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  • Contauto due aggiunge anche Citroen. A caserta ora l’unica concessionaria dello Chevron sono loro.

    La Contauto due, che è già concessionaria  ufficiale Peugeot per la città di Caserta e provincia, dal mese di giugno 2017 diviene anche concessionaria esclusiva Citroen sempre per la provincia Casertana. Il gruppo PSA infatti, proprietario dei marchi automobilistici Peugeot e Citroen ha deciso di concedere alla nota concessionaria Contauto Due, in esclusiva il mandato di Concessionario Vetture e veicoli commerciali a marchio Citroen oltre alla qualifica di Riparatore autorizzato, sempre in esclusiva per Caserta e Provincia.

    La concessionaria Contauto Due nasce nel 2002 ad Aversa come dealer ufficiale Peugeot e ben presto si fa subito apprezzare per il dinamismo del suo titolare, Maurizio Conte e del suo staff. La grande passione di tutto il team di Contauto Due (età media 33 anni), la propensione verso le nuove tecnologie e la grande dedizione al lavoro di squadra verranno riprodotti anche per l’organizzazione della vendita delle vetture francesi Citroen.La scelta di aggiungere il marchio Citroen – afferma Maurizio Conte, CEO di Contauto Due – non poteva arrivare in un momento migliore. Infatti Citroen è in una fase di rinnovamento totale della gamma, la sua ultima C3 sta riscuotendo in Italia un grande successo e, a breve, arriveranno diversi nuovi modelli tra cui la Citroen C3 Aircross, suv dalle dimensioni compatte, che si preannuncia ugualmente un importante successo commerciale.

    Le sinergie inoltre dei due marchi, appartenenti allo stesso gruppo, permetteranno di fare diverse economie di scala e dunque renderanno la Contauto Due ancora più competitiva nei confronti della clientela che già oggi scelgono questa concessionaria come loro riferimento per le loro esigenze di mobilità.Attualmente le concessionarie della Contauto due sono situate rispettivamente a TEVEROLA, via consortile zona ASI e a Caserta, San Nicola la strada dove si possono ammirare due strutture commerciali in linea con le nuove disposizioni architettoniche e di layout che le case automobilistiche Peugeot e Citroen richiedono ai loro concessionari.

    Il “Contauto Lab”, fiore all’occhiello della Contauto Due, la Business Unit creata apposta due anni fa, che include diverse competente innovative, ha permesso di essere conosciuta e riconosciuta dagli utenti in tutta Italia. Infatti, nonostante l’area geografica collochi la Contauto Due al Sud dell’Italia, oltre il 25% delle proprie vendite sia di vetture nuove che usate, vengono perfezionate con clienti fuori provincia. Il sito della concessionaria, contauto.it, grazie al Contauto Lab, riceve ogni giorno migliaia di visite organiche con un tasso di rimbalzo davvero minimo.
    Nel mese di settembre prossimo la concessionaria presenterà al pubblico il nuovo show room di Teverola, personalizzato e customizzato per l’arrivo del marchio francese Citroen.

  • E:-commerce di ricambi per condizionatori dedicato ai professionisti: scopri RT Ricambi

    Azienda attiva dal 1996 nel settore della termotecnica, RT Ricambi offre ora la possibilità di acquistare online ricambi per condizionatori e tutto ciò che riguarda la termoidraulica. L’e-commerce garantisce vasto assortimento, puntualità nelle consegne e assistenza tecnica.

    Ampia scelta di ricambi per condizionatori delle migliori marche

    Consultando il nostro sito potrai trovare tutto il necessario per svolgere correttamente il tuo lavoro, potendo scegliere tra componenti dei migliori marchi; disponiamo di un magazzino sempre fornito e aggiornato di 3000 mq2. Tutti i componenti disponibili sono suddivisi in categorie, per agevolarti nella ricerca: centrifughe e sigillanti, pompe del vuoto, stazioni di recupero, pompe scarico condensa e dissipatori, strumentazione, lavaggio circuiti, kit riduttore di pressione, manometri e vacuometri, attrezzatura, bombole gas freon e azoto, canalina in pvc, rame e raccordi, pulizia e sanificazione impianti, adattatori, raccordi e valvole, scatole per predisposizione clima, tubo scarico condensa, staffe, supporti a pavimento, cappottine e bende, condotte aria e plenum, materiale elettrico, rame nudo e raccordi a saldare.

    Assistenza telefonica

    I nostri tecnici sono a tua completa disposizione per chiarirti ogni dubbio e fornirti tutte le informazioni tecnico-operative di cui necessiti. Sul nostro e-commerce potrai acquistare non solo i ricambi per condizionatori, ma tutto ciò che serve a chi opera nel settore della termotecnica.

    Puntualità nelle consegne

    Per una maggiore garanzia di consegna, tutti i ricambi e i componenti dei condizionatori vengono recapitati con i nostri mezzi. Scegli tu dove e quando; copriamo le zone di Venezia, Treviso, Rovigo, Vicenza e Padova.

     

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  • C’era una volta.. un gioiello!

    I gioielli più preziosi, sono quelli che sanno parlare di te e che ti rappresentano.

    Diversi simboli e colori per raccontare un lato del proprio carattere: solarità, ottimismo, carattere, spensieratezza, saggezza e altro.

    Questa è la nuova collezione LE FIABE di Borsari Gioielli, un ciondolo con inciso un simbolo dalla superficie glitterata infilato in un multifilo in calza di rame argentato e smaltato.

    Collane e bracciali formano una parure unica mirata a rappresentare  uno stato d’animo o un modo di essere.

    Scegliete il vostro mood e indossatelo: linee moderne ma senza tempo, doneranno all’ outfit che indossate un valore aggiunto.

    Anche per la collezione LE FIABE vale sempre la regola del Made in Italy: Borsari Gioielli intende portare avanti l’autenticità della manualità artigianale.

    Le possibilità sono tante, scegliete il gioiello che più vi rappresenta e che racconta di voi stesse.

     

    Ulteriori informazioni su Collezione LE FIABE – Borsari Gioielli o presso l’ufficio stampa per immagini e comunicati:

    Atlas Group spa, Isabella Colombo (responsabile press office): [email protected]

  • Le auto usate ibride stanno arrivando: Chevrolet Volt e Renault Fluence

    Saranno le auto usate, quelle ibride che gradualmente nei mesi che verranno ed ovviamente durante i prossimi anni, giungeranno presso gli stock delle occasioni dei Rivenditori di settore e dapprima si aggiungeranno alle classiche benzine diesel, per poi, con il tempo dovuto, probabilmente sostituire completamente il concetto tradizionale di “quattro ruote”, così come lo abbiamo conosciuto fin dagli inizi del dopoguerra.

    Saranno ibride anche le prossime Auto usate

    Chevrolet Volt dispone di una nuova tecnologia con emissione zero per i viaggi più lunghi, ben differente dalle altre macchine elettriche, dove la batteria dura poco ed il processo di ricarico risulta molto lungo. Grazie al sistema Volt, l’auto ha un motore elettrico, uno a benzina oltre ad un generatore. Il motore a benzina serve per dare energia al generatore e quest’ultimo migliora l’efficienza del motore elettrico .  Ha un motore di 150 cv con una  coppia di 370 Nm a 0 giri che raggiunge la velocità massima di 160 km/h un’accellerazione da 0-100 chilometri all’ora in 9 secondi, il generatore sviluppa 73 cavalli e quello a benzina 86.

    La sua lunghezza dell’auto è di 449, larghezza di 179, altezza di 144 cm e il bagagliaio che contiene da 310- 1.005 litri, mentre all’interno dell’abitacolo, esattamente nella plancia troviamo una tecnologia moderna con computer di bordo mentre si può notare la disponibilità di un cambio automatico epicicloidale, tuttavia nonostante questi dettagli, quello che ci stupisce con questa automobile, senza dubbio è la caratteristica che interviene quando si esauriscono le batterie, perchè si accende il motore termico per ridurre al minimo l’uso della benzina.

    Fluence Z.E Dynamique è un’autovettura berlina elettrica creata dalla casa Renault a Bursa in Turchia con il motore termico creata dalla casa coreana Samsung, dalla lunghezza di 475, la larghezza di 181, e l’altezza di 146 cm, riesce ad avere un bagagliaio che può tenere fino a 317 litri. Il motore elettrico di 95 cv da 3.000-8.900 giri con la coppia massima 226 Nm a 400 giri raggiunge la velocità massima di 135 km/h e l’accelerazione da 0-100 km viene in 13”, mentre una ricarica dura da 120-160 chilometri grazie alla batteria agli ioni di 280 kg che si può ricaricare da casa in 6-8 ore con la spesa di soli 2 euro o dalle colonne a 400 V in 30 min. Gli optional sono il cavo di ricarica occasionale  e la tendina parasole, invece le principali dotazioni di serie sono la radio con CD e lettore MP3, il bluetooth, navigatore satellitare Tom Tom, computer di bordo, volante in pelle, fendinebbia, climatizzatore b-zone, cerchi in lega da 16”, airbag frontali e laterali, sensore crepuscolare e pioggia, chiusura centralizzata, cruise control e sistema di assistenza al parcheggio.

    Da evidenziare per le due autovetture che la Volt ha un prezzo decisamente più alto rispetto alla seconda, da considerare comunque che le batterie ed il gruppo di propulsione sono in garanzia per otto anni invece la Fluence offre la possibilità di sostituire le batterie dopo 8 anni o 5.000 ricariche, ha tantissime dotazione di serie e meno optional, in entrambi i casi, stiamo descrivendo due gioiellini che in comune hanno  un motore elettrico che consente di effettuare viaggi “tranquilli” per l’assenza di rumore o vibrazioni e rispettando anche l’ambiente che ci circonda.

    Autoduemilatrading.com è il sito dell’equipe che ha offerto queste informazioni e che prevede con i prossimi anni un graduale inserimento delle ibride tra le auto usate in vendita presso le Concessionarie specializzate in questo segmento, è possibile informarsi di più visionando le pagine web aziendali citate prima e rendersi conto con il passare del tempo che la sostituzione oltre ad essere già in corso, prendera sempre pi il sopravvento sul resto.

  • Il parco faunistico Le Cornelle dà il benvenuto ad Arman e Neko, due splendidi cuccioli di leopardo delle nevi

    Bergamo, 14 luglio 2017 – Li chiamano «I fantasmi delle montagne», la loro è una specie rarissima, si stimano tra i 4.080 e i 6.590 esemplari in libertà, ma la popolazione effettiva riproduttiva potrebbe non superare le 2.500 unità. Per questo, la doppia nascita al Parco Faunistico Le Cornelle è stata salutata come un evento davvero straordinario. Il 10 maggio sono nati due splendidi cuccioli di leopardo delle nevi: i maschietti Arman e Neko.

    Due fiocchi azzurri straordinari per bellezza e per unicità, poiché appartenenti alla specie più minacciata al mondo: è la prima volta dopo moltissimi anni, infatti, che in Italia nascono e riescono a sopravvivere ai primi delicati giorni di vita, due esemplari di questa specie, il cui numero è crollato di oltre il 20% in meno di vent’anni. In Italia, in cattività, se ne contano circa una decina.

