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  • Mutui: richieste +14% nel 2024

    Arrivano nuovamente segnali positivi dal mercato dei mutui; secondo l’osservatorio* congiunto Facile.it – Mutui.it, nei primi dieci mesi dell’anno le richieste di finanziamento raccolte online sono aumentate del 14% rispetto allo stesso periodo del 2023. Notizie positive provengono anche dal mercato immobiliare: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre 2024 le compravendite di abitazioni hanno registrato un incremento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    Identikit

    Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 133.923 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 208.495 euro (+4%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 21% del 2023 al 29% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.

    Prima casa

    Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 138.745 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita anche il valore medio dell’immobile, che ha raggiunto i 190.861 euro (+2,4%). Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (37 anni e mezzo) e la durata del piano di ammortamento (26 anni).

    L’offerta ed i tassi

    Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi. Secondo le simulazioni** di Facile.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,71%, con rata di 579 euro. Tariffe ancora più convenienti per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,49% (rata di 565 euro).

    Per quanto riguarda i tassi variabili, nonostante il calo degli indici dovuto al taglio della BCE, i valori restano elevati anche se stanno lentamente scendendo; per un mutuo medio variabile da 126.000 in 25 anni (LTV 70%), a gennaio 2022 la rata era pari a 456 euro, a novembre 2024 è arrivata a ben 693 euro. Oggi le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,81%, con una rata di 645 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,61% con una rata di 631 euro.

     

    * L’osservatorio è stato realizzato su un campione di oltre 600.000 richieste di finanziamento raccolte online da Facile.it e Mutui.it da gennaio e ottobre 2023 e da gennaio e ottobre 2024

    ** Simulazioni fatte in data 21 novembre 2024 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

  • 5 Idee di Rivestimenti per una Camera da Letto Elegante e Accogliente

    Rivestimenti-camera-da-letto
    Quando si parla di rivestimenti pareti camera da letto, ci si trova di fronte a un mondo di possibilità che può trasformare radicalmente l’aspetto e l’atmosfera di questo spazio intimo. La camera da letto è un luogo di riposo e relax, e i rivestimenti delle pareti giocano un ruolo cruciale nel definire il suo stile e la sua funzionalità. In questo articolo, esploreremo cinque idee innovative per i rivestimenti delle pareti che possono rendere la tua camera da letto non solo elegante, ma anche accogliente.

    1. Carta da Parati: Un Classico Intramontabile

    La carta da parati è un’opzione versatile e sempre attuale per rivestire le pareti della camera da letto. Oggi, le possibilità sono praticamente infinite: puoi scegliere tra motivi floreali, geometrici, o texture che richiamano materiali naturali come legno o pietra. Utilizzare una carta da parati audace su una parete accentuata può addirittura diventare il punto focale della stanza. Inoltre, molti tipi di carta da parati sono progettati per essere facilmente applicati e rimossi, rendendo questo rivestimento una scelta ideale anche per chi ama cambiare frequentemente stile.

    2. Pannelli in Legno: Calore e Naturalità

    pannelli in legno sono perfetti per chi desidera aggiungere un tocco di calore e naturalezza alla propria camera da letto. Possono essere installati in tutto il locale o utilizzati per creare una parete accentuata. Le finiture variano dal legno grezzo a quelle più levigate, e puoi anche optare per una vernice colorata per un effetto più moderno. I pannelli in legno non solo migliorano l’estetica della stanza, ma offrono anche un buon isolamento acustico, contribuendo a creare un ambiente sereno e tranquillo.

    3. Piastrelle in Ceramica: Un Tocco di Eleganza

    Sebbene le piastrelle in ceramica siano più comunemente utilizzate in cucine e bagni, possono essere una scelta sorprendente e di grande impatto per le pareti della camera da letto. Scegli piastrelle decorative o con motivi unici per creare un’atmosfera sofisticata. Le piastrelle possono essere applicate come rivestimento parziale, ad esempio dietro il letto, per un effetto di grande stile. Questo materiale è anche molto resistente e facile da pulire, rendendolo una scelta pratica oltre che estetica.

    4. Tappezzeria: Comfort e Stile

    L’uso della tappezzeria sulle pareti è un modo elegante per aggiungere texture e comfort alla camera da letto. Questo tipo di rivestimento può variare dalla stoffa morbida e avvolgente, come il velluto, a tessuti più leggeri come il lino. La tappezzeria non solo rende la stanza più accogliente, ma offre anche un notevole isolamento termico e acustico. Puoi scegliere di rivestire completamente una parete o utilizzare la tappezzeria solo in alcune aree strategiche, come dietro la testata del letto, per un look raffinato e invitante.

    5. Vernici Speciali: Colori e Texture Uniche

    Infine, non dimenticare le vernici speciali come quelle a effetto lavagna, metalliche o perlati. Queste opzioni possono trasformare completamente l’aspetto delle pareti, offrendo una finitura unica e personalizzabile. La vernice lavagna, ad esempio, non solo è divertente e creativa, ma consente anche di scrivere messaggi o disegnare direttamente sulla parete, rendendo la camera da letto un luogo dinamico. Le finiture metalliche o perlati possono aggiungere un tocco di lusso e modernità, perfetti per chi ama osare con il design.

  • Il gusto della tradizione piemontese nel gin e nei vermouth di Elena Spirits

    Il passato come fondamento per innovare e offrire al pubblico moderno liquori e distillati rappresentativi di terra ricca di storia e passione nella visione di Elena Penna e Luca Currado Vietti

     

    Nel cuore della Langa, passione, tradizione e innovazione si fondono nel progetto di Elena Penna e Luca Currado Vietti, già noti produttori di vini d’eccellenza con Cascina Penna Currado. Con l’intento di riprendere e reinterpretare antiche tradizioni, utilizzando però tecnologie e metodologie moderne, nasce Elena Spirits, azienda dedicata alla produzione di liquori e distillati tipici e di alta qualità, con una linea di prodotti che racchiude il forte legame con il territorio. La gamma include un gin e tre vermouth, tutti realizzati con materie prime locali, inseriti nel prestigioso catalogo di Spirits&Colori. Cascina Penna Currado è la nuova “casa” di Elena e Luca Currado Vietti, affiancati dai figli Giulia e Michele. La sede a Serralunga d’Alba, nell’antica cascina del 1554 fondata dai marchesi Falletti (gli inventori del Barolo), si estende su una superficie di 2.400 mq nel cuore della Langa del Barolo, è dotata di un sistema produttivo efficiente dal punto di vista energetico e ambientale. Entrambe le famiglie producevano in passato il vermouth e amari, mentre il gin è una scoperta soprattutto di Elena grazie alla riscoperta di questo distillato come consumatrice innanzitutto.

    Elena Gin – Un gin realizzato con botaniche locali delle Alpi Piemontesi, raccolte a mano, senza aggiunte di aromi o estratti artificiali. Gli elementi botanici vengono distillati con l’alcol una sola volta per preservare aromi autentici e intensi (esattamente come per lo stile London Dry). Dopodiché nel gin così prodotto vengono infusi fiori di sambuco, chinotto, arancio e cannella di modo che diventi “Langa style”. È un gin che esprime il carattere selvaggio e montano della Langa, pensato per chi ama i sapori decisi e naturali, lasciando un equilibrio in bocca, anche bevuto in purezza, con un’oleosità che si crea al palato che smorza il tenore alcolico di 42% vol. Meglio abbinato ad acque toniche neutre di modo da esaltare così le note aromatiche del gin.

    Elena Vermouth di Torino Superiore Bianco – Un vermouth in cui il vino Timorasso Derthona 2021 è miscelato con botaniche ed erbe piemontesi, seguendo un’antica ricetta familiare. L’utilizzo del Timorasso conferisce una freschezza ed eleganza distintive, con note di arancia dolce, timo e vaniglia, il tutto avvolto in sfumature floreali e speziate. Dal sapore vinoso, armonioso e persistente, è ideale per essere gustato “on the rocks” o come base per cocktail sofisticati.

    Elena Vermouth di Torino Superiore Rosso – Una grande sfida voluta dalla famiglia Currado Vietti nell’utilizzare un vino di grande pregio, come il Barbaresco o il Barolo (a seconda delle annate), una parte di Roero Arneis e una selezione di botaniche ed erbe naturali provenienti dal Piemonte, secondo un’antica ricetta di famiglia. Le botaniche e le spezie, come genziana, liquirizia e artemisia, si amalgamano con il vino rosso per creare un profilo sensoriale unico, vinoso e tannico, con una lunga persistenza speziata e un finale piacevolmente dolce.

    Elena Vermouth di Torino Rosso – Questo vermouth riflette l’essenza dell’aperitivo italiano. L’estrazione a freddo delle spezie per tre settimane rende l’aroma equilibrato e raffinato, con note di chinotto, cannella e chiodi di garofano. È un vermouth versatile, perfetto da gustare da solo, con ghiaccio, o come ingrediente in cocktail classici come il Negroni e il Manhattan.

    Fin dalla generazione precedente, entrambe le rispettive famiglie avevano un legame con il mondo della distillazione e dei liquori. Quella tradizione è oggi un progetto innovativo, con una filosofia basata sull’eccellenza e il rispetto delle origini. La qualità dei prodotti nasce dall’attenzione verso i dettagli: dalle selezioni botaniche alle tecniche di produzione, dall’utilizzo dei vini di Langa come base per i vermouth, al numero limitato di bottiglie.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • PMI Day 2024: Cielo e Terra apre le porte agli studenti di Montorso per educare alla cultura d’impresa

    Un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al mondo dell’impresa, facendoli riflettere sull’importanza di conoscenze e competenze per costruire il proprio futuro professionale, vivendo un’esperienza formativa per diventare protagonisti consapevoli e responsabili del mondo di domani.

     

    Il 22 novembre 2024, la cantina vicentina Cielo e Terra ospita gli studenti delle scuole medie di Montorso, partecipando all’iniziativa che fa parte del PMI Day. L’evento, giunto alla sua quindicesima edizione, è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sull’importanza del ruolo delle imprese nel costruire un futuro sostenibile e produttivo per la società.

    Si rinnova così l’occasione di far conoscere agli studenti e agli insegnanti il mondo produttivo e imprenditoriale italiano. L’obiettivo di questa giornata è duplice: promuovere la cultura d’impresa e far comprendere ai giovani l’importanza delle imprese nel tessuto sociale ed economico del Paese, favorendo un primo approccio con il mondo del lavoro. La giornata vuole essere una riflessione sul significato profondo dell’impresa e sull’impatto positivo che può avere sulla collettività. Il tema di quest’anno, “Costruire”, vuol dire creare ponti tra la scuola e il mondo del lavoro, permettendo agli studenti di conoscere le opportunità che il mondo produttivo offre, sviluppando al contempo consapevolezza sulle proprie aspirazioni e le competenze necessarie per realizzarle. Il PMI Day 2024 vuole inoltre trasmettere il valore dell’innovazione, della sostenibilità e dell’apertura al dialogo come strumenti fondamentali per la crescita dell’impresa e del Paese, temi cari a Cielo e Terra.

    L’iniziativa è stata rivolta in particolare alle scuole secondarie di primo grado e vede coinvolti gli studenti di seconda e terza media, a supporto delle loro scelte future in vista del passaggio alla scuola superiore. Con l’intento di stimolare la loro curiosità e sensibilità verso il lavoro e le opportunità che esso può offrire, Cielo e Terra ha organizzato un tour per mostrare il dietro le quinte della produzione e delle attività aziendali, facendo toccare con mano il mondo dell’impresa ai giovani visitatori. Oltre alla visita pratica, l’incontro prevede anche momenti di confronto in cui i rappresentanti aziendali possono raccontare la storia e i valori dell’azienda, ponendo l’accento sull’importanza dell’innovazione e della sostenibilità, temi cardine per Cielo e Terra, una delle aziende B Corp che hanno permesso all’Italia di fregiarsi del primato per numero di imprese virtuose nel settore vinicolo. Cielo e Terra che dal 2022 è anche Società Benefit e che nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas è la prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization. Dal 2017 si alimenta esclusivamente con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate, dimostrando un impegno concreto verso la sostenibilità. Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha recuperato oltre 45 mila metri cubi di acqua, l’equivalente del consumo annuale di circa 250 famiglie, ha ridotto del 10% la produzione di rifiuti rispetto al 2022, con un calo di circa 40 tonnellate di scarti. La totalità dei rifiuti aziendali è destinata ad operazioni di recupero e riciclaggio, sottolineando l’impegno per una gestione circolare dei materiali. Grazie a questi risultati, Cielo e Terra si conferma la cantina con il più alto fatturato ad essere Zerowaste e con la migliore Water Footprint (WFP) tra le cantine certificate VIVA. Dal 2025, l’azienda utilizzerà solo materiali certificati FSC, rafforzando ulteriormente il suo approccio sostenibile e responsabile. Utilizza il 100% di energia da fonti rinnovabili e si impegna nella riduzione del consumo di acqua e di energia elettrica, oltre a limitare la produzione di rifiuti da imballaggio.

