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  • Noleggio Auto che conviene

    Professionalità, disponibilità e serietà fanno dell’Auto Center Avola l’azienda ideale per soddisfare le vostre esigenze nel noleggio senza conducente. La nostra missione aziendale è,ottenere la massima soddisfazione del cliente unita alla perfetta funzionalità e qualità del servizio. Il servizio di noleggio è comodo, personalizzato, flessibile e studiato in base alle esigenze del cliente e del traffico cittadino. Tutti i nostri veicoli sono dotati di ogni confort per garantire alla nostra clientela un eccellente servizio, inoltre ad ogni rientro, vengono scrupolosamente ripuliti e  controllati per offrire  massima sicurezza ai passeggeri. La nostra azienda contribuisce con passione e professionalità allo sviluppo turistico della Sicilia. Infatti da qualche anno fa parte del direttivo dell’associazione turistica Avola tra mare e canyon.

  • L’agenzia doganale che a Parma affianca e aiuta il tuo business

    Pochi giorni fa è arrivato un annuncio importante da parte dell’Agenzia delle Dogane: l’istituzione italiana ha comunicato di aver inserito sul proprio sito internet ufficiale un nuovo software – detto Intr@Web – a disposizione degli operatori economici che si interfacciano con le autorità doganali.

    Cartello DoganaIntr@Web offre tutta una serie di servizi che permettono di gestire da remoto gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, sia di beni che di servizi, resi e ricevuti a livello europeo. Il software è dotato di diversi moduli che permetteranno di compilare gli elenchi Intrastat, controllarli formalmente ed effettuare invii telematici.

    Semplicità, chiarezza e praticità sono i principi base che l’Agenzia delle Dogane ha scelto di adottare per questo nuovo strumento informatico, a disposizione tanto dei soggetti economici obbligati a effettuare le dichiarazioni Intrastat quanto dei soggetti delegati come professionisti in pratiche doganali e commercialisti che si occupano di Intrastat per conto dei loro clienti.

    Fa parte di quest’ultima categoria Milosped srl, azienda di Parma che si occupa di pratiche doganali a 360° per conto dei suoi clienti. Questa agenzia doganale parmigiana offre alle aziende del territorio una gestione integrale delle dichiarazioni Intrastat e di tutti gli adempimenti legati al commercio con l’estero, offrendo anche un servizio di trasporto internazionale verso ogni destinazione europea e non solo. Per maggiori informazioni: milosped©milosped.it o 0521 291399.

     

  • Aprire società in Romania

    Quale tipo di società in Romania conviene aprire

    Sono molti gli imprenditori che decidono di aprire società in Romania per diversi motivi. Innanzitutto il regime fiscale è estremamente agevolato, il costo della gestione dell’azienda è inferiore rispetto all’Italia e i salari per gli operai sono tra i più bassi dell’Unione Europea. I collegamenti con la Romania sono veloci, efficienti e poco costosi e lo sviluppo economico della nazione sta facendo passi da gigante. Negli ultimi anni la Romania ha registrato il maggior tasso di crescita economica d’Europa grazie alla riforma del mercato libero e all’adesione all’UE. Per poter entrare in Europa ha dovuto liberalizzare il commercio con l’estero, privatizzare le imprese statali e modernizzare il sistema bancario, che oggi si può definire sicuro ed affidabile.

    Per aprire una società in Romania bisogna scegliere tra le due forme più diffuse, la società a responsabilità limitata e la società per azioni. Il capitale sociale minimo richiesto per poter aprire una S.r.l. è di 60 euro purché l’azienda abbia almeno 50 soci. Per aprire una S.A. occorre un capitale di almeno 25.000 euro di cui il 30% versato. Per questo tipo di azienda è obbligatorio se si opera nel settore bancario o assicurativo e richiede almeno cinque soci più un amministratore. In Romania si possono aprire anche uffici di rappresentanza, filiali o partnership. Un’impresa straniera può trovare facilmente personale da assumere e contare su vari incentivi fiscali proposti dal governo per gli imprenditori. I vantaggi sono maggiori per le nuove aziende che desiderano occupare personale che risiede nelle aree disagiate; è possibile usufruire di sgravi fiscali e prestiti ad ottimi tassi d’interesse. Il tipo di società più diffuso dagli italiani che intendono lanciarsi nel mercato romeno è la S.r.l., che richiede circa 400 euro di costi di apertura.

    Ogni provincia ha una Camera di Commercio presso la quale deve essere registrato l’atto costitutivo della ditta; il capitale sociale va versato in un conto corrente bancario in Romania e per aprire alcuni tipi di attività occorrono particolari regole. Per operare nell’ambito dell’alimentazione ci vogliono le autorizzazioni sanitarie ed in qualunque settore si operi è obbligatorio regolamentare la propria posizione previdenziale e assicurativa. Ogni società commerciale paga il 3% di tasse sul reddito trimestrale finché questo non raggiunge i 100.000 euro; per un reddito superiore l’aliquota passa al 16% deve essere versata ogni 25 del mese successivo alla scadenza del trimestre. Dal 1 giugno del 2015 l’Iva è stata ridotta dal 24% al 9% e chi decide di aprire società in Romania può scegliere di versarla all’atto costitutivo oppure accumularla fino al raggiungimento di un’utile di 65.000 euro.

  • Milano Art Gallery: parte il Festival dell’Arte nel cuore di Sanremo con Vittorio Sgarbi e il Ministro Galletti

    Inaugurazione di successo, lo scorso 10 febbraio, per la mostra “Festival dell’Arte” allestita presso la rinomata sede sanremese della Milano Art Gallery, la galleria Bonbonnière, situata in Corso degli Inglesi 3, di fronte al famoso Casinò. L’esposizione ha come protagonisti artisti contemporanei di talento e resterà in loco fino al 24 febbraio 2017. L’evento ha riscosso una forte risonanza mediatica ed ha visto la partecipazione del vice Ambasciatore di Monaco e dell’Assessore alla Cultura di Sanremo. L’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha scelto il periodo contestuale al celebre Festival della Canzone per creare un legame simbolico tra arte e musica e accostarsi alla tradizionale manifestazione canora, che attira e catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Ospite d’onore durante il vernissage è stato il noto stilista e designer creativo Alviero Martini, amante ed estimatore dell’arte, che ha tenuto un’interessante conferenza di presentazione del nuovo libro in stile autobiografico, dal titolo “Andare Lontano Viaggiando”. Martini è stato accolto in modo molto caloroso e ha raccontato i momenti salienti e gli aneddoti più importanti della sua carriera, che si sono intrecciati saldamente con il vissuto intimo, le esperienze personali e i ricordi più intensi. L’elenco, in ordine alfabetico, degli artisti partecipanti è: Antonella Carraro, Gabriella Martino, Damisela Pastors Lugo, Giacomo Premoli, Maria Pia Severi, Mariella Tissone. Il catalogo ufficiale della mostra contiene i contributi straordinari di Vittorio Sgarbi e del Ministro Gian Luca Galletti.

     

  • Una partnership di stile tutta da comunicare

    Etiquette Italy e Borderline accomunati da una missione difficile ma non impossibile: comunicare il bon ton, la Business Etiquette e lo stile nel mondo del business 2.0

    Una nuova voce comunicante per Etiquette Italy, la prima Scuola Italiana di Galateo, Business Etiquette e Immagine Professionale, fondata nel 2001 da Simona Artanidi e oggi nota in tutto il mondo. Entra infatti nel novero dei partner di eccellenza di Etiquette l’agenzia Borderline, azienda bolognese specializzata nella comunicazione d’impresa. Un connubio naturale che non poteva non avvenire, focalizzandosi entrambe le realtà su uno stile unico e originale, dove eleganza e concretezza creano il mix ideale per farsi notare e ricordare. A testimoniarlo è la stessa campagna advertising con cui i “creativi senza confini” di Borderline hanno scelto di mostrarsi al tessuto produttivo nazionale, puntando sul concetto di distinzione, fugando il rischio di un’omologazione incapace di far emergere l’anima dei prodotti e dei servizi.
    Una concezione che ben si sposa con le idee di Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy e consulente di Business Etiquette, con la sua Etiquette Academy Italy, trasmessa mediante corsi, conferenze, libri e lezioni in cui l’arte del ricevere e del buon vivere trova la sua declinazione anche nel mondo del business. Se infatti la cultura delle buone maniera è fondamentale per chi opera in un mondo sempre più globalizzato, incrementare l’efficacia della propria web reputation, l’incidenza della leadership e l’efficacia delle strategie di comunicazione è tra gli obiettivi che da sempre si pone anche Borderline, nella convinzione che sia necessario far emergere la qualità, i punti di forza e le peculiarità che meglio individuano una realtà, sia essa produttiva, del retail, piuttosto che associativa o istituzionale, al pari delle persone che la rappresentano.
    Tecnologia e modernità, dunque, senza per questo tralasciare la tradizione e quel sapore d’altri tempi che non passa mai di moda, ma che anzi si dimostra di straordinaria attualità.
    Che si tratti di una presentazione o di un video aziendale, di un evento o di un sito internet, piuttosto che una colazione di lavoro o della partecipazione ad un convegno, le regole di una buona presenza e di un corretto modo di porsi trovano la giusta declinazione nei consigli di Etiquette Italy e nell’accurata realizzazione da parte di Borderline.
    Web, personal branding, on line reputation, ma anche accoglienza, esposizione mediatica e iconografia adeguata trovano in questa partnership una visione teorica e strategica che prende forma attraverso i servizi offerti alla community di Etiquette dall’agenzia di comunicazione bolognese.
    Dalla grafica alla comunicazione multimediale, dall’ufficio stampa agli eventi d’impresa, dalle campagne pubblicitarie alla progettazione di stand fieristici, dalla gestione dei social network all’audio/video, solo per citare alcuni ambiti d’azione, Borderline si pone come voce comunicante del mondo di Etiquette Italy e come partner specializzato per la fornitura di servizi in perfetto stile Etiquette. Perché se comunicare bene è importante, farlo con stile è indispensabile per ottenere un risultato efficace e duraturo.

