Categoria: Aziendali

  • Ti sposi a settembre? Programma ora il tuo matrimonio scegliendo lo stile delle carte geografiche

    Settembre è un ottimo mese per sposarsi: le giornate sono ancora belle, ma senza la forte calura tipicamente estiva.

    I colori, già autunnali, hanno una dolcezza che fa da cornice ideale. Non resta che scegliere un tema “ad hoc” per la cerimonia e il ricevimento: l’effetto romantico sarà assicurato. Ma su quale tema orientarsi per creare l’atmosfera giusta?

    Non ci sono dubbi: il viaggio!

    Qualsiasi sia lo stile del matrimonio e la personalità degli sposi, il viaggio rappresenta sempre un magnifico mezzo espressivo.

    Prima di tutto, per la sua potente valenza simbolica: il matrimonio, infatti, può a ben diritto essere considerato l’inizio del viaggio più importante della vita.

    In più, questo tema parla ad ogni cuore il suo peculiare linguaggio: tutti amano viaggiare, anche solo con l’immaginazione, ed è difficile trovare al mondo qualcuno che non porti nell’anima e nella memoria almeno un luogo amato.

    Non dimentichiamo inoltre che nel clima settembrino si respira aria di viaggi: sono tante, infatti, le persone che scelgono questo periodo per prenotare la meta dei loro sogni.

    Tanto gli sposi quanto i loro ospiti, quindi, si ritroveranno in piena sintonia con questo tema.

    Basta optare per la cartina giusta e farne il “filo conduttore” dell’intera giornata. La scelta può essere motivata da semplici criteri estetici (un planisfero antico per gli sposi amanti delle atmosfere retrò; una carta del mondo moderna e colorata per una coppia estroversa e solare, e così via) oppure da un particolare riferimento personale (il posto dove è avvenuto il primo incontro, la destinazione della luna di miele, ecc.).

    Con la mappa scelta è possibile personalizzare tutti gli oggetti del tema, dagli addobbi della chiesa ai centrotavola per il ricevimento, dalle bomboniere alla bottoniera dello sposo.

    La cartina può essere utilizzata sia come stampa che come “materia prima” per la realizzazione di vari articoli artigianali.

    E’ infatti lo sfondo del tableau de mariage in legno o tela canvas, la fantasia del cofanetto portafedi, il decoro delle partecipazioni e dei menù, il motivo che orna le scatoline per i confetti e le candele profumate scelte come bomboniera; allo stesso tempo, viene impiegata nel confezionamento delle roselline per il bouquet della sposa e delle composizioni floreali che impreziosiranno i tavoli del banchetto.

    E queste sono solo alcune idee: le carte geografiche sono a tua disposizione per ispirare tutte le creazioni che desideri e per rendere il tuo matrimonio qualcosa di davvero unico.

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  • Un investimento senza precedenti per una logistica che sfida la perfezione

    Dall’1 ottobre gli Hub One Express di Bologna, Napoli e Milano si doteranno di 75 muletti pesi e misure della società Linde. Un’implementazione tecnologica a favore degli Affiliati e dell’ottimizzazione del servizio, grazie alla drastica riduzione dei tempi e di imprecisioni nelle operazioni di misurazione dei bancali

     

    Massimizzazione dell’efficienza, riduzione dei costi e alta Qualità del servizio su tutta la filiera. È il costante perseguimento di questi obiettivi che dal 2007 a oggi ha permesso a One Express di diventare un punto di riferimento nazionale ed internazionale per il trasporto di merci su pallet. Una storia di successo che trova il suo segreto in anni di pianificazione mirata e investimenti tecnologici volti a rafforzare la propria rete di trasporti. Un’inclinazione all’innovazione dunque che si è confermata anche recentemente, attraverso un progetto pionieristico e senza precedenti nel settore.

    One Express che ogni giorno muove 1.200 mezzi e riunisce oltre 130 Affiliati in tutta la penisola è il primo Pallet Network a dotarsi dei muletti pesi e misure della società Linde, innovative attrezzature tecnologiche che consentiranno di rivoluzionare le operazioni negli Hub di Bologna, Napoli e Milano. Attraverso questi muletti è possibile stabilire le altezze e i pesi dei bancali che vengono movimentati negli Hub, in modo che non vi siano problematiche legate a interventi o dichiarazioni che possano non corrispondere perfettamente. Un servizio che grazie alla riduzione delle possibili inesattezze comporta un importante vantaggio competitivo e finanziario nei confronti degli Affiliati che avranno così modo di liberare nei propri magazzini le risorse normalmente preposte a queste tipologie di misurazioni. “Questa implementazione tecnologica rappresenta un importante passo in avanti – commenta Maurizio Ponzio, Direttore Commerciale del Networksiamo i primi in Italia a dotarci di questo sistema avanzato che ci consentirà, nell’ottica della nostra filosofia aziendale, di sostenere con maggiore forza gli Affiliati di One Express dando loro la possibilità di marginare e di garantire di conseguenza un alto livello qualitativo del servizio”.

    L’investimento tecnologico che per mesi ha visto protagonista il lavoro degli ingegneri logistici dell’ufficio di Ricerca & Sviluppo dell’azienda si concretizzerà a partire dal 1 ottobre, con l’introduzione di 75 muletti pesi e misure che andranno a rafforzare ancora di più il sistema di informatizzazione e di Transizione 4.0 che caratterizza le attività all’interno degli Hub di Bologna, Napoli e Milano. Nello specifico, la misurazione dei bancali avviene tramite certificazione fotografica automaticamente messa a sistema nel momento in cui l’affiliato inserisce la spedizione. La certificazione fotografica contiene la valutazione, il peso, l’altezza e la tipologia del bancale lavorato, consentendo sia all’Affiliato mittente che a quello di destinazione di controllare che la propria fattura sia corretta tanto nei confronti della distribuzione che del proprio Cliente.

    Un’ottimizzazione di servizio che riducendo tempi e operazioni ha una forte ricaduta positiva sull’attività degli Affiliati, ma anche su altri aspetti che interessano la collettività, come costi gestionali delle strutture e la conseguente riduzione dell’impatto ambientale, oltre a un maggiore benessere per gli operatori e sempre maggiori garanzie per la Clientela. “L’aggiornamento dell’infrastruttura degli Hub di Bologna, Napoli e Milano – conclude Maurizio Ponzio, Responsabile Sviluppo Nazionale e Internazionale – non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che vogliamo ulteriormente sviluppare, con l’implementazione informatica e l’ottimizzazione dei processi, nell’ottica aziendale di migliorare la Qualità del servizio e di garantire sempre più marginalità all’Affiliato. Per questo siamo convinti che già a partire dal 2022 ci saranno altre novità rilevanti dal punto di vista tecnologico. Durante una conference call con un partner estero abbiamo illustrato questa innovazione, riscuotendo non solo lo stupore e i complimenti, ma anche il desiderio di implementare egli stesso il sistema. Un segnale del valore di quanto realizzato e l’opportunità di essere non solo precursori in Italia, ma anche un modello a livello internazionale che ci vede assoluti protagonisti e in grado di sviluppare la logistica del futuro”.

     

    One Express è dal 2007 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati a Bologna, Milano, Napoli e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 120 Affiliati in tutta la Penisola.

  • Rubinetterie Stella per l’Hotel Manapany di St. Barts

    La serie Italica, capostipite delle collezioni storiche dell’azienda novarese, veste le sale da bagno del lussuoso resort nelle Antille Francesi.

    L’Hotel Manapany è un resort a 5 stelle che sorge nell’incantevole isola di Saint Barthelemy, nominato come Eco-resort dell’anno in occasione della seconda edizione degli Hotel & Lodge Business & Meetings Awards, nel 2019.

    Come Eco-resort, il Manapany è gestito nel pieno rispetto e tutela dell’ambiente naturale, producendo la propria acqua, provvedendo parzialmente al fabbisogno di energia elettrica tramite pannelli solari e evitando l’utilizzo di prodotti chimici per la pulizia e la manutenzione.

    Le 43 camere e suites dell’Hotel Manapany circondano l’isola di St. Barts e affacciano sul Mar dei Caraibi. La loro atmosfera è un’elegante miscela di design francese contemporaneo e complementi d’arredo ben pensati e realizzati con materiali locali. Tutti gli asciugamani dell’hotel sono realizzati in bambù e fibre naturali, per la pulizia di camere e bagni il Manapany utilizza prodotti e metodi eco-compatibili.

      

    Per i suoi lussuosi bagni l’Hotel ha scelto la rubinetteria e gli accessori della serie Italica Leve, la versione a leve ceramiche della storica collezione. Italica Leve costituisce qualcosa di più che una semplice variante: le particolari maniglie in ceramica e il vitone a dischi ceramici con apertura-chiusura a 90°, attribuiscono a tutta la serie un nuovo design, esaltando la modernità di questa collezione datata 1922.

    www.rubinetteriestella.it

  • Soluzioni per il risparmio idrico NEOPERL® Piccoli dispositivi, massima efficienza

    Il catalogo Neoperl® comprende molteplici soluzioni in grado di ottimizzare i consumi d’acqua.

    NEOPERL® propone diversi prodotti che aiutano ad evitare gli sprechi d’acqua in bagno e in cucina senza rinunciare a comfort e funzionalità. È, infatti, possibile beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico attraverso piccoli dispositivi di semplice installazione che, applicati al rubinetto, ottimizzano i consumi d’acqua.

    Sono disponibili due principali tipologie di prodotti: gli aeratori con limitatore di flusso che riducono il flusso ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), e gli aeratori con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) che regolano la portata in modo da erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    Per la doccia, invece, la soluzione migliore per trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water e energy saving è rappresentata dalla gamma PCW Washer Regulators Neoperl® .

