Blog

  • Sme.up 4 Innovation: lo showroom che mette in mostra il futuro

    Una lavatrice, un tornio degli anni ’50, una bilancia vintage. Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità di business moderno, alza il sipario sul suo nuovo showroom: Sme.UP 4 Innovation. Un “luogo parlante” di 200 mq a Erbusco (BS), nella sede di via Iseo 43, in cui ogni azienda può toccare con mano il futuro, andando incontro all’innovazione digital e 4.0.

    Sono molte le postazioni presenti nello showroom: dalla serra in cui con tecnologie IoT si possono monitorare le coltivazioni idroponiche alla lavatrice in cui testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, oggetto ricercato da collezionisti e antiquari, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio del 1950 che, integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0”.

    Un mondo fatto di innovazioni tecnologiche ma, soprattutto, di integrazione, concetto chiave per il business di domani. Il cuore del progetto Sme.UP 4 Innovation è, infatti, rappresentato dall’integrazione tra Hardware e Software, possibile nei contesti più disparati, adattabile alle esigenze di ogni settore. «Come mostrato dalle postazioni dello showroom, l’innovazione per noi di Sme.UP è fortemente legata al concetto di Intelligent & Extended Enterprise: le aziende possono beneficiare di metodi e strumenti con cui guidare processi complessi e prendere decisioni corrette per il futuro, ottimizzando costi e risorse, e possono sfruttare la capacità di calcolo messa a disposizione dal Cloud per risolvere le problematiche di business» – ha spiegato Mauro Sanfilippo – R&D Manager Gruppo Sme.UP.

     

    «Abbiamo deciso di aprire uno showroom per far comprendere a tutti come il concetto di integrazione non sia fine a se stesso, ma possa essere applicato a tutti i settori. Oggetti un tempo prettamente analogici possono ora diventare intelligenti e aiutare ogni azienda a far evolvere la propria logica di business. – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UP, precisando – Guadare al futuro significa dotarsi di un nuovo sistema di pensiero, di una nuova cultura, più aperta al mondo esterno, più smart, flessibile ed efficiente. Un’evoluzione che vedrà Sme.UP sempre più impegnata al fianco delle aziende per accompagnarle alla scoperta del business moderno, anche grazie all’interattività garantita da questo nuovo spazio».

     

    E sono tantissimi gli applicativi in mostra nello showroom: un acquario in cui sono testati sistemi di monitoraggio delle coltivazioni acquaponiche, un display “bus” che gestisce i led RGB – rosso, giallo e blu -, una tipica sala di controllo ricreata con il sistema MES Sme.UP in cui per ogni monitor/reparto vengono visualizzate in tempo reale lo stato e le informazioni di ogni macchina, la bilancia con porta RS232 che acquisisce e integra dati con la massima precisione, gli strumenti di misura Mitutoyo. Ancora: la stampante 3D Makerbot che, direttamente connessa a una stazione di progettazione CAD, produce manufatti con forme complesse rispondendo ai principi della manifattura additiva che sta radicalmente trasformando la produzione industriale in tutto il mondo e gli AWS IoT Button, i bottoni che a seconda della pressione esercitata (press singolo, doppio o prolungato) innescano un’azione specifica.

     

    Nel nuovo showroom di Erbusco, inoltre, è stata realizzata anche un’area dedicata interamente al mondo del retail. Un vero e proprio negozio al cui interno, attraverso un display touchscreen, l’utente può interagire con Negoziando, il software gestionale sviluppato dal Gruppo Sme.UP che si occupa di tutte le attività tipiche del settore Retail: dall’analisi dei dati per l’ottimizzazione dei processi alla gestione di eventuali loyalty card a quella di svariate funzioni di backoffice. Infine, la simulazione del funzionamento degli accessi NFC o RFID, tra telecamere di riconoscimento targhe, serrature intelligenti, lettori badge, lettori di impronte digitali, smartphone e smartwatch, tutti regolati dalla perfetta integrazione dei dati nell’ERP aziendale sfruttati a vantaggio della sicurezza delle persone.

     

    Perché grazie alla straordinaria azione semplificatrice della tecnologia, bastano un cellulare o pochi sensori per fare la differenza. E nel nuovo hub tecnologico di Sme.UP, tutti avranno la possibilità di fare un salto nel futuro. Questo, infatti, non sarà uno spazio chiuso ma sarà a disposizione di scuole, università, fab lab e delle aziende partner del Gruppo Sme.UP affinché tutti possano sperimentare le opportunità di sviluppo del proprio business.

     

     

     

     

     

    GRUPPO Sme.UP

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con le Soluzioni Software e Hardware più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 12 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 450 risorse. Con 1400 clienti in Italia e nel mondo, nel 2017 ha avuto un fatturato di 48 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

     

  • Nuovo appuntamento con l’arte fotografica di Maurizio Marcato: il fascino degli ex Magazzini Generali in mostra a Verona

    Verona, Novembre 2018 – Sarà inaugurata sabato 24 novembre ore 11.00, la mostra fotografica che vedrà protagonisti gli scatti di Maurizio Marcato, artista internazionale di origine veneta. Tema dell’esposizione il fascino degli ex Magazzini Generali, uno spazio in disuso, sconosciuto ai più, un luogo non toccato dagli itinerari turistici, ma ricco di memoria storica e culturale della città di Verona. Da qui nasce l’idea della mostra “Paleoindustria 1924, ultima mano dell’uomo”. Le fotografie realizzate nel 2007 su richiesta della Fondazione Cariverona, hanno immortalato la trasformazione dei fabbricati presenti in via Santa Teresa 2 a Verona, che nel tempo si sono prestati ad usi diversi, necessitando di una riqualificazione sociale, ed oggi sede di diverse realtà tra cui Unicredit, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Verona, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona, l’Archivio di Stato di Verona ed il MusaLab, il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame e Dario Fo. 24 saranno le opere esposte, in formato 50×70, stampate su carta dalla COLOUR GALLERY SRL di Verona, che rappresenteranno il perfetto connubio tra arte ed architettura.

    La verità è che le grandi architetture generate nel tempo dalle esigenze e dalla manualità dell’uomo non sono seconde a nessuno ed esercitano lo stesso fascino delle grandi, strutturate opere contemporanee, a firma di celebri architetti” ha affermato Maurizio Marcato. “Così mi capita spesso di trafugare immagini tra i resti archeologi dell’inizio dell’era industriale, ultime realizzazioni frutto della manualità e progettazione spontanea nel nostro continente. In questi siti, diventati inalterabili come fotografie analogiche, si respirano fatica, ingegno ed invenzione. Qui si trovano le radici di una società che vive un presente prospero, pieno di possibilità impensabili nel precedente secolo. Volumi e luci destinati a sparire o al massimo ad essere inglobate da strutture contemporanee. La mia fotografia non si limita all’esegesi visiva di questi spazi, ma vuole riportare la crudezza dei materiali degradati, i toni saturi di presenze immateriali e astratte che la nostra ‘fanta-memoria’ crea rendendo inquieti i nostri passi e guardinghi i nostri sguardi”.

    La mostra, allestita presso M15, Via Santa Teresa 2, sarà visitabile fino a venerdì 21 dicembre 2018 ad ingresso libero.

    Mostra fotografica “Paleoindustria 1924, ultima mano dell’uomo”
    M15, via Santa Teresa, 2 – Verona
    dal 24 novembre al 21 dicembre
    Lunedì-venerdì ore 9.00-18.00

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Maurizio Marcato Press office:
    Terzomillennium
    [email protected]
    +39 045 6050601
    www.mauriziomarcato.com

  • Riparte Fjällräven Polar: candidature aperte dal 15 novembre al 13 dicembre

    300 Km nella natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico. Più di 200 cani da slitta addestrati, una manciata di guide esperte e un gruppo di persone comuni. Questo è Fjällräven Polar, l’avventura invernale più entusiasmante al mondo.

    Torna anche quest’anno Fjällräven Polar, l’evento di successo mondiale organizzato da Fjällräven e che ogni aprile porta una trentina di persone – provenienti da tutto il mondo – nelle regioni artiche scandinave per l’avventura della vita: guidare una muta di cani da slitta per 300 chilometri attraverso la tundra. I partecipanti non devono necessariamente avere esperienze precedenti, perché si tratta di un’opportunità che Fjällräven offre per dimostrare al mondo che, con la giusta attrezzatura ed un supporto adeguati, chiunque può affrontare una spedizione invernale nella natura, anche in condizioni estreme.

     

    Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze outdoor, a cui offre la possibilità di scoprire quanto può essere fantastica la vita all’aria aperta durante l’inverno. Durante tutto il percorso gli esperti Fjällräven sono sempre al fianco dei partecipanti per aiutarli a gestire situazioni di cui non hanno alcuna esperienza.

    Durante il viaggio, ognuno sarà chiamato a guidare la propria slitta, prendersi cura dei propri cani, farsi da mangiare ed allestire il proprio accampamento.

     

    Per iscriversi, i candidati devono presentare online un video o delle fotografie. Lo scorso anno sono state caricate 4.573 richieste ed il sito dedicato alle iscrizioni ha ricevuto quasi 3 milioni di visualizzazioni, mentre i candidati hanno raccolto un totale complessivo di circa 987.000 voti.

     

     

    LA STORIA

    Tutto ha avuto inizio nei primi anni ’90 quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più conosciuti sleddog drivers in Sveza, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendaria Iditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.

    Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar e per circa una decade proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race. Ma è nel 2012 che, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, il Polar ha assunto le sue forme attuali: non una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti in sleddog, ma un evento per persone comuni. All’inizio sembrò un’idea folle portare una trentina di persone senza alcuna abilità ed esperienza nella natura selvaggia in uno degli ambienti più difficili del mondo, la tundra artica. Ma Fjällräven ha sempre creduto che con il giusto supporto, equipaggiamento e mentalità, questa sarebbe potuta diventare per chiunque l’avventura dei propri sogni.

     

    E ha avuto ragione. L’evento ha avuto sempre più successo, in particolare grazie allo spirito dei suoi primi partecipanti che hanno dimostrato come con coraggio, consigli, la guida degli esperti e un equipaggiamento di altissima qualità sviluppato per resistere alle temperature più rigide, chiunque può accettare la sfida del Fjällräven Polar.

    Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C di temperatura, fino ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni partecipanti si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri di un’occasione per testare i propri limiti.

    Oltre ad aver cambiato le vite di circa 180 persone dal 2012, Fjällräven Polar è diventato anche un successo virale online. Ogni anno centinaia di migliaia di persone visitano il sito Fjällräven Polar e diverse migliaia si candidano per quest’incredibile avventura.

     

     

    IL PERCORSO

    • Signaldalen: Il punto di partenza sono le montagne innevate norvegesi che, lasciate alle proprie spalle, danno l’inizio all’avventura nell’inverno selvaggio.
    • Pältsa: Prima tappa svedese, gli epici paesaggi innevati continuano attraverso una delle aree più estese d’Europa di gelo permanente.
    • Råstojaure: Il percorso prosegue su una delle antiche tratte commerciali Sami.
    • Kattuvuoma: L’avventura continua sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.
    • Sevujärvi: L’opera della natura comincia a diventare più dolce e foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è vicino.
    • Väkkäräjärvi: Alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

     

     

    COME ISCRIVERSI?

    Il periodo di presentazione delle domande per l’edizione 2019 va dal 15 novembre al 13 dicembre 2018.

    Anche quest’anno tutti i paesi del mondo sono raccolti in 10 macro regioni, ciascuna delle quali ha a disposizione due posti, uno per chi ottiene il maggior numero di voti online e uno per chi verrà selezionato dalla giuria.

    Per inviare la propria candidatura, gli aspiranti partecipanti devono registrarsi sul portale dedicato dove sono chiamati a caricare un video o delle foto che spieghino al meglio il perché dovrebbero essere scelti.

    Il profilo che per ogni macro regione si aggiudicherà il numero più alto di voti sarà automaticamente selezionato per il Polar. Il secondo posto verrà quindi assegnato dalla giuria secondo diversi criteri, tra cui la qualità del profilo e della candidatura.

