Categoria: Eventi

  • Dal Mediterraneo all’Atlantico, la crociera dei Grandi Cru con i sommelier di ASPI

    Gli avvolgenti profumi del Marocco e gli straordinari colori di Madeira. La seducente Lisbona e la vivace Fort Lauderdale. In mezzo, i vini del vecchio e del nuovo mondo. Ha attraccato al porto di Fort Lauderdale Silver Whisper, la crociera tematica dedicata al mondo del vino organizzata da Silversea, compagnia di navigazione specializzata in crociere di lusso, e ASPIAssociazione della Sommellerie Professionale Italiana. Una sinergia che si rinnova per il terzo anno consecutivo.

    I viaggiatori, appassionati dell’arte enoica, hanno trascorso quattordici giorni in navigazione, dal 18 al 31 ottobre, durante i quali sono stati accompagnati da Giuseppe Vaccarini, presidente di ASPI e Miglior Sommelier del Mondo (1978), e da Gennaro Buono, Miglior Sommelier d’Italia (2012), alla scoperta di alcuni dei vigneti più affascinanti di sempre.

    Con alternanza tra lezioni frontali e pratiche, il corso si è aperto con un focus sui vini spumanti, dall’Italia alla regione di Sonoma, negli Stati Uniti, per poi proseguire con un approfondimento sul Sauvignon Blanc e sullo Chardonnay. Una tappa specifica è stata dedicata alla Toscana e ai suoi straordinari vigneti con, a seguire, un interessante incontro tra il Piemonte di Nebbiolo e Barolo, e la Napa Valley, per comprendere come Merlot e Cabernet si adattino alle due terre.

    Altrettanta attenzione è stata dedicata all’abbinamento cibo – vino, per imparare ad assaggiare, invecchiare e abbinare i grandi rossi corposi, per capire come l’uva reagisce in modo diverso a seconda del clima e delle temperature e, infine, come il suolo influisce nelle singole varietà di vino. Il tutto, con una visita in cantina nella verdeggiante Madeira, al Blandy’s Wine Lodge di Funchal, dove i viaggiatori hanno assaggiato il celebre vino di Madeira, famoso in tutto il mondo per il suo sapore autentico e per suoi 200 anni di storia.

    Una rotta tra Mediterraneo e Atlantico, dunque, durante la quale gli ospiti hanno avuto modo di degustare 33 diverse varietà di vini italiani di alta classe, forniti dal Comitato Grandi Cru d’Italia, celebre realtà che unisce le migliori cantine italiane, e 19 varietà dei migliori vini d’America proposti dall’American Fine Wine Competition.

    «Quella appena conclusa è stata un’esperienza straordinaria che ha unito due delle più grandi passioni di tutti i tempi: la cultura enogastronomica e il viaggio. Gli ospiti hanno mostrato straordinario interesse soffermandosi, in un contesto professionale, ma rilassato, ad approfondire specifiche tematiche e ad assaporare vini pregiati, avvicinandosi a un mondo che a ogni sorso rivela infinite suggestioni. Per questo, un ringraziamento speciale va a Silversea e al Comitato Grandi Cru che hanno contribuito alla realizzazione di un evento tanto speciale» – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI.

    «Anche quest’anno la crociera tematica realizzata con ASPI e con Comitato Grandi Cru è stata unica. La gastronomia è da sempre un fiore all’occhiello dell’universo Silversea che ha incluso a bordo di ognuna delle sue navi da crociera una delle più ampie e pregiate carte di vini, con circa 70 diverse etichette, rappresentando tutte le principali regioni vinicole. Offrire la possibilità ai nostri ospiti di scoprire di più su questo mondo con la guida di sommelier esperti e pluripremiati come Vaccarini e Buono è la naturale prosecuzione di questa nostra particolare sensibilità» – dichiara Birgit Vadlau, Food & Beverage Director di Silversea.

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Prosegue il successo del cortometraggio di Emanuela Mascherini “Come la prima volta”. Il 21 novembre aprirà a Firenze il Festival Internazionale Cinema e Donne.

    “Come la prima volta” di Emanuela Mascherini, prosegue il suo percorso con numerosi successi.

    Dopo l’anteprima in selezione al concorso “I love Gai –  giovani autori italiani 2018” che si è tenuto durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e  i premi ricevuti al Montecatini International short film festival come Miglior cortometraggio Fedic, una menzione speciale a Giusi merli come miglior attrice e l’inserimento all’interno del Montecatini International Road Show come primo cortometraggio italiano che porteranno in giro per il mondo, “Come la prima volta” aprirà a Firenze il 21 novembre alle ore 15.00 la 40^ edizione del Festival Internazionale Cinema e Donne in cui sarà proiettata in anteprima nazionale, al cinema della Compagnia, la versione  estesa da 28’ minuti.

     

    Presenti all’appuntamento la regista, la produzione, parte del cast tecnico e artistico e l’attrice Giusi Merli.

     

    Ma gli appuntamenti non terminano qui. La prossima tappa, infatti, sarà  Martedì 4 dicembre dalle ore 15 a Roma, al Teatro OFF OFF di via Giulia, nella selezione ufficiale del prestigioso Afrodite Shorts, festival sul cinema al femminile, organizzato dall’Associazione Donne nell’Audiovisivo, in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio / Italian Short Film Center.

    E la successiva all’Asti Film Festival il 16 dicembre.

    COME LA PRIMA VOLTA è prodotto dalla casa di produzione Pagliai Film Group, con il contributo del Nuovo Imaie, la produzione esecutiva di Ecoframes FIlm&TV, la collaborazione di Toscana Film Commission e il patrocinio di A.I.M.A Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.

     

     

  • Blifase porta il suo know-how nel settore contract a Design District

    Blifase, azienda italiana specializzata dal 1963 nella produzione di sedute e tavoli, partecipa alla prima edizione della fiera “Design District”, che si terrà a Rovigno dal 15 al 18 novembre 2018.

     

    Design District, fiera internazionale dell’arredamento e della decorazione di interni si rivolge a tutti coloro che si occupano di arredamento di interni, sia per realizzazioni dedicate al settore HO.RE.CA., sia per spazi residenziali privati. La partecipazione di aziende da tutta Europa che si specializzano nella produzione di linee di prodotto per il mercato contract, rende l’esposizione un appuntamento unico per chi cerca un’offerta completa, che spazia dalla progettazione alla realizzazione dell’allestimento di interni in tutti gli ambiti (alberghi, ville, appartamenti, case per le vacanze, ristoranti e altre strutture). ​

     

    Blifase sarà presente con una selezione di prodotti tra best-seller ed ultime novità, esponendo all’interno dello spazio collettivo organizzato da ICE e Camera di Commercio di Pordenone-Udine presso la Hall A, Stand 17. Tra i modelli che il pubblico potrà trovare in fiera ricordiamo la nuovissima lounge Ikkoku, perfetta per gli ambienti dedicati al relax e alla lettura, la lounge ed il pouf Canto, dal design senza tempo, la poltroncina Forest, che prende ispirazione dalle forme della natura, la sedia e la poltroncina Musa, pura eleganza, e la sedia Alba, caratterizzata da linee generose, ampie e avvolgenti.

     

    Blifase affonda le proprie radici culturali e il proprio know-how nel Distretto Industriale della Sedia, il più importante polo italiano specializzato nella produzione di sedie di qualità in Provincia di Udine.

    Nel rispetto della tradizione, il legno contraddistingue la storia dell’azienda fin dai suoi esordi, nel 1963. Da allora, ogni prodotto Blifase interpreta questo materiale nobile e naturale trasformandolo in collezioni contemporanee dallo stile unico, destinate ad arredare alberghi e sale ristorante di tutto il mondo. Blifase svolge la sua attività a Corno di Rosazzo (UD) dove hanno sede sia il reparto produttivo che gli uffici amministrativi e la logistica. Una realtà di stampo famigliare ma dal respiro internazionale grazie ad una quota export che supera il 90% delle vendite totali.

  • A MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020 LA TURCHIA È PAESE PARTNER

    Prosegue anche per la prossima edizione l’iniziativa Paese Partner per offrire ad aziende ed operatori opportunità mirate di networking.

    Milano, 12 novembre 2018 – Fervono i lavori per la 42’ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in fiera Milano e arrivano le prime novità. La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che nell’edizione 2018, in concomitanza per la prima volta con BIE-BIOMASS INNOVATION EXPO, ha registrato oltre 162.000 presenze da tutto il mondo, con un trend di +4% dall’Italia e di +5,6% dall’estero, annuncia che sarà la Turchia il paese partner d’onore della prossima edizione.

    Una scelta che vuole valorizzare la collaborazione con un paese, da sempre presente a MCE, che negli ultimi anni sta registrando un trend costante di crescita sia per numero di aziende espositrici (+ 9% 2018 su 2016 e +25,5% di superficie occupata 2018 su 2016) sia per operatori presenti (+16,5% nelle ultime due edizioni) e ad oggi, sono 70 le aziende turche che hanno già confermato l’adesione a MCE 2020 per 3.600 metri quadrati.

    Un trend di crescita che rispecchia bene la fotografia di un paese che negli ultimi anni ha visto aumentare la sua forza commerciale a livello mondiale – grazie anche ad azioni mirate di sostegno a diversi settori industriali predisposte dal Governo – tanto che nel 2017 la Turchia ha avuto la più alta crescita del PIL reale pari al 7,4 per cento fra i paesi dell’ OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e quella più rapida nel gruppo di nazioni del G20, arrivando a classificarsi come la 5a maggiore economia in Europa e la 13a più grande a livello mondiale.

    Risultati importanti che derivano da un settore finanziario forte e maturo, da politiche economiche stabili, un settore privato di alto livello, un sistema bancario ben capitalizzato e altamente redditizio, congiuntamente a basse imposte sulle imprese. Fattori che hanno portato il paese, che conta ormai 80 milioni di abitanti, ad attrarre dal 2002 oltre 195 miliardi USD di investimenti diretti esteri. Secondo l’Istituto di Statistica turco (TÜİK), l’economia è cresciuta del 5,2% nel secondo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma in calo rispetto ai primi tre mesi del 2018: crescita, dovuta ai consumi interni – principalmente privati. I rapporti economici e commerciali con la Turchia sono eccellenti e l’Italia si colloca sempre ai primi posti tra i principali partner del Paese. L’Italia rappresenta un mercato chiave per il settore turco del HVAC-R, con il volume degli scambi tra i due paesi che raggiunge quasi un miliardo di dollari ogni anno: per importazioni occupa il 3° posto dopo Cina e Germania ed è sempre al terzo posto per esportazioni dopo la Germania e UK. Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda l’export verso il nostro paese è il comparto dei Sistemi di Riscaldamento che copre la porzione più importante, con il 38% del market share per un valore delle esportazioni pari a 65.467.158 USD (dati 2017), seguono gli Impianti Idraulici e attrezzature che ricoprono il 23% di share (per un valore delle esportazioni pari a 39.233.087 USD), i Sistemi di Condizionamento dell’aria il 12% (valore delle esportazioni pari a 21.598.791 USD), i sistemi di Ventilazione il 18% (per 31.184.367 USD di esportazione), i sistemi di Raffreddamento il 9% (valore di esportazione pari a 15.420.622 US.

    In quest’ottica si inserisce la scelta della Turchia quale ospite d’onore di MCE 2020. Un’iniziativa che si articolerà in numerose attività di promozione, messe a punto in collaborazione con ISIB, Associazione degli esportatori turchi, una delle più importanti organizzazioni del paese che rappresenta oltre 900 aziende del settore HVAC-R con l’obiettivo di facilitare le opportunità di business e di networking fra le aziende dei due paesi e con il folto pubblico di operatori professionali da tutto il mondo che ogni due anni si ritrovano a MCE.

