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  • Start-up in bilico – Lo sviluppo delle nuove imprese tra idee e scarse risorse

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    Parlare di start-up e delle loro prospettive nel mercato italiano è all’ordine del giorno, e lo studio “Start up in Italia: mercato, valutazioni ed exit” realizzato da AIAF, Associazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari, e presentato al Luiss Enlabs a Roma, tira le somme di un’analisi lunga e approfondita sulle potenzialità e i punti deboli delle start up italiane, tra idee innovative e limiti economici e finanziari che ne appesantiscono lo sviluppo.

    Al centro della discussione, che mirava a valutare la capacità delle start up italiane di sopravvivere oltre i cinque anni dalla creazione, e dunque oltre il periodo di start up, vi è proprio la questione della scarsità delle risorse economiche e dei capitali di rischio veri e propri, indispensabili per alimentare le start up, ma che troppo spesso non sono sufficienti a garantirne la sopravvivenza oltre i cinque anni.

    Dallo studio, infatti, emerge che in Italia solo la metà delle start up supera felicemente il primo quinquennio, mentre per le altre la mancanza di fonti di finanziamento, unita anche alla carenza informativa che gli investitori incontrano nell’analisi della domanda e offerta di mercato, come sostenuto da Paolo Marescasocio Aiaf responsabile del gruppo di lavoro dello studio, risultano essere elementi decisivi verso il declino. Un limite, dunque, quello del reperimento delle informazioni utili alla valutazione di mercato che è sempre più un fattore da non sottovalutare da parte delle imprese, che al contrario, come sostenuto e promosso dal Centro Studi Economico Finanziario ESG89 attraverso i portali IoConosco.it e IoValuto.it, devono considerare sempre più dati e informazioni come elementi essenziali per crescere e svilupparsi.

    Non solo carenze finanziarie, dunque, ma soprattutto informative. Come sostengono anche Marco Morchio, Accenture Strategy Lead per Italia, Europa Centrale e Grecia, e Alberto Borgiapresidente di Aiaf, i potenziali angels e investitori finanziari non hanno spesso i mezzi e gli strumenti utili e adeguati per valutare le start up, comprenderne il valore e scegliere su chi puntare, e dunque investire. E questo gap informativo non spinge certamente i potenziali investitori a puntare denaro, e fiducia, in progetti innovativi, dei quali per l’appunto non riescono a comprendere il valore e le potenzialità.

    Torna anche questa volta la tematica dello sharing, che qui è tutta dedicata alla condivisione della conoscenza e delle informazioni, alla circolazione delle idee come dei dati, al fine di creare flussi informativi utili alla comprensione delle realtà e delle dinamiche di mercato da parte di tutti gli stakeholder e consentire una crescita a lungo termine tanto delle start up quanto delle imprese affermate.

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  • Il Made in Marche conquista i mercati – Dopo due anni, assunzioni e investimenti tornano a crescere

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    Il Made in Italy torna a crescere e le Marche, nel panorama più ampio del centro Italia, si confermano terra di innovazione e sviluppo. Secondo i dati presentati il 13 ottobre alla 31esima edizione della Classifica delle principali imprese marchigiane, promossa dalla Fondazione Aristide Merloni e ospitata da Confindustria Marche Nord, nel 2016 il Made in Marche ha accelerato la sua crescita, con un +3,6% dei ricavi delle aziende sopra i 5 milioni di fatturato e con un +3,4% di crescita dell’occupazione stimati su un campione di 500 aziende del settore manifatturiero regionale.

    Un’analisi dai dati sicuramente positiva e che fa ben sperare per lo sviluppo del manifatturiero di una regione che da sempre rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, con prodotti e brand conosciuti in tutto il mondo. Tra i nomi più importanti, Ariston ThermoTod’s e Biesse si confermano rispettivamente al primo, secondo e terzo postonella classifica delle Migliori imprese marchigiane per fatturato del 2016 stilata dall’Osservatorio Imprese Fondazione Aristide Merloni.

    Un trend positivo e che prosegue da due anni e che ha consentito una ripresa consistente sia degli investimentiin ricerca e sviluppo e strumentazioni che delle assunzioni, come affermato dal curatore della ricerca Donato Iacobucciprofessore di Economia Applicata all’Università Politecnica delle Marche. Una crescita che ha premiato, in primis, i settori del mobile e della meccanica; quest’ultimo, particolarmente importante nel mercato italiano, sarà oggetto di discussione anche in sede di presentazione dell’Annuario Economico del Centro Studi Economico Finanziario ESG89, che si terrà a Perugia il prossimo 30 novembre.

    Oltre alla meccanica, anche settori come chimica e farmaceuticacartaalimentareprodotti in metallo e legnoregistrano andamenti positivi con livelli di produzione e fatturato che superano felicemente i livelli pre-crisi. Tuttavia, in un panorama così roseo non mancano situazioni difficili, che fanno emergere, come sottolineato ancora da Iacobucci, tutte le difficoltà di crescita che ancora affliggono, ad esempio, piccole e medie imprese, legate a produzioni a basso valore aggiunto e a modelli manageriali ad impronta familiare, che limitano l’attrazione di capitali di rischio e di talenti professionali, fattori entrambi fondamentali per la crescita aziendale.

    Innovazionecompetenze e valore aggiunto sono dunque gli elementi che contraddistinguono la corsa allo sviluppo e alla crescita delle grandi imprese marchigiane, e che devono rappresentare una guida anche per le PMI non solo marchigiane ma di tutto il territorio nazionale.

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  • A cena con Salvatore Bianco e i Fratelli Cerea

    Mercoledì 15 novembre 2017 – dalle ore 20.30

    Dopo lo “squisito” successo dello scorso anno, ritorna mercoledì 15 novembre presso il Comandante, l’appuntamento con la cena d’autore firmata da Salvatore Bianco, padrone di casa ed Executive Chef, e da Enrico e Roberto Cerea, chef di Da Vittorio, tempio del buongusto nel cuore del territorio bergamasco. Una nuova e inedita food experience che riunirà ancora una volta l’eccellenza della cucina Made in Italy fregiata delle stelle Michelin, quella de Il Comandante, unico ristorante stellato all’interno di un hotel napoletano, a quelle di Da Vittorio, da oltre 50 anni gemma tristellata della ristorazione internazionale. Una cena che si preannuncia un vero e proprio capolavoro, sintesi raffinata di una pluralità di stili e di ispirazioni che trova nella coniugazione di tradizione e innovazione la sua ragion d’essere. Una sinfonia di gusti e di sapori in piatti caratterizzati da contrasti inusuali e abbinamenti sorprendenti nei quali i palati dei commensali potranno perdersi e sperimentare, pietanza dopo pietanza, un gioco di contaminazioni sensoriali davvero unico.250 € a persona, inclusi vini e champagne.

    Termini e Condizioni:
    Si richiede la prenotazione con carta di credito a garanzia.Prenotazione cancellabile gratuitamente sino alle ore 20.30 del 12 Novembre 2017. In caso di cancellazione tardiva e mancata presentazione, a titolo di penale verrà addebitato l’intero importo dovuto.

    http://www.romeohotel.it/naples/it/a-cena-con-salvatore-bianco-e-i-fratelli-cerea/

     

  • Menopausa a 40 anni: può essere familiare?

    La menopausa a 40 anni è una sentenza che può suonare strana, perché generalmente la fine del ciclo mestruale avviene fra i 45 e i 55 anni. Quando avviene tra i 40 e i 45 anni si parla di menopausa anticipata, mentre si tratta di menopausa precoce quando avviene addirittura prima dei 40 anni.

    Questo tipo di alterazione può essere anche diffuso a livello familiare, ponendo il caso che una vostra sorella sia entrata in menopausa a 39 anni, ci sono significative possibilità che quello che è solo un richio si tramuti in realtà. Quello che si può fare è iniziare ad adottare sane abitudini nella vita di tutti i giorni, un esempio su tutti può essere lo smettere di fumare se si è fumatrici. Il motivo è semplice: il fumo può contribuire ad anticipare la menopausa di due anni.

    Quali possono essere i segnali inequivocabili che indicano una menopausa precoce? Intanto bisogna specificare che una donna si dice in menopausa quando non ha più mestruazioni da almeno dodici mesi consecutivi. Ma vediamo alcuni dei sintomi che possono indicare l’arrivo della menopausa:

    • Il ciclo mestruale è irregolare. Questo è uno dei primi segnali a cui una donna deve prestare attenzione. Quindi la cadenza potrebbe divenire più breve e passare dai canonici 28 giorni a 20 o 25 giorni. Oppure al contrario ritardare e saltare uno o più mesi, e qui si parla di amenorrea;
    • Delle variazioni nella vita sessuale possono essere dei segnali sulla menopausa. Le alterazioni ormonali hanno una forte influenza, possono per esempio causare un calo del desiderio sessuale, una ridotta lubrificazione vaginale e a seguire la secchezza vaginale con specifiche criticità nei rapporti sessuali;
    • Un altro effetto collaterale sono le vampate di calore, ovvero il percepire una improvvisa sensazione di calore e a seguire una copiosa sudorazione.

    Come si può affrontare in modo relativamente sereno un tale fenomeno? E’ chiaro che una donna che si sente ancora in età fertile, sentirsi dire e rendersi conto di non poter più avere figli è emotivamente sconvolgente. Di conseguenza è di fondamentale importanza assumere un atteggiamento sereno e calmo per non lasciarsi andare nello sconforto. A questo punto il supporto emotivo e di informazione (la ricerca tuttora sta cercando di chiarire meglio le cause del fenomeno) del proprio medico curante sono categorici, poiché possono aiutare la donna ad aver un maggiore senso di controllo e coscienza di ciò che le sta accadendo e come affrontarlo in modo adeguato.

