisce ora di una nuova sezione con tantissimi contenuti dedicati al fai da te, scritti e raccontati dai più seguiti YouTuber e Maker del settore.
Nasce quindi Makers, la rubrica costruttiva per chi è sempre a caccia di nuove idee, consigli e tecniche per realizzare i propri progetti!
Makers è la rubrica a cura degli YouTuber del fai da te e degli artigiani digitali in genere, dove trovare spunti e suggerimenti sulle tante sfaccettature di questo settore, spaziando dal giardinaggio al bricolage. Ogni settimana la rubrica si arricchisce di nuove idee e tanti tutorial per seguire passo passo la realizzazione di progetti e piccoli lavori di casa.
Grazie ai consigli di maker esperti di falegnameria, elettronica, giardinaggio, saldatura e molto altro, gli utenti hanno a disposizione una guida completa, dal corretto uso degli utensili alla costruzione di oggetti utili o d’arredo con tutorial che aiuteranno a risparmiare tempo e denaro!
Gli articoli sono completi di immagini e contenuti video per mostrare al meglio tutte le fasi da seguire e aiutare a sviluppare le idee con il migliore risultato possibile.
Le penne a scrivere su Makers saranno molte, perché tanti sono i progetti che ognuno ha in cantiere, dando nuovi spunti a chiunque svolga progetti da hobbista e professionali.
Inoltre, BricoBravo invita i Maker che hanno un canale YouTube e tutti coloro che sono pronti a condividere i propri progetti con i lettori di TroppoBravo, ad entrare a far parte degli autori di Makers, inviando la propria richiesta a [email protected].
About BricoBravo
BricoBravo nasce nel 1959 come azienda prettamente familiare. Da un semplice negozio di ferramenta, BricoBravo ha intrapreso negli anni un percorso di sviluppo esponenziale, che ha visto la società crescere progressivamente fino a diventare un punto di riferimento nel settore del bricolage e fai da te. Nei primi anni del 2000, quando internet ha iniziato a cambiare le abitudini di acquisto, BricoBravo ha aperto il suo negozio e-commerce, anticipando la tendenza del settore (e non solo) fino a diventare un punto di riferimento nel settore del Bricolage e Fai da te, Home&Garden.
BricoBravo
www.bricobravo.com
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ROBERTA GIALLO “ASTRONAVE GIALLA WORLD TOUR”

Parte l’11 ottobre da Mosca il tour mondiale di Roberta Giallo. La cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice, originaria di Senigallia si appresta a portare le sonorità del suo ultimo album “L’oscurità di Guillaume” in 8 live che toccheranno la Russia, la Cina, gli Emirati Arabi e gli Stati Uniti in esclusive location. Dopo Mosca l’”Astronave gialla world tour” arriverà a Kiev, Istanbul, Shunde (Cina), Los Angeles (California) e in altre città che saranno svelate in seguito.
Durante il Tour, realizzato grazie al sostegno di S’illumina, SIAE, il Ministero dei Beni Culturali, Corvino produzioni, Fonoprint, Visionnaire, l’AltopArlAnte ed il MEI, Roberta Giallo eseguirà i brani del suo ultimo album “L’oscurità di Guillaume” con il quale ha vinto gli All Music Italia Awards 2017 come miglior album.
«Ho voluto intitolare questo tour “Astronave gialla world tour”, perché ho sempre inteso la musica come un viaggio spazio-temporale: emotivo, psicologico, spirituale… un’occasione per raggiungere mete lontane, sconosciute, imprevedibili.
In giro per il mondo porterò me stessa, le mie visioni, la mia interiorità, e le mie canzoni, che sono la mia storia, il mio vissuto, ma anche i tanti pianeti creati dalla mia immaginazione. Ebbene, io e il mio pianoforte, che è da sempre il mio amico del cuore e il mio motore in un certo senso, stiamo per decollare! Sono grata, felice, piena d’entusiasmo, e pronta darmi completamente al pubblico che incontrerò, e a “raccogliere” tutta la bellezza e la meraviglia che ogni viaggio mi regalerà, nutrendo la mia ispirazione. Grazie infinite a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, un altro sogno si è materializzato!» Roberta Giallo.
https://www.facebook.com/robertagiallo.rainbow/videos/523427244785265/
“L’Oscurità di Guillaume” è un concept album che racconta di una storia d’amore travagliata vissuta tra la realtà e “il mondo virtuale”. Con la sua vocalità raffinata e suggestiva, la cantautrice, intraprende un viaggio interiore che ripercorre un capitolo della sua vita.

«”L’Oscurità di Guillaume” è un disco ispirato e senza tempo che indaga sull’amore archetipico, tuttavia ho tratto ispirazione da un’esaltante e al tempo stesso burrascosa storia d’amore che ho vissuto personalmente. Ho scritto tutte le canzoni “calandomi” in un altrove dell’animo, cercando di connettermi con le emozioni nel loro stato più puro. Lo colloco in una specie di “Medio Evo Post-Atomico”, un paesaggio dell’anima, molto oscuro, ma con una piccola luce guida». Roberta Giallo.
Prima di partire per l’”Astronave gialla world tour”, Roberta Giallo si esibirà sabato 29 settembre al MEI di Faenza, nella cornice del Teatro Masini, in qualità di ospite del “Premio dei Premi” riconoscimento con cui è stata premiata nel 2017.
BIO
Roberta Giallo (Senigallia, 1982), nome d’arte di Roberta Giallombardo, è cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice.
Durante la sua carriera ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Lucio Dalla, nel brano “Anche se il tempo passa” per il suo ultimo disco “Questo è amore” e alla realizzazione della colonna sonora del film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati; Samuele Bersani, nel disco “Nuvola numero nove”, nel singolo “La fortuna che abbiamo”, inoltre duettano insieme nel brano inedito “Voce al Bene” di cui Roberta è autrice; Valentino Corvino; gli Arkè String Quartet; gli Gnu Quartet; l’orchestra Musicomio; l’orchestra del teatro Massimo di Palermo; l’orchestra metropolitana di Bari; i produttori Mauro Malavasi, Marcello Corvino, Francesco Migliacci; il giornalista e saggista Federico Rampini.Apre i concerti di Sting, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti.
Ha pubblicato il disco LP “L’oscurità di Guillaume” (2017), il disco EP “Di luce propria” (2014), i singoli “Animale” (2015), “Start” (2016), “Amore amor” (2016), “In amore muoio di Frontale” (2017). Scrive testo e musica del brano “Mettici più Verve” interpretato da Simona Molinari.Partecipa al teatro Zelig di Milano alla manifestazione “Ci vuole orecchio” presentata da Gioele Dix, rappresentando la canzone d’autore di Bologna.
Dal 2014 a seguire è ospite ai programmi di Luca Barbarossa, Serena Dandini, Carolina Di Domenico e Pierluigi Ferrantini in onda su radio Rai 2; al Roxy Bar ed al Barone Rosso di Red Ronnie; ad Edicola Fiore condotto da Rosario Fiorello, in onda su Sky.Nel corso della sua carriera vince, tra gli altri, l’All Music Italia Award nella sezione migliore disco del 2017, il Premio dei Premi MEI 2017, il Premio Bindi 2017, il premio “Un Certain Regard” per la migliore esibizione live di Musicultura 2013, per due volte consecutive la borsa di studio per autori al CET di Mogol, il Premio Inedito – Colline di Torino 2017, la targa Cora al Premio Lauzi 2017, il Festival del Mediterraneo, il Soleada Festival, il Cornetto Free Music Festival promosso dall’Algida.
Dal 2014 è in tour con diversi spettacoli di teatro, tra cui:
– “Trip of a dreaming soul”, di cui Roberta è autrice, regista e interprete al Youth Square Y-Theatre di Hong Kong;– “All you need is love – l’Economia spiegata con i Beatles” di e con Federico Rampini al festival “Le idee di Repubblica”, al Teatro Massimo di Palermo, etc.
– “L’età del caos”, di e con Federico Rampini, al Festival dei due mondi di Spoleto;
– “La favola della canzone Italiana” di Ernesto Assante e di Gino Castaldo, in cui reinterpreta i grandi classici della musica italiana al Théâtre des variétés di Montecarlo.
– “Roberto Roversi – Una voce r/esistenziale” in cui interpreta la versione integrale, mai eseguita prima di allora, de “La canzone di Orlando” scritta dal poeta Roberto Roversi e Lucio Dalla.
– Prende parte allo spettacolo “Caro Lucio ti scrivo” di Riccardo Marchesini, autore dell’omonimo film cinematografico, al Teatro Duse di Bologna.Negli anni 2014 e 2017 omaggia la ricorrenza del 4 Marzo esibendosi dal vivo a casa di Lucio Dalla. Ospiti insieme a lei Ermal Meta, Brunori SAS, Dente, Antonio Maggio.
Nel 2018 invece omaggia la consueta ricorrenza del 4 Marzo esibendosi dal vivo dal Teatro Comunale di Bologna.Nel 2017 esce il film “La ragazza dei miei sogni”, contenente alcuni brani scritti da Roberta per la colonna sonora. Dal 2017 è conduttrice su “Disco Sport”, in onda tutte le domeniche su Punto Radio, l’emittente fondata da Vasco Rossi, insieme allo speaker Marco Rossi.
Nel 2016 idea e presenta la rassegna sui cantautori intitolata “Martedì in Giallo” svolta al prestigioso Bravo Caffè di Bologna.Sempre nel 2016 presenta al Mapei Stadium di Reggio Emilia in anteprima assoluta il singolo “Start” durante l’intervallo della partita di calcio Sassuolo vs Frosinone disputata in Serie A TIM.
