Categoria: Aziendali

  • Il Manifesto del Marketing Etico supervisiona le attività di comunicazione della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

    Saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico del Co.E.S. del Manifesto del Marketing Etico tutte le attività comunicative della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento luminoso di COSMOBSERVER.

     

    È italiana e si chiama MISSION DARK SKY la campagna di sensibilizzazione globale nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dell’inquinamento luminoso. Lanciata alla fine dello scorso maggio, sotto l’egida del porgetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, MISSION DARK SKY è diventata in poche settimane un riferimento nella divulgazione di informazioni dedicate al problema dell’inquinamento luminoso per il grande pubblico.

    Con centinaia di articoli di stampa dedicati alla campagna – e quindi anche alla tematica – e migliaia di interazioni sul sito e sui social media, MISSION DARK SKY ha trasformato un problema globale, spesso trattato in modo troppo tecnico o superficiale, in un messaggio in grado di essere compreso “dall’uomo della strada”, senza che il contenuto subisca banalizzazioni o perda rilevanza scientifica.

     

    È la base della divulgazione scientifica – ci racconta il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY, che continua – quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, che viene spesso sottovalutato o addirittura non preso in considerazione nonostante le sue ricadute riconosciute sulla salute dell’uomo e l’ambiente. Di solito di parla di “light pollution” (inquinamento luminoso nda) solo nei convegni specialistici o come notizia di terza fascia nei TG o sui giornali. Noi vogliamo che il messaggio arrivi a tutti, in modo semplice ed efficace, per incentivare comportamenti virtuosi e sostenibili. Le soluzioni sono più semplici di quanto si possa immaginare”.

     

    Ad affiancare MISSION DARK SKY e il team di COSMOBSERVER nella supervisione delle attività di comunicazione il Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico, il documento formale pubblicato nel 2011 da Macaluso, e che attualmente è allo studio di molte università e enti di formazione.

    Per tutte le attività che riguardano MISSION DARK SKY, le azioni di supervisione non includeranno attività da parte di Emmanuele Macaluso, per evitare qualsiasi forma di conflitto d’interesse. Macaluso, all’interno del processo di controllo si pone solo come soggetto controllato, e non controllore.

     

    Maggiori informazioni su:

    MISSION DARK SKY   http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    COSMOBSERVER   www.cosmobserver.com

    MANIFESTO DEL MARKETING ETICO   www.manifestodelmarketingetico.org

  • F2i, attraverso 2i Aeroporti, espande il suo network e si aggiudica la maggioranza dell’Aeroporto di Trieste

    F2i aggiunge un ulteriore scalo al proprio network aeroportuale. La società guidata da Renato Ravanelli ha annunciato a giugno l’accordo per la maggioranza dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari di Trieste. La privatizzazione è stata perfezionata a luglio con la firma: 2i Aeroporti ha rilevato il 55% del capitale per 32,8 milioni di euro. La Regione manterrà il 45%.

    F2i, Fondi italiani per le infrastrutture

    F2i: ufficializzato l’accordo per il 55% del capitale dell’aeroporto di Trieste

    F2i conquista anche il 55% dell’Aeroporto Ronchi dei Legionari di Trieste. La società guidata da Renato Ravanelli ha rilevato, per 32,8 milioni di euro, il 55% del capitale di Trieste Airport, mentre la Regione continuerà a detenere una quota minoritaria del 45%. “Lo scalo di Trieste è un tassello molto importante nella nostra strategia di sviluppo di un network indipendente di aeroporti in Italia e diventerà uno snodo strategico del disegno di sviluppo dell’intermodalità regionale”, ha spiegato Renato Ravanelli. F2i controlla con il 51% 2i Aeroporti, la più grande piattaforma di scali italiani che gestisce già gli aeroporti di Napoli, Torino, Alghero, Milano (sia Linate che Malpensa), Bologna e, indirettamente, Bergamo, per una quota di mercato pari a circa il 40% del traffico nazionale, con un volume d’affari aggregato di circa 1,2 miliardi di euro. Nel caso specifico di Trieste, per il triennio 2020-2023 sono già stati programmati investimenti per 30 milioni di euro, metà dei quali destinata al potenziamento delle infrastrutture di volo e 11 milioni a operazioni di miglioramento del terminal. Tra gli obiettivi principali che la nuova gestione di F2i si propone vi è lo sviluppo dei collegamenti verso l’Italia e l’estero.

    F2i conquista l’aeroporto di Trieste, la porta per l’est Europa

    Con l’accordo per la maggioranza del capitale dell’Aeroporto di Trieste, F2i si aggiudica uno scalo dalla posizione strategica. Situato nell’estremo oriente del nord Italia, lo scalo friulano rappresenta una porta di collegamento verso la zona est dell’Europa e un importante snodo commerciale per i traffici provenienti dall’Asia. Ad oggi vengono servite 26 destinazioni turistiche e business, attraendo passeggeri anche da Paesi limitrofi come Croazia, Slovenia e Carinzia. A tal proposito, si è espresso in particolare il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: “L’investimento testimonia la fiducia riposta dagli azionisti nelle potenzialità di uno scalo, quello regionale, che rappresenta uno snodo intermodale tra l’Adriatico e l’Europa continentale. Si tratta di un’operazione funzionale all’inserimento dello scalo regionale in quelle dinamiche complesse che, grazie al coinvolgimento di partner privati di comprovata competenza e affidabilità come F2i, si pongono l’obiettivo di sviluppare il traffico aereo sui cieli del Friuli Venezia Giulia”.

  • FME Education: i consigli per viaggiare con i bambini

    FME Education, da sempre al supporto di nuclei famigliari, con l’estate ha voluto proporre qualche consiglio per prepararsi al meglio alle vacanze e godersi un po’ di meritato relax in compagnia dei propri figli.

    FME Education

    FME Education: i consigli per organizzare un viaggio perfetto con i bambini

    Specializzata nel settore della formazione, FME Education si impegna a supportare i nuclei familiari anche su altri fronti. In questo periodo ha pensato di fornire qualche prezioso consiglio per organizzare un viaggio a misura di bambino. In primo luogo è necessario essere tranquilli mentalmente, le ferie devono essere un momento piacevole, non di affanno, pertanto è bene essere organizzati, senza pianificare ogni singolo momento del viaggio. Il primo consiglio utile è quello di darsi del tempo: è risaputo che un bambino necessiterà di attenzioni, perciò molto probabilmente si riscontreranno ritardi sulla tabella di marcia. Molte volte i bimbi sono impazienti ed è quasi scontata la fatidica domanda: "siamo arrivati?" In questo caso è buona cosa intrattenerli, raccontando loro cosa sta succedendo in aereo, oppure cosa potrebbero trovare si possono fare durante le soste. FME Education consiglia, inoltre, di avere sempre a disposizione un kit di pronto soccorso per qualsiasi evenienza, di portare con sé una borsa con oggetti di prima necessità, soprattutto se il bimbo è molto piccolo e dovrà essere cambiato. Infine, è opportuno informarsi e documentarsi in merito all’assistenza sanitaria nel paese dove si trascorreranno le vacanze.

    FME Education: il profilo e l’offerta formativa dell’editore

    FME Education è un editore attivo principalmente nel settore della formazione che progetta e realizza contenuti didattici innovativi da utilizzare a scuola e a casa. L’offerta proposta è finalizzata allo studio e alla crescita dei ragazzi, ricca di contenuti dedicati a insegnanti, studenti e famiglie. Il motto "imparare divertendosi" costituisce la mission aziendale, in quanto l’obiettivo ultimo è quello di rendere l’apprendimento più facile, coinvolgente e piacevole, unendo la tecnologia alla creatività. L’editore si impegna a supportare anche il corpo insegnanti, agevolandoli nel corso delle loro lezioni. A tal proposito, FME Education ha progettato e implementato una piattaforma digitale dal nome "MyEdu", dalla quale è possibile attingere materiale per lezioni, verifiche, giochi ed esercizi relativi a tutte le materie scolastiche. Tutti i contenuti proposti da tale piattaforma rispettano le ultime Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione. Oltre alla scuola, FME Education si rivolge anche alle famiglie, fornendo prodotti tarati in modo specifico sulle esigenze di quest’ultime.

  • Mozambico: Claudio Descalzi prevede un ambizioso progetto di sviluppo

    Claudio Descalzi punta sullo sviluppo del Mozambico. Secondo un progetto a medio termine, il Paese inizierà a esportare gas. Per farlo, però, sono indispensabili investimenti e nuove tecnologie: “Da quando abbiamo iniziato i primi pozzi, dal 2006, abbiamo già investito più di 8 miliardi”, ha dichiarato l’AD. Avviati, inoltre, progetti sociali e nell’ambito della sanità.

    Claudio Descalzi

    Eni: Claudio Descalzi guarda al Mozambico

    Il Mozambico è il Paese che ospita il più grande giacimento di gas scoperto negli ultimi vent’anni e Claudio Descalzi, Amministratore Delegato del Gruppo Eni, vuole aprire le porte a tecnologie, sviluppo e investimenti nel territorio. Secondo un progetto a medio termine 2024-2025, il Mozambico inizierà ad esportare gas, ma per centrare l’obiettivo sono necessari investimenti, nuove tecnologie e non solo. Eni, infatti, prevede di entrare in contatto con la cultura del Paese per dar valore alla propria presenza nel territorio, avviando progetti nel campo dell’istruzione e della sanità. A tal proposito, Claudio Descalzi ha dichiarato: “Le tecnologie non sono sufficienti, ci vuole coraggio e anche la capacità di entrare in relazione con una cultura che ci ospita. Se si va solo per investire e portare via il gas senza attenzione al Paese facciamo male a noi stessi, al Paese e non diamo continuità alla nostra presenza. Questo è l’approccio non solo di ENI ma di tutta l’industria italiana”. Tuttavia sono grandi le ambizioni di Eni, si prevede un ritorno intorno ai 100 milioni di dollari: “Questo produrrà per il Paese un ritorno molto importante, ai prezzi attuali il Mozambico in 20-25 anni avrà un ritorno di circa 100 miliardi di dollari, qualcosa di veramente grandioso. E si tratta solo di un terzo del gas che abbiamo trovato da sviluppare”, ha concluso l’Amministratore Delegato.

    Claudio Descalzi: l’iter professionale dell’AD di Eni

    Claudio Descalzi è l’attuale Amministratore Delegato del Gruppo Eni. Nato a Milano nel 1955, consegue la laurea in Fisica presso l’Università degli Studi della città nel 1979. Muove i primi passi professionali nel 1981, anno in cui approda in Eni, lavorando in qualità di Ingegnere di giacimento. Nel corso della sua carriera ha occupato posizioni vertice all’interno del Gruppo: Project Manager, Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, Managing Director della consociata Eni in Congo, Vice Chairman & Managing Director di NAOC, Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, Vice Direttore Generale di Eni nella divisione Exploration & Production e Chief Operating Officer della stessa. Claudio Descalzi è anche membro del Consiglio Generale di Confindustria, Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala e fa parte del National Petroleum Council. Nel dicembre 2016 è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

  • A2A lancia il green bond, Valerio Camerano: “Successo oltre le aspettative”

    In occasione della presentazione del bilancio di sostenibilità 2018 del Gruppo, Luca Valerio Camerano, CEO di A2A, ha commentato il grande successo dell’emissione del green bond destinato a investitori istituzionali. Ordini per 3,2 miliardi di euro, otto volte oltre l’ammontare offerto.

