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  • Enel, la storia professionale di Claudio Machetti

    Claudio Machetti, classe 1958, ricopre attualmente la carica di Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel: dopo una pluriennale esperienza con incarichi in ordine crescente di responsabilità, è diventato una figura chiave nelle strategie globali della multinazionale.

    Claudio Machetti

    Dagli studi in Statistica ai primi incarichi professionali: il percorso di Claudio Machetti

    Nato a Roma, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche all’Università La Sapienza e nel 1983 si trasferisce a Milano, dove ha inizio la sua carriera in una filiale del Banco di Roma. Poco dopo viene richiamato nella Direzione Centrale come analista finanziario, un compito che lo ha portato a valutare la situazione finanziaria sia dei gruppi industriali più grandi del Paese che delle società quotate: acquisisce un’esperienza tale nel settore da diventare funzionario della Direzione Finanziaria, Ufficio Analisi Finanziarie, mentre nel 1990 viene promosso come responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 continua il suo percorso in Ferrovie dello Stato, dapprima come dirigente responsabile dell’Unità Mercati Finanziari, per poi raggiungere dopo pochi anni (1996) la Direzione della Finanza Operativa. In quegli stessi anni ricopre anche il ruolo di Amministratore Delegato di Fercredit, società finanziaria di cui lo stesso Claudio Machetti è fondatore, specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo.

    L’approdo in Enel: Claudio Machetti raggiunge i vertici del Gruppo

    Nel 2000 Claudio Machetti entra in Enel: subito Responsabile dell’Area Finanza, è parte attiva nella costituzione di Enelfactor, finanziaria del Gruppo per la quale ricopre il ruolo di Amministratore Delegato. Dopo la nomina sia come Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, fondo pensione di operai, impiegati e quadri del Gruppo, nel 2005 Claudio Machetti assume l’incarico di Direttore Finanziario. Inoltre, è Consigliere di Amministrazione di diverse consociate, come Terna, Wind ed Endesa. Claudio Machetti continua il suo percorso all’interno del Gruppo come Direttore Finanziario fin quando, nel 2009, gli viene offerta la Direzione del Risk Management. Dal 2014, dopo una pluriennale esperienza, è chiamato a dirigere la nuova Business Line della neonata Direzione Global Trading con il compito di gestire il sourcing delle risorse energetiche e l’operatività sui mercati dove Enel è attiva. Attualmente ricopre anche la carica di Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A., il veicolo societario italiano della Business Line Global Trading.

  • “Il sistema costituzionale della magistratura”: Nicolò Zanon presenta il suo nuovo manuale

    Venerdì 8 novembre, presso l’Università degli Studi di Milano, il giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon ha presentato “Il sistema costituzionale della magistratura”, il nuovo manuale scritto a quattro mani con Francesca Biondi ed edito da Zanichelli.

    Nicolò Zanon

    Presentato a Milano l’ultimo manuale di Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon è intervenuto durante un seminario dal titolo “L’indipendenza della magistratura oggi”: promosso dall’Università degli Studi di Milano, l’incontro è stato organizzato per presentare il nuovo manuale del Giudice della Corte Costituzionale, “Il sistema costituzionale della magistratura”, scritto con Francesca Biondi ed edito da Zanichelli. L’obiettivo del testo dei due autori è quello di inquadrare principi costituzionali e regole legislative relativi alla magistratura in un sistema che analizzi sia la magistratura stessa come istituzione, sia la giurisdizione intesa come funzione: nel volume, dunque, Nicolò Zanon e Francesca Biondi approfondiscono il tema dell’organizzazione e del funzionamento dell’ordine giudiziario, descrivendo in particolare l’influenza che in materia hanno avuto, nel corso degli anni la Costituzione, la legislazione e la giurisprudenza.

    Nicolò Zanon, una vita al servizio della giurisprudenza

    Giudice della Corte costituzionale dal 2014 su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Nicolò Zanon vanta una corposa produzione saggistica, incentrata soprattutto su questioni di diritto costituzionale, oltre a numerose collaborazioni con riviste giuridiche e importanti quotidiani (Il Sole 24 Ore, Il Giornale). Nato a Torino nel 1961, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza: laureatosi con una tesi in Diritto Pubblico Comparato, ottiene presso l’Università di Firenze il dottorato in ricerca di Diritto Comparato. Nel 1991 Nicolò Zanon inizia dunque la sua carriera come ricercatore a Firenze e Torino: pochi anni dopo gli viene affidato, per contratto, l’insegnamento del corso di istituzioni di diritto pubblico presso l’Università Bocconi di Milano. Dal 1996 al 1997, inoltre, svolge le funzioni di Assistente di Studio del giudice costituzionale Valerio Onida presso la Corte costituzionale. L’anno successivo Zanon è dapprima nominato componente del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale” della Lombardia, poi diventa membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia. La sa carriera istituzionale prosegue con l’ingresso nel Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa. Viene poi eletto come componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura dal Parlamento, ruolo che ricoprirà fino alla nomina a Giudice della Corte Costituzionale da opera del Presidente della Repubblica.

  • 21 Invest, i case studies di successo raccontati da Alessandro Benetton

    Il Corriere della Sera ha ripreso il recente video di Alessandro Benetton che si occupa di spiegare perché conviene investire in Italia: il nostro Paese e le sue imprese vanno valorizzate, lo testimonia 21 Invest con le sue storie di successo, da Forno d’Asolo a SIFI.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: l’esempio di successo di Forno d’Asolo

    Troppo spesso vediamo l’Italia come un Paese spacciato, perso in una lunga e profonda crisi economica e sociale: un caso senza speranza sul quale non vale la pena impegnarsi. Non la pensa così Alessandro Benetton, che in uno dei suoi ultimi video su Youtube racconta l’esperienza di 21 Invest, azienda di private equity che ha fondato e portato all’eccellenza. La realtà ha impegnato 500 milioni di euro nella piccola e media impresa nel Belpaese. “I motivi per i quali continuiamo ad investire in Italia sono essenzialmente due”, ha dichiarato l’imprenditore nell’ultimo episodio della video-rubrica “#UnCaffèConAlessandro”, ripreso anche sul Corriere della Sera all’interno della sezione “I Consigli di Alessandro Benetton“. Il primo motivo è essenzialmente legato ai profitti: “21 Invest individua aziende promettenti, ne acquisisce una parte per poi crescere insieme e cedere in seguito le nostre quote. È un sistema in cui vincono tutti”, ha spiegato l’imprenditore: “l’azienda cresce e noi facciamo profitto”. Un esempio concreto che prova l’affidabilità di questo modus operandi è Forno d’Asolo, azienda a conduzione familiare specializzata nella produzione di prodotti da forno. Nel 2014 si trattava di un’eccellenza italiana da valorizzare, da spingere sul piano internazionale. “Oggi Forno d’Asolo è leader italiano nel settore, è presente in 50 paesi con filiali in Germania e Stati Uniti”. 21 Invest ne ha ceduto le quote nel 2018, assicurandosi che si continuasse lungo la linea di successo già tracciata.

    Alessandro Benetton racconta il caso SIFI

    Alessandro Benetton prosegue nella sua video-rubrica illustrando il secondo motivo per il quale vale la pena investire in Italia: supportarne la crescita. “Non smetterò mai di ripeterlo: nel nostro Paese c’è un numero enorme di aziende con grandissimo potenziale. Trovarle e farle crescere non vuol dire solo profitto, vuol dire anche ricerca, successo e affermazione internazionale, nonché posti di lavoro”. Si innesca così un circolo vizioso che fa bene all’Italia. Un altro esempio interessante menzionato da Alessandro Benetton è quello di SIFI, azienda con sede a Catania di cui 21 Invest si occupa dal 2016. Attiva nel settore della oftalmologia, ha prodotto oltre 100 nuovi brevetti nel campo della medicina oculistica negli ultimi anni. 21 Invest ha puntato anche sui giovani: il 20% dei dipendenti è ora under 35. Sono state anche attivate diverse partnership con università del Sud Italia per aumentare l’assunzione di neolaureati. Come sottolineato dall’imprenditore, l’Italia non è affatto in declino, l’importante è “trovare le nostre eccellenze e investire su di loro”.

  • Nei pensieri di un bambino

    Nei pensieri di un bambino di Daniele Tazio. Nei pensieri di un bambino è un libro per bambini, scritto da un bambino, che però parla e tocca anche il cuore degli adulti. Una piccola magia che crea un ponte tra il mondo dell’infanzia e quello dell’adulto, offrendo la meravigliosa possibilità, se si saprà ascoltare, di riscoprire un linguaggio dimenticato, troppo spesso, nel quotidiano. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop #harrypotter #warnerbrosstudiotour #london #magiclife #wizzard #harrypotterfan #goprouk #gopro #goprofusion360 #potterhead #hogwords #warnerbrosharrypotterstudiotour #explore #magicwand #londonlife #blackfriday #selfie #chat https://www.amazon.it/Nei-pensieri-bambino-Daniele-Tazio/dp/8897032370/ref=sr_1_69?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1574681556&sr=8-69https://www.amazon.it/Nei-pensieri-bambino-Daniele-Tazio/dp/8897032370/ref=sr_1_69?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1574681556&sr=8-69

  • Gianpietro Benedetti celebra i quaranta anni di Danieli in Cina

    Nel 1979 Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. apre un ufficio di rappresentanza in Cina: in un’intervista a “Il Messaggero Veneto” il Presidente Gianpietro Benedetti ripercorre le tappe della crescita del Gruppo nel Paese, che oggi possiede insediamenti produttivi per un fatturato annuo di 250 milioni di dollari.

    Quaranta anni di Danieli in Cina: Gianpietro Benedetti celebra l’anniversario su “Il Messaggero Veneto”

    Era il 1979 quando Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., Gruppo attualmente guidato da Gianpietro Benedetti, aprì un ufficio di rappresentanza in Cina e un altro in URSS, mercati “che all’epoca producevano il doppio dell’Italia, circa 50/60 Mtpy (milioni di tonnellate l’anno di produzione di acciaio)”. È lo stesso Presidente a ricordarlo in un’intervista al “Messaggero Veneto”, rilasciata lo scorso aprile. In Cina oggi il Gruppo annovera insediamenti produttivi che fatturano 250 milioni di dollari l’anno. L’obiettivo è arrivare a 400 milioni e “fabbricheremo anche per esportare, ma innanzitutto dobbiamo soprattutto competere con innovazione continua e qualità di esecuzione”. Non a caso la Cina ha conosciuto in pochi anni un “cambiamento epocale, anche e soprattutto culturale” e i risultati si vedono. Per “non finire soffocati dalla concorrenza cinese e non solo, anche da altri cosiddetti Paesi in via di sviluppo”, occorre secondo Gianpietro Benedetti razionalizzare la spesa e investire di più in ricerca, innovazione e università.

