Categoria: Eventi

  • HOMI ASIA DESIGN edizione 15-18 settembre 2017

    Un punto di riferimento in ITALIA e in Europa per il design asiatico, per le sue scuole, enti ed istituzioni, un ponte di collaborazioni tra Oriente ed Occidente.

    Dopo l’edizione di Gennaio 2017 HOMI ASIA DESIGN si conferma progetto speciale di HOMI_Fiera Milano anche per l’edizione di settembre 2017.
    HOMI ASIA DESIGN con il successo ottenuto ha mostrato che può effettivamente essere una delle più interessanti esposizioni di design, per la sua speciale identità, diversità, internazionalità, cooperazione e potenzialità di sviluppo culturale ed economico.
    Si va così rafforzando la collaborazione tra HOMI, la famosa fiera di lifestyle e tendenze di Milano, e Sarpi Bridge_Oriental Design Week, associazione impegnata nel creare un ponte di opportunità culturali ed economiche tra Oriente ed Occidente, membro del Comitato dei Fuorisalone di Milano Design Week, prima ed unica “oriental design week” in Italia e in Europa ed ora, grazie ad HOMI ASIA DESIGN, anche ponte tra Milano Design Week ed HOMI, tra promozione e commercializzazione.
    Si va delineando anche la collaborazione tra HOMI ASIA DESIGN e vari centri di promozione commerciale internazionale di paesi asiatici che credono ed investono nel design.
    L’esperienza di Sarpi Bridge_Oriental Design Week come curatore in occidente di design asiatico e di giovani talenti orientali permetterà ancora una volta di mettere in mostra in HOMI ASIA DESIGN di settembre creazioni di alta qualità.
    Non mancheranno varie proposte artistiche d’intrattenimento, conferenze ed incontri volti a promuovere gli obiettivi di HOMI ASIA DESIGN in ottica di sviluppo.
    Il concept dell’area espositiva, in parte commerciale ed in parte culturale, si baserà sempre sulle 4 parole d’ordine che sintetizzano gli obiettivi di HOMI ASIA DESIGN in Milano : watch-MI, buy-MI, produce-MI, book-MI, ovvero “guardami”, “comprami”, “producimi” e “prenotami”.
    I brand asiatici di design, i designer orientali, gli studi di design orientale o mixed, orientale ed occidentale, le scuole, gli enti e le associazioni di design orientale sono tutti invitati a promuovere e commercializzare il loro design nella prossima edizione di
    HOMI ASIA DESIGN
    presso HOMI – FIERA MILANO RHO
    dal 15 al 18 settembre 2017
    Sarpi Bridge_Oriental Design Week
    Milano_Torino
    www.orientaldesignweek.it

    Website
    www.homimilano.com
    www.orientaldesignweek.it
    Partner
    IDES
    http://www.italyshenzhen.com/
    Florence Design Week
    http://www.florencedesignweek.com/
    Info
    info @orientaldesignweek.it

  • Giulia Melis in “ Fuga Dalla Materia “

    Giulia Melis, artista eclettica e Cibartista, Mercoledì 05 Luglio 2017 alle ore 18.30, presso lo Spazio Porpora di Milano in Via N.A. Porpora 16, presenterà la Performance artistica da lei creata e inscenata : “ Fuga dalla Materia“.

    Mercoledì 05 Luglio 2017 alle ore 18.30 presso lo Spazio Porpora di Milano, in Via N.A. Porpora 16 verrà messa rappresentata la fantastica Performance Artistica scritta e interpretata dalla seducente Artista.

    La Performance

    I presenti, potranno apprezzare la bravura e l’ introspezione di Giulia Melis che rappresenterà una donna abitata al suo interno da una creatura/essenza : “…Talvolta ho come la sensazione che qualcuno abbia preso in affitto il mio corpo, è come una specie di…prurito. E lei, questa cosa a me piace definirla L’essenza della materia che sta cercando di dividersi da quella materia/corpo. Quando la creatura riuscirà ad uscire e a rinascere, inizierà ad esplorare, e ad abitare, altre materie. Tramite un dinamismo camaleontico si rapporterà con la luce, il fumo, il vetro/specchio e la terra, sempre guidata da una voce onnisciente proveniente dalla donna abitata precedentemente e rappresentante un rimasuglio della memoria emotiva del corpo nell’ essenza.

    Grazie alla superba interpretazione di Teatro Fisico espressa dal’ Artista, si verrà condotti in un Viaggio che porterà nell’essenza della rappresentazione di quattro elementi da Giulia Melis opportunamente scelti per la trasposizione emotiva.

    L’Artista

    Giulia Melis ha iniziato come scenografa, ma la sua vera vocazione l’ ha trascinata “dall’altra parte” del sipario nelle vesti di attrice, performer e speaker molto apprezzata a livello Nazionale.

    Ha conseguito la sua formazione come Performer di Teatro Fisico, Mimo e nozioni di regia presso la Scuola di Teatro Arsenale dove ha scoperto che è fondamentale consacrare l’immaginazione, alla creazione teatrale.

    Presso l’Accademia del doppiaggio, diretta da Roberto Pedicini e Christian Iansante, ha analizzato e scoperto il mondo del doppiaggio, diplomandosi a pieni voti.

    In questo poliedrico mosaico formativo, l’ultima tessera è si è concretizzata presso il Michael Rodgers Acting Studio dove ha scoperto la sua più intima e pura natura nella recitazione cinematografica.

    Giulia Melis ha preso parte, come attrice, in numerosi cortometraggi e lungometraggi indipendenti e ha lavorato come speaker di spot e tutorial.

    La sua immensa e originaria attrazione per le arti figurative, l’ha condotta, anche, alla stesura di Performance che unificano più linguaggi artistici

    “ Fuga dalla Materia “ è una possibilità per indagare in noi stessi e conoscere più a fondo i nostri moti e graffi interiori, grazie all’ indiscutibile talento di Giulia Melis di plasmare, concepire e interpretare una Performance unica, in grado di appassionare e coinvolgere tutti i presenti.

  • Sagra della zuppa di Aquilea  LU 4-5-6 11-12-13   Agosto 2017

    Sagra della zuppa di Aquilea  LU 4-5-6 11-12-13   Agosto 2017

    Zuppa e vino abbinamento ..Divino !!

    Nella spettacolare location delle colline lucchesi, tra le vigne e le piane del paese di Aquilea si ripete la tradizione della sagra della zuppa di Aquilea . La zuppa ( solo di verdure di aziende agricole locali del morianese !) l’olio e vino della fattorie di Aquilea, torte con i becchi di verdura crema e cioccolata. Gli gnocchi e i maccheroni fatti ancora come una volta nelle cucine della sagra dalle mani esperte delle donne del paese vi gusteranno il palato e vi porteranno a ricordare antichi sapori  a seguire anche fantastici grigliati
    Programma:
    la sagra si svolge nei seguenti giorni 4- 5-6-11-12-13 agosto 2017 apertura stand ore 19.00
    Tutte le sere si potrà gustare la famosa zuppa di Aquilea LU ,( solo verdure ed erbi spontanei della zona la rendono idonea anche per l’alimentazione vegetariana e vegana )
    Inoltre gnocchi e maccheroni fatti sempre a mano e con prodotti locali saranno presenti a rotazione, a seguire   e specialità alla griglia torte con i becchi di verdura crema e cioccolata
    Vino e olio rigorosamente delle aziende di Aquilea LU

    Tutte le sere intrattenimento musicale

    Attiva area giochi per bambini

    Puoi portare anche il tuo amico a 4 zampe
    Organizzatore:
    comitato paesano Aquilea

    Per arrivare ad Aquilea è semplice .Arrivati alla città di Lucca seguire le indicazione SS 12 del
    Brennero direzione Nord poi troverete le indicazioni locali che vi porteranno sulle colline di Aquilea

    Manifestazione all’aperto

    Organizzatore:
    comitato paesano Aquilea
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    Email: [email protected]
    Face booK: comitato paesano aquilea  –  fai Like sulla pagina sagradellazuppa.aquilea

     

  • Tavagnacco si tinge d’oro per i 30 anni di ORO Caffè

    Un grande successo per la serata della torrefazione di Tavagnacco, dove hanno preso parte oltre 1.300 persone tra baristi, ristoratori, numerosi rappresentanti del consorzio Via dei Sapori, gli amici dell’imprenditoria friulana, di Confindustria e dei Giovani Industriali, componenti del gruppo AIDDA e del club Lions Lionello Udine. I titolari chiamano sul palco uno ad uno tutti i 50 dipendenti: “Grazie ragazzi!”.

    L’anno del 30esimo anniversario per l’azienda ORO Caffè di Tavagnacco oltre ad aver sancito l’anno di bilancio record, che ha superato i 9 milioni di Euro, verrà ricordato anche per il grandioso evento-spettacolo andato in scena lunedì sera alla presenza di oltre 1.300 persone raccolte sotto un tendone da circo di 2.000 mq montato per l’occasione nelle adiacenze dell’azienda.

    Quasi 700 insegne presenti tra bar e migliori ristoratori del Triveneto, oltre che una nutrita presenza di clienti esteri, affiancati da una significativa rappresentanza dell’imprenditoria friulana, tutti presenti per congratularsi con i titolari Chiara e Stefano Toppano per la notevole scalata fatta dall’azienda nei suoi 30 anni di vita.

    Non posso dimenticare i nostri inizi, io e Chiara in un ufficio di poco più di 30 metri quadri dove davamo tutti noi stessi con la tenacia che contraddistingue noi friulani, onesti e lavoratori e con un sogno nel cassetto: diventare un riferimento nel panorama italianodichiara Stefano Toppano, che prosegue – oggi siamo in 50, affiancati dalle nostre figlie Elisa e Ketty brave ed attente manager, e possiamo ritenerci soddisfatti, forti della nostra produzione di 600 mila Kg di caffè all’anno, distribuito non solo in Italia ma per oltre il 50% all’estero dove “l’oro nero” italiano è un’icona del settore food e dove noi siamo stati bravi a farci apprezzare, proponendo un espresso in tazza di alta qualità.”

    C’è stata tanta partecipazione e trasporto da parte di tutti i presenti, grazie al ricco palinsesto organizzato dall’azienda, al raffinato buffet firmato “Da Nando” e alla variegata proposta di vini e birre scelti per i palati più esigenti degli addetti al settore presenti. Non solo ristoratori ma numerosi giornalisti, rappresentanti di Confindustria e dei Giovani Industriali di Udine, del gruppo Donne Imprenditrici e Dirigenti d’azienda AIDDA e del Club Lions Udine Lionello, oltre ad alcuni amici imprenditori dirigenti di aziende, partner per l’occasione, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento come Calligaris, Moroso, Acqua Dolomia, Tirelli, Dok Dall’Ava, Dentesano, Sammontana, Wolf Sauris e Nonino.

    L’affetto di tanti clienti, amici imprenditori e rappresentati economici del tessuto friulano accorsi lunedì sera anche solo per farci un saluto e stringerci la mano, ci riempie di gioia – afferma Chiara De Nipoti, che prosegue – queste rappresentano tappe importanti non solo per la vita professionale ma anche personale. Infatti il nostro mondo, quello della ristorazione, ci ha sempre insegnato che le relazioni sono fondamentali: il primo passo è realizzare un prodotto di qualità e mantenerlo tale nel tempo, successivamente il più sincero dei passaparola contribuirà a costruire la reputazione dell’azienda”.

    Stefano Toppano e Chiara De Nipoti hanno chiamato sul palco tutti i 50 dipendenti per ringraziarli uno ad uno, prima dei saluti di rito. In platea non sono passate inosservate le centinaia di persone impreziosite da vistosi dettagli d’oro, come richiedeva il dress-code della serata, affascinate dalla elegante esibizione di Silvia Mezzanotte dei “Matia Bazar”, dalle spettacolari acrobazie aeree del gruppo “Sonics” e dai coinvolgenti rappresentanti del circo contemporaneo d’avanguardia dei “Circo Patuf” e “Acqualta Teatro” che si aggiravano per tutta la sera nel parterre incantando le persone. Mentre sul palco a chiudere la serata si sono esibiti i “Vinile45” con uno strabiliante e super coinvolgente concerto di black music.

