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  • Il Centro Dentale Festa apre una sede a Rimini

    Il Centro Dentale Festa è lieto di comunicare l’apertura di una sua sede in provincia di Rimini offrendo tecnologie e trattamenti di alto Livello. Uno staff di chirurghi esperti offre al cliente il massimo del comfort ed un elevata competenza con soluzioni terapeutiche e curative per tutti i tipi di esigenze dentistiche

    Il relativo sito web spiega nel dettaglio i diversi tipi di trattamenti e processi di odontoiatria per unire un importante servizio di Dentista Rimini ad una corretta informazione

    I principali trattamenti professionali disponibili al pubblico sono:

    Dentosofia
    Disciplina di auto-terapia specifica dentistica che viene praticata attraverso vari strumenti per ottenere un riequilibrio delle proprie funzioni neurovegetative.

    Odontoiatria biologica
    Un approccio differente, che, utilizzando tecniche nuove e tecniche tradizionali, mettono in relazione i disturbi più comuni con la salute dentale.

    Ortondozia funzionale
    Attraverso la riabilitazione neuro occlusale vengono ripristinate le corrette funzioni orali del paziente come la deglutizione, la masticazione unilaterale.

    Gnatologia
    Branca specialistica che si occupa di studio e cura di patologie legate alle articolazioni della bocca e dei vari organi ad esse collegate.

    Terapia miofunzionale
    Una forma di fisioterapia che permette, attraverso particolari esercizi, di riequilibrare la propria muscolatura oro facciale.

    Odontoiatria implantare
    un insieme di tecniche chirurgiche che consistono nell’utilizzo di impianti inseriti chirurgicamente nell’osso mandibolare.

    Sedazione cosciente
    Tecnica di sedazione sicura e non invasiva che utilizza il protossido di azoto, adatta a tutti!

    Al fine di ripristinare le corrette funzioni orali del paziente, come ad esempio la respirazione nasale e le funzioni di deglutizione e masticazione (lingua posturalmente allo spot palatino, masticazione unilaterale ed alternata, competenza labiale), il Centro Dentale Festa applica la Riabilitazione Neuro Occlusale (RNO) e la terapia miofunzionale.

    Inoltre anche la rimozione protetta di amalgama dentale è uno dei servizi importanti offerti.

    Il Centro Dentale Festa offre soluzioni terapeutiche e curative per tutti i tipi di esigenze dentistiche , ed essendo situato in una zona vicina e facilmente accessibile da Rimini con ampio parcheggio si rivela un’ottima scelta per chiunque necessiti di uno Studio Dentistico Rimini.

    Ulteriori informazioni come la richiesta di prenotazione, i trattamenti e le informazioni di contatto sono disponibili sul sito web www.centrodentalefesta.it

  • Elemento chiave universale per determinare il cambio di direzione

    Con il nuovo e versatile OTU (Omnidirectional Transfer Unit) di Avancon si determina la direzione di trasporto. Simile ai binari dei treni, tutte le merci sono guidate in direzioni diverse spostandosi su linee rette, curve o incroci con OTU. Questi nuovi elementi chiave permettono di costruire facilmente qualsiasi dimensione di incroci nei sistemi convogliatori con versatili componenti OTU. Ma è anche possibile costruire trasporti trasversali, laterali come pure smistatori.

    “Avete mai pensato a come fanno i treni a cambiare binario mentre viaggiano? Questi cambi sono un evento affascinante e molte persone amano starsene comodamente sedute nella carrozza e guardare questo passaggio. La maggior parte delle volte questo processo avviene in modo molto delicato e non si nota neppure. Tuttavia, un viaggiatore esperto può rendersi conto che binario è cambiato.

    Per far si che il treno cambi binario viene impiegato uno speciale cambio meccanico. Come suggerisce il nome, i binari di commutazione possono guidare il treno, sia sul percorso rettilineo che sul percorso divergente, stabilito da una linea ferroviaria curva. È molto importante che il cambio sia impostato con attenzione. La gran parte dei deragliamenti, infatti, avviene nei punti in cui i treni si spostano da un binario all’altro.

    Allo stesso modo la merce dev’essere trasportata nei centri di distribuzione e logistica. Nei moderni sistemi di trasporto interno e di distribuzione, milioni di cartoni e scatole vengono spostati quotidianamente in tutto il mondo, sia per i servizi postali, negozi online, aziende di logistica, ditte farmaceutiche all’ingrosso, distribuzione interna o aeroporti.

    Nei moderni sistemi di logistica interna e movimentazione della merce vengono trasportati giornalmente milioni di cartoni e scatole. La merce viene ordinata e distribuita sia nei servizi di posta e pacchi che nelle società di vendita online, nelle aziende di logistica, nella distribuzione farmaceutica, nel settore dei trasporti interni, negli aeroporti eccetera.

    Il flusso di merci aumenta in tutto il mondo: tra Asia ed Europa, America e anche all’interno dell’Unione Europea.

    Ciò che è stato caricato e spedito in un container in una parte del mondo, è stato precedentemente ordinato, distribuito, messo su palette. Lo stesso processo dev’essere nuovamente ripetuto nel paese di destinazione.

    Nell’ambito della logistica interna vengono sempre impiegati dei sistemi trasportatori, che devono essere equipaggiati con scambi, deviatori e incroci in modo da poter cambiare la direzione di trasporto verso le differenti destinazioni.

    Ma come funziona? Finora c’erano molte costruzioni costose. Ad esempio trasformatori che si sollevano pneumaticamente, deviatori che scorrono lateralmente, cinghie di trasmissione con ruote integrate che vengono azionate da un nastro sottostante che si sposta lateralmente, deviatori che vengono azionati per mezzo di pneumatici le cui ruote sono guidate da un meccanismo a onde, e altri sistemi complessi.

    Questi cilindri pneumatici, controlli pneumatici, nonché l’installazione di tubi pneumatici e compressori, sono obsoleti se confrontati con questa nuova invenzione. Anche gli speciali alberi installati sotto i tavoli di trasferimento con cinghie rotonde torsionate, spariscono.

    Ma ora esiste qualcosa di molto semplice, prodotto dalla startup svizzera Avancon SA di Riazzino, Canton Ticino. Questo cosiddetto “OTU”, Omni-directional Transfer Unit (unità di trasferimento omnidirezionale) è una componente ideale che consente di spostare la merce in quasi tutte le direzioni e che si può applicare a diversi scopi, quali cambi, incroci, trasferimenti laterali, smistatori e così via.

    Può essere inoltre universalmente adattato ai tavoli OTU, in ogni lunghezza e larghezza per le merci di grandi dimensioni, trasportate in scatole di cartone o di plastica o qualsiasi altro supporto con base piana.

    Il singolo elemento, che è composto da diversi elementi singoli, è realizzato con materiali tecnopolimeri e misura 75 x 75 x 133 mm. Con incavi a coda di rondine, i singoli elementi OTU possono facilmente collegarsi fra loro ed essere montati con una cinghia di trasmissione e una barra modulare dentata. Quest’ultima fa sì che i rulli ruotino in quasi tutte le direzioni, a 360°.

    Ad esempio, in un deviatore i rulli di trasporto creano una curva naturale per trasportare le merci verso destra o sinistra. In questo modo il trasporto avviene in modo veloce ma dolce, occupando tuttavia meno spazio.

    Le ruote hanno pneumatici di poliuretano (PU) e vengono alimentate tramite un rotismo angolare in ciascun elemento. Dall’esterno questo meccanismo non si può vedere.

    Particolarmente ingegnosa è l’idea di guidare e spostare tutto elettricamente, direttamente con dei motori DC standard di 48 V e 40 W. Tutta la costruzione può essere costruita in altezza, risparmiando notevolmente spazio e soldi.

    Naturalmente Avancon offre un sistema di controllo completo basato sul campo interfaccia AS. Questo garantisce un movimento liscio ma molto veloce, inoltre può anche comunicare con altri sistemi Bus e topologie IT più elevate.

    Questo tavolo OTU di Avancon può essere facilmente installato in qualsiasi sistema convogliatore, poiché i singoli elementi OTU sono assemblati su una sottostruttura di profili in alluminio, senza bisogno di altri allacciamenti.

    In questo modo è possibile avvitare l’intero tavolo OTU assemblato, sia tra i profili che sotto il telaio di qualsiasi sistema trasportatore.

    Questo elemento OTU è disponibile anche con una direzione fissa, leggermente a destra o a sinistra, per lo spostamento laterale di merci di diverse dimensioni, prima di un lettore di codici a barre.

    Il modulo è molto semplice da installare. Basta mantenere la distanza in prossimità del codice a barre e necessita solo di pochi elementi OTU.

    Inoltre è possibile usare questo elemento OTU per costruire incroci, elementi di trasferimento, movimenti trasversali tra due linee del convogliatore o anche una curva a U per curve molto piccole. Sono inoltre possibili sorter-lines.

    Anziché usare pneumatici costosi e/o sollevatori meccanici, basta impiegare alcuni di questi semplici elementi. Gli OTU sono facili da installare e molto più economici.

    I produttori di sistemi di trasporto possono acquistare questo versatile elemento OTU individualmente e assemblarlo autonomamente, oppure comprare i tavoli OTU già assemblati, inclusi di motori e unità di controllo, per essere installati sotto o tra il telaio di ogni tipo di costruzione.

    Questo elemento OTU è stato sviluppato e brevettato in tutto il mondo da Dieter Specht, co-fondatore del Gruppo Interroll ed è venduto a produttori di sistemi convogliatori in tutto il mondo da Avancon SA, Riazzino – Svizzera

    Winston Churchill disse: “Un cambiamento non è sbagliato, se la direzione è quella giusta.” (“There is nothing wrong with change, if it is in the right direction.”)

  • I cambiamenti delle politiche europee in materia di alimenti e bevande potrebbero ridurre il carico di malattie cardiache e di ictus del 50%

    In Europa oggi 85 milioni di uomini e donne vivono ogni giorno della propria vita essendo sopravvissute a un infarto o un ictus cerebrale, e portandone addosso i segni in termini di disabilità spesso molto gravi.

    La ricerca ha dimostrato un legame molto forte fra le abitudini alimentari e la probabilità di essere colpiti o evitare un infarto o in ictus cerebrale.

    In occasione della Giornata mondiale del cuore di domenica 30 settembre 2017 EHN – European Heart Network in collaborazione con ALT- Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus e con tutte le associazioni e fondazioni europee che ne fanno parte, ha diffuso un documento che invita il legislatore a sostenere le aziende sulla strada del cambiamento di qualità nella produzione di alimenti e nella commercializzazione degli stessi intitolato “Modificare le politiche che regolano la produzione e la distribuzione di cibi e bevande in Europa in nome della salute del cuore.

    È ormai consolidata la convinzione, supportata da numerosissimi studi, che esiste una relazione diretta fra attività fisica, alimentazione e salute cardiovascolare: meno sale, meno grassi saturi, meno zuccheri raffinati, più fibra, più frutta e verdura e meno carni rosse, più noci, più pesce, e latticini magri: sono concetti ormai diffusi e che rimbalzano quotidianamente da un mezzo all’altro.

    Iniziative importanti sono state realizzate e sono in corso in diversi Paesi del mondo mirate a sensibilizzare il consumatore sull’importanza non solo della qualità delle scelte alimentari ma anche delle quantità. In alcuni casi estreme, come la decisione degli USA di aumentare la tassazione sulle bibite zuccherine o sui contenitori da due litri di succhi di frutta.

    Ogni cittadino europeo dovrebbe avere ormai il diritto di avere a disposizione alimenti che lo aiutino a conservarla salute del proprio cuore: sempre che decida di sceglierli, e che li consumi in quantità adeguata.

    Anche i politici in qualità di legislatori potrebbero fare molto per la salute del cuore degli europei: intervenendo sulle politiche agricole, sulle regole che invitano ad usare le etichette dei cibi come fonte di informazione sul contenuto dei cibi stessi in termini di sale, zucchero, grassi saturi e regolamentando le quantità tollerabili di sostanze dannose per la salute nei cibi confezionati.

