Categoria: Aziendali

  • DOMUS+ e PUNTA+ di ARTIS. Lo stile della semplicità

    Tra le linee base del catalogo, le due collezioni sono proposte anche nella finitura nero opaco.

    La vasta offerta ARTIS, sempre più votata alla progettazione di collezioni di rubinetteria dal design unico, poggia su alcune serie essenziali, alla portata delle esigenze di ogni tipo di clientela. Tra queste continuano ad essere apprezzate DOMUS+ e PUNTA+: i “plus” di carattere stilistico e di efficienza funzionale le rendono perfette per incontrare il mercato più generalista così come i gusti dell’interior design contemporaneo. Grazie all’accurata rivisitazione delle linee, oggi le due serie costituiscono una soluzione “entry level”, rivolta a un pubblico ampio, ideale per un ambiente bagno di tendenza semplice e curato.

    Non manca, inoltre, nel rispetto della filosofia ARTIS, lo spazio alla personalizzazione: DOMUS+ e PUNTA+ possono essere declinate nella versione nero opaco, valorizzando i loro tratti essenziali ma decisi attraverso una delle finiture più in voga.

    Entrambe le serie rispondono alle più diverse esigenze d’installazione, contemplando una gamma completa di modelli per il bagno, compresi vasca e doccia, e sono dotate anche di sistema Energy Saving. A conferma dei crescenti consensi da parte del mondo dell’architettura DOMUS+ nero opaco è stata scelta per corredare le sale da bagno del Tribe Hotel, che aprirà a Malpensa durante il prossimo febbraio.

    www.artisitaly.com

  • CHEM di BREM. La collezione di termoarredo dal fascino industrial

    Tra le ultime novità presentate dall’azienda bergamasca spicca la collezione CHEM.

    Disegnato da Davide Diliberto CHEM è il radiatore ispirato all’architettura industriale la cui forma esterna e? quella di un tubo di 9 cm di diametro che termina con una curva saldata. Base per un vero e proprio sistema custom made, CHEM consente di creare la migliore configurazione per tipologia di ambiente, dimensioni ed energia necessaria al suo riscaldamento.

    Proposto in versione singola, in più elementi semplici o con una lama radiante sul retro, è disponibile anche nella versione scaldasalviette (CHEM-S), anch’essa declinabile in vari modelli grazie all’aggiunta di elementi tubolari quadrati applicati ad uno o due elementi tubolari verticali.

    www.brem.it

  • Silver TA-S di IMIT. Pratico, essenziale e performante

    Ideato per rendere ancor più semplice e intuitiva la regolazione del proprio comfort termico e garantire al contempo la migliore efficienza energetica possibile, SILVER TA-S è un termostato ambiente digitale con algoritmo TPI.

    Nei termostati ambiente tradizionali il gruppo riscaldamento/raffrescamento funziona e si ferma continuamente fino al superamento del valore di temperatura impostato. Questo crea maggiori fluttuazioni di temperatura e meno controllo energetico. La tecnologia TPI di SILVER TA-S, invece, anticipa o posticipa l’attivazione dell’unità di riscaldamento/raffreddamento per mantenere la tua casa al livello di temperatura impostato. Grazie ad un avanzato software, si adatta al cambiamento di temperatura dell’ambiente in cui si trova. Creando un grafico della temperatura della tua casa, impara quanto tempo ci vuole a raggiungere la temperatura ambiente desiderata e come mantenerla. In questo modo, consente il minimo consumo energetico calcolando per quanto tempo dovrebbe funzionare la tua unità di riscaldamento/raffrescamento.

    La temperatura viene regolata comodamente da una manopola esterna. È dotato di un ampio display LCD retroilluminato in cui sono sempre ben visibili la temperatura ambiente rilevata, la temperatura impostata e se la caldaia sta lavorando per raggiungere la temperatura desiderata. Un’ulteriore icona di stato segnala il momento in cui sostituire le batterie. Il dispositivo include la funzione Antigelo e consente la calibrazione della temperatura con un range di ±8°C.

    www.imit.it

  • One Express e One Forest: “Un albero per il futuro” sbarca in Sicilia per sensibilizzare alla sostenibilità ambientale

    Un nuovo evento in collaborazione con Natù, grazie alla partecipazione di Savise Express, con la messa a dimora di 100 piante con il coinvolgimento di scuole e istituzioni

     

    In un’azione concreta volta a promuovere la sostenibilità ambientale e coinvolgere attivamente le comunità locali, One Express Italia, in collaborazione con Savise Express e Natù, ha presentato l’iniziativa “Un albero per il futuro” nella splendida cornice della città di Palermo. L’evento, promosso da Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, è parte integrante del progetto One Forest, il cui obiettivo è sensibilizzare aziende e studenti sulla cura dell’ambiente e la riduzione delle emissioni di CO2.

    Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, dal Ministero delle politiche ambientali e forestali, dall’ANCI, dall’ENEA e dal Comune di Palermo, vede la collaborazione con la start-up ESG Natù, dinamica realtà che ha già implementato con successo il progetto in varie città italiane, contribuendo attivamente alla riforestazione e alla promozione di pratiche sostenibili.

    L’iniziativa ha previsto la piantumazione di 90 alberi di agrumi tra cui pompelmi rosa, mandarini, arance e limoni il 14 e 15 dicembre presso due istituti comprensivi della città: il “Rita Levi Montalcini” e il “Luigi Capuana”. Questo gesto simbolico si inserisce in un contesto più ampio, mirando a promuovere la sostenibilità e la riforestazione, in particolare nelle zone colpite dagli incendi estivi.

    La scelta delle scuole coinvolte è stata strategica. Il primo, situato a Borgo Nuovo, quartiere periferico di Palermo, rappresenta un simbolo di vicinanza e speranza per le comunità colpite dagli incendi. Il secondo, invece, riceverà un beneficio tangibile attraverso la riqualificazione delle aree verdi all’interno del complesso edilizio.

    Il coinvolgimento delle istituzioni è stato notevole, con la partecipazione di rappresentanti del Comune di Palermo, ARS, RAP, Sicindustria Palermo, Confartigianato Palermo, Gruppo Giovani Sicindustria Palermo e del Corpo Forestale della Regione Siciliana. 

    Aristide Tamajo, Assessore comunale alla Pubblica Istruzione, ha così commentato: “Proteggere l’ambiente richiede sia interventi strutturali che gesti quotidiani. Iniziative come ‘Un albero per il futuro’ sono fondamentali per educare le future generazioni sulla sostenibilità ambientale.”

    L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno fondamentale della Savise Express, affiliato del Network One Express che ha abbracciato la filosofia di sviluppo sostenibile proposta da Natù e dalla stessa One Express. 

    Eleonora Virga della Savise Express ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle scuole: “Il nostro futuro sono questi bambini che, grazie al nostro progetto, potranno concretamente vedere migliorato l’ambiente che vivono ogni giorno“. Dello stesso avviso anche Giuseppe Virga, di Savise Express: “Il rapporto con il territorio è fondamentale per la nostra azienda. Non si può fare logistica senza conoscere bene le zone in cui operiamo. Attività come ‘Un albero per il futuro’ ci consentono di avere una ricaduta positiva nella realtà in cui operiamo“. 

    Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express Italia Spa e promotore del Progetto One Forest ha posto l’accento sulla collaborazione con Natù e il contributo di Savise Express: “La realizzazione di questo progetto è un passo significativo nel nostro percorso di sviluppo sostenibile. Attraverso momenti emozionanti e di valore pratico ed educativo, intendiamo contribuire attivamente alla promozione della sostenibilità ambientale e alla crescita di una coscienza ecologica diffusa“.

    L’iniziativa “Un albero per il futuro” rappresenta un esempio tangibile di come il dialogo tra pubblico e privato possa convergere per il bene comune, promuovendo pratiche ecosostenibili e coinvolgendo la comunità nella tutela e valorizzazione dell’ambiente.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • One Express nel Comune di Bentivoglio per la piantumazione di cinquanta piante

    Un nuovo evento per Natù e il progetto One Forest con la messa a dimora di alberi e la sensibilizzazione delle scuole. L’iniziativa a carattere nazionale grazie al coinvolgimento di tutto Network fa tappa nell’hinterland bolognese il 23 novembre

      

    Un nuovo appuntamento per la tappa che coinvolge l’hinterland felsineo nell’iniziativa Progetto Natù attuata per sensibilizzare la popolazione alla natura e al rispetto dell’ambiente in collaborazione con il network One Express.

    Alle ore 9:00 del 23 novembre in via Berlinguer nel Comune di Bentivoglio (BO) si è tenuto l’evento di piantumazione di 50 piante (30 carpini e 20 farnie), con il coinvolgimento della scuola primaria di Bentivoglio, alla presenza, per One Express, del Vice Presidente Andrea Franceschelli e di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione.

    Questa giornata rappresenta un momento di estrema importanza e condivisione del progetto di riforestazione urbana e diffusione della cultura ambientale destinato al territorio comunale. Il Progetto coinvolge i ragazzi, crea riconoscenza per le aziende, migliora le aree comunali, punta sui cittadini del futuro e valorizza persone svantaggiate.

    L’evento ha l’obiettivo di riforestare aree urbane con alberi in grado di assorbire le emissioni di CO2 e aumentare il benessere dei cittadini. Mira pertanto a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della tutela del nostro ambiente, attraverso la messa a dimora di alberi e a programmi di educazione ambientale nelle scuole primarie locali, attraverso la visione di video educativi sul tema ambiente. 

    Il primo Pallet Network italiano per Qualità, da sempre sensibile agli aspetti sociali e alla riduzione dell’impatto ambientale, capace di coniugare scelte di business con azioni positive per la collettività, prosegue così nell’impegno su scala nazionale per la messa a dimora di 20.000 alberi, con il coinvolgimento degli Affiliati del proprio Network e delle scuole elementari di diversi Comuni italiani, tra cui quello in cui ha il proprio headquarter.

