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  • La svolta digitale della One Express 4.0

    Il primo semestre del 2019, per il Network, è scandito dall’innovazione IT e dalla semplificazione dei processi in ottica digitale: ottimizzazione e tecnologia per aumentare le performance nell’era dell’industria 4.0.

    Il “servizio” per One Express – rete di aziende specializzate nel trasporto delle merci su pallet, presente sulle direttrici di tutta Europa – è un caposaldo e un valore: nasce per i clienti, ma si declina in ogni fase dell’operatività per agevolarla, potenziarla e perfezionarla. Se in questo primo decennio il network ha messo a disposizione dei suoi affiliati i più svariati servizi, cercando di migliorarne prestazioni e competitività, è nel primo semestre del 2019 che si concentra il maggior numero di novità: “Per un ingranaggio che funzioni occorrono olio, manutenzione e innovazione – afferma Daniele Prestia, Responsabile ITGrazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna ed evolve i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un’evoluzione al passo con i ritmi scanditi dal mercato”.

    Mail borderizzato:

    A febbraio il primo assaggio tech, con il sistema di mail borderizzato. Alle 8.00 e alle 20.30, Network e Affiliati si confrontano con l’ammontare di merce entrante/uscente dall’Hub per organizzare i ritiri e i carichi, monitorare le giacenze, gestire i recuperi e identificare le tipologie di bancali e i mezzi più idonei al trasporto.

    App clienti:

    A marzo, la Rete finisce in vetrina e propone la nuova App Clienti agli utenti di Apple Store e Google Play: chi sceglie il Network ora può monitorare le consegne affidate, richiedere un preventivo, esplorare il mondo One, valutare l’efficienza del Servizio, controllare lo storico degli ordini e ricevere avvisi tramite un sistema di messaggistica istantanea integrato nell’applicazione, guadagnandone in termini di immediatezza e affidabilità.

    Portineria digitale e cruscotto:

    Nel mese di maggio, arrivano la portineria digitale e il cruscotto, il cui leitmotiv rimane la semplificazione. I tre tasti – Produttività, Operatività e Qualità – trasportano l’Affiliato nell’universo del gestionale per verificare le attività e portarle a compimento, con ordine, razionalizzazione e trasparenza.

    SPF – Scambio pallet tra affiliati:

    Giugno coinciderà con l’avvio dello scambio interregionale di merci tra Affiliati: una vera svolta nella movimentazione dei pallet, capace di abbattere percorrenze e costi fissi, senza rinunciare alla garanzia del tracciamento. Le filiali potranno coordinarsi in autonomia e gestire la spedizione senza il pit stop negli Hub centrali di Milano, Bologna, Roma e Napoli, anelli di congiunzione che dal 2008 permettono la supervisione della movimentazione e lo smistamento dei carichi per un trasporto preciso ed efficiente.

    Buste ADR:

    Rivoluzione digitale anche per la documentazione ADR, indispensabile per il trasporto in sicurezza di merci pericolose. Eliminando il supporto cartaceo, One Express risolve il problema della perdita dei documenti di legge e consente infinite ristampe, grazie all’inserimento degli allegati a sistema.

    Honeywell Dolphin CT40:

    Il device della One del futuro sarà presto il “presente”: le skills più evidenti del nuovo Honeywell Dolphin (CT40) sono velocità, resistenza agli urti e miglior risoluzione video, ma ciò che conta è la possibilità di gestire il carico/scarico con una sola App e un solo dispositivo, switchando dall’ambiente “Magazzino” al corrispettivo “Autista”.

    Bollettizzazione diretta:

    Guardando a ogni piccolo anello della catena, la Rete sta implementando la bollettizzazione diretta per consentire ai Clienti di creare e apporre in autonomia le etichette sui pallet, riducendo i costi e la dispersione di tempo, e contenendo il rischio di errore.

    One Express riconferma così il valore centrale della componente tecnologica e si appresta a proseguire sulla strada dell’ammodernamento informatico, convogliando gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo per una crescita capace di tenere il passo dell’innovazione e di adeguarsi alle mutevoli esigenze del mercato.

    www.oneexpress.it

  • Prestiti: in Sardegna si chiedono 13.700 euro

    In Sardegna lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di circa 5.000 domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi nell’Isola si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 13.714 euro, vale a dire il 6,4% in più rispetto alla media nazionale, importo che i richiedenti intendono rimborsare in 68 rate (poco più di 5 anni e mezzo).

    Ma quali sono le ragioni che hanno spinto i sardi a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, il prestito più richiesto in Sardegna è stato quello per ristrutturare casa (23% del totale richieste), seguito da quello per l’acquisto di un’auto usata (20%). La tipologia di prestito personale che però è cresciuta maggiormente lo scorso anno è quella per il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti è aumentato di ben 5,3 punti percentuali passando dall’11,6% del 2017 al 16,9%. Aumento significativo anche per i prestiti personali richiesti per pagare costi legati alle spese mediche (4,3% del totale in aumento di 2,2 punti percentuali rispetto al 2017).

    «L’aumento di richieste per il consolidamento debiti è un segnale di come i sardi siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

    Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Nuoro è la provincia sarda dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (15.593 euro, il 13,7% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica la provincia di Sassari (13.899 euro) e quella di Cagliari (13.342 euro). L’importo medio più basso, invece, è quello registrato in provincia di Oristano (12.749 euro) e nella provincia del Sud Sardegna (13.254 euro).

    Se a livello provinciale non emergono differenze significative rispetto alla durata media dei prestiti richiesti, come detto pari a 68 rate, variazioni importanti sono state rilevate analizzando l’età media dei richiedenti che, in Sardegna è pari a 43 anni ma a livello provinciale oscilla tra i 42 anni registrati a Nuoro e Cagliari e i 45 di Oristano.

  • Prestiti: in Sicilia si chiedono 13.000 euro.

    In Sicilia lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di oltre 11.000 domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 12.973 euro da restituire in 66 rate (5 anni e mezzo). L’età media dei richiedenti è pari a 43 anni ma se si guardano più da vicino le fasce anagrafiche emerge che quasi 1 richiesta su 3 (29%) proviene da un under 35.

    Ma quali sono le ragioni che hanno spinto i siciliani a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, i prestiti più richiesti in Sicilia sono stati quello per ristrutturare casa (24,7% del totale richieste) e quello per l’acquisto di un’auto usata (17,6%), anche se entrambi risultano in calo rispetto al 2017, rispettivamente del -2,8% e del -1,9%.

    Le richieste di prestito personale che, nella regione, sono cresciute maggiormente lo scorso anno sono quelle rivolte all’ottenimento di liquidità, il cui peso sul totale prestiti è aumentato di 3,9 punti percentuali, passando dall’11,1% al 15%; un incremento significativo se si pensa che a livello nazionale i prestiti personali per liquidità sono aumentati, percentualmente, solo di 1,7 punti. In crescita rispetto al 2017 anche il peso delle richieste per consolidamento debiti (14,2% del totale, in aumento di 3,4 punti percentuali) e quelle per pagare le spese mediche (4,5% del totale, +1,3 punti percentuali).

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Caltanissetta è la provincia siciliana dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (14.350 euro, il 10,6% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica le province di Messina (13.477 euro), Enna (13.295 euro) e Agrigento (13.245 euro). In provincia di Catania l’importo medio richiesto è pari a 12.992 euro, mentre in quella di Siracusa è pari a 12.957 euro. Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, gli importi medi più bassi sono stati chiesti in provincia di Ragusa (11.586 euro); seguono le province di Trapani (12.316 euro) e di Palermo (12.933 euro).

    Interessante notare come, a seconda della provincia presa in esame, vari sensibilmente anche l’età media di coloro che hanno presentato domanda di prestito. I richiedenti più giovani sono quelli di Ragusa, dove l’età età media è pari a 41 anni e gli under 35 rappresentano il 34% del campione totale; l’età media più alta, invece, è stata registrata nelle provincia di Enna (45 anni), area dove il peso dei giovani con meno di 35 anni scende al 24%.

    Analizzando la durata media dei finanziamenti richiesti, invece, le differenze provinciali sono meno accentuate e incluse in una forbice che varia tra le 65 e le 67 mensilità.

  • Il fotografo friulano Gino Sambucco inaugura la sua personale alla Milano Art Gallery

    Alla storica Milano Art Gallery gli incontri avvengono in rapida successione. Infatti, a chiusura dell’esposizione L’Arte delle Donne, aprirà la mostra fotografica di Gino Maria Sambucco, Oltre alla realtà, la fantasia. L’imperdibile appuntamento verrà inaugurato alle ore 18 di mercoledì 27 marzo. L’esposizione verrà presentata in via Alessi 11 dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.

    Si passa così da uno sfondo dalle tematiche femminili a  una mostra che ha a cuore il rapporto uomo-natura e, in particolar modo, il ruolo che la mente ha nell’interpretazione di ciò che si osserva. Lo sa bene l’artista Gino Maria Sambucco, grande appassionato di fotografia e cinema, ma soprattutto di montagna.

    L’imprenditore di Codroipo (UD) ha coniato il titolo Mitici e Dolomitici, con il quale nel 2017 presenta al pubblico la sua prima personale. Fonda in seguito l’omonimo gruppo fotografico e oggi sperimenta una nuova via dell’immagine, le pittografie, spaziando oltre le sue amate vette.

    Scrive su queste ultime l’artista Vanni De Conti: «Alcune sembrano poesie, altre preghiere sommesse, altre ancora un canto, il canto del colore. Queste pittografie, atmosfere magiche del digitale, danno sensazioni che non si trovano neanche in pittura. Questa fotografia è un’altra cosa: qui si apre un pittorialismo nuovo, impensabile a fine Ottocento e inizio Novecento. Il digitale ha aperto una porta sull’anima e Sambucco ha colto questa dimensione impalpabile, incodificabile, che lascia immaginare, sognare, fantasticare».

    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 aprile e sarà visitabile tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected].

  • Inaugura Pro Biennale di Vittorio Sgarbi a Venezia il 5 maggio

    Si prevedono giorni di fermento, quelli che vedranno Venezia impegnata artisticamente ai primi di maggio. Oltre all’attesa Biennale d’Arte, infatti, la città lagunare ospiterà la Pro Biennale, organizzata da Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi.

