Blog

  • Come acquistare un saturimetro da dito

    La percentuale di saturazione di ossigeno nel sangue viene rilevata con strumenti appositi. Si tratta di semplici apparecchi che permettono di avere, in tempo reale, dati precisi. Se la percentuale è tra il 95 e il 99% si tratta di saturazione normale e per cui non c’è da preoccuparsi. Una percentuale tra il 91 e 95% indica ipossia moderata mentre al di sotto dell’85% si parla di ipossia grave.

    Il saturimetro da dito non richiede specifiche competenze, è indolore e non ha controindicazioni. Tuttavia, per usarlo al meglio, occorre prestare attenzione a piccoli accorgimenti per evitare di calcolare dati errati. Avere la possibilità di usarlo comodamente in casa è un grande vantaggio per chi necessita di avere informazioni precise e in tempo reale.

    Un buon saturimetro portatile dispone di un display ben visibile e chiaro, offre più livelli di luminosità, permette di trasferire dati sul pc o smartphone, si ricarica con un semplice alimentatore o con le pile.

    In genere hanno lo spegnimento automatico in modo da non consumarsi rapidamente. Dotati anche di accessori è bene verificare la garanzia e eventuali certificazioni per essere sicuri della loro stabilità e sicurezza.

  • CDLAN, si trasferisce in via Caldera 21 a Milano

    CDLAN è in procinto di trasferire i suoi uffici in via Caldera 21 a Milano. L’azienda che opera nel mercato B2B, specializzata in soluzioni personalizzate e flessibili di accesso su fibra ottica, wireless (WiFi e Hiperlan) e rame (xDSL), servizi di hosting e housing, telefonia su IP e messaggistica, é ormai prossima al trasloco dalla sede attuale in via G.B. Pergolesi 16 a via Caldera 21, location sicura ed all’avanguardia nel polo tecnologico più conosciuto di Milano.

    Durante lo spostamento il reparto tecnico sarà attivo e gli uffici CDLAN saranno raggiungibili via mail/telefonicamente. I contatti telefonici, che riportiamo di seguito, resteranno invariati:
    Centralino +39 02 67 06 800 – Fax +39 02 67 10 08 56
    Assistenza tecnica +39 02 30 32 15 55
    Commerciale +39 02 30 32 15 65

    Da lunedì 2 Maggio l’azienda sarà operativa nella nuova sede, che oltre agli uffici ospiterà anche l’innovativo Data Center Caldera21.

    CDLAN opera nel mercato dell’ICT dal 2000, dedicandosi alla fornitura di servizi wholesale di telecomunicazione a banda larga per operatori nazionali e internazionali, Internet Service Provider (ISP) e Application Service Provider (ASP).
    CDLAN nasce da un’idea di Corrado del Po che, nel 2003 affascinato dal mondo internet, la trasforma in operatore di telecomunicazioni che eroga servizi di accesso xDSL, housing e hosting. Sempre alla ricerca di soluzioni infrastrutturali innovative, nel 2009, decide di investire nella banda ultra larga, creando una rete proprietaria in fibra ottica su Milano per l’erogazione di servizi di accesso dedicati a progetti complessi per grandi aziende; nel 2013 ripropone questo piano a Roma. CDLAN diventa un riferimento sul mercato della banda larga e dei servizi a valore aggiunto grazie a caratteristiche che la rendono una realtà unica per copertura di rete capillare del territorio, accordi d’interconnessione con i principali carrier e operatori internazionali, uso delle migliori tecnologie, impegno continuo nella Ricerca e nello Sviluppo.

    CONTATTI
    CDLAN srl
    Via Caldera, 21, 20153 Milano – Italia
    +39 026706800
    +39 0267100856
    www.cdlan.it

  • Le funzionalità e non il prezzo attirano le PMI verso il VoIP “as a Service”

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Il proliferare degli operatori VoIP cloud-based impatta notevolmente sullo sviluppo dei prezzi, favorendo la diversificazione del livello di servizio erogato piuttosto che una spietata guerra al ribasso. Le adesioni delle PMI a servizi VoIP erogati in modalità “hosted” fioccano, la maggior attrattiva però non è il basso costo ma la versatilità.

    Secondo la recente ricerca di Frost & Sullivan, nei prossimi cinque anni vedremo un importante numero di piccole e medie aziende adottare soluzioni di telefonia cloud-based o centralini hosted. “Le PMI e le start-up di norma sottoscrivono abbonamenti a piattaforme per le Unified Communications interamente cloud-based o hosted, per i benefici e la flessibilità che esse trasferiscono all’utente”, ha affermato l’analista Wonjae Shim. Secondo le valutazioni dei ricercatori, il mercato dei centralini IP hosted per le PMI nella sola america settentrionale raggiungerà i 350 milioni di dollari nei prossimi 5 anni per giungere al picco di un miliardo di dollari entro il 2021, anno in cui il volume totale del mercato in Europa si attesterà a 17.93 miliardi di dollari nel 2021.

    Lo studio di Research and Markets indica che gli “early adopters” di servizi di telefonia IP hosted e UCC in Europa sono primariamente le PMI perché hanno tipicamente budget e staff IT più limitati o competenze non sempre sufficienti per installare e gestire in loco soluzioni avanzate per le telecomunicazioni. Per dirla con le parole di Jonathan Ells, amministratore di sistema della californiana Tiger Custom Computers “con il centralino IP hosted di 3CX impieghiamo la soluzione di cui abbiamo bisogno, senza dover manutenere noi stessi le infrastrutture che la ospitano“, un’affermazione decisamente ricorrente nella maggior parte delle PMI in tutto il mondo.

    Cloud

    Che il prezzo d’acquisto e il costo operativo totale contino è indubbio, ma secondo Frost & Sullivan non sono l’unico driver della scelta di migrare a centralini VoIP hosted. Secondo gli analisti infatti “le PMI desiderano avvalersi di soluzioni di telefonia ‘as a Service’ perché offrono funzionalità avanzate appositamente sviluppate per migliorare le comunicazioni aziendali e l’operatività interna”, esigenza pragmatica che accumuna i clienti 3CX.

    Un ristorante parigino ne é un buon esempio. Nelle ore di punta, il volume delle chiamate è elevatissimo, lo staff deve poter di gestire le chiamate senza perdere nessun potenziale ospite per cena. I collaboratori ovviamente non hanno alcuna competenza in ambito IT, quindi la soluzione scelta deve essere facile da impiegare e favorire gli spostamenti dello staff, in costante movimento tra sala pubblica, salette private e cucina. Con un risponditore automatico, il ristorante è in grado di dirottare le chiamate ovunque sia necessario in qualsiasi momento della giornata, così che i clienti ricevano informazioni aggiornate, senza effettivamente parlare con lo staff. E’ anche possibile inviare mail al primo collaboratore disponibile, che può rispondervi da qualsiasi luogo in qualsiasi momento. Quando è necessario reagire tempestivamente a richieste specifiche pervenute telefonicamente, lo staff può avviare istantaneamente una conf call con altri collaboratori per reperire le informazioni essenziali e prendere le debite decisioni. Tutti gli aspetti tecnici del sistema telefonico sono gestiti dall’operatore selezionato dal ristorante: un VAR! “Finalmente possiamo occuparci del nostro business senza doverci curare del sistema telefonico, questo per noi è molto importante ed ha una valenza decisamente maggiore di qualunque vantaggio economico”, commenta il manager del ristorante.

    Nelle PMI la partita tra centralini IP on premise e cloud-based si gioca sulla capacità di questi ultimi di supportarne il successo, un gioco che vale la candela, come mostra il forte incremento del numero di operatori VoIP cloud-based annoverato nella ricerca di Frost & Sullivan. Un incremento che però impatta notevolmente sui prezzi, favorendo la diversificazione del livello di servizio erogato dai singoli operatori, piuttosto che una spietata guerra al ribasso, consentendo alle PMI di scegliere in base alla ricchezza di funzionalità fruibili tramite l’uno o l’altro operatore.
    (altro…)

  • L’importanza del blog aziendale

    L'importanza del blog aziendale nel business.
    Il 60% degli utenti web ha visitato almeno una volta un blog aziendale. 10 milioni di persone sono frequentatori abituali di blog di successo, 4 milioni e mezzo di navigatori commentano blog attualmente online: questi numeri dovrebbero già farti capire che il blog è sicuramente una parte fondamentale del business sul web.

    Il blog nasce nel 1997 come diario online, come contenitore di pensieri e racconti personali e non, grazie a Dave Winer, sviluppatore americano che ebbe un’intuizione tale da essere considerato il “Padre dei Blog”.

    Ma veniamo a noi e capiamo perchè il blog aziendale (ben curato) può aiutarci nel nostro business.

    Questo mezzo di comunicazione bidirezionale permette a tutti gli effetti di aprire le porte della nostra azienda, instaurando un dialogo diretto con gli utenti (potenziali acquirenti) ed effettuare quindi uno story telling attivo, dinamico, vicino ai nostri clienti. In un mondo in cui le classiche strategie di marketing non riescono più ad intercettare e a rispondere ai bisogni dei consumatori il blog è una delle soluzioni, capace per propria natura di attrarre potenziali clienti in maniera naturale ed autonoma.

    A cosa serve quindi un blog aziendale?

    • Effettuare attività di story telling
    • Supportare le attività di customer service
    • Metter su un ufficio stampa
    • Creare contenuti indirettamente riconducibili alla nostra attività e quindi aiuterà le attività SEO per il posizionamento del nostro sito web aziendale, tramite l’utilizzo di contenuti informativi e quindi di parole chiavi indirette.

    Alcuni di voi penseranno che queste attività possano essere già effettuate nei Social Network, niente di più sbagliato. Un blog, interno al sito web aziendale (o comunque al dominio della tua attività) è di tua proprietà, ti offre la massima libertà di espressione, aiuta le conversioni al tuo sito web, enfatizza i risultati di reputation nei motori di ricerca, ti permette di non sottostare a nessuna regola imposta dai vari Social Network (se Facebook, Twitter o Google Plus decidono nel lungo termine di cambiare le regole per esempio), ti rende quindi svincolato da ogni policy di terze parti permettendoti in maniera semplice, immediata e quotidiana di raccontare la tua attività, la tua mission aziendale, facendoti sentire vicino al tuo cliente, che viene coinvolto a tutti gli effetti nel processo aziendale.