     

     

    I CONSIGLI DI FJÄLLRÄVEN PER PRESENTARE LA CANDIDATURA

    • Un video è il modo migliore per mostrare chi sei ai giudici e al pubblico votante. Prenditi il tempo necessario per creare un video, anziché semplicemente caricare delle foto.
    • Sii breve. Date le circa 5.000 richieste dello scorso anno, Fjällräven non avrà la possibilità di valutare tutti attentamente nel dettaglio.
    • Non è necessaria alcuna esperienza. Piuttosto che elencare tutti i viaggi e le spedizioni incredibili che hai portato a termine, mostra chi sei tu veramente.
    • Sii creativo! Fa’ in modo che la tua storia rimanga impressa nella memoria delle persone.
    • La condivisione è fondamentale. Le campagne di maggiore successo utilizzano i social media e quelli tradizionali per raggiungere il più alto numero di persone possibile.

     

    Altri suggerimenti qui >> https://polar.Fjällräven  .com/

     

     

     

     

     

    FOREVER WARM

    Fjällräven ha creato una collezione concepita appositamente per l’evento Polar e il clima a nord del circolo polare artico. Il Fjällräven Polar è il perfetto terreno di prova per lo sviluppo di indumenti robusti, capaci di far fronte alle necessità dettate da un ambiente eccessivamente freddo e spesso battuto dai venti. L’attrezzatura deve inoltre essere altamente funzionale per attività che prevedono un impegno elevato. Non si tratta solo di rimanere seduti e stare caldi, ma di attività che prevedono fatica e movimento.

    Nel disegnare tutta la sua collezione di giacche invernali, Fjällräven tiene conto della sua esperienza in questo campo. Anche se non si ha in programma un viaggio ai poli il prossimo inverno, è possibile rimanere al caldo dentro una di queste giacche, novità o best-seller storici del marchio svedese.

     

     

     

     

     

    Fjällräven – www.Fjällräven.com

    Fjällräven è l’azienda svedese leader in Nord Europa nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento, accessori e attrezzature outdoor senza tempo. Caratterizzata da una forte cultura dell’innovazione che dal 1960, anno della sua fondazione, ad oggi ha determinato lo sviluppo di nuove idee rivoluzionarie nel settore, Fjällräven da sempre studia e realizza prodotti funzionali e di lunga durata, agendo responsabilmente nei confronti dell’uomo, degli animali e della natura, con l’intento di ispirare le persone a scoprire e mantenere attivo l’interesse della vita all’aria aperta. Nel corso degli anni l’azienda ha anche dato vita a due celebri eventi outdoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che attraggono ogni anno migliaia di partecipanti.

    Con 23 sedi in Europa e le diverse filiali situate tra il Nord America e l’Asia, oggi Fjällräven è presente in più di 30 Paesi nel Mondo, dove conta anche numerosi monomarca in punti strategici come New York, Amsterdam e Oslo.

    La gamma dei prodotti Fjällräven comprende abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, oltre che zaini, tende e sacchi a pelo.

     

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Sandra Ferino | [email protected] | +39 349 5327868

  • Andare a un torneo di calcio serve a maturare sportivamente e come personaAndare a un torneo di calcio serve a maturare sportivamente e come persona

     

    I tornei di calcio sono il top della sportività e dell’ apprendimento per correlati alla crescita di un giovane, grazie ai tornei giovanili di calcio infatti, si da la possibilità ai ragazzi di età adolescente, che necessitano di fare sport, di farlo ma anche di crescere insieme in modo produttivo e costruttivo; infatti spesso questi tornei si svolgono all’ estero o comunque in altre regioni o in ogni caso, distanti da casa e permettono ai più di muoversi e partecipare a esperienze nuove che potranno cambiare la loro vita. I tornei di calcio sono quindi prima di tutto, una scuola di vita, insegnano ad arrangiarsi e a stare in compagnia di altri coetanei, la sportività poi non manca e chi non è dotato di suo, la tira fuori facilmente in contesti come questo! Un’ occasione davvero unica questa, di crescere insieme e fare sportività. I tornei di calcio a 7 poi sono perfetti perché il campo è  più ridotto e funzionale alla collaborazione di squadra. Non resta che iniziare questa avventura e iscriversi al torneo di calcio più vicino nel tempo e nello spazio, per andare a mettere in pratica tutta la capacità calcistica che abbiamo in corpo.

    Torneo di calcio, un’ occasione per crescere insieme

    Saranno sicuramente occasioni uniche quelle dei tornei giovanili di calcio. I partecipanti si sfideranno sul campo mettendo in pratica tanto e tanto altro di quello che hanno imparato nel corso della loro carriera, spesso i partecipanti sono bravi e preparati, ed è proprio in occasione di alcuni tornei di calcio che i grandi campioni della tv di oggi, hanno fatto carriera. Sono diventati famosi passando proprio per i tornei di calcio giovanile, trampolini di lancio per le stelle nascenti; ma i vantaggi e le belle sorprese dei tornei di calcio, non finiscono qui, infatti i tornei di calcio sono fantastici perché permettono di crescere, stare in compagnia di altri ragazzi e arrangiarsi, infatti i tornei si svolgono sempre in località bellissime come Cattolica o Gabicce Mare, ma non solo. Infatti alcune località sono anche in Europa o in tutta Italia, danno la possibilità a chiunque di partecipare.

    Sportività e maturità ai tornei di calcio giovanile

    Le possibilità infinite di incontrare nuovi amici ai tornei di calcio, sono davvero tante, infatti viaggiare in un altro territorio e trascorrere un weekend o più, in compagnia di nuove persone sconosciute, sarà utile sotto due punti di vista: quello calcistico e quello personale. I ragazzi che partecipano ai tornei di calcio a 7 infatti hanno molte più probabilità di crescere sani e forti e maturi, rispetto agli altri che invece poltriscono a casa. La competizione calcistica nei tornei giovanili di calcio a 7 infatti è molto alta e spinge tutti i partecipanti a  tirare fuori il meglio di sé, occasioni davvero uniche! Partecipate senza paura e lasciatevi trasportare da questa fantastica avventura e mettetevi in gioco con i migliori partecipanti ai tornei di calcio giovanile a 7 per sfidarvi e stabilire chi è il migliore. Non indugiate oltre e iscrivetevi al primo torneo che vi capita a vista per dare il meglio di voi.

     

     

  • A MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020 LA TURCHIA È PAESE PARTNER

    Prosegue anche per la prossima edizione l’iniziativa Paese Partner per offrire ad aziende ed operatori opportunità mirate di networking.

    Milano, 12 novembre 2018 – Fervono i lavori per la 42’ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in fiera Milano e arrivano le prime novità. La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che nell’edizione 2018, in concomitanza per la prima volta con BIE-BIOMASS INNOVATION EXPO, ha registrato oltre 162.000 presenze da tutto il mondo, con un trend di +4% dall’Italia e di +5,6% dall’estero, annuncia che sarà la Turchia il paese partner d’onore della prossima edizione.

    Una scelta che vuole valorizzare la collaborazione con un paese, da sempre presente a MCE, che negli ultimi anni sta registrando un trend costante di crescita sia per numero di aziende espositrici (+ 9% 2018 su 2016 e +25,5% di superficie occupata 2018 su 2016) sia per operatori presenti (+16,5% nelle ultime due edizioni) e ad oggi, sono 70 le aziende turche che hanno già confermato l’adesione a MCE 2020 per 3.600 metri quadrati.

    Un trend di crescita che rispecchia bene la fotografia di un paese che negli ultimi anni ha visto aumentare la sua forza commerciale a livello mondiale – grazie anche ad azioni mirate di sostegno a diversi settori industriali predisposte dal Governo – tanto che nel 2017 la Turchia ha avuto la più alta crescita del PIL reale pari al 7,4 per cento fra i paesi dell’ OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e quella più rapida nel gruppo di nazioni del G20, arrivando a classificarsi come la 5a maggiore economia in Europa e la 13a più grande a livello mondiale.

    Risultati importanti che derivano da un settore finanziario forte e maturo, da politiche economiche stabili, un settore privato di alto livello, un sistema bancario ben capitalizzato e altamente redditizio, congiuntamente a basse imposte sulle imprese. Fattori che hanno portato il paese, che conta ormai 80 milioni di abitanti, ad attrarre dal 2002 oltre 195 miliardi USD di investimenti diretti esteri. Secondo l’Istituto di Statistica turco (TÜİK), l’economia è cresciuta del 5,2% nel secondo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma in calo rispetto ai primi tre mesi del 2018: crescita, dovuta ai consumi interni – principalmente privati. I rapporti economici e commerciali con la Turchia sono eccellenti e l’Italia si colloca sempre ai primi posti tra i principali partner del Paese. L’Italia rappresenta un mercato chiave per il settore turco del HVAC-R, con il volume degli scambi tra i due paesi che raggiunge quasi un miliardo di dollari ogni anno: per importazioni occupa il 3° posto dopo Cina e Germania ed è sempre al terzo posto per esportazioni dopo la Germania e UK. Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda l’export verso il nostro paese è il comparto dei Sistemi di Riscaldamento che copre la porzione più importante, con il 38% del market share per un valore delle esportazioni pari a 65.467.158 USD (dati 2017), seguono gli Impianti Idraulici e attrezzature che ricoprono il 23% di share (per un valore delle esportazioni pari a 39.233.087 USD), i Sistemi di Condizionamento dell’aria il 12% (valore delle esportazioni pari a 21.598.791 USD), i sistemi di Ventilazione il 18% (per 31.184.367 USD di esportazione), i sistemi di Raffreddamento il 9% (valore di esportazione pari a 15.420.622 US.

    In quest’ottica si inserisce la scelta della Turchia quale ospite d’onore di MCE 2020. Un’iniziativa che si articolerà in numerose attività di promozione, messe a punto in collaborazione con ISIB, Associazione degli esportatori turchi, una delle più importanti organizzazioni del paese che rappresenta oltre 900 aziende del settore HVAC-R con l’obiettivo di facilitare le opportunità di business e di networking fra le aziende dei due paesi e con il folto pubblico di operatori professionali da tutto il mondo che ogni due anni si ritrovano a MCE.

    “Dalla scorsa edizione abbiamo istituito l’iniziativa Paese Partner – illustra Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – con l’obiettivo di favorire l’incontro fra le nostre aziende espositrici e i decision maker di alcuni dei mercati esteri di maggior interesse, e siamo contenti di proseguire in questo senso anche per la prossima MCE. Abbiamo già preso i primi contatti e ci auguriamo di riuscire a portare una rappresentanza importante di aziende e buyer, una collettiva istituzionale e una delegazione ufficiale per l’evento inaugurale.”

    Fra le prime attività del progetto Paese Partner, sarà proprio Istanbul una delle tappe del RoadShow internazionale di MCE, con un evento dedicato, organizzato in collaborazione con ISIB, Associazione degli esportatori turchi, con l’obiettivo di illustrare le numerose opportunità di relazione che una manifestazione internazionale come MCE può offrire alle aziende e agli operatori di questo paese. Un progetto, quindi, che da un lato darà ulteriore slancio alla promozione estera di MCE, dall’altro coinvolgerà direttamente non solo le aziende della filiera HVAC-R ma anche le delegazioni istituzionali a tutti i livelli.

    Molte altre novità e iniziative, ancora in fase di studio, andranno ad animare MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020, che si svolgerà ancora in concomitanza con la seconda edizione di BIE-BIOMASS INNOVATION EXPO la manifestazione dedicata ai prodotti e soluzioni per il riscaldamento da biomasse. Già confermata anche l’area THAT’S SMART che rappresenta, all’interno di MCE, il cuore del connubio fra le tecnologie elettriche e quelle idrotermosanitarie, dove scoprire la progettazione di un comfort abitativo sempre più energeticamente efficiente, connesso e conveniente.

    Tutti gli aggiornamenti su MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020 saranno disponibili su: www.mcexpocomfort.it, e sulle pagine Facebook e il profilo Twitter della manifestazione.

     

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort
    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].

  • Dentix arriva a Terni e apre la sua seconda clinica in Umbria

    Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, apre il suo secondo centro in Umbria, a Terni. L’inaugurazione avverrà venerdì 16 novembre con l’assunzione di 10 professionisti del territorio.  Diventano così 44 i centri ad alta specializzazione aperti in tutta Italia con 450 nuovi posti di lavoro creati.