    “Dalla scorsa edizione abbiamo istituito l’iniziativa Paese Partner – illustra Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – con l’obiettivo di favorire l’incontro fra le nostre aziende espositrici e i decision maker di alcuni dei mercati esteri di maggior interesse, e siamo contenti di proseguire in questo senso anche per la prossima MCE. Abbiamo già preso i primi contatti e ci auguriamo di riuscire a portare una rappresentanza importante di aziende e buyer, una collettiva istituzionale e una delegazione ufficiale per l’evento inaugurale.”

    Fra le prime attività del progetto Paese Partner, sarà proprio Istanbul una delle tappe del RoadShow internazionale di MCE, con un evento dedicato, organizzato in collaborazione con ISIB, Associazione degli esportatori turchi, con l’obiettivo di illustrare le numerose opportunità di relazione che una manifestazione internazionale come MCE può offrire alle aziende e agli operatori di questo paese. Un progetto, quindi, che da un lato darà ulteriore slancio alla promozione estera di MCE, dall’altro coinvolgerà direttamente non solo le aziende della filiera HVAC-R ma anche le delegazioni istituzionali a tutti i livelli.

    Molte altre novità e iniziative, ancora in fase di studio, andranno ad animare MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020, che si svolgerà ancora in concomitanza con la seconda edizione di BIE-BIOMASS INNOVATION EXPO la manifestazione dedicata ai prodotti e soluzioni per il riscaldamento da biomasse. Già confermata anche l’area THAT’S SMART che rappresenta, all’interno di MCE, il cuore del connubio fra le tecnologie elettriche e quelle idrotermosanitarie, dove scoprire la progettazione di un comfort abitativo sempre più energeticamente efficiente, connesso e conveniente.

    Tutti gli aggiornamenti su MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020 saranno disponibili su: www.mcexpocomfort.it, e sulle pagine Facebook e il profilo Twitter della manifestazione.

     

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort
    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].

  • Riparte Fjällräven Polar: candidature aperte dal 15 novembre al 13 dicembre

    300 Km nella natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico. Più di 200 cani da slitta addestrati, una manciata di guide esperte e un gruppo di persone comuni. Questo è Fjällräven Polar, l’avventura invernale più entusiasmante al mondo.

    Torna anche quest’anno Fjällräven Polar, l’evento di successo mondiale organizzato da Fjällräven e che ogni aprile porta una trentina di persone – provenienti da tutto il mondo – nelle regioni artiche scandinave per l’avventura della vita: guidare una muta di cani da slitta per 300 chilometri attraverso la tundra. I partecipanti non devono necessariamente avere esperienze precedenti, perché si tratta di un’opportunità che Fjällräven offre per dimostrare al mondo che, con la giusta attrezzatura ed un supporto adeguati, chiunque può affrontare una spedizione invernale nella natura, anche in condizioni estreme.

     

    Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze outdoor, a cui offre la possibilità di scoprire quanto può essere fantastica la vita all’aria aperta durante l’inverno. Durante tutto il percorso gli esperti Fjällräven sono sempre al fianco dei partecipanti per aiutarli a gestire situazioni di cui non hanno alcuna esperienza.

    Durante il viaggio, ognuno sarà chiamato a guidare la propria slitta, prendersi cura dei propri cani, farsi da mangiare ed allestire il proprio accampamento.

     

    Per iscriversi, i candidati devono presentare online un video o delle fotografie. Lo scorso anno sono state caricate 4.573 richieste ed il sito dedicato alle iscrizioni ha ricevuto quasi 3 milioni di visualizzazioni, mentre i candidati hanno raccolto un totale complessivo di circa 987.000 voti.

     

     

    LA STORIA

    Tutto ha avuto inizio nei primi anni ’90 quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più conosciuti sleddog drivers in Sveza, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendaria Iditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.

    Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar e per circa una decade proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race. Ma è nel 2012 che, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, il Polar ha assunto le sue forme attuali: non una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti in sleddog, ma un evento per persone comuni. All’inizio sembrò un’idea folle portare una trentina di persone senza alcuna abilità ed esperienza nella natura selvaggia in uno degli ambienti più difficili del mondo, la tundra artica. Ma Fjällräven ha sempre creduto che con il giusto supporto, equipaggiamento e mentalità, questa sarebbe potuta diventare per chiunque l’avventura dei propri sogni.

     

    E ha avuto ragione. L’evento ha avuto sempre più successo, in particolare grazie allo spirito dei suoi primi partecipanti che hanno dimostrato come con coraggio, consigli, la guida degli esperti e un equipaggiamento di altissima qualità sviluppato per resistere alle temperature più rigide, chiunque può accettare la sfida del Fjällräven Polar.

    Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C di temperatura, fino ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni partecipanti si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri di un’occasione per testare i propri limiti.

    Oltre ad aver cambiato le vite di circa 180 persone dal 2012, Fjällräven Polar è diventato anche un successo virale online. Ogni anno centinaia di migliaia di persone visitano il sito Fjällräven Polar e diverse migliaia si candidano per quest’incredibile avventura.

     

     

    IL PERCORSO

    • Signaldalen: Il punto di partenza sono le montagne innevate norvegesi che, lasciate alle proprie spalle, danno l’inizio all’avventura nell’inverno selvaggio.
    • Pältsa: Prima tappa svedese, gli epici paesaggi innevati continuano attraverso una delle aree più estese d’Europa di gelo permanente.
    • Råstojaure: Il percorso prosegue su una delle antiche tratte commerciali Sami.
    • Kattuvuoma: L’avventura continua sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.
    • Sevujärvi: L’opera della natura comincia a diventare più dolce e foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è vicino.
    • Väkkäräjärvi: Alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

     

     

    COME ISCRIVERSI?

    Il periodo di presentazione delle domande per l’edizione 2019 va dal 15 novembre al 13 dicembre 2018.

    Anche quest’anno tutti i paesi del mondo sono raccolti in 10 macro regioni, ciascuna delle quali ha a disposizione due posti, uno per chi ottiene il maggior numero di voti online e uno per chi verrà selezionato dalla giuria.

    Per inviare la propria candidatura, gli aspiranti partecipanti devono registrarsi sul portale dedicato dove sono chiamati a caricare un video o delle foto che spieghino al meglio il perché dovrebbero essere scelti.

    Il profilo che per ogni macro regione si aggiudicherà il numero più alto di voti sarà automaticamente selezionato per il Polar. Il secondo posto verrà quindi assegnato dalla giuria secondo diversi criteri, tra cui la qualità del profilo e della candidatura.

     

     

    I CONSIGLI DI FJÄLLRÄVEN PER PRESENTARE LA CANDIDATURA

    • Un video è il modo migliore per mostrare chi sei ai giudici e al pubblico votante. Prenditi il tempo necessario per creare un video, anziché semplicemente caricare delle foto.
    • Sii breve. Date le circa 5.000 richieste dello scorso anno, Fjällräven non avrà la possibilità di valutare tutti attentamente nel dettaglio.
    • Non è necessaria alcuna esperienza. Piuttosto che elencare tutti i viaggi e le spedizioni incredibili che hai portato a termine, mostra chi sei tu veramente.
    • Sii creativo! Fa’ in modo che la tua storia rimanga impressa nella memoria delle persone.
    • La condivisione è fondamentale. Le campagne di maggiore successo utilizzano i social media e quelli tradizionali per raggiungere il più alto numero di persone possibile.

     

    Altri suggerimenti qui >> https://polar.Fjällräven  .com/

     

     

     

     

     

    FOREVER WARM

    Fjällräven ha creato una collezione concepita appositamente per l’evento Polar e il clima a nord del circolo polare artico. Il Fjällräven Polar è il perfetto terreno di prova per lo sviluppo di indumenti robusti, capaci di far fronte alle necessità dettate da un ambiente eccessivamente freddo e spesso battuto dai venti. L’attrezzatura deve inoltre essere altamente funzionale per attività che prevedono un impegno elevato. Non si tratta solo di rimanere seduti e stare caldi, ma di attività che prevedono fatica e movimento.

    Nel disegnare tutta la sua collezione di giacche invernali, Fjällräven tiene conto della sua esperienza in questo campo. Anche se non si ha in programma un viaggio ai poli il prossimo inverno, è possibile rimanere al caldo dentro una di queste giacche, novità o best-seller storici del marchio svedese.

     

     

     

     

     

    Fjällräven – www.Fjällräven.com

    Fjällräven è l’azienda svedese leader in Nord Europa nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento, accessori e attrezzature outdoor senza tempo. Caratterizzata da una forte cultura dell’innovazione che dal 1960, anno della sua fondazione, ad oggi ha determinato lo sviluppo di nuove idee rivoluzionarie nel settore, Fjällräven da sempre studia e realizza prodotti funzionali e di lunga durata, agendo responsabilmente nei confronti dell’uomo, degli animali e della natura, con l’intento di ispirare le persone a scoprire e mantenere attivo l’interesse della vita all’aria aperta. Nel corso degli anni l’azienda ha anche dato vita a due celebri eventi outdoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che attraggono ogni anno migliaia di partecipanti.

    Con 23 sedi in Europa e le diverse filiali situate tra il Nord America e l’Asia, oggi Fjällräven è presente in più di 30 Paesi nel Mondo, dove conta anche numerosi monomarca in punti strategici come New York, Amsterdam e Oslo.

    La gamma dei prodotti Fjällräven comprende abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, oltre che zaini, tende e sacchi a pelo.

     

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Sandra Ferino | [email protected] | +39 349 5327868

  • Nuovo appuntamento con l’arte fotografica di Maurizio Marcato: il fascino degli ex Magazzini Generali in mostra a Verona

    Verona, Novembre 2018 – Sarà inaugurata sabato 24 novembre ore 11.00, la mostra fotografica che vedrà protagonisti gli scatti di Maurizio Marcato, artista internazionale di origine veneta. Tema dell’esposizione il fascino degli ex Magazzini Generali, uno spazio in disuso, sconosciuto ai più, un luogo non toccato dagli itinerari turistici, ma ricco di memoria storica e culturale della città di Verona. Da qui nasce l’idea della mostra “Paleoindustria 1924, ultima mano dell’uomo”. Le fotografie realizzate nel 2007 su richiesta della Fondazione Cariverona, hanno immortalato la trasformazione dei fabbricati presenti in via Santa Teresa 2 a Verona, che nel tempo si sono prestati ad usi diversi, necessitando di una riqualificazione sociale, ed oggi sede di diverse realtà tra cui Unicredit, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Verona, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona, l’Archivio di Stato di Verona ed il MusaLab, il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame e Dario Fo. 24 saranno le opere esposte, in formato 50×70, stampate su carta dalla COLOUR GALLERY SRL di Verona, che rappresenteranno il perfetto connubio tra arte ed architettura.

    La verità è che le grandi architetture generate nel tempo dalle esigenze e dalla manualità dell’uomo non sono seconde a nessuno ed esercitano lo stesso fascino delle grandi, strutturate opere contemporanee, a firma di celebri architetti” ha affermato Maurizio Marcato. “Così mi capita spesso di trafugare immagini tra i resti archeologi dell’inizio dell’era industriale, ultime realizzazioni frutto della manualità e progettazione spontanea nel nostro continente. In questi siti, diventati inalterabili come fotografie analogiche, si respirano fatica, ingegno ed invenzione. Qui si trovano le radici di una società che vive un presente prospero, pieno di possibilità impensabili nel precedente secolo. Volumi e luci destinati a sparire o al massimo ad essere inglobate da strutture contemporanee. La mia fotografia non si limita all’esegesi visiva di questi spazi, ma vuole riportare la crudezza dei materiali degradati, i toni saturi di presenze immateriali e astratte che la nostra ‘fanta-memoria’ crea rendendo inquieti i nostri passi e guardinghi i nostri sguardi”.