    I regolatori di portata PCW, infatti, riducono e regolano il flusso dell’acqua indipendentemente della pressione. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01, indicato per i tubi della doccia; PCW-02 ideale per le maniglie della doccia e per i soffioni a parete; PCW-02 versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).

     

    www.neoperl.com

     

  • Geoplant sfata un falso mito: precocità e qualità possono coincidere

    L’azienda vivaistica di Ravenna dimostra con Nimba e Nirosa 1, come due varietà precoci possano offrire al consumatore finale frutti con caratteristiche organolettiche e sensoriali di altissimo livello, paragonabili a quelli di metà stagione. Un’importante novità dopo le deludenti raccolte di maggio che amplia le opportunità per il comparto ortofrutticolo

     

    Nel panorama ortofrutticolo precocità e qualità sono spesso considerate caratteristiche difficilmente conciliabili. Tale convinzione trova spiegazione nel mercato degli ultimi due decenni che ha visto la diffusione di varietà precoci con buone capacità produttive, ma scarse performance dal punto di vista organolettico e sensoriale. Tuttavia è possibile trovare esempi virtuosi capaci di smentire questa opinione diffusa, garantendo al comparto ortofrutta e ai consumatori un prodotto precoce e allo stesso tempo di alto livello.

    A confermarlo è l’esperienza di Geoplant Vivai, azienda vivaistica di Ravenna, che in questi anni ha potuto studiare da vicino le proprietà di due varietà: Nimba per il ciliegio e Nirosa 1 per l’albicocco. Entrambe presentano a livello di contenuto zuccherino e di aroma, standard molto elevati per il Nord Italia, caratteristiche organolettiche che consentono di competere con prodotti di metà stagione in grado di raggiungere una maturazione piena.

    A ciò si aggiungono ulteriori aspetti di rilievo a partire dalla consistenza. La ciliegia è grossa di pezzatura e croccante, mentre l’albicocca, rustica e di colorazione classica, oltre a presentare un’elevata produttività, è considerata a livello di sapore una delle varietà migliori del comparto.

    Infine, a livello di gestione degli impianti, Nimba e Nirosa 1 presentano un alto grado di versatilità e possono essere gestite su tutti i portinnesti disponibili. Entrambe possono essere coltivate con forme di allevamento libere, quindi in volume, con una densità d’impianto bassa, ma anche in forme di allevamento a parete, tipo fusetto e altre tecniche similari.

    Quest’anno la stagione piovosa e fredda, soprattutto nel periodo aprile/maggiocommenta Gianluca Pasi, responsabile tecnico di Geoplant Vivaiha inciso molto sulla qualità della raccolta finale, generando un malcontento sul consumatore che a banco ha trovato frutti piccoli e dallo scarso sapore. La responsabilità però non è imputabile solo al maltempo, ma anche a quel fenomeno che negli ultimi anni ha privilegiato l’utilizzo di varietà precoci forti dal punto di vista produttivo, ma deboli sotto il profilo della qualità. Forse è arrivato il momento d’invertire questa tendenza puntando su nuove varietà, capaci di coniugare entrambi gli aspetti.

     

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Settore siderurgico: l’impegno di Gruppo Riva per un’economia circolare

    Nella lotta contro il cambiamento climatico, Gruppo Riva mira a diventare un esempio di industria sostenibile e un modello di economia circolare per guidare il settore siderurgico verso un futuro più green.

    Gruppo Riva

    Economia circolare: il contributo di Gruppo Riva

    Secondo l’edizione 2021 del Rapporto sull’Economia Circolare in Italia, il nostro Paese “conserva tra le principali economie dell’Unione europea la medaglia d’oro per l’economia circolare”. A tale proposito, Gruppo Riva, operatore numero uno in Italia nel settore siderurgico, è tra le realtà produttive nazionali maggiormente impegnate a diventare un esempio di industria sostenibile all’interno di un modello di economia circolare. Il sistema di circular economy contribuisce alla lotta ai cambiamenti climatici riducendo il consumo dei materiali e diminuendo le emissioni di gas serra. Utilizzando processi produttivi innovativi alimentati da risorse provenienti da fonti rinnovabili, Gruppo Riva affronta la sfida green focalizzando le attività industriali sulla produzione sostenibile e sull’innovazione tecnologica: “Le nuove tecnologie hanno sempre più permeato il mondo dell’acciaio per garantire maggiori livelli di produttività, migliori condizioni di sicurezza e soprattutto una più elevata tutela dell’ambiente, trasformando così il “prodotto acciaio” in un materiale all’avanguardia e altamente evoluto”.

    Acciaio: il prodotto green di Gruppo Riva

    La tutela ambientale fa parte della filosofia produttiva di Gruppo Riva che, nel corso degli anni, “ha consolidato e mantiene costantemente aggiornata una rigorosa politica in materia ecologica, applicata a tutti i propri stabilimenti, finalizzata al pieno rispetto della compatibilità e sostenibilità ambientale delle attività produttive, dei prodotti e dei servizi”. Le proprietà dell’acciaio rendono l’operato del Gruppo conforme agli obiettivi condivisi dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente nel documento “Verso un modello di economia circolare per l’Italia”: l’acciaio e tutti i prodotti in acciaio possono essere riciclati e riutilizzati all’infinito senza perdere le loro proprietà iniziali e per tale ragione l’acciaio green risulta essere in linea con i principi dell’economia circolare. Gli stabilimenti di Gruppo Riva rispecchiano i requisiti e la filosofia di uno sviluppo sostenibile anche grazie all’impiego di forni elettrici alimentati esclusivamente con materiale riciclato.

  • T-shirt e bermuda U-Power. Stile e comfort anche in estate

    L’azienda propone capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta ideali per i climi più caldi.

    U-Power rispetta le esigenze dei lavoratori in ogni periodo dell’anno. In particolare, per aiutarli ad affrontare i mesi più caldi, propone indumenti da lavoro leggeri e traspiranti che offrono performance elevate assicurando il massimo comfort grazie all’accurata selezione dei materiali.

    Capo jolly per il look estivo firmato dal brand novarese è, innanzitutto, la t-shirt Fluo, che – come dice il nome – spicca per i suoi colori sgargianti e per la freschezza del tessuto. Realizzata in 100% cotone fiammato di alta qualità, ottenuto con fili di spessore variabile, è estremamente confortevole, traspirante e delicata sulla pelle. Ottima vestibilità slim-fit, girocollo a coste e logo ricamato tono su tono rendono Fluo piacevole da indossare anche durante il tempo libero. Disponibili in arancione, giallo, verde e rosa permette di creare outfit coordinati con i capispalla e i pantaloni U-Power.

    Per combinare eleganza e praticità in estate, per esempio, la scelta ideale è il bermuda Mercury della linea Future. Realizzato in tessuto U-4 (U-Power 4 way stretch), garantisce la più completa libertà di movimento. Resistente, morbido sulla pelle ed idrorepellente, è traspirante e asciuga rapidamente. Dotato di elastico in vita con un sistema innovativo di regolazione a scomparsa e carrè posteriore accentuato per una maggior protezione della parte lombare, Mercury è completo di nastro reflex su passante tubolare posteriore.?Offre un generoso spazio di storage: due ampie tasche anteriori, una tasca laterale porta utensili – multifunzionale con porta badge a scomparsa –, due tasche posteriori – una con pattina e una con chiusura di sicurezza a velcro – e altre due tasche, chiuse con zip in corrispondenza del tascone laterale e della tasca frontale destra. È disponibile in quattro sfiziose varianti colore, che, abbinate alle t-shirt Fluo, consentono di comporre il total-look perfetto sia per funzionalità che per estetica. Oltre a black carbon e a deep blue, contraddistinti da dettagli gialli e arancioni, è possibile optare anche per asphalt grey e per la nuova combinazione cromatica asphalt grey green. È, inoltre, disponibile la variante femminile con i dettagli fucsia. Per chi sceglie il colore verde, infine, è possibile coordinare l’insieme con la scarpa ultratraspirante Specter della linea Red 360, per un completo da lavoro impeccabile.

    www.u-power.it

  • Videoconferenza: la formazione a distanza ai tempi del Covid-19

    Perchè la videoconferenza sta diventando uno strumento essenziale per la didattica a distanza? Mai come in questo momento storico così particolare, con il Covid-19 che limita fortemente gli spostamenti ed il contatto tra le persone, il mondo del lavoro si è così rapidamente evoluto spingendo la tecnologia ad innovarsi per stare al passo con le nuove esigenze professionali. (altro…)

  • Claudio Descalzi (Eni): 15° Report di Sostenibilità, i target sostenibili al 2050

    "Eni for 2020 mostra il nostro impegno per una transizione energetica equa e inclusiva": il modello di business di Eni nelle dichiarazioni dell’Amministratore Delegato Claudio Descalzi.

    Claudio Descalzi

    Eni, Claudio Descalzi sulla strategia al 2050: focus dell’AD sul 15° Report di Sostenibilità

    Raggiungere il target della neutralità carbonica, favorendo una transizione energetica che tuteli l’ambiente e garantisca a tutti l’accesso all’energia. È l’impegno di Eni che, nell’ispirarsi ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, punta a fornire un contributo significativo per accelerare il percorso sostenibile al 2050. "Negli ultimi anni abbiamo impostato la nostra strategia su un’evoluzione del nostro modello di business fortemente orientato alla creazione di valore per tutti gli stakeholder nel lungo termine": così l’AD Claudio Descalzi commentando con soddisfazione il 15° Report di Sostenibilità pubblicato volontariamente dal Gruppo. Una strada che "porterà alla neutralità carbonica nel 2050", ha aggiunto: "È perseguendo questa visione che abbiamo rafforzato le partnership con le agenzie e le organizzazioni internazionali e della cooperazione allo sviluppo", con un impegno che rappresenta "un’efficace leva per mobilitare risorse non esclusivamente economiche e accompagnare la crescita dei Paesi che ci ospitano", ha specificato Claudio Descalzi. Eni, società integrata dell’energia, opera infatti in 68 Paesi ispirando la propria mission ai 17 obiettivi SDG definiti dalle Nazioni Unite: il fine è rispondere con efficacia alle attuali sfide di sostenibilità, anche alla luce della crisi pandemica iniziata nel 2020 e tuttora in corso.

