Categoria: Aziendali

  • Set Lipsia di Greenwood. Uno stile naturale per l’outdoor moderno

    Tra le novità della collezione 2020 di Greenwood i set in legno impreziositi dalla presenza di elementi distintivi come la corda, per un design che si lascia ispirare dalla natura.

    Pulizia delle linee e tratti geometrici della struttura, ammorbiditi dalla generosità dei volumi, riassumono nel set targato Greenwood un concetto di outdoor sobrio e essenziale.

    Il Set Lipsia è composto da un accogliente divano a tre posti e da due comode poltroncine, sfruttando le caratteristiche di solidità del legno per disegnare un angolo relax pratico e moderno. Per questa composizione Greenwood sceglie di declinare il color beige, una tonalità intramontabile per l’arredo giardino, grazie al suo effetto garbato e naturale, sempre molto apprezzato durante la stagione estiva.

    L’utilizzo dell’acacia per la struttura e il dettaglio della corda sintetica, in linea con lo stile naturale della composizione, consentono l’inserimento del set nei contesti più diversi. I morbidi cuscini color sabbia garantiscono un comfort totale e donano alle sedute un tocco armonico e elegante.

    Completa il soggiorno per esterni un ampio tavolino in legno di acacia con finitura effetto teak.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Renord spiega come difendersi dalla truffa del chilometraggio delle auto usate

    Renord, punto di riferimento nel settore dell’automotive, spiega come orientarsi nel mercato delle auto usate anche grazie a un’accurata verifica del chilometraggio ed evitare così eventuali raggiri.

    Milano, Marzo 2020 – Renord rappresenta da cinquant’anni un importante punto di riferimento nel milanese per il settore dell’automotive. Concessionaria ufficiale di automobili delle migliori marche – Renault, Dacia e Nissan – è anche rivenditore di vetture usate e a chilometro zero.

    Per quanto riguarda il mercato dell’usato, in particolare, Renord si distingue per essere un partner sicuro e affidabile, al contrario di molte altre realtà che speculano sulla buona fede degli automobilisti inducendoli ad acquistare vetture con un chilometraggio molto maggiore rispetto a quello segnato sul contachilometri.

    Si tratta di una truffa molto comune, che a livello europeo registra un volume d’affari di 9,6 miliardi di euro, il che significa che il 40% delle auto usate immesse nel mercato comunitario subisce un ritocco del chilometraggio. Per arginare il problema sono al vaglio diverse misure, tra cui l’istituzione di un database condiviso da tutti gli Stati dell’UE che permetta di rintracciare i chilometri percorsi realmente da ogni auto. Attualmente, in Italia, uno strumento che può essere utile per evitare raggiri è il Portale dell’Automobilista, un sito web gratuito e gestito direttamente dal Ministero dei Trasporti che raccoglie i dati di tutte le automobili registrate presso la Motorizzazione Civile. Se dunque si intende acquistare un’auto usata, per verificarne il chilometraggio risalente all’ultima revisione in modo facile e veloce non resta che andare sulla piattaforma e inserire il modello e il numero di targa della vettura.

    Come sottolineano gli esperti di Renord, oltre al Portale dell’Automobilista esistono altri modi per indagare circa l’effettivo chilometraggio di un’auto usata. Uno di questi consiste nel consultare il PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dove sono riportati alcuni dati importanti relativi alla vettura che si vuole acquistare, tra cui l’anno di immatricolazione: se il rapporto tra l’ “età” dell’auto e i chilometri percorsi è inverosimile (per esempio, un’auto immatricolata nel 2007 che registra solo 300 km), è probabile che ci sia sotto una truffa. Anche un’accurata verifica del libretto di circolazione può essere molto utile in questi casi: basta infatti fare un check tra le revisioni cui è stato sottoposto il mezzo per controllare che il venditore abbia detto la verità circa l’anno di immatricolazione dell’auto e il suo chilometraggio. Infine, è sempre buona norma eseguire un controllo accurato dell’auto, per capire se le sue attuali condizioni – sia dal punto di vista della carrozzeria e degli interni che a livello meccanico ed elettronico – siano effettivamente coerenti con la cifra riportata sul contachilometri. 

  • Arcadia di Roberto Crolla Rubinetterie. Il miscelatore classic modern per la cucina di oggi.

    Il miscelatore per lavello Arcadia riassume i valori del brand “iCrolla” ponendoli al servizio di una clientela moderna che predilige soluzioni d’arredo pratiche e versatili.

    Le linee tondeggianti e sinuose della bocca girevole creano un mix perfetto tra stile contemporaneo e tradizionale, in un’armonia estetica dal gusto moderno. Il design sobrio e al tempo stesso elegante, si sposa con l’elevata qualità costruttiva garantita dall’azienda, in una sintesi ben riuscita tra forma e sostanza.

    Il miscelatore monocomando per lavello Arcadia è una soluzione pratica e funzionale, grazie alla doccia estraibile a due getti in ottone, e, inoltre, è la scelta ideale per chi guarda all’ecosostenibilità: è, infatti, dotato di tecnologia ES – Energy Saving, basata su una speciale cartuccia che permette di muovere la leva unicamente verso l’utilizzatore, favorendo l’apertura sulla posizione dell’acqua fredda, senza attivarne inutilmente il riscaldamento quando non necessario.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, lascia spazio alla personalizzazione attraverso le finiture di tendenza proposte: oltre all’intramontabile cromato, sono disponibili nickel spazzolato e silver, ma anche vecchio rame, vecchio ottone e vecchio argento, nonché le esclusive versioni in oro bianco, oro opaco e rame lucido.

    www.crolla.it

  • Pubblicità per il vino su Italian Food Joy

    Quando appassionati gourmet scelgono i migliori cibi, spesso desiderano completare profumi e sapori con vini raffinati. I vini prodotti e lavorati in Italia abbinano innovazione e tradizione per soddisfare i palati più esigenti. Su queste basi Italian Food Joy apre alle cantine produttrici le proprie vetrine. Vera propria pubblicità per il vino: pagine dedicate ai produttori di qualità desiderosi di farsi conoscere on line e avere un contatto diretto con visitatori privati, intermediari, caterers, wine shop, distributori.

     

    Il marketplace allestisce una sezione dedicata al vino

    Dopo un sondaggio tra i visitatori, è stata confermata la predisposizione dei visitatori a considerare il vino italiano come interesse complementare al cibo del nostro Paese anche nelle scelte d’acquisto. La ricchezza del patrimonio vinicolo italiano annovera vini di alta gamma come Barolo, Amarone, Chianti, Brunello. Questi sono affiancati da vini meno conosciuti ma altrettanto ricchi di storia e interessati dal punto di vista organolettico ed enogastronomico. Ottimi abbinamenti peri cibi di eccellenza che già animano le pagine dei siti in lingua inglese e tedesca. Una bella occasione per inserire nuovi spazi per la pubblicità dedicati al vino su Italian Food Joy.

    Le nuove vetrine del vino su Stebin Marketplace Italian Food Joy™, nuova opportunità per le aziende produttrici di vino italiano

    Pubblicità per i migliori vini italiani

    Italian Food Joy ha iniziato ad esporre e vende nei paesi UE cibi italiani di elevata qualità dalla fine del 2016. Le nuove pagine sul vino al momento, per questione di accise, non consentono la vendita diretta come avviene per il cibo. Così sono nate le pagine per offrire pubblicità per il vino.

    Italian Food Joy , nuove vetrine del vino

    Infatti hanno principalmente la scopo di permettere ai visitatori del marketplace di entrare in contatto con cantine italiane. Italian Food Joy è frequentato da un pubblico di nicchia ad alto spending che privilegia la qualità rispetto al prezzo. Si differenzia molto  da altri marketplace di grande dimensione, dove si è messi in concorrenza con molti altri produttori. Le possibilità offerte al momento prevedono l’esposizione dei vini in una pagina dedicata alla Cantina possibilità di effettuare richieste dirette al produttore.

     

    Esporre il vino su Stebin Marketplace Italian food Joy™ promozione Vetrine del Vino Italian Food Joy

    I costi sono realmente molto contenuti e il principale vantaggio è dato dall’ottima pubblicità. I siti italianfoodjoy.com (in lingua inglese) e italianfoodjoy.de (dedicato al pubblico tedesco) ricevono circa 20.000 visite l’anno da un pubblico di nicchia grazie a ricerche su motori e traffico derivante da pubblicità e social network. Inoltre si può essere visti sia da clienti finali che da ristoranti, imprese di catering, wine e deli shop, grazie al menù dei siti, che garantisce un facile accesso al visitatore. La compresenza di produttori di cibo, la provenienza di visitatori dal blog Good habits & Quality foods letto anche in US, Can, Aus e altri paesi, richiamano visitatori con interessi enogastronomici ben abbinabili al vino. Tutti fattori che migliorano la presenza on line, consentendo di essere in evidenza con una minima spesa.

    La presenza su Stebin Marketplace Italian Food Joy™ garantisce la possibilità di accedere condizioni di favore per vari servizi opzionali, come la pubblicazione di articoli tematici sul blog, banner e altro ancora. Le vetrine sono disponibili dal mese di febbraio 2020 e rappresentano un’ottima occasione per essere visibili non solo in Europa ma anche nel resto del mondo come Canada, USA, Russia e altri paesi di tutto il mondo, fino al Giappone e all’Australia.