    Luca Valerio Camerano

    Valerio Camerano commenta il successo dei green bond

    L’Amministratore Delegato di A2A Luca Valerio Camerano ha commentato il successo dell’emissione del primo green bond destinato esclusivamente a investitori istituzionali. Questi ultimi hanno mostrato grande interesse per l’emissione da 400 milioni di euro con durata 10 anni, tanto che A2A ha ricevuto ordini per 3,2 miliardi di euro, pari a 8 volte l’ammontare offerto. Nell’ambito della presentazione del bilancio 2018 del Gruppo, Valerio Camerano, soddisfatto del riscontro, ha dichiarato: “Il risultato dell’emissione del green bond è stato superiore alle nostre aspettative e conferma l’interesse delle iniziative che hanno carattere industriale, capacità di riuscire a portarle a termine e anche interesse per l’Italia. Quindi, è stato per noi motivo di grande soddisfazione”. Per quanto riguarda l’impiego di quanto raccolto, il CEO rende noto che sarà destinato ad investimenti in campo ambientale, caratterizzati da rinnovabilità e da un approccio green. “E’ probabilmente l’emissione più riuscita della storia del mercato dei bond in Italia. Certamente la dimensione green ha inciso positivamente sull’interesse degli investitori. C’è la visione che oggi fare industria in modo sostenibile sia la via per generare il successo di lungo periodo delle imprese” ha concluso Camerano.

    Luca Valerio Camerano: formazione e carriera del CEO di A2A

    Romano, classe 1963, il percorso di formazione di Luca Valerio Camerano culmina con il conseguimento a pieni voti della laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli. Successivamente, decide di approfondire le proprie conoscenze all’estero, spostandosi in Francia per frequentare l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. È nel 1992 che Luca Valerio Camerano muove i primi passi professionali: entra in CITIBANK, dove si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000, quando viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Dal 2000 al 2006 matura esperienze in realtà degne di nota quali Enel e GDF SUEZ Energie, che gli hanno permesso di sviluppare le proprie competenze e di affermarsi come top manager. Attualmente ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A. Nel 2018, è stato inserito dalla rivista Forbes tra le eccellenze italiane.

  • Consigli utili per avviare un import/export

    Che tu stia pensando di convertire la tua azienda in una attività di import/export o se stai per avviarne una adesso, prendi nota di questi suggerimenti, in quanto ognuno di loro è un pezzo che forma il puzzle del commercio di importazione dall’estero.

    La mia azienda è pronta ad importare?

    La tua azienda ha un receptionist bilingue? La tua catena di produzione può rispondere a picchi di domanda elevati? Hai un team commerciale in grado di affrontare la nuova sfida (viaggi, orari irregolari…)? Hai la capacità finanziaria per fare il grande salto all’estero? Hai un prodotto o un servizio competitivo? Come importatore, stai cercando accordi duraturi? Sei pronto ad affrontare i dazi doganali? Detto questo, è di vitale importanza creare un dipartimento di import / export (esternalizzato o meno), che riporti direttamente alla direzione, formato da persone specializzate nel commercio internazionale, con conoscenza delle lingue, capacità di negoziare in diversi mercati.

     

    Le tre fasi del consoliodamento

    Nel commercio estero ci sono tre fasi che determinano il consolidamento del progetto imprenditoriale nel mercato di destinazione. Il primo riguarda le operazioni di vendita commerciale all’estero. Per questo, è sufficiente un intermediario commerciale che raccolga la merce in porto e la commercializzi. Il secondo è la cooperazione con un partner locale che è responsabile dell’intero processo (qui includiamo consorzi e joint venture). Il terzo è l’implementazione produttiva, una decisione presa da pochi in realtà.

    Sebbene ci siano eccezioni coraggiose, che si tratti di mercati emergenti o in via di sviluppo, la raccomandazione è di iniziare l’avventura straniera con l’ausilio di un partner locale, il quale aprirà la strada ed eviterà sorprese. Con un distributore o un agente commerciale in loco si risparmia la struttura logistica, gli uffici, il personale ed il trasporto.

    Includi nella tua agenda le visite alle fiere

    Sia come espositore che come visitatore, le fiere ti permetteranno di conoscere le condizioni del mercato e prendere contatti con potenziali partner e fornitori. È un compito che richiede molta dedizione all’inizio. Alla visita delle fiere è necessario aggiungere viaggi di ispezione, missioni commerciali, appuntamenti per conoscere di presenza fornitori e visitare le fabbriche.

  • Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris a Matera parla dei progetti del gruppo per la città

    Terna al lavoro per la rete elettrica di Matera: l’AD e DG Luigi Ferraris commenta l’accordo raggiunto con il Sindaco della città nominata quest’anno “Capitale europea della Cultura”.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: Terna a Matera per un sistema elettrico sempre più sicuro ed efficiente

    “Ringrazio per questo l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, che ha mostrato grande sensibilità e grande attenzione per la città Capitale europea della Cultura”: intervistato da Askanews, il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri esprime grande soddisfazione per l’accordo sottoscritto con il gruppo lo scorso 14 giugno. Frutto di un dialogo costante e proficuo tra l’Amministrazione comunale e Terna, porterà grandi benefici ambientali ed elettrici alla “Citta dei Sassi”. “Demoliremo tutti i tralicci che attualmente sono presenti in diversi quartieri di Matera: da Via Annibale di Francia e Via Timmari alla Strada Statale 7, fino alla zona industriale” spiega l’AD e DG Luigi Ferraris. Secondo il progetto di razionalizzazione per la rete, infatti, l’abbattimento di quaranta tralicci restituirà all’incirca 37 ettari alla città. L’obiettivo è rendere il sistema elettrico locale sempre più sicuro ed efficiente, capace di fronteggiare la crescente produzione di energie rinnovabili, in linea con un ampio sviluppo civile e industriale dell’area.

    Terna: il protocollo siglato con il Comune di Matera illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

    Il protocollo firmato per conto di Terna dall’AD e DG Luigi Ferraris ne integra uno sottoscritto nel 2008: “Gli interventi che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune, sono il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente, per il patrimonio artistico e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna”. L’accordo prevede inoltre l’interramento della linea elettrica che dalla cabina primaria di Matera arriva a Matera Nord (circa 6,5 km): “Anche questo fa parte dello sforzo di miglioramento del nostro impatto ambientale, ma anche ricadute occupazionali perché parliamo di lavoro per le comunità locali” ha spiegato l’AD e DG, sottolineando come il protocollo confermi “lo sforzo che stiamo facendo di portare avanti un modello di partecipazione progressiva delle comunità, delle istituzioni nelle opere che facciamo e sviluppiamo sul territorio”. Luigi Ferraris ha parlato anche di come il dialogo con le comunità locali rappresenti per il gruppo un valore imprescindibile nella realizzazione dei suoi progetti: “Per noi è un dovere, riteniamo giusto e corretto rappresentare alla cittadinanza ciò che stiamo facendo, condividere il progetto e ascoltare la comunità, per avere un risultato che sia di miglioramento della rete elettrica e dell’efficienza del sistema energetico e di piena accettabilità e condivisione da parte della cittadinanza”.

  • Pubblimarket2: continua crescita a doppia cifra e nuovo assetto

    L’agenzia di comunicazione integrata di marketing Pubblimarket2 chiude il 2018 con un +25% di fatturato, nuove assunzioni, un ampliato portfolio clienti e un nuovo assetto societario. A trainare la crescita, oltre ai servizi tradizionali e digital, anche le attività della divisione Blu Wom specializzata in relazioni pubbliche.

    Dopo un 2017 in crescita a doppia cifra, si è chiuso registrando un +25% di fatturato il 2018 di Pubblimarket2, agenzia di comunicazione integrata di marketing con sede a Udine, specializzata in servizi di consulenza strategica, content marketing, trade marketing, web marketing, Pubbliche Relazioni e Social Media Marketing.

    Nata nel 1986 a Udine, come sede del Triveneto dell’agenzia milanese Pubblimarket, Pubblimarket2 collabora oggi con oltre 36 aziende, sia italiane che estere, appartenenti ai più trasversali settori merceologi: dallo sport & tempo libero all’arredo-design, dall’impiantistica ai servizi energetici, ma anche food, beauty, turismo, automotive, moda, eventi e servizi alla persona. Oltre 10 gli anni di collaborazione media tra Pubblimarket2 e i suoi clienti, con picchi che raggiungono anche i 18 anni nel caso di realtà come The North Face. Tra le referenze, molti i nomi di rilievo a livello internazionale (con un fatturato estero che supera il 50%), a riprova del fatto che, nel mondo della comunicazione di oggi, ciò che conta non sono dimensione e localizzazione geografica, bensì capacità di ascolto del cliente, professionalità, servizio e creatività.

    “I risultati che stiamo raccogliendo sono il frutto di un modello di gestione consolidato, che ci ha permesso di avere un posizionamento specifico nel mondo delle agenzie e che conferma che il percorso intrapreso, basato su strategia, contenuti, creatività ed innovazione è quello corretto. Ancora di più al giorno d’oggi dove è cruciale avere una visione olistica del marketing, ponendo al centro l’esperienza e facendo sempre grande attenzione alla qualità dei rapporti umani, ingrediente chiave per qualsiasi relazione di fiducia”, dichiara Giacomo Miranda, AD di Pubblimarket2.

    A trainare l’incremento del volume d’affari di Pubblimarket2, oltre ai servizi di consulenza strategica, content marketing e trade marketing, anche la divisione interna di PR Blu Wom che nel 2018 ha contribuito con un aumento di fatturato del +53% rispetto all’anno precedente. “La direzione è percorrere la rotta già tracciata: anticipare i cambiamenti in atto, rispondere in maniera puntuale alle nuove esigenze dei clienti e, soprattutto, investire sempre nella crescita e nelle competenze del team”, spiega Miranda. La crescita generale ha infatti coinvolto anche l’organico dell’agenzia che oggi conta 26 collaboratori, 4 dei quali assunti proprio nel 2018.

    Per il primo semestre del 2019 i dati risultano in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente e confermano il trend positivo dell’agenzia: sono già 9 le nuove acquisizioni da gennaio ad oggi. Tra queste, le aziende Cristoforetti Servizi Energia, IES Biogas, Roxa e Daytona. La creatività di Pubblimarket2 è stata inoltre recentemente scelta, a seguito di gara, per la campagna di comunicazione internazionale di un’importante firma dell’arredo italiano, di cui maggiori dettagli verranno svelati nei prossimi mesi.

    Il 2018 di Pubblimarket2 è anche il primo anno di una compagine societaria completamente ridisegnata che, al fianco dei soci storici Francesco Sacco e Alberto Di Donna, ha visto l’ingresso di Giacomo Miranda e Cristiana Feruglio provenienti dall’interno dell’agenzia. In particolare, Miranda (classe 1981, laurea in Economia Aziendale, master in Comunicazione d’Impresa e oltre 13 anni di esperienza nel settore di cui 10 all’interno di Pubblimarket2) ha acquisito le quote di controllo dell’agenzia udinese e la carica di amministratore delegato, succedendo agli oltre trent’anni di gestione di Francesco Sacco, socio-fondatore, nonché attuale presidente del consiglio di amministrazione e responsabile strategico del gruppo

    “In un mondo in continuo cambiamento è fondamentale che sia il management, sia i servizi offerti siano in grado non solo di rispondere ma di anticipare le esigenze del mercato. Sono fiducioso che la strada intrapresa ed il nostro approccio internazionale siano i più adatti a poter garantire alla nostra clientela una qualità di servizi indiscutibile e alla Pubblimarket2 un futuro solido e ricco di successo”, commenta il presidente Francesco Sacco.

