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  • Napoli vista dal mare

    Una visita guidata a Napoli, non può considerarsi completa se no si ammira la città e la sua costa dal mare. Un tour quello di Napoli dal mare è un’esperienza unica, perchè significa conoscere questa terra, attraverso uno dei suoi elementi più caratterizzanti. Una visita che parte , con un gozzo di legno, per scoprire i fasti di un passato che affiora a pelo d’acqua. Ville Romane, residenze storiche, storie e leggende raccontate da esperti, dolcemente cullati dal mare è un esperienza che ognuno desidera fare.

    Alla scoperta della collina di Posillipo lì, dove finisce il dolore e gli affanni trovano riparo sorge la costa di “Pauslypon”, definita così già dagli antichi greci e luogo scelto da Publio Vedio Pollione per far costruire la sua immensa residenza dove si ritirò a lussuosa vita privata.

    “Il mare di Posillipo è quello che Dio ha fatto per i poeti, per i sognatori, per gli innamorati di quell’ideale che informa e trasforma l’esistenza” (Matilde Serao).

    Un luogo davvero suggestivo tra ville Romane, residenze storiche, leggende e ricco di storia, meta preferita dalla nobiltà vicereale, che adorava recarvi per le “passeggiate domenicali” in riva al mare, con il consueto corteo di carrozze e servitori al seguito.

    Molto spesso le serate si concludevano nelle amene ville lungo la costa, in feste e balli di corte fino a tarda notte.

    Tra le ville più ambite e belle c’era Palazzo Donn’Anna, oggi dal fascino decadente, è ancora l’edificio più dipinto, acquerellato, stampato e fotografato.

    La bellissima ed unica erede del cospicuo patrimonio dei Carafa, Anna Carafa di Stigliano convolata a nozze con il Viceré Don Ramiro de Guzman, duca di Medina, diventa la donna più potente del ‘600.

    La sua casina di delizie, pertanto, dovrà rispecchiare lo status di Viceregina raggiunto e affiderà l’incarico di restaurare il palazzo al più celebre architetto del tempo, Cosimo Fanzago, al quale non saranno posti limiti alle spese occorrenti per la realizzazione del progetto.

    Purtroppo l’opera  rimase incompiuta perché sopraggiunse la morte prematura della committente stessa, nel 1645, avvenuta in tragiche circostanze a soli trentacinque anni di età e il conseguente richiamo in patria di Don Ramiro, duca di Medina.

    Scogli e isolette che racchiudono storie incredibili, una vegetazione che cresce rigogliosa negli splendidi giardini privati apprezzati dai viaggiatori di tutto il mondo nella rinascita di cui godette Posillipo nel 1800, il borgo Marechiaro che nel nome stesso rievoca la limpidezza ma, ancor di più, nel suo significato originario la tranquillità di quelle acque, incantano lo sguardo di uno scenario talmente unico che diventa difficile resistere alla tentazione di ritornarci.

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    Naples and Italy visite guidate ed eventi

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  • Allo Spa-Francorchamps Bonaldi Motorsport punta a sfruttare ogni opportunità e a crescere ulteriormente

    Il Belgio si prepara ad accogliere le scuderie Lamborghini per il secondo Round del Super Trofeo Europa. L’appuntamento è il 29 giugno 2023 al Spa-Francorchamps, uno dei circuiti più affascinanti e tecnici d’Europa. 

    La pista belga si estende per oltre sette chilometri e presenta una grande sfida: la sua variabilità meteorologica. Questo aspetto imprevedibile conferisce ad ogni gara un’emozione unica e rende impossibile prevedere cosa accadrà, mettendo così gli spettatori ed i piloti in continua tensione. 

    Bonaldi Motorsport conferma la coppia Paolo Biglieri e Peter Matic in classe Lamborghini Cup con la vettura n°32 e la coppia Abbie Eaton e Daan Arrow in classe PRO con la vettura n°33. 

    Giovedì ci saranno due sessioni di prove libere, ciascuna della durata di 60 minuti. I due turni di qualifica sono in programma venerdì e sabato, con la prima delle due gare di 50 minuti che avrà inizio alle ore 16:35. La seconda gara partirà sabato alle 10:35, precedendo la 24 ore di Spa che si concluderà domenica. 

    Entrambe le gare potranno essere seguite in diretta streaming su Youtube e sulla pagina Facebook di Lamborghini Squadra Corse, oltre che in diretta TV su Sky Sport Arena. 

    Marco Bielli, team manager, ha dichiarato che a Spa-Francorchamps l’obiettivo principale è quello di consolidare i risultati positivi ottenuti durante il week end inaugurale del Paul Ricard, cercando di sfruttare ogni opportunità che ci si presenterà per migliorarli. Lo scopo è aumentare le potenzialità dei nostri equipaggi.



  • Come determinare l’errore medico e come denunciarlo

    I danni conseguenti a un episodio di malasanità possono essere equamente risarciti alla vittima o ai suoi congiunti a conclusione di un iter che ha inizio dall’individuazione del tipo di errore medico occorso e dalla denuncia dello stesso: Risarcimento Danni Italia, società specializzata in questo ambito, illustra quando è fondamentale rivolgersi a degli avvocati per ottenere il giusto risarcimento.

    Milano, giugno 2023 – Un errore medico può avvenire in ogni fase della cura del paziente, a partire dalla diagnosi per arrivare alla prescrizione, o alla mancata prescrizione, di farmaci e terapie. Interventi tardivi o scorretti, errori in sala operatoria e nel decorso post-operatorio, negligenze nella pulizia e nella manutenzione della strumentazione, oltre che nel suo impiego, sono solo alcuni esempi di errori umani e/o organizzativi della struttura, passibili di denuncia. Per riuscire a ottenere un giusto risarcimento è spesso essenziale affidarsi a una società specializzata nel settore dell’assistenza legale in caso di malasanità, come Risarcimento Danni Italia, che mette a disposizione del cliente il suo team di avvocati e consulenti esperti per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento danni da malasanità, sinistri stradali e infortuni sul lavoro.

    Come stabilito dalle più recenti disposizioni in materia – e in conformità alla legge Gelli-Bianco 24/2017 – un errore medico è determinato da dimostrabili incongruenze tra quelle che sono le linee guida e le buone pratiche clinico assistenziali e l’effettivo operato di chi è tenuto a rispettarle, modulando al contempo l’azione sul singolo caso. 

    Dopo avere raccolto tutta la documentazione inerente all’evento (referti, cartelle cliniche, prescrizioni) utile a dimostrare una stretta e oggettiva correlazione tra il danno riportato dal paziente e il presunto errore medico, è buona prassi rivolgersi ad avvocati esperti in materia al fine di valutare e quantificare le conseguenze, sul piano fisico, patrimoniale e morale, e individuare la strategia più corretta, rapida ed efficace per denunciare l’accaduto e ottenere il giusto risarcimento. 

    L’intervento di un avvocato si dimostra indispensabile nei tentativi di conciliazione stragiudiziale così come nel procedere in sede civile, per provare le responsabilità contrattuali della struttura ospedaliera o extra-contrattuali del medico intervenuto. Nei casi più gravi, di rilevanza penale, potrebbe rendersi necessaria una denuncia alle Forze dell’Ordine e l’avvio di una specifica indagine. Le probabilità di successo di una richiesta di risarcimento per errore medico aumentano con l’avvio tempestivo della pratica a partire dal momento in cui il danno viene rilevato. I tempi di prescrizione variano dai 5 ai 10 anni.

  • Alice Carli e il suo approccio manageriale innovativo nel settore della moda, del lusso e del lifestyle

    Alice Carli, Executive Advisor di realtà internazionali trasversali all’innovazione nei settori moda, beauty, lifestyle, ha recentemente partecipato come ospite a “Global Chapter”, diventando la prima donna italiana a prendere parte a un dialogo condotto dalla rinomata Deputy Director del Comitato Globale di Inclusione, Gwen Mdinaradze, per la Harvard Business School Online Community.

    Direttore Generale e Membro del CdA di GAITTECH, Alice Carli

    L’innovazione come leva di successo: l’intervista ad Alice Carli

    In qualità di Executive Advisor di realtà internazionali trasversali all’innovazione nei settori moda, beauty, lifestyle, ad Alice Carli è stato chiesto di raccontare la sua vocazione per l’innovazione. Un elemento diventato fondamentale nella sua carriera soprattutto negli ultimi anni, quando i paradigmi del business, le dinamiche sociali e le relazioni con i consumatori sono stati completamente rivoluzionati. La manager ha sempre adottato un approccio innovativo, ponendo al centro le esigenze dei clienti e aprendo un dialogo con loro. Già negli anni in cui lavorava per L’Autrechose, Furla e Peuterey, Alice Carli ha introdotto il CRM, integrando il digitale con l’esperienza fisica e, infine, sostituendo il tradizionale servizio clienti con una chat disponibile 24/7. Tutto ciò, negli anni pre-pandemia, rappresentava un’innovazione eccessiva per molte aziende italiane con attività internazionale: molti, infatti, erano ancora contrari all’adozione di un approccio digitale. “Mi rendo conto non sia facile interfacciarsi per un’azienda tradizionale a un modello di Power Business Intelligence”, ha sottolineato Alice Carli. Spesso si tratta solo del timore di un primo contatto con il cambiamento. “Perché poi la curiosità è evidente che emerga. Ecco, magari è stato meno evidente prima della Pandemia perché tutto andava così di fretta che pochi avevano il privilegio di fermarsi a pensare con calma”.

    La strategia innovativa di GAIT-TECH: la vision di Alice Carli

    Alice Carli considera l’innovazione come un atteggiamento mentale aperto verso il progresso, riconoscendo in essa un mutamento dinamico che dovrebbe condurre costantemente a esiti vantaggiosi. Ed è proprio l’innovazione l’elemento chiave che guida la strategia di GAIT-TECH, un’azienda all’avanguardia che ha fatto della tecnologia e del lavoro di squadra il motore del suo successo. Nel corso dell’intervista, ha svelato alcuni dettagli sulla strategia aziendale, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra e dei diversi background professionali dei quattro fondatori: Goldoni, Caiumi, Benetti e Marchesini. Ha inoltre evidenziato il contributo fondamentale del Direttore Creativo Diego Dolcini, e il lavoro di squadra svolto con i soci e con i tre investitori Simona Verrini, Marco Barbieri e il dottor Roberto Bevoni. L’innovazione ha svolto un ruolo essenziale non solo nella strategia di posizionamento della tecnologia indossabile, ma anche nel metodo di lancio della start-up tramite la vittoria di un concorso sull’innovazione organizzato da Invitalia, e debuttando in un contesto completamente diverso da quelli tradizionali nel mondo della moda: il CES di Las Vegas. Questa visione innovativa, ha sottolineato Alice Carli, ha portato l’azienda a conferire al CEO Goldoni il premio America Innovazione presso la Camera dei Deputati.

  • Le soluzioni di Kiepe Electric SpA per ottimizzare la sostenibilità nell’industria di processo

    Compiere scelte sostenibili è importante anche per le aziende: per questo Kiepe Electric SpA, azienda che si occupa della commercializzazione di componenti per l’industria, ha incluso nella propria offerta soluzioni innovative che consentono un notevole risparmio idrico ed energetico nonché il massimo recupero di prodotto.