  • Arteclima.Tecnologia Made in Italy per un’elevata efficienza termica

    Per la trasformazione della materia prima in prodotti pensati per migliorare la qualità della vita, altamente affidabili, ergonomici e funzionali, nonché stilisticamente all’avanguardia, la scelta strategica di Arteclima è il Made in Italy. Infatti, produrre in Italia le offre una marcia in più, consentendole di ideare e proporre soluzioni nel settore idro-termo-sanitario, sempre al passo con l’evoluzione del mercato.
    L’azienda, realtà giovane e dinamica, si distingue sul mercato, stabilendo rapporti di vera e propria partnership con clienti e fornitori, partendo da una qualità elevata del prodotto e da un accurato servizio pre e post vendita. Produrre in Italia “dalla A alla Z”, nel moderno stabilimento di Gozzano (Novara), consente ad Arteclima una grande cura per le diverse fasi del processo produttivo, con il risultato di proporre, sul panorama italiano ed internazionale, valvole e componenti per il riscaldamento e per gli impianti idrosanitari, capaci di coniugare efficienza, affidabilità, sicurezza, confort e design, assicurando quindi la completa compatibilità con le più diverse esigenze di installazione. Inoltre, a ulteriore riprova dell’attenzione di Arteclima per il rispetto dei più elevati standard qualitativi, l’azienda si avvale della la certificazione “UNI EN ISO 9001:2015”.

    www.arteclima.eu

  • Un abito nero senza spalline con dettagli perle e un cinturino delicato

    L’attrice ha inchiodato il codice di abbigliamento a Black & Red Ball “Mad Men” nella notte di Mercoledì.

    Il vestito: un abito senza spalline nero con dettagli in rilievo e una vita sottile wafer, in combinazione con un rosso, top ombelico con maniche corte della collezione pre-fall da Prabal Gurung.
    Il vettore: la bionda preferita di Mad Men, gennaio Jones.

    Maggiori informazioni Dress du Jour: Christina Hendricks in Vivienne Westwood Couture
    L’evento: The Black Ball & Red per festeggiare gli ultimi sette episodi di Mad Men nel Dorothy Chandler Pavilion di L.A.

    Perché scaviamo: Per quanto ci piace troppo, per vedere Jones nel loro 70s abbigliamento psychedelischsten come Betty Francis a Mad Men, è stato piacevole vedere l’attrice in un abito elegante, contemporaneo in una silhouette moderna. La parte superiore inaspettato Crop Over-abito corale mostra la vita sottile dell’attrice, e la combinazione di colore nero e rosso – un’interpretazione letterale del codice di abbigliamento – era mozzafiato contro occhio Jones’ color rame fumoso abiti eleganti, le guance e le labbra di bronzo nude.

  • Aree interne, da “ri-AttivAree”, ecco il Programma di Fondazione Cariplo per la rinascita dell’Italia marginale

    Fondazione Cariplo punta sulle aree interne, con un Programma Intersettoriale da 10 milioni di euro, per la rinascita dell’Oltrepò Pavese e dell’alta montagna bresciana.

    1 Programma Intersettoriale, 2 territori e 10 milioni di euro. Questi i numeri di AttivAree, il programma di Fondazione Cariplo mirato alla rinascita delle aree interne.

    L’obiettivo è ambizioso: migliorare l’attrattività dei territorio scelti – l’Oltrepò Pavese e la parte alta delle valli bresciane Trompia e Sabbia – innescando un processo di cambiamento, e accompagnando i territori in un processo di crescita sociale, culturale ed economica.

    I Progetti Finanziati:

    Oltrepò (BIO)diverso e Valli Resilienti sono i due progetti di “rinascita” delle aree interne finanziati da Fondazione Cariplo attraverso il programma intersettoriale AttivAree. Con 10 milioni di euro messi a disposizione per il triennio 2016-2018, AttivAree intende intervenire sul tema delle aree marginali, contribuendo ad invertire la tendenza allo spopolamento con azioni finalizzate a ridurne l’isolamento.

    La promozione dello sviluppo locale sostenibile, la valorizzazione delle risorse ambientali, economiche, sociali e culturali, il consolidamento di legami di collaborazione, solidarietà e appartenenza puntano all’incremento dell’attrattività per gli abitanti, nuovi residenti e potenziali investitori.

    Entrambi i progetti finanziati dal programma AttivAree (che sono stati selezionati tra le idee progettuali presentate da 11 territori della Lombardia e del Verbano-Cusio-Ossola durante la fase di Call) hanno colto l’idea dello sviluppo e consolidamento strutturato di un immaginario ponte verso la città e i centri urbani di maggiori dimensioni dell’area, non in chiave di subalternità o di perdita della propria identità ma di complementarietà e di scambio di know how e servizi. Così come hanno evidenziato l’importanza dell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo in chiave di ripopolamento e apertura multiculturale.

    Nel caso del progetto Oltrepò (BIO)diverso, promosso dalla Fondazione Sviluppo Oltrepò Pavese, particolarmente interessante è la visione di cambiamento proposta, basata sulla biodiversità come fattore di competitività, connessione, sviluppo e ripopolamento, un progetto che potremmo definire di “rigenerazione rurale e comunitaria”. La biodiversità è intesa anche in senso sociale, culturale e interculturale, attribuendo un rinnovato ruolo all’agricoltura e al paesaggio anche come ambiti di applicazione di ricerca scientifica.

    L’accesso alla terra è un elemento fondamentale per promuovere l’attività agricola multifunzionale e per questo si intende lavorare per il superamento della frammentazione fondiaria e per la valorizzazione del patrimonio di biodiversità (ad esempio, la ricchezza di specie di farfalle presenti in Oltrepò è pari a quella dell’intera Gran Bretagna).

    Collegata a questa visione, è l’idea di aprire la comunità locale a giovani e migranti e di sviluppare nuovi servizi che favoriscano il ripopolamento rurale e la conciliazione lavoro-famiglie e quindi una maggiore occupazione femminile, nonché la riattivazione di luoghi che rafforzi il processo di identità culturale collettiva.

    Nel progetto “Valli Resilienti”, proposto dalle Comunità Montane di Valle Trompia e Valle Sabbia, l’idea di rilancio è basata su una strategia articolata su diversi ambiti tematici, che punta a valorizzare le esperienze e competenze del territorio, insieme alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

    Vi è inoltre un buon equilibrio tra il “dentro” e il “fuori”: da un lato servizi di prossimità agli abitanti gestiti in rete attraverso cooperative sociali e azioni di valorizzazione di prodotti locali, dall’altro efficienza amministrativa per attrarre nuovi investitori o accoglienza specializzata per target sociali fragili provenienti anche da altri territori.

    La leva che si intende utilizzare si basa sulla volontà di collaborazione e reciproca contaminazione tra i partner, scambiandosi buone pratiche e replicando quelle che funzionano.

    Il programma AttivAree è in costante dialogo con le istituzioni e le iniziative progettuali sul tema delle aree interne e montane, e in particolare con quelle della Strategia Nazionale Aree Interne a livello nazionale, regionale e locale.

    Tutte le informazioni sul Programma AttivAree si possono ottenere collegandosi al sito istituzionale che è costantemente aggiornato.
    Nel sito è stata inserita una sezione blog che ha una doppia funzione, da un lato documentare come fosse un diario di bordo, agli sviluppi dei progetti territoriali, focalizzando l’attenzione sugli stessi e narrandoli in modo adeguato; dall’altro raccontare i protagonisti del cambiamento sia a livello locale dei territori coinvolti che a livello nazionale, facendo spazio a esperienze e testimonianze di persone che sono attive sul fronte della valorizzazione delle aree interne.

     Sito AttivAree.

  • Droni e Startup dalla Sardegna alla Cina

    La piattaforma Droneshare.club della startup  sarda Sulcisdrone è stata selezionata in Cina nel “Best startup showcase” , ossia le 10 migliori    startup italiane  da presentare ad investor e partner  cinesi e internazionali  nel quadro della cooperazione ufficiale fra Cina e Italia.

    La Settimana  della Scienza, Tecnologia e Innovazione della Cina è un evento annuale di incontro e networking fra Centri di Ricerca, Università , Imprese s startup  in Italia e in Cina, preordinato ad avviare nuove partnership nei settori della ricerca e dell’innovazione. L’edizione 2017 si tiene in Cina dal 13 al 17 novembre, riunendo i due principali eventi della cooperazione  Sino-Italiana:  il Forum di Innovazione Cina-Italia e l’evento di scambio Sino-Italiano, entrambi tenuti nella  capitale di Pechino.

    Il Forum di Innovazione Cina-Italia è promosso dai ministeri di entrambi i paesi e rappresenta il più importante evento bilaterale in Europa con la Cina nel campo della ricerca e dell’innovazione.

    L‘evento di scambio Sino-Italiano ha  l’obiettivo di sostenere la internazionalizzazione dell’ecosistema dell’innovazione.

    Data l’eccezionale crescita del volume di investimenti cinesi nelle startup innovative, un programma speciale è dedicato alle  startup,  con la seconda edizione della “China-Italia Best Startup Showcase” che mira a facilitare la connessione delle migliori start up Italiane e Cinesi  con investitori, partner industriali e incubatori e sostenere la loro internazionalizzazione.

    Ecco le start up italiane selezionate presenti a Beijing:

    Sulcisdrone srl, con il sistema Droneshare.club, che condivide e dematerializza i servizi b2b resi attraverso i droni ritagliandoli sui  bisogni dei richiedenti. E’ il primo DaaS, Drone-As-A-Service europeo.

    Le altre 9 startup selezionate al best startup showcase sono:

    Narrando Srl

    GreenDecision Srl

    Janus Pharma Srl

    SerVE Srl

    Fastissues

    Next2U Srl

    Pedius

    D-Orbit

    Le  operazioni di internazionalizzazione di Sulcisdrone Droneshare.club  sono state sostenute da Sardegna Ricerche ed ora è  in programma l’avvio di una  nuova piattaforma internazionale di servizi condivisi per il turismo.

    Per approfondimenti  sull’evento :  cittadellascienza.it/cina/

    Info: Giuseppe Vargiu –   [email protected]   +39 348 7811100

    www.droneshare.club  https://droneshare.club/it/

  • Massaggio endodermico, tutto quello che c’è da sapere

    Di cosa si tratta quando si parla di uno Starvac o Massaggio Endodermico ? È un vero e proprio massaggio realizzato con un macchinario che agisce in maniera efficace sugli inestetismi della pelle, come la classica cellulite, ma anche sui pannicoli adiposi e sulla pelle eccessivamente rilassata.

    Con un risultato immediatamente evidente sulle forme del corpo che permettono di indossare nuovamente una gonna più aderente e corta, avendo un risultato anche in ambito psicologico, rendendo i gesti più sicuri e la personalità più determinata. Il sistema prevede infatti, Palpazione + Rullaggio + Aspirazione, questa è l’esclusiva tecnica combinata con cui, Starvac modella il corpo combattendo a fondo la cellulite.

