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  • Mostra d’arte “Pro Biennale”, Spoleto Arte Pavilion a Venezia: occasione speciale per festeggiare il compleanno di Vittorio Sgarbi

    Fervono i preparativi per i festeggiamenti del compleanno del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi. L’attesissimo appuntamento annuale è previsto in data 8 maggio 2017, in concomitanza con il vernissage della prestigiosa mostra “Pro Biennale”, allestita presso Palazzo Grifalconi Loredan, nel cuore di Venezia e presso il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, meravigliosa struttura del ‘500. All’evento, tra gli invitati, tanti nomi di spicco, da Katia Ricciarelli a Ornella Vanoni, da Paolo Liguori a Vittorio Feltri, da Alessandro Sallusti a Silvana Giacobini, da Umberto Smaila ad Alessandro Meluzzi e molti altri, nonché rappresentanze di autorità istituzionali.

    L’organizzatore dell’evento, Salvo Nugnes, manager della cultura e di noti personaggi, ha spiegato: “Si rinnova con forte risonanza, l’ormai tradizionale mostra Pro Biennale, che vede, come espositori, un selezionato gruppo di artisti. L’inaugurazione sarà in occasione del 65° compleanno del Professore, che cade proprio l’8 maggio, con una festa speciale in suo onore. Sarà un modo per fargli sentire l’affetto e la stima da parte degli artisti e dei tanti amici illustri che presenzieranno”. Inoltre ha evidenziato: “Per questa edizione della mostra abbiamo scelto due location davvero importanti, che si prestano ad accogliere in modo ottimale le opere esposte e a valorizzarne i tratti distintivi particolari. Si tratta del palazzo che per molto tempo ha accolto le esclusive ed originali creazioni della mitica “Signora della moda”, Roberta di Camerino, grande appassionata d’arte e molto amica di maestri del livello di Dalì e De Chirico, e del Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, vero e proprio gioiello veneziano, opera del Palladio, che racchiude al suo interno numerosi dipinti dei più noti pittori locali.”

  • A Santa Maria degli Angeli apre 8BIT Store

    A Santa Maria degli Angeli apre 8BIT Store

    Assisi, aprile 2017 – Il negozio di vendita e assistenza informatica 8BIT Store ha aperto i battenti in via Los Angeles 155 a Santa Maria degli Angeli, Assisi.  Lo store offre servizi digitali a privati e aziende, anche a domicilio.

    Inaugurato l’8 aprile, 8BIT Store è nato dall’idea di tre ragazzi appassionati di informatica e gaming, ma non solo.

    All’interno del negozio, oltre all’esposizione di componenti hardware e droni, è presente anche un laboratorio. Qui, oltre alle riparazioni e assistenze per computer, vengono realizzati siti web, sviluppati servizi digitali e si sperimentano ogni giorno le novità del mondo hi-tech.

    L’apertura di 8BIT Store fa parte di un progetto ben preciso, pensato per dare nuova linfa al mondo digitale umbro, attivo ma spesso poco valorizzato e conosciuto.

    Tramite 8BIT Store verranno organizzati eventi e iniziative legate al mondo dell’informatica, soprattutto per il settore del gaming e dei droni.

    Il team di 8BIT Store è composto da Marco Rosignoli, esperto di hardware e gaming, Andrea Caponi, consultant di vendita e assistenza droni, e Jessica Rattini, editor di contenuti digitali.

    8BIT Store offre anche un servizio di consulenze per l’acquisto, pensato per chi ha la necessità di comprare un computer o un prodotto hi-tech, ma non sa come muoversi in un mercato sempre più ampio e complicato.

    L’apertura del negozio 8BIT Store è stata accompagnata dal lancio del sito www.8bitstore.it, presso il quale si può trovare l’elenco completo dei servizi offerti e la possibilità di contattare il team, anche tramite chat in tempo reale.

    Il negozio, sulla rotonda di via Los Angeles, accoglie i visitatori in un ambiente cordiale, nel quale la vendita al dettaglio è solo uno dei tanti servizi offerti.

    Dal lunedì al sabato è possibile trovare il team al completo, a disposizione per ogni esigenza, anche per ricevere un semplice consiglio, una consulenza o una richiesta gratuita di preventivo.

    Sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di 8BIT Store vengono proposti ogni giorno nuovi prodotti, scorci di vita quotidiana all’interno del negozio e interessanti novità.

  • MOLINO MAGRI SPONSOR DEL FOOD & SCIENCE FESTIVAL A MANTOVA DAL 5 AL 7 MAGGIO 2017

    Il mulino storico mantovano parteciperà a questo importante evento del territorio con
    seminari, workshop e laboratori su farine e panificazione

     

    Molino Magri dal 1929 produce farine di eccellenza per la panificazione, la pasticceria, la pizzeria, dai piccoli artigiani fino all’industria sia in Italia che all’estero.

    Il forte legame col territorio, la massima attenzione alla scelta delle materie prime e la volontà di diffondere la cultura della qualità sono i principi su cui si fonda il mulino, che si coniugano appieno con l’obiettivo primario di Mantova Food & Science Festival, manifestazione dedicata alla scienza della produzione e del consumo di cibo: “Coltiviamo conoscenza”.

    In quest’ottica Molino Magri proporrà i temi della panificazione e delle farine in tre appuntamenti per professionisti ed appassionati che saranno trattati dal punto di vista teorico e pratico.

    Sabato 6 maggio alle ore 15.30 presso la Loggia del Grano si terrà l’incontro “La civiltà del pane”, un dibattito su questo alimento fondamentale che dall’antichità ai giorni nostri continua ad essere uno degli elementi più importanti di sviluppo economico, sociale, culturale e di nutrizione nel mondo. Interverranno massimi esperti del settore quali Fabio Capello, presidente della FIPPA, Iginio Massari presidente onorario e fondatore di Cast Alimenti e Gabriele Archetti, professore della facoltà di Scienze della formazione presso l’università Cattolica del Sacro Cuore.

    Domenica 7 maggio alle 10 presso il Palazzo del Consorzio della Bonifica il mastro panificatore Marino Tanfoglio terrà il workshop “Innovazione E Rivoluzione Di Farine E Lieviti Nella Panificazione”, un seminario tecnico sulla lavorazione delle farine e sulla lievitazione naturale.

    Inoltre a Palazzo della Ragione sarà presente il laboratorio esperienziale stabile “Buono come il pane” per scoprire le diverse farine dal punto di vista tattile e olfattivo fino alla produzione del pane.

    La qualità è sempre stata un elemento cardine dell’azienda, garantita sin dalla selezione di grano e durante tutto l’iter produttivo, grazie alla presenza di un laboratorio interno e di un Team Tecnico che offre assistenza completa ai nostri clienti. Essa è assicurata dalle numerose certificazioni conseguite:
    – certificazione del sistema qualità secondo le norme UNI EN ISO 9002 comprendente il sistema HACCP, e nel settembre 2002 si è adeguata alle norme UNI EN ISO 9001:2008.

    • certificazione BRC (British Retail Consortium)
    • certificazione IFS (International Food Standard), che conferma la sicurezza dei prodotti.
    • Certificazione KOSHER
    • riconoscimento di farine biologiche per la produzione di grano KHORASAN.

    Da sempre attento all’innovazione Molino Magri ha creato linee di prodotti professionali studiate appositamente per ogni settore, allo scopo di migliorare il lavoro dei propri clienti oltre che offrire un’ampia offerta per soddisfare ogni richiesta. Grazie all’esperienza di quattro generazioni maturata nell’ambito professionale, il mulino ha ideato anche la linea Benessere rivolta al consumatore finale e BenessereChef per il ristoratore: farine e preparati in atmosfera modificata ad alto valore nutrizionale per il benessere quotidiano.

  • I vincitori de La Pellicola d’Oro, premio dedicato alle maestranze del cinema

    Si è tenuta giovedì 20 aprile alle ore 21.00 presso il Teatro Italia – Via Bari, 18 a Roma, la cerimonia di premiazione della VII edizione de “La Pellicola d’Oro”, un prestigioso Premio cinematografico, promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, da cui nasce l’idea di istituire questo Premio.

    La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.

    La serata di premiazione, condotta dalle attrici Edy Angelillo e Ketty Roselli ha visto la presenza di quattordici premiati, votati da 150 addetti ai lavori di notevole caratura, divisi tra varie categorie: Paolo Masini Consigliere del Ministro, ha premiato la Miglior Attrice Micaela Ramazzotti (La Pazza Gioia), Marta Razzano (La stoffa dei sogni) ha ritirato il premio come Miglior direttore di produzione, Miglior Operatore di macchina è andato a Gianmaria Majorana (Veloce come il vento), mentre Fabio Scepi (La pazza gioia) ha ricevuto il Premio come Miglior Capo Elettricista, Cesare Emidi (L’estate addosso) Miglior Capo Macchinista. Tra gli altri premi anche il miglior attrezzista di scena andato a Riccardo Passanisi (Non c’è più religione), Patrizia Martella (La pazza gioia) Miglior Sarta di Scena, Silvano Scasseddu (Ustica) Migliori Effetti Speciali, Annamode 68 (Un paese quasi perfetto) per la Miglior Sartoria Cineteatrale, Miglior Capo costruttore a Vittorio Imperia (In guerra per amore), Francesco Grant (La stoffa dei sogni) come Miglior Story Board Artist, Emiliano Novelli come Miglior Stuntman (Veloce come il vento) e  Studio 16 Sound – David Quadroli (La pazza gioia) come Migliori effetti sonori. Ex Aequo per la categoria del miglior attore che è andato rispettivamente ad Ennio Fantastichini (Caffè) ed a Stefano Accorsi (Veloce come il vento) che, non presenti in sala, hanno inviato un video di ringraziamento.

    Tra i vari prestigiosi premi che sono stati consegnati, anche quelli alla Carriera che, quest’anno sono stati conferiti a: Giuliano Montaldo Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David Di Donatello, consegnatogli dal Presidente dell’Anica Francesco Rutelli, Francesco Avenia e Fabrizio Gallo per i quarant’anni di attività della R.E.C., Società che opera nei settori del cinema, televisione, teatro tramite la fornitura di prodotti per la ripresa professionale e di noleggio,  Rita Forzano attrice e direttore del casting director e, infine, Roberto Perpignani, montatore cinematografico, Presidente F.I.D.A.C. (Federazione Italiana delle Associazioni Cineaudiovisive) vincitore di ben quattro David di Donatello.

    Novità interessante di quest’anno è la nuova App per Android e IOS “Vota e vinci una serata con il tuo attore preferito”, in collaborazione con la società MY APPO, che ha dato la possibilità al primo classificato di fare una foto con Micaela Ramazzotti e, inoltre, ha ricevuto anche un pacchetto d’ingressi gratuiti per le sale cinematografiche offerte dell’Anec-Lazio, più 7 giorni di stage presso una dell’Associazione Professionale del cinema audiovisivo. Il secondo classificato, invece, si è aggiudicato uno stage di 7 giorni presso l’Associazione Professionale dei Creatori di Effetti Sonori. Il terzo classificato, infine, potrà avere la possibilità di effettuare uno stage presso l’Associazione Professionale dei Storyboard Artist.

