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  • Il primo evento sulla gestione dei crediti nel settore vinicolo

    Mercoledì 29 novembre 2017 è in programma “Vino e Crediti”, il primo seminario dedicato alla gestione dei crediti nel settore vinicolo, organizzato da Eurocredit Business Information, Studio Giuri Avvocati e Chianti Banca.

    L’evento avrà inizio alle ore 9:30 e si terrà nella suggestiva location di San Casciano in Val di Pesa (FI), presso l’Auditorium di ChiantiBanca in Piazza Arti e Mestieri, 1.

    Durante la conferenza saranno affrontati i temi legati alla gestione e al recupero dei crediti nel settore vinicolo e verranno forniti spunti sia nell’ambito del pre-fido, per una migliore analisi del portafoglio clienti, sia nell’ambito del post-fido, per una attività di recupero dei crediti efficace.

    Carla Vollaro, direttore generale di Eurocredit Business Information, azienda che si occupa di informazioni commerciali, e l’Avvocato Marco Giuri, titolare dello Studio Giuri, specializzato nel recupero crediti nel settore vinicolo, spiegheranno, anche attraverso alcuni casi di studio, come sia possibile ottenere risultati soddisfacenti grazie alla condivisione delle informazioni.

    Visita il sito www.vinoecrediti.it per iscriverti gratuitamente all’evento.

  • In Ristopiù Lombardia arriva il Natale dei Talenti

    Il 18 dicembre, dalle 9 alle 17,30, sarà possibile acquistare gli oggetti realizzati dalle persone con disabilità inserite nel progetto “TikiTaka Equiliberi di essere”.

    Varedo, data – Il Natale è sempre speciale solo se è solidale. Ovvero se si libera dagli aspetti commerciali per valorizzare anche i concetti di solidarietà, attenzione, generosità. È con questo spirito che Ristopiù Lombardia ospita, il 18 dicembre, presso la propria Sala Cucina, modernissima e accogliente struttura, il Natale dei Talenti, un mercatino nel quale saranno esposti gli oggetti preparati in seno ai Centri Diurni persone con Disabilità (C.D.D.) di Nova, Muggiò, Cesano Maderno e Desio e ai Percorsi Personalizzati Disabili (P.P.D.) di Desio.

    Il mercatino sarà aperto dalle 9 alle 17,30 presso la sede dell’azienda, in Via Monte Tre Croci 5 a Varedo: potranno accedervi clienti, fornitori, partner, nonché tutti i cittadini che vorranno dedicarsi allo “shopping del cuore”, previa registrazione attraverso l’invio di una e-mail all’indirizzo [email protected] (è possibile anche chiamare il numero 0362 5839200 – chiedere di Anna Esposti).

    Le strutture coinvolte nell’iniziativa fanno parte del progetto TikiTaka Equiliberi Di Essere, sostenuto da Fondazione Cariplo, attivo nei comuni del monzese e desiano, che ha l’obiettivo di rendere le comunità del territorio più accoglienti e inclusive nei confronti della diversità. Far vivere alle persone con disabilità i propri sogni non è irrealizzabile, anzi. Proprio per ricordare che la diversità non è limite, ma ricchezza, TikiTaka propone durante l’anno laboratori, attività e percorsi. Le persone che frequentano le strutture del progetto rappresentano una vera risorsa e vengono coinvolte attivamente nella vita della comunità. Il mercatino allestito presso Ristopiù è la testimonianza concreta di questo percorso di inclusione.

    “Se fossi Babbo Natale – spiega il Presidente di Ristopiù Lombardia, Giuseppe Arditi – non potrei essere più felice. Il 18 dicembre la nostra azienda si apre alla cittadinanza e ospita i tesori più preziosi, ossia i lavori realizzati dalle persone con disabilità con il supporto del progetto TikiTaka. Confidiamo che questo mercatino sia favoloso, non solo per gli oggetti che potranno essere acquistati, ma anche per lo spirito del Natale che finalmente prenderà vita. Aspettiamo tutti per un incontro speciale e unico, da non perdere”.

    Per info: [email protected] oppure chiamare il numero 0362 5839200

     Informazioni su Tikitaka Equiliberi Di Essere

    Il progetto “TIKITAKA – Equiliberi di essere” è realizzato da 8 realtà che hanno unito le forze per il bene della comunità: Consorzio Desio – Brianza come capofila, Il Seme, Solaris, Tre Effe, Il Brugo, L’iride, Fondazione Stefania e Novo Millennio. Un gruppo coeso inserito all’interno di una grande rete composta dai Comuni di Desio, Monza, Brugherio, Cesano Maderno, Muggiò, Varedo, Limbiate, Nova Milanese, Bovisio Masciago, Villasanta, insieme ad oltre 30 realtà del territorio tra cooperative e associazioni impegnate sulla disabilità, istituzioni scolastiche, culturali, parrocchie, associazioni sportive e imprese profit, Fondazione Comunità Monza e Brianza, Ats Brianza, Provincia MB, Associazioni di categoria, organizzazioni sindacali.

    www.progettotikitaka.com – FB: progettotikitaka

     

  • Strepitoso successo per l’evento “Dream Wedding” tenutosi il 15 Ottobre 2017 presso la Fortezza Orsini di Sorano (GR).

    Il progetto itinerante “Destination Wedding” continua la sua kermesse per le città d’Italia abbracciando la nuova tendenza di utilizzare complessi storici e siti archeologici per il giorno del proprio matrimonio. Da Palazzo Madama a Torino al Museo Bardini a Firenze, dal Circo Massimo a Roma al Museo di Pietrarsa a Napoli fino al Tempio di Nettuno a Paestum: con soddisfazione delle amministrazioni locali, da Nord a Sud pronunciare il fatidico “sì” nei luoghi d’arte è un fenomeno in costante crescita.

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  • A G! Come Giocare, Duracell «Ridà vita ai tuoi giocattoli» insieme ad Abio

    In occasione della decima edizione di G! come Giocare, il Salone internazionale del giocattolo, che si terrà a Milano dal 17 al 19 novembre, Duracell sarà protagonista insieme ad ABIO di un’iniziativa di solidarietà: “Duracell ridà vita ai tuoi giocattoli”.

    Durante i tre giorni di fiera dedicati al giocattolo e al divertimento Duracell inviterà i bambini e le loro famiglie a portare un giocattolo non più utilizzato al suo stand dove saranno accolti dai volontari ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale, che dal 1978 è al fianco dei bambini e dei loro genitori in oltre 200 reparti di pediatria in tutta Italia. Inoltre, per ciascun giocattolo donato allo stand, Duracell farà ad ABIO un’extra donazione di 5 Euro* per contribuire a riaccendere il sorriso dei bambini in ospedale.

    L’ospedale rappresenta, per il bambino, il distacco dai propri punti di riferimento, dalle abitudini, oltre che il contatto – forse per la prima volta – con la malattia, con il dolore proprio e con quello degli altri. Negli anni ABIO ha sviluppato molti progetti per favorire l’accoglienza dei bambini: oltre a garantire l’indispensabile presenza dei volontari, 5.000 in tutta Italia, in molti ospedali ha rinnovato gli spazi esistenti – dai reparti alle sale di attesa – o realizzato nuovi ambienti – come le sale giochi – per renderli accoglienti e colorati, in grado di rispondere alle esigenze di gioco e di espressione dei piccoli. Un ambiente a misura di bambino, infatti, e la possibilità di continuare ad avere intorno a sé i giocattoli che fanno parte della quotidianità dell’infanzia, sono un aspetto fondamentale per garantire una serena permanenza in ospedale e favorire la guarigione.

     

    Oltre alla solidarietà, a G! come Giocare Duracell darà energia anche a tanto divertimento: durante la fiera, allestirà infatti nel proprio stand un’area dedicata al gioco in cui i bambini potranno provare anche le ultime novità dei giocattoli a batteria, messi a disposizione per loro da note case produttrici quali Giochi Preziosi, Hasbro, Mattel e Simba Toys.

     

    *fino ad un massimo di 5.000 Euro

  • Medioveva: il fascino dell’antico in un occhiale da sole

    Gli accessori sono forme di stile che contraddistinguono la persona che li veste. Non si fanno notare, ma allo stesso tempo sono indimenticabili.

    Perché indossarne uno? Perché i dettagli ci arricchiscono ed è proprio nei particolari che risiedono le sfumature, le complessità, le inclinazioni, le influenze, i gusti e l’individualità di ognuno di noi.
    Sono quegli elementi che rendono differente il nostro abbigliamento e sono i vari abbinamenti e combinazioni degli stessi col nostro look quelli che ci definiscono e ci danno la possibilità di reinventarci ogni giorno.

    Un accessorio può diventare un simbolo di un’epoca, l’emblema di una cultura, il segno di riconoscimento della propria immagine e della propria personalità. Questo è quello che succede ad un oggetto intramontabile che ha fatto la storia come gli occhiali da sole.

    La necessità di un accessorio come può essere un occhiale da sole vuole essere quella di colpire, di lasciare un segno, di essere d’impatto.
    Questo piccolo oggetto è capace di trasformare il viso di una persona, stravolgere il volto e celare lo sguardo.

    Medioeva è il nuovo occhiale creato da Orequo. Il passato e i tempi antichi si impossessano di un elemento diventato nel tempo un’icona di stile.

    Le forme e i colori di Medioeva sono stravaganti ed insoliti, conservano linee antiche e primitive, ma allo stesso tempo creano un’immagine moderna, libera e contemporanea.
    Medioeva vuole esprimere, esaltare ed impressionare, rimanendo pur sempre in una dimensione di eleganza, raffinatezza e distinzione.

