Categoria: Aziendali

  • Paola Severino: i ruoli accademici e la Laurea Honoris Causa

    Paola Severino è Vicepresidente Luiss con delega alla promozione delle Relazioni Internazionali. Nel giugno 2018 l’Università di Glasgow le ha conferito la Laurea Honoris Causa in Law per i risultati raggiunti in ambito accademico, professionale e istituzionale.

    Paola Severino

    Paola Severino: i motivi della Laurea Honoris Causa

    Paola Severino è stata insignita della Laurea Honoris Causa in Law dall’Università di Glasgow nel giugno del 2018 per “gli straordinari risultati raggiunti in ambito accademico, professionale e istituzionale come ministro della Giustizia”. L’ateneo è tra i più prestigiosi del Regno Unito, fondato nel 1451 per volere di Papa Niccolò V. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è svolta nell’aula d’onore dell’ateneo britannico, mentre la laudatio è stata pronunciata da Sir Anton Muscatelli, Principal della Glasgow University e italiano di origini. La laudatio ha messo in luce il brillante percorso di Paola Severino, che ha svolto al contempo l’attività accademica, nonché, con grande equilibrio il ruolo di Ministro, raggiungendo una serie di primati significativi. La cerimonia è stata l’occasione per firmare un nuovo protocollo d’intesa tra la Luiss Guido Carli e l’ateneo britannico con l’obiettivo di promuovere e ravvivare gli scambi internazionali tra professori e studenti appartenenti alle due realtà accademiche.

    Paola Severino: gli incarichi presso Luiss Guido Carli

    Vicepresidente della Luiss Guido Carli con delega alla promozione delle Relazioni Internazionali dal giugno 2018, Paola Severino ha in precedenza ricoperto la carica di Prorettore Vicario e di Rettore presso lo stesso ateneo. Dal 1998 è stata Professore ordinario di Diritto penale presso l’ateneo romano nonché titolare della Cattedra di Diritto Penale per il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza. Dal 2018 è Professore Straordinario di Diritto Penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Luiss Guido Carli, nonché titolare della Cattedra di Cybersecurity dello stesso dipartimento. Il 7 agosto 2019 le è stato conferito il titolo di Professore Emerito Paola Severino è altresì Presidente del Consiglio Scientifico della Luiss School of Law e membro del Gruppo strategico della Luiss School of European Political Economy. È inoltre Direttore del Master in “Diritto Penale d’Impresa”, del Master in “Compliance e Prevenzione della Corruzione nei Settori Pubblico e Privato” e del Master in “Cybersecurity: Politiche pubbliche, normative e gestione”.

  • Il pensiero sistemico

    Vivere in una società complessa come la nostra ci mette di fronte a contraddizioni, a situazioni che cambiano in continuazione e mettono in crisi i nostri punti di riferimento e le nostre certezze.

    L’ambiguità e l’incertezza ci danno fastidio, abbiamo l’impressione che ci impediscano una chiara concezione delle cose. E’ sempre più difficile dare giudizi certi ed univoci (o bianco o nero), di cui sentiamo tanto il bisogno.

    Problemi complessi

    Solo accogliendo questa ambiguità possiamo arrivare a pensare in modo complesso: a considerare i vari aspetti di una persona, di una situazione o di una relazione senza fossilizzarsi su un solo punto di vista, che non può che essere parziale.

    Le soluzioni che derivano da un pensiero semplice e lineare sono sempre parziali, e risolvono i problemi solo in modo temporaneo.

    Facciamo spesso questo errore: quando ci accorgiamo che quello che stiamo facendo non funziona e non raggiunge i risultati sperati, allora, invece di mettere in atto qualcosa di diverso, continuiamo  a fare la stessa cosa con più forza e più impegno di prima!

    Un esempio potrebbe essere quello del tentativo di controllare l’ansia prima di parlare in pubblico: più cerchiamo di controllarla, più l’ansia cresce. O l’impegno ad addormentarsi durante una notte in cui non riusciamo a dormire: più ci impegniamo, meno sarà probabile prendere sonno.

    Attenzione: questo meccanismo funziona  nella relazione con noi stessi,  nelle relazioni con gli altri ed anche nell’economia, nella politica…

    Questi tentativi di soluzione hanno in comune l’esito di trasformare una difficoltà iniziale, che poteva essere facilmente superata, in un vero problema.

    Tutti questi meccanismi sono descritti nel post Quando il tentativo di soluzione è il problema.

    Le interazioni sistemiche sono molto importanti anche nella gestione dei gruppi e delle relazioni interpersonali: nel post La capacità di dare e ricevere i feedback  troverete il significato profondo e le implicazioni del dare un feedback correttivo o di rafforzamento, considerando che le perone in relazione fanno parte di un sistema,e a volte le conseguenze non sono del tutto prevedibili.

  • Eccelsa di Rubinetterie Stella per l’Hotel ai Reali di Venezia

    Il prestigioso albergo veneziano ha scelto la serie Eccelsa per l’allestimento delle sale da bagno delle sue camere e suites.

    Situato nel cuore storico della città, tra Rialto e Piazza San Marco, l’Hotel 4 stelle Lusso Ai Reali si trova all’interno di Palazzo Corner, un’antica dimora nobiliare veneziana del XVII secolo completamente ristrutturata.

    Inaugurata nel 2013, la struttura è caratterizzata da un’eleganza estremamente raffinata e da un’attenzione unica ai dettagli, come nei lussuosi bagni delle sue camere, dove spicca l’intramontabile serie Eccelsa di Rubinetterie Stella, in finiture cromo e ottone PVD.

    La fortunata collezione, con i suoi volumi geometrici e sfaccettati e la sua forma scultorea, si adatta perfettamente allo stile d’arredo elegantemente ricercato delle suites dell’Hotel ai Reali, in equilibrio tra classicità e innovazione.

    Eccelsa – design 1929, autentico oggetto di design, espressione di una rara ed eccellente solidità progettuale e realizzativa, esalta l’atmosfera aristocratica della struttura veneziana grazie alle sue caratteristiche uniche, che hanno sancito il successo dei suoi 90 anni di gloriosa storia.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

  • BLUE ITALY presenta le mascherine Technomask: italiane, sostenibili, inno- vative e alla moda. E lancia il modello Crystal, completamente trasparente.

    Cool, innovative, confortevoli, sostenibili. L’azienda italiana Blue Italy, fondata nel 2013 in Abruzzo dall’imprenditrice Cinzia Di Zio, dopo i successi raggiunti nel settore tessile dell’alta moda grazie a una lavorazione speciale e innovativa di tessuti, pelle e materie plastiche in grado di rispondere a qualsiasi esigenza creativa, annuncia il suo approdo nel mercato delle mascherine.

    Technomask è il marchio registrato da Blue Italy, che ha dato vita a una nuova generazione di mascherine , pensate per essere indossate senza disagi e per durare nel tempo.
    Il nuovo investimento possiede tutte le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la politica aziendale di Blue Italy: rispetto dei criteri della blue economy e della produzione sostenibile, design innovativo e tecniche di produzione all’avanguardia. Le nuove mascherine della linea Technomask sono realizzate in tessuto ignifugo sul quale viene termosaldato uno strato di poliuretano. Il modello viene tagliato con il laser secondo un disegno
    brevettato che non prevede cuciture o inserimento di elastici, interventi che renderebbero la mascherina più fragile e meno confortevole. Disegnata in modo da non occludere le vie respiratorie (ben 5 i centimetri che la separano dalla bocca), la mascherina è dotata all’altezza del mento di un velcro, di una chiusura a strappo che la rende ancora più sicura. A chiusura completa, la mascherina si trasforma in un vero e proprio scudo protettivo.

    Ancora più innovativa la mascherina modello Crystal, completamente trasparente. Ideata per rispondere al requisito di riconoscimento facciale, indispensabile In diversi ambienti di lavoro. La Technomask modello Crystal permette anche un miglioramento dei rapporti interpersonali (lettura del labiale) e psicologici (si pensi, ad esempio, all’impatto per i bambini che rientreranno a scuola). Realizzata con una membrana sintetica traspirante e dotata di microfori che impediscono sudorazione e condensa, la mascherina trasparente può essere indossata tutto il giorno senza problemi. Tutte le mascherine Technomask sono sanificabili e lavabili, quindi riutilizzabili molte volte.
    Grazie a questa felice intuizione imprenditoriale, la Blue Italy non ha chiuso i battenti durante il periodo del lockdown, non ha mandato a casa i suoi 40 dipendenti, non ha chiesto la cassa integrazione né altri aiuti allo Stato e ha regolarmente pagato stipendi e tasse.

