Categoria: Eventi

  • IL ROMEO HOTEL SI VESTE CON LA SICILIAN ATTITUDE

    L’estate partenopea celebra l’alta moda d’ispirazione siciliana,  e in quest’occasione il Romeo hotel propone alcuni special all’insegna della tradizione mediterranea e sicula.

    Napoli, giugno 2016. Dal 7 al 10 luglio Napoli si trasforma in un set en plein air in cui va in scena l’alta moda, una grande iniziativa che rivoluziona il tradizionale concetto di sfilata e passerella. Quattro giorni di eventi e cene di gala che renderanno l’intera città protagonista, un’occasione per ammirare le nuove collezioni estive che si ispirano interamente alla terra siciliana e ai suoi simboli.

    Proprio a queste suggestive atmosfere il Romeo hotel, il cinque stelle di design affacciato sul golfo di Napoli, dedica alcuni special, per rendere unico e indimenticabile il soggiorno dei propri ospiti nella città partenopea. Il viaggio tra i sapori e profumi del mediterraneo parte da Il Comandante, il ristorante gourmet dell’hotel, dove i veri foodie potranno assaporare un estratto di pomodorino datterino con mantecato di baccalà agli agrumi e caviale Black Adamas, delizia creata dallo chef stellato Salvatore Bianco dal nome Nero Sicilia, omaggio al look senza tempo delle donne sicule.

    In serata è d’obbligo una sosta al Romeo Bar per gustare Estate italiana, il cocktail a base di vodka al mandarino, peachtree, Aperol, Blue Curaçao e ananas, che attraverso i sapori racconta tramonti e calde serate mediterranee. Al Romeo Pool Bar, situato al nono piano, si potrà invece sorseggiare Carretto Siciliano, il centrifugato di zenzero, mela verde, pesca tabacchiera e finocchietto fresco che si rifà ai coloratissimi motivi che caratterizzano il carretto trainato da cavalli tipico della Sicilia.

    Aria d’estate si respira anche alla Dogana del Sale, unica luxury SPA di Napoli e rifugio urbano che abbina le virtù del sale e i rituali dell’acqua al design più ricercato e alle nuove tecnologie. Proprio in quest’isola di relax gli amanti della semplice e naif bellezza delle margherite potranno lasciarsi coccolare dallo speciale massaggio Daisy.

    Per gli amanti delle feste più esclusive, imperdibile l’appuntamento di sabato 9 luglio, quando gli ambienti del Romeo Pool Bar si trasformeranno in un autentico inno alla cultura siciliana. Una suggestiva serata all’insegna della musica dal vivo con il trio di Roberto Alfano – che proporrà tra l’altro atmosfere siciliane rilette in chiave pop-soul – e del food & drink made in Sicily, tra cui spiccano vini siciliani, arancini, panelle, tartare agli agrumi, cannoli, cassate! Unico requisito del Sicily Fashion Party: coppola per gli uomini e pizzo nero per le donne!

    Romeo hotel è il cinque stelle lusso più innovativo di Napoli, in cui convivono in perfetta armonia arte e architettura contemporanea, design e preziosi oggetti di antiquariato. L’hotel, nato dal recupero e restauro del celebre Palazzo Lauro, su progetto dello Studio Kenzo Tange e Associati di Tokyo, si affaccia sul suggestivo golfo di Napoli e ospita spazi esclusivi, quali il centro benessere Dogana del Sale, il Romeo Pool Bar, il Romeo Bar, il ristorante gourmet “Il Comandante” (1 Stella Michelin), la sala eventi Beluga e tre sale meeting.

     

    PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

    Romeo hotel

    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli

    Tel +39 081 6041580 – [email protected]

  • Sagra della zuppa di Aquilea LU 5-6-7 Agosto 2016 –

     Zuppa e vino abbinamento ..Divino !!

    Nella spettacolare location delle colline lucchesi, tra le vigne e le piane del paese di Aquilea si ripete la tradizione della sagra della zuppa di Aquilea . La zuppa ( solo di verdure di aziende agricole locali del morianese !) l’olio e vino della fattorie di Aquilea, torte con i becchi di verdura crema e cioccolata. Gli gnocchi e i maccheroni fatti ancora come una volta nelle cucine della sagra dalle mani esperte delle donne del paese vi gusteranno il palato e vi porteranno a ricordare antichi sapori .

    Da ricordare anche la rassegna del teatro in vernacolo Lucchese ” Ridi con Gusto “ con cena a tema che si svolgeranno venerdì 12 agosto – compagnia “la Combriccola”;  venerdì 19 agosto “ Gavorchio”; venerdì 26 agosto compagnia “Invicta” ( solo su prenotazione al cell 3492824472)

    Programma:

    la sagra si svolge nei seguenti giorni 5-6-7 agosto apertura stand ore 19.00

    Tutte le sere si potrà gustare la famosa zuppa di Aquilea LU ,( solo verdure ed erbi spontanei della zona la rendono idonea anche per l’alimentazione vegetariana e vegana )

    Inoltre gnocchi e maccheroni fatti sempre a mano e con prodotti locali saranno presenti a rotazione, a seguire   e specialità alla griglia torte con i becchi di verdura crema e cioccolata

    Vino e olio rigorosamente delle aziende di Aquilea LU

    Tutte le sere intrattenimento musicale

    Attiva area giochi per bambini

    Puoi portare anche il tuo amico a 4 zampe

    Su prenotazione è possibile avere anche un menu per celiaci

    Organizzatore:

    comitato paesano Aquilea

    Per arrivare ad Aquilea è semplice .Arrivati alla città di Lucca seguire le indicazione SS 12 del

    Brennero direzione Nord poi troverete le indicazioni locali che vi porteranno sulle colline di Aquilea

    Manifestazione all’aperto

    Organizzatore:

    comitato paesano Aquilea

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    Email: [email protected]

    Face booK: comitato paesano aquilea  –  fai Like sulla pagina sagradellazuppa.aquilea

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  • ‘Calendario Civile’ apre a Cori con ‘Ribelle e mai domata. Storie e canti di una famiglia antifascista romana’

    Venerdì 8 Luglio, alle ore 21.00, nel Chiostro di Sant’Oliva, la Prima Rassegna di Musica, Teatro e Memoria. Compagnia Bosio TeatroMusica: Matilde D’Accardi (voce narrante, canto), Nicola Sorrenti (voce narrante, canto), Roberta Bartoletti (organetto), Massimo Lella (chitarra), Gabriele Modigliani (chitarra), Sara Modigliani (voce narrante, canto). Drammaturgia a cura di Costanza Calabretta. Allestimento a cura del Duo U-Combo (Matilde D’Accardi e Nicola Sorrenti).

     ‘Calendario Civile’, Prima Rassegna di Musica, Teatro e Memoria, promossa dal Circolo Gianni Bosio, è una rassegna di musica e teatro civile che si svolgerà da Gennaio a Giugno 2017, con un fuori programma da Settembre a Dicembre 2016 in diverse località della regione, rispettivamente in provincia di Roma e di Latina.

    ‘Calendario civile’ è una rassegna multidisciplinare (teatro, musica, attività didattiche) costruita intorno alle date che segnano l’identità e la memoria della nostra Repubblica, i principi fondanti di una democrazia fondata sul lavoro, sull’uguaglianza e sulla sovranità, radicati nella storia e nella memoria del mondo popolare e nella contaminazione creativa fra diverse culture. Ciascuno degli spettacoli, collegato con attività didattiche ed editoriali, esplora attraverso forme di comunicazione godibili e di alto contenuto e qualità artistica svolte in spazi di grande interesse artistico e paesaggistico, il significato attuale di una data storica.

    Il progetto costruisce in tal modo un calendario civile che, senza trascurare il valore sociale dell’intrattenimento di alto livello, accompagna la crescita e il rafforzamento della coscienza democratica, della memoria storica e del gusto per lo spettacolo partecipato e dal vivo, in particolare tra le giovani generazioni, nella nuova Italia multietnica: evocare emozioni, creare conoscenza, costruire comunità.

    L’evento di apertura si svolge a Cori, nel suggestivo spazio del Chiostro di Sant’Oliva, Venerdì 8 Luglio, ore 21.00. Basato sul libro omonimo (a cura di Alessandro Portelli con Antonio Parisella, Squilibri 2016), lo spettacolo ‘Ribelle e mai domata. Storie e canti di una famiglia antifascista romana’ segue – soprattutto dal punto di vista femminile – le vicende di una famiglia antifascista di Trastevere, la famiglia Menichetti, dall’avvento del regime al secondo dopoguerra, attraverso i racconti familiari e il ricco repertorio di canti politici e canzoni romane.

    La data dell’8 Luglio apre sulla memoria di due date cruciali della nostra storia, due eventi vissuti, raccontati dalla famiglia Menichetti – il 19 Luglio (bombardamento di San Lorenzo) e il 25 Luglio (caduta del regime fascista). Ma il mese di Luglio si è arricchito anche di altre memorie civili, di altre generazioni: prima fra tutte quella di Genova 2001 e la morte di Carlo Giuliani.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Incontro tra Generazioni per il 50ennale degli Sbandieratori dei Rioni di Cori

    Si è svolto domenica pomeriggio il primo degli eventi organizzati dai maestri dell’arte del maneggiar l’insegna per il 50° anniversario della loro fondazione. Una grande festa tra mostra fotografica multimediale, presentazione del libro di Marco Malossi, santa messa celebrata dal Vescovo Crociata e il saggio di gruppo.

    Festa grande per gli Sbandieratori dei Rioni di Cori, primo gruppo nato nell’Italia centrale, che domenica pomeriggio nell’area del Complesso Monumentale di S.Oliva hanno danno inizio ai festeggiamenti per il 50° anniversario della fondazione, con l’Incontro tra Generazioni 1966/2016, il primo degli eventi in programma nel corso dell’anno.

    La manifestazione si è aperta a Palazzetto Luciani con l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale ‘Passaggi di Tempo’. Le foto più significative delle partecipazioni dei Rioni alle 1.200 rassegne nazionali e ai 150 festival internazionali in tutti i continenti. È sulla base delle prime esperienze all’estero dei Rioni che nel 1974 si tenne il 1° Festival della Collina® – Incontri con il Folklore Internazionale – e per la prima volta Cori aprì al mondo le sue porte. Il Festival della Collina si è ripetuto per XXXIII edizioni.