    Il lusso di questo occhiale è racchiuso nell’essere stato disegnato e realizzato da sapienti mani che operano nel territorio lucano, a Potenza, e dedicano la loro giornata ad ideare e creare questi oggetti che oggi fanno parte del nostro stile quotidiano.

    Indossare Medioeva significa indossare il rigore e l’eccellenza Made in Italy, riconoscibile proprio nel fatto che ogni occhiale, essendo lavorato a mano, non sarà mai uguale all’altro, le sfumature e le venature del materiale saranno differenti uniche e differenti per ognuno, e chiunque li vestirà sa che vestirà un pezzo esclusivo ed irripetibile.

    https://www.orequo.com

  • Orequo: l’innovazione artistica nel Made in Italy

    Chi pensa all’Italia pensa al sole, ai paesaggi, alla cucina, ma soprattutto alla passione che viene nutrita in questa penisola, quella degli imprenditori che vi lavorano e quella che spesso genera maestrie.

    Nei secoli il nostro paese si è affermato nel campo della moda e del lusso grazie all’uso di materiali preziosi e al gusto ricercato che hanno reso il made in Italy un’eccellenza.
    In ogni foulard di seta, gonna di raso, scarpa in pelle vi è racchiuso un lavoro unico di mani preparate, ma non solo: infatti, non è da sottovalutare l’ideazione, la fase che precede la realizzazione, perché il genio italiano consiste pure nel progettare nuove forme, rivisitarne vecchie e creare armonie che suscitano molteplici emozioni attraverso diversi sensi, primi fra tutti il tatto e la vista.

    Il continuo reinventarsi e guardare al futuro, prendendo ispirazione dal passato, e quindi la continua innovazione, sia delle idee che della materia prima, è uno dei punti di forza dei brand italiani.

    Negli ultimi anni sono nate delle nuove startup che portano il segno inconfondibile dell’“italianità”, cioè di quell’amore per ciò che è bello insito in ogni persona nata in questo paese.
    Stiamo parlando di vari progetti che si contraddistinguono per la qualità dei materiali e la cura con cui questi vengono lavorati.

    Fra tutti Orequo, nuovo brand nel campo della moda e del lusso, che rilancia il valore dell’artigianato locale fondendo la tradizionale manifattura italiana con l’innovazione artistica.
    Infatti le sue pochette sono prodotte a Como, città nota per essere il regno del tessile, ma il design e la ricerca sono stati sviluppati a Bologna.
    La particolarità di questi piccoli oggetti preziosi consiste nell’essere ideati come se fossero quadri incorniciati dalla stessa confezione.

    Ecco che la moda italiana viene innalzata a vera e propria opera d’arte da portare con sé, magari nella tasca della giacca!

  • One Express viaggia su La7

    Dal 13 al 18 novembre, il Pallet Network italiano presente sulle strade di tutta Europa avrà uno spazio fisso durante il programma “Otto e mezzo”, con un messaggio promozionale che riassume gli elementi di forza e i risultati concreti della Rete di Aziende leader nel settore.

    Si è da poco concluso il flight autunnale su radio e tv – che ha visto protagonista nella seconda metà di ottobre uno spot pubblicitario fortemente rappresentativo dei valori del Network – che per One Express è già tempo di cambiare registro. Alla pubblicità dai toni emozionali trasmessa nelle scorse settimane è subentrato, da lunedì 13 novembre, un messaggio promozionale più concreto e incisivo, la cui narrazione ruota attorno ai numeri che simboleggiano la costante crescita della Rete di oltre 120 Affiliati dislocati su tutta la superficie nazionale.

    Ci sarà tempo fino a sabato 18 novembre per sintonizzarsi su La7 alle 20.40 e ascoltare i risultati straordinari conseguiti da One Express in questi 10 anni di fervente attività. Ad oggi il Network si compone di un vastissimo Gruppo di trasportatori italiani efficienti e professionali, che lavora in sinergia con una Squadra di affermati partner internazionali per dar vita ad un trasporto espresso di merci su bancali a condizioni difficilmente eguagliabili.

    Tra le prerogative di One Express, ciò che innalza considerevolmente lo standard dei servizi offerti ogni giorno dagli Affiliati è la meticolosità, la costante ricerca della Qualità e l’alto grado di informatizzazione raggiunto, necessario al monitoraggio delle consegne per la completa soddisfazione dei Clienti.

    Il quartier generale di Bologna è il cuore logistico della Rete, che si alimenta grazie all’interconnessione con le sedi di Milano, Napoli e Roma, oltre ai preziosi partner europei e al pallet Network di AllNet.

    I suoi 2 hub centrali contano 28.000 metri quadrati di superficie complessiva e garantiscono consegne sicure e puntuali in tutto il territorio, semplificando gli ingombri, i pesi e le tariffe e azzerando il rischio di disguidi tecnici. Gli Affiliati One Express, con oltre 1.200 mezzi sul territorio italiano ogni notte, sono sempre a disposizione dei propri Clienti per accompagnarli nella scelta del Servizio e assecondarne tutte le necessità.

    Sono numerosissimi oggi gli imprenditori che si affidano al Network per il trasporto delle proprie merci, poiché One Express garantisce loro una copertura capillare, assistenza a 360 gradi e una rapidità unica nel settore.

    I collaboratori presenti in tutta Europa che contribuiscono a rendere imbattibile il Servizio del Network sono ad oggi oltre 28.600: i loro mezzi attraversano ogni notte 41 paesi, per un totale di 282.400 km percorsi, grazie ad una struttura reticolare che collega 18 hub internazionali e 347 terminal in tutta Europa, movimentando 36.000 pallet ogni giorno.

    www.oneexpress.it

  • Tappa milanese per il Kerberos Efficiency Road Show

    Martedì 21 novembre presso il centro congressi NH Milanofiori si terrà il Kerberos Efficiency Road Show, l’evento keynote dell’azienda veneta specializzata nei sistemi evoluti di efficienza energetica.

    L’incontro, realizzato con il patrocinio di Assintel (associazione nazionale imprese ICT) è rivolto a tutti i professionisti del settore edile nonché a progettisti, installatori e gestori di impianti termici ed elettrici interessati all’ottimizzazione delle risorse energetiche.

    A partire dalle ore 14,30 i relatori illustreranno nel dettaglio le potenzialità dei sistemi integrati Kerberos documentandone i benefici con l’analisi di case history reali. A seguire ai partecipanti verrà offerto un aperitivo durante il quale i tecnici Kerberos saranno a disposizione per eventuali domande di approfondimento. La partecipazione è gratuita.

    Centro Congressi NH Milanofiori
    65 Strada 1 – 20090 Assago (Milano)
    21 novembre – ore 14,30 – 17,30

  • Testimony – Truth or Politics: The Concept of Testimony in the Commemoration of the Yugoslav Wars

    Sono passati 25 anni dall’inizio delle guerre jugoslave.
    Questa esposizione trova il suo punto di partenza nelle testimonianze di chi ha preso parte alla guerra e di chi ha manifestato contro la guerra: soldati e attivisti, intervistati dai loro pari – compagni di battaglia, parenti, vicini, artisti e attivisti. Le testimonianze mostrano il funzionamento del sistema e la continuità e discontinuità nel tempo: è proprio questa testimonianza che rivela il funzionamento del sistema in tutti i suoi aspetti – politico, economico, sociale e culturale – piuttosto che la testimonianza personale della propria sofferenza, che Primo Levi definisce come politica. Le testimonianze rendono più complessa – a volte, mettono in discussione – la narrazione storica egemonica o la “verità ufficiale”, ad esempio portando alla luce motivazioni e benefici socio-economici della guerra. Riflettono inoltre un’esperienza comune di queste guerre e delle loro conseguenze. Poiché essere testimoni è un atto partecipativo, testimoniare è un atto che parla ad una molteplicità di destinatari: le persone coinvolte nella situazione su cui si testimonia, la situazione stessa del testimoniare e la costituzione di una pluralità di voci attraverso l’atto di rivolgersi a se stessi. La simultaneità di tempo e spazio crea un assemblaggio fluido di relazioni sociali fra singolare e plurale, tra intimo e politico, attivo ben oltre il momento della testimonianza e che si rinnova ogni volta che viene ascoltata. La varietà di relazioni sociali alla base della testimonianza rende complessa la sua relazione con la realtà, tanto quella esperita quanto quella in cui la testimonianza viene ascoltata. Questo la rende instabile per chi la ascolta chiedendo La Verità, ovvero un significato onnicomprensivo che costituirebbe la persona che testimonia come Soggetto e le situazioni testimonianti e testimoniate come Eventi.

    Un bando internazionale ha selezionato 13 artisti e formazioni artistiche. I loro approcci al processo di produzione artistica vanno dalla ricerca d’archivio all’antropologia audio-visiva partecipativa, passando per il ripensamento statistico e tecnologico. I lavori audio esposti spaziano tra vari formati, dalla composizione e performance musicale alle installazioni audio. Inoltre, l’esposizione presenterà un portale fra archivio di testimonianze e social network, che permetterà ai visitatori di ascoltare e cercare fra le interviste (in serbo-croato-bosniaco, italiano e inglese) e inserire le proprie narrazioni. L’esposizione aprirà quindi un canale attraverso il quale queste testimonianze potranno essere ascoltate e contestualizzate.
    L’esposizione è curata da Noa Treister, Dr Zoran Erić e Giorgia Lucchi Boccanera.

