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  • Stefano Maria Toma nel 2002 consegna a Ciampi il Codice dell’Informazione

    Il giornalista Stefano Maria Toma ricopre molti ruoli autorevoli all’interno dell’Ordine dei Giornalisti a livello regionale.
    Tra gli incarichi più significativi Stefano Maria Toma è stato Direttore Responsabile del “Codice dell’Informazione”, la cui edizione del 2002 fu consegnata al Presidente Ciampi.

    Stefano Maria TomaIl Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha ricevuto, al Quirinale, una delegazione di giornalisti guidata da Lorenzo Del Boca, presidente dell’Ordine nazionale e da Ermanno Corsi e Francesco Bufi, rispettivamente presidente e segretario dell’Ordine dei giornalisti campani. Nel corso dell’incontro, nella sua qualità di direttore responsabile, il giornalista Stefano Maria Toma ha consegnato al presidente Ciampi l’edizione 2002 del Codice dell’Informazione, suddiviso in due volumi, Italia e Campania, e di cui, dato il successo, si sta provvedendo alla ristampa. Facevano parte della delegazione, anche, la responsabile editoriale dell’opera Paola Azzolini e il fondatore del Codice, Piero Antonio Toma.

    Il Presidente ha manifestato il proprio compiacimento per un’opera giunta quest’anno alla decima edizione e che si va sempre più dimostrando un prezioso strumento di consultazione tanto per gli operatori della comunicazione quanto per le istituzioni e per i rappresentanti della società civile. Particolare apprezzamento Ciampi ha riservato a quella parte del Codice sulla normativa che sovrintende al regime dell’informazione, dall’articolo 21 della Costituzione alle leggi dello Stato e dell’autogoverno dei giornalisti, fino alle sentenze della magistratura italiana ed europea.

    Uscito la prima volta nel 1993 a Napoli, in occasione del congresso straordinario dei giornalisti italiani per il trentennale della legge istitutiva dell’Ordine professionale, il Codice ha saputo, in questi anni, trasformarsi da “breviario” per addetti ai lavori a compendio di informazioni che lo collegano all’intera società campana e nazionale.

    Due volumi, mille pagine, 300 mila nomi, duecento fra leggi, norme e sentenze, diecimila siti e indirizzi on line, un elegante e coloratissimo cofanetto, ecco il Codice in pillole. Tre le novità di quest’anno: un cd allegato con tutto il materiale dei due volumi e con la possibilità in tempo reale di effettuare ogni tipo di ricerca, dal nome alla data, la creazione di un sito di consultazione (www.codiceinformazione.it) e l’annuncio che dal prossimo anno la duplice “formula”, locale più nazionale, verrà esportata in altre regioni italiane. “Il nostro obiettivo – ha riferito il direttore Toma al presidente Ciampi – è di aumentare lo staff redazionale e di costituire un network on line in grado di gestire una banca dati per ciascuna delle regioni italiane e dell’intero Paese sull’intero mondo dell’informazione e delle singole realtà sociali, istituzionali ed economiche”.

    Al compiacimento del Presidente della Repubblica per il Codice dell’Informazione, ha risposto Del Boca ringraziando Ciampi e esponendogli brevemente il progetto di revisione dell’Ordine che, presto, verrà sottoposto al vaglio del ministero delle Comunicazioni e quindi del Parlamento.

    Fonte: Ordine dei Giornalisti

  • Ponte del 25 aprile: in Slovenia vacanza originale in palafitta con accesso alle terme

    La società Terme Catez invita i suoi ospiti a trascorrere il ponte del 25 aprile all’insegna dell’originalità, alloggiando presso una delle 20 casette galleggianti che compongono il “Golfo dei Pirati”. La struttura, tra le più caratteristiche del polo termale sloveno, è disposta sul laghetto artificiale adiacente all’area campeggio e ai due mondi del benessere e del divertimento, la Riviera Termale Invernale e quella Estiva, dove si può accedere gratuitamente scegliendo di soggiornare in palafitta.

    Il più grande polo termale della Slovenia ha sede a Catez ed è conosciuto non solo per le sue importanti dimensioni ma soprattutto per la svariata offerta soggiorno che vanta alloggi davvero originali, da scoprire e provare durante tutto l’anno, magari approfittando del prossimo ponte del 25 aprile e delle temperature più miti.

    Tra le strutture più caratteristiche spicca il Golfo dei Pirati, un complesso di 20 casette galleggianti che ricordano le antiche palafitte e all’interno delle quali è possibile trascorrere una vacanza insolita insieme alla propria famiglia o agli amici. Le casette possono ospitare fino ad un massimo di 5 persone, sono tutte costruite con materiali naturali e collegate tra loro e con la terraferma tramite un ponte in legno; oltre ai comfort interni (angolo cucina, tavolo da pranzo, letto matrimoniale e letti supplementari, piccolo frigorifero, etc.), le palafitte offrono anche un comodo terrazzo con tavolino e sdraio dove ci si può godere il tramonto del sole che si adagia sullo specchio d’acqua. I pasti possono essere consumati presso il ristorante del polo termale “Dal Capitano” oppure in uno dei tanti locali che sorgono nei dintorni di Catez. Inoltre, scegliendo il soggiorno presso il Golfo dei Pirati gli ospiti possono accedere gratuitamente a due mondi del benessere e del divertimento: si tratta della Riviera Termale estiva, il più grande parco acquatico della Slovenia con più di 10.000 mq di superfici acquatiche termali con temperature variabili dai 26 ai 36°C e con attrazioni adatte al divertimento di grandi e piccini e della Riviera Termale Invernale, uno spazio coperto di 2.300 mq piscine per tutti i gusti e divertenti attrazioni.

     

    Per chi invece preferisce una vacanza “tradizionale” con soggiorno in albergo può scegliere il pacchetto proposto dall’Hotel Terme****, che offre bagni illimitati nelle piscine dell’albergo, accesso alla sauna ed allo studio fitness, ingresso gratuito alla Riviera Termale Invernale o Estiva, entrata al Casinò e programma di animazione.

    Entrambi i pacchetti sono disponibili per tutta la primavera e fino a luglio 2016.

     

    Pacchetto “Golfo dei Pirati”

    Validità: dal 25/3 al 8/7/2016

    Prezzo: 79€ a notte (soggiorno min. 2 notti) – 98€ a notte (soggiorno per una sola notte)

    Il pacchetto comprende:

    – uso della biancheria da letto,

    – 5 tessere per 2 entrate a persona al giorno presso la Riviera Termale Invernale o Estiva (aperta da fine aprile a metà ottobre),

    – pulizia finale,

    – connessione Internet wireless.

     

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    Pacchetto Hotel Terme****

    Validità: fino al 31.07

    Prezzo: per 2 persone 264€ (soggiorno min. 2 notti) – per persona 350€ (soggiorno min. 7 notti)

     Il pacchetto comprende:

    – mezza pensione,

    – bagni illimitati nelle piscine dell’albergo Terme,

    – accesso alla sauna e allo studio fitness dell’albergo Terme,

    – 2 entrate al giorno presso la Riviera Termale Invernale o Estiva,

    – entrata al Casinò,

    – programma di animazione,

    – accappatoio.

     

    Per ulteriori informazioni visitare il sito www.terme-catez.si/it o chiamare il +386 (0)7 49 36 700.

     

    Terme Catez

    Nate nel 1925, data della fondazione del primo hotel del complesso, oggi con circa 12.000 m2 di sole superfici acquatiche le Terme Catez d.d. sono il più grande e rinomato complesso termale d’Europa, grazie anche al più esteso centro di cura termale naturale dotato di ambulatori specialistici di fisiatria, ortopedia, neurochirurgia e reumatologia. Oltre al polo centrale con sede a Catez, cittadina a 180 km dall’Italia, la società gestisce strutture anche nelle cittadine slovene di Mokrice, Portorose e Capodistria per garantire un’offerta completa che si compone di: programmi sanitari, trattamenti benessere, proposte sportive e ricreative per tutte le età (parco acquatico, golf, casinò), numerose possibilità di soggiorno (hotel, campeggio, appartamenti, castello, villaggio indiano, palafitte), servizi di ristorazione e congressuali. Curata da uno staff di 420 dipendenti, la variegata proposta turistica di Terme Catez attira turisti internazionali e, facendo riferimento all’Europa, l’Italia rappresenta il primo mercato estero. Nel 2015 la società Terme Catez d.d. ha realizzato 684.097 pernottamenti (+3,7 % rispetto al 2014) e ha coperto il 22,60 % degli ingressi rilevati dall’Associazione Terme Slovene, realtà di cui fa parte insieme ad altri 14 centri.

     

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • ORTLER BIKE MARATHON MERAVIGLIA VENOSTANA, TARIFFE AGEVOLATE SINO A DOMANI

    L’11 giugno Ortler Bike Marathon ai nastri di partenza

    A fine mese scadrà la tariffa agevolata di 65 euro

    Percorso ‘classic’ di 51 km e ‘marathon’ di 90 km

    Partenza ed arrivo a Glorenza (BZ)

     

     

    Gli scenari della Ortler Bike Marathon di Glorenza, in Alto Adige, sono unici al mondo per una competizione di mountain bike, ma per gli appassionati delle ruote grasse, in particolar modo per chi non si fosse ancora iscritto alla seconda edizione dell’evento, è giunto il momento di ‘tornare sulla terra’ e di pensare anche a cose più ‘materiali’, come le tariffe d’iscrizione. Dal 1° aprile infatti queste subiranno un aumento di 10 euro, pertanto perché non sfruttare la quota di 65 euro ancora in vigore sino al 31 marzo? Ci si assicurerà la partecipazione alla competizione  dell’11 giugno su uno dei percorsi ‘classic’ o ‘marathon’, un pacco gara esclusivo ricco di prodotti tipici della Val Venosta, un territorio dalle vivide testimonianze storiche che pare esser stato creato appositamente per soddisfare la passione agonistica degli sportivi e per incamminarsi dolcemente verso tranquille passeggiate ed escursioni all’aria aperta. A disposizione, inoltre, un’innovativa giacca tecnica, materiale informativo e pettorale di gara, un buono per il “pasta party” comprensivo di una bevanda, ed effettuando la registrazione tramite Datasport sarà possibile ordinare una maglietta ad hoc con la scritta “Ortler Bike Marathon”, al costo aggiuntivo di 30 euro. Pantaloni e maglietta saranno comunque acquistabili anche durante l’evento stesso.

