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  • Floreka 2018. Donne e Natura

    Torna questo weekend presso il parco di Gorle l’appuntamento con Floreka, kermesse dedicata ai giardini, alla natura ed alle arti creative “green” organizzato dall’Associazione Petali e Parole, giunta alla sua 11esima edizione che lo scorso anno è riuscita a coinvolgere oltre 7 mila persone e che quest’anno punta a fare ancora di più con una veste tutta femminile.

    Gli incontri a corollario della mostra-mercato, infatti, avranno per protagoniste le donne: Elena Macellari, Simonetta Chiarugi, Cristina Mostosi e Camilla Zanarotti racconteranno come, spesso senza preavviso, la natura sia entrata a far parte della loro vite, diventando il loro mestiere prediletto. Ma attenzione, non si parlerà solo di “donne e fiori”, infatti, molti saranno gli appuntamenti che coinvolgeranno grandi e piccoli con laboratori, corsi, show coking, flash mob  mostra fotografica «Lumen Print» e tanti altri appuntamenti pensati per soddisfare tutti i gusti.

    Novità di quest’anno, della rassegna, è la volontà di dare voce alle antiche tradizioni ( il masi spinato di Gandino) e alle giovani idee imprenditoriali green (il Tropico dei Colli) che hanno deciso di riscoprire e recuperare la terra  e a chi coltiva fiori e si inventa un mestiere, come accaduto con Edwin e Nitsuhe con il loro progetto Tulipani Italiani.

    Per info: http://florekabg.wixsite.com/floreka

  • Champions League, Liverpool-Roma: Scommesse sui Giallorossi in crescita e Salah il più gettonato per andare a segno

    Liverpool-Roma quote sul 2 in discesa da 6.5 a 5.50. La scommessa con lo stake più alto? L’ex Salah primo marcatore. Boom di puntate sulla vittoria della Roma dopo l’ultimo turno in Serie A e Premier.

     

    Liverpool e Roma scenderanno in campo all’Anfield martedì 24 aprile (ore 20:45) per l’andata delle semifinali di Champions League. Sarà il sesto faccia a faccia tra i due club: i Reds hanno vinto tre volte mentre, per i giallorossi, un solo successo (e due pareggi). Il più clamoroso dei precedenti risale alla stagione 1983-84 dell’allora Coppa dei Campioni quando, all’Olimpico, il Liverpool di Rush e Fagan superò la Roma di Graziani e Liedholm ai rigori (1-1 al termine dei tempi regolamentari) nella finalissima della competizione: quel 30 maggio 1984 rappresenta ad oggi la data più funesta nella storia della Roma ma De Rossi e compagni avranno, quest’anno, la più ghiotta delle chance per vendicarsi.

    Tutti gli occhi saranno puntati sull’ex Mo Salah, l’attaccante egiziano Il gol dell’Egiziano è stata una delle scommesse più gettonate sia per il Mercato Primo marcatore con quota a 3.75 (circa 3,211€ scommesse, di cui una in singola di 450 euro) che Marcatore in qualunque minuto decisamente il mercato con più puntate, 7878 scommesse totali per un importo di 4,021€ giocate. Quote decisamente elevate per chi ha messo a segno 41 gol stagionali, di cui 9 in 12 gare di Champions League.

    I tifosi dei Reds, dopo il successo contro il Manchester City (neo campioni della Premier League) ai quarti, hanno salutato con favore il sorteggio di Nyon: giocare l’andata in casa, probabilmente, rappresenterà un vantaggio per la truppa di Klopp che, come visto contro la corazzata di Guardiola, potrebbe chiudere subito la sfida. Ma la rimonta subita nell’ultimo turno di Premier contro il WBA ha messo in mostra tutti i limiti di una squadra che, pur partendo favorita, dovrà sudare per avere la meglio. La Roma, dopo aver annichilito il Barcellona di Messi e Iniesta, vuole scrivere l’ennesima pagina trionfale della sua storia. La squadra di Di Francesco sembra aver preso coscienza delle proprie possibilità: la strada verso la finale di Kiev è tracciata.

    I Reds non perdono da un anno esatto in casa in Premier (unica squadra del campionato con zero sconfitte in casa quest’anno). L’ultima disfatta ad Anfield lo scorso 27 gennaio nei sedicesimi di FA Cup, ancora una volta contro il WBA (3-2). Cinque dei sei precedenti tra Liverpool e Roma si sono chiusi con “Under 2,5” mentre quattro volte su sei la partita si è chiusa con una delle due porte inviolate. Anche se viste le quote dell’ Over 2.5 pagato a 1.60 gli scommettitori la pensano diversamente.

    Così Rino Greco di Oddschecker Italia: “Dopo la scoppiettante vittoria della Roma sulla Spal ed il pari del Liverpool, che si è fatto rimontare dal West Brom, ci si aspettava un taglio alle quote sulla vittoria della Roma. E così è stato. I giallorossi hanno visto un’impennata nelle scommesse sulla vittoria contro il Liverpool, con circa 3122 scommesse effettuate sul 2 nelle ultime 48 ore. Questo ha portato ad un taglio delle quote che hanno visto ribassi di quasi 1 punto, da 6.50 fino a punte di 5.50 per alcuni operatori. Il segno 1 sul Liverpool ha fatto registrare scommesse per 8242 euro, circa il 50,5% delle scommesse; il 17,1% è andato sul segno X mentre il 32,4% sulla vittoria della Roma. Il Liverpool è una squadra tosta, ma questa Roma può giocarsela con chiunque”.

     

     

     

    INFO E CONTATTI

    Sul mercato dal 1999, Oddschecker é il sito leader di comparazione quote (UK, Italia, Spagna, Germania, Australia), oltre ad un punto di riferimento per tutti gli scommettitori del mondo. Collaboriamo soltanto con le migliori e le più affidabili aziende del settore offrendo il nostro supporto nell’aggiornamento delle quote in tempo reale, sui bonus di benvenuto, promozioni ma anche pronostici e news.

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  • 3 modi che puoi utilizzare per piantare bulbi di fiori nel tuo giardino

    Le lampadine possono essere descritte come l’epitome della bellezza della natura e avere una varietà di queste nel tuo giardino può migliorare notevolmente la prospettiva generale della tua casa. I bulbi dei fiori hanno il potenziale per crescere e fiorire e possono essere piantati sia all’interno che all’esterno. Ci sono bulbi che sono resistenti e poco esigenti e ci sono quelli che si naturalizzano facilmente e forniscono colori meravigliosi e una fragranza attraente anno dopo anno. Se hai un grande spazio nel tuo giardino, intendi utilizzare i contenitori o un giardino roccioso, ci sono vari modi in cui puoi usare per piantare bellissimi fiori nel tuo giardino.

    Ecco alcuni dei modi in cui puoi utilizzare per piantare bulbi da fiore in primavera, autunno o estate;

    Bulbi naturalizzanti resistenti

    La piantagione naturalizzata è uno dei modi più comuni usati per piantare fiori e comporta la dispersione dei bulbi dei fiori in raggruppamenti irregolari attraverso il giardino o l’area in cui si intende piantare i fiori. Se si preferisce naturalizzare i bulbi resistenti, è necessario assicurarsi che scegli i fiori giusti e crea un ambiente favorevole in cui i fiori possano prosperare. Puoi acquistare una vasta gamma di specie naturalizzanti che creano un accattivante stile naturalmente informale nel tuo giardino.

    Questa forma di piantare fiori funziona bene con bulbi da fiore come giacinti, scoiattoli, bucaneve e simili. Ci sono piante che richiedono luce solare sufficiente e un terreno ben drenato o miscela di piantine.

    Bulbi teneri in crescita

    Le teneri lampadine fanno parte del gruppo fiorito estivo di fiori e comprendono le popolari specie di bulbi da fiore come gladiolo, dalia, calla, begonia e simili. Questi fiori crescono da alcune strutture bulblike e possono essere coltivati in modo simile ad altri fiori. I bulbi teneri sono esotici bulbi in fiore che funzionano abbastanza bene se integrati in un giardino perenne. Possono anche essere piantati nell’orto nello stesso periodo per piantare fagioli o altre colture. È quindi possibile scavare le lampadine quando le colture stanno maturando.

    Pionieri in crescita

    Le specie di fiori pionieristici sono alcuni dei bulbi da fiore che hanno il potenziale di ricolonizzare alcune delle aree più rustiche. Queste specie possono crescere bene su strade, scivoli di fango e altre aree selvagge naturali e artificiali. Se hai delle zone selvagge e rustiche in cui intendi coltivare i fiori, puoi optare per le specie pioniere.

  • Mondo computer ed altro: il vantaggio esclusivo del ricondizionato garantito

    Indubbiamente, tanto per un singolo utente quanto per una piccola e media impresa, non è sempre agevole il poter stare al passo con le esigenze informatiche. Di fatti, tutto ciò è un pesante onere per ogni tipo di bilancio. Quindi, sapere di poter contare sui vantaggi forniti dal ricondizionato garantito, è una bella boccata d’ossigeno.

    Per un più che valido supporto, ci si potrà avvalere della esperienza, della professionalità e della competenza di Computers Parts. Infatti, sarà sufficiente visitare il loro sito che è www.ricondizionatogarantito.it, per avere la più ampia dimostrazione della qualità del servizio di ricondizionato garantito.

    È, davvero non immaginabile ipotizzare il poter rimanere esclusi da tutte le dinamiche che sono alla base dell’economia globale. Pur tuttavia, è da considerare il costo da dover sopportare quando si parla di stampanti, di computer e via dicendo. Per ovviare a questi inconvenienti, per fortuna esiste la Computers Parts. Visitando il loro sito che è ricondizionatogarantito.it, perciò, si potrà essere più che certi di trovare esclusivamente il meglio del ricondizionato garantito.

