Categoria: Eventi

  • Miami meets Milano: grande mostra con Sgarbi, Dalì, il Ministro ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Caldobenessere, il nuovo sistema di riscaldamento per risparmiare sulla bolletta

    Ecomat presenta il rivoluzionario sistema di riscaldamento ad infrarossi, efficiente, economico e soprattutto caldo come il sole!
    Caldobenessere rappresenta una nuova tecnologia di riscaldamento che utilizza lo stesso principio dei raggi solari, nella sola gamma FIR (Far InfraredRays) compresa tra i 6-14 micron, che si allinea perfettamente con gli spettri di assorbimento della nostra pelle.
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    Facile da installare ed invisibile, infatti Il sistema CALDOBENESSERE, grazie all’assoluta avanguardia nelle nanotecnologie, applicato alle innovative superfici continue OLTREMATERIA® permette di ristrutturare una vecchia superficie oppure realizzarne una nuova nel solo spessore di 24 mm.
    Caldobenessere è interamente stato progettato e realizzato in Italia, inoltre ha ottenuto il favore positivo dai maggiori Enti di certificazione e risparmio energetico.
  • Snom Technology entra nel Gruppo VTech

    snom_logoIl leader mondiale dei telefoni cordless acquisisce lo specialista tedesco del VoIP

    Berlino – Hong Kong | Snom Technology AG, azienda berlinese leader a livello mondiale nella produzione di  telefoni Voice over IP (VoIP) avanzati per le aziende (www.snom.com), entrerà a far parte del Gruppo VTech (www.vtech.com). Con sede a Hong Kong, il Gruppo VTech opera a livello internazionale ed è uno dei maggiori produttori al mondo di telefoni cordless, nonché leader mondiale nel settore dei prodotti di e-learning. Entrambe le realtà auspicano chiare sinergie di respiro globale, non da ultimo in ambito commerciale e in termini di sviluppo del prodotto.

    Maggiore presenza sui mercati mondiali grazie all’impegno con VTech

    images“Siamo veramente lieti di avere, con Vtech, un proprietario della nostra azienda solido, internazionale e di grande successo “, così il CEO di Snom Gernot Sagl ha commentato l’impegno assunto con VTech.

    “In qualità di maggior produttore di telefoni cordless al mondo e grazie alla sua profonda competenza tecnologica e alla forte presenza commerciale internazionale VTech ci offrirà un supporto decisivo nello sviluppo e nella commercializzazione di telefoni VoIP di elevatissima qualità, a tutto vantaggio dei nostri clienti, su scala globale”.

    Incremento delle attività di Snom in Asia e Nord America

    André Deloch, Presidente del Board di Snom, ha commentato l’acquisizione dell’azienda da parte di Vtech come segue: “La combinazione dei punti di forza di VTech e Snom favorirà il rafforzamento della posizione di mercato ed il consolidamento della leadership tecnologica di entrambe le aziende. Per le attività di Snom, la presenza di VTech avrà risvolti positivi ed immediati, soprattutto nella regione Asia/Pacifico e nel Nord America”.

    Nuove sinergie per sviluppo e vendite

    “Il VoIP è il futuro della comunicazione aziendale e il settore si sta già muovendo verso infrastrutture per le Unified Communications basate sul cloud”, così H. Tong, presidente di VTech Telecommunications Ltd., ha commentato l’investimento.

    “In qualità di pioniere in questo campo, da molteplici anni Snom sviluppa con estremo successo nuove e moderne soluzioni basate sulle tecnologie IP che riescono a soddisfare pienamente le esigenze delle aziende a livello mondiale. L’acquisizione sarà foriera di sinergie decisive tra Snom e VTech in termini di sviluppo di hardware e software, miglioramento dell’efficienza operativa e di sfruttamento di canali commerciali più ampi per i telefoni VoIP”.

    La transazione sarà soggetta all’approvazione da parte delle rispettive autorità di regolamentazione competenti.

    Chi è VTech

    VTech è il principale fornitore al mondo di prodotti elettronici di apprendimento per bambini, dall’infanzia fino all’età scolare, nonché il più grande produttore al mondo di telefoni cordless. L’azienda offre altresì servizi di produzione Contract di alta qualità.

    Con sede a Hong Kong e innovativi impianti di produzione in Cina, VTech opera attualmente in undici paesi e regioni del mondo. Il Gruppo VTech conta circa 27.000 dipendenti, dei quali 1.500 sono specialisti impiegati in centri di ricerca e sviluppo negli Stati Uniti, in Canada, in Germania, a Hong Kong e in Cina.

    L’azienda è stata fondata nel 1976 e, con i suoi sofisticati ed innovativi prodotti, è un pioniere nel campo dei giocattoli elettronici di apprendimento, che divertono e al tempo stesso incoraggiano ad imparare i bambini in tutto il mondo. VTech può contare su decenni di storia di successo ed offre una vasta gamma di prodotti di telecomunicazione che offrono ai clienti le più moderne tecnologia incorniciate da design accattivanti. VTech è anche uno dei principali fornitori al mondo di servizi di produzione elettronica, offrendo ai propri clienti soluzioni chiavi in mano in numerosissimi ambiti.

    L’obiettivo di VTech è sviluppare, produrre ed offrire prodotti innovativi e di alta qualità che riducano al minimo l’impatto sull’ambiente e, allo stesso tempo, creino un reale valore sostenibile per i propri stakeholder e per la società nel suo complesso.

    Per maggiori informazioni, visitare www.vtech.com.

    Chi è Snom

    Fondata nel 1996, Snom è una multinazionale tedesca con sede a Berlino, Germania, e rappresenta il primo marchio leader nel mondo dei telefoni VoIP professionali per le aziende. Snom conta filiali totalmente proprie negli Stati Uniti e a Taiwan, e uffici secondari in Italia, nel Regno Unito e in Francia.

    L’ingegnerizzazione tedesca firmata Snom è rinomata in tutto il mondo ed è garanzia di robustezza, elevata qualità e ricchezza di funzioni per i suoi telefoni business. Tutti i dispositivi della casa Snom sono universalmente compatibili con le principali piattaforme PBX che operano secondo lo standard SIP I prodotti Snom vengono commercializzati dai suoi distributori a una rete di oltre 25.000 rivenditori a valore aggiunto in tutto il mondo.

    Per maggiori informazioni, visitare www.snom.com.

     

  • Public Affairs Advisors #NO2.0: Il web come megafono di un dissenso in crescita

    Presenza web e impatto dei movimenti di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali: i risultati del secondo Rapporto “#NO2.0, come il dissenso comunica sul Web” diffusi oggi a Roma.

    #NO2.0 grafico-volumi-per-canale

    Presentata presso la sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale, a Roma, la seconda edizione di #NO2.0 – Come il dissenso comunica sul Web: Rapporto sui fenomeni di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali visti dalla Rete. Il Rapporto, realizzato da Fleed Digital Consulting (agenzia di comunicazione corporate, specializzata nel monitoraggio e nell’analisi della rete) e Public Affairs Advisors (società di consulenza strategica specializzata nelle relazioni istituzionali, nello stakeholder engagement e nei progetti di accettabilità), si basa sull’analisi di oltre 100mila fonti Web in lingua italiana in relazione a un perimetro cronologico di un anno (da maggio 2015 ad aprile 2016) e lascia emergere molteplici spunti di riflessione, dalle dinamiche della comunicazione a quelle più generali di politica industriale e del territorio.

    La prima direttrice di ricerca si è basata, in fase di analisi, sulle numerosissime terminologie che, a vario titolo, identificano sulla Rete i fenomeni di opposizione oggetto d’indagine: dal NO TAV, al NO TRIV, al NO Grandi Opere, al NO Terzo Valico e No Inceneritore, in un dedalo fittissimo di gruppi territoriali e nazionali che si accreditano nella società e nel panorama mediatico con modalità differenti ma contraddistinte dall’essere “dal basso”.

    La seconda direttrice di ricerca si è concentrata sulla semantica e sul linguaggio “veloce” e talvolta colloquiale, propri delle interazioni Web: dai tweet di Twitter ai commenti nei forum, concentrandosi su parole-chiave aperte come “Devastazione territorio”, “Opposizione territoriale”, “Comitato contro” ecc.

    I risultati dell’analisi consegnano i seguenti elementi distintivi:

    Un dissenso in crescita, soprattutto in Rete. La crescita delle proteste di cittadini e di organizzazioni contro progetti di nuove opere, infrastrutture, investimenti industriali è costante e presenta un significativo aumento rispetto alla rilevazione dello scorso anno, a conferma di una tendenza dal forte impatto locale, regionale e nazionale.

    Un NO che unisce. Seppure nella diversità d’intenti e modalità, ciò che risulta comune ai molti e diversi movimenti di opposizione è la sinergia in termini di partecipazione, supporto e condivisione di informazioni: il «NO» assume la connotazione di concetto universale che unisce indipendentemente dalle differenti istanze di partenza.