  • Inside Factory presenta lo Smart Working Day 2017

    Come gestire un progetto di Smart Working efficace in azienda?

    E’ il tema che verrà affrontato il  prossimo 5 luglio negli spazi InCOWORK di via Po a Cormano (Milano) allo “Smart Working Day 2017”, una giornata interamente dedicata alla scoperta del “lavoro agile” organizzata da Inside Factory, specializzata in Corsi di Formazione, E-Learning, Webinar, Training, Workshop, Keynote, Fiere, Convention. Dati, numeri, vantaggi e opportunità offerti dallo Smart Working saranno illustrati durante l’iniziativa – che si terrà dalle 9,30 alle 16,30 – attraverso speeches, case history, interviste e workshop interamente dedicati alla figura del lavoratore agile, sempre più presente nelle aziende italiane.

    Smart Working: dati e numeri del mercato italiano 

    Il lavoro agile, che da maggio 2017 ha una nuova normativa nazionale, è una realtà già da tempo presente in Italia: stando ai dati diffusi a fine 2016 dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, in Italia si contano 250mila Smart Workers, 40% in più rispetto al 2015. Il 69% sono maschi con una media di 41 anni; il 52% sono del Nord Italia, il 30% delle grandi aziende ha già adottato lo Smart Working (il 17% in più rispetto al 2015), mentre solo il 5% delle Piccole e Medie imprese lo pratica, esattamente come un anno fa.

    Lo Smart Working – dichiara Martina Giacomelli, Marketing & Sales Manager Inside Factory – non vuole solo essere una nuova modalità lavorativa, ma rappresentare una concreta opportunità in termini di sviluppo aziendale e di crescita professionale. Si tratta di una trasformazione delle organizzazioni aziendali nel loro complesso: maggiore flessibilità (di spazi, tempi e luoghi) comporta inevitabilmente anche una ridefinizione del rapporto tra titolare e dipendente basato sulla fiducia, sulla pianificazione di obiettivi precisi come metodo di valutazione del lavoro e su una gestione efficace del tempo. Il tutto unito all’introduzione di tecnologie all’avanguardia di Unified Communication & Collaboration. Lo Smart Working prevede una maggiore responsabilizzazione del professionista nei confronti del proprio lavoro e dell’azienda stessa ma allo stesso tempo produce un miglioramento della qualità della vita in termini di worklife balance, soddisfazione professionale e spinta motivazionale”.

    La giornata, dopo una prima fotografia sullo stato attuale dello Smart Working in Italia, prosegue con due workshop formativi: il primo dedicato alle imprese in cui vengono date indicazioni su come si inserisce il lavoro agile nelle aziende (quali sono le difficoltà strutturali da abbattere e i cambiamenti organizzativi che devono essere messi in atto), l’altro, utile per i professionisti, pone l’attenzione sui tools e le capacità di adattamento fondamentali per diventare Smart Workers.

    A conclusione della mattinata, il Salotto Live: un momento di confronto a tre voci dove gli speaker (un gestore di ambiente di coworking, un produttore di strumenti per il lavoro agile e un case history) offriranno spunti interessanti sulla tematica della giornata. Nel pomeriggio invece spazio agli speeches dei Vendor, per passare infine ad un laboratorio pratico sui “Tools per il Lavoro Agile”.

     

    Questo il link per iscriversi gratuitamente:

    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-smart-working-day-2017-34827065691?aff=Press

    Di seguito l’agenda dell’evento:

    Ore 09:30 Registrazione partecipanti e Welcome Coffee

    Ore 10:00 START – Smart Working: dati e numeri del mercato italiano – a cura di Samuel Lo Gioco

    Ore 10:20 Workshop “Come gestire un progetto di Smart Working efficace in azienda” – a cura di Federico Bianchi, CEO Smartworking Srl

    Ore 11:10 Workshop “Tools e capacità personali per diventare uno Smart Worker” – a cura di Samuel Lo Gioco, Managing Director Inside Factory

    Ore 12:00 Salotto Live “Smart Working in Co-Working”: confronto a tre voci tra chi gestisce inCOWORK, chi produce strumenti di Mobile Working e chi ha realmente implementato lo Smart Working nella sua azienda – a cura di Ylenia Cecchetti, Press & Communication Inside Factory

    Ore 12:45 Light Lunch

    Ore 14:00 Speeches “Noi e lo Smart Working” – a cura dei Vendor Sponsor dell’evento

    Ore 15:00 Laboratorio “Tools per il Lavoro Agile” – a cura di Federico Bianchi, Samuel Lo Gioco

    Ore 16:30 SUM UP – Chiusura dei Lavori

  • 60° Festival dei Due Mondi: inaugura la mostra internazionale “Spoleto Arte” di Vittorio Sgarbi

    Grande successo, sabato 1° luglio, per il vernissage della rinomata mostra internazionale d’arte contemporanea “Spoleto Arte”, tenutosi presso Palazzo Leti Sansi.
    La giornata di apertura è avvenuta nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, manifestazione culturale che coinvolge la città umbra in numerosi spettacoli artistici.

    L’organizzatore e manager della cultura Salvo Nugnes, assieme a Vittorio Sgarbi, ha dato avvio all’inaugurazione della mostra alle ore 18, con la partecipazione di personalità di spicco nel mondo della cultura e dello spettacolo: da Livia Pomodoro presidente dell’accademia di Belle Arti di Brera alla scrittrice Sveva Casati Modigliani, dall’attuale sottosegretaria di Stato Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’on. Lella Golfo ad Alessandro Meluzzi volto noto di Canale 5, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò produttrice e scrittrice a Patrick Pugliese di Striscia la Notizia e molti altri ancora.
    Sgarbi, curatore dell’esposizione, ha dichiarato che anche quest’anno: ≪Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, nel contesto del “Festival dei Due Mondi”, con l’obiettivo di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti≫.

    Contemporaneamente alla mostra c’è stata anche l’esposizione “D’Io”, rassegna del discusso artista del XX secolo Gino de Dominicis.
    “Spoleto Arte” rimarrà aperta fino al 27 luglio, garantendo un’ottima visibilità alle opere che verranno esposte e ai numerosi artisti italiani e internazionali che hanno deciso di partecipare.

    Per info: 0424525190, [email protected]

  • 300 persone alla “One Night Beach”, la cena in bianco organizzata dal Tenda Bar sulla spiaggia di Lignano Pineta

    Domenica 2 luglio, Lignano Pineta. Il maltempo ha provato a mettersi di traverso, costringendo ad un improvviso cambio data, ma la One Night Beach organizzata dal Tenda Bar si è riconfermata un evento di successo colorando di bianco per il terzo anno consecutivo la spiaggia di Lignano Pineta.

    All’esclusivo evento hanno partecipato 300 persone che, rigorosamente vestite di bianco, hanno salutato l’estate in corso brindando in riva al mare dalle ore 19.00 fino al calar del sole.

    Con il rilassante rumore delle onde in sottofondo ed un’ambientazione curata in ogni minimo dettaglio in cui giochi di luce ed arredi total white (gentilmente forniti da CMC Home & Design) dialogavano perfettamente tra loro, gli invitati hanno potuto passare una serata all’insegna del divertimento e del buon cibo. La cena, servita grazie al supporto di “Le Troi Chef Catering”, ha previsto gustose pietanze a base sia di pesce che di carne tra cui sashimi di tonno, calamari fritti in cartoccio, spadellata di pasta fresca al profumo di mare, pennette con pachino e menta, crudo di San Daniele con melone e bocconcini di pane con roast-beef e yougurt dressign. Il tutto accompagnato da una accurata selezione di vini, birra e cocktail.

    Immancabile l’accompagnamento musicale curato dal dj Dante Noselli che ha saputo intrattenere gli ospiti fino a notte fonda alternando i successi della musica dance anni ‘80-‘90 con le più grandi hit della musica pop italiana. Alle ore 23.00 il cielo si è illuminato grazie ad un suggestivo spettacolo pirotecnico che per alcuni minuti ha letteralmente rapito gli ospiti. Molto gradito è stato anche il pensiero riservato a tutte le donne presenti, una pochette bianca realizzata con la collaborazione di Arteni.

    Il bilancio è di una serata unica e magica, destinata ad animare il litorale adriatico friulano anche nei prossimi anni.

  • La notte di Vasco Rai1: Straordinario successo al Modena Park

    Straordinario successo per l’evento “La notte di Vasco” ieri sera su Rai1 con il racconto in diretta, guidato da Paolo Bonolis, dello storico concerto al Modena Park davanti al più grande pubblico pagante di sempre per un live, 230.000 spettatori entusiasti.

    Sono stati 17,3 milioni gli spettatori unici dell’evento, quasi un italiano su tre, che hanno dedicato in media un’ora e sedici minuti alla sua visione.  Gli ascoltatori medi sono stati oltre 5,6 milioni per uno share superiore al 36,1%. Picco di ascolto alle 21.37 con oltre 6,7 milioni durante la canzone “Una splendida giornata”, picco di share con il gran finale, “Albachiara”, con il 48,5%.

    L’interesse nei confronti dell’evento è stato trasversale su tutti i pubblici: uomini e donne, ragazzi e adulti, piccoli e grandi comuni, nord, centro e sud con picchi molto significativi sui laureati (42%), diplomati (40%) e abbonati Sky (46%). Lo share medio di tutto l’evento trasmesso da Rai1 in Emilia Romagna ha sfiorato il 50%.

     Uno straordinario successo per Rai “grazie a Vasco Rossi e al suo management – spiega Andrea Fabiano, direttore di Rai1 – per averci offerto l’opportunità di proporre in diretta il meglio del suo epico concerto dei record, una grande festa del rock che non poteva mancare su Rai1, la rete dei grandi eventi, della grande musica che ieri ha celebrato un’icona del nostro tempo e del nostro Paese unendo generazioni di italiani in un emozionante rito collettivo che ha raggiunto un risultato formidabile”.

    Fabiano ringrazia inoltre “la squadra di Rai 1, guidata dal capostruttura Claudio Fasulo e dal produttore esecutivo Silvia Levato e la Direzione Produzione per aver saputo costruire e gestire nel migliore dei modi una sfida editoriale e produttiva di grande complessità.

    Grazie a Paolo Bonolis, a Gianmarco Mazzi, a tutta la squadra autorale e al regista Stefano Vicario per il prezioso ed emozionante racconto con cui hanno accompagnato il pubblico televisivo in questo viaggio nella musica di Vasco che appartiene a tutti noi”, conclude il direttore di Rai1 Fabiano.

  • Drive In: il Varietà anni ’80 approda al Perla Casinò & Hotel

    Le serate estive del Perla Casinò & Hotel proseguono nel segno del divertimento: dopo il “talk show” che ha visto Carmen Russo e il marito Enzo Paolo Turchi protagonisti di curiosi aneddoti e inedite performance, venerdì 7 luglio alle 22.30 i volti noti di Drive In, programma cult degli anni ‘80, saliranno sul palco per intrattenere gli spettatori in una performance teatrale tutta da ridere.

    Lo spettacolo rispolvererà tante pagine di storia della nostra televisione: le indimenticabili imitazioni del padrone di casa Gianfranco D’Angelo, i personaggi buffi e sfortunati di Enrico Beruschi e Margherita Fumero, quelli improbabili ma sempre attualissimi di Carlo Pistarino, gli archetipi della società odierna parodiati da Sergio Vastano, le imprese del commissario “con la lisca” raccontate da Nino Formicola (il Gaspare che formava il famoso duo comico con lo scomparso Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro). Sono questi solo alcuni degli ingredienti di un’esilarante serie di sketch che riproporrà il meglio della trasmissione in una nuova ed emozionante avventura nel segno del cabaret, della musica e di tanti ricordi, condita da un linguaggio attuale e da “monologhi 3.0”, per divertirsi e far divertire stando sempre al passo coi tempi.

    Del resto, ogni volta che il decennio del walkman e del lettore CD, del Supertele e del subbuteo, del Commodore 64 e dei trasferelli viene associato a un programma televisivo capace di incollare gli spettatori di ogni età allo schermo, il riferimento corre sempre al Drive In: ideato da Antonio Ricci, lo show è andato in onda dal 1983 al 1988. Un successo rimasto scolpito nella memoria collettiva: ecco perché gran parte del cast originale ha deciso di ritrovarsi, a più di 30 stagioni televisive di distanza dalla prima puntata, per una tournée dedicata ai nostalgici degli “anni d’oro”, trascorsi fra vestiti a tinte fluo, maglie a rete e capelli cotonati.

