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  • PaperOffice and Synology – such a great team!

    PaperOffice and Synology – such a great team!

    Network Attached Storage (NAS) is the English name for file storage connected to a network. If a company needs different people to access the same data, the NAS is the safest and fastest solution. From “PaperOffice Team” version it is possible to store all databases on NAS drives, such as Synology devices.

    PaperOffice and NAS - Perfect combination

    For the cloud, the data cloud, the Internet offers different providers, but all these solutions have a catch. The management of the sometimes sensitive documents must be put into the hands of others. Even if the respective administrators undoubtedly do a lot for the security of the data entrusted to them, they are confronted again and again with cases of data theft that has become publicly known. How big the dark figure is can only be guessed. The use of NAS eliminates such incidents, and the data stores have the added benefit of being available on the internal network. The eventual failure of the World Wide Web affects users of PaperOffice with NAS only peripherally.

    How does PaperOffice work with NAS?

    It all starts when a document is saved in PaperOffice. It does not matter whether it is a folder from a hard drive that was previously accessible under an operating system, or a freshly scanned document from an analog document that has been digitized.

    First of all, the data, whatever the format, is recorded in a mySQL database. The term “mySQL” englobes the world’s most widely used database management system. It runs under different operating systems. During the storage process, the data is directly provided with an AES-1024bit encryption. No Windows file directory is created if it is a Microsoft operating system under which PaperOffice is running. The advantage of the missing Windows file directory is the additional security. Even if it creates espionage software on one of the computers within the network, it fails at the latest at the attempted access to PaperOffice, where the Windows file directory can reveal no secrets, since there is no directory for the documents stored in PaperOffice.

    https://www.youtube.com/watch?v=cn4U5Jsluyo

    This little foray into security had to be in order to illustrate the additional benefits PaperOffice and NAS have over Internet-based clouds.

    The NAS intranet with PaperOffice

    To connect a NAS from Synology to PaperOffice, two database systems are needed; a mySQL database, which is included in the installation package of “phpMyAdmin” and a “MariaDB 10” database, which belongs to the software package of the NAS.

    Now a mySQL database has to be created, which allows access to the internal databases of PaperOffice. In the second step, the permissions for the database MariaDB 10 must be set up on the NAS.

    PaperOffice helps new customers set up their databases with easy-to-understand video that allows even laypersons to use the world’s best data management system. If everything is set up, you can start with the secure data storage on the NAS server. Of course, the access can be set up with different hierarchies. Starting with the administrator with a master password up to various underlying levels. For example, the employees of a project group can be provided with the necessary data in a targeted manner. The members of this group can edit data and documents in this area and also add others. MariaDB 10’s convenient database environment allows data to be viewed by other users while it is being processed. PaperOffice and NAS of Synology, not only do a great team but also a strong one.

    PaperOffice is available in 4 languages, such as English, German, Spanish and Russian.

    Also offers a 14-day free trial period https://www.paperoffice.com/?POPID=827799520

  • Comunicato stampa online: come si fa e come rendere la comunicazione efficace

    Per scrivere un comunicato stampa bisogna utilizzare una comunicazione efficace e risultare interessanti agli occhi dei giornalisti non è sempre cosa facile. Come si scrive un comunicato stampa di qualità?

    Nato oltre cento anni fa, il comunicato stampa è uno strumento fondamentale se si vuole investire in una comunicazione efficace, sia a livello di aziende che per enti ed organizzazioni pubbliche o private. Trova la sua utilità nell’informare le persone giuste al momento giusto, su lanci di nuovi prodotti, eventi e novità nei più svariati settori.

    Prendendo come arco temporale gli ultimi dieci anni, possiamo dire che, per come lo conoscevamo in passato, il comunicato stampa era un articolo pubblicato su una o più testate giornalistiche e questo gli conferiva alcune caratteristiche poco vantaggiose:

    • molto costoso
    • poco durevole
    • effetti difficili da misurare

    A oggi grazie al mondo digitale, il comunicato stampa è riuscito a rivivere, offrendo maggiori benefici:

    • Costi nettamente inferiori
    • Massima efficacia da subito per 2/3 settimane
    • Distribuito su 90 canali online
    • Disponibilità per anni
    • Aumento della visibilità dell’azienda
    • Ottima indicizzazione da Google
    • Totale misurabilità analitica dei risultati

    Il target principale a cui è indirizzato il comunicato stampa, è composto principalmente dai giornalisti, che utilizzano queste fonti e le trasformano in notizie da diffondere.
    Come possiamo allora scrivere un messaggio di interesse pubblico coinvolgente? Ecco come si fa un comunicato stampa online.

    Per prima cosa è fondamentale utilizzare un titolo breve e incisivo con il supporto di un riassunto chiaro e diretto. A questo proposito, l’utilizzo delle “5W”(who, what, when, where e why) può aiutarci con la partenza del discorso.

    Per valorizzare il contenuto della nostra notizia va impostato il tono di voce da utilizzare per scrivere il comunicato: fresco, professionale e giovanile.
    Nei paragrafi iniziali dobbiamo includere tutte le informazioni essenziali, mentre nella parte finale è utile inserire approfondimenti, le fonti e link che potrebbero interessare ai lettori, seguendo la strategia detta della “piramide rovesciata”.
    Essere in grado di dare una personalità a ciò che scriviamo, ci permette di di influenzare in maniera sostanziale l’efficacia, la credibilità, l’interpretazione e la forza del messaggio che viene veicolato.

    Ma come? si utilizza davvero un tono di voce all’interno di un testo scritto?

    Certo, per testimoniarne l’importanza, infatti, esistono scuole e corsi che insegnano a scrivere in modo efficace, o figure professionali che lo possono fare al posto tuo.
    Un comunicato stampa, può infatti risultare difficile da scrivere, perché non si conoscono le caratteristiche principali, oppure per mancanza di tempo. Per questi motivi il supporto di un’agenzia di comunicazione può aiutare nella realizzazione dei tuoi comunicati.

    Online esistono diversi portali che ti permettono di pubblicare gratuitamente i tuoi testi, senza garantire però l’efficacia dei risultati, come invece potrebbe rivelarsi vincente la pianificazione di una strategia studiata su misura da professionisti.
    L’intervento di una digital agency è vantaggioso anche sotto il punto di vista dell’ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di dare il massimo della visibilità ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca.

    FonteSocial Media Press

  • Crescita Personale Bologna

    Crescita Personale Bologna

    E’ on line il sito crescitapersonalebologna.com   Si tratta di un Blog su Crescita Personale, Coaching e Counseling: presenta spunti di riflessione, articoli sul tema. Inoltre segnala eventi formativi di particolare interesse nell’area di Bologna.

    Il blog è orientato soprattutto verso modelli pragmatici, come la PNL e le terapie mindfulness-based.
    Si spiega in questo modo i frequenti post che riportano iniziative di:

    A parte questo, vengono segnalati anche eventi organizzati da Istituti diversi, orientati verso modelli differenti. Lo scopo è dare una panoramica degli articoli più interessanti e degli eventi più validi nel territorio bolognese.

  • Promuovi i tuoi brani su Spotify!

    Hai una band e non sai come pubblicizzare i tuoi brani? C’è playspotify.it che offre un servizio interessante per promuoverli. Il sito in questione ti permette di raggiungere migliaia di ascoltatori in pochi giorni.

    È tutto così facile? Assolutamente si. Per chi non fosse al corrente di cosa sia Spotify, essa è una piattaforma di musica on demand che vanta oltre di 30 milioni di canzoni, ed è seguita da quasi 200 milioni di utenti.

    Su Spotify si possono trovare tutti gli album del nostro artista preferito e i dischi di molte band e cantanti emergenti. Proprio questi ultimi potranno usufruire di un servizio di sponsorizzazione di brani che ti consentirà di ottenere un aumento play spotify.

    Come funziona nello specifico? Optando per uno tra i servizi offerti da playspotify.it, si possono raggiungere utenti potenzialmente interessati al brano o al genere musicale in questione. In concreto, Spotify considera un bacino d’utenza di persone che hanno riscontrato particolare interesse per un genere o un’artista che, a detta di Spotify, risulta affine alla tua musica.

    Per esempio, se sei un cantante jazz-new soul e hai appena pubblicato un nuovo brano chiamato “Gospel in Heaven”, è molto probabile che se andrai ad ascoltare artisti come Robert Glasper, Erikah Badu o Alfa Mist, successivamente potrà apparire il tuo brano (sempre che tu rientri tra il bacino d’utenza considerato da Spotify per quanto riguarda la sponsorizzazione dei brani).

    Ma sono tutti veri gli ascoltatori? Assolutamente sì. Come afferma la sezione FAQ del sito di playspotify.it, “I visitatori del network sono tutti reali e consapevoli, non amiamo chi usa bot o software automatici!”.

    A questo punto, non resta che provare personalmente l’ebbrezza di raggiungere migliaia di ascoltatori. Se pensi che questo sia un metodo consono al tuo modo di intendere e diffondere la musica, playspotify apre orizzonti inaspettati!

  • L’analisi di COSMOBSERVER sulla Demo-1 di SpaceX e NASA conquista il web

    A poche ore dalla pubblicazione, sono migliaia le visualizzazioni dell’analisi che il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso ha scritto sulla missione spaziale della NASA e si Space X.

     

    Sta facendo il giro del web ed è stata rilanciata da diverse testate e sui social, l’analisi che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

     

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana. L’analisi ha attirato l’attenzione di diverse testate giornalistiche generaliste e di settore ed è stata oggetto anche di un notevole tam tam sui social network.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

  • Claudio Descalzi: “Occorre promuovere la cultura della sostenibilità”

    Eni, sotto la guida di Claudio Descalzi, ha firmato un accordo con Cassa Depositi e Prestiti volto alla promozione congiunta di iniziative in Italia nell’ambito di economia circolare, decarbonizzazione e sostenibilità.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: Eni firma un accordo con CDP

    Una nuova partnership per Eni. L’Amministratore Delegato del Gruppo, Claudio Descalzi, ha incontrato Fabrizio Palermo di Cassa Depositi e Prestiti per firmare un accordo di collaborazione congiunta per iniziative in Italia relative a economia circolare, decarbonizzazione e sostenibilità. In particolare, verranno rilanciati siti industriali mentre sono ancora da valutare: la realizzazione di impianti per la produzione di combustibili a partire dalla frazione organica dei rifiuti; alcune iniziative di elevato impatto socio economico nei Paesi in via di sviluppo; la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed altri investimenti. Eni, sotto la guida di Claudio Descalzi, aveva già intrapreso la strada della sostenibilità concretamente, avviando la costruzione di due nuovi impianti fotovoltaici in Tunisia e Pakistan attraverso le controllate Eni New Energy Pakistan e Eni Tunisia BV.

    Claudio Descalzi: Accordo con CDP d’importanza strategica

    Claudio Descalzi ha commentato con soddisfazione l’alleanza siglata: “Un accordo di importanza strategica. La partnership con Cassa Depositi e Prestiti ci dà grande forza per proseguire nel percorso verso un futuro di energia sempre più sostenibile e inserita in un contesto di economia circolare”. L’Amministratore Delegato ha, inoltre, colto l’occasione per ribadire l’importanza di un modello economico sostenibile, la cui realizzazione è possibile solo grazie all’impegno congiunto di tutti: “Il nostro è un percorso ambizioso e concreto, per il quale abbiamo già compiuto passi davvero importanti, ma non possiamo portarlo a termine solo con il nostro impegno. Occorre fare sistema a livello Paese, promuovere la cultura della sostenibilità e della circolarità a tutti i livelli istituzionali e del tessuto economico, e mettere a fattore comune possibilità di investimento e know-how”.

  • David Barzazi: Amministratore Delegato del Gruppo Green Power

    Dopo alcune esperienze maturate nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni, David Barzazi decide di imprimere una svolta alla propria carriera con Gruppo Green Power. In poco tempo, diviene un punto di riferimento della società, fino a guidarla al raggiungimento di ottimi risultati.

