Categoria: Eventi

  • Annunciati i finalisti della 67esima edizione del Premio Napoli

    Sono nove i finalisti della Fondazione Premio Napoli selezionati dalla giuria tecnica (composta da Franco Arminio , Stefano Balassone, Rosanna Cioffi, Massimo Fusillo, Chiara Ghidini,  Antonio Gnoli, Alfredo Guardiano, Eugenio Lucrezi, Sergio Moccia , Bruno Moroncini , Monica Ruocco , Pasquale Sabbatino e Paola Villani), presieduta da Domenico Ciruzzi e coordinata da  Edoardo Sant’Elia. Sono stati scelti per la sezione “Narrativa”: Donatella Di Pietrantonio, L’arminuta (Enaudi), Andrea Inglese, Parigi è un desiderio (Ponte alle Grazie), Andrej Longo, L’altra madre (Adelphi); nella categoria “Poesia”: Davide Rondoni, La natura del bastardo, (Mondadori), Francesco Scarabicchi, Il prato bianco (Einaudi) e Giuliano Tabacco, La grande mappa (Transeuropa). Per quanto concerne la “Saggistica”, sono stati designati: Giancarlo Alfano, L’umorismo letterario (Carocci), Bruno Cavallone, La borsa di Miss Flite (Adelphi), Giuseppe Montesano, Lettori selvaggi (Giunti).

    I nomi dei finalisti sono stati annunciati, nel corso di una conferenza stampa – tenutasi ieri, martedì 20 giugno, nella sede di Palazzo Reale –  da Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione Premio Napoli, Alfredo Contieri, vicepresidente, Edoardo Sant’Elia, coordinatore della giuria tecnica, Alfredo Guardiano e Eugenio Lucrezi, componenti della giuria tecnica e Argia di Donato, coordinatrice della giuria popolare.

     

  • NUOVO ODSTORE GIUSSANO – INAUGURAZIONE 21 GIUGNO – ORE 10.00

    Mercoledì 21 Giugno, a Giussano, in Viale Como 6, avrà luogo  l’inaugurazione del nuovo punto vendita ODSTORE .

    La cerimonia di inaugurazione inizierà alle ore 10.00  alla presenza di Stefano Viganò, Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Giussano,  che con Mauro Tiberti , Presidente e Amministratore Delegato di Sapori Artigianali, taglierà il nastro ufficializzando l’apertura di ODSTORE GIUSSANO, mentre Don Sergio Stevan, Decano del Decanato di Carate Brianza e Parroco della Comunità Pastorale San Paolo Giussano , benedirà la cerimonia…All’apertura sono state invitate anche Autorità Locali e referenti di Associazioni di Categoria

    Posizionato in una zona strategica di grande passaggio, con una superficie di 700 mq. circa e un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, con 6 addetti e 2 casse, aperto da Lunedì alla Domenica dalle ore 8.30 alle ore 20.00, offre al cliente il giusto prodotto per ogni sua esigenza.

    All’interno dello Store verrà dato spazio sia al marchio della Sapori Artigianali, società di riferimento e proprietaria del brand “ODStore”,  sia a brand noti a livello internazionale, offrendo un ‘ampia  gamma di  assortimento e varietà di prodotti  a prezzi competitivi e vantaggiosi.

    Il nuovo ODSTORE GIUSSANO fa parte della strategia di sviluppo sul territorio, intrapresa tempo fa dall’Azienda che vede oggi la maggior parte della presenza in Lombardia tra le province di Brescia, Bergamo, Varese, Monza Brianza e Milano, con 3 presenze in Piemonte, Castelletto Ticino e Romagnano Sesia e Vercelli ed 1 presenza in Veneto, a Padova.

    La società ha decentrato nell’hinterland, a Cinisello Balsamo, i suoi magazzini di 7.000 mq., funzionali ed attrezzati, all’interno dei quali vengono preparate tutte le spedizioni dei prodotti venduti mediante il sito di E-commerce . Un servizio fondamentale che l’azienda ha sviluppato a livello nazionale e con spedizione gratuita al di sopra di un certo importo di spesa .

    “L’apertura dei nostri ODStore vuole confermare l’attenzione al gradimento del consumatore  a cui offrire un luogo confortevole e accogliente, con spazi di ampio respiro e luminosi, dove possa fare acquisti, entrando in contatto con il mondo del dolce e del salato””  “”Un luogo che possa diventare il suo punto di riferimento per gli acquisti per ogni ricorrenza”” ribadisce il presidente Mauro Tiberti .

    www.odstore.it

     

    Dott.ssa Cinzia Rovida  – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore

    E-mail [email protected]     –  Phone  3381665430  –  Milano

  • Il Sogno in concerto. Torvaianica (RM) 9 Luglio 2017

    Nell’ambito di EstArte 2017. L’estate a Pomezia

     Il Sogno. Suoni e Visioni, sonorizzazioni e narrazioni in viaggio tra oscurità e luce

    Andrea Camerini – voce, flauto, harmonium, loop

    Paolo Camerini – Contrabbasso, basso elettrico, loop

    Domenica 9 luglio 2017 ore 21:30, piazza Ungheria – Torvaianica (RM)

    INGRESSO LIBERO

    IL SOGNO nasce come un progetto speciale delle Nuove Tribù Zulu. Il libro con il CD Il Sogno – Suoni e Visioni d’Amore e Lotta, fu pubblicato con Editrice Zona e presentato per la prima volta a Torino alla Fiera Internazionale del Libro nel 2007, con l’intento di valorizzare e rendere protagonista la poesia attraverso la musica.

    Oggi IL SOGNO continua la sua ricerca artistica nel territorio della contaminazione musicale dove sonorità misteriche ancestrali si fondono con sonorizzazioni in viaggio tra oscurità e luce, piani narrativi sospesi tra veglia, sonno e sogno profondo; stati trascendentali di coscienza, barriere e schemi da infrangere con incursioni e improvvisazioni vocali e strumentali. IL SOGNO è una dimensione in cui tutto è possibile: le regole vengono eluse e trovano spazio nuove forme creative e visioni. Il Sogno come realtà in cui le aspirazioni più profonde del Sé emergono attraverso segni e simboli in tutta la loro urgenza. Canto, musica e poesia diventano così atto artistico totale ed espressione dell’anima.

    I fratelli Andrea e Paolo Camerini suonano insieme da sempre. Cofondatori del progetto psycho-rock Cyclone alla fine degli anni 80, nei primi anni 90 danno vita alle Nuove Tribù Zulu, gruppo pioniere dell’incontro tra culture, iniziando a sperimentare e a mescolare rock, jazz, pop, punk, ska, gypsy, tarante e sonorità world. La musica delle NTZ è contaminazione musicale e viaggio nomade. Nel 2007 nasce in India NOW, Nomadic Orchestra of the World: un incontro affascinante con i musicisti delle tribù nomadi del Rajasthan che porta il gruppo in tour in Italia e in India nel 2009 e 2010 e alla pubblicazione di due album che segnano il ponte artistico musicale tra Occidente e Oriente. “NOW” riceve il Premio Suoni di Confine indetto da Amnesty International per la migliore attività live di integrazione culturale, nell’ambito del MEI, meeting delle etichette indipendenti che si svolge a Faenza.

    Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/355640468185625/

    www.ilsognosuonievisioni.it

    Facebook @ilsognosuonievisioni

    Twitter @IlSogno_music

    email: [email protected]

     

  • Nozziamoci Wedding Planner, organizza il tuo matrimonio con una wedding planner gratuita

    Quale migliore soluzione per organizzare matrimoni, richiedi la tua wedding planner con un click!

    Sfruttare la competenza di una wedding planner è il sogno di tutti coloro che hanno intenzione di organizzare, nei dettagli il proprio matrimonio. Si tratta perciò di una possibilità assolutamente conveniente, che vale la pena sfruttare, per non lasciare nulla al caso, ed organizzare tutto ciò che possa servire a rendere quel giorno speciale. Grazie a Nozziamoci si averà a disposizione una wedding planner per le proprie esigenze, professioniste aggiornate continuamente per matrimoni italiani, stranieri, di religioni diverse e le tanto attese unioni civili, che si prenderanno cura di voi a 360 gradi, dall’ ideazione del progetto, alla ricerca dei fornitori, dal disbrigo delle pratiche burocratiche alla ricerca del dettaglio che renderà unico l’evento. Presente su territorio nazionale, ha come principale obbiettivo quello di porsi al fianco delle coppie che, vogliono organizzare il proprio matrimonio. Nozziamoci offre una attenta e dettagliata consulenza, oltre al supporto per la pianificazione dell’evento in base alle esigenze e budget degli sposi. Il tutto proprio per fare in modo che quel giorno possa essere letteralmente indimenticabile, per una coppia che raggiunge il punto più felice della propria storia.

    Perché affidarsi ad una wedding planner?

    Grazie ad un team di wedding planner, si potrà avere un’assistenza completa: programmare l’organizzazione della cerimonia, il contatto con i fornitori e anche l’allestimento della scenografia. Perciò si può dire definitivamente addio allo stress legato all’organizzazione del proprio matrimonio.
    Sono sempre più in aumento, le coppie che si affidano alla serietà e alla grande competenza di Nozziamoci.
    Dopo una consulenza iniziale, in cui verranno ascoltate le richieste delle coppie, la wedding planner inizierà la ricerca dei fornitori, preservando sempre i dati e gli interessi dei futuri sposi. Il nostro servizio nasce per dare supporto, attenzione, assistenza ed anche un filtro, così da permettere una scelta basata sempre sulla qualità, con un occhio ai costi, in un mercato in continua evoluzione, come quello del wedding.
    Richiedere una professionista per l’organizzazione del proprio matrimonio è molto semplice, basterà venirci a trovare online, www.nozziamoci.it richiedere il supporto wedding planner, che vi ricordo essere fatto da un team di professioniste in carne ed ossa, che assieme a voi organizzeranno il vostro matrimonio, proprio come lo avete sempre sognato!

  • Doppio appuntamento con i concerti live al Tenda Bar: in programma Paper Rose e “Max canta Battisti”

    È iniziata la stagione dei concerti live al Tenda Bar di Lignano Pineta, il punto di ritrovo ideale per chi ama godersi della buona musica sorseggiando un drink a due passi dal mare.

    Il primo appuntamento è per mercoledì 21 giugno alle ore 21.30 con i Paper Rose, gruppo musicale lignanese composto da 5 giovani talenti apprezzati per le loro grintose e coinvolgenti esibizioni rock. La band, composta da Andrea Da Riol, Roberta Natalini, Federico Montello, Umberto Danelon e Damiano Giusti, suona le cover dei più grandi gruppi pop-rock del panorama internazionale come i Led Zeppelin, Guns ‘n’ Roses, The Cranberries, Anouk, Elisa, 4 no blondes, Green Day, AC/DC e molti altri. Non mancano i pezzi pop più blasonati, spesso riarrangiati secondo lo stile del gruppo.