    Milano, giugno 2023 – Siccità, inondazioni, inquinamento: gli effetti del riscaldamento globale dovuto alle attività antropiche sono ormai sotto gli occhi di tutti e, proprio per questo, è necessario che tutti, aziende incluse, facciano la propria parte per adottare soluzioni più sostenibili.

    Un pensiero pienamente condiviso da Kiepe Electric SpA, azienda specializzata nella personalizzazione e commercializzazione di sistemi integrati e componenti per l’industria, che proprio per favorire una maggiore sostenibilità anche nell’industria di processo, ha scelto di includere nella propria offerta anche soluzioni all’avanguardia per garantire il risparmio idrico ed energetico e il recupero di prodotto.

    Risparmiare energia è facile con i prodotti proposti da Kiepe Electric SpA, come la pompa elettrica a doppia membrana QUANTM di Graco, le pompe centrifughe e volumetriche Alfa Laval e gli scambiatori di calore a piastre Alfa Laval. Grazie a queste soluzioni, unitamente al rinnovo degli impianti, è possibile un risparmio energetico fino all’80%.

    Incrementare la sostenibilità nell’industria di processo si traduce, per Kiepe Electric SpA, anche nell’adozione di misure concrete per il recupero di prodotto, considerando che spesso grandi quantitativi di materiale rimangono nei contenitori e/o nelle tubazioni di trasferimento. Per risolvere il problema, i sistemi di Pigging, così come prodotti quali l’agitatore magnetico Alfa Laval LeviMag, le pompe Mouvex autoadescanti e i sistemi per il trasferimento del prodotto da fusti e contenitori rappresentano soluzioni molto efficaci: consentono di recuperare il prodotto quasi interamente e ridurre i costi legati alla pulizia dei macchinari di produzione, risparmiando così acqua e detergenti. 

    L’innovazione e l’interesse per il risparmio idrico passano invece soprattutto dai sistemi di pulizia, dato che l’igiene negli impianti è innanzitutto garanzia di sicurezza e affidabilità del prodotto. L’utilizzo di turbine e sprayballs rotanti, per esempio, assicura un’ottima pulizia dei serbatoi, a fronte di tempi ridotti per il lavaggio e una diminuzione della quantità di acqua, energia e detergenti chimici utilizzati. Elevate performance e risparmio idrico sono possibili anche grazie ai prodotti proposti da Kiepe Electric SpA, come i sistemi di lavaggio dei serbatoi con turbine di lavaggio TJ40 e Sanijet, dall’esclusivo design autopulente e autodrenante, e le unità di rilevamento e controllo per valvole igieniche ThinkTop.

  • Una nuova accademia di tennis d’eccellenza a Milano dalla partnership tra il Quanta Club e MXP Tennis Academy

    Gli oltre 60.000 metri quadri del centro sportivo Quanta Club saranno la cornice di un nuovo entusiasmante capitolo per il tennis lombardo, in collaborazione con MXP Tennis Academy: due realtà di prestigio del mondo sportivo milanese uniscono le forze per creare un’Accademia di Tennis d’eccellenza. 

    Milano, giugno 2023 – Da una parte l’esperienza ventennale e lo splendido impianto sportivo del Quanta Club, dotato di uno staff, delle attrezzature e servizi di altissima qualità, inclusi 16 campi da tennis, che occupa 62.000 metri quadri di area verde a Milano Nord. Dall’altra la competenza tecnica e atletica di una scuola tennistica all’avanguardia: la MXP Tennis Academy. Il risultato di una partnership tra queste due realtà? Una nuova Accademia di Tennis estremamente competitiva, per permettere agli atleti di raggiungere un perfezionamento tecnico e una preparazione atletica di alto livello. 

    La collaborazione sarà operativa dal 1° settembre e si baserà su un nuovo approccio e una filosofia innovativa, un metodo trasversale e degli obiettivi comuni: si tratta solo di alcune delle parole d’ordine alla base del progetto, che ha l’intento di unire le competenze tecniche di due realtà di prim’ordine nel panorama lombardo in un’Accademia capace di potenziare l’offerta di formazione tennistica e preparazione atletica rivolta sia ai professionisti impegnati a livello internazionale sia ai ragazzi alle prime armi. «In una città come Milano» spiega il Presidente del Quanta Club, Riki Tessari, «con un potenziale unico nel nostro Paese, questo nuovo connubio può garantire risultati superlativi».

    La direzione tecnico-sportiva dell’Accademia di Tennis sarà affidata ai professionisti della MXP, che porteranno il loro approccio innovativo nel settore. I fondatori di MXP Tennis Academy, Marco Brigo (Direttore sportivo) e Fabio Chiappini (Direttore tecnico), concordano sulle potenzialità di questa nuova partnership con il Quanta Club, che ha tutte le carte in regola per portare l’insegnamento del tennis a un livello superiore, e sono pronti a mettere a disposizione tutto il know-how (e l’entusiasmo) che l’ambizione del progetto richiede. 

    Il Quanta Club continua a essere uno dei punti di riferimento per eccellenza in ambito tennistico, ma d’ora in poi, insieme a MXP Academy, con una marcia in più: un posto sempre più speciale per chi ama il tennis e vuole impararlo da zero, oppure praticarlo a livello agonistico e professionale, in entrambi i casi con i migliori strumenti e allenatori.

     

    Per maggiori informazioni: 

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta 19, 20161 Milano
    Tel. +39 02 662 1611
    Email: [email protected]
    www.quantaclub.com

  • Intervista all’artista Angelo de Francisco in occasione dell’uscita del suo nuovo libro

    1. È uscito il suo nuovo libro “Ragionando per immagini”, cosa rappresenta per lei questo libro?

    La mia Monografia, una raccolta completa, o quasi, di tutta la mia produzione artistica dal 1973 ad oggi. Gli interventi critici di alcuni personaggi che mi hanno seguito sino ad ora e che hanno contribuito a mettere in luce la mia arte.

    Una mostra virtuale che spazia nel tempo, che raffronta opere di vari periodi; una Galleria senza pareti che ognuno può consultare a suo piacimento. Ci vorrebbero infinite pareti per appenderle tutte!

     

    1. Viviamo oggi in una “società dell’immagine”, quale funzione e significato attribuisce lei all’immagine? Quale rapporto ha con essa?

    Le Immagini sono una lingua universale perché sono le nostre forme e quello di tutto ciò che ci circonda. Però nonostante siano forme chiare e leggibili, non tutti le comprendiamo nello stesso modo. Ognuno dà una propria interpretazione secondo la propria cultura o il proprio stato d’animo. L’artista figurativo le usa per comunicare una propria emozione di fronte al mondo che gli appare in quel momento; io le uso per mescolarle insieme, per rielaborarle e crearne delle nuove, in una alchimia computerizzata che va oltre l’immagine stessa.

    “La fotografia è un frammento di realtà in cui ti riconosci e da cui puoi ripartire per creare le tue speranze. La fotografia è una realtà che possiamo manipolare meglio e più velocemente della realtà sociale in cui viviamo”…

    “La fotografia o l’immagine, è solo un punto di partenza, tutto il resto è computer o meglio fantasia; quindi non mi definisco fotografo e non mi interessa esserlo, o meglio potrei dire che la fotografia si evolve, perché evolve lo strumento; il resto è libertà creativa ed interpretativa”…

    “…ti parlavo del computer e della macchina fotografica, della possibilità di variare e

    trasformare l’immagine. Una serie di scatti sulla città, in questo caso Milano dove vivo, e un desiderio di provare a giocare con quelle immagini, di assemblarle e sovrapporle, di colorarle e alterarle. “Oltre l’immagine” è forse la migliore definizione che si possa dare a queste cose….”;

     

    1. Come nascono le sue opere?
      “Bisogna pensare allo stato d’animo dell’artista che, confuso ed inquieto di fronte alla sua tela bianca, sta raccogliendo tutte le energie più inconsce, con ogni sua antenna tesa a cogliere le minime vibrazioni dell’universo, concentrando in sé ogni pensiero stimolante che gli dia quella scintilla da trasmettere poi alle mani che via via tracceranno segni, rendendo intelligibili e concreti pensieri ed emozioni in altro modo astratti. È questa la fase iniziale della creazione dal nulla! Poi, una volta tracciato l’abbozzo, il germe dell’idea su cui lavorare, i giorni che si susseguono sono altri giorni di vita che accumulano emozioni ed esperienze e maturazioni attorno all’idea originale, a quel bozzetto progetto dal quale poco a poco l’opera prende forma, acquisisce nuove idee, le confronta, le inserisce o le scarta, si illumina della realtà circostante, ne diviene parte integrante o la supera. Insomma, l’opera è un insieme di meditazioni e di esperienze esistenziali distillate da un certo periodo di tempo ad un altro, da quando, cioè, nasce (dall’idea sorgiva) a quando è finita. È parte, in quei momenti, della vita dell’autore, è il suo tempo relativo.”

     

    1. Quali sono state le più grandi soddisfazioni nel suo percorso artistico?

    Quando riesco a fare una bella opera, quando riesco ad esprimere in quell’opera ciò che veramente sento, ciò che veramente volevo dire. Per un artista credo sia la migliore soddisfazione che si possa avere, forse più dell’apprezzamento che gli altri possano avere del tuo lavoro, perché in questo caso sei libero di creare qualsiasi cosa, senza farti condizionare da ciò che agli altri può piacere. Creare dal nulla porta ad una grande soddisfazione che si apprezza solo dopo, quando si guarda con stupore ciò che si è stati capace di fare.

    1. Riuscirebbe a dare una valutazione critica della sua arte?

    La mia Arte? Dipende da quale punto di vista uno la guardi, se da un punto di vista formale o di contenuto. La forma mi interessa poco, anzi la forma nasce e prende corpo da ciò che in quel momento voglio esprimere. È il contenuto, il messaggio che mi interessa, la poesia che c’è dentro quell’opera. “L’Io chi, lacerato nella Storia, cerco“, continua ad essere il mio punto di partenza, di ricerca, che in tutti questi anni mi ha guidato attraverso le varie fasi del mio evolvermi artistico, dalla pittura alla fotografia, dalla video art agli assemblaggi metacrilatici. Un continuo interscambio dentro-fuori, dall’io al mondo esterno e viceversa. Un’arte quindi legata alla vita ed ai suoi processi evolutivi; e non può essere diversamente perché tutto ciò che ci circonda, ci condiziona, e l’Arte è l’unico modo che abbiamo per poter guardare lontano e superare quelle catene che ci attanagliano.

    1. Come ci si sente ad essere un artista oggi?

    Oggi sono chiamati Artisti i cantanti, i registi cinematografici, gli attori; a loro la Società riconosce un grande ruolo, una grande fama. Per quelli tradizionali che escono dalle Accademie di Belle Arti, non c’è nessun riconoscimento ufficiale, tranne forse quando muoiono o quando vengono battuti all’Asta per cifre esorbitanti. Viviamo quindi in un mondo sommerso, in un mondo elitario, ma se ciò non ci dà fastidio, continuiamo per la nostra strada, consapevoli di essere filosofi di vita al pari dei cantanti, attori o registi. Usiamo mezzi differenti ma il contenuto è il medesimo.

