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  • TTG Incontri, il Gruppo Hit lancia nuovi charter da Napoli e Palermo

    Nova Gorica, 5 ottobre 2017 – Il Gruppo Hit, la principale corporate turistica della Slovenia, torna anche quest’anno al TTG Incontri in collaborazione con l’Ente Sloveno per il Turismo: un’occasione privilegiata per presentare al Trade le ultime novità, a cominciare dai prossimi collegamenti charter dal Sud Italia.

    Sull’onda del successo registrato a Pasqua e in occasione degli altri ponti di primavera, tornano infatti i collegamenti charter organizzati dal Gruppo Hit per raggiungere la Slovenia da Napoli e Palermo. 3 le partenze ancora in calendario entro la fine del 2017: 1 charter da Napoli dal 28 al 31 ottobre, seguito da 2 charter da Napoli e Palermo a Capodanno, con partenza il 30 dicembre e rientro il 2 gennaio. Il risultato si concretizza nell’offerta di altrettanti pacchetti all inclusive disponibili a partire da 419 euro a persona – quota commissionabile – comprensivi di volo a/r su Lubiana, tasse aeroportuali, trasferimenti in loco e soggiorno di 3 notti in mezza pensione in hotel 4 stelle, con la possibilità di scegliere tra le strutture Hit di Kranjska Gora, Šentilj (Maribor) e Nova Gorica. I pacchetti includono anche wi-fi, ingresso nei centri benessere e un ricco programma di intrattenimento ed escursioni adatto a tutta la famiglia.

    “I nostri resort sono situati in zone differenti del Paese – commenta Suzana Pavlin, sales promotion manager del Gruppo Hit – che ci permettono di assecondare le esigenze di una clientela trasversale: Kranjska Gora, stazione sciistica che ospita ogni anno la Coppa del Mondo di sci e di salto con gli sci, ma anche pittoresco villaggio alpino ideale per una vacanza all’insegna di sport e benessere tutto l’anno, Maribor (Šentilj), destinazione dedicata agli amanti dell’enoturismo, a 50km da Graz, in grado di offrire un connubio perfetto di attrattive naturali e culturali, e Nova Gorica, ricca di testimonianze storiche legate alla Grande Guerra, rinomata anche per l’offerta di divertimento e per l’eccellenza dei vini e dei prodotti tipici provenienti dalle vicine regioni del Collio Sloveno e della Valle del Vipacco. Questa ubicazione strategica ci permette di essere i partner ideali per le agenzie e gli operatori che programmano viaggi itineranti in Slovenia”.

    Accanto ai charter dal Sud Italia, il Gruppo Hit organizza transfer privati e collettivi dagli aeroporti e dalle stazioni più vicine ai suoi resort, allo scopo di agevolare i collegamenti da tutta Italia.

  • La Digital Enterprise Platform di Interoute si aggiudica due premi ai Computing Magazine Award

    Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, è vincitrice nelle categorie Cloud Integration Product of the Year e Best Software-Defined Product del premio Cloud Excellence Awards di quest’anno. L’evento incorona le migliori aziende del settore cloud del Regno Unito, e ha premiato il prodotto Digital Enterprise Platform (EDP) perché in grado di velocizzare l’adozione del cloud, delle applicazioni e di accrescere i livelli di sicurezza.

    EDP di Interoute si è distinta per l’offerta di infrastruttura cloud completamente integrata con una rete a bassa latenza e alto throughput, che consente alle applicazioni di essere inserite in prossimità dell’utilizzatore finale, garantendocosì performance di livello superiore. La piattaforma, multicloud e software-defined network, consente inoltre di integrare gli investimenti legacy in tecnologia, evitando il re-factoring delle applicazioni. È quindi possibile aggiungere, cancellare, cambiare oppure replicare i servizi mediante il codice, e senza operazioni aggiuntive, attraverso un portale web o API, grazie al controllo diretto sulle infrastrutture globali di computing, archiviazione e rete del cliente.

    “Il premio Cloud Excellence Award vede la partecipazione di alcune tra le migliori aziende del settore cloud”, afferma Matthew Finnie, CTO di Interoute. “Siamo un’organizzazione costantemente impegnata per dare il meglio, e proprio per questo ci concentriamo sull’innovazione e sulla qualità del supporto che offriamo ai nostri clienti, a livello globale. Sono molto lieto che la nostra Digital Enterprise Platform sia stata premiata non solo come miglior soluzione per l’integrazione del cloud, ma anche come vero e proprio prodotto leader nella categoria software defined.”

    I Cloud Excellence Award di Computing Magazine sono stati ideati per premiare le aziende leader nel settore cloud. I finalisti sono stati selezionati con criteri che partono dalle caratteristiche del prodotto, fino ad arrivare al livello di innovazione e agli esempi concreti riguardo il modo in cui il prodotto cambia il rapporto tra le aziende e il cloud. La giuria che ha scelto i vincitori era composta da analisti del settore ed esperti in materia di cloud e computing.

    Questo ulteriore riconoscimento va a sommarsi a quello di Leader del Magic Quadrant di Gartner nella categoria Managed Hybrid Cloud Hosting Europa, ricevuto dall’azienda pochi mesi fa. Il prodotto EDP di Interoute abbraccia 17 Virtual Data Centre, disseminati in 12 Paesi e in diversi continenti. Ognuno di questi Virtual Data Centre si trova all’interno della rete ampia, globale e ad alte prestazioni di Interoute.

  • L’attrezzo fitness più diffuso in Italia

    La vita frenetica di oggi ci porta a non avere più tanto tempo per noi e questo è un male, perchè ci trascuriamo troppo e ciò che ne viene a lungo andare non ci piace. Prima di arrivare a situazioni irrimediabili, sarebbe opportuno tirare le somme e scoprire che con gli stessi soldi di un abbonamento annuale in palestra, possiamo avere qualcosa di nostro a casa propria, con tutti i risultati che ne vengono. Oggi infatti numerosi sono gli attrezzi che sono entrati nella vita delle persone con estremo successo, fra questi il tapis roulant  che oggi è proprio alla base dell’allenamento in casa e risulta per questo l’attrezzo fitness più diffuso in Italia. Gli scettici non ci si accostano prima di tutto per paura dei prezzi.

    In realtà, come per tutti i tipi di acquisti, bisogna semplicemente vestirsi di furbizzia e utilizzare il mezzo potentissimo che oggi è la rete. Trovando così buoni prodotti anche sotto i 180 € che sono di qualità, pratici e comodi, in particolare nel loro scomparire totalmente. Come ad esempio il modello Tapis Roulant Tfk Slim Mag Salvaspazio – Everfit – Cod.tfk-slim-mag Peso Utente 100 Kg – Piano Corsa 102 X 38 Cm. Con sistema di frenaggio magnetico su 8 posizioni, per un peso totale di 6 kg che può supportare fino a 100 Kg. Console con display LCD e informazioni, controllo velocità-frequenza cardiaca-distanza tempo-consumo calorico-scan e rilevatore cardio. Piano di corsa 38 x 102 cm, spessore nastro 1,2 mm. Da aperto ha le dimensioni 119 x 62 x 125 cm, mentre da chiuso è 28 x 62 x 123 cm.

    È lo strumento adatto per tutti coloro che vivono in zone dove, fare una passeggiata non è per nulla piacevole o che semplicemente non hanno l’opportunità di uscire a fare sport. Basti pensare che si tratta di una passeggiata che può essere svolta anche avanti alla tv, mentre si guarda un film.

    Grazie alla sua semplicità di utilizzo, i benefici fisici e mentali dall’allenamento aerobico su tapis roulant potranno essere goduti praticamente da tutti, a prescindere dall’età. I tapis roulant sono anche chiamati treadmill o pedane di corsa e risultano motorizzati nel 99% dei casi. È un mezzo che ha origini anche abbastanza antiche, il quale aveva molteplici sfaccettature. Addirittura veniva utilizzato come strumento di tortura o nello specifico come mezzo punitivo. I tapis roulant sono stati inventati nel 1818 dall’ingegnere inglese Sir William Cunitt figlio di un mugnaio. Egli osservò che la forza muscolare dei prigionieri del carcere di Bury St Edmunds poteva essere utilizzata per realizzare del lavoro utile.

    Nel 1900 testi di studio, hanno pubblicato osservazioni semplici ma fondamentali, su persone che correndo per 8 minuti per 5 volte alla settimana avevano una migliore condizione fisica. Così nel giro di appena mezzo secolo, il tapis roulant ha avuto la massima diffusione con la fine degli anni 90, quando fece la prima comparsa nel Grande Fratello 1 nell’anno 2000. In quell’occasione molte persone furono ispirate dalla nota trasmissione televisiva e si avvicinarono allo strumento scoprendone le notevoli doti di allenamento.

  • Quali prospettive si affacciano all’orizzonte delle imprese umbre? ESG89 presenta l’Annuario Economico 2018-2019 e apre il confronto sul futuro della Regione

    Da ESG89 Group i lavori di preparazione per la presentazione dell’Annuario Economico 2018-2019 continuano senza sosta, in vista dell’evento che avrà luogo giovedì 30 novembre 2017 e che vedrà la partecipazione delle aziende umbre come portatori e promotori di esempi virtuosi di sviluppo e crescita economica imprenditoriale.

    Tanti i temi da affrontare, discutere e analizzare nell’ambito di un incontro che vuole essere costruttivo e illuminante per aziende e imprenditori, desiderosi di conoscere nuovi paradigmi e nuovi strumenti fondamentali per affrontare i mercati e raggiungere nuovi obiettivi in maniera competitiva.

    Un momento di confronto che viene ad inserirsi come riepilogo di un’analisi ad ampio raggio della situazione delle imprese umbre, che dall’inizio del 2017 ha visto un’alternanza continua di momenti positivi e negativi: se da una parte è indubbio che la crescita e lo sviluppo abbiano favorito molte delle realtà imprenditoriali della regione, risulta tuttavia non meno evidente la presenza di perdite e criticità, che hanno coinvolto alcuni settori più che altri.

    Un quadro ben delineato anche dall’Indagine Congiunturale sulle Imprese Manifatturiere dell’Umbria per il II Trimestre 2017 dell’Osservatorio Economico dell’Umbria, che rileva l’esistenza di “valori positivi per la produzione, gli ordinativi esteri e l’occupazione sia nel confronto tendenziale che congiunturale”, con una crescita e un andamento ottimale soprattutto per “le industrie del legno, le industrie chimiche, e le industrie dei metalli”, mentre “continua la sofferenza delle piccole imprese”.

    Un’ulteriore conferma delle intuizioni di ESG89 Group sullo stato di salute dell’economia della regione e della necessità di un confronto partecipato e costruttivo, in grado di aprire nuovi orizzonti e proporre modelli imprenditoriali innovativi, che possano portare miglioramenti e sviluppo sostenibile sia alla grande impresa che alle PMI, che da sempre costituiscono il cuore pulsante dell’economia umbra.