    Etiquette Academy of Italy® – Lo stile nelle relazioni d’affari Galleria Ugo Bassi, 1 – 40100 Bologna – T. +39.051.269190 www.etiquetteitaly.com
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Le cause dell’obesità infantile: saltare la colazione e dormire a orari irregolari

    Secondo uno studio dell’University College di Londra, saltare la colazione sarebbe, insieme al sonno irregolare, una delle cause dell’obesità infantile.

    Da molti anni, medici e nutrizionisti continuano a ripetere che la colazione è il pasto più importante per una corretta alimentazione.

    Abbiamo ora a disposizione una ricerca scientifica, pubblicata sulla rivista americana Paediatrics, che esamina i dati relativi a bambini di circa 20.000 famiglie inglesi, nati tra settembre 2000 e gennaio 2002.

    A intervalli regolari (3, 5, 7 e 11 anni), sono stati registrati pesi e altezza e insieme a una grande quantità di altre informazioni sono stati ottenuti risultati che hanno evidenziato anche altri importanti aspetti da tenere in considerazione per capire se il bambino tenderà ad avere problemi di peso.

    Quali sono i comportamenti sbagliati?

    La ricerca ha sottolineato come l’obesità infantile sia riconducibile anche a fattori finora poco studiati, perchè i bambini sono maggiormente sensibili a diverse influenze. Addirittura possono essere condizionati da comportamenti che sembrano non riguardarli in maniera diretta.

    Ad esempio può succedere che i bambini vadano a letto tardi perchè i genitori rincasano a orari estremi (ad esempio a causa del loro lavoro), e di conseguenza abbiano il desiderio di passare comunque un po’ di tempo con loro.

    Tutto ciò da origine a una quantità di sonno insufficiente, con conseguente riduzione del livello di leptina, l’ormone che fa in modo che possiamo stabilire quando siamo sazi.

    Inoltre, in periodi delicati quali l’adolescenza, l’aumento di peso può provocare un abbassamento dell’autostima, rischiando di condurre i giovani verso comportamenti a rischio.

    In conclusione, il consiglio degli esperti è di intervenire in maniera specifica nei primi anni di vita, per ridurre il rischio di obesità e per fornire ai bambini uno stile di vita sano che li aiuterà, da adulti, a rispettare le buone regole alimentari e a rimanere in salute.

  • DRESS DI NOBILI RUBINETTERIE SI AGGIUDICA IL PRESTIGIOSO PREMIO IF DESIGN AWARD 2017

    La collezione Dress (Design Nilo Gioacchini) di Nobili Rubinetterie, azienda specializzata nella produzione di rubinetteria da bagno e da cucina, ha vinto il premio IF Design Award 2017 conferito dall’IF International Forum Design ai prodotti che durante l’anno si sono distinti nel panorama internazionale per un design unico, originale e capace di dettare le tendenze di domani.

    Dress_LEGNOUna giuria specializzata, composta da esperti di fama mondiale, ha premiato la collezione Dress di Nobili Rubinetterie a testimonianza della grande spinta innovativa di questo prodotto.

    Pensata per venire incontro alle richieste più particolari, Dress reinterpreta in chiave moderna il progetto d’arredo: una collezione unica nel suo genere, capace di inserirsi alla perfezione in ogni ambiente e il cui elemento distintivo è l’infinita possibilità di personalizzazione. Ideata come un “abito”, questa collezione può essere “vestita” con qualsiasi colore, finitura e materiale dando libero sfogo alla propria creatività e fantasia. Che si preferisca una tinta tenue o accesa, un effetto materico lucido o opaco, un risultato moderno o più classico, Dress permette di giocare con infinite combinazioni per un risultato “su misura”.

    La collezione Dress sarà una delle protagoniste della prossima edizione di ISH che si terrà a Francoforte dal 14 al 18 Marzo (Hall 4 – Stand G46).

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

     

     

     

     

  • Organizzazione meeting Parma con Food Valley Travel

    A Parma e provincia decine di soluzioni per la realizzazione di meeting aziendali in edifici storici ed eleganti.

     

    Avete mai sentito parlare del Palazzo dalla Rosa Prati o dell’Auditorium Paganini in centro a Parma? Oppure dei magnifici castelli del Ducato (più di venti) disseminati in provincia? Sapete che in tutte queste location potreste organizzare il vostro convegno aziendale? Basta rivolgersi a Food Valley Travel per avere un servizio impeccabile e cucito su misura per voi!

    Non tutte le location si adattano infatti alle esigenze di un’azienda: scegliere il posto sbagliato può significare rendere un flop il meeting. In particolare, bisogna avere qualche fondamentale accortezza che riguarda il numero dei partecipanti, il tipo di azienda, l’entità più o meno informale dell’evento aziendale, il periodo dell’anno in cui viene svolto, la possibilità per i partecipanti di raggiungere luoghi un po’ fuori mano (quindi non in centro città) ed eventualmente organizzare un servizio di transfert…

    All’agenzia che organizza l’evento può essere richiesto inoltre anche di occuparsi della logistica degli invitati, del loro alloggio e del trasferimento fino al luogo dell’incontro aziendale, nonché dell’organizzazione del catering per il coffee break o per l’eventuale pranzo/cena che segue il meeting. Insomma, l’organizzazione di eventi aziendali è tutt’altro che una passeggiata, e bisogna essere estremamente professionali e preparati per dedicarvisi!

    Per questo, suggeriamo a chi è in procinto di organizzare un evento della propria azienda di rivolgersi solo a professionisti del settore: per l’organizzazione meeting a Parma ci si può affidare a Food Valley Travel, agenzia di viaggi e tour operator che dal 2004 opera principalmente a Parma e nella sua provincia, ma anche in altre città dell’Emilia. Food Valley Travel lavora con passione sia nel mondo degli eventi aziendali che in quello dei viaggi privati. Negli anni ha saputo valorizzare ampiamente il territorio in cui opera, creando dei pacchetti turistici incentrati principalmente sul mondo dell’enogastronomia emiliana e sulla scoperta della sua cultura.

    Volete maggiori informazioni su Food Valley Travel? Visitate il sito web: www.foodvalleytravel.com.

  • A Giulianello la Festa delle Matticelle di San Giulianitto

    Come ogni 16 Febbraio, al Castrum Julianum si rinnova l’appuntamento con la tradizione. Verranno accese le matticelle in onore del Santo Patrono, tra pietanze, musiche, canti e balli popolari. Un rito propiziatorio arcaico che trae origine dalle tradizioni contadine.

    La comunità di Giulianello si prepara a celebrare San Giulianitto con la Festa delle Matticelle. Come ogni 16 Febbraio, all’imbrunire, nelle piazzette e nei quartieri dell’antico borgo, le famiglie accenderanno le ‘matticelle’, enormi mazzi di canne secche di vite avvolte in foglie d’alloro, lasciando che il fuoco appiccato dall’alto con un panno intriso di alcool si consumi lentamente fino alla base.

    Gli scrocchi delle foglie che bruciano, unitamente allo scoppiettio delle canne, faranno da colonna sonora alla serata in onore di San Giuliano Martire, santo patrono del paese, mentre l’odore emanato dall’alloro in fiamme si espanderà per il Castrum Julianum. I giulianesi, radunati intorno ai fuochi, si scambieranno pietanze tipiche e vino locale, che mangeranno in piedi, tra musiche, canti e balli popolari. Alla fine verranno consumati i tartalicchi, frittelle di pasta di pane con lo zucchero.

    Un rito propiziatorio arcaico che trae origine dalle tradizioni contadine, quando si pregava la Divinità, poi San Giuliano con l’avvento del Cristianesimo. Per invocare la prosperità dei campi e la protezione dei prodotti agricoli dalle intemperie invernali, si inviavano al Santo messaggi di fumo profumati di alloro, pianta sacra. Oggi non si implora più l’Alto dei Cieli per allontanare la grandine dalla vigna, ma non è venuta meno la spiritualità con la quale si vive questa festa paesana, occasione di ritrovo e condivisione di antichi valori (foto dalla pagina Facebook ‘Giulianello’).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Venerdì 17 febbraio “Poetry Fight Club” al Circolo ARCI Al.trove – Savona

    La saletta al piano seminterrato del Circolo ARCI Al.trove di Savona, ora molto meno “cantina” in seguito ai lavori per la recente apertura, sarà teatro venerdì 17 febbraio a partire dalle 21:30 della serata ad ingresso libero “Poetry Fight Club” organizzata dall’Associazione Culturale Matisklo.

    Musiche e “canzonette” del cantautore savonese Giovanni Mistero, dj-set a cura di Dj Keller, ma soprattutto due poeti – la cui identità sarà svelata la sera stessa – ad affrontarsi e scontrarsi a colpi di versi. Questo non tanto per stabilire “il più bravo”, quanto per mettere a confronto due stili diversi e due modi differenti di intendere la parola poetica, per sottolineare attraverso il “pretesto” della sfida quanto sia ampio il campo quando si parla di “poesia”.

    La serata è organizzata dall’Associazione Culturale Matisklo, realtà savonese con all’attivo numerose iniziative a tema poetico (tra cui le serate “Poeti Pub(ici)” presso il Van Der Graaf Pub, la partecipazione ai festeggiamenti del 25 aprile 2016 sul Priamar con alcuni autori a leggere poesia durante i cambi palco del concerto e soprattutto “The Saturday Raindogs Poetry Night”, appuntamento con le parole del Circolo Raindogs all’interno delle Officine Solimano) e la pubblicazione, tramite il marchio Matisklo Edizioni, di testi soprattutto di poesia – ma anche di narrativa e saggistica – di autori italiani contemporanei.