    La tappa di Nova Gorica fa parte di una tournée chiamata “Drive In – The Reunion” che tocca molte altre città, tra cui Roma, Torino e Milano, per un totale di oltre venti date, all’insegna della comicità e del buonumore.

  • Luciano Pavarotti RAI: l’omaggio al maestro il prossimo 6 settembre su RAI UNO

    Gli amici di Luciano in concerto all’Arena di Verona per il decennale della scomparsa. Parata di stelle per ricordare Pavarotti, l’omaggio al maestro il prossimo 6 settembre su RAI UNO


    “Per noi e per il pubblico Luciano è ancora qui”, ha detto Nicoletta Mantovani. Il Luciano in questione è quindi il Maestro Pavarotti. Il prossimo 6 settembre, infatti, ricorre il decimo anniversario della sua morte, così per ricordarlo e rendergli omaggio andrà in onda su RAI UNO e su RTL 102.5 un grande evento di musica e spettacolo in diretta dall’Arena di Verona. Si chiamerà Pavarotti 10th Anniversary. Sarà solo l’inizio perché le celebrazioni, organizzate della Fondazione che porta il suo nome, si sposteranno poi in tutto il mondo. A condurre la serata sarà Carlo Conti.

    Sul palco ci saranno tantissimi ospiti. Da Placido Domingo e José Carreras – che con il maestro hanno condiviso l’importante esperienza de I Tre tenori – fino alle nuove leve a cui Pavarotti ha sempre guardato con grande attenzione: saranno presenti infatti Francesco Meli e Vittorio Grigolo. Ancora, ci saranno Fabio Fazio, un contributo di Milly CarlucciFabio ArmiliatoAngela Gheorghiu e Andrea Graminelli.

    Intanto, ha confermato la sua presenza Ron Howard, già regista del docu-film che racconterà la vita del tenore italiano. Non mancherà inoltre un omaggio al pop con la presenza di Zucchero “e stiamo pensando se e come coinvolgere anche qualche altro artista”, ha detto ancora la moglie di Pavarotti.

    Al centro del racconto ci sarà l’uomo e non solo l’artista. “Vorrei essere ricordato come colui che ha portato la lirica alle masse”, aveva detto Luciano Pavarotti nel corso di un’intervista. “Siamo partiti proprio da questo per costruire l’evento”, ha spiegato Ferdinando Salzano di “Friends&Partner”.

    E a proposito della divulgazione dell’arte, il direttore di RAI UNO Andrea Fabiano ha aggiunto: “La RAI ha il compito di connettere il grande talento con il grande pubblico, per questo siamo felici di aver detto sì a questo progetto. A dire il vero non ci abbiamo pensato neanche un minuto”. Parte degli incassi verrà devoluto all’UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). “Luciano era molto attento ai bambini vittime della guerra e abbiamo scelto di dare un sostegno proprio a loro. Sono certa che lui avrebbe fatto lo stesso”, ha concluso la Mantovani.

    FONTE
    : liberoquotidiano.it

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    Infatti particolare attenzione è dedicata ai più piccoli, che potranno divertirsi in una piccola area giochi e degustare menù a loro dedicati in questo hotel per bambini a Jesolo.

    L’Hotel dispone di una splendida terrazza con bar, dove è possibile consumare un drink,  ascoltando il rumore delle onde del mare che echeggia nella quiete notturna.

    Le vostre giornate trascorreranno serene tra un bagno di sole e uno di mare, tra piacevoli passeggiate nel corso principale che di sera diventa zona pedonale, nonché tra numerose attrattive e opportunità di svago che il Lido di Jesolo, rinomata località notturna, ai primi posti per importanza in Italia, offre ai visitatori.

    Il nostro è un hotel a tre stelle che accontenta tutte le esigenze, sia quelle di chi vuole trascorrere una piacevole vacanza con la famiglia e i bambini, sia quelle di chi ama il divertimento notturno e i bagni di sole.

  • W il Parco, la Festa del cavallo e della mobilità sostenibile di Cogne

    A Cogne un fine settimana per vivere il Parco del Gran Paradiso in modo sostenibile: a piedi, in bicicletta oppure a cavallo. Un’occasione unica per abbandonare l’auto ed immergersi nella natura della Perla Alpina di Cogne, in una delle valli più spettacolari all’interno del Parco. Tante le attività legate al mondo equestre, alla bicicletta e in generale al trasporto sostenibile che si svolgeranno sabato 1 e domenica 2 luglio nella frazione di Valnontey.
    La festa è un felice pretesto per celebrare un animale che, nei secoli, ha consentito all’uomo di vivere e lavorare più agevolmente, svolgendo lavori pesanti e fornendo un aiuto insostituibile nei lavori agricoli: un’occasione conviviale per avvicinare i neofiti e anche i più piccoli ad uno sport e ad uno stile di vita che si adattano perfettamente ad un luogo dove storia e natura si intrecciano, da sempre, in maniera indissolubile.

    Info
    Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne
    0165 74835 – [email protected]www.cogneturismo.it
    Parco Nazionale Gran Paradiso
    011 8606233 – [email protected] – www.pngp.it

    (Ufficio stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

  • Marco Revelli ospite alla Fondazione Premio Napoli con il suo saggio “Populismo 2.0”

    Ultimo incontro estivo per La Fondazione Premio Napoli, che giovedì 29 giugno alle ore 18, nella sede della Fondazione a Palazzo Reale (Piazza Plebiscito,1  Napoli) ospiterà la prima presentazione campana del saggio “Populismo 2.0” (Einaudi), di Marco Revelli, grande storico, sociologo e politologo italiano.

    Il populismo si è manifestato in forme molto diverse nel corso della storia, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. E anche oggi, la nuova disseminazione populista in Europa e negli Stati Uniti presenta differenze interne notevolissime, quelle che passano ad esempio tra la vittoria di Donald Trump e l’ascesa di Marine Le Pen. Ma un denominatore comune c’è: il populismo è sempre indicatore di un deficit di democrazia, cioè di «rappresentanza». Un deficit «infantile», per così dire, per i populismi delle origini, sintomo di una democrazia non ancora compiuta; e un deficit «senile», quando cresce il numero di cittadini che non se ne sentono più «coperti». Il populismo attuale – questa la tesi centrale del libro – è del secondo tipo: rappresenta una sorta di «malattia senile della democrazia». Il sintomo di una crisi di rappresentanza che si estende alla forma democratica stessa. È il segno più preoccupante del rapido impoverimento delle classi medie occidentali sotto il peso della crisi economica; ma anche della sconfitta storica del lavoro e delle sinistre che lo rappresentarono nel cambio di paradigma socio-produttivo che ha accompagnato il passaggio di secolo.

    Insieme all’autore, ne discuteranno: Domenico Ciruzzi (Presidente della Fondazione Premio Napoli), Massimo Adinolfi (editorialista de Il Mattino), Pasquale Beneduce, (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Costanza Boccardi (Teatri Uniti), Luigi De Magistris (Sindaco di Napoli), Alfredo Guardiano (Consigliere della Corte di Cassazione), Raffaele Marino (Magistrato).

     
  • Vertigo Festival Beer_13-16 luglio_ Pianezza (TO)

    Anche quest’anno torna il Vertigo Festival Beer di Pianezza (TO) da giovedì 13 a domenica 16 luglio, nell’area Vertigo allestita nell’area esterna dell’Hotel Gallia alle porte di Torino si esibiranno, come d’abitudine ogni sera, il meglio delle tribute, cover, party band del panorama piemontese ed italiano.

    Ricchissimo il programma delle quattro serate si inizia giovedì 13 con Lou Dalfin, Sergio Berardo e compagni inaugureranno il festival con una line up acustica che infuocherà il pubblico con i ritmi occitani.

    L’evento straordinario si terrà venerdì 14 luglio con i suoni di un trio d’eccezione i B.G.H., direttamente dalla scuderia di Vasco Rossi subito dopo il Vasco Modena Park, tornano Stef Burns (chitarra), Claudio Golinelli (basso) e Will Hunt (batteria) con il progetto live B.G.H..

    Il chitarrista californiano Stef Burns e la potente sezione ritmica formata dal bassista Claudio “Gallo” Golinelli ed il batterista degli Evanescence Will Hunt, formano un trio rock’n’roll eccezionale e sul palco insieme creano uno show potente e trascinante.

    A seguire, sempre venerdì 14 luglio, il live di Vince 3.0 trio dance dubstep composto dal chitarrista Vince Pàstano (V.Rossi, L.Carboni), dal programmatore/tastierista Fulvio Ferrari (L.Carboni) e dal cantante Tony Farina (Pulp Dogs). L’idea é quella di destrutturare e riarrangiare brani celebri del rock in chiave dance con sonorità chitarristiche iper futuristiche; un lavoro artistico che si ispira ai pionieri del big beat The Chemical Brothers.

    L’aftershow della serata è a cura di Diego Spagnoli, da oltre 20 anni il direttore di palco degli show di Vasco.

    Sabato 15 luglio, gli Standing Ovation, una delle tribute band di Vasco più amate del territorio piemontese, apriranno il concerto della corista Clara Moroni (V.Rossi), del sassofonista Andrea “Cucchia” Innesto (V.Rossi) e di Diego Spagnoli (V.Rossi).

    Per due serate all’insegna del Blasco nazionale.

    Gran finale domenica 16 luglio con il live dei Radiostar, pop band torinese, la prima “fiesta band” italiana, uno show folle dove vengono suonati 100 brani a concerto: il meglio e il peggio della musica mondiale. Miscelati, riarrangiati, sovrapposti: un mash up continuo che sovrappone i Sex Pistols ai Pooh, i Queen a Zucchero, Van Halen a Julio Iglesias.

    Anche l’edizione 2017 del Vertigo si caratterizza per tutto ciò che fa da contorno alla musica: una ristorazione quanto mai variegata e di qualità, a cura del Vertigo che organizzerà aperitivi a Km0 offrendo prodotti selezionati e locali, molto spazio anche allo street food, alle bancarelle di artigianato, allo spazio bimbi.

    Un festival imperdibile dai suoni rock a quelli pop con i migliori musicisti del panorama italiano, Vertigo Festival Beer promette di regalare ancora una volta al pubblico concerti dal groove sfrenato e divertimento assicurato.

    L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Radar in collaborazione con Vertigo Live Music ed il patrocinio del Comune di Pianezza.

    INFO:

    Vertigo Festival Beer: C/O Hotel Gallia Via Torino 29/B (Pianezza)

    Il costo del biglietto del 14 luglio è di 15 € + prev.

    Il costo del biglietto del 15 luglio è di 10 € + prev.

    Biglietto per la serata del 14 e del 15 luglio 20 €

    Biglietti acquistabili su: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-vertigo-festival-13-16-luglio-34823580266

  • Damisela Pastors con le sue opere allo Spoleto Arte Pavilion per Pro Biennale 2017

    Si sta chiudendo con grande successo, e tantissime visite, la mostra “Pro Biennale” allo Spoleto Arte Pavilion inaugurata lo scorso 8 maggio da Vittorio Sgarbi. Il critico e storico dell’arte italiano ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip e agli artisti contemporanei che hanno esposto le loro opere a palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna.

    Tra questi spicca sicuramente la talentuosa artista Damisela Pastors che con le curiose e sui generis creazioni si distingue nel panorama dell’arte contemporanea. Chiamato in causa il manager della cultura e di personaggi di spicco, Salvo Nugnes, il quale sostiene fortemente il lavoro creativo dell’artista originaria di Cuba, commenta: “Damisela Pastors è ha la rara capacità di intrecciare scelte precise relative alla tavolozza cromatica e un gioioso atteggiamento estetico-espressivo nei confronti dell’opera. Il suo lavoro riflessivo è espressione di una creatività che non si colloca all’interno di correnti artistiche o di pensiero, anche se a volte la sua antologia pittorica ricorda la pop art. Questo mix ha un effetto esplosivo: c’è una continua sorpresa nonostante la ripetizione del soggetto che maggiormente ama: la mucca.” E prosegue dicendo: “Non è semplice riuscire a gestire la reiterazione degli elementi e il tentativo di andare oltre per sorprendere, ma Damisela Pator è in grado di farlo, e devo dire, anche in modo molto affascinate!”