    1. Ha degli obiettivi che vuole raggiungere attraverso la sua arte?

    Il successo, verrebbe da dire, l’essere riconosciuto come un artista importante. Ma questo fa parte di qualsiasi lavoro uno faccia. Per un artista, per me, l’obiettivo principale è riuscire a decodificare i segreti del mondo, della vita, il senso della nostra esistenza.

    1. Quali sono i suoi progetti futuri?

    Continuare a sapere analizzare il mondo, ad interagire con esso, a gridare l’impotenza che il singolo ha rispetto alle masse, rispetto a quei Poteri che ti schiacciano; continuare a cercare quella luce che abbiamo dentro ma che le nebbie del presente offuscano; e l’Arte ha questo potere, troppe volte sottovalutato o sottomesso nel nome di false ideologie.

  • Invasione di ciclisti da oltre 21 nazioni nel massiccio del Monte Grappa

    Il progetto Living in the land of Venice, promosso dalla Regione, promuove la vacanza attiva

     

    Il progetto Living in the Land of Venice, nato oltre due anni fa, unisce 4 territori e ben 5 diversi tematismi di offerta turistica creando una rete sinergica di operatori ed attrazioni.

    Nell’ambito del tema “Events & Activities” la destinazione “The Venetian Mountains” promuove la vacanza attiva che nel nostro territorio si declina anche con il mondo della bike.

    Grazie a Tour Transalp svoltasi la scorsa settimana sui luoghi Mab Unesco del Monte Grappa, abbiamo acceso un faro sulla nostra destinazione e sulla sua offerta.

    La gara leggendaria solca le vette alpine e prealpine tra Austria e Italia, una sfida che genera un enorme indotto turistico, attesi moltissimi appassionati.

    È una delle sfide più epiche, di quelle che ogni amatore della pedivella vorrebbe vivere. Per alcuni è un viaggio nell’ignoto, per altri è l’occasione di una settimana di vacanza da passare con amici e famigliari al seguito. È la Tour Transalp, su strada è la “sorella” della mitica Bike Transalp creata per gli appassionati della mountainbike. È una gara ciclistica su strada divisa in sette tappe e giunta alla sua alla 18esima edizione: quest’anno il Monte Grappa è stato protagonista della tappa del 20 giugno grazie al consorzio Vivere Il Grappa, che ha gestito l’arrivo a Pederobba dopo la scalata alla Cima del Monte Grappa, massiccio che recentemente ha ottenuto il riconoscimento di riserva della biosfera Mab Unesco.

    La Tour Transalp quest’anno ha attirato circa 600 atleti provenienti da 21 nazioni diverse, un raduno internazionale degli amanti della bicicletta che potranno attraversare tutti i più bei passi alpini nell’arco di una settimana, tra il 18 e il 24 giugno, per un totale di 827 chilometri e 18.233 metri di dislivello. La gara parte da Lienz in Tirolo (Austria) e attraversa le località di tappa: Fiera di Primiero, Pederobba, Folgaria, Caldaro, Comano Terme prima di terminare ad Arco (Trento). L’itinerario di quest’anno sfiora i ghiacciai degli Alti Tauri e si addentra nel cuore delle Dolomiti, ma porta anche verso i vigneti del Prosecco in Veneto, verso quelli intorno al Lago di Caldaro, tra i meleti della Val di Non e attraverso gli alpeggi dell’Altopiano di Asiago e Lavarone.

    Da una decina di anni il Monte Grappa è protagonista della Tour Transalp e nel corso degli anni abbiamo notato una sempre crescente attenzione del mondo ciclistico per le nostre salite. Chi vive la gara per la prima volta, va detto, poi torna, magari con la famiglia a seguito, per ripercorrere gli stessi luoghi. Per inciso, il cicloturista che partecipa ad eventi di questo genere è sempre un profilo high spending, ci sono professionisti, avvocati, commercialisti, dentisti e ingegneri che hanno la passione della pedivella; un pubblico sicuramente con una capacità di spesa maggiore rispetto ad altri sport. Siamo certi che manifestazioni come queste facciano bene alle destinazioni, il ciclismo sul Monte Grappa va sviluppato sempre di più.

    Nell’area espositiva di accoglienza della Transalp c’è stato anche modo di presentare il progetto “Living in the Land of Venice”, per far capire l’interconessione dell’offerta di questo ambizioso progetto. Abbiamo riscontrato curiosità ed interesse anche per gli altri prodotti della vacanza attiva quali le offerte del volo libero o legate alla navigazione del Lago di Garda o ancora al trekking, elementi complementari anche per la preparazione atletica di questi appassionati del mondo bike.

     

     

     

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  • Vacanze: più di 6,5 milioni partiranno con il proprio amico a 4 zampe

    Gli animali domestici sono veri e propri membri della famiglia anche durante le ferie estive tanto che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different*, sono più di 6 milioni e mezzo i proprietari di cani e gatti che quest’anno si concederanno le vacanze – tutte o in parte – in compagnia del proprio amico a quattro zampe. Se nel caso di Fido più di 1 padrone in partenza su 2 (69%) lo porterà con sé, la percentuale si abbassa sensibilmente nel caso di Micio; in questo caso solo 1 proprietario su 3 viaggerà con il proprio gatto.

    Nonostante l’inflazione che ha messo a dura prova le famiglie nell’ultimo anno, più di 7 possessori di animali domestici su 10 (73%) hanno dichiarato di essere disposti a spendere di più per l’alloggio pur di avere maggiori servizi per l’amico a quattro zampe.

    Vacanza con animale al seguito

    Dall’indagine è emerso come, tra coloro che partiranno con animali al seguito, la casa di proprietà sia l’alloggio preferito (32%), seguita da un immobile in affitto (25%) e da strutture ricettive come alberghi, agriturismi, hotel e B&B, scelti da 3,2 milioni di possessori di cani o gatti (24%).

    Per quanto riguarda il mezzo di trasporto, invece, quasi 9 padroni su 10, vale a dire 11,8 milioni di italiani, si sposteranno in auto, mentre il 10% lo farà in aereo, percentuale che sale al 14% nel caso di viaggio con felini.

    Sebbene siano moltissimi coloro porteranno Fido o Micio con sé, c’è ancora una parte di padroni che trasporta l’animale in modo scorretto: il 4%, vale a dire più di 270.000 italiani – si legge nell’analisi – invece che utilizzare i dispositivi previsti dalla legge terrà il proprio amico a 4 zampe sulle gambe. Nel caso dell’auto, oltre che a essere illegale e rischioso, sia per il pet che per i passeggeri della vettura, è bene ricordare che in caso di sinistro un’eventuale assicurazione a tutela del pet non coprirebbe le lesioni subite.

    Le assicurazioni per Fido e Micio

    Sono ancora tanti coloro che, purtroppo, non pensano a tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti che, in particolar modo durante le ferie, possono rovinare i programmi. Secondo i dati emersi dall’indagine solo il 29% dei proprietari (quasi 5,5 milioni di individui) ha sottoscritto una polizza, dato in aumento rispetto alla rilevazione dello scorso anno (20,4%), ma comunque ancora basso; la percentuale raggiunge il 36% nel caso dei cani mentre scende addirittura al 17% per i gatti.

    Sconfortante scoprire che tra chi possiede un animale, 1,3 milioni (7%) non sanno neanche che esistano polizze specifiche per animali domestici; incoraggiante, al contrario che il 14% abbia dichiarato di essere intenzionato a stipularne una in futuro.

    «Quando si viaggia i potenziali pericoli per i nostri animali domestici si moltiplicano e, proprio per questo, avere una polizza può fare la differenza per tutelare non solo l’amico a 4 zampe, ma anche il padrone», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it «I prodotti disponibili sul mercato si differenziano a seconda delle garanzie incluse, quindi i premi variano, ma i costi sono contenuti in relazione ai benefici; ad esempio per una un’assicurazione che copre la responsabilità civile, il rimborso delle spese veterinarie e la tutela legale, le tariffe partono da circa di 11 euro al mese e possono arrivare fino ai 27 euro per una copertura con massimali più elevati».

    Oltre alla copertura Rc contro eventuali danni arrecati a terzi e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, ci sono prodotti che mettono a disposizione servizi specificamente pensati per le vacanze, come ad esempio una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di viaggi a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura ricettiva più adatta, fino alla spiaggia o ai ristoranti pet friendly.

    Dato che – come detto – sono 11,8 milioni i proprietari che utilizzeranno l’auto per raggiungere il luogo di villeggiatura, è bene sapere che, nel caso in cui il nostro amico a quattro zampe si faccia male durante un incidente con colpa, non è tutelato dalla polizza Rc auto del proprietario. Per ovviare al problema, alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela l’animale ma, come anticipato, queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada e, quindi, non sulle gambe.

    Cosa fare, invece, se Fido o Micio stanno male mentre siamo lontani da casa? In questo caso le polizze offrono ai proprietari un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando centri e cliniche specializzate più vicine al luogo delle vacanze.

    In alcuni casi la compagnia, oltre al rimborso per eventuali spese sostenute per esami, cure ed interventi chirurgici, arrivano anche a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale.

    Può capitare anche che l’animale si allontani dall’alloggio; in questo caso avere un’assicurazione può fare la differenza perché alcuni prodotti sostengono i costi necessari a cercare l’animale disperso, altri mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta delle segnalazioni di avvistamento.

    «Quando si è alla ricerca di un’assicurazione per i nostri animali domestici il consiglio è di fare particolare attenzione ai fogli informativi e alle esclusioni» conclude Andrea Ghizzoni. «È bene sapere che alcune coperture escludono determinate razze, perché considerate pericolose, e non bisogna dimenticare che – affinché la polizza sia valida e possa intervenire in caso di necessità – il cane o il gatto devono essere dotati di microchip (o tatuaggio), possedere il libretto sanitario ed essere regolarmente vaccinati».

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 5/13 giugno 2023.

  • Festival Spoleto, Salvo Nugnes presenta la nuova opera di Silvana Giacobini “Segni nell’acqua”

    Nel contesto della manifestazione Spoleto Arte viene presentato il nuovo libro di Silvana Giacobini, Segni nell’acqua (2021), pubblicato da Castelvecchi.

    La presentazione avrà luogo domenica 23 Luglio 2023 alle ore 16 presso la Sala Simonelli, in Terrazza Frau, e sarà diretta da Salvo Nugnes.

    Il romanzo vede il ritorno delle amate protagoniste delle due fortunate trilogie dell’autrice, la giornalista televisiva Chiara Bonelli e l’amica Silvia Giorgini, vicequestore in pensione. Quest’ultima viene convinta dall’amica, che possiede il Dono – una speciale comunicazione extrasensoriale -, ad indagare su una serie di casi apparentemente scollegati tra loro: minorenni fuggiti di casa, la possibile esistenza di una setta con un Maestro santone, il ritrovamento del corpo decapitato di una donna e la misteriosa sparizione della scrittrice Margot Amati.

    Silvana Giacobini è già autrice di diversi romanzi, fra cui La signora della città (1994) e Un bacio nel buio (1999). Ha cominciato la propria carriera di giornalista negli anni Settanta, lavorando alle testate “Eva Express” e “Gioia”, di cui è stata direttrice per diversi anni.
    Nel 1994 ha ideato e diretto per Arnoldo Mondadori Editore il settimanale “Chi”, è stata poi a capo di “Diva e donna”, periodico nato sempre da un suo progetto e pubblicato da Cairo Editore.
    Nel corso degli anni ha intervistato numerosi personaggi, tra cui Gianni Versace, Hillary Clinton, Elizabeth Taylor, George Clooney e Lady Diana Spencer.

