Categoria: Comunicati

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  • Fjällräven Polar: via alle candidature per l’edizione 2020

    300 km nella natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico, oltre 200 cani da slitta addestrati, una manciata di guide esperte e un gruppo di persone comuni. Questo è Fjällräven Polar, l’avventura invernale più entusiasmante al mondo. L’evento, lanciato da Fjällräven per la prima volta nel 1997, è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e del giusto supporto, può prendere parte ad una spedizione invernale in condizioni estreme. Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze in campo outdoor.

    Per candidarsi è necessario iscriversi al portale dedicato (polar.fjallraven.com), caricando un proprio video o una raccolta di immagini. Ogni candidato/a concorre per una determinata macro-regione (11 in tutto), in base al Paese di provenienza. Una volta completata la procedura di registrazione, è possibile iniziare a raccogliere i voti del pubblico, diffondendo la propria candidatura tramite social network e media tradizionali. Ad aggiudicarsi gli ambitissimi posti dell’edizione 2020 (in programma dal 30 marzo al 5 aprile) saranno due concorrenti per ciascuna regione: il primo coinciderà con il profilo più votato dal pubblico, il secondo sarà invece selezionato dalla giuria del concorso in base a criteri come la qualità del profilo e della candidatura.

    Le candidature sono aperte dal 14 novembre al 10 dicembre 2019. Per maggiori informazioni consultare la pagina FB @FjallravenItaly e il portale dell’evento polar.fjallraven.com.

    I CONSIGLI PER CANDIDARSI

    • Sii veloce! Il periodo di candidature si apre il 14 novembre e termina il 10 dicembre 2019. Assicurati che la tua iscrizione sia pronta per il caricamento non appena viene aperto il portale di voto.
    • Un video è il modo migliore per mostrare chi sei ai giudici e al pubblico votante.
    • Sii breve. Date le numerose richieste, Fjällräven non avrà la possibilità di valutare tutti attentamente nel dettaglio.
    • Non è necessaria alcuna esperienza. Piuttosto che elencare tutti i viaggi e le spedizioni incredibili che hai portato a termine, mostra chi sei tu veramente.
    • Sii creativo! Fa’ in modo che la tua storia rimanga impressa nella memoria delle persone.
    • La condivisione è fondamentale. Le campagne di maggiore successo utilizzano i social e i media tradizionali per raggiungere il più alto numero di persone possibile.

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – 2.183 candidati.
    – 952.957 voti totali assegnati dal pubblico.
    – 82.715, i voti che si è aggiudicato il candidato più votato.
    – 1 partecipante italiano, il primo nella storia del concorso.
    – 92, i diversi Paesi di provenienza dei candidati.
    – 15 kg, il peso di una slitta scarica.
    – 90 kg circa, il peso di una slitta a pieno carico.
    – 300 km, la lunghezza totale del percorso.
    – 200 km di distanza dal Circolo Polare Artico.
    – 2.160 kg di cibo per cani consumati durante il viaggio.
    – 3.651.000, le stelle in cielo nelle notti in tenda.

    LA STORIA

    Tutto ebbe inizio nei primi anni ’90, quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più famosi musher in Svezia, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendaria Iditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.
    Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar che, per circa una decade, proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race.
    Nel 2012, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, la trasformazione di Fjällräven Polar: non più una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti musher, ma un’avventura dedicata a persone comuni. L’idea inizialmente sembrò a molti una follia. Portare una trentina di persone, prive di esperienza, in uno degli ambienti naturali più difficili al mondo, sembrava un’impresa impossibile. Ma Fjällräven ha sempre creduto che, con il giusto supporto, il giusto equipaggiamento e la giusta mentalità, Polar sarebbe potuta diventare per chiunque un’avventura da sogno.

    TESTARE I PROPRI LIMITI…

    E così è stato. L’evento da allora ha avuto sempre più successo. Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C, ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri un’occasione per testare i propri limiti.

    …E METTERE ALLA PROVA L’ATTREZZATURA

    Fjällräven Polar rappresenta anche un’ottima opportunità per Fjällräven per testare vestiti, tende e altre attrezzature nello stesso ambiente per il quale sono stati creati: l’inverno selvaggio della Scandinavia settentrionale.

    IL PERCORSO

    • Signaldalen: L’avventura inizia circondati dalle montagne norvegesi innevate.
    • Pältsa: Prima tappa svedese, gli epici paesaggi innevati continuano attraverso una delle aree permafrost più estese d’Europa.
    • Råstojaure: Il percorso prosegue su una delle antiche tratte commerciali Sami.
    • Kattuvuoma: L’avventura continua sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.
    • Sevujärvi: La natura si fa più dolce e le foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è vicino.
    • Väkkäräjärvi: Alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

    I PIÙ FEDELI COMPAGNI DI VIAGGIO: I CANI

    Fjällräven Polar non sarebbe possibile senza i cani. Più di 200 Alaskan e Siberian Huskies, per la maggior parte provenienti dall’allevamento di Kenth Fjellborg, e in percentuale minore da altri allevamenti di spicco in tutto il mondo. La loro razza discende dai grandi campioni delle corse all’oro in Alaska. Correre nella neve è la loro passione e per questo tipo di spedizioni si allenano già dall’inizio della stagione autunnale. Si tratta di cani intelligenti, incredibilmente forti e laboriosi ma anche molto amichevoli. Dei compagni di viaggio unici e indimenticabili. Scopri di più qui.

  • Il talento piemontese Matteo Fieno alla Milano Art Gallery presentato da Salvo Nugnes

    Una scalata di successi da capogiro per il giovane pittore di Alba. Dopo Biennale Milano Matteo Fieno è ora pronto per tagliare il nastro alla sua prima personale. Declinazioni al femminile verrà infatti inaugurata alle 18 di venerdì 22 novembre presso la Milano Art Gallery. La storica galleria di via Alessi 11, sita nel centro nevralgico della città del Duomo, ospiterà la mostra del talento piemontese che ormai è conosciuto ai più come l’artista delle donne. L’evento verrà presentato da Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi a cui lo stesso Matteo Fieno ha preso parte più volte in quanto selezionato dal comitato.

    Chi è Matteo Fieno

    Imprenditore alberghiero delle Langhe, Matteo Fieno intraprende seriamente il percorso artistico, iniziato per puro divertimento, a partire dal 2018, con Female Art Design. Avviato assieme alla moglie per far conoscere i suoi lavori al mondo digitale, il progetto raggiunge ben presto più di 50.000 follower su Instagram.

    Uomo dei record artistici, l’artista viene riconosciuto con il Premio Bienal de Canarias e subito viene selezionato per la mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi a Venezia. Riceve quindi il Premio Canaletto e il Premio Caravaggio come “prova della qualità del suo lavoro nel panorama artistico contemporaneo”. A consolidare questa rapida ascesa la sua presenza nella mostra Spoleto Arte e nella Biennale Milano, entrambe presentate da Vittorio Sgarbi.

    L’attenzione per l’universo femminile

    Sicuramente contribuisce al sorprendente successo il fatto che Fieno dedichi particolare attenzione alla figura femminile, soprattutto al corpo della donna. Con lo scopo di raccontarne il vissuto per avvicinare l’osservatore al “comune desiderio di sentirsi più umani e, magari, un po’ meno cinici e disillusi”, l’autore scava nell’impressione per giungere all’essenza del suo soggetto. È così che il corpo comunica, svela con le sue pose e le sue nudità “la verità delle sue imperfezioni”, permettendo quindi di avvicinarsi al mistero, secondo Fieno.

    Insomma, un 2019 intenso, che culminerà il 22 novembre con il vernissage di Declinazioni al femminile, l’esposizione interamente dedicata al fascino e alla sensibilità di questo artista intraprendente. Le sue opere potranno essere ammirate nel cuore di Milano fino al 6 dicembre, dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19. L’ingresso è libero.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Il futuro della sala da pranzo: per Martini è da “vivere”

    Verona, Novembre 2019 – Forme arrotondate ed organiche, imbottiti confortevoli e tavoli stile retrò: Martini propone quattro diverse zone dining personalizzabili per elementi, materiali e finiture. È il programma contemporaneo Essenza, disegnato da Arbet Design, una proposta in cui l’ambiente cucina è integrato alla sala da pranzo in modalità “transitional”.

     

    PURE

    Una nuova concezione di spazi in cui cucinare e vivere: il dining Pure risponde alle esigenze dell’abitare di oggi. Martini presenta qui un mood metropolitano con il tavolo Marilyn in rovere titanio e le sedie Kelly in laccato nero assoluto e pelle Perfect 905.

     

    NUMERO 5

    Eleganza unica che nasce dall’attenta misura di ogni dettaglio: Numero 5 è una sala da pranzo dalla bellezza scultorea a tutto comfort. Protagonista è il tavolo Marlon, in eucalipto brown e marmo, dal basamento ricercato e d’impatto. In coordinato le sedie Sean in rovere titanio e Nabuk cognac.

     

    EXOTIC

    Il palissandro si abbina qui ad elementi metallici: l’area dining Exotic presenta lo scenografico tavolo Roger completato dalle sedie Dustin in laccato marrone fondente e Nabuk beige. Un ambiente affascinante che viene esaltato dal contrasto materico e cromatico delle superfici.

     

    CHARME

    Colori tenui e forme sapientemente disegnate compongono la sala da pranzo Charme, uno spazio ampio e luminoso in cui gli arredi si fondono in una continuità visiva e stilistica. Il tavolo rettangolare James è in laccato bianco ed è abbinato alle sedie Sean dalle linee morbide e sinuose, in versione Nabuk kaki e bianco zinco.

     

    Martini Mobili srl

    Via Madonna 408,

    37051 Bovolone (VR)

    [email protected]

    T. +39 045 7100784

    www.martinimobili.it

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    T. +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

     

     

  • Legno e metallo: Francesco Pasi reinventa il tavolo tra funzionalità ed eleganza

    Verona, Novembre 2019 – Le tendenze interior del prossimo anno vedono ancora una volta protagonisti il legno ed il metallo. Due materiali unici che ben si sposano in ogni zona della casa, ma che trovano in alcuni arredi l’unione ideale. Perfetto esempio ne è il tavolo, elemento che nonostante la sua natura strettamente funzionale, è diventato negli anni portavoce del design nell’area dining. Francesco Pasi lo sa bene e ci propone varie tipologie di tavoli per andare incontro a tutte le esigenze di dimensione e stile.