    Prevista per domenica 5 maggio l’alzata del sipario in due sedi distinte. Ecco un assaggio di quello che si andrà a vivere in questa giornata: i riflettori si accenderanno alle 13 allo Spoleto Pavilion in Calle dei Cerchieri 1270. La sede, ubicata in Campo San Barnaba, nel sestiere di Dorsoduro, si trova a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci.

    Tuttavia il vernissage proseguirà ufficialmente dalle 15 alla Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810), vicino al Ponte di Rialto. Il culmine dell’evento si avrà con l’arrivo del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, qui per presentare la kermesse assieme all’ideatore e organizzatore dell’evento Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e a molti altri ospiti illustri, come Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Beppe Convertini, conduttore e attore. La giornata si concluderà poi con un momento conviviale al ristorante “Le Maschere” Starhotels, a pochi metri dalla Scuola.

    Numerose altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo aderiranno alla Pro Biennale offrendo il loro prezioso contributo. Tra queste si citano il soprano Katia Ricciarelli e l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, già presenti nelle scorse edizioni. Contribuiranno alla splendida realizzazione della mostra anche la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, la communication manager Daniela Testori e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa. Ma la scaletta di ospiti è ancora lunga e interessante. Continua infatti con diversi nomi, tra cui spiccano la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che il 18 maggio, proprio alla Scuola Grande, terranno la conferenza Genio e follia nell’arte. Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, e Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova, chiudono il ricco parterre di vip. Senza dimenticare l’intervista agli artisti in esposizione da parte di Patrick di Striscia La Notizia.

    In un contesto così ampio come quello della Biennale, Pro Biennale si presenta come una finestra sull’arte contemporanea che, a detta del professore, «è espressione di individualità, di libertà individuale, quindi ognuno è re di se stesso. C’è una regalità individuale di cui  l’arte è l’espressione più diretta e perciò è il modo più alto in cui uno può affermare quello che ha dentro o di esprimersi, quindi è un diritto importante ed è l’unica identità dell’arte in questo momento, dovunque si esprima nel mondo e dunque anche in Italia» e, scendendo nel dettaglio, a maggior ragione a Venezia.

    La Scuola Grande di San Teodoro resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, mentre lo Spoleto Pavilion dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected].

  • Arredare con le carte geografiche, ecco le nuovissime carte da parati

    Oggi, le carte geografiche sono sicuramente uno dei soggetti più amati: dalle borse alle t-shirt, dai portachiavi alla biancheria per la casa, rappresentano una fonte d’ispirazione davvero inesauribile.

    Recentemente, anche il settore dell’arredamento ha cominciato a puntare su questo tipo di stampa.

    E non parliamo solo della classica mappa murale, sempre gettonatissima in tantissimi contesti, ma anche di mobili, oggetti e complementi d’arredo.

    Tra le idee più innovative degli ultimi tempi, a tal proposito, ci sono le carte da parati su carta geografica, destinate a diventare uno dei prodotti di punta del settore grazie alla loro straordinaria versatilità.

    Rivestire i muri con la carta geografica preferita, infatti, è la soluzione più semplice ed efficace per creare immediatamente atmosfera, stile e originalità; altro importante vantaggio estetico consiste nel sorprendente effetto di ampiezza che questa particolare stampa è in grado di conferire agli spazi, anche a quelli di piccole dimensioni e con scarsa luminosità.

    Attenzione, però: per soddisfare pienamente ogni aspettativa, queste “carte geografiche da parati” devono essere di eccelsa qualità, sia nei materiali che nella precisione dei riferimenti.

    Cartografica Visceglia rappresenta in tal senso una scelta d’eccellenza. Con il suo ricco ventaglio di proposte che spaziano dalle mappe antiche alle cartine più moderne, Visceglia ti offre l’opportunità di arredare il tuo ambiente in un solo gesto, creando lo stile e l’atmosfera che vuoi.

    Basta scegliere una cartina e usarla per personalizzare le pareti della casa, dell’ufficio o del negozio, optando per la stampa più consona al design, alla destinazione d’uso o, più semplicemente, alle tue preferenze.

    Un planisfero cinquecentesco, ad esempio, sarà incantevole in uno studio o in una camera matrimoniale arredati con mobili d’antiquariato; una carta del mondo amministrativa con effetto antichizzato decorerà con eleganza discreta un corridoio, un ingresso o un ufficio.

    Il pvc autoadesivo consente un’applicazione facile e una lunga durata, con un impatto visivo davvero spettacolare.

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  • RISCOPRIRE L’EUROPA. UNO SGUARDO DALL’EST

    Nell’imminenza delle elezioni europee il compito più urgente è “riscoprire l’Europa”. È questo il titolo che il Dipartimento di Lettere Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Russia Cristiana ha voluto dare a un ciclo di tre incontri che si terranno in Bergamo il 22 e 29 marzo e il 5 aprile alle ore 18,00 presso la Sala Galmozzi in via Tasso, 4.

    Il taglio degli incontri è particolare, poiché presenta l’Europa e la sua identità nella prospettiva che emergeva nei Paesi dell’Europa socialista.

    Oggi tutti i paesi europei, sia quelli di tradizione democratica occidentale che quelli passati attraverso l’esperienza socialista, manifestano due fenomeni paralleli. Da un lato l’insoddisfazione verso una globalizzazione che sottrae alle tradizionali istituzioni nazionali i loro poteri decisionali a favore di processi di governance opachi dal punto di vista democratico. Dall’altro un nazionalismo reattivo che tende a chiudersi nella difesa di istanze identitarie.

    Tuttavia, non possiamo dimenticare che le esperienze del dissenso antitotalitario tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta del Novecento, in paesi come Polonia, Urss e Cecoslovacchia hanno maturato una posizione civile e un’intelligenza politica radicalmente alternative alle ideologie e alle derive della democrazia. I protagonisti erano intellettuali e militanti per i diritti civili che si sentivano parte dell’esperienza europea e che allo stesso tempo avvertivano i rischi di una perdita delle radici che hanno reso grande tale esperienza.

     

    PROGRAMMA_ venerdì 22 marzo h 18,00 – dott.ssa Anna Lia Guglielmi (Membro di GARIWO e del Comitato per il Giardino dei giusti di Varsavia), La democrazia in Europa. L’esperienza di Solidarność in Polonia

    venerdì 29 marzo h 18,00 – prof. Adriano Dell’Asta (Università Cattolica del Sacro Cuore), La tentazione totalitaria in Europa. L’esperienza del dissenso sovietico

    venerdì 5 aprile h 18, Sala Galmozzi – prof. Sante Maletta (Università degli studi di Bergamo), L’Europa ha un’anima? La “polis parallela” nell’esperienza cecoslovacca

     

    Il progetto è finanziato nell’ambito del bando di Ateneo per iniziative di Public Engagement 2019

  • Aboutmeemo: “We all spin around” è il nuovo singolo del cantautore che anticipa l’uscita di un ep a marzo 2019

    Il brano ha come leit-motiv il concetto di desiderio irrisolto reso in musica da un alternative-rock intenso ed energico.

    We all spin around descrive come spesso nella vita si gira intorno ad una meta senza mai raggiungerla, almeno in apparenza. In alcune situazioni si inizia da un punto per andare lontani, cercando quello che siamo destinati ad essere/fare, mentre ci accorgiamo che quello che si è lasciato alle spalle potrebbe in fondo essere quello che stiamo cercando per davvero. Ma ce’ bisogno del travaglio del percorso per rendersene conto.

     

    «Alcune volte ancora siamo così concentrati nell’andare avanti che ci perdiamo la cose più importanti. La chiave di tutto è l’amore…”Love that you owe it’s the pain that you carry, love that you hold it’s the pain that you carry”. L’amore che trattieni è il dolore che ti porti. Faccio un invito a non perdere di vista il fatto per cui la soluzione ai nostri malesseri e alle nostre ricerche sta nella semplicità dell’amare e del’ poterlo esprimere». AboutMeemo

     

     

    Aboutmeemo è il progetto solista di Mimmo Ripa, autore formiano (LT) che vive in Irlanda.

    “Aboutmeemo” è una parola formata da due parole, about e meemo. “Meemo” richiama la pronuncia anglosassone del nome di battesimo dell’artista. “About” fa riferimento allo sguardo in soggettiva nei confronti della sua vita personale, delle sue esperienze e dei suoi punti di vista. «Forse un atto di arroganza, o forse un atto di coraggio nell’ espormi così tanto inside out» – racconta Aboutmeemo.

     

    Autoproduzione

     

    BIO

     

    Mimmo Ripa, in arte “Aboutmeemo“, è un bassista autodidatta, chitarrista e compositore di canzoni.

    Ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 14 anni. Ha suonato con le band punk del ’77: “Gioventù Bruciata” (in italiano per “Wasted Youth”), “Blood 77”, “Nulla tace” (italiano per “Nothing is silent”), e la band americana dei grunge “Bleeding Scar”. Allo stato attuale, quest’ultimo progetto è quello che lo ha influenzato di più.

    Per Mimmo, la chitarra è una sorta di strumento magico grazie al quale è in grado di creare mondi dove può liberamente esprimersi attraverso la musica. Il canto è arrivato più tardi, come esigenza di integrare la musica che ha fatto: “Non so cantare altro che le mie canzoni, perché sono parte di me, posso dirlo alla mia anima“. Fra le ultime esperienze musicali risalta la collaborazione, in veste di chitarrista, con la irish band “Sean Daly and The Shams” con la quale ha potuto suonare in America e Irlanda.

    Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

    A marzo è prevista l’uscita dell’EP “Set in Wood “. Una collezione di 4 canzoni e uno strumentale dove, a differenza del vecchio album in studio, è caratterizzante la scelta della chitarra acustica come principale filo comune tra le canzoni. Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

     

    Contatti e social

     

    FB: www.facebook.com/AboutMeemo/

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/1CDWDB60qOCXTZsma7JzNV?si=ezszRGK8S1S7PZ8V562D1A

  • On-line l’analisi del divulgatore Emmanuele Macaluso sulla Missione Demo-1 di SpaceX per COSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha scritto un’analisi sulla missione che ha portato la capsula Crew Dragon di Elon Musk verso la ISS e poi di nuovo sulla Terra.