    L’incontro ha come focus la riflessione sull’importanza di costruire sostenibilità, non solo come valore aziendale, ma come vero e proprio impegno verso le nuove generazioni. Cielo e Terra vuole infatti trasmettere ai ragazzi il messaggio che ogni impresa ha un ruolo sociale: creare opportunità di lavoro e benessere, contribuendo in modo concreto alla crescita e alla stabilità del Paese.

    Con questa giornata, Cielo e Terra ribadisce quindi il proprio impegno a sostenere la comunità e il territorio, sensibilizzando i giovani verso l’importanza di un modello imprenditoriale sostenibile e orientato al futuro.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Rinnovo ZTL Roma: Come Prepararsi e Evitare Sanzioni Inaspettate

    ZTL-roma
    Il rinnovo ZTL Roma è un tema di grande attualità per i cittadini e i visitatori della Capitale. Con l’aumento del traffico e l’esigenza di ridurre l’inquinamento atmosferico, le Zone a Traffico Limitato (ZTL) sono diventate un elemento cruciale nella gestione della mobilità urbana. In questo articolo, esploreremo come affrontare al meglio il rinnovo delle autorizzazioni ZTL, fornendo utili consigli e informazioni per evitare sanzioni indesiderate.

    Cos’è la ZTL a Roma?

    La ZTL, o Zona a Traffico Limitato, è un’area della città in cui l’accesso ai veicoli è limitato o vietato in determinati orari. Queste restrizioni servono a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre il congestionamento del traffico. A Roma, le ZTL sono attive in diverse zone, tra cui il centro storico, e hanno regole specifiche che variano a seconda dell’area e dell’orario. Con il rinnovo delle autorizzazioni, è importante essere informati sulle modalità di accesso e sulle nuove normative che potrebbero influire sulla propria esperienza di guida.

    Come Funziona il Rinnovo delle Autorizzazioni ZTL

    Il rinnovo delle autorizzazioni per accedere alle ZTL di Roma può sembrare complesso, ma seguendo alcuni passaggi chiave è possibile semplificare il processo. Ecco una guida pratica per principianti e per esperti del settore:

    1. Controlla la Scadenza

    La prima cosa da fare è controllare la scadenza della tua attuale autorizzazione ZTL. Le autorizzazioni hanno una validità limitata, e il rinnovo deve essere effettuato prima della scadenza per evitare sanzioni. Di solito, le notifiche di rinnovo vengono inviate via email o tramite posta, quindi assicurati di tenere d’occhio le comunicazioni ufficiali.

    2. Documentazione Necessaria

    Per effettuare il rinnovo, è necessario predisporre alcuni documenti fondamentali. Questi possono includere:

    • Documento d’identità: copia del documento d’identità del richiedente.
    • Libretto di circolazione: per dimostrare la proprietà del veicolo.
    • Certificato di assicurazione: che attesti la validità della copertura assicurativa.

    Assicurati che tutta la documentazione sia aggiornata e corretta, poiché eventuali errori possono causare ritardi nel processo di rinnovo.

    3. Modalità di Rinnovo

    Il rinnovo delle autorizzazioni ZTL può avvenire in diversi modi. Puoi:

    • Online: attraverso il portale ufficiale del Comune di Roma. Questa opzione è la più comoda e veloce.
    • Di persona: recandoti presso gli uffici competenti. In questo caso, potrebbe essere utile prenotare un appuntamento per evitare lunghe attese.
    • Via posta: inviando la documentazione necessaria all’indirizzo indicato dal Comune.

    4. Costi Associati

    Ricorda che il rinnovo delle autorizzazioni ZTL può comportare dei costi. Informati sulle eventuali tasse o contributi richiesti e assicurati di effettuare il pagamento entro i termini stabiliti per evitare problematiche.

    Suggerimenti per Evitare Sanzioni

    Per evitare sanzioni inaspettate, ecco alcuni suggerimenti creativi e pratici:

    1. Imposta Promemoria

    Imposta promemoria sul tuo smartphone o calendario per le scadenze di rinnovo. In questo modo, non correrai il rischio di dimenticare di rinnovare la tua autorizzazione.

    2. Controlla le Novità

    Le normative sulle ZTL possono cambiare. Tieni d’occhio eventuali aggiornamenti sul sito del Comune di Roma o tramite i canali ufficiali. Essere informati ti aiuterà a evitare sanzioni.

    3. Utilizza App di Navigazione

    Molte app di navigazione offrono informazioni in tempo reale sulle ZTL e possono avvisarti se stai per entrare in una zona a traffico limitato. Utilizzare queste tecnologie può rivelarsi estremamente utile.

  • Premio Giotto: un palcoscenico prestigioso per gli artisti

    Il Premio Giotto è un invito a celebrare l’arte in ogni sua forma, valorizzando il talento, la dedizione e l’impegno di chi sceglie di dedicare la propria vita alla creazione artistica. È, al tempo stesso, un omaggio al ricco patrimonio culturale del passato e uno sguardo proiettato verso il futuro, un futuro in cui l’arte continua a giocare un ruolo fondamentale come mezzo di espressione e come veicolo di sensibilità.

    La dimensione partecipativa del riconoscimento arricchisce l’esperienza per tutti coloro che vi prendono parte. Gli artisti trovano un palcoscenico prestigioso dove mostrare la propria opera e condividerne i significati, mentre il pubblico ha l’opportunità di entrare in contatto diretto con i creatori e di scoprire i molteplici linguaggi dell’arte contemporanea. Questo incontro tra sensibilità diverse favorisce non solo la crescita culturale, ma anche quella umana, sottolineando quanto l’arte sia un elemento fondamentale per la coesione sociale.

    L’evento gode del sostegno dell’amministrazione comunale, della Regione e di figure di spicco del panorama politico e culturale, dimostrando quanto sia cruciale investire in manifestazioni che promuovono la bellezza e il valore della creatività.

    Il Premio Giotto rappresenta dunque un tributo all’inesauribile capacità dell’arte di emozionare, ispirare e unire. È un chiaro segnale di quanto l’arte sia un linguaggio universale che supera le barriere del tempo e delle differenze culturali, creando un ponte tra passato, presente e futuro. Attraverso questo evento, si riafferma l’importanza di proteggere, promuovere e sostenere la creatività in ogni sua forma, celebrando il valore intrinseco dell’arte come espressione della più profonda umanità.

  • Una rinascita innovativa in Langa

    Nebbiolo d’Alba, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Timorasso e tra un biennio il Barolo: la sfida di Cascina Penna-Currado per dar vita a vini che riflettano il carattere di un territorio fortemente identitario

     

    Tra le colline di Langa, a marzo 2024, ha preso vita un nuovo progetto vitivinicolo, Cascina Penna-Currado che rappresenta un ritorno alle origini per Elena Penna e Luca Currado Vietti, affiancati dai figli Giulia e Michele. La sede, nell’antica struttura cinquecentesca, si estende su una superficie di 2400 mq nel cuore della Langa del Barolo, è dotata di un sistema produttivo efficiente dal punto di vista energetico e ambientale. Una scelta di Elena e Luca, forti della lunga esperienza nel settore, per fondere tradizione e innovazione, nel rispetto delle radici della Langa, ma con attenzione ai cambiamenti climatici. Una nuova storia familiare fondata su valori di autenticità e artigianalità, con l’obiettivo quello di creare “vini a trazione Langa”, capaci di riflettere la storia e l’energia del territorio, mantenendo un’identità distintiva e fortemente legata al luogo.

    I vigneti di Cascina Penna-Currado sono situati in località San Sebastiano, a Monforte d’Alba, un’area rinomata per la produzione di vini rossi di alta qualità. Qui si coltivano il Nebbiolo d’Alba, il Dolcetto d’Alba e la Barbera d’Alba, per rispettare e valorizzare le caratteristiche varietali di queste uve.

    Sui Colli Tortonesi la tenuta coltiva il Timorasso, un bianco di grande struttura, vinificato con un processo particolare, simile a quello di un rosso, grazie a un’infusione delicata a cappello sommerso. Un approccio innovativo che riflette il desiderio di esplorare le potenzialità del vitigno e di ottenere vini bianchi di notevole profondità. I rossi, invece, vengono affinati in acciaio e successivamente in botti di rovere di Slavonia di grandi dimensioni, rispettando la purezza del frutto e valorizzandone la complessità aromatica.

    Occorre invece ancora un biennio per il Barolo, le cui parcelle si trovano su alcune delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA) più prestigiose dell’areale, tra le migliori della zona.

    I vini sono disponibili nel prestigioso catalogo di Vino&Design per essere apprezzati da un pubblico specializzato, consolidando il ruolo di ambasciatore della grande tradizione vinicola italiana dell’azienda di Reggio Emilia punto di riferimento assoluto nel settore della distribuzione di alta qualità.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Un nuovo progetto per Cielo e Terra a supporto della Fondazione Città della Speranza

    La cantina vicentina, già partner della realtà veneta in prima linea nella ricerca oncologica pediatrica, sostiene “Consolidator Grant”, uno studio per sviluppare un approccio combinato di biomateriale e cellule staminali per il trattamento delle fistole pediatriche

     

    Cielo e Terra rafforza il suo impegno nel sociale, supportando la Fondazione Città della Speranza, realtà veneta impegnata nella ricerca scientifica, diagnostica avanzata, cura e supporto psicologico a favore dei bambini colpiti da malattie pediatriche mediante, supportando un nuovo progetto. Quest’anno, infatti, la cantina vicentina sostiene un progetto innovativo, il “Consolidator Grant” per l’identificazione e la caratterizzazione di un approccio combinato di biomateriale e cellule staminali nel trattamento delle fistole pediatriche, diretto dalla Dr.ssa Martina Piccoli e in svolgimento dal 2024 al 2026. Le fistole pediatriche rappresentano una sfida significativa, richiedendo interventi chirurgici complessi e trattamenti mirati. Questo progetto mira a sviluppare una combinazione efficace di biomateriali e cellule staminali, migliorando l’efficacia dei trattamenti e aumentando il tasso di sopravvivenza nei siti di iniezione.

    Fondazione “Città della Speranza” è nata il 16 dicembre 1994 a in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia. L’obiettivo primario della Fondazione era raccogliere fondi per costruire un nuovo e moderno reparto di onco-ematologia pediatrica.  L’8 giugno del 2012 infine viene inaugurata a Padova l’ultima grande opera: l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza che con i suoi 17.500 mq è uno dei più grandi centri di ricerca sulle malattie infantili d’Europa.

    In circa trent’anni di attività Fondazione Città della Speranza Onlus ha finanziato 167 progetti sulle malattie pediatriche, sostenendo ogni anno il lavoro di oltre 200 ricercatori. Oltre il 97% delle donazioni ricevute da Fondazione Città della Speranza Onlus viene utilizzato per attività di diagnosi, ricerca, assistenza ospedaliera e divulgazione scientifica. Fondazione Città della Speranza finanzia la diagnostica avanzata di leucemie, linfomi e sarcomi, di cui il centro oncoematologico di Padova è  riconosciuto riferimento nazionale dall’Associazione  Nazionale di Emato-Oncologia Pediatrica (AIEOP) A tutti i bambini che si ammalano di tumore,  residenti in Italia o provenienti dall’estero, è fornita  una diagnosi certa in poche ore e sono garantiti i  migliori protocolli di cura, i più moderni approcci  diagnostici e il monitoraggio della malattia mediante  le più moderne tecniche di laboratorio.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Bollette: 4 italiani su 10 non hanno idea di quale sia la propria tariffa

    Leggere le bollette energetiche e orientarsi tra le tariffe luce e gas non è sempre semplice, ma anche capire quanto stiamo pagando l’energia di casa può diventare un’impresa ardua, tanto è vero che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Annalect*, circa 4 italiani su 10 non hanno la minima idea della tariffa applicata dal proprio fornitore luce e gas.

    Nello specifico, la percentuale di chi non conosce la propria tariffa è pari al 39% per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, mentre sale addirittura al 43% per quella del gas.