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice, e molti altri.

    Per info sulla selezione: 3887338297 o 3517250110

  • Renato Mazzoncini (A2A): “Il 2023 sarà cruciale per la transizione”

    In un’intervista rilasciata ad “Agenzia Nova”, Renato Mazzoncini ha rinnovato l’impegno di A2A su transizione energetica e sviluppo delle rinnovabili. La Life Company è pronta a investire su tutto il territorio e ad affermarsi come player nazionale.

    Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A

    Renato Mazzoncini: “Rinnovabili? Obiettivo di A2A non cambia: 5 GW entro il 2030”

    Il 2023 sarà un anno cruciale per la transizione energetica. Ne è convinto Renato Mazzoncini, manager alla guida di A2A. Il conflitto in Ucraina e lo stop delle forniture di gas russo non hanno frenato i processi avviati dagli operatori del settore, A2A in testa, ha spiegato l’Amministratore Delegato in un’intervista rilasciata ad “Agenzia Nova”. A testimoniarlo anche i numeri sulla potenza fotovoltaica, che lo scorso anno in Italia è cresciuta del 165%. “Non siamo stati fermi e nei prossimi anni il Gruppo continuerà a investire per arrivare al 2030 con 5 GW di energia rinnovabile installata”, ha ribadito Renato Mazzoncini, in coerenza con il Piano Industriale decennale lanciato dalla Life Company, che prevede investimenti per 500 milioni di euro all’anno sulla generazione elettrica. Alla base la solidità di A2A, che negli ultimi anni ha dimostrato “una grande capacità di messa a terra dei progetti” realizzando il 22% degli investimenti previsti dal piano, pari a 3,5 miliardi di euro, e superando il target di 2 punti percentuali.

    Renato Mazzoncini: acqua, sole e vento al Sud. Tra i progetti di A2A anche il Friuli

    Idroelettrico, eolico e solare tra i settori sui quali il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini ha deciso di puntare. La Life Company guarda anche al Sud e le isole, per valorizzare le caratteristiche dei territori e contribuire allo sviluppo delle rinnovabili. Nel frattempo A2A è al lavoro anche nella realizzazione del più grande campo di produzione di energia solare nel nord Italia, che sorgerà in Friuli e coprirà un’area di 60 ettari: “Le aziende hanno necessità di energia e bisogna che questa sia immediata e a ciclo continuo. E questo è tra gli obiettivi che ci siamo posti con l’investimento in Friuli”, ha evidenziato Renato Mazzoncini. I progetti programmati dalla Life Company suggeriscono un evidente cambio di passo per il Gruppo che negli ultimi anni si è sempre più affermato come player di livello nazionale.

  • Il funzionamento del barbecue a gas non ha segreti con Lovebrico

    Il barbecue è una delle cotture in grado di rendere i cibi più saporiti e gustosi, sia per la carne che per le verdure. Ma sapevate che un risultato molto simile al barbecue tradizionale a carbonella è ottenibile con un comodo modello a gas? Grazie alla sua praticità, esso è adatto a tutti i luoghi e tutte le stagioni, e con i consigli di Lovebrico sarà ancora più semplice utilizzarlo ottenendo risultati sorprendenti.

    Milano, giugno 2023. Il barbecue a gas è senza dubbio il miglior alleato degli amanti delle grigliate che però non amano carbonella, fumo e cenere e che non hanno a disposizione spazi troppo estesi per le grigliate. Esso, infatti, è alimentato da una bombola a gas collegata ad un bruciatore, ed è molto più semplice (e veloce) da accendere: basta aprire la valvola del gas, premere il pulsante di accensione e in pochi minuti la griglia sarà pronta.

    Ma la praticità non è l’unico motivo per scegliere un barbecue a gas: esso è anche estremamente facile da pulire – non generando fumo né cenere ed essendo dotato di un apposito contenitore raccogli grassi – e soprattutto è sicuro. Bisogna solo avere l’accortezza di controllare che la fiamma rimanga ad un’altezza costante al di sotto le griglie e che il barbecue sia sempre pulito prima di ogni utilizzo, in quanto eventuali residui di grasso in eccesso possono provocare fiammate improvvise. 

    Ci sono altri aspetti a cui fare attenzione, infatti è fondamentale: 

    • regolare la temperatura e mantenerla costante
    • assicurare una buona ventilazione durante la cottura
    • chiudere bene la valvola di erogazione del gas dopo aver concluso la cottura

    Rispetto agli altri modelli, il barbecue a gas permette inoltre due tipi di cottura:

    • diretta: in cui l’alimento viene posizionato sopra la griglia accesa;
    • indiretta: in cui l’alimento è posizionato su una griglia spenta, ma con le griglie vicine accese e il coperchio chiuso. Questa modalità permette la cottura uniforme perfino di un pollo intero.

    Per scegliere il proprio barbecue a gas è importante tenere a mente alcuni fattori, tra cui per quante persone si prevede di usarlo, la frequenza di utilizzo e lo spazio che si ha a disposizione; esistono infatti modelli più grandi e adatti ad un ampio giardino, come il Barbecue a Gas Con Pietra Lavica 3 Fuochi di Ke Grill, che dispone di tre fuochi (più un fornello laterale) e doppio sistema di cottura, offrendo la possibilità di essere alimentato anche con ciottoli di pietra lavica; è disponibile anche in una versione in acciaio inox, top di gamma che include piastra in ghisa e pietra lavica. Chi è alla ricerca di modelli più piccoli, adatti anche ad un terrazzo, può optare per il versatile barbecue a gas Spirit E-215 di Weber, con due bruciatori, griglia in ghisa, ruote girevoli e mobiletto chiuso.

    Per gli amanti dell’avventura, non mancano infine barbecue a gas portatili ideali per il campeggio o per grigliate sul balcone: il modello Traveler Barbecue A Gas Portatile Con Carrello Pieghevole di Weber è ciò che fa al caso vostro: facile da trasportare, compatto e super performante grazie all’ampia area di cottura.

  • Il nuovo libro di Angelo de Francisco con l’introduzione del critico Salvo Nugnes

    È in uscita il nuovo volume dell’artista Angelo de Francisco dal titolo “Ragionando per immagini”, una raccolta delle sue opere attraverso un costrutto di immagini, frutto di un approccio all’arte, il suo, in continua evoluzione.  Il pittore convoglia le sue emozioni, il suo pensiero, il suo sentire in immagini dalla forte espressività ed impatto comunicativo. Attraverso una ricerca artistica oltre i tecnicismi e le categorizzazioni, conosciamo l’uomo e l’artista in un connubio interessante di fluidità, prospettive e forme di sperimentazione.

    Le immagini sono raccolte in un volume che ci guida nel processo interiore ed esteriore dell’artista; accompagnate da critiche, testi ed interviste, ci presentano lo sguardo sensibile di De Francisco, cogliendo le sfumature della sua arte e i movimenti del suo animo.

    Il libro presenta i testi introduttivi del critico d’arte e reporter Salvo Nugnes, la giornalista e scrittrice Cristina Cattaneo e Luigino Rossi, già presidente dell’Accademia di Venezia. “Ragionando per immagini” è distribuito dalla casa editrice Edizioni Art Factory, che ha all’attivo numerose pubblicazioni di cataloghi d’arte, monografie, libri di poesia e narrativa contemporanea di illustri personalità.

    Salvo Nugnes afferma: “I suoi lavori sono intrisi di poeticità e di un dramma umano che ruota attorno a quelle tematiche fondamentali della vita e della società, che aprono gli occhi su realtà troppo spesso lasciate ai margini. La sua è un’espressività che scompone la materia per rimodellarla secondo canoni nuovi.”

    Un commento di Cristina Cattaneo all’arte di De Francisco: Partendo dalla pittura e passando attraverso la fotografia, il video, la scultura, l’arte digitale, la musica, si arriva ad una produzione ricca, variegata, affascinante e davvero molto interessante, mai banale né ripetitiva.

    Scrive di lui Luigino Rossi: “Un artista in perenne movimento, un’arte in fieri, una continua indagine su se stesso e sul mondo che lo circonda, una denuncia alla società, una sperimentazione di stili e materiali: ecco quello che emerge leggendo questo libro.”

  • Nuove proposte sostenibili nel settore dei prodotti adesivi: tesa e Biemme Adesivi

    La nuova linea green di tesa, con soluzioni adesive interamente certificate FSC, entra nell’offerta di Biemme Adesivi, sempre accessibile dall’e-commerce Tapes Store.

    Milano, giugno 2023 – Un’unione all’insegna del green, quella di tesa e Biemme Adesivi, che da oggi propongono insieme una nuova linea di prodotti adesivi completamente sostenibile, presentata alla fiera Packaging Première & PCD a Milano a fine maggio. Durante l’evento, Biemme Adesivi in partnership con tesa, è stata l’unica azienda a presentare prodotti adesivi green per l’imballaggio di lusso.

    tesa, azienda leader nel settore delle soluzioni adesive per la casa, l’ufficio e l’industria, è da sempre riconosciuta sul mercato per l’alta qualità dei propri prodotti, e negli ultimi anni è sempre più impegnata nella sfida delle riduzioni di emissioni. La società, in linea con gli obiettivi green fissati dalle Nazioni Unite, ha aderito all’impegno del Business Ambition for 1,5 °C all’interno del Gruppo Beiersdorf, investendo sempre di più nella realizzazione di imballaggi eco-sostenibili. Un percorso di ricerca e innovazione che ha portato tesa a sviluppare nastri adesivi basati su materie prime a base biologica o riciclata negli ingredienti, eliminando dalla produzione i solventi e puntando sulla riciclabilità dei prodotti sviluppati.

    In particolare, l’approvvigionamento delle materie prime alla base dei nastri ha avuto un ruolo sempre più importante permettendo oggi a tesa di presentare una linea di prodotti dotati della nota certificazione FSC. Questi nastri si riconoscono soprattutto per l’uso di materiali a base biologica come la gomma e le resine naturali, l’acido polilattico, l’amido di mais vegetale, e l’uso di carta di provenienza responsabile per lo sviluppo di supporti e fodere.

    A dimostrare la sostenibilità dei prodotti tesa la presenza di un bollino certificatore a segnalare che il prodotto ha soddisfatto almeno uno dei seguenti criteri:

    • promozione di una quota significativa di materiale biologico/riciclato in almeno uno dei componenti dei prodotti;
    • miglioramento delle caratteristiche di riciclabilità o riciclaggio del prodotto;
    • utilizzo di materie prime certificate: per la carta, l’indicatore indica la certificazione proveniente da foreste certificate FSC TM e altre fonti controllate (FSC ® C148769).

    Tra i nastri eco-sostenibili lanciati da tesa ci sono il tesa pack® Bio & Strong e il tesa pack® Paper Standard. Questi prodotti, insieme agli altri della linea, sono acquistabili all’interno dell’e-commerce Tapes Store di Biemme Adesivi, distributore preferenziale per le tecnologie adesive per l’industria. Un acquisto responsabile che fa bene all’ambiente e avvicina il consumatore all’obiettivo di optare consapevolmente per un prodotto eco-sostenibile.