    Dalle forme morbide ed organiche, i tavoli della Collezione Ellipse rappresentano la perfetta combinazione tra funzionalità ed eleganza.

     

    In particolare il tavolo rotondo Ellipse (H 78 Ø 180 cm) conferisce all’ambiente un fascino quasi rétro. Gli inserti in oro che lo avvolgono ben si sposano con le finiture personalizzabili del tavolo, disponibili sia opache che gloss. Ulteriore optional disponibile è il piatto girevole (Lady Susan), in marmo a scelta o in palissandro.

     

    Il tavolo a botte fisso Ellipse (da 5 m x 120 cm) invece, riesce nella sua imponenza ad apportare un’allure intensa all’area dining. In legno massello di tiglio e palissandro, presenta al centro il simbolo dell’ellisse realizzata in vetro trasparente serigrafato e disponibile in vari colori abbinabili alla finitura e ai dettagli del metallo lucido o satinato (nei vari colori cromo, oro, argento, nichel e bronzo).

     

    “Il tavolo da pranzo può davvero diventare un elemento distintivo nell’arredo della propria casa” ha affermato Francesco Pasi, titolare dell’azienda. “Il nostro intento con la collezione Ellipse è proprio quello di dargli personalità attraverso accostamenti di materiali apparentemente inaspettati e contrastanti che donano allo spazio un carattere contemporaneo, senza però allontanarsi dall’eleganza che sempre contraddistingue il nostro stile”.

     

    Francesco Pasi S.r.l.

    Via Farfusola, 10

    Bonavicina (VR)

    [email protected]

    T. 045 7103432

    www.francescopasi.it

     

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

     

  • Imit Control System firma una gamma completa di accessori per caldaie, stufe a pellet e camini

    Il catalogo 2019 annovera un assortimento completo di articoli realizzati ad hoc per rispondere alle diverse esigenze di ricambistica e sostituzione.


    Grazie alla sua consolidata esperienza nel settore della termoregolazione, perfezionata nel corso di più di un secolo di attività, IMIT Control System si è affermata come fornitore storico dei principali produttori nazionali ed internazionali di caldaie, stufe a pellet e camini, che possono contare su una ricca gamma di prodotti studiati appositamente per offrire una copertura totale alle diverse esigenze di ricambistica e sostituzione.
    Nel catalogo 2019 un’ampia sezione raccoglie, infatti, un assortimento completo di termostati a capillare di regolazione e sicurezza, manometri e termometri, articolati in base alle diverse tarature di temperature – dai 90° ai 300°C – e range di pressione da monitorare. A corredare il tutto sono disponibili, inoltre, manopole e ghiere per la regolazione del grado termico, nonché guaine per il contatto diretto con acqua ad alta temperatura.
    Facilmente reperibili presso la maggior parte dei punti vendita IMIT sparsi sull’intero territorio nazionale, tutti i prodotti sono certificati secondo gli standard italiani ed europei, ad ulteriore conferma dell’affidabilità funzionale e costruttiva garantita dall’azienda novarese.

    www.imit.it

  • Rubinetterie Stella al Downtown Design di Dubai

    I rubinetti icona del made in Italy saranno presenti alla più importante fiera di design del Medio Oriente a fianco di Vicalvi Contract.

    È alle porte una nuova tappa internazionale per Rubinetterie Stella, che dal 12 al 15 novembre porterà l’eccellenza dei suoi prodotti sul mercato mediorientale, in occasione dell’importante fiera Dowtown Design che si terrà a Dubai.
    Grazie alla collaborazione con il partner commerciale londinese Vicalvi Contract, infatti, i rubinetti che dal 1882 uniscono stile intramontabile e qualità inossidabile saranno presentati all’interno di uno degli scenari più vivaci e ricettivi del design e dell’economia attuali.
    Lo stand di Vicalvi ospiterà una selezione di proposte per l’arredo bagno made in Stella, dalle storiche collezioni classiche alle serie più contemporanee firmate da prestigiosi designer. Sotto i riflettori, in particolare, la serie Eccelsa, che nel 2019 festeggia i suoi 90 anni in splendida forma, proposta nella raffinata e preziosa finitura oro rosa.

    www.rubinetteriestella.it

    Dowtown Design – Dubai
    12-15 novembre
    Stand B02

  • Nasce un servizio di assistenza presse ad iniezione per tutto il territorio italiano

    Tecnopress è lieta di informare che ora è disponibile a fornire su tutto il territorio italiano assistenza specializzata per presse ad iniezione.

    La decennale esperienza nel controllo, nella rigenerazione e nel commercio di macchine destinate allo stampaggio di materie plastiche le permette di eccellere ora anche nella manutenzione.

    I principali campi di assistenza e manutenzione sono i quadri elettrici plc e l’assemblaggio di pompe di capacità variabile, nonché di inverter finalizzati al risparmio di energia, fornendo in aggiunta una ulteriore assistenza volta alla sistemazione, alla revisione e all’ eventuale ricambio di pezzi meccanici, elettrici e idraulici.

    Dal 2019 avvalendosi di tecnici altamente qualificati ed esperti nel settore è in grado di offrire soluzioni sia di revisione che di rigenerazione per i principali marchi come Sandretto, Engel, Bmb, Mir, Italtech, Sumitomo, Toyo, ma anche molti altri

    I campi di competenza su cui si concentrano i nuovi servizi sono:

    REVISIONE E ASSISTENZA DELLE PRESSE

    Lo staff è in grado di occuparsi di una costante revisione dei macchinari per lo stampaggio delle materie plastiche, di presse, di sistemi oleodinamici e di quadri elettrici. Rimane altresì in grado di apportare delle modifiche a ogni tipologia di livello software realizzata su plc oltre che pc.

    INTERFACCIA HARDWARE

    Il team ha sviluppato un’interfaccia hardware dedicata e intelligente, capace di comprendere autonomamente le proprietà del ciclo, in modo tale da riuscire a intervenire sulla velocità relativa al motore elettrico.

    Questa azione consente di impiegare la pressa evitando ogni tipo di spreco energetico. L’applicazione funziona in completa autonomia, senza input da parte dell’uomo, garantendo in questo modo un livello di ventilazione di indotti e avvolgimenti di motori eccezionale.

    In questo modo si potranno evitare nella pratica i surriscaldamenti e i danni sul sistema elettrico e meccanico relativo al motore. Le nostre misurazioni relative all’ inverter, inoltre, consentono un utilizzo della pompa al livello minimo indispensabile, evitando in questo modo la cavitazione.

    VARIATORI DI VELOCITÀ

    Il servizio prevede la collocazione di variatori di velocità, ovvero gli inverter, da impiegare sulle presse. Così facendo è possibile avere dei vantaggi come la medesima qualità del dispositivo, un risparmio energetico consistente, che oscilla dal 25% al 70%; uno stesso tempo di ciclo, un’estensione del ciclo di vita relativo al motore elettrico e alla sua meccanica, oltre che un elevatissimo livello di compatibilità della pressa e dei componenti e un minor livello di inquinamento acustico e una più piccola richiesta per raffreddare l’olio idraulico.

    Tecnopress è ora in grado di offrire un servizio pronto intervento di assistenza presse iniezione in tutta Italia per qualsiasi tipo di problema dovesse verificarsi. Entro 24 ore dalla chiamata un tecnico qualificato può occuparsi direttamente del problema.

    Per ulterori informazioni è possibile visitare il sito assistenzapresseiniezione.it

  • Un altro premio per Maurizio Marcato: “Design in the Nature” vince il Gold Award al BIFA 2019

     

    Verona, Novembre 2019 – Il 2019 continua al meglio per Maurizio Marcato. Dopo i premi ricevuti ad inizio anno, un’altra foto del progetto “Design in the Nature” che il fotografo internazionale ha realizzato per Euro3Plast (azienda di design vicentina specializzata nella creazione di arredamento outdoor), è stata premiata con il Gold Award nella categoria Portfolio/Advertising al concorso BIFA (Budapest International Foto Awards).

     

    La fotografia di Maurizio Marcato che ha vinto il premio fa parte di un progetto che mette a nudo l’intimità dell’uomo e le sue creazioni di design immergendole in un paesaggio naturale ed incontaminato. La foto in questione raffigura la poltrona Big Cut Armchair caratterizzata da un “taglio a V” che unisce ogni elemento del sistema. La ragazza seduta e vestita dello stesso colore del cuscino sembra quasi non voler contaminare la natura che la circonda.

     

    “Con questa composizione ho voluto fermare lo spazio e il tempo, utilizzando colori puri e naturali” ha affermato Maurizio Marcato, che poi ha aggiunto: “Dietro questo progetto c’è stata molta ricerca per comprendere come esaltare al massimo il prodotto attraverso la corretta composizione degli elementi che formano l’immagine e l’utilizzo dei colori, per una comunicazione che esaltasse al tempo stesso il minimalismo e la complessità dei prodotti Euro3Plast”.

     

    Il progetto “Design in the Nature” ha riscosso un grande successo grazie ai premi internazionali ricevuti ai concorsi MIFA (Moscow International Foto Award), TIFA (Tokyo International Foto Award) e al PX3 (Prix de la Photographie Paris). Tutto questo è stato realizzato con la preziosa collaborazione di Vittorio Moretti e Giorgia Rabito di Euro3Plast, lo studio Joe Velluto, la stylist Carlotta Angius e il fotografo Paolo Marcato.

     

     

    Maurizio Marcato Press office:

    Terzomillennium

    [email protected]

    +39 045 6050601

    www.mauriziomarcato.com

     

  • Le lenti a contatto colorate fanno davvero male alla vista?

    Halloween è passato da poco e tra locali, feste e quant’altro se ne sono viste di tutti i colori. In tutti i sensi. Parlo delle lenti colorate, tanto in voga tra i più giovani come completamento obbligatorio del proprio travestimento quanto dibattute circa la loro nocività. Ogni anno è sempre la solita domanda: ma le lenti a contatto colorate fanno male agli occhi? E, come ogni anno, la risposta è sempre: no, purché si adottino le giuste precauzioni e accortezze.

    Lenti a contatto colorate e non: cosa cambia?