    La protesta “istituzionalizzata”. Dei primi dieci account Twitter – per numero di Tweet prodotti sui temi mappati- ben sette sono riferibili al Movimento 5 Stelle. L’evoluzione del M5S da movimento di protesta esterno alle istituzioni a movimento politico interno alle istituzioni ha fatto sì che la protesta abbia assunto una vera e propria rappresentanza formale e che quindi, di fatto, si sia “istituzionalizzata”.

    Mancanza di comunicazione. Il denominatore comune dei movimenti di protesta è la loro capacità di sapersi compattare a fronte di un vuoto comunicativo da parte di chi è a capo dell’opera da realizzare, che sia un’Istituzione, una persona fisica o un’azienda. L’assenza di una reale condivisione del progetto e delle opportunità che potrebbe presentare per il territorio, determina la nascita di gran parte delle proteste analizzate. Quando i soggetti proponenti opere che impattano sul territorio non attivano in maniera preventiva azioni di stakeholder engagement e di informazione capillare sul territorio, la nascita di fenomeni di contestazione appare come una conseguenza inevitabile.

    Un percepito negativo e trasversale. I temi del dissenso, trasversalmente comuni a molti dei movimenti presi in esame sono: l’inutilità delle nuove infrastrutture, il forte impatto ambientale e la conseguente scarsa sostenibilità, i costi eccessivi rispetto ai presunti benefici, la gestione di appalti e investimenti.

    I Social Network. Oltre il 90% dei contenuti di opposizione rilevati sulla Rete proviene dai social network, con un picco registrato da Twitter, utilizzato per lo più come megafono di mobilitazione istantanea, oltre che di espressione immediata del proprio dissenso. Con oltre 370mila tweet (91,2% del totale dei contenuti rilevati), Twitter si attesta come la fonte più attiva sul web per quanto riguarda i movimenti di opposizione.

    La localizzazione geografica dei contenuti per i panel nazionali studiati in maniera più approfondita dal Rapporto (NO Tav, NO Triv, NO TTIP, problema Xylella per gli ulivi in Puglia, Grandi Opere/Infrastrutture/Rifiuti), è soprattutto – ma non unicamente – legata ai territori di riferimento, come ad esempio la Puglia per il tema NO Triv ma si espande anche altrove, soprattutto per fenomeni più trasversali come il TAV.

    #NO2.0 l-italia-del-NO-2016

    Tra gli account Twitter più retwittati spiccano, in valore assoluto notav_info, account “ufficiale” della protesta NO TAV, con oltre 11mila retweet derivati da circa 700 tweet originali; StopTTIP_Italia, account “ufficiale” della protesta contro il Trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico, con quasi 7mila retweet derivati da circa 700 tweet originali.

    Vera personalità politica di riferimento di Twitter è Alessandro Di Battista, che con il proprio profilo ale_dibattista (quasi 6mila retweet) si pone come megafono della protesta. Interessanti anche i dati di Greenpeace_ITA (8.474 retweet, molti dei quali incentrati sulle tematiche No Triv) che testimoniano come anche uno storico movimento di protesta noto per le proprie azioni eclatanti, abbia in qualche modo compreso l’importanza della capillarità permessa da Twitter e aggiornato in ottica social la propria comunicazione.

    “Il merito di questo Rapporto consiste nel consegnare una fotografia nitida e particolareggiata di ciò che sta accadendo all’interno della nostra società, globalizzata e al tempo stesso individualista, sempre più liquida e senza reali punti di riferimento – afferma Giovanni Galgano, Direttore di Public Affairs Advisors – Comunicazione scarsa e poco efficiente, a livello istituzionale, spesso aziendale, mancanza di condivisione: queste sembrano essere le coordinate che disegnano un perimetro di protesta sempre più difficile da monitorare. Un dissenso trasversale a origini, fasce sociali, luoghi, temi che trova la sua identità proprio nell’identificazione del nemico comune: il “NO” al progetto, alla grande opera, con le istituzioni e il sapere ufficiale che sembrano perdere di credibilità, giorno dopo giorno, quasi inermi di fronte alla protesta che vede nel web il suo megafono: una piazza virtuale dove i cittadini si sentono protagonisti in prima persona di scelte che in altri tempi avrebbero delegato ai soggetti competenti.”.

    “Il nostro Rapporto, che non intende mettere in discussione il merito delle proteste e la giustezza o meno delle opposizioni manifestatesi– ha concluso Galgano – vuole essere anche un invito a riflettere sulla necessità di istituzionalizzare percorsi partecipativi per la localizzazione di nuove infrastrutture o opere, come pur si inizia a fare, evitando con cura di allungare ulteriormente i tempi delle scelte”.
    “La dimensione pubblica del dibattito che nasce e viene condiviso sul web potrebbe essere un’opportunità, se utilizzata in maniera proattiva – ha dichiarato Alessandro Giovannini, Managing Director di Fleed Digital Consulting – Uno spazio di condivisione importante per le molte istanze moderate e apolitiche che ad oggi non trovano visibilità. Non bisogna, infatti, dimenticare che molto spesso il ritardo con cui le aziende si relazionano con gli stakeholder coinvolti nella realizzazione di opere che impattano sul territorio può rivelarsi come un boomerang consentendo a chi intende opporsi al progetto proposto, a torto o a ragione, di essere assoluto protagonista del dibattito pubblico”.

    Fonte: Powerzine.it

  • Lo Storytelling protagonista dell’evento Icat ComMeet di novembre

    7 Novembre 2016

    Hotel Four Points by Sheraton

    (Padova)

    Continua a Padova la serie di appuntamenti sulla cultura della comunicazione proposti da Icat ComMeet, la divisione dell’agenzia Gruppo icat dedicata all’aggiornamento delle figure chiave che si occupano di marketing e comunicazione come imprenditori, manager e professionisti. Il 7 novembre, all’Hotel Sheraton dalle 17:00 alle 20:45, si parlerà delle nuove strategie per il rafforzamento della marca attraverso il racconto e l’utilizzo dei nuovi paradigmi di racconto dei brand sia off-line sia on-line.

    Un appuntamento chiave per chi vuole migliorare o approfondire una metodologia di comunicazione fortemente coinvolgente, dialogica e ricca di contenuti. Sul tema si confronteranno tre professionisti di elevato profilo: Roberto Ferrari, Direttore della Comunicazione Esterna di Eni, Luca Prina, Direttore Centrale Marketing CheBanca! e Andrea Fontana AD di Storyfactory, docente e Storytelling Expert.

    «Oggi la marca deve entrare in contatto con il consumatore – commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat – deve stabilire un dialogo. Per questo lo storytelling è divenuto sempre più strategico per le imprese e per le istituzioni. Oggi, infatti, parlare della marca attraverso il racconto, utilizzando i canali offline/online e i nuovi paradigmi della narrazione d’impresa, è una delle più importanti opportunità per sviluppare una comunicazione fortemente coinvolgente, ricca di contenuti e valori, in grado di sostenere efficacemente una strategia di branding».

    Il programma

    Registrazione: 17:00 – 17:20

    Introduzione: Albino Ponchio: 17:20 – 17:30

    1° Intervento: Andrea Fontana 17:30 – 18:30

    Break: 18:30 – 18:45

    2° Intervento: Roberto Ferrari 18:45 – 19:30

    3° Intervento: Luca Prina 19:30 – 20:15

    Dibattito: 20:15 – 20:45

    www.commeet.it

    Four Points by Sheraton, Hotel & Centro Congressi

    Corso Argentina 5, 35129 Padova (Uscita Padova Est)

  • Presentazione de IL PIAVE MORMORA ANCORA, un romanzo di Élisabeth Groelly. 22/10/2016 – h18.00 – Udine (UD)

    La “Associazione Espressione Est” e la casa editrice “Conti Editore” di Morgex presentano “IL PIAVE MORMORA ANCORA”, un romanzo di Élisabeth Groelly. Sabato 22 ottobre 2016 alle ore 18:00 presso la Libreria UBIK in Piazza Guglielmo Marconi 5 – Udine (UD).

     

    Élisabeth Groelly, insegnate d’inglese fino al 2010 in una Scuola Media di Aix en Provence, negli ultimi anni della sua carriera ha realizzato molti progetti culturali interdisciplinari con l’Italia e in particolare con la zona dell’Altopiano di Asiago e Venezia. L’approccio e la concretizzazione di questi progetti Le hanno consentito di avvicinare temi storici importanti come la Prima Guerra Mondiale, la Resistenza e le battaglie partigiane che sono state combattute per chiudere il secondo conflitto mondiale. Un particolare interesse ha rivestito il ritrovamento di un diario di guerra scritto da un soldato italiano coinvolto nella battaglia sul fiume Isonzo. Alla sua terza esperienza letteraria compone Il Piave mormora ancora edito da Conti Editore di Morgex.