    Una opportunità, di conseguenza, strategicamente più che utile, tramite la quale si potrà affrontare, in maniera ancora più serena, ogni tipo di sfida che viene ad essere lanciata dalla moderna tecnologia. Indiscutibilmente, una grande vantaggio tanto da un punto di vista economico, quanto sotto l’aspetto di garanzia di affidarsi al meglio del ricondizionato garantito.

    Il sito www.ricondizionatogarantito.it, in conclusione, oltre che essere la migliore rassegna sul web, fornisce la comodità che con un solo clic si possano andare a risolvere brillantemente ogni tipo di problema informatico.

  • Highland Titles Sponsor Ufficiale del 1st Milan Highland Ball

    Il Portavoce italiano di Highland Titles in Italia comunica l’avvenuta sottoscrizione del sodalizio per la sponsorizzazione del 1st Milan Highland Ball, organizzato dall’Associazione No Profit “The Milan Scottish Country Dancers” del Maestro John Murphy. L’evento, previsto in data 26 Maggio 2018 a partire dalle ore 18:30, si terrà presso le lussuose sale messe a disposizione dall’Hotel De La Ville in Monza con un aperitivo offerto ai partecipanti nel salone principale.

    Il Maestro John Murphy è fondatore dell’Associazione The Milan Scottish Country Dancers e da 20 anni tiene corsi di Ballo Scozzese presso la Chiesa Anglicana All Saints di Via Solferino, 167 in Milano. I suoi ballerini hanno alle spalle una forte esperienza che, nel corso degli anni, durante eventi pubblici a tematica Scozzese e non, hanno potuto esibirsi in numerose manifestazioni organizzate in Italia e anche all’estero a Edimburgo, Blair Castle, St. Andrews e Londra. Il Maestro John Murphy ha organizzato il 1st Milan Highland Ball appositamente per portare in Italia gruppi di ballerini dall’estero per un confronto diretto con il proprio corpo di ballo e allo scopo di fare conoscere in Italia gli usi e i costumi scozzesi.

    L’evento, al quale i partecipanti sono tenuti ad indossare l’abito scuro o Kilt per gli uomini, l’abito lungo per le Signore, è un Galà appositamente organizzato presso l’Hotel De La Ville per l’eleganza e il lusso degli arredi che, ricordano molto i saloni da ballo di antichi castelli, risentendo anche per l’estrema vicinanza a Villa Reale in Monza. L’ambientazione donerà un tono di vera nobiltà all’evento come non se ne vede da tempo non solo in Milano ma in tutta la Lombardia.

    Highland Titles, sponsorizzando l’evento del Maestro John Murphy, prosegue in Italia, con il suo intento di tutelare le due Riserve Naturali istituite nel corso degli ultimi 10 anni, raccogliendo fondi, come concesso dalla Legge Scozzese, vendendo lotti di Terreno Souvenir i fondi provenienti dalla vendita dei terreni souvenir vengono interamente destinati da Highland Titles Charity Trust for Scotland al mantenimento, rimboschimento e tutela della fauna selvatica e del patrimonio boschivo delle Highland Scozzesi; e nel corso della serata sarà presente per presentare ai partecipanti le proprie iniziative sul territorio italiano.

    Nel corso della serata Highland Titles farà omaggio a un fortunato, estratto a sorte nel corso di una riffa, di un appezzamento di terreno souvenir della Riserva di Glencoe Wood, a Duror, Appin allo scopo di ricordare che questo piccolo appezzamento di terreno è un Regalo Responsabile Ecologicamente per chi lo fa e, un Grande Regalo per chi lo riceve, in quanto accompagnato dal titolo di Proprietario Terriero Scozzese “Laird”, in inglese Lord e al femminile Lady, quindi un regalo goliardico ma di alta responsabilità ambientale. Ai partecipanti verrà offerta l’opportunità di comprare o regalare un terreno souvenir nel corso della serata o comodamente da casa loro tramite un apposito coupon da usare sul sito in lingua italiana www.highlandtitles.it .

    Per prenotazioni (posti limitati) o accrediti stampa, oppure informazioni sui corsi di danza scozzese comunicare con il Maestro John Murphy al numero 348 0851930 oppure tramite email: [email protected]

    Per ulteriori informazioni contattare:
    V. A. Carlo Cozzetto al n. 334 347 1634
    oppure scrivere a [email protected]

  • Spalle indietro e in basso e muscoli addominali impegnati

    Stai con le gambe divaricate e le ginocchia leggermente piegate. Con i pesi in mano, sollevali fino a 90 gradi con i gomiti piegati: questo “field goal” è il tuo punto di partenza. Premi i pesi sopra la testa e torna alla posizione di partenza tenendo le spalle basse. Concentrati sulla postura e mantieni gli addominali in movimento per proteggere la zona lombare.
    Ripetizioni: 15


    Con i piedi più vicini, le spalle indietro e in basso e i muscoli addominali impegnati, inizia con i manubri davanti alle cosce con i palmi sul corpo. Lentamente e con il controllo abito cocktail, sollevare i pesi all’altezza delle spalle (braccia leggermente davanti a te in modo che siano ancora visibili nella tua periferia) per formare una “T” con i pollici rivolti verso il basso. Tenere premuto per 1 conteggio e quindi tornare all’inizio.
    Ripetizioni: 10

    scapole fisse e schiacciate dello stomaco abito damigella, iniziano nella stessa posizione in cui aumenta la T. Sollevare i manubri con i gomiti distesi. Smettere di sollevare i DB a livello del torace, ma i gomiti rimangono più in alto. Fermati per un conteggio e poi lentamente abbassati.


  • Con Animandia puoi lavorare come animatore turistico… anche solo per un mese!

    Iniziamo con dire che ogni anno, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, sono moltissimi soprattutto i giovani coloro che alla ricerca di un lavoretto estivo,  si rivolgono al settore dell’animazione turistica.

     

    C‘è però da dire che questo lavoro non affascina ed attira solo coloro che sono alla ricerca di occupazione, ci sono molti giovani già occupati che non vorrebbero rinunciare a fare questa appagante esperienza, tutta via per motivi familiari, di studio,  lavoro o personali, hanno a disposizione solo un mese da dedicare a questa professione.

     

    Il tempo limitato è senza dubbio un ostacolo, perché la stragrande maggioranza delle agenzie, strutture turistiche ed organizzazioni richiede ai candidati  la disponibilità minima di due mesi lavorativi.

     

    Ciò preclude tutti coloro che tale disponibilità non possono darla, cosa deve fare allora un’aspirante animatore turistico che ha solo un mese disponibile? Deve rinunciare a trovare lavoro in questo campo?

    Indubbiamente è evidente  che vi sono più difficoltà nel trovare impiego come animatore turistico per tutti coloro che non sono liberi da impegni di vario tipo ed hanno tempo limitato per lavorare in questo campo, tuttavia  l’impresa non è impossibile.

    Infatti  molte organizzazioni possono assumere anche per tempi limitati, magari come animatori di affiancamento, di supporto, oppure per sostituzioni ed in questi casi, si possono dunque aprire possibilità anche a quanti vorrebbero lavorare come animatori turistici per un solo mese.

    A tal proposito, volendo rivolgersi a tutti coloro che non intendono rinunciare a fare questo lavoro ma che non possono dare disponibilità di tempo illimitate, a tutti loro, suggeriamo www.animandia.it il portale internet del settore che  può essere di aiuto anche  a questa particolare tipologia di candidati nel trovare lavoro da animatori turistici.

    Infatti la professione dell’ animatore è tra le preferite non solo perché permette di lavorare per il periodo estivo, ma anche perché ha il vantaggio che si lavora in un contesto di vacanze in un clima dunque di svago e divertimento ed anche perché grazie al ruolo di animatore, si favoriscono i rapporti interpersonali e di amicizia, tuttavia nella stragrande maggioranza dei casi è richiesta una disponibilità lavorativa minima di due mesi..

    Allo scopo di favorire coloro che vorrebbero lavorare come animatori turistici ma che non hanno a disposizione diversi mesi per svolgere questa mansina ad aiutare tutti loro ci ha pensato quindi

    Animandia.it è un portale internet operante su web dal oltre 16 anni nel settore animazione, nato proprio allo scopo di favorire e sostenere il settore dell’animazione e delle professioni ad essa legate.

    Come può dunque un aspirante animatore che ha solo un mese libero da impegni nel trovare lavoro grazie ad Animandia? Semplice,  in questi casi specifici, Animandia mette a disposizione degli interessati un comodo strumento chiamato “Curriculum espresso”

    In pratica tutti coloro che vorrebbero lavorare come animatori turistici avendo però un solo mese di disponibilità lavorativa possono inoltrare questa specifica richiesta lavorativa allo staff di Animandia a mezzo email ( [email protected])

    Lo staff di  Animandia una volta ricevuta la richiesta specifica, si occuperà di inoltrararla simultaneamente, a decine e decine di organizzazioni associate che cercano animatori, si tratta di organizzazioni di vario genere ( impianti turistici, agenzie di animazione e spattcolo,tour operators) operanti nel campo dell’animazione turistica.

    In questo modo,  il candidato avrà la sicurezza di aver sottoposto la propria candidatura con la specifica dispobibilità lavorativa ad un maggior numero di addetti ai lavori aumentando considerevolmente,  le probabilità di venire contattato per proposte lavorative anche se per un periodo di tempo limitato ad un solo mese.

    A questo punto è utile dire che Animandia grazie al suo mercatino, propone tantissime offerte di lavoro da parte di (tour operator, organizzazioni vacanze, agenzie e strutture turistico ricettive) che selezionano il personale da impiegare nelle strutture turistiche da loro gestite e colte di queste prendono in esame anche candidati con un breve periodo lavorativo disponibile..

