Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Matrimonio a Roma a tema Harley Davidson presso Villa Marta!

    Se tutte le mattine che vi svegliate non fate altro che pensare al suono del motore e vi recate spesso ai raduni dei Biker, il vostro matrimonio deve essere a Tema Harley Davidson!

    A Villa Marta è possibile realizzare un matrimonio da veri Biker con un tocco di classe ed eleganza grazie al suo favoloso giardino di 20.000 mq. Il tableau viene solitamente allestito su un albero di Magnolia e un esempio che fa proprio al vostro caso può essere un tableau con i nomi dei modelli Harley Davidson che preferite.

    Villa Marta vi metterà a disposizione tanti colori per il tovagliato, dai colori accesi come il rosso che va a ricordare il “fuoco ardente” che si cela in ogni Biker che si rispetti al nero e bianco, il colore preferito per chi viaggia “On the road”!

    Il Menù di Villa Marta vi delizierà con tutte le sue pietanze più gustose e dopo la squisita cena si passerà al momento più bello e divertente della serata “On the Dance Floor”!

    Tutti si scateneranno con lo straordinario DJ di Villa Marta che oltre a ballare vi farà fare anche dei giochi coinvolgenti in modo tale da includere anche chi solitamente appena sente la parola Dance si mette seduto!

    Naturalmente il titolare della struttura, il Sig.Giuseppe Tessitore vi seguirà passo dopo passo affinché possiate arrivare al giorno del vostro matrimonio soddisfatti della scelta della Location e perché no, magari prendendo anche qualche servizio tramite la nostra azienda come ad esempio le fontane luminose a tempo di musica durante la torta e tante altre bellissime novità che stanno aspettando solo voi.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 14 anno 2019

    Paghe Gb Web 2019: Caso Pratico – Welfare aziendale (01/04/2019)

    Con il termine welfare aziendale s’intende l’insieme delle iniziative di natura contrattuale o unilaterali eseguite da parte del datore di lavoro, volte a incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso una diversa ripartizione della distribuzione. Può consistere in benefit rimborsuali, nella fornitura diretta di servizi, o in un mix delle due soluzioni.
    Una descrizione definita per un mondo dunque potenzialmente infinito di servizi e prestazioni non monetarie disponibili: assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, sostegno economico delle famiglie e dell’istruzione sono solo alcune delle prestazioni offerte oggi dalle imprese ai propri dipendenti.
    Una serie di benefit che per il lavoratore non si traducono solo in un pacchetto di possibilità di affiancare alla classica retribuzione, ma che più in generale implicano per tutti i soggetti coinvolti un’ottimizzazione del vantaggio fiscale in ottemperanza alla normativa vigente.

    Dichiarazione Iva 2019: VL30 e determinazione del debito (02/04/2019)

    Il rigo “VL30- Ammontare Iva periodica”, introdotto già nella dichiarazione Iva 2018, anno imposta 2017, ha modificato il metodo di determinazione del debito /credito. Il debito IVA annuale, la cui determinazione veniva dapprima influenzata dagli importi non pagati, dallo scorso anno viene calcolato tenendo conto dell’IVA dovuta.
    Questa modalità di determinazione del debito impedisce di “regolarizzare” gli omessi versamenti dell’Iva periodica con il pagamento del debito IVA annuale, quindi induce il contribuente ad effettuare i versamenti dell’IVA periodica con i codici tributi propri del mese/trimestre e il conseguente calcolo di sanzioni ed interessi con la procedura del ravvedimento.
    Il rigo VL30 è strutturato in tre campi…

    Esterometro 2019 (gennaio, febbraio, marzo): scadenza 30 aprile 2019 (03/04/2019)

    La comunicazione Esterometro riguarda tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. Fanno eccezione cessioni e prestazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali sono state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018.
    La comunicazione deve essere presentata in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo il tracciato e le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 prot. 89757. La prima scadenza è fissata per il giorno 30 aprile 2019.
    La trasmissione deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo. Per i primi due mesi del 2019 è stato differito al 30 aprile 2019, quindi entro tale giorno dovranno essere comunicate tutte le operazioni intercorse nel mese di gennaio, febbraio e marzo 2019.

    Fatture 2019: dove esporre dati contratto – ordine d’acquisto (04/04/2019)

    A volte il cliente può richiedere di riportare determinate specifiche all’interno del documento, come ad esempio i dati di contratti/ordini. Essendo la Fattura Elettronica strutturata in base ad un tracciato XML, è necessario inserire tali informazioni in appositi campi, in quanto il cliente potrebbe non accettare un riporto di tali dati nel rigo della fattura.
    Ricordiamo che il tracciato della Fattura Elettronica è visualizzabile al seguente link Tracciato fattura Elettronica. Vediamo quali potrebbero essere le casistiche più comuni che potrebbero capitare, e come andare ad inserire tali dati:
    Tale sezione è visualizzabile a patto che…

    Redditi Società di Capitali 2019: compilazione Quadro Ro

    Il Quadro Ro del modello Redditi Società di Capitali è denominato “Elenco dei soci di società a responsabilità limitata, degli amministratori, dei rappresentanti e dei componenti del collegio sindacale.
    Nel Quadro Ro deve essere riportato l’elenco nominativo degli amministratori della società o dell’Ente, dei componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo della società o dell’Ente, dei rappresentanti della società o dell’Ente diversi da quello i cui dati indicati nel frontespizio.
    Per gli amministratori ed i componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo devono essere riportati: i dati anagrafici, il codice fiscale, la qualifica, e il codice carica.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software commercialisti INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Passa le tue vacanze pasquali nella magica Venezia

    Venezia, meravigliosa città lagunare con i suoi ponti e i suoi canali, con i suoi abitanti calorosi, che accolgono tutti con un piacevole sorriso. Venezia con le sue piazze, con le sue torri con l’orologio, i suoi leoni, il suo mercato del pesce, le sue isole Murano e Burano. Questa città è stupefacente.

    Ogni anno milioni di turisti si riversano nelle calle della città, visitano musei e monumenti, girano in gondola, ammirano la bellezza delle lavorazioni in vetro di Murano.

    Passeggiare e perdersi nei vicoletti di Venezia è un’esperienza unica che vi farà scoprire angoli nascosti di questa magica città.

    E provate a immaginare di poter scoprire queste bellezze con i primi caldi primaverili, i raggi del sole che illuminano questa meravigliosa città fino a tarda serata, godere della bellezza del tramonto visto da piazza San Marco… Perché non approfittate del primo ponte disponibile come quello delle vacanze pasquali?

    Spesso chi visita Venezia non vuole alloggiare in centro ma preferisce ragionevolmente, spostarsi di qualche chilometro per una questione di comodità e praticità. Ad esempio, arrivare a Venezia in auto è impensabile. Ai confini con la terraferma esistono parcheggi a pagamento multipiano eccessivamente costosi e scomodi.

    La soluzione ideale sarebbe trovare un hotel collocato in una posizione strategica per gli spostamenti con i mezzi pubblici, che abbia un parcheggio interno e che sia lontano dalla confusione del centro per poter dormire in completa tranquillità.

    Se anche tu sei alla ricerca di un Hotel a Venezia per Pasqua che sia in una zona comoda e strategica e dove non dovrai pagare il parcheggio dell’auto, allora scegli l’Hotel Venice Resort.

    Efficienza, qualità e attenzione sono i tratti distintivi di questo hotel a 4 stelle preferito da chi vuole soggiornare a Venezia ma lontano dalla confusione del centro, nella calma e nella tranquillità che questo hotel può offrirvi.

    Nelle immediate vicinanze dell’hotel potrete trovare le fermate dell’autobus, le fermate dei vaporetti e in alternativa potrete usufruire del servizio taxi.

    Inoltre il Venice Hotel si trova a solo 1 chilometro dall’aeroporto e offre un servizio navetta per il trasporto degli ospiti dell’hotel.

    Ogni camera oltre ad essere tutte insonorizzate, dispongono di:

    • Connessione WiFi Adsl gratuita,
    • Frigobar,
    • Telefono,
    • Asciugacapelli,
    • Riscaldamento o aria condizionata,
    • Cassetta di sicurezza,
    • Televisore.

    La mattina vi attenderà un’abbondante prima colazione inclusa nel soggiorno, molto differenziata e ricca di scelte, in modo da potersi adattare ad ogni gusto.

    Approfittate del clima primaverile per visitare questa magnifica città, e approfittate delle promozioni dell’hotel Venice Resort per il periodo pasquale.

  • Lastra Knauf Fine Thermal Board: il sistema più fine per mettere fine a muffa e umidità

    Alta tecnologia e basso spessore per questa lastra che rende ogni ambiente più salubre e più efficiente energeticamente

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia moderna presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, fa un ulteriore passo avanti con l’introduzione sul mercato di Knauf Fine Thermal Board, una lastra innovativa che contiene tutta la tecnologia necessaria a mettere la parola “fine” al problema di umidità, muffa e isolamento termico dei locali.

    Una struttura very fine. Pensata per abbinare il massimo delle prestazioni a spessori estremamente ridotti, Knauf Fine Thermal Board è realizzata accoppiando una sottilissima ma resistente lastra Knauf Flexi ad un isolante in polistirolo espanso estruso sintetizzato, che oltre al ridotto spessore coniuga una maggiore flessibilità, mantenendo elevata la resistenza alla compressione. Queste caratteristiche rendono la Knauf Fine Thermal Board ideale anche su murature irregolari come quelle di edifici antichi.

    fine thermal boardSi applica ovunque. Knauf Fine Thermal Board è il complemento perfetto della gamma di Isolastre Knauf perché, grazie al suo ridotto spessore, da 9,5 a 15,5 mm a seconda della versione, permette di completare facilmente l’opera di isolamento termico e acustico tamponando anche le zone più difficili come sotto davanzali, finestre e sotto finestre, nicchie di radiatori, cassoni di tapparelle, bordi attorno agli interruttori, e ogni altro contesto in cui le tradizionali lastre non si possono applicare.

    E’ la fine per umidità e muffe. A Fine Thermal Board bastano pochi millimetri per raggiungere un alto coefficiente di permeabilità al vapore, che la rende particolarmente adatta in ambienti umidi o in presenza di muffe, dove risolve questi problemi con estrema facilità; parimenti, abbatte facilmente i ponti termici dovuti alla presenza di travi, pilastri o spallette di porte e finestre. Grazie all’isolante e all’azione di isolamento termico è particolarmente efficace per eliminare le condense che per differenza di temperatura si creano sui muri particolarmente freddi e che, assorbite dalla parete, producono muffe e ammaloramenti.

    Alleata della salute. Eliminare condensa e muffe è certamente importante dal punto di vista estetico ma anche e soprattutto per mantenere la casa salubre ed evitare problemi alla salute derivanti dal proliferare delle muffe stesse. Rendendo la parete meno fredda, Knauf Fine Thermal Board frena il fenomeno della condensa.