    Sempre venerdì 17 febbraio al Circolo ARCI Al.trove, ma nel pomeriggio, sarà inaugurata la mostra personale del pittore savonese Beppe Massimi, mentre venerdì 24 febbraio alle 17:30 Matisklo sarà nuovamente ospite del circolo per la presentazione del volume “Non siamo zingari – viaggio antropologico nel campo della Fontanassa di Savona” di Gianmaria Pace, con la presenza dell’autore e del presidente dell’Associazione Culturale Matisklo Francesco Vico.

  • Lunedì 20/02/2017 – Arzignano (VI) – Liceo Leonardo da Vinci – Presentazione Progetto PORTATORI SANI DI MEMORIA

    Lunedì 20 febbraio 2017

    Liceo Leonardo da Vinci – Aula Magna – Via A. Fortis, 3 – 36071 Arzignano (VI)

    09.35 – 10.30   /   10.45 – 11.45   /   11.45 – 12.35

    L’Associazione Domenico Ricci, con il supporto e la collaborazione dell’Associazione Emanuele Petri, presenta il progetto PORTATORI SANI DI MEMORIA dedicato ai giovani, ma soprattutto agli studenti delle scuole medie superiori.

    Relaziona Francesco Curreri, Autore del libro in cui affonda le sue radici il progetto stesso.

    Sono previsti tre incontri negli orari indicati.

     

    Il progetto Portatori sani di Memoria è la naturale conseguenza del libro Un giorno un secondo, oggetto, nel 2016, di una tesina portata all’esame di maturità da una studentessa di un liceo della provincia di Bologna. Il Presidente dell’Associazione Domenico Ricci (A.D.R.), Giovanni Ricci, e Francesco Curreri, Autore del libro e rappresentante dell’A.D.R. in Emilia Romagna hanno voluto creare questo progetto dedicato ai giovani ponendosi due obiettivi fondamentali per portare avanti la memoria di chi, come Domenico Ricci ed Emanuele Petri, è caduto nell’adempimento del proprio dovere.

    Il primo obiettivo è di portare a conoscenza delle nuove generazioni i periodi storici denominati della strategia della tensione e degli anni di piombo; il secondo punta a trasferire ai giovani, nel limite del possibile, un senso critico e imparziale sui dati storici che vengono esaminati invogliandoli a porsi domande talvolta anche in controtendenza come quelle che saranno proposte su quanto accaduto il 16 marzo 1978 in via Mario Fani. 

    Chi era Domenico Ricci: Appuntato dei Carabinieri e componente la scorta dell’Onorevole Aldo Moro, Domenico Ricci è caduto nell’agguato brigatista avvenuto il 16 marzo 1978 insieme a Oreste Leonardi, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. Ricci era più precisamente l’autista dell’uomo politico.

    Chi era Emanuele Petri: Sovrintendente della Polizia di Stato, è stato ucciso il 2 marzo 2003 sul treno regionale Firenze-Roma da una coppia di esponenti delle cosiddette Nuove Brigate Rosse. Grazie al suo sacrificio, gli inquirenti sono risaliti agli assassini dei giuslavoristi Massimo D’Antona e Marco Biagi.

    Entrambe le associazioni hanno concesso il loro patrocinio morale al libro un giorno un secondo per la condivisione d’intenti che accomuna l’Autore ai loro statuti.

    L’Associazione Domenico Ricci e l’Associazione Emanuele Petri ringraziano il Dirigente Scolastico e il Consiglio d’Istituto per la collaborazione.

    Per informazioni: Francesco Curreri       cell 3387969398 mail [email protected]

  • Vincoli normativi nelle più recenti applicazioni di videosorveglianza ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Il prossimo 8 marzo, presso l’Hotel Parchi del Garda a Lazise, in provincia di Verona, IP Security Forum proporrà tante opportunità per i professionisti dell’IP e della sicurezza, nella diciottesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

    Tra i vari argomenti che saranno trattati, si parlerà anche delle più recenti applicazioni di videosorveglianza nel pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali attinenti alla privacy e alla tutela dei dipendenti. A trattare l’argomento Denis Pizzol, Project Manager, R&D Customization di Hikvision Italy.

    Analisi dello sviluppo tecnologico concepito non esclusivamente al miglioramento dei prodotti, ma soprattutto orientato al pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali nei casi di riprese critiche per i temi della tutela dei lavoratori e della privacy (ad esempio nei luoghi di lavoro, nel territorio da parte dei privati, nelle case di riposo).

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Oggetti promozionali in spugna

    Promozioni e idee da non perdere

    Quando si sente la parola “spugna” si pensa immediatamente a qualcosa di morbido e confortevole, qualcosa di bello da regalare, magari proprio durante il periodo dei saldi annuali che si trovano nei vari negozi, che siano essi fisici o store online. Di oggetti promozionali realizzati in spugna ce ne sono davvero di tutti i tipi e per tutti i gusti.
    Articoli per bambini e per adulti, oggetti utili e comuni ed altri un pò più insoliti e stravaganti; con questo materiale è possibile dare sfogo alla fantasia e alla creatività.
    Inoltre è un materiale lavabile, quindi molto più igienico di altri, non attira particolarmente polvere e nessun oggetto di spugna si danneggia facilmente o comunque per distrazione (essendo molto resistente bisognerebbe danneggiarlo di proposito).

    Gli oggetti in promozione più comuni sono sicuramente gli asciugamani, i teli per il mare, le spugne vere e proprie per coccolarsi durante un bel bagno caldo, gli accappatoi e tutto ciò che serve per i momenti di relax.
    Ottimo materiale in quanto delicato ma consistente, da sempre scelto per la cura del corpo di grandi e piccini.
    Proprio per i bimbi moltissimi articoli vengono appositamente realizzati in spugna in quanto dal momento della nascita ai primi anni di vita il corpo di un bambino è molto delicato e facilmente irritabile. Questo materiale assorbe bene l’acqua quindi asciuga perfettamente il corpo e regala quel tocco di morbidezza ed estremo comfort. Si trovano in commercio anche bavaglini, scarpette per neonati, ciabatte, borse e simpatici accessori da regalare e regalarsi.

    Un’idea veramente originale ed in promozione, è la torta nuziale realizzata in spugna. Naturalmente converrà farne due, una commestibile per gli invitati al matrimonio e un’altra carinissima da conservare come ricordo.
    La torta nuziale in spugna è sicuramente un’idea insolita e creativa, assolutamente personalizzabile per quanto riguarda il colore, la composizione e la dimensione. Può essere composta da set di asciugamani, tappeti di spugna e si può aggiungere qualsiasi oggetto si voglia, dal calice per brindare alla nuova vita, al cofanetto da viaggio a vari altri regali per gli sposini. In spugna si realizzano oggetti come calamite di varie forme e soggetti, ad esempio dei fiori colorati o dei simboli romantici. Numerosi sono i giocattoli realizzati per i bimbi, in modo da non rompersi cadendo spesso a terra e non creare danni se lanciati addosso.
    Anche molti accessori per animali come peluches e morbide cucce per cani e gatti, cuscini e tappetini.
    Oggetti decorativi, (frutta realizzata in spugna da mettere in un centrotavola, idea originale al posto della classica in vetro) soprattutto se avete bimbi in casa sarà più facile da lavare.

  • Marco Veronese nuovo vice di Gianni De Biasi sulla panchina dell’Albania

    Marco Veronese, assistito dallo studio DCF Sport Legal, è ufficialmente il nuovo vice allenatore dell’Albania guidata da Gianni De Biasi. Riparte quindi da una nazionale la carriera del tecnico che in passato ha guidato Pavia (Berretti e Prima Squadra) e successivamente Monza e Cremonese come vice di Fulvio Pea.

    Cresciuto nelle giovanili dell’Inter debutta in Serie A nella stagione 1994-1995 con 3 presenze.

    Nella stagione 1995-1996 passa (assieme al fratello Simone proveniente dal Cagliari) alla Reggina in Serie B (16 presenze). La stagione successiva veste la maglia del Monza, con la quale ottiene la promozione in Serie B) e nel 1997-1998 quella del Prato entrambe in Serie C1.

    Nel 1998-1999 torna in Serie B prima con il Chievo poi con l’Alzano Virescit. Dal 2000 al 2002 è protagonista con il Modena prima in Serie C1 e poi in Serie B per un totale di 44 presenze e 9 gol ottenendo oltre alla promozione in Serie B dell’anno precedente anche una in Serie A.

    Passa quindi al Vicenza sempre in Serie B nella stagione 2002-2003 per poi accasarsi per due stagioni allo Spezia in Serie C1. Dal 2005 al 2007 milita con il Pavia (56 presenze e 25 gol) per poi passare prima al Veneziae poi nella stagione 2008-2009 al Cesena con la quale ottiene il primato nel girone A di Prima Divisione e la promozione in Serie B.

    Nell’estate del 2009 l’attaccante firma un biennale con il Lecco.

    Durante il mercato invernale del 2011 ritorna al Pavia, che milita in Lega Pro Prima Divisione dove disputa 8 gare e realizza una rete. Nella stagione seguente rimane al Pavia dove chiuderà con 9 presenza e una rete.

    In carriera ha totalizzato 3 presenze in Serie A e 91 presenze e 5 reti in Serie B.

    Terminato di giocare, ha intrapreso l’attività di allenatore occupandosi dei berretti sempre nella formazione lombarda. Il 6 dicembre 2013, dopo l’esonero di Alessio Pala, è stato chiamato alla guida della prima squadra e il 10 gennaio 2014 dopo tre giornate è stato sostituito da Patrizio Bensi.[1]

    Dal 28 giugno 2014 è allenatore in seconda del Monza in Lega Pro, come vice di Fulvio Pea. La stagione successiva segue lo stesso Pea sulla panchina della Cremonese.