    Gianpietro Benedetti: l’esperienza del Gruppo siderurgico in Cina

    “Non abbiamo avuto alcuna difficoltà ad avviare l’attività in Cina, anzi, siamo stati favoriti dai governi locali” ricorda Gianpietro Benedetti, spiegando come sia stato più facile “in quanto abbiamo deciso di investire senza soci locali”. E se fino a poco tempo fa si riscontravano problemi con la protezione dei brevetti, oggi sembrano essere quasi superati: inoltre “stanno favorendo gli investimenti esteri, soprattutto se sono high tech”. Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. coltiva “ottimi rapporti e rispetto reciproco” con le realtà locali. Lo dice anche l’accordo sottoscritto 3 anni fa proprio con un gruppo cinese per la realizzazione di un impianto in Arzebaijan: “Il contratto finale è di 1,1 miliardi di euro di cui 400 milionicorrispondente alla parte tecnologica – di pertinenza di Danieli. Il finanziamento della Cina ha reso possibile questo investimento che in caso contrario sarebbe naufragato. Questo è il nostro vantaggio; il loro è che si sono introdotti in mercati nuovi”. Secondo l’esperienza di Gianpietro Benedetti quindi “la Via della Seta, rimanendo competitivi e high-tech e favorendo l’imprenditorialità, può essere una opportunità altrimenti no e non lo sarà nemmeno con gli altri Paesi europei ed in via di sviluppo”. “Dobbiamo ritornare competitivi e high-tech” torna a ribadire infine il Presidente di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., sottolineando la necessità di una “visione Paese, una visione manifatturiera, di sviluppo in generale che al momento pare non esserci, così come lo è stata poco negli ultimi 30 anni o più”.

  • BASTA GRIFFE, ORA IL TURISMO DI SUPERLUSSO VUOLE I MANOSCRITTI ANTICHI

    Il patrimonio culturale italiano è la nuova tendenza del turismo esperienziale internazionale. Il primo dicembre al Baglioni Relais Santa Croce di Firenze esposta “Novatio et Ingenium”, l’opera che svela l’ultimo segreto di Leonardo Da Vinci. A Venezia in esposizione la Supplica dei Pari d’Inghilterra a papa Clemente VII. I tour operator cinesi organizzano viaggi esclusivi alla scoperta della storia e dei suoi tesori. Protagonista del trend è Scrinium, organizzazione veneziana, il cui museo è meta ambita di turisti da oltreoceano

    Arrivano richieste sin dall’Australia per poter visitare il Cadem, il “Codices and Ancient documents Exhibit Museum”, lo spazio espositivo di Scrinium, l’organizzazione culturale di Mestre, nel Veneziano, titolare di un mandato fiduciario esclusivo, conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, per la realizzazione, la diffusione e la promozione internazionale dei documenti custoditi all’interno dell’Archivio Segreto Vaticano.

    Visitare il Cadem è come intraprendere un viaggio lungo secoli, ritmato da suggestive tappe che hanno segnato la storia dell’intera umanità. Qui infatti sono esposti fedeli cloni di documenti fondamentali, custoditi per anni in archivi segreti e caveau inaccessibili al pubblico, ma che oggi grazie alla volontà di Ferdinando Santoro, presidente di Scrinium e del suo team di studiosi, possono finalmente mostrarsi al mondo e svelare tranche di vita avvincenti.

    Tra le perle che i turisti chiedono di ammirare c’è la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo della storia con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco e il testamento segreto di Marco Polo.

    Uno “scrigno” veneziano che è diventato meta ambita di turisti di fascia “luxury”, il cui desiderio è vivere esperienze uniche immergendosi nella cultura del mondo, vedere coi propri occhi quei documenti che hanno cambiato il corso della storia, conoscere segreti finalmente svelati, ammirare opere d’arte immortali. “Ci contattano importanti tour operator cinesi – racconta Santoro – per organizzare visite al nostro museo. E’ in atto un nuovo trend che investe il settore del turismo di lusso, il turista facoltoso non ricerca griffe o accessori esclusivi all’estero, ma esperienze culturali che ricorderanno tutta la vita”.

    A conferma di ciò, in questo periodo Scrinium grazie alla collaborazione con Baglioni Hotels, suo partner attivo nella valorizzazione del grande patrimonio artistico e storico italiano, espone al Salone Marco Polo del Baglioni Hotel Luna di Venezia la Supplica dei Pari d’Inghilterra a papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Re Enrico VIII con Caterina d’Aragona, un maestoso documento largo un metro da cui pendono 81 sigilli di cera. E contemporaneamente, al Baglioni Relais Santa Croce di Firenze, si possono ammirare le affascinanti pergamene degli atti integrali del Processo ai Cavalieri Templari. Non solo, il primo dicembre ospiterà anche un’anteprima riservata. “Presenteremo “Novatio et Ingenium” – spiega Santoro – un’opera rivelatrice che mette in dialogo l’artista senese Francesco di Giorgio Martini e Leonardo da Vinci. Un tesoro storico-intellettuale che evidenzia come Leonardo avesse colto dal Martini, e non da Vitruvio, i rapporti fra le varie parti del corpo umano”.

     

    Ufficio stampa Pk Communication / [email protected]

     

    L’ORGANIZZAZIONE Scrinium nasce nel 2000, è un’organizzazione culturale che oggi ha sede a Mestre. Attraverso le più avanzate tecnologiche nel campo del rilievo documentario e della registrazione ad altissima risoluzione delle immagini, Scrinium realizza cloni di documenti e opere letterarie dei secoli andati, garantendo la conservazione e la tutela di scritti che hanno segnato la storia dell’umanità. Il lavoro inizia col restauro conservativo e con la raccolta di informazioni inedite sulla storia del documento. Il metodo è quello di un minuzioso lavoro di ricerca paleografica e ripetuti rilievi e analisi sulla struttura bio-chimico-fisica del reperto storico. L’attività di ricerca scientifica sul materiale-fonte viene condotta da un team di studiosi ed esperti. Le istituzioni conservatrici, alla conclusione del processo, rilasciano un documento di certificazione ufficiale.

    I PROGETTI Tra i reperti che Scrinium ha riportato alla luce, vanno citati la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo della storia con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), ma persino gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco. Le ultime due opere sono “Ego Marcus Paulo volo et ordino”, il clone della pergamena dove il celebre viaggiatore veneziano aveva fatto scrivere il proprio testamento e la “Novatio et Ingenium” che mette in dialogo il taccuino privato dell’ingegnere senese Francesco di Giorgio Martini con un elegante volume d’arte che contiene 97 tavole raffiguranti progetti di Leonardo da Vinci.

    IL PRESIDENTE Il presidente è Ferdinando Santoro, tra i pochissimi ad ottenere la fiducia dei maggiori enti conservatori del mondo: in virtù di un mandato fiduciario esclusivo conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, Scrinium si è occupata della realizzazione, della diffusione e della promozione internazionale di rari e preziosi documenti storici custoditi da secoli dall’Archivio Segreto Vaticano.  Ma non solo. Nel tempo, Scrinium è stata scelta anche dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi per la riproduzione scientifica di preziosissimi manoscritti. Peraltro, a Scrinium è stato conferito dalla Prefettura dell’Archivio Segreto Vaticano un mandato fiduciario esclusivo, per occuparsi della realizzazione, della diffusione e della promozione internazionale del progetto Exemplaria Praetiosa.

     

  • San Martino Buon Albergo: al via interventi di manutenzione su 3600 caditoie

    Sono iniziati nella mattinata di lunedì 25 novembre gli interventi di manutenzione ordinaria sulle circa 3600 caditoie presenti sul territorio di San Martino Buon Albergo. Un intervento dal valore di 20 mila euro che l’Amministrazione Comunale ha potuto mettere in azione dopo un anno e mezzo dalla predisposizione dei fondi per l’attività.

    Un ritardo dovuto alle inadempienze della ditta precedentemente incaricata a cui il Comune si era rivolto per l’intervento ma che non ha creato problemi nonostante le eccezionali piogge che si sono abbattute sul nord Italia nell’ultimo mese.

    «L’intervento fa seguito a quelli di pulizia degli scoli finalizzati a migliorare il deflusso delle acque nel Progno di Marcellise e prevede la pulizia e lo svuotamento strutturale delle caditoie su tutto il territorio – specifica Mauro Gaspari, vicesindaco e Assessore alle manutenzioni di San Martino Buon Albergo -. Foglie che cadono dagli alberi, detriti e altro materiale che periodicamente scivola nei tombini, provocano ostruzioni che impediscono all’acqua piovana di defluire correttamente, generando così allagamenti, disagi e potenziali pericoli per autovetture e persone».

  • CRISTOFORETTI SERVIZI ENERGIA S.p.A. chiude la sottoscrizione del suo primo Minibond di 8 milioni di Euro.

    I sottoscrittori dell’emissione sono il Fondo Strategico Trentino-Alto Adige gestito da Finint Investments SGR, Banca Popolare dell’Alto Adige, Euregio Plus SGR e Cassa di Risparmio di Bolzano. Banca Finint Arranger dell’operazione. Advisor: Studio Legale Toniolatti & Associati e Commercialisti Associati Bortolotti & Conci.

    Trento, 26 novembre 2019Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., tra i leader nazionali nel settore dei servizi energetici con sede legale a Trento ed unità produttive a Vercelli, Milano (Legnano), Padova e Trieste, ha chiuso la sottoscrizione dei Minibond da 8 milioni di Euro.

    La prima tranche era stata sottoscritta a giugno 2019 per 4 milioni di Euro dal Fondo Strategico Trentino-Alto Adige, anchor investor dell’operazione. La restante parte è stata ora sottoscritta da Banca Popolare dell’Alto Adige per un milione di Euro, da Euregio Plus SGR per 2 milioni di Euro, e per il restante milione di Euro da Cassa di Risparmio di Bolzano.

     

    Nell’operazione Banca Finint ha svolto il ruolo di Arranger, mentre lo Studio Legale Toniolatti & Associati e lo studio Commercialisti Associati Bortolotti & Conci hanno svolto rispettivamente il ruolo di Advisor legale e finanziario della società emittente.

    Le nuove risorse andranno a supporto del Piano Industriale triennale (2019-2021) che prevede investimenti per 18 milioni di Euro nell’efficientamento energetico e, di conseguenza, nella riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti dovute agli impianti di climatizzazione. In particolare, per il biennio 2019-2020 sono già previsti investimenti per circa 6,5 milioni di Euro sul sistema edificio-impianto per importanti commesse pubbliche aggiudicate in Lombardia e Veneto.

    Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., presieduta da Giorgio Gatti, opera da oltre 25 anni nel settore dell’efficientamento energetico ed impiega ad oggi 107 dipendenti, con un indotto di almeno altre 50 aziende per servizi che vengono esternalizzati. Cristoforetti Servizi Energia S.p.A. ha chiuso il 2018 con oltre 39 milioni di Euro di ricavi e un EBITDA di 4,8 milioni di Euro.