    A seguire, Marco Malossi ha presentato il suo nuovo libro dedicato al mondo degli Sbandieratori, ‘Pensieri oltre la linea’. Anche il ricavato di questo suo terzo volume andrà in beneficenza a favore dei più piccoli e bisognosi. Poi la santa messa celebrata nella Chiesa di S.Oliva dal Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, Mons. Mariano Crociata.

    Alle ore 18, Piazza Sant’Oliva si è riempita di Alfieri. È stata un’occasione unica per rivedere all’opera alcuni di quegli oltre 300 ‘ragazzi’ che hanno fatto la Storia dei Rioni in questi 5 decenni, ma anche per ripercorrere l’evoluzione della bandiera (strumento militare, simbolo religioso, giuoco) e della scuola di sbandieramento corese, uno stile esclusivo, che più di tutti si avvicina all’antica arte del maneggiar l’insegna, coniugando tradizione e innovazione.

    In 110 hanno vestito i costumi rinascimentali frutto di attenta ricostruzione storica, per dare vita ad un suggestivo ed emozionante spettacolo. I fondatori, tra cui il primo Presidente Giovanni Pistilli, hanno passato il testimone ai bambini del Progetto Giovani. Le squadre anni ’70, ’80, ’90, 2000-’10, si sono alternate tra progressione, cerchio, schermaglia, esibizione a due bandiere, cuneo, parte acrobatica e coreografie integrate con la fanfara dei musici. Infine la girandola intergenerazionale. Un affettuoso ricordo anche per coloro che non ci sono più.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Festa dell’Olio e dell’Oliva Gaeta: i vincitori del 4° Concorso “Il Montano Reale”

     Olio e Oliva di Gaeta: un Test con assaggio “alla cieca” stabilisce la preferenza dei Consumatori

    L’oliva ‘Gaeta’ è stata protagonista indiscussa alla fiera dell’Extravergine di qualità ‘Il Montano Reale’ e della sua filiera, svoltasi a Gaeta nei giorni 1, 2 e 3 Luglio 2016, nel suggestivo Molo Sanità. I tanti visitatori si sono trovati ad esprimere un giudizio sull’olio extravergine e sulle olive ‘Gaeta’. Gli assaggiatori del Capol (Centro Assaggiatori produzioni Olivicole Latina) hanno fornito supporto tecnico, guidando i consumatori nell’assaggio di campioni di olio e di oliva Gaeta, rigorosamente anonimi, offerti dalle 16 aziende partecipanti al 4° Concorso ‘Il Montano Reale’. L’organizzazione delle operazioni è stata curata dagli assaggiatori del Capol Antonella SimonettiIgina De Santis, Marina Ficaccio, Liberata Diloni, Isabella Spatolisano, Marisa Pietrosanti e Alberto Bono.

    Presenti alla premiazione Luigi Centauri (Presidente del CAPOL), Pasquale Ranucci (in rappresentanza del comune di Gaeta), Cosmo Di Russo (Presidente dell’ASPOL)Maurizio Simeone (Presidente della Consorzio di Tutela dell’Oliva di Gaeta Dop), Giulio Scatolini (Capo Panel COI – Consiglio Oleicolo Internazionale), Amedeo De Franceschi (Responsabile Sicurezza Agroalimentare del Corpo Forestale dello Stato), Eugenio Lendaro (del Dipartimento Scienze e Biotecnologie del Polo Pontino Universitario La Sapienza di Roma), Alessandro Rossi (Presidente della LILT sezione di Latina), al quale è stato consegnato dal presidente del Capol un contributo per la ricerca sulle proprietà anti-neoplastiche dell’extravergine d’Itrana, condotta dal Polo Pontino dell’Università La Sapienza di Roma.

    Questi i vincitori del 4° Concorso deciso dai Consumatori ‘Il Montano Reale’ per le varie categorie. Olive di Gaeta: 1° Classificato: Az. Rossi Srl (Cisterna di Latina); Olive Itrana bianca: 1° Classificato: Soc. Coop. Unione Agricoltori Itrani (Itri); Olio Extravergine d’Oliva: 1° Classificato: Az. Agr. Di Russo Cosmo (Gaeta). Il premio della critica, conferito da una commissione di giornalisti esperti del settore, è andato: per l’Oliva Gaeta all’Az. Gli Archi (Formia)per l’Itrana bianca all’Az. Agr. Impero Biol (Sonnino) e per l’Olio extravergine all’Az. Agr. Di Russo Cosmo (Gaeta). Il premio speciale al migliore stand è stato consegnato ex-aequo all’Azienda Frantolio (Fondi) e ai produttori Caucci Molara Ubaldo, D’Elia Dante  e Manciocchi Catullo (Cori).

    “Il profumo ed il gusto, tipici dei nostri buoni oli e olive di Gaeta, hanno immediatamente reso consapevoli tutti i partecipanti alle prove di assaggio di trovarsi a testare un prodotto di grande qualità – spiega il Presidente del Capol Luigi Centauri, che sottolinea – la manifestazione si pone l’obiettivo di garantire la promozione della cultivar Itranadetta anche ‘Gaeta’. Si tratta di un test importante rivolto ai consumatori per poter delineare le loro aspettative in termini di qualità e caratterizzare la diversità nelle olive da mensa e negli oli extravergine di oliva della cultivar autoctona Itrana. Un plauso al Comune di Gaeta per il pluriennale impegno nella valorizzazione dell’oliva ‘Gaeta’, grande patrimonio della terra pontina.”

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

     

     

  • Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori in Kazakhstan

    Invitati dall’Ambasciatore Italiano nell’Anno della Cultura Italiana in Kazakhstan, saranno ospiti d’eccezione del VII International Band Brass Festival ‘Astana Samaly’ e apriranno la parata dell’Astana Day.

    Uscita internazionale di spicco aldilà degli Urali per gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori. Nell’Anno della Cultura Italiana in Kazakhstan, porteranno ad Astana il folklore corese della bandiera, dal 3 all’8 Luglio, invitati direttamente dall’Ambasciatore italiano, Stefano Ravagnan, per impreziosire il ricco calendario di iniziative in corso nella capitale kazaka fino ad Ottobre 2016.

    Gli Alfieri coresi saranno ospiti d’eccezione del VII International Band Brass Festival ‘Astana Samaly’, dedicato alle eccellenze della musica orchestrale. Le migliori bande musicali del mondo animeranno la piazza centrale di Astana, con concerti, spettacoli e cortei. Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori, con la loro antica e nobile arte del maneggiar l’insegna, di origine militare, contribuiranno a ricreare suggestive atmosfere d’altri tempi.

    La trasferta è ancor più prestigiosa perché coincide con l’Astana Day. Il 6 Luglio infatti si festeggerà il 17° anniversario della proclamazione di Astana come capitale del Kazakhstan, in presenza delle più alte cariche politiche ed istituzionali dello Stato. Sarà un grandioso omaggio all’orgoglio di una città che sta vivendo una rapida ascesa, ma anche alle tradizioni millenarie del popolo kazako.

    Numerosi gli eventi in programma. Le strade si riempiranno di centinaia di migliaia di persone, provenienti da tutto il Paese e dall’estero. Saranno presenti artisti e personaggi di fama mondiale. Toccherà agli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori aprire la parata che darà inizio alle celebrazioni. Rulli di tamburi e squilli di chiarine faranno da sottofondo alle bandiere volteggianti nel cielo con i colori e gli stemmi della Cora Rinascimentale.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

     

  • Si inaugura la quarta stagione teatrale degli Audaci

    “Condividere il Teatro è un bene per l’umanità” questa la frase che quest’anno contraddistinguerà la stagione 2016/2017 del Teatro degli Audaci.

    Il 12 settembre alle ore 19:00 presso lo stabile del Comune di Roma, sito in via Giuseppe De Santis, 29 il direttore Flavio De Paola, pluriennale esperienza nell’ambito del teatro, inaugurerà questa quarta stagione all’insegna del divertimento e del “buon” teatro.

    Gli spettacoli spazieranno da grandi nomi come Cinzia Leone, Enrico Vanzina, Cinzia Berni, Milena Miconi, Laura Freddi, Grazia Scuccimarra e tanti altri, ad attori emergenti ma di altrettanto talento artistico e professionale.

    Una stagione che assicurerà al suo affezionatissimo pubblico inaspettate sorprese e tante risate…ma la vera sorpresa è l’anteprima assoluta dello spettacolo “Il Nome della Rosa, ovvero sulla soglia del labirinto” di Umberto Eco, regia ed adattamento di Pablo Maximo Taddei, con Flavio De Paola, Dario Biancone, Emiliano Ottaviani che sarà in scena dal 06 al 23 ottobre, proprio per omaggiare il grande scrittore dell’omonimo racconto.

    L’attore, Flavio de Paola interpreterà Guglielmo e Adso (i protagonisti del racconto) e vivrà al centro di una serie di performance complesse, curiose e affascinanti, dove la vocalità sarà l’elemento base della musicalità dello spettacolo. Lo accompagneranno, in scena, altri due interpreti Dario Biancone e Emiliano Ottaviani, che moltiplicheranno le presenze con effetti di luce, apparizioni e, ovviamente, timbri vocali: tutti gli attori utilizzeranno, oltre a delle stupefacenti maschere, la tecnica degli “psicosuoni” che, per chi è riuscito a vederlo, è stato l’elemento caratterizzante dello spettacolo “Novecento”, grande successo, nonché famoso in tutta Italia per le sue repliche nei teatri più celebri italiani.

    Invece dal 17 al 20 ottobre ci sarà una “Rassegna di improvvisazione”, dove ogni compagnia, attenendosi ad un tema specifico, si improvviserà sul palcoscenico, regalando momenti di vera ilarità e stupore al pubblico in sala!

    Non mancherà, anche questa stagione, dopo il grande successo riportato lo scorso anno, la compagnia dei Saitta, direttamente dalla Sicilia, con due commedie esilaranti: “Pensaci Giacomino” di Luigi Pirandello e “L’aria nuova del Continente” di Nino Martoglio.

    Inoltre, anche quest’anno il direttore artistico Flavio De Paola trascorrerà insieme al suo affezionatissimo pubblico il capodanno 2017 con uno spettacolo a sorpresa, proprio per finire in bellezza e concludere un anno ricco di emozioni!

    Alla fine della presentazione del cartellone degli spettacoli 2016/2017 insieme agli attori, protagonisti di questa strepitosa stagione, si potrà degustare un gustosissimo buffet e brindare ad un anno da trascorrere insieme all’insegna della risata e del buon umore!