Nel 2016 viene notata anche dal Club Tenco che le chiede di esibirsi sul palco di Laigueglia in occasione del “Tenco Ascolta”.
Nel 2018 porta lo show case de “L’oscurità di Guillaume” nella storica sede del Club Tenco a Sanremo invitata da L’isola che non c’era; all’anfiteatro di FICO, intervistata da Pierfrancesco Pacoda.
Prende parte alle esibizioni di Casa SIAE locata sempre nel centro di Sanremo.
Si esibisce all’Osteria delle Dame di Bologna, fondata da Francesco Guccini, invitata dal giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Paolo Talanca per rappresentare il cantautorato emiliano.Contatti e social
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IL PAPA PREFERISCE CONFONDERE I RUOLI: Il cliente non chiede l’offerta dell’Avvocato ma il suo merito
IL PAPA PREFERISCE CONFONDERE I RUOLI: Il cliente non chiede l’offerta dell’Avvocato ma il suo merito
“L’ITALIA PAESE DI SANTI, POETI E AVVOCATI”: IL PAPA PREFERISCE CONFONDERE I RUOLI
L’intervento del Sommo Pontefice al corso “Matrimonio e Famiglia” tenutosi in San Giovanni in Laterano e conclusosi solo alcuni giorni fa con parole pesanti verso gli Avvocati apostrofati come “approfittatori e speculatori” della lite coniugale, non può che suscitare qualche riflessione.
Com’è noto, Papa Bergoglio con le due Lettere “Mitis Iudex Dominus Iesus” e “Mitis et misericors Iesus” ha riformato i processi di nullità del matrimonio canonico sia per il rito latino che per quello orientale: sono state quindi introdotte procedure più snelle e, soprattutto, è stata contemplata la gratuità della procedura, salvo una “giusta e dignitosa” retribuzione degli operai del Tribunale.
D’altro canto, sul piano deontologico, l’art. 49, § 2, delle Normare Romanae Rotae Tribunalis prescrive infatti che “procuratorum advocatorumque emolumenta non alia admittantur, quam quae sunt probata”. In sostanza, è vietato al patrono di percepire, o anche solo pattuire, compensi esagerati per la propria opera professionale.
Ma nel corso dell’intervento alla Basilica di San Giovanni, il Papa si è spinto oltre, invitando gli Avvocati all’ascolto dei coniugi e soprattutto, ad ammonire i coniugi in crisi dall’affidarsi ad Avvocati che “in queste situazioni di crisi pensano solo al guadagno che possono trarre” e quindi il monito “Bisogna difendere le coppie dalle mani di alcuni avvocati!”
Il diritto di famiglia costituisce senz’altro un settore particolare, che porta l’avvocato ad occuparsi di situazioni delicate nelle quali vengono coinvolti, in misura maggiore rispetto ad altre fattispecie, gli equilibri e le situazioni personali dei soggetti interessati, costretti a vivere situazioni di profonda sofferenza e disagio. In molti casi, peraltro, le vicende vedono il coinvolgimento dei minori, la cui tutela e il cui interesse assumono importanza prioritaria ed esigono l’adozione di particolari cautele.
Si ritiene pertanto che, soprattutto nel diritto di famiglia, l’avvocato non debba limitarsi al rispetto delle regole procedurali a difesa del proprio assistito, ma debba “valutare le conseguenze” del proprio operato, nel senso che occorre “chiedersi cosa accada se agiamo in un determinato modo ovvero se non compiamo determinate azioni e nei confronti di chi si producano tali conseguenze (A. MARIANI MARINI Deontologia e responsabilità sociale: l’avvocato del minore).
D’altro canto, il nuovo Codice deontologico forense, approvato dal Consiglio Nazionale Forense nella seduta del 31.01.2014, contiene alcune disposizioni che riguardano in maniera specifica il comportamento dell’avvocato in materia familiare e minorile, prevedendo ad esempio (art. 68, co. 4) il divieto assoluto, senza limiti temporali, per l’avvocato che abbia assistito congiuntamente i coniugi, di assistere un coniuge o un convivente della coppia in controversie successive tra i medesimi.
Se questa è la normativa – sia nell’ambito del diritto canonico che in quello statutario – cui l’Avvocato DEVE attenersi (prevedendo anche la sanzione della sospensione dall’esercizio professionale), davvero non si comprende come il Papa abbia potuto invocare la difesa delle coppie da “alcuni avvocati”, appellandosi ora agli obblighi di tipo etico-sociale, ora alla gratuità dell’impegno professionale, forse dimenticando che attraverso l’istituto del gratuito patrocinio, la difesa tecnica viene assicurata anche ai soggetti economicamente disagiati.
Né d’altronde, in nome dell’obbligo di lealtà e correttezza verso il cliente, si può dare ingresso a forme di coercizione della volontà, dissuadendo dalla separazione coppie in crisi che troppo spesso assurgono alle prime pagine della cronaca nera intrafamiliare.
E allora, come membro e parte attiva dell’Ordine degli Avvocati di Roma, dico SI all’apertura verso la famiglia come centro di affetti; SI al rispetto della responsabilità genitoriale ma favorire una serena separazione è sicuramente obbligo dell’avvocato che abbia percepito, nel dispiegarsi della crisi coniugale, il pericolo di un acuirsi delle tensioni.
Difendere il significato di Famiglia ad ogni costo; dissuadere separazioni che possono assurgere a tragedie, non solo non è compito dell’Avvocato (e forse più opportunamente del Ministro del culto che dovrebbe conoscere, attraverso la confessione, l’animo profondo dei fedeli) ma è contrario al principio di lealtà e verità, il tentativo di sopraffazione della volontà altrui e, anzi, l’Avvocato, attraverso gli strumenti raccolti dall’esperienza, ben può e deve favorire un pacifico sgretolarsi del nucleo familiare, sempre tutelando gli interessi degli eventuali soggetti minorenni coinvolti, laddove intravveda il rischio di condotte violente e di maltrattamenti ai danni delle persone più deboli.
La società di oggi è purtroppo caratterizzata sempre più pesantemente dallo sgretolarsi del valore FAMIGLIA: i casi di femminicidio, di pedofilia (e la Chiesa ne conosce non pochi…!!), di stalking sono sempre più numerosi e allora, preoccuparsi di quanto costi una consulenza, piuttosto che affidarsi alla preghiera in Dio, sembra invece tradire il monito di Sant’Agostino ne “Il discorso del Signore sulla Montagna”: Non perché voglio un regalo, ma perché ritengo necessario il merito.
Il cliente non chiede l’offerta dell’Avvocato ma il suo merito.@Produzione Riservata
Studio Legale Gelsomina Cimino
papa francesco -
SAVE 2018: la strada per Industria 4.0 passa da Verona – L’appuntamento è in programma il 17 e 18 ottobre a Veronafiere
Cresce l’attesa per SAVE, Mostra convegno delle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori, l’appuntamento verticale più atteso del settore, in programma il 17 e 18 ottobre a Verona.
Siamo nel pieno della quarta rivoluzione industriale, quella abilitata dalle tecnologie dell’Internet of Things, dei big data, dell’intelligenza artificiale, della blockchain – il contesto produttivo sta mutando e le aziende si dotano degli strumenti in grado di supportare la digital transformation.
Questo processo di digitalizzazione ha reso sempre più capillare la possibilità di acquisire dati dal campo e più facile la loro trasmissione ed elaborazione: le funzioni di misura e monitoraggio sono sempre più accessibili, diventando prestazioni essenziali dei moderni impianti produttivi.
SAVE, organizzato da EIOM in collaborazione con le più importanti associazioni e istituzioni del settore, rappresenta anche quest’anno, alla dodicesima edizione, una vetrina importante per aziende e operatori per avviare progetti con le eccellenze del settore e avere una panoramica completa sulle tendenze e le ultime novità per i differenti mercati industriali quali Energia, Ambiente, Food & Beverage, Pharma, Plastica, Chimica e Petrolchimica, Automotive, Gomma e Plastica e così via.
A Verona non mancheranno gli approfondimenti dedicati all’Industria 4.0, ad esempio protagonista nel convegno “Dagli incentivi alle tecnologie abilitanti: come investire in Industria 4.0”, coordinato da Franco Canna (Direttore del web magazine “Innovation Post”) e che spazierà dall’attuale diffusione nelle imprese italiane, al passare in rassegna tutte le misure di incentivo ancora in vigore, presentando inoltre il possibile sviluppo del sistema di agevolazioni per il 2019. Si parlerà poi dell’evoluzione delle competenze necessarie ad affrontare la trasformazione digitale e di alcune delle tecnologie abilitanti in grado di aumentare maggiormente la competitività delle aziende manifatturiere: dal cloud manufacturing all’intelligenza artificiale, passando per le nuove interfacce uomo-macchina. Nel corso della sessione interverranno Digital Innovation Hub, ICIM, Ifm Electronic, Exor, Consorzio Profibus & Profinet Italia.
Cambiano e si evolvono le tecnologie, ma la figura e la funzione degli operatori sugli impianti industriali e sui macchinari complessi ancora oggi è complemento insostituibile, in quanto portatori di intelligenza, esperienza, capacità decisionali e mobilità tuttora irraggiungibili da androidi o droni.