    David Barzazi

    David Barzazi: il profilo professionale

    Veneziano, classe 1978, David Barzazi ha conseguito il diploma di tecnico aeronautico e, in seguito, ha sviluppato un particolare interesse per il settore dell’energia e delle telecomunicazioni. Nei primi anni della propria carriera, ha maturato una buona capacità gestionale, occupandosi di organizzazioni di vendita. Dopo aver operato in qualità di Consulente di intermediazione finanziaria e assicurativa, ha assunto la carica di Presidente di Cell Shop S.r.l. Il 2011 è l’anno in cui David Barzazi imprime una svolta al proprio percorso professionale, essendo stato coinvolto nel progetto Gruppo Green Power. In pochi anni, diventa il punto di riferimento finanziario e amministrativo della società, fino a ricoprire, successivamente il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo all’ingresso nell’AIM della Borsa Italiana. Tutt’oggi esercita tale ruolo e ha guidato l’impresa al raggiungimento di ottimi risultati, in anni fortemente segnati dalla crisi economica.

    David Barzazi: Gruppo Green Power, leader nel fotovoltaico

    Il core business di Gruppo Green Power, attualmente guidato da David Barzazi, risiede nell’efficientamento energetico. L’impresa ha sede a Mirano, in provincia di Venezia, e si rivolge a tutti i nuclei familiari e piccole e medie imprese alla ricerca di un compromesso tra prodotti di alta qualità e rispetto dell’ambiente. Di recente, infatti, la rivista Nature Communication ha reso noti i risultati di una simulazione che ha mostrato come potrebbe cambiare il colore dei fondali marini, a causa del surriscaldamento globale. A tal proposito, la società di David Barzazi vuole impegnarsi a divulgare i problemi che stanno minacciando il territorio e il benessere delle generazioni attuali e future, attraverso dei programmi di sensibilizzazione. Tra i valori che caratterizzano Gruppo Green Power, primo su tutti, vi è la sostenibilità ambientale.

  • ANDALUSIA: ALLA SCOPERTA DEL PISTACCHIO ALLA BOBADILLA, ROYAL HIDEAWAY HOTEL

    A Granada si trova La Bobadilla, Royal Hideaway Hotel, pioniere nell’uso del pistacchio come base per una dieta equilibrata.

    Milano, 22 marzo 2019 – Il pistacchio è uno degli alimenti più apprezzati dai nutrizionisti per i suoi molteplici benefici per la salute. Fonte di vitamina B6 che aiuta a ridurre la fatica, il pistacchio contribuisce alla prevenzione della depressione, alla riduzione della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, abbassa il livello di colesterolo, aiuta a controllare il peso, fornisce forza ed è uno tra i migliori antiossidanti.

    Granada è la principale provincia spagnola dove viene coltivato il pistacchio, con più di 839 ettari dedicati a questo superfood. Ed è proprio a Granada che si trova La Bobadilla, Royal Hideaway Hotel, pioniere nell’uso del pistacchio come base per una dieta equilibrata e che sostiene la cucina locale e l’agricoltura sostenibile con questo super-alimento come alleato.
    Il resort, uno dei migliori hotel in Spagna secondo la Guida Michelin 2018, offre esperienze esclusive che permettono agli ospiti di vivere lo slowfood in cui il pistacchio è uno degli elementi di punta. Un esempio è la proposta Foodies Retreat, un corso di cucina locale in cui si preparano, insieme allo chef, due piatti che si possono poi degustare guardando gli uliveti che costeggiano la Sierra de Loja.
    A la Bobadilla gli ospiti possono deliziarsi con la Royal Breakfast a base di prodotti biologici, stagionali e locali, che combina le tendenze gastronomiche della tradizione locale a super alimenti come il pistacchio in toast, cereali, frullati o frittelle, per una colazione super-salutare.

    La Bobadilla, un Royal Hideaway Hotel è situato in una magnifica tenuta uliveti e querce nella Sierra de Loja nel cuore dell’Andalusia.Il resort dispone di 67 spaziose camere esterne accuratamente ristrutturate con bagni lussuosi, ciascuno decorato in modo unico, con una combinazione di legno nobile, marmo e mattoni. L’hotel offre una piscina esterna circondata da palme e macchia mediterranea, la palestra, il centro benessere, le sue U-spa e le sue molteplici aree sportive. La proposta enogastronomica de La Bobadilla, ispirata alla cucina locale tradizionale, è declinata nei suoi tre ristoranti.

  • Milano Art Gallery inaugura la personale fotografica di Elisa Fossati

    Inaugura il prossimo venerdì 29 marzo alla Milano Art Gallery la mostra fotografica della giovane e intraprendente Elisa Fossati. Alle 18 in via Ampère 102 (MI), in zona Piazzale Loreto, sarà tagliato il nastro della personale dal titolo We Are The World. L’esposizione verrà presentata dal grande sociologo Francesco Alberoni, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, dal direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara e dal manager di noti vip Salvo Nugnes. Tra gli altri ospiti illustri si leggono anche i nomi di Stefano Renga, manager di Francesco Renga, Patrick di Striscia La Notizia e del Grande Fratello e la communication manager Daniela Testori.

    Scatti provenienti dai quattro angoli del mondo, ricordi di città e paesaggi incontrati nel corso dei viaggi di svago e di lavoro: nelle fotografie di Elisa Fossati si ha una visione di quanto vasto e vario sia il nostro pianeta. L’insieme dei più disparati punti di vista, con visuali dall’alto, dal basso, di scorcio o prese tradizionalmente, mettendo a fuoco l’oggetto al centro della composizione, ci permette di sentirci parte di un tutto in continuo cambiamento. Sentirsi piccoli, scoprirsi per un attimo padroni di un istante sono solo due delle tante sensazioni che queste foto faranno provare. E se ciò è possibile, c’è un perché.

    Elisa Fossati è riuscita infatti a conciliare nella fotografia due sue grandi passioni, quella del viaggio e quella per l’arte. L’unione delle due ha portato alla realizzazione di We Are The World, una mostra che mette nuovamente uomo e spazio in contatto in tempo reale. I frammenti di memoria vengono così convogliati in cornici paesaggistiche, in skyline, in architetture signorili, lasciando la possibilità di trovarci per un istante a provare la meraviglia di chi vede tutto per la prima volta.

    Con un trascorso alla Triennale di Milano, Elisa Fossati collabora già da qualche anno con Spoleto Arte a cura di Sgarbi, organizzando e allestendo mostre di livello internazionale sia in Italia che all’estero. Ora è finalmente giunto il momento per lei di inaugurare la prima personale, e lo farà in una galleria d’arte il cui nome vanta oltre cinquant’anni di storia di illustri dibattiti culturali ed esposizioni artistiche.

    We Are The World resterà accessibile gratuitamente al pubblico fino al 12 aprile, visitabile tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • «FABBRICA 4.0: L’INNOVAZIONE NON HA ETA’», Sme.UP e Bosch Rexroth insieme a MECSPE 2019

    Sme.UP, Gruppo specializzato in Soluzioni Software e di Architetture IT per la risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a MECSPE 2019, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera.

    MECSPE nasce come luogo d’innovazione e riferimento della manifattura 4.0 italiana e internazionale promossa da Senaf, che nella prossima edizione in programma a Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo, offrirà la panoramica più completa e aggiornata sui più importanti trend del mercato. Al centro dell’edizione 2019: la trasformazione del business in un’ottica 4.0, ambito in cui Sme.UP è in prima linea da sempre.

    Il Gruppo presieduto da Silvano Lancini è presente a MECSPE presso lo stand Bosch Rexroth (pad 6, stand C059) che si presenta a Parma per la prima volta con le sue soluzioni di Smart Production, collocate nelle tre aree espositive #ProductionMonitoring, #ConnectedFlexibility e #TurnkeySolutions.

    In particolare, Sme.UP presenta in fiera insieme a Bosch Rexroth un tornio industriale risalente agli anni ‘20, equipaggiato con il moderno hardware targato Rexroth. Il tornio ha prestato servizio per oltre 40 anni prima di essere messo da parte in un magazzino e successivamente recuperato e restaurato. Oggi, questo strumento è l’esempio perfetto di come anche i vecchi impianti possano accedere a pieno diritto alla dimensione Industry 4.0. Il primo passo è sensorizzarli, il secondo è connetterli al cloud.

    Ciò che rende speciale il tornio, in particolare, è il fatto che i sensori e la tecnologia a esso applicati siano connessi al servizio cloud del Gruppo Sme.UP. Grazie all’IoT e al cloud, i dati rilevati, utilissimi a descrivere non solo il modus operandi di una certa attività, ma l’intero processo di business, possono essere consultati ovunque: non solo da un pc, ma anche da un tablet o da uno smartphone. E una volta ricevuti e analizzati i dati, è possibile modificare e migliorare il proprio modello di business. Il tutto, potendo contare sempre sulla massima sicurezza nella gestione dei dati. Il servizio offerto da Sme.UP, infatti, permette la raccolta, l’analisi, la storicizzazione e la visualizzazione di tutti quei dati che oggi sono diventati tanto importanti quanto strategici per un’azienda e questo senza che il cliente debba farsi carico della gestione di complesse infrastrutture e della loro manutenzione. Oggi, inoltre, il tornio può essere gestito anche attraverso l’utilizzo di comandi vocali. Grazie al voice processing, infatti, possiamo non soltanto avviarlo, fermarlo o rallentarlo, ma anche conoscere lo stato della cupola di sicurezza.

    Il tornio reso ‘intelligente’ dalle soluzioni avanzate di IoT dimostra la perfetta sinergia delle due aziende e le grandi potenzialità di questo tipo di applicazioni nell’ambito del brownfield. Con l’intervento del Gruppo Sme.UP, infatti, il tornio è oggi una macchina della quale è possibile monitorare il funzionamento in tempo reale, con assoluta precisione. Ma il segreto dell’Internet of Things è il software. Ed è proprio sul software IoT Gateway V2 che le due realtà, Sme.UP e BoschRexroth stanno collaborando, portando a un nuovo livello l’integrazione di macchine ed impianti grazie a nuovi hardware, a nuove funzionalità e al device management.

    Il nuovo hardware, nello specifico, consente concezioni adattabili e scalabili per una o più macchine ed è utilizzabile sia su macchine preesistenti, sia direttamente presso l’OEM. I dati sono la chiave per ottimizzare la Overall Equipment Efficiency (OEE): con IoT Gateway, le aziende fanno dunque un passo in avanti verso l’obiettivo di interconnettere tutte le macchine e gli impianti, rendendo meglio visibili i processi. I sensori possono poi essere collegati e integrati velocemente con altri impianti. E un’ulteriore novità è il Device Portal, sviluppato in collaborazione con Bosch Connected Industry, che consente ad OEM, fornitori di servizi ed utenti finali di gestire a distanza in modo efficiente istanze distribuite IoT Gateway ed effettuare manutenzione da remoto; il tutto con l’integrazione in Management System preesistenti.

    Il Gruppo Sme.UP è presente all’estero in termini di assistenza sul territorio delle aziende italiane che hanno scelto la strada dell’internazionalizzazione. Questo significa che è possibile implementare progetti anche in altri Paesi e/o seguire i clienti all’estero, sviluppando soluzioni di Industria 4.0 anche nei loro stabilimenti nel mondo.

  • UN DISCO RAP SU DYLAN DOG

    L’album di Velasquez disponibile dal 15/02 su tutti gli store Online.

    VELASQUEZ realizza CRAVEN ROAD, un disco di matrice rap ispirato a DYLAN DOG, disponibile dal 15 FEBBRAIO 2019. Rapper, poeta e illustratore vicentino classe 1987, si avvicina alla mondo del rap nel 2002 e nel corso degli anni milita con diverse band. Dal 2015 al 2018 performa sui palchi delle più importanti fiere dei fumetti italiane assieme agli Zee Rex con un progetto rap-metal. Craven Road è il suo primo disco solista, un concept album che realizza chiedendo la collaborazione musicale ad artisti molto distanti dal genere come Iain Alexander Marr e Salvatore Pagliaro (The Sidh, Industrial-Celtic); Claudio Lo Bosco e Alberto Pigazzi (Anima Caribe, Reggae Music); Andrea Bussolaro e Luca Zordan (Rock-Blues). Tra le fila anche la produzione di Daniele Sexxx (Prova Zero, Rap-Funk), Kanaka (Autore di Imagine/Explore), la voce di Amy Ambros (Urania Corporation) e il featuring con Zeth Castle, già volto noto nel panorama hip hop italiano (Majestic-12, EXP Team, Villains, Zee Rex). Il risultato finale è un concept album che tocca diversi temi: guerre di bandiera, emarginazione dei diversi, amore e mostri, complottismo e dialogo con la morte, tutto nelle atmosfere iconiche dell’eroe a fumetti. Si tratta del primo disco di questo tipo in Italia.