    Artisti: Ana Bunjak, Andrea Palasti + Sanja Anđelković, Jelena Marković, Kristina Marić, Lala Raščić, Mersid Ramičević, Nikola Radić Lucati, Iula Marzulli + Marianna Fumai, Ryo Ikeshiro + Aron Rossman-Kiss, Daniel Djamo, Dorone Paris, Filip Jovanovski, Vlada Miladinovic

     

  • Un vero successo quello registrato dai Cherries on a swing set in concerto al Teatro Santa Cristina di Porano (TR)

    I cinque talentuosi ragazzi dei Cherries on a swing set, ai due spettacoli dell’11 e 12 Novembre 2017, tenutisi al Teatro Santa Cristina di Porano (TR), hanno registrato il tutto esaurito per il lancio del loro disco Across the sky. Un pubblico entusiasta ha accolto le loro performance: due ore di musiche coinvolgenti mescolati a momenti di grande intensità.

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  • Francesco Rizzi alla Festa del Cinema di Roma 2017

    Dal 26 ottobre al 5 novembre 2017 presso l’Auditorium Parco della Musica si è tenuta la 12esima edizione della Festa del Cinema di Roma 2017. Molte le anteprime dei film per questa manifestazione che si conferma, ancora una volta, uno degli appuntamenti più importanti per gli amanti del cinema italiano e internazionale e che anche quest’anno ha selezionato i migliori prodotti cinematografici in circolazione.

    Tanti gli attori, registi, produttori, personaggi dello spettacolo, persino youtubers, che si sono avvicendati sul Red Carpet. Fra questi anche l’attore Francesco Rizzi che da qualche tempo è impegnato su un nuovo progetto di cui vedremo presto i frutti nelle sale cinematografiche di tutta Italia.

    Rizzi da giovane canta nei locali con il duo tastiera e voce musicale Fantasy. A 19 anni, un incontro casuale (dove gli viene offerta la possibilità di lavorare a teatro perché ha “i numeri giusti” ed “il volto” per essere un attore), cambia inaspettatamente il suo percorso artistico. L’attore nel suo cammino incontra e collabora con personaggi del calibro di Marco Falovo e tanti altri. Quindici anni di teatro, tanto studio e tanti sacrifici, si rivelano una palestra importante per fare il grande passaggio al mondo cinematografico e televisivo. Lo ricordiamo in Ris 2 e Ris 3 nel 2003 e 2004, poi in Distretto di Polizia, nella fiction Anna e i Cinque con Sabrina Ferilli, nella serie televisiva Storie di borgata scritta da Mirko Alivernini per la regia di Enzo Basile, andata in onda su Sky; ed ancora La caffetteria di Carlo, sempre per Sky, la sitcom che racconta ironici episodi attraverso i personaggi che ruotano attorno alla vita notturna in un bar. Nel 2012 si cimenta in un ruolo impegnativo ed intenso come quello del fragile omosessuale François in Tutti ad Ostia Beach con Alvaro Vitali, per regia di Claudio Stirlani.

    La sua fluida penna è presto notata da un importante autore internazionale che gli consiglia di scrivere soggetti per il cinema… e Francesco ci prova, portando a casa premi degni di nota. Firma, infatti, nel 2016, la sua prima opera con “Fratelli di Sangue”, per la regia di Pietro Tamaro, con Piermaria Cecchini, Maurizio Mattioli e Calotta Morelli, distribuito a Uci e The Space e dove, a New York, all’Indipendent Film Festival di Roberto Rizzo vince il premio come Miglior sceneggiatura e dove lo stesso Francesco Rizzi, riceve il premio come Miglior Attore non protagonista. Un film indipendente che ha dato ancor maggiore visibilità a questo talentuoso artista.

    A questo punto si apre una nuova pagina di vita per la carriera di Rizzi, si schiudono nuovi orizzonti e nascono nuove importanti collaborazioni…

    Di ritorno dall’America, sente una forte spinta propulsiva e si butta anima e corpo nella realizzazione di un progetto che da tempo gli aleggiava nella mente. Si cimenta nella stesura di un nuovo soggetto dal titolo “Call me baby”, scritto in collaborazione con Gian Claudio Grimaldi, dove cerca di cogliere alcuni degli aspetti importanti della nostra epoca che troppo volte ci travolge e a cui, nostro malgrado, spesso soccombiamo.

    Le riprese del lungometraggio, prodotto da Carlo Corlianò, inizieranno in Abruzzo il prossimo 2 Dicembre e termineranno il 10 Gennaio 2018. Il film è ispirato allo scandalo delle Baby squillo, anche se, volutamente, non si è parlato di questo argomento spinoso per il quale è stato già versato tanto inchiostro. Il mondo giovanile visto da un’altra prospettiva, visto con gli occhi di un uomo, di un padre, ma anche di figlio, e non di una società che osserva silente. Lo spunto è quello sconvolgente episodio di cronaca: da lì si parte per parlare dei giovani di oggi, del disagio che vivono e del dialogo, praticamente assente, tra genitori e figli. Si parla di valori dimenticati e di nuclei familiari venuti  a mancare.

    Il film si girerà in Abruzzo, la regione che è rimasta più colpita dal progetto e che ha voluto subito abbracciarlo, partecipando fattivamente alla sua realizzazione.

    Le tematiche affrontate sono molto forti ed attuali, tant’è che Francesco Rizzi è stato invitato dalla Prof.ssa Barbara Calabrese, docente di psicologia e criminologia all’Università La Sapienza di Roma a tenere una convention. La Prof.ssa Calabrese dopo aver letto la sceneggiatura ha reputato che l’incontro con gli studenti sarebbe stato sicuramente foriero di importanti confronti su fattori sociali e familiari di cui è investita la nostra società che, compressa dagli impegni per i genitori e annebbiata dai social per i giovani, ha perso valori e riferimenti. Inoltre, per volere della Preside, sarà anche ospite al liceo di Montesilvano, dove peraltro saranno girate molte scene del film, che lo ha invitato a tenere una conferenza per spiegare ai giovani alunni i pericoli adolescenziali.

    Vedremo il film Call me baby nelle sale in primavera.

  • Festa del Riscaldamento da Brichome: tante offerte su stufe a pellet, cucine a legna La Nordica-Extraflame!

    Festa del Riscaldamento da Brichome: tante offerte su stufe a pellet, cucine a legna La Nordica-Extraflame!

    Il 26 novembre 2017 presso il nostro punto vendita Brichome a Nizza Monferrato torna il gradito appuntamento annuale con la Festa del Riscaldamento!

    Per tutta la settimana del 26 novembre, sarà ancora una volta possibile a tutti i nostri affezionati amici e clienti visitare il container espositivo itinerante del marchio La Nordica, per osservare da vicino le stufe a pellet Extraflame e le cucine a legna, accese e funzionanti e approfittare della consulenza gratuita del nostro personale esperto per ricevere tutta l’assistenza su stufe, caldaie e altri prodotti esposti; nonché poter ordinare ricambi per stufe a legna, pellet o caldaie che attualmente presentano malfunzionamenti o difetti dovuti all’usura del prodotto.

    Un’occasione per scoprire il prodotto migliore da acquistare per scaldarsi in modo economico ed ecologico con prodotti di qualità.

    Per tutti coloro che vorranno trascorrere una piacevole giornata con noi, sarà possibile anche per questa edizione gustare la cioccolata e i biscotti preparati dalla Pro Loco del comune di Castelnuovo Calcea.

    Inoltre, in occasione della Festa del Riscaldamento e in esclusiva per la giornata del 26 novembre, sarà possibile approfittare di alcune straordinarie offerte presso il nostro punto vendita:

    • Pellet austriaco a 3.99€ al sacco da 15kg, acquistabile fino a un massimo di un 1 bancale.
    • Trasporto in omaggio, al piano terra entro entro i 20km dal punto vendita, per l’acquisto di una stufa del valore pari o superiore ai 500€
    • Offerte assortite su stufe a pellet e a legna durante tutta la giornata del 26 novembre.

    La Festa del Riscaldamento è possibile anche grazie ai nostri partner: la Pro Loco di Castelnuovo Calcea, La Nordica Extraflame, Edilkamin e Italiana Camini.

    Vi aspettiamo numerosi al nostro punto vendita il 26 novembre 2017 presso strada Canelli 53 a Nizza Monferrato per festeggiare al caldo l’arrivo dell’inverno!

    Nell’attesa, vi invitiamo a visitare la sezione Riscaldamento del nostro catalogo, per dare un’occhiata alle nostre stufe a pellet online, i prezzi, le stufe e cucine a legna e tutte le soluzioni più adatte alle vostre esigenze!

  • Animandia: mercatino di annunci sull’animazione e offerte di lavoro gratis

    Animandia: mercatino di annunci sull’animazione e offerte di lavoro gratis

    Animandia.it si occupa di annunci e servizi gratuiti del settore animazione e spettacolo.

    Nel Mercatino di Animandia vi sono molte inserzioni di offerte lavorative, utili per  aspiranti animatori, il Mercatino di Animandia community è gratuito e tutti vi possono accedere per pubblicare i loro annunci gratuiti su tutto ciò che riguarda il settore animazione, spettacolo, eventi, e feste.

    Animandia si rivolge in particolare a coloro che sia pure a diverso titolo, operano nel campo dell’ Animazione, anche chi vuole candidarsi per trovare lavoro nel campo può quindi  servirsi dei servizi disponibili ..infatti Animandia contiene una varietà di annunci di lavoro, inserzioni su offerte lavorative  in questo ambito.  Sono tante le  società del settore, organizzazioni vacanze e tour operats che cercano e selezionano il loro personale di animazione turistica pubblicando i loro annun ci nel Mercatino di Animandia..

