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  • ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione “Poteri Sanzionatori”

    ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione  “Poteri Sanzionatori”

    L’annotazione nel casellario informatico, ai sensi dell’art. 6, co. 11 e dell’art. 48 d. lgs n. 163/2006 e art. 8, co. 2, lett r) ed s) del dpr n. 207/2010, nonché l’irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria fino a euro 51.545,00 di cui all’art.6, co. 11 del d. lgs n. 163/2006 non può avvenire se manca la prova circa la sussistenza degli elementi soggettivi del dolo o almeno della colpa grave e, in ogni caso, già nella fase di ammissione dell’Operatore Economico alle procedure di gara, grava sulla SA l’onere di verificare la presenza dei requisiti richiesti a pena di nullità: è quanto ha deciso l’ANAC in un procedimento in cui l’Avvocato  Gelsomina CIMINO rappresentava l’Operatore Economico destinatario della comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio cit.

    http://studiolegalecimino.eu/wp-content/downloads/Provvedimento_ANAC.pdf

     

    Autorità Nazionale Anticorruzione

    Prot. Uscita del 11/07/2017

    Ufficio Sanzioni Contratti Pubblici

    Numero :0090016           IL DIRIGENTE

    Ufficio :  SG – USAN Ufficio Sanzioni Contratti Pubblici

     

    Spett.le xxxxxxxxspa Genova

    16137 GENOVA

     

    Rif.: USAN/16/34784/clc

    OGGETTO: Procedimento sanzionatorio per l’irrogazione delle sanzioni amministrative, pecuniarie ed interdittive, ai sensi dell’art. 6, co. 11, e dell’art. 48, del d. lgs. 163/2006 e s.m.

    Operatore economico: A.T..L. ROMA

    Stazione   appaltante:  .  xxxxxxxxx Genova spa    –

    Procedura di cottimo fiduciario per l’outsourcing dell’attività di gestione delleXXXXXXXXX

    Comunicazione provvedimento

    Si trasmette copia della delibera n. 663, assunta dal Consiglio dell’Autorità nell’adunanza del 14

    giugno  2017, con la quale è stata disposta l’archiviazione del procedimento in oggetto.

    Delibera n.663 del 14 giugno 2017

    Oggetto: Procedimento sanzionatorio per l’irrogazione delle sanzioni amministrative, pecuniarie ed interdittive, ai sensi dell’art. 6, co. 11, e dell’art 48, del d. lgs. 163/2006 e s.m., avviato su segnalazione della Stazione appaltante, xxxx   Genova S.p.a.”, nei confronti di “A.T.I. xxxxxxxxx

    . e .. .xxxxxxxxxx ROMA

    gara  “Procedura  di  cottimo  fiduciario  per  l’outsourcing  dell’Attività  di XXXXXXXXX

    Importo dell’appalto IVA esclusa: €. 850.000,00

    Stazione appaltante: .     Genova SPA ·

    Operatore   economico:

    C.F.XXXXXXXX

    Fascicolo   USAN/38-48/16/34784

     

    Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione nell’adunanza del 14 giugno 2017;

    Visto l’articolo 19, comma 2, del decreto – legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni,

    dalla  legge 11 agosto 2014, n. 114, secondo cui i compiti e le funzioni svolti dall’Autorità di” vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi  e forniture  sono  trasferiti all’Autorità nazionale anticorruzione;

    Visto l’articolo 6, comma   11,  del decreto legislativo  12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, che prevede l’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie  (fino a euro 25.822,00, elevabili sino a euro 51.545,00 in caso di violazione degli obblighi di veridicità delle dichiarazioni rese) nei confronti dei soggetti che rifiutano  od omettono, senza giustificato motivo, di fornire le informazioni  o di esibire i documenti richiesti dall’Autorità ai sensi del   comma 9 del medesimo ‘articolo,  ovvero che forniscono ­ informazioni ·o esibiscono  documenti non veritieri e nei confronti degli operatori economici che non ottemperano  alla richiesta  della stazione appaltante o dell’ente aggiudicatore di comprovare il possesso dei  requisiti  di  partecipazione  alla  procedura  di affidamento,  nonché  nei  confronti  degli  operatori economici che forniscono dati o documenti non veritieri circa ‘il possesso dei requisiti di qualificazione, alle stazioni appaltanti o agli enti aggiudicatari  o agli organismi di attestazione;               .

    Visto l’articolo 48, commi 1e 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163, e successive modificazioni, secondo cui, in sede di verifica dei requisiti cli capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa a campione e sull’aggiudicatario e sul concorrente che segue in graduatoria, quando la prova degli stessi non sia fornita dal concorrente, ovvero non siano confermate le dichiarazioni contenute nella domanda

    di partecipazione o nell’offerta, le stazioni appaltanti  procedono  all’esclusione  del  concorrente medesimo dalla gara, all’escussione della relativa cauzione provvisoria ed alla segnalazione del fatto all’Autorità per i provvedimenti di cui all’art. 6, co. 11, del d. lgs. 163/2006 e s.m., e, altresì, per la sospensione da uno a dodici mesi dalla partecipazione alle procedure di affidamento;

    Vista la determinazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 1/2014, recante indicazioni interpretative in merito al procedimento   di verifica dei requisiti speciali per la  partecipazione   alle  procedure  di  affidamento  dei  contratti  pubblici  di  lavori,  servizi   e “forniture, nonché indicazioni sugli obblighi di segnalazione all’ Autorità, da parte delle stazioni appaltanti, delle esclusioni dalle gare;

    Visto il Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio, emanato ai sensi dell’art. 8, co. 4, del d. lgs. 163/2006 e s.m.;

    Vista la segnalazione   effettuata   dall’ xxxx Genova spa  con nota acquisita al protocollo di questa Autorità in data 01.03.2016 n. 34784 e successiva integrazione documentale prot   Anac n. 91956 del 10.06.2016, con la quale la predetta S.A. ha segnalato l’ esclusione. dell’ATI ” e               , in quanta il raggruppamento verticale indicato in sede di partecipazione non era previsto nella lettera di’ invito;.

    xxxxxxxxx Non era in possesso della certificazione ISO 9001:2008; il xxxxxx  non era in possesso della licenza amministrativa         . ed ·inoltre risultavano a carico dello stesso violazioni definitivamente accertate dall’Agenzia delle Entrate di Milano;

    Vista la nota  del 02.09.2016, prot  n. 127657, di avvio al procedimento  di annotazione da parte dell’Autorità, nei confronti dell’operatore economico  A.T.I.xxxx inviata ·anche alla S.A., contenente l’indicazione della possibilità che il procedimento si poteva concludere con l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, ai sensi dell’art. 6, co. 11, d. lgs. 163/2006 e s.m., e, in caso di mancata dimostrazione del possesso dei requisiti dichiarati che la stessa violazione poteva comportare anche l’inserimento ·di apposita annotazione nel Casellario informatico, con conseguente sospensione da uno a dodici mesi dalla partecipazione alle procedure di affidamento;

    Vista la richiesta, contenuta nella citata nota prot. 127657, rivolta all’operatore economico di produrre una memoria difensiva, da far pervenire nel termine di 30 giorni, nonché l’indicazione della possibilità di richiedere un’audizione dinanzi all’Ufficio, nel medesimo termine;

    Vista   la memoria difensiva trasmessa  dall’operatore economico, acquisita  al protocollo  di questa . Autorità al n. 143757 del 03.1.0.2016;

    Vista la nota prot  Anac n. 186185 del 16.12.2016 con la quale la S.A. ha trasmesso l’estratto della

    sentenza di archiviazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova;

    Visto il verbale dell’audizione tenutasi in data 10.01.2017 presso l’ufficio istruttore;

    Vista la comunicazione delle risultanze istruttorie trasmessa alle parti in data 01.06.2017 prot. 75763;

    Visti gli atti del procedimento e la documentazione acquisita nel corso dell’istruttoria;

    Procedimento istruttorio             ·.

    La Stazione appaltante xxxxx-. Genova S.p.a., con comunicazione acquisita al protocollo dell’Autorità n.34784 del 01.03.2016 e successiva integrazione documentale prot ANAC nn. 91956 del 10.06.2016, ha segnalato l’esclusione dalla gara indicata in oggetto della costituenda A.T.I xxxxxx· per.l e motivazioni di seguito riportate:

    1) il raggruppamento verticale indicato in sede di partecipazione alla gara con il riparto delle prestazioni così operato·dall’o.e. non è previsto nella lettera di invito è quindi illegittimo ed in contrasto con l’art. 37, comma 2, d.lgs 163/ 2006 e comunque non rispondente all’effettiva “consistenza delle attività oggetto della commessa,·

    2) La mandante xxxx non risulta in possesso della certificazione ISO 9001:2008 richiesta in capo a ciascuna delle imprese associate (capo 4, lett.d e capo 6, ultimo cpv, lettera d’invito) come dichiarato in sede di partecipazione;        ·

    3) La mandataria xxx non risulta in possesso della licenza amministrativa ed inoltre è emersa la sussistenza di varie violazioni definitivamente accertate dall’Agenzia delle Entrate di Milano, attestate alla data del 21/ 10/ 2015 ‘rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse per un importo non corrisposto di € 30.834,36 per gli anni 2002, 2004, 2005 notificate con cartelle esattoriali del 22/ 03/ 2008, 13/01/ 2010, 29/ 01/ 2010, 12/ 05/ 2010, – non dichiarate in sede di partecipazione .

     

    In relazione a quanto segnalato dalla S.A., l’Ufficio Istruttore, con la nota prot 127657 del 02.09.2016, regolarmente notificata nella stessa data tramite pec alle parti, ha avviato il procedimento sanzionatorio, ai sensi degli artt. 48 e 38 comma 1-tert del dlgs. 163/2006, nei confronti della predetta costituenda ATI.

    Con nota acquisita al prot Anac n. 143757 del 03.10.2016 il xxx ha  fatto presente che, previa comunicazione di impegno ·alla costituzione di un’A.T.I. di tipo verticale con xxxxxx ha  partecipato alla gara de qua allegando la dichiarazione sostitutiva circa il possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008 ed il possesso ·della Licenza amministrativa xxx per xxxxxx

    Durante l’apertura  delle offerte si sono verificate delle anomalie che hanno portato  l’o.e. a denunciare  alle competenti autorità l’evento  ed a proporre  un ricorso  giurisdizionale innanzi al TAR con richiesta di annullamento dell’aggiudicazione definitiva in favore della xxxxxxx  dalla gara,giungendo così alla conseguente  aggiudicazione in proprio  favore.  Successivamente,  al fine  di confermare  quanto  dichiarato  in sede  di partecipazione,  l’ATI per  mezzo  del xxxxx    ha  provveduto   a   trasmettere   la  documentazione   di  comprova   richiamando   il contenuto dell’atto di impegno alla costituzione di ATI, già posto  all’attenzione della S.A., in quanto rientrante  tra  i documenti  a  corredo  dell’offerta.  In virtù di tale  impegno,  secondo  l’o.e., trovava espressa previsione la circostanza secondo cui: “nella suddivisione dei compiti e delle funzioni derivanti dall ‘ incarico, la società mandataria, xxxxxxxx gestisce i rapporti con l’ente Appaltante, assumendo ogni responsabilità in ordine alla corretta  esecuzione dell’incarico (da qui, la titolarità in capo ad essa della   Certificazjone  ISO per attività di xxxxxxxx a favore delle Pubbliche Amministrazjonj,· la società mandante, ovvero I’ xxxxxx             · invece, ha il ruolo di curare l’attività di xxxxxxxx

    (da qui-la titolarità in capo ad essa della licenza   amministrativa. In relazione ·a tale situazione, pertanto l’o.e. ha evidenziato che se da un lato, potrebbe essergli imputata una responsabilità in relazione ad un’eventuale  inesatta  interpretazione della lettera  di invito, dall’altro occorre  comunque

    considerare  come in tale condotta non siano ravvisabili gli estremi di dolo o colpa grave, avendo lo ·      .·

    stesso  ritenuta legittima la propria partecipazione alla citata procedura di cottimo fiduciario in qualità di

    raggruppamento  verticale, ai sensi dell’art. 37, comma 2, del d. lgs 163/2006.