    La nuova clinica avrà sede in via Primo Maggio – angolo via Petrucci, in un locale di 260 mq, poco lontano dalla chiesa di San Francesco. Come previsto dal modello Dentix, la clinica sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Tutte le cliniche di Dentix sono guidate da professionisti che si prendono cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Aspetto fondamentale visto che le cure odontoiatriche sono percepite come un nervo scoperto del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

    Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, solo lo scorso anno, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute. E questo anche grazie al basso tourn over, nettamente inferiore alla media del settore.

    «Se fino a oggi i cittadini umbri erano costretti a recarsi fino a Foligno per usufruire di un centro Dentix, adesso possono trovare una clinica ad alta specializzazione, proprietaria e non in franchising, anche a Terni. Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura perché la nostra mission è riavvicinare alle cure odontoiatriche tutti coloro che negli anni, per ragioni economiche, ne sono rimasti distanti. E con un servizio capillare, di alta qualità, ma a prezzi accessibili, più nessuno dovrà rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix, ricordando che entro fine anno Dentix aprirà altre 2 cliniche per un totale di oltre 500 professionisti assunti.

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 44 cliniche. In Umbria è presente a Foligno e a Terni. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • A Lucca distribuiti opuscoli informativi sulla droga a scopo preventivo

    Il diritto ad essere informati è uno dei trenta diritti dell’uomo sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, affinchè una persona possa decidere in maniera consapevole sulle proprie scelte.

    I Volontari della campagna sociale la Verità sulla Droga, rispettano questo diritto riconoscendolo a chiunque e si assumono questa responsabilità informando la popolazione sui pericoli della droga.

    Potremo dire che sia un dovere di chi sei sente parte di questa società, informare in maniera corretta, con i dati reali, specialmente se, la cattiva o la totale mancanza di informazione a riguardo, risulta essere la causa della rovina e la morte di un essere umano.

    I Volontari informano in vario modo, ma sempre in maniera chiara e corretta; per far questo si avvalgono di numerosi materiali che, riportando dati e fatti reali, danno una chiara ed incontestabile immagine, di cosa faccia la droga all’organismo e alla mente della persona che ne fa uso.

    A Lucca e dintorni, sulla scia della grande distribuzione fatta per Lucca Comics, dove a migliaia di persone hanno potuto apprendere importanti informazioni inerenti i pericoli delle droghe, continua il lavoro dei volontari che distribuiscono gratuitamente gli ormai conosciuti opuscoli informativi.

    L’educazione acquisita con la conoscenza, porta alla saggezza, questo significa che, molte persone, apprendendo i dati su ciò che è, su ciò che fa e sugli effetti che la droga provoca, potrebbero diventare sagge e decidere di non drogarsi in primo luogo e aiutare gli altri a non farlo o ad uscirerne se invece lo stanno facendo.

    Tutti gli opuscoli e altro materiale informativo sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “I dati falsi possono far commettere errori stupidi. Possono perfino impedire di assimilare i dati autentici . E’ possibile risolvere i problemi dell’esistenza solo quando si posseggono dati autentici”. L. Ron Hubbard

  • Solar Decathlon: Knauf all’avanguardia nell’edilizia del domani

    Tante le soluzioni Knauf adottate per costruire la casa italiana che partecipa a Solar Decathlon Middle East 2018, l’Olimpiade dell’edilizia del futuro

    Solar Decathlon è l’Olimpiade dell’edilizia, una competizione internazionale nella quale Atenei e produttori di tutto il mondo si sfidano nel costruire in scala reale il miglior prototipo di abitazione sostenibile ed energeticamente autosufficiente. Knauf in questo contesto è partner dell’Università Sapienza di Roma, entrata a far parte del ristretto gruppo internazionale di 22 Atenei in gara al Solar Decathlon Middle East 2018 di Dubai. Qui gli edifici, costruiti con materiali adatti a essere immessi sul mercato, verranno sottoposti a prove in dieci diversi ambiti e il progetto vincitore sarà quello col punteggio cumulativo maggiore.

    Il progetto Italiano – Knauf ha dato un importantissimo contributo tecnologico alla costruzione, nel cantiere laboratorio di Pomezia, la Smart Solar House che rappresenterà l’Italia a Dubai, capace di garantire la massima efficienza ed efficacia nell’uso delle risorse e di fornire un ambiente attraente, accessibile, sicuro, comodo e sano, competitivo in termini di costi e in grado di migliorare la vita di tutti i soggetti coinvolti.
    Il progetto, denominato ReStart4Smart, sfrutta tutte le possibilità offerte dall’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili e dall’impiego di soluzioni tecnologiche e costruttive altamente innovative e a basso impatto ambientale tipiche di uno Zero Energy Building e di un Green Building. A queste aggiunge caratteristiche di flessibilità intelligente attraverso una continua interazione con il contesto e con gli utenti al fine di acquisire dati e informazioni utili all’ottimizzazione del suo funzionamento, fino alla possibilità di variare con rapidità ed economicità l’assetto distributivo e perfino le dimensioni, per far fronte alle mutevoli esigenze del nucleo familiare e per adattarsi alle diverse tipologie di tessuto edilizio della città.
    A dimostrazione dell’estrema flessibilità di questo progetto, di cui Knauf è parte integrante, il modello di casa, in scala 1:1 e di circa 80mq, è stato costruito nel cantiere-laboratorio di Pomezia, testato, disassemblato e quindi spedito a pezzi a Dubai dove in questi giorni viene interamente riassemblato per sfidare le proposte delle altre nazioni nella competizione che si terrà dal 13 al 28 novembre 2018.

    Le soluzioni Knauf – L’impegno quotidiano di Knauf Italia nel campo della ricerca e nello sviluppo di tecnologie costruttive che mirano a raggiungere la massima efficienza energetica e ad abbattere l’impatto ambientale nel campo dell’edilizia sono alla base del prototipo che rappresenterà l’Italia a Dubai. In questo contesto le lastre Aquapanel Outdoor verranno usate in doppio strato e in combinazione con un ottimo isolante per costruire un involucro esterno capace di assicurare l’isolamento più estremo. La scelta delle lastre Aquapanel, oltre che per le prestazioni, è stata dovuta anche alla loro flessibilità applicativa, dato che possono essere montate direttamente anche sulle orditure in legno della struttura in XLAM del prototipo.
    La pavimentazione invece ha trovato la sua soluzione nelle lastre in gessofibra Knauf Brio, applicate direttamente sui sottostanti listelli in legno. Stabili, precise e performanti, offrono una resistenza straordinaria anche ai carichi più elevati senza cedimenti o deformazioni e si applicano completamente a secco, senza alcun uso di acqua.
    Per i controsoffitti è stata scelta la soluzione costituita da una struttura metallica doppia distanziata dal solaio mediante sospensioni regolabili in acciaio e rivestimento in lastre di gesso Knauf GKB.
    Le stesse lastre GKB sono state usate per costruire pareti e contropareti interne mentre per i bagni si è optato per una soluzione basata sulle Idrolastre Knauf, ideali per ambienti con elevati picchi di umidità.
    Infine, per i tetti la scelta è caduta su una struttura basata ancora una volta su una soluzione Knauf, l’innovativa Aquapanel Rooftop.

    “Solar Decathlon è la massima espressione della ricerca e dell’innovazione in campo edile. Rappresentare l’Italia partecipando in modo così intenso e con un così gran numero di soluzioni nel contesto di un progetto all’avanguardia come quello ideato e realizzato dall’Università Sapienza di Roma è sicuramente un grande onore per Knauf Italia”. Ha dichiarato Dott. Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager di Knauf Italia. “Il progetto ReStart4Smart, di cui Knauf Italia è protagonista apportando competenze e tecnologie costruttive, si presenta con le carte in regola per ottenere un ottimo risultato.”

    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.

    Knauf Group (www.knauf.com) – Worldwide Knauf building systems facilitate planning and construction, offer complete solutions and assured quality. On the German market Knauf is represented by the companies Knauf AMF (ceiling systems), Knauf Aquapanel (cement-bound building boards, interior insulation, perlite), Knauf Bauprodukte (professional solutions for homes), Knauf Gips (drywall, floors, plaster and facade systems), Knauf Insulation (insulating materials made of mineral wool, glass wood and wood wool), Knauf Integral (gypsum fibre technology for floors, walls and ceilings), Knauf PFT (machine technology, plant construction), Knauf Design (surface technology), Marbos (special building materials for fixed stone pavement construction), Richter System (drywall systems) and Sakret Bausysteme (dry mortar for new buildings and reconstruction).

    CONTATTI:
    Knauf Italia – Via Livonese 20, 56040 Castellina Marittima (Pisa)
    Tel. 050 692201 – Fax 050 692301
    [email protected]
    Giuseppe Guida – [email protected]

    CONTATTO PER LA STAMPA
    Ufficio Stampa – RGR Comunicazione
    Via del Tiglio 7, 56012 Calcinaia (PI)
    Tel. +39 0587 294350 – www.rgr.it – [email protected]
    Leonardo Ristori – [email protected]
    +39 329 2118296

  • Arriva il Black Friday: vieni a scoprire la strepitosa offerta di Laboratoriomusicale.net!

    Per milioni di utenti in tutto il mondo il prossimo 23 Novembre è una data da segnare in rosso sul calendario: è il Black Friday, ovvero il giorno degli sconti pazzi sui prodotti messi a disposizione da negozi e soprattutto dagli e-commerce, dove acquistare è ancor più conveniente. Laboratoriomusicale.net, il negozio online specializzato nella vendita strumenti musicali non poteva farsi trovare impreparato a questo importante evento, e per questo ha deciso di riservare alla sua clientela una produzione davvero sensazionale: 30% DI SCONTO SU TUTTA LA VASTA GAMMA DI ARTICOLI DISPONIBILI SUL SITO!

    Non solo strumenti musicali, ma anche prodotti per intrattenimento, didattica e amplificatori valvolari, senza dimenticare l’ampia serie di ricambi e accessori: insomma, su Laboratoriomusicale.net troverai tutto quello che cerchi ad un prezzo superscontato.

    La promozione è valida fino ad esaurimento scorte. Ma come faccio a usufruire dello sconto del 30% sull’articolo che desidero acquistare? È semplice: basta usare il CODICE “BLACKFRIDAY2018” quando procedi con l’acquisto e il gioco è fatto!

    Mancano ancora pochi giorni al Black Friday ma il conto alla rovescia è già iniziato. Non perdere l’occasione e approfitta di questa incredibile offerta che Laboratoriomusicale.net ha riservato per te!

  • DIGNANO 16/17/18 novembre 2018 “Giornate dell’olio d’oliva novello”

    Le Giornate dignanesi dell’olio d’oliva novello costituiscono un evento originale che in tre giorni attira più di ventimila visitatori, appassionati di olio d’oliva e di specialità gastronomiche di alto livello accanto ai numerosi espositori che presentano i propri oli d’oliva novelli, la manifestazione offre al pubblico varie forme educative incentrate sull’olio d’oliva: l’Oil bar e le conferenze tematiche, accompagnati dall’apprezzato Gastro show che attira i migliori cuochi e ristoratori d’Istria.

    Nelle scorse edizioni l’ininterrotta cottura di prelibate pietanze ha offerto ai visitatori specialità a base di pesce e di carne di manzo istriano, il noto boscarin, e golosi dolci. Nelle tre giornate sono state servite settemila porzioni, tutte squisite, condite con diverse varietà di olio d’oliva novello.

    Le Giornate dell’Olio d’oliva novello di Dignano si stanno trasformando in un appuntamento obbligatorio sia per i produttori e gli operatori del settore olivicolo di tutta la Croazia, sia per famosi ospiti stranieri.

    Gli investimenti nello sviluppo olivicolo e nella promozione dell’olio di oliva stanno già dimostrato quanto siano giustificati: basta osservare i risultati ottenuti, grazie ai quali l’olio d’oliva sta diventando uno dei marchi di riconoscimento che rende famosa la Croazia nel mondo.