  • Barcella Elettroforniture acquisisce Ceriani Elettroforniture e si espande toccando quota 400 dipendenti e 43 filiali nel Nord Italia

    Barcella Elettroforniture, leader in Italia nel campo della distribuzione di materiale elettrico nei settori industriale, residenziale e terziario, per l’illuminazione e per l’automazione industriale, ha acquisito Ceriani Elettroforniture, con sede a Gerenzano (VA), importante distributore di materiali elettrici, elettronici, illuminotecnici e di telecomunicazione, per impianti civili, terziari e industriali, dando vita a un Gruppo da 175 milioni di euro di fatturato, con 43 filiali (28 di Barcella Elettroforniture e 15 di Ceriani Elettroforniture) e quasi 400 dipendenti (tra i 90 lavoratori di Ceriani Elettroforniture e gli oltre 300 collaboratori interni ed esterni di Barcella Elettroforniture).

    Un investimento importante che rispecchia i valori di leadership, crescita e innovazione continua che da oltre 70 anni rappresentano l’identità di Barcella Elettroforniture, da oggi uno dei principali player nella distribuzione di materiale elettrico a livello nazionale.

    Alla base di questa scelta, la voglia di rinascita e ripartenza, soprattutto se si considera il momento di incertezza che ha colpito in modo particolare l’intera Lombardia, i suoi abitanti, aziende e lavoratori. Ed è proprio in questo territorio che Barcella Elettroforniture implementerà la sua presenza: 28 filiali nel Nord Est (4 in Emilia-Romagna, 1 in Veneto, le restanti tra le province di Brescia, Bergamo e Milano) e da oggi anche nel Nord Ovest, attraverso i 15 punti vendita di Ceriani Elettroforniture presenti nella provincia di Milano, Monza Brianza, Como, Novara e Varese.

    «Abbiamo scelto Ceriani per i suoi punti di forza: la tradizione, le competenze specifiche, la qualità professionale e la capillarità della rete vendita. Un DNA che sarà mantenuto con tutte le sue peculiarità. L’accordo si inserisce in maniera coerente nel nostro piano di crescita ed espansione, aprendo nuove e strategiche aree di mercato» – spiega Guido Barcella, Amministratore Unico di Barcella Elettroforniture SpA, che sottolinea: «Scegliere di investire in questo momento significa anche trasmettere a tutte le componenti aziendali, dai dipendenti ai fornitori, fino ai clienti, fiducia nel futuro e solidità del nostro comparto».

    L’azienda punta ora sui settori della domotica, dell’automazione industriale e dell’efficientamento energetico rafforzando la sua profonda conoscenza del settore elettrico e dell’illuminazione, sviluppando il segmento di mercato della sicurezza, in particolare della sicurezza domestica, la videosorveglianza e il controllo accessi.

  • Soffioni cromoterapici di Gattoni Rubinetteria per il benessere quotidiano

    La cromoterapia protagonista all’interno del catalogo Gattoni con i nuovi soffioni pensati per una doccia emozionale e benefica sia per il corpo che per la mente.

          

    Trasformare il proprio bagno in un’oasi di relax non è mai stato così semplice. Gattoni Rubinetteria propone i nuovi soffioni a incasso e a contro-soffitto, dotati di getto di erogazione e di luci led per la cromoterapia, capaci di trasformare il flusso d’acqua in un fascio rinvigorente di luminosità e colore.

    Grazie alla cromoterapia e al loro design pulito e sobrio, i soffioni per doccia dell’azienda novarese sono la scelta ideale per chi vuole ricreare nel proprio bagno l’atmosfera magica e rilassante della spa. Lo spazio alla personalizzazione è garantito dall’offerta di diversi modelli: i soffioni cromoterapici sono infatti disponibili nella versione quadrata o rettangolare, con sistema di luci led a vista o retro-illuminato.

    Per garantire il massimo comfort funzionale, inoltre, Gattoni Rubinetteria fornisce una pratica pulsantiera per il controllo dell’accensione delle luci. Un semplice gesto quotidiano si trasforma così in un’esperienza multisensoriale.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Ecco come scegliere una poltrona relax (da Mondoflex.it)

    Mondoflex, azienda leader per la produzione e la vendita di materassi di diverse tipologie, reti, cuscini e affini, illustra le caratteristiche delle poltrone relax di qualità, per aiutare i clienti a scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

    Milano, Giugno 2020 – Comfort, estetica e funzionalità: questo è ciò che vogliono le persone che intendono acquistare una poltrona relax, un oggetto che può rivelarsi utile in diverse occasioni e che, in molti casi, rappresenta un ausilio medico che agevola la gestione di persone anziane o con ridotta capacità motoria da parte di chi se ne prende cura.

    Per guidare i clienti nella scelta del prodotto più in linea con le proprie necessità, Mondoflex, azienda lombarda nata nel 1999 e affermatasi nel tempo come leader per la produzione e la vendita di materassi, reti, cuscini e affini, ha scelto di illustrare quelli che sono gli elementi distintivi delle poltrone relax di qualità. A partire dalla struttura, che deve essere adeguata a chi le utilizzerà: altezza e peso della persona, infatti, costituiscono due parametri fondamentali per scegliere una poltrona relax, innanzitutto perché è importante che i piedi siano ben appoggiati a terra, in modo da facilitare il sollevamento quando ci si alza o si deve aiutare un’altra persona ad alzarsi e in secondo luogo per garantire il massimo comfort, evitando l’insorgenza di tensioni muscolari. Per quanto riguarda il peso, inoltre, è bene sapere che queste poltrone riescono generalmente a reggere fino a 120 kg; nel caso l’utilizzatore abbia un peso maggiore, dunque, è necessario introdurre alcuni specifici accorgimenti per non sforzare le meccaniche del prodotto. 

    Da non dimenticare, in fase di scelta, anche un’attenta valutazione delle caratteristiche tecniche della poltrona relax che si intende acquistare, come per esempio il numero dei motori – che può variare da 1 a 4, a seconda delle funzionalità che offre il prodotto – o la batteria, dal momento che esistono poltrone ricaricabili, che possono quindi essere utilizzate senza filo. 

    Da ultimo (ma non meno importante), gli esperti di Mondoflex consigliano di considerare, per l’acquisto di una poltrona relax, anche eventuali esigenze mediche, in modo da aggiungere al prodotto specifici accessori o funzioni che possano essere d’aiuto in ambito terapeutico e, in generale, la motivazione per la quale si utilizzerà la poltrona, così da scegliere effettivamente il dispositivo più adatto alle proprie esigenze. 

    Mondoflex.it

    sede Centrale: Treviolo (BG) in v. S.ta Caterina 31.

    Contatti: [email protected]

    Siamo anche a: Castel Mella (BS), Chieve (CR), Desenzano (BS), Erba (CO), Melzo (MI) e Monza.

  • La società bergamasca OMB Valves S.p.A completa un’ulteriore acquisizione

    OMB Valves S.p.A. ha completato l’acquisizione di BEL Valves S.r.l., società del Gruppo British Engines con sede a Corsico (MI).

    Con un fatturato di 130 milioni di euro e oltre 300 dipendenti, OMB Valves S.p.A., con sede a Cenate Sotto (BG), è un produttore riconosciuto a livello mondiale di valvole in acciaio forgiato per i settori Oil&Gas, Power, costruzioni navali e aerospaziali, con stabilimenti in Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente.

    Giorgio Berta e Riccardo Rapelli di Studio BNC hanno curato per conto di OMB Valves la due diligence contabile e fiscale, nonché gli aspetti fiscali dell’acquisizione.

    Gli aspetti legali sono stati seguiti per OMB Valves dagli Avvocati Emanuele Cortesi, Matteo Ghilardi e Mauro Alessio dello Studio Legale CMA Caffi Maroncelli e Associati, mentre il venditore è stato assistito dallo Studio Legale BonelliErede.

    L’operazione fa seguito all’acquisizione dello storico marchio americano Vogt Valves completata nel 2017, e si pone nel percorso di crescita di OMB Valves ed ampliamento del proprio portfolio.

    Per info: https://www.ombvalves.com/events/Bel2020/

  • Martin Gruschka: focus sulla figura professionale

    Martin Gruschka è un professionista affermato nel settore della consulenza bancaria, in particolare per quanto riguarda gli investimenti in capitale privato. La sua carriera, iniziata nel 1990, spazia tra Europa e Stati Uniti.

    Martin Gruschka

    Martin Gruschka: formazione e prime esperienze professionali

    Con oltre 25 anni di esperienza, Martin Gruschka è un professionista affermato in ambito bancario (consulenza strategica e investimenti in capitale privato). Laureato in Economia, Commercio e Filosofia presso le Università di Munster, Friburgo e Stanford, ha ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione Rotary International. Ha fatto il suo primo ingresso nel mondo del lavoro nel 1990, nella sede berlinese di Deutsche Bank come Management Consultant. Martin Gruschka è stato Consulente Strategico della società St. Gallen Consulting Group, per poi entrare successivamente in Arthur D. Little, realtà di Zurigo attiva nell’ambito della consulenza manageriale. In questo contesto è stato nominato Responsabile dell’European Media Group. Grazie alle sue competenze, gli vengono affidati incarichi di crescente responsabilità a livello internazionale: a Londra entra in Deutsche Morgan Grenfell in qualità di Associate Director del Media Group, mentre nel 1999 si trasferisce a New York per la società di private equity Veronis Suhler Stevenson, presso la quale svolge l’incarico di Investment Manager. Successivamente torna nella sede londinese per occuparsi di investimenti in capitale privato.