    Con riguardo alla comunicazione resa dall’Agenzia dell’Entrate di Milano, il xxxxxxx   ha   affermato che  ne   è  derivato  un   apposito   giudizio  incardinato ·presso   la Commissione Provinciale di Milano teso all’annullamento di cartelle mai notificate e comunque viziate. Nell’audizione del 10 gennaio 2017 svolta nell’ambito del presente   procedimento   sono intervenuti per l’Operatore  economico   xxxxxxx ati,

    l’avv. Gelsomina Cimino; per la Stazione appaltante xxxxxx Genova spa : il RUP   ing  xxxxxxx e l’Avv. xxxxxxx

    Nel corso ·dell’ audizione,  l’ Avvocato Gelsomina Cimino, riportandosi  alla  memoria   depositata,  ha  ribadito l’insussistenza ·di elementi  soggettivi  di cui all’art.  38 del d. lgs 163/2006.  Ciò si evincerebbe chiaramente, oltre che dai documenti trasmessi alla S.A., anche dalla nota  del 13.11.2015 che il xxxxx ha formulato, su espressa richiesta della S.A. esplicitando la sua diretta interpretazione del bando di gara in ordine alla possibilità di diversificare le attività, oggetto dell’affidamento,  potendo ricorrere all’istituto dell’ATI di tipo verticale, facoltà consentita dalle norme di riferimento e dall’ Autorità con due pareri resi su questioni analoghe nel 2015.

    In ordine   alla  contestazione  relativa  alla  sussistenza  di irregolarità fiscale  a  carico  del  xxxxxxxxx

    l’ avvocato  Gelsomina Cimino  ha  affermato  che  trattasi  cli  situazioni  relative  al  2008  e ampiamente prescritte rispetto alle quali pende  ricorso alla Commissione Tributaria di Milano come attestato nel documento 12 allegato alla memoria;

    L’ing. xxxx per  la  S.A.,  si è riportata  completamente  ai  contenuti  della  segnalazione  e  alla giurisprudenza ivi richiamata.

    In data 1.06.2017 prot.75763, sono ·state trasmesse le  risultanze istruttorie alle parti.

     

    Risultanze istruttorie e valutazioni

     

    La S.A. ha provveduto alla revoca dell’aggiudicazione provvisoria alla costituenda A.T.I. con. quattro motivazioni. ‘il primo motivo di esclusione ·dalla gara, indicato dalla stazione appaltante; è  assorbente e·. preclude pertanto la disamina degli altri tre..

    Rileva infatti, nel caso di specie, che  xxx in data 17.11.2015, in sede di partecipazione abbia allegato all’Istanza una ”Dichiarazione di impegno a costituire una Associazione temporanea di imprese (art. 37, comma 8 del d. lgs 163/2006 · s.m.i.) con xxxx  indicando nel documento che in ·caso .di aggiudicazione “sarà nominata’ capogruppo l’impresa xxxxx che avrà una percentuale di partecipazione all’appalto nella categoria prevalente pari al 60%; che l’impresa mandante xxxxxx               avrà il compita di gestire autonomamente ,tutti ‘i rapporti con xxxx compreso xxxxxxx oggetto dell’appalto;che all’impresa indicata come futura mandataria verranno conferiti i piu ampi poteri sia per la stipula del contratto d’appalto in nome e pero conto proprio e delle mandanti, sia perl’espletamento di tutti gli atti dipendenti dall’appalto anche dopo il collaudo dei lavori e fino all’estinzione di ogni rapporto con l’Ente appaltante.

    La stessa S.A. ha rilevato che il riparto ·delle prestazioni cosi operato dal concorrente non era previsto. nella lettera di_ invito ed è, pertanto, da considerarsi non compatibile con la legge speciale di gara, tenuto conto che, secondo quanto stabilito dall’art·37;.comma 2, del·d. lgs 163/2006,°·negli appalti di servizi è  la stazione appaltante ad indicare nel bando di gara la prestazione principale e quelle secondaria con la conseguenza che in assenza di apposita previsione del bando, è precluso per il partecipante alla gara di·: poter procedere di sua iniziativa alla scomposizione del contenuto della prestazione; distinguendo fra prestazioni principali e secondaria né tantomeno  ha operato un riparto percentuale delle

    ‘prestazioni oggetto dell’appalto, con la conseguente non coerenza della suddivisione delle prestazioni dichiarata dalla costituenda ATI con la legge di gara. Peraltro, siffatto riparto, per esplicita indicazione della S.A: non risponde all’effettiva consistenza delle attività ·da affidare.               ..            ..

    Da quanto precede, ne consegue çhe la S.A., già nella fase della valutazione circa l’ammissibilità delle domande di partecipazione avrebbe dovuto rilevare la non conformità della dichiarazione con quanto richiesto dalla lettera di invito, e dalla stessa considerata a pena di esclusione. Quindi, il concorrente

    non ·avrebbe dovuto essere ammesso alla fase successiva della gara.

    Conseguentemente, risultano   integrati   i   presupposti   per   l’archiviazione   del   procedimento   di

    competenza  della Autorità.

    Tutto ciò premesso e considerato

    DELIBERA

    l’archiviazione   della segnalazione della S.A.xxxxx Genova spa nei confronti della xxxxxxx Milano,  e xxxxx con sede in Roma per insussistenza dei presupposti di legge.

    .Avverso il presente provvedimento  può essere proposto ricorso a Tribunale Amministrativo  Regionale· nei termini e secondo quanto previsto dal codice del processo amministrativo di cui all’allegato 1 del

    decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

    Il Presidente

    Depositato presso la Segreteria del Consiglio

    9 Novembre 2017
  • DALLA VICENDA UMANA DI LORENZO LOTTO ALLE OPERE DI GIANRICCARDO PICCOLI

    Saranno inoltre presentate l’ultima opera in tema lauretano dell’artista Gianriccardo Piccoli – in mostra presso la Sala Alberti del Museo d’Arte e Cultura Sacra e dedicata alla Vergine – nonché il suo imponente dipinto “Senza titolo”, donato dalla Fondazione Creberg al museo.

    Una domenica dedicata all’arte, a Romano di Lombardia, quella organizzata dalla Fondazione Credito Bergamasco e dal Museo d’Arte e Cultura Sacra (M.A.C.S.).

    IN SCENA LA VICENDA UMANA DI LORENZO LOTTO. Dopo il grande apprezzamento manifestato dalle quasi 20.000 persone che fino al 2 novembre hanno visitato Palazzo Creberg per ammirare i capolavori di Lorenzo Lotto provenienti dal Museo – Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto, continuano a Romano di Lombardia le iniziative legate al grande artista cinquecentesco.

    Domenica 12 novembre 2017, alle ore 17, la Fondazione Credito Bergamasco e la Parrocchia di S. Maria Assunta e S. Giacomo Maggiore Apostolo di Romano di Lombardia, tramite il Museo d’Arte e Cultura Sacra, offrono – presso la Chiesa Prepositurale di Piazza Roma – la rappresentazione scenica “L’ultimo Lotto: tra Fortezza e Fortuna”: un racconto della vicenda umana del Lotto, a cura del gruppo artistico Antiche Contrade, che drammatizzerà – con musiche e animazioni teatrali – la vita dell’artista veneziano, in un viaggio tra le capitali della cultura italiana del Cinquecento.

    NUOVA OPERA ALLA MOSTRA “GIANRICCARDO PICCOLI. EX-VOTO”. Fino al 26 novembre, al Museo d’Arte e Cultura Sacra (M.A.C.S.) di Romano di Lombardia, è possibile ripercorrere e apprezzare l’esposizione artistica di uno dei protagonisti dell’arte contemporanea nella mostra “Gianriccardo Piccoli. Ex-voto”, iniziativa congiunta della Fondazione Credito Bergamasco e del M.A.C.S.

    Un’esposizione, dedicata alla Vergine del santuario anconetano di Loreto, che – in considerazione del grande successo riscosso – da domenica 12 novembre si arricchisce dell’ultima opera dell’artista: “La Madonna”.

    Nello stesso pomeriggio sarà presentata al pubblico una grande opera di Gianriccardo Piccoli donata al M.A.C.S. dalla Fondazione Credito Bergamasco, sostegno e partner storico del Museo d’Arte e Cultura Sacra. L’opera “Senza titolo”, di metri 3×2, è stata realizzata dall’artista per la memorabile mostra “Morte a Roma” che si è tenuta nel 2010 presso la Chiesa dei Bergamaschi nella capitale.

    Anche in questa occasione si concretizza la munifica lungimiranza della Fondazione Creberg che sul nostro territorio, sin dal suo esistere, pone al centro delle sue attenzioni non solo la cultura ma anche la sussidiarietà e la ricerca scientifica.

    “Gianriccardo Piccoli. Ex-Voto”
    Sede espositiva: Romano di Lombardia, MACS – Sala Alberti (Piazza Fiume)
    Orari: Sabato e festivi dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00
    Per gruppi, tutti i giorni in orari da concordare.
    Per informazioni, rivolgersi alla segreteria del M.A.C.S.: [email protected] – tel. 0363.902507

    9 Novembre 2017
  • ARRIVA A PERUGIA L’OPENWINE PARTESA

    Al via una nuova tappa dell’evento dedicato agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Coinvolte 34 cantine del portfolio Partesa

    La nuova tappa degli OpenWine ideati da Partesa, il network distributivo specializzato nei servizi di vendita, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., è prevista per martedì 14 novembre, a Perugia. La giornata dedicata alla scoperta delle migliori etichette del mondo vino, è stata organizzata a Villa Passignano, la suggestiva location in stile Liberty a pochi passi dal Lago Trasimeno.

    Questo appuntamento oltre a proporre le eccellenze del proprio portfolio vini, rappresenta un’occasione per far incontrare i professionisti Partesa, i migliori produttori di vini di qualità e gli operatori dei principali ristoranti, enoteche e winebar del territorio, e offrire momenti di counseling dedicati. I professionisti Partesa e i produttori vinicoli saranno a disposizione degli ospiti per approfondimenti sui prodotti e momenti di degustazione guidate.

    Le cantine coinvolte

    Agriverde, Altarocca, Baracchi, Batzella, Bianconi, Bovio, Buccia Nera, Ca’ del Baio, Ca’ Rugate, Casale Milli, Castello Di Montevibiano, Domaine Hamelin, Drappier, Fabrizio Dionisio, Farchioni, Gatti, Le Cimate, Lilliano, Marcalberto, Merotto, Monchiero Carbone, Moretti Omero, Pucciarella, Rocca Del Principe, Roeno, Sutto, Torre A Cona, Umani Ronchi, Verbena, Villa Sobrano, Von Blumen, Weingut Weegmuller, Zelige Caravent.

    Cos’è OpenWine

    È l’evento firmato Partesa per aprire un dialogo sul prodotto vino, generando un incontro diretto e costruttivo, tra gli operatori del settore Ho.Re.Ca. e i produttori vinicoli. OpenWine non è solo confronto, ma anche un’importante occasione di formazione per valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business. L’expertise dei professionisti Partesa è a disposizione degli ospiti di OpenWine per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione dei prodotti: dalla migliore espressione del binomio vino e cibo alle corrette temperature e metodi di conservazione, dal bicchiere più adatto alla formulazione della carta dei vini più efficace.