     «In un mondo ideale tutti dovrebbero mangiare sano e fare attività fisica e le aziende dovrebbero contribuire a soddisfare questa domanda – dichiara EHN – ma non è sempre così, e comunque non lo è ovunque: per molte ragioni, di tipo economico, organizzativo, di sensibilità dei responsabili delle aziende alimentari, del marketing. E per la sordità dei politici che non raccolgono la richiesta di aiuto che arriva dai propri elettori: uno spreco, perché proprio la sensibilità e la determinazione del legislatore dovrebbero contribuire alla salute dei cittadini e al risparmio finanziario che si potrebbe ottenere contribuendo a ridurre il numero delle persone colpite da infarto o ictus semplicemente guidando tutti noi verso scelte intelligenti anziché verso alimenti poco sani soprattutto se consumati a lungo: un risparmio quantificabile in un terzo della enorme somma che oggi i cittadini europei spendono per la cura di chi è colpito: parliamo di 102 miliardi di euro ogni anno, una cifra che merita qualche riflessione, soprattutto in questi tempi di necessità di risparmio e di risorse ridotte.»

    Per scaricare il documento completo  www.trombosi.org.

    La trombosi è il meccanismo che causa la stragrande maggioranza delle malattie oggi raggruppate sotto il termine limitativo di cardiovascolari: infarto del miocardio, ictus cerebrale, embolia, ischemia, trombosi venosa o arteriosa sono nel loro insieme la prima causa non solo di morte ma anche di grave invalidità nel nostro Paese e in tutti i Paesi cosiddetti industrializzati.

    Durante il recente congresso della Società Europea di Cardiologia a Barcellona, davanti a 35mila cardiologi provenienti  da tutto il mondo, il professor Eugene Braunwald ha dichiarato che è ora che si parli di trombo cardiologia : ci avevano provato in tanti , a far comprendere il concetto che è la trombosi che provoca la stragrande maggioranza delle malattie cosiddette cardiovascolari, ed è un frammento di trombo che diventa embolo a causare la stragrande maggioranza degli ictus cerebrali, o le ischemie o gli infarti del rene, dell’intestino, delle arterie periferiche , che spesso portano all’amputazione o a gravi invalidità.

    La prevenzione di queste malattie è efficace e possibile: non richiede necessariamente farmaci o esami diagnostici costosi, ma parte da una onesta analisi del proprio stile di vita, della storia della nostra famiglia, dei nostri punti deboli, del nostro passato; e passa attraverso la scelta di cambiare stile, facendo un SALTO da uno stile che sprecherebbe la nostra salute a uno stile intelligente che ci aiuterebbe ad averne cura. Se vogliamo.

    Per questo ALT ha messo nel suo nome e nella sua missione la trombosi al centro del problema: per attirare l’attenzione sul meccanismo che genera malattia di organi diversi, che chiamiamo con nomi diversi ma che senza trombosi non si verificherebbero.

  • È nata la trombocardiologia

    Le malattie causate dalla Trombosi sono aumentate negli ultimi 25 anni e sono destinate ad aumentare. Oggi sono più di 85 milioni le persone che in Europa hanno conosciuto da vicino una delle malattie causate dalla Trombosi, riportando gravi invalidità come quelle lasciate da un Ictus o da un Infarto del miocardio e contribuendo a un incremento drammatico dei costi sanitari, stimati in Europa in 210 miliardi di euro l’anno, ovvero il 33% del budget dell’Unione Europea per il 2017. Se è vero che potrebbero essere ridotte almeno di un terzo, e lo è, vorrebbe dire che si potrebbero risparmiare in Europa70 miliardi di euro l’anno. Allora perché non ci siamo ancora riusciti?

    Da 30 anni ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è impegnata nella sensibilizzazione della popolazione italiana sull’importanza delle malattie da Trombosi, cercando di insegnare che cosa vuol dire Trombosi, come si manifesta, quali sono i sintomi da non sottovalutare, che fare se si manifestano, come curarla, come evitarla, come modificare abitudini non sane che, in alcuni di noi più fragili di altri, possono scatenare confusione nel sistema della coagulazione del sangue, che incomincia a coagulare in modo inappropriato, dovunque nel corpo, causando Ictus cerebrale, Infarto, Embolia.

    Quando ALT è stata fondata da pochi mesi era stata pubblicata un’immagine che mostrava con chiarezza una coronaria malata di aterosclerosi, che si chiudeva e provocava Infarto del miocardio proprio a causa di un Trombo: ci sono voluti trenta anni perché questa constatazione venisse compresa, trent’anni durante i quali i meccanismi della Trombosi  sono stati studiati e compresi in profondità, anche se ancora non del tutto. E finalmente un professore autorevole come Eugene Braunwald durante il recente congresso della Società Europea di Cardiologia a Barcellona, davanti a 35mila cardiologi provenienti da tutto il mondo ha dichiarato che è arrivato il momento di parlare di trombocardiologia.

    La Trombosi provoca la stragrande maggioranza delle malattie cosiddette cardiovascolari, ovvero un frammento di trombo che diventa embolo causa la stragrande maggioranza degli Ictus cerebrali, o le ischemie o gli Infarti del rene, dell’intestino, delle arterie periferiche, che spesso portano all’amputazione o a gravi invalidità.La Trombosi provoca malattie che conosciamo con il nome dell’organo che colpisce: la Trombosi coronarica provoca Infarto del miocardio, la Trombosi di una qualunque arteria provoca Ischemia, la Trombosi  in una vena provoca flebite o Trombosi  venosa superficiale o profonda, i frammenti di trombo che si liberano nel sangue provocano embolia nel polmone (Embolia polmonare) o nel cervello (Ictus cerebrale).

    Un Trombo è un coagulo di sangue, che si forma in un momento e in un punto in cui non si sarebbe dovuto formare. Quando si forma su una ferita visibile lo chiamiamo coagulo, serve per fermare l’emorragia, guarire l’infiammazione, guidare la costruzione della cicatrice.

    Quando si forma all’interno di una’arteria, di una vena o di un capillare ha il medesimo obiettivo: guarire; ma deve agire rapidamente per raggiungere il suo obiettivo e sciogliersi altrettanto rapidamente, per non bloccare la circolazione del sangue in quel vaso che ucciderebbe le cellule che quel vaso nutriva.

    Se chiamiamo le malattie partendo non dall’organo che colpiscono ma dal meccanismo che le provoca, ci accorgiamo che le malattie causate da Trombosi sono le più diffuse al mondo: colpiscono il doppio dei tumoriSi possono evitare in un caso su tre, almeno, eppure sono ancora sottovalutate, anche se, sotto il nome generico e impreciso di malattie cardiovascolari, sono l’incontro più probabile per la stragrande maggioranza di noi, tanto più probabili quanto più avanziamo nell’età, ma non impossibili nei bambini e perfino nei neonati.

    La prima causa di morte e di invalidità precoce nel mondo cosiddetto industrializzato, prevenibile in un caso su tre. Ogni anno in Italia 200mila persone potrebbero non essere colpite, risparmiando vita denaro e qualità della vita a sé e ai proprifamigliari. Ma allora perché i casi di Trombosi  continuano ad aumentare? «Perché la popolazione che oggi si avvia a superare i 60 anni» – dichiara la Dott.ssa Lidia Rota Vender, specialista in ematologia e malattie cardiovascolari da Trombosi e Presidente di ALT- «è molto più numerosa rispetto al passato. Sono i baby boomers, i figli del boom economico, quel boom che nel dopo guerra ha permesso a tanti italiani di sognare e a molti di realizzare i propri sogni, anche attraverso una famiglia numerosa, ricca di figli e di voglia di fare. O forse perché la prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi  richiede non solo o non sempre, farmaci, ma sempre collaborazione e forza di volontà, quella che è necessaria per fare scelte intelligenti che non ci tolgano momenti di gioia di vivere ma ci lascino la gioia di vivere a lungo e bene, senza criminalizzare il vizio, ma scegliendo di non cascarci; perché richiede che ognuno non faccia esami del sangue più o meno costosi per rassicurarsi di “stare bene”, ma passi invece davanti allo specchio della propria camera da letto e della propria coscienzae si informi sulla storia della propria famiglia, per capire quanto il suo corpo può permettersi. Noi siamo il frutto della genetica dei nostri genitori: che possono essere grassi, diabetici, ipertesi, o avere il colesterolo alto;-continua la dottoressa Rota Vender – ma non ci troviamo su un sentiero senza ritorno che ci porterà per forza ad avere i loro stessi problemi, anzi, possiamo avere il privilegio di sapere prima che cosa rischiamo, se non provvediamo per tempo a fare scelte diverse da quelle che loro stessi hanno fatto, volontariamente o inconsapevolmente. Loro non sapevano quello che noi oggi sappiamo, le madri dei nostri genitori avevano l’ossessione di soddisfare la fame dei propri bambini perchè ne avevano patita tanta, durante la guerra. La maggiore disponibilità di denaro e la pubblicità ci hanno guidato verso alcuni “vizi” che a lungo andare hanno corroso la salute dei nostri genitori e la nostra».

    PER APPROFONDIMENTI SUL TEMA CUORE E TROMBOSI: SALTO N.82 “Cuore e Trombosi ”.

  • NOBILI RUBINETTERIE PRESENTE A SICAM 2017

    Sicam

    Nobili, azienda specializzata nella produzione di rubinetteria da bagno e da cucina, sarà presente dal 10 al 13 ottobre a Sicam 2017, l’importante appuntamento dedicato alla tecnologia e design nell’ambiente cucina che si terrà a Pordenone Fiere.
    Giunto alla nona edizione, Sicam 2017 vedrà protagonista Nobili con uno stand pensato per il professionista, all’interno del quale presenterà le peculiarità tecniche delle collezioni evidenziando il valore della Tecnologia made in Italy che da sempre rappresenta la linea guida della visione aziendale.
    Negli oltre sessanta anni di esperienza, Nobili si è resa interprete di un costante interesse per lo studio di tutti quegli elementi che potessero rispondere alle esigenze del domani. Il desiderio di essere continuamente all’avanguardia l’hanno così portata negli anni a investire numerose risorse nella ricerca, senza trascurare la tutela dell’ambiente. La sperimentazione di nuove idee e tecnologie hanno permesso la realizzazione di prodotti pensati per essere innovativi, di design e attenti alla tutela dell’ecosostenibilità.

    Nobili vi aspetta Sicam 2017, hall 1 stand A9.

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

     

  • Milano da scoprire: una spa in pieno stile ‘bleisure’

    Aerei, treni, coincidenze, taxi e valigia sempre pronta. Il modo di lavorare oggi è cambiato, così come le esigenze di chi si sposta sempre più frequentemente per trasferte d’affari. Frenesia da un lato, ricerca del comfort perfetto e del relax totale dall’altro, per staccare la spina, rigenerarsi, ricaricare le pile. Pratica ormai diffusa tra i manager, è il trend chiamato ‘bleisure’, e combina business a leisure.

    Raffinato interprete di questa tendenza è il nuovo VIU Milan, design hotel 5 stelle con vista a 360° sullo skyline metropolitano, realizzato di recente dallo studio Arassociati, con interior design a cura di Nicola Gallizia, nel distretto in grande sviluppo di Porta Volta.

    Qui il lusso è anche quello di farsi coccolare dal comfort di un’area wellness a 5 stelle, di cui protagonista è la GlamourCollection di Starpool (2016, design Cristiano Mino).

    Si ritorna alle origini del benessere con GlamourSaunaPro (285 x 285 cm) che, grazie alla scelta del rivestimento in abete nero, omaggia la tradizionale ‘Savusauna’ o ‘SmokeSauna’ – la più amata dai finlandesi –, dove l’assenza di camino faceva sporcare di fuliggine panche e pareti. Lo speciale trattamento cerato nero garantisce il massimo livello di salubrità, insieme a un suggestivo effetto sfumato nelle tonalità naturali del carbone, del marrone scuro e dell’antracite.

    La miglior reazione fredda in abbinamento è Cascata di Ghiaccio, con bacile contenente ghiaccio tritato per un effetto tonificante. Il piatto erogatore è a parete, mentre l’attivazione temporizzata.

    Altro elemento caratterizzante dell’ambiente Spa è GlamourSteamPro in Ecostone black (285 x 285 cm). Un bagno turco, celato da luci soffuse e naturali, che dona l’impressione di trovarsi sulla soglia di un mondo segreto. I soffitti a lanterna, puntellati da fari dimmerabili, rievocano i fasci di luce tipici dell’architettura degli antichi hammam arabi. Forme morbide e sinuose, con elementi funzionali valorizzati dall’utilizzo dalla finitura color argento.

