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  • Douglas Macgregor, intervista italiana a una voce critica dell’establishment americano

    Intervista di “Strumenti Politici” a Douglas Abbott MacGregor, ex ufficiale decorato e veterano di Iraq e Jugoslavia. Negli anni successivi alla sua esperienza nell’esercito americano ha scritto libri importanti nel panorama delle analisi strategiche e politiche della dottrina militare degli USA. Ha collaborato per breve tempo anche con l’amministrazione Trump, ma senza diventare Ambasciatore a Berlino, come lo stesso Trump avrebbe voluto. Oggi per la prima volta un media italiano è riuscito a intervistarlo sul tema più attuale e scottante, quello del sostegno eccessivo e prolungato della Casa Bianca a favore di Zelensky.

    L’analisi di questa fase del conflitto

    Si parla da molte settimane di un’offensiva o di una controffensiva che russi o ucraini dovranno sferrare in primavera. Prima però deve concludersi la battaglia di Bakhmut, che adesso volge a favore di Mosca. Secondo Macgregor, sarà questione di breve tempo, non appena il terreno consentirà ai tank di muoversi agevolmente, allora saranno i russi a sfondare e arrivare fino al Dnepr, il fiume che quasi taglia a metà l’Ucraina. A quel punto potrebbero decidere di arrivare anche a Odessa, città che tradizionalmente attiene al mondo russofono, e chiudere il Mar Nero. Il conflitto potrebbe chiudersi così, con le trattative e un nuovo inizio. Ma se Washington decidesse di spingere nuovamente per far sì che gli ucraini contrattacchino, allora i russi potrebbero persino provare a spingersi fino ai confini della Polonia. Secondo Macgregor, alla Casa Bianca e soprattutto a Kiev dovranno presto fare i conti con queste scelte.

    L’analisi dell’atteggiamento degli americani

    Macgregor spiega come i cittadini americani non abbiano alcun interesse da promuovere in Ucraina. Forse i vertici di Washington sì, ma il popolo americano no. E le persone sono ormai stanche di doversi occupare di una guerra oltreoceano per porta via energie e denari che invece andrebbero spesi per risolvere i problemi interni. Il disastro ambientale in Ohio, sminuito e ignorato dai media mainstream, ne è l’esempio più recente. Ci sono problemi che si fanno sempre più pressanti in politica interna, dalla criminalità fuori controllo nelle grandi città alla disoccupazione e alle tensioni sociali. Il prossimo anno ci saranno le elezioni presidenziali. Difficilmente gli americani vorranno ancora sentir parlare di Ucraina quando inizierà la campagna elettorale.

    Fonte: https://strumentipolitici.it/i-problemi-interni-degli-stati-uniti-annulleranno-il-sostegno-americano-a-zelensky-intervista-esclusiva-a-douglas-macgregor/

  • I mutui green rappresentano ormai il 7% delle richieste

    Si consolida il mercato dei mutui green; secondo l’osservatorio congiunto Facile.it – Mutui.it, nel 2022 la richiesta di questo tipo di finanziamento per la casa è stata pari al 7% del totale e chi ha presentato domanda ha cercato di ottenere, in media, circa 150.000 euro, vale a dire circa l’11% in più rispetto ai mutui tradizionali.

    «I mutui green iniziano a rappresentare una quota significativa del mercato e sono destinati a crescere ulteriormente in futuro, soprattutto se pensiamo a norme come la direttiva Ue sull’efficientamento energetico delle abitazioni», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it «Le ragioni del successo sono diverse; l’aumento, da un lato, della platea di abitazioni che possono accedere a questo tipo di finanziamento, dall’altro del numero di istituti di credito che offrono mutui green riconoscendo uno sconto sul tasso.».

    Analizzando le richieste* di mutui green emerge anche che, nel 2022, il valore medio degli immobili oggetto di questo tipo di finanziamento è stato pari a 216.090 euro, vale a dire circa il 15% in più rispetto a quello degli immobili legati ad un mutuo tradizionale. Una differenza così elevata è dettata dal fatto che le abitazioni che possono godere di finanziamenti verdi sono normalmente edifici in classe energetica A o B e pertanto il loro valore è più alto rispetto a quelli in classe energetica inferiore.

    Guardando al profilo dei richiedenti emerge che quattro domande di mutuo green su 10 sono state presentate da under 36, mentre se si punta l’attenzione sulla penetrazione regionale emerge che il Trentino-Alto Adige (18,64%), il Friuli-Venezia Giulia (8,68%), l’Umbria (7,81%) la Sicilia (7,63%), la Lombardia (7,62%) e il Veneto (7,61%) sono le aree dove, in termini percentuali, questo tipo di finanziamento è più richiesto.

    Come funzionano i mutui green

    I mutui green sono prodotti destinati a finanziare l’acquisto o la costruzione di abitazioni che abbiano elevate prestazioni energetiche (classe A o B) o a sostenere interventi di riqualificazione che consentano un miglioramento di almeno il 30% delle prestazioni energetiche dell’edificio.

    In Italia i principali istituti di credito propongono mutui green con caratteristiche e benefici che variano a seconda della banca: nella maggior parte dei casi chi sceglie un mutuo verde ha diritto ad uno sconto sul tasso di interesse, normalmente pari allo 0,10%, ma non mancano istituti che offrono prodotti assicurativi gratuiti o i servizi di consulenza ambientale per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione.

    Se normalmente i mutui green sono destinati a immobili ad alta efficienza energetica, è bene sapere che in Italia esistono mutui verdi che possono essere richiesti anche per l’acquisto di abitazioni non efficienti dal punto di vista energetico, ma che si intende riqualificare.

    In questo caso lo sconto sul tasso di interesse non viene concesso all’atto di acquisto della casa, ma solo se e quando l’immobile, a seguito di un intervento di riqualificazione, riuscirà a migliorare la propria prestazione energetica di almeno il 30%.

    La procedura di richiesta di un mutuo green non varia da quella di un mutuo tradizionale, ma è bene tenere in conto che la banca in caso di finanziamento verde per acquisto, chiederà necessariamente di allegare alla richiesta l’attestato di prestazione energetica (APE) che certifichi la classe A o B dell’immobile.

    In caso di mutuo green per ristrutturazione, invece, il richiedente dovrà dimostrare che l’intervento sull’abitazione consenta di ottenere un miglioramento delle prestazioni energetiche di almeno il 30%. In questo caso alcuni istituti, prima di riconoscere le agevolazioni previste dal mutuo green, potrebbero attendere la fine dei lavori.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 300.000 richieste di mutuo raccolte da Facile.it nel 2022

     

  • Terna, maxi-piano di investimenti da 21 miliardi

    Il Piano di Terna include oltre 30 progetti infrastrutturali. Spazio all’innovativa rete “Hypergrid” che andrà ad ammodernare cinque dorsali.

    Terna

    Terna: con rete Hypergrid pronti a raddoppiare la capacità di scambio

    Abilitare la transizione energetica del Paese e conseguire gli obiettivi europei del pacchetto “Fit-for-55”. È con queste premesse che Terna ha lanciato lo scorso 15 marzo il suo nuovo Piano di Sviluppo decennale. Rispetto alla precedente edizione, il Gruppo mette sul piatto investimenti per 21 miliardi di euro, il 17% in più. Oltre metà delle risorse, 11 miliardi, è destinata all’ammodernamento di cinque elettrodotti già esistenti sulle dorsali tirrenica e adriatica e verso le isole attraverso la realizzazione di “Hypergrid”, l’innovativa rete in grado di sfruttare la corrente continua in alta tensione (HVDC). Un upgrade che, attraverso anche nuovi collegamenti sottomarini a 500 kV, consentirà a Terna di raddoppiare la capacità di scambio tra le zone di mercato, arrivando così a superare i 30 GW. Le nuove dorsali rientrano nelle oltre 30 opere infrastrutturali confermate dal Piano e che andranno a migliorare l’efficienza e la sicurezza energetica del Paese grazie ad una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili.

    Terna, le opere strategiche

    Oltre al completamento di opere strategiche come il Tyrrhenian Link e l’Adriatic Link, che concorreranno a rafforzare le dorsali Nord-Sud del Paese, e alla conferma di progetti come Sa.Co.I.3, con il nuovo Piano Terna rinnova il suo impegno anche sul fronte delle interconnessioni estere. Al momento la società è impegnata nella realizzazione del nuovo collegamento con la Tunisia. Proprio lo scorso dicembre il MASE ha avviato il procedimento autorizzativo per l’interconnessione sottomarina da 600 MW che collegherà Europa ed Africa. Un progetto da 850 milioni di euro, il primo tra uno Stato membro e uno Stato terzo a ricevere il finanziamento dall’UE tramite il fondo “Connecting europe facility (Cef)”. Il cavo dalla Tunisia di Terna apre uno scenario internazionale mai immaginato prima, tanto che questo progetto è finanziato in quota parte dall’Ue. L’Algeria potrà essere collegata tecnicamente all’Italia, così come potrà esserlo l’Egitto, attraverso un elettrodotto molto lungo che è stato già ipotizzato per la Grecia. A stretto giro è infatti prevista la consultazione pubblica per il nuovo cavo sottomarino da 500 MW che, grazie ad un investimento di 750 milioni di euro, raddoppierà la capacità di scambio tra i due Paesi. A questo si aggiungono i nuovi collegamenti con Francia, Svizzera e Austria. Investimenti che, a fronte delle potenzialità del Paese sulle rinnovabili, andranno a rinforzare il ruolo dell’Italia come hub energetico europeo.

  • Si rinnova il sodalizio tra BikeUP e Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia

    Dal 14 al 16 aprile torna, nelle principali piazze e vie di Bergamo, BikeUP, la prima fiera internazionale su e-bike, cicloturismo e mobilità elettrica. Anche in occasione di questa nuova edizione, si conferma il sodalizio tra la manifestazione e Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, che aderirà all’iniziativa come sponsor ed espositore, offrendo ai partecipanti l’opportunità di effettuare free test drive di ID. Buzz e del nuovo veicolo commerciale (VIC) ID. Buzz Cargo di Volkswagen.

    L’iconico van ispirato al leggendario Bulli, ridisegnato, 100% elettrico e totalmente connesso, sarà disponibile per la prova gratuita presso lo stand posizionato tra il Sentierone e Via Tasso.

    Si tratta di una storia ormai consolidata quella tra la Casa automobilistica tedesca e la mobilità sostenibile: entro il 2030, infatti, Volkswagen ambisce a superare abbondantemente i requisiti del Green Deal dell’Unione Europea, che vedono almeno il 70% delle vendite in Europa costituite da veicoli 100% elettrici.

    Anche Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia sostiene la svolta verso un futuro a zero emissioni: la scelta di partecipare a BikeUP con il nuovo ID. Buzz Cargo nasce proprio dalla consapevolezza che, per guardare al futuro in modo sostenibile e attento all’ambiente, è necessario partire dal passato. L’icona d’altri tempi, simbolo di libertà e viaggi, nella sua nuova versione VIC acquisisce un fascino inedito, dove la moderna tecnologia intelligente si unisce a un senso dello spazio completamente nuovo, rendendo ID. Buzz Cargo il perfetto alleato, anche al lavoro.