    PARTESA PER IL VINO

    Nel 1998 Partesa dà il via ad un progetto assolutamente all’avanguardia per la distribuzione Ho.Re.Ca.: coniugare la forza operativa di un distributore di beverage, con la volontà di gestire e proporre un assortimento di vini di qualità. In netto anticipo sui tempi, Partesa, anno dopo anno, è riuscita a maturare un’esperienza diversa da qualsiasi altra azienda del settore. I cardini di questo nuovo approccio al mercato sono: un rapporto diretto di partnership con i produttori, un portfolio con vini ricercati e di qualità sia nazionali sia stranieri, grazie anche a importazioni esclusive e un team di specialisti composto dagli esperti del mondo vino, veri appassionati e intenditori, capaci di fornire consulenze mirate insieme a un servizio personalizzato per il cliente del canale Ho.Re.Ca. In questi anni, il progetto Partesa per il Vino si è guadagnato credibilità e fiducia sul mercato da parte di partner e gestori e vanta una significativa riconoscibilità a livello nazionale. I premi ricevuti dalle più importanti guide italiane sui vini selezionati e distribuiti ne testimoniano il successo.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica. La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

    9 Novembre 2017
  • Vivere connessi e contigui – dialoghi per ritessere e rigenerare spazi civili

    Festival dell’Economia Civile del Comune di Campi Bisenzio a Spazio Reale

    Venerdì 17 novembre dalle 9,45 alle 13,00, nella cornice del Festival dell’economia civile del Comune di Campi Bisenzio, Spazio Reale, organizza il convegno “Vivere connessi e contigui – dialoghi per ritessere e rigenerare spazi civili”: giornalisti e architetti, imprenditori e filosofi, manager ed economisti presentano storie di buone pratiche dalle periferie metropolitane italiane ed estere da conoscere, valutare, emulare. Coordina: Salvatore Giannella, giornalista, ex direttore di Genius, Europeo, Airone. Il convegno è aperto al pubblico.

    La Fondazione Spazio Reale, in collaborazione con Seven’s.bo e nell’ambito del Festival dell’Economia Civile organizzato dal Comune di Campi Bisenzio, propone il convegno dedicato alla riqualificazione delle periferie cittadine. Un’occasione per discutere insieme dell’importanza di creare reti efficaci e intelligenti: buone pratiche realizzate in Italia e nel mondo, recupero del patrimonio architettonico, culturale ed economico delle periferie e nuovi percorsi per intercettare risorse economiche.

    Sono previsti interventi di: Ivan Butina, consulente della Banca mondiale; Alberto Ferrini, sindaco di Castelnuovo Val di Cecina; Daniele Kihlgren, imprenditore; Clemente Iannotta, filosofo; Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta; Mauro Zenobi, past president del Polo energia dell’Umbria, l’architetto Gabriella Lungo, ideatrice dell’agenzia creativa Seven’s.Bo e il giornalista Salvatore Giannella, ex direttore di Genius, Europeo, Airone.  

    “La Fondazione Spazio Reale è da sempre impegnata a promuovere e creare reti tra enti, associazioni e rappresentanti del territorio, con il fine di attirare l’attenzione delle istituzioni sulle periferie cittadine. Con la riqualificazione del centro polifunzionale, Spazio Reale ha concretizzato il suo obiettivo, cioè quello di proporre i propri spazi come luogo dove i cittadini possano incontrarsi, apprendere, comunicare, condividere, discutere, divertirsi – afferma il Presidente della Fondazione Spazio Reale, Stefano Ciappelli. Con questo convegno vogliamo dimostrare che, parlare oggi di periferie, equivale a scommettere sul futuro. Siamo felici di accogliere a Spazio Reale studiosi che possano contribuire a ritessere il territorio metropolitano, dal punto di vista urbanistico, sociale, culturale”.

    “Il rapporto tra economia civile e rigenerazione urbana è molto stretto, lo dimostrano le tante esperienze europee, ma anche quelle avviate nel nostro Paese e legate alla mobilità, all’urbanistica e all’ambiente – dice Emiliano Fossi Sindaco di Campi Bisenzio –  Progetti partecipativi, reti associative, social street, condomini green, cooperative di comunità: di questo e tanto altro parleremo durante gli incontri organizzati in occasione della seconda edizione del Festival dell’Economia Civile. Le città possono diventare cantieri di innovazione capaci di creare lavoro rigenerando e conferendo qualità e sicurezza agli spazi pubblici e alle abitazioni. Il primo passo è quello di pensare al riuso degli spazi vuoti o abbandonati per dar vita a nuovi luoghi associativi e di appartenenza alla comunità”.

    9 Novembre 2017
  • Il 70% dei decisori IT europei vede nella Brexit un’opportunità economica

    Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, svela che, secondo i risultati di una nuova ricerca appena condotta, circa il 63% delle aziende europee è fiducioso riguardo l’anno alle porte, e si aspetta una crescita significativa. I dati sono rassicuranti anche riguardo la posizione del Regno Unito, che, nonostante le prospettive preoccupanti, appare solo leggermente indietro rispetto alla media europea, con il 61%. In un periodo in cui il clima politico offre opportunità ai Paesi e alle aziende che dimostrano di saper tenere il passo, ben il 70% degli intervistati pensa che l’uscita della Gran Bretagna rappresenti un’opportunità per la propria azienda.

    La ricerca, che ha coinvolto più di 800 responsabili IT in tutta Europa, rivela che la fiducia delle aziende, riguardo l’uscita della Gran Bretagna dall’UE, è particolarmente elevata in Francia (83%) e in Belgio (78%), mentre è minore in Svezia (49%). Se la percezione della Brexit è risultata in media positiva in Europa, il 63% dei responsabili IT ricorda invece che potrebbe portare sulla strada della disgregazione dell’UE. In Germania (78%), Francia (70%) e Italia (66%) quest’idea è particolarmente radicata.

     

    Percentage of respondents that strongly agree Britain leaving the EU is an opportunity Percentage of respondents that strongly agree Brexit could result in the disintegration of the EU
    France 83% 70%
    Germany 67% 78%
    Denmark 70% 46%
    Italy 76% 66%
    Sweden 49% 59%
    Netherlands 63% 60%
    Belgium 78% 60%
    Switzerland 74% 64%
    European average 70% 63%

    Vista l’evoluzione del clima politico, il 95% degli intervistati ha ammesso che la Brexit ha avuto un impatto concreto sui loro processi decisionali. Il 96% ha dichiarato invece che i propri processi decisionali sono stati influenzati dal clima di incertezza generale che aleggia in Europa (esempi di questo, la politica estera adottata da Russia e USA). Proprio perché le organizzazioni si sono ritrovate a far fronte ad un panorama economico in evoluzione, la maggior parte dei responsabili IT ha modificato le proprie scelte riguardo le infrastrutture, puntando maggiormente sull’agilità. Il 61% delle organizzazioni, in totale, è impegnato in nuovi progetti legati alla digital transformation. Il Regno Unito si distacca di poco dalla media europea, visto che il 60% dei responsabili IT sta investendo in tecnologie che consentano di innovare costantemente, salvaguardando così la propria competitività.

    In tutta Europa, la scintilla per lo sviluppo di progetti inerenti alla digital transformation deriva da fattori come l’abbattimento dei costi grazie al miglioramento delle operazioni (nel 46% dei casi), la valorizzazione dell’experience dei dipendenti attraverso più funzionalità mobile e social (nel 45% dei casi) e il miglioramento della customer experience (nel 41% dei casi).

    Matthew Finnie, CTO di Interoute, ha commentato: “Il Regno Unito e il resto d’Europa oggi si ritrovano nel mezzo di un periodo di incertezza politica, che coinvolge i responsabili IT di tutti i settori. Le generazioni più ambiziose colgono questo momento come un’opportunità, un periodo in cui, con gli investimenti nelle tecnologie giuste, è possibile generare una forte crescita, e migliorare al contempo l’experience di dipendenti e clienti. I cambiamenti in materia di politica estera, la Brexit, e persino la nuova normativa GDPR costringono le organizzazioni a rivedere gli aspetti legali, finanziari e operativi delle proprie attività. Il significato della digital transformation è creare un’organizzazione che sia abbastanza flessibile da trovare una risposta ai cambiamenti geopolitici e del mercato. E le organizzazioni che si attivano in questo momento per essere sicure di poter contare sull’infrastruttura digitale più appropriata saranno certamente quelle che, in questi tempi di incertezza, otterranno i risultati migliori”

    I risultati di questa ricerca sono racchiusi nel report ‘The challenges facing European IT decision-makers engaged in digital business transformation’, che analizza i fattori alla base dei processi decisionali in ambito IT, e i metodi utilizzati dai professionisti IT senior per prepararsi ai cambiamenti. La ricerca completa è disponibile qui.

    9 Novembre 2017
  • abiti spensierati con fiori e forse un po ‘di frange

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    Tracy Reese e Nanette Lepore sono tra i designer che presenteranno le loro collezioni durante il festival di tre giorni.
    Il “Coachella Look” – lunghi, abiti spensierata con fiori e forse un po ‘marginale, grandi cappelli flosci e stivali da moto – è una miscela di 60s hippie sguardo, ‘di Los Angeles ’90 Seattle grunge con un tocco di’ ’80 West Coast punk. E negli ultimi anni, la moda è stata una grande forza al festival, con i partecipanti vestiti ai nove nei loro abiti Haute Bohemian. Allora, naturalmente, c’è la questione di ciò che le celebrità indossano (o portano a volte) per la festa di tre giorni. Da pantaloncini corti e gambali a cachetti e perle, (quasi) tutto va con Coachella.
    Ora Coachella affronterà la moda ancora più seriamente. I gioielli di Pandora hanno ospitato un grande evento di tre giorni al Parker Palm Springs Hotel chiamato The Pandora Jewelry Experience. Nel frattempo, le seguenti linee Solo sfilate Laden presenteranno: Siwy denim Venerdì 10 aprile alle ore 17.00; Gran parte di Tracy Reese il sabato 11 aprile alle 13:00; Nanette Lepore il sabato alle 15; e WHiT domenica 12 aprile alle ore 14.00.
    Ogni designer presenta una collezione delle collezioni attuali abito chiffon, importanti documenti d’archivio e collezioni Capsella-Coachella con tutte le copie limitate, che sono disponibili per la vendita al dettaglio. Ogni designer lavorerà anche con gli elementi Pandora nella progettazione di gioielli: Tracy Reese con anelli di impilamento su cordoni in pelle; Lepore lavora con anelli accatastati; e WHiT con Citroen turchese, pietre blu e cordoni in pelle.

    9 Novembre 2017
  • BOCCIATURA DA ANNULLARE SE LA SCUOLA NON INFORMA IL GENITORE SEPARATO

    BOCCIATURA DA ANNULLARE SE LA SCUOLA NON INFORMA IL GENITORE SEPARATO

    http://studiolegalecimino.eu/bocciatura-annullare-la-scuola-non-informa-genitore-separato/

     

    Il TAR Friuli Venezia Giulia con la sentenza n. 312/17 ha dato attuazione al principio della bigenitorialita’ così come inteso nel nostro Ordinamento, con la legge 54/2006 che ha sancito il diritto del bambino, anche in caso di separazione dei genitori, a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo, indicando a tal fine l’istituto dell’affidamento condiviso.

    A ricorrere al Giudice Amministrativo e’ stato un padre che, nonostante avesse avvisato la scuola media frequentata dal figlio, dell’intervenuta separazione dal coniuge, era stata estromesso dalle comunicazioni infra annuali circa il rendimento scolastico del ragazzo, con la conseguenza che l’Istituto ne aveva disposto la mancata ammissione alla classe successiva.

    Il TAR muovendo dunque dal principio per cui, per quanto concerne la responsabilità genitoriale e le questioni afferenti all’ambito educativo del minore, di regola, in base all’attuale assetto normativo, entrambi i genitori hanno pari responsabilità e che essa deve essere esercitata di comune accordo, tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni e delle aspirazioni del figlio, ha accolto il ricorso proposto dal papà e annullato il provvedimento di non ammissione, in base al presupposto per cui, con un giudizio prognostico, ben si può sostenere che laddove la scuola avesse tempestivamente comunicato anche al padre, delle difficoltà di apprendimento riscontrate nel ragazzo, questi avrebbe, come era già successo in passato, potuto approntare i correttivi necessari atti ad impedire la bocciatura.