    Inoltre, coloro che cercano occupazione come animatori, possono servirsi  anche di  utile servizio gratuito chiamato “Curriculum espresso” che funziona in questo modo, chi  intende candidarsi come aspiranti animatore, può inoltrare la loro richiesta di lavoro allo staff di Animandia che a sua volta,  la spedisce alle organizzazioni associate che cercano animatori. Si tratta di agenzie di animazione, tour operators, imprese turistiche, organizzazioni vacanze..

    Questo servizio di invio curricula è utile, il candidato con un solo invio contatta tantissime società aumentando le sue possibilità di trovare impiego o di partecipare a eventuali corsi o stage di formazione per animatori turistici.

    L’animazione turistica offre tantissime opportunità di lavoro poiché ne fanno parte uno svariato numero di figure professionali. Ci sono ad esempio gli animatori baby e mini club che si occupano dell’animazione per bambini, DJ, capo villaggio, capo animatore, fonici, istruttori sportivi e di ballo. Ma le occasioni lavorative riguardano anche cantanti, scenografi, coreografi, cabarettisti, piano bar, ballerini, artisti circensi.

    A quese già numerose categorie di lavoratori spesso si vanno ad aggiungere anche gli stagionali del turismo,infatti non è raro che la ricerca si estenda anche alle hostess e stewart turistici, accompagnatori, assistenti bagnanti, fotografi da villaggio, educatori, assistenti all’infanzia, ecc. sono moltissime le occasioni di lavoro disponibile nel circuito dell’animazione e non solo turistica, vi sono molte opportunità di lavoro anche in ambito cittadino, spesso infatti le agenzie ricercano personale animazione per feste private, baby party, parchi giochi, ludotece, tutte occasioni di lavoro che si possono ritrovare sfogliando tra gli annunci presenti su Animandia.

    Animandia ha dunque un so personale Mercatino che consente l’inserimento di inserzioni ed annunci gratuiti  dedicati al settore animazione e spettacolo. Lo scopo è quello di favorire opportunità occupazionali ma anche di sostenere il settore consentendo agli utenti di vendere, noleggiare o scambiare accessori e strumenti, indispensabili ed utili per svolgere le varie attività previste dall’animazione.

     Su Animandia anche le imprese turistiche hanno il loro servizio dedicato( camping, villaggi, residence, hotel, ). Poiché queste ultime,  stagionalmente ( estate ed inverno) sono alla ricerca di animatori per allietare il soggiorno dei loro turisti in vacanza. Questo servizio chiamato “richiesta candidati di animazione turistica” funziona in modo molto semplice.

    La struttura turistica che intende entrare in contatto con una società di animazione, invia la sua richiesta allo staff di Animandia  che la inoltra  all’attenzione delle società di animazione interessate..

    E’ metodo efficace in quanto,  permette ad un imprenditore turistico,  di ricevere risposte e relativi preventivi per staff di animazione, consentendogli di scegliere chi contattare in base alle proprie esigenze e necessità.

    Si può entrare ed utilizzare il mercatino dopo una rapida registrazione ed ogni utente potrà pubblicare annunci gratuiti e anche recensioni. Queste ultime sono indirizzate sia ad aziende che privati, permettendo loro, di  pubblicizzare  la loro attività professionale, c’è da dire infatti che attraverso  la recensione si  permette a tutti loro di farsi prima vedere e poi contattare da potenziali clienti che navigano su Animandia.

    Nel Mercatino di Animandia sono presenti numerose categorie di inserzioni con: offerte, vendite, richieste, noleggio scambio.Di queste categorie ne proponiamo alcune:

    accessori per feste e compleanni, matrimoni noleggio o vendita mascotte nuove o usate, divise per animazione, materiale e attrezzature per lo spettacolo, accessori per feste ed eventi, accessori musicali, attrezzature sportive, impianti audio, giochi e gonfiabili, giochi, giocoleria, vendita materiali per feste, costumi di carnevale, articoli per ludoteche, accessori per spettacoli, attrezzature per animazione, ecc.

    Nel Mercatino di Animandia, come logico supporre, vi è anche la sezione interamente dedicata agli annunci di  corsi, casting, stage come immancabili sono quelle dedicate alle offerte di lavoro, sia nel turismo, nello spettacolo e animazione turistica e animazione in città.

    Abbiamo detto che  del settore dell’animazione fanno parte molteplici figure professionali, oggetto di selezione e ricerca  da parte di : agenzie di animazione, tour operators, organizzazioni vacanze, strutture turistico ricettive. Di queste riportiamo di seguito quelli maggiormente ricercate:

    capo villaggio,

    capo animatore,

    pianobar, DJ, cabarettisti,

    istruttori sportivi,

    costumiste,

    ballerine/i,

    scenografi,

    Coreografi,

    Fotografi da villaggio,

    assistenti bagnanti,

    sarte-costumiste,

    hostess,

    animatori Mini club,

    animatori baby club,

    educatori per bambini

    assistenti infanzia,

    animatori di Contatto,

    animatori polivalenti,

    fonici, tecnico suono/luci,

    Istruttori di Latino americano,

    istruttori Balli di gruppo,

    istruttori Fitness,

    istruttori aerobica,

    istruttori  Funky,

    istruttori ginnastica dolce,

    istruttori risveglio muscolare,

    Su Animandia dunque tutti gli interessati, hanno a loro  disposizione numerosi annunci di quanti propongono i loro servizi e i loro  prodotti, le loro merci o attrezzature.

    Facendo un esempio di riferimento diremo che si tratta di : attrezzature  per party, eventi, materiali per animazione, articoli per feste private, accessori per feste, noleggio service audio e luci, articoli per comunioni, accessori per feste, mascotte, gonfiabili, costumi carnevale, divise equipe, abbigliamento per animazione, accessori audio, strumenti musicali, attrezzature per lo spettacolo, strumenti per lo spettacolo, testi e copioni, attrezzature  per eventi, materiali per animazione feste private, articoli per feste, noleggio service audio e luci.

    Animandia è presente sul web all’indirizzo : http://www.animandia.it

  • Bonus mobili 2018. Guida al risparmio

    Il Bonus mobili 2018 riprende il precedente e avrà durata fino a dicembre 2018. Per tutti coloro che desiderano ristrutturare casa e sostituire i propri elettrodomestici obsoleti con elementi nuovi in classe energetica alta, è il momento perfetto. La proroga consente infatti di detrarre i costi dell’acquisto, ricevendo un rimborso al momento del pagamento dell’Irpef.

    Questa decisione è stata presa con l’obiettivo di spingere l’economia nazionale, stimolando e facilitando le vendite grazie ad aiuti statali per tutte le operazioni volte a un miglioramento energetico e un abbassamento del potenziale inquinante.

    Chi ha diritto al bonus mobili? Per poter fare richiesta è fondamentale aver intrapreso un lavoro di ristrutturazione del proprio immobile a partire dal 1° gennaio 2017. L’inizio dei lavori deve essere documentato attraverso le autorizzazioni comunali (Dia, Scia, Cila) oppure attraverso un’autocertificazione per i lavori che rientrano nell’edilizia libera. Il bonus sarà somministrato attraverso 10 quote annuali di uguale importo.

    L’ammontare del totale degli interventi edili non può superare i 10.000 euro e si può detrarre fino a un massimo del 50% della spesa sostenuta.

    Per quanto riguarda gli elettrodomestici, devono essere di classe energetica A+, se si tratta di forni è accettata la classe A.

    Hanno diritto al Bonus Mobili tutti coloro che sono assoggettati al pagamento dell’Irpef, residenti in Italia o all’estero. Sono beneficiari dell’agevolazione anche coloro i quali sono sottoposti alla tassazione Ires.

    Requisiti per richiedere il Bonus Mobili:

    • essere proprietari dell’immobile o della nuda proprietà
    • essere usufruttuari, affittuari o in comodato d’uso
    • essere soci di cooperative, imprenditori individuali o società semplici
    • essere coniugi, parenti entro il 3° grado, affini entro il 2° grado se conviventi con chi ha diritto sull’immobile.

    Per ottenere l’agevolazione sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici il pagamento deve essere effettuato in modo tracciabile, come il bonifico parlante, recante nome e codice fiscale della persona che usufruirà della detrazione.

    Per chi sta pensando di ristrutturare casa si tratta di un’occasione importante, e oltre a risparmiare sull’acquisto si avrà anche un risparmio sulla bolletta, grazie ai costi inferiori in consumo energetico.

  • This is futsal – Ottava puntata

    E’ ora disponibile il video che ci racconta la nona giornata di campionato di Calcio a 5 della serie A maschile a cura del magazine della Divisione Calcio a che ci racconta, apunto,  la nona giornata della #SerieAplanetwin365

    Per tenere sempre aggiornati gli appassionati di questo sport sempre più popolare, la Divisione Calcio a5 tutte le setttimane pubblica attraverso il suo video magazine ” this is Futsal” i risultati della settimana. Un occasione per tutti quegli appassionati che vogliono tenersi sempre aggiornati e gustarsi lo spettacolo di questo meraviglioso sport

    Se volete potete vedere il video cliccando sul link sotto

    https://youtu.be/M5er-8wb4A4

  • USURA: LE SEZIONI UNITE BOCCIANO L’USURA SOPRAVVENUTA

    USURA: LE SEZIONI UNITE BOCCIANO L’USURA SOPRAVVENUTA

    Con la recente pronuncia n. 24675 a Sezioni Unite depositata lo scorso 19 ottobre la  Suprema Corte ha posto fine all’ annoso dibattito sviluppatosi  a seguito della entrata in vigore della L. 108/1996 sui tassi usurai.

    http://studiolegalecimino.eu/usura-le-sezioni-unite-bocciano/

    Invero la legge 7 marzo 1996, n. 108 è intervenuta, sul piano civilistico, a modificare l’art. 1815, comma 2, c.c. il quale prevede, nella sua attuale versione che “se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”; il che determina una nullità parziale della clausola relativa agli interessi, mantenendo valido ed efficace il contratto.

