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  • Grande successo per Brigitte Cabell in mostra al Palazzo delle Arti di Bassano d.G. col critico d’arte Salvo Nugnes

    Il 15 settembre ha inaugurato presso lo storico Palazzo delle Arti di Bassano del Grappa, centro polivalente con sala convegni, sala musica, biblioteca, spazi espositivi ed altro in un edificio del 1910 con fregi dell’epoca, la mostra personale della talentuosa scultrice Brigitte Cabell.

    L’esposizione, curata e presentata dal critico d’arte Salvo Nugnes, ha avuto un grande successo di pubblico e stampa ed ha visto la partecipazione di tanti ospiti, tra cui il giornalista Angelo Grimaldi, lo scrittore e musicista Raoul Bortolon, Attilio Fraccaro, giornalista del Giornale di Vicenza, il Maestro Genny Simioli, la cantante internazionale Zee Vassallo, la pianista e soprano Akiko, Marco Bernardi, editore di La Bassanese e molti altri.

    I visitatori intervenuti hanno potuto ammirare le splendide sculture della Cabell e sentirla mentre ha spiegato l’origine dei suoi lavori: “c’è sempre un dialogo con la pietra – ha detto la scultrice – mi dice cosa vuole da me e io lo tiro fuori, ma lascio sempre parti originali, non lavorate, per farne vedere le origini.”

    Il curatore Salvo Nugnes ha affermato: “Brigitte lavora con ragione e passione contro l’indifferenza di questi tempi. Lei ci mette l’anima e il cuore forgiando queste pietre meravigliose. Riesce a fare cose incredibili!”

  • Giacomo Mareschi Danieli: una carriera internazionale

    Il percorso professionale di Giacomo Mareschi Danieli: nel 2017, ha raggiunto l’apice della sua carriera con la nomina a CEO e Membro del Consiglio Esecutivo del Gruppo Danieli, confermando la sua competenza e leadership nel settore siderurgico internazionale.

    Giacomo Mareschi Danieli, CEO e Membro del Consiglio Esecutivo del Gruppo Danieli

    L’esordio professionale di Giacomo Mareschi Danieli nel settore siderurgico

    Giacomo Mareschi Danieli è un ingegnere e dirigente italiano con alle spalle una consolidata esperienza internazionale nel settore siderurgico. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Elettrica presso il Politecnico di Milano nel 2005, esordisce professionalmente presso la divisione Steelmaking di Acciaierie Bertoli Safau (ABS), un’importante multinazionale italiana specializzata nella produzione di acciai speciali di alta qualità Qui, affina le sue competenze nel processo produttivo dell’acciaio, aprendo la strada a una carriera di successo. La sua determinazione e il desiderio di crescita lo hanno spinto a lavorare all’estero, con esperienze significative quali i tre anni trascorsi ad Abu Dhabi nei cantieri di costruzione. Giacomo Mareschi Danieli si è successivamente trasferito in Ucraina, sempre nell’ambito del Gruppo Danieli, assumendo ruoli di crescente responsabilità come Project Coordinator e Manager Responsabile dell’impianto Interpipe Steel.

    La crescita e la leadership internazionale di Giacomo Mareschi Danieli

    La sua carriera lo ha condotto anche in Thailandia, dove ha acquisito preziose competenze come Responsabile della macro-pianificazione presso la Danieli Far East Ltd., ruolo che gli ha permesso di crescere fino a diventare Chief Executive Officer in soli tre anni. Nel 2009, Giacomo Mareschi Danieli è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo, e una volta tornato in Italia, ha assunto la direzione della divisione Plant Engineering, contribuendo con successo alla gestione delle attività commerciali per progetti multi-linea e alle linee di prodotto di divisioni quali Danieli Centro Cranes, Danieli Hydraulics, Danieli Environment System e Danieli Centro Metallics. Nel 2017, ha raggiunto il vertice della sua carriera con la nomina a CEO e Membro del Consiglio Esecutivo del Gruppo Danieli, dimostrando la sua competenza e leadership nel settore siderurgico internazionale.

  • L’analisi dell’avvocato dello Studio di Andrea Mascetti sulla sentenza del T.A.R. Sardegna del 2023

    L’avvocato Gregorio Paroni, legale nello Studio di Andrea Mascetti, spiega nel dettaglio l’impugnazione del titolo abilitativo edilizio.

    Andrea Mascetti

    Interesse legittimo nelle controversie edilizie: l’interpretazione dell’avvocato Paroni, legale nello Studio di Andrea Mascetti

    Nel contesto delle controversie legate agli interventi edilizi, una sentenza del Consiglio di Stato, la n. 22 del 2021, ha stabilito un principio importante noto come il “principio della vicinanza.” Trattandosi di una questione piuttosto comune, Andrea Mascetti ha ospitato nel sito dello Studio Legale Mascetti una analisi dettagliata, affidata all’avvocato Gregorio Paroni. Sostanzialmente, questo principio afferma che chi possiede una proprietà in prossimità di un cantiere o di un’opera edilizia ha un diritto legittimo a far valere i propri interessi davanti ai tribunali. In altre parole, se si rischia di subire danni alla proprietà o un impatto sulla qualità della vita a causa di un progetto edilizio nelle vicinanze, si ha una base giuridica solida per agire legalmente.

    La dimostrazione dell’interesse legittimo: sul sito dello Studio Legale di Andrea Mascetti la spiegazione del come e del quando

    Secondo l’avvocato Paroni, legale che opera nello Studio di Andrea Mascetti, non è tuttavia sufficiente essere vicini al cantiere per far valere l’interesse legittimo. È fondamentale dimostrare che esistono effettivi danni concreti, come la svalutazione della proprietà o problemi di inquinamento acustico causati dai lavori in corso. Non si può basare l’azione legale su semplici aspettative o preoccupazioni vaghe. Ad esempio, se si desidera impugnare un’autorizzazione per un progetto edilizio, è necessario fornire prove solide dei danni effettivi che si teme possano verificarsi. Tuttavia, osserva l’esperto dello Studio di Andrea Mascetti, è importante notare che il tribunale non richiede prove eccessivamente onerose. In altre parole, non è necessario superare ostacoli insormontabili per dimostrare l’interesse legittimo. La chiave è presentare prove credibili e pertinenti per sostenere il proprio caso. In sintesi, il principio della vicinanza offre una base solida per la tutela degli interessi legittimi nelle controversie edilizie, ma è essenziale essere in grado di dimostrare concretamente il danno o il rischio di danno per ottenere un risultato positivo davanti al tribunale.