    La pelle viene sollevata in pliche a viene massaggia profondamente, spingendo il sangue ad affluire nelle zone dove si annidano gli inestetismi e favorendo quindi l’eliminazione. Questa tecnica viene effettuata solo ed unicamente con uno speciale applicatore a rulli brevettato.

    Successivamente, subentra la tecnica del vuoto pulsato Starvac è infatti dotato di speciali coppe aspiranti a singolo e doppio anello che vengono applicate sulla pelle per ottenere un massaggio vacum localizzato. Il risultato che ne deriva è che i punti trattati subiscono una profonda attivazione rivitalizzante presentando grandi miglioramenti, percepibili già a seguito della prima seduta.

    Non a caso infatti è giusto specificare che questo tipo di Massaggio Endodermico Starvac, ha effetti molto attivi anche sul viso, è un ottimo effetto anti-age contro rughe, borse sotto gli occhi e gonfiori. Inoltre poi i punti trattati del viso migliorano, donando maggior lucentezza e vigore al volto, con effetto rassodante e liftante.

    Va compreso che questo tipo di trattamento è consigliato sia per le donne che per gli uomini, in quanto non ha un azione solo estetica, ma anche curativa e terapeutica. Di fatto, inestetismi come la buccia d’arancia e l’invecchiamento cutaneo, non fanno differenze di sesso. Quindi è un trattamento consigliato per tutti coloro che necessitano di riattivare la circolazione venosa e arteriosa.

    Accade quindi che il miglioramento dell’ossigenazione a livello cellulare facilita il metabolismo della cute e quindi del tessuto adiposo sottocutaneo. Qualcuno infatti considera questo trattamento come finalità sia mediche che estetiche, in quanto la circolazione sanguigna e linfatica, vanno nettamente a migliorare, riducendo gonfiori e pesantezza dovuti al ristagno dei liquidi.

    In ultimo ma non per importanza va sottolineato che si tratta di un trattamento indolore, anche per il sottovuoto. Si potranno ottenere ottimi risultati nell’eliminare la cellulite da fianchi, dalla pancia, dalle cosce e dai glutei. In ambito estetico è utilizzata tranquillamente senza l’ausilio di farmaci medici, ecco perché non ha con se delle controindicazioni.

    I centri specializzati, realizzano questo trattamento attraverso dei dispositivi specifici. Si tratta di macchinari che prendono spesso, nomi diversi, in base all’azienda che li produce. Ma sostanzialmente è sempre formato da almeno un paio di parti, un generatore centrale che comprende un display dal quale poter impostare l’intensità del trattamento. È questo elemento a fare in modo che le ventose creino sulla pelle la duplice azione, prima di pressione e poi di aspirazione.

  • Torna in teatro la compagnia dei bambini diretta da Mitzi Amoroso

    Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con la commedia C’era una volta il mare, l’11 novembre 2017 (e, in replica, il 12, 18, 19, 25 e 26 novembre) Mitzi Amoroso e il cast dei suoi piccoli grandi attori tornano in scena al teatro Wagner di Milano con lo spettacolo Ma il cielo non può attendere, musical per bambini…interpretato da bambini che, su sceneggiatura della stessa Amoroso e musiche di Paolo Peroni, rivisita la fiaba di Hansel e Gretel con l’introduzione di personaggi fantastici.

    Una quindicina di piccoli attori di età compresa fra i 7 e gli 11 anni daranno vita ad un testo nato per volontà di esorcizzare la trama originale della fiaba e ridare dignità al rapporto fra genitori e figli mettendo al centro, come deve essere, l’amore.

    Un’ora e mezzo di spettacolo che, con il patrocinio del Municipio 7 del Comune di Milano, racconta una storia affascinante, scritta dalla stessa Amoroso che ha anche preparato personalmente i giovani attori e dove, fra colpi di scena e magie, si avvicendano sul palco orchi, streghe, fate e folletti che si alterneranno in uno spettacolo frizzante e divertente, scandito da musiche coinvolgenti che rimarranno in testa a grandi e piccoli.

    Come mai un titolo così curioso? La risposta si trova nella trama dello spettacolo, ma gli spettatori dovranno attendere fimo alle ultime battute per scoprilo.

    Tanti cambi di scena e di costume che danno ritmo alla rappresentazione, recitata e cantata unicamente dai bambini.

    Lo scorso anno, sempre al teatro Wagner, la compagnia dei giovani talenti di Mitzi Amoroso mise in scena lo spettacolo C’era una volta il mare al quale il pubblico decretò un successo da tutto esaurito. Per questo motivo l’organizzazione ha scelto di confermare il numero delle repliche e anche quest’anno saranno sei le date in cui si potrà assistere alla rappresentazione che avrà luogo tutti i sabati e le domeniche di novembre a partire dall’11, alle ore 16. (età consigliata dai 3 ai 90 anni).

    L’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto all’associazione Sempre Vivi Onlus, da anni impegnata nell’assistenza dei malati psichici. Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro (5 euro fino ai 6 anni). Il Teatro Wagner si trova a Milano in Piazza Wagner 2.

    Per informazioni sullo spettacolo:

    Andrea Polo; 348-0186418; [email protected]

  • La gioielleria Angeletti ha festeggiato il suo nuovo showroom con un Party very cool

    La famosa e storica gioielleria Angeletti, fondata nel 1940, la cui precedente sede era in Via Condotti, da sempre simbolo di eleganza e raffinatezza, ha inaugurato il suo nuovo scintillante showroom in Via Bocca di Leone, nel cuore della dolce vita Romana. Una progettazione esclusiva creata ad hoc per questo New Opening. L’elemento caratterizzante della boutique è il cerchio, al fine di creare uno spazio unico nel suo genere. Ricalcando la linea curva, infatti, il visitatore è stato accompagnato e avvolto nei vari ambienti da un’aurea magica, con il pavimento in travertino romano e marmo emperador, che ne disegna la circolarità; ad enfatizzare la verticalità, invece, ci pensa l’interessante successione di elementi bronzei e i pannelli di ebano che ospitano le vetrine.

    Prestigio, classe ed eleganza mostrano al loro pubblico, in tutto il loro splendore i più bei brand italiani di gioielli come Chantecler, Pasquale Bruni, Crivelli, Marco Bicego e i più importanti brand internazionali di orologi di precisione e stile come Blancpain, Franck Muller , Baume & Mercier, e Longines. Completano l’esposizione le divertenti creazioni di Anna & Alex.

    Ma Angeletti non è solo questo. Da anni, infatti, vanta una lunga tradizione la celebre collezione di gioielli “Angeletti”, curata nei minimi dettagli e realizzata ad hoc, con materiali di alta qualità, per soddisfare ogni tipo di clientela. Oggi le loro creazioni sono conosciute in tutto il mondo per il loro stile e la loro preziosità.

    L’appuntamento, organizzato da Tiziana Rocca Production si è svolto mercoledì 8 novembre dalle ore 18.00 nell’accogliente salotto del nuovo showroom, alla presenza della famiglia Angeletti, dove Marcello Angeletti ha accolto il ricco ed esclusivo parterre di invitati per ammirare in anteprima una selezione di gioielli e orologi di marchi italiani ed internazionali e, inoltre, sono stati deliziati da un frizzante cocktail di benvenuto.

    Tra gli ospiti presenti: Matilde Brandi, Milena Miconi, Giulio Base, Michelle Carpente, Chiara Tomaselli, Francesca De Martini, Danilo Brugia, Eliana Miglio, Daria Baykalova, Katia Noventa, Giulia Petrungaro, Fioretta Mari, Luca Avallone, Andrea Pirri Ardizzone, Fanny Cadeo, Chiara Leonetti, la cantante Micaela, Maria Monsè e tanti altri.

  • A scuola di Imprenditoria Sociale con YMCA Parthenope

    Torre del Greco – Sostenere l’imprenditoria giovanile, e superare il termine NEET rivolto ai giovani senza lavoro né formazione, per uscire dalla crisi. E’ in corso di svolgimento, dal 6 al 12 Novembre a Torre del Greco, presso l’Hotel Holidays, il corso di formazione internazionale “Ideas@work: Training Course on Social Entrepreneurship”. Organizzato dalla YMCA Parthenope Onlus e cofinanziato dal programma Erasmus+, il progetto vede riuniti 23 insegnati, formatori e giovani imprenditori da sette nazioni europee (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Lituania, Ungheria e Turchia) impegnati nel apprendere come trasmettere nuove conoscenze riguardo l’Imprenditoria Sociale con lo scopo di invogliare i giovani con i quali lavorano quotidianamente ad intraprendere un percorso imprenditoriale virtuoso che punti ad avere un impatto positivo nelle rispettive realtà d’appartenenza. I partecipanti sono impegnati in lezioni pratiche, laboratori interattivi e visite a realtà locali di successo, per poi concludersi con un evento aperto al pubblico nel quale presenteranno i risultati ottenuti durante questa settimana di lavoro.

  • Hotel Regeneration designed by Simone Micheli

    Hotel Regeneration

    designed by Simone Micheli
    in collaboration with PKF & Tourism Investment

    @ OFFICINA VENTURA 14 – LAMBRATE (MI) 17 – 22 aprile 2018

    La più grande e coinvolgente mostra/agorà dedicata al contract del Fuorisalone 2018.

