Blog

  • Tecnologia personalizzata a 360°

    Aggiornato il configuratore online VARsize: disponibili i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine e coassiali con fori per alberi in uscita in pollici e delle flange quadrate per servomotori

    Il Gruppo Varvel, impresa bolognese che dal 1955 progetta, realizza e propone al mercato internazionale riduttori meccanici di velocità made in Italy, dimostra grande attenzione alle esigenze della clientela in ogni fase del processo d’acquisto. Da anni è disponibile il configuratore online VARsize, strumento che permette agli addetti ai lavori di selezionare e personalizzare qualunque prodotto attraverso semplici procedure, in maniera completamente autonoma, prima di procedere all’invio della richiesta all’azienda.

    VARsize è costantemente in aggiornamento per offrire un servizio sempre più completo e soddisfacente e di recente è stata ampliata la disponibilità di modelli 2D/3D nel database. Per fornire alla clientela nordamericana un servizio sempre più allineato alle esigenze locali, nel configuratore VARsize sono stati aggiunti i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine, Serie RS e RT, e dei riduttori coassiali, Serie RD, con i fori in pollici per gli alberi in uscita. I riduttori a vite senza fine RS e RT con fori in pollici sono stati aggiunti anche al negozio online. Su VARsize è ora possibile ottenere anche i modelli 2D/3D delle flange quadrate per servomotori per tutti i riduttori Varvel con cui si possono accoppiare per il montaggio, in tutte le grandezze dalla 28 alla 110. La realizzazione della gamma di flange quadrate per servomotori è un altro esempio di come il Gruppo Varvel sia sempre attento alle richieste del mercato e pronto a rendere l’offerta tecnica e commerciale più completa e funzionale.

    Non sempre, infatti, la motorizzazione più appropriata è quella dei motori elettrici standard, perfetti per operazioni che richiedono un funzionamento continuo e da sempre compatibili con i riduttori della gamma Varvel. In molti altri casi si richiedono cicli di operatività discontinui, un numero elevato di avviamenti e un funzionamento intermittente. In queste circostanze i motori standard sono meno efficaci e risentono dell’effetto della tribocorrosione, mentre sono molto più performanti i servomotori, nati proprio per queste operazioni. In risposta a questa esigenza del mercato internazionale, il Gruppo Varvel ha scelto di introdurre le flange quadrate, permettendo così il perfetto accoppiamento tra i riduttori Varvel e i servomotori e garantendo la massima integrabilità all’applicazione finale.

    Flessibilità, modularità e affidabilità sono caratteristiche che definiscono tutte le attività del Gruppo Varvel, sempre alla ricerca del miglior modo per anticipare le necessità del mercato internazionale, attraverso le proprie soluzioni innovative e customizzate.

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Sabato in scena al Teatro Dei Salesiani il Memorial Claudio Pelissier, quest’anno pensato come uno Show

    In scena domani, 14 ottobre, al Teatro dei Salesiani, a Livorno, la nona edizione del Memorial Claudio Pelissier, ripensato come uno Show che porti sul palco arti diverse.

    Danza, comicità, ma, soprattutto il tradizionale concorso canoro che vedrà avvicendarsi sul palco 25 cantanti da tutta Italia.

    Momenti di danza all’interno del Memorial Claudio Pelissier

    Tra una canzone e l’altra, spazio alla Danza con le esibizioni della scuola di danza Poker D’Assi e della Compagnia “tra virgolette”.

    Ospiti e giuria

    Ospiti speciali della kermesse il musicista Gabriele Puccetti ed il comico Enrico Faggioni. A giudicare le esibizioni dei cantanti, una giuria di qualità composta da: Leandro Bartorelli (batterista di fama mondiale), Andrea Leonardi (Trenta Corde), Corrado Salvini (giornalista), Antonio Cristiano (artista) ed, infine, Gabriele Puccetti (cantautore).

    Presentano Daniele Pelissero e Azzurra Lorenzini

    Organizzano e presentano l’evento che segnerà lo Start alle 21.15, Daniele Pelissero, noto organizzatore di eventi livornese ed Azzurra Lorenzini, conduttrice di Granducato Tv e cantante. Il costo del biglietto d’entrata è di 7 euro; un euro sarà donato al fondo alluvionati per aiutare chi ha subito danni a seguito del terribile alluvione di Livorno del mese scorso.

  • Host 2017: La San Marco firma il più grande rilancio della macchina a leva

    Anche quest’anno la storica azienda di Gradisca d’Isonzo sarà presente a Host dal 20 al 24 ottobre per presentare al pubblico internazionale le sue ultime novità di prodotto. Riflettori puntati su Leva Luxury, l’affascinante macchina a leva rivestita di vetro trasparente, che per la prima volta mette letteralmente a nudo la macchina da caffè espresso, e sulla nuova ghiera centesimale, che garantisce al macinadosatore una regolazione al centesimo di millimetro.

    La San Marco, storica azienda italiana costruttrice di macchine per caffè espresso e macinadosatori, conferma la sua presenza a Host, il principale appuntamento fieristico del settore Ho.Re.Ca. giunto quest’anno alla 40esima edizione, in programma a FieraMilano Rho dal 20 al 24 ottobre 2017.

    Su una superficie di oltre 160 m2, La San Marco (Pad. 24 Stand B60/C51) è pronta ad accogliere i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo con importanti novità dedicate sia al mondo delle macchine a leva tradizionali, sia a quello delle automatiche, in un’esposizione che vedrà alternarsi i grandi classici che hanno reso il marchio famoso in tutto il mondo alle più attuali proposte.

    Tra le novità, la più attesa è senz’altro Leva Luxury, l’ultima nata in casa La San Marco che per la prima volta mette letteralmente a nudo una macchina da caffè. Si tratta di un affascinante modello a leva di alta gamma, dotato della tecnologia di ultima generazione LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-Shock System) e caratterizzato da un’affascinante scocca in vetro temperato.
    Le trasparenze di Leva Luxury catturano l’attenzione e consentono di ammirare le soluzioni tecnologiche, la ricchezza della componentistica e la raffinata precisione delle lavorazioni interne tipiche delle macchine La San Marco, per un risultato finale impattante e di gran classe. Il look innovativo del modello è caratterizzato da particolari di forte appeal: l’infinita varietà di colorazioni della carrozzeria in vetro, resa possibile da un sistema integrato di illuminazione a Led RGB, la cromatura della camicia cilindri, la presenza di elementi con finitura in fibra di carbonio e, per finire, il trattamento cromato di tutta la componentistica interna e la caldaia in acciaio inox.
    Disponibile in tre versioni da 2, 3 o 4 Gruppi, Leva Luxury assicura un caffè espresso di altissima qualità e, con il suo design inconfondibile, è pronta a far innamorare i migliori locali di tutto il mondo.

    Riflettori puntati anche sulla nuova ghiera centesimale La San Marco. Il nuovo sistema di regolazione, pensato per semplificare e migliorare il risultato in tazzina, consente di adeguare, con maggiore precisione rispetto al passato, la granulometria del caffè macinato rispetto alle condizioni di umidità atmosferica, alla miscela e al tipo di macine. La novità si presenta non solo a livello estetico, grazie a una grafica semplificata che rende la regolazione più intuitiva, ma soprattutto a livello tecnico. La nuova versione della ghiera consente infatti di variare la distanza tra le macine con un’accuratezza al centesimo di millimetro, garantendo, rispetto ai modelli precedenti, una finezza di regolazione superiore del 30%; da ciò ne deriva una più elevata estrazione di tutte le sostanze volatili del caffè che permette a sua volta di ottenere una migliore concentrazione aromatica dell’espresso.
    La nuova ghiera è prevista di serie su tutti i macinadosatori La San Marco ed è perfettamente intercambiabile con la precedente versione.

    Ad accompagnare la presentazione delle novità al pubblico di Host 2017, il team La San Marco sarà affiancato da un ospite speciale: si tratta di Daniele Salvatori, coffee trainer professionista e titolare della scuola per barmen e baristi Uba360, che si alternerà tra macchine a leva e automatiche per offrire ottime preparazioni a base di caffè e momenti di formazione dedicati al caffè espresso italiano, ai metodi di estrazione e alla Latte Art.

  • Scaffalature metalliche: come realizzare sistemi di scaffali per migliorare il magazzino

    Nei magazzini la merce va posta su strutture apposite in relazione a diversi fattori preventivamente valutati al fine di ottenere la migliore soluzione possibile per realizzare scaffalature metalliche su misura.

    Per compiere questa scelta si devono conoscere innanzitutto le caratteristiche costruttive dell’edificio prescelto: la sua altezza, la posizione delle travi portanti, la copertura, la posizione delle vie di carico, scarico, distribuzione, la posizione di eventuali vie di fuga, i dispositivi per la sicurezza ed il layout per la movimentazione.

    Molto importanti nella scelta delle scaffalature più adatte sono: le dimensioni ed il peso della merce da immagazzinare.

    Le scaffalature metalliche sono classificate in:

    • Scaffalature portapallet regolabili;
    • Scaffalature portapallet drive-in;
    • Scaffalature portapallet drive-through;
    • Magazzini dinamici o a gravità;
    • Scaffalature cantilever;
    • Soppalchi.

    Quali sono le fasi del montaggio?

    • La scaffalatura metallica e le campate controventate vanno fissate al pavimento
    • I piedini devono sempre toccare terra
    • Devono essere forniti almeno due distanziatori
    • Bisogna rispettare le distanze dei correnti massime
    • Bisogna bloccare i correnti secondo le direttive del produttore.
    • Attaccare i cartelli di carico e di sicurezza.

    Perchè scegliere dei professionisti per le scaffalature metalliche?