    La mostra, allestita presso M15, Via Santa Teresa 2, sarà visitabile fino a venerdì 21 dicembre 2018 ad ingresso libero.

    Mostra fotografica “Paleoindustria 1924, ultima mano dell’uomo”
    M15, via Santa Teresa, 2 – Verona
    dal 24 novembre al 21 dicembre
    Lunedì-venerdì ore 9.00-18.00

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Maurizio Marcato Press office:
    Terzomillennium
    [email protected]
    +39 045 6050601
    www.mauriziomarcato.com

  • MONZA 23.11 ore 21.00 Teatro Binario 7 | FABRIZIO BOSSO e la MONDAY ORCHESTRA a sostegno della LEGA DEL FILO D’ORO

    Concerto della Monday Orchestra & Special Guest Fabrizio Bosso

    Venerdì 23 novembre 2018, ore 21:00

    Teatro Binario 7

    Via F. Turati, 8, Monza

    Costo: 25€ con posto assegnato dall’organizzazione

    Infoline: 3497668017

    Ticket:

    https://moviesjazz.eventbrite.it

    http://www.liveticket.it/moviesjazz

     

    Milano, 15 novembre 2018 – Si terrà il 23 novembre prossimo presso il teatro Binario 7 di Monza, il concerto ”Movies – Great Soundtracks In Jazz”, con la big band Monday Orchestra diretta da Luca Missiti e, special guest, Fabrizio Bosso. La storia del cinema raccontata attraverso le più belle colonne sonore arrangiate per big band, per una serata speciale a sostegno della sede di Lesmo della Lega del filo d’oro, da tanti anni impegnata nell’assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

  • Evento Gratuito Digital Marketing PMI | Milano 15 novembre 2018

    MIRKO CUNEO

    PRESENTA

    DIGITAL MARKETING PMI

    EVENTO GRATUITO A CUI SARANNO PRESENTI ALCUNI DEGLI ESPERTI DEL BUSINESS ON-LINE

    Milano, mercoledì 14 novembre 2018

    Oggetto: Evento Digital Marketing PMI – Milano, giovedì 15 novembre 2018

     

    Il mercato odierno è altamente competitivo perciò è fondamentale per le Piccole e Medie Imprese (PMI) portare le proprie attività sul web per continuare ad essere leader nel proprio settore di appartenenza. Innovazione e digitalizzazione rappresentano i temi caldi della nostra epoca e saranno sempre più presenti in futuro. Per questo è necessario sapere da dove partire e conoscere gli strumenti e le strategie utili al processo di trasformazione digitale.

    Questo il tema principale dell’evento gratuito Digital Marketing PMI che si terrà giovedì 15 novembre 2018 al Talent Garden di via Merano, 16 a Milano. Una tra le location milanesi appositamente dedicate alle community tecnologiche, agli eventi digitali e alle idee innovative. La serata, che si svolgerà dalle 18:30 alle 21:30, sarà ad accesso gratuito per chiunque e vedrà come protagonista Mirko Cuneo, CEO di Nextre Engineering, una società di sviluppo software, web marketing e consulenza strategica. Mirko Cuneo presenterà il suo nuovo libro Come portare la PMI sul web, dedicato a coloro che vogliono migliorare le proprie strategie e spingersi verso la digitalizzazione.

    Inoltre, saranno presenti alcuni degli esperti del business on-line che racconteranno come sono riusciti a far crescere le loro attività grazie al web. Tra gli ospiti ci saranno: Filippo Poletti, Ignazio Rocco di Torrepadula, Giuseppe Tringali, Luca Vanin, Gerardo Capozzi e Alberto Giusti.

    Questo non è un evento come tutti gli altri ma una vera opportunità per condividere qualsiasi tipo di dubbio sul marketing on-line e sugli strumenti digitali e ricevere una consulenza diretta e specifica rispetto alla vostra attività.

    È adesso il momento giusto per mettersi in gioco prima di rimanere troppo indietro, per acquisire nuove competenze e per dimostrare le vostre capacità. Non dovete per forza farcela da soli.

    Il 15 novembre andate a condividere le vostre esperienze con chi ci è già passato e sa ciò di cui potreste avere bisogno. Condividete i segreti degli esperti per generare ogni giorno nuovi clienti e per far crescere il vostro business.

    Link dell’evento: https://eventopmidigitale.it/

    Link dell’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/295809504599663/

  • Al RIFF arriva “La Partita” con Francesco Pannofino

    In anteprima assoluta, a Roma il 20 novembre al Nuovo Cinema Aquila alle ore 20:30 in occasione del RIFF si terrà la proiezione del film “La Partita”.

    Sarà presente all’evento tutto il cast tra cui Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli, Stefano Ambrogi, Lidia Vitale e Simone Liberati. Gli attori e il regista presenteranno il film in sala.

     

    Una partita di pallone nella periferia romana. Tutta la storia de “La Partita”, opera prima di Francesco Carnesecchi, ruota attorno a questi 90 minuti.

    Sul campo non si deciderà solo il risultato del campionato. Il presidente, l’allenatore e il capitano della squadra si giocheranno il destino della propria vita.

     

    Un film drammatico che, per ambientazione e personaggi, ha il sapore della commedia italiana mentre il ritmo incalzante del montaggio è quello dei film d’azione americani, soprattutto quelli sportivi, dove l’adrenalina cresce con il trascorrere del tempo. La Partita è un film sul calcio che non parla di calcio ma di quelle scelte, giuste e sbagliate, che ci cambiano per sempre.

     

    LA PARTITA

    Regia di Francesco Carnesecchi

    Prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory

    Coprodotto da Wrong Way Pictures

    In collaborazione con Duel Produzioni, Pyramid Factory

  • Il Documentario di Enzo De Camillis “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” al RIFF

    Enzo De Camillis torna dietro la macchina da presa con il documentario “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” che sarà proiettato in concorso al Rome Independent Film Festival il 19 novembre alle 21.30 presso il Nuovo Cinema Aquila.

    Dopo il successo ottenuto con il premio cinematografico dedicato alle Maestranze, “La Pellicola d’Oro” di cui è fondatore e Direttore Artistico e la Mostra “P.P. Pasolini: Io so…” da lui realizzata e ospitata a Buenos Aires, De Camillis torna a parlare della Capitale, con un documentario dedicato alle Periferie di Roma nel 1947, con le testimonianze dell’ex Sindaco di Roma Francesco Rutelli, Roberto Morassut, Marisa Rodano, fondatrice UDI (Unione Donne Italiane) nel 1943, fino agli anni ’70 con i sindaci Argan, Petroselli e Vetere, a confronto con l’abbandono delle periferie della politica di oggi. Arricchito con immagini di repertorio dell’ Aamod.

    Enzo De Camillis debutta al cinema nel 1977 come aiuto scenografo di Dante Ferretti nel film “Il Mostro” di Luigi Zampa. Ad oggi ha alle spalle 60 film come scenografo.

    Nel 1987 riceve il “Premio Qualità per la Scenografia” dal MIBAC per il film “Il Coraggio di parlare”. Nel 2009 dirige “19 giorni di massima sicurezza” con Luisa Ranieri e “Uno studente di nome Alessandro” con Valentina Carnelutti che gli ha fatto ricevere il Premio Speciale Nastri D’Argento nel 2012. Nel 2014, invece, realizza il docufilm “Un intellettuale in borgata” con Leo Gullotta, premiato al Festival Omovis di Napoli e al Festival Internazionale L. Bizzarri.

     

  • Rivestiti: quando la moda diventa circolare

    Hai mai pensato che anche i vestiti possano avere più di una vita? RiVestiti, il piccolo distretto dell’abbigliamento di via Broseta 79/A a Bergamo, scommette su second hand & vintage e applicando i principi dell’economia circolare al magico mondo della moda, apre le sue porte per tre venerdì no spreco: 23 novembre con «Fai l’affare giusto», 7 dicembre con «E’ tutta un’altra storia», 14 dicembre con «È tempo del riuso»,.

     

    RIVESTITI – La boutique, nata nel 2010 è un punto di riferimento per tutti coloro che credono nell’importanza del riciclo e che odiano gli sprechi, riconoscendo in essi un grave danno non solo alle economie locali e globali, ma anche all’ambiente e alle comunità. Dietro un vestito, infatti, si nascondono non una, ma più storie: la creatività di chi l’ha disegnato, la passione di chi l’ha fisicamente creato, l’anima di chi l’ha scelto e indossato per la prima volta, optando ora per uno stile elegante ora per qualcosa di più casual, a seconda delle occasioni e dello spirito. Così, i vestiti prendono vita e da oggetti materiali si trasformano in custodi di esperienze e vissuti, testimoni di ricordi e sensazioni.

     

    RiVestiti nasce da qui, dalla consapevolezza che anche i vestiti possono avere seconde, terze, quarte – e anche più – vite (non a caso, il simbolo del negozio è un simpatico gatto). E al distretto dell’abbigliamento dedicato ai migliori capi second hand e vintage, si aggiungono indumenti e accessori prodotti in contesti di particolare significato sociale. La maggior parte degli abiti di RiVestiti, infatti, sono recuperati su donazione attraverso Il laboratorio Triciclo di Cooperativa Ruah.

     

    Triciclo, il Laboratorio della Cooperativa Impresa Sociale Ruah con finalità sociali ed ecologiche, dà nuova vita all’usato di qualità, attraverso un attento processo di raccolta e selezione, creando contemporaneamente posti di lavoro per persone in difficoltà socio–economiche. Così accade per gli abiti che vengono igienizzati tramite un processo di ozonizzazione e selezionati per la vendita alla clientela. Il ricambio è veloce, c’è sempre qualcosa di nuovo sia per chi ricerca il risparmio, sia per chi cerca una “chicca”, tanto che anche i principali negozi vintage di Bergamo si riforniscono qui. E per completare l’offerta in termini di varietà, gusto e rapporto qualità/prezzo, RiVestiti presenta anche una selezione di capi nuovi.

     

    Ma per far sì che tutti possano conoscere le opportunità e i principi guida dell’economia circolare a cui si ispira il piccolo distretto, RiVestiti organizza tre serate evento in cui raccontare e raccontarsi attraverso gli abiti, e non solo. Ogni serata, infatti, vedrà protagonista accanto ai vestiti, il cibo, anch’esso rigorosamente ricreato dai cosiddetti “rifiuti”.

     

    VENERDI’ 23 NOVEMBRE  – Primo appuntamento venerdì 23 novembre dalle ore 17,00 con “Fai l’affare giusto”, serata pensata per spiegare i benefici del riutilizzo, sia di abiti che di cibo. Oltre ai capi d’abbigliamento, infatti, sarà proposto un aperitivo con cibo ricavato da “scarti”.

     

    VENERDI’ 7 DICEMBRE – La seconda serata sarà venerdì 7 dicembre con “È tutta un’altra storia”: una sorta di ritorno alle origini che vedrà la scelta di un abito (sartoriale, vintage o di marca) e il racconto della sua storia.

     

    VENERDÌ 14 DICEMBRE – Infine, venerdì 14 dicembre sarà “È tempo del riuso”, per ricordare come anche l’arrivo del Natale con il tradizionale scambio di doni, possa essere un’occasione per fare un acquisto ragionato, orientato al riuso e, al tempo stesso, al risparmio. E il cibo accompagnerà anche la seconda e terza serata sotto forma di merenda con tè e tisane, simbolo di incontro tra esigenze fisiche – il cibo come nutrimento essenziale per l’uomo – e culturali – il cibo come scoperta, veicolo di valori, espressione di lavoro, natura e tradizioni. Bene supremo, dunque, da non sprecare mai, sia per rispetto nei confronti di chi, ancora oggi, ne è privato, sia per salvaguardare l’ambiente, sempre più soffocato da rifiuti difficili da smaltire.