    I Social Network rimangono comunque parte integrante di questo processo, essendo un supporto primario per portare traffico verso il blog e per integrare in quest’ultimo strumenti di condivisione, like, sharing al fine di diffondere in maniera esponenziale i contenuti prodotti.

    Contenuti, la chiave del successo.

    Un blog è come una macchina, se non metti benzina non vai da nessuna parte. La benzina sono i contenuti, che devono essere di qualità e corrispondere a delle linee guida dettate da un piano editoriale bene definito, da una strategia che permetta di raggiungere nel medio lungo termine dei risultati chiari ed efficaci. I contenuti, supportati da decisioni di marketing e di strategia di posizionamento, devono fare la differenza, devono generare curiosità, essere interessanti e di facile lettura, generando quindi fiducia nell’utente, che probabilmente, se colpito, darà peso al contenuto letto diffondendolo o, nel miglior caso, identificando il blog aziendale come punto di riferimento per l’argomento trattato.

    Non copiate contenuti da altri siti, siate originali, informazioni chiare ed utili con un tono informale, la concorrenza è molta e nel web il tempo di lettura di un’utente medio è veramente “limitato”

    Il web è un immenso bacino di informazioni, analizzate il mercato, i blog dei vostri competitor, forum, gruppi, siti specializzati, analizzati come si muovono gli utenti, come interagiscono e cosa interessa loro, così da poter definire una strategia editoriale il più possibile efficace e di impatto. Analizzate inoltre le statistiche, per potere “correggere il tiro” e capire cosa funziona e cosa non funziona nella vostra comunicazione. Il tempo farà il resto.

    Il blog aziendale è quindi un vero e proprio strumento di marketing, un canale di comunicazione che, se ben strutturato, ha una risonanza importante, nel bene e nel male. Dobbiamo stare attenti alla comunicazione, ai messaggi che diffondiamo perchè l’azienda definirà la sua web reputation anche attraverso contenuti presenti nel blog, quindi il tono, i messaggi, le informazioni e tutte le attività presente contribuiranno a dare un’idea all’utente della professionalità della tua realtà aziendale.

    Buona navigazione!
    MLP Studio Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • TUTTI I CONTENDENTI AL TRONO DELLA 7ª GF fi’zi:k, IL VIA DOMENICA DA PIAZZA DEGLI SCACCHI A MAROSTICA

    Domenica 24 aprile Granfondo fi’zi:k a Marostica (VI)

    Nomi illustri fra i ‘pro’ invitati ma anche tanti ‘nomi forti’ in lizza per la vittoria finale

    Bertolin, Benedet, Molo e Schartmüller iscritte alla gara

    Bergamo, Bertuola, Elettrico, Minuzzo, Poeta e Pontalto fra i favoriti maschi

     

     

    Gli appassionati di ciclismo dovranno trattenere il respiro ancora per pochi giorni prima di vedere sfilar via i pedalatori della settima Granfondo fi’zi:k, domenica 24 aprile sulle strade di Marostica e dell’Altopiano di Asiago (VI). Il comitato organizzatore di Studio RX ha invitato a partecipare anche alcuni professionisti che competono e si allenano quotidianamente con le creazioni fi’zi:k, a cominciare dal veronese Elia Viviani del Team Sky in sella fi’zi:k Arione, proseguendo con il trentino Daniel Oss del BMC Racing Team, su selle fi’zi:k Aliante e con scarpe fi’zi:k R3B, e terminando con il forlivese Matteo Montaguti dell’AG2R La Mondiale, su selle fi’zi:k Arione e con scarpe fi’zi:k R1B.

    Nomi di prestigio per una manifestazione ciclistica altrettanto prestigiosa, che partirà ed arriverà nello scenografico palcoscenico marosticense di Piazza degli Scacchi. Oltre ai professionisti, ci saranno ovviamente i nomi forti delle granfondo nostrane, desiderosi di ottenere un piazzamento che conta nella gara del Campionato Nazionale e Provinciale ACSI e dei circuiti Maglia Nera by Pinarello ed Alé Challenge.

    Nella categoria femminile ci sarà la combattiva Odette Bertolin, una delle più allenate e protagonista settimanalmente di ottime prove, fra le più recenti spiccano il 2° posto alla Granfondo Firenze De Rosa, il successo in solitaria ottenuto alla Granfondo Liotto, il 3° alla prestigiosa Selle Italia di Cervia ed i quattro secondi posti consecutivi fra la Granfondo Davide Cassani, la Granfondo Diavolo in Versilia, la Granfondo Val di Cecina e la Granfondo Città di Loano.

    Presente anche la trevigiana Elisa Benedet con i colori sgargianti del marchio Alé, la campionessa dai riccioli d’oro in queste zone ci sa fare, dopo il secondo posto ottenuto alla Granfondo Liotto del 10 aprile e soprattutto dopo la poderosa ‘cavalcata’ che le consegnò il successo alla Granfondo di Asiago dell’anno passato, senza dimenticare la scledense Matilde Molo, ‘abbonata’ a piazzamenti importanti.

    Ai nastri di partenza anche Astrid Schartmüller, spesso dominatrice nelle gare ‘rosa’ (vincitrice alla GF fi’zi:k 2015 nel tracciato ‘medio’, abile a piazzarsi davanti ad una certa Serena Gazzini) ma che molte volte riesce a mettersi alle spalle anche tanti atleti maschi; ecco una bella rappresentazione di cosa significhino per lei le due ruote: “La bici per me significa libertà, autonomia, relax, il modo migliore per scoprire il mondo ed anche quello per poter ricercare i propri limiti. La bici è passione!”

    I colleghi maschi non saranno da meno, con le partecipazioni dello specialista trentino delle ‘mediofondo’ Daniele Bergamo, vincitore lo scorso anno nel percorso corto, ‘timido’ quando si tratta di avere a che fare con il ‘pubblico’, molto meno quando inforca un velocipede. Alessandro Bertuola è uno dei tanti ciclisti ad aver compiuto il salto dal mondo ‘pro’ a quello amatoriale, e domenica tenterà di ‘ingrassare’ il proprio palmarès portando a casa un successo nel suo Veneto, ‘vendicando’ il 2° posto nella Granfondo fi’zi:k 2012 ed il 3° nel 2013. Tommaso Elettrico può invece già vantare una ‘conquista’ in quel di Marostica, ottenuta lo scorso anno nella distanza ‘granfondo’, una stagione aperta da una buona condizione fisica ma che ha portato alcuni risultati altalenanti anche a causa di un pizzico di fortuna venuta a mancare, con il 4° posto alla Granfondo Liotto dopo una sfida per larghi tratti dominata, ed il 3° alla recente Granfondo Firenze De Rosa. Allo start anche un altro trionfatore dello scorso anno, questa volta nell’itinerario ‘medio’, il bergamasco Antonio Camozzi, uno di quelli che hanno scoperto tardi il mondo della bicicletta: “La bici è stata un passaggio fondamentale nella mia vita, mi ha dato veramente tanto, ma spesso ho dovuto impormi dei limiti e circoscrivere un po’ questa fantastica passione, che mi ha travolto completamente”.

    Pericolosi outsider anche due aficionados dei palcoscenici cicloamatoriali, il vicentino Paolo Minuzzo del Team Granfondo Liotto e il veronese Andrea Pontalto di Alé Cycling, con il primo a prediligere le ‘granfondo’ ed il secondo, più avvezzo alla velocità che alla fatica, protagonista delle ‘mediofondo’.

    Altro sicuro ‘duellante’ sarà Emanuele Poeta, battuto al fotofinish da Marco Spada alla Granfondo Liotto, e in odore di rivalsa nell’oramai prossima Granfondo fi’zi:k. La possibilità di partecipare alla gara di domenica assieme a questi grandi atleti è ancora aperta, alla cifra di 55 euro fino al 23 aprile.

    Info: www.granfondofizik.it

  • Auricolare Invisibile Winkin

    Sicuramente sarà capitato a tutti di andare in teatro e assistere ad uno spettacolo della durata di due o tre ore in cui gli attori recitano lunghi monologhi senza mai dimenticare nemmeno una parola. Vi siete mai chiesti come facciano a non sbagliare mai e a ricordare sempre tutto? Qualcuno potrebbe pensare al suggeritore, vecchia figura da sempre presente sul palco (in maniera tale che il pubblico non possa vederlo) pronta a suggerire le battute quando l’attore le dimentica. Ma questa soluzione può essere valida soltanto quando sul palco ci sono un paio d’attori, mentre cosa succede quando sul palco ci sono decine (se non di più) di attori?

    Vi sono altrettanti suggeritori pronti ad offrire il proprio aiuto? No. Semplicemente oggi si ricorre alla tecnologia più moderna, che ancora una volta riesce a risolvere in maniera brillante i problemi di tutti i giorni grazie a soluzioni facili da utilizzare e perfettamente adatte allo scopo. Nel caso degli attori di teatro, il segreto sta tutto nell’auricolare invisibile, commercializzato in Italia da Winkin, che viene piazzato all’interno del padiglione auricolare. Questo consente all’attore di ricevere dei suggerimenti direttamente all’orecchio da una persona incaricata che può trovarsi anche a distanza, sfruttando la connessione bluetooth.

    Il suggeritore parlerà normalmente al telefono e l’attore sul palco riceverà la sua voce in maniera assolutamente chiara, nitida e pulita. E’ un metodo fantastico per ricevere i suggerimenti che possono essere necessari durante uno spettacolo teatrale senza che il pubblico presente possa accorgersi di nulla. Avere a disposizione uno strumento simile consente allo stesso tempo all’attore di andare in scena con la mente più rilassata e serena, con la consapevolezza di poter ricevere suggerimenti nitidi e in tempo reale in caso di necessità. E’ davvero uno di quei dispositivi in grado di migliorare la qualità del lavoro di un professionista di qualsiasi settore, inclusi i migliori attori di teatro che ne fanno già uso.

  • Sogegross sbarca in Lombardia e Take cura la campagna affissioni

    Take ha curato la creatività delle affissioni del Gruppo ligure, che per la prima volta arriva in Lombardia utilizzando lo storico marchio di Cash & Carry GrosMarket abbinato a Sogegross.

