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  • Milano Art Gallery: in alto i calici per la personale di Gabriella Ventavoli

    “Il verde è simbolo e auspicio che la forza creativa della vita sia più potente della distruttività” scrive l’artista Gabriella Ventavoli riguardo il colore rappresentante la sua nuova personale. “Per amore delle piante – Un mondo verde” è il titolo scelto della mostra felicemente inaugurata ieri sera alla seconda sede della Milano Art Gallery, La Porta Verde (in via Ampère 102). Il verde, si può tranquillamente aggiungere, non solo caratterizza la tematica ambientalista qui proposta, è chiaramente portatore di un successo più che meritato, che corona un percorso partito alcuni anni fa con “Per amore del mare” e “Per amore della Terra”.

    L’evento, organizzato e presentato dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, si fa portavoce di un disegno sociale, di una presa di coscienza, di un contatto con la natura globale e intimo al contempo. Il movimento, espresso attraverso le morbide linee, con cui la Ventavoli ha connotato i suoi teleri, riprende l’intuizione leonardesca del vortice a spirale, emblema caratteristico di tutte le forme viventi.

    Voluta espressamente dall’artista in quest’arco di tempo specifico (dall’8 al 29 novembre), l’esibizione coincide con l’apertura del festival della scienza di Focus Live, il noto mensile, proprio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Gabriella Ventavoli infatti vuole sottolineare la bellezza, la forza e l’intelligenza delle piante, “sede di processi dinamici straordinari”. Nei suoi lavori, rende omaggio al dinamismo insito in questi organismi che hanno condizionato il pianeta ben prima dell’arrivo dell’uomo e continuano a farlo.

    Ma sentiamo direttamente dalla voce della pittrice che cosa si prefigge di fare con “Per amore delle piante – un mondo verde”: «Mi piacerebbe molto che l’arte potesse contribuire a questa sensibilizzazione ambientale. Auspico che arte e scienza si adoperino per significare come le piante, queste creature meravigliose e intelligenti, siano indispensabili alla sopravvivenza dell’uomo».

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0276 280638, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it

  • Andrea Ricciuti “Quando mi abbandono” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio “Fatemi posto”

    Il brano pone le proprie radici in un rock underground di matrice italiana che traghetta una feroce critica alla nostra società.

    L’agognata ricerca di un luogo in cui sia possibile trovare pace, ristoro e conforto è l’epicentro di questo brano, nel quale il protagonista, spossato dalla “centrifuga sociale” nella quale è costretto a vivere, prende coscienza dell’ineluttabile follia urbana. Il traffico all’ora di punta e la frenesia che lo contraddistingue porta l’autore ad un’attenta riflessione nei confronti dell’ansia che attanaglia le persone inseguite da qualcosa di immateriale e implacabile (il tempo). E così immagina una spiaggia che offre un “festoso banchetto” alla sua anima e la fuga da una “manica di matti” diventa necessaria e salvifica. Il luogo nel quale il protagonista si abbandona e riposa gli concede oltremodo la possibilità di riflettere sulle iniquità e le debolezze che attanagliano il proprio Paese facendo montare in lui un’impellente sete di giustizia. E proprio per questo motivo che nella seconda parte del brano il cantante infierisce contro mafia e Stato, entrambi colpevoli di stragi e altre amenità. I tre colpi di pistola, inseriti prima del secondo (e ultimo) ritornello, identificano il “marchio di fabbrica” dei malavitosi, quasi fosse l’unico loro linguaggio possibile.

    Il “cogito ergo sum” (penso quindi sono) che chiude il brano è la rivendicazione della propria identità espressa dal protagonista, rivolta agli altri ma anche a se stesso.

     

    Il pezzo è estratto dall’album “Fatemi Posto”, un disco che nasce dall’esigenza di portare alla luce alcuni dei brani scritti nel corso degli anni e dalla consapevolezza che questi fossero meritevoli di una maggiore visibilità.

     

    «Desideravo un album che avesse come peculiarità la varietà di suoni, colori e atmosfere e così è stato, anche perché Beppe Tranquillino Minerva (produttore e arrangiatore) conosce a fondo i miei gusti musicali e ha convogliato perfettamente nel progetto sonorità e stili a me cari. I dieci brani riflettono in modo esaustivo ciò che di più personale, creativo e critico risiede in me dando anche spazio al ruolo di osservatore attento, cosa che traspare in diverse canzoni rendendole autentiche nelle frasi e nei concetti espressi. “Fatemi Posto” è un album di cui vado fiero e che mi dà la possibilità di uscire dall’anonimato con un lavoro vestito del miglior abito per una grande festa». Andrea Ricciuti

     

    Autoproduzione

    Produzione e arrangiamenti: Beppe Tranquillino Minerva

    Radio date: 30 ottobre 2018

    Pubblicazione album: settembre 2018

     

    BIO

    Andrea Ricciuti inizia la sua carriera musicale molto giovane nei Res Gesta, un gruppo formato assieme ad amici della scuola Music Academy, dove si diletta a cantare accompagnato da una chitarra comprata due giorni dopo aver assistito ad un concerto di Gianluca Grignani. Agli esordi in questa cover band, Andrea può sperimentare sia la musica e sia il canto, alternandosi al microfono con altri membri del gruppo. L’esperienza però termina ancor prima dei primi ingaggi ufficiali. Agli albori degli anni 2000 Andrea prosegue la sua esperienza musicale formando i Mostrofonico, un’altra cover band – questa volta più strutturata e con influenze indie rock – con la quale può cominciare ad affrontare i primi palchi e i primi concerti anche fuori dalle mura amiche cittadine.

    Dopo un anno di alti e bassi Andrea si sente pronto per affrontare un nuovo percorso musicale, questa volta dando vita ad un progetto tutto nuovo e molto più affine al suo modo di concepire la musica. Nell’inverno del 2003 nascono ufficialmente gli Oltremodo, la band con la quale Andrea passerà più tempo in assoluto e con cui – nel ruolo delicato di cantante – darà alla luce i suoi primi lavori da autore ed esecutore. La band si propone di affrontare un repertorio originale che sperimenta diverse sonorità all’interno del genere rock italiano. I testi fluiscono con facilità e gli arrangiamenti soddisfano spesso le aspettative dei membri della band, creando una sinergia potente che sfocerà nella produzione nel 2008 del loro primo album: Paesaggi di un’anima.

    La bella esperienza con gli Oltremodo giunge però al termine l’anno successivo e ognuno dei membri prende strade artistiche diverse. Andrea, sceglie di continuare la sua attività di cantante affiancandovi quella di chitarrista e crea, nel 2011, il gruppo DeaSchiva con il quale sperimenta la produzione di altri brani e altri generi musicali dalle sonorità più dure ed emotive.

    Tre anni dopo anche i DeaSchiva terminano il loro lavoro e Andrea resta orfano di una vera e propria band. Dopo un paio di esperienze non soddisfacenti decide di procedere da solo alla produzione di altri testi e altra musica destinata a diventare un album solista dal titolo Fatemi Posto, nel 2018. Grazie alla collaborazione con Giuseppe Tranquillino Minerva, che si diverte a sperimentare suoni disarmonici e ritmi sincopati, Andrea gioca con testi profondi e taglienti facendo di quest’album il suo lavoro più rappresentativo e maturo.

    Contatti e social

    Album Spotify https://open.spotify.com/artist/0GS8TYZWO1u1Sb0xqJe4NW

    Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCYtImOejg4Avbc3iV3C-3ig

    Profilo Fb https://www.facebook.com/andrea.ricciuti75

  • Curiosità sul significato dell’anello

    Gli anelli rivestono da sempre un ruolo importante, specie nella vita di una donna.

    Ogni epoca ha però attribuito diversi significati a questo accessorio.

    Scopriamoli insieme!

    Gli Egizi

    Si dice che la nascita degli anelli sia da attribuire a questo antico popolo.
    Questi infatti erano soliti realizzare ed indossare larghe fasce, realizzati in diversi materiali, fra cui l’oro, il ferro e le pietre preziose.

    L’oro veniva usato principalmente per forgiare fedi dalla semplice forma a cerchio.
    Il ferro invece era considerato un materiale di buon auspicio, e veniva impiegato soprattutto nella creazione di talismani che propiziavano l’ascesa al cielo dei defunti.

    Mentre per le pietre, le più usate erano il turchese e il lapislazzuli, simboli di speranza e gioia.

    La tradizione voleva inoltre che i morti fossero seppelliti con i loro anelli, come fossero portafortuna per il loro viaggio nell’aldilà, cosa dimostrata dai gioielli ritrovati nella tomba di Tutankamon.

    Gli Etruschi

    È innegabile il fascino che i gioielli della civiltà etrusca hanno tutt’ora, a distanza di secoli.

    Tutti raffinatamente lavorati artigianalmente e decorati a mano, ogni pezzo risulta così essere unico.

    I metalli utilizzati erano l’oro e l’argento, spesso arricchiti con inserimenti di ambra, che rendevano il tutto ancora più prezioso.

    La produzione orafa etrusca rimane quindi un modello tutt’oro seguito ed emulato, in quanto semplice ma minuziosamente lavorata.

    Perfetti per suggellare l’importanza di momenti speciali.

    Il mito di Gige

    L’ultima storia che vi raccontiamo è quella raccontata da Platone, quella del pastore Gige.

    Il pastore Gige era un abitante della Lidia che scoprì per caso le grandi virtù di un anello appartenuto ad un gigante ormai morto.

    Se lo spazio in cui veniva inserita la pietra era rivolto verso il basso, chi lo indossava diventava magicamente invisibile.

    L’innocua proprietà dell’anello, che in questo contesto era un simbolo di potere, servì a Gige per sedurre la moglie del re Candaule e prendere il suo posto alla guida della Libia.

    Molte altre sono le leggende che potete trovare scuriosando qua e là.

    Conoscerle vi aiuterà a scegliere il vostro gioiello.
    Questo perché un pizzico di storia a volte serve a capire meglio il significato di un regalo!

    www.guardachegioie.it

  • Fimis Ecomondo 2018: marchio di punta GSS espone la linea di Idropulitrici Sostenibili

    FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, parte del Gruppo Global Service Solutions espone la propria linea di Idropulitrici Sostenibili a Ecomondo 2018.

    FIMIS marchio di punta della Global Service Solutions S.p.A. progetta e produce Idropulitrici Sostenibili e macchine pulizia industriale. FIMIS grazie al suo know-how acquisito nei suoi quaranta anni di attività, oggi grazie all’approccio multidisciplinare attraverso i CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici e macchine speciali per la pulizia industriale prefissando come obiettivo la realizzazione di prodotti sostenibili.

    Fino a oggi il marchio FIMIS si è evidenziato, nel settore delle costruzioni Idropulitrici e delle macchine pulizia industriale, come costruttore di prodotti innovativi e di qualità, aggiungere l’obiettivo di rendere i nostri prodotti anche sostenibili, per garantire un mondo migliore alle nostre future generazione, crediamo sia un di più, che verrà apprezzato anche dai nostri Clienti.