    Contatti:
    Facebook (Pagina Ufficiale): Velasquez – https://bit.ly/2u5DQ4P
    Facebook (Profilo Personale): Miguel K Velasquez – https://bit.ly/2Je8CTA
    Instagram: @mig.velasquez – https://bit.ly/2EWfvUa
    Youtube: Velasquez – https://bit.ly/2HlHAYG

    Craven Road:
    Spotify: https://spoti.fi/2Ec96VR
    Apple Music: https://apple.co/2tln4yk
    Google Play: https://bit.ly/2N6Ropy

  • Presentazione del libro di poesie “21” di Amanda Gesualdi ne La Casa degli Artisti di Gallipoli

    Locandina evento

    La Casa degli Artisti di Gallipoli, residenza del Maestro Giorgio De Cesario, presenterà il 21 aprile 2019 alle ore 19.00, giorno di Pasqua di Resurrezione,la nuova creazione di Amanda Gesualdi dal titolo “21”, un libro di poesie, ma anche di citazioni e riflessioni.

    Scritti che l’autrice ha con cura raccolto e coniugato nella stesura con artistiche foto della sua vita e le tele policrome di Giorgio De Cesario, un connubio sicuramenterappresentativo dell’”alienismo”, corrente di pensiero fondata da Giorgio De Cesario nel 2012 e di cui Amanda Gesualdi è uno dei membri più rappresentativi.

    Entrambi infatti sono instancabili fautori del principio alienista in base al quale bisogna introdurre nuovi equilibri vitali all’interno della nostra società dal momento che essa, con il suo stile di vita, commette costantemente espropri di coscienza sino a decretarne, metaforicamente, la morte.

    Secondo entrambi è compito dell’artista compiere quest’azione magica di rinascita attraverso un percorso di risanamento estetico che prende vita dalle varie applicazionimetodologiche e contenutistiche che interessano ogni aspetto dell’Arte.

    Nel corso della serata Amanda Gesualdi dialogherà con Ilaria Ferramosca, saggista e graphic novelist, ed insieme daranno vita ad una brillante conversazioneall’insegna dell’esplorazione intimista di emozioni, sensazioni e sentimenti.

    “21”, numero importante nella vita dell’autrice, è quindi il titolo di quest’opera: simbolo di unione, due che diventano uno, ma anche due come simbolodi individuazione, in quanto, secondo l’autrice, il vero amore è possibile solo se prima si ama se stessi.

    Amanda Gesualdi, Life, Sport & Tennis Coach, dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche Applicate, Scrittrice e Ricercatrice, già tennista professionistaed attualmente Presidente della ASD Accademia Sport Olistico, Scuola di Tennis e Discipline Bio Naturali, paragona la penna ad una seconda racchetta ed ilfoglio di carta ad un altro campo da tennis in cui dare spazio alla creatività, senza sfide ma per il solo desiderio di Arte.

    Scrive un primo libro di poesie nel 2006, “Musica tra le note”, per poi continuare con “L’Atleta Zen” nel 2007, un racconto metaforico “La Sacerdotessa e lo Shogun” sempre nel 2007,“L’Atleta Zen” vol.II nel 2010, “X” nel 2011,”Tennis Olistico” nel 2011, “Emotions” nel 2015.

    Maria Cristina Maritati

    Ingresso libero e gratuito, reading eseguita dal pubblico con intermezzi musicali del chitarrista Antonio Salamanno e brindisi di arrivederci.

    LA CASA DEGLI ARTISTI residenza d’artista
    Via Lepanto, 1 Gallipoli (LE).
    Tel. 0833261865 3332720348
    www.lacasadegliartisti.it
    www.giorgiodecesario.it

  • ESET premiata da AV-Comparatives per le soluzioni di sicurezza business e consumer

    ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, è stata premiata con il Gold e il Silver Award nei recenti report di AV-Comparatives, un’organizzazione indipendente di test. AV-Comparatives utilizza una delle più grandi raccolte di campioni di tutto il mondo per creare un ambiente reale per test altamente accurati. Nel suo recente Summary Report 2018 che ha esaminato 18 diversi fornitori, ESET ha vinto il Gold Award per il False Positive Test e il Silver Award per il Performance Test. Ulteriori premi per ESET includono quattro Advanced + e due Advanced Awards, oltre a una certificazione di Approved Business Product per ESET Endpoint Security e Remote Administrator.

    Il riconoscimento ottenuto da parte di AV-Comparatives testimonia la dedizione di ESET nei confronti dei clienti sia business che consumer e il grande impegno per offrire le migliori soluzioni di sicurezza informatica per rendere la tecnologia più sicura per tutti.

     

    I premi ottenuti da ESET

    Il Summary Report 2018 di AV-Comparative evidenzia i prodotti che nei test multipli hanno ottenuto il punteggio più alto e conferma eccellenti risultati per ESET. I risultati sono basati su numerosi test, tra cui il Real-World Protection Test, il False-Alarm Test and Malware Removal.

    ESET è stata premiata con un Gold Award per aver prodotto il minor numero di falsi positivi. Come osserva il Report, “I falsi positivi possono causare tanti problemi quanto una vera infezione” ed evitarli è di fondamentale importanza per una sicurezza IT di alta qualità. Come parte dell’indagine, AV-Comparatives ha effettuato numerosi test per falsi positivi e ha rilevato che ESET ha il tasso più basso di tutti i vendor analizzati.

    ESET ha ricevuto anche il Silver Award per il Performance Test, che valuta l’impatto di ciascun prodotto sulle prestazioni del sistema. Le soluzioni di sicurezza performanti mantengono gli utenti al sicuro e hanno un impatto minimo sulla velocità e sulle prestazioni del sistema.

     

    Proteggere le imprese e aiutarle a crescere

    AV-Comparatives ha anche condotto una serie di prove su ESET Endpoint Security e Remote Administrator per il Business Security Test. In una serie di test che ha esaminato 16 principali fornitori, ESET ha conseguito la certificazione di Approved Business Product con un punteggio di 90, il più alto registrato nel report.

    Il Report contiene i risultati del Business Real-World Protection Test (agosto-novembre), del Business Malware Protection Test (settembre) e del Business Performance Test (novembre), nonché delle Product Reviews. Ottenendo una percentuale di protezione da malware del 99,9% con zero falsi positivi su software aziendali comunemente usati e un numero molto basso di falsi positivi su software non commerciali, ESET ha dimostrato di essere costantemente performante.

    Il Report ha anche riconosciuto che è fondamentale considerare l’ambiente aziendale in cui i prodotti sono utilizzati, riconoscendo la versatilità di ESET a tale riguardo. Il Report ha inoltre rilevato che ESET offre una soluzione coerente per le piccole imprese, ma opera bene anche nelle grandi aziende e quindi consente alle realtà di business di crescere, concludendo che ESET Endpoint Security e Remote Administrator sono potenti e scalabili. 

    Mantenere gli utenti al sicuro

    ESET Internet Security ha anche ricevuto un Advanced Award come parte dell’AV-Comparatives Whole Product Dynamic “Real-World” Protection Test.

    Ottenendo un tasso di protezione del 98,9% e un totale di soli quattro domini bloccati in modo errato, ESET Internet Security ha dimostrato di essere costantemente performante nelle soluzioni di sicurezza dei consumatori. La serie di test ha mostrato ancora una volta che ESET ha ricevuto un numero costantemente basso di falsi positivi.

    Come afferma AV-Comparatives, lo scopo dei test è quello di verificare se il software di sicurezza “è all’altezza delle sue aspettative” ed ESET è molto orgogliosa dei suoi risultati, che confermano la sua offerta variegata, in grado di proteggere sia le aziende che i consumatori e che consente a tutti di godere di una tecnologia davvero sicura.

    Per ulteriori informazioni è possibile scaricare i Report AV-Comparatives Summary Report 2018 , Business Security Test e Whole Product Dynamic “Real-World” Protection Test.

  • Facebook subisce il più grave blackout di sempre

    Mercoledì 13 marzo molti utenti in tutto il mondo non sono stati in grado di utilizzare alcuni tra i loro servizi preferiti per un periodo di tempo prolungato.

    Si è trattato dell’interruzione più lunga nella storia di Facebook, ma attualmente la causa del disservizio non è stata resa pubblica.

    I fan di Facebook non sono stati gli unici a risentirne, infatti ne sono stati coinvolti anche gli utenti di Instagram e WhatsApp (entrambi di proprietà dello stesso gruppo) che hanno segnalato problemi nell’ottenere l’accesso ai servizi collegati ai due celebri social.

    Per informare gli utenti sui disagi dovuti al momentaneo disservizio, Facebook ha deciso di utilizzare proprio Twitter, il suo più grande rivale tra i social media, pubblicando questo tweet: “Siamo consapevoli che alcune persone stanno riscontrando dei problemi di accesso alle app legate a Facebook. Stiamo lavorando per risolvere il problema il prima possibile “.

    Le interruzioni che hanno avuto inizio mercoledì pomeriggio (ora degli Stati Uniti) e hanno colpito utenti di tutto il mondo, compresa l’Europa, le Americhe e in alcune parti dell’Asia.

    Tra le voci circolate con più insistenza quella che ha destato maggior scalpore vede Facebook vittima di un qualche tipo di attacco informatico, tra i più citati figura il cosiddetto DDoS (Distributed Denial of Service) che avrebbe visto dei criminali inondare la rete della compagnia fino a farla collassare. Queste indiscrezioni sono state rapidamente smentite da Facebook con un comunicato ufficiale in cui si afferma che: “Al momento stiamo riscontrando problemi che potrebbero causare il rallentamento o il fallimento di alcune richieste API. Stiamo esaminando il problema e stiamo lavorando a una soluzione “.

    In un’email a Wired, il portavoce di Facebook Tom Parnell ha dichiarato: “Posso confermare che il problema non ha nulla a che fare con tentativi di violazione dall’esterno”.

    Mentre l’azienda si è affrettata a liquidare l’insinuazione che il disservizio potesse essere dovuto a un possibile attacco DDoS, vale la pena notare che nell’ultimo anno ci sono stati diversi incidenti su larga scala che hanno causato il blackout di molti siti Web. Abbiamo scoperto come a volte questi attacchi siano stati mossi con l’intento di colpire lo scambio di criptovalute Bitfinex , come per esempio il massiccio attacco a GitHub o il  più grande attacco DDoS registrato che ha raggiunto 1,7 terabit al secondo (Tbps), battendo il precedente record di 1,35 Tbps.

    ESET Italia invita gli utenti a cogliere l’occasione per cambiare la password di accesso ai servizi Facebook e ad abilitare se possibile l’autenticazione a due fattori (2FA).

  • Il Residence La Lanterna presenta il nuovo sito internet

    Il nuovo sito web Residencelalanterna.it è on line. Da oggi potete vedere la bellezza dei 19 appartamenti direttamente sul mare. Ognuno di essi dispone di letto matrimoniale, salotto con divano letto matrimoniale, angolo cottura ben fornito e bagno, essi possono ospitare fino a 4/5 persone. Gli appartamenti possono avere la terrazza oppure il giardino altri il balcone. Tutti sono forniti di aria condizionata, televisione, Wi-Fi.

    Per garantire un servizio completo, il Residence La Lanterna, dispone di un ristorante con una grande terrazza panoramica proprio sul mare per concludere la giornata in modo rilassante e unico. La cucina è quella tipica Mediterranea con materie prime genuine a Km zero con un occhio di riguardo alla cucina tipica Maremmana. Il menù varia a seconda delle stagioni con piatti di carne o pesce. Il ristorante è aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena.

    Il Residence dispone anche di uno Stabilimento Balneare attrezzato con cabine, ombrelloni, sdraio, lettini e pedalò. Inoltre è attivo un comodo servizio ristorante che permette di richiedere squisiti piatti comodamente sotto l’ombrellone. Insomma tutto il confort che serve per una rilassante giornata al sole.