    Martin Gruschka fonda Springwater Capital LLC

    Forte delle esperienze maturate in ambito internazionale e delle competenze specifiche acquisite, Martin Gruschka fonda Springwater Capital LLC nel 2002, la sua attività con sede a Londra e operativa nel ramo degli investimenti multi-strategici. Attualmente riveste il ruolo di Managing Partner all’interno della società che oggi opera in Lussemburgo, a Madrid e a Milano. Martin Gruschka è specializzato nell’ambito dei media, delle telecomunicazioni e della tecnologia, oltre a essere Membro del Consiglio di Amministrazione delle società appartenenti al portafoglio di Springwater (Aernnova, Daorje, Nevión e Wamos). La sua carriera abbraccia numerose esperienze significative svolte in oltre 40 società europee e statunitensi, presso le quali è stato Presidente, Amministratore Delegato e Membro. Infine, parla correntemente inglese e tedesco, oltre a possedere un buon livello di conoscenza per quanto riguarda la lingua spagnola e francese.

  • Riva Acciaio, la storia dell’eccellenza italiana

    Riva Acciaio è il ramo italiano del Gruppo Riva, che nasce con lo stabilimento di Caronno Pertusella nel 1954 grazie all’esperienza di Emilio Riva.

    Riva Acciaio

    Dalla fondazione alla prima colata continua: i successi di Riva Acciaio

    Nato negli anni ’20 a Milano, fin da ragazzo Emilio Riva lavora nel settore della siderurgia collaborando con diverse aziende del territorio. Nel 1954 decide di mettersi in proprio, fondando con il fratello Adriano la Riva & C., specializzata nel commercio di rottami ferrosi: è il primo passo verso Riva Acciaio. Dopo due anni i due fratelli aprono a Caronno Pertusella, in provincia di Varese, il primo stabilimento dedicato alla produzione diretta dell’acciaio: l’anno successivo, il 7 marzo, il sito viene inaugurato con la prima colata. A Caronno, dopo una prima fase, sono stati messi in servizio 5 forni elettrici con una produzione giornaliera di circa 600 tonnellate. Il 1961 è l’anno che segnerà la storia dell’azienda: Emilio Riva incontra Renzo Colombo, ingegnere che collaborerà con l’azienda ad installare nello stabilimento il primo impianto in Italia a colata continua curva. Il risultato dell’innovazione tecnologica è che nel 1970 Riva Acciaio registra una crescita di produzione dando inizio al successo internazionale.

    I nuovi stabilimenti di Riva Acciaio e l’ingresso nei mercati esteri

    Poco dopo l’introduzione della colata continua, Riva Acciaio rileva un impianto a Lesegno, in provincia di Cuneo, colpito dalla crisi che investe il settore nel 1964. Il primo approccio con l’estero avviene nel 1971 per rilevare la spagnola Siderurgica Sevillana. Nel 1974 Adriano Riva sbarca in Canada, a Montreal, dove fonda la Associated Steel Industries, azienda specializzata nel recupero del rottame automobilistico. Due anni più tardi Emilio Riva acquisisce la francese Iton Seine. Grazie ai due fratelli, la produzione italiana d’acciaio supera quella dei maggiori concorrenti europei: nel 1978 l’azienda arriva addirittura nel mercato cinese, che fino a quel momento per l’acciaio si era rivolta esclusivamente al Giappone. Si susseguono poi altre acquisizioni in Italia (Officine e Fonderie Galtarossa a Verona, lo stabilimento di Cerveno in provincia di Brescia) e all’estero (Belgio e Germania). Oggi Riva Acciaio, controllata dalla capogruppo Riva Forni Elettrici, rappresenta il ramo italiano del Gruppo e possiede 5 stabilimenti, tutti situati nel Nord del Paese.

  • Una supply chain più efficiente e green? Soluzioni e strumenti nel workshop gratuito di GS1 Italy

    Il 24 e 25 giugno torna “Il processo di riordino ottimo per la filiera del largo consumo”, il webinar gratuito organizzato da GS1 Italy in ambito ECR, con la partecipazione di LIUC Università Cattaneo e Politecnico di Milano.

     

    Si svolgerà online la quarta edizione del workshop gratuito “Il processo di riordino ottimo per la filiera del largo consumo”, organizzato da GS1 Italy in due sessioni complementari il 24 e 25 giugno, che vedranno gli interventi di Valeria Franchella, ECR project manager GS1 Italy, Fabrizio Dallari, direttore del Centro sulla logistica e supply chain management LIUC Università Cattaneo, e Lorenzo Bruno Prataviera, ricercatore postdoc Politecnico di Milano.

    Basandosi sulle evidenze emerse dall’analisi condotta da GS1 Italy in ambito ECR, sugli sconti logistici, sui modelli organizzativi del processo di riordino e sugli effetti economici di un cambio del modello di riordino, nonché dal confronto con i manager dell’area logistica e commerciale di aziende di Produzione e di Distribuzione, il workshop esplorerà:

    • Il processo order to delivery e i costi di filiera.
    • Il tool ECR di simulazione del riordino ottimo SI.RI.O..
    • I risultati del Laboratorio esperienziale coordinato da ECR Italia per sperimentare sul campo gli effetti di un cambiamento della modalità di riordino.
    • Le 9 fasi da percorrere per ottimizzare il processo di riordino attraverso la collaborazione con i partner di filiera.
    • Le pratiche per individuare gli articoli più promettenti e concentrare gli sforzi.
    • Le modalità per calcolare il risparmio potenziale associato alla revisione del processo order to delivery, a livello di singola diade produttore – distributore e di articolo.

    Le due sessioni, complementari e gratuite, si terranno mercoledì 24 giugno, dalle 10.30 alle 12.00, e giovedì 25 giugno, dalle 10.30 alle 12.30.

    Maggiori informazioni e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

     

     

  • Carte geografiche del mondo, una marcia in più per scuole, uffici e agenzie di viaggio

    Da sempre, le mappe del mondo sono le carte geografiche più diffuse e utilizzate. Perché? Semplice. In una sola occhiata permettono di abbracciare l’intera superficie terrestre e di trovare sempre quello che si cerca: coordinate geografiche, nomi di paesi e di città, punti di interesse culturale e naturalistico, distanze fra i vari punti del mondo, posizionamento geografico esatto di ogni luogo, assetti politici, confini e tanto altro ancora.

    Per chi studia, quindi, queste cartine sono un supporto assolutamente imprescindibile: ecco perché non devono mai mancare, non solo negli spazi pubblici deputati alle attività didattiche (scuole, università, centri di studio e di ricerca), ma anche in ambito domestico, dove rappresentano un prezioso riferimento per tutta la famiglia e per tantissime esigenze.

    Per i più giovani, sia a scuola che a casa, la carta geografica del mondo può essere utilizzata anche in modi creativi per facilitare l’apprendimento: invitando, ad esempio, ognuno dei ragazzi ad apporre una bandierina o altro contrassegno adesivo sul luogo che sognano di visitare o che è stata la meta del loro ultimo viaggio.

    Quello dei viaggi è un settore che, forse più di ogni altro, è legato ” a filo doppio” a questa particolare tipologia di cartina.

    Basti pensare all’effetto creato da un grande planisfero nella vetrina o all’ingresso di un’agenzia di viaggi: nessuno può resistere alla tentazione di fermarsi e osservarlo.

    Oltre a costituire uno strumento di lavoro indispensabile e l’elemento d’arredo più azzeccato, la carta del mondo è un eccezionale mezzo promozionale per chi opera in questo settore: non c’è nulla di più efficace, infatti, per ispirare e invogliare chi è alla ricerca del viaggio dei propri sogni.

    Questa peculiare attrattiva, capace di coinvolgere ogni persona indipendentemente dai gusti e dallo stile di vita, rende le carte geografiche del mondo uno dei complementi d’arredo più versatili per tutti gli ambienti di lavoro.

    Grazie alla loro eleganza sobria e alla loro anima viva e pulsante, queste mappe sono ideali per dare il giusto tocco di personalità a studi, uffici, sale riunioni e sale d’aspetto.

    A seconda delle preferenze è possibile scegliere tra diverse varianti, dal planisfero antico alla moderna carta del mondo a colori vivaci.

    E per chi ama gli oggetti originali, ecco le nuovissime stampe antichizzate, che illustrano l’assetto politico del mondo attuale con una particolare grafica “seppiata” simile a quella delle carte antiche.

    Scegli ora la tua carta geografica >>

  • Fabrizio Palermo: “Nel mese di maggio rinegoziazione dei mutui per 7.200 enti”

    Sono numerose le iniziative messe in campo da Cdp per affrontare l’emergenza Coronavirus: il Gruppo, guidato da Fabrizio Palermo, è pronto per un nuovo piano di aiuti destinati alle realtà istituzionali locali.