    Per il rispetto delle norme europee è inoltre necessario affidarsi a professionisti del settore e rispettare la normativa europea EN 15620 per APR.
    Per chi desidera realizzare scaffalature industriali è quindi necessario rivolgersi ad aziende specializzate nel settore degli scaffali e dei sistemi di scaffalatura per magazzini.

    Le aziende produttrici sapranno anche consigliare i clienti in merito alla tipologia necessaria per le esigenze di stoccaggio aziendali.

  • Le capacità di percezione del cavallo

    I cavalli si nutrono di vegetali, quindi il loro fisico è divenuto, attraverso la selezione naturale, adatto a coprire grandi distanze di terreno mentre mangiano ed a sfuggire ai predatori piuttosto che combatterli. Per questi scopi essi si muovono in branchi.

    Poichè il cavallo, in genere, continua a camminare con la testa a aterra mangiando, la sua vista si è modificata per accogliere un vasto campo di stimoli, e per captare minimi movimenti a grandi distanze invece di mettere a fuoco oggetti fermi a brevi distanze come nel caso degli animali che devono cacciare per vivere.

    Per la stessa ragione, per prevenirli contro possibili nemici, i cavalli hanno un acutissimi senso dell’udito e dell’odorato, ed è molto difficile, per noi esseri umani il cui senso dell’olfatto è minimo, renderci conto da quali specie di stimoli olfattivi vengano spinti i cavalli.

    Quando due cavalli si incontrano per la prima volta o si ritrovano dopo essere stati separati, il loro primo atto è quello di annusarsi l’un l’altro. Si dice anche chi i cavalli addestrati a radunare il gregge possono smarrire le tracce di un animale smarrito annusando il terreno come farebbe un cane.

    Moltissimi segnali che i cavalli usano per comunicare prendono la forma di gesti o posizioni del corpo (buttare indietro le orecchie, torcere le labbra) e i cavalli sembrano essere capaci di captare piccoli movimenti di questo genere con molta facilità.

    Il famoso cavallo calcolatore, l’intelligente Hans, captava i più piccoli movimenti della testa del suo addestratore che gli indicava aquando doveva smettere di dare colpi con la zampa, anche questi non si rendeva affatto conto di muoversi.

    Anche se le principali facoltà percettive di molti animali sono innate, il modo con cui essi intereptano queste percezioni varia con l’esperienza.

    Per esempio, molti giovani cavalli mostrano una paura innata ad entrare nell’acqua o a lanciarsi nel vuoto, ma con un allenamento graduale questi timori possono essere superati.

    Molti si spaventano anche di grandi oggetti giacenti mezzo nascosti nella vegetazione, come tronchi di labero o pietre, ma anche questa paura se ne va con l’esperienza.

    Fino a quale punto i cavalli possano riconoscere i propri parenti è difficile da dire. Un puledro appena nato seguirà qualunque oggetto mobile che vedrà. I cavalli maturi sono invece in grado di riconoscere i loro simili.

    Agrirama ha maturato, in oltre 50 anni d’attività, molteplici esperienze sul campo a diretto contatto con allevatori, veterinari e con tutti gli operatori nel mondo zootecnico. L’azienda mette a disposizione dei propri clienti una vasta gamma di attrezzature per pascolo e servizi visionabili sul proprio sito web.

  • Migliora i flussi di merci con le soluzioni MGA per la logistica

    La logistica aziendale è un aspetto molto spesso trascurato, al quale non si dà la giusta attenzione, ma si tratta in realtà di un elemento molto importante di connessione tra i diversi attori della catena di valore di un’azienda.
    Conferire il giusto peso al miglioramento dei flussi fisici all’interno dell’azienda significa quindi ottimizzarne il comparto logistico.
    Questo è costituito essenzialmente da tre fasi:

    • logistica in ingresso
    • logistica interna e di magazzino
    • logistica in uscita

    Proprio per venire incontro a queste esigenze, MGA è specializzata nella fornitura ed installazione di tutti i materiali necessari per lo sviluppo e l’ottimizzazione della logistica aziendale come:

    • Sistemi di sicurezza anti-urto e anti-schiacciamento operatori
    • Sistemi di allerta anticollisione
    • Sistema di controllo magazzino (WMS)
    • Sistema di gestione produzione (MES)
    • Sistema di controllo magazzino (WCS)
    • Sistema gestione trasporti (TRS)
    • Tracciabilità merci e AUTO-ID
    • Punti di carico completi
    • Sistemi di pesatura, fasciapallet, pallettizzatori

    Oltre ai sistemi di sicurezza e di tracciamento, controllo e gestione delle merci, particolare attenzione va prestata all’ottimizzazione del loro stoccaggio attraverso scaffalature metalliche, cantilever, soppalchi industriali e portapallet.
    L’installazione di tali strutture è solitamente preceduta da una attenta fase di progettazione per adattarle al meglio al magazzino ed evitare così inutili sprechi di spazio.

    Altri elementi molto importanti sono i sistemi di chiusura, come porte ad avvolgimento rapido, ad impacchettamento e porte auto riparanti.

    Una delle ultime novità nell’ambito della movimentazione delle merci è costituita dai carrelli automatici Linde.
    Diverse sono le caratteristiche che li rendono molto interessanti nel mondo dei carrelli elevatori: per esempio il sistema di navigazione con geoguida integrabile presso l’impianto dell’azienda, sicurezza e competitività per quanto riguarda l’installazione e la gestione.

    Attraverso le soluzioni offerte da MGA è quindi possibile migliorare la logistica di magazzino apportando allo stesso tempo dei significativi vantaggi anche alla logistica aziendale nel suo complesso.

  • Eseguire l’affilatura accurata di frese e utensili meccanici

    Le macchine fresatrici ad azionamento computerizzato sono strumenti di straordinaria importanza a livello industriale, la cui introduzione ha consentito di standardizzare la produzione, abbattere i costi e ottenere, a partire da un materiale allo stato grezzo, un oggetto finito di dimensioni e forme precise e omogenee in tutto il lotto.

    La fresatura consiste, all’atto pratico, nell’asportazione progressiva del truciolo che consente di conformare gradualmente il pezzo finito. L’azionamento delle macchine di lavoro CNC, ovvero a controllo numerico, è gestito direttamente da un computer e questo consente di eseguire il lavoro in modo rapido e preciso, minimizzando l’errore umano.

    Logo Affilatura ParmenseLe macchine fresatrici possono essere dotate di volta in volta di utensili meccanici (frese) specifici per eseguire un certo tipo di lavoro, proprio come è possibile usare punte di trapano diverse per compiere differenti operazioni.

    Va da sé che, per funzionare al meglio, le fresatrici devono sempre poter contare su frese dall’affilatura impeccabile, e per fare sì che ciò avvenga le aziende possono affidarsi ad Affilatura Parmense. Gli esperti di questa realtà con sede a Parma eseguono la riaffilatura di ogni genere di fresa e utensile meccanico, operando in modo preciso allo scopo di preservare forma e taglienti dell’oggetto.

    Affilatura Parmense offre un servizio altamente specializzato e in grado di ripristinare le condizioni operative delle frese riportandole a uno stato paragonabile al nuovo. Per informazioni e preventivi: tel. 0521/941620.

     

  • La scelta ideale per le luminarie natalizie dei centri commerciali

    Quando si avvicina il Natale le strane brulicano di gente spinta ad uscire di casa per il piacere dello shopping natalizio. Considerando che oggi i centri commerciali non sono più un semplice agglomerato di negozi più o meno piccini ma, strutture con affascinanti gallerie che ospitano boutique di ogni genere, punti di ritrovo, bar, ristoranti, area bimbi, cinema, sale giochi ecc, decorare tali posti con luminarie natalizie per centri commerciali è diventata un’esigenza per garantire, alla gente, il piacere di trascorrere qualche ora nei centri commerciali.
    Visto che quella dell’illuminazione natalizia è diventata, anche, una moda, spesso le persone visitano i centri commerciali per fare una passeggiata ed osservare il fascino di questa arte illuminata piuttosto che per lo shopping in senso stretto; si gira tra i vari centri commerciali, tra le piazze, tra gli hotel della propria città per scoprire tutte le luminarie natalizie montante e per decretare poi, tra parenti ed amici, quella vincente. Dunque, scegliere la giusta illuminazione non è semplice, tutte le luminarie natalizie sono belle ma, alcune hanno “qualcosa in più”.
    I disegni a tema natalizio sono tanti, aumentano di anno in anno sempre di più, analizziamoli per categoria.
    Alberi di Natale da interni e da esterni classici o moderni, ovvero, naturali o artificiali sia stilizzati che addobbati con palline e decorazioni luminose varie, così come si fa in casa.
    Piccole decorazioni natalizie, stelle comete, fiocchi di neve, fiori, fiocchi, foglie, pacchi regalo, gocce d’acqua, candele ecc sono perfetti per arricchire semplici catene e reti luminose o posizionate tal quali in punti strategici della struttura. Immaginate una slitta di Babbo Natale 3D all’ingresso del vostro centro commerciale quanti bambini, e genitore, attirerebbe, oppure, l’area ristoro della vostra struttura decorata con reti luminose arricchite con pacchi e fiocchi da regalo.
    Personaggi ed animali 3D, babbo Natale con le sue renne, pupazzi di neve ecc alternati un po’ di qui e un po’ di li sono addobbi che renderanno la vostra struttura unica.
    Catene e reti luminose con le quali, utilizzando un po di fantasia, si possono realizzare archi, gallerie illuminate ecc .
    Le luminarie e gli addobbi natalizi dal punto di vista estetico risultano simili sia se da interni che da esterni. Quando parliamo di luminarie natalizie per esterni dobbiamo, però, soffermarci a parlare sull’ utilizzo di materiali adatti alle avversità atmosferiche e di conseguenza anche l’impianto elettrico realizzato dovrà essere adeguato per l’esterno.