    Pagina costruita a titolo di esempio:

    https://www.italianfoodjoy.com/wine-test-page/

     

    Per contatti: [email protected]

    Italbees P.R. office

  • Collezione filigno di TEAM 7: per una casa che comunica

    L’azienda austriaca TEAM 7 arricchisce le possibilità di progettazione e personalizzazione della zona living e presenta due nuovi complementi della collezione filigno in sottile legno naturale: la vetrina filigno e la credenza filigno.

    La casa contemporanea esce dagli schemi tradizionali e abbatte i confini tra le diverse stanze, dando vita ad ambienti aperti e fluidi. Ecco quindi che la cucina diventa open-space, la sala da pranzo si fonde all’interno del living e l’ingresso smette di essere un lungo corridoio separato da muri.

    Per rispondere alle esigenze di arredo degli spazi più dinamici, l’azienda austrica TEAM 7, specializzata nella produzione di mobili e complementi di arredo in puro legno naturale, ha creato filigno, la collezione di arredi modulari che consente di progettare con lo stesso linguaggio stilistico diverse zone della casa e offre massima libertà di personalizzazione.

    Solo 12 mm di spessore

    Tutti gli elementi della collezione sono realizzati in puro legno naturale, proposto nella sua versione più sottile. Il top e i fianchi dei complementi filigno sono infatti costituiti da pannelli indeformabili spessi soltanto 12 mm, realizzati secondo l’avanzata tecnologia 3 strati di TEAM 7.

    Passione per i dettagli

    Le sezioni laterali in legno di testa sottolineano l’elevata artigianalità e il valore di questo tipo di costruzione. Una sottile fuga di soli 2 mm tra top e fianchi spezza elegantemente il rivestimento in legno e sottolinea il design raffinato degli elementi.

    Progettazione a schema libero

    Il successo di filigno ha avuto inizio dall’omonima cucina, lanciata da TEAM 7 nel 2017 insieme alla serie di arredi occasionali coordinati per la zona pranzo. Nel 2019 la collezione ha conquistato anche il living e l’ingresso, con soluzioni pensate per poter essere progettate individualmente e non. Quest’anno TEAM 7 presenta ulteriori novità che vanno ad ampliare le possibilità di progettazione e personalizzazione della gamma: la nuova vetrina filigno e la nuova credenza filigno.

    Vetrina filigno

    La nuova vetrina filigno offre un mix di vani a giorno e vani chiusi, perfetti per mettere in bella mostra accessori decorativi e custodire oggetti preziosi. Il frontale in vetro, disponibile in versione trasparente o fumé, è progettabile sia sul lato destro che su quello sinistro e continua dolcemente oltre lo spigolo, creando un’estetica originale e raffinata.

    Interni su misura

    I ripiani in vetro possono essere abbinati a ripiani in legno più piccoli e sfalsati, così da diversificare e rendere meno monotono l’interno.

    Giochi di luce

    I profili illuminati dei ripiani in vetro e una striscia LED centrale creano un’atmosfera ricca di fascino e possono essere orientati e regolati singolarmente.

    Credenza filigno

    Discreta e funzionale, la credenza filigno abbina il calore del legno naturale a un design contemporaneo ed è adatta a diverse zone della casa. Al suo interno offre comodo spazio per contenere numerosi oggetti, custoditi in scomparti chiusi o esposti su ripiani a giorno illuminati. Le nuove ante scorrevoli con chiusura ammortizzata rappresentano una pratica soluzione salvaspazio, che permette di accedere comodamente al contenuto della credenza, anche quando la metratura a disposizione non è molto ampia.

    Massima flessibilità

    Ogni credenza può essere progettata in base ai gusti e alle necessità personali: con cassetti o ripiani, con ante battenti, scorrevoli o girevoli, con e senza elementi di design, con o senza maniglie. Per i frontali è inoltre possibile scegliere tra legno naturale, vetro colorato e ceramica.
  • Vittorio Massone: “Nei prossimi vent’anni il digitale rivoluzionerà la società”

    Per Vittorio Massone pensare che la rivoluzione digitale abbia già raggiunto il suo picco è un grave errore: secondo l’esperto di management infatti siamo ancora lontani dal completo dispiegamento dei suoi effetti sul sistema sociale ed economico.

    Vittorio Massone

    Digitalizzazione, Vittorio Massone: “I settori più lenti fondamentali per la vera rivoluzione”

    Agricoltura, industria, logistica: sono settori che solo negli ultimi anni si stanno affacciando al digitale, una rivoluzione che ad oggi è incentrata soprattutto su quelli destinati ai consumatori e in generale su tutto il mondo dell’intrattenimento. In uno dei suoi contributi per “Lettera43”, Vittorio Massone, specializzato in digital transformation aziendale, mette in guardia sul futuro: la Digital Revolution darà i suoi veri effetti solo nel prossimo ventennio. Catena di distribuzione, attività aziendali, B2B e B2G sono gli ambiti in cui la digitalizzazione potrà esprimere il suo potenziale: “Settori più lenti nei cambiamenti – scrive l’esperto – ma che quando si muovono lo fanno con una scala che genera impatti molto profondi nel tessuto economico”. Il risultato sarà quindi una società interamente a guida ICT (dall’inglese Information and Communications Technology) e un cambiamento radicale nei modelli di business: tutti gli attori contemporanei a breve dovranno obbligatoriamente tener conto della cosiddetta “generazione Google”, che si affaccerà sui mercati ad esempio come competitors. Ci saranno dei mutamenti importanti a livello aziendale sia nell’organizzazione che nei ruoli, tra i quali Vittorio Massone evidenzia meno rigidità, maggiore inclusione degli stakeholder e rilevanza di professionisti capaci di spaziare tra nuove tecnologie e approcci al cliente.

    Innovazione: Vittorio Massone commenta il rischio di un’Italia relegata

    In un contesto economico dove le piccole e medie imprese, in netta maggioranza, sono ancora restie alle innovazioni digitali, l’Italia corre il pericolo di perdere ancora più terreno nella gara della competitività. Secondo Vittorio Massone, manager che vanta un’esperienza in operazioni di turnaround di successo per società come Poste Italiane e Seat Pagine Gialle, sono davvero poche le aziende italiane dei settori regolamentati che ad oggi possono essere individuate come “protagoniste nei prossimi 20 anni”. Un protagonismo che rischia di mancare sia per fette di mercato inedite ma anche nell’attrazione di capitali: nei prossimi anni saranno infatti fondamentali fattori strategici come brevetti, data e competenze chiave. Se alla cosiddetta “critical mass” si aggiungono gli investimenti in ricerca e sviluppo, è facile prevedere le future difficoltà di un Paese come l’Italia. Per queste ragioni Vittorio Massone nel suo articolo afferma che bisognerà puntare sempre più sull’innovazione di prodotti e servizi e trovare modalità per diminuire i costi sostenuti dalle aziende nei confronti dei clienti.

  • FAMIGLIA NAI, LA DINASTIA DEL PESCE VENETO

    Quattro negozi tra il Padovano, il Vicentino e il Trevigiano, venti mercati cittadini gestiti e una famiglia che da quattro generazioni fornisce quattrocentomila clienti in Veneto. “E adesso col Coronavirus al via le consegne gratuite a domicilio”, annuncia il titolare Diego Nai

     

    Quattro negozi, venti mercati settimanali, nuovi automarket. La dinastia del pesce in Veneto porta un nome: Nai. Sono questi i numeri di una realtà nella vendita al dettaglio del pesce che cresce settimana dopo settimana grazie ad una rete di distribuzione tra le più efficienti a livello nazionale e al lavoro di uno staff affiatato di 25 persone. Dalle coste locali al banco il pesce arriva in poche ore, per quanto riguarda gli approvvigionamenti internazionali la qualità è figlia di partnership con fornitori esteri selezionati per qualità e modalità di lavoro. “Questi sono i motivi del nostro successo imprenditoriale”, spiega Diego Nai, il titolare. “Abbiamo una media di quattrocentomila clienti l’anno e siamo in crescita costante”.

    In questo momento di emergenza per il Coronavirus, il gruppo ha deciso di restare il più vicino possibile ai propri clienti. I negozi si sono attrezzati per la consegna a domicilio gratuita nei Comuni di riferimento, Cittadella, Castelfranco, Thiene, evitando spostamenti di persone e rallentando così le possibilità di contagio. “Un piccolo servizio che, in quanto attività della filiera alimentare, ci sentivamo in dovere di fornire alla comunità”, dice Diego Nai.

    La sede storica del gruppo è a Cittadella, nel Padovano, in via Petrarca. Ma c’è anche una pescheria nel Vicentino, precisamente a Thiene in via Del Costo e l’ultima filiale è sorta nel Trevigiano, a Castelfranco Veneto, in via dei Carpani: è già punto di riferimento per gli amanti del pesce della zona, anche grazie a speciali macchinari di controllo dell’olio che garantiscono un pesce fritto salutare. Peraltro, il logo è noto nei mercati del Veneto: sono venti quelli dove ogni giorno Nai vende i propri prodotti tra le tre province, Padova, Vicenza e Treviso, dove ha anche aperto i negozi fisici.