    Giorgio Gatti, Presidente di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., dichiara “Il mercato ha dato fiducia allo strumento innovativo dei Minibond ed alla solidità della Cristoforetti sottoscrivendo l’importo massimo previsto di 8 milioni di Euro. Gli investitori, tutti di natura istituzionale, hanno apprezzato il piano industriale triennale e il modo in cui si sta posizionando l’azienda rispetto al mercato, sempre più competitivo. Ci fa pertanto piacere che il nuovo strumento finanziario studiato con i nostri arranger e con gli advisor legali e finanziari sia stato apprezzato e premiato. Ora abbiamo ultimato il percorso che fornisce all’azienda gli strumenti finanziari necessari per concretizzare il piano industriale approvato dal CdA”.

    Cristoforetti Servizi Energia, fondata nel 1996 e con 105 dipendenti, è una Energy Service Company (ESCo) con sede a Lavis, in provincia di Trento, ed è uno dei principali player nazionali nel settore dei servizi energetici, specializzata nello sviluppo di sistemi e tecnologie altamente innovativi finalizzati all’efficientamento energetico e all’uso razionale delle fonti di energia. Con filiali in Lombardia, Veneto, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia, la Società si propone agli enti pubblici, alle aziende e ai privati come partner per la gestione globale dei sistemi energetici.

    Per ulteriori informazioni:

     

    Emanuela Testori | PR Account

    1. + 39 3456619255

    [email protected]

  • 20/20 COLLECTION: design d’autore, funzionalità su misura

    Quattro diversi modelli, un unico design. 20/20 COLLECTION è la prima collezione di macchine firmata La San Marco. Presentata in anteprima mondiale a Milano, in occasione di Host 2019, la collezione è stata disegnata in collaborazione con Bonetto Design.

    Il suo nome (si scrive 20/20, si pronuncia venti venti) richiama l’anno in cui la collezione verrà lanciata sul mercato, che coincide con quello dei festeggiamenti per i primi cent’anni di storia dell’azienda.

    “L’idea è nata traendo ispirazione dal mondo della moda, dove il concetto di collezione è legato indissolubilmente a quello di design – spiega David Pasolli, Direttore Commerciale & Marketing La San Marco – Nel settore delle macchine da caffè, invece, si fa tradizionalmente il contrario. Si parla di funzionalità con un determinato design, piuttosto che di design con determinate funzionalità. Abbiamo così deciso di uscire dagli schemi e di proporre al mercato qualcosa di diverso, qualcosa in cui a fare da fil rouge fosse per la prima volta l’estetica e non la tecnologia”.

    20/20 COLLECTION è composta da tre modelli elettronici e uno a leva, pensati per rispondere a diverse necessità di utilizzo, ma tutti accomunati dallo stesso concept estetico. In occasione di Sigep 2020 verrà inoltre presentato in anteprima un quinto modello che andrà ad arricchire la collezione.

    IL DESIGN

    20/20 COLLECTION si ispira alla regolarità delle geometrie tonde. I volumi sono fluidi ma allo stesso tempo scolpiti, capaci di esaltare un’elegante semplicità senza ostentazione. A caratterizzare la collezione, il rivestimento esterno, uguale per tutti i quattro modelli. “I fianchi laterali costituiscono parte fondamentale del design e sono stati pensati per creare una sensazione di robustezza e compattezza – spiega Marco Bonetto, titolare di Bonetto Design – Lo stesso approccio è stato utilizzato per disegnare i dettagli dell’interfaccia utente, con una particolare attenzione all’usabilità e alla visibilità dei comandi”.

    NUOVE FINITURE

    I tre modelli elettronici sono dotati di nuove tastiere soft touch retroilluminate a LED, mentre quello a leva sfoggia un nuovo CARTER LEVA abbinato e può essere personalizzato, su richiesta, con la nuova V-leva.

    L’intera collezione è disponibile nei colori della gamma 100, in versione lucida o metallizzata, e nelle nuove varianti colore verde e bronzo.

    20/20 COLLECTION sarà disponibile in Italia e all’estero a partire da marzo 2020. I MODELLI

    • 20/20 TOP – È il modello elettronico di punta della nuova collezione. Dotata di display dal design moderno, illuminazione del piano di lavoro a LED multicolori e regolazione elettronica automatica della temperatura in caldaia. 20/20 TOP utilizza una nuova tastiera, ergonomica e funzionale, retroilluminata per ogni gruppo. Tutte le tastiere sono connesse elettronicamente a un display grafico che integra la programmazione eseguibile dalle tastiere stesse. Ciò permette ulteriori impostazioni e regolazioni e fornisce una serie di informazioni di grande utilità per l’operatore. Disponibile come optional il nuovo brevetto FTL (Fine Tuning Lever). 20/20 TOP è disponibile nella versione elettronica a 2, 3 e 4 gruppi.
    • 20/20 CLASSIC – Appeal moderno, robusta e sicura. 20/20 Classic è una macchina che vanta funzionalità davvero semplici e immediate. Una nuova tastiera ergonomica, funzionale e retroilluminata è disponibile per ogni gruppo. A livello di componenti tecniche, la macchina è dotata di un nuovo diffusore di acqua calda dal getto particolarmente uniforme, che può essere gestito e programmato dalla relativa tastiera in 3 diversi dosaggi. Sempre dalla tastiera è possibile programmare anche la funzione di pre-infusione (essenziale per poter assicurare un alto standard qualitativo dell’espresso in tazzina), avviare i cicli di lavaggio e verificare i conteggi. La gestione del livello acqua in caldaia è automatica e la mancanza acqua è segnalata dal segnalatore di livello elettronico. Disponibili come optional il nuovo brevetto FTL (Fine Tuning Lever) e l’illuminazione LED del piano di lavoro. 20/20 Classic è prevista nelle versioni da 1, 2 e 3 gruppi.
    • 20/20 SPACE – La proposta compatta della collezione 20/20. Modello elettronico a due gruppi di grande potenza e dalle performance elevate, nonostante le dimensioni ridotte (solo 570 mm di larghezza). 20/20 SPACE presenta due lance vapore, tre dosi automatiche di acqua calda programmabili, il nuovo diffusore di acqua calda, la caldaia in acciaio inox e le nuove tastiere retroilluminate in stile 20/20. Disponibile come optional il nuovo brevetto FTL (Fine Tuning Lever).
    • 20/20 LEVA – Il modello a leva della 20/20 COLLECTION. Coniuga stile all’avanguardia con la meccanica di estrazione manuale, fiore all’occhiello di casa La San Marco. Disponibile nelle versioni da 1, 2, 3 e 4 gruppi con scaldatazze a vapore di serie tranne che per la versione 1 gruppo. Le versioni da 2, 3 e 4 gruppi dispongono di una lancia per l’acqua calda e di due lance per il vapore, mentre quella da 1 gruppo presenta una lancia per l’acqua calda e di una lancia per il vapore. La gestione del livello dell’acqua in caldaia è automatica e la mancanza acqua è segnalata dal segnalatore di livello elettronico. Il modello presenta come optional tutte le principali novità tecniche dei modelli Leva top di gamma La San Marco: il Sistema PID, lo scaldatazze elettrico e l’illuminazione LED del piano di lavoro. A caratterizzare il design di 20/20 LEVA, il nuovo CARTER LEVA che richiama le linee estetiche della collezione e la nuova V-LEVA, disponibile su richiesta. Il modello dispone di serie di LEVA CLASS®, il brevetto innovativo La San Marco che migliora la sicurezza nell’uso della leva durante l’estrazione meccanica del caffè espresso, in totale conformità con gli standard internazionali.

    La San Marco Spa – www.lasanmarco.it

    Fondata a Udine nel 1920, La San Marco Spa è un’azienda italiana che ha contribuito ad esportare con successo in tutto il mondo la grande tradizione dell’espresso italiano e che oggi si posiziona ai vertici dei costruttori mondiali di macchine per caffè. L’azienda, con sede a Gradisca d’Isonzo (GO), unendo tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee, ha contribuito all’evoluzione dell’intero settore proponendo soluzioni sempre più rivoluzionarie e tecnologicamente avanzate. Tra queste, l’esclusivo brevetto LEVA CLASS© (Controlled Lever Anti-Shock System), specificatamente sviluppato per le tradizionali macchine da caffè a leva, per le quali La San Marco è internazionalmente riconosciuta come leader mondiale nel settore.

    Oggi La San Marco produce una vasta gamma di macchine da caffè espresso professionali – apprezzate per l’alta affidabilità, il design ricercato e la qualità attribuita al prodotto in tazza – macchine da caffè a capsule, macinadosatori e altre attrezzature per bar, ristoranti e hotel localizzati in oltre 120 paesi del mondo. Tra le più recenti innovazioni si ricordano ACT, SMART, la prestigiosa Leva Luxury e la rivoluzionaria V6 a doppia bancata.

    Per ulteriori informazioni

    Ufficio Stampa La San Marco Elena Di Giusto – [email protected] – +39 340 4285848

  • Le soluzioni di Norblast alla prima edizione del MECSPE di Bari

    Con l’innovativo processo di Inox Peen® e altre novità, l’azienda bolognese sarà tra gli espositori della prima edizione barese di MECSPE, la fiera di riferimento del manifatturiero 4.0

    Dal 28 al 30 novembre il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, parteciperà, presso la Nuova Fiera del Levante, alla prima edizione del MECSPE di Bari. La manifestazione, organizzata da Senaf, è il frutto dell’esperienza maturata nelle 18 precedenti edizioni di Mecspe Parma e nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per una nuova area del Paese per quanto riguardo lo sviluppo delle tematiche di innovazione 4.0 attraverso un network di partner qualificati e di patrocini che includono il Comune di Bari, la Camera di Commercio di Bari, Confindustria Bari-Bate e il Cluster Fabbrica Intelligente.

    In questa cornice inedita, che raccoglierà le aziende manifatturiere del Centro e del Sud Italia, il Gruppo Norblast (espositore presso il Pad. NP, Stand A27) presenterà gli ultimi progetti in corso per il 2019 inerenti ai trattamenti di finitura e miglioramento delle superfici con applicazioni legate all’additive manufacturing, sistema di produzione che si è diffuso grazie alle stampanti 3D. Infatti, allo stato dell’arte e della tecnica, i prodotti che escono dal processo di stampa presentano una qualità superficiale e valori di rugosità che, per la maggior parte delle applicazioni, sono inaccettabili. Da qui il vantaggio e la necessità delle soluzioni di finitura superficiale di Norblast, capaci di donare ai particolari trattati effetti estetici particolarmente gradevoli e profili di rugosità idonei al loro corretto funzionamento.