Il convegno “Dagli indossabili alla realtà virtuale: la tecnologia a supporto della centralità dell’operatore”, a cura di Anipla (Ass. Naz. It. per l’Automazione), vuole proporre testimonianze tecnologiche e applicazioni sui temi centrali per gli operatori sul campo (dallo sviluppo della strumentazione virtuale in versione indossabile, all’evoluzione esponenziale della connettività personale con smartphone, tablet, all’avvento dello IIoT per l’operatore 4.0 ecc.) con particolare attenzione alle soluzioni effettivamente sperimentate in ambito industriale e di innovazione 4.0. Gli interventi di aziende e attori istituzionali (come Università di Brescia, National Instruments, IRS, Comau, Progea, ATP Group, IPAF, Icona ecc.) porteranno casi applicativi ed esperienze, dagli occhiali per la realtà aumentata agli esoscheletri per migliorare la qualità del lavoro.
“Realtà Aumentata e Virtualizzazione: soluzioni tecnologiche e applicative per l’industria del futuro” è invece il titolo del convegno organizzato da ANIE Automazione (Ass. Naz. Automazione e Misura) incentrato sulla virtualizzazione dei sistemi di controllo e delle reti, che hanno reso possibile la nascita di un ambiente favorevole e sull’impiego diffuso della realtà aumentata e della virtualizzazione nei settori industriali. Verranno prese in esame le varie e molteplici possibili applicazioni che riguardano la quasi totalità delle attività che si svolgono all’interno degli stabilimenti, soprattutto con riferimento alle attività core della produzione (simulazione, validazione e progettazione di processi, manutenzione ecc.). Ad alternarsi al tavolo dei relatori saranno aziende come Advantech, Beckhoff Automation, Harting, Emerson Process Management, Rockwell Automation, Schneider Electric, Siemens, ESA Automation e così via. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.
AIS/ISA Italy Section (Ass. It. Strumentisti) a Verona affronterà il tema del “Monitoraggio dell’integrità delle infrastrutture”: la verifica e il monitoraggio dell’integrità delle infrastrutture nel mondo dell’oil&gas ma anche in molti altri settori, dopo il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova, ha assunto un’importanza assoluta e di grandissima attualità. Il tema primario è quello legato alla sicurezza di chi vi lavora e di chi usufruisce di tali opere, ma non possono nemmeno essere sottovalutati gli impatti ambientali e le perdite economiche nel caso di guasti o rotture dell’infrastruttura. Nel corso del convegno, grazie agli interventi di attori primari quali Saipem, CNR-IMM, Enea, HBM Italia, Saipem, GHT Photonics / Micron Optics, SGS Italia e altri ancora, saranno esaminate le tecnologie più innovative e i sistemi di acquisizione / elaborazione dati e visualizzazione dello stato di integrità dell’asset oggetto di attenzione. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.
Nel corso di SAVE si parlerà naturalmente anche di manutenzione, tema complementare alla produzione e per questo argomento privilegiato di diversi convegni. Uno dei temi cardine sarà la “Digitalizzazione della Manutenzione”: si parla molto di digitalizzazione e Industry 4.0 anche applicata alla manutenzione, quando molti impianti utilizzano ancora metodologie che prevedono interventi manutentivi solo a seguito di una rottura; nel corso del convegno (coordinato da Giorgio Beato – SKF Solution Factory & Service Sales Manager) e grazie alla partecipazione di massimi esperti sul tema saranno analizzati casi applicativi, esperienze e soluzioni proposte da aziende come Coca-Cola HBC Italia, Barilla, dalla fabbrica 3Sun di Enel Green Power, da SKF, Carl Software, Prometeo Manutenzione e molte altre sulla strada della “digitalizzazione dell’industria”. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.
Un altro importante approfondimento consentirà di fare il punto sulle “Tecnologie abilitanti 4.0: soluzioni e applicazioni per una manutenzione competitiva”. La manutenzione si sta rapidamente evolvendo diventando sempre più tecnologica e digitale, la sua tradizionale ecletticità è oggettivamente un punto di forza che altre funzioni non hanno. Il seminario, coordinato da Franco Santini (Past President Aiman, Chairman CEN TC 319), vuole appunto entrare nel merito delle applicazioni e delle soluzioni offerte per la manutenzione in ambito 4.0.
Nel convegno si parlerà allora di manutenzione innovativa nell’industria, con interventi a cura di aziende quali Dassault Systèmes, Omninecs (IBM Business Partner), AT4 Smart Services, Baker Hughes – a GE Company, AMA Roma, Weidmuller, Consorzio Profibus e Profinet, e così via.
Segnaliamo poi il seminario a cura di AIAT (Ass. Ing. Ambiente e Territorio) sulle “Strategie e Tecnologie per il miglioramento della qualità dell’aria”. Nel corso del convengo si parlerà del Piano di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, della Direttiva UE 2016/2284, oltre che di strumenti di misura e tecnologie più all’avanguardia. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti ad un Albo provinciale degli ingegneri.
Molto interessante anche il seminario “Strumenti per l’Asset Management Avanzato” organizzato da Infor con la partecipazione di alcuni importanti clienti – come ST Microelectronics, Termigas, AT4S2, in cui saranno presentate altre interessanti testimonianze sulla “Soluzione Infor EAM” con illustrazioni di funzionalità nuove e avanzate (ad esempio in ambito modellazione BIM) che ampliano di molto l’orizzonte dell’asset management tradizionale puntando all’ottenimento di migliori risultati di business.
“La manutenzione dell’era digitale: strumenti, automazione, metodologie e persone” è invece il titolo del seminario organizzato da Carl Software e dal partner Injenia, in cui saranno presentati case study concreti, attraverso la testimonianza di aziende e clienti che si sono già affacciati al nuovo scenario e hanno trasformato i loro percorsi di innovazione in storie di successo.
A Verona anche il tema dello “Smart Building” resterà come sempre in grande evidenza, con alcuni approfondimenti che verteranno sull’IoT per il building, sulle tematiche appunto dello Smart Building e dell’automazione dell’edificio, oltre che dei sistemi di sicurezza dove interverranno tra gli altri BTicino, Gewiss, Vimar, Cisco, Schneider Electric, Marcom.
Ancora, un focus importante sarà poi dedicato alle tecnologie per l’alimentare con il convegno dedicato alla visione e la tracciabilità nella filiera alimentare, che vedrà approfondimenti su efficienza energetica e produttiva, tracciabilità, automazione e IoT, Big Data, manutenzione impianti, e così via.
Ricordiamo infine le iniziative legate al tema dell’energia e dell’efficienza energetica, con gli appuntamenti coordinati dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) e da ATI (Ass. Termotecnica Italiana).
I maggiori player del mercato hanno già confermato la loro presenza all’evento, da anni SAVE è infatti un appuntamento fisso nell’agenda degli operatori, un momento di aggiornamento professionale, di confronto diretto aperto a esperti, per offrire la più completa rassegna di tecnologie e soluzioni nell’ambito della strumentazione e dell’automazione, oltre che quale punto d’incontro per sviluppare business.
Una ricca vetrina quindi quella prevista a SAVE il 17 e 18 ottobre, e per massimizzare le opportunità l’evento si svolgerà in concomitanza con MCM (Manutenzione Industriale e Asset Management), VPC (Valvole e Componenti), ACQUARIA (Trattamento acqua e aria), mcT Alimentare/ Visione e Tracciabilità (Food & Beverage, logistica e tracciabilità industriale), a comporre un grande evento sinergico ricco di soluzioni per tutti i professionisti che parteciperanno all’evento.
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Allestimenti fieristici d’impatto grazie agli stand portatili
Studio Stands specializzata in allestimenti espositivi ha lanciato recentemente il nuovo sito www.stand-portatile.com che affianca l’e-commerce studiostands.it per illustrare diversi stand portatili “chiavi in mano”pensati per allestimenti fieristici ed esposizioni.
Gli stand portatili sono un’alternativa moderna, pratica ed economica rispetto ai più tradizionali stand pre-allestiti. Sono disponibili in un’ampia gamma di versioni per rispondere a diverse esigenze: Stand Twist&Lock, Stand Americana, Stand Pop Up, etc.
I Textile Frame rientrano tra gli stand portatili più richiesti in quanto versatili e ideali per la progettazione di corner promozionali ampliabili con l’integrazione di altri moduli e modificabili per realizzare aree private e altre particolari necessità. Presentano strutture composte da profili in alluminio, decorate con stampe realizzate su tessuto.
Il team di Studio Stands offre un servizio di progettazione e render 3D gratuito. Per usufruire del servizio è necessario comunicare l’area dello stand, i lati liberi e ulteriori richieste come per esempio la presenza di vani magazzino. Su stand-portatile.com sono presenti diversi esempi di progetti realizzati su misura.
I modelli di stand portatili realizzabili sono diversi ma sono tutti caratterizzati dai medesimi vantaggi:
Pratico allestimento
Gli stand portatili disponibili si distinguono per essere particolarmente pratici da montare e smontare. Vengono allestiti in pochi minuti seguendo semplici passaggi. Per questo non è necessario richiedere l’intervento di allestitori professionisti.
Trasporto agevole
Essendo componibili gli stand proposti possono essere trasportati da un evento all’altro con estrema praticità. Per le operazioni di trasporto vengono impiegati trolley e borse con ingombri ridotti.
Cambio stampa
Nonostante l’ampia gamma di modelli disponibili tutti vantano una sostituzione della stampa pratica per un veloce rinnovo del messaggio promozionale.
Espandibilità
Le strutture degli stand prevedono la possibilità di modifiche o espansioni in caso di allestimenti in spazi diversi. I Textile Frame si prestano particolarmente a queste situazioni in quanto possono essere configurati in modo diverso, integrando o affiancando nuovi moduli.
Altre soluzioni espositive possono essere abbinate fra loro per completare o allestire corner promozionali: banchetti, bandiere personalizzate, banner display, porta depliant, gazebo, etc.