    È un’attenta analisi dal punto di vista delle ricadute politiche, di marketing e comunicazione quella che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

     

    Canali ufficiali COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

    E-mail: [email protected]

    Instagram: www.instagram.com/Cosmobserver

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

  • Napoli Teatro Festival Italia, più di 150 eventi in 37 giorni

    Dall’8 giugno partirà la Napoli Teatro Festival Italia, un tributo all’artista Nekroius, a cui sarà instaurata una mostra per tutta la durata degli incontri.

    A cominciare questa rassegna pieno di spettacoli dovrebbe essere uno spettacolo di Nekroius, Zinc, la prima in Italia. Il direttore artistico sarebbe Ruggero Cappuccio e gli incontri secondo https://www.notizieoggi24.it sono stati coperti dal ministro della cultura, dalla Regione e dai fondi di Europa Creativa.

    Sono 37 giorni di incontri, sia del nostro paese che internazionali, suddivisi in più di 40 zone nella regione Campania. Sono 29 gli incontri stranieri in programma, poi ci sono anche 44 eventi in teatri d’esordio per gli attori. Secondo la tradizione, questo festival fa parte nei teatri più caratteristici, come chiese, palazzi e cortili, sono previsti incontri a Palazzo Reale a Napoli, oltre ad Amalfi, Pietrelcina e Pompei.

    Gli eventi internazionali provengono da tutto il continente, con programmazione con moltissimi stati europei ed extraeuropei, come Francia, Libano, Siria e Cina. Ci saranno anche spettacoli dedicati ai giovani, con esibizioni di teatro per ragazzi a Palazzo Reale, a Napoli. Altri artisti che saranno alle gallerie con opere straniere sono Robert Lepage e Josip Osti, per la letteratura. Il direttore artistico si ritiene molto felice dell’operato della Campania e ha dichiarato che questi finanziamenti hanno permesso di mantenere bassi prezzi, si ha dai 5 agli 8 euro di biglietto.

  • La nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza sotto i riflettori dei massimi esperti italiani riuniti per due giorni al Teatro Sociale a Bergamo Alta

    Grande partecipazione al Teatro Sociale di Bergamo Alta per la prima giornata del convegno “La nuova Disciplina della crisi e dell’insolvenza” organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo, in collaborazione con l’ordine professionale degli Avvocati, il Consiglio Notarile di Bergamo e il Tribunale di Bergamo.
    <<Come Ordine sono davvero orgogliosa di aver organizzato questo importante convegno sulla nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza, un tema quanto mai “caldo” e all’ordine del giorno – afferma Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo-. Per i professionisti iscritti al nostro Ordine e, in particolare, per coloro che ricoprono il ruolo di curatore fallimentare, liquidatore giudiziale e commissario si tratta infatti di un cambiamento epocale considerato che la legge sul fallimento che “sta andando in pensione” risale a ben 77 anni fa: come professionisti vogliamo essere quindi attori fondamentali di questo passaggio storico>>.
    Tanti i temi trattati da Accademici ed esperti della materia, intervenuti quest’oggi per fare chiarezza sui punti ancora oscuri della riforma e sui mutamenti che investiranno i protagonisti delle procedure concorsuali.
    Primo tra tutti Renato Rordorf, Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma, ricognizione e riordino della disciplina delle procedure concorsuali, già Presidente aggiunto della Corte di Cassazione che ha analizzato la struttura e gli obiettivi del Codice della Crisi, elencandone anche le criticità che riguardano principalmente l’organicità di questa riforma che sostituisce dopo oltre 70 anni la legge fallimentare, il cui impianto risultava decisamente superato.
    Rordorf ha infatti spiegato che l’intenzione del legislatore era di ricomprendere tutte le ipotesi di insolvenza all’interno di un quadro organico, compresa l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, che invece è rimasta fuori dalla riforma, così come la specializzazione dei magistrati. Alcune procedure invece, come quelle di risanamento, sono state rese fin troppo burocratizzate.
    Una riforma definita da più parti “incompleta” in cui pesa la mancata previsione di tribunali specializzati così come le criticità riguardanti il nuovo Albo dei curatori fallimentari, commissari giudiziali e liquidatori. L’intera normativa relativa alla crisi d’impresa infatti, entrerà in vigore nel 2020, mentre una serie di norme, tra cui quella attinente all’istituzione dell’Albo, sono operative già dal 16 marzo di quest’anno. Occorre dunque un regolamento attuativo che definisca tutte le regole di funzionamento, in caso contrario l’Albo rischia di non poter operare. È inoltre emersa la richiesta di rivedere il termine temporale di quattro anni entro cui bisogna aver ricevuto i quattro incarichi di curatore, commissario e liquidatore che permettono di iscriversi in prima battuta all’Albo così come la questione degli attestatori, i cui incarichi non vengono indicati tra quelli che permettono l’ingresso nell’Albo stesso.
    Interessante il confronto tra la legge fallimentare, andata in pensione dopo 77 anni e la nuova riforma, approfondito dal Dott. Mauro Vitiello, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, così come le affinità e le divergenze tra fallimento e liquidazione presentate dal Dott. Luciano Panzani, Presidente della Corte d’Appello di Roma.
    Il tema del procedimento unitario di regolazione della crisi o dell’insolvenza è stato affrontato dal Prof. Avv. Stefano Ambrosini, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Piemonte Orientale e il Dott. Giovanni Nardecchia, Giudice nel Tribunale di Monza mentre il tema delle nuove misure cautelari e protettive è stato discusso dal Prof. Avv. Massimo Fabiani, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Molise e dal Dott. Salvo Leuzzi, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione. A coordinare la giornata, la Dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo.
    L’evento, che vede il patrocinio di Corte d’Appello di Brescia, Tribunale di Bergamo, Regione Lombardia, Confindustria Camera di Commercio Provincia e Comune di Bergamo, Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei ragionieri continuerà nella giornata di martedì 19 marzo dalle 9.00 alle 18.30, sempre nella suggestiva location del Teatro Sociale di Città Alta.
    Coordinerà la seconda sessione di lavoro, la Dott.ssa Maria Rachele Vigani, Presidente della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, che modererà il dibattito dal titolo “Le procedure di allerta: organi di controllo, indicatori della crisi, ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi d’Impresa”.
    <<Si tratta di una riforma storica la cui ratio muove dalla volontà del Legislatore di salvaguardare la continuità dell’impresa e, in questa direzione, l’aver approntato il meccanismo delle procedure di allerta risponde a questa esigenza. Come commercialisti crediamo che questo appuntamento sia un primo importante passo nella svolta che l’ormai “ex fallimento” avrà da qui ai prossimi anni>>, conclude Maria Rachele Vigani.
  • Steam Awards: il focus di Giampaolo Sutto

    L’edizione del 2019 degli Steam Awards secondo Giampaolo Sutto si conclude con due vincitori chiari: The Witcher 3 e Playerunknown’s Battlegrounds. Il pubblico si conferma nel contempo sempre più appassionato alla componente multiplayer.

    Giampaolo Sutto

    Giampaolo Sutto commenta gli Steam Awards 2019

    C’è un nome che un videogiocatore oggi non può ignorare. Si tratta di Steam, una piattaforma digitale sulla quale mensilmente affluiscono almeno 90 milioni di utenti. Un vero e proprio social network del gaming, cui il proprio successo è dovuto sia alla possibilità di comprare i videogiochi sullo store ufficiale, sia per la grande community che si è andata a creare nel tempo. Anche quest’anno è stata concessa la possibilità, durante i saldi invernali, di votare per i titoli migliori. dell’anno "Mentre molti si dedicavano alla delicata arte di non svuotare il proprio portafogli in questo periodo dell’anno – ha commentato ironicamente Giampaolo Suttoi videogiocatori hanno goduto dell’opportunità di votare per i loro titoli preferiti". Tra i finalisti emersi dalle votazioni di dicembre non solo i grandi nomi del settore, ma anche diversi sviluppatori indie, rappresentati da alcuni piccoli capolavori come Stardew Valley, Subnautica e Factorio. Nonostante ciò, continua il blogger, l’edizione 2019 "non ha regalato in fondo grosse sorprese, come accaduto nell’anno precedente, riconfermando tra l’altro successi del passato".

    Tutti i vincitori degli Steam Awards nella recensione di Giampaolo Sutto

    Il premio di miglior gioco del 2018, ricorda Giampaolo Sutto, è andato a Playerunknown’s Battlegrounds: battuti per l’occasione forti rivali del calibro di Assassin’s Creed Odyssey, Monster Hunter World, Kingdom Come: Deliverance e Hitman 2. Successo doppio invece per il team di CD Projekt Red che ottiene sia il riconoscimento come miglior sviluppatore, sia come migliore ambientazione (The Witcher 3: Wild Hunt). Grande attenzione in questa ultima edizione anche per la tecnologia VR, nella quale ha trionfato il buon vecchio Skyrim. A riprova dell’importanza sempre crescente della componente multiplayer, raccolgono il resto dei premi per lo più dei titoli che hanno fatto della condivisione di gioco un elemento chiave: Grand Theft Auto V/Online (Labour of Love) Rainbow Six Siege (Better With Friends) e Rocket League (Migliore divertimento con una macchina). Per tutti coloro che hanno apprezzato Assassin’s Creed Odyssey, chiarisce Giampaolo Sutto, una piccola soddisfazione, con l’ultima fatica di casa Ubisoft che si aggiudica il premio per la migliore storia alternativa.

  • MEC: corsi di colorazione 100% naturale per capelli

    MEC mette a disposizione l’esperienza maturata in anni di ricerca e di confronto con esperti in tutta Europa per trasmettere le tecniche che permettono di coprire perfettamente I capelli bianchi nelle più svariate tonalità.

    Questo modo di lavorare è sempre più apprezzato dalla clientela per svariate ragioni come il desidero di mettere a contatto con il proprio corpo sostanze naturali che regalino bellezza e beneficio senza alcuna controindicazione oppure soggetti che presentino problemi di allergie, intolleranze o donne che durante la gravidanza ed allattamento non possano utilizzare prodotti sintetici.