     

    Freschi di nuovo è il nome della campagna che evidenzia una peculiarità di Sogegross, in grado di caratterizzarla rispetto ai suoi concorrenti: la particolare attenzione ai prodotti freschi.

    Le affissioni e le uscite sui quotidiani hanno riguardato le province di Milano, Bergamo, Como e Lecco, dove Sogegross ha acquisito dal Gruppo Lombardini quattro punti vendita che, con un totale ora salito a 21, fanno rientrare l’operatore tra i primi quattro del settore a livello nazionale.

    In particolare, a Dalmine (Bergamo), Costa Masnaga (Lecco), Montano Lucino (Como) e Cernusco sul Naviglio (Milano), il Gruppo ha deciso di utilizzare il marchio GrosMarket con l’incorporazione del logo Sogegross quale parte integrante dell’insegna, per sottolineare la continuità di gestione dei negozi.

    “Siamo particolarmente felici di proseguire nella collaborazione con Sogegross, per cui curiamo dal 2007 l’attività di brand image e brand communication – dichiara Francesca Barone, General Manager di Take – Oggi ci troviamo ad annunciare l’apertura di Sogegross con l’insegna GrosMarket in una nuova regione strategica per la crescita dell’azienda”.

    “La campagna Freschi di nuovo è fondamentale per far conoscere l’arrivo di Sogegross in quattro nuove province dove, con le acquisizioni, intendiamo migliorare una realtà già esistente e conosciuta – spiega Marco Bonini, direttore generale Sogegross Cash & Carry – Tra le novità che abbiamo introdotto, orari più coerenti al mondo dell’ingrosso con apertura ai professionisti già dalle prime ore del mattino per rendere l’acquisto più agevole ai rivenditori alimentari”.

    Per ulteriori informazioni su Take www.takegroup.it

    Contatti: Davide Grassi, Ufficio Stampa TakeGroup, tel. 02.34538434, e-mail [email protected]

  • Lo showroom milanese Fourdesign apre le porte

    Loapre showroom milanese Fourdesign apre le porte e presenta le novita’ durante la design week

    Evento fuorisalone Aquatrend

     

    Anche quest’anno lo showroom milanese FOuRDESIGN ha organizzato con grande successo un evento fuorisalone per raccontare le novità 2016 dei marchi presenti in esposizione presso la location.

    Un importante pubblico di esperti del settore, giornalisti e curiosi ha potuto così ammirare le novità Artelinea, Cristina (in esposizione la nuova area espositiva funzionante), Galassia (in esposizione le nuove serie EDEN e DREAM e i lavabi SMART B), Grandform (in esposizione una composizione del nuovo Progetto Puro e l’innovativa cabina doccia multifunzione White SPAce), Hydre, Ocr, Vasco, Provex (in esposizione la nuova serie LOOK) e Ston e festeggiare con tutto lo staff presente di Aquatrend gli ottimi risultati ottenuti in questi due anni dall’apertura.

    Lo showroom FOuRDESIGN si contraddistingue sul mercato lombardo per la sua unicità, ottenuta grazie alla caratteristica di supportare i clienti dando la possibilità di “far toccare con mano i prodotti” ai potenziali acquirenti prima dell’acquisto.

    FOuRDESIGN nasce infatti dall’esigenza di accorciare la distanza tra produzione e progettazione e quella di fornire idee e soluzioni integrate. Obiettivo principale dello showroom è di diventare un laboratorio dove far lavorare i propri partner architetti, fornendo loro strumenti di vario genere per completare ed arricchire i progetti che stanno elaborando.

    Aquatrend Srl è un’agenzia che da anni gestisce sul territorio lombardo importanti marchi leader nel mondo dell’arredobagno e del design, con una naturale predisposizione ed inclinazione verso il mondo dell’architettura, con il quale intreccia collaborazioni sinergiche e condivisioni di idee.

    FOuRDESIGN,location dal forte impatto estetico e curata nei dettagli, sarà a disposizione di architetti e designers e avrà una vera e propria funzione “sociale e culturale” oltre a quella espositiva. Grazie ai 180 mq disponibili nella location, le micro ambientazioni cancellano il classico concetto di showroom e permettono di illustrare visivamente spunti e proposte di realizzazione, trasformando lo spazio in un ambiente aperto allo scambio di idee e conoscenze. I visitatori verranno accompagnati in nuova dimensione, in cui discutere di design e trovare soluzioni innovative sarà un modo completamente diverso di approcciarsi al mondo dell’arredobagno.

    AQUATREND e FOuRDESIGN sono le due facce complementari dell’agenzia Aquatrend che ha colto la necessità di creare attività sinergiche e convergenti tra loro: la prima al servizio del mercato e la seconda della prescrizione, ma con il comune obiettivo di fornire ai propri partner soluzioni e soprattutto “comunicazione”.

    Ma non solo: soluzioni esclusive e una vasta gamma di prodotti delle migliori marche permetteranno di andare oltre il concetto di bagno classico e di trovare ciò che corrisponde al proprio desiderio di relax fisico e mentale.

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

  • 24 milioni di italiani hanno ridotto le spese nell’ultimo anno risparmiando 625 euro

    Nell’ultimo anno circa 24 milioni di italiani dichiarano di essere riusciti a tagliare le proprie spese: questo vuol dire che quasi un italiano adulto su due ha trovato un modo per risparmiare rispetto al 2014. La cifra media che ognuno di loro è riuscito a tenere da parte ammonta a 625 euro, tra spese accessorie e obbligatorie. Questa è una delle evidenze messe in luce dalla ricerca* che, in occasione del suo quinto anno di attività, Facile.it (http://www.facile.it), comparatore di prodotti finanziari leader in Italia, ha commissionato all’istituto mUp Research.

    Le spese obbligatorie, il risparmio oggi e il confronto con 5 anni fa

    Lo studio (di cui è disponibile un’infografica al link http://www.facile.it/infografica/il-risparmio-in-italia.html) ha voluto indagare non solo sul risparmio attuale, ma anche su come sia cambiato il modo di tagliare le spese negli ultimi cinque anni, sia per quanto riguarda le voci obbligatorie del bilancio familiare sia quelle “accessorie”.

    Sul fronte delle prime, negli ultimi dodici mesi i risparmi maggiori si sono ottenuti sulle polizze auto e moto; il 38% del campione intervistato (pari a 9,1 milioni di italiani) ha dichiarato di essere riuscito a tagliare il costo della propria assicurazione.

    A seguire, scorrendo i numeri dell’indagine, si scopre che, pur senza cambiare operatore, il 36% degli italiani (8,4 milioni di individui) ha risparmiato sui costi telefonici e il 26% (6,1 milioni) lo ha fatto migrando verso un’altra compagnia per i servizi di linea fissa e ADSL; rimanendo nell’ambito delle spese domestiche, il 29% degli intervistati (6,8 milioni) ha affermato di aver risparmiato grazie al cambio di fornitore di energia elettrica e gas.

    Se si confrontano i dati con quelli del 2011, la spesa cui gli italiani hanno dovuto rinunciare in percentuale maggiore sono i controlli medici a pagamento. Se cinque anni fa sceglieva di risparmiare sulla salute solo il 15% degli italiani, oggi dichiara di farlo il 34%, vale a dire 8 milioni di cittadini.

    Stando alla ricerca è aumentato anche il numero di chi ha ridotto i costi delle assicurazioni per auto e moto – erano il 27% del campione nel 2011 – per le spese telefoniche e per le bollette di luce e gas (rispettivamente il 21% ed il 19% nel 2011).

    Gli italiani sembrano aver imparato anche a gestire al meglio i rapporti con la propria banca: dalle interviste risulta che 3,3 milioni di persone sono riuscite a risparmiare cambiando istituto e 570mila lo hanno fatto surrogando o rinegoziando il mutuo.

     Le spese accessorie, il risparmio oggi e il confronto con 5 anni fa

    Venendo invece alle cosiddette “spese accessorie”, oggi per risparmiare gli italiani decidono soprattutto di tagliare i pasti fuori casa (67% del campione intervistato) ma, se si confrontano le percentuali con quelle relative al 2011, la voce che ha vissuto l’incremento maggiore è quella delle spese per l’abbigliamento; si è passati, negli ultimi cinque anni, dal 37% al 54%.

    Se dal 2011 siamo più disposti a rinunciare a spettacoli a pagamento (29% contro l’attuale 42%), quando si parla di libri, giornali e musei l’interesse sembra in aumento, tanto che se nel 2011 tagliava su queste spese il 19% dei consumatori oggi la percentuale è scesa al 15%.

    Il vero risparmio si ottiene dando la giusta attenzione a tutte le spese quotidiane, anche le più piccole; ecco quindi che il 24% dichiara di essere stato indotto a cambiare supermercato grazie a prezzi più vantaggiosi e il 14% di non fare benzina nel primo distributore che capita, ma di scegliere con attenzione quello con i costi inferiori, anche se per raggiungerlo deve fare qualche metro in più.

    Il web è lo strumento più usato per risparmiare

    Il 57% di chi nell’ultimo anno è riuscito a tagliare le spese domestiche ha dichiarato di aver utilizzato i comparatori e le offerte online, risultati così lo strumento più utile per chi vuole risparmiare. Al secondo posto si trovano i volantini e le offerte dei punti vendita che hanno raccolto il 44% delle preferenze. Medaglia di bronzo a parenti e amici, i cui consigli sono serviti nel 27% dei casi.

    «In occasione dei cinque anni di attività abbiamo calcolato che, dal 2011, il risparmio totale permesso agli utenti di Facile.it è stato pari a oltre 260 milioni di euroha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato della società. – Limitandoci alla sola Rc auto e al solo 2015,  confrontando i dati ANIA con i preventivi disponibili su Facile.it, il risparmio per ogni polizza auto è stato pari in media a 88 euro, con picchi superiori ai 2.000 euro».

  • Salone Internazionale del Bagno 2016. Grande successo per CRISTINA Rubinetterie

    Anche questa volta Cristina Rubinetterie ha saputo anticipare le tendenze di mercato: lo ha dimostrato l’allestimento dello stand con cui l’azienda ha partecipato al Salone Internazionale del Bagno che ha visto come protagonista assoluto non un singolo prodotto ma un’idea, quasi una nuova identità di marca, paradigma di una chiara visione strategica: “Cristina è Inox”.