    Rendere il mondo più verde per garantire alle future generazioni un pianeta migliore è anche la mission di “ONE FOREST”, il progetto realizzato da One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità.

    Grande entusiasmo è stato espresso dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Bentivoglio Giuseppe Ardizzoni presente alla piantumazione: “Apprezzo molto questo tipo di attività, perché vanno a inserirsi in un contesto di cultura dei bambini, lanciando un input positivo di natura, protezione e rispetto del territorio che iniziano ad avere fin dalla scuola e che si trasferisce anche alle famiglie. Non solo, perché trattandosi di iniziative che rimangono e si sviluppano nel tempo, diventano parte integrante di un programma di istruzione che esce dai libri e dalla scuola per prendere forma nella quotidianità. Alunni e cittadini possono constatare la crescita delle piante, la loro fioritura, rinnovando quotidianamente il messaggio iniziale. Anzi, si crea un volano positivo e appassionante, i piccoli scrivono poesie, canzoni, disegni dedicati agli alberghi a cui hanno dato un nome e che entra a far parte della loro vita, si appassionano e trasmettono anche agli altri, bambini e adulti, il messaggio che è alla base di questo tipo di azione, la possono toccare con mano nel tempo, dalla piantumazione alla crescita, riportarla in famiglia e condividerla”.

    Un progetto fortemente voluto da Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione One Express, che così commenta: “Da anni collaboriamo con Progetto Natù, con l’obiettivo di creare un percorso di sviluppo sostenibile attraverso momenti emozionanti e di valore non solo simbolico, ma anche pratico ed educativo. Il programma ha visto la crescente adesione degli Affiliati che compongono il Network, contribuendo così alla diffusione di una nuova cultura ambientale, realizzando una forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale”.  

    Per Andrea Franceschelli, Vice Presidente One Express “Un’azienda orientata al futuro non può prescindere dal confrontarsi con il presente e impegnarsi attivamente per migliorare non solo le proprie prestazioni, ma anche l’impatto ambientale e sociale sul territorio in cui opera quotidianamente. Solo attraverso un impegno concreto in questo senso può definirsi veramente responsabile dal punto di vista sociale. One Express, con una rete estesa di oltre 135 Affiliati distribuiti in tutto il territorio italiano, va oltre la sua dimensione locale, emergendo come un esempio di responsabilità sociale a livello nazionale, apprezzato anche al di là dei confini nazionali”.  

    Tematiche quali la sostenibilità ambientale e la riduzione delle emissioni sono sempre più avvertite, come indicato anche da Vincenzo Fusco, Responsabile di Natù: “Per affrontare queste sfide, è imperativo promuovere la sinergia e la collaborazione verso un obiettivo comune: migliorare il futuro. L’iniziativa si distingue per il suo impatto sociale significativo e ha ottenuto il sostegno di aziende e comuni orientati al progresso. Da parte sua, One Express si è dimostrata un’azienda attivamente impegnata nel rispetto del pianeta e l’amministrazione di Bentivoglio ha prontamente abbracciato il progetto, consentendo la diffusione della cultura ambientale nelle scuole e la creazione di una nuova area verde dedicata ai cittadini”.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Strutturare i flussi di lavoro: strumenti e software utili

    Gli esperti di Kyocera Document Solutions, specializzata nella vendita e manutenzione di sistemi di stampa, in servizi di consulenza e soluzioni documentali, spiegano perché un software di gestione documentale può fare la differenza per una migliore organizzazione del lavoro.

    Milano, dicembre 2023 – La crescente digitalizzazione del lavoro ha semplificato molti aspetti della nostra vita professionale. La gestione dei documenti e delle informazioni, tuttavia, ancora oggi risulta macchinosa e complicata in diversi contesti. Grazie alla tecnologia è possibile risolvere questo problema, scegliendo software avanzati di gestione documentale, creati ad hoc per le aziende che desiderano migliorare il flusso di lavoro e avere un maggior controllo dei propri documenti.

    Che un software di gestione documentale rappresenti uno strumento indispensabile per un’organizzazione ottimale del lavoro lo confermano anche gli esperti di Kyocera Document Solutions e le più recenti analisi di mercato. Le soluzioni di gestione documentale portano numerosi vantaggi alle aziende, a cominciare dalla possibilità di implementare l’accessibilità e l’organizzazione dei documenti, che attraverso il software possono essere recuperati con facilità e in tempi molto brevi. Anche la sicurezza migliora grazie all’utilizzo di un software di gestione documentale, dal momento che è possibile impostare diversi livelli di accesso o autorizzazioni specifiche: in questo modo, i documenti sensibili possono essere visionati solo dagli utenti autorizzati e, al tempo stesso, si ridurrà il rischio di fughe di dati. Un software di gestione documentale permette inoltre di tenere traccia di tutte le revisioni cui è stato sottoposto un documento, così da consentire agli utenti di lavorare sulla versione più aggiornata.

    Con l’obiettivo di aiutare i clienti a implementare l’efficienza e la produttività aziendale, Kyocera Document Solutions ha messo a punto l’innovativo software di gestione documentale Kyocera Cloud Information Manager (KCIM), una piattaforma che consente di accedere in cloud ai documenti aziendali, garantendo la sicurezza degli stessi: i documenti vengono archiviati in un server crittografato e gli amministratori possono gestire gli accessi riservandoli solo agli utenti autorizzati. La piattaforma, inoltre, offre un’indicizzazione semplice dei documenti, in modo da poterli recuperare subito e con facilità, e può essere utilizzata anche da mobile. Per usufruire di KCIM non occorre effettuare alcuna installazione ma semplicemente versare un canone periodico.

  • La guida di Bassi Immobiliare per vendere casa a Monza in modo facile, sicuro e veloce

    Per vendere una casa in totale sicurezza è sempre bene affidarsi a un’agenzia immobiliare: i professionisti di Bassi Immobiliare, grazie ai loro molteplici servizi, sono il supporto perfetto per chi desidera vendere un appartamento a Monza.

    Milano, dicembre 2023Monza è indubbiamente una delle città più eleganti e caratteristiche della Lombardia, grazie al suo centro, con il Duomo e l’Arengario, la splendida Villa Reale circondata da un rigoglioso parco (il più grande parco cintato d’Europa)  verde che si estende per diversi chilometri, e i diversi quartieri, come San Biagio e San Carlo. Vendere una casa a Monza non sarà difficile, poiché la richiesta è molto alta, ma è senza dubbio opportuno affidarsi a un’agenzia di professionisti, come Bassi Immobiliare, per compiere questa operazione in modo semplice, in sicurezza e in tempi rapidi.

    Infatti, vendere una casa senza intermediario, direttamente tra privati, potrebbe sembrare un modo per risparmiare, ma in realtà quasi sempre si verifica il contrario: si rischia di perdere soldi, tempo ed energie, poiché il supporto di esperti del settore è fondamentale (pensate che il 4% delle cause civili in Italia è per vendite immobiliari tra privati).

    Infatti, l’agenzia immobiliare professionale ha il pieno know-how e conosce profondamente il mercato, zona per zona, ed è in grado di quotare correttamente la casa e di seguire la trattativa dall’inizio alla fine, gestendo anche situazioni complesse come l’agenda delle visite all’appartamento e tutte le questioni urbanistiche, burocratiche, amministrative e legali, che non sono di certo da sottovalutare.

    Inoltre, un’agenzia immobiliare sa sfruttare le competenze e i servizi di marketing per far emergere al meglio la casa da vendere, per esempio tramite la corretta redazione e pubblicazione dell’annuncio sui giusti canali, lo scatto di un servizio fotografico ad hoc e la tecnica dell’home staging, che prevede l’arredo e la valorizzazione della casa per mostrarla nel suo più alto potenziale.

    Con il supporto di un’agenzia immobiliare seria e professionale come Bassi Immobiliare, vendere casa a Monza è facile, sicuro e veloce: il rapporto di fiducia e la competenza dello staff, con tutti i servizi offerti, sono la chiave per una vendita di successo, con la soddisfazione di tutte le parti coinvolte, senza perdite di tempo, denaro ed energie.

  • Come evitare la contaminazione dovuta alla presenza di allergeni sulle superfici

    Kiepe Electric SpA, azienda leader nell’ambito della fornitura di soluzioni innovative per l’industria, condivide alcune informazioni utili per prevenire contaminazioni incrociate causate dalla presenza di allergeni nel settore della produzione alimentare e in ambito Ho.Re.Ca.

    Milano, dicembre 2023 – Quello dell’industria alimentare è uno dei comparti più importanti per l’economia italiana e, proprio per questo, è fondamentale non solo assicurare il perfetto funzionamento dei macchinari e delle attrezzature, ma anche garantire elevati standard di igiene e disinfezione, con l’obiettivo di evitare qualsiasi tipo di contaminazione incrociata, soprattutto per quanto riguarda la presenza di allergeni alimentari sulle superfici.

    Per farlo, Kiepe Electric SpA, azienda punto di riferimento per la selezione, la personalizzazione e la distribuzione di componenti per l’industria, ha scelto di condividere alcuni consigli e informazioni utili in proposito, concentrandosi in particolare sul ruolo dei detergenti enzimatici, la cui efficacia pulente è basata sull’azione sinergica tra enzimi e tensioattivi.

    Come sottolineano gli esperti di Kiepe Electric SpA, infatti, gli ingredienti enzimatici sono altamente efficaci e agiscono direttamente sugli allergeni alimentari, aiutando a spezzare le molecole proteiche complesse in piccoli frammenti, operazione che ne facilita la rimozione da un lato e indebolisce il loro potenziale allergenico dall’altro. 