    Fabrizio Palermo, AD e DG Cassa Depositi e Prestiti

    Fabrizio Palermo: “Legame storico tra Cdp e territori”

    Saranno oltre 7.200 gli Enti territoriali interessati dalla rinegoziazione dei mutui prevista da Cassa Depositi e Prestiti: l’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo ha annunciato che dal 6 maggio partirà il piano previsto dal Gruppo per sostenere le realtà locali colpite dall’emergenza sanitaria. Il Gruppo ha messo in campo circa 1 miliardo e mezzo di euro per coprire fino a 135mila mutui. Le PA avranno tempo fino al 27 maggio per aderire all’iniziativa: la procedura potrà essere conclusa sul sito ufficiale di Cdp anche grazie ad alcuni corsi online previsti. Una misura che si va ad aggiungere a quella di Sace Simest, controllata Cdp, che attraverso un sistema di garanzie e coperture assicurative permette agli Enti locali di richiedere nuova liquidità per l’acquisto di dispositivi e materiale sanitario. Lo scopo delle rinegoziazioni procede sulla stessa linea: destinare maggiori risorse alla risoluzione delle problematiche sorte sui territori a causa del Coronavirus. “Un’iniziativa mai assunta prima in forma così diffusa – ha dichiarato Fabrizio Palermoche conferma il legame storico di Cassa Depositi e Prestiti con i territori e rilancia il suo ruolo di partner chiave della Pubblica Amministrazione”.

    Formazione e percorso professionale: le esperienze di Fabrizio Palermo

    Agli inizi del mese di aprile Cassa Depositi e Prestiti ha approvato il Bilancio d’esercizio e consolidato del 2019: sotto la gestione di Fabrizio Palermo, il Gruppo ha potuto registrare i primi risultati positivi del Piano Industriale incentrato sullo sviluppo del Paese. Il manager è stato anche protagonista delle ultime due certificazioni “Top Employers Italia” ottenute dall’azienda. Nato a Perugia nel 1971 e laureatosi con lode nel 1994 in Economia e Commercio presso l’Università “La Sapienza”, il suo percorso professionale inizia fin da subito in realtà del calibro di Morgan Stanley e McKinsey & Company, dove il manager si occupa in particolare di trasformazione e rilancio di grandi gruppi industriali e finanziari. Un’esperienza che lo porta in Fincantieri prima come Direttore Business Development e Corporate Finance e in seguito come Chief Financial Officer: dal 2011 al 2014 ricopre il ruolo di Vicedirettore Generale, diventando uno dei promotori della crescita del Gruppo. Fabrizio Palermo inizia la sua avventura in Cdp come Direttore Finanziario: 4 anni più tardi verrà scelto sia come Amministratore Delegato che come Direttore Generale del Gruppo.

  • Renord: la concessionaria star dei social per celebrare i suoi 50 anni

    Grazie alla collaborazione con i più seguiti influencer del settore automotive, Renord presenta le sue auto tramite video, foto e stories, per festeggiare il suo 50esimo compleanno anche via Instagram

    Milano, giugno 2020 – Il successo di un’azienda risiede anche nella capacità di sapersi adattare, di stare al passo con i tempi. Per questo Renord, concessionaria milanese rivenditore ufficiale dei brand Nissan, Dacia e Renault, ha scelto di celebrare i suoi primi 50 anni di attività anche tramite i social, avviando collaborazioni con i più seguiti influencer del settore automotive. Come Paolo Balsamo, travel blogger al quale Renord affida le proprie auto per un paio di giorni per effettuare un test drive su strada nelle più suggestive località italiane. O, ancora, Elena Giavieri, la prima car influencer italiana che, dopo una formazione nel mondo della moda, ha deciso di abbracciare il settore automotive, diventando una vera e propria star dei social. Da giugno 2020, inoltre, sarà volto di Renord anche Raffaele di Vita in Viaggio, un travel blogger con oltre 4.000 followers su Instagram che prenderà in prestito un modello di Renault Zoe e la userà per un giorno intero, raccontando l’auto nelle proprie stories. 

    Le collaborazioni con gli influencer sono già iniziate nel 2019 e, dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza Covid-19, oggi le iniziative social possono ripartire, ancora più interessanti e coinvolgenti di prima. I festeggiamenti per il 50esimo anniversario di Renord via Instagram avvengono principalmente in due modalità: gli influencer, infatti, presentano le auto della flotta Renord attraverso foto, video e stories realizzate in località vicine alla concessionaria; le vetture, però, vengono mostrate anche in luoghi lontani dalla sede dell’azienda, a Sesto San Giovanni, con l’obiettivo di testarle in contesti diversi e metterne così in risalto la versatilità.

    La scelta di celebrare il primo mezzo secolo di attività anche sui social permetterà a Renord di rivolgersi a un pubblico ancora più ampio: giovani (ma non solo) che utilizzano quotidianamente i social network e che, attraverso i loro beniamini del web, avranno l’opportunità di venire a contatto con un’azienda dalla storia lunga e prestigiosa che, da 50 anni a questa parte, si è affermata come un importante punto di riferimento nel settore dell’automotive. 

     

  • La doccia …“A portata di bambino” Design: Centro Stile Damast

    Fare la doccia non è mai stato così facile, pratico e divertente. Damast ha pensato proprio a tutti: per il bagno dei più piccoli, ma anche come complemento in quello di servizio o padronale, l’asta saliscendi con scorrevole e doccia in ABS è la soluzione perfetta perché “a portata di bambino”.

    L’asta in acciaio inossidabile (diametro 25 mm) è saldamente fissata al muro dal supporto inferiore e da un supporto superiore regolabile, adatto ad una possibile ristrutturazione andando a coprire fori preesistenti.

    L’asta consente il movimento dello scorrevole di oltre mezzo metro (674 mm), per adattare la doccetta a tutte le altezze e presenta un supporto snodabile proprio per direzionare il getto d’acqua e facilitare la presa, soprattutto da parte dei bambini. Pratica e funzionale, la doccia a mano è anch’essa in ABS come lo scorrevole: un materiale molto leggero – a differenza dell’ottone – e per questo facilmente maneggiabile sia dai più piccoli, che in questo modo non rischiano di farsi male, sia dai più grandicelli che possono sentirsi autonomi ed indipendenti anche nel momento della doccia.

    L’asta ospita anche un pratico portasapone, sempre in ABS cromato, anch’esso regolabile in altezza per essere fruito direttamente dai bambini.

    Tra schizzi d’acqua, giochi in sicurezza e praticità, Damast ti garantisce un piacevole rito quotidiano. Per calmare, rilassare, invogliare il riposo, ma anche per dare energia e vigore e condividere con i più piccoli uno dei momenti preferiti della giornata. Un rituale di benessere a portata di bambino … e di tutta la famiglia.

  • Elisabetta Ripa ad “Affari Italiani”: Open Fiber accanto al Paese per la ripresa

    “Accompagniamo l’Italia verso la Gigabit Society”: l’impegno di Open Fiber nelle parole dell’AD Elisabetta Ripa, intervistata da “Affari Italiani”.

    Elisabetta Ripa, amministratore delegato Open Fiber

    Fase 2, l’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa ad “Affari Italiani”: continueremo a investire e ad essere innovativi

    “Riscrivere insieme un futuro più sostenibile per tutti”: è l’invito lanciato da Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, in un’intervista ad “Affari Italiani” in cui sottolinea come la società sia pronta a fare la propria parte. Ripercorrendo le settimane del lockdown, l’AD evidenzia l’intenso lavoro svolto per sostenere il traffico dati aumentato esponenzialmente (in media del 50-70% con picchi del 300% in upload) “grazie alla nostra rete interamente in fibra, in grado di sopportare volumi molto importanti con una qualità elevatissima”. Nonostante la permanenza forzata in casa “gli italiani hanno potuto continuare a lavorare, studiare, restare in contatto con i propri cari”. L’emergenza ha messo in luce il valore della rete e la necessità di dotare il Paese di un’infrastruttura idonea: “Garantire questi benefici a sempre più persone è la nostra missione, per questo assicurare la continuità di business è stata fin dal principio la nostra stella polare, seguita adottando tutte le misure in tema di salute e sicurezza sul lavoro sia verso i nostri lavoratori sia verso le imprese che operano sui cantieri e nelle operazioni di allaccio della linea in casa dei clienti”. Per farlo, come ricorda Elisabetta Ripa, la società si è dovuta riorganizzare, ricorrendo in larga misura allo smart working, strumento “che certamente resterà una parte integrante della nostra organizzazione del lavoro anche nella fase 2 e, in prospettiva, in una fase 3, quando le condizioni sanitarie ci permetteranno di tornare gradualmente alle nostre vite di prima”. Il nuovo assetto ha permesso alla società di non fermarsi: “La nostra attività seppur rallentata dall’esplosione della pandemia, non si è mai arrestata in virtù della qualità di servizio pubblico essenziale che il settore delle telecomunicazioni riveste, come riconosciuto anche dal Decreto Cura del governo”.