    I nostri corsi in questi mesi sono gratuiti, è la stessa MEC ad offrirli ai professionisti.

    Si svolgono in una sola giornata, una prima parte teorica per poi passare alla pratica su modelle.

    In questa giornata un professionista può apprendere i rudimenti teorici alla base della Colorazione Vegetale e toccarecon mano i risultati che si ottengono con prodotti 100% vegetali, mettendolo In condizione di poter iniziare a lavorare con questo innovativo modo di colorare, avvalendosi del supporto che MEC darà anche in seguito.

    Diventa un esperto della colorazione vegetale!

    Contattaci mezzo mail [email protected]

    MEC – Colori Vegetali srl
    via Vincenzo Foppa, 42
    Milano
    Sito web: www.mec-colorivegetali.it
    Facebook: mec.colori.vegetali
    Instagram: mec_colori_vegetali

  • Note per l’autismo

    Il 2 aprile si festeggia in tutto il mondo la Giornata per la consapevolezza dell’autismo, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere una maggiore comprensione di questa tematica.

    Per l’occasione, anche il Consorzio Famiglie e Accoglienza, Onlus di Brignano Gera d’Adda (BG), ha deciso di proporre una serie di eventi sul territorio. Ormai da qualche anno, infatti, il Consorzio propone progetti a favore delle persone con autismo. Offriamo servizi autismo a Bergamo e provincia, indirizzati sia ai minori effetti da autismo, che alle loro famiglie.

    Sempre di più vogliamo contribuire a creare una sensibilità e una maggiore conoscenza sull’argomento. 

    Il primo incontro si terrà a Caravaggio il 22 marzo alle ore 20,45 presso l’Auditorium della BBC (Vicolo San Carlo).

    Sarà proiettato il film Tommy e gli altri di Gianluca Nicoletti e Massimo Sbrolla.

    Interverranno: l’amministrazione comunale di Caravaggio, Beatrice Quadri (professionista della troupe del film), Maristella Colombo (Cooperativa Fili FA) e il dott. Luciano Nicoli.

    Saremo molto contenti di condividere con voi riflessioni, domande, proposte per contribuire a una maggiore integrazione tra le persone disabili e la comunità che le circonda.

    Vi aspettiamo numerosi!

    Se desiderate rimanere aggiornati su tutte le iniziative del Consorzio Famiglie e Accoglienza, iscrivetevi alla newsletter sul sito http://www.consorziofa.it e seguite la pagina Facebook https://www.facebook.com/famiglieaccoglienza.

     

  • Diventare un agente assicurativo

    Diventare un agente assicurativo significa investire principalmente su sé stessi e sulle proprie capacità. L’attività di un agente assicurativo è suddivisa tra sviluppo del business, gestione del parco clienti, assistenza e consulenza ai clienti in caso di necessità, gestione del personale e organizzazione del loro lavoro. Volendo potremmo schematizzare in questa maniera:

    • 1/3 commerciale (gestisce il rapporto con la sua azienda, segue e sviluppa il suo portafoglio clienti, definisce la sua strategia commerciale, nuove avvia operazioni commerciali),
    • 1/3 manager (organizza la vita dell’agenzia, coordina i suoi collaboratori, comunica),
    • 1/3 manager (previsione, controllo, finanza, gestione dei sinistri e dei flussi di cassa).

    Il lavoro di un agente assicurativo prevede inoltre una formazione specifica continua, dato che la materia si evolve continuamente, mentre coloro i quali desiderano gettare le basi per acquisire la professione possono seguire direttamente un corso per agente assicurativo. Per tutti coloro i quali si chiedano quanto guadagni un agente assicurativo, bisogna dire che non c’è limite al suo guadagno in quanto libero professionista e per questo completamente artefice del proprio business.

    Non si tratta ovviamente di un lavoro in cui tutto è semplice e scorre via velocemente, perché l’imprevisto o il cliente sgarbato possono sempre capitare. Questi episodi però, non sono sufficienti ad abbattere un vero agente assicurativo, ma al contrario si tratta di esperienze da cui è possibile trarre spunti utili per crescere professionalmente. Questo lavoro riserva invece tantissime soddisfazioni che ripagano ampiamente di tutti gli sforzi fatti, in particolar modo quando si riesce a raggiungere un obiettivo prefissato da tempo o quando si riescono a risolvere esigenze individuali mediante le diverse tipologie di prodotti a disposizione.

    Diventare un bravo agente assicurativo fa parte dunque di un percorso di crescita, che giorno dopo giorno porterà successi e soddisfazioni a quanti sapranno affrontarlo con impegno e determinazione.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 11 anno 2019

    Caso pratico: Utente cloud ed importazione da bilancio XBRL ed Excel esterni (11/03/2019)
    “Sono un Utente GB Cloud e per un bilancio 2018 vorrei importare una istanza XBRL 2017. Inoltre, in un’altra ditta vorrei importare i saldi da Excel sempre per un bilancio 2018. Qual è la directory locale dove è preferibile collocare questi file esterni?”
    Dal GB Cloud è sempre possibile importare sia istanze XBRL esterne sia file XLS, XLSX, CSV, o TXT per alimentare rispettivamente i saldi di bilancio a macro-voce o i saldi analitici Stato Patrimoniale e Conto Economico.
    Se in GB Cloud dobbiamo importare una istanza XBRL 2017 (bilancio e nota integrativa relativi al 2017) allora dovremo copiarla in una cartella di comodo, quindi entrare in Esplora Risorse e posizionandoci su C:\ nel computer locale, creare una cartella di appoggio, ad esempio la cartella C:\Import
    Dichiarazione IVA 2019: novità per la determinazione del credito (12/03/2019)
    La modifica più rilevante che interessa il modello della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, riguarda la determinazione del credito da esporre nel rigo VL33. Da quest’anno infatti per calcolare tale importo si potrà tenere conto solo dei versamenti periodici effettuati.
    Per i contribuenti che non hanno versato l’IVA periodica, la nuova modalità di compilazione del rigo VL33 determina l’impossibilità di utilizzo totale o parziale del credito IVA annuale fino al versamento dei debiti periodici.
    Questa novità si affianca a quella dello scorso anno che ha previsto la distinzione nel quadro VL dell’IVA periodica dovuta e dell’IVA versata, quindi l’indicazione dell’importo maggiore tra i due che veniva considerato per la determinazione del credito o del debito.
    Bilancio 2019: Verifica nuovo obbligo revisione S.r.l. con GB (13/03/2019)
    La recente riforma del fallimento ha modificato l’art. 2477 del codice civile ed introdotto soglie modeste per la nomina dell’Organo di Controllo o del Revisore in numerose S.r.l. precedentemente esonerate.
    A partire dall’approvazione del bilancio al 31-12-2018, le S.r.l. che hanno diritto a presentare lo schema abbreviato devono comunque verificare con attenzione i nuovi parametri. Per questo GB ha elaborato una tabella integrata che esegue la verifica dimensionale e permette di modificare, eventualmente, il Verbale Assemblea per mettersi in regola.
    Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) ha introdotto anche nuovi obblighi in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l., in particolare l’art.379 del D.L.gs.12 gennaio 2019, n.14 in GU n.38 del 14/02/19 che entra in vigore il 16/03/2019. È quindi necessario riepilogare le varie casistiche -vecchie e nuove- con le quali confrontarsi nel 2019.

    Modello IVA 74-BIS 2019: rilascio applicazione (14/03/2019)
    Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23564, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le istruzioni per la dichiarazione IVA 74-bis 2019 (anno d’imposta 2018) e le specifiche tecniche utili per la compilazione di questa dichiarazione.
    L’applicazione dichiarazione IVA 74-bis 2019 è disponibile da oggi eseguendo l’update del software.
    Il modello viene utilizzato dai curatori fallimentari o dai commissari che devono presentare una dichiarazione ai fini IVA relativa alle operazioni effettuate nella frazione dell’anno precedente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.
    Redditi Società di Capitali 2019: rilascio applicazione (15/03/2019)
    Con provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23599, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello e le istruzioni ministeriali per la compilazione della Dichiarazione “Redditi SC 2019”.
    Il modello deve essere presentato da società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e da soggetti non residenti equiparati per dichiarare i redditi relativi al periodo d’imposta 2018.
    Come indicato nelle istruzioni, vediamo quali sono le principali novità del modello 2019.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Gatto, quando vaccinarlo e quali sono le procedure

    Il vaccino serve ad immunizzare il tuo gatto nei confronti delle principali malattie infettive.

    E’ una procedura veterinaria di fondamentale importanza, dalla quale non è possibile prescindere se si vuole garantire al proprio amico a quattro zampe la migliore qualità della vita: un gatto non vaccinato, infatti, è pericolosamente esposto a patogeni contro i quali non esistono rimedi eccetto la prevenzione.

    Le infezioni di cui sono responsabili possono causare invalidità permanenti o intaccare seriamente vari organi, rendendo l’organismo fragile ed estremamente cagionevole; più spesso, però, portano ad un rapido decesso tra atroci sofferenze.

    Vaccinare il tuo gatto, quindi, è un gesto indispensabile per prenderti cura della sua salute in modo concreto ed efficace.

    I vaccini per gatti si distinguono in due categorie: obbligatori (o vaccini di base) e non obbligatori (o vaccini facoltativi).

    Fanno parte del primo gruppo i vaccini della trivalente, ovvero rinotracheite (herpes virus), calicivirosi (calici virus) e gastroenterite virale (panleucopenia).

    Questa profilassi di base protegge dalle infezioni più diffuse e contagiose, ragion per cui i relativi vaccini devono essere obbligatoriamente somministrati a tutti i gatti, anche a quelli che, vivendo sempre in casa, hanno ridotte opportunità di contatto con altri felini.

    Nelle situazioni di elevata promiscuità e in altri casi particolari, il veterinario potrà decidere di aggiungere a queste procedure anche i vaccini facoltativi, come l’antirabbica o la leucemia felina (FeLV).

    L’età ideale per vaccinare il gatto è a partire dalle 8-12 settimane: prima, il suo organismo è immunizzato dal latte materno, che gli garantisce la protezione più completa ed efficace grazie ad una straordinaria ricchezza di anticorpi.