     

    “Tutto è cominciato nei primi del Novecento – raccontano i fratelli, Diego e Mirco Nai – quando il nostro bisnonno Riccardo iniziò l’attività vendendo pesce porta a porta e da lì poi la passione per il mare si è tramandata fino a noi che rappresentiamo la quarta generazione”.

    Oggi è il racconto di uno staff che lavora per portare la miglior qualità al banco e permettere così ai clienti una vasta scelta. Per quanto riguarda il pesce fresco, ogni giorno vengono organizzati approvvigionamenti direttamente al mercato ittico di Chioggia e di Venezia e più volte a settimana arrivi dai principali mercati europei (Francia, Olanda, Norvegia e Danimarca per salmoni, rombi, code di rospo, filetti di halibut e merluzzi) ed internazionali (Canada per gli astici). I trasporti vengono effettuati con camion frigorifero per il pescato d’importazione europea e via aerea per le materie prime provenienti da oltre oceano. Per quanto riguarda il pesce congelato, Nai lavora sui mercati internazionali come Nuova Zelanda (per i totani), Francia ed Inghilterra (per le seppie), Ecuador (le mazzancolle tropicali), Argentina (per merluzzi e gamberi), Perù e Cile (per vongole, cozze, cappesante e totani), India e Vietnam. Questi prodotti arrivano in Italia via nave mediante container frigorifero e da qui trasportati via terra direttamente nelle celle di stoccaggio di Cittadella.

    Di certo la passione aiuta, ma non basta per competere con le altre realtà del settore ittico, per distinguersi è necessario studiare i flussi del mercato contemporaneo, essere dinamici e captare i bisogni dei clienti per essere sempre pronti ad offrire il meglio. Non solo. Serve anche una dose di creatività. “Stiamo valutando l’introduzione di un esperto nutrizionista in pescheria, un’idea pensata per fornire un servizio più professionale ai nostri clienti”, precisa il titolare. “Potremo aiutarli nelle loro scelte e nei loro piani alimentari, il pesce ha nutrienti spesso molto differenti tra di loro e scegliere il migliore non è sempre facile”.

  • Isomix di Rubinetterie Stella. Origine ed evoluzione dei miscelatori termostatici

    Rubinetterie Stella vanta la paternità del primo miscelatore termostatico italiano, nonché uno dei primi al mondo.

    Introdotto sul mercato nel 1956, Isomix si è ben presto affermato sulla scena della rubinetteria più evoluta: la forza innovativa del meccanismo alla base del suo funzionamento e il design curato da Angelo Mangiarotti sono state le carte vincenti che ne hanno decretato un successo pressoché immediato.

    L’affidabilità e la precisione nella regolazione della temperatura, unite ad un profilo estetico esclusivo, sono le caratteristiche che rendono i miscelatori termostatici Isomix di Rubinetterie Stella tra i più apprezzati di sempre. Primi per nascita ed anche per qualità, sono stati oggetto di un costante aggiornamento tecnologico portato avanti per oltre mezzo secolo con risultati eccellenti.

    Il dispositivo regolatore è stato progettato per reagire rapidamente ai cambiamenti di pressione e temperatura, in maniera tale da assicurare il massimo comfort all’utilizzatore ed evitare sprechi di acqua calda. Importante plus è, inoltre, la possibilità di manutenzione e sostituzione cartuccia senza interventi sull’installazione, nonché il corpo incasso in bronzo garantito a vita, tanto che sono ancora disponibili i ricambi per la prima versione di 60 anni fa.

    Grazie alle sue elevate prestazioni e alla sua grande efficienza, il miscelatore termostatico firmato Stella risulta particolarmente indicato per l’hotellerie, anche in virtù dell’ampia possibilità di personalizzazione offerta. Esteticamente, infatti, Isomix assume di volta in volta lo stile della collezione in cui viene inserito, armonizzandosi perfettamente sia con le iconiche collezioni classiche – Italica, Roma ed Eccelsa – che con le sofisticate proposte contemporanee. Inoltre, il miscelatore Isomix può essere declinato nelle raffinate finiture previste per le  diverse  collezioni Rubinetterie Stella, e impreziosito da particolari, come le lavorazioni guilloché sulle piastre, che lo rendono unico e inimitabile.

    www.rubinetteriestella.it

  • Rinnovo della collaborazione GdF – Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris ne illustra il valore

    Legalità e trasparenza, misure per il monitoraggio dei contributi erogati da Terna per interventi di riqualificazione ambientale: l’AD e DG Luigi Ferraris firma l’accordo per il rinnovo della collaborazione con la Guardia di Finanza.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna insieme alla Guardia di Finanza per la trasparenza e la legalità: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Si rinnova la collaborazione tra Terna e Guardia di Finanza. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottoscrivere per conto del Gruppo lo scorso 4 marzo il protocollo d’intesa che, a fronte di una “positiva esperienza maturata negli anni”, prevede ulteriori azioni finalizzate a salvaguardare la realizzazione delle infrastrutture elettriche. Trasparenza è la parola chiave. L’ottica è molteplice: tutelare la regolarità e la trasparenza delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, contrastare fenomeni di lavoro nero e di irregolarità contributiva e prevenire eventuali tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico. Nell’ambito del rinnovo siglato dall’AD e DG Luigi Ferraris con il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana è stato inoltre introdotto il monitoraggio dei sostegni economici che Terna eroga a progetti di riqualificazione territoriale (ambientale ed urbanistica) di pubblica utilità per la compensazione e il riequilibrio ambientale derivante dalla realizzazione delle opere elettriche.

    Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: orgogliosi della collaborazione con la Guardia di Finanza

    La rinnovata collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Gruppo italiano guidato da Luigi Ferraris ha portato inoltre all’individuazione in Terna di un unico contact point per tutte le necessità informative o di documentazione inerenti ad attività investigative. In particolare, segnalerà al Nucleo Speciale Anticorruzione dati e notizie qualificate nonché analisi di contesto utili al perseguimento delle finalità collaborative. In merito, nell’ottica di rafforzare le conoscenze e competenze del personale interessato, in base all’accordo Terna potrà avvalersi di qualificati appartenenti alla Guardia di Finanza nel ruolo di docenti per incontri, seminari e corsi promossi e organizzati a favore dei propri dipendenti. La firma dell’accordo, come sottolineato dall’AD e DG Luigi Ferraris, rafforza ulteriormente la proficua collaborazione già in atto tra Terna e la Guardia di Finanza: “Siamo orgogliosi di proseguire su questa strada e fornire un fattivo contributo alla tutela della realizzazione di infrastrutture strategiche per il Paese”.

  • Space e Universe – Linea Future by U-Power. I capispalla da lavoro pratici ed eleganti

    L’azienda, leader nel settore delle scarpe antiinfortunistiche, è pronta a conquistare anche il mercato dell’abbigliamento con capi sicuri, comodi e stilisticamente impeccabili.

     U-Power firma la nuova linea “Future”, una collezione di indumenti da lavoro che comprende giubbotti in Soft Shell, gilet e pantaloni stretch: dispositivi di protezione sicuri e piacevoli da indossare, realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dall’attenzione ai dettagli, proprio come le scarpe antinfortunistiche, core business del marchio.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Space è la giacca in Soft Shell, con membrana U-Tex, che rende il tessuto impermeabile  traspirante e antivento. Calda ma leggera, grazie alla sua vestibilità stretch e alla tecnologia keep dry è un capospalla confortevole e pratico, che permette di muoversi agilmente e di sentirsi protetti anche in caso di situazioni atmosferiche instabili. Dotata di morbida fodera interna in micro-fleece fluo, di chiusura centrale con zip impermeabile e inserti in reflex per garantire la massima visibilità, si contraddistingue per la massima cura sia funzionale che estetica. Space, infatti, offre una serie di equipaggiamenti al servizio del lavoratore: cappuccio regolabile  staccabile, polsini regolabili con velcro e polsino antivento elasticizzato con foro passa-pollice,? differenti tipi di tasche (frontali chiuse con zip fluo e coulisse anti-impigliamento regolabile all’interno; porta cellulare sul petto; due interne; una supplementare termosaldata su manica sinistra), fondo sagomato, nastro reflex su colletto nella parte posteriore, logo U-Power tono su tono. Lo stesso comfort ma in versione senza maniche è garantito dal gilet Universe, ideale per i periodi più miti.

    Per beneficiare di performance altrettanto elevate anche nel proteggere le gambe, inoltre, è possibile completare il look con il pantalone World. Realizzato in tessuto U-4 (U-Power 4 way stretch), garantisce la più completa libertà di movimento, è resistente, morbido ed idrorepellente.

    Ancora una volta U-Power conferma la sua mission: offrire ai lavoratori piccoli accorgimenti in grado di fare una grande differenza.

     

    www.u-power.it

  • Il percorso dell’ex conduttrice RAI Anna La Rosa nel settore della comunicazione

    Giornalista professionista, autrice e conduttrice, una specializzazione in pedagogia: Anna La Rosa, volto noto della televisione italiana, dal 2018 ha deciso di mettere le sue competenze al servizio di yourNEXT.