  • La Georgetown University a Washington DC celebrerà il Premio Eccellenza Italiana

    Sabato 14 ottobre 2023 – Washington DC

     

    Il modello italiano di Eccellenza e Sostenibilità, unico al mondo, va in cattedra alla prestigiosa Università Georgetown di Washington DC con la Ceremony Awards della decima edizione del  Premio Eccellenza Italiana, il prossimo 14 ottobre.

    “Sostenuto dal patrocinio del Ministero degli Esteri sin dalla prima edizione, il Premio nato nel 2014 su iniziativa del giornalista Massimo Lucidi e oggi portato avanti dalla  Fondazione E-Novation, – dichiara Lucidi – racconta l’Italia del Merito e del Talento con le storie di imprenditori e professionisti visionari e determinati, innovatori per antonomasia”.

    Il prestigio dell’Università americana la più antica e cattolica, famosa per il favoloso networking internazionale che produce, sarà un volano reputazionale per la Famiglia del Premio, che da dieci anni, senza mai interrompersi neanche al tempo del Covid, racconta le Imprese e i professionisti, anche i giovani startupper che si distinguono come Italians nel mondo. Questa notizia arriva all’indomani del successo del format #cinemaeweb a Venezia, con la straordinaria visita alla storica Vetreria Barovier & Toso a Murano dove nel business forum, sempre ideato da Massimo Lucidi e organizzato dalla Fondazione E-Novation, decine di imprese si sono presentate ragionando sul modello di Eccellenza e Sostenibilità che le accomuna.

    “Dopo tre giorni a Venezia per il Festival del Cinema, ritrovarsi a Palazzo Coppini a Firenze nella prestigiosa sede della Fondazione Romualdo Del Bianco che ospita il Premio Eccellenza Italiana dalla sua costituzione per ragionare sempre sul tema dell’eccellenza e sostenibilità, rafforza in noi l’idea che esista davvero un modello unico al mondo, la via italiana alla sostenibilità e alla Bellezza fatta dal quotidiano impegno di imprenditori visionari e resilienti, professionisti competenti e giovani di talento e di entusiasmo che sono energie da catalizzare, valorizzare e mettere in rete”  dichiara Massimo Lucidi.

    Alla Georgetown University andrà in scena un racconto dell’Italia del Fare, e del Saper Fare, non nostalgico, proteso al Futuro con Fiducia; un racconto carico di creatività che legato alla dimensione piccola e familiare eppure competente e internazionale rappresenta la migliore cifra dell’Italia superpotenza dell’economia circolare e primo influencer culturale al mondo. (fonti: Symbola e Newsweek)  

     
    Colpisce la varietà di aziende e professionisti che hanno partecipato agli eventi di Venezia e Firenze:

    Nell’ambito dell’industria e della società sostenibile:

    Ezio Bonanni – Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Avvocato cassazionista, pioniere nella tutela delle vittime dell’amianto, con cui mira a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro ed a promuovere la sostenibilità sociale.

    Piergiorgio Mangialardi – Presidente della catena di hotel AllegroItalia. Con il motto “Allegria, Arte e Amore per l’Italia” Mangialardi promuove l’ospitalità italiana e l’eccellenza nel settore turistico-ricettivo.
    Elisa Bortolomiol – Trade Officer di Cantina San Gregorio, nota per la produzione del rinomato Prosecco docg Valdobbiadene. La sua cantina rappresenta un’eccellenza internazionale nell’enologia.
    Angelo Minuti – Imprenditore bresciano, ha lanciato con successo l’hard seltzer Disì, un prodotto a bassa gradazione alcolica che sta guadagnando popolarità nel distretto italiano del beverage.
    Anna Pasotti – Founder e Presidente di Sostenibilità d’impresa srl, promotrice della sostenibilità aziendale. Con il suo impegno, guida le imprese verso un futuro sostenibile e responsabile.

    Nell’ambito dell’innovazione tecnologica:
    Filippo Elio – Ingegnere e Fondatore di Deutelio, nonostante il pensionamento continua a contribuire alla ricerca scientifica, esplorando il campo magnetico per la fusione da idrogeno; un’innovazione di grande rilevanza.

    Edoardo Francesco Barzago – 21enne Fondatore del Gruppo Pietra Fintech. Il suo obiettivo è ottimizzare i contratti “super bonus” per l’efficienza energetica, rivoluzionando il settore dell’edilizia sostenibile.
    Isabella Sofia Palombi – Fondatrice di AIA Arts Interaction Alliance. Studentessa di economia dell’arte presso l’Università Ca’ Foscari.

    Nell’ambito del cinema:
    Matteo Tosi, noto attore italiano, che ha portato il suo talento su prestigiosi palcoscenici internazionali.
    Kathrina Miccio, una talentuosa attrice e scrittriceDirettrice di alcuni festival cinematografici in America e uno in Italia legato alle Capitali della Cultura, che contribuisce a diffondere la cultura cinematografica italo-americana.

    Nell’ambito del benessere fisico e mentale:
    Riccardo Giordano Buono – Atleta e Responsabile del Progetto Bellessere della Fondazione E-Novation, si impegna per il benessere fisico e mentale, promuovendo uno stile di vita sano. E con due lauree ci riesce anche bene.

    Andrea Miccio e Davide Contardo – Personal Trainers del Team AM, esperti nel miglioramento del benessere fisico e mentale attraverso l’attività fisica e la formazione. Lavorano in Italia e in Spagna ma sviluppano consulenze digitali nel mondo.

    Nell’ambito dell’enogastronomia:
    Sabrina Gianforte – Fondatrice di e-sicilyshop.com. Ambasciatrice del Premio Eccellenza Italiana, lavora instancabilmente per promuovere il patrimonio enogastronomico siciliano.