    Tutte queste informazioni e molte di più, possono essere visualizzate all’interno del nuovo sito web residencelalanterna.it. Il sito è infatti composto da 6 sezioni dove vengono riportate tutte le informazioni necessarie e una foto gallery che permette di vedere la posizione del Residence, il ristornate ed ogni singolo appartamento per far si che si possa percepire il senso di rilassatezza che pervade l’ospite soggiornando nel residence. Inoltre è disponibile anche la pagina prezzi in cui è possibile vedere il costo di ogni appartamento in base alla stagione.

    Il Residence La Lanterna è il massimo del confort, è posizionato direttamente sul Mare quindi per chi cerca un Residence a San Vincenzo direttamente sul mare, La Lanterna è la risposta perfetta. Esso viene incontro a tutte le esigenze del cliente, infatti è possibile scegliere sia la formula solo pernottamento, mezza pensione o pensione completa per garantire il massimo relax. È consigliato anche per le famiglie con cani di piccola o media taglia. La posizione del Residence è perfetto anche per coloro che vogliono visitare luoghi di interesse della maremma o fare delle splendide escursioni.

  • DIDO FONTANA | DIDO FONTANA + ZOE LACCHEI

    Dido Fontana tutto da toccare.
    Didddo – Touch Me! è il nuovo progetto del fotografo trentino che presenta per l’occasione nuove opere dove la fotografia incontra la scultura fondendosi in un mix di materiali. Dal marmo alla moquette, le immagini si arricchiscono di una nuova texture – ovviamente – provocatoria.
    Un viaggio oltre l’estetica: simboli e pittogrammi evocano stati di coscienza mentre memorie e desiderio sorprendono lo spettatore costretto al confronto con la propria parte animale.
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    Dido Fontana + Zoe Lacchei: un lavoro a quattro mani. I Neo Shunga inediti di Zoe Lacchei – ispirati liberamente alle stampe erotiche giapponesi – sono un ritorno alle sue origini; allontanatasi dalla corrente pop-surrealista, Zoe si concentra maggiormente sul simbolico per sposare la fotografia di Dido Fontana. Il risultato è una sequenza di lussuriose scene, di lavori fotografici e grafici con arditi incastri che si muovono tra tradizione e futuro, che nascono da Dido + Zoe.
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    Presentazione a Trento di From the Love of Truth, seguendo la sua natura crossover tra moda, comunicazione, editoria.

     

    Dido Fontana, fotografo. Nasce a Mezzolombardo il 29 giugno del 1971. Vive in Trentino a Borgo Valsugana a un passo dal Fiume Brenta e lavora nel mondo. Non ritocca le foto perchè dice che la realtà è di per sè troppo interessante. Il suo stile è stato definito antifashion e neobarocco.
    La produzione recente del fotografo Dido Fontana insegue le partecipazioni a progetti collettivi e personali in Europa e negli Stati Uniti, sovrapponendole alle commissioni ottenute dal mondo della moda, della comunicazione e dell’editoria. Si tratta complessivamente di una produzione molto ampia in cui i due ambiti, quello più specificatamente creativo e quello commerciale, si confondono lasciando emergere una creatività onnivora ed una spiccata personalità fotografica, sia per quanto riguarda l’interpretazione del mezzo che per la definizione del soggetto.

    Zoe Lacchei è una popolare artista italiana conosciuta in tutto il mondo, cresciuta in una piccola e quieta città vicino Roma.
    Dopo il liceo, invece che seguire regolari studi accademici, si è focalizzata sullo studio dei  soggetti che ama maggiormente, come l’anatomia umana e la cultura Giapponese.
    Quest’ultima ha avuto un enorme influenza su di lei: semplicemente adora il Giappone, con le sue contraddizioni e stranezze, con il suo grande senso dell’immagine così tradizionale e allo stesso tempo moderna data da Manga, Anime e Videogiochi.
    Lavora alla creazione di Character Designs per fumetti e videogiochi senza mai firmarne nessuna con il suo nome.
    Nell’aprile 2004 crea 13 illustrazioni per il Disco D’Oro di Marilyn Manson (per “The Golden Age of Grotesque”) contenute nel portfolio “Metamorphosis – The Art of Zoe Lacchei”. Eclettica, passionale, Zoe Lacchei ha pubblicato svariati lavori e ha preso parte a numerose mostre. Il suo stile inconfondibile è una fusione di diverse tecniche e materiali tradizionali.
    Dal 2017 vive e lavora in Trentino-Alto Adige/Südtirol.

     

    DIDDDO – TOUCH ME!
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    DIDO FONTANA + ZOE LACCHEI
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    FROM THE LOVE OF TRUTH
    BOCCANERA GALLERY, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO
    Inaugurazione: venerdì 29 marzo delle ore 18.00 alle 21.00
    A cura di Giorgia Lucchi Boccanera
    Dal 30 marzo al 30 aprile 2019

  • BARCELÓ HOTEL GROUP E SABRE HOSPITALITY SOLUTIONS INSIEME PER UNA NUOVA STRATEGIA DI DISTRIBUZIONE

    Barceló Hotel Group, azienda turistica leader nel turismo nel mercato spagnolo e tra le più grandi al mondo, ha scelto Sabre Hospitality Solutions come fornitore di distribuzione e partner commerciale per i suoi hotel a livello globale.

    In base all’accordo, Barceló Hotel Group, parte del Gruppo Barceló, utilizzerà la piattaforma Sabre SynXis, inclusa la SynXis Central Reservations (CR), per la nuova strategia di distribuzione. Il gruppo beneficerà dell’avanzata tecnologia della piattaforma Sabre SynXis per aggiornare le proprie attività e per crescere a livello globale, grazie a un’efficace strategia di canale che contribuirà a massimizzare i ricavi dei canali diretti e indiretti.

    Sabre e Barceló Hotel Group lavoreranno insieme per razionalizzare il tradizionale processo di prenotazione manuale introducendo un primo processo di automazione del settore all’interno di SynXis Tour Manager. Annunciata a metà del 2018, la soluzione collega centinaia di tour operator attraverso la piattaforma SynXis, consentendo agli albergatori di gestire in tempo reale le loro assegnazioni, l’inventario e le tariffe per il segmento dei tour operator e del tempo libero.

    La gamma completa di servizi digitali e analitici di Sabre è una delle soluzioni che Barceló Hotel Group può utilizzare per identificare le opportunità di ricavi e per migliorare l’esperienza del cliente.

    “Il nostro obiettivo è continuare a far crescere Barceló Hotel Group in Europa, Medio Oriente e Africa, così come nelle Americhe. La tecnologia innovativa di Sabre ci aiuterà a raggiungere questo scopo”, ha dichiarato Raúl González, CEO di Barceló Hotel Group for Europe, Middle East and Africa. “Sabre investe in modo significativo nella sua tecnologia ed è in grado di scalare rapidamente per soddisfare le esigenze di un business in crescita. Pur avendo una portata globale, ha una profonda comprensione delle esigenze locali, il che lo rende il partner giusto per noi”.

    Con le soluzioni SynXis Central Reservations, SynXis Booking Engine e SynXis Tour Manager, Sabre supporterà la crescita del Barceló Hotel Group aiutando ad acquisire più prenotazioni, sfruttando la potenza dei GDS e di altri canali di distribuzione di terze parti attraverso il marketplace di viaggi Sabre, oltre che attraverso canali diretti.

    “La natura frammentata dell’odierna industria dell’hospitality genera un panorama distributivo complesso e presenta sfide uniche, che gli albergatori devono superare per massimizzare i ricavi”, ha dichiarato Richard Wiegmann, amministratore delegato e CCO per Europa, Medio Oriente e Africa di Sabre Hospitality Solutions. “Non vediamo l’ora di collaborare con Barceló Hotel Group per sviluppare e migliorare nuove funzionalità che aiuteranno a far crescere i loro ricavi e le loro prenotazioni attraverso tutti i canali – dagli OTA e tour operator ai GDS e alla distribuzione diretta – in tutti i mercati”.

    Prima di confermare l’accordo, Barceló Hotel Group ha richiesto una valutazione dei potenziali fornitori da parte di everis, una società terza di NTT DATA. Dopo una rigorosa ricerca su funzionalità, tecnologia, approccio strategico e costi, il team di everis per la distribuzione digitale turistica ha confermato che Sabre è la soluzione più qualificata per soddisfare le esigenze attuali e future del settore alberghiero, in linea con il piano strategico e gli obiettivi del Barceló Hotel Group.

    SynXis Central Reservations fornisce la distribuzione delle tariffe e dell’inventario attraverso canali di distribuzione online e offline; la connettività ai sistemi di distribuzione globale, agli agenti di viaggio online, ai motori di prenotazione di siti web e mobili; e la perfetta integrazione dei sistemi di proprietà critica, gestione dei ricavi, lealtà e contenuti, fornendo una visione olistica degli ospiti e dei ricavi dell’hotel. È alimentato dalla piattaforma SynXis Platform, una piattaforma di architettura aperta che integra sistemi di ospitalità critica per ottimizzare la distribuzione, le operazioni, la vendita al dettaglio e l’esperienza degli ospiti.

    Sabre Hospitality Solutions dispone attualmente di oltre 40.000 strutture ricettive che sfruttano la tecnologia SynXis per fornire soluzioni di distribuzione, prenotazioni, gestione delle proprietà, retailing e guest experience.

  • Capire il cambiamento climatico: quattro aperture straordinarie!

    A due settimane dall’apertura di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, registriamo un grande interesse della stampa e un grande afflusso di pubblico alla mostra, soprattutto nei fine settimana.

    Per permettere l’ingresso a tutti coloro che vogliono visitare la mostra è stato predisposto un allungamento straordinario di due ore nell’orario di apertura della mostra, nonché del Museo,nelle giornate di venerdì 22, domenica 24, venerdì 29 e domenica 31 marzo. La biglietteria chiuderà alle 18.30, la mostra e il museo saranno aperti fino alle ore 19.30.

    “Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraversoil linguaggio fotografico di National Geographic, tecnologie digitali immersive e interattive e la curatela scientifica di Luca MercalliPresidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibitionè promossa e prodottadal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 26 maggio 2019.

    Sede Museo di Storia Naturale di Milano – Corso Venezia, 55 – Milano
    Periodo 7 marzo – 26 maggio 2019
    Orari Chiuso lunedì.

    Dal martedì alla domenica 9.00-17.30 (Il servizio di biglietteria termina alle 16.30)

    ORARI SPECIALI MARZO: venerdì 22 e29, domenica 24e 31 marzo

    aperti dalle 9:00 alle 19:30 (Il servizio di biglietteria termina alle 18.30)

     

    Info www.comune.milano.it/museostorianaturale

    www.natgeoexperience.com

    [email protected]; +39 02.88463337

  • Dam | Pulizia Industriale e Civile

    Poiché il settore in cui operi, quello dell’industria alimentare, richiede la stretta osservanza delle regole sulla sicurezza igienica per la tutela dei consumatori, l’igiene delle superfici è parte integrante del tuo processo di produzione e deve, come tale, essere irreprensibile e perfettamente controllata.

    Damservizi.it offre soluzioni personalizzate di pulizia e disinfezione che soddisfano le tue esigenze e migliorano l’immagine della tua azienda. Affidare a Dam Servizi gli interventi di pulizia quotidiana o periodica delle tue superfici, significa migliorare la qualità della produzione risparmiando sui costi di acquisto dei materiali e degli strumenti necessari per le operazioni di pulizia, nonché sulla formazione del personale preposto.

    Il nostro desiderio è di supportarti al fine di ottimizzare l’organizzazione tecnica e i mezzi implementati per le operazioni di pulizia, al fine di ottenere i risultati più efficaci nel minor tempo possibile. Per questo, abbiamo istituito diversi tipo di piani di pulizia/disinfezione basati sul controllo delle regole previste dalla normativa di settore e dei controlli.

    Il sistema che abbiamo sviluppato inoltre, ti consente di abbattere tutti i costi superflui mediante una accurata progettazione di ogni tipo di lavoro ed un costante impegno nel ricercare soluzioni, tecniche e prodotti innovativi. La gamma di servizi che proponiamo al cliente è davvero ampia e consente di risolvere ogni tipo di necessità legata alle pulizie industriali, a grandi e piccole imprese.