    Dallo scorso anno, inoltre, “La Pellicola d’oro, ha varcato i nostri confini con due appuntamenti importanti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria) in cui si è tenuta la prima edizione del Premio Cinematografico. Presenti alla serata Yana Jakovleva Direttrice dell’Istituto Bulgaro di Cultura, Faouzi Mrabet Rappresentante Culturale del Consolato Tunisino e Isabella Padellaro Rappresentante Culturale dell’Ambasciata del Portogallo.

    La Pellicola d’Oro” annovera significativi patrocini istituzionali fra i quali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali – Direzione Cinema), Il Ministero degli Affari Esteri, l’Accademia del Cinema Italiano (David di Donatello), la Regione Lazio, Comune di Roma, Anac. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio “La Pellicola D’Oro VII Edizione”: BNL Gruppo BNP Paribas, R.E.C., Panalight, Fitel.

    Un ringraziamento particolare allo Stato Maggiore della Marina Militare per la Banda Musicale che ha suonato colonne sonore di importanti film come “Giù la testa” di Ennio Morricone, “Il Postino”, “Ufficiale e Gentiluomo”, “Il Gattopardo”, “C’era una volta in America”.

    Tra gli altri ospiti presenti in platea: Riccardo Milani, Saverio Vallone, George Hilton, Blasco Giurato, Michelle Carpente, Benedetta Valanzano, Francesca Romana De Martini, l’attrice e regista Emanuela Mascherini.

     

  • Le “icone” di Rubinetterie Stella per una delle più belle residenze che coronano il Lago di Como

    Il Grand Hotel Tremezzo, un vero e proprio gioiello incastonato nella meravigliosa cornice del Lago di Como – tanto da meritarsi il titolo di “Hotel dell’anno 2016”, conferito dal gruppo Preferred Hotels & Resorts – dopo un accurato intervento di restauro, ha aperto ai propri ospiti Villa Sola Calbiati, settecentesca dimora dei duchi Serbelloni.

    Per le raffinate sale da bagno sono state scelta due delle più classiche ed iconiche collezioni di Rubinetterie Stella: la serie Italica e la serie Roma, entrambe create negli anni venti ed ininterrottamente prodotte sino ai giorni nostri.

    Le due serie, proposte al mercato in una gamma molto vasta di finiture (cromo, oro, argento, bronzo, nickel PVD e spazzolato, e nella nuovissima versione in oro rosa), sia in configurazione classica che con maniglie a leve, sono corredate di raffinati accessori che completano nel migliore dei modi queste intramontabili e preziose collezioni.

    www.rubinetteriestella.it

  • Naturale, vegetale, parliamo di colorazioni per capelli

    Le colorazioni vegetali stanno riscuotendo un indiscusso successo, le persone che effettuano ricerche in Internet per individuare dove sia possibile trovare chi sia in grado di offrire questo innovativo servizio sono in continuo aumento.

    Numerose le future mamme che prediligono la colorazione vegetale, seguendo le indicazioni dei loro medici, per salvaguardare la salute propria e del nascituro.

    Ovviamente il primato appartiene alle persone con problemi di allergie ed intolleranze, incredule di avere finalmente trovato un prodotto che una volta applicato, dia una sensazione piacevole, al posto di prurito, arrossamento, bruciore, ed in alcuni casi anche risvolti più gravi.

    Naturalmente non mancano le persone che attuano una scelta responsabile, sempre più attente ad utilizzare sul proprio corpo e per i propri capelli prodotti naturali.

    Dopo l’attenzione ai cibi, ai cosmetici per il corpo, molte donne hanno iniziato a scoprire la colorazione vegetale, quasi perplesse del fatto che si tratti di un prodotto totalmente naturale prima, felici di averlo utilizzato dopo.

    MEC Colori Vegetali molto presto metterà a disposizione di professionisti parrucchieri, attenti alle necessità della propria clientela ed alle tendenze di mercato, una linea di colorazioni vegetali, che da anni testiamo sulla nostra clientela, offrendo anche la possibilità di effettuare dei corsi, dove verranno svelati i segreti delle piante tintoriali e le tecniche per ottenere le varie colorazioni.

    E’ superfluo sottolineare che i nostri prodotti sono naturali vegetali 100% con schede tecniche e schede di sicurezza, e che il solo attivatore che utilizziamo è acqua calda che esce dal rubinetto.

    In questo modo oltre alla salute delle nostre clienti, salvaguardiamo anche la nostra salute ed aiutiamo l’ambiente.

    Prodotti per la copertura dei capelli bianchi, senza ammoniaca, senza fenilendiammina, senza ossigeno, senza PEG e parabeni.

     

     

    Enzo Binda per MEC Colori Vegetali

    Per informazioni: [email protected]

    Website: http://www.mec-colorivegetali.it

  • “ACCENDI UNA STELLA” – IO POSSO… far Festa! 3a edizione

    Accendi una stella!

    ACCENDI UNA STELLA… e racconta come si realizzano i grandi sogni!

    Torna per l’edizione 2017, la festa che rilancia la raccolta fondi per «La Terrazza “Tutti al mare!”» a cura dell’Associazione 2HE

    Per il terzo anno consecutivo, l’associazione di promozione sociale 2HE (Center for Human Health and Environment), nell’ambito del suo progetto IO POSSO, organizza “IO POSSO… far festa!”, un appuntamento immancabile di aggregazione con le realtà del territorio impegnate in ambito sociale e una giornata di incontro con i cittadini.

    La festa si terrà domenica 30 aprile 2017 in Piazza del Sole a Calimera (LE) e dopo “Ogni petra àzza parìte” e “Ci vuole un fiore”, quest’anno saremo guidati da un messaggio entusiasmante: “Accendi una stella”.

    Tutte le attività organizzate LABORATORI per bambini, SPORT, SPETTACOLI, WRITERS e tanto altro con oltre 20 associazioni,  saranno ispirate al tema stellare per affermare l’importanza del “puntare in alto” nel dedicarsi alla realizzazione di grandi e piccole “imprese” che rendano migliore la vita di tutti.

    Una giornata all’insegna della solidarietà e della felicità per incentivare la raccolta fondi a favore de «La Terrazza “Tutti al mare!”. L’unico accesso al mare libero e gratuito per persone affette da SLA. Tutte le informazioni con il programma sono disponibili su www.ioposso.eu | Facebook_iopossoltresla

    Si ringraziano i MAIN SPONSOR della Festa_ATI Service | CENTER PARTY Melendugno | Caffè Vittoria “La Rina” & Nine00 | BRIXIA Antinfortunistica srl | Marullo Costruzioni – Lido Solero | STE.MAR. Costruzioni srl | Vitodesantis srl | VIVISOL e il Comune di Calimera per il Patrocinio

    In caso di pioggia l’evento verrà rimandato a Domenica 14 maggio 2017

    Accendi una stella!

  • Come realizzare un biglietto da visita efficace in 5 mosse!

    Quali sono gli aspetti vincenti di un biglietto da visita efficace? Ecco 5 consigli da tenere in considerazione durante l’ideazione di una business card!

    1. Considerare il proprio target

    Prima di tutto, è bene porsi la domanda: a chi verrà consegnato il bigliettino? A seconda che ci si rivolga alle aziende o ai consumatori, a un target di professionisti di settore o ai giovani, ecc., bisognerà compiere delle scelte mirate che interessano sia l’aspetto della grafica sia quello dei contenuti, modulando il messaggio e lo stile in funzione del proprio pubblico di riferimento.

    2. Inserire le informazioni adatte

    Da una parte occorre massimizzare gli spazi – pochi – concessi da una business card, dall’altra è opportuno non estromettere nessuna informazione utile per l’utente. Ricordate di inserire l’indirizzo ai canali social, l’URL del sito aziendale, i giorni e gli orari in cui è possibile essere contattati, trovando il giusto equilibrio tra forma e contenuto.

    3. Personalizzare

    Il biglietto da visita parla di voi e della vostra azienda e chi lo riceve se ne serve per farsi un’idea della vostra competenza. Per tale motivo, la business card deve essere efficace, comunicativa e, soprattutto, personalizzata. La scelta del lettering, delle immagini, dei colori sono tutti tratti di demarcazione identitaria, elementi attraverso cui il professionista racconta se stesso. Ogni elemento capace di colpire l’attenzione e migliorare la percezione aziendale è da considerare un valore aggiunto.

    4. Ottimizzare gli spazi

    Il biglietto da visita standard ha una dimensione di 9×5 cm; lo spazio è poco e va gestito nel modo più adatto. Sfruttate entrambe le facciate ed evitate l’inserimento di elementi grafici inutili e che occupano solo spazio. Le immagini sono importanti e hanno un forte impatto visivo ma non possono soffocare lo spazio riservato alle informazioni.

    5. Scegliere una stampa di qualità

    La fase della stampa biglietti da visita è importante quanto quella di realizzazione grafica. Una stampa di bassa qualità, realizzata attraverso tecnologie non professionali o su supporti cartacei dozzinali rischia di vanificare l’intero lavoro e può persino rivelarsi un boomerang per l’immagine dell’azienda. Chiedetevi se vale davvero la pena di risparmiare pochi euro per ottenere un prodotto mediocre.

  • MONTASCALE: il sito istituzionale del Gruppo Centaurus Rete Italia

    Centaurus Rete Italia: montascale e molto altro

    Desideriamo con questo sintetico comunicato stampa sul web annunciare che è finalmente online il nuovo portale istituzionale del Gruppo Centaurus Rete Italia.

    Il sito, raggiungibile all’indirizzo https://www.centaurusreteitalia.it , è un vero e proprio portale con una grande mole di argomenti e informazioni utili su tutto ciò che gravita attorno al tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

    L’azienda è attiva nel settore degli ausili alla mobilità, con prodotti quali ad esempio:

    • MONTASCALE
    • MONTASCALE A POLTRONA / MONTASCALE A PEDANA
    • ELEVATORI PER DISABILI / PIATTAFORME ELEVATRICI PER CARROZZINA
    • BAGNI PER ANZIANI / BAGNI PER DISABILI / VASCHE CON PORTA
    • SCOOTER PER ANZIANI /SCOOTER PER DISABILI
    • ecc.

    Il sito web tuttavia non è un semplice sito aziendale, bensì, come si accennava più sopra, è un vero e proprio “portale” d’informazione sempre aggiornato su tutte le ultime tematiche e novità del settore.