Invitiamo a visitare il sito stand-portatile.com per visionare i modelli di stand portatili ed esempi dei progetti 3D realizzati.
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Bergamo – il ministro dell’Istruzione Bussetti al Graduation Day
Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti domenica 7 ottobre al fianco dell’Università degli Studi di Bergamo nel condividere con tutta la città il Graduation Day, cerimonia di consegna dei diplomi di Laurea Magistrale. In occasione della speciale ricorrenza del cinquantesimo anniversario dell’ateneo, la cerimonia, simbolo dell’esperienza di studi che non si limita all’acquisizione di conoscenze ma è anche densa di confronti, di emozioni, di conquiste e di fatica, si svolgerà per la prima volta in pubblico.
I 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo saranno celebrati domenica 7 ottobre in piazza Vecchia a Bergamo Alta da un momento destinato a rimanere nella storia non solo dell’ateneo. Alle 11 nel cuore di città alta centinaia di neolaureati, con tanto di tocchi e toghe, saranno per la prima volta protagonisti del Graduation Day. Confermata la partecipazione del ministro dell’istruzione Marco Bussetti.
Un corteo composto da rettore, prorettori, direttori dei dipartimenti e docenti oltre che dai laureati partirà dalla storica sede del rettorato di via Salvecchio, 19 per dare il via alla celebrazione che prende spunto dalla tradizione anglosassone del Commencement Day, quella dei cappelli dei neo dottori lanciati in aria in segno di gioia per il risultato raggiunto e per propiziare fortuna per le loro carriere future e metafora della trasmissione del sapere che, simbolicamente, si diffonde dall’alto diventando patrimonio della comunità.
Quello dei tocchi in cielo non sarà il solo momento suggestivo di una mattinata con una forte valenza simbolica perché l’Università oltrepasserà le proprie mura per diventare una sola cosa con la città, ribadendo la sua vocazione allo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio. Tutta la città è infatti invitata a partecipare alla cerimonia in piazza dove saranno presenti il professore cantautore Roberto Vecchioni, che per l’occasione si esibirà nella sua celebre “Sogna ragazzo sogna”, i musicisti del conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Attesa la presenza del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, degli altri rettori della Lombardia, tutti invitati al grande evento.
“Oltrepassare i confini tra ateneo e comunità e aprirsi alla condivisione – spiega il rettore Remo Morzenti Pellegrini – rappresentano le idee di fondo che animano tutte le nostre iniziative per celebrare i 50 anni dell’Università. La consegna dei diplomi di laurea in piazza Vecchia, luogo simbolo di Bergamo e nostra sede storica fin dalla fondazione dell’ateneo nel 1968, sarà un momento carico di valore istituzionale e accademico, ma anche di intense emozioni: per gli studenti che vedranno il compimento del loro percorso di studi e per tutti coloro che, in modi diversi, hanno accompagnato l’evoluzione del nostro istituto in mezzo secolo di storia”.
La cerimonia sarà introdotta dal rettore Remo Morzenti Pellegrini, a cui seguiranno gli interventi del sindaco Giorgio Gori e del presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca Andrea Moltrasio, storico partner dell’ateneo che, per l’occasione, dichiara: “In questi cinquant’anni di storia l’ateneo bergamasco si è distinto per essere il principale interprete del tessuto cittadino, contribuendo alla formazione delle classi dirigenti che negli anni hanno reso questo territorio uno dei più produttivi del Paese. Per UBI Banca il valore della formazione resta primario: negli ultimi anni abbiamo intensificato le partnership con atenei e business school per ingaggiare ed entrare in contatto il prima possibile con le risorse che cerchiamo. Investiamo in nuove figure professionali con l’obiettivo di cogliere l’innovazione, dal suo nascere, nelle realtà più dinamiche. La Banca è storicamente radicata in questo territorio e per noi è un punto di forza sostenere l’ateneo bergamasco, che riteniamo un’eccellenza nell’ambito della formazione”.
Alcuni tra i migliori laureati saranno chiamati a salire simbolicamente sul palco per ricevere la pergamena ufficiale del diploma di laurea, realizzata da un artigiano di Recanati che riporta i fregi dei luoghi simbolo dell’ateneo, difronte ad amici, genitori e agli ospiti illustri della manifestazione. A dare loro voce, la neodottoressa in lingue, letterature e culture straniere Alice Cadei, che sottolinea “E’ una gioia poter partecipare a questo primo e unico Graduation Day della storia della mia Università perché è un evento comunitario, che si svolge simbolicamente nel cuore della città stessa, piazza Vecchia, peraltro sede storica dell’università. È un’occasione per condividere con la cittadinanza la soddisfazione e la gioia di questo traguardo e per dare rilievo a queste menti, che possano essere il valore aggiunto della nostra società e della nostra nazione. Il conseguimento della laurea rappresenta solo il culmine di un percorso che include esperienze formative e umane, ma anche l’inizio di un nuovo percorso: ci apre a nuove prospettive e ci sprona ad affrontare le sfide del futuro e del mondo del lavoro, oggi sempre più competitivo e selettivo, con maggior consapevolezza ed elasticità. La laurea rappresenta solo un primo passo verso la costruzione del futuro, non solo quello individuale, ma dell’intera collettività. La nostra Università è attenta non solo alla qualità dell’offerta formativa, ma anche alla formazione “globale” di noi ragazzi. È un’università giovane, dinamica, ricca di iniziative e di occasioni di confronto. Promuove l’integrazione lavorativa attraverso tirocini e stage, sia in Italia che all’estero, ed è molto attiva sul piano delle relazioni internazionali, fondamentali in un mondo, come quello attuale, sempre più interconnesso”.
Il Graduation Day è un evento speciale dell’Università degli Studi di Bergamo, realizzato grazie e PEO Comunicazione Culturale e d’Impresa e al sostegno di UBI Banca in qualità di event partner, dei main partner Pro Universitate, Gewiss, Siad e Italcementi, del co partner S.A.C.B.O.
Tutte le informazioni sul sito www.50unibg.it
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La differenza fra sanificazione, igienizzazione e pulizia
Le operazioni quotidianamente poste in essere, come spolverare, pulire i vetri lavare i pavimenti con i normali detersivi acquistabili presso la grande distribuzione, possono essere definite operazioni di pulizia.
Pulizia
Queste sono rivolte ad eliminare lo sporco visibile, quindi macchie, liquidi, polveri cadute a terra o su altre superfici. Tali operazioni vengono classificate come operazioni di pulizia anche quando a compierle siano le imprese di pulizia con l’uso di prodotti professionali.
Sanificazione
Per chi vuole eliminare i rischi igienici dovuti alla presenza di batteri e germi è essenziale richiedere un’operazione di sanificazione. Come il termine stesso indica, la sanificazione contribuisce a rendere salubri ambienti ed oggetti. La sanificazione può essere utile negli ambienti domestici, ma non solo, infatti i maggiori rischi sono presenti nei luoghi affollati e in cui sono presenti persone debilitate e con un sistema immunitario non in grado di difendere da patologie che per persone sane sono facilmente superabili.
La sanificazione mira a migliorare la fruibilità degli ambienti e comprende una serie di operazioni che tengono in considerazione anche i livelli di umidità, la ventilazione e l’illuminazione degli ambienti. Questi fattori infatti possono contribuire a rendere insalubre l’ambiente in quanto favoriscono la proliferazione di agenti potenzialmente nocivi come muffe e funghi.
La sanificazione viene solitamente eseguita da ditte specializzate con l’uso di prodotti ad elevato potere sanificante. Il risultato sono ambienti sani sia per coloro che li frequentano abitualmente, ad esempio per lavoro, sia per gli avventori che occasionalmente arrivano.
Igienizzazione
Resta, infine, l’igienizzazione. Come il termine dice si tratta di rendere igieniche le superfici. Le operazioni devono essere compiute seguendo specifici protocolli volti ad eliminare la contaminazione eventuale. Il protocollo varia in base ai luoghi e ai potenziali rischi, così come variano i prodotti da utilizzare. Si tratta infatti di presidi medici approvati dal ministero della Salute e che mirano ad abbattere germi, batteri e altri potenziali pericoli.
Per igienizzare è possibile utilizzare anche il calore, questo ad esempio può avvenire che alcuni strumenti medici non commercializzati in formato monouso. Quando si richiede un’igienizzazione che dia la sicurezza totale è bene rivolgersi a professionisti del settore.
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Definizione di Carta Geografica
Quante volte ti è capitato di perderti all’interno delle linee colorate di una carta geografica? Queste rappresentazioni, che ad una prima occhiata possono sembrare dei semplici disegni, possiedono un fascino innegabile.
A volte, osservandole con attenzione, ti sembra quasi di poter partire per un viaggio fantastico di esplorazione di tutti quei luoghi che non hai mai potuto fare altro che sognare. In altre occasioni, invece, la mappa di un luogo diventa il modo per viverlo al meglio: la cartina geografica della propria città, ad esempio di Roma, serve a comprendere bene le distanze da un monumento all’altro, e a capire quali strade bisogna percorrere per giungerne in un determinato luogo.
Da sempre, quindi, la carta geografica risponde a due esigenze diverse, ma non così dicotomiche come potrebbe sembrare. Da un lato è uno strumento pratico per conoscere il mondo, sia quello più vasto in cui viviamo, sia quello immediatamente contiguo a noi.
Dall’altro è una sorta di tappeto volante, capace di farci librare con la fantasia verso mete che forse non raggiungeremo mai con i nostri piedi. Cartografica Visceglia cerca di riunire queste due anime nella sua produzione, facendosi forte della sua lunga storia e degli archivi praticamente sconfinati di carte geografiche di cui si può servire.