    Per uno splendido isolamento. Così fine da trovare posto dappertutto, Knauf Fine Thermal Board è la soluzione ideale per l’isolamento termico di ogni casa in cui c’è poco spazio oppure si è alla ricerca di una posa facile e veloce per ridurre al minimo i tempi di realizzazione dell’isolamento. La semplice installazione delle lastre Knauf Fine Thermal Board permette infatti un notevole miglioramento dell’isolamento, con un risparmio energetico del 36%. (I singoli casi sono riportati sulla brochure creata per questo prodotto e si può scaricare sul sito www.knauf.it)

    Semplicità d’uso e versioni per tutte le necessità

    La semplicità di applicazione si traduce anche in grande versatilità e semplicità di finitura; tinteggiatura o rivestimento con carta da parati o piastrelle diventano infatti operazioni semplicissime grazie alla superficie molto liscia di questa lastra, disponibile in 3 versioni:

    –           Lastra Fine Thermal Board spessore 9,5 mm

    –           Lastra Fine Thermal Board spessore 12,5 mm

    –           Lastra Fine Thermal Board spessore 15,5 mm

    A questo riguardo, Damiano Spagnuolo Marketing Manager di Knauf Italia, ha dichiarato: “Knauf è sempre impegnata nella ricerca tecnologica per migliorare le prestazioni dei propri prodotti e offrire ai propri clienti ambienti sempre più salubri e confortevoli. In quest’ottica le lastre Knauf Fine Thermal Board rappresentano un tassello fondamentale, perché permettono di risolvere i problemi di isolamento anche nelle situazioni più difficili e rappresentano una soluzione semplice ed efficace alle problematiche di umidità e muffa”.

  • LA CISCO ACADEMY DI NAPOLI OSPITA LA TREVISO CREATIVITY WEEK

    Martedì 9 aprile quarta tappa del Roadshow di  presentazione della Treviso Creativity Week 2019 alla Cisco Networking Academy di Napoli. Pezzato: “La nostra mission è coinvolgere la realtà di Napoli, ricca di innovatori e startupper e spingere i giovani a mettersi in gioco e favorire l’avvio di processi di innovazione, stimolando lo sviluppo di nuovi modelli di business

     

    La Treviso Creativity Week è la settimana della creatività, incontri e workshop che si svolge a Treviso dal 20 al 27 ottobre, ideata da Gianpaolo Pezzato e Innovation Future School per creare una rete attiva che coinvolga  studenti delle scuole secondarie superiori e universitari, imprese, professionisti e startupper al fine di poter concretizzare le idee più innovative d’Italia. Questa è la seconda edizione della TCW, ma per farsi un’idea chiara della sua portata è necessario dare delle cifre: l’anno scorso hanno partecipato 1.500 persone, coinvolto 60 relatori, si sono realizzati 13 eventi tra la Marca Trevigiana e il Veneziano, si sono candidate 60 startup al “Premio Creativity Startup” e 50 donne al “Premio Donna dell’anno”, oltre ai migliaia di follower che hanno seguito e commentato quotidianamente l’edizione. Un debutto di successo che ha interessato anche molte realtà imprenditoriali, culturali e di settore, dall’hi-tech&digital al fashion fino al food e forniture, che entusiaste della grande partecipazione si sono proposte per offrire benefit e preziose opportunità. Tra i partner a credere e a sostenere il progetto ci sono Electrolux, Marketing & Co, Ascotrade e Cisco Italia.

    Dopo la tappa al Ces di Las Vegas, all’incubatore TechItalia Lab di Londra e a Firenze presso lo spazio di coworking TSH Collab Florence, in collaborazione con Centered di Mauro Fontanari,  la delegazione della TCW19 capitanata da Gianpaolo Pezzato il 9 aprile  giunge a Napoli.  Ad accoglierla sarà la Cisco Networking Academy di Napolinegli spazi di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico (l’evento è gratuito e richiede la registrazione su: https://bit.ly/2VTRHHp). Pezzato: “La partnership con Cisco e la volontà di portare una tappa nell’Academy di Napoli si motiva con la condivisione degli obiettivi di fondo delle due progettualità: come Cisco anche la Treviso Creativity Week infatti intende spingere i giovani a mettersi in gioco e favorire l’avvio di processi di innovazione, stimolando lo sviluppo di nuovi modelli di business”.

    L’incontro vuole essere un’occasione per coinvolgere la realtà di Napoli, ricca di innovatori e startupper che stanno contribuendo a tenere vivo un territorio ancora ricco di risorse e opportunità, presentare nel dettaglio i due premi promossi dalla Treviso Creativity Week, ovvero: Premio Creativity Startup, aperto a tutte le startup italiane e il Premio PensoFUTURO, concorso di idee per giovani delle scuole superiori. “E non solo – continua Pezzato –  questa è un’occasione per conoscere le storie vere di successo di startup e di progetti innovativi locali e stimolare così un confronto con il pubblico, oltre a rafforzare il network dell’innovazione nazionale”.

    L’incontro è dalle ore 16 fino alle 18 in corso Nicolangelo Protopisani, 70 ed è rivolto agli studenti di università e scuole superiori e a tutti gli innovatori e appassionati di futuro ed impresa. Conducono i relatori: Gianpaolo Pezzato (Innovation Future School), Luca Fario (Consorzio Clara), Anna Testa (Cisco) con la testimonianza di “Apptripper” .

    Ogni tappa di questa speciale “Strada verso la creatività” con meta finale a Treviso, è l’occasione per svelare le avvincenti novità, come stringere nuove e importanti partnership grazie alle quali la Treviso Creativity Week cresce e si sviluppa, offrendo così ai giovani sempre più opportunità e cospicui benefit.  Ricordiamo che a Londra la crew di TCW19 aveva annunciato il bando per il Premio Creativity Startup, aperto a tutte le startup italiane,  il cui set di benefit tra denaro e servizi di supporto per i vincitori ammonta a 20 mila euro grazie alla collaborazione internazionale con il partner TechItalia Lab (regolamento su www.trevisocreativityweek.it/bando/).

     

    TREVISO CREATIVITY WEEK La settimana della creatività si svolgerà dal 20 al 27 ottobre, grazie anche al sostegno di tante realtà del territorio, tra cui Marketing & Co, Ascotrade, Electrolux e Cisco Italia, e sarà ancora una volta finalizzata ad avvicinare giovani, imprese e istituzioni con workshop e seminari per ragionare insieme sul futuro e su come agire per fare la differenza. Oltre al Premio Creativity Startup e il premio Donna dell’anno, ecco due novità: PensoFUTURO, il concorso di idee dedicato ai ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia e la scelta di proporre in apertura della settimana, il 20 ottobre, la giornata nazionale della Creatività e della Fantasia, con “Il Palio di Leonardo”, che vedrà la collaborazione di Gruppo Alcuni, una delle eccellenze italiane nel campo delle creatività.

  • Uomo arrestato per aver distrutto i dati dell’ex datore di lavoro

    Dopo essere stato licenziato, l’ex dipendente è tornato per vendicarsi

    Secondo un rapporto della Thames Valley Police del Regno Unito, un uomo britannico dovrà scontare due anni di prigione per aver cancellato dal sistema di storage in Cloud di un’azienda i dati critici del suo ex-datore di lavoro.

    All’inizio del 2016 Steffan Needham, di Bury, Greater Manchester, per quattro settimane ha lavorato come consulente IT presso un’agenzia di marketing e software digitale chiamata Voova. Dopo essere stato licenziato per scarso rendimento, ha utilizzato l’account Amazon Web Services (AWS) di un ex collaboratore per accedere a 23 server AWS, dove ha cancellato i dati relativi ai clienti Voova.

    La vendetta costò alla società 500.000 sterline (650.000 dollari USA) in contratti persi, provocando inoltre il licenziamento di un certo numero di dipendenti. Purtroppo i dati non sono mai stati recuperati.

    Needham era riuscito a cavarsela per oltre 10 mesi, dopo aver commesso il reato a lui imputato tra il 17 e il 18 maggio 2016. All’inizio di questo mese, Needham è stato accusato di aver violato il Computer Misuse Act vigente nel Regno Unito, e dopo un processo di nove giorni è arrivata la sentenza della Reading Crown Court che l’ha giudicato colpevole di tutti i capi d’imputazione. L’uomo è stato immediatamente trasferito in carcere dove dovrà scontare due anni di detenzione.

    “Le sue azioni, anche se erano solo una questione di clic su un computer, hanno causato importanti perdite finanziarie alla società interessata, e diverse persone hanno perso il lavoro per colpa sua”, ha detto Giles Murphy del team Cyber ​​Crime della polizia di Loddon Valley.

    Secondo un precedente rapporto del tribunale, la società non era riuscita a implementare l’autenticazione a più fattori, che molto probabilmente sarebbe stata sufficiente per tenere a bada Needham, come anche dei controlli interni più rigorosi avrebbero limitato la portata del danno impedendo la cancellazione totale dei dati conservati dall’azienda.

    “Vorremmo ricordare alle aziende di assicurarsi che gli ex dipendenti non possano più accedere all’infrastruttura della società una volta lasciato il posto di lavoro”, ha consigliato Murphy alle imprese, ricordando quanto il personale insoddisfatto possa minare la sicurezza dei loro dati.

    ESET Italia coglie l’occasione per ricordare quanto siano importanti le procedure per la sicurezza dei dati, tra cui non deve assolutamente mancare un sistema di backup affidabile a cui affiancare magari un valido strumento per l’autenticazione a due fattori in grado di impedire accessi indesiderati alle informazioni dell’azienda.
    Per ulteriori informazioni su ESET visitare il sito https://www.eset.com/it/
  • Geoplant e gli Ortisti di Strada per un frutteto sociale nel cuore di Ravenna

    La società agricola romagnola riconferma il sostegno all’Associazione impegnata nella riqualificazione green del tessuto urbano e nella gestione di orti sociali sul territorio, che il 6 e 7 aprile darà il via alla piantumazione di un frutteto sociale a Ravenna. 

    Arte e orto: parole linguisticamente assonanti, concettualmente mai così vicine.

    La Geoplant Vivai di Savarna (RA) – player di punta nel mercato ortofrutticolo in virtù della sua intensa attività di innovazione varietale e miglioramento genetico – anche quest’anno sceglie di sostenere concretamente un’Associazione giovane (per fondazione ed età dei suoi membri) con una chiara missione di riavvicinamento alla terra e di riqualificazione del tessuto cittadino, preservandone bellezza e coerenza paesaggistica.

    Il progetto – che si estrinseca tramite la donazione ad altre associazioni, la gestione di orti sociali locali sinergici e di food forest e l’organizzazione di incisive azioni con scopo di sensibilizzazione sul tema dell’ecosostenibilità – coinvolge realtà del territorio che, come Geoplant, decidono di destinare parte del proprio prodotto al rinverdimento di luoghi pubblici, scuole e aree parzialmente o totalmente abbandonate.

    Sull’onda del successo e dell’alto tasso di partecipazione dello scorso anno, sabato 6 e domenica 7 aprile gli Ortisti di Strada celebreranno la piantumazione a spirale di oltre 100 alberi da frutto a Ravenna, nell’area di pertinenza delle case popolari di via Patuelli, alla quale potranno intervenire tutti coloro che vorranno vivere in prima persona un’esperienza comunitaria, green e dal forte valore sociale. Un anno fa la zona prescelta, e concessa dai permessi comunali, coincise con lo spazio tra il parco Teodorico e il Centro Sociale Spartaco, non molto distante dall’area selezionata per l’edizione 2019.