     

    Reazione fredda in abbinamento è Nebbia Fredda, che con il suo rigenerante getto a nebulizzazione in gocce quasi impercettibili, risveglia i sensi grazie anche alla luce a Led blu e all’aroma di menta fresca, per una tonificazione a 360 gradi.

  • APP RILEVAZIONE PRESENZE, UNO STRUMENTO RAPIDO ED EFFICACE PER I PROPRI DIPENDENTI FUORI SEDE

    Da Bergamo arriva una nuova applicazione dedicata al mondo del lavoro.

    Si chiama “Rilevazione Presenze” e permette con un semplice tocco di segnalare la propria posizione e orario. A crearla è stata Libemax, azienda con sede a Torre Boldone guidata dall’informatico Daniel Maida, e da sempre impegnata nel fornire servizi telematici funzionali alle aziende. Grazie a collaboratori con competenze multidisciplinari, infatti, il team di Libemax ha dato vita dal 2014 a numerose idee al servizio delle piccole, medie e grandi imprese, con database innovativi per aziende, e-commerce strutturati su esigenze specifiche, strumenti digitali capaci di assolvere a necessità quotidiane e applicazioni inedite per iPhone/iPad e Android. Apripista di questo percorso è stata proprio la app destinata alla rilevazione delle presenze in mobilità per tutte le attività svolte fuori sede. Il suo funzionamento è semplice e permette in poco tempo di registrare durata e luogo del proprio intervento. I dipendenti di imprese o cooperative, lavoratori in trasferta o manutentori hanno così la timbratrice a portata di smartphone, per poter registrare la loro attività in modo semplice e veloce, evitando equivoci con il proprio datore di lavoro o con gli stessi clienti, così come si evitano incongruenze nei corrispettivi. I dati di timbratura vengono compilati direttamente da chi si trova sul posto e inviati automaticamente in forma sicura su server dedicati, per essere immediatamente disponibili per la consultazione o l’esportazione in excel da parte del responsabile delle risorse umane. L’app “rilevazione presenze” elimina in un colpo solo carta, e foglietti di intervento mal scritti o dimenticati, rendendo più veloci i processi di verifica e garantendo la reciproca fiducia fra datore e lavoratore. Un esempio classico di soluzione innovativa applicate a necessità tradizionali. Il campo di azione del sistema creato dal team Libemax è decisamente ampio, rivolgendosi a tutta quella fascia di lavoratori “in trasferta” o di “pronto intervento” che sono abituati a spostarsi più volte al giorno da un luogo all’altro, dovendo comunicare di continuo le proprie azioni. In questo caso una semplice e innovativa app, si rileva uno strumento efficace e funzionale per tutti, applicabile a qualsiasi dispositivo mobile.

  • Isuggeriti.it per i tuoi acquisti

    Acquistare un prodotto per la casa, per il benessere o per il tempo libero, può essere un vero dilemma se ci si sofferma un attimo a pensare se veramente il prodotto che stiamo visionando sia veramente valido e migliore rispetto tutti gli altri della stessa categoria. Effettuare un acquisto errato infatti, significherebbe aver sprecato del denaro e ciò non è affatto piacevole. Questo è il motivo per il quale oggi gli utenti cercano di acquisire quante più informazioni è possibile su un determinato prodotto o accessorio prima di acquistarlo, così da limitare al massimo le possibilità di comprare qualcosa che poi si rivelerà non essere all’altezza delle aspettative o comunque non in grado di soddisfare le esigenze personali.

    Su isuggeriti.it trovi tantissimi prodotti per la casa, il benessere ed il tempo libero tra i migliori esistenti sul mercato: non ti sarà più necessario valutare ogni singolo prodotto e cercare di capire se questo valga la pena di essere acquistato o meno, perché isuggeriti.it ha effettuato questo tipo di selezione per te e ti propone soltanto i migliori prodotti e accessori, quelli perfettamente in grado di soddisfare le tue necessità e destinati a durare nel tempo. All’interno della sezione “Casa” ad esempio, troverai recensioni di prodotti di grande qualità quali scope elettriche (anche senza fili), scope a vapore, robot aspirapolvere: all’interno di ciascuna scheda, vi sono importanti dettagli tecnici che ti consentiranno di capire in maniera assolutamente precisa se il prodotto in questione sia effettivamente quello di cui hai bisogno.

    Inoltre, isuggeriti.it ti fornisce importanti informazioni circa il prezzo dei singoli prodotti, consentendoti di metterli a paragone tra loro al fine di individuare anche in questo caso il più conveniente, facendo dunque in modo che tu possa risparmiare e acquistare esattamente il prodotto di cui avevi bisogno al miglior prezzo disponibile sul mercato.

  • Capital Tourism, Didofà

    Gli orologi di Didofà sono senza tempo e sono in grado di rappresentare momenti magici della nostra vita.

    Il brand celebre per i suoi modelli dal lato giocoso, colorato, ironico, design, conta circa 2.000 punti vendita in Italia e una vasta rete commerciale internazionale e nell’era dei social media, vanta oltre più di 260.000 followers su Facebook.

    Must have per donne stylish amanti degli accessori e sempre in linea con le ultime tendenze. Segnatempo esclusivi dai cinturini in vera pelle e casse con dettagli in rilievo modellati e dipinti a mano da artigiani esperti sapientemente illuminati da cristalli ton sur ton o a contrasto, a segnare le ore o incastonati sulla lunetta

    Oggi vogliamo proporvi la linea Capital Tourism, carina e giovanile. Come potete capire dal nome della collezione, nel quadrante troviamo i simboli di alcune delle città più importanti!

    Si tratta di un orologio 3D, dove all’interno del quadrante è ricreata una piccola ambientazione a tema impreziosita da miniature in pasta modellabile sintetica realizzate e dipinte a mano, ricche di dettagli e curate in ogni particolare.

    Il cinturino è in ecopelle, con cassa in lega di metallo ionizzato. Il quadrante è 40 mm. Il movimento dell’orologio è a quarzo MIYOTA. Diversi sono i colori disponibili: bianco, rosso, azzurro e marrone.

    Scegliete la vostra destinazione tra New York, Londra, Parigi e il colore del cinturino che più vi aggrada!

    I costi sono accessibili e vanno dai €54 a €69 a seconda dei modelli.

    Per maggiori informazioni potete rivolgervi qui: Didofà  oppure scrivete a Isabella Colombo (responsabile ufficio stampa) di Atlas Group Spa: [email protected] 

  • Rai Fazio Ascolti, programma più visto fascia prima serata

    Ancora grandi ascolti per Fabio Fazio e “Che tempo che fa” che ieri sera è stato il programma più visto in prima serata (20.45/22.30) con 4 milioni 831 mila spettatori e uno share del 19% mentre la seconda parte con gli ospiti seduti al tavolo ha raggiunto il 15% di share e 2 milioni 861 mila spettatori.

    La media tra le due parti ha segnato 4 milioni di spettatori (3.994.000) ed uno share del 17,5%.

    Sulla fascia di prima serata (20:30-22:30) Rai1 è la rete più vista con il 19,00 di share.

    Sulla fascia di sovrapposizione con altri programmi (21:27-23:09), Rai1 ha registrato 4.211.000 di ascoltatori e 17,2% share, gli stessi identici risultati registrati dal principale concorrente (4.218.000 ascoltatori e 17,2% share).

    Il picco di ascolto di Che Tempo che fa è stato di 5 milioni 808 mila e il 22,70 share ed è stato raggiunto alle 21:11.

    La puntata di ieri ha raggiunto il 21,30 di share tra le donne, mentre la fiction è al 20.80 su questo target e il 19,40 share tra i laureati.

    Rispetto alla seconda puntata del 2016, in onda su Rai3, ieri il programma di Fabio Fazio ha guadagnato quasi 8 punti percentuali passando dal 9,70 share al 17,5 di ieri). Sulle donne la crescita è stata del 10,6 di share.

    Fonte: 
    RAI

  • In uscita per Leucotea Project “Ovunque sei”, il secondo capitolo delle indagini della giornalista brianzola nata dalla penna di Daniela Quadri.

    Tornano le indagini dell’imprevedibile giornalista Marta Valtorta, accompagnata dal fidanzato Tony (che di lavoro fa davvero il carabiniere!).

     

    Marta Valtorta, giornalista free-lance, ci ha preso gusto ad indagare!

    Nel seguito di “Le stelle di Srebrenica” Marta e Tony, fidanzato di lei ma anche fonte di preziose informazioni visto il suo lavoro, cercheranno di ritrovare il piccolo Simone, bambino scomparso ormai da tempo.

    Vecchi nemici, però, renderanno ancora più complicate l’indagine e vecchie fiamme appariranno per portar scompiglio…

    Riusciranno a risolvere tutto ed avere finalmente il loro lieto fine?

     

    Un’indagine che accende i riflettori su quello che è il mondo della maternità in tutte le sue sfumature, affrontando il tema anche nei suoi risvolti più spinosi con sensibilità ed intelligenza.

     

    Daniela Quadri è nata e vive a Monza, nel cuore della Brianza.

    Laureata in lingue e letterature straniere moderne, lavora nell’ambito del marketing, e i suoi interessi spaziano dalla fotografia, alla pittura tradizionale giapponese.

    Scrive, perché non potrebbe fare altrimenti, e le sue storie al femminile, già più volte premiate, raccontano un universo complesso, forte e delicato, sempre coinvolgente.

    Nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo di esordio “Le stelle di Srebrenica” con Leucotea Project.

     

    www.edizionileucotea.it

     

  • DAVIDE MORTARI: UN COACH PER FAR CRESCERE LA VOSTRA AZIENDA

    Davide Mortari sceglie, dopo più di vent’anni nel mondo del turismo e lavorando sempre in contesti multinazionali o di primaria importanza, di intraprendere una nuova professione: l’Executive Coach allo scopo di formare manager e reti vendita e di far crescere le aziende partner sia nel fatturato sia nella cultura aziendale.

    Nel 2014  durante un percorso di assessment per focalizzare e migliorare le sue competenze e le sue soft skills entra in contatto col mondo del coaching e capisce che l’approccio nei confronti del mondo del lavoro, nella gestione di prospect, clienti, collaboratori può essere notevolmente migliorato e reso più efficiente, funzionale e soprattutto produttivo, si “innamora” del coaching e decide che quella sarà la sua nuova professione; inizia un percorso di studi presso la Escuela Europea de Coaching (una delle scuole più quotate in questo ambito) e si diploma in Executive Coach in breve tempo.

    Il coaching è un percorso di formazione che punta a sviluppare le risorse e le potenzialità dei coachee (i clienti) aiutandoli ad espandere la propria consapevolezza ed il proprio impegno, una partnership che attraverso un processo creativo stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.

    I suoi vantaggi sono molti e tutti concorrenziali al raggiungimento degli obiettivi che il coachee definisce; eccone alcuni:

    • Miglioramento della performance e della produttività
    • Crescita personale
    • Miglioramento dell’apprendimento
    • Miglioramento delle relazioni interpersonali
    • Miglioramento della qualità della vita
    • Ottimizzazione del tempo
    • Migliore gestione di collaboratori, abilità e risorse
    • Miglioramento della motivazione

    Il coaching oggi è molto incoraggiato in tutte le aziende più importanti al mondo in ogni settore produttivo mentre in Italia, soprattutto nel mondo del turismo, la sua diffusione è ancora circoscritta alle multinazionali o alle grandi imprese.

    Per questo motivo potete essere tra le prime compagnie ad utilizzare questo strumento di crescita e toccare con mano i benefici che ne derivano.

    Davide Mortari è il coach giusto per competenza, per know how, per formazione ed esperienza e può costruire un percorso di coaching su misura basato sulle vostre esigenze: una sessione di kick off per il team ed una serie di sessioni one to one che si possono tenere presso le vostre sedi.

    A seguito di un colloquio preliminare con il vostro ufficio di competenza la proposta economica che verrà elaborata su misura per voi da Davide Mortari sarà un’offerta competitiva e accessibile.

    Il Coaching, una novità, nell’ambito del turismo, da non perdere per la vostra Azienda.