  • Luminarie Natalizie Punto Luce: la scelta vincente!

    In “Christmas Lights” Coldplay canta così: “Illuminate le strade, luci di Natale, e accendete fuochi di artificio in me, possano i nostri affanni svanire presto e quelle luci di Natale continuare a splendere”… La realtà è proprio così: non c’è niente di più magico di alberi di Natale e luci di Natale che fanno brillare le nostre città, le nostre case e i nostri cuori. La magia del Natale è anche questo: giochi di luci e colori che come per magia ci accarezzano riscaldando l’atmosfera e i nostri cuori. Per far avverare questa magia è necessario che le luminarie natalizie non siano una semplice sequenza di luci ma il risultato di un attento lavoro di studio, progettazione e realizzazione di chi con arte e maestria, tramandata di padre in figlio, trasforma quelle fredde lucine led in un capolavoro. Anche se oggigiorno auto munirsi di luci di Natale e decorare le proprie case, i propri locali commerciali e le proprie città è diventato molto, veramente molto, semplice, se non ci affidiamo a professionisti che fanno del proprio lavoro, arte, il risultato non sarà, “magico”. Professionalità, grande senso artistico e passione per il proprio lavoro possono trasformare delle semplici luci di Natale in luminarie natalizie; ecco perché grandi centri commerciali, hotel e semplici locali commerciali scelgono, ormai da anni, di affidare la propria decorazione natalizia, sia interna che esterna, alla Punto Luce. Punto Luce S.R.L. è un nome che rappresenta una garanzia nel settore delle luminarie natalizie, l’utilizzo di prodotti tecnologicamente avanzati combinati con l’esperienza e l’artigianalità del lavoro realizzato consentono all’azienda di essere oggi leader nelle decorazioni natalizie e di rivolgersi ad un vasto pubblico. Nel corso degli anni la tecnologia si è evoluta e con essa anche la Punto Luce ha modellato il proprio modus operandi. Oggi, i lavori realizzati dallo staff Punto Luce risultano moderni e tecnologicamente avanzati, ma, senza mai tralasciare le tradizioni e l’artigianalità del lavoro realizzato. Grazie a questo, Punto Luce, con le sue luminarie natalizie riesce a soddisfare le richieste e le esigenze delle più svariate categorie di utenti. Ad illuminarsi per mano della Punto Luce non sono solo i grandi centri commerciali, gli hotel e i locali commerciali perché anche i comuni italiani scelgono la Punto Luce S.R.L. per ornare le proprie strade, i propri corsi e le proprie piazze. Grazie alla Punto Luce le luminarie natalizie si trasformano in racconti che con giochi di luci e colori ci narrano tutto ciò che la mano abile dello staff vuole raccontarci e che il nostro cuore vuole ascoltare.

  • SCIENZA; CAMPAGNE LIBERALI: DEMONIZZAZIONE COLOMBO E’ POSIZIONE CONTRO L’IDEA DI SVILUPPO

    Roma, 12 ottobre 2017 – Nel giorno dell’anniversario che celebra l’approdo di Cristoforo Colombo sulle coste caraibiche, le polemiche oltreoceano gettano ombra sul valore immenso della scoperta.

    “Gli esploratori come Colombo iniziarono a seguire il metodo sperimentale, anticipando le mosse della scienza moderna” – afferma l’associazione Campagne Liberali – “ed è anche grazie alle scoperte come quella dell’America che la superstizione e la stregoneria sono state superate, accelerando lo sviluppo tecnologico e la comprensione scientifica del mondo”.

    “Certamente Colombo era un esploratore e un colonizzatore, ma le proteste che hanno avuto luogo in questi giorni sono incomprensibili” – continua la nota di Campagne Liberali. “Sarebbe stato bello non aver dovuto studiare sui libri di scuola le nefandezze compiute a danno delle popolazioni indigene dagli europei, ma ciò non sposta nemmeno di una virgola l’immenso valore scientifico della scoperta. Grazie alla curiosità e all’ingegno di tanti uomini come Cristoforo Colombo, si sono poste le basi dello sviluppo dell’uomo, da un punto di vista economico, sociale e tecnologico. Più semplicemente abbiamo costruito il progresso di oggi”.

    “Cristoforo Colombo deve continuare ad essere celebrato senza polemiche strumentali e tendenziose” – conclude Campagne Liberali. “Allo stesso modo dobbiamo continuare a raccontare la Storia, sviscerandone anche gli aspetti più crudi, gli stessi che hanno reso il mondo di oggi meno crudele e più attento al prossimo”.

  • Cosa è il trucco semipermanente

    Il trucco semipermanente è conosciuto in Italia con nomi e terminologie differenti: make up permanente, make up semipermanente, tatuaggio permanente, tatuaggio semipermanente, ecc, ma la definizione corretta è quella di make up permanente o trucco permanente. Nell’articolo continueremo comunque a chiamarlo trucco sempermanente, per comodità.

    Trucco perfetto, dalla mattina alla sera, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Il trucco semipermanente costituisce una soluzione per chi desidera apparire al meglio in ogni occasione. Ma non solo.

    Il trucco semipermanente non é solamente un trucco “decorativo”. In molti casi viene praticato per correggere o nascondere alcuni inestetismi come sopracciglia rade, labbra sottili, irregolarità ed asimmetrie, diradamento dei capelli, cicatrici e smagliature.

    L’effetto infatti è molto naturale, tanto che può essere scambiato per reale: i peli sembrano veri, la forma non è artificiale. Il trucco c’è, ma non si vede.

    Quali sono i trucchi semipermanenti più richiesti? In cima alla top-ten ci sono le amate sopracciglia. Chi è rimasto impelagato nel rito della pinzetta per troppi anni, spesso ha seminato gravi danni. Il trucco semipermanente risolve questo problema.

    Il disegno dell’arcata sopraccigliare é infatti molto richiesto dalle donne che, dopo anni di depilazione con la pinzetta, sono rimaste con sopracciglia rade.

    La seduta consente un risultato più naturale (si traccia peletto per peletto) rispetto a quello ottenuto con la semplice matita, usata magari con tratto irregolare. L’effetto é talmente perfetto che solo se si va a toccare con le dita ci si accorge che non si tratta di vere sopracciglia.

    La tecnica utilizzata nel trucco semipermanente è simile a quella utilizzata dal tatuatore, ma il trucco semipermanente deve essere eseguito da un truccatore-visagista specializzato.

    In molti si improvvisano truccatori, rovinando con una mancata serietà e professionalità la categoria. Per andare sul sicuro, meglio allora rivolgersi ad un centro estetico specializzato. L’igiene inoltre é un fattore imprescindibile.

    Ci sono poi delle norme di sicurezza che devono essere rispettate durante una seduta di trucco semipermanente. L’apparecchio per il trucco semipermanente, il pennino per l’incisione, i pigmenti colorati, ma anche la pelle prima di intervenire così come le mani dell’operatore devono essere perfettamente sterili. Se mancano tutti questi accorgimenti il rischio può essere anche grave e sfociare in infezioni o allergie.

    La durata del trucco semipermanente é soggettiva (può variare dai 3 ai 5 anni) ed é legata sia al ricambio cellulare sia alla profondità in cui sono state fatte le incisioni. E’ consigliabile in ogni caso una “revisione” ogni 2 anni per vedere se é il caso o meno di ridefinire i contorni.

  • RISPONDE DI PECULATO IL NOTAIO CHE TRATTIENE LE SOMME DEL CLIENTE DESTINATE ALL’ERARIO

     

    RISPONDE DI PECULATO IL NOTAIO CHE TRATTIENE LE SOMME DEL CLIENTE DESTINATE ALL’ERARIO

    La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza del 15.03.2017 n. 2094 ha stabilito che commette il reato di peculato il notaio che si appropria di somme ricevute dai clienti per il pagamento dell’imposta di registro per atti di compravendita immobiliare da lui rogati.

    Secondo il dettato dell’art. 314 Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di un’altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da tre a dieci anni. Mentre, si applica la pena della reclusione da sei mesi a tre anni quando il colpevole ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l’uso momentaneo, è stata immediatamente restituita.

    Già in primo grado, il Tribunale di Roma aveva dichiarato il notaio colpevole del delitto di peculato continuato, condannandolo a due anni e tre mesi di reclusione; oltre al risarcimento dei danni cagionati al cliente (con la concessione di una provvisionale di 46.000 euro). Secondo il Gip infatti il professionista, nella sua qualità di pubblico ufficiale, s’era appropriato dapprima della somma di 14.000 euro, versata a titolo di pagamento dell’imposta di registro di un primo atto di compravendita, e poi della somma di 32.000 euro, versata sempre ai fini dell’imposta di registro di un secondo atto.

    A propria difesa il Notaio aveva eccepito l’errata qualificazione del reato da parte del giudice di prime cure in quanto al più poteva essergli contestato il «peculato d’uso» e che comunque la sua condotta non era caratterizzata dal «dolo di appropriazione», tipico del peculato, avendo lui agito «sempre e soltanto con l’intenzione di fare uso temporaneo delle somme e di versarle o restituirle appena gli fosse stato possibile».