    Ma non finisce qui; verificando le risposte di coloro che hanno dichiarato di conoscere la propria offerta, emerge un quadro in chiaroscuro. Per l’energia elettrica, appena il 27% dei clienti ha dimostrato di conoscere realmente il prezzo della fornitura, il 23% ha indicato una tariffa superiore rispetto a quella reale, l’11%, invece, era convinto di pagare di meno rispetto a quanto non fosse. Per la fornitura di gas, invece, solo il 26% dei rispendenti ha indicato il prezzo corretto, il 15% lo ha sovrastimato, il 15% lo ha sottostimato.

    «Conoscere il prezzo della propria fornitura luce e gas è un elemento indispensabile per valutare se stiamo pagando più del dovuto e per capire se sul mercato esistono opportunità di risparmio», spiega Silvia Rossi, Direttore Commerciale Utilities di Facile.it. «Risparmiare è un diritto di tutti, ma per aiutare i consumatori a perseguire questo obiettivo è necessario rendere le informazioni in bolletta sempre più accessibili e chiare, a partire proprio dalle condizioni economiche applicate dal fornitore.»

    Bollette, che confusione!

    Tanti gli italiani insoddisfatti dalla chiarezza delle bollette, tanto è vero che appena il 7% degli intervistati ha dichiarato di conoscere il significato della maggior parte delle sigle contenute in bolletta.

    Ma, bolletta alla mano, quali sono le sezioni ritenute più complesse dai consumatori? Il quadro che emerge dall’indagine fa riflettere: appena 2 rispondenti su 10 hanno dichiarato di riuscire a interpretare con sicurezza i consumi e le letture del contatore indicati in fattura, ancora meno quelli in grado di capire il riquadro dedicato ai consumi storici (15%) o quello contenente il dettaglio degli importi fatturati (14%). Per non parlare della sezione relativa al dettaglio delle imposte; solo il 13% dei rispondenti ha detto di riuscire a districarsi tra queste voci.

    Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit, avverte: «Saper leggere e comprendere la bolletta è essenziale, non solo per capire quanto spendiamo ma anche per tutelarci dalle truffe. Spesso riceviamo telefonate con promesse di sconti incredibili o tariffe super vantaggiose. È fondamentale avere una conoscenza di base per valutare queste offerte con attenzione ed evitare brutte sorprese. La scienza comportamentale dimostra che un consumatore disorientato e confuso è più incline a fare scelte casuali, con il rischio di finire per pagare di più.»

    * Indagine commissionata da Facile.it ad Annalect (divisione dedicata alle ricerche di mercato di Omnicom Media Group) e realizzata a giugno 2024 con metodologia Cawi su un campione di 1.000 rispondenti responsabili d’acquisto dell’energia domestica, con età compresa tra i 25 e i 54 anni.

  • NC-Sicurezza: Il Partner Ideale per la Sicurezza della Tua Casa e della Tua Azienda

    NC-Sicurezza: Il Partner Ideale per la Sicurezza della Tua Casa e della Tua Azienda

    La sicurezza è una necessità sempre più sentita, sia per la propria abitazione che per i luoghi di lavoro. NC-Sicurezza è un’azienda specializzata nella progettazione, installazione e assistenza di impianti di allarme e videosorveglianza, con l’obiettivo di offrire un servizio completo e personalizzato che garantisca tranquillità ai propri clienti.

    L’Impegno di NC-Sicurezza

    NC-Sicurezza si distingue per la professionalità, l’attenzione al cliente e l’utilizzo delle più recenti tecnologie di sicurezza. Grazie all’esperienza maturata negli anni, l’azienda si propone come punto di riferimento per soluzioni innovative, che si adattano perfettamente a ogni esigenza. I tecnici di NC-Sicurezza accompagnano il cliente in tutte le fasi del processo, dalla progettazione iniziale fino alla manutenzione post-installazione.

    I Servizi Offerti da NC-Sicurezza: Dalla Progettazione all’Assistenza Completa

    NC-Sicurezza garantisce un’assistenza completa, con servizi progettati per soddisfare ogni esigenza specifica. Ecco i principali servizi offerti:

    1. Sopralluogo Gratuito

    Un buon progetto di sicurezza inizia con un sopralluogo accurato, fondamentale per comprendere le esigenze del cliente e studiare l’ambiente in cui verrà installato il sistema. Grazie a questa analisi preliminare, i tecnici di NC-Sicurezza possono consigliare le soluzioni più efficaci.

    2. Progettazione Personalizzata

    Ogni impianto di sicurezza viene progettato su misura, tenendo conto delle specifiche necessità del cliente e delle caratteristiche dell’ambiente. L’azienda offre soluzioni sia per abitazioni che per edifici commerciali, garantendo una protezione completa e personalizzata.

    3. Installazione Professionale

    L’installazione di un sistema di allarme o videosorveglianza richiede esperienza e precisione. I tecnici di NC-Sicurezza, grazie alla loro competenza, garantiscono un’installazione rapida e professionale, che massimizza l’efficacia del sistema.

    4. Manutenzione e Assistenza Continua

    Dopo l’installazione, NC-Sicurezza offre un servizio di assistenza continuativa. Grazie alla manutenzione regolare, il sistema è sempre operativo e aggiornato, garantendo la massima protezione nel tempo.

    5. Collegamento alla Centrale Operativa H24

    Per chi desidera una protezione continua, NC-Sicurezza offre un servizio di collegamento alla centrale operativa attiva 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, a un costo annuo di 250 €, senza vincoli di rinnovo. Questo servizio permette di intervenire immediatamente in caso di allarme.

    Prodotti Offerti: Soluzioni su Misura per Ogni Esigenza

    NC-Sicurezza propone una vasta gamma di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, ideali sia per l’ambiente domestico che per quello commerciale:

    Sistemi di Allarme Filari

    Gli impianti di allarme filari offrono una soluzione particolarmente affidabile, ideale per edifici di grandi dimensioni. Questi sistemi resistono alle interferenze e garantiscono un livello di sicurezza costante e stabile.

    Impianti di Allarme Wireless e Wi-Fi

    I sistemi wireless e Wi-Fi sono perfetti per chi cerca una soluzione veloce da installare, senza dover eseguire opere murarie. Questi dispositivi offrono un’ottima protezione e possono essere facilmente integrati con altri sistemi di sicurezza.

    Videosorveglianza con Intelligenza Artificiale

    I sistemi di videosorveglianza dotati di intelligenza artificiale sono in grado di distinguere tra movimenti innocui e attività sospette, riducendo i falsi allarmi e aumentando la precisione del controllo. Questa tecnologia è ideale per monitorare grandi spazi interni ed esterni.

    Perché Scegliere NC-Sicurezza?

    NC-Sicurezza si impegna a garantire il massimo livello di protezione, con soluzioni che rispondono alle esigenze specifiche di ogni cliente. Ecco alcuni dei vantaggi di affidarsi a NC-Sicurezza:

    • Professionalità e Esperienza: NC-Sicurezza vanta un team di esperti in grado di progettare e installare impianti di sicurezza su misura.
    • Tecnologia Avanzata: L’azienda utilizza solo dispositivi e soluzioni all’avanguardia, con le ultime innovazioni nel settore della sicurezza.
    • Assistenza Post-Vendita: Grazie a un servizio di assistenza e manutenzione, NC-Sicurezza garantisce che il sistema sia sempre operativo e aggiornato.
    • Collegamento alla Centrale Operativa H24: Il servizio di collegamento alla centrale operativa, a un costo contenuto e senza obblighi di rinnovo, offre una protezione aggiuntiva e permette di agire immediatamente in caso di allarme.

    La Sicurezza al Giusto Prezzo

    NC-Sicurezza si impegna a offrire soluzioni di alta qualità a un prezzo competitivo. Grazie al servizio di collegamento alla centrale operativa, disponibile per soli 250 € annui, il cliente può beneficiare di una protezione costante senza obblighi di rinnovo. NC-Sicurezza garantisce così una soluzione accessibile e di qualità, con un’assistenza continua.

    NC-Sicurezza: La Tua Scelta per una Protezione Completa

    Affidarsi a NC-Sicurezza significa scegliere una protezione avanzata e affidabile. Con un team di esperti e una gamma di servizi completa, NC-Sicurezza è il partner ideale per chi cerca soluzioni di sicurezza personalizzate.

    Non lasciare la sicurezza della tua casa o azienda al caso.

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    Per ulteriori dettagli e per richiedere un sopralluogo gratuito, contatta NC-Sicurezza ai seguenti riferimenti:

    Telefono: +39 3397466296
    Email: [email protected]
    Sito web: www.nc-sicurezza.it

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  • Disagi psicologici: ne soffrono 2,7 MLN di ragazzi fra i 10 e i 20 anni

    Isolamento, difficoltà nel relazionarsi, apatia e attacchi di panico; questi sono solo alcuni dei disagi che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi, colpiscono oltre 2,7 milioni di giovani con età compresa tra i 10 e i 20 anni. Eppure, quasi una famiglia su due sceglie di non ricorrere a cure specialistiche adeguate, spesso anche per ragioni di natura economica.

    L’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – ha evidenziato come i disagi giovanili siano un fenomeno che colpisce ormai una fetta ampissima della popolazione: dalla pandemia ad oggi ben 4 ragazzi su 10 con età compresa tra i 10 e i 20 anni hanno manifestato una o più problematiche di natura psicologica. Una vera e propria impennata di casi.

    Analizzando più da vicino le fasce anagrafiche, emerge che sebbene i disagi si comincino a manifestare in maniera evidente sin dai 10 anni di età, i più colpiti da questi problemi sono i ragazzi con età compresa tra i 15 e i 17 anni (46,3%) e quelli nella fascia 13-14 anni (44,6%).

    I disagi più diffusi

    Isolamento nella propria stanza (20,3%, pari a più di 1,2 milioni di ragazzi), difficoltà nelle relazioni con i coetanei (17,1%) e diverse forme di apatia (11,7%), come detto, sono risultati essere i problemi psicologici più diffusi tra i giovani con età compresa tra i 10 e i 20 anni.

    Ma la lista è purtroppo lunga. Continuando a leggere i dati dell’indagine si scopre che, ad esempio, il 9,4% dei ragazzi, pari a circa 588.000 individui, soffre di attacchi di panico (percentuale che cresce fino a sfiorare l’11% tra i 18-20enni), mentre sono quasi 530.000 (8,5%) quelli che manifestano disturbi alimentari (fenomeno particolarmente diffuso nella fascia 13-17 anni).

    La depressione colpisce 335.000 ragazzi (con un’incidenza che arriva addirittura al 7% tra i giovani con età 18-20 anni), mentre sono almeno 94.000 i giovani che fanno abuso di alcol o usano sostanze stupefacenti; sebbene si tratta di un comportamento diffuso maggiormente nella fascia 18-20 anni, preoccupa vedere come questo fenomeno inizi a manifestarsi già a partire dai 10-12 anni.

    Colpisce, infine, vedere come si diventi bulli molto presto e, addirittura, circa 40.000 bambini abbiano iniziato ad avere atteggiamenti di violenza verso altri prima ancora di aver compiuto i 12 anni.

    Famiglie, cure e costi

    Fa riflettere vedere che, a fronte di una situazione di disagio, quasi 1 famiglia su 2 (42%) abbia scelto di non fare ricorso ad un medico specializzato per affrontare la situazione.

    Tra questi, il 70% dei genitori intervistati ha detto di aver preso la decisione perché “riteneva non necessario l’intervento di un medico”; il 12,5%, invece, ha dichiarato di non poterselo permettere economicamente, dato equivalente a 133mila ragazzi non curati per questa ragione.

    Ma nell’1,7% dei casi la famiglia ha preferito tenere la problematica confinata tra le mure domestiche perché non voleva si sapesse in giro del disagio vissuto dal figlio.

    Rivolgersi ad uno specialista ha costi che non sempre è facile affrontare; tra gli intervistati che hanno fatto ricorso all’aiuto di un medico, il 33,4% ha optato per la sanità privata, con una spesa media pari a 1.826 euro. Cifre importanti che nell’80% dei casi sono state sostenute con risparmi personali, mentre il 7,7% dei rispondenti ha detto di aver chiesto un prestito ad una società di credito. Marginale l’intervento delle assicurazioni private, usate solo dal 4,4% delle famiglie.

    «In generale, la copertura assicurativa per questo tipo di spese è ancora molto rara. Nella maggior parte dei casi il rimborso avviene solamente per sedute di psicoterapia a seguito di grave infortunio o invalidità», chiariscono gli esperti di Facile.it «C’è sempre e comunque necessità di una prescrizione medica, che certifichi un disturbo (es. anoressia). Senza di questo, non è mai possibile farsi rimborsare. Va valutato caso per caso se la polizza, sia essa una sanitaria individuale o un fondo a cui contribuisce il proprio datore di lavoro, tuteli il sottoscrittore. Tutti, comunque, possono chiaramente ricorrere ad un prestito personale in maniera tale da non dover rinunciare per ragioni economiche ad un aiuto fondamentale per la serenità psicologica dei propri figli».