    Un uomo lascia la Francia per il Veneto. È Zoldo Fattori, che, dopo una vita spesa nell’insegnamento e senza più vincoli in terra francese, vede il Veneto come l’agognato approdo dei suoi passi e pensieri. Là è il mondo mitico degli avi, ma anche il funesto teatro del Vajont, dove perirono duemila persone, tra cui sua madre e le sue sorelle: un evento che doveva segnare a fuoco i suoi giorni a venire. Oggi, nel trasferire in patria le ceneri del padre, Zoldo tenterà di ritessere quella trama impalpabile di sogni che dovrebbero riportarlo a Eretta, la ragazza poco più grande di lui, incontrata subito dopo la tragedia. Nuovi giorni, incontri e nuove suggestioni finiranno per schiudersi all’animo incontaminato di questo sessantenne sensibile quanto generoso. Così, nel contrappunto delle sue emozioni, trascorre il racconto, proprio come quel fiume che il titolo riecheggia…

  • Spoleto Arte incontra Venezia: il concerto in omaggio alla Callas alla mostra di Sgarbi

    Alla grande mostra veneziana di “Spoleto Arte incontra Venezia”  curata da Vittorio Sgarbi e allestita dall’8 ottobre al 7 novembre 2016, presso il secolare palazzo Giustinian Faccanon, in zona Rialto, l’organizzatore, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, arriva il concerto per onorare la Divina Maria Callas. L’evento, si terrà in data sabato 29 ottobre alle ore 18.00. Ad esibirsi nell’esclusiva cornice artistica saranno dei noti musicisti, che proporranno un vasto repertorio di pezzi famosi, eseguiti tutti rigorosamente dal vivo. Tra i brani scelti, ci saranno anche quelli dedicati appositamente a rendere omaggio commemorativo al ricordo della Mitica soprano Maria Callas, la divina per antonomasia del canto lirico, che all’interno dell’esposizione viene celebrata con una collezione di rari e preziosi cimeli, appartenenti alla collezione dell’archivio privato di Iliario Tamassia, considerato il principale collezionista al mondo. Di particolare suggestione, la presenza del pregiato clavicembalo di A. Colzani, che per l’occasione, verrà suonato dall’esperta musicista Zoya Tukhmanova Karapetyan. Il concerto sarà dunque, un modo simbolico per coniugare insieme arte, cultura e musica, linguaggi di comunicazione universale, che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante adatto a tutti i target di pubblico.

  • IMIT avvia un programma di incontri per consolidare i rapporti con la clientela

    imit-arbo-brSi è concluso da pochi giorni edu-IMIT, il primo appuntamento di un ciclo di incontri che IMIT Control System ha avviato con lo scopo di approfondire con i clienti e le rispettive organizzazioni commerciali le caratteristiche tecniche e le possibilità di impiego della propria gamma prodotti.

    L’iniziativa è promossa e gestita in prima persona dal Sales Engineer Alessio Calderoni e prevede una serie di incontri con la clientela presso l’azienda o presso le sedi dei distributori dislocati sul territorio nazionale.

    Protagonista del primo appuntamento è stata Arbo di Fano (PU), società leader in Italia nel settore della Distribuzione Termoidraulica e della Ricambistica. All’evento hanno partecipato il responsabile commerciale Giovanni Casali e i capi area Luca Kokoshka, Mario Fabbri, Giovanni Merolli, Paolo Storace, Claudio Zanchetta, Paolo Proietti e Daniele Tammone.

    Gli ospiti hanno potuto visitare lo stabilimento, visionare gli impianti di produzione, conoscere i nuovi prodotti della gamma IMIT ed avere anche un’anteprima sui progetti in fase di sviluppo.

    “Un dialogo costante col proprio mercato – ha dichiarato Giovanni Casali – rappresenta sicuramente un’opportunità di crescita per tutti gli attori in campo, sia in termini di successo commerciale, sia di assistenza pre e post vendita alla clientela.”.

  • Roma Calling: vernissage inaugurale con Amanda Lear e una parata di VIP

    Un vernissage ad alto livello e con tanti personaggi VIP, ha aperto la mostra internazionale di “Roma Calling” che ha inaugurato sabato 15 ottobre, presso il rinomato Museo Crocetti, in via Cassia 492 e resterà in loco fino al 31 ottobre 2016. Tra i nomi noti presenti all’inaugurazione Fabio Canino, Beppe Convertini, Marina Ripa di Meana e l’assessore alla Cultura di Roma. L’organizzatore della prestigiosa iniziativa, è il manager della cultura Salvo Nugnes. L’esposizione, ha coinvolto un selezionato gruppo di talentuosi artisti del panorama contemporaneo e ha come mostra di punta quella della carismatica Amanda Lear, dal titolo “Visioni” curata dal professor Vittorio Sgarbi. L’organizzatore Salvo Nugnes, commentando l’iniziativa, ha dichiarato “La mostra -Roma Calling- d’impronta cosmopolita e all’insegna della libera creatività, ha ottenuto forte risonanza e siamo pienamente soddisfatti. In primo piano, ci sono le opere pittoriche realizzate da Amanda, che offrono una cornice d’insieme davvero molto suggestiva. Le abbiamo allestite in stile antologico, essendo state fatte durante un arco temporale distribuito negli anni. In ognuna, si percepisce il dinamico spirito d’inventiva e l’estro fantasioso. Amanda dipinge per stare bene con se stessa, concependo la pittura come una sorta di terapia del benessere e vi riversa tutta la sua incredibile energia trasformista. I quadri sono lo specchio riflesso della sua indole appassionata e di profondo spessore. Ha una capacità creativa davvero versatile e trova sempre soluzioni espressive inedite e originali, diversificando la produzione in modo vario ed eterogeneo”. Alla mostra “Roma Calling” sono esposte le opere di: Alba Tortorici, Luciano Tonello, Nicola Pica, Federica Marin, Alfonso Mangone, Enrica Mazzuchin, Gianfranco Massimi, Flora Castaldi, Tina Lupo, Graziella Paolini Parlagreco, Arturo Berlati, Grazia Massa, Giovanna Da Por, Giovanni Porcella, Antonella Laganà, Piero Boni, Gianfranco Coccia, Martina Garofali, Mariangela Bombardieri, Gene Pompa, Rolando Rovati, Maria Petrucci, Stefano Donato, Donatella Tomassoni, Paola Meloni, Carla Boccolini, Pasquale Filippucci, Linda Lucidi, Gianni Bagli, Silvana Mascioli, Cristina Pesavento, Riccardo Ponti, Daniele Fratini, Vincenzo Viscuso, Stjepko Mamic, Angela D’Alessandro, Laura Bordi, Luca Pinelli, Donatella Celoria, Roberto Giacco, Gryfo, Annalisa Picchioni, Maria Pia Severi, Luisella Abbondi, Enrica Toffoli, Susanna Nagy, Jacqueline Domin, Alda Boscaro, Nicoletta Alvisini, Lucia Ida Viganò e Paola De Gregorio.

  • A Roma Amanda Lear inaugura con successo la sua mostra a cura di Vittorio Sgarbi

    Si è svolta con successo in data sabato 15 ottobre l’inaugurazione della mostra romana “Visioni” di Amanda Lear, curata dall’autorevole critico Vittorio Sgarbi. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, è stata allestita nel prestigioso Museo Crocetti, in via Cassia 492, e resterà in loco fino al 31 ottobre 2016. In occasione del vernissage, sono intervenuti ospiti di spicco amici di Amanda, che hanno elogiato e apprezzato il camaleontico talento artistico della poliedrica Amanda e si sono stretti intorno a lei con affettuosa partecipazione. Tra i nomi VIP Fabio Canino, Beppe Convertini, Marina Ripa di Meana, l’assessore alla Cultura di Roma e molti altri.

     

    La Lear, intervistata di recente dal settimanale “OGGI” per annunciare la sua mostra a Roma, ha raccontato, parlando di Salvador Dalì di cui è stata la musa ispiratrice “Quando lo incontrai la prima volta, gli spiegai che ero una modella, ma che studiavo le Belle Arti. Lui rispose secco -non farmi mai vedere i tuoi quadri, le donne non sanno dipingere-. E io pensai -che imbecille-. Il giorno dopo mi invitò a pranzo e scoprii, invece, un uomo dolce, ironico, il contrario di quello che voleva apparire in pubblico. Una volta mi feci coraggio e gli feci vedere una mia opera. Commentò -sai, non è male per essere fatto da una donna.” 

     

    E proseguendo, ha spiegato “C’è chi va al Grande Fratello, chi dallo psicanalista, chi fa l’uncinetto. Io, per trovare un mio equilibrio, per vincere le paure, dipingo. La pittura, è un modo per vincere le mie angosce. Quando dipingo non sono interessata al realismo, sono cose intime”.  