    Open Fiber, l’AD Elisabetta Ripa: il nostro piano di investimenti un’opportunità per il Paese

    “Questa pandemia è stata una sorta di corso accelerato di cultura digitale per tutti gli italiani” osserva nell’intervista l’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa: “Noi vogliamo contribuire ad accrescerla ulteriormente accompagnando l’Italia verso la Gigabit society. Spero che dopo questa emergenza, ci sia meno burocrazia nel rilascio delle autorizzazioni e che gli enti concedenti siano ancora più partecipi nella realizzazione del progetto comune”. Nel 2020 quindi Open Fiber punta ad estendere ed accelerare ancora di più il piano di costruzione di una infrastruttura in fibra Ftth, cioè fino a casa: “Lavoriamo in un mercato e in un business che sono sempre stati molto dinamici e lo saranno sempre di più, continueremo a investire e ad essere innovativi, perché quando lo siamo stati, si è rivelata una scelta vincente. Mi riferisco al modello che abbiamo implementato in Italia per la realizzazione di una rete in fibra: un modello wholesale only, cioè esclusivamente dedicato al supporto degli operatori in maniera neutrale e trasversale per tutto il Paese”. Secondo l’AD dunque è questa “la ricetta più corretta per accelerare gli investimenti e soprattutto consentire una competizione ad armi pari da parte di tutti i soggetti che desiderano entrare in questo mercato”. Elisabetta Ripa aggiunge inoltre come la ripartenza debba passare anche attraverso “la formazione delle risorse da destinare alla realizzazione di nuove infrastrutture e nuovi servizi” e una diffusione più capillare della cultura digitale, in modo da aiutare “i segmenti più senior a entrare in contatto e usare con dimestichezza le nuove tecnologie che sono molto utili per migliorare la vita di tutti e rendere più efficienti i servizi della PA”. In questo contesto “la scuola avrà un ruolo centrale e le aziende dovranno seguire con misure straordinarie di formazione a tutti i livelli”. L’AD conclude parlando degli impatti anche in termini socio-economici della pandemia: “Ci attende una recessione globale, forse peggiore della Grande Depressione del 1930. Ma io vedo soprattutto una grande opportunità, quella di riscrivere insieme un futuro più sostenibile per tutti. Per quanto ci riguarda, accelereremo il nostro piano di investimento, che rappresenta un’opportunità non solo per il settore delle telecomunicazioni ma per il Paese in generale, perché al di là della logica keynesiana il digitale stimola produttività e occupazione e consente di comunicare a tutto il mercato potenziale l’ingegno e le eccellenze italiane”.

  • Serenissima Ristorazione: con Caffè Vero l’iniziativa per l’Ospedale di Vicenza

    Macchine per il caffè e 20mila cialde per il personale sociosanitario, i medici e gli infermieri dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza: è il contributo di Serenissima Ristorazione e Caffè Vero per rimanere al fianco di chi, da mesi, è in prima linea per curare i nostri malati.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione e Caffè Vero per l’Ospedale di Vicenza

    "È il nostro grazie a chi si prende cura di noi ogni giorno": Serenissima Ristorazione e Caffè Vero hanno deciso di donare un piccolo ma significativo momento di relax agli operatori sanitari che operano nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza. Le due realtà vicentine hanno messo a disposizione macchine per il caffè e 20mila cialde a chi, ormai da mesi, lavora in prima linea contro l’epidemia da Coronavirus. I medici, gli infermieri e il personale sociosanitario stanno dedicando tutte le loro energie per curare il maggior numero possibile di pazienti: in queste condizioni è importante anche solo un piccolo momento di ritorno alla quotidianità, godendosi una pausa con i colleghi e sorseggiando un buon caffè. Consapevoli di questo, Serenissima Ristorazione e Caffè Vero vogliono essere a disposizione dei lavoratori, rimanendo vicini a chi più di tutti sta contribuendo a un graduale ritorno alla normalità nel nostro Paese. È importante infatti che questi momenti vengano mantenuti, per quanto possibile, seguendo tradizioni e abitudini genuine, che siano anche solo cinque minuti in compagnia di un collega e di un caffè.

    Serenissima Ristorazione: i valori aziendali

    Guidata dal Presidente Mario Putin, Serenissima Ristorazione è oggi leader in Italia nel settore della ristorazione collettiva, con una produzione giornaliera di 200.000 pasti. Avviata a Vicenza negli anni ’80, la società segue un trend di crescita costante e punta ad espandersi anche all’estero. Da sempre si basa sulla ricerca e sullo sviluppo per mantenere l’alta qualità dei prodotti offerti, nel costante rispetto dell’ambiente e impegnandosi per combattere sprechi e inquinamento. Serenissima Ristorazione è specializzata nella fornitura di servizi di ristorazione sociosanitaria e partecipa a importanti interventi di project financing. Negli anni ha avviato una collaborazione ad alto valore sociale con l’Azienda Ospedaliera di Padova, attivando un servizio Banca del Latte Umano Donato (BLUD) – Lactarium e gestendo la cucina enterale della struttura. Per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle buone abitudini quotidiane, ha avviato una campagna di sensibilizzazione sul tema del risparmio e del recupero alimentare, utilizzando tovagliette personalizzate nei ristoranti e punti self-service italiani.

  • Consumi tra fisico e digitale: le nuove sfide dell’omnicanalità in tre webinar gratuiti

    Torna in versione online “Gestire l’omnicanalità”, l’evento gratuito di GS1 Italy in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano: tre le sessioni complementari in programma, al via da martedì 23 giugno.

    1,6 miliardi di euro: a tanto ammontava il valore del mercato online del food & grocery nel 2019, segnando una crescita di ben +42% rispetto al 2018 e delineando uno scenario in profonda trasformazione già prima che il lockdown spingesse molti italiani a sperimentare, anche per la prima volta, gli acquisti online. E, tra home delivery, servizi click & collect e contingentamento degli ingressi nei negozi, oggi più che mai il consumatore è alla continua ricerca di informazioni per i suoi acquisti e di esperienze fluide e soddisfacenti in tutti i canali e nei touchpoint che ha a disposizione nel mondo fisico e digitale.

    Per le aziende, quindi, non fa che confermarsi l’importanza di dati e informazioni, da allineare, aggiornare e condividere, perché possano essere in grado di rispondere alle nuove sfide poste da questo contesto omnicanale:

    • Ottimizzare i processi interni.
    • Migliorare l’esperienza del cliente lungo il suo percorso d’acquisto.
    • Integrare efficacemente online e offline.

    Proprio per aiutare le imprese di Industria e Distribuzione, GS1 Italy propone, in versione completamente online, “Gestire l’omnicanalità”, una serie di tre webinar gratuiti, in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, per spiegare come si è evoluto il mercato, come cambiano il percorso di acquisto e le esigenze dello shopper, quali sono i modelli e le principali innovazioni in atto, e gli strumenti che GS1 Italy mette a disposizione delle imprese per ottimizzare i processi.

    L’evento si articola in tre sessioni complementari che si terranno nelle giornate di martedì 23 giugno, martedì 30 giugno e martedì 14 luglio, sempre dalle 10.00 alle 11.30, e che vedranno gli interventi di Andrea Ausili, data & innovation manager GS1 Italy, Ermanno Bertelle, training and HR manager GS1 Italy, e, per gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Valentina Pontiggia, direttore Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail.

    L’agenda completa e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Coin Slot di NEOPERL®. L’aeratore che semplifica la manutenzione periodica

    La manutenzione degli aeratori diventa ancora più semplice grazie a NEOPERL® e ai suoi aeratori a misura di moneta. 

    È un’esperienza che installatori ed utilizzatori hanno certamente vissuto: quando si rende necessaria la sostituzione o la semplice pulizia dell’aeratore, spesso non si ritrova l’apposita chiave. Con gli aeratori Coin Slot di NEOPERL® il problema non sussiste in quanto è sufficiente una moneta per effettuare le operazioni di installazione o di smontaggio dell’aeratore (vedi foto).

    Gli aeratori Coin Slot sono disponibili nelle versioni PERLATOR® e CACHÉ® e sono quindi compatibili con ogni tipo di rubinetto.

     

     

    www.neoperl.net

  • Mingazzini per Gruppo Fini e Greci Industria Alimentare: tecnologia, qualità e sostenibilità per una partnership tutta emiliana

    Nel cuore dell’Emilia le sinergie puntano all’eccellenza, declinando questo concetto sia a livello impiantistico che strutturale, ma anche ambientale, per una esperienza ad alto valore aggiunto

     

    Se la mission aziendale dello storico Gruppo Fini SpA di Modena e di Greci Industria Alimentare SpA è Non Solo Buono, filosofia che mette al centro il cibo e la sua bontà come risultato di un processo di trasformazione non invasivo, sicuro e controllato, a partire dalla materia prima fino al prodotto servito in tavola, il concetto di qualità si estende anche agli stessi impianti produttivi e alla riduzione dell’impatto ambientale. Obiettivo a cui punta un’altra storica azienda emiliana, Mingazzini Srl di Parma che dal 1929 rappresenta un punto di riferimento per l’industria alimentare e delle bevande, focalizzata su qualità, efficienza e personalizzazione, realizzando sistemi sempre più performanti dal punto di vista del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente.