     

     

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra l’11 e il 16 Ottobre 2024 attraverso la somministrazione di n.2.302 interviste CAWI ad un campione di individui con figli in età compresa fra 10 e 20 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale.

    Immagine © DimaBerlin

  • Auto: in Trentino-Alto Adige l’età media è pari a 11 anni e 10 mesi (+1%)

    Il parco circolante in Trentino-Alto Adige è sempre più vecchio tanto che, secondo un’analisi* di Facile.it, l’età media delle auto che viaggiano sulle strade della regione è arrivata a settembre 2024 a 11 anni e 10 mesi, lo 0,7% in più rispetto ad un anno prima.

    Le automobili in circolazione in Trentino-Alto Adige sono risultate essere lievemente più vecchie rispetto alla media nazionale (11 anni e 8 mesi).

    Continuando nella lettura dell’analisi si scopre che, vista l’età media dei veicoli, sono tanti coloro che scelgono di aggiungere all’Rc auto anche la copertura assistenza stradale; in Trentino-Alto Adige la percentuale di automobilisti che ha fatto questa scelta è pari al 39%.

    I dati provinciali

    Analizzando i dati a livello provinciale emerge che, in Trentino-Alto Adige le auto più vecchie circolano a Bolzano, dove a settembre 2024 l’età media era pari a 11 anni e 11 mesi; a Trento, invece, circolano i veicoli più giovani; qui le auto hanno, in media, 11 anni e 9 mesi.

    Rc auto

    L’anzianità di una vettura, oltre ad essere probabile causa di minore sicurezza per i passeggeri e peggiore sostenibilità ambientale, incide sul premio pagato per l’assicurazione Rc auto? La risposta è . Facile.it ha preso in considerazione il profilo di un assicurato** e ha calcolato – a parità di condizioniquanto varia il premio medio pagato con l’anzianità del veicolo.

    Con un’età media di 10 anni la tariffa da sostenere per l’Rc auto è di circa 206 euro, dato che sale a 228 euro se il veicolo ha 12 anni e raggiunge addirittura i 284 euro in corrispondenza di un’anzianità di 14 anni. Una differenza del 38% in quattro anni.

    * L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione Rc auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.565 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige dai suoi utenti tra il 1° settembre 2023 e il 30 settembre 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Simulazione effettuata prendendo a campione un assicurato, residente in provincia di Milano, di età compresa tra 50 e 60 anni, in prima classe di merito.

  • Auto: nelle Marche l’età media è pari a 12 anni (+3% in un anno)

    Il parco circolante nelle Marche è sempre più vecchio tanto che, secondo un’analisi* di Facile.it, l’età media delle auto che viaggiano sulle strade della regione è arrivata a settembre 2024 a 12 anni, addirittura il 2,8% in più rispetto ad un anno prima.

    Le automobili in circolazione nelle Marche sono risultate essere lievemente più “vecchie” rispetto alla media nazionale (11 anni e 8 mesi).

    Continuando nella lettura dell’analisi si scopre che, vista l’età media dei veicoli, sono tanti coloro che scelgono di aggiungere all’Rc auto anche la copertura assistenza stradale; nelle Marche la percentuale di automobilisti che ha fatto questa scelta è pari al 35%.

    I dati provinciali

    Analizzando i dati a livello provinciale emerge che, nelle Marche le auto più vecchie circolano a Fermo, dove a settembre 2024 l’età media era pari a 12 anni e 10 mesi. Al secondo posto si posiziona Ascoli Piceno, area dove i veicoli hanno, in media, 12 anni e 4 mesi. Pesaro e Urbino è risultata essere la terza provincia con le auto più vecchie (11 anni e 8 mesi).

    Continuando a scorrere la graduatoria si trova la provincia di Ancona (11 anni e 7 mesi); Macerata, invece, con 11 anni e 3 mesi, è risultata essere la provincia marchigiana dove circolano le auto più giovani.

    Guardando a come è variata l’età media dei veicoli della regione nell’ultimo anno, emerge che i valori sono aumentati in tutte le province, con variazioni che vanno dal +2,3% di Ancona al +4,4% di Pesaro e Urbino e Ascoli Piceno.

    Rc auto

    L’anzianità di una vettura, oltre ad essere probabile causa di minore sicurezza per i passeggeri e peggiore sostenibilità ambientale, incide sul premio pagato per l’assicurazione Rc auto? La risposta è . Facile.it ha preso in considerazione il profilo di un assicurato** e ha calcolato – a parità di condizioniquanto varia il premio medio pagato con l’anzianità del veicolo.

    Con un’età media di 10 anni la tariffa da sostenere per l’Rc auto è di circa 206 euro, dato che sale a 228 euro se il veicolo ha 12 anni e raggiunge addirittura i 284 euro in corrispondenza di un’anzianità di 14 anni. Una differenza del 38% in quattro anni.

     

    * L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione Rc auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 327.155 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1° settembre 2023 e il 30 settembre 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Simulazione effettuata prendendo a campione un assicurato, residente in provincia di Milano, di età compresa tra 50 e 60 anni, in prima classe di merito.

  • Auto: in Toscana l’età media è pari a 10 anni e 7 mesi (+1% in un anno)

    Il parco circolante in Toscana è sempre più vecchio tanto che, secondo un’analisi* di Facile.it, l’età media delle auto che viaggiano sulle strade della regione è arrivata a settembre 2024 a 10 anni e 7 mesi, appena l’1,1% in più rispetto ad un anno prima. La Toscana è risultata essere la prima regione in Italia con i veicoli più giovani, con un valore ben al di sotto della media nazionale (11 anni e 8 mesi).

    Continuando nella lettura dell’analisi si scopre che, vista l’età media dei veicoli, sono tanti coloro che scelgono di aggiungere all’Rc auto anche la copertura assistenza stradale; in Toscana la percentuale di automobilisti che ha fatto questa scelta è pari al 34%.

    I dati provinciali

    Analizzando i dati a livello provinciale emerge che, in Toscana, le auto più vecchie circolano a Grosseto, dove a settembre 2024 l’età media era pari a 12 anni e 4 mesi. Al secondo posto troviamo Arezzo (12 anni e 1 mese) e Siena al terzo, area dove i veicoli hanno, in media, 11 anni e 9 mesi.

    Continuando a scorrere la graduatoria troviamo le province di Lucca, Massa-Carrara e Pistoia che, a pari merito, hanno un’età media delle auto pari a 10 anni e 7 mesi, non discostandosi troppo dalla provincia di Firenze; qui le vetture hanno 10 anni e 4 mesi.

    La provincia di Livorno, invece, è risultata essere tra le aree della Toscana dove circolano le auto più giovani con “appena” 10 anni e 3 mesi, seguita da Pisa (10 anni e 1 mese). La provincia di Prato, con un’età media dei veicoli pari a 9 anni e 9 mesi, è risultata essere l’area toscana con il tasso di anzianità più basso.

    Guardando a come è aumentata l’età media dei veicoli toscani nell’ultimo anno, emerge che l’incremento varia tra il +1,2% di Pisa e il +6,5% di Arezzo.

    Rc auto

    L’anzianità di una vettura, oltre ad essere probabile causa di minore sicurezza per i passeggeri e peggiore sostenibilità ambientale, incide sul premio pagato per l’assicurazione Rc auto? La risposta è . Facile.it ha preso in considerazione il profilo di un assicurato** e ha calcolato – a parità di condizioniquanto varia il premio medio pagato con l’anzianità del veicolo.

    Con un’età media di 10 anni la tariffa da sostenere per l’Rc auto è di circa 206 euro, dato che sale a 228 euro se il veicolo ha 12 anni e raggiunge addirittura i 284 euro in corrispondenza di un’anzianità di 14 anni. Una differenza del 38% in quattro anni.

     

    * L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione Rc auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 68.346 preventivi effettuati in Toscana dai suoi utenti tra il 1° settembre 2023 e il 30 settembre 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Simulazione effettuata prendendo a campione un assicurato, residente in provincia di Milano, di età compresa tra 50 e 60 anni, in prima classe di merito.

  • Auto: in Liguria l’età media è pari a 11 anni e 8 mesi (+2% in un anno)

    Il parco circolante in Liguria è sempre più vecchio tanto che, secondo un’analisi* di Facile.it, l’età media delle auto che viaggiano sulle strade della regione è arrivata a settembre 2024 a 11 anni e 8 mesi, addirittura il 2,2% in più rispetto ad un anno prima. La regione Liguria, insieme al Veneto, è risultata avere l’età media delle auto in linea con la media nazionale.

    Continuando nella lettura dell’analisi si scopre che, vista l’età media dei veicoli, sono tanti coloro che scelgono di aggiungere all’Rc auto anche la copertura assistenza stradale; in Liguria la percentuale di automobilisti che ha fatto questa scelta è pari al 43%.

    I dati provinciali

    Analizzando i dati a livello provinciale emerge che, in Liguria le auto più “vecchie” circolano ad Imperia, dove a settembre 2024 l’età media era pari a 13 anni e 8 mesi. Al secondo posto si trova, Savona, area dove i veicoli hanno, in media, 12 anni e 6 mesi.

    Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Genova (11 anni e 4 mesi) e La Spezia (10 anni e 8 mesi), provincia ligure dove circolano le auto più “giovani”.

    Guardando a come è aumentata l’età media dei veicoli liguri nell’ultimo anno, emerge che l’incremento varia tra il +1,6% di Genova e il +7,8% di Savona.

    Rc auto

    L’anzianità di una vettura, oltre ad essere probabile causa di minore sicurezza per i passeggeri e peggiore sostenibilità ambientale, incide sul premio pagato per l’assicurazione Rc auto? La risposta è . Facile.it ha preso in considerazione il profilo di un assicurato** e ha calcolato – a parità di condizioniquanto varia il premio medio pagato con l’anzianità del veicolo.

    Con un’età media di 10 anni la tariffa da sostenere per l’Rc auto è di circa 206 euro, dato che sale a 228 euro se il veicolo ha 12 anni e raggiunge addirittura i 284 euro in corrispondenza di un’anzianità di 14 anni. Una differenza del 38% in quattro anni.

    * L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione Rc auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 282.825 preventivi effettuati in Liguria dai suoi utenti tra il 1° settembre 2023 e il 30 settembre 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Simulazione effettuata prendendo a campione un assicurato, residente in provincia di Milano, di età compresa tra 50 e 60 anni, in prima classe di merito.

  • Auto: in Piemonte l’età media è pari a 11 anni e 8 mesi (+4% in un anno)

    Il parco circolante in Piemonte è sempre più vecchio tanto che, secondo un’analisi* di Facile.it, l’età media delle auto che viaggiano sulle strade della regione è arrivata a settembre 2024 a 11 anni e 8 mesi, addirittura il 4,4% in più rispetto ad un anno prima. La regione Piemonte, insieme al Veneto e la Liguria, è risultata avere l’età media delle auto in linea con la media nazionale.

    Continuando nella lettura dell’analisi si scopre che, vista l’età media dei veicoli, sono tanti coloro che scelgono di aggiungere all’Rc auto anche la copertura assistenza stradale; in Piemonte la percentuale di automobilisti che ha fatto questa scelta è pari al 41%.

    I dati provinciali

    Analizzando i dati a livello provinciale emerge che, in Piemonte le auto più vecchie circolano ad Asti, Biella e Cuneo, dove a settembre 2024 l’età media era pari a 12 anni e 3 mesi. Seguono Alessandria, area dove i veicoli hanno, in media, 12 anni, Vercelli (11 anni e 11 mesi) e Verbano-Cusio-Ossola (11 anni e 10 mesi).

    Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Novara (11 anni e 8 mesi) e Torino (11 anni e 6 mesi), provincia piemontese dove circolano le auto più giovani.

    Rc auto

    L’anzianità di una vettura, oltre ad essere probabile causa di minore sicurezza per i passeggeri e peggiore sostenibilità ambientale, incide sul premio pagato per l’assicurazione Rc auto? La risposta è . Facile.it ha preso in considerazione il profilo di un assicurato** e ha calcolato – a parità di condizioniquanto varia il premio medio pagato con l’anzianità del veicolo.

    Con un’età media di 10 anni la tariffa da sostenere per l’Rc auto è di circa 206 euro, dato che sale a 228 euro se il veicolo ha 12 anni e raggiunge addirittura i 284 euro in corrispondenza di un’anzianità di 14 anni. Una differenza del 38% in quattro anni.