    La mobilità sostenibile è il denominatore comune di tutta la linea, rappresentando un approccio olistico per un futuro più attento alle questioni climatiche: ID. Buzz infatti, al momento della consegna, possiede un bilancio neutro in termini di CO2 e successivamente viaggia a zero emissioni locali.

    “La partecipazione a BikeUP – spiega Gianmaria Berziga, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia – rappresenta ormai un appuntamento al quale Bonaldi non vuole rinunciare. La scelta, poi, di prendere parte alle esposizioni con il nuovo VIC ID. Buzz Cargo nasce principalmente da due motivi: in primo luogo, dalla consapevolezza dell’importanza ricoperta dal valore della sostenibilità ambientale in qualsiasi ambito della vita, e quindi anche nella sfera lavorativa. In secondo luogo, nonostante il mercato molto difficile, numericamente piccolo e segmentato, possiamo affermare con soddisfazione che la quota di mercato delle vendite di veicoli commerciali nella provincia di Bergamo del 2022 (5,30%) ha visto un sensibile incremento rispetto al dato del 2021 (4,70%): da qui la scelta di dare ancora più visibilità al VIC ID. Buzz Cargo, una tipologia di veicolo che, in quanto elettrico, può davvero fare la differenza.”

    “L’indice di soddisfazione dei nostri clienti – afferma Fabio Brioschi, Brand Manager Volkswagen Veicoli Commerciali per Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia – è 5/5: grazie a questo punteggio Bonaldi si posiziona nelle top20 concessionarie del marchio in Italia. Questa valutazione rappresenta il frutto di un’estrema attenzione a tutte le tipologie di cliente da parte del personale del Gruppo, oltre a costituire uno sprono a fare sempre meglio, per mantenere e incrementare i nostri standard.”

    Ma quest’anno BikeUP raddoppia: alle 3 giornate di Bergamo, si aggiungono le date del 5, 6 e 7 maggio a Torino, dove il Gruppo Eurocar Italia sarà presente con la concessionaria Rinaldi all’esposizione presso il Parco del Valentino. Ulteriore opportunità, questa, per avvicinarsi al mondo dell’elettrico e dei Veicoli Commerciali Volkswagen.

  • Crisi aziendale, Fabio Cassi (CAP Advisory): “In Italia problema culturale, serve sforzo comune”

    Si è tenuto a Roma un convegno sul nuovo Codice della crisi d’impresa e sul fenomeno delle “zombie firm”. Tra i relatori anche Fabio Cassi, CEO e Partner di CAP Advisory: “Ristrutturazioni aziendali? Aumenteranno nei prossimi mesi”.

    CAP Advisory di Fabio Cassi

    Fabio Cassi: l’importanza di una cultura d’impresa diffusa 

    Durante i periodi di crisi tende ad aumentare il numero delle cosiddette “zombie firms”, aziende incapaci di onorare la propria esposizione debitoria ma che continuano a rimanere attive sul mercato senza ristrutturazioni di sorta. Il tema, insieme con le novità introdotte dal nuovo Codice della crisi d’impresa, è stato affrontato durante il convegno “Finanza e Crisi Aziendale. Aspetti normativi, nuovi strumenti, vincoli bancari”, al quale ha preso parte anche Fabio Cassi, CEO e Partner di CAP Advisory. Promosso dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università Guglielmo Marconi, l’incontro è scaturito dall’esigenza di trovare soluzioni al fenomeno della zombificazione, che rappresenta un freno alla crescita economica. Tra le cause assetti normativi inadeguati, un’allocazione errata delle risorse e la prolungata politica monetaria espansiva degli ultimi anni. Oggi le imprese zombie si trovano ad affrontare uno scenario totalmente diverso rispetto all’era dei tassi di interesse zero. Da qui l’importanza di un Codice capace di intercettare e regolare tempestivamente le crisi aziendali. Ma per Fabio Cassi, relatore insieme a Nicola Lucido, Lucio Ghia e Luca Domenici del seminario “Professionisti e consulenti”, l’impegno sul fronte normativo non è sufficiente a frenare il fenomeno. L’esperto ha spostato il focus sulla cultura d’impresa: “Riguarda anche tutti i professionisti che lavorano insieme agli imprenditori, riguarda le banche, riguarda tutto il mondo circostante: un fatto culturale non risolvibile solo con la norma o con le procedure di allerta”.

    L’appello di Fabio Cassi alle banche: “Mi auguro che tornino a ristrutturare le aziende”

    In Italia, ha sottolineato Fabio Cassi, sono ancora numerose le realtà guidate da un’unica persona che riveste allo stesso tempo il ruolo di Presidente, Amministratore Delegato, maggiore azionista e Responsabile delle risorse umane. Un modello di governance che porta risultati sono nelle fasi iniziali di crescita, ma che non basta per consolidarne la presenza sui mercati. Le sfide attuali richiedono infatti strategie e strutture organizzative chiare, la capacità di gestire processi complessi e di integrare costantemente le nuove tecnologie. I prossimi mesi, ha evidenziato, saranno particolarmente delicati e si prevede un aumento delle ristrutturazioni aziendali. E se negli ultimi anni le banche hanno delegato queste attività ai servicer e ai fondi, ha concluso Fabio Cassi, c’è da augurarsi che anche loro tornino a ristrutturare le aziende concedendo loro nuova finanza.

  • Ezooza: come pavimentare i propri spazi verdi

    Ezooza, l’e-shop punto di riferimento per l’arredo del giardino, include all’interno della propria offerta anche numerosi prodotti per la pavimentazione degli spazi outdoor, in plastica e legno

    Milano, aprile 2023 – Chi ha la fortuna di abitare in una casa circondata da un giardino sa bene come quest’ultimo rappresenti spesso un’oasi di pace dove trascorrere momenti speciali in compagnia delle persone care oppure in cui ritagliarsi un angolo di relax. Ed è proprio perché il giardino deve essere curato in ogni dettaglio che in molti casi è opportuno realizzare delle aree pavimentate

    La pavimentazione in giardino può essere utile in numerose circostanze: può circondare la piscina, un’area relax o la zona pranzo outdoor oppure semplicemente servire per spostarsi in alcuni punti del giardino senza bagnarsi i piedi, soprattutto dopo un acquazzone, o per facilitare le operazioni di manutenzione, come la potatura delle piante o il taglio dell’erba. Ecco i consigli degli esperti di Ezooza, shop online dedicato interamente all’arredo outdoor, per non commettere alcun errore. 

    Per pavimentare il giardino esistono molte opzioni, tra cui anche quella del fai da te. In fondo, soprattutto se l’area interessata non è molto grande, utilizzando prodotti di prima qualità non è così difficile realizzare una pavimentazione bella e funzionale. 

    Chi è in cerca dei materiali giusti per pavimentare il giardino può visitare il sito di Ezooza, dove è possibile trovare prodotti per la pavimentazione del giardino in plastica e legno, facili da pulire e capaci di garantire un ottimo risultato dal punto di vista estetico. In particolare, le piastrelle di plastica rappresentano una soluzione pratica e decorativa per pavimentare il giardino in modo semplice e veloce. Disponibili in diverse misure e colori, le piastrelle in plastica sono autobloccanti – caratteristica che ne facilita la posa, anche per i meno esperti – e drenanti, così da non avere brutte sorprese in caso di forte pioggia. Su Ezooza si possono acquistare anche piastrelle in plastica impreziosite da erba sintetica, per avere tutte le comodità di una pavimentazione vera e propria, mantenendo comunque un trait d’union con il verde del giardino; altri modelli hanno invece una finitura effetto legno, che  permette di avere un effetto visivo elegante ma con tutti i vantaggi di un materiale economico e durevole come la plastica.  

  • Spese obbligate, Giampiero Catone: per le famiglie sono il 60% del totale

    A pesare oggi sui consumi delle famiglie italiane è l’inflazione: il 60% della spesa media mensile finisce in cibo, carburante e bollette. L’approfondimento di Giampiero Catone.

     Giampiero Catone

    Giampiero Catone: famiglie e spese obbligate, la situazione attuale

    Le spese obbligate delle famiglie italiane sono in continuo aumento. A confermarlo, sottolinea Giampiero Catone nel suo editoriale, è una stima dell’Ufficio studi della CGIA riferita al 2022: gli acquisti per i generi alimentari, per i trasporti e per la casa sono stati, sul totale della spesa mensile media di una famiglia italiana, pari al 59,6% con un’incidenza di 3,8 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. L’anno scorso, a fronte di una spesa mensile media pari a 2.016 euro, 1.202 euro sono stati “assorbiti” dagli acquisti obbligati: di questi, 265 euro per benzina-gasolio e spese su mezzi pubblici, 425 euro per la manutenzione della casa e per le bollette di luce-gas-spese condominiali e, infine, 511 euro per il cibo e le bevande analcoliche.

    Giampiero Catone: spese obbligate +16,6%

    L’inflazione, scrive Giampiero Catone, ci spinge a spendere di più: oggi gli italiani portano a casa meno beni e la gran parte della spesa è dedicata ai generi alimentari, al carburante e alle bollette. Secondo i dati, tra il 2021 e il 2022, le uscite per le spese obbligate della famiglia media italiana sono incrementate di 171 euro (+16,6%). Mentre quelle complementari (o consumi commercializzabili) sembrano scemare. Nel 2022, l’aumento medio dell’inflazione si è attestato attorno all’8%: nonostante ciò, in termini assoluti l’incremento di questa tipologia di spesa si stima nullo. “Si ipotizza che negli ultimi due anni per acquistare alcolici, abbigliamento/calzature, mobili, tempo libero, ristorazione, ricettivo, istruzione, sanità, cura della persona, etc., la famiglia media italiana abbia speso mensilmente 815 euro. Non solo. Ma se la grande distribuzione organizzata e le vendite online hanno registrato risultati positivi, le attività commerciali e artigianali di piccola dimensione dei settori appena richiamati hanno invece visto peggiorare la propria condizione economica”.

  • STOVIAGGIO: bilancio positivo e buone prospettive per l’iniziativa di Travel Expert

    Indicatori in crescita e bilancio positivo per STOVIAGGIO, l’innovativo programma di viaggi di gruppo basati sulla collaborazione tra gli agenti di viaggio Travel Expert e i migliori content creator specializzati nella condivisione di esperienze legate al turismo.

    Il progetto STOVIAGGIO

    A 6 mesi dal lancio del brand, oltre 30 content creator hanno aderito all’iniziativa e l’obiettivo è di raggiungere quota 50 entro l’inizio dell’estate. La programmazione è in costante sviluppo: sommando i viaggi già partiti e quelli schedulati nei prossimi mesi, si contano al momento circa 30 tour, per un totale di 25 destinazioni in tutto il mondo.

    Un’iniziativa ben accolta anche dai Personal Travel Expert che, lavorando in coppia con i content creator, possono accedere ad ampie community di potenziali viaggiatori, spesso poco inclini a rivolgersi al mondo del turismo organizzato: contatti da fidelizzare per accrescere il business.