    Esclusiva del 2018,  l’iniziativa  titolata FESTA DELL’OSPITE nell’ambito del progetto “IL RUOLO DELL’AGRICOLTURA DI ORIGINE VENETA NELL’ISTRIA MERIDIONALE, NELL’AMBITO DELLA GESTIONE TERRITORIALE E TURISMO 2.0”,

    Cofinanziato dalla Regione Veneto grazie alla legge 15/94, svoltosi da ottobre 2017 a novembre 2018 con una serie di incontri ed azioni, unendo per la prima volta nella storia le relazioni tra il territorio del Gal Patavino e Lag Meridionale, realizzando il programma che sarà presentato nei tre giorni oramai celebri, con la partecipazione a Dignano dei produttori veneti de LA STRADA DEL VINO dei COLLI EUGANEI  (afferente alla zona del Gal Patavino). Sarà la prof.ssa Paola Zanovello, Direttore del Master in Design dell’offerta turistica dell’Università di Padova e archeologa di fama internazionale, la principale relatrice dell’evento che si svolgerà il giorno 17 novembre dalle ore 11.00 alle 12.30, alla presenza delle Autorità,  dei Partner veneti e istro/veneti, e della stampa istro/veneta. Moderatore Cristina Bolzonella.

    Il progetto proposto e promosso dall’Associazione culturale KmZero.Eu, in partenariato con il LAG MERIDIONALE e in collaborazione con la città di DIGNANO, ha messo insieme dei partner esclusivi del territorio veneto/istriano, tra produttori, associazioni, il Dipartimento turismo dell’Università di Padova e in Comune di Padova, dando vita al programma IL RUOLO DELL’AGRICOLTURA DI ORIGINE VENETA NELL’ISTRIA MERIDIONALE, NELL’AMBITO DELLA GESTIONE TERRITORIALE E TURISMO 2.0”, che si è svolto con un calendario di incontri-formazione-interscambio culturale, sino alla manifestazione conclusiva nel cuore della Città di Dignano. Il progetto sarà supportato all’ 80%  dal bando 2017- proposta di deliberazione amministrativa 24/07/2018 protocollo 0017797.

    All’apertura dei lavori, Il Sindaco Vitasović  sarà  ad accogliere i 10 stand 3×3, operativi nei tre giorni della manifestazione, tra i quali l’ospite sarà quello titolato TRADIZIONE RURALE-TURISMO 2.0, che raggrupperà i partner del progetto, i prodotti della STRADA DEL VINO dei COLLI EUGANEI, nei tre giorni di evento.  Il giorno 17 novembre dalle ore 11 alle ore 12.30,  sarà dedicato uno spazio alla presentazione del programma svolto a cura della prof.ssa Paola Zanovello, che delizierà con la sua descrizione, in lingua veneta, tutti gli astanti. Seguirà una degustazione dei prodotti tipici veneti.  Vi attendiamo numerosi. Info: [email protected]

    Cristina Bolzonella

    Presidente- Kmzero.Eu Associazione Culturale

  • MONZA 23.11 ore 21.00 Teatro Binario 7 | FABRIZIO BOSSO e la MONDAY ORCHESTRA a sostegno della LEGA DEL FILO D’ORO

    Concerto della Monday Orchestra & Special Guest Fabrizio Bosso

    Venerdì 23 novembre 2018, ore 21:00

    Teatro Binario 7

    Via F. Turati, 8, Monza

    Costo: 25€ con posto assegnato dall’organizzazione

    Infoline: 3497668017

    Ticket:

    https://moviesjazz.eventbrite.it

    http://www.liveticket.it/moviesjazz

     

    Milano, 15 novembre 2018 – Si terrà il 23 novembre prossimo presso il teatro Binario 7 di Monza, il concerto ”Movies – Great Soundtracks In Jazz”, con la big band Monday Orchestra diretta da Luca Missiti e, special guest, Fabrizio Bosso. La storia del cinema raccontata attraverso le più belle colonne sonore arrangiate per big band, per una serata speciale a sostegno della sede di Lesmo della Lega del filo d’oro, da tanti anni impegnata nell’assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

  • La campagna di Gioventù per i Diritti Umani è stata adottata dall’Università Pubblica del Guatemala

    Tutto iniziò quando Cynthia Maria Guerra, allora Direttrice della Promozione ed dell’Educazione per il Difensore Civico dei Diritti Umani in Guatemala, stava cercando una soluzione al problema della violazione dei diritti umani che affligge la sua nazione. Tra gli abusi vi sono le violenze e le estorsioni da parte delle organizzazioni criminali, la persecuzione dei giornalisti e dei difensori dei diritti umani, la discriminazione contro la popolazione indigena e il maltrattamento delle donne.

    “La violenza è ovunque. A quanto pare è il modo di risolvere tutto qui”, afferma Guerra. “Quando cominciai a collaborare con l’Ufficio del Difensore Civico per i Diritti Umani, ho visto come l’educazione ai diritti umani sia un diritto in sé”.

    Guerra ha scoperto Gioventù per i Diritti Umani quando il Difensore civico le consegnò il libretto “Cosa sono i Diritti Umani?”, il che portò ad una partnership tra l’Ufficio del Difensore Civico e Gioventù per i Diritti Umani. Gli istruttori di Gioventù per i Diritti Umani hanno tenuto corsi a 400 educatori del Guatemala, un programma di 80 ore composto da informazioni sui diritti umani in generale, sui diritti specifici degli indigeni, i diritti delle donne e altri argomenti correlati. I 400 insegnanti hanno poi continuato il programma addestrando altri insegnanti. Inoltre una partnership con l’università ha portato alla formazione di ulteriori 1.300 insegnanti.

    Una volta completato il suo mandato nell’ufficio del Difensore civico, Guerra non poteva semplicemente voltare pagina e andarsene: è diventata la direttrice di Gioventù per i Diritti Umani in Guatemala. “Non avevo voglia di tornare ai miei affari privati. Ho dovuto continuare la mia missione, cioè creare una cultura dei diritti umani in Guatemala”, ha detto. “Più persone riusciranno a capire quali siano realmente i diritti umani, più possibilità avremo di stabilizzare questa cultura, non una cultura della discriminazione, non una cultura dell’abuso di potere, non una cultura della corruzione”.

    Il programma di Gioventù per i Diritti Umani è stato adottato dalla Commissione Generale per lo Studio dei Diritti Umani all’Università di San Carlos, l’unica università pubblica nazionale del Guatemala. Il decano dell’università, che conta 153.000 studenti, ha annunciato che il 2018 sarà l’Anno dell’Educazione ai Diritti Umani. Guerra ha dichiarato che: “Vogliamo utilizzare questa opportunità e far sì che un sacco di persone seguano il corso online di Gioventù per i Diritti Umani. Vogliamo che studenti del Guatemala si uniscano a noi come volontari e che siano anche delegati al Summit che si terrà a New York “. Avendo già educato più di 30.000 alla cultura dei diritti umani, Guerra è determinata a realizzare i sogni che coltiva per il Guatemala. “L’educazione per me, come ha detto Nelson Mandela, è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo.”

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • A Firenze prosegue la campagna antidroga della Chiesa di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Il CCDU ricorda Giorgio Antonucci Difensore dei Diritti Umani ad un anno dalla sua scomparsa

    Un anno fa ci lasciava Giorgio Antonucci, medico, poeta, scrittore, psicanalista, co-fondatore del Telefono Viola, paladino dei diritti umani e strenuo sostenitore di un approccio umano alla sofferenza mentale. Al manicomio di Imola Antonucci mise in pratica le sue idee: si fece assegnare al “reparto dei più pericolosi, i cosiddetti irrecuperabili” e non fece mai ricorso al Trattamento Sanitario Obbligatorio. Abolì tutti i sistemi di contenzione fisica e l’uso di elettroshock e psicofarmaci, favorendo un approccio umano, fatto di rispetto reciproco e comunicazione, e dimostrando al mondo intero la possibilità di affrontare la sofferenza mentale con il dialogo.

    Ogni anno, in collaborazione col CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, un ente di denuncia degli abusi nel campo della salute mentale) Antonucci organizzava la consegna di un premio speciale a persone che si fossero particolarmente distinte nella difesa dei pazienti psichiatrici. A un anno dalla sua scomparsa il CCDU, in collaborazione col Centro di Relazioni Umane di Bologna, prosegue questa tradizione per onorare i premiati e mantenere viva la memoria di Antonucci – nelle parole del Dott. Roberto Cestari, Presidente del CCDU, “il faro che illumina il nostro percorso”.

    Nel corso della cerimonia di premiazione, che avrà luogo nella sua Firenze il mese prossimo, verrà proiettato “Se mi ascolti e mi credi”, docu-film sul lavoro e le idee di Giorgio Antonucci realizzato da Alberto Cavallini e Laura Mileto, e andato in onda sulle reti RAI. La serata sarà allietata dalla pianista Paola Piasentin, con musiche di Mozart, Haydn, Beethoven e Chopin.

    Premio Antonucci – 8 dicembre 2018 – Auditorium del Duomo, via de’ Cerretani 54r – Firenze. Ore 15:30 – ingresso libero.

    Dacia Maraini: “In che consiste questo metodo nuovo per quanto riguarda i cosiddetti malati psichici?”

    Giorgio Antonucci: “Per me significa che i malati mentali non esistono, e la psichiatria va completamente eliminata.” da un’intervista del 1978

  • Evento Gratuito Digital Marketing PMI | Milano 15 novembre 2018

    MIRKO CUNEO

    PRESENTA

    DIGITAL MARKETING PMI

    EVENTO GRATUITO A CUI SARANNO PRESENTI ALCUNI DEGLI ESPERTI DEL BUSINESS ON-LINE

    Milano, mercoledì 14 novembre 2018

    Oggetto: Evento Digital Marketing PMI – Milano, giovedì 15 novembre 2018

     

    Il mercato odierno è altamente competitivo perciò è fondamentale per le Piccole e Medie Imprese (PMI) portare le proprie attività sul web per continuare ad essere leader nel proprio settore di appartenenza. Innovazione e digitalizzazione rappresentano i temi caldi della nostra epoca e saranno sempre più presenti in futuro. Per questo è necessario sapere da dove partire e conoscere gli strumenti e le strategie utili al processo di trasformazione digitale.

    Questo il tema principale dell’evento gratuito Digital Marketing PMI che si terrà giovedì 15 novembre 2018 al Talent Garden di via Merano, 16 a Milano. Una tra le location milanesi appositamente dedicate alle community tecnologiche, agli eventi digitali e alle idee innovative. La serata, che si svolgerà dalle 18:30 alle 21:30, sarà ad accesso gratuito per chiunque e vedrà come protagonista Mirko Cuneo, CEO di Nextre Engineering, una società di sviluppo software, web marketing e consulenza strategica. Mirko Cuneo presenterà il suo nuovo libro Come portare la PMI sul web, dedicato a coloro che vogliono migliorare le proprie strategie e spingersi verso la digitalizzazione.

    Inoltre, saranno presenti alcuni degli esperti del business on-line che racconteranno come sono riusciti a far crescere le loro attività grazie al web. Tra gli ospiti ci saranno: Filippo Poletti, Ignazio Rocco di Torrepadula, Giuseppe Tringali, Luca Vanin, Gerardo Capozzi e Alberto Giusti.

    Questo non è un evento come tutti gli altri ma una vera opportunità per condividere qualsiasi tipo di dubbio sul marketing on-line e sugli strumenti digitali e ricevere una consulenza diretta e specifica rispetto alla vostra attività.

    È adesso il momento giusto per mettersi in gioco prima di rimanere troppo indietro, per acquisire nuove competenze e per dimostrare le vostre capacità. Non dovete per forza farcela da soli.

    Il 15 novembre andate a condividere le vostre esperienze con chi ci è già passato e sa ciò di cui potreste avere bisogno. Condividete i segreti degli esperti per generare ogni giorno nuovi clienti e per far crescere il vostro business.

    Link dell’evento: https://eventopmidigitale.it/

    Link dell’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/295809504599663/

  • E’ uscito Il Libretto Illustrato di Barbino il Menestrello Apocalittico

    Mentre il mondo è sull’orlo del baratro, annunciamo che è uscito in libreria “Il Libretto Illustrato” di Barbino il Menestrello Apocalittico.