    Arman e Neko sono due maschi figli di Kadir, il papà, animale dal carattere schivo di 6 anni, e di Luna, la mamma, di soli 3 anni, più socievole, premurosa e accorta. Il parto è avvenuto in uno speciale nido in legno che ha garantito privacy alla madre dando allo stesso tempo agli esperti del Parco la possibilità di controllare i neonati senza disturbarli. Subito dopo il parto, tramite una piccola videocamera posizionata su un’asta, è stato possibile filmare e fotografare madre e figli senza arrecare disturbo. Le riprese e le fotografie sono state effettuate principalmente dall’alto riuscendo così a controllare visivamente la crescita dei piccoli. Adesso, la mamma Luna ha spostato il nido da un piano sopraelevato ad un piano più basso, raso terra, poiché i cuccioli hanno iniziato a camminare e così possono muoversi con maggiore facilità.

    La gestazione è durata circa 100 giorni e i cuccioli saranno accuditi dalla mamma per circa due anni. Il peso che potranno raggiungere è piuttosto variabile: tra i 25 e i 75 kg. Il leopardo delle nevi, infatti, nome scientifico Uncia uncia, ha zampe corte (altezza al garrese sui 60 cm) e coda lunga (anche fino a 1 metro) e spessa, con una forma allungata e un’andatura strisciante. La pelliccia è unica nel suo genere, sia per la colorazione criptica sia per quanto è folta, così da rappresentare un’utile protezione rispetto alle temperature più rigide a cui sono abituati.

    Secondo le ultime indagini, i Monti Altai, in Mongolia, dove si sfiorano i 4.300 metri, ospitano alcuni degli ultimi 4mila leopardi delle nevi che sopravvivono alla scomparsa. Alcune centinaia di esemplari, sono ospitati nei giardini zoologici di tutto il mondo dove ogni nascita che si ottiene contribuisce ad allontanarlo dal baratro dell’estinzione.

    La natura riservata e l’indole schiva sono tipiche anche degli esemplari allevati nei giardini zoologici dove per osservarli bisogna come minimo aguzzare la vista. Proprio come accade a Le Cornelle. Purtroppo questa specie, in ambiente artificiale non si riproduce facilmente: pur accoppiandosi abbastanza regolarmente, spesso la femmina ha calori con ovulazioni scarse o nulle e i maschi producono del seme con pochi spermatozoi. Per questo, la doppia nascita di Arman e Neko è un evento davvero eccezionale.

    ORARI VISITE

    Il Parco osserverà i seguenti orari:

     fino al 25 marzo e dal 25 settembre al 26 novembre: dalle 9 alle 17;

    dal 26 marzo al 24 settembre: dalle 9 alle 19;

     È possibile organizzare gite per le scolaresche a prezzi scontati, tutte le info utili per modalità di prenotazione e prezzi sono presenti sul sito www.lecornelle.it, sezione PRENOTAZIONI SCUOLE.

    All’interno del Parco sono presenti diversi punti ristoro (incluso un self service al chiuso), aree picnic sia all’aperto che al coperto e negozi di souvenir.

    Per qualsiasi ulteriore informazione si può contattare il numero 035/527422.

     

     

     

     

  • Fai da te: premiato il primo sito di ebook sul fai da te

    La manualistica sul fai da te non è mai stata così vicina al pubblico. Questo risultato lo ha raggiunto il sito www.faidatebook.it nel quale un gruppo di giornalisti esperti nella divulgazione del do-it-yourself  propone 80 manuali centrati su questo argomento. Si va dall’elettricità all’idraulica, dalla lavorazione del legno alla decorazione, dalle riparazioni alle costruzioni e tanto altro. Lo ha riconosciuto un team di esperti di comunicazione in un incontro svoltosi ad Arquata Scrivia (AL), in cui il fondatore del sito e capo del team di produzione editoriale, Valerio Poggi, ha ricevuto il premio “Innovazione fai da te“. Durante l’incontro sono state presentate le ultime collane denominate “Miniguide fai da te”  e “Costruzioni fai da te“. La prima  propone una serie di ebook centrati su interventi specifici che liberano il lettore dal dover acquistre un manuale generale quando gli serve una guida su un problema specifico. La seconda è una raccolta di costruzioni semplici e alla portata di tutti che riguardano arredi, mobili, strumenti vari, giocattoli, strutture per la casa e il giardino. Tutti i manuali in ebook di faidatebook sono presenti sia in PDF, sia in epub e in kindle nei maggiori store di vendita di ebook: da Amazon a Google Play , da Kobo a Apple ibooks. Il loro costo è contenutissimo (la maggior parte costa 2,9 euro). L’elemento caratterizzante di tutta la produzione è l’ampia presenza di foto passo-passo, con disegni costruttivi ed esplicativi. Da alcune settimane il team ha inziato la pubblicazione dei medesimi ebook anche in lingua inglese e il riscontro è stato immediatamente positivo soprattutto dall’area del nord America. Il progetto generale prevede la realizzazione di 120 manuali, per cui la produzione , fino ad ora, copre i 2/3 della totalità della materia trattata.  Dopo l’estate verrà dato il via a una ulteriore iniziativa che consiste nel pubblicare ebook di autori diversi che operano anche nel campo della cucina, giardinaggio, fitness, sport, giochi e altre discipline, al fine di arricchire un’offerta di lettura a 360 gradi. Per info:  www.faidatebook.it

     

     

     

     

  • Vediamo se tra le auto usate a Brescia puoi trovare una Cadillac ATS coupè

    Vuoi scoprire se tra le auto usate a Brescia, quelle supersportive vi è un modello che difficilmente si riesce a trovare in circolazione su strada, magari di origine americana, coupè, piuttosto lussuosa, con tanto equipaggiamento a bordo, tutto tecnologicamente evoluto con quasi 300 cavalli e performance da brivido? Allora stai cercando la Cadillac ATS, proprio con questo nome la variante coupé della premium americana è da qalche tempo sbarcata finalmente in Europa con l’obiettivo di conquistare i clienti del vecchio continente ed ovviamente imporsi nella propria nicchia. Un’auto che potrebbe diventare realtà tra l’usato top di gamma, grazie ai tanti punti di forza della vettura, su tutti il suo look inconfondibile, raffinato e le prestazioni super garantite dal performante motore 2.0 turbo che di emozioni può farne sentire tante agli amanti dell’ebrezza su strada ( ovviamente in pista )

    Vediamo nel dettaglio allora le caratteristiche salienti di questo autentico “bolide” che vorremmo trovare in vendita tra le auto usate

    all’esterno la carrozzeria è stata totalmente rivista al fine di donare alla coupé un look maggiormente sportivo, infatti le carreggiate più ampie in confronto alla versione berlina hanno reso indispensabile sia l’uso dei paraurti che di passaruota allargati, la calandra invece, è stata ridisegnata ad hoc ed ora si presenta con un effetto laminato ed alette cromate, i gruppi ottici invece si sviluppano verticalmente e sono provvisti di tecnologia bi-xenon.

    A bordo, nell’abitacolo si nota che al suo interno l’auto americana presenta materiali di pregio, dando la possibilità al cliente di scegliere quello più in linea con i propri gusti ed esigenze, tra l’alluminio, il legno la pelle e addirittura la fibra di carbonio, mentre per gli allestimenti la versione d’accesso prende il nome di Elegance e offre cerchi da 18 pollici dotati di pneumatici run flat, schermo da 8 pollici per una rapida gestione del sistema di intrattenimento CUE, impianto audio Bose da nove altoparlanti, climatizzatore automatico bizona con filtraggio dell’aria, retrocamera per il parcheggio, controllo della pressione dei pneumatici, controllo di trazione con StabiliTrack e 8 airbag. La versione Luxury, invece, offre in più dei sedili specifici dotati di rivestimenti in pelle, apparato audio sempre Bose con 12 altoparlanti, tre in più rispetto ai precedenti e park assist anteriore e posteriore, troviamo poi l’allestimento Performance che offre maniglie esterne luminose, trazione integrale e un pack sicurezza più ricco, infine poteva esserci solo la Premium che dispone di sistema di intrattenimento CUE con navigazione integrata, trazione integrale ed head up display.

    Il motore dispone di una meccanica adatta propriamentea questa automobile, infatti monta un solo propulsore, tuttavia in grado di offrire prestazioni super in quanto ottimizzato e rielaborato ad hoc per garantire performance da urlo, stiamo parlando di un 4 cilindri turbo benzina 2.0 che vanta uno step di potenza da 276 cavalli ed è abbinato ad un cambio automatico / sequenziale a 6 rapporti e trazione (posteriore o integrale a seconda dell’allestimento scelto) in grado di “sfrecciare” da zero a cento chilometri orari in appena 5.8 secondi.

    Omarforlini.com specializzato nella vendita di auto usate a Brescia città, si auspica di accogliere tra il proprio parco occasioni il modello sopra descritto e di ospitarlo tra le Supercar che di solito commercializza ed invita a visionare il proprio sito web per documentarsi di più su un’ampia panoramica dedicata a questo segmento di quattro ruote, da sempre piaciuto al pubblico italiano e di oltre frontiera.

  • Tasso di interesse alzato dalla BoC. Il “loonie” guadagna terreno sui mercati

    Dopo 7 anni la Banca del Canada ha mosso il tasso di interesse al rialzo. La decisione era tutto sommato attesa dai mercati, anche se fino a poco tempo fa le indicazioni andavano da altra parte. I responsabili di politica monetaria sembravano infatti riluttanti di fronte all’ipotesi di ritoccare il costo del denaro. Inoltre la BoC era stata cauta a inizio anno, facendo riferimento a preoccupazioni riguardo i negoziati commerciali NAFTA e l’andamento del mercato immobiliare.

    La mossa della BoC circa il tasso di interesse

    tassi di interesseInvece le cose nell’ultimo periodo sono migliorate. Gli ultimi dati macroeconomici del Paese hanno mostrato una economia in accelerazione. Questo ha spinto la Bank of Canada a procedere al primo rialzo del tasso di interesse degli ultimi 7 anni. Il costo del denaro è stato portato allo 0,75% dal precedente livello di 0,5%.

    La mossa si mette sul sentiero di quanto sta facendo la Federal Reserve. L’istituto centrale USA infatti è già al secondo rialzo del 2017 e potrebbe continuare in questa direzione.
    Il governatore Poloz ha commentato la mossa dicendo che il 75% all’80% dei canadesi hanno un mutuo a tasso fisso, quindi l’aumento dei tassi non dovrebbe avere un grosso impatto sui proprietari gravati da mutuo.

    Sul mercato valutario, il dollaro canadese ha ricevuto una forte spinta al rialzo come abbiamo visto sui migliori broker opzioni binarie. La valuta canadese infatti è andata rafforzandosi in larga misura contro le altre major. Ad esempio il cambio USD-CAD è sceso di oltre 200 punti poco dopo la riunione, portandosi verso i minimi di 13 mesi. Guadagni importanti ci sono stati anche contro Euro e Yen.

    Le prospettive future

    Riguardo al futuro, il governatore Poloz non si è sbilanciato più di tanto. Eventuali futuri aumenti dei tassi non sono ancora stati programmati. Tuttavia molti analisti credono che potrebbe esserci un altro ritocco dopo l’estate. Questo perché il tenore delle dichiarazioni del governatore è stato molto ottimistico.Chiaramente però molto dipenderà dai prossimi dati macro.

    Le prospettive del rapporto USD-CAD sono un po’ miste. Gli analisti del miglior sito per trading online sostengono che potrebbe esserci un consolidamento nelle prossime settimane. Tuttavia bisogna considerare i fondamenti economici e soprattutto le correlazioni con i prezzi del petrolio, che potrebbero avere un grosso impatto sul “loonie” canadese. Occhio poi alle mosse della FED, che potrebbe procedere ad un terzo rialzo del costo del denaro subito dopo l’estate.

