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  • Lo Studio Legale di Andrea Mascetti si occupa di ritenute previdenziali

    Le novità introdotte dalla Corte di Cassazione in merito al reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali: l’articolo, a cura della dott.ssa Silvia J. Foti, è stato pubblicato dallo Studio Legale Mascetti, fondato e guidato dall’avvocato Andrea Mascetti. Lo Studio ha sedi a Milano e Varese.

    Andrea Mascetti, avvocato

    Andrea Mascetti: l’articolo di Silvia J. Foti

    Lo Studio Legale di cui è titolare Andrea Mascetti ha di recente approfondito la tematica del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali, ponendo l’accento sulle novità introdotte dalla Corte di Cassazione in merito alla rilevanza della crisi aziendale in questo contesto. La Cassazione ha sancito la necessità di analizzare la situazione contingente all’azienda che abbia determinato il mancato versamento delle ritenute, elemento ritenuto discriminante ma che fino ad ora non era stato tenuto in considerazione. Con la sentenza n. 20725 del 10 maggio 2018, la Suprema Corte ha affermato che l’imprenditore, qualora dimostri rigorosamente la non imputabilità a sé medesimo della crisi economica e l’impossibilità di fronteggiarla, può essere ritenuto esente dall’obbligo contributivo. Si opera così un distinguo tra i casi nei quali l’omissione è dovuta a una scelta consapevole e i casi in cui invece l’imprenditore non può essere ritenuto responsabile in prima persona del mancato versamento. L’articolo è stato redatto dalla dott.ssa Silvia J. Foti, dello Studio Legale fondato e guidato da Andrea Mascetti.

    La carriera di Andrea Mascetti

    Con un’esperienza professionale di oltre 20 anni, Andrea Mascetti è specializzato nell’ambito del diritto commerciale e amministrativo. Lo Studio Legale Mascetti, che ha fondato e che dirige tutt’oggi, ha sedi a Milano e Varese. L’attività ha sviluppato competenze ed esperienze importanti in materia penale, amministrativa e societaria. Andrea Mascetti si occupa in prima persona di assistere società italiane e straniere sia per quanto riguarda attività giudiziali che per consulenze stragiudiziali in materia di Legge 231. Lo Studio offre un’assistenza globale che va dalla redazione di modelli di organizzazione, gestione e controllo, alla verifica sulle procedure aziendali. Per quanto riguarda il diritto amministrativo, fornisce consulenza legale in materia di edilizia, urbanistica, appalti pubblici, concessioni e partenariato pubblico e privato. Lo Studio Legale Mascetti si occupa infine di diritto dell’arte e web reputation.

  • Gli italiani a tavola scelgono l’innovazione della tradizione

    Come dimostra l’indagine compiuta dall’istituto DOXA i consumatori premiano i tortellini dell’Antica Ricetta1912 di Fini e con loro la semplicità e la velocità di portare in tavola un prodotto della tradizione emiliana.

    Stando a quanto emerso dalla ricerca DOXA, fra numerose innovazioni del settore pasta, i consumatori continuano a scegliere la tradizione associandola spontaneamente a valori come qualità, ingredienti e territorio. L’indagine, è stata condotta a inizio 2019 nell’ambito della 5° edizione del premio PRODOTTO FOOD 2019. I risultati hanno evidenziato anche che i Tortellini al prosciutto crudo e Parmigiano Reggiano dell’Antica Ricetta 1912 di Fini sono capaci di mantenere il proprio posizionamento sul mercato grazie alla possibilità che offrono alle persone di gustare un piatto della cucina tipica italiana, ma che si prepara in pochi minuti. Questo prodotto di pasta fresca Fini si dimostra innovativo pur restando nella tradizione perché consente ai consumatori in tutta Italia di portare in tavola i piccoli tortellini da brodo annodati, come quelli delle “sfogline” di Modena.

    Il Premio Speciale Consumer, istituito dalla rivista Food per valorizzare e dare visibilità all’innovazione nel settore Food&Beverage, viene assegnato ai tortellini Fini che risultano conosciuti da 2 intervistati su 3. Nella classifica generale dei 61 prodotti ottengono la miglior valutazione complessiva pari a 75.7 (su scala 0-10) rispetto ad una media di 67.5. Eccellenti valutazioni anche rispetto alla relevance (l’interesse del consumatore) con una valutazione media di 70.7 rispetto ad una media di 57.5. Tra coloro che hanno provato il prodotto viene apprezzata in particolar modo la qualità del classico tortellino modenese con chiusura annodata e con pasta ruvida trafilata al bronzo, che tiene perfettamente la cottura.

    Da Doxa sono state condotte 1.500 interviste realizzate con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione rappresentativo di responsabili acquisti. Gli intervistati sono stati suddivisi in 10 sottogruppi composti da 150 individui che rispecchiassero la stessa composizione sociodemografica. La prima fase di selezione prevedeva il giudizio del retailer, dell’industria e l’analisi delle performance di vendita tratte dal panel Nielsen e ha visto emergere 61 prodotti su 150 candidati. Per quanto riguarda la successiva valutazione del premio è stato scelto l’indicatore sintetico del gradimento overall. Tra le aree di indagine prese in considerazione dalla ricerca: la conoscenza del prodotto, l’indice di gradimento, la relevance, il packaging, il gusto, la qualità, il contenuto innovativo, la praticità, la comodità e l’attenzione all’ambiente.

    www.nonsolobuono.it

  • La cartografia per le aziende, tutte le soluzioni per un business di successo

    Le carte geografiche rappresentano uno dei più potenti strumenti al servizio delle aziende e delle professioni: ad avvantaggiarsene sono una grande varietà di settori, dal marketing all’urbanistica, dai trasporti al commercio.

    In tutti i contesti, poter focalizzare con esattezza la posizione, i confini, l’assetto della rete viaria, la conformazione geologica e il livello di urbanizzazione di un territorio si rivela estremamente vantaggioso: consente infatti di organizzare flussi di lavoro agili e strategie di sviluppo “su misura” per il particolare contesto geografico in cui si opera, favorendo un impiego di risorse razionale e produttivo.

    Nelle aziende commerciali, la cartografia costituisce un supporto fondamentale per la suddivisione delle zone di vendita; allo stesso tempo, fornisce dati statistici utili ad individuare le metodologie di crescita più efficaci.

    Per gli operatori delle spedizioni e dei trasporti, la mappa è funzionale sia come strumento di orientamento che come punto di riferimento per una agevole pianificazione dei ritiri e delle consegne.

    Il settore del marketing, invece, trova nei supporti cartografici un potente ausilio per le attività promozionali e le ricerche di mercato.

    Oggi come ieri, quindi, un’azienda che aspira ad affermarsi nella propria area di competenza non può assolutamente prescindere dall’utilizzo dello strumento cartografico; con la differenza che la cartografia attuale offre, rispetto al passato, una più ampia e variegata scelta di prodotti aggiornati, affidabili e tecnologicamente all’avanguardia, sia su carta che su supporto digitale.

    Questa evoluzione ha permesso al settore della cartografia di acquisire una maggior versatilità, così da adattarsi alle esigenze di un mondo in continua trasformazione.

    La proposta di Cartografica Visceglia ne è in tal senso un esempio eloquente: oltre a vari tipi di mappe su carta, non solo politiche e fisiche ma anche stradali, amministrative, piante di città e cartine ASL, il catalogo della storica azienda di Roma comprende oggi i preziosi database statistico geografici su CD.

    Proposti in una pluralità di versioni (province, regioni, comuni, città), questi avanzati supporti forniscono una grande quantità di dati puntuali e dettagliati concernenti la toponomastica, l’altezza sul livello del mare, i distretti ASL, i CAP, il numero degli abitanti, la superficie in mq, le coordinate geografiche, i confini territoriali e le strade.

    Ideali per ogni tipo di azienda, questi database offrono in più il vantaggio di una grande flessibilità, sia nella consultazione che nella gestione: le zone, ad esempio, possono essere colorate in modo diverso, stampate singolarmente o manipolate con vari software di fotoritocco.

    Precise in ogni dettaglio, le tradizionali mappe su carta continuano a rappresentare un punto di riferimento d’eccellenza per tantissime esigenze; grazie alla loro grafica curata ed elegante, sono anche uno splendido complemento d’arredo per uffici e sale riunioni.

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  • L’ortopedia che guarda al futuro

    Un impianto automatizzato firmato da Norblast per la realizzazione di protesi ortopediche osteointegrabili grazie ad un processo di sabbiatura controllata che ne migliora le performance

    La medicina si evolve e, con essa, le soluzioni richieste per assicurare interventi sempre più risolutivi. Per riuscire, occorrono garanzie, un alto grado di competenza e la capacità di saper innovare. Queste alcune delle caratteristiche che contraddistinguono il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

    Attraverso un’esperienza costruita in oltre 40 anni di attività, Norblast ha saputo rispondere alla richiesta esposta da un’azienda mondiale leader nella produzione e commercializzazione di prodotti medici-ortopedici: realizzare un impianto automatico di sabbiatura controllata, in grado di raggiungere e garantire la rugosità necessaria al trattamento di Hydroxyapatite Plasma Spray su protesi ortopediche.

    Una richiesta, questa, non priva di criticità. Tra i requisiti imprescindibili vi erano infatti il rigoroso controllo di tutti i parametri di processo per produrre a “zero scarti”, l’utilizzo di materiali certificati compatibili con le necessità del settore biomedicale e la gestione dell’impianto all’interno di un’isola non presidiata.

    A consentire la perfetta risposta di Norblast – e la risoluzione delle problematiche esposte dalla committenza – è stata la presenza di un laboratorio interno, che ha permesso all’azienda bolognese di testare la migliore formula per neutralizzare ogni possibile problematica. L’aspetto principale di questo progetto è stato infatti quello di individuare, tramite accurati processi sperimentali, i corretti parametri di sabbiatura, idonei a preparare correttamente la superficie del componente protesico per garantire il successo della deposizione e adesione di un rivestimento tecnologico di Hydroxyapatite Plasma Spray. Le caratteristiche morfologiche della superficie sono state analizzate per ottenere i corretti parametri di rugosità Ra, Rv, Rp e Rz nel Test Center Norblast.

    Il risultato è stato assolutamente sorprendente per la committenza stessa. Lo studio e la realizzazione di un adeguato impianto ad aria compressa, integrato in una linea produttiva e in grado di dialogare con sistemi automatici di carico e scarico, ha assicurato il rigoroso monitoraggio e il controllo di tutte le variabili di sparo (quali pressione di lavoro, angolo di impatto e granulometria) per garantire la ripetibilità del processo, sempre utilizzando materiale biocompatibili. Una soluzione che guarda al futuro e che permette a Norblast di porsi sempre più come interlocutore d’eccezione per la capacità di cogliere le difficoltà dei singoli processi produttivi e neutralizzarle grazie alla progettazione e realizzazione di macchine speciali ideate appositamente per risolvere qualsiasi tipologia di criticità.