    * L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione Rc auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 808.337 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1° settembre 2023 e il 30 settembre 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Simulazione effettuata prendendo a campione un assicurato, residente in provincia di Milano, di età compresa tra 50 e 60 anni, in prima classe di merito.

  • Pragmatika: 24 anni di certificazione di Qualità alla base della crescita

    L’agenzia bolognese di comunicazione integrata si appresta a festeggiare i 25 anni di presenza sul mercato, registrando la ventiquattresima ricertificazione dei propri processi in ottica Qualità. Il percorso avviato già in fase fondativa, nel 2000, ha consentito all’azienda di migliorare costantemente le proprie performance, gettando anche le basi per una sempre più puntuale consuntivazione ai clienti.

    Un’iniziativa pioneristica. Nel 2000 era piuttosto raro che un’agenzia che si occupasse di comunicazione sentisse l’esigenza di avviare un percorso di Certificazione di Qualità fondata sulle norme ISO (oggi ISO9001:2015). Pragmatika scelse questa strada con grande convinzione, intuendo che strutturare i propri processi e indentificare degli indicatori chiave per misurarli, fosse una strada preziosa per migliorarsi, anno dopo anno.

    Da allora, l’agenzia di comunicazione integrata ha costruito una crescita continua e solida che ha visto l’ottimizzazione costante del proprio modus operandi, indirizzato anche dai criteri della Qualità, uno degli assi portanti per fornire servizi sempre più efficaci, completi e misurabili.

    Il nostro mestiere è spesso difficile da incapsulare in processi e standard. Per questo lo sforzo di definire il nostro workflow in ottica ISO è stato particolarmente complesso. Il lavoro si è dimostrato però fin da subito fruttuoso, innescando un percorso virtuoso di miglioramento che ci ha garantito di crescere costantemente in termini di efficacia e flessibilità verso i nostri clienti”, ha sottolineato Enrico Salsi, Partner e Direttore della Comunicazione di Pragmatika.

    Progressivamente, Pragmatika ha esteso la certificazione a tutte le attività: dalla consulenza strategica in comunicazione alla progettazione di campagne, dalle medie relations alle azioni di relazioni pubbliche, dall’ideazione e gestione di eventi allo sviluppo dei contenuti, siano essi tradizionali o ideati e veicolati specificatamente per i nuovi media digitali.

    In particolare, nella fase di audit, sono state valutate come particolarmente interessanti tre aree focus:  il percorso di internazionalizzazione dell’agenzia che, attraverso un network di società indipendenti, ha sviluppato già quest’anno importanti progetti su scala globale; l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, con la relativa valutazione delle opportunità perseguibili nel settore; infine, la forte specializzazione e le skill acquisite nelle fasi di progettazione strategica e sviluppo dei contenuti che, al netto degli strumenti e canali digitali, restano asset nella costruzione di percorsi di comunicazione innovativi, efficaci e sostenibili.

  • Fantini Rooms-Monti sceglie PLANK di BREM

    Situato nel centro di Roma nel rione Monti a soli 200 metri dalla stazione Cavour del metro e a pochi passi dal Colosseo e dal Foro Traiano, Fantini Rooms- Monti gode di un accesso immediato alle principali attrazioni della Città Eterna.

    Un Super Host al secondo piano di un affascinante palazzo storico risalente all’Ottocento, nel quale ogni dettaglio risulta particolarmente curato: dai pavimenti a spina di pesce, agli arredi realizzati su misura, il tutto sotto la vista di soffitti dalle meravigliose travi in ??legno.

    Per impreziosire le sale da bagno di questo affascinante luogo romano è stata scelta la collezione PLANK di BREM. Proposto in quattro altezze e tre larghezze, PLANK è lo scaldasalviette, a tubi quadri e collettori tondi, a funzionamento elettrico con regolazione in wi-fi. Dal design moderno, PLANK è capace al contempo di adattarsi ad ogni ambiente e di soddisfare ogni esigenza calorica.

    www.brem.it

  • Centro epilazione Roma Marconi: servizi di depilazione avanzata per una pelle liscia

    Centro-epilazione-Roma-Marconi

    Centro epilazione Roma Marconi: i principali trattamenti per eliminare i peli superflui e ottenere una pelle liscia e perfetta.

    In un mondo dove l’aspetto estetico gioca un ruolo cruciale nella percezione che abbiamo di noi stessi e nelle interazioni sociali, la presenza di peli superflui è diventata uno dei tabù estetici più diffusi e meno tollerati, indipendentemente da genere ed età. La troppa peluria in zone visibili come le braccia, le ascelle, l’inguine nelle donne e, in particolare, la schiena negli uomini, può essere fonte di grande disagio e insicurezza. Però, grazie ai progressi nel campo dell’estetica, oggi esistono trattamenti di depilazione avanzata che offrono una soluzione efficace e duratura a questo problema, trasformando la pelle in un tessuto morbido e impeccabilmente liscio.

    Esploriamo quindi i principali trattamenti disponibili presso un centro epilazione Roma Marconi e scopriamo come la moderna tecnologia può aiutarti a superare il fastidio e l’imbarazzo legati ai peli superflui, restituendoti libertà e fiducia in ogni situazione.

    Depilazione o epilazione: conosci la differenza

    Prima di addentrarci nella scoperta dei vari trattamenti disponibili, è essenziale fare una distinzione tra depilazione ed epilazione, due termini che rimandano allo stesso concetto, ma non del tutto.

    La depilazione è quella pratica che rimuove il pelo superficialmente, tagliando il fusto del pelo all’altezza della pelle o appena sotto di essa. Questo include metodi come la rasatura o l’uso di creme depilatorie che offrono risultati immediati ma temporanei, con ricrescita visibile già dopo pochi giorni.

    D’altro canto, l’epilazione mira a rimuovere il pelo alla radice, garantendo risultati più duraturi. Può essere realizzata attraverso vari metodi come la luce pulsata o il laser, offrendo una soluzione a lungo termine al problema dei peli superflui.

    I servizi di depilazione avanzata per una pelle liscia

    1. Laser a diodo: è particolarmente efficace per la rimozione duratura dei peli. Utilizza una lunghezza d’onda specifica che penetra in profondità nel follicolo pilifero, distruggendolo senza danneggiare i tessuti circostanti. Questo metodo è sicuro su quasi tutti i tipi di pelle, anche quelle più scure, e risulta essere meno doloroso rispetto ad altri trattamenti laser.
    2. Luce pulsata intensa (IPL): la tecnologia IPL utilizza un ampio spettro di luce visibile che, attraverso impulsi, colpisce e distrugge i follicoli piliferi. Il trattamento è adatto per chi ha la pelle chiara e i peli scuri, ed è ideale per trattare grandi aree del corpo rapidamente. Non solo rimuove i peli ma può anche migliorare l’aspetto della pelle, riducendo macchie e discromie.
    3. Laser Nd: noto per la sua capacità di trattare in modo sicuro anche le pelli più scure o abbronzate, particolarmente efficace per le aree con peli più grossi e resistenti, come le gambe e la schiena. Funziona a lunghezze d’onda più lunghe rispetto ad altri laser, permettendo una penetrazione profonda senza danneggiare lo strato epidermico.
    4. Elettroepilazione: offre una soluzione definitiva tramite l’introduzione di un sottilissimo ago nel follicolo pilifero, attraverso il quale viene trasmessa una corrente elettrica che distrugge la radice del pelo. Questo metodo è estremamente preciso e può essere utilizzato su peli di qualsiasi colore, compresi quelli bianchi o grigi, non trattabili con il laser o la IPL.
    5. Ceretta Brasiliana: è una forma di epilazione che rimuove i peli dalle radici, particolarmente indicata per le zone sensibili e in grado di apportare risultati duraturi per settimane. Prevede una cera speciale che aderisce al pelo ma non alla pelle, riducendo il dolore e l’irritazione associati alla ceretta tradizionale.

    Centro epilazione Roma Marconi: scegli l’esperienza per risultati impeccabili

    Liberarsi dei peli superflui con i metodi avanzati di depilazione garantisce non solo un aspetto estetico migliore, ma anche una maggiore autostima. Per risultati eccellenti e di lunga durata, è essenziale consultare un centro di epilazione qualificato. A Roma Marconi, puoi trovare centri dotati delle più avanzate tecnologie e di un personale altamente qualificato, pronti a offrirti una pelle perfettamente liscia e radiosa.

    Non aspettare, prenota oggi stesso il tuo appuntamento per trasformare e rinnovare il tuo aspetto.

  • Borghini e Cossa traccia un bilancio sulle tendenze nel mondo assicurativo

    Alle porte della stagione invernale, Borghini e Cossa, broker assicurativo che tra i propri punti di forza vanta una più che settantennale specializzazione nel mercato del turismo, traccia un bilancio relativo alle tendenze in atto nel mondo delle assicurazioni viaggi, che si conferma in grande fermento.

    Il commento di Michele Cossa, AD Borghini e Cossa

    Michele Cossa, Socio e AD di Borghini e Cossa, dichiara: “In qualità di consulenti specializzati nell’analisi del rischio e nello sviluppo di coperture personalizzate, basate sul profilo di business di ogni operatore, possiamo monitorare l’andamento del comparto da un punto di vista privilegiato. In un contesto sempre più sfidante dal punto di vista economico, geopolitico e ambientale, l’industria del turismo è alla ricerca di soluzioni assicurative evolute, in grado di salvaguardare la sostenibilità delle aziende nel medio e lungo periodo”.

    I dati

    In particolare, se la richiesta di polizze viaggi da parte dei clienti finali si dimostra in costante incremento, nei primi 8 mesi del 2024 la domanda delle imprese si concentra soprattutto sulle coperture rivolte alla protezione del business, come le polizze cyber, la Tutela Legale, che registra un balzo del 27% rispetto allo stesso periodo del 2023, e la Responsabilità Civile Professionale, in crescita del 16%.

    Focus su welfare sanitario e le polizze catastrofali

    Da segnalare l’interesse per il welfare sanitario a favore dei dipendenti: una leva vantaggiosa per le aziende dal punto di vista fiscale e contributivo, ma anche per i dipendenti, a fronte di un sistema sanitario sempre più congestionato. Se in altri settori il welfare sanitario è ormai un “must-have” per attrarre la forza lavoro e fidelizzarla nel tempo, nei primi 8 mesi del 2024 la domanda di polizze e fondi spesa sanitari da parte delle imprese turistiche è aumentata del 49%.

    “In tema di welfare – prosegue Cossa – la scelta dello strumento ideale dipende dalle caratteristiche dell’azienda. Nel caso delle PMI, in particolare, esistono fondi spesa che stanno riscuotendo un grande successo, perché possono essere attivati con budget decisamente contenuti. Ci occupiamo direttamente di tutte le procedure amministrative, accompagnando le imprese fino all’attivazione del fondo e assicurando un servizio chiavi in mano, pensato per semplificare la gestione interna e massimizzare il valore percepito dai dipendenti”.

    Riflettori inevitabilmente puntati anche sulle polizze catastrofali, in seguito all’introduzione dell’obbligo a carico di tutte le imprese a partire dal 31/12/24.

    Le parole di Matteo Maria Rossi, Socio Borghini e Cossa

    Matteo Maria Rossi, Socio di Borghini e Cossa, mette in guardia da un eccessivo allarmismo: “Il nostro suggerimento è di evitare scelte avventate, perché stiamo ancora aspettando il decreto attuativo che, oltre a stabilire i requisiti minimi delle coperture, dovrà sciogliere molti dubbi applicativi. Considerato l’iter travagliato del decreto e le tempistiche ristrette, il mercato si aspetta che l’entrata in vigore effettiva dell’obbligo non sarà, probabilmente, prima di fine marzo 2025, salvo ulteriori proroghe, già trapelate dal dibattito parlamentare. Allo stesso modo, ricordiamo a chi è già in possesso di coperture catastrofali, che l’adeguamento dei contratti in corso alla nuova normativa potrà avvenire alla prima occasione utile o alla successiva scadenza annuale: nel frattempo, le garanzie catastrofali dei contratti in corso – ove previste in polizza – manterranno la loro piena validità, garantendo una buona tutela dalle principali fonti di rischio”.