  • Geoplant Vivai presenta Dorabelle, nettarina gialla dal gusto unico

    L’azienda vivaistica ravennate, in collaborazione con i vicini Vivai Calderoni, dà appuntamento per venerdì 2 agosto alle 16.30, presso la Loc. Pontesanto (Imola), per il lancio della nettarina a polpa gialla Dorabelle: cultivar medio-tardiva, gustosa e produttiva, che andrà a sostituire la californiana Stark Red Gold.

    Un’altra importante novità nel campo dell’innovazione varietale per la Società agricola romagnola Geoplant Vivai: è in arrivo la cultivar di nettarina a polpa gialla Dorabelle, diffusa dal gruppo francese Star Fruits e assimilabile come epoca di maturazione alla ben nota Stark Redgold, varietà di riferimento tra le più apprezzate e coltivate in Italia.

    La presentazione ufficiale è prevista nell’imolese per venerdì 2 agosto, dalle ore 16.30, presso la frazione Pontesanto (luogo di ritrovo: via Zanotti, di fronte alla Chiesa).

    Una risposta all’esigenza di nuove varietà dalle elevate potenzialità nel periodo medio-tardivo arriva però dalla novità proposta da Geoplant Vivai e Vivai Calderoni, che si apprestano a condividere con tecnici e produttori le plusvalenze della nettarina gialla Dorabelle. Nella giornata di venerdì 2 agosto i partecipanti all’incontro tecnico potranno constatarne le ottime caratteristiche organolettiche e valutare la resa produttiva in un impianto su Gf677 allevato a Ypsilon.

    Con un gusto eccellente e una colorazione completamente rossa, questa varietà subacida – con calibro 2A/3A – si colloca nella medesima epoca di maturazione di Stark Red Gold e ne eguaglia gli standard produttivi. Complice un’ottima tenuta di maturazione in pianta, questa nettarina a pasta gialla targata Star Fruits garantisce infatti elevatissime pezzature.

    Per illustrarne le qualità interverranno i rappresentanti del comparto piante da frutto delle aziende promotrici: Ivano Masotti e Gianluca Pasi di Geoplant Vivai e Francesco Calderoni dei Vivai Calderoni.

     

    Per informazioni e conferme di adesione, si prega di contattare Gianluca Pasi al numero 320/7039206 o all’indirizzo e-mail [email protected].

    www.geoplantvivai.com

  • Negozi cartucce per stampanti: Prink regala la Family Card Mondoparchi

    Dal 29 luglio al 21 settembre Prink regala a tutti i suoi clienti una Family Card Mondoparchi per ingressi gratuiti o scontati in 1.700 strutture turistiche italiane. La Card Mondoparchi è in omaggio per tutti i clienti che acquisteranno almeno due prodotti (cartucce, toner, carta) nei negozi Prink, senza minimo di spesa.

    Prink-promo-mondoparchi

    L’estate è il momento migliore per fare acquisti da Prink: dal 29 luglio al 21 settembre Prink regala a tutti i suoi clienti una Family Card Mondoparchi, una tessera che dà diritto a ingressi gratuiti o ridotti per i bambini al di sotto dei 13 anni accompagnati dai genitori in oltre 1.700 strutture turistiche per il tempo libero in tutta Italia fino a novembre 2020. Durante questo periodo la Family Card Mondoparchi è in omaggio per tutti i clienti che acquisteranno almeno due prodotti di qualsiasi tipologia e valore in uno dei negozi Prink aderenti all’iniziativa.

    Le categorie di strutture convenzionate con Family Card Mondoparchi sono:

    • i più famosi parchi divertimento, acquatici e faunistici tra cui Gardaland, Gardaland Sea life Aquarium, Mirabilandia, Safaripark, Bioparco, Acquario di Genova, Aquafan, Acquario di Cattolica
    • Skipass in oltre 40 stazioni sciistiche in tutta Italia
    • Lezioni gratuite di sci, vela, tennis, equitazione e tiro con l’arco
    • Parchi avventura e centri rafting &multisport
    • Soggiorni in hotel, villaggi, campeggi e agriturismi al mare e in montagna
    • Vacanze studio scontate in Italia e all’estero con EF e Zainetto Verde

    Al posto della Family Card Mondoparchi, potrai scegliere di ricevere in omaggio un ticket Free Fun, una card che dà diritto a un accesso gratuito acquistando un biglietto intero, senza alcun vincolo di età, in centinaia di strutture in tutta Italia, come acquapark, acquari, parchi avventura, soggiorni in hotel e camping, comprensori sciistici, sconti per Vacanze Studio all’Estero e molto altro.

    Perché scegliere Prink? Prink è la catena di negozi di cartucce, toner e stampanti numero uno in Europa, con oltre 600 punti vendita in Italia. Prink è vicina al cliente per la scelta e l’acquisto di tutti i prodotti per la stampa: non solo cartucce, toner e stampanti, ma anche carta e servizi di stampa foto, fotolibri, quadri e calendari. Nei nostri negozi trovi personale qualificato e sempre disponibile per consigliarti nella scelta del prodotto più adatto alle tue esigenze, sia per casa tua sia per uso professionale.

    Infatti Prink ha anche numerosi servizi pensati per i professionisti e le aziende, come Prink TUTTOincluso Plus, il servizio di noleggio di stampanti e multifunzione, il servizio di consegna a domicilio di carta per la stampa, toner e cartucce, la Prink ECOBox, un contenitore apposito dove gettare i consumabili esauriti che vengono poi ritirati gratuitamente chiamando il numero verde dedicato.

    Vai sul nostro sito per trovare subito qual è il negozio Prink più vicino a te: approfitta della Promo MondoParchi di Prink e scopri tutti i nostri prodotti e i servizi!

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Lucca Comics & Games | Al via dal 27 luglio le selezioni per gli addetti ai servizi

    Sono professionisti con comprovata esperienza nella gestione della folla, esperti che hanno imparato a gestire anche le situazioni più difficili, ma anche giovani alla ricerca di un impiego temporaneo che possa metterli alla prova. Parliamo degli addetti ai servizi: gli angeli custodi dei grandi eventi. Coloro che garantiscono il corretto svolgimento di fiere, concerti, manifestazioni come il Lucca Comics & Games, uno dei più celebri festival al mondo dedicato a fumetti, videogiochi, giochi, cinema d’animazione, illustrazione e serie tv, in programma dal 30 ottobre al 3 novembre 2019.

    Negli anni, la figura dell’addetto ai servizi si è notevolmente evoluta a seguito dell’esigenza di prestare sempre maggiore attenzione allo svolgimento di attività in luoghi pubblici. Si tratta di un ambito progressivamente più riconosciuto e valorizzato, con cui si cimentano anche molti giovani con la certezza che un’esperienza di questo tipo potrà mettere in luce alcune loro attitudini, inerenti in particolare alle cosiddette soft skills, sempre più importanti alla fine di un futuro impiego. Si pensi alla gestione dello stress, al rapporto interpersonale con i colleghi e con gli ospiti dell’evento, alla responsabilità con cui devono condurre ogni loro azione.

    A ogni mansione corrisponde un profilo, selezionato in base all’età, all’esperienza pregressa, alla formazione specifica, alla conoscenza del settore, alle abilità linguistiche e molto altro. Il “dietro le quinte” di un grande evento come Lucca Comics & Games, infatti, contempla numerose operazioni spesso invisibili ma fondamentali per la sua riuscita. C’è il controllo degli accessi, le attività di reception, la regolazione dei flussi in entrata e uscita, la verifica della regolarità dei biglietti, l’ordinamento delle code. Uno spettro molto ampio di operazioni che abbraccia anche la sicurezza, con la consapevolezza che la stessa presenza degli addetti serve spesso già di per sé come importante deterrente contro comportamenti inadeguati.

    La regia di tali attività per Lucca Comics & Games è affidata a GSI Security Group, realtà nata nel 2004 e diventata uno dei punti di riferimento nel settore della sicurezza.
    Coloro che fossero interessati a partecipare in qualità di addetti al servizio possono presentare la loro candidatura a partire dal 27 luglio sino al 31 agosto.
    Per candidarsi, è necessario inviare il proprio CV in formato europeo allegando il documento di identità tramite il sito: www.luccacomicsandgames.protevogroup.com

    La società si occuperà della selezione i profili più idonei considerando i seguenti requisiti: maggiore età, esperienze pregresse in manifestazioni o spettacoli simili, conoscenza di lingue straniere, residenza nel Comune di Lucca o limitrofi, partecipazione a corsi di formazione utili o comunque di supporto allo svolgimento di particolari mansioni (pronto soccorso, prevenzione incendi, formazione professionale, ecc.), buona propensione ai rapporti interpersonali, forte motivazione a svolgere il compito assegnato. I candidati ritenuti più interessanti verranno chiamati per un colloquio per la verifica dell’attitudine motivazionale alla mansione richiesta.

  • MMM Group annuncia la nuova struttura organizzativa, con l’ingresso di Michele Rossi nel ruolo di CCO.

    MMM Group, che ha da poco festeggiato i primi 25 anni di attività, chiude il primo semestre 2019 con un bilancio in linea con l’importante crescita prevista e annuncia una nuova struttura organizzativa, in cui tutte le attività del Gruppo opereranno sinergicamente per servire gli specifici mercati di riferimento con offerte coordinate e un sistema commerciale integrato, capace di veicolare e valorizzare tutti i servizi.

    In questa direzione si annuncia l’ingresso di Michele Rossi, che assume l’incarico di Chief Commercial Officer con responsabilità sulla strategia e sviluppo commerciale del Gruppo, con particolare attenzione alla web agency PrimeWeb e alla media agency MediaMatic. Michele Rossi vanta una consolidata esperienza nel mondo della comunicazione digitale, avendo ricoperto diversi ruoli direzionali in aziende come FullSIX/DMC (Strategy & Business Development Director), Class Pubblicità (Direttore Vendite Internet), Starcom Mediavest (Head of Digital) e Zeotap (Business Development Director).

    Gianluca Pravettoni e Stefano Leguti, entrambi co-founder di MMM Group, proseguono la direzione del reparto Creativo e di Sviluppo, assumendo rispettivamente il ruolo di Chief Creative Officer e Chief Technology Officer.

     

    Bianca Amendolagine, ad oggi Digital and Event Senior Project Manager, assume il ruolo di Chief Operating Officer, ampliando le proprie responsabilità a tutte le funzioni del reparto di produzione e project management, al coordinamento e all’ottimizzazione di tutte le attività operative e progettuali del Gruppo volte al raggiungimento degli obiettivi strategici e di business.

     

    Ilaria Riccio, che si è sempre occupata della direzione del reparto amministrativo assume il ruolo di Chief Financial Officer, mentre Valentina Usellini, con un trascorso iniziato in Aziende e Multinazionali e successivamente in Agenzie, viene nominata Chief Marketing Officer.

     

    Rimangono invece invariati i ruoli di Pietro Cerretani, General Manager di DigitalEvents dal 2015, e di Enrico Dellavalle, General Manager di MediaMatic, mentre Nicola Cappricci, ad oggi Senior Project Manager, assume il ruolo di General Manager di MTicket.

     

    Roberto Silva Coronel, Fondatore e CEO di MMM Group, ha così commentato: “Sono molto soddisfatto della nuova organizzazione aziendale, coerente con la volontà di rendere questo Gruppo snello, flessibile e reattivo ai continui stimoli che ci arrivano dal mercato. La creazione di una nuova funzione di coordinamento commerciale e la nuova struttura a matrice permetterà a tutti di lavorare ancora a più stretto contatto, con l’obiettivo di continuare a creare valore aggiunto per il Gruppo e per i nostri clienti.”