    Il BLOG “Vincere le Sfide”, un’iniziativa di Centaurus Rete Italia

    Segnaliamo fra l’altro che il Gruppo Centaurus Rete Italia ha recentemente avviato un altro progetto molto bello per fare informazione sul tema delicato dell’abbattimento delle barriere architettoniche, ovvero il blog https://www.vincerelesfide.it

  • Decorazioni ed addobbi per la festa di compleanno

    Le decorazioni e gli addobbi per una festa di compleanno sono quasi sempre dati per scontato, in realtà le decorazioni sono un dettaglio non trascurabile perché il giusto allestimento rende speciale l’atmosfera di una festa. In modo particolare, è importante curare l’allestimento di una festa per i diciotto anni e i fiori – sia che si tratti di un diciottesimo al femminile o al maschile, in inverno o estate – sono un elemento fondamentale. Solitamente si ritiene che le composizioni floreali siano esclusivamente indicate per le giovani donne o per altri tipi di cerimonie come i matrimoni; invece, anche i diciottesimi sono occasioni ideali per cui richiedere un allestimento floreale ad hoc. Se si è bravi nell’arte dell’Ikebana e si ha manualità è possibile fare un allestimento anche da soli, oppure rivolgersi a vivaisti esperti o, infine – se si affitta un locale – ci si può rivolgere ai gestori del locale per un servizio completo e impeccabile. Per i residenti nella capitale, per esempio, il servizio di allestimento floreale è disponibile presso il Papillon Club un locale molto trendy, elegante e chic per chi vorrebbe organizzare feste di 18 anni a Roma davvero favolose.

    Quali fiori scegliere per un allestimento floreale per feste di 18 anni

    I fiori per una festa dei 18 anni possono essere utilizzati sia come dono – in mazzetti, fasci o cesti – oppure come componente dell’addobbo sotto forma di centrotavola,  cornici, quadri, sculture floreali che richiamano gli hobby e gli interessi del festeggiato.

    Un centrotavola adatto sia per una festa maschile che femminile è quello con protagonisti i boccioli di rosa e i dianthus, in colori tenui e neutri. Per una diciottenne, 18 rose rosa sono il numero e il colore ideale per sottolineare con naturalezza il passaggio alla maturità.

    I tulipani gialli sono indicati in inverno per dare colore, luminosità e vivacità all’allestimento. I girasoli, invece, sono un must dell’estate e sono graditi tanto dalle ragazze quanto dai ragazzi.

    Anche se la maggiore età coincide con il riconoscimento giuridico della persona e quindi con gli obblighi e i doveri degli adulti, non bisogna dimenticare la freschezza e la giovinezza dei festeggiati che può essere sottolineata con sobrietà con una composizione primaverile ricca di margherite, gerbere e dalie che nella semplicità ed essenzialità delle forme regalano anche molto profumo, freschezza e fantasia di colori.

    Il raggiungimento della maggiore età coincide con quella fase della vita particolarmente carica di passionalità, energia, voglia di fare, con un sovraccarico ormonale che spinge i giovani ad affrontare il futuro con slancio e intensità, per questo sono indicate anche composizioni con le orchideee, nei colori tenui del bianco cera e per un allestimento anche a tema esotico-tropicale.

    È importante ricordare che se si scelgono fiori particolarmente profumati o ricchi di polline è bene tenerli lontani dal tavolo del buffet e ovviamente – prima di optare per un allestimento floreale – è bene sincerarsi che gli ospiti o lo stesso festeggiato non abbiano problemi di allergia. Ultima raccomandazione: attenzione al linguaggio dei fiori e all’abbinamento di colori!, per questo se è possibile e si ha un budget a disposizione è meglio rivolgersi a degli esperti.

  • Come fare allestimento floreale per festa diciotto anni

    Le decorazioni e gli addobbi per una festa di compleanno sono quasi sempre dati per scontato, in realtà le decorazioni sono un dettaglio non trascurabile perché il giusto allestimento rende speciale l’atmosfera di una festa. In modo particolare, è importante curare l’allestimento di una festa per i diciotto anni e i fiori – sia che si tratti di un diciottesimo al femminile o al maschile, in inverno o estate – sono un elemento fondamentale. Solitamente si ritiene che le composizioni floreali siano esclusivamente indicate per le giovani donne o per altri tipi di cerimonie come i matrimoni; invece, anche i diciottesimi sono occasioni ideali per cui richiedere un allestimento floreale ad hoc. Se si è bravi nell’arte dell’Ikebana e si ha manualità è possibile fare un allestimento anche da soli, oppure rivolgersi a vivaisti esperti o, infine – se si affitta un locale – ci si può rivolgere ai gestori del locale per un servizio completo e impeccabile. Per i residenti nella capitale, per esempio, il servizio di allestimento floreale è disponibile presso il Papillon Club un locale molto trendy, elegante e chic per chi vorrebbe organizzare feste di 18 anni a Roma davvero favolose.

    Quali fiori scegliere per un allestimento floreale per feste di 18 anni

    I fiori per una festa dei 18 anni possono essere utilizzati sia come dono – in mazzetti, fasci o cesti – oppure come componente dell’addobbo sotto forma di centrotavola,  cornici, quadri, sculture floreali che richiamano gli hobby e gli interessi del festeggiato.

    Un centrotavola adatto sia per una festa maschile che femminile è quello con protagonisti i boccioli di rosa e i dianthus, in colori tenui e neutri. Per una diciottenne, 18 rose rosa sono il numero e il colore ideale per sottolineare con naturalezza il passaggio alla maturità.

    I tulipani gialli sono indicati in inverno per dare colore, luminosità e vivacità all’allestimento. I girasoli, invece, sono un must dell’estate e sono graditi tanto dalle ragazze quanto dai ragazzi.

    Anche se la maggiore età coincide con il riconoscimento giuridico della persona e quindi con gli obblighi e i doveri degli adulti, non bisogna dimenticare la freschezza e la giovinezza dei festeggiati che può essere sottolineata con sobrietà con una composizione primaverile ricca di margherite, gerbere e dalie che nella semplicità ed essenzialità delle forme regalano anche molto profumo, freschezza e fantasia di colori.

    Il raggiungimento della maggiore età coincide con quella fase della vita particolarmente carica di passionalità, energia, voglia di fare, con un sovraccarico ormonale che spinge i giovani ad affrontare il futuro con slancio e intensità, per questo sono indicate anche composizioni con le orchidee, nei colori tenui del bianco cera e per un allestimento anche a tema esotico-tropicale.

    È importante ricordare che se si scelgono fiori particolarmente profumati o ricchi di polline è bene tenerli lontani dal tavolo del buffet e ovviamente – prima di optare per un allestimento floreale – è bene sincerarsi che gli ospiti o lo stesso festeggiato non abbiano problemi di allergia. Ultima raccomandazione: attenzione al linguaggio dei fiori e all’abbinamento di colori!, per questo se è possibile e si ha un budget a disposizione è meglio rivolgersi a degli esperti.

  • Colloqui andati bene, ma nessun seguito: perché?

    lavoroHai sostenuto già tanti colloqui ma ancora non hai ottenuto un lavoro. Capita spesso di avere la sensazione che i colloqui siano andati bene. Ma poi, senza un reale riscontro in seguito, ci si rende conto che non è così.

    Ecco cinque ragioni che potrebbero essere utili a ragionare sul perché:

     

    • Hai dato l’impressione di essere disperato.

    selezionatori sono in grado di stabilire quando il candidato è veramente interessato proprio alla posizione offerta, o disposto ad accettare qualsiasi lavoro.
    Informarsi quanto più possibile sulla posizione lavorativa e fare domande intelligenti durante il colloquio. Questo dimostrerà al selezionatore di aver dedicato del tempo a poter valutare l’opportunità che vi viene presentata.

    Le aziende vogliono assumere persone appassionate a ciò che fanno e che vogliono lavorare con loro. È necessario, quindi, essere in grado di focalizzare il tipo di lavoro e il tipo di azienda. La motivazione è la base: il rischio è quello di sembrare disposti a tutto!

    • Non hai saputo “venderti”.

    Parte della vostra responsabilità durante l’incontro è di raccontare voi stessi.
    Condividendo la vostra storia, potrete anticipare alcune delle domande che potrebbero farvi. Preparate in anticipo la presentazione della vostra esperienza professionale. Siate precisi e dettagliati nelle vostre risposte e servitevi di aneddoti, per dimostrare la vostra maturità professionale.

    È consigliabile utilizzare il modello STAR (dall’inglese: situationtaskaction, and results), ovvero: parlare di situazioni, di attività, di azioni e risultati. E anche se non avrete storie così ricche da raccontare, il solo esercizio nel prepararsi, nel pensare, vi renderà candidati più preparati.

    • Ti sei “venduto” per quello che non sei.

    Cè una linea sottile tra la fiducia e larroganza, e attraversarla significa andare incontro all’insuccesso quasi certo. Evitate domande tipo “Cosa mi offrite?” Riflettete su quello che non conoscete e siate pronti ad ammettere i vostri errori, se richiesto. La flessibilità, ladattabilità e la disponibilità ad apprendere sono tutte qualità che i selezionatori cercano!

    • Spunta la segnalazione di un dipendente o un candidato interno.

    Se due candidati hanno un background simile ma uno dei due arriva tramite una segnalazione interna, l’azienda, considerando quest’ultima candidatura, ha più probabilità di andare verso una direzione sicura.
    Nella fattispecie il datore di lavoro ha già un’idea di come un candidato interno si adatterà ad un certo ruolo. Può basarsi sull’esperienza professionale che ha in comune con lui.

    Allo stesso modo, un candidato segnalato spesso conosce qualcuno all’interno dell’azienda, che può confermare la sua professionalità. Le aziende credono molto nelle segnalazioni perché si aspettano che i loro dipendenti le indirizzino verso candidati che possano essere all’altezza della loro stessa segnalazione.

    • I requisiti richiesti sono cambiati.

    Questo capita spesso, soprattutto con le posizioni aperte da poco tempo.
    Incontrando potenziali candidati e valutando le singole esperienze, a volte succede che i selezionatori individuino nuove priorità o obiettivi rispetto alla posizione. E questo, quindi, può fare sì che si focalizzino su nuovi elementi di valutazione della candidatura.

    A questo interessante post, aggiungiamo un consiglio utile: dopo aver incontrato un selezionatore e sostenuto un colloquio, è sempre lecito cercare un riscontro da parte dell’azienda. Ma i tempi di risposta sono molto vari e in alcuni casi anche abbastanza lunghi: dipende dall’entità dell’azienda, dal tipo di posizione per cui ci si candida e dai processi interni di selezione (spesso si tratta di affrontare più di un colloquio). Nulla vieta di chiedere qualche indicazione sulle tempistiche, se non palesate in sede di colloquio e in generale, di assicurarsi sempre di avere un recapito di chi vi ha esaminato per poterlo ricontattare, anche con una mail, qualche settimana dopo.

  • «FUTURE FEMALE LEADERS – SALES EDITION»

    Fino al 1 maggio aperte le candidature all’EVENTO DI PROCTER & GAMBLE

    Una opportunità per le studentesse per trascorrere una giornata con le manager di una delle più grandi multinazionali al mondo e scoprire il settore commerciale.