    Già il Ministero dell’Istruzione infatti, con la circolare n. 5336/2015 aveva sollecitato gli Istituti Scolastici, in conformità alla normativa vigente, a dare piena attuazione al principio della bigenitorialita’ a cui, ogni minore, figlio di genitori separati, ha diritto e, in particolare, il MIUR segnalava, fra le azioni amministrative da intraprendere, l’inoltro , da parte degli uffici di segreteria delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, di tutte le comunicazioni – didattiche, disciplinari e di qualunque altra natura – anche al genitore separato/divorziato/non convivente, sebbene non collocatario dello studente interessato; l’individuazione di modalità alternative al colloquio faccia a faccia, quando il genitore non collocatario risieda in altra città o sia impossibilitato a presenziare personalmente; richiesta della firma di ambedue i genitori in calce ai principali documenti (in particolare la pagella), qualora non siano in uso tecnologie elettroniche ma ancora moduli cartacei.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

    9 Novembre 2017
  • In arrivo a Milano la piattaforma N° 1 per Perdita di Peso e Fitness!

    Questa è Visalus, anche conosciuta come “La Sfida”!

    Sempre più persone stanno sfruttando la potenzialità dei social network per sfidare altre persone a combattere i propri problemi di peso e aumentare la propria massa muscolare!

    Solo lavorando negli USA Visalus ha costruito un fatturato di 3 Miliardi di Dollari in 11 anni, abbinando un menù di eccellenza all’attività fisica e dando il risultato soddisfatto o rimborsato per il consumatore.
    Le iniziative dei distributori e consumatori Visalus stanno realmente aiutando moltissime persone a risolvere i propri problemi di peso!
    Nelle varie zone e nelle varie città, i distributori Visalus organizzano veri e propri allenamenti di gruppo per abbinare al prodotto anche un’attività motoria!
    Questa è sicuramente un’ottima iniziativa perchè una corretta alimentazione, abbinata ad una corretta attività motoria è l’unica soluzione che può garantire risultati immediati e duraturi nel tempo. Questo i distributori e i consumatori Visalus l’hanno capito e ne hanno fatto una loro filosofia aziendale!
    Abbinare prodotti di qualità ad una corretta attività fisica garantirà ottimi risultati e moltissimi consumatori a quanto pare sono soddisfatti dei benefici che stanno avendo utilizzando i prodotti!

    Inoltre per chi non vuole essere solo consumatore,Visalus offre la possibilità di crearsi una propria attività aiutando le altre persone a risolvere i propri problemi di gestione del peso!

    Il suo modello di Business offre 10 Bonus per poter guadagnare:

    1)Commissioni per Clienti Diretti
    2)Bonus Settimanali di Gruppo
    3)Bonus di Inizio
    4)Bonus per Nuovo Business
    5)BMW Bonus
    6)Commissioni di Team
    7)Bonus di Leadership in profondità
    8)Leadership bonus gruppo
    9)Ambassador Star Bonus
    10)Bonus a Vita del Challange

    I benefici che il prodotto sta portando sono dimostrabili da molti consumatori che hanno iniziato a seguire la filosofia di Visalus, “La Sfida”!

    Vieni a conoscerla da vicino: Visalus sarà all’Euro Hotel per una presentazione, in Via Monza 27,Concorezzo (MB) Lunedì 13/11/2017 e Lunedì 20/11/2017 ore 21.00 ingresso Gratuito, per info e prenotazioni Andrea 366-3347120. (posti limitati)

    Per maggiori informazioni compilando il form presente a questo Link, verrete ricontattati entro 48 ore da un consulente alimentare VI.

     

    9 Novembre 2017
  • Gregorio Fogliani: la nuova normativa sui Buoni Pasto

    Gregorio Fogliani, Presidente di QUI! Group e autore sul blog "Formiche", analizza le caratteristiche della nuova normativa in materia di Buoni Pasto, sottolineandone i vantaggi e le contraddizioni.

    Gregorio Fogliani

    Buoni pasto: Gregorio Fogliani analizza il nuovo decreto

    A pochi mesi dall’entrata in vigore del nuovo decreto sui Buoni Pasto, Gregorio Fogliani fa il punto sul blog "Formiche", soffermandosi sui vantaggi e sulle contraddizioni ancora non risolte dalla normativa. L’imprenditore parte da un dato di grande rilevanza: una delle novità più significative è infatti l’ampliamento dei luoghi di utilizzo dei tickets. Non più soltanto bar, ristoranti e supermercati, i Buoni Pasto potranno essere presentati anche negli agriturismi, nei mercati rionali, a bordo dei pescherecci e negli spacci aziendali. Un ampliamento della scelta che comporta anche un probabile cambiamento delle abitudini dei fruitori. Altra novità importante della normativa è la possibilità di un accumulo dei tickets fino a un massimo di otto nella stessa giornata. Una clausola che lascia qualche perplessità: sarebbe meno iniquo limitare il cumulo a una somma monetaria piuttosto che al numero di buoni. Chiaramente un fruitore con tickets da 2 euro risulterebbe svantaggiato rispetto a chi ha quelli da 7 (si passa da un massimo di 16 euro a 56, una differenza considerevole). Il merito principale del decreto, come evidenziato da Gregorio Fogliani, resta però quello di aver regolamentato le caratteristiche essenziali del Buono Pasto, rendendolo a tutti gli effetti un "servizio sostitutivo di mensa". Un mutamento inevitabile, se si tiene conto che il settore vale quasi 3 miliardi di euro e coinvolge 2,5 milioni di lavoratori.

    Le tappe del percorso professionale di Gregorio Fogliani

    Attivo nel settore della monetica e dei buoni pasto, Gregorio Fogliani svolta a livello imprenditoriale nel 1989, anno in cui dà vita insieme ad alcuni soci alla futura QUI! Group, destinata a diventare una società leader del comparto. L’attenzione all’innovazione e alla ricerca favoriscono la crescita del Gruppo e, conseguentemente, l’imprenditore di adozione ligure diviene una figura di riferimento, assumendo incarichi di rilievo su scala locale e nazionale. Consigliere della Camera di Commercio di Genova e Membro del Consiglio di Camera Liguria, assume la carica di Presidente di altre società connesse a QUI! Group che operano in ambiti differenti. Nel 2008 avvia Pasto Buono, progetto benefico nato con l’obiettivo di riutilizzare le eccedenze alimentari sane e invendute da distribuire alle persone che ne hanno bisogno. Un’iniziativa che combatte lo spreco attualmente attiva a Genova, Roma, Milano, Palermo e Firenze. Tra i riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, Gregorio Fogliani è stato insignito del Premio Guido Carli.

    9 Novembre 2017
  • Prenota e acquista il tuo parcheggio con i servizi online

    Hai in progetto un viaggio e la cosa che più ti preoccupa è cercare un posto auto che accolga il tuo mezzo di trasporto mentre sei via? Per riuscire ad assecondare le esigenze di un sempre maggior numero di persone sono presenti sul web diversi servizi di prenotazione dei parcheggi online. Il loro scopo è quello di offrirti una vasta quantità di offerte e opzioni, per permetterti di trovare una soluzione che sia a te più affine.

    Nella maggior parte dei casi, i posti auto prenotabili online sono differenziati in base alla zona e al luogo scelto. Generalmente hanno una durata minima di sosta di 24 ore e ti permettono di pianificare in modo facile e pratico la prenotazione. Per ogni parcheggio nei pressi degli aeroporti, porti e stazioni più importanti d’Italia, troverai varie opzioni sicure, affidabili ed economiche.

    La scelta giusta per te: i servizi online di prenotazione

    In fase di ricerca ti consigliamo di preferire parcheggi che siano videosorvegliati, così da poter avere il tuo veicolo sempre monitorato 24 ore al giorno. In base al tipo di servizio online che stai cercando, potrai inoltre scegliere tra posti coperti o scoperti. Le soluzioni ottenute dai diversi siti web per il parcheggio sono locate a pochissimi minuti dal luogo di partenza, e offrono (o almeno dovrebbero) il trasferimento in bus navetta da e per l’aeroporto scelto.

    Vi sono poi particolari eccezioni, come nel caso del parcheggio di Malpensa, dove viene garantito anche il servizio di “Car Valet”. Significa che è possibile consegnare e ritirare il tuo mezzo direttamente al terminal.

    Il consiglio è quello di prenotare in anticipo il tuo parcheggio, così da garantirti un posto auto consono ai tuoi bisogni e soprattutto che sia accessibile soprattutto a livello economico. Il giorno della partenza, al fine di agevolare le procedure di ingresso al parcheggio, presentati con la stampa del riepilogo di prenotazione.

    9 Novembre 2017
  • Anima gemella: come riconoscerla?

    Esiste davvero l’anima gemella oppure è solo una delle tante invenzioni delle scrittrici di romanzi rosa?

    Si tratta di una domanda che, bene o male, ci siamo fatti un po’ tutti, soprattutto se stiamo cercando l’amore della nostra vita e non l’abbiamo ancora trovato, oppure, dopo essere passati attraverso una delusione amorosa, una separazione o un divorzio, abbiamo voglia di innamorarci di nuovo.

    Spesso nelle fiabe l’anima gemella è associata al principe azzurro che arriva in sella ad un cavallo bianco o alla principessa dai capelli d’oro che non aspetta altro che il suo principe per calare la treccia dalla finestra e permettergli di raggiungere la sua stanza, ma nella realtà come si fa a riconoscerla?

    E ancora, esistono delle strade più facili da percorrere e che ci permettono di trovarla senza dover essere obbligati ad uscire tutte le sere e a sperare che il destino decida di bussare alla nostra porta e di farci fare l’incontro fatale?

    La risposta ovviamente è sì!

    Ecco quindi quali sono i cinque indizi che possono aiutarci a capire se, davanti a noi, potrebbe esserci il nostro futuro partner o la nostra futura partner.

    Anima gemella: i cinque indizi che vi aiuteranno a riconoscerla

    1.Avete l’impressione di conoscerla da sempre

    Magari l’avete incrociato (o incrociata) solo ieri sera, ma fin dal vostro primo incontro avete come l’impressione di conoscerlo/a da sempre, anche se in realtà non è così.

    E, dopo appena tre giorni di conoscenza o di chiacchiere via chat o video chat, vi ritrovate in quella situazione in cui vi basta solo guardarvi per capirvi al volo.

    E se già questo non fosse sufficiente, avete gli stessi desideri, gli stessi valori e le stesse idee.

    2.Il vostro è un amore dolce e rassicurante

    Sempre parlando dei romanzi d’amore, non capita di rado di trovare storie in cui i due protagonisti, dopo essersi fatti la guerra, si lasciano andare alla passione e si giurano amore eterno. Tuttavia nella realtà, a meno di non volervi ritrovare con il cuore logorato, non c’è niente di più duraturo di un amore dolce e rassicurante.

    Certo, anche le anime gemelle litigano, ma sanno anche comunicare e non si fanno diecimila domande sull’altro né tanto meno sono tormentate dalla gelosia.

    3.Condividete gli stessi valori e avete gli stessi obiettivi

    Forse non avete la stessa educazione oppure non venite dallo stesso contesto sociale, ma condividete tutti e due dei valori molto profondi, come l’attaccamento alla famiglia, il bisogno di giustizia, la fedeltà e il desiderio di indipendenza.

    Inoltre avete gli stessi obiettivi: per farvi un esempio, se tra 5, 10 o 15 anni vi immaginate in giro per il mondo alla ricerca di qualche tesoro nascosto, sicuramente il vostro partner o la vostra partner avrà la stessa visione o starà già preparando lo zaino per seguirvi!

    Se invece vi piace giocare alla Playstation e sognate di diventare un giorno il novello Bill Gates, mentre il vostro compagno o la vostra compagna si vede in una casa bianca circondata da un giardino con tre cani, quattro gatti e cinque bambini, avete un serio problema di coppia!