    Ampio spazio sarà dedicata anche a una soluzione di alto valore tecnologico: il processo Inox Peen® messo a punto dal Gruppo Norblast grazie alla competenza specializzata della consociata Peen Service, realtà di fama internazionale dedicata allo studio dello shot peening. Inox Peen® è un trattamento dedicato ai componenti in acciaio inossidabile, caratterizzato dalla capacità di conferire alle superfici un gradevole aspetto estetico. Dunque, un processo di pulizia meccanica che si pone come ottima alternativa al decapaggio chimico e consente di ottenere in tempi rapidi una superficie pulita.

    “Dopo l’esperienza positiva dello scorso Marzo al MECSPE di Parma, – spiega Stefano Norelli, Sales Manager di Norblast – ci accingiamo con molta aspettativa a questa manifestazione con l’obiettivo di avviare nuove partnership e relazioni commerciali. La kermesse di Bari rappresenta un primo passo verso un nuovo territorio e mercato e, quindi, un’entusiasmante sfida che vogliamo vincere confermando ancora una volta il valore del Gruppo Norblast come subfornitore e partner tecnologico privilegiato, in grado di accelerare il business e la competitività di tutte le aziende che operano nel vasto e articolato settore dell’industria meccanica”.

  • CDP: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD e DG Fabrizio Palermo

    L’AD e DG di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo a “L’Economia” del “Corriere della Sera”: “Il 2019 è un anno record sia per i risultati raggiunti sia per la rilevanza delle iniziative e dei progetti lanciati”.

    Fabrizio Palermo

    Fabrizio Palermo al “Corriere della Sera”: al lavoro per sostenere imprese, infrastrutture ed enti territoriali

    Rimettere al centro i territori significa per Cassa Depositi e Prestiti poter esprimere la propria capacità di fare sistema per lo sviluppo sostenibile dell’Italia: è quanto ha detto ai giornalisti del “Corriere della Sera” l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo nel corso dell’incontro organizzato in Sala Albertini e ripreso poi su “L’Economia”. L’AD ha sottolineato come il 2019 rappresenti per il Gruppo “un anno record sia per i risultati raggiunti sia per la rilevanza delle iniziative e dei progetti lanciati”. Dal 2018 alla guida di CDP, l’AD punta a rafforzarne il ruolo a supporto di imprese, infrastrutture ed enti locali. Una “rinnovata vocazione territoriale”, ben espressa nel nuovo piano industriale, presentato undici mesi fa, e che, per riprendere le parole dell’AD Fabrizio Palermo, “guarda molto alle aziende, 16 mila piccole e medie imprese dall’inizio dell’anno, che CDP sostiene in misura crescente con finanziamenti e supporto all’export avendo rivisto completamente la sua offerta con prodotti più mirati e accessibili”. Non solo: “Vogliamo diventare, anche grazie a un’offerta finalmente digitale, integrata e complementare al sistema bancario, partner di 60mila Pmi entro l’arco del piano”. Il tutto senza intaccare la “fiducia degli italiani, perché noi il risparmio non l’abbiamo mai tradito”: ventisette milioni di clienti il cui risparmio postale, arrivato a 330 miliardi di euro, è stato digitalizzato.

    CDP tra sostenibilità e supporto al territorio: le parole dell’AD e DG Fabrizio Palermo al “Corriere della Sera”

    Transizione energetica, economia circolare e formazione sono alcuni dei “grandi temi di sviluppo” su cui Cassa Depositi e Prestiti è al lavoro. “Stiamo favorendo sinergie” ha confermato l’AD e DG Fabrizio Palermo al “Corriere della Sera”, che in merito alle infrastrutture, ha spiegato quale sia il nuovo orientamento del Gruppo: “Non concedere solo mutui alla PA ma nell’essere veri partner della pubblica amministrazione nell’ideazione e realizzazione delle opere”. Non a caso in questi mesi CDP ha assunto ingegneri “creando un’unità in grado di aiutare gli enti locali a progettare e gestire la realizzazione di opere oltre che la mera erogazione del finanziamento”. Questo ha portato CDP oggi a ideare dei veri e propri Piani Città, a finanziare una scuola ogni due giorni, ad aiutare i comuni a liberare risorse da destinare a nuovi investimenti. “Siamo impegnati nei principali progetti di trasformazione urbana e valorizzazione di immobili storici. Abbiamo avviato l’operatività nella cooperazione internazionale non più solo come gestore di un fondo pubblico, ma realizzando operazioni mirate nei Paesi in via di sviluppo, facendo leva anche sull’esperienza e sulla presenza locale delle nostre partecipate” ha poi aggiunto l’AD e DG Fabrizio Palermo specificando come siano sempre più le iniziative comuni promosse dal Gruppo tra le partecipate sia a livello nazionale che internazionale.

  • Negozi cartucce stampanti Prink, il Black Friday è il momento migliore

    Il Black Friday arriva anche da Prink: da lunedì 25 novembre fino a lunedì 2 dicembre incluso tutti i clienti che effettueranno un doppio acquisto di cartucce, toner o nastri TTR Prink riceveranno dei buoni sconto da 5 € utilizzabili fino al 25 aprile 2020.

    Arriva il Black Friday buoni sconto su cartucce, toner e nastri TTR a marchio Prink

    Il Black Friday è il momento migliore dell’anno per fare affari e risparmiare: i negozi Prink sono pronti per la promozione Black Friday! Da lunedì 25 novembre fino a lunedì 2 dicembre incluso tutti i clienti che effettueranno un doppio acquisto di cartucce, toner o nastri TTR Prink riceveranno dei buoni sconto da 5€ pari al valore del secondo prodotto utilizzabili fino al 25 aprile 2020.

    Come funziona la promozione su cartucce, toner e nastri TTR Prink? Ti basterà acquistare due di questi prodotti a marchio Prink e riceverai subito dei buoni sconto da 5€ pari al valore del secondo prodotto utilizzabili fino al 25 aprile 2020 sull’acquisto di cartucce, toner e nastri TTR Prink, nella misura di 1 buono da 5€ ogni 20 € di spesa. Per esempio, se la cartuccia costa 20 €, al cliente che ne acquista 2 vengono dati 4 buoni da 5 €.

    Le cartucce per stampanti Prink sono cartucce di alta qualità che garantiscono stampe eccellenti ad un prezzo più contenuto rispetto alle cartucce Samsung, alle cartucce HP, alle cartucce Epson. Le cartucce Prink sono perfettamente compatibili e assicurano una stampa senza difetti.

    Lo stesso discorso vale anche per i toner Prink per stampanti laser monocromatiche e a colori, fax e fotocopiatrici. I nostri toner sono compatibili con tutte le marche più diffuse come HP, Epson, Canon, Samsung.

    Alla promozione Black Friday aderiscono anche i nastri TTR Prink, ovvero i rotoli a trasferimento termico per fax di tutte le marche. I nostri rotoli a trasferimento termico hanno tutti un ottimo rapporto qualità/prezzo e sono garantiti 24 mesi come tutti i nostri prodotti.

    Risparmio economico, stampe di qualità, attenzione all’ambiente: ecco 3 buoni motivi per scegliere cartucce, toner e nastri TTR Prink!

    Grazie alla promozione Black Friday riceverai dei buoni sconto spendibili nei tuoi prossimi acquisti fino ad aprile 2020. La soddisfazione del cliente è fondamentale per Prink: per questo, dato che periodicamente è necessario riacquistare cartucce e toner in sconto per la propria stampante, Prink ti regala uno sconto di 5 € ogni 20 € di spesa da utilizzare nei prossimi 5 mesi per poter risparmiare sui tuoi acquisti.

    La promozione Black Friday Prink è valida in tutti i negozi Prink. Stai pensando a dove trovare i prodotti Prink? Abbiamo oltre 600 negozi di cartucce e toner per stampanti in tutta Italia, grazie allo store locator sul nostro sito ti basterà inserire il tuo indirizzo per visualizzare rapidamente i negozi più vicino a te.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Trappola dei colloqui di lavoro, ora anche per telefono!

    Nell’ultimo periodo pare capitare più del solito di ricevere chiamate da numeri sconosciuti che propongono colloqui di lavoro. Nonostante l’offerta possa sembrare molto invitante, non sempre è seria. Molti utenti della piattaforma tellows per la protezione dei consumatori hanno infatti segnalato l’esistenza di molteplici fregature in merito.

    Alcune aziende, sia per scopo di truffa che per cercare di affluire più persone possibili ai colloqui di lavoro, o perché temono che nessuno si voglia candidare per la posizione vacante, non rivelano infatti nel momento della proposta di lavoro dettagli specifici riguardo la mansione che si offre. Questo è il tratto più comune che si può riscontrare in questo genere di inganni.

    Quando si riceve dunque una chiamata che potrebbe destare sospetti, è possibile verificare sul sito tellows.it la reputazione del numero e prevenire un potenziale raggiro, nonché perdita di tempo e, in alcuni casi, anche di soldi.

     

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2019/11/trappola-dei-colloqui-di-lavoro-ora-anche-per-telefono/

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Riparare Rubinetto che Perde Senza Chiamare Idraulico

    Riparare un rubinetto che perde senza chiamare un idraulico è un lavoro che richiede un certo impegno ma non è un’impresa impossibile se si ha un minimo di dimestichezza con i lavoretti di casa.
    Riparare un rubinetto che perde è uno dei guasti comuni che possono accadere in una casa ma se il nostro budget non prevede spese non impreviste o se solo desideriamo provare la nostra abilità possiamo provare a ripararlo senza chiamare un pronto intervento idraulico Pisa, Livorno, Siena o di qualsiasi altro posto si trovi la nostra casa.
    Uno dei motivi per cui un rubinetto perde è la rottura o l’usura della guarnizione di gomma, la sostituzione di una guarnizione di gomma ad un rubinetto che perde è un lavoro non difficile, basta avere un minimo di manualità per riuscire a sostituire la guarnizione usurata.
    Ogni qualvolta ci mettiamo a riparare un rubinetto o una qualsiasi parte in cui passi dell’acqua è buona norma chiudere l’acqua in tutta la casa dal rubinetto generale dell’acqua, una regola che preserverà la nostra casa da noiosi e dannosi allagamenti.
    Nel caso avessimo a che fare con un rubinetto a compressione che si può distinguere dagli altri per la presenza di due diverse manopole regolatrici, una per l’acqua fredda e l’altra per l’acqua calda.
    La prima fase consiste nel rimuovere le manopole svitando le viti che solitamente si trovano nascoste sotto ai simboli color rosso per l’acqua calda e blu per l’acqua fredda.
    Dopo aver rimosso i simboli possiamo vedere il dado che dovremo provvedere a svitare, una volta allentato possiamo sfilare lo stelo sopra il quale è presente un cerchio di plastica che appoggia su una guarnizione in gomma.
    Dopo averlo smontato controlliamo attentamente la guarnizione che si trova al di sotto del cerchio di plastica, solitamente una piccola rottura o un eccessiva usura di questa guarnizione in gomma è nella stragrande maggioranza dei casi la causa di un rubinetto che perde acqua anche quando è chiuso.
    Se non abbiamo la guarnizione in gomma di ricambio, portiamoci dietro quella estratta dal rubinetto e rechiamoci presso un negozio di ricambi idraulici per essere sicuri di comprarne una di uguali dimensioni.
    A questo punto non ci resta che inserire la nuova guarnizione nella posizione corretta, per agevolare l’operazione possiamo prima ungerla con del grasso idraulico.
    Una volta provveduto a rimontare le manopole precedentemente smontate e riavvitato i dadi riposizionando i simboli sopra dell’acqua fredda e calda, non ci resta che aprire il rubinetto generale dell’acqua e controllare se effettivamente abbiamo risolto il problema del rubinetto che perde senza aver chiamato un idraulico.