    Tra le normali lenti a contatti e le loro sorelle colorate non vi sono particolari differenze: non vanno indossate più di 8 ore al giorno e devono accuratamente posizionate onde evitare lesioni superficiali dell’occhio. Inoltre, al momento dell’acquisto, bisogna diffidare delle soluzioni troppo economiche: a risentirne è, inevitabilmente, la qualità e il pericolo di un’infezione, anche di grave entità, è dietro l’angolo. Anche la manutenzione delle lenti è estremamente importante: esse vanno disinfettate sia prima che dopo l’utilizzo e bisogna accertarsi di avere le mani pulite prima della loro applicazione. Una volta indossate, poi, le lenti a contatto devono essere riposte in contenitori riempiti con l’apposita soluzione salina.

    woman holding contact lens

    Il parere dello specialista è fondamentale

    In sostanza, non vi è nessuna differenza strutturale tra lenti a contatto normali e colorate: ciò che risulta determinante è, invece, la somma di diversi fattori: qualità, pulizia e osservanza di alcune regole basilari.

    Sarebbe buona norma, di conseguenza, consultare uno specialista prima di indossare lenti a contatto, siano esse graduate o meno, colorate o non: una loro applicazione nella maniera errata e la possibilità di sviluppare reazioni allergiche o, ancor peggio, danni alla vista dovrebbero spingere chiunque le voglia portare ad ascoltare il parere di un oculista, in un’ottica a Parma o altrove.

  • STYLODESIGN, NASCE A BASSANO LA “SWATCH ITALIANA” DELLE STILOGRAFICHE

    La rivoluzione della penna tra artigianalità made in Italy e stampa 3D di ultima generazione. L’idea di due designer decolla da Bassano del Grappa, nel Vicentino. “Oggetti unici, pensati per i manager e gli amanti del lusso creativo”. Boom di acquisti online per la penna top di gamma, costa 550 euro

     

    La penna stilografica ha una storia centenaria, il suo fascino è intramontabile come la sua eleganza. Attorno a questo oggetto artigianale c’è un fitto popolo di collezionisti pronto a spendere cifre da capogiro per possedere certi modelli ad edizione limitata. E’ un autentico status symbol, spesso associato a una fascia d’età e di prezzo alte. Ed ecco l’idea nata a Bassano del Grappa, nel Vicentino, che rivoluziona e rinnova il concetto di penna stilografica, legata alla tradizione e alla classicità: unire la maestria artigianale italiana con la tecnologia della stampa 3D di ultima generazione per creare delle penne uniche nel loro genere, per materiale e design.

    Si chiama “Stylodesign” ed è la startup nata da due creativi di Bassano del Grappa, nel Vicentino, Mirko Zen e Andrea Costi che grazie alla loro pluriennale esperienza professionale in progettazione e grafica 3D hanno realizzato una serie di penne stilografiche e biro, la cui particolarità ed unicità è l’utilizzo della resina modellata al laser con le più avanzate tecniche di stampa 3D abbinata al metallo nickel free.

    Ma quali sono i vantaggi rispetto alla tradizionale penna? “Innanzitutto, la grande libertà creativa grazie agli innovativi software di progettazione, gli stessi che usa la Disney nei suoi colossal al cinema”, spiega Zen. “Abbiamo creato forme articolate ed uniche grazie alla nostra decennale esperienza nella computer grafica. Non solo, ogni elemento, dal tappo all’impugnatura, è interscambiabile e compatibile con gli altri modelli della serie e ciò dona la possibilità ai nostri clienti di mischiare la nostra creatività. Le nostre penne donano poi una esperienza tattile, evolvendo il concetto dell’impugnatura liscia voluta dalla scuola classica”.

    Ad oggi hanno già prodotto 500 penne numerate in 20 modelli diversi che si ispirano alle città italiane, da Milano a Firenze fino a Caserta, abbracciando un potenziale target che va dal ventenne al cinquantenne. “Puntiamo la nuova generazione dei manager amanti del lusso e i visionari dell’arte, che vogliono avere oggetti unici sulla propria scrivania. Abbiamo già registrato un picco di vendite sulle penne nostre top di gamma”. Si chiamano Venezia e Perugia e costano 550 euro, ma ormai sono un must negli ambienti imprenditoriali alla ricerca delle nuove frontiere del lusso.

    La startup dei due designer è nata nel 2018 dopo un fatto curioso. Entrambi erano lavoratori dipendenti nel ramo della progettazione, una vita passata tra designer e rapporti con architetti, una sera durante una festa di laurea a cui partecipavano, un invitato regalò al festeggiato una classica penna stilografica, ma la sua reazione fu indifferente, nessun entusiasmo, ma solo un grazie annoiato.  Ed ecco che in quell’attimo una lampadina si illuminò a Mirko e ad Andrea che si chiesero come poter rendere più attraente e attuale anche per fasce di età più giovani un oggetto così simbolico e carico di storia. La risposta fu avviare la startup Stylodesign. E così è nata l’evoluzione pop delle penne, una rivoluzione copernicana come quella degli orologi negli anni Ottanta. “Tra gli addetti ai lavori c’è chi ci ha ribattezzato la Swatch delle penne”, chiudono i due. “Paragone che ci rende orgogliosi, la sfida è aperta”.

     

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

  • Corsiesteticaitalia.it: il sito internet dei Corsi di Estetica in Italia

    Il sito internet Corsiesteticaitalia.it è stato realizzato da Oligenesi per presentare tutti i Corsi di Estetica che la Società organizza. È importante sottolineare che Oligenesi lavora da molti anni nel settore dell’Estetica e i suoi corsi vanno da quelli base a quelli professionali. Sul sito è possibile scegliere i singoli corsi oppure i Percorsi Professional Academy per ottenere il prestigioso Attestato CIDESCO ITALIA.

    I corsi che si possono scegliere sono i seguenti: Corsi di Ricostruzione e Decorazione Unghie (Corso di Zhostovo, Corso di Easy Flower, Nail Campus, Corso Base di smalto Gel Semipermanente, Corso Base di Nail Art, Corso base di ricostruzione unghie in gel e altro ancora ), Corsi di Manicure e Pedicure (Corso di Manicure e Pedicure con Fresa, Corso Base di Smalto Gel Semipermanente, Corso Base di Nail Art e altro ancora), Corsi di Epilazione (Corso di Epilazione Classica, Corso di Epilazione con Pasta di Zucchero), Corsi di Trucco e Trattamento Viso (Corso Base di Trucco Giorno e Sera, Corso di Trucco Correttivo e Trucco Sposa, Corso di Trattamento Viso e altro ancora).

    Tutte queste informazioni è possibile trovarle su Corsiesteticaitalia.it un sito dall’interfaccia semplice e intuitiva. Presenta un menù in cui è possibile scegliere: Tutti i Corsi, Tutti i Percorsi, Ricostruzione Unghie, Manicure e Pedicure, Epilazione, Trucco e Trattamento Viso, Scopri Oligenesi, Blog e Contattaci. Inoltre, sempre sul sito, è possibile compilare un modulo per richiedere informazioni sui singoli corsi, oppure è possibile contattare Oligenesi tramite Messenger, WhatsApp, Telefono, Mail o Skype.

    Oligenesi è un’accademia innovativa, infatti la metodologia con la quale viene insegnato allo Studente è una combinazione di teoria e pratica e l’alunno viene costantemente incoraggiato e consigliato fino al raggiungimento della perfezione, inoltre i docenti del corso vengono accuratamente selezionati da Oligenesi e vantano tutti una vasta esperienza. I corsi sono presenti in tantissime città ed è possibile scegliere tra molte date. I Percorsi Estetici sono accreditati da CIDESCO ITALIA che è la più importante organizzazione a livello mondiale nel campo della Bellezza e del Benessere. Un altro punto molto importante per la formazione dell’alunno sta nel fatto che un tutor lo seguirà prima, durante e dopo la formazione.

    Per maggiori informazione visitare Corsiesteticaitalia.it

  • Gli infiniti utilizzi dell’Infuso di Foglie d’Olivo per affrontare la stagione fredda

    Le proprietà benefiche racchiuse nelle Foglie d’Olivo sono molteplici, lo sapevano già nell’antichità le popolazioni del Mediterraneo che le usavano sotto forma di decotto per contrastare la febbre e in generale tutte le malattie dovute a virus e batteri. Evergreen Life Products, azienda italiana condotta dalla Famiglia Pesle, ha voluto approfondire gli studi sulla preziosa pianta dell’olivo, ed in particolare sulle sue foglie, riuscendo a brevettare nel 2016 un Infuso di Foglie d’olivo chiamato OLIVUM® che oggi utilizza come ingrediente base di tutti i suoi prodotti. Questo infuso si è rivelato particolarmente indicato per contrastare il proliferare dei microrganismi patogeni, sostenere il sistema immunitario e agire positivamente sulla regolazione della pressione arteriosa. Ma le foglie d’olivo sono anche ricchissime di agenti antiossidanti, antinfiammatori ed energizzanti. Risultano quindi un perfetto alleato del nostro organismo, soprattutto durante la stagione fredda quando le nostre difese di abbassano e il rischio di ammalarsi è più frequente.

     

    Per sfruttare al meglio le proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine, antiossidanti, antinfiammatorie ed energizzanti delle Foglie d’Olivo, Evergreen Life ha sviluppato una vasta gamma di prodotti benessere, che accompagnano ogni gesto della nostra quotidianità, dall’integrazione alimentare e sportiva alla cura della pelle fino all’alimentazione, con alcune specialità delle merende sane.

     

    Di seguito una selezione di 4 prodotti per affrontare la stagione fredda al meglio:

     

    >> IGIENIZZIAMO GLI AMBIENTI CON OLISAN

    Il primo gesto consigliato in questi mesi autunnali e invernali è usare OLISAN per deodorare e igienizzare gli ambienti di casa. Passando la maggior parte del nostro tempo in luoghi pubblici, a contatto con molte persone, è facile venire a contatto con virus influenzali e germi. Per questo è bene spruzzare OLISAN su tutti i tessuti indossati e negli ambienti della casa più vissuti. La sua fresca profumazione è utile in tutti i locali e su qualsiasi superficie per eliminare odori indesiderati compreso quello del fumo di tabacco.