    Comprendiamo benissimo le tue esigenze lavorative e le dinamiche del tuo business, e per questo lavoriamo sempre in modo tale da poter garantire al cliente tempistiche rapide senza per questo dover trascurare la precisione e la qualità del lavoro. Ci aggiorniamo costantemente per questo su tutte quelle che sono le normative di settore e disponiamo di attrezzature di nuova generazione in grado di garantire trattamenti specifici su tutti i tipi di superfici, anche quelle difficili da trattare, con eccellenti risultati.

  • Pubblimarket2 confermata da The North Face® per la gestione degli strumenti di comunicazione area EMEA

    Pubblimarket2, agenzia di Udine specializzata in comunicazione integrata di marketing e con una profonda expertise nel comparto sportivo, si è aggiudicata anche per il biennio 2019/20 l’incarico per la gestione dei materiali di comunicazione destinati all’area EMEA di The North Face®, multinazionale leader nel settore dell’abbigliamento, delle attrezzature e delle calzature outdoor performanti. Il rinnovo del mandato da parte di The North Face® si colloca all’interno di una collaborazione solida e continuativa. Un percorso iniziato oltre 18 anni fa, durante il quale Pubblimarket2 ha saputo mettere in luce non solo la sua spiccata vocazione internazionale, ma anche il suo consolidato know-how nel settore sportivo.

     

    Poter vantare collaborazioni professionali così longeve è per noi motivo di grande orgoglio. – dichiara Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2Tutti questi anni di accordata fiducia da parte di un brand come The North Face® testimoniano la nostra capacità di offrire un servizio di qualità costante, puntuale e professionale, focalizzato sugli obiettivi di progetto e sulla soddisfazione del cliente. Dopo quasi due decenni di collaborazione, conosciamo a fondo l’azienda ed i suoi prodotti; questo ci consente di avere un’ottima autonomia ed una profonda efficienza nella gestione dei progetti, sia di servizio che creativi.”

     

    Tra le attività incluse nel rinnovato incarico con The North Face®, oltre alla gestione degli strumenti di comunicazione online e offline destinati alle tre diverse macro-aree geografiche EMEA, anche il coordinamento di progetti annuali speciali. Tra questi, The Explorer Magazine, il magazine digitale dedicato agli attori della filiera distributiva europea, ideato e sviluppato interamente da Pubblimarket2 e lanciato per la prima volta nel 2016. Giunto alla sua dodicesima edizione, per il 2019 il magazine è atteso in tre nuove uscite ricche di testimonianze da parte degli atleti The North Face®, descrizioni prodotto, spiegazioni tecniche, contenuti video, informazioni sulle strategie di vendita, sulle campagne media, sulle attività PR in corso e molto altro ancora.

     

    A curare i lavori, il team di Pubblimarket2 composto dal Presidente Francesco Sacco, strategic supervisor, e dall’account executive Cristiana Feruglio, che insieme hanno coordinato un gruppo di collaboratori con competenze specifiche.

  • Activteam – La tua soluzione per stand espositivi

    Activteam è una rinomata azienda di stand adatta ai venditori fieristici. Aiuta le aziende e le organizzazioni a creare presentazioni e messaggi pubblicitari, unendo le informazioni e i messaggi utilizzando il concetto di design perfetto. Questa società è uno dei principali fornitori di stand espositivi che offre diversi servizi, inclusa la gestione dei progetti, la progettazione degli stand, consigli/raccomandazioni di marketing, produzione e costruzione. È nota per le sue soluzioni innovative e i servizi efficienti.

    Activteam fornisce progetti di stand e strutture per aziende di diversa portata e di vari marchi. La clientela include aziende di piccole o medie dimensioni che non vedono l’ora di adottare strategie commerciali a lungo termine. La società si rivolge a tutti gli espositori attenti, che comprendono l’importanza dei prodotti di alta qualità e sono pronti a pagare per un costo aggiuntivo. La società è dedicata a servire tutti gli espositori che sono consapevoli del fatto che uno stand può direttamente riflettere i risultati dell’esposizione.

    Il team di designer di Activteam pone l’accento sull’attenzione ai dettagli, cosa che ha aiutato l’azienda ad avere successo. Activteam è nota per la sua eccellente progettazione degli stand e per le sue capacità produttive. È nota per offrire soluzioni di alta classe per le aziende desiderose di un approccio espositivo professionale. L’azienda è la prima scelta di diversi marchi che espongono negli Emirati Arabi, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Italia, Germania, Regno Unito e Francia. I designer di talento dell’azienda creano concetti innovativi e stand personalizzati unici.

    Stand espositivi su misura:
    Se si tratta di una mostra imminente, i responsabili di Activteam sono lì per aiutarti a raggiungere i tuoi specifici obiettivi di marketing. Se si tratta di uno stand espositivo personalizzato, Activteam è l’azienda che non vede l’ora di mettersi all’opera. I project manager esperti della compagnia effettueranno una ricerca dettagliata di vari prodotti e servizi e troveranno il modo più semplice per esporli. Il team di esperti ascolta i requisiti, comprende le esigenze dell’azienda e offre servizi di stand specializzati realizzati su misura.

    Per saperne di più sugli stand espositivi in offerta o su altri prodotti, visita il nostro sito web ufficiale http://activteam.it/

    Informazioni su Activteam:
    Activteam è una rinomata azienda di stand espositivi che collabora con gli espositori per aiutare le aziende a creare il loro messaggio e la loro presentazione, con l’aiuto del giusto concetto di design. Dall’anno 1997, l’azienda è stata coinvolta nella creazione di stand espositivi innovativi di alta qualità, offrendo un pacchetto completo di progettazione, produzione e gestione in Europa. L’azienda si propone di offrire stand espositivi perfetti per massimizzarne l’efficacia.

    Contattaci:
    Via perseo 18
    IT- 37061 Verona
    Italia

    Tel: +39 045 4859273
    [email protected]

  • Difendersi dalle Ping Call grazie a tellows

    Tra le telefonate indesiderate che ogni giorno disturbano gli italiani, ci sono senza dubbio anche quelle che hanno come scopo quello di rubare il denaro della vittima in diversi modi: le cosiddette Ping Call.

    Si tratta di telefonate che arrivano da numeri stranieri, principalmente da Tunisa, Kosovo e Macedonia, che se portate a termine azzerano il credito del raggirato.

    Come funziona nel dettaglio?

    Il chiamante effettua una telefonata, solitamente da un numero internazionale, per poi riattaccare dopo pochi secondi; chi riceve la chiamata sarà indotto a pensare che sia caduta la linea oppure, nel caso non fosse veloce a rispondere, troverà una chiamata senza risposta sul proprio cellulare.

    Lo scopo è quindi quello di invitare la potenziale vittima a richiamare il numero e in questo modo si attiverà la vera e propria truffa; il credito telefonico viene infatti scalato in pochi secondi, attraverso l’attivazione di costosi abbonamenti.

    Gli utenti di www.tellows.it riportano ogni giorno nuovi numeri che effettuano questo tipo di chiamate, sottolineando che è possibile riceverne diverse nel giro di poche ore, anche da numeri diversi. Grazie a queste segnalazioni, tutti i membri della community possono controllare in tempo reale l’affidabilità di un numero prima di richiamarlo.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2019/03/allarme-ping-call-richiami-e-sei-truffato/

     

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Dalla terra al cuore con Campagnola

    Forte dello sviluppo internazionale e della consolidata presenza sul mercato estero, l’’azienda emiliana non perde di vista il legame con il territorio e sceglie di abbracciare alcuni importanti progetti solidali. 

    Dalla mobilità alla ricerca scientifica, dalla salute alle manifestazioni locali volte alla sponsorizzazione del territorio e delle sue infinite potenzialità.

    L’azienda Campagnola, da oltre 60 anni a Zola Predosa, nelle immediate vicinanze di Bologna, dove avvenne la fondazione nel 1958 da parte del Comm. Pio Vittorio Ferretti, continua lungo il percorso dell’impegno responsabile appoggiando alcune iniziative locali dal forte valore e dall’effettiva utilità sociale.

    Una delle prime occasioni del 2019 si ripresenterà martedì 26 marzo, quando presso il Teatro Comunale L. Betti di Casalecchio di Reno (in Piazza del Popolo 1) avrà luogo lo spettacolo di danza e l’incontro con Simona Atzori, talentuosa ballerina e pittrice nota, tra le altre cose, per aver ricoperto il ruolo di Ambasciatrice per la danza nel corso del Giubileo 2000. Lo spettacolo artistico che la vedrà protagonista verrà messo in scena a favore della campagna solidale #LOTTOANCHIO, indetta dell’A.G.E.O.P. (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica) con l’obiettivo di realizzare una “Teen Room” nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola Malpighi.

    Una sponsorizzazione che non vuole rappresentare un caso isolato, per l’azienda di Zola Predosa: da molti anni prosegue il sostegno a una preziosa iniziativa del territorio ascrivibile all’universo della mobilità, volta a consegnare dei mezzi attrezzati per agevolare il trasferimento di anziani e persone con disabilità motorie. Analogo obiettivo, per Campagnola, ha la sovvenzione al Centro Ambulanze del Comune che ospita la sede dell’azienda, per garantire alla cittadinanza una tempestiva assistenza in caso di urgenza e primaria necessità.

    Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla divulgazione scientifica, grazie all’esperienza e alla professionalità del gastroenterologo Prof. Roda che si impegnerà a diffondere, mediante un ciclo di incontri informativi, l’importanza della prevenzione e delle terapie mediche per un corretto approccio alla propria salute. Per chi vive la natura e opera per essa, il collegamento tra nutrizione e benessere è quotidianamente percepito.

    Non mancherà inoltre lo spazio per le manifestazioni locali, da sempre momento di aggregazione e condivisione delle più antiche tradizioni gastronomiche. Ad inserirsi in questa direzione sarà la Festa della Domenica in Albis (concorso Torta di Riso) organizzata dall’Osteria del Pignotto con il supporto del Comune di Zola Predosa. Il ricavato della kermesse – che si terrà il 28 aprile presso la suggestiva cornice di Palazzo Albergati con l’attiva partecipazione di Campagnola, grazie a un corner dedicatole – verrà devoluto a FANEP per aiutare i bambini affetti da patologie neuropsichiatriche e da disturbi del comportamento alimentare.

    La responsabilità sociale dell’azienda emiliana ha radici antiche e costituisce uno dei valori fondanti della sua espansione, rivolta al mercato nazionale e internazionale per diffondere la qualità del made in Italy e il know-how di una realtà continuamente sottoposta a innovazione e ricerca, ma anche strettamente legata alla terra che l’ha vista compiere i primi passi nel campo della meccanica agricola professionale. Senza confini, Campagnola spazia dalle iniziative locali a quelle nazionali ed internazionali, valutando le esigenze, l’incidenza e la contingenza delle situazioni bisognose di supporto.

    www.campagnola.it

  • Pulizie Verona, come scegliere la ditta.

    Hai bisogno di una ditta di pulizie professionali per il tuo edificio o la tua azienda?Stai cercando Pulizie Verona su google ma non sai come orientarti? Ecco i nostri consigli.

    Cercare un’impresa di Pulizia professionale non è semplice, specialmente cercando Pulizie Verona sui motori di ricerca, i risultati che emergono sono tantissimi. Ecco i nostri consigli per scegliere la ditta pulizie verona professionale per le tue esigenze.

    Di quale tipo di Pulizie Verona necessiti? Alcune aziende offrono servizi specializzati per le aziende ma anche per i privati ad alto standard qualitativo. Questo tipo di imprese di pulizia in particolare si dedicano a particolari strutture, come quelle sanitarie e complessi residenziali che richiedono uno standard ancora più elevato e molte risorse qualificate all’opera.
    Quando sei alla ricerca di pulizie verona e hai bisogno di un servizio molto specifico cerca le aziende che possono vantare l’eccellenza in tutti questi ambiti, controlla quindi bene i servizi offerti.

    Cercando la ditta di Pulizie Verona perfetta per le tue esigenze inoltre un punto fondamentale da valutare è anche l’esperienza nel settore. Molte imprese difatti possono vantare anche 40 anni di esperienza, questo rappresenta di certo una garanzia per le qualifiche, la capacità ma anche della storicità nel territorio della ditta pulizie verona. Ad accompagnare la storicità e l’esperienza ci deve essere anche l’attenzione verso una costante formazione del personale, il rinnovamento continuo rispetto alle nuove tecnologie e innovazioni.