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    http://www.dcflegal.it/marco-veronese-vice-gianni-de-biasi-sulla-panchina-dellalbania/

  • ALBA GONZALES e PATRIZIA CANOLA a Palazzo ZENOBIO – VENEZIA “TRA VISIONI ed EMOZIONI” – ART WALK 2017

    PATRIZIA CANOLA E ALBA GONZALES  a Palazzo ZENOBIO, VENEZIA  

    TRA VISIONE ED EMOZIONEART ART WALK” 2017

    In occasione del Carnevale a Venezia da non perdere ART WALK 2017 Mostra d’arte Contemporanea allestita nella splendida cornice di Palazzo Zenobio, sede degli eventi della Biennale. Curata da Loredana Trestin e organizzata da Anna Rita Boccolini, la prestigiosa rassegna che si inaugura il prossimo 18 febbraio 2017 alle ore 11.00, e che vede quale direttore artistico il Prof Alfredo Pasolino, nasce dalla collaborazione artistica di due realtà culturali: Divulgarti Consulting di Genova e Associazione Artistica ”I2colli” di Terni.

    Un invito a staccarsi dall’ordinario per ritrovare nuove emozioni viaggiando nei diversi linguaggi proposti dall’arte che entra negli orizzonti del pensiero umano tra ricordi e desideri, attese e malinconie attraverso importanti nomi del panorama artistico contemporaneo.

    Attraverso personali e bi-personali dove si possono ammirare opere di pittura, scultura, installazioni, i visitatori avranno modo di guardare con gli occhi e la mente la vita attraverso sinergie fatte di colori, ritmi di linee, luci e ombre restituite attraverso i diversi linguaggi dell’arte che svela e nasconde, esplora e mimetizza.

    In particolare nell’ambito degli eventi di “Art Walk 2017” suggeriamo di visitare la bi-personale delle artiste ALBA GONZALES e PATRIZIA CANOLA, protagoniste di fama internazionale

    per la capacità di raccontare le emozioni della vita attraverso i ritmi infiniti della storia dell’uomo tra mistero e sogno, passione e sentimento.

    Con eleganza e originalità nell’espressione di stili e contenuti in modi diversi Alba Gonzales e Patrizia Canola rispettivamente scultrice e pittrice – che espongono nella stessa sala- regalano immagini che recuperano le possibili contaminazioni tra passato e presente, visibile e invisibile, dove si susseguono scenari di bellezza e armonia, ma anche illusione e incertezza.

    Al fantastico e all’onirico tra storia e mito dove si rincorrono inganno e gelosia, tradimenti e passioni, propri del vissuto dell’uomo fanno riferimento le sculture eleganti e vibranti di vita di Alba Gonzales, scultrice con 40 anni di carriera costellati da successi e importanti riconoscimenti a livello internazionale.

    Alla natura e al suo essere un tutt’uno con l’uomo che ad essa appartiene, ma che innanzi al suo cospetto talora avverte quel sentimento del sublime che lo frena e lo attrae allo stesso tempo, si rivolge lo sguardo sensibile e attento di Patrizia Canola che della stessa natura coglie il profondo lirismo dentro lo spazio fisico in cui avvertire luci di infinito in sintonia con quanto sovrasta il pensiero, libero di sognare e sperare.

    Le suggestive e imponenti sculture in marmo e bronzo di Alba Gonzales presenti in questo spazio appartenenti al gruppo “Amori e Miti” dove si evince il fascino della mitologia classica e della cultura del Mediteranno e al gruppo “Sfingi e Chimere” in cui prevalgono rappresentazioni quasi fantastiche in cui affiorano elementi erotico onirici, nel loro presentare corpi in movimento, o in semplice stasi e contemplazione, racchiudono un senso di poesia e mistero unite a bellezza e fascino. Figure di donne in simbiosi con la natura, a metà tra umano e divino, con riferimenti alla mitologia e alle allegorie, risvegliano i luoghi più segreti dell’inconscio ponendo interrogativi sull’esistenza e sul rapporto tra il luoghi del mondo perduto e sognato e i luoghi delle emozioni. Un’arte metamorfica e onirica a metà tra realtà e visione dove sono presenti elementi classici e dove dominano temi quali il dramma, la passione e l’ironia, cui si affiancano il mistero, il senso dello spirituale ad esso legato e la paura per ciò che non si conosce. Così accanto a ”Il dubbio di Narciso”, “Con una rosa l’ariete apre tutte le porte” e “Seduta sul suo tesoro” sono “Il Volo, Paolo e Francesca”, “Shut up”, “Le avevo in pugno”. In quest’ultima scultura, figure di donne una sull’altra fuggono ad una mano maschile, mentre in “La sorpresa” una donna guarda indietro come a scrutare se qualcuno la stia seguendo. Desideri impossibili, non appagati, identità disperse, sogni irreali prendono forma nelle sue sculture tramite un’armonia che accoglie e avvolge l’osservatore in un viaggio catarsico dove tutto è attesa e arrivo verso una vittoria del pensiero che libera il vero volto del visibile.

    Patrizia Canola attraverso i suoi dipinti avvolgenti nelle diversificate sinfonie di luci che da essi emergono, regala un nuovo modo di sentire le emozioni della vita, soffermandosi sulle atmosfere dense di poesia e bellezza, mistero e armonia proprie della natura. Natura che accoglie l’uomo e da esso chiede rispetto mostrando i suoi volti ora solari e vibranti, ora cupi e malinconici; una natura che nelle sue manifestazioni invita l’individuo ad interrogarsi sul suo esistere regalando attimi di sospensione dove ritrovare se stesso andando incontro a quel senso di infinito che si nasconde nel vibrare delle spighe di grano al leggero soffio del vento, o nelle trasparenze delle acque cristalline di un torrente, o ancora nelle rarefatte visioni di un bosco dove l’occhio si perde immaginando cosa possa nascondersi oltre. Il colore, protagonista di ogni scorcio e angolo della natura, restituisce profumi ed essenze recuperando ogni battito della stessa natura fonte inesauribile di vita, che apre a nuove sensazioni per respirare orizzonti di libertà.

    Accanto alle variazioni di blu che intonano stilizzazioni di profili di alberi a suggerire la via del bosco di “Sensazioni” è la gamma di colori autunnali delle foglie cadute in terra di “Luci d’autunno” dove l’albero quasi sfoglio si lascia attraversare da una luce diffusa sullo sfondo. E ancora l’ondeggiare leggero delle bionde spighe mosse dal vento di “Campo di grano” che creano ponti di luce tra la terra e il cielo, il candore puro e lucente delle “Calle” esaltate dallo sfondo blu, fino a “Malinconia” dove il movimento della chioma del cavallo sintetizza un nostalgico abbandono a pensieri lontani.

    Accanto alle opere delle due artiste Alba Gonzales e Patrizia Canola, il percorso della mostra offre diversi modi di leggere ed interpretare la realtà e il proprio vissuto, grazie a altre rappresentazioni suggestive e intense che raccontano della poesia della natura, delle interazioni di forme e colori in libertà. Un’occasione per soffermarsi sulle emozioni che accompagnano l’esistenza tra certezze e dubbi, gioie e malinconie. Emozioni e stati d’animo che l’arte, quella più autentica e toccante, sa far riaffiorare. La presentazione del catalogo sarà a cura del Prof Alfredo Pasolino,

     

    Silvana Lazzarino

     

     

    ART WALK 2017 Mostra d’Arte Contemporanea

    Bi-personale di ALBA GONZALES E PATRIZIA CANOLA

    Curatore Artistico: Trestin Loredana

    Direttore artistico: Alfredo Pasolino

    Organizzazione a cura di: Boccolini Anna Rita

    Palazzo Zenobio

    Fondamenta del Soccorso, Dorsoduro. 2597- 30123 VENEZIA

    Orario: da lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18,00, chiuso il lunedì.

    Inaugurazione sabato 18 febbraio 2017 ore 11.00

    18 febbraio-18 marzo 2017

     

  • Rischio Euro, la Germania Rimpatria le Riserve d’Oro

    La germania sente sempre di più il rischio euro e la fine dell’eurozona e corre ai ripari rimpatriando l’oro in custodia al di fuori dei propri confini nazionali, sono sempre di più anche i privati tedeschi che tutelano i propri risparmi adottando la strategia del compro oro sotto forma di monete da investimento o in lingotti.
    L’operazione del rimpatrio dell’oro della germania custodito a New York e a Parigi è una scelta che la banca centrale tedesca aveva già intrapreso decidendo per il rimpatrio delle riserve auree, ma secondo fonti autorevoli la Bundesbank sta notevolmente velocizzando i tempi dell’operazione di rientro.
    La crisi che sta attraversando l’eurozona è ormai sotto gli occhi di tutti, oltre a riguardare in modo drammatico l’economia coinvolge anche la politica che vede sempre più divisi gli stati membri su questioni comuni come la politica estera e il problema dell’immigrazione dall’Africa.
    Le riserve auree accumulate dalla germania furono espatriate all’estero durante il periodo della guerra fredda con la Russia, per essere messe al sicuro da eventuali appropriazioni da parte di Mosca.
    Il valore dell’oro di stato della germania ammonta ad un valore di circa 120 miliardi di euro, un valore che di fatto pone lo stato tedesco in una posizione di stabilità invidiabile rispetto ai propri partner europei.
    Sull’onda di un’avversione all’euro che ormai si è diffusa in tutti gli stati membri, anche se ognuno con i propri distinguo, la germania sulla spinta interna dei propri cittadini ha deciso di tutelarsi dal rischio euro in vista delle prossime elezione che coinvolgeranno gli stati europei germania compresa.
    Il rimpatrio delle riserve auree per alcuni fa parte di una strategia che berlino sta pianificando per prepararsi in caso di fallimento dell’eurozona a l lancio di una nuova moneta nazionale, che potrebbe contare sulla garanzia del proprio oro.
    L’obbiettivo della germania e quello di fa rientrare nei confini nazionali almeno metà del proprio oro entro il 2017, mentre il resto verrebbe custodito sia a New York che a Londra, entrambi stati al di fuori dei paesi europei lontani da qualsiasi rischio euro, anche da questa decisione si evince quanto anche la germania sia lontana dagli altri stati europei.
    Nonostante la propria appartenenza all’unione europea la germania continua a scegliere stati al di fuori dell’eurozona per le proprie questioni più importanti e strategiche, un atteggiamento che conferma quanto mai anche lo stato tedesco sia lontano dalle esigenze e dalle difficoltà degli stati membri, confermando la propria volontà predominante finalizzata all’esclusiva tutela dei propri interessi nazionali.