    Per maggiori info visitate il sito www.davidemortari.com o contattate direttamente il coach all’indirizzo mail [email protected]

  • Una startup vuole rivoluzionare la tecnologia della logistica interna

    La giovane startup Avancon SA (www.avancon.com), azienda svizzera, si è prefissata l’ambizioso obiettivo di rivoluzionare i sistemi trasportatori a rullo e a nastro nei centri di distribuzione e logistica. L’azienda produce un moderno e innovativo sistema, sviluppato da Dieter Specht, fondatore del Gruppo Interroll e lo distribuisce in tutto il mondo attraverso dei produttori di sistemi convogliatori e aziende attive nella logistica.

    Le industrie automobilistiche, dei computer e anche i produttori di macchinari portano regolarmente sul mercato nuovi e moderni modelli. Perché? Per potersi rivolgere a nuovi mercati e nuovi clienti. Nell’industria dei convogliatori si vedono molto raramente delle novità. La maggior parte dei sistemi trasportatori a rulli o a nastro è stata sviluppata 15, 20 o addirittura 50 anni fa e ricorda i brevetti del produttore di giocattoli britannico Frank Hornby, che produsse i profili perforati e gli assi per i rulli nel kit “Meccano”, con brevetto n. GB190100587(A)*.Ancora oggi i sistemi di trasportatori a rulli vengono così proposti al mercato.

    I giovani fondatori della startup Avancon vogliono rivoluzionare l’industria dei sistemi trasportatori. Sono in grado di offrire un concetto nuovo e aerodinamico, ricco di innovazione, idee funzionali e pluribrevettato a livello mondiale.

    In effetti il sistema è stato sviluppato da Dieter Specht per la ditta Interroll, però il nuovo concetto non si adattava alla filosofia del gruppo. Per questo Specht ha assunto due entusiasti imprenditori e assieme hanno fondato una start-up a Riazzino, Svizzera, dal nome “Avancon SA” (Avantgarde Conveyor).

    Denis Ratz, direttore amministrativo e azionista di Avancon SA ha un bachelor in scienze e informatica economica. Si è tuffato a pieno ritmo nel lavoro e ha presentato questo nuovo Unit Handling ad alcuni importanti potenziali clienti.

    “Abbiamo voluto testare le reazioni del mercato rispetto al nostro design così nuovo e contemporaneo.” Spiega Ratz. “Molti interlocutori sono rimasti colpiti dal design e dall’estetica così moderni. Ho risposto a domande inerenti le funzioni e le esigenze del mercato. Dopo questi incontri con CEO e direttori tecnici di rinomate aziende sono ancor più motivato”, aggiunge Ratz.

    “Ora siamo pronti. Abbiamo perfezionato e testato ogni singolo dettaglio. Molti potenziali clienti si sono annunciati per poter visitare il nostro grande impianto di test in Ticino. Siamo certi che le straordinarie funzioni e i molti vantaggi li convinceranno.”

    Avancon SA ha già fatto importanti investimenti nello sviluppo, in brevetti, in macchinari, in stampi e nel completamento del sistema. Con un concetto di marketing intelligente il sistema viene venduto in tutto il mondo ad un esclusivo gruppo di produttori di sistemi trasportatori a rulli e nastri, con il loro proprio marchio e logo, sul loro mercato e ai loro clienti.

    Denis Ratz aggiunge: “Vogliamo offrire ai produttori di sistemi intra-logistici e sistemi convogliatori qualcosa veramente all’avanguardia. Non vogliamo però interferire con il mercato dei nostri clienti, per questo non ci rivolgiamo ai centri di logistica o di smistamento, anche se il nostro prodotto balza certamente agli occhi di questi ultimi.

    Il direttore tecnico e partner della startup è l’ingegnere Dottor Daniele Gambetta, esperto specialista del sistema di controllo e dei motori DC. Possiede inoltre un brevetto di un nuovissimo motore DC, che verrà impiegato in futuro nei nuovi sistemi trasportatori di Avancon.

    “Oggi, nell’era digitale “dell’industria 4”, il collegamento elettronico ha una grandissima importanza. Lo straordinario design di Dieter Specht mi ha da subito affascinato, così sono entrato a far parte della start-up”, afferma Gambetta.

    “Un sistema così eccezionale ed efficiente non l’ho mai visto nell’industria dei trasportatori. Tutto è diverso, migliore, nuovo, più sicuro e bello. Riteniamo che circa l’80% di tutta la merce fino a 50 kg di peso, che dev’essere trasportata giornalmente a livello mondiale, possa essere trattata con il nostro nuovo sistema.”

    Nel frattempo il design è anche stato coronato come migliore nel campo industriale, dal prestigioso premio internazionale “Red Dot Award” in Germania e anche da “Good Design Award” in Giappone, ambitissimo riconoscimento asiatico.

    I due imprenditori hanno una buona dose di coraggio per irrompere in un mercato così conservativo. Chi vuole offrire ai propri clienti qualcosa di bello, rivoluzionario, che si differenzi da ogni altra costruzione vuole senza dubbio rilevare questo concetto.

    Perché dare tanta importanza all’estetica? La risposta è semplice: impieghereste oggi un macchinario che non sia rivestito in modo moderno?

    Denis Ratz aggiunge: “Siamo molto positivi rispetto al futuro. Ci siamo appena trasferiti in un edificio moderno e di nuova costruzione che rispecchia il nostro DNA. Qui abbiamo la capacità di produrre giornalmente fino a 400 metri del nostro nuovo sistema ZPC. Ogni produttore di sistemi trasportatori può ottenere i singoli elementi da noi e beneficiare dell’uso gratuito dei brevetti, così può continuare a produrre da sé. Alcuni clienti vogliono esporre questo nuovo sistema in occasione della loro prossima fiera. E’ fantastico

    “ZPC” significa “Zone Powered Conveyorsystem, dove ogni singola zona viene controllata e guidata separatamente. Il sistema è molto flessibile e adattabile. Può trasportare in modo lento o veloce e può stivare senza accumulo di pressione. Inoltre, se necessario, può comunicare facilmente con qualsiasi IT o sistema Bus superiore, riducendo di gran lunga i costi di installazione. Ovviamente può convogliare la merce in ogni direzione, con tutte le funzioni che ogni ingegnere ha sempre desiderato. Non da ultimo il sistema di Avancon è molto più economico di quanto sembri.

  • Nuova tecnologia dei convogliatori: l’alimentazione per sistemi di trasporto scompare in una traversa

    Insieme al famoso produttore di alimentatori, il Gruppo Puls di Monaco, la start-up Avancon SA di Riazzino, Svizzera, ha sviluppato un alimentatore universale per il bus di campo AS-interface a 30.5 V e per 20 motori a corrente continua a 24 V o 48 V, tutti combinati e incorporati in un’unica traversa, invisibile dall’esterno. Geniale! Viene definita alimentazione „3-in-1“.

     “Se potessi diventare invisibile con qualsiasi potere magico, sarei molto felice e tutti i miei sogni si potrebbero realizzare. Se fossi invisibile, farei tutte quelle cose che non posso fare da visibile. Se fossi invisibile mi piacerebbe provare la sensazione di non esistere e di mandar via di tutte le preoccupazioni e le tensioni. Questo mi darebbe la tanto desiderata possibilità di liberarmi da tutte le torture e i tormenti della vita reale…“

    „Sì, quello che più mi dava fastidio erano i piccoli armadietti e le scatole attaccati ovunque attorno al sistema trasportatore. Per che cosa? E perché così tanti? Questo è un ostacolo. Sporgono dal convogliatore: una cosa inutile e costosa. Ho anche pensato che fosse da pazzi installare gli alimentatori in armadi centrali e collegarli ai vari punti con molti cavi. Ciò richiede canali via cavo aggiuntivi! Impossibile! Troppo costoso!“

    Ma da qualche parte bisogna pur installare gli alimentatori per i controlli elettronici e per i motori a corrente continua, i quali controllano le singole zone del sistema e l’azionamento… da qualche parte?

    „Bisognerebbe renderli invisibili“ Ha pensato Dieter Specht, fondatore del Gruppo Interroll e inventore del sistema trasportatore ZPC di Avancon. „Così mi è venuta l’idea geniale di alloggiare gli alimentatori in una traversa. Ogni pezzo del trasportatore, indipendentemente che misuri uno o tre metri, ha due traverse, in modo da ottenere una costruzione solida. In una di queste si potrebbe trovare il posto per installare assieme i due alimentatori.“

    In collaborazione con il famoso produttore di trasformatori e alimentatori Puls di Monaco, Avancon SA ha co-sviluppato e brevettato in tutto il mondo l’alimentatore „3-in-1“ per sistemi trasportatori per 24 V o 48 V, che operano in zone, come ZPA (Zero Pressure Accumulation).

    Questo alimentatore „3-in-1“ è stato inizialmente sviluppato per il sistema trasportatore ZPC di Avancon. A progetto terminato tutto funzionava perfettamente, in modo invisibile, così sono state apportate delle modifiche in modo da poterlo adattare a quasi tutte le strutture di trasportatori per merci che hanno una funzione ZPA. Non importa né come vengono azionati i rulli o le cinghie né dove sono montati i motori a corrente continua (siano essi integrati nei rulli, rulli ad azionamento, o all’esterno della struttura).

    Ogni produttore di sistemi trasportatori può ora beneficiare di questi alimentatori “3-in-1” di Avancon.

    Di seguito un breve elenco dei tre elementi raggruppati in uno, con i rispettivi vantaggi:

    1. Il profilo a forma di „C“, realizzato in alluminio anodizzato, è aperto sulla parte inferiore per consentire l’installazione dell’alimentatore e per la connessione dei cavi. La parte inferiore viene chiusa con un profilo piatto che può essere avvitato e svitato con poche viti. Appena il profilo “C” viene avvitato nel telaio del trasportatore con viti autofilettanti alle traverse, la struttura è saldamente trattenuta, il telaio è stabile e resistente alla torsione e tutto è racchiuso al suo interno. L’alimentatore „3-in-1“ ha un’alta efficienza, in modo che il profilo di alluminio raggiunga solamente all’incirca 40° C di calore, inoltre attraverso l’elevata conducibilità termica dell’alluminio il calore stesso viene rapidamente dissipato. Questo profilo può essere fornito in qualsiasi lunghezza, corrispondente alla larghezza interna del telaio del trasportatore.
    2. L’alimentazione per motori a corrente continua di 24 V o 48 V. L’alimentazione AC da 110 a 240 V monofase può essere installata su un lato, mentre la corrente per i motori è collegata al lato opposto. Possono essere collegati fino a 20 motori a corrente continua (24 V) o 10 motori a corrente continua (48 V), a seconda del ciclo e dell’utilizzo.
    3. Inoltre c’é una scheda (“ad on”) più piccola, installata sulla scheda madre che provvede alla fornitura dell’ AS-interface. Questo può alimentare fino a 62 sensori/slaves o attuatori, in modo che in un sistema più grande sono necessarie solo poche schede “ad-on”. Qui la lunghezza dei cavi può raggiungere i 100 metri, ma con l’ausilio di rinforzi può essere molto più lunga.

    Eccolo qui… lo straordinario alimentatore „3-in-1“ per i sistemi di trasporto: invisibile, non intralcia ed economico. – Secondo Avancon SA, questo alimentatore è più facile e conveniente rispetto a tutti quelli visti fino ad oggi.

    Naturalmente, nei profili del telaio devono esserci dei corrispondenti buchi per consentire l’installazione dei cavi. I profili del telaio fungono da canaline per i cavi.

    Quando tutto è installato, l’alimentatore scompare in modo completamente invisibile. Questo non è solo molto economico, ma anche molto facile da montare.

    Maggiori dettagli, dati tecnici, consulenza e tecniche di installazione possono essere richiesti a

    Denis Ratz, CEO, Avancon SA, Via Campagna 27, CH – 6595 Riazzino – Tel. 0041 91 222 10 10 – e-mail: [email protected]

     

     

     

  • Un nuovo break gustoso con gli aperitivi di Dolce Salato

    Il Maestro pasticcere Gabriele Spinelli e la pasticceria di Pianoro (BO), più volte annoverata dal Gambero Rosso tra i migliori caffè d’Italia, dal 2 ottobre estenderanno la ricca proposta gastronomica del locale all’aperitivo, tra ghiotti assaggi e cocktail ricercati

    Curiosità e passione per la sperimentazione: due caratteristiche preziose e non comuni che riassumono l’essenza del lungo viaggio della pasticceria “Dolce Salato” di Pianoro e dei suoi fondatori, il noto pasticcere bolognese Gabriele Spinelli e sua moglie Milena Govoni, in collaborazione con Damiano Tedeschi.