    Claudio Descalzi: i dettagli del 15° Report di Sostenibilità

    Come illustrato dall’AD Claudio Descalzi, "Eni for 2020" raccoglie i progetti intrapresi dal Gruppo per promuovere "una transizione energetica equa e inclusiva". Nello specifico, il 15° Report di Sostenibilità è costituito da tre volumi. Il primo, "Eni for a Just Transition", illustra le iniziative del Gruppo in materia di rispetto e promozione dei diritti umani, in linea con i Principi Guida su Imprese e Diritti Umani delle Nazioni Unite (UNGPs) e i 10 principi del Global Compact LEAD. Include inoltre un capitolo sulla finanza sostenibile, ambito di grande rilevanza nella strategia societaria. Il secondo volume, "Eni for Neutralità Carbonica al 2050", rappresenta la rotta di Eni verso il "net zero" delle emissioni GHG Scope 1, 2 e 3, in linea con le più elevate indicazioni dell’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale entro 1,5°C. Tra i progetti di Eni, raddoppiare la capacità di bioraffinazione in 4 anni, accelerazione su biometano e idrogeno, crescita delle rinnovabili per arrivare a 60 GW al 2050, stoccaggio e utilizzo di CO2. Il terzo e ultimo volume, intitolato "Eni for Performance di sostenibilità", descrive i risultati di tipo non finanziario, evidenziando in particolare i Key Performance Indicator (2016-2020) lungo le tre leve del modello di business integrato di Eni. Come rimarcato dall’AD Claudio Descalzi in diverse occasioni, l’obiettivo è incentrare le strategie su una riduzione drastica dell’impronta carbonica e sui principi dell’economia circolare: supportato dal Piano di decarbonizzazione lanciato a febbraio 2020, tale processo condurrà Eni in una posizione di leadership nella produzione e vendita di prodotti decarbonizzati entro il 2050.

  • Post-Covid, l’AD di KIKO Milano Cristina Scocchia: liquidità “tempestiva” per aziende e famiglie

    Verso quale direzione intervenire per superare in modo efficace la crisi indotta dalla pandemia? Nelle parole di Cristina Scocchia, AD di KIKO Milano, alcune indicazioni sulla ripartenza del settore produttivo nazionale.

    Cristina Scocchia

    Agire con forza e velocità contro la crisi: la riflessione dell’AD Cristina Scocchia

    “In una pandemia globale, ci sono Paesi che, grazie alla capacità reattiva dei loro Governi, costituiscono un vantaggio competitivo per le imprese. Dobbiamo lavorare affinché per le nostre aziende essere italiane non si trasformi in uno svantaggio competitivo”: è sottolineato con chiarezza il messaggio che l’AD Cristina Scocchia affida alle pagine di “Business People”, per ripensare gli strumenti a disposizione delle imprese e puntare su sburocratizzazione, innovazione e soprattutto tempestività contro la crisi. “Occorre imparare da quanto accaduto”, spiega l’AD nell’intervista, “perché ogni tentennamento nella gestione dell’emergenza economica rischia di costarci carissimo”: se in una fase iniziale il focus ha giustamente riguardato l’emergenza sanitaria, oggi bisogna agire sul fronte economico “con forza e velocità, adottando poche misure chiare ed efficaci”. Così come in medicina, prosegue l’AD Cristina Scocchia, anche in economia “prevenire è meglio che curare”: essenziale dunque intervenire con velocità “se non vogliamo vedere impennarsi drammaticamente la curva dei disoccupati e delle famiglie sotto la soglia della povertà”, aggiunge l’AD nell’intervista.

    Cristina Scocchia: l’importanza di misure tempestive per il rilancio economico

    Da cosa ripartire, dunque, per garantire slancio sia al mondo dell’impresa che ai consumi familiari? Secondo Cristina Scocchia, liquidità e tempestività rappresentano parole chiave con cui non ci si può permettere tentennamenti: “Per le aziende e le famiglie è vitale, ma – ripeto – deve essere tempestiva”, specifica l’AD a “Business People”. Come già evidenziato in passato dalla manager, a fare la differenza nell’emergenza è stata proprio la capacità di gestione e reazione alla crisi, messa in campo in modalità eterogenee da parte di Governi e Pubblica Amministrazione nei diversi Paesi. I ritardi in Italia, ad esempio, hanno riguardato l’erogazione sia della cassa integrazione ai lavoratori che dei prestiti garantiti alle aziende. Questo nonostante l’impegno delle banche e di SACE.

  • Al via gli Open Day di Facile.it Partner

    Prende il via il tour di Open Day organizzati da Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it; gli eventi toccheranno 5 regioni italiane e hanno l’obiettivo di presentare le molte opportunità e i vantaggi offerti dall’azienda agli intermediari assicurativi che vogliono entrare a far parte della rete di Facile.it Partner.

    Il tour partirà dalla Sardegna: la prima tappa si svolgerà il 1° luglio dalle 10.00 alle 13.00 a Cagliari, presso il T Hotel (Via dei Giudicati, 66 – 09131). L’evento è gratuito ma è necessario registrarsi a questo link:  www.eventifacilepartner.it.

    «Lo scopo di ogni open day è presentare ai professionisti del settore assicurativo l’offerta di Facile.it Partner, che conta oggi un catalogo con più di 12 compagnie per le proposte motor e altri rami», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «In poco più di un’ora presentiamo il modello Facile.it Partner e, soprattutto, la piattaforma Shark, tecnologia proprietaria in grado di gestire l’intero processo di vendita: dal preventivo alla conclusione del contratto e pagamento. Il tutto perfettamente integrato in un unico software, disponibile anche su mobile». 

    Dopo la prima tappa di Cagliari, il tour degli Open Day di Facile.it Partner continuerà il suo giro d’Italia toccando, a partire da settembre, altre 4 regioni: Toscana, Sicilia, Lombardia e Lazio.

    «Questi incontri – continua Tunesi – saranno anche un’ottima occasione per presentare quanta innovazione Facile.it Partner porta alle reti fisiche, primo fra tutti un modello di remunerazione all’avanguardia sui prodotti assicurativi e completato dall’opportunità data ai nostri collaboratori di offrire ai propri clienti anche i prodotti di società di servizi: luce, gas e internet».

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it; nata nel 2012 è cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2020, ha superato i 90 milioni di euro su un portafoglio di oltre 250.000 polizze attive.

    Per iscriversi: www.eventifacilepartner.it

  • Gruppo Green Power: le soluzioni disponibili per Superbonus 110% ed Ecobonus

    Gruppo Green Power, leader nel settore dell’efficientamento energetico, ha creato un team di esperti capace di accompagnare le famiglie sia negli interventi che nell’iter amministrativo previsto per Superbonus ed Ecobonus.

    Gruppo Green Power

    Cosa prevede Gruppo Green Power per il Superbonus 110%

    Con il D.L. Rilancio 34/2020 il Governo italiano ha deciso di introdurre il Superbonus 110%: si tratta di un’agevolazione fiscale che si applica sulle spese sostenute per l’efficientamento energetico degli edifici dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. La nuova aliquota va ad aggiungersi a quelle dell’Ecobonus, che riguarda invece gli interventi di riduzione dei consumi. Gruppo Green Power, nel settore dal 2010, si propone con diverse soluzioni definite su misura a seconda del bonus al quale si intende accedere. Riguardo l’aliquota al 110%, prevista in caso di miglioramento di almeno due classi energetiche, il Grupp ha già attivato un numero verde, 800125858, che consente di verificare rapidamente i principali requisiti previsti. In caso di esito positivo, un team di esperti è a disposizione per le fasi successive, comprese l’iter amministrativo (pre-Ape, verifiche catastali) e la selezione dei migliori prodotti. Gruppo Green Power è infatti in grado di supportare i clienti sia per gli interventi “trainanti” (impianto di riscaldamento, cappotto termico) che “trainati” (impianti fotovoltaici). Prevista la possibilità di sconto in fattura.

    Gruppo Green Power: Ecobonus, una guida alle diverse aliquote

    Oltre al Superbonus, resta in vigore anche l’Ecobonus, introdotto nel 2019. Prorogato dal D.L. Rilancio, nasce con l’obiettivo di incentivare la riduzione dei consumi energetici degli edifici. Gruppo Green Power offre consulenza e prodotti anche per ottenere le detrazioni del 65% e del 50% previste sui lavori di riqualificazione energetica. Nel primo caso rientrano interventi come cappotto e caldaie a condensazione, mentre nel secondo gli impianti fotovoltaici e impianti di accumulo. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi sempre al numero verde già segnalato. Inoltre, come con il Superbonus, con Gruppo Green Power il cliente può optare per lo sconto in fattura. È bene ricordare che la Legge di Stabilità 2021 ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 le detrazioni fiscali a sostegno degli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio, quindi anche l’Ecobonus. La misura relativa al Superbonus 110% è stata prorogata invece al 30 giugno 2022, termine prorogabile di altri 6 mesi per i condomini che a quella data abbiano completato i lavori per almeno il 60%.