    Nell’ambito del settore artigianato calzaturiero:
    Simone Fecchio – Artigiano calzaturiero e Fondatore di Pierfecht, rappresentante dell’artigianato nel settore calzaturiero di lusso. Le sue creazioni riflettono la qualità artigianale italiana.

    Nell’ambito della cooperazione internazionale:
    Francesca Ballali – Europrogettista Internazionale coinvolta in progetti di cooperazione globale.

    Nell’ambito della promozione istituzionale della cultura enologica:

    Tommaso Marrocchesi Marzi – Amministratore Delegato e responsabile della gestione della Tenuta di Bibbiano, di cui è proprietario assieme al fratello. Vice-Presidente della Fondazione di Tutela del Territorio del Chianti Classico. Presidente del Distretto Rurale del Chianti. Presidente del Consiglio di Amministrazione di Air BP Italia S.p.A.

    Nell’ambito dell’agricoltura sostenibile:
    Andrea Battiata – Agronomo e Promotore dell’Orto Bioattivo Firenze, lavora per promuovere pratiche agricole sostenibili e biologiche nel territorio fiorentino.

    Nell’ambito dell’educazione economica e dell’educazione alla Salute:
    Giorgio Terziani – Visiting Professor alla Saint George School, contribuisce all’educazione e alla formazione di futuri leader partendo dalla piena consapevolezza del sè.

    Nell’ambito dell’arte:
    Danilo Gigante – Presidente di “International Broker Art” società innovativa a cui è stato dedicato il libro “Il caso IBA”, edito da Quaderni Social la piattaforma editoriale della Fondazione E-Novation

    Nell’ambito dell’architettura:
    Egidio Raimondi – Architetto con vasta esperienza nel settore, contribuisce all’innovazione nell’edilizia e nell’architettura.

    Nell’ambito dell’artigianato:
    Hicham Ben’Mbarek – Fondatore del noto brand di moda Benheart.

    Infine espressione del terzo settore, Maurizio Lucidi Presidente di Aprotion- Policlinico Gemelli.

    Massimo Lucidi 339 877 2770

    [email protected]

  • Scoprire la meraviglia della Lettura ad Alta Voce

    Affascinare chi ascolta con una lettura efficace e coinvolgente è possibile. Prende il via una nuova edizione del corso online realizzato dall’Associazione culturale YOWRAS dedicato alle appassionate e agli appassionati della Lettura ad Alta Voce.

    ISCRIZIONI APERTE
    E’ possibile iscriversi alle prime tre lezioni del corso, composto in totale da diciotto lezioni, che si svolge online sulla piattaforma zoom ogni martedì sera, scrivendo a [email protected]

    La prima lezione si svolge martedì 26 settembre alle 21.00.

    LA LETTURA AD ALTA VOCE E’ UTILE SEMPRE
    La Lettura ad Alta Voce è una competenza trasversale che può migliorare l’autostima, le relazioni, la creatività. Le sue tecniche possono essere applicate in molti momenti, anche insospettabili, della nostra giornata da tutte le persone che desiderano comunicare con gli altri avendo la piena consapevolezza delle proprie emozioni e sapendo come esprimerle.

    UN CORSO PER TUTTI COLORO CHE USANO LA VOCE
    Chiunque per scelta personale oppure per lavoro debba interagire, a voce libera o attraverso un microfono, con altre persone (docenti, professionisti, studenti, relatori, presentatori e conduttori televisivi e radiofonici, educatori, istruttori, animatori culturali, cantautori e interpreti musicali) può trovare nel corso, che l’Associazione culturale YOWRAS propone ormai da molto tempo, utili spunti per rendere più efficace la sua comunicazione.

    MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
    Paolo Domenico Montaldo, docente e ideatore del corso di Lettura ad Alta Voce, illustra gli argomenti utili ad una efficace interpretazione dei testi letti ad alta voce. Iscrivendosi, è inoltre possibile inviare, tramite mail, la registrazione del compito che viene assegnato di volta in volta e ricevere da parte del docente le indicazioni e i consigli personalizzati.

    ATTESTATO
    Chi avrà completato il corso di primo livello riceverà un attestato di partecipazione.

    SECONDO LIVELLO
    Dopo il primo è previsto un secondo livello per coloro che desiderano proseguire il percorso iniziato online oppure che posseggono alcune nozioni di Lettura ad Alta Voce e desiderano osservare e interpretare un testo attraverso il metodo ideato dal docente.

    Per informazioni e iscrizioni si prega di scrivere a: [email protected]

    www.yowras.it

  • Enrico Vita miglior CEO d’Europa nel Medtech secondo lnstitutional Investor

    Enrico Vita, Amministratore Delegato di Amplifon, è stato nominato miglior CEO in Europa nel settore Medical Technology & Services dall’istituto di ricerca indipendente Institutional Investor.

    Enrico Vita

    Institutional Investor nomina Enrico Vita miglior CEO in Europa nel Medtech

    L’istituto di ricerca indipendente nell’ambito della finanza internazionale, Institutional Investor, ha pubblicato la classifica annuale “All-Developed Europe Executive Team”, assegnando il primo posto nel settore Medical Technology & Services al CEO di Amplifon Enrico Vita. L’AD non è l’unico membro della realtà leader nell’ambito dell’hearing care a ricevere il riconoscimento dall’istituto. Figurano infatti in classifica anche il CFO Gabriele Galli, posizionato al secondo posto nella categoria “Best CFO”, e I’Investor Relations & Sustainability Sr Director Francesca Rambaudi, al primo posto della categoria “Best Ir Professionals”. Amplifon si posiziona inoltre in vetta alla classifica relativa agli aspetti ESG, ai programmi di Investor Relations e all’Ir team.

    Il percorso di Enrico Vita, CEO di Amplifon dal 2015

    Laureato in Ingegneria Meccanica all’Università degli Studi di Ancona, Enrico Vita entra in Amplifon dopo una ventennale esperienza in ruoli di rilievo all’interno della Indesit Company. Il 2014 sancisce l’inizio del suo percorso nella realtà leader del settore hearing care, nella quale si inserisce inizialmente come Executive Vice President per la regione EMEA (Europa, Middle East e Africa). L’anno dopo viene nominato Chief Operating Officer, con responsabilità anche per le regioni America e APAC (Asia Pacifica), e per le funzioni corporate di Marketing, IT e Supply Chain. Nel 2015 viene infine nominato Amministratore Delegato di Amplifon e da allora guida la società nel suo percorso di crescita e sviluppo.