     

    «RiVestiti è molto più di un negozio: è un modo di essere, una filosofia di vita. Uno stile che molti, negli ultimi anni, stanno scoprendo e abbracciando ma che vorremmo far conoscere a molte più persone per creare maggiore consapevolezza rispetto a temi che riteniamo centrali per il futuro. Dunque “ridurre, riparare, riutilizzare e riciclare”, valori che sono alla base dell’economia circolare e che guidano la nostra attività da sempre. Per questo, abbiamo ideato il ciclo di eventi affiancando agli abiti, il cibo, altra risorsa essenziale che può avere molto più di una sola vita» – annuncia Federica Fassi, coordinatrice di RiVestiti e di Laboratorio Triciclo della cooperativa Ruah.

     

    CUCINA NO SPRECO – Partner dell’iniziativa, Valeria Bergamelli, cuoca vegetariana per passione, da sempre interessata ai temi ecologici, del consumo consapevole e dell’educazione. Fa parte di un gruppo di acquisto solidale, vive in una comunità di famiglie ed è mamma di due bambini.

     

     

    PROCESSO DI IGENIZZAZIONE ABITI

    Una parte degli abiti prevenienti dalla raccolta Caritas, ritenuti in base alla legge italiana un “rifiuto”, sono raccolti, stoccati e lavorati dalla Cooperativa Ruah attraverso il Laboratorio Triciclo. Qui, le operatrici si occupano di selezionare i capi, separando quelli dedicati alla vendita da quelli destinati a essere avviati al recupero finale in impianti terzi autorizzati. I capi da trattare vengono quindi collocati nella ‘camera’ di ozonizzazione’. Il processo di ozonizzazione viene solitamente usato per igienizzare camere di albergo e stanze per degenze ospedaliere, per eliminare odori e patogeni dalle grandi sale di hotel, ristoranti e ricevimenti, per trattare ambienti danneggiati da incendi e per eliminare odori intensi. L’Ozono, inoltre, è utilizzato in impianti di potabilizzazione dell’acqua pescata da laghi o fiumi e destinata all’utilizzo domestico. Si tratta, infatti, di un gas che ha proprietà chimiche particolari: è l’ossidante più potente per la disinfezione dell’acqua e delle superfici sanitarie, può uccidere i batteri patogeni in tempi molto più brevi rispetto ad altri ossidanti, è uno degli ossidanti più potenti disponibili per l’ossidazione delle sostanze organiche, si decompone in breve tempo in ossigeno senza ulteriori emissioni e non può essere immagazzinato, dunque non è possibile avere grandi volumi di ossidante pericoloso. L’attrezzatura per la ozonizzazione è di semplice utilizzo e attraverso il ciclo di ventilazione per l’abbattimento dell’ozono presente nell’ambiente, permette il riutilizzo degli ambienti sottoposti al trattamento dopo breve tempo. La distruzione dell’ozono avviene con l’ausilio di un catalizzatore presente all’interno del generatore e permette di evitare qualsiasi emissione di ozono nell’ambiente di lavoro. Gli indumenti trattati con processo di selezione e cernita sono conformi ai parametri contenuti nel DM 05/02/1998 p.to 8.9.4. Una volta trattati, i capi sono divisi per tipologia (prima scelta, seconda scelta, invernale, estivo, scarpe, borse etc) e stoccati in sacchi o scatole e deposti nell’area di stoccaggio in attesa della vendita presso i punti vendita della Cooperativa.

    I MENU’ “CUCINA NO SPRECO”

    Aperitivo del 23 novembre

    – paté di bucce di zucca
    – crostini al pesto di bucce di sedano
    – tramezzini humus e fogli di barbabietola
    – mini burger con scarti di centrifuga
    – crostoni di polenta con formaggio km0
    – frittata con foglie di ravanelli
    – chips di bucce di pasta e carota

    Per le merende del 7 e 14 dicembre
    – biscotti con scarti di centrifuga
    – torta morbida biologica e cruelty free
    – meringhe (albumi di scarto da ricette con tuorli)

  • Scarlett in anteprima al Rome Independent Film Festival

    Si terrà giovedì 22 novembre alle ore 16:00 presso la sala 1 del Nuovo Cinema Aquila, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

    “Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

    In sala sarà presente tutto il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio e Gianclaudio Caretta.

     

  • A G! come Giocare, Duracell «Ridà vita ai tuoi giocattoli» insieme a Cesvi a sostegno della campagna #liberitutti

    Torna anche quest’anno, in occasione dell’undicesima edizione di G! come Giocare, il Salone internazionale del giocattolo che si terrà a Milano dal 23 al 25 novembre, l’iniziativa di solidarietà “Duracell ridà vita ai tuoi giocattoli” che vedrà protagoniste Duracell e Cesvi, Ong attiva da oltre 30 anni nella lotta alla fame e alle disuguaglianze, a difesa delle popolazioni più vulnerabili e a tutela dell’infanzia nel mondo.

    Durante i tre giorni di fiera dedicati al giocattolo e al divertimento Duracell inviterà i bambini e le loro famiglie a portare un giocattolo, non più utilizzato e in buone condizioni, al suo stand dove saranno accolti dai volontari Cesvi, che ha lanciato la campagna #LiberiTutti a sostegno del programma per il contrasto ai fenomeni di trascuratezza, maltrattamento e abuso ai danni di bambini e adolescenti in Italia. Per ciascun giocattolo donato allo stand, Duracell farà a Cesvi un’extra donazione di 5,00 Euro* per contribuire a riaccendere il sorriso dei bambini vittime di maltrattamenti.

    Il problema della condizione dei bambini riguarda sempre di più il nostro Paese: si stima che siano quasi 6 milioni, tra bambini e adulti, i soggetti maltrattati in Italia con profonde differenze tra Nord e Sud. Il maltrattamento è un fenomeno ancora sconosciuto nella sua reale dimensione. Secondo la World Health Organization, per ogni caso conosciuto ce ne sono almeno altri 9 sommersi. Con spazi d’ascolto per bambini e ragazzi, interventi specialistici per la cura del trauma, supporto ai genitori in condizioni di vulnerabilità, rafforzamento del ruolo della comunità e formazione di operatori specializzati, Cesvi interviene in quattro città (Bergamo, Napoli, Rieti e Bari) attraverso la rete “IoConto”, che ha l’obiettivo di facilitare la condivisione di idee e buone pratiche tra operatori di territori differenti per realizzare un programma d’impatto nazionale.

    Oltre alla solidarietà, a G! come Giocare Duracell darà energia anche a tanto divertimento: durante la fiera, allestirà infatti nel proprio stand un’area dedicata al gioco in cui i bambini potranno provare anche le ultime novità dei giocattoli a batteria, messi a disposizione per loro da note case produttrici quali Carrera, Clementoni, Giochi Preziosi, Mattel e Simba Toys.

    “Siamo molto felici di tornare per il secondo anno consecutivo a G! come Giocare con questa iniziativa di solidarietà che da un lato coinvolge le famiglie e i bambini – dando una nuova e importante valenza ai giocattoli inutilizzati che spesso si hanno in casa –  e dall’altro sostiene una associazione, come Cesvi, che porta un aiuto concreto a tanti bambini e ragazzi in difficoltà in Italia. Natale è senza dubbio il momento in cui famiglia e giocattolo sono protagonisti: Duracell, con le sue batterie, è già presente nel Natale di molti bambini per rendere perfetto ogni loro giocattolo a pile. Con l’iniziativa “Ridai vita ai tuoi giocattoli” vorremmo idealmente essere vicini a tanti altri bambini meno fortunati” ha commentato Alberto Maria Lucchi, Head of Marketing and Commercial Strategy Duracell.

     

     

    *fino ad un massimo di 5000 euro

  • Interpoma e Rive: gli appuntamenti autunnali di Campagnola

    L’azienda emiliana porta ai Saloni di Bolzano e Pordenone le sue attrezzature elettriche per la potatura e i macchinari Arrizza per la lavorazione dell’interfilare.

    Tutt’altro che appassimento: l’autunno di Campagnola – player di punta del settore della meccanica agricola – si caratterizza per un interessante calendario di manifestazioni fieristiche e occasioni di confronto con la clientela e il pubblico degli operatori professionali.

    Dopo l’ottimo riscontro ottenuto a EIMA – con un cospicuo incremento del flusso di visitatori a fronte di un catalogo prodotti fortemente implementato nel segno dell’innovazione e del design – la tappa successiva sarà dal 15 al 17 novembre la kermesse Interpoma di Bolzano, in collaborazione con la Società Mar-Tech di Bondeno, per approdare infine all’Esposizione Internazionale Rive di Pordenone nelle giornate del 27, 28 e 29 novembre, presso lo stand del rivenditore Rinaldin Group.

    Un viaggio dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia in cui l’azienda ha scelto di portare con sé i prodotti di punta della sua gamma di attrezzature dedicate alla potatura – con focus sulla forbice elettrica Cobra Pro e sulla Line 44 – e di riservare a Rive un ulteriore spazio per la linea di macchinari Arrizza impiegati nella lavorazione dell’interfilare.

    La forbice elettrica Cobra Pro è destinata alla potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali ed è stata progettata da Campagnola per un utilizzo professionale. Garantita dall’azienda per 4 anni, questo strumento si distingue per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore 4.0. Si tratta di uno strumento rivolto alla viticoltura di precisione dalla notevole robustezza, grazie al tecnopolimero a forte tenuta che la compone e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale per vigneto e frutteto di cui è munita.

    Altro aspetto determinante è la semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, dall’impugnatura di 31 x 38 mm e dall’assoluta flessibilità del cavo di alimentazione, che non inficerebbe il funzionamento della forbice nemmeno nell’eventualità di un taglio accidentale. Da non sorvolare è poi la ridotta esigenza di manutenzione, agevolata dalla presenza di una cover facilmente amovibile e ideale per la pulizia e l’ingrassaggio.

    La serie Line 44 è composta da 5 attrezzi alimentati dallo stesso modello di batteria in grado di garantire a ciascuno di loro un’intera giornata di lavoro. Si parte da due forbici elettriche – Easy S ed Easy L – con capacità di taglio progressiva (diametro di 30 mm la prima e di 36 mm la seconda); le affiancano due soluzioni su asta di prolunga, ovvero le forbici Easy 80 (con asta di 80 cm) ed Easy 150 (fino a 150 cm), entrambi con una capacità di taglio di 36mm. La peculiarità di tutte queste cesoie sono le lame in acciaio ad alta resistenza, l’impugnatura ergonomica e la modalità di apertura completa o ridotta. Oltre alla batteria ultraleggera (1,5 kg) e allo zaino, anch’esso ergonomico, completa la gamma la legatrice Linker, utilizzata in viticoltura, frutticoltura ed orticoltura, capace di dimezzare i tempi di lavoro rispetto alla legatura manuale e di ottenere fino a 60 legature al minuto. Il suo peso contenuto di soli 940 grammi (cavo compreso) e le tre tipologie di filo per le bobine (plastica, carta o materiale fotodegradabile) costituiscono gli altri punti di forza della linea.

    I visitatori di Rive potranno osservare inoltre i macchinari del partner commerciale Arrizza, Società specializzata nella progettazione e nella costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare di cui Campagnola detiene la distribuzione. Questi macchinari, unici per versatilità, rapidità e precisione garantiscono un eccezionale livello di qualità e di accuratezza ad un costo contenuto e costituiscono una soluzione ideale per le aziende impegnate nella bioagricoltura.

    www.campagnola.it

  • CANAPAFORUM 2018: un’occasione preziosa di studio e conoscenza per l’evento di Federcanapa.