    E’ possibile iscriversi entro e non oltre lunedì 1 maggio e potrebbe dare la possibilità di iniziare uno stage in P&G.

    Roma, 19 aprile 2017C’è tempo fino a lunedì 1 maggio per iscriversi alla seconda edizione del «Future Female Leaders – Sales Edition», l’evento dedicato da Procter & Gamble alle future manager del settore commerciale. Un’iniziativa che torna dopo il successo dello scorso anno e che si terrà martedì 16 e mercoledì 17 maggio a Roma presso la sede della multinazionale con l’obiettivo di avvicinare le studentesse all’ultimo anno del corso di laurea o neo-laureate al mondo del Commerciale, scardinando lo stereotipo per cui questo settore è «più adatto agli uomini». Le partecipanti  potranno così conquistarsi la possibilità di iniziare uno stage in P&G.

    Partecipare è semplice: le studentesse interessate potranno iscriversi sostenendo due test online disponibili al link http://bit.ly/2otdLfr; un primo quiz in cui sarà valutata la personalità e una seconda prova  di logica con la richiesta finale di inviare il proprio curriculum. Se supereranno i test, avranno davanti a loro una grande occasione professionale: potranno trascorrere una intera giornata con le leader della divisione Commerciale di P&G e conoscere le opportunità che questo settore potrà offrire alla loro carriera. Come dimostrano i numeri, infatti, sono sempre di più le donne che si interessano al settore commerciale: in P&G tra tutte le candidature ricevute nel settore commerciale, la percentuale femminile è quasi al 45%. Un numero significativo ma che può crescere ancora, specie se si considera che ogni anno arrivano circa 15mila curricula, il 50% dei quali da studentesse.

    «La divisione Commericiale ed il Trade Marketing sono aree chiave per P&G, assolutamente strategiche per il nostro business e per la creazione di valore del Gruppo. Siamo convinti che sia arrivato il momento di andare oltre i pregiudizi di genere in questo ambito e questo evento ne è un esempio: le giovani studentesse o le neo-laureate potranno incontrare e discutere personalmente delle loro carriere con le nostre top manager traendo da loro ispirazione. Attraverso l’ascolto delle loro esperienze, avranno la dimostrazione di come è possibile, con competenza e determinazione, raggiungere obiettivi professionali importanti, conciliando vita privata e lavoro, e ottenendo grandi soddisfazioni anche in campi che un tempo erano ritenuti poco adatti alle donne. Scopriranno come alcuni tratti femminili fatti di attenzione ai dettagli, intuizione e sensibilità possono essere fondamentali per una brillante carriera nella divisione Commerciale» – commenta Cinzia Angeli, responsabile Clienti Internazionali di P&G.

    Rispetto al passato, infatti, il mondo Commerciale è molto cambiato: è un lavoro che oggi consente molta autonomia, lasciando spazio alla capacità individuale di pianificazione degli impegni e degli orari. Lavorare nella divisione commerciale, inoltre, vuol dire possedere capacità relazionali che consentono di costruire un rapporto di fiducia con il cliente, ma anche abilità analitiche e manageriali che portano a sviluppare piani commerciali, promozionali e di marketing adatti alle singole esigenze. Un mix di capacità che le studentesse potranno dimostrare di avere, cogliendo così l’opportunità di iniziare uno stage.

  • To Be: la scuola di inglese a Torino semplice e adatta a tutti

    La To Be School è una scuola di inglese a Torino che si occupa da oltre 20 anni di formazione linguistica attraverso una metodologia utilizzata in diversi centri distribuiti in buona parte del mondo. La missione di To Be è quella di insegnare la lingua inglese con un metodo semplice e adatto a tutti e la sua forza sta nel suo staff altamente qualificato.

    I corsi di inglese organizzati dalla To Be School includono corsi di inglese personalizzati, corsi intensivi e anche corsi per bambini. Organizza inoltre corsi specifici per le aziende e oltre 30 corsi dedicati all’apprendimento delle varie tipologie di Professional English. Infine, la To Be School di Torino tiene corsi di preparazione alle principali certificazioni di lingua inglese: IELTS, TOEFL e tutte le certificazioni Cambridge quali PET, FCE, CAE, BEC e Young Learners.

    La scuola di inglese To Be si trova in C.so Re Umberto 3 a Torino. Per ulteriori informazioni: [email protected]

  • La Dalia: Torna di moda

    La Dalia è un tubero, un pianta erbacea perenne, principalmente usata per floriculture. Nativa del Messico, la dalia è molto famosa in tutto il mondo sin dalla sua introduzione. Entra nella categoria delle piante con radice bulbose e fibrose. Le dalie erano spesso marcate come pacchiane e passarono di moda. Le dalie sono molto versatili quando si parla di condizioni climatiche e di fioritura. E’ di natura un fiore estivo, quindi perisce a temperature sotto zero. Ma la sua natura da tubero la aiuta a sopportare il freddo e a sopravvivere lungo un periodo di dormienza. Quindi i giardinieri trovano più facile coltivare le dalie rispetto a qualsiasi altro fiore.

    FloraBlom è la tua risposta per tutte le tue necessità da giardinaggio. Puoi comprare online salutari bulbi di fiori. Hanno esperti che assicurano che il loro cliente possa ricevere i prodotti senza alcun danno. Garantiscono il massimo della qualità, consegne puntuali e prezzi bassi. Principalmente spediscono i loro prodotti in Olanda e in altri paesi dell’Unione Europea.

    Detto questo, le dalie sono una perfetta aggiunta al tuo giardino e può aiutare ad aumentare il generale aspetto visivo. Ecco alcune ragioni per le quali dovresti puntare alla dalia di Florablom.com.

    • Bulbi di qualità a prezzo basso: – Se scegli FloraBlom come tuo Fiorista online, il loro team garantirà fiori di buona qualità a costo minimo. Oltre le dalie, c’è una grande scelta di semi di fiori ed erbe da aggiungere al tuo giardino. Tutto questo disponibile ad un basso prezzo. I negozi Fisici di fiori ti chiedono di più, per via di altri fattori come lo staff, manutenzione dei negozi, etc. Ma con FloraBlom, questi costi addizionali sono eliminati dato che è un negozio online.
    • Consegnato direttamente a casa tua, no spese di spedizione: Acquistare a FloraBlom è più vantaggioso per il suo sistema di “no spese di spedizione”. Se la quantità totale che spendi è di almeno 39,99€, FloraBlom consegnerà i tuoi prodotti direttamente a casa tua senza addebitarti alcuna spesa di spedizione. Se il tuo ordine è solo i 39,99€, allora ti addebiteranno 6,99€ per ordine.
    • Servizio Veloce: – Offrono servizi di spedizione veloci e reattivi che assicurano la freschezza delle tue dalie. Un giorno lavorativo è richiesto per la consegna.
    • Varietà di tonalità: – A FloraBlom, potrai avere dalie in tonalità di rosso, giallo, bianco, blu, tri-colore tra gli altri. Sono facili da crescere e possono aggiungere un elemento pittoresco in qualsiasi giardino. La disponibilità di certe tonalità è quello che rende le dalie, una scelta popolare per i giardinieri.

    Per scoprire di più riguardo i loro prodotti e i bulbi di dalia, visita il loro sito a https://www.florablom.com/it/bulbi-da-fiore/bulbi-dalia/

    Riguardo Florablom: – FloraBlom è uno dei principali fioristi online. Offrono tutti i tipi di attrezzi e prodotti per giardino come, semi di fiori, semi di verdure, attrezzi da giardino etc. FloraBlom è l’amico dei giardinieri. Il team di FloraBlom si assicura di che tu possa avere fiori di alta qualità ad un prezzo davvero basso. Questo in cambio ti darà la possibilità di dare alla tua esperienza di giardinaggio una qualità da sogno.

    Contatto:
    Hemmerbuurt 36
    1607 CJ Hem (Olanda Settentrionale)
    Paesi Bassi

    [email protected]
    +39 0 282951248
    +31(0)84-836 6002 (Fax)

  • TheCOSMOSBSERVER media partner di Space Apps International Challenge Milano

    Il blog di divulgazione scientifica  TheCOSMOBSERVER è media partner dell’evento promosso dalla NASA

    Si terrà a Milano il 29 e 30 aprile, presso lo spazio Venini42 (nelle sedi di Mikamai e LinkMe), l’edizione italiana della Space Apps International Challenge promossa dalla Nasa (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense.

    Space Apps è nata come international challenge nel 2012. Promossa dalla Nasa, riunisce programmatori, scienziati, designer, storyteller, maker, costruttori, tecnici, e tutti gli entusiasti dello spazio si uniscono per affrontare le sfide con un tema comune. Il tema di questa prima edizione milanese, in concomitanza con l’international challenge ospitato in altre città in giro per il mondo, è la  “Terra”.

    Oltre all’hackathon di 48 ore, sono state strutturate altre attività didattiche, divulgative e comunicative. Gli organizzatori hanno predisposto infatti un programma “Educational for kids” (per i bambini da7 ai 12 anni), una “Temporary Exbition” (con alcune delle ultime scoperte della NASA) e alcuni laboratori di “Virtual Reality”, ioT e robotica.

    L’edizione milanese della Space Apps International Challenge si svolge sotto il patrocinio del Consolato Generale USA di Milano e la Camera di Commercio Americana in Italia.

    Una manifestazione importante, della quale TheCOSMOBSERVER è media partner, e che parte sotto i migliori auspici, visti i numeri dell’edizione 2016: oltre 160 eventi e 15.000 persone coinvolte in 6 continenti.

    Space Apps International Challenge Milano (29 e 30 aprile 2017)

     

    Location:

    Via Giulio e Corrado Venini 42 – 20100 Milano (MI)

    c/o Spazio Venini 42 powered by Mikamai e Linkme

    Orari:
    Sabato 29 aprile: 9:00–24:00

    Domenica 30 aprile: 8:30–17:00

     

    Contatti:

    Web  http://www.spaceappsmilano.it/

    E-mail  [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/spaceappsmilano

    Twitter  https://twitter.com/spaceappsmilano

    Hashtag  #spaceapps  /  #spaceappsmilano

  • SANIWALL PRO UP: NUOVO TRITURATORE SANITRIT

    Sanitrit_Saniwall Pro UPSanitrit, marchio SFA ITALIA SpA leader nel settore trituratori e pompe, presenta il nuovo Saniwall Pro UP, il supporto per installare wc sospesi con trituratore da incasso parete. Permette di collegare wc, lavabo, bidet e doccia.

    Saniwall Pro UP è una struttura che contiene un trituratore da incasso parete e permette l’installazione di un wc sospeso. Saniwall Pro UP è in grado di collegare WC, lavabo, bidet e doccia. E’ dotato anche di cassetta di risciacquo con doppio scarico 3/6 litri. Ideale per un bagno elegante con sanitari sospesi. Consente di installare un bagno completo, anche sotto il livello fognario. La struttura ha un rivestimento in vetro e la parte superiore removibile per facilitare la manutenzione.