     

     

     

     

  • Domenica 23 ottobre compleanno del Centro Vialarga, a Bologna. DA COLORADO CAFÈ ARRIVA GIANCARLO BARBARA

    A Bologna, un centro commerciale che è anche un vero fulcro di vita che affianca allo shopping una serie di attività diverse, tanti eventi ed iniziative educative, ludiche, di intrattenimento e di solidarietà che hanno accompagnato e continuano ad accompagnare la vita del quartiere e dell’intera città.

     Il centro commerciale Vialarga di Bologna, domenica 23 ottobre, festeggia i suoi 22 anni di attività con una giornata all’insegna dello spettacolo e del divertimento.

    Le iniziative partiranno alle 15.45 con esibizioni e dimostrazioni di Ginnastica Ritmica delle bravissime atlete della Polisportiva Pontevecchio.

    Per i visitatori il Centro è stato, e continuerà ad essere – afferma Gianfranco Luce Direttore del Centro Commerciale – un luogo di aggregazione, grazie ad una variegata offerta di attività ed iniziative, che hanno anche lo scopo di valorizzare e far conoscere realtà associative del territorio, che sono fondamentali per la sua qualità della vita.

    Alle 16.30 balli di gruppo con Claudio Citi e alle 17.00 da Colorado Cafè arriva con la sua incontenibile comicità lo showman GIANCARLO BARBARA, che ha raggiunto la notorietà del grande pubblico attraverso le sue partecipazioni alle trasmissioni di Canale 5 Zelig Off e Zelig Circus e poi a Colorado.

    Con i suoi monologhi, gag e citazioni Giancarlo Barbara regalerà a tutti uno spettacolo assolutamente esilarante.

    Alle 18.00, immancabile, il taglio della torta gigante che verrà offerta a tutti i clienti e visitatori.

  • Rubinetterie Stella protagonista nello showroom Pauletti Superfici di Verona

    Nella prestigiosa location veronese di Pauletti Superfici ha riscosso notevole successo l’evento nel corso del quale sono state presentate alcune eleganti proposte di Rubinetterie Stella, la più antica rubinetteria italiana. 

    Un folto pubblico di addetti ai lavori ha presenziato all’appuntamento del 13 ottobre scorso nella storica via Quattro Spade, nel cuore di Verona. Notevole è stato l’apprezzamento per i raffinati allestimenti di Rubinetterie Stella, organizzatrice dell’evento insieme all’azienda Tubes Radiatori.

    L’interesse dei presenti si è concentrato in particolare sulla serie Roma, presentata in questa occasione nella prestigiosa versione con finitura in argento. La Serie Roma, riconosciuta quale autentica icona di lusso e bellezza, viene prodotta dal 1926 e costituisce la scelta d’elezione per la realizzazione delle sale da bagno di impronta classica che corredano le residenze e le installazioni alberghiere più prestigiose del mondo. Ha suscitato molto interesse anche il packaging, che riproduce quello degli anni venti, proposto dall’azienda per celebrare degnamente il novantesimo anniversario della creazione della Serie Roma ed è costituito da un essenziale astuccio ligneo, impreziosito dal brand ricavato dai primi cataloghi realizzati da Stella.

    www.rubinetteriestella.it

  • “Delirio bizzarro” all’ Arena del Sole di Bologna il 22-23 ottobre

     In prima assoluta all’interno dell’edizione 2016 di Vie Festival, sabato 22 e domenica 23 ottobre, all’Arena del Sole di Bologna, va in scena “Delirio Bizzarro”, spettacolo scritto e interpretato da Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi.

      Un Centro di Salute Mentale e due personaggi: uno, in condizione di “pazzo per attribuzione”, trascorre la propria vita a interrogare le stelle, discorde con il tempo presente; l’altra, donna perfettamente integrata, ossessionata dalla carriera, ma che avverte un’insania incipiente. Né pazzi né sani, Mimmino e Sofia in un dialogo serrato – braccio di ferro tra due esperienze di vita completamente opposte – si scopriranno simili, umani, sorridenti, autoironici, sebbene parti inconsapevoli di un sofisticato meccanismo congegnato per rendere l’uomo prigioniero di sé stesso. Si incontrano in una terra di frontiera, il Centro Diurno di Salute Mentale “il Castello”, in cui il confine tra coloro che stanno dentro e coloro che stanno fuori sfuma in un indistinto resistere tra protocolli da rispettare e vite da normalizzare.

     Cattedrale ultima dell’identità alienata e interrotta dell’uomo contemporaneo, il “Castello” rimbomba dei dialoghi di due solitudini, nella logica d’un mondo che continua a categorizzare e che quindi esclude. L’ organizzazione sociale, nella sua invadente assenza, è la protagonista indiscussa dello spettacolo: il rimando alla sua amplificata mancanza è affidato all’elemento (indiziale) della scena (vuota). Non rimangono che le mura d’un “Castello” ideale alla cui forma non corrisponde la sostanza: non uno psichiatra, non un pranzo, non un bagno. Due imponenti pareti sconnesse, un labile confine per raccontare un sistema che legifera l’apertura delle porte dei Manicomi ma che -violento- ancora dimentica, respinge e separa. Una scultura quale metafora della società solo protetta da un pannello come fosse una maschera che non com/prende (mette insieme) le parti che tutte le appartengono. “La follia è una condizione umana, in noi la follia esiste ed è presente come la ragione” Basaglia.

      L’elaborazione drammaturgica del testo è partita da confronti e scambi avuti con pazienti di strutture psichiatriche, dialoghi che hanno consentito di raccogliere quadri di vita vissuta. L’esperienza della cura del male mentale s’è trasformata in pretesto per raccontare la società e le sue disfunzioni, approdando ad una follia tutta contemporanea, lì dove è folle la struttura non coloro che la abitano. Dietro il semplice obiettivo di condividere esperienze di vita, s’è sviluppata una ricerca assai singolare lì dove la vera sorpresa è stata la difficoltà d’operare nette distinzioni tra il sano e il malato, tra il certificante e il certificato. Nulla accade se non viene registrato, fuori dall’elenco non esiste nulla, non esistono gli operatori, non esiste la cura.Chissà forse che i malati non esistano. Chissà forse che i malati siamo noi.L’oggi attende d’essere storicizzato, non resta che essere affetti da un delirio bizzarro che tutti ci coinvolge. Bologna, Arena del Sole Via dell’Indipendenza, 44 – 22 – 23 ottobre (sab. ore 19.00 / dom. ore 16.30) –Vie Festival 2016- 

  • NEUROMARKETING COACH: ECCELLENZA NELLA FORMAZIONE SUL NEUROMARKETING A MILANO L’11 E 12 NOVEMBRE: IL PRIMO WORKSHOP PATROCINATO DA NEUROSET E TIM EVENTI

    Neuromarketing Coach: strategie e tecniche per il Business, la Pubblicità e il Retail

    VENERDI 11 E SABATO 12 Novembre 2016

    dalle 9.30 alle 17

    c/o TIM Space Milano – Piazza Einaudi 8

     

    (Milano, 14  ottobre 2016) – Appuntamento a Novembre con Neuromarketing  Coach, il primo workshop completamente “interattivo” sul neuromarketing, che ospita relatori provenienti dal mondo accademico ed esperti di neuroscienze, neuro-economia, marketing, psicologia e business innovation.

    L’evento, organizzato da Neuroset Italia e Tim Space, vuole essere il punto di riferimento per i professionisti del marketing e della comunicazione, che vogliano scoprire i meccanismi cognitivi e i processi cerebrali inconsci che determinano le decisioni d’acquisto dei consumatori.

    Due giornate intense di workshop (11 e 12 Novembre) in cui verranno insegnate strategie e tattiche di advertising efficace, di branding,  di ottimizzazione packaging, di retail marketing, di pricing, e di website design optimisation, tutto in chiave neuromarketing e accompagnato da appassionanti case history ed esempi live.

    Una grande novità, molto attesa, è rappresentata dalle sessioni “hands-on”, in programma il 12 novembre, durante le quali gli speakers del team di Neuroset Italia, tra cui Lucia Carriero e Francesco De Fina – rispettivamente Responsabile Scientifico e CEO dell’azienda – mostreranno passo-passo come disegnare uno studio di neuromarketing con l’ausilio di strumenti biometrici all’avanguardia (eyetracker, elettroencefalografo, misuratore di risposta galvanica, rilevatore di emozioni facciali).  I partecipanti avranno l’opportunità di apprendere i metodi e le tecniche di base per sviluppare, in autonomia, il proprio progetto di neuromarketing o per trasferire in azienda le competenze acquisite durante il workshop.