    #OpenInnovation #SharingEconomy #Innovazione #Cambiamento #AnnuarioDay

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  • L’Umbria verso il decollo? Fervono i preparativi in vista della presentazione dell’Annuario Economico 2018-2019

    La presentazione dell’Annuario Economico 2018-2019 di ESG89 Group è sempre più vicina. L’evento che avrà luogo giovedì 30 novembre 2017 presso l’Aeroporto di Perugia-Sant’Egidio, prevede non solo la presentazione del volume, ma soprattutto la creazione di un momento di incontro tra aziende e imprenditori intorno alle tematiche distintive di questa edizione: cambiamentocrescita ed innovazione.

    Quest’anno, l’attività di ESG89 Group nell’ambito dell’analisi del mercato delle imprese umbre ha visto nel tema della crescita come innovazione che parte dal cambiamento il punto critico che sta alla base del percorso di sviluppo delle aziende della regione.

    A partire dall’inizio dell’anno, 1.240 sono le nuove aziende nate in Umbria di cui 6 su 10 di tipo individuale. Mostrano segnali molto positivi soprattutto le aziende medio grandi, che guadagnano un 4,2% sulla produzionerispetto all’anno precedente, con valori positivi anche per l’esportazione e l’occupazione.

    Guardando invece agli aspetti negativi, è sempre la piccola imprenditoria quella che maggiormente soffre per quanto riguarda cessazioni e liquidazioni7 imprese cessate su 10 sono ditte individuali, con una prevalenza di aziende nell’ambito manifatturiero, artigianale e commerciale. Dall’altro lato, invece, le aziende di medio-grandidimensioni in grado di approcciare i mercati esteri e sviluppare un know-how competitivo resistono e trovano nuove vie di crescita e sviluppo.

    Alla luce dei dati relativi alle attività imprenditoriali del 2017, lo scenario dell’economia umbra risulta quanto mai variegato, caratterizzato da luci e ombre, con un’alternanza di esempi imprenditoriali virtuosi e nuovi paradigmi difficili da applicare, soprattutto per le PMI.

    ESG89 Group è dunque fermamente convinta che un confronto sull’innovazione come elemento imprescindibile della crescita e dello sviluppo risulti quanto mai attuale e di fondamentale importanza per creare condizioni di crescita stabili e ottimali, tanto per la piccola impresa quanto per la grande realtà.
    Aprire nuovi spazi di sviluppo per tutto il panorama delle PMI che da sempre caratterizzano, anche nella sua eccellenza, l’economia regionale è dunque uno degli obiettivi centrali della presentazione dell’Annuario Economico 2018-2019.

    #OpenInnovation #SharingEconomy #Innovazione #Cambiamento #AnnuarioEconomicoUmbria

    ConoscereComunicareCrescere#Esg89Group

  • “Alfabeto Segnico”. Momenti d’arte in compagnia di Damast.

    Martedì 3 ottobre, a Palazzo delle Stelline, a Milano, gli ospiti di Damast, sponsor dell’iniziativa, sono rimasti piacevolmente colpiti da “Alfabeto Segnico”: l’evento che coinvolge Italia e Spagna con quattro artisti di generazioni differenti impegnati nella ricerca semiotica del valore che si cela al di là dei segni della realtà sensibile.

    In compagnia del curatore della mostra Alberto Fiz, dell’Ad di Damast Concetta Mastrolia e sotto l’egida della Fondazione Stelline di Milano e del Centro d’arte moderna e contemporanea di La Spezia, i visitatori sono stati coinvolti nel suggestivo percorso artistico proposto, attraverso le opere di Sergi Barnils, Giuseppe Capogrossi, Achille Perilli e Joan Hernandez Pijuan, ognuna dotata di una propria particolarità e contemporaneamente tutte legate alla ricerca di un codice linguistico senza tempo.

    La rassegna sarà visitabile a Palazzo delle Stelline, in corso Magenta, a Milano, dal 15 settembre al 29 ottobre e a La Spezia dal 04 novembre al 7 gennaio 2018.

     

     www.damast.it

    Damast.
    Sistemi Funzionali per la Doccia

  • Axis rivoluziona la radio e la tv con un sistema on demand unico al mondo

    Grazie a un complesso sistema software brevettato, gli utenti di radio e smart tv presto potranno utilizzare funzionalità innovative, per interagire con i programmi audio e video preferiti ed anche con la pubblicità dei prodotti più amati

    On demand per tutti: il nuovo sistema sviluppato e brevettato da Axis, in collaborazione col partner tecnologico NS12 SpA, trasforma il mondo della radiodiffusione e delle smart tv, lasciando libero l’ascoltatore e il telespettatore d’interagire con programmi, trasmissioni, eventi ed anche con la  pubblicità, come mai prima d’ora.

    Primo a beneficiare del nuovo software sarà a breve la Radio 4G, un dispositivo radio wi-fi unico al mondo, dotato di display touch che, mediante un modulo radio web e tramite lo sfruttamento della rete dati 4G, garantisce l’ascolto e la visione dei contenuti, anche in caso di assenza di segnale FM/DAB e ovunque ci si trovi.

     Implementata nelle sue già molteplici funzionalità, la Radio 4G permetterà così all’utente anche di godere di contenuti tagliati su misura delle sue preferenze e, contemporaneamente, compiere una serie di azioni, fino a ieri impossibili da effettuare. Il tutto senza mai interrompere o sospendere l’ascolto o la visione del programma seguito.

     Grazie al nuovo sistema, per esempio, ogni volta che si ascolta un brano su Spotify, Apple Music ecc, appare un microfono in stile Shazam. È sufficiente toccarlo per identificare l’artista e attivare una serie di link alle emittenti radio che mettono a disposizione intere playlist del musicista.  

     Se invece si sta seguendo la radiocronaca di un incontro agonistico o si sta guardando sulla smart tv una partita di campionato, è possibile essere indirizzati sui siti di scommesse sportive. Il sistema funziona anche con i giochi: basta premere un tasto del telecomando o sfiorare lo schermo touch della radio, ed ecco apparire il link a cui poter navigare per partecipare e interagire in diretta col game.

     Ma non è tutto: le richieste dell’utente consentono al sistema di trasmettere solo pubblicità in linea con i suoi gusti, trasformando il contenuto pubblicitario in informazione. E se l’oggetto reclamizzato piace e lo si desidera, un pulsante digitale sulla radio consente di essere indirizzati sul sito di shopping on line dove è possibile acquistarlo in pochi istanti. Nel caso delle smart tv, premendo un tasto del telecomando, l’utente visualizzerà la pagina web del produttore sul suo smartphone o sul televisore stesso.

     In caso poi si voglia seguire un dato concerto ma non si abbia la possibilità di recarsi nel luogo dell’evento, il sistema permette di munirsi di ticket pay per view dalle biglietterie on line e guardarlo comodamente in diretta video, nel relax della propria casa o dal proprio ufficio.

     Per consentire sempre e in ogni momento un ascolto di qualità e privo di interruzione, Axis ha pensato anche all’auto: un apposito modulo garantisce la continuità dell’ascolto delle stazioni radio preferite anche in mancanza di segnale DAB/FM.

     “I complessi algoritmi che, dopo anni di ricerca e sviluppo, abbiamo messo a punto, rispondono pienamente alla sempre più frequente domanda degli utenti, di poter usufruire di servizi tarati sulle loro reali esigenze e con tempistiche immediate”, afferma Paolo Novelli, CEO di Axis srl e ideatore della Radio 4G. “Il nostro sistema è assolutamente innovativo e rappresenta lo strumento in grado di spingere l’intero mondo della radiodiffusione e delle smart tv verso l’on demand, compiendo finalmente quel salto di qualità e istantaneità da troppo tempo atteso”.

     La presentazione delle nuove funzionalità si terrà a Roma il 28 ottobre durante il Web Radio Festival, nello spazio Roma Eventi- Piazza di Spagna.

     

     

  • Nuova versione 2.3 del software piping M4 ISO for PTC Creo® Piping

    Milano, Italia – 5 ottobre 2017: Il software M4 ISO è stato sviluppato per generare in modo automatico sketch isometrici di tubazioni non in scala da modelli 3D. La versione 2.3 di M4 ISO Isometrics for PTC Creo® Piping è già disponibile.

    Software Isometrico per utenti Creo Piping
    “La forza della nostra soluzione è che l’utente Creo Piping deve solo cliccare un pulsante e per tutte le tubazioni selezionate vengono generati automaticamente sketch isometrici dettagliati,” ha dichiarato Mark Simpson. “Ciò che l’utente vede in M4 ISO non è molto, ma il risultato offerto è assolutamente convincente. In un attimo tutti gli sketch isometrici delle tubazioni e tutte le BOM sono disponibili e possono essere trasferite alla produzione.”

    Supporto per Creo 4.0
    A partire dalla versione 2.3 il software M4 ISO for PTC Creo® Piping supporta la versione Creo 4.0. Questo offre l’opportunità di trarre vantaggio dalle tecnologie più recenti introdotte in Creo 4.0 e M4 ISO.

    Assegnazione nomi per sottogruppo o tubazione
    La versione 2.3 di M4 ISO offre la possibilità di assegnare nomi ai disegni isometrici creati. Può essere utilizzata una variabile per determinare se il nome del disegno isometrico è ad esempio derivato dall’assieme o dal nome del tubo. Questo permette agli utenti di individuare e visualizzare facilmente il disegno isometrico della tubazione, ad esempio in Windchill PDMLink sarà ancora più facile associarli alle singole parti, assiemi o disegni.

    Aggiunta di Tagli sulle Tubazioni
    Dalla versione 2.3, in M4 ISO è possibile inserire una lunghezza di taglio per definire le operazioni di aggiustaggio e saldatura in opera. L’aggiunta del taglio può essere definita sia con valori positivi che negativi. Questi dati vengono riportati nell’elenco delle parti e nell’elenco delle tabelle di taglio e piegatura, ma il disegno isometrico conserva le dimensioni derivate dal modello.

    Test gratuito del software isometrico:

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • FORMAZIONE E-LEARNING: dall’esigenza nasce una nuova esperienza

    La formazione è parte integrante del processo di crescita, cambiamento e sviluppo di ogni individuo. Che si tratti di crescita personale o professionale è fondamentale formarsi, andare incontro a quell’elemento cardine che contraddistingue l’essere umano: il sapere, il voler conoscere. La formazione e-learning è parte integrante di questo percorso.

    La formazione, come da sempre accade, va di pari passo con l’innovazione, sia perché ne è parte integrante, sia perché lo sviluppo tecnologico ha sempre agevolato e facilitato la possibilità di imparare. Viviamo dunque in un’epoca in cui “conoscere”, “cercare” e “apprendere” sono alla portata di tutti, un’epoca in cui la formazione è sempre più un elemento riconosciuto e qualificante in qualsiasi contesto, non solo scolastico ma anche lavorativo.