    Rispetto alla gamma precedente, Saniwall Pro UP ha:

    • manutenzione e ispezione facilitata in caso di blocco dell’apparecchio: non è più necessario smontare l’apparecchio, grazie all’accesso centrale al cestello che permette di rimuovere facilmente un corpo estraneo
    • stessi attacchi e ingombri della gamma precedente
    • funzionamento ancora più silenzioso (solo 46 DB)
    • nuovo design ancora più moderno e perfetto per integrarsi discretamente con l’ambiente bagno
    • nuovo packaging, funzionale e pratico
    • garanzia supplementare fino a 5 anni solo per la gamma trituratori UP e pompe PLUS+ distribuiti dai Rivenditori Autorizzati SFA Sanitrit
    • assistenza tecnica a domicilio, da sempre caratteristica che distingue il post-vendita SFA

    Saniwall Pro UP si installa direttamente nel muro dietro il WC sospeso e permette di realizzare un’installazione totalmente a scomparsa. Grazie al suo interasse di fissaggio standard (18/23 cm) Saniwall Pro UP è adatto a tutti i modelli di WC sospesi. È dotato di un sistema a doppio scarico (3/6 litri) che permette di risparmiare acqua e di partecipare alla salvaguardia delle risorse idriche.

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

  • Toelettare il gatto: la pulizia del pelo e il taglio delle unghie

    Perchè toelettare il gatto

    Pulito per natura, il gatto trascorre diverse ore al giorno a leccarsi il manto per rimuovere polvere, impurità e peli morti.

    In questa operazione, il piccolo felino è supportato dalla particolare struttura della sua lingua la cui superficie, interamente disseminata di piccoli “uncini”, trattiene efficacemente lo sporco distribuendo allo stesso tempo sul pelo il grasso naturale prodotto dalla cute. In questo modo, il gatto è in grado di provvedere da solo all’igiene e all’idratazione del suo manto.

    Perché, quindi, procedere ad una regolare toelettatura? Toelettare il gatto è una pratica molto importante che va eseguita con regolarità per agevolare una pulizia più profonda e un’efficace rimozione dei nodi, soprattutto nelle zone che il tuo piccolo amico non è in grado di raggiungere autonomamente.

    In alcuni periodi dell’anno, poi, la toelettatura acquisisce un ruolo prezioso in quanto consente di asportare una grande quantità di pelo morto che il tuo gatto, leccandosi, finirebbe per ingerire andando incontro ad ostruzioni e ad altri problemi gastrointestinali.

    Tre, in particolare, sono le operazioni fondamentali di una buona toelettatura: la spazzolata, lo shampoo e il taglio delle unghie.

    La spazzolata

    Come spazzolare il gatto in modo corretto? Questa procedura, solitamente, ha modalità differenti in base al tipo di manto del gatto, ma in tutti i casi segue una regola fondamentale: deve essere eseguita con assoluta regolarità.

    I gatti a pelo lungo con sottopelo, come il persiano e il birmano, devono essere spazzolati quotidianamente e, nei periodi di muta, anche più volte al giorno: il loro manto, infatti, tende a rinnovarsi costantemente e a perdere quindi una grande quantità di pelo.

    Nel sottopelo, inoltre, si formano facilmente nodi dove possono annidarsi sporcizia e parassiti. La spazzola ideale per questa tipologia di manto è un cardatore, ovvero uno strumento munito di sottili setole in metallo: la sua particolare struttura, infatti, consente di raggiungere anche il sottopelo districando bene tutti i nodi.

    In caso di pelo molto folto e lanoso è consigliabile ricorrere ad uno slanatore: si tratta di un piccolo rastrello munito di un pettine a denti conici che permette di raccogliere una grande quantità di pelo senza irritare la cute.

    I manti a pelo corto, invece, richiedono una manutenzione molto semplice che prevede una spazzolata un paio di volte alla settimana e l’utilizzo di un pettine o una spazzola con setole morbide.

    Lo shampoo

    Esattamente come quello del cane, anche il pelo del gatto ha bisogno di essere lavato con una certa regolarità.

    La frequenza dei lavaggi dipende prima di tutto dallo stile di vita: un gatto che trascorre molte ore all’aria aperta, ad esempio, necessita di essere lavato molto più spesso rispetto ad un soggetto che vive sempre in casa. Anche la tipologia di manto determina una maggiore o minore frequenza di lavaggio: le razze a pelo lungo, infatti, richiedono un bagnetto ogni 2-3 settimane, mentre per un gatto a pelo corto basta un lavaggio mensile.

    A seconda delle esigenze è possibile optare per uno shampoo a risciacquo, per un prodotto a secco oppure per le pratiche salviettine umidificate.

    I detergenti da risciacquare consentono di ottenere una pulizia profonda ma delicata; composti da sostanze di origine naturale, sono formulati appositamente per non lasciare residui nocivi su cute e manto e per esercitare una delicata azione deodorante, nutriente e lisciante.

    Gli shampoo per gatti a secco, invece, si rimuovono facilmente con una spazzolata e sono la soluzione più semplice e pratica per la stagione invernale e per i gatti che non sopportano il contatto con l’acqua.

    Le salviettine imbevute, infine, sono molto comode fuori casa e per tutte le situazioni che richiedono una pulizia facile e rapida: impregnate di una speciale lozione, espletano un’azione detergente e profumante estremamente delicata e sono quindi ideali anche per i cuccioli.

    Decisamente da evitare, invece, sono i saponi, gli shampoo e le salviettine ad uso umano: i prodotti che usi per la tua igiene personale, infatti, contengono ingredienti spesso mal tollerati dalla cute del tuo amico felino.

    Tagliare le unghie al gatto

    Nonostante sia solito affilarsi le unghie più volte durante il giorno, il gatto non riesce, autonomamente, a regolarne in maniera ottimale la lunghezza: i suoi artigli, quindi, avranno bisogno di una “spuntatina” periodica.

    Le unghie del gatto, infatti, crescono molto rapidamente; quando raggiungono una certa lunghezza possono impigliarsi facilmente e rappresentare un pericolo per la sua incolumità.

    Molti proprietari ritengono il taglio delle unghie un’operazione complicata, e ne demandano spesso l’esecuzione al veterinario; in realtà, tagliare le unghie al gatto è davvero molto semplice e per nulla rischioso.

    Basta munirsi di un apposito tagliaunghie per gatto con limitatore di taglio e scegliere un momento in cui il micio è tranquillo (magari dopo il riposino o la spazzolata). Premendo ogni polpastrello, si faciliterà la fuoriuscita dell’unghia intera: a questo punto basta procedere ad un taglio obliquo dal basso verso l’alto eliminando solo la porzione finale, ovvero quella senza vasi sanguigni.

  • Sildenafil: non solo contro la disfunzione erettile

    Sildenafil ed impieghi diversi per il farmaco contro la disfunzione erettile

    Come ben si sa il Viagra, sfruttando il principio attivo sildenafil, era stato inizialmente formulato per trattare l’angina pectoris. Non dimostrandosi maggiormente efficace rispetto ad altri farmaci già presenti in commercio, Sildenafil non ebbe grande successo, ma solo per questa condizione. Infatti gli uomini che erano stati sottoposti ai test avevano riportato effetti collaterali quali maggiore eccitazione e tempi di erezione assai più lunghi. Da lì fu subito chiaro che Sildenafil, per quanto non apportasse particolari migliorie sull’angina pectoris, comunque aveva effetti degni di nota su chi aveva problemi di erezione.

    Ma da allora il Sildenafil ha rivelato altri impieghi non propriamente correlati alla disfunzione rettile. Infatti gli esperti ritengono che il principio attivo sildenafil contenuto in Sildenafil abbia la capacità di ridurre gli effetti del jet lag, di mitigare alcuni sintomi del diabete, di ridurre il rischio di parti prematuri, di contribuire al rallentamento della perdita di memoria, di alleviare il dolore cronico pelvico e tanto altro ancora.

    Infatti è stato dimostrato con certezza, dai ricercatori dell’Università di Buenos Aires, che il Sildenafil riduce gli effetti del jet lag, ossia di quel fenomeno che comporta uno sfasamento del proprio orologio interno quando si viaggia in aereo frequentemente.

    Ecco i vari impieghi a cui il Sildenafil potrebbe essere destinato

    Ma i benefici del Sildenafil non si riducono solo a questo. Numerosi ricercatori inglesi hanno infatti notato che questo farmaco contro la disfunzione erettile è capace di ridurre il rischio di parti prematuri migliorando l’afflusso di sangue che giunge alla placenta in modo da incentivare l’ossigenazione e lo sviluppo del feto. Anche sulla memoria è stato riscontrato un certo contributo da parte del Sildenafil, il quale pare agisca a livello cerebrale migliorando l’afflusso di sangue e di glucosio indispensabili in processi di apprendimento e ricordo.

    Alcune teorie, ancora da accertare completamente, sostengono che Il farmaco contro i problemi di erezione, avrebbe un effetto positivo anche sul controllo di glucosio in soggetti diabetici e contribuirebbe a ridurre il rischio di Alzheimer, agendo sulla molecola cGMP, ed il rischio di sclerosi multipla, ostacolando alcune neuro degenerazioni tipiche di questa malattia.

    Infine, studi recentissimi dimostrano che anche i fiori recisi traggono giovamento dal Sildenafil, poiché immergendo gli steli in una soluzione composta da acqua e Sildenafil, i fiori sopravvivono il doppio del tempo, ovvero due settimane anziché due. Ciò porta ad ipotizzare che il farmaco contro i problemi di erezione, il Sildenafil, possa divenire ben presto un elisir di lunga vita!

  • ECR Technologies lavora ad un’innovativa tecnologia integrata

    È un’innovativa tecnologia per l’utilizzo delle energie rinnovabili quella al centro del lavoro di ECR Technologies

     

    A poche settimane dalla prima uscita pubblica sui media, ECR Technologies concretizza il proprio impegno attraverso il progetto denominato AREOS3 ©,  attualmente al centro del lavoro del collettivo professionale torinese. Caratteristica principale dell’innovativa tecnologia, ideata da Andrea Roggero, e già brevettata, è la possibilità di operare, anche simultaneamente, utilizzando le principali fonti di energia rinnovabile.

     

    Alla base del progetto vi è anche un nuovo concetto che ECR Technologies intende inaugurare e sviluppare: quello di “Meccatronica Ecosostenibile” o “Green Mechatronic“, ovvero la meccatronica (meccanica, elettronica ed informatica unite insieme) utilizzata nell’ambito di progetti e prodotti eco-sostenibili, appositamente sviluppati per produrre energia elettrica sul lungo periodo, con la massima efficienza ed il minimo impatto ambientale.