    Durante il Fuorisalone 2018 l’architetto Simone Micheli darà vita, all’interno del Design District Lambrate, al Regeneration Hotel; un happening espositivo volto all’interazione tra pubblico e spazio, che avrà come focus il racconto del processo di riqualificazione della struttura alberghiera contemporanea e la sua esistenza futura, valorizzando la sperimentazione, la commistione di intenti e la ricerca volta a favorire la novità e l’avanzamento tecnologico.
    La mostra-evento, che si estenderà su una superficie di oltre 4000 mq, presenterà al visitatore plurimi spaccati d’hotel concepiti dall’architetto Simone Micheli come opere d’arte vere e proprie, da esperire; degli ambiti spaziali tridimensionali da vivere ed abitare creati con il fine di far trasparire i trend attuali e prossimi nel settore dell’ospitalità internazionale, realizzati da importanti gruppi industriali italiani ed esteri.
    Ogni spaccato di hotel, firmato per l’occasione dall’architetto e composto da prodotti tailor-made, sarà dedicato ad una differente catena alberghiera con il fine di rendere concreta la commistione tra i desideri e la soddisfazione reale delle necessità dei clienti.
    Regeneration Hotel, organizzato in collaborazione con PKF e Tourism Investment, è un evento di grande valore contenutistico ed espressivo che intende configurarsi come il più grande evento-agorà fino ad ora realizzato per la Kermesse Milanese in ambito contract.
    All’interno dell’evento sarà infatti organizzato un “Agorà”, un concreto luogo di dialogo ed incontro tra noti personaggi legati al settore dell’ospitalità (catene alberghiere internazionali, costruttori, sviluppatori immobiliari, istituti bancari, professionisti, contractor) ed il pubblico, volto a raccontare ed indagare con attenzione i risvolti estetico pratici e le progressioni imprenditoriali di un settore in sviluppo continuo. Regeneration Hotel si presenterà al pubblico come un grande spazio espositivo volto a promuovere sperimentazione e ricerca, superando i limiti della realtà conosciuta, all’interno del quale il visitatore potrà confrontarsi con affascinanti installazioni diventando parte attiva di dibattiti di rilevante valore ed elevato interesse.
    L’enorme dinamicità dell’evento e la sua alta portata culturale contribuiranno a rendere pulsante e coinvolgente il cuore dell’intero Design District Lambrate.

    Per maggiori informazioni contattare:
    Simone Micheli Architectural Hero PRESS OFFICE + 39 055691216

    Giorgia [email protected]   Chiara [email protected]

  • NOVITA’ SICAM 2017 K Concept, il nuovo pannello luminoso modulare di L&S che illumina e decora la cucina

    Il Gruppo L&S, multinazionale italiana specializzata nella produzione di sistemi d’illuminazione per interni dedicati ai settori del mobile e dell’allestimento di negozi e spazi espositivi, conferma il suo ruolo di innovatore assoluto introducendo il prodotto novità K Concept. Presentato in anteprima a SICAM 2017, K Concept è uno schienale luminoso disegnato dall’architetto Egidio Panzera che risponde alle più attuali esigenze nell’ambito della progettazione di cucine. Le sue caratteristiche distintive sono la versatilità, la funzionalità e l’estrema eleganza.

    Basato sulla medesima tecnologia del pannello luminoso Solaris®, K Concept è un sistema modulare dalla composizione altamente personalizzabile appositamente studiato per la cucina, che funge da fonte di illuminazione ed allo stesso tempo decora l’ambiente. Il pannello è composto da due luci, controllabili in modo indipendente: la luce del pannello – dotata di funzione EDC (Emotion Dual Color) per variare la temperatura colore progressivamente da luce calda a luce fredda – e wall washer, una luce led che corre sul bordo superiore del pannello e che può essere utilizzata come luce di cortesia per creare atmosfera e caratterizzare l’ambiente quando non è necessario illuminare il piano di lavoro.

    Le luci possono essere comandate e regolate anche tramite la nuova linea di sistemi di controllo L&S SMART, che comprende controller Touch e sensori dedicati alla dimmerazione della luce, alla gestione della temperatura colore (Emotion Dual Color) e alla scelta cromatica (RGB) in modalità wireless o, mediante connessione Wi-Fi, da smartphone o tablet.

    Grazie ad un particolare design, K Concept può essere applicato anche a soluzioni esistenti. La parte inferiore del pannello, infatti, può essere dotata di uno zoccolo della stessa finitura della cucina, risultando perfettamente integrato al mobile.

    Le possibilità di personalizzazione del pannello LED K Concept sono davvero svariate e riguardano sia la misura in lunghezza, variabile fino ad un massimo di 3 metri, sia la serie di accessori che si possono applicare sfruttando la pratica guida per l’aggancio inserita nella parte superiore del pannello. Parliamo di K socket module, il modulo di prese verticale doppiamente funzionale che, oltre ad ospitare prese di corrente e USB, permette anche di gestire agevolmente il fuorimisura data la sua facilità di integrazione tra due pannelli; K fire protection, un pannello di protezione che permette un’installazione sicura anche dietro il piano cottura; K bracket, comodo supporto per utensili; K shelf, mensola porta oggetti in vetro fumé o metallo traforato e K roll holder, accessorio utile ad ospitare il rotolo di carta assorbente.

    Con K Concept L&S firma una nuova rivoluzione nel settore dell’illuminazione residenziale, riuscendo ad integrare al meglio funzionalità ed estetica in un prodotto che si sposa perfettamente sia ai nuovi progetti che alle situazioni già esistenti.

  • Cerchi sandali e borse donna, abbigliamento e calzature uomo o per bambini? C’è Santino Punto Moda!

    Santino Punto Moda è il punto di riferimento per l’acquisto di abiti di qualità dal 1949. A Gerenzano, presso la boutique, troverai abbigliamento casual ed elegante, abiti da cerimonia, abiti da sposa, accessori, borse da donna, calzature e sandali donna, uomo e bambino.

    Abbigliamento casual o elegante, sandali donna o calzature uomo, cinture, borse…
    Qualsiasi capo tu stia cercando, lo troverai da Santino Punto Moda, la boutique di Gerenzano che ti propone un’ampia scelta di capi di altissima qualità delle marche più note al mondo.
    Che sia per un evento, una cerimonia, il tuo matrimonio o per l’abbigliamento quotidiano, scegli lo stile inconfondibile di Santino Punto Moda.

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    Abbigliamento casual, da cerimonia e abiti da sposa: tra Milano e Varese c’è Santino Punto Moda

    Da Santino Punto Moda lo stile è di casa, presso la boutique di Gerenzano potrai acquistare i capi d’abbigliamento per ogni occasione.
    Abbigliamento elegante per le giornate lavorative o capi alla moda per una serata a cena con amici, un abito da cerimonia per un evento importante o l’abito da sposa per il giorno più bello della tua vita…. tutto quello che cerchi lo trovi da Santino Punto Moda, potrai chiedere un consiglio al personale che con cortesia e competenza ti aiuterà a trovare l’abito perfetto per te, proponendoti un’ampia gamma di capi dei marchi più famosi, di altissima qualità e pregevole fattura.

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    Da Santino Punto Moda potrai completare il tuo outfit con accessori di classe e alla moda.
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  • Antico by Damast. Eleganza senza tempo.

    Con il set doccia Antico Damast ha voluto esprimere il proprio tributo al fascino intramontabile del rinascimento palladiano.

    Completamente realizzato in ottone cromato, il set doccia Antico affascina per le sue linee seduttive ed eleganti: dal braccio doccia alla doccetta, dal soffione al saliscendi, ogni componente è così curato nel dettaglio da esprimere il trionfo del tondo sulla spigolosità del postmoderno.

    La ricercatezza delle linee progettuali è tuttavia subordinata alla funzionalità. Il soffione, disponibile nella versione da 30 cm a 181 fori e da 20 cm a 140 fori, eroga una piacevole pioggia di benessere mentre la doccetta monogetto consente di direzionare con precisione il flusso dell’acqua.

    Completa il set un pratico flessibile antitorsione a doppia aggraffatura da 150 cm per godersi il piacere della doccia in piena libertà.

     

    Damast – Sistemi funzionali per la doccia

    www.damast.it

     

     Dati tecnici

    Braccio doccia Antico in ottone cromato: lunghezza 320 mm, diametro 18 mm attacchi 1/2Mx1/2M

    Soffione Antico in ottone cromato: diametro 303/208 mm, 216/140 fori non ispezionabile

    Doccetta Antica in ottone cromato: altezza 190 mm, diametro 57 mm, attacco G1/2M. 1 getto

    Tubo flessibile 150 cm doppia aggraffatura

    Deviatore tondo in ottone cromato

  • Temporary Food Management: la consulenza al servizio del Food

    Hai bisogno di una consulenza o di qualcuno che ricopra temporaneamente un ruolo nella tua azienda nel settore Food? Affidati ad SLM Business Consultancy.

     

    Le aziende che operano nel settore dell’agroalimentare e del Food &Beverage sanno quanto è lungo il viaggio compiuto dal cibo che arriva sulle tavole delle grandi catene di ristorazione. Dal momento della produzione a quello del consumo, la filiera del cibo è lunga e tante professionalità interagiscono in un processo complesso e a volte tortuoso.

    Il Food Manager deve fronteggiare realtà complicate ed eterogenee, legate al processo produttivo, alla gestione dei mercati (fornitori e clienti), al management del budget e alla pianificazione di strategie di vendita efficaci. Altro discorso, che richiede ulteriori professionalità, è quello della logistica del food: soprattutto per i prodotti freschi e a temperatura controllata, la supply chain del cibo deve essere ineccepibile ed efficiente al massimo grado.

    Molte aziende dell’agroalimentare non hanno al loro interno figure così altamente specializzate nel Food Management, che sappiano affrontare la sfida dell’innovazione dei processi produttivi e dei mercati, nazionali ed esteri. Ecco perché esistono oggi consulenti esperti nel Temporary Food Management. Il Temporary Food Manager è un professionista del problem solving e dello sviluppo di nuovi business, che con la sua competenza supporta e implementa nuovi progetti, forma il personale, ricopre ruoli vacanti nella Supply Chain Management e presenta report a cadenza regolare sull’andamento dell’azienda.

    Il Temporary Food Manager lavora in azienda per un periodo di tempo breve, ed è scelto sia per ricoprire ruoli che sono di natura temporanea, sia per assicurare la copertura di ruoli critici per i quali non si è in grado di trovare in tempi brevi un manager a tempo indeterminato.

    Se la tua azienda ha urgente necessità di una figura esperta in materia di Food&Beverage, il consiglio è quello di affidarsi a SLM Business Consultancy, società di consulenza che possiede il know-how necessario per l’ottimizzazione delle attività di approvvigionamento, magazzinaggio e gestione delle merci, nonché della loro distribuzione e del controllo di tutta la documentazione relativa.

    SLM è l’intermediario ideale tra le aziende della filiera alimentare, che propone soluzioni strategiche di gestione della catena di approvvigionamento, dai fornitori fino ai punti di destinazione finali.

    Per maggiori informazioni: www.slmbconsult.com.