  • “Spoleto Arte 2017”, a cura di Vittorio Sgarbi: l’artista Gabriella Martino è stata selezionata alla prestigiosa mostra internazionale

    A “Spoleto Arte 2017”, prestigiosa mostra internazionale di arte contemporanea, ideata dal manager Salvo Nugnes e curata da Vittorio Sgarbi, hanno esposto numerosi artisti di fama mondiale. Tra questi c’è anche Gabriella Martino, pittrice fiorentina, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti sia per la pittura che per la prosa e la poesia. Il noto critico Vittorio Sgarbi ha scritto dell’artista, ricevendo molti consensi per il suo operato artistico.

    Gabriella Martino può davvero essere considerata un’artista a tutto tondo: dopo essersi laureata con il massimo dei voti in Critica Letteraria, è professoressa, scrittrice, pittrice, poeta, saggista e giornalista. È stata nominata “Cavaliere dell’arte” in base ai suoi risultati in campo culturale, artistico e sociale e collabora attivamente a numerose iniziative editoriali.
    La sua pittura si caratterizza per la realizzazione di atmosfere magiche e affascinanti, quasi fuori dall’ordinario. Le sue tele vengono appassionatamente dipinte da colori che sprigionano musica e che prendono spunto dalla cultura dell’artista fatta di note, grandi classici, viaggi e fede. Attraverso un’estetica composta da audaci cromie, da dissolvenze rotonde ed emozioni melodiche, Gabriella Martino riesce a trasportare l’immaginazione dello spettatore dentro ad un mondo misterioso e personale. Le chine mettono in luce pensieri profondi di una vita disincantata, nella quale gioie e dolori sono abitate al massimo per poi essere fissate sui dipinti.

    “Spoleto Arte 2017” è dunque un’ottima occasione per poter conoscere una talentuosa artista, che darà sicuramente un prezioso contribuito ad aumentare l’importanza artistica di tale evento.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • “Complimenti per la connessione” RAI1, non è un semplice tutorial

    Complimenti per la connessione”, in onda dal lunedì al venerdì su Raiuno, al termine del Tg1, non è un semplice tutorial ma è un breve racconto che agisce indirettamente sullo spettatore

    Lo spin-off di “Don Matteo”, prodotto da Lux Vide, tenta di spiegare il funzionamento del web per un pubblico non più giovanissimo. E, giocando sulle parole, funziona. Funziona per l’indubbia simpatia di Nino Frassica. Funziona per l’intento che è quello di incoraggiare coloro che non hanno familiarità con internet a prendere dimestichezza con i rudimenti di quelle tecnologie oggi in grado di migliorare la nostra vita.

    Funziona perché “Complimenti per la connessione” (va in onda dal lunedì al venerdì su Raiuno, al termine del Tg1 delle 20 e dura cica 6 minuti) non è un semplice tutorial (uno di quei programmi-guida che insegnano ad usare uno strumento o a spiegarne le funzionalità), ma è un breve racconto che agisce indirettamente sullo spettatore: ogni volta, Il Capitano Tommasi (Simone Montedoro), con l’aiuto di Lia Cecchini (Nadir Caselli) e di sua madre Caterina (Caterina Sylos Labini), impartisce lezioni di informatica al maresciallo Cecchini (Frassica) e al sacrestano Pippo (Francesco Scali), figure vicarie dei cittadini “digitalmente svantaggiati”.

    Il 37% degli italiani (oltre 22 milioni di persone) non usa internet; il restante 63% lo fa senza sfruttarne a pieno le potenzialità (fonte: Commissione Europea). Il digital divide, il divario tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso, non è solo un problema infrastrutturale, ovvero di diffusione della rete informatica sul territorio (siamo ancora in attesa dell’installazione della banda larga). E’ anche, e soprattutto, un fenomeno socioculturale che affonda le sue radici nelle diverse condizioni economiche, di istruzione, di sesso e età della popolazione.

    Ci troviamo di fronte a un nuovo caso di analfabetismo. Il problema è complesso e tuttavia queste non-lezioni hanno lo scopo di creare un clima di confidenza nei confronti della tecnologia, sono un garbato invito a mettersi in gioco.

    Fonte: Corriere della Sera

  • Portatori di Unicità: presentazione a Montecitorio del progetto con l’On. Centemero e Antonio Rezza

    Comunicato Stampa. Presentazione del progetto ‘Portatori di unicità. Individua il talento, sviluppa la solidarietà’.

    Giovedì 27 luglio 2017 dalle 16.00 alle 19.30 presso l’aula Aldo Moro di Montecitorio, Piazza del Parlamento, 46, l’associazione Il valore del femminile presenterà il progetto Portatori di unicità, individua il talento sviluppa la solidarietà, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Roma La Sapienza e patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati.

    Dopo i saluti istituzionali dell’On. Elena Centemero, presidente Equality and Non Discrimination Committee presso il Consiglio d’Europa e Paolo De Nardis, professore ordinario di Sociologia, Università “La Sapienza” di Roma, Virginia Vandini, presidente dell’associazione Il valore del femminile e ideatrice del progetto di Unicità illustrerà i punti cardine dell’iniziativa.

    A seguire interverranno.

    Antonio Rezza e Flavia Mastrella, artisti – testimonial per l’Unicità nella cultura

    Pippo Pollina, cantautore, musicista – testimonial per l’Unicità nell’arte

    Patrizia Landini, giornalista e direttore della Tv ViaVai – testimonial per l’Unicità nella comunicazione

    Elisabetta Nistri, presidente Federazione delle donne per la pace nel mondo in Italia e Giuseppe Calì, presidente della Fondazione delle famiglie per la pace nel mondo e l’Unificazione – testimonial per l’Unicità nel sociale

    Giuliana Conforto, astrofisica – testimonial per l’Unicità nella scienza

    Giangiuseppe Natile, corporate financial strategist – testimonial per l’Unicità nell’imprenditoria

    Francesco Totti, calciatore – testimonial per l’Unicità nello sport

    Le conclusioni saranno affidate ai portatori di Unicità: Andrea Pietrangeli, Antonella Aloi, Francesca Di Sarno, Matteo Ficara.

    Modererà Maria Paola Raiola, giornalista Rtl.

    Sarà possibile accreditarsi via email fino al pomeriggio del 24 luglio scrivendo all’indirizzo [email protected]

    www.unicita.it

    www.ilvaloredelfemminile.it

    Il Valore del Femminile è un’associazione senza scopo di lucro e nasce con l’intento di promuovere e diffondere una cultura e una pratica per il benessere psichico, emotivo e fisico dell’individuo considerato come unità bio-psico-sociale, possibile solo attraverso l’integrazione dell’energia femminile con quella maschile. Sin dalla sua costituzione, infatti, ha sviluppato un modello educativo volto a generare un cambiamento radicale nei paradigmi culturali dominanti basati su una netta separazione tra femminile e maschile.

    L’Associazione, contando su professionisti con un’elevata formazione ed esperienza e sulla collaborazione di diverse istituzioni, promuove e realizza il proprio modello educativo attraverso setting di counseling e di coaching, laboratori educativi, formazione di futuri counselor con la Scuola di Counseling Umanistico ad orientamento Psico-Corporeo, percorsi formativi ad aziende, enti pubblici e privati, centri ascolto e convegni a carattere scientifico e culturale. In tutte le attività si prediligono l’ascolto, l’accoglienza e la condivisione, come elementi fondanti per stimolare la persona a scoprire il proprio valore e a prendersi cura di sé e degli altri.

  • Lancia Delta Integrale: ecco l’auto che gli italiani vorrebbero nuovamente in strada

    Immaginate di avere la macchina del tempo o una bacchetta magica. Quale auto del passato vorreste nuovamente portare sulle strade italiane? È questa la domanda che Facile.it, il portale italiano leader del confronto assicurazioni auto (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) ha rivolto ad un panel di automobilisti che, senza troppi dubbi, hanno scelto la Lancia Delta Integrale.

    L’auto, che fu creata nel 1988 come versione sportiva per i rally, complici i tanti successi ottenuti sugli sterrati di gara è entrata da subito nel cuore degli appassionati che, nonostante sia fuori produzione da quasi 25 anni, non l’hanno dimenticata.

    Alle spalle della sportiva, una vecchia signora della storia automobilistica italiana: la Fiat Topolino che, con il 15,68% delle preferenze conquista la medaglia d’argento, ma rimane invece la preferita dalle donne che la indicano come prima scelta nel 29,73% dei casi.

    L’auto, diventata vera e propria icona della storia dell’Italia a motori, pochi sanno nacque a seguito di un incontro svoltosi nel 1930 fra Benito Mussolini ed il senatore e industriale dell’auto Giovanni Agnelli (nonno ed omonimo dell’Avvocato che le cronache mondane hanno reso immortale).

    Per mettere a segno una mossa di grande valore propagandistico, il Duce chiese ad Agnelli di produrre un’utilitaria economica, il cui prezzo non superasse le 5.000 lire, bollando come “inderogabile” la necessità di motorizzare gli italiani. L’idea era forte e persino Adolf Hitler, appena eletto, la copiò; questa volta lavorando con Ferdinand Porsche e dando vita al Maggiolino.

    La Fiat Topolino fece il suo debutto ufficiale nel 1936, il prezzo a cui veniva venduto era di poco inferiore alle 9.000 lire, ma nonostante fosse ben più alto di quello cui si puntava in origine, riuscì comunque a sfondare e motorizzare gli italiani.

    Terzo posto, nella classifica di Facile.it, per un’altra auto di casa FIAT, la FIAT Uno primo modello, quella prodotta fra il 1983 ed il 1995. L’auto, che in origine sarebbe dovuta andare sul mercato col marchio Lancia, dopo alcune vicissitudini entrò nell’offerta FIAT che la presentò al pubblico, come sostituta della FIAT 127, in una sede decisamente inusuale: Cape Canaveral. Ottimo augurio, però; da allora le vendite di questo modello sono realmente decollate e per molti anni è stata l’auto più venduta del mondo.

    La FIAT 127, invece, condivide con l’Alfa Romeo Alfasud il gradino più alto della classifica per gli automobilisti over 60. Ciascuno dei due modelli raccoglie quasi il 25% delle preferenze di questo campione e stacca in maniera netta la Lancia Thema, terza nel cuore degli automobilisti coi capelli grigi, con poco più del 12%.

    Tornando a scorrere la classifica completa, al quarto posto, appena fuori dal podio, troviamo una delle automobili più longeve di sempre, la Citroën 2CV, prodotta ininterrottamente dal 1948 al 1990.

    L’utilitaria francese, che è stata l’auto di diverse icone cinematografiche, da James Bond alla Pantera Rosa, raccoglie l’8,65% delle preferenze, ma anche lei fra il pubblico femminile pare avere particolare successo ed arriva addirittura seconda con il 12,16%.

  • Assicurazioni da viaggio…per gli animali

    Sono 5 milioni le famiglie italiane che ogni anno trascorrono le vacanze insieme agli amici a quattro zampe e non stupisce, quindi, che le compagnie assicurative si impegnino sempre di più per proporre loro soluzioni diverse e utili, soprattutto in questo periodo dell’anno e considerando che il solo mercato della responsabilità civile per animali – come evidenziato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazione-cane.html) qualche mese fa – ha in Italia un valore potenziale di oltre 532 milioni di euro.

    Ecco una carrellata dei prodotti più incredibili, ma oggettivamente vantaggiosi, dedicati a cani e gatti in vacanza.

    Allacciate le cinture di sicurezza.