    Barbino ci accompagna in un mondo post-apocalittico canticchiando le sue canzoncine apparentemente innocue, unite tra loro da un filo rosso di pensieri e ricordi sull’epoca precedente la catastrofe. Non esistendo più tabù, ideologie, regole economiche e dogmi religiosi, Barbino può tenere un discorso coerente, ironico e dissacrante, sulla fine dell’umanità. Ogni brano è accompagnato da disegnini colorati, come nei racconti illustrati di una volta. Le illustrazioni sono state realizzate per l’occasione dallo stesso Barbino. Anche se lo stile grafico può apparire ingenuo, si precisa che Il Libretto Illustrato non è stato fatto per i bambini.
    Il libro può essere ordinato in tutte le più importanti librerie online (IBS, Feltrinelli, Mondadori, Amazon, ecc) e in diverse librerie fisiche.
    Codice ISBN: 9788827851296

    Il Libretto Illustrato contiene i testi del disco omonimo di Barbino il Menestrello Apocalittico. Il disco, uscito nell’estate del 2018, è un concept album sulla fine dell’umanità per ukulele elettrico e armonica a bocca (q.b.) ed è disponibile in tutti gli store di musica digitale (Spotify, ITunes, Amazon Music, YouTube, Google Play, Bandcamp, ecc)

    Il Libretto Illustrato può essere usato durante i concertini di Barbino, che si svolgono in locali alternativi o per la strada, come fosse un libretto d’opera, oppure un messale, a seconda dei gusti.

    Per ulteriori informazioni: https://fanlink.to/barbino

  • Presentata a Bergamo la Guida Oro I Vini di Veronelli 2019: otto le aziende orobiche recensite e undici i “Luoghi del Buon Bere”. La Lombardia conquista 13 Super Tre Stelle

    Dopo l’anteprima nazionale svoltasi a Venezia, sulla splendida Isola di San Giorgio Maggiore, sede di Fondazione Giorgio Cini e dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato a Bergamo la Guida Oro I Vini di Veronelli 2019. Qui, infatti, è nata nel 1986 l’Associazione dedicata al massimo degustatore del Novecento e a Bergamo, ancora oggi, il Seminario Veronelli organizza molte delle sue attività come corsi e incontri di formazione per tecnici, professionisti e appassionati.

    La Guida Oro, pietra miliare della cultura gastronomica italiana, è stata raccontata dai curatori presso il prestigioso Ristorante Ezio Gritti con un approfondimento dedicato alle produzioni di Lombardia. Nelle sue 1.154 pagine, con 2.038 produttori recensiti per un totale di 16.256 vini selezionati, la provincia di Bergamo è presente con 8 aziende, delle quali 3 sono new entry, con vini giudicati discreti (una stella, 80-85/100), buoni (due stelle, 86-89/100) e ottimi (tre stelle, 90-93/100). Sulla base della proposta di cantina e della cura riservata al servizio vini il volume segnala, inoltre, 11 “Luoghi del Buon Bere” orobici, ristoranti in cui il vino è protagonista.

    Nessuna etichetta bergamasca ha meritato il massimo riconoscimento della Guida, le Super Tre Stelle assegnate a 338 vini italiani giudicati con valutazione uguale o superiore a 94/100. Tale premio è andato, però, a 13 vini di Lombardia, benché regione fuoriclasse dell’edizione 2019 sia la Toscana, depositaria di ben 116 “super stellati”, seguita dal Piemonte con 58 eccellenze.

    Sono 2, poi, i vini lombardi che, recensiti per la prima volta, hanno raggiunto o superato la soglia dei 94/100, conquistando il titolo di Grande Esordi. Tra i cinque, come da tradizione, Migliori Assaggi, ovvero i vini che, nella rispettiva tipologia, hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi, la Lombardia enologica ha piazzato un vero e proprio vertice: Miglior Vino Spumante dell’edizione 2019 è stato, infatti, riconosciuto nel Franciacorta Extra Brut Rosé Riserva Annamaria Clementi 2008 di Ca’ del Bosco (Erbusco, Brescia), valutato con lo straordinario punteggio di 98/100. Infine, con il Cuvée Maria Vittoria Rosé Nature 2012 di Rainoldi (Chiuro, SO), la Lombardia figura anche tra gli ambiti “Sole”, i premi speciali assegnati dalla Redazione alle dieci etichette che più rappresentano l’intelligenza, la creatività e la dedizione dei vignaioli italiani.

    «Bergamo è stata a lungo la città in cui Luigi Veronelli, milanese, ha vissuto e lavorato e, dal 1986, anno di costituzione, ospita il Seminario Permanente a lui dedicato. Ogni anno dalla sua sede sulle mura veneziane patrimonio UNESCO ha inizio il viaggio dei curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli alla ricerca delle migliori produzione enologiche del Paese. Dopo le presentazioni di Venezia e Milano abbiamo, perciò, dedicato alla città e ai suoi operatori della gastronomia una presentazione che ha compreso una degustazione guidata dei dieci premi speciali» – ha dichiarato Andrea Bonini, Direttore del Seminario Veronelli.

    L’occasione è stata utile, inoltre, per ricordare che nel maggio prossimo avrà inizio «Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano», primo corso dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, nata dalla partnership tra l’associazione bergamasca e Fondazione Giorgio Cini. Questa nuova iniziativa proporrà a professionisti e futuri operatori incontri formativi sulla splendida Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, mettendo in luce le connessioni tra vini d’eccellenza e il più ampio sistema agroalimentare italiano, ma anche i loro rimandi con il mondo della cultura, dell’arte e del design. Il corso è dedicato ai titolari e al personale di aziende vitivinicole, in primo luogo a coloro che si occupano di marketing, comunicazione e del settore commerciale, agli operatori del commercio vitivinicolo e alimentare di qualità, ai patron e al personale di ristoranti, enoteche e wine bar, ai professionisti della comunicazione e del turismo e ai futuri operatori del settore (maggiori informazioni sono disponibili sul sito altascuolaveronelli.it).

    La presentazione, condotta da Andrea Bonini, Direttore del Seminario Veronelli, ha visto la partecipazione di Andrea Alpi, Responsabile della didattica del Seminario Veronelli, e di Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, Curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019. Gli stessi curatori hanno guidato la degustazione dei “Sole”, dieci “racconti in forma di vino”, a cui sono seguite le specialità create dallo chef Ezio Gritti, proposte grazie alla collaborazione di Acqua Bracca, fonte bergamasca di acque minerali, partner, fornitore ufficiale e “acqua da degustazione” del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

  • Sabato 17 alla scoperta della scuola diffusa nel centro di Bergamo

    Alunni e insegnanti della primaria Donizetti si raccontano a genitori e futuri studenti

    A chi si trova di fronte alla complicata e al tempo stesso entusiasmante scelta del percorso scolastico l’Istituto iSchool dedica 3 giornate alla scoperta di iSchool Circle, Middle e High. Primo appuntamento sabato 17 con la primaria Donizetti “iSchool Circle”.

     

    Sabato 17 novembre iSchool Circle, sabato 24 novembre iSchool High e sabato 1 dicembre iSchool Middle si raccontano aprendo le porte a futuri studenti e genitori.

    Si parte con la scuola primaria Donizetti, iSchool Circle, di via Monte Grappa 3, nel cuore della città di Bergamo. La “scuola diffusa nel centro” è un luogo in posizione strategica che consente ai bambini di sperimentare la sostenibilità sociale, facendo esperienza diretta di parchi, piazze, spazi pubblici, musei e teatri. Nel raggio di 400 metri a piedi, infatti, i bambini possono raggiungere l’Auditorium Piazza della Libertà, Parco Caprotti, il Sentierone/quadriportico, la Biblioteca Caversazzi, il Teatro Donizetti e Parco Frizzoni.

    Sabato 17 novembre, dalle 14.30 alle 17.30, famiglie curiose faranno esperienza di iCircle: mentre i genitori verranno affascinati dai racconti e dalle esperienze dei docenti e informati dell’offerta didattica e formativa della scuola, i piccoli verranno “presi in carico” dagli alunni della primaria Donizetti che, insieme alle insegnanti, daranno sfogo alla loro fantasia nei laboratori organizzati per l’occasione. Sabato 17 negli spazi di via Monte Grappa 3 la parola chiave sarà esperienza, con i laboratori Arte e dintorni, Creative Geometry, Drama, Racconto e mi racconto, Musica, Scriviamo in cinese e Impastiamo in allegria.

     

    Per tutte le informazioni sugli open day e l’istituto iSchool consultare il sito: ischool.bg.it

     

  • Il Trojan bancario Emotet torna a colpire: avviata una nuova campagna di spam su larga scala

    La telemetria di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, ha rilevato una nuova impennata di infezioni causate da Emotet, un Trojan bancario famoso per la sua architettura modulare, le tecniche di persistenza e il sistema di diffusione automatica simile a quello dei vecchi worm. Secondo i dati di ESET, l’ultima campagna di Emotet è stata avviata il 5 novembre 2018, dopo un periodo di scarsa attività, ed è mirata alle due Americhe, il Regno Unito, la Turchia e il Sudafrica. L’Italia per ora è stata minacciata in maniera marginale, ma non si esclude che nelle prossime settimane Emotet possa insidiare il nostro Paese in maniera più massiva.

    Emotet solitamente viene distribuito attraverso campagne di spam che utilizzano tecniche di social engineering per rendere il contenuto dei messaggi estremamente plausibile e quindi maggiormente ingannevole, così da indurre le vittime a eseguire i loro allegati dannosi. Il Trojan viene spesso utilizzato come downloader o dropper per avviare payload secondarie, di solito maggiormente pericolose.

    In questa nuova campagna, Emotet impiega allegati Word e PDF dannosi che si presentano come fatture, notifiche di pagamento o avvisi su conti bancari apparentemente provenienti da aziende ed enti legittimi. In alternativa ai file allegati, le email includono dei collegamenti a file remoti pericolosi. Lo scenario tipico di un’infezione causata da questa nuova campagna inizia con la vittima che apre un file Word o PDF dannoso collegato a un’email di spam che sembra provenire da un’organizzazione legittima e familiare. Seguendo le istruzioni nel documento, la vittima abilita le macro in Word o clicca sul collegamento nel PDF. A questo punto la payload di Emotet viene installata e avviata, stabilisce la persistenza sul computer e segnala il successo delle sue attività al proprio server C & C, da cui poi riceve le istruzioni in merito a quali moduli di attacco e payload secondarie scaricare. I moduli aumentano le capacità della payload consentendogli di aggiungere funzionalità come il furto di credenziali, la diffusione sulla rete, la raccolta di informazioni sensibili, il port forwarding e altre ancora. Per quanto riguarda le payload secondarie, questa campagna ha visto Emotet rilasciare sulle macchine compromesse malware come TrickBot e IcedId.

    Il recente picco nell’attività di Emotet dimostra che la diffusione di questo Trojan bancario è in continua ascesa, venendo a ragione considerato tra i malware più pericolosi; a causa del suo elevato potenziale distruttivo, Emotet è stato oggetto di un avviso di sicurezza US-CERT a luglio del 2018.

    Per ulteriori informazioni sulla nuova campagna di diffusione di Emotet è possibile collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2018/11/emotet-avvia-una-nuova-campagna-di-spam-su-larga-scala/

  • Il Documentario di Enzo De Camillis “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” al RIFF

    Enzo De Camillis torna dietro la macchina da presa con il documentario “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” che sarà proiettato in concorso al Rome Independent Film Festival il 19 novembre alle 21.30 presso il Nuovo Cinema Aquila.

    Dopo il successo ottenuto con il premio cinematografico dedicato alle Maestranze, “La Pellicola d’Oro” di cui è fondatore e Direttore Artistico e la Mostra “P.P. Pasolini: Io so…” da lui realizzata e ospitata a Buenos Aires, De Camillis torna a parlare della Capitale, con un documentario dedicato alle Periferie di Roma nel 1947, con le testimonianze dell’ex Sindaco di Roma Francesco Rutelli, Roberto Morassut, Marisa Rodano, fondatrice UDI (Unione Donne Italiane) nel 1943, fino agli anni ’70 con i sindaci Argan, Petroselli e Vetere, a confronto con l’abbandono delle periferie della politica di oggi. Arricchito con immagini di repertorio dell’ Aamod.