     

    Le difficoltà delle aziende e la soluzione offerta dall’e-learning

     

    L’importanza della formazione a distanza è dunque molto chiara. Vale la pena chiedersi, però, se è vero che sia così facilmente raggiungibile come sembra. Purtroppo la risposta è no: sono sempre di più le aziende, i privati, le persone che per mancanza di tempo, per necessità di ottimizzazione delle proprie risorse economiche o semplicemente per mancanza di interesse, trovano difficoltà a stare al passo con quanto richiesto da un datore di lavoro, dall’esigenza di conoscere il funzionamento del nuovo macchinario in azienda o dalla necessità di essere in regola con le normative dei diversi contesti professionali.

    La formazione e-learning nasce quindi da un’esigenza reale, quella di ottimizzare il nostro tempo e i nostri costi senza dover rinunciare alla crescita, alle competenze o al rispetto delle normative. Per e-learning intendiamo “l’uso delle tecnologie multimediali e di internet per migliorare la qualità dell’apprendimento, facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi”: di base, è quello che ognuno di noi oggi fa utilizzando un PC o internet, ma reso “ufficiale” da un sistema didattico e tecnologico che garantisca e certifichi l’efficacia formativa del percorso.

    Sempre più persone si avvalgono di strumenti tecnologici per svolgere o erogare formazione, soprattutto in contesti lavorativi in cui è sempre più difficile trovare tempo e risorse da dedicare a questo aspetto.

    Per questo motivo, soprattutto negli ultimi anni, si sono sviluppate tecniche di formazione e-learning sempre più affidabili e in grado di adattarsi completamente all’esigenza richiesta. Il punto di forza della formazione a distanza, oltre a quanto detto, è sicuramente l’estrema adattabilità a qualsiasi contesto di riferimento.

     

    I punti di forza dell’e-learning

     

    Gli strumenti a disposizione delle aziende specializzate nel settore ormai sono molteplici, purché si sia disposti a vedere nell’e-learning non uno strumento statico e poco stimolante, ma un momento di formazione accattivante, concreta e vivace.

    Interazione, condivisione, momenti di confronto, esercitazioni e valutazione: questo oggi è l’e-learning. Dinamico, flessibile e stimolante.

    L’azienda ottimizza i costi e le risorse da impiegare nella formazione, e i partecipanti si trovano in un ambiente in cui tutor e altre figure di riferimento sostengono il processo formativo. Con la differenza, però, che in questo caso i discenti sono chiamati a un’interazione attiva e non più al solo ascolto o visione di schemi e illustrazioni.

    Tutto questo diventa fondamentale nei processi di aggiornamento voluti da un datore di lavoro o richiesti dalla normativa, e infatti le linee guida ministeriali sulla formazione obbligatoria offrono sempre più spesso la possibilità di rivolgersi alla formazione a distanza come soluzione integrale.

    D’altronde, in tutto il mondo la didattica attraversa processi radicali di cambiamento, vere e proprie rivoluzioni formative: in alcune aree dell’Asia, tablet e supporti informatici sostituiscono ormai i classici libri stampati o le antiche dispense anche a scuola e nelle università. Che sia o no una radicalizzazione delle potenzialità dell’uso delle tecnologie, è chiaro che i nuovi strumenti di comunicazione multimediale si sono avviati a diventare il mezzo privilegiato della formazione.

     

    I requisiti per una buona formazione e-learning

     

    Infine, è il caso dedicare la conclusione di questo breve focus sull’e-learning alla diffidenza con cui ancora, in alcuni contesti, la formazione a distanza è guardata.

    Diffidenza che può essere superata affidandosi a società esperte e riconosciute in questo fiorente ma delicato settore. La richiesta di formazione a distanza aumenta, e come nella famosa legge di mercato l’offerta si fa trovare pronta. Un’offerta, però, che va calibrata e studiata nel dettaglio.

    La formazione a distanza è il risultato della sinergia di molteplici competenze, da esperti di contenuto, docenti, gestori e responsabili di interventi formativi capaci di analizzare esigenze specifiche e trovare soluzioni efficaci e mirate; e ancora da un importante apparato tecnologico che abbia tutti i requisiti internazionali richiesti: affidabilità nel tracciamento dei dati, reportistica dettagliata, momenti di interazione e valutazione per gli utenti.

    Se è quindi sbagliato diffidare dello strumento e-learning in quanto tale, è altresì raccomandabile rivolgersi a società specializzate nella formazione e-learning, che abbiano competenze, capacità e tecnologie per trasformare il momento formativo in un’esperienza nuova, differente, utile ed efficace.

  • Capannoni in PVC, la soluzione giusta per ogni esigenza aziendale

    Che sia per ingrandire un reparto produttivo, un magazzino, lo spazio per stoccaggio di materiale, aumentare la superficie coperta può costituire per un’azienda un’esigenza e molto spesso urgente. Risolvere i problemi di spazio è possibile innanzitutto attraverso la costruzione di nuovi capannoni e fabbricati in muratura, un processo che però può rivelarsi molto lungo e dispendioso e che quindi non tutte le aziende possono o vogliono affrontare.
    Una soluzione alternativa è rappresentata dai capannoni e dalle coperture in pvc, strutture molto flessibili che presentano numerosi vantaggi in termini di tempi di installazione e costi.

    Le molte varianti disponibili (indipendenti, frontali, monopendenza, bipendenza) rendono i capannoni in pvc sia fissi che mobili ideali per qualunque tipo di spazio ed esigenza logistica: carico e scarico merci, creazione di aree da adibire a magazzino temporaneo, fino alla creazione di tunnel agricoli sono solo alcune delle possibili applicazioni.
    Inoltre, nonostante la loro flessibilità si tratta di strutture che fanno della solidità e robustezza uno dei punti di forza.
    Le strutture portanti sono infatti in acciao, che garantisce solidità e flessibilità, e sono progettate per essere stabili anche in caso di terremoto.
    Le coperture sono invece solitamente costituite da un telone in pvc, un materiale molto utilizzato nei più svariati campi produttivi per le sue molteplici qualità. Il pvc è infatti resistente al vento, alla neve, è idrorepellente garantendo quindi una totale impermeabilità, oltre ad essere ignifugo ed auto-estinguente in caso di incendio.

    Tutte queste caratteristiche strutturali garantiscono alle coperture in pvc una grande robustezza e resistenza in qualsiasi condizione atmosferica.
    I capannoni in pvc possono quindi rappresentare una valida soluzione per le aziende che intendono ovviare a problemi logistici senza ricorrere alle opere in muratura.

  • Alla “Biennale Milano”, presentata da Vittorio Sgarbi, sarà presente 101CAFFE’, brand specializzato nella vendita di caffè

    101CAFFE’ famoso brand specializzato nella vendita di miscele di caffè e di altre bevande in cialde e capsule, sarà sponsor ufficiale alla “Biennale Milano – International Art Meeting”, mostra internazionale d’arte contemporanea presentata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery.

    Nei numerosi punti vendita di 101CAFFE’, presenti in tutta Italia si possono trovare molte miscele artigianali in grani, macinati e solubili, provenienti dalle migliori torrefazioni regionali. L’assortimento proposto include bevande alternative per tutte le macchine, come tè, tisane, cioccolata, orzo e caffè aromatizzati per i più golosi. Sono presenti inoltre prodotti di pasticceria secca della linea “Le Sfiziosità” da accompagnare al caffè.
    Alle origini del brand, nato nel 2010 prendendo spunto dall’osservazione del business in continuo sviluppo della “Nespresso”, c’è una vasta gamma composta da cento prodotti “più uno”, per il cliente più esigente, con la vendita inoltre di un ampio assortimento di macchine da caffè e di accessori. L’azienda ha iniziato la sua attività partecipando per la prima volta al Salone del Franchising di Milano nel novembre 2012. Attualmente sono soprattutto presenti nel mercato italiano e stanno contribuendo alla sensibilizzazione verso la cultura del caffè di qualità.

    Alla “Biennale Milano” sarà allestito un angolo dedicato a 101CAFFE’ in cui verranno serviti caffè e bevande a tutti gli ospiti. All’evento sono previsti numerosi eventi di notevole spessore culturale, con la partecipazione di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: il conduttore televisivo Pippo Franco, il sociologo di fama internazionale Francesco Alberoni, il direttore di TGcom Paolo Liguori, il noto psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, la scrittrice Silvana Giacobini, la soprano e attrice Katia Ricciarelli e molti altri ancora.

    Per informazioni: 0424. 525190, [email protected] – www.biennalemilano.it

  • Le cucine complete e personalizzabili del catalogo Snaidero

    L’odierna produzione industriale, che interessa la stragrande maggioranza dei prodotti che acquistiamo per noi stessi e per la nostra casa, presenta l’indubbio vantaggio dei costi molto più accessibili rispetto a quelli dei prodotti realizzati a mano o a livello artigianale.

    Cucina completa SnaideroIl rovescio della medaglia può essere però rappresentato dal fatto che questi prodotti sembrano “tutti uguali”. I veri esperti, tuttavia, sanno che i loro acquisti preferiti possono essere personalizzati e resi originali in diversi modi: ad esempio gli automobilisti più entusiasti potranno apportare modifiche estetiche alla carrozzeria della propria auto, gli appassionati di gadget digitali sanno come personalizzare con cover e rivestimenti il loro smartphone, e così via.

    E gli amanti dell’interior design e della cucina? Nessun problema, perché le soluzioni di arredo a marchio Snaidero sono personalizzabili a piacimento in materia di elementi, disposizione, rivestimenti e finiture.

    I mobili del catalogo Snaidero sono tutt’altro che standard e permettono di creare cucine complete ma anche a elevato grado di personalizzazione, caratterizzate da un design assolutamente originale ed elegante.

    Ma la componibilità di queste cucine è solo uno dei vantaggi: l’utilizzo di materiali robusti e durevoli è garanzia di un investimento conveniente nel lungo periodo, mentre l’attenzione dedicata in fase progettuale all’ergonomia di ogni elemento farà felici gli appassionati di cucina che nel loro mobilio non cercano solo l’estetica, ma anche il massimo della funzionalità e della praticità d’uso.

     

  • Metabolismo e pancia gonfia in menopausa: scopri di più

    In menopausa i disturbi che colpiscono noi donne sono diversi e di varia natura. Tra quelli che maggiormente influenzano il nostro benessere fisico e mentale vi sono quelli in grado di determinare un cambiamento della nostra fisicità. Con il calo ormonale e la diminuzione degli estrogeni in premenopausa, fino alla loro totale scomparsa in menopausa, a cambiare è il nostro equilibrio corporeo e a risentirne maggiormente è proprio il nostro metabolismo. Scopriamo più in dettaglio di cosa si tratta.

    Metabolismo e pancia gonfia in menopausa: che relazione c’è?