    Tradizione e storicità come garanzia, ma anche un costante aggiornamento tecnologico degli impianti, sono punti in comune per queste aziende. Per Gruppo Fini la collaborazione interessa lo stabilimento produttivo di Ravarino (MO) dove viene installato per Le Conserve della Nonna un generatore di vapore modello PB150 di ultima generazione, caratterizzato da accorgimenti tecnologici che ne accrescono il risparmio energetico e il controllo delle emissioni.

    Un impegno nella riduzione dell’impatto ambientale previsto anche per lo stabilimento produttivo di Ravadese (PR) per Greci Industria Alimentare SpA, con l’installazione di un generatore di vapore modello PB250 con analoghe caratteristiche, sia a livello di prestazioni che di sostenibilità.

    Una duplice consegna “chiavi in mano” che attesta sia l’impegno di Mingazzini nella fornitura di impianti su misura, sempre più affidabili e ad alto contenuto tecnologico che la volontà di Gruppo Fini SpA e Greci Industria Alimentare SpA nel potenziale i rispettivi siti produttivi, in nome di una qualità e sostenibilità che non rappresentano solo una reazione alle recenti istanze globali, ma una reale attenzione nei confronti della collettività.

     

    Mingazzini Srl nasce a Parma nel 1929 e negli anni diventa un importante player di riferimento italiano ed europeo nel settore della produzione di generatori di vapore ad uso industriale. L’azienda fornisce risposte personalizzate e su misura seguendo la propria vocazione verso impianti sempre più affidabili e ad alto contenuto tecnologico che garantiscono sicurezza, serietà e un ottimo servizio secondo lo standard “Mingazzini”. In casa Mingazzini ricerca e sviluppo guidano l’azienda da quasi un secolo: l’azienda anticipa richieste del mercato con impianti e processi di produzione costantemente aggiornati e controllati assicurando un elevato livello di qualità, massimo rendimento e minimizzando i valori di NOx e CO rilasciati nell’atmosfera.

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

  • Climart Zeta: 40 anni di qualità e innovazione

    L’azienda bolognese, specializzata in impianti per il riscaldamento e condizionamento, taglia il traguardo dei 40 anni di attività e continua a guardare al futuro con la consapevolezza e l’esperienza dei leader di settore.

     

    Coniugare tecnologie evolute e performanti con lo spiccato senso estetico del Made in Italy. È questa la sfida che ha caratterizzato fino ad oggi l’attività di Climart Zeta Srl, impresa bolognese specializzata nell’installazione e manutenzione di sistemi per il riscaldamento e condizionamento. Un’azienda a dimensione familiare e che oggi ha il privilegio e l’orgoglio di celebrare il traguardo dei 40 anni di attività, guardando al futuro con la consapevolezza e l’esperienza dei leader di settore.

    Praticità e convenienza, qualità ed efficienza e, infine, una straordinaria cura per soluzioni tecnico/estetiche. Sono i capisaldi che guidano e orientano lo sviluppo di Climart Zeta e che da sempre si declinano sul piano operativo in una doppia capacità d’intervento: da una parte la creazione di soluzioni ex novo e perfettamente rispondenti alle esigenze reali e potenziali di uno stabile, pubblico o privato, industriale o commerciale; dall’altra l’attitudine ad efficientare impianti già esistenti in un’ottica di significativo risparmio energetico ed economico. Un approccio globale al cliente, alle sue esigenze che si traduce in un servizio premium caratterizzato da una gestione calendarizzata delle manutenzioni e apparati di telegestione, che consentono un monitoraggio costante sugli impianti, capaci di lanciare allarmi funzionali per consentire un intervento tecnico immediato, che anticipa la segnalazione dell’utente.

    Ma il successo e la storia di Climart Zeta passano anche attraverso il confronto, la collaborazione e il gioco di squadra, valori che trovano piena realizzazione in un team giovane e coeso, composto da tecnici e professionisti che amano definirsi una famiglia. È a partire da questa unità e comune visione di intenti che nasce la responsabilità sociale dell’azienda che comprende non solo il sostegno a molte associazioni e realtà che operano sul territorio, ma anche e soprattutto un approccio ecosostenibile che si traduce, a livello di business, nella realizzazione di impianti a basso consumo energetico.

    A 40 anni dalla nascita, il marchio Climart Zeta è sinonimo di qualità ed efficienza. A testimoniarlo sono le tante soluzioni all’avanguardia realizzate nel corso della sua attività, ma anche progetti collaterali come la nuova sede di Villanova di Castenaso, studiata e progettata secondo i principi dell’efficienza energetica e della domotica. Una riprova del fatto che per Climart Zeta, praticità ed efficienza non sono semplici parole ma obiettivi concreti da perseguire giorno dopo giorno.

     

    Climart Zeta Srl nasce a Bologna nel 1980 e negli anni diventa un importante player di riferimento italiano nel settore degli impianti di riscaldamento e condizionamento. L’attività aziendale si sviluppa attraverso una doppia capacità d’intervento: da una parte la creazione di soluzioni ex novo e perfettamente rispondenti alle esigenze reali e potenziali di uno stabile, pubblico o privato, industriale o commerciale; dall’altra l’attitudine ad ottimizzare impianti già esistenti in un ottica di significativo risparmio energetico ed economico. Qualità, efficienza, praticità e convenienza sono i capisaldi che da sempre orientano e guidano l’attività di Climart Zeta e ne hanno fatto un marchio affidabile e capace di soddisfare le esigenze dell’utente finale attraverso soluzioni tanto performanti quanto economiche.

  • Le vele di Greenwood. Per una zona d’ombra di design

    Ripararsi dal sole è una scelta di stile grazie alle tende a vela di Greenwood, quest’anno proposte anche in versione quadrata.

      

    Per non farsi cogliere impreparati dall’estate ormai alle porte, l’azienda novarese consiglia la sua offerta di tende a vela in poliestere resinato color ecrù. Le vele sono disponibili in tre formati: triangolare di 3,6 x 3,6 x 3,6 metri, triangolare di 5 x 5 x 5 metri e, novità 2020, la vela quadrata 3 x 3 metri, per regolare ancora meglio la zona d’ombra e godersi la brezza in totale relax.

    Le vele Greenwood non sono soltanto semplici e utili accessori di copertura, ma rappresentano un vero e proprio complemento d’arredo dinamico e funzionale, che garantisce la possibilità di adattare la composizione all’ambiente e al proprio gusto estetico.

    L’ampia gamma di coperture Greenwood 2020 si conferma, dunque, ricca di proposte versatili che ben sintetizzano forma e sostanza, per soluzioni outdoor in grado di combinare praticità e stile.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

     

  • INFLUENCER: LA STORIA, LE FIGURE, IL FUTURO. ESCE IL LIBRO CHE RACCONTA IL FENOMENO DEI DIGITAL CREATORS

    Il 19 giugno in tutte le librerie e gli store online esce Influencermania, un libro di Omar Rossetto e Mariaisabella Musulin che guarda con occhi nuovi il mondo dell’influencer marketing, un manuale che spiega i trucchi del mestiere e analizza la storia, le novità e le strategie della più proficua attività media degli ultimi anni

     

    “Se da un lato mi attrae la democraticità attraverso la quale chiunque potrebbe avere la possibilità di diventare un influencer, dall’altro mi spaventa il far west etico e normativo in cui ci troviamo”

    Dalla prefazione di Bassel Bakdounes

     

     

    L’influencer marketing è ormai sulla bocca di tutti in tv, sui social, sui quotidiani: ma dove nasce questa professione e chi l’ha inventata? Chiara Ferragni?

    L’idea di utilizzare la credibilità di qualcun altro per aumentare la consapevolezza o la sperimentazione di prodotti e servizi risale al 1760 quando, in Inghilterra, s’iniziò a utilizzare le referenze dei membri della Royal Family per aumentare le vendite delle porcellane Wedgwood. Una storia lunga. Era il 1958 quando Virna Lisi, icona di bellezza del cinema italiano, venne scelta per interpretare il sorriso più bello della televisione nello spot del dentifricio Chlorodont. Il divo, o la diva per la sensibilità delle signore, era convincente, a prescindere. E così Mike Bongiorno per la grappa, Nino Manfredi per il caffè o le gemelle Kessler per le calze divennero i testimonial garanti dei prodotti reclamizzati.

    Oggi sono cambiati i modi, ma il fine rimane lo stesso.

     

    Mettendo nero su bianco l’esperienza accumulata in anni di marketing e web marketing, social media e strategie di comunicazione, gli autori di Influencermaniamillennial classe 1991, nel team dell’agenzia di marketing Velvet Media Italia che opera a livello nazionale e internazionale, con sedi negli Stati Uniti, in Thailandia e negli Emirati Arabi – analizzano il tema dell’influencer marketing, capace di generare un ritorno sugli investimenti 11 volte superiore a qualsiasi altra forma di marketing digitale, evidenziando gli aspetti che lo differenziano dalle altre modalità di promozione e fornendo alcuni “attrezzi del mestiere” necessari ad avviare una campagna con le star del Web.