    Il drink consigliato in questa serata di inizio estate è “Mèditerranèe” di Damiano Pellaschiar (bar Urbanis di Trieste), barman che ha firmato il cocktail di giugno all’interno della rassegna #cocktaildate, iniziativa creata dal Tenda Bar per dare spazio ai più talentuosi mixologist di tutto il Nord Italia. A partire dalle ore 19.00 sarà proprio Damiano a realizzarlo di persona dietro il bancone del Tenda, mischiando Burleighs Gin, sciroppo di olive nere, limone, essenza di finocchietto e soda.

    Mercoledì 28 giugno alle ore 21.30 sarà la volta di “Max canta Battisti”, lo spettacolo curato del cantautore goriziano Massimo Bonano e che vuole essere un omaggio fedele al grande Lucio Battisti. Grazie a Max e all’accompagnamento del suo gruppo, si ripercorreranno i più grandi successi del cantautore di Poggio Bustone, che per Bonano è uno dei cantanti di riferimento da sempre e i cui successi sono senza tempo e conquistano tutte le generazioni.

    Riproposti dalla voce calda e graffiante di Max, risuoneranno successi come “Io vivrò (senza te)”, “Il mio canto libero”, “I giardini di marzo”, “Emozioni”, “Un’avventura” ed “Eppur mi son scordato di te”. Bonano è un giovane cantante, cantautore e polistrumentista, per due anni corista di Elisa e membro fondatore e voce della rock band dei Danka, che con l’etichetta Sony ha pubblicato nel 2012 l’album d’esordio, “Giusto o sbagliato”. Ad accompagnarlo in quest’avventura lignanese saranno per l’ennesima volta le voci di Nicole Pellicani e Silvia Smaniotto, Ivan Geronazzo e Gianni Zongaro alle chitarre, Daniel Bestonzo alle tastiere, Simone D’Eusanio agli archi, Diego Scaffidi alla batteria e Giovanni Scarabel al basso. Lo show, inoltre, sarà arricchito da alcuni video che ripercorrono la storia musicale di Battisti e che faranno vivere immediatamente a tutti i ricordi e le emozioni legati alla leggenda della musica italiana.

  • LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN ITALIA

    Crescono i numeri delle città che migliorano la raccolta differenziata.

    Secondo uno studio di Utilitalia la gestione dei rifiuti varia da Comune a Comune e da azienda ad azienda. Dal porta a porta con i rifiuti separati dagli utenti, alla campane e ai cassonetti la scelta è sempre più “personalizzata”

    C’è differenziata e differenziata, c’è vantaggio e vantaggio. Soprattutto non esiste un solo modo, o meglio un modo ottimale, per la raccolta differenziata dei rifiuti, perché l’Italia è diversa anche in questo. Dipende dal suo territorio, fatto di grandi città e di metropoli, ma anche di molti piccoli piccoli centri, spesso arrampicati in collina o in montagna. Così si va dal porta a porta con i rifiuti separati dagli utenti, alla campane e ai cassonetti che, per le strade, indicano dove mettere umido, plastica, carta vetro e metalli. Oltre naturalmente all’indifferenziata. ( Fonte R.it- Wanda Valli- )

    In sensibile aumento è soprattutto la raccolta selettiva delle materie plastiche grazie alle tecnologie rese disponibili dall’ Azienda Garby . L’azienda Campana si avvale di Imprese Professionali aderenti alla Piattaforma Garby ”che, ripartite in tutto il territorio nazionale, installano i dispositivi automatici per la raccolta di vuoti di bottiglie e flaconi in plastica post consumo.

    Il successo è il Business Model adoperato da Garby che migliora sensibilmente il benchmark della raccolta differenziata delle città ed aree metropolitane attraverso tecnologie che misurano le quantità conferite di materiale per tipo e colore.
    I dispositivi Automatici ,contraddistinti dal marchio Garby ,trovano facile accoglienza da parte dei cittadini e creano Valore per tutti i soggetti coinvolti ed ovvero , Consumatori – Esercenti Commerciali – Imprese Professionali aderenti a Garby.
    I dispositivi automatici Garby , (chiamati anche comunemente eco-compattatori) incentivano la raccolta differenziata grazie al rilascio proporzionale di “ Punti Valore” alle famiglie e persone che conferiscono i vuoti di bottiglie in plastica post consumo. I “Punti Valore” sono spendibili sotto forma di sconto presso esercenti commerciali di diverse categorie che , in tal modo, attraggono nuovi clienti e ricavi.
    Il materiale raccolto e già selezionato acquista maggiore valore e trasformato in nuova materia prima con conseguenti vantaggi per l’ambiente e l’economia

    GARBYMANIA !

    Uno degli ultimi esempi concreti lo troviamo nella Città Metropolitana di Milano e precisamente a Rescaldina dove sono stati installati due Eco24 Urban City, con telecontrollo e circuito fedeltà con tessere, nel Centro Commerciale Auchan Rescaldina
    Dall’altissima l’adesione da parte dei Cittadini è sorta una vera e propria GARBYMANIA con numeri documentabili di 200.000 conferimenti in soli 2 mesi ! Tramutati in peso sono stati raccolti circa 6.5 tonnellate ( 90% PET; 10% ALU) di materiale che si rigenera in nuova materia, ottenendo massimo beneficio all’ambiente ed economico . Il merito va ad ECO3GREEN, impresa professionale aderente alla piattaforma Garby, che ha distribuito 2.000 card di cui già 1.500 attivate . I punti caricate sulle card possono essere utilizzate per promozioni , sconti o Promo Vacanze .

    Abbiamo interpellato l’Azienda Garby per un commento a questo successo e ci è stato riferito che questi numeri sono ormai una realtà in diverse aree geografiche tra cui il Centro e Sud Italia da dove arrivano sempre più richieste d’installazione di dispositivi Garby. Iniziative a quelle di legnano saranno presto replicate in altre Aree metropolitane del Piemonte e Veneto e Toscana.

    15/06/2017

    I contenuti sono una proprietà intellettuale del redattore del testo e non possono essere copiati o riprodotti per intero o anche parzialmente in altri mezzi offline e online . BA

  • Anteprima del cofanetto dvd con contenuti extra di “Lascia stare i santi”

    Finalmente anche nelle librerie “Lascia stare i santi”: il cofanetto (con dvd, cd e booklet) del film di Gianfranco Pannone, corredato da contenuti extra,  sarà presentato in anteprima,  martedì 20 giugno alle ore 19, alla libreria IoCiSto (Via Cimarosa, 20 – Napoli). Interverrà l’autore del documentario, Gianfranco Pannone, Arturo Lando, Coordinatore del master di “Cinema e tv” dell’Università Suor Orsola Benincasa e il critico cinematografico Alberto Castellano. Modera la giornalista Désirée Klain.

    Ad aprire la serata saranno Margaret Ianuario e Daniele Barone con le loro tammurriate. In chiusura Gianni Aversano canterà un motivo devozionale, accompagnato solo dalla sua chitarra.

    Accolto con entusiasmo alla Festa del Cinema di Roma 2017 e vincitore del Premio Mario Gallo della Cineteca di Calabria, il film è un percorso tra passato e presente nella fede religiosa popolare, realizzato con la preziosa complicità dell’etnomusicologo e musicista Ambrogio Sparagna e prodotto dall’“Istituto Luce Cinecittà”. Ad essere narrata, da Nord a Sud, è quell’Italia in bianco e nero e a colori che non riconosciamo più: dove esiste una religiosità fatta non solo di processioni e messe solenni, ma soprattutto di condivisione, con le voci narranti degli attori Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco, che leggono Pasolini, Silone, Gramsci, Scotellaro, Lomax, Dolci, De Seta.

    Un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare. Santi antichi e più recenti, madonne bianche e nere, processioni devozionali…, sono espressioni di un bisogno di sacro in apparenza molto lontano da noi, ma che così lontano non è.

    Ancora oggi, specie nel Sud Italia, ma con “isole” anche al Nord, la fede popolare è un fatto concreto, che trova la  massima espressione nel canto, nella musica. E i suoni proposti in questo film da Ambrogio Sparagna ne sono una chiara testimonianza.

    Il prezioso repertorio dell’Archivio Luce, composto di documentari e cinegiornali d’epoca, asseconda questo viaggio nel mondo della religione popolare, che Gianfranco Pannone, con sguardo laico, rimescola in un percorso emozionale tra passato e presente

  • Kekko Silvestre firma la colonna sonora del film “Ninna Nanna”

    Con l’arrivo della bella stagione il cinema italiano indipendente non si ferma, anzi, nel mese di giugno porta ben due film nelle sale cinematografiche. Dopo l’uscita di Girotondo, distribuito da SeDici Cinema srl in uscita il 21 giugno, Tonino Abballe questa volta in veste di produttore esecutivo, porta al cinema con Plumeria Film srl “Ninna Nanna” una pellicola diretta da Dario Germani ed Enzo Russo, girata in Sicilia tra Gibellina, Castelvetrano Selinunte e Tre Fontane in uscita al cinema dal 29 giugno.

    Nel cast troviamo Francesca Inaudi, Nino Frassica, Fabrizio Ferracane, Manuela Ventura, Guia Jelo, Salvatore Misticone, Maria Rosaria Omaggio, Massimiliano Buzzanca e Luca Lionello. La bellissima colonna sonora, invece, è firmata da Francesco Kekko Silvestre (Modà).

    La storia di “Ninna Nanna” racconta un tema attuale: “Cosa accade spesso alle donne dopo una gravidanza, sia a livello psicologico che a livello fisico? Perché alcune volte il bambino diventa una minaccia alla propria felicità? Ce lo racconta Anita (Inaudi) una giovane enologa talentuosa, amata ed innamorata di suo marito Salvo (Ferracane). Anita aspetta una bambina che non vede l’ora di conoscere e di cantarle la ninna nanna che ha preparato appositamente per lei. Dopo il parto, però, crede di aver passato il peggio e di essere pronta per il suo nuovo ruolo di mamma ma, in realtà, la presenza della bambina incrina la sua vita serena ed equilibrata fino a diventare una “minaccia” per la sua felicità e per la sua relazione con Salvo. Questa situazione porterà Anita a riportare a galla i fantasmi del passato e a dover fare i conti con se stessa.

    Trailer del film https://youtu.be/2ToPs2g6ijY

  • City Sightseeing Italia consegna un assegno benefico a Make-A-Wish Italia

    Genova, 16 giugno 2017 – Era il 1980 quando Chris, un bambino di 7 anni, ammalato di leucemia, realizzò, a Phoenix negli USA, il suo più grande desiderio: essere un poliziotto. Da quel sogno è nata Make-A-Wish che ogni anno ricorda il primo desiderio esaudito con una giornata particolare, il World Wish Day, celebrato il 29 aprile in tutto il mondo e anche in Italia, dove dal 2004 opera Make-A-Wish® Italia, organizzazione no profit con sede a Genova ma attiva in tutto il territorio nazionale. La sua Mission è realizzare i desideri di bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni affetti da gravi patologìe.