    Cristina-stand-brLa scelta ha attratto e destato l’interesse di moltissimi visitatori italiani e internazionali al punto di rendere lo stand Cristina una delle esposizioni più visitate all’interno del padiglione 22.

    Oltre alla serie iX, ultima nata in casa Cristina, il pubblico ha molto apprezzato i complementi di arredo della zona bagno e le colonne doccia concepite per aree wellness, SPA e spazi outdoor.

    Cristina-stand-04-br

     

    www.cristinarubinetterie.it

  • Sanitrit presenta il perfetto alleato per i climatizzatori: Sanicondens Clim!

    Sanitrit, marchio SFA ITALIA SpA leader nel settore trituratori e pompe, presenta la gamma Sanicondens Clim, la pompa per acque di condensa che risolve il problema dello smaltimento delle acque acide dei condizionatori.

    • Sanicondens Clim Mini: pompa di scarico condensa per gli split dei condizionatori. Le sue piccole dimensioni le permettono di integrarsi facilmente in un climatizzatore a muro. Capace di aspirare fino a 2 m, ha un lieve impatto acustico. Sanicondens Clim Mini è costituita da due elementi principali: il blocco sensore ed il blocco pompa. La condensa penetra nel blocco di rilevamento, quando il livello al suo interno è sufficientemente elevato, la pompa scatta ed aspira la condensa per poi scaricarla.
    • Sanicondens Clim Deco: pompa di scarico condensa per gli split dei condizionatori. Il design elegante e le linee pulite lo rendono adatto ad ogni ambiente in cui viene inserito. L’impatto acustico è molto lieve.
    • Sanicondens Clim Pack: kit pronto all’uso che comprende la pompa SANICONDENS Clim Mini, una canalina, la placca di fissaggio al muro e gli accessori di fissaggio.

     

     

     

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform che nel 2014 è entrato anche nel mercato della sostituzione vasca in doccia con G-magic. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e soluzioni d’arredo per il bagno.

    www.sanitrit.it
    www.grandform.it
    www.gmagic.it
    www.ceramicastile.it

    Per informazioni:
    SANITRIT
    www.sanitrit.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Gamma Sanimarin: lo specialista del wc per imbarcazioni!

    SFA ITALIA SpA, azienda specializzata in soluzioni per il bagno con il marchio SANITRIT, presenta la gamma SANIMARIN, WC con trituratore incorporato, bidet e pompe per imbarcazioni.

    Sanimarin Maxlite

     

    Facili da installare e affidabili, i prodotti della gamma SANIMARIN sono apprezzati da professionisti e diportisti di tutto il mondo per silenziosità, semplicità d’uso e manutenzione.

    NOVITA’ 2016: Sanitrit presenta il nuovo Sanimarin Maxlite, la soluzione definitiva per sostituire il WC a scarico manuale con un WC automatico in maniera semplice e senza modificare gli attacchi esistenti. Grazie al vaso in resina iniettata, Sanimarin Maxlite è particolarmente leggero. La sua struttura permette il libero orientamento del vaso ed è dotato di coprivaso estraibile con chiusura soft close.

    La gamma SANIMARIN è in grado di soddisfare sia le esigenze dei cantieri nautici sia dei proprietari di imbarcazioni. Tutta la gamma è stata creata per garantire in mare lo stesso comfort d’uso che sulla terraferma.
    Da sottolineare che tutti i wc SANIMARIN sono i WC nautici elettrici più silenziosi del mercato.
    Dal punto di vista di attenzione all’ambiente, tutti gli apparecchi della gamma SANIMARIN SFA sono muniti di sistema di risciacquo da 1.2 litri d’acqua in modo ”eco” e 2.2 litri in modo ”normale”. Oltre a ciò, il funzionamento dei motori di tutti gli apparecchi della gamma richiede un basso consumo di elettricità.

    Ideale per la gestione delle acque scure, il WC SANIMARIN di SFA risponde alle norme specifiche in fatto di impianti e attrezzature per imbarcazioni. SANIMARIN trae vantaggio da una grande flessibilità d’installazione, poiché consente il raccordo al di sopra ma anche al di sotto del livello del mare, permettendo lo scarico verticale fino a 3 metri e orizzontale fino a 30 metri.

    I WC Sanimarin possono essere acquistati direttamente dal privato sul sito: www.marinshop.it.

     

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform che nel 2014 è entrato anche nel mercato della sostituzione vasca in doccia con G-magic. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e soluzioni d’arredo per il bagno.

    www.sanitrit.it
    www.grandform.it
    www.gmagic.it
    www.ceramicastile.it

     

    Per informazioni:
    SANITRIT
    www.sanitrit.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

     

  • E’ uscito Padre Nostro. Nel disco anche la voce di Papa Francesco

    Si intitola “Padre Nostro” e raccoglie i brani più belli che il pop-rock dei nostri giorni ha voluto dedicare alla spiritualità e alla pace. È uscito a inizio aprile, prodotto da Lungomare e distribuito da Universal, l’album che mette insieme 16 fra le canzoni di questo inizio terzo Millennio che hanno segnato la produzione musicale a tema religioso, “interpretato” in chiave moderna. All’interno, la preghiera cantata da Iva Zanicchi con la voce esclusiva di Papa Francesco

    Fra le voci presenti nel disco, anche quelle di Franco Battiato, Angelo Branduardi, Heron Borelli, Ilaria Deangelis, Kelly Joyce, Madredeus, Luca Maggiore, Marco Manca, Simone Sibillano, Gino Vannelli.

    Nove tracce sono tratte dal musical “Il primo Papa” (www.ilprimopapa.com), l’evento del 2015 che ha tradotto in opera rock-sinfonica la storia di San Pietro narrata da Gesù. Le musiche e i testi del progetto, molto applaudito e apprezzato da critica e pubblico, sono frutto del talento, della creatività e della sensibilità di Tony Labriola (per lui una lunga carriera di successo come cantautore e di recente come produttore dei musical “La Sirenetta”, “Il libro della giungla”, “Cercasi Viola Violetta”), e di Stefano Govoni (anche per lui l’ottima prova de “Il libro della giungla e “La Sirenetta”) . Da segnalare, su tutti, quel “Never Terrorism Never War” cantato a più voci, di provenienze geografiche oggi “conflittuali”, che è diventato un vero e proprio inno alla pace nel mondo.

    Altre cinque tracce del disco provengono invece da “L’infinitamente piccolo. Le vie dei pellegrinaggi”, l’album realizzato da Angelo Branduardi nell’anno del Giubileo del 2000. Frutto dello studio e della passione per la vita e le opere di San Francesco di Assisi, il disco ha rappresentato uno dei punti più alti raggiunti dal cantautore di Cuggiono nella sua lunga carriera artistica.

    Vera e propria gemma, che va ad impreziosire questo nuovo album, è la versione inedita, unica ed esclusiva del “Padre Nostro”, dove la voce recitante di Papa Francesco si intreccia alla preghiera cantata da una straordinaria Iva Zanicchi con un’interpretazione toccante e da brividi.

    Proprio con questo contributo si conferma, ancora una volta, la grande forza comunicativa di Papa Bergoglio. Ed è anche per questo che nel booklet si è scelto di dedicare una pagina alla presentazione del Papa argentino e una seconda alla spiegazione del Giubileo, che proprio quest’anno concluderà la sua ventinovesima celebrazione.

    “Padre Nostro” non è un disco religioso nel senso confessionale del termine, ma un disco dedicato all’amore, al dialogo e alla compassione. Un’eccezionale raccolta di brani da cantare, da ascoltare e su cui -perché no?- provare qualche volta a meditare.

  • Dine with Jazz – Silvi festeggia l’International Jazz Day

    L’International Jazz Day unisce le comunità, le scuole, gli artisti, gli storici, gli studiosi e gli appassionati di jazz di tutto il mondo per celebrare e far conoscere il jazz e le sue radici, aumentare la consapevolezza della necessità di un dialogo interculturale e la comprensione reciproca e rafforzare la cooperazione e la comunicazione internazionale. Ogni anno il 30 aprile, questa forma d’arte internazionale è riconosciuta come promotore di pace, dialogo tra le culture, rispetto dei diritti umani e della dignità umana, in grado di eliminare le discriminazioni, promuovere la libertà di espressione e rafforzare il ruolo dei giovani nell’azione sociale.

    In occasione dell’International Jazz Day, Music Academy Silvi organizza l’evento “Dine with Jazz”, cena-concerto che si terrà presso il ristorante di pesce “La Regina del Mare”. La cena sarà allietata dai brani che hanno fatto la storia della musica jazz. Verranno ripercorse le tappe che hanno contraddistinto la nascita e lo sviluppo di questa forma musicale. I musicisti che si esibiranno sono: Anna Pozzoli (voce), Elena Pallotta (voce e pianoforte), Fabio Di Berardino (pianoforte), Luca Iampieri (chitarra), Angelo Cipollone (basso) e Francesco Romanelli (batteria). I partecipanti saranno omaggiati di un buono valido per partecipare ad un seminario introduttivo al linguaggio jazzistico che si terrà presso Music Academy Silvi.

    “Dine with Jazz” is a concert organized by Music Academy Silvi for the International Jazz Day. The concert will be accompanied by an elegant fish dinner and each song will be introduced by historical information about jazz and about the songs in repertoire.
    Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare i seguenti numeri:

    Fabio Di Berardino
    3284846234

    Elena Pallotta
    3493846334

  • Ascensori su misura: quando la progettazione ascensori è spettacolare

    Oggi parliamo di ascensori ma lo facciamo in un modo molto speciale, lo facciamo dal punto di vista delle eccezioni: parlando di progettazione ascensori e di installazioni fuori dal comune e Guinness dei Primati non si può che citare l’impianto del Burj Khalifa, l’edificio di Dubai che ha già collezionato almeno due record.

    foto di progettazione ascensori

    L’edificio più alto del mondo vanta un’altezza di 828 metri, questo significa che ci sono più di 160 piani e che gli impianti elevatori devono affrontare un dislivello complessivo di più di 500 m di lunghezza. La velocità che questi ascensori riescono a raggiungere è di circa 54 km all’ora, la maggiore su scala planetaria: ecco perché viene in mente questo edificio quando si parla di record e di impianti eccezionali.