    4.L’anima gemella vi rende più forti

    La vostra vita è cambiata in modo positivo da quando avete conosciuto lui oppure lei: se prima passavate le giornate a letto oppure vi mettevate le prime cose che vi capitavano sotto tiro, adesso siete più curati e, ogni giorno, vi sentite invadere da una forza e da una gioia senza precedenti. Questo non vuol dire che siete sulla buona strada per diventare dei modelli e sfondare nel mondo dello spettacolo, ma semplicemente che la felicità vi ha spediti al settimo cielo e vi sentite galleggiare come su una nuvoletta.

    5.Vi lascia i vostri spazi e vi permette di realizzarvi nella vita

    Alcuni single (e non sono pochi), pensando alla vita di coppia, hanno paura che una relazione possa “tagliare loro le gambe” e impedire loro di vedere gli amici, di fare carriera e, peggio ancora, di perdere i contatti con tutto il resto del mondo.

    Nulla di più sbagliato, perché l’anima gemella non solo vi permette di avere una serena vita a due, ma anche di potervi ritagliare degli spazi solo per voi, per i vostri amici, i vostri affetti e anche per le uscite serali da celibi o da nubili, senza che ciò ponga dei problemi alla coppia.

    9 Novembre 2017
  • “E’ autentico cioccolato”: Rossana Bettini presenta il suo libro per imparare a riconoscere quello di qualità a Roma Hotel Cavalieri Hilton – 9 novembre a partire dalle 16. 00 – Via Cadlolo 101

    Giovedì 9 novembre, alle ore 16.00 e alle 20.00, l’Hotel Cavalieri Hilton (Via Via Cadlolo 101) ospita la presentazione del libro di Rossana Bettini “E’ autentico cioccolato” – Prefazione di Oscar Farinetti e foto di Fabio de Visintini Editore Linea Edizioni- nell’ambito del nuovo appuntamento della rivista Bibenda.

    Un viaggio nella storia del cioccolato. E’ questo il tema affrontato nel libro “E’ autentico cioccolato” presentato dall’autrice Rossana Bettini, docente di Educazione del Gusto, che racconta tutta la verità, senza omissioni né compromessi, sull’alimento più amato e discusso della storia. Partendo dalla sua passione per il cibo sano, inalterato e poco lavorato, la scrittrice fornisce al lettore tutti gli strumenti necessari per riconoscere il cioccolato di qualità. “Io vivo convinta che sono quello che mangio e, per scelta, mangio solo quello che conosco” sottolinea la scrittrice ed il volume, quindi, rappresenta un excursus affascinante e dettagliato sulle origini del cacao, sui mercati di provenienza e sulle caratteristiche di quello che oggi risulta essere uno tra i prodotti più consumati al mondo, ma anche meno conosciuti.

    “È autentico cioccolato”, oltre ad offrire gli strumenti per distinguere un prodotto di qualità, suggerisce dei viaggi immaginari e inediti: da una parte un viaggio per conoscere il cacao Criollo, specie più preziosa e rara, presente in Venezuela, Nicaragua, Guatemala, Messico e l’Isola di Java. Dall’altra il percorso affascinante degli abbinamenti enologici che possono trovare nel cioccolato un matrimonio ideale, con vini di pari struttura e stoffa, come i grandi portoghesi, gli intensi spagnoli, i saporosi siciliani, fino ai veneti. Autentico cioccolato con autentici abbinamenti, cui viene dedicato un intero capitolo del libro. Nessuna mitologia, niente ricette, la ricerca della giornalista analizza soprattutto la lavorazione del prodotto, dal cacao all’amata tavoletta, smascherando molte false verità.

     

    Rossana Bettini scrive di cibi, di vini, di costume. Insegna Educazione del Gusto. Ha un’agenzia di comunicazione e cura progetti ed eventi originali ad alto tasso d’innovazione.

    9 Novembre 2017
  • Cibo ed arte: l’incontro Assaggio approda a Benevento

    Cristian Liberti porta il suo appuntamento gastro-culturale in città

    Approda per la prima volta a Benevento, Assaggio, incontro gastro culturale, dell’autore di origine sannita Cristian Liberti. L’evento, inserito all’interno della V° edizione del Premio Internazionale Iside, patrocinato dalla Provincia di Benevento, si terrà martedì 14 novembre alle ore 18, presso la Rocca Dei Rettori.

    Tra un assaggio di pietanze prelibate e la degustazione di ottimo vino (vino di artista – rappresentazione plastica a cura della Bacart di Guardia Sanframondi, Benevento) verrà alimentato il dibattito.

    Ma che attinenza hanno un quadro di Bruegel, una canzone classica napoletana o un antico cippo funerario con il cibo? Può l’arte stimolare l’appetito o il cibo spingere verso l’arte?

    Lo scoprirete partecipando all’incontro.

     

     

     

     

     

    Per approfondimenti

    http://cristianliberti.wixsite.com/cristianliberti

    9 Novembre 2017
  • Sofinnova Partners si felicita con Nicox per il successo VYZULTA

    La ricerca italiana supportata da investimenti specializzati porta a grandi risultati: Nicox, società di ricerca e sviluppo oftalmica, lanciata sul mercato internazionale grazie al supporto del fondo Sofinnova Partner, ha ricevuto il via libera della Food and Drug Administration all’immissione in commercio negli Stati Uniti di VYZULTA, il farmaco per la riduzione della pressione intraoculare nei pazienti affetti da glaucoma o da ipertensione oculare.  Questo risultato conferma le grandi potenzialità ancora poco espresse dalla ricerca di eccellenza in Italia che può creare aziende di valore con il corretto supporto finanziario.

    Nicox, che ha mantenuto il suo polo di ricerca nella provincia di Milano, rappresenta uno dei casi di successo italiano del fondo Sofinnova Partners, da oltre vent’anni impegnato in iniziative di trasferimento tecnologico di realtà di eccellenza italiane della ricerca.

    “Ci congratuliamo per il grande passo in avanti compiuto da Nicox. VYZULTA è il primo farmaco generato dalla piattaforma tecnologica all’origine del nostro investimento in Nicox – ha affermato Denis Lucquin, Managing Partner di Sofinnova Partners – Attraverso il nostro supporto storico alle attività di ricerca in Italia siamo riusciti a contribuire concretamente alla costruzione dell’ecosistema biotech italiano”.

    “E’ anche grazie all’importante e costante sostegno di Sofinnova che oggi Nicox viene riconosciuto quale player internazionale con solide radici in Italia – ha aggiunto Michele Garufi, Presidente del CdA– Senza di loro non sarebbe stato possibile raggiungere questo importante traguardo”.

    Sofinnova Partners è stata la capofila della cordata finanziaria – completata da Apax e Auriga – che ha supportato la nascita della società Nicox nel 1995. L’ha sostenuta nel corso degli anni, durante l’IPO nel 2001 e successivamente, ha contribuito alla costruzione del suo ruolo di player internazionale con solide basi in Italia.

    9 Novembre 2017
  • Pavimenti in marmo, quali sono le ultime tendenze? Le nuove proposte di Santamargherita

    Gli agglomerati in marmo dell’azienda veronese interpretano gli ultimi trend.
    L’indiscutibile bellezza del marmo incontra nuove declinazioni, soprattutto negli ultimi anni in cui questo materiale di grande pregio sta tornando protagonista. Molte possono essere le applicazioni del materiale, così come gli effetti che la scelta del marmo inevitabilmente porta, sia in un ingresso che in un bagno.

    I pavimenti in marmo donano luce e pregio a ogni ambiente e, con la scelta delle nuance chiare e calde, rispondono alle ultime esigenze dei designer d’interni. Palladio Laguna e Tonale sono i nuovi colori del brand Santamargherita, azienda specializzata nella realizzazione di agglomerati in marmo e quarzo. Presentati ufficialmente alla fiera Marmomacc insieme ad altri due colori base quarzo, Cinder Grey ed Oregon, i nuovi arrivati in casa Santamargherita interpretano le ultime tendenze del design e si prestano perfettamente alla realizzazione di pavimenti in marmo.
    Tutta la bellezza dei colori neutri: ecco Tonale

    Si chiama Tonale il nuovo colore Santamargherita. In linea con gli ultimi trend che vedono un ritorno delle tonalità che spaziano dal grigio al beige, Tonale è una interpretazione personale di questa tendenza. Santamargherita ha deciso di esprimerla al meglio con marmi provenienti dal Nord Italia. Il materiale è disponibile nelle versioni levigato, lucido e spazzolato. Si tratta di un prodotto interessante soprattutto per i designer, che si presta ad essere utilizzato non solo per pavimenti in marmo ma anche come base per realizzare oggetti di design. Il vantaggio di un agglomerato in marmo Tonale Santamargherita è senz’altro la grande versatilità.

     

    Gioco di contrasti con Palladio Laguna

    Elegante, dai toni neutri, ma con carattere invece Palladio Laguna. Si tratta dell’ampliamento della linea Palladio, presentata lo scorso anno nell’edizione di Marmomacc 2016. Abbiamo davanti un prodotto caratterizzato, come gli altri Palladio, dalla presenza di un sasso burattato e quindi di forma tondeggiante. Il sasso di partenza è il Grigio Carnico, che crea un effetto ricco di contrasti grazie all’accostamento con il fondo color crema. Anche questo colore si presta benissimo ad abbinamenti originali in ambienti di design. Le possibili applicazioni dei due materiali sono varie: scale, rivestimenti, davanzali, camini, pavimenti in marmo ma anche oggetti di design come tavoli dallo stile particolare.

     

    Santamargherita, non solo pavimenti in marmo

    L’azienda si trova nel cuore del distretto del marmo di Verona e utilizza le migliori pietre dal 1962. Santamargherita collabora con importanti studi di architettura internazionali ed esporta in tutto il mondo. Gli agglomerati Santamargherita sono 100% made in Italy e vengono utilizzati per numerose applicazioni. Dai pavimenti in marmo realizzati con gli agglomerati SM fino all’applicazione nei diversi ambienti della casa: la parola d’ordine è flessibilità. Preziose ed eleganti, ma al contempo resistenti le cucine che vantano un top con un SM quartz Santamargherita. L’attenzione all’innovazione da parte del brand è costante: Santamargherita punta infatti allo sviluppo di soluzioni innovative, realizzate in collaborazione con Breton, azienda leader nella produzione di macchine ed impianti per la lavorazione del marmo, del granito e della pietra composita. Dal confronto con designer e architetti, inoltre, nascono sempre nuove idee per interpretare i nuovi trend.

     

    http://www.santamargherita.net/ita_it/

    Santamargherita S.p.a.
    Via del Marmo, 1098 – 37020 – Volargne (VR) – Italy
    Tel. +39 045 6835888

    9 Novembre 2017
  • A23 | L’abbigliamento made in Italy a Verona

    A23 è un’azienda dinamica e sempre volta a cogliere in anticipo ogni nuova tendenza nel campo dell’abbigliamento, per realizzare i sogni di uomini e donne che amano vestire bene e arricchire il proprio guardaroba con capi sempre creativi e originali. La continua ricerca di tessuti, artigiani e soluzioni in grado di migliorare la qualità del prodotto finale, fanno di A23 una realtà i cui capi sono facilmente riconoscibili dato lo stile e la linea accattivante di ogni singola creazione. Gli abiti A23 sono infatti sempre al passo con i tempi, hanno tagli moderni ed eleganti che conferiscono quello stile unico che solo una produzione veramente creativa e che guarda costantemente alle nuove tendenza può dare. Sul sito ufficiale puoi scoprire in anticipo parte delle collezioni A23 e scegliere i capi che più ti piacciono e ti rappresentano, consentendoti di indossare tutta la creatività e l’eleganza di abiti con materiali naturali che possono regalare quel qualcosa in più al tuo outfit.

    A23 propone i suoi capi in due negozi a Verona: il primo si trova al civico 8 di Vicolo Balena, il secondo in Via Stella 12, nei pressi della famosa casa di Giulietta. Nei due punti vendita troverai, oltre agli abiti ricercati per te ed in grado di incontrare perfettamente i tuoi gusti, gli accessori adatti a completare il tuo abbigliamento. Tra questi, elegantissime borse per lui e per lei, realizzate con i migliori materiali e destinate a durare nel tempo. Vestire A23 significa dunque valorizzare il proprio aspetto con tutta la qualità e la raffinatezza del made in Italy, sempre in grado di proporre capi accuratamente selezionati e continuamente in grado di stupire attraverso soluzioni ricercate ed eleganti, che conferiscono quell’aspetto creativo e curato che da sempre desideri di poter sfruttare per valorizzare la tua figura, al lavoro come nel tempo libero.