    La ditta di Pulizie Verona migliore quindi presenta non solo il migliore personale qualificato ma anche di prodotti e attrezzature innovative.

    In questi casi, il miglior biglietto da visita è sempre la soddisfazione del cliente. La ditta di Pulizie Verona che stai cercando probabilmente ha una clientela molto fedele costruita nel corso del tempo e molto soddisfatta dei servizi offerti. Il segreto del successo di queste imprese pulizia verona sono affidabilità e competenza sul campo che permettono di creare una partnership perfetta con il committente, consentendogli di aumentare l’efficenza della sua azienda.

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  • TEDxBergamo 2019: Let’s Wonder

    E’ stata pura meraviglia anche vedere il Teatro Sociale di Bergamo Alta così pieno di passione, ispirazione, entusiasmo: TEDxBergamo ha mantenuto la promessa, titolo della 5° edizione, Let’s Wonder.

    La conferenza multidisciplinare nata a Bergamo nel 2014 sul format delle conferenze TED, ha confermato di essere un appuntamento molto atteso da un pubblico vario, più e meno giovane, esigente, appassionato.

    In apertura, il saluto del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che nelle ultime edizioni non ha mai fatto mancare la sua presenza attenta e partecipata.

     

    I Quattordici speaker, condotti da Luciano Canova, brillante economista e divulgatore scientifico, esperto di economia comportamentale, hanno spaziato dall’arte alla storia, dallo sport al design, dalla fotografia alla scienza e alla tecnologia.

    Ami Vitale, Fotografa ufficiale del National Geographic e ambasciatrice Nikon, ha incantato, facendo fare il giro del mondo con i suoi scatti. La natura, i volti, gli sguardi delle donne e degli uomini di cui Ami ha raccontato la storia hanno suscitato davvero una grande emozione.

    Antonio Casini, Scienziato e ricercatore presso il CIBIO “Centre for Integrative Biology” dell’Università di Trento dove, ha condotto il pubblico in un viaggio appassionate nell’infinitamente piccolo, alla scoperta della biologia molecolare. Ha raccontato come l’incontro tra la ricerca di base, lo studio dei batteri, e ricerca applicata, la terapia genica è stato l’elemento vincente per mettere a punto una tecnica evoluta di editing genomico, per “tagliare” in modo mirato il “DNA malato”. Oggi, se si può immaginare una cura per le malattie rare è anche grazie alla forbice molecolare di origine batterica scoperta da Antonio Casini ed i suoi colleghi ricercatori.


    Joachim Hensch,
    Direttore Generale del più grande stabilimento del gruppo HUGO BOSS di Izmir (Turchia), che conta 3800 dipendenti ha raccontato di come la sua missione – molto più di un progetto professionale – sia l’innovazione. L’ingrediente necessario è la curiosità: per il mondo, per le persone, per le dinamiche sociali. Da qui si può partire per organizzare la fabbrica più intelligente del mondo. Ma cosa rende smart una tecnologia? La capacità di migliorare la vita delle persone siano esse utenti di un servizio, consumatori di un prodotto o attori di un processo. E in azienda le persone sono al centro del sistema, valorizzate ognuna per i propri talenti, la capacità di sognare e immaginare un futuro possibile. Persone libere di sperimentare, in un ambiente confortevole, dinamico, collaborativo.

    Sara Taglialagamba, Storica dell’arte a cui si deve l’individuazione della reale funzionalità del primo prototipo di robot progettato da Leonardo nel 1494. Sara, dedicandosi allo studio del genio di Vinci, coglie la meraviglia ogni giorno. Con le sue parole, il pubblico si è avventurato nel mondo dell’automazione e della robotica, dalla fucina di Efesto al leone meccanico di Leonardo, passando da Bergamo! Si, perché Leonardo conosceva molto bene le nostre valli, come dimostrano molti suoi disegni: il bacino del fiume Brembo, la Val Brembana, le valli Trompia e Sabbia, il lago d’Idro e la città di Bergamo. Lo stupore che deriva dalla scoperta è una molla potentissima!

     

    Guglielmina Adele Diolaiuti, Professore di Geografia fisica e Geomorfologia all’Università degli Studi di Milano, autrice del Nuovo Catasto dei Ghiacciai Italiani, ha raccontato dei ghiacciai presenti sulle nostre montagne, ben 903! Moltissime le curiosità, e altrettanto lo stupore: tutti i ghiacciai italiani, per esempio, si estendono per una superficie pari a quella del Lago di Garda e hanno perso negli ultimi 50 anni un’estensione paragonabile a quella del Lago di Como. E ancora, il ghiaccio è prezioso nel trattenere scorie nocive e inquinanti che però, proprio a causa dell’innalzamento della temperatura globale, e del conseguente scioglimento dei ghiacciai, tornano libere e danneggiano la nostra salute. Alpi senza ghiacciai, dunque, è uno scenario più che possibile. Se non cambierà radicalmente il nostro stile di vita, il clima continuerà a modificarsi, l’atmosfera a riscaldarsi e i ghiacciai a ridursi fin quasi a scomparire.

     

    Tareke Brhane, eritreo d’origine, Mediatore culturale per Save the Children e Medici senza frontiere, ha ricordato la dolorosa tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013- Arrivato in Italia come rifugiato, è impegnato nella lotta per fermare le morti in mare, scuotere le coscienze e stimolare una riflessione sulle ragioni più profonde dell’immigrazione, questione urgente del nostro tempo. Dopo la strage di Lampedusa ha fondato il “Comitato 3 Ottobre” per far sì che il ricordo di quella tragedia non andasse perduto. Nel 2016, in collaborazione con il Parlamento italiano, ha proposto l’istituzione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza e creato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione allo scopo di affrontare il tema dell’immigrazione nelle scuole. La sua storia, toccante, le sue parole, sincere e appassionate, hanno aperto uno sguardo speciale su quei “barconi” dove molte persone, come lui, hanno tanta voglia di vita e di pace.

    Con Richard Romagnoli il pubblico in sala si è fatto una bella, sonora, ristoratrice risata. Perché ridere fa bene, il suono della risata è la vibrazione della gioia, l’essenza di tutti noi. Un intervento davvero coinvolgente, ricco di empatia. La missione di Richard è quella di contribuire al benessere delle persone attraverso quella che ha definito “happy genetica” – da epigenetica, la scienza che racconta il comportamento dinamico dei nostri geni a seconda delle scelte relative al modo di vivere – e cioè un insieme di pratiche capaci di ristabilire il benessere e innescare in modo naturale la chimica della felicità. Il nostro stile di vita, la qualità dei nostri pensieri, del nostro umore ma anche del nostro cibo determinano la qualità e la longevità delle nostre vite.

    Joe Doucet, Designer e inventore, tra i talenti creativi più ricercati del momento in America ha ispirato il pubblico con una riflessione sul ruolo del design. Per Joe il design definisce il rapporto tra uomo e tecnologia, e gli oggetti di design hanno lo scopo in chi li utilizza di suscitare reazioni in merito alle questioni più attuali come, per esempio, “Fathom”, lo specchio che ci fa riflettere sul cambiamento climatico, rimandandoci la nostra immagine come sprofondata nell’abisso, per ricordarci dove siamo destinati se non interveniamo per salvare il nostro pianeta; l’istallazione “The Village”, le panchine “giallo taxi” che, poste, nel cuore caotico di Times Square New York, stimolano una riflessione sul traffico e l’inquinamento; “OneSense”, il dispositivo indossabile che consente una privazione sensoriale completa con cuffie che isolano dal rumore e una visiera che blocca gli stimoli visivi per isolarsi dall’iperconnessione.

    Fabio Moioli, Direttore della Divisione Enterprise Services di Microsoft Italia, due volte vincitore, con il suo team, dell’EMEA Award (Europe, Middle East and Africa) per la trasformazione digitale. Ciò che fino a qualche anno fa era considerato fantascientifico, ora, grazie all’Intelligenza Artificiale è realtà, a volte già passato! Siamo di fronte ad un cambio di paradigma: in passato, gli uomini hanno imparato dai computer mentre ora sono i computer che apprendono dagli uomini. E ad una velocità incredibile. Come orientare questa intelligenza? Per fare cosa? Questa responsabilità è ancora tutta delle donne e degli uomini del nostro tempo che, sulla base dei propri principi e valori costruiranno, addestreranno, programmeranno l’intelligenza artificiale. Occhio dunque alla “stupidità naturale”, dice Fabio, il vero rischio della nostra umanità.

    Alessia Zecchini, campionessa mondiale di apnea, che nel 2018 ha ricevuto dal CONI il Collare d’oro al valore atletico, massima onorificenza dello sport italiano, ha portato il pubblico in sala a -107 metri di profondità insieme a lei. E’ parso quasi reale vivere l’immersione nell’abisso più buio e profondo e tornare a galla, piano piano, respirando profondamente al termine del suo racconto. E infine, sciogliersi in un grande sorriso. Pura meraviglia.

    Francesco Ferri, economista, Presidente di Lombardia Informatica S.p.A, ha parlato di innovazione e trasformazione digitale nella medicina e, in particolare, nella sanità regionale. Big Data e Intelligenza Artificiale, IoT (Internet of Things) possono creare un circolo virtuoso tra paziente-personale sanitario-tecnologia. Regione Lombardia si sta occupando di medicina predittiva con il progetto relativo alla presa in carico del paziente cronico: una rivoluzione che mette il paziente al centro, quindi non è più il singolo che deve curarsi ma è il sistema sanitario che si prende cura di lui. Francesco ha portato ad esempio la raccolta dei dati sanitari che nella nostra regione è stata fatta negli ultimi 20 anni da 300 strutture ospedaliere, 150.000 operatori sanitari, 160.000.000 di prestazioni specialistiche ogni anno, 18 anni di ricoveri ospedalieri, 11 anni di prestazioni farmaceutiche, ogni cittadino lombardo ha un proprio fascicolo sanitario elettronico con dentro tutte le informazioni utili alla cura. L’obiettivo è ambizioso: migliore assistenza, migliore soddisfazione del paziente, minori costi per il sistema (e quindi, per la collettività).

    Ilaria Galbusera, Capitano nazionale pallavolo sorde. Il suo benvenuto al pubblico, dal palco, lo ha dato nel linguaggio dei segni. Attesa, silenzio. E poi ancora un silenzio ricco di emozioni da raccontare. Non udire non significa non avere nulla da dire. E Ilaria ce lo ha fatto capire benissimo. I sordi, dice, non sono malati. La sordità non è una malattia ma una mancanza che si può compensare, un limite che si può superare. Sorda dalla nascita, Ilaria è cresciuta bilingue: LIS, la lingua dei segni, e l’italiano, insegnato dalla mamma udente. Una famiglia speciale, un po’ udente e un po’ sorda, capace di trasmettere ad Ilaria tanta grinta, voglia di vivere, di condividere, di giocare e…di vincere. Oggi Ilaria è impegnata con i ragazzi, nelle scuole, su progetti di inclusione. Spiega che non c’è da avere paura del diverso, che la diversità non è altro che una ricchezza che può far vedere e sentire il mondo con altri occhi. E’ solo aprendosi al diverso che possiamo rendere questo mondo più vivibile, senza più barriere, alla portata di tutti. Recentemente Ilaria è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella per il suo ruolo nel sociale.

    Due i contributi artistici sul palco. Anna Zhilyaeva, artista franco-russa specializzata in pittura 3D, che con il suo stile pittorico davvero unico, il Volumismo, e l’uso della realtà virtuale ha portato il pubblico dentro la sua opera d’arte, infrangendo la legge di gravità e facendo vivere un’esperienza unica. Daniele Sorisi, acrobata, fondatore della compagnia MagdaClan, si è esibito in una delicata danza acrobatica.

     

    Obiettivo e aspirazione di WONDER è meravigliare, incuriosire, celebrare la bellezza e l’innovazione per alzare lo sguardo oltre ciò che conosciamo in prima persona.

    Ancora una volta, il pubblico è stato coinvolto in un’appassionante esperienza di ispirazione, crescita e contaminazione delle idee.