     

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

     

  • Come far convivere più gatti in armonia. La dolcezza del gatto Ragdoll

    Avere più gatti in casa è possibile? Assolutamente si, e senza alcun problema di convivenza.

    Basta rispettare alcuni semplici accorgimenti nella fase più delicata, ovvero quella iniziale.

    Istintivamente, la prima reazione di un gatto domestico all’arrivo di un suo simile è quasi sempre ostile.

    Il nuovo arrivato viene trattato con repulsione e aggressività: la sua presenza, infatti, porta con sé odori sconosciuti che “invadono” il territorio in modo improvviso e sgradito.

    Spetterà al proprietario il compito di favorire la socializzazione rispettando pazientemente i tempi di ognuno e vigilando costantemente per evitare incidenti.

    L’approccio graduale è in tal senso la carta vincente: nei primi giorni, i gatti vivranno separati, utilizzando ambienti e accessori diversi.

    Poi, piano piano, si creeranno occasioni di incontro nei momenti più piacevoli della giornata, come quelli della pappa e del gioco.

    Socievolezza del gatto Ragdoll

    Se almeno uno dei due mici è un Ragdoll, la procedura di inserimento potrebbe semplificarsi di molto: i gatti di questa razza, infatti, sono noti per la loro bontà e la loro straordinaria socievolezza.

    Amici amorevoli di adulti e bambini, i gatti Ragdoll convivono volentieri sia con i cani che con i gatti, indipendentemente dall’età e dalla razza.

    Nel caso in cui il “padrone di casa” sia il Ragdoll, l’accettazione del nuovo gatto sarà molto più rapida e “indolore” di quanto non accada con altre razze; se invece è proprio lui il micio da inserire, le cose saranno comunque più facili in virtù della sua pazienza e della sua totale mancanza di aggressività.

    Una regola da tenere sempre ben presente in tutti i casi riguarda la particolare sensibilità del Ragdoll: questo gatto, infatti, è capace di donarsi completamente ai “suoi” umani, quindi attenzione a non trascurarlo mai, anche se il nuovo micio è un cucciolo o appare palesemente spaesato.

    Dividere equamente le coccole fra i due compagni felini, sia nei primi giorni che nelle fasi successive, aiuterà a scongiurare gelosie e malumori.

    Per saperne di più sul gatto Ragdoll >>

  • Informazioni esatte sulla droga, l’arma migliore per combattere lo spaccio

    La Fondazione Internazionale per Un Mondo libero dalla Droga da anni porta in ogni angolo del pianeta la sua campagna di informazione sui pericoli delle droghe.

    E’ un’associazione di pubblica utilità, non a scopo di lucro, con sede a Los Angeles, California.

    Quindi è essenzialmente una lotta alla droga, ai suoi abusi e alla criminalità che ne consegue.

    I giovani e agli adulti si educano attraverso informazioni basate sui fatti in merito alla droga, per  prendere decisioni consapevoli e vivere liberi dalla droga.

    Ecco perché  l’informazione portata dalla campagna  riguardo alla “verità sulla droga” ha di fatto causato un calo del suo uso nelle persone informate

    La campagna di informazione e prevenzione di Mondo Libero dalla Droga presenta tredici opuscoli della Verità sulla Droga: uno per ciascuna delle sostanze di cui si fa più comunemente uso.

    A Firenze i Volontari della campagna ogni giorno si attivano con distribuzioni di opuscoli che informano sui pericoli e sugli effetti dannosi che le droghe hanno sull’organismo.

    L’informazione è l’arma più efficace nella guerra contro la droga.

    Questa è l’affermazione di Ron Hubbard, il fondatore di Scientology, la cui chiesa patrocina e sostiene questa campagna.

    I volontari della Campagna agiscono fornendo una informazione di massa che è sicuramente un passo importante in questa direzione

    Per questo motivo  ogni giorno nel centro di Firenze, gli opuscoli informativi vengono offerti gratuitamente a tutti.

    Abbiamo renderci conto che  giovani rappresentano il nostro futuro, che devono conoscere la verità sulla droga per decidere in maniera consapevole.

    “I dati falsi possono far commettere errori stupidi. Possono perfino impedire di assimilare i dati autentici . E’ possibile risolvere i problemi dell’esistenza solo quando si posseggono dati autentici.” L. Ron Hubbard

    https://it.drugfreeworld.org/drugfacts/cocaine.html

  • L’app contro la sedentarietà in gara con Oliviero Bosatelli

    “Chi va piano va sano e va lontano”, recita il vecchio andante. Fa eccezione Moovin’, progetto made in Bergamo di sensibilizzazione alla vita attiva, che quest’anno torna con un’app mobile completamente aggiornata e una sfida epica.

    Testimonial di quest’edizione, Oliviero Bosatelli, vincitore della Tor des Géants 2016, tra le più dure e massacranti gare ultratrail al mondo. Passo dopo passo, Moovin’ sarà infatti al fianco di Bosatelli durante i 330 chilometri della Tor de Géants di settembre prossimo. Questo lo spirito con cui Moovin’ affronta il 2019: dopo aver registrato oltre 746 milioni di passi nel 2018, Moovin’ alza l’asticella e punta a grandi traguardi.

    L’app invita le persone a camminare, promuove uno stile di vita salutare e sfrutta una logica gamificata per spronare l’utente a migliorare i propri risultati giorno dopo giorno, creare dei gruppi di amici per divertirsi, lanciare sfide e match e guadagnare punti e trofei.

    Il contest dell’edizione 2019, “Da Bergamo alla Luna, andata e ritorno”, celebra il 50esimo anniversario dello sbarco sulla Luna e coinvolge tutti gli abitanti della città e provincia a coprire una distanza spaziale. È proprio il caso di dirlo: un piccolo passo per l’uomo, ma un grande passo per Moovin’!

    Moovin’ è un progetto promosso da Ats Bergamo, Comune di Bergamo, Università degli studi di Bergamo e Gruppo Sesaab.

     

    http://onelink.to/moovin

    www.moovin.it

  • Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

    La grazia dei fiori incontra l’eleganza del Liberty, ed è come respirare i profumi della Belle Epoque, tuffandosi nella 12° edizione di Floreka, la kermesse dedicata ai giardini, alla natura e alle arti creative “green”, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici  dell’Associazione Petali e Parole e ospitata, l’8 e 9 giugno 2019 dalla città liberty per eccellenza, nel cuore della Val Brembana, a due passi da Bergamo : San Pellegrino Terme, un luogo speciale, conosciuto in tutto il mondo.

    Le “pagine verdi” di Floreka, per questa edizione 2019, si arricchiscono delle suggestioni di un luogo in cui incantevoli architetture si fondono ad una natura ed un paesaggio unici. Il progetto di Floreka, ispirandosi allo spirito di questi luoghi, cercherà di miscelare con creatività tradizione locale, arte e contemporaneità del mondo “green”.

    Da queste suggestioni non poteva che nascere un’edizione “speciale” che declinasse i temi cari alla manifestazione, ma profondamente calati nella peculiarità del luogo. Ecco che quest’anno Floreka sarà “Floreka. Flowers, Arts and crafts”: cercherà di creare originali connessioni fra il mondo green contemporaneo, l’arte la storia e la cultura del luogo, sempre nel segno e nello spirito di Floreka, apprezzato dai moltissimi green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Solo nell’ultima edizione la rassegna ha coinvolto oltre 4000 mila persone.

    Come di consueto non mancheranno i laboratori green dedicati alla cura delle piante grasse, alla scoperta delle piante carnivore, alla coltivazione ed utilizzo delle piante aromatiche, ma anche ai segreti delle eleganti Iris, o alla composizione di bouquet floreali.

    Le Petale sono pronte ad affascinare San Pellegrino Terme con la loro elegante e colorata mostra mercato dove si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati alla valorizzazione della natura e alla diffusione della biodiversità e incontrarsi in spazi dedicati a produzioni creative e artigianali di qualità che alla Natura da sempre si ispirano.

    Ad accompagnare stand ed incontri sarà allestita, come di consueto, una mostra d’arte, con la natura e i fiori come ispirazione, ospitata nei locali dell’elegante edificio del Comune; numerosi gli incontri a tema green, gli approfondimenti ed i workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad incorniciare entrambe le giornate, musica dal vivo, accompagnata da sfiziose bontà.

    Non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, sempre molto apprezzati, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!”, mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?”.

    Un’opera collettiva, un’installazione green, sarà invece realizzata nel laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione.

    Una cara amica di Floreka, Lori della libreria Spazio Terzo Mondo in collaborazione con Ursula Gruner, nostro storico partner presente fin dalle prime edizioni, proporrà letture per grandi e piccini scelte fra le numerose, ricche ed originali proposte del loro catalogo, animate in un intimo e magico spazio verde.

    E per i “senior flowers-lovers”? Da non perdere l’incontro-racconto con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “ Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un percorso di rara bellezza.

    E sono orientati al benessere del corpo e della mente anche le meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese: espressione di una cultura affascinante, a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi grazie al laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo.

    Infine, in collaborazione con il Comune di San Pellegrino Terme, i visitatori avranno modo di partecipare alle visite guidate al patrimonio liberty della città, o alle escursioni alle Grotte del Sogno, per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti, ed ancora agli incontri curati dal Museo Brembano di Scienze Naturali ospitato nella storica Villa Speranza nei pressi del centro cittadino.

    «Floreka compie 12 anni e sente il bisogno di viaggiare e di riscoprirsi nelle sue radici, ma in una luce nuova. Non a caso, l’Amministrazione di San Pellegrino, da tempo interessata all’iniziativa, si è dimostrata entusiasta del progetto, offrendo a Floreka 2019 la possibilità di sbocciare in altri luoghi, i suoi luoghi! E’ nata da subito l’idea di collaborare a un progetto dedicato, ma con tutte le caratteristiche che hanno fatto di Floreka, in questi dieci anni, la manifestazione tanto apprezzata e seguita quale è sempre stata, declinata però quest’anno dalla natura, dalla storia ma soprattutto ispirata dall’arte singolare del luogo che la ospiterà. Molte le tematiche di cui Floreka, negli anni, si è occupata:  di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e così via… Ora, la sfida sarà declinare la Natura nell’arte e nella tradizione culturale di San Pellegrino Terme, straordinario esempio locale  dello spirito di un epoca, il Liberty a due passi da Bergamo. “Così eccoci qui, pronte a una nuova edizione ricca di verdeggianti e creative curiosità da condividere con tutti coloro che come noi, sono appassionati di Natura, con l’entusiasmo di sempre e felici di proporre per l’8 e il 9 giugno prossimi, una nuova versione di noi e della nostra Floreka” –  anticipano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

    La rassegna si svolgerà grazie al patrocinio del Comune di San Pellegrino Terme.

    Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook.