    Nel 2018 Geoplant donò numerose centinaia di piante di melo, pero, ciliegio, pesco, susino e altre drupacee arrivate in buona misura, tramite gli Ortisti di Strada, ad altri Enti e Associazioni: HumuSapiens, Croce Rossa Italiana Comitato di Ravenna, Dormitorio Re di Girgenti, Scuola Materna Mani Fiorite, Associazione dei Genitori Scuola Elementare di Classe Vincenzo Randi, Associazione Teranga, Coop. Sociale Persone in Movimento, Volontari Forestali della Protezione Civile di Ravenna, Scuola elementare Galliano Camerani, Legambiente Ravenna – Circolo Matelda, Coop. Sociale Don Sandro Dordi, Coop. Sociale e Onlus Kirecò, Associazione culturale A.Di.P.A.

    Ortisti di Strada ha poi impiegato parte delle piante per rinverdimenti di alcuni punti urbani e degli orti comunitari dalla stessa gestiti, presso il Centro Sociale Autogestito Spartaco e la Coop. Kirecò.

    La filosofia, promossa dai giovani Ortisti di Strada e condivisa da Geoplant, ha le sue radici nella volontà di combattere gli smaltimenti e gli sprechi di materiale ecologico, nell’ottica del suo pieno recupero e di un’economia circolare: tutto deve essere riconsegnato al terreno e ricollocato per regalarne un beneficio all’intera comunità.

    L’obiettivo è quello di creare frutteti sociali, per avvicinare le persone al territorio e agli spazi verdi e, al contempo, per sviluppare il concetto di comunità, convivialità e condivisione. L’orto sinergico prende forma a partire da bancali ricoperti di paglia, in una cornice bucolica che favorisca la cooperazione di tutti, agevolando anche chi è portatore di disabilità tramite il ricorso a cassoni di frutta sopraelevati e riempiti di terra pronta per essere coltivata. Infine, l’importanza di rendere i frutti disponibili a tutti i concittadini, attori protagonisti e principali fruitori di questo contributo socialmente utile.

    www.geoplantvivai.com

  • BARCELÓ MAYA GRAND RESORT: GUINNESS DEI PRIMATI PER LA PIÙ GRANDE DEGUSTAZIONE DI TEQUILA DEL MONDO

    1449 persone di diverse nazionalità hanno scoperto sapori e aromi attraverso Tequila Premium

    La bellezza del Mar dei Caraibi e la maestosità del Barceló Maya Grand Resort sono stati la cornice ideale per la più grande degustazione di Tequila del mondo: con 1449 partecipanti il Barceló Maya Grand Resort è riuscito a superare di un ampio margine il record dei 864 partecipanti stabilito a Toronto, Canada.

    A questo evento hanno partecipato clienti, ospiti speciali e locali, che si sono uniti con entusiasmo alla conquista del titolo di Guinness World Record. Presenti oltre a 5 etichette Tequila Premium che, secondo la rivista Forbes, sono state riconosciute tra le prime 5 della certificazione Tequila Royalty, una di queste è la migliore al mondo.

    Barceló Maya Grand Resort è la struttura più grande e glamour del Barceló Hotel Group, grazie alla sua posizione geografica, nella splendida Riviera Maya, ed è caratterizzata dalla ricerca di sempre nuove esperienze per guidare i suoi ospiti nella scoperta della cultura messicana.

    Barceló Hotel Group è la divisione alberghiera del Gruppo Barceló, la seconda catena più grande in Spagna e la ventinovesima nel mondo. Attualmente gestisce 250 hotel a 4 e 5 stelle e oltre 55.000 camere in 22 paesi, tutti commercializzati con quattro marchi: Royal Hideaway Luxury Hotels & Resorts, Barceló Hotels& Resorts, Occidental Hotels& Resorts e Allegro Hotels.

  • L’alzata sulla qualità, con TODIS e SIR SAFETY VOLLEY Perugia

    Il 6 Marzo i clienti TODIS hanno trovato l’ennesima gradita sorpresa del noto marchio: la squadra perugina SIR SAFETY VOLLEY si è recata nel punto vendita, inscenando divertenti ed improbabili formazioni che vedevano come protagonisti i clienti ed i prodotti di qualità.

    Il punto vendita di Ferro di Cavallo (PG) è stato invaso da curiosi e fan che sono accorsi per vedere dal vivo l’incredibile squadra di SERIE A. I giocatori si aggiravano tra i vari reparti, giocando con i prodotti e facendo sorridere i clienti.

    La squadra fondata nel 2001, continua a riscuotere enormi successi, arrivando alla conquista della Coppia Italia anno 2018/2019.

    Il marchio TODIS continua a confermarsi pronto al sostegno dei grandi talenti che rendono l’Italia il paese di cui vantarsi.

    TODIS è presente nel territorio italiano con oltre 230 punti vendita, cosa aspetti?!

    Segui tutte le iniziative e le promozioni sul sito e sulle pagine Social!

    Per maggiori informazioni:
    http://www.todis.it/

  • Lidi Ferraresi: la meta ideale per le vostre vacanze estive

    È in arrivo la stagione estiva e il profumo di mare già si sente nell’aria.

    Alcuni di noi stanno già immaginando dove trascorrere le vacanze estive, e viaggiano con la mente verso luoghi lontani, magari oltreoceano.

    Ma siete davvero sicuri di conoscere tutte le bellezze nascoste della nostra amata penisola?

    Siete mai stati ai Lidi di Comacchio?

    La costa Ferrarese, denominata “lidi Ferraresi” si estende per oltre 25 Km costeggiando l’Adriatico.

    Questa località marittima è tesoro di molteplici bellezze, dovute non solo alla vicinanza con il mare.

    Il parco Regionale del Delta del Po è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Questo parco è meta prediletta di numerosi viaggiatori, soprattutto amanti della natura e degli animali selvatici. Il Delta del Po infatti è anche meta per numerosi uccelli migratori, e per gli amanti del birdwatching è come la terra promessa.

    Oltre ad ammirarne la bellezza è possibile per gli amanti della vita all’aria aperta intraprendere escursioni in motonave, praticare trekking e anche potersi avventurare in mountain bike.

    Un’altra meta patrimonio dell’UNESCO è proprio Ferrara; a 55 km sorge questa meravigliosa città estense ricca di storia e simbolo del rinascimento.

    In pochissimo tempo sarà anche possibile visitare l’incantevole signora, e organizzare escursioni giornaliere sulle isole di Murano e Burano.

    Per chi invece viaggia con bambini, come non approfittare della vicinanza con il meraviglioso parco avventure Mirabilandia, adatto per i più piccoli, ma amato anche dai più grandi.

    I lidi Ferraresi godono di una posizione perfettamente strategica, per tutti coloro che durante le proprie vacanze amano andare alla scoperta di nuovi posti ancora mai visti.

    Ma questi lidi offrono anche il massimo del relax e della tranquillamente assolutamente meritata dopo un lungo periodo di lavoro.

    Se la vostra fantasia è stata sufficientemente stuzzicata, date un’occhiate alle case in vendita e in affitto ai lidi ferraresi. L’agenzia Immobiliare Evasione offre un ampio pacchetti di case in vendita e in affitto ideali per le vostre vacanze estive.

    L’acquisto di una casa può essere impegnativo all’inizio, ma in realtà è un investimento a lungo termine che vi permetterà di ammortizzare i costi. Inoltre potrete pensare di affittarla a terzi nei periodi in cui né voi né la vostra famiglia ci andrà per le vacanze.

    Date un’occhiata alle incredibili offerte di Immobiliare Evasione e iniziate a pregustare la vostra vacanza in questi magnifici Lidi. 

  • FIRENZE, SUCCESSO “TREVISO CREATIVITY WEEK”, FOLLA DI STUDENTI E GIOVANI STARTUPPER

    Venerdì scorso pienone in centro a Firenze per il lancio del concorso nazionale PensoFUTURO 2019 dedicato agli studenti di tutte le scuole superiori d’Italia. Electrolux e Cisco a caccia di nuovi talenti

     

    Studenti, startupper e tanti curiosi hanno riempito la sala del nuovissimo spazio di coworking Collab, in riva all’Arno, a Firenze per la presentazione in anteprima nazionale della seconda edizione di PensoFuturo2019, concorso di idee dedicato ai ragazzi delle scuole superiori d’Italia e inserito nel programma di attività della Treviso Creativity Week 2019. Visto l’interesse suscitato quest’anno, anche Electrolux e Cisco hanno voluto entrare come partner per conoscere i nuovi talenti: basta rispondere alla quattro domande che si trovano su pensofuturo.it per essere selezionati alla finalissima che si terrà presso l’Innovation Factory di Electrolux a Pordenone.  Tanti i premi in palio: tablet, viaggi premio, gadget tecnologici, ma soprattutto un’opportunità per mettersi in mostra e farsi scoprire dalle imprese.

    “La tappa di Firenze, grazie al supporto di Centered  di Mauro Fontanari, è stata soprattutto l’occasione per confrontarsi con i tanti giovani creativi ed innovatori locali – dice Gianpaolo Pezzato presidente di Innovation Future School – e condividere storie ed esperienze. Anche a Firenze sta crescendo una rete di supporto e sostegno alla creatività ed ai giovani di cui c’è tanto bisogno”. Tra le belle scoperte dell’incontro Filippo ed Emiliano, i due studenti fondatori di Fakebuster, un’app per scovare le fakenews; Omar Imperlato, parlantina toscana e idee chiare in mente, ha proposto Mahister, un’app per far incontrare lavoratori e locali nel settore della ristorazione. Non si può non citare il super team di Gmove, sei ragazzi uniti che stanno sviluppando una rete di sensori per  monitorare la qualità dell’aria nelle imprese.

    “Il tour della creatività tra tappe nazionali ed internazionali, tanto impegnativo quanto entusiasmante – conclude Pezzato – sta contribuendo a raccontare la parte più viva e attiva del nostro paese: idee, passioni e sogni sono la benzina per il nostro futuro e la TCW2019 vuole  la miccia”

    Dopo il debutto al Ces di Las Vegas e a Londra presso il TechItalia Lab, ecco le prossime tappe: il 7 aprile al Vinitaly di Verona, il 9 aprile a Napoli alla Cisco Networking Academy, e poi, Milano, Ferrara, Rovigo, Berlino e Vicenza. A breve altri dettagli.

     

    Ufficio Stampa PK COMMUNICATION: [email protected]

    TREVISO CREATIVITY WEEK La settimana della creatività si svolgerà dal 20 al 27 ottobre, grazie anche al sostegno di tante realtà del territorio, tra cui Marketing & Co e  Ascotrade, e sarà ancora una volta finalizzata ad avvicinare giovani, imprese e istituzioni con workshop e seminari per ragionare insieme sul futuro e su come agire per fare la differenza. Oltre al Premio Creativity Startup e il premio Donna dell’anno, ecco due novità: PensoFUTURO, il concorso di idee dedicato ai ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia e la scelta di proporre in apertura della settimana, il 20 ottobre, la giornata nazionale della Creatività e della Fantasia, con “Il Palio di Leonardo”, che vedrà la collaborazione di Gruppo Alcuni, una delle eccellenze italiane nel campo delle creatività.

  • One Express si racconta agli ingegneri del futuro

    La collaborazione tra il pallet network e l’Ateneo di Bologna si arricchisce di un altro importante tassello e raggiunge la platea di studenti universitari di ingegneria: digitalizzazione, servizio e qualità per diventare sempre più performanti e competitivi.