     

    Link utili

    http://www.teatrodegliaudaci.it/

  • ‘Dieci prugne ai fascisti’. A Cori le ‘Confessioni di uno scrittore’ con la giovanissima Elvira Mujčić

    Sabato 2 Luglio, alle 18:30, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, l’ultimo appuntamento con la rassegna letteraria che offre la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni libro.

    Termina la rassegna letteraria ‘Confessioni di uno scrittore’, l’iniziativa che offre la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni libro,  organizzata dalla Libreria ‘Voland’ di Cisterna di Latina, in collaborazione con l’Associazione culturale ‘Arcadia’ e il Comune di Cori.

    L’ultimo appuntamento è per sabato 2 Luglio, alle ore 18:30, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, in compagnia di Elvira Mujčić, giovanissima scrittrice, interprete e traduttrice, classe 1980, nata in Serbia e vissuta in Bosnia e in Croazia, prima di trasferirsi a Roma, dove abita tuttora. Con lei interverrà Giulio Mazzali. Al termine verrà offerto ai presenti un aperitivo.

    Elvira Mujčić presenterà a Cori il suo ultimo libro Dieci prugne ai fascisti(Elliot Editore). Nella famiglia di Lania, la nonna rappresenta il solido fulcro intorno al quale ruota l’asse familiare. Un giorno la donna chiede di poter essere sepolta un domani nella sua terra, ma la faccenda non è così semplice e dà origine a una catena, al limite del comico, fatta di manovre, equivoci, scontri e progetti che terranno tutti occupati per mesi.

    Eppure, quando sette anni dopo la morte arriva davvero, la macchina organizzativa, così a lungo oliata, s’inceppa via via in modo grottesco e inaspettato. Perché non si tratta di una famiglia qualsiasi ma di esuli fuggiti dalla Bosnia in guerra ed emigrati in Italia negli anni Novanta, che hanno portato con sé un’eredità ricca di memorie e resistenza ma anche il peso di una tragedia taciuta e mai superata.

    Il ritorno in patria per Lania, sua madre e i suoi due fratelli, al seguito del feretro verso la terra natia, si trasforma così in un viaggio a ritroso nel tempo, costellato di incontri bizzarri e di imprevisti, in una migrazione al contrario che ha come destinazione la riconquista della propria storia e di una nuova vita.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Incontro tra Generazioni 1966/2016: inizia il 50ennale degli Sbandieratori dei Rioni di Cori

    Domenica 3 Luglio, dalle ore 15:00, il primo degli eventi organizzati dai maestri dell’arte del maneggiar l’insegna per il 50° anniversario della loro fondazione. In programma: mostra fotografica multimediale, presentazione del libro di Marco Malossi, santa messa celebrata dal Vescovo Crociata e il saggio di gruppo.

    Gli Sbandieratori dei Rioni di Cori, primo gruppo nato nell’Italia centrale, danno inizio ai festeggiamenti per il 50° anniversario della fondazione, con il primo degli eventi in programma nel corso dell’anno. Domenica 3 Luglio, l’area del Complesso Monumentale di S.Oliva, ospiterà l’attesissimo Incontro tra Generazioni 1966/2016.

    Prima però, alle ore 15:00, a Palazzetto Luciani, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale ‘Passaggi di Tempo’. Le foto più significative delle partecipazioni dei Rioni alle 1.200 rassegne nazionali e ai 150 festival internazionali in tutti i continenti. È sulla base delle prime esperienze all’estero dei Rioni che nel 1974 si tenne il 1° Festival della Collina® – Incontri con il Folklore Internazionale – e per la prima volta Cori aprì al mondo le sue porte. Il Festival della Collina si ripeterà per XXXIII edizioni.

    A seguire, Marco Malossi presenterà il suo nuovo libro dedicato al mondo degli Sbandieratori, ‘Pensieri oltre la linea’. Anche il ricavato di questo suo terzo volume andrà in beneficenza a favore dei più piccoli e bisognosi. Alle ore 17, nella Chiesa di S.Oliva, il Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno,       Mons. Mariano Crociata, celebrerà la santa messa.

    Alle ore 18, Piazza Sant’Oliva si riempirà di Alfieri. Sarà un’occasione unica per rivedere all’opera alcuni di quegli oltre 300 ‘ragazzi’ che hanno fatto la Storia dei Rioni in questi 5 decenni, ma anche per ripercorrere l’evoluzione della bandiera (strumento militare, simbolo religioso, giuoco) e della scuola di sbandieramento corese, uno stile esclusivo, che più di tutti si avvicina all’antica arte del maneggiar l’insegna, coniugando tradizione e innovazione.

    In 110 vestiranno i costumi rinascimentali frutto di attenta ricostruzione storica, per dare vita ad un suggestivo ed emozionante spettacolo. I fondatori, tra cui il primo Presidente Giovanni Pistilli, passeranno il testimone ai bambini del Progetto Giovani. Le squadre anni ’70, ’80, ’90, 2000-’10, si alterneranno tra progressione, cerchio, schermaglia, esibizione a due bandiere, cuneo, parte acrobatica e coreografie integrate con la fanfara dei musici. Infine la girandola intergenerazionale. Ci sarà spazio per ricordare coloro che non ci sono più.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Guangzhou and Milan: Twin City – Civilization Redesign

    L’Interior Design made in Italy interpreta la cultura cinese

    Apre la call rivolta a progettisti e creativi under 35

    Concorso di idee promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity

     

    Individuare concept originali di Interior Design ispirati alla cultura cinese. Questa la sfida di Twin City – Civilization Redesign, il nuovo Concorso promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l., e organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    La call si rivolge a studenti delle scuole d’arte e di design e a progettisti e creativi under 35, italiani o che studiano e operano in Italia.

    E’ proprio un antico motto cinese a riassumere lo spirito del contest: “lo spettatore vede più dei giocatori”: attraverso il punto di vista di giovani creativi  attivi nel contesto italiano e la loro interpretazione della cultura cinese, gli organizzatori del concorso si propongono di stimolare le nuove generazioni di progettisti cinesi alla riscoperta dell’importanza della propria cultura. Molte delle caratteristiche peculiari e delle sfaccettature di questa cultura millenaria, infatti, sono state spesso trascurate o ignorate, perdendosi via via a causa dei mutamenti dettati dal recente e rapido boom dell’economia cinese.

    Lavorando individualmente o in gruppo, i partecipanti potranno cimentarsi con tre differenti categorie di progetto ispirate alla cultura cinese,

    1. Lo spazio della casa;
    2. l’arredo:
    3. l’opera d’arte;

    I partecipanti alle Categorie A e B del concorso avranno tempo fino al 5 ottobre 2016 per inviare la propria candidatura e il proprio progetto, che dovrà essere in ogni caso inedito e sviluppato espressamente per il contest.  Nello specifico, si richiede che le proposte presentate siano realizzabili e, in particolare, prototipabili, in vista della seconda fase del concorso: i promotori del concorso, con il supporto dei partecipanti, procederanno infatti alla realizzazione dei prototipi dei progetti selezionati, che verranno esposti presso la 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016 in Cina, nella città di Guangzhou.

    Avranno tempo fino al 3 novembre 2016 per realizzare autonomamente e presentare la propria opera d’arte quanti invece decideranno di concorrere per la Categoria C del concorso.

    Toccherà ad una giura di esperti, composta da rappresentanti del mondo accademico e da professionisti del settore, individuare la rosa di proposte che si saranno distinte per la coerenza, l’integrazione dei valori, la qualità estetica e la realizzabilità del progetto. Tra i membri della Giuria: Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, l’Architetto Enrico de Benedetti, il Designer Davide Groppi,  l’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design.

    La Giuria sceglierà tre vincitori per ciascuna delle categorie di progetto in gara: il montepremi complessivo di 13.500 euro verrà così ripartito:

    Categoria di progetto A: lo spazio della casa:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

     

    Categoria di progetto B: l’arredo:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

     

    Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

    Oltre al premio in denaro, i vincitori avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

    Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria domanda di partecipazione, il regolamento completo del concorso è disponibile al sito www.polidesign.net/TwinCity.

    Guangzhou and Milan

    Twin City – Civilization Redesign

    Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: 13.500 euro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Press contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

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  • Golem Ict e Comune di Aprilia presentano il nuovo Sue Online: Efficienza, efficacia e trasparenza nel processo di innovazione del comune pontino.

    Giovedì 30 giugno 2016, presso la sala consiliare del Comune di Aprilia, è stata presentata la nuova piattaforma per la gestione dello Sportello Unico dell’edilizia. Iniziativa che si inserisce nell’ambito delle azioni innovative intraprese dall’Amministrazione del comune pontino, azioni volte al miglioramento dei servizi al cittadino nonché all’ottimizzazione della gestione interna dei complessi procedimenti che le norme in materia oramai impongono. La presentazione è avvenuta davanti una platea di operatori e tecnici del settore, Ingegneri, Architetti, Geometri, che hanno potuto interagire con il relatore riguardo alle problematiche connesse.

    La nuova piattaforma si propone come strumento importantissimo per la corretta, celere e trasparente azione amministrativa che vede interessati e coinvolti tecnici liberi professionisti e tecnici dipendenti comunali, per i processi di condivisione amministrativi che si instaurano a seguito della presentazione di tutte le istanze in materia di edilizia. Sono state illustrate, durante il pomeriggio, le diverse modalità di registrazione sul portale da parte di tecnici o di semplici cittadini, ciascuno per le competenze proprie. Si potranno così seguire, comodamente da casa, ufficio o altro luogo, ogni sviluppo delle proprie istanze in materia di edilizia, quindi conoscere, per esempio il nominativo del responsabile del procedimento, lo stato di avanzamento della pratica edilizia, la correttezza della documentazione allegata, ecc. In dettaglio sono stati illustrati i punti salienti per il semplice e corretto utilizzo dello strumento messo a disposizione.

    Per comprendere a pieno l’iniziativa – è scritto in una nota – si evidenzia che esso non è un progetto isolato o confinato, ma si inserisce in un progetto più complessivo ed integrato, con valenza di forte condivisione delle risorse in essere di ogni settore dell’ente, che tende ad eliminare le ridondanze inutili, perseguendo sinergie importanti che altrimenti sarebbero impossibili da attuare se non a discapito di ingenti risorse finanziarie. Il Sindaco Antonio Terra ha ribadito come che queste innovazioni sono volte al perseguimento di obiettivi in cui si uniscono, a minori costi, il miglioramento dei servizi.