  • TicketWow: la piattaforma che connette offerta commerciale con il consumatore è Made in Naples

    Un’innovazione assoluta nel campo delle piattaforme online, impreziosita da una moneta virtuale: WoW Coin

     

    TicketWow una vetrina digitale che mette in comunicazione diretta l’offerta commerciale con il consumatore finale attraverso una comunicazione molto semplice e di facile utilizzo nasce a Napoli grazie all’intuizione dell’imprenditore Bruno Russo.

     

    Una piattaforma capace di raggiungere qualsiasi posto in Italia, grazie ad un sofisticato sistema di geo-localizzazione, ideato da un team di esperti del settore informatica e marketing e dallo stesso Russo, Chairman & CEO di TichetWow.

    Un sistema capace di presentare al cliente le offerte delle aziende presenti nel raggio di pochi km dal posto in cui si trova in quel momento.

    Una piattaforma arricchita da un particolare, il WoW Coin: “moneta” virtuale da utilizzare all’interno della piattaforma, un elemento capace di donare vantaggi sia al commerciante che al cliente finale.

    “Ho scelto questo nome per dare un effetto sorprendente agli utenti della mia piattaforma- spiega Bruno Russo-ecco perché ho deciso che tra le tante parole in giro per il mondo “WOW” era la più indicata per esprimere al meglio lo stupore che l’utente trova entrando nel Mondo di TicketWow.

    Sono cresciuto nel mondo del commercio, nello specifico della ristorazione e dell’accoglienza, oltre ad essere innanzitutto un consumatore come tutti, ma con un occhio diverso- conclude poi- ho potuto provare le esigenze e le aspettative del commerciante e del cliente, ed è proprio per questa mia esperienza di vita e lavorativa che mi ha proiettato a far nascere Ticketwow.it”

     

     

  • Tessitore Ricevimenti riapre i matrimoni a Villa Marta Roma

    La stagione dei Matrimoni è arrivata e con essa anche la data di riapertura dei ricevimenti. Dopo 9 mesi di chiusura, il giorno 15-06-2021 la Location di Villa Marta aprirà nuovamente i cancelli per festeggiare assieme a Voi il giorno più bello della vostra vita. 

    Ma quali saranno le regole da seguire?!

    Scopriamolo subito!

    In primis bisogna sapere che per partecipare ad un Matrimonio presso Villa Marta, all’ingresso principale troverete una persona addetta alla sicurezza che misurerà la temperatura a tutti i partecipanti

    (L’accesso è vietato per chi ha una temperatura superiore a 37,5)

     Alla stessa persona dovrete consegnare una Autocertificazione in cui si attesti che:

    • – Avete contratto il Covid ma l’ultimo tampone effettuato, dopo esservi guariti, è risultato negativo 

    (Il Covid deve essere stato contratto entro i sei mesi)

    • – Vi siete vaccinati (Anche una dose va bene, l’importante è che sia stata fatta da almeno 15 giorni)
    • – Avete fatto un tampone con esito negativo (Almeno 48 ore prima) 

    Lo staff del Sig. Giuseppe Tessitore vi chiederà una lista completa con nomi e cognomi di ogni partecipante 

    (Manteniamo la Lista nomi/cognomi per 14 giorni dalla fine del vostro evento)

    Una delle domande più diffuse resta il momento del “Ballo”, si potrà ballare oppure no? 

    La risposta è un “SI”, basterà mantenere una distanza di 2 metri dalle altre persone e ogni 15 minuti si farà una piccola pausa per poi riprendere il divertimento!

    Per quanto concerne il distanziamento tavoli non preoccupatevi, Villa Marta è una struttura dotata di ampi spazi perciò riusciremo senza problemi a mantenere una distanza tra i tavoli di 2 metri e tra le persone sedute di 1 metro. 

    Anche per il Buffet sappiate che verrete chiamati tavolo per tavolo, vi alzerete e un cameriere dall’altra parte vi servirà.

    Stessa situazione verrà ritrovata al momento delle bomboniere, che saranno disposte dalla bravissima Wedding di Villa Marta, in un angolo apposito con alzatine, brillantini e fiori!

    Gli sposi dovranno igienizzarsi le mani e a quel punto potranno procedere con la consegna.

    In conclusione posso dirvi che ogni dipendente indosserà la mascherina (Camerieri, Fotografi…) e che avrete a vostra disposizione prodotti igienizzanti da poter utilizzare quando desiderate, Perciò Divertitevi, Sorridete e Godetevi ogni attimo del vostro matrimonio. 

    Lo staff del Sig, Giuseppe Tessitore sarà a vostra completa disposizione per qualsiasi richiesta.

    Per ulteriori dubbi o curiosità contattate i nostri numeri: 

    Sig. Tessitore. 338 68 42 903

    Ufficio Villa Marta. 06 50 93 45 14

    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Gianpietro Benedetti, Presidente di Gruppo Danieli, conferma l’inaugurazione dell’impianto QWR

    Gruppo Danieli, realtà guidata da Gianpietro Benedetti, ha annunciato la data d’inaugurazione del nuovo impianto QWR 4.0 delle Acciaierie Bertoli Safau: l’innovativo laminatoio contribuirà alla transizione verso un futuro più green.

    Gianpietro Benedetti

    Gruppo Danieli, guidato da Gianpietro Benedetti, inaugura il nuovo impianto QWR

    Il prossimo 8 giugno verrà inaugurato il nuovo impianto QWR (Quality Wire Rod 4.0) delle Acciaierie Bertoli Safau (ABS) – divisione Steelmaking di Gruppo Danieli – a Pozzuolo del Friuli, in provincia di Udine: diventerà "il nuovo riferimento mondiale per la laminazione della vergella". La multinazionale italiana ha investito circa 190 milioni di euro per la realizzazione del nuovo laminatoio che, grazie alla fusione tra intelligenza artificiale e competenze umane, rappresenterà il modello più innovativo e moderno del mondo prestando particolare attenzione al tema della sostenibilità. "Abs utilizza per l’85% materiali da riciclo, ovvero rottame ferroso, e impiega energia elettrica per l’alimentazione del processo fusorio", ha spiegato Gianpietro Benedetti, Presidente del Gruppo. Lo stabilimento avrà una capacità produttiva di 500 mila tonnellate di vergella l’anno e non prevede la presenza di operatori in linea, le operazioni potranno infatti essere gestite a distanza con processori automatizzati e controllati digitalmente.

    Gianpietro Benedetti conduce Gruppo Danieli verso un futuro più green

    La multinazionale italiana con sede a Buttrio è ormai diventata uno dei player mondiali nella produzione di impianti siderurgici: il laminatoio QWR 4.0 renderà ABS la prima acciaieria in Europa in grado di offrire la più ampia varietà di prodotti di acciai speciali. Il Gruppo continua la corsa verso la transizione sostenibile: il nuovo impianto verrà alimentato grazie a un forno brevettato da Gruppo Danieli e capace di ridurre non solo i consumi e le emissioni, ma anche il 50% degli scarti di lavorazione. "Abbiamo la leadership del green steel, ovvero dell’acciaio verde, a basso impatto e bassissime emissioni", ha dichiarato Gianpietro Benedetti. "Credo che questa regione abbia il potenziale per guidare la transizione green dell’acciaio e per conquistare una posizione di leadership nella siderurgia che, insieme alla meccanica, è uno dei settori trainanti, e insieme all’automazione, direi anche strategico".

  • Bergamo: Studio BNC e Conlabora Srl si integrano per creare un’innovativa realtà di consulenza

    Offrire servizi avanzati alle imprese nel contesto di rilancio economico del Paese e sostenere il potenziale innovativo del territorio. Con questi obiettivi nasce la partnership societaria tra BNC, studio di consulenza fiscale, societaria e del lavoro, eCONLABORA Srl, società di consulenza specializzata nel reperimento di risorse finanziarie a sostegno dell’innovazione d’impresa. Grazie all’acquisizione di una partecipazione qualificata in CONLABORA da parte di Studio BNC, le due realtà daranno vita ad un polo strategico di competenze economico-finanziarie-manageriali dedicato a tutte le imprese che intendono sfruttare appieno le opportunità offerte dall’ecosistema dell’innovazione.  

    Questi gli ambiti principali di attività: consulenza fiscale, societaria e del lavoro, finanza agevolata, advisory in tema di Startup Innovativa e Impresa Sociale. Ambiti che si intrecciano oggi in maniera organica e che sempre più richiedono competenze capaci di integrare la strategia di sviluppo d’impresa, anche nel reperimento di risorse finanziarie diversificate e complementari. Grazie alla partnership, le due realtà offriranno quindi un supporto a 360 gradi dove le professionalità di Studio BNC vanno a fondersi con le specializzazioni di Conlabora, focalizzata su open innovation, alternative finance e impact investing. Trait d’union: “L’impresa al centro e la finanza al servizio dell’innovazione”. 

    «Siamo orgogliosi di aver dato avvio a questa partnership con Conlabora che, siamo certi, consentirà di valorizzare le reciproche specificità dando così un servizio ancora migliore e più esteso ai nostri clienti. Unire le competenze, mettere il know-how a servizio delle imprese, dare valore aggiunto al territorio: questa è la nostra missione» dichiara il dott. Giorgio Berta, socio fondatore di Studio BNC.

    «Le imprese sono chiamate oggi ad affrontare grandi trasformazioni, soprattutto in ambito di digitalizzazione e sostenibilità. Una sfida unica che richiede capacità di analisi e visione strategica ma anche un supporto consulenziale specializzato. Siamo dunque entusiasti della partnership con Studio BNC, realtà storica del territorio, con cui potremo offrire la miglior consulenza a imprese, startup ed enti del terzo settore imprenditoriale» commentano Marco Pasta e Matteo Gustinetti, Managing Partner di Conlabora.