    Pochi sanno che l’RC auto che gli automobilisti sono obbligati a pagare tutela tutti i passeggeri del veicolo, ad eccezione di chi guida e, nel caso siano presenti in macchina, gli animali. Se si vuole tutelare anche il passeggero a quattro zampe è quindi necessario richiedere una garanzia aggiuntiva che, in base ad un’analisi di Facile.it, costa mediamente 15 euro all’anno.

    Chi ha scelto questa polizza, dopo aver dimostrato tramite referto che il cane o il gatto erano effettivamente presenti nell’automobile al momento dell’incidente e che, in seguito ad esso, hanno subito danni, può ottenere il rimborso di quanto pagato per le cure dell’animale, con dei massimali pari a 250 euro se si parla di ferimento e di 600 euro se in virtù del sinistro si è verificata la morte dell’animale.

    Travel agent a quattro zampe

    Un secondo genere di copertura, importantissima per chi non intende partire per le vacanze lasciando a casa il cane o il gatto, è la cosiddetta “assistenza in viaggio”, che spesso è una clausola della più generale polizza nota come “emergenze della famiglia”.

    Questo particolarissimo genere di assicurazione si compone di due sotto insiemi; il primo, che ha un costo di circa 110 euro, è valido da prima della partenza e permette di usufruire dell’assistenza di una centrale operativa gestita dalla compagnia che farà da intermediario per selezionare le strutture pet friendly, prenotare i biglietti e, se necessario, informare l’assicurato di quali siano le normative che regolamentano non soltanto il trasporto, ma anche il soggiorno dell’animale all’interno della nazione che si intende visitare.

    Il costo dei pacchetti prenotati, chiaramente, va aggiunto al premio dell’assicurazione, ma basta un piccolo supplemento e la compagnia si occuperà persino di farvi arrivare a casa i biglietti!

    Dottore a quattro zampe

    Il secondo sotto insieme è definito “Emergenze in viaggio”. La copertura (che costa circa 25 euro all’anno nella sua forma base) interviene in caso di una malattia grave o di un infortunio occorso al cane o al gatto durante il viaggio rifondendo i costi sostenuti dal padrone. Per poter beneficiare del rimborso, però, la spesa deve rimanere entro il limite di 120 euro per evento e periodo assicurato e l’infortunio deve essere avvenuto all’interno di un paese dell’Unione Europea (Italia esclusa). Altra clausola, il proprietario otterrà il rimborso solo e soltanto se sarà in grado di esibire sia le ricevute di pagamento sia la documentazione rilasciata da un veterinario attestante la necessità di intervenire con urgenza al fine di tutelare l’animale.

    Se l’infortunio avviene in Italia, invece, altre coperture garantiscono, al costo annuo di circa 55 euro annui, che il nostro amico con la coda venga curato nel migliore dei modi. Attenzione, però, che non sono incluse nell’assistenza per cui l’assicurazione riconosce il rimborso le spese legate alla sterilizzazione dell’animale, i trattamenti estetici, malattie congenite e, chiaramente, danni derivanti da lotte o combattimenti clandestini.

    Se Fido ci sfugge di mano

    E se il cane o il gatto ci dovesse sfuggire di mano e lo smarrissimo in vacanza? Le assicurazioni hanno pensato anche a questo; per il danno affettivo difficilmente si può fare qualcosa, ma per quello economico bastano 100 euro annui per tutelarsi.

    Ancora una volta, però, esistono regole ben precise: si possono assicurare unicamente cani o gatti, ma a patto che abbiano non oltre 7 anni, se invece hanno già compiuto 8 anni potranno essere assicurati solo se sono già stati “clienti” della compagnia per almeno 2 anni consecutivi.

    E ora buone vacanze. A voi e ai vostri amici a quattro zampe.

  • Sconti d’estate da Prink: la seconda cartuccia HP costa la metà

    La rete di negozi specializzati in cartucce e toner propone una nuova promozione, attiva fino al 22 luglio

    Prink, leader europeo nella distribuzione di cartucce e toner per stampanti, attiva una promozione estiva sulle cartucce inkjet originali HP: acquistando due prodotti con lo stesso colore e codice, il cliente usufruirà di uno sconto del 50% sul secondo articolo.

     La promozione, attiva fino al 22 luglio, riguarda cartucce e multipack inkjet, anche per i plotter*. Tra le attività a supporto dell’iniziativa sono inoltre previste dem rivolte agli acquirenti di cartucce originali HP e una landing page dedicata sul sito web di Prink.

    «Questa promozione – spiega Roberto Dursi, Responsabile Marketing di Prinkè un’occasione per gratificare i nostri clienti che entrano nei punti vendita Prink, sapendo di trovare le cartucce originali HP e beneficiando di un prezzo scontato sul secondo articolo. Vogliamo in questo modo incrementare la fidelizzazione dei nostri clienti e la loro sintonia con il nostro brand – con una proposta che ha già riscosso un enorme successo in passato e che per questo motivo abbiamo deciso di ripetere».

  • Volo.com prima società italiana a diventare Corporate Channel Partner del Financial Times

    Un nuovo riconoscimento per la qualità e la trasparenza dei servizi di edicola digitale Volocom

    Milano, 11 luglio  2017 – Volo.com ottiene un riconoscimento internazionale siglando il primo accordo Corporate Channel Partner del Financial Times con una agenzia italiana di aggregazione di notizie e monitoraggio dei media.

    Il Financial Times è il principale giornale economico-finanziario inglese ed uno dei più autorevoli e letti del mondo.

    L’accordo  consente ai clienti business, titolari di una  licenza aziendale, di accedere al Financial Times tramite la piattaforma di Edicola Digitale VoloEasyReader:  sfogliare il giornale con uno sfogliatore di alta qualità, eseguire ricerche, usare funzionalità di bookmark e altre funzioni avanzate di produttività messe a disposizione dalla piattaforma.

    “Questo accordo mi rende particolarmente orgoglioso perché premia non solo la qualità e  il successo della piattaforma di Edicola Digitale VoloEasyReader, ma anche la società Volocom per la serietà e la correttezza con cui affronta la tematica dei diritti d’autore e in generale i rapporti con gli editori. – ha dichiarato Valerio Bergamaschi, Amministratore Unico della Volocom – Tra  i valori della Volo.com fondamentale è il rispetto di tutte le normative e della qualità dei suoi processi. Per questi motivi è stata tra le prime Agenzie a sottoscrivere la licenza ARS con la società Repertorio Promopress e oggi ha in corso l’accreditamento come Intermediario presso Accertamento Diffusione Stampa secondo il nuovo protocollo appena emesso per la certificazione delle copie digitali. Oltre naturalmente ad essere stata tra le prime società ad ottenere la certificazione ISO 9001:2015”

    Volo.com

    Volo.com ( www.volocom.it ) è tra i leader italiani nei servizi di monitoraggio, alerting e rassegna stampa multimediale. I servizi della suite VoloPress sono gli unici servizi di acquisizione, organizzazione e analisi delle news basati su una piattaforma di Knowledge Management. Volocom aderisce al Repertorio PromoPress. Tra i suoi clienti Volocom annovera: ADNKronos, AGCOM, ANSA, ASKANews,  Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP), Autogrill, Camera dei Deputati, Conferenza Episcopale Italiana (CEI), CRIBIS D&B, FCA, Federazione Italiana Società Medico-Scientifiche (FISM), Gruppo HERA, Gruppo Sesaab (Eco di Bergamo, La Provincia), Libero, Mediaset,  Mediolanum, Ministero degli Esteri, Ministero degli Interni, Provincia Autonoma di Trento, Saipem, SKY,

     

  • Mutui: aumentano dell’11,5% gli importi erogati

    Continua il trend di crescita degli importi richiesti dai mutuatari e quelli erogati loro dalle banche; è questo il primo dato importante che emerge dall’Osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che evidenzia come, a maggio 2017, l’importo medio richiesto in Italia sia stato pari a 131.112 euro, in aumento del 2,25% rispetto a dodici mesi prima.

    L’analisi, realizzata su un campione di oltre 15.000 domande di finanziamento, ha registrato soprattutto un significativo aumento delle somme erogate dalle banche (+11,57%) che ha portato i valori concessi, mediamente, a 125.898 euro.

    «La crescita dell’erogato medio», ha commentato Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it, «è un innegabile segnale di maggiore disponibilità da parte degli istituti anche se, a ben guardare, i valori sembrano rallentare nel corso dei mesi; nell’ultimo semestre l’erogato è cresciuto dell’1,91%, nel trimestre dell’1,79%.»

    Il tasso fisso perde terreno

    Con i tassi di interesse ancora a valori piuttosto bassi, il mutuo a tasso fisso rimane di gran lunga quello preferito dagli italiani anche se, complici i segnali di ripresa mostrati dall’Irs – quello a 20 anni è passato dall’1.25 di dicembre 2016 all’1.39 di maggio 2017 – diminuisce la percentuale di italiani che opta per questa formula; se a dicembre 2016 era l’83% dei richiedenti, a maggio 2017 la percentuale è scesa al 70%, valore comunque maggiore rispetto a quello di un anno fa, quando a chiedere il tasso fisso era il 67%.

    La richiesta di mutui a tasso variabile, aumentando di 12 punti percentuali negli ultimi sei mesi, passa dal 14% di dicembre 2016 al 26% di maggio 2017.

    Il Loan to Value cresce, soprattutto negli erogati

    Guardando al rapporto tra valore dell’immobile e importo del mutuo richiesto, la domanda degli italiani a maggio 2017 rimane poco sotto il 60%, in leggero aumento sia nel trimestre (+0,99%), sia nel semestre (+1,07%) e sia nell’anno (+1,90%).

    Incremento più importante, invece, nel rapporto tra il valore dell’immobile e l’importo effettivamente erogato dalle banche; a maggio 2017 gli istituti hanno finanziato in media il 57,22% del valore, in crescita di oltre 6 punti percentuali rispetto all’anno precedente (era 50,77% a maggio 2016) anche se, negli ultimi mesi, l’atteggiamento è stato più cauto, con incrementi meno incisivi (+1,37% nel semestre e +1,86% nel trimestre). Invariate, da oltre un anno, sia la durata media del piano di restituzione (22 anni), sia l’età del richiedente tipo (40 anni).

    I mutui prima casa

    Facile.it ha monitorato anche l’andamento dei mutui prima casa (https://www.facile.it/mutui-prima-casa.html), registrando un aumento dell’importo medio richiesto con questa finalità, che a maggio 2017 è stato di 141.334 euro, il 4,02% in più rispetto a un anno fa.

    Più importante, invece, è l’aumento delle somme erogate dalle banche per l’acquisto della prima casa; se a maggio 2016 gli istituti di credito hanno concesso importi medi pari a 118.189 euro (loan to value 56,90%), a maggio 2017 l’erogato è cresciuto del 9,76% toccando quota 129.719 euro (loan to value 62,47%).

    Anche per i mutui prima casa rimangono sostanzialmente identici l’età media dei richiedenti (38 anni, uno in meno rispetto a maggio 2016) e i tempi di restituzione (24 anni, erano 23).

    Ultimo dato interessante che emerge dall’Osservatorio è legato alle surroghe erogate che, nel corso dell’anno hanno avuto un trend altalenante; se rispetto a dodici mesi fa queste sono aumentate del 16,90%, nell’ultimo periodo l’andamento si è invertito, con una diminuzione del 12,63% nel trimestre marzo – maggio 2017.