  • La birra alla quinoa arriva ora anche in lattina

    Dalle fertili Valli del Mezzano, ad Argenta (FE) il “grano de oro”, come veniva definita la quinoa dagli Inca e dai Maya, presso l’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, si trasforma in una dissetante novità, la Birra alla quinoa a marchio QUIN®, ora anche in lattina.

    Questo pseudocereale, coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica ha suggerito a Sebastiano Tundo, il giovane titolare, un’ampia gamma di prodotti, in linea alle tendenze salutistiche del mercato: dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

    Il successo ottenuto tra appassionati e curiosi ha spinto l’azienda ad adottare un nuovo packaging, oggi in lattina da 33 cl per la versione IPA e prossimamente anche nella versione ALE, attualmente ancora in bottiglia vetro da 50 cl.

    La scelta del nuovo contenitore porta diversi vantaggi. La lattina risulta infatti più pratica, permettendo di raffreddare il contenuto più rapidamente e quindi con minore dispendio energetico. Inoltre l’alluminio è completamente riciclabile e annulla il rischio di rottura e frammentazione del vetro. Non solo, perché anche la maggiore leggerezza offre più comodità al consumatore, ma anche diversi benefici sulla sostenibilità, necessitando  di una minor quantità di imballo per il trasporto e  secondo alcuni studi meno  emissioni di gas serra per il trasporto. Si aggiungono anche la maggiore economicità rispetto al vetro e una migliore conservazione delle proprietà organolettiche della birra artigianale, fungendo da barriera ed evitando di far entrare in contatto con la luce il contenuto.

    Una scelta, dunque, in linea con l’intento dell’ Az. Agr. Tundo Sebastiano di garantire un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche qualitative, sia anche eticamente sostenibile, frutto di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati.

    La Birra di quinoa a marchio QUIN® è infatti ottenuta da quinoa integrale 100% biologica, offrendo un prodotto 100% Made in Italy e senza glutine, quindi ideale per chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine, per cui privato del piacere del consumo.

    Fermentata, con gradazione alcolica di 5°%VOL., dal colore giallo paglierino, velata, presenta sentori agrumati come lime e pompelmo, arricchiti da sentori fruttati come pesca e frutto della passione.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Federico Motta Editore ripercorre la storia del fumetto

    Partendo dall’adattamento a fumetti del romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco, la Casa Editrice Federico Motta Editore ripercorre le tappe storiche di questo genere artistico.

    La Casa Editrice Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: l’ispirazione artistica de Il nome della rosa di Umberto Eco

    Il nome della rosa di Umberto Eco continua a essere una fonte inesauribile di ispirazione per le diverse forme d’arte contemporanee. Uno degli adattamenti più affascinanti è il fumetto realizzato da Milo Manara, un rinomato maestro del genere. Questa graphic novel, ricorda Federico Motta Editore, unisce l’eleganza della narrazione di Eco con l’uso frequente di immagini medievali, creando così un’opera visiva senza precedenti. Il nuovo adattamento si aggiunge agli altri formati che hanno preso vita a partire dal romanzo originale, come il celebre film del 1986, diretto da Jean-Jacques Annaud, e la serie televisiva del 2019. La pubblicazione simultanea del fumetto in tutto il mondo ha reso quest’opera un evento editoriale di portata internazionale, ampliando ulteriormente l’accessibilità e la risonanza globale della storia. Anche il mondo dell’opera lirica, precisa Federico Motta Editore, si sta preparando a rendere omaggio a Il nome della rosa: il Teatro alla Scala ha incaricato il compositore Francesco Filidei di creare un’opera ispirata al romanzo di Eco, con l’esordio fissato per il 2025. Tale spettacolo lirico si profila come una straordinaria promessa, in cui la magia della musica si unirà all’intreccio complesso e misterioso che ha reso celebre il capolavoro di Umberto Eco.

    Federico Motta Editore: il fumetto, dalle origini al concetto di graphic novel

    Tuttavia, per comprendere appieno l’importanza di questo adattamento, è utile considerare la storia evolutiva del medium narrativo. Come sottolineato nel saggio di Daniele Barbieri sull’Età Moderna di Federico Motta Editore, il fumetto ha radici lontane che risalgono al 1896, quando Richard F. Outcault introdusse per la prima volta il balloon, la caratteristica nuvoletta, nella sua serie The Yellow Kid. Questo elemento ha contribuito a dare maggiore vivacità ed espressività ai personaggi e alla narrazione. Nel 1907, iniziarono a essere pubblicate sequenze di vignette capaci di dare maggiore movimento al disegno, un progresso fondamentale nella storia di questo genere grafico-letterario. Il fumetto ha continuato a evolversi nel corso del tempo, passando dalle strisce umoristiche alla possibilità di raccontare storie più lunghe e complesse attraverso i comic book. L’introduzione dei supereroi, come Superman nel 1938 e Batman nel 1939, ha segnato un altro punto di svolta nel medium. Negli anni ‘60, racconta ancora Federico Motta Editore, autori come Stan Lee, Jack Kirby e Steve Ditko hanno creato nuovi personaggi destinati a rivoluzionare il mercato, tra cui i Fantastici Quattro, l’Uomo Ragno e gli X-Men. Il concetto di graphic novel ha poi preso forma nel 1978 con la pubblicazione di Contratto con Dio da parte di Will Eisner.