    Lunedì 2 ottobre, alle 18:00, la famosa pasticceria in provincia di Bologna inviterà i clienti – abituali e futuri – nel suo suggestivo locale, ricavato quasi un decennio fa dal cuore di un mulino ottocentesco, per presentare una nuova voce del suo menu di proposte gastronomiche, dedicata agli aperitivi a buffet gustosi e ricercati in perfetto stile “Dolce Salato”, curati da Laura Spinelli e Claudio Voican.

    Iniziò con il medesimo spirito, nel 2008, l’avventura del negozio di Pianoro: tanti obiettivi e un’infinità di squisiti prodotti nati per soddisfare le eterogenee richieste della clientela conquistata in 4 anni di fervente attività in laboratorio.

    Un’attività che da sempre tiene alla qualità delle proprie ricette; un laboratorio specializzato in prime colazioni di eccezionale qualità che pian piano si è ampliato, fino a diventare un esponente di spessore del catering e del banqueting di alto livello; un fornitore professionale ben presto trasformatosi in un punto di riferimento locale e nazionale della pasticceria d’autore; una realtà pluripremiata che preserva il valore e la genuinità dei suoi prodotti e a indentificarsi con le sue creazioni di punta, tra cui i panettoni e le colombe, intramontabili eccellenze nostrane apprezzate in tutto il mondo, realizzate da “Dolce Salato” su misura e con le migliori materie prime.

    Con questo spirito, dal 2 ottobre, “Dolce Salato” rivolgerà una nuova e golosa proposta: un aperitivo gustoso e mai banale, accompagnato da una ricca scelta di drink, in una location curata e in compagnia di un gruppo entusiasta e di altissimo livello professionale, ideato da Gabriele Spinelli con Laura e Claudio al banco dei cocktail. Il risultato è assicurato!

    www.dolcesalatopianoro.com

  • Si tinge di gusto l’autunno bolognese con “Grado 61”

    Il 21 settembre si festeggia l’avvio dell’attività con un assaggio della ricca proposta del locale, presentando il dolce buongiorno del noto pasticcere Gabriele Spinelli, seguito da un’ampia scelta per il pranzo e l’aperitivo, in una location ricercata e facilmente raggiungibile.

    È tutto pronto per l’apertura di “Grado 61”, il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado, 61) e che giovedì 21 settembre dalle 17.00 celebrerà con un evento inaugurale la sua partenza.

    L’ambiente ampio e confortevole, arricchito dalla presenza di un giardino privato ideale per chi desidera assaporare gli ultimi sprazzi d’estate, è la cornice perfetta per la degustazione di ricette di qualità, adatte ad ogni momento della giornata. La proposta di “Grado 61” si compone di un menu variegato, pensato per allietare il risveglio con ghiotte colazioni ma anche per risollevare le energie e l’umore nelle frettolose pause pranzo. Non mancheranno poi gli aperitivi, un rituale ormai sacro per concludere piacevolmente un’intensa giornata di lavoro, ma anche un’occasione per assaggiare sfiziosi appetizer.

    A contribuire al successo di “Grado 61” ci sarà anche Gabriele Spinelli, un’eccellenza della pasticceria bolognese, già titolare dal 2004 della Pasticceria “Dolce Salato” di Pianoro (BO), specializzata in prodotti a lievitazione naturale quali panettoni e colombe. Il suo tocco speciale, conquistato in anni di golose creazioni, impreziosirà le colazioni di “Grado 61”, che tra brioches, biscotti, pasticcini, croissant e una curata caffetteria ispireranno l’inizio della giornata.

    Forte di una lunga e riconosciuta esperienza nel settore gastronomico, a cui fu iniziato in gioventù grazie alla gelateria di famiglia, Spinelli ebbe presto l’opportunità di collaborare con alcuni tra i più rinomati maestri pasticceri, al fianco dei quali emersero immediatamente la sua passione, la curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione. La pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie, rappresenta oggi il risultato del patrimonio esperienziale costruito in Italia e all’estero. Il rapporto con il pubblico, per Gabriele Spinelli, non si limita al servizio, ma si intreccia spontaneamente in una narrazione avvincente, fatta di trucchi del mestiere, aneddoti, confronto e soprattutto di entusiasmo, lo stesso che lo accompagna quotidianamente lungo le tappe del suo dolce viaggio e che rende i suoi interventi a corsi e manifestazioni tanto appassionanti e intensi.

    Nel laboratorio della sua pasticceria Dolce Salato – più volte annoverata nella Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia – nascono delizie davvero speciali, presto disponibili al banco di Grado 61 per i momenti di piacere gastronomico della giornata.

    Per fare bene il proprio mestiere occorre mettersi alla prova, scoprire, divertire e divertirsi: i presupposti ci sono, il talento di Gabriele Spinelli e la professionalità del team di “Grado 61” faranno il resto.

    www.dolcesalatopianoro.com

  • Regalo mix pincerini

    1. DEGNATELI ALMENO DI UNO SGUARDO…
      Guardate questi cuccioli, sono praticamente cresciuti in canile dall’eta di 2 mesi, adesso ne hanno circa 6.
      Sono due meraviglie piccoli piccoli..dei pincerini praticamente che guardano quelle 4 mura che li circondano da dietro le sbarre ormai da troppo tempo. Rassegnati…
      Non hanno mai conosciuto l odore dell erba..le lunghe passeggiate..il mondo.. nulla !
      Pippo e yari cercano disperatamente una famiglia che li dia una vera vita felice
      Sono socievolissimi con tutti , loro simili ed umani.
      Carattere molto pacato e giocherelloni quando serve.
      Senza alcun tipo di problema
      Si trovano in puglia ma arrivano in tutto il nord senza problemi.
      Per contatti Angela 3276564229
  • RWS ITALIA – OMAGGIO ALLA NOSTRA ITALIA

     

    RWS ITALIA – SOCIETÀ

    OMAGGIO ALLA NOSTRA ITALIA

    Ogni settimana pubblicheremo un post su ogni regione dove ricorderemo ,con brevissimi tratti e , con il vostro aiuto , chi eravamo , chi siamo , chi vogliamo tornare ad essere .

    Ora Vi spiego il perché

    Un viaggio in treno .

    Un incontro casuale con un signore di Parma ed , un ragazzo 23 enne . Una simpatica chiacchierata tenendoci su discorsi generici prima , un po più riflessivi dopo .

    Entrambi , io ed il signore di Parma , concordi a pensare che il nostro futuro sarebbe stato quello di accompagnare i nostri figli in università internazionali . Scuole ed università campus dove parli con insegnanti madrelingua inglese , perché il futuro è l’Europa , i Paesi asiatici e, comunque non l’italia . Il ” ragazzo ” seduto di fronte a me era silenzioso, Ascoltava in silenzio ma con partecipazione ed attenzione

    Stazione d’arrivo

    Mi alzo , saluto il signore di Parma augurando buona vita . Tendo la mano al giovane ragazzo dalla corporatura longilip ed esile per salutare cordialmente anche lui . Un volto sincero , pulito, ingenuo , pieno di speranze . Mi dice che scende anche lui nella mia stessa fermata ” In piedi , vicino le porte d’uscita dell’interregionale da Bologna , ci prepariamo per scendere e sentiamo le rotaie che ci sobbalzano! Quel ragazzo potrebbe essere mio figlio. Lo vedo timido ma sicuro. Continuo a parlare con lui . “Ma dai !!! Non ci siamo mai incontrati ” Posso chiederti cosa fai ? ” Mi risponde che fa il 4 anno di medicina a Siena . . “Ma bravo . Ci vuole passione … medicina non ti permette molti svaghi …” Con un viso sereno ma stanco , occhi vispi ma coscienti e maturi mi risponde : ” si tanta altrimenti non riuscirei a laurearmi e io vorrei rimanere in italia…. ” … Ci siamo salutati . Ho augurato a lui grande fortuna e affinché mantenesse le sue passioni. Ho riflettuto parecchio da quell’incontro . … ” e io vorrei rimanere in italia …. ” …… perché mi ha sottolineato quel suo volere ? Pochissime parole ma sottolineate ” ed io vorrei rimanere in Italia ….. Una sottolineatura che mi ha frullato in testa come un grillo ( prendo in prestito una tipica espressione di mia figlia quando c’e qualcosa che non la convince ) Noi, cinquantenni, ,vorremmo che i nostri figli , perché l’esperienza c’è lo insegna , che andassero via , che scegliessero una strada internazionale perche in italia tutt’al piu, se sei molto bravo , farai il precario per anni. Invece il giovane conosciuto in treno , prossimo alla laurea in medicina , tenterà di specializzarsi in urologia e vuole rimanere in italia ! ? Ma come ? Vuole rimanere in italia …. Se lo incontrassi nuovamente gli direi ” grazie !” A tua insaputa mi hai fatto vedere le cose da un’altro punto di vista Lui poco più che ventenne mi ha dato una lezione di vita ed io pubblicamente lo ringrazio! Perchè dovrebbe andare via ? Perché l’esperienza ha disilluso me come tanti altri e sappiamo che lui farà il precario ! ?

     

    Quando un incontrro ti fa cambiare punto di vista

    Non è lui che si deve preoccupare se farà il precario , ma sono io ( io in senso lato ) che gli devo poter garantire di rimanere in italia , di non fare il precario , di appassionarsi ancora di piu a quello che sta facendo !

    Lui il suo dovere lo sta facendo con sacrificio a viaggiare , vivere lontano dalle comodità famigliari e allora perché uno Stato non dovrebbe ripagarlo con futuro equiparato a quello che sono le basi dei nostri padri antichi e costituenti , Adesso potete capire perché Rws Italia attiva una nuova iniziativa sui propri canali social ed editoriali . Sembrerebbe fuori luogo , per una azienda privata di ingegneria tecnologiche e marketing strategico per la trasformazione dei mercati . Non lo è perché è dovere sociale anche di una azienda privata non toccare solo tematiche tecniche. Un’Azienda deve avere percezione delle trasformazioni , delle aspettative di una società che si evolve . Rws italia ha deciso di stare dalla parte coerente Della società civile , dei giovani e di tutti coloro che fattivamente hanno capacità a modernizzare il paese . In una recensione una nostra gentile l ed assidua lettricev ha scritto che ” Siamo riusciti a fare percepire e dare valore ad una bottiglia di plastica che prima era invece considerato comunemente un rifiuto’ . Gentile Antonella ti ringraziamo enormemente ma non possiamo e non vogliamo , essere solo questi . “Non vogliamo essere anche noi foglie che sembrano sempreverde invece sono caduche e ctutelano solo i propri interessi .” Gli interessi di un’azienda privata devono coincidere con gli interessi benevoli dei singoli . Questa è la riflessione culturale ed economica che si dovrebbe porre anche la classe dirigente politica e burocratica della nostra Italia .
    Rws Italia ha stilato un manifesto di 6 punti che sarà pubblicato per ogni regione .