    È anche importante sapere che sono tantissimi altri gli ascensori che non raggiungono numeri da record ma che dimostrano di avere caratteristiche eccellenti e per questo sono affidabili tanto quanto quelli dell’edificio di Dubai. Parliamo di dispositivi che hanno consumi energetici ridotti abbinati a un’elevata qualità costruttiva, parliamo anche di impianti che vengono realizzati su misura: per quanto riguarda gli ascensori vi consigliamo la professionalità di Rolla, l’azienda che da molti anni si occupa di progettare e realizzare impianti elevatori utilizzando tecnologie all’avanguardia.

  • Sicurezza antincendio all’IP Security Forum di Napoli – 31 maggio, Palazzo dei Congressi

    NAPOLI – Soluzioni ed applicazioni all’interno di IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, che dopo il successo dell’edizione milanese – lo scorso 31 marzo – farà tappa a grande richiesta a Napoli, presso l’Expo Napoli Palazzo dei Congressi.

    Tra le novità già messe a punto a Milano, torna l’interessante focus sull’antincendio.

    Ad illustrare la tematica di grande interesse in una relazione dal titolo “La progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di rivelazione ed allarme incendio a servizio degli edifici”, sarà Piergiacomo Cancelliere, Phd, Direttore Vice Dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

    La progettazione della sicurezza antincendio di un edificio prevede misure di prevenzione e protezione. Le misure di prevenzione tendono a limitare la probabilità di accadimento di un incendio mentre quelle di protezione sono necessarie per limitare i danni e le conseguenze nel caso di un incendio. Fra le misure di protezione attiva più efficaci giocano un ruolo di primaria importanza gli impianti capaci di sorvegliare l’edificio in modo da accorgersi prima possibile di un incendio al fine di diffondere l’allarme ed attuare tutte le misure di contenimento per la gestione e risoluzione dell’emergenza in atto. Questi sistemi sono gli “Impianti di Rivelazione ed allarme Incendio (IRAI)”. L’intervento si propone di illustrare i principi per la corretta progettazione degli IRAI, tenendo cono delle funzioni che sono chiamati a svolgere come sistema di sorveglianza e protezione contro gli incendi degli edifici.

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.it/registrazione.asp

  • Sicurezza Integrata a IP Security Forum Napoli – 31 maggio, Palazzo dei Congressi

    NAPOLI – Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum torna a Napoli dopo il successo della scorsa edizione milanese, confermando il suo format a misura di convegnistica ed esposizione.

    Così il 31 maggio, all’Expo Napoli, Palazzo dei Congressi, tra le varie e interessanti tematiche, si parlerà anche di Sicurezza integrata e convergenza dei sistemi, già realtà in molti business sia nuovi che esistenti, in grado di semplificare la gestione operativa e soddisfare bisogni complementari a quello della sicurezza, a supporto dei processi di business delle aziende utilizzatrici.

    Ad approfondire l’argomento Andrea Natale, Coordinatore gruppo “sicurezza integrata” Anie Sicurezza.

    I singoli sistemi di sicurezza hanno avuto percorsi evolutivi significativi negli ultimi anni, ma il differenziale competitivo che il mercato sta sempre più riconoscendo è legato alle soluzioni integrate che unificano i dati provenienti da questi sistemi. Gli utenti hanno bisogno di ottenere informazioni utili e utilizzabili ed avere una maggiore visibilità degli eventi a supporto del proprio processo decisionale.

    Le aziende del comparto ANIE Sicurezza in particolare stanno costruendo una rete di esperienze, best practices e confronto reciproco,  indipendentemente dalla propria esperienza sviluppata su una tecnologia specifica di sicurezza o sui servizi ad essa legati, perché hanno compreso quale sia il valore crescente dell’integrazione funzionale nell’evoluzione degli edifici e nelle logiche di gestione dei loro utenti.

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.it/registrazione.asp

  • UNA PIETRA FERMA IL LIBURNA DI CODATO

    Il portacolori di PR Group si vede costretto al ritiro nell’ultimo atto del Raceday causa un impatto fatale sulla prima ripetizione della speciale di Ulignano.

    Dolo (Ve), 21 Aprile 2016 – Il palcoscenico richiamava sapori di un rallysmo d’altri tempi, per palati sopraffini, così come l’elenco iscritti che vedeva nel produzione nomi di primo piano quali il sempreverde Bentivogli, Bruschetta, Perego e lo sloveno Peljhan solo per citarne alcuni.
    PR Group si presentava al Liburna Ronde Terra, ultimo appuntamento del Challenge Raceday, con l’equipaggio composto da Mattia Codato e Andrea Tumaini della partita con una non più giovanissima Subaru Impreza Sti.
    Dopo un primo assaggio sulla Serraspina il pilota della scuderia veneziana aumentava il ritmo sulla successiva Ulignano, recuperano un paio di posizioni in classifica, preparandosi alla ripetizione dei due tratti cronometrati con l’obiettivo di migliorarsi ulteriormente.
    Il cronometro a Serraspina dava ragione a Codato, il cui parziale si abbassava di quasi dieci secondi ma nella seguente Ulignano le ambizioni si infrangevano contro una pietra che danneggiava l’anteriore destra della trazione integrale nipponica senza diritto di replica.

  • In distribuzione la “Newsletter” con le novità firmate da Rubinetterie Stella.

    StellaStellIn questi giorni è in distribuzione il terzo numero di Stella Newsletter, il periodico di informazione con tutte le novità, le iniziative e i riconoscimenti della storica azienda novarese.

    Questa edizione vede come protagonisti la prestigiosa finitura in oro rosa, un approfondimento sulla linea Casanova del designer Maurizio Duranti, l’evoluzione della rubinetteria “free standing” per i gruppi vasca ed un focus su Teletron, il rubinetto elettronico per il bagno scelto dallo chef Cannavacciuolo per il suo bistrot di Novara.

    La rivista, stampata su carta uso mano dal raffinato taglio editoriale, è anche disponibile in versione digitale consultando il sito www.rubinetteriestella.it.

    stella-newsletter-br

  • Nasce MAC Formazione, la TUA scuola di formazione

    MAC Formazione propone corsi formazione profesionale per formare figure altamente qualificate e garantire nuovi sbocchi lavorativi in linea con le attuali offerte di lavoro

    MAC Formazione è un centro di formazione specializzato in corsi informatici, tecnici, di programmazione e sicurezza informatica.
    Dispone di corsi di formazione suddivisi in aree tematiche e, nel caso in cui non esista già il corso che si sta cercando, è possibile contattare un consulente dell’azienda (non un call center!) per valutarne la futura erogazione.
    È possibile selezionare il proprio percorso formativo all’interno di queste categorie:

    • Disegno e Rendering
    • Grafica e Comunicazione
    • Programmazione
    • Foto, Video e Audio
    • Web e CMS

    MAC Formazione è una vera scuola che pone al primo posto lo studente, il suo talento e le sue aspirazioni, proponendogli corsi di formazione che sono studiati in base alle reali esigenze del mercato del lavoro.
    È possibile prender parte a lezioni di gruppo e individuali in aula oppure a corsi di formazione a distanza realizzati attraverso una piattaforma specifica. I programmi didattici vengono pianificati in modo tale da favorire l’apprendimento graduale di ogni studente e realizzare con profitto i suoi obiettivi.

    MAC Formazione è specializzata anche nella formazione aziendale, oggi sempre più necessaria per incrementare la produttività dell’impresa migliorando il profilo professionale delle persone che ne fanno parte.
    Anche in questo caso, la formazione può avvenire:

    • on-site, direttamente in azienda per agevolare i partecipanti
    • in aula, ovvero presso i laboratori di MAC Formazione, situati nelle più grandi città d’Italia
    • in videoconferenza, attraverso una piattaforma dedicata che consente a docente e allievi di interagire in modo agile e costante

    MAC Formazione è una suddivisione, dedicata esclusivamente alla formazione professionale e aziendale, di M.A.C. Srl (http://www.macsolution.it/), una grande realtà specializzata nella gestione di servizi IT su larga scala. Dal 2016 M.A.C. ha inserito, nella sua business unit, un reparto interamente focalizzato sulla formazione, sfruttando le sedi dirette di Milano e Avellino e scegliendo di esser presente, in partnership, anche a Roma.

    Obiettivo Professionalità

    Per inserirsi positivamente nel mondo del lavoro, sempre più globalizzato e competitivo, l’unica strategia vincente è la formazione. Il mercato del lavoro, infatti, è sempre più in evoluzione ed esige una preparazione costante.

    MAC Formazione propone un percorso di formazione professionale mirato a soddisfare i tuoi obiettivi di vita e le tue aspirazioni professionali. Che tu sia un neofita, uno specialista del settore in cerca di ulteriori perfezionamenti o un appassionato di informatica, definisce il tuo percorso formativo effettuando una pianificazione didattica che tenga conto del tuo livello di competenze già acquisite e degli obiettivi prefissi.

    I punti di forza di MAC Formazione

    Professionalità: un team di docenti altamente qualificati con la passione per l’insegnamento delle materie informatiche

    Dinamicità: sempre al passo con l’evoluzione dei software, MAC Formazione è pronta a darti il proprio supporto prima, durante e dopo il percorso didattico

    Disponibilità: la competenza dei professionisti a tua disposizione per realizzare programmi di studio su misura per te e disegnare il tuo futuro professionale

    Lungimiranza: MAC Formazione segue costantemente l’evoluzione del mercato del lavoro per formare figure professionali idonee agli sbocchi occupazionali odierni

  • TENUTA LA PERGOLA: ECONOMIA, BENE I VINI PIEMONTESI

    Lo dichiara Alessandra Bodda di ‘Tenuta La Pergola’ di Cisterna D’Asti, esperta di enologia

    e fra le poche quote rosa del vino in Italia

    ASTI, Lì 21-04-2016 – “Il 2015 è stata un’ottima annata per i vigneti del Piemonte, cui la produzione di vino è di 2,47 milioni di ettolitri, (+ 2,7% sul 2014). Dunque, una vendemmia di alta qualità per il Piemonte; infatti dalle analisi e valutazioni svolte tutti i vitigni sono collocati nella vetta della classifica, ovvero le 5 stelle dell’eccellenza a Barbera, Nebbiolo, Dolcetto, Grignolino, Cortese ed Erbaluce. Gli altri vitigni stanno nella sfera dell’Ottimo, con 4 Stelle”. Lo dichiara Alessandra Bodda, titolare della ‘Tenuta La Pergola’ a Cisterna D’Asti, fra le poche quote rosa italiane del vino ed esperta dei fenomeni del cambiamento in atto nel settore dell’enologia.