    Quando parliamo di metabolismo corporeo ci riferiamo a tutte quelle attività all’interno di cellule e tessuti che garantiscono una corretta produzione energetica relativamente alla capacità del nostro organismo di “bruciare”, e quindi utilizzare, le sostanze nutrienti fonte di tale energia. Ogni nutriente, contenuto in quantità diverse all’interno degli alimenti, possiede una determinata quantità di energia che viene misurata sotto forma di calorie. Quando il corpo scompone tali sostanze ricava quindi un certo quantitativo di energia che può essere utilizzata per diverse funzioni corporee e, in tal modo, brucia calorie. Nel momento in cui tale processo non avviene nel modo giusto e le calorie non vengono “bruciate” a dovere, l’organismo non consuma interamente tali sostanze che, nel caso di zuccheri e grassi, tendono ad accumularsi nei tessuti sotto forma di lipidi. Questo è ciò che avviene in menopausa, quando le nostre attività metaboliche, precedentemente influenzate dal controllo ormonale, risultano ora rallentate e non più efficienti nel ricavare energia.

    La conseguenza di questo rallentamento metabolico è l’accumulo di grasso in determinate zone del corpo, in particolare sulla pancia, sui glutei e sulle cosce.

    Il perché del gonfiore addominale in menopausa

    Il problema della pancia gonfia in menopausa affligge molte donne ed è principalmente determinato da un accumulo sottocutaneo di grasso a seguito di un rallentamento del metabolismo e un’alimentazione in menopausa poco controllata. In più, dal momento che andando avanti con gli anni la muscolatura addominale tende a rilassarsi, l’effetto “pancia gonfia” appare più pronunciato che in passato.  Spesso, inoltre, ad accentuare tale problematica, vi è un accumulo di gas intestinali che nelle donne risulta più frequente che negli uomini. In menopausa e con l’avanzamento dell’età anche il nostro intestino può risentire del calo ormonale e risulta meno efficiente nel processo digestivo. Un rallentamento di quest’ultimo porta i cibi a sostare più a lungo nel tratto digerente, andando incontro a fermentazione e quindi produzione di gas intestinali che, spingendo sulle pareti addominali, oltre a causare mal di pancia, sono causa anche di gonfiore addominale

    Esistono dei rimedi alla pancia gonfia in menopausa?

    L’attività sportiva è sicuramente la soluzione più indicata per mantenere una forma fisica adeguata soprattutto nel periodo della menopausa dove tendiamo ad ingrassare più velocemente. Oltre a ciò è importante impostare una dieta controllata in termini di tipologia e quantità di alimenti che andiamo a consumare. È certamente consigliabile escludere tutti quei cibi ad alto contenuto di zuccheri e grassi e favorire, al contrario, il consumo di frutta e verdura. Inoltre, è possibile ricorrere all’utilizzo di integratori alimentari a base di sostanze naturali che favoriscano l’attività metabolica del nostro organismo e aiutino a tenere il peso sotto controllo come nel caso del peperoncino; quest’ultimo può essere inoltre affiancato al carciofo nell’eliminazione dei gas intestinali, mentre il Té Verde e gli estratti dei peduncoli di ciliegio possono favorire il drenaggio dei liquidi corporei.

  • Artisti, Acrobati, Animatori al Luneur Park di Roma

    Il Luneur Park, il Giardino delle Meraviglie di Roma, interamente dedicato ai bambini fino ai 12 anni, sta ricercando, con l’aiuto di IdeaLavoro, personale per far vivere la Vera Magia del Natale.

    Si ricerca personale per realizzare un Fantastico Villaggio di Natale.

    Nello specifico:
    • Artisti di Musical;
    • Acrobati;
    • Animatori
    Requisiti:
    • Preferibilmente età compresa tra i 20 e i 50 anni;
    • Propensione speciale nel lavorare con i bambini;
    • Buona dizione;
    • Preferibilmente non fumatori.
    L’inserimento avverrà attraverso contratto stagionale a tempo determinato, a partire da inizio novembre 2017, con scadenza 07 gennaio 2018.

    I cv in formato europeo corredati di due foto in primo piano e a figura intera andranno inoltrati al seguente indirizzo e-mail: [email protected], specificando nell’oggetto Nome Cognome e candidatura per NATALE 2017, entro il 15 ottobre 2017.

    I casting si svolgeranno nelle giornate del 17 e 18 ottobre a Roma. La sede verrà comunicata tramite email ai candidati i cui curriculum vitae verranno ritenuti idonei.

    Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.

     

     

  • Cos’è e quanto dura la menopausa?

    Ogni donna durante la sua vita si trova a far fronte a diversi momenti importati, che possono essere belli o meno.  Tra le varie fasi della che una donna si trova ad affrontare, a suo malgrado, troviamo il periodo della menopausa.

    Questo è un periodo che spaventa ogni donna per via dei disturbi che comporta però allo stesso tempo è una fase molto importante. Leggendo articoli ed ascoltando le opinioni femminili mi sono resa conto che noi donne abbiamo molti dubbi su questo argomento, come ad esempio quando mi accorgo che sono in menopausa, quali sono i sintomi, ma soprattutto quanto dura la menopausa?

    Sicuramente questa è una domanda lecita, ma prima capire quanto dura conosciamo i suoi sintomi e disturbi o sappiamo l’età in cui le donne entrano in menopausa?

    Cosa accade durante la menopausa

    Anche se una condizione che spaventa molte donne la menopausa è un periodo fondamentale per la vita di ogni donna questo perché indica una fase di passaggio, una transizione che segna la fine del periodo fertile.

    Tutte le donne, sin dalla nascita, hanno un milione di ovuli contenuti nelle ovaie e che nel corso della vita lentamente vengono persi.  All’inizio della pubertà le ovaie iniziano a produrre ormoni e di conseguenza il ciclo. Una volta che le donne entrano in menopausa le ovaie non producono più ovuli e una volta terminati gli ovuli a disposizione le mestruazioni hanno fine e le ovaie diventano meno attive.

    Sintomi della menopausa

    La menopausa articola principalmente in tre fasi

    1. Premenopausa: questa è una fase che precede la menopausa che non ha una durata esatta ma varia da donna a donna, ma si può affermare con sicurezza che si entra nella fase successiva, ovvero la menopausa quando sono trascorsi 12 mesi dall’ultima mestruazione
    2. Menopausa: questa è la fase che si identifica dall’ultimo ciclo
    3. Postmenopausa: è la fase finale in cui il corpo della donna cerca di adattarsi a questa nuova condizione.

    Queste tre fasi sono caratterizzate da diversi sintomi come vampate; nervosismo; stress; affaticamento; aumento di peso; sudorazione notturna etc.

    A che età arriva la menopausa?

    Qualsiasi donna ha un orologio che scandisce la sua vita biologica ed i suoi rintocchi segnano anche il periodo della menopausa. Ma quanto dura la menopausa? Questa fase non ha una range preciso, poiché cambia da donna a donna, ma solitamente rientra nella fascia di età che va dai 45 ai 55. In questa fase c’è l’ultima mestruazione e durante la menopausa è difficile avere delle perdite, se dovesse accadere la cosa migliore da fare è consultare il proprio ginecologo.

    Alla domanda quanto dura la menopausa? Possiamo rispondere ma non con eccessiva certezza, poiché la componente soggettiva è importante ed il fisico di ogni donna risponde in modo diverso, alcune donne affermano che i sintomi sono durati alcuni anni dopodiché non hanno avvertito più alcun sintomo, altre donne avvertono i sintomi anche in età che non rientrano nel classico range 45 – 55.

  • 3 Errori da evitare quando si comprano gli armadietti spogliatoio per un’azienda

    Quando si devono comprare gli armadietti spogliatoio per un’attività lavorativa è facile incappare in 3 errori molto diffusi. Analizziamoli e capiamo come si possono evitare.

    – Comprarli senza considerare le normative vigenti

    Per prima cosa, dovendo acquistare gli armadietti spogliatoio per un’attività lavorativa è bene conoscere le leggi che regolamentano il lavoro in generale e il proprio settore nello specifico.
    Esistono, infatti, delle disposizioni precise che stabiliscono come debba essere arredato uno spogliatoio aziendale.
    Le norme di riferimento di cui tenere conto, in questo caso, sono: il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008) e il sistema HACCP.

    Il primo riguarda qualunque attività lavorativa e impone che vengano forniti a tutti i lavoratori degli armadietti spogliatoio individuali e dotati di un sistema di chiusura che permetta agli utenti di tenere in sicurezza le proprie cose all’interno.

    La legge 81 specifica anche che, qualora i lavoratori svolgano attività durante le quali si possono sporcare è necessario che gli armadi siano dotati di due spazi separati per consentire di mantenere divisi gli indumenti di lavoro da quelli di uso quotidiano.

    Per soddisfare quest’ultima disposizione si possono scegliere gli armadietti spogliatoio con divisorio sporco-pulito oppure, in alternativa, fornire due armadi per ogni addetto.

    Il sistema HACCP invece riguarda tutte quelle aziende che trattano alimenti (li distribuiscono, li producono o li trasformano). In questo caso viene richiesto che gli armadietti, oltre alla divisione sporco/pulito, siano dotati anche di tetto inclinato (o “spiovente”). Inoltre, si specifica che i mobili devono essere facilmente lavabili e sanificabili (meglio quindi evitare materiali come il legno).

    – Comprarli troppo piccoli

    In alcuni casi per risparmiare o per occupare poco spazio si potrebbe pensare di prendere armadietti molto piccoli, ma bisogna stare attenti perché i modelli con dimensioni troppo ridotte spesso sono, di fatto, inutilizzabili. È molto importante tenere conto di cosa si andrà a mettere all’interno dei mobiletti. Per esempio se si ha la necessità di inserire una tuta da lavoro o una divisa con giacca e camicia (magari appena stirata) è molto importante scegliere dei modelli profondi 50 cm in modo da poter appendere delle grucce (o appendini) standard che normalmente hanno una dimensione compresa tra i 40 e 45 cm.

    – Comprarli troppo grandi

    Questo è un errore che vale soprattutto per i modelli metallici che normalmente vengono forniti montati/saldati monoblocco (non smontabili quindi). Se non si tiene conto di questo particolare è molto facile ordinare dei mobili troppo voluminosi che, in alcuni casi, sono poi impossibili da posizionare perché troppo grandi per essere trasportati su scale o in ambienti particolarmente piccoli.

    http://www.tecnomove.net/

  • Visioni Estatiche: in mostra a Milano l’arte che suscita l’estasi

    La Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta Visioni Estatiche, la collettiva a cura di Andrea Zucchi e Franco Luppis. L’inaugurazione si terrà Mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 18. 