  • DOMINA DOMNA IL FESTIVAL DELLA CULTURA AL FEMMINILE

    Domina Domna, il festival della cultura al femminile in programma dal 4 all’8 aprile 2018 a Bergamo, nel weekend dell’11-12 novembre 2017 sarà protagonista a Elle Active, il forum delle donne attive a Milano, un grande evento internazionale che si tiene da 6 anni a Parigi, dove è stato fondato, ma anche in Giappone, Corea, Cina e Spagna.

    La direttrice artistica di Domina Domna, Elena Vanni, domenica alle 16 e 30 all’Università degli Studi, in via Festa del Perdono n.7, sfiderà il pubblico a diventare attore, a mettersi in gioco e ad essere ciò che vuole nell’ambito della rassegna milanese dedicata all’ideale della donna manager nel lavoro e nella vita; sarà una delle donne intraprendenti che, durante i vari incontri, parlano di come dare una svolta alla propria carriera, valorizzare i propri meriti e realizzare le proprie ambizioni.

    Obiettivi che convergono perfettamente nell’incontro di domenica 12 novembre alle 16 e 30 “Liberare il proprio potenziale grazie alla recitazione” con Elena Vanni che offrirà consigli, regole e accortezze per un public speaking d’effetto, che parte da una consapevolezza di sé, ovvero l’attore, e della propria unicità.

    L’evento è a partecipazione libera e gratuita.

    Per il programma www.elle.it
    Per informazioni www.dominadomna.it

  • Tipologie ed utilizzi delle serrande industriali

    Nate alla fine dell’800, le serrande sono diventate un elemento imprescindibile per qualunque azienda. Queste speciali tipologie di porte infatti permettono di chiudere aperture di qualsiasi dimensione in modo rapido ed efficiente.
    Si tratta di una chiusura formata da un elemento orizzontale avvolgibile, un albero di movimentazione formato da un tubo bollitore e pulegge dotate di molle per favorire il movimento della serranda e delle guide di scorrimento costituite da dei ferri a U posizionati in verticale.
    Il meccanismo che permette l’avvolgimento è costituito da un rullo per la raccolta del telo e da una struttura perimetrale in acciaio che guida il corretto scorrimento della porta: in questo modo la porta, scorrendo verso l’alto, va ad avvolgersi attorno al tubo dentro l’apposito cassonetto sopra l’entrata.
    La maggior parte delle serrande industriali è inoltre dotata di un contrappeso che ne permette il corretto funzionamento, sia per quanto riguarda l’apertura sia la chiusura, anche nell’eventualità di problemi tecnici che potrebbero comprometterne il corretto funzionamento come la mancanza di tensione.

    Tipologie di serrande

    Esistono diverse tipologie di serrande, ognuna adatta a specifiche esigenze logistiche e strutturali:

    • Porte avvolgibili, dette anche porte ad avvolgimento, sono una speciale tipologia di porte rapide utilizzate sia in ambito industriale come chiusure di magazzini o separatori tra zone diverse dell’azienda, sia in ambito privato come chiusure di garage.
    • Serrande microforate, chiusure molto resistenti ma allo stesso tempo dotate di micro fori che garantiscono la corretta areazione degli ambienti anche quando sono abbassate
    • Serrande ad impacchettamento, una speciale tipologia di chiusure che si avvolge su se stessa invece che attorno all’albero di movimentazione
    • Portoni sezionali: chiusure resistenti e poco ingombranti progettate per aprirsi verso l’alto, parallelamente alla struttura
    • Portoni tagliafuoco, chiusure industriali coibentate con materiali isolanti per garantirne la resistenza alle alte temperature ed alle fiamme

    Utilizzi delle serrande industriali

    L’utilizzo delle serrande industriali è diventato fondamentale per qualunque azienda: permettono infatti di separare al meglio gli spazi aziendali sia interni che esterni dal punto di vista termico e acustico, e sono progettate per ottimizzare al massimo i flussi logistici e di movimentazione delle merci soprattutto laddove i passaggi di mezzi e persone sono frequenti.
    La scelta della chiusura industriale più adatta alle proprie esigenze è quindi un aspetto molto importante che può andare ad influire sull’efficienza, la produttività e l’efficienza aziendale, soprattutto nei magazzini, nele aree di carico e scarico merci e nei punti di maggiore transizione tra i vari reparti.

  • Dal 22 al 26 novembre riparte il FANTAFESTIVAL

    Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

     

    Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

     

    Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

     

    Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

     

    Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibita e il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan Dog, Brendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

     

     

    Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

     

    Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

     

    Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

     

    Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

    Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

     

    Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano. Il programma è in fase di elaborazione e sarà comunicato direttamente attraverso le newsletter.

     

    Preparatevi ad una nuova invasione di creature ultraterrene ed esseri soprannaturali, dunque, il Fantafestival sta tornando per tenere ancora una volta alta la bandiera della sua quasi quarantennale tradizione a base di curiosità inedite, titoli emozionanti e, ovviamente, ospiti speciali!

     

     

     

    GLI EFFETTI COLLATERALI DEL 37° FANTAFESTIVAL

     

    NEL BLU STUDIOS ROMA – DICEMBRE 2017/FEBBRAIO 2018

     

    Come per gli anni passati, tornano anche gli Effetti Collaterali del Fantafestival, attività permanenti di approfondimento dei temi dell’immaginario con incontri e proiezioni a cura di Tino Franco e Simone Scardecchia presso la sede dell’associazione culturale Nel Blu Studios (Via Montello,2)

     

    Sabato 2 dicembre 2017 ore 21,00

    Sogno n° 1. Godzilla: Fantasma Cinematografico di Simone Scardecchia – documentario 50’

    Godzilla, leggenda del Cinema, miete successi quanto vittime da ormai 60 anni. Un’indagine sulle origini e le fonti di ispirazione del celeberrimo personaggio con una suggestiva tesi sulle profonde radici del fascino che in tutto il mondo milioni di fan nutrono per questa formidabile creatura.

     

    Sabato 27 gennaio 2018 ore 21,00

    Sogno n° 2. L’Abominevole Uomo delle Nevi di Simone Scardecchia – documentario 50’

    Una ipotesi riguardo la natura, il significato profondo e l’importanza antropologica che riveste nell’immaginario lo Yeti delle vette Himalayane. Cercandone le radici nella figura leggendaria e mitica, universalmente diffusa, dell’Uomo Selvaggio.

     

    Il Fantafestival 2017 per la traduzione ed il sottotitolaggio dei film ha il supporto degli studenti del corso di adattamento televisivo dell’Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT, il patrocinio del I Municipio del Comune di Roma ed il sostegno della Banca di Credito Cooperativo

    di Roma.

     

     

    Biglietto giornaliero: 5 Euro

    Abbonamento: 20 Euro

     

  • Voipvoice partecipa a sicurezza 2017, l’evento dedicato alla sicurezza informatica

    L’azienda fiorentina protagonista a Fiera Milano della tre giorni dedicata alla cyber security, all’insegna delle soluzioni più innovative in materia di videosorveglianza, IoT, storage e connettività

    VoipVoice, primo provider VoIP business oriented d’Italia torna a Sicurezza 2017, l’evento nazionale di riferimento dedicato alla sicurezza informatica. L’iniziativa, in programma dal 15 al 17 novembre, dalle 9.30 alle 18 a Fiera Milano (strada Statale del Sempione, 28 – Rho, Milano) è incentrata sulla Cybersecurity, tema di grande attualità e interesse per le aziende e i professionisti del settore, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e proposte verticali per ogni ambito di applicazione anche attraverso case histories di successo e formazione mirata.

    In questo contesto progettisti, system integrator, produttori e installatori ricoprono il ruolo di attori di un cambiamento complesso, che investe l’evoluzione tecnologica in atto. A Sicurezza 2017 saranno forniti gli strumenti utili per garantire il diritto alla sicurezza ai propri clienti offrendo soluzioni migliori, servizi certi, sicuri e all’avanguardia.

    VoipVoice (STAND H3O del PADIGLIONE 5), in particolare, approfondisce il tema delle connessioni sicure: come evitare che il VoIP venga attaccato dalle frodi, come avere una protezione efficace e il massimo della sicurezza soprattutto nelle chiamate VoIP, presentando una soluzione integrata in collaborazione Avm Fritz.

    “L’evoluzione tecnologica delle aziende è in costante crescita – spiega Simone Terreni CEO di VoipVoice – e di pari passo deve crescere il livello di sicurezza associato alle diverse tecnologie. I sistemi informatici possono essere vittime di attacchi da parte di hacker che, ad esempio, si connettono alle numerazioni per poi fare telefonate all’estero. Il nostro obiettivo è di evitare questo tipo di frodi attraverso soluzioni certe per la tranquillità degli utenti.”

  • INCONTRO TRA IL MANAGER SALVO NUGNES DI SPOLETO ARTE E PAOLO BARATTA, PRESIDENTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA

    Grande affluenza di pubblico per la mostra “Spoleto Arte incontra Venezia”,presentato dal Prof. Vittorio Sgarbi e prodotto dal manager Salvo Nugnes, che è stata aperta con successo, nel contesto della 57esima Biennale d’Arte, presso Palazzo Grifalconi Loredan, in Calle della Testa 6359, storica sede dell’atelier di Roberta di Camerino. Con l’occasione c’è stato l’incontro, a Venezia, tra il Presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, già agente di personaggi noti, ed il Presidente della Biennale d’Arte, Paolo Baratta, durante il quale i due hanno parlato di arte, cultura e molto altro.

    L’edizione 2017 di “Spoleto Arte incontra Venezia” ha previsto numerosi appuntamenti: il 27 ottobre Vittorio Sgarbi ha inaugurato l’esposizione, con la presenza di numerosi giornalisti e degli artisti esposti in mostra; il 4 novembre il grande Pippo Franco, comico e noto conduttore televisivo de Il Bagaglino di Canale 5 ha conquistato il pubblico di Venezia con il suo spettacolo “La vita è Arte”; domenica 12 novembre, invece, si terrà l’incontro dedicato alle tematiche arte e moda con Salvo Nugnes, che medierà l’incontro tra la docente e storica dell’Arte Veronica Ferretti, funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti e Roberta Camerino figlia della famosa stilista, che presenterà il suo libro Schegge di R: un ricordo intimo e personale della madre, grande personalità, vulcanica e geniale, amica di Salvador Dalì, Coco Chanel, Walter Matthau, il cui ricordo a Venezia e nel mondo, è rimasto indelebile.