  • Investing Roma 2023: al via l’edizione dei Record del forum dedicato al risparmio, all’investimento e trading on line

    Investing Roma, il forum dedicato al risparmio, all’investimento e trading on line organizzato da SoS Trader, società guidata da Pietro Di Lorenzo. L’appuntamento è fissato per venerdì 6 ottobre alle ore 8,45 presso il Centro Congressi Roma Eventi Fontana Di trevi

    Sarà l’edizione dei Record con 6 sale didattiche a disposizione in cui prenderanno vita 34 workshop. Ci sarà il record dei partner e degli sponsor che raggiungono quota diciassette, con nomi del calibro: Unicredit, Intesa SanPaolo, BNP Paribas, Banca Akros, Webank, Spectrum, Societe Generale, Directa Sim, Tradeview , Banca Sistema, easyMarkets. Vontobel, Marex, Avatrade, Cirdan, Xm, Forex.com.
    Primato anche per quanto concerne il numero di speaker che in questa edizione supereranno quota sessanta. Infine si attende anche il record di presenze con l’incremento del 20% degli spazi didattici e la nuova disposizione degli spazi espositivi.
    Investing Roma si rivolge ai risparmiatori, ai trader e agli investitori privati e professionali che vogliono incrementare il loro bagaglio di conoscenze finanziarie al fine di aumentare la loro familiarità con i mercati e i diversi strumenti di investimento. La lunga giornata dedicata alla formazione avrà un taglio teorico, pratico e operativo con l’obiettivo di consentire ai partecipanti di applicare le nozioni acquisite in forma analitica ai mercati finanziari e soprattutto offre l’opportunità di ampliare ed approfondire le proprie conoscenze finanziarie, affinchè si raggiunga una maggiore consapevolezza di investire in maniera responsabile e attenta i propri risparmi
    E’ una opportunità unica per i che partecipanti avranno l’occasione di confrontarsi con trader professionisti e leader del settore su Azioni, Obbligazioni, Commodities, Criptovalute, Valute, Etf, Certificates e su argomenti di attualità finanziaria.

    La didattica si declinerà in 6 sale

    •Sala Alternative Investment, all’interno della quale i migliori esperti del settore mostreranno rischi e opportunità di molteplici asset class
    •Trading, all’interno della quale i più famosi trader nazionali opereranno in real time a mercati aperti mostrando le tecniche che ogni giorno utilizzano sui mercati;
    •Investing, dedicata agli approfondimenti su strumenti finanziari, scenari macro economici, trading system, tecniche di trading discrezionali, costruzioni di portafoglio, finanza comportamentale e metodologie di asset allocation e stock picking;
    •Educational, dove si terranno focus di 60 minuti che avranno l’obiettivo di spiegare e approfondire le principali asset class.
    •Focus dedicata a chi è interessato ad approfondimenti su temi specifici
    •Sala Premium grande novità dell’edizione 2023 in cui verranno trattati temi economico- finanziari di stretta attualità all’interno di un suggestivo spazio con una capienza di oltre 150 posti a sedere

    L’evento sarà nel formato FIGITAL in quanto sarà possibile iscriversi gratuitamente tanto all’evento in presenza quanto a quello in streaming che prevede una programmazione di oltre 8 ore in cui oltre alle interviste con i protagonisti si potrà assistere a 11 interventi didattici.
    “Crediamo che mai come in questo momento particolarmente volatile di mercato in un contesto economico profondamente cambiato rispetto al recente passato, sia opportuno incontrare i migliori esperti finanziari che potranno fornire preziose informazioni e strategia per cogliere le migliori opportunità.” commenta Pietro Di Lorenzo, organizzatore di InvestingRoma, InvestingNapoli e Amministratore Unico di SoS Trader, società che organizza gli eventi, che continua
    Tutti i partecipanti al convegno riceveranno l’opportunità di aderire a una serie di promozioni e bonus, oltre che partecipare gratuitamente a Webinar e a sessioni didattiche on line che si terranno dopo l’evento.
    Per iscriversi gratuitamente all’evento fisco e online e visionare il programma basta collegarsi al sito web dedicato: https://investingroma.it/ o scaricare la App di SosTrader dalla quale sarà possibile scaricare un ticket digitale (Qr Code) per il Fast Track.
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    Sostrader srl è una società indipendente che gestisce e realizza siti web di informazione finanziaria dal 2001. I siti principali sono www.sostrader.it, il più grande portale finanziario dedicato ai trader part time che vanta una community di oltre 30 mila utenti; www.contosulconto.it; il primo comparatore indipendente che permette di confrontare gratuitamente i conti deposito; www.maidireborsa.it, il primo forum di discussione relativo ai temi del trading e dell’investimento che permette di confrontarsi con gli esperti del settore; www.tobintax.it , dedicato a chi vuole comprendere l’impatto della Tobin tax sui propri investimenti. Sostrader si occupa anche della vendita di spazi promozionali e di organizzare corsi ed eventi didattici tra cui Investing, il più grande evento didattico sul mondo del trading.
    Investing
    Nato nel 2015, Investing è un evento didattico gratuito dedicato alla finanza operativa ideato da SoS Trader. Investing nasce con l’obiettivo di offre nuove opportunità a tutti i partecipanti che vogliono accrescere le proprie competenze tecniche per muoversi autonomamente sui mercati. Nel corso degli anni si è affermato nel panorama della consulenza finanziaria consolidando la propria posizione di leadership nel Centro e nel Sud Italia. Investing si svolge due volte l’anno, a Roma e a Roma, e nel 2017 nel corso delle due tappe ha realizzato oltre 1600 presenze.
    Nel 2017 parte il progetto InvestingTour che, tramite l’organizzazione di incontri, si pone l’obiettivo di portare la finanza operativa in giro per le principali città italiane
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    Ufficio stampa Investing:
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    Tel 081.7803598

  • Debito emergente ancora sottovalutato, ma le cose sono cambiate nell’ultimo decennio

    Il tanto agognato rimbalzo della crescita economica globale dopo la pandemia si è rivelato una illusione. Complice anche la guerra in Ucraina, il mondo sta facendo i conti con un’inflazione elevata e tassi di crescita al limite della recessione.
    In uno scenario del genere, il debito emergente presenta diverse caratteristiche di opportunità che tuttavia anche i portafogli istituzionali faticano a considerare.

    La visione distorta sul debito emergente

    debito emergenteBisogna sgomberare il campo da un facile equivoco. Le economie emergenti non sono una componente marginale nello scenario globale. Basta pensare che nel 2022 il prodotto interno lordo complessivo di queste economie rappresentava il 58% di quello globale. Se non vogliamo considerare la Cina, questa quota arriva comunque al 40%.

    Inoltre tra le prime venti maggiori economie a livello globale, la metà è classificabile come “emergente”. Considerare quindi il loro debito ancora come una asset class rischiosa e poco sviluppata è un errore.