     

    La tecnologia AREOS3 © sarà infatti operativa nell’ambito delle energie rinnovabili e rappresenta un sostanziale passo avanti nell’utilizzo combinato delle risorse naturali. Una tecnologia pensata con l’obiettivo di massimizzare, le opportunità fornite dalle risorse energetiche naturali e rinnovabili del pianeta.

     

    ECR Technologies ha inoltre già attivato un piano per la ricerca e selezione di partner da coinvolgere nel raggiungimento dei prossimi obiettivi del progetto.

     

    In attesa di cogliere maggiori informazioni sulla tecnologia AREOS3 ©, consigliamo di visitare il sito web ufficiale di ECR Technologies all’indirizzo www.ecrtechnologies.com

     

    Web: www.ecrtechnologies.com

    Facebook: https://www.facebook.com/ECRTechnologies/

    Twitter: https://twitter.com/ECRTech

    Linkedin: https://www.linkedin.com/company/ecr-technologies—torino

  • MODA E SPETTACOLO DOMENICA 23 APRILE A MANTOVA

    MODA E SPETTACOLO DOMENICA  23 APRILE A MANTOVA

    Si entra nel pieno della nuova stagione, tra voglia di cambiare e tante nuove proposte

    Voglia di colori, di uscire, di tempo libero e divertimento, di stare in compagnia, magari sfoggiando un nuovo accessorio o un capo di tendenza.

    La primavera è così: scatta il desiderio di rinnovarsi, di cambiare, lasciando da parte il grigio e la noia dell’inverno.

    E non mancano gli appuntamenti in città: è dedicato alla moda quello ospitato domenica 23 aprile alle ore 16:00 dal centro commerciale La Favorita, che allestisce una passerella dove sfileranno modelle e modelli indossando bellissimi capi e accessori della stagione primavera/estate, per un evento che unisce moda e bellezza, glamour e divertimento.

    Vedremo le proposte e le tendenze per la nuova stagione dei negozi del centro: abbigliamento e accessori per offrire un piacevolissimo spettacolo, oltre a idee e suggerimenti per realizzare un look moderno e attuale.

     Per i più piccoli, domenica arrivano anche Favo e Rita, le simpatiche mascotte del centro, i personaggi con le sembianze di due cagnolini/husky che amano l’ambiente e lo rispettano, riciclano e recuperano i materiali, difendono la natura, ma rispettano anche le regole.

    Ma soprattutto portano tanta allegria.

     

  • La nuova fotografia d’arte su LEphotort.com

    Le foto di Maurizio Paolo Grassi realizzate con un sorprendente procedimento di stampa manuale.

    E’ on-line il nuovo sito LEphotoart.com, Limited Edition photography art, dedicato alla diffusione presso le gallerie e i collezionisti d’arte delle foto artistiche realizzate da Maurizio Paolo Grassi con un nuovo ed esclusivo procedimento di stampa manuale. Tale procedimento, dall’artista sviluppato sul principio di un’antica tecnica fotografica, conferisce alle immagini una profondità di toni e una permanenza nel tempo il cui limite è solo quello della durata della carta di puro cotone utilizzata quale supporto per le opere.

    Come evidenzia lo stesso Maurizio Paolo Grassi il nuovo sistema di stampa permette un controllo completo da parte dell’artista:

    « Sin dalle prime esperienze di stampa fotografica effettuate in passato ho rilevato come la carta ai sali d’argento non permetteva un intervento manuale tale da ottenere delle stampe d’arte.

    Basandomi su una tecnica inventata negli anni venti, dopo una sperimentazione durata, quasi un anno ho messo a punto un nuovo ed esclusivo procedimento di stampa denominato resino-pigmentype che permette un totale controllo artistico.

    Questo metodo consiste in una stampa fotografica in cui l’immagine latente diventa visibile per mezzo del trattamento della superficie con un pigmento naturale distribuito con un pennello. In questo modo è possibile schiarire le ombre e rinforzare i bianchi, fino ad ottenere l’effetto voluto.

    Il risultato è sorprendente in quanto la fotografia acquisisce trimensionalità in virtù del deposito di pigmento che aderisce alla gelatina.»

    Il sito www.lephotoart.com contiene anche una biografia dell’artista che è attivo dalla fine degli anni ’70 del ‘900, della tecnica utilizzata e dei temi preferiti, tra i quali si segnala l’archeologia industriale e l’architettura.

    Data la particolare “matericità” delle stampe l’effetto visivo completo è apprezzabile solo nella visione diretta degli originali. Le gallerie d’arte interessate a una rappresentanza possono contattare direttamente l’artista.

    M.R.M.  Carrara 19.04.2017

    Contatti:

    web: www.lephotoart.com

    mail: [email protected]

    phone: +39 0585 027081

  • Solide radici per un territorio fragile

    In occasione della “Giornata Mondiale della Terra”
    I maggiori esperti delle scienze atmosferiche, climatologiche, geologiche e agrarie
    si confronteranno in Campania nel convegno:
    “Solide radici per un territorio fragile”

    Sabato 22 aprile 2017 (dalle ore 9)/Palazzo Reale di Portici/Sala cinese
    Evento organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania
    In collaborazione con Epson meteo, meteo.it, scientificast.it e Italian Climate Network.

    Con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo
    e la MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

    Una tavola rotonda unica in Italia, che per la sua importanza scientifica e divulgativa, ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e e la MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA : in occasione della “Giornata Mondiale della Terra” sabato 22 aprile, a partire dalle 9, alla Reggia di Portici (tra arte e natura), i maggiori esperti delle scienze atmosferiche, climatologiche, geologiche e agrarie si confronteranno in Campania e in diretta streaming sui principali canali di comunicazione nazionale, nel corso del convegno “Solide radici per un territorio fragile”; evento organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania, in collaborazione con Epson meteo, meteo.it, scientificast.it e Italian Climate Network.

    Durante la manifestazione, che durerà un’intera giornata, si discuteranno diversi temi di attualità, come gli ultimi strumenti scientifici a disposizione per la riduzione del rischio, ma anche l’ottimizzazione della cooperazione tra i professionisti del settore, gli scenari futuri legati al cambiamento climatico, nonché la corretta informazione, prima-durante-dopo le emergenze, soprattutto schivando distorsioni giornalistiche e bufale mediatiche.

    “Solo dalla consapevolezza e dalla conoscenza – spiega Francesco Russo, presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania – può rinascere il desiderio e la capacità di prendersi nuovamente cura del nostro territorio, la casa in cui viviamo, contrastando il dissesto idrogeologico con una capillare opera di prevenzione e adeguando il territorio e le opere infrastrutturali alle condizioni climatiche di crescente complessità. Una partita difficile, giocata su un territorio fragile, dove è necessario fare da subito squadra mettendo in campo tutte le professionalità legate alla geologia, all’agronomia e, alla meteorologia, facendole cooperare in totale sinergia”.

    La diffusione della conoscenza dei fenomeni atmosferici e del territorio, insieme con la corretta gestione agraria di boschi, pascoli, prati, seminativi, può, infatti, contribuire in maniera attiva, concreta e determinante, al superamento di questa fragilità. “In un territorio fragile come il nostro – aggiunge ancora il Presidente Russo – bisogna essere consapevoli che non si può attendere una catastrofe per parlarne”.

    A moderare gli incontri sarà Serena Giacomin, meteorologa del Centro Epson Meteo. “Inutile ripetere i disastrosi fatti di cronaca – spiega – o fare la conta angosciante delle vittime. Occorre invece chiedersi che cosa possiamo fare concretamente, da oggi, per ridurre le perdite umane in caso di frane, alluvioni o smottamenti. Come possiamo ridurre il rischio? Quale è la soluzione per mettere in sicurezza i nostri concittadini?”.

    “La tutela del territorio deve essere affrontata da tutte le figure professionali – spiega Vincenzo Giovine, vicepresidente del Consiglio Nazionale Geologi – che possono, con un’azione sinergica, contribuire a divulgare una cultura dell’ambiente, volta a ridurre l’incidenza dei fenomeni di dissesto idrogeologico che gravano su un territorio fragile come quello italiano”.

    Dunque i professionisti non parleranno d’ispirazioni, né di teorie, ma di responsabilità verso il proprio Paese e di una messa in pratica edificante, basata sulle solide radici della conoscenza. “Aggiungerei che bisognerebbe discutere anche della competenza – dice Filippo Thiery, meteorologo del programma di divulgazione scientifica Geo su Rai3 -non ci mancano certamente gli strumenti e le basi per fare prevenzione e per gestire questo territorio fragile, si tratta solo di innaffiare e concimare un apparato radicale già molto strutturato. Ma dobbiamo piantare solide basi della cultura e della consapevolezza del rischio, portando questi temi in cima all’agenda politica del paese”. Parla di “arte della comunicazione del rischio” Carlo Cacciamani, direttore del servizio Idro-Meteo-Clima di ARPA Emilia Romagna, secondo il quale: “gli ingredienti fondamentali per la gestione del rischio meteo-idrogeologico, in un paese fragile e in un clima in continuo mutamento, devono subito essere messi a disposizione: strumenti tecnologici di monitoraggio, di previsione e diffusione delle informazioni, iniziative per la formazione dei cittadini, passione e cuore”.

    Questioni da affrontare subito perché: “il cambiamento del clima ha già evidenziato un aumento dei fenomeni meteo estremi – spiega il professore di Fisica del Clima, Claudio Cassardo – come ondate di calore, episodi di forti precipitazioni, siccità. Noi viviamo su un territorio fragile anche a causa dell’enorme e smodato consumo di suolo e del vistoso aumento di infrastrutture costose e sensibili dell’ultimo secolo. Così come ad un’abitazione servono fondamenta solide per rimanere in piedi anche su terreni fragili (come la sabbia), così noi esseri umani necessitiamo di basi culturali solide per capire ed affrontare le problematiche del territorio nel quale viviamo, anche alla luce del clima che cambia. Adattamento, in fondo, significa anche questo”.

    “Unire le tre Scienze – dice il promotore dell’evento Domenico Sessa – vuol dire far sentire una voce più forte, questo evento, che ha ricevuto tanti consensi, deve essere un trampolino di lancio verso nuovi orizzonti professionali”.

    Il convegno si terrà nella Sala Cinese di Palazzo Reale a Portici, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui principali canali di comunicazione nazionale. Sarà possibile partecipare da remoto avanzando domande e

    dubbi, ai quali risponderanno gli esperti. Nel pomeriggio, sempre in diretta streaming, verranno piantati gli alberi della conoscenza, le cui radici saranno il simbolo di stabilità e sicurezza del territorio.

     

    Ufficio stampa “Ordine dei Geologi della Campania”

    Désirée Klain
    Mail: [email protected]
    (mobile) + 39-345-4259681
    (tel-fax) +39 081-403255

  • DIBEVIT UNISCE L’ITALIA CON CERVISIA, LA BIRRA DELLA RINASCITA

    Grazie a Dibevit torna sul mercato una birra italianissima, nata da un piccolo birrificio genovese agli inizi del ‘900, oggi rinnovata da un’immagine giovane e moderna, con tre nuove referenze ispirate alla tradizione marinara genovese. Perfette per liberare il gusto. E la storia d’Italia.