    “La grande arte è fatta per suscitare, creare l’estasi.
    Più fine la qualità di questa estasi, più fine l’arte.
    Solo l’arte minore si contenta del piacevole.” — Ezra Pound


    In mostra ci saranno le opere di: Pedro A.H. Paixão, Massimiliano Alioto, Dario Arcidiacono, Felipe Cardeña, Marco Cingolani, Alberto Di Fabio, Leonida De Filippi, Gillo Dorfles, Tamara Ferioli, Jacopo Foggini, Giovanni Frangi, Svitlana Grebenyuk, Matteo Guarnaccia, Marc Vincent Kalinka, Massimo Kaufmann, Franco Luppis, Paolo Manazza, Alessandro Mendini, Fulvia Mendini, Moebius, Matteo Montani, Anna Muzi Falconi, Marco Petrus, Francesco Polenghi, Marzio Rusconi Clerici, Fabio Volpi (Dies_), Andrea Zucchi e Cino Zucchi.


    VISIONI ESTATICHE
    L’Estasi, dal greco ex-stasis, uscir fuori di sé, è un esperienza della psiche umana, forse rara, ma di cui si trova ampia testimonianza in quasi tutte le culture del mondo, dai riti dionisiaci ai Santi padri del deserto, dagli asceti indiani ai dervisci danzanti, dai viaggi sciamanici alla psiconautica contemporanea.
    In questo stato di coscienza il senso dell’io si dissolve in qualcosa di più grande, se non di immenso; la Natura, il Cosmo o Dio. È un’esperienza di disgregazione e di espansione che non può essere comunicata con il linguaggio ordinario. Talvolta può impregnare la prosa spesso oscura e metaforica dei mistici, ma è solo nell’arte, nella poesia, nella musica o nella danza che il senso di fusione con il Tutto può in qualche modo riverberarsi in una forma di linguaggio più piena e compiuta. In un’opera d’Arte, i molteplici elementi che la compongono vengono percepiti all’interno di una struttura unitaria, che è l’opera stessa.
    Cogliere, o meglio contemplare, questa unificazione del molteplice, può suscitare nello spettatore una intensa emozione estetica.
    E l’Estetica può divenire così un portale per l’Estatico.
    A questo tema verrà dedicata una gioiosa mostra collettiva VISIONI ESTATICHE, a cura di Andrea Zucchi e Franco Luppis, che si terrà dall’11 al 26 ottobre presso la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano.
    Gli artisti invitati a partecipare pur provenendo da ambiti diversi, anche generazionali, sono accumunati secondo i curatori, da una ricerca spirituale autentica ed originaria in sintonia con gli strati profondi della loro anima. E che nella maggior parte dei casi sono approdati a un linguaggio figurativo molto rarefatto o esplicitamente astratto.
    A latere della mostra, Franco Luppis, proporrà di fondare il Circolo Psichedelico Milanese, una psichedelia 2.0 che superi gli aspetti più distruttivi e tossici degli anni 60, per ricercare un approcio laico e libertario all’esperienza dell’estasi, sulla scorta del libro “La Mente Estatica” di Elvio Facchinelli.


    L’esposizione si potrà visitare fino a giovedì  26 ottobre, da lunedì a venerdì fra le 15:00 e le 19:00.  Sabato le visite potranno essere effetuate solo su prenotazione telefonando al numero 3356379291 o mandando una mail a [email protected]


    catalogo in galleria


    galleriafrancescozanuso.com

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  • Il 9 ottobre arriva su Boing “Ben 10 – La sfida”, il nuovo Game Show di Cartoon Network

    Ad ottobre arriva in esclusiva Prima TV su Boing (canale 40 del DTT), il game-show BEN 10 – LA SFIDA, una produzione internazionale targata Cartoon Network che ha visto coinvolti 8 paesi: Francia, Germania, Italia, Medio Oriente, Polonia, Spagna, Turchia e Inghilterra.

    A condurre l’edizione italiana, l’attrice e presentatrice Michelle Carpente (“Scusa ma ti chiamo amore”, “Scusa ma ti voglio sposare”, “Romolo + Giuly”).

    L’appuntamento è dal 9 ottobre tutti i lunedì alle 19.55 nel SUPER DUPER.

    Ognuno dei 10 episodi da 22 minuti vedrà sfidarsi due squadre, la blu e la gialla, composte da un adulto e due bambini (in rappresentazione del trio Ben, Gwen e il nonno Max).

    I gruppi si confronteranno in diverse prove, protagonisti saranno i ragazzi ma anche gli adulti dovranno mettersi in gioco, guidarli e supportarli.

    Nel game show verranno utilizzate tecnologie come la realtà aumentata e tanti emozionanti effetti speciali. Non mancheranno, inoltri, i nemici e gli alieni iconici di BEN 10.

    Nella prima prova, l’OMNIQUIZ, verrà testata la conoscenza della serie di Ben 10, con l’obiettivo di “scovare” il maggior numero di alieni in un tempo massimo di 30 secondi.

    La seconda sfida, invece, l’OMNICHALLENGE, sarà composta da 4 giochi “fisici” ispirati alla serie: “Il tesoro dell’Ape Regina”, “Stregone e i Goblin”, “Lo stomaco di Slurpstack” ed “Il Calamarogio”. Questa missione testerà la forza fisica, la velocità ed il talento dei due team.

    Infine, la terza sfida, chiamata l’OMNIDUELLO, prevede un insieme di giochi interattivi misti a realtà aumentata: “A tutta velocità”, “Il vulcano”, “I percorsi invisibili” ed “A caccia di cattivi”.

    Una volta terminato il duello, verranno contati i punti acquisiti da ogni squadra ma il gruppo vincente non potrà ancora cantare vittoria!

    Sarà chiamato, infatti, ad affrontare una missione contro il tempo: l’OMNISFERA.

     

    BEN 10 – LA SFIDA è un game show per tutta la famiglia all’insegna dell’avventura, delle risate e delle emozioni dove vengono esaltati il coraggio, la creatività ma soprattutto il lavoro di squadra.

    Ad anticipare il programma, alle 19.25, andranno in onda in esclusiva Prima TV free i nuovi episodi di BEN 10.

     

    MICHELLE CARPENTE – BIO

    Michelle Carpente debutta al cinema nel 2007 con i due film firmati da Federico Moccia “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare” (2008). Nel 2009 interpreta Valentina ne “L’Ultima estate” di Eleonora Giorgi. In televisione ha partecipato come co-protagonista ne “Il Peccato e la vergogna 2” nel ruolo di Lauretta. Sempre con la Ares Film ha avuto un ruolo ne “L’Onore e il Rispetto – Ultimo Capitolo”. Lo scorso anno ha ottenuto un grandissimo successo nella puntata pilota di “Romolo + Giuly”, in cui è la protagonista Giuly. Il video è diventato virale in rete perché ironizza sull’eterna lotta tra Roma Nord e Roma Sud.

  • SOCIAL IMPACT INVESTMENTS INTERNATIONAL CONFERENCE

    SI TERRÀ A ROMA, L’11 E IL 12 OTTOBRE, LA CONFERENZA INTERNAZIONALE SUGLI “INVESTIMENTI AD IMPATTO SOCIALE”

     

    La conferenza è organizzata dall’Università di Roma La Sapienza, in collaborazione con il Politecnico di Milano e il Centro Casmef dell’Università Luiss Guido Carli; partner dell’iniziativa sono il Banco BPM e l’Ente Nazionale per il Microcredito.

     

    Presidente del Comitato Scientifico è il Professor Mario La Torre, Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università La Sapienza di Roma, e membro, dal 2015 al 2016, della Taskforce G8 sugli Investimenti ad Impatto Sociale, coordinata da Sir Ronald Cohen, ispiratore della inglese Big Society. https://www.goodinfinance.com

     

    *****

     

    La finanza d’impatto propone un modello di partenariato pubblico-privato funzionale alla promozione di una crescita sostenibile ed inclusiva. Le Università si uniscono a rete e lanciano un dibattito pubblico sul ruolo che la finanza d’impatto può avere nella lotta alla povertà e nelle politiche di crescita sostenibile e di contenimento del debito pubblico.

     

    Dal G7 dei Ministri della Scienza, che si è chiuso il 29 settembre, l’Italia propone un cambio di passo e il Ministro Fedeli annuncia iniziative volte a favorire il partenariato pubblico-privato per finanziare la ricerca secondo un modello di impact investing. Ma l’impact finance può essere un utile strumento in tutti i settori del welfare: dalla sanità alla giustizia, dall’ambiente alla cultura.

     

    *****

     

    Nella round table del giorno 11, durante il dibattito, verrà presentato il nuovo volume di Helen Chiappini “Social Impact Funds”, edito nella collana internazionale Palgrave “Palgrave Studies in Impact Finance. Ne discuteranno, tra gli altri, Gianfranco Vento della Regent University e Sergio Gatti, Direttore Generale di Federcasse.

     

    Nella giornata del 12 i diversi studiosi nazionali ed internazionali (tra gli altri: prof. Mario Calderini, prof. Marco Spallone, prof. Marta Solórzano García, prof. Ioannis Nasioulas, prof. Lars Hultkrantz) presenteranno i loro papers nelle 5 Sessioni de Convegno dedicate, rispettivamente, (i) al mercato della finanza d’Impatto, (ii) alle strutture finanziarie utilizzate, (iii) alla misurazione dell’impatto sociale, (iv) alla gestione dei rischi, (v) agli investimenti socialmente responsabili. Key Note Speaker è Emanuel Bohbot, di Social Finance Israel. Interverranno ai lavori per saluti istituzionali, Mario Baccini, Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito e Francesco Minotti, Responsabile Istituzionali e Terzo Settore di Banco BPM)

     

    Dal mondo delle Università importanti ricette economiche da indicare ai policy makers nazionali ed europei impegnati nella ricerca di una crescita sostenibile.

     

     

    Per informazioni e registrazioni: www.sicsapienza.com            Ufficio stampa: [email protected]

  • Il rapporto fra Smart City ed Economia Circolare al centro del terzo incontro del Gruppo di Supporto Locale del progetto europeo CESME

    Edifici sostenibili, produzioni ad impatto ambientale zero, acquisti verdi: sono solo alcuni dei temi trattati dalla cosiddetta “Economia Circolare”, il sistema economico innovativo che ha come obiettivo quello di auto-rigenerarsi. In una società in continua trasformazione e interconnessione fra i suoi attori, l’economia circolare influenza non solo le imprese, ma anche la vita delle città, sempre più intelligenti e digitali, per dirla con un termine inglese, sempre più “smart”.

    Come ogni sistema economico con forte impatto sulla società, l’economia circolare è al tempo stesso una opportunità e un investimento sul futuro che promette di essere vincente in termini di benefici sociali ed economici, per cittadini, istituzioni e aziende.

    Su queste premesse, si è svolto martedì 26 settembre il terzo incontro del “Local Support Group” del progetto europeo CESME – Circular Economy for SMEs, a Palazzo Malvezzi, sede della Città Metropolitana di Bologna. Hanno aperto i lavori proprio i saluti della Città Metropolitana di Bologna, partner del progetto, con il Capo di Gabinetto, Giuseppe De Biasi, e Marino Cavallo, responsabile dell’Ufficio Ricerca, Innovazione e Gestione dei progetti europei. Per l’occasione, entrambi hanno ricordato come proprio a Bologna, lo scorso giugno, sia stata presentata e sottoscritta la “Carta di Bologna per l’Ambiente”, un impegno congiunto e concreto assunto dai vari Sindaci Metropolitani per perseguire obiettivi di sviluppo sostenibile in ben 8 macro-aree di interesse ambientale.