  • Eni, primo trimestre in ripresa. Claudio Descalzi: “Miglioramento progressivo a livello globale”

    Guardiamo al futuro con ottimismo, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi commentando i dati economici del Gruppo.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi: Eni, utile netto di 270 milioni ed Ebit a 1,3 miliardi

    Eni chiude il primo trimestre in positivo e si allinea al trend di crescita globale. La multinazionale italiana dell’energia ha registrato risultati incoraggianti, con un salto verso la tanto attesa ripresa post pandemica. "Nell’ambito di uno scenario complesso – ha dichiarato Claudio Descalzi commentando i dati approvati lo scorso 29 aprile dal CdA – l’Ebit adjusted a livello di gruppo di 1,3 miliardi risulta quasi triplicato rispetto a fine 2020. Si consolida inoltre la crescita dell’utile netto, pari a 270 milioni, quasi quintuplicato rispetto allo stesso trimestre 2020". Numeri possibili, ha spiegato l’AD, soprattutto grazie alla forte crescita di settori come E&P e chimica. A conferma dell’andamento positivo di Eni, il manager prevede una "generazione di free cash flow nell’anno superiore a 3 miliardi sulla base dei prezzi correnti del Brent di 60 dollari/barile". Per Claudio Descalzi si tratta di un quadro che consente ad Eni di portare avanti il percorso avviato verso transizione energetica e decarbonizzazione, oltre a consolidare struttura patrimoniale e politica di distribuzione a beneficio degli azionisti.

    Claudio Descalzi: la partita di Eni nella transizione energetica

    Oltre ad approvare i risultati dei primi tre mesi del 2021, nella stessa giornata il CdA di Eni ha dato anche la sua approvazione per avviare un progetto strategico sul futuro di Eni gas e luce e renewables. La nuova business unit nasce per accentrare le attività di retail ed energia rinnovabile. Il Gruppo guidato da Claudio Descalzi intende "definire e valutare il piano industriale e finanziario del nuovo veicolo societario". Le ipotesi per valorizzare la nuova società sono diverse: si parla infatti di quotazione in Borsa tramite ipo, di cessione o di scambio di una quota minoritaria. L’obiettivo di Eni gas e luce e renewables, si legge nel comunicato ufficiale, è "sviluppare entro il 2025 una capacità di generazione elettrica da fonte rinnovabile superiore a 5 GW". Eni conferma dunque l’impegno e la volontà di "creare valore attraverso la transizione energetica", in linea con il Recovery Plan. "Stiamo affrontando il nostro ruolo intanto con la trasformazione delle raffinerie, con l’economia circolare, i progetti nelle rinnovabili e con la costituzione di una società che ha proprio questo scopo – ha commentato Claudio Descalzi – accelereremo sulla vendita di prodotti biologici, e investendo molto. Soprattutto in Italia".

  • Municipia S.p.A.: il valore dell’Augmented City nell’intervista a Stefano De Capitani

    Tecnologia e trasformazione digitale al servizio dei cittadini, per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente: l’intervista a Stefano De Capitani, Presidente di Municipia S.p.A.

    Stefano De Capitani

    Stefano De Capitani: focus sulla trasformazione digitale della PA

    "Offrire in tutti gli ambiti di interesse della Pubblica Amministrazione locale risposte veloci ai cittadini e ai dipendenti con strumenti adeguati e tecnologicamente avanzati": emerge in queste parole di Stefano De Capitani la vision di Municipia S.p.A., società del Gruppo Engineering e leader in progetti per Smart City e trasformazione digitale. "Dalla digitalizzazione dei processi alla sicurezza sul posto di lavoro, dalla continuità dei servizi (da garantire anche a distanza) alla gestione e tutela dei dati": tutti gli ambiti della PA sono coinvolti in tale processo, all’interno di un percorso reso ancora più necessario dall’emergenza del 2020. "Adesso siamo a un punto di svolta e i Comuni devono cogliere tutte le opportunità offerte dal digitale", spiega il Presidente, "anche grazie all’arrivo dei fondi europei". Si tratta di cifre importanti che, sottolinea, se accompagnate da una visione strategica innovativa "possono trasformare completamente il settore pubblico, rendendolo all’altezza delle aspettative dei cittadini, in grado di rispondere ai loro bisogni e generare progresso". Ma con quali strumenti affrontare al meglio tale trasformazione digitale? È chiaro il messaggio di Stefano De Capitani: "In primis, la parola chiave è Cloud" per "migliorare l’efficienza operativa dei sistemi, abbattere i costi, semplificare i processi, garantire la protezione dei dati e velocizzare l’erogazione dei servizi ai cittadini e alle imprese". Per far ciò occorre una "Data Driven Governance, ossia governance pubblica basata sulla capacità di prendere decisioni su indicazioni provenienti dall’elaborazione di dati". Il fine ultimo è "la citizen experience": in altri termini, "la persona al centro di tutto".

    Stefano De Capitani: tecnologia e Partenariato Pubblico Privato per le Augmented City

    Il modello proposto da Municipia S.p.A. coniuga la tecnologia con aree quali sostenibilità finanziaria e ambientale, sicurezza, mobilità, welfare e interattività, ambiti cruciali nel presente e nel futuro delle città. "I Comuni sono il centro di tutto", segnala il Presidente Stefano De Capitani: "In questo contesto la tecnologia deve rappresentare il mezzo, non il fine, al servizio dei cittadini, dell’ambiente e dell’economia del territorio". Anche in un’ottica di raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, le strategie devono mirare "alla realizzazione di economie più inclusive, affrontando così le sfide globali che abbiamo davanti in settori cruciali come il welfare, la mobilità, l’efficientamento energetico e la gestione dei rifiuti". In tal senso, l’apporto fornito dalla società del Gruppo Engineering punta ad accelerare la trasformazione digitale, favorendo un percorso che conduca ad "abbattere anche il digital divide, le distanze, le barriere della lingua ed eventuali difficoltà sensoriali e motorie". La chiave di tale trasformazione risiede in quello che il Presidente Stefano De Capitani definisce uno "strumento unico": il Partenariato Pubblico Privato, con cui, conclude, "come Municipia, affianchiamo i Comuni per creare valore sul territorio con progetti di interesse per la collettività in questo particolare momento sociale ed economico". In tal modo è possibile "limitare l’impatto sulla spesa pubblica senza assunzioni di rischi finanziari per l’Ente, ridurre i tempi di realizzazione, ottenere una maggiore efficienza dal punto di vista gestionale ed elevare gli standard qualitativi in tutte le fasi del processo".

  • Pierfrancesco Latini: SACE sostiene il progetto green del Gruppo Dentis

    Dentis Recycling Italy potrà usufruire di un finanziamento pari a 35 milioni di euro erogato da un gruppo di istituti finanziari e sostenuto dalla garanzia green di SACE, di cui Pierfrancesco Latini è Amministratore Delegato.

    Pierfrancesco Latini

    SACE, guidata da Pierfrancesco Latini, sostiene il progetto Dentis Group

    SACE – società assicurativo-finanziaria di cui Pierfrancesco Latini è Amministratore Delegato – supporterà il progetto del Gruppo Dentis Recycling Italy garantendo un finanziamento green da 35 milioni di euro erogato da un gruppo di istituti finanziari composto da Deutsche Bank, Intesa SanPaolo, Unicredit e CDP. Grazie a questa operazione, Dentis Recycling Italy – azienda cuneese specializzata nel recupero del PET – realizzerà un nuovo impianto per il riciclo di bottiglie in PET per alimenti presso lo stabilimento di Sant’Albano Stura, diventando così uno dei più importanti poli europei per il riciclo. Il progetto di crescita sostenibile rientra negli obiettivi del Green New Deal e nelle garanzie verdi rilasciate dalla realtà guidata da Pierfrancesco Latini.

    Pierfrancesco Latini: le garanzie green del Gruppo SACE

    Il tema della sostenibilità è entrato a far parte della mission del Gruppo guidato da Pierfrancesco Latini: SACE può rilasciare le garanzie green come previsto dal Decreto Legge “Semplificazioni” (76/2020). Le garanzie verdi contribuiscono al perseguimento degli obiettivi del Green New Deal e sono destinate al finanziamento di progetti che hanno la finalità di agevolare la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale, integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili e promuovere una nuova mobilità a minori emissioni inquinanti. “Oramai è diffusa la consapevolezza che la sostenibilità rappresenta una grande opportunità di investimento, crescita e occupazione per le società moderne – ha dichiarato Pierfrancesco Latini – In questo senso, la riconversione del tessuto produttivo italiano, attraverso il sostegno agli investimenti “green”, costituisce un’occasione unica per far crescere la competitività del nostro Paese nel mondo”.

  • Serenissima Ristorazione, gli eventi per la giornata mondiale della sicurezza alimentare

    La terza giornata mondiale della sicurezza alimentare, coincisa con lo scorso 7 giugno, ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche di Serenissima Ristorazione. La realtà guidata da Mario Putin da tempo si impegna nella prevenzione sulle MTA.