  • Make Milano: il 1° Co-Working Artigiano riconosciuto dal Comune di Milano

    Milano – E’ Make Milano il 1° spazio di co-working artigiano accreditato dal Comune e inserito nell’elenco dei privilegiati.

    Da oggi in poi, il termine co-working lascia il suo status di “luogo alternativo ad un ufficio” per entrare ufficialmente in quello di “spazio dedicato alla condivisione e alle passioni”. L’evoluzione verso un modo moderno di lavorare non poteva lasciarsi alle spalle quelli che sono stati e sono tutt’ora i lavori che rappresentano la tradizione italiana, come quelli legati al mondo dell’artigianato o del fai da te. Si ritorna al passato ma con lo sguardo verso il futuro e in una città come Milano, dove esistono stimoli di ogni genere e milioni di persone approdano anche solo per un giorno, uno spazio dove potersi fermare a creare o progettare, ha sicuramente un valore aggiunto.

    “Per noi – sottolineano i titolari – è un grande traguardo. Essere visti come l’eccezione che conferma la regola è una grossa soddisfazione, ma questo è solo l’inizio! Make Milano – concludono – vuole essere il punto di riferimento e il punto di partenza di tutti quegli artigiani, vecchi e nuovi, che oggi cercano una possibilità di riscatto”.

    Il Co-working artigiano si trova in via Friuli 64 all’interno di un cortile in stile factory, in una location di oltre 250 mq, progettata e suddivisa in spazi pensati per accogliere la creatività. È facilmente raggiungibile da qualsiasi parte di Milano, e anche chi viene da altre città, usufruendo dalla Stazione Centrale e dall’aeroporto di Linate, ha facile accesso.

    Make Milano si rivolge in particolare a hobbisti e makers professionisti che, in uno spazio relazionale adatto alle loro esigenze possono moltiplicare network e sinergie con colleghi esperti in discipline complementari, con l’ulteriore vantaggio di poter usufruire del supporto tecnico di professionisti formati nel settore, che si occupano di antichi saperi con una didattica rivisitata in chiave moderna.

    Le postazioni sono attrezzate con il materiale, gli strumenti e le attrezzature specifiche a seconda dell’area di lavoro, e i co-workers avranno anche la possibilità di usufruire di servizi commerciali quali ufficio comunicazione e stampa, reception per assistenza, segreteria e prenotazioni, esposizione dei prodotti e vendita.

    Make Milano però non è solo un posto dove “chi sa fare” ha diritto ad esserci, ma è molto di più! Ha anche uno spazio dedicato alla formazione, pensato per adulti e bambini; offre corsi diurni e serali a tema, percorsi artistici, workshop, consulenze, compleanni con laboratorio, eventi e team building aziendali.  L’opportunità di frequenza, per lavoro e condivisione ha tempi variabili grazie a diverse modalità di iscrizione: abbonamenti annuali, ingressi singoli o carnet, pacchetti mensili, disponibili in giorni e fasce orarie flessibili, dove è possibile lavorare in maniera individuale o, su richiesta, supportati da Tutor professionisti.

    Oggi, Make Milano è l’unico spazio di co-working artigiano esistente nella città di Milano e apre le porte a tutti coloro che hanno voglia di provare a mettersi in gioco. La creatività è un privilegio di pochi e noi crediamo in loro. Vi aspettiamo tutti!!

     

  • Uil Polizia, commissariati romani al collasso tra improvvisazione, sprechi e privilegi

    Il segretario generale provinciale Antonio Costa denuncia una realtà al limite, frutto di un modus gestionale privo di un concreto e razionale progetto complessivo

    Roma – La quasi totalità dei commissariati romani è allo stremo per una carenza degli organici e per un modus gestionale privo di un concreto e razionale progetto complessivo.
    Gli unici desolanti assunti concettuali che sembrano rincorrersi senza soluzione di continuità sono espressi dalle parole chiusura e accorpamento.
    A lanciare l’allarme è l’attivissimo e attento sindacato Uil Polizia, per voce dell’indefesso segretario generale provinciale di Roma Antonio Costa che concentra l’attenzione sul caso emblematico del Commissariato S. Ippolito, sotto sfratto e con un contenzioso con la proprietà che impone un rilascio immediato dell’immobile. La nuova sede, ubicata in via A. Tedeschi, zona peraltro fuori mano in un plesso scolastico, sarà pronta tra due anni e nell’attesa la soluzione individuata sembrerebbe quella di ammassare uomini, logistica e archivio nei locali del Commissariato Porta Pia, con inimmaginabili disagi per gli operatori in divisa, ma soprattutto per i cittadini, quell’utenza già troppo esasperata a cui dovrebbe è rivolta la cogente offerta istituzionale.
    “Sono anni che i cittadini romani ed i lavoratori della Polizia di Stato attendono iniziative concrete — denuncia Costa —, ma i provvedimenti che sono stati assunti sinora sono stati la chiusura nelle ore notturne di sempre più commissariati, a cui si è stati obbligati per una oggettiva mancanza di personale. Al netto di una contrazione generale degli organici della Polizia di Stato, 2.227 sono stati i pensionamenti nel 2016 contro sole 1.140 assunzioni, ed è così pressoché ogni anno, l’asfissia e la paralisi dei commissariati è dovuta anche e soprattutto ad altri fattori.
    Sono anni che in taluni commissariati la cui sorte sembra segnata dal progetto ‘taglia e accorpa’, non viene assicurato alcun ricambio del personale che va in pensione o che viene trasferito, riducendo questi uffici ad organici talmente bassi da determinare una reale paralisi della loro attività.
    Sempre più posti territoriali di polizia, tra quelli ancora aperti nelle ore notturne, non possono assicurare la presenza necessaria chiudendo i battenti e costringendo utenti ed operatori di polizia alla caccia al tesoro, Google Maps alla mano, per fare una denuncia o per trattare arresti o altre emergenze.
    Tra gli uffici prescelti per essere immolati alla furia iconoclasta dei tagli ai servizi per i cittadini ci sono realtà operative importanti ubicate in territori popolosi e critici come Appio Nuovo e San Giovanni, Sant’Ippolito e Porta Pia, Torpignattara e Porta Maggiore, Genzano e Albano.
    Queste strutture, bollate come pazienti terminali, stanno lentamente abbandonando i territori per mancanza di uomini. Nonostante l’impegno sovrumano e la disponibilità degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, diventa difficile assicurare pattuglie, svolgere indagini, erogare quei molti ed importanti servizi ai cittadini.
    L’esiguo numero di poliziotti trasferiti a Roma negli ultimi anni viene spesso utilizzato per potenziare uffici centrali e le divisioni della Questura piuttosto che i commissariati che sono i principali presidi per il controllo e la presenza della polizia sul territorio. Non parliamo dei poliziotti che a Roma vengono dirottati presso ministeri e sedi istituzionali per essere impiegati in scorte e vigilanze.
    Senza contare vecchi rituali improponibili nella situazione odierna, ma che sono la realtà di molti uffici di polizia a Roma, come le auto e gli autisti a disposizione esclusiva dei dirigenti, segreterie particolari e uffici del personale ipertrofici a cui vengono demandati compiti che gestiti centralmente farebbe risparmiare risorse vitali per il controllo del territorio.
    Se vi fosse un progetto razionale, trasparente e condiviso, saremmo i primi a prenderne atto e a sostenerlo, ma accompagnare questi uffici verso una lenta agonia ai danni dei cittadini romani e dei poliziotti è inaccettabile.
    Continuare a gestire la sicurezza ed il controllo del territorio nelle ore serali e notturne all’insegna dell’improvvisazione è altrettanto inaccettabile. E’ assurdo pensare che a un solo operatore, possa essere attribuita la responsabilità della trattazione di eventi su tre, quattro o cinque zone della Capitale come avviene oggi. Crediamo sia necessario realizzare un Ufficio Controllo del Territorio con idonei spazi e numero di operatori. Solo in questo modo si può assicurare una gestione puntuale ed efficiente delle emergenze, gestire persone arrestate, fermate o denunciate ed intervenire tempestivamente in caso di notizie di reato che impongono accertamenti ed attività urgenti. E così si potrà parlare realmente di sicurezza, termine che la realtà quotidiana purtroppo svuota costantemente di significato e non garantisce la sacrosanta pretesa di effettività operativa da parte dei corpi collettivi.
    Crediamo che gli slogan, le promesse, le attese, gli sprechi ed i privilegi siano oggi più che mai fuori tempo massimo per i cittadini ed i poliziotti romani”.

  • Mostra No words – no war. Per una riconciliazione con la dimensione umana della storia

    Opening: Venerdì 17 febbraio, ore 18.00, presso Carinarnica – bivak urbane kulture, Erjavčeva 53, 5000 Nova Gorica, Slovenia (La Carinarnica si trova sul confine tra Italia e Slovenia, a 15 minuti a piedi dalla Piazza Vittoria di Gorizia).
    Orari Mostra: dal 17 febbraio 2017 al 3 marzo 2017; da lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 17.00. Ingresso gratuito.