    Una proposta sportiva arricchita dalla pedalata ecologica “Just for Fun”, dedicata proprio ai paesaggi venostani e a chi non volesse ‘limitarsi’ a competere meramente per esigenze di classifica, regalandosi impareggiabili emozioni in una delle più belle gare di mountain bike d’Italia. Potranno partecipare al contest sportivo anche i possessori di e-bike, le biciclette a pedalata assistita, e ci sarà un Expo messo a disposizione degli appassionati proprio nella giornata della competizione.

    Sabato 11 giugno si svolgerà anche la Mini Ortler Bike Marathon, avvicinando i più piccoli ad una disciplina così allenante e stimolante come la mountain bike.

    La partenza della seconda edizione della Ortler Bike Marathon si effettuerà dalla cittadina medievale di Glorenza, figurante nella classifica dei “Borghi più belli d’Italia”, con i passaggi da Malles, Burgusio, Abbazia di Monte Maria, Chiesa di Santo Stefano, Klostersäge, Lataschg, Slingia, Prämajur, Plantapatsch, malga Platzeralm, malga Bruggeralm, maso Greinhof, il lago di Resia, Curon, San Valentino alla Muta, Dörfl, Alsago, Planol, Malettes, Mösl, Mazia, maso Schlosshof, maso Lochhof, Castel Coira e nuovamente Glorenza, fermando a 51 km e 1600 metri di dislivello la distanza del percorso ‘classic’, e a 90 km e 3000 metri di dislivello quella del tracciato ‘marathon’. Una manifestazione capace di regalare momenti da ricordare ad ogni singolo passaggio.

    Info: www.ortler-bikemarathon.it

  • Altro che crisi del settimo anno…

    Interessante analisi sul punto di pareggio (in inglese “break-even point“) delle spese cumulative per un’auto elettrica ed un’auto diesel.

    Molti si chiedono: quanto di più costa una vettura a zero emissioni rispetto ad una comune vettura endotermica (ad esempio diesel)? Quali sono i costi di esercizio di un’auto completamente elettrica? Dopo quanto tempo si riesce a pareggiare la cifra totale che viene spesa per una macchina convenzionale?

    A tutte queste domande cerca di dare risposta un interessante articolo pubblicato di recente dal Gruppo di Acquisto Auto elettriche G.A.A..

    Se siete curiosi di leggerlo, seguite questo collegamento:

    EV: stima del punto di pareggio

    Buona lettura!

  • Tagli per capelli ricci 2016

    Hai la chioma naturalmente riccia e nessuna voglia di stirarla? Ecco 12 tagli per te, pensati per ogni tipo di riccio. Stretti, larghi o appena ondulati, i capelli ricci vantano infinite possibilità di acconciature.
    Halle Berry è ormai un’icona del taglio ultra-corto sui capelli ricci naturali.
    Indisciplinato, ma allo stesso tempo femminile, questo taglio, se ben fatto, richiede poca manutenzione.
    La sua praticità consiste nel fatto di non essere un taglio di precisione, ma dall’effetto graduale ottenuto grazie alle ciocche tagliate in modo graduale. Viene realizzato infatti lasciando le ciocche superiori più lunghe, in modo che creino volume.
    Dopo l’utilizzo di un prodotti per capelli disciplinante, i capelli vanno asciugati all’aria.

    Capelli in stile afro. Ironie a parte, non bisogna appartenere all’etnia africana per portare questo taglio, tanto che le ultime tendenze capelli lo propongono anche sui capelli biondi e su tratti somatici indoeuropei.
    Frizzante e sbarazzino, il taglio afro è sicuramente uno dei tagli più coraggiosi da scegliere, assicurano gli hair stylist. Di certo non fa passare inosservate, e richiame le icone musicali degli anni ’70, il taglio.
    Il taglio in stile afro funziona meglio su riccioli stretti e capelli corposi, dato che necessita di volume naturale per ottenere il tipico effetto pieno.
    Si realizza tagliando i capelli a forma di goccia: più rotonda in alto e assottigliato vicino alle orecchie. In questo modo si abbraccia la linea della mascella, per armonizzare il taglio al volto. Perfetto per visi rotondi o quadrati: i visi allungati potrebbero essere ulteriormente allungati da questo effetto “capelli che sfidano la gravità“.
    Per mantenerlo, basta procurarsi un buon prodotti capelli leave-in che condizioni i capelli idratandoli in profondità.
    Caschetto per capelli ondulati. Questo taglio rientra nell’ampia categoria dei carrè. L’effetto è morbido e ondulato, creato con leggere scalature ai lati della testa.
    Si adatta a tutti i tipi di volto, poiché non è troppo corto, ed è perfetto con i capelli mossi, dai riccioli larghi e non molto spessi.
    Al contrario, riccioli stretti e capelli spesso potrebbero pregiudicare l’effetto morbido del taglio.

    Capelli ricci di media lunghezza.
    Al pari del tipico carrè, questo taglio si adatta ai capelli dalla struttura fine e con riccioli larghi, tipo boccoli.
    Non troppo lungo né troppo corto, il caschetto lungo incornicia con armonia tutti i tipi di volto. E l’effetto è molto femminile.

    Il taglio alla Liz Taylor. Questo caschetto corto ricorda il taglio di Liz Taylor ne La gatta sul tetto che scotta.
    Incornicia il volto con armonia creando un volume che affina la forma tonda del viso.

    Taglio per ricci indomabili.  Dato che il suo effetto è “selvaggio ma disciplinato”, questo tipo di taglio si addice alle donne con i capelli ricci e stretti come trucioli.
    Si realizza con sapienti colpi di rasoio, che hanno lo scopo di sfoltire una chioma naturalmente indisciplinata. Per evitare che avere una testa troppo disordinata, è importante nutrire i capelli con prodotti che mirano a controllare l’effetto crespo. Via libera ad abbondanti quantità di crema disciplinante da applicare sui capelli umidi, che andranno lasciati asciugare all’aria.
    Capelli ondulati e scalati. È un hair style perfetto per chi ha capelli naturalmente ondulati o con riccioli un po’ “allentati”. Si realizza scalando le lunghezze in modo graduale.
    Non è tanto indicato per chi ha capelli sottili poiché al minimo cambiamento climatico si rischia di ritrovarsi con una chioma floscia, consigliando di usare prodotti per parrucchieri

    Riccioli lunghi. Effetto romantico per questo taglio perfetto per i capelli naturalmente mossi, con riccioli lunghi e non troppo stretti.

    Il classico taglio per capelli ricci. Esuberante e gioioso, questo taglio ha il fascino di una chioma leonina.
    Si realizza tagliando i capelli a più livelli, facendo attenzione a non sfilare troppo la chioma, altrimenti si rischia l’effetto barboncino.
    Taglio per riccioli irregolari. Se si hanno riccioli stretti e dalla forma non molto regolare, questo tipo di taglio tendenzialmente dritto, e sfilato solo sul davanti, permette di ottenere una chioma morbida non troppo piatta né troppo voluminosa.

    Taglio per boccoli stretti. Boccoli stretti, dal ricciolo regolare e perfettamente tondo saranno esaltati al massimo da questo taglio pari, appena alleggerito sulle punte.

    L’effetto capelli a onde.
    Fluenti, morbidi e liberi, questi capelli ricordano i ricci indefiniti dei bambini piccoli.
    Acconciatura romantica perfetta per capelli molto lunghi, naturalmente mossi e non molto spessi.
    La particolarità dell’effetto ‘capelli a onde’ è data dal fatto che partono lisci per terminire ondulati e corposi.

  • Da Eurocredit Business Information arriva IRIDE, una piattaforma innovativa per costruire gli identikit dei cattivi pagatori

    Eurocredit Business Information, azienda che da 40 anni offre servizi di investigazione creditizia, presenta IRIDE, la prima e unica community dedicata alle imprese del settore agroalimentare.

    IRIDE è una piattaforma tecnologica che presenta due aspetti molto innovativi nell’ambito del merito creditizio. Il primo aspetto è la partecipazione diretta delle aziende iscritte, perché sono i singoli imprenditori a segnalare i cattivi pagatori compilando, in forma anonima, una scheda di raccolta dati. Diversamente da altre soluzioni basate solo su dati ufficiali e pubblici, IRIDE si alimenta ed è basata sulle informazioni fornite da tutti gli operatori del settore. Il secondo aspetto è l’elaborazione condotta dalla piattaforma stessa, che aggrega i dati e li collega a tutte le attività in cui il soggetto segnalato è coinvolto, in modo da costruire una storia e un identikit completi di ogni imprenditore insolvente.

    IRIDE si presenta quindi come un alleato di imprenditori e imprese del settore agroalimentare, che possono così consultare la piattaforma per sviluppare il proprio business in modo più sicuro. IRIDE, infatti, permette di conoscere più facilmente e più rapidamente l’affidabilità di potenziali partner, clienti e fornitori prima ancora di stipulare un nuovo contratto, ma permette anche di monitorare nel tempo i primi segnali di insolvenza di aziende con cui esistono già regolari collaborazioni, avendo l’opportunità di attivare per tempo misure prudenziali che evitino un’eccessiva esposizione finanziaria.

    Eurocredit Business Information conferma il proprio decennale impegno nello studio e nella realizzazione di servizi credibili e affidabili per la gestione del credito e la prevenzione del rischio di insolvenza delle imprese. Eurocredit Business Information, infatti, affianca le imprese clienti, offrendo gli strumenti necessari per sostenere le decisioni commerciali e i flussi finanziari, attraverso un’informazione che coniuga innovazione tecnologica e consulenza personalizzata. IRIDE rappresenta un nuovo e importante tassello nella tutela del credito, con una soluzione che risponde alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione, che impone tempi sempre più stretti per prendere decisioni e adeguarsi a nuove sfide.