    Serenissima Ristorazione

    Le iniziative di Serenissima Ristorazione per la sicurezza alimentare

    “Cibo sicuro ora per un domani sano”: questo è il motto che accompagna l’edizione numero tre della giornata mondiale della sicurezza alimentare, celebrata il 7 giugno. L’iniziativa nasce infatti tre anni fa, nel 2018, ad opera dell’Assemblea generale presso l’ONU a New York, per perseguire scopi tangibili che Serenissima Ristorazione da tempo pubblicizza non solo in occasione del World Safety Day, bensì nel corso dell’intero anno, ad esempio attraverso le azioni intraprese dagli Attori del Food per garantire la salute e prevenire le malattie di origine alimentare (MTA). La realtà presieduta da Mario Putin è infatti attiva nella diffusione delle competenze legate alla sicurezza alimentare degli operatori, conscia dell’importanza di ciascun lavoratore nel garantire un pasto sano, gustoso ed equilibrato sotto il profilo nutrizionale. Serenissima Ristorazione segue inoltre con attenzione le novità apportate alle leggi in tema di Sicurezza Alimentare. A questo proposito, è stata messa in piedi una squadra di esperti focalizzati sulla trasformazione dei regolamenti in buone pratiche per la prevenzione delle Malattie a Trasmissione Alimentare. Le attività portate avanti dal team spaziano dal design degli stabilimenti alla messa in pratica della profilassi igienica sul personale, sulla produzione e sugli ambienti di lavoro, dal controllo delle catene del caldo e del freddo al ricevimento delle materie prime fino alla consegna della pietanza pronta per il consumo.

    La supervisione di Serenissima Ristorazione sul processo di produzione

    Un altro risvolto importantissimo della politica di Serenissima Ristorazione per la sicurezza alimentare coinvolge il controllo del processo produttivo, con ispezioni interne ed esterne ed esami chimici e microbiologici condotti sulle pietanze che vengono poi servite ai clienti nelle strutture dove è presente la realtà guidata da Mario Putin. Ogni piatto deve infatti possedere determinate caratteristiche organolettiche che incontrino l’esigenza di una corretta alimentazione. Tra gli eventi che si sono succeduti in occasione del World Safety Day del 7 giugno, vale la pena citare la relazione tenuta da Laura Mongiello, Tecnologo Alimentare Responsabile commessa AOR San Carlo presso Serenissima Ristorazione, al webinar “World Safety Day: strategie future Made in Italy per la sicurezza alimentare”, predisposto da Ayama Aceademy. Un’ opportunità di dialogo e discussione tra differenti protagonisti del comparto in merito alle più efficaci strategie da intraprendere per veicolare una accurata cultura alimentare nel mondo. La sicurezza alimentare è infatti un argomento cruciale per la salute e il benessere della popolazione, nella misura in cui, ad esempio, L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura calcola che a livello mondiale circa 600 milioni di casi e 420 mila decessi ogni anno siano causati da malattie trasmesse da alimenti. La maggior parte di questi casi avviene nelle nazioni in via di sviluppo, e comporta una perdita di 33 milioni di DALY (Disability Adjusted Life Years).

  • La pizza top di gamma che mancava ora c’è!

    Con il brand Re Pomodoro Margherita srl presenta una gamma di pizze “metodo a doppia lievitazione”, sia in versione fresca che surgelata, realizzata completamente a mano. Un prodotto premium con tutte le caratteristiche inconfondibili della migliore pizza italiana appena sfornata in pizzeria

     

    Margherita srl, storica realtà di Fregona (TV) presenta Pizza Margherita Top, una novità assoluta, firmata Re Pomodoro, il brand che racchiude tutto il profumo e la fragranza della vera pizza italiana gourmet. Il top di gamma proposto è il prodotto che non c’era: la pizza “metodo a doppia lievitazione”, sia in versione fresca che surgelata, realizzata completamente a mano, capace di trasformare la cucina di casa, con pochi minuti di forno o in padella, in una vera pizzeria italiana di alto livello.

    La pizza “metodo a doppia lievitazione” è un prodotto di fascia premium dedicato a Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail, ma anche il mondo Bakery, con caratteristiche uniche: il doppio impasto con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo dell’impasto, rendendolo ancora più saporito e digeribile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato riporta profumi e sapori inconfondibili, quelli della vera pizzeria italiana.

    La lavorazione effettuata completamente a mano, frutto dell’esperienza dei maestri pizzaioli con anni di formazione in azienda, è la garanzia di una stesura perfetta e un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, così come la farcitura manuale di ogni singola pizza, riportano alla mente la migliore tradizione della pizza come in pizzeria, così come l’assaggio ne evoca il gusto caratteristico. Un risultato di eccellenza che si inserisce pienamente nell’ampia e variegata offerta Made in Fregona che spazia dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni e in versione frozen, a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre, fino ai pizza snack per ogni occasione, tra calzoni, fruste, Pizzycotti a base pizza.

    “Metodo a doppia lievitazione” è il traguardo che rappresenta il vertice di un’artigianalità assoluta, a coronamento di un percorso imprenditoriale iniziato nel 1972 da Fabrizio Taddei, fondatore di Margherita srl nel 2001 in un contesto naturale, tra i vigneti del Prosecco e la verdeggiante foresta del Cansiglio, la seconda più estesa d’Italia, dove acqua e aria alpine contribuiscono ulteriormente a impreziosire una gamma prodotti che non teme confronti.

    La nuova referenza, in versione fresco e frozen, conferma il marchio Re Pomodoro come un’eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello internazionale, mentre l’investitura di Margherita srl a regina delle pizzerie italiane è la naturale conseguenza di una qualità che si esprime in ogni aspetto, dalla continua ricerca delle migliori materie prime locali al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento dai 350 pizzaioli che quotidianamente sfornano nei quattro stabilimenti capolavori del gusto, ciascuno unico e inimitabile, rigorosamente steso e farcito a mano.

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • La Bulgaria nuovo orizzonte europeo del business

    Board di VR & PARTNERS

    Fare impresa in Italia è sempre più difficile, se state quindi pensando ad una attività imprenditoriale concentrata unicamente sul business e non sulle “scartoffie” potete affidarvi alla società VR & Partners, società italo-bulgara  (due italiani e una socia bulgara) che  propone un servizio full service per chiunque desideri fondare una società in Bulgaria per godere di tutti i vantaggi burocratici e fiscali di questa nazione.  La Bulgaria offre un ottimo compromesso sui costi di gestione generali (fitto immobili, spese energetiche, trasporti, comunicazione, etc) e una bassa tassazione sul costo del lavoro. Riguardo la lingua slava fortunatamente non ci sono problemi perchè nelle istituzioni principali la percentuale di conoscenza della lingua inglese è soddisfacente, molti imprenditori si affidano a società di consulenza che offrono servizi di assistenza in lingua italiana. La mentalità nel fare business in Bulgaria è molto evoluta perché il paese è in forte crescita e sviluppo commerciale. Gli obiettivi sono quelli di assistere gli imprenditori per l’interscambio commerciale tra Bulgaria e Italia fornendo tutti i possibili servizi necessari per uno sviluppo importante del business. Non bisogna inoltre dimenticare che  la tassazione applicata dallo stato Bulgaro sugli utili aziendali è del 10%, qui la Flat tax è una realtà.

    VR

    Ecco per quali ambiti è possibile rivolgersi a VR: permessi di soggiorno e di. cittadinanza, costituzione società, licenze commerciali, consulenza immobiliare, siti web ed ecommerce con registrazione nome dominio bulgaro .bg, servizi di assistenza legale, start up, apertura conti correnti bancari, pianificazione fiscale, ricerca risorse umane.

    [email protected]

    sito www.vrandpartners.net

  • IMIT Control System. In arrivo il protocollo OpenTherm

    I prodotti IMIT adotteranno presto il vantaggioso protocollo di comunicazione che favorisce il comfort termico.

    In prima linea nella promozione di nuove tecnologie volte a migliorare il comfort climatico, IMIT Control System è pronta ad adeguare i suoi prodotti all’evoluto protocollo OpenTherm, nato per far dialogare tra loro caldaie, condizionatori e termostati, anche di produttori diversi. Il sistema si basa sulla massima compatibilità: i dispositivi sono in grado scambiarsi informazioni relative alla temperatura ambiente, alla modulazione della fiamma nelle specifiche caldaie, superando così il semplice stato di acceso/spento dell’impianto.

    Se tutti i dispositivi coinvolti “parlano la stessa lingua”, è possibile garantire un maggiore controllo, un’usura minore dei dispositivi, e un notevole risparmio energetico. Un altro notevole vantaggio è l’accesso alle relative agevolazioni fiscali che consentono, in questo momento, una detrazione fino al 65% sul rifacimento dell’impianto con dispositivi rispondenti a questi requisiti. A beneficiarne, inoltre, sono anche l’affidabilità nel tempo e il ciclo di vita dei dispositivi.

    Per tutti questi motivi, il protocollo OpenTherm, vero e proprio “linguaggio del comfort”, sarà disponibile su alcuni prodotti firmati IMIT già nei prossimi mesi, a partire dalla gamma Techno WPT.

    Leggi l’articolo sul nostro blog

    www.imit.it

  • La chiave del successo di ogni teleconferenza? La qualità dell’audio

    logo snomSnom ha ottimizzato la sua soluzione per teleconferenze C520-WiMi. Il nuovo sistema può facilmente competere con dispositivi molto più costosi di terzi.

    Berlino, 8 giugno 2021. Con la soluzione per teleconferenze C520-WiMi, lanciata sul mercato nella primavera del 2019, Snom, marchio premium di caratura globale per la moderna telefonia IP, offriva un dispositivo per conferenze potente e appetibile per le PMI e per le sempre più utilizzate huddle room.

    Con la pandemia, l’impiego quotidiano del C520-WiMi né ha palesato i numerosi vantaggi in maniera evidente: che si trattasse di mantenere le distanze tra i dipendenti – anche in sale riunioni di grandi dimensioni – senza impatto sulla qualità della trasmissione audio, o di guadagnare flessibilità grazie all’uso del terminale per teleconferenze Snom nell’home office, il C520-WiMi è diventato rapidamente una componente centrale della comunicazione aziendale.

    L’ampia gamma di scenari d’uso riportati dai clienti e le esigenze tecnologiche che ne sono emerse, hanno incentivato il reparto di ricerca e sviluppo di Snom a ottimizzare ulteriormente la già eccellente tecnologia del C520-WiMi.

    Nella centrale berlinese, il noto produttore dispone di un proprio laboratorio audio, dotato degli strumenti più avanzati al mondo per l’ottimizzazione del suono. Il finetuning del C520-WiMi ha dato i suoi frutti: in molti casi le prestazioni e la qualità audio del C520-WiMi Ref.2 superano quelle di soluzioni più costose della concorrenza** e sono assimilabili a quelle di prodotti di fascia alta.

    “Una qualità audio eccellente è da sempre punto focale delle attività di sviluppo dei terminali Snom. Il design del suono di un telefono è quasi una forma d’arte per noi: per riprodurre la nostra voce in modo cristallino senza interruzioni o interferenze, occorre ben più che un semplice altoparlante e un microfono”, spiega Dusan Aleksic, Head of Hardware Development di Snom.

    Il C520-WiMi Ref.2 sostituisce ora il modello precedente senza alcun incremento di prezzo. Il sistema per conferenze C520-WiMi Ref.2 é e rimane quindi – oggi più che mai – una soluzione perfetta per tutte le conversazioni telefoniche con più partecipanti.

    **Angolo Nerd**

    Cosa è stato migliorato?

    Tra le altre cose, i tecnici del produttore berlinese sono riusciti a migliorare i risultati della procedura TOSQA (Telecommunications Objective Speech Assessment). Il sistema ora raggiunge valori TMOS (TOSQA Mean Opinion Score) di 3 in ricezione e 3,5 per i campioni audio trasmessi.

    Come riferimento, 4.2 è considerato il massimo ottenibile nelle telecomunicazioni. I dispositivi della concorrenza, fino al 40% più costosi, raggiungono risultati di 3,2 (ricezione) e 3,0 (trasmissione).

    La “Double Talk Performance” – cioè la capacità di trasmettere e ricevere simultaneamente senza influenzare la qualità del segnale – è stata anch`essa incrementata (di fino al 7%).

    Non da ultimo, la qualità di riproduzione dell’altoparlante full-duplex integrato è stata migliorata. Come risultato, il C520-WiMi Ref.2 può facilmente tenere il passo anche con la concorrenza di fascia alta nella gamma di frequenza da 3,4 KHz. Nella gamma dei 7 KHz, la riproduzione del suono risulta addirittura chiaramente migliore. Anche il volume di -2,75 dB risulta convincente rispetto ai dispositivi della concorrenza (-2,42 dB).


    A proposito di Snom
    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • Terna tra digitalizzazione e Open Innovation: la strategia di Stefano Donnarumma

    Alla guida di Terna dallo scorso maggio, Stefano Donnarumma ha avviato un percorso che vede nelle nuove tecnologie e nel digitale una tappa indispensabile per abilitare la transizione energetica.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma: con ‘Driving Energy’ 900 milioni per digitale e innovazione

    Raggiungere gli obiettivi sulle emissioni tracciati da Green New Deal europeo e Piano Nazionale Integrato Energia e Clima è la sfida principale di Terna. Il gestore della rete elettrica ad alta tensione è costantemente impegnato nel rafforzamento del suo ruolo come abilitatore e regista italiano della transizione energetica. Un impegno messo nero su bianco dal Piano Industriale 2021-2025 promosso dall’AD e DG Stefano Donnarumma. Sono quasi 9 miliardi gli investimenti, di cui il 95% per loro natura sostenibili, che il Gruppo ha deciso di mettere in campo nei prossimi 5 anni. Poco più della metà andrà allo sviluppo della rete nazionale, in particolare nelle regioni del Sud e nei collegamenti con le isole. Circa 900 milioni saranno invece dedicati all’innovazione. Si tratta di risorse indispensabili per portare a termine la trasformazione digitale sia dell’azienda che delle infrastrutture. Big data, intelligenza artificiale, controlli da remoto: nel progetto di Stefano Donnarumma le nuove tecnologie rappresentano per Terna non solo un’opportunità in termini di efficienza di rete e servizi, ma soprattutto uno strumento indispensabile per raggiungere la transizione energetica.

    Stefano Donnarumma: Terna investe su start up e Open Innovation

    Sono diverse le attività coinvolte nel processo di innovazione, che attualmente conta oltre 70 progetti già avviati. Il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma sta sperimentando in primis nuovi sistemi di analisi e manutenzione della rete elettrica, impiegando anche sensoristica avanzata e intelligenza artificiale con lo scopo di sviluppare la manutenzione predittiva. L’obiettivo è rendere la rete sempre più sicura, capace di gestire flussi ed elaborare dati in tempo reale, come per il progetto "IoT4TheGrid", partito in Veneto nel 2018. Una sfida che ha intenzione di affrontare avvalendosi anche di "aiuto" esterno. Grazie al suo approccio di Open Innovation, Terna è infatti alla costante ricerca di start up innovative, PMI, università e centri di ricerca che possano offrire idee sempre più innovative applicabili al settore energetico. E non solo: il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma intende sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie anche nella formazione. Ne sono un esempio le sessioni di realtà virtuale previste per permettere ai tecnici di simulare in tutta sicurezza sia interventi standard che attività più rischiose.

  • OGGETTO di Artis Rubinetterie per l’ADI Design Museum

    La serie di miscelatori disegnata da Simone Micheli è stata scelta per arredare i bagni del museo milanese inaugurato lo scorso 25 maggio.

    Artis Rubinetterie è tra le aziende partner che hanno collaborato alla realizzazione dell’ADI Design Museum di Milano, il museo dell’Associazione Disegno industriale che si propone come riferimento internazionale per la divulgazione e la ricerca sul design. Costruito all’interno di un’ex centrale elettrica, della quale è stata preservata la suggestiva navata centrale, l’ADI Design Museum ospita la storica collezione del Compasso d’Oro e costituisce un nuovo modello di museo autogenerativo, proiettato alla contemporaneità e al futuro.

    La Serie OGGETTO Design, nella moderna finitura nero opaco, punta di diamante del catalogo Artis, è stata scelta per l’allestimento dei bagni del museo, confermando la duttilità dell’azienda bresciana, sempre in grado di assecondare le richieste e la creatività dei progettisti.

    artisitaly.com

  • U-Power. In distribuzione il nuovo catalogo 2021

    L’azienda leader nel settore di scarpe e abbigliamento antinfortunistici presenta tutti gli articoli disponibili nella nuova pubblicazione che comprende anche la neonata collezione RED360.

    È fresco di stampa il nuovo catalogo 2021 U-Power, in distribuzione in queste settimane presso i numerosi interlocutori – dalle ferramenta ai centri edili – che scelgono di valorizzare il benessere della loro clientela affidandosi all’autorevolezza e alla lungimiranza di un’azienda che da sempre mette al primo posto la sicurezza dei lavoratori. Una veste grafica rinnovata e accattivante incornicia l’ampia offerta di articoli shoes e wear accomunati dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e materiali sempre più performanti confezionati in maniera impeccabile: dispositivi di protezione individuale trasformati in capi belli da vedere e piacevoli da indossare. Il leone che ruggisce e il vitaminico color arancione della copertina ben riassumono la mission del brand, volta ad affiancare i lavoratori nelle loro sfide quotidiane fornendo loro comfort e funzionalità nel segno del puro design italiano.

    Il catalogo, introdotto da pagine illustrative che spiegano le prerogative delle creazioni firmate U-Power, è un compendio completo e ricco di informazioni che raccoglie tutte le collezioni disponibili. Si parte dall’ultima nata Red360, che combina il rivoluzionario sistema Infinergy® con l’innovativo sottopiede WOW e l’esclusiva tecnologia Shield sul tallone, che assicura massima stabilità al piede agendo come un robusto scudo anti-shock. Al centro dell’offerta si conferma la fortunata gamma Red Lion che, grazie all’inserto in Infinergy® – innovativo materiale realizzato in collaborazione con BASF – restituisce fino al 55% di energia a ogni passo, per giungere fino alla recente Red Industry, in grado di donare un comfort sorprendente in virtù del sottopiede Wow2, passando per Red Carpet, caratterizzata dal rivoluzionario inserto antifatica, e punti fermi come Red Up Plus, l’irrinunciabile scarpa polivalente. Ampio spazio è dedicato anche alle linee di abbigliamento, altrettanto performanti e curate stilisticamente, per sentirsi eleganti a lavoro così come nel tempo libero o per dedicarsi ai propri hobby.

    La nuova collezione Red360, in particolare, si candida ad essere l’alleata ideale per i lavoratori donando loro una vitalità rigenerata nel corso di tutta la giornata. Il binomio Infinergy® – sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti, nonché la clip sul tallone che ammortizza urti e pressioni garantendo traspirabilità e impermeabilità rendono queste calzature superconfortevoli in ogni stagione. Resistente ma fresco e leggero è, per esempio, il modello Ryder, dalla vestibilità piacevole e avvolgente esaltata dal collarino in Lycra, in sinergia con la tomaia in nylon ultratraspirante e morbida pelle scamosciata. Caratteristiche peculiari per garantire la massima sicurezza sono, infine, il puntale AirToe Aluminium, forato per una migliore traspirabilità, e il sistema anti-perforazione Save&Flex Plus con soletta “metal free” che protegge l’intera superficie del piede. La suola, infine, in PU compatto antiabrasione garantisce ottima tenuta e resistenza allo scivolamento grazie al battistrada e alla trazione multidirezionale.

    www.u-power.it

  • Consigli per scegliere il tavolo giusto

    Se sei come la maggior parte delle persone, probabilmente non compri un nuovo tavolo da pranzo ogni sei mesi, ma userai il tuo per 10 anni o più. Pertanto, la scelta di un tavolo da pranzo non è una decisione da prendere alla leggera.