    Per maggiori informazioni: 

    Biemme Adesivi S.r.l.
    Via Monzoro 58, 20010 Cornaredo (MI)
    Email: [email protected]
    Telefono: 02 45076143

  • Gian Maria Mossa: Banca Generali sempre più impegnata negli investimenti sostenibili ESG

    Banca Generali, l’AD Gian Maria Mossa: “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro”.

    Gian Maria Mossa: Banca Generali, le reti italiane sempre più impegnate per la sostenibilità

    Per l’AD Gian Maria Mossa “il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso e garantire risultati concreti nel lungo periodo sia sul fronte del rendimento che sul fronte sociale”. Lo ha scritto anche su LinkedIn nei diversi post in cui ricorda l’impegno di Banca Generali nel promuovere gli investimenti sostenibili ESG, riconosciuto e premiato anche a livello internazionale come dicono i posizionamenti raggiunti nelle classifiche dei rating green. Basti guardare, ad esempio, all’aggiornamento di Standard Ethics del ranking delle banche europee, diffuso lo scorso 5 maggio. Tra le società a media capitalizzazione sul gradino più alto del podio c’è Banca Generali con EE+: lo scorso dicembre l’agenzia londinese ne aveva infatti innalzato il Corporate Standard Ethics Rating a “EE+” dal precedente “EE” con outlook positivo riconoscendo all’Istituto miglioramenti negli strumenti di governance, una coerente “Sustainability Policy”, il sistema di welfare aziendale, i rapporti con gli stakeholder nonché un adeguato sistema di prevenzione degli illeciti e di ESG risk management. La Banca guidata da Gian Maria Mossa è riuscita a intercettare e fare suoi i temi prospettici di maggiore complessità relativi a iniziative europee chiave a partire dai prodotti finanziari ESG fino ad arrivare all’uso dell’intelligenza artificiale.

    Gian Maria Mossa: il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso

    Fortemente sostenuto dall’AD Gian Maria Mossa, l’impegno di Banca Generali a favore della sostenibilità è riconosciuto da diverse società internazionali di ricerca, rating e dati ESG come Msci o Sustainalytics che di recente ha assegnato all’Istituto il titolo di asset manager più sostenibile al mondo. Lo score di rischio in termini di sostenibilità rilevato per l’Istituto è pari a 9.2 punti: un livello definito “trascurabile” che lo ha portato a raggiungere la posizione numero 99 nella classifica generale (su 15mila società totali) e ad aggiudicarsi quindi la medaglia d’oro tra quasi 450 asset manager censiti. “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro – ha sottolineato in diverse occasioni l’AD Gian Maria Mossa – Questa è la direzione che anche come Banca Generali abbiamo scelto di tracciare, fatta di innovazione, attenzione a tutti gli stakeholders e spinta al progresso attraverso modelli inclusivi. Perché tutto dipende dalle persone e crediamo che il migliore investimento sia sempre su di loro”.

  • IMIT Control System. Meeting Agenti Distribuzione Italia 2023

    Giovedì 18 maggio, nella sede di Castelletto Sopra Ticino, si è svolto l’annuale Meeting Agenti Distribuzione Italia di IMIT Control System, appuntamento al quale hanno partecipato 19 rappresentati delle 12 agenzie presenti sul territorio nazionale.

    Durante l’incontro sono stati presentati i dati di vendita relativi al biennio 2021-2022, l’andamento del 2023, tramite un consuntivo del primo quadrimestre, e le proiezioni di fine anno. In seguito, è stata illustrata la strategia commerciale a breve-medio termine e ci si è confrontati sulle nuove iniziative in via di elaborazione finalizzate ad esaltare la competitività dell’azienda.

    La seconda parte della riunione è stata dedicata alla presentazione delle novità a catalogo, in particolare, ORION, l’ultima gamma di cronotermostati che l’azienda novarese sta proponendo al mercato della termoregolazione e che in virtù delle sue innovative caratteristiche tecniche ed estetiche andrà a sostituire la linea TECHNO.

  • Come un’oliva infilzata, il romanzo di narrativa perfetto per le vacanze

    Questo è un romanzo breve che si legge tutto in una volta, non si riesce a lasciare a metà ed incuriosisce ad ogni pagina.
    L’autore ed ex giornalista Rai, Umberto Segato, immagina una lunga giornata tipo tra personaggi significativi del dietro le quinte del mondo dello spettacolo.
    In una meravigliosa location in Versilia per ricreare alcuni degli episodi e circostanze che fanno importante questo scritto.
    Il romanzo Come un’oliva infilzata di Umberto Segato è pubblicato su Ilmiolibro.it, per la categoria narrativa contemporanea, 137 le pagine.
    E’ pubblicato anche su tutte le migliori piattaforme online, con l’eBook sempre al costo di €0,99.

    Per saperne di più: https://www.iriseperiplotravel.com/umberto-segato/

    Trama

    Il protagonista del romanzo, o meglio chi ci aiuta a raccontare la storia è Guido, scrittore e sceneggiatore.
    Il suo amico Roberto trova un lavoro che sembra un affare, vendere la sceneggiatura per un film ad un riccone che vuole investire nel cinema.
    L’appuntamento è vicino a Forte dei Marmi, in un hotel a 5 stelle che si chiama Il Bottaccio, un rifugio per chi ha bisogno di privacy.
    Qui inizia la vera storia, tra chiacchiere e vicende tra giornalisti televisivi, sceneggiatori, produttori Tv e politici politicanti.
    Si parla di morale e di potere, di gente che inganna e di gente ingannata, di cinici e di idealisti, di morale e di potere.
    Si narra di uno scontro in cui il perdente è il vincitore… E tutte le vicende narrate accadono nell’arco di sole 24 ore.

    Breve estratto

    “Buscemi teneva sempre distinti la qualità dei film che uscivano dalla sua casa di produzione dai gusti personali.
    Anzi, più erano divergenti più era convinto di rifarsi dei soldi spesi.
    L’ultimo lavoro era stato un filmetto a bassissimo budget, rifacimento in versione porno soft di un film messicano da distribuire in Medio Oriente: Valchirie longilinee e mediterranei nerboruti.
    Neanche una settimana di lavorazione. Un ciak e via. Per autodifesa, aveva firmato la sceneggiatura con un altro pseudonimo ancora: Manco Esserci.”

    Umberto Segato, biografia

    Umberto Segato (Mira, 31 agosto 1932) è un giornalista, scrittore e poeta italiano.
    Vive tra Roma e Todi. Giornalista de “Il Giorno” e poi, in televisione, è stato Inviato Speciale RAI del TG2.
    Dal 1960 è iscritto all’albo dei giornalisti professionisti.
    Ha pubblicato varie raccolte di poesia: Non arriva nessuno (1962), Viaggio a vista (1992, Premio “Cesare Pavese”[15]), Specchio in uno specchio riflesso (1999, nella rosa dei Premi Alfonso Gatto, Città di Marineo, Metauro e Viareggio, Versi scabri (2011).
    Inoltre, ha pubblicato anche i romanzi I luoghi e il tempo (1988, Premio “Città di Benevento”), Candida (2015), Eredità o la colpa di Serena (2017), Racconti dal passato (2018).
    Le ultime due opere sono pubblicate sulla piattaforma Ilmiolibro: Come un’oliva infilzata (2022) e L’eredità dei Crea (2023).
    Per la biografia completa: https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Segato

    Link d’acquisto:
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  • Mutui under 36 verso il rinnovo. Surroghe a rischio?

    Novità in chiaroscuro per il mercato dei mutui: buone notizie sono in arrivo per gli under 36, dato che il Fondo Garanzia Prima Casa all’80% – in scadenza a fine giugno – dovrebbe essere presto prolungato fino a settembre 2023; di contro, la legge sull’equo compenso (l. 49/2023), che riguarda anche i notai, potrebbe avere un impatto negativo sul mercato delle surroghe. Ecco perché nell’analisi congiunta Facile.itMutui.it.

    Mutui under 36 verso il rinnovo

    Nell’ambito dell’iter attualmente in corso di conversione in legge del cosiddetto DL Enti (AC 1151) è stato approvato un emendamento presentato da più gruppi parlamentari volto a far slittare dal 30 giugno al 30 settembre 2023 il termine per presentare domanda di accesso al Fondo Garanzia Prima casa per l’ottenimento della garanzia all’80%, elemento importantissimo, se non indispensabile, per ottenere un mutuo al 100% under 36.

    «Un’ottima notizia per i giovani e, più in generale, per l’intero settore immobiliare e finanziario. Il potenziamento della garanzia concessa dal Fondo ha permesso alle banche di introdurre sul mercato i cosiddetti “mutui under 36 al 100%” grazie ai quali, negli ultimi due anni, tantissimi ragazzi hanno potuto acquistare casa», commenta Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it

    L’efficacia del Fondo è testimoniata dai numeri di Facile.it: secondo le analisi del comparatore*, prima dell’estensione della garanzia offerta dal Fondo, ad esempio nel primo semestre 2021, gli under 36 rappresentavano il 43% della domanda totale di mutui prima casa, valore che, a seguito del potenziamento del Fondo, ha superato il 51% nel periodo gennaio-maggio 2023.

    Il provvedimento in questione, dopo l’esame delle commissioni affari costituzionali e bilancio della Camera e l’approvazione dell’Aula della Camera, sarà trasmesso al Senato per poi essere convertito in legge entro il 9 luglio.

    Legge equo compenso, surroghe a rischio?

    Se fino ad ora abbiamo parlato di buone notizie, è opportuno evidenziare anche quelle che buone non sono per chi è alle prese con un mutuo e, soprattutto, per chi cerca di surrogare quello già ottenuto in passato. Il 20 maggio è entrata in vigore la legge sull’equo compenso (l. 49/2023) e questa potrebbe avere un impatto negativo sulle surroghe, che oggi rappresentano, secondo i dati di Facile.it, oltre il 20% delle richieste di mutui.

    Come noto, la surroga consente ai mutuatari trasferire gratuitamente il proprio finanziamento residuo dalla banca originaria presso un’altra che offre condizioni più vantaggiose: un’opportunità di grande valore che negli ultimi anni ha contribuito a mantenere viva la concorrenza tra gli istituti di credito, a vantaggio dei consumatori finali.

    I costi connessi all’operazione di surroga quindi, in particolare quelli relativi all’atto notarile, ricadono sulla banca stessa, ed è proprio qui che interviene la legge sull’equo compenso. La norma fissa i valori che l’istituto di credito deve corrispondere al notaio, eliminando quindi la possibilità di beneficiare di prezzi scontati. Questo, in altre parole, potrebbe tradursi in un aumento dei costi notarili a carico delle banche, soprattutto per quelle che in passato potevano godere di prezzi agevolati in virtù del numero elevato di surroghe che normalmente gestiscono ogni anno.

    In virtù di tariffe più elevate, gli istituti di credito potrebbero scegliere di irrigidire i criteri con cui concedere le surroghe, a scapito della possibilità per i consumatori di cambiare banca e trovare condizioni di mutuo più favorevoli, o, nella peggiore delle ipotesi, potrebbero aumentare i tassi surroga offerti ai clienti, rendendo meno vantaggiosa l’operazione.