    La Corte territoriale nel ritenere infondato l’appello, osserva che la duplice condotta tenuta dall’imputato fu giustamente sussunta nella fattispecie del peculato in quanto costituisce ormai «solidissimo principio di diritto»quello secondo il quale «il pubblico ufficiale che ha ricevuto denaro per conto della pubblica amministrazione realizza l’appropriazione sanzionata dal delitto di peculato nel momento stesso in cui ne ometta o ritardi il versamento, cominciando in tal modo a comportarsi uti dominus nei confronti del bene del quale ha il possesso per ragioni d’ufficio».(Cfr. Cass. n. 43279/2009)

    Alla luce di siffatto principio, prosegue la Corte d’Appello, risultano, dunque, destituiti di fondamento gli argomenti difensivi in quanto appropriarsi di «somme di spettanza assoluta dell’erario» integra il delitto di peculato e non certo di quello di peculato d’uso «che per definizione è configurabile soltanto se ricade su cose di specie e non su cose di quantità, come il danaro». Allo stesso modo privo di riscontri è l’assunto secondo cui la difesa ha argomentato l’insussistenza del dolo tipico del reato contestato in quanto l’imputato aveva agito al solo scopo di far uso temporaneo delle somme con l’intenzione di restituirle non appena gli fosse stato possibile. Alla luce dei dati di fatto risulta invero che il professionista «non solo non ha mai versato codeste somme all’Erario, ma non le ha neppure fornite al cliente» che, in quanto obbligato, «è stato chiamato dal competente organo tributario a far fronte, lui, all’obbligazione per la seconda volta», ne deriva pertanto che l’intenzione dell’imputato di restituire o versare quanto indebitamente trattenuto non è stata seguitata dai fatti. La Corte d’Appello ha quindi confermato l’iter argomentativo di primo grado ed ha piuttosto integrato, applicando quale pena accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

  • “ QUEI CINQUE CHILI DI SPAZZATURA”: NEL NUOVO NUMERO IN EDICOLA DI DIMENSIONE BIO, MARCO COLUMBRO PARLA DELLA QUANTITA’ DI ADDITIVI CHE INGERIAMO MANGIANDO CIBO CONVENZIONALE

    Schermata 2017-10-12 alle 16.05.15

    Milano, Ottobre 2017. Da Lunedì 9 Ottobre è in edicola il magazine mensile Dimensione Bio dedicato al mondo biologico e del vivere sano, della nuova casa editrice Jaguar Publishing diretto da Giovanna Tettamanzi, con direttore editoriale Gian Maria Madella.

    Il magazine è in edicola con lo speciale “Sorprendente autunno”. In questo numero, Dimensione Bio ci propone un nuovo modo di pensare alla festività di Halloween, ovvero eco-friendly. Infatti, oltre alla tipica zucca di produzione biologica, il tipico disordine alimentare, divenuto stile di vita dei più giovani, può essere reinterpretato in chiave più salutare, come ad esempio gli hamburger, tanto amati dai ragazzi, possono diventare vegetariani se non vegani.

    All’interno della rubrica “Il mio bio”, tenuta dall’opinionista Marco Columbro, da anni portavoce del mondo biologico si parla del tema: “Quei cinque chili di spazzatura” . “Nella società odierna una persona che mangia cibo convenzionale in media consuma fino a due chili di additivi e di pesticidi ogni anno e dispone più di 400 residui di sostanze tossiche presenti nel corpo”. Queste sono le dure parole utilizzate dal Dottor Shields, Bachelor of Medicine del Medical College della Virginia. Ma l’oncologo dell’ Ospedale Molinette di Torino, Luigi Ciuffreda aumenta la dose e parla di cinque chili di non-cibo che ogni anno introduciamo nel nostro corpo. Questa quantità non si riferisce solo al cibo spazzatura, ma anche agli additivi come emulsionanti, coloranti, stabilizzanti, aromi artificiali ecc. Riportando gli esiti di queste due ricerche, l’esperto vuole farci riflettere sul nostro modo di mangiare, mettendoci in guardia dalle malattie e dalle conseguenze che può causarci un’alimentazione scorretta che, non sono solo patologie metaboliche, cancro, degenerazione cellulare, ma anche allergie ed intolleranze alimentari.

    Dimensione Bio è la rivista che ci svela la verità del “vivere bio” cioè in armonia con la natura, lo spazio e l’ambiente che ci circonda. Il magazine, aldilà dei preziosi consigli pratici su un’alimentazione biologica e biodinamica, e sulla cura del corpo, intende spaziare su altri aspetti che riguardano la nostra vita.

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

  • Gambero Rosso: la nuova Guida Bar d’Italia è green con l’Eco calcolatore ambientale

    Giunta quest’anno alla sua 18a edizione la Guida Bar d’Italia del Gambero Rosso racconta questo universo in continuo divenire attraverso una selezione di 1.300 indirizzi sul territorio nazionale e con un occhio alla sostenibilità grazie all’utilizzo della carta riciclata e dell’Eco calcolatore. La scelta di stampare la Guida su carta riciclata ha consentito il risparmio di 5.314 kg di legno che corrispondono a 48 alberi salvati.

     

    Le ultime tendenze del mercato segnalano che il bar si apre a nuovi spazi: diventa bottega, rosticceria, panetteria, pasticceria, torrefazione, ristorante; ma anche libreria, concept store e spazio espositivo. Conquistare e soddisfare una clientela sempre più esperta e diversificata, in termini di gusti, abitudini alimentari, intolleranze, attenzione alla genuinità e tracciabilità dei prodotti offerti, continua a stimolare la creatività di molti professionisti del settore che si mettono in gioco plasmando nei loro locali un’offerta gastronomica che segue le varie fasi della giornata. Ad esempio il caffè, che del bar è il protagonista indiscusso, sta vivendo una sua fase di rinascimento, in cui gli addetti del settore percorrono nuove strade con l’obiettivo comune di valorizzarlo al massimo, al di là della sua tradizionale veste di espresso.

     

    In questo scenario diventa utile una guida che illustri e aiuti a scegliere le diverse offerte in base alle proprie aspettative. Gambero Rosso anche per l’edizione 2018 della Guida Bar d’Italia decide nuovamente di essere ecosostenibile scegliendo di stamparla su carta riciclata.

     

    Una scelta che accoppiata all’uso dell’Eco calcolatore di Due Emme Pack permette a Gambero Rosso di condividere i dati concreti della propria ecosostenibilità. L’Eco calcolatore è uno strumento esclusivo che misura il risparmio di materie prime (rifiuti, acqua, energia elettrica, legno), di emissioni di CO2 evitate e dei conseguenti benefici ambientali che derivano dalla scelta di stampare su carta riciclata piuttosto che su una carta a fibra vergine. La scelta di stampare la Guida su carta riciclata ha consentito il risparmio di 5.314 kg di legno che corrispondono a 48 alberi salvati; 76.787 litri di acqua, pari al consumo di una famiglia di tre persone in circa un anno, 3.271 kg di rifiuti, equivalenti alla produzione media di rifiuti di una famiglia di tre persone in poco più di un anno; e 784 kg di CO2 pari a 7.838 km percorsi da una Fiat Grande Punto 1.4 benzina con emissione di 139 gr CO2/km equivalenti a 14 viaggi da Milano a Roma.
  • “IL BELLO VIENE ADESSO” E’ IL TEMA CONDUTTORE DEL NUOVO NUMERO DI DIMENSIONE BENESSERE IN EDICOLA DA LUNEDI’ 9 OTTOBRE

     

     

    Schermata 2017-10-12 alle 12.46.13

    Milano, Ottobre 2017. Da Lunedì 9 Ottobre è in edicola il nuovo numero della rivista di salute e benessere naturale Dimensione Benessere della casa editrice Jaguar Publishing, diretta da Giovanna Tettamanzi, con direttore editoriale Gian Maria Madella.

    Il bello viene adesso ” è il tema centrale del nuovo numero di Dimensione Benessere per dare il benvenuto alla stagione autunnale. Nel nuovo numero in edicola è offerto uno spunto di riflessione sull’autunno, partendo dal testo di una canzone: “E’ nell’aria un tiepido profumo d’Ottobre sarà un brivido che il corpo non riesce a capire…”. L’autunno infatti, non è affatto una stagione triste e cupa come molti autori e poeti hanno intrepretato, anzi, proprio osservando la natura ci rendiamo conto che è un momento straordinario per il raccolto e per il cambiamento. L’obiettivo di questo numero è fornire, attraverso servizi ed interviste, numerosi consigli da parte di esperti su come affrontare al meglio il cambiamento climatico, la stanchezza e i primi malanni stagionali.

    Inoltre, Dimensione Benessere racconta all’interno di questo numero una storia toccante e commovente: quella di Alida Gotta, finalista di Masterchef. In questa intervista Alida Gotta si racconta prima dell’esperienza televisiva, quando per lei il cibo rappresentava un nemico da sconfiggere e da odiare sempre più. Oggi, grazie alla sua estrema forza di volontà, è riuscita non solo a guarire dall’anoressia, ma ha fatto del cibo la sua nuova vita. Dapprima arrivando finalista al programma televisivo Masterchef e poi trasformando i fornelli in una missione di cucina sana che da questo mese in poi diventerà una rubrica all’interno del magazine Dimensione Benessere.

    Scopo principale del direttore, consolidare tutte le novità di Dimensione Benessere, rendendolo un innovativo e realmente ‘utile’ lifestyle femminile, grazie anche ai consigli che si possono trovare all’interno. Ogni mese, è possibile trovare spunti che prendono in considerazione lo stile di vita sano e naturale, sia delle lettrici già affezionate che di quelle nuove, con il fine di essere sempre di più un appuntamento fisso per quante sono interessate al loro benessere psico-fisico, benessere che coinvolge in modo determinante il piacere della tavola.

    Dimensione Benessere è edita da Jaguar Publishing.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • La Bottega di Lomi: inaugura a Milano il ristorante gourmet con l’anima street food

    Inaugurazione_BottegaLomi_def

    La Bottega di Lomi” è il primo locale che racchiude al suo interno un reale spirito di ‘ristorante gourmet‘ associato ad un’anima anche da ‘street food‘.