    Grande successo per il “numero zero” di Canapaforum 2018, due giorni di eventi, conferenze, workshop, seminari, mostra mercato e molto altro ancora dedicati alle molteplici applicazioni industriali e terapeutiche della canapa. Un grande evento di respiro internazionale promosso sabato 27 e domenica 28 ottobre al Circolo Filologico Milanese.

    Presidente di Federcanapa Beppe Croce e Vice Presidente Rachele Invernizzi

    Non un semplice evento ricreativo, come più volte sottolineato dagli organizzatori, ma un’occasione di conoscenza e approfondimento. Un intento evidente sin dalla scelta della location: uno dei luoghi simbolo della cultura meneghina. Un modo per ricordare come la Lombardia vanti una importante tradizione sia nell’ambito della canapa industriale sia in quello della sua applicazione terapeutica, come precisato dal presidente di Federcanapa Beppe Croce.

    Un concetto ribadito con forza anche dalla vice presidente Rachele Invernizzi: “Il Circolo filologico è la base culturale dell’imprenditoria milanese. Non si può relegare sempre la canapa a fiere di settore legate al ludico e al ricreativo. Vogliamo spiegare ai nostri imprenditori che puntare sulla canapa è una opportunità enorme per ristrutturare le aziende”.

    Federcanapa è nata dall’esigenza di raccogliere la grande molteplicità di iniziative ed esperienze che arrivavano da tutte le regioni italiane e riprendere così una grande tradizione del Paese – ricorda il presidente Croce, che aggiunge – E’ in corso un fenomeno di ripresa mondiale legato a nuovi settori, ed è stata scoperta anche l’enorme ricchezza della canapa per quanto riguarda la produzione di sostanze bioattive preziose dal punto di vista salutistico e terapeutico, oltre che per la cosmesi e l’alimentazione. In Italia ci sono enormi potenzialità di sviluppo per questi settori“.

    E grazie al fitto programma di conferenze, seminari, corsi di formazione e workshop, il messaggio è stato trasmesso con forza e autorevolezza.

  • Antonello De Pierro omaggia Sandra Milo per i 73 anni di carriera

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite al party in onore della celebre attrice, tenutosi a Roma presso il MoMò Republic e organizzato da Andrea Ripa di Meana e Alfonso Stani

    Antonello De Pierro e Sandra Milo

    Roma – Si è svolto nell’incantevole e suggestiva cornice del MoMò Republic di Roma, il noto ristorante dell’imprenditore Alberto Salerno, il megaparty per celebrare i 73 anni di carriera della fantastica Sandra Milo. Ottantacinque anni di età portati splendidamente, in un concentrato di vitalità ed energia adolescenziali, la Milo, al secolo Salvatrice Elena Greco, nutre ancora un’invidiabile, quanto inalterata, passione per il lavoro che l’ha consacrata nella vetrina della notorietà, proiettandola nelle vette più elevate della classifica delle più autorevoli dive nostrane. E il ricevimento hollywoodiano, organizzato in suo onore dagli indefessi Andrea Ripa di Meana e Alfonso Stani, non ha tradito le aspettative, facendo scivolare nella sala allestita, in pompa magna, circa 200 ospiti selezionatissimi. Lapalissiani entusiasmo e commozione per la Sandra nazionale, fasciata in un magnifico abito rosso fuoco e issata sul tacco 15 di un paio di seducenti sandali, quando si è trovata circondata dall’affetto dei tanti invitati e sommersa da fiori e regali di ogni genere, mentre i suoi adorati figli Ciro e Azzurra la coccolavano amorevolmente. All’ingresso, sulla parete di sinistra, i presenti hanno potuto ripercorrere le tappe della sua straordinaria carriera professionale, ammirando l’interminabile serie di foto e copertine patinate allestita da Angelo Genovese e Franco Brel.

    Antonello De Pierro e Sandra Milo

    A rendere omaggio allo straordinario traguardo raggiunto dall’adorabile attrice e conduttrice, che le cronache delle spettacolo hanno da sempre indicato come la musa ispiratrice di Federico Fellini, è giunto, in compagnia della nota pr Antonella Aragoni, anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, che più volte, durante la sua carriera, l’aveva intervistata o fatta intervistare dai suoi collaboratori, specie nel decennio trascorso alla direzione di Radio Roma, che l’hanno reso tra l’altro l’indiscussa voce storica dell’emittente capitolina. In particolare in quegli anni il conduttore romano aveva lanciato una commendevole iniziativa, attraverso le frequenze della prestigiosa radio, mirata all’istituzione di un pronto soccorso veterinario gratuito nella Capitale, che aveva incontrato subito il consenso della giunta comunale guidata all’epoca da Walter Veltroni, grazie anche all’impegno di Monica Cirinnà, che aveva messo a disposizione il canile comunale della Muratella, ma si era infranta successivamente sugli scogli della giunta Storace in Regione Lazio, titolare dell’indirizzo politico delle Asl, che aveva risposto negativamente al progetto avanzato, ancorché sul campo si fosse assistito a una pressione indefessa dei consiglieri di maggioranza Stefano De Lillo e Gigliola Brocchieri. Furono numerosissimi i personaggi della cultura e dello spettacolo che parteciparono come ospiti alla trasmissione condotta da De Pierro e annunciarono in diretta via etere il loro sostegno alla proposta. Tra questi c’era anche Sandra Milo.

    Antonello De Pierro e Corinne Clèry

    “Sono contento di essere qui e poter tributare a Sandra le mie felicitazioni per questo fantastico traguardo raggiunto — ha esordito il leader dell’Italia dei Diritti —. Credo che sia il giusto suggello a una straordinaria carriera che ha attraversato il lasso temporale di molti decenni, in cui ha scritto pagine indelebili nella storia della settima arte, secondo la definizione coniata da Ricciotto Canudo. E, a giudicare dalla vitalità e dalla passione che traspare palesemente da ogni sua espressione comportamentale, nonché dal suo ancora immutato charme, credo che la parola fine sia ancora lontana dal suo percorso professionale. Se osservo Sandra sfido chiunque a propormi un confronto con una donna della sua età che possa solo lontanamente reggerlo. A parte il lato professionale e quello estetico, voglio sottolineare che il personaggio Milo dispiega un’illimitata intensità nell’alveo della sensibilità, con uno spessore umano senza precedenti. E’ una peculiarità, a prova di qualsivoglia detrattore, che ho potuto apprezzare in ogni approccio dialogico con lei, soprattutto in occasione di interviste che mi ha rilasciato personalmente o che le ho fatto realizzare da miei collaboratori, nonché nella circostanza della sua importante adesione all’iniziativa che lanciai, come direttore di Radio Roma, per l’apertura di un pronto soccorso veterinario gratuito a Roma Auspico di poter presto renderle ufficialmente omaggio da amministratore pubblico nel territorio in cui ricade la mia competenza istituzionale”.

    Antonello De Pierro e Massimo Ghini
    Tra gli altri ospiti presenti anche una smagliante e fascinosa Corinne Cléry, apparsa in splendida forma. Anche l’attrice di origine francese aderì all’iniziativa lanciata da De Pierro sulle frequenze di Radio Roma a favore degli amici a quattro zampe e gode dell’indiscussa stima del giornalista e politico romano, il quale non cela il suo entusiasmo: “Sono stato felicissimo di rivedere Corinne, per cui nutro una grande stima. E’ una persona che incarna quelle peculiarità commendevoli che impreziosiscono il patrimonio umano di un individuo. E’ sensibilissima, fine, elegante e affabile, senza tralasciare che è dotata di un fascino innegabile che non trova facilmente un riscontro altrove”.

    Antonello De Pierro e Andrea Roncato

    Nella sala riservata al memorabile evento si sono visti molti altri volti noti tra cui Massimo Ghini, Sabrina Impacciatore, Alessia Fabiani, Andrea Roncato, Alessandro Di Carlo, Daniela Chessa, Antonella Salvucci, Nadia Bengala, Maria Monsè, Gabriele Muccino, Gino Riveccio, Desirée Colapietro Petrini, Angela Melillo, Pascal Vicedomini, Camilla Nata, Antonella Martini, Olga Bisera, Carlotta Bolognini, Vassili Karis, Gabriella Giorgelli, Claudio Insegno, Pierfrancesco Campanella, Anna Nori, Claudio Carboni, Lino Bon, Fanny Cadeo, Emilio Sturla Furnò, Mara Keplero, Claudia Arcara e Fabrizio Perrone. Presente anche la sanremese Michelle Morell, una giovanissima nuova promessa del cinema, letteralmente presa d’assalto dai fotografi presenti.

    Antonello De Pierro e Alessia Fabiani
    C’è chi si è accorto della presenza del mito di “Sapore di Mare” Marina Suma, apparsa, in controtendenza con le sue colleghe, decisamente segnata dal passare incessante degli anni. “Ho stentato a riconoscerla — ha dichiarato De Pierro — e la cosa mi addolora non poco. La Suma è stata a mio avviso una delle attrici italiane più belle della storia italiana del grande schermo. E ancora adesso comunque mantiene intatto il suo charme. La bellezza vera credo non sfiorisca mai, nemmeno in presenza del fisiologico invecchiamento anagrafico”.

    A nessuno è sfuggita nemmeno la presenza della regina del gossip Gabriella Sassone, storica firma di Dagospia e di tante altre testate, nonché ex collaboratrice di Simona Ventura a “Quelli che il calcio”, personaggio alquanto eccentrico e di un talento giornalistico non comune. Qualcuno ha però storto il naso di fronte al fatto che si sia messa a fumare in un locale pubblico e peraltro arredato con numerose piante. Anche su questo è intervenuto De Pierro: “Conosco Gabriella da un lasso temporale che sfugge alla memoria. Le devo molto anche da un punto di vista professionale. Nell’occasione, quando mi sono accorto che alcuni si stavano lamentando della circostanza che la vedeva fumare una sigaretta, gliel’ho fatto notare. E lei mi ha risposto come mi aspettavo, con il suo simpatico, spontaneo e inconfondibile slang romanesco:’Nun me frega un c…’. Le voglio molto bene perché è una persona vera. E’ una giornalista molto brava, una professionista della penna accreditatissima, a fronte di tanti improvvisati di cui pullula il nostro ambiente. Gliela vogliamo perdonare una debolezza? Tra l’altro era arrivata tardi senza cenare, come testimonia il fatto di averla vista mangiare una pizza a tarda ora nel giardino del noto ristorante capitolino”.

    (Foto di Giancarlo Fiori)

  • Geoplant a Bolzano per proporre le sue cultivar al pubblico di Interpoma

    L’azienda vivaistica di Savarna (RA) sceglie il tempio della mela per mostrare le plusvalenze delle sue varietà e per presentare gli eccellenti risultati conseguiti nel campo del ciliegio.

    Manca poco alla prestigiosa kermesse internazionale dedicata alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela, in programma dal 15 al 17 novembre presso la Fiera di Bolzano.

    Tra gli stand della Rassegna – capace di connettere tutti gli anelli della filiera e di interloquire con ciascuno dei suoi operatori – ci sarà anche quello della Società Agricola Geoplant Vivai, specializzata nella produzione e nel miglioramento genetico delle piante da frutto e di fragola: presso lo Stand D24/38 del Settore CD il vasto pubblico di Interpoma potrà osservare e toccare con mano i punti di forza della gamma varietale targata Geoplant, concentrandosi sul melo (protagonista indiscusso della manifestazione) e sul ciliegio, l’altra specie di riferimento per visitatori e addetti.

    Per quanto riguarda il melo, la Società Agricola di Savarna (RA) punta sull’elevata qualità morfologica delle piante (ramificate 7+, sia tradizionali che a Knip) e sull’appeal commerciale di due nuovi cloni di Gala: si tratta di Gala Schniga(R) SchniCo Red* e Gala Star(R) Galafab*, riconoscibili per un’estensione della percentuale del colore rosso sulla superficie del frutto, attualmente prossima al 100%, anche in pianura.