    Le parole di Luigi Porro, Cofounder Travel Expert

    Luigi Porro, Cofounder Travel Expert dichiara: “STOVIAGGIO è un’operazione win-win, ma mettere in contatto agenti di viaggio e content creator non è sufficiente: alla base del successo c’è un grande lavoro di coordinamento incentrato sulla formazione e sull’organizzazione di team building e momenti di incontro, per rafforzare le relazioni personali, incentivare la creatività e la condivisione di idee e progetti. Riuscire a fare collaborare queste due figure che spesso procedono su binari paralleli, o addirittura competono tra loro, era una sfida per noi irrinunciabile, perché siamo consapevoli del valore che possono generare insieme. Consideriamo vinta la sfida: le coppie stanno lavorando in grande sintonia e siamo pronti ad accelerare la crescita per garantire piena soddisfazione a tutti i soggetti. Entro il mese di aprile raddoppieremo i viaggi “a scaffale” così da proporre una gamma di destinazioni completa per questo segmento di domanda”.

    Il portale STOVIAGGIO è lo strumento che consente di prenotare le proposte di viaggi di gruppo in pochi click e nel pieno rispetto della normativa. L’originalità degli itinerari, unita alla possibilità di condividerli con i propri travel influencer di riferimento, sposandone anche la filosofia stessa di viaggio, salvaguardano la marginalità dell’operazione, a vantaggio tanto degli agenti di viaggio quanto dei creator.

    Le dichiarazioni di Davide Volpe, Cofounder e Responsabile IT Travel Expert

    “Abbiamo creduto da subito nelle potenzialità del comparto dei viaggi accompagnati, che consideriamo la nuova frontiera dei classici viaggi di gruppo, ed abbiamo investito creando un sito completo ed innovativo – afferma Davide Volpe Cofounder e Responsabile IT Travel Expert. Grazie ad un’interfaccia user-friendly, le nostre coppie possono caricare in completa autonomia le proposte di viaggio, raggiungendo immediatamente un ampio pubblico e tutte le community dei creator parte del progetto. La tecnologia, che da sempre rappresenta uno degli asset competitivi di Travel Expert, si sta rivelando fondamentale anche per il successo di STOVIAGGIO”.

  • Luigi Ferraris: come il Gruppo FS cambierà la mobilità in Italia

    La mobilità è a un punto di svolta: ne è convinto Luigi Ferraris, che in un editoriale pubblicato sulla rivista “Longitude” racconta l’impegno del Gruppo FS verso un sistema infrastrutturale integrato.

    Luigi Ferraris

    Su “Longitude” l’editoriale a firma di Luigi Ferraris

    Assistere da spettatori alle trasformazioni in atto nella mobilità o diventare “signifcant player” per guidarle in un’ottica di opportunità e crescita. È questo, secondo Luigi Ferraris, il bivio davanti al quale si trova il Paese, che deve farsi trovare pronto a gestire i profondi cambiamenti sociali portati dalla pandemia e oggi dal conflitto russo-ucraino. L’Amministratore Delegato del Gruppo FS ha illustrato la sua visione in un editoriale pubblicato su “Longitude”, il primo magazine italiano su economia e politica internazionale distribuito su scala globale, dal titolo “The Game changer, siamo a un punto di svolta per la mobilità e per il Paese”. Oggi il sentiment generale nei confronti della realizzazione di nuove infrastrutture appare profondamente mutato in positivo, spiega Luigi Ferraris, così come le politiche sostenute dall’Europa che, attraverso strumenti inediti come il Recovery Fund e l’EU REPower, spinge verso maggiori investimenti pubblici in transizione energetica e infrastrutture: “Due ambiti nei quali il Gruppo FS intende svolgere un ruolo di primo piano – sottolinea l’AD – anche all’interno di un rinnovato scenario nazionale. Migliorare le nostre infrastrutture è fondamentale, soprattutto quelle dedicate alla mobilità, comprese le ferrovie, che hanno un’età media di oltre 60 anni”.

    Luigi Ferraris: biglietto unico, piattaforme digitali e sostenibilità le chiavi per un’offerta attrattiva

    Infrastrutture più efficienti, connesse e sostenibili risultano indispensabili per raggiungere uno dei propositi principali contenuti nel Piano Industriale da 190 miliardi del Gruppo FS, aggiunge Luigi Ferraris: offrire ai viaggiatori un’alternativa “attrattiva, comoda e conveniente”, che dia la possibilità di viaggiare passando comodamente da un treno a un bus o a un altro mezzo grazie ad un biglietto unico e un ecosistema di piattaforme digitali interconnesse. Centrale nella strategia anche il trasporto merci, con il Gruppo FS che entro il decennio intende raddoppiare l’attuale quota dell’11% affidando alla ferrovia il trasporto sulle lunghe distanze terrestri, e agli altri mezzi il primo e ultimo miglio. Dei 190 miliardi messi sul piatto, ricorda Luigi Ferraris, oltre 1,6 verranno destinati all’autoproduzione di energia rinnovabile con l’obiettivo di soddisfare circa il 40% del proprio fabbisogno energetico e raggiungere la carbon neutrality in anticipo rispetto ai target europei. Il progetto “Gigabit Rail and Roas”, lanciato per portare la connessione wi-fi lungo gli oltre 17mila km di linee ferroviarie e oltre 220 stazioni, testimonia invece l’attenzione del Gruppo FS sul fronte della connettività e della digitalizzazione: “Il nostro gruppo intende guidare la ripresa italiana generando valore e contribuendo allo sviluppo di una mobilità multimodale di persone e merci“. Tra le iniziative più recenti anche il lancio di FS Security, la nuova società che ingloberà tutti i servizi di sicurezza assicurando maggiore presidio degli scali ferroviari.

  • Alessandro Benetton: Mundys, il racconto di una “nuova sfida”

    Portare “valore aggiunto sul fronte dello sviluppo internazionale, dell’innovazione e della crescita sostenibile”: la sfida di Mundys nelle parole di Alessandro Benetton.

    Alessandro Benetton Presidente di Edizione

    Alessandro Benetton: Mundys, la nuova sfida che io e i miei cugini stiamo per affrontare

    Da anni Alessandro Benetton condivide riflessioni, emozioni, aspettative legate alle proprie sfide professionali con i suoi follower. Lo ha fatto anche nei giorni scorsi parlando del “nuovo viaggio” di Atlantia in un video: nuovo nome, nuovi obiettivi, nuovo team per diventare entro cinque anni leader nel mondo per la gestione di infrastrutture sostenibili e innovative e nei servizi di mobilità integrata e sostenibile. “Una nuova sfida che io e i miei cugini stiamo per affrontare”, spiega il Presidente di Edizione. E per sottolineare ulteriormente il valore del progetto cita le parole di Martin Luther King: “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”. Una frase che “mi sta guidando in questa fase della mia vita”, racconta Alessandro Benetton ai suoi follower.

    Alessandro Benetton: nel “nuovo viaggio” di Mundys innovazione, internazionalità e attenzione all’ambiente

    Mundys, spiega Alessandro Benetton, “nasce in Italia per competere in tutto il mondo con l’ambizione di gestire e realizzare infrastrutture sostenibili e innovative, migliorando l’attrattività dei territori e semplificando la vita delle persone in movimento”. Per riuscirci, aggiunge il Presidente di Edizione, “dovremo essere in grado di lasciarci contaminare da quanti più soggetti possibili, dalle università alle startup”. In quest’ottica sono già stati lanciati tre progetti: “L’Innovation Hub, acceleratore di startup interno all’aeroporto di Fiumicino a Roma. MobiUS, laboratorio di mobilità sostenibile in partnership con la Bocconi di Milano. E VeniSIA, acceleratore di progetti sulla sostenibilità in collaborazione con la Ca’ Foscari di Venezia”. Il “nuovo viaggio” di Mundys parte da qui, conferma Alessandro Benetton, per arrivare a portare “valore aggiunto sul fronte dello sviluppo internazionale, dell’innovazione e della crescita sostenibile”.

  • ItalCredi S.p.A. rinnova il sito web www.italcredi.it

    ItalCredi S.p.A., appartenente al Gruppo Bancario Cassa di Ravenna S.p.A. e specializzata nella Cessione del Quinto dal 1983, è orgogliosa di presentare il nuovo sito web www.italcredi.it, completamente rinnovato in termini di grafica e contenuti, coerente con la R-Evolution Digitale iniziata nel 2021.

    ItalCredi S.p.A., che quest’anno raggiunge il grande traguardo dei 40 anni di attività, è entusiasta di presentare il suo nuovo sito web e di continuare a migliorare la sua presenza online per offrire ai propri clienti un servizio di alta qualità. La riprogettazione del portale di ItalCredi rappresenta un passo importante che si inserisce all’interno di un progetto molto più ampio: R-Evolution, la Rivoluzione Digitale dell’azienda iniziata nel 2021. L’obiettivo principale del progetto è quello di migliorare il posizionamento di ItalCredi come player multicanale nel settore dei finanziamenti, offrendo ai propri clienti una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari erogati in modo semplice, rapido e flessibile. Grazie alla nuova piattaforma online, infatti, una pratica di finanziamento con ItalCredi può essere richiesta e gestita comodamente da casa, attraverso tablet, computer o smartphone. I clienti potranno, inoltre, contare sempre sul supporto e la consulenza altamente specializzata degli Agenti in attività finanziaria presenti su tutto il territorio italiano, in grado di offrire un’assistenza personalizzata e mirata a soddisfare le esigenze specifiche di ciascun cliente.

    Rinnovati e al passo con i tempi, senza trascurare la tradizione.

    L’Istituto Finanziario ha voluto aggiornarsi, mantenendo una continuità tra il passato e il futuro, con un restyling grafico che rendesse il sito web più attraente e al tempo stesso fruibile, mostrando la propria idea di azienda sempre al passo con l’evoluzione del web e coerente con la Rivoluzione Digitale di ItalCredi in atto. Sono state inoltre implementate ulteriori misure di sicurezza per proteggere le informazioni personali dei propri utenti, in linea con le normative sul trattamento dei dati e nel completo rispetto della privacy. Il nuovo sito web di ItalCredi www.italcredi.it è stato completamente riprogettato e migliorato per offrire una migliore esperienza utente ai propri clienti e agenti. La nuova piattaforma digitale è adattiva e ottimizzata per la visualizzazione su qualsiasi dispositivo, rendendo semplice e piacevole la lettura e ricerca delle informazioni da desktop, tablet e smartphone.

    Da oggi sarà possibile consultare le diverse pagine e approfondire le diverse tipologie di prestito: Cessione del QuintoPrestito PersonaleAnticipo TFS/TFRDelega di Pagamento. L’azienda ha studiato minuziosamente il layout di ogni pagina al fine di semplificare la navigazione del sito, migliorare la fruibilità dei contenuti e implementare nuove funzionalità. La struttura del sito e la scelta dei temi trattati riflettono l’attenzione di ItalCredi ai dettagli e alla qualità.

    La R-Evolution Digitale di ItalCredi continua…

    L’istituto finanziario con sede generale a Milano ha voluto trasmettere la propria professionalità e la piena trasparenza tramite un’interfaccia altamente user-friendlyresponsive e studiata in ogni dettaglio per il cliente finale e per i propri agenti. I contenuti presentati nelle pagine web sono stati rivisti, arricchiti ed ottimizzati. Il nuovo sito www.italcredi.it è in grado di esprimere al meglio l’identità e di comunicare in modo chiaro i valori aziendali: passionededizione orientamento ai risultati.

    L’azienda è particolarmente entusiasta di presentare la novità 2023 di ItalCredi: la sezione “Accademia”, un canale formativo dedicato alla Cessione del Quinto, riservato a tutti coloro che vogliono approcciarsi a questa tipologia di prestito finanziario in forte e costante crescita nel mercato italiano.