    Ecomondo 2018

    Fimis a Ecomondo 2018 con i nuovi sistemi di lavaggio HP/HC in grado di catturare lo sporco e renderne innocuo lo smaltimento. FIMIS a Ecomondo presenta alcuni dei suoi progetti speciali, realizzati con i suoi partner di settore, per la pulizia di siti urbani o industriali avendo cura del lavaggio senza l’utilizzo di agenti chimici e il recupero e smaltimento delle sostanze inquinanti.

    Dalla ricerca e sviluppo nasce un modo migliore di pulire macchinari industriali e ambienti inquinati.
    Attraverso l’utilizzo dei CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, FIMIS progetta sistemi di lavaggio sempre più performanti e sostenibili.

    Per un arredo urbano più pulito.

    FIMIS presenta a Ecomondo i sistemi TRAILER trasportabili autonomi, che possono essere installati su qualsiasi mezzo motorizzato, per poter garantire la pulizia di strade, porticati, piazze, monumenti, ecc con l’utilizzo di un solo mezzo e un solo operatore.

    FonteFimis.com

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Fatturazione elettronica, dal 1° gennaio al via l’innovazione digitale

    A partire dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica che imporrà alle aziende di ricevere ed emettere fatture solamente sotto forma digitale, facendo capo al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Un sistema con il qual, inevitabilmente, le aziende italiane dovranno fare i conti e che le porterà a cercare la soluzione tecnologica ideale per adeguarsi.

    Per tante realtà si aprono quindi importanti opportunità di business, dato che l’obbligo porterà aziende e professionisti alla ricerca della soluzione più innovativa, completa e che meglio si adatta alla loro realtà organizzativa.

    In Italia troviamo infatti circa 3 milioni di artigiani, commercianti, agricoltori e Partite IVA che non possiedono un software gestionale e creano le loro fatture manualmente, oppure si appoggiano per la contabilità ad un commercialista o ad un consulente, a cui consegnano manualmente le fatture in versione cartacea. Tutti soggetti che cercheranno un software semplice e con funzionalità base per la fatturazione attiva e passiva.

    Sempre in Italia, esistono circa 1 milione di PMI dotate di una struttura semplice e che, pur usando un ERP gestionale che già genera le fatture in formato XML o PDF, non gestisce direttamente il colloquio con l’SDI. Queste realtà potrebbero quindi valutare l’adozione di un software gestionale diverso, completo ed integrato per la gestione della fatturazione elettronica.

    Nel nostro paese sono infine presenti anche realtà ben più grandi che invece sono abituate ad utilizzare ERP evoluti e producono già fatture elettroniche. Per questi è però l’intermediario a gestire e farsi carico dei flussi di dati da e verso il SDI ed in questo caso è determinante per loro la possibilità di automatizzare il processo di importazione dati dal gestionale dell’impresa al software dello studio.

    Qualsiasi sia la tipologia di azienda, la soluzione migliore è SkyAccounting, il gestionale cloud di fatturazione e contabilità ideale per ogni tipo di impresa. Utilizzando la stessa piattaforma, infatti, SkyAccounting garantisce la piena condivisione dati tra l’azienda e il commercialista, che insieme collaborano nella gestione dell’azienda. Il software non è quindi adatto solo per le aziende, ma si pone anche come il miglior software cloud per commercialista presente sul mercato.

     

  • DuPont Sustainable Solutions annuncia una partnership con Guardhat per sviluppare strategie digitali e di analisi dati

    Progressi verso la commercializzazione di equipaggiamenti di protezione personale “smart”

     

    Milano, 8 novembre 2018 – DuPont Sustainable Solutions (DSS) ha annunciato la firma di una partnership con Guardhat, una società di tecnologie industriali per la sicurezza, specializzata nello sviluppo di soluzioni indossabili, di software e di infrastrutture che rendono l’ambiente di lavoro più sicuro e più produttivo. Grazie a questo accordo, DSS e Guardhat svilupperanno insieme soluzioni avanzate e scalabili che forniscono dati processabili in tempo reale per le industrie che vogliono salvaguardare meglio i dipendenti.

    “Ci accorgiamo che le realtà industriali accolgono le nuove tecnologie all’interno dei loro ambienti operativi e, facendo ciò, raccolgono un’incredibile quantità di dati sulle prestazioni e sui loro beni materiali,” ha dichiarato Davide Vassallo, Global Managing Director per DuPont Sustainable Solutions. “Tale circostanza ha fornito alle aziende nuove opportunità di migliorare i flussi di lavoro sfruttando le informazioni generate da questi dati. Un equipaggiamento per la protezione personale (PPE) “smart” è la prossima fase della trasformazione digitale delle industrie, permettendo agli operatori di lavorare in modo più smart e più sicuro.

    Queste tecnologie rivoluzionarie permetteranno alle aziende di catturare I dati su dove e quando i dipendenti corrono rischi e pericoli. Grazie all’analisi dei dati prodotta da tali dispositivi, le società potranno rilevare informazioni mai ottenute prima, e informare i responsabili operativi su come si possano effettivamente migliorare i sistemi di gestione della sicurezza e ridurre infortuni e incidenti nei luoghi di lavoro.

    “Noi coniughiamo la tecnologia avanzata di internet con un equipaggiamento di sicurezza affidabile per creare uno spazio 3D e una visione olistica di ciascun ambiente di lavoro dell’utente,” ha aggiunto Saikat Dey, Co-Fondatore e CEO di Guardhat. “Questo ci permette di prevedere attivamente e prevenire gli incidenti nel posto di lavoro.”

    “L’applicazione di queste tecnologie ha molto potenziale per proteggere I dipendenti all’interno di ambienti ad alto rischio,” ha affermato Alexey Lesin, Global Practice Leader, Digital and Innovation per DuPont Sustainable Solutions. Forniscono allerte in tempo reale sull’imminenza dei pericoli, permettendo loro di riconoscere velocemente il rischio e agire di conseguenza. Anche i supervisori ricevono l’allerta, in tal modo ricevono un’accurata immagine dei rischi corsi dai dipendenti e l’opportunità di mitigarli in futuro.”

    “Noi di DuPont Sustainable Solutions collaboriamo con i nostri clienti per introdurre lo smart PPE nei loro ambienti di lavoro e analizzare i dati generati da questi dispositivi, per estrarre informazioni sulle effettive prestazioni di sicurezza in tempo reale,” ha continuato Lesin. “Successivamente, basandoci sulla nostra esperienza di migliaia di casi, e sulle competenze di DuPont, consigliamo le aziende su come possano adattare i loro sistemi di gestione della sicurezza ai rischi reali che corrono i loro dipendenti.”

    DuPont Sustainable Solutions intende integrare nuove tecnologie, comprese quelle di Guardhat, nei suoi rapporti con i clienti in tutto il mondo. “I risultati del progetto pilota sono stimolanti e ci hanno spinto ad approfondire il nostro rapporto con Guardhat. Coniugando le innovative tecnologie di Guardhat con le nostre competenze ed esperienze nelle operazioni, siamo in grado di offrire alle aziende i mezzi per rivoluzionare le loro prestazioni di sicurezza,” conclude Vassallo.

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    DuPont Sustainable Solutions

    DuPont Sustainable Solutions, (DSS), un business di DowDuPont Specialty Products, fornitore leader di servizi di consulenza a livello mondiale, aiuta le organizzazioni a trasformare e ottimizzare i loro processi, tecnologie e capacità. Come leader della gestione dell’innovazione, DSS è impegnata a migliorare la sicurezza, la produttività e la sostenibilità ambientale delle organizzazioni in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare il sito: www.sustainablesolutions.dupont.com.

     

    DowDuPont Specialty Products Division

    DowDuPont Specialty Products, una divisione di DowDuPont (NYSE: DWDP), è un leader globale innovativo con materiali, ingredienti e capacità altamente differenziati, che contribuiscono a trasformare le industrie e la vita quotidiana. I nostri dipendenti applicano la scienza e le conoscenze per aiutare i clienti a sviluppare le loro migliori idee e realizzare prodotti per il mondo reale e soluzioni smart in molteplici mercati ad alto valore aggiunto, compresi elettronica, trasporti, edilizia e costruzioni, salute e benessere, alimentazione e sicurezza dei lavoratori. DowDuPont intende separare la divisione Specialty Products, che si chiamerà DuPont, in una società indipendente quotata in borsa. Per maggiori informazioni: www.dow-dupont.com.

     

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  • Fabio Curto: “Only You” è il secondo singolo estratto dall’album “Rive volume 1”

    Il “dark blues” all’italiana che ormai contraddistingue lo stile del cantautore vincitore della terza edizione di “The Voice of Italy”, si rende protagonista del nuovo brano prodotto da Fonoprint.

    Guarda il video su YouTube

    I ricordi di una passione impossibile riecheggiano nella notte percorrendo le vie desolate della città; un amore malsano che ognuno di noi ha conosciuto almeno una volta e dal quale a volte è difficile separarsi. Tutto questo è Only you.

     

    L’album “RIVE Volume 1” esprime complessivamente la necessità di comunicare; una comunicazione che può interessare ed esternare un’esistenza, esperienze personali o un momento ben preciso. E può farlo essendo loquace o ermetico, posato o irrequieto, enigmatico oppure fin troppo esplicito, ma rimane pur sempre espressione unica, un bisogno comunicativo per l’appunto e come tale degno di rispetto.