    «Il prodotto surroga, nel suo complesso, non è a rischio, ma questa novità potrebbe comunque avere un impatto su questo strumento», spiega Cresto. «Ad esempio, sulle surroghe di importo modesto; si tratta di operazioni alle quali non tutte le banche sono interessate e l’aumento dei costi a loro carico potrebbe restringere ulteriormente le opzioni a disposizione dei mutuatari».

     

    * Analisi realizzata.it su un campione di oltre 500.000 richieste di mutuo prima casa raccolte da Facile.it da gennaio 2021 a maggio 2023.

     

  • Affinità elettive

    Boccanera Gallery, Scuderia Trentina, Fondazione Trentina per l’Autismo e Casa Sebastiano: arte, sport e sociale insieme per sensibilizzare sul tema della diversità.

    Dal 24 giugno 2023 presso le Terme di Levico prende il via la mostra collettiva “Affinità elettive”, ultimo progetto di Boccanera GalleryTrento/Milano in collaborazione con Scuderia Trentina, Fondazione Trentina per l’Autismo e Casa Sebastiano.

    Opening: 24 giugno 2023 ore 18 presso le Terme di Levico, Viale Vittorio Emanuele 10, Levico Terme TN

    Mostra: dal 25 giugno 2023 al 2 settembre 2023

    Orari di apertura: dal lunedì al sabato, ore 7:00-14:00 / 15:30-18:00

    Appuntamenti:
    10 luglio ore 11: intervento letterario del poeta Guido Oldani, fondatore del Realismo terminale e del rispettivo movimento

    24 luglio ore 11: intervento scientifico del Direttore Socio Sanitario di Casa “Sebastiano” Annachiara Marangoni in dialogo con Gabriella Scavuzzo, neuropsicomotricista, che si occupa di bambini con disturbo dello spettro autistico nel territorio trentino

    Con Boccanera Gallery Trento/Milano l’arte avvicina la diversità. Lo fa con un’esposizione di arte contemporaneaAffinità elettive in collaborazione conFondazione Trentina per l’Autismo e Casa Sebastiano e Scuderia Trentina assiemealla neonata Trentino Motorsport.

    Con Boccanera Gallery ho voluto sostenere e partecipare attivamente a un progetto, dove vengono celebrati, espressi e vissuti sul campo valori, passioni, talenti edemozioni, dando il mio personale contributo per sottolineare l’importanzadell’educazione al superamento dell’indifferenza su temi che di fatto ci riguardano (o dovrebbero riguardare) tutti. Questo grande evento di sport, arte e sociale conferma la forza della collaborazione tra mondi solo apparentemente lontani, che hannodimostrato di essere in grado di innescare un circuito virtuoso di sorprendente vigore, grande efficacia e forte impatto. Con mondi lontani non sono intesi solo quelli dellosport e dell’arte, ma anche quello della normalità rispetto a quello comunementeetichettato come diverso.” – così motiva la fattiva collaborazione al progetto la direttrice di Boccanera Gallery, Giorgia Lucchi Boccanera.

    L’arte diventa quindi un ulteriore importante veicolo per sensibilizzare.

    La mostra

    Gli artisti presenti in mostra sono 18 giovani affetti da autismo, che frequentano Casa Sebastiano. Verranno esposte un’opera per ciascun artista nonché un tritticorealizzato collettivamente e appositamente per la mostra, in dialogo con due operedegli artisti rappresentati da Boccanera Gallery Milano/Trento, Cristian Avram e Andrea Fontanari.

    La gallerista Giorgia Lucchi Boccanera ha selezionato le stesse opere esposte allamostra, chiedendo che di ciascuna opera inedita l’autore fornisse anche unadescrizione di quanto dipinto, al fine di offrire ai fruitori un accesso facilitato al mondo rappresentato e alle relative sensazioni.

    Per l’occasione viene realizzato un catalogo riportante tutte le opere e le suddettesinossi, oltre ai dati personali dell’artista.

    Ad accompagnare le opere dei giovani di Casa Sebastianosono state scelte, qualiicone della mostra di grande forza espressiva, The embrace di Cristian Avram, utilizzata anche per i vari materiali del progetto espositivo e Self-portrait di Andrea Fontanari. L’abbraccio di Avram vuole stringere a il diverso, mentre l’autoritrattodi Fontanari pone l’attenzione al tema del “non sentiree  quindi dell’indifferenza.

    Casa Sebastiano
    Ubicata in Val di Non, a Coredo, Casa Sebastiano, nota struttura di eccellenza dellaFondazione Trentina per l’Autismo dedicata ai giovani con disturbo dello spettroautistico, è un centro socio sanitario e riabilitativo accreditato dall’APSS e dalla PAT. Oggi in Italia un bambino su 77 nasce autistico, il bisogno di risorse è dunque molto elevato. Casa Sebastianooffre interventi e progetti riabilitativi personalizzati, laboratori specializzati per favorire l’allineamento delle competenze e delledifferenze, spesso causa in questi giovani, di esclusione sociale.

    La sperimentazione laboratoriale è operativa da qualche anno e segue la direzionedell’accelerazione del processo espressivo, sapendo che, in questi soggetti, sonominate proprio le possibilità comunicative. La pittura, per natura fluida e indeterminata, si presta molto bene a favorire il dire attraverso il fare, modellando la parola sulla tela.

    Scuderia Trentina
    Scuderia Trentina è un’associazione sportiva dilettantistica di automobilismo nata nel1951 da un gruppo di amici appassionati con lo scopo di organizzare gare in Trentino, che a distanza di vent’anni dalla prima edizione ha voluto riproporre la celebrecronoscalata Levico VetrioloPanarottaTrofeo Francesco Pera” lo scorso 14 maggio, affiancando allo sport, arte e sociale e quindi coinvolgendo BoccaneraGallery e Casa Sebastiano.

    Le Terme di Levico
    Le Terme di Levico sono da più di 160 anni un riferimento in Valsugana per salute e benessere, grazie in primis alle comprovate proprietà terapeutiche e l’effettoimmunomodulante delle acque termali. Le Terme sono consapevoli che il benesseresia una condizione personale, dinamica e multidimensionale, che comprende aspettifisici, mentali, sociali, emozionali e ambientali (e non semplicemente assenza dimalattie o infermità) e che può essere raggiunto con diverse modalità, a secondaanche del punto di partenza.

     

  • “Tour dei Rovelli” in Val Brembana, alla riscoperta dell’antica arte di intarsio e intaglio

    Farsi catturare dalla bellezza delle opere degli intarsiatori Rovelli nella loro terra d’origine e scoprire la storia di questa famiglia di maestri del legno, che per generazioni ha impreziosito le chiese della Valle Brembana con opere di intarsio e intaglio, realizzate con perizia e ingegno in semplici botteghe. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Tour dei Rovelli”, in programma nella giornata di sabato 1° luglio, dalle 10 alle 17, nei comuni di Mezzoldo, Averara, Santa Brigida e Cusio.

    L’appuntamento, organizzato nell’ambito del progetto “Lungo le vie della cultura” da Altobrembo, rappresenta un’occasione unica per riscoprire un’arte antica, che per generazioni ha contraddistinto la vita e la produzione artistica di una famiglia intera, quella dei Rovelli, appunto. Il punto di ritrovo presso l’info-point “Antica Segheria Pianetti” di Olmo al Brembo (via Roma, 21), alle ore 10 di sabato, raccoglierà i partecipanti per partire alla scoperta delle opere custodite nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Mezzoldo, nella Chiesa parrocchiale di San Giacomo apostolo ad Averara, nella Chiesa parrocchiale di Santa Brigida Vergine a Santa Brigida e nella Chiesa parrocchiale di Santa Margherita a Cusio. Tra una visita e l’altra, prevista una sosta per un pranzo tipico presso il Ristorante Pizzeria Edelweiss di Santa Brigida.

    Gli spostamenti lungo le valli dell’Olmo e Averara saranno con mezzi propri. Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione, entro le ore 12 di venerdì 30 giugno, chiamando al +39 348 1842781 o mandando una mail a [email protected]. Per maggiori informazioni su costi e modalità di partecipazione si consiglia di consultare il sito https://www.altobrembo.it/evento/tour-dei-rovelli/.

  • Enrico Vita: l’innovazione tecnologica è centrale in Amplifon

    L’Amministratore Delegato di Amplifon Enrico Vita è intervenuto nel corso del Festival dell’Economia di Trento per parlare del ruolo centrale che la tecnologia ricopre all’interno della società.

    Enrico Vita

    Enrico Vita: Amplifon investe ogni anno 100 milioni in innovazione tecnologica

    Migliorare la vita delle persone, permettendo loro di riscoprire tutte le emozioni dei suoni: questa è la mission della società leader a livello globale nel settore retail dell’hearing care. Obiettivo che l’azienda guidata da Enrico Vita persegue facendo dell’innovazione e della tecnologia i driver principali. Per questo motivo, “Amplifon investe complessivamente circa 100 milioni di euro l’anno in innovazione tecnologica”, la quale, come ha ricordato il CEO durante il suo intervento al Festival dell’Economia di Trento, “sta acquisendo un ruolo sempre più importante nella nostra azienda e, in generale, nel settore della cura dell’udito”. L’innovazione è in effetti un potente mezzo grazie al quale le persone possono alzare sempre di più i propri standard di vita. “La tecnologia – ha sottolineato Enrico Vitaci permette di integrare l’assistenza nel negozio fisico, che resta insostituibile, con nuove modalità, creando una vera esperienza omnicale”.

    Enrico Vita: la nascita di AmplifonX

    Parlando di innovazione, il CEO di Amplifon ha ricordato della fondazione di AmplifonX, la business unit dedicata all’innovazione digitale. Creata a inizio 2022 in sinergia con la startup napoletana Otohub, la nuova struttura organizzativa concentra la propria attività sullo sviluppo di soluzioni digitali innovative da applicare in campo audiologico. Grazie al talento di un team combinato di oltre 50 persone e al contributo derivante dalle collaborazioni con realtà accademiche di rilievo mondiale, AmplifonX mira a definire nuovi standard dell’esperienza audiologica, rendendola unica per i propri clienti. L’AD Enrico Vita ha poi ribadito che soltanto le imprese in grado di innovare e di trovare un giusto bilanciamento tra la tecnologia e il fattore umano hanno davvero chance di successo.

  • “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI” ARRIVA NEL LAZIO PROCTER &GAMBLE A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE” DI KOMEN ITALIA PER PORTARE SCREENING GRATUITI ALLE DONNE IN DIFFICOLTA’

    A Roma esami gratuiti di prevenzione il 27 e 28 giugno 

    Visite ed esami diagnostici gratuiti nelle periferie delle città con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, per aiutare le donne in difficoltà socio-economica a prendersi cura della propria salute: questo l’obiettivo di “Insieme siamo più forti”, l’iniziativa, parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, che dal 2021 supporta la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia. 

    Il tour della Carovana della Prevenzione si appresta a far tappa a Roma: martedì 27 giugnodalle 9.00 alle 16.00, presso la Chiesa di Santa Sofia (via di Boccea), e mercoledì 28 giugno, sempre dalle 9.00 alle 16.00, presso Casa Scalabrini 634 (via Casilina, 634). Komen Italia con il supporto di Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – erogherà visite ed esami diagnostici gratuiti per la prevenzione dei tumori del seno, consulenze dermatologiche e percorsi di prevenzione primaria (consulenze nutrizionali) riservati a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione. 