    È stata poi la volta di Enrico Cancila, Responsabile dell’Unità sviluppo sostenibile dell’Agenzia di sviluppo regionale ERVET, moderatore della giornata, che ha posto l’accento sull’economia circolare nella pianificazione delle Smart City. Oggi l’applicazione dell’economia circolare nella filiera dell’edilizia è fondamentale. Secondo uno studio della Ellen MacArthur Foundation, leve importanti di circolarità sono la produzione industriale con stampaggio 3D, il risparmio energetico degli edifici, gli spazi residenziali condivisi, il lavoro da casa, la maggiore durata degli edifici, la diminuzione del consumo elettrico urbano. L’edilizia si sta già muovendo in un’ottica green. Ad esempio, su 30 progetti europei presentati in tema di edilizia sull’asse 4, ben 28 sono green. Altro tema di rilievo, in tal senso, è quello del Green Public Procurement: per promuovere ed aggiudicarsi bandi di gara pubblici è ormai obbligatorio il rispetto di determinati Criteri Ambientali Minimi (CAM) ed il possesso di certificazioni eco-sostenibili ufficialmente riconosciute.

    Per Marco Dell’Aglio, dello Studio Mario Cucinella, il cambiamento in edilizia è già in atto. Entro il 2030 verranno costruiti nel mondo altri 73 miliardi di metri cubi di edifici e un approccio innovativo, in termini di sostenibilità, sarà indispensabile. I nuovi progetti, di cui ha portato esempi nazionali ed internazionali, dovranno, infatti, essere sostenibili dal punto di vista non solo energetico, ma anche estetico e sociale.

    Le città hanno bisogno di essere riprogettate in chiave economico-circolare. Così Francesca Poli, consulente del Consorzio Attività Produttive Aree e Servizi di Modena, ha portato esempi di riutilizzo delle risorse naturali per la progettazione degli spazi urbani, come la Watersquare di Rotterdam.

    Anche i prodotti utilizzati dalle imprese possono avere le caratteristiche di sostenibilità. Erika Preti, di Edilteco Spa, ha presentato i prodotti della sua azienda con caratteristiche di sostenibilità ambientale, come ad esempio Gum Gum Spray, il fonoimpedente in granuli di gomma premiscelati, da spruzzare in opera.

    Marcello Capucci, responsabile Dirigente del Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative Regione Emilia-Romagna, si è soffermato sulla pianificazione territoriale e sulla necessità di fare sintesi fra le varie mode del momento. La storia delle città insegna che molti spazi pubblici sono stati portati nella sfera privata dei cittadini. L’aspetto “smart” di una città può essere colto avendo la capacità di sganciarsi da alcuni modelli precostituiti per provare a lavorare incentivando molte azioni piccole, piuttosto che poche grandi opere.

    All’interno della sessione dedicata ai finanziamenti per le imprese è intervenuto Paolo Piras, direzione operativa del circuito Liberex, spiegando come la piattaforma permetta alle imprese di finanziarsi a tasso zero e di ottenere prodotti e servizi, anche “green”. La leva fondamentale per il finanziamento delle imprese non è l’accumulo di fatturato, bensì la velocità di circolazione del denaro. Rappresentanti della Regione Emilia-Romagna hanno poi presentato alcuni bandi di finanziamento per le PMI, finalizzati in particolare alla ri-caratterizzazione dei prodotti in chiave sostenibile e alla riqualificazione degli edifici pubblici.

    Quando si parla di sostenibilità, soprattutto nelle gare d’appalto, ha un ruolo chiave la certificazione. Sul tema è intervenuto Francesco Testa della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, parlando della semplificazione e dei sistemi premianti nell’economia circolare, e focalizzandosi sull’importante impatto ambientale degli acquisti pubblici verdi e delle certificazioni come EMAS. Il Sistema comunitario di ecogestione e audit delle imprese è, secondo Testa, uno strumento in grado di “contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale e di favorire il miglioramento costante dell’efficienza ambientale delle organizzazioni”.

  • Calcio a 5 – Seconda giornata

    Nel segno della Came Dosson. Dopo due giornate di Serie A planetwin365, il comune più piccolo di tutto il campionato – seimila abitanti – guarda tutti dall’alto (assieme al Kaos, che ha vinto 5-4 nell’anticipo del quarto turno contro i campioni d’Italia della Luparense). La Came, che lo scorso anno si è salvata ai playout, si impone 6-3 contro il Milano grazie a uno scatenato Schiochet. Subito  sotto, con quattro punti, Cisternino e Napoli, reduci da uno spettacolare 2-2, con Patias che firma il pareggio dei campani a 11 secondi dalla sirena. In seconda posizione anche i Lupi, bloccati sul 3-3 dall’IC Futsal. Prima vittoria stagionale per il Pescara, che nel posticipo di Sportitalia batte la Feldi Eboli con cinque gol di Cuzzolino. Anche Rieti e Acqua&Sapone possono sorridere: Bellarte vince il derby contro la Lazio, Ricci si impone nel Social Match contro il Kaos. Nel terzo turno due dirette su Sportitalia: Cisternino-Acqua&Sapone (sabato alle 18.30) e il derby campano Napoli-Eboli (lunedì alle 21).

    Seconda giornata: Axed Group Latina-Italservice Pesaro rinviata, Block Stem Cisternino-Lollo Caffè Napoli 2-2, IC Futsal-Luparense 3-3, Acqua&Sapone Unigross-Kaos Reggio Emilia 5-4, Came Dosson-Milano 6-3, Lazio-Real Rieti 1-3, Feldi Eboli-Pescara 2-5. Classifica: Came Dosson e Kaos Reggio Emilia** 6 punti, Lollo Caffè Napoli, Block Stem Cisternino e Luparense** 4, Italservice Pesaro*, Pescara, Real Rieti, Milano e Acqua&Sapone Unigross 3, IC Futsal 1, Axed Group Latina*, Lazio e Feldi Eboli 0

    * una partita in meno ** una partita in più

  • IN TANTISSIMI PER DIRE NO ALL’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

    Grande successo per l’evento Io non ti abbandono:

    animali e padroni hanno invaso la galleria de La Favorita portando un messaggio importante, di amore, rispetto, condivisione.

    Premiato Gigi, un cane di 17 anni che ne ha trascorsi 12 in canile e che da 4 anni ha una famiglia che lo ama.

    Cani piccoli e grandi, timidi e spavaldi, affettuosi e riservati, tutti accomunati dal fatto di avere al loro fianco persone che li amano e li considerano parte della loro famiglia.

    Per un intero pomeriggio, Sabato 30 settembre, il centro commerciale La Favorita di Mantova è stato letteralmente invaso da animali e padroni, protagonisti di appuntamenti pensati per sensibilizzare la comunità sul tema del rapporto con gli amici a 4 zampe e dell’abbandono degli animali.

    Tantissime le proposte, grazie alla collaborazione con portamiconte: desk informativo su come e dove andare in vacanza con il proprio cane; dimostrazioni di pet therapy e  mobility, a cura del centro cinofilo Il Piccolo Campo,  Aperidog, set fotografico “FACCE DA APERIDOG”, dog parade, vinta dal tenerissimo cagnolone Gigi, felice di avere una famiglia, dopo aver trascorso 12 anni in un canile. Una storia esemplare, un vero gesto d’amore da parte di persone speciali che hanno voluto regalare a Gigi una nuova vita, fatta di calore e amicizia, e non più di abbandono.

    Molto apprezzato l’intervento di Alessandra Scatà che ha mostrato come si pratica il dog massage, un modo consapevole di toccare e coccolare il proprio cane con massaggi effettuati per favorirne il rilassamento, con l’obiettivo di avvicinare l’uomo al cane e il cane all’uomo attraverso il massaggio e il contatto con l’animale.

    Inoltre, i cittadini hanno potuto dare il loro contributo concreto alle strutture cittadine grazie alla colletta alimentare a cura dell’Associazione Cinofila Mantovana.

    Soddisfatto il Direttore de La Favorita Daniele Franzetti: Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno voluto essere presenti, dando vita ad un evento bellissimo, e a tutti coloro che hanno aderito alla campagna: grazie ai tanti Mi piace e alle tante condivisioni ricevute il messaggio contro l’abbandono è diventato virale e forte. E questo era il nostro obiettivo.

     

  • Adr Pro Gest Italia propone Corso di aggiornamento per mediatore civile e commerciale

    I corsi di aggiornamento e specializzazione in mediazione civile sono obbligatori per tutti coloro che, avendo già conseguito il titolo di Mediatore Civile Professionista ai sensi del D.M. 180/2010 s.m.i., vogliono mantenere l’abilitazione professionale. I corsi devono essere frequentati entro i due anni successivi al conseguimento del titolo.

    Il Dott. Mauro Vanacore, Amministratore di ADR Pro Gest italia srl, iscritta al n.93 del Registro degli Organismi di Conciliazione autorizzati e monitorati dal Ministero della Giustizia, e accreditato come Ente di Formazione dal Ministero della Giustizia al n. 342, dopo aver attivato la sede di ADR PRO GEST ITALIA SRL di Milano in Viale Beatrice d’Este 10,  rende noto che  presso la  sede  milanese sarà possibile frequentare il  “Corsi di aggiornamento per mediatori 18 ore” nei giorni 24-25 novembre 2017.

    L’iniziativa formativa, sarà rivolta ad un massimo di 30 partecipanti :Professionisti, Impiegati e Laureati già in possesso del titolo di Mediatore Civile Professionista ai sensi del D.M. 180/2010 s.m.i.  .
    La partecipazione al corso   prevede il versamento di una quota di partecipazione pari a 120,00 euro (esente iva)da versare entro 5 giorni dall’inizio del corso.
    La domanda di partecipazione potrà essere scaricata sul sito istituzionale www.adrprogestitalia.com e potrà esser inviata via mail [email protected]

     

     

  • Tra poche ore il via al nuovo Master in Pedagogia Familiare – la grande emozione di un nuovo inizio

    Grande emozione per l’imminente inizio di una nuova edizione del Master in Pedagogia Familiare INPEF.  Se “Notte prima degli esami” accompagna di generazione in generazione i giovani maturandi, “qualche giorno al via della nuova edizione” interpreta, allo stesso modo, l’emozione che caratterizza l’inizio di una nuova esperienza.

    «È proprio questo il clima – afferma il Presidente Palmieri – che ci coinvolge in queste ore. Ed è anche il desiderio di abbracciare appieno quanto le “matricole” già ci inviano attraverso i social e in fitti scambi di mail: “non vedo l’ora che inizi… è per me un grande onore essere stata ammessa… sto realizzando un progetto che ho sempre desiderato portare avanti“.