    Su Animandia sono presenti numerose offerte di lavoro  ed i profili ricercati ricoprono molteplici ruoli , come ad esempio :

    animatori  baby,Mini club, animatori di Contatto ( specializzati sin da subito a stringere amicizie con gli ospiti)

    fonici (tecnico suono/luci)

    ballerine/i,

    scenografi.

    Coreografi,

    Fotografi da villaggio,

    assistenti bagnanti,(con brevetto)

    sarte-costumiste

    capo villaggio

    capo equipe,

    pianobar, DJ, cabarettisti

    istruttori sportivi, vari ruoli.

    Istruttori di Latino americano,

    Balli di gruppo, Fitness, Funky,

    Ma nel campo dell’animazione turistica a volte ricerca anche personale turistico come ad esempio:

    hostess turistiche,

    barman,

    responsabili boutique,

    receptionist,

    assistenti turistici.

    Animandia dunque, è un portale internet del settore animazione che oltre ad offrire strumenti e risorse utili, a quanti a operano nel campo a diverso titolo, viene anche incontro alle diverse esigenze di quanti, sono alla ricerca di opportunità lavorative in questo campo.

    A tal proposito, non resta che invitare tutti coloro che sono interessati a lavorare come animatori turistici ed hanno un periodo limitato disponibile,  a recarsi su http://www.Animandia.it   ed utilizzare gli strumenti gratuiti che Animandia mette a loro disposizione per favorirli nella ricerca del lavoro come animatori turistici.

     

  • Efesto al MIR – Music Inside Rimini

    Efesto Production annuncia la sua nuova presenza al MIR – Music Inside Rimini la fiera delle tecnologie audio, video, luci per concerti, spettacoli, cinema, eventi e location che si terrà dal 6 al 8 Maggio 2018 a Rimini.

    Vi invitiamo a visitare il nostro salotto in cui potete ricevere tutte le informazioni sui prodotti Efesto. La Efesto nella Hall 5 – Stand 085 strutturerà la sua vetrina intensa di contenuti, ricca di soluzioni e possibilità per il mondo dei professionisti.

    I prodotti EFESTO sono progettati, fabbricati e confezionati in Italia. L’inconfondibile stile italiano, fatto di qualità e affidabilità, fantasia e originalità del design, durevolezza e sicurezza resta l’elemento connotativo delle creAzioni e delle soluzioni Efesto.

    Nei giorni dell’evento il team Efesto sarà disponibile ad accogliere la clientela proveniente da ogni angolo del mondo e ad illustrare le tante novità, possibilità di soluzioni e configurazioni modulari …
    Vi aspettiamo!

    Per info e contatti: www.efestoproduction.com – [email protected]

  • Banca Valsabbina: i dettagli dell’accordo con il FEI

    Cinquanta milioni di euro per sostenere le imprese più innovative: in un articolo di Vallesabbianews l’accordo siglato nel giugno 2017 da Banca Valsabbina con il FEI.

    Banca Valsabbina

    Banca Valsabbina sigla un accordo di garanzia con il FEI: i dettagli

    Sostenere i territori in cui opera è uno dei punti di forza di Banca Valsabbina : lo fa da quando è nata, nel 1898. In questa ottica si inserisce anche l’accordo di garanzia siglato nel giugno dello scorso anno dall’istituto bresciano con il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) in base al quale le imprese innovative possono disporre di un plafond di cinquanta milioni di euro per finanziamenti erogabili nei due anni successivi. Il FEI ne garantirà il 50%: non a caso l’operazione che vede Banca Valsabbina assistita da FISG (Gruppo Banca Finint) rientra nel programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea "Horizon 2020", oltre ad essere parte dell’iniziativa "InnovFin – EU finance for innovators", finanziata dalla Commissione Europea.

    Banca Valsabbina: il sostegno alle imprese locali

    Come riporta l’articolo di Vallesabbianews in cui si dà notizia dell’accordo, in una nota i vertici di Banca Valsabbina sottolineano come la fiducia ottenuta dal FEI confermi la solidità e la dinamicità dell’istituto. Ma ancor più importanti sono le ulteriori opportunità che questo accordo offre per dare concreto sostegno alle piccole e medie imprese dei territori in cui Banca Valsabbina è presente, che "continuano ad essere il cuore del sistema produttivo del nostro Paese e sono al centro delle nostre strategie di business sul territorio". Una mission che l’istituto condivide con il FEI, organo della Banca europea per gli investimenti nato per supportare micro aziende e PMI europee. Facilitandole nell’accesso ai finanziamenti, l’ente promuove inoltre gli obiettivi UE di imprenditorialità, crescita, ricerca & sviluppo, innovazione e occupazione.

  • Gli Alpini scelgono Nextre Engineering per il restyling del sito ufficiale

    Gli Alpini rifanno il sito per celebrare il centenario

    Milano, 20 aprile 2018 – È di oggi la notizia che l’Associazione Nazionale Alpini (ANA) ha deciso di aggiornare il proprio sito ufficiale così da incontrare le richieste del pubblico della rete, sempre più abituato a navigare su siti ben strutturati e veloci. ANA ha deciso di affidarsi a Nextre Engineering, società di consulenza IT con esperienza pluri-decennale, per portare a compimento questo importante progetto.

    Nextre Engineering non ha voluto sbilanciarsi riguardo alla nuova struttura del sito degli Alpini, ma ha promesso che i visitatori frequenti del portale si troveranno a proprio agio con la nuova grafica pensata appositamente per il sito. Il CEO di Nextre Mirko Cuneo si è detto soddisfatto per questo accordo ed ha lasciato presagire alcune novità che faranno felici tutti gli Alpini:

    “Sono onorato di lavorare con un’associazione che ha quasi 100 di storia. Infatti il sito verrà costruito per festeggiare il centenario dell’associazione, che è stata fondata l’8 luglio 1919. Spero che questo progetto sia l’inizio di una grande e lunga collaborazione tra Nextre Engineering e l’Associazione Nazionale Alpini – dice Cuneo – Il nostro team di sviluppo sta studiando un layout che rispetti i colori e la storia degli Alpini e che riesca ad abbracciare tutte le innovazioni della rete. In questo modo – continua Mirko – gli utenti riusciranno a navigare con più facilità all’interno del sito e potranno trovare immediatamente le notizie, gli eventi e pagine pubblicate sul portale.”

    Oltre al lavoro di restyling grafico e strutturale, Nextre Engineering dovrà occuparsi della migrazione dei contenuti del vecchio sito verso il nuovo, così che l’ultimo portale riesca a integrare tutti gli articoli, foto e pagine che raccolgono tanti anni di storia italiana.

    “Ci occuperemo anche della migrazione dei contenuti – afferma Mirko Cuneo -, che non sono pochi ma importanti per tutti gli Alpini e utenti che ogni giorno visitano il sito dell’ANA. Ritroverete tutti gli articoli e pagine del vecchio sito anche sul nuovo e, sono convinto, che apprezzerete il risultato una volta che il lavoro sarà ultimato. Non voglio sbilanciarmi sulla data di consegna finale del progetto, ma entro quest’anno avremo un nuovo punto di ritrovo per gli Alpini che si trovano in ogni parte del mondo.”

  • Cerchi una casa di riposo a Roncobilaccio? Ecco quale scegliere

    La decisione di far ospitare un proprio parente anziano in una casa di riposo non si prende mai a cuor leggero, perché vi sono profonde implicazioni che la riguardano. La persona dovrà infatti andare a vivere lontano dalla sua casa, in compagnia di qualcuno che non conosce, e questo già di per sé rappresenta un trauma; quando poi la residenza per anziani non è all’altezza delle aspettative, il disagio può essere ancor peggiore.

    Logo Villa del SolePer questo motivo chi ha a cuore il benessere fisico e mentale del proprio caro dovrà dedicare la giusta attenzione alla scelta di quella che sarà la casa di riposo che andrà ad accoglierlo. Occorre un luogo accogliente e familiare, in cui vengano proposte attività ludiche e per la socializzazione grazie al quale la persona anziana possa trascorrere piacevolmente il tempo.

    In più è fondamentale che l’assistenza sanitaria sia in grado di offrire un servizio di alto livello, sia dal punto di vista delle cure infermieristiche che per quanto riguarda tutto ciò che ruota intorno alla fisioterapia e al miglioramento delle condizioni di salute.

    Risponde perfettamente a questa descrizione Villa del Sole, una casa di riposo di Roncobilaccio (Bologna) che fa da sempre della qualità del suo servizio il suo principale elemento di distinzione. Scopri il comfort e l’accoglienza della struttura per anziani visitando il sito web casariposovilladelsole.com.

  • Seguire la legge del Cristo per una vita migliore

    ROMA E CASTELLI – Vivere in una società basata sulla fratellanza pacifica, imitando le gesta, il modo di vivere e di amare il prossimo di Cristo Gesù. Questi saranno gli argomenti sviluppati durante il convegno “Non smettiamo di adempiere la legge del Cristo”, domenica 22 aprile, alla Sala delle Assemblee di Roma, in piazzale Hegel 70, cui assisteranno 1800 Testimoni di Geova dei Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

    Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

    Il convegno si snoderà tra discorsi e interviste di vita vissuta e sarà anche possibile assistere al battesimo per immersione dei nuovi fedeli, che hanno fatto propria la legge del Cristo.

    Sarà interessante assistere al discorso delle 14:55 “Amiamoci gli uni gli altri, come ci ha amato Gesù”, che mostrerà in modo pratico come trasformare gli scritti biblici in consigli pratici e positivi per la vita di tutti i giorni.