    Sono quasi 4.000 gli esami diagnostici gratuiti erogati dal 2021 in 31 tappe tra 26 città italiane grazie a “Insieme siamo più forti”l’iniziativa con cui Procter & Gamble sostiene la Carovana della Prevenzione” di Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne. Un impegno, parte di “P&G per l’Italia” – il programma di cittadinanza d’impresa con cui l’azienda sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese -, che P&G ha voluto rinnovare per il terzo anno consecutivo sostenendo per il 2023 altre 11 tappe che raggiungeranno altrettante località di 8 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia).  

    Come per tutte le tappe, anche a Roma saranno disponibili 4 unità mobili: 2 Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno, 1 Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili e 1 Unità Mobile Polifunzionale per la prevenzione primaria e secondaria. Tutte le tappe sono selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia. Sono infatti ancora troppe le donne che si vedono costrette rinunciare a prendersi cura della propria salute a causa di condizioni di difficoltà socio-economica. 

    Proprio per recuperare il tempo perduto anche a causa dell’emergenza sanitaria tutelare la salute attraverso la prevenzione – unico strumento per avere maggiori probabilità di guarigione e cure meno invasive -, P&G ha deciso di offrire un aiuto concreto, sostenendo il tour della Carovana della Prevenzione attraverso l’iniziativa “Insieme siamo più forti”. 

    «Grazie all’iniziativa “Insieme siamo più forti” di Procter & Gamble abbiamo percorso migliaia di chilometri portando la Carovana della Prevenzione nelle zone più svantaggiate del nostro Paese» dichiara il Prof. Riccardo Masetti, Founder di Komen Italia e Direttore del Centro di Senologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS«Siamo grati a P&G e agli altri partner eccellenti che ci hanno affiancato e ci affiancheranno ancora in questo importante progetto per la tutela della salute femminile». 

    «Quasi 4.000 screening diagnostici donati sono la misura tangibile del nostro impegno sul territorio per aiutare le donne a prendersi cura della propria salute. Siamo davvero grati a Komen Italia per questo viaggio insieme nelle località italiane dove c’è più bisogno di portare la prevenzione, che per noi rappresenta un tassello fondamentale del programma “P&G per l’Italia”, perché ci dà la possibilità di raggiungere migliaia di donne, a partire da quelle più fragili» dichiara Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia. 

  • Guida alla preparazione per servizi fotografici speciali

    Se sei alla ricerca di ricordi indimenticabili che catturino i momenti più preziosi della tua vita, un servizio fotografico professionale è una scelta perfetta. I servizi fotografici maternity, newborn e per famiglie sono un modo meraviglioso per celebrare momenti unici e creare ricordi duraturi. Tuttavia, per ottenere risultati eccezionali, è fondamentale prepararsi adeguatamente. In questo articolo, ti forniremo una guida completa su come prepararti per questi tipi di servizi fotografici speciali forniti spesso da un fotografo gravidanza Firenze professionale.

    Servizio fotografico Maternity

    • Scegli l’abbigliamento appropriato: Opta per indumenti confortevoli che mettano in risalto la tua pancia e la tua bellezza naturale.
    • Pianifica la location: Scegli un luogo che ti faccia sentire a tuo agio e che rifletta il tuo stile personale.
    • Coinvolgi il partner o i figli: Se desideri includere il tuo partner o i tuoi figli nel servizio fotografico, pianifica in anticipo come coinvolgerli in modo significativo.
    • Prepara accessori significativi: Porta con te oggetti speciali come un paio di scarpette per il tuo futuro bambino o un libro che rappresenti la tua storia.

    Servizio fotografico Newborn

    • Scegli il momento giusto: Organizza il servizio fotografico nei primi 10 giorni di vita del tuo bambino per catturare la dolcezza e la tenerezza del neonato.
    • Crea un ambiente caldo e rilassante: Assicurati che la stanza sia ben riscaldata e che il tuo bambino si senta a suo agio durante la sessione fotografica.
    • Prepara gli oggetti speciali: Se hai oggetti significativi come copertine fatte a mano o giocattoli, portali con te per aggiungere un tocco personale alle foto. Oppure se opti per un servizio fotografico professionale con un fotografo Neonati Firenze, sarà lui a dotarti di tutti gli oggetti di scena.
    • Pianifica il riposo: Assicurati che il tuo bambino abbia avuto abbastanza sonno e sia ben alimentato prima del servizio fotografico per garantire una sessione tranquilla.

    Servizio fotografico per Famiglie

    • Coordinazione dell’abbigliamento: Scegli un tema o una palette di colori per l’abbigliamento di tutta la famiglia, in modo da creare un aspetto armonioso nelle foto.
    • Scegli la location adeguata: Opta per un luogo che sia significativo per te e la tua famiglia, come un parco preferito o la vostra casa.
    • Prepara attività divertenti: Pensa a giochi, attività o momenti speciali da condividere durante la sessione fotografica per catturare autenticità ed emozioni genuine.
    • Sii te stesso: Rilassati e divertiti durante il servizio fotografico, mostrando la tua personalità e la connessione speciale che hai con i tuoi cari.

    Prepararsi adeguatamente per un servizio fotografico maternity, newborn o per famiglie è fondamentale per ottenere risultati straordinari. Seguire questi consigli ti aiuterà!

  • “Cool Touch” di OMBG. Sicurezza sotto la doccia

    Nel catalogo OMBG è disponibile una versione di miscelatore termostatico esterno per doccia ancora più sicuro e confortevole.

     Dal 1981 OMBG, nata negli anni ’40 come Officina Meccanica di Precisione per il mercato aeronautico, mette a frutto la sua esperienza tecnica per lo sviluppo di soluzioni termostatiche sempre più evolute. Qualità costruttiva e massima sicurezza sono al centro di ogni articolo a catalogo, dalla cartuccia termostatica ai sistemi componibili.

    Per garantire comfort senza pensieri sotto la doccia, ottimizzando i vantaggi offerti dalla miscelazione termostatica, l’azienda ha introdotto anche un modello di miscelatore esterno integrato dal pratico sistema “Cool Touch”. Interamente made in Italy, come ogni prodotto OMBG, ha la peculiarità di ridurre la porzione di superficie a contatto con l’acqua calda. Un’accortezza fondamentale per evitare spiacevoli incidenti: l’utente potrà infatti appoggiarsi casualmente al corpo scaldante senza il rischio di avvertire calore eccessivo o di scottarsi.

     

     

     

     

     

     

    L’affidabilità e la praticità funzionale si confermano il marchio di fabbrica di tutte le gamme OMBG.

     

    www.ombg.net

  • Shopper biodegradabili, per un’attività ecologica

    shopper-biodegradabili
    Shopper biodegradabili: la soluzione ideale per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’immagine del tuo brand e aderire alle normative ambientali attualmente in vigore.

    L’attenzione per l’ambiente e la sostenibilità rappresenta un tema che sta interessando non poco a livello globale, uno stimolo nei nostri confronti a cercare soluzioni eco-friendly per ridurre l’impatto negativo sull’ecosistema. Questo ovviamente vale non soltanto per i comuni cittadini, ma soprattutto per le aziende, le fabbriche e tutte quelle attività industriali che possono portare ad un incremento dell’inquinamento.

    In questo contesto, gli shopper biodegradabili si stanno guadagnando un ruolo di primo piano come alternativa sostenibile ai tradizionali sacchetti di plastica. In questo articolo, esploreremo cosa sono gli shopper biodegradabili e perché rappresentano la soluzione ideale per un’attività ecologica.

    Cosa sono gli shopper biodegradabili?

    Gli shopper biodegradabili consistono in sacchetti realizzati con materiali naturali o compostabili, progettati per degradarsi in modo sicuro e rapido nell’ambiente senza lasciare residui dannosi. A differenza di quelli tradizionali in plastica (che possono richiedere addirittura centinaia di anni per decomporre) si scompongono in tempi molto più brevi, riducendo così gli effetti negativi sull’habitat nel quale viviamo.

    Possono essere realizzati con una varietà di materiali, tra cui le materie prime naturali, quindi cotone organico, canapa o juta. Vi sono in commercio soluzioni plastiche a base di amido di mais o altre fonti vegetali le quali, durante il processo di decomposizione, non lasciano residui tossici.

    I vantaggi degli shopper biodegradabili in ambito ecologico, ma non solo

    L’impiego di shopper biodegradabili offre numerosi vantaggi:

    1. Riduzione dell’impatto ambientale: si degradano rapidamente senza accumularsi nell’ambiente, riducendo l’inquinamento da plastica e preservando la fauna marina e terrestre.
    2. Miglioramento dell’immagine aziendale: dimostra l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità e l’ambiente. Questa scelta può migliorare notevolmente l’immagine del brand agli occhi dei consumatori, attirando nuovi clienti.
    3. Conformità alle normative ambientali: in molte nazioni le leggi sulle plastiche monouso stanno diventando più restrittive. Adoperare prodotti biodegradabili consente quindi alle attività commerciali di aderire alle normative ambientali e, allo stesso tempo evitare multe o sanzioni parecchio salate
    4. Sensibilizzazione dei clienti: il loro utilizzo offre un’opportunità unica per educare i clienti sull’importanza della sostenibilità e del consumo responsabile, incoraggiandoli a fare scelte consapevoli.
    5. Versatilità e qualità: gli shopper biodegradabili possono essere realizzati in diverse dimensioni e stili per adattarsi alle esigenze specifiche dell’azienda. Inoltre essendo resistenti, sono riutilizzabili e adatti per molteplici utilizzi, garantendo la qualità e la funzionalità richieste.

    Conclusioni

    Gli shopper biodegradabili rappresentano una soluzione ideale per un’attività ecologica, offrendo una serie di vantaggi significativi che vanno al di là dell’aspetto ambientale, su tutti il miglioramento dell’immagine aziendale. Scegliere questa tipologia di prodotto significa pertanto abbracciare un approccio responsabile verso il pianeta, contribuendo alla conservazione delle risorse naturali e alla protezione dell’ecosistema per le generazioni future.

    Allo stesso tempo, bisogna avere la certezza di utilizzare delle buste resistenti, in grado di sopportare un certo peso e soprattutto piacevoli da un punto di vista estetico. Per questo motivo è opportuno rivolgersi a dei professionisti capaci di proporre shopper biodegradabili certificati e soprattutto in conformità con le normative vigenti.

  • ARTIS per l’outdoor. La doccia per esterni moderna e resistente

    Il Programma Doccia prevede una soluzione per esterni esteticamente impeccabile e dall’elevata affidabilità costruttiva.

    Le lunghe giornate d’estate richiamano il desiderio di trascorrere il tempo libero all’aperto, concedendosi momenti di relax a bordo piscina o dedicandosi ai propri hobby. Una rinfrescante e rigenerante doccia en plein air è l’ideale per godersi al meglio l’outdoor.

    ARTIS Rubinetterie propone una colonna doccia multifunzione a pavimento per esterni, realizzata in acciaio inox AISI 316L: un materiale resistente, che, anche se esposto all’acqua di mare e alle più severe condizioni atmosferiche, mantiene inalterate nel tempo sia le caratteristiche estetiche che funzionali. Ogni dettaglio assicura la massima praticità, come per esempio la doppia erogazione dell’acqua che consente di selezionare la doccia o il getto lavapiedi attraverso 2 rubinetti separati.