    Il vaccino è in grado di espletare la stessa azione immunizzante, a condizione, però, che i richiami annuali vengano sempre eseguiti con regolarità.

    Una volta somministrata la vaccinazione, il veterinario ne registrerà l’avvenuta effettuazione sull’apposito libretto, annotando anche la data del successivo richiamo.

    Tale documento attesta che il tuo gatto è in regola con tutte le profilassi di base: ti verrà quindi richiesto ogni volta che porti il tuo amico in viaggio con te.

    Ulteriori informazioni >>

  • Fabio Mazzeo: online il profilo Instagram dedicato a “La solitudine degli amanti”

    “La solitudine degli amanti” è il primo romanzo di Fabio Mazzeo: ambientato a Roma, è disponibile in libreria. Per rimanere aggiornati costantemente sugli eventi collegati, è online il profilo Instagram del libro.

    Fabio Mazzeo

    Fabio Mazzeo: “La solitudine degli amanti” su Instagram

    Non solo il sito ufficiale ma anche il profilo Instagram: “La solitudine degli amanti”, primo romanzo di Fabio Mazzeo, approda sul social network. Le immersive foto dei cieli e dei paesaggi romani, intensi e misteriosi, si mostrano nella loro bellezza in gran parte delle immagini pubblicate, ispirandosi ai luoghi e alle sensazioni veicolate dal libro. Sull’account vengono inoltre pubblicati aggiornamenti e informazioni utili per seguire gli eventi dedicati al lancio del libro: primo appuntamento il 14 marzo a Roma, dove è prevista la presentazione del romanzo presso Palazzo S. Chiara. “Ora che la mia storia è diventata libro provo una strana sensazione, un’emozione, una vertigine”, spiega Fabio Mazzeo in un recente post su Instagram. “L’indagine comincia e rimango curioso di capire qual è la materia prevalente, se il sangue o la bellezza, se il dolore o la speranza.” L’autore, giornalista professionista dal 1996, è al suo esordio letterario. Attualmente abita a Roma e svolge attività di coordinamento presso l’ufficio stampa e comunicazione di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

    Fabio Mazzeo: gli elementi cardine che compongono il romanzo “La solitudine degli amanti”

    La canzone “L’amante”, di Ivano Fossati, è l’indizio centrale per risolvere i misteri legati agli omicidi di donne romane. “La solitudine degli amanti”, romanzo di Fabio Mazzeo, racconta di delitti efferati, ma l’intera vicenda ha inizio col ritrovamento del corpo di una donna seduta in una poltrona di vimini a Piazza delle Muse. Al suo dito c’è una vera di diamanti e sul suo braccio uno squarcio. Questi stessi elementi rimandano a un altro omicidio, avvenuto 17 mesi prima e rimasto irrisolto. A indagare troviamo una coppia di investigatori: il magistrato Liliana Cannata, raffinatissima mente in forza alla Procura di Roma, e l’ispettore Andrea Giannini, che porta le cicatrici di un amore perduto tragicamente. I panorami, i monumenti, i paesaggi di Roma fanno da sfondo alle vicende. Ma c’è un altro elemento, inserito nella trama da Fabio Mazzeo per tenere i suoi lettori ancorati al racconto: le donne uccise conservano biglietti scritti di pugno, con una grafia antica e inchiostro verde. Sui pezzetti di carta sono riportate alcune parole della canzone di Ivano Fossati. Gli investigatori li ritrovano tra gli effetti personali custoditi con cura dalle vittime. Sono tasselli fondamentali per comporre un puzzle che si rivelerà ben più ampio, destinato a rivelare un quadro dolce e al contempo terribile.

  • Starkey lancia Livio AI il nuovo dispositivo acustico per sportivi e amanti del fitness

    Il 23 marzo arriva in Italia il primo apparecchio acustico dotato di intelligenza artificiale

    Livio AI è un dispositivo acustico rivoluzionario in grado di monitorare il benessere fisico e fornire dati su salute e performance dell’indossatore. Comodo da indossare può essere utilizzato durante qualsiasi attività fisica e controllato da remoto.

    Milano, marzo 2019 – Con Livio AI Starkey Hearing Technologies rivoluziona il concetto di apparecchio acustico andando oltre la semplice esperienza d’ascolto. Livio AI, già vincitore di molti premi del settore, è infatti il primo dispositivo Healthable (healthy & wearable) dotato di intelligenza artificiale e sensori integrati in grado di rilevare l’attività fisica e la salute cognitiva, monitorando l’utilizzo dell’apparecchio acustico in ogni situazione rendendolo perfetto per chi pratica sport.

    La salute sempre sotto controllo

    Grazie alla ’app Thrive Wellness Livio AI monitora benessere e salute generale assegnando valori a corpo e mente elaborando dati psicofisici in tempo reale, in questo modo è possibile confrontare dati, misurare performance e rilevare subito eventuali anomalie. Un cardiofrequenzimetro (prossimamente disponibile) garantirà invece un’analisi a 360° dell’attività fisica dell’atletatenendo sotto controllo il suo grado di affaticamento e altri parametri come la frequenza cardiaca.

    Oltre a una qualità del suono superiore, Livio può monitorare la salute cerebrale e del corpo del paziente in ogni momento” ha sottolineato Mirella Bistocchi, amministratore delegato Starkey Italy “Questo rende Livio molto più di un dispositivo acustico, è un aiuto non solo per sentire meglio, ma per vivere meglio e più serenamente“.

    Sport in libertà e sicurezza

    Assoluta novità per questo tipo di apparecchio è il sistema Rilevamento e Notifica Cadute, che rileva eventuali perdite di equilibrio e cadute, in questo modo, anche chi pratica sport in solitaria o in luoghi isolati può contare su una tecnologia che in caso di cadute o incidenti invia una notifica ai contatti selezionati fornendo anche dati relativi alla geo-localizzazione dell’utente (Starkey Hearing Technologies ha elaborato un sistema avanzato di rilevamento per evitare falsi positivi e segnalare soltanto cadute effettive). Sarà quindi possibile praticare ogni attività serenamente, ovunque e in totale libertà.

    Ho sempre sognato di poter contribuire in modo positivo al benessere della società” ha dichiarato Bill Austin, Fondatore e CEO di Starkey. “Per questo sono veramente lieto di poter lanciare un prodotto come Livio AI che grazie alle sue funzionalità si afferma come accessorio perfetto non solo per chi ha problemi di udito.

    Un dispositivo smart e sempre connesso

    Attraverso un’avanzata interfaccia utente con controllo a tocco è possibile gestire impostazioni e parametri dell’apparecchio in maniera comoda e intuitiva in qualsiasi situazione, inoltre, grazie a un sistema di streaming wireless è possibile dedicarsi alla propria attività sportiva mentre si ascolta musica o si parla comodamente al telefono. Il lancio include, oltre all’app mobile Thrive™ Hearing Control, tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, Livio AI può facilmente connettersi con Amazon® Alexa. Altra rivoluzione del settore è data dal sistema di traduzione automatica, in grado di tradure istantaneamente il parlato in ben 27 lingue e dalla funzionalità Voce/Testo, in grado di trascrivere sui dispositivi connessi un testo dettato a voce.

    La migliore tecnologia acustica

    Livio AI supporta la migliore tecnologia acustica disponibile sul mercato, Hearing Reality, in grado di ridurre di circa il 50% il brusìo di fondo in ambienti particolarmente rumorosi, semplificare significativamente lo sforzo durante l’ascolto e offrire una migliore chiarezza del parlato.

    Starkey Hearing Technologies si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale utili anche per chi non ha problemi di udito.

    Connettività, accessori e funzionalità

    Starkey si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale.

    Oltre all’app mobile Thrive Hearing Control, il lancio include tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, ci si può facilmente connettere con Amazon Alexa, ma non solo, Livio Ai infatti può comunicare con varie fonti audio e accessori, effettuare telefonate tramite streaming wireless, e essere utilizzato per ascoltare musica.  A rendere unico questo apparecchio acustico è anche il traduttore istantaneo integrato, in grado di tradurre automaticamente il parlato in ben 27 lingue.

    Livio AI sarà distribuito in Italia a partire dal 23 marzo 2019, l’evento di lancio si terrà presso l’Innovation Campus di Peschiera Borromeo, per info e accrediti scrivere a [email protected] o telefonare allo 02 2430 8560.

    Scarica il PRESS-KIT

    Starkey Hearing Technologies

    Starkey Hearing Technologies è una società internazionale a capitale privato che opera nel settore della tecnologia acustica, con sede a Eden Prairie, Minnesota. Fondata nel 1967 da Bill Austin, Starkey è nota per il suo design innovativo, lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni acustiche digitali complete. Oggi sotto la guida del Presidente Brandon Sawalich, Starkey è l’unica azienda di tecnologie acustiche di esclusiva proprietà americana. L’ azienda conta oltre 6000 dipendenti in più di 25 sedi e opera in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni si prega di visitare il sito www.starkey.com.

    Starkey Italy

    In Italia da oltre 25 anni, Starkey è fra le aziende più grandi nel settore degli apparecchi acustici, con 22 filiali in 18 Paesi, progetta e produce soluzioni per l’udito dal 1967. Azienda tecnologica e all’avanguardia, è leader nel design, nello sviluppo e nella distribuzione di protesi acustiche su misura.

     

    Ufficio Stampa Starkey Italia

    Spada Media Group

    [email protected]

    [email protected]

    T: 02.2430.8560

    Davide Fossati

    E: [email protected]

    T: 02.2430.8560 – 208

    Starkey Italy S.R.L.

    Via Lombardia 2/A – 20068 Peschiera Borromeo (MI)

    Tel: 02-9272181

    www.starkey.it

  • MEDUSA4 Personal: la versione 6.3 aumenta ulteriormente la produttività

    Milano, Italia – 18 Marzo 2019: MEDUSA4 Personal è sempre stato un compagno quotidiano per molti progettisti per hobby e piccole imprese. La versione 6.3 del software è ancora più performante.