    Navigando all’interno del sito dell’evento (www.neuromarketingcoach.it), è possibile conoscere i dettagli del programma e i relatori che interverranno durante questa edizione. Tra i primi nomi annunciati c’è Gianmarco Troia  (CEO di Qwince e considerato tra i Top 100 Digital Transformation Influencers),  Gaia Spinella  (Responsabile Market Research & Analysis di Telecom Italia) e Daniele Chieffi (Responsabile Social Media management ENI e manager Ferpi). In teleconferenza dal Canada, interverrà anche Jennifer Arnold, CEO di InnovaMap, una delle più innovative agenzie di neuromarketing d’oltre oceano.

    Ricca anche la parte del programma con gli speakers accademici, con nomi di interesse come Vincenzo Russo – docente di Marketing, Comportamento, Comunicazione e Consumi allo IULM, Luca Petruzzellis – docente di Economia, Management e Diritto dell’Impresa all’ Università di Bari,   e Alessandra Vecchi – ricercatrice in Management Aziendale all’Università di Bologna.

    L’evento è patrocinato da Ferpi, AiCex e H! PMI Marketing.

     

    Per maggiori informazioni e per modalità di adesione contattare:

    Antonio Leone

    [email protected]

  • Alla fiera del settore, il primo franchising‎ d’arte con Milano Art Gallery presentato da Vittorio Sgarbi

    Il Gruppo Milano Art Gallery partecipa al Salone del Franchising di Milano edizione 2016, presentando l’innovativo progetto della formula in franchising, che sta riscuotendo ampio consenso, a livello nazionale e internazionale ed in crescente espansione. Attualmente, le sedi della Milano Art Gallery in franchising sono a Milano, Venezia, Roma, Spoleto, Siena, Bassano del Grappa e sono previste imminenti nuove aperture a Belluno, Vicenza, Padova, Bologna, Torino e anche in ambito estero, a Londra, Monte Carlo, Miami, Amsterdam e New York. La storica manifestazione fieristica, che festeggia con successo il suo 31° compleanno, si svolgerà dal 3 al 5 novembre 2016.

    L’ideatore del prestigioso progetto, nonché direttore  della Milano Art Gallery, è Salvo Nugnes, conosciuto come Manager della Cultura e agente di nomi di spicco. Intervistato sull’argomento, spiega “il Gruppo MAG, vuole proporre un innovativo concetto di -galleria-. Non si tratta di uno spazio nel quale esporre e vendere solo opere d’arte, ma bensì di un vero e proprio -emporio- concepito come un -contenitore- di opportunità, che nascono e si sviluppano per la promozione dell’arte e della cultura in generale e per il supporto a tutto tondo degli artisti”.

    E ancora proseguendo rimarca “Milano Art Gallery, è Art Business, è un luogo dove l’arte e la cultura camminano di pari passo con il mondo dell’imprenditoria. Essa si rinnova diventando vetrina: dalle opere esposte alla mobilia, dai libri al brand merchandise, fino ad arrivare ad un’ampia gamma di servizi per artisti, professionisti, imprenditori e aziende. Nella situazione economica odierna, così instabile e incostante, grazie ad una nuova visione dell’art shop nata con il gruppo MAG, vengono ampliati gli orizzonti d’investimento e vengono offerte concrete possibilità di guadagno. Il nostro scopo, è quello di appoggiare e supportare chiunque sia interessato a fare della propria passione un’attività all’avanguardia e in continua evoluzione positiva, fonte di grande rinnovamento personale e professionale”.

    In data 3 novembre, Milano Art Gallery organizza la conferenza del professor Francesco Alberoni, noto sociologo ed esperto di movimenti sociali e collettivi di fama mondiale, che parlerà del tema, coinvolgendo il pubblico in interessanti riflessioni e stimolando un dibattito di vasta portata e forte attualità.

  • Amanda Lear con Sgarbi in esposizione al Museo Crocetti di Roma

    Grande attesa, per la mostra “Visioni”, curata da Vittorio Sgarbi, che vedrà protagonista la carismatica Amanda Lear con le sue originali creazioni pittoriche. La mostra è ospitata nel prestigioso Museo Venanzo Crocetti a Roma, in via Cassia 492. L’evento, organizzato da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di noti personaggi, si terrà dal 15 al 31 ottobre 2016. Il vernissage inaugurale, si svolgerà in data sabato 15 ottobre alle ore 18.00.

    L’organizzatore Salvo Nugnes, spiega: “l’iniziativa di portata cosmopolita, che sta già riscuotendo grande risonanza, raduna un circuito selezionato di artisti contemporanei di talento, che espongono accanto alla poliedrica Amanda Lear. Si potranno visionare una grande varietà di opere pittoriche, realizzate da Amanda in un ampio arco temporale e allestite in stile antologico, che sono accomunate dalla vivace vena creativa e dal versatile spirito d’inventiva. Amanda, con la sua brillante indole camaleontica, ama sperimentare e ricercare sempre nuove soluzioni espressive. I quadri rispecchiano la sua energia inesauribile, la sua frizzante vitalità, la passione per la vita e per le emozioni intense’”.

    Nel parlare della sua ispirazione artistica, la Lear ha evidenziato: “il mio approccio al mondo dell’arte, è avvenuto fin da bambina, perché volevo sempre dipingere. Per me, la pittura è come un bisogno incalzante, una necessità. Io torno a casa, mi metto tranquilla con i miei gatti a dipingere ed è una cosa che mi fa stare veramente bene. Guardi un quadro e questo ti apre un’po’ la mente. Io penso, che l’opera d’arte deve fare qualcosa, provocare un’emozione, un sentimento. Dire semplicemente -ah è bella- non è abbastanza, non è importante. Bisogna stimolare e dare qualcosa alla gente”.

  • Le Normali Follie

    FRANCESCA AGRATI
    Le normali follie

    10/13 novembre 2016

    VERNISSAGE
    giovedì 10 novembre, ore 18.30

    FONDAZIONE MAIMERI
    Corso C. Colombo 15, MIlano

    La Fondazione Maimeri apre i suoi spazi alle eclettiche opere dell’artista Francesca Agrati con la mostra “Le normali follie” che inaugurerà giovedì 10 novembre ore 18.30.

    Per tre giorni, in anteprima nazionale, sarà possibile lasciarsi avvolgere dalle rutilanti atmosfere create da Francesca Agrati – milanese doc con una famiglia di collezionisti alle spalle – che rappresenta un felice esempio di artista autodidatta poi perfezionatasi attraverso corsi specifici di pittura e tecniche artistiche.

    Quella della Agrati è una pittura materica che trova spazio su tele dominate dalla bidimensionalità sino a sfociare in veri e propri bassorilievi, in un perfetto equilibrio di fotografia e pittura.

    Ritratti al femminile dai colori eccentrici e dall’estrema potenza espressiva che si fanno di volta in volta denuncia ironica di manie e follie contemporanee sono un elemento distintivo di questa artista fortemente concentrata sul tema dello sguardo e sempre pronta a nuove sperimentazioni.

    Per informazioni:
    335 801 0349
    [email protected]

  • Successo per Damast a Cersaie 2016

    damastAncora una volta Damast fa centro e riceve il plauso del folto pubblico nazionale ed internazionale che non ha voluto mancare l’esposizione bolognese.

    “L’edizione di Cersaie 2016 si è rivelata al di sopra delle nostre stesse aspettative – commenta Concetta Mastrolia, AD di Damast e presenza attiva nel corso di tutta la manifestazione – sia in termini di affluenza che di interesse, chiaro segnale di una ripresa imminente per tutto il settore”.

    L’attenzione dei numerosi ospiti era rivolta alle novità con cui Damast ha allestito lo stand al padiglione 21. Tra queste la colonna Himeros ed i soffioni Relax, entrambi in acciaio inox, paradigmi del benessere e del design.

    Particolare apprezzamento ha riscosso l’appuntamento “Cersaie disegna la tua Casa”, un’iniziativa con cui Damast ha voluto promuovere la cultura dell’estetica funzionale, mettendo a disposizione dei visitatori un architetto per assisterli nella progettazione dell’ambiente bagno.

     

    www.damast.it

  • Cersaie 2016, un altro successo CRISTINA Rubinetterie.

    L’edizione 2016 della rassegna internazionale bolognese ha evidenziato segnali positivi per il comparto arredobagno, confermati dall’elevata affluenza di visitatori presso lo stand di CRISTINA Rubinetterie.
    cristina-stand-cersaie-01-br
    Per tutta la durata dell’esposizione moltissimi operatori qualificati, nazionali e stranieri, si sono avvicendati all’interno dell’ampia area progettata da Naomi Hasuike dello studio Makio Hasuike & Co in cui CRISTINA Rubinetterie ha messo in luce il meglio della propria produzione.