    Anticipare il futuro e trovare nuove strade e soluzioni per continuare a crescere e riconfermarsi tra i player di punta del trasporto merci su pallet. È questa la base del sodalizio che One Express – il network che riunisce oltre 120 aziende in Italia, operativo sulle strade di tutta Europa – ha recentemente stretto con l’Università di Bologna attraverso un progetto di dottorato triennale di ricerca, primo step di un’interessante cooperazione destinata a proseguire secondo differenti percorsi esplorativi.

    Martedì 2 aprile si è concretizzata per One Express l’occasione di presentare agli studenti del Prof. Riccardo Manzini – Full Professor Alma Mater Studiorum e referente del progetto di Dottorato insieme all’Assistant Professor Riccardo Accorsi – le plusvalenze, i valori fondanti e gli obiettivi di sviluppo di un network solido e ambizioso, che fonda la sua affidabilità sulla professionalità dei suoi Affiliati e la alimenta tramite l’elaborazione di molteplici servizi a loro rivolti.

    A rivolgersi alla folta platea di studenti c’erano il Presidente della Rete One Express, Claudio Franceschelli, e il Responsabile Hub e Traffico Luca Mandini, guidati dall’esperienza del Prof. Manzini e affiancati dall’entusiasmo e dalla competenza della studentessa vincitrice del bando per il triennio di Dottorato.

    Le diverse anime del progetto sono scese nel dettaglio dei contenuti del percorso formativo appena intrapreso con focus specifico sull’espansione internazionale e sulla formula del “Fare Rete”, obiettivo centrale dello studio accanto alla definizione della crescita di One Express secondo precisi modelli di supporto. Il Presidente Franceschelli e Luca Mandini hanno poi avuto modo di esporre la concezione glocal dell’azienda, il suo attaccamento al made in Italy, l’ampliamento progressivo degli Hub, della compagine societaria e dei volumi movimentati, le maggiori complessità del magazzino di Bologna e il ricco programma di digitalizzazione che sta cambiando il volto della Rete e il suo modo di ottimizzare tempi e risorse.

    La scelta di One Express di investire in ambito universitario è in linea con il proposito di mantenere e consolidare la leadership nel mercato del trasporto su pallet. Una posizione raggiunta attraverso la formula dell’affiliazione, grazie a una rete di collegamento capillare gestita attraverso 4 hub nazionali (Bologna, Milano, Napoli e Roma), che offre in Italia consegne entro 24/48/72 ore e in Europa entro le 48/72 ore a seconda delle destinazioni.

    A conferma del successo di One Express ci sono i numeri: nel 2018 il numero di bancali trasportati ha segnato un + 14,2% per un totale di 2.390.591 unità, mentre il fatturato ha superato i € 78.000.000. E il 2019 è già partito in velocità di sorpasso.

    www.oneexpress.it

  • Alberoni e Renga presentano le foto di Elisa Fossati alla Milano Art Gallery

    Nella nota e storica Milano Art Gallery, nel cuore della città, la fotografa Elisa Fossati ha inaugurato la sua mostra fotografica We Are The World.

    Professionista nel settore arte e cultura con un curriculum da invidia, vanta lavori per Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, collaborazioni con la Triennale, la Permanente, Palazzo Reale e addirittura con prestigiosi musei stranieri come il Moma di New York, il Museo Salvador Dalì, l’Ermitage di San Pietroburgo.

    L’esposizione ha avuto come ospiti nientemeno che il grande sociologo Francesco Alberoni, il direttore dell’Ansa di Milano Vincenzo Di Vincenzo, il direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Stefano Renga, manager di noti cantanti, il direttore delle Milano Art Gallery, Salvo Nugnes, manager di illustri personaggi e Gianni Ettore Marussi, già giornalista del Tgcom.

    Le opere esposte sono frutto di scatti fatti in giro per il mondo, per i continenti. La particolarità della fotografa Elisa Fossati è di imprimere, all’interno dello scatto, dei pensieri sul luogo o sul soggetto immortalato.

    Uno stile nuovo, tutto suo, che a quanto pare è piaciuto molto al pubblico e alla critica milanese che ne ha decretato il grande successo.

    Alberoni ha augurato il meglio alla talentuosa fotografa, certo che “farà molta strada”. Renga ha definito le sue fotografie delle “cartoline del cuore” capaci di ammaliare il visitatore, mentre Luigi Gattinara ha ritrovato nei colori degli scatti “quel bello di noi che vorremmo restasse immutato per sempre”. Salvo Nugnes ha concluso dicendo: «Elisa è una giramondo che guarda ogni paesaggio, palazzo, museo con lo sguardo inquieto di chi non è mai stanco di stupirsi. E con le sue immagini tiene vivo anche il nostro stupore rispetto alle bellezze che ci circondano». Per maggiori info visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Studio Legale Malinconico: l’esperienza professionale del fondatore Carlo Malinconico

    Avvocato, giudice e professore, Carlo Malinconico è titolare dello Studio Legale fondato di sua iniziativa nel 2003. Le materie di cui si occupa lo Studio Legale Malinconico spaziano dalla realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, agli appalti di servizi e forniture, alle materie di competenza delle autorità amministrative indipendenti, alla responsabilità contabile, a tutti i campi del diritto amministrativo.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: le attività dello Studio Legale

    Lo Studio Legale Malinconico nasce dall’iniziativa del giurista e funzionario italiano Carlo Malinconico: dalla comprovata esperienza come Avvocato dello Stato e Consigliere di Stato per concorso pubblico, passa poi all’Accademia e fonda lo Studio nel 2003. L’attività si estende a tutti i campi del diritto amministrativo, dagli appalti, ai servizi pubblici, all’ambiente, all’urbanistica, alla responsabilità per danno erariale, del diritto civile dei contratti e dei danni, del diritto penale amministrativo e del diritto dell’Unione Europea. Lo Studio Legale Malinconico si occupa nello specifico delle discipline riguardanti l’assetto del territorio e delle risorse naturali, la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, accordi di programma, procedure espropriative, conferenze di servizi, contratti d’appalto, concessioni e altro. Lo Studio di cui è titolare Carlo Malinconico si interessa, inoltre, di diritto pubblico dell’economia, del rapporto di servizio con le amministrazioni pubbliche e di reati contro la pubblica amministrazione. Lo Studio è in grado di fornire consulenza in queste materie sia consulenza sia difesa in giudizio davanti a tutti i giudici nazionali e, in particolare, al Tar, al Consiglio di Stato, alla Corte di cassazione, alla Corte costituzionale, alla Corte di giustizia dell’Unione Europea. Nel 2018 lo Studio Legale Malinconico si è aggiudicato il prestigioso Premio Le Fonti come Avvocato dell’anno nel diritto amministrativo.

    La carriera dell’avvocato Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico è originario di Roma. Avvocato, giudice e professore, ha alle spalle quarant’anni di carriera. Consegue la Laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, presentando una tesi in diritto penale, sulla responsabilità del direttore del periodico per reati commessi a mezzo della stampa. Dopo aver concluso il servizio militare, supera l’esame di abilitazione a procuratore legale e vince i concorsi pubblici in magistratura e a procuratore dello Stato, venendo così assegnato all’Avvocatura dello Stato di Milano. Svolge questo ruolo per nove anni, dal 1976 al 1985. Carlo Malinconico ha rappresentato lo Stato anche come parte civile in processi delicati come quello per l’assassinio del giornalista Walter Tobagi. Nel 1984 arriva primo in graduatoria nel concorso pubblico per diventare consigliere di Stato, carica che ricopre dal 1985 al 2002. Passa poi all’Accademia, in qualità di docente presso la SEEF (scuola superiore dell’economia e delle finanze), l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Roma Tor Vergata. Nel 2003 fonda lo Studio Legale. Oggi è Avvocato abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, Presidente di Sezione On. del Consiglio di Stato e professore ordinario di diritto dell’Unione Europea.

  • Designweek 2019: TEAM 7 presente al Fuorisalone con la nuova sedia grand lui

     

    In occasione della settimana del Salone Internazionale del Mobile, in programma a Milano dal 9 al 14 aprile 2019, l’austriaca TEAM 7 sarà protagonista con la sua nuova sedia grand lui a “Pleasure & Treasure”, l’intrigante mostra di design austriaco organizzata presso la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano. Caratterizzata da una seduta ergonomica avvolgente e completa di braccioli imbottiti, nuova grand lui porta la firma del designer Jacob Strobel e, con le sue morbide forme, invita a concedersi un momento di puro relax.

     

     

     

    Il 2019 si conferma, per TEAM 7, un anno speciale e ricco di appuntamenti. Dopo aver dato il via ai festeggiamenti per il suo sessantesimo anniversario in occasione di imm cologne, l’iconica azienda austriaca specializzata nella produzione di mobili di design in puro legno naturale si prepara ad un nuovo importante palcoscenico: quello della Designweek milanese. Dal 9 al 14 aprile, infatti, TEAM 7 sarà presente al Fuorisalone di Milano con la nuova sedia grand lui che verrà presentata, in anteprima italiana, all’interno della mostra “Pleasure & Treasure” dedicata ai top protagonisti del design austriaco e organizzata da ADVANTAGE AUSTRIA.

     

    A fare da cornice all’esposizione, la suggestiva Sala Reale della Stazione Centrale di Milano che, per l’occasione, aprirà per la prima volta le sue porte al pubblico in occasione della Designweek. Il concept espositivo, firmato dai pluripremiati architetti Vasku & Klug, includerà un’esperienza scenografica molto particolare. “Trasformeremo la fastosa Sala Reale, un tempo sala d’attesa dei Reali di Casa Savoia, in una Designpool” – dichiarano i due architetti – “I visitatori cammineranno in una piscina di piccole palline in polistirene 100% riciclato, riutilizzabile e antistatico e si faranno strada per ammirare da vicino le creazioni esposte”.

     

    grand lui – design Jacob Strobel

    Sorella maggiore dell’inconfondibile sedia luigrand lui si distingue grazie alla seduta ergonomica, completata dalla presenza di morbidi braccioli imbottiti. Avvolgente e confortevole, la nuova arrivata di casa TEAM 7 invita a concedersi un momento di relax circondati da un morbido abbraccio. L’imbottitura in schiuma sagomata su misura, rivestita in pelle o tessuto, permette alla sedia di adattarsi perfettamente al corpo, per un comfort di seduta senza precedenti.

     

    La base di grand lui presenta interessati novità, sviluppate per offrire sempre maggiori possibilità di personalizzazione e abbinamento. Alla già disponibile configurazione con gambe in legno naturale e a quella con base girevole, grand lui aggiunge la variante con gambe in metallo. Progettata per garantire massima tenuta e stabilità, la nuova base è caratterizzata da sottili linee geometriche tridimensionali capaci di creare un piacevole contrasto con le morbide curve della seduta. Come nel caso della versione girevole, anche la nuova base in metallo è disponibile in tre diverse varianti: lucida, acciaio inox, o nella nuova finitura di tendenza black-matt.

     

    Ulteriore novità riguarda il rivestimento della sedia grand lui, disponibile da quest’anno anche nel nuovo tessuto maple. Raffinato e resistente al tempo stesso, il suo effetto iridescente e vellutato dona luminosità alla scocca della seduta, esaltandone le forme sensuali ed il caratteristico drappeggio cucito a mano.