    Manifesto di Rws italia

    Noi non vogliamo che la nostra gioventù emigri.
    Noi vogliamo che i nostri infanti ritornino ad avere scuole ed istruzione degne di tale nome.
    Non vogliamo essere più governati da fantasmi che sono riusciti a farci dimenticare il nostro orgoglio, a non farci neanche più indignare.
    Non vogliamo più dimenticare le nostre radici
    Non vogliamo più che pochi prevalgano sui tanti …
    Voglio che anche mia figlia/o abbia libertà di scelta di lavorare all’estreo ma non unn obbligo
    Ecco perché umilmente ringazio un compagno di viaggio piu giovane di me di 35 anni . che ha modificato il mio e spero anche vosrto punto di vista ! “Ti sosterremo nella tua scelta di voler rimaner in Italia anche se tu non saprai nulla. Per farlo e scriverò dei nosri padri italiani di cui siamo indegnamente eredi . Faremo in modo di divulgare il piu possibile questa tua energia e vitalità , desiderio piu che lettittimo delle tue apsirazioni . Lo faremo con grande volontà e solidarietà , perché Tu non debba essere costretto ad emigrare o fare il precario.”
    OMAGGIO A NAPOLI E CAMPANIA

    Napoli : storia millenaria capitale europea
    La rivolta di Masaniello
    Capitale del regno delle due Sicilia
    Prima città ad avere una linea ferroviaria
    Costruzione della reggia di Caserta
    Nell’Unione del regno d’Italia contribuì con il 65 % di valuta che permisero di iniziare la costruzione dell’Italia dal Piemonte alla Sicilia .
    Seconda guerra mondiale le quatto giornate di Napoli
    Città dai mille colori e mistero profondo è la poesia di Napoli
    Melodia napoletana – un linguaggio universale
    Teatro Napletano – una recitazione ineguagliabile
    Personaggi illustri . Solo per citarne alcuni

    Eduardo , Titina e Peppino De Filippo
    Totò Principe De Curtis
    Enrico Caruso
    Eduardo Scarpetta
    Vittorio de Sica
    Giovanbattista Vico
    Torquato Tasso
    Salvo D’acquisto
    Vanvitelli
    Sophia Loren
    Mario Merola
    Saviano
    Massimo Troisi
    Tornatore
    Napoli :“ Caffè pagato! “

    Abbiamo solo raccontato tratti di una lunga storia e persone che ci ha reso orgogliosi di essere italiani e la camorra non esisteva nata solo perché frutto della corruzione e della cultura solo affaristica. Ricordiamo chi si è fatto uccidere per difendere la libertà come Siani Grazie a queste grandi personaliya , ma anche alla generosità del popolo campano , oggi siamo tutti napoletani e campani , Le prossime settimane saremo Lombardi , e poi Veneti ,e poi siciliani , e poi Sardi …. . Ritornare ad essere italiani orgogliosi dei nosrti padri affinché anche i nosrti figli lo siano di noi . Vogliamo che i nostri ragazzi imparino le nostre radici e non vedano solo foglie cadenti di una triste storia moderna e personaggi mediocri dovuta alla sordità nell’ascoltare un umile
    ” Io invece voglio rimanere in Italia”

    Abbiamo voluto lasciare per ultimo Pino Daniele che cantava “…Napule è na carta sporca e nesciuno se ne mporta … “ Oggi noi tutti siamo Napoletani, campani e Italiani . Nelle proosime saremo lombsrdi , unbri , sardi . La rimembranza delle nostre radici ,sostenuti dalla vostra condivisione , cercheranno insieme che quel ragazzo longilineo e da volto stanco possa dire tra trenta anni ” sono rimasto in Italia” link per visualizzare qualche informazione In più sui personaggi Campani http://www.vesuviolive.it/cultura-napoletana/i-figli-illustri-di-napoli/ Rws italia main office Rubrica Società Copyright BA Settembre 30/09/2017 #riciclo_bottiglie_plastica #ecocompattatori , #raccolta_differenziata #contenitori_per_la_raccolta_differenziata #ecocompattattori_rws_italia #garby_distributore_nazionale_rws_italia , #garby_eco3green , #garby_auchan_rescaldina , #buoni_sconto_in_cambio_di_rifiuti #economia_circolare_rws_italia #coupon_supermercato (altro…)

  • La Super Coppa Italia va all’Olimpus – Calcio a 5 femminile

    Tre è il numero perfetto. Tre sono i titoli vinti dall’Olimpus in sei mesi: prima la Coppa Italia, poi lo scudetto e ora la Supercoppa italiana. Al PalaKilgour di Ariccia, sotto gli occhi attenti del presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, e di fronte alle telecamere di Sportitalia (che ha trasmesso per la prima volta una partita di calcio a 5 femminile), la formazione romana batte 2-1 un Montesilvano che si arrende solo nel finale. L’equilibrio viene rotto al 9′ da Lisi, che raccoglie un delizioso passaggio dell’ultima arrivata Taina e infila il pallone sotto al sette. Nella ripresa, Dayane raddoppia sfruttando un assist di Lisi, brava a intercettare palla e apparecchiare per la sua compagna di squadra. A 6′ dal termine, Marzuoli si gioca la carta del portiere di movimento per rimontare lo svantaggio. Il Montesilvano accorcia le distanze dopo pochi secondi con Filipa, ma poi non riesce più a segnare. Suona la sirena: l’Olimpus può festeggiare. “Dopo Nuvola61, aver portato il femminile anche in diretta su Sportitalia è per noi un grande successo, che ci permette di far appassionare giovani ragazze a questa fantastica disciplina”, ha detto il presidente Montemurro.

  • WOW-LO SPIRITO DI STELLA: TAPPA A SORPRESA A LIGNANO S (UD) CON TILIAVENTUM PER I DIRITTI DEI DISABILI

    I diritti dei disabili approdano a Lignano Sabbiadoro (UD)
    Lo Spirito di Stella (catamarano accessibile) ha effettuato una sosta a sorpesa a Lignano Sabbiadoro UD presso Marina Punta Faro.

    Il Catamarano stà ultimando la navigazione a tappe Miami-New York-Europa-Trieste-Venezia. Il progetto WOW (Wheels On Waves) porta a bordo e diffonde il messaggio contenuto nella Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili ricevuta dalle mani del Segretario ONU Gutierrez nella tappa newyorkese di fine maggio e diffusa in tutte le successive (a Roma, con l’incontro con Papa Francesco e con il Dalai Lama, e in generale in tutte le soste e trasferimenti accogliendo a bordo, con approccio inclusivo, tantissime persone delle più disparate provenienze).
    Da fine maggio a fine giugno il team lignanese Tiliaventum ha effettuato la traversata transatlantica New York-Portimao (Por). A bordo Andrea Stella, l’ideatore dell’iniziativa, Maria Foscarini, Daniele Passoni, Marco Faggin, Roberto Dal Tio, Gino Bigai, Stefano Locci Matteo Baldi, rendendo evidente che anche l’impegnativa navigazione oceanica è possibile per tutti lo deve essere anche lo spirito e le condizioni della quotidianità anche nell’ambiente terrestre, nelle città, nella vita di  tutti i giorni.
    L’accoglienza a Lignano è stata festosa, con la deriva paralimpica Skud18 che è uscita in mare per fare gli onori di casa con a bordo Andrea Stella e Daniele Passoni, Presidente di Tiliaventum che da anni svolge in loco attività di mare inclusive per tutti.
    Sono seguiti gli improvvisati festeggiamenti in banchina che si sono protratti per tutta la giornata e serata.
    Lunedì 2, la mattina, Lo Spirito di Stella è salpato alla volta di Trieste, dove si fermerà per diversi giorni in occasione della Festa del Mare per eccellenza, la Barcolana, e diffondendo anche in questa occasione il messaggio della Convenzione ONU, per poi proseguire e concludere nello splendido scenario veneziano il progetto 2017.
    Un’occasione splendida la sosta lignanese, accompagnata da sole, allegria, festa per tutti… ulteriore occasione resa possibile grazie alla fattiva collaborazione con Marina Punta Faro, agli indispensabili supporti di Fluid-o-Tech, Intras Lignano Affittanze, Fondazione Friuli, Banca di Udine, dei sempre presenti e generosi Soci Armatori, dei numerosi volontari che si rendono sempre disponibili per tantissimi occasioni con mezzi, risorse, tempo, entusiasmo e passione.
    Buon vento WOW e … arrivederci al 2018 con eventi e sorprese per tutti

     

    http:www.tiliaventum.com

  • Noleggio Bici Roma: La grande bellezza di Roma raccontata nei film

    Visitare Roma e le strade che sono diventate famose nei film utilizzando il servizio di Noleggio bici Roma.

    La grandezza della capitale si può misurare con moltissimi parametri, uno di questi, che possa rendere l’idea che Roma sia una delle città più amate al mondo è l’amore che registi di fama mondiale le hanno dedicato, girando film di portata mondiale, annoverati come capolavori e capisaldi dell’intera storia del cinema.

    Registi che non hanno esitato ad investire cifre considerevoli per girare i propri film tra le sue rovine e le vie più caratteristiche. Tanti sono i registi che hanno utilizzato Roma come sfondo dei loro film e molte strade famose possono essere ripercorse e visitate magari usufruendo di un servizio di noleggio bici Roma.

    Volendo partire da lontano non possiamo non annoverare un classico della commedia romantica americana del 1953, Vacanze romane, la cui scena più famosa entrata ormai nell’immaginario collettivo vede protagonisti Audrey Hepburn e Gregory Peck mentre scorrazzano per le strade della città in Vespa, ripresi a Piazza di Spagna, alla Bocca della Verità…

    Pochi anni dopo nel 1959 La dolce vita di Federico Fellini, la cui scena della Fontana di Trevi rimarrà per sempre impressa nel nostro immaginario: la scena romantica e sensuale di Anita Ekberg che invita Marcello Mastroianni a raggiungerla tra le acque della Fontana di Trevi, con una delle sue battute più famose: “Marcello come here”…

    Altro film girato a Roma, altro giro in Vespa. Stavolta, a guidarla attraverso la città c’è Nanni Moretti, che in Caro diario visita il quartiere Garbatella e i Colli Romani. Nella sua esplorazione, tocca anche Villaggio Olimpico, Tufello, Vigne Nuove e Monteverde. Un omaggio sentito del regista alla bellezza della sua città.

    In ordine sparso poi sono stati girati altri importantissimi film contemporanei con regie e cast hollywoodiani come Mission Impossible III, Angeli e Demoni tratto dal libro di Dan Brown, To Rome with love del 2012 di Woody Allen, ed è del 2015 Spectre, della famosa saga di James Bond girato in diverse località, ma le scene relative a Roma sono senza dubbio mozzafiato. Inseguimenti lungo Corso Vittorio e in Piazza San Pietro, incontri segreti in ville romane e Aston Martin che finiscono nel Tevere.

    Per finire un importantissimo film italiano del 2013: La Grande Bellezza diretto dal regista Paolo Sorrentino che vinse l’Oscar l’anno successivo come miglior film straniero. Girato quasi interamente a Roma, il regista racconta la storia del romanziere Jep Gambardella (Toni Servillo) che tra terrazze, salotti e piazze romane, inizia a riflettere sulla propria vita. Tra gli scenari mozzafiato del film ci sono le Terme di Caracalla, il Parco degli Acquedotti, Villa Medici e Palazzo Barberini. Il film ha vinto numerosi nastri d’argento ed il premio per la migliore fotografia ai Golden Globes.

  • this is futsal

    Torna l’appuntamento più atteso con il magazine della Divisione Calcio a 5, che vi racconta la prima giornata della #SerieAplanetwin365

    E’ arrivata la nuova stagione del campionato di calcio a cinque e con essa torna l’appuntamento più atteso con il magazine della Divisione Calcio a 5, che vi racconta la prima giornata della #SerieAplanetwin365
    E’ un appuntamento fisso per tutti gli appassionati, dove potranno essere sempre aggiornati sulle ultime del loro sport preferito
    Il Calcio a Cinque, Futsal, sta riscontrando sempre un crescente interesse ed è sempre più seguito ed è per questo che la federazione con la nuova diriggenza di Montemurro al vertice ci saranno sempre più spazi dove gli appassionati potranno trovare news e notizie

     

  • 5 ° incontro internazionale del progetto CESME sull’economia circolare per le PMI nella regione Sud-Ostrobotnia in Finlandia

    Il 20 e 21 settembre scorsi si è tenuto il 5° meeting internazionale del progetto CESME in Sud-Ostrobothnia, in Finlandia. All’incontro hanno partecipato 24 rappresentanti dai sei paesi partner: Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Grecia, Italia e Galles.

    Mercoledì 20 il gruppo si è riunito a Seinäjoki. La giornata è iniziata con un discorso di benvenuto di Marjatta Eväsoja, direttore degli affari internazionali e della cultura del Consiglio regionale del Sud Ostrobothnia. Nel suo discorso Marjatta ha introdotto gli ospiti nella regione del Sud-Ostrobotnia e ha anche incoraggiato i partner del progetto a pensare alle possibilità di una futura cooperazione.