    I detergenti enzimatici, inoltre, possono essere utilizzati su diversi tipi di superfici, dimostrandosi così versatili ed efficienti. A questo proposito, Kiepe Electric SpA propone un prodotto all’avanguardia: il detergente enzimatico DD4124/DD4146 che, tra le diverse peculiarità, si distingue anche per essere completamente biodegradabile, avendo un impatto ambientale molto più ridotto rispetto ai detergenti tradizionali disponibili in commercio. 

    Ideale per l’impiego nei settori dell’industria alimentare e Ho.Re.Ca, questo detergente 2 in 1 pulisce in profondità e sgrassa qualunque superficie, eliminando ogni tipo di allergeni alimentari, come cereali e derivati, frutta a guscio, crostacei, uova, pesce e molluschi.

    Il detergente – disponibile sia nella versione DD4146 spray pronta all’uso o nella tanica da 10 litri, sia come prodotto concentrato in quella DD4124, disponibile in tanica da 10 litri – presenta numerosi vantaggi: oltre a essere un prodotto altamente efficace per la rimozione degli allergeni, si dimostra adatto anche per le superfici verticali; essendo esente da pittogrammi e soda caustica, è sicuro per la salute e per i materiali (plastica, acciaio inossidabile o ceramica), che non rischiano così di venire danneggiati; possiede poi un grande potere schiumogeno, un ridotto impatto ambientale ed è certificato NSF A1.  

  • La cura dei denti del cane e del gatto, i servizi dell’ambulatorio Aleandri

    Le cure dentali del cane e del gatto richiedono un’attenzione particolare, oltre che un elevato livello di specializzazione.

    Dallo stato dei denti e delle gengive, infatti, dipende in larga misura il benessere globale dei nostri amici a quattro zampe. Per questo, i servizi dedicati alla salute dentale del cane e del gatto sono il fiore all’occhiello del Centro Veterinario Aleandri.

    Curare una problematica di questo tipo significa non solo intervenire direttamente sul disturbo, ma anche evitare l’insorgenza di condizioni che interessano altre zone del corpo. Se trascurate, infatti, le affezioni del cavo orale possono aprire la strada a patologie molto gravi, come quelle a carico del fegato, dei reni e del cuore.

    Ecco perché è molto importante portare il cane o il gatto in ambulatorio non appena si sospetta un problema dentale. Tra i sintomi “rivelatori” più comuni ci sono la difficoltà di masticazione, l’inappetenza, l’irrequietezza e l’alitosi.

    Più spesso, basta guardare la dentatura dell’animale: a segnalare che qualcosa non va, di solito sono le gengive arrossate e/o sanguinanti e soprattutto la presenza del tartaro.

    Dovuto all’accumulo della placca, il tartaro si presenta come una patina di colore scuro che ricopre lo smalto del dente. La sua presenza agevola la proliferazione dei batteri infettivi, provocando ascessi, infiammazioni, parodontiti e altre condizioni molto dolorose per l’animale. E’ quindi molto importante rimuoverlo tempestivamente. Come fare?

    Quando il tartaro del cane e del gatto è già formato, può essere eliminato solo con un intervento professionale (detartrasi). Assolutamente no alle cure fai da te, che oltre a risultare inefficaci possono aggravare la situazione e causare gravi effetti indesiderati.

    Se il tuo cane o gatto è affetto da tartaro, quindi, portarlo in ambulatorio è l’unico modo sicuro e senza rischi per risolvere il problema.

    Dopo un’accurata pulizia, il veterinario procederà, a seconda del caso specifico, ad alcuni trattamenti particolari (lucidatura del dente, trattamenti antibiotici, ecc.) volti a contrastare la riformazione del tartaro e a curare eventuali infezioni o infiammazioni.

    A casa, puoi aiutare il tuo amico con una buona prevenzione, pulendo regolarmente i suoi denti con prodotti specifici (spazzolino e dentifricio, mai ad uso umano ma rigorosamente “su misura” per cani e gatti).

    Per saperne di più >>

  • FelsineoVeg lancia la nuova referenza Good&Green Fitness al gusto di bresaola dedicata agli sportivi

    Fonte di fibre, iodio e con lievito madre, la nuova proposta biologica assicura un elevato apporto proteico (35%) essenziale per tutti coloro che amano praticare sport o che semplicemente ricercano un’alimentazione equilibrata per uno stile di vita fondato sul benessere fisico e mentale.

    Zola Predosa (BO), 30 novembre 2023 – Gli sportivi e chi ha una vita attiva sa perfettamente quanto sia importante seguire un regime alimentare sano e bilanciato, in grado di fornire il corretto mix nutrizionale.  Proteine, fibre, la giusta leggerezza, oltre che un gusto sfizioso al palato, sono caratteristiche che non possono mancare nella dieta di chi ha scelto di vivere le proprie giornate in modo dinamico.

    FelsineoVeg si è fatta interprete di queste esigenze presentando la nuova referenza di affettato vegetale Good&Green Fitness al Gusto di Bresaola. Biologico, con il 35% di proteine vegetali, oltre il 4% di fibre e fonte di iodio, il nuovo affettato plant-based di FelsineoVeg assicura un’alternativa gustosa al crescente numero di persone, sportivi e non, che adottano un’alimentazione nutriente ed equilibrata, essenziale per il benessere.

    Come l’intera linea di affettati Good&Green, anche Good&Green Fitness al gusto di Bresaola è realizzato con il processo produttivo brevettato ed esclusivo Mopur® che utilizza lievito madre e farine biologiche a base di cereali e legumi. L’integrità degli ingredienti è assicurata dalla fermentazione naturale generata dai lieviti e dai batteri lattici, oltre che dalla cottura naturale ad acqua.

    Caratteristica importante che accomuna la nuova referenza Good&Green Fitness al resto della gamma è la presenza di un’etichetta corta e composta esclusivamente da ingredienti naturali, facilmente comprensibile da parte dei consumatori.

    Good&Green Fitness al Gusto di Bresaola sarà disponibile presso le principali insegne distributive della GDO a un prezzo di lancio consigliato di 2,99 euro per la vaschetta da 90 grammi.

  • Vantaggi di affidarsi ad un servizio di lavanderia industriale

    Affidare il lavaggio e la pulizia dei tuoi tessuti ad una lavanderia industriale presenta numerosi vantaggi che andranno sicuramente a vantaggio della tua attività. Se possiedi un’attività o un impresa di pulizie a Firenze che necessita del lavaggio costante dei tessuti per offrire servizi di qualità ai tuoi clienti, di seguito dettagliamo una serie di vantaggi e motivi per cui dovresti affidare questo compito ad una lavanderia industriale.

    1. Risparmio di denaro e infrastrutture

    Il motivo più importante per assumere i servizi di una lavanderia industriale a Firenze è il risparmio di denaro che tale assunzione comporta. Esternalizzando questo servizio risparmierai un sacco di soldi sulle bollette di acqua e luce, perché se vuoi offrire ai tuoi clienti tovaglie, tovaglioli, asciugamani, lenzuola e accappatoi puliti, devi avere delle lavatrici in funzione costantemente, magari 24 ore su 24. 7, e ciò renderebbe i costi di manutenzione della tua attività molto più costosi.

    Inoltre, risparmierai sul personale, poiché dovresti avere uno staff dedicato esclusivamente al lavaggio dei materiali, e sulle infrastrutture, poiché non dovrai spendere soldi per l’acquisto di lavatrici o per ristrutturare gli spazi per trasformarli in lavanderia.

    2. Risparmio di tempo

    Affidare il lavaggio dei tuoi prodotti ad una lavanderia industriale a Firenze ti fa risparmiare anche tempo. Grazie ai suoi servizi, il tuo personale interno non perderà tempo dedicandosi a questo compito e potrà occuparsi di altri compiti. Se affidi il lavaggio dei tuoi prodotti tessili ad una lavanderia industriale, ottimizzerai molto meglio l’efficienza della tua attività.

    3. Servizio di lavanderia industriale a domicilio

    Una buona lavanderia industriale verrà sempre presso il vostro stabilimento a ritirare i tessuti per portarli via e farà lo stesso con le consegne . Il vantaggio è che non dovrai viaggiare né mandare nessuno e potrai anche personalizzare la consegna. Grazie a questo servizio potrai scegliere se ricevere i tuoi tessuti puliti durante la notte, al mattino presto o al mattino presto. In questo modo avrai sempre a portata di mano prodotti puliti da sfoggiare prima dell’inizio dei tuoi servizi.

    4. La pulizia è più efficiente

    Nessuno pulirà e disinfetterà le tue lenzuola, asciugamani e altri prodotti meglio di una lavanderia industriale. Le lavanderie sono composte da professionisti della pulizia che sanno come affrontare qualsiasi situazione. La loro formazione li qualifica a rimuovere qualsiasi macchia o disinfettare i tessuti, come le lenzuola ospedaliere, nel migliore dei modi.

    Le apparecchiature che compongono la lavanderia industriale, ad esempio, sono in grado di eliminare qualsiasi macchia ed è in grado di debellare la presenza di virus, batteri e agenti patogeni , il tutto senza danneggiare i suoi tessuti né scolorirli.

    5. Ripristino tessuti tramite lavaggio a secco

    Qualsiasi lavanderia industriale che si rispetti deve offrire anche un servizio di lavaggio a secco. Oltre a lavare, asciugare e stirare prodotti di uso quotidiano come lenzuola, asciugamani o tovaglie, le lavanderie si occupano solitamente di capi delicati e applicano tecniche di lavaggio avanzate e molto specifiche. Ciò significa che potete ordinare il lavaggio o la manutenzione di indumenti come, ad esempio, tappeti o arazzi.