    Al fianco delle cultivar di melo, non potevano mancare le novità nel campo del ciliegio, altro fiore all’occhiello del folto catalogo dell’azienda vivaistica. In questo caso, la proposta può dirsi ampiamente diversificata e rispondente alle esigenze di volta in volta espresse dal mercato. All’interno di un panorama così variegato, Geoplant può contare su prodotti di eccellente qualità pomologica, caratterizzati in primis dalla tolleranza al cracking, da un calibro medio superiore a 32 mm e da una bassa acidità del frutto, affiancata da valori di RSR superiori a 18-20° Brix.

    Le origini di queste cultivar sono da ricercarsi in Canada, negli Stati Uniti e in Francia, rispettivamente teatri di programmi di breeding privato ai massimi livelli. Tra le novità più significative spiccano Nimba*, Pacific Red*, Royal Helen* e altre varietà del gruppo Royal. Non scompaiono però Kordia e Regina, da tempo punti di riferimento per la zona Alpina e per gli areali dell’Europa del Centro-Nord.

    Con le centrate novità e riconferme della gamma del melo, Geoplant Vivai intende continuare a offrire un prodotto di qualità superiore alla media per conquistare uno spazio sempre crescente nella fascia alta del mercato ortofrutticolo. Le recenti proposte in materia di ciliegio, invece, concorreranno a consolidare la posizione commerciale dell’azienda grazie al loro indiscusso valore qualitativo, certificato in tutti gli areali produttivi dentro e fuori dai confini nazionali.

    www.geoplantvivai.com

  • CANAPAFORUM 2018: premiate le Tesi di Laurea di Luigia Principio e Salvatore Musio.

    Federcanapa ha promosso la ricerca creando un concorso volto a premiare le migliori Tesi di Laurea e di Dottorato di Ricerca in tema canapa, analizzate e selezionate dal Comitato Scientifico guidato dal Presidente Stefano Amaducci, con il fine di valorizzare e condividere gli studi e gli approfondimenti su questa pianta ancora poco valorizzata.

    Questo tema innovativo ha permesso a Luigia Principio e Salvatore Musio di divulgare i loro studi e dati scientifici ad una platea di esperti presenti a CANAPAFORUM 2018, manifestazione promossa da Federcanapa e svoltasi al Circolo Filologico Milanese il 27-28 ottobre scorsi.

    Federcanapa-SalvatoreMusio-Vincitore-DottoratoRicerca-Canapa

    É stata premiata la Tesi di Laurea Magistrale di Luigia Principio relativa ai vantaggi dell’olio di canapa in ambito alimentare e terapeutico intitolata “Influenza della temperatura e della pressione di estrazione sul contenuto di polifenoli nell’olio ottenuto dai semi di Canapa” e la Tesi di Dottorato di Ricerca di Salvatore Musio, “Hemp fiber for high-quality applications”, legata all’utilizzo della fibra di canapa nell’industria.

    CANAPAFORUM 2018: premiate le Tesi di Laurea di Luigia Principio e Salvatore Musio.

    Assegnate anche due menzioni speciali per le Tesi Magistrali di Lucia AngeliciEvaluation of cannabidiol biological effects in human endometrial cancer cell lines” e di Anna SaccardoAnalisi degli oleoliti di cannabis terapeutica in GC/FID e LC/UV per determinarne il contenuto in cannabinoidi e in terpeni”.

    CANAPAFORUM 2018: premiate le Tesi di Laurea di Luigia Principio e Salvatore Musio.

    Tutti gli studi sono stati occasione per far conoscere attraverso la ricerca universitaria le proprietà e le applicazioni della canapa.

  • Margherita Hack ricordata da Sgarbi, Alberoni, don Mazzi alla Milano Art Gallery

    Grande come back per la Signora delle Stelle, il concorso d’arte dedicato alla memoria della celeberrima astrofisica Margherita Hack. Ideato e organizzato da Salvo Nugnes, manager e amico dell’indimenticabile professoressa, il concorso si divide in quattro sezioni. Vi potranno prendere parte opere appartenenti alla pittura, alla scultura, alla grafica e alla fotografia, il cui tema e soggetto rimanga strettamente legato alla vita e al lavoro della donna. La premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra collettiva avranno luogo domenica 16 dicembre alle 18 alla Milano Art Gallery (via G. Alessi 11, Milano).

    Nella storica galleria le creazioni rimarranno in esposizione fino al 10 gennaio. A portare il loro speciale contributo all’evento anche il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, Antonino Zichichi, don Antonio Mazzi, Amanda LearRoberto Villa di Casa della Fotografia e il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Ricorda così con affetto la geniale scienziata Salvo Nugnes, fornendo anche la motivazione del bando: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di portare avanti il loro percorso nel mondo dell’arte e ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine. Verrà data risonanza all’evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione, da parte dell’opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

    Il concorso indetto a nome della prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico vedrà l’assegnazione di premi speciali.

    Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure  il 388 7338297 o ancora inviare una mail a [email protected]. È inoltre possibile consultare il sito www.margheritahack.it.‎

  • Milano Art Gallery: in alto i calici per la personale di Gabriella Ventavoli

    “Il verde è simbolo e auspicio che la forza creativa della vita sia più potente della distruttività” scrive l’artista Gabriella Ventavoli riguardo il colore rappresentante la sua nuova personale. “Per amore delle piante – Un mondo verde” è il titolo scelto della mostra felicemente inaugurata ieri sera alla seconda sede della Milano Art Gallery, La Porta Verde (in via Ampère 102). Il verde, si può tranquillamente aggiungere, non solo caratterizza la tematica ambientalista qui proposta, è chiaramente portatore di un successo più che meritato, che corona un percorso partito alcuni anni fa con “Per amore del mare” e “Per amore della Terra”.

    L’evento, organizzato e presentato dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, si fa portavoce di un disegno sociale, di una presa di coscienza, di un contatto con la natura globale e intimo al contempo. Il movimento, espresso attraverso le morbide linee, con cui la Ventavoli ha connotato i suoi teleri, riprende l’intuizione leonardesca del vortice a spirale, emblema caratteristico di tutte le forme viventi.

    Voluta espressamente dall’artista in quest’arco di tempo specifico (dall’8 al 29 novembre), l’esibizione coincide con l’apertura del festival della scienza di Focus Live, il noto mensile, proprio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Gabriella Ventavoli infatti vuole sottolineare la bellezza, la forza e l’intelligenza delle piante, “sede di processi dinamici straordinari”. Nei suoi lavori, rende omaggio al dinamismo insito in questi organismi che hanno condizionato il pianeta ben prima dell’arrivo dell’uomo e continuano a farlo.

    Ma sentiamo direttamente dalla voce della pittrice che cosa si prefigge di fare con “Per amore delle piante – un mondo verde”: «Mi piacerebbe molto che l’arte potesse contribuire a questa sensibilizzazione ambientale. Auspico che arte e scienza si adoperino per significare come le piante, queste creature meravigliose e intelligenti, siano indispensabili alla sopravvivenza dell’uomo».

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0276 280638, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it

  • Il mondo delle quattro ruote a misura di famiglia: l’evento a Treviso presso la nuova concessionaria BMW Autostar

    Sabato 10 e domenica 11 novembre il Gruppo Autostar ospita un nuovo speciale appuntamento dedicato a tutte le famiglie: si tratta di BMW Family&Kids Tour, l’evento itinerante dedicato ai bambini e al tema della sicurezza stradale.

     

    Durante le due giornate, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, lo showroom BMW a Villorba si trasformerà in un’entusiasmante città a dimensione di bambino, all’interno della quale i più piccoli, tra pannelli e segnali stradali, saranno invitati a scatenare la creatività attraverso una serie di laboratori che li vedranno impegnati a disegnare la propria vettura preferita, progettarne una di fantasia e immaginare nuovi percorsi stradali da realizzare con le costruzioni in legno. Giocando insieme, i bambini potranno inoltre sfidarsi con vetture giocattolo radiocomandate e mettersi alla prova in divertenti percorsi di guida su bici e baby racer BMW, per aggiudicarsi così il loro primo passaporto personalizzato

    I piccoli ospiti, accompagnati dai loro genitori, potranno inoltre visitare l’officina della concessionaria Autostar per scoprire tutti i trucchi del mestiere di meccanico e gli affascinanti segreti dei motori BMW

    Per mamme e papà è previsto un programma altrettanto coinvolgente: mentre i piccoli giocano, l’esperto di prodotto sarà a disposizione dei più grandi per presentare le ultime novità della gamma e i modelli BMW Serie 2 Active Tourer e BMW Serie 2 Gran Tourer, sui quali sarà possibile effettuare, in esclusiva, un Test Drive.

    L’appuntamento è aperto a tutti ed è fissato per il 10 e l’11 novembre, presso la concessionaria BMW del Gruppo Autostar in via Roma n°141, Carità, Villorba (TV).

    Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili su FB alla pagina dell’evento: https://www.facebook.com/events/1609618149139282/

  • Milano Art Gallery: l’intervista all’artista Gabriella Ventavoli

    Pochi giorni ancora e Milano si tingerà di verde con il nuovo progetto dell’artista Gabriella Ventavoli. Per amore delle piante – Un mondo verde è il titolo della personale che verrà inaugurata giovedì 8 novembre alla Milano Art Gallery, nello spazio La porta Verde di via Ampère, al numero 102. Il progetto vede l’artista impegnata nell’approfondimento di tematiche ambientaliste già da diversi anni. Questa infatti è la terza mostra interamente dedicata all’amore per il nostro pianeta.

    Spinti dalla curiosità, le abbiamo fatto qualche domanda a riguardo.

     

    Signora Ventavoli, l’8 novembre sarà a Milano, alla storica Milano Art Gallery-spazio La Porta Verde, per l’inaugurazione della sua personale Per amore delle piante – Un Mondo Verde.

    Anche in questo terzo evento desidero sottolineare la parola “amore”, perché in essa è implicita, a mio avviso, l’idea di protezione: si protegge ciò che si ama, in questo caso il mondo vegetale.

    Che cosa si aspetta da questo nuovo tassello del suo longevo progetto?

    Lo stupore e l’ammirazione per l’infinita bellezza del nostro pianeta, nelle diverse forme, mi appartiene fin da quando ero una bambina, stimolata da mia madre e dal suo modo di osservare la natura, che con la sua bellezza si opponeva allora agli orrori della guerra.

    La mia speranza è che l’arte possa, unendosi ad altre prestigiose voci, contribuire a fare apprezzare i doni che la natura ci ha dato e che dimostriamo di non saper apprezzare e proteggere.

    Può affermare che si tratti di una vera e propria campagna di sensibilizzazione ambientale per via artistica?

    Mi piacerebbe molto che l’arte potesse contribuire a questa sensibilizzazione. Auspico che arte e scienza si adoperino per significare come le piante, queste creature meravigliose e intelligenti, siano indispensabili alla sopravvivenza dell’uomo.

    Si è ispirata a qualcuno in particolare quando ha pensato di intraprendere questo percorso?

    Direi di no, è un progetto che nasce dal mio particolare sentire.

    Trova questa sua forma di espressione pienamente soddisfacente e congrua con il messaggio che vuole dare?

    Credo che l’arte sia un mezzo molto potente, attraverso le immagini, per veicolare messaggi di grande significato.

    In una delle sue precedenti delucidazioni, ha affermato che in queste ultime opere ha voluto infondere il movimento. Vuole spiegarci più nel dettaglio cosa intende?

    Nelle immagini delle diverse piante rappresentate ho cercato di infondere per mezzo delle linee il senso del movimento, che già Leonardo aveva riconosciuto come “vortice a spirale”, simbolo della vita organica in natura.