    Il meeting finlandese è stato l’ultimo prima della fine della prima fase di progetto, pertanto è stato importante scambiare idee e opinioni sulle azioni future e sulle possibili sinergie. Il programma della giornata consisteva principalmente nel completamento del Libro Bianco sull’Economia Circolare, l’avanzamento del piano d’azione di ciascun partner e le esperienze acquisite dalla sperimentazione dello strumento on-line per misurare l’economia circolare nelle PMI. Sulla base delle lezioni apprese nel corso del progetto ciascun gruppo ha individuato possibili raccomandazioni politiche e possibili sinergie tra i paesi partner.

    Il secondo giorno (21 settembre) è stato dedicato alle visite in tutto il territorio. Durante il giorno il gruppo ha visitato quattro diverse PMI che applicano l’economia circolare nelle loro attività.

    La prima visita è stata fatta alla una società di gestione dei rifiuti Lakeuden Ympäristöhuolto a Ylistaro. L’azienda raccoglie rifiuti da aziende di commercio, industria e edilizia. Da tutti i rifiuti raccolti, circa il 58% viene riciclato, il 34% va alla produzione di energia, il 7% è destinato ad altro utilizzo e solo l’1% finisce in discarica. Durante la visita è stato visto un moderno sistema di smistamento ottico che elabora 8 tipi di plastica e 4 tipi di cartoncino.

    La seconda visita si è svolta a Lapuan Peruna Oy (Lapua’s Potato Ltd.), società locale di produzione di amidi di patate che produce amido di patate per l’industria della carta. Ossi Paakki, CEO di Lapuan Peruna ha spiegato: “Nel processo di fabbricazione dell’amido circa il 25% della patata è amido e il resto il 75% sono prodotti secondari. Il principale prodotto secondario è il succo di frutta di patata. Negli ultimi anni abbiamo investito in una nuova apparecchiatura di evaporazione per perfezionare il succo di frutta in forma più concentrata e testarlo come alimentazione per gli animali. Ciò si è rivelato un successo e ora siamo in grado di vendere questo come uno dei nostri prodotti “.

    La terza visita del sito si è svolta nella piccola città di Vimpeli, dove il gruppo ha visitato una società di plastica, la Plastec Finlandia. La società ha prodotto manufatti in plastica ad iniezione per oltre 30 anni. Negli ultimi anni l’azienda ha cominciato a produrre prodotti compositi a base di fibre di plastica in cui il materiale di scarto circolato può arrivare fino al 40-50% della materia prima utilizzata.

    L’ultima visita è stata fatta ad una società di lavorazione del legno Oy Kohiwood Ltd. nel comune di Soini. La fabbrica ha una segheria dove circa la metà della produzione viene ulteriormente trasformata in impianto di produzione integrato a pannelli di lamina laminati in legno. Al giorno riciclano circa 200m3 di corteccia per essere utilizzati come biocarburanti sia nella propria centrale energetica che venduti ad altre centrali elettriche. Ogni giorno vengono venduti circa 1000 m3 di trucioli per la produzione di pasta e carta e 150 m3 di segatura sono utilizzati per la produzione di pellet di legno e come biocarburante nella centrale elettrica dell’azienda.

    “Abbiamo avuto un meeting molto interessante e fruttuoso nel Sud dell’Istrobothnia dove abbiamo visitato diverse aziende con esempi eccezionali di economia circolare. La visita è stata una grande ispirazione per tutti noi. Ora, è giunto il momento di portare l’ispirazione a casa per esplorare come possa trarre beneficio per le proprie aziende “, afferma Jane Ribergaard Holm, Project Manager di CESME del Centro Sviluppo di Business North Denmark.

    Il meeting è stato organizzato dai due partner finlandesi: il Consiglio Regionale del Sud Ostrobothnia e JPYP Business Development.

  • Si è appena conclusa la prima edizione della Summer School di SANGUIS JOVIS, L’ALTA SCUOLA DEL SANGIOVESE. Obiettivo dell’Alta Scuola del Sangiovese è accrescere e diffondere la cultura di questo…

    (Montalcino, 2 ottobre 2017) – La Fondazione Banfi si è fatta promotrice del progetto Sanguis Jovis, un centro di ricerca e formazione di eccellenza sul Sangiovese. L’ Alta Scuola del Sangiovese, il cui obiettivo è accrescere e diffondere la cultura di questo vitigno, contribuirà a dare al territorio del suo vino simbolo, il Brunello di Montalcino, un ulteriore, e innovativo, fattore di posizionamento distintivo nel mondo del vino, sia a livello internazionale che nazionale.

    Il Dr. Rodolfo Maralli, Presidente della Fondazione Banfi, spiega che “La Fondazione Banfi è nata nel 1986 per promuovere, diffondere e valorizzare la cultura, lo studio e la ricerca dedicate al vino in tutte le sue forme. Grazie ai piccoli progetti portati avanti negli anni, oggi abbiamo la maturità necessaria per un progetto più grande, relativo a qualcosa che non c’era: un centro studi sul Sangiovese”.

    Presidente di Sanguis Jovis è il Prof.  Attilio Scienza dell’Università di Milano, Direttore Scientifico il Prof. Alberto Mattiacci della Sapienza di Roma, entrambi membri del Comitato Scientifico della Fondazione Banfi.

    Il Prof. Scienza spiega che “L’obiettivo principale dell’Alta Scuola del Sangiovese è contribuire al progresso della viticoltura di Montalcino. La parola d’ordine è conoscenza che si sviluppa attraverso la formazione, con lo scopo di diffondere la cultura del Sangiovese”.

    Dal 25 al 29 settembre, presso O.CR.A. Officina Creativa dell’Abitare (Via Boldrini 4, Montalcino- Siena), 20 studenti selezionati con bando di ammissione (10 studenti neolaureati e 10 professionisti del settore) hanno potuto seguire un percorso formativo originale, il cui scopo è stato quello di innovare la mentalità e la cultura dei professionisti del vino, proiettandola nel futuro, nelle coordinate spaziali della globalizzazione.

    Apriamo l’attività di un centro studi che aspira a divenire un riferimento scientifico di rango mondiale sul Sangiovese e, più ampiamente, sul vino di qualità. Sanguis Jovis vuole innovare il pensiero del vino, attraverso un’attività di education fondata su progetti di ricerca e formazione originali e rigorosi. Su tutto, un mantra: multidisciplinarità e condivisione di esperienze fra professionisti, ricercatori e giovani discenti” afferma il Prof. Mattiacci.

    “La genetica, l’origine, la biodiversità del Sangiovese”, “I territori, la geologia, le peculiarità pedo-paesaggistiche”, “Le risposte adattative del Sangiovese agli ambienti di coltivazione”, “Cambio climatico, sostenibilità e innovazione genetico-agronomica”, “Produzione e mercato: nuovi approcci di conoscenza”, sono solo alcuni dei temi che saranno toccati dai docenti, di altissimo livello, specializzati nelle discipline coinvolte, che si alterneranno durante le 50 ore del corso, il cui tema è “I profili del Sangiovese in Toscana”.

    A breve sarà pubblicato il bando per l’ammissione alla prima edizione della Winter School, che si svolgerà a marzo 2018. Al centro del corso sarà sempre il Sangiovese, proiettato in un mercato globalizzato in cui la digitalizzazione diviene strumento necessario per la sua diffusione e conoscenza.

  • Che inverno ci attende? Le previsioni meteo di Giuliacci

    Il celebre meteorologo Andrea Giuliacci ha svelato a GM Termoidraulica che autunno e inverno ci attendono nel 2017/2018

    L’inverno sta arrivando: siete pronti ad affrontarlo? L’estate appena terminata è stata una delle più calde di sempre, caratterizzata da temperature record e da un lungo periodo di siccità. Per questo è lecito chiedersi come sarà la stagione invernale. Secondo le previsioni di Andrea Giuliacci, ci aspettano mesi difficili, contrassegnati da freddo intenso, nevicate e piogge. Scordatevi il caldo e preparatevi ad indossare cappotti, sciarpe, guanti, ma soprattutto ad accendere le caldaie. Per l’esperto meteo l’inverno sarà “più freddo e più nevoso di quello passato”, con una tendenza agli estremi. “Del resto – ha svelato il meteorologo a Gm Termoidraulica – negli ultimi anni il clima italiano si è rapidamente estremizzato, e a subire maggiormente gli effetti di questo cambiamento sono stati proprio l’estate e l’inverno”.

    Cosa dobbiamo aspettarci dunque? A quanto pare la prossima stagione sarà segnata dalla presenza di periodi miti, con temperature quasi autunnali, a cui si alterneranno fasi di freddo intenso con ondate di gelo e neve. Si tratta di un fenomeno che non è nuovo, basti pensare che già lo scorso anno le regioni adriatiche erano state colpite, all’inizio di gennaio, da gelate senza precedenti. Il tempo d’altronde sta cambiando, non solo in Italia ed Europa, ma anche negli Stati Uniti e nel resto del mondo. 

    Lo dimostrano alcune ricerche che hanno messo in luce come negli ultimi 50 anni in America siano raddoppiate le bufere di neve, ma la quantità di fiocchi sia invece dimezzata. Cosa significa? Semplicemente che in questi territori il gelo è concentrato in determinati periodi, in cui colpisce con violenza e durezza. La stessa cosa accadrà nell’inverno 2017-2018 in Italia, quando si verificheranno forti nevicate, gelate improvvise ed intense, con il termometro che si abbasserà di colpo.

    Come prepararsi a questo periodo difficile? A suggerirlo è lo stesso Andrea Giuliacci, intervistato da Gm Termoidraulica. “Quella descritta – ha spiegato l’esperto meteo – è una situazione meteo che chiaramente mette sotto pressione anche le caldaie, costrette a un surplus di lavoro per mantenere il confort nell’abitazione di fronte a bruschi e repentini cambiamenti di temperatura. Un motivo in più – ha aggiunto Andrea Giuliacci – per effettuare l’opportuna revisione annuale, assicurarsi che la caldaia funzioni correttamente ed evitare quindi di trovarsi in difficoltà in occasione delle improvvise e intense ondate di gelo”.

    Quali saranno i periodi di freddo più intenso? Secondo quanto rivelato da Giuliacci dicembre ci regalerà ancora giornate miti e nella media stagionale, mentre l’inverno si farà più rigido nel periodo fra gennaio e febbraio, quando le temperature si abbasseranno, portando nevicate e gelate in tutta Italia.

  • Canzone di Rivoluzione – Valeria Frontone

    La presentazione dell’album è avvenuta venerdì 29/09 sulle scale della Pedamentina di San Martino (Vomero – NA).L’evento è stato organizzato dall’Associazione Music&Ars in collaborazione con il Collettivo Scale di Napoli. Ha condotto la serata il giornalista Fabio Fiume. I gioielli indossati sono stati omaggio del designer e artigiano napoletano Giancarlo Scotti (ZEZA gioielli).

    Etichetta: Sud in Sound

    Fotografie: Raffaella De Luise

     

    ASSIA FIORILLO canta VALERIA FRONTONE

    Canzone Di Rivoluzione

    Out il 22/09/2017 

    IL NUOVO SINGOLO CHE ANTICIPA L’ALBUM FILIGRANA

    E’ uscito venerdì 22 Settembre il singolo Canzone Di Rivoluzione, che ha anticipato il nuovo ed ambizioso progetto della songwriter e musicista Valeria Frontone, l’album Filigrana sul mercato, invece, alla fine dello stesso mese.

    Si tratta di una nuova scommessa della musicista napoletana che arriva soltanto pochi mesi dopo l’album condiviso con Maurizio Coppa, Passo A Due , molto apprezzato dalla critica. Se in quel lavoro Valeria e Maurizio giocavano a passarsi la palla della differenza di vedute tra uomo e donna sui medesimi argomenti, oggi il discorso si fa strettamente personale e con Filigrana si racconta quel filo solo femminile, che va dai primi sentori di vita sentimentale alla maturazione e  cambiamenti che una donna affronta quando non è più giovanissima.