    IoDeposito Ong, con il patrocino dell’UNESCO e in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, inaugura venerdì 17 febbraio alle ore 18.00 la mostra NO WORDS – NO WAR / Optical installation di Natalia Tikhonova, presso Carinarnica -bivak urbane kulture. Fino al 3 marzo (dal lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 17.00) sarà infatti l’evocativa location di Nova Gorica, inedito laboratorio e meeting point di culture urbane di confine, ad ospitare la serie di installazioni ottiche dell’artista russa, incentrate sul restituire la costitutiva dimensione umana e sensoriale della guerra. Per mezzo di un uso sapiente di fotografie d’epoca e filtri cromatici, la Tikhonova cerca di arrivare a ciò che, probabilmente, molti libri e saggi storici tendono a dimenticare: ricordare (soprattutto alle nuove generazioni) che la guerra è stata fatta da uomini contro uomini e che, a fianco alle date e ai resoconti delle conquiste, vi sono in primo luogo sgomento, morte, spaesamento.

    La filosofia che accomuna la genesi di tutte le opere è proprio la capacità della mente di condizionare la percezione della guerra sino a renderla qualcosa di lontano, quasi a-storico, facendo dimenticare la presenza umana nel conflitto e offrendone solo il ricordo di una scenografia naturale deserta. In questa prospettiva la Tikhonova sceglie di operare su fotografie d’epoca con un gioco di filtri che fa comparire e scomparire sanguigne figure di soldati: le eredità della guerra vengono colte dunque attraverso i cromatismi, fatti di rossi accesi (che presagiscono) e di grigi densi (che compiangono). Il linguaggio descrittivo del colore, senza bisogno di altre spiegazioni, racconta il percepito di chi ha perso la vita sul fronte Russo (che si fa simbolo di ogni guerra di ogni dove): l’artista riesce così ad indurre lo spettatore ad osservare la storia da diverse prospettive, stimolando una visione poli-focale del passato e dell’esperienza universale del conflitto. È grazie alla prossemica fisica e al medium del colore che diviene allora possibile sgretolare quei filtri interpretativi che ci sono stati tramandati (traccia magari di un pallido ricordo scolastico), e che ci invitano ad una percezione mediata e distanziata del conflitto.

    Lo spostamento fisico da parte del fruitore dei filtri apposti sulle fotografie non solo obbliga lo spettatore ad una variazione del piano ottico, ma lo rende innesco di una memoria ancora viva dentro ciascuno di noi, provocando la riemersione di un portato che è al contempo individuale e collettivo. Natalia Tikhonova porta ad interrogarsi sui lasciti del conflitto mentre, in un certo senso, se ne diventa diretti testimoni: impossibile non chiedersi, difronte a quelle foto, quale sia stato il vissuto di queste figure sanguigne, la cui fragilità e fugacità sembra accentuarsi davanti ai violenti paesaggi del dramma. Inevitabile domandarsi, cosa rimane della nostra umanità quando, con il breve gesto che muove il filtro, le perdiamo di vista.

    Ad acuire i significati dell’esperienza artistica contribuisce inoltre il contesto urbano in cui essa si realizza, immersa in uno spazio raccolto e intriso di storia come il centro Carinarnica: un ex valico di frontiera trasformato in un “bivacco della cultura urbana”. Inaugurata quest’anno dall’Associazione Društvo humanistov goriške, la struttura è situata letteralmente sul confine goriziano lungo la strada per metà italiana (via San Gabriele, Gorizia) e per metà slovena (l’Erjavčeva ulica, Nova Gorica): in una posizione di indubbio valore simbolico, l’ex casello si trova oggi sulla via di passaggio e movimento a differenza del passato in cui fu invece, per lungo tempo, confine e dunque ostacolo ad una libera e facile circolazione di persone, quanto di idee. La mostra-evento, fruibile gratuitamente, appartiene alla terza edizione dell’ampia rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche,performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni. 

    Contatti:
     
    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org
    Direzione: [email protected]
    Ufficio stampa: [email protected]
  • La modulistica per l’azienda

    I moduli, per una particolare azienda, risultano essere degli strumenti che riescono a garantire il miglior tipo di soddisfazione possibile ad una persona che lavora presso un’impresa.
    Bisogna sempre cercare di valutare questo particolare aspetto visto che, la modulistica aziendale, risulta essere necessaria per poter essere operativa al massimo ed in grado di offrire il miglior tipo di soluzione possibile.
    Occorre valutare con attenzione questo aspetto visto che, la suddetta tipologia di moduli, riesce a garantire un livello di piacere unico all’azienda stessa, che sarà vista con occhi maggiormente professionali da parte di chi deve analizzare la suddetta.
    Sarà quindi necessario cercare di puntare al massimo su questo particolare aspetto visto che, l’azienda, risulta essere migliore sotto ogni punto di vista se si decide di sfruttare i migliori moduli possibili.

    L’azienda e la qualità dei moduli

    L’azienda deve essere in grado di garantire, ai propri clienti e operai, la possibilità di poter riuscire ad avereun livello di professionalità migliore grazie a questo tipo di moduli.
    Essi devono essere in grado di poter essere sfruttati con grande semplicità e facilità senza che vi possano essere complicazioni di ogni genere.
    L’azienda deve essere in grado di offrire degli aspetti unici con questi particolari moduli, i quali devono apparire come unici e semplici senza che vi possano essere dei problemi di ogni genere.
    Si deve sempre cercare di valutare con estrema attenzione tutti questi aspetti visto che, l’azienda, deve cercare di rendere migliore la sua produttività sfruttando questi particolari oggetti, che possono essere realizzati ed ordinati in maniera semplice e veloce.
    Occorrerà ovviamente cercare di prendere in considerazione tutti questi particolari aspetti per essere veramente unici e per potersi contraddistinguere in maniera unica per davvero.

    Un particolare modulo

    La suddetta tipologia di moduli deve essere semplice e piacevole da utilizzare e per tale motivo occorre puntare su dei documenti che saranno in grado di essere visti come piacevoli da compilare.
    Di conseguenza, procedendo in questo semplice modo, sarà possibile poter ottenere una soddisfazione veramente unica che piace e che convince i clienti sotto ogni punto di vista, senza che vi possa essere quella sensazione di insoddisfazione che generalmente colpisce la mente di una persona, garantendo quindi quel tipo di soddisfazione unica nella realizzazione dei moduli e nel loro utilizzo.
    In questi aspetti la modulistica aziendale deve essere lo strumento unico che non deve mai essere assente, cosa che non si deve sottovalutare se si vuole ottenere un tipo di soddisfazione che sia unica per davvero sotto ogni aspetto.

  • Anticalcare elettronica per trattare acqua dura

    AnticalcareI problemi derivati dall’eccesiva presenza di calcare nell’acqua di casa sono noti un po’ a tutti. Maggiori consumi nella bolletta elettrica, nei detersivi anticalcare e soprattutto problemi negli elettrodomestici che usano l’acqua calda. Infatti il calcare può ostruire le tubazioni, corrodere resistenze elettriche e altri componenti elettronici non consentendo un adeguato riscaldamento dell’acqua o in certi casi giungere fino alla rottura degli stessi pezzi.

    Un anticalcare è la soluzione per contrastare questo fastidioso problema, ma quale scegliere?

    Sorvolando sugli anticalcare presenti nei supermercati, utili più che altro per una questione puramente estetica del problema; per risolvere il fastidio all’origine e mantenere una situazione stabile a lungo termine bisogna scegliere un anticalcare elettronico.

    La caratteristica principale di CalcareStop anticalcare elettronico sta tutta nel fatto che non è invasivo.

    Un anticalcare elettronico non altera la composizione originaria dell’acqua, pertanto consente di continuare a berla senza dover aggiungere alcun depuratore al proprio impianto.

    Il montaggio, rispetto ad altri anticalcare, non modifica in alcun modo l’impianto pre-esistente, adattandosi su qualsiasi materiale, ferro, rame, acciaio inox, ferro galvanizzato, plastica, PVC, PEX, e su tubi composti di materiali diversi. Di fatto basta avvolgere i due spezzoni di filo che escono dal dispositivo nello stesso verso attorno al tubo di entrata dell’acqua; tenendo almeno una distanza di dieci centimetri, e poi collegare il proprio anticalcare elettronico alla presa elettrica.

    A questo punto potrebbe sorgere spontanea la domanda: come funziona CalcareStop anticalcare elettronico? Effettuato il collegamento, la tecnologia sfrutta degli impulsi elettronici per modificare la cristallizzazione del calcio liquido e conseguentemente la formazione del calcare solido, così perde la capacità aggregante e di adesione alle superfici.

    Inoltre, usando un anticalcare elettronico si rispetta l’ambiente, si proteggono le tubature dal calcare e si effettua un’azione efficace anche sulla ruggine.

    Per altre informazioni su come funziona, dove trovarlo, come acquistarlo e sulla particolare formula soddisfatti o rimborsati si rimanda al sito Anticalcare elettronico.

  • Mal di merito e mal di concorrenza: Carlo Malinconico interviene come relatore a un convegno sull’argomento

    Organizzato dall’associazione culturale il Periscopio in collaborazione con l’ISLE, il convegno "Un’unica malattia italiana con due patologie: il mal di merito e il mal di concorrenza" ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’avvocato Carlo Malinconico, intervenuto come relatore.