    A “La Bottega di Lomi” sarà possibile assaggiare le migliori prelibatezze della tradizione italiana o stando comodamente seduti all’interno del locale o utilizzando gli utili e piacevoli contenitori da asporto creati e studiati direttamente da Lomi. Dalle innumerevoli polpette proposte, alle lasagne che preparava la nonna, fino ai primi cucinati al momento, ogni giorno sarà possibile trovare piatti diversi al bancone. Primi, secondi, polpette e squisini (bolle di pane ripiene) sfornati a ritmo continuo da consumare direttamente nella ‘bottega’ o da gustare comodamente in ufficio o…per strada! Ma tassativamente tutto disponibile ‘caldo’.

    Vi aspettiamo all’inaugurazione de “La Bottega di Lomi”, giovedì 19 ottobre in Via Sant’Agnese, 16!

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Cogefim: recensioni sul boom del turismo balneare in Italia

    Attraverso recensioni dedicate, Cogefim analizza il mercato del turismo balneare in Italia. In crescita la presenza di turisti stranieri e italiani.

    Cogefim

    Cogefim recensioni: positive le opinioni sul turismo balneare

    Società specializzata in intermediazione aziendale, Cogefim ha valutato nelle proprie recensioni la recente indagine Cst per Confesercenti, effettuata su un campione di oltre 2mila imprese attive nel comparto turistico. Lo studio ha rivelato un record nelle presenze sulle località balneari d’Italia. L’ondata di caldo che si è distesa lungo la penisola nel corso dell’estate ha spinto molti turisti a prediligere quale meta di villeggiatura le spiagge del Bel Paese. I dati, nelle opinioni di Cogefim, parlano chiaro: in totale, nel 2017, sono state registrate 83,5 milioni di presenze, il 2,3% in più rispetto allo scorso anno. In crescita soprattutto i turisti stranieri, verso quota 29 milioni, con un incremento su base annua del 3,8%. Se si guarda alle statistiche relative agli ultimi 10 anni, Cogefim evidenzia come gli arrivi siano cresciuti del 17,8%. Nel frattempo il 66% degli operatori intervistati conferma la tendenza positiva per il settore in merito alla crescita degli ospiti provenienti dall’estero. Anche gli italiani, specialmente nei week-end hanno optato in numero maggiore per mete balneari nazionali, con un incremento dell’1,5% rispetto al 2016.

    Le recensioni di Cogefim sulla provenienza dei turisti balneari

    L’indagine Cst per Confesercenti, oggetto delle opinioni e recensioni di Cogefim, oltre ad aver restituito un’analisi numerica sulle presenze, ha evidenziato anche le regioni di provenienza dei villeggianti. In prevalenza la crescita è trainata dai Paesi della "Grande Germania", ovvero Austria, Olanda, Germania e Svizzera, a cui si vanno ad aggiungere i turisti francesi, belgi e cinesi. Stabili le presenze scandinave, russe, canadesi, brasiliane, statunitensi e britanniche. Diminuiscono invece le presenze di indiani, spagnoli e indiani. Il turismo internazionale, specialmente dopo la crisi economica globale, ha contribuito in maniera decisiva sulla crescita del comparto. Nell’ultimo decennio, tra il 2006 e il 2016, i turisti stranieri sono aumentati del 19,2%, a differenza di quelli italiani che sono diminuiti del 7,6%. Tra le località più gettonate vi sono la tradizionale Rimini, Capri e Orbetello (entrambe con un incremento nelle presenze del 22%), Jesolo, Riccione e Caorle. Cogefim evidenzia anche le opinioni di Vincenzo Lardinelli, Presidente di Fiba, secondo il quale "Il boom di stranieri sulle nostre spiagge conferma l’appeal internazionale del nostro sistema turistico balneare".

  • General Cessioni S.r.l., le recensioni: digitale in aumento negli studi professionali

    Gli studi professionali si affacciano sempre più al mondo digitale, come riporta General Cessioni S.r.l. nelle sue recensioni in cui riprende l’analisi dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano.

    General Cessioni

    Studi professionali nell’era digitale: la recensione di General Cessioni S.r.l.

    General Cessioni S.r.l., specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare e conosciuta anche per la formulazione di opinioni e recensioni su tematiche legate al settore, evidenzia la ricerca dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano sul livello tecnologico e gli investimenti in ICT degli studi professionali italiani. Avvocati, consulenti del lavoro e commercialisti sono sempre più consapevoli dell’importanza dei dispositivi tecnologici per le loro attività e puntano su di essi per incrementare l’efficienza interna, gestire le relazioni con i clienti e implementare ulteriormente l’offerta di servizi innovativi. Infatti oltre la metà degli studi inclusi nella ricerca fornisce già consulenze web: il 63% di questi usa Social network, un terzo il Cloud computing, mentre uno su quattro si serve di Smart Data per fornire servizi evoluti come E-commerce, Smart Contract e Coaching. General Cessioni S.r.l. riprende nelle sue recensioni anche i dati relativi agli investimenti: in media vengono spesi circa 9mila euro da ogni studio in ICT. Rispetto a commercialisti e consulenti del lavoro (circa 8.700 euro), gli avvocati investono meno: 4.600 euro. L’ammontare complessivo annuale ammonta a circa un miliardo di euro nel 2016, +2,5%. A livello di soddisfazione però emerge che non sempre tali spese vanno nella giusta direzione, ovvero dove lo richiedono le effettive necessità. Non a caso il 35% degli intervistati considera modesti o totalmente indifferenti gli eventuali benefici riscontrati, mentre il 33% dichiara che gli investimenti nel digital hanno favorito la produttività individuale. Il 18% invece rileva influssi positivi nell’ampliamento dell’offerta e nella crescita della clientela.

    General Cessioni S.r.l.: il focus sulle tecnologie informatiche negli studi professionali

    La ricerca dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano permette anche di tracciare un quadro più specifico della situazione negli studi professionali in materia di innovazione tecnologica. General Cessioni S.r.l. evidenzia nelle sue recensioni infatti che avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro scommetteranno sempre più in futuro su siti web (38%), dispositivi per la gestione elettronica documentale e la conservazione digitale a norma (entrambe al 36%), firma grafometrica (33%), portali per la condivisione di documenti e attività (30%). Già diffuse invece la firma elettronica, utilizzata dal 91% degli intervistati, le banche dati digitali (72%), la fatturazione elettronica (55%), i software per le videochiamate (40%) e per l’e-learning (33%). Ancora poco conosciuti invece strumenti di Business intelligence, Workflow e Customer Relationship Management, ma secondo le opinioni di General Cessioni S.r.l. in futuro si affermeranno anche nel nostro Paese.

  • Denis Torri Alborino: il Trust come strumento per le imprese

    Al centro dell’analisi del presidente di Refidest Denis Torri Alborino, esperto fiscalista internazionale, l’impiego del negozio giuridico dei Trust nell’ambito della gestione, unitaria, dei gruppi societari.

    Trust: Denis Torri Alborino chiarisce le migliori modalità di utilizzo in ambito societario

    Denis Torri Alborino ha recentemente focalizzato la propria analisi sull’impiego dei Trust all’interno delle imprese e dei gruppi societari. Specializzato in internalizzazione, l’attuale presidente di Refidest SA ha ricordato le difficoltà che molto spesso insorgono nella realizzazione degli accordi raggiunti dai membri del gruppo, soprattutto qualora venga fatto ricorso ai normali procedimenti societari. Per ovviare a questa problematica, anche nel caso vi sia la presenza di assetti proprietari complessi, una gestione unitaria del gruppo può aver luogo attraverso la realizzazione di strutture societarie imperniate intorno al Trust. Il ricorso a tale negozio giuridico, nell’opinione di Denis Torri Alborino, rende la gestione unitaria più tesa possibile verso il raggiungimento degli scopi prefissati. Sostituire una pluralità di soci con un singolo titolare delle quote azionarie consente l’abbreviazione dei tempi per la compilazione dei conflitti e la prevenzione delle situazioni di stallo. Una soluzione che non estromette necessariamente gli interessati dalla gestione del gruppo. I Settlors, sebbene non risultino essere più i legittimi proprietari, conservano infatti l’interesse a mantenere la guida del gruppo qualora nel Trust Deed siano state date specifiche disposizioni che vincolino i Trustees a nominare gli amministratori delle società del gruppo scegliendoli fra i Settlor, sentiti eventualmente i Protectors e gli stessi interessati. Nei gruppi societari il Trust, continua Denis Torri Alborino, consente di impedire a soggetti estranei alla compagnia di intromettersi. Ciò è possibile in quanto gli interessati, non avendo più la titolarità delle azioni, non possono alienare la propria quota azionaria; al massimo potrebbero cedere il loro diritto ai benefici, ma anche in questo caso, se il Trust è discrezionale, i Trustees potrebbero interrompere le erogazioni.

    Denis Torri Alborino, l’esperienza in pianificazione fiscale

    Classe 1953, Denis Torri Alborino nasce in Provincia di La Spezia, a Castelnuovo Magra. Internazionalista esperto in tutoring e pianificazione fiscale, è presidente dalla società Refidest SA, specializzata in consulenza in ambito finanziario e commerciale, gestione e revisione contabile, liquidità, analisi e valutazione delle imprese. Oltre a dirigere Fides Trust Company Roma, società specializzata nel fornire servizi di assistenza e consulenza per la costituzione e gestione di Trust sia in Italia sia all’estero, Denis Torri Alborino è attivo in Desteco SA, all’interno della quale si occupa di supportare le imprese nel proprio percorso di internazionalizzazione. Autore di numerosi articoli e saggi dedicati al mondo della finanza, ricopre attualmente l’incarico di Segretario Generale in ICA Network.