     

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    MMM Group è il digital innovation group italiano specializzato in soluzioni all’avanguardia nel campo della comunicazione digitale, dei sistemi ecommerce, dello sviluppo di Web Based Application e del retail.

    MMM Group è in grado di offrire alle aziende clienti una gestione completa e professionale della propria presenza online e offline. Nel corso di venticinque anni di attività MMM Group ha realizzato soluzioni per il web user friendly e customizzabili tra cui CMS, piattaforme di e-commerce di livello enterprise, piattaforme CRM/Direct Marketing che integrano le più avanzate tecnologie cloud.

    Grazie alla solida esperienza sviluppata in diversi settori come eventi, editoria, retail, design, cosmetica e farmaceutico, MMM Group è oggi punto di riferimento per il mercato italiano.

    Il gruppo si è specializzato in cinque aree: lo sviluppo di siti web attraverso la digital agency PrimeWeb, l’organizzazione di fiere e convention sfruttando ed integrando le opportunità offerte dalla tecnologia con la società DigitalEvents, la digitalizzazione del retail attraverso Ultra Retail, l’ottimizzazione degli investimenti adv nel digitale con MediaMatic e MTicket, la piattaforma di ticketing sviluppata per gli organizzatori di eventi e manifestazioni fieristiche.

  • Romeo Gestioni offerta servizi di facility management

    La Romeo Gestioni S.p.A. è stata fondata dall’avv. Alfredo Romeo e la sua attività principale è quella della gestione dei patrimoni pubblici ed è specializzata nel settore del facility management.

    Il facility management è la disciplina aziendale che riguarda l’insieme dell’erogazione di servizi a strutture complesse che stanno diventando sempre più centrali nell’organizzazione dei luoghi di vita pubblici e privati.

    Alfredo Romeo è stato uno dei promotori in Italia, nell’applicazione del Facility Management e attraverso la Romeo Gestioni, eroga servizi di facility management a diverse Pubbliche Amministrazioni.

    Si pensi ad esempio alle pubbliche amministrazioni o a quelle realtà che organizzano ogni giorno il vivere quotidiano nelle città come: scuole, uffici, trasporti, verde pubblico, strade, musei, enti territoriali, e per l’esperienza di Alfredo Romeo maturata nel settore, oggi è quasi un obbligo applicare nella gestione delle pubbliche amministrazione il Facility Management, soluzioni di gestione sempre più strutturate e personalizzate, servizi in cui Alfredo Romeo o altre aziende del settore offrono al mercato.

    Ma perché si parla del mercato del Facility Management come di un mercato dei Servizi alle comunità complesse.

    Perché in quanto realtà grandi e organiche, le aziende o gli enti della PA generano molteplici problemi che richiedono soluzioni efficaci, basta pensare a strutture come gli ospedali, gli uffici pubblici, le scuole, le stazioni ferroviarie o della metro dove sono richiesti servizi di pulizia e igiene ambientale – Conduzione impianti tecnologici – Manutenzione edile e impiantistica – Vigilanza e sicurezza – Logistica e trasporti – Gestione spazi verdi – Servizi di pronto intervento.

    Il facility management, laddove è necessario incrementare il benessere dei cittadini diventa un tassello importante per spingere sempre più verso un’integrazione completa tra aziende pubbliche, private, enti territoriali e istituzioni.

    Per Alfredo Romeo le partnership pubblico-private devono diventare un modello al quale ispirarsi, anziché qualcosa da demonizzare per paura o diffidenza.

    In definitiva il Facility Management e i modelli gestionali integrati costituiscono la nuova sfida da affrontare in Italia per dare valore al patrimonio già esistente ma spesso mal gestito.

  • Cartografica Visceglia, l’eccellenza italiana per la tua carta geografica murale “su misura”

    Ci sono vari motivi per scegliere una carta geografica da muro. Utile strumento didattico per la scuola e l’università, questo oggetto svolge una preziosa azione di supporto in tantissimi ambiti professionali; in più, grazie al suo fascino quasi magico, rappresenta un raffinato complemento d’arredo per la casa e per l’ambiente di lavoro.

    A seconda della sua destinazione d’uso, quindi, la cartina murale richiede di volta in volta una “veste” differente in grado di porre l’accento sulla sua funzione storica e documentaria, su riferimenti geografici particolari o sulla sua valenza estetica.

    Per questo, quando si acquista una carta geografica murale risulta molto vantaggioso poter disporre di molteplici possibilità di personalizzazione, in modo da ottenere l’effetto più adeguato al caso specifico.

    Cartografica Visceglia, eccellenza italiana nel settore della cartografia di pregio, soddisfa pienamente questo tipo di esigenza grazie al suo comodo e flessibile servizio di personalizzazione e alla sua ampia proposta di prodotti cartografici.

    Nel suo catalogo è possibile scegliere fra carte geografiche murali antiche, moderne e vintage; fra planisferi, carte regionali, comunali, dell’Italia; fra carte amministrative, stradali, turistiche e scolastiche.

    La possibilità di personalizzazione non si limita alla vasta scelta di dimensioni e scale, ma spazia fino all’inserimento di loghi, simboli, date, luoghi o altri segni distintivi, così da rendere ogni cartina assolutamente unica e speciale.

    Quest’ultima prerogativa si rivela particolarmente importante quando si desidera fare di una carta murale un prezioso ricordo, un regalo o un oggetto celebrativo.

    Qualche esempio?

    Un marchio nato nell’Ottocento può celebrare l’anniversario della sua fondazione con un grande planisfero del XIX secolo contrassegnato con il logo dell’azienda e la data della sua nascita; una moderna cartina dell’Italia, personalizzata con il nome del destinatario e la data dell’esame, può festeggiare in modo assolutamente originale il conseguimento del diploma o della laurea.

    Nel caso in cui la carta geografica debba essere utilizzata come elemento d’arredo, sceglierla in una dimensione “maxi” servirà a valorizzare una parete anonima della casa o dell’ufficio, optando per un soggetto e per una colorazione che possano accordarsi al meglio allo stile dell’ambiente.

    Acquista ora la tua carta geografica murale >>

  • Campagnola nuovamente in Campo

    L’azienda emiliana ha preso parte alla terza edizione della kermesse dedicata alla viticoltura mettendo alla prova la linea Expo Doppio Full del partner abruzzese Arrizza, player di punta nella lavorazione di vigneti e frutteti. 

    Nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 luglio, Campagnola ha partecipato alla 3° edizione di Vite in Campo, palcoscenico per l’innovazione dedicato alle nuove tecnologie a disposizione del viticoltore per migliorare la qualità dell’uva e dell’ambiente e per contenere i costi in ottica di valorizzazione della filiera vinicola nazionale. Presenti i rivenditori Rinaldin di Ponte di Piave e Da Ross di San Vendemiano, entrambi della provincia di Treviso, punti di riferimento dell’attività commerciale dell’azienda emiliana sul territorio. Protagonista della performance di Campagnola è stata la serie Expo Doppio Full di Arrizza, proposta di punta del partner di Campagnola specializzato nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare.

    Collocata sul trattore in posizione anteriore o posteriore, questa linea di macchinari professionali permette l’applicazione di numerosi utensili, tra cui dischiere, vomeri, lame, fresini, dischi rincalzanti, spollonatrici e trincia erba a fili. Disponibile in 9 versioni, è studiata per agire su filari con larghezza compresa tra 1,50 e 5 metri. È dotata di allargamento laterale idraulico degli utensili, uno scambiatore di calore doppio con doppio termostato, una centralina elettronica a 18 canali, un distributore elettronico per 6 cilindri doppio effetto e un richiamo di emergenza per lame. Le ruote posteriori permettono la regolazione della profondità di lavoro a registrazione idraulica, ancora più precisa grazie ad un joystick multi funzione.

    I macchinari a marchio Arrizza – unici per versatilità, rapidità e precisione – garantiscono un notevole standard qualitativo e un’elevata accuratezza, rappresentando una soluzione ideale per le aziende impegnate nella bioagricoltura.

    Nella due giorni i visitatori hanno potuto assistere alle prove dinamiche delle più innovative macchine e attrezzature per la viticoltura, direttamente all’opera sui vigneti. Campagnola ha confermato ancora una volta l’attenzione ai test pratici, indispensabili per verificare la validità delle attrezzature.

    Giunta alla sua terza edizione, Vite in Campo si è svolta presso l’Azienda Agricola Conte Collalto di Susegana (Treviso), location scelta per la manifestazione coordinata dalle testate professionali L’Informatore Agrario e Vite&Vino. Vite in Campo prevede la valutazione, da parte di una commissione tecnica, delle macchine e delle tecnologie partecipanti all’evento e una selezione finale di quelle che presenteranno caratteristiche innovative, utili alla riduzione dell’impatto ambientale nella coltivazione della vite.

    Le categorie contemplate dalla giuria riguardano i settori della protezione, della gestione della chioma, della gestione del suolo, della viticoltura e dell’enologia di precisione.

    www.campagnola.it

  • La mobilità digitale si fa strada a Bergamo con il nuovo Base ALD

    E se potessimo cambiare l’auto come cambiamo i vestiti? Da oggi, anche la mobilità può essere modulata e per rispondere alle necessità del momento nasce “Base ALD Bergamo”, l’Experience Point di ALD Automotive, il secondo dopo Monza firmato Lozza, il quinto in Italia, insieme a Verona, Napoli e Perugia. 

    “Base ALD” è un nuovo mondo dedicato all’innovazione e alla sostenibilità targata ALD Automotive, società del gruppo Francese Société Générale leader nel fleet management e servizi di mobilità pensati su misura del cliente, ma anche un luogo da vivere attraverso eventi e test drive durante l’anno.

    Nel caso volessi trascorrere un mese in montagna, il veicolo idoneo lo noleggio, così pure il piacere di utilizzare una city car per quattro mesi e solo lo scooter per il resto dell’anno, e ancora, dal car sharing durante la settimana alla decapottabile per il week end al mare, al multi van per una vacanza in campeggio con la famiglia. Quante volte ci si rende conto che abbiamo la vettura sbagliata per l’occasione?

    Base ALD Bergamo soddisfa tutte le esigenze, evitando il consumismo con la massima attenzione all’ambiente e al benessere dei luoghi in cui abitiamo, dando il via a un nuovo trend che presta attenzione alla salute nostra e delle nuove generazioni. Perché entrare in Base ALD, sia da privato che da azienda, si scopre la possibilità di cambiare il modo di vivere gli spostamenti con mezzi idonei a seconda del luogo e del tempo, che si tratti di ore, giorni, mesi, o anche anni, attraverso formule di noleggio, modulabili che includono tutto dall’assistenza alla risoluzione di qualsiasi problema emerga, ci si dovrà solo occupare del carburante e se è elettrica, ricaricarla.

    Non importa che le esigenze siano familiari o professionali: l’auto condivisa è il nuovo modo di intendere la mobilità.  Troppo futuristico? Non proprio. A parlare sono i numeri: ogni giorno, oltre 900.000 persone utilizzano in Italia servizi di noleggio a lungo termine, 130.000 quelli del noleggio a breve termine, 33.000 il car sharing vero e proprio con ben 1 milione e 800 mila iscritti in tutto il Paese a servizi di questo genere (dati 18° Rapporto ANIASA). Il futuro, dunque, è già qui. Non a caso, per il “Base ALD Bergamo”, Lozza Spa ha scelto un richiamo all’avveniristico Matrix con una facciata a forometria che cambia colore a seconda degli impulsi quotidiani, un nuovo linguaggio dell’intelletto e delle emozioni. Essa, in genere avrà il colore neutro del relax e dell’equilibrio. Un luogo che fin dall’ingresso saprà stupire il visitatore, attento al benessere e alla salute sei propri dipendenti, il nuovo Base ALD Bergamo è un luogo silenzioso, ordinato e verde! Attento all’ambiente e capace di stupirvi quando meno ve lo aspettate!