    L’ASSOCIAZIONE

    Come Associazione “Petali e Parole”, ci siamo costituite anni fa avendo ben chiare non solo le finalità statutarie della nostra associazione senza scopo di lucro, ma anche quelli che  avremmo voluto perseguire quali obbiettivi di valore divulgativo e culturale, attraverso la nostra manifestazione. Crediamo, innanzi tutto fermamente, che l’unico modo per poter fare e realmente divulgare la “cultura del verde”, sia cercare di portare a un più vasto pubblico possibile i saperi, le teorie, le tecniche:  tutto ciò che si sta approfondendo sulle tematiche del verde, del paesaggio, della biodiversità, della progettazione e gestione del verde in ambito privato e pubblico, spesso relegato a contesti specifici, frequentati solo da addetti e/o da appassionati, è sostanziale diventi patrimonio di tutti. È il nostro piccolo grande sogno.

    Ci dedichiamo da anni, con passione, alla nostra Floreka. Energia e creatività sono la nostra parola d’ordine, ma è soprattutto nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e le altre numerose associazioni e realtà amiche che si è concentrato il nostro impegno, con l’obiettivo di far vivere al meglio lo spirito unico di Floreka, ai nostri affezionati visitatori, valorizzando la professionalità e la presenza dei nostri partner, espositori e collaboratori.

    Qui di seguito un elenco delle tematiche a cui teniamo, che ci connotano come associazione, ma che soprattutto perseguiamo, ognuna di noi, per passione, e nella quotidianità dei nostri specifici “mestieri”.

    o   Salvaguardare il patrimonio di biodiversità che si sta perdendo;

    o   Offrire a vivaisti specializzati uno spazio per presentare le loro produzioni ad un pubblico attento e selezionato;

    o   Proporre a un pubblico sempre più partecipe e ricettivo un approccio al verde più consapevole;

    o   Coltivare l’interesse per uno stile di vita più a contatto con la natura, l’amore per il giardinaggio e la botanica;

    o   Creare un legame con chi si occupa a livello universitario o professionale con la possibilità di esporre i risultati del loro lavoro;

    o   Valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto tra produttore e consumatore;

    o   Dare spazio all’artigianato tradizionale di qualità per salvaguardare saperi e manualità ormai sempre più prossime a scomparire;

    o   Dare spazio ai più piccoli con tanti laboratori con attività divertenti e istruttive…per formare le nuove generazioni.

  • L’Ippogrifo® lancia il nuovo format video Tiki Taka B2B

     

    Già online la prima puntata del dibattito informale interamente focalizzato sul marketing business to business

     

     

     

    Tiki Taka B2B – Botta e risposta sul marketing B2B” è il nuovo format video lanciato dall’Agenzia che andrà ad arricchire la già numerosa offerta di prodotti multimediali gratuiti focalizzati sul marketing e le vendite B2B.

     

    L’inedita serie, nata da una sempre maggiore richiesta da parte del mercato di condividere tutte le esperienze quotidiane dell’Agenzia, ricalca in tutto e per tutto il format di un dibattito televisivo, ma incentrato completamente sul marketing e le vendite business to business. In ogni puntata, che uscirà con cadenza regolare ogni settimana, Andrea e Nevio Zucca tratteranno un tema specifico relativo al marketing, alla comunicazione, alle vendite e a tutto ciò che ruota attorno al mondo del business to business, proprio come se fosse una normale conversazione tra colleghi.

     

    L’obiettivo di Tiki Taka B2B è quello di fornire spunti e consigli sul marketing e le vendite B2B attraverso un linguaggio informale ma altamente specifico sul settore, in cui non mancheranno le descrizioni di casi di studio reali dell’Agenzia, le nuove tecniche di marketing utilizzate nel B2B e una grande ricchezza di strategie e tattiche di marketing applicabili dalle aziende.

     

    Si tratta di un nuovo format che ci permette di diffondere valore divertendoci” spiega Andrea Zucca, CEO de L’Ippogrifo®.

     

    Un altro tassello nel percorso di crescita dell’Agenzia che ha l’ambizione di rappresentare il punto di riferimento in Italia per il marketing e le vendite B2B” aggiunge Nevio Zucca, COO de L’Ippogrifo®.

     

    La prima puntata è già stata pubblicata ed è possibile visionarla su YouTube a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=hlaEZD1NXr8. Nei prossimi mesi verrà anche lanciato un podcast, per permettere la fruizione dei contenuti nel maggior numero di formati possibili.

     

     

     

    L’Ippogrifo® è un’agenzia specializzata in marketing e vendite B2B che realizza progetti mirati a incrementare lo sviluppo commerciale dei propri clienti, sia in Italia che all’estero. Fondata a Trieste nel 1996 dai fratelli Andrea e Nevio Zucca, ha una rete di consulenti operativa in tutta Italia; è socia di AssoCom, fondatrice di AIMB2B e detiene la presidenza della sezione Triveneto del Club del Marketing e della Comunicazione. Dal 2010 è certificata UNI EN ISO 9001:2015. Per info: www.ippogrifogroup.com; [email protected]

     

    Francesco Pastoressa
    Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
    Tel.
    +39 040 761404
    Skype pastoressa.ippogrifo
    www.ippogrifogroup.com

  • Trasporto su strada: il Parlamento Ue approva il Pacchetto Mobilità

    Con l’approvazione del primo “Pacchetto Mobilità” il Parlamento europeo riscrive integralmente le norme sul trasporto merci su strada in Europa, accogliendo gran parte delle istanze di associazioni e sindacati di autotrasporto occidentali. Il provvedimento contiene norme finalizzate a combattere l’illegalità e a migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti nel trasporto stradale.

    E in effetti, i punti principali del testo riguardano proprio le norme relative alla retribuzione e ai tempi di riposo dei conducenti, il limite di 3 giorni per i trasporti di cabotaggio, ed i controlli, meno frequenti ma più efficaci e su strada. La scelta della maggioranza degli eurodeputati, insomma, sembra fortemente orientata a combattere la concorrenza sleale dei paesi dell’est Europa e quella messa in atto dai trasportatori che utilizzano società fittizie. Tuttavia, la decisione finale spetterà al prossimo Parlamento, che avrà il compito di emanare le disposizioni attuative.

    Partiamo dal cabotaggio. L’obiettivo del Parlamento Ue è sostituire l’attuale limite che si applica al numero complessivo delle operazioni di cabotaggio (ovvero le operazioni di trasporto in un altro Paese comunitario effettuate a seguito di una consegna transfrontaliera) con un limite temporale di 3 giorni, registrando i passaggi di frontiera tramite tachigrafi. Importante è anche l’obbligo dei tir di passare almeno 60 ore nello stato di provenienza dopo 3 giorni in un paese estero.

    Le imprese di trasporto, inoltre, dovrebbero avere la parte sostanziale delle proprie attività nello stato membro in cui sono registrate. Stop anche al riposo settimanale in cabina lungo le strade. Al fine di evitare orari di lavoro degli autisti più lunghi rispetto a quelli previsti dalla legge e garantire la sicurezza stradale, sarà anticipata l’applicazione del tachigrafo intelligente su camion, furgoni e autobus a lunga percorrenza, nonché delle bisarche adibite al trasporto autoveicoli.

    La votazione del Parlamento europeo del primo “Pacchetto Mobilità” ha riscosso l’approvazione di sindacati e associazioni di categoria, in primis Eft – la Federazione europea dei lavoratori dei trasporti – che per mesi si è battuta affinché queste misure trovassero attuazione, ma anche da Conftrasporto-Confcommercio.

  • Team Pedercini Racing: Jordi Torres svetta tra i piloti indipendenti ad Assen

    Una stupenda prima gara ha contraddistinto il weekend del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions sul TT Circuit di Assen (NL) con Jordi Torres che ha conquistato l’ottavo posto assoluto e primo dei piloti indipententi. Il pilota spagnolo e la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 hanno poi rischiato di concedere il bis con un altrettanto positivo decimo posto in gara due al secondo posto tra gli indipendenti, per un soffio.

    Un weekend decisamente insolito in Olanda. Dopo che la prima gara di sabato è stata posticipata a causa di una inaspettata nevicata, della pista bagnata e delle temperature basse della pista, la sfida è stata recuperata domenica mattina, al posto della Tissot Superpole Race. Gara due si è invece svolta regolarmente alle 14:00 come previsto e così il weekend è vissuto in via del tutto eccezionale su due gare della durata completa di 21 giri.

    Torres e il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions hanno dimostrato competitività e passo gara in ogni sessione, ma il momento clou si è vissuto in gara uno, dove la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 ha artigliato ancora una volta la top ten e la zona punti. Torres ha chiuso a soli tre secondi da una delle moto ufficiali Ducati e con un vantaggio di 0.049 secondi sull’oramai diretto avversario in campionato, Toprak Razgatlioglu. La seconda gara è stata influenzata da alcune vibrazioni della moto di Torres, ma nonostante questo il caparbio pilota si è riconfermato al decimo posto a solo mezzo secondo da Razgatlioglu, come a dire che la battaglia tra i due è ancora lungi dall’essere conclusa.

    Con solo due gare disputate, ma con l’ottavo e il decimo posto finali, Jordi è nel complesso decimo nella classifica del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, un solo posto dietro all’ex campione del mondo e pilota ufficiale Tom Sykes e con un importante vantaggio di tre punti proprio sul già citato Razgatlioglu.

    Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

    Jordi Torres #81 – Pilota:
    “Due grandi gare nello stesso giorno, speravo in questa giornata da molto tempo. Entrambe le gare di domenica sono per me il weekend perfetto e devo dire che siamo stati molto veloci, specie nella prima gara, e mi sono molto divertito a combattere con Toprak e Sykes. L’ottava posizione è stata grandiosa, è stato un bel risultato per tutto il team. In gara due abbiamo provato a fare lo stesso, ma la moto era più nervosa sia all’anteriore che al posteriore e non sono riuscito ad entrare nelle curve come avrei voluto. Ho dovuto frenare prima e cercare di essere più pulito in ingresso curva, ma la cosa più importante è che abbiamo riportato la moto intera al box in decima posizione raccogliendo informazioni molto importanti. In ogni caso continuiamo ad imparare gara dopo gara”.

    Lucio Pedercini – Team Owner:
    “Sono molto contento per la forte prestazione di Jordi, tutto il team ha avuto grande soddisfazione per il risultato di gara uno, che ripaga ovviamente del grande lavoro svolto per preparare questa moto e per consentire a Jordi di essere competitivo in pista. A metà della seconda gara ha avuto un problema con le vibrazioni e non ha potuto spingere molto, ma era ancora vicino a Razgatlioglu. Ogni weekend di gara miglioriamo e siamo molto ottimisti per il futuro. Abbiamo avuto poche occasioni di test durante l’inverno, ma ogni gara che affrontiamo i meccanici e Jordi migliorano il feeling con il pacchetto. Sapevo che sarebbe successo, ma è bellissimo vederlo accadere per davvero in pista”.