    La scelta di adottare il SUE Online della Golem Ict è stata fortemente voluta dal personale tecnico e dall’Amministrazione del Comune, ed ha visto grande impegno e profusione da parte dei tecnici comunali nell’ottimizzazione del lato back-office all’interno degli uffici del comune pontino, cosi come sottolineato dal geometra Mirko Petricca che durante la presentazione ha simulato anche il lavoro parallelo, ed in tempo reale, che avviene dentro gli uffici comunali appena caricata una nuova pratica all’interno del SUE Online.

    Grande soddisfazione espressa anche nell’intervento del vice-sindaco con deleghe urbanistica e assetto del territorio, Franco Gabriele ha specificato che questo rappresenta solo il primo tassello del processo innovativo del settore, e che a breve il comune di Aprilia adotterà anche un sistema SIT (sistema informativo territoriale) di ultimissima generazione che consentirà anche l’interazione con i cittadini in termini di e-governament ed e.democracy.

    Lo stesso Gabriele ha sottolineato come lo strumento informatico adottato sia fondamentale non solo in termini di efficienza (riduzione delle tempistiche e dei costi) ma anche in termini di efficacia, difatti il sistema che accentra e collega la documentazione amministrativa ai procedimenti amministrativi stessi, premette all’utente non solo di presentare l’istanza con tutti i documenti allegati, con un processo guidato all’inserimento della pratica, ma anche di interagire in tempo reale con il Comune ed integrare, modificare e controllare tutte le fasi dell’iter amministrativo in atto; tutto ciò quindi rappresenta anche una valenza rilevante in termini di trasparenza e controllo come prescritto dalle ultimissime norme in materia e come da ferma volontà dell’Amministrazione Comunale.

    Inoltre, c’è da aggiungere, che il professionista interagisce con i parametri imposti dal back-office per ogni tipologia di procedimento, tanto da rendere minima la possibilità di errore. Molti comuni infatti accettano le pratiche via PEC dove ogni professionista non ha il beneficio del controllo della completezza dei documenti e dall’altra parte l’ufficio tecnico non si ritrova come invece avverrà nel Comune di Aprilia, la pratica già compilata nella parte del gestionale di back-office. Riducendo di molto i tempi del procedimento in quanto si elimina una parte di caricamento dati da parte degli uffici. Ma ci sono anche altri aspetti, che anche se non sono direttamente agevolanti per l’utente, sono necessari per la sicurezza dei dati e la conformità alle norme della conservazione sostitutiva. Infatti il sistema garantisce un flusso di gestione documentale che arriva alla sua conservazione, passando da un pannello di controllo a cura del responsabile della conservazione, che si conclude con il deposito dei documenti firmati digitalmente e con inserimento dell’impronta temporale dal conservatore certificato.

    Ma il tutto non si ferma qui, infatti i rumor nel comune parlano già di due obiettivi importanti che l’amministrazione comunale, la dirigente e il suo staff si sono dati per chiudere il cerchio entro l’anno: Il SIT, come già dichiarato da Sindaco e vice e il PagoPa, ossia l’integrazione con il sistema dei Pagamenti per la Pubblica Amministrazione. Un esempio di visione strategica, di innovazione e di servizio al cittadino.

  • Giulianello di Cori: saggio – concerto di pianoforte dei ‘Giovani Artisti’

    Venerdì 1 Luglio, alle ore 17:30, nella sede dell’Associazione ‘Giovani Artisti’, in via Artena, a Giulianello, gli alunni del corso di pianoforte della scuola diretta dalla prof.ssa Paola Costantini concluderanno l’anno accademico con un’esibizione pubblica ad ingresso gratuito. Gli interessati potranno prenotare una lezione omaggio dei nuovi corsi che partiranno a Settembre.

    Venerdì 1 Luglio l’Associazione Culturale ‘Giovani Artisti’, dal 2009 impegnata nella formazione e nella promozione della cultura musicale, concluderà l’anno accademico 2015/2016 del corso di pianoforte con un saggio – concerto tenuto dagli allievi della scuola seguiti dalla Prof.ssa Paola Costantini. L’appuntamento ad ingresso gratuito per tutti è alle ore 17:30 presso la sede dell’Associazione in via Artena, a Giulianello.

    Sul palco i pianisti si esibiranno in ampio repertorio che spazierà dal classico al moderno: ‘Fly’ e ‘Nuvole bianche’ di Ludovico Einaudi; ‘Sonatina n. 4’ di Muzio Clementi; ‘Il mio primo pianoforte’, ‘Pane, latte, ritmo e blues’, ‘Lucien’ e ‘Boogi woogi’ di Remo Vinciguerra; ‘Pezzi a quattro mani’ di Anton Diabelli; ‘Sonata’ di Wolfgang Amadeus Mozart; ‘Danza degli scoiattoli’ di De Angelis e Valentini.

    Gli interessati inoltre potranno prenotare una lezione omaggio dei nuovi corsi che partiranno dal prossimo Settembre: Pianoforte propedeudico (bambini 5-7 anni), Pianoforte accademico e Beat Box, tenuti dalla prof.ssa Paola Costantini; Canto classico, moderno e jazz e Musica d’insieme strumentario Orff (bambini 4-6 anni) a cura di Irene Lo Cuoco; Chitarra classica e acustica e basso con Giulio Salvatelli.

    Saranno presenti alcuni dei componenti della Compagnia ‘Giovani Artisti’, che opera con l’Associazione fin dall’inizio, formata da veri talenti artistici con alle spalle esperienze televisive e teatrali di alto livello, attualmente impegnata nella preparazione del nuovo musical ‘Pinocchio’, che porterà in autunno in giro per i teatri e le scuole del territorio. La Compagnia è impegnata anche nel sociale attraverso la sponsorizzazione e raccolta fondi.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Imola 1-3 luglio 2016: la comunità romena attesa al congresso dei Testimoni di Geova dal tema “Rimaniamo leali a Geova”.

    In vista del tanto atteso congresso di zona 2016 dal tema: “Rimaniamo leali a Geova”, i Testimoni di Geova delle circa 40 comunità romene della Toscana, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia-Giulia sono impegnati in una campagna speciale per invitare le migliaia di persone di lingua romena presenti nel loro territorio.
    L’evento avrà luogo presso la Sala dei congressi a Imola, in via Giulio Pastore 1, da venerdì 1 a domenica 3 luglio 2016. Il programma, che inizierà alle ore 9.20 continuando fino al pomeriggio, e sarà interamente in lingua romena, darà risposta a tre fondamentali domande: Perché Dio si aspetta che siamo leali? In che modo essere leali migliora la nostra vita? Come Dio agirà con lealtà verso di noi?

    Attraverso 49 discorsi, 35 brevi video, 2 film, nonché scenette e interviste, sarà mostrato in modo pratico come applicare nel quotidiano i princìpi contenuti nella Bibbia: questo rende migliore la vita e le relazioni all’interno della famiglia, elemento fondamentale della società, e soprattutto con Dio. I presenti, Testimoni e non, saranno aiutati a comprendere cosa significa essere leali anche di fronte a situazioni difficili e a momenti di sofferenza. Uno dei momenti più attesi sarà il battesimo in acqua, per immersione, per tutti coloro che hanno deciso di diventare Testimoni di Geova, sabato mattina (ore 11.45) e il discorso pubblico dal tema: “Quando trionferà l’amore leale sull’odio?”, domenica mattina (ore 11.20).

    Francesco Lanuto, portavoce del congresso ha dichiarato: “In questo periodo, in circa 240 paesi del mondo, tutti i Testimoni di Geova assisteranno allo stesso programma di istruzione biblica: questo ci rende un popolo unito e ci permette di imparare a manifestare qualità che Dio apprezza negli esseri umani”. A proposito dell’atmosfera che regnerà tra i presenti ha aggiunto: “A Imola, ancora una volta romeni, rom, moldavi, ucraini e italiani che hanno imparato la lingua romena, provenienti da diverse regioni d’Italia, saranno radunati insieme in un meraviglioso vincolo di amicizia”. L’ingresso è libero e non si fanno collette.
    Link correlati:
    www.jw.org/it/testimoni-di-geova/congressi/
    www.jw.org/it/testimoni-di-geova/congressi/trailer-dei-film-2016/

    Contatti per i media:
    Francesco Lanuto – tel 3297957812 – [email protected]
    Tiziano Canteri – tel 3473738838 – [email protected]

  • In uscita per Edizioni Leucotea PROJECT “Aveva gli occhi completamente neri” il romanzo d’esordio di Marco Collareda.

    Una storia di misteri ed amicizia per vivere un’estate ricca di avventure e colpi di scena.

     

    Cosa succede se quattro ragazzini si mettono sulle tracce di un mistero che affonda le sue radice nelle trincee delle valli venete?

    Andrea e Franco, aiutati da Marica e Antonio, iniziano a pedinare il nuovo arrivato in paese girando sulle loro BMX al ritmo di Vamos a la Playa, ma c’è qualcosa in quei boschi… Qualcosa che non tutti percepiscono, ma non riescono a spiegarsi: spaventa i cani e fa cambiare il colore degli occhi.

    Tra risate, gavettoni e corse in bicicletta i quattro ragazzini si improvviseranno detective per scoprire cosa nasconde quel personaggio così insolito che parla da solo e prega solo in montagna, portando con sé la statua di una Madonna che si è intagliata da solo nel legno.

    Nello sfondo la crescita, i primi amori e quell’amicizia solida e pura che non ha paura del tempo, destinata a durare per sempre.

    Dio, quanto eravamo amici e quante risate quell’estate.

     

    Marco Collareda nasce a Schio (VI) nel 1979 e cresce a Torrebelvicino (VI).

    Diplomato come ragioniere programmatore nel 1998, si laurea in Informatica all’Università di Bologna nel 2002. Attualmente è imprenditore in una piccola software house di Schio, dove svolge l’attività di programmatore. Inizia a scrivere racconti brevi nel 2000. Nel 2002 completa una raccolta di 12 racconti.

    Nel 2014 il romanzo “Aveva gli occhi completamente neri” partecipa al concorso letterario RAI La Giara dove viene selezionato tra i 2 finalisti per la Regione Veneto.

  • Consegnati i riconoscimenti del XXIII Premio Internazionale Antonietta Labisi

    Per la sua ventitreesima edizione il Premio Internazionale “Antonietta Labisi”, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, è stato occasione di riflessione oltre che evento di mondanità. Un riconoscimento che premia l’agire e stimola ad agire, in un’unica direzione: quella dell’impegno.