    La disposizione testè citata,  sia in dottrina che in giurisprudenza, ha sollevato molteplici dubbi interpretativi relativi, in primis, al diritto transitorio concernente la disciplina applicabile ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della Legge ed ancora in corso a tale data, ed in secondo luogo, si poneva un problema interpretativo circa i contratti stipulati successivamente all’entrata in vigore della nuova normativa antiusura, il cui tasso di interesse, seppure originariamente lecito, divenisse, in seguito ad una successiva diminuzione del tasso-soglia, eccedente tale misura.

    Il problema concerneva, in sostanza, fissare il momento in cui, a fronte di oscillazioni dei tassi, usurarietà potesse dirsi conclamata. Se all’atto della convenzione o all’atto del pagamento ad opera del debitore.

    Secondo un primo orientamento, doveva ritenersi decisivo il momento genetico della stipulazione del contratto, essendo irrilevante il tempo successivo dell’effettiva corresponsione degli interessi. Secondo il divergente orientamento, invece, la valutazione in ordine alall’ usurarietà degli interessi doveva essere posta in essere al momento del   pagamento, ossia, nel momento funzionale ed esecutivo del contratto.

    Tale ultima impostazione è quella che ha introdotto nel nostro sistema, la c.d. usurarietà sopravvenuta.

    A fronte delle incertezze interpretative e dei conseguenti risvolti sul piano applicativo, è stato successivamente emanato il D. L. 29 dicembre 2000, n. 394, poi convertito, con modifiche, nella L. 28 febbraio 2001, n. 24, che introduce all’art. 1 la norma secondo la quale “ai fini dell’applicazione dell’articolo 644 del codice penale e dell’articolo 1815, secondo comma, del codice civile, si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, indipendentemente dal momento del loro pagamento”.

    Nonostante la legge n. 24 del 2001 sembri negare alla radice la configurabilità di una sopravvenuta usurarietà degli interessi, valorizzando esclusivamente il momento della pattuizione degli stessi, sia in dottrina che in giurisprudenza si è affermato che, anche alla luce dell’interpretazione autentica fornita dal legislatore, sarebbe irragionevole e incongruo sostenere la debenza dell’interesse pattuito, esorbitante rispetto al sopravvenuto tasso-soglia.

    Sul tema, si sono fronteggiati due orientamenti principali: un primo indirizzo, contrario all’usura sopravvenuta, e una seconda impostazione, invece favorevole a quest’ultima.

    Le Sezioni Unite, con la sentenza in esame, sono intervenute a dirimere tale contrasto, escludendo “in toto” il rilievo della usura sopravvenuta.

    Gli Ermellini, infatti, hanno osservato che  “è privo di fondamento la tesi della illiceità della pretesa di interessi a un tasso che, pur non essendo superiore, alla data della pattuizione, alla soglia dell’usura, superi tuttavia tale soglia al momento della sua maturazione o del pagamento degli interessi stessi

    A tale conclusione, la Corte perviene, facendo applicazione dei principi sottesi alle norme applicabili in materia: il divieto dell’usura è contenuto nell’art. 644 c.p. mentre le altre disposizioni contenute nella Legge 108/96 non formulano tale divieto ma si limitano a prevedere un meccanismo di determinazione del tasso, oltre il quale gli interessi sono considerati sempre usurai, a mente appunto dell’art. 644 c.p. cui fa implicitamente riferimento l’art. 2 della legge citata che recita: “La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurai”, limite che è appunto fissato dall’art. 644 c.p.

    Sarebbe pertanto impossibile – conclude la Cassazione – operare la qualificazione di un tasso come usuraio senza fare applicazione dell’art. 644 c.p. considerando, ai fini della sua applicazione – così come impone la norma di interpretazione autentica (D.L. 394/2000) – il momento in cui gli interessi sono convenuti, indipendentemente dal momento del loro pagamento.

    Morale: per un contratto stipulato con la Banca prima della entrata in vigore della legge sui tassi usurai, l’Istituto bancario “è autorizzato” ad applicare tassi maggiori – finanche superando il tasso usura – rispetto a quelli convenuti all’atto della stipula, senza che per ciò si possa invocare la speciale tutela prevista solo per coloro che i tassi usurai se li vedono applicare dopo l’entrata in vigore della legge.

    Così è se vi piace….

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

     

  • Novità sui dispositivi medici

    Ognuno di noi ha avuto modo di conoscere uno o più dispositivi medici<. È semplice: un apparecchio dentistico, una macchina per la misurazione della pressione o più semplicemente un ago da iniezioni. Queste sono solo alcuni dei dispositivi della nostra quotidianità, ma ne troviamo di più complessi in ambito ospedaliero.
    Le parrucche, utilizzate da persone che subiscono la chemio terapia oppure i materassi antidecubito sono considerati dispositivi medici, ma non possiamo escludere il carbone attivo o la zeolite, grazie ai quali ci è permesso asportare le sostanze nocive dal nostro corpo, evitando il contatto diretto con il metabolismo.

    Se parliamo di dispositivi medici in termini tecnici, dobbiamo assolutamente ricordare ciò che li regolarizza: la direttiva 93/42/CE, pubblicata appunto nel 1993, è sicuramente da considerare innovativa. Da quell’anno, infatti, sono stati compiuti molti progressi, per quanto riguarda la ricerca e la tecnica.
    Perché parliamo di progressi?
    Sicuramente per l’intervento dell’elettronica in ogni ambito, inclusa la medicina.
    A questo punto, era inevitabile una modifica alle regole riguardanti i dispositivi medici.
    Fino al 2020, la direttiva 93/42/CE sarà affiancata dal Regolamento 745/2017/UE e, dopo questa data, il nuovo regolamento prenderà definitivamente il posto della direttiva.
    Il passaggio dal regolamento alla direttiva è assolutamente efficace: le direttive seguono il consenso di ogni singolo Stato dell’Unione Europea e talvolta ci vogliono parecchi anni per essere approvate.
    Per cercare di uniformare il governo dell’Unione, sono stati introdotti dei Regolamenti Europei, che possono essere considerati delle vere e proprie leggi in tutto il territorio UE sin dal momento in cui compaiono sulla Gazzetta Ufficiale Europea, quindi non hanno bisogno di ulteriori esami da parte di ogni singolo stato.
    Il passaggio da regolamenti a direttive o anche da direttive a direttive prevede sempre un periodo di stallo tra le due leggi, che varia in base all’importanza dell’argomento. In questo caso, questo periodo sarà di tre anni, durante i quali saranno ritenute valide entrambe per poter comprendere al meglio la nuova produzione e gli interventi avvenuti.
    Marcaturace-dispositivi-medici
    Il nuovo Regolamento 745/2017/UE introduce molte innovazioni rispetto alla direttiva precedente. Infatti possiamo constatare che:
    – Gli aspetti connessi all’elettronica ed i software utilizzati in ambito medico saranno precisati
    – Affronterà nuovi temi riguardo i componenti dei dispositivi medici, che prima non erano nemmeno nominati
    – Le indicazione delle situazioni non saranno più generiche e vaghe, ma verranno approfondite a fondo, entrando nei dettagli
    – La conservazione ed il mantenimento del fascicolo tecnico saranno favoriti dalla gestione, una nuova necessità che introdurrà il concetto di controllo continuo
    – Il controllo periodico sarà affidato ad un personale qualificato

    Il nostro messaggio non è approfondire l’intero regolamento, ma teniamo a condividere con voi che stanno avvenendo dei cambiamenti, molti dei quali ci interessano in prima persona ed il nostro compito è di assimilare ogni nuova notizia e adattarci.

     

     

     

     

     

    Renato Carraro                                                                                                                                                                                                      C. & C. s.a.s.                                                                                                                                                                                 Via Lauro, 95                                                                                                                                                                            35010 Cadoneghe (Padova) Italia                                                                                                                                   [email protected]

  • Giacimenti d’Oro in Esaurimento

    La richiesta d’oro mondiale non conosce flessioni significative nonostante il suo prezzo sia in una fase di flessione dal 2012, quando la quotazione oro raggiunse il suo massimo storico a 1900 dollari l’oncia.
    La fase di deprezzamento dell’oro sta durando ormai da diversi anni per la convenienza di chi ha deciso nel frattempo di investire in oro per mettere al sicuro i propri soldi dalla crisi economica.
    Nel frattempo in calo non è soltanto la quotazione dell’oro ma anche il numero di nuovi giacimenti scoperti, questa mancanza di nuove miniere aurifere potrebbe nel lungo periodo portare ad un deficit del metallo prezioso e ad un aumento del suo valore.
    Alcuni esperti del settore ritengano che in prospettiva la carenza di grandi giacimenti auriferi potrebbe portare ad uno squilibrio nel mercato del vendo e compro oro ed innescare una forte pressione al rialzo sul prezzo dell’oro.
    Nel passato veniva scoperto un numero di giacimenti superiore che garantivano un approvvigionamento aureo sufficiente ad esaudire la richiesta dell’industria della gioielleria oltre alla richiesta di lingotti d’oro da investimento.
    Oggi le grandi miniere che sfruttano grossi giacimenti sono poche anche a causa dei tagli decisi dalle compagnie minerarie riguardo alla ricerca geologica di nuovi filoni aurei da sfruttare, questi tagli di budget sono stati causati dal lungo periodo in cui il prezzo aureo è rimasto sotto una soglia che rende poco conveniente sfruttare i giacimenti più piccoli determinando così tagli di budget che hanno coinvolto anche le spese per la ricerca di nuove miniere d’oro.
    Le difficoltà di estrarre oro sono evidenti anche in paesi come il Sudafrica dove da mille tonnellate di oro estratto nel 1970 sono scesi a sole 167 tonnellate nel 2016, in queste famose miniere che sono state tra le più prolifiche del mondo i minatori sono giunti ad una profondità di due miglia e mezzo.
    Anche l’Australia che rappresenta un altro importante produttore d’oro mondiale la produzione subirà un forte calo nei prossimi 40 anni, l’unico modo per invertire questo trend è la scoperta di nuovi giacimenti o in alternativa la realizzazione di nuove metodologie che permettano di rendere più conveniente l’estrazione aurifera anche in quei giacimenti che ad oggi non sono convenienti da sfruttare.