    Per informazioni: http://www.eurocredit.it/iride.html

  • Cori, Progetto Piedibus: bando per la selezione di 6 volontari

    In vista della riattivazione del Progetto Piedibus, l’Amministrazione comunale di Cori – Assessorati all’Ambiente e alle Politiche Sociali – ha predisposto un bando per la selezione di 6 volontari (2 per il percorso di Giulianello, 2 per quello da Cori monte, 2 per l’altro da Cori valle) da impegnare la mattina, dal lunedì al venerdì, per una trentina di minuti, nell’accompagnamento a piedi dei bambini a scuola. Per questa attività di volontariato riceveranno ogni giorno un buono pasto/voucher dal valore di 4 euro da spendere nei supermercati del territorio. Possono presentare domanda i giovani disoccupati o studenti tra i 18 e i 35 anni e donne tra i 35 e i 50 anni disoccupate. In entrambi i casi è richiesto almeno un diploma di scuola superiore, preferibilmente di liceo psico-pedagogico e scienze umane.

    I moduli possono essere ritirati presso i Servizi Sociali del Comune di Cori e presso la Delegazione comunale di Giulianello, tutti i giorni, in orario d’ufficio. Dovranno poi essere riconsegnati presso il Protocollo generale del Comune di Cori entro e non oltre le ore 12:00 del 15 Aprile 2016, con allegata la documentazione richiesta. Il Piedibus, approvato dalla Giunta di Tommaso Conti già nel 2011, per iniziativa dell’allora Ass.re all’Ambiente Enrico Bernardini, è rivolto agli alunni della scuola primaria di Cori (Virgilio Laurienti) e Giulianello (Don Silvestro Radicchi). In collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale «Cesare Chiominto» si punta ad incentivare la mobilità sostenibile per una migliore qualità della vita.

    L’autobus che va a piedi parte ad orario da tre diversi capolinea (Giulianello, Cori monte, Cori valle) e arriva a scuola seguendo un percorso stabilito e protetto, facendo salire a bordo i passeggeri alle varie fermate lungo il tragitto. Due adulti, un autista e un controllore, guidano e chiudono la fila. Il bus umano consente di andare a scuola in modo sano, sicuro, divertente ed ecologico, promuovendo una buona prassi per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa. Percorrendo a piedi le strade del paese aumenta l’autostima, si possono riscoprire i quartieri e diventare pedoni responsabili, favorendo il movimento fisico e la socializzazione tra gli studenti che arrivano a lezione svegli e pimpanti. Facilita l’apprendimento della corretta circolazione stradale e aiuta a decongestionare il traffico, con un piccolo ma significativo apporto alla riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico.

  • Cori: corso di formazione per insegnanti sul tema dei ‘Disturbi dello spettro Autistico’

    Sono iniziati gli incontri di formazione sul tema dei ‘Disturbi dello spettro Autistico’, il nuovo ciclo che vede impegnati ancora una volta l’Assessorato alle Politiche Sociali e i Servizi Sociali di Cori, insieme all’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. Il corso, rivolto agli insegnanti dell’infanzia, della primaria e della secondaria inferiore di Cori e Giulianello, è tenuto dalla psicologa specializzata del Servizio di Integrazione Scolastica del Comune di Cori.

    Il progetto rientra nei momenti formativi rivolti ai docenti per l’aggiornamento e la conoscenza di alcune tematiche rilevanti per lo svolgimento del loro lavoro quotidiano. L’iniziativa si sta svolgendo a cavallo della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, istituita dalle Nazioni Unite nel 2007 e che si celebra il 2 Aprile per sensibilizzare su questa disabilità, promuovere la ricerca e il miglioramento dei servizi e contrastare la discriminazione e l’isolamento.

    Le lezioni presso la ‘Virgilio Laurienti’ saranno occasione di approfondimento teorico/pratico sui Disturbi dello spettro Autistico. Ai partecipanti verranno forniti utili suggerimenti per lavorare in modo adeguato ed efficace sugli aspetti caratteristici degli alunni autistici, programmando ed attivando azioni concrete e rispondenti alle loro particolari esigenze educativo-didattiche.

    Un’ulteriore tappa del percorso di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Scuola, al fine di costruire una rete operativa sinergica che abbia al centro il bambino intenso come cittadino e come studente al quale garantire la personalizzazione dell’insegnamento in base alle sue specifiche necessità, offrendo al corpo docente gli strumenti utili all’attuazione di questo principio/diritto sancito dalla legge.

    Secondo il Censis, infatti, l’Italia è tra i Paesi europei che investono meno nella protezione sociale delle persone con disabilità. La carenza di preparazione riguarda spesso scuole e terzo settore, impedendo alle persone autistiche di avere pari opportunità educative e di sviluppo professionale. Il Comune e la Scuola di Cori, dal confronto tra esperti ed educatori, puntano a far emergere strategie comuni d’insegnamento utili alla vita scolastica di ciascun alunno.

  • È tempo di arredare i vostri giardini: soluzioni di design made in Italy

    Siamo in piena primavera ed è questo il momento di arredare gli spazi esterni della vostra casa. Che siano giardini, verande, terrazze o portici non fa differenza, la cosa che conta è solo una: arredare con lo stile unico e inconfondibile del design made in Italy.

     

     
    Se vi piace la sperimentazione e siete persone che credono fortemente nella commistione di diversi stili di arredamento, sicuramente quello che fa per voi è un’azienda come Poligoni design, che unisce la maestria degli artigiani più creativi alle ultime novità in campo tecnologico per ridare vita e identità ad oggetti provenienti dal passato. Poligoni, con sede a Fidenza (Parma), ha uno stile particolarissimo: i prodotti di questa azienda sembrano potersi adattare con facilità a tutti gli ambienti della vostra casa, e si sposano con stili classici e moderni, rustici e minimal.

     

     
    Poligoni offre al pubblico 4 linee di prodotti: Re-Life, Tomaga Industries, Unicum e Metalkrea, ognuna con una particolarità. Nella linea Re-Life troviamo infatti prodotti realizzati con oggetti che nella loro vita precedente avevano una diversa funzione rispetto a quella attuale: è il caso delle sedute Don’t go Chair, realizzate con vecchie valigie, oppure del salotto White 4 Lounge, composto da due vasche da bagno.
    La linea Tomaga Industries invece è dedicata agli amanti del cibo e della buona (e funzionale) tavola: qui troviamo affettatrici meccaniche a volano dal design unico e inimitabile, totalmente assemblate a mano, come l’Imperial i33. Ma troviamo anche utensili e accessori per la cucina come taglieri e coltelli realizzati il legno di faggio, di ulivo e in acciaio, prodotti ogni anno in serie limitata.
    La linea Unicum è composta anch’essa da oggetti rinati a nuova vita, come Plate’, la poltrona da barbiere perfettamente ristrutturata e funzionante, che può arricchire i saloni più esigenti ma anche i salotti più stravaganti. Ma per chi ha una passione per il mondo del food e per i professionisti del settore, Poligoni design propone anche le affettatrici a volano Klimt, che giocano con le grafiche dell’arte di Gustav Klimt, e il Tavolo con affetto, che è un vero e proprio mix tra un tavolo d’epoca e un tagliere.
    In ultimo, Poligoni propone la linea Metalkrea, forse la più versatile e in assoluto quella che può dirsi portavoce dell’interior ed exterior design made in Italy. Metalkrea si compone di vasi, lampade, sedute e tavoli che somigliano a sculture. Realizzate con l’acciaio, queste opere d’arte si adattano a tutti gli ambienti in maniera dinamica e versatile. Wave, Bulb, Petali, Fiamma e Star: vasi che si ispirano alla natura e la richiamano con la loro forma particolare.

     

     
    Poligoni è certamente un sinonimo di qualità ed eccellenza del design made in Italy, e sinonimo di assoluta competenza, maestria e passione. Che aspettate a dare un tocco di novità e freschezza ai vostri giardini?

  • Artigianato d’eccellenza per il week end di primavera

    Il weekend dell’anno in cui tutti vorrebbero vivere a Lecce. Il fine settimana in cui migliaia di visitatori da tutta Europa si riversano nel Salento per ammirare i più bei manufatti artigianali d’Italia e i più bei cortili barocchi di Lecce. Torna nel weekend del 20-22 maggio 2016, ARTIGIANATO D’ECCELLENZA, mostra-mercato che si tiene come di consueto nell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa, alla settima edizione e appuntamento ormai imprescindibile del manufatto d’autore italiano, rigorosamente selezionato per rappresentare il top del settore.

    Nata infatti nel 2009 da un’idea di Marialucia Seracca Guerrieri Portaluri per promuovere l’amore per le cose belle del made in Italy e il lavoro nella più alta delle sue forme espressive, nonché per valorizzare il Salento, la manifestazione, irrinunciabile punto di incontro tra chi produce e chi ama circondarsi di oggetti preziosi estranei al circuito industriale,  ha fatto registrare solo lo scorso anno 50 espositori da tutta Italia, oltre 10mila presenze da tutta Europa e un boom di articoli e servizi su giornali e  tivù regionali e nazionali, ma anche in moltissimi blog stranieri.

     

    L’edizione 2016, che si svolgerà come di consueto in abbinamento ideale con “Cortili aperti”, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, avrà una sezioni riservata al food and wine di Puglia, con percorsi enogastronomici e presentazioni di libri a tema. Novità, la presenza degli ideatori e realizzatori del progetto FabLab Lecce che daranno ai visitatori la possibilità di ammirare una vera e propria officina artigianale digitale.

    Previsto per la sera del 21, nel suggestivo Chiostro dell’Ex Convento dei Carmelitani, uno straordinario concerto con esibizione di tre musicisti d’eccezione: Marzia MarzoPetre Nekoranec e Scipione Sangiovanni. Il ricavato del concerto sarà destinato all’associazione TriaCorda Onlus, impegnata nella realizzazione di un polo pediatrico d’eccellenza del Salento

  • Trasparenza e fiducia nei nostri clienti: la Bacheca “dicono di noi”.