    Ogni sua personale ha avuto un colore predominante. Per amore dell’acqua l’azzurro, Per amore della Terra marrone. Questa vede il trionfo del verde. A quale delle sue opere è più legata e per quale motivo?

    Il verde è simbolo e auspicio che la forza creativa della vita sia più potente della distruttività. Per quanto riguarda le mie opere, sono tutte ugualmente amate come fossero figli.

    Molti degli alberi dipinti sono da frutto. C’è una particolare ragione per questa ristretta selezione? E come si inserisce il nono telero?

    Gli alberi ci proteggono con le loro foglie verdi per mezzo della funzione clorofilliana, e anche ci nutrono con i loro frutti. Visto il numero delle opere, mi sembra una giusta percentuale.

    Amazzonia, il polmone verde della terra, ricco di biodiversità e di svariate forme di bellezza, mi ha permesso di esprimere l’elemento onirico con la  rappresentazione di questa parte del nostro pianeta per significare ciò che dobbiamo preservare per la nostra vita.

    Di questi percorsi distinti quale le ha dato maggiori soddisfazioni?

    Ogni percorso ha rappresentato per me la gioia di esprimere attraverso le immagini sentimenti ed emozioni.

    In quale invece ha incontrato più difficoltà?

    A dire il vero, il piacere di esprimermi, in ogni opera, mi ha fatto superare le eventuali difficoltà.

    In tutto questo si iscrivono la figura del direttore Salvo Nugnes e la Milano Art Gallery, con cui ormai collabora da diverso tempo. Come mai ha scelto nuovamente di esporre con loro?

    La collaborazione con il direttore Salvo Nugnes è dovuta alla sua spiccata sensibilità verso i temi che mi sono prefissa di portare avanti anche in futuro.

    La domanda sorge spontanea: il progetto continuerà oppure ne comincerà uno completamente nuovo?

    Ogni progetto nuovo non nasce senza radici.

  • A EIMA 2018 le novità della gamma made in Campagnola

    L’azienda emiliana, punto di riferimento nel mondo della potatura e raccolta meccanizzate, porta alla Rassegna Biennale le sue novità di prodotto.

    Manca poco all’appuntamento con l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio promossa da FederUnacoma (Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura): dal 7 all’11 novembre, presso il Pad. 34 (Stand C7) del Polo di BolognaFiere, tra gli espositori della kermesse sarà presente come dalla prima edizione, anche Campagnola, realtà emiliana affermata su scala mondiale nel campo della progettazione e produzione di soluzioni pneumatiche ed elettromeccaniche per la potatura e la raccolta.

    Nel 60° anniversario dalla sua fondazione l’azienda di Zola Predosa (BO) ha deciso di riservare alla prestigiosa manifestazione fieristica la presentazione ufficiale delle sue recenti novità di prodotto: la gamma di forbici elettriche per la potatura e la legatrice elettrica della LINE 44, il progetto LINE 58, l’abbacchiatore pneumatico STORM, le resistenti reti per olive e l’olio BIG FLU BIO destinato alla lubrificazione degli attrezzi pneumatici.

    La serie Line 44 è composta da 5 attrezzi alimentati dallo stesso modello di batteria in grado di garantire a ciascuno di loro un’intera giornata di lavoro. Si parte da due forbici elettriche – Easy S ed Easy L – con capacità di taglio progressiva (diametro di 30 mm la prima e di 36 mm la seconda); le affiancano due soluzioni su asta di prolunga, ovvero le forbici Easy 80 (con asta di 80 cm) ed Easy 150 (fino a 150 cm), entrambi con una capacità di taglio di 36mm. La peculiarità di tutte queste cesoie sono le lame in acciaio ad alta resistenza, l’impugnatura ergonomica e la modalità di apertura completa o ridotta. Oltre alla batteria ultraleggera (1,5 kg) e allo zaino, anch’esso ergonomico, completa la gamma la legatrice Linker, utilizzata in viticoltura, frutticoltura ed orticoltura, capace di dimezzare i tempi di lavoro rispetto alla legatura manuale e di ottenere fino a 60 legature al minuto. Il suo peso contenuto di soli 940 grammi (cavo compreso) e le tre tipologie di filo per le bobine (plastica, carta o materiale fotodegradabile) costituiscono gli altri punti di forza della linea.

    La LINE 58 è invece un progetto rivolto a un pubblico altamente professionale: prevede un unico modello di batteria per poter azionare vari attrezzi elettrici Campagnola per la raccolta delle olive e per la potatura, come pure la legatrice elettrica per utilizzo in viticoltura, orticoltura e frutticoltura.

    Altra novità è STORM, l’abbacchiatore pneumatico con un peso di soli 820 grammi, progettato per lavorare a una velocità di 1800 battute al minuto e per consentire una raccolta potenziata delle olive grazie al doppio movimento orizzontale. La struttura in acciaio antiruggine e i rebbi totalmente in carbonio rendono l’abbacchiatore Storm resistente e performante, adatto per un’attività intensiva.

    Un significativo ampliamento della gamma prodotti è rappresentato dall’introduzione delle reti destinate alla raccolta delle olive, realizzate a partire da un materiale antri-strappo, anti-spina e resistente ai raggi UV. L’obiettivo di una raccolta intensiva si ravvede anche nelle scelte operate per la tessitura: la soluzione Raschel, formata da una specifica lavorazione del doppio filo, che forma una maglia estremamente stretta, rende infatti le reti particolarmente resistenti alle sollecitazioni e all’usura.

    Completa il quadro delle novità Campagnola l’olio BIG FLU BIO per la lubrificazione degli strumenti pneumatici. L’azienda, da sempre sensibile alla ricerca di risposte di ridotto impatto ambientale, ha pensato e realizzato un olio totalmente biodegradabile e inodore, grazie a una formula testata per resistere al gelo fino a una temperatura di -30°C.

    A chiudere ciascuna giornata della manifestazione, in rappresentanza della migliore offerta gastronomica del territorio, vi sarà un rinfresco fornito in collaborazione con l’Osteria del Pignotto di Zola Predosa, storica enoteca dal forte spirito tradizionale sia nel menù proposto che nella vocazione, ispirata dalla famiglia Fiori e preservatasi nel tempo.

    Gli speciali apertivi organizzati presso lo stand di Campagnola saranno di volta in volta accompagnati dai vini delle più prestigiose Cantine delle colline bolognesi: si parte il 7 novembre con Manaresi (Zola Predosa) per proseguire cronologicamente con La Mancina (Montebudello), Vallona (Castello di Serravalle), Corte d’Aibo (Monteveglio) e Botti (Monte San Pietro). Un appuntamento quotidiano con il gusto e i sapori del territorio, per rafforzare e celebrare il legame dell’azienda emiliana con la terra e i suoi prodotti.

    www.campagnola.it

  • COSMOBSERVER media partner de “La Scienza al Cinema” a MantovaScienza

    Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER promuove la rassegna di film a tema scientifico organizzato da “Il Cinema del Carbone” nell’ambito di “MantovaScienza”

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    La Scienza al Cinema è la rassegna di film a tema scientifico commentati in sala da esperti e ricercatori impegnati sui più avanzati e innovativi fronti di ricerca. Forte del successo degli scorsi anni, il Cinema del Carbone prosegue nella sua opera di promozione della cultura scientifica – storicamente trascurata in Italia – attraverso la proposta di alcuni dei migliori documentari proposti a livello internazionale in Festival e altre manifestazioni dedicate alla divulgazione scientifica.

     

    Oltre alla media partnership, la collaborazione prevede la presenza del fondatore di COSMOBSERVER – il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso – impegnato nel dibattito con il pubblico nei giorni di proiezione del film “Amateur in Space”. Con lui sul palco anche il divulgatore scientifico Piero Bianucci.

     

    Di seguito il calendario della rassegna

    > “Amateurs In Space” di Max Kestner, Danimarca, 2016, 90′

    martedì 6 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 7 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Neutrinos – Messaggeri dai confini dell’universo” di Martina Treusch, Germania, 2017, 52’

    martedì 13 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 14 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Do you trust this computer?” di Chris Paine, Giappone, USA, 2018, 78′

    martedì 20 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 21 novembre ore 8 e 10.30)

    > “L’intelligenza degli alberi” di Giulia Dordei, Guido Tolke, Germania, Francia, 2017, 80’

    martedì 27 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 28 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Genesis 2.0” di Christian Frei, Maxim Arbugaev, Svizzera, 2018, 103′

    martedì 4 dicembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 5 dicembre ore 8 e 10.30)

     

     

    Maggiori informazioni sugli eventi a questi link:

    Evento a cui partecipa Emmanuele Macaluso https://ilcinemadelcarbone.it/film/amateurs-in-space

    Sito de Il Cinema del Carbone https://ilcinemadelcarbone.it

    Sito di Mantova Scienza https://www.mantovascienza.it

  • Un Mondo Libero dalla Droga partecipa a Lucca Comics and Games

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di raggiungere i giovani con le informazioni corrette riguardo la droga, prima che gli spacciatori li convincano a farne uso. Alla kermesse internazionale Lucca Comics and Games (31 ottobre – 4 novembre 2018), dedicata al fumetto, all’animazione e ai videogames, saranno presenti centinaia di migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.

    I volontari di “Un Mondo Libero dalla Droga”, sostenuti dalla Chiesa di Scientology, parteciparanno alla manifestazione con un gazebo sulla cinta muraria di Lucca, che si troverà nel tratto tra il Baluardo della Libertà e il Baluardo San Salvatore (nei pressi di Porta Elisa, la porta orientale di Lucca). Al gazebo i volontari esporranno i materiali informativi denominati “La Verità sulla Droga”: opuscoli, video, cartelline per gli insegnanti. Sono i materiali che i volontari usano nelle scuole della Toscana quando vengono chiamati a tenere lezioni informative sulla droga agli studenti di elementari, medie e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso a Mantova Scienza

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, al Cinema del Carbone di Mantova nell’ambito della rassegna “La Scienza al Cinema” di MantovaScienza

     

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso salirà sul palco, insieme al collega Piero Bianucci, martedì 6 novembre, per commentare e rispondere alle domande del pubblico in relazione alla proiezione del film “Amateurs in Space”. Il film, del regista danese Max Kestner, racconta la storia di due amici che condividono dall’infanzia il sogno di viaggiare nelle spazio grazie a un razzo costruito tutto da loro. Se il sogno si avverasse, entrerebbero nella storia come i primi non professionisti a compiere l’impresa. Ma i due amici danesi si accorgono presto che le questioni di ingegneria spaziale sono l’ultimo dei loro problemi.

     

    Macaluso sarà impegnato anche il 7 novembre, per due proiezioni del film dedicate agli studenti delle scuole di Mantova.

     

    Conosciamo meglio Emmanuele Macaluso:

    Divulgatore scientifico, autore di saggi e del Manifesto del Marketing Etico, fondatore del sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso viene considerato una science-star e per la sua autorevolezza e capacità divulgativa è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano. È autore di centinaia di articoli scientifici su prestigiose testate ed è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    (Biografia completa http://www.emacaluso.com/profile.htm).

     

    La presenza di Macaluso alla rassegna “La Scienza al Cinema”, rappresenta anche la media partnership tra COSMOBSERVER (il suo network di divulgazione scientifica che opera in ambito spaziale) e “Il Cinema del Carbone”, il circolo cultirale che organizza questa importante rassegna cinematografica.

     

    Maggiori informazioni su

    http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/038-MantovaScienza/media-partnership-cosmobserver-la-scienza-al-cinema.htm

  • 60 anni di innovazione made in Campagnola

    L’azienda specializzata nella meccanizzazione agricola fa il bilancio di un sessantennio di attività: dagli esordi del 1958 all’affermazione nei 5 continenti, grazie a un deciso investimento sulla ricerca e sulla progettazione di una gamma prodotti all’avanguardia.