    Notevole successo hanno riscosso i prodotti in acciaio inox, in particolare la serie iX e le docce Wellness che, grazie alle rigorose linee progettuali sono perfettamente idonee sia per installazioni outdoor, che per SPA o interni d’avanguardia, ed i nuovissimi miscelatori elettronici proposti con il brand Silfra.

    www.cristinarubinetterie.it

  • Antonello De Pierro ritorna al Photofestival tra cultura e solidarietà

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato nuovamente ospite ad Anzio alla kermesse organizzata da Lisa Bernardini presso Boccuccia e dedicata ai bambini disagiati
    Anthony Peth intervista Antonello De Pierro

    Roma – Dopo l’apprezzamento e l’entusiasmo esplicitati lo scorso anno, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro è ritornato ad Anzio, in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, la magnifica kermesse ideata e curata dall’indefessa Lisa Bernardini. E quest’anno De Pierro, si è espresso ancora più favorevolmente, dopo essersi trovato di fronte a una manifestazione che ha fatto registrare un successo senza precedenti tra gli eventi in programma nello stesso periodo. Infatti, nel sontuoso locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, scelto come location per questa edizione, i selezionatissimi invitati hanno potuto godere di uno show di grande impatto durante il quale, convocati sul palco da un superlativo Anthony Peth, conduttore della serata, e dalla stessa Bernardini, sono stati insigniti di un riconoscimento tanti nomi di spessore rappresentanti varie branche della cultura e dello spettacolo, con uno spazio, come di consueto, dedicato alla solidarietà. Il momento solidale, durante il quale è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime del recente terremoto che ha colpito Amatrice e i centri limitrofi, è stato particolarmente gradito da De Pierro, che da direttore e voce storica di Radio Roma ha sempre dedicato tanto tempo alle manifestazioni benefiche e al sociale. “Ringrazio Lisa — ha dichiarato — per avermi nuovamente voluto al suo tradizionale evento annuale in cui riesce magistralmente a coniugare l’arte e la cultura con l’attenzione verso le cellule più deboli del parenchima sociale. E’ una caratteristica che le fa molto onore e mette a nudo la sua spiccata sensibilità d’animo. Quest’anno poi destinatari della solidarietà sono i bambini più disagiati e sono ancora più felice di essere qui, in quanto tendere la mano a un’infanzia meno fortunata significa, da un lato fare della commendevole beneficenza, dall’altro contribuire a rendere più salde le fondamenta su cui costruire il futuro, il cui destino è perennemente basato sul ricambio generazionale”. Infatti questa volta è stata scelta la “Sorridendo onlus”, organizzazione che si occupa di migliorare la qualità di vita dei bimbi con difficoltà economiche e favorirne l’integrazione. A rappresentare l’organismo benefico sono state due testimonial d’eccezione, le gemelle Laura e Silvia Squizzato, note al pubblico televisivo per la loro attività di inviate Rai.
    Madrina della memorabile serata è stata la sempreverde Adriana Russo, una delle attrici con il più corposo curriculum tra quelle ancora in attività, che ha contribuito non poco a rendere rilevante l’incontro, degno di essere incorniciato negli annali degli appuntamenti socioculturali. Ospite d’eccezione è stata l’attrice e regista Mirca Viola, che i più ricordano per essere stata decretata vincitrice nel 1987 al concorso “Miss Italia” e subito dopo esserle stato revocato il titolo a vantaggio di Michela Rocco di Torrepadula, in quanto sposata con il produttore Enzo Gallo e madre di un bambino. E proprio quel bambino, al secolo Nicolas Gallo, ora adulto e talentuoso attore e musicista, è stato insignito di un premio speciale quale artista emergente, insieme al giornalista Ruggero Po destinatario di un riconoscimento alla carriera, al regista Pierfrancesco Campanella per la categoria Cinema, a Massimiliano Drapello e Thomas Grazioso per la categoria Musica e ad Elizabeth Missland per il Giornalismo. Tra le celebrità a cui sono stati consegnati i tradizionali premi previsti dalla kermesse il notissimo paparazzo della Dolce Vita Carlo Riccardi per il Fotogiornalismo d’Autore, Guido Maria Ferilli per la Musica, mentre il premio Creatività è andato a Roberta Gulotta e quello della critica a Luca Filipponi.
    Il ricchissimo parterre ha visto inoltre presenti Franco Micalizzi, Raffaele Ramunto, Andrea Tasciotti, Riccardo Mastrangeli, assessore alle Finanze e al Bilancio di Frosinone, Giannino Cesare Bernabei, la responsabile culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia Sylvia Irrazabal, Lino Bon, lo scrittore e sceneggiatore Marco Tullio Barboni, Giovanni Brusatori, il regista Daniele Falleri, Francesco Petrino, Massimo Danese, responsabile dell’Unità di Flebochirurgia dell’Ospedale San Giovanni di Roma, Maria Cristina Romano, i poeti Angelo Sagnelli e Simonetta Bumbi, l’architetto Ugo De Angelis, la fotografa Marcella Pretolani, Maria Grazia De Angelis, il fisico Sergio Bartalucci, il life coach Evaldo Cavallaro, Alfonso Bottone, direttore organizzativo di Incostieraaamalfitana.it, Raimondo Musolino, direttore artistico del circuito pugliese Fotoarte.
    Ad assistere all’evento spettacolo anche il campione di tiro a volo Francesco D’Aniello, argento olimpico a Pechino 2008, titolare di un palmarès di tutto rispetto. E ancora Paola Biadetti, Valerio Capoccia, Ignazio Colagrossi, la italoamericana Grey Est, quest’ultima fortemente impegnata nella lotta al razzismo e alla discriminazione, la disegnatrice Daniela Prata, la bellissima Elisa Pepè Sciarrìa vincitrice nazionale del concorso “Una Ragazza per il Cinema” attualmente in carica, accompagnata dal talent scout e patron del concorso Massimo Meschino, l’ex top model internazionale Pina Iannello, Elisabetta Viaggi, Federica Pansadoro, Maurizio Pizzuto e Maurizio Riccardi.

  • In libreria da oggi “ E la vita danzò” il terzo romanzo della scrittrice ligure Giuliana Balzano. Edito per i tipi Leucotea il libro ci accompagna nella vita familiare

    Iniziamo subito a conoscere Eleonora, giovane avvocato che prende in affitto un alloggio nel palazzo. Collezionista di oggetti in rame adocchia subito un bellissimo portaombrelli che giace abbandonato e viene usato come cestino della spazzatura. Rassicurata dalla portinaia, la signora Angela, di poterlo prendere, scopre che la proprietaria dello stesso era stata la signora Riccarda, un’anziana condomina deceduta da poco tempo.

    A casa lo svuota da tutte le cartacce che contiene e al suo interno trova due foto che la ritraggono. Spaventata, chiede aiuto ad Angela che la conduce all’interno dell’appartamento della signora Riccarda, dove trovano diverse foto, scattate dall’anziana, ritraenti tutti i condòmini. Quei ritratti offrono l’occasione ad Angela per raccontare la vita di ognuno degli inquilini, anche di quelli che vi hanno abitato nel passato.

     

    È un racconto di vita, dove la vita stessa trova pace quando si mette a danzare per ognuno dei personaggi del libro. Storie di umanità, che l’autrice ha conosciuto nella sua professione da infermiera e nella vita di tutti giorni, di cui si fa spettatrice cercando di vedere sempre il lato buono, traendone insegnamento, per migliorarsi.

     

     

     

    Giuliana Balzano, genovese, vive a Cairo Montenotte (SV) svolgendo la professione infermieristica da più di vent’anni presso il nosocomio cittadino. Appassionata di musica d’autore e avvicinatasi fin da ragazza allo studio del canto e della chitarra, ha ottenuto nel campo della musica diversi riconoscimenti.

    Da sempre appassionata alla lettura e alla scrittura, è stata premiata al IV Concorso Letterario Adriano Zunino 2012 con il racconto “Un libro, due donne, due storie”. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Cosa hai imparato?” per Europa Edizioni . Sempre in quell’anno ottiene il secondo posto al Premio Letterario Nazionale per Infermieri, indetto dall’IPASVI di Ragusa, con  “… e io sognavo di fare l’infermiera”.

    Nel  2015 esce il suo secondo romanzo dal titolo: “Ci vorrebbe un Dio per tutti”, edito da Leucotea Edizioni.

     

    E la vita danzò

    Giuliana Balzano

    ISBN  978 88 97770 45 9

  • CHEF DESIGN ITALIA Show Cooking – Moena 8-9 Dicembre 2016

    Moena 8-9 2016 Show Cooking con Chef Stellati Televisivi, degustazione vini con la presenza di Cantine note, prodotti tipici locali e non.. rigorosamente Made in Italy.

    Le Eccellenze del nostro Territorio, piatti rivisitati e news, <<vogliamo la nostra cucina in una Location suggestiva – afferma Gruppo Step. Agenzia di Comunicazione e Titolare dell’Evento – un lungo cammino che ci ha portato fino a qui>>.