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  • Novità in casa SECO con CALLISTO

    SECO annuncia il lancio del modulo COM Express® Type 6 basato su processori Intel Core di 13esima generazione. Efficienza, prestazioni elevate e funzionalità di livello industriale rispondono pienamente alle necessità delle applicazioni IoT.

    CALLISTO, il nuovo modulo COM Express® Rel. 3.1 Type 6, apre il 2023 di SECO nel segno dell‘innovazione grazie alla tecnologia Intel di ultima generazione. I processori Intel Core di tredicesima generazione, caratterizzati da design, grafica e ottimizzazione per applicazioni AI, promettono notevoli miglioramenti in termini di performance, elaborazione dati e connettività. L’architettura ibrida che combina multi-threaded Performance-cores (P-cores) e single-threaded Efficient-cores (E-cores) ottimizza prestazioni e consumi. Le prestazioni grafiche sono migliorate per un’esperienza video immersiva, attraverso un display 8K o quattro display 4K simultanei, e fino a 48 stream 1080p simultanei tramite standard PCI Express 5.0.

    Grazie all’accesso prioritario alla tecnologia Intel, SECO ha accelerato lo sviluppo di CALLISTO, progettando un modulo per applicazioni di alto livello che richiedono un controllo continuativo della macchina (HPC, automazione industriale e robotica), analisi complesse o processi decisionali (diagnostica per immagini, sicurezza e prevenzione), esperienze visive potenziate (segnaletica digitale, interfacce uomo-macchina). Le capacità di rete sono rappresentate da un’interfaccia 2.5 Gigabit Ethernet con controller Intel i225 GbE. I sistemi operativi supportati includono Microsoft Windows 10 e Linux Ubuntu. CALLISTO è ideato per dare un’ulteriore spinta all’applicazione industriale di AI e IoT, puntando a ottenere prestazioni più veloci e controlli multifunzione che non vadano in alcun modo a intaccare sicurezza e reattività.

     

    CALLISTO by SECO

    SECO è un’azienda leader di settore che opera da oltre 40 anni nel mercato dell’alta tecnologia, sviluppando sistemi integrati, microcomputer embedded, soluzioni IoT per clienti industriali. È presente su scala globale, e opera attraverso 5 impianti produttivi, 9 centri di Ricerca e Sviluppo ed uffici commerciali in 9 Paesi.

     

  • Come ridurre il sale a tavola?

    Regolare il consumo di sodio giornaliero è essenziale in una dieta sana, ma non sempre i sostituti del sale comune sono in grado di soddisfare anche il palato. MedicAir ha messo a punto un’alternativa efficace: Marina

    Marina è l’innovativo condimento spray ottenuto dai laboratori MedicAir a partire dall’acqua di mare, microfiltrata, purificata e potenziata con iodato di potassio

    A differenza dei più comuni sali a ridotto contenuto di sodio, Marina supera il problema del retrogusto amaro causato dal cloruro di potassio. La sua formula è pensata per accentuare il gusto delle pietanze senza coprirlo, solo esaltandone la sapidità. 

    Il formato liquido e spray rende il prodotto semplice da dosare e distribuire correttamente sui cibi, senza sprecarlo né eccedere con le quantità. Servono ben 30 spruzzi per raggiungere la dose massima giornaliera consigliata, pari a 5 ml di prodotto. Per un confronto diretto si terrà presente che 2,5 ml di Marina corrispondono a 1 grammo di sale comune da cucina. Per questo Marina è un valido aiuto per chi si impegna a non superare la soglia dei 5 grammi di sale giornalieri, come raccomandato dall’OMS per la dieta degli adulti in salute[1]. 

    L’uso di Marina associato a un consumo moderato di cibi precotti e confezionati, ricchi di sale aggiunto, consente di abbassare significativamente la quota di sodio introdotta con l’alimentazione, così da prevenire o contrastare ipertensione e problemi cardiocircolatori correlati, ritenzione idrica e gonfiori. Privo di conservanti e additivi, Marina ha un pH di 7.5, generalmente ben tollerato anche in caso di disturbi digestivi. La confezione si conserva facilmente a temperatura ambiente anche una volta aperta. Marina arriva direttamente dall’acqua del mar Mediterraneo e segue procedure di estrazione e lavorazione ecologiche e sostenibili

    MedicAir produce e distribuisce soluzioni altamente innovative per il settore medicale, industriale e alimentare. L’atelier alimentare e il laboratorio di analisi MedicAir Food hanno sede a Vigonza (PD). È possibile consultare e acquistare i prodotti MedicAir utilizzando lo shop online dell’azienda.

     

    MedicAir

    Pazienti: 335 7129195
    Medici: 335 5647182
    shop.medicair.it

     

    [1] https://www.who.int/en/news-room/fact-sheets/detail/salt-reduction

  • Primavera con U-Power. Dettagli verdi per Wall

    Il gilet caratterizzato dall’imbottitura in Grafene è disponibile nella nuova variante colore asphalt grey green.

    Wall, il gilet della linea U-Supremacy, la più recente collezione di indumenti da lavoro firmati U-Power, onora ancora meglio la personalizzazione stilistica promossa dal brand con una nuova variante colore caratterizzata dai dettagli verde fluo. Il capospalla ideale per la primavera è ora disponibile in asphalt grey green, combinazione cromatica grintosa che va ad aggiungersi a black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    Grazie all’innovativa imbottitura in grafene Wall favorisce la termoregolazione corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Traspirante e idrorepellente, è il capospalla perfetto per i periodi dal clima instabile, proprio come la primavera, e permette inoltre di beneficiare delle proprietà antimicrobiche e odour-control del Grafene, fondamentali per sentirsi a proprio agio durante un utilizzo prolungato.

    Igienico, leggero e funzionale, Wall è equipaggiato da molteplici tasche, due frontali con zip, una verticale sul petto con cerniera e una tasca interna con chiusura a velcro. Fondo e giro maniche in tessuto elasticizzato, e gli inserti laterali in morbido Softshell offrono una vestibilità ottimale e la massima comodità. Siglano il capospalla i dettagli stilistici unici tipici del brand, come le bande reflex e i loghi U-Power sul petto e U-Supremacy sulla schiena.

    http://www.u-power.it

  • Parchi Permanenti: incontro con Daniela Santanchè per definire il piano strategico del settore nei prossimi anni

    Primo incontro ufficiale tra il Ministro del Turismo Daniela Santanchè e l’Associazione Parchi Permanenti Italiani – Confindustria, per delineare il piano strategico di sviluppo del comparto parchi divertimento, diventato ormai una componente imprescindibile dell’offerta turistica italiana, soprattutto agli occhi degli stranieri.

    L’incontro

    Il colloquio si è svolto su iniziativa dello stesso Ministro Santanchè, che aveva già dimostrato attenzione nei confronti del settore, inserendolo nel Piano Strategico del Turismo 2023/2027 pubblicato lo scorso dicembre.

    In Italia si contano circa 230 imprese tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, che ogni anno sostengono importanti investimenti: sulla stagione 2023, ad esempio, sono stati già investiti oltre 120 milioni di euro tra nuove attrazioni e aree tematiche, ed entro l’estate saranno assunti 20.000 dipendenti stagionali. Tra le richieste inoltrate al Ministro, la semplificazione delle procedure autorizzative per i nuovi progetti, una maggiore flessibilità sul mercato del lavoro e agevolazioni per l’accesso al credito.

    Le parole di Luciano Pareschi, Presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani

    Luciano Pareschi, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani, ha commentato: “Per restare al passo con la competizione internazionale le imprese del settore, specie quelle di dimensioni minori, hanno la necessità di poter contare su un supporto istituzionale concreto e continuativo, che fino ad oggi, nonostante le nostre numerose campagne di sensibilizzazione, è sostanzialmente mancato. Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza ricevuta e contiamo sul pragmatismo del Ministro Santanchè affinché si possa finalmente instaurare una fattiva collaborazione”.

    I prossimi investimenti

    All’ordine del giorno anche la programmazione dei prossimi investimenti strutturali, per un totale di 450 milioni di euro nel triennio 2024/2026, e la promozione di nuove sinergie con i territori, basate su una maggiore integrazione tra l’offerta di intrattenimento e le infrastrutture turistiche, sul modello dei grandi poli del divertimento internazionali. Di fondamentale importanza, infine, il tema della sostenibilità, riferito all’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e all’adozione di nuove tecnologie per il trattamento dell’acqua. Tecnologie che in un futuro non lontano potrebbero permettere di attingere la risorsa idrica dai pozzi e dal mare.

    Le dichiarazioni di Maurizio Crisanti, Segretario Nazionale Associazione Parchi Permanenti Italiani

    “Durante l’incontro – ha aggiunto Maurizio Crisanti, Segretario Nazionale dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani – sono stati trattati i temi della considerazione dei parchi di divertimento tra le imprese turistiche e della carenza idrica in rapporto ai parchi acquatici. Il Ministro ha manifestato il pieno interesse nei confronti del settore, pur evidenziando alcuni aspetti tecnici da modificare, e garantito attenzione riguardo ai temi prospettati”.

    Con oltre 20 milioni di visitatori i parchi di divertimento italiani si confermano grandi attrattori turistici, oltre che portatori di una forma importante di divertimento all’aria aperta e di socializzazione. Tra biglietteria e indotto, generano un giro di affari del valore di 2 miliardi di euro, per un totale di oltre 60.000 addetti.

  • Un Vinitaly 2023 da applausi per Maia Wine

    Una nuova campagna, tre premi e un nuovo Prosecco Doc per il brand glamour che continua a stupire con il proprio stile unico, pubblico e addetti ai lavori. Conferme che consolidano la crescita di un marchio sempre più richiesto e che si fa notare anche in un mercato saturo per la personalità che non teme paragoni

    Lo spumante italiano nell’evento di casa parte da protagonista a partire dalla campagna affissioni per il lancio del nuovissimo Prosecco Doc, passando da eventi glamour fino ad arrivare a tre premi conquistati con la limited edition Maia Benacus.

    Tra fiammanti BENTLEY nella splendida cornice di Piazza dei Signori MAIA WINE inaugura la prima giornata di Vinitaly con un COCKTAIL PARTY, all’insegna del glamour tra bollicine, musica classica e deejay set.

    La seconda giornata per il brand gardesano si è aperta con la conquista di tre premi al “Vini&Consumi Awards”, Miglior Pack, Miglior Evento Wine e Miglior Limited Edition per la bottiglia Maia Benacus dedicata al territorio del Garda.


    Abbiamo voluto dar vita ad una bottiglia rappresentativa di una della principali attrattive del nostro territorio, il Lago di Garda. Attraverso un design moderno e fresco abbiamo ritratto sulla bottiglia la costellazione delle Pleiadi, di cui fa parte la stella Maia. Il profilo dei monti viene valorizzato da un dettaglio in oro, mentre l’iconica siluette del nostro lago lascia spazio ad una trasparenza che ne fa intravedere il vino spumante.” Racconta Angelo Lella, fondatore del brand, agli ospiti presenti in sala alla consegna del doppio premio “Miglior Packaging Spumante” e “Miglior Limited Edition” p.sso la Sala Rossini di Verona Fiere.