     

    Milano, 20 aprile 2017 – Ciurma, Mozzo, Camallo: grazie a Dibevit, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo, torna sul mercato la storica birra Cervisia con tre imperdibili referenze. Una ale ambrata, una lager e una Indian pale ale che nel nome e nel carattere ricordano la vita portuale di Genova, capoluogo ligure in cui è nata Cervisia agli inizi del secolo scorso, luogo simbolo di partenze e di ritorni, di fatiche e di soddisfazioni.

    Cervisia, infatti, per rilanciarsi sceglie non a caso il 25 aprile, giorno in cui si festeggia la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e il risveglio di un popolo libero e unito: da quando è nata, nel 1906, è stata la birra «di tutti», pronta a unire ogni ceto sociale, amata tanto dagli operai quanto dagli avvocati. In breve tempo è divenuta un marchio storico della sua città, Genova – da sempre votata a Gambrinus, il Dio protettore della birra – ma anche del resto d’Italia: da nord a sud dello Stivale, tanto nei quartieri popolari quanto nelle zone dell’alta società, si gustavano boccali colmi di birra Cervisia. Fino al 1952, infatti, il birrificio in cui si produceva Cervisia ha saputo conquistarsi un ruolo centrale nel panorama del beverage italiano – nel momento di massima espansione occupò fino a 500 dipendenti e promosse una scuola per mastri birrai – fino a quando fu acquisito dai Fratelli Luciani, gli storici fondatori della Birreria Pedavena nel Bellunese per poi passare, nel 1974, alla Dreher di Trieste che continuò la produzione della Birra Cervisia fino al 1985. Da quell’anno fu l’oblio, nella girandola di acquisizioni il brand entrò a far parte del gruppo Heineken Italia e lì rimase non utilizzato.

    Fino ai giorni nostri, quando Cervisia, grazie all’impegno di Dibevit, rinasce con un trittico di birre moderne, perfettamente rispondenti ai nuovi gusti del pubblico giovane, e non solo. Già dal packaging le tre birre si raccontano con un linguaggio forte ed emozionale, fatto di codici nuovi e irriverenti ma al tempo stesso ben ancorati a storia e tradizione. In un’epoca di digitalizzazione e smaterializzazione, infatti, con Cervisia si torna ad apprezzare il «fatto a mano»: ognuna delle birre si presenta con scritte sull’etichetta frontale e sulla retro-etichetta, realizzate a mano da un artista, rappresentate da gesso bianco su lavagna nera, con un logo mai uguale a se stesso. Così la bellezza delle imperfezioni viene celebrata dalle sue forme. Perché Cervisia, la birra della rinascita, unisce l’impronta artigianale degli inizi con una delle più moderne tecniche di brassaggio: il dry hopping, ovvero la «luppolatura a freddo», tecnica che consente di aromatizzare la birra con una seconda luppolatura a freddo durante la fermentazione secondaria. Così facendo si rende il prodotto molto profumato e con un caratteristico aroma di luppolo fresco senza aumentare l’amaro nella birra.

    Il risultato sono tre stili di birra differenti e inimitabili. A partire da: la Ciurma, una lager chiara da 5% vol. delicatamente fruttata e dalle note di cereale, perfettamente bilanciata al palato con un gradevole retrogusto dettato dai luppoli usati in dry hopping, il neozelandese Nelson Sauvin e il boemo Saaz. Birra, questa, disponibile solo in formato bottiglia da 33 cl, ideale per l’aperitivo e per ogni momento della giornata in accompagnamento con pizze non troppo saporite, torte salate e carni bianche. E ancora: la Mozzo, una ale ambrata da 5,4% vol con profumi più “caldi” che ricordano il caramello e i biscotti appena sfornati e con toni fruttati che riportano alle albicocche, al miele di castagno e alle arachidi.

    Al palato l’ingresso è dolce e fruttato ma ben riequilibrato dai luppoli Galaxy e Cascade che ne fanno una birra rotonda, da lunga sorsata, perfetta con primi piatti tradizionali a base di sughi di carne, come le lasagne, ma anche con i piatti della cucina indiana a base di curry o semplicemente con formaggi di media stagionatura, anche leggermente piccanti. Infine: la Camallo, una India Pale Ale da 6,4% vol. dorata e dalle pronunciate note di luppolo innervate su un profilo di cereali e di miele d’acacia. I luppoli usati in dry hopping, Galaxy e Cascade, determinano il finale asciutto e pulito di questa birra, contribuendo a fare della Camallo una birra di cui non ci si stanca mai, ottima da bere dall’ora di pranzo a sera inoltrata con qualsiasi abbinamento, in particolare con fritti di mare e di verdure, frittate e formaggi freschi di latte vaccino. Sia Mozzo che Camallo sono disponibili in formato bottiglia da 33 cl e sono distribuite da Dibevit anche in fusti Polykeg da 20 litri.

    «Siamo davvero entusiasti: riportare sul mercato Cervisia, realtà storica nel mondo della birra italiana, con tre referenze dalla personalità unica, per noi è un grande orgoglio. Cerchiamo sempre di dare ai nostri consumatori qualcosa di più, qualcosa di unico, e siamo certi che questi tre gioielli, rilanciati proprio in occasione del 25 Aprile, saranno per molti un grande dono. Le birre Cervisia, infatti, richiamano a un passato fatto di forti ideali, di valori saldi e profondi che hanno contribuito a forgiare il carattere degli italiani. Ed è proprio a questo passato comune, fatto di difficoltà ma anche di rinascite, che ci siamo ispirati ripensando anche il packaging delle tre referenze. Perché il nostro intento è andare incontro al futuro accontentando i gusti di un pubblico nuovo, ma senza mai dimenticare le origini di questo cammino» – ha commentato Davide Daturi di Dibevit.

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

     

  • Realmore parteciperà a Technology Hub e presenterà le ultime novità in ambito di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale.

    Realmore sarà alla fiera Technology Hub a Milano dal 20 al 22 aprile 2017 (Padiglione: MiCo Stand: A14) con la presentazione dei suoi progetti di punta nell’ambito della Realtà Aumentata (AR) e della Realtà Virtuale (VR) confermandosi come azienda leader nel campo delle nuove tecnologie e dando ai visitatori l’opportunità di conoscere le varie applicazioni ed usi, soprattutto con le novità in ambito industriale, dei prodotti in AR e VR.

    L’interesse per questo tipo di tecnologia, ancora poco conosciuta ed utilizzata in Italia, risale al 2009, in questo senso Realmore risulta essere una delle prime aziende che hanno deciso d’investire in tale ambito, lungimiranza che si sta confermando come scelta vincente in un mercato che sta riscuotendo sempre maggior interesse e curiosità e che spazia in settori di applicazione pratica, impensabili solo fino a qualche anno fa.
    La scelta di puntare su questa tecnologia è sostenuta dalla consapevolezza della necessità di creare contenuti di alta qualità sia in termini di resa visiva e di dettagli che d’effetto nel momento della fruizione. L’utente si trova di fronte infatti, ad un ambiente iper realistico ed immersivo a 360 gradi che rende l’esperienza, oltre che visiva, sensoriale.

    La componente video non fa però passare in secondo piano l’aspetto tecnologico e la sua funzionalità pratica, soprattutto in campo industriale, come Realmore sta riscontrando sempre di più negli ultimi mesi grazie a richieste e collaborazioni con realtà di primaria importanza sia a livello nazionale che internazionale.

    L’utilizzo di applicazioni che si basano su questa tecnologia ha infatti diversi riscontri positivi ed influenza in modo diretto e verificabile diversi processi all’interno dell’azienda.

    La Realtà Virtuale si è infatti dimostrata un supporto insostituibile per quelle grosse realtà produttive che fanno della loro presenza nel mercato internazionale la loro forza, con conseguente partecipazione alle più importanti fiere di settore in cui è fondamentale avere gli strumenti per poter dare risalto ai propri campi di azione. Spesso sono aziende che operano con grandi macchinari per cui il loro trasporto, anche solo per motivi dimostrativi, non può essere effettuato.

    La Realtà Aumentata, che sta conoscendo una richiesta che cresce di anno in anno, diventa protagonista nel settore industriale in campi quali il training, la logistica, l’ottimizzazione dei processi produttivi, di stoccaggio, dei costi di installazione e manutenzione di macchine complesse.

    Durante il Technology Hub Realmore presenterà le due nuove soluzioni pensate per il settore industriale: AR SMART ASSISTANCE e VR SIMULATION entrambe applicate a due casi studio.

    AR SMART ASSISTANCE è la soluzione in Realtà Aumentata per la gestione dei processi di installazione e manutenzione di macchine industriali, che fornisce un supporto diretto agli operatori durante le attività di conduzione accorciando i tempi e aumentando a precisione nel completamento del compito o della riparazione. La nostra soluzione permette inoltre la condivisione delle informazioni in tempo reale e la centralizzazione dei dati in un database per rendere il processo di manutenzione più facile ed efficiente.

    VR SIMULATION consiste nel ricreare scenari industriali 3D iper realistici ed interattivi in Realtà Virtuale, dove tutti gli elementi presenti sulla scena reagiscono alle interazioni dell’utente in tempo reale e in ambiente immersivo a 360°. Per i nostri clienti realizziamo simulazioni di ambienti industriali come cantieri in costruzione, raffinerie, installazioni petrolchimiche, centrali elettriche e siti pericolosi o rischiosi, dove gli operatori lavorano in condizioni di rischio e devono compiere procedimenti altamente specializzati e si rende necessario un training particolare. Vivere un’esperienza 3D in prima persona permette a loro di valutare i processi produttivi in maniera nuova e altamente efficace.

    In occasione del Technology hub 2017 verrà presentato in anteprima anche lo SmartHelmet, un casco indossabile per il supporto della Realtà Aumentata. Realmore è infatti, da gennaio 2017, partner ufficiale di Daqri, leader mondiale per lo sviluppo di soluzioni wearable e proprio nelle giornate dal 20 al 22 aprile il pubblico e gli operatori del settore potranno essere testimoni dell’evoluzione di questo tipo di tecnologia.

    Realmore

    Fondata nel 2009 come business unit di Equent Media Group al fine di esplorare ed ampliare il ruolo che l’innovazione tecnologica svolgerà nel campo della comunicazione, Realmore è un’agenzia creativa digitale specializzata in tecnologie all’avanguardia, tra cui realtà aumentata e realtà virtuale, realizzando contenuti 3D digitali esclusivi su dispositivi di ogni genere, dal mobile ai wearables. Questa expertise ci ha consentito di collaborare con alcune delle migliori aziende in Italia e nel mondo, per le quali abbiamo sviluppato soluzioni uniche e innovative, tailor-made, al fine di soddisfare esigenze specifiche. Con questo workshop siamo a proporvi una panoramica dei vantaggi dell’utilizzo di queste soluzioni e farvi toccare con mano le applicazioni pratiche sviluppate per clienti lungimiranti come City Life, Generali Real Estate, Beni Stabili, Schindler, RBA, Tenaris, Bayer Healthcare e altri.