    Cinzia Xodo, curatrice e licenziataria del format americano, entusiasta della 5° edizione di TEDxBergamo: “In un momento di forte crisi per l’umanità, di messa in discussione dei valori fondanti la società, che vede la crescita esponenziale delle tecnologie Let’s Wonder ci vuole riportare e ricordare di porsi ancora domande, a volte scomode. Let’s Wonder è la curiosità dei bambini (come ci ha ricordato Louis Schwartzberg, famoso time-lapse photographer, che ha concesso in esclusiva la messa in onda di un suo video dal titolo Wonder); è prendere in considerazioni elementi o aspetti che ancora non avevamo considerato; è anche voce della necessità di non smettere mai di imparare. Oggi più che mai si è potuto toccare con mano il futuro: un futuro fatto di passione, cultura, innovazione, studio, integrazione ed inclusione, empatia, comprensione reciproca, attenzione all’ambiente e molto di più. Ogni speaker ha portato la propria esperienza specialistica, idea, necessità ed ha parlato a cuore aperto della sua passione.  Ognuno di noi ha portato a casa nuovi punti di vista, risposte e domande ancora aperte che aspettano di essere completate. Perché TEDx è più un punto di partenza che un punto di arrivo.”

    Il prossimo appuntamento è con TEDxBergamo Adventure: IDEE IN AZIONE.

    Sabato 15 giugno 2019 Porte Aperte all’Innovazione, per scoprire ed incontrare insieme le realtà più futuristiche presso il Polo Tecnologico di Dalmine, con il supporto speciale di Bergamo Sviluppo – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo.

    Cos’è una TEDxAdventure? Un evento focalizzato sulla sperimentazione, che offre la possibilità di organizzare attività di vario genere – gite, visite guidate, seminari, workshop, SW tests– per coinvolgere le comunità locali e per continuare a diffondere idee di valore, creare conversazioni stimolanti, incentivare gli incontri e gli scambi di vedute, anche al di fuori dell’evento principale TEDx. La TEDxAdventure dura mezza giornata e ha un numero di partecipanti variabili da poche a decine di persone. In passato è stata organizzato “Mettiti in gioco” 80 persone, 2 ore dedicate al public speaking introdotte e moderate da Cinzia Xodo, fondatrice e curatrice del format TEDx, riconosciuta professionista formatrice, coach umanistica e consulente.

    “STORIE CHE FANNO LA DIFFERENZA”, MOSTRA FOTOGRAFICA DI AMI VITALE.
    Iniziativa speciale per TEDxBergamo. Dal 17 al 24 marzo – Ai Colli di Bergamo Golf (ingresso libero)

    La selezione della mostra fotografica originale, dal titolo “Storie che fanno la differenza” – che è stata allestita al Teatro Sociale in concomitanza con TEDxBergamo – da domani, domenica 17 e fino al 24 marzo, si trasferisce nella panoramica cornice Ai Colli di Bergamo Golf (Via Longuelo, 264) e sarà accessibile al pubblico con ingresso libero, rispettando i seguenti orari: martedì e mercoledì 8.30/18; da giovedì a domenica 8.30/22. Lunedì, chiuso.

    La mostra di Ami Vitale è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra TEDxBergamo ed il progetto Travelling Festival del Festival della Fotografia Etica di Lodi.

    Le immagini conducono lo spettatore nelle diverse nazioni dove Ami Vitale ha documentato con il suo sguardo attento la stretta relazione di complicità che si crea tra gli esseri umani e gli animali. Un’analisi profonda che mette in luce grandi sfide globali e problematiche locali raccontate attraverso gli scatti di una fotografa che tanto si spende per la conservazione delle specie e che costantemente cerca non solo di sensibilizzare il pubblico, ma anche di proporre soluzioni. Numerose infatti sono le iniziative di advocacy e raccolta fondi che promuove da sempre.

    Gli scatti sono stati realizzati in Cina e in Africa. La Cina ha intrapreso un percorso per salvare il suo ambasciatore più conosciuto: il panda. Ami ha seguito per anni la vita segreta di questi animali. Grazie all’accesso che le è stato riservato ha potuto documentare l’incredibile viaggio che ha riportato questi animali nel loro habitat naturale. In Kenya, ha invece raccontato gli sforzi di quelle organizzazioni e comunità locali che si stanno battendo per salvaguardare elefanti e rinoceronti.

    Questa straordinaria mostra rappresenta un monito per tutti noi: abbiamo a disposizione un solo pianeta ed è nostro compito prendercene cura.

     

    Partner e Patrocini

    TEDxBergamo è stata possibile grazie all’energia e al sostegno di: Unionchimica, Rotolito, Audi Bonaldi, Da Mimmo.

    Numerose le forme di supporto che si sono attivate: Primo Segno, Fatture Incloud, Moda Amica, Linificio Canapificio Nazionale – Marzotto Group, Viceversa Group, Nt-Next, Marketing Digitale Kilometro Zero, PI&C, Square World Studio, Adriano Merigo Animation, Studio Delta Giuseppe Cella, Verso, Soqquadro, Sg Lightening, Maxfone, Neoncolor, IlioProgect, FlixBus, Bracca, Cornali Divino, Il Caffè del Caravaggio, Redbull, Radio Viva FM, InfoSostenibile, Mailchimp, 2M Serigrafia, l’Hotel partner: Best Western Hotel Cappello D’oro ed il Location partner Ai Colli Golf Club per il proseguimento della mostra fotografica di Ami Vitale.

    Hanno riconosciuto il Patrocinio a TEDxBergamo: Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confindustria Bergamo, Digital Innovation Hub Bergamo e Università degli Studi di Bergamo.

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    Linkedin: TEDx Bergamo

     

    Sarà possibile ascoltare gli interventi on line sul canale youtube TEDx tra 6/8 settimane, una volta ottenuta l’autorizzazione TED.

     

     

    Cosa è TED?

    TED (acronimo di Technology, Entertainment, Design) è la conferenza multidisciplinare annuale che da oltre 35 anni invita i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” a presentare le loro idee in interventi della durata massima di 18 minuti. Tra gli speaker ospitati sul palco TED ricordiamo: Bill Gates, Jane Goodall, Elizabeth Gilbert, Sir Richard Branson, Nandan Nilekani, Philippe Starck, Papa Francesco e Isabel Allende.  Dal 2015 si tiene a Vancouver, Canada.

    Cosa è TEDx?

    Nello spirito delle “idee che meritano di essere diffuse”, TED ha creato una piattaforma, chiamata TEDx, di eventi locali affini, per esperienza e format, alle conferenze TED.

    Il nostro evento si chiama TEDxBergamo: la X sta per “evento multidisciplinare organizzato in modo indipendente su licenza TED”. L’evento combina presentazioni dal vivo di 14 diversi settori allo scopo di favorire relazioni e discussioni tra i partecipanti in perfetto stile TED.

    Link utili

    Se vuoi saperne di più su TEDxBergamo visita il sito www.tedxbergamo.com oppure www.ted.com

     

    Contatti:

    [email protected]

    Ufficio Stampa TEDxBergamo

  • Un incontro con gli Italian Luxury Interiors: il “Porte Aperte” di Martini durante il Salone del Mobile 2019

    Verona, Marzo 2019 – In occasione della 58esima edizione del Salone del Mobile, Martini propone il “Porte Aperte” del proprio showroom, nel cuore di Verona per tutti i giorni della fiera. Un’opportunità unica dove poter vedere in anteprima lo spazio completato di due nuove stanze.

    Prima fra tutte la cucina Numero 5 di Progetto Essenza, programma componibile disegnato da Arbet Design: l’opposizione tra bianco e nero dei marmi accende il gioco dei contrasti, mentre l’acciaio lucente fa da contrappunto ai più classici tra i non colori e al palissandro. Gli elettrodomestici, le movimentazioni e l’illuminazione sono, come di consueto nel modus operandi di Martini, top di gamma. Arricchiscono la composizione maniglie di design, zoccolo rivestito in metallo e tavoli e sedie abbinabili.

     

    Novità assoluta è la cabina armadio, elemento flessibile che arreda la casa con un’atmosfera sofisticata ed avvolgente. Una struttura modulare a spalla con inserti in pelle e acciaio, organizzata per sistemare vestiti ed accessori, sfruttando bene gli spazi. La realizzazione è a progetto su misura, disponibile in ogni altezza e larghezza.

     

    Di grande qualità tutta italiana i partner dello showroom: Antique Mirror per gli specchi, Artep per i tappeti, Bagnaresi per le poltrone e i tessili, Bosa e VBC Casa per le ceramiche, Lacanche per i gruppi di cottura, Officina Luce per l’illuminazione, Richard Ginori per gli articoli della tavola, Rubelli per i tessuti, Ruffoni per le pentole, Zanella per i marmi.

     

    PORTE APERTE – OPEN HOUSE

     

    8-14 APRILE 2019

    9.00 – 18.00

     

    Showroom Martini,

    Piazza Cittadella 3,

    Verona, Italia

     

    Martini Mobili srl

    Via Madonna 408/A,

    37051 Bovolone (VR)

    [email protected]

    +39 045 7100784

    www.martinimobili.it

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • L’abito da sposa di Stefania Orlando disegnato da Dream Sposa Atelier Roma.

    Scegliere l’abito da sposa non è una impresa facile, ne sanno qualcosa tutte le spose che in questo momento stanno organizzando il loro matrimonio e che sono alla ricerca dell’abito perfetto e solo rivolgendosi a veri professionisti dell’abito da sposa è possibile raggiungere livelli di perfezione e affidabilità come quelli proposti da Dream Sposa, atelier abiti da sposa a Roma.

    Tra le spose 2019 che hanno già scelto l’abito da sposa ne spicca una in particolare: lei è Stefania Orlando che questa estate convolerà a nozze con l’amore della sua vita, Simone.

    Stefania sa bene quanto sia importante l’abito da sposa nel giorno delle nozze, ed è per questo che si è rivolta con fiducia all’atelier di abiti da sposa Roma – Dream Sposa, dove si è sentita accolta, coccolata e consigliata, perché quel giorno è uno dei giorni più importanti della vita di una donna ed ogni dettaglio deve essere perfetto.

    In atelier hanno saputo interpretare la sua idea disegnandole l’abito da sposa che aveva in mente rendendolo unico, con accorgimenti e dettagli studiati insieme alla stilista dell’atelier.

    La stilista Sabrina Maietta, che ha disegnato l’abito per Stefania Orlando, non si fa sfuggire nessuna anticipazione, deve essere una sorpresa per tutti, l’unica cosa che sappiamo è che sarà un abito da sposa importante che rispecchierà il carattere dolce, sensuale ed esuberante della conduttrice televisiva.

    Una location in riva al mare farà da sfondo al matrimonio e l’abito si “sposerà” molto bene con il contesto e con il tipo di evento che la coppia sta organizzando.

    Dream Sposa Atelier, si conferma senza ombra di dubbio l’atelier di abiti da sposa a Roma dove ogni sposa può vedere realizzato il proprio sogno e dove l’abito da sposa che si desidera prende forma sotto la sapiente guida della stilista Sabrina Maietta.