    Abbiamo preparato questa guida all’acquisto con l’intento di aiutarti a fare la scelta migliore. Seguire questi semplici consigli ti permetterà di scegliere il tavolo più adatto alla tua casa, al tuo stile di vita e al tuo gusto personale, un design che amerai per gli anni a venire.

     

    Le dimensioni adeguate

    Non è una buona idea innamorarsi di un tavolo solo per scoprire che dovrai lavorare sodo per farlo entrare dove hai pensato. Inizia invece individuando lo spazio che puoi utilizzare per il tuo tavolo da pranzo, risparmiando tempo e mal di testa! Misura la lunghezza e la larghezza dello spazio. Quindi sottrai 80-100 cm da ciascuna dimensione. Perché?

    Per evitare di rendere i pasti a casa un’esperienza scomoda, il tuo tavolo dovrebbe avere uno spazio libero di 90 cm in tutte le direzioni. Se lo spazio è troppo piccolo, prendi in considerazione un tavolo allungabile, che può diventare un tavolino o una consolle, ad esempio.

     

    Pensa alla forma del tavolo

    Piaccia o no, a seconda della configurazione dello spazio, alcune forme di tavolo saranno più adatte di altre.

     

    La regola generale è questa:

    – I tavoli quadrati e rotondi funzionano bene in stanze quadrate.

    – La soluzione migliore per gli spazi rettangolari sono i tavoli rettangolari o ovali.

     

    Come lo userai?

    Il sedersi in sala da pranzo sarà un’esperienza riservata ai fine settimana e alle feste? Forse un design estensibile che occupa poco spazio quando non in uso è la scelta migliore. Se il tuo tavolo sarà utilizzato quotidianamente, ad esempio, o se prevedi di usarlo anche come scrivania, ti consigliamo uni dei tavoli di design con rivestimento in materiale resistente come ceramica, legno massello e vetro, che sono resistenti alla temperatura e ai graffi. Ad ogni modo dovresti scegliere vetro temperato se stai cercando un materiale che garantisca la massima durata.

    L’impiallacciatura può anche durare per molti anni, ma è necessario assicurarsi che sia vero legno impiallacciato e che sia sottile, poiché l’impiallacciatura pesante tende a sbucciarsi nel tempo.

    Segui questi pochi ma efficaci consigli per scegliere il tuo nuovo tavolo in maniera oculata e non te ne pentirai!

  • Rete unica, l’AD di Enel Francesco Starace: “Interessante tra 3-5 anni, ora accelerare su copertura”

    Oggi Open Fiber è il primo operatore wholesale in Italia e il terzo in Europa. Con l’acquisizione di CDP, ha spiegato Francesco Starace, sarà possibile raggiungere i traguardi sulla copertura di fibra nel Paese.

    Francesco Starace

    Francesco Starace: "Open Fiber una delle cose più belle fatte da Enel in questi anni"

    La rete unica non è più una priorità. Per Francesco Starace il discorso su un’eventuale fusione tra Open Fiber e Tim "sarà più interessante fra 3-5 anni". Lo ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel in un’intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore". Il manager è intervenuto in merito alla recente decisione di cedere la propria quota a Cassa Depositi e Prestiti: Enel ha infatti deciso di accettare la proposta di CDP sul 10% di Open Fiber detenuto dalla multinazionale. "È stata una delle cose più belle fatte da Enel in questi anni – ha detto l’AD di Enel, che poi ha sottolineato – Open Fiber ha cablato oltre 11 milioni di case, è il terzo operatore europeo, il primo italiano". Per concludere l’operazione bisognerà attendere alcuni mesi: "È necessario il parere dell’Antitrust europeo" ha spiegato Francesco Starace. Nel frattempo "anche le banche finanziatrici dovranno dare il via libera sul cambiamento azionario e il governo si deve esprimere ai sensi della normativa sul golden power".

    Francesco Starace: "Sulla copertura digitale approfittare del Recovery"

    L’acquisizione del 10% di Open Fiber da parte di Cassa Depositi e Prestiti, ha ricordato l’AD di Enel, rientra nella strategia dell’operatore wholesale. "L’aumento di capitale – ha dichiarato Francesco Starace – faceva parte del business plan. Era un impegno contingente, cioè legato alle necessità. Poiché stiamo vendendo lo facciamo ora per lasciare alla società una dote robusta per lo sviluppo futuro". Ora bisogna proseguire sugli obiettivi di copertura digitale: per farlo sarà necessario puntare sulle risorse messe in campo dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ciò non vuol dire scartare l’idea della rete unica, ha precisato l’AD di Enel: "Il vero problema oggi è cosa dobbiamo fare per accelerare la copertura digitale approfittando dell’opportunità del Recovery Fund. E poiché quei fondi sono allocati su base competitiva – ha ricordato Francesco Starace – forse avere più di una rete che compete su aree da coprire risolve qualche imbarazzo e il problema dell’allocazione dei fondi". Open Fiber continuerà nel suo progetto di copertura del Paese: oggi l’operatore sta già recuperando sui ritardi accumulati nei primi anni del progetto. CDP, che ne deterrà il 60% una volta conclusa l’operazione con Enel, si è impegnata ad apportare nuove risorse prima del closing, finalizzate a sostenere l’accelerazione del piano di sviluppo della rete infrastrutturale.

  • Tag Immobiliare lancia un Nuovo Sito, con Guida alla Città di Trieste

    L’agenzia immobiliare di Trieste pubblica affittoappartamentitrieste.it, un sito ricco di informazioni dedicate a Studenti fuori sede e trasfertisti, con alcune “chicche” inaspettate…

     Studente fuori sede a trieste

    TAG è un’Agenzia Immobiliare specializzata in Affitti per Studenti a Trieste senza spese di mediazione, e non solo. Avere un sito internet dedicato esclusivamente agli immobili in affitto e vendita non avrebbe fatto notizia. Nel rinnovare il suo sito web, l’agenzia ha deciso quindi di offrire un servizio in più a studenti fuori sede e lavoratori trasfertisti, dedicandogli cinque dettagliate pagine informative, per aiutarli ad orientarsi ed ambientarsi in città.

     

    Il sito, oltre alle classiche pagine dedicate a case ed appartamenti che si possono visualizzare sul sito di un’agenzia immobiliare, pubblica una pagina che si propone di fare da Guida alla città di Trieste, rimandando a cinque sezioni più specifiche, includendo alcune “chicche” che potrebbero sorprendere anche i triestini doc.

     

    Come arrivare a Trieste

    Una guida rapida con i percorsi per giungere in città in Macchina, Treno, Autobus, Aereo e… in Traghetto! Percorsi diversi pensati sia per agevolare chi va di fretta, sia per rendere il primo arrivo a Trieste ed i successivi un’esperienza unica. Attraversando la famigerata strada costiera, o arrivando dal panoramico altopiano carsico…

     

    Università di Trieste e Istituti di Studi Superiori

    L’Università degli Studi di Trieste ha ben 10 dipartimenti, divisi tra sede centrale e altre strutture sia in centro che in periferia. Questa pagina cerca di mettere un po’ d’ordine, individuando le zone dove hanno sede i vari edifici e le linee dell’autobus con cui sono raggiungibili.

    Un’ulteriore sezione è dedica ai principali istituti superiori presenti a Trieste: la SISSA, il MIB e l’AREA di Ricerca.

     

    Cosa Vedere a Trieste

    Storia della città e consigli sui luoghi clou da visitare Trieste. Da Piazza Unità d’Italia a Barcola, dalla Città Vecchia ai Castelli, un viaggio tra le vie principali ed i vicoli del centro storico, pensato sia per aiutare ad orientarsi che per ispirare. Vengono menzionati sia i luoghi imperdibili che quelli più nascosti, a volte “persi” dai turisti più frettolosi.

     

    “Trieste è una città che nasconde storie e segreti, può essere visitata sia in pochi giorni, che continuare a stupirti per anni…”

     

    Cosa Mangiare a Trieste

    Influenzata dal centro Europa e dai Balcani, la cucina triestina è unica rispetto al resto del paese. Questa pagina illustra i piatti più iconici ed alcuni dei locali storici. Conclude con una guida alla non banale operazione di ordinare un caffè a Trieste.

     

    Cosa Fare a Trieste la sera

    Una pagina dedicata agli studenti fuori sede non poteva escludere una sezione dedicata alla vita serale. Le zone della “movida” Triestina, i locali imperdibili per fare l’aperitivo, ascoltare musica live e ballare durante tutto l’anno, o all’aperto in estate.

     

      

    TAG Immobiliare a Trieste

    Oltre ad offrire alloggi di fascia alta e soluzioni confortevoli per tutti i budget, il punto di forza di TAG Immobiliare è la gestione diretta di numerosi palazzi in centro a Trieste, che permette di risparmiare i costi di agenzia a locatari, acquirenti e studenti fuori sede (normalmente due mensilità).

     Il sito web, a cura di Infinity Digital di Trieste è già stato ben recepito da Google, che premia i siti di qualità. Si posiziona infatti in prima pagina sul motore di ricerca sia per gli appartamenti, che cercando informazioni sulla città e sulle facoltà dell’Università di Trieste.

     

    Per ulteriori Informazioni:

    TAG Immobiliare

    Via Valdirivo 23B, Trieste

    Lun-Ven 8:30-12:30  (16-18 su appuntamento)

    affittoappartamentitrieste.it