Aprire società in Romania

Quale tipo di società in Romania conviene aprire

Sono molti gli imprenditori che decidono di aprire società in Romania per diversi motivi. Innanzitutto il regime fiscale è estremamente agevolato, il costo della gestione dell’azienda è inferiore rispetto all’Italia e i salari per gli operai sono tra i più bassi dell’Unione Europea. I collegamenti con la Romania sono veloci, efficienti e poco costosi e lo sviluppo economico della nazione sta facendo passi da gigante. Negli ultimi anni la Romania ha registrato il maggior tasso di crescita economica d’Europa grazie alla riforma del mercato libero e all’adesione all’UE. Per poter entrare in Europa ha dovuto liberalizzare il commercio con l’estero, privatizzare le imprese statali e modernizzare il sistema bancario, che oggi si può definire sicuro ed affidabile.

Per aprire una società in Romania bisogna scegliere tra le due forme più diffuse, la società a responsabilità limitata e la società per azioni. Il capitale sociale minimo richiesto per poter aprire una S.r.l. è di 60 euro purché l’azienda abbia almeno 50 soci. Per aprire una S.A. occorre un capitale di almeno 25.000 euro di cui il 30% versato. Per questo tipo di azienda è obbligatorio se si opera nel settore bancario o assicurativo e richiede almeno cinque soci più un amministratore. In Romania si possono aprire anche uffici di rappresentanza, filiali o partnership. Un’impresa straniera può trovare facilmente personale da assumere e contare su vari incentivi fiscali proposti dal governo per gli imprenditori. I vantaggi sono maggiori per le nuove aziende che desiderano occupare personale che risiede nelle aree disagiate; è possibile usufruire di sgravi fiscali e prestiti ad ottimi tassi d’interesse. Il tipo di società più diffuso dagli italiani che intendono lanciarsi nel mercato romeno è la S.r.l., che richiede circa 400 euro di costi di apertura.

Ogni provincia ha una Camera di Commercio presso la quale deve essere registrato l’atto costitutivo della ditta; il capitale sociale va versato in un conto corrente bancario in Romania e per aprire alcuni tipi di attività occorrono particolari regole. Per operare nell’ambito dell’alimentazione ci vogliono le autorizzazioni sanitarie ed in qualunque settore si operi è obbligatorio regolamentare la propria posizione previdenziale e assicurativa. Ogni società commerciale paga il 3% di tasse sul reddito trimestrale finché questo non raggiunge i 100.000 euro; per un reddito superiore l’aliquota passa al 16% deve essere versata ogni 25 del mese successivo alla scadenza del trimestre. Dal 1 giugno del 2015 l’Iva è stata ridotta dal 24% al 9% e chi decide di aprire società in Romania può scegliere di versarla all’atto costitutivo oppure accumularla fino al raggiungimento di un’utile di 65.000 euro.