    Lo staff dei centri Ois ringrazia tutti i pazienti per i loro giudizi positivi e per la stima che ci trasmettono restituendo significato al lavoro che svolgiamo con tanta passione.

    Abbiamo voluto omaggiare questa nostra relazione speciale con la clientela con uno spazio dedicato alle opinioni, ai suggerimenti e alle valutazioni che avete lasciato al nostro staff dopo un’esperienza nelle nostre cliniche odontoiatriche.

    Sul nostro sito web abbiamo pubblicato un’intera pagina dedicata alle vostre considerazioni e a tutti i vostri commenti, chiamata proprio “dicono di noi”, nella quale troverete i biglietti che vi abbiamo chiesto di compilare dopo una visita o un trattamento con uno dei nostri dentisti specializzati.

    E’ importante è avere un feedback del nostro lavoro, perché in questo modo possiamo motivarci a fare di meglio ed ad affrontare eventuali criticità e allo stesso tempo scoprire i nostri punti di forza e le nostre qualità, che sembrano accompagnare le esperienze dei pazienti.

    Ecco qualche esempio delle testimonianze dei nostri amici/pazienti:

    “Sono stata nei Centri Ois per un’estrazione, mi sono trovata molto bene, praticamente non ho sentito nessun dolore, grazie al dottore e all’assistente sono gentilissimi”

    “La mia opinione è molto positiva, sono tutti disponibili e anche se ogni tanto soffro un pochino mi fa molto piacere venire qui”

    Grazie ai vostri messaggi diamo significato al nostro impegno sia professionalmente che umanamente, e di certo non dimentichiamo che per alcune persone l’esperienza del dentista può essere traumatica per la paura e per il dolore, ecco perché ci impegnamo ad essere gentili e disponibili per voi!

    Per essere trasparenti sulla nostra pagina facebook è attiva anche la sessione dei commenti, quindi potete trovare lì altre testimonianze ed opinioni sul nostro lavoro! Il nostro staff si impegna a raccogliere anche le criticità e a rispondere a tutti i clienti nel più breve tempo possibile.

    Grazie ancora per la vostra fiducia, spargete la voce e contattaci per qualsiasi info e appronfondimento!

  • Liquidi: possono essere scelti in base alle proprie preferenze

    In commercio esistono diversi liquidi caratterizzati da una moltitudine di aromi, che sono accomunati dagli stessi componenti.

    I liquidi delle sigarette elettroniche sono costituiti da glicole propilenico, glicerolo vegetale, acqua e aromi. E’ possibile che vi possa essere anche un certo quantitativo di nicotina, contenuta in diverse percentuali.

    Ricordiamo che sostanze quali il glicole propilenico e il glicerolo vegetale sono impiegati anche nell’industria alimentare e farmaceutica, perchè sono del tutto innocue

    Il glicerolo o il glicole propilenico sono sempre presenti, anche gli aromi sono sempre contenuti nei liquidi pronti, perché forniscono un gusto che li distingue dagli altri. La maggiore concentrazione di uno di questi ingredienti comporterà differenti esperienze di svapo e ci fornirà delle svapate migliori o peggiori in base al tipo di atomizzatore su cui utilizziamo il liquido.

    Il glicerolo vegetale è corposo, scorre difficilmente e si attacca alle superfici, ha un sapore dolce e genera molto vapore. E’ un componente molto usato nei liquidi americani, ma siccome il glicerolo vegetale è molto denso un liquido che ne contiene molto non è idoneo ad essere impiegato negli atomizzatori tradizionali. Gli atomizzatori tradizionali non riescono a pescare bene il liquido e generano una cattiva vaporizzazione. Invece, gli atomizzatori come ad esempio i dripper, sono molto più adatti all’utilizzo.

    Il glicole propilenico invece è molto più liquido, genera una ottima vaporosità ed è più utilizzato con gli aromi. Inoltre, favorisce la percezione della nicotina, quando viene inalato. Un liquido che contiene più glicole propilenico può essere utilizzato maggiormente con gli atomizzatori tradizionali, perchè scorre meglio.

    Nei liquidi per sigarette elettroniche è presente anche acqua depurata, che non contiene metalli pesanti, sali minerali o altre sostanze dannose al suo interno. Essa ha lo scopo di rendere più liquido il glicerolo vegetale. Non è contenuto sempre nei liquidi, perchè la sua presenza non è necessaria per svapare.

    I liquidi contengono questi componenti in percentuali varie. Una miscela ben bilanciata è costituita dal 50% di glicole propilenico, dal 40% di glicerolo vegetale e dal 10% di acqua. Questa miscela è idonea ad ogni tipologia di atomizzatore e determina una buona vaporosità. Esistono anche miscele più dense dove è maggiore il contenuto di glicerolo, quelle con una percentuale di glicerolo “Full VG” hanno una viscosità elevata e consentono uno svapo più intenso, mentre una miscela dove domina il glicole propilenico è più idoneo allo svapo tradizionale e fornisce maggiore percezione aromatica.

    Quindi il liquido potrà essere scelto in base alle proprie preferenze e la composizione stessa potrà indirizzarci verso la scelta più idonea alle nostre necessità.

  • MANCIN PUNTA ALLA SCALATA DELLE DOLOMITI

    Il portacolori di Mach 3 Sport apre la stagione, come da tradizione, assaggiando atipici terreni e sarà al via del prossimo Rally Day delle Dolomiti.

    Rivà (Ro), 30 Marzo 2016 – Michele Mancin conferma anche per la stagione 2016 quella che sembra oramai essere diventata una consolidata tradizione.
    Abitualmente impegnato nell’ambito delle cronoscalate il pilota di Rivà, in provincia di Rovigo, aprirà la nuova annata sportiva con una capatina nel mondo dei rally: troveremo infatti il portacolori della scuderia Mach 3 Sport ai nastri di partenza della prima edizione del Rally Day delle Dolomiti in programma ad Agordo per i prossimi 2 e 3 Aprile.
    A distanza di poco più di un anno dall’ultima esperienza in chiave rallystica, in occasione del Rally Storico Città di Adria, Mancin si prepara a condividere nuovamente l’abitacolo di una vettura da competizione, la pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, con il fido navigatore clodiense Nicola Doria.

    “Eccoci qui pronti per aprire una nuova ed entusiasmante stagione” – racconta Mancin – “e come di consueto abbiamo deciso di togliere la classica ruggine invernale affrontando una tipologia di competizione per noi inusuale. Vista l’assenza in calendario del Rally Storico Città di Adria abbiamo deciso di tornare a calcare le speciali di un evento dedicato alle auto moderne. Per via di consistenti impegni lavorativi il 2016 sarà probabilmente un anno di transizione durante il quale non inseguiremo un particolare campionato ma ci dedicheremo alla scelta, assieme ai ragazzi di Mach 3 Sport, di eventi spot ai quali partecipare”.

    All’ombra del maestoso scenario offerto dalle Dolomiti il driver polesano si dovrà scontrare non solo con l’agguerrita concorrenza e con la ruggine accumulata nella pausa invernale ma anche con tutte quelle dinamiche proprie di un rally.
    La brevità del percorso, caratterizzato da due tratti cronometrati di 5 e 7 chilometri da ripetere, andrà sicuramente a vantaggio di Mancin che non dovrà faticare troppo ad abituarsi alle note dettate da Doria.
    La scelta di prendere parte al Rally Day delle Dolomiti non è giunta a caso infatti lo staff di Mach 3 Sport ha studiato assieme al pilota di Rivà un evento che potesse favorire il setup già presente sulla Citroen Saxo gruppo A senza dover ricorrere a pesanti stravolgimenti.

    “Abbiamo scelto questa gara come apertura della stagione” – aggiunge Mancin – “perchè seppur i rally mantengano un posto di rispetto nel mio cuore il nostro ambiente naturale è quello delle cronoscalate. Abbiamo lavorato duro per tanti anni per affinare il setup della vettura e pertanto abbiamo scelto un percorso che ci permettesse di non dover perdere le prime prove speciali alla ricerca del giusto assetto. Siamo consapevoli che non sono un rallysta e che quindi non partiremo alla pari degli altri ma siamo anche altrettanto convinti di poter dire la nostra in virtù di un evento che si addice molto alle mie caratteristiche di guida. La Saxo torna sulle speciali di un rally dopo oltre quattro anni di salite percorse in Italia e in mezza Europa dove si è sempre ben distinta. Staremo a vedere se anche qui saremo in grado di farci valere”.

  • Sanità italiana, digitalizzazione in ritardo ma i portali per le prenotazioni online crescono del 46% in un anno

    Mentre in Italia la digitalizzazione della sanità procede a rilento e le strutture pubbliche faticano a costruire la propria presenza sul web, per ciò che concerne le prenotazioni online degli specialisti privati il settore mostra una vitalità significativa: secondo i calcoli di Dottori.it (http://www.dottori.it) i portali per le prenotazioni online sono cresciuti del 46% in un anno per visite e richieste. Un salto in avanti importante, che sottolinea il ruolo sempre più decisivo di internet nella sfera della salute.

    Dottori.it, primo player in Italia per la scelta e la prenotazione del medico – con oltre 40mila specialisti e 300mila visitatori al mese – ha fatto il punto sulla domanda di questa tipologia di servizio. Se nel nostro Paese usare internet come un vero e proprio consigliere del benessere è una pratica molto radicata e il 49,1% della popolazione italiana ammette di farlo (dati Demoskopea per Dottori.it), il nuovo bisogno emerso nel corso del 2015 è quello di ottimizzare il processo di scelta e prenotazione del medico.

    Trasparenza e velocità sono le due esigenze che guidano chi usa internet per trovare il proprio specialista: da un lato il web permette di selezionare ed identificare il professionista più adatto per il proprio bisogno, in base alle sue specializzazioni e al parere degli altri utenti; dall’altro, grazie alla consultazione in tempo reale dell’agenda del dottore, è possibile gestire al meglio i tempi dell’appuntamento. Senza contare che, statisticamente, il medico presente in rete è più veloce e tempestivo: secondo i calcoli di Dottori.it la conferma delle richieste di prenotazione online avviene nel 51% dei casi entro un’ora, e nel 95% entro le 24 ore dalla richiesta.