    Eppure guardando i numeri ci si rende conto che anche i portafogli istituzionali sottovalutano le potenzialità e le opportunità del debito emergente. Secondo una ricerca di JPMorgan, l’allocazione in questa categoria di asset in media non supera il 4-5%. In molti casi l’esposizione dei broker autorizzati Consob addirittura è pressoché nulla.

    Asset class sottovalutata

    Bisogna poi aggiungere che negli ultimi anni il ventaglio geografico per investire nel debito emergente è passato da una decina di paesi fino a 90 circa. Ciò vuol dire che ci sono ampie possibilità di differenziare il rischio.

    Potremmo proseguire sottolineando che debito emergente offre un rendimento a parità di rischio molto più vantaggioso rispetto all’equity emergente. La volatilità del principale indice azionario emergente negli ultimi vent’anni infatti è stata di circa 2,5 volte superiore rispetto a quella dei principali indici di debito emergente in valuta forte. I principali pattern trading mostrano chiaramente che i ritorni del debito emergente, se corretti per la volatilità, risultano superiori del 40% rispetto a quelli delle azioni.

    Infine va sottolineato che a causa della crisi, gli afflussi verso il debito emergente ne hanno risentito. Ma presto o tardi riprenderanno i fiumi di denaro verso questi asset, offrendo così un grosso potenziale di rialzo a chi deciderà di partecipare al mercato.

  • Italgas premiata per la parità di genere, l’AD Paolo Gallo: “Obiettivo che ci eravamo posti da tempo”

    L’AD Paolo Gallo: “La parità di genere è un obiettivo che ci siamo posti da tempo”.

    L'Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo

    Italgas riceve l’attestato sulla parità di genere, l’AD Paolo Gallo “Obiettivo strategico importantissimo”

    Italgas S.p.A. ha conseguito l’importante certificazione UNI/PdR 125:2022, che ne attesta l’efficacia nel creare un ambiente di lavoro autenticamente inclusivo e paritario: è soddisfatto l’Amministratore Delegato Paolo Gallo, che sottolinea come da diversi anni gli obiettivi del piano strategico del Gruppo fossero incentrati sul conseguimento della parità di genere. La prassi di riferimento UNI/PdR 125, stabilita dall’UNI (Ente Italiano di Normazione), prevede Key Performance Indicator in sei diverse aree di valutazione, che sono: Cultura e strategia, Governance, Processi Human Resources, Opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, Equità remunerativa per genere, e infine Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. A ognuno di questi valori è collegato un certo numero di punti percentuale. Se una società o un’azienda riceve un punteggio minimo di 60 su 100, può richiedere conseguentemente la certificazione, che deve essere riconfermata ogni tre anni. Ottenendo dunque la certificazione dell’UNI, Italgas ha dimostrato di essere in grado di creare un ambiente realmente inclusivo per le proprie dipendenti nella maggioranza dei campi. “Con l’assegnazione della UNI/PdR 125:2022 Italgas taglia un altro importante traguardo nel percorso che conduce alla creazione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, in grado di valorizzare le diversità delle persone e di metterle nelle condizioni di sviluppare il proprio potenziale”, riporta il comunicato ufficiale del Gruppo.

    Paolo Gallo: “Traguardi sempre più ambiziosi su parità salariale ed equità nelle posizioni di responsabilità”

    A certificare il rispetto della prassi è stato, in seguito a un meticoloso audit, l’operatore internazionale DNV, che opera in oltre 100 Paesi fornendo attestati e certificazioni di vario genere. Non è la prima volta che DNV compie analisi per Italgas: nel 2019, aveva già ottenuto la certificazione anticorruzione UNI ISO 37001:2016, in accordo con la politica di trasparenza dell’AD Paolo Gallo. La parità di genere è anche il punto n. 5 degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile segnalati dall’ONU ed è allo stesso modo la missione n. 5 del PNRR. “La parità di genere è un obiettivo che ci siamo posti da tempo. Un’attenzione che nell’ultimo Piano Strategico, presentato lo scorso giugno, si è tradotta in target ancora più ambiziosi, in termini di numero di posizioni di responsabilità e parità retributiva”, ha affermato Paolo Gallo. “Questi obiettivi sono parte di un percorso di crescita sostenibile che fa leva sull’insostituibile forza motrice di persone motivate e in armonia con il contesto”.

  • Biennale Milano, intervista al curatore Salvo Nugnes

    Incontriamo Salvo Nugnes, curatore d’arte, scrittore e reporter in occasione della nuova edizione di Biennale Milano, manifestazione da lui ideata, che si terrà nel mese di novembre nel cuore del capoluogo Lombardo.

    Dott. Nugnes, Biennale Milano è un evento di grande importanza. Qual è l’obiettivo principale che si è prefissato in questa nuova edizione della mostra? 

    La Biennale Milano si caratterizza per essere principalmente una rassegna di arte democratica, è questa la sua peculiarità fondamentale. È aperta potenzialmente a tutti, e tutti possono vederla con uguale diritto. Sappiamo bene che, purtroppo, l’arte è spesso e volentieri elitaria, fatta da pochi, pochissimi, per mettersi al servizio di una classe di privilegiati. Questa manifestazione è nata per supplire a vuoti di questo genere, intollerabili in una società che si ritenga civilmente evoluta.

     

    Perché ha scelto proprio Milano come città per organizzarla? 

    Perché è una città cosmopolita in cui si respira e si fondono nuove tendenze, arte, moda, politica, cultura, design. Sembrava impossibile che una città con un tale fermento artistico e culturale non avesse un appuntamento periodico in cui riconoscersi e potersi ritrovare.

     

    Anche quest’anno Biennale Milano ha il contributo di noti Personaggi.

    Si certo, a partire dal Prof. Vittorio Sgarbi che presenterà l’evento. Lui stesso l’ha definita “la vera Biennale d’arte in Italia, una possibilità per gli artisti di essere considerati”. Ogni giorno si alternano conferenze, incontri e presentazioni letterarie, per offrire un intrattenimento gratuito e coinvolgente al nutrito pubblico che vi partecipa. Abbiamo, poi, il contributo di tanti amici e personalità del mondo della cultura e dell’arte come Silvana Giacobini, Paolo Liguori, direttore del TGCom24, del presidente del Vittoriale di D’Annunzio Giordano Bruno Guerri, Katia Ricciarelli, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale e molti altri. Iniziative ad alto livello per dare un concreto e tangibile contributo alla diffusione dell’arte e della cultura.