Cartografica Visceglia è stata fondata nel 1929 come Istituto Geografico e da allora non ha mai cessato di fare il suo lavoro con professionalità e competenza. Le carte geografiche dell’istituto sono infatti strumenti preziosi per scienziati, studenti, geografi, lavoratori che, per un motivo o per l’altro, hanno bisogno di riassumere dati e conoscenze su una mappa precisa e puntuale del territorio. Ogni mappa racconta una lunga storia: quella che ha avuto inizio nel XVI secolo con la nascita della cartografica moderna.
Solo in tempi più recenti però, nella metà del Novecento, sono stati messi a punto sistemi evoluti per la rappresentazione su superficie piana del globo terrestre. La proiezione di Fuller, brevettata nel 1946, proietta la superficie globale su una figura solida diversa dal cilindro, con più facce, e questo permette una distorsione minore rispetto ala classica proiezione di Mercatore, quella usata fino ad allora.
La scienza cartografica, dunque, evolve in continuazione, e anche la Cartografica Visceglia. Infatti negli ultimi anni ha affiancato alla produzione consueta un altro genere di produzione. Le carte geografiche diventano in questo caso un motivo decorativo che riveste quaderni, sgabelli, lampade, tovagliette. In questo modo è ancora possibile sognare e viaggiare lontano con una semplice carta geografica, specie se è realizzata con la cura e l’amore che da sempre Cartografica Visceglia mette in ogni cosa che fa.
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Premio internazionale Galileo Galilei 2018
Assegnati i “nobel italiani” alla storia del pensiero italiano e alle scienze geografiche.
Sabato 6 ottobre la consegna dei premi all’Università di Pisa alla presenza del rettore Paolo Maria Mancarella e del sindaco Michele Conti.
János Kelemen e Pierpaolo Faggi sono i vincitori del prestigioso premio internazionale Galileo Galilei 2018, uno dei riconoscimenti culturali più importanti d’Europa e indiscusso punto di riferimento per la promozione della cultura italiana.
Il premio, nato nel 1962 per un’intuizione del rinomato glottologo pisano Tristano Bolelli, contribuisce da 57 anni a diffondere il prestigio della cultura e della scienza italiana nel mondo, onorando studiosi stranieri di argomenti riguardanti la civiltà italiana come archeologia ed etruscologia, storia della letteratura, della lingua, storia politica, dell’arte, della musica, del pensiero, della scienza, del diritto e dell’economia.
Dal 2006 il Premio viene conferito anche a studiosi italiani che si siano distinti nelle scienze della natura, ovvero fisiche, mediche, geografiche, dell’ingegneria, della terra, chimiche, agrarie e biologiche.
L’attribuzione del riconoscimento per ciascuna disciplina ha cadenza decennale. Il 57° premio internazionale Galileo Galilei è stato attribuito all’unanimità della giuria all’ungherese János Kelemen, professore emerito presso l’Università ELTE di Budapest, dove ha insegnato filosofia generale, per il suo contributo alla “Storia del pensiero italiano”. La giuria, composta dagli eminenti specialisti italiani della materia Giuseppe Santillo, Giannino Di Tommaso, Mauro Visentin, è presieduta da Antonio Pieretti, presidente della Fondazione premio internazionale Galileo Galilei.
Al padovano Pierpaolo Faggi, professore di geografia umana all’Università di Padova, la giuria, composta dagli specialisti stranieri della materia Jean Pierre Lozato Giotart, Jean Louis Moretti, Pere Salvà Tomàs, anche’essa presieduta da Antonio Pieretti, ha assegnato il premio internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani per la Scienza, giunto alla sua 13° edizione e dedicato quest’anno alle “Scienze geografiche”.
I due studiosi, scelti da illustri rappresentanti del mondo accademico e scientifico designati dal rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, saranno premiati sabato 6 ottobre alle ore 16 nella splendida cornice dell’aula magna dell’Università di Pisa, in Largo Bruno Pontecorvo 5, dal Rettore stesso e alla presenza del presidente della Fondazione Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani, Marco Mancini e del sindaco di Pisa, Michele Conti.
Per informazioni: www.rotaryitalia.it www.premiogalilei.it
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I pants di Lines Specialist Maternity si presentano a Bimbinfiera 2018
LINES Specialist Maternity, le mutandine assorbenti usa e getta e dal design femminile pensate da LINES per le perdite post parto, si presentano alle future mamme il 6 e 7 ottobreal Parco Esposizioni di Novegro (Milano) partecipando a Bimbinfiera, la principale fiera italiana dedicata alle famiglie.
Le future mamme saranno accolte dalle esperte di LINES Specialist Maternity e dall’ostetricaCarla Rucci che fornirà loro tutte le informazioni sul nuovo prodotto assorbente LINES. L’ostetrica è, infatti, un punto di riferimento fondamentale per tutte le donne che devono intraprendere il fatidico viaggio verso la maternità perché grazie ai suoi preziosi consigli è più semplice capire come gestire qualche naturale difficoltà, come le perdite post parto.
«Le neomamme sanno bene che l’igiene intima dopo il parto richiede particolare attenzione e delicatezza. Nei giorni immediatamente successivi, infatti, si presentano le lochiazioni: un fenomeno naturale attraverso il quale il nostro corpo dimostra di aver compreso che la gravidanza è terminata e che può tornare alle condizioni pre parto. Purtroppo, però, le perdite non sono facili da gestire sia perché possono essere molto abbondanti sia perché durano a lungo, almeno 40 giorni, e gliassorbenti comuni faticano a contenerle. Per questo è importante usare assorbenti specifici per le neomamme che possono aiutare a gestirle al meglio. Con questi prodotti le donne possono affrontare questa condizione con la massima naturalezza e senza preoccupazioni» – commenta l’ostetrica Carla Rucci ostetrica libero professionista.
Un’esigenza di cui LINES si è fatta carico ideando gli speciali Pants LINES Specialist Maternity: mutandine assorbenti, dermatologicamente testate, che assorbono rapidamente le perdite post parto in modo che ogni donna possa sentirsi perfettamente a proprio agio con sé stessa. I Pants, infatti, sono 100% ipoallergenici, traspiranti e privi di latticeed essendo realizzati con la tecnologia LINES, garantiscono un assorbimento rapido anche di flussi abbondanti.
Con la collaborazione degli Ospedali Fatebenefratelli di Roma, inoltre, le mutandine assorbenti sono state distribuite a 200 partorienti. Lo studio ha permesso di misurare il grado di soddisfazione delle mamme rispetto all’uso di questo particolare tipo di assorbente e secondo quanto emerso, il 75,6% del campione ha ritenuto di poter consigliare i LINES Specialist Maternity Pants per il post parto. Le mutandine, infatti, garantiscono la massima protezione e il massimo comfort, senza rischi di spostamenti e di fuoriuscite.
Durante la manifestazione Bimbinfiera, dove per due giorni le famiglie potranno immergersi in un mondo a misura di bambino, le future mamme potranno avere tutte le informazioni di cui hanno bisogno, rivolgendo domande e curiosità sul prodottodirettamente alle esperte presenti presso i desk dedicati e acquistare i nuovi Pantsusa e getta che in occasione della manifestazione avranno un costo ridotto pari a euro 12,50 a confezione, e sull’acquisto di due confezioni un ulteriore piccola riduzione per un importo pari a euro 11,50 cadauna.
Il tutto, con la possibilità di partecipare anche a tante altre attività che verranno proposte durante la due giorni milanese.
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Dove la terra finisce e il mare comincia, Chiara Alaia presenta il suo romanzo d’esordio
Per tutti gli appassionati del genere noir, è uscito “Dove la terra finisce e il mare comincia”, il romanzo d’esordio di Chiara Alaia edito da Il Seme Bianco del gruppo LIT.
Versione media immagine “Dove la terra finisce e il mare comincia” prende le mosse dal viaggio della protagonista Anita Cortese in Portogallo, per rintracciare la madre naturale, che non ha mai conosciuto.
In una taverna di Porto la donna incontra Manuel Ferreira Arrìaga, un marinaio lisboeta in pensione, che ha perso sua figlia Paula in circostanze poco chiare.
Manuel si propone di aiutare Anita nella sua ricerca e le offre ospitalità nella capitale. Nel frattempo Julio Fernandes, il detective incaricato del caso Arrìaga, sta indagando ostinatamente sulla morte di Paula, che è convinto non sia stata accidentale.
Sospettando di Manuel, Julio avvicina Anita e stringe amicizia con lei.
Mentre il destino intreccia storie e personaggi sullo sfondo suggestivo delle strade di Lisbona, Julio e Anita si avvicinano un passo per volta alla verità.
Napoletana di origine, Chiara Alaia vive a Bologna, dove lavora per un’azienda di e-commerce nell’ambito della moda. Appassionata di scrittura e musica, collabora alla webzine SulPalco.com. “Dove la terra finisce e il mare comincia” è il suo romanzo d’esordio.“Dove la terra finisce e il mare comincia” è acquistabile online su Amazon, IBS, Feltrinelli, Libreria Universitaria.
Nel mese di ottobre l’autrice incontrerà il pubblico in queste date:
– Sabato 6 ottobre: Firmacopie alla Bibilioteca Villa Spada “Oriano Tassinari Clò” (Bologna)
– Venerdì 12 ottobre: Apericena con l’autore al Circolo Culturale Interno 18 (Bologna)
– Venerdì 26 ottobre: Conversazione con l’autore, reading e concerto al Baraccano (Bologna)
– Sabato 27 ottobre: Presentazione alla Libreria Ubik Irnerio (Bologna) – Conversa con l’autore il prof. Massimo Di Bernardo (Radio Flyweb). -
Questo visualizzatore di Realtà Virtuale porta il progetto ad un livello superiore
Milano, Italia – 2 Ottobre 2018: Con il nuovo Viewer M4 VIRTUAL REVIEW i progettisti possono vivere i loro progetti CAD 3D immergendosi al loro interno con l’aiuto della realtà virtuale.