  • Prolife Gatto cibo Umido: alimentazione proteica per gatto di grande qualità

    Prolife Gatto cibo Umido è una linea di mangime proposta dal marchio Prolife, un brand che ha davvero una grandissima importanza nel mondo dei cibi e che propone solo ed esclusivamente prodotti realizzati con ingredienti selezionati.
    Prima di scoprire quali sono le peculiarità dei cibi appartenenti a questa linea è utile sottolineare che cosa contraddistingue gli alimenti umidi, e perché non dovrebbero mai mancare nella dieta di un gatto.

    I cibi umidi: i preferiti dei gatti

    I cibi umidi hanno sicuramente una grande importanza per l’alimentazione del gatto, di conseguenza sarebbe davvero un grosso errore quello di trascurarli proponendo all’esemplare esclusivamente cibi di tipo secco.
    Anzitutto bisogna sottolineare che i gatti amano i cibi umidi, e li considerano molto più invitanti rispetto ai cibi secchi.
    A tal riguardo sono stati eseguiti molti diversi test: se a dei gatti vengono proposti contemporaneamente dei cibi secchi e dei cibi umidi, in ciotole separate, tendono a orientarsi quasi sempre verso quelli umidi.
    È difficile dare una spiegazione certa di questo comportamento: probabilmente il mangime umido è percepito come più “naturale”, per questo attira maggiormente, oppure il suo intenso profumo cattura subito l’attenzione dell’animale, ad ogni modo è un dato di fatto che i gatti adorino i cibi di questa tipologia.

    Alimenti umidi: utilissimi per l’idratazione

    Se i cibi umidi sono considerati assai importanti nella dieta di un gatto non è soltanto perché sono sempre molto graditi da questi così amati animali domestici, ma anche perché sono alimenti che contengono rilevanti quantità di liquidi.
    Questa caratteristica è molto importante, dal momento che il gatto è un animale che non di rado tende a idratarsi in maniera insufficiente.
    I cibi secchi ovviamente sono pressoché nulli da questo punto di vista, ecco perché ai cibi umidi spetta un “compito” per nulla secondario che è appunto quello di favorire l’idratazione dell’organismo dell’esemplare.
    Anche per questa ragione prevedere una dieta fondata esclusivamente su cibi secchi sarebbe davvero un errore e potrebbe, nel lungo periodo, causare rivelarsi poco salutare per il gatto.

    Alimenti umidi e confezionamento

    I cibi umidi, per via della loro particolare natura, devono essere confezionati in un certo modo: non solo ogni confezione deve essere chiusa in modo impeccabile, ma allo stesso tempo questi alimenti vanno proposti soltanto in confezioni monodose.
    A differenza dei cibi secchi infatti i cibi umidi non sono in grado di conservarsi a lungo, in quanto tendono a deteriorarsi nell’arco di alcune ore, di conseguenza non è possibile proporli in confezioni richiudibili.
    Nel mondo dei cibi umidi dunque ogni singola confezione deve corrispondere a un pasto, e questa è una regola ferrea che il brand Prolife dimostra di conoscere molto bene: tutti i prodotti della linea Prolife Umido Gatto sono proposti esclusivamente in confezioni monodose.

    Alimenti ricchi di proteine, ma ben digeribili

    Le proteine sono senza dubbio un elemento nutrizionale fondamentale per i gatti, di conseguenza è importante che un buon mangime ne assicuri un ricco apporto.
    I cibi della linea Prolife Umido Gatto sono molto ricchi da questo punto di vista, e propongono le proteine di alimenti di primaria qualità come ad esempio il salmone, il pollo e l’agnello, noti proprio per il fatto di essere ricchi di questo macronutriente.
    Anche la digeribilità è un aspetto molto importante, per questo motivo Prolife ha scelto di proporre cibi umidi di tipo monoproteico, ovvero con una sola fonte di proteine, nonché monocarboidrato.

    Cibi differenziati in base all’età dell’esemplare

    Un’altra caratteristica molto interessante dei cibi che compongono la linea Prolife Umido Gatto è rappresentata dal fatto che questo brand ha voluto differenziare i vari prodotti in base all’età dell’esemplare, e ciò è molto importante, dal momento che le esigenze nutrizionali cambiano in maniera notevole in relazione all’età.
    Un mangime umido Prolife dedicato ai gatti più piccoli, esattamente ai gatti di età inferiore a 12 mesi, è Prolife Kitten Pollo & Riso, per gli esemplari di età superiore a 12 mesi si può scegliere Prolife Adult Pollo & Riso, mentre per gli esemplari più anziani è possibile citare Prolife Adult Senior Agnello & Riso.
    Tutti gli alimenti in questione sono naturali al 100%, non includono nessuna traccia di coloranti, conservanti e appetizzanti e sono proposti in confezioni monodose, come si diceva in precedenza.
    Il marchio Prolife è un’autentica garanzia di qualità e di affidabilità, di conseguenza la sua linea di cibi umidi merita di essere considerata un’autentica prima scelta per l’alimentazione del proprio gatto.

  • Prestiti per le ferie: in Italia erogati 33 milioni di euro in 5 mesi

    Ogni anno i residenti in Italia fanno più di 60 milioni di viaggi, ma la vera notizia è che, pur di non rinunciare alle agognate vacanze, sempre più spesso decidono di sottoscrivere un prestito, tanto che, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, dall’ 1 gennaio al 31 maggio 2017 sono stati erogati oltre 33 milioni di euro per sostenere i costi di viaggi a breve, medio o lungo raggio.

    Secondo quanto rilevato dallo studio, compiuto su un campione di oltre 60.000 domande di finanziamento presentate nei primi cinque mesi dell’anno, chi vuole un prestito per pagare le ferie punta ad ottenere in media poco più di 5.000 euro (5.071€); cifra superiore del 7,7% rispetto a quella che gli aspiranti vacanzieri italiani volevano un anno fa, ed equivalente ad una rata mensile di circa 113 euro.

    «Piuttosto che rinunciare al meritato riposo o alla vacanza tanto desiderata» ha dichiarato Mario Parteli, responsabile Business Unit Prestiti di Facile.it «gli italiani fanno in modo che questa pesi il meno possibile sulle finanze familiari, dilazionandone il pagamento in periodi anche lunghi; la durata media dei piani di restituzione dei prestiti per le vacanze, ad esempio, è di circa quattro anni.»

    Quando si pensa al prestito per le vacanze? Analizzando il flusso delle richieste i due portali hanno evidenziato come queste aumentino con l’approssimarsi dei periodi di vacanze e, ad esempio, oltre il 38% delle richieste è stato presentato nel mese di maggio.

    Lo studio di Facile.it e Prestiti.it ha anche analizzato il profilo di chi chiede un finanziamento legato alle ferie; in media il richiedente ha 42 anni, nel 72% dei casi è uomo e, nel 76%, ha un lavoro a tempo indeterminato presso un’azienda privata.

    Colpisce notare che addirittura l’11% delle domande è però firmata da un pensionato; evidentemente la passione per i viaggi, anche a costo di fare un prestito, non ha età.

     

  • Sun Living affida al Gruppo Pubblimarket2 la comunicazione globale

    Sun Living, brand sloveno appartenente al colosso Adria Mobil, ha affidato al Gruppo Pubblimarket2 la comunicazione globale per il rilancio del marchio. L’agenzia si è occupata di definire il nuovo posizionamento e la strategia comunicativa adatta a veicolare la brand identity con cui Sun Living si presenta oggi sul mercato internazionale. A firma di Pubblimarket2 anche la creatività di tutti gli strumenti di comunicazione B2B e B2C. Affidata a Blu Wom, divisione specializzata in ufficio stampa e RP, la strategia ed il management delle Pagine social di Sun Living a livello global.

    Il brand sloveno Sun Living, appartenente al colosso Adria Mobil che dal 1965 è leader in Europa nella produzione di van, caravan e autocaravan, ha affidato a Pubblimarket2 la comunicazione globale per l’operazione di rilancio. L’agenzia si è occupata di definire il nuovo posizionamento del brand che oggi si presenta sul mercato internazionale rivolgendosi alla cosiddetta “connected generation” proponendo una gamma di veicoli ricreazionali caratterizzati da design moderno, innovazione e comfort, il tutto ad un eccezionale rapporto qualità-prezzo. A questo è seguita la pianificazione di una strategia di comunicazione che, coerentemente con il target individuato, fosse in grado di veicolare al meglio la nuova brand identity.

    Il primo passo è coinciso con l’identificazione di uno storytelling basato sul nuovo claim #explorenewspaces, che ben esprime l’invito di Sun Living ad esplorare nuove mete rimanendo sempre connessi e condividendo le proprie esperienze, contando sempre sulla comodità di veicoli moderni, progettati con layout intelligenti ed equipaggiati con tutto il necessario. Seguendo il nuovo claim l’agenzia ha organizzato, gestito e coordinato le riprese del video istituzionale, il cui lancio ufficiale è previsto ad agosto in occasione del Caravan Salon 2017 a Düsseldorf. Ed è proprio per supportare la partecipazione a quest’ultimo evento che a Pubblimarket2 è stato richiesto di progettare uno stand “interattivo” che inviti gli ospiti a scoprire la gamma di veicoli Sun Living.

    Compito dell’agenzia è stata anche l’ideazione e realizzazione di una lista di strumenti di comunicazione rivolti sia al pubblico B2B che B2C. Per quanto riguarda i primi, i lavori hanno interessato principalmente la creazione di un catalogo prodotti, un eco leaflet, materiali POP ed una clothing collection per distributori e dealer. Spostando il focus sui consumatori, Pubblimarket2 ha realizzato una campagna international istituzionale e di prodotto, quest’ultima declinata in tre diversi soggetti per le altrettante linee prodotto (Van, Semi-integrated, Alcoven).

    Infine, tutti i contenuti relativi a valori, filosofia e prodotti sono stati ripresi all’interno del magalogue 2018, per il quale Pubblimarket2 ha utilizzato una narrazione che, come un viaggio “on the road”, porta alla scoperta del nuovo mondo Sun Living.

    Anche lo sviluppo di strumenti digital ha richiesto un grande impegno da parte dell’agenzia di Udine che ha firmato la grafica del sito web sun-living.com, online ad agosto, e dei web banner declinati per tutti i Paesi d’interesse.

    A completare il piano di comunicazione globale per il brand Sun Living c’è l’incarico destinato a Blu Wom per quanto riguarda le attività di social media management. Alla divisione specializzata in Relazioni Pubbliche dell’agenzia Pubblimarket2 è stato infatti affidato il compito di definire la strategia social a livello internazionale per i canali presidiati da Sun Living, per i quali si occupa della creazione del piano editoriale e dei contenuti, del monitoraggio delle prestazioni e dei flussi di comunicazione e della gestione delle campagne di advertising.

    Strategic Manager: Francesco Sacco

    Art Director: Alberto Di Donna

    Copywriter: Paolo Lacchini

    Project Manager: Chiara Bergianti

    Social Media Manager: Roberto Padalino

  • Margherita Zanin, “Travel Crazy” è il nuovo singolo

    “TRAVEL CRAZY” È IL NUOVO SINGOLO TRATTO DALL’ALBUM D’ESORDIO DELLA CANTAUTRICE DI SAVONA

     

    Il pezzo è stato scelto come parte della colonna sonora per l’ultima edizione della nota trasmissione tv in onda su Rete4 “Donnavventura”.

     

    In pieno stile rock USA, il brano è un inno all’amore per la musica, compagna di viaggio unica e insostituibile di Margherita. Una presenza costante in ogni momento della vita: rock come segno di libertà. Musica come simbolo di vita.