     

    Avrebbe dovuto parteciparvi anche il Prof. Francesco Alberoni, da poco venuto a mancare.

    È stata una grande perdita per me, ma anche per l’intera umanità. Persone del calibro, del valore, della grandezza di Alberoni non ne nascono molti ed io sono veramente onorato di averlo potuto frequentare ed instaurare con lui un rapporto di vera e sincera amicizia. Ha partecipato con entusiasmo ad ogni edizione di Biennale Milano, apportando il suo prezioso contributo ed anche per quest’anno mi ha dato molti consigli utili. Abbiamo deciso di rendergli omaggio nei giorni di esposizione in modo che quanta più gente possibile possa ricordarlo.

     

    A che tipologia di arte è aperta l’esposizione?

    Qualsiasi forma d’arte: pittura, poesia, fotografia, scultura, disegno, scrittura, artigianato…

    Come sostenuto prima, a tutti si deve offrire la possibilità di uscire dal guscio, di presentarsi, di farsi conoscere attraverso un’esposizione e una pubblicazione, sarà poi la selezione naturale del gusto di noi tutti a determinare chi ha più capacità e chi meno. Stiamo selezionando artisti contemporanei, italiani e stranieri, da più di 40 paesi, di talento e meritevoli di interesse e attenzione.  Sono certo che le opere, attraverso un linguaggio universale, comprensibile e accessibile a tutti, arriveranno direttamente al cuore della gente.

     

    Come fanno gli artisti a partecipare alle selezioni?

    È molto semplice, basta che mandino su WhatsApp al numero 3517250110 i loro lavori che verranno poi visionati dal Comitato e selezionati. Possono anche vedere tutte le informazioni ed il bando di partecipazione sul sito ufficiale www.biennalemilano.it

     

  • La leggenda di Castel Capuano

    Castel Capuano, dopo Castel dell’Ovo, è il più antico castello di Napoli. Il suo nome si deve alla vicina Porta Capuana, un tempo varco di accesso alla vecchia strada verso Capua.

    Costruito nel XII secolo per ordine del figlio di Ruggero il Normanno, Guglielmo il Malo, venne utilizzato subito come residenza reale, anche se il suo aspetto era più simile a quella di una fortezza militare. Nel 1231 difatti, Federico II gli diede un’ aspetto più simile ad una reggia, e degna di ospitare la famiglia reale.

    Con la costruzione del Maschio Angioino, destinato a residenza reale, Castel Capuano divenne residenza dei membri della famiglia reale, dei residenti funzionari del regno e personaggi illustri come Francesco Petrarca. Nei secoli subì altre ristrutturazioni sino a diventare, con la venuta di Don Pedro de Toledo a Napoli, sede del palazzo di giustizia, dove riunì tutti i tribunali del regno.

    A Napoli però storia e leggenda si intrecciano sempre, e proprio a Castel Capuano è legato la leggenda del “Fantasma degli avvocati”, uno spirito cruento, che ogni 19 aprile si aggira per le stanze del tribunale.

    Secondo la tradizione popolare il fantasma in questione è quello della giovane e crudele Giuditta Guastamacchia, la sposa fedifraga che, proprio nell’aprile del 1800, fu processata e giustiziata dalla Gran Corte della Vicaria per aver assassinato il giovanissimo marito, fatto scempio del suo cadavere, con la complicità del suo amante, un prete, e di suo padre. La storia di Giuditta inizia quando giovanissima, con un bimbo piccolo da crescere, si ritrova sola e molto povera dopo la morte del marito. Il marito viene giustiziato per aver frodato il regno di Napoli. Il padre di Giuditta, nell’impossibilità di mantenere la figlia e il nipote, decide di chiuderla nel Convento di Sant’Antonio alla Vicaria, dal quale uscì solo nel 1794. E, proprio in convento, Giuditta intreccia una relazione amorosa con un sacerdote, don Stefano D’Aniello che, per allontanare i sospetti, si spaccerà come lo zio di Giuditta.
    E proprio per salvare le apparenze, lo “Zio” prete decide di far venire dalla Puglia un suo giovane nipote di appena 16 anni, convincendolo a sposare la ragazza. Con il giovane marito il matrimonio non fu mai consumato e Giuditta rimase sempre a disposizione del prete. La situazione precipitò quando il giovane marito di Giuditta, scoprendo di essere stato truffato con un matrimonio farsa, decise di rendere pubblica la tresca di sua moglie con un religioso, facendo scoppiare uno scandalo. Giuditta, fiutato il pericolo, elaborò un vero e proprio piano criminale. Fece credere al padre di essere stata malmenata e derubata dal marito poi convolse l’amante prete, convincendolo a partecipare al delitto. Con uno stratagemma, il giovane marito di Giuditta, venne attirato in casa della donna e strangolato. Giuditta decise di sbarazzarsi del cadavere facendolo a pezzi, con l’aiuto di due complici, un barbiere e un chirurgo. Il povero ragazzo venne così maciullato e i suoi resti infilati in un sacco per essere poi dispersi nel bosco, in campagna e nel mare. Il piano però fallì. Il barbiere, fermato per un controllo dalle guardie reali mentre si sbarazzava dei resti del povero giovane, venne interrogato e confessò tutto, facendo il nome dei suoi complici. Giuditta provò a scappare ma la sua fuga terminò a Capodichino. Il Tribunale della Vicaria condannò tutti a morte per impiccagione, tranne lo zio prete che riuscì a cavarsela con l’ergastolo per non aver partecipato materialmente all’omicidio del nipote. Ma Giuditta ebbe una doppia punizione: considerata la mente criminale, dopo l’impiccagione, la testa e le mani le vennero amputate e messe in mostra, come una sorta di monito alla popolazione, a una delle finestre della vicaria. Il suo cranio, successivamente, utilizzato per studi di fisiognomica criminale e venne conservato ed esposto presso il Museo di Anatomia di Napoli. La sua anima nera, da allora, non trovò mai pace. La sposa maledetta, secondo la tradizione popolare, ricompare nel giorno della ricorrenza dell’esecuzione, il 19 aprile, nelle buie stanze di Castel Capuano.