    Dream Sposa Atelier – Abiti da sposa Roma
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • La studentessa Martina Bellini bronzo alle universiadi grazie al programma “Dual Career”

    «Devo ringraziare Unibg perché portandomi alle Universiadi mi ha permesso di vivere un’esperienza bellissima ed emozionante. Sembrava di stare nell’ambiente olimpico a tutti gli effetti. Il livello era molto alto e le gare super competitivo». Così esordisce la 21enne Martina Bellini, fondista del Cs Esercito, al rientro dalla spedizione studentesca in Siberia, a Krasnoyarsk, nel ricevere le congratulazioni del Rettore Remo Morzenti Pellegrini che nel stringerle la mano ha sottolineato: “Studiare è un impegno, un lavoro, allora chi fa sport a livelli agonistici ha un doppio lavoro. A questi studenti l’Ateneo dedica il programma di doppia carriera, che sostiene non solo gli sportivi a raggiungere gli obiettivi di studio ma anche a proporli come modello ai colleghi, perché è importante che gli studenti sfruttino appieno tutte le opportunità offerte dall’Università il cui obiettivo è semplice e ambizioso al tempo stesso: formare laureati sempre capaci, in qualsiasi situazione li porterà la loro vita professionale e civile, di riconoscere la forza di questo processo di crescita nel costruire ogni volta un bagaglio di saperi e di relazioni, aprendosi al mondo per confrontarsi con realtà diverse, ritornando arricchiti e rinnovati nello spirito”.
    Nella località russa di Krasnoyarsk, dal 2 al 12 marzo, è andata in scena la 29ª edizione delle Universiadi Invernali. Ad accompagnarla in questa avventura c’erano il suo preparatore storico Giulio Visini e il responsabile Fisi degli universitari Paolo Carminati, entrambi bergamaschi.
    La fondista iscritta all’Università degli Studi di Bergamo ha portato a casa una medaglia di bronzo, ottenuta nella staffetta disputata insieme alle compagne di squadra della nazionale under 23 Ilenia Defrancesco e Francesca Franchi. «Sapevamo di poter fare bene nella staffetta. Era la prova su cui puntavamo di più. L’obiettivo era salire sul podio, e ci siamo riuscite». Il terzetto italiano è stato battuto solo dal team russo e da quello giapponese. E grazie a questa medaglia Martina Bellini riceverà il premio dell’esenzione dal pagamento delle tasse per l’anno accademico.
    Studentessa del dipartimento di economia, la bergamasca di Clusone riesce a conciliare l’attività agonistica di altissimo livello allo studio universitario grazie alla dual career. «Appena arrivata in Università dalle scuole superiori ho fatto molta fatica a ingranare. Non c’erano solo le gare invernali, ma anche i raduni estivi. Non sapevo come organizzarmi per rispettare le date degli appelli d’esame. Con la dual career è cambiato tutto, in meglio. Frequentare l’università part-time e avere un tutor al mio fianco mi aiuta a proseguire negli studi».
    Il tempo dedicato allo studio per la giovane sciatrice azzurra si concentra nei periodi in cui è a casa, in assenza di competizioni in giro per il mondo e raduni con il Cs Esercito e la nazionale. «Mi porto da studiare anche nelle trasferte ma in quelle occasioni devo focalizzarmi sulla gara. Con la dual career ho ritrovato l’equilibro fra attività sportiva e percorso universitario; la sola difficoltà, per quanto mi riguarda, è la discontinuità nello studio».
    Materia preferita? «Economia aziendale, e, in generale, le discipline poco teoriche». Il prossimo obiettivo da studentessa? «Punto a dare un altro esame nel mese di maggio». La doppia carriera della talentuosa fondista è solo agli inizi.

  • Premio Birra Moretti Grand Cru: la gara finale

    Giunto all’ottava edizione, il Premio Birra Moretti Grand Cru si evolve e si rinnova: quest’anno i giovani chef si sono confrontati in una gara che li ha spinti a dare il meglio di sé dall’apertura delle selezioni, a maggio 2018, fino a ieri, lunedì 18 marzo, quando hanno preparato, per l’ultima volta, il loro piatto d’autore di fronte a una giuria pluristellata.

    Per scoprire il vincitore del primo premio del valore di 10mila euro e i vincitori delle menzioni speciali, l’appuntamento è domenica 24 marzo, dalle ore 14:00. Per la prima volta nella storia del Premio, il vincitore sarà annunciato sul palco di Identità Golose, il più importante congresso italiano di cucina internazionale. Un’occasione di visibilità unica per questi talenti emergenti.

    I sei finalisti si erano già affrontati lo scorso novembre nella semifinale, nel corso della quale una giuria ristretta aveva fornito loro consigli preziosi. Quindi il livello dei piatti è cresciuto per tutti, così come le aspettative della giuria pluristellata, rendendo la competizione di ieri ancora più accesa.

    Il racconto della gara finale

    È stata una gara emozionante, indimenticabile per questi professionisti, in una giornata che si è rivelata carica di emozioni e di momenti di confronto tra i giovani in gara e gli chef e sommelier in giuria. Perché è proprio questo l’obiettivo del Premio, incoraggiare il talento, riconoscerlo, valorizzarlo per dare un contributo concreto alla crescita professionale di giovani meritevoli che muovono i primi passi in un settore affascinante e competitivo.

    I finalisti hanno dimostrato di aver meritato un posto in finale, mettendo in campo determinazione, passione e capacità tecniche di grande livello. Fra di loro si nasconde la prossima stella della cucina italiana? Il Premio Birra Moretti Grand Cru è una piattaforma capace di scoprire talenti emergenti, come i primi tre vincitori delle passate edizioni – Giuliano Baldessari, Luigi Salomone e Christian Milone – che hanno già ottenuto la loro prima stella Michelin.

    Per questi sei giovani chef il Premio ha rappresentato una esperienza che li ha aiutati a riflettere, crescere e migliorare come professionisti. Per loro è stato un grande onore essere arrivati in finale di fronte a una giuria pluristellata. È stata una emozione unica, una occasione che capita una volta nella vita.

     È fra di loro la prossima stella nascente della cucina

    Chi prenderà il posto di Solaika Marrocco, la vincitrice della settima edizione? Un compito non semplice per il prossimo chef succedere a un giovane talento come Solaika che, dalla vittoria del Premio, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e tanta visibilità. In lizza: Salvatore Avallone, chef del Cetaria Ristorante di Baronissi (SA), 35 anni, propone “Baccalà.it”, Fabrizio Gagliardi, sous-chef al La Posta Vecchia Hotel di Palo Laziale – Ladispoli (RM), 29 anni, presenta “Petto di quaglia, caramello di IPA e le rosse”, Davide Marzullo, chef de partie del Ristorante The Market Place di Como (CO), 22 anni, porta in gara “La zucca incontra i Grani Antichi”, Giuseppe Milana, chef del Ristorante Umami di Roma, 30 anni, propone “Pecora, birra, ostrica e mela”, Giuseppe Torcasio, chef del Ristorante Ex Trappeto di Lamezia Terme (CZ), 23 anni, porta in gara “Melanzana, birra, pere, lievito e prezzemolo”, Alberto Wengert, sous-chef di La Locanda del Borgo di Telese Terme (BN), 31 anni, propone “Alici di Cetara affumicate, caviale di colatura, gelèe alla Birra Moretti e meringa di pane croccante”.

    La giuria

    Il livello di preparazione è altissimo, per la giuria non è stato semplice arrivare a decretare un solo vincitore. Al tavolo dei giurati: Claudio Sadler, Presidente di Giuria, chef del ristorante Sadler (Milano), Andrea Berton, chef del ristorante Berton (Milano), Davide Del Duca, chef dell’Osteria Fernanda (Roma), Nicola Dell’Agnolo, restaurant manager di Il Luogo di Aimo e Nadia (Milano), Annie Feolde, chef dell’Enoteca Pinchiorri (Firenze), Giancarlo Perbellini, chef del ristorante Casa Perbellini (Verona), Alessandro Pipero, maître del ristorante Pipero Roma (Roma), Isabella Potì, chef del ristorante Bros’ (Lecce), Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola – Hotel Rome Cavalieri (Roma), Andrea Ribaldone, chef dell’Osteria dell’Arborina (La Morra, Cuneo), Viviana Varese, Chef di Alice Ristorante – Eataly Milano Smeraldo (Milano), Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose e Alfredo Pratolongo, Presidente Fondazione Birra Moretti.

  • Salone del mobile 2019: Selva lancia il design d’autore e apre le porte del Selv(A)part

    Verona, Marzo 2019 – Si terrà dal 9 al 14 aprile a Fiera Milano Rho, la 58esima edizione del Salone Internazionale del Mobile e proprio in questa prestigiosa occasione Selva lancerà importanti novità in fatto di design e stile. Prima novità di quest’anno è sicuramente l’introduzione di tre pezzi iconici, disegnati da designer internazionali. Volontà di Selva è quella di intensificare le collaborazioni con gli studi di design più importanti al mondo.

     

    Al Salone Selva presenterà in anteprima il Tavolo Pont di Aldo Cibic, con un’idea di design strutturale e poetico nell’uso del legno massiccio. Le gambe hanno una sezione morbida e ovale che si ingrossa e allarga man mano che si avvicina all’incrocio; il piano invece fa da contrasto con l’effetto voluto di essere geometrico e sottile. Visto di profilo, il tavolo assomiglia ad un ponte da cui prende il nome.

     

    La serie disegnata dall’architetto Francesco Lucchese per Selva è costituita da poltrona e poltroncina. È caratterizzata da una linea che, seppur presenta segni di memoria, rimane fortemente attuale, con una forma morbida e avvolgente. Le due poltroncine sono accomunate da una stessa base costituita da un cuscino morbido e aereo, posizionato su un cavalletto di prestigio. Lo schienale diventa l’elemento caratterizzante: in un caso è distaccato dal cuscino e realizzato con soffice imbottitura verso l’interno, e un guscio elegante in legno verso l’esterno; nell’altro troviamo un’imbottitura totale, che accompagna la forma rotonda del cuscino sino ad inglobarlo. Un gesto che richiama l’idea di un abbraccio, un effetto cocoon che accoglie la persona.

     

    Terzo elemento è la poltrona Laku con pouf abbinato di Toshiyuki Kita, presentata in anteprima nel 2018 e oggi rivestita di pelle in una nuova tonalità tortora. La struttura è in legno di frassino massello e lo schienale è reclinabile per garantire il massimo comfort nell’utilizzo, così come suggerisce il suo nome che, in giapponese, significa “comodità”.

    Lo stand di 200 mq (HALL 1, STAND D02-D04) si compone di una parte outdoor che introduce al mondo Selva, una zona living e una dining si colorano di nuance ruggine, blu, grigio scuro e magnolia, seguendo i maggiori trend in fatto di colore. Fulcro centrale è una struttura di specchi che racchiude desk, magazzino campionari/cataloghi e area lounge bar. All’interno dello stand si trovano il divano Trust, in cui la cura dei dettagli, la versatilità e l’originalità sono le parole che meglio lo identificano. Questo sofa è componibile in molteplici varianti: moduli da 90 cm, e chaise longue da 160 cm; un sistema di imbottitura differenziata dona un maggiore comfort e morbidezza. La particolarità è la dolce curvatura del legno laccato che ne identifica la forma. Protagonista dell’area più intima della casa è il letto Delano, in cui forte identità ed eleganza distintiva convivono, grazie all’imbottitura dell’ampia testata rifinita fronte/retro in stoffa o pelle con filetto ed accessori decorativi in finitura bronzo anticato. Perfette per ogni stanza sono la credenza Doral e la libreria Atlantic: la prima con ante e maniglie rivestite in pelle, top in legno e piedini in metallo, la seconda un vero e proprio pezzo di architettura, caratterizzato da una facciata ampia con finestre regolari e la novità 2019 dell’illuminazione interna.

     

    Ma non solo: l’azienda veronese aprirà le porte del Selv(A)part per mostrare come sia possibile arredare con eleganza e gusto anche uno spazio di 60 mq. Living, dining room e camera da letto si concretizzano così in un mood unico e inconfondibile. Obiettivo di Selva è quello di eliminare la rigidità imposta dalle collezioni e creare arredi che possano essere mescolati ed abbinati in un mix&match fuori dal comune, personale, unico.

     

    Proprio per fare questo, Selva inaugurerà quest’anno una nuova linea: JVM basata sul concept di arredi must have e transitional, perfetti per decorare e dare un tocco di personalità in più ad ogni ambiente, spazio o angolo della casa. Complementi, mobili, decorazioni: il metallo è qui protagonista con forme semplici che completano tutti gli spazi, classici o moderni, con un mood minimal chic.

     

    Sempre durante il Salone, Selva lancerà un concorso dedicato a interior, architetti e progettisti, con lo scopo di creare ambientazioni in stile “Selva” con gli arredi appartenenti ai tre brand: Philipp Selva, Selva Timeless e JVM. I partecipanti, che possono aderire in forma singola o in gruppo di massimo cinque persone, potranno decidere di progettare un’abitazione in piena libertà per quanto riguarda la distribuzione degli spazi; la superficie deve essere compresa tra gli 80 e i 300 mq. Le realizzazioni migliori verranno premiate nel 2020 e pubblicate nel 2021 in un volume creato appositamente.

     

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