    WORLDSSP
    Gara sfortunata in WorldSSP con Badovini e Smith che non hanno potuto raccogliere quanto meritato

    La nuova line-up del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions in WorldSSP ha visto protagonisti anche ad Assen Ayrton Badovini (ITA) e Kyle Smith (GB) in quello che senza dubbio si è rivelato uno degli appuntamenti più tosti fino ad ora disputati in questa stagione.

    Dopo l’intenso lavoro delle prove libere, sabato si è rivelata una sfida per tutti con la tempesta di neve, le temperature dell’aria e dell’asfalto molto rigide e alcuni incidenti che hanno fatto sventolare la bandiera rossa durante la Superpole. Una situazione che ha visto quindi Badovini 11° e Smith 16° sulla griglia di partenza.

    La gara è stata particolarmente difficile per Ayrton che ha preso l’influenza e ha perso sangue dal naso in mattinata, una condizione che ha reso la sua performance di gara difficile ed estenuante. Nonostante questa situazione, il pilota italiano ha dimostrato il suo grande valore chiudendo all’11° posto in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R #86 e conquistando punti importanti.

    Il nuovo pilota ufficiale del team, Kyle Smith, ha faticato con i cambi di assetto della moto nelle prove libere e nelle qualifiche, ma con un set-up della gara migliore era riuscito ad entrare nella lotta per la top ten. Sfortunatamente un altro pilota ha colpito il suo manubrio mentre tentava di risuperarlo e Kyle è caduto, dovendosi ritirare dalla gara.

    Nella classifica del campionato WorldSSP Kyle è ora 15° con sette punti mentre Ayrton è 17° con sei punti.

    Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

    Ayrton Badovini #86 – Pilota:
    “Siamo stati sfortunati in Superpole perché le bandiere rosse sono state esposte prima che potessimo spingere per un tempo migliore con la gomma più performante, ma passo dopo passo stiamo migliorando e sono stato decisamente contento di finire la gara perché l’influenza ha reso tutto più difficile. Questa mattina, durante il riscaldamento, ho iniziato a perdere sangue dal naso, quindi è stata una giornata complicata per me. Negli ultimi quattro giri ero completamente sfinito, ma allo stesso tempo anche contento perché sto iniziando a sentire che la moto funziona molto bene. In gara abbiamo provato soluzioni nuove per arrivare ad Imola pronti e penso che stiamo andando nella direzione giusta”.

    Kyle Smith # 11 – Pilota:
    “Abbiamo lavorato molto sul set-up della moto, ripartendo praticamente da zero, ma abbiamo iniziato il weekend lavorando nella direzione sbagliata. La moto sembrava troppo alta all’anteriore, quindi ho chiuso al 19° posto il warm-up che non era esattamente dove volevo essere. Per questo per la gra abbiamo fatto delle variazioni importanti e le cose sono subito andate meglio. Ho avuto una discreta partenza e stavo costruendo la mia gara con un buon passo nel mezzo del gruppo e sono arrivato al sorpasso di un’altro pilota. L’ho superato alla prima curva, ma alla seconda mi è entrato all’interno e mi ha buttato giù”.

    Lucio Pedercini – Team Owner:
    “Spiace per Ayrton, ma nelle condizioni in cui era ha fatto un ottimo lavoro. Con Kyle abbiamo lavorato molto nel weeend per trovare un set-up bilanciato della moto perché non si sentiva a suo agio in sella. In gara ha avuto questo contatto, ma sono sicuro che arriveremo ad Imola pronti per dare il nostro meglio. Avremo occasione di fare un test a Misano alla fine di maggio, quindi sono sicuro che da Jerez potremo quasi iniziare una nuova stagione”.

    Global Service Solutions Spa

    Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

    ​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

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    Fontepr24.news

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Centro Politerapico Polidiagnostico Monza: quante volte bisogna lavarsi i denti? Ecco la risposta

    Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, illustrano le best practices da adottare per una corretta igiene orale

    Milano, Aprile 2019 – “Ti sei lavato i denti”? La domanda echeggia – da sempre – in tutte le case italiane dove vivono bambini e ragazzi, allo scopo di educarli a una corretta igiene orale. Prendersi cura nel modo più appropriato dei propri denti, infatti, permette di mantenerli sani e puliti, senza che i frammenti di cibo si depositino tra gli interstizi e che bevande come the o caffè macchino lo smalto.

    Ma quante volte bisogna lavarsi i denti ogni giorno? Gli esperti di Politerapico, centro polifunzionale di Monza, consigliano di prestare attenzione oltre al quando anche al come.  Il che significa che non è importante solo quante volte ci si lava i denti quotidianamente, ma anche il modo in cui lo si fa.

    In teoria, i denti dovrebbero essere lavati tre volte al giorno, dopo i pasti principali, ossia colazione, pranzo e cena; tuttavia, molte persone preferiscono dividere i pasti in più di tre, aggiungendo anche uno spuntino a metà mattina e una merenda a metà pomeriggio. In questi casi, gli esperti raccomandano di lavarsi comunque i denti dopo aver mangiato, anche se si arriva a un conteggio finale di 5 o 6 volte al giorno.

    In ogni caso, contrariamente a quanto si crede, il fatto di mettersi a tavola non è un fattore direttamente collegato alla pulizia dei denti, che infatti deve essere eseguita anche in caso di digiuno. Il motivo è semplice: trascorso un tempo di 8 ore, la placca – cioè lo strato batterico che si accumula attorno ai denti – subisce un graduale processo di calcificazione, fino a diventare tartaro, che non è più possibile rimuovere con il comune spazzolino da denti.

    Proprio per questo è necessario, soprattutto per i pazienti che soffrono di carie o sanguinamento gengivale, non far trascorrere più di 8 ore tra una pulizia e l’altra, indipendentemente dal fatto di aver pranzato.

    Da non dimenticare anche le modalità in cui ci si lava i denti, determinanti per una corretta igiene orale: se si passa lo spazzolino orizzontalmente e con troppa forza, l’unico risultato che si ottiene è un rapido consumo dello smalto.

    L’ideale è spazzolare i denti in direzione verticale, cercando di pulire al meglio anche attorno e sul lato interno, spesso “dimenticato” a favore della parte esterna.

     

  • Spring GDS Italy è l’operatore di logistica per le spedizioni in UK

    Il Regno Unito è uno dei mercati trainanti per le esportazioni degli e-commerce per via del suo alto volume di affari e scambio di merci, per questo motivo la sua uscita dall’Unione Europea potrebbe danneggiare molti e-commerce che spediscono verso il Regno Unito. Ogni anno l’Italia vende beni e servizi in Gran Bretagna per un totale di oltre 23 miliardi di euro, pari al 5% dell’export nazionale, ma con la Brexit gli inglesi non saranno più tenuti a rispettare le direttive europee riguardo la libera circolazione delle merci con conseguente imposizione di dazi e Iva all’importazione. La possibilità di una assenza di un accordo di libero scambio tra UE e UK porterà ad un aumento dei costi e dei tempi di importazioni ed esportazioni verso il territorio del Regno Unito.

    Spring GDS Italy risponde alla Brexit con un servizio d’eccellenza

    Spring GDS Italy è l’agente di vendita italiano esclusivo per Royal Mail fuori dal territorio UK. L’azienda, nata da una joint venture tra PostNL, Singapore Poste e Royal Mail, mette in campo tutte le sue risorse per offrire il miglior servizio di logistica per le spedizioni verso il Regno Unito. Grazie alla sua storica partnership con il gruppo Royal Mail e PostNL, beneficia dell’accesso privilegiato ai 10.500 uffici postali presenti sul territorio britannico.

    Il servizio di Logistica con 3 tentativi di consegna

    Spring GDS Italy offre un servizio di primo ordine per le spedizioni dall’Italia verso UK. Il servizio di punta Parcel offre, per le spedizioni fino a 20kg, 3 tentativi di consegna gratuiti di cui il secondo e il terzo concordati direttamente con il destinatario per SMS, e-mail o chiamata.

    Nessuna spesa di supplemento carburante, conteggio del peso reale anche per gli ingombranti (no peso volumetrico) e la consegna è garantita entro 48 ore dall’arrivo del pacchetto sulla piattaforma britannica con relativo tracking.

    Spring è il partner ideale per le spedizioni in UK.

    Oltre 10.500 uffici postali per Spring GDS nel Regno Unito 

    Con l’entrata in vigore della Brexit i tempi di consegna dovuti ai blocchi in dogana aumenteranno, andando a gravare sulla qualità del servizio di spedizioni.

    Spring GDS Italy rappresenta il sistema di logistica per e-commerce con maggiore capillarità nel Regno Unito, grazie ai 10.500 di punti di raccolta a cui ha accesso esclusivo sul territorio britannico, assicurando così ai propri clienti e-commerce un risparmio sui tempi di consegna.

    Spring si differenzia per offrire un servizio in grado di affrontare le trasformazioni del mondo politico.

    Per ricevere maggiori informazioni sui servizi di Spring GDS, clicca qui.

  • Lilith, la colonna doccia minimal di Damast capace di adattarsi a ogni ambiente

    La bella stagione è alle porte e per rendere più piacevoli e confortevoli i momenti all’aria aperta, Damast ha studiato docce per esterno freestanding e funzionali, ideali per il bordo piscina, ma perfette anche in un giardino, sul prato o sotto un portico. Senza dimenticare che anche il terrazzo può diventare il luogo ideale per una doccia rinfrescante. Proprio come LILITH, perfetta per adattarsi in maniera minimal ed essenziale a ogni ambiente. Il suo corpo slanciato (Ø 63×2320 mm) termina inarcandosi ad angolo acuto nel soffione in acciaio inossidabile AISI 316L spazzolato. È dotata di miscelatore e deviatore incorporati, per scegliere la potenza e la temperatura preferita del getto d’acqua, di una pratica doccia a mano monogetto in acciaio inossidabile AISI 316L spazzolato e di flessibile antitorsione nello stesso materiale. Per non dover rinunciare alla praticità, alla bellezza al comfort di una doccia all’aperto.

    Damast colonna doccia da esterno Lilith

  • Oggi parliamo di formazione sicurezza sul lavoro: tutto quello che dovete sapere

    Molte volte capita di dover far fronte a questioni burocratiche che possono esserci scomode. Ma la legge è uguale per tutti e quindi, bisogna informarsi adeguatamente per non inciampare a spiacevoli inconvenienti. Una delle questioni di cui più si parla nell’ultimo periodo e di cui non si hanno ancora le giuste informazioni, è la sicurezza sul lavoro. In modo particolare, molta attenzione è rivolta a quelle che sono le nuove normative in merito. Quindi, se sei il proprietario di qualche immobile, se hai delle persone che lavorano per la tua azienda oppure sei un dipendente; è giusto che tu sia informato. Nell’ultimo periodo hanno introdotto l’obbligo di frequentazione di vari corsi di sicurezza che riguardano vari ambiti, dalla sicurezza a livello base fino a terminare nei corsi specializzati in un compito o un’attrezzatura. Grazie alla formazione sicurezza sul lavoro si può mettere luce ai rischi a cui le persone non fanno caso e iniziare a mettere in atto dei comportamenti responsabili e ottimizzati alla salute della persona.