    Quest’anno, per il terzo anno, al fianco di Make-A-Wish® Italia in occasione del World Wish Day, ha corso City Sightseeing Italia, il bus operator che organizza tour nelle principali città italiane ad attrazione turistica, che oggi, nella sede della Onlus in piazza San Matteo a Genova, ha consegnato un dono speciale: un assegno di oltre 9.000 euro che consentirà a due bambini di vedere i loro sogni diventare realtà. In particolare, l’impegno di City Sightseeing Italia consentirà a Make-A-Wish Italia® di realizzare il desiderio di Manuel, 4 anni, affetto da leucemia che volerà a Disneyland Paris per incontrare Minnie e Topolino, i suoi eroi del cuore, e a Ilaria, 17 anni,  affetta da aplasia midollare che visiterà la città dei suoi sogni: la Grande Mela.

    Durante il World Wish Day®, infatti, a bordo e alle fermate degli open-bus di City Sightseeing Italia a Napoli, Sorrento, Palermo, Roma, Firenze, Genova, Livorno, Venezia, Verona, Padova, Milano e Torino, è stata organizzata una raccolta fondi: per ogni biglietto venduto nella giornata del 29 aprile nelle 12 città italiane coinvolte, il tour operator ha devoluto 1 euro per contribuire alla realizzazione dei sogni dei due bambini. In particolare a Milano, presso il visitor center di City Sightseeing Italia in Piazza Cairoli, è stato previsto un ‘Photo Booth’, set fotografico, a cui tutti hanno potuto prendere parte per festeggiare il World Wish Day®. Un successo a cui hanno contribuito ben 10mila turisti e decine di operatori tra lo staff di City Sightseeing Italia e i volontari di Make-A-Wish Italia®.

    «Per il terzo anno consecutivo siamo al fianco di Make-A-Wish Italia®, Onlus che svolge un’azione straordinaria e che siamo realmente felici di sostenere. È una grande emozione per noi consegnare questo assegno perché sappiamo che non si tratta di un semplice contributo economico, ma di un gesto che regalerà momenti di grande gioia a due piccoli, grandi, campioni e alle loro famiglie, che si trovano a vivere un momento di diffcoltà. Del resto, da sempre cerchiamo di regalare con i nostri tour attimi di felicità e bellezza ai tanti turisti che affollano le nostre città e sappiamo quanto sia bello vedere le persone sorridere. Un sorriso che, in questo caso, vuol dire anche tanta forza e speranza» – ha dichiarato l’ing. Fabio Maddii, Presidente di City Sightseeing Italia.

    «Ringraziamo con tutto il cuore City Sightseeing Italia che anche quest’anno si è distinta per una meravigliosa generosità. Sappiamo che la nostra magia non potrebbe realizzarsi se non incontrassimo realtà così speciali, pronte ad accordarci fiducia e sostegno. Il World Wish Day è la cornice che rende tutto ciò possibile: un’occasione in cui ognuno di noi ricorda quanto sia importante lavorare per aiutare questi bambini a superare le loro difficoltà, recuperando energia e positività. Un sogno che diventa realtà è per loro ragione di speranza» – ha sottolineato Sune Frontani, Direttore Generale e Co-Fondatrice Make-a-Wish Italia, Onlus che dal suo anno di nascita a oggi ha già realizzato oltre 1.600 desideri nel nostro Paese. E ha concluso: «Il World Wish Day è anche l’occasione migliore per ringraziare tutti coloro che contribuiscono alla nostra missione: volontari, medici, sponsor, donatori, persone comuni che si impegnano per far sì che la vita di ogni bambino gravemente malato possa riempirsi di gioia, speranza e positività. Unire le nostre forze in loro nome è il gesto più bello che possiamo fare».

     

  • DOMENICA 18 GIUGNO GIORNATA DELLO SPORT INTITOLATA A MARIO PAPPAGALLO

    Il 18 giugno, presso il prestigioso Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” a Roma, si terrà la prima edizione della “Giornata dello Sport Mario Pappagallo”, manifestazione organizzata dal Comitato Provinciale Csen Roma in onore del suo ex Presidente, scomparso prematuramente il 31 maggio dello scorso anno.

    Mario Pappagallo, anche Vice Presidente Nazionale Csen e membro della Direzione Nazionale, è stato uno dei fondatori dell’Ente, artefice e ispiratore delle politiche di crescita che hanno portato lo Csen a diventare il primo Ente di Promozione Sportiva in Italia per numero di tesserati.

    Oltre ad un punto di riferimento e una guida nello sport e nella vita di quanti abbiano lavorato al suo fianco, è stato un bravissimo insegnante di Educazione Fisica, sempre attento alle esigenze dei più deboli e in prima linea nella promozione di iniziative rivolte agli sportivi diversamente abili.

    Come avrebbe voluto, la “Giornata dello sport Mario Pappagallo” sarà una festa dello sport e dell’inclusione sociale, organizzata con la partecipazione dei Referenti Tecnici Csen di molte discipline, sportive e non, e il sostegno delle associazioni che hanno collaborato con il Centro Sportivo in questi anni. L’invito è rivolto a tutti i tesserati, i tecnici e le Associazioni Csen in modo gratuito.

    La giornata si aprirà alle h. 9:00 con l’esibizione delle Miss Shake Cheerleader. Dalle h. 9:30 nelle varie zone inizieranno le attività sportive, culturali e olistiche. Nello Stadio vi saranno, in contemporanea, lezioni ed esibizioni di danza, ginnastica artistica, fitness. Ampio il programma di arti marziali, con la presenza dei settori Judo, Karate, Ju Jitsu, Kali Kalasag, Hilot Saoma, Kung Fu, Aikido, Krav Maga, Sport da Combattimento, Muay Thai, Tang Su Do, Judo e Ju Jitsu integrato. E poi ci saranno tornei di Minivolley, Scacchi, esibizioni di Calcio Free Style, Rope Skipping e Scherma Storica. Al centro, nel campo appositamente allestito, si disputeranno le partite di Football integrato, lo sport nato dai progetti europei di integrazione sportiva e interamente targato Csen. Ad alternarlo saranno le partite di Calcio a 5 a cui parteciperanno i ragazzi provenienti da alcune comunità per minori del “Centro Astalli” ,”Il Fiore del Deserto” ed “Il Tetto”. Per i più piccoli, l’Associazione “La via del Fare” proporrà i laboratori culturali di “Educazione ambientale”, nel quale la cultura del riuso verrà trasmessa attraverso un laboratorio pratico di riutilizzo della carta, e “Giochiamo con l’arte”, laboratorio collettivo di pittura e arte figurativa con il quale potersi esprimere e confrontare con gli altri. Per le attività olistiche e la sezione benessere, lezioni di Yoga Feet Up, Tai Chi Chuan, Qi Gong, Ashtanga Yoga e trattamenti gratuiti di massaggio del benessere, sportivo e shiatsu a cura dei tirocinanti del Centro Nazionale di Formazione Csen Roma.

    Nel pomeriggio, alle h. 16:00, il Responsabile Nazionale Cinofilia Massimo Perla farà scendere in pista alcuni dei suoi migliori esemplari per le dimostrazioni di Agility Dog e Disc Dog. Alle 17:00, sul circuito esterno inizieranno le gare di Atletica, con le competizioni di 80 mt. Cadette, 100 mt. maschili e femminili Assoluti, 300 mt. Cadetti e 400 mt maschili e femminili Assoluti.

    All’interno della manifestazione, alle h. 13:00, è previsto il momento dedicato al saluto delle autorità e all’intervento dei quanti, in ricordo di Mario e della sua visione di sport educativo e inclusivo, vogliano esprimere il proprio pensiero. Attesi il Presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, il delegato del CIP Lazio Giuseppe Andreana, il delegato della Regione Lazio dott. Roberto Tavani, il Presidente Fijlkam Lazio Silvio Di Francia, la compagna e i figli di Mario Pappagallo, oltre al Presidente Nazionale Csen Francesco Proietti, il Presidente Csen Roma Henrika Zecchetti, il Presidente Csen Lazio Giampiero Cantarini e tutta la dirigenza dei Comitati Provinciali Csen di tutta Italia.

    La manifestazione è patrocinata dal Coni, dal Coni Lazio dal Cip, dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, dal II Municipio, dalla FIJLKAM e dalla FIDAL Lazio, in sede sarà presente uno stand informativo AMA per la sensibilizzazione alle tematiche ambientali e sarà attiva una collaborazione di media partnership con Radio Rock.

    A tutti i partecipanti verranno distribuiti gadget in ricordo dell’evento, appuntamento che vuole tenere viva la memoria di un grande uomo e dirigente del mondo sportivo, ma soprattutto i suoi ideali, i suoi valori e la sua visione di sport sano, finalizzato al divertimento, alla socialità e alla crescita globale dell’individuo.

    Debora Zamillo
    Responsabile Comunicazione CSEN Roma
    Via Pietro Mascagni, 138 – Roma
    Tel. 06.86201061 – 328.8151687
    www.csenroma.it – FB: Csen Roma

  • L’estensione, il nuovo singolo di Zorama


    Comunicato Stampa

    L’estensione, il nuovo singolo di Zorama.

    Napoli – “Se i fenicotteri sono rosa perché mangiano i gamberi, io che da poco mi nutro di te, sarò qualcosa?!” Recita così, “Amletico”, l’incipit del nuovissimo ed attesissimo singolo del cantautore Zorama, dal titolo “L’estensione”, uscito lo scorso 2 giugno in tutti gli store digitali più importanti del mondo.
    Il brano, scritto e composto dallo stesso rocker partenopeo ma, residente in Irpinia dal 2009, e’ una rock ballad semi acustica, per sola voce, due chitarre (acustica ed elettrica) e basso elettrico – denominata “Half Naked Version” – ed è una dedica musicale a tutti gli effetti. Infatti, è stata ideata e costruita dal musicista campano nell’arco dei nove mesi in cui la sua prima figlia, Nadia, nata lo scorso 3 aprile, e’ stata all’interno del grembo materno. Al brano, che farà parte del prossimo disco di inediti di Zorama, ma in una differente versione e, in uscita entro il mese di dicembre, han preso parte i musicisti Andrea Palazzo ( Chitarre ) e Saughelli ( basso ). I mixaggi, invece, sono stati effettuati da Umberto Guerrera e dallo stesso Zorama, presso “IlGattoConGliStivali” studio di Napoli.

     

  • L’estensione, il nuovo brano di Zorama scritto per la sua primogenita, Nadia

     

    L’estensione, il nuovo singolo di Zorama.