    Del resto, il noleggio delle auto è solo uno dei nuovi modi di intendere la proprietà, sempre più dinamica e meno legata al concetto di possesso. Si pensi agli short – stay stile Airbnb o alle nuove formule di design – sharing. La condivisione è il mantra del nuovo millennio e anche una città come Bergamo fa propria questa tendenza globale. Una filosofia che Lozza Spa ha intercettato per tempo, avviando il primo Base ALD in Europa a Monza. Un’esperienza da cui la nuova sede di Bergamo evolverà. Proprio la Base aperta a Monza, infatti, è un’ulteriore conferma di un format vincente, capace di interpretare le esigenze delle aziende ma anche delle famiglie, sempre più alla ricerca di una mobilità agile e sostenibile, poco dispendiosa e molto flessibile, declinabile in capo alle specifiche esigenze: «In quanti viaggeranno? Quale sarà la meta? Quale la ragione del viaggio?»

    «Le nuove generazioni parlano il linguaggio della libertà e i servizi di mobilità devono essere in grado di rispondere a questa esigenza. Negli ultimi cinque anni, nel settore dell’automotive ci sono state più innovazioni che negli ultimi 50 anni. Si pensi non solo alla sharing ma anche alla e-mobility.  Evoluzioni che presuppongono importanti processi di ricerca e sviluppo in campo tecnologico, ma anche l’adozione di una nuova cultura da parte degli operatori del settore che devono diventare più smart, più efficienti, più dinamici.  Digitalizziamo la mobilità, diamo al cittadino una macchina gestita e controllata offrendogli la possibilità di scegliere, di rispettare l’ambiente senza pensare più a nulla perché gestiamo noi manutenzione, assistenza e storage” – spiega il presidente Alberto Lozza, ricordando che un importante passo avanti in questa direzione a Bergamo è stato già compiuto con l’apertura di Muoviti Controcorrente – Car Sharing Bergamo by Lozza, il servizio di sharing mobility che dall’1 giugno scorso ha portato in città 10 auto elettriche da condividere con un semplice click attraverso l’App Popmove. Con questa nuova sede la Lozza spa immette la prima vera provocazione in campo di mobilità fino ad ora mai osata sul mercato di Bergamo al servizio dei cittadini.

    Stefano Zenoni, Assessore all’Ambiente e alla Mobilità del Comune di Bergamo sottolinea: “La sharing mobility si aggiunge al servizio di car sharing Muoviti controcorrente avviato quest’anno e all’attivazione di più di 32 colonnine di ricarica per veicoli elettrici avvicinandoci a un traguardo importante di far entrare Bergamo all’interno del novero dei comuni che stanno riflettendo su come intervenire a livello locale per adattarsi all’emergenza climatica. Inoltre, il prossimo anno saremo chiamati a fare l’aggiornamento del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc). L’ultimo monitoraggio del 2016 aveva evidenziato una riduzione del 17% delle emissioni di CO2 rispetto al 2010 e quindi siamo fiduciosi di poter centrare l’obiettivo fissato: una riduzione del 20% entro il 2020”.

    All’evento di inaugurazione, ha preso parte Crescenzo Ilardi, Head Of Market Sales & Customer Management di ALD Automotive: “L’apertura del nuovo Base ALD nella città di Bergamo rappresenta un ulteriore passo della nostra strategia di sviluppo di una rete sul territorio che garantisca ai nostri clienti una presenza capillare e una continua ricerca nella qualità nei servizi legati alla propria mobilità. Il nostro obiettivo è creare dei veri e propri Experience Point dove i nostri clienti, ma anche i cittadini che vivono le realtà locali, possano vivere un’esperienza di mobilità fatta di innovazione e sostenibilità ambientale. Grazie al grande lavoro dei nostri partner- prosegue Ilardi – riusciamo a studiare il territorio e intercettare quelli che sono i bisogni in modo da costruire, anche con le istituzioni, progetti che possano migliorare la mobilità con una grande attenzione alla riduzione delle emissioni e del numero di veicoli circolanti. Da questo punto di vista la città e tutto il territorio di Bergamo rappresentano un’eccellenza in termini di innovazione e attenzione all’ambiente come già dimostrato con il lancio del servizio di Car Sharing su piattaforma PopMove, vero modello di mobilità innovativa.”

  • I4T: annullamento protagonista nelle scelte del trade

    Cresce la quantità e, soprattutto, migliora la qualità del prodotto assicurativo venduto nelle agenzie: è quanto emerge dall’analisi condotta da I4T sulle polizze maggiormente acquistate sulla piattaforma Trade nel corso del mese di giugno.

    I dati

    Il dato più significativo è il netto ritorno della copertura annullamento: in più del 70% dei casi, infatti, gli agenti hanno optato per le cosiddette polizze “medico, bagaglio e annullamento”, già comprensive quindi della garanzia valida in caso di rinuncia e/o interruzione del viaggio. Un dato decisamente in controtendenza rispetto al passato, quando si privilegiava la copertura medico/bagaglio, abbinata all’offerta di una polizza facoltativa contro l’annullamento.

    Cambia anche l’incidenza del fattore “destinazione”: contrariamente alle aspettative, il 70% delle polizze “medico, bagaglio e annullamento” emesse si riferisce a viaggi in “Europa e Mediterraneo”. Le destinazioni “Mondo escluso USA e Canada” e “Mondo incluso USA e Canada” si spartiscono quasi equamente il restante 30% delle polizze, sfatando il mito in base al quale le agenzie consigliano l’annullamento solo nel caso di viaggi costosi, generalmente sul lungo raggio. Il cambio di atteggiamento degli agenti si riflette anche sulle vendite delle polizze “medico/bagaglio”, con la crescita della componente “Europa e Mediterraneo”, arrivata a rappresentare il 20% del totale.

    L’analisi di Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T

    “Le agenzie – dichiara Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T – cominciano a rendersi conto del valore della copertura assicurativa anche al di fuori delle destinazioni dove è obbligatoria o fortemente consigliata, superando il luogo comune in base al quale l’assistenza medica in Europa e in Italia non sarebbe necessaria. Se il cliente, ad esempio, prende una malattia infettiva nel corso della vacanza, potrebbe essergli negato l’imbarco per il viaggio di ritorno e questo renderebbe necessario un prolungamento forzato del soggiorno e l’acquisto di un nuovo titolo di viaggio. Allo stesso modo, se il cliente si rompe una gamba e deve viaggiare in aereo, potrebbe avere la necessità di riservare due posti: la polizza medico/bagaglio interviene in tutti questi casi, sollevando cliente e agenzia da oneri imprevisti”.

    I4Flight in crescita

    Per quanto concerne l’anticipo medio dell’emissione della polizza rispetto alla data di partenza, il mese di giugno 2019 si conferma in linea con i dati del 2018, che segnano una media compresa tra 45 e 60 giorni per il corto raggio, e tempi più dilatati, fino a sfiorare i 3 mesi, nel caso del lungo raggio. Fanno eccezione le polizze emesse per gli Stati Uniti e il Canada che sono contraddistinte da un anticipo inferiore, spesso al di sotto dei 30 giorni.

    Uscendo dal perimetro delle polizze viaggio “tradizionali”, si segnala la crescita di I4Flight, la copertura valida in caso di cancellazione imprevista del volo di andata da parte del vettore che, a pochi mesi dal lancio, si è già affermata come uno dei prodotti assicurativi più apprezzati dagli agenti. Bene infine le soluzioni assicurative per i gruppi che, in linea con le aspettative, risultano stipulate nella maggior parte dei casi sulle destinazioni europee, seguite dall’Italia e, solo in minima parte, dal resto del mondo.

    Il commento di Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T

    “Anche se si tratta di dati parziali – conclude Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T – emergono già i segnali di una sensibilità maggiore, che denota una vera e propria mentalità assicurativa orientata alla tutela dal rischio. Rispetto al passato, gli agenti promuovono il prodotto assicurativo indipendentemente dalla tipologia di viaggio da assicurare e lo considerano non solo una fonte di ricavo ancillare, ma anche uno strumento per tutelare il proprio business, specialmente alla luce delle nuove norme sui pacchetti. In questo senso, credo che stiamo cominciando a raccogliere gli effetti dell’IDD, direttiva che ha avuto sicuramente il pregio di migliorare la comunicazione, la trasparenza e la conoscenza del prodotto assicurativo legato al settore dei viaggi”.

  • SPS stringe una partnership con ASSIRM a supporto delle ricerche di mercato

    Gli associati Assirm avranno  accesso privilegiato alle soluzioni
    SPSS Statistics for Data Analysis

    Bologna, 19 luglio 2019 – SPS, storico player del mondo delle Analytics, ha stretto un importante accordo commerciale con ASSIRM, l’Associazione che riunisce le maggiori aziende italiane che svolgono Ricerche di Mercato, Sondaggi di opinione e Ricerca Sociale. ASSIRM è il punto di riferimento delle ricerche di mercato in Italia, un settore che nel 2018 è cresciuto del 3,4%, raggiungendo un valore di 492,6 milioni di euro.

    L’Accordo

    Tale accordo quadro è volto a supportare le aziende di ricerche di mercato appartenenti all’Associazione, presentando SPSS Statistics, soluzione dedicata all’analisi statistica dei dati e gli appuntamenti di formazione.

    Oggetto dell’accordo lato software è personalizzabile secondo le modalità:

    1. Pacchetti Software specifici per settore lavorativo, con particolare riferimento alle aree Ambientale, Sociale ed Economico, Sanitario o Turistico
    2. Singoli Moduli di interesse, personalizzando così la soluzione secondo le proprie esigenze
    3. Bundle di IBM SPSS Statistics Standard, Professional o Premium

    L’Esperienza di SPS

    SPS supporta già con la propria soluzione Statistics for Data Analysis e servizi molte realtà operative nel mondo delle ricerche di mercato, come Eumetra MR, Nielsen, Sita Ricerca, Via! part of Bilendi e molte altre ancora, e confida che questa partnership porti a una collaborazione ancora più feconda.

    Per informazioni: [email protected] o 051 252573.

    SPS Srl

    SPS da oltre vent’anni supporta i Clienti nella definizione delle soluzioni utili per soddisfare le esigenze di analisi dati. Con questo principio cardine, SPS ha sempre teso all’evoluzione:

    Statistics for Data Analysis è una soluzione di sua proprietà, che integra al core IBM SPSS Statistics funzionalità aggiuntive che ne esaltano le potenzialità; lato servizi ha ampliato l’offerta in termini di supporto, formazione e consulenza, con una professionalità riconosciuta.

    SPS ha maturato rapporti con clienti come: Università, Ospedali, Enti Territoriali e Pubbliche Amministrazioni in generale, ma anche con Enti di Ricerca e Aziende, arrivando a gestire oggi oltre 500 contratti.

    SPS è nata nel 1994 come SPSS Italia, distributore autorizzato da SPSS Inc . per la vendita in esclusiva sul territorio italiano della suite di prodotti SPSS. Nel 2009 SPSS Inc . viene acquisita da IBM e SPSS Italia cambia nome in SPS, divenendo Gold Business Partner IBM, Support Provider e Expert Level in Data Science & Business Analytics.

    Per un contatto quotidiano, segui SPS sulla sua pagina LinkedIn!