     

    «Dopo anni di sperimentazione nel 2017, ho intrapreso un percorso di selezione molto rigido riguardo ai miei brani pubblicando “RIVE Volume 1” insieme al circuito di Calabria Sona e alla Marasco Comunicazione. I brani erano tutti molto diversi tra loro e ad un certo punto ho sentito l’esigenza di intraprendere una strada. La maggior parte erano in lingua inglese ed ho accettato per la prima volta la sfida di un rewriting in lingua italiana cercando ossessivamente gli stessi suoni, la durata delle parole, il numero di sillabe e soprattutto il ritmo delle stesse. Per me le parole sono certamente importanti ma nel regno della musica penso che sia quest’ultima a dover regnare e per musica intendo suoni, emessi da un piano, da una chitarra o da una voce…è di suoni che voglio parlare alla gente, emozioni che trasudano da un intro teso e che sfociano in un inciso esplosivo e liberatorio». Fabio Curto

    DICONO DI “RIVE VOLUME 1”

     

    “La sua musica è fatta di canzoni che provano a mettere insieme pop, blues, soul, sostenute da una voce bella e aspra, scritte con in mente più i grandi spazi dell’America che della sua Calabria (…) Il suo è uno stile in cui sembra che domini la passione, non solo la tecnica. Media-Treck, Ernesto Assante

     

    “Interessante la metamorfosi dei testi che Curto ha trasposto dall’inglese all’italiano cercando di salvaguardare le proprietà ritmiche”. Rumore

     

    “Un bel disco, di mestiere, di talento, di capacità e anche d’arte poetica. Le parole non sono affatto un mezzo qualunque per Curto e sa bene come dimostrarlo. Cantautore, forse americano più di quanto lo sognano tanti italiani”. Blogmusic.it

     

    RIVE VOLUME 1 sottolinea quanto sia importante comunicare per Fabio Curto: attraverso uno “studio” sociologico e antropologico sui nostri atteggiamenti e comportamenti, l’artista calabrese fa emergere la sua sensibilità artistica che va oltre la musica e mette l’ascoltatore davanti alla magia di un racconto senza tempo”. VivaLowCoast

     

    “Parliamo di anima nera, anima latina nel cuore e poi decisamente americana nell’apparire”. MusicLetter.it

     

    “Fabio Curto che ha una voce assolutamente figlia dell’America di Springsteen ci regala un disco italiano di una potenza lirica e melodica assolutamente ricca di sex appeal per gli amanti di un genere che va da Cocker ai nostrani Zucchero e Mingardi”. Musicalnews.com

     

    Etichetta: Fonoprint

    Radio date: 26 ottobre 2018

    Pubblicazione album: 15 Giugno 2018

     

    BIO

    Fabio Curto è un cantautore polistrumentista italiano nato ad Acri (CS).

    È stato conosciuto dal grande pubblico grazie alla vittoria del talent show su Rai 2 THE VOICE OF ITALY 2015 che ha messo in risalto la sua voce molto intensa e la sua capacità di creare forte legame emotivo con gli ascoltatori anche solo accompagnato dalla sua chitarra. La sua attività musicale antecedente a questo successo è molto varia e particolare: inizia a comporre a 12 anni e ben presto fonda diverse band con musiche originali tra cui L’Etandonnè, genere rock italiano e La Van Guardia, quintetto acustico che sposa lo swing, la rumba e la tradizione gypsy dei Balcani.

    Dopo essersi laureato in Scienze politiche, decide di intraprendere l’arte di strada esibendosi da solo e con la band in gran parte dell’Europa e dopo la vittoria del talent pubblica un EP con Universal nel quale sono contenuti brani cantati e suonati durante il programma più tre brani originali. Tra i riconoscimenti più importanti del 2015 vanno ricordati Il Premio Mia Martini giovani, Premio Stella del Sud sezione musica e Social e il Premio Letterario Nazionale Vincenzo Padula. Nel 2016 gli è stato inoltre riconosciuto il Premio Manente. È attualmente attivo con live acustici in tutta Italia.

     

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  • Overmach, in esclusiva per i suoi clienti una nuova convezione assicurativa sui macchinari

    In collaborazione con lo Studio Garulli – Insurance Broker, Overmach Spa ha stipulato una convenzione per la realizzazione di una polizza denominata ‘Garanzia Kasko Macchinari’ destinata in esclusiva ai clienti di macchine utensili nuove. Una polizza realizzata a condizioni economiche e di copertura particolarmente vantaggiose.

     

    È infatti possibile assicurarsi dai principali rischi di una tradizionale polizza “all risks”, comprensiva dei danni derivanti da un’errata manovra dell’operatore e dai guasti macchina (per i primi 5 anni di vita del macchinario). Il costo della polizza quinquennale è pari all’1,8% del valore del macchinario, equivalenti allo 0,36% annuo. Nella pratica, acquistando ad esempio una macchina del valore di 100.00€, è possibile assicurarsi dai rischi citati per i primi 5 anni spendendo solamente 1.800€ (in rata unica). La promozione è valevole fino alla fine del 2018.

     

    Inoltre, Overmach riconoscerà ai propri clienti metà del valore del premio della polizza in un buono sconto valevole per acquisti in prodotti della divisione Overmach Tools, da esercitarsi in soluzione unica entro 6 mesi dalla sottoscrizione della polizza. Riprendendo l’esempio precedente, il buono sconto ammonterebbe alla cifra di 900€.

  • L’informazione sulla droga protagonista a Lucca Comics and Games 2018

    Lucca Comics and Games 2018 è stata una manifestazione di grande successo, con centinaia di migliaia giovani provenienti da ogni parte dell’Italia e del mondo. Ecco i numeri, ancora provvisori, dell’edizione 2018: 500.000 visitatori, una media di 100.000 ogni giorno. Dato che il comune di Lucca ha circa 90.000 residenti, di cui appena 8.000 residenti in centro… è facile rendersi della vera e propria invasione, pacifica,  che ha luogo durante i giorni della manifestazione.

    Un Mondo Libero dalla Droga ha come primo scopo l’informazione sugli effetti delle droghe. Quindi i volontari toscani dell’associazione hanno montato un gazebo sulle mura, nei pressi di Porta Elisa, in modo da intercettare il flusso dei giovani e delle famiglie che passeggiavano nel grande viale alberato. Sono stati distribuiti quasi 9000 opuscoli informativi su vari tipi di droghe: eroina, cocaina, marijuana, alcol, LSD, ecstasy, farmaci psichiatrici per bambini, antidolorifici e altre sostanze.

    Un giovane di circa 30 anni, dopo aver preso di sua iniziativa dal tavolo del banchino un opuscolo sulla cocaina, ha commentato: “Sai, devo confessarti che almeno una volta al mese un tiro me lo faccio… io spero che queste informazioni possano aiutarmi”.

    Più di una mamma, in compagnia dei propri bambini vestiti in maschera, si è fermata per avere più informazioni sulle iniziative di Un Mondo Libero dalla Droga: ognuna di loro ha ricevuto una cartellina da dare a un insegnante della scuola frequentata dai loro figli. Il loro scopo è di ottenere che i volontari dell’associazione possano tenere nella loro scuola dei seminari informativi sulle droghe agli studenti.

    “Un Mondo Libero dalla Droga” vuole raggiungere i giovani con le informazioni corrette riguardo la droga, prima che gli spacciatori li convincano a farne uso. Le sue campagne sono sostenute dalla Chiesa di Scientology, che approva e sostiene finanziariamente le attività dell’associazione. La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gioventù per i Diritti Umani informa i visitatori di Lucca Comics sui Diritti dell’Uomo

    Lucca Comics and Games 2018 è stata una manifestazione di grande successo, con centinaia di migliaia giovani provenienti da ogni parte dell’Italia e del mondo.

    Gioventù per i Diritti Umani ha come primo scopo l’informazione sui Diritti Umani, ovvero sui 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948. I volontari toscani dell’associazione hanno montato un gazebo sulle mura di Lucca, nei pressi di Porta Elisa, in modo da intercettare il flusso dei giovani e delle famiglie che passeggiavano nel grande viale alberato. Sono stati distribuiti opuscoli informativi che spiegano in modo semplice e comprensibile a tutti ognuno dei 20 articoli della Dichiarazione.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani incontra i ragazzi della scuola professionale Tornabuoni a Firenze

    Lo scorso lunedì 5 novembre 2018 si è tenuta all’Istituto Cellini-Tornabuoni (scuola secondaria superiore, tecnico e professionale) una lezione sui Diritti Umani tenuta dai volontari dell’Associazione “Gioventù per i Diritti Umani”.

    L’intervento di 2 ore si è incentrato sulla conoscenza degli specifici 30 Diritti Umani approvati dall’Assemblea della Nazioni Unite nel 1948. Durante la lezione è stata fatta capire la differenza tra un generico diritto (come quello di voto che si ottiene a 18 anni) e un Diritto Umano (diritto “naturale” come ad esempio quello alla libertà di pensiero e di espressione). I ragazzi sono intervenuti più volte mostrando interesse e curiosità per il soggetto.

    In effetti la conoscenza dei Diritti Umani è ancora oggi, dopo 70 anni dalla loro approvazione, assolutamente insufficiente. Quale cittadino di quale nazione del pianeta sarebbe in grado ci citarli tutti e 30 o anche solo la metà? Eppure sono i diritti fondamentali di ognuno di noi. Come può un essere umano lottare per il rispetto di diritti che gli appartengono ma che non conosce?

    Ecco il motivo per cui Gioventù per i Diritti Umani va in giro per le scuole a diffondere la Cultura dei Diritti Umani: lo scopo è che i ragazzi ne siano consapevoli e possano difenderli a scuola, a casa, con i loro amici e, in prospettiva, nella loro vita futura.

    Durante la lezione viene mostrato un video che illustra la storia dei Diritti Umani, dal babilonese “Rotolo di Ciro” alla “Magna Charta”, dalla Rivoluzione Americana a Martin Luther King.

    Inoltre vengono mostrati 30 brevi video, uno per ogni Diritto Umano, che illustrano con un linguaggio cinematografico e adatto ai giovani il significato e la sostanza di ogni singolo diritto.

  • Terrazze in autunno: 5 consigli per la manutenzione | Studio Ungheria

    Le terrazze vivibili consentono di avere un giardino domestico

    Molte case, soprattutto quelle di nuova costruzione o in corso di costruzione, sono dotate di terrazze e balconi vivibili molto grandi. Uno degli aspetti più belli di una terrazza grande, oltre alle cene all’aperto in estate, è la possibilità di dedicarsi al giardinaggio anche in città. Tuttavia, con l’arrivo dell’autunno, le piante vanno in riposo per prepararsi alla fioritura primaverile o estiva. Per prepararle all’inverno nel miglior modo possibile ecco alcuni consigli per la manutenzione autunnale delle vostre terrazze e dei vostri balconi.

    5 consigli sulla manutenzione autunnale delle piante del terrazzo

    1. Potare e pulire. L’autunno è il momento adatto per potare. Quando si ingialliscono, gli steli si piegano verso il terreno, perché le piante stanno ritraendo la linfa nelle radici. Se non vengono tagliate, possono appassire. È il momento adatto anche per pulire i vasi dalle eventuali foglie secche o piante infestanti.

    2. Annaffiare. Essendo l’autunno e l’inverno stagioni molte umide, occorre ridurre i tempi di annafiamento. Molte case, come quelle di via Asmara possiedono l’impianto di irrigazione automatica. Per evitare che le radici marciscano a causa della troppa umidità, è preferibile spegnerlo. Regolatevi a mano, se vedete che la terra sta diventando troppo asciutta bagnatela un pochino.

    3. Proteggere. Dedicate attenzione alle piante che già avete in terrazzo. Identificate quelle che potrebbero patire di più il freddo, spostandole in un angolo riparato dal vento e dalla pioggia, oppure spostandole all’interno, oppure ricoprendole con un telo trasparente, in modo che siano riparate ma comunque illuminate dal sole.

    4.Piantare bulbi. Se avete una casa nuova e volete iniziare subito ad arredare la vostra terrazza, iniziate piantando bulbi primaverili, come tulipani, narcisi e giacinti. Questo tipo di piante necessita di un’esposizione fredda per fiorire, quindi l’autunno è il momento giusto per piantarle. Inoltre, il terriccio sarà ancora tiepido per l’estate e la pianta avrà tutto il tempo per acclimatarsi e prepararsi per i rigori invernali.  