    Napoli – “Se i fenicotteri sono rosa perché mangiano i gamberi, io che da poco mi nutro di te, sarò qualcosa?!” Recita così, “Amletico”, l’incipit del nuovissimo ed attesissimo singolo del cantautore Zorama, dal titolo “L’estensione”, uscito lo scorso 2 giugno in tutti gli store digitali più importanti del mondo.
    Il brano, scritto e composto dallo stesso rocker partenopeo ma, residente in Irpinia dal 2009, e’ una rock ballad semi acustica, per sola voce, due chitarre (acustica ed elettrica) e basso elettrico – denominata “Half Naked Version” – ed è una dedica musicale a tutti gli effetti. Infatti, è stata ideata e costruita dal musicista campano nell’arco dei nove mesi in cui la sua prima figlia, Nadia, nata lo scorso 3 aprile, e’ stata all’interno del grembo materno. Al brano, che farà parte del prossimo disco di inediti di Zorama, ma in una differente versione e, in uscita entro il mese di dicembre, han preso parte i musicisti Andrea Palazzo ( Chitarre ) e Saughelli ( basso ). I mixaggi, invece, sono stati effettuati da Umberto Guerrera e dallo stesso Zorama, presso “IlGattoConGliStivali” studio di Napoli.

     

  • Un Girotondo d’amore per Tonino Abballe

    Si è tenuta questa mattina la presentazione del nuovo film di Tonino Abballe che, dopo l’esperienza siciliana con il film “Ninna Nanna” torna a far parlare di se con il film “Girotondo”, una storia che racconta con grande delicatezza temi e storie di tutti giorni vissute da uomini e donne come la violenza fisica e psicologica. Il percorso della vita narrato attraverso le figure di Erika e Loredana, che danno immagine alla violenza subita dal proprio partner o da uno sconosciuto per strada, alla sofferenza patita durante una separazione oppure da un tradimento, alle decisioni difficili da prendere e alle conseguenze subite. Vicende di uomini e donne comuni, ma che, nonostante tutto, ancora credono nell’amore. La figura maschile è silenziosa e senza volto per rappresentare il sesso maschile nella sua generalità e nelle sue sfaccettature: quell’uomo possessivo, violento e condotto da una passione irrazionale, lascia poi il posto a quell’uomo che subisce tradimenti e lotta per il proprio figlio.

    La complessità della vita, il contrasto tra sofferenza e gioia che essa porta, ma soprattutto la molteplicità dei punti di vista e la soggettività del concetto di ragione o torto nelle relazioni sentimentali.

    All’incontro stampa hanno partecipato i tre protagonisti: Erika Marconi, Massimiliano Buzzanca e Rosaria Razza. Nel film sono presenti anche Loredana Di Pentima, Antonella Ponziani, Armando De Razza, Valentina Ghetti, Simone Giaccaglia.

    Prodotto e distribuito da SeDici Cinema S.r.l., uscirà nelle sale cinematografiche dal 22 giugno.

    Trailer del film

    https://www.youtube.com/watch?v=XQrAig5rT9c

     

  • La Casa da un Albero – Vivere “Cool”

    “Il Legno, dalla Natura alle Cose”, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, partecipa all’edizione 2017 de I Maestri del Paesaggio dal 7 al 24 settembre con una mostra dedicata all’abitare. 

    La Casa da un Albero – Vivere Cool progettata dallo Studio Basaglia Rota Nodari.

    Abitare il pianeta è come abitare la propria casa e può essere fatto in modo naturale. È questo il messaggio che le 34 aziende de “Il Legno, dalla Natura alla Cose” vogliono trasmettere con la mostra di quest’anno. Come un uccellino raccoglie i ramoscelli di legno per costruire il proprio nido, così anche l’uomo ha a disposizione moltissime possibilità per utilizzare un materiale nobile, naturale ed infinitamente rinnovabile come il legno, per costruire il proprio habitat domestico.

     “Usa il legno, proteggi l’ambiente” questo evento ci insegna ad essere consapevoli. Le nostre scelte di tutti i giorni possono influire in modo positivo sulle grandi tematiche ambientali come l’effetto serra. È una responsabilità ma anche un piacere e questa esposizione lo dimostra. Si può essere ecofriendly e cool contemporaneamente.

    La magnifica sala dei giuristi a Città Alta di Bergamo viene reinterpretata come un ambiente domestico. Un’intera casa ricavata dall’elemento che rappresenta da sempre la natura: l’Albero. Il calore ed il profumo del legno che ciascun oggetto esposto emana creano un’atmosfera surreale che fa da contrappunto alla sobrietà dell’edificio medioevale.   

    Simbolo della manifestazione sono gli uccellini e le loro uova. In città bassa sarà ricostruita una voliera fuori scala. Ci invita ad immergerci in una diversa dimensione ed a sentirci piccoli seduti sulle grandi uova di legno per riflettere sul nostro rapporto con la natura.  Per diffondere in maniera capillare il messaggio de il Legno dalla Natura alle Cose è stata inoltre editata la seconda “ovoteca” altre 6 essenze di uova in legno da collezionare.

    Seguite il volo degli uccellini arriverete in Piazza vecchia a Bergamo e sarete invitati a percorrere lo scalone che porta alla Sala dei Giuristi e sentirvi a casa.

     

     

  • «Cool container Music & Food» Il ristorante didattico Taste cambia volto… e i Maestri del Paesaggio arrivano in città bassa

    La rivoluzione dei tempi moderni è cool & green. Come da tradizione, Bergamo si prepara a ospitare dal 7 al 24 settembre 2017 le archistar del verde più famose al mondo grazie alla kermesse I Maestri del Paesaggio e per l’occasione anche l’universo del food dell’istituto alberghiero iSchool si trasforma.

    Il ristorante didattico Taste, in piazza Dante, cambia volto e con la sua straordinaria energia spinge I Maestri del Paesaggio ad affacciarsi in città bassa. Ad attenderli ci sarà un locale in stile metropolitano, fashion e contemporaneo, arredato secondo le ultime tendenze newyorkesi. Un vero e proprio «Music Club Container» assolutamente cool, proprio come il tema scelto da I Maestri del Paesaggio per l’edizione 2017 della rassegna. 

    Cool, come modo di essere, come gusto estetico, come moda. Ma anche cool come atmosfere rilassanti tipiche delle oasi verdi e come elemento attrattivo e di interesse, pronto a condurre i partecipanti alla scoperta di location stupefacenti. Proprio come saprà essere Taste che dalle 18 in poi, ogni sera, si trasformerà in un lounge e music bar. A caratterizzarlo, un’ambientazione urbana che lo renderà luogo di incontro, punto di riferimento in Città Bassa e paradiso dello splendido connubio musica e cibo

    «Ricreeremo un luogo-non luogo perfettamente integrato all’interno della piazza cittadina grazie alla trasparenza e alla versatilità che è propria a questa location, sapremo rivoluzionare la nostra immagine senza perdere identità e qualità, nelle preparazioni così come nell’atmosfera, sempre più unica e affascinante. Daremo vita a uno spazio espositivo perfetto per le esibizioni di artisti locali ed emergenti, in cui saranno ospitati oggetti d’arte e performance musicali in una fusione di personalità e poetiche creative. Il tutto, a partire dalla straordinaria originalità e professionalità dei nostri studenti» – annuncia la titolare di iSchool, Valentina Fibbi.

    In particolare, sono già in calendario alcune, imperdibili serate in collaborazione con la Fondazione Donizetti ma anche con altri istituzioni che producono musica di altissimo livello sul territorio come il CDpM e Il Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo.

    L’appuntamento, a partecipazione libera e gratuita attraverso il sito è per  martedì 7, sabato 9, martedì 12, giovedì 14, martedì 19, giovedì 21, sabato 23 settembre –  Piazza Dante c/o Domus – Bergamo Bassa.

  • Incontro alla Notte: Tour Crepuscolare nel Cimitero di Torino

    http://www.caus.it/images/incontro-notte.jpg

    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche, proporre alla cittadinanza un nuovo Circuito culturale, artistico, poetico e scientifico, all’interno del Cimitero Generale di Torino. La particolarità dell’iniziativa, risiede nel fatto che la visita guidata si effettuerà dopo la chiusura serale al pubblico, martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio.

    Un percorso per scoprire la vita che va a dormire e quella che si risveglia, mentre le ombre della sera s’allungano sino a morire sui neri marmi delle sepolture.  Nel Cimitero Monumentale, animali diurni e notturni si muovono e s’incrociano all’ora del crepuscolo, rispettosi gli uni degli altri, in un naturale scambio della guardia, sul territorio del maggiore camposanto subalpino. Immobili, freddi e imbiancati, restano invece gli animali scolpiti, che adornano le tombe di numerosissime inumazioni.

    In questo meraviglioso zoo a cielo aperto, natura e arte, ogni sera, si sfidano in un duello senza vincitori, in perenne competizione tra simbolismo e superstizione, giorno e notte, vita e morte. Gatti neri, cornacchie, gufi, ragni, pipistrelli e falene, diventano padroni incontrastati della tenebre che si approssimano, mentre bruchi, mosche, lucertole, larve e esseri d’altra natura, rientrano nei loro rifugi, dopo una giornata d’intenso lavoro. Le quiete statue degli “altri animali”, silenziose e immobili, fanno perenne guardia all’aldilà, osservando l’alternarsi dei giorni e delle notti, in una dimensione senza tempo: scarabei, serpenti, rane, topi,  farfalle testa di morto, cani, testuggini, api, uccelli di ogni sorta, mostri, draghi e altro oscuro bestiario.

    Il tour propone, poi, la scoperta delle dimore di alcuni animali: nidi, ragnatele, buchi, tumuli nel terreno, tane nei fusti degli alberi, fessure dei muri di tombe, vasi di fiori e lumini votivi. Un accenno, infine, solo verbale, agli insetti che vivono di decomposizione umana, che divorano legno e vestiti, e tante altre curiosità a conclusione della passeggiata più noir che Torino possa offrire.

    Relatori: l’umorista Raffaele Palma con i veterinari Milo Julini e Giovanni Marietta Odone

    Due le date : martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio

    Ritrovo davanti ingresso Principale di corso Novara alle 18.30/18.45

    Durata due ore circa.

    Ingresso gratuito

    Necessaria prenotazione mail [email protected] con i dati degli iscritti (nome, cognome, cellulare e mail)

    Informazioni: 3396057369

     

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    e-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • A Treviso, due appuntamenti del B#SIDE WAR FESTIVAL

    Orari: l’evento di videoarte Video Art Night: female video artist and the war si terrà mercoledì 5 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23). La presentazione del volume Essere Corpo è in programma per mercoledì 12 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23).

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    In occasione della mostra internazionale Organic Memory, IoDeposito Ong torna a Treviso con altri due eventi per approfondire, da prospettive critiche stimolanti e innovative, la memoria collettiva di guerra e l’eredità dei conflitti che hanno segnato la storia del Novecento. Lo spazio espositivo TRA (Treviso Ricerca e Arte) a Ca’ Dei Ricchi ospiterà mercoledì 5 luglio alle 20.45 Video Art Night: female video artist and the war mentre, mercoledì 12 luglio alle 20.45 IoDeposito presenterà al pubblico i nuovi progetti di ricerca sul tema degli immaginari del diverso, soffermandosi sulla raccolta di saggi -edita per Lint nel 2016- Essere Corpo. Entrambi gli appuntamenti appartengono al nutrito programma della terza edizione del B#SIDE WAR FESTIVAL, che prevede numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    Video Art Night: female video artist and the war è un evento di videoarte che vede protagonista la ricerca artistica di quattro videoartiste donne il cui lavoro affronta il complesso binomio memoria-conflitto. Ricollegandosi agli elementi primordiali, le artiste Natalie Vanheule (Belgio), Vanessa Gageos (Romania), Victoria Lucas (Inghilterra) ed Estabrak Al Ansari (Oman) offrono un percorso visivo che risale alle forme con cui la memoria collettiva è rappresentata. Ecco allora che la memoria organica torna a configurarsi come assetto privilegiato per riflettere non solo sui conflitti, ma anche sulla loro eredità contemporanea: immaginari inediti densi di terra, acqua, cenere e fumo, nell’opera di videoartiste eredi di un passato di guerra ancora da rielaborare.