    Anna La Rosa

    Da “TeleCamere” alla fondazione di yourNEXT: la sfida di Anna La Rosa

    In un settore come quello della comunicazione, caratterizzato dal continuo aggiornamento e soprattutto da una crescente competizione, non è per niente scontato proporre idee innovative e progetti validi. Ma se a guidare una nuova azienda è una giornalista professionista come Anna La Rosa, con un’esperienza ventennale in RAI e nelle relazioni istituzionali, allora le potenzialità ci sono tutte. La nota conduttrice ha infatti fondato a fine 2018 yourNEXT, che si è inserita nel panorama offrendo alle aziende una visione originale di comunicazione: la strategia del quinto verticale di yourGROUP, società specializzata in transition manager e fractional executive, punta infatti alla sinergia che si deve obbligatoriamente creare tra i diversi compartimenti di una realtà imprenditoriale. “Anche in aziende ben organizzate e strutturate, spesso un settore non sa quello che fa l’altro, si definiscono progetti di comunicazione non tenendo conto degli interessi strategici dell’azienda e delle tempistiche che la rappresentanza di questi interessi richiede”: secondo Anna La Rosa dunque, per realizzare una strategia di successo, oltre all’utilizzo delle risorse digitali più moderne, bisogna che un’azienda estenda la partecipazione e la responsabilizzazione delle decisioni attraverso una comunicazione che dia il giusto valore sia ai contenuti che a tutti i portatori di interesse.

    Anna La Rosa, un iter ventennale tra politica e salute

    Prima di diventare manager di yourNEXT, Anna La Rosa è stata uno dei volti femminili più famosi del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. Tra le trasmissioni RAI più note, che l’hanno vista protagonista sia come ideatrice che conduttrice, va ricordata innanzitutto “TeleCamere”, in onda dal 1995 al 2015 con un focus sulla realtà istituzionale del Paese e su eventi come l’ultimo Giubileo ordinario. Prima di approdare alla televisione pubblica, è stata cronista parlamentare per Adnkronos e Capo Ufficio Stampa nel Ministero del Lavoro. Oltre che di tematiche politiche, grazie anche ai suoi studi in Filosofia e Pedagogia, è esperta di comunicazione medico-scientifica: responsabile italiana per la Fondazione “Cure Focus Research Alliance”, collabora con la rivista scientifica statunitense “CellR4” ed è professore associato di Comunicazione Scientifica e Biomedica presso l’Università La Sapienza. Restando in tema, Anna La Rosa è stata anche la conduttrice di “TeleCamere Salute”, variante del programma originale che per prima ha diffuso riprese video di operazioni chirurgiche in diretta.

  • Serie classiche by Gattoni Rubinetteria. Stile retrò per un’eleganza senza tempo

    Le collezioni tradizionali trovano spazio anche all’interno del catalogo 2020.

     Per soddisfare la clientela alla ricerca di elementi d’arredo dal fascino retrò, Gattoni Rubinetteria continua a proporre numerose collezioni dalle fogge raffinate, dotate di un’eleganza senza tempo, in grado di evocare il ricercato gusto estetico del passato.

    Lavabo Samoa

    L’azienda propone, infatti, diversi modelli in grado di vestire il bagno contemporaneo con abiti dalla classe indiscutibile. Tra questi spiccano, ad esempio, la serie Vivaldi Lever, caratterizzata da forme affusolate e tondeggianti che ben rappresentano l’essenza della classicità nella proposta per lavabo così come nella colonna doccia, con il soffione a campana. Il richiamo alla tradizione è ben visibile anche nella gamma Samoa: il monoforo è impreziosito da linee morbide e ben rifinite, per un tocco vintage delicato e bon ton. Sofisticata al punto giusto è, infine, London che, nella versione per vasca, trova la sua interpretazione migliore, con le sue iconiche maniglie a stella e le sue fattezze sinuose ed equilibrate. Per uno charme intramontabile anche in cucina sono disponibili anche modelli per lavello.

    Colonna doccia Vivaldi

    Inoltre, per personalizzare anche le serie più tradizionali, Gattoni offre la possibilità di declinare i miscelatori in speciali finiture, quali cromo, vecchio ottone, vecchio rame e oro giallo.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Devi lavorare da casa? Portati il tuo telefono IP!

    Snom, noto produttore internazionale di telefoni IP aziendali di fascia alta spiega a coloro ai quali é stato chiesto di lavorare dallo “homeoffice” come avvalersi in maniera sicura ed efficiente della piattaforma per la telefonia IP aziendale.

    Berlino | Mentre altrove ieri si celebrava lo „Organize Your Homeoffice Day“, in Italia e nel resto del continente cresce il numero di aziende che chiedono ai propri dipendenti di evitare i rischi dovuti alla situazione contingente, lavorando da casa. Se per alcuni poter lavorare dal proprio „homeoffice“ corrisponde all’avverarsi di un sogno di lunga data, per altri é fonte di numerose domande: come mantenere la stessa proattività verso colleghi, clienti, partner e fornitori anche da casa?

    Nei giorni scorsi Snom ha raccolto le domande più frequenti poste dagli utenti qui riassunte da Hannes Krüger, Product Manager del vendor.

    Accedere alla rubrica telefonica aziendale e alle funzionalità personalizzate anche da casa

    Se inoltrare le chiamate dal telefono aziendale a quello privato consente di essere per lo meno reperibili telefonicamente, non permette di avvalersi dei servizi di telefonia e UC fruibili in ufficio, cosa che mina la possibilità di contattare proattivamente clienti o stakeholder e di conseguenza la produttività del dipendente. Tuttavia, siamo nel 2020 e nella maggior parte dei casi in grado di svolgere le nostre attività in luoghi diversi dall’ufficio con pochi sforzi e soprattutto senza rischi per l’azienda. Grazie alla tecnologia, nella fattispecie all’uso di reti private virtuali (VPN), i dipendenti possono accedere da qualunque luogo in maniera sicura alle risorse della rete aziendale, anche al centralino con il proprio telefono IP.

    Spiegato in parole semplici, la VPN crea un tunnel protetto verso la rete aziendale e cifra in tempo reale la connessione internet a cui é collegato il telefono IP. La cifratura evita che le chiamate vengano intercettate e ascoltate abusivamente. Possono collegarsi alla stessa VPN aziendale utenti della rete IP dislocati anche a migliaia di chilometri di distanza. Nel caso del telefono IP, il terminale si collega tramite protocollo VPN ad un server per l’autenticazione e, una volta stabilita la connessione cifrata, riceve da quest’ultimo un indirizzo IP interno, come se si trovasse sulla scrivania dell’ufficio. Ciò significa che – in linea di principio – il dipendente può portare a casa il proprio telefono aziendale. Con Snom è possibile. Prima però occorre accertarsi presso il proprio amministratore di sistema o l’assistenza tecnica aziendale se l’azienda dispone di un centralino cloud-based o di un centralino fisico collocato presso la sede.

    Hannes Krueger
    Hannes Krüger, Product Manager, Snom

    Differenze tra centralini cloud e impianti telefonici IP on-premise

    Se il centralino é ospitato nel cloud, avvalersi di tutte le funzionalità a cui si é abituati é semplicissimo: basta portare a casa il telefono IP Snom, collegarlo tramite porta LAN al router domestico o tramite adattatore wireless Snom A210 alla rete senza fili. Il telefono si collega al cloud e utilizza tutti i servizi della piattaforma senza restrizioni, incluso l’impiego della rubrica aziendale, dei numeri rapidi e di tutte le funzioni implementate sul telefono, senza soluzione di continuità.

    Se invece il centralino é installato „on premise“ ossia presso la sede aziendale, é necessario un passo aggiuntivo: nel caso dei telefoni Snom l’amministratore di sistema dovrà installare la funzionalità VPN sul terminale tramite interfaccia web (http://wiki.snom.com/Networking/Virtual_Private_Network_(VPN)). Una volta fatto é sufficiente portare a casa il proprio telefono Snom e collegarlo come sopra al router / Internet per avvalersene come si farebbe in azienda.

    Tra l’altro lo stesso vale anche per il notebook aziendale: nella maggior parte dei casi la funzionalità VPN é già configurata. Qualora non lo fosse, bastano pochi click.

    L’aspetto positivo di queste misure é che, una volta superata l’attuale emergenza, le funzioni implementate sono utilizzabili sempre, garantendo ai dipendenti i benefici dello smart working e la massima produttività anche dall’homeoffice. Un’offerta che sicuramente molti collaboratori sapranno apprezzare.

    Ulteriori informazioni sono disponibili anche tramite il canale YouTube di Snom Technology:

  • La piattaforma online tellows introduce una nuova funzionalità per le aziende

    Oggigiorno, le aziende hanno sempre più bisogno di trovare nuove soluzioni per migliorare la propria visibilità online. In tal senso, tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, ha deciso di offrire un nuovo servizio gratuito per tutte le attività commerciali con un profilo affidabile.