    Enzo De Camillis debutta al cinema nel 1977 come aiuto scenografo di Dante Ferretti nel film “Il Mostro” di Luigi Zampa. Ad oggi ha alle spalle 60 film come scenografo.

    Nel 1987 riceve il “Premio Qualità per la Scenografia” dal MIBAC per il film “Il Coraggio di parlare”. Nel 2009 dirige “19 giorni di massima sicurezza” con Luisa Ranieri e “Uno studente di nome Alessandro” con Valentina Carnelutti che gli ha fatto ricevere il Premio Speciale Nastri D’Argento nel 2012. Nel 2014, invece, realizza il docufilm “Un intellettuale in borgata” con Leo Gullotta, premiato al Festival Omovis di Napoli e al Festival Internazionale L. Bizzarri.

     

  • Al RIFF arriva “La Partita” con Francesco Pannofino

    In anteprima assoluta, a Roma il 20 novembre al Nuovo Cinema Aquila alle ore 20:30 in occasione del RIFF si terrà la proiezione del film “La Partita”.

    Sarà presente all’evento tutto il cast tra cui Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli, Stefano Ambrogi, Lidia Vitale e Simone Liberati. Gli attori e il regista presenteranno il film in sala.

     

    Una partita di pallone nella periferia romana. Tutta la storia de “La Partita”, opera prima di Francesco Carnesecchi, ruota attorno a questi 90 minuti.

    Sul campo non si deciderà solo il risultato del campionato. Il presidente, l’allenatore e il capitano della squadra si giocheranno il destino della propria vita.

     

    Un film drammatico che, per ambientazione e personaggi, ha il sapore della commedia italiana mentre il ritmo incalzante del montaggio è quello dei film d’azione americani, soprattutto quelli sportivi, dove l’adrenalina cresce con il trascorrere del tempo. La Partita è un film sul calcio che non parla di calcio ma di quelle scelte, giuste e sbagliate, che ci cambiano per sempre.

     

    LA PARTITA

    Regia di Francesco Carnesecchi

    Prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory

    Coprodotto da Wrong Way Pictures

    In collaborazione con Duel Produzioni, Pyramid Factory

  • Scarlett in anteprima al Rome Independent Film Festival

    Si terrà giovedì 22 novembre alle ore 16:00 presso la sala 1 del Nuovo Cinema Aquila, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

    “Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

    In sala sarà presente tutto il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio e Gianclaudio Caretta.

     

  • Comunicare Verona con il marketing territoriale: questo sta facendo Terzomillennium da 6 anni con il progetto To Be Verona

    Verona, Novembre 2018Terzomillennium è un’agenzia di comunicazione nata nel 1979 che ha come mission quella di esprimere l’anima delle aziende, creando immagini che appartengono all’essenza dell’impresa. Attraverso uno studio puntuale delle esigenze del cliente e dei suoi obiettivi, Terzomillennium è in grado di instaurare collaborazioni proficue e continuative, diventando punto di riferimento e partner strategico all’interno di concept condivisi. Non solo comunicazione aziendale, ma uno sguardo attento alla promozione e valorizzazione del territorio, visto come base per la costruzione di ogni solido successo: da qui nasce la collaborazione con Ass.Im.P. per il progetto To Be Verona, un’operazione di marketing territoriale iniziata ben 6 anni fa. To Be Verona parte da un presupposto fondamentale: Verona è una città con un territorio ricco di eccellenze che, alla luce dei grandi cambiamenti in atto, devono essere fatte conoscere ed ottimizzate per progettare il futuro e non subirlo.

    To Be Verona, un progetto di Ass.Im.P., vuol far emergere l’innovazione, sviluppare idee vincenti e sostenere l’informazione-formazione dei giovani e degli adulti, condizione necessaria per affrontare le nuove tecnologie e gli scenari competitivi che stanno cambiando radicalmente il modo di essere cittadini. Ass.Im.P. vuole essere un crocevia di esperienze tra professionisti e imprenditori per portare valore al territorio veronese. Il Presidente Mauro Galbusera si è posto come obiettivo quello di facilitare, sostenere i migliori progetti emergenti, creando tra loro una rete connettiva per dare consapevolezza del grande valore di Verona.

    Terzomillennium si occupa, fin dalla nascita di To Be Verona, dell’organizzazione e della comunicazione che si sviluppa attraverso i canali online e tradizionali. Le community coinvolte sulle piattaforme social (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube) stanno crescendo anno dopo anno confermando la validità del progetto. Nel corso degli anni sono stati sviluppati anche un sito web moderno e user friendly, e un’app interattiva in grado di valorizzare ogni anno il tema scelto per il Forum. Terzomillennium in collaborazione con Ass.Im.P., da 4 anni organizza un Forum Internazionale nel mese di ottobre scegliendo un argomento legato a tematiche innovative e raggruppando tutte le realtà che abitano, visitano, lavorano ed investono nel territorio veronese. Per questo To Be Verona ricerca e presenta le realtà ed i progetti più avanzati – nazionali ed internazionali – dando a Verona una nuova identità condivisa da tutti, al fine di riconoscere la città come Smart Land.

    Da sempre Terzomillennium porta avanti la creazione di una community che promuova Verona come Smart Land. È fondamentale progettare e non subire il futuro: la vera sfida sta nella capacità di gestire il cambiamento, facendo delle nuove tecnologie una risorsa, anziché una minaccia. Per questo, grazie alla collaborazione con Ass.Im.P., To Be Verona si presenta come un facilitatore di qualsiasi progetto innovativo di Verona e del suo territorio” afferma Elisabetta de Strobel, PM di To Be Verona e Art Director di Terzomillennium. “Verona è una città italiana come tante altre, ma se sarà in grado di far emergere le proprie caratteristiche peculiari e se riuscirà a coordinarle, sarà un esempio vincente e nuovo modo di essere territorio innovativo”.

    To Be Verona
    Lungadige Galtarossa, 21
    37133 Verona
    [email protected]
    www.tobeverona.it

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    [email protected]
    T. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Monografico Marocco 2018/2019: al via la programmazione sul nord

    Foliazione aumentata, nuovi itinerari alla scoperta del nord e un netto potenziamento dei tour di gruppo con accompagnatore dall’Italia: con l’inizio di novembre arriva in tutte le agenzie di viaggi la nuova edizione del monografico Marocco firmato King Holidays.

    Il nuovo catalogo Marocco di King Holidays

    Valido 12 mesi, il catalogo è sfogliabile anche online sul sito kingholidays.it ed è stato realizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco, nell’ambito di una partnership che prevede anche quest’anno diverse azioni a supporto delle vendite sul fronte della comunicazione e della formazione. La campagna pubblicitaria vera e propria sarà suddivisa in diversi “flight” che comprenderanno, di volta in volta, web, social e affissioni. Sul fronte della formazione si punterà principalmente su fam-trip riservati agli agenti di viaggi, affiancati da blog e newsletter informative.

    Proprio in tema di formazione, King Holidays è stata selezionata tra gli operatori europei che hanno partecipato alla prima edizione della BRTTanger, la Borsa Regionale del Turismo organizzata a Tangeri, con eductour dedicato alle attrazioni naturalistiche, storiche e culturali del Marocco settentrionale. “Siamo orgogliosi di aver preso parte a questa iniziativa – dichiara Barbara Cipolloni, product manager King Holidays – che ci ha permesso di stringere nuove partnership con gli operatori locali e sviluppare ulteriormente la nostra già ampia programmazione. Il risultato è il nuovo itinerario Marocco del Nord, tour su base individuale di otto giorni con partenze tutto l’anno, che propone la scoperta della zona di Tangeri e Chefchaouen abbinata alle città imperiali”.

    L’itinerario di “Marocco del Nord” parte proprio da Tangeri, raggiunta con voli di linea Royal Air Maroc: affacciata sullo Stretto di Gibilterra, la città amalgama armoniosamente gli usi e i costumi tipici del Marocco con influenze culturali di chiara matrice europea. Il risultato è un’atmosfera impalpabile, celebrata dal cinema e dalla letteratura, che ha saputo conquistare artisti del calibro di Matisse e Samuel Beckett, prima di trasformare Tangeri in una tappa obbligata della “beat generation”. A un centinaio di km da Tangeri si raggiunge il pittoresco villaggio di Chefchaouen, la “perla blu del Marocco”, caratterizzata dalle case color cobalto con porte e finestre blu, affacciate su un dedalo di stradine bianche dall’aspetto tipicamente andaluso. Nel cuore della medina si trova la Piazza Outa El Hamman, sulla quale si ergono la spettacolare kasbah voluta dal Sultano Moulay Ismail e la Grande Moschea. Lasciata Chefchaouen l’itinerario punta verso sud, alla volta delle città imperiali più famose, con tappe a Meknes, Fes e nell’immancabile Marrakech. L’itinerario dedica anche una parentesi ai paesaggi naturali dell’entroterra, con una escursione alle cascate di Ouzoud, che precipitano su tre livelli da un’altezza di 110 metri, e ai villaggi berberi del Medio Atlante, famosi per i loro splendidi panorami e il tipico artigianato in legno di cedro.

    La seconda novità del catalogo è “Marocco Esclusivo”, tour con accompagnatore dall’Italia, disponibile in esclusiva per i clienti King Holidays con 13 partenze garantite, da marzo a ottobre 2019, di cui 4 solo nel mese di agosto. L’itinerario promette una profonda immersione nel Marocco più autentico, dalle città imperiali al profondo sud, fino a raggiungere le dune dell’Erg Chebbi, con la possibilità di dormire in campo tendato, sotto il cielo stellato del Sahara. Non mancano spunti innovativi, come la visita del nuovissimo Museo Yves Saint Laurent di Marrakech, simbolo per eccellenza della vivacità culturale della città e della sua anima glamour e avanguardista. Tra i vantaggi offerti rientra anche l’utilizzo dei voli di linea Royal Air Maroc da Milano e Roma con arrivo su Casablanca e rientro da Marrakech, che permettono di evitare lunghi trasferimenti via terra, ottimizzando il tempo dedicato alle visite.

    Riconfermati tutti i tour di gruppo classici, veri e propri “best seller” già conosciuti dalle agenzie di viaggi e apprezzati dai clienti: “Tour delle Città Imperiali”, con partenze settimanali garantite tutto l’anno, “Sud & Kasbah” con partenze bisettimanali, “Marrakech Express” di 10 giorni, che abbina città imperiali e mini tour del sud, e “Marocco Discovery”, il tour più completo che, in 11 giorni, propone il meglio di città imperiali, oasi del sud e costa atlantica.

    Sul fronte dei circuiti organizzati su base individuale, da segnalare “Panorama del Marocco”, avventuroso self drive di 12 giorni da percorrere in totale libertà, potendo sempre contare sul supporto e sull’assistenza offerta, in tutte le località, dall’ottimo corrispondente locale del TO. Tra gli evergreen, torna anche “Perle del Marocco”, suggestivo itinerario da Fes a Marrakech che offre una prospettiva inconsueta e privilegiata sul Paese, abbinando la visita delle città imperiali con la scoperta dei paesaggi dell’Atlante e del Sahara, compreso pernottamento in campo tendato nel bel mezzo del deserto, a un’ora di viaggio dal primo centro abitato.

    Chiudono la programmazione i soggiorni individuali a Marrakech e i pacchetti mare. Nel primo caso, King Holidays presenta una rinnovata selezione di hotel e riad di charme, abbinati a diverse possibilità di visite culturali ed escursioni nei dintorni: la Valle dell’Ourika, Ouarzazate, Essaouira e la Via dell’Argan.

    Sul fronte dei soggiorni balneari, la scelta spazia dall’intramontabile Agadir a El Jadida, l’antica città portoghese di Mazagan, oggi centro turistico rinomato per il suo Mazagan Beach & Golf Resort, elegante 5 stelle in prima linea su una lunghissima spiaggia di sabbia fine, dotato di SPA e campo da golf da 18 buche.