     

    In questa cornice si inserisce l’incontro dedicato alla presentazione del libro Essere Corpo, che si compone di sedici contributi saggistici: in una panoramica approfondita e trasversale, il volume si propone di mettere a fuoco il tema del ruolo del corpo nell’arco di ciò che si può considerare la fonte dei conflitti novecenteschi e attuali: la Grande Guerra. Indagando il rapporto che l’essere umano ebbe con la Prima Guerra Mondiale, la prospettiva di analisi vede infatti il corpo al contempo come strumento cognitivo, come oggetto di racconto, e come voce della memoria stessa. A tracciare il composito quadro, concorrono pagine di letteratura e saggistica di storia contemporanea, così come di storia dell’arte, diaristica di guerra e di sociologia della comunicazione. Definito dal curatore Tancredi Artico come «una ricapitolazione necessaria» Essere Corpo, che gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, si delinea dunque come un attraversamento poliedrico del ‘quinquennio di sangue’ attraverso la voce del corpo. E proprio da questo imprinting di ricerca il volume trae la propria forza critica, mettendo insieme una disamina corale che mira a restituire allo studio delle guerre (mondiali, ma non solo) la propria dimensione costitutivamente umana.

     

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/2379/ ; http://www.bsidewar.org/en/prossimi-eventi/corpo-presentazione-dei-progetti-ricerca-sul-ruolo-del-corpo-della-sua-immagine-nelle-guerre-ieri-oggi/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • da LE IENE Andrea Agresti & gli Squinternati Animati CARTOON SHOW

    GIOVEDI’ 15 Giugno SANTOMATO LIVE presenta:
    direttamente da LE IENE , Andrea Agresti in ANTEPRIMA con il suo Nuovo Spettacolo-Concerto.

    La ‘iena’ Agresti non ha abbandonato la sua passione per la musica: grazie a questo, lo troviamo oggi con il suo nuovo spettacolo ‘Andrea Agresti & gli Squinternati Animati CARTOON SHOW’.
    Un tuffo negli anni ’80, tra sigle di cartoni animati, hit nostalgiche, jingle, brani inediti e del buon sano rock al gusto di quei buontemponi di Eddie&Co, gli Iron Maiden!!

    Lo accompagnano sul palco un ben nutrito carnet di musicisti: l’Agresti ha messo insieme una singolare combo capace di proporre uno spettacolo animato  e squinternato, tra canzoni e sketch, dove a tener banco è la IENA toscana!
    Andrea Agresti _ voce
    Chiara Santini _ voce e cori
    Federico Baracchino _ chitarra e cori
    Stefano Allegra _ basso e cori
    Stefano Silano _ tastiera
    Emanuele Coli _ batteria

    Per il battesimo di fuoco del nuovo spettacolo, che si terrà il 15 GiugnoAndrea Agresti & gli Squinternati Animati hanno  scelto il palco del SantomatoLive. Preparatevi ad essere catapultati negli anni ’80, tra le sigle dei cartoni che hanno fatto da colonna sonora alla nostra infanzia, tra riff e fill heavy che più heavy non si può, con hit indimenticabili e curiosi, se così  si possono definire, brani inediti.

    Inizio serata dalle ore 20:30 con Cena Buffet
    cena, live e drink € 15.00

    Inizio concerto ore 22:00
    live e drink € 8.00

    Info e Prenotazioni
    0573 479957
    333 4657051

    SANTOMATO LIVE Club – Pistoia
    Loc. Santomato c/o Circolo Arci
    Via Montalese, 25, Pistoia 51100
    Tel. 0573 479957 – 333 4657051
    www.santomatolive.it

    link evento Facebook
    https://www.facebook.com/events/1928857867328210/?ti=icl

     

  • ‘Prisoners’, di Joshua Cesa: ultimo appuntamento del B#SIDE WAR FESTIVAL a Roma

    Inaugurazione: sabato 24 giugno ore 11.00, presso il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove (via Prenestina, 913, Roma). Per l’occasione, una visita speciale all’opera con l’artista

    Orari: L’installazione sarà fruibile sabato 24 giugno dalle 10.00 alle 20.00, presso il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    Dopo il tour a Udine, Gradisca d’Isonzo, Pirano e Genova, B#SIDE WAR FESTIVAL arriva nella capitale. In collaborazione con il MAAM, IoDeposito Ong presenta sabato 24 giugno alle ore 11.00 Prisoners, opera concettuale di arte pubblica dell’artista Joshua Cesa, presso il Museo dell’Altro e dell’Altrove (via Prenestina, 913, Roma). L’installazione, patrocinata dall’UNESCO, verrà presentata attraverso un talk speciale con l’artista e sarà fruibile gratuitamente dalle 10.00 alle 20.00. Dopo l’inaugurazione a maggio in Piazza San Silvestro patrocinata dell’assessorato al Primo Municipio di Roma e a giugno presso l’ex Manicomio Santa Maria della Pietà, si concludono gli appuntamenti romani nell’ex mattatoio di periferia. I tre eventi che sanciscono il debutto a Roma di IoDeposito Ong rientrano nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso la sua installazione, l’artista Joshua Cesa coinvolge lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. Prisoners nasce infatti dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo e, partendo dal vissuto storico della Grande Guerra, innesca una riflessione ‘sensoriale’ e contemporanea sull’idea della reclusione, invariabile implicazione di tutti i conflitti. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. Prisoners riesce a farsi vera e propria esperienza artistica, portando in sé due linguaggi apparentemente molto diversi: la fissità e la perfezione della figura geometrica dialoga e si relaziona col movimento disperato e primordiale di chi, nello schermo, sa di non potersi liberare.

     

    Un ruolo fondamentale gioca la scelta dei luoghi specifici in cui si è scelto di allestire, di volta in volta, l’installazione. Per il terzo appuntamento non è difficile intuire la forte connessione che vibra tra l’opera e la terza location romana, un ex mattatoio di periferia ora Museo dell’Altro e dell’Altrove: qui, la complessa emergenza sociale dell’immigrazione riscopre il messaggio universale dell’arte, strumento di conoscenza, integrazione e protezione. Ecco che il pensiero corre allora all’emarginazione e alla precarietà quali prigioni da cui uscire appare impossibile, così come in Prisoners gli schermi si fanno pareti immobili contro cui il prigioniero si infrange, inutilmente. I cubi diventano allora contenitore e contenuto e ciascun prigioniero, proprio come ciascun visitatore, è portatore di una propria storia: ogni prigione è diversa, ogni storia è diversa. «Essere qui è un traguardo molto importante per la nostra rassegna, il B#SIDE WAR FESTIVAL: Roma offre orizzonti di riflessione profonda, grazie al caleidoscopico crocevia di culture che ha tessuto, da sempre, la fitta tela della storia di questa città» spiega Giulia Di Paola, responsabile della neo-nata sede romana di IoDeposito Ong «in un territorio la cui identità è tutt’oggi profondamente legata al proprio vissuto bellico, storico e artistico, la riflessione innescata da Prisoners sul dramma dei conflitti offre, sicuramente, un nuovo e multifocale punto di vista».

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/prisoners-by-joshua-cesa-6/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Nelle Langhe le leggende della musica ritratte da Guido Harari con la mostra Wall of Sound 10 della Fondazione Bottari Lattes

    Tra i ritrattisti più famosi della storia della musica, capace di raccontare le leggende del rock, del jazz e del pop in uno scatto, Guido Harari è alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (Cn), nel cuore delle Langhe patrimonio Unesco, con la mostra fotografica Wall of Sound 10 che inaugura sabato 17 giugno alle ore 18, visitabile fino a sabato 2 settembre (ingresso libero – orario: lunedì-venerdì 10-12 e 14.30-18; sabato e domenica: ore 15,30-18,30). Un’ampia panoramica del lavoro di un artista che, in oltre quarant’anni di attività, ha immortalato e collaborato con artisti del calibro di Fabrizio De André, di cui è stato uno dei fotografi personali, a Lou Reed, Giorgio Gaber, Bob Dylan, Vinicio Capossela, Kate Bush, Vasco Rossi, Peter Gabriel, Pino Daniele e tanti altri.

    La mostra proseguirà in una versione opportunamente remixata allo Spazio Don Chisciotte di Torino dal 26 ottobre al 24 dicembre 2017, in occasione della fiera d’arte internazionale Artissima (Mart-sab: ore 13.30-12.30 e 15-19).

    Il titolo Wall of Sound rende omaggio al sound del famoso produttore americano Phil Spector e recupera il titolo della mostra en plein air che MonforteArte organizzò con successo nel 2007 tra le vie del borgo storico, lungo il percorso fino all’incantevole auditorium naturale Horszowski. All’epoca, in coincidenza della rassegna musicale MonfortinJazz, le fotografie di Harari furono proposte su grandi pannelli blu in alluminio. Inoltre, Wall of Sound è diventato il nome della galleria fotografica che Harari ha aperto nel 2011 ad Alba, nonché della prima esposizione internazionale dedicata alle fotografie di Harari presso il Rockheim Museum di Trondheim (Norvegia) nel 2016-17.

    Ora, a dieci anni di distanza dal successo di quella prima mostra , Guido Harari torna a esporre nelle Langhe con Wall of Sound 10, riproponendo alcune opere su alluminio blu dell’allestimento originale e soprattutto un’ampia selezione di fotografie classiche e anche inedite in edizioni fine art numerate e firmate (nella terrazza, al primo e al secondo piano della Fondazione e sui muri davanti ad essa).

    Le 50 fotografie di Wall Of Sound 10, realizzate tra il 1976 e il 2013, colgono gli artisti in atteggiamenti inusuali, espressioni spesso inattese, su set spesso improvvisati, da cui emerge in maniera immediata la loro personalità; frutto in molti casi di autentica complicità tra fotografo e soggetto. Sono ritratti che ben esprimono lo stile umanizzante, che muove il lavoro di uno tra i fotografi italiani più apprezzati e conosciuti all’estero.

    Così Carlin Petrini ha ben sintetizzato lo sguardo di Harari sulla musica: «Dietro ogni scatto c’è una storia, una storia di volti che abbiamo mitizzato e che Guido ha saputo cogliere con spontaneità e leggerezza, garbo ed eleganza, tratti che rappresentano la sua cifra stilistica» (La Repubblica di Torino).