  • Pannelli fonoassorbenti: una soluzione ottimale per gli uffici

    I pannelli fonoassorbenti sono ideali per i luoghi di lavoro in cui è presente una moltitudine di persone, che ha necessità di parlare e dialogare continuamente.

    I pannelli riportano i rumori di fondo e i riverberi, su un limite accettabile, e possono anche essere scelti per svolgere una funzione estetica, quindi come veri e propri pezzi d’arredamento.

    Il pannello divisorio è prodotto in formato modulare, per cui è possibile realizzare configurazioni diverse, che si adattano anche a conformazioni particolari e ad esigenze specifiche.

    È ormai noto, dunque, che la riduzione del rumore nelle stanze implica anche i volumi dovuti alle reazioni istintive delle persone: in ambiente silenzioso, una persona tenderà a parlare con toni più pacati.

    Un ambiente tranquillo è fondamentale, assicura una delle condizioni necessarie per la concentrazione, e quindi anche per l’andamento produttivo. Installare pareti fonoassorbenti ufficio garantisce la quiete necessaria per evitare inutili distrazioni.

    La disposizione del pannello fonoassorbente va progettata con attenzione: dev’essere possibilmente omogenea in tutto l’ambiente: sui soffitti, su parete e corridoio. Posizionare soltanto un blocco acustico nei pressi delle fonti dei rumori è poco efficace, proprio perché il problema, soprattutto, in ambito di uffici e  call center non è l’intensità del rumore prodotto (il più delle volte sono voci, calpestii, quindi lievi) ma piuttosto la quantità di riflessioni e rimbalzi delle onde sonore: Infatti, è questo che genera il riverbero, assimilabile a una sottile eco di sottofondo, e pertanto fastidioso, se presente durante l’intera giornata lavorativa.

    Il pannello può essere rivestito coi colori più svariati, con diversi tipi di tessuto, in modo che si fondano perfettamente con l’arredo già presente, e che possano costituire anche un elemento che aggiunge qualcosa all’estetica complessiva delluogo di lavoro.

    L’installazione può avvenire attraverso sistemi di fissaggio , a muri o soffitti, oppure all’occorrenza i pannelli possono anche essere posizionati su piantana mobile.
    Si può creare una copertura omogenea, oppure scegliere di realizzare dei raggruppamenti di pannelli, distanziati in modo da aumentarne al massimo l’efficacia.

     

     

  • IL CURATORE DEL TERRITORIO

    “Il senso del paesaggio è un senso che nasce dentro di noi: il paesaggio prima di tutto è mentale e spirituale e poi, in un secondo momento, diventa reale perché in se stesse le cose non sono, è l’uomo che le ha create, nominate e modificate.” Con queste parole Davide Rampello, manager culturale e direttore del progetto didattico, introduce l’approccio scelto per lanciare un nuovo percorso universitario dedicato al design e alla valorizzazione dei territori italiani.

    Il Master Il curatore del territorio, promosso dal Politecnico di Milano e da POLI.design, nasce proprio con l’intento di formare operatori dotati di una sensibilità multidisciplinare e di competenze utili alla curatela e alla narrazione di specifiche geografie culturali italiane.

    Una figura professionale inedita capace di sfruttare le straordinarie opportunità di comunicazione, di sviluppo e di rinnovamento insite nel patrimonio culturale del nostro paese, memoria vivente che aspetta di essere riscoperta, valorizzata e raccontata.

    Il Master risponde alla necessità di approfondire la conoscenza di arti – materiali e immateriali -, scienze, saperi e attori che insistono su un dato territorio per metterli in relazione al fine di progettare, in modo sinergico e integrato, la valorizzazione dello stesso contesto geografico. Creare valore dall’unione di fattori diversi significa sviluppare una cultura delle differenze che sfrutta la propria eterogeneità di risorse come moltiplicatore di economie.
    Il design si propone oggi come disciplina aperta al dialogo multidisciplinare e capace di riassumere e tradurre i molti contributi utili alla valorizzazione di un contesto territoriale.

    L’obiettivo è quello di formare nuovi professionisti che, forti dell’acquisizione di un ampio sistema di competenze trasversali e guidati da una solida sensibilità estetica, sappiano intervenire coerentemente proponendo di volta in volta soluzioni innovative e rigeneratrici del capitale di valori e risorse che un dato territorio possiede.
    I partecipanti al Master saranno inoltre spinti a perseguire percorsi di neo imprenditoria nel campo delle imprese culturali, produttive o di servizio, legate alla valorizzazione del capitale dei territori.

    La didattica prevede lo svolgimento di lezioni frontali, seminari, esercitazioni e visite. Il percorso formativo include una serie di workshop progettuali condotti sul campo che saranno occasione di applicazione di quanto appreso in concrete esperienze di riprogettazione al servizio di ambiti territoriali assunti a paradigma di altrettante tipologie di territori. Completa l’iter una qualificata esperienza professionalizzante di stage.

    Il percorso formativo vanta la collaborazione di Italia Patria della Bellezza e il patrocinio di Symbola, Fondazione per le qualità italiane.

    Il Master è rivolto a candidati in possesso di titoli di studio in Disegno Industriale, Ingegneria, Architettura, Economia e/o Management, Scienze Sociali/Umanistiche, che intendano potenziare il proprio percorso anche successivamente a esperienze professionali e lavorative.

    L’avvio delle lezioni è previsto per marzo 2018. Le iscrizioni sono già aperte.
    Il master è a numero chiuso ed è riservato a un massimo di 30 partecipanti.
    Sono disponibili agevolazioni economiche.

    Per informazioni in merito alle modalità di ammissione e iscrizione, è possibile contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: +39 02 2399 5911, [email protected]

     

  • BES: BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

    BES: BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

    Alunni disabili: il diritto allo studio è sacro

    La Costituzione impone agli Istituti Scolastici di adottare ogni misura atta ad assicurare l’effettività del diritto allo studio: non può essere respinto l’alunno che per difficoltà psico-attitudinali non riesce a tenere il passo degli altri compagni.

    Lo stabilisce il T.A.R del Lazio con Ordinanza su ricorso proposto dall’Avvocato Gelsomina Cimino del Foro di Roma.

     

    http://studiolegalecimino.eu/wp-content/downloads/sentenza_2_diritto_amministrativo.pdf

     

    R E P U B B L IC A I T A L I A N A

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis)

    ha pronunciato la presente

    ORDINANZA

    sul ricorso numero Reg.generale OMISSIS, proposto da – OMISSIS , in qualità di esercente la potestà genitoriale sulla figlia minore, rappresentata e difesa dall’avvocato Gelsomina  Cimino

    con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Vittorio Veneto, 116;

    contro

    Il Ministero dell’Istruzione  e dell’Università e della Ricerca, il Liceo OMISSIS-, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati in Roma via dei Portoghesi,

    per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia,

    della scheda di valutazione del OMISSIS relativa al risultato finale, contenente la dichiarazione di non ammissione alla classe successiva dell’alunna, nonché del connesso verbale dcl Consiglio di Classe, recante giudizio di non ammissione, in data OMISSIS

    Visti il ricorso e i relativi allegati;

    Visti gli atti di costituzione in giudizio Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e del Liceo OMISSIS;

    Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

    Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

    Visti tutti gli atti della causa;

    Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

    Relatrice nella camera di consiglio del giorno OMISSIS la dott.ssa Emanuela Loria e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

    Ritenuto che il vizio della notifica dell’atto introduttivo, rilevato nell’ordinanza cautelare collegiale del Omissis risulta essere sanato dalla costituzione in giudizio dell’amministrazione;

    Ritenuto altresì che l’istanza cautelare, allo stato degli atti e delle deduzioni delle parti, sia da accogliere essendo presenti sia l’elemento del danno grave e irreparabile sia quello del fumus boni iuris in relazione  alla situazione della minore, che deve pertanto essere ammessa alla classe successiva;

    PQM

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, ordina all’Istituto scolastico resistente di ammettere la minore alla classe successiva.

    Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del OMISSIS alle ore di rito

    Compensa le spese della presente fase cautelare.

    La presente ordinanza sarà eseguita dall’amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

    Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’art. 52, commi 1, 2 e 5 D.Lgs.30 giugno 2003 n. 196, manda alla Segreteria di procedere, in caso di riproduzione in qualsiasi forma, per fìnalità di informazione giuridica su riviste giuridiche, supporti elettronici o mediante reti di comunicazione elettronica, all’oscuramento delle generalità del minore, dei soggetti esercenti la patria potestà o la tutela e di ogni altro dato idoneo ad identificare il medesimo interessato riportato sulla sentenza o provvedimento.