    Il comparto vitivinicolo rappresenta la punta avanzata dell’agricoltura piemontese che si dimostra una realtà solida e vitale. Un settore caratterizzato da fenomeni di rinnovamento, innovazione e di ricambio generazionale, soprattutto con l’inserimento di migliaia di giovani agricoltori e una crescita della componente femminile”, aggiunge Alessandra Bodda (www.tenutalapergola.it). “Le aziende vitivinicole sono 19.100 su 67.000 totali, mentre gli ettari vitati sono circa 43.000. Di grande rilievo i dati sull’ export, che continua il trend positivo. Il valore dell’export di vino rappresenta circa il 22% dell’export agroalimentare piemontese e circa il 20% dell’export vini nazionale. Il Piemonte esporta circa il 60% della sua produzione, che in bottiglie sono: 56 milioni di Asti su 66 milioni totali; 23,8 milioni di Moscato d’Asti su 28 milioni totali; 10 milioni di Barolo su 13; 3 milioni di Barbaresco su 4,5 totali; 11 milioni di Barbera d’Asti su 22; 10,88 milioni di Gavi su 13,6; 2,2 milioni di Roero Arneis su 5,5; 1,8 milioni di Brachetto d’Acqui su 4,4 milioni. Il 70% viene assorbito dai Paesi UE, il restante 30% dai Paesi extra UE”, conlude la titolare di ‘Tenuta La Pergola’.

  • Alla 15^edizione di M2M Forum partecipa TRIDIUM 11-12 Maggio 2016 – Milano

    Milano, 18 aprile 2016. Tridium Inc., independent business entity di Honeywell, sarà presente a M2M Forum, in occasione del lancio della nuova piattaforma Niagara 4, insieme al Partner Systema srl per la presentazione della tecnologia di sviluppo e dei vantaggi delle applicazioni IOT nella progettazione di sistemi per Building Automation, Energy Management e Industriale.

    La XV edizione di M2M Forum si terrà nei giorni 11 e 12 maggio c/o il Centro Guida Sicura di Lainate-Milano. M2M Forum è il principale appuntamento dedicato al mondo della comunicazione tra macchine (M2M) e dell’Internet of Things (IoT).

    Tridium Inc. è leader mondiale nella realizzazione di framework applicativi e di ambienti di sviluppo aperti, per l’Internet of Things (IoT).
    Grazie alla propria tecnologia aperta, flessibile e scalabile, Tridium ha radicalmente cambiato il modo in cui dispositivi e sistemi vengono connessi e controllati, indipendentemente dal produttore o dal protocollo di comunicazione in uso (open o legacy).
    Niagara 4 permette quindi di superare il problema dell’integrazione dei sistemi di monitoraggio, controllo e automazione con le informazioni provenienti dal field.
    Il framework Niagara 4 è uno straordinario acceleratore del Time-To-Market per coloro i quali intendono sviluppare applicazioni IoT, focalizzandosi esclusivamente sulla parte a valore e sulle proprie competenze applicative e non sull’architettura software, demandata al framework stesso. 

    Con circa 500.000 installazioni worldwide, che vanno dall’Extended Building Automation all’Energy Management, dalla Supervisione Remota di macchine e impianti ad applicazioni di Predictive Maintenance nel mondo industriale, alle Smart City, Niagara Framework sta rapidamente diventando il sistema operativo dell’Internet of Things.

    TRIDIUM sarà presente con uno stand all’interno dell’area espositiva e per tutta la durata delle conferenze con interventi specifici e speech dedicati.

    Per informazioni
    Fabio Lamberti
    Italy Sales Leader – Tridium Europe Ltd
    Office:  +39 039 2165785 –  [email protected]

    https://www.tridiumeurope.com

  • Rendering 3D di interni

    La progettazione è la prima fase di qualcosa che si andrà a realizzare. Per questo motivo bisogna porre parecchia attenzione e principalmente avere le idee estremamente chiare sul da farsi. In architettura per esempio, si deve non solo obbligatoriamente pensare in pianta ed alzato ma bisogna far caso a tantissimi accorgimenti in merito alle misure e ai materiali consoni che poi andranno a definire il nostro lavoro. L’edificio non è solo un qualcosa che noi vediamo. Al suo interno vi sono tantissime fasi di sviluppo e di studio senza le quali esso non starebbe neanche in piedi. Gli anni, gli studi e l’esperienza, ci hanno insegnati a creare qualcosa di punto in bianco in maniera del tutto precisa rispetto al vecchio modo di progettare per esempio.

    Grandissimo merito va alla tecnologia e alla scoperta e all’uso di tantissimi programmi che consentono non solo precisione e perfezione quasi, ma anche velocità di realizzazione. Il tutto non va solamente pensato per l’esterno, ma anche e forse, soprattutto, per gli interni. La progettazione di interni è fondamentale se si vuole un ambiente esattamente come lo abbiamo pensato. A questo punto quindi giocano a nostro favore i rendering.

    Attraverso la progettazione grafica essi danno la possibilità di creare, studiare ed analizzare lo spazio così come appare ai nostri occhi. Attraverso svariati programmi quindi, abbiamo la possibilità di creare nel migliore dei modi e con una notevole velocità. I rendering per il 3D di interni si affidano a vari algoritmi che vanno modificati in base ai nostri comandi dettati dalle nostre esigenze professionali dando una perfetta resa finale. Essi sono appunto utilizzati soprattutto dagli architetti di interni ed esterni o dagli arredatori che non ne possono davvero più fare a meno. Un altro passo avanti rappresentato dalla tecnologia e dalla grafica che i affida ad essa completamente per svariati fattori. Per fare un ottimo rendering in 3D vi sono ormai davvero tantissimi programmi che ci aiutano sempre di più e stanno sempre di più cercando di evolversi. Le varie versioni di alcuni di essi cambiano ogni anno e aggiungono sempre di più diversi comandi che servono sempre a perfezionare il nostro amato lavoro. Molti si chiedono se l’originalità può essere messa in discussione, ma in effetti anche se u lavoro non è fatto a mano completamente, è sempre creato da una mente umana e quindi è certo che può ritenersi originale.

     

     

  • Giulianello di Cori: ‘RIFLESSIoni Pittoriche’ inaugura ‘Revixit Ars’

    L’inaugurazione della mostra di dipinti ‘RIFLESSIoni Pittoriche’ dell’artista giulianese Lorenzo Proietti, in programma per sabato 23 Aprile, alle ore 18:30, presso la Galleria d’Arte ‘Il Sipario’ di Giulianello, darà inizio al nuovo progetto artistico ‘Revixit Ars – I protagonisti dell’arte a Giulianello tra il 1980 e il 1990’.

    L’iniziativa ideata dallo storico dell’arte Domenico Bilà punta a recuperare quegli artisti locali che hanno rappresentato la cultura figurativa a Giulianello negli anni passati e a far rivivere quell’arte attraverso una serie di esposizioni, che non saranno semplicemente un’esibizione di opere, bensì lo spunto per una loro reinterpretazione attuale in chiave fotografica affidata ai vari fotografi nostrani che interverranno nel corso della manifestazione.

    ‘Revixit Ars’ coinvolgerà tre artisti. Inizia il già pluripremiato Lorenzo Proietti con i suoi quadri multitematici ad olio e smalti in controluce, realizzati negli ultimi 15 anni al cavalletto del suo atelier di Giulianello. Pennellate veloci e calcolate esprimono una pittura che sa essere intuitiva e riflessiva, e al contempo materica, naturalistica e descrittiva.

    I soggetti, nature morte, scene di interni con figure, ritratti e ambientazioni urbane, sono raffigurati in ombra rispetto alla fonte luminosa principale, quasi sempre alle spalle. Ciò produce riflessi, intensità e trasparenze, stratificazioni di colore e bagliori di luce. ‘RIFLESSIoni Pittoriche’ rimarrà aperta al pubblico fino al 23 Maggio. Seguirà l’allestimento congiunto dei pittori Aristide Costantini e Raffaele Sciarretta.

    La Galleria ‘Il Sipario’ opera a Giulianello da 7 anni, proponendo il lavoro di artisti locali e non, e contribuendo ad animare la vita sociale e culturale del paese. Parte rilevante della sua attività è rivolta alla valorizzazione del territorio, come dimostra il progetto ‘Domicilio d’Artista’, realizzato in collaborazione con il Comune di Cori e la partecipazione della fotografa internazionale Noel Jabbour.

  • Con il miglior isolante termico per tetti vivi meglio e risparmi

    Di cosa parliamo quando parliamo di isolante termico per tetti? Innanzitutto è importante capire questo: che cos’è, a cosa serve, e perché è importante? E qual è il migliore isolante termico per tetti, come si trova e come si sceglie?
    Molte case hanno un sottotetto chiuso e inaccessibile, cioè tra soffitto e tetto non va mai nessuno: non c’è un lucernario, non c’è una mansarda, solo uno spazio vuoto. Attraverso questo spazio il calore si disperde, cioè d’inverno esce, alzando la spesa della bolletta del gas, e d’estate entra, rendendo necessario l’uso di condizionatori, ventilatori e altri apparecchi antiecologici e costosi.