    CAD gratuito 2D e 3D
    MEDUSA4 Personal è utilizzato in tutto il mondo e da molti anni per creare rapidamente disegni CAD o modelli per la stampa 3D per uso privato. Grazie alle versatili funzioni CAD e alla possibilità di elaborare file in formato DWG e DXF, il software si è inoltre affermato anche in molte piccole aziende. Per un uso legalizzato nelle piccole aziende, i disegni, una volta terminati, vengono convertiti con un piccolo compenso, ad esempio nel formato PDF o DXF. Non vengono quindi sostenuti costi per l’acquisto del software, ma solo per l’utilizzo commerciale dei risultati ottenuti.

    Nuova versione con prestazioni elevate
    Con la versione 6.3, CAD Schroer ha notevolmente potenziato le prestazioni del proprio software. Le prestazioni grafiche di MEDUSA4 Personal sono state notevolmente migliorate. Questa ottimizzazione consente ora di ottenere prestazioni molto più performanti nella gestione di disegni CAD 2D molto grandi ed estesi e rende agevole la loro visualizzazione sul PC. Passando alla versione gratuita a 64 bit, è ora possibile sfruttare al meglio le potenzialità dell’hardware moderno.

    Inserire fotografie e immagini in disegni CAD
    Un ulteriore vantaggio rispetto ad altri sistemi CAD è la possibilità di incorporare immagini o fotografie in formati comuni nei disegni creati. MEDUSA4 Personal ora supporta anche immagini trasparenti. Questo consente di utilizzare foto, scansioni o schizzi per creare disegni CAD dettagliati.

    Gratis per Uso Privato, con il metodo “Paga per il risultato” per le Aziende
    L’uso privato e non commerciale del software è assolutamente gratuito. MEDUSA4 Personal può essere utilizzato commercialmente con il metodo “paga per il risultato”: i disegni creati vengono rilasciati per uso commerciale tramite il portale CSG eSERVICES. Le aziende non pagano quindi per il software in sé, ma solo per i risultati ottenuti con esso. Secondo il principio del paga per il risultato, i disegni ultimati vengono convertiti in formato PDF o DXF, dietro il pagamento di un piccolo compenso.

    > Aumenta la produttività con il Software CAD gratuito MEDUSA4 Personal

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Start Up, il progetto IFI per sostenere l’imprenditoria giovanile

    Spesso, quando si desidera impiantare un’attività non sono le idee a mancare: una delle principali difficoltà che insorgono riguarda i costi necessari a realizzarle.

    Ciò è vero soprattutto per i giovani, preziosa fucina di progetti innovativi e dall’elevato potenziale grazie al rapporto sinergico con il mondo di oggi, ma fortemente limitati per quanto concerne gli investimenti.

    Pensando a questo tipo di esigenza è nato Start Up, il prodotto IFI che rivoluziona il concetto di bar.

    Di solito, il banco bar è una delle voci di spesa che maggiormente incidono sull’apertura di un locale: Start Up lo reinterpreta in modo lineare, organizzato ed efficiente, così da coniugare al meglio design e funzionalità.

    La struttura è concepita per adattarsi con la massima flessibilità ad ogni tipo di configurazione.

    Bar officina, bar libreria, enoteca bar, bike bar, cocktail bar: qualsiasi tipologia di ritrovo riceve da Start Up il supporto adeguato, sia sotto il profilo estetico che dal punto di vista operativo.

    La struttura double deck è essenziale ma estremamente completa, e può essere accessoriata con vari optional e complementi; fronte e retro, a misure e tecnologie standard, racchiudono tutto l’occorrente per il servizio, costituendo al tempo stesso un piacevole e comodo elemento d’arredo.

    La colorazione standard in bianco e nero si inserisce in ogni tipo di contesto: il pannello frontale può essere personalizzato a piacimento con la grafica preferita.

    L’estetica accattivante e l’elevata funzionalità non prescindono dall’attenzione al benessere degli operatori: come tutte le proposte IFI, anche Start Up assolve ai migliori requisiti di ergonomicità e salubrità.

    La linea è studiata per agevolare il lavoro senza richiedere sforzi o posture scorrette; per realizzare i piani e le altre parti del banco, IFI si è avvalsa di materiali che, come il postforming, vantano una quantità di emissioni nocive sensibilmente inferiore ai limiti di legge.

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  • La radiografia digitale nella medicina veterinaria

    Come noi, anche i nostri amici animali possono necessitare di un controllo medico approfondito che richieda l’utilizzo della radiografia digitale.

    La metodica radiografica rappresenta attualmente il più potente ed efficace mezzo diagnostico: non a caso, si ricorre ad essa quando si sospetta la presenza di una patologia grave o quando si vuole verificare con il più alto margine di attendibilità lo stato di salute degli organi interni.

    La radiografia per animali viene eseguita sia sui tessuti molli (organi del torace e dell’addome) che su quelli duri (ossa) ed è finalizzata al rilevamento di patologie che interessano prevalentemente l’apparato respiratorio, il sistema osteoarticolare, i muscoli, la funzionalità gastrointestinale, la vescica e i reni.

    In base alla zona del corpo sulla quale vengono effettuate, le radiografie digitali veterinarie vengono raggruppate in tre tipologie:

    – radiografie dell’apparato muscolo-scheletrico, che servono a stabilire l’esistenza di displasie congenite (dell’anca, del gomito) e di altre problematiche quali fratture, traumi, artrosi e artriti;

    – radiografie toraciche (dirette o con contrasto), volte all’individuazione delle patologie della trachea, dell’esofago, dei bronchi, dei polmoni e del sistema cardiovascolare;

    – radiografie addominali (dirette o con contrasto), utili a valutare il funzionamento del sistema digerente, dei reni e delle vie urinarie, nonchè ad accertare l’eventuale presenza di neoplasie e corpi estranei.

    Per effettuare tali procedure, la scienza medica veterinaria si avvale oggi di strumentazioni radiografiche d’avanguardia come il sistema “Raffaello 30 HF”.

    Questa apparecchiatura consiste in un’unità radiologica ad alta frequenza che garantisce parametri esposimetrici altamente stabili ed elevata linearità dei dati.

    Le sue avanzate dotazioni, unite ad una struttura ergonomica e maneggevole, consentono di ottenere immagini ad altissima definizione con pochi scatti e in un tempo di esposizione eccezionalmente ridotto.

    La capacità di movimento del piano d’appoggio e del tubo radiogeno agevolano un posizionamento sempre ottimale, così da ottenere risultati di alta precisione con la massima sicurezza per la salute dell’animale e dell’operatore.

    Il pannello comandi, progettato per un uso pratico e veloce, è fornito di un comodo display che riunisce tutte le funzioni informative e di controllo.

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  • Salone del Mobile e Fuorisalone: le carte da parati Skinwall Dream Wallpaper alla conquista di Milano

    Rimini, Marzo 2019 – Lo stile delle carte da parati Skinwall conquista anche quest’anno Milano e la Design Week 2019: molteplici gli appuntamenti con l’azienda riminese, presentesia all’interno del Salone del mobile sia al Fuorisalone.

     

    Skinwall sarà in scena al padiglione 6 con Olivieri Mobili (stand B28)con le proprie creazioni, tra cui una carta da parati della nuova collezione 2019 Dream Mirror e Dream Wallpaper. Ogni elemento di questa serie viene presentato con composizioni di specchi diverse per forme e dimensioniche, a seconda del tipo di installazione suggerito, creano un gioco di luci e riflessi mutevole, impreziosendo ulteriormente la parete.

     

    Sempre al padiglione 6, Skinwall sarà presso lo stand di Barel (C35) con la scenografica Faith (wallpaper 26, collezione Contemporary Design). Una carta da parati dalle tonalità neutre, disegnata finemente, che ripropone l’effetto invecchiato di una decorazione d’epoca ispirata all’Art Nouveau.

     

    Al padiglione 18, Skinwall decora le pareti dello stand di Colombini Casa (A21-B16)con le sette carte da parati ideate dallo Studio Armando Ferriani, appartenenti alla Suite Collection: Vanity, Roster’s Tiepidarium, Uffizi Palace, Ponte Vecchio, Ospedale degli Innocenti Palace, G_Mood, Palazzo Strozzi Palace.

     

    Doppio appuntamento anche al Fuorisalone: Skinwall parteciperà, infatti, anche quest’anno al progetto di Simone Micheli presso il Ventura Lambrate District (via Giovanni Ventura, 14), decorando con i propri prodotti tre ambientazioni: Boom (wallpaper 728) della Suite Collection, in versione bianco e nero e disegnata proprio da Simone Micheli, Sound of Silence(wallpaper 717, Suite Collection) ideata dallo studio Raggi Design e la terza completamente customizzata.

     

    Ma Skinwall non si ferma qui: le creazioni dell’azienda di Rimini saranno esposte presso Olivieri Brera, il flagship store permanente nel cuore di Milano, in largo Treves 2, una piccola piazza che divide via Solferino in una delle zone più esclusive di Milano. L’esposizione di un’ampia selezione di carte Skinwallsarà fissa, anche dopo la Milano Design Week: tra queste saranno presenti anche quattro specchi della collezione 2019, acquistabili separatamente o in abbinamento alla carta da parati.

     

     

    SKINWALL SRL

    Via Sandro Pertini, 26

    47826 Verucchio (Rimini)

    [email protected]

    +39 0541 677427

    www.skinwall.it

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • Partnership Casinò Sanremo Elior: Carlo Cracco presente all’inaugurazione

    L’AD di Elior Rosario Ambrosino: “mettiamo l’ispirazione degli chef stellati e la nostra esperienza al servizio dell’hotellerie”

    Il Casinò di Sanremo, luogo di storia e bellezza architettonica, da oggi ha una ragione in più per essere visitato: la proposta enogastronomica “gourmand” dei suoi ristoranti, bistrot e delle caffetterie guidati dal gruppo Elior. Già gestore di locali e bar museali in prestigiosi luoghi d’arte, Elior è leader in Italia nella ristorazione collettiva con 2.400 ristoranti e oltre 2.000 chef, che curano anche la cucina a bordo dei Frecciarossa.