    Il libro comprende alcuni contributi di noti specialisti del settore digital in Italia, un capitolo dedicato all’etica e una riflessione sul futuro sempre più prossimo, perché, in attesa di una forma più stabile, ci sono già le prime certezze: l’influencer deve superare la logica di piattaforma a favore delle community. Se è vero che oggi la piattaforma per eccellenza è Instagram, bisogna esser consapevoli che tutto può cambiare repentinamente.

     

    Completano il volume numerose interviste agli influencer – da Tony Cairoli, pilota di motocross, a Paolo Stella, attore e scrittore, da Andrea Rock, conduttore radiofonico, a Andrea Bini e Luca Valentino, fondatori del gruppo Facebook Serie A Operazione Nostalgia –, le vere star della Rete, per una panoramica completa di questa “mania”, a cui tutti i brand devono iniziare a prestare molta attenzione.

     

    GLI AUTORI

     

    Omar Rossetto Head of Social Media in Velvet Media Italia, nel 2019 ha cofondato Just X, start-up innovativa che sviluppa progetti come trovainfluencer.com, piattaforma-database di oltre 2.000 nano e micro influencer geolocalizzati in Veneto per campagne di influencer marketing, e All Stars For Good, piattaforma charity che mira alla valorizzazione del grande seguito delle social media celebrities a fin di bene.

     

    Mariaisabella Musulin per Velvet Media Italia si occupa di marketing, lavorando a progetti tra International e moda. È cofondatrice di Just X.

     

    Entrambi hanno rinunciato ai proventi della vendita del libro in favore dell’Associazione Vicenza for Children.

  • Artis Rubinetterie con Simone Micheli propone nuove varianti nella collezione Oggetto

    Dal catalogo dell’azienda bresciana una nuova versione della serie Oggetto con comando da remoto nata dalla collaborazione con il designer Simone Micheli

    Oggetto, presentato in anteprima a Cersaie 2019, sta conoscendo un successo notevole e, per far fronte ad una domanda estremamente selettiva, il range delle varianti si va costantemente ampliando. Ultima nata è la versione del miscelatore con comando remoto, pensata per i lavabo a bacinella sempre più apprezzati nel segmento più elevato del mercato.

    Proposta nelle due soluzioni – con leva classica e con maniglia – è stata immediatamente adottata in alcune installazioni prestigiose nel comparto dell’hotellerie e da uno dei più affermati e prestigiosi cantieri navali, leader nel comparto delle grandi imbarcazioni da diporto ed alfiere del made in Italy nel mondo.

     

    https://artisitaly.com

  • Bamboo di Rubinetterie Stella. La sintesi perfetta tra ergonomia e design

    La serie, concepita da Marco Piva nel 2005, è ancora oggi tra le più apprezzate per la sua versatilità.

    “Bamboo è flessibile ed efficiente, mutevole come la materia che eroga”, così lo studio Piva racconta il progetto realizzato per Stella ormai quindici anni fa, che continua ad essere uno dei capisaldi dell’offerta contemporanea firmata dalla storica azienda.

    Originale nelle forme ma rigorosa nel portamento, funzionale ma decorativa, la serie Bamboo è, infatti, un’ottima risposta alle attuali esigenze dell’interior design. Le sue linee minimaliste e sinuose rimandano al profilo dell’omonima pianta, per un oggetto d’arredo che coniuga essenzialità e carattere. La sua delicata forza espressiva esalta la bellezza della semplicità, tratto distintivo di una serie che si inserisce armoniosamente anche nelle strutture più prestigiose. Si pensi, ad esempio, alle sale da bagno dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano. Anche le prestazioni tecniche ed ergonomiche, inoltre, sono di altissimo livello: il ricercato design consente, infatti, un’impugnatura naturale ed una semplicissima manovra di regolazione.

       

    Per consentire l’adattamento di questa raffinata collezione ai più diversi contesti di arredo, Rubinetterie Stella propone una ricca gamma di soluzioni per la rubinetteria corredata da accessori e complementi per il bagno. Bamboo è disponibile anche nella moderna versione “Quadro” e può essere declinata in numerose finiture, tra le quali si distingue l’oro rosa per gli ambienti più lussuosi.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • La piattaforma open source Drupal sceglie la torinese Sixeleven

    Drupal ha scelto la torinese Sixeleven per ridisegnare la strategia di visual communication. Il nuovo logo verrà presentato a livello mondiale in occasione del lancio della versione 9 del CMS open source.

    Una svolta nella comunicazione della piattaforma ideata da Dries Buytaert che utilizzerà solamente il logo ideato da Sixeleven in ogni nuova release.

    I designer Sixeleven hanno alleggerito e attualizzato l’iconica goccia che dal 2001 contraddistingue il progetto di software libero: Drupal è infatti la traslitterazione inglese della parola olandese druppel, goccia.

    Con una quota del mercato mondiale del 12% e una crescita superiore al 50% ogni anno, la piattaforma di content management system è utilizzata per la gestione di milioni di siti web e progetti digitali.

    Il lavoro di Sixeleven ci ha aiutato a esplorare lo storytelling visivo del brand Drupal” spiega Dries Buytaert “Con il rilascio di Drupal 9 volevamo che il brand riflettesse l’impegno per la continua innovazione, la facilità di upgrade e l’architettura future-friendly che ha reso Drupal all’avanguardia negli ultimi 20 anni. Sixeleven è da sempre parte importante della nostra community e il risultato del suo lavoro in questo progetto è di prima qualità”.

    Abbiamo voluto rendere immediatamente percepibili i concetti di fluidità e modularità che caratterizzano il mondo Drupal” sottolinea Niccolò Gros-Pietro CEO e founder di Sixeleven. “Usiamo da anni questa piattaforma per i nostri progetti e siamo molto orgogliosi della fiducia che si è creata tra noi e il board. Il lancio del logo in concomitanza con la versione 9 darà grande visibilità al nostro lavoro e contribuirà a sottolineare il costante impegno di Drupal in termini di innovazione

    Il nuovo logo raggruppa tutte le anime dell’universo Drupal: il software, la Community e il DrupalCon, l’evento che nell’edizione 2020 sarà in versione “digital experience”. È disponibile a questo link per tutte agenzie e le aziende che forniscono servizi Drupal o che creano software compatibile.
    Oltre a sviluppare gran parte dei progetti digitali per i propri clienti in Drupal, Sixeleven è partner e fornitore di servizi della Drupal Association.

    Sixeleven
    Sixeleven è una digital creative agency fondata a Torino alla fine del 2009. Sviluppa e potenzia il patrimonio di valori di un’azienda attraverso un processo creativo integrato che si avvale delle competenze di un team di 25 professionisti. L’agenzia ha maturato una grande esperienza a livello internazionale nei settori del turismo, del luxury design, istituzionale/no-profit, corporate, della formazione e della Pubblica Amministrazione.

    www.sixeleven.it

    Drupal Association

    La Drupal Association, con base a Portland USA, è un’organizzazione non-profit che supporta la diffusione del software CMS open source Drupal, promuovendone la crescita presso l’imponente community che nel mondo ha deciso di adottarla come piattaforma per lo sviluppo di progetti digitali.

    www.drupal.org

    Informazioni: [email protected] +39.011.04.666.50

  • Breve guida ai chatbot di Messenger

    Vi ricordate di Clippy, la graffetta che su Microsoft Word ci aiutava a risolvere dei semplici problemi in fase di scrittura? Avete mai chiesto una mano a Siri o a Cortana? Ma soprattutto, sapete cosa hanno in comune? Sono tutti chatbot, ovvero dei robot pensati per interagire in modo autonomo con gli utenti e sembrare dei veri e propri umani. Certo, negli anni la tecnologia è evoluta e con lei il rapporto con questi particolari software, ma il principio alla base rimane lo stesso.

    In un’epoca in cui la maggior parte della popolazione mondiale possiede uno smartphone e/o un account sui social media, anche i chatbot sono sbarcati sulle principali app di messaggistica (Messenger, Telegram e Slack su tutti), pronti a svolgere le più diverse mansioni, soprattutto quelle inerenti il marketing.

    Sì, perché uno di questi software se ben programmato può rivoluzionare il proprio e-commerce vendendo prodotti e servizi su larga scala: andiamo a scoprire come.

     

    Le funzioni dei chatbot per il social media marketing

     

    Immaginate un assistente virtuale che può raggiungere vecchi e nuovi clienti 7 giorni a settimana per 24 ore ogni giorno. Comunica in tempo reale via chat con loro, simula pensiero e digitazione reali prima di rispondere ad alcune domande preimpostate, profila l’utente in modo da proporgli offerte sempre più mirate. Un chatbot di Messenger può fare tutto questo su una scala che nessun dipendente umano potrebbe mai raggiungere.