    9 Novembre 2017
  • Solidarietà con gli operai ILVA di Cornigliano NO ai licenziamenti per i profitti!

    Solidarietà con gli operai ILVA di Cornigliano

    NO ai licenziamenti per i profitti!

     

    L’assemblea degli operai dell’Ilva di Cornigliano ha deciso nella mattina di oggi 6 novembre lo sciopero a oltranza e l’occupazione della fabbrica, giudicando insufficienti le garanzie del governo Gentiloni-Renzi rispetto al piano di 4000 tagli, di cui 600 a Genova, presentato dal monopolio dell’acciaio AmInvestCo.

    Un piano che cancella l’accordo di programma e prevede che tutti gli operai devono passare dal licenziamento per una riassunzione con salari più bassi e senza le tutele degli accordi precedenti, grazie all’applicazione del Jobs Act antioperaio.

    Questo piano è un aspetto della guerra globale che il capitale muove contro il lavoro per aumentare lo sfruttamento e la precarietà.

    Ci vogliono rovinare, portare alla fame e alla disperazione. Bene hanno fatto gli operai ILVA di Cornigliano a dare una risposta di lotta dura per dimostrare che non si deve accettare il moderno schiavismo.
    Dopo una giornata di forte mobilitazione, che ha visto prima un corteo interno alla fabbrica, poi un blocco stradale, i lavoratori hanno allestito una tenda davanti all’ingresso della portineria, che resterà per tutta la durata dell’occupazione della fabbrica. Si prevedono altre manifestazioni.

    Gli opera ILVA con la loro lotta rappresentano gli interessi di tutti i lavoratori per l’occupazione, il blocco dei licenziamenti, migliori condizioni di vita e di lavoro. Perciò meritano il  sostegno attivo di tutti i lavoratori e delle organizzazioni della classe operaia.

    La decisione presa dagli operai di Cornigliano è un esempio da seguire in tutte le fabbriche ILVA e in tutte le altre vertenze contro i licenziamenti di massa. Altro che la smobilitazione della lotta chiesta dal ministro confindustriale Calenda e dai suoi tirapiedi sindacali!

    Rivendichiamo lo sciopero generale per dire NO ai licenziamenti per i profitti! Nessun posto di lavoro deve essere perso, nessuna fabbrica deve essere chiusa! Lavoro regolare e stabile per tutti, no al Jobs Act e al precariato, riduzione generalizzata dell’orario di lavoro!

    Basta sacrifici per salvare i profitti dei capitalisti! Abbiamo la forza per imporre i nostri interessi: usiamola! Avanti con il fronte unico di lotta del proletariato!

    Con gli scioperi, le occupazioni e tutti i mezzi disponibili i lavoratori esprimeranno la loro volontà di non cedere ai ricatti e ai soprusi dei padroni; queste esperienze faranno maturare nella classe operaia la consapevolezza che essa deve recuperare interamente la propria autonomia politica ricostruendo il proprio partito di classe, il Partito comunista che la guidi alla vittoria contro il capitalismo, per il socialismo.

    6 novembre 2017

     

    Piattaforma Comunista –  per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

     

    www.piattaformacomunista.com

    [email protected]

    9 Novembre 2017
  • La Casa da un Albero, Vivere “Cool” protagonista al Salone del Mobile 2017

    Va in scena al Salone del Mobile di Bergamo la mostra La Casa da un Albero – Vivere “Cool”  curata dallo studio Basaglia e Rota Nodari Architetti Associati come espressione dell’iniziativa Il Legno dalla Natura alla Cose, che riunisce, insieme la Fondazione Museo del Falegname Tino Sana e le principali aziende del territorio del settore legno, con l’intento di diffondere la cultura della materia.

    La mostra accoglierà i visitatori nel corridoio d’ingresso al padiglione C dall’11 al 13 e dal 17 al 19 novembre come simbolo del vivere e abitare natural: un’intera casa, infatti, è stata ricavata dall’elemento che rappresenta da sempre la natura, l’Albero. La zona notte, intima come di consueto, conduce all’area fitness e alla zona living più convivale, infine all’outdoor con, lungo tutto il percorso domestico, la meravigliosa potenza del legno. Il calore e il profumo emanato da ogni oggetto presente creano un’atmosfera surreale. Un progetto unico nel suo genere che ben rappresenta l’intera filiera del legno: dalla materia prima al prodotto finito, richiamando il vivere quotidiano, in maniera gerarchica.

    Nella stessa occasione, sarà possibile acquistare gli uccellini in edizione speciale finemente realizzati in legno tornito. Inoltre lungo tutto il percorso della Fiera sarà possibile ammirare 19 uova di grandi dimensioni e prenotare l’Ovoteca, nelle edizioni 2016 e 2017, 12 essenze numerate da collezionare, per diffondere la cultura del legno e promuovere la solidarietà. Il ricavato della vendita delle ovoteche è infatti destinato al reparto pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

    Infine, domenica pomeriggio, nello spazio della mostra, sarà protagonista la Scuola del Falegname Tino Sana con un open day direttamente in Fiera durante il quale incontrare docenti e allievi per ricevere una testimonianza diretta di un percorso scolastico all’insegna del saper fare artigiano eccellente, innovativo, made in Italy.

    7 Novembre 2017
  • Grande successo per MoaCasa 2017: oltre 90.000 visitatori alla 43a edizione

    Si conclude MoaCasa 2017, la mostra di arredo e design organizzata da MOA Società Cooperativa, giunta quest’anno alla sua 43a edizione. Tante le novità in mostra, dal 28 ottobre al 5 novembre, proposte dai più di 250 espositori nei 3 padiglioni della Fiera di Roma: oltre 90.000 visitatori hanno scelto MoaCasa per scoprire le novità del design e del settore arredo.

    Oltre alla presenza degli espositori della CNA, della Camera di Commercio di Roma e dell’Unioncamere Lazio, la 43a adizione della mostra di arredo e design ha portato innovazione e creatività anche tra gli stand dedicati a Regione Lazio, presente a MoaCasa con 12 realtà italiane tra startup, imprese e designer di talento, espressione del territorio laziale, selezionate dalle community dei programmi regionali “Lazio Creativo” e “Lazio Innovatore”.

    Nei tre padiglioni, le proposte delle migliori aziende del settore altamente qualificate e specializzate, espositori e mobilieri delle diverse regioni d’Italia per arredare ogni spazio della casa, si affiancano ai servizi a valore aggiunto pensati per il pubblico.

    Tra le tendenze della 43a edizione spicca l’utilizzo di linee leggere e rigorose, con dettagli che illuminano e catturano l’attenzione di chi entra, colori neutri e trasparenze che ridefiniscono gli ambienti della casa, senza rinunciare a qualche tocco di originalità con le tonalità più intense. Per rinnovare l’arredo e creare ambienti caldi e coinvolgenti tra le tinte proposte a MoaCasa 2017 le preferite sono quelle rilassanti e decise, come il blu navy e l’azzurro polvere, spesso scelti per dare carattere ad una parete importante. C’è comunque spazio per il bianco al quale accostare complementi di arredo, come cuscini e vasi, dai colori brillanti per creare il giusto contrasto e rendere i diversi ambienti della casa confortevoli e riposanti.

    Tra i servizi per i visitatori, Agenzia delle Entrate e AIPi (Associazione Italiana Progettisti d’interni) hanno offerto consulenze gratuite per dare soluzioni pratiche dal punto di vista fiscale e tecnico con suggerimenti utili per ristrutturazioni e arredo.

    Grande partecipazione agli eventi che si sono susseguiti nel salotto letterario MoArredaMente, uno spazio creativo che ha visto cultura e design fondersi in un mix di dibattiti e presentazioni di libri, incorniciate dalla mostra fotografica sulla Dolce Vita con gli scatti di Marcello Geppetti, uno dei fotografi e paparazzi più noti di quegli anni.

    “MoaCasa è espressione della tradizione dell’industria e dell’artigianato made in Italy – sottolinea Massimo Prete, presidente di MOA Società Cooperativa – il cui pregio viene valorizzato da un format espositivo progettato con lo specifico intento di far dialogare con intelligenza industria e artigianato di alto livello, classico e design, promuovendo i marchi più significativi del Made in Italy”.

    7 Novembre 2017
  • Eccellenze bolognesi nel bar “Unico” di Londra

    Si avvicina l’inaugurazione a Notting Hill di “Unico”, un progetto che esporta oltre Manica l’essenza della celebre caffetteria e pasticceria bolognese grazie all’apporto di Maestri del calibro di Leonardo Ragazzi, Gabriele Spinelli e Manuel Terzi.

    Mancano pochi giorni all’apertura della nuova attività londinese con una crew di Maestri d’eccellenza, che riunisce sotto la stessa insegna i bolognesi Leonardo Ragazzi, patron della Cremeria Funivia, Gabriele Spinelli, titolare della famosa Pasticceria Dolce Salato di Pianoro, da anni annoverata tra i migliori bar d’Italia della Guida del Gambero Rosso, e Manuel Terzi, fondatore e anima del Caffè ai piedi delle Torri che porta il suo nome.

    Il 9 novembre “Unico”, il nuovo punto vendita della prestigiosa catena di negozi che può contare oggi sulla presenza a Londra di diversi locali, si insedierà nell’ambitissimo ed evocativo quartiere residenziale di Notting Hill, uno dei luoghi di maggior tendenza di Londra.

    Al suo interno sarà possibile gustare, in una formula rivisitata e adattata alle esigenze del cosmopolita pubblico londinese, la ghiotta proposta gastronomica Bolognese grazie all’iniziativa capitanata da Leonardo Ragazzi, Maestro Gelatiere titolare della storica Cremeria Funivia, che ha portato con sé a Londra alcuni collaboratori da Bologna e lavora con materie prime importate dall’Italia per offrire il vero sapore italiano. E non ci si ferma al gelato, grazie alla partecipazione di Gabriele Spinelli che porta sulle rive del Tamigi il patrimonio esperienziale della Pasticceria Dolce Salato, caratterizzata da grande qualità, maestria della preparazione, lunghi tempi di esecuzione e personalizzazione finale. Infine l’aroma inconfondibile del Caffè Terzi, che da Bologna è riuscito ad arrivare in tutto il mondo.

    La fortunata scommessa di alcuni protagonisti del panorama commerciale e sportivo (non sfugge il nome di Gianfranco Zola, campione di calcio dapprima nei panni di giocatore e poi di allenatore) risale al 2015, quando alcuni di loro decisero di riunirsi attorno al portabandiera Leonardo Ragazzi e di dare vita in Inghilterra ad un’attività dal nome “Unico Gelato & Caffè”: un ambiente curato, accogliente e fedele alla produzione artigianale, baluardo della qualità e della più nota tradizione gastronomica made in Italy. La base originaria fu inaugurata a Bromley – il borgo noto per aver ospitato la giovinezza e gli studi di David Bowie – ma presto il successo del locale portò i suoi ideatori ad approdare anche a Londra, nelle zone altolocate di Holland Park, Fulham e St. John’s Wood.

    È iniziata così una storia di lungimiranza, intraprendenza e incontro culturale: ed è così che è destinata a continuare, per un viaggio “Unico” irto di successi.

    www.dolcesalatopianoro.com

    7 Novembre 2017
  • In uscita oggi per Leucotea – Project “C’era una notte a Berlino” il nuovo intenso romanzo di Alessandro Gnani

    Una storia della durata di una notte ma capace di cambiare una vita.

    Dopo alcuni anni dalla morte della madre sistemando i suoi effetti personali il figlio ritrova un diario di cui non ha mai saputo nulla. La storia che vi è scritta rivela una donna del tutto differente da quella che lui ha conosciuto.