  • Tortellini Fini: un nuovo bipack di colore rosso per Natale

    L’Antica Ricetta 1912 dei tortellini Fini si veste di colore rosso per Natale con un bipack delle Feste che esalta una tradizione immutata da oltre un secolo

    In vista delle Feste, arriva per i Tortellini Fini un nuovo bipack pieno di colore, ben riconoscibile a scaffale e che anticipa nell’estetica l’allegria e il gusto sprigionato da ogni assaggio. L’eplosione cromatica introduce quella dei sapori, visto che si tratta dei tortellini Antica Ricetta 1912, ripieni di prosciutto crudo, parmigiano reggiano Dop e mortadella, simbolo della cucina emiliana e con un sapore tutto speciale, quello di una storia che parte da lontano e che non cambia da oltre 100 anni.
    Per il Natale 2019 Fini si veste di rosso, con un bipack che richiama l’idea di una strenna e di fatto godere di un piatto di tortellini è davvero fare e farsi un gradito regalo. Un piacere pensato per le famiglie più e meno numerose, grazie alla doppia vaschetta, ciascuna da 250 grammi, che consente di soddisfare qualsiasi esigenza di consumo, perfetta per portare la tradizione di Modena sulla propria tavola a Natale.
    Ben in vista anche il richiamo alla data di fondazione del marchio e il luogo di origine. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che i tortellini vengono lavorati con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino (MO) del Gruppo Fini, a pochi chilometri dal luogo in cui, secondo la leggenda, nacquero i primi tortellini della storia. Ingredienti di qualità per un primo piatto che lascia il segno, i tortellini Antica Ricetta 1912 sono realizzati con ingredienti 100% naturali, farine 100% italiane e senza conservanti.
    Una garanzia assoluta per un successo a tavola, visto che si tratta di Fini, azienda specializzata nella pasta fresca ripiena fin dal 1912 e di una ricetta al 100% modenese per la tavola dei giorni di Festa che testimonia un legame con il territorio e una una storicità che solo questo brand può esibire nel mercato nazionale della pasta ripiena. E’ infatti dell’unica realtà industriale emiliana a produrre da oltre un secolo una sfoglia trafilata, frutto della tradizionale sapienza modenese che si riconosce nei tortellini piccoli e annodati come se fossero fatti a mano, una sfoglia ruvida e porosa, grazie alla trafilazione in bronzo, una chiusura annodata e non pinzata, come su un mignolo di una massaia. Unitamente alla sicurezza e alla varietà di offerta che solo un grande pastificio 100% italiano può offrire. Per ubicazione produttiva e storia Gruppo FINI è l’unico pastificio emiliano distribuito a livello nazionale in GDO.
    Si tratta dunque di un prodotto che rispecchia pienamente il piatto celebrato in tutto il mondo e che trova la sua apoteosi nella classica cottura in brodo, anche se non è da meno se condito con la panna o la crema di Parmiggiano Reggiano.
    Questo prodotto fa parte della linea de “I Granripieni di Sapore”, una selezione dei formati di pasta fresca dedicata a quei consumatori alla ricerca dell’appagamento del mangiare bene, che vogliono scoprire gli ingredienti e apprezzarne ogni sfumatura, assaggio dopo assaggio, per un viaggio unico nel gusto e nelle tradizioni italiane.

    https://nonsolobuono.it/

  • Ogni cosa al suo posto: le soluzioni TEAM 7 in legno naturale per una casa sempre in ordine

    “Ma dove l’ho messo?” – è la frase che chiunque, almeno una volta, si è trovato a dover pronunciare tra le mura di casa nella disperata ricerca di qualche oggetto. Maniaci dell’ordine o disordinati cronici, spesso a fare la differenza non sono soltanto le buone (o cattive) abitudini, ma anche la scelta dei mobili di casa.

    A fornire una soluzione ci pensa TEAM 7, azienda austriaca specializzata nella produzione di mobili e complementi di arredo in puro legno naturale. Progettati per rispondere alle necessità pratiche della vita di tutti i giorni, i mobili TEAM 7 offrono funzionalità intelligenti che permettono di organizzare le cose al loro interno in maniera ordinata e intuitiva.

    Tutto in ordine
    Gli interni, in particolare, possono essere personalizzati attraverso sistemi di organizzazione modulari che sfruttano al meglio lo spazio a disposizione. Grazie a cassetti estraibili, inserti divisori e contenitori dedicati, ogni cosa è al posto giusto e facile da trovare.

    Massima flessibilità
    Grazie alle diverse opzioni di design, i mobili TEAM 7 possono essere progettati individualmente, in base ai gusti e alle esigenze del singolo utente.

    100% legno naturale
    Anche per gli interni dei suoi mobili TEAM 7 utilizza puro legno naturale lavorato a poro aperto, incollato con colle atossiche prive di formaldeide e trattato con soli oli naturali. Scaffali e cassetti diventano così un luogo sicuro dove conservare alimenti, oggetti preziosi e vestiti.

    CUCINA

    Inserti portaposate pro Divisori per cassetti Cassetti estraibili

    ZONA GIORNO

    Interno cassetti Organizzazione interna highboard e madie Lift tavolino di servizio

    CORRIDOIO

    Portascarpe cubus Cassetto filigno Portascarpe cubus pure

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH
    TEAM 7 nasce 60 anni fa da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale. Lo spirito pionieristico del proprietario e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 770 dipendenti, suddivisi fra le sue due sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. Nel 2017 l’azienda ha realizzato un fatturato record di oltre 100 mio di Euro. TEAM 7, it’s a tree story.
    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Stampa Italia:

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Elena Di Giusto [email protected]

  • È nato FABA, un modo per avvicinare i bambini al mondo degli audiolibri.

    Pensato per bambini dai 2 ai 6 anni, il prodotto è un dispositivo audio per riprodurre fiabe, filastrocche e canzoncine. L’idea nasce pensando al mangiadischi anni ’80 e dal modo in cui quel prodotto ha cambiato le abitudini dei ragazzi dell’epoca. Il focus principale del progetto FABA è quello di tramandare l’importanza di alimentare l’immaginazione dei bambini attraverso un’evoluzione del cantastorie in grado di diventare l’amico insostituibile per questi nuovi bambini, nativi digitali.

    Sicuro e affidabile, FABA è un raccontastorie composto da una cassa audio e da tanti Personaggi Sonori tutti da collezionare.

     

    Le caratteristiche di FABA

    Intuitivo e semplice da usare, FABA unisce tradizione e tecnologia: pesca dal passato un oggetto di successo e lo aggiorna per adattarsi al XXI secolo.

    In un mondo che va sempre più veloce, e in cui le tecnologie tendono a riempire la vita dei bambini con giochi e APP da cui vengono ipnotizzati, ma che così poco piacciono ai genitori e il cui abuso viene condannato – FABA vuole essere una parentesi che piace a bambini e genitori.

    FABA offre un intrattenimento coinvolgente e divertente, avvicina al mondo degli audiolibri, invita ad usare l’immaginazione, si affianca alla voce del genitore per rendere il pomeriggio, o il momento della nanna o il viaggio in macchina, un tempo di qualità. L’aggiornamento costante dei contenuti garantisce un uso prolungato del prodotto, capace di adattarsi alle diverse fasi di vita del bambino mentre gli accordi con le più importanti case editrici garantiscono un prodotto di qualità dal lato dei contenuti.

     

    • Nessun settaggio: appena fuori dalla scatola FABA è già pronta all’uso.
    • Semplicissimo: può usarla chiunque, appoggiando una statuina sopra la cassa audio per ascoltare il contenuto.
    • No Wi-Fi: pensata per la sicurezza dei bambini.
    • Batteria ricaricabile: fino ad 8 ore di autonomia.

     

    I bambini possono ascoltare così storie sempre nuove e amate, filastrocche da imparare e canzoncine da ascoltare per il tempo libero o pensate per il momento della nanna.

     

    I Personaggi Sonori

    I primi Personaggi Sonori, oltre a quello incluso nello starter set, sono 6: due raccolte di storie di Topo Tip e due di TEA, protagonisti tra i più conosciuti nell’universo delle storie per bambini, capaci di trasmettere insegnamenti positivi con uno stie divertente e coinvolgente, l’orso Teddy con tante filastrocche pensate per rendere il momento della sera una routine dolce e piacevole e il ragnetto Willy con le canzoncine degli animali.

    I Personaggi Sonori sono il core di FABA, statuine tutte da collezionare con le quali i bambini possono giocare, inventando altre storie oltre a quelle raccontate da FABA. FABA vuole dare spazio all’immaginazione dei bambini, riconoscendo alle favole un ruolo fondamentale in questo.

    Il nostro obiettivo è rendere FABA la piattaforma leader per audiolibri e contenuti audio dedicati ai bambini” afferma Matteo Fabbrini, CEO di Maikii. “La varietà e la qualità dei contenuti proposti consentono a FABA di essere un progetto riconoscibile, in grado di favorire la creatività dei bambini offrendo allo stesso tempo una scelta consapevole e oculata per l’utilizzo di smartphone e tablet. FABA è un giocattolo composto da un altoparlante e da una statuina chiamata “Personaggio sonoro”, che rappresenta il protagonista delle storie conosciute dai bambini. I materiali che compongono FABA sono facili da pulire, maneggevoli, e soprattutto sicuri. Ogni personaggio sonoro riproduce un audio della durata di circa 20-60 minuti. Attualmente, ci sono vari contenuti disponibili tra cui fiabe, filastrocche e canzoni, tutti realizzati in collaborazione con editori di fama internazionale. L’audio è di qualità eccellente, il volume è regolabile in modo indipendente dal bambino poiché è limitato a 85dB. Inoltre, FABA può essere utilizzato anche con le cuffie. La batteria ricaricabile raggiunge le 8 ore di autonomia. FABA può diventare un oggetto insostituibile per i bambini, perché è sicuro, creativo e affidabile. Maikii mira a far diventare FABA la piattaforma di riferimento per l’uso di audiolibri e contenuti audio dedicati ai più piccoli: la disponibilità, la varietà e la qualità dei contenuti lo renderanno un progetto in continua crescita e sempre perfettamente riconoscibile“.