    Per informazioni istituzionali visita www.spss.it

  • Progetto europeo RELOS3, in vetrina le eccellenze economico-industriali di Bologna

    Dal 14 al 18 maggio la Città metropolitana di Bologna ha ospitato le delegazioni di Sabadell (Spagna), Tartu (Estonia) e Regione Wielkopolska (Polonia) per la terza Long Term Visit del progetto Interreg Europe RELOS3 di cui è partner.

    È stata una occasione unica per scoprire gli aspetti innovativi delle eccellenze economiche e industriali del territorio con una agenda fitta di impegni coinvolgenti.

    Il meeting è partito martedì 14 maggio approfondendo in aula il tema delle Smart Specialisations (S3) della Regione Emilia-Romagna e dei suoi Clust-ER andando ad indagare obiettivi e funzionalità. Poi è stata la volta del territorio metropolitano con il suo Piano Strategico, il progetto “Insieme per il lavoro” per stimolare l’occupazione e il focus sul turismo, settore in grande crescita nella Città metropolitana di Bologna.

    I partner hanno capito l’importanza della collaborazione e della creazione di reti per creare sinergie per migliorare il territorio partendo dalle sue peculiarità cercando di aumentare sempre più il numero e la varietà di soggetti e sinergie.
    Nel pomeriggio si è parlato di industrie culturali e creative con la visita al Damslab, laboratorio delle arti gestito dall’Università di Bologna, confrontandosi con diverse aziende e associazioni impegnate nel diffondere la cultura creativa nel territorio. Fra queste c’è anche la Fondazione Cineteca, vera e propria eccellenza internazionale nella formazione, ricerca e produzione dell’industria cinematografica.

    A differenza di quanto si possa pensare, la cultura è un elemento portante per la diffusione dell’innovazione se più soggetti si integrano e costruiscono progetti ad uso e consumo di pubblici diversi rendendo il pubblico sempre più protagonista.
    Mercoledì 15 maggio è partito con la visita al Fashion Research Italy, il nuovo centro di ricerca che valorizza le eccellenze manifatturiere facendole incontrare con l’innovazione. In questo luogo si è compreso come la stretta collaborazione fra università e imprese sia un potente fertilizzante di nuove idee.

    Nello stesso giorno si è approfondita l’economia circolare con la visita all’impianto sul trattamento dei rifiuti di Hera Ambiente e l’agroalimentare con la visita a FICO, il più grande parco agroalimentare del mondo.
    Il momento per viaggiare fra tradizione e futuro dell’industria bolognese è stato giovedì 16 maggio. Prima al Museo del Patrimonio industriale, poi con la visita alla Fondazione Golinelli, centro di ricerca, formazione, trasferimento tecnologico e promozione imprenditoriale e infine in Granarolo, fra le principali aziende lattiero-casearie d’Europa. Confronto, apertura alle altre aziende e stakeholder, progettualità condivisa sono elementi dirompenti per la formazione esperienziale dei giovani ma anche per la ricerca di nuove opportunità di lavoro e di business.

    Venerdì 17 si è tornati in aula per trarre un po’ la sintesi dei giorni precedenti approfondendo le S3 in ambito europeo, nazionale e territoriale e per migliorare le conoscenze grazie ad altri progetti sul tema. Gli approfondimenti hanno riguardato il design industriale, l’incubazione di imprese e il crowdfunding come strumento ancora poco esplorato per il finanziamento di progetti aziendali e delle pubbliche amministrazioni.

    Infine, sabato 18 maggio si è svolto lo Start-up Day, l’appuntamento annuale che riunisce in pieno centro di Bologna tutto il mondo dei giovani imprenditori desiderosi di attivare un proprio progetto imprenditoriale grazie all’aiuto di istituzioni, banche e associazioni del territorio.

  • Buon vino e buona musica con Al Bano da Pam Panorama

    Attenzione verso il cliente, prodotti di qualità e convenienza: sono i pilastri che da sempre caratterizzano la storia di Gruppo Pam, realtà guidata da Arturo Bastianello. Di recente Albano Carrisi è stato ospite di Pam Panorama per offrire ai clienti un pomeriggio d’intrattenimento e degustazione.

    Gruppo Pam

    Musica e degustazione: Al Bano ospite di Pam Panorama

    Albano Carrisi ha passato un pomeriggio con i clienti di Pam Panorama presso l’ipermercato di Marghera, in Via S. Orsato. L’incontro si è svolto il 16 giugno e ha offerto l’opportunità di degustare l’olio e i prestigiosi vini pugliesi prodotti nella Tenuta Carrisi di Cellino San Marco. Rossi, rosati e bianchi ricavati da vigneti tra i 40 e i 75 anni rappresentano la qualità di una produzione dalle forti tradizioni. In tale occasione, Albano Carrisi ha firmato le bottiglie della propria cantina da consegnare ai partecipanti durante l’incontro. Pam Panorama ha offerto così un’occasione unica, unendo la passione per la musica italiana alla degustazione. “I nostri negozi, oltre ad essere luoghi accoglienti dove fare la spesa, stanno diventando sempre più location dove poter svolgere attività come questa”, commenta Fulvio Faletra, Direttore Customer Engagement di Pam Panorama. “Le famiglie dei nostri Clienti si possono intrattenere e trascorrere del tempo libero divertendosi. Siamo onorati di ospitare un grande artista come Al Bano e di permettere a tutti i presenti di vedere da vicino un vero e proprio mito della canzone italiana”.

    Gruppo Pam: una storia di qualità e attenzione per il cliente

    Gruppo Pam, attualmente sotto la guida di Arturo Bastianello, si avvale della collaborazione di più di 9.500 professionisti e punta a un ulteriore e significativo sviluppo del business e dell’attuale rete di vendita. I pilastri sui quali si basa l’azienda non sono mai cambiati: al centro c’è l’attenzione verso il cliente, la qualità dei prodotti, l’ampiezza e la convenienza dell’offerta, confermata anche dall’acronimo “Più a Meno”. Nato nel 1958 a Padova, in un’area che era precedentemente occupata da una sala cinematografica, Gruppo Pam cresce velocemente grazie ad acquisizioni e a una spiccata capacità di adattamento ai mutamenti del mercato. Oggi è presente in 14 regioni con oltre 1.000 punti vendita: nel tempo il Gruppo ha infatti sviluppato diversi formati ed insegne, tra cui i supermercati e superstore Pam, gli ipermercati Panorama, i convenience store Pam local, i discount In’s, e la rete in franchising.

  • Poggi solca l’Atlantico con il progetto Océanides

    L’azienda diventa partner di un programma per la preservazione dell’ambiente contribuendo alla costruzione di un mezzo marino che percorrerà 6000 chilometri sotto il livello del mare. 

    Poggi affronta, insieme all’avventuriero franco-svizzero Didier Bovard, una sfida che avrà luogo quest’inverno 2019: attraversare 6000 chilometri di oceano in completa autonomia senza alcun tipo di assistenza esterna a bordo di My Way, un battello racchiuso in una bolla di poli-carbonio progettata da Bovard in collaborazione con Raymond Moréod, la scuola di Ginevra e Sainte-Croix in Svizzera e con l’apporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche.

    Bovard trasforma l’hydrocycling in uno sport estremo grazie anche al supporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche, che contribuisce all’iniziativa con il proprio know-how e la sua gamma di rinvii angolari INOX 5000. La serie, in acciaio inossidabile, vanta un’altissima resistenza alla corrosione, perfetta per l’impresa che l’esploratore dovrà affrontare a bordo di My Way. Tra i componenti della serie si distinguono gli alberi speciali realizzati in acciaio inossidabile AISI 316 e sottoposti ad un particolare trattamento che garantisce assenza di usura in corrispondenza degli anelli di tenuta.

    Con questo viaggio Didier Bovard lega il suo progetto ad un doppio filo: la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche causate dal surriscaldamento globale e la produzione di uno studio approfondito sulla condizione attuale degli oceani. Dalla sua bolla infatti partirà un’osservazione a trecentosessanta gradi sull’ecosistema atlantico.

    La corsa inizierà a Mindelo, Capo Verde, e finirà a Miami, in Florida, mentre nel mezzo verranno toccate diverse tappe nel Mar dei Caraibi.

    Una sfida ispirata dal romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari, un’impresa senza tempo che ci ricorda la bellezza e la fragilità del nostro pianeta.

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

    www.poggispa.com

  • Taramelli mette in palio uno stage per gli studenti di una Scuola d’Arte bergamasca

    L’azienda di Terno d’Isola, general contractor con esperienza nel residenziale, retail, uffici e complessi industriali, ha avviato un progetto in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo per l’alternanza scuola-lavoro.

    Terno d’Isola, 2019 – Taramelli Srl, general contractor con sede a Terno d’Isola, nella bergamasca, ha avviato, in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo, il progetto We Leave Our Mark, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mercato del lavoro mettendo in pratica ciò che hanno imparato sui libri di testo.

    L’iniziativa, che coinvolge una 4° dell’istituto Fantoni, ha previsto la progettazione di un’area del 5° piano della torre dove ha sede l’azienda, di uno spazio di aggregazione e relax, ma anche un punto di incontro per i dipendenti dove confrontarsi e scambiare idee. 

    La classe, divisa in gruppi, ha proposto diversi piani per il restyling degli uffici di Taramelli: gli studenti che hanno presentato il progetto più interessante, hanno ricevuto un premio in denaro del valore di 500 euro e la possibilità di effettuare uno stage formativo in azienda. 

    “Abbiamo accolto con piacere l’iniziativa proposta dal Prof. Marco Peruta di collaborare con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo, in particolare con la classe 4° TDL” – commenta Giuseppe Taramelli, fondatore di Taramelli Srl. “Siamo certi che questa esperienza possa costituire un’importante occasione di confronto e un’ulteriore occasione di crescita per tutti noi.”

    We Leave Our Mark, infatti, non è solo una delle tante iniziative organizzate nell’ambito dei programmi di alternanza scuola-lavoro, ma si tratta di un progetto di più ampio respiro, che ha l’obiettivo di incoraggiare la creatività dei ragazzi, la sana competizione e la maturazione di uno stile personale. 

    Ogni progetto proposto ha avuto un proprio “marchio di fabbrica”, tale da renderlo unico e originale. 

    Una caratteristica che ha da sempre costituito la cifra distintiva della tradizione edile bergamasca, di cui Taramelli Srl ha raccolto il testimone e che ha esportato nel resto del mondo. 

    L’azienda, infatti, dal 1991 – anno della sua fondazione – a oggi, ha saputo valorizzare il profondo legame con il territorio diventando un punto di riferimento nei settori residenziale, retail, uffici e complessi industriali ed estendendo il proprio operato anche a livello internazionale, con uffici, oltre che a Bergamo, anche a  Londra, Montecarlo, Shenzhen. 

     

    TARAMELLI s.r.l. – Via Marco Biagi, 95 24030 Terno D’Isola (BG) Italy

  • Gattoni News 2020. Il nuovo notiziario aziendale in anteprima

    Gattoni Rubinetteria presenta le collezioni di punta nella nuova pubblicazione rivolta a clienti e distributori, in consegna a partire dal prossimo autunno.

    Riconoscibilità è la parola d’ordine per differenziare il proprio brand e fidelizzare la clientela. Gattoni Rubinetteria lavora con costanza in questa direzione e ripropone per l’anno 2020 un’edizione aggiornata del notiziario aziendale lanciato nel 2018 con ottimi riscontri.