    Di Harari Lou Reed precisava: «Sono felice di farmi fotografare da Guido. So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento». E Laurie Anderson aggiungeva: «La sua è davvero una fotografia da Kamikaze, molto diversa da quella di un paparazzo. Perché si tratta di autentica collaborazione. Guido non vuole rubarti nulla, ma piuttosto provare ad andare oltre l’apparenza delle cose».

    «La Fondazione Bottari Lattes – spiega il presidente Adolfo Ivaldi – accoglie Guido Harari con amicizia e simpatia nei propri spazi espositivi che già hanno visto le fotografie di artisti come Dondero, Merisio, Fontana, Minkkinen. Questa mostra ci ricorda l’evento del 2007, quella bella “estate blu” di Wall of Sound a Monforte d’Alba con i suoi pannelli dal blu indaco, un colore che immortalava i personaggi in una dimensione quasi sacrale e inarrivabile, ma al tempo stesso li umanizzava e li diversificava focalizzando dettagli oggetti e gesti di una disarmante quotidianità. Questa mostra vuole essere un ritorno del fotografo, oggi celebre, che dieci anni fa, accettando l’invito che gli avevo rivolto da Presidente di MonforteArte, diede inizio all’avventura che lo ha convinto a scegliere Alba e le Langhe quale luogo di forte ispirazione per la sua attività».

    Alcuni dei ritratti che saranno esposti in mostra: Laurie Anderson, David Bowie, Jeff Buckley, Kate Bush, Vinicio Capossela, Nick Cave, Clash, Leonard Cohen, Paolo Conte, David Crosby, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Bob Dylan, Brian Eno, Giorgio Gaber, Peter Gabriel, John Lee Hooker, Iggy Pop, B.B. King,, Kinks, Bob Marley, Joni Mitchell, Ennio Morricone, Jimmy Page (Led Zeppelin), Pink Floyd, Queen, Lou Reed, R.E.M., Vasco Rossi, Jimmy Scott, Compay Segundo, Wayne Shorter & Herbie Hancock, Bruce Springsteen, Rolling Stones, Patti Smith, Robert Smith (Cure), David Sylvian & Robert Fripp, Caetano Veloso, Rufus Wainwright, Tom Waits, Frank Zappa, Joe Zawinul.

    La mostra è accompagnata dal relativo catalogo (costo: 20 euro).

    Durante l’inaugurazione i musicisti dell’Orchestra Musica Manens si esibiranno in installazioni sonore in dialogo con le fotografie esposte.

     

  • SUMMER DRINK&EAT FESTIVAL 10^ EDIZIONE

    Lunedì 26 giugno, presso la Cascina Boscaccio sul lago di Gaggiano, si terrà la 10^ edizione dell’evento Summer Drink&Eat Festival ideato e promosso da RG commerciale, in collaborazione con Drinkable berebeneovunque.

    La location si trova a due passi da Milano pur rimanendo un luogo immerso nella natura con un grande giardino ai piedi di un lago balneabile davvero incantevole soprattutto nella stagione estiva.

    Il tema, o meglio il protagonista, di quest’anno è la VERDURA, i drink preparati con i prodotti dell’orto, i quali devono essere abbinati a uno dei brand selezionati da Compagnia dei Caribi, per il secondo anno main sponsor dell’evento, ovvero Prairie Organic Gin, Prairie Organic Vodka e Prairie Organic Cucumber Flavored Vodka.

    I concorrenti in gara provenienti da tutta Italia, giudicati da professionisti del settore food and beverage scelti sia dalla schiera dei barman che fra quelli dell’informazione.

    A intervallare la giornata ci saranno interventi di settore quali dimostrazioni dal vivo sull’uso degli estrattori (quale miglior prodotto per un evento incentrato sul verde e sui prodotti della natura?), uno speech di Compagnia dei Caraibi sui suoi prodotti, un immancabile Dario Comini, ospite ad honorem che non ha mai mancato un’edizione, arricchendola ogni volta con un suo seminario, e un trio di barman professionisti che si diletteranno nella realizzazione di drink, dialogando tra di loro e col pubblico in modo seriamente scanzonato, per portare la loro professionalità dietro il banco dell’evento con un tocco di divertimento. I 3 barman di cui parliamo sono niente meno che Mattia Pastori, Samuele Ambrosi e Claudio Perinelli.

    Gli sponsor dell’evento sono quelli che hanno accompagnato RG e il suo evento in una crescita continua fino all’edizione a doppia cifra: Luigi Bormioli, Ceado, Flo e Trabo coi suoi marchi iSi, Arcos e Kisag fra i fornitori e Bargiornale come media partner.

    A chiudere la giornata ci penseranno le premiazioni dei concorrenti e non solo. RG infatti ha pensato di rendere omaggio a tutti coloro che hanno sempre creduto nel suo evento, invitando questi amici a prenderne parte come ospiti per festeggiare insieme e ricevere un significativo ricordo di questa edizione che si preannuncia davvero indimenticabile.

    WWW.RGMANIA.COM

  • IL TOUR INTERNAZIONALE DI MCE E’ IN VIAGGIO PER BULGARIA E ROMANIA

     

    Milano, 8 giugno 2017 – Il tour internazionale di MCE – MOSTRA COVEGNO EXPOCOMFORT 2018 – la manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – partito lo scorso 24 maggio da Praga, ha proseguito per Cracovia e Varsavia e adesso è in viaggio per Sofia e Bucarest.
     

    Un tour di incontri mirati con l’obiettivo di presentare la prossima edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, in calendario dal 13 al 16 marzo 2018 in Fiera Milano – al mondo industriale, associativo e ai media di alcuni dei paesi di maggior interesse dell’Europa centro-orientale. La formula scelta è piaciuta ed ha permesso di fare apprezzare tutte le potenzialità di business che MCE offre.

     

    “Il forte interesse riscontrato dal nostro tour promozionale – spiega Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – conferma l’importanza del contatto diretto per far conoscere in tutti i suoi aspetti, il potenziale di una fiera, luogo ideale dove connettersi con gli operatori dell’industria, chiudere accordi commerciali, generare valore e acquisire clienti, in unico posto e allo stesso tempo. In aggiunta, l’efficienza energetica, al centro dei comparti produttivi di MCE 2018, è un tema di interesse per tutti i paesi di quest’area dell’Europa”. Sono sicuro, che anche le prossime due tappe, Sofia e Bucarest, dove MCE arriva per la prima volta avranno un ottimo riscontro”.

     

    L’appuntamento di Sofia, in calendario il prossimo 14 giugno, rappresenta un’occasione per MCE per presentarsi sul mercato bulgaro che registra un’economia con un tasso di crescita intorno al 3% per il 2017 e l’interscambio con il nostro paese, nel 2016, ha aggiunto il livello record di oltre 4,5 miliardi di euro, +7% rispetto al 2015. In più, l’efficienza energetica è un settore strategico delle politiche del paese: la nuova Strategia energetica fino al 2020 pone l’accento sullo sviluppo del settore attraverso la diversificazione delle forniture, la crescita di un mercato concorrenziale, il miglioramento dell’efficienza. Inoltre, sono presenti diversi Programmi Operativi finanziati con Fondi UE che prevedono misure a favore dell’efficienza energetica nell’infrastruttura pubblica, nell’industria, nel terziario e per le PMI volti a introdurre tecnologie per la riduzione dei consumi. Per quanto riguarda le energie rinnovabili già nel 2013 la Bulgaria ha raggiunto la quota di energia verde (il 16% del consumo finale) obiettivo che era previsto per il 2020.

     

    Il RoadShow internazionale di MCE 2018 in Europa centro-orientale non poteva non chiudersi  – il 15 giugno 2017 – a Bucarest, capitale politica ed industriale della Romania, il Paese dell’Unione Europea che è cresciuto di più nel primo trimestre del 2017: + 5,6% del PIL, rispetto allo stesso periodo del 2016, (stime preliminari EUROSTAT) e dove le aziende italiane sono presenti con investimenti diretti da molti anni. Inoltre, il Programma Operativo Infrastrutturale 2014-2020, prevede uno stanziamento di quasi 245 milioni di euro per la crescita della capacità installata derivante da fonti rinnovabili di energia elettrica e termica e per la promozione dell’utilizzo della cogenerazione energetica (elettrica e termica) ad alto rendimento. Infine, nei mesi scorsi, il governo ha stanziato 100 milioni di euro a sostegno degli investimenti destinati a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili come le biomasse, il biogas e l’energia geotermica.

     

    Un finanziamento statale che potrebbe aprire nuove opportunità di business per i comparti industriali di MCE e soprattutto, per quelli della nuova manifestazione BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO che si svolgerà in contemporanea con MCE 2018.

     

     Il RoadShow internazionale di MCE 2018 sarà parte integrante dell’articolata attività di promozione internazionale che da sempre caratterizza l’organizzazione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT al fine di attrarre un pubblico di operatori professionali molto qualificati da tutto il mondo.

     

     

    Fiore all’occhiello di MCE è, infatti, la spiccata dimensione internazionale come dimostrano i dati dell’edizione 2016: il 45% delle aziende espositrici proviene dall’estero, in rappresentanza di 55 paesi, 39.140 sono gli operatori stranieri su 155.332, provenienti da 141 paesi con un trend di crescita del 10,6% di visitatori dall’Europa centro-orientale.

     

     

     MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2016. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

     

  • Il modello Giuseppe Improta è il testimonial per la linea Vitastyle uomo.

    Un nuovo successo professionale per il giovane modello e imprenditore Giuseppe Improta: da oggi è il nuovo testimonial per la linea maschile della famosa azienda Vitastyle.
    I prodotti Vitastyle sono noti per la loro eccellenza: con un esperienza pluridecennale alle spalle sul segmento del benessere e la cura dei capelli, in questo 2017 rinnova la sua gamma creando la nuova linea “Gli Specifici”, studiata per le varie tipologie di capello, arricchita da acidi di frutta ed estratti vegetali di piante e fiori. Un trattamento giusto ed esclusivo per la cura dei capelli, che mira ad usare tutta l’efficacia e la delicatezza della natura nelle sue nuove formulazioni.
    Nell’ottica della crescita aziendale, che abbraccia finalmente anche il mondo maschile, è stata lanciata una pre-campagna per presentare al pubblico la nuova linea uomo: per questo nuovo e importantissimo progetto l’azienda da individuato nel noto modello Giuseppe Improta il volto giusto per rappresentarla.
    Attraverso le prime immagini Vitastyle pone l’attenzione sulla capsule collection dedicata al benessere maschile: una linea in espansione che è stata anticipata da alcuni prodotti come il gel lucidante, la pasta effetto opaco e il gel dopo barba.
    La collaborazione con il modello Giuseppe Improta continuerà nei prossimi mesi con la realizzazione della nuova e completa campagna advertising. Importa intanto nell’ultimo periodo ha chiuso anche altre collaborazioni con importanti brand di moda: a breve in uscita le nuove campagne e le foto come testimonial.

    http://www.giuseppeimprota.com

  • Grande successo di adesioni al Premio Qualità Italia 2017. E c’è ancora tempo per partecipare

    Prorogato fino al 17 giugno il termine per iscriversi al concorso enologico nazionale organizzato dalla Scuola Leonardo di Città Sant’Angelo (Pescara). Soddisfatto il Direttore Mauro Pallini il quale parla di «Un successo che, seppur in parte previsto, sta superando ogni più rosea aspettativa. Quest’anno sarà presente alle degustazioni anche una delegazione ucraina, organizzatrice della Fiera di Odessa, che inviterà le cantine alla loro rassegna enologica internazionale».