    5. Fertilizzare. Molte piante, come i rododendri o le azalee, anche se fioriscono in primavera hanno bisogno di fertilizzante. Quindi provvedete a nutrirle, così che durante il riposo inver nale si fortificheranno e in primavera saranno pronte a sbocciare.

    L’arrivo dell’autunno e dell’inverno potrebbero rovinare tuttavia le piante, ma con questi 5 consigli in primavera la vostra terrazza tornerà a essere un piccolo giardino domestico.

     

    Studio Ungheria – Case in costruzione Roma 

  • Smallatrice per mandorle ESTUPIÑA: scopri l’offerta di Cordini e prenotala subito!

    Archiviata la campagna raccolta delle mandorle 2018 è già tempo di pensare alla prossima stagione. Quello della mandorlicoltura in Italia è un settore in continua espansione, in virtù di una domanda che diventa sempre più sostenuta a livello mondiale. E ad esso puntano con decisione sempre più numerose aziende agricole, ma per farlo in maniera oculata è importante affidarsi a macchine agricole specifiche e altamente professionali.

    Cordini Srl è come sempre attenta alle esigenze provenienti dal mondo dell’agricoltura e in questo caso al settore delle mandorle. Per questo coglie l’occasione di presentare la serie di smallatrici ESTUPIÑA, leader mondiale nella produzione di macchinari per la raccolta e la pulitura di mandorle, noci, pistacchi ecc.

    Qualità e innovazione tecnologica sono le caratteristiche principali dei modelli che Cordini mette a disposizione dei suoi clienti. Cominciamo dalla Smallatrice 5000/10 MRE SUPER , disponibile nella doppia versione a motore elettrico 380V 5,5 CV e a trasmissione cardanica. Questo macchinario è in grado di sgusciare fino a 2000 Kg a ora ed è dotato di un sistema di pulizia a rulli che si adatta alle diverse varietà delle mandorle.

    Ancora più performante è il modello 5000/20 MRE DOPPIO ROTORE nelle versioni a 2 motori 380V 5,5 CV e a trasmissione cardanica, anch’esso con rulli a spirale, ma in grado di pulire fino a 3000 Kg di mandorle all’ora e adatto anche per un frutto molto duro.

    È importante dunque non farsi trovare impreparati e giocare d’anticipo rispetto alla concorrenza. Cordini Srl ti dà la possibilità di prenotare sin da ora i modelli di smallatrice che abbiamo presentato e ti invita a cliccare il link sotto riportato per una dimostrazione pratica riguardo il loro funzionamento e utilizzo.

     

    https://www.facebook.com/nicolacordini.macchineagricole/videos/1237583983054115/

  • Serbatoi GPL: nuovi chiarimenti dal Mise sulla riqualificazione per interramento

    Arrivano dal Mise nuove istruzioni riguardanti il settore verifiche impianti a pressione: con il comunicato del 17 settembre 2018, il Ministero per lo Sviluppo Economico precisa le “Procedure di riqualificazione per interramento di serbatoi GPL di capacità inferiore a 13 mc”.

    La competente “Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica” in qualità di Autorità di vigilanza sul mercato, ribadisce che “ogni intervento di ricondizionamento dei serbatoi GPL per “interramento” si configura come “modifica” e, pertanto, deve essere realizzato in conformità alle disposizioni applicabili per le nuove costruzioni, assoggettando l’attrezzatura ad una procedura di valutazione della conformità in ottemperanza al decreto legislativo 93/2000, come modificato dal d.lgs. 26/2016 di attuazione della direttiva 2014/68/UE “attrezzature a pressione –  PED”.

    Tradotta dal punto di vista pratico, la suddetta normativa stabilisce che, allo scopo di non esporre gli utenti a rischi potenziali, eventuali attività di interramento di serbatoi GPL devono essere posti in essere, predisponendo le misure di messa in sicurezza, ad opera di “Organismi notificati” sulla Direttiva “attrezzature a pressione – PED” ai sensi del D.lgs 93/2000, tramite il rilascio di una nuova Dichiarazione di conformità e marcatura CE.

    In sostanza, i PED, ovvero le attrezzature a pressione (caldaie, recipienti a pressione, tubazioni ed accessori) o gli insiemi di impianti, possono essere immessi sul mercato europeo e messi in funzione solo se soddisfano i requisiti del D.lgs 26/2016 anche in caso di installazione/manutenzione e di impiego conforme alla loro destinazione.

    I recenti chiarimenti del Mise relativi alla direttiva PED rappresentano dunque un riferimento importante per il comparto verifiche periodiche attrezzature di lavoro ai fini dell’accertamento della conformità degli interventi di interramento dei recipienti GPL di capacità inferiore a 13 mc alle ultime disposizioni legislative vigenti in ambito comunitario.

  • Creare modelli per la stampante 3D a basso prezzo

    Milano, Italia – 8 Novembre 2018: La stampante 3D è in grado di realizzare modelli reali con l’ausilio di un computer e un modello 3D. Un buon modello 3D può anche essere creato con un CAD gratuito.

    La maggior parte delle volte una stampante 3D è utilizzata per la produzione di prototipi e modelli, ma è adesso possibile utilizzarla anche per la produzione di oggetti di uso quotidiano, componenti o oggetti di design. Per la stampa in 3D è sempre richiesto come input 3D. Per ottenere i migliori risultati, si consiglia di caricare un file in formato STL. Il formato STL è supportato dalla maggior parte delle stampanti 3D e dai servizi di stampa online.

    Modelli per la stampa 3D
    Il software CAD viene solitamente utilizzato per generare un modello 3D. Un freeware CAD gratuito è disponibile per creare modelli 3D, compreso MEDUSA4 Personal di CAD Schroer. Per questo software CAD gratuito, CAD Schröder offre un portale online che converte i modelli 3D creati in formato STL per la stampante 3D.

    MEDUSA4 Personal con modellazione 3D
    MEDUSA4 Personal è un software CAD gratuito e fornisce una serie completa di funzioni di progettazione 2D. Allo stesso tempo, il software CAD gratuito comprende un modulo 3D, che permette di realizzare molto rapidamente e facilmente modelli 3D completi da disegni con viste multiple. È proprio questa possibilità di creare facilmente modelli 3D che convince sempre più utenti in tutto il mondo.

    Utilizzare modelli 3D flessibili
    I modelli 3D creati con MEDUSA4 Personal possono ora essere caricati sul portale CSG eSERVICES nel formato MEDUSA4 e convertiti per 4,99 € in formato STL per la stampa 3D. Gli utenti del software CAD gratuito possono realizzare a basso costo un modello 3D completo da utilizzare per la stampa in 3D. Inoltre, questo permetterà un uso commerciale dei modelli.

    Utilizzate MEDUSA4 Personal per la creazione di modelli 3D
    Il software CAD gratuito MEDUSA4 Personal può essere scaricato dal sito web del produttore. Dal sito si può facilmente entrare nel portale CSG eSERVICES e utilizzare il convertitore STL. Da qui, gli utenti possono anche accedere al convertitore STL nel CSG eSERVICES. Questo fornisce diversi convertitori per PDF, DXF e STL. I dati convertiti possono essere utilizzati commercialmente e stampati sulla stampante 3D per la prototipazione.

    Il Futuro della Stampa 3D
    Gli attuali progressi nel campo della stampa 3D la rendono sempre più interessante sia per le piccole imprese che per i privati. In futuro, molti oggetti di uso quotidiano non saranno più acquistati nei negozi, ma potranno essere semplicemente creati a casa con una stampante 3D, se necessario.

    Novità: convertitore STL 3D sul portale CSG eSERVICES

    > Video tutorial: Come creare un modello 3D per la stampante 3D

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Il mondo delle quattro ruote a misura di famiglia: l’evento a Treviso presso la nuova concessionaria BMW Autostar

    Sabato 10 e domenica 11 novembre il Gruppo Autostar ospita un nuovo speciale appuntamento dedicato a tutte le famiglie: si tratta di BMW Family&Kids Tour, l’evento itinerante dedicato ai bambini e al tema della sicurezza stradale.

     

    Durante le due giornate, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, lo showroom BMW a Villorba si trasformerà in un’entusiasmante città a dimensione di bambino, all’interno della quale i più piccoli, tra pannelli e segnali stradali, saranno invitati a scatenare la creatività attraverso una serie di laboratori che li vedranno impegnati a disegnare la propria vettura preferita, progettarne una di fantasia e immaginare nuovi percorsi stradali da realizzare con le costruzioni in legno. Giocando insieme, i bambini potranno inoltre sfidarsi con vetture giocattolo radiocomandate e mettersi alla prova in divertenti percorsi di guida su bici e baby racer BMW, per aggiudicarsi così il loro primo passaporto personalizzato

    I piccoli ospiti, accompagnati dai loro genitori, potranno inoltre visitare l’officina della concessionaria Autostar per scoprire tutti i trucchi del mestiere di meccanico e gli affascinanti segreti dei motori BMW

    Per mamme e papà è previsto un programma altrettanto coinvolgente: mentre i piccoli giocano, l’esperto di prodotto sarà a disposizione dei più grandi per presentare le ultime novità della gamma e i modelli BMW Serie 2 Active Tourer e BMW Serie 2 Gran Tourer, sui quali sarà possibile effettuare, in esclusiva, un Test Drive.

    L’appuntamento è aperto a tutti ed è fissato per il 10 e l’11 novembre, presso la concessionaria BMW del Gruppo Autostar in via Roma n°141, Carità, Villorba (TV).

    Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili su FB alla pagina dell’evento: https://www.facebook.com/events/1609618149139282/

  • Assicurazione furto auto: a Napoli costa il 200% in più che a Milano

    In Italia ogni anno vengono rubate circa 100.000 automobili, ma quanto costa assicurare l’auto contro questa evenienza? E come varia la tariffa lungo lo Stivale? Facile.it ha analizzato il fenomeno confrontando i costi della garanzia accessoria furto-incendio in alcune delle principali città capoluogo e scoprendo che la differenza di prezzo tra una zona e l’altra del Paese può arrivare a superare il 280%.

    Napoli prima in classifica

    Per confrontare le tariffe della sola garanzia furto-incendio, Facile.it ha preso come profilo di riferimento un automobilista di 43 anni, classe di merito 1, proprietario di un’auto station wagon familiare 5 porte del 2014 (valore attuale di mercato circa 7.000 euro) e ha calcolato la migliore offerta disponibile* nei seguenti capoluoghi: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia.