    A fronte di questo incremento della domanda via web di specialisti, anche l’offerta si adegua: il portale ha registrato un aumento dei medici presenti in rete pari al 70% in un anno. A vantaggio del dottore vi è la possibilità di gestire 24 ore su 24 la propria agenda, i profili dei pazienti e di ridurre il più possibile buchi e no-show. Le specializzazioni mediche cresciute maggiormente sono ginecologia e dermatologia – per via della ricorsività e della frequenza di molte patologie legate a questi ambiti, che rendono questi medici tra i più cercati in rete.

    «Con la fusione tra i portali Dottori.it e MedicoFacile.it – dichiara Paolo Bernini, AD di Dottori.itanche in Italia abbiamo finalmente un operatore di dimensione europea, capace di colmare il gap esistente con gli altri Paesi: i due siti offrono un servizio socialmente importante e forniscono uno stimolo all’accelerazione della sanità digitale. Abbiamo obiettivi molto ambiziosi per essere sempre al fianco sia dei pazienti sia dei medici: prevediamo per i prossimi anni di continuare ad incrementare tanto il numero di specialisti prenotabili, quanto quello delle visite prenotate.»

  • Nasce “Concorsi d’arte” portale di bandi per l’arte contemporanea

    E’ da pochi giorni online concorsi d’arte un nuovo contenitore web, dedicato all’arte contemporanea, in particolarità ai bandi per questo settore, vere e proprie opportunità di crescita e promozione rivolte ad artisti che operano nel campo della pittura, scultura, fotografia, disegno, illustrazione, installazione, incisione, grafica e design.

    concorsi d’arte è una risorsa a disposizione di chiunque voglia segnalare o consultare un bando dedicato all’arte contemporanea. I bandi vengono selezionati e catalogati per scadenza per una più semplice consultazione; di ognuno vengono evidenziate le informazioni principali, come l’ente che lo promuove, a chi è rivolto, se la partecipazione è vincolata o meno ad una quota di iscrizione, se vi sono limiti di età per potersi candidare, se è specifico solo per alcune discipline e, naturalmente, la scadenza.

    concorsi d’arte offre una libera consultazione dei bandi e li pubblica in modo gratuito.

    Tutti i bandi raccolti vengono diffusi anche attraverso i profili social di concorsi d’arte e per coloro che vogliono rimanere aggiornati su tutti i post pubblicati è possibile iscriversi alla newsletter.

    http://www.concorsidarte.net

  • Alberta Florence: l’atelier di Giulia Mondolfi che fonde arte, moda e musica

    Alberta Florence è l’atelier di Interior Design and Exclusive Clothing di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina specializzata in architettura del paesaggio. Un progetto creativo nato nel 2014 dalla passione di Giulia per i tessuti di arredamento degli anni ‘50, ’60 e ’70, scelti nei suoi viaggi tra Roma, Milano e Parigi e che Giulia colleziona come vere e proprie opere d’arte. Le stampe, i colori e le fantasie di questi tessuti sono alla base delle collezioni Alberta Florence: pezzi unici, confezionati a mano a Firenze.

    “Nelle mie creazioni cerco di sintetizzare tutto quello con cui vengo in contatto: le architetture che amo, gli oggetti di design che mi colpiscono, i dipinti, i libri e le melodie che mi rapiscono, ma anche tutte quelle piccole cose del quotidiano che spesso diamo per scontate. Per non parlare delle persone – aggiunge Giulia – a volte può essere una conversazione, un modo di camminare, oppure uno sguardo a ispirarmi”.

    Vestire Alberta Florence è rivivere le atmosfere dei romanzi di Bassani, passeggiare in un frammento di campagna dipinto da Morandi, dove incontrare donne dal fascino unico come Frida Kahlo, Gae Aulenti, Oriana Fallaci. E dove forte è la presenza di Firenze, un punto di riferimento per la giovane designer: “Anche se mi sposto in continuazione, non potrei immaginarmi in un’altra città, né concepire i miei abiti altrove”.

    E all’insegna di Firenze è la collaborazione nata tra Alberta Florence e gli Street Clerks, gruppo rockabilly che proprio nei locali fiorentini ha iniziato a suonare cover anni ’50 e ‘60 sino ad arrivare, nel 2013, a partecipare alla settima edizione di X-Factor Italia nella categoria gruppi. Oggi gli Street Clerks sono la resident band della trasmissione di Alessandro Cattelan “E poi c’è Cattelan”, in onda su Sky Uno i giovedì in seconda serata.

    Per i quattro componenti del gruppo – Francesco, Valerio, Cosimo e Alexander – Giulia ha realizzato quattro sciarpe originali nelle quali, rimanendo fedele al suo stile, ha reinterpretato il gusto dei musicisti: quattro ragazzi decisi a portare avanti la loro sperimentazione creativa senza perdere di vista la tradizione e le loro origini. Il risultato sono due coppie di sciarpe di lana mélange: una più calda sui toni dell’azzurro e del beige, l’altra più fredda sui toni del grigio e del ghiaccio. Entrambe molto materiche.

    “Sono felice di aver realizzato queste sciarpe per gli Street Clerks. Li stimo molto per la caparbietà e la passione con cui sono riusciti a realizzare i loro sogni. In questo momento di crisi non penso sia necessario andare via, anzi, credo che noi giovani dobbiamo aiutarci a vicenda e rienventarci con pazienza e determinazione. Devo ringraziarli moltissimo per avermi concesso questa collaborazione”.

    E quella con gli Street Clerks è solo una delle novità 2016 firmata Alberta Florence: Giulia, infatti, è già al lavoro per la presentazione della nuova collezione, in programma ad aprile a Roma.

  • Cultour + : bando per aspiranti imprenditori nel settore turistico e culturale

    Il Consiglio Giovani di Cori e Giulianello e l’Associazione di promozione sociale Futuro Digitale (www.futurodigitale.org) stanno attualmente promuovendo la selezione di 2 idee d’impresa e/o innovative, nel settore turistico e/o culturale da sviluppare durante i lavori del progetto Cultour+, partenariato Erasmus+, nel settore dell’istruzione superiore, del quale l’Aps Futuro Digitale è membro insieme a Università (portoghesi, spagnole e polacche), Enti no-profit (polacchi, italiani e greci), Amministrazioni pubbliche (portoghesi) e PMI (italiane). Giovani laureati o laureandi potranno presentare la loro idea d’impresa sinteticamente nell’apposita sezione del sito del progetto (www.cultourplus.eu). Ulteriori requisiti per la partecipazione sono: un livello minimo d’inglese B1 e la localizzazione dell’impresa nel territorio percorso dalla Via Francigena del Sud, compreso tra Velletri (RM) e Fondi (LT).

    Le 2 idee selezionate saranno accompagnate in un percorso di formazione ed incubazione erogato dalle Università e dagli enti consorziati, coperto da una borsa di studio Erasmus per partecipante. Queste saranno formate in un ambiente internazionale costituito da 12 aspiranti imprenditori selezionati nei Paesi partner del progetto: Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Grecia e Bulgaria. Il percorso sarà mirato sia all’acquisizione di nuove competenze nel settore dell’imprenditorialità e nella gestione d’impresa che alla formulazione di un business plan efficiente. Durante la fase d’incubazione gli aspiranti imprenditori saranno guidati nel processo di ricerca fondi e nella risoluzione delle concrete pratiche burocratiche da espletare per la costituzione.

    Il progetto, nell’arco del biennio 2016/2017, svolgerà inoltre studi comparativi dettagliati sui sistemi turistici e di vendita dei prodotti turistici, in particolare studierà i sistemi di booking online, le infrastrutture e l’offerta turistica strutturata sulle vie di culto e i principali punti d’interesse oggetto di flussi turistici afferenti al turismo religioso e termale. Verranno presi in considerazione i seguenti cammini: Via de la Plata, Caminho Português Interior, Cammino di Radom e il santuario di Częstochowa, Asenovgrad Cross Forest, Via Francigena del Sud ed il Cammino di San Paolo. I risultati saranno finalizzati alla condivisione di buone pratiche e alla raccolta delle istanze del territorio e dei suoi portatori d’interesse, i quali sono invitati a partecipare con le proprie idee al fine di estendere la rete di partner nei Paesi partecipanti al progetto Cultour+.

  • ‘Lazio, Terre dell’Olio’ A Cori lo Sportello Informativo

    Da qualche mese è attivo a Cori, a Palazzetto Luciani, lo sportello informativo per il progetto ‘Lazio, Terre dell’Olio’, presentato ad Expo Milano 2015 e realizzato dalla Regione Lazio insieme a Unioncamere Lazio, Camera di Commercio di Viterbo, Rieti e Latina, ARSIAL, LazioInnova e Azienda Romana Mercati, oltre al MIUR, il MATTM e il MIBACT, con il supporto di INVITALIA.

    L’obiettivo è quello di tutelare la vocazione olivicola laziale, incentivare il turismo e l’ospitalità ricettiva, sostenere le imprese olivicole-olearie ed educare alla corretta alimentazione. Per questo sono stati creati 8 punti d’informazione, 2 per ciascuno dei 4 territori a marchio DOP (Colline Pontine, Canino, Sabino e Tuscia).

    L’info point locale, gestito dalla Pro Loco Cori, si occupa della valorizzazione del marchio DOP Colline Pontine, unitamente alle altre eccellenze storico-culturali, monumentali, paesaggistiche, enogastronomiche ed agroalimentari, in un’ottica di promozione turistica che tra le varie tipicità della Città d’Arte includa i suoi oli extravergini d’oliva di qualità.

    In questa prima fase di vita, l’attività delle addette al servizio, adeguatamente formate, ha toccato il punto massimo durante gli eventi di fine/inizio anno, quando si sono contati circa 4000 visitatori. La nuova struttura sta divenendo il baricentro divulgativo della secolare tradizione corese nell’olivicoltura, potendo offrire in degustazione anche gli oli dei produttori aderenti.