Progettisti, ingegneri e project manager hanno spesso il problema di non ricevere feedback su nuovi componenti, macchine o sistemi finché non sono stati fatti gli investimenti per la costruzione di un prototipo. Nel caso di un impianto, questo avviene solo quando è stato completamente installato. Errori e migliorie sono identificati in ritardo e causano enormi costi aggiuntivi. Riconoscere le possibili migliorie in fase di progettazione farebbe risparmiare al progettista e ai suoi clienti tempo e sforzi aggiuntivi.
Feedback già dalla fase iniziale con M4 VIRTUAL REVIEWIl visualizzatore di realtà virtuale (VR) consente di caricare dati CAD in un ambiente VR. Attraverso questo strumento i progetti 3D possono essere visualizzati con l’aiuto di occhiali VR. I progettisti possono così visualizzare i loro progetti in un ambiente reale già nella fase iniziale. Con l’utilizzo della tecnologia VR i progetti 3D possono essere controllati dai colleghi dei reparti di montaggio o di assistenza, questo permette di intercettare gli errori o effettuare ottimizzazioni prima del montaggio o della manutenzione. Attraverso la tecnologia resa disponibile dal software M4 VIRTUAL REVIEW si ottiene un vantaggio inestimabile, si riducono gli errori e gli eventuali costi di modifica che aumenterebbero notevolmente con l’avanzamento del progetto.
Impressiva presentazione dei prodotti con M4 VIRTUAL REVIEW
La realtà virtuale apre un mondo completamente nuovo per presentare i propri prodotti, sia nella fase di vendita che nel marketing. Con l’utilizzo di questa nuova tecnologia i clienti possono immergersi nel loro progetto. Essa consente inoltre di presentare rapidamente i vantaggi dei prodotti che richiedono spiegazioni e di impressionare ancora di più i clienti. Nel marketing, il visualizzatore può essere utilizzato in occasione di eventi per la presentazione dei prodotti e dei progetti. I responsabili commerciali possono portare con sé tutte le macchine presenti nel loro catalogo e presentarle direttamente ai clienti con l’aiuto di un computer portatile e di occhiali VR. Con M4 VIRTUAL REVIEW si possono creare e raggiungere preziosi vantaggi competitivi.Veloce e intuitivo da usare
Il visualizzatore VR-Viewer, M4 VIRTUAL REVIEW può essere acquistato direttamente da CAD Schroer ed è subito pronto all’uso nell’ambiente Windows10 VR standard. Con i moderni occhiali Mixed Reality, i dati CAD possono essere caricati direttamente nel VR. Il visualizzatore può caricare diversi modelli ed è quindi adatto per confrontare diverse alternative al progetto. Durante lo sviluppo è stata prestata grande attenzione alla facilità d’uso, in modo che i nuovi utenti possano trovarsi da subito a loro agio con il software. Questo rende particolarmente facile l’utilizzo del Viewer in occasione di eventi o la presentazioni ai clienti.M4 VIRTUAL REVIEW è già disponibile
Se si desidera testare il visualizzatore VR-Viewer, è possibile contattare direttamente CAD Schroer. Oltre al VR-Viewer, l’azienda offre la possibilità di personalizzare il software in base alla esigenze della propria azienda. CAD Schroer sviluppa applicazioni individuali per la presentazione di dati ingegneristici in realtà aumentata o virtuale (AR e VR). Con un visualizzatore per la realtà virtuale di nuova concezione, i progettisti possono ora immergersi nei loro progetti CAD anche prima della loro realizzazione. Ciò consente di riconoscere tempestivamente i potenziali errori, di effettuare migliorie e di far risparmiare all’azienda enormi costi aggiuntivi nella fase avanzata del progetto.Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.
Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.
CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
GermaniaSito web: www.cad-schroer.it
Email: [email protected]Telefono:
Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637) -
Da Asolo alla conquista dei mercati internazionali, GC&P festeggia i dieci anni (e seicento clienti)
La società veneta, leader nello sviluppo internazionale e nello “snellimento” delle aziende (grazie allo stile giapponese), chiude il 2018 in crescita a doppia cifra. I soci: “Siamo specialisti per le PMI, le aiutiamo a crescere forti e sane. Il nostro nuovo obiettivo? Affiancare i nostri clienti anche nelle operazioni di finanza straordinaria”. Sabato scorso evento con Oscar Giannino, oltre trecento gli ospiti presenti
Nella testa, lo stile di lavoro giapponese basato su precisione nelle operazioni, pulizia organizzativa, condivisione dei valori e abnegazione. Nel cuore, la passione per le piccole e medie aziende, colonna portante del tessuto economico del Nordest. Nelle gambe, la voglia di viaggiare che li ha portati a far consulenza ovunque nel mondo, e persino a stabilirsi con una filiale in India dopo aver creato partnership operative ovunque, dal Brasile alla Turchia, fino agli Emirati Arabi e al Nord Africa.
Sabato scorso 29 settembre la società di consulenza Gianesin, Canepari & Partners ha festeggiato i propri dieci anni di storia con un happening al quale hanno partecipato, nella storica sede della Fornace dell’Innovazione ad Asolo, nel Trevigiano, oltre trecento ospiti selezionati tra clienti e personalità del mondo del business. Un evento esclusivo, sviluppatosi in un pomeriggio di laboratori formativi, conclusi con la tavola rotonda moderata dal giornalista Oscar Giannino sul tema: “Eccellenza organizzativa, mercati e territori”. A intrattenere gli ospiti, la Gaga Symphony Orchestra, ad Asolo dopo il successo di X Factor. Da evidenziare anche l’intento solidale della giornata: è stata organizzata una lotteria di beneficenza, il cui ricavato è andato alla Onlus “Camminare per la vita” rappresentata da Deborah Compagnoni e dal direttivo al completo.
Il modo perfetto per festeggiare un’avventura iniziata nel 2008, quando Nicola Gianesin e Alberto Canepari, consulenti di direzione aziendale, decisero di aprire la società ad Asolo, selezionando attorno a sé un gruppo di manager, professionisti, consulenti esperti nello sviluppo del business, nella trasformazione “lean” delle aziende, nello sviluppo delle risorse umane e nel settore dei finanziamenti alle imprese.
Oggi i soci sono quattro: ai fondatori si sono aggiunti Simone Tognin e Nicola Rigobello. GC&P è un gruppo con due sedi fisiche e società operative ad Asolo e Mumbai. Un gruppo che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti e che chiuderà il 2018 con un fatturato che supererà i 2,5 milioni di euro. I dipendenti sono dieci e i professionisti che collaborano col team una trentina. Grande importanza hanno rivestito anche i corsi di formazione, masterclass dedicate a gruppi ristretti di imprenditori e manager, cui hanno partecipato più di 1.500 persone da tutta Italia.
Per rendere i propri servizi sempre più accessibili, GC&P ha permesso alle PMI di ottenere finanziamenti per oltre cinque milioni di euro da vari enti pubblici (voucher regionali e nazionali, fondo sociale europeo, fondi interprofessionali) grazie alla grande capacità di realizzare progetti efficaci.
Oggi GC&P si conferma specialista per tutti i servizi dedicati alle PMI. Nel Triveneto è società leader in questo segmento di business. L’amministratore delegato, Nicola Gianesin, ha le idee chiare sul futuro. “Abbiamo da poco integrato i nostri servizi con l’advisoring su operazioni di finanza straordinaria”, conclude. “L’attuale contesto economico in ripresa e la presenza di nuovi strumenti finanziari offre anche alle PMI l’accesso a nuovi strumenti per ottenere capitale di rischio e capitale di credito. Queste sono risorse indispensabili per la crescita. Con questo portafoglio di competenze e di referenze, siamo sicuri di poter crescere in altre aree geografiche in Italia e all’estero, sempre come specialisti per le PMI”.
Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]
LA SCHEDA Gianesin, Canepari & Partners oggi è un gruppo basato su un team di 40 persone tra Treviso e Mumbai e che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti. La sede italiana è in via Strada Muson 2/c ad Asolo, nel Trevigiano. I dati economici sono in costante crescita. Nel 2017 il fatturato è salito a due milioni e si stima una chiusura del 2018 superiore a 2,5 milioni. Tra i servizi che rendono unica GC&P c’è l’aiuto all’internazionalizzazione per le pmi. Ma l’anima della società è legata allo sviluppo del “lean”, ossia la ricerca di efficienza e nuova competitività in tutti gli ambiti dell’organizzazione aziendale. Ma anche l’ottenimento di finanziamenti messi a disposizione da istituzioni locali, nazionali ed europee. Grande interesse ha destato inoltre il progetto Nord(b)Est, che propone due concorsi: Nord(b)Est Award al miglior progetto di internazionalizzazione e il Nord(b)Est Award per giornalisti che raccontano le pmi.