    Importanti personalità hanno dato il loro prezioso contributo all’esposizione tra cui il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’Assessore della Regione Veneto Elena Donazzan, Alberto d’Atanasio del Museo Modigliani e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.

    L’esposizione sarà visitabile, con ingresso libero al pubblico, fino al 15 Novembre 2017.

  • Giornate di Didattica Efficace: tutti possono imparare!

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    Vincenza Palmieri: “Anch’io posso imparare!” sarà il grido di gioia di tutti i nostri bambini

     

    Roma. A conclusione dell’intensa settimana sull’Apprendimento e a seguito del Convegno “Dal Diritto allo Studio al Diritto all’Apprendimento” presso il Senato della Repubblical’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare ha aperto le porte a due Giornate di Didattica Efficace® presso il Centro Congressi “Roma Eventi Fontana di Trevi”, al fine di dare rappresentazione concreta e utile degli esiti degli incontri di natura teorica ed istituzionale e mostrare con chiarezza alcune delle strade alternative funzionali che possano garantire a tutti il Diritto all’Apprendimento.

    La prima giornata si è aperta con l’intervento del Presidente Prof.ssa Vincenza Palmieri nell’ambito della conferenza Dubbi di costituzionalità sulla Legge 170/2010 – La tutela del Diritto all’Apprendimento”. Assieme al Comitato tecnico-scientifico INPEF – rappresentato brillantemente dall’Avv. Francesco Morcavallo, già Giudice del lavoro e dei Minori, e dal Prof. Michele Goffredo, Docente universitario – è stato sviscerato il quesito di legittimità costituzionale della legge, ribadendo la conclusione di incostituzionalità della stessa.

    Il Presidente ha rinnovato, dunque, con forza, l’impegno quotidiano – proprio e delle personalità istituzionali che assieme a lei oggi hanno sposato la causa – nella battaglia di riforma della norma, già intrapresa 7 anni fa.

    Ma le giornate di Didattica Efficace® sono state principalmente eventi di formazione, con tanta pratica ed esercizi; perché “non basta denunciare, non basta soltanto informare, bisogna formare”, ricorda la Prof.ssa Palmieri, che ha creato i laboratori successivamente condotti dai docenti che da sempre collaborano con le attività di Alta Formazione dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare: la Prof.ssa Paola Gravela, Pedagogista Familiare, Esperta di Educazione Logico-Matematica e Abilità di Base, la Prof.ssa Margherita Fasano, Docente universitaria, Scrittrice, già Direttrice SSIS dell’Università della Basilicata, l’Avv. Francesco Miraglia, Esperto in Diritto di Famiglia,  la Prof.ssa Stefania Petrera, Pedagogista Familiare, Giudice onorario presso la Corte d’Appello di Roma sezione per i minorenni, Sabrina Di Giacomo, Pedagogista Familiare, Formatrice e Artista dell’INPEF.

    Queste, dunque, le attività pratiche in cui sono stati coinvolti gli studenti partecipanti alle due giornate:

    • Il laboratorio Il primo tratto grafico è uno scarabocchio: imparare a orientarsi nello spazio grafico e a scrivere tramite tecniche ed esercizi pratici usando matite, penne e colori!”.

    Secondo tale approccio, la didattica efficace va in parallelo con la didattica inclusiva. È necessario parcellizzare l’insegnamento iniziando con strategie semplici. Il segreto è l’esercizio e il gradiente affinché alla fine tutti i bambini possano dire: “Io so scrivere in corsivo!”. Non solo parole, quindi, ma soprattutto esercizi pratici su tecniche efficaci che hanno reso reale questo principio: tutti possono imparare a scrivere, anche in corsivo!

    • Il laboratorio con l’intervento tematico: Mappe concettuali: un metodo per tutti– Organizzare le informazioni all’interno di una mappa come strumento pratico di Didattica Efficace®”.

    Tali mappe sono una rappresentazione grafica della mente e devono essere elaborate dagli studenti stessi: le mappe che si trovano prestampate nei libri di testo non permettono allo studente di raggiungere l’apprendimento significativo. Insegnando agli studenti come si compongono queste mappe, i risultati saranno straordinari. I partecipanti hanno quindi creato personalmente le loro mappe concettuali con cartoncini, forbici, penna e colla, con notevoli realizzazioni personali e la consapevolezza finale che sono strumento pratico di didattica efficace, per tutti!

    • Il laboratorio Eserciziario di Ortografia– Giochi, sussidi e strategie didattiche per ricordare meglio le regole grammaticali, per costruire frasi e produrre testi scritti”.

    I corsisti si sono divertiti ad apprendere questi giochi, sussidi e strategie didattiche. E anche per l’ortografia, la pratica e gli esercizi hanno fatto da padroni perché, con tale approccio, il movimento lascia traccia nella memoria. Quindi ancora pratiche ed esercizi stimolanti, interessanti e soprattutto divertenti!

    Nell’apertura della seconda giornata, dal tema “La progettazione inclusiva come strategia – Uno studio di caso ispirato alla Didattica Efficace®”è stato presentato lo studio di un caso reale di una bambina allontanata alla famiglia e sottoposta a trattamento psicofarmacologico. L’analisi del caso ha offerto ai corsisti uno sguardo giuridico e pedagogico per comprendere la progettazione inclusiva come strategia: l’allontanamento dalla famiglia e la somministrazione di psicofarmaci avrebbero potuto essere evitati.

    I corsisti hanno poi scoperto alcune strategie innovative e tecniche facilitanti per rendere l’aritmetica semplice, con

    • Il laboratorio Il diritto di contare– La costruzione degli strumenti per imparare a contare giocando”.

    Dopo una breve parte teorica, si è passati subito alla pratica, con esercizi divertenti e istruttivi per far capire a tutti che l’aritmetica è facile e divertente. I corsisti hanno potuto costruire con le loro mani alcuni strumenti semplici per imparare a contare tramite il gioco. Chi pensava che la matematica fosse difficile si è dovuto ricredere.

    • Infine l’ultimo laboratorio, A scuola con la plastilina.Le funzioni della manipolazione, dei colori e dell’intelligenza creativa”.

    Questa attività di Didattica Efficace®, secondo il Modello Pedagogico Familiare, è usata per imparare le lettere dell’alfabeto, la storia e la geografia attraverso l’uso di materiali malleabili. I corsisti hanno potuto sperimentare con mano (e con la plastilina) l’incredibile efficacia di questo strumento didattico innovativo. L’entusiasmo è salito alle stelle assieme alla consapevolezza di avere tra le mani uno strumento eccezionale per favorire l’apprendimento anche degli studenti più svantaggiati.

    E per finire, non potevano mancare le foto e la consegna dei diplomi da parte del Presidente Palmieri a tutti i partecipanti alle Giornate di Didattica Efficace.

    L’importanza di questo percorso formativo, così come del racconto di queste giornate, risiede nella possibilità di mostrare – a insegnanti, professionisti e operatori nel campo dell’infanzia e della didattica, che spesso si sentono poco supportati o addirittura inibiti dalle norme di riferimento – che è possibile un’alternativa e che la risposta possa risiedere proprio nella didattica stessa: in una Didattica Efficace®. Di modo che i nostri bambini possano – TUTTI – gridare: “Anch’io posso imparare!”.

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  • Dubbi di incostituzionalità sulla Legge sui Disturbi dell’Apprendimento? Quasi una certezza!

    Prof.ssa Palmieri: la 170 è l’unica legge che “riconosce” una malattia.
    Avv. Morcavallo: la sua incostituzionalità appare quasi una certezza.
    Prof. Goffredo: si sa come risolvere le difficoltà di apprendimento.
     

    Roma. Nel corso delle Giornate di Didattica Efficace® del 27 e 28 ottobre – organizzate dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare presso il Centro Congressi “Roma Eventi Fontana di Trevi” – si è discusso dei dubbi di incostituzionalità della Legge 170 che, di fatto, riconosce “per legge” i Disturbi dell’Apprendimento.

    Tale posizione rappresenta da sempre una battaglia fondamentale portata avanti dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri; pertanto, i punti più controversi di tale norma e delle linee guida che ne articolano l’attuazione sono stati accuratamente analizzati dal Comitato Scientifico dell’INPEF, di cui la Prof.ssa Palmieri è Fondatore e Presidente. Voci autorevoli in tal senso, l’Avv. Francesco Morcavallo, già Magistrato presso il Tribunale dei Minori di Bologna, e il Prof. Michele Goffredo, prestigioso Accademico lucano.

    All’interno delle due giornate di lavoro pratico sulla Didattica Efficace® – che hanno concluso una intensa settimana sul tema, ricca non solo di incontri laboratoriali ma anche di importanti eventi istituzionali – sono state evidenziate le motivazioni basilari e i nodi di natura tecnica che rendono tali dubbi di incostituzionalità pressoché una certezza.

    La Prof.ssa Palmieri ha introdotto il tema ricordando che già nel 2012 – nel convegno “Analisi Critica delle Nuove Norme in Materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): una Nuova Ottica” tenuto presso la Sala Protomoteca del Campidoglio – aveva sollevato forti dubbi sulla Legge 170, dubbi che si sono poi concretizzati in un aumento esponenziale delle diagnosi, fino ad arrivare addirittura a 190.000 bambini diagnosticati.

    La Legge 170, dunque, di fatto sancisce i margini di criticità dello spazio di manovra da parte degli insegnanti che non riescono a risolvere le difficoltà degli studenti, considerato che nella prassi viene del tutto disapplicata la cosiddetta “parte buona della Legge”, ovvero quella in cui si afferma che: “Per gli studenti che, nonostante adeguate attività di recupero didattico mirato, presentano persistenti difficoltà, la scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia.” Purtroppo queste adeguate attività di recupero didattico mirato non vengono quasi mai implementate: si passa direttamente alla comunicazione alla famiglia e alla conseguente diagnosi. Quando si etichetta un bambino con una malattia sancita per legge, dove persino la metodologia di intervento è definita dalla stessa norma, spesso si finisce con il compromettere il suo futuro. Soprattutto da questo punto critico fondamentale nascono i forti dubbi di costituzionalità della legge.