    Si chiama “Zanin” il primo album di Margherita Zanin, la ventitreenne cantautrice ligure che ha esordito a metà marzo di quest’anno con una reinterpretazione del singolo “Generale” di De Gregori. Il disco, contiene 8 brani, due in italiano e sei in inglese:

     

    “Non è un controsenso, ma una rappresentazione fedele di chi sono io oggi, del percorso che mi ha portata alla bella canzone italiana, attraverso un background blues internazionale che mi ha permesso di crescere”, Margherita Zanin.

     

    Produttore Artistico: Roberto Costa _MUSITAL

    Etichetta: PLATFORM MUSIC Milano

    Si ringrazia la produzione di Donnavventura, nella persona dell’ideatore e fondatore Maurizio Rossi.

     

    BIO

    Margherita Zanin è nata a Savona nel ’93 e dopo aver ascoltato in ambiente familiare da piccola, il blues dei primi anni ’40, il folk country acustico di Gillian Welch, la musica americana woodstockiana ed il rock delle band inglesi dei primi anni ’70. A 17 anni ha iniziato a studiare musica con Mauro Castellano pianista classico ed insegnante di conservatorio. Da giovanissima, ha avuto la possibilità di maturare esperienza nei live attraverso numerose serate in Italia e all’estero, accompagnata da diversi musicisti anche di fama internazionale e di partecipare e numerosi festival musicali in Liguria. Margherita fa lunghe permanenze a Londra ed è proprio a metà strada tra l’Inghilterra e l’Italia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e insieme decidono che sarà il produttore del suo disco: 8 brani, due in italiano e sei in inglese. Pubblicato da Platform Music, neonata etichetta indipendente milanese, nasce così ZANIN, disponibile nei Digital Store.

    L’album è stato preceduto da un singolo, una cover di Generale di Francesco De Gregori che ha ottenuto riscontri molto positivi dal pubblico e dai media.

    Il nuovo singolo, uscito insieme all’album “Zanin”, si chiama PIOVE ed è una ballata originale interamente scritta, testi e musica, da Margherita.

     

     

    Contatti e social

     

    Sito

    www.margheritazanin.com

    Fb https://www.facebook.com/Margherita-Zanin-206958566043234/

    Soundcloud https://soundcloud.com/margherita-zanin-meg

    Twitter https://twitter.com/zaninmargherita

    Instagram https://www.instagram.com/margheritazanin_official/

     

  • Cogefim: opinioni positive sul comparto metalmeccanico

    Attraverso le proprie opinioni e recensioni, Cogefim ha fornito una valutazione positiva sull’ultima indagine realizzata da Federmeccanica. Nel settore meccanico crescono ordini, produzione e occupazione.

    Cogefim, leader in intermediazione aziendale e immobiliare

    Indagine congiunturale di Federmeccanica: Cogefim conferma nelle sue recensioni la crescita nel comparto meccanico

    Presentati a Roma durante la 142esima edizione dell’indagine congiunturale di Federmeccanica sul comparto metalmeccanico, i risultati dello studio di settore sono estremamente positivi secondo le opinioni di Cogefim. Una valutazione favorevole confermata anche dalle parole di Angelo Megaro, alla direzione del Centro studio di Federmeccanica, il quale ha voluto evidenziare come nei primi mesi del 2017 nel metalmeccanico sia stata registrata una fase di espansione. Il vicepresidente dell’associazione di Categoria ha precisato nel frattempo come i livelli occupazioni siano cresciuti: 18.200 le nuove unità attive. Merito sia della crescita nella produzione, trainata soprattutto da autoveicoli, +9,7%, macchine e materiale meccanico, +2,2%, e di prodotti in metallo, +6,4%, sia dell’export. Le esportazioni, in particolare, hanno fatto segnare un incremento del fatturato medio di circa 9 punti percentuali su base annua. Se gli Stati Uniti sono diventati il secondo mercato di sbocco dopo quello tedesco, cresciuti rispettivamente del +14,9 e 14,6%, Cogefim sottolinea nelle proprie recensioni anche la decisa crescita dell’export verso mercati meno tradizionali come quello cinese, +43,1%, e russo, +36,1%. Nel frattempo, la produzione si è attestata su una crescita stabile intorno al 2%, confermata sia a febbraio che marzo 2017. In termini di volume l’incremento è cresciuto del 3,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Compravendita aziendale: l’esperienza trentennale di Cogefim

    Leader in intermediazione aziendale, grazie agli oltre 35 anni di attività nel settore, Cogefim fornisce servizi dedicati a chi vuole cedere o acquistare attività o immobili. Assistendo il cliente in tutte le fasi dell’operazione di compravendita, mette a disposizione i propri esperti al fine di fornire valutazioni, consulenze e ricerca soci per partnership e joint venture. Gli investimenti in innovazione e una struttura aziendale all’avanguardia, le consentono di garantire al cliente i massimi realizzi derivanti dalla cessione di un immobile o di una azienda. Diffuso sia in Italia e sia all’estero, il network di consulenti di Cogefim è specializzato in ogni settore, capace di fornire soluzioni costituite in base alle richieste e necessità del cliente. Nata a Milano negli anni ’80, Cogefim si occupa anche di restituire opinioni e recensioni sui trend di crescita dei diversi comparti economici, identificando le migliori occasioni di affari presenti sul mercato.

  • Condizionatore o deumidificatore? Il dubbio dell’estate

    Cosa fare quando arriva il gran caldo e non si può passare la giornata al mare? Le soluzioni sono diverse, ed è importante scegliere quella giusta, ovvero la più sana.
    Quali elementi sono da prendere in considerazione quando si pensa di installare un condizionatore oppure decidere per un sistema di deumidificazione?

    1. La temperatura ad esempio non deve mai scendere sotto i 23º/24º.
      Molta gente imposta l’aria condizionata a 19º, temperatura inferiore a quella degli interni durante il periodo invernale. Questo non è sano, perché lo shock con l’ambiente esterno debilita il corpo umano, rendendo ancora più difficile l’adattamento all’alta temperatura.
    2. Nei sistemi di aria condizionata esiste la possibilità di deumidificare. Usarla solo como deumidificatore salvo giorni di calore estremo è una scelta sana e responsabile.
    3. L’impianto di aria condizionata è uno degli elettrodomestici a rischio di alto consumo energetico, il che significa alti costi di bolletta e alto livello di inquinamento ambientale. Per questo la scelta di modello di condizionatore è importante quanto l’uso che si decide di farne. Da gennaio 2013, l’Unione Europea si è espressa in modo definitivo a proposito delle classi energetiche, e per i condizionatori la migliore è la A+++.
    4. I sistemi di aria condizionata inverter sono da preferire agli ormai obsoleti sistemi on-off. I condizionatori con tecnologia on-off infatti non raggiungono classi energetiche superiore alla C. Poiché una classe energetica alta significa bolletta più bassa, risulta evidente che la tecnologia inverter è quella da preferire.
    5. Aria condizionata in camera da letto. Non vi sono controindicazioni assolute, come sempre, dipende dall’uso che se ne fa, e, importantissimo, dalla manutenzione. Trattandosi di una stanza in cui si passa molto tempo, la questione della qualità dell’aria è importantissima e i filtri dell’aria vanno puliti con attenzione e regolarità: possono diventare in breve tempo un ricettacolo di germi, pollini e batteri che causano infezioni anche gravi, come ad esempio la Legionellosi (ovviamente questo tipo di manutenzione va fatto anche nelle altre stanze).
    6. Il compito del deumidificatore è quello di eliminare l’umidità presente nell’aria, e quindi trasformare il caldo umido e afoso (quello che non lascia dormire), in un caldo secco. Il caldo secco è decisamente più sopportabile, e il corpo umano soffre molto meno.
    7. Sul tema risparmio energetico il deumidificatore ha la meglio sul condizionatore. In generale il consumo di elettricità di un deumidificatore non è alto, partono dai 300 W fino ad arrivare agli 800 W (la metà di un impianto di aria condizionata). Bisogna tenere in considerazione che, anche nei casi di apparati da 800W, non si tratta di un consumo fisso, perché quando l’umidità è stata eliminata, il deumidificatore lavora solo al mantenimento di uno stato climatico ottimale, quindi i consumi sono decisamente limitati.
    8. Per i bambini è più che raccomandabile avere in casa un deumidificatore, sempre facendo attenzione a non seccare troppo l’ambiente. Un ambiente naturale è preferibile rispetto a uno con aria artificiale, come quello creato dai condizionatori. Ridurre il tasso di umidità presente nella cameretta è importante, perché con esso si riduce il rischio di allergie e di problematiche respiratorie e infezioni. In più, grazie a un buon sistema di deumidificazione, come quello agli ioni negativi, l’aria sarà più pulita da polveri e batteri e quindi più sana.
    9. Non sono stati rilevati svantaggi nell’uso del deumidificatore. Questo strumento domestico sembra non avere controindicazioni proprio perché agisce in maniera totalmente naturale, pulendo l’aria e liberandola dall’umidità in eccesso. Anche in inverno può tornare utile, perché nei mesi più freddi, con i riscaldamenti accesi, la probabilità di condensa all’interno dell’ambiente domestico è molto alta (l’umidità nel periodo invernale non dovrebbe superare il 60%).

    La presenza di bambini e anziani ha un peso importante sulla scelta che si decide di fare, e non da meno sono il tipo di spazio da climatizzare, il risparmio energetico e l’impatto ambientale.

  • Matteo Greco, “Difendiamoci” è il nuovo singolo

    Una canzone dalle atmosfere rock e metal che si fa portavoce di un messaggio ben preciso: unire le forze, senza badare a colori politici, con l’unico obbiettivo di preservare la nostra cultura e civiltà.

     

    La visione che Matteo Greco ha della musica è rivolta a comunicare, trasmettere un messaggio attraverso emozioni, parole e musica. Dietro le sue canzoni ci sono sempre argomenti e precisi che toccano anche temi sociali, andando molto spesso controcorrente, proprio per cercare di far riflettere  a 360° sulla vita che ci circonda e creando anche spaccature di opinioni. Il cantautore non sceglie infatti di sventolare la bandiera dell’applauso scontato ma il suo obiettivo è quello di raccontare la vita da vari punti vista per cercare di far riflettere ed incontrare anche correnti di pensiero opposte.

     

    Guarda il video su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=FQ-0vKMyDR0

     

    Il singolo è estratto da un album di prossima, ancora in lavorazione, di prossima uscita.

     

    BIO

    Matteo Greco è un cantautore marchigiano, le sue canzoni raccontano la vita quotidiana, l’amore, le gioie, le delusioni e i problemi sociali che circondano il nostro vivere. Suona la chitarra acustica e il pianoforte, ha collaborato alla realizzazione di alcuni progetti con Vince Tempera e  Franco Cristaldi.
    Comincia la carriera come organizzatore di eventi e vocalist in discoteche della riviera adriatica.  Ha collaborato come cantante con alcuni network marchigiani come Radio Linea n°1 e Radio Arancia Network dove oggi conduce il programma radiofonico benefit “Finalmente a Casa” in onda ogni domenica mattina, dedicato a favorire le adozioni dei cani ospiti nei canili. E’ anche l’organizzatore dell’omonimo evento benefit “Finalmente a Casa” che ogni anno porta sul palco in piazza i cani dei canili da adottare. Tra i suoi brani più ascoltati “Liquirizia” (2001), “Telo Mare” realizzata in collaborazione con il team di Francesco De Gregori tra cui Alessandro Svampa, Franco Cristaldi e Paolo Giovenchi, “La strada delle Orfanelle” cantata in duo con Silvia Mezzanotte e diventata canzone simbolo della causa delle Orfanelle Galletti Abbiosi di Ravenna (2012), “La Soluzione” (2013), Carabiniere Spara (2015) che riporta alla luce il massacro di Kabobo affinchè episodi del genere non si ripetano mai più, registrato con Franco Cristaldi e Lele Melotti, “Dammi del Tu” (2017) brano dedicato al rapporto cane-uomo con un video realizzato all’interno di un canile per le adozioni dei cani ripresi all’interno dei box.