    La formazione sicurezza sul lavoro: scopriamo assieme cosa bisogna sapere

    Innanzitutto, informatevi sui vostri obblighi da lavoratore o da datore di lavoro: sono tenuto a frequentare un determinato corso sulla sicurezza per fare ciò che sto facendo? Se la risposta è affermativa, dovrete mettervi in contatto con una società che possa fare al caso vostro e vendervi questo servizio che poi vi verrà riconosciuto. Se, invece, la risposta è dubbiosa in quanto non sapete; non scoraggiatevi. Tutto quello che dovete fare è chiamare una di queste società di consulenza per esporre i vostri dubbi. Ricordate, infatti, che su internet molte informazioni potrebbero essere incomplete o poco chiare. È sempre meglio rivolgersi ad uno specialista del settore. Se poi, la vostra intenzione è diversa, se avete voglia di specializzarvi in un compito che richiede una certificazione, potrete iscrivervi al corso in questione in modo completamente autonomo. La formazione che riguarda l’ambito della sicurezza sul lavoro è spesso considerata solo obbligatoria. Al contrario, ci sono molti corsi di sicurezza prettamente volontari per formarsi adeguatamente.

    Quali sono i vantaggi della formazione sicurezza sul lavoro? Vediamoli assieme

    Bene, ora che abbiamo visto da dove partire, diamo un rapido sguardo al perché e ai vantaggi che si celano dietro alla formazione sicurezza sul lavoro. La ragione, come è semplice pensare, è storica. È successo davvero troppe volte di assistere a brutti incidenti sul lavoro a causa di comportamenti scorretti, attrezzature pesanti o pericolose, assenza di precauzioni e via dicendo. Col passare degli anni, quindi, i governi hanno pensato bene di operare per minimizzare questi rischi introducendo norme e corsi di formazione che potessero dare una svolta. Ora, molti anni dopo, i rischi continuano ad esistere ma per lo meno si cerca di evitarli e di conoscerli. Quindi, possiamo dire che di vantaggi ce ne sono, in modo particolare si tratta di rendere il posto di lavoro un luogo sicuro per tutti. Adesso sai che dovrai informarti attentamente sul tuo posto di lavoro, per renderlo a norma e per formare tutti quelli che ne hanno l’obbligo. Decidi di frequentare i corsi sicurezza che siano obbligatori o volontari, possono offrirti vari spunti e darti il permesso di operare in vari ambiti specializzati.

  • Tecniche speciali di sabbiatura nel biomedicale

    Mediante un processo di sandblasting appositamente studiato, Norblast favorisce l’adesione di rivestimenti tecnologici alla tibia, prolungando la vita delle protesi del ginocchio migliorandone le performance.

    La medicina si evolve e gli interventi articolari danno grandi aspettative di ritorno alla normalità per i pazienti. Dietro questi risultati, oltre ai medici, ci sono aziende in grado di fornire soluzioni adeguate. Per riuscire, le aziende del biomedicale si avvalgono di imprese referenziate e di grande esperienza.

    È il caso del Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

    Oltre 40 anni di esperienza nel settore biomedicale hanno permesso a Norblast di creare una rugosità superficiale adatta a migliorare l’osteointegrazione dei componenti tibiali delle protesi del ginocchio. Grazie al centro di ricerca interno, il Test Center Norblast, l’azienda ha messo a punto una soluzione in grado di monitorare le principali variabili del processo di sabbiatura, al fine di avere un controllo capillare delle stesse durante tutte le fasi di trattamento.

    L’impiego della tecnica di sandblasting, customizzata sulla base delle necessità della committenza, si è infatti resa indispensabile per ottenere una corretta superficie della protesi. Tale requisito è fondamentale per un’integrazione ossea stabile e duratura e si comprende bene come la criticità del componente imponga un’elevata attenzione nei confronti di questo aspetto.

    Attraverso l’impianto proposto da Norblast tempi, pressione, controllo del passaggio di graniglia, velocità di rotazione e presenza del componente vengono registrati per garantire una tracciabilità informatica continua, con un processo costante, nel rispetto dei requisiti di rugosità richiesti.

    Una soluzione predisposta per essere integrata in una logica produttiva 4.0 e che guarda al futuro, proprio grazie a un totale controllo di processo e all’individuazione dell’errore, con il conseguente scarto e il miglioramento delle condizioni del paziente, una volta impiantata la protesi. L’automazione garantisce la ripetitività nel tempo e la certezza del risultato, eliminando l’errore umano e assicurando standard qualitativi omogenei. Un traguardo dell’eccellenza che pone Norblast come interlocutore privilegiato del settore biomedicale a livello internazionale.

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

  • Terna, Luigi Ferraris vince il premio “Manager Utility 2018 – Energia”

    Nominato “Manager dell’Anno 2018” per il settore Energia nell’ambito del premio “Manager Utility”, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha sottolineato l’impegno del gruppo nell’incentivare la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile.

    Luigi Ferraris

    Terna: l’AD Luigi Ferraris riceve il premio “Manager Utility 2018” per il settore Energia

    “Per l’impegno profuso in Terna quale abilitatore verso un modello energetico sempre più sostenibile, efficiente, sicuro e innovativo”: con questa motivazione la commissione del premio “Manager Utility 2018” ha eletto “Manager dell’anno” per il settore “Energia” Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo. La consegna dei premi è avvenuta lo scorso 5 marzo, a Milano, in occasione del XIX Workshop annuale di Agici e Accenture sul tema “Utilities, patrimonio per la crescita del paese”. “Accolgo con grande soddisfazione questo prestigioso premio che rappresenta il riconoscimento dell’impegno mio e di Terna per rendere la rete elettrica sempre più efficiente, sicura e sostenibile” ha commentato Luigi Ferraris. La commissione del premio è composta dagli 80 membri dei comitati della rivista MUI, tra cui docenti autorevoli e personalità di rilievo del mondo industriale.

    Luigi Ferraris: l’intervento dell’AD e DG di Terna al workshop “Utilities, patrimonio per la crescita del paese”

    Intervenuto al convegno lo scorso 5 marzo, in occasione del quale ha ricevuto il premio “Manager Utility 2018”, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha parlato dello scenario energetico e delle prospettive di crescita nei prossimi anni. “Siamo protagonisti di una transizione energetica che coinvolge tutto il settore e il vettore elettrico è uno degli strumenti essenziali per raggiungere i target fissati dal Piano Energia e Clima” ha evidenziato l’AD spiegando come il sistema elettrico rappresenti “un fattore fondamentale e abilitante per lo sviluppo sostenibile della società e del territorio”. Come ha ribadito Luigi Ferraris, occorrerà quindi incentivarne lo sviluppo “attraverso investimenti volti alla sicurezza delle nostre collettività, da attuare con modalità nuove e innovative di collaborazione e dialogo”. L’AD di Terna ha voluto infine evidenziare il valore del riconoscimento ricevuto: “Desidero condividere questo premio con tutti i miei collaboratori che ogni giorno con dedizione, passione e impegno lavorano affinché questo sia possibile”.

  • Spoleto Arte di Sgarbi inaugura la Bienal de Canarias a Las Palmas. Artisti da tutto il mondo

    Una meraviglia di location per un evento sorprendente: lo scorso sabato 13 aprile Spoleto Arte ha inaugurato il Premio Bienal de Canarias all’Hotel Reina Isabel a Las Palmas, nelle Canarie. Nella città in cui ha soggiornato Colombo, il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes ha presentato a un pubblico internazionale e attento le opere degli artisti a cui è stato conferito l’autorevole riconoscimento. La qualità tecnica dei loro lavori e la loro capacità di far sì che le emozioni scaturiscano dalla loro creatività e arrivino dirette all’osservatore non sono passate infatti inosservate. Entrambe queste caratteristiche, comuni ai differenti artisti, sono state messe in risalto durante l’apertura della videoesposizione.

    L’appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi ha voluto portare all’estero alcune delle eccellenze italiane in ambito artistico, dando il via a un incontro a cadenza biennale. Questo prestigioso rendez-vous, il cui simbolico posizionamento sulla carta geografica ha un valore tanto storico quanto futuristico, combina il ruolo che l’arte ha oggi a una direzione precisa: quella dell’apertura verso “nuovi mondi”. Spoleto Arte auspica così che l’arte si trovi come base di lancio per una comunicazione a 360°, che coinvolga esperti, appassionati e turisti, che costituisca tanto un porto sicuro quanto la partenza per una rotta da definirsi.

    Il premio, firmato dall’artista José Dalì, figlio del grande Salvador Dalì, dalla giornalista della RAI Antonietta Di Vizia, dal prof. Alberto D’Atanasio, direttore del Premio Modigliani, e da Salvo Nugnes, è stato conferito a: Manuela Andreoli, Raoul Bendinelli (in arte Raoul Blu), Giuseppe Bossa, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Francesca D’Alessio, Lina De Demo, Daniele Digiuni, Giusy Cristina Ferrante, Matteo Fieno, Gabriella Galli, Margaretha Gubernale, Pinella Imbesi, Mariarita Ioannacci, Giovanni Mangia, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Patrizia Matera, Graziella Modanese, Pietro Olivieri, Silvano Ottaviani, Luciana Palmerini, Antea Pirondini, Giulia Quaranta Provenzano, Anna Sticco e Federico Tamburri.

  • GIOVANI IMPRENDITORI, AVVIANO A BELVEDERE MARITTIMO UNA NUOVA INIZIATIVA A SERVIZIO DEL TERRITORIO



    E’ stato inaugurato il nuovo Negozio Partner a Belvedere Marittimo (CS), punto di riferimento a disposizione di cittadini e imprese del territorio per avere consulenze personalizzate sulle forniture di luce o gas e tante altre soluzioni innovative.
    Il nuovo Negozio Enel, realizzato in collaborazione con un’azienda partner, s’inquadra nel piano per lo sviluppo della rete dei punti di contatto a disposizione di cittadini e imprese calabresi.
    All’inaugurazione, oltre a LAURA PADUANO, titolare dell’azienda partner, era presente, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Belvedere Marittimo, il vice sindaco VINCENZO SPINELLI e ROBERTO FIDORA,Responsabile Negozi Partner Campania e Calabria.
    Il nuovo Negozio Partner costituisce un importante punto di riferimento sul territorio, attraverso il quale i cittadini hanno a disposizione un ampio ventaglio di proposte e opportunità di risparmio. Tantissimi i servizi offerti: l’attivazione di contratti luce e gas, le informazioni sullo stato dei pagamenti e sui consumi e la consulenza sulle offerte commerciali più adatte alle proprie abitudini.