  • Accessori ARTIS. Per un bagno coordinato e pratico

    Oggetto, Ispica, Pitagora e Profilo: quattro collezioni di accessori raffinati e funzionali.

    ARTIS dedica un catalogo specifico alla sua corposa offerta di articoli utili a corredare in maniera funzionale e raffinata la stanza da bagno. La rubinetteria bresciana ha implementato quattro gamme complete di accessori dal design sobrio e spiccatamente contemporaneo.

    Oltre alla rinomata collezione OGGETTO, disegnata da Simone Micheli, sono disponibili le versatili serie Ispica, Pitagora e Profilo. Ergonomia delle forme e pulizia delle linee sono la cifra distintiva che accomuna i differenti accessori, in coerenza con la filosofia produttiva di ARTIS. Dal porta-sapone al dispenser, dal porta-spazzolino all’appendino per l’accappatoio, dal porta-salviette al porta-rotolo, passando per gli articoli da inserire in doccia: i molteplici accessori arredano in maniera pratica e sfiziosa. Realizzati in ottone e ceramica, si distinguono per le differenti silhouette: geometrie essenziali e precise, arrotondate in Ispica e Profilo, squadrate in Pitagora.

    Personalizzazione estetica e affidabilità funzionale si incontrano nei complementi di design firmati ARTIS, caratteristiche che li rendono adatti sia per i contesti domestici che per l’inserimento nei settori contract e hotellerie.

    artisitaly.com

  • U-Power lancia il Christmas Kit

    Parte la speciale promozione di Natale dell’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento.

    U-Power pone la sicurezza dei lavoratori al primo posto in ogni periodo dell’anno, attraverso il suo costante impegno per sviluppare soluzioni antinfortunistiche da indossare sempre più comode, evolute dal punto di vista tecnologico e stilisticamente accattivanti.

    L’azienda per il Natale 2023 ha pensato di proporre a tutti i suoi clienti un box speciale: un kit contenente due capi irrinunciabili per offrire funzionalità, comfort ed eleganza ai lavoratori. Al suo interno ci saranno la giacca Spock della linea Future e il jeans Jam della linea Smart.

    Capospalla ibrido, traspirante, antivento e idrorepellente, la giacca Softshell Spock è ideale per chi svolge lavori dinamici in ambienti freddi o medio temperati, garantendo protezione e massima libertà di movimento. Jam, invece, è il jeans da lavoro elasticizzato dall’impareggiabile versatilità: classico 5 tasche slim-fit, è contraddistinto dall’ottima vestibilità e dai giusti accessori, come la tasca porta metro e la fettuccia porta martello. Entrambi i capi sono validi alleati non solo per le attività lavorative, ma anche per il tempo libero.

    I kit – ordinabili entro il 15 dicembre – sono disponibili in due versioni: il primo con Spock in variante deep blueda abbinare a Jam denim, il secondo in total look black carbon. A completare la simpatica confezione natalizia è incluso un fantastico gadget a marchio U-Power, per un regalo inedito e facile da acquistare. La campagna media ad hoc per l’iniziativa prevede pubblicazioni su Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tutto Sport e, inoltre, la parte social trainata dalla testimonial Diletta Leotta.

     

    www.u-power.it

  • Recuperare efficacemente i crediti delle aziende

    webinar gratuito

    martedì 28 novembre 2023 ore 15.00

    Come le aziende possono recuperare i crediti in modo efficace, raggiungendo un rapporto ottimale tra costi e benefici?

    Su questo argomento, l’Avv. Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, con sede a Milano, terrà un webinar gratuito martedì 28 novembre 2023, alle 15.00.

    Per partecipare, compilate il form che trovate qui.

    I legal talks sono webinar periodici, gratuiti, organizzati dallo Studio legale Pandolfini su argomenti di attualità e di interesse per le imprese. Un’occasione per approfondire, rivolgere domande, condividere esperienze.

    La partecipazione è gratuita ed è aperta a un numero limitato di partecipanti.

     Avv. Valerio Pandolfini

    Avvocato Recupero Crediti

  • One di OMBG. I termostatici per doccia efficienti e impeccabili

    L’offerta aziendale contempla un’ampia gamma di soluzioni termostatiche per la doccia contemporanea.

    Ogni miscelatore termostatico OMBG è un concentrato di elevata affidabilità funzionale, qualità costruttiva e accuratezza stilistica. Le componenti interamente made in Italy coniugano precisione meccanica e tecnologie avanzate, senza trascurare l’estetica.

    Tra le soluzioni termostatiche per doccia si distingue il miscelatore esterno One, portavoce della filosofia produttiva di OMBG.  Questa moderna proposta è indicata per ambienti bagno contemporanei, grazie alle sue forme snelle ed essenziali. Il deviatore a due vie con chiusura integrata consente di valorizzare le linee pulite della colonna, conferendo all’insieme eleganza ed armonia. L’eccellente qualità delle componenti – cartucce e deviatore – è assicurata dalla produzione realizzata in azienda.

    Nel segno della funzionalità e del comfort, la colonna è in ottone, telescopica e ispezionabile, mentre l’offerta di molteplici finiture invita alla personalizzazione dell’ambiente bagno.

    www.ombg.net

  • TAM® di NEOPERL. Il flessibile per caldaie di eccezionale qualità

    NEOPERL® TAM ®  è una gamma di tubi flessibili per il collegamento tra la rete idrica e le caldaie murali. Un flessibile metallico estensibile con soffietto in acciaio inox ASI 316L – il top dell’acciaio – , interamente made in Italy.

    Testati in maniera sistematica e non a campione, i tubi NEOPERL® TAM ® sono disponibili in diverse misure (da 12 a 50 DN), con un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 60 mm.

    L’eccezionale qualità del prodotto si dimostra in grado di soddisfare le più diverse esigenze degli installatori e dei produttori di caldaie murali.

    www.neoperl.com

  • Kyocera Document Solutions: come gestire la stampa da remoto?

    Per le aziende, è sempre più importante disporre di una soluzione di stampa in cloud di ultima generazione: ecco la proposta di Kyocera Document Solutions. 

    Milano, novembre 2023. L’era digitale e l’evoluzione della tecnologia comportano una costante trasformazione delle nostre abitudini quotidiane e lavorative. Una delle più recenti, all’interno delle aziende, in tema di transizione digitale, riguarda la stampa. Sentiamo sempre più spesso parlare di stampa cloud e di scansione da remoto: ma di cosa si tratta?

    La stampa cloud – o Cloud Printing – è una tecnologia che consente la connessione delle stampanti al web. Basta accedere a qualunque dispositivo collegato al cloud (pc, tablet o anche smartphone) per inviare un ordine di stampa. La stampa e la scansione da remoto con cloud utilizzano la connessione Internet per accedere facilmente ai dispositivi di stampa e scanner, indipendentemente dalla loro posizione geografica.

    Stampare con sistemi di cloud printing comporta notevoli ed evidenti vantaggi sotto diversi punti di vista, come: 

    • accesso globale e flessibilità: il servizio funziona con qualsiasi tipo di device connesso alla rete e in qualunque luogo, facilitando i professionisti in viaggio e le aziende con diverse filiali;
    • risparmio di tempo e risorse: con un approccio cloud si elimina la necessità di recarsi fisicamente nel luogo di stampa e le attese di finalizzazione del lavoro;
    • riduzione di costi e rispetto per l’ambiente: grazie a un’unica stampante a cui possono collegarsi diversi dispositivi in rete, si abbattono i costi di acquisto e manutenzione del parco macchine e, di conseguenza, anche gli sprechi di carta, le emissioni di CO2 e le cartucce di toner da smaltire;
    • gestione centralizzata: le aziende gestiscono diversi dispositivi da un’unica piattaforma, semplificando così il monitoraggio dei flussi di stampa da parte dei dipendenti.

    Tutto questo è possibile grazie a Kyocera Cloud Print and Scan. Sviluppata da Kyocera Document Solutions, è una soluzione di stampa da remoto di ultima generazione. Pensata per aumentare la flessibilità e le funzionalità dell’ambiente di stampa, è indirizzata alle aziende che cercano una migliore gestione, senza incappare in costi extra relativi al server. Si basa infatti su un software multi-tenant ospitato nel cloud, che consente di ridurre le spese operative. Altro punto di forza riguarda le molteplici opzioni di scansione, sia nell’e-mail degli utenti che nel server KCPS nel cloud, oltre all’integrazione con spazi cloud di terze parti come Box.com, Google Drive e OneDrive. Infine, Kyocera Cloud Print and Scan tutela la sicurezza di stampa: il rilascio di un lavoro avviene solo in seguito all’autenticazione di un utente tramite login o badge aziendale.

  • CROSS di BREM. Un equilibrato gioco geometrico custom made

    Collezione storica di BREM, CROSS è stata pensata e disegnata da Luigi Brembilla per trasformare tubi rettangolari, angoli retti, rigide forme geometriche, in vere e proprie sculture da riscaldamento.

    Composta da scaldasalviette o caloriferi d’arredo a cornice adatti a qualsiasi ambiente, è caratterizzata da un equilibrato gioco custom made di quadri e rettangoli che, sovrapponendosi, formano un corpo scaldante decisamente particolare.

    Le forme geometriche possono quindi moltiplicarsi, secondo le esigenze di stile, dimensioni ed energia necessaria al riscaldamento, garantendo al contempo un design coerente e armonioso: CROSS-Q, CROSS-R, CROSS-RV. Infine, la collezione, declinabile in numerose finiture, presenta un’interessante versione cromata (CROSS CROM), a foglia dorata o argentata (CROSS FO/FA) e a due/tre colori (CROSS BICOLOR/TRICOLOR).

    www.brem.it

  • Una nuova generazione di flessibili senza PVC con CHROMALUX® ZERO®

    Da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, alla salute e alla comodità dell’utente finale, Neoperl ha ideato una nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC.

    Grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato per ottenere sia la trecciatura speciale esterna sia la struttura interna, CHROMALUX® ZERO® propone una gamma di flessibili eleganti ed innovativi.

    Un prodotto leggero e semplice da maneggiare, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile, riciclabile e conforme alle ultime normative relative all’acqua potabile. La possibilità di scelta tra differenti colori del rivestimento esterno consente inoltre di valorizzare l’estetica del flessibile trasformandolo in un vero e proprio complemento d’arredo. Attualmente sono disponibili il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel).

    Infine, Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica anche nel packaging, realizzato con cartone riciclabile al 100 %. Ogni flessibile è impacchettato e venduto singolarmente. Sulla confezione sono indicati codice, misura e EAN Code.

    www.neoperl.com

  • Speciale packaging per la gamma ORION di IMIT

    ORION è la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT Control System, dal design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento, pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle particolari esigenze dell’utente.

    Per valorizzare la collezione, che si sta imponendo come vero e proprio punto di riferimento per il settore, grazie alla grande semplicità d’uso ed alle caratteristiche prestazionali e qualitative, IMIT propone al mercato una speciale confezione ideata per trasformarsi rapidamente in espositore da banco. La confezione/espositore riporta le principali informazioni riguardanti il prodotto, illustrandone i punti di forza, e un QR Code tramite il quale è possibile scaricare la brochure della gamma.

    www.imit.it

  • Formazione continua per i Docenti e ATA al Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    Percorsi formativi su misura per aggiornare le competenze e scalare le graduatorie provinciali per i docenti e per il personale tecnico amministrativo della scuola.

    Napoli, 15 novembre 2023 – “I docenti e il personale ATA saranno chiamati presto, presumibilmente nel primi mesi del 2024, ad aggiornare le iscrizioni nelle graduatorie provinciali. Questa è un’opportunità per pianificare un percorso di aggiornamento delle competenze per meglio affrontare le sfide del mondo della scuola.” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Fondatrice e Amministratore del Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    “I docenti e il personale ATA hanno un ruolo di primo piano nella scuola italiana e sono chiamati ad aggiornarsi costantemente per restare agganciati ai cambiamenti sociali, culturali e tecnologici che viaggiano ad altissima velocità e che necessitano pertanto di aggiornamento continuo. Pensando a queste esigenze abbiamo pensato di strutturare un’offerta specifica per entrambe le categorie professionali.”

    Per i docenti abbiamo strutturato “DOCENTI FULL” un piano formativo ad ampio spettro che consente un incremento di 11 punti in graduatoria gps. I dettagli sono disponibili alla pagina web: https://www.centrostudigiordano.com/docenti/

    Per il personale ata invece riproponiamo “PACCHETTO ATA”, un piano formativo variegato che consente di incrementare il punteggio di 3,10 punti.” I dettagli sono disponibili alla pagina web: https://www.centrostudigiordano.com/ata/

  • FORMAZIONE, FÒREMA FESTEGGIA I 40 ANNI

    Dall’era dei fondi sociali europei alla lean per le aziende, l’ente di formazione del sistema confindustriale spegne 40 candeline. Un evento teatrale, un libro e una storia composta da decine di migliaia di persone che hanno trovato lavoro grazie alla società padovana. Il presidente, Enrico Del Sole: “Viviamo un’era di profondi cambiamenti, serve accelerare sulle competenze”

     

    Correva il 1983 e la formazione, per le aziende, era qualcosa di totalmente innovativo. Erano gli anni ruggenti della locomotiva Nordest, si usciva di classe e si entrava in fabbrica. Il mestiere lo si imparava con le mani sporche di olio, a forza di lavorare si diventava tanto bravi da poter coordinare qualcun’altro, o persino da poter aprire la propria azienda. Sembra un’altra era. 

    Era il 1983 quando fu fondato l’embrione di Fòrema. Nata a Padova in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, nel corso degli anni Fòrema ha cambiato pelle più volte, evolvendo sia dal punto di vista giuridico che dal punto di vista dell’offerta formativa. Dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production.

    Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, sostenibilità e transizione energetica e servizi per il lavoro. 

    L’ente di formazione oggi segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà (acquisti recentemente) che sono collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, oggi è guidata dal direttore generale Matteo Sinigaglia ed il presidente è Enrico Del Sole.

    In occasione dei 40 anni, Fòrema ha deciso di organizzare un evento speciale, il prossimo 30 novembre, un progetto di teatro d’impresa condotto in collaborazione con la Compagnia Barabao Teatro che culminerà nella serata al Teatro Verdi. Ma non solo: è stato dato alle stampe un libro, a firma di Matteo Sinigaglia e Roberto Baldo, responsabile della progettazione e attività finanziate, intitolato “Il valore del capitale umano”, che ha come obiettivo raccontare questi quarant’anni. Ma anche di guardare al futuro.

    “Il ruolo della formazione e della cultura nelle aziende sarà sempre più importante e si trasformerà”, dichiara il presidente, Enrico Del Sole. “Le aziende investiranno in formazione auto-organizzata e faciliteranno l’auto apprendimento trasmettendo la capacità e la mentalità per trasformare le competenze dei team. Le persone apprenderanno di volta in volta nuove competenze in base ai progetti da affrontare. Verrà a costituirsi un ecosistema virtuoso di organizzazioni in cui le persone trasformano i propri talenti calandosi in contesti diversi e diffondendo cultura del cambiamento. La scuola avrà l’obbligo di reinventare se stessa con nuove metodologie e con l’uso di nuove tecnologie”.

    Il viaggio per arrivare a queste prospettive è stato lungo. E ha avuto un’accelerata negli anni Duemila con la presidenza di Giovanni Griggio. Era l’epoca dei fondi sociali europei. L’epoca della formazione definita dalle istituzioni, che gli imprenditori dovevano “solamente lavorare e lavorare”. Allora, Griggio dovette affrontare una delle prime e importanti crisi del sistema formativo confindustriale: il passaggio al mondo del privato dopo anni di puro sostentamento pubblico, era il 2007 e gli imprenditori chiedevano ancora manager specializzati in delocalizzazione nell’est Europa e verso la Cina.

    “A causa di un ritardo nel rifinanziamento dei fondi sociali europei, che erano stati congelati per circa un anno e mezzo tra un triennio e l’altro, ci trovammo con un brutto buco in bilancio”, spiega. “La rivoluzione fu entrare, tra i primi a livello nazionale, nel settore privato. Assumemmo dei commerciali, spiegavamo alle aziende che la formazione era fondamentale per la crescita. Fu anche il periodo in cui nacque Fondimpresa. Ogni azienda aveva le sue specifiche esigenze, noi trovavamo il consulente perfetto per ogni bisogno imprenditoriale”. 

    Subito dopo, al timone di Fòrema fu nominato Marino Malvestio, imprenditore nel settore degli arredamenti per strutture ospedaliere. Sei anni di presidenza, dal 2010 al 2016, ricordati per la scelta di nominare un direttore generale, Cristina Ghiringhello, capace di traghettare l’azienda verso i primi bilanci in utile, a vantaggio di Confindustria Padova. Ma anche l’avventura di Niuko e la nascita de IlCuboRosso. “Abbiamo cercato di far capire a tutti che la formazione è uno strumento di sviluppo per le aziende”, spiega. “Ma soprattutto per la prima volta Fòrema è riuscita in quegli anni a produrre un utile, di qualche centinaio di migliaio di euro: non eravamo più uno strumento per gli associati, ma una vera e propria azienda”. 

    Tra le attività che hanno avuto più eco, va citata l’esperienza de IlCuboRosso, “spazio fisico” di 600 metri quadri per simulare, sperimentare, rielaborare nuovo know how tecnico e manageriale da trasferire al sistema delle Pmi. Due anni dopo, l’altra scelta strategica, quella di far nascere il «super-polo» confindustriale per la formazione d’impresa, primo in Italia per dimensioni, dall’unione tra Padova e Vicenza, superato nel 2019 con la successiva divisione tra i due enti.

    “Molte cose sono cambiate nel corso degli anni”, conclude Del Sole. “Ma la nostra bussola valoriale non è destinata a mutare. La mission di Fòrema è abilitare le persone nelle aziende alla trasformazione culturale e guidarle all’auto-organizzazione e all’auto-apprendimento, facilitando l’individuazione e il raggiungimento degli obiettivi aziendali creando un ecosistema virtuoso tra scuola e mondo del lavoro”.

  • Le rinnovabili sono le energie del futuro

    Le principali fonti di energia rinnovabile

     

    Le energie rinnovabili sono fonti di energia che si rinnovano naturalmente, a differenza delle fonti fossili, che sono finite. Le principali fonti di energia rinnovabile sono:

    • Energia solare: l’energia solare è l’energia prodotta dal sole. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica, calore o acqua calda.
    • Energia eolica: l’energia eolica è l’energia prodotta dal vento. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica.
    • Energia idroelettrica: l’energia idroelettrica è l’energia prodotta dall’acqua corrente. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica.
    • Energia geotermica: l’energia geotermica è l’energia prodotta dal calore interno della Terra. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica o calore.
    • Energia biomassa: l’energia biomassa è l’energia prodotta da materiali organici, come legno, scarti agricoli o rifiuti organici. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica, calore o combustibili liquidi.

     

    Tra le fonti di energia rinnovabile, l’energia solare è quella più adatta per la produzione di energia elettrica in Italia. A Torino, in particolare, l’irraggiamento solare è molto elevato, con una media di circa 1.900 kWh/m2 all’anno. Questo rende la città ideale per l’installazione di tali impianti, ecco perchè il fotovoltaico Torino è in forte ascesa.