    Lo sportello è aperto al pubblico ogni giovedì, dalle 16 alle 18; venerdì, sabato e domenica, dalle 10:30 alle 12:30. L’ufficio è stato manutenuto e riarredato, con risorse, strumenti e materiali messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Latina, insieme agli spazi esterni adiacenti, resi accessibili ai portatori di handicap e muniti di apposita segnaletica.

  • Come avere una parete verde in casa

    La natura diventa la protagonista principale con la sua eleganza e vitalità. La presenza delle piante nella propria casa, riducono lo stress, donano armonia silenziosa, attivano la comunicazione inconscia, rendono le persone più disponibili, sensibili.

    Oltre a rendere più green gli ambienti, rendono migliori le persone. Arredare casa con piante e con scenografie particolari, implica anche la scelta di porte e finestre in linea con le fantastiche scenografie presenti sulle pareti, quindi nei vari ambienti interni. Allora la scelta difinestre Velux per  abbracciare il firmamento e portare raggi di luce in ogni angolo della propria camera, diventano essenziali. Non basta, anche la scelta di porte non può essere casuale e solo artigiani maestri di qualità possono creare quadri d’autore in sintonia con il proprio ambiente, ad esempio le porte Garofoli. A Roma.
    Le collezioni di Finestre Velux e porte Garofoli, le trovi da Isolanti.
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  • Piante e Inquinamento Domestico

    Spesso l’ambiente in cui viviamo è soggetto a sostanze inquinanti di cui non solo non siamo a conoscenza, ma assolutamente nocive alla salute. Come avviare a tale probela? Con le piante d’appartamento! Tutto parte dalla NASA, infatti: verso la fine degli anni ‘80 la NASA condusse uno studio approfondito sulla “capacità delle piante da appartamento di purificare l’aria”.  I risultati della ricerca furono confortanti, infatti la NASA rilasciò una conferma sulla utilità delle piante d’appartamento: “le piante non solo sono in grado attraverso la fotosintesi clorofilliana di assorbire anidride carbonica e di rilasciare ossigeno, ma molte di esse riescono aneutralizzare sostanze organiche volatili (VOC) spesso presenti nelle nostre abitazioni grazie a degli enzimi detti metilotrofi“.

    Ma quali sono le piante d’appartamento?
    Sansevieria, detta anche Lingua di Suocera.
    Questa pianta da interni, è una delle più efficaci nel depurare l’aria, grazie alla sintesi clorofilliana notturna, utilissima in camera da letto (per questo chiamata anche lingua di suocera) o in bagno. E’ in grado di filtrare e rendere inoffensiva la formaldeide spesso presente nei prodotti per la pulizia, nella carta igienica, nei tessuti per la cura personale. Questa pianta. saprà prosperare anche in condizioni di luce scarsa. due piante di sanseviera sulle pareti della camera da letto, con una finestra da tetto della Velux  e  porte da interni Garofoli, rendono la camera da letto un sogno ad occhi aperti e come disse il poeta:”Siamo fatti di un solo cuore di una sola anima e di un solo respiro… e quindi destinati a rimanere sempre insieme”.
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  • Via dal codice civile l’obbligo di fedeltà tra coniugi

    Abbiamo ascoltato un investigatore privato di Roma, direttore di  agenzia italiana investigazioni con sede a Roma e gli abbiamo chiesto di commentare secondo la sua esperienza cosa cambierà, ci ha risposto cosi: ” L’ipotesi del disegno di legge, per abolire l’art.143 del codice civile, mi risulta sia stato presentato da una senatrice del PD.
    L’abolizione di tale articolo del codice civile, in realtà, cambia di poco o quasi nulla la realtà dei fatti. Ricordiamo alla senatrice intanto due cose: siamo in un libero Stato e gli italiani per la stragrande maggioranza sono cattolici, quindi se il matrimonio viene celebrato in chiesa, è un sacramento che nessuna legge può sciogliere. Purtroppo il discorso è più ampio mettendo in discussione il vero architrave della società: la famiglia, mentre trovo giusto l’equiparazione tra figli legittimi e illegittimi. Generalizzando: troppo spesso le leggi rappresentano un conflitto d’interesse, in quanto, regolano fatti, oserei dire personali o di pochi individui. Spesso le leggi vengono cambiare per regolarizzare degli abusi, a volte soprusi, spesso soggettivi. Vorrei parlare di un mio cliente, il quale si è rivolto alla nostra Agenzia Investigativa a Roma, per un problema personale, dopo alcuni incontri, si è confidato, dicendo quasi con senso di colpa di essere stato un deputato del nostro parlamento. Dopo quello che ha visto nel nostro parlamento è stato per un anno in analisi, perchè è stato sconvolgente, squallido, difficile a credersi. Dopo un anno di terapia ha ripreso il suo vecchio lavoro, trovando un equilibrio che aveva perduto per le nefandezze cui aveva assistito. Quindi se tale legge non è utile alla maggioranza degli italiani a chi è utile? Chi ne potrà trarre beneficio? E’ facile rispondere e gli italiani oltre ad essere intelligenti hanno una memoria di ferro. E poi queste persone chi le ha elette? Domande per meditare.”
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  • MARCIALONGA RUNNING COOP NON SCHERZA, ISCRIZIONI APERTE DAL 1° APRILE

    Marcialonga Running Coop il 4 settembre

    Dal 1° aprile largo ai podisti alla quota di 25 euro

    Ai primi 200 della 14ª edizione uno zaino Mizuno in omaggio

    Partenza da Moena ed arrivo nella via ‘glamour’ di Cavalese

     

     

    La terza bellezza di casa Marcialonga si ‘manifesterà’ il 1° aprile con l’apertura ufficiale delle iscrizioni. È scoccata l’ora della Marcialonga Running Coop, un rendez-vous podistico dal sapore particolare, quasi avvolgente, un tutt’uno con gli scenari settembrini delle Valli di Fiemme e Fassa, una gara da non perdere.

    La possibilità di partecipare alla manifestazione trentina del 4 settembre verrà lanciata in concomitanza con il primo giorno del mese di aprile, alla speciale quota di 25 euro comprensiva, per i 200 più ‘veloci’, di uno speciale zaino Mizuno in omaggio, dal comodo design e dalle molteplici chiusure. L’iscrizione comprenderà il trasporto sacche dalla partenza all’arrivo, rifornimenti lungo il percorso, assistenza sanitaria, mezzi di trasporto, servizi all’arrivo come uso delle docce, pasta party e servizio massaggi, oltre ad una medaglia ricordo dell’evento.

    La partecipazione è aperta a tutti gli atleti regolarmente tesserati a società affiliate alla FIDAL, atleti stranieri tesserati per Federazioni affiliate alla IAAF, atleti in possesso della Runcard e atleti italiani tesserati con un Ente di Promozione nel rispetto delle convenzioni stipulate con il CONI.

    Dopo lo strabiliante (e consueto) successo della Marcialonga invernale, l’attesa che vedrà protagoniste le due ruote con la Marcialonga Cycling Craft del 12 giugno prossimo, è giunta l’ora di farsi avanti anche per l’ultimo evento del trittico, un appuntamento che richiama la gioia della corsa in un palcoscenico paesaggistico, quello delle valli trentine, capace di rendere ancor più sublime il movimento sportivo-corporeo più conosciuto al mondo. Una tappa che avrà un ruolo determinante, poiché sarà chiamata a decidere la Combinata Punto3 Craft, la speciale classifica che somma i tempi ottenuti dagli atleti nelle tre prove di specialità Marcialonga: sci, ciclismo e corsa.

    La partenza avrà luogo dal centro di Moena, proseguendo speditamente verso i centri abitati delle valli, Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero e Masi di Cavalese, lungo la pista ciclabile che si estende nelle vicinanze del torrente Avisio, in costante discesa sino alla salita finale che conduce a Cavalese e al posizionamento finale allestito in Viale Bronzetti, nella via dello shopping della bella cittadina trentina, per un totale di 26 fascinosi chilometri. Sempre numerosi anche gli eventi di contorno, come la sempreverde Minirunning riservata ai più piccoli, poiché con queste gare dedicate ai giovani Marcialonga forma già i protagonisti del futuro.

    Info: www.marcialonga.it

  • Il tuo Dentista a Roma

    Dentista Luce, lo specialista del Sorriso a Roma

    Un sorriso luminoso e impeccabile, grazie ad un Team di Dentisti e Odontoiatrici capace di assistere i propri pazienti. La salute dei denti è importante, ma spesso trascurata nonostante la bocca costituisca un punto molto delicato dalla quale dipende la salute dell’intero organismo. Affidarsi a professionisti capace di curare i denti, ed offrire ai propri Clienti un’ottima opportunità di prevenzione. Un servizio di Ortodonzia di alto livello, offerto nella Capitale dal Studio Dentistico del Dott. Giovanni Luce. Che si avvale di strumenti particolarmente innovativi e all’avanguardia frutto di tecnologie innovative e meno invisibili possibile.
    Un’ambiente accogliente che mette a proprio agio il paziente in terapia, quello che offre lo Studio Dentistico del Dott. Giovanni Luce, pronto ad accogliere chi deve sottoporsi alla cura in un un’atmosfera rilassante e familiare.

    Dentisti, Odonototiatri, Esperti in Pedodonzia e Edodonzia

    Un team di professionisti, che mette al centro di tutte le attività la salute orale dei propri pazienti. Un Intervento assicurato quello dei Dentisti che costituiscono lo Studio Dentista Luce, che si impegnano ad essere poco invasivi e quanto meno doloroso possibile, al fine di evitare traumi e postumi troppo fastidiosi da sopportare. Questa filosofia di lavoro, sono i motivi del successo di questo Studio Dentistico oltre alla qualità dell’attività svolta e l’eccellenza della professionalità profusa dai dottori.

    Uno Studio Dentistico che ruota intorno ai pazienti

    Dalla prevenzione fino alla cura, la dove si renda necessario lo Staff del Dott. Luce si prende cura dei propri Clienti. Rivolgersi a questo Studio per Controlli periodici di pedodonzia in modo da individuare immediatamente eventuali malesseri a livello orale, e intervenire tempestivamente e in maniera meno invasiva. Questo modo di lavorare ha permesso allo Studio Luce di riuscire a creare un rapporto di fiducia e stima, prima ancora di un legame professionale con i propri pazienti.