    Così deciso, in Roma, nella camera di consiglio del giorno Omissis con l’intervento dei magistrati:

    Riccardo Savoia, Presidente

    Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere

    Emanuela Loria, Consigliere, Estensore

    L’ESTENSORE

    Emanuela Loria

    IL PRESIDENTE

    Riccardo Savoia

     

    lL SEGRETARI0

     

     

     

     

     

     

  • La Cooperativa Sociale “L’Impronta” festeggia 25 anni di attività

    25 anni di progetti di solidarietà made in Bergamo, dedicati all’infanzia, alle famiglie, a persone con disabilità e adulti con fragilità. La Cooperativa Sociale L’Impronta festeggia i suoi primi 25 anni di attività con operatori, partner e tante famiglie con un evento a teatro per pensare a un futuro insieme.

    Nata nel 1992 da un gruppo di volontari guidati dal sogno di “abitare la nostra terra”– mission condivisa con altre realtà del privato sociale e del pubblico con cui negli anni ha collaborato e co-progettato -, la Cooperativa Sociale L’Impronta condivide i risultati del proprio impegno con “Il coraggio di abitare un sogno: rappresentazioni, dialoghi, racconti fra tradizione e innovazione”, una carrellata artistica per ripercorrere l’operosità di tante persone tra progetti, difficoltà e successi, in programma venerdì 17 novembre dalle 16.00 al Teatro Aurora di Seriate. Accanto a Stefano Rota, presidente della Cooperativa, a raccontare traguardi e obiettivi per il futuro saliranno sul palco don Marco Perrucchini del Patronato San Vincenzo di Bergamo, Suor Maria Gambirasio delle Suore Sacramentine, Omar Piazza della cooperativa sociale Il Pugno Aperto, e le persone che hanno contribuito a trasformare i sogni in progetti concreti.

    Progetti come Casa di Luigi Cà librata, nati nel 2007 grazie a microcontesti radicati nelle comunità, ispirati a La convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità precursori della legge 112/2016 (conosciuta come “Dopo di noi”). O come La casa dei colori del Comune di Urgnano, La città leggera, nata in collaborazione con il comune di Bergamo e con il Consorzio Sol.Co Città aperta, la Casa ai Celestini, creata dall’associazione Agathà, o la più recente esperienza di gestione, con la cooperativa Il Pugno Aperto e su mandato della Fondazione Angelo Custode, della Casa Don Bepo.

    www.coopimpronta.it

  • Fast Zuccheri produce e confeziona zucchero semolato vending, per l’industria e in bustina

    Fast Zuccheri è l’azienda di Samarate che da oltre 20 anni produce e confeziona zucchero biologico di altissima qualità in diversi formati: zucchero semolato vending e per l’industria e zucchero bianco e di canna in bustina, anche personalizzabili.

    A Samarate dal 1989, Fast Zuccheri è l’azienda certificata biologico che si occupa di produzione, confezionamento e commercio di zucchero bianco e zucchero di canna: in bustina, vending, per l’industria, semolato, in polvere… scopri tutte le possibilità di Fast Zuccheri.

    zucchero canna in bustina

    Le bustine di zucchero personalizzabili e gli altri prodotti Fast Zuccheri

    Fast Zuccheri è un’azienda in espansione da più di 20 anni e grazie all’esperienza acquisita e la professionalità del suo personale che si serve di impianti all’avanguardia che rispettano i più attuali standard tecnologici, è in grado di soddisfare ogni esigenza, qualità che l’ha portata a diventare partner di grandi realtà nel settore dolciario e della ristorazione.
    Fast Zuccheri è azienda certificata biologico e produce e confeziona un’ampia gamma di prodotti: zucchero bianco e di canna in bustina, zucchero semolato vending, zucchero semolato per l’industria, zucchero impalpabile, zucchero in granella e la deliziosa Crem Ciok, bevanda solubile al gusto di cacao. Ogni prodotto è disponibile in differenti formati e grammature.
    Fast Zuccheri, inoltre, mette a disposizione il servizio di personalizzazione bustine, disponibile per zucchero bianco e di canna, con confezionamento in bustine dal formato classico o stick e personalizzazione di loghi a più colori e in quadricromia. Per le bustine di zucchero personalizzabili viene utilizzata esclusivamente carta di altissima qualità ed è possibile richiedere il servizio a partire da un minimo di 10 scatole. Fast Zuccheri garantisce rapidità di realizzazione e consegna.

    La lavorazione di zucchero semolato vending, per l’industria e in bustina

    Fast Zuccheri commercializza una vasta scelta di zuccheri adatti a diversi settori e per differenti destinazioni, differenziando le tipologie di prodotto per renderle idonee all’utilizzo, che sia per l’industria o per il consumatore finale.
    Le materie prime di cui Fast Zuccheri si serve, le moderne tecnologie utilizzate per le attrezzature e i severi controlli qualità consentono all’azienda di Samarate di offrire un servizio dal rapporto qualità/prezzo e flessibilità impareggiabili.
    Per informazioni e preventivi contatta Fast Zuccheri, l’azienda certificata biologico di Samarate

  • Al via dal 6 al 10 dicembre la nuova edizione del Cubo Festival diretto da Antonio De Feo

    Dal 6 al 10 dicembre 2017 il CUBO FESTIVAL rende omaggio al Cinema e l’audiovisivo con il CUBO CINE FESTIVAL E IL CUBO CINE AWARD. Nel bellissimo centro storico di Ronciglione l’organizzazione del festival, che vede come Direttore Artistico Antonio De Feo: al Teatro Petrolini, alla Sala del Collegio nella ex chiesa di San Costanzo realizza tre vere e proprie sale cinematografiche. In quei giorni il Cubo Cine Festival propone ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno. Il festival inoltre, assegnerà una serie di premi a chi si è distinto nel 2017 nell’audiovisivo: Premio miglior film; Premio miglior regia, Premio miglior attore, Premio miglior attrice, Premio miglior attore emergente, Premio all’opera prima, Premio alla sceneggiatura, Premio alla fotografia, Premio alla carriera maschile, Premio alla carriera femminile, Premio alla fiction televisiva, Premio miglior attore di fiction, Premio miglior cortometraggio. I vincitori saranno selezionati da una giuria composta da importanti personaggi del cinema italiano. Il premio è riservato esclusivamente al cinema e l’audiovisivo italiano. Tra i film in lizza per il Cubo Cine Award 2017: “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros., “Nobili Bugie” di Antonio Pisù, “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, “Ninna Nanna” di Dario Germani ed Enzo Russo e “La mia Famiglia a Soqquadro” di Max Nardari.

    Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

     

    Anche per il 2017 il festival proporrà nelle scuole di Ronciglione proiezioni, incontri e dibattiti con registi e attori del cinema italiano. Tra gli appuntamenti principali: Il 6 dicembre alle ore 10 ad aprire il festival sarà il film FORTAPASC di Marco Risi con un evento dedicato alla legalità. L’evento realizzato in collaborazione con l’Unicoop, Libera, Cooperativa Lavoro non solo di Corleone, Liceo Scientifico Meucci e Rete Studenti Medi prevede oltre alla proiezione del film di Marco Risi dedicato al giornalista Siani, ucciso dalla camorra, un dibattito a cui interverranno: Dino Gianrusso (aiuto regista del film e inviato delle Iene), Calogero Parisi (presidente Coop. Lavoro e non solo di Corleone), Lucia Rossi (Resp. Nazionale legalità Spi-Cgil), Paolo Siani (fratello del giornalista), Angelo Barbagallo (Produttore film) e Gianfranco De Rosa (produttore esecutivo del film).

    Il 7 dicembre alle ore 10, per il secondo appuntamento con le scuole, il festival dedicherà la proiezione all’inclusione e al bullismo. Da due anni grazie alla collaborazione con associazioni di settore il festival propone il progetto “sbulla il bullo”. Mentre le classi prime e terze assisteranno alla proiezione del film le classi seconde delle medie di Ronciglione parteciperanno all’incontro contro il bullismo con specialisti del settore. Per la proiezione a cui seguirà un dibattito si è scelto di proporre il film di Gabriele Salvatores “Il Ragazzo Invisibile”.

    Sempre Il 7 dicembre all’interno della palestra della Scuola Elementare di Ronciglione il festival allestirà un vero e proprio cinema e proietterà a 450 bambini il film Alla Ricerca di Dory. Per le elementari il tema scelto per il secondo anno consecutivo sarà l’ambiente. Grazie all’UnipolSai l’organizzazione, oltre a proiettare il film, distribuirà materiale da gioco dedicato al mare e alla sua fauna.

    Il Cubo Festival premia e propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 7 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

    Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci.

    Tanti ospiti in programma per l’edizione 2017 del Cubo Festival. I registi e gli attori protagonisti del cinema italiano in visione al Festival.

    Ecco alcuni degli ospiti in programma per il 2017: Nino Frassica, Francesca Inaudi, Ivano Marescotti, Claudia Gerini, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Raffaele Pisù , Manetti Bros, The Pills, Luca Manfredi, Nini Bruschetta, Marco Cocci, Bianca Nappi, Louis Molteni, Luca Verdone, Elio Germano, Tonino Zangardi, Max Nardari, Libero di Rienzo, Dario Germani, Ilaria Borrelli, Enzo Russo, Antonio Pisù, Anna Fendi e tanti altri.

  • Urbania: Dove la Befana è di casa

    Dal 4 al 6 gennaio in provincia di Pesaro e Urbino la Festa Nazionale della Befana

    http://www.festadellabefana.com/

    URBANIA (PESARO E URBINO)- Dal 4 al 6 gennaio 2018 la Befana ad Urbania apre la sua casa a grandi e piccini. In occasione della 21esima edizione della Festa Nazionale della Befana, infatti, Urbania diventa la capitale del divertimento e la residenza della vecchina più stravagante che c’è.