    Ecco perché conviene riempire questo spazio inutilizzato con un isolante termico:

    si tratta di un investimento che rende la vita più gradevole, le estati troppo calde di nuovo sopportabili, e gli inverni molto freddi non più troppo freddi.
    L’isolante va posto tra il soffitto e il tetto, perché d’inverno trattiene il calore evitando lo spreco di riscaldare anche le zone alte dove il riscaldamento non serve a nessuno; non va invece posto sotto i coppi, perché così si continuerebbe a scaldare tutta la zona che si trova tra tetto e soffitto, ma anche perché il volume a disposizione sarebbe inferiore, garantendo quindi un minor potere isolante.
    Chi ha la possibilità di accedere a questo spazio, può comunque isolarlo, ma anche in questo caso conviene isolare la superficie inferiore, quella del soffitto, e non all’altezza dei coppi: con uno strato di isolante in cellulosa si occupa poco spazio il sottotetto rimane utilizzabile e il calore del riscaldamento non viene disperso.
    Soluzioni simili, in particolare la cellulosa, sono disponibili non solo per tetti e sottotetti, ma anche per le pareti.
    L’isolamento termico in fibra di cellulosa è una tecnica che richiede poco tempo di lavoro, in media una sola giornata, senza bisogno di demolire niente. Si tratta inoltre di un materiale naturale e traspirante, sempre più comune oggi che l’attenzione per l’ambiente è così diffusa. La fibra di cellulosa, inoltre, è a basso costo, può essere detratta dalle tasse, e procura un risparmio energetico tale da ammortizzare la spesa in cinque o sei anni di media, anche se naturalmente dipende dall’entità dei lavori.
    In particolare per quanto riguarda l’isolamento termico dei sottotetti, è interessante ricordare che sono disponibili detrazioni fiscali per la loro ristrutturazione, soprattutto quando questa è in chiave di risparmio energetico.
    Altre tecniche naturali è prevedono l’utilizzo di sughero, oppure di calcestruzzo, di canapa o di legno, e poi ci sono molti altri materiali anche chimici a cui ricorrere per l’isolamento termico di tetti, sottotetti e pareti.
    Il valore a cui fare riferimento per capire le prestazioni dell’isolante scelto sono i Watt per metro Kelvin, W/mK: più basso è il valore, e maggiori sono le capacità isolanti del materiale.
    La scelta del miglior isolante termico per tetti per tetti non può prescindere da questo valore, perché ovviamente è importante che il materiale abbia buone prestazioni, ma bisogna poi prendere in considerazione le esigenze specifiche dell’abitazione in questione, lo spazio che si ha a disposizione, per esempio nel caso dei sottotetti abitabili, ma anche delle pareti. E naturalmente è sempre importante avere un occhio di riguardo per i materiali naturali ed ecosostenibili. Proprio per le sue caratteristiche di praticità, elevate prestazioni, ed ecosostenibilità, una delle tecniche più utilizzate del momento è l’insufflaggio di fibre di cellulosa, che oltretutto sono molto versatili in quanto sono adatte a tetti, sottotetti e pareti.

     

  • Infront: Serie A, L’Antitrust e l’assegnazione dei diritti tv

    C’è attesa per il pronunciamento dell’Antitrust sul presunto accordo per l’assegnazione dei diritti tv per il triennio 2015-2018

    il tempo

    E’atteso per domani il pronunciamento dell’Antitrust sul presunto accordo per l’assegnazione dei diritti tv per il calcio nel triennio 2015-2018 che chiama in causa Sky, Mediaset, Lega Calcio e l’advisor Infront. Il verdetto dovrebbe essere ormai imminente, dopo che venerdì l’Agcom ha consegnato all’autorità garante della concorrenza il suo parere non vincolante, sostanzialmente allineato all’esito dell’istruttoria svolta dagli stessi uffici Antitrust.

    Un lavoro, quest’ultimo, nel quale è emerso l’intenso e frenetico lavoro di lobbying svolto sia da Mediaset che da Sky a giugno 2014 quando, dopo l’apertura delle buste con le offerte per i pacchetti delle partite e prima che intervenisse il presunto «accordo di pace» tra i due big, per 21 giorni la Lega Calcio restò in impasse senza decidere a chi assegnare i diritti.

    In quei giorni Sky, come raccontano le mail interne tra i suoi manager allegate all’istruttoria Antitrust, mise in campo una strategia aggressiva per propalare la tesi di un gioco sporco da parte di Infront impegnata ad alterare le regole per favorire Mediaset ai suoi danni.

    Un lavoro di pressione spintosi fino al cuore di Palazzo Chigi: la deputata Pd Bonaccorsi – scrive un manager Sky ai capi il 7 giugno 2014 – «è allineata su ogni dettaglio. Ci aiuterà, stasera ne parla con MR e Lotti». Un pressing attivo anche sull’Antitrust, con gli ammonimenti preventivi dell’ufficio legale Sky che raggiungono perfino il segretario generale e consigliere giuridico del suo presidente. Un racconto, quello che vedrebbe il colosso Sky come vittima penalizzata ingiustamente a tutto vantaggio di Mediaset, fatto filtrare attraverso i media. «Nella sostanza il messaggio espresso dal novello editorialista di Sky è decisamente condivisibile», ci si compiace in una mail interna in riferimento all’editoriale di una firma storica di Repubblica critico verso il presunto asse Infront-Mediaset-Lega Calcio finalizzato a danneggiare il colosso televisivo antagonista.

    Alla vigilia del pronunciamento Antitrust, l’interrogativo è sullo sfondo: il presidente dell’autorità garante della concorrenza Giovanni Pitruzzella e i suoi commissari (nelle cui fila è entrato di recente anche l’editorialista del Gruppo Espresso Michele Ainis) terranno in considerazione gli esiti dell’inchiesta svolta dai loro uffici oppure, come filtra da alcuni rumors, potrebbe prendere una decisione nella sostanza molto più afflittiva nei confronti di Mediaset, Lega e Infront che di Sky, riconoscendo a quest’ultima il ruolo di semplice vittima?

    FONTE: iltempo.it

  • RIFORMA PENSIONI: ELSA FORNERO SOTTOLINEA IL SUO NO ALLA GENERALIZZAZIONE DEL PENSIONAMENTO ANTICIPATO MA PUNTARE PER L’OCCUPAZIONE SULL’ECONOMIA REALE!

    Elsa Fornero, ex ministra governo tecnico Monti, non si smentisce con i suoi interventi che difendono a spada tratta la sua Riforma previdenziale 2011, una riforma che non ha messo sul lastrico milioni di persone ma ha anche piegato l’economia nazionale pur distogliendo, con le sue leggi e leggine, 80 miliardi di euro, spalmati fino al 2020, dalle pensioni, ritorna a ribattere e a sottolineare che non sarà la flessibilità in uscita a ridare al mondo del lavoro l’occupazione ma si dovrebbe puntare sull’economia reale, probabilmente vede i lavoratori occupati fino a 70 anni, con l’innalzamento dell’età pensionabile voluta proprio dalla sua riforma, mentre la nuova generazione, per crearsi un futuro, espatria; per democrazia e libertà postiamo il suo intervento anche se non ci trova d’accordo sulle sue affermazioni, la Fornero dovrebbe, dopo i suoi misfatti insieme al prof. Monti, dovrebbe ritirarsi dal quadro politico a vita privata in quanto la sua immagine non è proprio benvoluta dal cittadino italiano.

    Quello che più fa temere è che il duo Monti/Fornero continua ad insinuarsi sull’anfiteatro politico, quasi impercettibilmente ma la loro immagine si ha sempre in qualche intervento sulle testate dei quotidiani e questo fa supporre che loro, creature di potenze mondiali occulte ai più, possano rientrare nella scena politica e ritrovarli sulle poltrone del potere per attuare altri misfatti ai danni dei cittadini, infatti essendo creature dei potenti come potrebbero avere a cuore il benessere dei cittadini pensando solo all’economia nazionale, alle banche e alle multinazionali, il business, l’interesse per questi due personaggi viene posto al di sopra del cittadino e non certamente in favore di esso!

    Dialogando con Adnkronos, Elsa Fornero afferma: ‘Non credo fattibile una flessibilità in uscita generalizzata né un ricalcolo contributivo per tutti che lascerebbe sul terreno pensioni troppo basse. Se il governo intende tornare sulle pensioni, visto che oggi la situazione finanziaria lo consente, guarderei piuttosto a risolvere le situazioni più difficili, quelle dei lavoratori precoci, che hanno fatto lavori manuali, ma anche quelle delle donne che svolgono molto spesso lavori di cura. Ecco punterei lì’; ovvio che che i precoci e le donne che svolgono mansioni di cura devono avere la precedenza però i restanti lavoratori dovrebbero comunque continuare a lavorare fino ai 70 e più prima di accedere alla pensione? sembra che la ex ministra voglia vedere i lavoratori son un piede sulla tomba prima di entrare in pensionamento, così’ facendo ci sarebbe un vero risparmio sui vitalizi pensionistici, senza comunque pensare che in quell’età avanzata tutti le occupazioni diventano pesanti da portare avanti e senza pensare che i giovani non troverebbero occupazione quale staffetta generazionale!

    IL DUO MONTI/FORNERO
    Prosegue imperterrita: ‘Farei fatica a capire una logica che volesse riaprire la riforma del 2011 ed è discutibile metterla in collegamento con la creazione di lavoro. E’ una questione mal posta: l’occupazione si crea lavorando sull’economia reale, non andando in pensione prima. Non si può confondere l’assetto del sistema pensionistico, che non può essere usato per risolvere mali che hanno un’origine diversa, con un problema strutturale, la mancanza di lavoro’
    ‘La logica esce uno, entra uno è perdente: bisogna puntare a creare nuovi posti di lavoro per tutti, giovani ma anche over 50’; le sue parole sono in netto contrasto con quanto affermano esponenti politici di un certo spessore quale Cesare Damiano, presidente Commissione Lavoro alla Camera, che afferma l’esatto contrario battendosi per la flessibilità in uscita, di conseguenza l’ex ministra dovrebbe limitarsi a fare i conti, con il pallottoliere, invece di dispensare consigli dopo la sua iniqua e disfattista riforma previdenziale!

    Ed infine, non ancora soddisfatta del suo dire, conclude: ‘Bisognerebbe chiedere apertamente al Paese, invece se ritiene sia meglio spendere le risorse pubbliche per un anticipo di pensionamento generalizzato o non sia il caso invece di utilizzare le stesse risorse su altri grandi capitoli, scuola e assistenza degli anziani, per esempio. Altrimenti continuiamo ad alimentare il circolo vizioso dei pensionamenti anticipati continuando a lasciare che le donne escano prima dal mercato del lavoro per accudire gli anziani. Le risorse che si liberano si devono spendere non solo per corrispondere nuove pensioni, ma per creare nuova occupazione’; il Governo, quando Tito Boeri, presidente dell’Inps ha presentato il suo progetto che prevede anche la flessibilità in uscita, attraverso le voci dei suoi esponenti politici gli ha imposto di tornare alle sue mansioni (e i provvedimenti correttivi per il tema previdenziale non sono forse fra i suoi compiti?) per quale arcano motivo non invita l’ex ministra nel tornare alla sua Centrale del Latte invece di interferire in questioni che ormai non la riguardano proprio più? per quale motivo la si invita nelle tv nazionali a interloquire sul tema previdenziale? per quale motivo si rivede così sovente sulle testate dei quotidiani nazionali? per il Governo attuale potrebbe esserci un ritorno di fiamma verso questa signora dall’aria falsamente dimessa dalle lacrime di coccodrillo?