    Diversi i servizi offerti, dall’impiantologia all’ortodonzia conservativa, dall’odotonzia all’endodozia, una protezione per i denti che include ogni minimo aspetto. Anche le liste di attesa di questo Studio dentistico sono organizzate con tempi giusti ed adeguati. Cosa che permette di evitare lunghe attese per appuntamenti, e le file chilometriche che troppo spesso si è costretti a sopportare quando ci si reca dal Dentista.

    Il rispetto degli orari fissati, completare le operazioni nei tempi prestabiliti e ad accogliere il paziente successivo nell’ora precisa del suo appuntamento ma non prima di aver reso completamente asettico e pulito lo spazio dove vengono svolte le attività.
    Evitando cosi ai pazienti lo stress dell’attesa

    Un mix perfetto di attenzione al cliente, affidabilità del personale e qualità delle prestazioni, il tutto con tecnologie avanzate, poco invasive e all’avanguardia, è ciò che lo Staff del Dentista Luce offre ai propri Pazienti.

  • “La Scuola ORO Caffè” inaugura il nuovo anno di formazione: dal livello base all’avanzato per scoprire tutto sulla caffetteria ed imparare tecniche di Latte Art

    “La Scuola ORO Caffè”, attiva dal 2009, affiliata SCAE e riconosciuta IIAC, inaugura il nuovo anno di formazione: sotto la guida di Giovanni Roitero, rinomato coffee trainer, tutti i baristi professionisti ma anche le persone senza esperienza potranno scoprire teorie, tecniche e segreti sul caffè, oltre ad apprendere nuove preparazioni e i diversi requisiti del servizio clienti e della manutenzione. Novità del 2016 l’affascinante corso di Latte Art, che svela ai professionisti le diverse tecniche per la realizzazione di cappuccini artistici.

     

    Prendono il via dal mese di aprile i nuovi corsi de “La Scuola ORO Caffè”, il percorso formativo della torrefazione friulana ORO Caffè che offre una formazione completa ed adeguata riguardo cultura e segreti del caffè. Dedicati sia ai professionisti della ristorazione sia agli appassionati senza esperienza, i corsi sono suddivisi in diverse tipologie e gradi di difficoltà ed offrono la preparazione tecnica e teorica riguardante il caffè e le sue preparazioni, i fondamentali sul servizio al cliente e l’utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura.

    La grande novità dell’anno 2016 è rappresentata dall’introduzione del “Corso Latte Art”, che all’insegnamento delle tecniche necessarie per realizzare artistiche figure con la crema di latte affianca la formazione approfondita sulla composizione dei vari tipi di latte, le loro caratteristiche e le tecniche per ottenere la montatura perfetta. Il corso, dedicato a baristi con esperienza, ha una durata di due giornate ed alternerà momenti di teoria alla pratica, per mettere alla prova la propria abilità artistiche.

    Sempre per i baristi con esperienza, clienti e non di ORO Caffè, La Scuola ORO Caffè propone il “Corso di Caffetteria di Livello Avanzato”. Progettato per verificare le competenze e le conoscenze richieste ad un barista competente, il corso permetterà di apprendere a fondo le diverse caratteristiche dei caffè e delle miscele proposte, l’importanza della macinatura e della giusta conservazione del prodotto e le tipologie dei metodi di estrazione, anche quelli alternativi quali Syphon, Cold Drip, Chemex e V60. Verrà fornita anche una formazione riguardante il servizio clienti e la manutenzione dell’attrezzatura. A completamento del corso, saranno proposte diverse ricette creative a base di caffè ed un’ampia gamma di bevande di buona qualità, che verranno preparate direttamente in aula.

    Infine, per tutte le persone senza esperienza che vogliono avvicinarsi alla professione di barman o per i semplici appassionati, La Scuola ORO Caffè propone il “Corso di Caffetteria di Livello Base”, utile per ricevere una formazione di fondo riguardante il mondo del caffè e le competenze essenziali di un barista, quali tarare in maniera semplice il macinacaffè e preparare un espresso e un cappuccino che soddisfino gli standard qualitativi fondamentali.

     

    Tutti i corsi sono tenuti presso la sede ORO Caffè, in via Perugia 6 a Tavagnacco (UD), dal rinomato coffee trainer Giovanni Roitero, barista professionista già “Maestro dell’Espresso” ed “Assaggiatore di Caffè” e sono a numero chiuso. Per ulteriori informazioni o per prenotazioni è possibile contattare ORO Caffè: 0432 573535 e [email protected]

     

    ORO Caffè – www.orocaffe.com

    ORO Caffè, che affonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.

    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.

    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.

    A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Kicero.it: un’idea nata da una passione

    Dal 25 marzo 2016 condividi online la passione

    Condividi la passione del trail running, del mountain bike e del nordic walking tramite kicero.it!

    Dal 25 marzo è online il nuovo sito kicero.it. Kicero.it è il nuovo sito da poco online che riunisce in un network gli appassionati di attività off-road spinti dal desiderio di scoprire nuovi territori.

    Gli appassionati degli sport all’aria aperta avranno da ora l’opportunità di vivere momenti disport in un modo nuovo e più semplice ed immediato rispetto agli strumenti attualmente a disposizione sul web.Grazie al supporto di uno sportivo locale che si rende disponibile sarà infatti possibile percorrere e scoprire sempre nuovi itinerari.

     

    Ma come è nata l’idea di Kicero.it?

    kicero.it è stato pensato e realizzato da WE-GO, agenzia di comunicazione multidisciplinare con sede a Padova con al suo interno circa 30 collaboratori instancabili. E quindi, da chi se non da loro poteva nascere l’idea di kicero.it?

    Kicero.it è un’idea imprenditoriale che si fonda sul desiderio di percorrere sentieri sconosciuti, senza essere frenati da cartine e da timori di perdersi.
    L’idea nasce dall’amicizia fra due appassionati dello sport all’aria aperta e lontano dai tracciati asfaltati: Lorenzo e Tomas.
    Lorenzo, 32 anni, 2nda generazione nell’azienda di famiglia nel settore dell’arredamento e del design. Si dedica fin da piccolo al Rugby, ma a 20 anni esplode la sua passione per il fuoristrada. Mountain-bike, corsa in montagna e lunghe camminate. Qualsiasi cosa gli permetta di passare il suo tempo in mezzo alla natura.
    Tomas ha 35 anni e nel 2007 fonda la sua agenzia di comunicazione WE-GO, occupandosi di progetti per brand internazionali. Anche lui appassionato di sport, montagna e vita all’aria aperta.
    L’idea di Kicero nasce da un’intuizione di Lorenzo sull’immenso valore della conoscenza del territorio che ciascuno sportivo amante del fuoristrada porta con se. Un giorno accompagna degli amici milanesi per una corsa lungo le splendide colline di Arquà Petrarca, piccolo comune nel Padovano dove Lorenzo vive. Rimane colpito dall’immensa soddisfazione che li unisce in quel momento speciale. Per Lorenzo, raccontare la propria terra condividendo lo sport che ama. Per i suoi amici, essere accompagnati nei bellissimi percorsi offerti dai boschi del suo territorio, senza nemmeno dover aprire una cartina o scaricare una mappa. In quell’occasione Lorenzo adatta il percorso alle capacità dei suoi compagni,sceglie di mostrargli i migliori panorami delle sue colline e ne racconta la storia.
    Gli capita spesso, come quando sorvola i boschi scandinavi in un viaggio di lavoro ad Oslo, di vedere paesaggi stupendi sentendo forte il desiderio di scoprirli e percorrerli ma, non sapendo a chi rivolgersi, deve rinunciare, con un senso di profonda frustrazione. Percepisce la necessità di uno strumento che lo possa mettere in contatto con chi quei boschi li conosce bene, li percorre abitualmente, e sarebbe disposto, perché no, a farlo anche in sua compagnia.
    In un’uscita con Lorenzo in mountain-bike sui colli Euganei, Tomas scopre la loro bellezza e condividendo il progetto decidono di dare la possibilità a tutti gli appassionati di sport di vivere la stessa esperienza. Per Tomas il valore delle relazioni personali è inestimabile per la scoperta, e non può essere sostituito da mappe o da dispositivi Gps.
    Accomunati dalla passione per il proprio lavoro e per lo sport iniziano a dedicarsi allo sviluppo di Kicero.
    Tomas mette in moto il suo team di We\go dedicato a progetti speciali e custom, che si appassiona fin da subito al progetto e nello sviluppo si ritrova più volte a testare la piattaforma sul campo, organizzando uscite e percorsi nei luoghi conosciuti da ognuno dei componenti del team. La sua esperienza nella grafica e comunicazione e la profonda conoscenza delle architetture web e delle logiche dei Social contribuiscono in modo determinante a dare forma al progetto e renderlo unico ed innovativo.
    Fin dai primi passi si presenta la possibilità di collaborazioni con brand specializzati nel settore off-road che manifestano il loro interesse nel progetto, dando ulteriore impulso all’entusiasmo del team e dei due ideatori.

    Oggi nasce così Kicero, la piattaforma web che unisce gli appassionati di attività sportive off-road spinti dal desiderio di scoprire nuovi percorsi e di far conoscere il proprio territorio.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Roma 2-3 aprile 2016: Bimbinfiera che imparano l’inglese divertendosi con Hocus&Lotus

    Bimbinfiera è un evento dedicato alle famiglie in cui bambini e genitori scoprono informazioni utili sull’alimentazione, la sicurezza e l’educazione dei propri figli.

    Quest’anno a Bimbinfiera Roma 2016 saranno presenti Hocus e Lotus, i due dinocrocs che insegnano le lingue straniere ai bambini, con un metodo semplice e divertente, sviluppato dalla Sapienza di Roma.

    Durante i due giorni di Bimbinfiera, la mascotte Hocus leggerà delle storie in inglese facendo entrare i bambini nel fantastico mondo dei due dinocrocs, teneri dinosauri che insegnano le lingue.