  • Rivestiti: quando la moda diventa circolare

    Hai mai pensato che anche i vestiti possano avere più di una vita? RiVestiti, il piccolo distretto dell’abbigliamento di via Broseta 79/A a Bergamo, scommette su second hand & vintage e applicando i principi dell’economia circolare al magico mondo della moda, apre le sue porte per tre venerdì no spreco: 23 novembre con «Fai l’affare giusto», 7 dicembre con «E’ tutta un’altra storia», 14 dicembre con «È tempo del riuso»,.

     

    RIVESTITI – La boutique, nata nel 2010 è un punto di riferimento per tutti coloro che credono nell’importanza del riciclo e che odiano gli sprechi, riconoscendo in essi un grave danno non solo alle economie locali e globali, ma anche all’ambiente e alle comunità. Dietro un vestito, infatti, si nascondono non una, ma più storie: la creatività di chi l’ha disegnato, la passione di chi l’ha fisicamente creato, l’anima di chi l’ha scelto e indossato per la prima volta, optando ora per uno stile elegante ora per qualcosa di più casual, a seconda delle occasioni e dello spirito. Così, i vestiti prendono vita e da oggetti materiali si trasformano in custodi di esperienze e vissuti, testimoni di ricordi e sensazioni.

     

    RiVestiti nasce da qui, dalla consapevolezza che anche i vestiti possono avere seconde, terze, quarte – e anche più – vite (non a caso, il simbolo del negozio è un simpatico gatto). E al distretto dell’abbigliamento dedicato ai migliori capi second hand e vintage, si aggiungono indumenti e accessori prodotti in contesti di particolare significato sociale. La maggior parte degli abiti di RiVestiti, infatti, sono recuperati su donazione attraverso Il laboratorio Triciclo di Cooperativa Ruah.

     

    Triciclo, il Laboratorio della Cooperativa Impresa Sociale Ruah con finalità sociali ed ecologiche, dà nuova vita all’usato di qualità, attraverso un attento processo di raccolta e selezione, creando contemporaneamente posti di lavoro per persone in difficoltà socio–economiche. Così accade per gli abiti che vengono igienizzati tramite un processo di ozonizzazione e selezionati per la vendita alla clientela. Il ricambio è veloce, c’è sempre qualcosa di nuovo sia per chi ricerca il risparmio, sia per chi cerca una “chicca”, tanto che anche i principali negozi vintage di Bergamo si riforniscono qui. E per completare l’offerta in termini di varietà, gusto e rapporto qualità/prezzo, RiVestiti presenta anche una selezione di capi nuovi.

     

    Ma per far sì che tutti possano conoscere le opportunità e i principi guida dell’economia circolare a cui si ispira il piccolo distretto, RiVestiti organizza tre serate evento in cui raccontare e raccontarsi attraverso gli abiti, e non solo. Ogni serata, infatti, vedrà protagonista accanto ai vestiti, il cibo, anch’esso rigorosamente ricreato dai cosiddetti “rifiuti”.

     

    VENERDI’ 23 NOVEMBRE  – Primo appuntamento venerdì 23 novembre dalle ore 17,00 con “Fai l’affare giusto”, serata pensata per spiegare i benefici del riutilizzo, sia di abiti che di cibo. Oltre ai capi d’abbigliamento, infatti, sarà proposto un aperitivo con cibo ricavato da “scarti”.

     

    VENERDI’ 7 DICEMBRE – La seconda serata sarà venerdì 7 dicembre con “È tutta un’altra storia”: una sorta di ritorno alle origini che vedrà la scelta di un abito (sartoriale, vintage o di marca) e il racconto della sua storia.

     

    VENERDÌ 14 DICEMBRE – Infine, venerdì 14 dicembre sarà “È tempo del riuso”, per ricordare come anche l’arrivo del Natale con il tradizionale scambio di doni, possa essere un’occasione per fare un acquisto ragionato, orientato al riuso e, al tempo stesso, al risparmio. E il cibo accompagnerà anche la seconda e terza serata sotto forma di merenda con tè e tisane, simbolo di incontro tra esigenze fisiche – il cibo come nutrimento essenziale per l’uomo – e culturali – il cibo come scoperta, veicolo di valori, espressione di lavoro, natura e tradizioni. Bene supremo, dunque, da non sprecare mai, sia per rispetto nei confronti di chi, ancora oggi, ne è privato, sia per salvaguardare l’ambiente, sempre più soffocato da rifiuti difficili da smaltire.

     

    «RiVestiti è molto più di un negozio: è un modo di essere, una filosofia di vita. Uno stile che molti, negli ultimi anni, stanno scoprendo e abbracciando ma che vorremmo far conoscere a molte più persone per creare maggiore consapevolezza rispetto a temi che riteniamo centrali per il futuro. Dunque “ridurre, riparare, riutilizzare e riciclare”, valori che sono alla base dell’economia circolare e che guidano la nostra attività da sempre. Per questo, abbiamo ideato il ciclo di eventi affiancando agli abiti, il cibo, altra risorsa essenziale che può avere molto più di una sola vita» – annuncia Federica Fassi, coordinatrice di RiVestiti e di Laboratorio Triciclo della cooperativa Ruah.

     

    CUCINA NO SPRECO – Partner dell’iniziativa, Valeria Bergamelli, cuoca vegetariana per passione, da sempre interessata ai temi ecologici, del consumo consapevole e dell’educazione. Fa parte di un gruppo di acquisto solidale, vive in una comunità di famiglie ed è mamma di due bambini.

     

     

    PROCESSO DI IGENIZZAZIONE ABITI

    Una parte degli abiti prevenienti dalla raccolta Caritas, ritenuti in base alla legge italiana un “rifiuto”, sono raccolti, stoccati e lavorati dalla Cooperativa Ruah attraverso il Laboratorio Triciclo. Qui, le operatrici si occupano di selezionare i capi, separando quelli dedicati alla vendita da quelli destinati a essere avviati al recupero finale in impianti terzi autorizzati. I capi da trattare vengono quindi collocati nella ‘camera’ di ozonizzazione’. Il processo di ozonizzazione viene solitamente usato per igienizzare camere di albergo e stanze per degenze ospedaliere, per eliminare odori e patogeni dalle grandi sale di hotel, ristoranti e ricevimenti, per trattare ambienti danneggiati da incendi e per eliminare odori intensi. L’Ozono, inoltre, è utilizzato in impianti di potabilizzazione dell’acqua pescata da laghi o fiumi e destinata all’utilizzo domestico. Si tratta, infatti, di un gas che ha proprietà chimiche particolari: è l’ossidante più potente per la disinfezione dell’acqua e delle superfici sanitarie, può uccidere i batteri patogeni in tempi molto più brevi rispetto ad altri ossidanti, è uno degli ossidanti più potenti disponibili per l’ossidazione delle sostanze organiche, si decompone in breve tempo in ossigeno senza ulteriori emissioni e non può essere immagazzinato, dunque non è possibile avere grandi volumi di ossidante pericoloso. L’attrezzatura per la ozonizzazione è di semplice utilizzo e attraverso il ciclo di ventilazione per l’abbattimento dell’ozono presente nell’ambiente, permette il riutilizzo degli ambienti sottoposti al trattamento dopo breve tempo. La distruzione dell’ozono avviene con l’ausilio di un catalizzatore presente all’interno del generatore e permette di evitare qualsiasi emissione di ozono nell’ambiente di lavoro. Gli indumenti trattati con processo di selezione e cernita sono conformi ai parametri contenuti nel DM 05/02/1998 p.to 8.9.4. Una volta trattati, i capi sono divisi per tipologia (prima scelta, seconda scelta, invernale, estivo, scarpe, borse etc) e stoccati in sacchi o scatole e deposti nell’area di stoccaggio in attesa della vendita presso i punti vendita della Cooperativa.

    I MENU’ “CUCINA NO SPRECO”

    Aperitivo del 23 novembre

    – paté di bucce di zucca
    – crostini al pesto di bucce di sedano
    – tramezzini humus e fogli di barbabietola
    – mini burger con scarti di centrifuga
    – crostoni di polenta con formaggio km0
    – frittata con foglie di ravanelli
    – chips di bucce di pasta e carota

    Per le merende del 7 e 14 dicembre
    – biscotti con scarti di centrifuga
    – torta morbida biologica e cruelty free
    – meringhe (albumi di scarto da ricette con tuorli)

  • Adesivi murali con animali: i preferiti dai bambini per le loro camerette

     

    I bambini sono la tua più grande gioia; a volte ti fanno impazzire ma per loro faresti di tutto e di più; il legame genitore-figlio è così forte che non saranno una quantità indefinita di discussioni o di bizze a scalfirlo. Ora che anche il secondo è in arrivo, perché non pensare a rinnovare la sua futura cameretta? D’altra parte, anche quando una grande stanza passa ad essere da una a due persone c’è bisogno di riorganizzare lo spazio. Il piccolo di casa si confronterà con la presenza di un compagno di stanza inizialmente scomodo ma che si convertirà ben presto nel suo migliore alleato. Stai tranquilla, non è indispensabile cambiare i mobili o l’illuminazione o riverniciare le pareti. Basterà spostare i complementi d’arredo ed evenualmente decorare ulteriormente le pareti dove ce ne sia bisogno. Per questo c’è una soluzione rapida, indolore, e soprattutto economica che si chiama “adesivi murali”. Sono anche detti wall stickers e sono appunto adesivi che si attaccano in qualunque superficie liscia (vetro, muro, plastica, legno, ecc.) e servono per decorarla e personalizzarla. Per la cameretta dei bambini sono particolarmente indicati gli adesivi murali con animali.

    Gli adesivi murali con animali per decorare le pareti della cameretta

    Gli adesivi murali, come dicevo, servono primariamente a decorare una parete spoglia. Hanno più o meno lo stesso scopo dei quadri, solo che questi sono decisamente più classici e quasi mai adatti a una camera di bambini. Oltrettutto, gli adesivi murali sono la soluzione di arredamento più economica in circolazione. Si attaccano e si staccano in pochi secondi e non richiedono strumenti specifici per il fai da te. Anche se non sei molto esperta di Brico e simili, di certo non avrai problemi ad arredare con gli adesivi murali. Quando si staccano non rovinano l’intonaco, il che significa che li puoi sostiture quando vuoi. Immagina di poter cambiare le decorazioni della tua camera ogni volta che vuoi. Non ti sembra una cosa fantastica? Sono disponibili diversi adesivi murali per bambini, primi fra tutti quelli con gli animali. Gufi, uccellini, giraffe, elefanti e orsetti sono i protagonisti delle storie raccontate da queste opere d’arte attaccate alle pareti. I wall stickers adatti alla cameretta dei bambini sono sempre colorati e gioiosi, per infondere in loro sicurezza e protezione e stimolare la loro fantasia. Gli adesivi per la cameretta acquisiscono così anche un valore aggiunto. Non sono solo belli da vedere ma hanno anche effetti positivi sull’umore dei bambini.

    Adesivi murali con animali ma anche alberi e temi naturali

    Non solo animali. Gli adesivi murali con alberi sono una categoria amatissima da grandi e piccini. Questo perché stanno bene dappertutto e infondono un bel senso di tranquillità. È sicuramente vero che sono adatti alla cucina, alle camere e alla zona living, che si trasforma in questo modo in un’oasi di pace. Anche per quanto riguarda gli adesivi con alberi la gamma di prodotti fra cui scegliere è veramante molto ampia. Ce ne sono colorati e in stile cartone animato per le stanze dei più piccoli, in stile moderno e contemporaneo per le altri spazi. I rami con foglie (e talvolta gufi) sono ugualmente apprezzati e possono essere collocati davvero in tutte le stanze della casa. Un’altra categoria di adesivi per la cameretta molto di tendenza è quella degli orsacchiotti. L’orsetto è infatti l’animale più amato dai bimbi; forse perché ricorda il caro compagno di viaggio di peluche, il teddy bear che ognuno di noi da piccolo ha avuto. L’orsacchiotto di peluche, e analogamente, quello sulle pareti della cameretta, infonde tranquillità nei più piccoli; essi gli attribuiscono infatti delle caratteristiche umane e quasi materne.