    Insomma all’edizione 2017 non sono mancate le sorprese e la creatività è stata ancora una volta la protagonista nelle due nuove location capaci di valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti

  • Antonello De Pierro alla prima di Girotondo a sostegno del cinema made in Italy

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso il cinema Adriano di Roma per il film con Massimiliano Buzzanca ed Erika Marconi
    Antonello De Pierro ed Erika Marconi
    Roma – E’ stata una straordinaria interpretazione di Massimiliano Buzzanca a caratterizzare e a lasciare il segno nodale nel film Girotondo, per la regia di Tonino Abballe, proiettato in anteprima nazionale presso il cinema Adriano di Roma, con un impeccabile evento targato Antonio Flamini.
    Il figlio d’arte del Lando nazionale, ha espresso un’arte recitativa di indubbio e notevole indice valoriale, ergendosi a pilastro narrativo di una trama che si è dispiegata sul grande schermo, avvitandosi e sviluppandosi proprio intorno al suo personaggio. Un intreccio di attualissime e comuni storie dell’universo di coppia, tra tradimenti e separazioni, con annesso patimento di sofferenze, tra violenze fisiche e psicologiche, dove i riflettori vengono puntati sulle donne, mentre l’uomo viene mostrato senza voce e senza volto, per sottolineare il riferimento astratto e generico al genere maschile. E nonostante tutto i protagonisti continuano a credere ancora nell’amore e a cercare di rimettersi in gioco. Ottima anche la prova della protagonista Erika Marconi, mentre non sono certo state una sorpresa, in tema di spessore qualitativo, le partecipazioni di Armando De Razza e di Antonella Ponziani. Ad applaudire cotanto cast, sempre più impegnato nel sostegno al cinema made in Italy, spesso soffocato in culla dall’avanzare di quello d’Oltreoceano e dai suoi budget imponenti, è intervenuto all’Adriano il presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, che in passato, da direttore e voce storica di Radio Roma, aveva dedicato intere puntate alla promozione delle produzioni peninsulari. Ad accompagnarlo l’ex modella e nota cantante di pianobar Sara Cardilli, che da lungo tempo imperversa nei migliori locali di mezza Italia, con la sua incantevole voce spaccabicchieri.
    Antonello De Pierro e Adriana Russo
    E’ sempre più impresa ardua girare film in Italia — ha dichiarato il giornalista — e quando qualche audace e determinato cineasta riesce a portare a termine un progetto si rischia che quel prodotto non vedrà mai la luce nelle sale. A una certa politica va ascritta la responsabilità di tutto questo. Non basta elargire soldi pubblici, spesso, peraltro, assegnati in maniera iniqua. Ci vogliono interventi decisi per limitare l’invasione del cinema d’Oltreoceano, che, forte di budget considerevoli, condanna a morte quelle poche opere di casa nostra, che riescono a raggiungere il traguardo della proiezione in sala. Mi batto da sempre per questo, consapevole del fatto che la fucina di talenti, di cui l’Italia non è mai stata avara, è molto fertile, e sforna giovani registi o attori che nulla hanno da invidiare a molti dei divi hollywoodiani. Il problema di fondo risiede nel fatto che la cultura nel nostro paese spesso viene relegata ai margini, e tanti politicanti che si esibiscono in vacui esercizi retorici favoriscono tutto ciò, legati al retaggio di matrice borbonica di mantenere il popolo lontano dalle sollecitazioni culturali. L’espressione intellettuale è la piattaforma su cui poggia le fondamenta per la propria crescita qualsiasi comunità sociale. E’ lapalissiano che comprimendone i contorni di espansione risulta più agevole assoggettare e addomesticare i corpi collettivi. Ciò può essere utile per favorire la conquista degli scranni da parte di questi politicanti, ma ci fa sprofondare negli abissi della mediocrità. I film come quello a cui abbiamo assistito stasera vanno sostenuti con impegno da parte di tutti, perché ogni buona idea cinematografica italiana che non riesce a ottenere la sua realizzazione compiuta in celluloide, decreta una sconfitta per l’arte e la cultura del nostro paese. E gli indici statistici sono inclementi in tal senso, con la gran parte delle espressioni culturali, anche di eccelsa consistenza valoriale e qualitativa, destinate a non vedere mai la concretizzazione che meriterebbero“.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    Insieme alla fotografatissima coppia è giunta alla proiezione anche l’attrice Adriana Russo, legatissima a De Pierro da un consolidatissimo vincolo amicale. Tra gli altri in sala si sono visti Amedeo Goria, Nadia Bengala, Saverio Vallone, Roberta Beta, Jolanda Gurreri e Cinzia Loffredo.
    Antonello De Pierro, Sara Cardilli e Amedeo GoriaAdriana Russo, Sara Cardilli e Antonello De Pierro

    (Foto di Marco Bonanni)

  • E’ terminato Domenica 25/06/2017 il Gran Galà  di ” FUORICLASSE” in Collaborazione con Eds WP Eventi

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    E’ terminato Domenica 25/06/2017 il Gran Galà  di ” FUORICLASSE” in Collaborazione con Eds WP Eventi  , con 60 ragazzi/e Talentuose e con più di trecento persone  ad applaudire la serata, un vero e grande successo al Billions di Roma uno dei locali più eleganti e prestigiosi della capitale. 14717220_1166419870111437_7750215242460125144_n

    Ivano & Catiuscia hanno voluto dedicare la serata ancora una volta con dedizione , serietà , professionalità per le  nuove generazioni  organizzando per loro un evento indimenticabile, i giovani sono il nostro futuro… Tutti/e i candidate/i sono arrivate/i puntuali, da varie zone d’Italia e si sono sottoposte/i , con disinvoltura , nonostante l’emozione…

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     Grazie ai Patron del Talent  

    ” FUORICLASSE”

     Ivano Trau & Catiuscia Siddi , 

    in collaborare con  la   Eds WP Eventi

    LOGO Eds WP EventiNuovoper  dare un tocco di  “classe” e maggior qualità… Nota Azienda di Organizzazione  Wedding  & Event

    di Erno Rossi Weddin Planner , Denise Rossi Responsabile For Technical & William Vittori  Coordinator Support  Event  & Manager

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           Tavolo della Giuria per “FUORICLASSE”  by Eds WP Eventi

    La Serata del 25/06/2017  è stata  coordinata  da  William Vittori  Coordinator Support Event & Manager della  Eds WP Eventi   con risultatati eccellenti a 360° riferito dagli stessi Patron del Concorso Nazionale per giovani talenti di ” FUORICLASSE” e dagli Ospiti , con il supporto di  Denise Rossi Responsabile For Technical …

      In occasione  del Gran Galà

    Ospite d’Onore  Giovanni Bruni

    produttore esecutivo di programmi  Endemol , Rai e Mediaset

    &

    Luca Pitteri

    L’insegnante di canto più famoso della Tv , parte integrante del  Concorso Nazionale per giovani talenti di ” FUORICLASSE”

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    Catiuscia Siddi, Ivano Trau  , Giovanni Bruni , Luca Pitteri

    E’ stata una delle tappe più importanti del tour di FUORICLASSE giunto ormai alla sua 25 esima selezione.

    60 ragazzi/ e di un età compresa tra i 6 e i 40 anni , suddivisi in categorie ,e provenienti da tutta Italia, si sono sfidati con le loro performance nelle discipline previste dal concorso CANTO, DANZA , MODA, RECITAZIONE, MUSICA e ARTI VARIE.

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     Ivano Trau

    Abbiamo avuto una Giuria di Professionisti del settore…

    Ecco la Giuria :

    Erno Rossi , Hair Stylist , Wedding Planner , Maestro di Danze latino Americane e Standard, Giudice Nazionale , “Insegnate di Portamento
    Pompea Marsella , Ballerina professionista, Maestra di Danza Latino Americane e Modern Jazz Dance, “Insegnate di Portamento”,  Benny Albanese , arrangiatore compositore e proprietario della bmstudiorecording, Alessio Romani ,musicista e proprietario della goblin music record,
    Ilaria Isabelli e Paola Fabrizi , insegnanti di canto e vocal coach,
    Presidente di Giuria  Maria Rosaria Caracciolo di Torchiarolo ,talent scout per il cinema e la televisione,
    Guglielmo Pricolo , Presidente della  Caracciolo Music School .

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    19467660_1300557710053069_7844769701779183342_oLa serata è stata presentata  dal Brillantissimo e Grande Professionista   Antonio Delle Donne    che come sempre non si è smentito per le sue capacità.

    Si ringrazia per la sua collaborazione dell’organizzazione del Talent Simona Nobili

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    Ospite & Valletto il Nuovo Testimonial Ufficiale della Eds WP Eventi  “Modello & Fotomodello Emergente”  Eros Pietrangeli  ché ha avuto il compito di accompagnare la Giuria , i concorrenti e di aprire la sezione moda con un grande successo e varie richieste di foto da tutte le ragazzine e non solo…

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    Outfit di Eros Pietrangeli & William Vittori  by Rappresentanze Conti di Salvatore & Sophia Conti per  Romeo Gigli Plus                                             

     

    Fotografo Ufficiale della serata Barbara Gallozzi  ” Studio fotografico Imag&vents “

    Tutto lo staff di FUORICLASSE compreso l’ideatore e patron

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    Ivano Trau, dicono….

    Insomma  ci sono stati  tutti gli ingredienti, per trascorrere una serata all’insegna della buona musica, dell’eleganza e sopratutto serietà e professionalità….

    Ringraziamo tutti/e i Concorrenti di Fuoriclasse che senza loro tutto ciò non era possibile e tutti i genitori che li accompagnano… Grazie e alla prossima

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                                                                                                                                                         William Vittori  & Luca Pitteri

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    Ufficio Stampa G.R by Eds WP Eventi
  • In uscita oggi per Edizioni Leucotea – Project il nuovo romanzo di Francesco Boer “Labirinto interiore”.

    Una fiaba per adulti dove l’incanto non è il fuggire dalla verità, ma la ricerca di ricerca di una soluzione che il mondo non riesce a darci.

    Attraverso il mondo del simbolismo l’autore racconta come il nostro tempo, concentrandosi sui beni materiali tralascia lo spirito creando di fatto una nuova patologia: la perdita dell’anima.

    Il protagonista, attraverso un mondo onirico cercherà di conquistare nuovamente la sua anima, attraverso un processo non lineare e che lo porterà a trovare i  vari pezzi e a ricostruirla come fosse un puzzle. Il disegno finale sarà la consapevolezza di sé e del mondo, divenendo di nuovo capaci di vedere non solo con gli occhi, ma con l’anima e riconoscere il grigio ed il male che ci circonda.

    Francesco Boer è un collezionista di simboli e di antiche fantasie. Raccoglie immagini senza tempo e le infonde nei suoi libri: romanzi che in realtà sono saggi, oppure trattati che sotto sotto raccontano una storia.  Cerca così di ricostruire il ponte fra la realtà e l’immaginazione, per ravvivare il mondo che ci circonda nel quotidiano.

    Per maggiori informazioni visitate il suo sito www.f-boer.com.

     

     

    http://www.edizionileucotea.it/it/

     

  • A Roma Damast è tra i protagonisti del workshop di Infoprogetto.

    Anche a Roma l’impegno di Damast per la promozione di un uso consapevole dell’acqua ha riscosso il plauso del pubblico suscitando l’interesse dei numerosi architetti giunti per la manifestazione.

    La curiosità e le domande poste dai visitatori – dichiara Concetta Mastrolia, ad di Damast – sono un chiaro segnale che il percorso intrapreso anni or sono dalla nostra azienda verso prodotti ispirati ad una completa sostenibilità, nei quali convivano efficienza funzionale e compatibilità ambientale, è stata una scelta corretta”.

    L’evento romano si è rivelato quindi un’opportunità di confronto sia con gli interlocutori d’elezione, quali progettisti ed interior designer, sia con altre aziende che rappresentano importanti realtà del settore arredobagno.

     

    Damast

    Sistemi funzionali per la doccia

     

    www.damast.i

  • Strofe Dipinte di Jazz 2017

    STROFE DIPINTE DI JAZZ 2017 (12^ edizione)
    13-14-15 LUGLIO
    Laghi FIPSAS – Viale Trieste, 52

    ROMANS D’ISONZO (GO)

    Prenderà il via il 13 Luglio la dodicesima edizione del festival “Strofe dipinte di jazz”, organizzato dal Liberatorio d’arte F. Zonch di Romans d’Isonzo (Go), associazione nata nel 2006 con l’intento di promuovere l’arte in tutte le sue forme. Il festival si è sempre presentato come un luogo di incontro tra arti diverse, dalla pittura alla musica, dalla poesia alla danza contemporanea fino alla scrittura e alla scultura.
    L’edizione del 2017 prevede una sezione espositiva/performativa dedicata al trentennale della morte di Andy Warhol ed ai 20 anni dalla clonazione della pecora Dolly, quindi aspettatevi delle opere riguardanti i temi della riproducibilità, del doppio, della modifica del DNA oltre a quelle ispirate alla pop art.

    Giovedì 13 luglio alle ore 20:30 verrà inaugurato il festival e subito dopo si inizierà con CARTA E PAROLE, performance di musica e poesia dove le parole dei poeti Francesco Tomada e Roberto Ferrari incontrano il suono della tromba e degli effetti elettronici di Sandro Carta, seguirà il concerto di ROSA BRUNELLO Y LOS FERMENTOS, trio guidato dalla contrabbassista veneta che vede la partecipazione di Luca Colussi alla batteria e di Filippo Vignato al trombone. Chiudono la prima serata le sonorità cinematiche di THE MECHANICAL TALES, band friulana che proporrà una sonorizzazione live dei video di Eleonora Sovrani.

    Venerdì 14 luglio alle ore 20:30, la serata verrà aperta dai CORRESPONDANCES quartetto formato da Francesco De Luisa (piano), Alba Nacinovich (voce), Alessandro Mansutti (batteria) e Mattia Magatelli (contrabbasso) che donerà un sapore jazz a poesie di vari autori (Hemingway, Joyce, Baudelaire e Ginsberg tra gli altri). Il concerto sarà seguito da IL FUTURO POSSIBILE, uno spettacolo teatral-musicale che vede impegnati Piero Patui, Angelo Florano e la big band di Pordenone guidata dal piano di Juri Dal Dan. Questo spettacolo viene presentato grazie alla collaborazione della cooperativa Zeroidee e del progetto Leggermente. Ultimo live del venerdì MAISTAH APHRICA, band composta da otto elementi e che propongo la musica africana di chi in Africa non è mai stato. Tra il Jazz Funk di Sun Ra e le colonne sonore di Ortolani, con un tocco di elettronica e di effettistica dub. FUNKFROGS chiuderanno la serata con un dj set a base di soul, funk e afro.

    Sabato 15 luglio si aprirà alle ore 19:00 con la presentazione della raccolta di racconti “Il cane bilingue” di JUAN CARLOS CALDERON pubblicata da Cosmo Iannone Editore. L’autore dialogherà riguardo alla sua produzione con Nicolas Mario Murkovic. Quasi in contemporanea, nell’area Enoteca, ci sarà il dj set di DISCOORSETTO, per l’occasione in versione lounge. Prima band sul palco, per la serata di chiusura di Strofe Dipinte di Jazz 2017, sarà ASK HER OUT, provengono da Trieste, e al festival proporranno i brani del loro primo omonimo CD. Si definiscono post soul, il loro suono è una miscela di post rock e black music con grande attenzione al groove.
    A seguire ci sarà una performance di danza contemporanea proposta dalla compagnia AREAREA, verrà presentato in assoluta anteprima un estratto da RADICI, spettacolo in divenire che vedrà la sua prima uscita ufficiale il 19 luglio a Udine. Balleranno Angelica Margherita e Andrea Rizzo. Dopo lo spettacolo di danza avremo gli OPACIPAPA, progetto guidato da Flavio Zanuttini, preparatevi ad un curioso incrocio tra lo swing da big band e l’improvvisazione radicale. Il trio è composto da Flavio Zanuttini alla tromba, Marco d’Orlando alla batteria e Max Ravanello al trombone. Chiudono i live di questa edizione gli OTTONE PESANTE da Ravenna. La velocità e la violenza del metal estremo ma senza chitarre. Tromba, trombone e batteria, per produrre un suono che riesce a soddisfare gli amanti del metal tanto quanto i più curiosi tra i frequentatori dei festival jazz. L’arrivederci all’anno prossimo verrà dato sulle note elettroniche proposte dai dj Jazza e Cannibal Se-Lecter, dello storico collettivo triestino Electrosacher.

    Durante tutte e tre le serate si svolgerà la perfomance audio/video Dithernoise ed avremo ospite, come già lo scorso anno, Il teatro più piccolo del mondo.

    Partecipano alla mostra collettiva:

    Agnese Tiberio
    Antonio Felice La Montagna
    Arianna Ellero
    Christian Fermo
    Daniel Saiani
    Elisabetta Gon
    Enne Effe
    Erica Cociancich
    Erika Matcovich
    Gabriele Bonato
    Giovanni Gabassi
    Gli abominevoli uomini delle navi (SAZ, Paolo Cicinato, Roberto Cicinato, Riccardo Codiglia, Ottavio Marzano, Christian Brugnolo)

    Graziano Cuberli
    Gregora Kowalskij
    Lorenzo Scifoni
    Mauro Martoriati
    Nanni Spano
    Ovejo Diot’allevi

    CONTATTI

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  • INAUGURAZIONE NUOVO ODSTORE SEGRATE – 28 GIUGNO ORE 10.00

    Milano, 28 Giugno 2017 –  Un appuntamento da non perdere

    Mercoledì 28 Giugno ore 10,00 , avrà luogo a Segrate, Via Cassanese 77, presso Segrate Outlet Village, l’inaugurazione del nuovo punto vendita ODSTORE SEGRATE .

    La Cerimonia di Inaugurazione  inizierà alle ore 10,00 e saranno presenti l’Assessore allo Sviluppo e Attività Produttive del Comune di Segrate, Viviana Mazzei, che, con Mauro Tiberti , Presidente e Amministratore Delegato di ODStore, brand di Sapori Artigianali, taglieranno il nastro ufficializzando l’apertura dello Store , mentre Don Alberto Lucchina, Parroco  della Parrocchia Beata Vergine Immacolata, delle Lavanderie di Segrate,  benedirà la cerimonia…All’apertura sono state invitate anche Autorità Locali e referenti di Associazioni di Categoria.

    Posizionato nei pressi di attività commerciali già esistenti, con una superficie di 300 mq. circa e un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, 5 addetti e 2 casse, ODSTORE SEGRATE offre un notevole  assortimento di prodotti  che può accontentare il cliente più esigente .

    Il nuovo ODSTORE SEGRATE si aggiunge agli altri punti vendita del network , già presenti  in  Lombardia, e fa parte della strategia  di sviluppo sul territorio, intrapresa tempo fa dall’Azienda, che ad oggi ha aperto più di 40 punti vendita con un organico complessivo di più di 600 addetti.

    E anche per ODSTORE SEGRATE vengono riconfermati i servizi quali, l’ apertura 7 giorni su 7 con orario continuato dalle 8.30 alle 20.00, la fornitura di prodotti freschi giornalieri con assortimento diversificato sia dolce che salato , rapporto qualità prezzo ineguagliabile, il supporto di personale qualificato e professionale e la newsletter che informa di tutte le promozioni in essere.

    Produzione artigianale e  grandi  marche , un ‘ampia  gamma di  assortimento di prodotti a prezzi competitivi e vantaggiosi,  “Promozioni Speciali” per chi vuole sfruttare le numerose offerte e le diverse  soluzioni per ogni tipo di celebrazione, una newsletter dedicata e volantini di informazione sulle ultime scontistiche, è solo una parte di ciò che ODSTORE SEGRATE mette a disposizione per gli acquisti in occasione delle nuove aperture .

    www.odstore.it

     

    Dott.ssa Cinzia Rovida – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore

    E-mail   [email protected]  – Phone  3381665430  –  Milano

  • Personaggi di spicco al vernissage di Spoleto Arte 2017

    L’apertura dell’edizione 2017 della mostra internazionale di “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi prevede la partecipazione di tanti personaggi del panorama culturale e dello spettacolo. Il vernissage è fissata per sabato 1° luglio con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali, accanto a quelle di Gino De Domincis, controverso protagonista dell’arte del XX secolo. Tra gli ospiti illustri registriamo la presenza di Fabrizio Cardarelli, presidente del “Festival dei Due Mondi”, Alessandro Meluzzi direttamente dalle trasmissioni “Matrix” e “Quarto Grado”, il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, Tony Renis e Pippo Franco, personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Mondadori.

    Salvo Nugnes, ideatore della mostra d’arte in contemporanea con il “Festival dei Due Mondi”, sostiene che la partecipazione di numerosi vip è riflesso di un interesse profondo a livello nazionale di una esposizione che, oltre ad offrire una cornice raffinata, come quella di palazzo Leti Sansi, emerge perché è la vetrina ideale per un percorso nel mondo delle idee innovative. Tanti infatti saranno gli artisti scelti dal comitato organizzatore che con le loro opere meritano di far parte di un ventaglio di idee e innovazioni culturali da evidenziare con forza.

    Il professor Sgarbi, nelle vesti di curatore, inoltre spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, nel contesto del “Festival dei Due Mondi”, con l’obiettivo di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti».

    Pittori, fotografi, scultori sono invitati a partecipare alle selezioni scrivendo a [email protected] oppure telefonando allo 0424 237636.

    http://www.spoletoarte.it/

  • Lo Studio Luce Angelica ha istituito un servizio InfoPoint

    Il momento InfoPoint nasce come spazio informativo, nel quale lo Studio Luce Angelica si mette a disposizione di ogni singolo potenziale paziente per fornire informazioni ed eseguire un  trattamento sperimentale di prova e di sondaggio del problema da risolvere.

    In questa circostanza vengono fornite notizie sui servizi da esso effettuati, modalità di svolgimento dei trattamenti e sarà inoltre realizzato un check up gratuito iniziale.

    E’ un momento importante dove la persona si può aprire liberamente e senza remore al terapista olistico e porre tutte le domande necessarie  che gli consenta di affidare con fiducia le proprie problematiche agli specialisti dello Studio Luce Angelica.

    L’InfoPoint è uno strumento interattivo con cui i soggetti, potranno cercare e capire il sistema con il quale opera lo Studio in un modo mirato e personalizzato, al fine di  risolvere ogni problema di natura psicofisica, attraverso l’uso dell’energia vitale.

    InfoPoint permette a chiunque di venire a conoscenza dei servizi offerti dallo Studio Luce Angelica.

    La FIDUCIA è la chiave di volta per acquisire i migliori risultati di qualunque specie inerenti la guarigione psicofisica.

    Con questo spazio informativo viene creata un’opportunità e un rapporto confidenziale e di conoscenza tra il paziente ed il terapista, relativamente alle necessità che devono essere raggiunte e poi risolte.

    La trasparenza e la professionalità dei servizi offerti rivelano e dimostrano la capacità di interpretazione del problema e la sua possibile soluzione.

    Il confronto diretto e approfondito con i terapeuti e la loro disponibilità potrà dare una visione universale e cristallina della competenza e della capacità degli stessi.

    E’ un incontro individuale, personalizzato e riservato, senza alcun vincolo, atto a sciogliere ogni dubbio formale che una persona potrebbe avere nei confronti della realtà operativa dei terapisti, che operano per mezzo di strumenti unici ed esclusivi realizzati dagli stessi.

    Il soggetto, poi, liberamente potrà decidere se affidarsi o meno alle cure dello Studio, in quanto  questo evento non formalizza nulla e nessuno al fine di intraprendere un percorso di guarigione.

    E’ una donazione dello Studio Luce Angelica che si esprime nel primo incontro sperimentale, di sondaggio e di verifica, senza includere alcun impegno da parte del richiedente.

     

  • “Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”

    ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo

    Tavola Rotonda

    Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

    Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30 presso Auditorium “Giuseppe Avolio”

    Via Mariano Fortuny n. 16 – Roma (Metro Flaminio)

    Al convegno, introdotto dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell’Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

    COMUNICATO STAMPA

    Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

    Potenzialità e prospettive offerte dall’agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal ‘welfare di comunità’, nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l’elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.

    Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l’ASeS, organizzazione non governativa di CIA – Agricoltori italiani, da oltre trent’anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.

    Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell’Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell’organizzazione, dopo l’approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente.

    Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l’ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA – Agricoltori Italiani, con l’obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. “Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura – ribadisce Cinzia Pagni – promuovendo l’offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore”.

    Il ‘welfare comunitario’, sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.

    Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull’Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.

    ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da “agricoltore ad agricoltore”

    Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l’ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all’individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D’avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.

    Ufficio Stampa
    a cura di Etiket Comunicazione
    Umberto De Santis | Cell.328.3733279 – [email protected]
    Loredana Menghi | Cell.331.5913136 – 

  • Il Marketing Online: “Se la gente non lo sa, allora non esiste”

    Ebbene sì, mia nonna diceva: “L’hanno detto alla televisione” e per lei era verità assoluta. Quello era il nostro unico vero mezzo di comunicazione di massa, oggi possiamo dire: “Se non sei online, non esisti!”.

    Ma siamo sicuri che sia sufficiente “ESSERCI” per ottenere risultati? Il detto «Nel bene o nel male, purché se ne parli» (e simili) parafrasa un brano de Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (1890): «There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about» ed è stato con questo motto che per anni si è giustificata la comunicazione aggressiva e ingannevole: l’importante è parlarne.

    Ma oggi nella guerra dei click, vale ancora questo concetto?

    Quanto è importante in realtà oggi la Brand Reputation?

    La risposta è: TANTISSIMO. Siamo in troppi, in tanti a voler investire online.

    Per  distinguersi, però,  in questa guerra vince solo chi  riesce ad emergere con la presenza e identità trasmettendo  i valori dell’azienda al proprio target di riferimento. Eh sì, perché oggi noi vogliamo riconoscerci in qualcosa, vogliamo sertirci partecipi, rappresentati.  Se della tua azienda parlano male, se il tuo sito non mi rappresenta, se quello che fai non me lo comunichi, IO NON TI SCELGO!

    Ma parlando di cose serie perchè oggi risulta essere sempre più necessario conoscere le potenzialità del marketing online!

    Quali sono le sorgenti di traffico? Come incrementare il traffico? Come posso ottimizzarlo trasformando un utente in cliente?

    Endivia, Web Agency, parla di una strategia ben precisa: “TOP Funnel Strategy”; la strategia basata su 3 pilastri essenziali per essere vincenti online, perché oggi gli errori non sono più concessi.

    Il Dott. Salamina, founder di Endivia, si è reso conto che prima ancora di poter costruire Piani di Marketing strategici l’imprenditore DEVE conoscere le opportunità presenti online per definire la propria strategia.

    Leggi la sua lettera e scopri di più in merito al corso: “I 3 Pilastri del Business Online” —http://endivia.it/seminari/milano

    Per informazioni e dettagli sul corso:

    Ilaria Inchingolo

    [email protected]

    339.2470793

  • Il Settimino Italiano e il M° Viccardi inaugurano Castelli d’Aria, in Valle Camonica

    CASTELLI D’ARIA
    gli Organi si raccontano

    Percorsi alla scoperta del patrimonio organario della Valle Camonica (BS)
    luglio – settembre 2017

    Il Distretto Culturale – Comunità Montana di Valle Camonica presenta Castelli d’Aria, una nuova rassegna dedicata all’immenso patrimonio organario della Valle dei Segni, che si svolgerà tra luglio e settembre 2017 all’insegna di concerti di altissimo livello (non solo per Organo), una visita nella bottega dell’artigiano dove gli Organi vengono restaurati e creati, una giornata di studi e persino un crowdfunding.

    Il primo evento in calendario di Castelli d’Aria, che avrà luogo domenica 2 luglio nella suggestiva cornice del Santuario della Madonna di Gianico, promette subito fuochi d’artificio, con la prestigiosa esibizione del Settimino Italiano (formato da Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala, tra cui la prima arpa Luisa Prandina) e del celebre organista Enrico Viccardi.

    Il territorio della Valle Camonica è costellato di numerosi e spesso assai pregevoli Organi, costruiti perlopiù tra il XVIII e il XIX secolo, con alcuni esemplari più moderni fino all’epoca contemporanea. A questa evidente ricchezza materiale si accompagna quella immateriale del sapere artigianale di Gianluca Chiminelli, camuno, per quindici anni violoncellista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e da quasi trent’anni restauratore e costruttore di Organi.

    È in un simile panorama che nasce la volontà di valorizzare le peculiarità di questo patrimonio, riportando la gente a conoscere gli Organi e il contesto in cui sono collocati, attraverso la condivisione di spazi ed eventi.

    Per la prima edizione di Castelli d’aria si è pensato all’organizzazione di 5 appuntamenti estivi tutti molto differenti tra loro, proprio come sono straordinariamente diversi gli strumenti che ne saranno protagonisti.

     

    IL PROGRAMMA è sfogliabile anche online

    Domenica 2 luglio 2017 – ore 20.45
    Santuario della Madonna del Monte – Gianico (BS)
    Concerto per Organo e Archi con Enrico Viccardi e il Settimino Italiano (Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala)

    Sabato 5 agosto 2017 – Dalle ore 16.00 alle 19.00
    Chiminelli Bottega Organaria, Via Gheza 14 – Darfo Boario Terme (BS)

    NELLA BOTTEGA DELL’ARTIGIANO. Open day nel laboratorio del restauratore d’Organi Gianluca Chiminelli. In collaborazione con Segno Artigiano

    Sabato 12 agosto 2017 – Ore 20.45
    Chiesa di San Maurizio – Incudine (BS)

    CROWDFUNDING AL CAPEZZALE DELL’ORGANO DI INCUDINE. In compagnia dell’organista Maria Magdalena Kaczor per far conoscere all’intera comunità le condizioni di degrado di questo strumento in vista di un suo prossimo restauro

    Domenica 13 agosto – Ore 20.45
    Chiesa di San Maurizio – Breno (BS)

    MARIA MAGDALENA KACZOR ALL’ORGANO DELLA CHIESA DI SAN MAURIZIO

    Sabato 2 settembre 2017 – Convegno (ore 14.30) e Concerto (ore 20.30)
    Chiesa parrocchiale S. Famiglia e S. Vittore – Piamborno (BS)
    GIORNATA DI STUDI SULL’ORGANO DELLA CHIESA DI PIAMBORNO E CONCERTO CON IL M° ROBERTO MARINI

     

    GLI ARTISTI

    SETTIMINO ITALIANO – Professori del Teatro alla Scala
    Il Settimino Italiano, gruppo cameristico di recente costituzione, è formato da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, spesso impegnati, parallelamente all’attività in teatro, in esibizioni solistiche e concertistiche.
    Si compone di un quintetto d’archi (2 violini, viola, violoncello e contrabbasso) più Arpa e Fagotto, combinazione di strumenti che dà vita ad un complesso eterogeneo e dalle ampie possibilità timbriche e di repertorio. Quanto all’ambito delle proposte, il Settimino Italiano offre una scelta musicale varia, scrupolosa e comunque dichiaratamente vocata ad un ascolto gradevole, rivolto anche all’ascoltatore più inesperto. Un riguardo speciale poi, da qui il nome del gruppo, è riservato al vastissimo patrimonio musicale nazionale, con proposte di brani originali oppure appositamente rielaborati. Con questo spirito il Settimino Italiano si è presentato in breve tempo ad un pubblico sempre più ampio, accolto da un costante e caloroso successo.
    Fra le più recenti performance del Settimino Italiano si ricordano una serata memorabile al Piccolo Teatro di Milano e il prestigioso debutto “in casa”, al Teatro alla Scala, nel gennaio 2017.

    LUISA PRANDINA – arpa
    Grazia da étoile e tecnica d’acciaio, la promettente Luisa si diploma in arpa a soli 15 anni e, quando le è concesso, si assenta dai banchi del ginnasio e raggiunge al volo da qualche parte nel mondo la super-prestigiosa ECYO di Claudio Abbado, la vetrina della migliore gioventù musicale d’Europa. Nasce da qui un amore dichiarato per l’attività d’orchestra che la porta prima a Francoforte poi alla Scala, dove ricopre il ruolo di prima arpa dal 1991. Artista di fama indiscussa, insegnante con un esercito di allieve ed instancabile globe trotter, riesce a far convivere le sue molteplici attività con un’altra irrinunciabile passione, quella del viaggio, che condivide con tutta la famiglia.

    NICOLA MENEGHETTI – fagotto
    Avviato agli studi musicali fin da bambino, si è diplomato al Conservatorio “Verdi” di Milano. Prescelto poi da Riccardo Muti, è entrato a far parte molto giovane dell’Orchestra della Scala. Come fagottista ha collaborato con diversi gruppi musicali tra i quali, spesso nella sua Padova, i celebri Solisti Veneti. Per parenti ed amici, invece, di tanto in tanto rispolvera l’antico sogno nel cassetto, proponendosi come squillante tenore nel canto lirico.

    CORINE VAN EIKEMA – violino
    Nata e cresciuta ad Amsterdam, al primo viaggio in treno, zaino e violino al seguito, si è innamorata dell’Italia e ha deciso di farne il luogo in cui vivere stabilmente. Dopo un intenso periodo romano, si è trasferita definitivamente a Milano quale vincitrice del concorso internazionale indetto dal Teatro alla Scala. Da brava olandese, si reca a prove e spettacoli in teatro (con qualsiasi clima) rigorosamente in bicicletta.

    ANDREA PECOLO – violino
    Studia violino a Treviso, si diploma a Venezia, fa i master in Germania, Francia e Italia poi, per caso, passa da Milano. Parla con Corine, condividendo l’idea di quanto sia bello girare il mondo con la musica. Risultato: tutti e due si impongono nel concorso internazionale ed entrano a far parte stabilmente dell’orchestra della Scala fin dal 1991; i viaggi da quel momento si chiameranno tournée. Quando non suona dipinge quadri.

    GIUSEPPE RUSSO ROSSI – viola
    Il più giovane del gruppo, dopo il diploma in violino e in viola a 17 anni decide di seguire il motto “Alis V(i)olat Propriis”, si laurea anche in Lettere e Filosofia e tiene lezioni per la cattedra di Letteratura Latina dell’Università di Bari. In campo artistico, forte del Premio Sinopoli ricevuto dal Presidente della Repubblica nel 2008, intraprende un lungo tour concertistico per il mondo che lo porterà dalla Carnegie di New York al Giappone, a Pechino, al Sudamerica. Del suo vasto repertorio fa parte la celebre Sinfonia Concertante per violino e viola di Mozart eseguita anche con Salvatore Accardo. È membro dell’Orchestra del Teatro alla Scala dal 2010.

    MARCELLO SIROTTI – violoncello
    In Romagna fino al liceo, ha terminato gli studi musicali al Conservatorio “Verdi” e quelli giuridici all’Università Statale di Milano. Prescelto poi da Claudio Abbado, è entrato a far parte giovanissimo dell’Orchestra della Scala. Eclettico per natura, spesso alterna l’attività di violoncellista a quelle di direttore d’orchestra e divulgatore televisivo.

    CLAUDIO PINFERETTI – contrabbasso
    Milanese doc, si diploma in contrabbasso presso la Scuola Civica di musica e a soli vent’anni entra a far parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Come tutti i componenti del Settimino, ha collaborato con diverse formazioni cameristiche; tra queste, per lungo tempo, The Chamber Orchestra of Europe con cui ha effettuato tournée e incisioni discografiche. Sempre legato alla sua vecchia scuola, per anni è stato insegnante di contrabbasso presso la Scuola Civica di Milano.

    ENRICO VICCARDI
    Si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con M.Radulescu alla Hochschule fr Musik di Vienna. Ha seguito quindi numerosi corsi di perfezionamento con insegnanti quali E.Fadini, C.Tilney, J.Langlais, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F.Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare per rassegne ed associazioni prestigiose in Italia ed all’estero. Ha collaborato anche con prestigiosi complessi come il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali R.Clemencic, D.Fasolis, G.Carmignola. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi cd, un dvd intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha iniziato il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni con la registrazione dell’Orgelbüchlein sull’organo “Francesco Zanin” (2008) della basilica di San Babila in Milano, di prossima uscita; recente è invece la registrazione dell’Arte della Fuga sul Mascioni di Giubiasco per la Radio della Svizzera italiana. Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Kazakhstan. È docente d’Organo all’Istituto diocesano “San Cristoforo” di Piacenza nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro. È direttore artistico dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano. Fa parte della commissione per gli organi della Diocesi di Piacenza. È titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G.Verdi” di Como.

     

    MARIA MAGDALENA KACZOR
    Nata in Polonia nel 1980, il suo amore per la musica si manifesta all’età di sette anni, quando inizia a prendere lezioni di pianoforte alla scuola di musica di Poznàn. Del 1999 il diploma presso la Scuola di Musica Mieczyslaw Karlowicz, del 2004 il master in piano e la laurea con lode. In seguito alla partecipazione a un corso in Francia per musica da Organo, riceve l’invito a continuare la sua formazione a Parigi: qui, dal 2005, studia con Françoise Dornier al Conservatorio Gabriel Fauré e nel 2008 si diploma in Organo al Conservatorio Nazionale de Région. La sua formazione prosegue a Lione, dove si laurea con un Prix d’Orgue nel 2012, e ad Amburgo, dove studia con Pieter van Dijk, Wolfgang Zerer e Bernard Haas. Dal 2012 inizia una fiorente attività concertistica, prima a Sapporo e Tokyo, in Giappone, dove suona con i migliori musicisti e incide il suo primo album solista, e in seguito in Europa: Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e la sua Polonia.
    Vincitrice (e finalista) di numerosi premi internazionali, Kaczor continua a coltivare la sua formazione, ed è a sua volta diventata promotrice di rassegne organistiche e manifestazioni benefiche.

     

    ROBERTO MARINI
    Organista dalle grandi qualità virtuosistiche e musicali, raffinato interprete del repertorio romantico, tardoromantico e moderno, Roberto Marini è considerato uno dei maggiori interpreti italiani di fama internazionale. La critica lo definisce: interprete carismatico e dalle formidabili capacità tecniche, virtuoso insigne e musicista raffinatissimo, musicalissimo, romantico e passionale, maestro dell’arte della registrazione, un vero e proprio talento naturale e uno dei più importanti interpreti di Max Reger. Debutta giovanissimo con le più celebri composizioni di J. S. Bach, divenendo allievo del grande organista italiano F. Germani. Si diploma in organo e composizione organistica con il massimo dei voti. Nel 1994 ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra sotto la guida del M° L. Rogg. Vincitore di concorsi, caratterizza la sua carriera artistica con l’esecuzione dell’opera omnia di Reger e di J.S. Bach. Da anni svolge un’intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi nei più importanti Festival in Italia e all’estero. La sua discografia comprende, oltre a quella di R. Schumann, di J. Brahms, l’opera completa per organo di Max Reger in 17 CD, evento musicale che non ha precedenti nel panorama mondiale e che gli è valso un unanime riconoscimento dalla stampa internazionale. I suoi concerti e incisioni vengono trasmesse da radio e televisioni italiane ed estere. È titolare della cattedra di organo e canto gregoriano presso il Conservatorio di Pescara, del quale è stato per diversi anni Vicedirettore e docente d’organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. È direttore artistico di Festival Internazionali in Spagna e Italia, e direttore del segretariato organisti dell’Associazione Italiana Santa Cecilia e organista titolare della Cattedrale di Teramo.

     

  • “Giù le mani dal Vesuvio” prima presentazione del nuovo romanzo di Michele Serio

    Che cosa hanno in comune la geologia e la letteratura? Lo scopriremo lunedì 26 giugno alle ore 17,30 al Pan | Palazzo delle Arti di Napoli, durante la prima presentazione nazionale del nuovo romanzo di Michele Serio, “Giù le mani dal Vesuvio” (Ed. Cento Autori), realizzata in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Campania e l’Assessorato al turismo e alla cultura del Comune di Napoli.

    Genny Scognamiglio è un diciannovenne balbuziente e imbranato. Ma a sorpresa viene incaricato dal Procuratore Generale per indagare su alcuni omicidi misteriosi che insanguinano Napoli. Il ragazzo accetta l’incarico per intascare il denaro promessogli. Ma Genny non può sapere che un’organizzazione filo araba agisce in città e che ben presto si ritroverà, suo malgrado, al centro di un intrigo internazionale. Tra la paura dell’eruzione del Vesuvio e quella di un attentato terroristico Genny viene coinvolto in una girandola di avventure a volte drammatiche, a volte grottesche, ritrovandosi assieme ai suoi amici sul bordo del cratere del vulcano dove spera di salvare se stesso e la città ma dove sa che tutto potrebbe accadere, anche l’Apocalisse.

    A raccontarci le divertenti e dissacranti avventure contenute in “Giù le mani dal Vesuvio”, saranno Valerio Caprara, critico cinematografico, Francesco Russo, presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, Edoardo Sant’Elia, giornalista Rai e scrittore, con la partecipazione di Nino Daniele, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli. La lettura di alcuni brani tratti dal romanzo, è affidata a Franco Javarone, attore e pittore napoletano.

  • Carvico S.p.A. Gold Partner della 31° Maratona Dles Dolomites – Enel

    10.000 esclusivi gilet tecnici firmati Carvico pronti alla partenza insieme ad altrettanti ciclisti, tutti uniti nell’amore per lo sport e per la natura.

    Domenica 2 luglio sarà una giornata memorabile per gli appassionati di ciclismo, e non solo, perché si svolgerà la 31° edizione della Maratona Dles Dolomites e Carvico per il sesto anno sarà promotore dell’iniziativa, anche quest’anno come Gold Partner.
    Un “gemellaggio” che dura da anni quello tra Carvico e la Maratona. Un connubio vincente che si basa sull’amore per lo sport e per la natura. C’è da sempre infatti una particolare attenzione da entrambe le parti a promuovere la cultura del verde, a preservare l’ambiente in un’ottica di totale responsabilità sociale e aziendale.
    Più di 9000 gli atleti iscritti alla corsa che, con passione e impegno, affronteranno i meravigliosi passi dolomitici che hanno fatto la storia del ciclismo.
    E per pedalare al meglio c’è bisogno del massimo supporto possibile, fisico quanto tecnico, e l’abbigliamento, si sa, è un aspetto primario.
    Ogni gara, viaggio o semplice pedalata in sella a una bici è una piccola storia. Ed è per questo che Carvico è da sempre al fianco di migliaia di ciclisti di tutto il mondo.
    Sentirsi comodi durante una salita impegnativa, sentirsi protetti dal freddo quando piove, o non sudare sotto il sole estivo sono caratteristiche che solo capi realizzati con tessuti di ultima generazione possono assicurare.

    E dopo il grandissimo successo del 2016, Carvico anche quest’anno omaggerà tutti gli atleti iscritti alla Maratona con 10.000 nuovi gilet tecnici performanti realizzati in collaborazione con Castelli. Inserito direttamente nel pacco gara sarà, come sempre, un capo di altissima qualità, tecnologicamente all’avanguardia, creato per i ciclisti che pretendono, giustamente, il massimo da ciò che indossano.
    Leggero, molto funzionale, versatile, confortevole e tecnico allo stesso tempo, ha una caratteristica unica: è stato realizzato con un tessuto a dir poco esclusivo ed emblematico. “New Maratona” il suo nome, tessuto tecnico di ultima generazione, creato solo per la Maratona dles Dolimites! Un segno tangibile di quanto forte sia il legame tra Carvico e questa storica competizione sulle due ruote.
    Il “super Gilet” sarà antivento sul torace per proteggere durante le discese più ripide grazie a un’azione combinata di due tecno tessuti e una performante membrana antivento, soffice e garzato sui fianchi e sulla schiena per una perfetta traspirabilità.
    A completare le caratteristiche del “super gilet” ci sono poi l’elevata resistenza al pilling, alle abrasioni, all’usura e la protezione dai raggi UV, per un perfetto mix di comodità e performance.
    Insomma, davvero molto di più di un banale gadget da pacco gara, questo gilet riassume il valore della passione per il ciclismo, della qualità made in Italy, dell’esperienza che da oltre 50 anni guida Carvico al raggiungimento di obiettivi sempre più alti … Un ulteriore stimolo a partecipare, e magari vincere, questa gara simbolo delle Dolomiti.

    Vuoi vivere insieme a Carvico le emozioni della 31° edizione della Maratona dles Dolomites? Ci vediamo in Val Badia il 2 luglio prossimo!

    www.carvico.com / www.maratona.it

     

    Chi è Carvico S.p.A.

    Innovazione
    La sperimentazione di nuovi tessuti non si ferma mai, grazie all’esclusivo centro di Ricerca e Sviluppo dove si studiano tessuti dalle prestazioni eccezionali: traspiranti, confortevoli, resistenti al pilling e alle abrasioni.
    Tecnologia e qualità
    La forte impronta tecnologica degli impianti è il plus che fa la differenza, permette di avere una capacità produttiva molto elevata e flessibile e soprattutto il 100% di controllo della qualità dei tessuti, per garantire, sempre, prodotti di ultima generazione.
    Responsabilità
    Carvico crede fortemente nella necessità di porre al centro del suo sviluppo il benessere dei propri collaboratori, delle comunità territoriali e dell’ecosistema globale, perché la tutela ambientale e lo sviluppo aziendale viaggino di pari passo.
    Unicità
    Le competenze eredità del passato, e lo sguardo rivolto al futuro: questa la filosofia che rende Carvico S.p.A. unica nel suo genere.

  • NOBILI RUBINETTERIE A ILLUSTRI FESTIVAL 2017

    LOGO NOBILI NERO

    Dal 27 maggio al 25 giugno 2017 – Basilica Palladiana – Vicenza

    Nobili Rubinetterie sarà presente dal 27 maggio al 25 giugno a Illustri Festival, uno dei più importanti eventi mondiali legati all’illustrazione. La manifestazione, organizzata da Associazione Illustri e dal Comune di Vicenza, vedrà esposta la collezione Dress di Nobili Rubinetterie ed in particolare quattro lavabi della collezione che erano stati illustrati dal vivo da Simone Massoni, Anna Pirolli, Francesco Poroli e Giordano Poloni durante l’evento “Live Painting” in occasione del Salone del Mobile 2016.Schermata 2017-06-21 alle 16.09.14

    Arrivata alla sua terza edizione, Illustri Festival propone quest’anno otto mostre, 500 illustrazioni e la possibilità di conoscere e ammirare dal vivo quasi 100 artisti. Cuore pulsante del Festival è la Basilica Palladiana, un vero e proprio gioiello architettonico che ospita “THINGS”, la mostra ideata per raccontare il ruolo dell’illustrazione all’interno del design e dove è possibile vedere esposti quattro lavabi della collezione Dress di Nobili Rubinetterie illustrati dal vivo da Simone Massoni, Anna Piroli, Francesco Poroli e Giordano Poloni durante l’evento “Live Painting” in occasione del Salone del Mobile 2016.

    Caratterizzata da un’infinita possibilità di personalizzazione, Dress è apparsa subito perfetta per questa iniziativa. Con la sua infinita gamma di finiture, materiali e colorazioni, questa collezione permette di dare libero sfogo alla creatività, risultando ideale per raccontare in questa occasione come oggi illustrazione e design possano combinarsi sempre di più e siano in grado di offrire prodotti che siano delle vere e proprie “opere d’arte”.

    Orari di apertura della manifestazione:
    da martedì a domenica: 10.00 – 13.00 / 17.00 – 21.30
    sabato chiusura serale alle ore 24.00
    chiuso il lunedì
     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • HEAVY E-SHOPPERS: FIDUCIOSI NELL’ECOMMERCE MA ATTENTI AI “TRANELLI” DELLA NAVIGAZIONE

    Presentati presso il Politecnico di Milano i dati della prima Ricerca condotta in Italia che affronta la convergenza strategica fra marketing multicanale e design.  L’indagine condotta ha analizzato l’esperienza concreta di 12,5 milioni di italiani heavy e-shopper (chi cioè acquista online almeno 1 volta al mese negli ultimi 12 mesi), scoprendo che molti di loro si imbattono in fenomeni che minacciano la loro fiducia in Internet e nei siti di e-Commerce.

    Il 95% di essi ha infatti incontrato e riconosciuto i “dark pattern”, ovvero tutte quelle strategie adottate durante la progettazione di un’interfaccia di navigazione per indurre gli utenti ad attuare comportamenti inconsapevoli.

    L’83% degli utenti rinuncia alla fruizione di un contenuto se la navigazione è “infastidita”, l’85% dichiara di aver incontrato una fake news e il 32% di aver adottato “difese” contro gli ostacoli alla navigazione (es.: Ad Blocker).

    Si è svolto questa mattina, presso l’aula Magna Carassa-Dadda del Politecnico di Milano Campus Bovisa La Masa, l’evento “Experience Matters: Marketing+Design nuovi pattern per la convergenza digitale”, organizzato da POLI.design – Experience Design Academy, centro di ricerca e sviluppo per l’UX Design; GreatPixel, agenzia innovativa che si occupa di Design e Conversion Rate Optimization e Personalive, società di consulenza strategica di marketing multicanale che si occupa di ricerche di mercato basate sull’approccio Dynamic Personas™.

    Sono stati presentati i dati della prima Ricerca condotta in Italia che affronta la convergenza strategica fra marketing multicanale e design, con particolare attenzione ai cosiddetti “dark pattern”, ovvero tutte quelle strategie che vengono adottate durante la progettazione di un’interfaccia di navigazione al fine di indurre gli utenti a rispondere inconsapevolmente a determinati stimoli. I risultati dell’indagine online sono frutto dell’analisi su un campione di 1.000 utenti italiani, maggiori di 18 anni, rappresentativi di 12.5 milioni di italiani heavy user di e-commerce cioè coloro che acquistano online almeno 1 volta al mese negli ultimi 12 mesi.

    Lo studio ha fotografato lo status quo del percepito dei fenomeni interruttivi di navigazione online e dei dark pattern da parte del consumatore finale, indagando se, quanto e come esse siano riconosciute e ritenute invadenti e la reazione ad esse. In estrema sintesi, è emerso che il 95% degli utenti intervistati ha dichiarato di aver incontrato i dark pattern, avendo vissuto esperienze digitali ad essi assimilabili. E il 30% ha ammesso che la reputazione del sito è peggiorata molto, dopo queste esperienze.

    FOCUS SUGLI E-SHOPPING ADDICTED ITALIANI

    Più in dettaglio, la Ricerca ha messo a fuoco il comportamento di un segmento di 2,8 milioni di italiani per cui l’e-commerce è la normalità  (gli e-shopping addicted, ovvero coloro che acquistano in media 1 volta a settimana), che risultano cercare maggiormente servizi a valore aggiunto (ad esempio preferiscono la consegna premium il 50% in più rispetto alla media degli heavy e-shopper italiani) e sono più fidelizzati, tendendo ad acquistare maggiormente sia su siti di e-commerce specializzati (80%) sia attraverso siti di retailer tradizionali (49%).

    GLI OSTACOLI ALLA NAVIGAZIONE

    Gli heavy e-shopper italiani dimostrano molta fiducia nei confronti della navigazione online e dell’e-commerce: 9,2 milioni di italiani acquistano almeno una categoria merceologica (su 20 analizzate) esclusivamente online, con metodi di pagamento più utilizzati come Paypal (82%), carta prepagata (47%) e carta di credito (41%), strumenti con cui nel 56% dei casi i consumatori registrano le proprie credenziali nell’ottica di velocizzare i propri acquisti e semplificarsi l’esperienza di fruizione e di acquisto.

    Se da una parte cresce la fiducia, non bisogna dimenticare gli ostacoli alla navigazione: quasi 3 milioni si dichiarano completamente intolleranti ai fenomeni imprevisti durante la navigazione (banner, pop-up, richiesta di dati personali per accedere a un contenuto, pubblicità a tempo, etc.). L’83% degli italiani heavy e-shopper rinuncia alla fruizione di un contenuto perché la navigazione è risultata fastidiosa. E il 34% ci rinuncia spesso.

    Al tempo stesso l’85% degli heavy e-shopper dichiara di essersi imbattuto almeno una volta nelle fake news (il 32% spesso) e il 32% ha innalzato le difese contro gli ostacoli alla navigazione come l’advertising, installando un ad-blocker su almeno un dispositivo (PC, smartphone, tablet). Questo dato è in linea con le evidenze Netcomm 2017, pari al 28% degli acquirenti online italiani.

    I DARK PATTERN

    La Ricerca in particolare ha approfondito il fenomeno dei cosiddetti dark pattern, ovvero quelle interfacce digitali attentamente progettate per convincere gli utenti a compiere determinate azioni in modo inconsapevole. I dati evidenziano che Il 95% degli heavy e-shopper ne ha incontrato almeno uno negli ultimi 12 mesi, riconoscendone il possibile “tranello”. Queste strategie e tattiche oltre a non passare inosservate impattano sia sul comportamento degli individui che percependo fastidio la prima volta, prestano maggior attenzione le volte successive (45% dei casi) o addirittura decidono di non utilizzare successivamente il sito in questione (28% dei casi) sia su performance di business come la reputazione, tanto che il 30% dichiara un notevole peggioramento della reputazione del sito.

    “Se da una parte gli heavy e-shopper hanno imparato a convivere con i Dark Pattern -dichiara Andrea Boaretto, Founder & CEO di Personalive –, dall’altra occorre prestare attenzione a rischi reputazionali e all’attivismo sui social media dei consumatori meno tolleranti. Al tempo stesso il suggerimento per le imprese è di progettare esperienze online coerenti con la propria esperienza di marca, vero differenziale competitivo per creare fedeltà affettiva anche per consumatori alla ricerca di promozioni online”.

    “Nel mondo si spendono circa 200 miliardi di euro in marketing e adv digitale – commenta Giovanni Pola, Ceo & Founder di GreatPixel – per portare traffico, teoricamente sempre più mirato e qualificato sui nostri siti o app, eppure la conoscenza dei fenomeni che rappresentano il cuore dell’esperienza utente ancora non è adeguatamente sviluppata. I Dark Pattern, ad esempio sono una deviazione del Design Persuasivo, un fenomeno che può forse portare a dei vantaggi tattici di breve durata, ma, come risulta dalla nostra Ricerca, sottopone l’azienda e il brand a un forte rischio reputazionale”.

    “La Ricerca ci ha detto, confermando una tendenza ormai consolidata, che l’utente oggi sa quello che vuole e sa come trovarlo – osserva Venanzio Arquilla, Professore Associato del Politecnico di Milano e direttore del corso di alta formazione in User Experience Design di POLI.design – Si parla sempre più spesso di User Experience o di Customer Experience, dove si cerca di coinvolgere gli utenti in un processo positivo. La realtà dei fatti ci conferma che solo unendo le forze e contaminandosi Marketing + Design saranno in grado di generare nuovi pattern di valore”. 

    4 PROFILI DI HEAVY E-SHOPPER

    Parlare genericamente di heavy e-shopper è limitativo e non consente alle imprese di cogliere appieno le peculiarità specifiche dei comportamenti online e progettare le corrette azioni di marketing e di design dell’esperienza. La Ricerca ha individuato 4 profili di heavy e-shopper differenti che sarà interessante monitorare nel tempo in termini di crescita e migrazione tra un profilo e l’altro.

    1. SPROVVEDUTI (4,1 milioni), ovvero coloro che sono heavy e-shopper da poco (infatti presentano una frequenza di acquisto inferiore rispetto agli altri profili) e hanno un processo d’acquisto, seppur altamente multicanale, più tradizionale e nei punti di contatto online maggiormente centrato sul PC come device pivotale. Essendo neofiti heavy e-shopper, provano molto fastidio quando incontrano fenomeni interruttivi nella loro navigazione online rinunciando spesso alla fruizione di contenuti. Presentano una bassa esposizione ai dark pattern, in quanto acquistano meno online, ma quando ne sono esposti e li riconoscono, la reputazione del sito/brand ne risente lievemente.
    2. OPPORTUNISTI (5,5 milioni), il profilo più numeroso composto da individui che acquistano online spinti dalla ricerca della convenience, ovvero risparmio di tempo, denaro e volontà di organizzarsi al meglio la vita. Provano molto fastidio quando s’imbattono in fenomeni interruttivi di navigazione e si dotano di strumenti per “proteggersi”, come l’ad-blocker. Hanno un’elevata esposizione ai dark pattern che abbassa notevolmente la reputazione del sito/brand, con una elevata capacità di interagire sui social media in maniera attiva.
    3. INDIFFERENTI (1,4 milioni), coloro che acquistano con alta frequenza online per relax e abitudine. Non provano fastidio quando incontrano fenomeni interruttivi per i quali non rinunciano alla fruizione di contenuti; anche i dark pattern non alternano la reputazione del sito/brand.
    4. TOLLERANTI (1,5 milioni), il profilo più evoluto da un punto di vista digitale e di acquisti online, con un’elevata adozione di ad-blocker. Si tratta d’individui che provano fastidio nei confronti di fenomeni interruttivi e dark pattern in cui si imbattono spesso, ma li tollerano considerandoli.

    Grazie alla conoscenza mirata dei profili evidenziati, un approccio integrato di marketing multicanale e design centrato sulla persona, consente alle aziende di combinare intelligentemente soddisfazione del consumatore e raggiungimento di performance di business.

    Experience Matters ringrazia i relatori che sono intervenuti nel dibatto “Marketing + Design per l’esperienza utente: il punto di vista delle aziende”, moderato da Roberto Liscia, Presidente Netcomm: Roberto Chieppa, Head Of Marketing, Fastweb, Elena Guglierame, Head Of Digital Studio, Leroy Merlin Italia, Marco Loguercio, Founder & CEO, FIND, Francesco Sala, Chief Marketing Officer,  Jetcost – Lastminute.Com, i media partner Engage e Promotion, il partner tecnico Traipler

    www.experiencematters.it

    About POLI.design? www.polidesign.net

    POLI.design – Experience Design Academy è un centro di ricerca e sviluppo sulla UX Design in ambito digitale e fisico, che si occupa di formazione, coaching e consulenza per professionisti, imprese, enti ed istituzioni.

    POLI.design, fondato dal Politecnico di Milano nel 1999, opera nel campo del Design, svolgendo il ruolo di cerniera fra università, imprese, enti e istituzioni e mondi professionali.

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Valeria Valdonio T:  +39 02 2399 7201 Email: [email protected]

    About GreatPixel? www.greatpixel.it

    GreatPixel è il nuovo brand di PROcommerce nato con l’obiettivo di creare esperienze digitali coinvolgenti e allo stesso tempo misurabili ed efficaci. I servizi di GreatPixel comprendono consulenza strategica e attività come Conversion Rate Optimisation e UX Design, e vanno a intercettare le esigenze di diverse tipologie di clienti: banche, telco, consumer good, retailers, finanza ed editoria. Grazie a un approccio che unisce analitica e lato umano, la novità introdotta da GreatPixel sta nel progettare user experience la cui efficacia è direttamente misurabile con l’aumento delle performance. PROcommerce, nata nel 2013, si rafforza con un nuovo brand, ampliando e migliorando la propria offerta in campo digitale.

    Studiobriceno – Ufficio Stampa www.studiobriceno.com

    Orianna Briceno

    Cel.: 3454629068

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    About Personalive? www.personalive.it

    Personalive, azienda incubata al Polihub, combina ricerche di mercato, advisory di marketing e business model multicanale, progetti di customer analytics e CRM, basandosi sull’approccio originale Dynamic Personas™ di analisi e interpretazione dei profili di individui in uno scenario multicanale e multidimensionale.

     

    Contatti Stampa:

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