    In effetti, la professione del Pedagogista Familiare e il lavoro preparatorio attraverso il Master biennale rappresentano una grande sfida sia culturale che sociale. La Pedagogia Familiare, infatti, è la prima Scienza Professionale che ha come sua Carta di servizio, come sfondo integratore e come Linee Guida la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e quella dei Diritti del Fanciullo».

    Non si tratta, dunque, esclusivamente di un percorso formativo; la notizia, infatti, è che il lavoro scientifico intorno alla Pedagogia Familiare, nata in maniera pionieristica molti anni fa grazie alla intuizione italiana di Vincenza Palmieri, continua ad articolarsi e ad evolversi sempre di più, a seguito di stimoli da parte di tutti coloro i quali in questi anni hanno lavorato nell’ambito della Pedagogia Familiare.

    L’ultimo Congresso Internazionale tenutosi a Montecitorio – con la partecipazione di rappresentanti ONU, testimonial dei Diritti Umani, esponenti del Governo, missionari africani, accademici internazionali – ha, poi, aperto nuovi, originali filoni di ricerca scientifica e nuove Intese.

    Inoltre, la Pedagogia Familiare si connota come una Scienza in crescita, che tiene conto dell’evoluzione sociale, dell’organizzazione economica, dei cambiamenti geografici che stanno investendo la nostra società.

    E, soprattutto, tiene conto delle nuove fragilità delle famiglie che sono portatrici di quei bisogni su cui il Pedagogista Familiare va ad intervenire. Non dimentichiamo le famiglie “oncologiche”, le famiglie che hanno subito degli allontanamenti, quelle adottive, multirazziali, multiproblematiche che sono a loro volta il cuore della ricerca.

    «In questa fase – conclude il Presidente Palmieri – ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della Pedagogia Familiare, gli studenti, i docenti e soprattutto i Pedagogisti Familiari ANPEF, con l’augurio di un nuovo anno accademico ricco e proficuo per tutti».

    http://www.pedagogiafamiliare.it/file/Master_Pedagogisti_Familiari.html

    Vi aspettiamo sempre più numerosi!

  • Tech Couture e Virtual Shoes su Azure: ELSE Corp e Microsoft portano l’innovazione di Virtual Retail sul mercato Russo

    Tech Couture e Virtual Shoes su Azure: ELSE Corp e Microsoft portano l’innovazione di Virtual Retail sul mercato Russo

    Milano, 3 Ottobre 2017 – Dopo il lancio di successo della piattaforma ELSE.shoes™ sul mercato B2B europeo durante la Fiera theMICAM; ELSE Corp ha preso parte, come partner ufficiale di Microsoft, a due eventi organizzati da Microsoft Russia che si sono tenuti il 28 e il 29 Settembre a Mosca.

    theMICAM, la fiera internazionale delle calzature che ha avuto luogo questo Settembre a Milano, è stata un’opportunità per l’azienda di presentare dare avvio alle collaborazioni che promuovono il valore del Made in Italy attraverso le nuove tecnologie dell’Industria 4.0. L’evento per il lancio di ELSE.shoes™ ha riscontrato grande successo, la lounge di ELSE Corp ogni giorno è stata gremita di visitatori  che volevano prendere parte alla “3D Retail Revolution”, la trasformazione del settore fashion retail e della produzione.

    La Federazione Russa è un mercato importante per ELSE Corp ed i suoi partner –  approcciandosi ad esso sia come partner tecnologico di brand e produttori, che sono clienti della startup, e seguendo la loro stessa strategia di distribuzione internazionale; sia direttamente come collaborazione B2B e B2B2C con i retailer locali Russi per la distribuzione virtuale di brand e produttori, partner esistenti e futuri di ELSE Corp, sotto il marchio “powered by E.L.S.E.”.

    Il lancio per ELSE.shoes™ in Russia è stato  organizzato e supportato dall’ufficio Russo di Microsoft, un’operazione di co-marketing tra la startup e il colosso tecnologico. I due giorni di ELSE Corp a Mosca hanno avuto inizio con il Microsoft Retail Day il 28 Settembre, una riunione esecutiva che ha coinvolto importanti retailer Russi; un evento esclusivo per i Leader dell’IT dell’ambito fashion & luxury retail.  Il CEO di ELSE Corp, Andrey Golub, ha presentato la strategia e la tecnologia di Virtual Retail, i propri piani per il mercato russo e ha offerto una dimostrazione live della soluzione ELSE.shoes™ per il mercato calzaturiero, usando come miglior esempio la Boutique Virtuale di FaceShoes, un brand bolognese ad alto potenziale recentemente acquisito come partner.

    Il secondo giorno, con l’evento denominato “Tech Couture & Virtual Shoes: Discussions about Fashion and Technology”, ELSE Corp ha determinato il proprio pre-lancio ufficiale sul Mercato Russo. Molti opinion leader dell’industria del Fashion e Retail hanno partecipato all’evento, insieme a importanti giornalisti ed editori del settore, in veste di rappresentanti delle più note testate giornalistiche online e offline. L’evento e la successiva conferenza stampa hanno avuto luogo presso un altro famoso ristorante nella capitale Russa, “New Vintage”, al quale ha partecipato l’esperta di retail market Natalia Chinyonova, che ha parlato della naturale evoluzione del settore del fashion retail – una visione molto vicina a ELSE Corp. L’ultimo potente trend orientato al fashion retail, secondo Natalia Chinyonova, Senior Business Technology Consultant del Fashion Consulting Group, è la customizzazione del prodotto. Ha dichiarato: “I clienti, a loro volta, iniziano ad apprezzare la razionalità del fashion shopping. I brand che pongono la personalizzazione al centro della loro strategia diventano velocemente i leader di mercato. L’abbigliamento è diventato un “gadget tecnologico” e la lealtà è diventata molto di più che avere una carta fedeltà”.

    Durante questi due giorni, è stato chiarito che nell’industria della moda si sta delineando una situazione rivoluzionaria: i buyer non vogliono più comprare come prima, i venditori non possono vendere come un tempo e la fashion industry desidera fortemente un cambiamento. All’evento, il CIS del Digital Transformation di Microsoft Russia, Arseny Tarasov, ha presentato la visione di Microsoft per il futuro del retail e l’evoluzione del fashion retail e ha parlato degli “Store del Futuro”, una visione che, di nuovo, rispecchia fortemente quella di ELSE Corp. Secondo Tarasov: “Andrey Golub è un vero sovvertitore dell’industria della moda. Ha dimostrato che nella moda c’è spazio per l’Intelligenza Artificiale e le Tecnologie Cloud. Precisamente, grazie a queste tecnologie, adesso è per noi possibile comprare attraverso nuovi modi, come creare i nostri vestiti e le nostre scarpe tramite un metodo di personalizzazione e molto altro ancora”.

    Parlando del futuro degli store ha aggiunto: “In un prossimo futuro lo shopping evolverà in differenti e addirittura incredibili forme, i negozi diventeranno centri di piacere e intrattenimento e l’abbigliamento stesso diventerà tecnologia”.

    “Ogni persona è unica,” ha affermato Andrey Golub, co fondatore e CEO di ELSE Corp. “Usando il cloud di Microsoft abbiamo creato una nuova tecnologia che conferma questo senso di individualità e, in più, semplifica la scelta verso un miglior prodotto sostenibile. Crediamo che il mercato della moda di massa scomparirà gradualmente, mentre lo shopping personalizzato si trasformerà in un’emozionante e comoda avventura.”

    Attraverso l’utilizzo dello smart cloud di Microsoft Azure, l’azienda sta creando soluzioni che sono veramente fissate per cambiare l’aspetto dell’industria della moda, qualcosa che viene continuamente ripetuto dai leader industriali che credono fortemente nel percorso e nel ruolo futuro di ELSE Corp nella fashion industry.

     

    Per maggiori informazioni visitate la nostra pagina ufficiale dell’evento: http://www.else-corp.com/press-conf-moscow

    Per il comunicato stampa ufficiale di Microsoft Russia visitate il sito: https://news.microsoft.com/ru-ru/e-l-s-e-microsoft-menyayut-mir-fashion-ritejla/

    Per la loro “Featured Story” riguardo ELSE.shoes™ visitate il sito: https://news.microsoft.com/ru-ru/features/tech-couture/

    Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

     

     

     

  • Carlo Malinconico: il Decreto Correttivo del Codice Appalti

    La lezione dell’avvocato Carlo Malinconico sul Decreto Correttivo del Codice Appalti: nell’ambito di un evento formativo che si è tenuto a Roma il professionista ha illustrato le modifiche apportate alla riforma che regola le procedure in materia di concessioni.

    Carlo Malinconico

    Eventi formativi: Carlo Malinconico sul Decreto Correttivo Codice Appalti

    Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università Tor Vergata di Roma e titolare dell’omonimo studio legale, l’avvocato Carlo Malinconico è stato chiamato a intervenire nel corso di un evento formativo di due giorni dedicato al Codice degli appalti pubblici e contratti di concessione (d.lgs. 50/2016) e al relativo correttivo (d. lgs. 56/2017). Quest’ultimo è stato illustrato nei dettagli dal professionista, che inizialmente si è soffermato a evidenziare gli obiettivi della riforma: incentivare le politiche per il rilancio economico e lo sviluppo dell’Europa relativamente a temi quali crescita e accesso al mercato delle PMI, responsabilità sociale, innovazione e tutela ambientale. Sono 570 le modifiche apportate al decreto, frutto di un intenso e lungo lavoro al quale hanno preso parte anche i soggetti destinatari delle disposizioni. Il legale in particolare ne ha messo in luce la rapidità: il decreto arriva infatti solamente dopo un anno dalla riforma, in un momento in cui non sono ancora stati adottati tutti i decreti attuativi contenuti nel codice. Oltre a introdurre le principali novità, Carlo Malinconico ha descritto l’impatto che le nuove norme avranno sulle gare già in corso e su quelle in preparazione. Refusi ed errori materiali, ma non solo: di fronte alla platea il professionista ha indicato tutte le tipologie di modifiche che hanno riguardato il correttivo, come quelle relative alle abrogazioni di disposizioni di altri testi normativi contenenti leggi incompatibili con il Codice e le correzioni dettate dalla necessità di adeguare la disciplina con la legge delega e la revisione di alcuni istituti. In quest’ottica il legale ha sottolineato come le riforme per natura non siano statiche: l’aggiornamento si rende dunque fondamentale, purché non tradisca i principi base contenuti nel dispositivo originario. Quelli del Codice degli appalti pubblici puntano a favorire la ripresa del mercato in termini di crescita economica, semplificazione, partecipazione più consistente delle PMI e tutela sociale in un sistema orientato alla qualità del progetto, delle stazioni appaltanti, degli operatori economici e delle offerte.