    L'avvocato Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: la meritocrazia e la concorrenza in Italia

    Si è tenuto il 24 novembre, presso la sala del Refettorio della biblioteca della Camera dei Deputati, il convegno "Un’unica malattia italiana con due patologie: il mal di merito e il mal di concorrenza". Nato da un’idea dell’associazione culturale il Periscopio, da sempre impegnata a contrastare la deriva dilettantistica che caratterizza il mondo politico e burocratico e parti significative dell’establishment, l’evento è partito da una constatazione di fatto: l’Italia si trova attualmente negli ultimi posti su scala europea sia per meritocrazia che per concorrenza. Un dato che invita alla riflessione perché è tra le principali cause del blocco di ascensione sociale dei giovani e che ha spinto all’organizzazione del convegno, finalizzato alla ricerca di diagnosi e terapie propedeutiche ad affrontare la doppia patologia. Tra i molti relatori che sono intervenuti, provenienti dal mondo politico, economico e culturale, da segnalare anche la presenza di Carlo Malinconico, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

    Carlo Malinconico: percorso professionale e incarichi istituzionali

    Classe 1950, originario di Roma, Carlo Malinconico si laurea in Giurisprudenza nel 1972 presso l’Università degli Studi di Milano, specializzandosi in Diritto Penale. Abilitatosi all’esercizio della professione legale nel 1976, viene nominato successivamente Procuratore dello Stato e Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso la sede milanese, incarico che lo porta a fornire consulenza legale nelle cause civili, penali e amministrative. Dal 1984 e per i successivi vent’anni ricopre la carica di Consigliere di Stato, grazie al superamento di un impegnativo concorso pubblico. Consigliere giuridico presso gli uffici legislativi del Ministero della Marina Mercantile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Trasporti e del Ministero del Tesoro dal 1986 al 1990, Carlo Malinconico negli anni ’90 è anche Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro, Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Titolare dello Studio Legale Malinconico dal 2003, nel 2006 diventa Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Attualmente è anche Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea.

  • 74 OperAttori al Luneur Park di Roma!

    Il Luneur Park, il Giardino delle Meraviglie di Roma interamente dedicato ai bambini fino ai 12 anni, sta ampliando il proprio organico e ricerca, con l’aiuto di IdeaLavoro, 74 OperAttori.Chi è, e cosa fa l’OperAttore? E colui che si occuperà dell’accoglienza e dell’intrattenimento dei bambini e delle famiglie ospiti del Parco, nonchè della movimentazione delle varie attrazioni del Parco.E’ un ruolo divertente che richiede una grande consapevolezza, in cui il gioco, in tutti i suoi aspetti, è il valore predominante, senza però mai tralasciare la responsabilità di dover gestire attrazioni meccaniche. L’obiettivo è quello di offrire, sicurezza, divertimento e sorrisi ai propri ospiti.I candidati devono aver maturato un’esperienza pregressa nel campo dell’animazione per bambini in strutture dedicate al divertimento, al turismo o allo spettacolo e nel gioco di ruolo dal vivo.Si cercano persone spigliate, empatiche, sorridenti, estremamente propositive e portate per il lavoro di squadra.E’ richiesta la disponibilità a lavorare su turni compresi week-end e festivi.Per partecipare alla selezione, è sufficiente andare sul link http://www.luneurpark.it/lavora-con-noi, entro il 15 febbraio, compilare i campi richiesti, allegare un curriculum vitae aggiornato corredato con ,una fotografia in primo piano e una a figura intera. Le persone selezionate saranno convocate per partecipare al Casting, che avrà luogo verso la fine di febbraio presso lo Sheraton Hotel Parco de’ Medici. Si effettueranno una o più prove di improvvisazione di gruppo ed un colloquio individuale.

  • CARTApestiAMOci la maschera di Carnevale. L’iniziativa del Consiglio dei Giovani di Cori e Giulianello

    A Carnevale non c’è festa se non hai la maschera di cartapesta !!! Il 14 e il 21 Febbraio, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, il laboratorio didattico e creativo sulla manipolazione della cartapesta per bambini delle classi III, IV e V elementari finalizzato alla creazione della propria maschera di Carnevale personalizzata.

    In occasione del Carnevale, il 14 e il 21 Febbraio, dalle ore 16:30 alle 18:00, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, il Consiglio dei Giovani di Cori e Giulianello ripropone il laboratorio didattico e creativo sulla manipolazione della cartapesta rivolto ai bambini delle classi III, IV e V della scuola primaria, che si concluderà con la creazione di ciascuno della propria maschera personalizzata. Più di una ventina i ‘mastri mascherai’ presenti al primo incontro del 7 Febbraio.

    Con loro i nuovi partecipanti si cimenteranno nella riscoperta di questa antica arte e forma artigianale, seguendo uno schema di lavoro simile all’originario. Dopo l’ideazione del soggetto, si disegna il bozzetto della maschera su un foglio di carta, che poi viene ritagliato. Successivamente si produce lo scheletro della maschera utilizzando un palloncino. La cartapesta essiccata viene infine adornata di particolari (naso, sopracciglia, rilievi vari), colorata e munita di supporti.

    L’iniziativa vuole far conoscere ai giovani la lunga e rinomata tradizione dei cartapestai italiani, che già nel Cinquecento realizzavano in carta straccia e collante statue per lo più a carattere sacro. Negli appuntamenti in programma a Palazzo Prosperi Buzi si apprenderanno le nozioni essenziali per realizzare a casa, con le proprie mani, delle piccole opere, attraverso una tecnica economica ed ecologica, che fa uso di fogli di giornali riciclati e colla vinilica.

    Facile da modellare, la cartapesta lascia ampio spazio alla creatività, dando vita a dei manufatti leggeri ma resistenti. Le maschere di Carnevale in Italia rappresentano un classico del mestiere, tutt’ora apprezzate in tutto il mondo, e sono particolarmente indicate per dare libero sfogo alla fantasia, oltre che per festeggiare questo particolare periodo dell’anno. I personaggi dei cartoon sono andati per la maggiore finora, ma in Vicolo Macari si attendono anche altre idee.i ricivlati e colla vinilica. ente  propria

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • 2° Concorso Letterario “Città di Artena”

    Indetto dall’Associazione Culturale Ferao, il concorso prevede la partecipazione di opere inedite di narrativa breve e di poesia. Le schede di adesione entro il 1° Maggio. In palio 200 euro, targhe ricordo e menzioni speciali.

    L’Associazione culturale FERAO indice il 2° Concorso Letterario “Città di Artena”, nato con l’intento di incentivare la produzione di opere letterarie. L’associazione, attiva per promuovere la cultura e le tradizioni dei Monti Lepini e Prenestini fuori dai confini provinciali e regionali, ha scelto quest’anno la “Terra!” come tema comune alle due sezioni in gara, narrativa breve e poesia.

    Possono partecipare scrittori italiani e stranieri senza limiti di età. Una giuria di esperti del panorama letterario decreterà i vincitori. Il primo classificato riceverà una somma in denaro di 200 euro mentre il secondo e terzo saranno premiati con una targa ricordo. Saranno assegnate 2 menzioni speciali (una per ogni sezione) alle opere non vincitrici, ma che avranno raccolto particolari segnalazioni di merito da parte dei giurati. Tutti i concorrenti riceveranno un diploma di partecipazione nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà a Giugno nella città di Artena (RM).

    Le opere, in lingua italiana, dovranno pervenire entro il 1° Maggio 2017 tramite posta elettronica, posta ordinaria o corriere oppure consegnate a mano come specificato nel bando disponibile sul sito Feraoblog.worpress.com dove si può scaricare anche il modulo di adesione a cui dovranno essere allegati: una copia dell’opera senza “firma né riferimento alcuno” all’autore, da consegnare anonima alla Commissione; due copie dell’opera complete di generalità; una breve biografia dell’autore; la ricevuta di versamento della quota di partecipazione secondo le modalità indicate.

    Per la Sezione Poesia ogni opera deve avere un “titolo” e non deve superare le 50 righe con carattere “ARIAL” 12. Per la Sezione Narrativa breve ogni racconto deve avere un “titolo” e non deve superare le 20 pagine con carattere “ARIAL” 12. Ulteriori informazioni possono essere richieste ai nn. tel. 333 448 5006 o 349 053 3570 oppure scrivendo all’indirizzo email [email protected]

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Nuovo formato, stessa bontà

    Ottimi riscontri per Bergader, storica azienda casearia bavarese, all’ultima edizione di Marca by BolognaFiere, con la Caciotta a peso fisso da 225 g che si dimostra un prodotto a misura di consumatore, riscuotendo e riconfermando l’interesse dei buyer

    Una due giorni molto positiva per Bergader, l’ultima edizione di Marca 2017. Il 18 e 19 gennaio a Bologna buyer, professionisti del mondo food, del retail e GDO, oltre alla stampa trade, hanno avuto l’occasione di degustare l’ultima novità a marchio Bergader: la Caciotta a peso fisso da 225 g.
    L’affermata realtà bavarese, specializzata nella produzione di formaggi conosciuti in tutto il mondo e con una più che secolare storia di tradizione ed innovazione, ha infatti trovato nella fiera una prestigiosa vetrina per far degustare la nuova referenza, recente evoluzione della consueta formula da 650 g a peso variabile. Ideata con l’obiettivo di soddisfare le rinnovate esigenze di consumatori e distributori, la Caciotta a peso fisso da 225 g meglio si colloca all’interno di un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da una parziale contrazione della spesa e dall’affacciarsi di un target di riferimento assai variegato nella composizione.
    La Caciotta 225 g si pone come acquisto ideale per single e nuclei familiari poco numerosi, non sostituendosi ma affiancando sugli scaffali della distribuzione nazionale il tradizionale formato a peso variabile da 650 g proprio per abbracciare una nuova fascia di acquirenti. Bergader ha perciò intuito, tramite un’approfondita ed attenta analisi di mercato, tutti i vantaggi derivanti dalla fruizione della nuova pezzatura: si confermano la versatilità d’utilizzo in cucina e l’accessibilità del prezzo anche per la confezione da 225 g, a cui si vanno a sommare la riduzione del costo unitario e delle tempistiche di consumo. Un formaggio quindi alla portata di tutti, pratico, in un nuovo formato ideale per apprezzarne appieno le caratteristiche distintive: il sapore delicato e inconfondibile del prodotto, peculiarità di questo formaggio tenero e tondeggiante molto amato dagli Italiani.
    La risposta del mercato, fin da subito positiva, ha inciso favorevolmente anche sulle altre referenze firmate Bergader ed ha dimostrato la capacità dell’azienda di centrare la domanda, rispondendo con un’offerta adeguata e al passo con i tempi.
    L’ottimo riscontro conseguito alla kermesse ha rappresentato pertanto per Bergader la riconferma dei traguardi raggiunti e un riconoscimento all’impegno profuso nelle indagini di mercato e nella conoscenza del pubblico, ingrediente indispensabile per una ricetta di intramontabile affidabilità, nonché di grande intesa con il consumatore e con le insegne. Caciotta 225 g nasce quindi dall’interpretazione dei bisogni degli acquirenti di oggi, per fornire al retail e alla distribuzione un prodotto ad alta marginalità auspicato dalla loro stessa clientela.