    Il caratteristico centro storico della cittadina, addobbato a festa con migliaia di calzette appese ovunque, si anima con le tantissime aiutanti della Befana che per l’occasione preparano doni e dolciumi da portare a tutti i bambini.

    Poi naturalmente c’è Lei, la vera star dell’evento: la Befana!

    Per tre giorni sarà possibile incontrarla per le strade di Urbania e quando il sindaco le consegnerà le chiavi della città sarà Lei a guidare il paese durante la festa.

    Sarà poi possibile visitare la Casa della Befana, la vera abitazione della vecchina più dolce d’Italia, dove sarà proprio Lei a raccontare favole e storie a tutti i visitatori e li guiderà nella visita della sua casa. In Piazza San Cristoforo invece sarà possibile visitare l’Ufficio Postale della Befana, dove le sue amiche aiuteranno tutti i bambini a scrivere la loro letterina.

    Nelle via del centro storico la sfilata della Calza più lunga del Mondo, oltre 50 metri di stoffa cucita a mano dalle Befane del paese in una staffetta di cucito che coinvolge decine di aiutanti della Befana, portata da tutti i bambini in una sfilata che arriverà fin sotto il Palazzo Comunale, dal quale avrà luogo la Discesa della Befana a cavallo della sua scopa quando, lanciando a tutti dolci e caramelle, l’energica vecchina terrà tutti con il naso all’insù e, dall’alto della Torre Campanaria, planerà con la sua scopa in un volo acrobatico di 36 metri accompagnata da musica e giochi di luce dai mille colori.

    Intorno alla Befana poi c’è tutto un mondo realizzato apposta per i visitatori: la Piazza del Cioccolato, il Cortile del Gusto che nasce all’interno di Palazzo Ducale e ospita produttori ed espositori di prodotti tipici locali capeggiati dal “Crostolo d’Urbania”, il RistoBefana, le attività e i laboratori dedicati ai bambini e le tante sorprese che il centro storico della Città della Befana può regalare in ogni vicolo o lungo ogni via.

    E ancora, attività didattiche, corsi di ceramica, concorsi e sfilate con le vecchine, vetrine allestite per l’occasione, menù della Befana, mercatini e musica contribuiscono a trasformare Urbania nella città della Befana, allegra, gioiosa e ospitale.

    UFFICIO STAMPA

  • Annuncimatrimoniali.net, una nuova realtà tutta italiana per trovare l’amore

    È piccola, ma ha già fatto innamorare centinaia di persone e fatto incontrare anime gemelle provenienti da tutta l’Italia: è www.annuncimatrimoniali.net, la nuova agenzia matrimoniale online che vi farà battere il cuore e trovare la persona giusta

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  • NOBILI RUBINETTERIE PRESENTE A ARCHITECHT@WORK MARSIGLIA 2017

     

    Architect@work_Marsiglia

    Nobili, azienda specializzata nella produzione di rubinetteria da bagno e da cucina, sarà presente il 15 e 16 novembre a Architect@work Marisglia 2017, format internazionale dedicato ai progettisti e che propone i prodotti più all’avanguardia presenti sul mercato e seminari di aggiornamento.

    Architect@work torna in Francia approdando questa volta nel capoluogo della Costa Azzurra. Dopo i successi delle passate edizioni, Nobili è stata selezionata da una commissione di esperti anche per questo secondo appuntamento francese che si terrà al Parc Chanot di Marsiglia il 15 e 16 Novembre. Anche in questa occasione Nobili presenterà ai professionisti dell’arredo le più importanti anticipazioni sulla gamma prodotto per il 2018.

    Architect@work è una vera e propria occasione per presentare le novità che più si sono distinte per innovazione, design e tecnologia: una giuria tecnica, composta da architetti e designers di alto livello, seleziona infatti le aziende che più di tutte si sono affermate come anticipatrici delle tendenze del futuro.

    Nobili vi aspetta al Parc Chanot, Marsiglia, stand 59.

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Un Maestro in cattedra

    Da non perdere le lezioni sulla storia e la produzione del cioccolato tenute da Renato Zoia a Bologna durante la XIII° edizione del Cioccoshow, la più importante kermesse nazionale dedicata al cioccolato artigianale

    Bentornato Cioccoshow, l’appuntamento bolognese con la più importante manifestazione nazionale dedicata al cioccolato artigianale, giunta alla sua tredicesima edizione. Alcune importanti novità quest’anno: prima fra tutte la durata, contratta da 5 a 3 giorni, che vedrà l’atteso evento svolgersi dal 17 al 19 novembre, e in secondo luogo la location, che lascia Piazza Maggiore per approdare in Piazza XX Settembre, vicino alla stazione dei treni e all’autostazione delle corriere.

    Non cambiano però i protagonisti, tra cui il Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia di Bologna e inventore del noto cioccolato “Il Bolognino”.

    Il Maestro Zoia, noto per le sue prelibatezze e per l’abilità nella decorazione a cornetto che rende ogni suo dolce un’opera d’arte, è tra i promotori della kermesse e tra gli assoluti protagonisti del Laboratorio artigianale del cioccolato, area didattica attrezzata aperta al pubblico: un’opportunità per i visitatori del Cioccoshow di scoprire la storia di questo “cibo degli dei” e delle sue tecniche di lavorazione, ma soprattutto di far proprie alcune accessibili modalità di preparazione delle più famose delizie a base di cioccolato per poterle riproporre senza troppo sforzo.

    Un’occasione speciale, dunque, per conoscere questo prodotto dalle mille proprietà e l’arte del Maestro Pasticcere Renato Zoia, pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo. Renato Zoia, tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale e molto noto anche all’estero – dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative – ama condividere la sua pluriennale esperienza e far innamorare golosi e buongustai della stessa prelibatezza che fece scattare il colpo di fulmine ben cinque decenni fa.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri. Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Il feeling con il cioccolato è tale che il Maestro ha creato “Il Bolognino”, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, trasferendo alla sua invenzione i richiami alla gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città, affinché anche Bologna si potesse vantare del proprio cioccolato. Un concentrato di storia e tradizione, di estrema complessità nella sua realizzazione rigorosamente artigianale in cui racchiude in un blend speziato l’insieme dei sapori caratteristici di Bologna.

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria. La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa. Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà, tra cui, appunto, il cioccolato “Il Bolognino”.

    Non resta che entrare nel Laboratorio del cioccolato artigianale per restare ammirati durante le lezioni del Maestro Zoia.

  • Leucotea Project presenta “Orme di Luna” l’esordio letterario di Angela Chirone da oggi in libreria.

    Quando due anime affini si incontrano si riconoscono senza bisogno di parole.

     

    Un ragazzo arrivato in Italia clandestinamente si troverà sulla spiaggia a seguire orme sulla sabbia, orme particolari e che saltano allo sguardo perché disegnano sei dite invece delle cinque delle altre. Una ragazza che va in spiaggia solo quando non c’è nessuno per poter camminare scalza senza vergogna per quel “difetto” che l’ha resa schiva e diffidente.

    Un incontro fortuito che si trasformerà in un amore contrastato, un contrasto simile a quelle delle carnagioni, scura e bruciata dal sole quella di lui, candida e morbida quella di lei.

     

    Una storia di tolleranza e integrazione, ma anche di difficoltà.

    Discriminazione per ciò che è diverso e non conformato a ciò che, in una realtà piccola come il loro paese è considerato accettato.

     

     

    Angela Chirone è stata docente di scuola primaria dal 1976 ad ora.

    Dopo una vita dedicata alla famiglia e all’insegnamento, giunta al momento di andare in pensione, ha deciso che si sente ancora in grado di trasmettere qualcosa. Ha incominciato con lo scrivere alcuni racconti autobiografici sulla sua infanzia, poi storie ambientate in Paesi visitati. “Orme di Luna” è il suo primo romanzo.

  • SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA: grande successo per l’incontro con Roberta Camerino e Veronica Ferretti alla mostra di Sgarbi

    E’ stato accolto con calore dal pubblico l’incontro che ha avuto luogo domenica 12 novembre alla mostra SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA, allestita nello storico atelier di Roberta di Camerino: si è parlato di arte, di moda e della straordinaria figura della “padrona di casa”, la stilista e ideatrice dell’omonima griffe.

    Icona di stile, donna geniale, indipendente ed emancipata ante litteram, il racconto della sua straordinaria esistenza è stata l’occasione per trattare temi di grande attualità, come il ruolo della donna nella società e la condizione femminile nel mondo del lavoro. Protagoniste di questo evento sono stare Roberta Camerino, figlia della stilista e Veronica Ferretti, storica dell’arte e funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti, le quali, insieme al mediatore dell’incontro Salvo Nugnes, manager della cultura e organizzatore dell’evento, hanno lanciato l’idea di un “manifesto al femminile”: raccogliere le firme di donne di spicco che operano nel campo dell’arte, della moda, della creatività, per testimoniare il grande contributo delle donne in questi settori.

    Con l’occasione, la Camerino ha inoltre presentato al pubblico alcuni estratti del suo libro Schegge di R, un ricordo intimo e personale della madre, grande personalità, vulcanica e geniale, amica di Salvador Dalì, Coco Chanel, Walter Matthau, il cui ricordo a Venezia e nel mondo, è rimasto indelebile. Il volume, scritto insieme all’amica Federica Repetto, reca l’introduzione del professor Vittorio Sgarbi e il contributo di Luciana Boccardi, critica di moda e scrittrice, grande amica della famiglia.

    La mostra SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA Palazzo Grifalconi Loredan, sarà visitabile fino a domani, mercoledì 15 novembre.