    Come noto, gli elenchi telefonici online sono uno tra i modi più economici, veloci e semplici per rendere un’azienda raggiungibile dai suoi potenziali clienti. Perciò, essere visibili online è molto importante anche dal punto di vista competitivo. Con la nuova funzione appena introdotta su tellows, creare e modificare una voce aziendale è gratuito e le informazioni inserite possono essere aggiornate in qualsiasi momento.

    Così, i clienti possono contare sulle corrette informazioni aggiunte dalle aziende e, viceversa, le compagnie possono venire a conoscenza dei feedback e dei suggerimenti degli utenti. In questo senso, le aziende dispongono di uno strumento in più per migliorare il loro servizio e per comparire tra i primi risultati nei motori di ricerca. Inoltre, con l’App tellows gli utenti saranno a conoscenza del nome e dell’indirizzo dell’azienda nel momento in cui ricevono una chiamata da quel numero.

    Maggiori informazioni su come inserire una nuova voce e quali dettagli è possibile inserire per ciascuna inserzione possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2020/03/aumenta-la-tua-visibilita-con-la-nuova-funzione-tellows/

     

     

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

     

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • “Businessperson of the Year”, il riconoscimento di Fortune Italia all’AD e DG Fabrizio Palermo

    L’impronta industriale data a Cassa Depositi e Prestiti, l’impegno nei confronti del mondo imprenditoriale e l’attenzione verso lo sviluppo sostenibile: sono alcuni dei motivi per cui l’AD e DG Fabrizio Palermo è stato designato da Fortune Italia come “Businessperson of the year” nel settore industria.

    Fabrizio Palermo

    Il riconoscimento di Fortune Italia a Fabrizio Palermo, “Businessperson of the year”

    Il riconoscimento ricevuto da Fabrizio Palermo si inserisce nell’ambito della prestigiosa classifica stilata annualmente da Fortune Italia, che, sulla base dei dati forniti da Bureau Van Dijk – A Moody’s Analytics Company, individua le aziende che hanno condotto le migliori performance nel corso degli ultimi tre anni. Per mezzo dell’utilizzo di parametri economici e finanziari, la ricerca ha preso in analisi otto settori chiave dell’economia italiana: industria, finanza, energia, food, pharma, tech, startup, e moda. In aggiunta a tali valutazioni, Fortune si è poi concentrata su altri aspetti, come quello legato alla sostenibilità e quello della propensione all’innovazione, includendo, infine, ulteriori fattori di tipo “più personale”, come il carisma, la visione strategica e la leadership dei manager. Per ogni settore preso in esame, la rivista ha quindi selezionato dieci manager meritevoli di segnalazione e otto profili corrispondenti alle “Businesspeople of the year”. Nel comparto industriale, è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti ad essere designato come manager dell’anno 2019.

    Alla base del riconoscimento, l’impegno di Fabrizio Palermo nel comparto industriale

    “Nuove strategie”, si legge sul sito ufficiale di Fortune Italia, “e piani che dimostrano di funzionare nell’industria italiana”: è proprio grazie al ruolo svolto all’interno dell’economia e dell’industria italiana che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP è riuscito ad arrivare in cima alla classifica stilata dalla testata. Come spiegato dalla stessa rivista, infatti, nella designazione di Fabrizio Palermo ha avuto un peso considerevole l’impronta industriale che l’AD e DG ha dato a Cassa Depositi e Prestiti fin dal 2018, anno in cui il manager è stato nominato alla guida dell’istituzione finanziaria italiana. “CDP ha appena celebrato 170 anni, tutti vissuti al centro dell’economia italiana”, ha spiegato la testata, sottolineando che, grazie alla guida di Fabrizio Palermo, l’ultimo Piano Industriale “punta a recuperare la dimensione territoriale e ad avvicinare maggiormente Via Goito anche alle piccole e medie imprese”. Fortune ha voluto poi evidenziare il legame che intercorre tra l’approccio sostenuto dall’AD e DG di Cassa e il suo percorso professionale: “Un approccio coerente con la storia personale di Palermo. Viene dall’industria, con una lunga esperienza in Fincantieri come Cfo e Vice Direttore Generale, e oggi guarda soprattutto allo sviluppo sostenibile del Paese”.

  • PUNTA+ di Artis Rubinetterie. Design contemporaneo per una clientela più esigente

    L’azienda bresciana regala una nuova veste alla sua collezione storica, ricreata ad hoc per soddisfare le esigenze di chi guarda alle ultime tendenze.

    Artis rinnova la storica serie PUNTA, alzando così l’asticella della qualità e del design. Le linee pulite e sobrie dei miscelatori donano alla nuova collezione una personalità unica e ben definita, che si sposa perfettamente con i più diversi contesti d’arredo, grazie alla ricerca del design abbinata alle finiture accurate dei prodotti, che da sempre caratterizzano le proposte di Artis Rubinetterie.

    Si tratta in realtà di un progetto inedito, non solo di un restyling, con il chiaro e riuscito intento di orientare la serie su un segmento di mercato differente, sposando le linee del gusto contemporaneo e le tendenze del momento. Per questa ragione, la serie si chiamerà PUNTA+: per sottolineare i numerosi plus che saranno a disposizione della clientela. L’elegante collezione è pronta ad imporsi come la soluzione d’arredo ideale per un bagno d’intonazione moderna.

     

    www.artisitaly.com

  • Tutti i motivi per cui rivolgersi ad una concessionaria KIA a Roma

    Oggi abbiamo diversi motivi validi per rivolgerci ad una concessionaria Kia a Roma, soprattutto per via delle eccellenti caratteristiche di queste vetture.

    Attualmente sono numerosi i pensieri che animano le menti degli italiani, e il mondo automotive di certo non fa eccezione. Quando arriva il momento di scegliere una nuova vettura, infatti, le domande che sorgono sono tantissime. Riguardano ad esempio il tipo di motore, vista la crescente attenzione nei confronti del green e della tutela dell’ambiente.

    Chiaramente non scendono in secondo piano fattori preponderanti come le prestazioni e il design del modello. Da ognuno di questi punti di vista, le automobili Kia si distinguono in positivo, offrendo agli automobilisti della Penisola una serie di caratteristiche davvero interessanti. Caratteristiche che scopriremo insieme proprio in questo articolo.

    I numeri del marchio KIA

    Sono poche le case automobilistiche straniere in grado di competere con la storia di un marchio come Kia. Il produttore coreano, infatti, occupa al momento la quinta posizione nella classifica dei brand automotive più venduti al mondo. È bene snocciolare qualche numero, per dare concretezza al successo di questo marchio.

    Nello specifico, parliamo di una produzione che ogni anno supera quota 1,4 milioni di pezzi, con una rete di vendita che si espande in 172 nazioni, per merito degli oltre 3 mila rivenditori.

    Naturalmente la Capitale non fa eccezione, dato che possiamo trovare più di una concessionaria Kia a Roma di grande spessore. Proseguendo lungo la rotta tracciata, sottolineiamo pure il fatturato di questa casa automobilistica, superiore ai 17 miliardi di dollari annui.

    Perché scegliere un’auto Kia?

    In primo luogo per la sua avanzata dotazione tecnologica, visto che le vetture Kia possono vantare una serie di motorizzazioni di grande livello, con molte opzioni a disposizione dei clienti. È chiaro che qui entra in gioco anche il fattore sostenibilità, soprattutto se si cita la gamma elettrica del marchio, insieme ai modelli ibridi plug in e ai full-hybrid.

    La Kia è infatti nota per una questione di riduzioni delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, e per via della convenienza in termini di consumi, particolarmente bassi. Il tutto a beneficio del pianeta che ci ospita, oltre che del nostro portafogli.

    Non potremmo poi non nominare la bellezza e la modernità del suo design: recandoci presso una concessionaria Kia a Roma, infatti, abbiamo la possibilità di ammirare diversi esemplari di gran pregio. Si parla ad esempio della Stonic e della Rio, insieme alla Picanto, alla Niro e ovviamente alla Sportage, uno dei principali modelli di punta della casa coreana. Per quanto concerne le tecnologie vere e proprie, invece, possiamo citare la presenza del lane following assist e del monitor a 360 gradi, insieme al sistema di rilevazione degli angoli ciechi.

    Infine, ecco il sistema di rilevamento della stanchezza, lo smart cruise control, il sistema autonomo per le frenate di emergenza e la correzione in automatico della guida fuori corsia.

    In sintesi, le ragioni per scegliere una vettura della gamma Kia sono numerose: per una questione di tecnologia, di estetica e ovviamente di green.

  • Settore finanziario: l’iter professionale di Pompeo Pontone

    Con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Pompeo Pontone è attualmente consulente specializzato nel comparto finanziario e investitore privato. Ha competenze in economia finanziaria, finanza quantitativa ed econometria, oltre ad essere specializzato nel trading dei derivati.