    Particolare anche la scelta di aprire la sua promozione con

    Canzone Di Rivoluzione che è il brano invece che chiude la tracklist dell’album di cui Valeria stessa racconta: “L’ho scelto come lancio perché rappresenta l’inizio della storia ma anche il suo epilogo. In esso ci sono le ragioni del mio comporre ed anche il risultato di una svolta nella vita” –ed ancora – “Per rivoluzione s’intende un movimento organizzato e violento mirato ad istaurare un nuovo ordine sociale o politico. Nel mio caso si tratta inevitabilmente della mia realtà emotiva, una svolta nei comportamenti come reazione alle troppe attese spesso disilluse. Da qui nasce il testo del brano e di un album tutto forse anche violento nei testi ma ammaliante nelle sonorità”

    Voce del progetto è Assia Fiorillo, già protagonista per le parole della Frontone in Passo a Due e adesso pronta a decantare nuovamente le liriche dell’autrice in tutto Filigrana, col suo tratto vocale irriverente, dispettoso a tratti, ma estremamente femminile.

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    L’artista è disponibile per interviste

     

    Ufficio Stampa
    Fabio Fiume
    Tel: 349-5613805
    Email: [email protected]

     


  • ADS: VOLOCOM TRA I PRIMI INTERMEDIARI COPIE MULTIPLE

    Volocom è da sempre attenta alla qualità dei propri processi, al rispetto delle normative, in particolare per quanto riguarda i diritti d’autore sia nei servizi di rassegna stampa che di edicola digitale.
    E’ quindi da tempo certificata ISO 9001:2015 ed è stata tra i primi operatori a sottoscrivere la licenza ARS.
    In questa ottica abbiamo aderito alla nuova normativa emanata da Accertamento Diffusione Stampa (ADS) per la certificazione delle copie digitali vendute da editori e da intermediari e abbiamo superato positivamente la verifica preliminare di valutazione dei nostri processi eseguita dalla società delegata da ADS.
    Oggi siamo quindi tra i primi ad essere inseriti sul sito ADS nell’apposito elenco degli intermediari per i quali è stato attivato ed è in corso il processo di accreditamento.
    E’ una ulteriore garanzia di qualità per i clienti che scelgono VoloEasyReader, la piattaforma leader in Italia di edicola digitale aziendale.

    Vai alla pagina degli intermediari del sito ADS

    Vai al sito Volocom

  • Imbullonati: novità della Legge di Stabilità 2016

    A partire dall 1º gennaio 2016, a seguito della pubblicazione della legge di Stabilità per il 2016 (legge n. 208/2015) nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, S.O. n. 70, gli “ imbullonati ” ovvero i macchinari fissati a terra non concorrono più a determinare la rendita catastale.

    Secondo la Legge di Stabilità 2016 infatti, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, appartenenti alle categorie catastali dei gruppi D ed E, viene  effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo, detti semplicemente immobili imbullonati. Finora la disciplina normativa ha stabiliva che, per gli immobili strumentali, appartenenti alle categorie D ed E, la rendita catastale è determinata attraverso un procedimento di stima diretta.

    Con la legge di stabilità 2015, infatti, nel richiamare quanto chiarito dalla Circolare n. 6/2012 dell’Agenzia del Territorio, il legislatore ha confermato che tali immobili sono soggetti a una puntuale valutazione tecnica delle componenti edilizie e impiantistiche, con la conseguenza che alla determinazione della stima catastale dell’immobile devono partecipare anche gli imbullonati.

    La valutazione tecnica è operata dai professionisti incaricati dalla proprietà, al momento della presentazione dei documenti di aggiornamento catastale (tramite la procedura DOCFA) ed è verificata dai tecnici dell’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, con la Circolare n. 6/2012, (indicata dall’art. 1, comma 244, legge n. 190/2014, quale strumento di interpretazione autentica per la corretta applicazione del procedimento di stima diretta degli immobili a destinazione produttiva, finalizzato all’attribuzione della rendita catastale) l’Agenzia del Territorio precisava che “al fine di valutare quale impianto debba essere incluso o meno nella stima catastale, deve farsi riferimento non solo al criterio dell’essenzialità dello stesso per la destinazione economica dell’unità immobiliare, ma anche della circostanza che lo stesso sia fisso, ovvero stabile (anche nel tempo), rispetto alle componenti strutturali dell’unità immobiliare”. Da qui, in seguito all’attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate, innumerevoli i ricorsi tributari da parte dei proprietari delle stesse unità immobiliari conseguenti agli accertamenti delle componenti impiantistiche. Ed allora, ponendo fine ad una serie di orientamenti giurisprudenziali contrastanti, la legge di Stabilità 2016 dispone che i macchinari industriali imbullonati non saranno più soggetti ad imposizione (si pensi al carroponte e tutte le componenti impiantistiche che assicurano all’unità immobiliare un’autonomia funzionale e reddituale) laddove ai fini della determinazione della rendita catastale degli immobili strumentali censiti alle categorie D ed E occorre tener conto solo del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento.  Pertanto, per ottenere l’aggiornamento degli immobili già accatastati, e la cui rendita è stata, dunque, stimata includendo gli “ imbullonati ”, è possibile presentare, a decorrere dal 1° gennaio 2016 domanda di aggiornamento catastale. L’intervento normativo era indispensabile per superare la previsione generale di cui all’art. 13, comma 4, del D.L. n. 201 del 2011, relativo alla disciplina IMU, secondo cui per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando le rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione. Senza questa modifica, “le nuove rendite si applicherebbero ai fini della determinazione della base imponibile IMU e TASI solo dal 1° gennaio 2017”.

    Per il 2017, le imprese che non hanno provveduto ancora a presentare la domanda di ricalcolo della rendita catastale degli immobili accatastati senza la parte relativa agli imbullonati, devono procedere alla domanda per la riduzione Imu Tasi imbullonati.

    Per verificare il valore della rendita catastale attuale dell’immobile si può richiedere una visura catastale online

  • L’export dei prodotti tipici Made in Italy nel mondo

    Secondo i dati rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico, l’export del settore agroalimentare è in crescita.
    Sono molti i paesi che importano prodotti tipici italiani, tanto che le esportazioni di prodotti agroalimentari Made in Italy nella prima parte del 2017 hanno fatto segnare un balzo del 10%.
    Da una analisi della Coldiretti, presentata in occasione dell’inaugurazione di Tuttofood, alla Fiera di Milano, il prodotto alimentare italiano più venduto all’estero resta sempre il vino.  Il vino è seguito dalla frutta fresca e trasformata, dagli ortaggi freschi e trasformati, da animali, carni e salumi, latte e derivati, pasta e olio di oliva.
    Circa i due terzi dei prodotti alimentari esportati nel 2017 sono stati venduti nei Paesi dell’Unione Europea, il resto in Nordamerica, Asia ed Oceania.

    Uniti contro l’agropirateria

    Un aspetto importante da considerate quando parliamo di export agroalimentare italiano è quello relativo alla tutela contro l’agropirateria internazionale, un mercato parallelo che fattura oltre 60 miliardi di euro, sfruttando in modo improprio la terminologia, i colori, le immagini delle località, ma anche le denominazioni e le ricette italiane, per vendere prodotti falsificati, che non hanno nulla a che fare con il nostro Paese.
    Come purtroppo risulta da uno studio pubblicato dalla Coldiretti, all’estero sono falsi quasi due prodotti alimentari di tipo italiano su tre. I formaggi sono in cima alla classifica, seguiti da olio extravergine di oliva, conserve e prodotti ortofrutticoli come il pomodoro San Marzano. I leader delle falsificazioni? Gli Stati Uniti, mentre le le imitazioni sono molto diffuse dall’Australia al Sud America, ma anche in Europa.

    Difendere l’export tipico italiano

    La grande distribuzione opera già da molto tempo con successo nel settore dell’export tipico italiano, tanto che sono moltissime le aziende italiane che vendono i propri alimenti, vini e specialità gastronomiche nel mondo. Proporre e vendere agli importatori i prodotti tipici italiani è però abbastanza complesso per tutte quelle piccole e medie aziende italiane che non trovano spazio nei canali della grande distribuzione, a causa della concorrenza e dei costi difficili da sostenere.
    Per incontrare le esigenze delle piccole medie imprese che vogliono far conoscere la propria produzione nel mondo, Vannini Editrice sta realizzando De Gustibus, una guida – catalogo per importatori stranieri.
    De Gustibus rappresenta quindi una via privilegiata per la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, poiché mette direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali. I buyers degli importatori di food ed in generale i food marketer sono ricercati da tutti gli operatori di questo settore così competitivo e per conquistare la fiducia degli importatori è importante rivolgersi a realtà consolidate e specializzate.
    La guida De Gustibus verrà inviata a circa 15.000 importatori stranieri europei ed extraeuropei, per favorire la nascita di relazioni e contatti verso nuovi mercati ed incrementare l’export nazionale del settore agroalimentare. Contattare direttamente gli esportatori e le catene della gdo rappresenterebbe per una piccola media azienda infatti una missione costosa e gravosa da un punto di vista delle risorse e del tempo da impiegare.

    Se vuoi diventare un nostro partner ed avere una vetrina dedicata alla tua azienda sulla nostra guida, compila il form sul sito ufficiale e verrai contattato da un nostro responsabile.

     

  • Sampling, direct marketing e web per la nuova campagna Igloo Paper di Arjowiggins Graphic

    II gruppo cartario specializzato nella produzione di carte riciclate torna in comunicazione con un‘attività che ha per protagonisti la carta Igloo e gli stakeholders dell’azienda. Il tutto supportato da sampling e un rinnovato sito dedicato: www.igloo-paper.it

     

    Ha preso il via l’attività di comunicazione lanciata dal gruppo cartario Arjowiggins Graphic dedicata alla carta riciclata Igloo. Un’iniziativa che si declina sui tre claim “Ci sono cose che vedi, altre che non sai”, “Che è bianca lo vedi, che è riciclata?” e “Non è solo bianca è molto di più”, studiati ad hoc per sottolineare, attraverso uno storytelling, le caratteristiche uniche della gamma che la rendono adatta a lavorazioni che solitamente vengono realizzate con carta a fibra vergine: un punto di bianco molto elevatoe un’ottima stampabilità che garantisce una perfetta e impeccabile resa cromatica.

     

    Punto centrale della campagna il nuovo sito dedicato http://www.igloo-paper.it, recentemente rinnovato nella grafica con una predominanza del bianco e nei contenuti, con nuove sezioni dedicate alle schede tecniche e alle dichiarazioni ambientali sulla carta e alle sue caratteristiche distintive. L’obiettivo del restyling è tenere costantemente aggiornati gli stakeholders dell’azienda (direttori marketing di aziende e agenzie, creativi, tipografi e stampatori) sulle novità riguardanti il mondo Igloo, le iniziative creative e i lavori realizzati, come ad esempio il bilancio di Fiat Chrysler.

     

    In occasione della campagna, Arjowiggins Graphic ha lanciato in home page un simpatico test della personalità che permetterà di vincere un’illustrazione che più rappresenta i propri gusti stampata sulla carta Igloo da ritirare in edizione limitata durante i Graphic Days, a Torino dal 12 al 15 ottobre, presso lo stand dell’azienda, oppure da ricevere a casa. Al Festival torinese, l’azienda ha in programma l’esclusivo workshop “Serigrafia lo-tec” tenuto dal graphic designer Patrick Thomas che venerdì 13 ottobre dalle 9,30 alle 18 guiderà i partecipanti nella creazione a mano di stampe, realizzate sulla carta Igloo, con la tecnica della serigrafia e l’utilizzo di stencil. “Sono sempre ispirato dalla sinergia che si crea con le persone che frequentano i miei laboratori: la spontaneità e la creatività sono gli elementi essenziali del mio lavoro. – afferma Patrick Thomas – La possibilità di sperimentare e creare con un nuovo tipo di carta, come Igloo, durante il mio workshop, mi permette di pensare “fuori dagli schemi”. Le sue caratteristiche tecniche, come l’ottimo punto di bianco che esalta i colori delle immagini, la superficie patinata ultra liscia al tatto e le performance di stampa mi permetteranno di raggiungere nuovi e inattesi risultati”.

     

    Oltre a Igloo, protagonisti di questa campagna sono anche i nostri stakeholders che abbiamo voluto coinvolgere con un’operazione accattivante e concreta per permettere loro di toccare con mano le caratteristiche distintive della nostra gamma Igloo. – afferma Monica Crepaldi, marketing and business development manager di Arjowiggins Graphic ItaliaQuesta attività di comunicazione sottolinea il nostro ruolo di azienda sempre più di supporto a tutti coloro che vedono nella carta uno strumento con molteplici possibilità di valorizzare la comunicazione, la creatività e l’attenzione all’ambiente.