    L’Avv. Morcavallo è intervenuto ribadendo quanto sia davvero singolare il fatto che in questa norma il legislatore si sia trasformato in un diagnosta e psicoterapeuta.

    Incredibilmente, la Legge contiene persino errori di sintassi; ma il difetto maggiore è il riconoscimento dei DSA poiché tradizionalmente la parola riconoscere è usata per constatare una realtà esistente, mentre in questa legge si forza una realtà: “Se riconosco qualcosa che definisco io significa che sto creando quel fenomeno, e come diceva un noto giurista è più facile costruire un’irrealtà”.

    Come già evidenziato, dunque, il primo aspetto di incostituzionalità è dato dal limite di discrezionalità del legislatore, cioè quello di non invadere altri settori né travalicare altri poteri: ma qui la legge si sostituisce al medico e al diagnosta.

    Il secondo aspetto di incostituzionalità è il principio costituzionale di non frapporre ostacoli al pieno sviluppo della personalità: ma la Legge “marchia” il bambino fino all’università, istituendo in modo paradossale un diritto alla NON istruzione. La legge viola anche l’articolo 30 della Costituzione, perché non può esistere una norma che prescriva nel merito come istruire i figli, dato che è dovere e diritto dei genitori istruire ed educare i figli.

    La conclusione  è, quindi, che i dubbi di incostituzionalità diventano quasi una certezza.

    Secondo il Prof. Michele Goffredo, questa Legge sancisce il fatto che “non si conosce quasi nulla delle difficoltà di apprendimento” ed è una norma figlia di un’arretratezza abissale sulla cognizione di cosa sia l’apprendimento. Essa decreta di fatto l’incapacità dei professionisti della didattica e mette i bambini in un ghetto.

    In realtà, esistono eccome dei sistemi per risolvere le difficoltà di apprendimento: si sa come fare, ci sono dei testi che lo spiegano. Bollare così un bambino significa sottoporlo a una menomazione ed è un alibi per la scuola. Questa Legge sancisce un ripiego. Il Prof. Goffredo ha concluso il suo intervento affermando che è necessario cancellare le premesse di questa legge.

    «Chi trae profitto da questa norma?” – ha concluso la Prof.ssa Palmieri – “Forse i Centri che emettono le certificazioni? I professionisti che se ne occupano? Nel nostro Istituto incontriamo ogni giorno famiglie che vogliono liberarsi dalla diagnosi. Un giorno, un bambino seguito da noi è corso esultante dalla mamma dicendo: “Mamma, guarda, anch’io posso imparare!” Ecco, noi ci battiamo e continueremo a batterci contro la filiera diagnostica imposta da questa legge, affinché ogni bambino possa gioire con quelle stesse parole!».

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  • ANTITRUST AGCM Tutela consumeristica: non sempre invocabile

    ANTITRUST Tutela consumeristica: non sempre invocabile

    Le attività poste in essere per la riscossione di una sanzione amministrativa, non sono inquadrabili nel concetto di “vendita” previsto dal Codice del Consumo.

    Lo stabilisce il Consiglio di Stato con Ordinanza su ricorso proposto dall’Avvocato Gelsomina Cimino del Foro di Roma.

     

    http://studiolegalecimino.eu/wp-content/downloads/sentenza_1_diritto_amministrativo.pdf

     

    REPUBBLICA  ITALIANA

    Il Consiglio di Stato

    in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

    ha pronunciato la presente

    ORDINANZA

     

    sul ricorso numero di registro generale XXXX, proposto da   XXXXXXXX, in persona  del legale rappresentan te “pro tempore”,  rappresentato  e  difeso  dall’Avvocato Gelsomina  Cimino con  domicilio  eletto  presso  lo  studio  in Roma, via Vittorio Venero n. 116;

    contro

    Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM) Antitrust, in persona del legale rappresentante “pro tempore”, rappresentata e difesa per legge dall’avvocatura generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;

    per la riforma

    dell’ ordinanza  cautelare  del  T .A.R.  LAZIO  – ROMA  SEZIONE  I,  n.XXXXX

    resa tra le  parti, concernente irrogazione di sanzione amministrativa  pecuniaria  per  pratica  commerciale   scorretta,   con contestuale ordine di pubblicazione della delibera, a cura e spese  della società, sul Resto dcl Carlino;

     

    Visto l’art. 62 cod. proc. amm;

    Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

    Visti tutti gli atti della causa;

    Visto l’atto di costituzione in giudizio di mera  forma dell’AGCM

    Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tar di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

    Relatore nella carnera di consiglio del xxx il  cons. Buricelli e udito per la parte appellante l’Avvocato Gelsomina Cimino;

    considerato che a un primo e sommario esame l’appello cautelare  non appare privo di “fumus boni juris” atteso che sembrano esistere ragionevoli dubbi sulla effettiva sussistenza, nella fattispecie, del contesto di tutela consumeristica richiesto dal d. lgs. n. 206/05;

    che, inoltre, il danno dedotto dall’appellante sussiste e appare grave e irreparabile;

    P.Q.M

    Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale  (Sezione Sesta)

    accoglie l’appello cautelare (Ricorso numero xxxx) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado sospendendo l’esecuzione della delibera impugnata.

    Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 1O, cod. proc. amm. .

    Provvede sulle spese della presente fase cautelare come segue: condanna l’appellata a rimborsare all’appellante le spese di entrambi i gradi della fase giudiziale, che si liquidano in € 3.000,00, oltre agli accessori di legge.

    La presente ordinanza sarà eseguita dall’ Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che  provvederà  a  darne  comunicazione alle parti.

     

    Così deciso in Roma  nella  camera  di consiglio  del xxxxxxxx con l’intervento dei magistrati:

    Presidente

    Consigliere

    Consigliere

    Consigliere

    Estensore

    L’ESTENSORE     IL PRESIDENTE

    DEPOSITATA  IN SEGRETERIA

    IL SEGRETARIO

    (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

     

  • Allnet.Italia @Fiera Sicurezza 2017: una presenza all’insegna dell’integrazione

    Casalecchio di Reno (BO), 10 novembre 2017 Allnet.Italiadistributore ad alto valore aggiunto, specializzato in soluzioni innovative, nell’informatica e nelle telecomunicazioni– partecipa come espositore alla Fiera Sicurezza, uno degli eventi di maggiore rilievo per i professionisti del settore, che si terrà a Milano dal 15 al 17 novembre 2017.

    Con tre padiglioni e oltre 450 espositori presenti, Fiera Sicurezza 2017 si preannuncia ricca di novità e ospiterà oltre 100 eventi per approfondire tematiche di grande interesse come, ad esempio, la mobilità e la sicurezza urbana, l’antiterrorismo, la vigilanza privata, l’IoT e la building automation, fino al ruolo della sicurezza nella progettazione edilizia. Come affermano i dati di ANIE Sicurezza, il mercato in Italia sta attraversando una fase di pieno sviluppo: il fatturato totale nel nostro paese ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro nel 2016, con una crescita del 5,1% rispetto al 2015. Tale sviluppo si riflette nel grande interesse mostrato nei confronti di Fiera Sicurezza, che registra un +26% nel numero di espositori, con il 17% di presenza internazionale, ovvero il 50% in più rispetto all’edizione precedente.

    Allnet.Italia, in linea con il concept della fiera, presenterà importanti novità, rendendosi portavoce nel saper integrare sapientemente tecnologie per progetti completi in ambito sicurezza, perfettamente dimensionati in relazione alle specifiche peculiarità del sito oggetto di intervento. Un approccio d’intervento che fa dell’innovazione una discriminante indiscussa. Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia commenta: “Una vetrina di rilevanza strategica che si conferma ancora una volta un appuntamento interessante, se si considera l’attuale contesto storico ed economico in cui la sicurezza è un’esigenza percepita come imprescindibile a tutti i livelli, sia in ambito pubblico che privato. I nostri partner hanno aderito con entusiasmo e siamo orgogliosi di presentarci con un’offerta ampia e completa, costituita da telecamere per interno ed esterno, fino ad arrivare all’ultima generazione del segmento termiche.”

     I partner protagonisti di questa edizione saranno Axxon, Selea e 2N, Dahua, Flir e Mobotix con le loro inedite soluzioni.

    Axxon Next 4, firmata Axxon, è una piattaforma software per la gestione video intelligente e la sicurezza integrata ad alto livello, che consente il governo di un numero illimitato di server, workstation e client mobile per la videosorveglianza. Una soluzione che, oltre a essere in grado di supportare oltre 1000 modelli di telecamere IP, comprende uno speciale algoritmo per la ricerca di un volto o di una targa all’interno dei video registrati.

    Selea propone Targa 750, una telecamera di lettura targhe ANPR innovativa, con OCR integrato e sensore opzionale in grado di determinare il senso di marcia dei veicoli in strade a doppia corsia. Ulteriore plus è rappresentato da un particolare sistema informatico che trasforma ciascuna unità dell’impianto in una centrale operativa di controllo sempre attiva, utile anche in caso di assenza di connessione.

    2N approfitterà della Fiera Sicurezza per lanciare le sue nuove proposte per controllo accessi e prodotti audio IP. Durante la manifestazione, sarà possibile testare il videocitofono 2N Helios IP Verso, prodotto di punta della gamma, il sistema di controllo accessi 2N Access Commander, una delle unità di accesso 2N Access Unit o la App 2N Mobile Video. Concepita per installazioni residenziali o nel Terziario, questa nuova linea si connota per funzionalità avanzate oltre che per la sua modularità.

    E infine, al centro dell’offerta espositiva anche le telecamere termiche.

     Dahua, con le telecamere TPC-BF2120, propone il primo prodotto “entry level” per le termiche. Dotate di sensore termico 160*120 VOX uncooled FPA, un sensore ½.8” CMOS Full HD e un illuminatore IR da 35 mt di portata, presentano tutte le funzioni tipiche di una telecamera termica di fascia alta.

    Flir presenta le termocamere FC-ID con sistema di antintrusione integrato e capaci di distinguere un target umano da un veicolo e di analizzarne le dimensioni in prospettiva 3D.

    In aggiunta, Mobotix inserisce nei suoi dispositivi un sensore termico molto performante, per l’individuazione di oggetti in movimento anche in condizioni di totale oscurità. Nel modello M16 Thermal, la radiometria termica (TR) consente di attivare eventi legati alla temperatura in modo automatico per il rilevamento di incendi o fonti di calore.