    Se forse non stupisce trovare Napoli al primo posto nella classifica dei costi – nella città campana la migliore offerta disponibile per la sola garanzia furto-incendio, esclusa quindi la copertura standard RC, è pari a 139 euro – quello che sorprende è la differenza con le altre aree esaminate; il costo di Napoli risulta essere più alto di oltre il 110% se confrontato con quello di Roma, dove il prezzo della copertura è pari a 64 euro, del 200% rispetto a Milano (45 euro) e, addirittura, di oltre il 280% rispetto a Bologna (36 euro). Tra le città analizzate l’unica che si avvicina al capoluogo campano è Bari, dove la miglior tariffa per la garanzia furto-incendio è pari a 111 euro.

    Sotto la soglia dei 100 euro, e terza nella classifica del campione preso in esame, si posiziona Catania, città dove per aggiungere al premio RC anche la copertura furto e incendio bisogna spendere, secondo il miglior preventivo disponibile tramite Facile.it a ottobre 2018, 74 euro.

    Come anticipato, va meglio, ma solo di poco, agli automobilisti di Roma; che comunque devono mettere a budget una cifra pari al 40% in più rispetto a Milano e Torino, aree dove invece la miglior tariffa per proteggere l’auto dal rischio furto e incendio è prossima ai 45 euro.

    In coda alla classifica delle grandi città si posizionano, tutte con un best price prossimo ai 36 euro, Firenze, Genova, Venezia, Bologna e Cagliari.

    «A determinare le differenze di prezzo sono diversi elementi; come il numero di furti d’auto registrati a livello territoriale e quello delle frodi alle compagnie», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «È così che si spiegano difformità di costo anche significative fra le varie zone del Paese. Il consiglio, al solito, è di confrontare le proposte di più assicurazioni, perché le tariffe applicate dalle compagnie possono variare in maniera significativa».

     Questione di classe…

    Altro dato interessante emerso dall’analisi è che, in alcune fra le città analizzate, a seconda della compagnia considerata, la classe di merito del proprietario del veicolo incide anche sul costo della garanzia furto-incendio. Per approfondire la dinamica, Facile.it ha utilizzato lo stesso profilo di proprietario sopra indicato, considerando però una classe di merito pari a 10.

    Ecco allora che a Napoli, lo stesso profilo-automobilista* con classe di merito 10 anziché 1, guardando sempre alla migliore offerta disponibile tramite il portale, pagherebbe per la sola garanzia furto-incendio quasi il 10% in più; stessa cosa accadrebbe a Catania e Bari.

    A Roma, Milano e Cagliari, invece, la differenza di tariffa tra una prima e una decima classe di merito è molto più marcata; il proprietario meno virtuoso vedrebbe lievitare la tariffa per la sola garanzia accessoria di oltre il 25%.

    È però Torino la città tra quelle analizzate dove emerge la differenza maggiore; nel capoluogo piemontese, un automobilista in decima classe pagherebbe addirittura il 47% in più rispetto ad uno in prima classe.

    Come detto, però, non in tutte le città il costo della garanzia furto incendio è influenzato così pesantemente dalla classe di merito; a Venezia e Bologna, ad esempio, la variazione è prossima al 2%, mentre a Firenze poco più dell’1%.

     

    *tariffe relative alle migliori offerte disponibili su Facile.it, per i profili indicati, nei giorni 11 e 12 ottobre 2018. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Mutui: il 12% delle richieste arriva da cittadini stranieri

    Aumentano le richieste di mutuo presentate in Italia da cittadini stranieri; è questa la prima evidenza emersa dall’analisi di Facile.it e Mutui.it secondo cui, nei primi 10 mesi del 2018, la percentuale di aspiranti mutuatari stranieri è stata pari a quasi il 12% del totale, valore in aumento di circa due punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017, quando il dato era inferiore al 10%.

    In calo – si legge nell’indagine realizzata su un campione di oltre 55mila domande di finanziamento presentate tramite i due portali* – sia l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari stranieri, sceso a 117.340 euro (-1,2%), sia il valore medio degli immobili da acquistare, stabilizzatosi a 157.281 euro (-7,2%).

    Le nazionalità dei richiedenti

    Guardando alle domande di mutuo presentate da cittadini stranieri, emerge che il 35% proviene da richiedenti di Paesi extra europei. Le prime tre posizioni nella graduatoria delle singole nazionalità rimangono invariate rispetto alla scorso anno; al primo posto si trovano i richiedenti della Romania, cui fa capo il 21,64% delle domande, seguiti da quelli di Albania (11,97%) e Moldavia (6,86%). Il quarto posto, invece, quest’anno è occupato dai richiedenti del Marocco (4,58%); una comunità ben radicata sul territorio italiano, ma fino allo scorso anno assente dalle prime posizioni. Slittano al quinto e sesto posto, rispettivamente, i richiedenti della Germania (4,09%) e della Svizzera (4,04%); nonostante la grande numerosità della comunità cinese in Italia, se si tratta di richiesta mutui per immobili siti nel nostro Paese, i cittadini della Repubblica Popolare sono appena diciannovesimi.

    Per comprendere al meglio i dati è necessario tener presente che, seppur non vi siano delle procedure differenti per gli aspiranti mutuatari di nazionalità estera, alcuni istituti di credito considerano la residenza italiana come elemento fondamentale ai fini dell’erogazione del finanziamento e, in alcuni casi, potrebbero richiedere anche un periodo minimo di residenza nel Belpaese, che può variare tra i due e i cinque anni.

    Importi medi richiesti e LTV

    Interessante notare come, a seconda della nazionalità presa in esame, cambino notevolmente gli importi richiesti agli istituti di credito. Gli aspiranti mutuatari di origine rumena, albanese e moldava, ad esempio, nel corso dei primi 10 mesi del 2018 hanno cercato di ottenere, in media, circa 112.000 euro, mentre i richiedenti di nazionalità marocchina si sono orientati su un taglio medio di poco superiore ai 92.000. I valori aumentano se si analizzano le domande presentate da cittadini provenienti da paesi più ricchi; gli aspiranti mutuatari svizzeri, ad esempio, hanno cercato di ottenere finanziamenti di importo pari a circa 134.00 euro, mentre quelli tedeschi hanno chiesto poco più di 140.000 euro. Valori medi ancor più alti per i richiedenti francesi o inglesi; rispettivamente circa 150.000 euro e più di 160.000 euro.

    A cambiare in base alla nazionalità è anche il rapporto tra il valore dell’immobile da acquistare e quello del mutuo richiesto (Loan To Value); gli aspiranti mutuatari di Romania, Albania, Moldavia e Marocco, ad esempio, hanno cercato di finanziare tramite mutuo, in media, circa l’80% dell’immobile, mentre se si guarda alle domande di mutuo presentate da cittadini svizzeri, francesi o inglesi, la percentuale di immobile che si intende finanziare è pari a circa il 68%.

    Dove si chiede il mutuo

    Analizzando la provenienza geografica delle richieste presentate nel corso dei primi 10 mesi dell’anno, emerge un quadro coerente con la distribuzione delle comunità straniere sul territorio italiano. Al primo posto si posiziona la Lombardia, area dalla quale sono arrivate quasi un terzo delle domande di mutuo presentate da cittadini stranieri (31%) tramite Facile.it e Mutui.it. Seguono il Veneto, da cui provengono il 13% delle richieste di finanziamento, il Lazio (12%) e l’Emilia Romagna (11%).

    Gli importi erogati

    Riducendo l’analisi ai soli mutui effettivamente erogati nel corso dei primi 10 mesi del 2018, la percentuale di finanziamenti concessi a cittadini stranieri è pari all’8% del totale, valore anch’esso comunque in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2017, quando era pari al 7,2%.

    L’importo medio erogato ai mutuatari stranieri è stato pari a circa 112.300 euro, necessario a coprire, in media, il 73% del valore dell’immobile.

     

     

    * Indagine realizzata su un campione di oltre 55mila domande di finanziamento presentate tramite Facile.it e Mutui.it tra l’1 gennaio 2017 e il 31 ottobre 2017 e tra l’1 gennaio 2018 e il 31 ottobre 2018.

  • Il Testimone nel Procedimento Penale

    Nel nostro procedimento penale il ruolo del testimone è uno degli elementi più determinanti in un processo, sia lo studio legale delegato alla difesa dell’imputato sia il pubblico ministero puntano molto sul testimone per rendere credibili le proprie tesi di fronte al giudice e alla giuria.
    Con l’introduzione del codice di rito del 1988 nel nostro ordinamento sia lo studio legale della difesa che il pubblico ministero possono rivolgere direttamente le domande ai testimoni convocati per il processo.
    Questo ha permesso di rendere l’esame del testimone un fondamentale strumento per l’ accertamento della verità processuale, data l’importanza del testimone il legislatore ha ritenuto opportuno inquadrare l’esame del testimone secondo alcune regole.
    Quando l’esame al testimone è fatto dalla parte che ha richiesto l’audizione sono vietate le domande ritenute nocive che tendono a confondere la sincerità della risposta dell’interpellato, allo stesso modo non devono essere fatte domande che tendono a suggerire la risposta.
    Queste limitazioni cercano di bilanciare il fatto che lo studio legale o il pubblico ministero che convochino un testimone ritengono questo un punto di forza della propria tesi e per questo non sia opportuno che questi guidino in modo manipolatorio il test durante l’esame.
    Al contrario quando lo stesso testimone verrà interrogato dalla controparte questa avrà una maggiore libertà di azione durante l’interrogatorio.
    Durante il controesame di un testimone la controparte ha il fine di diminuire la credibilità della testimonianza resa, nonostante siano vietate le domande che possono nuocere alla sincerità delle risposte alla parte avversa è concesso fare domande che suggeriscono la risposta.
    Questa libertà è stata concessa dal legislatore in quanto si da per scontato che il testimone avverso alla parte che lo sta interrogando non potrà essere facilmente fuorviato sulle risposte che evidentemente non collimeranno in partenza con quelle suggerite da chi lo sta interrogando.
    Questo atteggiamento renderà anche più veritiera la testimonianza se questa risulterà credibile al punto di non vacillare di fronte a domande poste in modo insidioso.
    Una volta terminato il controesame della parte avversa, la parte che ha chiamato la persona a testimoniare ha la facoltà di un altro riesame in modo di avere la possibilità di correggere eventuali incongruenze che potrebbero essere emerse durante il controesame.
    Il riesame finale è concesso alla parte che ha convocato la persona interrogata per controbilanciare la maggiore libertà di azione concessa alla parte avversa nel porre le domande al testimone.
    Nel corso delle varie fasi in cui il testimone viene interrogato sia dagli avvocati dello studio legale difensivo sia dal pubblico ministero, il Presidente del Tribunale che presiede il dibattimento ha facoltà di intervenire d’ ufficio o in seguito alle obiezioni poste dalla parte avversa.
    Questo è necessario per evitare che vengano poste domande non concesse dalla legge, tra le principali obiezioni sollevabili ci sono le domande nocive e quelle non pertinenti all’ oggetto di imputazione.
    Resta comunque inteso il libero arbitrio del giudice nell’accoglimento o nel rigetto delle obiezioni poste dalle parti in causa.