    Il ristorante Biribissi, in particolare, oltre ad essere accessibile dall’interno del Casinò, ha ora anche un’entrata separata in Corso degli Inglesi, 18, adiacente all’ingresso di Porta Teatro, ed è aperto al pubblico dal venerdì alla domenica tutte le sere dalle ore 19 e anche a pranzo.

    L’appuntamento per la presentazione sia della nuova partnership Casinò di Sanremo ed Elior cosi come delle novità gastronomiche del Casinò ha visto il “Roof Garden”, animato da un food market con protagonisti i presidi slow food, per raccontare le eccellenze della Riviera.
    Subito dopo la terrazza si è trasformata in un grande palco per ospitare lo showcooking a cura degli chef Elior, un’occasione per degustare gratuitamente i nuovi piatti gourmet realizzati con ingredienti locali.
    Durante il 2019 il “Roof Garden”, il ristorante “sotto le stelle” del Casinò di Sanremo, ospiterà iniziative a tema aperte al pubblico e sarà disponibile come location per eventi privati.

    La giornata di sabato si è poi conclusa con il gala dinner a invito con Carlo Cracco. Lo chef stellato, che già da tempo ha legato il suo nome a quello di Elior, è il primo grande nome a fare la propria comparsa nelle cucine e nelle sale del Casinò di Sanremo.

    La partnership tra il Casinò di Sanremo e il Gruppo Elior nelle parole del Sindaco della Città di Sanremo Alberto Biancheri, del Presidente del Casinò Massimo Calvi, del Direttore Generale del Casinò Ing. Giancarlo Prestinoni e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Elior Rosario Ambrosino.

    Commenta Alberto Biancheri, Sindaco della città di Sanremo “Accogliamo con molto piacere lo chef stellato Carlo Cracco che dà il via ad una partnership d’eccellenza, quella tra Elior e la Casa da Gioco. Siamo certi che la presenza di un gruppo multinazionale come Elior saprà portare ad alti livelli la ristorazione del Casinò di Sanremo. La nostra città è pronta per diventare protagonista di un importante rilancio capace di sviluppare, con offerte sempre più finalizzate, anche un’economia legata al turismo alimentare”.

    “La nostra esperienza nell’ambito della ristorazione e nell’hotellerie – dichiara Rosario Ambrosino, Amministratore Delegato del Gruppo Elior – ci permette di innovare continuamente il settore grazie all’ispirazione dei tanti chef stellati con cui da sempre collaboriamo e alla nostra capacità di mettere a sistema un’offerta sostenibile, di gusto e di massima cura della qualità. Proprio per questa sede prestigiosa, ricca di arte e storia, si proporranno menu per valorizzare le eccellenze gastronomiche locali interpretate dalle mani esperte dei nostri chef per appagare il gusto della clientela internazionale che visita ogni anno Sanremo”.

    Il Gruppo Elior Italia
    Leader in Italia nella Ristorazione Collettiva, serve nel nostro Paese oltre 108 milioni di clienti l’anno in più di 2.200 ristoranti e punti vendita attraverso 14.000 collaboratori.
    Elior opera in molteplici settori quali le aziende, le scuole, il socio-sanitario, le forze armate, i musei, e la ristorazione a bordo delle Frecce di Trenitalia. Offre un servizio mirato per ogni cliente, prendendosi cura di ciascuno grazie a soluzioni di ristorazione equilibrate, con servizi personalizzati e innovativi che rendono i momenti di pausa un’opportunità per ristabilire il contatto con sé stessi e con gli altri.
    La mission di Elior è rendere ogni pausa un momento da assaporare attraverso ingredienti freschi, di qualità, locali, per piatti bilanciati e sempre contemporanei.
    La qualità è per Elior un impegno quotidiano reso concreto e tangibile non solo dalla scelta degli ingredienti del territorio e dall’attenzione offerta dal personale, ma anche dalle certificazioni che sono costantemente rinnovate e dall’adesione a protocolli di sostenibilità, come il Global Compact, il programma delle Nazioni Unite sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. Sulla base di queste premesse è stata elaborata la strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa di Elior, Positive Foodprint Plan™, attraverso la quale si vuole creare un circolo virtuoso nel mondo della ristorazione, dal campo coltivato alla tavola, lavorando in sinergia con fornitori, clienti, utenti finali e dipendenti.

    Ufficio Stampa ELIOR

  • Pronti a vivere, il secondo album di Luca Mancino

    disponibile in tutti i principali digital stores

    Arriva Pronti a vivere, il secondo disco del cantautore Luca Mancino ed è subito grande emozione.

    Preceduto dai singoli che hanno fatto da apripista Pronti a vivere, Lasci sempre un segno , Nessuno che lo sa ed in ultimo Senza fiato, attualmente in promozione radiofonica, vede la luce questo progetto di altissima qualità sia per i contenuti dei testi che per gli arrangiamenti oltre che per l’accurata produzione.

    Il nuovo disco, si caratterizza per la sua eterogeneità dove ogni pezzo possiede una sua identità e un suo suono ben preciso.
    “Pronti a vivere “ è un album che racchiude al suo interno brani con arrangiamenti qualitativamente elevatissimi con una particolare attenzione anche alla musica suonata ed ai testi tutti in italiano.
    L’album è composto da 15 tracce, già disponibile  su tutti i webstore ma presto anche su cd fisico  in tutti i negozi di musica e dischi . Un prodotto che, proprio nella sua versione fisica, è stato oltremodo curato in tutti i dettagli in maniera quasi maniacale a dimostrazione di come fare musica sul serio porta a prodotti di livello assoluto.

    Tracklist:

    1. Pronti a vivere
    2. Forse cambierai
    3. Baciami
    4. Cercati dentro
    5. Nessuno che lo sa 
    6. Lasci sempre un segno
    7. Con me davvero
    8. Oltre i limiti
    9. Ti ci vedi tu su un palco 
    10. Mi mancherai 
    11. Un nuovo giorno arriverà 
    12. L’ Amore
    13. Senza fiato 
    14. Sei 
    15. Il nome che hai

    Prodotto da Domenico Pulsinelli , produzione esecutiva Luca Mancino, Etichetta Artis Records, Edizioni Cramps Music Srl

    NEL WEB:

    Facebook: https://www.facebook.com/LucaMancinoOfficialPage/
    YouTube: https://www.youtube.com/user/LucaMancinoVideo

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play

    [email protected]
    [email protected]

  • Autotrasporto, dall’Austria nuove limitazioni ai camionisti italiani

    Nuovo duro colpo dell’Austria nei confronti dell’autotrasporto italiano. La politica del “dosaggio” dei Tir alla frontiera con la Germania non solo continua ma viene ulteriormente rafforzata. Il Land del Tirolo ha deciso, infatti, di prorogare il contingentamento anche nel secondo semestre 2019, portando i giorni a 32 rispetto ai 27 della seconda parte del 2018.

    Una decisione che Conftransporto-Confcommercio interpreta come una chiara volontà di penalizzare i camionisti italiani, e per questo invoca a gran voce un intervento urgente del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Toninelli. Già lo scorso mese il titolare del MIT aveva inviato una lettera al Commissario Europeo ai Trasporti – Violeta Bulc – nella quale si ribadiva la contrarietà dell’Italia nei confronti delle misure restrittive per il nostro trasporto su gomma, sottolineando l’importanza di far rinunciare le autorità austriache ad adottare questo tipo di provvedimento.

    Un’iniziativa molto apprezzata dalle associazioni di categoria, ma che non può essere più ritenuta sufficiente alla luce di questa nuova decisione. Perché, oltre a rappresentare uno sfregio per gli autotrasportatori italiani, rischia di creare situazioni di disagio come quella dello scorso anno, quando alla frontiera con la Germania si formò una fila di Tir lunga 20 Km in attesa di rientrare in Italia.

    Ma ad avercela contro i nostri camionisti non è solo l’Austria, perché ci si è messa anche la nostra vicina Svizzera. Esattamente nel Canton Ticino, l’associazione degli autotrasportatori – Astag Ticino – ha lanciato un allarme sicurezza gettando ombre e dubbi sull’affidabilità dei 1800 veicoli industriali stranieri che transitano nel Paese elvetico. Anche in questo caso il riferimento ai camionisti italiani pare non sia non proprio casuale…..

  • Varicocele maschile e microchirurgia

    L’infertilità è per definizione l’incapacità, sia per l’uomo che per la donna, di riuscire a concepire entro un anno dal momento in cui iniziano i rapporti sessuali non protetti. Per l’uomo in particolare, questo rappresenta un problema che è costantemente in aumento. Nel caso in cui non si è mai stati fertili, l’infertilità è definita come “primaria”, mentre nel caso in cui si era in precedenza fertili e l’infertilità è sopraggiunta in un secondo momento si parla di infertilità “secondaria”. Tra le più comuni cause di infertilità primaria e secondaria vi sono sicuramente il varicocele, aborti volontari, torsione testicolare, utilizzo di droghe o particolari trattamenti farmacologici, infezioni delle vie urinarie e patologie endrocrinologiche, ad esempio.

    Tra tutti comunque, sicuramente il varicocele è notoriamente una delle più comuni cause di infertilità primaria e secondaria nell’uomo. Il nesso tra infertilità e presenza di varicocele è ormai noto da tempo, e gli spermatozoi sono tra le cellule in assoluto più sensibili. Il varicocele è dunque la più comune causa di infertilità  maschile, e la sua presenza coinvolge dal 21% al 41% della popolazione generale: è definito come una dilatazione di una vena del plesso pampiniforme, la cui frequenza sul lato sinistro è maggiore che nel lato destro per motivi anatomici. La sua presenza può comportare un ritardo nella crescita e nello sviluppo testicolare, anche con la presenza di dolore, ed ovviamente anche l’infertilità. La conseguenza del varicocele è l’aumento della temperatura all’interno del testicolo, la quale va ad alterare la qualità della produzione degli spermatozoi.

    Ad oggi, il trattamento più efficace per quel che riguarda il varicocele infertilità è la microchirurgia, ed è al tempo stesso l’opzione più sicura per il paziente. La microchirurgia ha infatti una bassa percentuale di complicanze post operatorie e migliori risultati in percentuale di gravidanza spontanea, ecco perché sono sempre più gli uomini che decidono di farvi ricorso.