  • Non c’è due senza tre… Chicchi & Tazzine!

    La Pasticceria Dolce Salato del Maestro Pasticcere bolognese Gabriele Spinelli entra per la terza volta consecutiva nella prestigiosa “Guida dei migliori bar d’Italia”, la classifica stilata dal Gambero Rosso che da 18 anni accompagna i buongustai alla scoperta delle eccellenze della Penisola

    È nella capitale che si sono riuniti, giovedì 5 ottobre, i rappresentanti delle più rinomate caffetterie e pasticcerie d’Italia. Una premiazione di grande prestigio giunta alla 18° edizione che ogni anno si traduce nella redazione della “Guida ai miglior bar d’Italia” del Gambero Rosso: un vademecum accurato e completo dedicato a oltre 1300 insegne di spicco nel panorama gastronomico italiano, sempre più polifunzionali e sensibili all’evoluzione del gusto, senza che questo comporti la rinuncia ai valori e allo spirito delle origini.

    La Pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – già miglior bar d’Italia nel 2016 riposizionatasi nella successiva edizione della competizione tra le eccellenze del Gambero Rosso (2017), ha riconfermato anche quest’anno il massimo punteggio attribuibile a un locale di qualità, tre Chicchi e tre Tazzine, risultato della perfetta sintesi tra prodotto, servizio, atmosfera e ambientazione. L’evocativo mulino ottocentesco che ospita Dolce Salato, infatti, è sicuramente uno degli elementi di pregio che hanno determinato il conferimento del titolo; metodo, esperienza e attenzione alla clientela hanno fatto il resto. Un traguardo ambitissimo, assimilabile per valore alle Forchette, ai Cappelli e alle Stelle prerogative dei ristoranti, che avvicina Dolce Salato a un altro ragguardevole risultato (la Stella), riservato ai locali che per dieci anni si sono fregiati dell’esclusiva attribuzione di tre Chicchi e tre Tazzine.

    Il contest promosso dalla Guida, da quasi due decenni concorre alla divulgazione della cultura del caffè in Italia e oltre confine, grazie all’autorevole apporto della giuria di esperti, selezionati ogni anno tra le migliori firme del panorama giornalistico ed editoriale italiano. Un premio di grande risonanza, quindi, che mette in luce le squisitezze regionali e che accompagna la rapida ascesa di questo settore certamente in trasformazione, ma pur sempre centrale nella tradizionale del Bel Paese.

    Dolce Salato rappresenta oggi il frutto del patrimonio esperienziale costruito in Italia e all’estero dal Maestro Gabriele Spinelli, che da sempre crea le sue speciali leccornie con passione, curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione, grazie ad una proposta gastronomica di eccezionale qualità che spazia dal dolce al salato e ad un rapporto con la clientela che non si limita al servizio, ma tiene alla condivisione di trucchi del mestiere, aneddoti e, soprattutto, entusiasmo.

    www.dolcesalatopianoro.com

  • IL REGALO DI NATALE PERFETTO: UN VIAGGIO

    Che si tratti di Natale, di una ricorrenza o di una celebrazione poco importa: un viaggio in dono è sempre gradito, soprattutto se personalizzato e pensato per recuperare armonia e pace interiore

    Il Natale? Con My Ideal Traveling dura 12 mesi all’anno! Non esiste una ricorrenza prestabilita per regalare un viaggio ma il desiderio di donare una esperienza i cui benefici vadano oltre la  durata del soggiorno. Che si tratti di un Christmas gift o di una sorpresa, fare le valige e partire per una avventura dell’anima non ha prezzo. Il mese migliore?Dicembre. Le tappe? Aruba, Fuerteventura e Trentino. La rigenerazione comincia adesso, tra dinamismo e coccole.

    Lungo raggio: #relight ad Aruba pensando al Natale

    Dove: per coltivare benessere ritrovando equilibrio e energia cosa meglio di natura incontaminata, tepore sulla pelle e sedute quotidiane di yoga? Il Manchebo di Aruba è più di un resort è un retreat meditativo che nasce proprio con questo obiettivo. Riposando la mente e muovendosi grazie a classi quotidiane di yoga e pilates, ridisegnando la propria alimentazione con una cucina salutare articolata in menu super vitaminici e bilanciati, ritrovando il piacere di prendersi cura del proprio fisico affidandosi a suggerimenti e percorsi mirati con personal trainer, il corpo si riaccende e ritrova linfa.

    Plus: Yoga Vinyasa per iniziare la giornata, soft stretching per salutala preparandosi alle coccole della notte: gli insegnanti yoga e pilates del Manchebo resort guidano in un itinerario di riconnessione tra sé e l’ambiente nel segno di nuove consapevolezze.

    La proposta: dal 22 dicembre, 7 notti in camera doppia uso singola o doppia full board e due lezioni di Yoga quotidiane a partire da 2.100 € a persona. POSSIBILITA’ DI PACCHETTI SETTIMANALI ANCHE PER NOVEMBRE

    Medio raggio: #yogarigeneration a Fuerteventura attendendo il 2018

    Dove: due retreat per una sola esperienza che parla la lingua della rinascita e della rigenerazione.  Azufit a Fuerteventura propone due oasi di pace e relax – una in prossimità del mare, una immersa nelle colline –  dove concedersi una profonda esperienza di recupero mente/corpo. Yoga e pilates, ma anche trattamenti rivitalizzanti ed alimentazione mirata al benessere definiscono un soggiorno  che fa della calda accoglienza di un team giovane e qualificato uno dei suoi punti di forza. Un paradiso di relax e riposo dove imparare a definire il proprio tempo interiore.

    Plus: Surya e Lotus yoga danno vita a programmi per principianti o avanzati tesi alla piena riconnessione corpo-spirito. A completamento sessioni mirate di pilates funzionali a massimizzare quanto appreso durante le sessioni yogiche.

    La proposta: 7 notti (da domenica a domenica) a partire da 950 € a persona in camera doppia, prima colazione, 3 cene e tutte le lezioni di yoga & pilates. POSSIBILITA’ DI PACCHETTI SETTIMANALI ANCHE PER NOVEMBRE

    Corto raggio: #wellness&charme in Trentino

    Dove:  Un hotel d’atmosfera a Daolasa ai piedi delle Dolomiti del Brenta  – Tevini Dolomites Charming Hotel – dove sentirsi accolti e coccolati grazie ad un carosello di trattamenti rilassanti  o rivitalizzarvi in grado di regalare relax o di donare energia. Detox e beauty senza confini si fondono con la natura incontaminata dando vita ad un armonico mondo di aromi e suoni distensivi per l’anima. Spazio anche al dinamismo con opportunità per sciare (Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta Val di Sole Val Rendena), dedicarsi al trekking, al downhill o alla mountain bike.

    Il plus: una Spa di oltre 1000 mq dove sperimentare il massaggio embrionale per raggiungere un profondo rilassamento mentale e muscolare.

    La proposta: “Charming relax” da 400 euro per persona in camera doppia offre soggiorno per 3 notti, mezza pensione con snack pomeridiano; ingresso in piscina; accesso alle aree wellness ; 1 massaggio embrionale, un massaggio thailandese e 1 idro ai sali delle Dolomiti; 4 giorni ski pass Folgarida Marilleva; deposito sci/scarponi video sorvegliato – ski bus per/da la funivia di Daolasa (500 mt), wi-fi, parcheggio esterno privato. Possibilità di pacchetto personalizzato per Capodanno e per il mese di NOVEMBRE.

    Per saperne di più: [email protected]

  • Pay TV: cresce del 36% l’interesse per quella online

    Pay TV tradizionale o online, cosa preferiscono gli italiani? Ad analizzare il fenomeno ha pensato Facile.it (https://www.facile.it/pay-tv.html), primo comparatore italiano di tariffe, che ha considerato oltre 240.000 richieste giunte al sito tra settembre 2016 e lo stesso mese del 2017 scoprendo che il numero di italiani che si è informato sulla Pay TV online è aumentato del 36% in dodici mesi mentre, nello stesso periodo, l’interesse verso la Pay TV tradizionale è diminuito del 29%.

    Pur rimanendo la Pay TV tradizionale il servizio più diffuso tra gli italiani, l’analisi mostra come l’interesse verso questa offerta sia in diminuzione a favore delle nuove piattaforme online, rispetto cui gli italiani cercano informazioni con sempre maggiore frequenza.

    «Essendo la Pay TV online un prodotto più recente è fisiologico che l’interesse verso questi servizi cresca a discapito di quello per la TV a pagamento tradizionale», spiega Giordano Gala, responsabile new business di Facile.it. «L’aumento dei player che operano in Italia, un più elevato tasso di innovazione tecnologica delle piattaforme e, non ultimo, una maggiore diffusione della banda larga e ultra larga nel Paese sono fra le ragioni di una crescita così sostenuta.».

    Le fasce d’età

    Dall’analisi emergono dati interessanti sul profilo di chi si informa su questo genere di servizi. Il trend generale vede maggiormente interessate alla Pay TV tradizionale le fasce di popolazione più adulte, mentre i giovani hanno dimostrato una più forte attenzione verso l’offerta online.

    Quando si parla di TV a pagamento classica, la fascia di età più interessata è quella 35-44 anni (27%), seguita da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e 34 anni (23%) e poi fra 45 e 54 anni (20%). Coloro che hanno superato i 55 anni, invece, rappresentano il 18% del campione, notevolmente più, in termini percentuali, dei coetanei che si interessano alla Pay TV online; in questo caso gli over 55 sono solo il 13% del totale.