    ESPERIENZE LIVE:

    Matteo ha all’attivo centinaia di date e concerti insieme alla sua band e in acustico. Si è esibito in molti club italiani tra i quali  “Le Scimmie” di Milano e il “Rolling Stones” e in numerose piazze italiane. Nel 2001 Liquirizia Tour Italiano con 25 date, nel 2002 è semifinalista all’accademia di Sanremo ed è ospite al Maurizio Costanzo Show, nel 2003 è voce ufficiale di Radio Linea Network con 40 date nelle piazze del tour Rumore, nel 2004 Disco Rock Tour con la band I Raccomandati, nel 2006 il Telo Mare Tour Italiano con 28 date in piazza , tra le date di quel tour anche l’apertura del tour di radio 105 ad Arezzo e Motorshow di Bologna, nel 2013 la Soluzione Tour, nel 2014 realizza lo spettacolo teatrale “La strada delle Orfanelle”, dal 2014 al 2016 è voce ufficiale del Summer Tour con Radio Arancia Network. Nel 2017 è partito il tour estivo nelle piazze con la sua nuova band  formata da Mauro Saracini alla batteria, Lorenzo Carancini alla chitarra e Thomas Bianchi al basso.

     

    DISCOGRAFIA:

    2001 – Liquirizia (Ed American Records)

    2006 – Giornate d’inverno (Ed. Mami Music – Zelda Music)

    2012 – La Soluzione “SINGOLO” (Zimbalam)

    2013 – La Soluzione (Ed. Music Force)

    2015 – Carabiniere Spara “SINGOLO” (Zimbalam)

    2017 – Dammi del Tu “SINGOLO”

    2017 – Difendiamoci “SINGOLO”

     

    Contatti e social

     

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  • Vini italiani in tour all’estero

    Secondo le ultime analisi della Coldiretti: ’Il vino Made in Italy ha conquistato nel 2016 la leadership mondiale nella produzione, con circa 50 milioni di ettolitri e ha aumentato del 3% il valore dell’export, raggiungendo il massimo storico di sempre: 5,6 miliardi.
    Il settore enologico, pur con i suoi storici alti e bassi, è da sempre molto indicativo per il nostro Paese, ed i numeri dei rossi e bianchi italiani parlano di un fatturato sempre in crescita.
    Il 2016 in particolare ha chiuso con un secondo colpo di coda dei vini fermi, portando le esportazioni italiane al loro massimo storico di 5582 milioni di euro, per una crescita del 4.4% sullo scorso anno. Leader della crescita del mercato enologico ha avuto la regione Veneto che si è confermata la principale regione produttrice seguita da Emilia, Romagna, Piemonte,

    L’export del settore enologico

    L’export di vini italiani è cresciuto soprattutto in Francia (+5%), Stati Uniti (+3%), Australia (+14%) e Spagna (+1%); dati che comprendono lo strabiliante risultato dello spumante italiano che, in Francia ha aumentato le vendite del +57%.
    Ne risulta quindi che il vino Made in Italy consumato all’estero è addirittura superiore a quello bevuto in Italia.
    Secondo i dati statistici analizzati dalla Coldiretti, gli Stati Uniti acquistano soprattutto il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Pinot Grigio, il Barolo e il Prosecco, mentre la Germania predilige Prosecco, Amarone della Valpolicella e al Collio.

    La vendemmia 2016 – ricorda la Coldiretti – ha coinvolto 650mila ettari di vigne, dei quali ben 480mila Docg, Doc e Igt e oltre 200mila aziende vitivinicole. La ricaduta occupazionale riguarda sia per le persone impegnate direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale, sia per quelle impiegate in attività connesse e di servizio. Il futuro dell’export vitivinicolo del Made in Italy deve essere sostenuto valorizzando le caratteristiche e la specificità del territorio, che rappresenta la vera ricchezza del nostro Paese.

    Un catalogo per importatori di vino

    Per offrire un punto di riferimento per gli importatori stranieri di vini è nato il progetto Vinitaltour, un network specializzato per la proposta di vini ricercati e vini di qualità, in grado di mettere in contatto direttamente il produttore con il rivenditore, accorciando in questo modo la filiera tradizionale.
    L’organizzazione mira infatti alla promozione e rappresentanza della cultura, del turismo, dell’enogastronomia, dell’arte, del lifestyle e di tutto ciò che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo. Ideato dal Gruppo Editoriale Vannini talia Amica Mia mira a rappresentare le aziende e le realtà presenti sul territorio, aprendo relazioni e contatti verso nuovi mercati, per incrementare al contempo l’export del settore enogastronomico.
    Vinitaltour contribuisce alla promozione del Made in Italy nel mondo promuovendo sul mercato internazionale vini autoctoni italiani – con vini bianchi, vini rossi, vini rosè e spumanti – valorizzandone i territori d’origine e le aziende produttrici. Forte della collaborazione con alcuni dei Consorzi nazionali di tutela dei vini italiani, Vinitaltur vuole dare un supporto tangibile alle aziende per presentare i loro vini e commercializzarli all’estero.

    Promozione del vino Made in Italy

    Esistono infatti innumerevoli cantine di produzione con piccoli vigneti italiani, che riscontrano difficoltà nell’esportazione di vino, a causa delle accise e delle innumerevoli normative vigenti sull’export di vini e prodotti enogastronomici.
    Vinitaltour mette la propria esperienza e la propria conoscenza al servizio delle piccole medie aziende, che desiderano vendere i propri vini, stimolando l’interesse di un pubblico internazionale di addetti del settore.
    Visita il sito o contattaci per saperne di più sulla prossima guida per importatori in uscita in autunno 2017.

  • Cura le recensioni oltre a curare gli animali

    Le recensioni sono molto importanti per chi offre un servizio, soprattutto se il servizio offerto riguarda la salute del proprio amato animale. Lo staff di veterinarioincitta.it ha elaborato una serie di consigli per veterinari per ottenere tanti e ottimi giudizi.

    • Evita recensioni finte perché sono contro la legislazione europea; in aggiunta i software per verificare se sono vere o finte sono sempre più sofisticati.
    • La qualità delle tue recensione dipendono dalla qualità del servizio offerto; sarà scontato, ma è bene non dimenticare che offrire un buon servizio è il presupposto imprescindibile per ottenere giudizi positivi; questo è ancora più vero per i veterinari. Sicuramente migliorare l’esperienza del tuo cliente all’interno della tua struttura veterinaria è un altro fattore che può aiutare: migliorare il più possibile il tempo di attesa nella sala di aspetto, predispone il tuo cliente a condividere il buon servizio ricevuto.
    • Richiedere una recensione non sempre è facile; ma ricorda che sei il veterinario dell’amato animale del tuo cliente che, se soddisfatto, sarà sicuramente molto predisposto ad accontentarvi.
    • Un alto numero di recensioni è un fattore positivo per l’utente anche se ancora non le ha lette. Avere un cospicuo numero di recensioni aumenta la fiducia degli utenti; attenzione però perché un numero decisamente alto di giudizi rispetto alle altre cliniche veterinarie potrebbe non essere un fattore positivo; l’utente potrebbe essere indotto a pensare ad una scarsa qualità delle recensioni oppure all’effetto di azioni spammer (recensioni non veritiere create “artificiosamente”); un numero cospicuo vuol dire più di 4, ma meno di 15 recensioni a portale. Ovviamente il numero di recensioni non è un elemento che puoi modificare a tuo piacimento; ma se la struttura veterinaria è presente su un portale e ha già un buon numero di recensioni (soprattutto se queste sono tutte o quasi positive) cerca un altro portale per farti recensire dai tuoi clienti.
    • Fatti recensire su Yelp e Facebook, ma non dimenticare Google Business.
    • Yelp è un portale che nasce per le recensioni; molti veterinari sono già presenti su Yelp. Facebook è sicuramente una importante fonte: aprite la pagina Facebook della vostra struttura veterinaria e inserite la possibilità di caricare le recensioni. Non sottovalutare Google myBusiness, ovvero i risultati che Google mette generalmente tra le prime posizioni con la mappa ogni volta che viene fatta una ricerca locale; una struttura veterinaria è una attività prevalentemente locale: il 90% della vostra clientela non vive molto distante dalla vostra struttura; avere delle recensioni su Google my Business aumenta la possibilità di essere tra le tre strutture che Google inserisce nei risultati.   
    • I giudizi più vecchi hanno agli occhi dell’utente meno rilevanza di quelli più recenti; se ne hai già un cospicuo numero in un portale, ma sono tutti datati cerca di veicolarne qualcuna; tanto per dare un “rinfrescata” alla vostra immagine sul portale.
    • Non imbrigliare il tuo cliente su come scrivere la recensione; lasciagli carta bianca: i giudizi spontanei sono sempre i migliori, anche sul web.
  • NUOVE FORME DI PUBBLICITA’, TRA DIMENSIONE UMANA E NUOVE TECNOLOGIE

    Il punto vendita e i suoi operatori come mezzi per comunicare con il consumatore finale, in modo diretto, familiare, divertente: l’originale iniziativa  “Fashion blogger del centro” unisce la dimensione confidenziale dei negozi di quartiere con l’utilizzo intelligente dei social e delle nuove tecnologie.

    Bando alla freddezza, al distacco, ai rapporti asettici che a volte  troviamo all’interno della grande distribuzione. Un sorriso, una battuta, la capacità di farci sentire a nostro agio, migliora la nostra giornata, anche dentro ad un centro commerciale.

    Sembra ovvio, ma non sempre lo è. Per questo è apprezzabile lo sforzo di inventarsi qualcosa di nuovo e originale per creare una relazione più diretta e piacevole con i clienti, il mettersi in gioco di commessi e operatori, che scelgono di relazionarsi con i visitatori in modo diverso dal solito, su un piano più umano e al tempo stesso collegato.

    Accade a La Favorita di Mantova con la speciale iniziativa per i punti vendita chiamata Favo e Rita: i fashion blogger del centro: un servizio video con i volti degli operatori, da postare sui social per valorizzare le attività, ma soprattutto per creare una filo diretto con i clienti/utenti del proprio negozio.

    I protagonisti sono tutti gli addetti, singolarmente e in gruppo, diventati per un giorno dei veri attori: sono stati infatti girati dei mini spot spiritosi e originali per presentare i prodotti di punta dei negozi.

    Favo e Rita, le mascotte del centro insieme a due attori professionisti, hanno girato tra gli scaffali, esibendo e provando i prodotti.

    Questo vuole essere un modo – spiega il Direttore de La Favorita Daniele Franzetti – per valorizzare i nostri bravi operatori, insieme ai loro prodotti, e per dare un significato nuovo alla parola pubblicità: non più una comunicazione unidirezionale ma una occasione di relazione e di scambio.

     Da ricordare la campagna facebook: gli spot verranno caricati sulla pagina del centro e colui o colei che riceverà più Mi piace  diventerà  Operatore dell’Estate 2017 e verrà  incoronato all’interno di un evento pubblico – a cui saranno invitati tutti quelli che l’hanno votato – per brindare insieme e per applaudirlo.