  • Giordano Morganti – L’anima rubata

    Giordano Morganti - L’anima rubata a cura di Carlo Micheli 29 marzo | 27 aprile 2019 Urbino - DATA

     

    Lo spazio DATA di Urbino presenta la mostra fotografica “L’anima rubata” di GIORDANO MORGANTI.

     

    L’evento fortemente voluto da Vittorio Sgarbi e curato da Carlo Micheli, inaugurerà venerdì 29 marzo alle ore 18.00 e sarà fruibile fino al 27 aprile 2019.

     

    L’ANIMA RUBATA

    Giordano Morganti - dalla serie SordiLa ritrattistica è forse il genere fotografico più antico. Indagare la gente significa penetrare l’animo umano, coglierne le virtù, i difetti, le paure, le speranze. Cercare di capire un territorio attraverso lo studio dei volti dei suoi abitanti, ad esempio, è un po’ come rileggere la cronaca del posto sulla raccolta di un quotidiano locale.

    Decine, centinaia di faldoni contenenti storie di vita vissuta riassunte nel volto scavato di un contadino, nel portamento fiero di un militare, nella dolcezza immensa di una madre. Se noi siamo ciò che mangiamo e ciò che leggiamo, è pur vero che siamo anche la terra che abitiamo, i valori che condividiamo.

    Fotografare la gente di una città, di un territorio è un modo per approfondirne la conoscenza, per capire l’orgoglio, la forza, la rudezza dei suoi abitanti e, attraverso i loro occhi, conoscere meglio se stessi. In effetti essere dietro un obbiettivo non pone il fotografo in una posizione di distacco, ma di partecipazione “mirata”, di approfondimento e di conoscenza.

    I volti fotografati da Giordano Morganti rappresentano il tempo fermato, il tempo senza tempo… Riesaminando il suo immenso patrimonio di immagini si ritrovano e riprovano sensazioni profonde, reali, come le rughe dei pastori piemontesi; sconvolgenti e angoscianti come i volti dei folli; sconfortanti e rabbiose come le mute accuse negli occhi degli homeless; giocose e paradossali come nel caso della comunità trasversale dei sordomuti.

    Così i vari capitoli di questa pluridecennale ricerca artistica si fondono e confondono, dilatando i confini dei singoli album che li contengono, trovando un comune denominatore nella ricerca di quel “lampo” che sta dietro la maschera del viso, che proviene dal profondo e si apre dinnanzi alla presunta neutralità dell’obbiettivo fotografico, ignorando quanto avessero ragione i “selvaggi” nel ritenere che la fotografia rubasse loro l’anima…

     

    LA MOSTRA

    Giordano Morganti - dalla serie PastoriLa mostra sarà dunque concepita come un “caos ordinato” e sarà incentrata su ritratti provenienti dalle più svariate raccolte, proposti secondo un ritmo spezzato e serrato, in modo da cancellare ogni aspettativa da parte del fruitore, eliminando l’omogeneità a favore dello stridio degli accostamenti.

    Capiterà così di trovare un pastore intento a governare il bestiame in cima alle Alpi, accostato ad una bimba sordomuta; un folle delirante contrapposto ad un homeless etilista.

    L’eterogeneità della proposta renderà ogni immagine unica e svincolata da un contesto tematico, aderente unicamente al tema di fondo: il ritratto.

    Anche la scelta espositiva rispetterà l’idea di un “disordine controllato”, privilegiando la quantità dei materiali, dando per scontata la qualità degli stessi, presentati secondo un’idea minimalista, ma estremamente coinvolgente, che prevede la realizzazione di lunghe strisce di carta su cui le immagini si susseguono come si trattasse di un enorme “provino” stampato a contatto.

     

    CENNI BIOGRAFICI

    l'artista Giordano Morganti

    Giordano Morganti è nato a Milano nel 1956. Il suo ricco curriculum mostra la carriera di un fotografo di fama internazionale, collaboratore di riviste di grande prestigio, noto principalmente per i ritratti di personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica e per le sue numerose ricerche.

    All’età di nove anni si appassiona alla fotografia e nel 1973 decide di diventare “artista – fotografo”. Inizia così un percorso di successo che porterà i suoi scatti a essere presenti sulle riviste e nelle gallerie d’arte nazionali e internazionali.

    Morganti espone a Milano, Roma, Palermo, Genova, Torino, Mantova, ma anche a New York, Berlino, Barcellona, Pechino e Parigi, solo per ricordare alcune mostre.

    Giordano Morganti ama fotografare le diversità, le ingiustizie, il disagio. Egli si è avvicinato alla fotografia spinto dalla voglia di scoprire il mondo, andando oltre la superficialità: “quando la realtà ti sembra sfuggevole, come un paesaggio visto da un treno in corsa, provo il desiderio di fermare quegli attimi, quei volti, quegli scorci, quelle luci, né più né meno come un entomologo che trafigge con lo spillo l’insetto che intende osservare, studiare, comprendere”.

    La missione del fotografo, dice Morganti, è “fermare l’attimo, renderlo eterno, perfetto. Fermare l’attimo non significa mortificare il movimento, ma sublimarlo”. Questa è la cifra dell’artista: un professionista che indaga la realtà che lo circonda, puntando a cogliere gli aspetti più intimi dell’animo umano, distillandoli tramite uno sguardo, una postura, una tensione.

    TITOLO: L’anima rubata
    GENERE: Mostra fotografica
    AUTORE: Giordano Morganti
    LUOGO: Urbino – Data
    INDIRIZZO: Borgo Mercatale, 61029 Urbino (PU)
    INAUGURA: venerdì 29 marzo ore 18.00
    DURATA: 29 marzo | 27 aprile 2019
    A CURA DI: Carlo Micheli
    IDEAZIONE: Vittorio Sgarbi
    MEDIAPARTNER: Frattura Scomposta
    INFO: 07223091 | 3474337545
    MAIL: [email protected]
    ORARI: lun-ven 9 – 20 | festivi 10 – 12 | 15 – 18

    evento facebook

  • Rinviato il corso “Metaprogrammi PNL” da parte di PNL Apps a Ferrara

    PNL Apps è un’Associazione culturale senza scopi commerciali che organizza, a Bologna, corsi di PNL e Crescita Personale gratuiti e aperti a tutti.

    Quest’anno, per la prima volta, PNL Apps aveva messo in calendario un seminario a Ferrara.

    Si tratta di

    I Metaprogrammi in PNL:
    – per la crescita personale
    ​- per la comunicazione

    programmato per il 17 marzo 2019 (dalle 10 alle 18) presso il Centro Servizi per il Volontariato, Via Ravenna 52, Ferrara.

    (Evento riconosciuto da AssoCounseling per la formazione continua dei Counselor)

    Trainer dell’evento è Fabrizio Pieroni, Trainer PNL presso PNL Meta, Coach e Counselor professionista.

    L’evento è stato rimandato a data da destinarsi a causa di un lutto familiare del relatore, e verrà riprogrammato quanto prima (vedi sul sito www.pnlapps.com)

  • ELSE Corp Illustra le 5 Fasi dell’Evoluzione del Settore Beauty al Cosmoprof 2019 

     

     

    Milano, 15 Marzo 2019 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience), per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha preso parte anche quest’anno, come principale partner tecnologico all’edizione annuale di Cosmoprof e Cosmopack Awards: gli eventi, organizzati da Cosmoprof Worldwide Bologna , dedicati all’intera filiera produttiva del settore beauty che si sono tenuti a Bologna da Giovedì 14 a Lunedì 18 Marzo 2019.  

     

    Andrey Golub, CEO e Co-Fondatore di ELSE Corp è stato invitato a partecipare per il secondo anno consecutivo a contribuire, insieme ad uno speciale insieme di esperti, ad uno dei CosmoTalks 2019, la serie di incontri dedicati da Cosmoprof all’approfondimento dei principali temi e cambiamenti che interessano il settore. Una serie di professionisti, sviluppatori tecnici e trendsetters ha discusso in relazione al tema “RETAIL X BEAUTY” illustrando cosa ci si potrà aspettare nei prossimi anni per i diversi canali di vendita. Nella sua presentazione, Andrey Golub  ha mostrato l’evoluzione dell’industria del beauty in generale ( Le cinque fasi del Beauty Retail”), a livello di brand, retailers e consumatori, partendo da quando la tecnologia ancora non era utilizzata, per arrivare ad oggi, dove i dispositivi di Realtà Aumentata e di Intelligenza Artificiale assumono sempre maggiore rilevanza nel settore. Ha poi evidenziato le complessità e le opportunità che le aziende si trovano ad affrontare nell’ambito delle tecnologie e del retail come risultato del cambiamento dei modelli di business e dell’approccio al cliente. 

     

    Inoltre, ELSE Corp ha preso parte al “Concept Store” allestito da Centdegrés che consentiva ai visitatori di sperimentare queste nuove tecnologie. Oltre ad ELSE Corp all’interno dell’area erano presenti altre quattro compagnie. Phillips Interacts ha proposto l’app Signify per migliorare la gestione dell’illuminazione all’interno dei negozi, Viewtoo ha presentato invece “ZAPPAR”: un’app in grado di trasformare qualsiasi oggetto fisico in forma digitale. HOLOFIL ha allestito delle “beauty experiences” attraverso l’utilizzo degli ologrammi mentre Revieve ha offerto il proprio servizio di skincare personalizzata sulla base di un’analisi della pelle effettuata grazie ai selfies e ai video caricati dai visitatori, sulla base dell’Intelligenza Artificiale. 

     

    Anche quest’ anno Cosmoprof e Cosmopack Awards sono stati un’occasione unica per comprendere l’evoluzione dell’industria cosmetica a livello internazionale e le nuove soluzioni tecnologiche che andranno ad influenzare il futuro del settore, nel quale assumeranno sempre più rilevanza personalizzazioni, esperienze d’acquisto su misura, Realtà Aumentate, Realtà Virtuali, Ologrammi e Intelligenza Artificiale. 

     

     

    ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire INSIEME il futuro del Retail e della Shopping Experience!  

     

    Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.cosmoprofawards.com/it 

     

    Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/cosmoprof-awards-2019