    Caratterizzato da un layout grafico fresco ed accattivante, il notiziario di Gattoni è una pubblicazione funzionale e di agile consultazione: la cornice ottimale per illustrare le collezioni più innovative, rispecchiando lo slancio creativo e progettuale da cui sono nate. “Il colore è un’emozione”: emblema della filosofia aziendale, la varietà di finiture disponibili è protagonista fin dalla copertina e costituisce il filo conduttore di tutte le 16 pagine che compongono Gattoni News 2020. Si parte dalla serie Soffio, concepita per “abituare gli occhi a nuovi canoni estetici”, e si prosegue con una vivace rassegna delle collezioni firmate dal designer Marco Pisati: dalle curve discordanti di Ely alla modernità passepartout di Color e Color Cube, al rigore geometrico di Circle One e Circle Two. Per ciascuna di queste serie è evidenziata l’ampia offerta di soluzioni sviluppate per soddisfare tutte le differenti esigenze, oltre che di design anche di funzionalità: dalle nuances previste a catalogo per mixare tra corpo e leva dei miscelatori, con un focus particolare sulle nuove esclusive versioni total look previste per la serie Circle Two, alle 5 diverse altezze tra cui optare, nonché la gamma completa per lavabo, piano o a muro, bidet, vasca e doccia.

    Un importante spazio rivestono anche i prodotti tecnici, volti a semplificare l’installazione, con Gbox, scatola universale da incasso disponibile per lavabo a muro e per doccia, per miscelatore meccanico o termostatico. Si parla, poi, delle proposte dedicate alla cucina: dall’innovativa ed ecosostenibile Unleaded, con lega depiombata al 100% che inibisce il rilascio del piombo in acqua, ad Underwindow, la scelta intelligente sotto-finestra, fino a Linea 34 e alle proposte più tradizionali.

    Gattoni Rubinetteria, infine, dedica la sezione conclusiva alle soluzioni per vasca e per doccia, che spaziano dal classico al contemporaneo, dai soffioni cromoterapici multifunzione ai soffioni a parete con getto a cascata.

    Versatilità e spazio alla personalizzazione si confermano, quindi, i punti di forza della rubinetteria che, all’insegna di green attitude e “water in love”, è sinonimo di stile ed affidabilità made in Italy.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Geoplant Vivai: un’annata da record con Royal Helen

    La Società agricola di Savarna (RA) conferma l’ottimo comportamento della cultivar di ciliegio lungo tutto lo Stivale, nonostante le forti perturbazioni di maggio e le differenti condizioni climatiche degli areali produttivi.

    Oltre le migliori aspettative: la varietà Royal Helen continua il trend di crescita produttiva e dimostra di possedere molte delle caratteristiche organolettiche ricercate dal mercato ortofrutticolo.

    La cultivar – proveniente dalla californiana Zaiger’s Genetics e sviluppata dall’editore francese IPS (International Plant Selection) nei campi sperimentali di Montélimar – nel 2019 ha registrato in Italia eccellenti risultati sia in termini quantitativi che qualitativi, rispondendo perfettamente dal nord al sud della Penisola e garantendo rese estremamente positive in termini quantitativi.

    Geoplant Vivai, player di riferimento nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale di piante da frutto e di fragola, ne ha riscontrato l’elevata produttività nei ceraseti dei propri clienti, in Romagna: “Il comportamento di Royal Helen – spiega Gianluca Pasi, Responsabile commerciale e Responsabile del miglioramento genetico delle piante da frutto di Geoplant Vivaiquest’anno si è rivelato di gran lunga più forte delle avversità metereologiche che hanno colpito il nostro Paese, con precipitazioni e grandinate capaci di danneggiare considerevolmente molti areali produttivi. La cultivar ha superato brillantemente il periodo di instabilità e si è presentata in ottima forma: il calibro è elevato e si attesta intorno ai 30-32 millimetri, con peso medio superiore a 13-14 grammi, polpa croccante, elevata consistenza, bassa acidità e grado zuccherino superiore ai 20 °Brix“.

    In tutti gli areali coinvolti nella produzione del ciliegio, con indici di rendimento particolarmente significativi in Campania (zona di Caserta), in Emilia-Romagna e in Trentino Alto Adige (Val di Non su tutte), questa varietà autofertile, croccante e consistente ha convinto tecnici e coltivatori, risultando molto interessante nell’epoca di maturazione del ciliegio tardivo.

    Quest’anno, nonostante le intense piogge, non abbiamo riscontrato particolari problematiche legate al cracking sul frutto e il sapore dolce e aromatico, con basso grado di acidità, ha soddisfatto pienamente le aspettative dei consumatori. La colorazione rosso scuro, la notevole consistenza e, in generale, le peculiarità pomologiche e agronomiche del frutto fanno presagire un’ulteriore curva di sviluppo in futuro. – precisa Pasi, che conclude – Siamo convinti che l’adattabilità e l’alto standard qualitativo di questa varietà possano continuare a convincere il mercato sul lungo periodo, conquistandone una significativa fetta in relazione al ciliegio a maturazione tardiva”.

    www.geoplantvivai.com

  • Set Jaipur di Greenwood. Fibra naturale per un outdoor ricercato

    Per l’estate 2019 la collezione Greenwood dedica spazio alle proposte in grey kubu, realizzate secondo una tradizione antica e grazie ad una straordinaria manualità artigianale

    Arricchire l’ambiente esterno della propria abitazione coniugando eleganza e praticità è possibile grazie al Set Jaipur di Grenwood, per un outdoor in grado di distinguersi. Costituita da un comodo e spazioso divano a tre posti e da due accoglienti poltrone, la composizione trova la sua caratteristica principale nel rivestimento in fibra naturale che dona particolarità al set attraverso la lavorazione artigianale oggi di grande tendenza nel settore dell’interior design. Il grey kubu sbiancato offre, infatti, quel tocco di fascino vintage agli articoli che, bilanciato dalla tonalità contemporanea, li rende adattabili ad ogni contesto.

     

    Oltre alla comodità delle sedute, favorita dai cuscini in policotone melange/sabbia sfoderabili che le completano, il Set Jaipur assicura la massima funzionalità anche attraverso l’ampio tavolino in legno di mango, altro materiale naturale che si armonizza con il giardino, che comprende un pratico ripiano inferiore che mette a disposizione più spazio per appoggiare e ritirare gli oggetti.

    Compagno insostituibile per le giornate all’aperto, il Set Jaipur è una sintesi ben riuscita di classicità e modernità stilistica, nonché di versatilità e praticità di utilizzo.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Assistenza condizionatori Roma: la soluzione giusta per non soffrire il caldo estivo

    Gli esperti di www.assistenzacondizionatoriromaeprovincia.it sono fondamentali quando le giornate in città e nella provincia diventano troppo afose, si fa fatica anche a dormire, e il condizionatore non funziona, o ancora non se ne dispone. In questi casi non si può restare a soffrire il caldo estivo. Bisogna prendere provvedimenti contattando degli esperti del condizionamento dell’aria.

    Riparare il condizionatore

    Quando il condizionatore è presente in casa, ma non si accende o non raffredda l’aria, è necessario chiamare un esperto in grado di ripararlo. Anche i prodotti delle migliori marche, anche i condizionatori delle migliori marche, possono smettere di funzionare, o possono aver bisogno di interventi di manutenzione. E’ bene cercare di risolvere il problema al più presto, perché in certe giornate estive della capitale, il condizionatore è l’unico strumento che consente di trascorrere momenti piacevoli durante le ore più calde.
    Il condizionatore guasto può essere riparato dai tecnici di Assistenza condizionatori Roma e provincia. Al di là del modello montato in casa, che sia nuovo o sia vecchio, un tecnico esperto sarà disponibile e capace e risolvere i problemi dell’apparecchio e lo stesso sarà di nuovo in grado di regalare nuovi momenti di piacevole freschezza.
    Un bravo centro di assistenza condizionatori Roma, infatti, non bada a quale sia la marca del prodotto, o a quale sia la tecnologia adottata per la loro costruzione. Sarà comunque in grado di intervenire su condizionatori Daikin, Mitsubishi, Panasonic, Samsung o altri, sia per risolvere problemi gravi che non ne consentono l’accensione, sia per la manutenzione ordinaria.

    Assistenza condizionatori Roma: l’importanza della manutenzione ordinaria

    Questi dispositivi, infatti necessitano di manutenzione ordinaria, cioè operazioni che vanno svolte periodicamente, come la ricarica del gas refrigerante o la pulizia e sostituzione di filtri.
    Questi ultimi elementi ricoprono un ruolo fondamentale per la nostra salute. L’aria condizionata, infatti, da un lato ci fa stare meglio offrendo un enorme beneficio soprattutto ai soggetti più vulnerabili alle alte temperature, come anziani e bambini, ma dall’altro può anche essere causa di malattie. Recenti studi hanno confermato che possono contribuire a causare raffreddori, tosse e mal di gola. Non sarebbe cioè l’aria fredda in sé a far ammalare le persone, quanto un uso scorretto del dispositivo. I filtri non puliti, infatti, possono trasformarsi in ricettacoli di batteri e muffe che vengono poi immessi nell’ambiente dal dispositivo in funzione. La pulizia dei filtri del condizionatore è quindi di massima importanza per prevenire malattie di vario tipo, e anche serie come la famosa legionella.

    Installazione condizionatori

    E chi il condizionatore ancora non lo ha? Perché continuare a soffrire il caldo afoso di questa città? Una buona assistenza condizionatori Roma può installare il condizionatore più adatto all’abitazione del cliente interessato fornendo suggerimenti anche sui modelli migliori. Inoltre, potrebbe presentare offerte non solo sul montaggio, ma anche su prodotti specifici. L’installazione è rapida e dei bravi tecnici possono compierla in modo rapido e indolore senza troppi intoppi per chi vive nell’abitazione.

    Insomma, se proprio il caldo della capitale e delle aree circostanti è insopportabile, una soluzione c’è ed è anche semplice: affidarsi ad un buon tecnico specializzato nel condizionamento dell’aria.

  • Al via il servizio Pronto intervento fabbro Roma: scopri cos’è?

    E’ nato il sito www.prontointerventofabbroaroma.it che offre un servizio di emergenza pensato per chi si trova di fronte a problematiche che possono essere risolte da fabbri esperti, nella capitale e in provincia.

    Come ogni sevizio di emergenza che si rispetti, è attivo 24 ore la giorno, sette giorni su sette, anche nei giorni di festa. Tutto l’anno, quindi, si ha la possibilità di poter contare sul supporto di esperti per risolvere problemi che trasformano la giornata in un incubo da dimenticare.

    Quali problemi può risolvere un fabbro?

    In casa, in ufficio, in azienda, in condominio, o in negozio, sono tanti i problemi che possono verificarsi da un momento all’altro. Pensiamo a problemi di natura elettrica, idraulica o termoidraulica e altri. Il fabbro può intervenire in occasione di specifiche necessità, di cui non si può sottovalutare l’importanza. Vediamo quali sono.

    Apertura porte Roma e provincia

    Immaginate di uscire di casa e di accorgervi, subito dopo aver chiuso la porta blindata, di aver lasciato le chiavi all’interno dell’abitazione, o dall’altro lato della serratura della porta, e di non avere altre persone che dispongono di quelle stesse chiavi. Oppure immaginate di andare ad aprire la porta di casa quando improvvisamente… rimane la chiave spezzata nella serratura.
    Sono eventi che possono rovinarci la giornata e causare grande tensione. Per fortuna, non bisogna disperare, perché chiamando il Pronto intervento fabbro Roma, in poco tempo avrete a disposizione un fabbro esperto in grado di aiutarvi.

    E se scopriste la serratura della porta blindata bloccata e non riusciste ad aprirla? Di certo non potreste restare chiusi fuori. In tal caso c’è bisogno di un fabbro esperto, onesto, in grado di aiutarvi a rientrare in casa. Il bello, ovviamente, è che Pronto intervento fabbro Roma non vi lascia mai soli, neanche se il problema si verifica di notte, perché come abbiamo detto, il sevizio è operativo durante tutte le 24 ore della giornata.