    Hocus&Lotus, con un’esperienza ventennale, è il metodo più accreditato nell’insegnamento delle lingue straniere per i bambini da 0 ad 11 anni; ha vinto numerosi premi e molti riconoscimenti in ambito europeo. Hocus&Lotus è stato anche invitato a partecipare a Scholas Labs, il progetto per l’educazione voluto da papa Francesco.

    Hocus & Lotus è anche un’opportunità per le donne e soprattutto per le mamme, di inserirsi nel mondo del lavoro diventando una delle nostre Magic Teachers, con ottime prospettive di iniziare subito una vera e propria attività imprenditoriale.

    Ci vediamo a Bimbinfiera Roma, il 2 e 3 aprile 2016!

  • Nasce kicero.it il network per gli appassionati di attività off-road!

    Dal 25 marzo 2016 condividi online la passione

    Condividi la passione del trail running, del mountain bike e del nordic walking tramite kicero.it!

    Dal 25 marzo è online il nuovo sito kicero.it. Obiettivo del nuovo sito: riunire in un network gli appassionati di attività off-road spinti dal desiderio di scoprire nuovi territori.

    Gli appassionati degli sport all’aria aperta avranno da ora l’opportunità di vivere momenti disport in un modo nuovo e più semplice ed immediato rispetto agli strumenti attualmente a disposizione sul web.Grazie al supporto di uno sportivo locale che si rende disponibile sarà infatti possibile percorrere e scoprire sempre nuovi itinerari.
    Con kicero.it basta cartine stropicciate, telefoni senza batteria e segnale gps debole con il rischio di perdersi o di incontrare ostacoli o pericoli: da oggi il rapporto umano è al centro dell’esperienza. Un network di appassionati degli sport off-road permetterà di vivere esperienze uniche e sicure a 360° in territori sempre nuovi e da scoprire.

    La passione e le persone saranno il vero motivo per collegarsi al sito kicero.it. Il sito offre due opportunità: per i “ciceroni” quella di inserire i singoli itinerari ed i calendari con le disponibilità di supporto; mentre per gli amanti dell’attività off-road quella di ricercare itinerari nuovi e di interesse in compagnia di un “cicerone”. Per la stessa persona è possibile sia fare da Cicerone che farsi accompagnare in nuovi percorsi.

    Per rendere tutto friendly, kicero.it offre inoltre la possibilità di filtrare e ricercare le esperienze proposte dai Kicero donna.

    Iscriversi al network è gratuito. Le caratteristiche del sito sono la semplicità di utilizzo, l’affidabilità, la chiarezza, la trasparenza attraverso il sistema di feedback fra gli utenti.

     

    Amare il trail running, la mountain bike e il nordic walking oltre che un piacere per la scoperta del territorio, sarà da oggi anche una serenità, sapendo di partire senza la paura di perdersi o la necessità di doversi fermare per orientarsi. E sarà in più un momento di condivisione di conoscenze fra i partecipanti all’uscita ricco di nuove esperienze e di divertimento: il network kicero.it vive infatti di passione e di persone che vogliono condividerla.

     

    kicero.it è stato pensato e realizzato da WE-GO, agenzia di comunicazione multidisciplinare con sede a Padova con al suo interno circa 30 collaboratori instancabili. E quindi, da chi se non da loro poteva nascere l’idea di kicero.it?

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
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  • Apre domani IP Security Forum Milano. C’è ancora tempo per registrarsi

    MILANO – Dopo giorni di attesa, apre domani a Milano IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security. Grandi novità e tante conferme in un format riformulato in base alle proposte e alle indicazioni offerte dagli esperti intervenuti alle precedenti edizioni.

    Luogo deputato, il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho.

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security – installatori, system integrator, progettisti e utenti finali – la rassegna prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

    Tra le soluzioni e le applicazioni che saranno presentate nel corso dell’evento, un focus sull’antincendio, approfondimenti su gestione di dispositivi di sorveglianza video e controllo accessi, protezione delle infrastrutture Critiche, uno sguardo alle certificazioni delle figure professionali, e una finestra sulla privacy, uno dei temi più scottanti nell’ambito della videosorveglianza.

    Il programma completo è on line al link: http://www.ipsecurityforum.com/index.asp?id=35

    Mentre per le registrazioni è ancora attivo il seguente link: http://www.ipsecurityforum.com/

  • Quale futuro per l’export in Russia?

    Tra crolli drammatici dell’esportazione e le prospettive del Made with Italy, il futuro dell’economia italiana all’estero sembra continuare a parlare lingua russa

    Uno scenario allarmante

    Le sanzioni economiche applicate nel 2014 dall’Ue nei confronti della Russia a seguito del suo coinvolgimento nella crisi geo-politica ucraina e le reazioni di Mosca sono costate, fino ad adesso, al Made in Italy 3,6 miliardi di euro. L’export italiano verso il subcontinente russo, infatti, è passato dai 10,7 miliardi del 2013 ai 7,1 miliardi di euro del 2015 (-34%). Molti politici, allarmati da queste cifre, che invocato la revoca immediata delle sanzioni europee applicate alla Russia per l’annessione della Crimea e per il suo ruolo nella guerra civile ucraina. La Cgia di Mestre riporta come la Lombardia è la regione che più ci ha rimesso perdendo 1,18 miliardi del volume di espeortazione, a seguire Emilia Romagna (-771 milioni) e Veneto (-688,2 milioni). Fra tutti, il comparto manifatturiero è quello che pare più sofferente, seguito a ruota da quello dei  macchinari (-648,3 milioni di euro), l’abbigliamento (-539,2 mln), gli autoveicoli (-399,1), le calzature e gli articoli in pelle (-369,4), i prodotti in metallo (-259,8), i mobili (-230,2) e il settore elettronico (-195,7).  Se durante l’estate sembrava essersi aperto uno spiraglio legale attraverso il quale aggirare l’embargo ai prodotti italiani, quando la corte arbitrale di San Pietroburgo emise una sentenza che dichiarava lecita la vendita di prodotti italiani a Mosca, a costo di non esserne importatori, la cosa al momento non sembra una prospettiva praticabile.

    Il prezzo della crisi economica russa

    Ma, al di là delle apparenze, questa drastica diminuizione dell’ export non è tanto causata dalle sanzioni europee e dalle contro-sanzioni del Cremlino in funzione anti-europea, ma quasi quasi unicamente alla profonda crisi economica russa. Come ha detto l’agenzia dell’Istituto per il commercio estero a Mosca, su questo trend «ha fortemente influito sia un effetto di economia reale sia un effetto valutario». Vale a dire la recessione e calo del potere di acquisto del rublo. I russi comprano meno auto, meno macchinari, meno moda italiana, meno oggetti di design, mobili e apparecchiature elettriche: non comprano perchè hanno i soldi e la domanda interna è scesa vertiginosamente, in una sola parola il paese si sta impoverendo. Con la discesa del prezzo di petrolio e gas, voce principale dell’export russo, la recessione sembra impossibile da arrestarsi e inoltre aggravata da una inflazione sensibile. Se l’Italia dovesse scegliere di appoggiare in sede europea l’ appello russo a cancellare le sanzioni, questo dovrebbe avvenire a seguito di una decisione di natura politica, non economica.

    inflazione

    Dal Made in Italy al Made with Italy: nuove prospettive di penetrazione sul mercato

    Il Made with Italy sembra essere una soluzione accettabile per riavviare interscambi con la Russia in attesa che anche il Made in Italy possa riprendersiuna volta eliminate le sanzioni. Konstantin Krokhin, presidente della Commissione italiana della Camera di Commercio di Mosca, mette l’accento su una collaborazione possibile tra regioni italiane e russe: una sorta di gemellaggio che investa vari aspetti dalla cultura allo sport, passando per il turismo, la sanità e ovviamente una cooperazione economica e produttiva. «L’Italia –  come spiega Krokhin- è da sempre, per noi, moda, design, turismo, eccellenze alimentari. La collaborazione industriale sembra la chiave fondamentale. Una collaborazione, che tragga dall’esperienza e dall’ innovazione di entrambi i paesi, in una vera e propria prospettiva glocal.

    Krokhin presenta l’esempio della collaborazione tra la Lombardia e la città di Nizhnij Novgorod, o tra la Lombardia e il Bashkortostan, una repubblica autonoma della Federazione russa tra il Volga e i monti Urali, ma l’attenzione della Camera di Commercio di Mosca sembra essere su tutte le regioni russe pronte a stringere rapporti di collaborazione nei settori della petrolchimica, dell’agricoltura, della sanità, del turismo. Si prospetta la volontà di facilitare i contatti diretti con l’Italia, anche considerando l’indebolimento della posizione della Germania in Russia: «Si libera un posto in cui noi invitiamo la produzione italiana, di qualità elevata ma meno cara e incoraggiare la collaborazione non solo dei grandi nomi ma anche dei piccoli imprenditori ».

    Il caso del Bashkortostan

    Sempre tornando all’esempio del Bashkortostan, Krokhin ci illustra come questa regione, prima nella Federazione Russa per la produzione del latte ma carente in quanto a cultura e know-how del formaggio: a questo sopperivano, prima delle sanzioni, i prodotti italiani importati da Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte. Nell’ epoca post-sanzioni, l’export italiano si reinventa: collaborarando con le eccellenze casearie italiane, come la centrale del latte di Torino, che, a fronte di esenzioni fiscali e finanziamenti agevolati, possano localizzare della produzione di nuovi tipi di formaggi in stile italiano in Russia, ovviamente mantenendo la qualità e lo standard nostrano, ma con il vantaggio di di materie prime e costo della manodopera molto bassi.

    Che questa sia la ricetta giusta per una ripresa dell’export nella nazione russa non si può sapere di preciso ancora, ma di sicuro in questa prospettiva si rende sempre più importante la necessità di rendere “disponibili”  le informazioni delle imprese per una collaborazione russa, adoperandosi con servizi di traduzione qualificati per localizzare cataloghi, siti web, documenti e tutto il materiale di marketing che può essere necessario per rendere questa prospettiva reale.