    Organizzato dall’Associazione Internazionale “Antonietta Labisi” presieduta dall’avv. Corrado Labisi che la istituì per ricordare la scomparsa prematura della madre Antonietta, fondatrice e direttrice dell’Istituto medico psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – la prestigiosa targa d’argento, anche per il 2016, conferma la sua profonda vocazione verso il sociale e sceglie undici illustri personaggi che hanno operato nel territorio nazionale ed internazionale.

    Sul palcoscenico a bordo piscina dell’Hotel Nettuno di Catania, alla presenza di un pubblico numerosissimo e di autorità civili, religiose e militari, Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti, a condurre una serata all’insegna dell’eleganza e della professionalità.

    Il premio alla Cultura è stato consegnato dall’On. Marco Forzese al Rettore del Collegio Lateranense, nonché segretario generale della Pontificia Università Lateranense, Mons. Roberto De Odorico; per i Rapporti Diplomatici, premiato dall’avv. Franco Ruggeri, console onorario del Senegal, l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf. Alla giornalista Marina Nalesso, conduttrice del Tg1, il premio Giornalismo, consegnato dal colonnello Mario Strano, Comandante della Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza di Catania.

    L’avv. Giovanni Magrì, difensore degli indifesi, i più deboli, gli ultimi, ha ricevuto il premio per le Battaglie Legali, consegnato dall’avv. Corrado Labisi.

    Targa d’argento alla Scrittura per la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna, premiata dalla dott.ssa Francesca Labisi, consigliere d’amministrazione dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano; all’attrice Anna Maria Spina, vittima di un tentato omicidio e promotrice di una proposta di legge contro il femminicidio, il premio per la Lotta al Femminicidio, consegnato da Melinda Miceli, giornalista, scrittrice e critica d’arte. Per l’impegno nella Lotta alla Mafia, premiato Angelo Jannone, ex colonnello del ROS, autore con Giovanni Falcone delle indagini sul patrimonio di Totò Riina, e per due anni infiltrato all’estero in organizzazioni di narcotrafficanti colombiani legati a camorristi, autore del libro “Aspettando…giustizia”. A consegnare il riconoscimento il sindaco di Corleone Leoluchina Savona, che da mesi subisce minacce dalla mafia.

    A Giuseppe Pero, docente di Neuroradiologia, il premio per le Scienze Neorologiche, dal dott. Salvo Labisi, vice presidente generale dell’ass. internazionale Antonietta Labisi; al magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania, il premio alla Carriera consegnato dal prof. Giovanni Pugliesi, preside della Facoltà di Farmacia e presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Catania.

    Riconoscimento per l’Impegno Sociale, consegnato dal prof. Salvatore Ranno, già direttore della cattedra di Urologia dell’Università di Catania, alla presidente provinciale ACLI Lazio Lidia Borzì, promotrice di diversi progetti di solidarietà, tra il quali “Il Pane a chi serve 2.0”, per recuperare il pane del giorno prima e distribuirlo ai più poveri; e infine il premio per la Medicina assegnato dal prof. Attilio Cavallaro, presidente del Comitato Nazionale Antimafia Livatino Saetta Costa, al primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo, docente presso il Dipartimento di Medicina e Farmacologia della Robert Wood Johnson Medical School, della Rutgers University del New Jersey (USA).

    Non sono mancati i momenti di spettacolo con il duo comico Dandy Danno e Diva G, il soprano e il baritono giapponesi Yukari Takahashi e Yusuke Ito, l’esibizione di Antonella Arancio, e il gran finale con il “Nessun dorma” del tenore Filippo Micale.

    La kermesse è stata anche occasione per raccontare il tour della legalità che l’avv. Corrado Labisi ha percorso insieme con il Comitato Antimafia Livatino-Saetta-Costa negli istituti della provincia di Catania. Sette di queste scuole hanno voluto poi intitolare ai magistrati Livatino e Saetta, e alla Nobildonna Antonietta Azzaro Labisi, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia (per la quale è in corso un processo di beatificazione) le proprie aule magne.

     

  • Porta Ninfina vince il Palio Madonna del Soccorso 2016

    I rossoblu di Cori valle hanno centrato la vittoria infilando 7 anelli e portando a 25 il numero dei Pali in bacheca. Seconda Romana con 6 anelli e terza Porta Signina con 3.

    Come nel 2014 Porta Ninfina, a digiuno lo scorso anno, ha vinto il Palio Madonna del Soccorso 2016, portando a 25 il numero dei cimeli in bacheca (15 Madonna del Soccorso e 10 S.Oliva). È stata come al solito una corsa all’ultimo anello, un botta e risposta tra le tre Contrade che si sono rincorse per tutto l’arco delle 36 carriere, nell’arena immersa tra gli spalti gremiti di Piazza Signina. Una bolgia dalla quale è uscita una sola squadra vincitrice: Porta Ninfina con 7 anelli, seguita da Porta Romana con 6 e Porta Signina con 3.

    Tra le acclamazioni, i quattro cavalieri rossoblu, al galoppo serrato in sella ai loro destrieri, hanno solcato la pista fin sotto la tribuna delle autorità dove hanno ritirato l’ambito drappo realizzato dall’artista Joana Amézquita Téllez, portato poi in trionfo dai contradaioli al grido di «Viribus Unitis » fin entro le mura amiche della parte di Cori valle che guarda verso Ninfa, dove i festeggiamenti sono continuati fino a tarda notte. Le altre due Porte potranno prendersi la rivincita il 30 Luglio, quando a Stoza si disputerà in notturna il Palio di S.Oliva dipinto dall’artista Luana Milita. Prima però spazio alle Feste di Porta.

    L’attesa sfida è stata preceduta dal corteo storico in costumi rinascimentali, esaltato dall’opera manuale di sartorie specializzate, partito da Piazza della Croce e giunto a Piazza Signina, dopo aver attraversato, da valle a monte, le stradine dei centri storici della città, nel bagno di folla riservato ai figuranti dal pubblico assiepato ai bordi del “bravium”. Dopo l’esibizione degli Sbandieratori di Cori, ha avuto inizio l’avvincente gara equestre tra cavalieri che dovevano infilare, con pugnale di legno a punta d’acciaio, un anello d’argento pendente da una staggia posta a circa metà del rettilineo da percorrere.

    I quattro cavalieri di ciascuna Porta, tre titolari e una riserva, ciascuno con la casacca del proprio Rione, si sono affrontati in un duello di abilità e velocità. Ognuno in sella al suo cavallo in corsa, doveva centrare l’anello con il pugnale, raccogliendone il maggior numero possibile, entro il tempo minimo stabilito mediante un’apposita sessione di rilevazione e corrispondente alla loro media. Quattro le corse, per ciascuna delle quattro carriere, a disposizione di ciascuno dei tre concorrenti di ogni Porta il quale deve anche saper controllare l’entusiasmo dopo aver infilato l’anello che, per essere validamente assegnato, deve essere mantenuto sulla punta del pugnale per una distanza minima dalla staggia.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Magellano presenta WALK THE LINE, quando l’arte colora la città

    MAGELLANO PRESENTA WALK THE LINE, “quando l’arte colora la città”
    1 STRADA, 100 PILONI, 100 STREET ARTIST, 100 CANZONI, 1 GRANDE COLONNA SONORA

    Nel 1965 Genova è stata tagliata in due da una strada sopraelevata. Sei chilometri per più di 80.000 mezzi in passaggio ogni giorno, una strada molto discussa che divide la città vecchia dal suo porto, un’arteria di sfogo del traffico urbano che permette di passare in pochi minuti da un capo all’altro della città. Oggi il progetto Walk the line prova a dare un altro ruolo ai mastodontici piloni della sopraelevata Aldo Moro. L’associazione PAGE sta infatti lavorando per portare street artists da tutto il mondo a rendere i piloni delle vere e proprie opere d’arte: un artista per trasformare un pilone, 100 artisti per trasformare 100 piloni.
    E sarà la band Magellano a scrivere la colonna sonora di questa particolare iniziativa, andando a unirsi a un’azione di rivalutazione del territorio. E così, 100 piloni, 100 opere per 100 canzoni che andranno a legarsi all’opera e alla poetica di ciascun artista e andranno a esplorare le radici musicali del paese di appartenenza dell’artista in questione attraverso featuring con musicisti locali e campionamento dei suoni tradizionali. L’iniziativa viene portata avanti attraverso un’operazione di crowdfunding sulla piattaforma francese Ulule.

    Campagna Crowdfounding:
    http://it.ulule.com/magellano-nuovo-disco/

    100 artisti, 100 piloni, 100 canzoni:
    questo è WALK the LINE

    Un viaggio attraverso l’arte urbana, dalla street art alla musica, volto alla scoperta di una Genova inedita tutta da scoprire contaminata da note provenienti da tutto il mondo. Obiettivo del progetto è offrire al cittadino una nuova immagine della città in cui vive e al turista un’alternativa passeggiata urbana lungo l’arteria più discussa della città, la Sopraelevata, i cui piloni si trasformeranno in una galleria a cielo aperto lunga più di 3 chilometri.
    Tematiche legate al mare, il concetto di limite e il sottile rapporto tra città e area portuale saranno i temi con i quali si confronteranno gli artisti provenienti da tutto il mondo a partire dall’imminente estate 2016. Dal Porto Antico alla Lanterna, passando per la porta ovest della città, WALK the LINE vuole affermare, attraverso l’arte urbana, come la Sopraelevata rappresenti un luogo chiave di riflessione per una completa comprensione della città e dei suoi vuoti urbani. Ad alimentare il dibattito culturale ci saranno diversi momenti di condivisone e incontro con le relatà locali attive sul territorio al fine di sensibilizzare e informare su arte e spazi cittadini.
    La prima opera sarà realizzata sul pilone n°83 dal messicano Ruben Carrasco che con i suoi 20 anni di esperienza artistica porterà a Genova un po’ dell’arte muralista che ha visto le sue origini proprio in Messico. Ad esaltare questo connubio, i Magellano  produrranno la prima canzone della lunga colonna sonora in collaborazione con i poeti indigeni messicani ospiti del 22° Festival Internazionale di Poesia. Questo evento chiuderà l’edizione 2016 del Festival “Parole Spalancate”, facendo da ponte tra differenti arti che convoglieranno nello spazio pubblico manifestando l’importanza della rete e della contaminazione tra poesia, street art e musica. Per far sì che il coinvolgimento sia totale da parte di cittadini e appassionati, si è aperta in questi giorni la campagna di crowdfunding WALK THE LINE sulla piattaforma francese ulule, per rendere ogni individuo protagonista del cambiamento che avverrà in città.
    WALK the LINE è un ambizioso progetto che vede anche il Comune di Genova protagonista della trasformazione urbana: in data 18 maggio 2016, su proposta dell’Assessore alla Cultura e Turismo Carla Sibilla di concerto con l’Assessore all’Urbanistica Stefano Bernini e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Giovanni Crivello, è stata approvata la delibera ”Linee guida per la realizzazione di progetti urbani ed interventi di arte pubblica, con particolare riferimento alla realizzazione del progetto pilota denominato WALK THE LINE – QUANDO L’ARTE COLORA LA CITTA” in cui si vuole “riconoscere istituzionalmente nell’arte urbana un potente e decisivo strumento per la riqualificazione urbana e per il rafforzamento del tessuto sociale e culturale”; definire e snellire gli iter burocratici necessari alla realizzazione degli interventi artistici; “favorire interventi di riqualificazione urbana e realizzazioni artistiche attraverso l’offerta di spazi legali e la promozione di interventi autorizzati” relizzando eventi di respiro internazionle.
    Mettendo a sistema diverse realtà coinvolte, WALK the LINE vuole mostrare come l’Arte Pubblica sia in grado di innescare meccanismi di partecipazione volontaria e il coinvolgimento dal basso, favorendo processi di affezione e presa in carico degli spazi cittadini, che diventano finalmente luoghi, rispettati e amati in cui riconoscersi.