     

    >> INTEGRIAMO LA DIETA CON OLIFE

    OLIFE è un integratore alimentare composto al 93% da OLIVUM®, ideale per chi è alla ricerca di un alleato 100% naturale grazie al quale affrontare carichi di energia anche le fredde giornate invernali. Bevendo ogni giorno 70ml di OLIFE, dose minima consigliata, si fa un vero e proprio carico di principi attivi antiossidanti efficaci non solo per il recupero delle energie ma anche come aiuto nel combattere i radicali liberi e nel depurare l’organismo. Grazie alla presenza dei fiori di Calendula Officinalis la bevanda ha inoltre un’azione lenitiva e risulta piacevole al gusto. Bevuto puro o diluito, questo elisir contiene le stesse proprietà benefiche di oltre 2 litri d’olio d’oliva ma con un apporto calorico pari a sole 28 kcal.

     

    >> PROTEGGIAMO LA PELLE CON LA CREMA MANI NATURAL CARE

    Il primo segno dell’arrivo dell’inverno è la secchezza della pelle, soprattutto delle parti più esposte come mani e viso. La crema mani della linea Natural Care è delicata e aiuta a combattere la disidratazione proteggendo la pelle da screpolature e rossori. La presenza di Olivum® insieme agli estratti di Anguria e di Moringa, dalle riconosciute proprietà antiossidanti, anti-età ed anti-inquinamento, aiutano a ridurre l’attività dei radicali liberi e a contrastare la comparsa dei segni dell’invecchiamento precoce. Grazie inoltre all’azione idratante congiunta dell’Acido Ialuronico e dell’estratto di Fico d’India, oltre a quella emolliente dell’olio di Mandorla, la pelle riacquista il corretto equilibrio cutaneo.

     

    >> PREVENIAMO E CURIAMO LE CONGESTIONI NASALI CON LO SPRAY ALL’OLIVUM

    Lo spray nasale della linea Natural Care è ideale sia per prevenire occlusioni nasali che per liberare il naso in caso di congestione dovuta a sindromi influenzali, raffreddori, riniti o per favorire la respirazione. È un dispositivo medico CE di origine naturale che sfrutta tutte le proprietà benefiche di OLIVUM®, l’Infuso di Foglie d’Olivo brevettato da Evergreen Life Products.

    L’utilizzo è facile ed intuitivo: basta appoggiare il beccuccio dell’erogatore all’ingresso della narice, dirigere il getto verso la parte laterale posteriore della cavità nasale in ciascuna narice e attendere pochi minuti dopo l’erogazione della soluzione prima di soffiare il naso e favorire la liberazione delle cavità nasali.

     

     

     

     

     

     

     

    Evergreen Life Products – fondata a San Giovanni al Natisone (UD) nel 2011 – è l’azienda friulana di Network Marketing che per prima in Italia si è specializzata nella produzione e commercializzazione di integratori alimentari e prodotti per la cura della persona, degli animali e della casa a base di OLIVUM®, il brevettato Infuso di Foglie d’Olivo, nato dall’intuito del fondatore Livio Pesle. Prodotto di punta dell’azienda è Olife, l’integratore alimentare costituito per il 93% da OLIVUM®.

    Evergreen Life Products, associata Avedisco (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori), conta anche quattro aziende partecipate all’estero ed è presente in Italia con una rete di oltre 20.000 Incaricati di Vendita Indipendenti attivi, formati e seguiti da Evergreen Life Academy. Ad aprile 2014 è nata Evergreen Life Foundation Onlus, l’associazione di solidarietà sociale a favore di giovani meritevoli che si distinguono nello sport, nella scuola e nelle discipline artistiche.

    Nel 2018 l’azienda ha realizzato un fatturato di oltre 17 milioni di euro, segnando un + 13% rispetto all’anno precedente.

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Alessia Toppan | PR Account

    1. + 39 346 2614039

    [email protected]

  • Trasporto su gomma: dal Viminale chiarimenti sulla tolleranza del carico

    Rispettare il limite di carico dei camion è una delle regole fondamentali per l’intero autotrasporto ai fini della sicurezza stradale. Ma cosa succede se questo limite dovesse essere superato? Ci sarebbero i presupposti per una violazione delle norme del Codice della Strada? Un quesito che lascia sempre qualche incertezza tra gli operatori di categoria. Ma a fugare dubbi e perplessità è stato il Ministero degli Interni con una nota in risposta a una domanda pervenuta agli uffici del Viminale.

    Ebbene, un veicolo che circola con una massa complessiva a pieno carico non superiore di oltre il 5% a quella riportata sulla carta di circolazione, sebbene non in regola, non può essere sanzionato in quanto rientrante nella tolleranza prevista.

    In effetti, la risposta arrivata dal Servizio di Polizia Stradale, se da una parte conferma che di norma i veicoli non possono circolare con una massa superiore a quella riportata sulla carta di circolazione, dall’altra sottolinea come il legislatore abbia previsto che nella fase tecnica della pesatura dei veicoli effettuata degli organi di controllo possa esservi un errore strumentale, ossia una variabilità delle merci trasportate imputabile essenzialmente a fattori climatici.

    Il chiarimento del Ministro dell’Interno è visto con particolare interesse anche dagli operatori del trasporto auto con bisarca, considerata la mole dei veicoli e il peso complessivo della merce trasportata.

  • Ecco le nuove app di Starkey per apparecchi acustici

    Le nuove soluzioni dell’azienda americana, leader mondiale nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche, permettono di ricevere assistenza e controllare lo stato del proprio apparecchio acustico semplicemente attraverso un dispositivo mobile.

    Milano, Ottobre 2019 – Si chiamano Thrive Hearing Control e Hearing Care Anywhere i nuovi prodotti di Starkey Hearing Technologies, azienda statunitense punto di riferimento a livello globale per la realizzazione e la fornitura di soluzioni acustiche all’avanguardia. Entrambi nascono da una precisa esigenza: soddisfare al meglio le esigenze di una clientela che richiede prodotti sempre più personalizzati. Per soddisfare le richieste dei pazienti e, in particolare, le necessità di offrire soluzioni taylor made, Starkey ha messo a punto Thrive Hearing Control, un’applicazione disponibile per smartphone e tablet che consente di avere un controllo completo sui diversi ambienti d’ascolto. L’app si distingue per le sue numerose funzionalità, dall’ottima qualità del sonoro, unita alla possibilità di attutire il rumore di fondo e creare memorie geolocalizzate per i luoghi che il paziente frequenta più spesso, fino alla capacità di traduzione in 27 lingue e alla trascrizione delle conversazioni direttamente sul proprio dispositivo mobile, permettendo così all’utente di rileggerle in qualsiasi momento.

    L’app Thrive Hearing Control è collegata a Hearing Care Anywhere, un pionieristico programma di teleassistenza che consente la programmazione a distanza delle proprie soluzioni acustiche. Se, per esempio, i pazienti desiderano richiedere modifiche, è sufficiente accedere al programma per effettuarle, senza fissare un appuntamento con un operatore. Grazie a Hearing Care Anywhere, i professionisti Starkey possono risolvere problemi e apportare cambiamenti ai dispositivi acustici, in modo rapido ed efficace. Tra i numerosi vantaggi che offre il programma, è inclusa anche la possibilità di vedere le nuove impostazioni in anteprima sullo smartphone, confrontandole con quelle attualmente in uso per rendersi subito conto della regolazione più adatta alle proprie esigenze. Hearing Care Anywhere funziona in modo molto semplice e intuitivo: nel momento in cui il paziente ha bisogno di assistenza, non deve far altro che inviare la richiesta tramite l’app Thrive Hearing Control. In poco tempo, l’audioprotesista invia il proprio feedback, garantendo così una risoluzione immediata del problema. 

  • Il manager Salvo Nugnes presenta Concetta Maria Cormio al Castello Bolognini

    Doppiamente coraggiosa, Concetta Maria Cormio ha portato alto il ruolo e il valore dell’arte durante questo fine settimana. L’artista ha infatti inaugurato la sua mostra personale lo scorso 2 novembre presso lo storico Castello Bolognini. Sant’Angelo Lodigiano (LO) ha dunque ospitato la rassegna Concetta Maria Cormio e le sue opere pittoriche, colorando le Sale del Presidio della maestosa fortezza del XIII secolo. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la kermesse si è conclusa ieri, domenica 3 novembre, ponendo in primo piano l’abilità pittorica dell’artista.

    Con il patrocinio del comune di Sant’Angelo Lodigiano, la mostra si iscrive in quel fenomeno di apertura alla cultura che vede i cittadini partecipi e interessati in particolar modo nel weekend e durante le occasioni di svago. E questo ponte non è stato un’eccezione.

    Il Castello Bolognini, splendida cornice della manifestazione, ha permesso a Concetta Maria Cormio di portare alla luce una maturità artistica coltivata in oltre cinquant’anni di dedizione alla ricerca della vitalità del colore e dei dettagli. Paesaggi, donne, rappresentazioni sacre hanno popolato così le antiche mura del maniero per due giornate all’insegna della festa e dell’arte.

    Scrive così Salvo Nugnes sull’arte di Concetta Maria Cormio: “Tutto punta all’ideale, a quella realtà riplasmata dalla memoria e proposta in una veste più generosa. Seguendo questo processo di abbellimento, ecco che ci si trova davanti a vedute in cui lo sguardo si perde all’orizzonte e può indugiare all’aria aperta. Il fruitore crede quasi di potervisi immergere, tale è la forza evocativa e suggestiva della composizione cromatica. Sempre stando a questo principio, in cui la nostra pittrice persegue liricamente l’ideale bellezza, le sue donne meditano in un contesto che ne incoraggia il raccoglimento oppure, inaspettatamente, abbagliano con una forza che attraversa il loro sguardo magnetico sorgendo impetuosa proprio dalla loro interiorità”.

    Per informazioni: 339 1811876 o [email protected].

  • Distribuzione di opuscoli informativi sulla droga a Fano

    E‘ costante l’attività dei volontari dell’associazione “Mondo libero dalla Droga” che distribuiscono nei negozzi e ai cittadini delle Marche opuscoli informativi sulla droga. Questa settimana l’iniziativa ha raggiunto anche Fano.