    Attraverso la loro attiva opera di istruzione biblica i Testimoni di Geova hanno aiutato – lo rivela un recente sondaggio – oltre 46.000 persone a liberarsi da fumo, droga, alcolismo, gioco d’azzardo, violenza domestica e altre piaghe sociali. Il summenzionato convegno, punta a incoraggiare altre persone nell’aggiungersi alla folta schiera di chi ha migliorato la propria vita mettendo in pratica “la legge del Cristo”, contenuta nella Bibbia.

    Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

    L’ingresso è libero e gratuito, tutti sono benvenuti e invitati ad assistere.

    Testimoni di Geova in breve

    Nel mondo ci sono oltre 8,4 milioni di testimoni di Geova e oltre 11 milioni di simpatizzanti presenti in 240 paesi.

    In Italia gli associati ai testimoni di Geova sono oltre 450.000, di cui oltre 251.000 evangelizzatori, distribuiti in circa 3.000 comunità. Ogni anno nel nostro paese si convertono ai testimoni di Geova oltre 5.000 persone.

    Nel Lazio sono 300 le congregazioni dei testimoni di Geova. Nella Sala delle Assemblee di Roma, di piazzale Hegel 70, sono attesi 1800 delegati dai Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

  • Come far diventare un video virale: 5 consigli

    I video sono sicuramente uno strumento d’eccellenza per la promozione di un brand o di un’azienda. Questo perché sono immediati, emotivi e soprattutto stimolano la curiosità dell’utente. Tutte le varie aziende che si occupano di produzione video Milano, lo sanno:i video perfetti si chiamano virali.

    Ne avete mai sentito parlare? I video virali servono semplicemente a far parlare di se, a rendere un prodotto più conosciuto e senza troppa fatica.

    Ma quali sono i segreti di un video virale? Scopriamolo.

     

    Riproducete una storia reale

    Molto spesso, chi guarda i video, ama immedesimarsi nella storia e dire tra sè e sè: “Questo è successo anche a me!”. Per questa ragione, la cosa più importante è raccontare qualcosa di vissuto, di quotidiano, che rispecchi la realtà in tutto e per tutto, ma in modo autentico e naturale. Evitate di portare in video storie di fantascienza o comunque inverosimili. Provate a trovare spunto nella realtà e gli spettatori lo apprezzeranno.

    Stimolate le emozioni

    Si sa, le emozioni stimolano il ricordo di un persona e permettono di archiviare qualcosa nella memoria a breve termine del soggetto in questione. Stimolare le sensazioni significa toccare le corde più nascoste e più fragili di uno spettatore. In altre parole, si lavora sulla sua emotività cercando di portare in video qualcosa che lo destabilizzi, sia in negativo ma anche in positivo. Fermatevi e cercate di raccontare una storia affascinante e il più possibile particolare. È il segreto per il successo.

    Siate originali

    Sembra un consiglio relativamente scontato ma non è affatto così. Essere originali è importantissimo per non essere confusi con altri brand e per non sembrare troppo banali. Cercate di lavorare di fantasia e provate a prendere spunto dalle cose che vi sono successe piuttosto da quello che hanno fatto i vostri competitor. È la soluzione migliore per stupire i vostri spettatori senza cadere nelle banalità.

    Condividetelo

    Condividere un video è il minimo per farlo diventare virale. Se avete una pagina Facebook, Instagram o Twitter, condividete il più possibile il video tra i vostri followers e stimolate i loro commenti. Attraverso i social, non sarà così difficile far conoscere il vostro brand e creare un sano passaparola, utile per la vostra promozione.

    Trovate uno slogan

    Ultimo ma non meno importante è trovare uno slogan ad hoc che vi caratterizzi il più possibile. In questo caso, dovrete lavorare tanto di fantasia ma con un po’ di tempo e buttando già qualche idea, riuscirete sicuramente a tirar fuori qualcosa di interessante e che vi rispecchi al 100 %.

  • PATRIZIA FIANDRINI PRESENTA “Giulia” 2018/19 Collection

    Libertà di scelta nello stile, nelle lunghezze e nei colori; la collezione 2018/19 di Patrizia Fiandrini denominata “Giulia” ha decretato una “All Seasons” in libertà che permetterà ad ogni donna di mettere i risalto la propria personalità.

    Le silhouette che emergono vanno dal look iperfemminile (vedi le tre Gran sere,) con vestiti dalle forme attillate che svelano il corpo, fino ad uno stile più sportivo con grande interesse per il pantalone.

    I completi rappresentano senza dubbio la sua donna attuale le cui molteplici varianti  rispondono a tutte le nostre attese.

    I cappotti firmano l’inverno, corti e ampi o lunghi ed importanti e riscaldano senza ombra di dubbio con la “loro” creatività.

    Gioia, vivacità e fantasia sono le parole d’ordine della nuova collezione, tutta al femminile.

    La Maison Fiandrini ha anche in questa occasione coniugato la moda al plurale per rispondere a tutte le esigenze e configurare uno stile che puntualmente parla il suo “classico” in una veste mai scontata e sempre volta al futuro.

    Patrizia Fiandrini, coadiuvata dalla sorella Paola con la quale condivide un trentennio di façon, in ogni sua nuova collezione non propone mai una vera inversione di stile nell’immagine “fashion” ma tenta, con successo,  di creare nuovi giochi adeguandoli alla praticità della donna che vive giornalmente i suoi molteplici ruoli.

    Giulia” non dimentica il passato di una donna che, oltre a lavorare ricercando stile e comodità nei capi, sa anche essere esageratamente femminile cosicchè esprime la propria voglia di mostrarsi e di apparire nella sera indossando tre diverse espressioni del lungo che tanto lasciano all’immaginario di chi le osserva.

     

    Catalogo 2018/19 Donna

  • Fabio Novembre al Salone del Mobile con Tino Sana

    Fabio Novembre, tra i più vivaci creativi italiani, punto di riferimento a livello internazionale, presenta al Salone del Mobile di Milano 2018 la sua interpretazione dellanuova collezione Grand Tour, caratterizzata dall’inconfondibile spirito del legno e da un mood squisitamente tailor made. L’allestimento poliedrico e creativo del designer, apprezzatissimo da critica e committenza con all’attivo collaborazioni con marchi di tutto il mondo, è noto per la straordinaria sensibilità nel collocare al centro della sua poetica l’uomo e per lo sguardo dinamico, controcorrente e irriverente che caratterizza ogni suo lavoro.

     

    L’incontro tra il designer e l’azienda risale alla realizzazione dell’Hotel UNA Vittoria di Firenze nel 2003 e si rafforza con la collaborazione in occasione della manifestazione più importante del settore. Partendo dal suo pensiero e dal suo stile rivoluzionari, Fabio Novembre dona un volto «POP» allo standdi Tinosana personalizzando i mobili di Grand Tourper valorizzare tutta la straordinaria capacità produttiva dell’azienda e la sua predilezione per il tailor made, con un progetto caratterizzato da uno spirito dinamico, a tratti irriverente e non convenzionale, interamente orientato alla personalizzazione, in cui i modelli della collezione Grand Tour diventano il materiale grezzo da cui ogni architetto può partire per realizzare un mobile customizzato.

  • Marche: a due anni dal sisma la ricostruzione continua

    Ad Arquata del Tronto iniziano i lavori del nuovo centro per dare impulso a giovani, economia e formazione.

    A quasi un anno dalla fondazione del Comitato Rotary Fenice, la Onlus costituita per interventi in occasione di calamità, arriva il primo segno concreto dell’ampio programma di interventi a favore delle popolazioni dei territori colpiti dai sismi del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016.

    Domenica 22 aprile 2018 alle ore 11 iniziano i lavori del Centro Civico Rotary di Borgo Arquata del Tronto (area ex-scuola media), quartier generale della Associazione. La creazione di strutture propulsive negli aiuti alle Imprese nei territori come il Centro Civico, dislocate nei piccoli centri maggiormente colpiti dal sisma, sono il primo di una serie di step attraverso le quali vede l’attuazione il Progetto Fenice. Il centro sarà luogo d’ascolto, d’incontro e di sviluppo di iniziative economiche oltre che centro di formazione.

    «La scelta di realizzare la prima sede del Progetto Fenice ad Arquata non è casuale – anticipa Valerio Borzacchini, Governatore del distretto Rotary 2090i piccoli centri colpiti dalle catastrofi del 2016 sono molto più a rischio di abbandono da parte dei residenti rispetto alle città, per non parlare del danno conseguente sulle piccole aziende, principalmente a conduzione famigliare. L’obiettivo è di aprire altri centri in piccole realtà proprio come Arquata, il prossimo sarà a Camerino. I fatti degli ultimi giorni a L’Aquila e le testimonianze dei giovani che ancora fanno fatica a risollevarsi sono un’altra voce che si aggiunge alle necessità di dare una risposta qui ed ora.»

    I centri si inquadrano all’interno del più generale Progetto FENICE, che prevede una serie di misure a favore del rilancio delle attività economiche delle zone colpite, soprattutto quelle di piccole dimensioni diffuse sul territorio e quelle attività gestite o che coinvolgono i giovani, in modo da dare alle nuove generazioni un motivo in più per restare, o tornare, nei territori interessati. Le misure includono, tra le altre, attività professionali di tutoraggio delle imprese, di marketing e web-marketing territoriale, creazione di alcune infrastrutture. Proprio la complementarietà ed integrazione tra queste misure garantirà una maggiore garanzia del successo delle iniziative.

    Rotary intende quindi intervenire sul territorio, aiutando l’economia esistente ma con un occhio di riguardo alle nuove iniziative dei giovani residenti. Gli interventi riguardano azioni che passano dalla creazione di nuovi posti di lavoro giovanili in attività di servizio, al tutoraggio delle start up, fino alla promozione e potenziamento delle attività agricole e turistiche; e ancora: supporto nella crescita imprenditoriale di quelle attività che non sono, ad oggi, organizzate in una commercializzazione efficace, e l’affiancamento nell’erogazione di crediti iniziali da parte di istituti di credito convenzionati, grazie al fondo di garanzia del Distretto Rotary 2090.