    Il Lifestyle dello spumante del bel vivere italiano conquista anche il premio come Miglior Evento del mondo del Vino che viene ritirato per l’occasione dalla Brand Ambassador Isabel Tonelli Rodriguez che racconta: “La qualità oggi è la base. Quello che fa la differenza è l’experience legata al prodotto, a quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un marchio fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo, fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri momenti importanti. Per questo motivo per noi gli eventi sono un asset fondamentale per trasmettere il valore di marca del brand sia attraverso il mondo reale che quello digitale”.

    La terza giornata è continuata con grande afflusso allo stand E6 del padiglione 5 all’interno dello stand Cielo e Terra, proprietaria del 50% del marchio.

    L’aperitivo di chiusura Vinitaly invece si è tenuto l’ultimo giorno di fiera al Roma33 in collaborazione con The Organics by Red Bull che vede lo special Guest Daniele Gentili dar vita a inediti cocktail firmati Maia e The Organics by Red Bull.

    La nuova etichetta lanciata a Vinitaly: Maia Prosecco Doc mixa alla perfezione linee classiche con la modernità di un fiammante verde cromato, proietta il brand veneto in un’altra dimensione: quella globale, grazie alla forza di una denominazione riconosciuta in tutto il mondo.

    La campagna che porta la firma dall’agenzia UNited STudio di Verona, con la direzione artistica di Isabel Tonelli Rodriguez, è stata scattata dal fotografo di moda nazionale Alberto Rugolotto (già autore di numerosi scatti per brand globali) per i prossimi mesi sarà visibile attraverso una massiccia campagna affissioni.

    Il NewConcept della casa veneta rivivrà per i prossimi mesi anche attraverso una campagna digitale dal carattere fashion che mixa un ritmo decisamente futuribile in piena linea con le tendenze del momento e che si stacca totalmente dai canoni del mondo wine.

    APPROFONDIMENTI E DICHIARAZIONI:

    PIERPAOLO CIELO SU PROSECCO DOC:

    Crediamo molto in questa nuova etichetta e nel progetto Prosecco Doc. Maia si inserisce così alla scoperta di un mercato popolato da molte aziende e pochi brand. Pochi brand perché ormai per dichiararsi brand non basta un’etichetta su una bottiglia, ma il brand deve esistere, muoversi e generare un valore in linea con il proprio posizionamento. Valore per il Brand e valore per il nostro cliente, che sia ristoratore o cliente finale, sono le colonne portanti del nostro progetto che si allontana dalle politiche del volume e dei prezzi a ribasso, ma che punta ad un nuovo modo di vivere il Metodo Italiano che merita di rivivere attraverso brand, che come il nostro, ne valorizzano la presenza sul mercato

    ANGELO LELLA SU CAMPAGNA ADV:

    Il futuro è quella porzione della nostra vita che ancora non si è verificata. Incerto o sognato, il futuro è l’incognita più grande che abbiamo, un foglio bianco su cui scrivere la nostra storia, ma anche una grande opportunità. E la nuova avventura per il nostro brand è oggi quella del Prosecco Doc. Abbiamo la fortuna di poter sviluppare oggi le nostre strategie su un brand forte e dal grande appeal che fa da “casa base” alle doc su cui decidiamo e decideremo di puntare grazie alla vastità di varietà abbracciate dal Gruppo di cui facciamo ora parte. Maia è un marchio dalle spalle forti. Siamo nati nel luglio 2020 in uno dei periodi più difficili per il settore Ho.Re.Ca (unico canale in cui operiamo); abbiamo puntato su una denominazione in cui pochi credevano come la Doc Garda grazie all’entusiasmo e alla progettualità di Luciano Piona (ex presidente del consorzio del Garda). Manterremo fede al progetto iniziale abbracciando allo stesso tempo la doc Prosecco sviluppata grazie al nuovo partner Cielo e Terra, che con i soci viticoltori vicentini ha rilanciato del prosecco del territorio, acclamato già nel 1754 dal Poeta Acanti” Racconta Angelo Lella – fondatore del brand.

    ABOUT MAIA

    Maĩa nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura del Metodo Italiano che da vita ad nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, costantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità ,l’ experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand.

    Nel novembre 2021 il 50% del marchio viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa nel 2022: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo dall’allevamento delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

    https://maiawine.it/

  • SIMPLE di Rubinetterie Stella

    SIMPLE: Semplicità, Innovazione, Modularità, Personalizzazione, Linea ed Eleganza. Dalla storica azienda novarese un innovativo sistema per la personalizzazione della rubinetteria dell’ambiente bagno.

    Nato dalla sinergia con il genio creativo dell’architetto Giampaolo Benedini, SIMPLE è un innovativo progetto di Rubinetterie Stella pensato per rispondere alle esigenze di personalizzazione della rubinetteria dell’ambiente bagno. L’applicazione, che si avvale di un configuratore digitale concepito e realizzato con il supporto delle tecnologie informatiche più avanzate, consente a progettisti, designer, architetti e normali utenti di creare il “proprio” rubinetto, attraverso la combinazione di archetipi modulari.

    Tramite una procedura guidata e visuale, rigorosamente via APP o sito dedicato (www.simpletap.it), è possibile realizzare prodotti unici, declinabili in innumerevoli soluzioni e finiture per tutte le tipologie di rubinetteria, salvando inoltre il progetto per richieste commerciali e tecniche successive. In virtù di queste sue peculiarità, il programma SIMPLE è particolarmente indicato per l’allestimento delle sale da bagno di residenze di prestigio e di alberghi di alto profilo.

    Con il progetto SIMPLE Rubinetterie Stella conferma la propria attenzione all’innovazione e alla cura dei dettagli, in linea con l’identità e il ruolo del proprio brand, da oltre un secolo alfiere nel mondo del design Made in Italy.

    www.rubinetteriestella.it

  • NEOPERL® FLEX CORE® GREEN DN13 – DN50. Flessibilità estrema ed innovazione sostenibile

    Ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi fortemente ridotti, NEOPERL® FLEX CORE® GREEN è un flessibile antivibrante e anti-attorcigliamento con treccia esterna in acciaio inox e in-liner interno in polietilene. Oltre a poter raggiungere un alto raggio di curvatura, FLEX CORE® GREEN è in grado di sopportare pressioni di esercizio comprese tra i 4 e i 10 bar. Le nuove bande verdi sulla sua trecciatura ne identificano la sostenibilità e il ridotto impatto ambientale.

    Realizzato secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, il nuovo flessibile di Neoperl è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare.

    Infine, FLEX CORE® GREEN è disponibile con un diametro che può variare dal DN13 al DN50 e risulta adatto non solo all’impiego con acqua potabile fino a 70° e nelle linee di alimentazione idrica in grandi edifici, ma anche su pompe e addolcitori d’acqua.

    www.neoperl.com

  • Jobiri: la guida completa al Career Coaching a Milano

    Il Career Coaching è uno dei servizi di punta di Jobiri – primo consulente di carriera basato sull’intelligenza artificiale – di cui possono beneficiare lavoratori di ogni età e livello di seniority per cambiare più facilmente impiego, ma anche per ritrovare la motivazione e valorizzare al meglio le proprie competenze. Milano è una realtà professionale molto vivace ma anche piuttosto competitiva: rivolgersi ad un Career Coach è certamente la migliore mossa per cogliere tutte le opportunità professionali di questa dinamica città. 

    Milano, aprile 2023 – In un mercato del lavoro sempre più competitivo e veloce, sapersi non solo reinventare all’occasione ma essere anche in grado di valorizzare le proprie potenzialità e competenze è sempre più importante. Per questo è bene non farsi cogliere impreparati: per essere pronti a cogliere tutte le opportunità più interessanti con la giusta determinazione e con il miglior approccio, perché non pensare di usufruire di un servizio come il Career Coaching? Si tratta di un vero e proprio percorso di crescita personale e professionale per lavoratori di ogni età e seniority erogato da Jobiri, il primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale.

    Il servizio di Career Coaching si rivela molto utile anche – e soprattutto – per chi lavora (o vorrebbe trovare un impiego) a Milano, una città cosmopolita e di respiro internazionale che, specialmente nel corso degli ultimi anni, ha assunto un profilo molto interessante per quanto riguarda il mercato del lavoro, diventando uno dei capoluoghi italiani più dinamici, competitivi e ricchi di possibilità professionali per profili di qualsiasi seniority. A questa dinamicità si accompagna però una complessità generale nella ricerca di lavoro: se è vero che a Milano di opportunità ce ne sono, tuttavia non si riesce sempre a coglierle al volo. Per diversi motivi: inesperienza, incapacità di valorizzare al meglio il proprio CV e profilo professionale, mancanza di un’adeguata strategia e di una corretta organizzazione nella cernita degli annunci di lavoro.

    Per trovare lavoro a Milano, dunque, il Career Coaching è uno strumento molto efficace. I suoi vantaggi sono concreti e sostanziali: innanzitutto, perché il Coach di Carriera che opera su Milano ha una profonda conoscenza del territorio e dell’andamento del mercato del lavoro nella città; in secondo luogo, perché l’aiuto di un professionista qualificato può fare davvero la differenza per dare la spinta decisiva alla propria carriera, soprattutto in una città complessa ma ricca di opportunità lavorative come Milano. Il Career Coaching offre altri svariati numerosi benefici: da una solida preparazione, indispensabile per perfezionare il curriculum vitae e affrontare i colloqui di lavoro, all’ottimizzazione del profilo LinkedIn – un social network di cui molti professionisti non possono più fare a meno – fino a un supporto personalizzato per acquisire maggiore consapevolezza circa le proprie competenze, esperienze e potenzialità; così facendo sarà più semplice individuare eventuali nuovi settori professionali e cogliere interessanti opportunità di lavoro che possano incontrare speranze e aspettative, regalando così grandi soddisfazioni. 

  • Quanta Club, appuntamento con l’Open Day 2023 del club sportivo per scoprire l’offerta dei camp estivi

    Il prossimo 7 maggio adulti e bambini sono invitati a scoprire la ricca offerta del Quanta Club per i camp dell’estate 2023.

    Milano, aprile 2023 – L’estate si sta avvicinando, con le sue numerose opportunità di fare sport, anche all’aria aperta. Tra le tante proposte per i bambini, il Quanta Club  – prestigioso club sportivo milanese – organizzerà camp estivi per tutte le età: un’offerta ricca e variegata, che sarà possibile scoprire direttamente durante l’Open Day dedicato, in programma il prossimo 7 maggio presso la sede del club sportivo meneghino.

    Nel corso dell’Open Day ci si potrà innanzitutto rendere conto degli spazi e dei servizi messi a disposizione per i camp estivi, che si svolgeranno dal 12 giugno all’8 settembre 2023: 62.000 mq dove i bambini potranno divertirsi e praticare attività sportive insieme a tanti coetanei con cui costruire amicizie e fare gioco di squadra. I ragazzi potranno quindi cimentarsi in sport come padel, tennis, pattinaggio e beach volley, immersi nella cornice verde del Club. Non solo: sono disponibili anche laboratori di danza e numerose attività acquatiche all’interno della piscina del Quanta Club, dai corsi di nuoto con istruttori professionisti alla pallanuoto

    Durante l’Open Day del prossimo 7 maggio verranno anche illustrate le tipologie di camp estivo che animeranno l’estate del Quanta Club, dal Camp Multisport, dedicato a chi vuole provare più attività sportive, con un approccio ludico e divertente, ai Camp Specialistici, rivolti invece a chi ama uno sport in particolare e vuole cogliere l’occasione del camp estivo per perfezionarne la tecnica. 