  • Revenue management e climate change: come trasformare una sfida in opportunità

    L’adattamento ai cambiamenti climatici nel settore dell’ospitalità richiede un’evoluzione nel revenue management che integri dati meteorologici e storici e si avvalga di una strategia dinamica. Gli albergatori che adotteranno un monitoraggio costante e una gestione esperta del pricing avranno maggiori chance nel mantenere competitività e sostenibilità in un mercato turistico sempre più incerto

     

    Il cambiamento climatico è ormai evidente e tangibile. Lo si nota nella scomparsa delle stagioni definite e nella percezione che “non ci sono più le mezze stagioni”. Di fronte a estati che si prolungano fino a novembre e inverni incerti, le strutture ricettive sono costrette a rivedere la loro pianificazione. La sfida? Gestire e ottimizzare le proprie risorse attraverso un revenue management che tenga conto di un clima instabile e di una domanda turistica sempre più volatile.

    Gli albergatori hanno oggi l’opportunità di trasformare la variabilità climatica in un vantaggio strategico, adattando la propria strategia di revenue management. L’incrocio dei dati storici con le tendenze climatiche recenti può offrire previsioni più accurate e permettere agli operatori di adeguare prezzi e disponibilità in tempo reale. In questo senso, la capacità di prevedere le oscillazioni nella domanda – tenendo conto del clima – diventa cruciale per chi vuole mantenere l’occupazione stabile e i prezzi competitivi.

    Non solo. Gli albergatori devono essere in grado di ricalibrare rapidamente il proprio pricing in risposta a mutamenti climatici imprevisti. Questo significa adottare un revenue dinamico che vada oltre le tradizionali stagioni e sia capace di rispondere a variazioni meteo con la stessa prontezza con cui si risponde a un cambio nella domanda.

    Un elemento centrale è il pricing stagionale adattivo. Se le stagioni si prolungano o accorciano, le tradizionali strategie di pricing – che distinguevano nettamente l’alta e la bassa stagione – diventano obsolete. Con il clima che prolunga, per esempio, la stagione estiva fino a novembre, gli albergatori possono mantenere prezzi competitivi anche nei mesi che un tempo sarebbero stati considerati “di bassa stagione”. Questa la visione di Maurizio Galli, fondatore di Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo che avverte come occorra fare attenzione: rimanere aperti più a lungo significa anche affrontare costi operativi che senza una gestione ottimizzata del revenue, rischiano di erodere i margini.

    Un revenue management efficace oggi integra quindi anche l’analisi delle variabili climatiche. Il monitoraggio costante del meteo permette di modulare le offerte e gli sconti con una precisione che può fare la differenza, specialmente nei confronti delle mete estere che competono per attrarre la stessa clientela” spiega Maurizio Galli.

    Saper elaborare strategie di revenue che tengano conto del cambiamento climatico richiede competenze specifiche e un approccio proattivo che combini l’uso di sistemi di gestione automatizzati con il controllo umano. “Gli strumenti di Revenue Management System (RMS) rapptesentano oggi un valido supporto, ma non possono sostituire l’esperienza e l’intuito umano: essi infatti si basano su modelli predefiniti e dati storici che nel caso di un improvviso stravolgimento climatico, possono risultare in ritardo rispetto alla domanda reale” precisa il fondatore di Formazione Alberghiera.

    È qui che entra in gioco il fattore umano: un esperto di revenue management, grazie al know-how e all’analisi esperta dei dati in tempo reale, può anticipare le tendenze e attuare strategie correttive tempestive. Ad esempio, in caso di un’improvvisa ondata di caldo autunnale che prolunga l’estate, un professionista può rispondere rapidamente modulando le tariffe, offrendo promozioni o implementando pacchetti speciali che rispondano alla domanda del momento.

    L’elemento centrale per gli albergatori che intendono affrontare il cambiamento climatico con successo è la preparazione. “Affidarsi esclusivamente ai sistemi automatizzati significa rischiare di essere sempre un passo indietro rispetto ai cambiamenti che oggi avvengono a una velocità impensabile fino a pochi anni fa. Il monitoraggio esperto permette invece di anticipare le mosse necessarie, gestendo le offerte in maniera intelligente e proattiva” conclude Maurizio Galli.

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • Amaro Silano premiato come Eccellenza Calabrese alla rassegna “Galarte”

    Nella cerimonia del 9 novembre tradizione, arte e cultura si fondono per celebrare il meglio del territorio. Un evento che è un omaggio all’autenticità e alla qualità che contraddistinguono un prodotto ambasciatore dei sapori e della cultura della Calabria nel mondo.

     

    In occasione del prestigioso riconoscimento ottenuto al Concours Mondial de Bruxelles 2024, l’Amaro Silano è premiato come Eccellenza Calabrese durante la cerimonia della XXVII Edizione di “Galarte”. Questo tributo, assegnato su base meritocratica, è riservato alle realtà di spicco del territorio calabrese distintesi per l’eccellenza nel proprio settore.

    L’evento, organizzato dall’Associazione “Club della Grafica” e patrocinato dalla Città di Montalto Uffugo e dal GAR – Gruppo Antropologico Rotese, si terrà sabato 9 novembre 2024, alle ore 17.30, nella splendida cornice di Palazzo Sant’Antonio, a Montalto Uffugo.

    La rassegna “Galarte”, giunta ormai alla sua XXVII Edizione, rappresenta un’importante occasione di celebrazione dell’arte, della cultura e delle eccellenze produttive calabresi. La manifestazione, fin dalle sue origini, ha il compito di individuare e valorizzare quelle realtà che, grazie a talento e dedizione, contribuiscono a portare alto il nome della Calabria sia a livello nazionale che internazionale. Il Tavolo di Presidenza della Rassegna, promotore di questa iniziativa di valorizzazione, è composto da tre personalità di spicco nel panorama culturale e artistico: il Maestro Giacomo Vercillo, Presidente dell’Associazione “Club della Grafica”, insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica nel 1995; la Dott.ssa Rose Marie Surace, Presidente del Gruppo Antropologico Rotese, e la Dott.ssa Manuela Fragale, Consulente Marketing e Comunicazione e Giornalista internazionale, entrambe insignite della Medaglia del Senato della Repubblica al “Galarte”.

    Dopo L’assegnazione della medaglia d’oro al Concours Mondial de Bruxelles nel corso del quale vengono valutati e classificati, da una giuria di esperti di varie nazionalità, i migliori distillati e liquori prodotti nel mondo, anche questo riconoscimento ci riempie di orgoglio, perché sa sempre ci sentiamo ambasciatori della nostra terra, portando nel mondo un prodotto calabrese, realizzato in Calabria da mani calabresi” commenta Domenico Maradei, General Manager di Amaro Silano e del Liquorificio 1864.

    “Comunicare la Calabria attraverso i nostri prodotti è un obiettivo importante e questo premio ci gratifica e ci spinge a continuare nella valorizzazione del territorio, perché è dalle erbe officinali della Sila, evochiamo con Amaro Silano i paesaggi di questa terra affascinante, mantenendo vivo il legame con tradizione e natura” chiosa Antonio Reda, Resp. Marketing di Liquorificio 1864.

     

    https://www.liquorificio1864.it

    Liquorificio 1864 nasce a pochi anni dopo l’Unità d’Italia, in Calabria. Nel 2005, un gruppo di imprenditori, guidato da Elvira, Antonella e Gianni Regina con Orlando Marcelletti, rifonda l’azienda per rilanciare le ricette originali e diffondere i sapori calabresi nel mondo. Oggi, Liquorificio 1864 propone prodotti tradizionali e innovativi, premiati a livello internazionale, mantenendo fede alle ricette storiche.

  • Mutui: 5 errori da evitare

    Lo scorso anno le compravendite immobiliari sono calate del 10%; ma come mai così tanti italiani hanno rinunciato ad acquistare una casa? Se da un lato ci sono motivazioni oggettive – prime fra tutte l’aumento dei tassi, l’inflazione e la riduzione delle risorse economiche – dall’altro spesso si trovano ragioni psicologiche o, molto più semplicemente, la paura di chiedere un mutuo.

    Sovente ad alimentare i timori è la scarsa conoscenza della materia e proprio per aiutare gli aspiranti mutuatari ad affrontare con serenità questo passo, Facile.it ha redatto una beve guida con 5 consigli da seguire per superare le paure più diffuse ed evitare gli errori più comuni.

    1. Se la banca non accetta la mia richiesta?

    La prima paura è quella di non riuscire ad ottenere il mutuo. Timore che, in alcuni casi, spinge gli aspiranti mutuatari addirittura a rinunciare a priori a presentare domanda di finanziamento tanto è alta la convinzione che la banca rifiuti la richiesta.

    Da questo punto di vista, il consiglio è di non autolimitarsi e, anche in caso di un “no”, di non fermarsi alla prima banca. Ciascun istituto di credito applica politiche diverse in materia di concessione del finanziamento; pertanto, anche qualora la prima banca dovesse rifiutare la nostra richiesta, non è detto che anche le altre facciano lo stesso.

    Confrontare più banche, magari con l’aiuto di un consulente indipendente che ci indirizzi verso la banca e l’offerta più adatte alle nostre esigenze, è un ottimo modo di cominciare il proprio percorso verso il mutuo.

    1. Tasso fisso o variabile, che confusione!

    La scelta del tasso (fisso, variabile, misto, con cap, ecc.) può sembrare complessa e, pertanto, spaventare molti consumatori. La prima considerazione è che, in assoluto, non esiste una soluzione giusta e una sbagliata, la scelta va presa in funzione delle caratteristiche di ciascuno. Sebbene al momento attuale i tassi fissi siano nettamente più vantaggiosi rispetto a quelli variabili, non è detto che in futuro le cose non possano cambiare.

    Anche in questo caso, un consulente esperto ed indipendente può essere di grande aiuto. E, ricordate che, anche qualora doveste cambiare idea dopo aver sottoscritto il finanziamento, o dovessero cambiare le condizioni di mercato, si può sempre provare a rinegoziare il mutuo, tramite un accordo con la propria banca, o a surrogare, spostandolo presso un altro istituto di credito; queste operazioni, se vanno a buon fine, consentono di cambiare anche le condizioni del finanziamento, inclusa la durata del finanziamento o la tipologia di tasso, passando ad esempio dal variabile al fisso, o viceversa.

    1. Devo indebitarmi a vita

    La durata del mutuo è un aspetto a cui fare molta attenzione perché determina sia il peso della rata mensile, sia gli interessi complessivi che graveranno sul finanziamento. Anche in questo caso, non esiste una scelta giusta o sbagliata in assoluto; il consiglio, ancora una volta, è di identificare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, tenendo in considerazione che all’aumentare della durata del mutuo, gli interessi complessivi cresceranno e le rate mensili caleranno, viceversa, più sarà corto il finanziamento, meno interessi pagheremo, ma l’esborso mensile sarà più alto.

    Come per la scelta del tasso, rimane valida la possibilità di rinegoziare o surrogare il finanziamento, variando così la durata. E se dovessimo ad un certo punto trovarci con un gruzzoletto di soldi inaspettato, possiamo anche decidere di estinguere il mutuo prima della scadenza.

    1. Se la rata sale troppo…

    La possibilità che la rata cambi durante il piano di ammortamento riguarda solo coloro che scelgono un mutuo a tasso variabile; se non si vuole correre questo pericolo, bisogna optare per un mutuo a tasso fisso.

    Chi invece, dopo aver scelto il variabile, si dovesse trovare di fronte ad un aumento importante del peso della rata, ha alcune opzioni da valutare. La prima è di allungare il piano di finanziamento; così facendo ridurrebbe l’importo mensile delle rate, seppur a fronte di un aumento degli interessi totali corrisposti all’istituto di credito. La seconda, ancora una volta, è di provare a cambiare banca cercando soluzioni più convenienti attraverso la surroga.

    In un caso o nell’altro, è fondamentale muoversi per tempo, prima che la rata diventi insostenibile; le banche non sono obbligate a concederci una rinegoziazione o la surroga, pertanto, bisogna assolutamente evitare di arrivare a bussare alle porte dell’istituto di credito quando si è già con l’acqua alla gola.

    1. … o se perdo il lavoro e non riesco più a pagarla.

    La vita, si sa, è fatta di imprevisti e può accadere che nel corso del piano di ammortamento di un mutuo, che in media dura tra i 20 e i 25 anni, si presenti un evento inaspettato, anche lavorativo. Ma niente paura e, soprattutto, non lasciamoci spaventare da questa ipotesi, perché esistono delle soluzioni.

    Diverse banche offrono insieme al mutuo molti servizi accessori come, ad esempio, a fronte di una difficoltà economica del mutuatario la possibilità di sospendere per un periodo di tempo determinato il rimborso delle rate. Oppure, si può valutare la sottoscrizione di una polizza: sul mercato esistono diverse coperture assicurative che, per l’appunto, tutelano il mutuatario in caso di perdita di lavoro, infortunio o decesso.