  • Vally in the sea world, il nuovo caso di successo targato Instagram.

    Vally in the sea world, il nuovo caso di successo targato Instagram.

    La pittura incontra la nuova generazione su Instagram, il social che sostituisce (forse) le gallerie di Arte Moderna e diventa certamente un luogo dove tutto è possibile.

    Oggi se vuoi far conoscere le tue creazioni, si tratti di un quadro, di una canzone, di un abito, di un qualunque tipo di prodotto originale, basta creare un profilo social.

    Se da un lato potrebbe risultare alquanto difficile emergere nella rete, dall’altro lato se hai talento potresti addirittura diventare famoso!

    Sono molti i casi, in America e nel resto del mondo, di ragazzi (anche molto giovani) divenuti famosi grazie al web.

    Se da un lato in Italia siamo un paese troppo vecchio, in cui le aziende utilizzano poche volte i social applicati al marketing, dall’altro lato si notano nuovi nomi, che emergono proprio grazie alla rete e soprattutto, grazie al loro talento.

    Il web e il mondo social, grazie al passa parola, permettono al singolo artista di farsi strada in un percorso, dove solamente la meritocrazia gli permetterà di raggiungere l’apice.

    Ma di cosa stiamo parlando? Di classifiche.

    Esistono classifiche nazionali e classifiche internazionali, per capire quali sono i profili di tendenza.

    Un esempio emergente nel panorama americano ed italiano è Vally in the sea world.

    Valentina Puccio, ragazza palermitana di 36 anni, già conosciuta per aver partecipato ad alcuni programmi tv nazionali italiani, ex Youtuber, sta scalando la classifica Instagram Italiana grazie come sempre ai suoi disegni.

    Alcuni anni fa era possibile visionare su Youtube le sue creazioni realizzate con tecniche poco convenzionali, adesso Vally punta al disegno di moda con la tecnica degli acquerelli.

    I risultati non tardano ad arrivare e la pagina ottiene in poco tempo like, commenti e soprattutto tanti follower.

    Ecco il link per seguire la pagina Instagram Vally in the sea world:

    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world/

    Il successo delle future aziende è strettamente legato ai social e al web.

    La rete è un’opportunità unica per tutti quei ragazzi che hanno nel cassetto il sogno di diventare famosi.

    Cosa state aspettando?

     

  • Ecco alcune curiosità sulle trattorie di Follonica

    Quando si va in vacanza è importante avere tutte le informazioni per passare un bel fine settimana con la famiglia o il proprio partner. Prima di tutto, è importante conoscere le migliori località di mare del centro Italia e tra queste c’è sicuramente Follonica. Questa città è diventata un punto di riferimento per i vacanzieri che si riversano sulle spiagge, tanto che molte persone possiedono una seconda casa nella cittadina di mare.

    Se quest’estate scegli di venire a Follonica per passare le ferie devi avere tutte le informazioni sul suo mare e sui punti migliori per andare in spiaggia. Inoltre, ci sono differenti posti in cui andare per godersi la spiaggia e divertirsi nelle acque cristalline del golfo del Sole.

    Vacanza a Follonica per l’estate?

    Il fine settimana è un buon momento per scegliere Follonica come meta marittima ma è importante sapere che le spiagge nel week end sono affollate. Per questo, è fondamentale arrivare in spiaggia presto e posizionare il proprio telo vicino alla battigia. Come mai? In alcuni punti la spiaggia è molto grande si potrebbe correre il rischio di trovare spazio lontano dall’acqua, soffrendo di più il caldo.

    Follonica, però, non è solo mare. Questa cittadina ha rinomati ristoranti in cui è possibile mangiare dei deliziosi piatti a base di pesce, come gli spaghetti alle vongole, la frittura di paranza e la sogliola alla brace.

    Quando si sceglie un ristorante è importante affidarsi sia alle recensioni presente sui principali siti turistici, sia ai consigli che possono dare le persone che sono native del luogo. Infatti, la maggior parte di costoro conosce dei buoni posti dove mangiare, che rimangono sconosciuti ai turisti.

    Mangiare in una trattoria a Follonica quando si è in ferie

    Non solo ristorante, ma anche le trattorie Follonica sono importanti per mangiare. Infatti, in questi locali è possibile trovare una cucina casalinga, in cui l’ambiente formale e familiare fa da padrone. In queste trattorie è possibile assaporare delle ricette fatte in casa, tramandate nel corso degli anni. Inoltre, è possibile mangiare anche con un budget lievemente inferiore. Scegliere una trattoria non è un’opzione solo per i turisti, lo è anche per chi è di passaggio. Chi viaggia molto per lavoro preferisce un luogo in cui è possibile mangiare bene, veloce e al prezzo giusto. Infatti, sono molti i lavorati che in pausa pranzo scelgono questo tipo di locali.

    A Follonica, nonostante la maggior parte dei ristoranti sia di stampo turistico, ci sono anche molte trattorie in cui è possibile mangiare. Questi locali hanno avuto un buon motivo per essere scelti e uno di questi è proprio il fatto che si può mangiar pesce a dei prezzi giusti. Quando si va in vacanza è importante anche evitare i classici luoghi turistici e andare a mangiare in locali scelti dalle persone del posto. In questo modo è possibile trovare piatti differenti che escono dal classico ruolo menu turistico presenti in tanti posti dove mangiare.

  • Mercato delle criptovalute, l’attenzione è tutta sul fork di BCH

    Il mercato delle criptovalute, anche se non vive più sotto i costanti riflettori come accadeva un anno fa, ogni tanto regala qualche fiammata. L’ultima si lega ad un evento ormai imminente, l’hard fork di Bitcoin Cash, in programma a metà novembre.

    Il fork BCH e il mercato delle criptovalute

    mercato delle criptovaluteSenza entrare troppo in tecnicismi, l’hard fork è quella procedura che spezza la blockchain (catena di blocchi) in due parti dando vita quindi ad una nuova catena che sarà soggetta a regole diverse da quella originaria. Quando ciò avviene, vengono distribuiti ai possessori di token della vecchia criptovaluta l’equivalente nella nuova. Questo finisce per impattare sul mercato delle criptovalute. Il fork del Bitcoin Cash in programma il 15 novembre si caratterizza per il fatto che gli sviluppatori non sono arrivati ad un accordo tra di loro, e c’è la possibilità che sorgano due chain separate. E’ per questo motivo che gli exchange preferiscono essere prudenti. Non c’è modo infatti di capire cosa succederà, e i soliti indicatori che anticipano il trend non possono darci una mano (visto che in ambito di crypto valgono poco).

    Di sicuro questo evento è rilevante, visto che coinvolge la quarta criptovaluta più importante per capitalizzazione: il Bitcoin Cash. Non a caso quando s’è diffusa la notizia di questo fork, le quotazioni del BCH sono schizzate del 13,1% a 631,69 dollari, formando pattern candele giapponesi figure improntate al rialzo. In realtà più che dal fork vero e proprio, la spinta è arrivata dall’indiscrezione riguardo il supporto di alcuni grossi exchange come Binance e Coinbase. Circostanza che ha scatenato una certa euforia sui mercati.

    Tuttavia, bisogna muoversi con molta cautela. Anche perché al stessa Coinbase ha manifestato scetticismo riguardo il successo di questo fork. Quello che comporterà questo delicato passaggio sul mercato delle criptovalute non è prevedibile, ma di sicuro porterà ad una scossa.

  • Acotel all’European Utility Week di Vienna nella collettiva italiana dell’ICE e ANIE

    Roma, 5 novembre 2018 – Acotel partecipa all’edizione 2018 dell’European Utility Week che si terrà a Vienna a partire da domani e fino all’8 novembre prossimo.

    EUW, giunta alla VI edizione, è una delle più grandi manifestazioni dedicate alle Utilities elettriche, del gas e dell’acqua e coinvolge tutti i settori delle smart energy e dell’efficienza energetica. Il programma prevede incontri e aree di approfondimento in ambito strategico (business models, EU policy & regulation), tecnico, con Hub sessions specifiche, e di networking rivolti al mondo delle start up innovative.

    All’interno di questo scenario l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), organismo attraverso cui il Governo favorisce il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle imprese italiane sui mercati esteri, ha organizzato una collettiva italiana in collaborazione con la Federazione nazionale delle imprese elettrotecniche ed elettroniche ANIE.

    L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere il settore Smart Energy italiano portando reali casi di successo all’evento internazionale.

    E’ proprio in questo contesto che Acotel presenzierà, all’interno del padiglione italiano, con una postazione personalizzata, presentando al pubblico le sue ultime due soluzioni innovative: la Smart Home che può digitalizzare la propria casa utilizzando le tecnologie più recenti per portarla direttamente nel cloud e la Smart Sensor che propone diversi sensori indipendenti alimentati da batteria e con una connessione M2M mondiale.

    La soluzione Smart Home prevede un pacchetto per il controllo, l’automazione e la sicurezza domestica, rivolto ai clienti residenziali attraverso un’offerta integrata ad una vasta gamma di devices che rispondono alla necessità dei clienti di controllare e proteggere la propria abitazione. Grazie poi alla possibilità di collegare decine di sensori compatibili è possibile targettizzare l’offerta e creare una soluzione ad hoc costruita sui singoli bisogni.

    La Smart Sensor, rivolta ai possessori di abitazioni secondarie o di locali commerciali che prevedono minori esigenze di monitoraggio e di controllo, include sofisticati sensori, tra cui quelli di movimento, anti allagamento, anti intrusione e rilevatori di fumo che consentiranno di rendere gli ambienti più sicuri ed efficienti.

    Entrambe le soluzioni possono essere gestite dai client finali attraverso un APP dedicata disponibile per iOS e Android. I dispositivi della Smart Home e della Smart Sensor sono completamente made in Italy, così come le stesse APP, e sviluppati da Acotel nel suo headquarters di Roma.

  • DAL MUSETTO AL TIRAMISU’, ECCO I 10 PIATTI DEI 10 CHEF. MERCOLEDI AL BHR CENA DI GALA PER SOLIDARIETA’

    Inizia la stagione del Radicchio d’Oro. I vincitori saranno annunciati durante l’evento pro-Atlantis. Ultimi posti disponibili per la cena: ad ogni piatto sarà abbinato il suo vino

     

    Ormai è tutto pronto per una delle cene più attese dell’anno enogastronomico trevigiano. “Dieci chef, dieci vini, dieci anni”. E’ questo il leitmotiv della la cena di gala, che si svolgerà mercoledì 7 novembre alle ore 20.00 e avrà come cornice lo splendido BHR Treviso Hotel. Ospite speciale della serata Marco Valletta che premierà i due vincitori della Tiramisù World Cup, il giusto dessert per questa serata speciale all’insegna del gusto e soprattutto della solidarietà.