    A questa iniziativa di domenica 22 aprile, come in tutte le altre, hanno dato un rilevante contributo tutti i Rotary italiani ed Internazionali.

  • Vivere il design con gli occhi della contemporaneità: due appuntamenti Modartech

    La moda e la comunicazione viaggiano sui binari della contemporaneità e Modartech lo sa bene. Il mese di aprile all’Istituto di Pontedera si chiude con un doppio appuntamento, il primo a Milano, durante il Salone del Mobile, il secondo a Pontedera, presso la sede dell’Istituto.

    Venerdì 20 Istituto Modartech, in collaborazione con Wacom, azienda leader nella produzione di tavolette grafiche, sarà infatti presente (nell’ambito del Fuorisalone 2018) al “Live Demo – Digital Design Workflow” (Nhow Hotel, Via Tortona 35 – dalle 15 alle 17) con un intervento su “Design 4.0 for an innovative user experience” con docenti Modartech e i partner Strategie CAD e Lumiscaphe.
    Un momento di incontro per raccontare come la formazione al giorno d’oggi passi anche attraverso soluzioni basate su illustrazione digitale, animazione, immersione e realtà aumentata che permettono la trasformazione di un qualsiasi modello CAD in un rendering realistico fruibile che consente agilmente di passare dal disegno virtuale alla successiva messa in produzione di un oggetto.

    Martedì 24, porte aperte all’Istituto per l’appuntamento col Modartech Meeting “La fotografia di moda” (dalle 14 alle 18), workshop gratuito aperto al pubblico, per conoscere i confini di un mondo – quello della fotografia – legato a doppio filo all’universo del fashion. A condurre il workshop ci penserà Paolo Belletti, fotografo con base a Milano con all’attivo collaborazioni con periodici di caratura nazionale e aziende come Nike, Gattinoni, Piaggio e Ddn.
    Belletti, come testimonianza del corso Communication Design, partirà dalla storia della fotografia di moda, con un focus sui fotografi che hanno fatto la storia, per arrivare alle tecniche utilizzate durante uno shooting fotografico, la gestione tecnica delle immagini e la funzione e veicolazione dell’immagine nel campo della moda e della pubblicità.

    Due occasioni per conoscere l’Istituto Modartech, i docenti, le metodologie e le tecnologie di ultima generazione per una formazione accademica e professionalizzante basata su un approccio laboratoriale.

    Per contatti e info: http://www.modartech.com/

  • Auro Palomba commenta la vittoria ai Financecommunity Awards 2017

    Giunto alla terza edizione, il premio di Financecommunity è stato assegnato ad Auro Palomba : il Presidente di Community Group è “Professionista dell’Anno 2017” nella categoria Finance PR.

    Auro Palomba

    Financecommunity Awards 2017: la vittoria di Auro Palomba, Presidente di Community Group

    È Auro Palomba il “Professionista dell’Anno 2017” nel settore delle Finance PR. Il Fondatore e Presidente di Community Group è stato premiato da Financecommunity, il portale di informazione che da tre anni assegna il riconoscimento a realtà e personalità d’eccellenza del mondo finanziario. Come si legge nelle motivazioni, la giuria dei Financecommunity Awards 2017 ha riconosciuto le “spiccate doti manageriali” dell’advisor che nel 2001 ha dato vita alla società specializzata nella reputazione di grandi gruppi industriali e finanziari “facendola diventare un gruppo leader nel reputation management”. “Mi piace pensare che sia ancora una volta un premio a tutta la squadra che lavora con me” ha sottolineato Auro Palomba, riferendosi alla precedente vittoria di Community Group, già premiata nel 2016 come Team dell’Anno nella categoria Finance PR. Nell’intervista a “La Tribuna di Treviso” il Presidente ha inoltre ringraziato Legalcommunity e la giuria per il premio che definisce “il riconoscimento a un lavoro fatto con onestà, trasparenza, correttezza, passione e costanza”.

    Top Manager: il profilo professionale di Auro Palomba, Presidente di Community Group

    Fondatore e Presidente di Community Group, Auro Palomba è tra gli advisor più autorevoli e competenti in materia di reputation management. Nel suo percorso professionale coltiva molteplici esperienze legate alla comunicazione: giornalista economico per quindici anni, scrive per testate quali Il Messaggero e Il Giornale. Successivamente lavora come direttore della comunicazione all’interno di importanti aziende e istituzioni finanziarie. Nel 2001 fonda Community Group che supporta grandi gruppi industriali e finanziari nel costruire, gestire e tutelare la loro reputazione. Nel tempo la società è cresciuta aprendosi a nuove aree di business. Oggi Community Group è un gruppo multidisciplinare con sedi a Milano, Treviso e Roma, che include divisioni specializzate in diverse aree della comunicazione: Community Strategic Communications Advisers, Community Public Affairs e Community Media Research. Attualmente Auro Palomba è anche Presidente di Community Strategic Communications Advisers e di Community Public Affairs e si occupa della direzione della divisione Community Media Research. In qualità di advisor, si occupa personalmente di grandi gruppi internazionali, finanziari e industriali e di famiglie imprenditoriali italiane di primo piano. Nel corso della sua carriera ha lavorato in televisione, conducendo trasmissioni e talk show a tema economico e finanziario per Class CNBC, Canale Italia e Telelombardia. Insegna inoltre comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova. Oltre a far parte del CdA di Save the Children Italia, è uno dei Componenti della Consulta degli Esperti della Presidenza della Commissione Finanze della Camera.

  • Passa a 3,6 miliardi la raccolta del terzo fondo di F2i, SGR guidata dall’AD Renato Ravanelli

    “Chiederemo a breve l’assemblea per portare il target massimo di raccolta del terzo fondo da 3,3 miliardi a 3,6 miliardi”: con queste parole Renato Ravanelli, AD di F2i , ha espresso soddisfazione per l’ottimo riscontro ricevuto dagli investitori, soprattutto esteri.

    F2i, fondi italiani per le infrastrutture

    F2i: la raccolta del terzo fondo passa da 3,3 a 3,6 miliardi di euro. Soddisfatto l’AD Renato Ravanelli

    Dopo aver annunciato a metà dicembre il primo closing del terzo fondo a quota 3,14 miliardi di euro, F2i sgr è pronta ad alzare il target massimo di raccolta, una scelta dovuta all’ottimo riscontro ottenuto dagli investitori, in particolare quelli esteri. Ad anticiparlo Renato Ravanelli che, in un’intervista rilasciata a Milano Finanza, ha annunciato che “chiuderemo a 3,6 miliardi la raccolta nel prossimo mese di aprile”. Il terzo fondo comincia, in questo modo, con un portafoglio di grande rilevanza in diversi settori di mercato: quello aeroportuale, delle reti gas, delle energie rinnovabili solari e del ciclo idrico integrato. La società di gestione del risparmio, forte di una tale raccolta, si sta muovendo in questi giorni per la chiusura di diversi deal. Insieme a RaiWay ha sottoposto un’offerta congiunta per Persidera, società controllata al 70% da Telecom Italia e al 30% da gruppo Gedi. I termini dell’accordo prevedono, come annunciato da Renato Ravanelli, che “da un lato F2i compri i diritti d’uso delle frequenze attualmente rilasciate a Persidera per i propri Multiplex e che dall’altro Rai Way compri l’infrastruttura di rete”.

    Terzo fondo: le operazioni di F2i

    Un’offerta, quella per Persidera, il cui valore è “in linea con quello che gli azionisti si attendevano”. Renato Ravanelli ha infatti sottolineato come si tratti di “un piccolo deal”, che significa tuttavia “l’ingresso in un settore che va nella direzione di un consolidamento a livello italiano ed europeo”. Per F2i è quindi importante esserci. Spostandosi sulle partecipazioni già presenti in portafoglio, l’Amministratore Delegato ha ribadito la propria disponibilità a comprare la quota del Comune di Milano in SEA. Una quota del valore di un miliardo di euro circa che, qualora il Comune la valorizzasse, porterebbe in dote un’ampia liquidità per investire in città mentre F2i potrebbe occuparsi della crescita del business di SEA in maniera molto più veloce ed efficiente rispetto a quanto si sta verificando ora. Il tutto con l’auspicio che vengano integrati gli scali di Malpensa e di Bergamo.

  • Stefano Nesti: incarichi ricoperti dal manager toscano

    Professionista toscano, Stefano Nesti è un dirigente operativo nella capitale inglese per Logispin, holding specializzata nel settore del gaming.

    Stefano Nesti, dall’impegno nel comparto immobiliare al Logispin Group

    Originario della Toscana, Stefano Nesti è nato nella località di Montale nel 1954. Trasferitosi a Milano, porta a termine gli studi diplomandosi in ragioneria. Dopo il periodo di formazione scolastica entra nel mondo del real estate dove riesce ben presto a distinguersi ricoprendo ruoli ai vertici di numerose società attive nel settore. Nel 1994 torna nella sua regione natale, chiamato da una società di Montecatini Terme, Teorema Srl, a rivestire l’incarico di Amministratore Unico. Importante esperienza che lo porta, nel 2002, a ricevere la nomina per la medesima posizione in SOVIC S.r.l., anche quest’ultima operativa in ambito immobiliare. Sette anni più tardi Stefano Nesti compie un importante investimento: acquisisce infatti le quote di minoranza di GB Invest Holding AG, gruppo di cui nello stesso settembre ultima l’acquisto del 100% delle quote, divenendo detentore dell’intero capitale societario del Bookmaker austriaco GoldBet Sportwetten GmbH. L’operazione lo porta a trasferirsi in seguito ad Innsbruck, città austriaca nella quale si occupa in veste di CEO e Consulente del processo di ristrutturazione aziendale e sviluppo nei mercati esteri. Nel 2014 il manager toscano, prima di lasciare la guida della società nelle mani del figlio, si rende protagonista dal merging con la gruppo Logispin, multinazionale con headquarters in Inghilterra.