    In particolare i fatti di una notte mentre, ancora ventenne, si trovava a Berlino apriranno al giovane gli occhi su una realtà che non avrebbe mai immaginato.

    Un evento tragico che cambierà per sempre la vita di Sally, facendo crollare tutte sue certezze e minando la sua sicurezza. Una serie di stravaganti personaggi che ricorderanno alla giovane che non esiste solo l’orrore nel mondo, dandole la voglia di reagire.

     

    Alessandro Gnani è laureato in Giurisprudenza, ha conseguito il dottorato di ricerca in diritto privato e l’abilitazione all’insegnamento universitario come professore di seconda fascia per il periodo 2013-2019.

    È autore di diversi volumi scientifici. Da vari anni svolge le funzioni di magistrato.

    Nel 2010 esordisce con l’opera teatrale Niente da dire.

    7 Novembre 2017
  • Giubbotti e cappotti da uomo, le tendenze per questo inverno.

    Le calde giornate estive sono ormai un ricordo lontano, le temperature sempre più basse ci costringeranno a breve a fare i conti con il freddo, quello vero… e come ogni anno sarà necessario aggiornare il nostro guardaroba seguendo le ultime tendenze.

    L’autunno è la stagione nella quale torniamo ad indossare i capispalla – tenuti al sicuro per un’intera estate negli angoli più bui dei nostri armadi 😉 – attenzione quindi a sceglierli con cura, seguendo poche semplici raccomandazioni sarà impossibile sbagliare.

    Un uomo sportivo, dinamico e sempre in movimento preferirà senz’altro uno stile casual, ed è il Parka il capo più indicato essendo versatile e adatto ad ogni tipo di occasione, un vero e proprio evergreen sempre più in voga tra le celebrities.

    Clayton parka uomo cappuccio e pelliccia Clayton parka uomo cappuccio Clayton parka uomo cappuccio e pelliccia

    Per le sue caratteristiche di comodità, il piumino è considerato il must-have della stagione autunnale, perfetto per le giornate più fredde e piovose, sempre alla moda, colorato, si abbina praticamente con tutto.

    Per continuare a leggere l’articolo e scoprire altri outfit da uomo e abbinamenti vieni sul nostro blog moda uomo.

    Ti aspettiamo.

    7 Novembre 2017
  • Cestini bagno: guida alla scelta del modello più adatto

    Probabilmente tutti noi abbiamo sentito parlare del concetto che gli occhi siano lo specchio dell’anima; volendo tracciare un paragone, a ben vedere anche i servizi igienici sono lo specchio del modo in cui viene gestita un’attività economica oppure commerciale.

    Cestino bagno verdeQuando gli utilizzatori delle toilette si trovano di fronte a bagni ben arredati, dotati di moderni sanitari e accessoriati con cura, dove l’estetica rappresenta una parte fondamentale dell’ambientazione complessiva al pari della funzionalità, allora questi avventori avranno un’impressione positiva non solo dei servizi igienici ma anche, su scala più generale, dell’attività presso cui sono ubicati.

    Dedicare le giuste attenzioni alla scelta di arredi e accessori del proprio bagno ripaga sempre e oggi, nello specifico, desideriamo soffermarci sui cestini per il bagno. In questi contenitori si raccoglie la spazzatura, e bisogna che essi siano in grado di svolgere al meglio il loro importante compito, adattandosi alle caratteristiche e alle preferenze d’uso della toilette!

    A seconda del contesto è possibile optare per cestini aperti, più immediati e comodi da usare e svuotare, oppure per modelli con coperchio, che garantiscono un maggior decoro; tuttavia, bisogna anche tenere in considerazione altri fattori. Visita il sito B24 Store per consultare un’utile guida alla scelta dei cestini bagno professionali più adatti per la tua attività!

    7 Novembre 2017
  • Treatment of male infertility in ISIDA clinic

    Often in couples who have problems with the conception of a child, it is women who blame themselves for infertility. In fact, in 40% of couples, infertility is associated with a male factor. Male infertility – a reduction of sperm fertilizing capacity. Causes of infertility in men are diverse: abnormalities of testicles, infectious and inflammatory diseases, chromosomal abnormalities, toxic effect of environmental pollution, exposure to high temperatures, trauma.

    Examination of the pair begins with the man, because the diagnosis of male infertility is easier, cheaper and requires fewer medical interventions. To understand if there are problems with spermatozoa, a man gives sperm analysis. Normal indications spermogramma – 20 million spermatozoa in one milliliter of sperm, half of them – actively mobile. 5 million of them should be without pathologies. Only then sperm is considered qualitative. But if the parameters of the spermogram don’t correspond to the norm, on the basis of a complex examination of the pair, the method of assisted reproductive technologies is individually selected.

    ISIDA clinic uses the most modern methods of treatment for male infertility: artificial intrauterine insemination (IUI), IVF, ICSI and TESE methods.

    IUI is prescribed for infertility, both female and male. In this case, spermatozoa are injected directly into the uterine cavity. Fertilization occurs naturally in the body of a woman.

    IVF is also used for male infertility, when there are problems with male fertility (at least 5 million active-mobile spermatozoa) or after three unsuccessful attempts at insemination.

    ICSI and TESE make it possible to achieve fertilization of the ovum and pregnancy, even in the most severe forms of male infertility. ICSI is indicated in cases when the level of pathological spermatozoa is increased in sperm and they have low mobility. Sperm injection is carried out in the embryological laboratory: with the help of micromanipulators, the selected sperm of good quality is introduced into the cytoplasm of a mature egg. And the TESE method is used when there is very little or no spermatozoa in the sperm. With this method of treatment, a testicular biopsy is performed and spermatozoa are released directly from the resulting tissue. Thus, the couple has a chance to conceive their baby even in the most difficult male factor infertility.

    The use of modern assisted reproductive technologies and invaluable experience of ISIDA clinic specialists allowed many families to cope with the problem of infertility and experience the joy of parenting!

     

    Contact us!

    Phone: +380 (44) 455 88 14

    Viber: +380 (67) 333 88 14

    Skype: ISIDA International

    Address: 65, Vatslava Gavela Blvd, Kyiv, Ukraine

    https://isida-ivf.com/

    7 Novembre 2017
  • Chiaroscuri della maternità, allattamento al seno e psicopatologia perinatale

    Ats Bergamo dedica alla maternità, delicato momento di scoperta e avvincente sfida per la donna e per il suo bambino, due importanti occasioni di riflessione: sabato 11 novembre dalle ore 8 alle 13 presso la sala Lombardia di via Gallicciolli 4 a Bergamo, il convegno «Allattamento al seno e psicopatologia perinatale» e, dal 4 al 18 novembre, la mostra fotografica «Chiaroscuri della maternità».

    Due appuntamenti pensati per andare oltre ogni stereotipo e indagare gli aspetti più oscuri del diventare madre. Sensazioni ed emozioni spesso nascoste o sottovalutate. Disturbi mentali più o meno gravi che potranno avere impatti anche decisivi sul futuro dei bambini e che, con alcune accortezze, possono invece essere evitati e superati.

    Fondamentale, in questo senso, l’allattamento. «Nelle donne che soffrono di psicopatologia perinatale, la gravidanza e i primi mesi di vita del bambino possono essere molto impegnativi e stressanti. Per queste mamme anche l’allattamento può essere molto faticoso, per questo è importante adoperare un approccio multidisciplinare con le mamme. – dichiara la dott.ssa Mara Azzi, direttore generale di Ats Bergamo, ricordando – Se sostenuto, proprio l’allattamento può fare la differenza nell’instaurarsi di buone competenze genitoriali e nello sviluppo neuropsicoemozionale del bambino. E questo, è ancora più vero in caso di psicopatologie perinatali, come spiegheremo nel corso del convegno».

    Ma queste tematiche sono anche oggetto della mostra fotografica «Chiaroscuri della maternità» allestita nell’atrio della sede di Ats Bergamo, con gli scatti realizzati dalla psicologa e fotografa Gisella Concia. Un progetto espositivo che, nato nel 2010 e prodotto dall’associazione di promozione sociale L’Eptacordio con un contributo per la realizzazione e diffusione da parte della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Cagliari, racconta vissuti conflittuali e disillusi sulla maternità. Ottenuto il patrocinio dell’ONDA – Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, il percorso fotografico nel 2013, è stato completato da un omonimo documentario ed è divenuto un prodotto editoriale a cura della casa editrice sarda Cenacolo di Ares. E ora arriva a Bergamo, per volere dell’Ats Bergamo, nell’auspicio di continuare a diffondere consapevolezze sulla grande e meravigliosa esperienza del divenire genitore, depurandola da ogni tabù.

    7 Novembre 2017
  • Progetti in Oriente per il Gruppo Varvel

    Il processo di internazionalizzazione di Varvel non conosce battute d’arresto e guarda con sempre maggiore interesse al mercato dell’Iran, ricco di potenzialità ancora da esplorare  

    Da parecchi anni il Gruppo Varvel, specializzato nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di sistemi di trasmissione di potenza made in Italy, ha intrapreso un processo di internazionalizzazione volto a fare conoscere ai mercati di tutto il mondo la qualità delle soluzioni tecnologiche offerte. Dal 1955, anno della fondazione, l’azienda è riuscita a costruire una fitta rete globale di relazioni che le permette di essere presente in oltre 60 Paesi.

    Emblematico è il caso dell’Iran, Paese che si è rivelato una destinazione strategica con grandi potenzialità per il mercato della meccanica di precisione. Grazie al supporto della rete distributiva locale, in particolare negli ultimi 2 anni, il Gruppo ha potuto farsi conoscere nel territorio e presentare la qualità e la versatilità della gamma ai costruttori di macchinari impiegati principalmente nell’allevamento avicolo e nel settore ceramico.

    Per fortificare la propria presenza, negli ultimi mesi Varvel ha partecipato a due delle più importanti esposizioni dedicate all’industria in Iran. La prima è CeramTech, fiera internazionale per la tecnologia applicata al settore ceramico che si è tenuta a Isfahan dal 6 al 9 settembre a cui Varvel ha partecipato per la prima volta con ottimi risultati. A seguire è stata la volta di IInEX, International Industry Exhibition, manifestazione dedicata all’industria dei macchinari per la lavorazione dei metalli e la movimentazione dei materiali che si è tenuta dal 6 al 9 ottobre a Teheran a cui quest’anno l’azienda ha preso parte per la seconda volta registrando un notevole incremento di visite allo stand, a testimonianza del positivo riscontro del pubblico locale.

    La conoscenza del contesto produttivo e l’interesse dei produttori locali spingono il Gruppo Varvel a puntare sullo sviluppo in Iran non soltanto nei già trattati settori dell’industria ceramica e dell’allevamento avicolo, ma anche nella lavorazione dei metalli, nelle tecnologie per il Food & Beverage e nel packaging: sono tutte aree di specializzazione in cui le soluzioni tecnologiche di Varvel, ampiamente collaudate e apprezzate a livello internazionale, risultano ideali per soddisfare le richieste di un mercato in grande crescita come quello iraniano.

    “La qualità del nostro prodotto ha sempre rappresentato l’elemento distintivo del nostro brand, un pregio molto riconosciuto in tutto il mondo: sappiamo di poter costruire su questo nostro punto di forza un lungo percorso di sviluppo senza confini” dichiara Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel e primo promotore del processo di internazionalizzazione.

    “Varvel ha tutte le intenzioni di proseguire con l’ampliamento dello sviluppo di aree in forte crescita ed il consolidamento della propria presenzain paesi come l’Iran, rappresentando con orgoglio il valore della produzione meccanica italiana anche in Asia. Siamo infatti consapevoli che quest’area geografica è ancora ricca di potenziale da esprimere e, grazie alla risposta molto positiva dei produttori locali, crediamo di poter riuscire anche in questa impresa” commenta Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel. 