     

    Il designer: Prof. Jacob Strobel

    Il legno. Jacob Strobel si dedica al più divertente dei materiali, interpretando con sensibilità la tradizionale abilità artigianale. Il suo debole per la cinematica si traduce spesso in funzionalità sorprendenti e di facile utilizzo, pratiche per l’utente ma sempre subordinate alla forma. I suoi progetti puliti sembrano seguire una logica interna propria, che conferisce loro un’eleganza assoluta. La sua spiccata inclinazione per i dettagli attentamente studiati gli permette di ottenere risultati innovativi lavorando sempre con passione.

     

    In passato Jacob Strobel ha ottenuto, grazie ai suoi progetti, numerosi premi internazionali di design e ha creato prodotti che si sono guadagnati il titolo di archetipi nel campo dell’arredamento. La recente collezione di sedie lui grand lui mette in mostra la sua grande abilità nel dare forma a combinazioni perfette tra comfort ed eleganza. Con la nuova serie mylonStrobel si afferma come maestro della riduzione e della funzionalità. I complementi mylon di recente progettazione riprendono sapientemente le linee dell’omonimo letto e presentano un linguaggio formale chiaro, che pone particolare attenzione alla sapiente lavorazione del legno. Al centro del lavoro di Strobel ci sono sedie, tavoli, panche e letti: mobili con cui siamo direttamente in contatto, che ci sopportano e ci supportano, che dobbiamo comprendere, oltre che possedere. Il suo repertorio si completa naturalmente con i classici mobili solitari.

     

    Negli anni tra il 2009 e il 2014 Jacob Strobel è stato Head of Design in TEAM 7 e ha contribuito a plasmare l’immagine e i progetti del marchio. Oggi Strobel, nato a Würzburg nel 1978, è professore di Design del legno a Schneeberg per il corso di laurea omonimo, incentrato sul design di prodotto e di arredi, mentre continua a lavorare in libera professione come designer per TEAM 7. Nelle sue creazioni, Jacob Strobel mostra una profonda conoscenza del materiale, delle tecniche di costruzione e delle diverse funzionalità. La lavorazione artigianale costituisce la base, la tecnologia consente le performance e la natura crea il perfetto equilibrio tra loro.

     

     

  • Al via il corso di intercomprensione dell’Università degli Studi di Bergamo

    E’ possibile imparare a capire più lingue romanze contemporaneamente, partendo da zero. Dal 30 aprile l’Università degli Studi di Bergamo, Centro Competenza Lingue, propone un corso di intercomprensione di lingue romanze: una forma di apprendimento che sfrutta la conoscenza della propria lingua madre come tramite per la comprensione di altre lingue vicine.

    Sarà possibile raggiungere un livello intermedio di competenza ricettiva scritta (livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo per le Lingue). Portoghese, spagnolo, catalano e francese: queste le lingue romanze che i partecipanti di tutte le età, studenti dell’ateneo e non, apprenderanno.

    Grazie al metodo EuRom5, internazionalmente riconosciuto, il corso di intercomprensione insegna ad applicare le strategie alla base dei processi di comprensione di una lingua straniera. Non è necessario avere competenze pregresse: il corso si rivolge anche a chi non conosce affatto le lingue oggetto di studio.

    Per informazioni e iscrizioni: https://www.unibg.it/ateneo/strutture/scuole-e-centri-di-ateneo/polo-di-innovazione-della-formazione-e-trasferimento-d-30 oppure [email protected]

  • BricoBravo si apre al mercato tedesco

    Dopo il successo del sito francese, l’e-commerce approda anche in Germania e Austria

    BricoBravo, leader italiano nella vendita online del settore Bricolage e Fai da te, Home&Garden, prosegue il suo percorso di espansione e approda nel mercato tedesco.

    Con un’esperienza di 60 anni nel settore, il Gruppo ha costellato la sua storia di successi grazie a lungimiranza, ricerca e innovazione che hanno portato l’e-commerce nel panorama internazionale.

    Dopo il sito francese – online da poco più di un anno per gli utenti di Francia, Belgio e Lussemburgo – BricoBravo ha esteso il suo business a Germania e Austria, grazie anche ad una strategia che ha visto crescere il team con risorse straniere.

     “Aprirsi a nuovi mercati è un passo importante che ci riempie di soddisfazioni e nuove aspettative – spiega Alessandro Samà, CEO di BricoBravo. La scelta di approdare in Francia si è rivelata estremamente positiva, ci ha reso più consapevoli e strutturati per gestire i mercati esteri, contribuendo ad aprire la strada a nuovi progetti di internazionalizzazione. Il consumatore tedesco ha una propensione all’e-commerce di gran lunga superiore a quello italiano e ci aspettiamo una penetrazione significativa nel mercato di riferimento”.

    Il sito tedesco de.bricobravo.com rispecchia la versione italiana mantenendo uno stile chiaro e un’interfaccia pensata per ottimizzare la user experience. In homepage ampio spazio ai grandi marchi e alle categorie più cliccate in base alla stagionalità, per semplificare la navigazione. In evidenza anche le Offerte in corso con le tante promozioni proposte sul sito multilingua, come i Bravissimi, gli Sconti Flash (Promos Flash per i siti stranieri) e la sezione Outlet con sconti fino all’80%.

    Gli utenti tedeschi avranno a loro disposizione tutti i servizi più apprezzati da italiani e francesi, a partire da Bravo Card, il programma fedeltà per accumulare punti che si trasformano in sconti da utilizzare negli ordini successivi, fino al pagamento rateale per ordini superiori a 100 euro e al reso di 60 giorni.

  • Eds WP Eventi Italian Luxury Brand nella persona di : Erno Rossi e William Vittori , OSPITI DELLA TRASMISSIONE ” DOMENICA SHOW ” SU GOLT TV CONDOTTA E IDEATA DAL…

    Eds WP Eventi Italian Luxury Brand 
    DOMENICA 14/04/2019 DALLE ORE 20.50 ALLE 21.50
    Erno Rossi & William Vittori
    della Azienda Wedding & Event : #EdsWPEventiItalianLuxuryBrand
    SARANNO OSPITI DELLA TRASMISSIONE ” DOMENICA SHOW – Webtv.one1 “ SU Gold TV PER PARLARE DI MATRIMONI E NON SOLO…
    CONDOTTA E IDEATA DAL GIOVANE Nicholas Quatti 
    DA NON PERDERE …. ????????????

     


    “DOMENICA SHOW”

     

    GOLD TV – DAL 7 APRILE AL 2 GIUGNO TUTTE LE DOMENICHE (8 PUNTATE)

    DALLE 20:45 – ALLE 21:50


    Nicholas Quatti.


    Domenica show apre una stagione della prima serata della Domenica.

    Un programma diverso dai tradizionali contenitori di infotainment, strutturati sulla rigida separazione tra notizie e intrattenimento.

    Domenica show guarderà e mostrerà tutto ciò che è attuale – dallo spettacolo alle storie di vita, dal costume alle curiosità – attraverso un solo filtro, quello dell’informazione.

    Con serietà e rigore oppure con il sorriso, a seconda degli argomenti.

    Sarà Nicholas Quatti a gestire per un’ora dallo studio 2 del centro di Produzione di Roma, il flusso di notizie, approfondimenti, rubriche dedicate e interviste che costituiscono il cuore del programma.

    Dietro le quinte un team di autori quali: Alessandra De Bari, Angelo Maria Digioia, Riccardo Giorgini, Angela Palmirotta, Giulia Piacentini, Rebecca Sparello, Camilla Zanini.

    Regia di: Luciano Morelli.

    La grafica e contenuti video curati da: Fabio Cadringher.

    La struttura del programma è suddivisa in tre parti:

    • Varietà, Rubrica ed Intervista.
    • Storie di vita
    • Talk

    La sigla di Domenica Show è High Hopes dei Panic! At The Disco.


    Ufficio Stampa Press & Digital PR per la Eds WP Eventi Italian Luxury Brand
  • FIBO 2019 L’ORGOGLIO E L’ECCELLENZA ITALIANA IN FIERA

    Anche per il 2019 si conferma la scelta del FIBO per Massimo Lucidi, dal 4 al 7 aprile a Colonia, per presentare le eccellenze che si riconoscono nell’evento Bellessere: educazione all’alimentazione ed allo sport. Originali incontri si terranno al Collegium Leoninum, a Bonn, scelto come headquarter della awareness in cui saranno presentati libri social, intervistati gli ospiti e saranno tenuti interventi di Francesco Inchingolo, professore di “Odontoiatria, Chirurgia Orale e Chirurgia Maxillo Facciale” e di Francesco Zen, “Vip Trainer Londinese”.
    Massimo Lucidi – giornalista economico internazionale, nonché ideatore di numerosi format di eventi in Italia ed all’estero – ha scelto il grande appuntamento della fiera del fitness, dal 4 aprile, per consolidare nell’ex capitale federale tedesca le storie di due personaggi caratterizzanti del format.
    Francesco Inchingolo Professore dell’Università degli Studi di Bari e Francesco Zen, Vip Trainer a Londra.
    Un professore ed un trainer. Due personaggi che da palchi diversi affrontano il tema Bellessere, ma al tempo del web perché i social stanno alterando la percezione della bellezza. Quindi al famoso equilibrio psico-fisico, oggi si contrappone l’equilibrio tra il profilo social e la vita reale; cercando nell’edonismo e nel voyerismo delle risposte che alla fine alimentano la solitudine rispetto al confronto con il prossimo.
    Massimo Lucidi – professore incaricato all’Università degli Studi di Bari per la comunicazione social e bestseller author Amazon sui temi social – arriva a Colonia dopo un tour europea tra Strasburgo e Bruxelles dove ha parlato a diversi parlamentari dei rischi di “subire il social” di rendere generazioni di giovani dipendenti dal web e “autosufficienti” nelle relazioni personali. Sempre più soli. Celebrazioni di se stessi in cui sport e forma fisica che da luogo e naturale conseguenza di un corretto lifestyle, diventano palco e simulacro di un nuovo paganesimo.
  • King Holidays investe sul digital: online il nuovo sito e la nuova piattaforma trade

    Veloce, altamente performante, ricco di informazioni e immagini suggestive, con il vantaggio di poter verificare in pochi click prezzi e disponibilità effettiva di tutte le offerte: è online il nuovo sito di King Holidays, tour operator con oltre 25 anni di esperienza sul mercato italiano.

    Il nuovo sito di King Holidays

    Il portale, disponibile all’indirizzo www.kingholidays.it è stato realizzato da Opentur, storico leader nell’offerta di software e tecnologia per il settore del turismo, che, in virtù di una consolidata partnership con King Holidays, ha sviluppato soluzioni mirate, ottimizzate sulle specifiche esigenze del Tour Operator.

    Protagonista assoluto del nuovo sito è il prodotto, con 3 diverse sezioni dedicate a promozioni e offerte speciali, a cui si affiancano altre 3 aree a tema: cataloghi, con le brochure sfogliabili online, viaggi di nozze, ricca di spunti e idee per rendere straordinaria la luna di miele, e destinazioni, con tante proposte di viaggio e consigli per pianificare al meglio la vacanza, relativi sia alle località “da catalogo” che alle tante mete “fuori catalogo” trattate dal Tour Operator.