     

    Il costo e dove acquistare

    Lo Starter Set con la cassa audio Bluetooth e il Personaggio Sonoro Ele l’Elefantino ha un costo di € 59,90 e i Personaggi Sonori hanno un costo da € 9,90 a 14,90.

    Il prodotto è disponibile nelle librerie Giunti al Punto, Mondadori, negli store Toys e Città del Sole, online nello store myfaba.com/shop e su Amazon.

     

     

     

  • La formazione prima di tutto: Poggi e la trasmissione di conoscenza

    La bolognese Poggi trasmissioni meccaniche SpA il 17 ottobre ha avviato un progetto di formazione di tecnici specializzati in Dentatura CNC auspicando il loro inserimento tra le fila aziendali e portare così ulteriore know-how in una realtà in continuo sviluppo.

    Nel panorama in continua evoluzione della produzione di ruote dentate, non sono solo la scelta dei componenti, dei materiali e dei metodi di lavorazione a permettere di raggiungere i risultati migliori, ma sono il fattore umano e le competenze diversificate a fare davvero la differenza. Questo processo in continuo cambiamento necessita una buona dose di flessibilità ed efficienza abilmente orchestrate da mani esperte e consapevoli.

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA collabora da tempo con Gi Group e con FAV, Fondazione Aldini Valeriani, e a questo turno, grazie ad un lavoro di sinergia e collaborazione tra le tre Aziende, nasce un’Academy, per far fronte alla mancanza di operatori specializzati. Questa iniziativa unisce l’esigenza di personale qualificato da parte delle aziende del settore meccanico alla possibilità per numerosi giovani in cerca di occupazione di formarsi in maniera specifica e sul campo. Disponendo di un monte ore da dedicare alla pratica direttamente sulle macchine automatiche, e un monte ore teorico, si crea così una base di esperienza e una prospettiva di assunzione futura. In particolare, l’Academy porta alla vera e propria creazione di alcune figure specializzate e personale qualificato in ambito Dentatura CNC in grado di apportare un concreto vantaggio competitivo ad una realtà aziendale in crescita costante.

    Nel mese di ottobre è partita la prima tranche di questo corso basato su una programmazione dettagliata del lavoro che tiene conto del monte ore totale e dell’alternanza teoria/pratica, il tutto curato nel dettaglio grazie alla collaborazione fra i tecnici di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA e i docenti di FAV, e grazie alla gestione organizzativa ed al reclutamento di Gi Group. La storica sede di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA ha accolto i giovani inseriti in questo percorso formativo, professionale e gratuito. L’Academy prevede l’apprendimento delle basi per la lettura del disegno meccanico, l’utilizzo delle apposite attrezzature, la metrologia sulle ruote dentate e l’uso delle dentatrici. Il corso trasmette dapprima conoscenze teoriche, e poi conoscenze orientate alla pratica sviluppate da maestranze interne all’azienda e specializzate nel settore che insegneranno a sfruttare al meglio le macchine in modo da ridurre al minimo errori e sprechi di tempo.

    Tra i temi trattati un’iniziale e doverosa introduzione al mondo Poggi con la sua organizzazione, le sue procedure e processi interni. A seguire un focus sul disegno meccanico di base che verrà integrato da una parte dedicata alle ruote dentate. Tecnologie dei materiali, utilizzo delle attrezzatture e tematiche legate alla sicurezza sono solo alcune tra le materie approfondite. Nella seconda parte del corso gli studenti sperimentano un affiancamento ravvicinato e affrontano le lavorazioni meccaniche direttamente su ruote dentate.
    Ancora formazione in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA. Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna Poggi continua a investire risorse in formazione, e in questo caso in ricerca e sviluppo, con il progetto di un innovativo banco prova prodotti. Il nuovo banco prova permetterà di testare ed eseguire simulazioni reali molto affidabili dei rinvii angolari Poggi acquisendo e inviando i dati in ufficio tecnico per elaborarli, in modo da poter confrontare i risultati pratici con i risultati teorici dei programmi di calcolo e dimensionamento. Questo consentirà di eseguire verifiche precise dei pezzi, nell’intento di individuare ulteriori migliorie ai rinvii, al fine di ottenere un upgrade del prodotto che ne massimizzi il rendimento e l’affidabilità.

    Inoltre, la laureanda in Ingegneria Meccanica Sara Censi, a partire da ottobre è ospitata dall’Azienda per uno stage. Oggetto della tesi di laurea sarà la progettazione di un nuovo sistema di calcolo e dimensionamento dei rinvii angolari e ricerca di ulteriori migliorie tecniche.

    Investimenti continui in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, un’Azienda con realtà in continuo sviluppo.

    http://www.poggispa.com/

  • Geoplant scommette sul kiwi Boerica

    Dopo l’industry 4.0, l’azienda vivaistica ravennate comincia a parlare anche di agricoltura 4.0, innestandosi in questo contesto tecnologico con grandi passi in avanti.

    Un’importante novità nel campo dell’innovazione varietale per la Società agricola romagnola Geoplant Vivai: arriva il kiwi Boerica, varietà di riferimento tra le più apprezzate e coltivate in Italia, scoperta circa vent’anni fa come mutazione spontanea di Hayward. A gareggiare con Boerica altre sperimentazioni frutto di diversi studi effettuati nel corso degli anni, ma nessuna con risultati così buoni in termini qualitativi.

    Con un gusto ottimo e una maggiore lunghezza complessiva rispetto al frutto medio classico Hayward, questa varietà è più gestibile a livello di carico e produce meno scarto grazie alla sua tendenza a diradarsi in minor misura. Boerica garantisce alti standard produttivi, comportando una resa commerciabile netta del 10% in più. Resta identica la resistenza a livello di batteriosi e le sue fasi fenologiche: il germogliamento, la fioritura, la maturazione e tutti gli step di accrescimento della pianta.

    Storicamente il kiwi si produce a pieno campo con conseguente estirpazione e commercializzazione a partire dalla fine del secondo anno di vita. Da una decina d’anni Geoplant rifiuta questo tipo di produzione optando per una crescita in serra in ambiente protetto, dove il frutto non viene esposto agli eventi atmosferici quali acqua, grandine o vento, un dettaglio significativo per quanto riguarda il mantenimento dello stato sanitario. Grazie a questo metodo che dà maggiori garanzie di durata rispetto a un impianto classico, l’accrescimento della pianta in vaso dura 12-18 mesi e matura una certa consistenza: 8-10 millimetri di spessore e 100-120 centimetri di altezza.
    La scelta filosofica di Geoplant è quella di fornire all’agricoltore un prodotto più pulito dal punto di vista sanitario che in terza foglia garantisce le stesse rese di una pianta di due anni coltivata in pieno campo.

    Sebbene siano presenti resistenze da parte degli agricoltori ancora fortementi legati ai metodi tradizionali e restii ad abbracciare scelte più moderne, Geoplant intercetta le richieste del mercato con una proposta che migliora la struttura e la morfologia delle piante, controlla tutti i processi per la sicurezza sanitaria e produce sul mercato la migliore varietà proveniente dalla ricerca mondiale.
    Geoplant non si risparmia in quanto a portata innovativa e investe nelle proprie piante operando su più fronti: i suoi prodotti sono tutti in vitro, incluso il kiwi Boerica, le serre sono climatizzate con impianti di irrigazione di cui viene monitorato il ph dell’acqua quotidianamente, la gestione della nutrizione e dell’irrigazione è quasi totalmente informatizzata e non manca uno studio attento del substrato.

    Vengono prodotte annualmente circa 10.000-15.000 piante di Boerica in esclusiva per il mercato italiano, mentre altre varietà di kiwi di casa Geoplant non hanno limitazioni territoriali. Il mercato europeo di kiwi è legato soprattutto all’Italia, alla Grecia e più marginalmente alla Spagna e al Portogallo, dove Geoplant assicura rese estremamente positive in termini quantitativi e risultati eccellenti da nord a sud.

    http://www.geoplantvivai.com/

  • A Natale, regala una carta geografica murale per arredamento

    Il Natale è la festa più bella e magica dell’anno; che può, ahimè, trasformarsi in un periodo stressante alla ricerca del regalo giusto.

    La soluzione? Scegliere una carta geografica murale!

    Le mappe murali, infatti, sono perfette sia come oggetto d’arredo che come strumento di conoscenza; in più, piacciono praticamente a tutti.

    E’ provato: in qualsiasi ambiente, una cartina geografica appesa al muro attira immediatamente l’attenzione.

    Da secoli, le carte geografiche da muro esercitano infatti un’attrazione irresistibile su ogni persona, indipendentemente dall’età e dagli interessi particolari.

    Le carte geografiche murali riescono a stimolare la nostra curiosità, evocare ricordi e farci sognare; per questo nessuno di noi riesce a resistere al loro fascino.

    Disponibili in tantissime versioni, dal planisfero antico alla cartina moderna e coloratissima, si inseriscono facilmente in qualsiasi stile di arredamento, conferendo una nota glamour anche all’ambiente più anonimo.

    Ecco perché regalare una carta geografica murale significa andare sempre “a colpo sicuro”, senza dover necessariamente conoscere a fondo i gusti del destinatario: è quindi l’idea perfetta in ambito professionale, per un collaboratore, un cliente affezionato o un fornitore.

    Per una persona cara, invece, può rappresentare una splendida alternativa al “solito” regalo.

    Un papà giovane e moderno, ad esempio, apprezzerà una grande carta del mondo politica nei colori seppia e verde acqua corredata da una cornice in metallo, ideale da collocare nello studio o in ufficio.

    Per una coppia di amici appena sposati, niente di più bello di un planisfero settecentesco con una cornice in arte povera, pronto a rendere ancor più romantica l’atmosfera della camera da letto.

    E per i bimbi? Azzeccatissima una moderna carta del mondo politica, con diversificazione di colore per i vari stati e i nomi dei paesi scritti in rosso: stampata su carta plastificata antiriflesso, diventerà il polo d’attrazione della loro cameretta.

    E questi sono solo alcuni dei regali che puoi realizzare: scegli le carte geografiche e scopri un mondo di idee per il tuo Natale.

    Regala ora oggetti con carte geografiche >>

  • BLACK FRIDAY E CYBER MONDAY: BARCELÓ HOTEL GROUP ANTICIPA IL NATALECON SCONTI FINO AL 60% 

    Il Black Friday e Cyber Monday sono ormai due appuntamenti imprescindibili per tutti coloro che vogliono acquistare i regali di Natale a buon prezzo. Barceló Hotel Group aderisce alla campagna offrendo sconti fino al 60% per viaggiare nel 2020 in alcuni hotel in Messico e nella Repubblica Dominicana. La campagna includerà anche sconti fino al 55% per gli hotel in Costa Rica e fino al 40% per gli hotel a Cuba, in Spagna e in Europa. L’offerta sarà disponibile per prenotazioni effettuate dal 25 novembre al 4 dicembre.