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 – [email protected]

    7 Novembre 2017
  • Noleggio sedie a rotelle per anziani: come procedere

    Se siete alla ricerca di sedie a rotelle per anziani è bene iniziare ad informarsi al riguardo. Le carrozzine sono indispensabili per sostenere la persona con disabilità in qualsiasi momento. Maneggevoli e pratiche si adattano a qualsiasi spazio e sono resistenti. Se avete la possibilità di noleggiare una carrozzina considerate che i tempi possono essere diversi. Le sedie sono elettriche o manuali, da transito, per persone obese o bambini. In alcuni casi sono dotate di alzagambe per persone con esigenze specifiche. Pieghevoli e trasportabili sono indispensabili. Il noleggio carrozzine per disabili è una grande comodità per chi necessita di un prodotto di questo tipo e non vuole fare grandi investimenti, soprattutto se l’utilizzo sarà per un periodo definito. Come scegliere il modello più adatto? Certamente cercando di capire quali sono le vostre esigenze principali. Sulla base di queste potete fare un confronto tra i vari modelli e scegliere quello più adatto a voi. I periodi minimi di noleggio sono di quindici giorni ma chiaramente potete prorogare il tutto pagando una cauzione.

    7 Novembre 2017
  • Listone Giordano promuove sostenibilità e cultura del legno con L’Eco calcolatore ambientale

    La salvaguardia delle foreste, il progetto “This is my forest”, la sostenibilità ambientale, il rispetto delle materie prime e la nuova Guida alla scelta del pavimento in legno stampata su carta riciclata con l’Eco calcolatore ambientale: Listone Giordano consolida il suo posizionamento green.

     

    La Guida alla scelta del pavimento in legno realizzata dal Gruppo Margaritelli e pubblicata dalla Fondazione Guglielmo Giordano è un agile vademecum rivolto a un pubblico variegato costituito da progettisti d’interni, operatori immobiliari, consulenti di vendita, docenti e studenti di materie attinenti il design e l’architettura d’interni e consumatori. Attraverso un approccio di tipo divulgativo, sostenuto da un linguaggio scorrevole e infografiche particolarmente curate, la pubblicazione si pone come primo obiettivo la valorizzazione del legno come materiale che risponde in maniera esemplare a requisiti di estetica, prestazioni fisiche e meccaniche e sostenibilità ambientale. Il lettore viene orientato all’interno delle diverse tipologie di pavimenti in legno, sistemi di posa e tecniche di finitura. Un focus specifico è riservato a Listone Giordano, come caso di studio di un’innovazione significativa nel settore delle pavimentazioni lignee, il cui brevetto reca l’autorevole firma del professor Guglielmo Giordano.

     

    Il Gruppo Margaritelli ha deciso di dare ulteriormente valore al concetto di sostenibilità ambientale anche con la tredicesima edizione della Guida, stampandola su carta riciclata e applicando l’Eco calcolatore di Due Emme Pack.
    L’Eco calcolatore è uno strumento esclusivo che misura il risparmio di materie prime (rifiuti, acqua, energia elettrica, legno), di emissioni di CO2 evitate e dei conseguenti benefici ambientali che derivano dalla scelta di stampare su carta riciclata piuttosto che su una carta a fibra vergine. La scelta di stampare 25mila copie della Guida su carta riciclata anziché su carta a fibra vergine ha consentito il risparmio di 18.224 kg di legno che corrispondono a 162 alberi salvati; 273.660 litri di acqua, pari al consumo di una famiglia di 3 persone in quasi due anni, 11.229 kg di rifiuti, equivalenti al consumo di una famiglia di 3 persone in otto anni; e 2.690 kg di CO2 pari a 16.414 km percorsi da una Fiat Grande Punto 1.4 benzina con emissione di 139 gr CO2/km equivalenti ai chilometri risparmiati di quarantasette auto sulla tratta Milano-Roma.

     

    La famiglia Margaritelli ha intrapreso da tempo un percorso in direzione dell’utilizzo rispettoso e consapevole delle risorse forestali, che si è tradotto fin da subito con la scelta di applicare le certificazioni FSC e PEFC per il controllo sulla provenienza delle materie prime e della tracciabilità lungo l’intero processo produttivo. “Un’esperienza nata in Francia, oltre mezzo secolo fa, dove abbiamo avuto modo di conoscere i segreti di un atteggiamento di rispetto verso la foresta che considero straordinario. – spiega Andrea Margaritelli, responsabile marketing del Gruppo – L’esperienza di gestione forestale acquisita in Francia ci ha portato a mettere a punto un’iniziativa in Italia a cui sono molto affezionato. Oltre dieci anni fa abbiamo realizzato a Piegaro Città della Pieve, in provincia di Perugia, il più importante esperimento di riforestazione italiana di latifoglie, mettendo a dimora ben 22mila nuove piante di rovere. La foresta di Città della Pieve, che prevede un ciclo di maturazione di oltre centocinquanta anni, rappresenta la testimonianza tangibile che solo visioni a lungo termine, rispettose dei ritmi biologici e dei tempi propri della natura, possano assicurare all’ambiente un futuro certo. In questo scenario, quindi, si inserisce la nostra scelta di utilizzare la carta riciclata per la nostra Guida e di applicare l’Eco calcolatore, un valore aggiunto al nostro lavoro di divulgazione del valore dell’attenzione all’ambiente che ci permette di condividere i dati concreti della nostra ecosostenibilità.” conclude Margaritelli. L’iniziativa, che nel suo complesso interessa un territorio di oltre centosessanta ettari, ha ottenuto la doppia certificazione secondo lo standard internazionale FSC e PEFC, che attesta una gestione forestale rispondente ai più avanzati criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Un progetto che va oltre il solo significato simbolico, ma che attesta l’approccio concreto e documentato che contraddistingue l’azione intrapresa da Listone Giordano in tema di sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente.

     

    Inoltre, l’azienda promuove il progetto “This is my forest” che chiama alla partecipazione coloro che amano conoscere e condividere il valore dell’attenzione all’ambiente filmando, fotografando, scrivendo e contribuendo con un proprio atto creativo alla sua salvaguardia. L’obiettivo di Listone Giordano è dichiarare la propria volontà, attraverso mostre fotografiche, laboratori, collaborazioni con fotografi e designer, reportage in giro per il mondo, di riappropriarsi di uno spazio, di un luogo, di una foresta che vengono minacciati, rafforzando in questo modo il proprio impegno a favore dello sviluppo sostenibile e della tutela dell’ambiente.
    7 Novembre 2017
  • Tornano i bandi di concorso del FIPILI Horror Festival 2018 – scadenza 1°marzo 2018

    Tornano i bandi di concorso del FIPILI Horror Festival 2018 – da quest’anno anche le scuole livornesi avranno un loro spazio

    La nuova edizione del FIPILI Horror Festival sta cominciando a mettere le radici nel fertile terreno festivaliero italiano. Sul sito ufficiale (www.fipilihorrorfestival.it) della manifestazione cinematografica e letteraria che si terrà a Livorno tra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2018, sono già online i bandi di concorso per le sezioni cortometraggi e racconti con deadline di scadenza fissata al 1 marzo 2018.

    Che cos’è il FIPILI Horror Festival? Il FIPILI Horror Festival è una manifestazione unica nel suo genere in Toscana. È una maratona culturale a carattere cinematografico e letterario che affronta la “paura” in tutte le sue accezioni e sfumature. Il cinema del passato, del presente e del futuro è protagonista attraverso proiezioni di film, retrospettive con importanti ospiti, workshop e cortometraggi di genere horror, thriller, fantastico e di fantascienza, mentre la letteratura è presente con numerose letture di opere, incontri, dibattiti e approfondimenti con psicologi ed esperti del settore.

     I primi sei anni del FIPILI Horror Festival hanno visto circa 6000 persone arrivare nella città labronica. Sono stati ospitati un centinaio di artisti, presenti alla manifestazione sia dal vivo che con interventi video o resi partecipi tramite le attività del festival. Si possono citare, tra i tanti, George Romero, Dario Argento, Tim Willocks, Maurizio Nichetti, Sergio Stivaletti, Enzo Sciotti, Sergio Martino, Fabio Frizzi, i Manetti Bros., Pupi Avati, Lamberto Bava, Ruggero Deodato, Valter Casotto, Cecilia Scerbanenco, Massimo Carlotto, Giulio Giorello, Ivan Zuccon, Luigi Cozzi, Claudio Simonetti, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, i Licaoni e Federico Frusciante. Circa 500 sono state le iniziative create dal festival, tra proiezioni in anteprima, workshop, retrospettive, incontri letterari e spettacoli teatrali, attività volte alla divulgazione cinefila realizzate in collaborazione con cinema o festival della Toscana come il Cinema Arsenale di Pisa o Presente Italiano di Pistoia.

    Tornando ai bandi appena pubblicati, il concorso video è articolato in tre categorie: horror & thriller, fantascienza, produzioni internazionali. Unica regola: il limite di 20 minuti per ciascun’opera. Per il concorso letterario “La paura fa 90 (righe)” vale il limite massimo delle 90 righe per elaborato. I racconti dovranno avere come fulcro tematico la paura, declinata in un genere a piacere (Horror, Giallo, Thriller, Fantascienza, Noir).

    Da quest’anno, per coinvolgere la città e le giovani generazioni in modo più diretto, verrà organizzato, in collaborazione con il Comune di Livorno, anche un concorso di racconti horror destinato esclusivamente agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Livorno e provincia dal nome “Livorno Horror Story”. Il regolamento di questo e degli altri concorsi sono reperibili sul sito ufficiale della manifestazione www.fipilihorrofestival.it. Il montepremi collettivo dei concorsi ammonterà a circa 2.000 euro. Per ulteriori informazioni, è possibile leggere i testi integrali dei bandi su www.fipilihorrofestival.it o contattare gli organizzatori sia sulla pagina Facebook “FI PI LI Horror Festival”, sia telefonicamente ai numeri 339-5781493 e 328-7372627.

    7 Novembre 2017
  • La comicità irresistibile di Gianluca Impastato al Casinò Perla

    Nova Gorica, 7 novembre 2017 – Improbabili abbinamenti culinari e misteri a dir poco…esilaranti: il Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica è pronto ad ospitare Gianluca Impastato, uno dei più famosi comici di Colorado, che si esibirà in uno show tutto da ridere in programma sabato 11 novembre alle 22:00.

    Noto per le esilaranti interpretazioni dell’enologo Chicco D’Oliva e dell’”uomo dei misteri” Mariello Prapapappo, Impastato miscela abilmente giochi di parole, battute e freddure con un look improbabile e decisamente divertente, dando vita ad un cocktail irresistibile.

    Dalla lettura della posta inviata da ipotetici fan dai nomi … pittoreschi al “non siamo qui a…” diventato un vero e proprio tormentone fra i giovani degli anni 2000, le acrobazie grammaticali di Mariello e Chicco stimolano la fantasia e la logica degli spettatori, facendo leva sulle ultime tendenze ma anche sulle passioni di Gianluca, a cominciare da quelle per il vino e la storia.

    Gianluca Impastato comincia la sua avventura nel mondo dello spettacolo nel 1998, quando fonda il gruppo comico “I Turbolenti”, affacciandosi sulla scena cabarettistica milanese. Nei primi anni del terzo millennio il gruppo ottiene importanti riconoscimenti: la vittoria del Festival Nazionale del Cabaret nel 2000 a Torino e il premio Charlot a Paestum due anni più tardi. Nel 2003 la consacrazione, con la partecipazione alla prima edizione di Colorado, programma di cabaret tuttora in onda: un palco su cui Impastato ha saputo ritagliarsi una presenza fissa, guadagnandosi l’affetto del pubblico.

    Vantando numerose tournée teatrali, apparizioni cinematografiche, pubblicazioni e partecipazioni a programmi TV di successo, come Paperissima Sprint, Guida al Campionato e l’ultima edizione del Grande Fratello VIP, Gianluca è un comico di talento capace di tenere il palco magistralmente: l’ingrediente ideale per una serata di grande intrattenimento a Nova Gorica.

    7 Novembre 2017
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