    Perché facciamo bene a sfruttarle

     

    Le energie rinnovabili offrono numerosi vantaggi rispetto alle fonti fossili:

    Sono sostenibili: le energie rinnovabili non producono emissioni di gas serra, che contribuiscono al cambiamento climatico.
    Sono rinnovabili: le energie rinnovabili sono inesauribili, a differenza delle fonti fossili, che sono finite.
    Sono locali: le energie rinnovabili possono essere prodotte localmente, riducendo la necessità di importazione di energia.
    Sono vantaggiose: i costi delle energie rinnovabili stanno diminuendo, rendendole sempre più competitive rispetto alle fonti fossili.

    In particolare, l’installazione di un impianto fotovoltaico può consentire di risparmiare notevolmente in bolletta. Ad esempio, una famiglia composta da 4 persone che consuma circa 3.000 kWh di energia elettrica all’anno può risparmiare circa 1.500 euro all’anno grazie a un impianto fotovoltaico da 3 kW.

    Conclusione

     

    Le energie rinnovabili sono le energie del futuro. Sono sostenibili, rinnovabili, locali e vantaggiose. La loro diffusione è essenziale per ridurre il nostro impatto ambientale e garantire la sicurezza energetica del nostro Paese.

  • Credit Group Italia: rating di affidabilità creditizia

    In un contesto in cui risulta fondamentale contenere i rischi di impresa e pianificare un’efficace gestione dei crediti, rating e score di affidabilità creditizia rappresentano utilissimi strumenti di valutazione a disposizione delle aziende fornitrici di prodotti e servizi: vediamo come grazie ai consigli di Credit Group Italia.

    Milano, novembre 2023 – Ogni volta che un’azienda presta un servizio, o fornisce un bene, anticipatamente rispetto al pagamento dello stesso, genera in automatico un credito, che potrebbe trovarsi nella condizione di dover recuperare, a mezzo di solleciti e azioni legali, per inadempienza della controparte. Ne deriva una necessità diffusa di tutelarsi rispetto al rischio, molto comune, di insolvenza, come sottolineano i professionisti di Credit Group Italia, società di riferimento per la gestione e il recupero del credito. 

    Evitare per quanto possibile le perdite e ridurre al minimo la necessità di azioni legali di recupero crediti fa naturalmente parte di una corretta strategia mirata alla solidità dell’impresa nel tempo. In questo senso, sono evidentemente un valido aiuto: 

    • indagini preliminari circa la posizione patrimoniale e finanziaria di un potenziale cliente o partner commerciale e rispetto all’affidabilità creditizia fino a quel punto dimostrata; 
    • informazioni certe cui fare riferimento per muoversi con maggiore o minore prudenza nello stabilire condizioni, termini e clausole di un eventuale accordo. 

    Sono in genere agenzie specializzate indipendenti a stabilire rating e score di affidabilità creditizia, esprimendo una valutazione in scala numerica o alfabetica secondo precisi standard. Per convenzione, ai punteggi più alti corrisponde una maggiore affidabilità e un rischio più contenuto per chi stesse valutando di stringere accordi commerciali con il soggetto esaminato. 

    Concorrono alla valutazione dell’affidabilità creditizia numerosi fattori, a partire dai più evidenti: dati di bilancio, reputazione e naturalmente eventuali macchie rilevabili nella storia creditizia, quali procedure concorsuali, segnalazioni di insoluti e protesti. Rilevanti ai fini del rating anche il settore in cui opera un’azienda e gli anni di attività documentabili. Maggiore è il numero di informazioni positive che è possibile raccogliere, più lunga e senza inciampi – economici, legali e reputazionali – è la storia aziendale, più solido il settore di attività, plausibilmente più alto sarà il punteggio raggiungibile. Affidandosi a società di recupero crediti come Credit Group Italia, che si avvale di partner specializzati nel settore, oltre a un’accurata valutazione preliminare è possibile usufruire anche di verifiche puntuali per monitorare nel tempo la posizione del cliente o del partner commerciale.

  • ARTIS è green. Design e risparmio idrico

    Le gamme di rubinetteria STILO, PUNTA+ e OGGETTO possono essere inserite in progetti certificati LEED GOLD

    Le collezioni Artis sono soluzioni per il bagno pratiche e dal gusto contemporaneo, caratterizzate da linee pulite, in equilibrio perfetto tra piacevolezza visiva e funzionalità. Focus puntato anche sul rispetto dell’ambiente, grazie alle versioni ecosostenibili dotate di cartuccia di piccolo diametro che ottimizza il consumo dell’acqua e di aeratori Neoperl.

    Le gamme STILO, PUNTA+ e OGGETTO, infatti, possono essere inserite in progetti certificati LEED GOLD: l’erogazione sotto i 2 litri al minuto consente il rispetto degli standard richiesti dalla progettazione dei nuovi edifici orientati alla sostenibilità energetica. L’assortimento dei modelli, inoltre, soddisfa le richieste d’arredo più diverse, permettendo di vestire in maniera impeccabile i contesti più moderni ma anche di arricchire gli ambienti tradizionali.

    Ogni prodotto della serie offre molteplici possibilità di installazione, particolarmente adatte ad inserirsi nel mondo dell’hotellerie e delle residenze di prestigio così come, in virtù della nuova certificazione LEED, nei piani di ristrutturazione e di ampliamento di contesti pubblici, come dimostra per esempio la fornitura per il molo b dell’aeroporto di Roma Fiumicino.

    Fondamentale è, infine, l’ampio spazio offerto alla personalizzazione attraverso le numerose finiture di tendenza disponibili oltre al classico cromo.

    www.artisitaly.com

     

  • DAI MEZZI ELETTRICI ALL’ACADEMY PER GLI AUTISTI, LA LOGISTICA GREEN DI CAB LOG

     Il noto operatore logistico veneziano lancia un piano di investimenti (e un nuovo logo) per rendere la flotta ecosostenibile e per valorizzare il proprio personale in ottica Esg. L’amministratore delegato, Renzo Bortolato: “L’ecosostenibilità nella logistica ha un costo, cerchiamo partner disposti ad investire con noi nel green”. Investiti oltre 5 milioni di euro

    Il settore dei trasporti, si sa, è tra i più inquinanti. Cab Log, con una visione volta al futuro e alla sostenibilità, ha lanciato ante tempus un ambizioso piano di investimenti per rendere la sua flotta ecologica e i suoi magazzini ecosostenibili e per valorizzare il proprio personale attraverso un programma innovativo di formazione. Questi progetti non solo riducono l’impatto ambientale ma testimoniano anche un impegno concreto verso una visione di business etico e sostenibile.

    Per quanto riguarda i magazzini, i due nuovi hub che l’azienda si appresta ad aprire hanno ottenuto il livello GOLD della certificazione LEED, oltre ad essere concepiti per una gestione interna a tutela ambientale attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici, di illuminazione a led basso consumo con sistema di regolazione “dimmerabile” al fine del funzionamento dell’impianto secondo l’effettiva necessità, l’acquisto di carrelli con batterie al litio, l’utilizzo di materiali eco-compatibili, anche per quelli di consumo operativo (film biodegradabile, imballi riciclabili, carta riciclata, etc), la riduzione del packaging e la dematerializzazione documentale, il contenimento dell’utilizzo dell’acqua potabile e non. Oltre a questo, le piattaforme saranno già predisposte per l’utilizzo di mezzi a gas ed elettrici e in prossimità di raccordi ferroviari per lo sviluppo dell’intermodalità.

    Si tratta dello spazio di Oppeano (VR), cinquantamila metri quadri inaugurati ad inizio ottobre, e degli ottantamila metri quadri di Vidigulfo (PV), pronti a fine 2024. Gli spazi sono in posizione strategica per ridurre l’impatto ambientale e circondati da verde, per evitare l’eccesso di cementificazione tipico delle aree logistiche.

    Ma non solo. Sui magazzini delle venti filiali (Cab Log supera i 150 milioni di fatturato, opera su oltre 360 mila metri quadri coperti con più di 300 mezzi di proprietà) sono stati installati ottantamila metri quadri di pannelli solari, ai quali presto verranno accoppiate batterie di ricarica e colonnine per i veicoli elettrici.

    Uno degli aspetti chiave del progetto green di Cab Log è la transizione verso mezzi elettrici. L’azienda punta a convertire almeno metà della sua flotta di 50 auto alimentate da combustibili fossili. Inoltre, ha iniziato a testare un trattore stradale Volvo per servizi di navettaggio, con l’obiettivo di acquistarne due entro fine anno. Nel centro della città di Milano, poi, due furgoni completamente elettrici porteranno a termine le consegne dell’ultimo miglio. “I nostri clienti più attenti alla sostenibilità ci coinvolgono costantemente nei loro progetti” afferma Massimo Berti, direttore generale di Cab Log, “ed è per questo che in pipeline abbiamo già altri cinque furgoni elettrici pronti a partire per servizi dedicati”.

    Il tutto mentre aumentano i mezzi LNG ed euro 6 nella flotta aziendale. Alcuni di questi saranno alimentati da un biocombustibile (HVO) che garantisce la sostenibilità della filiera, è in corso un progetto pilota su due mezzi per verificarne la resa. Stando ai primi test, il nuovo diesel riduce la rumorosità del motore e aumenta le prestazioni in termini di una migliore combustione, riducendo la fumosità e facilitando le partenze a freddo. Inquina meno, perché è privo di aromatici e poliaromatici, composti impattanti dal punto di vista ambientale, e rispetto ad un gasolio convenzionale consente una riduzione delle emissioni fino al 90%. 

    Per dare ancora più valore a quanto detto, Cab Log lancia un nuovo logo, una rivisitazione di quello che tutti siamo abituati a vedere sulle strade.