    I bambini che parteciperanno ai camp estivi del Quanta Club verranno suddivisi in quattro fasce d’età: baby (dai 3 ai 5 anni), mini (6-7 anni), little (dagli 8 ai 10 anni) e junior (dagli 11 ai 16 anni) e la giornata sarà scandita da un programma ben preciso, che include non solo le attività fisiche, ma anche gustose merende, il pranzo e momenti di gioco e relax. I programmi vengono realizzati partendo dalle esigenze dei più piccoli, con una leggera differenziazione tra la categoria baby e le altre, in modo da venire incontro al meglio alle necessità di tutti. 

    L’Open Day del 7 maggio sarà dunque una preziosa occasione per scoprire tutti i dettagli dei camp estivi del Quanta Club, dalle discipline sportive da praticare agli altri servizi erogati, trascorrendo una bella giornata insieme ad altre famiglie. Scegliere di partecipare è anche conveniente: fino a quella data, infatti, il prezzo dell’iscrizione ai camp è ribassata del 10%!

    Per maggiori informazioni: 

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta 19, 20161 Milano
    Tel. +39 02 662 1611
    Email: [email protected]
    www.quantaclub.com

  • Come disincrostare e sbiancare il fondo del WC in modo naturale

    Il bagno è un luogo della casa che richiede maggiore igiene, importante perché è lì che eliminiamo lo sporco, il sudore, i nostri bisogni e tante attività che quotidianamente si svolgono in bagno.

    Ma la toilette è di solito ciò che usiamo di più in un giorno, quindi potrebbe aver bisogno di più pulizia. Tuttavia, l’accumulo di germi, batteri, sporco e altri oggetti può portare alla formazione di incrostazioni sul fondo , il che è molto spiacevole e può essere pericoloso.

    Per questo, Idraulico Milano vi spiegherà di seguito come pulire il fondo del wc con 5 trucchi, rimedi o consigli casalinghi efficaci e reali.

    1. Limone e aceto bianco

    Questi due componenti sono una magia totale contro macchie o sporco, questi liquidi sono in grado di abbattere il tartaro in modo naturale . Per questo trucchetto su come rimuovere il calcare dal fondo della toilette, ti serviranno solo:

    • ½ tazza di aceto bianco
    • 10 cucchiai di succo di limone

    Ora non ti resta che unire entrambi i liquidi e metterli nella toilette, dove dovrai utilizzare uno scopino, una paglietta o una spugnetta metallica per rimuovere efficacemente il calcare.

    Il bagno è un luogo della casa che richiede maggiore igiene, importante perché è lì che eliminiamo lo sporco, il sudore, i nostri bisogni e tante attività che quotidianamente si svolgono in bagno.

    Ma la toilette è di solito ciò che usiamo di più in un giorno, quindi potrebbe aver bisogno di più pulizia. Tuttavia, l’accumulo di germi, batteri, sporco e altri oggetti può portare alla formazione di incrostazioni sul fondo , il che è molto spiacevole e può essere pericoloso.

    Per questo vi spiegheremo di seguito come pulire la bilancia sul fondo del wc con 5 trucchi, rimedi o consigli casalinghi efficaci e reali.

    1. Limone e aceto bianco

    Questi due componenti sono una magia totale contro macchie o sporco, questi liquidi sono in grado di abbattere il tartaro in modo naturale . Per questo trucchetto su come rimuovere il calcare dal fondo della toilette, ti serviranno solo:

    • ½ tazza di aceto bianco
    • 10 cucchiai di succo di limone

    Ora non ti resta che unire entrambi i liquidi e metterli nella toilette, dove dovrai utilizzare uno scopino, una paglietta o una spugnetta metallica per rimuovere efficacemente il calcare.

    3. Aceto bianco e sale da cucina

    Usiamo di nuovo l’aceto, ma in questo caso l’ aceto bianco deve essere caldo . Per questo trucco devi ottenere:

    • 2 tazze di aceto bianco
    • Sale da cucina (una buona quantità)

    Ora, come rimuovere il tartaro dal fondo del wc con questa procedura? Facilissimo: dovete solo far bollire l’aceto, una volta caldo dovete mettere una grande quantità di sale da tavola.

    Quando hai fatto questo, devi rimuovere entrambi gli elementi in modo che si integrino molto bene. Una volta pronto, bisogna aggiungerlo al wc e lasciarlo agire per circa 15 minuti. Va notato che puoi lasciarlo più a lungo, tutto dipenderà dalle dimensioni del tuo bagno.

    Quindi, prendi la spazzola e inizia a strofinare per rimuovere le incrostazioni dal fondo della toilette .

    4. Coca Cola

    Una bevanda così popolare vanta questo grande vantaggio. Esatto, è in grado di rimuovere il calcare dalla toilette, è davvero uno dei migliori trucchi. Per questo rimedio casalingo, dovresti ottenere:

    • 0,75 litri di Coca-Cola

    La bottiglia deve essere versata nella toilette e lasciata agire tra 45 minuti e 1 ora. Tutto dipenderà dal grado di sporco nel tuo bagno . Trascorso il tempo, puoi indossare dei guanti, strofinare con uno scopino, una spugna metallica o una spugna per ottenere risultati migliori.

    È importante che, alla fine, si pulisca molto bene la toilette a base di cola, poiché è una sostanza con una grande quantità di zucchero, ma è molto funzionale per la toilette.

    5. Olio dell’albero del tè

    Per concludere, non possiamo non menzionare questo trucco. Sappiamo che conosci questo olio dalle proprietà salutari, che si ottiene facendo evaporare le foglie dell’albero del tè australiano . Dovresti avere a portata di mano:

    • 500 ml di acqua
    • 10 gocce di olio dell’albero del tè

    Puoi combinarli in un flacone spray e spruzzare sulla tazza del water. Lasciare agire per circa 10 minuti e strofinare con l’aiuto di un pennello.

  • Monete d’Oro Rare e da Investimento

    Le monete d’oro più preziose al mondo sono quelle che oltre al valore dei metalli con cui sono realizzate hanno un valore dato sia dalla rarità che dal valore storico che rappresentano.
    Queste monete d’oro hanno un valore numismatico che va ben oltre il loro valore intrinseco materiale, tra queste ce ne sono alcune che hanno raggiunto cifre incredibili.

    Di seguito ne elenchiamo alcune tra quelle più preziose in assoluto.

    1849 $20 Liberty Head Gold Double Eagle – $17m [1]
    1933 Saint Gaudens Gold $20 Double Eagle – $8.64m [1]
    1822 Capped Bust Gold $5 Half Eagle – $8.15m [1]
    1870-S Indian Princess Head Gold $3: Unique – $6.6m [1]
    1787 Brasher Doubloon – $7.4m [1]
    1343 Edward III Florin – $6.8m [1]

    Quale differenza con le normali monete d’oro da investimento
    Le monete da investimento sono quelle monete che sono state emesse da una nazione come moneta legale e che hanno un valore facciale garantito dal governo emittente. Tuttavia, queste monete sono anche apprezzate dagli investitori per il loro valore intrinseco, derivante dal contenuto di oro o argento e dalla possibilità di essere facilmente monetizzabili presso attività come questo compro oro Firenze.

    Ecco alcune delle monete da investimento più popolari:

    American Gold Eagle: Queste monete sono emesse dal governo degli Stati Uniti e contengono 1 oncia troy di oro puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. Le American Gold Eagle sono coniate con un’alta qualità e sono molto popolari tra gli investitori.
    Canadian Maple Leaf: Queste monete d’oro sono emesse dal governo del Canada e contengono 1 oncia troy di oro puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. La Maple Leaf è considerata una delle monete d’oro più pure al mondo, con una purezza del 99,99%.
    Krugerrand sudafricano: Queste monete d’oro sono state introdotte nel 1967 e sono state le prime monete d’oro a essere emesse come investimento. Contengono 1 oncia troy di oro puro e sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia.
    American Silver Eagle: Queste monete sono emesse dal governo degli Stati Uniti e contengono 1 oncia troy di argento puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. Le American Silver Eagle sono molto popolari tra gli investitori di argento.
    Canadian Silver Maple Leaf: Queste monete d’argento sono emesse dal governo del Canada e contengono 1 oncia troy di argento puro. Sono disponibili anche in tagli più piccoli come 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. La Maple Leaf d’argento è considerata una delle monete d’argento più pure al mondo, con una purezza del 99,99%.
    Le monete da investimento sono una scelta popolare per gli investitori che cercano di proteggere il loro patrimonio dalle fluttuazioni del mercato azionario e delle valute. Tuttavia, è importante tenere presente che il valore delle monete da investimento può fluttuare in base al prezzo dell’oro o dell’argento sul mercato e alle condizioni economiche globali.

  • Regalare un mappamondo: perché farlo e che significato ha per chi lo riceve

    Nell’era dei navigatori satellitari e delle immagini scattate dai droni, i mappamondi rimangono simboli di cultura e arte, che arredano e offrono stile e personalità a ogni ambiente.

    logo di Libreria L'accademiaPrima dell’avvento di internet, carte geografiche e mappamondi si trovavano non solo a scuola, ma anche in molti altri edifici pubblici e nelle case private. Oggi, invece, si tratta di oggetti più unici che rari, soppiantati da navigatori satellitari, mappe consultabili direttamente dallo smartphone e droni. 

    Eppure, un mappamondo è più di un piccolo pianeta Terra: è anche un simbolo di cultura e arte ed è un oggetto d’arredo in grado di impreziosire ogni ambiente, come il salotto, lo studio, l’ufficio e persino la camera da letto. Regalare un mappamondo non è dunque solo un pensiero originale ma significa anche fare un dono speciale per aggiungere gusto e stile all’arredamento di chi lo riceverà. 

    Presso Libreria L’Accademia, storico negozio in Corso di Porta Vittoria, si possono trovare mappamondi per tutti i gusti: a mappa antica o moderna, in legno classico ma anche in marmo, plastica trasparente o pelle. Non è detto infatti che un mappamondo debba essere per forza vintage; al contrario, ne esistono di bellissimi anche con un design moderno, perfetti per impreziosire un arredamento minimal e contemporaneo. Come sottolinea lo staff della Libreria L’Accademia, non importa lo stile o il materiale di cui è fatto un mappamondo: in ogni caso, il suo essere intrinsecamente un oggetto artistico lo rende un complemento d’arredo che non passa mai di moda.

    Un criterio importante per scegliere il mappamondo perfetto per le proprie esigenze – o per fare un regalo speciale – riguarda le sue dimensioni: piccolo delineerà una mensola o una scrivania, medio arrederà con personalità un angolo della stanza in cui viene collocato, grande definirà invece l’essenza dell’intero ambiente. 

    Libreria L’Accademia dispone di molti tipi di mappamondi; tra i più venduti, spiccano modelli iconici come il mappamondo bar Minerva, che unisce al fascino del mappamondo la possibilità di conservare i liquori con la massima praticità, o il mappamondo supertech Bridge, con ricarica wireless e base in legno e acciaio. 