LA STORIA AZIENDALE La fondazione è del 2008: nasce Gianesin, Canepari & Partners. 2009: Lancio dei servizi lean production e lean accounting. 2010: creazione della business unit change management e gestione delle risorse umane. 2011: nasce la business unit finanziamenti alle imprese. GC&P ottiene le certificazioni ISO9001 e ISO14001. 2012: avvio delle attività formative a marchio GC&P e Nord(b)Est. Realizzazione del primo Nord(b)Est Award. 2013: nasce GC&P India. Creazione della business unit sviluppo del business. 2014: GC&P diventa ente di formazione accreditato dalla Regione Veneto per la formazione continua. 2015: ideazione della filosofia e del servizio lean&green. GC&P entra a far parte dei fornitori del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione. 2016: GC&P adotta il modello organizzativo 231. 2017: ingresso di due nuovi soci e consolidamento della compagine sociale. GC&P supera i 2 milioni di fatturato. 2018: si consolida il servizio di advisoring per operazioni straordinarie. Il fatturato è superiore ai 2,5 milioni di euro.
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Oggi in TV
Quale sarà il programma che vedrai oggi in tv? Meglio un film, una serie o uno spettacolo divertente? Consulta i programmi TV oggi e organizza la tua serata o il tuo pomeriggio di relax davanti al televisore. All’interno della pagina trovi tutti i programmi TV in onda ogni giorno, con un piccolo riassunto per darti la possibilità di vedere cosa più ti piace.
Oggi in TV: una guida aggiornata ogni giorno
Il portale Oggi in TV si propone di diventare la tua guida sui programmi TV quotidiani. All’interno della sezione ti viene offerto il palinsesto giornaliero completo. Puoi selezionare quindi il tuo canale preferito e prendere visione di tutti i programmi che andranno in onda dalla prima programmazione mattutina sino all’ultimo programma previsto a notte fonda. Se intendi conoscere le specifiche di un fil, una serie TV o uno show non hai che da cliccare sull’icona che lo rappresenta. Si aprirà una finestra all’interno della quale ti verrà indicato il genere cui appartiene il programma, l’orario di inizio e di fine e un riepilogo esplicativo, mediante il quale potrai intuire se fa per te oppure no.
Se il programma che intendi guardare in TV è un film, troverai specificato nella guida anche il regista e gli attori principali. La guida viene aggiornata costantemente, in modo da farti sapere in anticipo quale sarà la programmazione nel giorno che ti interessa. Organizzare le tue soste davanti alla TV non è mai stato così semplice.Programmi TV oggi: tutti i canali in un unico portale
Sei stanco di cercare i modi per conoscere la programmazione del giorno prevista sui canali in chiaro? La soluzione è più semplice di quanto pensi. Il nostro portale, infatti, riunisce in un unico luogo tutti i palinsesti quotidiani previsti sui diversi canali televisivi. Non sarà più necessario quindi andare alla ricerca dei diversi mezzi di informazione che ti chiariscano le idee sui palinsesti: avrai tutto qui, a portata di mano. Puoi raggiungere in un click il tuo canale preferito, selezionare l’orario in cui guardi la TV e visionare cosa andrà in onda. Oppure puoi dare uno sguardo d’insieme e soffermarti sui generi di film, di serie TV o di show che più si avvicinano ai tuoi gusti e alla tua personalità. Ogni giorno troverai in maniera semplice e veloce ciò che ti interessa: punta la sveglia per non dimenticare il tuo appuntamento davanti al televisore!
Stop zapping: vai a colpo sicuro
Quante volte ti sei fermato davanti al televisore ed hai perso del tempo alla ricerca di qualcosa di interessante da guardare? E quante volte dopo una ricerca lunga ed estenuante hai fermato il telecomando su un canale pensando di aver trovato il film perfetto, ma ti sei accorto, quando ormai era troppo tardi che quel film era di una noia mortale? Il nostro portale nasce proprio per impedire che questo ti succeda ancora!
La nostra guida, semplice, chiara, immediatamente fruibile e funzionale, infatti, ti mette a disposizione un quadro completo di tutti i programmi della giornata, in onda su tutti i canali disponibili in chiaro mediante il digitale terrestre.
Potrai scegliere in maniera consapevole il film o la serie TV o anche lo show, valutandoli anticipatamente per genere o per attori o conduttori protagonisti. Molto utile ti sarà di certo il breve riassunto che accompagna ogni trasmissione o programma nel palinsesto: grazie ad esso potrai subito intuire se quello show, quel film o quella serie selezionata, fa al caso tuo, o se invece, non sia meglio proseguire oltre e cercare qualcosa di più vicino ai tuoi gusti televisivi. -
La varietà di kaki Ribera Sun® approda in Italia con Geoplant
L’azienda vivaistica si aggiudica la commercializzazione della cultivar di kaki, nata in Spagna e originata da una mutazione spontanea di Rojo Brillante, e ne presenta le plusvalenze al mercato ortofrutticolo italiano.
Un altro importante inserimento a catalogo per la società agricola romagnola: la novità di prodotto riguarda una pianta da frutto – il kaki – la cui epoca di maturazione e raccolta interessa la stagione autunnale.
La cultivar in questione è Ribera Sun®, originatasi spontaneamente dalla capostipite Rojo Brillante, di cui ha mantenuto inalterati l’alta vigoria, il portamento assurgente e l’intensa produttività.
Le note agronomiche più significative di questa nuova varietà – prodotta in Spagna dai Vivers Hernandorena e licenziata sempre nella Penisola Iberica da Citrus Genesis – sono da rintracciarsi nell’aspetto del frutto stesso, sferico e non più oblungo, e negli elevatissimi valori di pezzatura (+8% rispetto a Rojo), oltre che nel tangibile incremento di peso che corrisponde a un valore del 25% e a una media di 330 gr per frutto).
Questi dati mettono in luce i punti di forza della nuova cultivar, che si presenta esteticamente più gradevole e, a livello d’incidenza sul mercato, più facilmente collocabile per via del suo alto tasso di produttività e delle sue eccellenti caratteristiche pomologiche, sensibilmente superiori rispetto alla varietà di origine. Il sapore è da considerarsi dolce, come prevede la natura stessa del frutto, e la sua acidità si attesta su valori medio-bassi.
L’epoca di maturazione è simile a quella della varietà capostipite Rojo Brillante ma – rispetto a quest’ultima – può essere anticipata di alcuni giorni fatti salvi alcuni accorgimenti, in virtù dell’elevata pezzatura e della colorazione. Ciò che invece non si discosta da essa è la gradazione cromatica, che si presenta similare confermando l’assenza di difetti dell’epidermide.
Questa recente acquisizione rappresenta un successo commerciale per Geoplant Vivai e si inserisce in una tradizione ortofrutticola antica e consolidata, che ha sempre visto la regione Emilia-Romagna tra le maggiori produttrici di kaki in Italia, accanto alla Campania e alla Sicilia. Un ottimo riscontro per l’azienda vivaistica romagnola, che da sempre si mostra attenta alle richieste del mercato.
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Il software SHOWin3D premiato a Cersaie
Mercoledì 26 settembre in occasione della 36a edizione di Cersaie, la commissione del premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award ha conferito il prestigioso riconoscimento per l’innovazione a Simple, il brand di Stella 1882 per la configurazione modulare della rubinetteria basato su tecnologia SHOWin3D.

Partendo dai file cad dei singoli componenti, i processi di virtualizzazione ideati da Shin Software hanno permesso infatti a Stella di proporre a clienti e progettisti uno strumento per la composizione del rubinetto ideale con livelli di personalizzazione estremamente avanzati con modifiche e variazioni visualizzabili ad alta definizione ed in tempo reale.

Stefano Provenzano, AD di Shin Software, dichiara: “Sono molto soddisfatto che personaggi di spicco del settore arredobagno ed autorità illustri del campo del design abbiano compreso l’alto contenuto innovativo di Simple, che, più che un brand od un prodotto, rappresenta un nuovo concetto di vendita connessa alla user experience. Questo prestigioso riconoscimento va quindi a ripagare tutti i sacrifici e le ore trascorse per portare a termine questa sfida.”
Shin Software srl
Lesa (No) – Via De Filippi, 5
Tel. 0322 77081
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L’Università in campo con Hidrogest per la sostenibilità 4.0
Il territorio della provincia di Bergamo sempre più «Smart Land», in cui innovazione, sviluppo e sostenibilità crescono con il sostegno e la partecipazione diretta dei cittadini.
L’Università degli Studi di Bergamo scende in campo a supporto scientifico dell’azione di monitoraggio ambientale del territorio dell’Isola Bergamasca, nell’ambito della convenzione stipulata nel 2015 tra Provincia di Bergamo, Comunità dell’Isola Bergamasca (CIB) e Hidrogest Spa.
L’Ateneo collaborerà con Hidrogest Spa nella gestione della piattaforma al servizio dei Comuni della Provincia di Bergamo nella pianificazione, valutazione e monitoraggio degli interventi a favore della sostenibilità, In particolare, supporterà con il proprio know how Hidrogest Spa, gestore dell’Osservatorio ambientale territoriale che già si avvale del supporto di Ats Bergamo e Arpa, dando un contributo scientifico per favorire la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e della salute umana. Le comunicazioni riguardanti l’attività dell’Osservatorio saranno veicolate attraverso la piattaforma di monitoraggio ambientale e sociale Q-cumber.
La collaborazione tra Università e Hidrogest Spa si svilupperà attraverso la sperimentazione di forme didattiche innovative e la condivisione di progetti strategici per lo sviluppo del sistema dei servizi pubblici locali-territoriali con la possibilità per gli studenti dell’ateneo di beneficiare di attività formative, stage, tirocini e percorsi di alternanza scuola – lavoro presso Hidrogest Spa.