    Generalmente vengono distribuiti gli opuscoli “La verità sulla Droga” che danno delle informazioni generali sulle droghe più conosciute e più in uso in questo momento nel mondo. Insieme a questi, però, i volontari distribuiscono anche altri opuscoli come, “La verità sul Alcol”, “La verità sulla Cocaina”, “La verita sul Christal Meth”, “La verità sulla Marijuana” e così via, e ognuno di questi prende in esame le droghe descritte nel titolo dando brevemente informazioni molto utili per prevenire l’utilizzo di tali sostanze. Questi opuscoli, sostituiscono la mancanza di conoscenza su questo soggetto con brevi informazioni scientifiche e fatti concreti, facili da comprendere anche per ragazzi più giovani, allo scopo di proteggersi dagli effetti dannosi delle droghe.

    Quello che i volontari hanno capito, parlando con diversi negozianti e osservando la reazione che questi hanno, anche solo quando vedono scritta la parola “DROGA”, è che è realmente un grosso problema sociale, diffuso ormai a macchia d’oglio, e del quale chiunque ne è consapevole vivendo quotidianamente i problemi legati all’uso di tali sostanze: spaccio davanti ai negozi, microcriminalità, furti, prostituzione, ecc…

    Ma se in questa scena c’è chi delinque, dall’altra parte c’è chi ne fa uso!

    Ed ecco qui il vero perchè della distribuzione degli opuscoli informativi sulle droghe, abuso di alcol e farmaci.

    Possiamo trovare la “Verità” su ogni cosa che vogliamo e quella sulla droga può effetivamente salvare vite umane.

    Ovviamente la maggior parte di informazioni di cui si sente parlare in merito alle droghe provengono da coloro che le vendono. „La droga è un problema planetario, scrisse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard – sguazza nel sangue e nella sofferenza umana“.

    E‘ evidente che questo marketing multimilionaio sta dilaniando la società gettandola nel degrado e nella sofferenza!

    Fornendo la verità sulla droga, le informazioni sui luoghi comuni che inducono l‘uso di tali sostanze e testimonianze, le persone possono decidere in modo consapevole di vivere una vita libera dalle droghe!

    Trova la “Verità sulla Droga”, vai sul sito: www.drugfreeworld.org

  • Crisi d’impresa, il Sindacato italiano commercialisti dice no alla proliferazione degli albi esterni

    “La proliferazione degli Albi esterni, che obbliga gli iscritti a gestioni, monitoraggi, formazione, iscrizioni e sanzioni multiple, è una follia che delegittima il sistema ordinistico creando confusione e duplicazione di energie sia per i commercialisti e sia per lo Stato”. Il Sindacato Italiano Commercialisti (SIC), attraverso il suo presidente Stefano Sfrappa, commenta così la riforma della crisi di impresa, che è stata discussa a Firenze in occasione del convegno nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, a cui ha partecipato anche il presidente dei commercialisti italiani Massimo Miani.

    “Nel caso specifico del nuovo albo dei curatori – sottolinea Sfrappa – previsto dall’articolo 356 del codice della crisi, si auspica uno smantellamento dei limiti e dei vincoli temporali per potervi accedere. Fermo restando l’obbligo di formazione dedicata per tutti, dovrebbe essere sufficiente la condizione di avere già svolto almeno un incarico in procedure concorsuali”.

    “Nonostante le lettere di attenzione, saluto e “assist” sul tema della crisi pervenute dal presidente del Consiglio e dal Ministro di Grazia e Giustizia nel corso del convegno – aggiunge Sfrappa – il nostro rapporto con il mondo della politica resta solo formale e di facciata, senza che si riesca ad avere un’interlocuzione seria o un ascolto effettivo. È già successo recentemente sulla questione degli ISA e sul tavolo di ascolto che, in seguito allo sciopero, doveva costituirsi con il MEF, ma che non è mai stato istituito, e con il corposo documento sulle semplificazioni a cura del Consiglio nazionale e di Confindustria, anch’esso rimasto completamente disatteso. Gli indicatori finalizzati a far emergere anticipatamente la crisi sono stati già trasmessi al MISE circa un mese e mezzo fa e sono ora resi pubblici, ma non sono stati ancora autorizzati dallo stesso Ministero. E’ questo un tema importante che deve essere attentamente studiato e che richiede un cambio di mentalità non solo dei professionisti ma anche degli imprenditori”.

    “Nel corso del convegno di Firenze – ribadisce infine Sfrappa – il presidente Miani ha ribadito come il principio dell’equo compenso dovrebbe essere sempre applicato quando un commercialista svolge un ruolo pubblico. Sul tema specifico del convegno, è stato posto l’accento sul tema della responsabilità dei professionisti (che dovrebbe poter essere limitata a un multiplo dei compensi percepiti) e sull’obbligo di copertura professionale anche per gli Amministratori, evitando in tal modo che l’azione di risarcimento venga promossa soltanto contro i Commercialisti che hanno già una copertura assicurativa obbligatoria”.

  • A Verona nasce la prima cooperativa di Riders, Food4me

    Lunedì 28 ottobre, nasce a Verona il marchio Food4me, la prima cooperativa di Riders di Verona grazie al supporto di Confcooperative Verona e Cisl.

    Sono otto i giovani riders che, insieme, collaboreranno in questa realtà innovativa nata dalla volontà di superare l’attuale situazione di lavoro, che ormai da anni si sostanziava in un profondo precariato. I Riders di Verona vedranno così riconosciuti i loro diritti basilari: paga oraria, contributi previdenziali, assicurazioni, diritti sindacali e l’applicazione del CCNL trasporti e logistica.

    I ragazzi, grazie a Confcooperative Verona e Cisl, sono riusciti ad organizzarsi rispetto una propria idea imprenditoriale che mettesse al centro la tutela del lavoro in un settore profondamente caratterizzato da squilibri contrattuali tra le multinazionali titolari delle piattaforme ed i ragazzi che consegnano i prodotti a domicilio.

    Un servizio principalmente di food delivery e che spazierà in tutto ciò che può essere consegnato con cicli e motocicli nel Comune di Verona: si tratta di un servizio che promette di essere più affidabile, eticamente responsabile e socialmente sostenibile nel tempo, sono questi i presupposti principali della cooperativa.

    L’obiettivo della cooperativa è quello di crearsi un proprio mercato parallelo che si fondi sui principi della tutela del lavoro e dei diritti fondamentali dei lavoratori: un mercato in cui questi otto ragazzi sono in prima fila per combattere il precariato che ancora guida i grandi competitors del settore. La volontà di unirsi in una cooperativa è proprio quella di garantirsi una posizione lavorativa migliore, essendo così padroni del proprio tempo.

    “Siamo soddisfatti rispetto alla costituzione della cooperativa, quale primo traguardo raggiunto, ma anche consci del fatto che i ragazzi dovranno confrontarsi con ancora molte e diverse sfide per la sostenibilità della loro società. Confidiamo che, grazie al supporto delle diverse associazioni e della società civile, si possa avviare un percorso positivo che possa anche essere esempio per altre città”, commenta il Presidente di Confcooperative Verona Fausto Bertaiola.

    I prossimi mesi saranno quindi di fondamentale importanza per l’effettiva operatività della cooperativa. Confcooperative Verona e Cisl si impegneranno al massimo nella comunicazione della presenza e dell’avvio di questa nuova realtà supportando i Riders ad inserirsi a pieno in questo nuovo mercato e unirsi  per i diritti e le tutele che sono finora venute a mancare.

    L’aiuto e il sostegno anche da parte della Federazione Lavoro e Servizi a tutti i livelli e della società d’informatica Node, sono stati e saranno determinanti perché hanno permesso ai Riders di consolidare l’idea, rivendicando la propria condizione diventando imprenditori di sé stessi.

  • Oligenesi: la Scuola di Massaggio ed Estetica nazionale

    Oligenesi è l’Accademia di Estetica e Massaggio presente in tutta Italia con più di 60 sedi. Prendere un diploma da Oligenesi significa affacciarsi sul mondo del lavoro con un curriculum che conta perché, oltre alla qualità dei programmi svolti, vanta importanti collaborazioni con enti a livello nazionale ed internazionale come CIDESCO ITALIA, CSEN, WMF e SIAF ITALIA.

    Oligenesi offre ai propri studenti un servizio completo a 360 gradi infatti, una volta conseguito il diploma è possibile frequentarlo di nuovo e gratuitamente per acquisire una maggior sicurezza ed ancora: aggiornamenti gratuiti, tutor dedicato per ogni tipo di assistenza, offerte di lavoro, assicurazione professionale (una convenzione agevolata specifica per la professione) ed infine anche un supporto all’attività ovvero, Oligenesi mette a disposizione un’assistenza legale, fiscale e di marketing per raggiungere gli obiettivi prefissati.

    Tutte queste informazione e molto altro, è possibile trovarle all’interno del nuovo sito internet Oligenesi.it realizzato per comunicare ai visitatori tutti i corsi che l’azienda organizza. Il sito è semplice e intuitivo infatti è possibile scegliere tra due sezioni: quella dei “Corsi di Massaggio” e quella dei “Corsi di Estetica” inoltre nella sezione “Frequenza” è possibile visionare sia il “Calendario dei Corsi di Massaggio” sia quello dei “Corsi di Estetica”. Esiste anche un Blog con tutte le notizie aggiornate ed inoltre è possibile anche scegliere la voce “Opinioni e Recensioni” con le opinioni dei corsisti.

    I Corsi di Massaggio ed i Corsi di Estetica che Oligenesi propone sono tantissimi e sul sito Oligenesi.it è possibile anche prenotare, spesso con prezzi scontati. Per coloro che desiderano frequentare un Corso di Massaggio, la scelta è veramente ampia, alcuni di essi sono: “Corso di Massaggio base accreditato CIDESCO ITALIA”, “Corso di Massaggio muscolare distensivo”, “Corso di Massaggio Rilassante”, “Corso di Massaggio Drenante”, “Corso di Massaggio Sportivo Decontratturante”, “Corso di Riflessologia Plantare” e molti altri ancora. Un’ampia scelta la troviamo anche tra di Corsi di Estetica, alcuni sono i seguenti: “Nail Campus”, “Corso di Ricostruzione Unghie in Gel”, “Corso di Smalto semipermanente”, “Corso di Nail Art”, “Corso di Epilazione” e molti altri ancora.

    Per maggiori dettagli consigliamo di visitare il sito Oligenesi.it

  • Focus sulle aste immobiliari in Italia

    Le aste immobiliari stanno acquisendo una considerevole fetta del mercato real estate Italiano.