    Non è obbligatorio sottoscrivere questo genere di polizza, ma in alcune situazioni può fare davvero la differenza, pertanto, il consiglio è di valutare con attenzione nel momento in cui decidiamo di chiedere il finanziamento.

     

  • MODERNI by ARTIS. Il nuovo miscelatore per lavello a scomparsa

    Tra le soluzioni per cucina il modello 28820C è reclinabile, con bocca a scomparsa nel piano lavello.

    La sezione del Catalogo Generale A5 di ARTIS dedicata alle proposte per la cucina – “Acqua Farina e Design” – è articolata in un’ampia offerta di rubinetteria per lavello al passo con le esigenze dell’abitare contemporaneo.

    La gamma MODERNI annovera differenti proposte che uniscono design e praticità, tra cui il modello 28820C. Si tratta di un miscelatore monocomando reclinabile, dotato di bocca a scomparsa nel piano del lavello, e doccetta estraibile con due funzioni. È una soluzione ergonomica e versatile, pensata per un ambiente cucina dalle linee pulite e dallo spazio ottimizzato.

    La forma tonda del corpo e la leva sottile creano una geometria armonica, per un equilibrio perfetto tra piacevolezza visiva e comfort di utilizzo.

    www.artisitaly.com

  • Il successo dell’ozono pressurizzato per il diserbo urbano

    L’impiego dell’innovativa tecnologia testata da MET Ozone Experts si è dimostrato efficace nella riduzione delle erbe infestanti oltre che con un impatto positivo sull’ambiente e sulla salute pubblica. Una best practice adottabile in tutte le città italiane ed europee.

     

    MET Ozone Expert, azienda di Bologna operante a livello internazionale nel settore della tecnologia ozono-applicata, annuncia i risultati di grande successo ottenuti con il progetto sperimentale di diserbo urbano mediante ozono pressurizzato, un’iniziativa innovativa avviata come area test a marzo 2022 e conclusa con esiti estremamente positivi. La tecnologia, sviluppata internamente, offre un’alternativa ecologica ed efficiente ai metodi tradizionali di controllo delle erbe infestanti in ambito urbano, garantendo allo stesso tempo la sicurezza ambientale e il benessere della popolazione.

    Il cuore del progetto è rappresentato da un sistema che utilizza l’ozono pressurizzato, veicolato tramite acqua, per trattare le piante infestanti recidendole e agendo direttamente sulle radici svolgendo un’azione fitotossica. Grazie alle sue proprietà ossidanti, l’ozono attacca direttamente le radici delle piante, eliminando la necessità di prodotti chimici dannosi per l’ambiente e senza lasciare residui tossici. Questa tecnologia si è dimostrata efficace su una vasta gamma di erbe infestanti, anche in aree difficili come marciapiedi e bordi stradali.

    Dopo sei mesi di utilizzo in parchi e aree pedonali, i risultati sono stati straordinari: rallentamento del 90% della crescita delle erbe infestanti nelle aree trattate, assenza totale di residui chimici, sicurezza per cittadini e animali domestici, feedback positivo da parte degli utilizzatori che ha apprezzato la pulizia delle aree pubbliche e l’assenza di odori sgradevoli, migliore efficienza operativa rispetto ai metodi tradizionali, con una riduzione del tempo necessario per le operazioni di diserbo.

    Alla luce dei risultati positivi, MET Ozone Expert sta valutando di implementare la tecnologia in modo permanente e di promuoverla come best practice a livello nazionale ed europeo. Il progetto conferma l’importanza di soluzioni sostenibili per una gestione urbana che miri alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento della qualità della vita nelle città.

    Questo progetto rappresenta un passo significativo verso un futuro più verde e sostenibile per le città italiane“, ha commentato Federico Ponti, Presidente di MET Ozone Expert. “Siamo entusiasti di poter continuare a sviluppare e implementare soluzioni che migliorano la gestione delle nostre aree urbane in modo sicuro ed ecocompatibile”.

     

    www.o3met.com

    MET Ozone Experts è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Immacolata e Capodanno con King Holidays: fughe in Europa e dintorni

    Mercatini di Natale, cenoni e conti alla rovescia … ma non solo! È un caleidoscopio di opportunità quello proposto da King Holidays. In occasione delle prossime festività di fine anno, il tour operator, da 30 anni sul mercato, ha predisposto più di 1.000 posti aerei dedicati alle partenze speciali dai principali aeroporti italiani, pronte ad offrire una fuga rigenerante che ognuno potrà declinare in base ai propri gusti ed interessi. Per ogni destinazione, infatti, è possibile aggiungere al pacchetto base volo + hotel, escursioni ed esperienze personalizzate alla scoperta della cultura e delle tradizioni locali. La scelta spazia dai tradizionali city-break nelle città europee a veri e propri viaggi itineranti nelle destinazioni più affascinanti del mondo.

    FUGA A PARIGI

    Si parte da Parigi: 4 giorni da Roma per l’Immacolata da 444 euro a persona oppure 4 giorni da Milano e Roma per Capodanno, da 589 euro. Quattro giorni ricchi di emozioni, alla scoperta delle icone della città, come la Tour Eiffel, il Louvre e l’Arc de Triomphe, senza dimenticare le tipiche brasserie e lo shopping sugli Champs-Élysées. E per un’immersione completa nella tipica atmosfera bohémien, niente di meglio di Montmartre, con i suoi artisti di strada e una suggestiva vista panoramica. Il Moulin Rouge è la meta ideale per chi ama musica e spettacoli, mentre Disneyland è una tappa imperdibile per le famiglie in cerca di un’esperienza indimenticabile per i più piccoli.

    LISBONA TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ

    Tra i grandi classici delle festività anche Lisbona, storico evergreen della programmazione King Holidays, disponibile dal 5 all’8 dicembre da 524 euro a persona da Milano e Roma e per Capodanno in combinazioni di 3 e 4 notti sempre da Milano e Roma a partire da 639 euro a persona. Ancora più suggestiva durante il periodo natalizio, complice la lunga tradizione religiosa, Lisbona incanta gli appassionati d’arte con una ricca collezione di monumenti e gallerie. Si spazia dal Monastero dos Jerónimos in stile manuelino, la cui costruzione risale alla fine del 1400, al Museo Berardo, dedicato all’arte contemporanea. Tra i luoghi imperdibili, anche la statua del Cristo Re, la Torre di Belém e Piazza Rossio, mentre per una sosta rigenerante, niente di meglio degli squisiti Pastéis de Nata, specialità locale a base di pasta frolla e crema: la versione originale del dolce, la cui tradizione affonda in secoli di storia, si basa su una ricetta segreta, custodita nella Fábrica dos Pastéis de Belém.

    AMSTERDAM VIBRANTE E LUMINOSA

    A Capodanno, Amsterdam è ancora più vibrante e luminosa: la città ospita l’Amsterdam Light Festival, un evento imperdibile che accende i suoi suggestivi canali con oltre 40 installazioni luminose realizzate da artisti e architetti di fama internazionale. Questo “museo della luce” a cielo aperto è un’esperienza magica, che si può ammirare anche a bordo di una crociera lungo i canali. L’ultimo giorno dell’anno è perfetto per passeggiare tra i mercatini natalizi, dove scoprire l’artigianato locale e gustare le tradizionali oliebollen, frittelle dolci ricoperte di zucchero, e le appelflappen, gustose sfogliatine alle mele. Allo scoccare della mezzanotte, i fuochi d’artificio colorano le piazze più famose della città, prima di dare il via a una notte di divertimento nei club più esclusivi. E per i più audaci, la tradizione olandese prevede anche un tuffo nell’acqua gelida! King Holidays propone pacchetti di 3 notti a partire da 779 euro a persona da Milano e 759 euro a persona da Roma.

    IMMACOLATA E CAPODANNO IN SALSA SPAGNOLA

    Immancabili le offerte in salsa spagnola: per l’Immacolata, King Holidays propone di volare, sempre da Roma, a Madrid (a partire 499 euro a persona), dove dalla fine di novembre la Gran Via, l’arteria principale della Capitale spagnola, si accende con i capolavori luminosi dei migliori designer e architetti iberici, mentre il centro della città si riempie di piste da pattinaggio sul ghiaccio e coloratissimi mercatini di Natale.

    Proposte valide sia per l’Immacolata (a partire da 374 euro) sia per festeggiare Capodanno a Barcellona (a partire da 579 euro a persona), dove i primi secondi dell’anno nuovo vengono scanditi dal rito propiziatorio dei 12 chicchi – tanti quanti i mesi dell’anno – da mangiare proprio allo scoccare della mezzanotte per augurarsi un anno ricco di prosperità. Successivamente, tappe obbligate alla Placa Catalunya oppure lungo le famosissime Ramblas.

    CAPODANNO NEL DESERTO IN MAROCCO

    Non mancano soluzioni nelle destinazioni più incantevoli del medio raggio, come il Marocco e il suo tour Maroc Royal di 8 giorni e 7 notti a partire da 2.094 euro da Roma e 2.214 da Milano, con sistemazione in hotel 5*. Tra gli highlights del tour, da segnalare, oltre alla cena nel deserto di Agafay, anche una rilassante seduta di hammam in un tipico bagno marocchino e le visite a Marrakech (con la possibilità di degustare pranzi tipici e thè con pasticcini al tramonto), alle cascate di Ouzoud, ai Giardini Majorelle e al Museo Yves Saint Laurent. Inclusa nella quota anche la cena di Capodanno presso l’incantevole “Theatre du Liban” di Casablanca.

    CAPODANNO IN CROCIERA IN EGITTO

    E cosa c’è di meglio di festeggiare l’arrivo del nuovo anno a bordo di una nave ammirando la vista mozzafiato del Nilo? È ciò che offre l’Egitto, altra meta su cui King Holidays sta investendo fortemente, come dimostrano i pacchetti di 8 giorni e 7 notti proposti a prezzi altamente competitivi con partenze sia da Milano sia da Roma: si comincia da “Magico Egitto”, a partire da 2.729 euro, che comprende 4 notti in crociera 5* da Luxor da Luxor ad Aswan in pensione completa abbinate a 3 notti al Cairo in hotel 5* in formula di mezza pensione. “A Tutto Nilo”, a partire da 3.169 euro, prevede invece l’intero soggiorno di 7 notti in crociera a bordo di una motonave 5* con trattamento in pensione completa.

    LE ALTRE PROPOSTE KING HOLIDAYS

    Disponibili partenze speciali a Capodanno da Roma anche per un brindisi nella Grand Place di Bruxelles, a partire da 619 euro, e a Trafalgar Square di Londra, a partire da 574 euro da Milano e 619 euro da Roma. Intramontabili sempre da Roma, Vienna, a partire da 599 euro a persona, e Monaco di Baviera, a partire da 579 euro.

    Spazio anche a Malta, da sempre uno dei prodotti di punta della programmazione del tour operator, con partenze da Roma da 424 euro, e Cipro, con un pacchetto di 8 notti e 7 giorni, a partire da 1.769 euro a persona da Roma e da 1.754 euro a persona da Milano. Capodanno in Turchia? In questo caso si spazia dallo short break alla scoperta degli aspetti più insoliti di Istanbul (a partire da 759 euro) al combinato Istanbul + Cappadocia (a partire da 949 euro), senza ovviamente dimenticare i tour più completi di 8/10 giorni, per chi desidera festeggiare nel Paese turco fino all’Epifania.

  • Daniel Mannini riflette sul concetto di stile creativo

    Acquisire un proprio stile e una propria forza di comunicazione espressiva esclusiva e caratteristica, che si rende unica nella sua orchestrazione globale è certamente molto qualificante per un artista, che desidera emergere facendo leva sul potenziale di risorse soggettive individuali e sulla componente di personalizzazione originale e inedita, che lo rendono subito e immediatamente riconoscibile e subito e immediatamente distinguibile in maniera palese e lampante. Ogni vero artista vuole in qualche modo essere diverso e staccarsi dagli standard e dagli stereotipi massificanti e vuole fare arte sui generis, avere un’impronta e un imprinting non sdoganato e non infrazionato, vuole riuscire a trovare e consolidare una propria nicchia e recuperare uno stile tutto suo, non emulativo e non copiativo. È dunque plausibile per chi come Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it) desidera essere apprezzato per lo stile personale e per la cifra stilistica personalizzata, fare scelte ponderate e riflettere su come proseguire nel cammino di ricerca e di sperimentazione sulla scia di questa direzione pregevole. Da qui è scaturita un’intervista a tema molto interessante.