    Il  Premio Qualità Italia 2017 giunge alla terza edizione e, già dal gran numero di iscrizioni pervenute fino a questo punto, promette di superare il successo degli anni scorsi. La Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento “Leonardo” di Città Sant’Angelo (PE), che organizza il Concorso Enologico Nazionale, è perennemente all’opera, i tecnici degustatori sono già stati individuati e i campioni continuano ad arrivare ogni giorno.

    Possono iscriversi tutte le aziende vitivinicole italiane le quali, entro il 17 giugno 2017, dovranno inviare i campioni di vino alla sede della Scuola Leonardo. Alla presenza di un pubblico ufficiale che vigilerà sulla regolarità della procedura, i vini saranno degustati alla cieca da una commissione di qualità composta da 5 componenti tra enologi e tecnici. I primi 5 vini che avranno ottenuto i punteggi più alti per ciascuna categoria, verranno sottoposti a una seconda valutazione da parte di 4 tecnici e 3 assaggiatori professionisti. I 20 premi , sia a livello nazionale che regionale,  verranno consegnati nella grande cerimonia di premiazione del 1 luglio 2017.

    È stata confermata la supervisione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali mentre la Camera di Commercio di Teramo sarà partner istituzionale dell’evento, a testimonianza che è stata riconosciuta un’iniziativa unica e di grande spessore nel panorama vitivinicolo abruzzese e nazionale, a sostegno di tutti i viticoltori che si impegnano per creare un prodotto meraviglioso da gustare in ogni occasione. Il main sponsor di quest’anno sarà la Faicom Srl.

    L’appeal del Premio Qualità Italia  è dovuto ad un’organizzazione seria e competente che, tra l’altro, ha previsto l’anonimato dei campioni in gara e la professionalità degli assaggiatori. A tale proposito il direttore tecnico del concorso, l’enologo Loriano Di Sabatino, ha precisato come siano importanti «lo stile dell’agire della Scuola Leonardo – estranea al mondo del vino – e la puntuale osservanza dei criteri legislativi, sia quelli ministeriali per la gestione del concorso sia quelli relativi ai disciplinari di appartenenza delle varie etichette».

    In questa edizione il concorso enologico assumerà anche un carattere internazionale in quanto, dopo la finale, i migliori vini italiani saranno portati in Ucraina per essere presentati all’importante Fiera di Odessa. Le aziende che parteciperanno al Premio Qualità Italia saranno invitate ad essere presenti. Nei giorni delle degustazioni, sarà presente una delegazione ucraina per conoscere da vicino la qualità della enologia italiana. «Altre iniziative promozionali – ha dichiarato il Direttore Mauro Pallini – sono già in cantiere in Italia per i mesi successivi alla conclusione del concorso. Siamo veramente soddisfatti pur se costa molti sacrifici e grande impegno. Invito le aziende vitivinicole italiane a partecipare ancor più numerose al concorso con i loro campioni e ad essere presenti alla cerimonia di premiazione del 1° luglio in terra d’Abruzzo il cui territorio è tutto da scoprire e vivere. Il Premio Qualità Italia è da vedersi anche come rilancio turistico dell’Abruzzo dopo un periodo di grandi sofferenze. La presenza è già un sostegno, un segno di apprezzamento per quello che facciamo, nonostante tutto».

    Le 6 categorie principali di vini in gara saranno: IGT (Rossi, Bianchi e Rosati), DOC (Rossi annate 2016, 2015, 2014, 2013, 2012 e precedenti, Bianchi annate 2016, 2015 e precedenti, Rosati), DOCG (Rossi, Bianchi e Rosati); Vini Frizzanti (Rossi DOC e IGT, Bianchi DOC e IGT, Rosati DOC e IGT); Vini spumanti (Rossi VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ, Bianchi VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ, Rosati VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ); Vini passiti (DOC, IGT). Il costo dell’iscrizione è di 60 euro più Iva per il primo campione e di 40 euro per i campioni successivi.

    Per informazioni su regolamento, scheda d’iscrizione, categorie di vino a concorso e verbale di prelievo, consultare il sito www.premioqualitaitalia.org, (E-mail:  [email protected] – tel. 085.21963).

    Ufficio stampa Premio Qualità Italia 2017:
    Agenzia DoppioQuarto, tel. +39 051 4855630, mail: [email protected]

  • L’AUTORE – Il mestiere della musica un’occasione per i giovani autori

    Edizioni Curci e Officina della Musica e delle Parole in collaborazione con Art&musica presentano la 1^ edizione del concorso per giovani autori e compositori di canzoni “L’AUTORE – Il mestiere della musica”, un’iniziativa che vuole offrire l’opportunità agli autori di tramutare il proprio talento in professione. Il primo classificato vincerà un contratto editoriale con Edizioni Curci per un anno, con l’opportunità di lavorare al fianco di grandi autori del “roster” della storica casa editoriale tra i quali Niccolò Agliardi e Luca Chiaravalli.

    L’AUTORE – Il mestiere della musica si svolge da Maggio ad Ottobre 2017 e consiste di una prima fase di selezioni on line, con l’invio del materiale attraverso il sito ufficiale ed una seconda che prevede, per gli autori selezionati, l’esecuzione live dei brani nell’arco di tre serate (due semifinali e una finale) che si svolgeranno a Milano il 9-10 e 11 Ottobre 2017.  La partecipazione è gratuita con spese di vitto e alloggio per i partecipanti alle serate finali a carico dell’organizzazione.

    Il bando con il regolamento completo è disponibile sul sito: www.lautoreilmestieredellamusica.it 

    Gli autori per iscriversi, dovranno inviare due brani inediti, entro il 31 luglio 2017, caricandoli nell’apposita sezione del sito, allegando il materiale richiesto e la scheda d’iscrizione debitamente compilata. Tutto il materiale ricevuto sarà ascoltato da una commissione artistica composta da Claudia Mescoli (General Manager Edizioni Curci), Alberto Salerno (Officina della Musica e delle Parole) e Andrea Zuppini (Art&musica). La selezione andrà a individuare 16 semifinalisti che saranno invitati ad eseguire live i propri brani, in due audizioni che si terranno a Milano il 9 e 10 Ottobre 2017, di fronte a una giuria di qualità composta da componenti di rilievo nel panorama musicale italiano (che verrà comunicata a breve). Tra questi si decreteranno gli 8 finalisti che, nella serata finale dell’11 Ottobre, si contenderanno il titolo di vincitore.

    “L’AUTORE – Il mestiere della musica” l’occasione per chi, non solo ama la musica, ma per chi vuole trasformare il proprio talento in una professione.

    Tutti gli aggiornamenti sulla pagina FB ufficiale 

     

    Ufficio stampa: UltraPRagency.com

  • Dido Fontana, Amen

    A M E N.

    L’esposizione che Dido Fontana presenta presso Boccanera Gallery contiene qualcosa di ardente e violento, una tensione vitale colma di passione.
    Amen. La titolazione è già promessa di un paesaggio specifico. Un’allegoria concettuale che, travestita da attraente provocazione, rappresenta i desideri, le ambizioni, l’idea di volontà di potenza che necessita per sua stessa natura, di affidamento, totale accettazione e compimento continuo.
    Il raccontare di questa installazione è intenzionalmente provocatorio e crudo. Frutto del coincidere di diversi fattori nel medesimo processo creativo, rappresenta l’occasione per guardare alla volontà di potenza nelle sue epifanie più iconiche (violenza, sesso, libertà di espressione). Sentimenti e sensazioni esplodono in forme espressive disturbanti e inaspettate, passando da un registro astratto a quello figurativo attraverso l’uso di materiali e dimensioni differenti.
    L’allestimento concentra provocazioni e suggestioni, dà forma alla pulsione e alla propulsione istintiva che traduce a compimento le intenzioni dell’uomo. Con ironia e determinata, personalissima precisione, il re cannibale si concentra su quelle tensioni ataviche calandole in un’atmosfera suggestiva densa di rimandi di nicciana memoria. Entrando nello spazio espositivo ci si cala in una atmosfera mistica, oscura e densa in cui le forze vitali si muovono e aleggiano come vessilli: l’amore, la conoscenza, l’illuminazione, l’emancipazione, la forza, il comando e la potenza.
    Quello che appare agli occhi è una sequenza sinergica di elementi. Una mostra da vivere immersi nella profondità di una suggestione non solo visiva ma anche sonora, in cui gli echi di canti sacri riverberano nello spazio. Un invito ad entrare e abbandonarsi senza preconcetti a un estatico rapimento che preme su quella parte più profonda e istintiva – talvolta allineata e alterata da senso del dovere e senso di colpa –  per coinvolgere totalmente lo spettatore e permettergli di sfiorare parti dense e oscure. Senza tabù, manierismi né imbarazzo e censura. Perché Dido Fontana ci ha abituati al suo stile crudo e provocatorio, mai fine a se stesso. E qui, spogliando l’allestimento di ogni orpello immaginifico, restituisce allo spettatore la responsabilità di interpretazione più profonda.
    Dido Fontana provoca ancora un volta il nostro sguardo, lo allena nel modo a lui più congeniale, sollecita l’alterazione delle consuete percezioni. Invita a fermarsi e cogliere la centralità del messaggio, perpetuo circolo tra desiderioimmaginazione e crescita.

    Copertine di film hard, tracce di un culto clandestino da rinnegare, raccolte e ostentate, riprendono vita e diventano icone parte di un ironico baccanale da spiare (ed espiare) come si fa con i piccoli peccati carnali. Perché è lì che lo sguardo cade. La meccanica. La violenza. La performance. La carne.
    L’artista si rivolge all’osceno sublimandolo attraverso la sovrapposizione di sigilli come personali e moderni rituali, esaltatati dall’estremo realismo che accompagnano l’individuo nel percorso di accettazione e liberazione dalla repressione culturale e dalle convezioni polverose e perbeniste. Supera inoltre il limite della ripetitività e dell’inesauribilità di un desiderio protratto all’infinito che deve andare oltre per giungere a compimento.