    Stefano Nesti: l’esperienza in Logispin

    Portato a termine il processo di regolarizzazione e l’entrata nel sistema concessorio italiano di Goldbet, Stefano Nesti si trasferisce in Inghilterra, Paese nel quale vive ancora oggi. Qui svolge fino al 2017 la funzione di International Development Director in Logispin, responsabile dell’espansione internazionale delle attività, in particolare verso il continente africano. Mansione che Stefano Nesti manterrà fino alla nomina a Chief Chief Operating Officer (COO). Nato nel 2009 e con quartier generale nella località di West Byfleet, il Gruppo Logispin conta al suo interno 10 società, presenti in diverse giurisdizioni come Malta, Regno Unito, Italia, Serbia e Austria. Specializzata nella produzione di software e applicativi gaming & entertainment per conto di società terze, offre un ampio ventaglio di servizi e prodotti tra i quali la realizzazione di piattaforme software, virtual game, gestione dei servizi di marketing e back office nonché ottimizzazione e customizzazione dei software di terze parti.

  • La Rete degli Orti Botanici della Lombardia sboccia di iniziative

    Sabato 21 e domenica 22 dal Lago Maggiore al Mar Ligure diverse le occasioni per parlare di biodiversità e conservazione delle specie tra mostre, campagne di sensibilizzazione e rassegne floreali

    I primi raggi di sole scaldano il suolo, nuove fioriture colorano prati e giardini, l’aria è profumata e frizzantina: un’occasione per tutti di partecipare alla Giornata Mondiale della Terra di domenica 22 aprile, per dare un segno di consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente.

    Come contribuire a questa missione? La Rete degli Orti Botanici della Lombardiapropone con grande entusiasmo una serie di appuntamenti e iniziative dedicate all’universo green e rivolte a grandi e piccini, nella cornice di due rassegne floreali:l’Infiorita di Ispra, la mostra mercato sul Lago Maggiore con l’evento collaterale Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono presso Villa Quassa e Euroflora 2018, l‘esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale di Genova. In entrambe le iniziative, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia racconterà SEMIami piantami, la campagna di conservazione per la salvaguardia della biodiversità delle piante e di sensibilizzazione attraverso la diffusione di semi di alcune tra le più belle piante spontanee coltivate e curate all’interno degli orti botanici della Rete: chiunque vorrà, potrà richiedere una bustina di semi a scelta tra 10 selezionati da piantare per contribuire alla mission della Rete.

    “Ci apprestiamo a vivere e a condividere appuntamenti importanti, che daranno la possibilità di conoscere le piante, anche nei loro aspetti meno conosciuti – anticipa Silvia Paola Assini, presidente della Rete degli Orti Botanici – Il nostro è un pianeta fragile che va preservato e proprio dalle piante possono arrivare opportunità irrinunciabili per garantire la sopravvivenza nostra e quella della Terra”.

    INFIORITA DI ISPRA, 21-22 APRILE
    Il suggestivo Lago Maggiore farà da sfondo il 21 e 22 aprile all’InFiorita di Ispra, una mostra mercato florovivaistica pensata per far conoscere e apprezzare fiori e piante del territorio con un calendario ricco di iniziative per far innamorare ancora di più i green lovers di tutte le età.

    Soprattutto al pubblico più giovane sono rivolti gli appuntamenti che si terranno al “Cortile dei Curiosi”, luogo d’apprendimento, didattica e scambio con le Istituzioni. Per l’occasione, sabato 21 alle ore 16, Silvia Paola Assini, presidente della Rete e ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Pavia, presenterà RisVolta – Growing light, il primo prototipo funzionante sviluppato dall’università di Pavia che produce elettricità partendo da piante viventi con l’obiettivo di coltivare luce senza danneggiare le piante, e parlerà di biodiversità vegetale nel Parco del Ticino.

    E ancora la mostra itinerante dedicata a comportamenti e meccanismi di sopravvivenza delle piante “Seduzione e repulsione – Quello che le piante non dicono”, allestita fino al 29 aprile nei saloni della Tenuta Villa Quassa, sede di diverse iniziative collaterali all’Infiorita, e dal 2 al 20 maggio al JRC Joint Research Center – Land Resources Unit di Ispra. (Per info e visite guidate [email protected])

    EUROFLORA A GENOVA, 21 APRILE – 6 MAGGIO
    Il prossimo fine settimana coinciderà anche con un altro atteso appuntamento al quale la Rete degli Orti botanici della Lombardia non potrà mancare con la campagna SEMIami piantami: aprirà infatti a Genova “Euroflora 2018” (21 aprile – 6 maggio), l’11esima edizione dell’esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale allestita ai Parchi di Nervi, per la prima volta completamente all’aperto. Fiori e piante provenienti da mezzo mondo saranno allestiti su 86mila metri quadrati e lungo 5 chilometri di percorsi tra giardini e ville storiche affacciati sul mare.

  • «Amleto» di William Shakespeare

    Continua il ciclo «Letture dei Classici» ideato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Bergamo in occasione del 50ennale dell’Ateneo

    La lettura dell’Amleto, classico shakespeariano divenuto fondamentale nell’immaginario Europeo e planetario, intende proporre un percorso insolito rispetto alle classiche letture focalizzate sugli aspetti critici e testuali dell’opera.

    Martedì 24 aprile, dalle 17.00 alle 18.30, presso l’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di via Torquato Tasso, 4 a Bergamo, la prof.ssa Angela Locatelli propone un’analisi incentrata sui soliloqui del principe danese, monologhi che, pur costellando l’intero dramma, sono spesso trascurati nella fruizione e nei commenti alla tragedia.

    Il noto soliloquio del “to be or not to be” sembra aver messo in ombra le diverse altre istanze in cui il protagonista rivela i propri pensieri e i desideri più segreti. A partire dalla disamina di questi soliloqui emergono non solo aspetti rilevanti della tormentata e contraddittoria coscienza di Amleto, ma dimensioni molto significative della tragedia, testo che indubbiamente inaugura la modernità, sulle tracce della crisi politica ed epistemica del Seicento inglese.

    «Amleto è la tragedia del dubbio, dello scetticismo. Segna il passaggio dalla fiducia nelle capacità umane, propria del primo umanesimo, al senso esistenziale dell’umano limite, e al ripensamento di ogni categoria politica e filosofica tradizionale. – anticipa la prof.ssa Angela Locatelli, relatrice della lettura e docente di Letteratura Inglese del Dipartimento di Lingue letterature e culture straniereTragedia della modernità, anche perché sostituisce la dominanza dell’azione con quella della parola, spingendosi anche ad ardite articolazioni della meta-teatralità che non cessano di interrogare e stupire i fruitori del nostro tempo».

    L’incontro, che prosegue il ciclo «Letture dei classici», iniziato il 18 gennaio scorso, è organizzato dal Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli Studi di Bergamo per offrire alla città una proposta culturale – così come indicato dalla terza missione del suo Statuto – e per promuovere le discipline in cui il Dipartimento è specializzato, ossia le principali letterature europee ed euroamericane e le maggiori letterature orientali, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla lettura dei classici più noti.

    Il ciclo di letture proseguirà con:

    • giovedì 3 maggio: Michela Gardini presenterà I Miserabili di Victor Hugo c/o l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, via Tasso 4, alle ore 17.00
    • giovedì 10 maggio: Alessandra Visinoni presenterà Il sogno di un uomo ridicolo di Fëdor M. Dostoevskij c/o la Libreria Incrocio Quarenghi, via Quarenghi 32, alle ore 17.30
    • giovedì 17 maggio: Fabio Amaya presenterà il Trittico dell’infamia di Pablo Montoya Campuzano c/o la Libreria Incrocio Quarenghi, via Quarenghi 32, alle ore 17.30
    • giovedì 31 maggio: Elena Agazzi presenterà la Maria Stuarda di Friedrich Schiller c/o l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, via Tasso 4, alle ore 17.00

    Coordinamento e informazioni: Luca Bani – [email protected]

     

  • Terna: le strategie 2018-2022 nelle parole dell’AD Luigi Ferraris

    L’approfondimento di Repubblica sui risultati 2017 di Terna e il Piano Strategico 2018-2022, che l’AD Luigi Ferraris ha presentato lo scorso 22 marzo nel corso di un evento organizzato presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

    Luigi Ferraris

    Terna: l’AD Luigi Ferraris lancia il Piano Strategico 2018-2022

    Terna è pronta a guidare il cambiamento. Lo ha assicurato l’AD Luigi Ferraris lo scorso 22 marzo presentando il Piano Strategico 2018-2022: “Innovazione, digitalizzazione e persone saranno i fattori abilitanti della nostra strategia” ha spiegato l’AD focalizzandosi sui punti-chiave. Come riporta “Repubblica” nel suo approfondimento, il gruppo è pronto a investire nei prossimi cinque anni 5,3 miliardi di euro (+30% rispetto ai circa 4 miliardi di euro del piano precedente) così ripartiti: circa 2,8 miliardi andranno a progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale che includono interventi orientati a incrementare le interconnessioni con l’estero, come quelle con Francia e Montenegro, ultimata entro la fine del 2019, e l’avvio dei lavori per il collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana. Una parte di questi sarà destinata anche a progetti di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane: in particolare nelle città di Milano, Roma, Napoli e Palermo. Luigi Ferraris ha aggiunto che altri 700 milioni saranno investiti nel piano di Difesa in sicurezza, mentre circa 1,9 miliardi di euro sono previsti per implementare attività di rinnovo ed efficienza, principalmente per il miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio, inclusa l’integrazione della rete elettrica acquisita a fine 2015 dal gruppo Fsi. Il Piano 2018-2020 guarda con particolare attenzione a sviluppo delle rinnovabili, in linea con i principi di sostenibilità fortemente sostenuti dall’AD di Terna: “Il sistema elettrico e i TSO devono garantire l’integrazione delle rinnovabili. Ogni euro speso in rinnovabili si traduce in circa 1 euro speso nelle reti. Più investimenti sulla rete sono quindi il fattore abilitante della transizione energetica”.