    L’interazione è la vera chiave del successo: sapete qual è la differenza con altre tecniche di marketing come l’utilizzo di una newsletter? Quasi l’80% in più di lettura del messaggio. Le persone, infatti, tendono a cestinare la posta elettronica proveniente dalle aziende senza nemmeno aprirla molto spesso, mentre sono molto più portate ad accedere alle conversazioni sulle app di messaggistica, per abitudine e per comodità. Il rapporto umano simulato dai bot, su Messenger come su Telegram, permette di fidelizzare maggiormente il cliente facendolo sentire coinvolto e di aumentare, perciò, le vendite.

    Nel marketing moderno, la personalizzazione è un altro fattore importante e un software ben programmato aiuta anche in questo. Conoscere l’età, il sesso, la localizzazione e gli interessi di un cliente permette di proporre offerte, prodotti e servizi sempre più mirati che sempre più facilmente incontreranno il suo gusto e il suo interesse.

    Il sistema di vendite, poi, diventerà automatizzato: un chatbot ricontatterà periodicamente i clienti o fungerà da assistenza nel caso in cui gli vengano rivolte domande. Ovviamente, nel caso in cui queste fossero troppo complesse, esiste sempre la possibilità per l’utente di interagire con una persona in carne ed ossa. Ma anche la scrematura effettuata da questi robot è fondamentale per eliminare lavoro superfluo ad una qualunque azienda che venda online.

    Ma come si attiva questo erede futuristico dell’ormai poco efficace e desueto email marketing? Non ci resta che scoprirlo.

     

    Come attivare un chatbot

     

    Un chatbot di Facebook Messenger si attiva ogniqualvolta un utente interagisce con un post, oppure se dà il via ad una conversazione direttamente in chat o sul sito di un’azienda. Per raggiungere più clienti possibili i post possono essere sponsorizzati: non c’è da preoccuparsi, alle cosiddette FAQ risponderà il nostro bot rendendo il lavoro infinitamente più semplice, ma allo stesso tempo la clientela e le vendite aumenteranno esponenzialmente. Più utenti interagiscono con i bot, infatti, più aumenteranno gli acquisti effettuati di prodotti e/o servizi offerti!

    Non vi resta che rivolgervi ad esperti del settore ed immergervi in questa novità: soprattutto in Italia, infatti, la concorrenza è ancora relativamente scarsa e il vantaggio competitivo derivante dall’utilizzo di questi bot è davvero ampio. C’è molto spazio per innovare e per raggiungere sempre più persone, basta sapere dove indirizzarsi per farlo e qualsiasi tipo di e-commerce ne trarrà immensi benefici.

  • Nasce Visibility Pack il nuovo sito dell’azienda Visibility Reseller

    Visibility Reseller uno dei più grossi store mondiali per la rivendita di servizi di crescita per pagine social, ha dato vita a Visibility Pack un sito on line da alcuni giorni i cui servizi si concentrano maggiormente sulla crescita degli artisti.

    Visibility Reseller uno dei più grossi store mondiali per la rivendita di servizi di crescita per pagine social. Tali servizi hanno un unico obbiettivo ossia far si che un profilo social, appena creato,

    raggiunga una discreta visibilità nel più breve tempo possibile, in modo che, grazie alla presenza di molti follower attivi, esso risulti affidabile e di successo, e possa, nel caso si tratti di un’azienda, prendere sempre più piede nel mercato.

    Visibility Reseller ha dato vita a Visibility Pack un sito on line da alcuni giorni i cui servizi si concentrano maggiormente sulla crescita degli artisti, infatti i pacchetti presenti in questo sito riguardano i social più utilizzati dalle case discografiche e dagli artisti stessi come, ad esempio,SoundCloud.

    Se appartieni alle categorie sopra citate affidati a Visibility Pack e troverai un giovane Team attivo H24 per offrirti la miglior assistenza e tempestività su ogni ordine, tali ordini, infatti, verranno processati nell’immediato ed erogati nell’arco di 24/48 ore. Tutti i servizi sono sicuri e garantiscono ottimi risultati poiché vengono testati centinaia di volte, su profili campione prima di essere proposti.

    Non rimane che visitare il sito www.visibilitypack.com per scegliere il pacchetto più idoneo alle vostre esigenze, inoltre, approfittando dell’offerta lancio avrete diritto ad uno sconto del 5% con codice sconto VISI5.

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

  • Nuovo Gbox SC055 di Gattoni Rubinetteria. La soluzione universale da incasso per la doccia

    La gamma dedicata all’intelligente sistema che semplifica l’installazione dell’incasso doccia per la miscelazione meccanica dell’acqua riveste un ruolo sempre più importante nell’offerta dell’azienda.

    Gbox SC055 di Gattoni Rubinetteria si rinnova: si conferma una soluzione rapida e versatile per l’incasso doccia che permette, inoltre, di ottimizzare gli spazi grazie al ridotto volume del materiale plastico con cui è realizzato. La scatola universale da incasso per la doccia è anche facile da installare: dotata di deviatore a due vie, semplifica sia la fase di montaggio, consentendo di salvaguardare le parti esterne, che le procedure di sostituzione o aggiornamento delle singole componenti. Il lavoro dell’installatore risulterà, quindi, agevolato in ogni sua fase, dimezzandone tempi e costi, grazie alle prerogative offerte dal sistema.

    Gbox, infatti, guida l’installazione attraverso le indicazioni presenti sul coperchio della scatola e i sostegni per la messa in bolla della stessa, permette di testare l’impianto prima della conclusione delle opere di muratura e preserva il suo nucleo vitale durante i lavori di intonacatura, grazie alla scatola protettiva, che consente di lasciare uno spazio utile per eventuali interventi futuri di manutenzione e/o riparazione. Il dispositivo, inoltre, è rapidamente ed economicamente ispezionabile, semplicemente spostando la piastra che lo ricopre, evitando, dunque, la spesa ed il disservizio per gli interventi di muratura.

    Per soddisfare le diverse richieste di installazione, infine, Gattoni Rubinetterie offre la possibilità di personalizzare la piastra di finitura, disponibile nelle forme cilindrica, ovale e quadrata e compatibile con le numerose proposte elaborate dall’azienda per l’ambiente doccia.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

     

     

  • La storia di Springwater Capital LLC nel settore del Private Equity

    Fondata nel 2002 da Martin Gruschka e altri soci, Springwater Capital LLC è una società internazionale di investimento che opera in maniera indipendente nel settore del capitale privato. Supportata da un gruppo di lavoro multidisciplinare, sin dalla sua fondazione è impegnata nel trasformare complesse operazioni di acquisizione in investimenti di successo.

    Springwater Capital LLC: strategie specializzate nel settore del capitale privato

    Grazie all’utilizzo di approcci integrati e di qualità, Springwater Capital LLC ha raggiunto una posizione di rilievo nel mercato internazionale del Private Equity: vanta, infatti, un nutrito numero di investitori con cui porta avanti rapporti di collaborazione basati sulla fiducia reciproca, alcuni dei quali proseguono da più di dodici anni. Forte delle tre sedi europee dislocate a Lussemburgo, Madrid e Milano, la società di investimento opera nel Private Equity in situazioni particolari, conducendo attività e fornendo servizi specializzati che, sin dalla nascita, le permettono di gestire e svolgere al meglio complicate operazioni di investimento, trasformandole in iniziative di successo per gli investitori. Gli anni trascorsi sullo scenario internazionale permettono a Springwater Capital LLC di fornire soluzioni improntate sul fattore dell’innovazione, garantendo ai propri clienti, in tal modo, una crescita del business e una creazione di valore che si mantenga costante durante le attività di investimento.

    Springwater Capital LLC: multidisciplinarità e background industriali variegati

    Alla base dei successi raggiunti dalla società di investimento, l’impronta imprenditoriale del team di lavoro svolge un ruolo di prim’ordine: Springwater Capital LLC , infatti, pone al centro delle proprie attività aspetti quali il cambiamento e il controllo del rischio, proponendo un’offerta studiata per accogliere le specifiche necessità di piccole e medie imprese europee, il cui fatturato sia compreso tra i 25 milioni e i 750 milioni di euro. Un’ulteriore peculiarità che contraddistingue la società di Private Equity è la provenienza del gruppo di lavoro: i dipendenti di Springwater Capital LLC, infatti, hanno alle spalle carriere intraprese in contesti multidisciplinari e ambiti industriali differenti. Ciò permette al gruppo di eseguire con successo le complesse operazioni finanziarie di cui la società si occupa, oltre che di predisporre e attuare strategie diversificate secondo le necessità richieste dalle specifiche operazioni. La società può contare su un team senior specializzato negli investimenti, che vanta un’esperienza media nel campo pari a 20 anni, e sul supporto di oltre 20 professionisti dedicati alle aree investimenti, amministrazione e finanza. Nel corso degli anni di attività, Springwater Capital LLC è stata premiata con riconoscimenti a livello europeo: tra questi, il Rising Star Awards (2014) e il primo posto nella classifica di Capital Riesgo (2014 e 2015).