    L’attenzione al design è irrinunciabile: la doccia a pavimento per esterni ARTIS, con le sue linee slanciate e minimali, diventa un elegante elemento decorativo per vestire gli spazi outdoor. Un connubio di qualità, stile ed efficienza adatto per installazioni ad uso privato (a corredo di piscine e grandi vasche idromassaggio) e, altresì, per stabilimenti balneari, strutture alberghiere e spiagge.

    artisitaly.com

  • A LIMENA ARRIVA L’HOLI, IL FESTIVAL DEI COLORI PIU’ FAMOSO D’ITALIA

    Sabato 1 Luglio al Parco della Barchessa di Limena grande attesa per il format arcobalenico più popolare d’Italia. Gli organizzatori: “In occasione di Color Fest 23, l’evento per i ragazzi che celebra la fine della scuola e degli esami, siamo felici di portare tutto il nostro carico di gioia, musica e colori per festeggiare insieme l’estate”. Ingresso gratuito

     

    L’Holi on Tour, il festival dei colori, simbolo di gioia, amore e divertimento genuino, ha iniziato il suo Summer Tour 2023 targato “Welcome to the land of colors”. Questo festival, che ha conquistato oltre mezzo milione di amanti dell’Holi in tutta Italia nel corso degli otto anni di vita, si è distinto per la sua capacità di creare una magica atmosfera di festa in ogni tappa,  dalle spiagge ai parchi alle città. Il format è unico nel suo genere, tanto che è stato protagonista nel film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi, diventando l’unico festival Holi ad approdare nelle sale cinematografiche. Questo testimonia l’importanza e l’impatto che l’Holi on Tour ha avuto e tuttora continua ad avere sull’entertainment del nostro Bel Paese.

    E ora, dopo un’altra tappa di successo allo Sherwood Festival con oltre 10 mila partecipanti, il team dell’Holi torna nel Padovano, precisamente a Limena il primo luglio, ancora più carico di musica, divertimento e colori. In occasione di Color Fest 23, l’evento per i ragazzi che celebra la fine della scuola e degli esami, dalle 21.30 fino le 23.30 il Parco della Barchessa sarà dipinto da mille arcobaleni ritmati dai famosi countdown dei dj. Prima, alle 20.30, imperdibile l’esibizione di ballerine con le “Brasile Samba show” di Leia de Mata. Ma la festa continua dopo l’Holi, perché a seguire ci sarà lo spettacolo mozzafiato di fuochi piromusicali. Lungo la Peschiera saranno presenti inoltre truck food e banchetti di creazioni artigianali. L’ingresso alla festa, dalle 20:30 a mezzanotte sarà completamente gratuito. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale di Limena – Assessorato al Commercio e ai servizi Sociali, con la collaborazione della Pro Loco.

    Anche quest’anno si riconferma Radio Piterpan come media partner dell’evento. E via! L’Holi si rimette in viaggio: l’8 luglio l’Holi arriva per la prima volta a Mossa, in provincia di Gorizia, in occasione di “Mossa by night”, mentre domenica 13 agosto appuntamento a Jesolo sulla spiaggia di Piazza Brescia. Tutte le info e gli aggiornamenti sulle prossime tappe su www.holitour.it

    La fama del festival è ormai nota a tutti, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager, il trevigiano Fabio Lazzari e il vicentino Marco Bari. Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade in primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore.

    Lazzari e Bari: “Il festival che abbiamo ideato è un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

     

    COS’E’ L’HOLI – Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. E’ la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

    CHE COSA SI FA – Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto. 

    PER CHI E’ – Per tutti. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana. 

    LA STORIA Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in otto edizioni ha totalizzato oltre 650 mila partecipanti di tutte le età e culture. www.holitour.it

  • Padel Roma dove praticarlo

    padel-roma
    Padel Roma: le migliori soluzioni per iniziare a praticare uno degli sport più amati del momento. Prenota il tuo campo e unisciti alla numerosa comunità di appassionati nella capitale.

    Se stai cercando uno sport coinvolgente e che ti consenta di divertirti e mantenerti in forma, il padel potrebbe essere la risposta che stai cercando. Questa disciplina, considerata un mix emozionante tra tennis e (in parte) squash, offre un’esperienza di gioco unica e divertente, al punto tale da guadagnare una grande popolarità in tutta Italia, a maggior ragione a Roma.

    Con la sua vivace scena sportiva la capitale non fa certamente eccezione, offrendo numerosi centri sportivi nel quale iniziare a praticare questo sport. Vediamo quindi dove giocare a Padel a Roma, aiutandoti a fare la scelta giusta.

    Dove giocare a padel a Roma?

    La scelta riguardo dove praticare il padel a Roma dipende da vari fattori, come la posizione, le preferenze personali e il livello di esperienza. Fortunatamente la città offre una miriade di opzioni per soddisfare ogni esigenza.

    Le strutture dedicate infatti sono state progettate con cura per offrire ai giocatori un ambiente accogliente e funzionale. I campi sono dotati di superfici di gioco di alta qualità, che consentono di sfruttare al meglio ogni scambio e di ottenere prestazioni ottimali. Inoltre, molti di questi dispongono di servizi aggiuntivi, come spogliatoi, docce e aree sociali, dove è possibile rilassarsi e socializzare con gli altri giocatori.

    L’offerta di certo non manca, ma per capire dove praticare questo sport sono due gli aspetti da considerare: campo outdoor o indoor?

    Campi indoor o outdoor?

    Entrambe le opzioni hanno i loro vantaggi e offrono esperienze diverse, a seconda delle preferenze personali e delle condizioni atmosferiche:

    • Indoor: sono dotati di una struttura coperta, che consente di giocare in qualsiasi momento, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche esterne. Questa soluzione è particolarmente adatta durante l’inverno o in giornate piovose, quando giocare all’aperto potrebbe non essere praticabile. Offrono anche il vantaggio di un’illuminazione artificiale, consentendo di giocare anche durante le ore serali. La maggior parte di questi dispone inoltre di strutture moderne e attrezzature all’avanguardia, assicurando un’esperienza di gioco confortevole e piacevole.
    • Outdoor: offrono un’atmosfera diversa, essendo generalmente più spaziosi e circondati dal verde, creando un’ambientazione rilassante e piacevole. Sono indicati per coloro che amano giocare sotto il sole, respirando aria fresca e godendosi la bellezza del paesaggio circostante. Allo stesso tempo è importante considerare che potrebbero essere influenzati dalle condizioni meteo, come il vento o la pioggia, che potrebbero influire sulla sessione gioco.

    Considerazioni finali

    Scegliere dove praticare il padel a Roma è solo l’inizio di un’avventura sportiva emozionante. Che tu preferisca giocare comodamente al coperto e al riparo dall’ambiente esterno, oppure goderti la bellezza dei campi all’aperto, la città offre opzioni per tutti i gusti.

    Non a caso, nella capitale sono presenti centri padel con campi sia al chiuso che all’aperto. In questo modo, insieme al tuo gruppo di amici, avete la possibilità di scegliere la soluzione più adatta per voi in qualsiasi condizione di tempo.

    Non perdere altro tempo e inizia a vivere l’esperienza di uno sport così unico e coinvolgente.

  • Bottega di LungaVita sull’importanza dell’utilizzo delle creme solari

    Bottega di LungaVita, punto di riferimento per lo sviluppo e la vendita di prodotti cosmetici naturali, produce creme solari di qualità, la cui applicazione è fondamentale per prendersi cura della propria pelle, soprattutto in estate.

    Milano, giugno 2023 – Con l’arrivo dell’estate il pensiero vola subito a sole, mare, verdeggianti pascoli alpini, ma anche a rilassanti e bucolici paesaggi di campagna. Insomma, con la bella stagione tutti ci godiamo l’aria aperta, anche se stare fuori al sole non è sempre positivo, soprattutto se non si prendono le adeguate misure di protezione. Le creme solari sono fondamentali per combattere gli effetti negativi del sole, come il rischio di eritemi, i suoi effetti immunosoppressivi o foto-degradanti nei confronti delle cellule.

    Lo sottolineano anche gli esperti di Bottega di LungaVita, azienda lombarda specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di cosmetici e solari di alta qualità, frutto dell’incontro tra natura e scienza, che conoscono bene tutte le precauzioni che è bene prendere per una corretta esposizione al sole. 

    L’utilizzo delle creme solari, spiega il team dell’azienda, è fondamentale in particolare in estate, quando i raggi UV sono più potenti. L’applicazione della crema solare, infatti, riduce fino al 50% il rischio di sviluppo del cancro alla pelle e aiuta a prevenire l’insorgenza precoce dei segni del tempo, come rughe e macchie cutanee. 

    Per questo è bene sapere ogni quanto e come applicare la crema solare, che dovrebbero usare proprio tutti, dai bambini sopra i sei anni di età agli adulti fino alle persone più anziane. I bebè under 6, invece, dovrebbero proprio evitare l’esposizione al sole, perché la loro pelle è ancora molto sensibile: cappelli, vestitini leggeri ma coprenti e giochi rigorosamente sotto l’ombrellone rappresentano alcune delle principali accortezze da prendere per proteggere adeguatamente i più piccoli dal solleone.

    Sul mercato è possibile trovare creme solari di tutti i tipi, adatte a ogni esigenza della pelle. Bottega di LungaVita, per esempio, ha dedicato alla protezione solare un’intera linea di prodotti: Sol Leon®, che include esclusive creme per corpo e viso, adatte a qualsiasi fototipo di pelle, che svolgono molteplici funzioni, contrastando l’effetto immunosoppressivo dei raggi UVA e UVB che impattano sulla pelle e riducendo il rischio di formazione di eritemi. Ma non solo: tutti i prodotti della linea Sol Leon® sono anche degli efficaci anti-age, grazie anche all’estratto di tè verde, ingrediente noto per le sue proprietà anti-ossidanti e presente in tutte le formulazioni. 

  • Canvas outdoor di SIRECOM. In armonia con la natura

    L’azienda specializzata nella realizzazione di tappeti custom-made lancia una collezione creata appositamente per gli esterni.

    Per accompagnare i preziosi attimi di relax all’aria aperta SIRECOM ha ideato una nuova collezione di tappeti specifici per gli spazi esterni. Nascono i CANVAS OUTDOOR, pronti a farsi cornice di pic-nic in giardino e lunghe serate in compagnia per vivere in maniera naturale ed ecologica la bella stagione.

    Sapientemente annodate e dall’animo green, le fibre che compongono i Canvas Outdoor provengono dal recupero del PET.  Riciclate e purificate attraverso minuziosi processi di lavorazione, vengono tessute a mano con tecnica kilim su telaio orizzontale, come da tradizione. Disegnati in collaborazione con Dainelli Studio, i modelli Garden, Bosco, Natural e Selva si pongono come gli sfondi ideali per i momenti da trascorrere insieme nella natura.

    La griglia minimale che ne caratterizza le texture accoglie i momenti condivisi in continuità con l’ambiente circostante. L’ottima resistenza agli agenti atmosferici più aggressivi, dalla pioggia al sole estremo, e la possibilità di inserirli anche in ambienti semi-interni, come patio e portico, rendono Canvas Outdoor il giusto compromesso tra manufatti funzionali e oggetti d’arredo in grado di valorizzare l’outdoor in armonia con la natura.

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