    Luigi Ferraris: la crescita di Terna nel 2017 e la nuova politica dei dividendi

    Il Piano quinquennale presentato dall’AD di Terna Luigi Ferraris può contare su una base di partenza forte: i traguardi conseguiti dal gruppo nel 2017. “È stato un anno molto positivo, con risultati in crescita in tutti i principali indicatori economici e finanziari” ha commentato l’AD: Terna ha chiuso il 2017 con un utile netto a 688,3 milioni di euro (+8,7%), ricavi a 2.240 milioni di euro (+6,9%) ed Ebitda a 1.603,9 milioni di euro, in crescita del 3,8%. Inoltre gli investimenti, a quota 1.034 milioni di euro, sono aumentati del 21% rispetto al 2016. Numeri che, come ha sottolineato l’AD, danno ulteriore credibilità ai target inclusi nel Piano Strategico 2018-2022: “Gli obiettivi ambiziosi, che ci siamo dati per il futuro e che intendiamo rispettare, ci consentono per altro di garantire a tutti i nostri azionisti una generosa politica dei dividendi, in crescita rispetto al piano precedente a garanzia di un sicuro e prevedibile ritorno sull’investimento”. E i primi effetti si intravedono già ora, con la proposta di dividendo a 22 centesimi di euro per azione: l’anno scorso era a 20,6. Luigi Ferraris ha specificato che la nuova politica dei dividendi con visibilità quinquennale prevede tra il 2018 e il 2020 una crescita media annua (CAGR) sul dividendo per azione (DPS) del 6% rispetto al dividendo di competenza dell’esercizio 2017. Per gli anni 2021 e 2022 è previsto un payout del 75%, con un dividendo minimo comunque garantito pari al dividendo di competenza dell’esercizio 2020.

  • Cusumano sceglie Itaca Comunicazione

    Nel 2001 Alberto e Diego danno vita a Cusumano, con l’energia e l’entusiasmo dell’età, forti di quarant’anni di esperienza e di sapienza del padre Francesco. Oggi, a distanza di 17 anni per visitare le 6 tenute di proprietà della famiglia, bisogna attraversare l’intera Sicilia, terra di destino e di elezione, lungo 400 chilometri di meraviglie assolute, da Palermo all’Etna.

    «Ci apprestiamo a festeggiare i 18 anni di Cusumano – afferma Diego Cusumano, amministratore unico – con un nuovo compagno di viaggio scelto sulla base della sintonia di sguardo e di linguaggio. L’età della crescita cede simbolicamente il passo a quella della maturità e siamo certi che la collaborazione con Itaca ci permetterà di valorizzare il lavoro che ogni giorno facciamo in vigna e di comunicare la verità della nostra terra e la gratitudine verso la natura, in Sicilia particolarmente generosa e feconda, a cui dobbiamo il successo di Cusumano in Italia e in oltre 60 Paesi nel mondo».

    Itaca Comunicazione affiancherà l’impresa siciliana nella definizione della strategia della marca, nella comunicazione digital (web e social media) e nelle relazioni con la stampa.

    «Siamo orgogliosi di accogliere la Cusumano nella nostra isola felice. Per Itaca sarà un compito in cui mettere a frutto la nostra esperienza ventennale e la nostra passione per il vino. E la mia sicilianità non può che brindare a questa realtà che mi riporta a indagare le mie origini» ha commentato Simona Pisanello, CEO di Itaca Comunicazione.

    Cusumano. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, oggi produce vini eleganti e identitari in sei tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, Castelluzzo a Calatafimi e Alta Mora sull’Etna.

    Itaca Comunicazione. Azienda specializzata in servizi di branding, digital, ATL e BTL, con una competenza ventennale acquisita su progetti internazionali per clienti quali Heineken, Eden Viaggi, Marcolin, Ermenegildo Zegna, Abb, annovera numerose esperienze nel settore del vino, in cui ha accompagnato con successo le marche in ogni fase della loro vita: dalla strategia al packaging, dalla presenza nel mondo digital alle relazioni con la stampa, attraverso tutto ciò che ci sta nel mezzo.

    INFO
    https://cusumano.it
    http://itacacomunicazione.it

  • 7° Giornata Nazionale Lotta alla Trombosi

    “L’Embolia Polmonare si può Prevenire, Evitare e Curare”. Lo spiega ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus

    Oggi, mercoledì 18 aprile, è la 7° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi organizzata da ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari – Onlus per dire «No!» alle malattie cardiovascolari da Trombosi e per affrontare, in particolare, i rischi e le possibilità di cura dell’Embolia Polmonare, una delle malattie da trombosi più conosciute, insieme a ictus e infarto, e causa di morti spesso premature, che in almeno un caso su tre, con una corretta prevenzione, si potrebbero evitare. E proprio di prevenzione si parlerà nei tanti appuntamenti social che l’associazione ha organizzato in occasione di questa Giornata per informare e sensibilizzare la cittadinanza.

    L’Embolia Polmonare colpisce ogni anno, in Italia, una persona su 100 ed è la causa più probabile di morte nelle donne dopo il parto. Se intercettata in tempo, però, è una malattia che si può innanzitutto prevenire: si tratta infatti di una forma di trombosi venosa che se non riconosciuta si trasforma nel 40% dei casi, con la formazione di un embolo che arrivando fino ai polmoni può causare la morte anche nel giro di poche settimane.

    ALT si è mobilitata con numerose attività, utilizzando innanzitutto il suo periodico, “SALTO”, il cui ultimo numero è interamente dedicato all’Embolia Polmonare. All’interno della rivista sono raccontate le storie di alcuni personaggi dello sport colpiti dalla malattia (Serena Williams, Mirza Teletovic e Chris Bosh). La testata si può trovare e scaricare da internet sul sito www.trombosi.org. Da oggi sarà inoltre possibile sintonizzarsi sul canale di ALT “Mi Curo di Te, la salute su YouTube” con le ultime 4 puntate della rubrica, focalizzate proprio sul tema: “Che cos’è l’Embolia, come si cura, chi rischia di più, le conseguenze”. L’informazione passa anche attraverso i social network: sulla pagina Facebook di ALT è attivo il sondaggio «Quanto ne sai di Embolia Polmonare?», attraverso il quale si prova a testare il livello di conoscenza della malattia, con 7 domande alle quali si può rispondere con VERO o FALSO.

  • A Bellaria Igea Marina, un’estate all’insegna del beach volley

    Al Beky Bay Village di Bellaria Igea Marina cominciano i week end più esplosivi di tutta l’estate: giornate all’insegna del beach volley ma anche di tanta musica e divertimento.
    Dal 18 al 20 maggio si terrà la 25° edizione del Kiklos San Volley che vedrà la partecipazione di 72 coppie maschili e 72 coppie femminili che si sfideranno nella formula del 2×2. Inoltre ci sarà anche l’XtraFriday, torneo a squadre miste 4×4, della durata di un solo giorno. E questo è soltanto l’inizio.
    Dal 31 maggio al 3 giugno avrà luogo la 19° edizione del Kiklos San Volley che per questa volta si svilupperà in tre tornei: 2×2 mix, 3×3 m/f, e 4×4 mix.
    Poi, tempo qualche giorno per riposare e rilassare i muscoli e si ricomincia di nuovo. Il 9 e 10 giugno, infatti, si terrà la 6° edizione della Kiklos Summer Cup, un torneo di beach volley giovanile che vedrà la partecipazione di categorie under 12 mista, under 13-16-19 maschile e femminile e accompagnatori.
    Infine, per concludere degnamente l’estate e salutare definitivamente la spiaggia non può mancare l’evento di settembre (8°edizione del Kiklos San Volley) che si terrà dal 7 al 9 e comprenderà tre distinti tornei: 2×2 m/f, 3×3 m/f, e 4×4 mix.

    Con questo ricco calendario di competizioni Bellaria Igea Marina si candida senza troppo imbarazzo, a ricoprire il ruolo di capitale italiana del beach volley. E non ci sono dubbi che durante tutti questi week end se ne vedranno delle belle, sia dentro che fuori dal campo.
    Al termine di ogni giornata, infatti, sono previsti fantastici Happy Hour, emozionanti cene sotto le stelle e frizzanti party all night long. Che altro dire, giornate immerse nello sport, e notti bagnate dal divertimento!

    A Bellaria Igea Marina sono tanti gli alberghi che si preparano ad ospitare squadre, atleti e amanti del beach volley più o meni giovani. Tra questi c’è anche l’Hotel Columbia, un tre stelle specializzato nell’accoglienza di giovani e famiglie, una struttura moderna e confortevole in grado di coccolare i propri ospiti dalla colazione alla cena con una sana e gustosa cucina mediterranea.