    Il desiderio che muove e spinge all’azione. L’arma ritratta su fondo nero, esposta e celebrata come metafora non di violenza fine a se stessa, bensì come strumento e tecnica che vincola energie, orientandole e incanalandole con precisione per il raggiungimento dello scopo. L’idea entra nel cervello e si fa liquida, penetra come una pozione sottopelle, e nelle vene. Pulsa e preme finché non trova la via, il mezzo, la forma. Bang.  Invade totalmente la parete e sorprende, turba e ipnotizza. Scarna, essenziale e priva di cattive intenzioni. Forse. L’arma ritratta nella sua forma più essenziale, pura, assoluta che ne esalta la fascinazione estetica. Esasperata volutamente nelle dimensioni per confondere e celebrare il richiamo alla bellezza della forza e della potenza.
    Come un tiranno che si rispetti, non provi alcun senso di colpa”.
    Il potere e il bambino ritratto nel dipinto, innocente per natura e privo di sovrastrutture si affaccia fiero e senza timore al mondo, sfidandolo. È un inizio, uno nuovo e incessante, come un gioco. Conquista con il suo  alla vita ed esprime l’essenza dionisiaca della libertà, giocando nel mondo e traducendolo in un presente immortale.
    È una celebrazione della vita che trova l’estrema sintesi nel trittico. Perfetto. Per dimensioni e potenza espressiva inchioda nuovamente la vista a quell’immagine. Così violenta e delicata allo stesso tempo. Epilogo e prologo. Quella figura leggera e delicata come una beata vergine che porta su di sé la perversione strumentale della volontà. Tra macerie che si fanno altare su cui l’artista rovescia e mette in scena la sintesi estrema di questo percorso simbolico attuale, più che concettuale. Così che l’ebbrezza dionisiaca viene rappresentata come stato totale (del corpo), una forza interiore, uno stato di potenziamento e pienezza. Le pulsioni e le forze che muovono esigono controllo e completo dominio, e l’artista (l’uomo, in generale) dovrebbe semplicemente sfruttarle e dominarle per trasportarle nella creazione e nel compimento della proprio natura.
    Si coglie il senso della titolazione che, attraverso il rimando esplicito a invocazioni e suppliche e gaudenti celebrazioni, mantiene la promessa ed è un affidarsi – totalmente, ancora una volta –  alla volontà (artistica) di Dido Fontana.
    Amen.

    Testo di Valentina Rinaldi

    Link per accedere al sito : http://www.arteboccanera.com/news.php?act=view&lng=it&id=258

  • Il ristorante didattico Taste partecipa al Food Film Fest… Dal 13 al 18 giugno menu da Oscar!

    La magia del grande schermo, la straordinaria potenza del cibo buono, sano e consapevole. Taste, il ristorante didattico dell’istituto scolastico iSchool, nella Domus in piazza Dante, partecipa alla nuova edizione del Food Film Fest, l’unica kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo del food, in programma a Bergamo dal 13 al 18 giugno 2017.

    Lasciandosi ispirare da quattro degli oltre 30 film presenti nel palinsesto del Festival, gli studenti dell’Istituto Alberghiero iSchool, sempre pronti a unire studio ed esperienze sul campo, hanno ideato un menu a tema a prova di Oscar.

    In particolare, si inizierà con l’antipasto Watermelon, una fresca insalata con protagonista l’anguria, in omaggio all’omonimo film di animazione iraniano di Sajjad Esmaeel Beigi in cui un gruppo di persone scopre per la prima volta questo misterioso frutto, per poi proseguire con Blessing, un risotto verde con pecorino e cruditè di capesante –– che, come portata principale, si ispirerà a un’altra pellicola iraniana, firmata da Yaser Talebi e dedicata all’affascinante viaggio compiuto dal riso, dalla raccolta ai festeggiamenti finali per la sua benedizione. Infine: Blue Honey, un fagottino di mele e melanzane con miele, ingrediente celebrato – in compagnia di una simpatica ape allergica al polline – dall’omonimo film di animazione francese diretto da Constance Joliff, Daphne Durocher e Fanny Lhotellier per poi concludere con l’immancabile caffè, in omaggio al food movie e documentario Coffee Time dello sloveno Jurij Gruden, per addentrarsi nei segreti di uno degli alimenti più antichi e pregiati del mondo.

    Per info e prenotazioni: http://taste.ischool.bg.it/

    TASTE – a School Restaurant Experience

    TASTE è il ristorante didattico dell’istituto Professionale Alberghiero iSchool attivo nel cuore di Bergamo, in piazza Dante alle spalle del Sentierone, all’interno della Domus Bergamo.

    È un’iniziativa didattica che offre agli studenti un’opportunità formativa professionale.

    Promuove e accresce le competenze dei ragazzi dando loro l’opportunità di confrontarsi con la realtà operativa di un vero e proprio ristorante.

  • MAG – Milano Art Gallery: cinque artisti di Spoleto Arte in esposizione fino all’8 luglio 2017

    Alla MAG – Milano Art Gallery è tutto pronto per l’apertura della mostra dei cinque artisti ritenuti più meritevoli nelle esposizioni organizzate da Spoleto Arte, tra le quali “Spoleto Arte incontra New York”, tenutasi il 18 marzo nella City, e “London Calling”, inaugurata nella capitale il 15 maggio.

    L’appuntamento è fissato per sabato 10 giugno alle 18.00 presso la prestigiosa sede milanese, conosciuta come galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nei primi anni di messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.

    È Salvo Nugnes, manager della cultura e di personaggi di spicco, a presentare le opere in mostra e i loro ideatori: Roberto Bonetti, Stefania Buccio Gonzato, Antonella Carraro, Nicola Costanzo e Gabriella Di Natale. Lo stesso organizzatore racconta che “il brindisi è dedicato all’inventiva, alla tecnica e alla necessità di mettersi in gioco; proprio quella che spinge la passione di persone fuori dal coro, che, accanto alla vita quotidiana, sviluppano dei mondi di colori e immagini, siano essi su pellicola fotografica o su tela, con acrilici, acquerelli o ad olio”. E prosegue “Un universo parallelo che Spoleto Arte sostiene da decenni portando gli artisti in spazi culturali e importanti gallerie, dove poter mettere a nudo la loro creatività e creare un dialogo con gli appassionati d’arte sempre presenti alle esposizioni”. 

    “La Mostra dei Primi” rimarrà aperta fino a sabato 8 luglio presso la MAG – Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore di Milano.

    www.milanoartgallery.it

  • Gusto, qualità ed emozione sulle tavole de “I sapori di Mario Rigoni Stern”

    Giornate ricche di emozioni quelle vissute all’Istituto Superiore di Asiago. Quaranta tra studenti, docenti e dirigenti provenienti da mezza Italia si sono incontrati e messi in discussione durante il Concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, organizzato dalla scuola stessa in seno al Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”.

    Questo primo grande appuntamento è stata la prova generale di quello che avverrà a novembre durante il FestivalConvegno nel quale istituti di vario grado e provenienza parteciperanno alla premiazione di vari concorsi, oltre a quello enogastronomico, e presenteranno i loro lavori accanto alle relazioni di docenti universitari di livello internazionale che saranno ospiti sabato 4 e domenica 5 novembre al Teatro Millepini della cittadina nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni.

    L’importanza della competizione, che si è svolta martedì 30 maggio nei laboratori dell’istituto alberghiero, era chiara fin dall’inizio: insegnanti accompagnatori ripassavano ricetta e presentazione per i giudici con i loro allievi fin dal primo mattino. Si sono poi viste lacrime, sudore e tantissima concentrazione. Tutti si sono dunque messi in gioco allo scopo di ricevere i punteggi più alti sia per la pietanza preparata, ma anche per il servizio in sala e l’abbinamento del piatto con il vino del territorio di provenienza. A giudicare i sei gruppi come presidente della giuria Gianni Rigoni Stern, con lui Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso, due cappelli della guida de “L’Espresso – I Ristoranti d’Italia” e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine il Prof. Mariano Meneghini, ideatore e organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e la Dott.ssa Annalisa Scapin.

    La giuria non si è sbilanciata sui risultati, dato che le premiazioni si svolgeranno durante il FestivalConvegno di novembre, ma da tutti è stato percepito il grandissimo impegno dei ragazzi e delle scuole che si sono dedicate con serietà a rispettare le indicazioni presenti nel regolamento. Alla fine della serata il Dirigente Mario Porto ha consegnato ai singoli studenti e agli istituti un attestato di partecipazione e un famoso brano di Mario Rigoni Stern tratto da “Il sergente nella neve” che parla del cibo capace di legare anche i nemici in guerra. A rendere tutto più ufficiale è stato l’augurio inviato per l’occasione dall’Assessore Elena Donazzan e la presenza di Alessandro Dal Degan, unico chef stellato presente in Altopiano che si è messo a disposizione ad ospitare due studenti per un tirocinio nel suo locale “La Tana Gourmet”. Questa presenza ha destato nei giovani cuochi grandissimo entusiasmo trasformato presto in curiosità e dialogo col giovanissimo Chef.

    L’obiettivo degli organizzatori dunque è stato totalmente raggiunto: si sono creati dei legami che percorrono la nostra Penisola da nord a sud. Il fil rouge è l’Altopiano e le persone che lo abitano per l’impegno dimostrato, la volontà organizzativa e le collaborazioni all’intero e all’esterno della scuola.

    Si ringraziano tutti gli istituti partecipanti: Istituto di Istruzione Superiore “Almerico da Schio” – Vicenza, Istituto Superiore “Giovanni Falcone” – Gallarate (VA), IPSSAR “Giuseppe Maffioli” – Castelfranco Veneto (TV), IPSSEOA “Giovanni Falcone” – Giarre (CT), Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” – Sapri (SA), Istituto di Istruzione Superiore “Pellegrino Artusi” – Chianciano Terme (SI), IPSSEOA “Costaggini” – Rieti (RI).

    Un grandissimo “grazie” va alle aziende che stanno credendo in questo progetto e hanno offerto i loro prodotti, specchio di un territorio fiero delle sue tradizioni: Formaggi Pennar, Miele Guoli, patate di Rotzo Zecchinati, funghi Scapin, frutti di bosco de La Rossa di Asiago, mele e pere di Lusiana, Marmellate Rigoni di Asiago, selvaggina dell’Altopiano (offerta dai cacciatori Igor e Daniele), carne secca De.Co. e sopressa di Lusiana prodotta da Massimo Ronzani. Il progetto è inoltre sostenuto dalla ex Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, da Rigoni di Asiago e della Confindustria, sezione di Bassano.

    Per ultime, ma certamente non perché meno importanti, si devono ricordare tutte le energie investite in queste giornate dagli studenti delle varie classi dell’Istituto Alberghiero di Asiago, guidate dai professori Rigoni, Beamonte e Dal Pra e sostenute dai tecnici Tessari e Zagardi, che hanno cucinato e accolto gli ospiti del concorso, e ai ragazzi del Liceo e dell’Istituto turistico, con le Prof.sse Amort, Febbo, Pizzigolotto, Borgo, i Prof. Martello e Passuello, il Dott. Cunico, che sono stati presenti per visite guidate, riprese e interviste. La riuscita del concorso è stata possibile grazie all’intero segreteria, al personale tecnico e ai collaboratori.

     

  • Allo Spoleto Arte Pavilion si festeggia il successo degli artisti che espongono alla Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia