Categoria: Eventi

  • Il giovane virtuoso della chitarra Aleksandar Franchini apre “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi

    Aleksandar Franchini, chitarrista prodigio di soli 15 anni, ha eseguito in maniera eccelsa numerosi brani in occasione del rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, tenutasi domenica 30 luglio presso Palazzo Leti Sansi.
    Originario di Caderzone Terme, in provincia di Trento, il talentuoso musicista ha suonato, alla presenza del noto critico d’arte e di un folto pubblico di visitatori, un interessante repertorio di canzoni per chitarra, come quelle del compositore Mauro Giuliani, Heitor Villa-Lobos, Francisco Tàrrega e Antonio Laurio, tutte studiate durante gli anni del conservatorio.
    “Spoleto Arte”, un osservatorio sull’arte contemporanea e un importante contenitore di cultura, dopo il grande successo riscontrato, è stata rinnovata fino al 23 agosto.
    La mostra ha visto la partecipazione di centinaia di artisti e numerose personalità di spicco: del Vice Ministro Maria Elena Boschi, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, della scrittrice Sveva Casati Modignani, del noto conduttore televisivo Pippo Franco.
    Alla mostra ha esposto anche Vladan Petrovic, in arte “Vlajko”, padre di Aleksandar.
    L’esposizione rimarrà aperta fino alla fine di agosto, dando la possibilità a numerosi artisti contemporanei italiani e internazionali di prendere parte ad un importante evento artistico nella bellissima città di Spoleto.

  • Chi sarà la nuova “Donna Victoria”?

    Milano, 2 agosto 2017 – Cinquant’anni… di felicità! Victoria, il programma di comunicazione di Procter & Gamble dedicato alle donne dai 50 anni in su e Il Tempo delle Donne, la kermesse del gruppo editoriale Rcs nata da un’idea del blog La27esima Ora con la partecipazione d IO Donna, Fondazione Corriere della Sera e Valore D (Triennale di Milano, dall’8 al 10 settembre 2017), indagano la felicità delle over 50 e annunciano la prima edizione del Premio Victoria, un riconoscimento destinato a donne che con la loro storia raccontano e incarnano la re-invenzione di se stesse dopo il fatidico mezzo secolo.
    Le donne over 50, del resto, sono un vero e proprio fenomeno sociale – basti pensare che in Italia passeranno in meno di 10 anni da 6 a 7,3 milioni, diventando sempre più importanti per la famiglia e per le comunità – ed è per questo che P&G, insieme al gruppo editoriale RCS, le racconterà e le celebrerà con il Premio Victoria.

    Nel corso della kermesse verranno consegnati due riconoscimenti: uno a una donna dello spettacolo che negli anni si è distinta per aver incarnato al meglio i valori e la cultura delle Donne Victoria e che per questo diventerà “Ambasciatrice Victoria” e sarà premiata nel corso dell’evento “Ageless e Felicità, riprogettarsi dopo i 50” (Teatro dell’Arte – 10 Settembre, ore 18.00) da Barbara Del Neri, Direttrice Marketing Procter & Gamble Sud Europa e Direttore di Victoria; e uno a una donna che sarà scelta per la sua storia da una rosa di quattro finaliste selezionate dalla redazione del Corriere della Sera tra le candidature ricevute e presentate sul blog La 27esima Ora a partire dalla fine di agosto, per consentire anche alle lettrici di esprimere la loro preferenza.

    E oltre al parere delle lettrici, a decretare la vincitrice sarà una giuria presieduta da Barbara Stefanelli (Vice Direttore del Corriere della Sera e Direttore de La27Ora) e composta da giornalisti RCS tra cui Maria Luisa Agnese e Gian Giacomo Schiavi e da Barbara Del Neri, Direttore Marketing Procter & Gamble Sud Europa e Direttore della programma Victoria.
    Inoltre, cliccando su http://www.surveygizmo.com/s3/3671561/?Pr=1 è possibile partecipare all’indagine – realizzata da Il Tempo delle Donne per Victoria – che indaga la curva della felicità con il passare degli anni. Sono sempre di più infatti le persone che dopo i 50 si reinventano, che riprogettano il loro destino, cambiando lavoro, dando vita a nuovi sodalizi sentimentali, rispolverando vecchie passioni.

    Lo sa bene Procter & Gamble che da 5 anni con Victoria coinvolge milioni di donne cinquantenni con iniziative come il sito web www.victoria50.it e la rivista Victoria ricchi di argomenti e suggerimenti pensati appositamente per loro coinvolgendole nelle attività di marche come Olaz, che nel corso del Tempo delle Donne si prenderà cura della bellezza degli partipanti, Pantene, AZ, Oral-B, Swisse, Dash, Lenor, Swiffer, Fairy e altre ancora.

    «La partnership con “Il Tempo delle Donne” rafforzerà ulteriormente l’impegno di P&G ad essere sempre più vicina alle donne over 50, ponendosi con Victoria come un punto di riferimento per questa fascia di età. Non vediamo l’ora di scoprire chi sarà la donna Victoria scelta dalla giuria RCS di cui ho il piacere di far parte e di svelare la celebrity che diventerà nostra Ambasciatrice. Saranno certamente due donne uniche, per carattere, determinazione e sensibilità. Donne che rappresentano perfettamente il mondo delle over50: baby boomers di un tempo, portatrici di una cultura anti-conformista, straordinarie paladine di una felicità che non ha età» – ha dichiarato Barbara Del Neri Direttrice Marketing Procter & Gamble Sud Europa.

     

  • “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi: successo di stampa e critica

    Grande successo per la mostra internazionale di “Spoleto Arte”, curata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. L’evento, tenutosi presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, ha avuto una forte risonanza mediatica e un’ampia affluenza da parte di un pubblico numeroso. Centinaia sono stati gli artisti che hanno esposto le loro opere, riuniti insieme in una meravigliosa esposizione artistica.
    Il primo vernissage si è tenuto il 1° luglio, nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale che coinvolge la città di Spoleto in numerosi spettacoli artistici, e nel palazzo seicentesco è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis. Visto l’ottimo risultato e il grande clamore ottenuto, il comitato organizzatore ha deciso poi di rinnovare “Spoleto Arte” dal 30 luglio fino al 23 agosto, dando così la possibilità a molti altri artisti di partecipare con le loro opere.
    “Spoleto Arte”, definito da Sgarbi: ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ e un importante contenitore di cultura e arte, ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco: dal vice ministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Hanno deciso di aderire alla mostra molti artisti provenienti da ogni parte del mondo, ottenendo, grazie alle loro opere, lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico.

    Ecco dunque i nomi di coloro che hanno partecipato a “Spoleto Arte” 2017: Emiliano Albani, Nicoletta Alvisini, Emiliano Antonini, Bruno Benfenati, Gerardo Bergamo, Andrea Biffi, Liana Bolaffio, Mariangela Bombardieri, Roberto Bonetti, Piero Boni, Ivo Bonsi, Veruska Boscaro, Paola Boschetto, Massimo Botti, Paola Federica Bucalo, Stefania Buccio Gonzato, Brigitte Cabel, Mario Cammarano, Antonio Canova, Sergio Capellini, Stefania Cappelletti, Valentino Carboni, Franco Carletti, Antonella Carraro, Roberto Cavedaschi, Donatella Celoria, Simonetta Ceriachi, Mauro Cesarini, John Christie, Claudio Cignatta, Stanislao Conte, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Andrea Corteggi, Simona Costa, Alessandra Crascì, Angela Crucitti, Daniela Dalle Fratte, Angelo De Francisco, Simona De Maira, Clara De Santis, Rita Giovanna Demegni, Gianni Depaoli, Maria De Rosa, Gabriella Di Natale, Jacqueline Domin, Antoaneta Dzoni, Paola Falciani, Gabriella Fastosi, Daniele Fedi, Lucia Ferrara, Angela Ficola, Enrico Fornaini, Francesca Romana Fragale, Daniele Fratini, Gaetano B., Luciano Gargiulo, Martina Garofali, Rosangela Giusti, Nevia Gregorovich, Maria Franca Grisolia, Giovanna Gubbiotti, Marta Guerra, Stephanie Holznecht, Iannelli Pasquale, Sirkka Laakkonen, Maria Caterina Laudicina, Libois Florkatia, Anna Rita Longaroni, Linda Lucidi, Michele Macchia, Monica Marcenaro, Stjepko Mamic, Paolo Manazza, Antonio Mancini, Alfonso Mangone, Massimo Mariano, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Donatella Masciarri, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Beatrice Moggi, Rachel Mohawege Benftin, Karin Monschauer, Alvaro Moroni, Mario Mosca, Angela Nasone, Giuseppe Notarbartolo, Stefania Onidi, Luciana Palmerini, Pietro Bruno Paloschi, Lucio Palumbo, Giada Paolini, Renato Paparelli, Luciano Papucci, Damisela Pastors, Federico Pecorelli, Fabrizio Pesci, Vladan Petrovic, Nicola Pica, Daria Picardi, Sigrid Plattner, Giovanni Pollini, Roberto Proietti, Davide Raddi, Emanuela Raneri, Luigi Ratti, Daniela Rosati, Rolando Rovati, Marco Ruffino, Francesco Sandrelli, Donatella Serafini, Paola Settimi, Maria Pia Severi, Paola Silvestrini, Francesca Siniscalchi, Elettra Spalla Pizzorno, Philippe Thelin, Lucia Tomasi, Mauro Trentini, Cesare Triaca, David Urru, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli, Lucia Verrilli, Lucia Ida Viganò, Carla Vigili, Fiamma Zagara, Massimo Zavoli, Anna Zulla, Mirella Zulla.

  • SUGGESTIONI ARCHEOLOGICHE: Palmira e Aquileia #duemondiaconfronto – incontro del 3 agosto

    Continuano gli appuntamenti della dodicesima edizione delle “Suggestioni archeologiche”: ciclo di conferenze e di incontri a tema con il grande pubblico che ormai caratterizzano da anni l’estate di Aquileia.

    Le “Suggestioni archeologiche” sono quest’anno legate alla presenza, al Museo archeologico nazionale di Aquileia, della mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” realizzata dalla Fondazione Aquileia e dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta della prima esposizione dedicata alla città in Europa dopo le devastazioni recentemente commesse e vuole puntare l’attenzione sul comune substrato culturale che, pur nella distanza geografica e stilistico-formale, accomunava nell’antichità Palmira ed Aquileia. Durante le conferenze, archeologi e storici, si alterneranno infatti sul tema “Palmira e Aquileia. #duemondiaconfronto“.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 3 agosto alle ore 17.15, presso le Gallerie lapidarie del Museo archeologico nazionale di Aquileia, dove Monica Chiabà (Associazione Nazionale per Aquileia) terrà un incontro dal titolo “Zenobia regina di Palmira. Una donna contro l’Impero di Roma”. Verso la metà del III secolo d.C., in una delle fasi più aspre e acute della crisi di Roma imperiale, in Oriente, nella Provincia romana di Siria, Zenobia, sovrana di Palmira, mise in atto un progetto temerario e impressionante: proclamare l’autonomia del proprio regno e promuovere una sistematica politica annessionistica atta a privare l’Impero di Roma di territori cruciali quali la Siria, l’Asia Minore e l’Egitto. Sulla base delle testimonianze degli autori antichi, da cui emerge il ritratto di una donna ambiziosa, audace, dotata di acuta intelligenza e di ampia cultura, si intende ripercorrere lo straordinario “Sogno della regina d’Oriente”, che vagheggiava la creazione di un impero orientale da contrapporre a quello plurisecolare di Roma.

    Gli interventi proseguiranno per tutta l’estate e si terranno il giovedì alle ore 17.15, sempre ad ingresso gratuito:
    – 17 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidari: Stefano Magnani, Paola Mior (Università di Udine), “Palmira città delle acque”;
    – 24 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie: Maria Teresa Grassi (Università di Milano), “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente”;
    – 31 agosto, in Casa Bertoli, sede dell’Associazione Nazionale per Aquileia, via Patriarca Popone 6: Paolo Da Col (Conservatorio di musica di Trieste “G. Tartini”), “Aureliano in Palmira. Dal mito all’opera di Gioacchino Rossini”.

    A seguire, degustazioni di vini e di altre eccellenze produttive della zona: quest’anno accompagneranno gli incontri i prodotti di “Ca’ Tullio”, “Puntin”, “Tarlao” (Aquileia), “Fattoria Clementin” (Terzo di Aquileia), “Denis Montanar” (Villa Vicentina), “Ca’ Bolani” (Cervignano del Friuli), “Azienda agricola Frate” (Isola Morosini).

    Organizzate dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, dall’Associazione Nazionale per Aquileia e dal Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, quest’anno le conferenze vedono anche la collaborazione della Fondazione Aquileia e dell’”Hotel Patriarchi” di Aquileia.

    Si segnala, inoltre, l’apertura straordinaria del museo venerdì 4 agosto dalle 19.30 alle 22.30 e la visita guidata alla mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” inclusa nel biglietto d’ingresso alle 20.30. La prenotazione alla visita è obbligatoria scrivendo a [email protected], o telefonando al numero 0431 91035 dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00.

    *** Ricordiamo la nuova tariffa d’ingresso ridotta al museo per i gruppi: solo € 4,00 per i membri di gruppi superiori a 25 persone.***

    Per informazioni:
    – Museo archeologico nazionale di Aquileia
    Via Roma, 1, 33051 Aquileia (UD); tel. 0431-91035
    www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it, [email protected]
    – Associazione Nazionale per Aquileia
    www.facebook.com/aquileianostra, [email protected]

     

  • Brave Models a Palermo e Monreale per la sfilata di Dolce & Gabbana

    Brave Models continua la sua straordinaria crescita, sei  delle sue modelle e tre dei suoi modelli sono stati scelti dal  Dolce & Gabbana per la sfilata di alta moda tenutasi a  Palermo, in uno show in cui arte e alta moda si sono uniti, dando vita a uno spettacolo senza precedenti.

    Brave Models continua il suo straordinario percorso di successo, l’agenzia di moda e spettacolo di fama internazionale, eccellenza del settore, era presente con le sue modelle ed i suoi modelli alle   sfilate di Dolce e Gabbana che hanno avuto come palcoscenico Palermo e Monreale.

    All’interno di queste  cornici, i meravigliosi abiti da sogno, creati con estrema precisione e destrezza dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, hanno ricreato un quadro unico e magico  attraverso i colori, i disegni e i tessuti tipici della tradizione, in un carillon di racconti siciliani.

    Brave Models è intervenuta con le sue  modelle: Alicia Holtz, Dasha Khlynova, Gaelle Groff, Imade Ogbewi, Kate King, Lia Pavlovaper  tra le statue di marmo  di piazza Pretoria hanno interpretato i sei  look completamente differenti creati da Dolce e Gabbana.

    Brave Models sempre per Dolce e Gabbana, questa volta al maschile con i sui modelli: Alexander Satsuta, David Lundin, Ryu Usuda hanno indossato abiti realizzati su misura, ispirati alle bellezze arabo normanne, sfilando nel pieno centro di Monreale, con il duomo illuminato d’oro a fare da scenografia.

    Brave Models ha partecipato così a due eventi che hanno lasciato senza fiato i presenti, famosi e non, che sicuramente non scorderanno tanto facilmente quest’esperienza.

  • TESTIMONI DI GEOVA CIOCIARI, ULTIMO GIORNO DELLA SERIE DI CONGRESSI A ROMA “NON TI ARRENDERE”

    (ROMA) – Giorno conclusivo del congresso “Non ti arrendere”.  Al Palalottomatica di Roma quasi 9.000 presenti, molti dei quali provenienti dalla provincia di Frosinone, ed oltre  50.000 persone collegate via streaming internet da altre 9 località in tutt’Italia, hanno assistito al programma.

    Momento importante di questa giornata è stato il discorso pubblico “Non perdete mai la speranza”, dove sono stati ricordati le ragioni scritturali per non perdere la speranza e non arrendersi nonostante le difficoltà.

    “Non ci sono situazioni senza via d’uscita; non cedere alla tentazione di alzare bandiera bianca e arrendersi”, ha esortato l’oratore, Angelo Ercolano ministro viaggiante dei Testimoni di Geova.  I Testimoni si sforzano di affrontare la vita con positività, soprattutto grazie alla speranza che offre la Bibbia.

    Altro momento atteso è la terza ed ultima parte del film prodotto dai testimoni di Geova “Ricordate la moglie di Lot”. Nella trilogia di episodi si è osservata una famiglia moderna mentre cerca di equilibrare i valori più importanti della vita, come la famiglia e la spiritualità, contro lo stile di vita consumistico e materialista della società moderna.

    Nella tre giorni di congresso i Testimoni hanno assistito all’esposizione di 52 discorsi, alla proiezione di un film in 3 parti oltre a 50 contenuti multimediali, alla presentazione di un nuovo libro basato su storie bibliche dedicato ai bambini;

    Nella mattinata di sabato diverse persone che hanno studiato la Bibbia, hanno simboleggiato pubblicamente la loro dedicazione a Geova Dio durante la cerimonia del battesimo, per immersione completa in acqua. I 55 nuovi Testimoni di Geova  hanno così manifestato pubblicamente la loro dedicazione a Dio nella piscina allestita all’esterno del Palalottomatica.

    Chi non ha potuto assistere a questo congresso ed è interessato all’evento, sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il prossimo appuntamento in cui i testimoni di Geova hanno organizzato un congresso.

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  • 54 NUOVI BATTEZZATI AL CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA CIOCIARI DAL TEMA “NON TI ARRENDERE!”

    (ROMA)  –  Secondo giorno del congresso “Non ti arrendere” al Palalottomatica di Roma, dove oltre 8.200 Testimoni di Geova provenienti da tutto il Lazio e l’Abruzzo si sono radunati da ieri e lo saranno fino a domenica. Momento più atteso della giornata è stato il battesimo di 54 nuovi aderenti, di età compresa fra i 12 e gli 85 anni.

    Emozionati e commossi tutti i battezzati. Salvatore, 60 anni, dice: “Ero un oppositore, cioè ero contro i Testimoni di Geova, che avevo peraltro accanto a me. Mia moglie, infatti, è Testimone di Geova da 30 anni.  Ho iniziato a studiare le Scritture e ad interessarmi della verità della Bibbia; così son riuscito a vedere tutte le cose belle che prima non riuscivo a vedere. Avevo questa fortuna vicino e non l’avevo mai scoperta”.

    I Testimoni di Geova compiono la loro opera di insegnamento biblico in tutto il mondo. Tra i battezzati c’è Anastasia originaria della Georgia, ed ha commentato: “Anche in Georgia ho avuto contatti con i Testimoni, ma non ho avuto possibilità di approfondire. Qui in Italia un giorno ero al telefono con mio nipote che vive in Georgia. Mi stava incoraggiando a studiare la Bibbia quando, all’improvviso, bussarono alla porta, ed erano proprio i Testimoni! Capii ciò che dovevo fare!”

    Grazie all’attività di insegnamento biblico che i ministri di culto dei Testimoni di Geova svolgono negli stabilimenti di pena, Marco che ha 46 anni, in passato ospite del penitenziario di Velletri, è recuperato socialmente e oggi si è battezzato. Ha commentato: “Pensavo di essere onnipotente e di poter fare quello che volevo, ma conosciuto Dio mi sono sottomesso piacevolmente alla sua volontà”.

    Oggi è stata proiettata anche la seconda parte del film prodotto dai Testimoni di Geova dal titolo “Ricordate la moglie di Lot”. Domani la terza ed ultima parte verrà proiettata alle ore 13:50. Sempre domani alle ore 11:20 momento atteso del programma sarà il Discorso Pubblico dal tema “Non perdete mai la speranza”.

    Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo con gli orari e  i temi dei vari interventi, orari delle proiezioni nonché ulteriori informazioni sui loro grandi raduni.

  • “La Pellicola D’Oro” per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia tra i premi collaterali

    “La Pellicola d’Oro” di Enzo De Camillis sbarca per la prima volta alla Biennale di Venezia durante la 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica tra i Premi Collaterali.

    Saranno il “Migliore direttore di Produzione Italiano de La Biennale di Venezia” e il “Migliore direttore di Produzione Internazionale de La Biennale di Venezia” i due riconoscimenti de “La Pellicola d’Oro”, che saranno consegnati a due film in concorso, durante la 74. Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, tra i premi collaterali.

    Il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

    La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento, giunto alla sua VII edizione, che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera anche in relazione al positivo rapporto instaurato con le maestranze, tecnici e artigiani che operano sul set.

    Dallo scorso anno, inoltre, “La Pellicola d’oro, ha varcato i nostri confini con due appuntamenti importanti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria) in cui si è tenuta la prima edizione del Premio Cinematografico.

    La presenza di questo premio alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia segna un grande traguardo per far conoscere ancora di più al pubblico un premio dedicato a chi fa il cinema ma lavora sempre dietro le quinte.

  • Antica Battitura del Grano – 5/7 Agosto 2017 – Borgo alla Collina

    Nei giorni 5-6-7 Agosto 2017 avrà luogo, come ogni anno, nel primo week end del mese, la tradizionale sagra dell’Antica Battitura del Grano presso il Campo sportivo di Borgo alla Collina, promossa dalla Polisportiva.

    Per tre giorni, nel pomeriggio, una trebbiatrice d’epoca, vecchi trattori e veri contadini faranno rivivere ai partecipanti l’antica tradizione della Battitura del Grano. La sera sarà possibile gustare dell’ottimo cibo, assaporando il famoso “desinare del battitore”, che tutte le famiglie della zona erano use offrire a chi avesse lavorato.
    Le donne in cucina, tramandando la tradizione da madre in figlia, preparano piatti tipici come l’”ocio”, i “maccheroni”, i crostini “neri con il vinsanto” ed il classico menù con “brodo e lesso misto”. Il tutto annaffiato da abbondante vito.
    Tanti i giochi a disposizione dei bambini che potranno scorrazzare in un ampio spazio in totale sicurezza e libertà.

    Tutte le sere, poi, si ballerà al tradizionale “Ballo sull’Aia” con musiche antiche e moderne.

    Lunedì 7 Agosto la festa del “tempo che fu” si arricchisce della tradizionale Fiera d’Agosto. Dalle 8,30 della mattina fino alla sera per le vie di Borgo alla Collina saranno esposti stands e bancherelle con prodotti tipici, etnici ed enogastronomici.

     

    Ufficio Stampa

  • Rubinetterie Stella al Cersaie con la creatività di Michele De Lucchi

    Non passerà certo inosservato lo stand di Rubinetterie Stella concepito da Michele De Lucchi ed ispirato ai pagliai, che il designer definisce come “la forma architettonica per eccellenza: pura, essenziale e unica. E’ uguale vista da tutti i lati, è un segno riconoscibile nel territorio, interviene con discrezione e bellezza sul paesaggio. Il pagliaio è un’immagine di positiva attenzione al pianeta e di rispettoso utilizzo delle risorse.”

    Il grande pagliaio, realizzato con scandole di legno, appoggia su una pedana che ricorda un palcoscenico e costituirà la sede ideale per la presentazione dei grandi classici di Rubinetteria Stella: le serie storiche Roma, Italica, Eccelsa ed i classici contemporanei quali le serie 130 e Titian di Michele De Lucchi e Casanova di Maurizio Duranti.

    Padiglione 30 stand E15-D16

    www.rubinetteriestella.it

  • IO NON TI ABBANDONO

    I social come cassa di risonanza per ribadire l’atrocità dell’abbandono degli animali

    La community si ritrova Sabato 30 settembre a Mantova per una festa che vuole valorizzare i comportamenti virtuosi.

     

    Demonizziamo spesso i social network, per tanti buoni motivi. Ma ci sono casi in cui invece sono preziosi alleati, perché consentono di fare cassa di risonanza per temi e campagne importanti, che attraverso i social raggiungono un vastissimo pubblico.

    Può servire per ottenere risultati concreti? Possono incidere sui numeri di determinati fenomeni? Nessuno può avere una risposta precisa, ma sicuramente possiamo dire che diffondere in modo capillare un messaggio, in modo insistente e costante, contribuisce nel lungo periodo a creare “cultura”, ad emarginare chi non vi aderisce, ad aumentare la consapevolezza.

    È ciò che si è proposto la campagna promossa dal Centro Commerciale La Favorita con il patrocinio del Comune di Mantova e il prezioso sostegno di Gattorandagio Onlus, Associazione Cinofila Mantovana – Rifugio del cane e Associazione Amico Cane & Co.

    Tanti cittadini virtuosi hanno inviato una o più foto significative, simpatiche, divertenti o tenere del proprio compagno a quattro zampe, per sostenere insieme questo messaggio di civiltà attraverso i social network; centinaia sono le foto di amici a 4 zampe pervenute, utilizzate poi per realizzare il video spot  pubblicato sulla pagina Facebook del Centro.

    E naturalmente sono arrivati tantissimi Mi piace e condivisioni, che hanno dato vita ad una community di persone che credono nel rispetto degli animali come segnale del grado di civiltà di un luogo.

    È evidente la scelta di investire un grandissimo impegno su questo fronte: la campagna su Facebook non è infatti che il primo passo. A settembre l’impegno va avanti e si concretizza in una giornata intitolata Io non ti abbandono, pensata per raccogliere tutte le energie e le forze positive che si sono espresse in questi mesi attraverso i social.

    Grazie alla collaborazione con portamiconte, negli spazi appositamente allestiti del centro commerciale La Favorita di Mantova, che ospita l’iniziativa, vi sarà innanzitutto un desk informativo su come e dove andare in vacanza con il proprio cane grazie all’app dogtourist, per promuovere l’idea che l’animale va accolto come un membro della famiglia e va portato sempre con sé, anche e soprattutto in vacanza.

    Grazie all’esperta Alessandra Scatà sarà possibile conoscere meglio la pratica del dog massage, un modo consapevole di toccare e coccolare il proprio cane con massaggi effettuati per favorirne il rilassamento, con l’obiettivo di avvicinare l’uomo al cane e il cane all’uomo attraverso il massaggio e il contatto con l’animale.

    Alessandra Scatà nasce nel mondo dei centri benessere; ha studiato in India in un centro di crescita personale e si è poi trasferita negli Stati Uniti per specializzarsi in tecniche di massaggio e di ayurveda. Da anni si occupa di formazione di operatori e professionisti del benessere e propone su tutto il territorio nazionale corsi di “Dog Massage” che registrano sempre il tutto esaurito.

    Ma l’evento Io non ti abbandono prevede anche dimostrazioni di pet therapy e  mobility a cura de Il Piccolo Campo, Aperidog: l’ aperitivo per cani con i loro “amici umani”, set fotografico “FACCE DA APERIDOG”, dog parade, con sfilata e  premi ai cani più simpatici, colletta alimentare.

    Per essere in tantissimi ancora una volta a dire NO ALL’ABBANDONO, sì al rispetto per gli animali, sempre.

  • Autostar eccellenza dell’Italia che va forte di Mercedes-AMG

    Mercedes-AMG festeggia i suoi primi 50 anni insieme ai suoi partner, eccellenze italiane che hanno contribuito al suo successo in Italia e nel mondo. Un viaggio che ha coinvolto anche la concessionaria friulana Autostar, uno dei dodici AMG Performance Center in Italia.

    Era il 1981 quando fondai una società a cui detti il nome ‘Autostar’, in onore della mia grande passione per la Stella Mercedes, e per cui disegnai personalmente il logo che ancora oggi rappresenta l’intero gruppo. All’epoca decisi di puntare su ciò che altri non avevano e vendere non solo autovetture ma anche emozioni. Oggi, come allora, il mio intento è far sognare le persone e aiutarle a trasformare i loro desideri in realtà, offrendo loro un servizio di alta qualità che le porti ad essere sempre soddisfatte del loro veicolo e della nostra assistenza. Ed è grazie a tutti questi presupposti che siamo diventati non solo concessionaria per il marchio Mercedes-Benz, ma anche uno dei selezionati partner del mondo ad alte prestazioni di Mercedes-AMG”.

    Con queste parole Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar di Tavagnacco (UD), ha introdotto la conferenza stampa nazionale Mercedes-Benz che si è tenuta martedì 18 e mercoledì 19 luglio 2017 in occasione del Mercedes-AMG Day “L’Italia che va forte!”. Un evento nato per celebrare i 50 anni della casa di Affalterbach insieme ai partner italiani che hanno contribuito al successo del brand tedesco in Italia e nel Mondo: dagli AMG Performance Center come Autostar, che attraverso un team di professionisti dedicati assicurano un accesso privilegiato al mondo ad alte prestazioni AMG, all’eccellenza made in Italy di partner come Miko, che porta la propria firma a bordo delle Stelle Mercedes- AMG attraverso l’unicità della microfibra Dinamica®.

    Gli AMG Performance Center sono veri e propri centri di competenza interamente dedicati al mondo AMG dove la formazione mirata e continua degli esperti consulenti assicura assistenza sempre ai massimi livelli in tutte le fasi del rapporto con il cliente. Il Gruppo Autostar, che oggi conta dieci sedi dislocate tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale, è uno dei 12 AMG Performance Center d’Italia – sui 400 totali in 27 Paesi nel Mondo. Gli ottimi risultati in termini di vendite ottenuti in Italia nel corso del 2016 del marchio ad alte prestazioni di Mercedes-Benz sono la conferma di come il lavoro e la competenza degli AMG Performance Center abbia giocato un ruolo strategico.

    A rendere il Gruppo Autostar un’eccellenza ed un esempio non solo sul territorio locale ma anche a livello nazionale, è certamente il forte spirito pioneristico dell’azienda friulana unito alla sua capacità di innovare individuando ed attuando strategie di business inedite nel settore automotive.

    Dopo essere stata una tra le prime concessionarie in Italia ad introdurre un reparto web dedicato alla vendita online, il Gruppo Autostar ha recentemente istituito un’Innovation Hub con cui ha messo in campo una vera e propria rivoluzione digitale, a beneficio di una gestione sempre più efficiente di ogni processo aziendale. Ne sono testimonianza l’introduzione del nuovo CRM Salesforce – la piattaforma più evoluta per il dialogo con la costumer-base e i prospects – lo sviluppo di App, dedicate sia al personale sia alla clientela, e di software gestionali che permettono di accedere, controllare e uniformare ogni processo da qualunque sede. Tutto ciò ha permesso ad Autostar di aggiudicarsi il “Premio Innovazione Gestionale 2017” in qualità di miglior dealer nel settore automotive.

     

    Gruppo Autostar – www.autostargroup.comIl Gruppo Autostar, fondato a Udine nel 1981, è uno dei principali operatori italiani nel settore automotive per volume d’affari, espansione territoriale ed investimenti. Grazie alla visione imprenditoriale di Arrigo Bonutto – fondatore ed attuale Presidente del Gruppo – basata sull’impiego di importanti risorse in formazione e innovazione, il Gruppo Autostar ha vissuto una crescita e uno sviluppo costanti nel tempo, registrando nel 2016 un fatturato di 220 mio di Euro e una crescita di oltre il 25%. Oggi l’azienda friulana, che può contare su oltre 200 collaboratori altamente formati e specializzati, è punto di riferimento in Friuli Venezia Giulia e in Veneto Orientale per i marchi Mercedes-Benz, AMG, Smart, BMW, BMW i, MINI, BMW Motorrad e Maserati, dove è presente con dieci sedi situate nelle province di Udine, Pordenone, Trieste, Portogruaro (Ve) e Susegana (TV). Grazie al reparto di vendita ed assistenza online il Gruppo Autostar è punto di riferimento nella vendita di veicoli usati anche nel resto d’Italia.

  • intervista a Alberto Meloni. “Leonardo Da Vinci? un uomo semplice”.

    Ancora una volta Leonardo Da Vinci non smette di stupire. Sembrerebbe infatti che il suo DNA estratto da impronte digitali presenti su alcuni disegni preparatori, possa rilevare in modo definitivo quale fosse realmente “il gene” che lo ha contraddistinto dai comuni mortali.

    “Personalmente non credo che il DNA possa darci questo tipo di risposta” afferma Alberto Meloni, autore dello spettacolo “magnificamente Leonardo” che porta in scena nei migliori teatri,” piuttosto per capire la sua capacità di ragionamento, dovremmo interessarci di più e meglio al modo che aveva nello scrivere, nell’utilizzo degli spazi, nelle sottolineature delle parole e, ancor di più, analizzare bene i concetti che riportava nei suoi appunti”.

    gli Italiani e le credenze su Leonardo?“Siamo un Paese strano, che crede ad ogni tipo di cosa venga scritta, come per esempio che i Francesi abbiano rubato la gioconda e la conservino gelosamente a Parigi, senza avere nessuna intenzione di restituircela: perchè mai dovrebbero farlo visto che fu proprio Leonardo a cederla al Re come regalo personale per i servigi offerti e la pensione ricevuta dal Re in persona?  le affermazioni viaggiano senza alcun tipo di controllo e verifica e non passa giorno che non venga attribuito a Leonardo un disegno, un manoscritto per poi fare una clamorosa e imbarazzante retromarcia!

    Conosciamo Leonardo? Leonardo è il miglior simbolo del “made in Italy” nel mondo, ma proprio noi Italiani siamo forse tra i primi a confonderlo… veniamo da un Paese, l’Italia, che occupa lo 0,20 % dell’intero pianeta, eppure racchiude oltre il 70% del totale mondiale delle opere d’arte più straordinarie dell’intera umanità.  Se si vuole conoscere davvero Leonardo, dobbiamo capire la nostra storia,  là dove il Rinascimento a mosso i suoi primi passi, usare meno selfie e acquistare più biglietti per le mostre, altrimenti continueremo a parlare del nulla.

    Leonardo era un personaggio indubbiamente complesso, questo era dovuto alla sua straordinaria cultura? Come in tutte le cose complesse, la complessità si basa su alcuni punti cardine che reggono un modello semplice di costruzione del pensiero, ma per potervi accedere, occorre stabilire i principi di ragionamento argomentato che ci fanno propendere per un concetto, un idea, un punto di vista.

    Io credo che l’intelligenza prescinda dalla cultura personale, ma sia piuttosto la capacità di saper argomentare e quindi essere in grado di saper capire dove si possa trovare l’errore. Leonardo sapeva argomentare senza prima conoscere, e questo è talento, il frutto di grande osservazione, osservazione che chiunque può mettere in atto.” 

    Allora tutti abbiamo la sua genialità? “non ho detto questo, ritengo che si debba capire come osservare le cose, che tipo di visione sistemica abbiamo, come ci accorgiamo della presenza delle cose intorno a noi e che valore diamo loro. Leonardo era brillante, curioso e affamato di sapere, questo modo di porsi gli ha consentito anche di commettere errori che potremmo definire grossolani, ma chi esplora mette in conto che l’ovvio può prevaricare la logica e rimettere tutto in discussione”.

    Per capire davvero Leonardo quale percorso è meglio fare? “Parlare con storici esperti della materia, leggere testi e documentarsi e facendo tutto ciò, possiamo fare un idea, anche se superficiale, di cosa sia stato per se stesso e per i suoi contemporanei. Il mio spettacolo teatrale non offre soluzioni agli enigmi di Leonardo, si parla di ipotesi, di modelli mentali, io non ho e non pretendo di avere le spiegazioni alle eventuali domande, cerco di dare al pubblico una visione reale e attendibile del contesto nel quale Leonardo ha vissuto e si è confrontato e faccio in modo, in ogni spettacolo, di onorare con passione colui che il mondo ci invidia . 

  • LA MOSTRA RETROSPETTIVA DI FRANCONI ARCHITECTS

    E’ stata inaugurata ed esposta dall’ 8 al 10 giugno l’attesa mostra retrospettiva di Franconi Architects.

    A fare da cornice è stata la Casa degli Italiani di Barcellona, Associazione benefico-culturale che da sempre ospita e promuove eventi di carattere artistico e sociale nello storico palazzo di Pasaje Méndez Vigo.

    La mostra delle opere dello studio Franconi è stata al centro dell’attenzione nella settimana dedicata alla creatività italiana, ideata e promossa da Barcelona Italia Festival 2017, giunta alla sua seconda edizione, in collaborazione con il Comune di Barcellona, con Media Nazionali, Italiani e molti altri partners.

    Lo studio Franconi e la sua esposizione, attraverso la propria attività, creatività e cultura, si è distinto tra le varie imprese italiane e locali ricevendo il prestigioso riconoscimento BARCELONA ITALIA AWARD, premiando la sua identità creativa italiana in un contesto globale e innovativo come quello della città di Barcellona.

  • TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA SPIRITUALITA’ AL CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA

    (ROMA) – Venerdì 28 luglio primo giorno del congresso “Non ti arrendere”, della tre giorni programmata per il prossimo fine settimana dal 28 al 30 luglio al Palalottomatica di Roma.

    Sono attesi circa 10.000 presenti per assistere al programma. Sono provenienti dalle provincie di Latina, Frosinone, la zona a sud di Roma fino ad arrivare alle province di Chieti e Pescara in Abruzzo.

    Il tema del congresso, “Non ti arrendere!”, è stato scelto con l’intento di dare sostegno ai tanti che oggi sono delusi e frustrati. La Bibbia esorta a non arrendersi. Il congresso di quest’anno dei Testimoni di Geova mostrerà come si può essere felici ora nonostante le inevitabili difficoltà. Inoltre ricorderà la speranza che la Bibbia offre per il futuro.

    Davvero sorprendente sarà l’uso della tecnologia in questi congressi dei testimoni di Geova.

    I contenuti multimediali costituiranno un punto di forza di questo programma interessante e stimolante. Nel corso dei tre giorni di congresso verranno proiettati oltre 50 video. Mostreranno lezioni di perseveranza che si possono trarre dalla Bibbia e dalla natura. In questo congresso verrà proiettato su speciali maxi schermi anche un film in tre parti che narrerà la storia biblica della moglie di Lot, storia dalla quale verranno tratte delle lezioni utili anche per la vita moderna. La proiezione della prima parte del film ci sarà oggi venerdì alle 15, domani sabato la seconda parte alle 14:30, mentre la terza ed ultima verrà proiettata domenica alle ore 13:50.

    Grazie alla tecnologia 9 località italiane saranno collegate simultaneamente. Da sedi come Milano, Parma, Rimini, Jesolo, Catania, decine di migliaia di persone assisteranno al programma di questo congresso in contemporanea.

    In tutto il mondo si terranno centinaia di eventi come quelli programmati a Roma. Solo in Italia saranno 61 di cui 12 in lingue diverse dall’italiano (tra cui la lingua italiana dei segni). In tutta Italia, quest’estate si prevedono oltre 300,000 presenti.

    Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo e ulteriori informazioni sui loro grandi raduni.

  • Brera Site, Milano: Vittorio Sgarbi presenta la “Biennale Milano 2017” con tante illustri personalità.

    Grande attesa per la nuova edizione della “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe a Milano, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, a pochi passi dal Piccolo Teatro, ed in altre prestigiose sedi milanesi, con la direzione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, Presidente di “Spoleto Arte”.
    Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero, tutti selezionati accuratamente dal comitato organizzativo, e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
    La Biennale verrà riproposta a seguito del grande risultato e dei numerosi apprezzamenti ricevuti nel 2015. Anche due anni fa l’evento era stato arricchito da molteplici conferenze e presentazioni letterarie con la partecipazione di rinomati personaggi, come il cantautore Cristiano De André e lo scrittore Mauro Corona.
    L’evento si avvarrà di numerosi patrocini, come quello dell’UNESCO, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Lombardia, del Comune e della Provincia di Milano.
    Nella nuova edizione della “Biennale Milano” verrà sicuramente superato il successo di quella passata, preannunciando così un appuntamento da non perdere.

    Per info:
    0424 525190
    388 – 7338297
    [email protected]

  • Dal 30 luglio ci sarà il rinnovo dell’edizione 2017 di “Spoleto Arte” di Vittorio Sgarbi: numerosi gli artisti partecipanti

    Manca davvero poco al rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, che si svolgerà dal 30 luglio al 23 agosto a Palazzo Leti Sansi, via Arco di Druso 37 a Spoleto. L’esposizione è stata pensata e realizzata dal manager della cultura e di personaggi dello spettacolo Salvo Nunges, e si avvarrà della preziosa curatela del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Visto il grande successo e clamore avvenuto in occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 1° luglio, il comitato artistico ha deciso di prorogarla fino alla fine del mese di agosto.
    “Spoleto Arte” è stata definita da Sgarbi: “un osservatorio sull’arte contemporanea” e rappresenta un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono viste numerose personalità di spicco: dal viceministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    La rassegna artistica è stata inaugurata nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale internazionale ideata da Gian Carlo Menotti, in cui vengono coinvolti numerosi artisti provenienti dal mondo della musica, della danza, del cinema e della pittura. In contemporanea è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis, controverso artista del XX secolo.
    Hanno deciso di aderire alla mostra “Spoleto Arte” molti artisti provenienti da ogni parte del mondo. Dopo essere stati accuratamente selezionati dal comitato organizzatore, essi esporranno alcune loro opere, con tantissime realizzazioni pittoriche e scultoree.

    Ecco dunque i nomi dei nuovi artisti che partecipano alla mostra internazionale “Spoleto arte” 2017: Biffi Andrea, Dalle Fratte Daniela, Fornaini Enrico, Iannelli Pasquale, Libois Florkatia, Macchia Michele, Marcenaro Monica, Moroni Alvaro, Pesci Fabrizio, Petrovic Vladan, Proietti Roberto e Viganò Lucia Ida.
    I nomi degli artisti che invece rinnovano sono: Albani Emiliano, Boschetto Paola, Buccio Gonzato Stefania, Cabel Brigitte, Cammarano Mario, Cavedaschi Roberto, Cesarini Mauro, Christie John, Corbellini Emanuela, De Francisco Angelo, De Maira Simona, Fragale Francesca Romana, Grisolia Maria Franca, Holznecht Stephanie, Laakkonen Sirkka, Martin Mauro, Martino Gabriella, Mattei Mario, Mazzuchin Enrica, Monschauer Karin, Nasone Angela, Paparelli Renato, Raneri Emanuela, Rovati Rolando, Thelin Philippe e Vardar Emel.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Flavio Angiolillo del Mag Cafè di Milano protagonista con il suo cocktail al Tenda Bar di Lignano Pineta (UD)

    Anche per la stagione estiva 2017 il Tenda Bar di Lignano Pineta, locale affacciato sulla riviera adriatica friulana e tra i più importanti del Triveneto, lancia #cocktaildate, l’esclusivo appuntamento con i drink d’autore firmati da intraprendenti barman italiani.

    Nel mese di luglio sarà la volta di uno dei bartender più famosi d’Italia, conosciuto per le sue eccelse creazioni e per la spiccata creatività nell’ideare prodotti e drink innovativi, nonché per gli esclusivi locali da lui lanciati e volto noto del programma TV “Mixologist”. Si tratta di Flavio Angiolillo del Mag Cafè di Milano, che per l’occasione farà provare agli ospiti del Tenda Bar le note profumate del suo “Farmily Aloe Mule”: un mix di Farmily raccolto 2016, Aloe Vera, lime, ginger beer e angostura. Un cocktail fresco, dalle note molto speziate ma morbido, perfetto da sorseggiare in estate.

    Farmily, lanciato proprio da Angiolillo insieme al suo socio Marco Russo, è un distillato unico, innovativo, perfetto per la miscelazione e per donare nuovi gusti ai drink, composto da botanicals, spezie, radici e fiori diversi. Nella versione “Raccolto 2016”, il Farmily è tutto dedicato al Mediterraneo e ha sapori di pino mugo, angelica, origano, maggiorana, rosmarino e vaniglia.

    “L’intento di #cocktaildate è quello di inserire nel nostro menù delle proposte diverse, che possano stuzzicare ancora di più il gusto della nostra clientela, che nei mesi di luglio e agosto arriva a toccare le 2 mila presenze giornaliere”. – affermano i soci del Tenda Bar di Lignano, che continuano – “Abbiamo lanciato la prima edizione di #cocktaildate l’anno scorso, dando spazio alle creazioni di talentuosi barman del Triveneto. Quest’anno, per la seconda edizione, abbiamo allargato i nostri confini per proporre drink a firma di alcuni dei barman più famosi d’Italia.”

    #cocktaildate prevede anche una sessione di live mixology ad opera del barman autore del drink del mese, che offre, oltre ad un gusto inedito, anche lo spettacolo dell’arte della miscelazione.

    Nel mese di giugno, il Tenda Bar ha già ospitato Damiano Pellaschiar dell’Urbanis di Trieste, storico locale in Piazza della Borsa, che ha presentato Mèditerranèe: un mix di Burleighs Gin, sciroppo di olive nere, limone, essenza di finocchietto selvatico e soda in cui profumi e sapori mediterranei incontrano le note aromatiche del gin, per un cocktail saporito ma fresco.

    Per il mese di agosto, invece, il sipario è ancora celato sul nome del barman, ma di sicuro sarà una garanzia per tutti coloro che vogliono assaporare cocktail inediti.

  • Gaetano B. e Damisela Pastors sono gli artisti nel podio dei vincitori di “Spoleto Arte”

    In occasione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Spoleto Arte”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata da Vittorio Sgarbi, su centinaia di artisti partecipanti sono risultati vincitori Gaetano B. e Damisela Pastors, a cui sono stati consegnati rispettivamente il primo e il secondo premio.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: dal viceministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.

    Il primo classificato Gaetano B. è un artista dalla particolare emotività artistica e creatore di sculture in legno originali e singolari: sceglie infatti dei pezzi ben precisi per raffigurare le sue emozioni e la sua forte predilezione per la natura. I suoi pensieri e sensazioni si concretizzano nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero, sperimentando così un design molto prezioso e particolare. L’artista ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e attualmente è presente la sua mostra personale dal titolo: ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ alla MAG – Milano Art Gallery, galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove Vittorio Sgarbi, agli inizi della sua carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.

    La seconda classificata è invece Damisela Pastors, artista di origine cubana e creatrice di numerosi dipinti che raffigurano delle mucche, verso cui la pittrice afferma di provare un grande affetto, tanto da definirsi “innamorata”. Quest’amore l’ha condotta a realizzare varie opere che rappresentano questi animali nelle più svariate tecniche pittoriche come il disegno, l’acquerello, l’olio e l’acrilico. La Pastors ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, come a “Il Festival dell’Arte” di Sanremo, alla Pro Biennale di Venezia, alla “London Calling” presso The Crypt Gallery di Londra, alla sua mostra personale “Art is life” sempre presso la MAG – Milano Art Gallery.
    “Spoleto Arte” rimarrà aperta fino al 27 luglio, per poi essere rinnovata dal 30 luglio al 23 agosto, dando quindi la possibilità a molti altri artisti di poter partecipare con le loro opere.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Leonardo Da Vinci a teatro: Alberto Meloni racconta il genio Italiano

    Come ragionava davvero Leonardo?

    Raccontare il viaggio misterioso di Leonardo da Vinci significa entrare in contatto con il mistero che da sempre lo avvolge, che da 500 anni è nascosto tra i suoi disegni e i suoi scritti.

    Si è detto e raccontato di tutto su Leonardo, il mondo lo conosce come artista, scultore, pittore, orafo, musicista e ingegnere, ma non tutti sembrano essere d’accordo sulle attribuzioni delle sue opere.

    Ecco allora che si vuole raccontare un Leonardo “uomo” oltre che artista del suo tempo, entrare nel profondo della sua mente e capire come facesse davvero a ragionare, ad ipotizzare un percorso piuttosto che un altro, a stabilire cosa fosse giusto fare.

    Per fare questo è stato costruito uno spettacolo di prosa dove Alberto Meloni, autore e formatore di motivazione logica, ha deciso di affrontare il mondo personale di Leonardo, senza lasciare da parte nulla, nemmeno le curiosità che avvolgono la sua fama, nemmeno i pettegolezzi e le maldicenze, entrando nel suo carattere con la lente di ingrandimento per farci vedere come  fosse straordinariamente capace di anticipare i suoi tempi, di sbalordire con la semplicità, di essere armonioso e confidenziale con la propria mente.

    Leonardo sembra dire ” non siate di  paura di conoscermi e non accettate quel che pensate sia,  cercate il vero ch’ io rappresento e che di vostro tempo sono più di voi “. Ecco allora che tra i suoi scritti e le immagini riprodotte sul palcoscenico Leonardo di Anchiano, detto Da Vinci, comincia a vivere dalla sua infanzia, tra i mercati di Paese e i giochi, tra le locande e i suoi primi piccoli viaggi, da quando faceva il cameriere per mantenersi nella vita a quando approda in bottega, quella vera, del Verrocchio per “impara mestiere d’arte”.

    Leonardo cresce, si incuriosisce progetta e spera, si tormenta e conosce l’errore, la forte delusione.

    Michelangelo, il Perugino,Ludovico Il Moro, Botticelli, Lorenzo De Medici sono solo alcuni dei personaggi che Leonardo incontra e con i quali svilupperà rapporti che ne determineranno forti cambiamenti di carattere, cambiamenti questi raccontati con aneddoti reali e ipotesi immaginarie.

    Alberto Meloni in scena si è dimostra un vero camaleonte, facendo dello spettacolo un involucro pregno di emozione e suggestione, sottolineato da musiche rinascimentali e immagini fedelmente riprodotte, ci lascia un Leonardo davvero insolito, un Leonardo che diventa pian piano sempre più “amico” dello spettatore, entrando quasi in confidenza da poter essere scambiato per uno di casa.

    sito ufficiale dello spettacolo

  • 10000 TESTIMONI DI GEOVA AL CONGRESSO “NON TI ARRENDERE”

    (FERENTINO) – Evento speciale il prossimo fine settimana per i testimoni di Geova di Ferentino. Per la terza settimana consecutiva i testimoni di Geova si raduneranno al Palalottomatica di Roma. Sono attesi almeno diecimila presenti solo per il prossimo weekend; migliaia di fedeli provenienti dalla nostra cittadina, da tutta la Ciociaria e la provincia di Frosinone e Latina; con pullman, mezzi pubblici e auto raggiungeranno il luogo dell’evento. Il tema del congresso sarà “Non ti arrendere”.

    Abbiamo chiesto a DP, responsabile dei testimoni di Geova delle relazioni con i media, alcune informazioni sull’evento:

    Perché i testimoni di Geova tengono grandi raduni? “Tra i benefici che abbiamo ne menziono due. Questi congressi contribuiscono al nostro progresso spirituale attraverso l’istruzione biblica che riceviamo. Inoltre rafforzano la nostra fratellanza cristiana. Queste occasioni ci danno l’opportunità di conoscere Testimoni di altre congregazioni e anche di altri paesi, e di stare in loro compagnia.”

    In cosa consiste un congresso dei testimoni di Geova? “Il programma è sempre basato su un tema scritturale. Per mezzo di interessanti discorsi, racconti di esperienze reali, ricostruzioni di situazioni della vita reale, impariamo come applicare gli insegnamenti della Bibbia nella nostra vita. Ai congressi di zona, inoltre, vengono presentati numerosi video e film che fanno rivivere avvenimenti narrati nella Bibbia dai quali possiamo trarre lezioni pratiche.”

    Perché anche un non testimone di Geova dovrebbe partecipare? “Gli insegnamenti della Bibbia di cui si parlerà sono pratici e utili. Per chiunque li applichi nella propria vita ci sono benefici, indipendentemente dalla propria fede. Inoltre, in questo congresso si parlerà di speranza. Ne abbiamo tutti bisogno, testimoni e non.”

    I testimoni di Geova fanno sapere che l’ingresso è libero e gratuito. Il programma inizierà venerdì prossimo 28 luglio e sabato 29 dalle ore 9:20 e si concluderà alle ore 16:50, mentre domenica 30 luglio inizierà allo stesso orario e terminerà alle ore 15:30. Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo e ulteriori informazioni sul congresso.

  • Parco Vivo 2017: sulle tracce della Grande Guerra

    Bergamo, 25 luglio 2017 – Il lavoro per le linee difensive, tra teleferiche, strade militari e accampamenti in cui rifocillarsi e dormire. Parco Vivo, la rassegna ideata dal Parco delle Orobie Bergamasche per mostrare a grandi e piccini le bellezze locali con un calendario ricco di appuntamenti, invita ad avventurarsi nella Valle del Venerocolo sulle orme dei soldati della Grande Guerra, in un’escursione guidata tra storia e natura organizzata da Atiesse – Associazione Turistica Schilpario e Museo Etnografico di Schilpario.

    Si partirà  domenica 30 luglio, all’alba, come veri soldati, dallo Chalet del Vò, poco prima di Schilpario, per avviarsi lungo la strada militare che raggiunge il Passo del Venerocolo: una camminata di circa 8 km in cui si scopriranno le testimonianze dei militari che durante la Grande Guerra hanno lavorato per costruire la terza linea difensiva.

    Si ripercorranno così i luoghi più significativi della Prima Guerra Mondiale vissuta in Val di Scalve visitando la stazione di partenza della teleferica del Bognaviso, la scuderia dove venivano alloggiati i muli, l’arrivo della teleferica in vetta al Bognaviso, la garrita al Passo Venerocolo, accompagnati dai “messaggi” che gli stessi militari, oltre un secolo fa, hanno lasciato sulle rocce.

    Il calendario completo di tutti gli appuntamenti di Parco Vivo 2017 è consultabile sul sito http://www.parcorobie.it
    Per informazioni e prenotazioni:
    Museo Etnografico di Schilpario – tel. 0346.55393
    IAT Val di Scalve – tel. 0346.55059 – email [email protected]

    Programma

    Ore 7.30 ritrovo presso lo Chalet del Vò (Via Valle del Vò, 1 – Schilpario BG) e partenza escursione

    Pranzo al sacco a cura dei partecipanti

    Rientro previsto alle ore 17.00 circa

    Costo per assicurazione: euro 5,00 a persona

    Si consiglia un abbigliamento idoneo per escursioni in montagna.

  • Loulou d’Aki, fotografa svedese, con Make a wish vince il Photobook Review and Prize 2017

    Cortona, 25 luglio 2017 – Il Photobook Review and Prize, la call per i photobook dummy rivolta a fotografi amatoriali e professionisti della settima edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move, si è conclusa con la selezione del progetto vincitore e dei cinque finalisti a cui è stata attribuita la menzione.

    Il lavoro vincitore è Make a wish della fotografa svedese Loulou d’Aki selezionata, tra i tanti progetti che hanno partecipato alla call, da Hannah Watson, direttore di Trolley Books e della galleria d’arte contemporanea TJ Boulting. La scelta della fotografa svedese da parte di Hannah Watson è basata sulla seguente motivazione: “Il dummy book di Loulou D’Aki è stato realizzato per fornire un’accurata rappresentazione del contesto dei suoi ritratti di giovani, fotografati prevalentemente in Medio Oriente. Il titolo stesso del progetto, Make a wish, è una richiesta di scrivere a mano in un quaderno le loro speranze e paure riguardanti il futuro. Il formato del libro è ridotto e si presta a scrivere qualcosa di intimo, come un piccolo taccuino che puoi portare addosso, e include le varie pagine scritte a mano in varie lingue e scansionate. Il layout è pulito, elegante e ben strutturato: inizia con un breve testo che introduce il libro in toni poetici, e ci sono delle didascalie alla fine che forniscono informazioni complete sui soggetti e sulla loro storia. I ritratti sono splendidi e si alternano alle immagini delle città che ha visitato, da Gaza a Teheran. Un progetto che si adatta molto bene al formato del libro, ed è anche un’indagine a lungo termine la cui naturale evoluzione sarebbe un libro. Il dummy è stato presentato in una piccola custodia in pelle che riprende l’idea del taccuino e sottolinea la concezione di questo book, che nasce come oggetto personale e prezioso per contenere le immagini”.

    I dummy sono prototipi di libri fotografici progettati dai fotografi per proporli agli editori ai fini della pubblicazione. Con la call per i photobook dummy Cortona On The Move premia l’impegno dei fotografi con la pubblicazione del lavoro vincitore. Make a wish sarà  pubblicato ed esposto in mostra all’edizione 2018 del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move.

    Make a wish succede al libro fotografico Dear Japanese: children of war della nipponica Miyuki Okuyama, vincitrice della call for dummy 2016 che è stato prodotto da OTM Company per Cortona On The Move ed è in vendita presso il bookshop del festival. Dear Japanese: children of war è una delle 21 mostre del festival che sono esposte a Cortona fino al primo di ottobre 2017.

    Tra le decine di partecipanti alla call, i cinque dummy, selezionati e discussi nel talk tenuto da Hannah Watson il 15 luglio 2017 durante i giorni inaugurali del festival, sono The Restoration Will di Mayumi Suzuki, The Absence of Two di Akihito Yoshida, Prendo Casa di Francesca Cirilli, O Post Mijo di Francesca Leonardi e Tessuti Toniu di Francesca Romana Semerano

  • Italia dei Diritti a Montecitorio per Commissione Jo Cox contro odio

    Su invito della presidente della Camera Laura Boldrini il presidente del movimento Antonello De Pierro ha guidato una delegazione per assistere alla relazione finale del gruppo di studio e ha annunciato l’adesione al percorso intrapreso

    Antonello De Pierro
    Roma – In una Sala della Regina colma al limite della capienza è stata presentata a Montecitorio la relazione finale della “Commissione Jo Cox”. Un gruppo di studio sui fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo, voluto fortemente dalla presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, che è giunto a risultati sorprendenti quanto inquietanti, accendendo i riflettori su quella che è già diventata una vera e propria emergenza da affrontare senza indugi. A presiedere i lavori, per 14 mesi, è stata la stessa Boldrini, con la partecipazione di un rappresentante per ogni gruppo parlamentare, di alcuni esperti e della società civile, recependo appieno le indicazioni promananti dal Consiglio d’Europa. La Commissione, a due mesi dalla sua istituzione, ha aggiunto alla sua denominazione l’emblematico e significativo riferimento a Jo Cox, la parlamentare inglese brutalmente uccisa per odio politico. Un nodale apporto al commendevole risultato finale, come è stato sottolineato dalla stessa Boldrini, è stato fornito da Tullio De Mauro, il celebre e compianto linguista scomparso a inizio anno.
    Carlo Spinelli, Antonello De Pierro, Carmine Celardo e Aurelio Tartaglia
    L’incontro è stato moderato dal giornalista di Rai3 Giovanni Anversa e, dopo l’intervento introduttivo della presidente della Camera, ha visto susseguirsi gli autorevoli contributi dialettici della sociologa Chiara Saraceni e della deputata Milena Santerini. Toccante la testimonianza resa dal pulpito da parte della giovanissima Flavia Rizza, la straordinaria testimonial di una campagna di sensibilizzazione contro il bullismo promossa dalla Polizia di Stato, che ha suscitato grande commozione e un fiume di scroscianti applausi. A seguire, sempre moderati da Anversa, hanno preso la parola la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi, il direttore de La Repubblica Mario Calabresi e quello di Rai News Antonio Di Bella, la consigliera di amministrazione Mediaset Gina Nieri, al presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Paola Spadari e la prestigiosa firma del Corriere della Sera Gian Antonio Stella.
    Carmine Celardo, Emiliano Varanini e Antonello De Pierro
    Al suggestivo e appassionante evento, su invito della presidente Boldrini, ha preso parte una delegazione del movimento politico Italia dei Diritti, capeggiata dal presidente Antonello De Pierro. Ad accompagnare De Pierro a Montecitorio c’erano il responsabile provinciale di Roma Carlo Spinelli, il vice responsabile per il Lazio e vice responsabile per il Lavoro e l’Occupazione Carmine Celardo, il vice responsabile per la Tutela dei Consumatori Emiliano Varanini, il responsabile del Tesseramento Aurelio Tartaglia e la responsabile per Fiumicino Sara Cardilli.
    Giovanni Anversa, Laura Boldrini e Milena Santerini
    Il commento sull’appuntamento politico è stato affidato al leader dell’Italia dei Diritti.
    Ringrazio innanzitutto la presidente Boldrini — ha dichiarato De Pierro — per averci onorati del suo graditissimo invito ad assistere all’attività espositiva di fine lavoro di una Commissione di studio di estrema rilevanza in un momento storico come quello in cui stiamo vivendo. Alcune circostanze che emergono in uno scorcio epocale piuttosto ampio che stiamo attraversando e che fa prevedere una dilatazione temporale al momento indefinibile rispetto alla deflagrazione dell’odio in tutte le sue forme, come ci viene riportato dalle cronache quasi quotidianamente, in cui i crimini legati a questo fenomeno si susseguono senza sosta, non possono lasciarci indifferenti, ma impongono un intervento deciso, risoluto e, per quanto possibile, risolutivo. E’ una questione di giustizia sociale, a cui siamo fortemente attaccati come etica di un’intera nazione. Certi atteggiamenti, che affondano le radici in un humus subculturale atavico e che spesso sfociano in gravi integrazioni penalmente rilevanti o comunque in violazioni dei diritti umani, vanno immediatamente soffocati. In uno stato di diritto siffatti istinti animaleschi non possono avere diritto di cittadinanza e, se la politica finora ha forse minimizzato, a volte ha legittimato o giustificato, ci sentiamo di rivolgere un grande plauso alla presidente Boldrini per aver avuto il merito di lanciare un ormai improcrastinabile allarme sociale in afferenza al dilagare dell’emergenza odio, aprendo uno squarcio senza appello su una realtà che da tempo era sotto gli occhi di tutti.. Il mondo della politica fino a qualche tempo fa si era rivelato sordo, con le coscienze anestetizzate, di fronte a un qualcosa che forse veniva percepito di lieve entità. Con la coscienza assopita anche la ragione va in vacanza e il sonno della ragione genera mostri, e gli effetti ben presto si sono dispiegati in ogni dove nei corpi collettivi, fino a disegnare un quadro inquietante che ora è sotto gli occhi di tutti e ha sancito il trionfo della mediocrità. Le stesse donne in politica hanno subito a volte livorosi insulti di natura sessista e la priorità è innanzitutto disinquinare le stesse istituzioni dalle pervasive infiltrazioni insane che le hanno inondate nei loro bassifondi. Di una cosa siamo certi. L’ondata di odio va fermata. I lavori della commissione che ha reso note le risultanze del suo operato sono un ottimo inizio, ma ora urge quell’alleanza invocata dalla presidente Boldrini, facendo appello ai diritti individuali e collettivi, che riteniamo l’unica via su cui incanalare un percorso convincente ed efficace. Noi, come ho già riferito a lei, ci siamo e il nostro impegno siamo pronti a metterlo in campo nei limiti delle nostre possibilità, con i nostri dirigenti e i tanti attivisti che hanno sposato la nostra causa. La consideriamo una rivoluzione della dignità, per accendere nelle vittime un barlume di speranza ed evitare che questa naufraghi sugli scogli della rassegnazione. Arginare, tentando di debellare i fenomeni di odio e di intolleranza dovrebbe essere un dovere civico per tutti, travalicando ogni steccato ideologico, per mettere ai margini coloro i quali, e per fortuna non sono tantissimi a fronte della totalità dei cittadini, sono affetti dal virus dell’esaltazione, spesso foraggiata da politici, o meglio politicanti, che per racimolare consensi, si cimentano in esercizi demagogici e cavalcano a volte idee malsane, mistificando la realtà ed esibendosi in distorsioni statistiche inverosimili e paradossali. Aderiamo all’alleanza auspicata dalla presidente Boldrini perché il sentimento di odio non può albergare in un parenchima sociale come quello italico, perché chi esprime idee diverse va rispettato e tutelato, sempre nei limiti del confronto democratico, ma chi agisce su impulso rancoroso non può essere tollerato. Per fortuna viviamo in un paese libero e non ammettiamo sessismo, bullismo, xenofobia, razzismo e ogni forma di intolleranza. Anzi l”unica intolleranza che ammettiamo è quella contro chi odia. Non mi avventuro nel merito di ogni forma di odio, mi sono già espresso in più occasioni e ce ne saranno altre per gridare a gran voce il nostro pensiero, in particolare nell’alveo del sessismo, del bullismo e dell’intolleranza a sfondo razziale. Su quest’ultimo punto, ora di particolare attualità, il nostro paese ha già pagato il suo prezzo e ogni rigurgito di questo genere può essere riconducibile solo a un retaggio di tipo fascista e va perseguito duramente. Esiste già la nota legge 645/92, la cosiddetta legge Scelba, in merito, anche se ho sempre notato una certa titubanza nell’applicazione, e ben venga la proposta dell’onorevole Emanuele Fiano di inserire un reato specifico nel codice di rito penale, proposta che tra l’altro ha già suscitato qualche riferimento antisemita nei suoi confronti, e in proposito colgo l’occasione per esprimergli la nostra solidarietà, a dimostrazione della giustezza di tale intento di produzione legislativa. Il fascismo in Italia è stato sinonimo di dittatura, inseguimento e pratica di un modello autoritario, e, con buona pace dei nostalgici, per mantenere una democrazia compiuta bisogna soffocare in culla ogni richiamo liberticida, anche solo simbolico, al Ventennio. Ma quello che ci sta particolarmente a cuore è l’odio che si manifesta sotto forma di stalking. Abbiamo più volte dichiarato la nostra linea per ciò che attiene alla violenza di genere, sia fisica che psicologica, e, anche se la codificazione del reato specifico con l’introduzione dell’art. 612 bis nel codice penale ha certamente segnato un passo in avanti, lo riteniamo assolutamente insufficiente per arginare il problema. Personalmente sono intervenuto a molti incontri sul tema e non mi stancherò mai di propugnare la necessità di affrontare la questione sotto un profilo culturale e preventivo, magari anche con supporti di tipo psicologico, oltre che naturalmente sotto quello repressivo per esercitare la legittima pretesa punitiva dopo che si è ormai concretizzato il tempus commissi delicti. Ed è alla commissione del reato che bisogna evitare di giungere e a nostro avviso il più delle volte sarebbe possibile se le previsioni normative fossero più adeguate alla fattispecie criminosa de qua. Infatti non si è quasi mai giunti a considerare che nella maggior parte delle volte non ci troviamo di fronte a un delinquente abituale, ma a una persona che ha una biografia ineccepibile sotto un profilo comportamentale. Il più delle volte parliamo di una persona che ha vissuto in maniera eccessivamente traumatica un distacco di tipo amoroso. Spesso sviluppa un disturbo di adattamento e ogni tentativo di allontanamento coercitivo, tramite l’emissione di misure cautelari, dalla vittima non produce effetti significativi. Prima di entrare nel terreno giuridico ci troviamo in quello clinico. Prevedere perciò un supporto di tipo psicologico nella legge, a nostro avviso, sarebbe necessario. Nessuno vuole svilire il sacrosanto esercizio dell’azione penale con il dispiegarsi di effetti sanzionatori post delictum, ma così, in molti casi, si eviterebbe di giungere alla consumazione del reato stesso e si otterrebbe certamente un effetto deflattivo nella lugubre contabilità relativa ai femminicidi che le cronache ci offrono purtroppo quasi quotidianamente. Pertanto insistiamo sul fatto che la sfida dovrà essere culturale e preventiva in queste e in tutte le forme di odio. Il cammino è lungo e tortuoso, ma siamo certi che sia iniziato nel migliore dei modi“.
    Laura Boldrini e Maria Elena Boschi

    Aurelio Tartaglia, Sara Cardilli e Antonello De Pierro
    (Foto di Marco Bonanni)

  • alte temperature? start the party! con Ice Cube e Bruno Vanzan

    Estate. Siete in spiaggia, fa caldo. Ci vorrebbe una granita, uno smoothies o…un mojito (meglio se “virgin”). Poi arriva lui. Apre il Coolest Cooler, accende la musica, prepara il ghiaccio e, da vero campione di flair bartending, fa volteggiare le bottiglie in aria per preparare il cocktail giusto al momento giusto. Inizia la festa!

    Stiamo parlando del video, ormai virale, di Ice Cube, azienda leader in Italia del ghiaccio alimentare confezionato, che vede protagonista lui, il re dei bartender Bruno Vanzan: campione del mondo di flair bartending, conduttore del programma televisivo Cocktail House su Sky Uno, autore del libro Tutti I Miei Cocktail, nonché, dal 2012, fedele compagno giornaliero su La7 di Benedetta Parodi nel programma I menù di Benedetta.

    Dopo il grande successo del concorso 2016 «Il miglior ghiaccio dai tempi dell’Era Glaciale», ICE CUBE ha scelto infatti Vanzan per rinfrescare l’estate 2017 con “Start the party!”, il nuovo concorso davvero «da brividi» con premi imperdibili pensati per bartender professionisti, appassionati di cocktail o semplicemente per chi ama rinfrescare le sue bevande con la sicurezza e la qualità del ghiaccio purissimo e certificato di Ice Cube.

    Partecipare è semplicissimo: per i privati, basterà acquistare entro il 31 agosto uno dei prodotti ICE CUBE con l’esclusivo packaging firmato da Vanzan, collegarsi al sito www.ice-cube.it, registrarsi e inserire i dati dello scontrino. Si riceverà infatti una coloratissima cartolina con una ricetta speciale firmata dal campione del mondo di flair bartending per imparare direttamente dal Re dei Cocktail come preparare un Moscow Mule, un Whisky Sour, o uno Dark & Stormy – per chi non rinuncia alla birra nemmeno quando si parla di cocktail, ma anche Smoothies, Virgin Mojito e Orange Augustus: gli alcool free che sconfiggono il caldo estivo senza rinunciare al gusto.

    Ogni giorno, inoltre, saranno in palio il Kit utensili professionali firmati da Vanzan e, ogni settimana, un Coolest Cooler, l’innovativa borsa frigo da viaggio con speaker bluetooth integrato e tritaghiaccio incorporato da 18 volt che può produrre fino a 22 litri di cocktail con uno scomparto riservato esclusivamente al ghiaccio.

    I bartender titolari di partita Iva, invece, registrandosi al sito www.ice-cube.it e compilando l’apposito form con i dati richiesti, avranno diritto a promozioni speciali. Potranno ricevere immediatamente uno sconto del 10% da utilizzare sul sito di e-commerce www.nonsoloflair.it e prepararsi a vincere un Kit Bar ICE CUBE, ma soprattutto, uno straordinario viaggio a Berlino per due persone con la possibilità di partecipare al mitico BAR CONVENT, il più grande evento dedicato al mondo del beverage europeo, in programma i prossimi 10 e 11 ottobre 2017.

    Ma non è tutto: per i social addicted appassionati di drink, la sfida vera è quella…virtuale. I concorrenti potranno infatti competere postando una video ricetta del proprio cocktail preferito sul sito di ICE CUBE e vincere un party esclusivo organizzato direttamente da Bruno Vanzan.

    «Estate significa allegria, divertimento, spensieratezza. In una parola…party! E allora: che la festa abbia inizio con il nostro nuovo concorso “Start The Party” dedicato agli appassionati di freschissimi cocktail preparati con i nostri cubetti ICE CUBE. Un modo per riunire una comunità amante di drink buoni e sani come quelli preparati con il nostro ghiaccio puro e certificato, nato in Sicilia, testimone di una lunga tradizione e al tempo stesso di una straordinaria capacità innovativa. Per un mercato in continua evoluzione che non smette mai di stupire» – ha dichiarato Simone De Martino, titolare di ICE CUBE.

    ICE CUBE, infatti, produce ghiaccio con massima attenzione alla salubrità, garantita in ogni fase della produzione, a partire dall’acqua utilizzata che sgorga, purissima, dalle sorgenti del gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia, e fino al confezionamento. ICE CUBE è selezionato e certificato secondo le vigenti normative igienico sanitarie CE, quali la certificazione ISO9001:2008 e IFS International Features Standards Food.

    Il concorso, aperto a tutti, è valido fino al 31 agosto 2017. Per maggior informazioni: http://www.ice-cube.it/concorso2017/

  • Scopri la dea che è in te – Corso di autostima al femminile

    Roma 21/10/2017 Corso di autostima al femminile

    Roma – 21 ottobre – 2 dicembre 2017

    L’autostima l’espressione di aspetti profondi ed intimi della nostra personalità, in quanto è connessa sia al percepirsi come individui competenti, capaci di affrontare le difficoltà della vita, di imparare dagli errori e prendere decisioni adeguate, sia al ritenersi persone degne di essere amate. Avere una buona stima di sé si esprime nell’essere consapevoli del proprio valore, nel diritto che ognuno ha (nel rispetto degli altri), di realizzare sé stesso e di avere un proprio posto nel mondo.

    Una sana stima di sé influenza le scelte e lo stile di vita personale. Il primo passo per migliorare l’autostima è riuscire a valutare in maniera realistica le proprie qualità, i propri punti di forza e le proprie debolezze. Per far ciò è necessario diventare consapevoli delle proprie emozioni e dei propri meccanismi mentali.

    PERCHE’ UN CORSO:
    – Conosci i tuoi punti di forza?
    – Sei consapevole delle qualità e dei talenti che ti appartengono?
    Questo corso ti aiuterà a costruire le fondamenta per la tua autostima e fiducia, per scoprire o riscoprire il piacere di amarti e volerti bene.

    A CHI E’ RIVOLTO:
    Questo corso è rivolto alle donne che desiderano aumentare la stima per se stesse e la fiducia nella propria personalità. Alle donne che vogliono scoprire le proprie potenzialità. Alle donne che hanno voglia di trascorrere qualche ora di benessere alla scoperta di se stesse.

    ARTICOLAZIONE:
    La via dell’autostima è un processo di trasformazione di sé, è un’esperienza che accade nel momento in cui prendiamo contatto con il sé più profondo. Per attuarlo è necessario sviluppare alcune abilità emotive fondamentali.
    Nel nostro corso le affronteremo articolandole attraverso una serie di sette incontri, ispirandoci agli archetipi delle divinità greche.

    1° incontro: ATENA
    Guidati dalla dea della saggezza, impareremo ad allentare il nostro perfezionismo, insegneremo alla superdonna che è in noi a prendersi il giusto spazio e tempo per prendersi cura di sé.

    2° incontro: ARTEMIDE
    La dea della caccia ha il privilegio di fare le proprie scelte personalmente, è forte e indipendente, noi concediamoci di accogliere anche il nostro lato morbido e vulnerabile.

    3° incontro: ESTIA
    Lo sguardo interiore alla nostra esperienza soggettiva interna. La dea del focolare ci permette di contattare i nostri valori, focalizzando ciò che è significativo per noi e di esprimere i nostri sentimenti alle persone care.

    4° incontro: AFRODITE
    La seduzione: la capacità di coinvolgere gli altri, toccando le corde della loro emotività. Poter usare con naturalezza le doti comunicative, il linguaggio del corpo, i sensi e le sfumature emotive in modo appropriato. Liberiamoci dalla “donna-mamma” e dalla “donna-amico” e contattiamo la donna sensuale che è in noi.

    5° incontro: DEMETRA
    Impariamo a prenderci cura di noi stesse, con la stessa sollecitudine che usiamo nei confronti degli altri. La dea del focolare ci mostra la nostra capacità illimitata di dare se qualcuno ha bisogno, ma celando l‘incapacità di dire di no e di chiedere aiuto, chiediamoci: “E’ veramente questo ciò che voglio fare adesso?”, “Ho abbastanza tempo e energia per farlo?”

    6° incontro: PERSEFONE
    Riflettiamo sulla dipendenza affettiva nelle relazioni e iniziamo a prenderci cura di noi stesse guidati da Persefone.

    7° incontro: ERA
    Credere nelle proprie capacità e nella possibilità di realizzare se stesse. La dea ciclica ci mostra come possiamo essere artefici della nostra rinascita.

    http://www.studioliberamente.it/scopri_la_dea_che_e_in_te.html

    D.ssa Monica Vivona
    [email protected]
    tel 3472764240

     

  • “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi: Roberta Camerino presenta il libro “Schegge di R”

    Il 23 agosto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, Roberta Camerino presenterà il suo libro “Schegge di R” presso Palazzo Leti Sansi. Il volume, corredato dall’introduzione del Prof. Sgarbi, è un diario che la scrittrice aveva iniziato quando la madre era ancora in vita e nel quale ripercorre tra racconti e memorie, una storia lunga e intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”.
    A pochi anni dalla scomparsa della madre, Roberta Camerino ha deciso di scrivere “Schegge di R”, in cui racconta molti aneddoti della sua vita e di come sua madre avesse foto con tutti tranne che con lei. Afferma di avere pochi ricordi legati all’infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica” e, come ricorda Sgarbi: ≪Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…≫.
    Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia: all’anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è “Roberta di Camerino”: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico.
    Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: “ Una donna capace di lavorare 48 ore e poi andare a ballare, senza sentire stanchezza”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.
    L’azienda “Roberta di Camerino” è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • SUGGESTIONI ARCHEOLOGICHE: Palmira e Aquileia #duemondiaconfronto. Incontro del 27 luglio.

    Continuano gli appuntamenti della dodicesima edizione delle “Suggestioni archeologiche”: ciclo di conferenze e di incontri a tema con il grande pubblico che ormai caratterizzano da anni l’estate di Aquileia.

    Le “Suggestioni archeologiche” sono quest’anno legate alla presenza, al Museo archeologico nazionale di Aquileia, della mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” realizzata dalla Fondazione Aquileia e dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta della prima esposizione dedicata alla città in Europa dopo le devastazioni recentemente commesse e vuole puntare l’attenzione sul comune substrato culturale che, pur nella distanza geografica e stilistico-formale, accomunava nell’antichità Palmira ed Aquileia. Durante le conferenze, archeologi e storici, si alterneranno infatti sul tema “Palmira e Aquileia. #duemondiaconfronto“.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 27 luglio alle ore 17.15, presso le Gallerie lapidarie del Museo archeologico nazionale di Aquileia, dove Marina Rubinich (Università di Udine) terrà un incontro dal titolo “Dall’Oriente ad Aquileia: persone, merci e idee in viaggio attraverso il Mediterraneo”. Prendendo spunto dai ritratti di volti palmireni in mostra al Museo Archeologico, si estende lo sguardo all’Oriente antico e agli scambi di merci attraverso il Mediterraneo, accompagnati, in passato come oggi, da movimenti di uomini e donne e dal diffondersi di idee, culti, costumi e credenze. Da Palmira, punto di arrivo e di partenza di carovane cariche di merci esotiche, lo sguardo si rivolge e si concentra su Aquileia, città commerciale e manifatturiera, che attirava prodotti, modelli figurativi, usanze e comunità di origine diversa, fondendole in una società vivace e cosmopolita.

    Gli interventi proseguiranno per tutta l’estate e si terranno il giovedì alle ore 17.15, sempre ad ingresso gratuito:
    – 3 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie: Monica Chiabà (Associazione Nazionale), “Zenobia regina di Palmira. Una donna contro l’impero di Roma”;
    – 17 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidari: Stefano Magnani, Paola Mior (Università di Udine), “Palmira città delle acque”;
    – 24 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie: Maria Teresa Grassi (Università di Milano), “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente”;
    – 31 agosto, in Casa Bertoli, sede dell’Associazione Nazionale per Aquileia, via Patriarca Popone 6: Paolo Da Col (Conservatorio di musica di Trieste “G. Tartini”), “Aureliano in Palmira. Dal mito all’opera di Gioacchino Rossini”.

    A seguire, degustazioni di vini e di altre eccellenze produttive della zona: quest’anno accompagneranno gli incontri i prodotti di “Ca’ Tullio”, “Puntin”, “Tarlao” (Aquileia), “Fattoria Clementin” (Terzo di Aquileia), “Denis Montanar” (Villa Vicentina), “Ca’ Bolani” (Cervignano del Friuli), “Azienda agricola Frate” (Isola Morosini).

    Organizzate dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, dall’Associazione Nazionale per Aquileia e dal Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, quest’anno le conferenze vedono anche la collaborazione della Fondazione Aquileia e dell’”Hotel Patriarchi” di Aquileia.

    Si segnala anche l’apertura straordinaria del Museo Archeologico Nazionale di venerdì 28 luglio 19.30-22.30 (chiusura biglietteria alle 22.00), con visita guidata alla mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” alle 19.30 con prenotazione obbligatoria contattando l’indirizzo [email protected] o il numero 0431 91035, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.

    Inoltre, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica saranno presenti nelle sale della mostra alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto di Alternanza scuola-lavoro del liceo classico Dante Alighieri di Gorizia pronti ad accogliere il pubblico e a rispondere ad ogni dubbio e curiosità.

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    Per informazioni:
    – Museo archeologico nazionale di Aquileia
    Via Roma, 1, 33051 Aquileia (UD); tel. 0431-91035
    www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it, [email protected]
    – Associazione Nazionale per Aquileia
    www.facebook.com/aquileianostra, [email protected]

  • Il vino e il suo contrario: assaggi e letture sulla bevanda di Dioniso e sul “candido” mondo del latte

    Bergamo, 21 luglio 2017 – Il confronto intellettuale tra Roland Barthes e Piero Camporesi sul rapporto tra il mondo del vino e quello del latte è stato oggetto ieri di un incontro a cura del Seminario Permanente Luigi Veronelli presso l’Orto Botanico di Città  Studi di Milano. All’interno della rassegna Area Musica Estate 2017, dedicata al jazz e alle musiche del ‘900, letture, degustazioni di vini e assaggi di formaggi hanno permesso agli ospiti della serata di apprezzare le numerose corrispondenze, allo stesso tempo organolettiche e culturali, tra la bevanda di Dioniso e alcune eccellenze dell’arte casearia. Area Musica Estate 2017 è una manifestazione organizzata da Arti e Corti, in collaborazione con il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, Fondazione CARIPLO, Regione Lombardia e Università  degli Studi di Milano – Progetto Campus Sostenibile e Dipartimento di Bio Scienze e in partenariato con il Seminario Permanente Luigi Veronelli e l’Associazione Culturale Talenti Artistici Organizzati.

    Questo momento di divulgazione gastronomica è stato realizzato grazie alla collaborazione di aziende sostenitrici come Luigi Bormioli, fornitore di calici per vini e distillati, Acqua Bracca, acqua proveniente dalle valli bergamasche, scelta dagli esperti del Seminario Veronelli come acqua più indicata per accompagnare la degustazione di vini e Vinicola Mauri, azienda che dal 1900 opera nella distribuzione beverage.

    La degustazione, intitolata «Il vino e il suo contrario», ha preso spunto da testi tratti da opere di Roland Barthes, linguista, critico letterario e intellettuale francese, e Piero Camporesi, filologo geniale che ha rivoluzionato il modo d’interpretare gli atti alimentari. Barthes, infatti, nella raccolta di saggi Miti d’Oggi, pubblicata a Parigi nel 1957, individua nel latte il «contrario del vino». Il vino rosso, nel suo immediato riferimento al sangue, è da lui presentato come liquido denso e vitale, sostanza che, sul piano sociale, è capace di rovesciare situazioni spingendo al sogno o, secondo l’uso, alla realtà . Il latte, invece, con la purezza che Barthes associa all’innocenza infantile, sarebbe simbolo di forza calma, bianca, lucida, totalmente aderente alla realtà, una bevanda che non lascia spazio al sogno, tanto meno, a visioni dionisiache.

    Ma è davvero così? Come può nascere un abbinamento gastronomico perfetto tra due sostanze più che lontane, addirittura contrarie? A dar ragione ai sensi – e a confutare, quindi, l’affascinante interpretazione di Barthes – Piero Camporesi che ne Le vie del latte: dalla Padania alla steppa, opera una decostruzione della contemporanea, falsa e rassicurante immagine del latte. Camporesi ne recupera, infatti, la forza e la valenza sociale attraverso un excursus di pratiche antiche e moderne, di riti e di miti che risalgono i millenni sino alla «sacra umidità  primigenia stillante dal corpo della terra madre»

    Letture e commenti ai testi di Barthes e Camporesi hanno, quindi, accompagnato i vini in degustazione – Franciacorta Satèn Brut Riserva Palazzo Lana 2008 di Guido Berlucchi, Antium Bellone Lazio 2015 di Casale del Giglio, Valtellina Superiore Riserva Grumello 2010 di Plozza Vini, Brunello di Montalcino 2011 di La Rasina e Angelicus 2004 di La Montata abbinati ad altrettanti formaggi in un prezioso evento di cultura gastronomica e sensorialità .