    Fonte: PensioniBlog

  • Web reputation

    Monitora la tua reputazione online

    Perché è importante la propria reputazione online?

    web reputation, analisi della reputazione online
    Il web consente a tutti noi di cercare ed acquisire informazioni, e permette ad ogni vostro potenziale cliente di effettuare una ricerca su di voi.
    Ed infatti, a chi non è mai capitato di cercare su Google il proprio nome o il nome della propria società?

    Web Reputation e Web Identity

    L’importanza di avere una web identity è quindi fondamentale, perché influisce – nel bene o nel male – sul nostro business: sul web siamo “nudi”, e con noi la nostra azienda o attività professionale, costantemente sottoposte al pubblico giudizio del ‘popolo’ della rete.
    Google, siti di recensioni, social network e forum sono potenziali bacini di raccolta di informazioni, pertanto, è fondamentale monitorare la propria attività sul web, creando una identità digitale forte e di qualità, che sappia trasmettere al navigatore una panoramica completa su di voi.
    Monitorare ed analizzare non significa generare false informazioni o censurare recensioni negative altrui su di voi, bensì creare una solida web identity volta a stabilire un dialogo con i vostri potenziali clienti.

    L’analisi e la gestione della reputazione di un brand non è soltanto una nuova attività ma, soprattutto, una naturale evoluzione delle PR nel marketing “word-of-mouth”.
    Attualmente, gli utenti, tramite i social network e siti di recensioni, generano i feedback in modo naturale e automatico. L’acquisizione di tali feedback da parte di un’azienda, svolge un ruolo strategico al fine di instaurare un dialogo con i propri clienti e aprirsi a nuove opportunità.

    Web reputation significa, quindi, gestire ogni tipo di riferimento, diretto o indiretto, (forum, blog, pagine personali, social network), nonché i feedback presenti in rete riguardanti la vostra attività.

    Quindi, in concreto, cosa si dovrebbe fare ?
    La chiave è essere presenti, ricordando che l’assenza sul web è peggiore di un feedback negativo.

    Quando gli utenti digitano il nome del vostro business in un motore di ricerca, il sito web aziendale dovrebbe essere il primo risultato utile. A seguire profili sociali, notizie e informazioni attinenti la vostra realtà aziendale.
    Potenzialmente un bacino immenso di persone può parlare del vostro brand online, il vostro obiettivo è comprendere ed analizzare ciò che viene detto. Informazioni non complete, imprecise, utenti non soddisfatti, feedback positivi o semplici domande: ogni tipo di mention (forum, siti web, social, blog) merita una risposta, una replica, perché ognuna può avere implicazioni.

    I social network sono un canale per trasmettere la vostra identità, la vostra unicità, qualitàtradizione. Il web é un immensa arena digitale, dove ogni informazione (positiva o negativa) può essere veicolata e diffusa in pochi attimi, per questo ogni attività deve essere aperta alla critica, per migliorare o sfruttare le ottime recensioni sul proprio sito web / canali social.

    La reputazione online parte anche dal customer care, dalla cura dei propri clienti. Una opinione negativa può generarsi in diversi modi, per esempio, da un cliente scontento che posta un feedback on-line per un tipo di intervento non corretto. Questo meccanismo è del tutto normale, ciò che è importante è come verrà trattato tale feedback. Ogni commento negativo deve essere gestito in modo tempestivo.

    Non sottovalutare infine la Brand advocacy, coccola i tuoi clienti al fine di avere dei promotori naturali della tua buona reputazione online.Una recensione, un commento nei Social, una condivisione di un tuo contenuto o un semplice “like” di un tuo cliente soddisfatto sono la naturale evoluzione del “passaparola” pubblicitario.

    Vi pongo una domanda: cosa risulta su Google digitando il nome della vostra attività? A voi la risposta.

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Fiera di Modena 2016: teatro in inglese con le storie di Hocus&Lotus

    La Fiera di Modena è da sempre l’appuntamento primaverile per i modenesi, un’occasione per le aziende, i piccoli artigiani e le realtà territoriali di incontrare il pubblico. Le date di quest’anno sono dal 23 al 25 aprile e dal 29 al 1 maggio 2016.

    La ricchezza e la varietà delle cose che si possono vedere in fiera sono il punto di forza di questo evento; rivolto a tutti, questo evento presenta un calendario ricco di attività da fare sia per grandi che per piccini.

    Tra le attività rivolte ai bambini, quest’anno sarà presente l’associazione Oasi Metropolitana che, all’interno dello stand del Distretto Culturale 2015, presenta le “Storie di Hocus and Lotus”, un approccio formativo scientificamente provato con cui i bambini imparano davvero l’inglese o una seconda lingua. I corsi di inglese per bambini che funzionano davvero!

    La rappresentazione sarà eseguita da Sandra Bussoli, Magic Teacher abilitata all’insegnamento dell’inglese e del francese Hocus&Lotus.

    Dopo il teatro seguiranno dei laboratori per creare delle figure animate con i protagonisti delle storie, ovviamente in lingua inglese. Il 25 aprile, tutto il giorno, ed il 29 aprile dalle 21 alle 23, i bambini potranno assistere al teatro di Hocus and Lotus con le storie in inglese.

    Hocus&Lotus, con un’esperienza ventennale, è il metodo più accreditato nell’insegnamento delle lingue straniere per i bambini da 0 ad 11 anni; ha vinto numerosi premi e molti riconoscimenti in ambito europeo.

    Ci vediamo alla Fiera di Modena!

    http://www.hocus-lotus.edu/

    http://www.fieradimodena.com/distretto_culturale.asp

    Home Page

  • ZERO WIND SHOW: LA PASSIONE FA POKER. PROSSIMO APPUNTAMENTO VICINO AL SOLD OUT

    Zero Wind Show – il circuito che premia la passione

    Poker con il Colnago Cycling Festival dell’8 maggio a Desenzano del Garda (BS)

    Marcialonga Cycling Craft propone il contest “Una squadra vincente”

    ACSI Ciclismo ente patrocinatore di tutte le gare

     

     

    Il circuito che premia la passione Zero Wind Show farà poker a Desenzano del Garda (BS) con il Colnago Cycling Festival dell’8 maggio. Un evento vicino al sold out, con appena 200 posti ancora disponibili per ‘completare l’opera’ premiando l’entusiasmo di una miriade di partecipanti che ‘invaderanno’ con la propria passione le strade del Lago di Garda. Oltre 20 nazioni e 15 regioni italiane sono già presenti nella starting list di una manifestazione dal respiro internazionale, che va a braccetto con i valori proposti da Zero Wind Show, celebrando anche iniziative come il ‘Charity Program’, un programma di solidarietà organizzato in collaborazione con la Rete del Dono e l’AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro. Info alla sezione ‘charity’ della pagina web www.colnagocyclingfestival.com.

    Il Lago di Garda è uno degli scenari più ricercati fra i cicloamatori, una splendida cornice fra le colline del Garda, le vigne, gli antichi ulivi ed i borghi ricchi di storia e passione, questa volta, per l’arte.

    Zero Wind Show concluderà gli appuntamenti del mese di maggio con la Granfondo degli Squali di Cattolica & Gabicce Mare, arrivando a giugno con la 3 Epic Cycling Road che celebrerà il ‘rito’ del pedalare in compagnia, nel segno di un minor agonismo e di un maggior entusiasmo per le due ruote, e la decima edizione della Marcialonga Cycling Craft anch’essa a decantare le virtù del concetto di unione, messe in pratica dal contest “Una squadra vincente” all’interno del quale ognuno potrà scegliere i componenti del proprio team compilando il modulo d’iscrizione riportato al sito web www.marcialonga.it entro il 7 giugno, inviandolo all’indirizzo mail [email protected].

    ‘Last but not least’ la Granfondo Città di Padova, a chiudere il pacchetto di otto gare del circuito che premia innanzitutto la voglia di passare una giornata di sport in sella ad una bicicletta, magari assieme a qualche compagno d’avventura, fra i panorami mozzafiato e le città d’arte più suggestive del nord Italia.

    Le otto gare di Zero Wind Show sono parte del Campionato Nazionale ACSI e dei 1500 eventi ciclistici organizzati annualmente da ACSI Ciclismo, un ente di promozione che non ha rivali in Italia in quanto ad ‘attivismo’ e contest dedicati agli appassionati delle due ruote. I non abbonati, per partecipare alle iniziative di ACSI potranno dotarsi della speciale tessera giornaliera al costo di 10 euro, attraverso la quale potranno essere fra i protagonisti delle manifestazioni di ACSI Ciclismo agonistiche o cicloturistiche, con validità temporale limitata esclusivamente alla durata delle competizioni. Una copertura ‘totale’ dunque, che metterà al riparo il cicloamatore da qualsiasi tipo di ‘imprevisto’, permettendogli di manifestare al massimo delle proprie possibilità una lode incondizionata per le due ruote e per tutto ciò che riguarda il fantastico mondo della bicicletta.

    Info: www.zerowindshow.com

     

     

    Calendario Zero Wind Show 2016

     

    GRAN FONDO DAVIDE CASSANI – 28 marzo 2016

    GRANFONDO SELLE ITALIA – 3 aprile 2016

    GRANFONDO LIOTTO – 10 aprile 2016

    COLNAGO CYCLING FESTIVAL – 8 maggio 2016

    GRANFONDO DEGLI SQUALI – 15 maggio 2016

    3 EPIC CYCLING ROAD – 4 giugno 2016

    MARCIALONGA CYCLING CRAFT – 12 giugno 2016

    GRANFONDO CITTÀ DI PADOVA – 26 giugno 2016