    L’implementazione di Piter

    Particolarmente innovativa l’area riservata alle agenzie di viaggi: la collaborazione con Opentur prevede infatti anche l’implementazione di Piter, noto applicativo per il dynamic packaging che si distingue per le sue performance e la sua fruibilità. Questo consente di integrare le disponibilità da allotment King Holidays con le migliori quotazioni dinamiche, moltiplicando, di fatto, le opportunità di vendita.

    Oltre ai tour e ai soggiorni da allotment, gli agenti di viaggio possono quindi quotare e prenotare pacchetti dinamici, solo volo, solo hotel e tour costruiti integrando servizi “land” in allotment e voli da CRS. A disposizione degli agenti anche la funzione “Itinerari Preferiti”, che identifica speciali combinazioni di prodotti dinamici suggerite dal Tour Operator. La convenienza delle tariffe aeree è garantita dalla connessione ai GDS, mentre sugli hotel è previsto un collegamento XML con le tre più grandi banche letto a livello mondiale.

    Anche l’utente finale può crearsi il suo preventivo online in pochi click, direttamente sul sito kingholidays.it, verificando prezzi e disponibilità in tempo reale, per poi finalizzare la pratica nella propria agenzia di viaggi di fiducia: una comoda applicazione consente anche di identificare il punto vendita più vicino, in base al proprio codice di avviamento postale.

  • Un Vinitaly dal gusto esotico con Bioagrotech

    Una viticoltura sempre più bio, quella proposta dalla sammarinese Bioagrotech alla manifestazione internazionale dedicata alla filiera del vino con il corroborante naturale Zeolite Cubana e la propria gamma di fertilizzanti.

    Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana, espone a Vinitaly, a Verona dal 7 al 10 aprile, i risultati dei trattamenti. Allo Stand C6- Padiglione F, offrirà una campionatura di prodotto per testare direttamente a casa i risultati garantiti dalla Zeolite Cubana una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. Bioagrotech ne propone una varietà pura al 100% (clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5%).

    È un prodotto completamente ecologico che fortifica le difese delle piante e il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica. L’efficacia di questo corroborante di origine vulcanica sulla vite è certificata dalle numerose prove presso centri di saggio. Ha ottenuto ottimi riscontri nel trattamento della Botrytis Cinerea ed è molto efficace contro la tignoletta e le cocciniglie. In sinergia con altri trattamenti, ne esalta gli effetti come avviene per l’Oidio nella vite o per nella ticchiolatura del melo. In generale la Zeolite Cubana Bioagrotech mostra sempre un’attività utile contro i funghi della vite e contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi. Aiuta a potenziare l’effetto di altri trattamenti, è efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

    Questo prodotto, che l’azienda Bioagrotech per prima ha lanciato sul mercato, risponde a tutte le esigenze di chi sceglie di portare avanti progetti di agricoltura biologica, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali.

    Grazie alla presenza del management aziendale e di un team di tecnici specializzati, Bioagrotech presenterà l’ampia gamma di prodotti premium a base di Zeolite Cubana, oltre alla propria gamma di fertilizzanti dedicati all’agricoltura sostenibile e alle loro applicazioni nella viticoltura.

    Presso lo stand C6 del Padiglione F, Bioagrotech offrirà consulenze sulle caratteristiche e l’utilizzo dei formulati Agrofito ed Ergostart nella cura della vite e non solo, oltre agli straordinari risultati della Zeolite Cubana che continua a dimostrare grande efficacia in tutte le sperimentazioni e le prove in campo.

    Agrofito ed Ergostart sono le due linee di concimi organici Bioagrotech che, insieme alle sostanze necessarie per rispondere alle esigenze specifiche delle piante, veicolano un microma che contiene la stessa flora microbiologica presente in una rizosfera ricca di humus e sostanze organiche, in grado di creare l’equilibrio ideale tra pianta e terreno, favorendo la crescita sana e florida della coltivazione.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

    www.bioagrotech.com

  • Danilo Gigante premiato alla Borsa di Londra

    Le Fonti Awards®, nell’ambito dell’evento “Ceo Summit e Awards” svoltosi presso il “London Stock Exchange”, ha insignito l’artista del business Danilo Gigante, con il premio “Excellent of the Year, Innovation & Leadership, Art Broker”.

    Un grande traguardo per Danilo Gigante, ideatore ed amministratore di International Broker Art: importante brand italiano specializzato in investimenti finanziari nel variegato ed affascinante universo dell’arte.

    Promuovere la crescita di artisti emergenti, stimolare la partecipazione attiva dei collezionisti, valorizzare il mercato delle opere d’arte avanguardistiche ed agevolare il connubio banche-arte contemporanea sono le mission del network internazionale(di professionisti, gallerie, musei) sviluppato da Danilo Gigante.

    In definitiva il premio “Excellent of the Year, Innovation & Leadership, Art Broker” rappresenta un ulteriore riconoscimento di valore per le complesse, dinamiche e non convenzionali attività professionali; che il team di International Broker Art svolge da decenni con passione, costanza, dedizione, impegno ed un pizzico di sana follia.

  • Le soluzioni di Norblast al MECSPE di Parma

    L’azienda bolognese tra gli espositori della 18° edizione di MECSPE, la fiera di riferimento del manifatturiero 4.0

     Dal 28 al 30 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato al MECSPE, la fiera che dal 2001 riunisce i principali leader di tecnologie a supporto dell’industria manifatturiera.

    La kermesse promossa da Senaf e ospitata dal polo avanguardistico di Fiere Parma ha offerto, attraverso 12 saloni tematici, una panoramica completa e aggiornata delle principali soluzioni tecnologiche del settore e dato ampio spazio a iniziative legate a Sostenibilità e Formazione. Quest’ultima, infatti, rappresenta per le aziende un’esigenza urgente che si traduce nella ricerca di nuove professionalità, in grado di rispondere alle sfide dell’industria 4.0.

    In questo contesto innovativo, che ha riunito le eccellenze del manifatturiero made in Italy, il Gruppo Norblast (espositore presso il Pad. 2, Stand J14) ha presentato le proprie soluzioni: in particolare, un impianto manuale e una soluzione semiautomatica dedicata ai particolari di piccole/medie dimensioni, riproducendo contestualmente vari filmati capaci di mostrare alla platea di visitatori le proprie eccellenze: soluzioni customizzate, frutto di 40 anni di know how ed esperienza.

    Ma Mecspe ha rappresentato anche la cornice ideale per rafforzare relazioni commerciali già avviate ed intrecciarne di nuove. Durante la tre giorni, dedicata al manifatturiero 4.0, il Gruppo Norblast è stato rappresentato da alcune delle sue figure chiave: in prima linea il Presidente Cav. Remo Norelli, affiancato dal Sales Manager Stefano Norelli, dal Sales Engineer Fabio Gilli, dal Commerciale Italia Daniela Nigro e dal Process Engineer Gerardo Telesca.

    La delegazione è riuscita a intercettare 109 aziende italiane specializzate in meccanica di precisione, stampa 3D, trattamenti galvanici, utensili e automotive, geograficamente collocate tra l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, la Toscana, le Marche e buona parte del Centro-Sud. Di questo folto gruppo – coinvolto, a seconda del settore industriale di appartenenza, in relazione ai processi di sbavatura, finitura, pulizia, preparazione superficiale, preparazione PVD, pulizia dopo saldobrasatura, honing sul tagliente, rugosità per trattamenti successivi e shot peening – 68 rappresentano nuovi contatti, 32 sono clienti che hanno sottoposto all’azienda una nuova richiesta, mentre i rimanenti 9 corrispondono ad aziende che i rappresentanti del Gruppo Norblast hanno avuto modo di incontrare all’interno della fiera, visitando i padiglioni adiacenti.

    L’evento che ha tracciato la strada per il futuro della fabbrica intelligente è stato anche l’occasione per nutrire partnership con aziende specializzate nel commercio in Italia di stampanti HP per il 3D.

  • Dare il meglio di sé

    In molte situazioni vorremmo dare il meglio di noi stessi, ma non sempre ci riusciamo.
    E’ importante riuscire ad agire su elementi che possano fare la differenza in tempi brevi.

    Spesso non utilizziamo le nostre risorse perché non sappiamo di possederle, o semplicemente perché siamo poco abituati ad utilizzarle. Disponiamo di riserve di energia, di impegno e di creatività, di una vasta gamma di atteggiamenti e modalità comunicative, che nella maggior parte dei casi non utilizziamo, o utilizziamo solo in minima parte.

    Alcuni di questi elementi sono:

    • Porsi domande efficaci
    • Presenza e Respirazione
    • Postura
    • Impegno

    L’articolo di www.pragmatica-mente.com, che si chiama proprio “Come dare il meglio di sé“, tratta ognuno di queste quattro risorse in modo esaustivo e chiaro.

     

    Se non potete essere un pino sulla vetta del monte,

    siate un arbusto nella valle,

    ma siate il miglior piccolo arbusto

    sulla sponda del ruscello.

    Siate un cespuglio,

    se non potete essere un albero.

    Se non potete essere una via maestra,

    siate un sentiero.

    Se non potete essere il sole, siate una stella;

    Siate il meglio di qualunque cosa siate!

    (Douglas Malloch)

     

  • Dal revenge porn al cyber stalking: ecco le polizze per tutelarsi

    Cyber bullismo, furto e diffusione di dati personali in rete, stalking online, insulti e diffamazione sui Social network, frodi informatiche; i pericoli legati alla vita digitale sono molteplici e non sorprende che le compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze sempre più avanzate per proteggere i privati dai rischi connessi all’uso di Internet, contribuendo a creare un mercato potenziale che, secondo le stime di Facile.it, in Italia potrebbe valere più di 100 milioni di euro l’anno.

    «In Italia le polizze contro i cyber risk vengono generalmente proposte come garanzie accessorie all’interno di pacchetti assicurativi legati alla casa con un costo che varia mediamente tra i 24 e i 40 euro l’anno», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Si tratta di coperture ancora poco diffuse nel nostro Paese ma che potrebbero crescere significativamente nei prossimi anni, non solo in virtù di una maggiore consapevolezza dei rischi legati al web, ma anche perché alcune compagnie stanno iniziando a proporre queste assicurazioni come prodotti indipendenti e non più connessi all’abitazione».
    Un recente studio internazionale* ha evidenziato come, entro il 2025, il valore del mercato globale delle assicurazioni personali contro i cyber risk potrebbe addirittura superare i 3 miliardi di euro; dati che non devono sorprendere se si considera che le vittime del cyber crimine, solo in Italia e solo nel 2017, sono state 16 milioni**. Ma cosa coprono e come funzionano queste polizze?

    • Cyber bullismo, Online Stalking e Revenge porn…ma con dei limiti
    Nei casi in cui l’intestatario della polizza, o uno dei membri della sua famiglia, sia vittima di cyber bullismo, diffusione illecita di materiale personale, diffamazione o minacce online, l’assicurazione interviene assistendo il cliente nei processi in sede civile e penale o in via stragiudiziale al fine di ottenere la rimozione dei contenuti lesivi pubblicati e per richiedere l’eventuale risarcimento danni.
    Se l’azione intrapresa non porta a risultati concreti in tempi rapidi, alcune compagnie supportano l’assicurato con un team di esperti che si attiverà per inondare la rete con nuovi contenuti volti a disperdere e minimizzare la visibilità dei materiali lesivi pubblicati, mettendo in atto il cosiddetto flooding.
    Alcune polizze contemplano anche la tutela in caso di cyber stalking; attenzione però perché può capitare che queste coperture siano valide solo se a commettere l’illecito è una persona esterna al nucleo familiare; se invece lo stalker o il cyber criminale è un membro stretto della famiglia, ma anche un ex marito o un ex fidanzato, allora la polizza potrebbe non intervenire.
    Oltre alla copertura delle spese legali alcune polizze offrono anche un supporto di natura medica, andando a sostenere, nei limiti del massimale, le eventuali spese per cure psicologiche laddove la vittima manifesti disturbo post traumatico da stress.