  • XXIII Premio Internazionale Antonietta Labisi

    Sarà presentata alla stampa sabato 25, alle 10.30, presso l’Hotel Nettuno di Catania, la XXIII edizione del Premio Internazionale Antonietta Labisi, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, per ricordare Antonietta Azzaro Labisi, fondatrice e direttrice dell’Istituto Medico Psico pedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, donna dalla grande umanità, scomparsa prematuramente in un incidente automobilistico, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    Dodici i premiati che lo stesso sabato, dalle 19, si alterneranno sul palco a bordo piscina dell’Hotel Nettuno, nella kermesse condotta da Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti: il Sottosegretario al turismo del Regno dell’Arabia Saudita Waleed M. Alhemaidi (Premio alla Cultura), il Rettore del Collegio Lateranense Mons. Roberto De Odorico (Premio alla Cultura), l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf (Premio per i Rapporti Diplomatici), la giornalista conduttrice del Tg1 Marina Nalesso (Premio Giornalismo), l’avv. Giovanni Magrì (Premio per le battaglie legali), la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna (Premio per la Scrittura), l’attrice Anna Maria Spina (Premio per la lotta al Femminicidio), il Colonnello Angelo Jannone (Premio per la lotta alla mafia), il docente di Neurologia Giuseppe Pero (Premio per la Neurologia), il magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania (Premio alla Carriera), il presidente provinciale ACLI Lazio Lidia Borzì (Premio per l’impegno sociale), il primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo (Premio per la Medicina).

    Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni dei premiati, tra i quali il dott. prof. Waleed M. Alhemaidi, Mons. Roberto De Odorico, e dott.ssa Marina Nalesso.

    Organizzato dal prof. avv. Corrado Labisi, figlio di Antonietta e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – il Premio Internazionale Antonietta Labisi è sponsorizzato dall’Università Unisanraffaele di Zurigo, nella quale l’avv. Labisi, oltre ad essere docente di Diritto Internazionale nelle Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, è anche Pro Rettore, nominato recentemente dal senato accademico.

    Finestra sul mondo della cultura, nonché occasione di nuove relazioni internazionali, il Premio Antonietta Labisi conferma, anche nella ventitreesima edizione, la sua profonda vocazione verso il sociale.

     

     

  • Carosello Storico dei Rioni di Cori: Cene Propiziatorie e Palio della Madonna del Soccorso 2016

    La rievocazione storica entra nel vivo della gara con il Palio della Madonna del Soccorso in programma a piazza Signina per domenica 26 Giugno, preceduto dal Corteo che partirà alle ore 16 da piazza della Croce. Sabato sera le cene propiziatorie delle tre porte nelle rispettive taverne rionali.

    Cori, città del Carosello Storico dei Rioni, si prepara alla prima delle due attesissime sfide del 2016. Dopo il Giuramento dei Priori e una settimana di fibrillazione nelle tre contrade del paese, domenica 26 Giugno si disputerà il Palio Madonna del Soccorso, vinto lo scorso anno da Porta Romana. L’evento si aprirà alle ore 16 con il corteo storico. Centinaia di figuranti in costumi del Rinascimento sfileranno da Piazza della Croce a Piazza Signina, lungo le strade del centro storico, il «bravium». Nel cuore di Cori Monte avrà luogo l’appassionante corsa all’anello nella quale i Cavalieri delle tre Porte si contenderanno l’ambito drappo.

    Il Palio Madonna del Soccorso 2016 è stato realizzato dall’artista Joana Amézquita Téllez, con l’auspicio ‘Virtute duce, comite fortuna’, ossia ‘Sotto la condotta della virtù, in compagnia della fortuna’ (Cicerone, Epist. fam., X, 3), laddove la prima è necessaria per ben vivere, la seconda per ben riuscire.  L’immagine vuole rappresentare un percorso ideale immerso nel paesaggio. In basso, il più antico stemma della città evoca la tradizione e l’identità di un popolo scolpito nella pietra. In opposizione a questo elemento storico e identitario c’è il pugnale, ornato con i colori delle tre Porte, che punta in alto verso l’anello simbolico contenente la luna, attributo della Madonna. Lungo il percorso, incastonati nella roccia, gli stemmi dei tre Rioni. Nella cuspide di questo paesaggio terreno ci sono le ginestre che danno il nome al monte dove fin dall’origine posa il Santuario. Fra la terra e il cielo brillano i lumini che incontrano gli ex-voto dei fedeli. L’edificio, culmine del percorso umano e spirituale, poggia sulle spighe di grano, simbolo della vita contadina.

    La vigilia sarà come sempre caratterizzata da un’altra tradizione ormai consolidata, quella delle cene propiziatorie. Sabato 25 Giugno i contradaioli si ritroveranno nelle rispettive taverne rionali, insieme ai costumanti e ai cavalieri. Tra canti, balli, prodotti tipici e spettacolo, nelle vie e nelle piazze si tenterà di esorcizzare la notte prima dell’esame, in attesa della sperata vittoria del giorno dopo. Un’occasione per stare insieme, per darsi forza e catalizzare tutto il proprio entusiasmo nei confronti degli anellatori che saranno i protagonisti della contesa a cavallo e pugnale (foto di Edoardo Alessi).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

     

  • Benemerito Dirigente Avisino Corese 2016

    Cianfoni Severino premiato dall’Avis Provinciale di Latina in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue.

    Cianfoni Severino, socio avisino dal 2003, è il decimo benemerito dirigente avisino della sezione AVIS di Cori, insignito dell’onorificenza dall’Avis Provinciale di Latina. La cerimonia è avvenuta presso il Grande Albergo Miramare di Formia, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, il tradizionale appuntamento di informazione e sensibilizzazione alla donazione del sangue, tanto più necessaria con l’avvicinarsi del periodo estivo, caratterizzato dal calo delle donazioni.

    In coincidenza di questa ricorrenza che si celebra in tutto il mondo, dal 2010 l’Avis Provinciale di Latina conferisce un attestato di benemerenza ad alcuni dirigenti pontini che più si sono distinti per il grande impegno, lo spirito di sacrificio e di servizio. Il protagonista della serata era accompagnato da una delegazione corese formata dal Presidente dell’Avis Cori, Mario Pistilli, e dai consiglieri avisini Augusto Fiorini e Tonino Iacobelli.

    Anche quest’anno l’AVIS Provinciale ha voluto premiare la sezione AVIS Cori, impegnata dal 1984 nella promozione e diffusione della cultura della donazione del sangue sul territorio, con risultati sempre eccellenti. Tuttavia i primi dati del 2016 confermano una leggera flessione delle donazioni, dovuta soprattutto all’intensificarsi degli attacchi virulenti di stagione, spesso contratti all’estero, e che richiedono lunghi periodi di guarigione. Da qui il rinnovato appello a donare presso il punto prelievi dell’Ospedale di Comunità tutti i venerdì feriali, dalle ore 8:00 alle ore 10:00, e le giornate straordinarie da calendario AVIS.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Donne e motori a Giulianello con il VII Raduno 500 e Plurimarche

    Appuntamento domenica 19 Giugno, alle ore 8:30, a Piazza Umberto I, con esposizione, parata e premiazioni delle auto d’epoca, ed esibizioni delle Miss Fiat 500 e delle ragazze car wash.

    Domenica 19 Giugno, a Giulianello, si terrà il VII Raduno 500 e Plurimarche. Un omaggio alla mitica utilitaria italiana e alle altre auto storiche, ma anche alle bellezze e all’enogastronomia autoctone. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Cori, è organizzata da Corrado Foschi e Fabio Ricci, col sostegno degli sponsor aderenti all’iniziativa.

    Dalle ore 8:30 piazza Umberto I diventerà una grande vetrina a cielo aperto dove saranno parcheggiate in esposizione decine di automobili d’epoca provenienti da diverse parti del Lazio. Topolino, Abarth, Ghia, Bianchina, Steyr Puch, Giardiniera, sono solo alcuni dei modelli 500 prodotti dalla FIAT fino agli anni ’70 e ancora custoditi in ottimo stato da numerosi collezionisti.

    Ai primi 60 iscritti verrà consegnato un gustoso assortimento di prodotti tipici locali. La parata mattutina per le strade dell’antico borgo farà tappa in alcuni dei suoi luoghi più significativi per poi sostare nei pressi dell’impianto sportivo comunale, dove i partecipanti saranno accolti con l’aperitivo ai bordi della piscina ludica.

    La sfilata si concluderà a piazza Umberto I con le premiazioni: il pilota più anziano e quello più giovane, la 500 più bella e quella più originale, l’auto più datata e la famiglia più numerose in 500. A completare il binomio donne e motori, le passerelle delle passate Miss Fiat 500 e l’imperdibile esibizione delle ragazze car wash.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

     

  • “Siamo cristiano e siamo gioiosi!”