    Pompeo Pontone: la formazione e i primi incarichi

    Pompeo Pontone ha alle spalle oltre 20 anni di esperienza nei settori di Investment Management e Capital Markets. Laureato con lode in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, prosegue i suoi studi con il Master of Science in Quantitative Finance presso il Birkbeck College, a Londra. La capitale inglese avrà un luogo di primo piano nel suo percorso professionale: nel 1995 viene impiegato presso la Stone & McCarthy Research Associates, dove lavora come analista di ricerca macroeconomica. L’anno successivo torna a Milano ed entra in Unicredit come Fixed Income Analyst: collabora a diverse pubblicazioni, quali “Italian Treasury Bond Guide” e “Investment Strategies: Financial Newsletter”. Nel 1998 si stabilisce in Irlanda per assumere l’incarico di Vice President e Senior Fund Manager di Pioneer Investments, società di Dublino specializzata nella gestione di fondi di investimento. L’anno successivo, Pompeo Pontone diventa Director-Co-Head of Credit Portfolios & Asset Management per Intesa Asset Management, l’attuale Intesa San Paolo.

    Pompeo Pontone: gli incarichi attuali e le competenze

    Il percorso di Pompeo Pontone nel settore finanziario si consolida con il suo ingresso in FinecoBank come Managing Director – Head of Corporate Bonds & Credit Derivatives Asset Management. Successivamente, dal 2002 al 2010, è Managing Director – Head of Corporate Bonds & Credit Derivatives Proprietary Trading presso Banca MPS (Londra). Per i successivi due anni rimane nella capitale inglese con l’incarico di Managing Director – Head of Alternative Investments and Asset Management per ALTIAM – Amstel Securities LLP. In seguito diventa Senior Financial Advisor presso Method Investments & Advisory Ltd. Pompeo Pontone è attualmente attivo come consulente specializzato nel settore finanziario e investitore privato. Ha consolidate conoscenze per quanto riguarda l’economia finanziaria, la finanza quantitativa e l’econometria. È specializzato nel trading dei derivati ed è attivo anche in progetti di private equity, FinTech e blockchain. È appassionato di informatica e ha competenze di programmazione, tecnologia e cyber security.

  • Set Componibile Portland di Moia – Your Home Outdoor. Versatilità e colore per un’oasi di relax.

    Il nuovo brand firma una proposta innovativa e confortevole per l’outdoor contemporaneo.

    All’interno del catalogo di MOIA – Your Home Outdoor spicca il Set Componibile Portland, una proposta dai volumi morbidi e avvolgenti che dona colore ed energia ai più moderni soggiorni da giardino.

    Il divano componibile può adattarsi a esigenze sempre nuove e diverse, combinando, in base all’occorrenza, poltrone, corner e pouf in tessuto Olefin drenante – riempito con sfere di EPP e con fondo in textilene –, materiale innovativo ad asciugatura rapida ed anti-deformante. La componibilità permette, così, di dare vita a soluzioni su misura, esaltando il design dai tratti etnici e esotici, grazie al fascino bohemien dei materiali, ricercati e curati nell’estetica.

           

    Moia – Your Home Outdoor lascia spazio alla personalizzazione anche attraverso la scelta di tessuti di diversi colori, per un elegante divano a tinta unita o per abbinamenti di forte personalità: le parti che compongono il Set Portland sono, infatti, disponibili in tortora, arancio, blu e turchese.

    Le proposte dell’azienda novarese, con Moia – Your Home Outdoor – soddisfano le esigenze di chi vuole arredare il giardino con uno stile unico e inconfondibile, al passo con le tendenze e l’evoluzione degli stili di vita.

     

    www.moiaspa.com

  • Corsi e Attestato Online sulla Sicurezza sul Lavoro: Vantaggi

    Corsi e Attestato Online sulla Sicurezza sul Lavoro: Vantaggi

    La validità dei Corsi e Attestati di sicurezza sul lavoro online.

    La legge dispone che tutte le aziende ed attività produttive debbano formare ed aggiornare periodicamente i propri lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro attraverso appositi corsi.

    Oltre alle classiche ore di formazione in aula presso la sede aziendale è oggi possibile fare formazione online, ma solo in alcuni casi questi corsi hanno validità legale e rilasciano attestati riconosciuti dalla legge.

    Vantaggi della formazione online e quando è riconosciuta

    La possibilità di formare ed aggiornare il proprio personale tramite sessioni a distanza rappresenta un grande vantaggio per le aziende che sono tenute a questo obbligo dalla legge. Un corso online sulla sicurezza sul lavoro infatti esclude la necessità di far fronte a costi di spostamento e garantisce la pronta fruibilità dei contenuti in qualsiasi momento. I corsi online sono flessibili e possono essere tenuti in qualsiasi orario.

    È indispensabile che il corso online sia tenuto da un ente o organizzazione abilitato e che garantisca una piattaforma idonea agli scopi previsti dalla legge. Enti referenziati non rilasciano solitamente corsi gratuiti e utilizzano strumenti che possano garantire i controlli che la legge richiede sulla formazione sulla sicurezza.

    Una piattaforma in grado di rilasciare un attestato valido dopo aver seguito un corso online quindi sarà in grado di: monitorare e registrare il tempo trascorso a seguire il corso, fornire materiale didattico completo, chiaro ed esaustivo ed infine predisporre un sistema di controllo della acquisizione dei contenuti da parte dei partecipanti al corso.

    Il costo di un corso di sicurezza su lavoro online in grado di rilasciare un valido attestato normalmente varia da qualche decina a qualche centinaio di euro.

  • Doppio Headquarter e nuove assunzioni, Velvet Media premiata per il secondo anno consecutivo dal Financial Times

    Fatturato di nuovo raddoppiato nel 2019, una nuova sede e venti assunti. Il 2020 di Velvet Media inizia col premio del maggior quotidiano economico a livello mondiale: ora è tra le aziende a più forte crescita in Europa. Il titolare, Bassel Bakdounes: “Sappiamo osare”

     

    Velvet Media si riconferma ai vertici europei nella crescita. A riconoscerlo è il Financial Times, che posiziona Velvet Media al 176° posto su 1000 aziende in Europa all’interno della classifica “FT 1000: Europe’s Fastest-Growing Companies”, realizzata in collaborazione con Statista e pubblicata sul sito ft.com. Un ottimo risultato che arriva pochi mesi dopo un analogo riconoscimento de Il Sole 24 Ore: il primo quotidiano economico italiano ha sancito il posizionamento di Velvet Media al terzo posto tra le agenzie di marketing e pubblicità nel ranking italiano “Leader della Crescita”, grazie a un tasso di crescita tra il 2015 e il 2018 pari al +112,28%.

    Un andamento marcatamente positivo che continua a registrare crescite a doppia cifra: nel 2019 il fatturato è di nuovo raddoppiato anche in seguito della decisione strategica di trasformare Velvet Media in una holding che gestisce diverse divisioni di business e incuba progetti innovativi di marketing.

    “Il coraggio di saper osare”, commenta il CEO di Velvet Media, Bassel Bakdounes. “È questo quello che ci ha permesso oggi di ottenere un riconoscimento così importante, per il secondo anno di fila. Avere l’audacia di fare scelte diverse dal solito e di cambiare lo status quo non è mai facile, ma è ciò che ti permette di fare innovazione e di fare veramente la differenza. Cosa significa nel concreto? Significa ad esempio essere tra i primi a capire che la vendita online può essere un aiuto per le PMI italiane e non solo una condanna a morte, e significa quindi prendersi il rischio di riassettare tutta l’azienda per offrire alle imprese un aiuto concreto e una guida in questo settore. Significa posizionarci oggi come la prima e unica agenzia completamente strutturata per accompagnare le PMI nella gestione completa di e-commerce, marketplace e social -selling”.

    Per supportare la continua specializzazione e la crescita delle divisioni verticali di Velvet Media dedicate ai settori della moda, dello sport, dell’influencer marketing e dell’internazionalizzazione, continuano anche a crescere le figure professionali: tra Store Manager, Marketing Manager, Graphic Designer, Web Developer e Social Media Manager, è stata appena chiusa una campagna di assunzioni che ha visto l’inserimento nell’organico di una ventina di nuove figure.

    A conferma della crescita verticale in corso all’interno dell’agenzia c’è anche da segnalare una recente novità nell’headquarter di Castelfranco Veneto. La sede è stata raddoppiata con l’acquisizione di uno nuovo spazio in Via delle Querce dedicato ai reparti fashion, eventi, e foto-video, in fianco alla sede principale. Un headquarter a due gambe, dunque, che si somma alle agenzie sorelle presenti negli Stati Uniti, in Thailandia e negli Emirati Arabi a Dubai.

     

     

    VELVET MEDIA Marketing management, vendita online e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi è diventata una holding che gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. Per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. Il core business è il coordinamento della comunicazione aziendale a tutti i livelli e la gestione della vendita online: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce, dall’advertising sui marketplace fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune divisioni parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello sport (Velvet Sport), della moda (Velvet Fashion) e dell’internazionalizzazione con focus in particolare sulla Cina (Velvet International). Con sedi negli Stati Uniti a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet è il partner ideale per qualunque azienda interessata a comunicare e vendere oltre confine. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.

  • Honeycomb Clinic by Neoperl®. Gli aeratori igienici per le strutture sanitarie

    Progettato per garantire la massima igiene, l’aeratore Honeycomb Clinic è costituito da un unico elemento e il suo design è studiato per non aspirare aria ed erogare quindi un getto laminare puro. La parte interna del dispositivo è realizzata in quattro diversi colori. Tale soluzione permette di controllare in ogni momento se la sostituzione del dispositivo è stata effettuata correttamente e regolarmente e quindi se l’aeratore si trova in condizioni di ottimale efficienza.