    Valori decisamente maggiori, invece, sulle fasce più giovani; il 29% delle richieste di informazioni sui prodotti online arriva da persone tra i 35 e 44 anni, il 28% da utenti tra i 25 e 34 anni.

    Le regioni più interessate alla Pay Tv

    Dati interessanti emergono analizzando la provenienza geografica delle richieste; guardando alla Pay TV tradizionale si vede come le regioni che hanno mostrato più interesse verso questa offerta siano il Lazio, la Campania e la Lombardia.

    Analizzando invece la Pay TV online, al primo posto si conferma la regione Lazio, seguita però dalla Lombardia e, al terzo posto, dall’Emilia Romagna.

    Più in generale, il trend che emerge dall’elaborazione dei dati è un maggior interesse per la Pay TV tradizionale da parte delle regioni del sud Italia mentre le aree del nord sono tendenzialmente più interessate alla Pay TV online.

    Serie TV, programmi o film?

    Ma quali sono le ricerche online che fanno più frequentemente gli italiani quando si tratta di Pay TV, sia essa tradizionale o in streaming? Ad attrarre maggiormente l’interesse degli internauti sono le serie TV, che raccolgono il maggior numero di ricerche, seguite dai programmi main stream trasmessi sulla Pay TV tradizionale e, sul terzo gradino del podio, i film.

    Attenzione però, singoli programmi o grandi eventi possono spostare sensibilmente l’ago della bilancia; in occasione della messa in onda l’interesse per il media che si è accaparrato i diritti aumenta anche del 50%.

     

     

  • I vantaggi della modernizzazione ascensori a Modena

    Quando si ha a che fare con un impianto elevatore che ha ormai alcuni decenni alle spalle – eventualità tutt’altro che rara nel nostro paese, che ha un parco ascensori tutt’altro che recente – bisogna quasi sempre affrontare il disagio di un ascensore di aspetto demodé, scomodo da utilizzare e talvolta anche con grossi problemi di affidabilità.

    Ascensore modernoGli ascensori più obsoleti, con oltre 20 o addirittura 30 anni di età, non di rado sono frutto di vari rimaneggiamenti che, nel corso del tempo, hanno portato alla sostituzione delle componenti che di volta in volta non erano più in grado di svolgere le loro funzioni.

    Questi impianti sono caratterizzati da una sovrapposizione di tecnologie e meccanismi che di per sé può non essere il massimo in termini di funzionalità; inconvenienti tecnici e guasti possono nascondersi dietro l’angolo, e un altro problema è rappresentato dai costi spesso notevoli delle manutenzioni, che giocoforza devono essere più frequenti.

    Per ovviare al problema una volta per tutte si può procedere con un radicale intervento di modernizzazione dell’ascensore, un’attività di cui è specialista a Modena la Essemmeti srl. L’azienda è in grado di effettuare un’analisi completa dell’impianto elevatore, suggerendo gli interventi che sono più idonei per riportarlo in condizioni di adeguata efficienza e sicurezza.

    L’ammodernamento ascensori a Modena a cura di Essemmeti interviene sia sulle componenti meccaniche che sulle parti estetiche dell’impianto, offrendo un restyling completo che farà tornare l’ascensore in uno stato di funzionamento altamente soddisfacente.

     

  • DesignxAll: dove, come, quando acquistare design a prezzi scontati

    Nel 2012 nasceva designxall.com, il sito dedicato alla segnalazione delle migliori offerte di prodotti di design e arredamento.
    Attraverso notizie inerenti
    vendite promozionali delle migliori aziende di design e arredamento, offerte tratte dai più apprezzati e-shop, i visitatori del sito possono approfittare delle migliori occasioni d’acquisto.

    DesignxAll è anche il primo e-shop dedicato esclusivamente alla vendita da parte di privati di oggetti di design di seconda mano, oppure arredi nuovi provenienti da showroom con l’esigenza di rinnovare il proprio spazio.
    Aggiornata quotidianamente, l’area ShopxAll vanta le migliori marche dell’arredamento, come
    Artemide, Cassina, Cappellini, MDF Italia, Moroso e moltissime altre, rappresentate da oggetti in perfettamente condizioni, in grado di soddisfare le richieste più esigenti. DesignxAll è un marketplace del design firmato a prezzi accessibili.

    Come spiega l’ideatrice e curatrice del sito Cristina Volonté, titolare di una agenzia di comunicazione del settore arredo e design, «fin dalla sua nascita DesignxAll si è proposto di avvicinare domanda e offerta, che si tratti di aziende, showroom o privati. Selezioniamo accuratamente i prodotti in vendita, per fornire un servizio accurato e sicuro. Inoltre, accompagniamo i nostri clienti in tutte le fase della transazione, in modo rapido e puntuale, con la garanzia soddisfatti o rimborsati».

    DesignxAll soddisfa la tendenza del riciclo e del riuso, in quanto, attraverso la compra vendita e il racconto degli oggetti, invita a dare nuova vita agli arredi, valorizzandoli in un diverso contesto. Acquistare sul sito è un vero affare in quanto vengono pubblicati solamente prodotti in perfette condizioni, spesso simili o del tutto nuovi, ma ovviamente al prezzo dell’usato.

    Gli aggiornamenti di Design x All si trovano anche su Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest.

  • Imprenditoria Giovanile lancia il Digital StartUp Contest

    Quali sono le finalità dell’associazione e del Digital StartUp Contest? Scopriamolo…

    Molti di noi sanno quanto sia difficile, in Italia, partendo da un’idea di business, creare un’azienda che sia in grado di svilupparsi e crescere nel tempo. E quanto faticoso e lungo sia il processo per acquisire le capacità e le competenze necessarie per l’autoimprenditorialità.

    Per far fronte a questi problemi è nata, da poco, Imprenditoria Giovanile, un’associazione, senza scopo di lucro, con sede operativa a Roma e che si pone come centro aggregante per i giovani imprenditori italiani.

    Formazione, informazione e incontri di networking sono le parole chiave attorno alle quali ruota l’attività dell’Associazione che, grazie a molteplici iniziative mirate ad uno sviluppo di conoscenze e competenze e, mettendo a disposizione il know-how dei propri membri fondatori, punta a rafforzare le capacità imprenditoriali e manageriali dei propri associati.

    Il Contest nel dettaglio

    L’Associazione, proprio al fine della valorizzazione di nuove idee imprenditoriali, in collaborazione con lo Studio RBM di Roma e la società di consulenza Up2Lab, nonché in partnership con il Rotaract Club degli studenti dell’Università L.G.C., ha da poco lanciando il progetto “Digital StartUp Contest”, per promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria e la cultura dell’innovazione attraverso una competizione tra startup innovative del settore digitale.

    Il progetto è rivolto a team di startupper con una business idea, a spin-off di ricerca e a imprese che vogliano accelerare il proprio business innovativo e raggiungere obiettivi di crescita già dalle prime fasi di sviluppo. Questi i settori di riferimento:

    • ADV
    • Cyber Security
    • Entertainment
    • Fintech
    • Formazione
    • Intelligenza Artificiale
    • Life Science & Agritech
    • Realtà Virtuale
    • Smart Energy
    • Smart Tourism

    In palio – per i 3 progetti vincitori – sono previsti percorsi di incubazione e accelerazione, consulenze legali-manageriali e di marketing gratuite e una borsa di studio messa a disposizione del Rotaract Club degli studenti dell’Università L.G.C.

    Il Premio Innovazione, invece, sarà assegnato al progetto più innovativo e che risulterà più pronto ad essere finanziato (il relativo team, infatti, avrà la possibilità di partecipare ad alcuni eventi di networking con società di investimento e business angels, organizzati – a Milano – da uno dei partner del Contest).

    Sul sito www.digitalstartupcontest.com è già possibile scaricare il Regolamento di partecipazione. Le candidature potranno essere inoltrate a partire dall’1.11.2017 e sino al 31.12.2017.

    Digital StartUp Contest | Believe in your idea

  • Assaggiatori delle Olive da Tavola, a Sonnino la 2^ edizione del Corso Capol

    Le 5 giornate formative si svolgeranno il 13, 14, 19, 20 e 21 Ottobre presso la Coop. Olivicola Santina delle Fate. Le lezioni, tenute da esperti del settore, sono rivolte a produttori, commercianti, ristoratori, agronomi, tecnici e appassionati che vogliono valorizzare al massimo le produzioni di olive da mensa della cultivar Itrana.

    Ultimi posti disponibili per partecipare al Corso di formazione per Assaggiatori e Analisi Sensoriale delle Olive da Tavola, organizzato dal Capol nell’ambito delle sue attività formative, in collaborazione con la Coop. Santina delle Fate e l’Aspol, e rivolto a produttori, commercianti, ristoratori, agronomi, tecnici e appassionati.

    L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Sonnino, della XIII Comunità Montana dei Monti Ausoni e Aurunci e della Camera di Commercio di Latina, si svolgerà a Sonnino, principale centro olivicolo della provincia di Latina, nei locali della Coop. Olivicola Santina delle Fate (Via La Sassa snc. – Località San Bernardino).

    Le 5 giornate formative, 25 ore in totale, inizieranno venerdì 13 Ottobre (15:30 – 20:30), e proseguiranno sabato 14 (8:30 – 13:30), giovedì 19 (15:30 – 20:30), venerdì 20 (15:30 – 20:30), sabato 21 Ottobre (8:30 – 13:30). Al termine del colloquio finale ci sarà la consegna degli attestati a coloro che avranno superato l’esame.

    Alla cerimonia conclusiva presenzieranno, tra gli altri: Luciano De Angelis (Sindaco Sonnino), Onorato Nardacci (Presidente XIII Comunità Montana), Antonio Trotta (Presidente Santina delle Fate). Per maggiori informazioni: [email protected][email protected] – 3298120593 – 0773/908589 – pagina Facebook del Capol.