    Il fabbro può intervenire anche per cambiare la serratura della porta blindata, da un modello più vecchio ad un modello più nuovo e quindi più sicuro, come ad esempio la serratura cilindro europeo.

    Riparazione serrande Roma

    Il servizio può essere considerato anche come un pronto intervento serrande Roma e provincia. Le serrande che vengono utilizzate per chiudere l’ingresso dei negozi, o dei garage, o di particolari aree della casa, possono purtroppo danneggiarsi. Riparare la serranda bloccata spesso è di grande importanza. Si deve uscire dal garage con l’auto per un appuntamento, o una commissione importante e la saracinesca non si apre? Sono le 9.00 e bisogna aprire il negozio, ma la serranda è bloccata? Come si fa? In questi casi solo un fabbro esperto può risolvere il problema. Un professionista di Pronto Intervento Fabbro Roma può riparare serrande elettriche, serrande motorizzate, le serrande visive classiche o speciali, ma anche le porte basculanti, o i cancelli estensibili utilizzati per mettere in sicurezza negozi e altre attività.

    Apertura casseforti

    Un’altra necessità può essere quella di aprire delle casseforti. I nostri preziosi o i nostri documenti contenuti nella cassaforte potrebbero essere inaccessibili perché si è dimenticata la combinazione, si è persa la chiave, o la serratura della cassaforte si è bloccata. Anche in questo caso gli esperti di pronto intervento fabbro Roma possono risolvere il problema, intervenendo 24 ore al giorno, tutti i giorni, nelle diverse zone della città metropolitana e della provincia.

    Tanti altri servizi

    I servizi svolti sono molti e diversi, quindi chiunque abbia la necessità di contattare un fabbro esperto e affidabile a Roma e dintorni, può fare affidamento su questo servizio professionale, serio e onesto.

  • Nasce Si Rating: il primo strumento di valutazione integrale della sostenibilità per le aziende italiane

    Duecento miliardi di euro per la promozione dello sviluppo sostenibile in Italia. Questo è quanto comunicato da Cassa Depositi e Prestiti pochi giorni fa: 110 miliardi di euro di risorse proprie per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile dell’Italia e 90 miliardi di risorse aggiuntive da investitori privati e altre istituzioni nazionali e internazionali. Possedere i principali criteri di sostenibilità internazionalmente riconosciuti diventeranno molto presto condizioni imprescindibili per poter accedere ai finanziamenti.

    Ma le aziende italiane hanno ancora un approccio molto frammentato ai temi della sostenibilità, per lo più riconosciuta in due grandi aree: efficientamento energetico e CSR. Nella maggior parte dei casi, manca un approccio integrato ESG (ambientale, sociale e di governance) già presente nel contesto finanziario, e scientifico di misurazione e rendicontazione con KPI che parlino un linguaggio internazionale condiviso. Per rispondere a queste esigenze nasce SI Rating, il Sustainability Impact Rating sviluppato da ARB Consulting, start up innovativa specializzata nella sostenibilità integrata guidata da Ada Rosa Balzan, riconosciuta tra i massimi esperti di sostenibilità in Italia.

    Come emerso da numerosi studi, l’attenzione per la sostenibilità d’impresa sta crescendo sempre di più. Agire in modo sostenibile è, infatti, non solo una priorità assoluta in termini etici ma anche un’azione strategica a livello di business perché sempre più richiesta dagli stakeholder. SI Rating, strumento completo e user friendly, attraverso una piattaforma on line che valuta oltre 50 strumenti di sostenibilità riconosciuti internazionalmente, determina la sostenibilità delle strategie industriali. La valutazione viene eseguita tenendo presenti 5 criteri: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento, completezza. Infine, vengono analizzate 26 tematiche ambientali, sociali e di governance sulla base di strumenti internazionali accreditati. I dati ottenuti sono elaborati da un algoritmo che genera la valutazione finale e diventano oggetto di un report che indica all’organizzazione le azioni da intraprendere per migliorare il proprio impegno nella sostenibilità.

    «La sostenibilità è un valore imprescindibile anche per le imprese. Secondo un sondaggio di McKinsey, il 76% degli amministratori delegati ritiene che una forte sostenibilità in azienda contribuisca positivamente alle performance di lungo termine. Contrariamente, una debole politica di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) può avere un impatto negativo sulle prestazioni del proprio business. Per questo nasce SI Rating, il primo strumento integrato, agile e tempestivo che permette alle imprese italiane di valorizzare la propria strategia di sostenibilità. Non è un punto di arrivo ma un punto di partenza per creare una strategia consapevole, oggettiva e misurabile di sostenibilità» – dichiara Ada Rosa Balzan, fondatrice di SI Rating e CEO di ARB Consulting.

    Adottando le azioni di sostenibilità suggerite da SI Rating, infine, le aziende potranno migliorare la loro brand reputation, rafforzare l’attuale posizionamento sul mercato e intercettare nuove aree d’azione. SI Rating è stato validato dall’ente internazionale di certificazione RINA ed è la prima realtà italiana e tra le prime in Europa ad avvalersi della collaborazione con SASB (Sustainability Accounting Standards Board).

    Per saperne di più: www.sirating.com

  • Fatti una Birra e Birrificio Italiano: un accordo vincente!

    Milano, luglio 2019 – Sono trascorsi circa sei mesi da quando è stata sottoscritta la partnership tra Fatti una Birra – e-commerce per la vendita online di birra artigianale – Birrificio Italiano e Klanbarrique. L’accordo, che consente la vendita online dei prodotti del pluripremiato birrificio lombardo direttamente sul sito www.fattiunabirra.it, viene commentato positivamente dal titolare Raffaele Castiglioni: “Sono molto soddisfatto dei primi risultati ottenuti e ringrazio ancora Agostino Arioli per avermi concesso l’opportunità di collaborare con una realtà importante come il Birrificio Italiano. Il mercato sta rispondendo bene e le vendite sono in continua crescita, anche in riferimento a Klanbarrique che, nonostante sia una realtà giovane e si dedichi a prodotti di nicchia, dimostra di avere moltissimi estimatori.

    L’appassionato può trovare online tutte le birre e i bicchieri di Birrificio Italiano e Klanbarrique, con l’unico vincolo della stagionalità: sul sito di Fatti una Birra, infatti, vengono messi in vendita soltanto i prodotti di stagione, con l’obiettivo di proporre ai clienti birre di alta qualità, realizzate con ingredienti freschi e genuini. Conservazione in cella frigorifera, pagamenti sicuri, consegne rapide e confezionamento delle bottiglie in appositi airbag caratterizzano il servizio di Fatti una Birra.

    Tra le birre a marchio Birrificio Italiano più vendute online grazie al recente accordo, l’iconica Tipopils, dal colore paglierino e caratterizzata dalle note erbacee e floreali dei luppoli e da quelle mielose del malto; la Bibock, ambrata dal caratteristico aroma che combina un originale mix di frutta secca e profumo d’agrumi; la B.I. Weizen, caratterizzata dalle classiche note di banana e chiodi di garofano e, infine, la Vudù in cui le note fenoliche delle weizen si impreziosiscono di sentori di cioccolato al latte e toffee.

    Per quanto riguarda invece Klanbarrique – che, da quando è partita la collaborazione a tre, ha messo sul mercato nuovi prodotti, immediatamente disponibili sul sito di Fatti una Birra – le tre birre più vendute sono: la Bang Bretta, un’American IPA di colore ambrato fortemente connotata da note acide, rustiche e spigolose lasciate dal lavoro in botte dei brettanomiceti; la Wildekind, corposa birra di ispirazione belga, anch’essa caratterizzata dai lieviti selvaggi che le conferiscono un ben delineato profilo sour, nel quale spiccano note di frutta matura e cereale, e la Moonshare, barley wine lungamente invecchiato in botti di grappa. 

    Klanbarrique produce molte birre in modalità “one shot”, per cui non è detto che questi tre gioielli, così come altri prodotti del birrificio, saranno disponibili anche in futuro: un motivo in più per acquistarle subito online e assaggiarle tutte!

  • Sicurezza urbana: aumenta la presenza della vigilanza armata privata al fianco degli agenti pubblici

    Un tempo erano porte blindate e sistemi d’allarme, oggi è la vigilanza armata privata. Gli italiani si sentono sempre più esposti al rischio criminalità e, di conseguenza, si orientano verso nuovi modelli di protezione. Un trend che si è fatto sempre più evidente negli ultimi anni: dal 2011 al 2017, gli addetti alla vigilanza privata sono cresciuti del 16,7%. E la Toscana è una delle aree più sensibili: nel centro Italia, infatti, il 35,9% delle famiglie teme di subire un reato (dati 1° Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia realizzato dal Censis con Federsicurezza).

    Una percezione, questa, che aumenta ulteriormente nelle zone costiere, in cui nel periodo estivo, ai furti in villa o nelle seconde case, si affiancano furti delle barche. Si pensi a Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta. Non è un caso che la Squadra Mobile di Lucca, solo nel 2018, abbia aumentato il numero degli arresti di oltre il 150% rispetto all’anno precedente. Gli italiani, del resto, hanno paura e ciò fa sì che molti di loro siano favorevoli all’introduzione di criteri meno rigidi per il possesso di un’arma da fuoco per la difesa personale. Le licenze per porto d’armi, infatti, sono aumentate del 20,5% rispetto al 2014 e complessivamente si conta un’arma da fuoco nelle case di quasi 4,5 milioni di italiani.

    Ma i rischi della pistola facile sono alti. Per questo, in tanti decidono di rivolgersi alle agenzie private, costituite da professionisti del settore, abituati a gestire lo stress che una situazione di pericolo può comportare. È il caso di GSI Security Group, realtà nata nel 2004 e presto diventata uno dei punti di riferimento nel settore della sicurezza. GSI, avvalendosi delle norme di legge, è in grado attraverso la sua rete di poter soddisfare le esigenze su tutto il territorio nazionale. In particolare opera in Lombardia (provincia di Bergamo, Como, Milano, Monza – Brianza) e in Toscana. Ed è proprio in questa regione e nel territorio di Lucca e Massa Carrara che sta rafforzando le proprie attività. Per farlo, lavora non solo con nuclei operativi costituiti prevalentemente da ex personale dell’Esercito Italiano, ma anche con tecnologie all’avanguardia. Le autovetture dedicate alla sorveglianza sul territorio, ad esempio, sono dotate di tablet di bordo che consentono di intervenire in maniera tempestiva ed efficace e dispone di un servizio tele/radio/video collegato 24 ore su 24 agli impianti di ogni proprietà così da rilevare incidenti e intrusioni.

    «Come dimostrato dal Rapporto Censis sulla sicurezza, gli italiani hanno fiducia nelle forze dell’ordine, ma le considerano sottodimensionate e male equipaggiate di fronte alla complessità della criminalità moderna. Ciò fa sì che il nostro ruolo sia sempre più importante. Aumentano le richieste della nostra presenza a difesa di un bene o come protezione preventiva in determinate situazioni. Per questo, realtà come la nostra si trovano a operare sempre di più in maniera complementare e integrativa rispetto agli agenti di pubblica sicurezza. Una tendenza che aumenterà nei prossimi anni» – dichiara Elena Fialdini, coordinatrice regione Toscana, ricordando che l’azienda rafforzerà ulteriormente le proprie attività, consolidando i piantonamenti, aumentando i collegamenti remoti con aziende e privati, e potenziando le tecnologie della sicurezza.