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Villa Marta Roma: location ideale per matrimonio firmato Tessitore Ricevimenti
Matrimonio a Villa Marta (Villa ricevimenti Roma)
Quando pensavi di conoscere davvero bene la Capitale, lei ti sorprende ancora una volta. Roma “non è stata costruita in un giorno” e ci vorrà una vita intera per scoprirla fino in fondo. Non parliamo solo delle bellezze storico-artistiche, dei complessi architettonici e dei panorami mozzafiato ma anche delle splendide location per matrimoni. In zona Casal Polacco/Infernetto si erge la maestosa Villa Marta, una villa per ricevimenti dal fascino aristocratico e senza tempo. Il Luogo ideale per festeggiare il tuo matrimonio.
La location si apre agli occhi degli sposi completamente immersa in una verdeggiante tenuta di oltre 20.000 mq. Non solo giardino: la spaziosa sala interna, recentemente ristrutturata, è capace di ospitare fino a 250 persone comodamente sedute.
Insomma, sia che il vostro sia un matrimonio en plein air o uno invernale, Villa Marta ha la soluzione perfetta per voi.
Bellezza architettonica, giardini, piscina, sala interna e possibilità di rito civile.
Cosa manca? Beh cibo e festa! Per quanto riguarda la gastronomia, la cucina di Villa Marta mixa sapientemente tradizione ed innovazione, creando menù ad hoc per ogni coppia e soprattutto pensando ad allergie, intolleranze alimentari ed ospiti vegani e/o vegetariani. Buffet d’apertura, quello dei dolci, aperitivo: pasti luculliani ma di gran classe che “pungono” l’appetito e lo sguardo. Passiamo al party! Una festa a Villa Marta è sempre un evento: a fine serata giochi pirotecnici, musica e tanto sano divertimento. Per un matrimonio friendly, giovane, scanzonato ma sempre dall’imprinting sobrio ed elegante.
Grazie ad una accurata selezione dello staff ed una scelta oculata di professionisti, il servizio offerto da Villa Marta diventa il ricordo più bello per ospiti ed invitati.
Sposi che verranno seguiti passo passo sin dal primo sopralluogo in location e ben oltre il taglio della torta. Perché una coppia felice è il risultato di un duro lavoro di squadra: questo lo slogan, la vision e la mission di Villa Marta! Un sogno ad occhi aperti, il vostro sogno ad occhi aperti, a pochi chilometri dal centro di Roma.
Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
Villa ricevimenti Roma – Villa matrimonio Roma
Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
Tel 06 50934514
http://www.tessitorericevimenti.it -
Il polo acquatico di Noale si prepara per la nuova stagione: a Settembre al via i corsi
Il bilancio dell’estate: boom di accessi di turisti stranieri, un successo il nuovo scivolo lungo cento metri. In crescita anche le visite dai grest e dalle parrocchie. “Il nuoto fa bene ai bambini e agli adulti, ecco perché”
La stagione al parco acquatico Aquaestate di Noale, nel Veneziano, si è appena conclusa. Soddisfatti i gestori, che hanno visto un aumento di presenze in particolare di gruppi parrocchiali, provenienti da tutto il Triveneto, ma anche di turisti stranieri, grazie anche alla vicinanza e ai rapidi collegamenti con la città di Venezia. I continui investimenti sulla formazione dello staff, chiamato a parlare almeno l’inglese per accogliere le persone dall’estero, e sulle strutture del parco (l’ultima attrazione installata proprio quest’anno, quella che tutti hanno voluto provare, è lo scivolo lungo cento metri Aquatube), oltre ad una particolare attenzione ai temi della sicurezza e della sorveglianza, hanno portato Aquaestate a diventare a tutti gli effetti il parco acquatico di riferimento del Veneziano.
Con settembre e la fine dell’estate il polo acquatico di Noale si prende così una piccola pausa: il parco lascia il posto ad un nuovo ciclo di attività in acqua nelle piscine interne dell’impianto. Dal 17 settembre e fino al prossimo 8 giugno, allo Sporting Club Noale prenderanno infatti il via una serie di corsi specifici per il nuoto adatti sia agli adulti che ai bambini. “Per i più piccoli l’attività fisica è un vero toccasana”, spiegano dalla direzione. “Imparare a nuotare è una necessità, perché in caso di emergenza può salvare la tua vita e quella di altre persone. I dati sugli annegamenti purtroppo parlano chiaro. Noi siamo una struttura adibita ad accogliere soprattutto famiglie con bambini, da sempre abbiamo come punti cardini la sicurezza e la sorveglianza con un personale formato e aggiornato costantemente. Inoltre, il nuoto è lo sport più indicato in fase di crescita, poiché aiuta a sviluppare la struttura ossea e muscolare, a migliorare le capacità cognitive, la concentrazione e l’autostima”.
Con il cambio di stagione arriva il momento di pensare alla ripresa della vita quotidiana anche per gli adulti: i corsi proposti dal club noalese legati ad obiettivi di tonificazione e dimagrimento, come AquaDrenboxe e Power Circuit, saranno focalizzati al miglioramento dei punti critici come gli addominali, le gambe e i glutei, oltre ad un potenziamento del lavoro aerobico e finalizzato a bruciare le calorie. I corsi invece legati ad una dimensione di salute e benessere, come Aquatherapy, Aqua senza Età e i corsi speciali dedicati alle future mamme e ai neonati, sfrutteranno la bellezza dell’acqua per regalare equilibrio e armonia. Non mancheranno inoltre i corsi di nuoto, per imparare a nuotare o perfezionare il proprio stile. Per informazioni sui corsi si può chiamare la reception Piscine Noale allo 041-5801840 o visitare i siti www.sportingclubnoale.it e www.piscinenoale.it.
Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]
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Siti web società sportive
COS’È POWERSPORT ?
PowerSPORT è un applicativo online molto facile ed intuitivo da usare che permette alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) ed alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD) di attivare e gestire un sito internet professionale e completo di moltissime ed utilissime funzionalità, Organizzare al meglio la gestione sportiva delle squadre e degli atleti, dalle gare agli allenamenti e gestire facilmente tutti gli aspetti amministrativi e contabili come da obblighi di legge.GESTIONE SITO INTERNET
Anche chi non ha molta dimestichezza con i computer e i suoi applicativi è in grado di attivare velocemente e facilmente un sito internet per una squadra di calcio, un sito per una squadra di basket, un sito per una squadra di pallavolo o per una polisportiva.
Attraverso un semplice ed intuitivo Pannello di Gestione online è possibile accedere e predisporre le varie sezioni del sito internet caricando facilmente le news, i testi, i sondaggi, gli sponsor, i video e le foto. Altra funzionalità molto apprezzata è il forum interno al sito. Grazie a questo strumento i vostri tifosi, atleti e collaboratori potranno parlare di qualsiasi argomento voi rendiate disponibile. Inoltre, potrete impostare che alcuni contenuti, file da scaricare o discussioni del forum, siano riservati a tutti gli utenti registrati o solo ad alcune categorie di utenti da voi definite. In questo modo potrete creare una libreria di file da scaricare riservata a certi collaboratori, una discussione nel forum in cui solo gli allenatori possano scambiarsi informazioni e così via. Potrete personalizzare il layout scegliendolo tra quelli proposti, decidere quali riquadri di informazioni mostrare nelle varie pagine e scegliere tra una vasta combinazione di colori che potrete modificare ulteriormente a vostro piacimento. Molte funzionalità, poi, vi aiuteranno nella gestione del sito. Definendo più utenti addetti alla modifica del sito, potrete delegare l’aggiornamento del sito a vostri collaboratori, ognuno con credenziali di accesso personali, e la possibilità di modificare solo alcune aree del sito in base alle vostre necessità. Il tutto in piena autonomia ed a qualsiasi ora, ovunque vi troviate.
Per gestire un sito PowerSPORT è infatti sufficiente avere a disposizione un computer ed una connessione ad internet. Non vi serve altro!GESTIONE SPORTIVA
Punto forte di PowerSPORT è la gestione sportiva della Società o dell’Associazione: squadre, atleti, campionati, risultati, classifiche, statistiche, ecc.
È possibile caricare manualmente (o richiedere di farlo alla redazione di PowerSPORT, ove possibile) i calendari ed aggiornare i risultati delle principali discipline sportive: dal calcio al basket, dal rugby alla pallavolo.
Avrete tutto sotto controllo con la gestione dei certificati medici, degli orari degli allenamenti e delle gare grazie anche ad i relativi avvisi automatici tramite email e/o sms.GESTIONE CONTABILE E AMMINISTRATIVA
Senza dover acquistare un applicativo specifico, con PowerSPORT è possibile gestire in maniera del tutto intuitiva i dati dell’Associazione, amministrare gli utenti ed i collaboratori, stampare ed archiviare il libro dei soci, gestire le anagrafiche di collaboratori e Aziende partner, registrare e monitorare i versamenti e le scadenze delle quote associative, dei tesseramenti, delle iscrizioni.
Con PowerSPORT è inoltre possibile generare, stampare ed archiviare le fatture di vendita, registrare e gestire i pagamenti oltre che archiviare le ricevute delle spese varie.
C’è poi la possibilità di estrarre il rendiconto economico della Società con la situazione di cassa e la possibilità di visualizzare e stampare il bilancio consuntivo.Esistono tre versioni di PowerSPORT, tutte con le stesse funzionalità. Si differenziano tra di loro esclusivamente per la dimensione dello spazio disponibile per l’archiviazione dei contenuti del sito, per il numero di caselle di posta attivabili e per il numero di SMS di ricarica del rinnovo annuale (ad esclusione della versione ENTRY che non prevede il modulo di invio SMS e NEWSLETTER).
PowerSPORT è un sistema concepito ad hoc esclusivamente per la realizzazione e l’attivazione di siti per Società Sportive e Società Polisportive e NON è un adattamento di piattaforme generiche.