    CASTELLARANO (RE) – Una giornata con artisti e testimonianze su Medjugorie. La organizza per domenica 19 giugno 2016 ore 14,30 presso la parrocchia di Castellarano.
    Con il titolo “Siamo cristiano e siamo gioiosi!”, la giornata sarà l’occasione per presentare ufficialmente il film “In fondo alla salita” incentrato su Medjugorie ma girato in territorio reggiano.
    A Castellarano saranno per questo presenti l’ideatore, nonchè attore protagonista Emanuele Marzani, il regista Simone Visentini e l’attore Luca Ongaro.
    «Quelle di Marzani, Visentini e Ongaro – dicono gli organizzatori – sono tre storie diverse di conversione, che si incrociano al fine di diffondere il messaggio di pace e di amore della Regina della Pace a tutti i giovani del mondo, attraverso un film».
    Il programma della giornata prevede anche l’incontro con ospiti del mondo dello spettacolo e testimoni diretti.
    Il più atteso, non foss’altro per il cognome che porta, è senza dubbio Giacomo Celentano (nella foto).
    Il figlio del “molleggiato” parlerà del suo incontro con la moglie Katia e di quello con la fede che lo ha restituito ad una carriera musicale che sembrava ormai compromessa. Dal mondo della musica arrivano anche altri due ospiti della giornata: il Christian Rockers Roberto Bignoli vincitore di 5 UNITY AWARDS (Grammy della musica cristiana contemporanea negli USA) e uscito di recente il suo primo libro autobiografico “IL MIO CUORE CANTA” Edizione PIEMME-MONDADORI  e il produttore arrangiatore e  compositore Mario Ferrara (ha collaborato con tanti artisti nazionali tar cui Pino Daniele e Lucio Dalla)
    A Castellarano ci saranno anche Chiara Zoccante, Bruno Marcello, Maria Gabriella Belotti e don Gaetano Chibueze, sacerdote di origine nigeriana attualmente incaricato nell’Arcidiocesi de L’Aquila.
    La storia di don Gaetano è significativa. Arrivato in Italia nel 1989, dopo aver fatto per alcuni anni il coltivatore di pomodori e il venditore ambulante, si avvicina alla Chiesa prendendo i voti
  • Carosello Storico dei Rioni di Cori: ai nastri di partenza l’edizione 2016

    Sabato 18 Giugno, alle ore 21.00, nella storica Piazza di Sant’Oliva, l’evento si aprirà con il Giuramento dei Priori, la benedizione dei Palii e l’investitura dei cavalieri. I due attesi Palii si disputeranno domenica 26 Giugno, ore 18:00, a piazza Signina (Madonna del Soccorso) e sabato 30 Luglio, ore 21:00, allo Stadio comunale di Stoza (Sant’Oliva).

    Sta per alzarsi il sipario sull’edizione 2016 del Carosello Storico dei Rioni di Cori, manifestazione ideata nel 1937 dall’Opera Nazionale Dopolavoro, dall’Ente Provinciale Turismo di Littoria e dal Comune di Cori e che trae la sua origine dai festeggiamenti che si tenevano in onore della Madonna del Soccorso (seconda domenica di Maggio), apparsa a Cori nel 1521, e di S.Oliva (prima domenica di Agosto), patrona della Città fin dal XII secolo. Nel 1992 il Comune di Cori ha istituito un apposito Ente Carosello che si occupa in modo permanente della preparazione del Palio che si svolge due volte l’anno.

    Sabato 18 Giugno, alle  ore  21.00, nella storica Piazza di Sant’Oliva, l’evento si aprirà con il Giuramento dei Priori, la benedizione dei palii e l’investitura dei cavalieri che si sfideranno nelle due tornate. Come avveniva nell’età della Rinascenza, verranno estratti dalla bussola i nomi dei Priori dei Rioni di Cori che presteranno giuramento di fronte alle autorità comunali. Il Priore è il personaggio più importante all’interno del gruppo di ciascuna Porta, anticamente era un magistrato che amministrava la cosa pubblica. I Priori venivano eletti ogni anno, la prima domenica di Ottobre, presso la chiesa Sant’Oliva, con il sistema della“bussola”, il loro incarico era quadrimestrale e tale elezione veniva poi ratificata dal Consiglio Generale della Città (Parlamento). I Priori risiedevano nel Palazzo Comunale e tutte le domeniche, insieme al Podestà, al Giudice e ai Birri, percorrevano le strade cittadine intervenendo ove fosse necessario reprimere piccoli abusi o ingiustizie.

    La cerimonia di nomina e giuramento delle antiche magistrature è il primo atto di una rievocazione storica capace di trascinare al massimo entusiasmo lo spettatore e i partecipanti, grazie allo spirito agonistico con il quale i tre Rioni o Porte della città (Ninfina, Signina, Romana) si contenderanno i due Palii, Madonna del Soccorso (domenica 26 Giugno, ore 18:00, piazza Signina) e Sant’Oliva (sabato 30 Luglio, ore 21:00, Stadio comunale di Stoza), preceduti alla vigilia dalle cene propiziatorie e intervallati dalle feste di porta. Centinaia di figuranti in costume del XVI secolo rappresenteranno la Comunità e le tre Porte e attraverseranno in corteo le stradine medievali imbandierate di Cori, prima di dare inizio alle corse dell’anello nelle quali i cavalieri di ciascuna Porta, in groppa ai destrieri, dovranno infilare più anelli possibile con un pugnale di legno, in una gara di destrezza e abilità, nella quale è determinante l’affiatamento uomo-cavallo. I festeggiamenti continueranno poi fino a tarda notte nei rioni e nelle taverne fra enogastronomia locale e canti dei contradaioli.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • GRAN BALLO DELL’OTTOCENTO ALL’ACQUARIO ROMANO: CROCEVIA DI TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ

    ROMA – “Gran Ballo dell’Ottocento all’Acquario Romano”: la Compagnia Nazionale di Danza Storica, diretta da Nino Graziano Luca, propone un altro immancabile appuntamento: sabato 18 giugno, alle 19.00, il celebre edificio di Piazza Manfredo Fanti a Roma ospiterà un evento che coniugherà tradizione e contemporaneità. Dopo 128 anni, più di cento danzatori provenienti da molte città italiane e da alcune capitali europee, balleranno valzer, quadriglie, contraddanze, polche, mazurche e danze regency in uno dei luoghi più prestigiosi per l’arte e la cultura nella Capitale.

    «L’Acquario Romano fu inaugurato il 29 maggio 1887 e i giornali dell’epoca riportano che già nel carnevale del 1888, Ettore Bernich l’architetto che lo realizzò, vi organizzò feste e balli – ha ricordato Nino Graziano Luca – per molti anni è stato un teatro che ospitava attori come Petrolini e Viviani, spettacoli di operetta e varietà di grande successo, mentre adesso è la sede dell’Ordine degli Architetti di Roma, tornando ad essere simbolo della contemporaneità, così come venne pensato dal progettista: un edificio espressione della modernità e della laicità della Capitale». Ed è per questo che il “Gran Ballo dell’Ottocento all’Acquario Romano” sarà contraddistinto da elementi innovativi che si aggiungono al già consolidato format della rievocazione storica.

    «Per l’occasione useremo anche i linguaggi contemporanei dell’architettura e del design – ha continuato – all’evento sarà possibile ammirare la mostra “Architettura 0.0” coordinata da Antonio Luigi Stella Richter. Gli studenti di DESIGN2 dell’Istituto Europeo di Design (IED) cureranno gli shooting fotografici, i servizi video e altri dettagli che impreziosiranno il contesto dell’evento. Per la prima volta, inoltre, verranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook della Compagnia Nazionale di Danza Storica i momenti più importanti del Gran Ballo».

    Grazie al lavoro della Compagnia Nazionale di Danza Storica, i Gran Balli sono diventati un’attrattiva di respiro internazionale e il lavoro di Nino Graziano Luca, frutto di una ricerca che dura ormai da quasi trent’anni, ha risvegliato l’interesse verso quello che è diventato un vero e proprio fenomeno culturale.

     

  • Forum Europeo Digitale 2016: i fattori che hanno contribuito al successo (SMPress.it)

    Social Media Press è stata presente come Media Partner a quella che era stata annunciata come “una delle più interessanti edizioni del Forum Europeo di sempre”. Quella che si è tenuta il 9 e il 10 Giugno 2016 è stata decisamente un edizione all’altezza dei migliori propositi.

    13° FORUM EUROPEO DIGITALE_600

    Molti i fattori che hanno contribuito al successo. Una location nuova e quantomeno suggestiva, il carattere internazionale che da sempre contraddistingue il Forum Europeo Digitale, gli oltre 40 speakers e i molti argomenti presi in considerazione.

    Primo grande protagonista dell’edizione 2016, Il Real Collegio di Lucca, storico e imponente edificio che si è dimostrato un elegante collaboratore, capace di mettere fin da subito gli ospiti a proprio agio.

    Location che quest’anno ha ospitato 2 vertici di assoluto prestigio. Infatti, oltre al Forum Europeo, a motivo della partecipazione e la partnership con L’ultra HD Forum, la principale organizzazione mondiale con sede negli USA, che raggruppa le primarie società della tv, del cinema, dei media e della produzione, Giovedì 9 Giugno si è tenuto l’UHD Forum Conference nel quale si è dato grande risalto alle nuove tecnologie UHD.

    Molti gli argomenti approfonditi nella 2 giorni di Lucca: 4K/UHD, OTT, contenuti, misurazione di ascolto “totale”, ampio spazio al mondo Social e Virtual Reality, con la presentazione in anteprima mondiale di alcune novità firmate Sky.

    Tra i tanti prestigiosi ospiti intervenuti al 13° Forum Europeo Digitale doverosa la menzione di Silvia Costa, presidente della commissione cultura e educazione del Parlamento Europeo e Giovanni Buttarelli, garante dell’appropriazione dei dati personali dell’UE.

    SMPress.it Forum Europeo Digitale

    Andrea Michelozzi, presidente di Comunicare Digitale e organizzatore del 13° Forum Europeo Digitale, in un intervista rilasciata a Claudio Ancillotti di Social Media Press pochi giorni prima del Forum, ha dichiarato che l’obiettivo di ogni edizione è quello di alzare “l’asticella”, il livello e il valore del FED rispetto all’anno precedente.

    Quello che si è concluso pochi giorni fa non ha certo deluso le aspettative.

