Le lenti a contatto colorate fanno davvero male alla vista?

Halloween è passato da poco e tra locali, feste e quant’altro se ne sono viste di tutti i colori. In tutti i sensi. Parlo delle lenti colorate, tanto in voga tra i più giovani come completamento obbligatorio del proprio travestimento quanto dibattute circa la loro nocività. Ogni anno è sempre la solita domanda: ma le lenti a contatto colorate fanno male agli occhi? E, come ogni anno, la risposta è sempre: no, purché si adottino le giuste precauzioni e accortezze.

Lenti a contatto colorate e non: cosa cambia?

Tra le normali lenti a contatti e le loro sorelle colorate non vi sono particolari differenze: non vanno indossate più di 8 ore al giorno e devono accuratamente posizionate onde evitare lesioni superficiali dell’occhio. Inoltre, al momento dell’acquisto, bisogna diffidare delle soluzioni troppo economiche: a risentirne è, inevitabilmente, la qualità e il pericolo di un’infezione, anche di grave entità, è dietro l’angolo. Anche la manutenzione delle lenti è estremamente importante: esse vanno disinfettate sia prima che dopo l’utilizzo e bisogna accertarsi di avere le mani pulite prima della loro applicazione. Una volta indossate, poi, le lenti a contatto devono essere riposte in contenitori riempiti con l’apposita soluzione salina.

woman holding contact lens

Il parere dello specialista è fondamentale

In sostanza, non vi è nessuna differenza strutturale tra lenti a contatto normali e colorate: ciò che risulta determinante è, invece, la somma di diversi fattori: qualità, pulizia e osservanza di alcune regole basilari.

Sarebbe buona norma, di conseguenza, consultare uno specialista prima di indossare lenti a contatto, siano esse graduate o meno, colorate o non: una loro applicazione nella maniera errata e la possibilità di sviluppare reazioni allergiche o, ancor peggio, danni alla vista dovrebbero spingere chiunque le voglia portare ad ascoltare il parere di un oculista, in un’ottica a Parma o altrove.