    Gusto e qualita’ a 360° in un susseguirsi di Eventi firmati.

    l programma della manifestazione offre un contenitore nel quale, accanto alla tradizione e le Eccellenze dei prodotti tipici del Territorio, si affiancheranno Eventi dedicati al gusto e al segmento family-friendly, quali Show Cooking Chef Stellati Televisivi con Chef locali e/o Scuola Alberghiera locale, musica Live con DJ e Radio, coro Alpino, laboratori/cucina e quant’altro..

    Gruppo Step

    +39 347 5719505

    FB: Chef Design Italia

    [email protected]

  • Vicenza: concorso Land Art

    Santorso: iscrizioni aperte fino al 15 agosto per il 2° concorso “Rossi Art”.
    Inaugurazione domenica 4 settembre in Oasi Rossi: premi per 750 euro alle opere selezionate

    L’Oasi Rossi e l’adiacente Parco ottocentesco di Villa Rossi, a Santorso, si preparano per la seconda edizione di un emozionante concorso d’arte. La peculiarità è nelle materie prime delle opere: gli artisti lavoreranno solo con materiali naturali per creazioni dalle grandi dimensioni.

    A promuoverlo è la locale Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti che, con “Rossi Art – intrecciando sogni con  la natura, mira a promuovere la conoscenza del complesso architettonico e botanico della Villa e del Parco Rossi, nonché sviluppare una cultura artistica a contatto e nel rispetto della natura.

    Sono state una ventina le opere che già nel 2015 hanno arricchito un percorso espositivo che partendo dall’Oasi Rossi si snoda verso lo storico parco romantico. Quella 2016, ora, vuole essere un’edizione speciale dedicata al tema dell’integrazione tra le culture, in un parco pronto ad ospitare le opere anche dopo la conclusione del concorso, in particolare in occasione della 22^ Giornata della Solidarietà dell’11 settembre.

    Possono partecipare al concorso sia artisti professionisti e amatoriali, sia associazioni artistiche, presentandone richiesta entro il 15 agosto 2016. Per i vincitori, sono previsti 750 euro di premi in denaro.

    In occasione delle premiazioni del concorso, è prevista un’intera domenica di eventi il 4 settembre prossimo, con esposizioni, festa e intrattenimenti nei prati dell’Oasi Rossi.

    L’iniziativa è inserita in un più ampio progetto di sviluppo turistico nell’Alto Vicentino, collegato in particolar modo con il parco Oasi Rossi che, già da solo, richiama ogni anno decine di migliaia di famiglie dall’intera Regione. Un turismo responsabile, dunque, poiché in grado di sostenere progetti sociali quali quelli in cui la Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti Onlus è impegnata da 36 anni.

    Regolamento completo e modalità di iscrizione su www.oasirossi.it/rossi-art/

  • Cori e Artena: suggellato il Gemellaggio della Bandiera

    I presidenti degli Sbandieratori dei Rioni di Cori e degli Sbandieratori e Musici Alfieri del Cardinal Borghese di Artena hanno firmato il Patto di Gemellaggio sabato pomeriggio all’apertura del Palio delle Contrade.

    Nell’anno del 50° anniversario della loro fondazione, gli Sbandieratori dei Rioni di Cori (LT) si sono gemellati con gli Sbandieratori e Musici Alfieri del Cardinal Borghese di Artena (RM). La cerimonia ufficiale si è svolta sabato 6 Agosto ad Artena, nel parco di Villa Borghese, a margine del Giuramento dei Capitani, atto iniziale del Palio delle Contrade, giunto alla sua 25^ edizione. Il Patto di Gemellaggio è stato firmato dai Presidenti delle due associazioni, Angelo Pianelli e Vito Notarfonso. Erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Artena Felicetto Angelini e per il Comune di Cori l’Assessore Luca Zampi.

    Il gemellaggio suggella un consolidato rapporto di stima, amicizia e collaborazione che lega da tempo i due gruppi di sbandieratori, da sempre impegnati nella promozione in Italia e nel mondo dell’antica arte del maneggiar l’insegna, costantemente innovata nel rigoroso rispetto della tradizione. Oltre ad essere stati protagonisti di eventi e scambi culturali comuni, le due compagini di Alfieri sono le uniche rappresentanze del Lazio associate alla F.I.SB. Federazione Italiana Sbandieratori – Antichi Giuochi e Sports della Bandiera, di cui i Rioni di Cori furono tra i cofondatori nel 1966.

    L’ufficializzazione del gemellaggio è stata preceduta nel mese i Marzo dalle due giornate di accoglienza ad Artena e poi a Cori, che sono servite per approfondire la conoscenza tra le due scuole di bandiera, differenti tra loro. Guidati dai Direttori Artistici, Andrea Pistilli e Matteo Riccelli, in quell’occasione i ragazzi hanno appreso e sperimentato le reciproche peculiarità. Tipicità, storiche e tecniche, che in buona sostanza scaturiscono dal materiale dell’asta, che determina il maneggio della bandiera. In legno quella corese, con drappo dipinto e cucito a mano, unica in Italia; in fibra di carbonio, piombata e con drappo stampato l’altra.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Miss Progress International 2016, è ancora Puglia!

    Dal Capo di Leuca ai trulli di Alberobello, passando per le fantastiche spiagge del golfo di Taranto, anche il programma della quarta edizione di Miss Progress International renderà la Puglia protagonista, al pari delle Ambasciatrici del Progresso.

    TARANTO – Dieci giorni intensi, vissuti all’insegna dell’allegria e della convivenza pacifica, nella meravigliosa Puglia. Questa la frase più ricorrente nelle tre precedenti edizioni della finale mondiale di Miss Progress International-Donne per il Progresso.
    A pronunciarla, nelle lingue più disparate, sono state le Ambasciatrici del Progresso che, grazie al format ideato dall’associazione culturale In Progress di Carosino, ogni anno vengono a scoprire il tacco d’Italia.

    L’edizione 2016 del concorso dedicato ad ambiente, salute, diritti umani e integrazione culturale inizierà il 23 settembre, quando le concorrenti e i giornalisti che le accompagneranno raggiungeranno l’aeroporto di Brindisi e saranno accompagnate al Messapia Hotel di Marina di Leuca, partner storico della manifestazione.

    Il Messapia Hotel a Leuca (LE)
    Il Messapia Hotel a Leuca (LE)

    Con la festa di arrivederci all’estate di sabato e la crociera dei due mari dell’indomani mattina, il gruppo multietnico avrà subito modo di conoscere da vicino la terra che il National Geographic ha definito come “la regione più bella del mondo”.

    Dal lunedì successivo tutti si trasferiranno al Nicotel Pineto di Castellaneta Marina, che diventerà la base logistica per le escursioni ad Alberobello e Taranto, tra i tanti luoghi che gli organizzatori hanno inserito nel programma.

    il Nicotel Pineto a Castellaneta Marina (TA)
    il Nicotel Pineto a Castellaneta Marina (TA)

    Il 30 settembre, grazie alla diretta in mondovisione via web, il mondo intero potrà assistere allo spettacolo finale e conoscerà colei che succederà alla paraguayana Liz Arévalos, attuale detentrice del titolo.

  • PR GROUP SI FA SOLID… APE

    La scuderia veneziana festeggia assieme ad uno dei suoi storici portacolori, Michele Maschera, il raggiungimento del prestigioso traguardo di Capo Nord.

    Dolo (Ve), 05 Agosto 2016 – Via ai festeggiamenti a distanza per il sodalizio veneziano PR Group che con il suo storico alfiere, Michele Maschera, ha raggiunto l’ambizioso traguardo di Capo Nord nel progetto di sostegno alla ricerca promosso dall’associazione Solidape.
    Una nobile causa, scaturita dalla promessa fatta da uno dei componenti del gruppo al proprio padre, purtroppo venuto a mancare, ha visto la nascita di Solidape per una missione benefica: raccogliere fondi per la LILT (lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione di Padova), la ANFASS (associazione nazionale disabilità, con sede a Mira, in provincia di Venezia), La Colonna (associazione lesioni spinali di Mirano, sempre nel veneziano), e la Oltre di Muro (associazione di promozione sociale che si occupa di servizi per disabili ed ha sede a Dolo, in provincia di Venezia).
    Partiti il 23 di Luglio da Cazzago di Pianiga, nel veneziano, i dieci temerari, tra i quali figurava anche il nostro portacolori Maschera, si sono messi al volante, o forse meglio dire al manubrio, della mitica Ape Piaggio, nelle varianti TM pianale e furgone, lanciandosi all’avventura.
    Attraversando ben cinque nazioni gli equipaggi si sono ben distinti e, dopo tredici giorni di viaggio, hanno tagliato ieri il tanto atteso traguardo di Capo Nord.
    Un’esperienza del tutto inedita per Maschera che, smessi i panni del gentlemen driver e sceso da vetture di prim’ordine quali Peugeot 207 Super 2000, Renault Clio Super 1600 e gruppo A, ha permesso alla scuderia PR Group di aprire un nuovo ed entusiasmante capitolo della propria storia, seppur al di fuori dell’abituale contesto agonistico.
    Per Maschera e per tutta la truppa di Solidape il viaggio non finisce qui infatti, mentre state leggendo queste righe, i nostri eroi stanno abbandonando la Norvegia, per entrare in Finlandia, dando via al ritorno.
    Da tabella di marcia il giorno di ferragosto calerà il sipario su questa affascinante avventura.