    • Leoni da tastiera, haters e utenti irresponsabili non sono tutelati

    È bene precisare che anche se la polizza è attiva, prevenzione, responsabilità e buon senso restano elementi imprescindibili – non solo per ridurre al minimo i rischi informatici – ma anche ai fini della validità stessa della copertura assicurativa. Le polizze cyber risk tutelano solo le vittime di azioni illecite online; se è l’assicurato a commettere un atto doloso, la copertura non è valida.
    Attenzione però perché non serve necessariamente un’azione dolosa per perdere la copertura: la polizza potrebbe non essere valida anche se la controversia nasce da materiali o informazioni diffusi online volontariamente dall’assicurato stesso. In casi di vittime minorenni, inoltre, l’assicurazione potrebbe non essere valida se la compagnia dovesse ravvisare una negligenza da parte dei genitori.

    • Attenzione al VIP

    Nella maggioranza dei casi, le polizze per i rischi del web non tutelano se le controversie in atto sono con personaggi pubblici o del mondo dello spettacolo. Se questo vuol dire che i personaggi famosi devono tutelarsi in maniera diversa, bisogna anche che aspiranti troll, leoni da tastiera ed haters facciano attenzione, perché, nel caso in cui si scaglino contro il VIP di turno con eccessiva acrimonia o veemenza, saranno loro e non la compagnia a dover far fronte ai costi di eventuali azioni legali intentategli dal personaggio famoso.

    • Dal Phishing al Dark web

    Le polizze Cyber risk spesso offrono strumenti sviluppati per prevenire e ridurre al minimo i rischi online; si tratta di programmi specifici che proteggono l’assicurato, ad esempio, da virus e malware, da attacchi informatici da parte di hacker, dal phishing e dall’intercettazione dei tasti premuti sulla tastiera, tecnica spesso utilizzata dai male intenzionati che vogliono rubare le credenziali di accesso ai siti. Alcune compagnie assicurative si spingono oltre e, attraverso l’uso di programmi estremamente sofisticati, analizzano il web, e in particolar modo il dark web, con l’obiettivo di individuare eventuali usi fraudolenti dei dati personali dell’assicurato, avvisandolo in caso di possibili situazioni a rischio.

    • In caso di perdita di dati

    Fotografie, video, documenti e altri contenuti digitali personali; i device sono diventati oggi veri e propri archivi dove conserviamo gran parte della nostra vita privata. File di grandissimo valore la cui perdita creerebbe un danno, materiale ed affettivo, inestimabile. In casi come questo l’assicurazione Cyber risk potrebbe essere una soluzione concreta per evitare di spendere molti soldi o, peggio, gettare al vento anni di ricordi; le compagnie mettono a disposizione dell’assicurato software specifici per il recupero dei dati persi e, qualora non sufficienti, coprono i costi di riparazione presso un centro specializzato. Le polizze, invece, non tutelano l’assicurato se nel device sono stati volontariamente installati software pirata che hanno causato il danno.

    • Protezione sugli acquisti online

    Uno dei rischi più frequenti in rete è legato agli acquisti online; in questo caso la polizza Cyber risk offre un supporto nella risoluzione di controversie relative a inadempienze contrattuali. Attenzione però alla lista di beni che non sono coperti, perché in alcuni casi è molto lunga: tra le categorie di prodotti normalmente esclusi ci sono, tra gli altri, oggetti preziosi, oggetti intangibili con valore monetario (ad esempio azioni, obbligazioni o titoli) e prodotti digitali scaricati online. Sono escluse, anche, le controversie legate ad aste online e all’acquisto online di prodotti usati.
    È bene considerare, infine, che in alcuni casi la polizza è valida solo se il valore dell’oggetto acquistato è superiore ad un certo importo, normalmente tra i 200 e i 400 euro.

    * Swiss Re, White paper “Personal cyber insurance: Protecting our digital lives” (2019).
    ** Norton Cyber Security Insights Report 2018.

  • Francesco Starace, il 2018 di Enel: risultati solidi e obiettivi finanziari 2019 confermati

    Risultati 2018 molto solidi, obiettivi raggiunti: come ha annunciato l’AD Francesco Starace, il gruppo prevede di alzare la cedola 2019 a 0,33 euro per azione, ovvero “il doppio rispetto agli 0,16 euro del 2015”.

    Francesco Starace

    Francesco Starace, Enel nel 2018 aumenta l’utile del 26,7%

    “Nel 2018 il Gruppo Enel ha ottenuto risultati molto solidi, come evidenziato dall’aumento del 9,5% dell’utile netto ordinario e da una maggiore remunerazione agli azionisti, superiore del 18% rispetto al 2017”: nelle parole dell’Amministratore Delegato Francesco Starace si riflette il valore della performance 2018 di Enel. Risultato netto pari a 4.789 milioni di euro (+26,7% rispetto al 2017), l’utile netto ordinario a 4.060 milioni (+9,5%), EBITDA ordinario a 16.158 milioni di euro (+3,9%): il gruppo ha raggiunto tutti gli obiettivi strategici per il 2018 confermando la propria capacità di delivery della strategia industriale. Non solo: “Con oltre 3 GW di nuova capacità rinnovabile aggiunta nel 2018, Enel Green Power ha stabilito un nuovo record di settore e si conferma motore di crescita per il Gruppo, insieme al business della distribuzione che, attraverso l’acquisizione di Eletropaulo in Brasile, ha portato a 73 milioni il numero di clienti connessi alle reti di Enel”. E, come specificato da Francesco Starace, i modelli di business sostenibili continueranno a rappresentare il fondamento della presenza globale del gruppo: i progressi realizzati nel 2018 per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) ne sono un’ulteriore conferma.

    Enel, Francesco Starace: confermati gli obiettivi finanziari per il 2019, la sostenibilità sempre al centro

    Forte della performance 2018, Enel guarda già ai prossimi progetti, come spiega l’AD Francesco Starace: “Nel 2019, prevediamo di accelerare gli investimenti in progetti rinnovabili, principalmente in Nord America, e continuare ad investire nella trasformazione digitale delle reti in Italia e Sud America. Sarà inoltre potenziata l’attenzione al cliente a livello globale, ed accelerate le attività di Enel X sulla mobilità elettrica e nel “demand response”. Ma l’attenzione di Francesco Starace e di Enel continuerà ad essere rivolta alla sostenibilità: “I progressi conseguiti nella decarbonizzazione della capacità di generazione di Enel rappresentano un’altra significativa fonte di redditività. Nel 2021 si prevede che il 62% dell’energia generata dal Gruppo sia a zero emissioni, rispetto al dato di oltre il 50% registrato nel 2018”. L’AD ha annunciato inoltre che gli ottimi risultati annuali, insieme ai progressi nella realizzazione dei principi fondamentali del Piano Strategico 2019-2021, permettono di confermare gli obiettivi finanziari per il 2019.

  • Appuntamenti negli orti botanici in onore dell’universo vegetale

    Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

    Il programma è ancora in via di definizione, ma per i più curiosi, ecco una piccola anteprima sugli appuntamenti già confermati.

    L’Orto Botanico di Brera parteciperà al Fascinations of Plants Day con un’apertura straordinaria domenica 19 maggio, dalle ore 10 alle ore 18, durante la quale saranno previste visite guidate al patrimonio storico e naturalistico dell’Orto, una lezione di acquerello botanico per i più creativi – adatta anche ai principianti – e uno science cafè dedicato alle ultime novità nel campo della genetica (entrata via privata F.lli Gabba, 10 – Milano);

    L’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” mette a disposizione, oltre alle visite guidate domenicali con esperienze laboratoriali ed educative a contatto con la natura per tutta la famiglia, tre appuntamenti imperdibili. Si parte sabato 18 maggio, alle 14.30, con una pedalata nella natura di circa 20 km per godere della meravigliosa lentezza del paesaggio e ammirare la vegetazione lungo il percorso, con partenza dal piazzale dello Stadio e arrivo all’ Orto Botanico di Bergamo (costo: 3 euro per assicurazione). A seguire, nella sezione di Astino, alle ore 18, tutti pronti per immergersi nello spettacolo multisensoriale “Una passeggiata nel giardino di Shakespeare. Ofelia, donna delle erbe” di Maggie Rose, interpretata da Gilberta Crispino, con la regia di Donatella Massimilla: una rivisitazione del personaggio di Ofelia, con attenzione alla donna delle erbe, una figura molto diffusa in Inghilterra al tempo di Shakespeare, che si occupava di raccogliere, vendere e curare le persone con le erbe. E domenica 19 maggio, alle 16.00, appuntamento con la visita guidata “Vegetali Vagabondi” curata dalla naturalista Elena Serughetti per scoprire l’indole “globetrotter” delle piante alimentari. Ortaggi, tuberi, piante aromatiche, alberi da frutto e cereali che arrivarono in Europa dall’Asia, dall’Africa e dalle Americhe, cambiando la storia del mondo e che sono ora pronti a raccontare il loro impatto sull’evoluzione dell’umanità;

    L’Orto Botanico di Pavia festeggerà in anticipo con la festa del roseto, in programma domenica 12 maggio, con tante attività dedicate al fiore più romantico di sempre. Un inno alla primavera che farà battere i cuori ai nature lovers di tutte le età.

    Ma le novità in programma per il Fascinations of Plants Day 2019 sono tantissime e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

  • Enel: il profilo di Claudio Machetti

    Attualmente Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line, Claudio Machetti ha iniziato la propria carriera lavorando in qualità di analista finanziario presso il Banco di Roma. Prima del suo ingresso in Enel, ha ricoperto ruoli importanti in Ferrovie dello Stato dove è stato anche amministratore delegato di una società di servizi finanziari.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: formazione e prime esperienze professionali

    Claudio Machetti nasce a Roma, dove si diploma presso il Liceo Classico Tito Lucrezio Caro e nel 1982 consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Inizia il suo percorso professionale nella filiale di Milano del Banco di Roma, per poi passare alla Direzione della sede centrale nel 1984. Inizialmente impegnato nell’analisi del merito di credito di grandi gruppi del Paese, si specializza poi in equity, diventando funzionario all’interno dell’Ufficio Analisi. Nel 1992 Claudio Machetti passa a Ferrovie dello Stato, dove assume il ruolo di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e in seguito è Direttore della Finanza Operativa. Nel medesimo periodo contribuisce alla fondazione e diventa Amministratore Delegato della società Fercredit, attiva in ambito captive nei settori del leasing, factoring e credito di consumo.