    Troverete alcuni contenuti multimediale dell’evento sulla pagina Instagram di Social Media Press.https://www.instagram.com/smpress.it/

  • NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»

    L’esperto di moda e spettacolo ha condotto due importanti eventi:  il “X Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e la XX edizione del “Moda Movie” a Cosenza

    NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»

    Il “Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e l’evento finale di “Moda Movie 2016” a Cosenza: anche queste due importanti kermesse – svoltesi nei giorni scorsi – si aggiungono alla lunga e prestigiosa lista degli eventi culturali italiani presentati da Nino Graziano Luca. «La mia attività – ha affermato lo stesso conduttore – si concretizza, insieme al giornalismo, alla danza storica e alla direzione artistica di manifestazioni, in una vera e propria promozione a 360 gradi del patrimonio culturale della nostra penisola».

    Condividendo i valori della storica casa editrice «Armando Curcio», che crede nella lettura come cardine per la crescita intellettuale delle giovani generazioni, Nino Graziano Luca ha presentato martedì 31 maggio la decima edizione del Premio per le Attività Creative nella Casa dell’Aviatore, chiamando accanto a sé sul palco: la vicepresidente di «Armando Curcio Editore» Cristina Siciliano, il sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi, il regista Giorgio Capitani, la giornalista Souad Sbai, l’attrice Isabel Russinova, e altre autorità presenti. Un parterre importante che ha applaudito ai giovani e giovanissimi studenti che si sono aggiudicati il riconoscimento grazie al loro lavoro editoriale, testuale e illustrativo sul tema dell’alimentazione sostenibile e del rispetto per l’ambiente.

    Sul palco dell’evento cosentino – domenica 5 giugno al Teatro Rendano – Nino Graziano Luca ha condiviso la conduzione con Claudia Andreatti e Valeria Oppenheimer. Insieme hanno presentato la sfilata degli abiti dei venti finalisti del concorso Moda Movie 2016 – Festival dei talenti della Moda e del Cinema, culminata nel défilé firmato dalla special guest della serata: la stilista Raffaella Curiel, che ha portato in passerella l’ultima collezione primavera-estate e quella realizzata dalla figlia Gigliola. Tra gli ospiti: la giornalista del Tg2 – Costume e Società Daniela Colucci, l’antropologa dell’Università di Bologna Simona Segre Reinach, il presidente della “Fondazione Ferré” Rita Airaghi.

    L’Associazione Creazione e Immagine – con il direttore artistico Sante Orrico e la project manager Paola Orrico – che cura l’organizzazione del Progetto Moda Movie, ha voluto alla conduzione della kermesse proprio Nino Graziano Luca, perché figura esperta di moda e spettacolo, che da sempre – in armonia con la mission del Festival – sostiene e incoraggia i talenti creativi emergenti.

     

  • La designer Giulia Mondolfi tra i volti selezionati da Fondazione Exclusiva per il progetto Portrait Photography

    Creatività e talento ai tempi del selfie? Hanno il volto di giovani come Giulia Mondolfi, la designer fiorentina che seguendo la sua passione per le stoffe e i tessuti ha creato l’atelier di Interior Design and Exclusive Clothing Alberta Florence

    Selezionata da Fondazione Exclusiva per posare in occasione di Portrait Photography, il workshop tenuto lo scorso mese di maggio a Roma dai due celebri fotografi Max&Douglas, Giulia è uno dei volti scelti per raccontare la generazione dei creativi under 35. Un progetto della Fondazione Exclusiva – nata appena un anno fa per sostenere i giovani talenti e sviluppare la filiera creativa in Italia – che ha prodotto una serie di ritratti, firmati da 30 giovani fotografi e con protagonisti pittori, street artist, musicisti, attori e designer, che saranno esposti dall’8 giugno al 21 luglio nella sede romana di AREA81, in una sezione dedicata all’interno della mostra B/REFLECTED.

    B/REFLECTED è il progetto artistico realizzato da Max&Douglas per la Triennale di Milano nel 2014, con il patrocinio dell’Onu, che raccoglie i ritratti di cinquanta noti personaggi italiani (da Claudio Santamaria a Enrico Mentana, da Vanessa Incontrada ad Alba Rohrwacher) fotografati attraverso uno specchio. Un lavoro dalla forte connotazione sperimentale che arriva per la prima volta a Roma.

    Per Giulia Mondolfi prendere parte a Portrait Photography è stato un onore: “Ero davvero lusingata per la proposta ed è stato un piacere essere accanto a persone appassionate del loro lavoro e con una sensibilità così spiccata. Sono molto felice di aver contribuito in piccola parte alla realizzazione di questo progetto che ritengo molto importante”. 

    Passione e creatività come s’intrecciano in Alberta Florence? “Per me Alberta Florence è un progetto creativo a 360 gradi – risponde Giulia – che mi rispecchia e che sento lontanissimo dall’idea di ‘fashion’. Per questo motivo mi piace definire Alberta Florence un atelier, per sottolineare come ogni pezzo sia unico e irripetibile, quasi una piccola forma d’arte”.

    Cosa ne pensi del tuo ritratto realizzato da Anna Luna Astolfi? “Mi ha colpito che Anna Luna sia riuscita a cogliere un aspetto così nascosto e intimo di me stessa in cui mi sono profondamente riconosciuta”.

    Opening della mostra B/REFLECTED: mercoledì 8 giugno ore 19, presso AREA81, via Giovanni da Castel Bolognese 81 a Testaccio. Orari mostra: da martedì a domenica dalle 16.30 alle 20.30; venerdì dalle 17 alle 22; lunedì chiuso. Ingresso libero

  • Metti una sera al museo. Cena stellata nel chiostro

    Dalla suggestione di tesori ricchi di storia, arte e cultura alle suggestioni del gusto. A Bergamo, palazzi e musei aprono le porte della stagione estiva con una proposta di qualità.

    Fondazione Bergamo nella storia invita a conoscere i suoi musei in modo nuovo, grazie alla collaborazione con il Ristorante Da Vittorio.

    Tre serate assolutamente esclusive in cui storia e alta cucina si incontrano per offrire l’occasione irripetibile di compiere un viaggio tra le suggestive atmosfere di luoghi antichi e le percezioni del gusto.

    Un’opportunità unica per visitare, in forma riservata, i musei storici della città, ospitati all’interno di prestigiosi palazzi e monumenti, e per vivere per la prima volta nell’incantevole cornice del Convento di San Francesco, un evento fatto di tradizione e innovazione con l’alta cucina dei Fratelli Cerea.

    Ogni appuntamento permetterà di scoprire un luogo nuovo e la sua storia.

    Si parte il 20 giugno con la salita all’antica Torre medievale (il Campanone) che, con i suoi 54 metri di altezza, offre un’imperdibile vista sulla città; si prosegue il 10 luglio con un invito al Palazzo del Podestà, per immergersi nella sua splendida atmosfera rinascimentale; si conclude il 24 luglio, contemplando l’architettura del duecentesco Convento di San Francesco con i suoi affreschi.

    Quest’ultima sarà anche la location delle tre cene: nel Chiostro del pozzo e sulla terrazza panoramica del convento di San Francesco, il gusto dell’alta cucina stellata dei Fratelli Cerea stupirà gli ospiti con tre diverse proposte d’eccezione.

    Con questa iniziativa – sottolinea il direttore scientifico della Fondazione Bergamo nella storia Roberta Frigeni vogliamo rendere protagonista uno dei luoghi più antichi e suggestivi della città. Si tratta del Convento di San Francesco: un luogo ricco di storia e di fascino che, grazie alla collaborazione con i Fratelli Cerea, apre le porte per tre serate con una proposta culturale e di intrattenimento di altissimo valore.

    L’appuntamento è alle ore 19.30 con la visita guidata e proseguirà con la cena nel Chiostro a partire dalle  20.30. Il costo a persona è di 90€ e comprende ingresso al museo, visita guidata e cena.

    Info e prenotazioni
    t. 035 247116
    [email protected]

    Ufficio stampa
    Fondazione Bergamo nella storia
    Tiffany Pesenti
    [email protected]

  • Estate in museo! La nuova iniziativa estiva per bambini dai 7 agli 11 anni

    Fondazione Bergamo nella storia e Orto Botanico di Bergamo Lorenzo Rota

    vi presentano
    Estate in museo!
    La nuova iniziativa estiva per bambini dai 7 agli 11 anni
    Estate in museo è la nuova iniziativa pensata per i bambini dai 7 agli 11 anni che dal 20 giugno al 1 luglio offre la possibilità di trascorrere la giornata tra città e natura all’interno delle sedi museali
    curate da Fondazione Bergamo nella storia e dall’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”.
    Il museo diventa un circuito di luoghi per imparare divertendosi: tante storie nascoste raccontate da oggetti, dipinti, video, allestimenti interattivi, paesaggi collinari e giardini in fiore… E  altrettante attività laboratoriali svolte con semplici materiali per sviluppare le abilità dei piccoli partecipanti!
    Tema dell’anno sarà: terra, acqua, aria e fuoco. Alla scoperta dei quattro elementi!
    Ogni giorno i bambini saranno accolti dagli operatori di Fondazione Bergamo nella storia, che attraverso il racconto di una favola declineranno l’elemento che verrà esplorato durante l’arco della
    giornata. La mattina si andrà alla scoperta delle diversi sedi del Museo storico di Bergamo: il Museo del Cinquecento ed il Campanone, dentro a Palazzo del Podestà in Piazza vecchia, il Museo
    Donizettiano, nel Palazzo della Misericordia Maggiore in via Arena ed il Convento di San Francesco in Piazza Mercato del fieno.
    Il pomeriggio saranno abbracciati dal cuore verde delle Mura veneziane: la sezione di Città Alta dell’Orto Botanico. Esperienzialità sarà la parola d’ordine, per stimolare creatività, immaginazione,
    fantasia e anche poesia attraverso il gioco, partendo dall’osservazione e dalla sperimentazione del materiale vegetale e dell’ambiente in cui cresce.
    Il venerdì sarà dedicato al “quinto” elemento: un’escursione a piedi ci condurrà alla Val d’Astino, immersi nel fascino del Monastero e della Valle della Biodiversità, sezione dell’Orto dedicata alle
    piante e all’uomo.
    Per informazioni e prenotazioni:
    [email protected]
    tel. 035.247116
    (dottoressa Fausta Bettoni)
    www.bergamoestoria.it
    www.ortobotanicodibergamo.it

     

    Ufficio stampa
    Fondazione Bergamo nella storia
    Tiffany Pesenti
    [email protected]