  • Gruppo icat lancia Icat ComMeet, la nuova divisione dedicata alla cultura della comunicazione

    Rispondere all’esigenza sempre più forte delle imprese e degli operatori del settore di migliorare e accrescere le proprie conoscenze e competenze. È questo l’obiettivo della nuova divisione di Gruppo icat, che si propone come promotore e driver di una serie di iniziative e progetti dedicati alla cultura della comunicazione. Il nome stesso indica il metodo e l’approccio: Icat ComMeet, infatti, nasce dalla sintesi fra Comunication e Meeting per sottolineare la centralità dell’incontro e del confronto fra i professionisti sulle esperienze, le tendenze e le novità del settore.

    Icat ComMeet propone quindi una serie di eventi dedicati a imprenditori, manager, direttori marketing e professionisti. I filoni tematici: da una parte eventi manifesto, legati ad argomenti chiave della comunicazione, dall’altra eventi pensati come approfondimenti più verticali su specifici settori.

    A questi appuntamenti, che inizieranno nell’autunno 2016 e proseguiranno per tutto il 2017, si affianca un’attività che promuove la realizzazione di ricerche, realizzate in collaborazione con importanti università, su quattro ambiti: il mondo B2B, il mercato B2C, il settore Food e il Fashion.

    «Icat ComMeet è un progetto ambizioso e decisamente entusiasmante – afferma Claudio Capovilla, presidente di Gruppo icat –. L’idea è che possa diventare un think tank per il mondo della comunicazione e un driver culturale di riferimento in Italia. Per questo, a capo del progetto, è stato scelto Albino Ponchio, una persona e un professionista di alto profilo, con una lunga esperienza all’interno di aziende e agenzie e che ha vissuto da protagonista gli ultimi 35 anni della comunicazione italiana ed europea».

    www.commeet.it

  • “Disegna la tua casa”… con Damast Al Cersaie entri con un sogno ed esci con un progetto

    Damast ha aderito all’iniziativa “Disegna la tua casa” promossa da Cersaie e volta ad offrire un supporto progettuale gratuito a tutti i visitatori che ne faranno richiesta.

    Il 29 e 30 settembre presso lo stand Damast (padiglione 21, stand 11), un architetto sarà a disposizione dei visitatori per assisterli nella progettazione dell’ambiente bagno aiutandoli ad individuare soluzioni in grado di coniugare funzionalità e benessere.

    TEDICER_DAMASTra i numerosi articoli presenti a catalogo non mancano infatti prodotti specificatamente progettati per far fronte ad opere di ristrutturazione o colonne doccia, soffioni e saliscendi dedicati a nuove installazioni con lo scopo di trasformare l’area doccia in un’oasi di puro relax.

    Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al numero 0322.254028 o visitare il sito www.damast.it/disegnalatuacasa

  • Mar da Lua: Mimmo Epifani in concerto a Cori

    Appuntamento martedì 2 Agosto, alle ore 21:15 a Piazza S.Oliva. L’evento, proposto nell’ambito del Latium Folk & Ethnic Music Fest – Melodie e Ritmi popolari del mondo – sarà preceduto nel pomeriggio, dalle ore 17, dallo stage-spettacolo di Marilena Gragnaniello “Ballo n’coppo o Tamburo: Tammurriata”.

    Alla vigilia dell’apertura ufficiale del Latium World Folkloric Festival CIOFF®, nell’ambito della programmazione del 2016, la giornata di martedì 2 Agosto sarà all’insegna del Latium Folk & Ethnic Music Fest – Melodie e Ritmi popolari del mondo.

    Alle ore 17:00, l’incantevole Complesso Monumentale di S.Oliva ospiterà lo stage-spettacolo “Ballo n’coppo o Tamburo: Tammurriata” tenuto da Marilena Gragnaniello,  che guiderà i partecipanti nell’apprendimento delle caratteristiche generali dell’uso del tamburo e nella scoperta del complesso e ricco fenomeno della Tammurriata. Lo stage è gratuito: per info e prenotazioni inviare una mail al [email protected] oppure al tel. 347 0547181.

    Alle ore 21:15 piazza S.Oliva accoglierà Mimmo Epifani con il concerto “Mar da Lua”. Il progetto è il risultato di una collaborazione internazionale tra il portoghese José Barros e il musicista ed etnomusicologo Mimmo Epifani, frutto di una profonda e attenta ricerca, che mette in evidenza le affinità di due culture musicali, quella portoghese e quella del Sud Italia.

    Il Latium World Folkloric Festival CIOFF® 2016 ha già proposto nella città lepina diversi appuntamenti. La Parata Mondiale del Folklore nel centro storico di Cori – CIOFF® World Folklore Parade, che è terminata con Serata Folklorica – Folklore Mondiale al Tempio D’Ercole. Poi Traditional Games Day a piazza Signina, il workshop sulla rivalutazione dei Giochi Popolari, inseriti dall’UNESCO nel patrimonio dell’umanità come beni immateriali.

    Infine la doppia serata ‘Scenaperta’ con C.A.L.A. – Contemporary Actions Loose Aesthetics, giovani coreografi italiani e stranieri che hanno riempito il giardino del Museo della Città e del Territorio con un mix performante di tradizione e contemporaneità, con l’intento di stimolare la lettura e l’interpretazione di simboli e forme concrete ed astratte.

    Tutto ciò in attesa del clou della manifestazione, che si svolgerà a Cori dal 3 al 7 Agosto, con l’apertura e la chiusura del Latium Festival, nel mezzo le serate di gala e gli eventi collaterali e di approfondimento. Un’edizione anche quest’anno caratterizzata dall’altissima qualità dell’organizzazione e dei 7 gruppi internazionali partecipanti per offriranno al pubblico delle performance imperdibili, insieme alle altre compagnie locali.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Matrimoni, feste, cene aziendali: attività ed eventi ospitati da Villa di Masseto

    Nel cuore della Toscana si erge Villa di Masseto: costruita nel XV secolo, è stata restaurata integralmente e oggi è una splendida location che ospita eventi di prestigio o soggiorni per trascorrere una vacanza rilassante sospesi tra storia e modernità.

    Villa di Masseto

    Storia e caratteristiche di Villa di Masseto

    Situata nel verde delle colline toscane a Pontassieve, vicino a Firenze, Villa di Masseto è stata costruita nel XV secolo. Si estende su una superficie di circa 800 metri quadrati sviluppati intorno al chiosco centrale. Sospesa tra storia e modernità, conserva ancora gli arredi e l’aspetto originario grazie a un’importante operazione di restauro che ha permesso di recuperare i pavimenti in cotto dell’epoca, i soffitti a cassettoni e i radiatori ottocenteschi. Allo stesso tempo gli impianti, i bagni e la torre, integralmente restaurata, sono stati oggetto di alcuni interventi di ammodernamento per consentire agli ospiti di vivere un soggiorno confortevole e rilassante. Il complesso vanta al suo interno due giardini, uno all’italiana e l’altro all’inglese. Al piano terra della Villa di Masseto si trova la sala dello Specchio, accompagnata da un salotto con una finestra che si affaccia sul giardino. Sono presenti, inoltre, una zona pranzo, una cucina e un’ampia family room con televisione. Salendo al primo piano si contano sette camere, cinque bagni, la sala da biliardo, un salotto, la cucina e la Loggia. La Torre occupa il terzo e quarto piano, strutturati per contenere due camere e un angolo cottura. Un’altra cameretta con bagno si incontra nel piano chiamato “mezzanino”. La vista del panorama dalla Torre che domina la vallata è uno dei motivi che spinge gli ospiti a tornare prima o poi nella tenuta quattrocentesca.

    Villa di Masseto: la cornice ideale per eventi e attività di ogni tipo

    Villa di Masseto è una location particolarmente suggestiva e ideale per ospitare diversi eventi: matrimoni, cene aziendali, feste, serate a tema, ma anche riunioni di famiglia e corsi di yoga. Gli spazi ampi e luminosi possono contenere fino a cento persone e sono adattabili alla tipologia di manifestazione che vi si vuole realizzare. È anche provvista di una piscina in giardino che consente di realizzare eventi all’aperto. Villa di Masseto si trova inoltre in una posizione ottimale per gli amanti del golf e dello shopping: nelle vicinanze sono presenti infatti due degli outlet di abbigliamento più famosi della Toscana e in un raggio di 30 chilometri due importanti Golf Club. In zona poi si incontrano anche numerosi impianti sportivi, di tennis e maneggi nei quali gli ospiti possono intrattenersi durante la giornata.