    Claudio Machetti: la crescita professionale in Enel

    Claudio Machetti entra in Enel nel 2000 in qualità di Responsabile dell’Area Finanza. Subito dopo, collabora alla nascita di Enelfactor e di Enel Insurance, società delle quali diventa rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente. Nel 2005 è Presidente di Fondenel e Fopen, i fondi pensione del Gruppo. In parallelo, opera nei board di alcune consociate, tra le quali Terna e Wind Telecomunicazioni, e successivamente Endesa. Il 2014 è l’anno della ristrutturazione del Gruppo Enel e Claudio Machetti viene nominato Direttore della Global Trading Business Line, incaricato di gestire il sourcing di carbone, gas e olio combustibile oltre ad avere la responsabilità della gestione dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi in cui Enel è presente. Attualmente è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Global Trading (già Enel Trade), la società italiana del Gruppo capofila della Global Trading Business Line.

  • Hanwag Best Fit: ad ogni piede la sua scarpa

    Elemento essenziale per la buona riuscita di qualsiasi escursione, la scarpa ideale è anche quella che presenta una forma quanto più simile a quella del piede che la calzerà. Stretto in punta o nella zona del tallone? Magari largo o, addirittura, affetto da alluce valgo. Ogni piede vuole la sua scarpa. Risultato di una quasi centenaria tradizione calzaturiera, i modelli da trekking e alpinismo firmati dalla tedesca Hanwag offrono, oltre alla versione standard, ben cinque tipi di forme speciali sviluppate per rispondere alle diverse necessità ergonomiche dei piedi di chi cammina. Tra queste, anche la forma BUNION, unica sul mercato e specificamente studiata per chi soffre di alluce valgo.     

     

    Con l’arrivo della primavera riparte la grande stagione delle camminate in montagna. Escursionisti esperti o semplici camminatori della domenica, è per tutti giunto il tempo di fare i conti con l’attrezzatura di stagione e, in particolare, con le proprie scarpe. Fedeli compagne di avventura, le scarpe sono l’oggetto fondamentale per qualsiasi camminatore e, in quanto tale, vanno selezionate con cura. A necessitare di particolare attenzione è soprattutto la calzata della scarpa che, se poco adatta alla propria forma del piede, può trasformare la più piacevole e promettente avventura outdoor in una vera e propria odissea da dimenticare.

    Durante il processo di creazione in laboratorio, infatti, ogni scarpa viene modellata con la sua specifica forma, che è quella sorta di “piede artificiale”, fatto di legno massiccio o di plastica, intorno alla quale prende vita la scarpa. Tuttavia, se la forma utilizzata non corrisponde esattamente a quella del piede di colui o colei destinato/a ad indossare la scarpa, quest’ultima, oltre che poco confortevole, non sarà mai in grado di adattarsi al piede del camminatore, nemmeno dopo lunghi e faticosi chilometri.

    Ma come scegliere la giusta forma per il proprio piede? Partendo dalla premessa che non esistono al mondo due piedi uguali, diversi anni fa l’azienda tedesca Hanwag ha iniziato a sviluppare alcune forme speciali, con l’obiettivo di offrire una calzata ottimale anche a tutti coloro che non vantano una forma del piede “standard”. Frutto di un’appassionata tradizione calzaturiera nata nel 1921 nel cuore della Baviera, i modelli Hanwag sono sviluppati appositamente sia per uomo che per donna e sono realizzati tenendo conto non solo del tipo di scarpa e della destinazione di utilizzo (Alpine, Trekking o Travel), ma anche di ulteriori parametri come la mobilità della caviglia, la pendenza della suola, l’inclinazione della punta, fino al grado di allenamento del singolo cliente finale. Non ultimo, ovviamente, la forma del piede.

    Oltre a quella standard, Hanwag utilizza ben cinque forme speciali, ottimizzate costantemente nel corso degli anni per incontrare le necessità ergonomiche di qualsiasi forma del piede, da quella più larga a quella più stretta, e offrire così a tutti i camminatori la migliore calzata possibile (Hanwag Best Fit). Punto di forza dell’intera collezione è l’esclusiva forma BUNION, ad oggi unica sul mercato, dedicata a tutti coloro che soffrono di alluce valgo.

     

    Le forme speciali di Hanwag

    Wide

    Addio punti di pressione ai lati del piede. La forma Wide di Hanwag presenta una sezione del tallone standard, ma offre maggiore spazio nella zona dell’avampiede e del metatarso. Questa forma è adatta a tutti coloro a cui i modelli standard risultano troppo stretti nella parte anteriore del piede.

    Scopri i modelli Wide di Hanwag.

     

    Narrow

    La forma Narrow è progettata per escursionisti ed alpinisti di entrambi i sessi per i quali la calzatura standard risultano solitamente troppo larghe. I modelli Narrow offrono migliore supporto e tenuta sui terreni di montagna, maggiore precisione e sicurezza sulla roccia.

    Scopri i modelli Narrow di Hanwag.

     

     

     

    Bunion

    Molte persone – in particolare donne, ma anche molti di coloro che praticano il bouldering e l’arrampicata sportiva – soffrono di uno spostamento dell’alluce (hallux valgus) con conseguente irrigidimento dell’articolazione basale dell’alluce. Per queste persone è disponibile la forma Bunion di Hanwag, ad oggi unica sul mercato, che offre spazio aggiuntivo per l’articolazione basale dell’alluce.

    Scopri i modelli Bunion di Hanwag.       

    Straight Fit

    Basata su forme per trekking, con una zona per l’avampiede di nuova concezione, la forma Straight Fit di Hanwag permette di mantenere dritto l’alluce e offre in generale più spazio anche alle altre dita. Una forma adatta specialmente alle persone con un avampiede largo, offre maggiore comfort e isolamento per tutti i piedi.

    Scopri i modelli Straight Fit di Hanwag.

     

     

    Alpine Wide

    A differenza della forma Alpine standard, che risulta leggermente più stretta per consentire performance tecniche migliori, la forma Alpine Wide presenta un avampiede un po’ più largo per camminare ed arrampicarsi senza pressioni. Pensata per modelli da alta quota, consente di indossare anche calze molto grosse. La minore pressione nella zona della punta delle dita, riduce inoltre il pericolo di congelamento.

    Scopri i modelli Alpine Wide di Hanwag.

    Hanwag – www.hanwag.com

    Nata nel 1921 a Vierkirchen, nel cuore della Baviera, per opera del fondatore Hans Wagner – dalle cui iniziali prende nome il marchio – Hanwag è la storica azienda tedesca specializzata nella produzione di calzature da alpinismo e trekking di altissima qualità. L’intera produzione di Hanwag ha sede in Europa ed è frutto della più raffinata tradizione artigianale bavarese, unita a sofisticate competenze tecniche, materiali robusti di prima qualità, un costante approccio innovativo e grande passione per il proprio mestiere. Tutti i modelli della collezione Hanwag possono essere personalizzati in base a sei diversi tipi di calzata e sono prodotti secondo due tecniche particolari: la costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni, e la doppia cucitura, che conferisce alla scarpa lunga durata nel tempo. Presente oggi in più di 30 Paesi nel Mondo, l’azienda fa parte dal 2004 del Gruppo Fenix Outdoor, insieme ai marchi Primus, Brunton, Tierra e Fjällräven, con i quali condivide una visione fortemente improntata alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente naturale.

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Elena Di Giusto | [email protected] | +39 340 4285848

  • Come sapere se sei nella relazione giusta?

    Questo mi ha fatto pensare, qual è la relazione “giusta” e se esiste una situazione del genere. E anche se fosse, come puoi sapere se ti ci ritrovi?

    Qual è la relazione “giusta”?

    La relazione “giusta” è quella in cui senti che i tuoi bisogni vengono soddisfatti e che puoi soddisfare i bisogni del tuo partner.

    Un buon rapporto soddisferà i tuoi bisogni primari con amore, affetto, sicurezza e protezione.

    Ecco un avvertimento. La realtà è che non è possibile che una singola persona possa soddisfare tutti i tuoi bisogni in una relazione. Quindi non aspettarti che questa persona esista, altrimenti potresti andare incontro a delle delusioni.

    Questo è il motivo per cui è importante che nella tua vita ci siano persone in grado di soddisfare gli altri tuoi bisogni che potrebbero non essere fondamentali per la tua relazione.

    Quali sono i 3 segnali che indicano che sei nella relazione giusta?

    Ci sono molti fattori che indicano che una relazione ti fa bene. Alcuni dei segnali più importanti includono:

    Vera mutualità: tutte le decisioni e le azioni intraprese nel rapporto vanno a vantaggio di entrambe le parti. Tu sei la persona che lei sta cercando per tutte le questioni importanti.

    Sicurezza e protezione: entrambi proteggono a tutti i costi la sicurezza e l’incolumità della nuova relazione e cercano di riparare rapidamente qualsiasi sconvolgimento o disaccordo.

    Gentilezza e rispetto: vi trattate con gentilezza, cura e non fate mai nulla per danneggiare il vostro partner in pubblico o in privato.

    Certo, ci sono molti altri segni che una relazione sia salutare, ma questi sono essenziali per una relazione duratura.

    Come si percepisce la giusta relazione?

    La giusta relazione deve essere positiva, reciproca, amorevole, rispettosa e piacevole. Nelle prime fasi di una relazione, è comune avere sentimenti di eccitazione, anche di euforia.

    Mentre la fase di luna di miele della relazione termina e l’emozione e l’euforia tendono a dissolversi, tutto ciò lascia spazio allo sviluppo di un amore più profondo e maturo l’uno per l’altro.

    Non confondere i sentimenti di lussuria ed eccitazione come indicatori di una relazione giusta per te.

    Ci vuole un po’ di tempo per incontrare qualcuno e il desiderio iniziale che senti potrebbe non essere un fattore predittivo che il tuo nuovo amore ha il potenziale per diventare una relazione a lungo termine.

    Due segnali che sei nella relazione sbagliata

    Ci sono alcuni segnali che la tua relazione potrebbe non essere corretta. Se la sicurezza e la protezione del tuo rapporto sono minacciate, compromesse o danneggiate in qualsiasi modo, questo potrebbe indicare che questa relazione non è appropriata per te.

    Un paio di segnali evidenti includono:

    1. Sei abusato, minacciato, ferito o il tuo partner minaccia di porre fine alla relazione.

    Quando la sicurezza in se stessi o nella relazione è in pericolo, questo ha conseguenze negative che persistono a lungo. Questi comportamenti sono molto dannosi affinché si formi un attaccamento profondo a un’altra persona.

    1. Controlla costantemente il tuo partner, che scompare per lunghi periodi di tempo.

    Spesso ti lascia solo, abbandonato o isolato. Sentimenti come questo sono un indicatore del fatto che il tuo partner non è in grado di soddisfare le tue esigenze di connessione, sicurezza e protezione.

    Una nota sul numero 2: è una dinamica di relazione comune quando un partner insiste e l’altro si allontana; questo non è necessariamente un segno che la relazione è sbagliata per te.

    Tuttavia, se il tuo partner chiude, ritira o interrompe il contatto per lunghi periodi di tempo senza comunicazione, questo è un grande segnale di allarme.

    Il fatto è che le relazioni non sono sempre facili. Non esiste una persona o una relazione senza stress al 100%.

    Quando osservi alcuni dei segnali che indicano che sei nella giusta relazione di coppia, non c’è alcuna garanzia che la tua relazione funzioni, ma ci sono molte più possibilità che tu scelga una buona relazione a lungo termine.