    Emiliano Papadopoulos conclude: “Allnet.Italia, in qualità di distributore ad alto valore aggiunto, si posiziona come punto nevralgico nel dialogo sempre più stretto con Vendor, System Integrator e installatori. Il costante confronto con tutti gli attori della filiera, oltre a consolidare rapporti di fiducia continuativi e duraturi, permette ai nostri clienti di cogliere nuove opportunità, grazie al nostro know-how, che diventa garanzia di sistemi efficaci e performanti sia in ambito pubblico che industriale”.

     Allnet.Italia vi aspetta allo stand H 21 K 24, PAD. 7.

  • UN VIAGGIO TRA ARTE E NATURA

    Un viaggio tra l’Arte che si fa Natura e la Natura che diventa Arte. L’Associazione Antiquari Milanesi presenta“ARTE e NATURA”,una mostra che sarà inaugurata con una serata riservata ai collezionisti e alla stampa a Palazzo Bovara il 23 novembre 2017 dalle ore 17,00. La serata sarà arricchita da una conferenza sull’argomento tenuta dal Dr. Stefano Zuffi, Storico dell’Arte e Presidente dell’Associazione Amici del Poldi Pezzoli.

    La Mostra proseguirà presso le sedi degli Antiquari aderenti all’iniziativa,dal 24 novembre al 2 dicembre 2017.

    “Da quando l’essere umano ha cominciato a lasciare traccia di sé attraverso l’arte, ha esplorato il rapporto tra la realtà naturale e la creatività. Gli antichi Greci hanno sviluppato il concetto di “mimesis”, di imitazione della natura, e il mito della caverna, proposto da Platone, ha indicato i limiti dell’arte ma anche la sua funzione irrinunciabile dell’arte come strumento di conoscenza del mondo e di espressione dei sentimenti individuali.

    E se le arti figurative di ogni tempo e di ogni continente hanno sempre dialogato con lo scenario naturale, dai più vasti contesti del paesaggio alle più sottili osservazioni di singoli aspetti dell’universo vegetale, zoologico o minerale. Tuttavia, è importante ricordare che lo scopo dell’opera dell’arte non è quello di riprodurre esattamente, oggettivamente la natura: al di là di considerazioni di qualità tecnica, un bravo pittore non considera un complimento quello di chi dice che i suoi quadri sono tanto fedeli al dato oggettivo che “sembrano una fotografia”!

    Seguendo attraverso i millenni, i capolavori e maestri, proponiamo alcuni momenti significativi del dialogo tra l’arte e la natura, fino a concludere insieme a Canova che forse i grandi capolavori dell’arte non sono “imitazioni” o trompe-l’oeil, ma diventano essi stessi “la bella natura”, diventano parte indispensabile della vita e del mondo che ci circonda.”

    Stefano Zuffi

    Le gallerie che hanno aderito ad oggi:

    Piva & C www.pivaec.it | Subert www.subert.gallery | Ghilli Antichità www.ghilli.it | Longari Arte www.longariartemilano.com | Antichità GN www.antichita-gn.it | Giorgio Baratti www.giorgiobaratti.it | Ars Antiqua www.arsantiquasrl.com | Oroincensoemirra www.oroincensoemirra.eu | Gracis www.gracis.com| Paul Nicholls www.nicholls.it | Pedrazzini www.artstudiopedrazzini.it | La Porta Antica | Oreficeria Piccolo www.gioielleriapiccolo.it | Bottega Antica www.bottegantica.com | Giuseppe Piva Japanese Art www.giuseppepiva.com | Enrico Arte www.enricogallerie.com

  • Natale con più stile: da Etiquette Italy i segreti del perfetto regalo aziendale

    In vista delle festività, Etiquette Italy mette a disposizione di aziende e professionisti un attuale servizio di consulenza in tema di stile e Business Etiquette applicata all’arte del regalo, avvalendosi dell’esperienza della fondatrice Simona Artanidi: un vademecum di buoni consigli per riconoscere il prezioso valore del lavoro e lasciare il segno.

    Etiquette Academy Italy, grazie al know-how della fondatrice Simona Artanidi e all’esperienza maturata in numerosi anni di affiancamento e formazione, ripropone un consolidato servizio di consulenza on demand rivolgendosi a tutti coloro che intendono gratificare i propri collaboratori e clienti ma non sanno come riuscirci efficacemente.

    La prima realtà italiana per il Galateo Aziendale (Business Etiquette) e l’Immagine Professionale mette in campo una summa di preziose suggestioni atte a trasformare il dono natalizio (e non solo) in un vero tocco di stile, osservando le regole basilari del bon ton e modulando la scelta sul destinatario del gesto. Prima di tutto, rifuggire dall’ovvietà: la creatività è sempre apprezzata e nessuno gradisce collezionare decine di articoli identici tra loro. Attenzione però: è fondamentale considerare la reazione della persona omaggiata, evitando di scegliere qualcosa di offensivo o inopportuno che porti ad un risultato controproducente.

    Nel caso specifico delle aziende, inoltre, Etiquette Italy consiglia la personalizzazione del dono e il ricorso allo stile dell’artigianato made in Italy, da sempre ambasciatore dell’eleganza nel mondo. Vi è poi il delicato terreno del biglietto di accompagnamento e/o ringraziamento, da intendersi rigorosamente personalizzato, ancor meglio se scritto a mano e secondo i dettami della bella calligrafia.

    Quello di Etiquette Italy è un servizio esclusivo che approfondisce questi e molti altri aspetti, con la volontà di comprimere i tempi di realizzazione del regalo, secondo un’arte antica e quanto mai attuale. Tramite consulenza su misura, le imprese e le singole figure professionali potranno accrescere la considerazione del cliente e ottenerne la fiducia, ma anche dimostrare gratitudine e stima ai propri dipendenti e collaboratori.

    Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina:

    www.etiquetteitaly.com/regalo-aziendale

     

  • Rubinetterie Stella a Sleep The hotel design event”. Full immersion nel “taylor made” italiano

    All’edizione 2017 dell’importante manifestazione londinese – da sempre punto di riferimento per il mondo dell’Hotellerie internazionale – il 21 e 22 novembre, all’interno del London’s Business Design Centre (stand n°G26), la più antica rubinetteria italiana proporrà la tradizione, l’eccellenza ed il prestigio del Made in Italy coniugati all’innovazione tecnologica. Infatti, Rubinetterie Stella presenterà alcune tra le straordinarie soluzioni, realizzate ad hoc per le sale da bagno dei più prestigiosi hotel del mondo.

    Ad esempio, mostrerà i lussuosi rubinetti – emblema di artigianalità, cura dei dettagli e progettazione su “misura” – realizzati per le suite e le camere del celebre Hotel Ritz di Parigi e caratterizzati da: bocca anatidea, ottenuta in fusione e rifinita artigianalmente nel piumaggio; maniglie in cristallo con placchette di Swarowsky; lavorazioni di micro meccanica su ghiere e cappucci; e finitura in oro a 23,5Kt.

     

    A “Sleep event”, inoltre, il focus dell’esposizione firmata Stella sarà costituito dalle eleganti finiture (ad esempio il cromo, l’ottone naturale, il bronzo, il dark nichel, il nichel spazzolato e l’oro rosa) e dalla raffinata lavorazione guilloché, mutuata dal settore della gioielleria e dell’orologeria di alta gamma, e declinabile in tutte le sue collezioni.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

     

  • Scuola, genitori e figli. Un ciclo di incontri dedicato al ‘parental education focus’

    Inizia oggi il ciclo di incontri di Parental Education Focus dal titolo “Noi non siamo infinito” dedicato ai genitori degli alunni delle scuole superiori e organizzato dagli Istituti De Amicis di Milano.

    Tutti gli incontri sono dedicati alle famiglie con studenti delle scuole medie superiori che sono interessate ad approfondire tematiche contemporanee che vanno dalla facilitazione dei rapporti e all’educazione fino alla gestione del conflitto o al supporto nell’affrontare le dinamiche figlie dei nuovi strumenti di comunicazione adottati dai giovani.

    Il primo, dei cinque incontri previsti, che si terrà alle ore 18.00 di giovedì 9 novembre presso la sede di via Lamarmora 34 degli Istituti De Amicis, avrà come relatore il Professor Francesco Dell’Oro e il tema dell’intervento sarà “Tecniche di comunicazione con il pianeta adolescenti”.

    Istituti De Amicis
    Focus Parental Education
    “Noi non siamo infinito”
    Via Lamarmora 34
    Milano

    Per informazioni
    [email protected]

    http://www.istitutideamicis.it

    I cinque incontri in programma

    – Francesco Dell’Oro – Tecniche di comunicazione con il pianeta adolescenti – 9 novembre ore 18.00

    – Mario Salisci – La potenza delle relazioni e la crisi della famiglia – 22 novembre ore 18.00

    – I social media: istruzioni per l’uso (relatore e data da definire)

    Genitori e sport: il trono di sfide (relatore e data da definire)

    Scuola-Famiglia: alleanza o conflitto? – A cura degli Istituti De Amicis – Stefano Massa e Giulio Massa (data da definire)

    Francesco Dell’Oro

    Nato a Lecco nel dicembre del 1946, si laurea con una tesi sull’orientamento scolastico presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Verona, nel corso quadriennale di Esperto dei Processi Formativi – Scienze dell’Educazione.
    Dalla fine degli anni ’80 coordina il progetto scuole, per diventare qualche anno dopo, responsabile del Servizio Orientamento Scolastico del Comune di Milano.
    Da molti anni è conosciuto e richiesto soprattutto nella città di Milano, ma anche in Provincia e in alcune Regioni italiane per i suoi interventi di formazione e di consulenza rivolti agli studenti.
    Ha pubblicato con la casa editrice Urra – Feltrinelli: “Cercasi scuola disperatamente” e “La scuola di Lucignolo – Le ragioni del disagio scolastico e come aiutare i nostri ragazzi a superarlo”. D recente recentemente pubblica sempre con la casa editrice Tralerighe: “Tutta un’altra classe – Alla ricerca di una scuola alla rovescia”.
    È autore di diversi articoli sui temi e le problematiche scolastiche. Alcuni apparsi sull’inserto “La lettura” del Corriere della Sera”.