    La conferenza stampa di martedì 30 ottobre, presso la sede di Confindustria Emilia Area Centro, è stata per Campagnola l’occasione per onorare 60 anni di produttività, ricerca e innovazione al servizio di una clientela esigente e professionale, ma anche per presentare i ragguardevoli risultati raggiunti e rievocare le tappe di una crescita solida e incessante.

    Ad aprire i lavori il Sindaco di Zola Predosa Stefano Fiorini, che ha sottolineato l’impegno di Campagnola in termini di innovazione e il riconoscimento dell’incessante crescita dell’azienda di Zola Predosa, oggi presente in 42 Paesi e 5 continenti grazie al lavoro di una rete distributiva capillarmente diffusa e altamente fidelizzata. Tra i punti salienti, il ricordo del fondatore Vittorio Ferretti e l’importanza dell’indotto per il Comune di Zola Predosa, che vanta ad oggi la presenza sul territorio di aziende virtuose e solide come Campagnola, considerate un fiore all’occhiello per l’economia locale.

    Tanti i temi toccati nel corso della conferenza, tra cui emerge la centralità della ricerca per una linea di sviluppo solida e duratura.

    Se Laura Ferretti, titolare di Campagnola e figlia del fondatore Comm. Pio Vittorio Ferretti, ha ripercorso insieme ai presenti le imprescindibili tappe evolutive dell’impresa di famiglia (con un’attenzione particolare per gli inizi, le fasi di ampliamento degli stabilimenti produttivi e i primati nella proposta di soluzioni all’avanguardia), è spettato al Direttore Commerciale Vanni Roncagli il compito di mostrare l’evoluzione delle vendite negli anni e di indicare la rotta intrapresa dall’azienda in termini di sviluppo internazionale, arrivando a prospettare un obiettivo ben preciso: “Prevediamo di arrivare, entro il 2020, a uno share 60/40 del fatturato estero rispetto al fatturato proveniente dal mercato Italia. Due anni fa ci attestavamo su un rapporto 30/70, questo significa che stiamo crescendo rapidamente e in maniera constante e strutturata, sicuri delle politiche commerciali che abbiamo adottato a fronte di investimenti in nuovi impianti, attrezzature e ampliamenti della gamma prodotti”.

    Andrea Armaroli, Direttore Generale di Campagnola da tanti anni al servizio dell’azienda, ha anticipato le novità di prodotto in lancio all’edizione 2018 di EIMA (Pad. 34 – Stand C7), in programma a BolognaFiere dal 7 all’11 novembre: “Alla kermesse presenteremo le plusvalenze delle nuove proposte della nostra gamma, quest’anno davvero ricche e diversificate. Con le forbici elettriche e la legatrice della Line 44 siamo in grado di fornire attrezzi precisi e maneggevoli al tempo stesso, alimentati da un’unica leggerissima batteria. Il progetto della Line 58 perfeziona l’obiettivo, proponendosi come soluzione per le esigenze di un pubblico professionale. C’è poi Storm, l’abbacchiatore pneumatico resistente e performante, funzionale a una raccolta potenziata delle olive. Con queste novità desideriamo dimostrare che l’innovazione cui tendiamo mira a semplificare le lavorazioni e a garantire risultati ottimali con il minore sforzo possibile”.

    A completare e chiudere la presentazione degli obiettivi dell’azienda nell’immediato futuro è intervenuto il Direttore Tecnico Patrizio Pellicanò, che ha precisato: La storicità di Campagnola non è solo il valore che ci ha permesso di raggiungere straordinari traguardi in passato (uno su tutti la proposta nel 1974 della Super Star, la primissima forbice pneumatica in tecnopolimero al mondo), ma è anche il punto di partenza irrinunciabile per il progresso presente e futuro. Il ricorso a una componentistica di altissimo standard tecnologico, così come l’attenzione all’elettronica e alla riduzione dell’impatto ambientale sono solo alcuni degli aspetti che ci consentono di produrre attrezzature adatte all’agricoltura 4.0. Oggi puntiamo anche sul design, fondamentale per garantire un aspetto accattivante, funzionale e riconoscibile al tempo stesso”.

    www.campagnola.it

  • Miriam Galanti ha incantato il red carpet della Festa del Cinema di Roma sfoggiando tre look molto accattivanti.

    Miriam Galanti è stata tra le attrici che ha riscosso maggiore successo, tra i fotografi e non solo, sul red carpet della Festa del Cinema di Roma sfoggiando tre look perfetti per l’occasione.

    Dall’abito lungo di pizzo nero trasparente con effetto vedo non vedo (KUEA), a quello di seta verde corto (Celeste Pisenti) concludendo con un vestito principesco azzurro con corpetto nero trasparente con motivi floreali (KUEA).

    Prossimamente l’attrice sarà protagonista del film “Scarlett” diretto da Luigi Boccia ed interpretato anche da Ivan Castiglione e Loredana Cannata. Il film prodotto dalla DreamWorld Movies di Luigi De Filippis, racconta la storia di Giulia, una scrittrice di successo che decide di intraprendere un viaggio per risolvere un problema che le sta molto a cuore. Durante il lungo tragitto in macchina capiamo che questa giovane donna ha un passato difficile, è fondamentalmente sola e con questa partenza improvvisa sta mettendo a repentaglio tutto ciò che nella propria vita, con grandi sacrifici, ha costruito.

    All’improvviso qualcosa accade: la macchina sembra prendere il controllo su Giulia obbligandola a commettere azioni folli e pericolose. Realtà o immaginazione?  La macchina è viva, come sostiene Giulia, o la giovane è vittima della propria pazzia?

  • IV Forum Internazionale To Be Verona: tutti i numeri dell’evento

    Verona, Ottobre 2018 – Si è svolto sabato 20 ottobre 2018, nell’Auditorium di Palazzo della Gran Guardia, il IV Forum Internazionale To Be Verona “Disruptive Learning”, che ha registrato importanti numeri in termini di affluenza contando oltre 350 partecipanti, di cui 120 imprenditori e professionisti, 220 studenti, 16 giornalisti di testate nazionali, locali ed economiche.
    Determinante il coinvolgimento attivo dei giovani, che sono stati invitati a mettersi in gioco immaginando la Verona del futuro, con risultati sorprendenti: infatti, nella giornata del 17 ottobre, 85 studenti provenienti da 12 scuole di Verona e provincia sono stati impegnati nel “Vision Hack”, l’Hackathon organizzato da Impactscool, durante il quale i ragazzi stessi hanno realizzato 12 progetti, 3 dei quali giunti in finale e presentati durante il Forum. Attraverso una votazione live è stato decretato e premiato sul palco il gruppo vincitore, che ha disegnato un’idea di Verona nel 2050, ottimizzata in funzione del rispetto dell’ambiente, in perfetto equilibrio fra tecnologia e sostenibilità.

    La conferenza ha visto 7 relatori d’eccezione che – dopo l’introduzione di Mauro Galbusera, Presidente di Ass.Im.P. ed i saluti istituzionali di Federico Sboarina, Sindaco di Verona, Mario Pezzotti, Vice Rettore per la Ricerca dell’Università degli Studi di Verona, Antonello Vedovato, Presidente della Fondazione Edulife e Gabriella Piccoli, Dirigente Scolastico dell’ITIS Marconi di Verona – hanno accompagnato la platea in un percorso sull’Education ed i suoi scenari futuri. Dallo sviluppo di competenze per chi si approccia al mondo del lavoro, alla formazione permanente rivolta gli adulti, fino ad arrivare ai programmi di accelerazione per la crescita delle aziende: questi sono solo alcuni dei temi approfonditi durante l’evento.

    To Be Verona ha riscosso notevole successo anche nel web con un grande riscontro social su Facebook, Twitter ed Instagram: ben 70 sono stati i tweet dedicati alla giornata di Hackathon e del Forum, Facebook in poco più di 5 giorni ha registrato una copertura di 42.592 persone, 995 visualizzazioni dei video, 940 interazioni con i post e 134 nuovi like alla pagina.
    Il social che si è rivelato più apprezzato dagli utenti è stato Instagram, protagonista del contest pre evento #veronascosta, un’iniziativa volta a raccogliere immagini che hanno svelato aspetti inediti della città e del suo territorio. Sono state 338 le fotografie pervenute in poco meno di un mese utilizzando gli hashtag #tobeverona o #veronascosta e attraverso la mail [email protected]. Il vincitore, Marco Bonfi, è stato premiato alla fine del Forum dal fotografo internazionale Maurizio Marcato.

    Il IV Forum Internazionale è stato promosso e sostenuto da 12 sponsor (AGSM, AIA, Arena Broker, BCC-Banca di Verona, Banco BPM, Cattolica Assicurazioni, Famila, Fondazione Zanotto, Galbusera Assicurazioni, Karrel Srl, Rana, STI Internazionale SPA), 11 partner (311Verona, Acqua Veronesi, ENoLL, Funivia Malcesine – Monte Baldo, H-Farm, Impactscool, IXL-Center, Social Meter Analysis, Metaphos, Renbel Group, WeArena), 1 media partner (Radio Pico) 9 patrocini (Apindustria, Camera di Commercio Verona, Comune di Verona, Confcommercio Verona, Confindustria Verona, MIUR Veneto, Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, Provincia di Verona, Regione Veneto).

    To Be Verona
    Lungadige Galtarossa, 21
    37133 Verona
    [email protected]
    www.tobeverona.it

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    [email protected]
    T. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Grande successo per RomaSposa 2018 Edizione d’Autunno: oltre 30mila i visitatori

    Si è conclusa, a Palazzo dei Congressi, RomaSposa 2018 Edizione d’Autunno, con tante curiosità e proposte per il settore wedding. Sono stati 30mila i visitatori che hanno scelto la nuova edizione del Salone Nazionale dell’Abito da Sposa per scoprire le novità per il giorno del sì. Inaugurata da Cinzia Matrascia, Dirigente Regione Lazio Sviluppo Economico e dal Presidente di RomaSposa Ottorino Duratorre, RomaSposa 2018 è stata l’occasione per conoscere le proposte dalle oltre 200 aziende espositrici, tra abiti, location, intrattenimento, foto, bomboniere, viaggi di nozze e le migliori soluzioni dei wedding planner.

    Ampio spazio alle sfilate, sempre seguitissime e apprezzate, con nuovi appuntamenti in calendario per rispondere all’interesse e alla grande partecipazione mostrata negli anni dai visitatori. Oltre 1000 modelli in passerella per un calendario ricco di sfilate ha fatto sognare i presenti con tante proposte per la sposa, lo sposo e abiti da cerimonia. Ospiti d’eccezione hanno animato anche questa edizione di RomaSposa come la bellissima Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018 e testimonial dell’Atelier di Alta Moda Celli.

    Tra le tante idee e i suggerimenti per organizzare al meglio il giorno del “sì”, una delle novità che ha colpito l’interesse dei visitatori è il ricordo in realtà aumentata. Le nozze si fanno, infatti, sempre più tecnologiche: la nuova frontiera dei video matrimoniali utilizza la tecnologia della telecamera 360° e un innovativo visore 3D, per poter rivivere i il giorno delle nozze come se fosse reale. Trasformando il passato in un eterno presente.

    Arricchita dall’area WED ACADEMY – uno spazio riservato a workshop, incontri e conversazioni tra i futuri sposi e i maggiori esperti dei diversi settori –  RomaSposa è un appuntamento sempre amato e seguito dai visitatori, che trovano nella manifestazione l’occasione per ricevere consigli per soddisfare le richieste più diverse, dal galateo al look di futuri sposi e invitati. Prossimo appuntamento a RomaSposa 2019 dal 31 gennaio al 3 febbraio, al Nuovo Centro Congressi La NUVOLA

     

    Per maggiori informazioni: www.romasposa.it