    Se si vuole regalare un viaggio o pianificare vacanze e city break del 2020, è possibile visitare il sito wwww.barcelo.com e lasciare spazio all’immaginazione: pianificare un viaggio nella splendida Riviera Maya in Messico per l’apertura del Barceló Maya Riviera, prenontare al bellissimo Dukes The Palm, a Royal Hideaway Hotel, in occasione di EXPO Dubai 2020; programmare soggiorni nelle capitali europee come Lisbona, Praga o Budapest o in città di grande fascino come Marrakech o Istanbul, tra le tante.

  • BARCELÓ HOTEL GROUP APPRODA IN SRI LANKA E MALDIVE

    Barceló Hotel Group ha firmato una joint venture con Browns Investments, filiale di LOLC Group, uno dei più grandi gruppi commerciali dello Sri Lanka, per sviluppare il complesso del Bodufaru Beach Resort sull’atollo North Male delle Maldive, che comprenderà tre hotel a 5 stelle per un totale di 470 camere. La costruzione di questo spettacolare resort, la cui apertura è prevista per il 2022, comporterà un investimento di 150 milioni di dollari.

    L’accordo, che consentirà al gruppo spagnolo Barceló Hotel Group di posizionarsi in Asia, prevede anche il trasferimento alla società spagnola della gestione di altri 4 alberghi, di proprietà di Browns Hotels & Resorts: 2 alberghi in costruzione alle Maldive (Bodufinolhu Beach Resort e Nasandhura City Hotel) e 2 già operativi in Sri Lanka (The Eden Resort and Spa and Paradise Resort and Spa). Grazie a questa operazione, Barceló Hotel Group aumenterà la sua offerta nella regione fino a un totale di 7 hotel e 900 camere.

    Secondo Raul Gonzalez, CEO del Barceló Hotel Group per l’EMEA, “Entrare nelle destinazioni dello Sri Lanka e delle Maldive è sempre stato nei nostri piani di espansione a lungo termine. Per affrontare questa sfida è stato necessario trovare un partner locale adeguato, come LOLC Group e la sua divisione alberghiera Browns Hotels & Resorts. Siamo rimasti impressionati dalla qualità dei loro prodotti e dall’ampia visibilità offerta dal loro ampio portfolio, ma anche dalla loro attitudine propositiva nel progettare le migliori condizioni possibili per entrambe le parti, nell’ottica di continuare la nostra crescita comune nella regione.

    Secondo Ishara Nanayakkara, Vice Presidente di LOLC Group, “Possediamo hotel e investitori, ma crediamo fermamente che il modo migliore per rendere redditizi i nostri asset a lungo termine è affidare la loro gestione a un operatore internazionale forte e indipendente. Siamo molto lieti che una rinomata catena come Barceló Hotel Group ci abbia scelto come partner nella regione. Riteniamo che questa iniziativa congiunta genererà ampi benefici e sinergie per entrambi”.

  • Gattoni Rubinetteria per il Pestana CR7 Hotel di Lisbona

    La cromoterapia sinonimo di stile ed affidabilità made in Italy ha trovato posto all’interno dell’albergo che porta la firma di Cristiano Ronaldo.

    Gattoni Rubinetteria è un brand di tendenza, che sa farsi notare anche nel mondo dello spettacolo. Nel frizzante contesto del Pestana CR7 Hotel di Lisbona, nato dalla recente collaborazione tra il rinomato Pestana Hotel Group e il bomber Cristiano Ronaldo, è stato inserito, infatti, uno dei prodotti più estrosi proposti dall’azienda di Alzo di Pella: il soffione cromoterapico a parete in acciaio inox.

    Funzionale e rilassante, è molto più di un semplice accessorio per doccia, tanto da essere stato scelto per fare la differenza nelle sale da bagno di una suite dagli arredi modaioli e tecnologici, in pieno stile CR7.

    La presenza di un articolo firmato Gattoni Rubinetteria all’interno del lifestyle hotel più attraente di Lisbona, nel quale si può assaporare il fascino dell’atmosfera di un palazzo storico beneficiando delle comodità digitali di un ambiente urbano del nuovo millennio, rappresenta, sicuramente, un ottimo riconoscimento nei confronti di un marchio in continua crescita, in Italia e nel mondo.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Come stabilire il successo delle grandi manifestazioni nel territorio nazionale?

    Operazioni di marketing, budget ed aspettative. Chiunque lavori nel settore dell’organizzazione di eventi conosce bene i possibili elementi che possono ostacolare la buona riuscita di una manifestazione. Il primo obiettivo è sempre comunque quello di definire degli obiettivi specifici, realistici e misurabili. La prima domanda è quindi la seguente: “Quante persone mi aspetto che visiteranno la manifestazione?”.

    Per tutte le aziende che operano nel settore dell’organizzazione di fiere, manifestazioni, eventi è di vitale importanza capire tempestivamente se queste aspettative stanno per essere realizzate anche quando la manifestazione è in corso e se il flusso degli accessi all’evento è da considerarsi soddisfacente o no.

    Per ottenere questi dati, in modo esatto ed in tempo reale, c’è un prodotto dell’azienda ZSE di Assago (MI) che risponde esattamente a questo bisogno. Stiamo parlando del sistema di conteggio Cloud GateCounter di ZSE.
    ZSE è un’azienda fondata nel 1988 ed è altamente specializzata in soluzioni tecnologiche per la gestione ed il monitoraggio degli accessi. Per gli organizzatori di eventi e per tutti colori che si occupano di marketing all’interno di fiere e manifestazioni avere l’accesso al GateCounter di ZSE può fare davvero la differenza. Perché?
    Grazie a questo sistema di conteggio Cloud è possibile:

    • avere statistiche di affluenza e presenze (in manifestazioni e fiere) minuto per minuto;
    • identificare il flusso di entrata ed uscita;

    GateCounter è un sistema di conteggio che si interfaccia con tutti i varchi in entrata ed in uscita presenti nelle manifestazioni. I varchi hanno un sistema a fotocellule che identificano i passaggi in entrambi sensi, le informazioni raccolte dal varco vengono inviate al server cloud che tratta i dati e li rende fruibili al fine di stilare statistiche e fornire informazioni precise ed in tempo reale. Le informazioni vengono raccolte ogni dieci secondi e sono la fonte principale per capire l’andamento dell’affluenza in qualsiasi fiera o manifestazione provvista di varchi in entrata ed uscita con fotocellule.

    GateCounter di ZSE è pienamente in regola con tutte le normative sulla privacy, inoltre i dati elaborati possono anche essere visualizzati anche da smartphone oltre che da PC o tablet.
    LuccaComics e il Salone del Gusto di Torino sono solo due esempi di eventi di interesse nazionale che hanno utilizzato questo sistema per avere dati precisi sull’affluenza.

    Per avere maggiori informazioni vi segnaliamo la Home Page del sito web dell’azienda ZSE: https://zse.it/. Da qui potrete prendere visione di tutta la proposta di prodotti dedicati alla gestione e monitoraggio delle presenze forniti da ZSE.

  • Salvatore Navarra: PFE S.p.A. rinnova la partnership con Orlandina Basket

    Entrambi i vertici di PFE S.p.A. e di Orlandina Basket si sono mostrati entusiasti per la rinnovata partnership che proseguirà anche per questo terzo anno. Secondo Salvatore Navarra, alla guida dell’azienda di Cleaning e Facility Management, tra gli obiettivi resta il sostegno del settore giovanile e dell’Orlandina Basket Academy.

    PFE Spa

    Salvatore Navarra: PFE S.p.A. e la collaborazione con l’Orlandina Basket

    Si tratta di un’intesa che prosegue da ormai tre anni tra PFE S.p.A., azienda leader in Europa nel settore del Cleaning e del Facility Management, e Orlandina Basket. “Per noi, che siamo presenti ed operiamo nei mercati nazionali ed esteri, abbinare il nostro brand a quello dell’Orlandina Basket rappresenta quell’Orgoglio Siciliano che quest’anno è anche l’hashtag valoriale della stagione e di cui anche voi avete issato una bandiera con i tanti anni di stagioni sportive disputate tra la serie A e la serie A2, che danno lustro alla Sicilia in Italia e nel mondo”: questo il commento di Salvatore Navarra, Presidente del CdA di PFE S.p.A. Da sempre l’azienda è attenta al mondo dello sport e dei giovani attraverso iniziative di responsabilità sociale. La partnership renderà l’impianto sportivo dell’Orlandina Basket, il PalaFantozzi, ancora più accogliente ed efficiente. Il percorso iniziato tre anni fa con il club è sempre più “consolidato e produttivo”. Secondo Salvatore Navarra infatti, lo spirito della collaborazione resta immutato e “orientato al sostegno delle attività del settore giovanile dell’Orlandina Basket Academy. Crediamo molto nella missione che ognuno di noi deve compiere nel proprio territorio per la diffusione dei valori sani e nobili tra i più giovani come solo lo sport può aiutarci a fare”.

    PFE S.p.A.: i servizi offerti dall’impresa guidata da Salvatore Navarra

    Salvatore Navarra, Presidente del CdA di PFE S.p.A., è una figura chiave all’interno del management aziendale, in particolare per quanto concerne i temi dello sviluppo e dell’innovazione. I principali servizi dell’azienda di Cleaning e Facility Management interessano l’ambito pubblico e privato nei settori sanitario, civile ed industriale. Leader a livello europeo nel suo settore, PFE S.p.A. fa parte del progetto ELITE della Borsa Italiana, programma internazionale del London Stock Exchange Group nato dalla collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende virtuose e caratterizzate da una solida strategia di crescita. Con oltre 5 mila dipendenti, PFE S.p.A. utilizza il metodo di lavoro brevettato “Clever Job”. Questo metodo contraddistingue le attività dell’azienda. Salvatore Navarra è Vicepresidente dal 2016 all’interno dell’Assemblea Generale dell’EFCI (Europe Cleaning and Facility Services Industry), oltre ad essere “President Elect” per il prossimo triennio: diventerà Presidente a partire dal 2022.

  • Miami meets Milano al TG2: una scommessa vinta per i talenti italiani

    Puntata speciale per Spoleto Arte quella di oggi, martedì 19 novembre. La rubrica Costumi & società del TG2 ha infatti dato largo spazio al tema del talento artistico italiano. Presente all’appello un’ampia panoramica che ha dato risalto alla mostra che a breve si terrà in Ocean Drive, la Miami meets Milano. Dal 4 all’8 dicembre, presso il Victor Hotel di Miami Beach l’esposizione porterà infatti agli occhi di un pubblico internazionale una rosa di artisti contemporanei.