  • Mutui: in Liguria richiesta media in calo del 7,8%

    Nel secondo semestre del 2022 l’importo medio richiesto in Liguria per un mutuo prima casa è sceso a 127.531 euro, valore in calo del 7,8% rispetto allo stesso periodo del 2021; la diminuzione è la più alta rilevata nella Penisola. Il dato arriva dall’analisi congiunta realizzata da Facile.it e Mutui.it che ha evidenziato come, per far fronte all’aumento dei tassi di interesse, pur di non rinunciare alla casa gli aspiranti mutuatari liguri si siano orientati su importi più contenuti. Una tendenza confermata anche dai dati preliminari relativi al 2023, che vedono la domanda media scendere ulteriormente a 123.568 euro.

    «La diminuzione graduale degli importi è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse», spiegano gli esperti di Facile.it. «In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che prova ad alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che, per preservare il rapporto rata/reddito, è costretta a ridimensionare la richiesta».

    Il calo dell’importo ha determinato una riduzione dell’LTV, ovvero il rapporto tra valore del mutuo e quello dell’immobile, che in dodici mesi passa dall’83% del secondo semestre 2021 all’80%.

    Sono tanti i mutuatari che, avendo firmato negli scorsi anni un finanziamento a tasso variabile, per far fronte agli aumenti cercano nuove soluzioni e questo ha determinato una nuova impennata delle surroghe le quali, secondo l’analisi Facile.it, nei primi due mesi del 2023 hanno rappresentato il 14% del totale domande di finanziamento raccolte in Liguria, valore più che raddoppiato (+107%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Dati interessanti emergono anche se si guarda al tipo di tasso cui vengono indicizzati i finanziamenti liguri per l’acquisto della prima casa: a livello regionale il 60% delle domande totali presentate erano per un tasso variabile/variabile con cap (vs 39% tasso fisso).

    Rallentano le compravendite immobiliari

    L’aumento dei tassi dei mutui ha generalmente un impatto anche sulle compravendite e i dati ufficiali di settore***, elaborati da Facile.it, sembrano confermare questo collegamento. Se nella prima parte della scorso anno le compravendite di immobili residenziali in Liguria sono aumentate in modo rilevante (+13% nel primo semestre 2022 rispetto a quello del 2021), a partire dalla seconda metà dell’anno, con l’inizio dell’incremento dei tassi dei mutui, gli scambi sono rallentati significativamente tanto è vero che, nel secondo semestre 2022, sono diminuiti del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A livello provinciale, da luglio a dicembre, il calo maggiore è stato rilevato a Savona (-6%).

    I tassi oggi

    Ma quali sono le condizioni di mercato per chi oggi vuole sottoscrivere un mutuo prima casa? Di sicuro meno favorevoli rispetto al passato tanto che, secondo le simulazioni di Facile.it per un finanziamento medio**, i tassi fissi (Taeg) disponibili oggi online partono da circa 3,71% (era 1,64% dodici mesi fa), con una rata mensile superiore di oltre 120 euro rispetto allo scorso anno (ovvero 36mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda, invece, al variabile, i tassi (Taeg) disponibili online partono da 3,52% (era 0,77% a marzo 2022), con una rata iniziale da 615 euro, circa 156 euro in più rispetto a solamente dodici mesi fa.

    «Nella situazione attuale, caratterizzata da un aumento costante dei tassi, scegliere il mutuo “giusto” può essere un’operazione più complessa rispetto al passato», continuano da Facile.it «Non esiste, in assoluto, una soluzione migliore o peggiore in quanto ci sono diversi fattori che incidono sulla decisione finale, come la capacità reddituale, l’età, la propensione al rischio e le caratteristiche stesse dell’immobile oggetto di mutuo; proprio per questo, affidarsi a consulenti esperti che sappiano identificare la soluzione più adatta alle esigenze dell’aspirante mutuatario.».

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 13.000 richieste di mutuo raccolte in Liguria tramite Facile.it e Mutui.it tra luglio 2021 e febbraio 2023.

    ** Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 13 marzo 2023 e 21 marzo 2022 considerando un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%.

    *** Fonte: elaborazione Facile.it su dati provvisori Osservatorio Immobiliare Agenzia delle Entrate.

  • Mutui: in Basilicata richiesta media in calo dell’1,8%

    Nel secondo semestre del 2022 l’importo medio richiesto in Basilicata per un mutuo prima casa è sceso a 119.455 euro, valore in calo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il dato arriva dall’analisi congiunta realizzata da Facile.it e Mutui.it che ha evidenziato come, per far fronte all’aumento dei tassi di interesse, pur di non rinunciare alla casa gli aspiranti mutuatari lucani si siano orientati su importi più contenuti.

    «La diminuzione graduale degli importi è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse», spiegano gli esperti di Facile.it. «In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che prova ad alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che, per preservare il rapporto rata/reddito, è costretta a ridimensionare la richiesta».

    Il calo dell’importo ha determinato una riduzione dell’LTV, ovvero il rapporto tra valore del mutuo e quello dell’immobile, che in dodici mesi passa dal 79% del secondo semestre 2021 al 77%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo prima casa raccolte nel secondo semestre 2022 su base locale, emergono differenze significative.

    Matera è la provincia della Basilicata dove è stato rilevato l’importo medio più alto (124.254 euro), seguita da Potenza (115.949 euro).

    Dati interessanti emergono anche se si guarda al tipo di tasso cui vengono indicizzati i finanziamenti per l’acquisto della prima casa. Se a livello regionale il 58% delle domande totali presentate erano per un tasso variabile/variabile con cap, la tendenza a prediligere questa tipologia di tasso ha riguardato anche le singole province dove i valori sono in linea con quelli della regione.

    Rallentano le compravendite immobiliari

    L’aumento dei tassi dei mutui ha generalmente un impatto anche sulle compravendite e i dati ufficiali di settore***, elaborati da Facile.it, sembrano confermare questo collegamento. Se nella prima parte della scorso anno le compravendite di immobili residenziali in Basilicata sono aumentate in modo rilevante (+22% nel primo semestre 2022 rispetto a quello del 2021), a partire dalla seconda metà dell’anno, con l’inizio dell’incremento dei tassi dei mutui, gli scambi sono rallentati significativamente tanto è vero che, nel secondo semestre 2022, sono cresciuti di appena il 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    I tassi oggi

    Ma quali sono le condizioni di mercato per chi oggi vuole sottoscrivere un mutuo prima casa? Di sicuro meno favorevoli rispetto al passato tanto che, secondo le simulazioni di Facile.it per un finanziamento medio**, i tassi fissi (Taeg) disponibili oggi online partono da circa 3,71% (era 1,64% dodici mesi fa), con una rata mensile superiore di oltre 120 euro rispetto allo scorso anno (ovvero 36mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda, invece, al variabile, i tassi (Taeg) disponibili online partono da 3,52% (era 0,77% a marzo 2022), con una rata iniziale da 615 euro, circa 156 euro in più rispetto a solamente dodici mesi fa.

    «Nella situazione attuale, caratterizzata da un aumento costante dei tassi, scegliere il mutuo “giusto” può essere un’operazione più complessa rispetto al passato», continuano da Facile.it «Non esiste, in assoluto, una soluzione migliore o peggiore in quanto ci sono diversi fattori che incidono sulla decisione finale, come la capacità reddituale, l’età, la propensione al rischio e le caratteristiche stesse dell’immobile oggetto di mutuo; proprio per questo, affidarsi a consulenti esperti che sappiano identificare la soluzione più adatta alle esigenze dell’aspirante mutuatario.».

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di quasi 3.000 richieste di mutuo raccolte in Basilicata tramite Facile.it e Mutui.it tra luglio 2021 e febbraio 2023.

    ** Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 13 marzo 2023 e 21 marzo 2022 considerando un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%.

    *** Fonte: elaborazione Facile.it su dati provvisori Osservatorio Immobiliare Agenzia delle Entrate.

  • Mutui: in Piemonte richiesta media in calo del 2,4%

    Nel secondo semestre del 2022 l’importo medio richiesto in Piemonte per un mutuo prima casa è sceso a 127.482 euro, valore in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il dato arriva dall’analisi congiunta realizzata da Facile.it e Mutui.it che ha evidenziato come, per far fronte all’aumento dei tassi di interesse, pur di non rinunciare alla casa gli aspiranti mutuatari piemontesi si siano orientati su importi più contenuti. Una tendenza confermata anche dai dati preliminari relativi al 2023, che vedono la domanda media scendere ulteriormente a 122.417 euro.

    «La diminuzione graduale degli importi è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse», spiegano gli esperti di Facile.it. «In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che prova ad alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che, per preservare il rapporto rata/reddito, è costretta a ridimensionare la richiesta».

    Il calo dell’importo ha determinato una riduzione dell’LTV, ovvero il rapporto tra valore del mutuo e quello dell’immobile, che in dodici mesi passa dall’84% del secondo semestre 2021 all’80%.

    Sono tanti i mutuatari che, avendo firmato negli scorsi anni un finanziamento a tasso variabile, per far fronte agli aumenti cercano nuove soluzioni e questo ha determinato una nuova impennata delle surroghe le quali, secondo l’analisi Facile.it, nei primi due mesi del 2023 hanno rappresentato il 18% del totale domande di finanziamento raccolte in Piemonte, valore più che raddoppiato (+114%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo prima casa raccolte nel secondo semestre 2022 su base locale, emergono differenze significative.

    Torino è la provincia piemontese dove è stato rilevato l’importo medio più alto (131.668 euro), seguita da Cuneo (129.369 euro). Valori inferiori alla media regionale per Novara (125.248 euro), Asti (112.044 euro) e Vercelli (108.370 euro). Chiudono la classifica Biella (105.078 euro) ed Alessandria (102.014 euro).

    Dati interessanti emergono anche se si guarda al tipo di tasso cui vengono indicizzati i finanziamenti piemontesi per l’acquisto della prima casa. Se a livello regionale il 60% delle domande totali presentate erano per un tasso variabile/variabile con cap (vs 38% tasso fisso), a livello provinciale emergono alcune differenze; il fisso ha raggiunto la percentuale più alta nella provincia di Biella, dove il 41% richiedenti ha optato per questa tipologia di tasso, mentre il tasso variabile/variabile con cap è stato più richiesto a Cuneo, dove è arrivato al 67% delle domande di finanziamento complessive.

    Rallentano le compravendite immobiliari

    L’aumento dei tassi dei mutui ha generalmente un impatto anche sulle compravendite e i dati ufficiali di settore***, elaborati da Facile.it, sembrano confermare questo collegamento. Se nella prima parte della scorso anno le compravendite di immobili residenziali in Piemonte sono aumentate (+7% nel primo semestre 2022 rispetto a quello del 2021), a partire dalla seconda metà dell’anno, con l’inizio dell’incremento dei tassi dei mutui, gli scambi sono rallentati significativamente tanto è vero che, nel secondo semestre 2022, sono rimasti stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A livello provinciale, da luglio a dicembre, in alcune aree della regione sono stati rilevati addirittura cali rispetto al secondo semestre 2021: Cuneo (-6%) ed Asti (-4%).

    I tassi oggi

    Ma quali sono le condizioni di mercato per chi oggi vuole sottoscrivere un mutuo prima casa? Di sicuro meno favorevoli rispetto al passato tanto che, secondo le simulazioni di Facile.it per un finanziamento medio**, i tassi fissi (Taeg) disponibili oggi online partono da circa 3,71% (era 1,64% dodici mesi fa), con una rata mensile superiore di oltre 120 euro rispetto allo scorso anno (ovvero 36mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda, invece, al variabile, i tassi (Taeg) disponibili online partono da 3,52% (era 0,77% a marzo 2022), con una rata iniziale da 615 euro, circa 156 euro in più rispetto a solamente dodici mesi fa.