    In programma ci sono prove pratiche di assaggio e approfondimenti sul quadro normativo nazionale e comunitario e sui metodi di trasformazione tradizionali e industriali, volti all’acquisizione delle basi necessarie per la conoscenza delle tecniche di preparazione merceologica e di valutazione sensoriale delle olive da tavola, secondo le indicazioni del Consiglio Oleicolo Internazionale (C.O.I.).

    Le lezioni saranno tenute da docenti esperti: il prof. Giulio Scatolini (capo Panel C.O.I. e docente Università dei Sapori); il prof. Maurizio Servili (Università degli Studi di Perugia); Cosmo Di Russo (Presidente Aspol); Alberto Bono (agronomo, esperto cultivar oliva itrana); Maurizio Simeone (Presidente Consorzio per la Tutela dell’Oliva di Gaeta D.O.P.); Tommasino Noviello (agronomo, esperto oliva Gaeta).

    “Questo percorso formativo risulterà particolarmente apprezzato dagli operatori olivicoli interessati a valorizzare al massimo le produzioni di olive da mensa della cultivar Itrana – spiega il Presidente Capol Luigi Centauri – anche in seguito al riconoscimento della D.O.P. Olive di Gaeta, che conferma la cultivar autoctona del nostro territorio tra i pilastri dell’economia agricola Laziale e pontina in particolare”.

  • L’adolescenza interroga gli adulti

    Gli adolescenti vivono un’età intensa, caotica, entusiasmante e difficile allo stesso tempo, impegnativa e a volte problematica per gli adulti. Oggi più di ieri, per via anche delle svariate “finestre sul mondo” che la rete offre, permettendo ai ragazzi di approcciarsi, all’oscuro dai genitori, a contenuti non idonei alla loro età che forzano una crescita prematura ma soprattutto sprovvista degli strumenti adatti per un utilizzo consapevole e sano del web.

    Se per certi versi gli adolescenti crescono in fretta, per altri sembra fatichino ad uscire da questa fase evolutiva e preferiscano restare arroccati nel “bozzolo” di questa età, con le con le loro modalità e logiche.

    Gli adulti, da parte loro, sembrano sempre più in difficoltà a comprendere, relazionarsi, svolgere quel ruolo di accompagnamento che sia “attrattivo” verso il mondo adulto.

    Attorno a questi temi e nella prospettiva di evidenziare e valorizzare le esperienze positive, Ats Bergamo propone, martedì 17 ottobre alle ore 17.30 presso la sede in via Gallicciolli a Bergamo, una riflessione con esperti rivolta a genitori, insegnanti ed educatori finalizzata a trovare insieme possibili risposte oltre che meglio comprendere il “senso” delle strade che singoli, famiglie e comunità intraprendono con gli adolescenti.

    Interverranno, tra gli altri, il Direttore Generale Ats Bergamo Mara Azzi, il Vescovo di Bergamo Mons. Francesco Beschi, il Consigliere Regione Lombardia Lara Magoni, il Dirigente dell’Ufficio Scolstico Territoriale Patrizia Graziani e il Sociologo Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale.

    L’incontro, ad accesso libero e gratuito previa iscrizione entro il 13 ottobre al sito www.ats-bg.it, può essere seguito anche online sulla pagina facebook @ATSBERGAMO e rilascerà ai partecipanti un attestato di partecipazione a seguito della compilazione del questionario di soddisfazione.

    Per informazioni: www.ats-bg.it o [email protected]

  • Kit termostatico di Arteclima. Dieci serie green dedicate al benessere termico

    La ricerca tecnologica di Arteclima ha l’obbiettivo di assicurare il perfetto comfort termico e contemporaneamente, garantire un risparmio sempre maggiore. Frutto di quest’attenzione è la ricca gamma di kit termostatici che Arteclima propone sul mercato. Infatti, le dieci differenti serie a catalogo assicurano efficienti prestazioni, massima affidabilità e facilità d’inserimento nei differenti contesti d’interior design, grazie alla cura estetica ed ergonomica che le contraddistingue.
    Le Serie di Kit termostatici 250, 260, 300, 301, 302 e 303 si compongono di valvola termostatizzabile, detentore e comando termostatico. Quest’ultimo, applicabile rapidamente, con un semplice innesto, su tutte le valvole termostatizzabili Arteclima, consente di regolare automaticamente la temperatura dell’ambiente in cui viene installato.
    All’insegna del benessere termico, oltre ad esservi la possibilità di mantenere costante la temperatura, fissando il grado termico ideale, i modelli con sensore incorporato, rilevano la temperatura dell’ambiente e la impostano automaticamente. Il comando termostatico è anche disponibile con guscio antimanomissione, ovvero con antifurto, ideale per l’installazione in locali pubblici.
    Inoltre, per incrementare ulteriormente le possibilità di economizzare sulle bollette energetiche, sempre nel segno del comfort ottimale, Arteclima propone le Serie di Kit termostatici con presetting, costituite dai modelli 350 – 351 – 352 – 353, caratterizzatI da un vitone appositamente sagomato che permette di parzializzare la portata di acqua al radiatore, effettuando così facilmente la regolazione e il bilanciamento dell’impianto di riscaldamento.
    Tutti i Kit sono disponibili con valvole e detentori nelle misure 3/8” – 1/2” – 3/4” e attacchi per tubazioni in ferro, rame e plastica multistrato.

    www.arteclima.eu

  • IN PARTENZA A ROMA IL NUOVO CORSO PER ARBITRI DI BASEBALL E SOFTBALL

    Aperte le iscrizioni al prossimo corso arbitri di Roma.

    Inizio fissato per il prossimo 21 novembre 2017.

     

    La Delegazione Regionale Arbitri del Lazio organizza a Roma, per la stagione 2017/18, un Corso per aspiranti arbitri di baseball e softball con lezioni teoriche in aula ed esercitazioni sul campo. Possono partecipare al corso tutti i candidati di ambo i sessi, cittadini della Comunità Europea o cittadini extra comunitari dotati di regolare permesso di soggiorno, che abbiano compiuto il 16° anno di età.

    Le lezioni teoriche, con cadenza settimanale, si svolgeranno a Roma presso il Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano 74 mentre le esercitazioni pratiche, si effettueranno sul campo da baseball. Curatori dei corsi saranno istruttori regionali e nazionali altamente qualificati.

    Il corso partirà martedì 21 novembre 2017 alle ore 18:30.

    L’iniziativa è rivolta a tutti: tesserati FIBS o semplici appassionati che desiderano avvicinarsi a questo sport.

    L’iniziativa è rivolta a tutti: tesserati FIBS o semplici appassionati che desiderano avvicinarsi a questo sport.

    Al termine del corso, previo superamento dell’esame finale, sia gli aspiranti arbitri che gli arbitri di Ruolo Provvisorio (chi cioè è già tesserato per una società), saranno inseriti nei quadri regionali dei direttori di gara della Federazione Italiana Baseball Softball e messi a disposizione del Designatore Regionale che li utilizzerà per la direzione di gare ufficiali (inizialmente del settore giovanile e affiancati da un Tutor esperto), per le quali riceveranno un compenso.

    Oltre la tessera federale, per gli studenti delle scuole superiori c’è la possibilità di acquisire crediti formativi validi per il conseguimento del Diploma di scuola media superiore.

    Per iscrizioni ed informazioni contattare:

    Simone Menicucci

    Tel: +39 328-8099020

    E-mail: [email protected]

    Pagina Facebook: FIBS CNA Lazio

  • Viaggi di lavoro volando su jet privati. E la Cina è in prima linea per la crescita dell’aviazione mondiale…

    JET PRIVATI

    Nel mondo globalizzato cresce l’utilizzo dei velivoli privati per lavoro e vacanza.

    Dopo un forte calo nel periodo 2008-2010, il settore del trasporto aereo privato negli ultimi anni sta recuperando. L’Europa, con circa 3000 velivoli e 900 compagnie, è il secondo mercato al mondo con un valore di circa 18.6 trilioni di dollari. In Italia, dove si contano 14 compagnie e poco meno di 60 aerei, il giro d’affari dei voli privati è di circa 170 milioni di euro, per circa 1500 clienti tra grandi e medie imprese nazionali, insieme al “jet-set” del mondo della musica, del cinema e dello sport. L’America è uno dei mercati più floridi con 10.355 business jet e gli Emirati Arabi sono cresciuti a doppia cifra negli ultimi anni con mercato pressochè saturo. In Europa, invece, il mercato tiene in Inghilterra, Germania e Francia, dove l’aeroporto di Nizza non hai mai risentito della recessione. Il futuro della business aviation, però, sembra essere la Cina, destinata a diventare il più grande mercato dell’aviazione al mondo.

    “In Cina ci sono attualmente 400 velivoli per questo business ma nei prossimi 10 anni si pensa che saranno venduti oltre 700 velivoli con una stima al 2025 di una flotta complessiva di 1100 velivoli (fonte Bombardier inc). Noi sbarcheremo in Cina a fine anno”, annuncia Pisu. Del resto, i suoi numeri non hanno eguali: “Al solo aeroporto di Pechino transitano 100 mln di passeggeri, in Europa servono cinque aeroporti di Londra per fare la stessa cifra e in Italia ce ne vogliono cento”.Noi sbarcheremo in Cina a fine anno”, annuncia Pisu. Del resto, i suoi numeri non hanno eguali: “Al solo aeroporto di Pechino transitano 100 mln di passeggeri, in Europa servono cinque aeroporti di Londra per fare la stessa cifra e in Italia ce ne vogliono cento”.