    Per maggiori informazioni sugli eventi di beach volley che si terranno a Bellaria Igea Marina, visitate il sito www.sandvolley.it; mentre per conoscere nel dettaglio le offerte e i servizi dell’Hotel Columbia potere cliccare sul seguente link: www.hcolumbia.com

  • Fuori il nuovo video di Meli è “Ossessione”

    https://youtu.be/j36yhz4aNvg

    Fuori il nuovo video di Meli è “Ossessione”
    Meli, ha un cappello di lana, perché fredda é la notte d’inverno sopra i tetti della idilliacamente sempre calda Trinacria, solo piccole luci colorate gli riscaldano le mani che suonano il piano.
    “Ossessione” é il nuovo video del singolo di Meli, uscito il 23 Marzo e atteso da molti dopo gli oltre 46.000 ascoltatori mensili conquistati sulla piattaforma di Spotify.
    Questo video è in qualche modo la sintesi dello stato d’animo raccontato nel brano: freddo,solitudine e buio illuminato da piccole luci, che in fondo rappresentano la musica di Meli.

     

  • PMI italiane sempre più tech: sul web per abbattere i costi di luce e gas

    Il tessuto industriale italiano è storicamente caratterizzato da piccole e medie imprese che, secondo dati del 2016, nel nostro Paese sono circa 145 mila (fonte: Cerved). Artigiani, studi professionali, negozi e piccole aziende, però, devono fare i conti con i costi di gestione delle loro sedi, primi fra tutti quelli dell’energia e, per risparmiare, sempre più spesso scelgono il canale online. Secondo un’analisi fatta da Facile.it su un campione di circa 20.000 PMI che si sono rivolte al web, nel solo periodo compreso fra settembre 2017 e marzo 2018 il numero di quelle che hanno cercato online nuovi contratti di fornitura elettrica è cresciuto del 47% e addirittura del 48% per ciò che riguarda il gas. A dimostrazione della loro propensione per la tecnologia, circa un preventivo su tre è stato fatto attraverso smartphone o supporto mobile.

    Ma quanto consumano e, soprattutto, quanto potrebbero risparmiare le molte tipologie di impresa che rientrano nella più generale definizione di PMI? Secondo dati ufficiali Confcommercio, se per un bar il consumo di kWh annui è pari a 20.000, la cifra si riduce a circa 18.000 per un negozio non alimentare. È pari a 35.000 per un ristorante e arriva a 75.000 se si tratta di un esercizio commerciale in cui si vendono alimenti. Passando a considerare il consumo di gas, i valori oscillano fra i 1.800 Smc annui di negozi al dettaglio diversi da quelli di alimentari e i 7.000 dei ristoranti.

    Per capire a quanto potrebbe ammontare il risparmio massimo conseguibile attraverso le offerte disponibili online, Facile.it ha ipotizzato un consumo di 10.000 kWh per ciò che riguarda l’energia elettrica e di 5.000 Smc per il gas. Con questi valori, considerando le offerte disponibili al 12 aprile 2018*, per ciascuna PMI le bollette potrebbero alleggerirsi fino ad un massimo, rispettivamente, di 1.334 e 1.021 euro.

    «I vantaggi che provengono dal confronto delle tariffe», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, «sono stati chiari da subito ai consumatori alle prese con la gestione dei budget familiari, ma di lì a poco anche le PMI hanno capito che rendersi responsabili della scelta del fornitore era il modo migliore per non sprecare denaro e, negli ultimi mesi, il numero di piccole e medie imprese che si rivolge al web per questo tipo di necessità continua ad aumentare con tassi a doppia cifra».

    In ultimo Facile.it ha voluto anche tracciare la provenienza delle richieste. Le PMI più attive nel cercare online un nuovo fornitore sono state quelle romane, seguite da quelle milanesi e torinesi, ma l’unica regione che riesce a piazzare addirittura due capoluoghi nella classifica dei primi 10 è la Sicilia con Palermo (settima) e Catania (nona).

     

    * Per la luce i costi mensili sono stimati su un consumo medio annuo di 10.000 kWh, potenza del contatore di 6KW, ripartizione percentuale per fasce (F1, F2, F3) 10% F1 – 60% F2 – 30% F3 e tensione BT. Per il gas I costi mensili visualizzati nel preventivo business sono stimati su un consumo medio annuo di 5000 Smc e ambito territoriale Nord Occidentale.

  • Orientamento al lavoro: Enpab inaugura la prima WORK-UP presso la Clinica Santa Famiglia. 8 Biologi in reparto per un anno con possibile assunzione di alcuni di loro

    La partnership nata tra Enpab e la Clinica Santa Famiglia – unica struttura in Italia mono specialistica di Ostetricia e Ginecologia che, con progetti specifici, abbraccia tutte le fasi dell’esistenza della donna sostenendola in quelle delicate della vita che spesso rappresentano i “buchi neri” della sanità (disturbi alimentari, natalità, allattamento, post-menopausa) – va nella direzione del benessere. Un percorso dove medici e nutrizionisti collaborano per preservare la salute, anche tramite una corretta alimentazione, fornendo alle pazienti gli strumenti necessari per comprendere perché alcuni cibi, al posto di altri, possono aiutare la donna a vivere meglio le sue fasi vitali. Di prossima attivazione, sempre alla Clinica Santa Famiglia, la nuova WORK-UP in genetica.

    Per Enpab il progetto rappresenta un’altra fase di evoluzione del welfare attivo tramite l’intervento legato al “sostegno” e alla “promozione” della libera professione come necessaria condizione per un incremento dei redditi professionali e quindi per contributi previdenziali più consistenti, necessari per migliorare le prestazioni.

    La WORK-UP, dedicata a “Nutrizione e fertilità”, ha accolto 8 Biologi liberi professionisti presso le strutture della clinica e li sosterrà in un percorso di formazione intensiva tramite l’esposizione di casi pratici e la condivisione di metodiche e protocolli di lavoro per la durata complessiva di un anno. L’acquisizione di nuove competenze consentirà, in un mercato del “lavoro liquido” le cui abilità si modificano velocemente, di adattarsi al meglio alle nuove esigenze, di apprendere e usufruire delle nuove tecnologie, di rispondere alla volatilità normativa.

    La WORK-UP ha un ruolo importantissimo in un settore in crescita quale la nutrizione umana, ed ha avuto l’appoggio della Dottoressa Donatella Paganini, sempre attentissima al valore scientifico delle iniziative riguardanti la Casa di Cura da lei diretta.

    Gli 8 Biologi selezionati seguono gli ambulatori della Clinica: adolescenza, menopausa, fertilità ed il reparto di ginecologia ed ostetricia.

    Le competenze mediche dei sanitari in forza alla Casa di Cura, una delle più accreditate a Roma per i servizi offerti, in combinazione con le competenze dei biologi nutrizionisti, stanno creando una sinergia utilissima per la gestione delle pazienti nelle varie fasi della vita, che ormai sono imprescindibili dall’aspetto nutrizionale.

    Questo tipo di formazione mira all’acquisizione di newskills e alla formazione sul campo, un importante momento di confronto con altri professionisti.

    Le nuove conoscenze acquisite nei rapporti interprofessionali amplieranno concretamente la platea di utenti rendendo il Biologo in grado di fronteggiare casistiche più specifiche. Con questo bagaglio i Biologi saranno in grado di proporsi nelle strutture pubbliche o private di diversa natura e iniziare un percorso libero professionale con maggiore autonomia professionale e manageriale.

  • Lo studio di Carlo Malinconico nelle istruttorie del conto termico 2.0

    Accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it: lo studio guidato da Carlo Malinconico si occuperà degli approfondimenti di natura legale.

    Carlo Malinconico

    Istruttorie del conto termico 2.0: gli approfondimenti legali affidati allo studio di Carlo Malinconico

    Sistema di incentivazione che premia gli interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti a favore delle pubbliche amministrazioni, il conto termico 2.0 ha portato a un importante accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it. Il bando, indetto nel luglio scorso, si è chiuso con l’aggiudicazione di un appalto di durata biennale, rinnovabile per altri due anni, del valore economico di due milioni di euro. Gli approfondimenti di natura legale saranno affidati allo studio guidato dall’avvocato Carlo Malinconico, un esperto della materia che già in passato ha avuto modo di collaborare con il Gse. Rea, società di consulenza tecnica ed economica con un’esperienza decennale nel settore delle energie rinnovabili e un importante know how in materia di incentivazioni, e Nrg.it, ESCo del mercato italiano attiva nelle soluzioni innovative per l’efficientamento energetico, sperimentate in particolare in ambito telecomunicazioni e information technology, si occuperanno delle istruttorie tecniche.

    Carlo Malinconico: competenze, incarichi, traguardi

    Carlo Malinconico studia a Trieste e successivamente si trasferisce a Milano, dove consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi. Nel 1976 ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione legale, venendo nominato, a seguito della vittoria dei concorsi, Procuratore dello Stato e Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura dello Stato di Milano: in questo periodo si occupa di difesa e di consulenza legale per lo Stato e la Regione nelle cause civili, penali e amministrative. Superato il concorso pubblico a Consigliere di Stato, Carlo Malinconico ricopre questa carica per circa un ventennio, prima di dedicarsi all’insegnamento universitario. Nel periodo che va dalla seconda metà degli anni ’80 al 2000 assume una serie di importanti incarichi: Consigliere Giuridico presso gli uffici legislativi del Ministero della Marina Mercantile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Trasporti e del Ministero del Tesoro (1986 – 1990); Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro (1990 – 1996); Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (1992 – 1997); Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e Direttore Generale (1998 – 2002). Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1996 al 2001, Carlo Malinconico viene nominato nel 2006 Segretario Generale della stessa Presidenza, incarico che mantiene fino al 2008. È stato anche Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al 2003 risale la fondazione dello studio legale che di cui è titolare, attivo nell’ambito del diritto amministrativo, europeo, della concorrenza, civile e societario.