  • Uscita discografica natalizia di Cimarosa

    Simone Perugini riceve la nomina di "Amasciatore della musica di Cimarosa nel mondo" dall'Amministrazione Comunale di Aversa

    Natale 2018 all’insegna di un’opera inedita di Cimarosa

    Prevista per il giorno 24 dicembre l’uscita della nuova release discografica dell’etichetta VDC Classique dedicata a un’opera inedita del repertorio operistico buffo della fine del Settecento. L’opera in questione, Il barone burlato, fu composta da Domenico Cimarosa, musicista aversano, formatosi nel Conservatorio della Pietà dei Turchini di Napoli che fu, durante la propria vita, uno tra i più celebri e osannati compositori del proprio tempo. Cimarosa, dopo i primi trionfi nei teatri della sua città, iniziò rapidamente una folgorante carriera internazionale che culminò nell’impiego assunto in qualità di Compositore della Real Cappella della Corte di Russia al tempo di Caterina II e all’impiego, come musicista diremmo oggi free lance , a Vienna, città per la quale compose tre opere, su invito dell’Imperatore Leopoldo II, tra cui la più celebre oggi Il matrimonio segreto (unica opera comica italiana del Settecento rimasta sempre in repertorio).

    Il musicista ebbe glorie, onori e compensi faraonici; al sommo della gloria, però, si compromise con la neonata repubblica Napoletana del 1799, scrivendone l’Inno. Come la storia ci consegna, però, la Repubblica ebbe vita breve e al ritorno dei Borboni fu fatto comando di arrestare – e, in molti casi, di uccidere – tutti coloro che ebbero incarichi di prestigio durante il breve periodo rivoluzionario. Vista la fama del compositore e le potenti amicizie di cui godeva, la pena di morte gli venne risparmiata, ma non il carcere, in cui Cimarosa scontò una severa pena di alcuni mesi. Uscito dal carcere, se ne andò a Venezia per comporre quella che sarebbe poi divenuta la sua ultima opera, Artemisia, commissionata dal teatro La Fenice. Quella commissione giunse, effettivamente, in un momento propizio: il musicista, caduto in disgrazia presso i Borboni, non aveva più impieghi a Napoli e un cambiamento d’aria non poteva che giovargli. Purtroppo, però, una volta giunto nella città lagunare, il compositore si ammalò e, nel breve tempo di una decina di giorni, morì senza poter mai far ritorno nella sua amata Napoli (dove aveva lasciato i tre figli piccoli Raffaele, Paolo e Costanza).

    Intervistiamo Simone Perugini, curatore dell’edizione critica de Il barone burlato e direttore d’orchestra della release discografica in uscita.

    D.:Maestro, ormai per lei Cimarosa è una consuetudine…

    R.: Di più, molto di più di una semplice consuetudine. E’ un vero e proprio atto d’amore. Mi occupo di lui e della sua produzione musicale dal 1993 e, da allora, (nel ’93 avevo 18 anni e poco ancora potevo fare concretamente) mi sono costantemente dedicato alla diffusione della musica dell’illustre aversano, sia come Editor principale di Artaria Editions Limited per il poderoso progetto di pubblicazione, in edizione critica, delle partiture, sia come direttore d’orchestra.

    D.: Cosa può dirci de Il barone burlato?

    R.: Ascoltatela e godetevela! Il barone burlato è un’opera molto divertente, scritta a più mani. Mi spiego meglio: nel 1781 Cimarosa compose per il Teatro Valle di Roma l’opera comica in due atti Il pittore parigino su libretto di Giuseppe Petrosellini. L’opera ebbe un travolgente successo, tanto da essere immediatamente riproposta in molti altri teatri della penisola. Nel 1784 il Teatro Nuovo di Napoli decise di mettere in scena Il pittor parigino in una versione rinnovata, allargandone la drammaturgia a tre atti affidandone la versificazione e l’adattamento drammaturgico a un altro librettista, Giuseppe Bonito, e ingaggiando per la composizione delle nuove arie a un altro compositore, d’istanza a Napoli, Francesco Cipolla. Questa versione completamente rinnovata de Il pittor parigino (che conteneva circa l’80 per cento dell’originale musica di Cimarosa e le nuove sezioni, segnatamente quelle composte per il terzo atto aggiunto, musicate da Cipolla) venne intitolata, appunto, Il barone burlato. Non è chiaro se Cimarosa partecipò direttamente a questo allestimento, ma quasi certamente non fu coinvolto, altrimenti la composizione delle arie nuove sarebbero state affidate direttamente a lui, musicista assai più talentuoso e preparato del povero Cipolla.

    D: Intende dire che le aggiunte di Cipolla sono scadenti?

    R.: Detta così, sembra un’affermazione relativa a una ricetta culinaria: su un piatto cucinato da Cimarosa, la cipolla non ci va. Scherzi a parte, relativamente a Cipolla, potrei citare l’intramontabile Totò: “Però!… Il pover’uomo se l’è cavata!”. Sarei forse un po’ ingeneroso verso il maestro napoletano, ma sicuramente, credo, obiettivo: la musica di Cipolla (della cui biografia e carriera, tra l’altro, non si sa quasi nulla) non è certo all’altezza di quella di Cimarosa. Manca di teatralità e di schiettezza d’invenzione melodica. Laddove la musica di Cimarosa è sempre riconoscibile, grazie a tratti stilistici che solo lui aveva e sapeva sfruttare appieno nei propri lavori, lo stile “cipolliano” è molto più anonimo e convenzionale, è, sostanzialmente, un “non stile”. Il musicista si limita a utilizzare le strutture formali tipiche dell’epoca – cosa che faceva sempre anche Cimarosa – senza però insufflare all’interno di esse uno stile personale. Spesso, l’andamento melodico di Cipolla, la cosiddetta “cantilena”, come era indicato nel Settecento il concetto odierno di tema melodico, è in alcuni tratti goffo e scarno. Per fortuna, ne Il barone burlato, come già detto, l’80 per cento della musica è comunque di Cimarosa, garanzia di qualità e soprattutto di infinita piacevolezza d’ascolto.

    D.: Appuntamento, quindi al 24 dicembre, per l’uscita del CD.

    R.: Esattamente. Registreremo durante la prima settimana di dicembre e, in tempi record, il cd verrà immesso nel mercato. Un’ultima annotazione, se mi è permessa: la partitura dell’opera, in edizione critica, è già disponibile in commercio (unitamente alla riduzione canto e pianoforte).

  • Mercato porte e finestre: da Cresme e CNA caute previsioni di crescita

    Benché i livelli di crescita degli anni pre-crisi (2007-2008) rimangano ancora molto lontani, quello dei serramenti e infissi in legno in Italia è un mercato in ripresa negli ultimi due anni, seppur in maniera contenuta. Ma quale sarà lo scenario nei prossimi anni? A dircelo è il secondo Rapporto congiunturale e previsionale dell’istituto di ricerca economico-sociale Cresme in collaborazione con CNA, che delinea un quadro positivo anche per il periodo 2018-2021.

    Cominciamo dalle finestre: le stime prevedono una crescita media annua importante per il prossimo quadriennio sia per il settore residenziale che quello non residenziale, rispettivamente del 1,4% e del 1,6%. Saranno quasi 5,55 milioni le unità in media nei prossimi anni, di cui 5,34 milioni solo per l’edilizia residenziale.

    Ancora più accentuata sarà la crescita per il settore merceologico delle porte, per le quali l’istituto Cresme prevede un incremento del 4,2% per il 2018-2021. In termini numerici, saranno in media 2,87 milioni le unità installate in edifici di nuova costruzione ed in quelli esistenti, delle quali la quasi totalità saranno impiegate nell’edilizia residenziale (2,76 milioni), ed appena lo 0,11% nell’edilizia non residenziale (alberghi, scuole, ospedali ecc).

    Quella del prossimo quadriennio sarà dunque una crescita prudente ma comunque costante per il settore dei serramenti, a conferma della bravura e della professionalità delle imprese italiane che operano in questo settore, come ad esempio Modesti Srl, specializzata da oltre quarant’anni nella progettazione e produzione di serramenti di elevata qualità, infissi e finestre in legno, in legno-alluminio, portoni blindati e molto altro.

  • L’AIL, in partnership con l’Accademia Liliana Paduano, presenta ‘Sweet Care’, il primo corso di estetica e visagismo in ambito onco-ematologico di tutto il Sud-Italia.

    A Napoli parte oggi, 14 novembre 2018, alle ore 10.30, il primo corso di estetica e visagismo onco-ematologico del Sud Italia con il Patrocinio di AIL Nazionale.

    L’AIL, Associazione Italiana contro le leucemie, Linfomi e Mieloma, orgogliosa presenta ‘Sweet Care’, il primo corso di estetica e visagismo in ambito onco-ematologico di tutto il Sud-Italia in partnership con l’Accademia Liliana Paduano.

    Il progetto, nato da un’idea di Maria Sorvino, si avvale di un corpo docente composto da eccellenze dell’ambito medico-oncologico ed estetico ed ha come obiettivo la formazione di personale professionalmente preparato all’esecuzione di trattamenti estetici e di make-up su utenti in terapia onco-ematologica, ed è orientato al prendersi cura contemporaneamente dell’aspetto estetico e dell’aspetto psico-emotivo.

    Come sottolinea Valeria Rotoli, Presidente di AIL Napoli: “E’ tristemente nota la condizione fisica e psicologica del paziente che si sottopone a chemioterapia, degli effetti collaterali che sfaldano le unghie, seccano e desquamano la pelle e di tante altre reazioni tristi e sgradevoli che portano il paziente chemioterapico a non riconoscersi più e a versare in uno stato che spesso è di debolezza sia fisica che psicologica; conosciamo bene la frustrante e dolorosa sensazione che provano le donne alla perdita dei capelli e delle sopracciglia; il loro sentirsi brutte e inadeguate, come se fossero sfiorite in un batter d’occhio. Pensando a loro abbiamo ideato questo corso”.

    Realizzato in partnership con l’Accademia di formazione Liliana Paduano, il corso di aggiornamento multidisciplinare è rivolto a visagiste/i, truccatori/truccatrici, estetiste/i e titolari di centri estetici, e nasce dall’esigenza di affiancare trattamenti di bellezza e benessere alle terapie mediche. A fine corso i discenti riceveranno un attestato con certificazione di AIL Nazionale.

    Tra gli ospiti che intervengono, Chiara Marciani, Assessore alla formazione e alle pari opportunità della Regione Campania, Valeria Rotoli, Presidente AIL Napoli – sezione Bruno Rotoli, Carlo Matthey, General Manager Accademia Liliana Paduano, Lucia Mastrullo, già Primario di ematologia presso ospedale Ascalesi, Francesco Perrone, Sociologo già docente di comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma, Paola Miele Caccavale, Psico-oncologa Associazione DueCon Progetto per la Famiglia, Viviana Vasaturo, Farmacista Cosmetologa e Giuseppina Monaco, Biologa e Nutrizionista.

     

     

     

  • Valentina Puccio esperta di Social Marketing, su Instagram diventa Vally in the sea world

    Valentina Puccio esperta di Social Marketing, su Instagram diventa Vally in the sea world

     

    Valentina Puccio conosciuta sul web con il nick Valentinastilista (ai tempi di Youtube!) adesso sbarca su Instagram ed è subito un successo virale!

    Followers, likes e commenti arrivano da ogni parte del mondo, per rimanere sempre aggiornati sulla pagina Instagram più cliccata del momento: Vally in the sea world.

    Se finora Valentina, si era limitata alla condivisione di tecniche pittoriche, adesso arrivano le foto dei suoi viaggi e “pezzi di vita” vissuta fra Italia e Miami, città dove la fashion designer trascorre tutto il suo tempo libero.

    Molte cose sono cambiate dai tempi in cui Valentina gestiva il canale Youtube Valentinastilista.

    Valentina è rimasta lontana dal web per circa tre anni, durante i quali si è dedicata completamente alla famiglia e alla nuova arrivata, la piccola Aurora.

    Valentina ama trascorrere il suo tempo libero nella città di Miami.

    Frequenta e realizza spettacolari fotografie in casa Casuarina, la famosa Villa di Gianni Versace, luogo che considera di grande ispirazione.

    Foto e video realizzati lungo Ocean Drive, passando da Washington AV. e Collins Ave., una vita raccontata con la semplicità che contraddistingue da sempre questa giovane fashion design, bravissima nel trasformare in successo tutti i suoi profili social!

    Link Instagram:

     

    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world/