          

    Particolarmente indicato per le strutture sanitarie, ospedali, cliniche, studi medici, può essere utilizzato anche per garantire un’igiene ottimale nell’ambiente domestico. Honeycomb Clinic di Neoperl® assicura inoltre una portata d’acqua controllata e costante e favorisce il risparmio idrico.

     

    https://www.neoperl.net/en/start.html

  • Newsletter, un volano per il tuo web marketing

    La newsletter è uno di quegli strumenti a disposizione del web marketing che ha maggior successo. Letteralmente, potremmo definirla come un bollettino aziendale, così come suggerisce il nome inglese, che mira a far conoscere ai clienti novità, promozioni ed altro relative alla tua azienda.

    Come cominciare

    Per prima cosa, ti occorrono degli indirizzi ai quali inviare la tua newsletter, dunque ti occorrono dei potenziali clienti da trovare. La cosa potrebbe essere non proprio semplicissima, poiché la definizione di una mailing list è un qualcosa che si costruisce pian piano, rientrando nell’ottica del funnel e dunque di una precisa strategia di acquisizione delle mail.

    Diffida da chi vuole venderti pacchetti di mail, perché sarà solo uno spreco di denaro e di tempo. Secondo te, quanti fra quegli indirizzi comprati saranno validi ai fini del ROI? Potrebbe anche darsi nessuno! Dunque, meglio avere una strategia ben precisa, che sparare dispendiosamente nel mucchio.

    Quando inviare la newsletter

    Una volta raccolto un numero discreto di mail, allora puoi pensare di comporre la tua newsletter segnalando news e promozioni interessanti, condividere codici sconto, ecc. utilizzando una grafica ed un linguaggio accattivanti.

    Circa la frequenza di invio della newsletter, dipende molto dal servizio o prodotto che offri, dall’eventuale stagionalità e dal periodo. Ad esempio, se vendi articoli natalizi, va da sé che nel periodo immediatamente prima e durante le feste dovrai intensificare l’invio. Dovrai essere tu a regolare l’invio a seconda delle necessità oppure, seconda opzione, potrai lasciare all’iscritto la facoltà di decidere quale frequenza sia la migliore in base ai propri gusti.

    Si ringrazia per la consulenza tecnica Massimo Piccioni, web marketer esperto nella realizzazione di siti web a Roma.

  • Terna sottoscrive un protocollo con Regione Veneto: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Al via in Veneto la sperimentazione “IoT 4 the Grid”: circa 500 sensori installati sulla rete elettrica per il monitoraggio e la raccolta dati, che come illustrato dall’AD e DG di Terna Luigi Ferraris, saranno sfruttati dalle “istituzioni che operano a tutela del territorio con enormi vantaggi per le comunità locali”.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna sperimenta in Veneto il sistema “IoT 4 the Grid”: l’AD e DG Luigi Ferraris sottoscrive il Protocollo d’Intesa

    Terna sceglie il Veneto per sperimentare un innovativo sistema integrato di raccolta, misura ed elaborazione real-time dei dati di funzionamento delle linee elettriche presenti sul territorio. Il progetto è al centro del Protocollo d’Intesa siglato lo scorso 18 febbraio a Palazzo Balbi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris insieme al Governatore della Regione del Veneto Luca Zaia. Un intervento pioneristico quindi, che permetterà al Gruppo di raccogliere e analizzare real-time informazioni fondamentali per una maggiore sicurezza e flessibilità del sistema elettrico regionale. Dopo la tragedia di Vaia e il blackout di Cortina nel 2013 dovuto a una potente nevicata, il Veneto ha messo in piedi un modello unico di monitoraggio del territorio e, come ricordato dal Presidente della Regione, il supporto di Terna “dal punto di vista della Protezione Civile per noi significa tantissimo”. Luigi Ferraris guarda invece all’accordo come “una ulteriore occasione per aumentare la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica regionale”.

    Luigi Ferraris: i benefici dell’innovativo sistema di monitoraggio ambientale in Veneto

    Nell’evidenziare il valore del progetto di monitoraggio ambientale avviato in Veneto, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è focalizzato sullo scenario attuale: “La transizione energetica in atto impone nuove sfide e rende la gestione della rete sempre più complessa e articolata; mettere tali sistemi innovativi a fattore comune con le istituzioni che operano a tutela del territorio, significa creare una nuova consapevolezza tecnologica con enormi vantaggi per il sistema elettrico e le comunità locali”. Sono 500 i sensori installati ad oggi su 26 linee nelle zone di Belluno, Verona e Vicenza con benefici, ad esempio, in merito alla riduzione dei disservizi del servizio elettrico. Il monitoraggio avviene ogni 15 minuti, ma le tempistiche possono essere ulteriormente ridotte. L’utilizzo delle IoT Box, grazie alla capillare diffusione delle infrastrutture elettriche sul territorio, consente inoltre di aumentare in maniera significativa la capacità di osservazione dello stato della rete elettrica e di garantire efficienza nella gestione e maggiore tempestività di intervento in caso di necessità. “Le informazioni che rileveremo non serviranno solo all’operatore di rete, ma saranno di utilità plurima” ha aggiunto inoltre Luigi Ferraris: basti pensare ai vantaggi derivati dal monitoraggio di aree a rischio frana, alla protezione da fenomeni meteo avversi e al monitoraggio della qualità dell’aria.

  • Ernesto Pellegrini: la carriera e l’esperienza nel sociale con “Ruben”

    Ernesto Pellegrini è Presidente e Amministratore Delegato della società di ristorazione collettiva e commerciale Pellegrini S.p.A. L’imprenditore nel 2013 ha avviato una ONLUS insieme alla sua famiglia, concretizzando le iniziative nel sociale con l’apertura del ristorante solidale “Ruben”, a Milano.

    Ernesto Pellegrini

    Ernesto Pellegrini: l’esperienza di “Ruben”, il ristorante solidale

    “Il nostro scopo principale è assistere i nuovi poveri, una categoria di persone in difficoltà pressoché invisibile e purtroppo in costante aumento”: sono le parole di Ernesto Pellegrini, imprenditore ed Ex Presidente dell’Inter. Il ristorante solidale “Ruben” nasce da una sua iniziativa nel 2014, nel ricordo dell’omonimo contadino conosciuto durante la giovinezza da Pellegrini e tragicamente scomparso in una baracca dopo aver perso il lavoro. Il ristorante milanese offre 300 cene al costo di 1 euro l’una, dal lunedì al sabato. Un terzo dei commensali sono bambini sotto i 12 anni (chi ha meno di 16 anni mangia gratis). Molte famiglie monoreddito o con genitori disoccupati vengono accolte nel locale. “La trasformazione di una fascia sociale che fino a pochi anni fa viveva in modo dignitoso rappresenta la genesi delle nuove povertà, caratterizzate da una fragilità anche economica che conduce all’esclusione sociale”, ha spiegato di recente Ernesto Pellegrini. “Abbiamo voluto dare una risposta articolata per restituire visibilità e dignità a queste persone”.

    Ernesto Pellegrini: le tappe fondamentali della carriera

    Ernesto Pellegrini è Presidente e Amministratore Delegato di Pellegrini S.p.A., la società di ristorazione collettiva e commerciale che offre anche servizi di Welfare aziendale (buoni pasto in primis). L’azienda si occupa inoltre di distribuzione automatica, pulizia, sanificazione, vendita di carni fresche e di derrate alimentari. L’esperienza di Ernesto Pellegrini con la squadra di calcio F.C. Internazionale (Inter) inizia nel 1984, anno in cui ne diventa Presidente. Ricopre questo ruolo fino al 1995 con risultati eccellenti. L’impegno dell’imprenditore nel sociale si evidenzia già a partire dal 2013 con la nascita di Fondazione Ernesto Pellegrini ONLUS, esperienza avviata insieme alla famiglia. La Fondazione si impegna a mettere a disposizione le risorse della società di ristorazione per aiutare le persone in temporanee difficoltà economiche e sociali. L’anno successivo questa volontà si concretizza nel ristorante solidale “Ruben”. Grazie agli obiettivi raggiunti durante la sua carriera, Ernesto Pellegrini si è aggiudicato il premio Ernst&Young “L’imprenditore dell’Anno” per la categoria Food & Services nel 2011, oltre ad essere Cavaliere del Lavoro dal 1990.

  • Sirius di Rubinetterie Stella. L’eleganza dell’essenzialità

    La raffinata collezione è frutto della partnership tra l’architetto francese Arnaud Behzadi, il designer d’interni David Bitton e la storica rubinetteria italiana.

     

     

     

     

     

     

     

     

    L’impegno di Rubinetterie Stella a fianco di grandi nomi del design contemporaneo conferma l’apertura stilistica della storica azienda italiana, nel segno di un’innovazione solidamente ancorata all’eccellenza produttiva che da sempre contraddistingue le collezioni classiche come le proposte più moderne.

    L’architetto francese Arnaud Behzadi, specializzato nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio, ha individuato proprio in Stella il partner ideale per dare vita a una linea di rubinetti dal carattere semplice e puro, in grado di esprimere un’allure di lusso e raffinatezza senza cedere al virtuosismo.