    Cab Log non si ferma alla sostenibilità ambientale ma si estende anche a quella sociale attraverso la creazione della Cab Log Academy con l’obiettivo di offrire corsi di formazione avanzati per gli autisti, attuali e futuri, concentrandosi non solo sulle competenze tecniche ma anche sullo sviluppo personale, oltre a supportare economicamente l’ottenimento della patente CE + CQC.

    “Il mondo della logistica è chiamato ad una rivoluzione copernicana”, dichiara Massimo Berti. “Abbiamo investito e continueremo ad investire per rendere sempre più green i nostri servizi, con un conseguente aumento dei costi. Per questo possiamo affermare che molti dei nostri clienti siano diventati partner in questa battaglia per un futuro dove il trasporto rispetta l’ambiente. Siamo attenti alle innovazioni che verranno, come per esempio l’idrogeno, ma è importante che la nostra classe politica chiarisca la propria visione sulla reale volontà di aiutare le aziende a diventare più sostenibili”.

     

     SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    ACADEMY

    Il mondo della logistica da anni lotta per trovare camionisti. Stando ai più recenti studi dell’Ispi (Italian Istitute for International Political Studies) dedicati alla logistica, a livello europeo ne mancano circa 400 mila, in Italia la forbice si attesta tra i 17 e i 20 mila. Cab Log, azienda logistica del Veneziano (150 milioni di fatturato, opera su oltre 360 mila metri quadri di magazzini con più di 300 mezzi di proprietà) ha deciso di lanciare la propria Academy. I candidati devono avere 21 anni e la patente B, oltre a conoscere l’italiano. Il corso, totalmente gratuito e finanziato dall’Unione Europea, comprende formazione teorica e pratica per l’acquisizione della patente CE + CQC (valore: 5000 euro), certificato di qualificazione del conducente e supporto alla richiesta della carta tachigrafica, visita medica per verificare l’idoneità alla mansione. Inoltre, nel 90% dei casi i partecipanti riceveranno una proposta di assunzione a conclusione del percorso formativo, seguito da un periodo di on boarding iniziale e affiancamento operativo con lo staff dell’Academy. L’Academy può contare su spazi dedicati nella sede di Noale, nel Veneziano, di Cab Log: un percorso stradale tecnico adattato alla guida di varie tipologie di veicoli, aule attrezzate per la didattica dimostrativa – in particolare quella relativa alla sicurezza stradale e alla messa in sicurezza di varie tipologie di carichi – e presto anche un rivoluzionario simulatore di guida in grado di consentire la formazione pratica per la conduzione di veicoli leggeri e pesanti. 

     

    PARTNERSHIP CON HVO

    Con l’acronimo HVO viene indicato l’Hydrogenated vegetable oil, un combustibile vegetale idrogenato ottenuto 100% da materie prime rinnovabili che può essere usato al posto del diesel tradizionale. Da anni è usato nel Nord Europa, rispetto ad un gasolio convenzionale consente una riduzione delle emissioni fino al 90%. È da poco arrivato in Italia, distribuito dall’azienda Costantin Spa di Borgo Veneto nel Padovano con un fatturato di 1 miliardo. Cab Log ha deciso di sposare questa rivoluzione nel mondo dei biodiesel, attivando una fase di test il nuovo combustibile non fossile. La sperimentazione inizierà su alcuni mezzi, la cui previsione di percorrenza chilometrica annuale di ciascuno è di 110.000 chilometri. È un esempio di economia circolare: i prodotti di scarto (oli esausti, grassi di origine naturale, etc..) che dovrebbero essere smaltiti, con aggravio di costi e con un maggior impatto sull’ambiente, vengono invece impiegati per la produzione di biocarburanti dall’elevato potere calorifico, maggiore a quello del gasolio di origine fossile e a quello del biodiesel tradizionale. Il processo di produzione di HVO100 avviene in due fasi, il primo viene denominato idrotrattamento, le materie prime vengono saturate con idrogeno, e successivamente viene alterata la struttura chimica per conferire le qualità desiderate al prodotto finale. 

     

     

    LA STORIA DI CAB LOG

    La storia di CAB LOG inizia a Noale, nel Veneziano, nel 1947: con la fine della Seconda Guerra Mondiale, c’è la necessità di ricostruire tutto. Così Bruno Bortolato, classe ‘25, inizia a trasportare materiale edile con un cavallo e il suo rimorchio. Nel 1983, i quattro figli, appassionati di camion e trasporto, decidono di unire le forze e di creare un’azienda di trasporti, dando vita al Consorzio CAB. Il Gruppo CAB nasce così con una flotta di cinque camion che i fratelli Bortolato, il primo in ordine di tempo è Giuliano, e il padre Bruno guidano nel Nord Italia. Sotto la guida dell’Amministratore Delegato Renzo Bortolato, negli anni Novanta il Gruppo apre un nuovo ramo di attività per lo stoccaggio industriale e la movimentazione della merce, con la costruzione del primo magazzino a Noale. Visto l’immediato successo, si è cominciato ad investire in magazzini logistici per aumentare il servizio di stoccaggio materie prime e prodotto finito, per poi aggiungere la distribuzione della merce destinata alla grande distribuzione e alla distribuzione organizzata, e successivamente il confezionamento e l’advanced co-packing. Oggi CAB LOG può contare sulla partnership con grandi nazionali e multinazionali, che hanno permesso di raggiungere i 150 milioni di fatturato nel 2022 e di operare su oltre 360 mila mq di magazzini e con più di 300 mezzi di proprietà e di 700 semirimorchi, grazie al lavoro di circa 1.000 collaboratori diretti. Le filiali gestite sono 20 e tra la fine del 2023 e il 2024 verranno aperti nuovi hub: 80.000 mq a Vidigulfo (PV), 50.000 mq a Oppeano (VR) e 30.000 mq a Roma.

     

    LE SEDI DI CAB LOG

     

    Nel 2023 Cal Log impiega 380 dipendenti, oltre ai più di 1.000 indiretti nei magazzini in cui opera. Gli spazi gestiti sono vasti: 360 mila metri quadri di magazzini in 20 siti italiani, una flotta di oltre 180 trattori stradali e più di 700 semirimorchi. Ecco la mappa dell’operatività aziendale. 

     

    VENEZIA Cab Log ha headquarter a Noale, nel Veneziano. La prima sede storica è quella di via Torricelli, quattromila metri quadri di magazzino aperti nel 1990, uno spazio che oggi è più che raddoppiato (10 mila metri quadri). Qui è ospitato il cervello aziendale (amministrazione, commerciale, fatturazione, legale, HR). In via Mestrina c’è invece un altro spazio: nel 1991 erano diecimila metri quadri, oggi siamo a 60 mila (l’ultimo ampliamento è del 2022). Aperta anche nuova officina, specializzata anche nella revisione dei mezzi dove operano 15 meccanici. La specializzazione: logistica food & beverage, partenze della distribuzione verso tutto il territorio nazionale. Nel Veneziano, il totale dipendenti diretti è 125. Indiretti (in magazzino) circa 200. Le due filiali portano circa il 10% del fatturato del business logistica.

     

    PAVIA La sede locale è Landriano, in via Aldo Aniasi. Cab Log è stata tra le prime aziende a costruire in questa area prima devota all’agricoltura e all’allevamento (32.000 metri quadri di magazzino, era il 2006). Ora è tra le aree logistiche più importanti della Lombardia, quello di Cab Log è il primo magazzino distributivo in questa regione. Specializzazione: logistica food & beverage, petfood, ma soprattutto spirits e gestione accise. Partenze della distribuzione verso tutto il territorio nazionale. Specializzazione nelle consegne a bar di centro di città e negozi specializzati petfood. Personale di magazzino e di trasporto per le attività: 30 persone. Lavoratori indiretti, responsabili di magazzino: 120. Ma Cab Log ha anche un’altra sede, a Santa Cristina e Bissone, in via Cascina. Qui nel 2018 erano stati acquisiti 10 mila metri quadri, altri 22.000 nel 2021. Specializzazione: logistica petfood. Personale 4 lavoratori diretti e 40 indiretti. Le due filiali portano circa il 20% del fatturato del business logistica. 

     

    LA NUOVA ESPANSIONE A PAVIA In zona è prevista anche una espansione, a Vidigulfo: in costruzione 80.000 metri quadri per svilupparsi ulteriormente, portando ad un incremento di volumi pari a 30%. Vidigulfo rappresenta sicuramente l’obiettivo sfidante per l’azienda: 180.000 mq di superficie, 80.000 mq coperti, altezza utile sotto trave di oltre 12 metri, 120.000 posti pallet, gestione flussi logistici per oltre 500 mezzi al giorno. CAB LOG, da sempre attenta al tema della logistica sostenibile, crede fortemente nel “green approach” e per questo ha lavorato per ottenere per la nuova piattaforma il livello GOLD della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). La progettazione, la costruzione e la gestione di un insediamento certificato LEED (sistema statunitense di classificazione dell’efficienza energetica e dell’impronta ecologica degli edifici, sviluppato dallo U.S. Green Building Council) devono rispondere a requisiti e crediti, cui corrispondono punteggi di valutazione, che si traducono in provvedimenti in diversi ambiti caratterizzanti l’intervento: localizzazione e trasporti, sostenibilità del sito, gestione efficiente delle acque, energia e atmosfera, materiali e risorse, qualità ambientale interna, innovazione e priorità regionali. Inoltre, il magazzino è concepito per una gestione interna a tutela ambientale attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici, di illuminazione a led basso consumo con sistema di regolazione “dimmerabile” al fine del funzionamento dell’impianto secondo l’effettiva necessità (ad esempio al passaggio delle persone o dei carrelli), l’acquisto di carrelli con batterie al litio, l’utilizzo di materiali eco-compatibili, anche per quelli di consumo operativo (film biodegradabile, imballi riciclabili, etc), il contenimento dell’utilizzo dell’acqua potabile e non. Oltre a questo, la piattaforma sarà già predisposta per l’utilizzo di mezzi a gas, elettrici e ad idrogeno.