    Docenza e attività giuridica: il percorso professionale di Carlo Malinconico

    Titolare dello Studio Legale Malinconico che ha fondato nel 2003, l’avvocato Carlo Malinconico è protagonista di una carriera quarantennale che spazia dall’insegnamento all’attività in ambito giuridico. Laureatosi in Giurisprudenza all’Università "Statale" di Milano nel 1972, grazie al superamento dei concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato comincia ad operare all’interno dell’Avvocatura dello Stato occupandosi anche di casi di rilievo internazionale. Nel 1985 vince un altro concorso che gli permette di conseguire la qualifica di Consigliere di Stato. Nel 2002 inizia a dedicarsi alla docenza: inizialmente insegna alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma "Tor Vergata". Dal 2003 guida il suo studio legale, vincitore nel 2015 e nel 2017 del Premio internazionale "Le Fonti". L’operato del professionista è riconosciuto anche in ambito istituzionale: tra i prestigiosi incarichi svolti si annoverano quelli di Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo durante il Governo Monti, Carlo Malinconico ha diretto tra il 2008 e il 2011 la Federazione Italiana Editori Giornali nel ruolo di Presidente. Il legale ha vinto nel 2016 il Premio "Le Fonti" come Avvocato dell’anno nel settore del diritto amministrativo.

  • Le esperienze e la carriera del professionista Stefano Nesti

    Specializzato in materia digaming, Stefano Nesti guida le attività di Logispin UK Limited nel ruolo di International Development Director.

    Gaming e intermediazione immobiliare: le esperienze di Stefano Nesti

    Originario della Toscana, più precisamente di Montale, provincia di Pistoia, Stefano Nesti studia a Milano, dove si trasferisce in giovane età. Dopo il diploma in ragioneria fa carriera nel settore immobiliare, ricoprendo ben presto ruoli direttivi. Nel 1994 mette a frutto le competenze acquisite nel corso degli anni. Torna infatti nella terra natale dove viene chiamato dalla società Teorema S.r.l. per ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato. Anche SOVIC S.r.l., nel 2002, lo incarica di assumere la medesima carica. Nel 2009 lascia il real estate per dedicarsi al gaming . Acquisisce infatti una quota di minoranza di GB Invest Holding AG, società che detiene il 100% di GoldBet Sportwetten GmbH. Sul finire dello stesso anno completa l’acquisizione delle quote azionarie, trasferendosi in Austria, nella città di Innsbruck, dove segue le attività della società dapprima come CEO e successivamente come consulente. In questo periodo promuove lo sviluppo internazionale dell’azienda, dando avvio a un suo profondo rinnovamento. Prima di passare il controllo delle attività al figlio Lorenzo, Stefano Nesti si occupa della fusione di GoldBet con la società inglese Logispin, avvenuta con successo il 24 febbraio del 2015.

    Il ruolo e la carriera di Stefano Nesti in Logispin UK Limited

    Stefano Nesti entra in Logispin alla conclusione della fusione con la società austriaca Goldbet, nel ruolo di International Development Director. Dopo aver lasciato la guida delle attività al figlio Lorenzo, si trasferisce a Londra per seguire lo sviluppo dell’azienda Logispin, nata nel 2009 e specializzata nella progettazione e creazione di applicativi dedicati in particolare al mondo delle gaming online. Il contributo del manager toscano Stefano Nesti si è concentrato in questi anni soprattutto all’espansione dell’attività su scala internazionale, occupandosi nel contempo anche dello sbarco sul sistema concessorio italiano. Grazie alle caratteristiche che la contraddistinguono, quali innovazione, qualità dei prodotti e capacità commerciali, Logispin UK Limited si è saputa ben presto ritagliare un ruolo di successo nel settore. Oltre al gaming la società inglese si occupa di sistemi di pagamento, programmi anti frode, trading, gestionali, analisi statistiche e back office.

  • Facile.it: in Italia sono oltre 60.000 gli ultra novantenni al volante

    La passione degli italiani per i motori pare non placarsi mai, nemmeno quando si va decisamente avanti con l’età. Secondo un’analisi di Facile.it, a fronte di un’età media degli automobilisti di poco inferiore ai 54 anni, in Italia ci sono oltre 60.000 patenti valide intestate ad ultra novantenni, numero che diventa ancora più rilevane se si considera che, ad oggi, dopo gli 80 anni d’età, la legge impone un rinnovo ogni 24 mesi; periodo che potrebbe ridursi a 12 se dovesse essere approvata la proposta di riforma del Codice della strada.

    La geografia delle patenti d’argento

    Scorrendo i dati, rielaborati dal sito specializzato nel confronto delle polizze RC su base dei numeri messi a disposizione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aggiornati al maggio 2017, la regione che, in valori assoluti, ospita il maggior numero di patentati con più di 90 anni d’età è la Lombardia dove sono abilitati a guidare ben 8.738 automobilisti nati entro il 1927. A seguire si trova l’Emilia Romagna che con 7.553 patenti d’argento precede la Toscana, ferma a “soli” 5.834 automobilisti ultra novantenni.

    Se si considera il numero dei patentati over 90 sul totale di quelli abilitati alla guida, questa volta è l’Emilia Romagna a svettare in cima alla classifica con lo 0,253%, pari a oltre una volta e mezzo il valore medio nazionale (0, 156%); al secondo posto della classifica così calcolata si trova la Liguria con lo 0,247%, mentre la Toscana si conferma medaglia di bronzo con lo 0,233%.

    Appare molto curioso che regioni note in Italia per la longevità dei propri abitanti, come ad esempio la Sardegna, occupino posizioni molto basse in classifica; l’isola è appena tredicesima in termini assoluti, addirittura quindicesima se si usa la metrica della proporzione sul totale patenti attive.

    Quanto costa l’assicurazione auto per un ultra novantenne

    Di certo automobilisti con oltre 90 anni d’età hanno dalla loro molta esperienza, ma questo vantaggio entra nel calcolo delle tariffe RC auto loro riservate? E se sì, come?

    In realtà no, confrontando le offerte disponibili per un medesimo profilo di automobilista* il Best Price disponibile tramite le compagnie che operano su Facile.it è pari a 269 euro se il conducente è quarantenne, diventa poco meno del doppio, 484,76 euro, se al volante è un novantenne. Escludendo poi promozioni e sconti temporanei, il premio diventa 538 euro.

    «Nel calcolo della tariffa RC auto», spiega Mauro Giacobbe, AD dell’azienda di confronto, «le compagnie devono considerare principalmente il tasso presunto di incidentalità dell’assicurato. Chi ha un’età così avanzata è più esposto a rischio di incidenti, anche per motivi fisici come la riduzione del campo visivo o l’ipoacusia; in questo si spiegano differenze tariffarie così marcate.»

     

    * Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it il 29 settembre 2017. Copertura considerata: RC Auto per residente in comune di Milano che guida una Panda terza serie 1.2 City Cross in prima classe di merito

  • Alimenti e scatole take away, un settore in crescita

    Secondo un’indagine a cura della GFK Eurisko, oggi più che mai gli italiani consumano cibi da asporto dimostrando un apprezzamento nei confronti di queste proposte molto superiore rispetto a quanto avveniva in passato. Lo scorso anno, dicono le statistiche, una persona su due nel nostro paese ha comprato dei cibi da asporto facendoseli consegnare a casa e poco meno del 45% ha anche effettuato l’acquisto direttamente presso una rosticceria, pizzeria o analogo esercizio commerciale.

    Scatole asportoQuesto settore economico gode attualmente di ottima salute e prova ne è il fatto che in moltissimi centri abitati, di ogni dimensione, si può incontrare un buon assortimento di negozi che offrono pietanze da asporto.

    Parallelamente alla crescita del settore si registra anche un aumento delle soluzioni di packaging per il take away, prodotti indispensabili per proteggere, conservare e trasportare i cibi fino a destinazione.

    Specializzata nella creazione di prodotti cartotecnici per l’asporto è la Cartongraf srl di Parma, che realizza le sue scatole take away con materiali robusti e affidabili occupandosi della loro personalizzazione secondo le esigenze del cliente.

    Desideri ricevere un preventivo su misura? Scrivi a commerciale(at)cartongraf(punto)eu specificando dimensioni, quantità, finiture, colori e altre caratteristiche del prodotto che desideri: l’azienda ti fornirà un preventivo ad hoc. Per ogni altra informazione: tel. 0521- 673143.

     

  • Nuova promozione per l’acquisto di CorelDRAW Graphics Suite 2017

    Sia i nuovi utenti di CorelDRAW Graphics Suite che quelli esperti da oggi possono approfittare del risparmio offerto dalla nuova promozione cashback per CorelDRAW® Graphics Suite! Basta acquistare l’ultima versione di CorelDRAW Graphics Suite 2017 dal proprio rivenditore Corel di fiducia per ricevere un rimborso di 100€ sulla versione completa, oppure, per coloro che sono già utenti, di 50€ per l’acquisto della versione di upgrade. Questa offerta limitata inizia il 1° settembre e termina il 31 dicembre 2017*.

    Con tantissime funzionalità interessanti e un ottimo prezzo, CorelDRAW Graphics Suite 2017 introduce LiveSketch, uno strumento incredibilmente creativo, e un flusso di lavoro ottimizzato che permette di lavorare più velocemente e di supportare gli hardware più all’avanguardia. Inoltre, per la prima volta, offriamo sia a chi effettua l’upgrade sia ai nuovi utenti un incentivo sotto forma di rimborso: è il momento ideale per scoprire la potenza di progettazione di CorelDRAW 2017!” afferma Jo Levens, Director of Marketing di Corel.

    CorelDRAW Graphics Suite 2017 è l’ideale per progetti di qualsiasi dimensione come la creazione di loghi, di grafica per il web, di cartelloni e altro ancora. Scopri LiveSketch™, un nuovo rivoluzionario strumento di disegno che rende il disegno di grafica vettoriale naturale quanto quello con carta e penna. Ottimizza la tua produttività con l’editing avanzato di nodi e curve e importa facilmente le aree di lavoro personalizzate. CorelDRAW Graphics Suite 2017 supporta inoltre le ultime tecnologie, fra cui i dispositivi touchscreen e stilo avanzati, Microsoft Surface Dial e i monitor 5K Ultra HD.

    Come richiedere il rimborso.

    Dopo aver acquistato la versione standard completa o di upgrade di CorelDRAW Graphics Suite 2017 (in scatola o come download elettronico) presso un rivenditore autorizzato Corel entro il 31 dicembre 2017 è possibile inviare il modulo di richiesta per ricevere il rimborso:

    1. Visita coreldraw.com/cashback per completare e inviare il modulo di richiesta entro il 14 gennaio 2018 allegando la prova di acquisto di CorelDRAW Graphics Suite 2017.
    2. Dopo aver inviato il modulo, riceverai un’e-mail di conferma di ricezione entro 10 giorni. Il pagamento verrà quindi eseguito mediante bonifico internazionale entro 28 giorni dal ricevimento della conferma.


    I Paesi nei quali è valida l’offerta sono: Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Turchia e Regno Unito.