    Per l’occasione, i ristoratori del Radicchio presenteranno le loro migliori preparazioni. Ad ALBERTINI sarà affidato l’aperitivo di benvenuto con fritto di pesce e verdurine Le Papere; abbinato il vino Sauvignon Blanc, IGT Veneto 2016, Tèrio Le Uve. PASINA proporrà un risotto con Radicchio di Treviso e ragù di cortile, biscotto di parmigiano con robiola e radicchio con olio al melograno, supposte Pasina (panino a forma di supposta con acciuga) in abbinamento al Brut Rosè Santhomas metodo charmat dell’azienda agricola Santomè di Biancade. SAN LORENZO servirà invece pasta croccante con funghi, ricotta del Cansiglio e speck croccante abbinato a Trento DOC, 1763 Riserva, Cesarini Sforza. DA GERRY servirà invece la trevigiozza in tempura con gel di uva fragola e la crema di radicchio con nocette di vitello, cruditè di trevigiano e grattugiata di tartufo nero assieme ai calici della Cantina Amadio di Monfumo e della cantina Merlo di Cavaso col suo rosso. Ci sarà poi anche BEPPE AGOSTINI con il suo pastin di coniglio e radicchio castellano, pane di noci e trevigiano, salsa di gialet abbinato a Rosa Sass del Mura Dolomiti IGT (Pinot nero vinificato in rosa, fermentazione sui lieviti). MIGO’ invece delizierà i presenti con il suo Musetto al radicchio croccante con sgombro in oliocottura, nuvola di rafano e crema di patate del Montello abbinato a Lison classico DOCG 2017, Mulin di Mezzo, di Annone Veneto, nel Veneziano. La DIVINO OSTERIA TREVIGIANA si metterà in luce con la sua battuta di manzo d’alpeggio con nuvola di riso al radicchio e maionese di soia all’arancia, elegantemente abbinata a Cantina 47 Anno Domini. Ancora, SAN MARTINO proporrà lo speck speziato di razza, chutney  di radicchio, soffice di sedano e ginepro abbinato al vino rosso Vecchio Grion 2015 dell’azienda Vinicola Balan di Trebaseleghe. Ci sarà poi l’epopea dei dolci con MORALBERTI e la sua Torta fichi e noci e il Tiramisù al radicchio; ancora l’ANTICO PODERE con il suo gelato al mais, curcuma e lonza su crema di grana e liquirizia Mikawa, tartufo e petali di trevisano. Infine, LINO STRAMBI saluterà tutti coi cocktail finali della distilleria Bonaventura Maschio abbinati al Prosecco DOC e Treviso millesimato extra dry di Viticoltori Ponte.

    Il progetto che sta impegnando Atlantis in questi mesi, e a cui andrà parte del ricavato della serata, porta un nome bello ed evocativo: “Buoni amici social street”. Si tratta di un progetto di co-housing per persone con disabilità che consisterà nella ristrutturazione di un appartamento di Castelfranco Veneto con l’obiettivo di renderlo accessibile e adatto per persone con disabilità. Una casa che diventerà per alcuni ragazzi, che ora frequentano il Centro Atlantis, un’occasione di autonomia, di realizzazione personale, di inclusione sociale, di creazione di relazioni fuori e dentro l’appartamento.

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

     

    SCHEDA EVENTO 10 chef, 10 vini, 10 anni per la solidarietà. Mercoledì 7 novembre, ore 20.00. Ingresso 45 euro, in omaggio il calice per la degustazione dei vini. Il Bhr Hotel è in via Postumia castellana 2, 31055, a Quinto di Treviso. Per informazioni e prenotazioni: 0422 3730 / [email protected]

    CENTRO POLIVALENTE ATLANTIS Atlantis è un Centro Polivalente che eroga servizi diurni e residenziali alle persone con disabilità del territorio dell’ex ULSS 8. Al suo interno vengono attivati servizi strutturati, secondo modalità organizzative e proposte educative che rispondono a bisogni e a livelli di autonomia diversi delle persone con disabilità. Nello specifico vi sono quattro centri diurni per Disabili (CDD) che accolgono complessivamente 96 persone e un servizio residenziale (RSA) per 24 ospiti. Il Centro Atlantis è gestito dall’ A.T.I. Con…tatto che è costituita da tre cooperative sociali: L’Incontro (capofila), Ca’ Speranza e Il Girasole.

    I RISTORATORI DEL RADICCHIO I Ristoranti del Radicchio è un gruppo composto da nove ristoratori delle provincie di Treviso, Venezia e Belluno e vantano tra i loro associati ben due stelle Michelin. L’obiettivo di questo gruppo è diffondere la conoscenza della cucina veneta e in particolare del radicchio nel territorio nazionale. I Ristoratori del Radicchio sono protagonisti di numerose manifestazioni e da questa primavera sono a fianco del Centro Atlantis per raccogliere fondi per sostenere le sue attività. “L’obiettivo del nostro consorzio è quello di promuovere i nostri prodotti e i piatti tipici del nostro territorio ma da aprile, dopo la mia esperienza da volontario presso il Centro Atlantis – spiega Egidio Fior, presidente del Consorzio Ristoranti del Radicchio – abbiamo deciso con i miei colleghi di fare il possibile per aiutare le persone che ho conosciuto in questi mesi a realizzare uno dei loro sogni”.

  • Nuovo raccolto di Olive 2018/2019. Al via la nuova produzione di Olio Extravergine di Oliva del Frantoio F.lli Pace.

    Pietragalla(PZ) – 6 Novembre 2018.

    E’ partita anche quest’anno la raccolta delle olive negli areali di produzione della nostra filiera.

    Le varietà di olive lavorate in questo raccolto 2018/2019 del Frantoio Pace sono le seguenti:

    la varietà prevalente Coratina e la varietà prevalente Ogliarola del Bradano

    L’olio Extravergine di Oliva della campagna 2018/2019 presenta delle buone caratteristiche organolettiche. Le condizioni climatiche non sono state favorevoli durante l’anno perché sono state variabili, c’è stata una primavera tiepida e un’estate fresca molto piovosa, con una produzione olivicola molto diversificata con areali più abbondanti ed areali in cui le quantità sono crollate fino a non produrre nulla.

    In generale in Italia la produzione olivicola ha registrato un decremento del 50% in media, e la resa in olio dalle olive è tendenzialmente più bassa rispetto agli anni precedenti. Come sempre il Frantoio Pace si adopera per produrre un olio di assoluta qualità per tutti i suoi clienti garantendo la genuinità e la sicurezza di tutti gli oli.

    La produzione degli oli extravergine di oliva è iniziata nei primi giorni di novembre con la lavorazione dei due oli mosti del frantoio oleario:

    L’olio novello (dal gusto fruttato) e l’olio Non Filtrato ( dal gusto piccante).

    L’olio della prima produzione presenta un’acidità che si attesta intorno allo 0,40% .

    L’olio extra vergine di Oliva “NOVELLO” (dal gusto fruttato) è ottenuto dalla produzione a freddo di olive di varietà prevalentemente Ogliarola. La lavorazione delle olive all’inizio della maturazione ovvero nelle prime settimane di Novembre, assicura un contenuto di polifenoli (antiossidanti naturali) che conferiscono all’olio Novello la fragranza e la freschezza dell’olio appena franto. Dal profumo intenso di oliva verde e dal colore tendente al verde velato, si presenta dolce al palato con note leggere e piacevoli di piccante ed è astringente in chiusura.

    L’olio extra vergine di Oliva “NON FILTRATO” (dal gusto piccante) è ottenuto dalla produzione a freddo di olive di varietà prevalentemente Coratina raccolte e subito frante. Appena prodotto, dopo una breve decantazione, viene imbottigliato senza essere sottoposto al processo di filtrazione. L’olio si presenta velato con un profumo intenso di oliva verde, dal sapore deciso e retrogusto amaro e piccante.

    Il Frantoio Pace coniuga una sapiente lavorazione ad un accurato lavoro di Filiera indispensabile per garantire ai consumatori un prodotto sano, sicuro e di qualità.

    È possibile ordinare i prodotti del Frantoio Oleario Pace direttamente online sul sito www.oliopace.it, oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o contattando direttamente il Frantoio al numero verde 800.800.860.

  • Gattoni News 2018. Il nuovo notiziario aziendale

    Le ultime novità di casa Gattoni vengono presentate dall’azienda attraverso “Gattoni News 2018”: la nuova pubblicazione aziendale.

    Il layout grafico “fresco” ed accattivante del notiziario di Gattoni è la cornice ottimale in cui vengono illustrati gli slanci creativi e progettuali da cui sono nate le collezioni più innovative. A partire dalla serie Soffio, per la quale Gattoni invita i lettori ad “abituare gli occhi a nuovi canoni estetici” visto gli entusiasmanti abbinamenti corpo/leva con finiture galvaniche di forte impatto visivo e tonalità opache di tendenza, per personalizzare così l’ambiente bagno.
    Il trait d’union delle differenti collezioni presentate nella pubblicazione è il colore, divenuto la “firma” di Gattoni Rubinetteria. Questo tratto distintivo si ritrova innanzitutto nella linea “Color” – la capostipite della “linea colore” – nella pubblicazione proposta con l’invitante pay-off: “Il colore è un’emozione”. Gattoni News presenta la straordinaria quantità di soluzioni sviluppate per soddisfare tutte le differenti esigenze, oltre che di design anche di funzionalità, illustrando le numerose altezze e varianti disponibili per ciascuno differente modello di miscelatore per lavabo, bidet, doccia e vasca.
    Gattoni Rubinetteria infine offre uno sguardo sulle proposte per doccia e per cucina, che spaziano dal classico al contemporaneo, passando per soluzioni eco-friendly.

    www.gattonirubinetteria.com

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  • Una agenzia di comunicazione proiettata verso l’estero

    YouNet, organizzazione non governativa che si occupa di mobilità internazionale, politiche giovanili, euro-progettazione e inclusione sociale, ha premiato l’agenzia di comunicazione O.S.Card SRL con la targa YouNet per l’impegno profuso negli anni nell’ospitare presso la struttura studenti provenienti dall’estero con il programma Erasmus.

    Il premio è un riconoscimento della dedizione alla causa mostrata dall’azienda che ha fatto dell’inclusione e dello scambio di valori tra culture diverse una vera e propria missione, strutturando un programma di tirocini espressamente pensato per i ragazzi provenienti dall’estero.

    La targa è stata ritirata dalla responsabile dei progetti di stage formativi interni all’azienda, Beatrice Mungoyannis, che nel riceverlo ha dichiarato “Gli studenti Erasmus sono per noi una risorsa fondamentale di arricchimento e un’occasione per guardare il mondo attraverso occhi diversi”.

    Una realtà affermata

    OSCARD è una agenzia di comunicazione nata nel bolognese e affermata nel mondo della comunicazione e del marketing, operando nel settore da oltre un decennio. La mission dell’azienda è riassunta nel motto che recita “portiamo l’efficienza del marketing dalle grandi aziende a professionisti e piccole e medie imprese”.