    D: Qual è il tuo punto di vista sul concetto di stile creativo personalizzato con esclusività e unicità?
    R: Quello che determina il percorso di un’artista è basato sulla sua unicità espressiva e di dialogo con lo spettatore. In tutti gli ambiti viene preso spunto da un qualcosa che ci incuriosisce approfondire, ma la vera differenza è quella di non appropriarsene ma di ispirarsi e abbinare il giusto abito alla propria personalità. Anche al giorno d’oggi vediamo questa emulazione di grandi maestri o di modelli che seguono le mode, ma il risultato è quello di un appiattimento delle idee e degli stili che non producono niente di buono per l’evoluzione dell’arte stessa. L’esempio che mi hanno insegnato è quello riguardante le famose tele con i tagli di Lucio Fontana: ognuno può dire di poterlo fare, ma il primo rimarrà sempre Fontana e l’opinione espressa è dovuta solo dal guardare il superfluo e non l’intensità di ogni singolo taglio.

    D: Nel tuo percorso di ricerca sperimentale senti di essere riuscito a sviluppare una certa originalità individuale?
    R: Come dico sempre, ogni singola realizzazione è un passo per migliorarsi ed evolvere la propria percezione artistica. Da quando ho intrapreso questo percorso posso dire di essere arrivato a un punto in cui il passaggio dall’astratto al figurativo mi ha aperto le porte per poter esprimere al massimo le mie idee e ciò che voglio portare avanti, seguendo semplicemente una tecnica che ho sempre ammirato e voluto approfondire da quando ho avuto il piacere di conoscerla e la curiosità nel metterla in atto. Sicuramente posso dire che non c’è nessuna imitazione di idee quando mi applico a un nuovo lavoro, ma questo giudizio di originalità spetta agli altri dirlo o se vedono i miei lavori come una replica di tanti altri visti in precedenza o nella contemporaneità. Ciò che porto a completamento del lavoro è ciò che sento e ciò da cui sono ispirato, ovvero la realtà circostante del nostro tempo.

    D: Nel mondo artistico attuale si sta riscontrando purtroppo un’emulazione copiativa in crescendo e in aumento esponenziale. Quale causa a monte ritieni possa esserci?
    R: I motivi possono essere molteplici e per quello che mi riguarda è anche un discorso di espansione comunicativa attraverso l’uso di internet, dove possiamo trovare le informazioni in modo del tutto semplice e veloce. Se da una parte è una cosa positiva, dall’altra c’è il rischio nella ripetizione di un qualcosa già visto. Molto dipende anche dalla persona stessa che intraprende questo percorso, perché non è detto che se un certo modello ha la sua maggior visibilità rispetto ad altro, allora deve essere preso come unica chiave di lettura. La mancanza di spirito d’iniziativa è sicuramente dovuta a tutto questo, il voler tutto e subito anche al costo di sembrare uguali, perché quello che conta è il risultato e non la sua funzione principale, cioè quella di far esprimere l’emozione e la riflessione a una tematica.

  • Il punto di vista di Daniel Mannini sul concetto di trasversalità dell’arte e di visione creativa super partes

    È senza dubbio assodato, che il linguaggio universale dell’arte debba sempre conservare e avvalorare al massimo il concetto di trasversalità espressiva e comunicativa, per poter davvero essere accessibile a tutti e alla portata di tutti nella sua connotazione distintiva e identificativa. Ecco, perché l’artista creativo nella sua vocazione ispiratrice deve saper mantenere una propria visione creativa super partes, purificata e depurata da tutto ciò che potrebbe comprometterne e precluderne la piena e ottimale esplicazione. Su questo tipo di concezione bisogna sempre fare presa, poiché la neutralità incondizionata e inviolabile del fare arte va di pari passo con l’efficacia comprovante della finalità primaria a cui è destinata a livello sociale e collettivo e diventa un fondamento basilare per tutto ciò che ruota attorno alla dimensione del talento innato e alla formazione e preparazione, che lo sviluppa e lo fa evolvere in crescendo e perfezionarsi al meglio. Essere artista coerente e consapevole, responsabile e lungimirante significa in primis capire quanto serve trovare chiavi di approccio con il fruitore-spettatore tali da fornire una libertà di lettura e una chiave di interpretazione scevre in toto da qualunque e qualsivoglia ingerenza e intromissione distorta e fuorviante, affinché si possa innescare e alimentare un rapporto di contatto e di relazione affrancato da ogni possibile tendenziosità, anche sottesa e subliminale. Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it) ha grande saggezza di pensiero e in questa direzione canalizza e veicola il suo percorso artistico, nella convinzione radicata di essere un creativo votato ad una formula di trasversalità autentica e genuina. A tal riguardo, ha risposto ad alcune domande mirate di approfondimento.

    D: Un tuo commento riflessivo sul concetto di trasversalità super partes del linguaggio artistico.
    R: Quello che mi ha sempre impressionato fin da piccolo è il raccontare un solito tema in tanti modi e stili diversi, dove ogni punto di vista può ricondursi a un determinato soggetto o argomento. La storia dell’arte ci racconta di come essa sia contemporanea e al passo con il tempo che trascorre, senza mutare la sua essenza di lascito della testimonianza di ogni individuo che viene definito artista e schedulato a un determinato settore in cui agisce per esprimersi al massimo delle sue capacità. Ed è proprio questo punto che mi fa capire come questa disciplina sia fondamentale per la nostra cultura e per il nostro essere. Anche se i gusti possono essere diversi, il rispetto dell’azione intrapresa rimane invariato, esclusi i casi in cui questa naturalezza viene a mancare a favore di una promozione fuorviante per interessi personali.

    D: Da giovane artista contemporaneo come applichi la visione creativa super partes all’interno del tuo palinsesto espressivo e comunicativo?
    R: La mia visione creativa parte dalla passione per il disegno e dall’interesse dell’arte intesa come applicazione e dedizione degli artisti. Durante gli studi scolastici ho assimilato maggiormente quello che rientrava all’interno delle mie curiosità e la spinta è stata quella di immedesimarmi nell’approccio di realizzazione di un lavoro. La progressione è avvenuta in una fase successiva al percorso scolastico, per conservare quella curiosità mistica di esprimermi attraverso una forma artistica, dove la pittura e la grafica hanno assunto un ruolo fondamentale. Il bisogno iniziale era quello di espellere tutte le sensazioni ed emozioni attraverso il colore e l’azione istintiva del gesto, mentre in questo momento il lato figurativo rappresenta l’espressione, attraverso un soggetto che si presenta quasi come un’icona, di testimonianza dei giorni nostri, nella quale gli argomenti non mancano e la fruizione di essi diventa maggiore rispetto a prima grazie all’uso della tecnologia.

    D: In che modo a tuo parere è possibile limitare ciò che in ambito artistico si rende tendenziosamente fuorviante e potenzialmente inquinante dell’essenza sostanziale di purezza assoluta da perseverare ad oltranza?
    R: Credo che sia molto difficile limitare, soprattutto al giorno d’oggi, quello che non è degno di essere definito “arte” anche se non ho la giusta posizione per poter affermarlo, per un discorso di inserimento di importanza all’interno del contesto artistico. L’unico modo possibile è quello della qualità e della bravura dell’artista, dove oltre la tecnica è essenziale il messaggio e il modo di colpire le masse nel momento giusto in un determinato periodo storico. La fruizione di un messaggio che conduce le persone a riflettere su quello che viene posto davanti a loro in modo del tutto indipendente e privo di influenza esterna, animando un flusso di coscienza che può trasferirsi nel tempo.

  • Gatti Ragdolls, scopri la storia del nostro allevamento italiano

    Gatti Ragdolls, scopri la storia del nostro allevamento italiano Ragdoll Silmarilions!

    Tutto inizia nel 1992, quando la nostra fondatrice legge per caso un articolo sul gatto Ragdoll. In quel periodo, la razza è ancora sconosciuta in Italia: e, come è facile immaginare, trovare un gatto Ragdoll nel nostro paese è un’impresa quasi impossibile.

    La futura allevatrice italiana di Ragdolls è conquistata dalla bellezza e dal temperamento di questo gatto straordinario e decide di impegnarsi affinché sia conosciuto e apprezzato come merita. Un gatto tanto affettuoso, devoto e buono sembra fatto apposta per far innamorare gli italiani!

    Acquisisce quindi dalla signora McKee, allevatrice statunitense di gatti Ragdoll, alcuni esemplari, che arrivano in Italia dopo una lunga attesa. È il 1993; altri gatti Ragdoll giungeranno nel 1995 e nel 1998. Jaggernaut, Vicky, Ghibli: sono loro i veri fondatori dell’allevamento, come ricorda il nostro sito in una sezione che ne celebra meritatamente la memoria.

    Ciò che colpisce sia noi che il nostro veterinario è la facilità con cui questi gattini si adattano all’ambiente e alle persone, anche se per loro tutto è nuovo. Il loro comportamento ci conferma che quanto descritto dalla stampa specializzata non è un’esagerazione: il gatto Ragdoll ha davvero una fiducia sconfinata nell’essere umano, e la sua capacità di amarlo è totale, senza riserve! Nessuna razza felina possiede queste qualità.

    Questo ci incoraggia ad andare avanti nell’impegno di diffondere il più possibile il gatto Ragdoll. Riviste, televisione, esposizioni, videocassette promozionali: nessun mezzo di comunicazione viene risparmiato.

    E nel 1994, grande emozione: nel nostro allevamento nascono i primi gattini! Sono loro i primi a fregiarsi dell’affisso “Silmarilions”, già registrato in TICA. Segue un lungo processo di incroci con altri gatti Ragdolls provenienti dagli USA, dalla Svizzera, dalla Finlandia, dalla Turchia, dal Canada e dalla Spagna. Questa selezione diversifica le linee di sangue e migliora ulteriormente le caratteristiche della razza.

    Oggi, il nostro allevamento è membro dei più importanti Ragdoll Club internazionali, e i nostri gatti sono richiesti anche all’estero.

    E dalla storia del nostro allevamento di gatti Ragdoll all’esperienza personale il passo è breve: vieni a conoscere le nostre cucciolate, te ne innamorerai!

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  • Gatti, gli antiparassitari naturali più adatti nelle mezze stagioni e in inverno

    Gatti, gli antiparassitari naturali più adatti nelle mezze stagioni e in inverno sono esclusivamente a base di principi attivi vegetali. Ecco perché sono senz’altro da preferire in primavera, in autunno e nei mesi più freddi!

    Un antiparassitario naturale per gatti, infatti, riesce a proteggere efficacemente il gatto da pulci, zecche e pidocchi, ma senza gli effetti collaterali degli antiparassitari chimici.

    I prodotti chimici sono formulati appositamente per uccidere i parassiti; gli antiparassitari naturali per gatti, invece, agiscono da repellenti.

    Ciò significa che gli antiparassitari naturali per gatti non uccidono i parassiti, ma li tengono lontani formando una speciale “barriera” olfattiva: sono composti, infatti, da oli ed estratti di piante officinali (come il limone, la lavanda, l’olio di neem, il geranio) che emanano un odore sgradito agli insetti.

    A fronte di questa efficacia, gli antiparassitari naturali hanno il vantaggio di una totale ipoallergenicità: ciò li rende ideali tutto l’anno, e specialmente per i gatti più delicati che non tollerano un qualsiasi antiparassitario chimico (gattino, gatta in gestazione o allattamento, gatto allergico, anziano, convalescente o affetto da patologie).

    Proprio per questa leggerezza, gli antiparassitari naturali per gatti possono essere usati tutto l’anno, consentendo di limitare l’uso dell’antiparassitario chimico ai soli casi di emergenza (infestazione già in corso, zona con grande concentrazione di insetti, stagione estiva).

    Inoltre, gli antiparassitari naturali per gatti sono la scelta perfetta per il gatto che vive in casa. Eh si, i parassiti non colpiscono il gatto solo all’esterno, ma amano anche annidarsi nelle nostre case, soprattutto in inverno quando i riscaldamenti sono accesi. Risultato: anche un gatto che non esce mai può esserne infestato.

    Applicando regolarmente un buon antiparassitario naturale, anche il più “pantofolaio” dei gatti resta ben protetto dai parassiti.

    Ma come orientarsi nella scelta degli antiparassitari naturali per gatti?

    Niente di più semplice. In commercio esistono ormai diverse linee di antiparassitari per gatti naturali al 100% (come quelle a base di olio di neem), tutte ipoallergeniche e super-funzionali, da scegliere nelle formulazioni preferite: collare, lozione protettiva, shampoo purificante, spray ambientale, ecc. L’effetto ha durata variabile a seconda della formulazione, quindi è molto importante seguire le indicazioni sulla confezione in merito ai tempi e alle modalità di applicazione.

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