    Per informazioni

    Realmore c/o Equent

    Via Melzi d’Eril,6

    20154 Milano

    Per richieste biglietti omaggio scrivere a [email protected]

    www.realmore.it

  • Sicurezza antincendio ad IP Security Forum Bari

    BARI – La progettazione della sicurezza antincendio di un edificio prevede misure di prevenzione e protezione. Le misure di prevenzione tendono a limitare la probabilità di accadimento di un incendio, mentre quelle di protezione sono necessarie per limitare i danni e le conseguenze nel caso si versificasse.

    Tra i temi principali della nuova edizione di IP Security Forum – il prossimo 26 maggio, presso il Nicolaus Hotel & Conference Center di Bari – c’è la sicurezza antincendio, argomento di grande interesse per gli addetti ai lavori, che sarà trattato da Piergiacomo Cancelliere, Phd, Direttore Vice Dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nella relazione “La progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di rivelazione ed allarme incendio a servizio degli edifici”.

    L’intervento si propone di illustrare i principi per la corretta progettazione degli IRAI, Impianti di Rivelazione ed allarme Incendio.

    Secondo Cancelliere, fra le misure di protezione attive più efficaci giocano un ruolo di primaria importanza gli impianti capaci di sorvegliare l’edificio in modo da accorgersi prima possibile di un incendio, al fine di diffondere l’allarme ed attuare tutte le misure di contenimento per la gestione e risoluzione dell’emergenza in atto.

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

  • Alla scoperta di San Pietro in Bevagna

    Purtroppo non tutti conoscono questa fantastica località salentina, perfettamente fruibile grazie alle numerose offerte messe a disposizione dagli esperti di Salento Ville e Appartamenti. Grazie a loro è possibile trovare a San Pietro in Bevagna,appartamenti last minute .

    Luogo magico, lo mostrano i video e le foto messe a disposizione dagli stessi professionisti che ogni anno accolgono sempre più turisti. Turisti che hanno svariate esigenze da soddisfare, c’è chi preferisce la villa, chi l’appartamento e chi il villaggio. Poi c’è chi vuol vivere il territorio ed è qui che viene messo in contatto con le guide locali che ogni giorno offrono apposite escursioni.

    C’è chi ha bisogno di affittare un auto per muoversi e anche in questo caso può essere accontentato dai medesimi professionisti. C’è poi anche chi vuol vivere a pieno il mare e qui può farlo grazie alle scuole sud, le quali mostrano percorsi appositi, dove è possibile ammirare a pieno la flora e la fauna locali ma anche grazie alle imbarcazioni che offrono mini crociere per passare una giornata diversa.

    Senza poi dimenticare il mare fantastico che può essere fruito sia dalla spiaggia libera che da quelle attrezzate. Qui infatti, il mare cristallino con i tipici fondali sabbiosi, rende le spiagge di San Pietro in Bevagna adatte a tutti. Nello specifico San Pietro in Bevagna è una località turistica sulla costa Ionica salentina del comune di Manduria nel Salento.

    La spiaggia è delimitata da dune secolari ricoperte dalla tipica vegetazione mediterranea salentina ed è situata a nord della Terra d’Arneo tra “Fiume Chidro” e “Fiume Borraco”. Il fiume “Chidro” è sicuramente il più importante fiume del Salento, noto luogo di pesca, circondato da vegetazione spontanea molto rigogliosa.

    Secondo la leggenda, San Pietro in Bevagna deve il suo nome a San Pietro, che sorpreso da una tempesta durante un viaggio in mare, naufragò proprio su questa spiaggia, non a caso vi è stata eretta una chiesetta, al centro del paese, detta “Chiesa Rupestre o Cripta del Redentore”.

    La sua spiaggia è praticamente adatta a tutti, ideale per le famiglie, poiché le acque basse a riva permettono di controllare perfettamente i bambini, perfetta anche per gli amanti delle lunghe nuotate e degli sport acquatici come windsurf, barca a vela e immersioni subacquee ed eccellente per chi porta con sè sempre in valigia maschera e pinne.

    Senza dimenticare un altro fondamentale dettaglio, la località permette di fare delle lunghe passeggiate in acqua. Non c’è bisogno di ricordare, ora in questa sede che camminare sul bagnasciuga da la possibilità di migliorare le proprie condizioni fisiche, al di là di quella che è l’attività motoria che si fa semplicemente per migliorare la propria tonicità.

    San Pietro in Bevagna insieme alle sue frazioni e località balneari limitrofe, offre una grande quantità di Case Vacanza, Bed & Breakfast, Agriturismi, Residence, Hotel e Villaggi Turistici, dando l’opportunità a tutte le tipologie di esigenze di scegliere la Vacanza dei propri sogni. Oltre ad essere un punto di riferimento balneare, San Pietro in Bevagna è sita a breve distanza rispetto a località turistiche di rinomata fama, quindi può essere tranquillamente utilizzata come punto di appoggio per poi spostarsi, lungo il territorio.

  • Perché scegliere Punta Prosciutto

    Punta Prosciutto è una delle mete più ambite del Salento, i motivi sono svariati. Primo fra tutti la varietà e la molteplicità di strutture ricettive atte ad accogliere turisti che hanno le più svariate esigenze. Basta cercare appartamenti last minute a Punta Prosciutto per rendersene conto.

    Altro motivo importante è che oltre ad essere un punto di riferimento balneare, Punta Prosciutto è collocata in una posizione centrale rispetto a località turistiche di rinomata fama che si trovano nei paraggi, come ad esempio Torre Lapillo, Porto Cesareo, Torre Colimena, Specchiarica, San Pietro in Bevagna, Campomarino di Maruggio, senza poi dimenticare Gallipoli e Lecce da cui dista soltanto 50 minuti in auto.

    La sua posizione predominante, permette facilmente di raggiungere tutte quelle attività che si trovano e si svolgono a ridosso del centro e quindi nel raggio di pochi chilometri. Tra le quali si trovano il bowling, c’è la fantastica possibilità di fare delle passeggiate a cavallo sulla spiaggia, di correre sui go kart, di fare pesca, immersioni subacquee, snorkeling.

    Queste ultime in particolare grazie agli esperti della scuola scuola sub e surf, per non tralasciare poi le escursioni in genere offerte dalle guide locali, passeggiate in barca offerta dai marinai locali e la presenza sul territorio di discoteche per i giovani e per le famiglie. Nel periodo di tempo che va da Aprile ad Ottobre, c’è di fatto una ricca programmazione di sagre e feste patronali nel Salento, eventi veri e propri dove sarà possibile ballare la pizzica, il frenetico ballo tradizionale provocato dal morso della taranta e assaggiare tutte le pietanze tipiche salentine.

    Senza dimenticare poi che il Salento è scelto da molti cantanti per i concerti durante l’alta stagione, proprio per approfittare dell’affluenza locale. Inoltre tanti sono i luoghi di interesse culturale e i mercatini rionali da poter visitare, luoghi entrati nella lista dei posti da visitare una volta giunti sul territorio.

    Tutto il territorio intorno offre una vasta scelta di locali tipici lungo la costa, mentre nell’entroterra sono da visitare i magnifici agriturismi immersi nella campagna, con la possibilità di poter degustare i piatti tipici della cucina pugliese, il cui aroma è tipico dei sapori del mare e della macchia mediterranea.

    Non si possono non menzionare poi, i tanti percorsi vinicoli ed eno-gastronomici, ideati per far conoscere prodotti locali della madre Puglia come l’olio, i formaggi il vino locale, da poter degustare presso le tradizionali cantine, masserie zootecniche e frantoi ipogei.

    Ricordiamo che in questo periodo si possono affittare le case vacanza per villeggiatura con un minimo di due notti, nello specifico nei mesi di Aprile, Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre, invece per quanto riguarda i mesi di Luglio e Agosto si affittano solo settimanalmente da Sabato a Sabato.

    Inoltre contattando la giusta agenzia di professionisti, “Salento ville e appartamenti” è possibile affittare Appartamenti, Case al mare e con accesso diretto in Spiaggia, Ville con piscina e giardino, ville in campagna, nell’entroterra e in paese, con interessanti offerte sia alla voce Prenota Prima sia in Last Minute. Alcune Case Vacanze sono attrezzate per i disabili. Quasi tutte le soluzioni hanno aria condizionata e zanzariere e possono accogliere animali domestici.

  • Formare Immobiliare si propone come punto di riferimento innovativo per la formazione real estate

    Formare Immobiliare si propone come punto di riferimento innovativo per la formazione real estate. Attraverso l’utilizzo di strumenti formativi avanzati i formatori di Formare Immobiliare garantiscono il raggiungimento dell’apprendimento necessario per emergere in un mercato sempre più difficile e selettivo.

    Grazie alla profonda esperienza manageriale acquisita nel settore real estate da parte di Pasquale Aiello, presidente e fondatore del Consorzio Agenzie Immobiliari Consimm e di Domenico Amicuzi, consulente di web marketing immobiliare che vanta conoscenze pluriennali in ambito marketing digitale legato al settore real estate.

    Formare Immobiliare punta a proporsi come eccellenza per quanto riguarda l’istruzione a tutti gli operatori immobiliari, fornendo indottrinamenti a 360°.

    Per maggiori informazioni: www.formareimmobiliare.it

  • Russia: Crociera fluviale sul Volga

    Scegliere una crociera in Russia con www.crociere-degli-zar.com

    Zar Viaggi, specialista dei viaggi in Russia, lancia un sito internet in italiano interamente dedicato alle Crociere in Russia : www.crociere-degli-zar.com.

    Le crociere in Russia riscuotono molto successo. Ma come scegliere? Ci sono diversi tipi di navi che solcano il Volga: Standard, Superior, Lusso, Dream…
    Il sito www.crociere-degli-zar.com è appena stato lanciato da un’agenzia di incoming russa specializzata nei servizi offerti a clienti europei: Zar Viaggi.

    Il sito offre la possibilità di paragonare le diverse offerte.

    Una crociera di una dozzina di giorni può costare tra 895 € e 4300 €, a seconda della cabina e della nave. Il sito permette di conoscere le differenze tariffarie (comfort, itinerario, bevande incluse…).

    Per i pagamenti: i clienti italiani hanno la possibilità di pagare in Euro con carta di credito o bonifico, grazie al centro di coordinamento europeo con sede a Parigi.

    Per i visti: le procedure consolari sono semplificate dall’intervento dell’agenzia Visti per il Mondo con sede a Milano.
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    Contatti: Daniela LAMPARELLI
    [email protected] – Tel : 02 94758416