     

    MILANO Nella sede di Albairate in via Marcatuttto, ci sono trentamila metri quadri, lo spazio è stato acquistato da ramo d’azienda dal Gruppo Nestlé nel 2015. L’impianto dedicato alla logistica di AB Inbev, primo gruppo produttore e distributore di birra al mondo, cliente di Cab Log da oltre 20 anni. Da qui partono circa 80 carichi di birra al giorno, con picco di 100 in stagione estiva. Al lavoro, ci sono 10 persone dirette e un centinaio in magazzino. La specializzazione è la gestione accise.

     

    BOLOGNA Qui Cab Log opera lavorando per uno dei suoi clienti storici, Ducati. Il focus è quello dell’approvvigionamento dei fine linea da inizio anni 2000. Dal 2019 l’apertura a Sala Bolognese via Stelloni Ponente con un magazzino da 17.000 metri quadri e a Calderara con uno spazio da cinquemila metri quadri. Qui lavorano 20 persone e 120 indirette di magazzino. Sempre a Sala Bolognese, ecco altri 10.000 metri quadri dedicati alla distribuzione di prodotti spirits e petfood. Specializzazione: gestione accise per i primi e negozi specializzati per i secondi. Prevista a breve l’espansione nel Bolognese con un altro magazzino da 20.000 metri quadri.

     

    VERONA Cab Log opera a Vallese di Oppeano, in via Marco Biagi su uno spazio di 30.000 metri quadri già dal 2013. Qui la specializzazione è la gestione food & beverage e distribuzione nazionale. L’area è oggetto di interesse da parte dell’azienda, presto saranno aperti due nuovi impianti, uno da 50.000 metri quadri e un altro da trentamila per incrementare il business di food & beverage e petfood e per supportare la logistica delle cantine della zona. Sono ad oggi impiegate direttamente cinque persone e 50 indirettamente nel magazzino. 

     

    POMEZIA (ROMA) Cab Log è presente dal 2013 in via della Zoologia con uno spazio di 20.000 metri quadri. L’obiettivo è quello di valorizzare la distribuzione nel centro Italia per i clienti e accelerare sul fronte della distribuzione verso il Sud Italia per i prodotti stoccati a Pomezia. È un magazzino specializzato nel settore della birra e degli alcolici e del petfood, un polo importante perché è il crocevia per il Sud e per la complicata distribuzione nella città di Roma. Vi operano 10 persone oltre ad altre 50 indirette di magazzino. Sul territorio romano è prevista una nuova apertura nel 2024.

     

  • Esami ecografici presso il Centro Veterinario Aleandri

    Il servizio di ecografia veterinaria rappresenta uno dei punti di forza del Centro Veterinario Aleandri.

    Grazie a questa particolare tecnica è possibile ottenere diagnosi precise e affidabili senza rischi per la salute dell’animale. Non a caso, da anni l’ecografia veterinaria è il metodo di controllo più utilizzato nella gravidanza del cane e del gatto per monitorare in sicurezza la salute della gestante e lo sviluppo dei feti.

    Rispetto ad altre metodiche diagnostiche, l’ecografia veterinaria fornisce un gran numero di informazioni in modo rapido e assolutamente non invasivo; inoltre, non richiede alcun tipo di sedazione. Per questo, l’esame ecografico è ben tollerato anche dai cani e dai gatti più sensibili.

    Per ottimizzare tali prestazioni, l’ambulatorio Aleandri si avvale di uno staff medico attento e competente, nonché del supporto di apparecchiature e dotazioni avanzatissime in grado di ridurre al massimo i tempi di esposizione e di offrire all’animale il miglior comfort durante la seduta.

    L’ecografia veterinaria non necessita di grandi preparazioni: risulta quindi ideale anche nelle emergenze o comunque nei casi che richiedono una certa tempestività.

    Ma quali sono, esattamente, i campi di applicazione dell’ecografia veterinaria? E’ possibile dividerli in due grandi gruppi:

    – la diagnostica vera e propria, finalizzata all’individuazione di patologie, sia di lieve che di grave entità (addominali, muscolari, tendinee, oculari, toraciche, fetali, ecc.);

    – terapie e interventi particolarmente delicati come la rimozione di corpi estranei, le biopsie e i drenaggi di liquidi in corso di ascite.

    Prenota subito l’ecografia veterinaria per il tuo cane o gatto tramite il sito ufficiale della struttura: se sei un nuovo cliente, puoi usufruire dello sconto del 15%.

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  • I bambini e il gatto Ragdoll, come farli convivere al meglio

    Il gatto Ragdoll, compagno ideale di tutta la famiglia, ha un rapporto speciale con i bambini. Perchè? Semplice: perchè è socievole, docile, affettuoso e allo stesso tempo vivace e giocherellone.

    Grazie alla sua pazienza e alla sua totale mancanza di aggressività, il gatto Ragdoll può interagire in tutta sicurezza anche con i bimbi più piccoli. E’ quindi molto importante insegnare ai bambini a non abusare della sua bontà. I piccoli di casa dovranno sempre ricordare che il gatto Ragdoll non è un giocattolo ma un essere vivente che va trattato con rispetto.

    Il gatto Ragdoll è diverso da tutti gli altri gatti anche nella sensibilità: il suo amore verso i compagni umani è talmente profondo da costituire addirittura la sua principale ragione di vita. Per questo basta un rimprovero o un gesto brusco per ferire i suoi sentimenti e farlo soffrire.

    E non è tutto:

    il gatto Ragdoll non sopporta di essere ignorato, escluso, lasciato solo. I bimbi dovranno quindi comportarsi di conseguenza, così da assicurare al loro amico gatto un’esistenza sana e felice.

    Convivere con un gatto Ragdoll significa anche cercare di difenderlo da pericoli e incidenti. A differenza di tutte le altre razze, infatti, questo gatto non possiede il senso del pericolo, e può facilmente cadere da balconi, finestre e altri posti non adeguatamente protetti.

    Gli manca l’istinto di girarsi per atterrare in piedi: per questo, se cade può farsi molto male. E’ quindi essenziale raccomandare ai bambini di tenerlo sempre saldamente in braccio e di farlo scendere posandolo a terra con delicatezza.

    Ultima raccomandazione per tutta la famiglia: coccolate il vostro gatto Ragdoll senza limiti con carezze, sorrisi, sguardi amorevoli, parole dolci, piccoli regali; chiamatelo, coinvolgetelo, tenetelo sempre con voi. Accanto ad un gatto Ragdoll la vita di tutti, sia grandi che piccini, diventa più bella e ricca d’amore.

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  • Sixty di OMBG. Gamma termostatica intelligente e versatile

    Dal catalogo OMBG una serie di miscelatori termostatici interamente made in Italy all’insegna della qualità costruttiva e della praticità funzionale.

    Le gamme di miscelatori termostatici OMBG sono articolate appositamente per soddisfare le esigenze di installazione più diverse. Tra le proposte più interessanti si conferma la serie Sixty, contraddistinta dalla misura delle piastre decorative, da 68 mm di larghezza, che permette di creare soluzioni termostatiche esteticamente raffinate e contemporanee.

    La versatilità di Sixty trae vantaggio anche dalle sue peculiarità tecniche: le entrate dell’acqua calda e fredda sono posizionate dalla stessa parte, in modo da consentire l’installazione dei miscelatori sia in verticale che in orizzontale. L’eccellente qualità costruttiva delle componenti interamente made in Italy, come cartucce e sistemi di chiusura realizzati da OMBG, si accompagna così alla massima flessibilità stilistica.  Per una praticità funzionale ancora maggiore, infine, la serie Sixty può essere dotata di O-Box, la scatola di fissaggio a muro che assicura rapidità e facilità di installazione.

    www.ombg.net

     

  • Servizio Gratuito di Orientamento Universitario al Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    Un’opportunità per i giovani che stanno pensando di iscriversi all’università

    Napoli, 6 novembre 2021 – “La fine del ciclo scolastico e un momento di felicità perché raggiunge un obiettivo importante ed allo stesso tempo un elemento criticità. La scarsa conoscenza del mercato del lavoro sempre più esigente e mutevole e del mondo universitario variegato e verticalizzato, mette i giovani di fronte ad un vero e proprio enigma che molto spesso li blocca in periodi sabbatici più o meno lunghi che molto spesso non aiutano a risolvere il problema” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Fondatrice e Amministratore del Centro Studi Luca Giordano e partner del Gruppo Multiversity a cui fanno riferimento l’Università Telematica Pegaso, l’Università Mercatorum e Università San Raffaela di Roma. 

    Siamo molto attenti a quello che succede tra i giovani che frequentano il nostro istituto ed ai loro coetanei in generale. Il disagio prost-diploma è palpabile negli studenti del quinto anno lo rispecchiano i quesiti che pongono quotidianamente. È proprio pensando ai nostri allievi ed alla loro generazione che abbiamo pensato di lanciare un Servizio Gratuito di Orientamento Universitario. Un’opportunità per aiutare i ragazzi a fare una sintesi delle loro attitudini, passioni ed esigenze e poter scegliere il percorso universitario con maggiore consapevolezza. Ho deciso inoltre di occuparmene personalmente, perché voglio trasferire in questa iniziativa la stessa passione e attenzione che mettiamo tutti i giorni per i percorsi individuali di recupero anni scolastici che da oltre vent’anni sosteniamo con dedizione e coerenza.

    Il servizio di Consulenza Gratuita di Orientamento Universitario è disponibile tutti i giorni feriali dalle 14.00 alle 17.00, sia in presenza che online.  Per prenotare basta accedere alla pagina https://www.centrostudigiordano.com/universita/