    «Nella situazione attuale, caratterizzata da un aumento costante dei tassi, scegliere il mutuo “giusto” può essere un’operazione più complessa rispetto al passato», continuano da Facile.it «Non esiste, in assoluto, una soluzione migliore o peggiore in quanto ci sono diversi fattori che incidono sulla decisione finale, come la capacità reddituale, l’età, la propensione al rischio e le caratteristiche stesse dell’immobile oggetto di mutuo; proprio per questo, affidarsi a consulenti esperti che sappiano identificare la soluzione più adatta alle esigenze dell’aspirante mutuatario.».

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 38.000 richieste di mutuo raccolte in Piemonte tramite Facile.it e Mutui.it tra luglio 2021 e febbraio 2023.

    ** Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 13 marzo 2023 e 21 marzo 2022 considerando un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%.

    *** Fonte:  elaborazione Facile.it su dati provvisori Osservatorio Immobiliare Agenzia delle Entrate

     

  • ARTIS al Fuorisalone 2023 con Simone Micheli

    In occasione della Milano Design Week l’azienda bresciana presenterà un’inedita versione della collezione OGGETTO nell’ambito dell’installazione FREE.DOM.

    Con l’entusiasmo e la voglia di affermarsi nel mondo del design che la contraddistingue, ARTIS parteciperà al Fuorisalone 2023 in qualità di partner di Simone Micheli. La rubinetteria bresciana sarà presente nel contesto di DESIGN RE-EVOLUTION, l’iniziativa itinerante a cura di Interni visitabile dal 17 al 26 aprile.

    L’installazione FREE.DOM, ideata da Micheli e realizzata nel Cortile dei Bagni dell’Università degli Studi di Milano, sarà costituita da tre diverse “gabbie”: due di esse ospiteranno un uccellino stilizzato, la terza sarà vuota con accanto l’uccellino “in volo”, a simboleggiare l’importanza della scelta personale per riuscire ad affrancarsi dalle maglie del sistema.

    L’allestimento – un manifesto formale nonché una metafora intellettuale che ben rappresenta la concezione creativa dell’architetto di origine toscana – si dispiegherà tra ventisette teche espositive, poste sul perimetro del chiostro, che conterranno prodotti di aziende selezionate coerenti con il messaggio dell’esposizione. Al loro interno troveranno spazio quattro miscelatori per lavabo della nuova serie OGGETTO3, un’inedita versione in finitura giallo pastello della fortunata collezione disegnata da Micheli per ARTIS.

    artisitaly.com

  • Claudio Descalzi: Europa-Africa, il valore della cooperazione per il futuro dell’energia

    “L’Europa ha bisogno dell’Africa”: l’AD di Eni Claudio Descalzi sottolinea l’importanza di “puntare su un futuro di cooperazione” creando valore per entrambe.

    Claudio Descalzi, Amministratore Delegato Eni

    Claudio Descalzi al convegno internazionale “Democrazia per il bene comune. Quale mondo vogliamo costruire?”

    Le sfide del futuro, nuove idee e prospettive di crescita per il Pianeta: l’AD Claudio Descalzi ne ha parlato nel corso del convegno internazionale intitolato “Democrazia per il bene comune. Quale mondo vogliamo costruire?”, in programma lo scorso 27 marzo presso la Pontificia Università Gregoriana. L’indipendenza e la sicurezza energetica, gli obiettivi di sviluppo sostenibile, i sistemi di approvvigionamento: facendo il punto sulla situazione attuale, l’AD Claudio Descalzi ha sottolineato come la diversificazione geografica e tecnologica sia “l’unica strada che possiamo intraprendere, ma ci sono filiere produttive, specie quelle pesanti, che hanno difficoltà ad affrancarsi dal fossile”. Secondo l’AD in questo contesto l’Europa si mostra oggi poco lungimirante: “Non vede che l’energia di cui ha bisogno può venire dall’Africa e dal Mediterraneo”.

    Claudio Descalzi: dobbiamo guardare all’Africa in modo diverso mettendola al centro dell’interlocuzione

    L’AD Claudio Descalzi nel corso del suo intervento ha sottolineato il valore del piano Mattei aggiungendo però che l’Italia da sola non può farcela: “Ha bisogno dell’Europa ma dobbiamo guardare all’Africa in modo diverso, mettendola al centro dell’interlocuzione, dando loro una mano e trattandola da pari”. Eni, ha proseguito l’AD, ha dato elettricità a 20 milioni di persone nell’Africa subsahariana. È attiva inoltre con progetti che riguardano non solo l’energia ma anche sanità, agricoltura, educazione proprio per supportare le popolazioni locali e incentivare una crescita anche in termini socio-economici. “Creare valore e non profitto deve essere il nostro scopo, per farlo dobbiamo sacrificare qualcosa nel breve periodo per puntare su un futuro di cooperazione”, ha ribadito Claudio Descalzi.

  • Arredare uno studio in casa: i consigli di Lovebrico

    Che sia un angolo ufficio o una intera stanza adibita a studio, una comoda postazione di lavoro a casa propria è diventata un must per tantissimi professionisti in tutta Italia. Avere gli accessori e complementi d’arredo giusti aiuta, infatti, a vivere il lavoro da casa con gli stessi comfort di un ufficio – o forse un po’ di più. Da Lovebrico è possibile trovare gli arredi e i mobili più adatti ad ogni spazio e stile!

    Milano, aprile 2023 – Oggi il remote working non è più l’eccezione da svolgere un po’ dove capita: al contrario, i professionisti che usufruiscono abitualmente di questa modalità di lavoro sanno bene quanto sia importante non lasciare al caso l’ambiente della casa da cui esso è svolto e scegliere con criterio gli spazi, i mobili e i complementi per sentirsi sempre a proprio agio ed evitare dolori muscolari fine giornata.

    Anche Lovebrico – e-commerce specializzato nella vendita di prodotti per il bricolage, il fai da te e l’arredamento da interno e da esterno – lo sa bene, e ha la risposta adatta ad ogni esigenza di spazio e stile.

    Scrivania

    L’elemento principe di ogni ufficio che si rispetti: la scrivania. Anche a casa è importante che essa sia funzionale al tipo di lavoro da svolgere, sufficientemente ampia e con comodi cassetti o scomparti per riporre in ordine le tue attrezzature e i tuoi documenti. 

    Per gli ambienti più piccoli, la scelta migliore consigliata da Lovebrico è sicuramente una scrivania compatta e sottile, che con il suo design essenziale ma raffinato dà la giusta libertà di movimento creando poco ingombro.

    Per ambienti un po’ più ampi ma con necessità di delimitare bene l’area ufficio, una soluzione ottimale è quella di scegliere scrivanie reversibili, piccole e agili, adatte a chi cerca una soluzione unica (scrivania-libreria) per uno spazio comunque limitato. 

    Poltrona da ufficio

    Sebbene sia un elemento a volte sottovalutato, una poltrona da ufficio ergonomica, oltre ad essere adatta a stare seduti per diverse ore, è fondamentale per prevenire dolori muscolari a fine giornata. Anche a casa, dunque, è importante scegliere quella adatta alle tue esigenze.

    Libreria

    Spesso i soli cassetti della scrivania non sono sufficienti per avere tutto in ordine e a portata di mano: in questo caso, può essere utile aggiungere una libreria al tuo angolo ufficio.

    Oltre ad essere molto funzionale, la libreria è un bellissimo elemento che dà carattere al tuo arredamento e, all’occorrenza, può aiutare a delimitare lo spazio in modo discreto ma efficace. Come separé ideale per un angolo ufficio inserito in un salotto, ad esempio, una elegante libreria sottile e con inserti moderni è la soluzione ottimale, che unisce gusto e utilità.

    Nel caso di una stanza adibita a studio, si può invece giocare con forme e volumi grazie ad una libreria a scala, ampia e di design.

    Lampada

    La luce è un altro elemento fondamentale per lavorare bene e non incorrere in disagi dopo la giornata lavorativa; per questo è importante avere durante tutti i momenti della giornata un’adeguata illuminazione.

    Una lampada da pavimento moderna con treppiede – date le sue dimensioni – è l’ideale soprattutto se disponi di un ampio studio, mentre una lampada da scrivania dal design elegante è perfetta per impreziosire e illuminare il tuo angolo ufficio.

  • Caribe Bay: 200 posti di lavoro per la nuova stagione

    A poco meno di due mesi dall’inaugurazione della stagione 2023, al via sabato 27 maggio, il parco a tema acquatico Caribe Bay di Jesolo (VE) apre le selezioni per l’inserimento di 200 operatori stagionali nell’organico della struttura, che comprende anche il minigolf Caribbean Golf e la discoteca Vanilla Club. Le posizioni aperte abbracciano tutte le aree di attività e prevedono nella maggior parte dei casi contratti stagionali della durata di 3 mesi e mezzo, comprensivi di un periodo di formazione in funzione della tipologia di mansione.

    Le figure ricercate

    Tra i profili richiesti, 73 addetti alla ristorazione, 42 operatori per le attrazioni, 26 impiegati alle biglietterie di parco e discoteca e 12 assistenti bagnanti. Seguono customer care, pulizie, manutenzione, magazzino, parcheggio e la gestione di servizi particolari, come il minigolf e il bungee jumping. Disponibili, infine, 3 posizioni nel back-office: un content creator con capacità di videomaking e fotografia per le attività legate ai social, un IT technical support in grado di gestire le problematiche relative all’utilizzo dell’infrastruttura informatica del parco e un tecnico audio.

    Attitudine al sorriso, affidabilità e serietà sono i principali requisiti richiesti per entrare a far parte dello staff di Caribe Bay, insieme alla conoscenza delle lingue – inglese e possibilmente tedesco – per le posizioni a diretto contatto con il pubblico. Fanno eccezione i bartender professionisti per i chiringuitos del parco e della discoteca e gli addetti all’accoglienza di Playa Paraiso, la nuova zona di Caribe Bay dedicata agli ospiti che desiderano essere coccolati in un’area riservata, per i quali è richiesta esperienza pregressa in contesti alberghieri di alto livello.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay, dichiara: “Negli ultimi anni la ricerca è diventata più difficile: nel 2022 le selezioni si sono protratte per l’intera stagione e abbiamo dovuto rinunciare ad aprire un punto ristoro. Sembra, inoltre, che i più giovani non siano più disposti a lavorare nei mesi estivi. Eppure, diamo la possibilità di sperimentare diverse mansioni legate al mondo del turismo, che è la principale risorsa del nostro territorio, e garantiamo le retribuzioni previste dal CCNL Turismo e Industria. L’orario di lavoro è compreso tra le 9.30 e le 19.00, salvo nel caso della discoteca, con un giorno di riposo settimanale, e ogni collaboratore è dotato di badge, affinché tutte le ore lavorative siano tracciate e retribuite”.

    Ogni anno Caribe Bay dà lavoro a oltre 200 dipendenti stagionali, che si aggiungono al cast artistico e allo staff di circa 20 dipendenti fissi, alcuni al parco dal 1989. Per candidarsi, è possibile consultare il sito internet di Caribe Bay alla voce “lavora con noi”.