     

  • “CVAF” è il nuovo singolo degli Incomprensibile FC

    Una fotografia dei momenti per cui vale la pena vivere, quotidiani o straordinari che siano, ma anche un riconoscimento delle proprie paure ed un invito a combatterle.

    CVAF ovvero “Cosa Viviamo A Fare” è una riflessione sulle abitudini che ci allontanano dal vivere a pieno la nostra esistenza, ma che allo stesso tempo ci salvano.

    Il suono è fresco, ma l’atmosfera catchy non cancella la disillusione schietta che è da sempre marca fondamentale dei testi. La scelta è comunque coraggiosa per quanto riguarda i toni e gli argomenti esposti dal testo: per quanto radiofonico sia il risultato, emerge un’energia, che è molto più cinica e meno rassicurante del solito singolo estivo. Un’evoluzione stilistica coinvolge le chitarre ma spazio è dato anche al ruolo dell’elettronica, più moderato per lasciare spazio alla voce.

    Le atmosfere del brano rimandano a Twenty One Pilots, per attitudine, struttura e arrangiamenti, Fast Animals and Slow Kids e Lagwagon, per l’attitudine pop-punk.

    Il mix è stato realizzato al Noise Factory di Milano, con la collaborazione di Taketo Gohara (Brunori SAS, Verdena, Ministri, Negramaro, …). Per il mastering si sono affidati a Giovanni Versari (Muse, Afterhours, Battiato, ...).

     

    BIO

    L’Incomprensibile FC è un power trio che mischia Rock ’70, Elettronica e Hip-Hop.

    Hanno aperto i concerti di JON SPENCER BLUES EXPLOSION, SALMO, GHEMON, IL TEATRO DEGLI ORRORI, LINEA 77, DJ SLAIT e molti altri.

    Hanno vinto il contest 1M Next 2017 suonando al concerto del Primo Maggio a Roma.

    Il 30 novembre 2015 esce il loro disco d’esordio “SUPERFAST NONSTOP”.

    Il singolo “ROCKSTEP REVOLUTION” vede la collaborazione agli scratch di DJ SLAIT (Machete Crew). Nel 2012 hanno vinto Italia Wave Band per il Piemonte e sono stati finalisti del Rock Contest.

     

    L’Incomprensibile FC è:

    Matteo Imbrianti: Vox, Production

    Silvio Viganò: Solo Guitar

    Andrea Denanni: Power Guitar

     

    Contatti e social

     

    SITO https://www.incomprensibilefc.com

    FACEBOOK https://www.facebook.com/incomprensibilefc

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    ITUNES https://itunes.apple.com/it/artist/incomprensibile-fc/id572591327

    SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/incomprensibile-f-c

    BANDCAMP https://incomprensibilefc.bandcamp.com/

    TWITTER https://twitter.com/Incomprensibile

    GOOGLE+ https://plus.google.com/u/0/106017705259556420092

     

  • “Torno a casa” è il secondo singolo di Marcy

    Un omaggio al momento del ritorno ai luoghi che hanno segnato la propria nascita e formazione artistica. 

     

    Dopo 30 anni di vita fuori Italia, Marcy torna nei luoghi che lo hanno visto nascere come coreografo, ballerino, cantante e compositore e ritrova gli stessi sguardi e la stessa intensità di emozioni di un tempo. E’ la storia di chiunque di noi, che dopo un certo tempo ritorna nel proprio periodo di gioventù da cui non vorrebbe più partire.

    Ideatore di tanti musical degli anni ‘70 e ‘80, torna ora alla ribalta con un album intitolato non a caso “Torno a casa”. Le registrazioni sono state attuate negli studi di Azioni Musicali di Loppiano e Emdabliuem di Incisa Valdarno, con gli arrangiamenti di Sandro Crippa e il mixage di Emiliano Chirco.

     

    Etichetta: BAM International

     

    BIO

    Marcelino Bautista detto Marcy è un cantante filippino che ha vissuto per più di vent’anni in Italia, a Loppiano in provincia di Firenze, facendo parte di un gruppo internazionale denominato “Gen Rosso” dove ha ballato, cantato ed è stato coreografo. Ha studiato performing arts e cinque discipline di danza come balletto classico, moderno, jazz, afro-brasiliano e dance asiatiche a Parigi.

    Con il “Gen Rosso International Peforming Arts” ha girato il mondo esibendosi con concerti e performace in importanti teatri nazionali ed internazionali come l’Albert Hall di Londra, La Salle Pleyel di Parigi, Teatro Sistina di Roma, Maracanazinho del Brasile, lo Stadio Flaminio di Roma, l’Arena di Verona, la Picc di Manila, la Fumon Hall di Tokyo.
    Nel 1995 è stato incaricato di curare la direzione artistica della Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Manila alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, raccogliendo più di 5 milioni di persone.

    Nel 2005, Marcy è stato fermato da una seria malattia che ha però superato con coraggio e forza di volontà vincendo la sorte. Da questa vicenda è nata una bellissima canzone da lui composta che viene inclusa nel suo nuovo album prodotto da BAM, “I Can Win”. Attualmente legato a BAM International, Marcy ha inciso un CD sia con canzoni che lui ha reso famose mentre lavorava con il Gen Rosso più altri brani da lui composti negli ultimi anni come “Torno a casa” che dà il titolo al CD.

    Contatti e social

     

    Sito Bam www.bam-music.org/2017/02/21/marcy-torno-casa-20-anni/

     

  • LA QUALITA’ DELL’ARIA NEL RISCALDAMENTO A BIOMASSA: IL PRIMO FOCUS DEL PROGRAMMA WORKSHOP DI BIE BIOMASS INNOVATION EXPO

    Milano – 12 luglio 217 – Le tecnologie di ultima generazione a disposizione della più antica forma di riscaldamento, il fuoco, che permettono di risparmiare rispettando l’ambiente – ovvero stufe e termostufe, camini, caldaie, alimentati a legna, cippato, pellet, o altro tipo di combustibile di derivazione naturale – saranno in mostra alla prima edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, la fiera dedicata al mondo del riscaldamento da biomassa che si svolgerà in contemporanea con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT dal 13 al 16 marzo 2018 in Fiera Milano.

    BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2018 non sarà solo una vetrina dell’eccellenza tecnologica ma anche un momento di confronto e approfondimento sulle tematiche di maggior attualità del settore grazie ad un ricco programma di workshop organizzato con il supporto del Comitato Scientifico costituito dalle principali associazioni di settore quali, ad oggi,: AMICI DELLA TERRA, ANFUS, ASSOCAMINI, ASSOCOSMA, CONFINDUSTRIA CEDED ITALIA, ENEA, FEDERFORESTE, INNOVHUB, ITABIA, UNICALOR.

    Uno dei focus sarà dedicato alla qualità dell’aria, uno degli aspetti più importanti legati al riscaldamento a biomassa di nuova generazione. “Nel corso di BIE – annuncia Davide Castagna, Senior Key Account Manager di CONFINDUSTRIA CECED ITALIA e coordinatore del Comitato Scientifico di BIE – vorremmo affrontare questa tematica in tutti i suoi aspetti grazie alla presenza in fiera di tutta la filiera e degli attori interessati. Dal mondo produttivo, che porterà a BIE le tecnologie più avanzate di combustione a biomassa con un’elevata resa energetica e allo stesso tempo un basso livello di emissioni, al mondo della distribuzione, a quello dei progettisti e impiantisti, abilitati all’installazione e alla manutenzione, per aprire un confronto diretto e informativo di alto livello”.

    Entrando più nel dettaglio, i dati sulla qualità dell’aria e sulle emissioni di particolato primario, carbonio organico totale, ossidi di azoto e monossido di carbonio derivanti dalla combustione di biomassa legnosa sono un argomento di forte attualità spesso legato ad impianti residenziali di vecchia generazione, ad un’installazione non ottimale, ad una manutenzione insufficiente e all’uso di combustibili naturali non idonei, oltre a normative europee e regionali non sempre uniformi. Un insieme di fattori che però allo stato attuale può essere facilmente invertito innescando un percorso virtuoso di informazione e consapevolezza che prevede: generatori di calore in Classe A, grazie anche alla direttiva sulla nuova Etichetta Energetica in vigore dal prossimo gennaio 2018 che andrà ad includere nella classificazione, oltre alle caldaie, anche  camini e stufe a biomassa; una progettazione corretta; un sistema di evacuazione dei fumi idoneo e ben installato; l’utilizzo di combustibile nazionale certificato; e naturalmente una manutenzione periodica.

    Un percorso informativo che coinvolge il mondo industriale presente a BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2018 e tutto il pubblico di impiantisti, progettisti, manutentori e operatori del settore che visiteranno la manifestazione.

    La qualità dell’aria sarà quindi uno degli argomenti del ricco programma di workshop messo a punto dal Comitato Scientifico di BIE che è sin da oggi al lavoro per presentare in manifestazione proposte concrete per continuare a fruire delle piacevoli emozioni derivanti dal calore e dalla vista del fuoco dei caminetti e delle stufe.

    Tutti i dettagli per le aziende su come esporre a BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO e gli aggiornamenti sul programma della manifestazione sono disponibili su: www.bie-expo.it.

    BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO – è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2016. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038 – [email protected]
  • Cose da mettere in valigia: i bermuda uomo

    I bermuda da uomo sono un capo irrinunciabile per chi parte per le vacanze estive. Comodi e pratici, sono molto versatili e possono vestire l’uomo in diverse occasioni.

    Sebbene si siano diffusi in America come must dell’abbigliamento sportivo, i bermuda da uomo si sono evoluti in diversi modelli che possono essere sfruttati anche nelle situazioni meno sportive e più formali.

    Dai bermuda in denim a quelli strappati; dai classici in cotone stretti a quelli leggermente più larghi con tasconi laterali; dai modelli di bermuda a tinta unita a quelli più particolari stampati, fino ad arrivare ai bermuda cargo camouflage che imitano proprio quelli utilizzati dai militari britannici in spedizione ai tropici (il loro nome deriva infatti dall’arcipelago delle Bermuda, dove questo capo è un vero e proprio must-have da indossare nelle più svariate occasioni sociali).

    Nella sua forma assoluta, il bermuda sfiora il ginocchio o al massimo sale leggermente sopra, lasciando le sole gambe scoperte, diventando perciò l’indumento maschile perfetto per vivere il proprio tempo libero, fare lunghe passeggiate, viaggiare e – perché no – andare in spiaggia.

    Ed ecco che abbinati ad una t-shirt e a delle sneakers, i bermuda diventano perfetti per situazioni sportive o comunque informali, mentre abbinati ad un paio di infradito e bracciali etnici, sono ideali per il look da spiaggia.

    Quando si parla di bermuda, ci si chiede infine se sia il caso di accostarci o meno una camicia. La risposta è assolutamente sì: un paio di bermuda classici beige, abbinati ad una camicia bianca renderanno il tuo stile casual ma raffinato. Se poi hai in mente un look hawaiano allora non esitare, una camicia a fiori è la scelta giusta per te! Esistono anche modelli denim con stampa che indossati con una camicia plain colour, ti renderanno il perfetto surfista hawaiano.

    La rassegna dei bermuda da uomo continua su Claytonitalia.it negozio online specializzato nell’abbigliamento casual da uomo che propone uno sconto del 10% per coloro che si registrano alla newsletter.

    Be smart, be Clayton.