  • Installazione colonnine ricarica auto elettriche

    Il passaggio ai motori elettrici per autoveicoli è da considerarsi un grande avanzamento tecnologico a favore della sostenibilità ambientale e della salvaguardia delle risorse non rinnovabili. Il forte aumento della domanda di combustibile fossile è, infatti, in netto contrasto con l’effettiva disponibilità delle risorse, che nel giro di pochi decenni saranno completamente estinte, ed è una delle principali fonti di inquinamento globale. Con la promozione dei veicoli elettrici sarà possibile rivoluzionare il sistema dei trasporti a basso impatto ambientale, ma solo con l’installazione colonnine ricarica auto elettriche in tutto il territorio nazionale sarà davvero possibile raggiungere l’obiettivo di eliminare definitivamente le auto a motore a scoppio e sostituirle completamente con quelle a motore elettrico. La diffusione sul territorio di più colonnine di ricarica, infatti, permette una garanzia per i proprietari di veicoli elettrici di ricaricare la batteria dell’auto dovunque durante il viaggio, senza rimanere a corto di energia elettrica e dunque incentiva l’acquisto di auto elettriche.

    Cosa sono le colonnine di ricarica?

    Le colonnine di ricarica per auto elettriche, o anche stazioni di ricarica, sono particolari dispositivi che consentono di ricaricare le batterie dei motori elettrici di automobili, motociclette e biciclette elettriche. La loro funzione è, dunque, quella di erogare energia elettrica tramite una presa specifica che connette il serbatoio elettrico con la batteria del motore. Le colonnine di ricarica possono essere di vari tipi a seconda del tipo di fornitura, della forma, del tipo di installazione e della ricarica che possono effettuare.

    Tipi di fornitura

    Una prima distinzione legata al tipo di fornitura dell’energia elettrica nelle colonnine di ricarica, può essere fatta distinguendo due categorie: le colonnine di ricarica per l’utilizzo privato e semi-pubblico e le colonnine di ricarica per l’utilizzo pubblico. Le colonnine per il settore privato e semi-pubblico sono semplicemente allacciate alla rete domestica, che ha un contatore di energia classico, sono subito pronte per l’utilizzo una volta che un tecnico abilitato le abbia installate e calibrate. Questo tipo di colonnina viene installato presso residenze unifamiliari o multifamiliari, all’esterno dei negozi, dei parcheggi dei centri commerciali e delle banche, dei ristornanti o degli alberghi e può essere utilizzato in modo diretto dai proprietari e dai clienti.

    Le colonnine ad uso pubblico, invece, erogano energia direttamente distribuita da fornitori di energia elettrica e sono solitamente installate in luoghi pubblici con un ampio bacino di utenza, come parcheggi di aeroporti, di stazioni ferroviarie, sulle strade pubbliche e nei punti di distribuzione dei carburanti tradizionali.

    Tipi di installazione

    Per quanto riguarda il tipo di installazione e di forma, si possono individuare colonnine di ricarica propriamente a forma di colonna o di palo, installate sul pavimento, oppure semplici prese incassate nella parete, fino alle colonnine portatili da utilizzare come batterie di ricarica durante il viaggio.

    Modalità di ricarica

    La ricarica attraverso le colonnine elettriche è molto semplice e prevede solitamente l’utilizzo di una card ricaricabile che consente di decidere l’importo di energia da erogare attraverso una presa di corrente adeguatamente calibrata per la potenza assimilabile dalla batteria del motore. La modalità di ricarica può effettuarsi secondo tre velocità:

    • ricarica lenta (dalle 6 alle 8 ore a 16 Ampere a corrente alternata) per ricarica domestica o semipubblica con l’utilizzo di Control Box,
    • ricarica mediamente rapida (da 30 minuti a 1 ora a 63 Ampere con Control Box e sistema di sicurezza PWM), in ambiente pubblico e semi-pubblico;
    • ricarica ultrarapida (dai 5 ai 10 minuti a corrente continua) per ricarica esclusivamente in ambiente esclusivamente pubblico.
  • Sicurezza Apple: scoperta app spia

    Apple da sempre vanta un grande livello di sicurezza per i propri dispositivi, grazie anche a uno store blindato, ma uno studio effettuato da una azienda di sicurezza afferma che la strada per infettare i dispositivi della mela c’è ed è stata sfruttata più volte per diffondere applicazioni spia in grado di raccogliere dati. Una in particolare, emersa dallo studio, sfrutta i certificati rilasciati alle società di sviluppo e porta la firma dell’Italia.

    Sembra infatti che ad averla sviluppata sia stata eSurv, società calabrese già salita sulla ribalta per Exodus, un software di intercettazione ambientale utilizzato da molte procure italiane per le indagini giudiziarie il quale però ha intercettato illegalmente ignari cittadini fino alla rimozione dello store di Google, due anni dopo.

    Anche questa versione specifica per Apple, si presenta come un’applicazione di servizi per la telefonia in grado però di raccogliere dati sensibili come posizione, registro delle telefonate piuttosto che foto e video del dispositivo che la ospita, inviati poi ad un server remoto.

    La differenza fra i due sistemi operativi sta nel fatto che per Android l’app malevola è più invasiva riuscendo a compromettere anche la posta elettronica, carpire password ed effettuare download di ulteriori componenti e, soprattutto, che si trovava liberamente sul play store di Google.

    Il cofondatore del Centro Hermes per la trasparenza e i diritti umani digitali, Fabio Pietrosanti, ha spiegato come invece nel caso di Apple gli sviluppatori “Hanno sfruttato i certificati che Apple rilascia a chi vuole sviluppare delle applicazioni da diffondere a livello aziendale”.

    Operazione estremamente semplice dato che per entrarne in possesso è sufficiente compilare un modulo in cui si dichiara che l’applicazione verrà utilizzata esclusivamente per la propria società e versare una quota di 299 dollari. Entrati in possesso del certificato che ha permesso di sviluppare l’applicazione, non potendola distribuire nell’Apple Store, eSurv ha sfruttato falsi siti creati ad hoc per diffonderla in Italia e in Turkmenistan sotto le mentite spoglie di operatori telefonici.

    Lo scorso febbraio è emerso come questa stessa strada venne percorsa per distribuire applicazioni per il gioco d’azzardo e pornografia, vietate sullo store della mela. Dopo tale scoperta la stessa Apple dichiarò che avrebbe intensificato i controlli, cosa che però non sembra essere stata attuata e, come suggerito da Pietrosanti “Sia Apple che Google dovrebbero richiedere controlli e validazioni estese per tutte le applicazioni, online o offline rispetto ai loro negozi digitali, che acquisiscono dati in maniera invasiva”.

    Gli esperti di ESET ricordano l’importanza di proteggere anche i dispositivi Mac con una valida soluzione di sicurezza informatica.

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito https://www.eset.com/it/

  • Pio X, Treviso: Alessandro Benetton alla posa della prima pietra del nuovo edificio

    Il nuovo edificio accoglierà gli studenti in 9 aule, una palestra e diverse sale studio. Il progetto, dal costo inferiore a 1,5 milioni di euro, è finanziato dalla Diocesi e dall’ex allievo Alessandro Benetton, imprenditore attualmente alla guida di 21 Invest.

    Alessandro Benetton

    Nuovo edificio per il Pio X: il contributo di Alessandro Benetton

    Una superficie coperta di 605,35 m2 per un edificio a due piani: è questo il progetto per la nuova scuola del Pio X International, che ospiterà 9 aule dedicate alle attività didattiche al primo piano e una palestra e relativi spazi al piano terra, con l’aggiunta di alcune aule studio. Alla cerimonia della posa della prima pietra erano presenti componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Collegio Pio X, dirigenti, rappresentanti dei genitori e degli ex allievi e importanti figure clericali: il Vescovo di Treviso Mons. Gianfranco Agostino Gardin, il rettore Mons. Ferruccio Lucio Bonomo e Alessandro Benetton hanno sigillato con malta e cazzuola il cilindro di acciaio con la pergamena che è stato inserito nel calcestruzzo delle fondazioni durante la cerimonia. Il costo dell’edificio, al di sotto di 1,5 milioni di euro, è stato sostenuto dalla Diocesi e dall’importante contributo di Alessandro Benetton, ex allievo. La progettazione è caratterizzata da un’idea di architettura forte, concreta e duratura, secondo l’idea del geometra Andrea Fuga di Treviso. Gli impianti elettrici sono di nuova concezione e l’intera struttura sfrutta tecnologie d’avanguardia e una forte dotazione digitale nelle aule, che saranno provviste di lavagne multimediali di ultima generazione.

    Alessandro Benetton: la carriera

    Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è tra gli imprenditori italiani di maggior successo. Dopo gli studi ad Harvard, inizia la sua carriera in Goldman Sachs International a Londra. Nel 1992 ha fondato 21 Investimenti, oggi 21 Invest, diventando così un pioniere italiano del Private Equity. Attualmente è anche Consigliere di Amministrazione di Edizione Holding e di Autogrill, oltre che Presidente della Fondazione Cortina 2021. Cavaliere del Lavoro, tra i diversi riconoscimenti che si è aggiudicato durante gli anni vanta anche il Premio EY Imprenditore dell’Anno, ricevuto nel 2011. Tra le tante passioni di Alessandro Benetton lo sport, in particolar modo lo sci alpino e il kite surf. Collezionista di opere d’arte contemporanea, si dedica al mondo del web attraverso varie video rubriche sul suo canale Youtube ufficiale, per discutere di questioni d’attualità (Un Caffè con Alessandro) e dialogare con chi ha fatto del “cambiamento” la sua marcia in più (#21ChangeMakers).

  • Settimana paquale a Firenze, tra grandi spettacoli

    Sono tantissimi gli incontri garantiti dal comune di Firenze per i giorni di Pasqua, con molti di essi che sono tradizionali, come lo “Scoppio del Carro”, da sempre previsto per la domenica di Pasqua.

    Lo “Scoppio del Carro”, organizzato per domenica 21 aprile, è una delle più antiche tradizioni popolari fiorentine, un corteo storico che porta il “carro di fuoco”, dalle 8 della mattina e che continuerà per gran parte della mattina. Si comincerà dal deposito del Prato, per poi concludere a Piazza del Duomo.

    Per chi si trova in città nella domenica di Pasqua, sono tanti gli eventi a cui si riuscirà a partecipare, come la Galleria dell’Accademia, che inizierà in maniera straordinaria nei due giorni di festa, con visite fino alle 18.20. Come riferito dalle notizie di oggi, pianificata la visita anche per il giorno della Liberazione ed il primo maggio.

    Con le misure del Comune, il Museo Galileo darà molti servizi durante le giornate di Pasqua, con incontri pianificati per far divertire le famiglie e giovani. Ci potranno essere divertimenti per bambini, con il “Chi cerca trova”, nella parte interna del museo, oltre ad un lab ad hoc, con esperimenti per visitare e capire il pianeta. Tutti gli incontri dovrebbero essere attivati in occasioni diverse, sia la domenica di Pasqua che gli altri giorni fino alla festa dei lavoratori.

  • Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati: il valore di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

    Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, il ricordo del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati: “La ricerca della verità, nel mondo dell’informazione, dovrebbe essere un dovere e non un rischio che si paga con la vita”.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente Senato

    Maria Elisabetta Alberti Casellati ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

    “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, dopo 25 anni, restano due martiri della libertà di stampa”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ricorda i due giornalisti nel giorno del venticinquesimo anniversario dalla loro morte. Era il 20 marzo 1994: Ilaria e Miran furono uccisi in un agguato a Mogadiscio, in Somalia, eseguito “da un commando ancora ignoto nella matrice e nella composizione” che “ha spezzato due vite e trafitto la libertà di tutti”, per riprendere le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 25 anni di depistaggi, omissioni e reticenze che hanno contribuito a gettare sempre più ombre sulla morte dell’inviata del Tg3 e del suo operatore, allontanando ulteriormente la verità. “Nel ricordare la loro uccisione, per la quale si attende ancora giustizia, sottolineo come la libera informazione debba restare uno dei pilastri della democrazia” ha detto il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati: la libera informazione resti uno dei pilastri della democrazia

    “Due martiri della libertà di stampa”: così Maria Elisabetta Alberti Casellati ha definito Ilaria Alpi e Miran Hrovatin lo scorso 20 marzo, nel giorno del venticinquesimo anniversario dalla loro uccisione in Somalia. Alla sua voce si sono unite quelle delle più importanti figure istituzionali, che nel corso della giornata hanno voluto ricordare Ilaria, Miran e tutti quei giornalisti che, nel ricercare la verità, sono incappati in intimidazioni, minacce o sono rimasti uccisi. Perché, come ha evidenziato Maria Elisabetta Alberti Casellati, “la ricerca della verità, nel mondo dell’informazione, dovrebbe essere un dovere e non un rischio che si paga con la vita”.

  • Anche gli Istituti Educativi alla Fiera dei Librai

    Dal 20 aprile al 5 maggio si terrà sul Sentierone la 60° edizione della Fiera dei Librai, uno degli appuntamenti più attesi nella città di Bergamo a cui la Fondazione Istituti Educativi partecipa attivamente con uno spazio dove incontrare il pubblico econdividere i valori ispiratori del proprio impegno sul territorio.

    Sabato 20 aprile alle ore 17.15 presso la Sala Lettura, Luigi Minuti presenterà il suo libro Spes et Fortitudo, un’opera che racconta due momenti storici epocali in ambito bergamasco: la prima industrializzazione che trasformava le madri in operaie e il sorgere degli asili d’infanzia che si sono presi cura dei loro figli. Al centro l’esperienza singolare della Scuola Materna “Emilio Costanzo Piazzoni” di Castel Cerreto-Treviglio.

    Chiunque desideri ricevere una copia gratuita del libro – che sarà consultabile presso lo stand della Fondazione – potrà farne richiesta tramite l’apposito modulo distribuito allo stand della Fondazione per tutta la durata della Fiera.

    Mercoledì 1 Maggio alle ore 19.30, presso lo Spazio Incontri – Quadriportico, la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizzerà un dibattito sul libro di Vandana Shiva “Cibo e salute. Manuale di Resistenza Alimentare”. Relatori dell’incontro saranno il Prof. Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale Bergamo, Matteo Rossi, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi, Antonio Corbari, Presidente nazionale AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica,Raoul Tiraboschi, fiduciario di Slow Food Bergamo e Claudio Bonfanti, Vicepresidente Bio–Distretto dell’agricoltura sociale di Bergamo. Si parlerà di alimentazione, biodiversità e di economia sociale e solidale.

    Questo appuntamento aprirà la strada per il bando “Nuove Economie di Comunità” che verrà promosso dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo a supporto di soggetti e progetti che sostengano lo sviluppo di un sistema economico locale solidale e sostenibile, anche in ambito di economia agroalimentare.

    L’ingresso è sempre libero e gratuito, per info: www.istitutieducativi.it

  • COMELINCHIOSTRO “ZENZERO E NOCI” è il nuovo singolo del cantautore del montefeltro estratto dal disco “Di che cosa hai paura?”

    Un pop cantautorale, ormai marchio di fabbrica dell’intero progetto, accoglie il racconto di una ragazza che, facendo i conti con la propria fragilità, cerca di trovare il proprio posto nel mondo.

    Lav, diminutivo di Lavinia, è una ragazza fragile e sincera. Sospesa tra il mondo reale e un mondo che esiste soltanto nella sua mente, si dimena per trovare la forza e il modo di far coesistere le due dimensioni senza venirne risucchiata. Così cerca di orientarsi nella complessità dei rapporti con gli altri, ma tutto si trasforma in indolenza e in smania.

    È fragile, come sono fragili tutti, loro malgrado, ma rispetto agli altri sembra aver perso la forza di nascondere la sua fragilità, sa di avere una spada affilata, ma combatte senza scudo, e questo la fa sentire nuda e indifesa. Una parte di lei vorrebbe averlo, uno scudo, vorrebbe essere come gli altri, ma nella tentazione di conformarsi vede più vigliaccheria che coraggio. Di fatto il suo è un esilio, una scelta di purezza, nonostante tutto.

    Il brano è tratto da “DI CHE COSA HAI PAURA?”, il disco d’esordio del cantautore del Montefeltro. Un album contaminato dal folk, dall’elettro-pop di matrice Nord Europea e dall’indie-pop italiano.  

    «Otto tracce prodotte insieme a Livio Boccioni che conducono ad un viaggio dentro il cuore dell’essere umano, alla ricerca di se stessi e degli altri, senza alcuna certezza di poter tornare con delle risposte». COMELINCHIOSTRO

     

    Autoproduzione

    Radio date: 15 febbraio 2019

     

    BIO

    Comelinchiostro (al secolo Giorgio Bravi) è un cantautore di Sant’Angelo in Vado, una piccola cittadina del Montefeltro. Influenzato dal Teatro Canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, dal Folk e dal cantautorato italiano ma fortemente contaminato dal pop elettronico del nord Europa. Inizia a scrivere all’età di 14 anni (canzoni, racconti e poesie) ma nel frattempo si appassiona al teatro di strada e alla commedia dell’arte maturando esperienze da attore e da regista. Nel 2006 il suo primo racconto viene pubblicato nel volume “500 e lode”, redatto per festeggiare il cinquecentenario della fondazione dell’università di Urbino.

    Sempre nel 2006 dirige e recita “Musicando le Parole” uno spettacolo tratto da “Novecento” di Alessandro Baricco con il quale gira piazze e teatri del centro Italia.

    Nel 2010, 2011 e 2012 interpreta “il Cantastorie” nello Spettacolo itinerante di teatro di strada “Viaggio Sentimentale” con la Compagnia dei “Poliedrici” di Urbino.

    Dal 2012 collabora in maniera saltuaria come attore di commedia dell’arte con la “la resistenza della Poesia” embrione di quello che poi diventerà il CTU (Centro Teatrale Universitario) di Urbino.

    Con “La Bottega del Rumore Nobile” di cui era il Front Man, mette in fila più di 700 live, un disco (“L’isola dei Conigli”, 2010) e un singolo (“Il Baule”, presentato nel 2015 al Mamamia di Senigallia).

    Alla fine del 2017 esce il primo singolo da solista (Chissà) e all’inizio del 2018 il secondo (Facile) tratti entrambi dall’album “Di che cosa hai paura?” (uscito il 9 Marzo 2018). Otto tracce prodotte insieme a “Livio Boccioni” che conducono ad un viaggio dentro il cuore dell’essere umano, senza la certezza di poter tornare con delle risposte.

    I due singoli (Facile e Chissà) entrano tra i 60 semifinalisti delle audizioni live di Musicultura 2018. Facile è stato in classifica MEI (Indie Music Like) per 11 settimane, disco della settimana su “Radio 675” (26 Febbraio), tra i 40 lavori selezionati da “L’isola che non c’era, tra i 28 Selezionati per le audizioni live del contest “Premio Musicale Note D’Autore”.

    Attualmente è al lavoro sulla produzione del suo secondo disco.

     

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  • Medici di Medicina Generale in formazione a Bergamo: al via il corso

    Lunedì 15 aprile, alla presenza di Massimo Giupponi, Direttore Generale Ats Bergamo, Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale Asst Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati, Direttore Generale Asst Bergamo Est, Peter Assembergs, Direttore Generale Asst Bergamo Ovest e Guido Marinoni, Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Bergamo si è inaugurato il nuovo corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale.

    Le tre classi bergamasche svolgeranno le 3200 ore di attività pratiche nelle tre Asst, Papa Giovanni XXIII (19 studenti), Bergamo Est (18 studenti) e Bergamo Ovest (17 studenti) mentre le 1600 ore di formazione teorica saranno dispensate presso l’Ats di Bergamo, uno degli 8 poli formativi individuati da Regione Lombardia per ospitare una o più classi di tirocinanti.

    Obiettivo del corso è fornire al medico in formazione le competenze professionali necessarie per farsi carico della salute psicofisica dei propri assistiti nelle varie fasi della loro vita, consapevole dei caratteri distintivi della disciplina, del contesto in cui opera e dei mezzi che ha a disposizione. Al termine del percorso formativo i tirocinanti avranno maturato competenze nell’attività clinica, nella relazione con l’assistito, nell’organizzazione dell’attività e nella gestione dei percorsi clinico-assistenziali. L’attività pratica, invece, ha lo scopo di offrire competenze specifiche nell’individuazione e soluzione dei problemi e nella gestione delle procedure, facendo partecipare direttamente i medici in formazione alle attività clinico-professionali, solo così, sarà in grado di eseguire direttamente le manovre semeiotiche, strumentali ed operative previste nel piano formativo, sia sotto la supervisione del tutor che in autonomia.

    Guido Marinoni, presidente Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri di Bergamo ha detto: “Auguri ai giovani laureati in medicina che iniziano a Bergamo il percorso che li porterà a diventare medici di famiglia, accrescendo non solo le loro competenze cliniche di base, ma anche la capacità di programmare la gestione nel tempo dei problemi di salute dei cittadini, le competenze manageriali, di economia sanitaria, di prevenzione, di medicina legale e di comunicazione. Possono contare su una scuola che, con alle spalle una solida tradizione, è cresciuta – grazie anche al “pressing” degli Ordini dei medici – nei numeri e nell’organizzazione e, tra l’altro, completa il panorama formativo bergamasco che parte dal liceo a curvatura biomedica presso il Natta e dal corso di laurea in medicina e chirurgia in lingua inglese presso l’ospedale Papa Giovanni”.