    UFFICIO STAMPA: BORDERLINE snc – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204[email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    Bergader è un’azienda casearia bavarese, nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è una eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • Diego Palano è il nuovo responsabile assicurazioni di Facile.it SpA

    Facile.it SpA (https://www.facile.it), azienda leader per la comparazione assicurativa in Italia, annuncia oggi la nomina di Diego Palano a responsabile della Business Unit Assicurazioni.

    Palano si unisce alla squadra del comparatore dopo una lunga esperienza nel web: già Co-fondatore e CEO del portale Dalani.it, ha un passato come consulente aziendale di Boston Consulting Group, società per la quale si è occupato di settori diversi, fra cui quelli finanziario, farmaceutico, delle telecomunicazioni ed energetico.

    Vanta una formazione scientifica, con un Master in Ingegneria della Produzione Industriale conseguito con il massimo dei voti al MIT – Massachusetts Institute of Technology, preceduto da due Lauree con lode in Ingegneria dell’Automazione e in Ingegneria dei Sistemi, conseguite all’Università di Roma “La Sapienza”.

    La nomina si inserisce all’interno di un progetto di continua crescita del portale, che nel 2015 ha registrato un fatturato di 45 milioni di euro, nel 2016 ha festeggiato i 5 anni di attività e punta per il 2017 ad un ulteriore potenziamento di tutte le sue business unit.

    Palano succede nel ruolo a Mauro Giacobbe, oggi Amministratore Delegato di Facile.it S.p.a.

  • IDP lancia la 45 edizione del MasterClass in Finanziamenti europei ed Europrogettazione dal 16 al 19 maggio 2017 a Bruxelles.

    IDP European Consultants in collaborazione con l`ICE lancia il 45esimo MasterClass in Finanziamenti europei ed Europrogettazione dal 16 al 19 maggio 2017 a Bruxelles.

    Il Master Class, organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all`Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE), trasferisce nozioni e pratica sulla metodologia di progettazione basata su oltre venti anni di esperienza, con un approccio pratico e diretto.

    I partecipanti avranno l’occasione di approfondire i principi di funzionamento dei programmi europei e le regole per sviluppare una proposta di successo.

    Il Master Class prevede un workshop di progettazione durante il quale i partecipanti sono guidati nello sviluppo di una proposta progettuale. Il training è completato da materiale didattico aggiornato, guide ai finanziamenti europei e un servizio di assistenza on-line nelle settimane successive al corso.

    IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europei, finanziamenti europei e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, Life, Erasmus Plus, COSME.

    Per maggiori dettagli sul Master Class, sugli eventi, gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:

    [email protected]

    Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com

    Cercaci su Facebook: https://it-it.facebook.com/idp.bruxelles

    Linkedin: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

  • Come promuovere l’azienda con i teli per il mare personalizzati

    Promuovere la propria azienda con teli mare personalizzati

    Uno dei metodi più moderni per promuovere la propria azienda è tramite i teli mare personalizzati. Ormai quasi tutte le aziende utilizzano i teli mare personalizzati quale utile strumento di marketing. Il telo mare è un gadget molto gradito dai probabili clienti, inoltre è un prodotto che sarà molto visibile su spiagge e piscine. Il telo mare così diventa uno spot itinerante della propria azienda che sarà associata ai momenti di relax e divertimento. Sul telo mare personalizzato oltre al logo dell’azienda è possibile imprimere uno slogan che pubblicizzi la propria attività. I teli mare, potendo scegliere la grafica ed i colori, diventano dei veri e propri pannelli pubblicitari. Per questo motivo lo strumento dei teli mare personalizzato per aumentare il proprio volume d’affari sta avendo così tanto successo.

    Come creare i propri teli mare personalizzati

    Se si ha un’azienda e si vuole pubblicizzarla con i teli mare personalizzati si può contare su di una grande offerta diversificata da parte dei produttori. Il telo mare può essere personalizzato con la scelta del tessuto, del colore, della misura, della grafica. In questo modo ogni telo diventa un elemento unico ed originale della propria azienda. La scelta del tessuto ha un ampio ventaglio di possibilità. Si può adottare la classica spugna, sempre gradita per la sua grande capacità assorbente, la spugna di cotone a damina, la più moderna microfibra, i teli compressi. Le successive scelte da compiere, per creare dei teli mare di forte impatto sul pubblico, riguardano la scelta delle dimensioni e dei colori. Un telo mare standard ha una dimensione di 100×150 cm, mentre la misura per un telo da coppia è di 100×180 cm, un telo pensato per il lettino mare misura invece 80×180 cm. Il colore può essere unico o multicolore e scelto in base al tipo di messaggio che si vuole veicolare.

    Teli mare personalizzati con il logo aziendale

    Personalizzare i teli mare con il logo aziendale od anche uno slogan che indichi la mission aziendale, è facile. I modi per imprimere il simbolo sono diversi. Si può decidere di servirsi di una tecnica jacquard, o del tradizionale e raffinato ricamo, della stampa in sublimazione – ma solo sulla microfibra- o della strabattuta. Qualunque sia la tecnica adottata il risultato sarà ottimo. Molte sono le aziende che si occupano di personalizzare i teli mare a scopo pubblicitario. Promuovere l’azienda con i teli per il mare personalizzati è il mezzo attuale per far conoscere sul mercato la propria società e vedere crescere il proprio volume d’affari. Le migliori aziende nazionali ed internazionali stanno adottando questa strategia di marketing con successo.

  • ICONICOLD: nasce un nuovo concetto di refrigerazione. Al Sigep l’innovazione intelligente di Hybrid Cold Box.

    Innovativa realtà nella refrigerazione commerciale, Iconicold debutta al Sigep di Rimini con una rivoluzionaria novità per il settore.

    Hybrid Cold Box è un motore ibrido brevettato per banchi frigo, in grado di garantire la miglior refrigerazione con tutti i vantaggi di un sistema intelligente ed ecosostenibile: massime prestazioni, silenziosità, minimi consumi, praticità e convenienza nella manutenzione.

    Proprio sul fronte dei consumi, Hybrid Cold Box si dimostra il risultato di una ricerca tecnologica all’avanguardia e dall’anima green. La potenza controllata del compressore permette infatti di dimezzare l’utilizzo dei componenti gassosi rispetto ai migliori standard attualmente sul mercato, abbattendo di conseguenza il fabbisogno di energia elettrica (dal 40 al 50%) e minimizzando le emissioni sonore.

    Un’ulteriore novità è l’alto livello del binomio performance/affidabilità, grazie alla capacità di assicurare una refrigerazione continua h 24 per 365 giorni l’anno, senza bisogno di cicli di sbrinamento per l’evaporatore, perché il ghiaccio non si forma affatto. Hybrid Cold Box garantisce così una refrigerazione umida ottimale, contribuendo a mantenere le caratteristiche organolettiche e il peso del cibo.

    La portata rivoluzionaria del prodotto non si ferma qui: Hybrid Cold Box è il primo sistema di refrigerazione compatto ed estraibile, frutto della più avanzata ricerca nel campo del design e della tecnologia. Grazie a un meccanismo di guide, il motore può essere comodamente rimosso per operazioni di manutenzione e sostituzione, anche in modo autonomo senza ricorrere a tecnici specializzati, con un significativo risparmio di tempi e di costi. Quando installato, invece, il sistema è facilmente controllabile tramite wifi.

    Hybrid Cold Box è il cuore high-tech di Iconicold: la nuova generazione nella refrigerazione.

     

    IL BRAND

    Iconicold è il nuovo brand di Mep Italia, dedicato alle tecnologie del freddo.

    Una nuova divisione aziendale specializzata nella refrigerazione commerciale che affianca, alla comprovata esperienza professionale nel retail, un’avanzata ricerca tecnologica, e che si prepara ad assumere un ruolo da protagonista nel settore della refrigerazione commerciale a livello internazionale.

    Competenza tecnica e innovazione, creatività progettuale e capacità di visione: sono questi i valori di un’azienda che, dal suo stabilimento nel cuore delle Marche, garantisce la più alta qualità di un prodotto totalmente made in Italy e distribuito in tutto il mondo. Iconicold è il tipico esempio di eccellenza ingegneristica italiana che sa imporsi con successo anche all’estero senza distinzione di mercati e Paesi.

    Alla qualità e all’avanguardia tecnologica, confermate da certificazioni e brevetti internazionali, si aggiunge un serio impegno per l’ambiente e le persone, attraverso prodotti che consentono di ridurre le emissioni e i consumi energetici.

    La continua tensione a sviluppare soluzioni vincenti e sempre nuove è un’attitudine innata per un team aziendale altamente specializzato e mosso dalla passione per il proprio lavoro: ne nascono attrezzature all’avanguardia, che assicurano le migliori performance sul mercato in termini di efficacia ed efficienza.

    Confermando questa vocazione anche al Sigep di Rimini, il brand entra in gioco fra le realtà più innovative del momento grazie al rivoluzionario sistema brevettato Hybrid Cold Box.

    www.iconicold.com