    Il ventaglio di proposte che OSCARD mette a disposizione dei propri clienti business comprende ogni tipo di soluzione, dallo sviluppo di strategie di marketing calate sul territorio alla creazione di campagne online e offline, passando per la creazione di campagne pensate per smaltire lo stock in eccesso, con offerte adatte a ogni tipo di esigenza e di capacità economica.

    Un’offerta su misura

    La convinzione di OSCARD è quella che sia inutile e deleterio applicare nella propria attività una serie di regole e procedure standard a prescindere dal cliente col quale si ha a che fare.

    Proprio per offrire un servizio completo e personalizzato sulle necessità della singola azienda OSCARD ha ideato il metodo “10000 marketing” che, integrando le migliori e più recenti tecniche di marketing all’esperienza data dagli oltre 2000 progetti sviluppati nel corso di anni e dai consigli ricevuti da clienti e fornitori, riesce a modellare in breve tempo una strategia ad hoc, disegnata intorno ai veri bisogni del cliente.

    L’agenzia di comunicazione OSCARD offre una variegata gamma di servizi che parte da una attenta analisi del target e dei competitor per delineare lo sviluppo della brand identity, la creazione o l’ammodernamento dell’immagine aziendale, la redazione di un manuale per mantenere una immagine coordinata, ma anche il coordinamento e controllo dei fornitori, il naming di prodotti o servizi e tanto altro.

    Dal 2005 OSCARD è un porto sicuro che collega aziende e clienti, il mondo universitario a quello lavorativo e l’Italia con il resto del mondo.

  • TessitoreRicevimenti.it realizza il matrimonio con allestimento “Fiaba”

    Realizzare un Matrimonio non è semplice e il tutto diventa più difficile se avete in mente di fare un Matrimonio a Tema non sapendo ancora quale esso sia.

    Per questo motivo oggi voglio consigliarvi di celebrare le vostre nozze a tema Fiabe. Il primissimo passo da fare è scegliere la Location, vi consiglio Villa Marta, una struttura con una ampia sala centrale, una zona bimbi, uno spazio attrezzato in caso pioggia, ben tre giardini e un bordo piscina molto suggestivo.

    Per quanto riguarda il discorso aperitivo, si può effettuare nel primissimo giardino che incontrate entrando a Villa Marta oppure poco più avanti a bordo piscina, naturalmente la scelta è la vostra.

    Finito l’aperitivo vi consiglio di pranzare o cenare all’esterno, precisamente in uno dei nostri giardini che con tante lucine ricorda la natura incantata del film “La bella addormentata nel bosco”. Per quanto concerne il colore del tovagliato avete una vasta gamma di colori ben esposti, in modo tale da scegliere il colore che più vi piace. Come centrotavola vi consiglio di optare per delle gabbiette con tanti fiori colorati e profumati al loro interno e per quanto riguarda il Tableau, personalmente utilizzerei come punto di appoggio il nostro albero della Magnolia, facendo Tableau, segnaposti e Menù interni sempre a tema “Film Disney”.

    In seguito avrete modo di divertirvi sulla pista da ballo magari con qualche colonna sonora che ricorda alcune celebri opere della Disney tra cui “Il Re leone”, “La Bella e la Bestia” e non meno importante “La Sirenetta” e tantissime altre canzoni che hanno segnato la vostra infanzia.

    Prima di finire i festeggiamenti non è da dimenticare la torta che la si può fare nei pressi del nostro “Pozzo dei desideri” che ricorda quello incantato del film “Biancaneve e i sette nani”.

    In conclusione vi auguro di divertirvi e di stare bene qui da noi a Villa Marta, sperando che questo sia solo l’inizio di un lungo percorso fatto per la maggior parte del tempo di gioie.

    Ricordate anche che come dice sempre Cenerentola: “I sogni son desideri di felicità.. tu sogna e spera fermamente e il sogno realtà diverrà”.

    Villa Marta Tessitore
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Milano Art Gallery: l’intervista all’artista Gabriella Ventavoli

    Pochi giorni ancora e Milano si tingerà di verde con il nuovo progetto dell’artista Gabriella Ventavoli. Per amore delle piante – Un mondo verde è il titolo della personale che verrà inaugurata giovedì 8 novembre alla Milano Art Gallery, nello spazio La porta Verde di via Ampère, al numero 102. Il progetto vede l’artista impegnata nell’approfondimento di tematiche ambientaliste già da diversi anni. Questa infatti è la terza mostra interamente dedicata all’amore per il nostro pianeta.

    Spinti dalla curiosità, le abbiamo fatto qualche domanda a riguardo.

     

    Signora Ventavoli, l’8 novembre sarà a Milano, alla storica Milano Art Gallery-spazio La Porta Verde, per l’inaugurazione della sua personale Per amore delle piante – Un Mondo Verde.

    Anche in questo terzo evento desidero sottolineare la parola “amore”, perché in essa è implicita, a mio avviso, l’idea di protezione: si protegge ciò che si ama, in questo caso il mondo vegetale.

    Che cosa si aspetta da questo nuovo tassello del suo longevo progetto?

    Lo stupore e l’ammirazione per l’infinita bellezza del nostro pianeta, nelle diverse forme, mi appartiene fin da quando ero una bambina, stimolata da mia madre e dal suo modo di osservare la natura, che con la sua bellezza si opponeva allora agli orrori della guerra.

    La mia speranza è che l’arte possa, unendosi ad altre prestigiose voci, contribuire a fare apprezzare i doni che la natura ci ha dato e che dimostriamo di non saper apprezzare e proteggere.

    Può affermare che si tratti di una vera e propria campagna di sensibilizzazione ambientale per via artistica?

    Mi piacerebbe molto che l’arte potesse contribuire a questa sensibilizzazione. Auspico che arte e scienza si adoperino per significare come le piante, queste creature meravigliose e intelligenti, siano indispensabili alla sopravvivenza dell’uomo.

    Si è ispirata a qualcuno in particolare quando ha pensato di intraprendere questo percorso?

    Direi di no, è un progetto che nasce dal mio particolare sentire.

    Trova questa sua forma di espressione pienamente soddisfacente e congrua con il messaggio che vuole dare?

    Credo che l’arte sia un mezzo molto potente, attraverso le immagini, per veicolare messaggi di grande significato.

    In una delle sue precedenti delucidazioni, ha affermato che in queste ultime opere ha voluto infondere il movimento. Vuole spiegarci più nel dettaglio cosa intende?

    Nelle immagini delle diverse piante rappresentate ho cercato di infondere per mezzo delle linee il senso del movimento, che già Leonardo aveva riconosciuto come “vortice a spirale”, simbolo della vita organica in natura.

    Ogni sua personale ha avuto un colore predominante. Per amore dell’acqua l’azzurro, Per amore della Terra marrone. Questa vede il trionfo del verde. A quale delle sue opere è più legata e per quale motivo?

    Il verde è simbolo e auspicio che la forza creativa della vita sia più potente della distruttività. Per quanto riguarda le mie opere, sono tutte ugualmente amate come fossero figli.

    Molti degli alberi dipinti sono da frutto. C’è una particolare ragione per questa ristretta selezione? E come si inserisce il nono telero?

    Gli alberi ci proteggono con le loro foglie verdi per mezzo della funzione clorofilliana, e anche ci nutrono con i loro frutti. Visto il numero delle opere, mi sembra una giusta percentuale.

    Amazzonia, il polmone verde della terra, ricco di biodiversità e di svariate forme di bellezza, mi ha permesso di esprimere l’elemento onirico con la  rappresentazione di questa parte del nostro pianeta per significare ciò che dobbiamo preservare per la nostra vita.

    Di questi percorsi distinti quale le ha dato maggiori soddisfazioni?

    Ogni percorso ha rappresentato per me la gioia di esprimere attraverso le immagini sentimenti ed emozioni.

    In quale invece ha incontrato più difficoltà?

    A dire il vero, il piacere di esprimermi, in ogni opera, mi ha fatto superare le eventuali difficoltà.

    In tutto questo si iscrivono la figura del direttore Salvo Nugnes e la Milano Art Gallery, con cui ormai collabora da diverso tempo. Come mai ha scelto nuovamente di esporre con loro?

    La collaborazione con il direttore Salvo Nugnes è dovuta alla sua spiccata sensibilità verso i temi che mi sono prefissa di portare avanti anche in futuro.

    La domanda sorge spontanea: il progetto continuerà oppure ne comincerà uno completamente nuovo?

    Ogni progetto nuovo non nasce senza radici.

  • Nevi e Melanoma – La diagnosi precoce del melanoma. 

    FotoFinder Medicam 800 full HD
    Videodermatoscopia digitale computerizzata ad alta definizione.
    Bodyscan – Moleanalyzer
    Microscopia con luce diretta e documentazione video.

    Prof. Francesco Bruno

    Dermatologo a Milano

    http://www.francescobrunodermatologo.it/mappatura-nevi.asp

    Nevi e Melanoma – La diagnosi precoce del melanoma.

    Il melanoma origina nella gran parte dei casi dalla cute, da una lesione pigmentata preesistente o da un melanoma che è già una patologia tumorale. L’incidenza dei melanomi è in costante aumento. In Italia nei primi anni 90 l’incidenza annuale era di circa 4 nuovi casi ogni 100.000 abitanti.

    Attualmente in Italia il melanoma ha una incidenza di 12-15 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, mentre in Australia le stime ufficiali parlano di 60 casi su 100.000 persone. Purtroppo è certo, che in realtà, l’incidenza del melanoma è più alta.

    L’elevata diffusione del melanoma in Australia è dovuta al clima subtropicale e tropicale. La popolazione immigrata, inglese ed irlandese, con pelle molto chiara, è certamente ad altissimo rischio-melanoma.

    In Italia ogni giorno venti persone scoprono di essere affette da melanoma. In Italia il melanoma ha un’incidenza di oltre 7.000 casi all’anno su circa 200.000 nel mondo. È il secondo tumore come aumento d’incidenza dopo il tumore al polmone nelle donne. Il 95% della mortalità da tumori cutanei è determinata dal melanoma. Oggi è possibile guarire di melanoma con una diagnosi precoce.*

    Come fare?
    Come in tutti i tumori, il comportamento e l’attenzione del paziente rivestono un’importanza fondamentale.

    Individuare un melanoma: le regole ABCD ed E prima della mappatura dei nevi.
    Come individuare un melanoma o sospettarlo?
    Lo Specialista Dermatologo ti insegnerà a conoscere e leggere la tua pelle. Un neo può rivelarsi un Melanoma cutaneo quando cambia rapidamente aspetto nel giro di pochi mesi. Le semplici regole dell’ABCD ed E ti permettono di individuarlo o sospettarlo tempestivamente:  (altro…)