    Le aste immobiliari in Italia nel 2018 hanno registrato un incremento del 4.6% rispetto l’anno precedente  mentre per quanto riguarda la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico i risultati ottenuti ad oggi sono inferiori rispetto alle attese. 

    Infatti nonostante l’introduzione di alcuni strumenti rivolti ad incentivare e facilitare la partecipazione ai bandi di aggiudicazione degli immobili statali come ad esempio le aste immobiliari on-line ed il servizio gratuito “My Asta” il totale incassato nelle casse dello Stato ammonta a circa 18 milioni di Euro. 

    All’interno dell’articolo il mercato delle aste immobiliari in Italia il Real Estate Specialist Domenico Amicuzi ha approfondito l’andamento di questo particolare ambito.

    Grazie ai quindici anni di esperienza maturata nel settore immobiliare Domenico Amicuzi è un professionista dotato di una approfondita conoscenza dei vari aspetti che regolano il business real estate.

  • DreamSposa.it – L’atelier sposa a Roma che offre soluzioni specifiche per coppie dello stesso sesso

    Grande cambiamento ha introdotto la legge Cirinnà in italia, permettendo le unioni tra persone dello stesso sesso che precedentemente avevano questa possibilità solo all’estero. Di particolare sensibilità e competenza è la realizzazione di abiti da sposa per questo tipo di esigenze.

    A Roma, la stilista Sabrina Maietta, nota disegnatrice di abiti da sposa su misura si è specializzata in questa direzione al fine di offrire un servizio ad hoc per occasioni di questo tipo.

    Frutto di anni di esperienza nel settore, Sabrina Maietta ha realizzato il suo sogno di avere un proprio atelier sposa in cui poter servire e seguire personalmente tutte spose nelle fasi della realizzazione di un abito da sposa.

    Dell’accoglienza e dell’attenzione alla singola ed irripetibile personalità di ogni donna la stilista ne ha fatto una caratteristica distintiva del suo negozio sposa “Dream Sposa Atelier”, in controtendenza rispetto ad un mercato massificato che distribuisce abiti da sposa già preconfezionati su scala mondiale.

    Kamilla scrive su FB: «Accontentare ben due spose in una sola volta non è cosa semplice. Dopo lunghe ricerche abbiamo trovato originalità maestria cura attenzione e un affetto senza eguali da Dream Sposa Atelier.

    Il negozio abiti da sposa di Sabrina Maietta vanta innumerevoli recensioni positive sui portali nazionali di matrimonio, nonchè numerose pubblicazioni su riviste specializzate del settore sposa.

    “Abiti sexy e mai volgari” è l’obiettivo, spiega la stilista Sabrina, tracciando quel filo sottile che rappresenta l’equilibrio delicato e personalizzato tra l’esser sobrio e l’essere protagonista nel giorno delle nozze.

    Abiti da sposa unici ed irripetibili disegnati interpretando la personilità di ciscuna donna, servendosi di satin, chiffon, pizzo, rebrodè, chantilli, e la sua personale tecnica “DREAMFIT”, una metodica sartoriale brevettata in grado di nascondere i difetti e valorizzare le forme del corpo.

    Dream Sposa Atelier – Negozio abiti da sposa Roma su misura
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • La sartorialità di Mikela C, tra le locomotive di Pietrarsa

    Grande attesa per l’evento che si terrà domenica 10 Novembre al Museo Ferroviario di Pietrarsa (Via Pietrarsa, Napoli), dove la stilista Mikela C, presenterà la sua collezione Sposa e Cerimonia 2020.
    Ennesimo passo importante per Mikela Cannavacciuolo, che ogni anno, sceglie sempre location suggestive in Campania, per presentare le sue collezioni alle centinaia di clienti e appassionate che accorrono.
    La nuova collezione presentata, rispetterà le sue tre rigorose costanti, che ormai sono una firma immancabile delle sue creazioni: l’ornamento interpretato come elemento distintivo, la decostruzione della shilouette e l’utilizzo di materiali eccellenti.
    Sempre presenti gli indizi del glamour d’altri tempi, mescolati con la tradizione moderna per definire in modo nuovo l’abito da sposa. Non mancherà l’esigenza innata della stilista di raccontare una storia dietro ogni abito, dipanata con sete, tulle e chiffon.
    Attesi durante l’evento blogger e influencer del segmento moda, che racconteranno la serata in immagini e post.

    Invito Sfilata Mikela C

    La stilista

    Mikela Cannavacciuolo (conosciuta come Mikela C) classe 1981, acclamata già dopo poche sfilate, è un personaggio quasi liminare nel panorama odierno dell’Alta Moda Sposa.
    La sua formazione artistica si discosta dai percorsi canonici degli altri iniziando il suo percorso da autodidatta e in seguito dagli studi artistici dell’ Accademia della Moda di Napoli. Sin da bambina è affascinata dei ricami, dei tessuti e degli ornamenti che affollavano le riviste prese in prestito dalla madre.
    A 24 anni, realizza la sua prima collezione e nel 2007 presenta la prima Linea Sposa firmata con il proprio nome.

    Presentazione della Collezione 2020 di Mikela C
    Data: 10 Novembre 2019
    Orario: 20.30
    Dove: Museo Ferroviario di Pietrarsa – Via Pietrarsa, Napoli

    Per chi non potesse intervenire alla sfilata-evento, la stilista riceve nello showroom di Via dei Goti 390 ad Angri, in uno spazio dalle pareti damascate, dai legni pregiati e dalle orchidee bianche, dove lei stessa confeziona gli abiti.

  • Un buon momento per sostenere la nostra Città

    Un buon momento per sostenere la nostra Città

    Continuano gli interventi di miglioramento alla città da parte dei Cittadini.
    I Cittadini Volontari “Retake Padova” questa domenica hanno dedicato una mattinata piena ad una delle piazze più frequentate ed estetiche di Padova, Prato della Valle.

    Sono ormai 62 gli interventi eseguiti nei primi 10 mesi del 2019, con una partecipazione totale di 292 volontari ed un attivo di 328 sacchi di immondizia raccolti.

    Tutto questo per “modificare l’ambiente” migliorandolo.

    I volontari tolgono le scritte e adesivi dai cartelli stradali, raccolgono spazzatura; dai mozziconi di sigaretta ai ruderi di biciclette abbandonate.

    Lo scopo ..? conferire estetica e vita al territorio Patavino … .
    C’è una grande voglia di creare, e fare in modo di ottenere “Il bello più bello”; questo è lo slogan ed intento del gruppo.

    Nell’ultima uscita, i 17 volontari presenti hanno riempito di pulizia e gioia le aree periferiche dell’isola Memia.

    Tutto questo, sta raccogliendo sempre più consensi tra i passanti e i volontari che si prestano a queste attività. Al momento nel gruppo di Padova sono presenti 101 cittadini volontari che si sono resi disponibili a sostenere l’idea di rendere la nostra città ancora più Bella.

    Un grazie al gruppo “La Via della Felicità” per la presenza assidua spalla a spalla; anche loro operano per un ambiente migliore condividendo un programma dell’omonima guida al buon senso di L. Ron Hubbard e all’Aps-Acegas per il supporto e la collaborazione sempre pronta e vivace.

  • Solidarietà coi videogiochi, l’idea vincente di “Gamindo”, la creativity startup dell’anno

    Alla finalissima del Premio Creativity Startup si è aggiudicata il primo posto l’idea originale dei trevigiani Nicolò Santin e Matteo Albrizio. Ecco gli altri premiati, dalla bresciana Weld Pay contro le truffe online alla padovana Stage Air

    Alla finalissima del “Premio Creativity Startup” lanciato dal festival Treviso Creativity Week, all’Auditorium Sant’Artemio, sede della Provincia di Treviso, la giuria formata dal presidente Marco Caliandro, Giovanni De Girolami di Marketing & Co, Pier Paolo Mucelli di E-Office, Franco Scolari del Polo Tecnologico di Pordenone, Gabriele Maramieri di Quintegia, Roberto Sfoglietta di Starting Finance Deal, Giorgio Zanchetta di T2i, Vladimiro Cattaneo di Garmont, Giancarmine Luongo di Electrolux e Giampaolo Lauzzana di SMC ha assegnato il primo premio alla startup trevigiana “Gamindo” di Nicolò Santin e Matteo Albrizio.

    Gamindo è un’idea originale che permette alle persone di donare, senza spendere, giocando ai videogiochi. Partendo dallo sviluppo di un gioco personalizzato per l’azienda in base ai prodotti e ai servizi che offre, l’azienda decide poi un budget da mettere a disposizione per le donazioni che viene convertito in gettoni virtuali. A questo punto l’utente non fa altro che giocare al game progettato, partita dopo partita colleziona i gettoni e alla fine sceglie gli enti ai quali donarli. Un’idea “win-win”, l’azienda guadagna in visibilità e l’utente fa un’opera solidale divertendosi. L’idea nasce dalla tesi di laurea di Nicolò Santin in Economia a Ca’ Foscari, un elaborato da quasi 700 pagine. Matteo Albrizio, giovane ingegnere e amico di Nicolò legge tutta la tesi e decide di lasciare il suo lavoro per realizzare assieme a lui questo progetto. Ed ecco che arrivano i primi successi: Startup Weekend a Milano, Startuppato a Torino, i primi articoli e le prime interviste. In seguito viene fatto un prototipo che raggiunge oltre 20 Paesi nel mondo e alla fine del 2018 formano un team composto da altri 6 ragazzi, raccolgono i primi finanziamenti e vincono il Premio Nazionale Innovazione. All’inizio di quest’anno, chiamati da Plug&Play, partono verso la Silicon Valley dove trascorrono un periodo di accelerazione di tre mesi e una volta tornati i Italia finalizzano la piattaforma e iniziano a testarla.  Quest’estate il team Gamindo ha ricevuto inoltre il riconoscimento Seal of Excellence da parte dell’Unione Europea.

    Grazie a questa vittoria il team di Gamindo porta a casa 2500 euro messi in palio da  Marketing&Co, una consulenza per la stesura della documentazione per il processo di Found raising (Financial plan, valuation, investimenti plan, matrice dei competitor, pitch, pitch extended e business plan) offerto da Starting Finance, un desk free per una settimana presso lo spazio di coworking eOffice Holborn di Londra e la partecipazione ad un pitch day riservato con i partner di TechItalia Lab di Londra. Non basta. Vince anche il “premio speciale” di Garmont International che offre una fornitura di un paio di calzature scelte per ciascuno dei membri della startup.