    Le forme arrotondate arricchite dalla raffinata trama dentellata hanno fatto la differenza nel tratteggiare, sin dai primi disegni, una proposta sobria e garbata, che fonda la sua ricercatezza nella pulizia dello stile.

     

     

     

     

     

     

     

     

    È sufficiente un solo dettaglio, ben dosato, a rendere unica e preziosa Sirius: la superficie in rilievo delle maniglie, sapientemente lavorata per ottenere delle sofisticate scanalature. Inoltre, come ulteriore prova dell’attenzione dell’azienda nell’offrire soluzioni personalizzate per le diverse esigenze estetiche e funzionali, Rubinetterie Stella ha predisposto per questa collezione dieci diverse finiture, dal prezioso oro al semplice nickel, fino al bronzo nero e all’elegante oro rosa, passando per nero opaco e ottone, e creando, appositamente per Sirius, la nuova finitura oro inglese spazzolato, scelta per il prestigioso allestimento dell’Hotel Grand Powers di Parigi.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Villa ricevimenti a Roma per celebrare il matrimonio, formula tutto incluso.

    Realizzare un matrimonio non è affatto semplice, soprattutto perché bisogna prestare attenzione a numerosi dettagli in modo che tutto riesca per il meglio.

    Vi consiglieri di affidarvi ad una struttura qualificata e professionale come Villa Marta, sita in Via Tommaso Traetta N° 141, zona Infernetto/Casal Palocco, Roma.

    L’esperienza e la bravura del Sig. Giuseppe Tessitore vi aiuteranno a scegliere il colore giusto del tovagliato, i piatti più gustosi, capaci di accontentare anche il più difficile dei palati e come sfruttare al meglio ogni spazio della Location.

    Dalla cucina ai vari servizi per ampliare il proprio ricevimento, qui a Villa Marta tutto è possibile!

    Servizi che ormai non possono mancare come il Photo Booth (parrucche e cappellini a volontà!) e il tavolo della Confettata e Bomboniere che è diventato un punto essenziale del Matrimonio.

    Servizi divertentissimi che faranno da Cornice durante tutto il corso della serata tra cui il Dj, il Caricaturista che farà divertentissime caricature a tutti gli invitati, sia piccoli che grandi.

    Tra un ballo e una risata arriviamo al momento della torta che per renderlo ancora più magico opterei per la Crystal Ball, ovvero questa sfera con al suo interno una ballerina che farà un vero e proprio spettacolo a ritmo di musica. Altra soluzione potrebbe essere quella di lanciare i palloncini a Led per avere un finale da urlo!

    Ma non è finita qui.

    Queste sono solo alcune delle idee per ampliare e rendere unico e bello il vostro ricevimento, ce ne sono tantissime altre tutte da scoprire!

    Il Sig. Tessitore e tutto lo Staff vi invitano a recarvi presso Villa Marta per scoprire il vostro “unico” matrimonio.

    Per informazioni
    Villa Marta – Villa ricevimenti & matrimonio Roma
    Tel Ufficio: 06 50934514
    Tel Sig. Giuseppe Tessitore: 338 6842903
    http://www.tessitorericevimenti.it
    [email protected]

  • Linea Xoni di Roberto Crolla Rubinetterie. I miscelatori in acciaio inox per il bagno moderno

    Il brand “iCrolla” firma una collezione dalla personalità unica, in grado di coniugare al meglio l’attenzione ai materiali e il miglioramento delle qualità estetiche e percettive.

    Con le sue forme arrotondate, caratterizzate da linee pulite e garbate, la serie Xoni si pone come paradigma dell’evoluzione dei prodotti dell’azienda novarese verso una progettualità costruttiva e stilistica sempre più mirata a soddisfare il gusto contemporaneo.

    Il design minimale e sobrio, unito alla praticità di utilizzo e alle qualità intrinseche dell’acciaio inox, rendono Xoni la soluzione d’arredo ideale per il bagno moderno, all’insegna dello stile e dell’affidabilità made in Italy.

    La serie Xoni propone molteplici soluzioni, per i contesti d’arredo più diversi. L’ampia gamma di modelli all’interno della collezione prevede infatti miscelatori per lavabo alto, per lavabo a parete, per bidet e soluzioni ad incasso per la doccia.

    La resa estetica impeccabile, sobria e al tempo stesso elegante, si sposa con l’elevata qualità costruttiva garantita dall’azienda, in una sintesi ben riuscita tra forma e sostanza.

     

    http://www.crolla.it

  • Sicur di Madrid. Grande interesse per le proposte U-Power

    L’azienda ha confermato la sua leadership nel settore delle calzature antinfortunistiche durante l’importante evento fieristico che si è concluso a Madrid venerdì 28 febbraio.

          

    Un ampio stand di ben 350 mq ha ospitato le molteplici proposte firmate U-Power in occasione della più importante fiera spagnola dedicata alla sicurezza sul lavoro. L’azienda, infatti, ha approfittato dell’autorevole cornice del Sicur di Madrid per presentare al numeroso e qualificato pubblico del settore le collezioni di calzature e abbigliamento che uniscono tecnologie all’avanguardia ed eccellente cura stilistica, pensate appositamente per migliorare la qualità della vita dei lavoratori.

    Sotto i riflettori sono state poste, oltre alle linee top di gamma Red Lion – dotate di Infinergy® per restituire oltre il 55% di energia ad ogni passo – e Red Carpet – le scarpe di sicurezza antifatica – due nuove linee dedicate all’industria con l’esclusivo sottopiede “WOW”, composto da un’efficiente combinazione tra Memory Foam e schiuma defaticante. Risulta, così, ulteriormente confermata la leadership dell’azienda nella produzione di questo tipo di dispositivi di protezione.

     

    Un grande interesse è stato manifestato, inoltre, per i nuovi articoli di abbigliamento esposti – softshell, gilet e pantaloni – accomunati dall’utilizzo di materiali altamente performanti e dall’attenzione ai dettagli, marchio di fabbrica dei prodotti U-Power.

    Non sono mancati, infine, momenti di intrattenimento in compagnia, tra gli altri, del simpatico testimonial della campagna pubblicitaria 2019, che hanno contribuito ad attrarre nutriti gruppi di visitatori e a rendere l’atmosfera dello stand frizzante e dinamica, proprio come la personalità di U-Power, ben rappresentata da ogni creazione del brand.

     

    www.u-power.it

  • Fabrizio Politi fuori dalla gogna giudiziaria e mediatica

    Può finalmente tirare un sospiro di sollievo Fabrizio Politi. La sua infatti è una delle vicende imprenditoriali in cui suspense, colpi di scena e gossip vanno a nozze. Conosciuto ai più, specie ai paparazzi, come “il nuovo Briatore” del settore nautico e per la sua vita mondana, negli ultimi anni il suo nome è balzato agli occhi figurando tra i fondatori della piattaforma social e-commerce SixthContinent.

    Il processo

    L’ascesa di quest’imprenditore, affermatosi dapprima nel mondo dell’informatica e poi in quello navale con la Fashion Yachts, subisce un brusco arresto nel 2014. Proprio mentre solca le creste del mercato del lusso internazionale viene infatti coinvolto in un processo penale nato da un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano su presunti appartenenti alla ’ndrangheta operanti in Brianza. L’accusa è quella di concorso esterno in riciclaggio. Ed è talmente pesante da costringerlo agli arresti domiciliari per quattro giorni.

    fabrizio politi

    La risposta a un processo durato sei anni arriva nella sentenza pubblicata il 28 gennaio 2020: Fabrizio Politi viene assolto con formula piena dal Tribunale di Monza. Il fatto non sussiste e per la condanna di primo grado a tre mesi per violenza privata ci sarà un ricorso in secondo grado. Il fatto risale a una lite con un ex socio avvenuta nel 2013 ed è così lieve da non meritare la menzione nel casellario giudiziario.

    Il nuovo Fabrizio Politi

    Il giogo mediatico si allontana così da un Fabrizio Politi praticamente incensurato. “Sono certo – scriveva in una nota pubblicata poi su «Il Tirreno» nel 2014 ‒ che sarà fatta luce su tutti gli aspetti di questa inchiesta, anche se ci vorrà tempo, sofferenza e sacrificio”. Sono passati 2500 giorni da allora. A 48 anni, l’imprenditore milanese può finalmente tornare alle sue idee “mondocentriche”. L’ultima delle quali riguarda gli sviluppi di SixthContinent. Questo luogo digitale, il sesto continente per l’appunto, accoglie milioni di consumatori e migliaia di brand da tutto il mondo promettendo di aumentare la capacità di acquisto dei clienti in maniera sostenibile nel tempo mediante l’utilizzo della piattaforma. E per farlo vuole modificare la catena del valore dei consumi in base a un progetto basato sul profit sharing.

    Quello che fin da subito Fabrizio Politi ha definito come un errore giudiziario per poi trasformarsi in un incubo è arrivato alla fine. Ora, come sempre, è questione di tempo per recuperare la rispettabilità occultata… Ma l’imprenditore non è rimasto con le mani in mano e adesso punta a diffondere la società a livello internazionale.