    Massimo Giupponi, direttore generale Ats Bergamo ha spiegato  “Ats Bergamo ha deciso di avviare il numero massimo delle classi, 3, una per Asst per garantire il massimo dei posti disponibili con una formazione che garantirà competenze integrate grazie al coinvolgimento di tutto il sistema socio sanitario delle Asst, degli ambulatori medici, dei presidi e dei Serd per una formazione orientata ad aspetti sociali e sanitari.  I tirocinanti avranno la possibilità di sviluppare insieme alle competenze cliniche, skills manageriali con la massima attenzione verso l’offerta non solo sanitaria ma anche sociale”. Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale Asst Papa Giovanni XXIII ha aggiunto: “L’ASST Papa Giovanni XXIII, già in passato ha rappresentato il luogo della formazione per i medici di medicina generale in provincia di Bergamo. L’aumento del numero dei medici da formare e l’ampliamento anche alle altre Asst della provincia è sicuramente un ottimo risultato per costruire quella continuità di cure che rappresenta l’unica strada per mettere con i fatti il paziente al centro e sopperire a un fabbisogno emergente e indifferibile. Da parte nostra come sempre siamo lieti di accogliere gli studenti del corso, che si preparano a svolgere il ruolo fondamentale di primo contatto con i pazienti, offrendo loro l’esperienza di un grande ospedale come il Papa Giovanni e dei nostri presidi territoriali”.

    Peter Assembergs, direttore generale Asst Bergamo Ovest ha ricordato: “Accogliere questi tirocinanti sarà per tutte le nostre ASST un’occasione importante, soprattutto per un’azienda ampia territorialmente come la Bergamo Ovest, che copre un territorio di ben 77 comuni. I futuri medici di assistenza primaria impareranno, infatti, a conoscere tutte le strutture che compongono l’ASST: i due Ospedali, i Serd, i PreSST,  i Consultori, il Dipartimento Salute Mentale, le Neuropsichiatrie infantili, i Poliambulatori, le Senologie, con punti erogativi che vanno da Cisano Bergamasco a Martinengo. Sarà un momento formativo per entrambi i soggetti:  i nostri tutor avranno la possibilità di crescere i futuri “medici di famiglia”, accompagnandoli ed educandoli all’appropriatezza prescrittiva e ad avere un’autonomia clinica sempre migliore,  i tirocinanti conosceranno tutte le nostre strutture e capiranno i funzionamenti di un’azienda che sarà, auspichiamo, un punto di riferimento per i loro futuri pazienti”. Francesco Locati, Direttore Generale Asst Bergamo Est ha concluso “L’Asst Bergamo Est augura buon lavoro a tutti i corsisti che grazie anche all’esperienza passata potranno avere il beneficio di studiare un modello nuovo su un territorio molto vasto con 5 presidi ospedalieri e  dove è già attivo il POT Presidio Ospedaliero Territoriale, anello di congiunzione strategico con il territorio. Tre anni di lavoro per cimentarvi nella gestione della cronicità, la sfida degli anni a venire”.

  • JOHN NASSA: “LUCI AL NEON” il nuovo singolo dell’artista bresciano nato dalla collaborazione con il produttore Ory Spencill, in radio dal 22 febbraio

    Un brano dalle contaminazioni trap/hip hop e dal mondo dance, ma con una voce graffiante che canta di un’esperienza di vita vissuta, accompagnato da un video emozionante.

     

    ETICHETTA: HDS REVOLUTION

     

    Ispirato ad un’esperienza passata, il brano parla di quanto sia difficile credere nei propri sogni, rinunciando a volte a relazioni importanti e superando momenti difficili; questo accade quando l’amore per la musica supera tutto, “e tutto il resto” non esiste più. La musica porta con sé diverse influenze nate dalla contaminazione tra l’artista John Nassa e il produttore Ory Spencill. Nonostante i diversi mondi musicali, i due hanno trovato il giusto compromesso, unendo una voce “graffiante” e “rock” con arrangiamenti pop/hip hop e varie contaminazioni provenienti dal mondo dance.

    BIO

    Fabio Nassa, in arte John Nassa è un rapper e cantante classe 1993 proveniente dalla provincia di Brescia.

    Il suo percorso musicale è caratterizzato da un background come batterista sin dall’età di 9 anni.

    Dopo qualche anno forma la sua prima Rock-band, i “Blackmail of Murder”. Per circa sei anni la band ha suonato in tutta Italia con all’attivo tre album ed un tour estero in Inghilterra. Dopo lo scioglimento della band, Fabio decide di avvicinarsi al mondo hip hop / rap iniziando a scrivere i primi brani.

    Lo scorso anno, grazie alla stretta collaborazione con Oreste Spagnuolo aka Ory Spencill da vita al progetto John Nassa, un misto di contaminazioni tra Pop – Hip Hop e Trap melodico.

    Nel 2019 è prevista l’uscita dei primi singoli e la pianificazione di un album.

     

    Contatti e social

     

    Instagram: www.instagram.com/johnnassa/

    Facebook:  www.facebook.com/johnnassafn/

    Youtube: www.youtube.com/channel/UCVUJrW_bf3nmEJvpUemMy9g

    Spotify: open.spotify.com/artist/55vevc6rGA6dmKmIB8yFLm?si=mZAReA8RRsyWv5uOxM3E6w

  • Noleggio auto Lampedusa

    Quando si parla di mare e di vacanze estive di certo non può sfuggire, al turista incallito o al semplice turista per caso, il soggiorno nelle meravigliose spiagge e nei paesaggi incontaminati della nostra terra, un relax a totale disposizione di chi ha la fortuna di soggiornare nei paradisi terrestri che la nostra Italia vanta in tutto il mondo.

    Uno tra tutti è indubbiamente il panorama dell’isola regina del Mediterraneo: Lampedusa. Conosciuta in tutto il mondo per le sue incantevoli spiagge e per un mare che non ha eguali, Lampedusa è in grado di soddisfare le aspettative di chi ama il mare, degli appassionati di escursioni e degli amanti della buona cucina. La spiaggia dei Conigli (famosa perché qui depositano le uova le tartarughe caretta caretta), Cala Croce e Cala Pulcino sono soltanto alcune delle bellezze paesaggistiche di cui gli occhi del turista possono godere senza mai stancarsi.

    Organizzare una vacanza in posti così ricchi significa innanzitutto sapere dove andare, dove soggiornare e come muoversi. Non tutti hanno la piena conoscenza delle risorse e dei servizi a disposizione dei turisti. Per questo nascono portali e siti Internet in grado di offrire assistenza a tutto tondo, dal transfer da e per l’aeroporto, al soggiorno in meravigliose ville sul mare, al noleggio di auto e scooter.

    È questa l’offerta che propone noleggio-lampedusa.it, noleggio auto Lampedusa che da anni garantisce assistenza ai turisti provenienti da tutto il mondo. Sul sito dell’agenzia è possibile visionare i mezzi a noleggio, che variano dalle auto, agli scooter, alle intramontabili Citroen Mehari, con relativo tariffario suddiviso per stagione. È disponibile inoltre il noleggio di barche e gommoni senza obbligo di patente nautica, che vi permetteranno di usufruire di un’escursione in mare più autonoma e intima.

    L’assistenza per i clienti è disponibile senza limiti di tempo, sette giorni su sette. Potrete godere di un servizio serio, affidabile e, soprattutto, a 360 gradi. Richiedete un preventivo online o sui social network come Instagram e Facebook, nonché su WhatsApp. Lampedusa vi aspetta!

  • L’HOTEL FUNZIONA MEGLIO CON UN EFFICACE PIANO DI COMUNICAZIONE NEL WEB

    Gli hotel che funzionano meglio sono quelli che condividono la filosofia ed i valori dell’azienda, sia in termini di comunicazione che di ospitalità, a proposito di questo, se si dovesse sintetizzare, si potrebbe affermare che sono coloro che hanno capito che il successo negli affari è il risultato della soddisfazione del cliente: Prima di tutto il cliente, poi ancora il cliente, la naturale conseguenza sarà una valida soddisfazione nel lavoro, così anche anche nel volume di affari che seguiranno.

    Niente di nuovo fino a qui! E’ comunque sempre un aspetto positivo ricordare che gli hotel che funzionano meglio sono chiaramente quelli che si concentrano sulle persone e sull’esperienza degli stessi all’interno della struttura ricettiva.

    IL SITO WEB DI UN HOTEL

    L’esperienza del cliente sia online che offline è una delle chiavi del successo di un Albergo, per questo, il suggerimento che si può fornire, consiste ad esempio nel presentare gli ambienti interni ed esterni della struttura ricettiva, con delle immagini di qualità, descrizioni complete ed allo stesso tempo esprimendo concetti che trasmettono un’evidente trasparenza, oltre ad inserire un titolo accattivante che riflette l’unicità del luogo. L’importanza dell’innovazione e della continua inventiva, atta a soddisfare le esigenze in continua evoluzione della comunità dei viaggiatori è una strada che deve essere continuamente “battuta” per convenire alle necessità di nuovi potenziali clienti.

    In generale, avere un sito web che incontra le esigenze della clientela non è molto diverso da quello che stai già facendo: necessiterà solo assicurarsi di pubblicare immagini di qualità, testo accattivante, titoli che colpiscono e novità che siano in sintonia con le tendenze dei viaggiatori. Questi sono i fondamenti che tutti gli Alberghi dovrebbero già avere, nessuna particolare difficoltà nel poter essere realizzata, soprattutto se si “ingaggia un professionista di settore che è attivo da anni nella comunicazione on line.

    ECCO ALCUNE AZIONI UTILI PER L’HOTEL SU CUI CONCENTRARE IL MARKETING ON LINE

    Adatta i tuoi contenuti (testo e foto), attira i tuoi ospiti con prezzi convenienti in alcuni periodi dell’anno, oppure in alcune occasioni specifiche, per ottenere nuovi clienti che poi saranno i principali divulgatori di notizie positive a riguardo dell’Hotel se si saranno trovati bene, sii pignolo per la qualità in termini di esperienza che puoi offrire ai viaggiatori e, infine, sappi come distinguerti dalla concorrenza attraverso i servizi aggiuntivi e le esperienze offerte nella tua struttura ricettiva. offri una percentuale di risposta almeno del 90% con una tua opinione circa le domande che pongono i clienti.

    Tutto dovrebbe essere volto ad acquisire la maggiore visibilità nel web, quindi avere più prenotazioni ed incassi più alti. Ricorda che la chiave del successo è semplicemente la qualità, come dimostrano le valutazioni e i commenti lasciati dai merosi viaggiatori.

    In riferimento al tasso di risposta verso le questioni poste dai clienti, sembra essere un fattore estremamente importante per gli utenti nel web. Ovviamente ti costerà un po’ di tempo nella gestione quotidiana, ma il tuo team di accoglienza dovrebbe essere in grado di vedere se hai già automatizzato l’intero lato amministrativo del tuo hotel.