    Sono stati assegnati inoltre altri riconoscimenti e premi speciali agli altri concorrenti. Vediamoli tutti. La startup di Brescia contro le truffe on-line “Weld Pay” ha conquistato il secondo posto sul podio, mentre al terzo si è classificata la padovana Stage Air che vincono 12 mesi di utilizzo della piattaforma di Ecommerce Storeden, 12 mesi di consulenza contabile/fiscale e del lavoro, 1 mese di desk free presso gli spazi di coworking partner (Ground Control Coworking Treviso, Talent Garden Padova, Talent Garden Brescia, Talent Garden Pordenone, MegaHUB Schio, FabLab Belluno, FabLab Bassano, Officina Baluardi Ferrara, TSH Collab Firenze, MIP – Murate Idea Park Firenze); supporto nella definizione del piano di comunicazione digitale e supporto per l’avvio di una campagna di crowdfunding / equity crowdfunding.  L’idea di “Aircnc” vince il “Premio Luciano Miotto” di T2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, premio riservato ad una startup ad alto contenuto innovativo e consiste in un anno di servizio di Incubazione domiciliare con dei servizi di supporto all’avvio d’impresa, la startup G-Open si aggiudica invece il premio speciale messo a disposizione da Ascom-Confcommercio Treviso,  ed infine, il premio del pubblico offerto da Rekordata è andato a LT Energy Group.

     

     

    UFFICIO STAMPA PK COMMUNICATION / [email protected]

     

    TREVISO CREATIVITY WEEK  TCW2019 è il festival promosso da Innovation Future School che unisce creatività, giovani e imprese, finalizzato a raccontare e promuovere i giovani creativi e gli appassionati innovatori del NordEst. Questa è la terza edizione e si presenta ancora più grande e ricca di opportunità per giovani e imprese del territorio, con importanti conferme e new entry, grazie anche ad un lavoro costante di promozione che ha impegnato la delegazione della TCW19 sin dall’inizio dell’anno con viaggi all’estero per creare collaborazioni e partnership, da Las Vegas a Londra e New York. Ma per dare un’idea della portata, ecco i numeri: 50 donne candidate al premio, una selezione rosa di eccellenze provenienti da tutto il Veneto, 70 startup in competizione da tutta Italia, 100 idee del concorso per ragazzi, 8 giorni di festival, 40 relatori e speaker, 80 tra sponsor, partner e istituzioni, compreso il patrocinio del MIUR.

  • Spoleto Arte si prepara per Miami meets Milano durante la fiera più importante del mondo, Art Basel

    In dirittura d’arrivo, la nuova edizione della mostra internazionale Miami meets Milano è pronta per salpare e giungere sulle coste di Miami Beach. Organizzata da Spoleto Arte, la rassegna avrà luogo all’Hotel Victor (1144 Ocean Drive, Miami Beach, USA) dal 4 all’8 dicembre 2019, nel pieno dell’apertura della fiera artistica più importante del mondo, l’Art Basel.

    Presentata da Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, la kermesse riporta il contributo di numerose personalità di spicco, tra cui il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore generale del Ministero, il console generale d’Italia, il presidente della Regione Lombardia, il sindaco di Milano e il sindaco di Miami Beach, di Roberto Villa (Casa della Fotografia), della giornalista RAI Antonietta Di Vizia, del direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara e della curatrice d’arte Nicoletta Rossotti.

    Miami meets Milano porterà all’attenzione di un pubblico multietnico e vivace come può essere quello oltreoceano soprattutto l’arte italiana, con un piccolo e prezioso accenno a quella straniera, ma sempre ponendo un particolare riguardo per quel panorama artistico contemporaneo così ricco quanto poco conosciuto. Pertanto, la curata selezione di pittori, scultori e fotografi porterà alla realizzazione, oltre che di un’esposizione fisica e digitale, di un catalogo che verrà pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.

    “Ormai anche negli Stati Uniti – spiega Nugnes – il brand Miami meets Milano è una realtà consolidata e conosciuta per gli amanti dell’arte e non solo, che in questo periodo arrivano a Miami. La rassegna, che sono onorato e fiero di dirigere, ha l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico che ospita Miami, l’arte che il nostro Comitato seleziona e intende promuovere”. E grazie anche alla location che ospita la rassegna, Miami meets Milano diventa un punto di richiamo con un rooftop dal quale si può godere di una vista a 360° su Miami, un panorama mozzafiato sul mare e sulla spiaggia.

    La mostra, che aprirà al pubblico alle 18 (ora locale) del 4 dicembre, sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18. L’ingresso è gratuito. Per informazioni sulle selezioni e sull’esposizione è possibile chiamare lo 0424 525190 o il 388 7338297, scrivere una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Bioagrotech Srl: la sfida dell’agrobusiness è nei Centri di Saggio

    Dall’incremento del fatturato all’espansione della rete vendita, dalla crescita dello staff aziendale alle continue e innovative sperimentazioni nei Centri di Saggio. Queste le plusvalenze emerse durante la convention di metà ottobre, che ha sugellato, per Bioagrotech, un 2019 positivo e posto le basi per un 2020 altrettanto importante che vede nei Centri di Saggio il terreno privilegiato per lo sviluppo del business

    Il 15 ottobre si è tenuta presso l’Hotel Ambasciatori di Rimini, la convention aziendale di Bioagrotech Srl, azienda sanmarinese specializzata nello studio di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica. Il meeting ha rappresentato per l’intero staff aziendale – dirigenti, impiegati ed agenti esterni – un’occasione privilegiata di dialogo e confronto, a partire dagli interventi del management che hanno analizzato i risultati e gli sviluppi del 2019 ma soprattutto delineato le previsioni e gli obiettivi per il nuovo anno. Ovviamente non poteva mancare un approfondimento sul Regolamento (UE) 2019/2009, che per contenuto impatta direttamente sul business di Bioagrotech in quanto stabilisce nuove regole per l’immissione sul mercato di fertilizzanti.

    Proprio a partire da questo mutato panorama giuridico si è aperta la convention aziendale attraverso una prima analisi che ha restituito uno scenario molto favorevole all’azienda di San Marino che, a differenza di molti altri competitors, non dovrà rivedere le proprie linee operative e di sviluppo, essendo già perfettamente integrata con le nuove prescrizioni. Il Regolamento, infatti, ha delineato come condizione indispensabile per immettere un prodotto sul mercato la necessità di eseguire test dimostrativi nei Centri di Saggio, con lo scopo di verificare e provare una data qualità e funzione dello stesso. Una condotta che rappresenta per Bioagrotech una prassi collaudata, motivo del successo di molti prodotti come per esempio la Zeolite Cubana, dimostratasi efficace nei confronti di molte colture. Il nuovo regolamento, dunque, rappresenterà per Bioagrotech un fattore di accelerazione e di sviluppo ulteriore del proprio business che, in ogni caso, ha nel 2019 registrato importanti risultati. Ad affermarlo è stato il direttore marketing, Perrotta Giuseppe, che nel suo intervento ha evidenziato una crescita generale. “E’ stato senza dubbio un anno positivo su tutti i versanti. Sia per quanto riguarda il fatturato cresciuto del 15% sia per le attività aziendali. Bioagrotech non ha soltanto iniziato nuovi percorsi lavorativi allargando il proprio staff con importanti ingressi ma ha anche investito su prodotti come Rizofertil, Fertisoil e Zcn impianti”.

    Per quanto riguarda il 2020, invece, la parola è passata a Turchiarelli Vito Antonio, responsabile tecnico, che ha illustrato il programma di sperimentazione che Bioagrotech sta effettuando nei centri di Saggio di tutta Italia. Infatti, è proprio da questi centri, in particolare quello di Agri 2000, che sono usciti i prodotti più innovativi che hanno decretato il successo dell’azienda sanmarinese. Tra questi ricordiamo la Zeolite Cubana dimostratasi efficace nei confronti di diverse colture: Tignoletta della vite (Lobesia Botrana), Mosca e cocciniglia dell’olivo (Bactrocera Oleae – Seissetia Oleae), Lepidotteri su Orticole (Helicoverpa Armigera, Mamestra Brassicae), Tripide su Uva da tavola (Drepanothrips reuter). Forti di questa consapevolezza gli investimenti del prossimo anno saranno sempre, anche grazie al nuovo regolamento, orientati all’attività di ricerca e alla sperimentazione con l’obiettivo di sviluppare prodotti efficaci e consegnare al mercato soluzioni certificate da tecnici esterni riconosciuti e dati scientifici. Infatti, solo una profonda conoscenza del mercato, unita a una costante attività di collaborazione con i centri di ricerca, può rappresentare l’approccio vincente per affrontare le molteplici sfide dell’agrobusiness che, da adesso in poi, avrà nei Centri di Saggio un crocevia fondamentale e imprescindibile.

    http://bioagrotech.com/

  • Premio Oscar Masi: Eni e il team di Luigino Lusuriello spiccano nel settore della digital innovation

    In occasione della Giornata Airi per l’Innovazione Industriale, Eni S.p.A. è stata premiata con il Premio Oscar Masi 2018. Luigino Lusuriello, Chief Digital Officer del Gruppo, ha preso parte all’evento testimoniando la sua esperienza nel settore.

    Luigino Lusuriello

    Luigino Lusuriello alla Giornata Airi per l’Innovazione industriale

    La trasformazione digitale ormai in corso influenza profondamente i processi produttivi e i prodotti, interessando un graduale cambiamento in tutti i settori industriali principali come l’energia, la salute, l’automotive e il manifatturiero avanzato. Per discutere di questo complesso argomento si è tenuta l’annuale Giornata Airi per l’Innovazione Industriale, evento organizzato presso la Fondazione Eni Enrico Mattei. Il tema centrale, l’Intelligenza Artificiale, è stato analizzato grazie alla testimonianza di numerosi esperti provenienti da settori rilevanti del sistema industriale. Tra i protagonisti dell’evento spicca Luigino Lusuriello, Chief Digital Officer in Eni. In chiusura d’incontro si è svolta la cerimonia di premiazione con la consegna del Premio Oscar Masi per l’Innovazione Industriale, che Airi ha dedicato al tema “L’impatto delle tecnologie digitali emergenti sui prodotti e sui processi produttivi industriali in Italia”. Per l’anno 2018 il riconoscimento è stato assegnato a ENI S.p.A. per l’innovazione, in particolare ad “Eni Digital Transformation: algoritmi predittivi per la riduzione dei non productive time”. Luigino Lusuriello, che contribuisce a portare avanti il processo di digitalizzazione in Eni, si impegna da anni con il suo team per ottenere risultati di rilievo. La trasformazione digitale nell’ambito della perforazione di pozzi petroliferi ha due specifici obiettivi: l’aumento della sicurezza del personale e il miglioramento delle performance tecnico/economiche delle operazioni stesse.