    Miami meets Milano

    Si dice orgoglioso il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Afferma così: «Il talento italiano deve emergere, soprattutto questi straordinari artisti che abbiamo in Italia, che creano con molta fantasia, passione e dedizione. Loro devono venire fuori». Un’impresa divenuta possibile anche con la rassegna Miami meets Milano, appuntamento irrinunciabile che da anni si svolge durante la fiera d’arte più importante del mondo, Art Basel. Lo scopo principale dell’esposizione è quello di promuovere quella che è la forza latente dell’arte italiana per lanciarla sul mercato mondiale dandole in questo modo il giusto palcoscenico per esprimersi. E per farlo nel migliore dei modi è presente il contributo di numerose personalità del mondo istituzionale, della cultura e dello spettacolo. Tra questi nomi figurano infatti il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il Direttore Generale del Ministero, il Console generale d’Italia, il Presidente della Regione Lombardia, il Sindaco di Milano, il Sindaco di Miami, Roberto Villa di Casa della Fotografia e la giornalista RAI Antonietta Di Vizia. A completare il tutto, il catalogo Editoriale Giorgio Mondadori.

    La mostra verrà inaugurata alle 18 di mercoledì 4 dicembre (ora locale) e porterà, oltre alle opere di più di cinquanta artisti contemporanei, anche quelle di alcuni storicizzati, tra cui: Afro, Alighiero Boetti, Antonio Canova, Eugenio Carmi, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Marco Lodola e Pier Paolo Pasolini.

    Per info è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Campagnola Ibérica: il successo in Centro e Sud America

    L’azienda di Zola Predosa si afferma in Sud America tramite la concessionaria in esclusiva per la Penisola Iberica

    Campagnola Ibérica de Suministros Agricolas nasce per cogliere e soddisfare le esigenze del mercato della Penisola Iberica e fin da subito si è dimostrata una scelta di successo nel settore della raccolta e della potatura meccanizzate. Negli ultimi due anni rappresenta Campagnola anche nei Paesi del Centro e Sud America, dove sta operando con fatturati in continua crescita, confermandosi un’altra scelta vincente per il Gruppo capitanato dall’azienda emiliana.

    Campagnola Ibérica è guidata dal nipote del fondatore di Campagnola srl, il Commendatore Pio Vittorio Ferretti. Il signor Maurizio Guerra sta guidando la concessionaria spagnola verso un continuo progresso. I segreti di questo successo sono la capacità manageriale e la grande passione e dedizione che Maurizio dimostra nello svolgere il proprio lavoro, avvalendosi di fidati agenti per il territorio spagnolo e validi importatori per il Portogallo ed i Paesi oltreoceano, che lo spalleggiano nel presidiare un vasto territorio sempre più ricettivo ed interessato alla meccanizzazione agricola.

    Il brand Campagnola è oggi così apprezzato dall’utenza centro e sudamericana per le stesse caratteristiche per cui si fa tanto amare dagli utilizzatori finali di casa nostra e di tanti altri Paesi nel mondo: soluzioni pratiche, alta qualità, ampia gamma di prodotti disponibili ed assistenza impeccabile, tratti distintivi di un marchio sempre più noto, ma che mantiene il proprio volto umano da oltre sessant’anni.

    https://campagnola.it/

  • DT Swiss sfreccia ancora più lontano con Norblast

    Controllo sul processo di pallinatura e introduzione dello shot peening: sono queste le plusvalenze con cui Norblast ha ottimizzato l’attività di DT Swiss, azienda svizzera leader nella realizzazione di componenti per bici da corsa e mountain bike

    Nel panorama industriale moderno, abituato a lavorare su grandi volumi, la presenza di un controllo qualificato sull’intero ciclo produttivo, rappresenta un nuovo fattore di competizione, capace di incidere tanto sulla qualità quanto sul prezzo del prodotto finale. Una gestione attenta e oculata dell’intero processo, infatti, permette di individuare punti deboli e criticità, eliminare sprechi e, soprattutto, mantenere standard elevati per ogni singola lavorazione.
    Lo sa bene DT Swiss, azienda svizzera, leader nella realizzazione di componenti per bici da corsa e mountain bike, che ha trovato in Norblast, player indiscusso nella progettazione e costruzione di macchine per i trattamenti superficiali, un partner ideale per ottimizzare e potenziare la propria attività, già riconosciuta nel settore come un’eccellenza, soprattutto in relazione alla realizzazione di cerchi in alluminio, apprezzati dal mercato per una particolare rugosità superficiale.
    Ed è stato proprio quest’ultimo l’ambito di intervento che ha caratterizzato l’operato di Norblast. Nello specifico DT Swiss ha consegnato all’azienda bolognese una duplice sfida: da una parte fornire gli strumenti per controllare le performance della pallinatura superficiale sui cerchi in alluminio – trattamento che DT Swiss già realizzava in autonomia -, dall’altra parte introdurre i benefici derivanti dallo shot peening, trattamento di cui, il Gruppo Norblast vanta una specializzazione a livello mondiale attraverso il know how della consociata Peen Service.
    Attraverso un metodo lavorativo consolidato e orientato alle esigenze del cliente, Norblast ha raccolto e vinto questa sfida. Analizzando il processo produttivo di DT Swiss, la più che quarantennale esperienza di Norblast ha permesso di individuare alcuni elementi volti a potenziare il processo e il risultato, introducendo la tecnica dello shot peening. È stato così realizzato un impianto su misura, valido per tutta la gamma di taglie cerchio che DT Swiss produce, dalla mountain bike alle bicicletta da corsa, in grado di superare le aspettative iniziali del cliente. Sotto la soglia del minuto, la macchina garantisce la lavorazione di due cerchi, mantenendo invariati i requisiti di tensione benefiche, l’effetto superficiale caratteristico dei prodotti DT Swiss e, infine, permette un importante risparmio di graniglia, tra i costi più elevati del processo. Con questa soluzione Norblast si conferma come partner privilegiato, in grado di operare in qualsiasi settore industriale, forte del know how acquisito nell’ambito dei trattamenti superficiali e della capacità di interpretare le esigenze specifiche del cliente e trasformarle in soluzioni customizzate di alto valore tecnologico.

    https://norblast.it/

  • Disegno Digitale 1 il libro – Vally in the sea world

    Disegno Digitale 1 il libro – Vally in the sea world

    Disponibile adesso il primo manuale dedicato al mondo del disegno digitale.
    Il progetto a cura dell’ artista di arte contemporanea Valentina Puccio conosciuta sul web con il nick Vally in the sea world.

    Link libro:
    https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/arte-e-architettura/515856/disegno-digitale-1/

    Link Canale Youtube:
    https://www.youtube.com/channel/UCz9ZphgHCzqEqCmW4mQUvgA

    Link Instagram:
    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world.off/

    Il testo offre una serie di consigli utili al passaggio dalle Tecniche Pittoriche al Disegno Digitale.
    Indicato per gli studenti delle scuole d’arte, ma anche per gli appassionati del settore, per chi decide di affrontare la tematica da autodidatta.
    Le prime prove e i primi schizzi veloci, lasciano poi spazio alle opere di arte in stile iperrealista, un percorso affascinante che coinvolgerà il lettore!
    Il disegno digitale offre una gamma di colori lucenti e un tratto ben definito, l’ideale per chi desidera perfezionare il proprio stile.
    Disegno Digitale 1 a cura dell’artista Valentina Puccio conosciuta con il nick Vally in the sea world è il testo ideale per muovere i primi passi e iniziare a… Pensare in digitale.
    Interessante l’evoluzione delle immagini, una serie di disegni realizzati nel corso degli ultimi due anni realizzati a partire da una serie di scatti realizzati nella città di Miami.
    L’artista vive fra la Sicilia e la Florida, ama trascorrere il suo tempo lungo le vie di Miami Beach, facile riconoscere nelle sue opere le vie nella città.
    Testo imperdibile!

  • Nuovo Knauf MP75L Fire, la lotta contro il fuoco ha un solo vincitore

    Prestazionale, leggero e più veloce nell’applicazione, con una protezione al fuoco fino a R240.

    Knauf multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia moderna presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, continua con la sua missione nel campo della protezione passiva dal fuoco presentando MP 75 L Fire, un intonaco antincendio leggero per la protezione degli elementi strutturali, le cui prestazioni di alto livello definiscono i nuovi standard della protezione passiva.

    Frutto dell’impegno in ricerca e sviluppo della Divisione Antincendio Knauf, che ha evoluto le caratteristiche già performanti del precedente prodotto Knauf Vermiplaster, l’intonaco MP 75 L Fire è conforme alle specifiche ETA ed è costituito da un legante a base di gesso con perlite e altri inerti speciali che assicurano un’applicazione ottimale e una resa maggiore rispetto a prodotti analoghi.

    I vantaggi per gli utenti

    Il nuovo intonaco Knauf MP 75 L Fire è più leggero, caratteristica innovativa che permette di ridurne la quantità di impiego rendendolo più conveniente e più performante. La sua tecnologia innovativa garantisce una protezione al fuoco fino a R 240 intervenendo sulla possibilità di propagazione. Inoltre Knauf MP 75 L Fire è stato sviluppato appositamente per ambienti interni e semi esposti ed è idoneo anche per aree con alimenti.

    I vantaggi per gli applicatori

    Con MP 75 L Fire, la tecnologia Knauf migliora e velocizza l’applicazione dell’intonaco facilitando la lavorazione e garantendo rese assolutamente performanti. MP 75 L Fire aderisce perfettamente anche in punti critici e supporti difficili come i rivestimenti in lamiera grecata, profili metallici e superfici in calcestruzzo anche senza l’utilizzo di primer.

    “La Divisione Knauf Antincendio studia, elabora e migliora costantemente soluzioni innovative per garantire una protezione passiva dal fuoco che sia realmente tale, proponendo soluzioni di massima efficacia, testate e con oltre 100 certificazioni in Italia” – commenta Roberto Nava, Sales Manager Knauf Italia“Per garantire l’efficacia e la continuità della protezione non basta un singolo componente ma occorre un intero sistema costruttivo; per questo nella lotta contro il fuoco Knauf è l’alleato migliore di ogni professionista” conclude Nava.

    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (
    www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.

    Knauf Group (www.knauf.com) – Worldwide Knauf building systems facilitate planning and construction, offer complete solutions and assured quality. On the German market Knauf is represented by the companies Knauf AMF (ceiling systems), Knauf Aquapanel (cement-bound building boards, interior insulation, perlite), Knauf Bauprodukte (professional solutions for homes), Knauf Gips (drywall, floors, plaster and facade systems), Knauf Insulation (insulating materials made of mineral wool, glass wood and wood wool), Knauf Integral (gypsum fibre technology for floors, walls and ceilings), Knauf PFT (machine technology, plant construction), Knauf Design (surface technology), Marbos (special building materials for fixed stone pavement construction), Richter System (drywall systems) and Sakret Bausysteme (dry mortar for new buildings and reconstruction).