    Luigino Lusuriello: il percorso professionale

    Chief Digital Officer di Eni dal settembre 2018, Luigino Lusuriello è laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Genova. Ha prestato servizio per quasi 2 anni come ufficiale del Genio Navale nella Marina Militare Italiana. Inizia la sua carriera nel 1988. In Agip S.p.A. svolge l’incarico di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria: si tratta solo del primo di una serie di ruoli di crescente responsabilità nel settore. Nel 2004 la sua carriera si apre anche sul fronte internazionale, con l’incarico di Managing Director di Eni Congo e di Eni UK. Nel 2009 partecipa al corso “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme” presso la Said Business School University of Oxford, in modo da consolidare ulteriormente le proprie competenze professionali. Luigino Lusuriello diventa nel 2011 Senior Vice President Programma Iraq, mentre dal 2013 al 2018 è Executive Vice President Operations di Eni. Il suo attuale ruolo nel Gruppo lo porta ad occuparsi in prima persona del processo di trasformazione digitale in atto.

  • Gianpietro Benedetti, alla guida di Danieli S.p.A.: i recenti impegni in USA e Messico

    Gianpietro Benedetti è una figura chiave nella storia di Danieli S.p.A., azienda multinazionale con sede a Buttrio. Il Presidente e Amministratore Delegato si è recato di recente negli USA in occasione dell’incontro Mattarella-Trump, oltre ad aver viaggiato in Messico per verificare di persona i risultati dell’impianto realizzato per Deacero.

    Gianpietro Benedetti

    Gianpietro Benedetti: gli impegni negli USA e in Messico

    Gianpietro Benedetti, attualmente alla guida di Danieli S.p.A., ha fatto parte della delegazione italiana che ha accompagnato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli Stati Uniti in occasione dell’incontro con Donald Trump. L’evento è stato organizzato in un momento delicatissimo sia per la politica internazionale che per lo scenario economico. Dal dialogo tra i due è scaturita una netta discrepanza di vedute, seppur entrambi hanno sottolineato l’ottimo rapporto che da sempre lega Italia e Stati Uniti. Prima di recarsi negli USA, Gianpietro Benedetti ha deviato per il Messico per affrontare di persona un altro importante impegno: si è occupato di verificare i risultati della nuova acciaieria per conto dello storico cliente Deacero. Le attività, che hanno preso il via circa un anno fa, hanno raggiunto ottimi traguardi. Si tratta di un impianto completo, il quarto fornito dal gruppo siderurgico messicano, realizzato in 20 mesi con un investimento di 650 milioni di dollari americani.

    Gianpietro Benedetti: la figura professionale

    Gianpietro Benedetti ricopre gli incarichi di Presidente e Amministratore Delegato presso Danieli S.p.A., multinazionale con sede a Buttrio specializzata nel settore della produzione di impianti siderurgici. Il manager è entrato in Danieli & C. nel 1961 in qualità di ingegnere progettista. In seguito a una promozione, è diventato nel 1968 Direttore dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione: è la svolta che dà il via a una carriera brillante, che nel 2003 lo porterà ad assumere gli attuali incarichi ai vertici dell’azienda. Dal 2010 Gianpietro Benedetti è Presidente della Fondazione “ITS – Istituto Tecnico Superiore nuove tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’industria meccanica ed aeronautica” (Udine). Da settembre 2017 inoltre svolge l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board in Danieli. Per i risultati ottenuti durante il suo percorso professionale, si è aggiudicato tre diverse lauree ad honorem, oltre alla Tadeusz Senszimir memorial Medal dall’AIST (Association for Iron & Steel Technology). È titolare di numerosi brevetti per macchine e processi per la produzione dell’acciaio ed è arrivato a superare il numero di 80 invenzioni registrate a suo nome.

  • Pioppicoltura e servizi naturali per rispondere alla crisi climatica: Panguaneta è campione di sostenibilità

    Sabbioneta, 30/10/2019 – Alberi e piantagioni come migliori alleati per combattere gli impatti negativi del climate change: arriva dall’Italia un contributo positivo per rispondere all’emergenza climatica con la certificazione dei servizi naturali di 352 ettari di pioppeto nelle province di Mantova e Parma, a poche settimane di distanza dal Climate Action Summit dell’ONU, la conferenza mondiale organizzata a New York per discutere nuovi percorsi e azioni pratiche.

    Panguaneta s.p.a diventa così la prima grande realtà del settore ad aver ottenuto con la sua Azienda Agricola Rosa Anna e Rosa Luigia s.s. la verifica degli impatti di gestione su quattro importanti fattori come conservazione della biodiversità, stoccaggio della CO2, riduzione dell’erosione del suolo e miglioramento del paesaggio. L’azienda mantovana, che nel 2020 festeggerà i 60 anni dalla fondazione, ha una lunga storia di sostenibilità alle spalle: dalla filiera a km 0 alla certificazione dei prodotti e dei processi secondo riconosciuti standard internazionali, dalla limitazione nell’uso di fitofarmaci all’uso degli scarti di lavorazione per la produzione di energia, Panguaneta ha recentemente stretto un accordo con il Parco Regionale Oglio Sud per la gestione di 20 ha di boschi nelle aree golenali distribute nella confluenza tra i fiumi Oglio e Po. L’accordo di gestione è stato sottoscritto per rispondere ai requisiti dello standard di gestione forestale sostenibile FSC, che richiede ai pioppicoltori di riservare almeno il 10% della superficie gestita ad aree naturali e programmi di conservazione della biodiversità.

    I servizi naturali verificati

    Il pioppeto certificato FSC® ha ottenuto la certificazione dei servizi ambientali secondo un metodo promosso dal Forest Stewardship Council® (FSC®), organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni. Grazie al supporto tecnico di Etifor, spin-off dell’Università di Padova, Panguaneta ha potuto calcolare scientificamente gli impatti positivi della gestione responsabile dei propri pioppeti, con numeri da primato: 37 gli ettari dedicati alla conservazione della biodiversità, pari a quasi 61 campi da calcio; 1.866 tonnellate di CO2 stoccate, equivalenti alle emissioni annuali di 145 famiglie italiane; 123 tonnellate di suolo sottratto all’erosione, un peso equiparabile a quello di 45 elefanti africani; 352 ettari di aree valorizzate per scopi turistico-ricreativi e paesaggistici.

    Panguaneta è stata la prima grande azienda di trasformazione del pioppo a verificare i benefici della gestione responsabile delle sue attività e la seconda realtà in Italia ad ottenere questa verifica.

    “Siamo orgogliosi di questo progetto e di aver gettato le basi per le imprese per un nuovo modo di intendere l’impegno per il pianeta – afferma Miriam Tenca, AD Panguaneta: una sostenibilità di impresa, attenta al futuro, alle persone, al territorio, alle tecnologie e aperta a nuove forme di collaborazione con partner strategici come Etifor e FSC®. La sfida è di lavorare in sinergia e aprire il proprio business a scelte e investimenti di qualità e rispettosi dell’ambiente”.

    Pioppicoltura e sviluppo sostenibili

    Le piantagioni forestali – come i pioppeti in Italia – sono formazioni forestali artificiali e rappresentano solo il 7% delle foreste mondiali; tuttavia, circa un terzo dei prodotti in legno e carta utilizzati ogni giorno proviene da piantagioni: un fattore che le rende vitali per la salvaguardia delle foreste naturali, che altrimenti sarebbero sottoposte ad una pressione maggiore. Piantagioni gestite con principi di sostenibilità possono inoltre dare un contributo decisivo nello stoccaggio del carbonio e nella conservazione della biodiversità, fornendo vantaggi reali alle comunità del territorio.

    L’importante traguardo raggiunto in questi giorni da Panguaneta, il primo di questo tipo nel settore, si allinea così anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs), 17 punti di azione inseriti all’interno dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU: in particolare, la verifica dei servizi naturali delle aree verdi di Panguaneta risponde agli obiettivi 12 (produzione e consumo responsabili), 13 (lotta contro la crisi climatica), 15 (vita sulla Terra) e 17 (partnership per gli obiettivi).

  • Open day di WelcomeFuture: un brindisi all’innovazione

    Verona, Ottobre 2019 Giovedì 7 novembre 2019 presso la sede dell’agenzia di comunicazione Terzomillennium a Zevio (VR), si terrà il primo Open day del progetto WelcomeFuture. Un’iniziativa nata dalla collaborazione fra IXL Center, Terzomillennium e Marshall Consulting Group che hanno deciso di organizzare una scuola d’alta formazione all’innovazione per imprenditori e professionisti.

    Durante l’open day, che inizierà alle ore 16:30, sarà possibile approfondire il progetto incontrando gli organizzatori, fra i quali Massimo Andriolo presidente di IXL Center Italia ed esperto d’innovazione a livello mondiale. Inoltre, l’evento è stato organizzato per riunire imprenditori e professionisti che sostengono l’innovazione e per fare networking discutendo di tematiche fondamentali per la crescita delle organizzazioni stesse.

    “Il 91% delle aziende vede il loro business model sotto attacco e vede la necessità di rafforzare le competenze di innovazione” (Future of HR, Deloitte and MIT). Di questo problema e di tanto altro parlerà il corso WelcomeFuture, tre giorni durante i quali i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere sia teoricamente che praticamente come sfruttare i modelli innovativi generando valore economico per la propria attività.

     

    Per partecipare in modo gratuito è necessario registrarsi al link:

    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-open-day-welcomefuture-78349183517

     

    Per ulteriori informazioni sul corso WelcomeFuture visitare il sito:

    http://www.terzomillennium.net/welcomefuture/

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. +39 045 6050601

    Via Mirandola, 27

    37059 S. Maria di Zevio – Verona

    www.terzomillennium.net