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  • Andrea Mascetti: investimenti a forte impatto ambientale, il sostegno di Finlombarda

    Andrea Mascetti: “Con questa operazione confermiamo il nostro impegno a finanziare settori strategici per uno sviluppo economico sostenibile del territorio lombardo, tra i quali il servizio idrico integrato”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Finlombarda insieme a un pool di banche per sostenere gli investimenti di Lario Reti Holding

    Finlombarda S.p.A., come ricorda anche Andrea Mascetti che in qualità di Presidente la guida dallo scorso maggio, si impegna a finanziare “settori strategici per uno sviluppo economico sostenibile del territorio lombardo”. Tra questi anche il servizio idrico integrato. L’acqua, pur essendo indispensabile per il futuro del Pianeta, è una risorsa limitata. Tutti gli esseri viventi ne hanno bisogno per mantenersi in salute. Trattandosi di un bene prezioso, occorre quindi impegnarsi per non sprecarla né contaminarla. E guarda proprio in questa direzione il progetto che Finlombarda S.p.A. ha lanciato di recente coinvolgendo anche Lario Reti Holding, Banco BPM, BPER Banca, Banca Popolare di Sondrio: al centro, come spiega Andrea Mascetti, un finanziamento del valore complessivo di 62 milioni di euro, suddiviso in più tranche, che consentirà di implementare il piano industriale 2022-2045 di Lario Reti Holding con interventi a favore del territorio, inclusa la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, grazie anche alla digitalizzazione e al monitoraggio delle reti.

    Andrea Mascetti: il valore di uno sviluppo economico sostenibile per il territorio

    Il progetto, osserva Andrea Mascetti, è fortemente in linea con gli obiettivi del PNRR in quanto associa la tutela del bene acqua con l’utilizzo del digitale. “Siamo lieti di essere intervenuti, insieme a primari intermediari finanziari, nel finanziamento di Lario Reti Holding, azienda costantemente impegnata nella realizzazione di investimenti per la transizione digitale, l’efficienza e il miglioramento della qualità della risorsa idrica a favore dei cittadini della provincia di Lecco”, ha sottolineato il Presidente Andrea Mascetti in merito al ruolo di Finlombarda S.p.A. nell’operazione, destinata a imprimere una significativa accelerazione al piano industriale 2022-2045 di Lario Reti Holding che si basa su innovazione e sostenibilità, valori indispensabili per salvaguardare il nostro futuro.

  • Ripristino patrimonio artistico: la Fotocamera Fluorescente

    Il ripristino delle opere d’arte degradate dai tarli del legno richiede certamente capacità, competenze e passione dei restauratori, ma in un’epoca caratterizzata dall’intelligenza artificiale il contributo che arriva dalla ricerca e innovazione non può passare in secondo piano.

    Uno degli strumenti all’avanguardia in tal senso prende il nome di Fotocamera Fluorescente. Sviluppata da un team del Dipartimento di Fisica del King’s College di Londra, questa innovazione è in grado di identificare facilmente vecchie vernici e materiali grazie alla tecnica FLIM (Macroscopic Fluorescence Lifetime Imaging) e ai suoi 25 mila pixel sensibili ai fotoni. Grazie ad essa, i restauratori avranno la possibilità di confrontare la fluorescenza della vernice con altri componenti presenti in un dipinto.

    Quella della Fotocamera Fluorescente si presenta insomma come una tecnologia più avanzata rispetto a quella UV, già impiegata anche nella diagnostica nel campo del trattamento antitarlo, ma soprattutto più economica rispetto a quest’ultima in grado di garantire precisione nell’individuazione delle componenti da trattare.

  • Kiepe Electric SpA: l’importanza dei detergenti enzimatici per la pulizia dei pavimenti industriali

    Kiepe Electric SpA è un’azienda innovativa che dal 1959 fornisce componenti e prodotti all’avanguardia per l’industria, tra cui innovativi detergenti enzimatici che uniscono elevate performance e sostenibilità.

    Milano, settembre 2023 – Sostenibilità e industria sono due concetti che possono apparire antitetici. Tuttavia, è venuto il momento anche per le aziende di fare la differenza e di intraprendere la via verso una produzione più sostenibile. Lo sa bene Kiepe Electric SpA, impresa innovatrice specializzata nella fornitura di componenti e prodotti destinati all’industria, che include nella propria offerta anche detergenti enzimatici per la pulizia dei pavimenti industriali (magazzini, uffici e stabilimenti). Prodotti che offrono numerosi vantaggi, a cominciare dalla sicurezza negli ambienti di lavoro: i detergenti enzimatici proposti da Kiepe Electric SpA sono completamente sicuri per quanto riguarda la loro manipolazione, essendo praticamente privi di COV, siliconi e pittogrammi. 

    I detergenti enzimatici come il Detergente Sgrassante Industriale Enzimatico Ecologico DD474, inoltre, sono adatti a tutte le superfici, dall’acciaio inox alla plastica, passando per il vetro e la ceramica: un plus da non trascurare, dal momento che con un prodotto chimico bisogna prestare la massima attenzione a scegliere quello giusto, per non causare danni irrimediabili ai pavimenti. Bisogna poi ricordare che i detergenti enzimatici non depositano sostanze sulle superfici su cui vengono applicati, contrariamente a quanto avviene nel caso dei prodotti chimici tradizionali, che alla lunga causano sui pavimenti una patina untuosa e permanente, molto difficile da rimuovere. 

    I detergenti enzimatici permettono anche di risparmiare spazio in magazzino: utilizzandoli, non ci sarà più bisogno di avere un prodotto per ogni esigenza di pulizia, ma un unico detergente può essere impiegato su ogni tipo di pavimento e per rimuovere anche i principali nemici delle superfici industriali ossia olio, grasso e carburante. 

    Prodotti come il Detergente Sgrassante Industriale Enzimatico Ecologico DD474 possiedono anche importanti certificazioni di sicurezza, come la NSF A1, che identifica il prodotto come assolutamente sicuro anche in caso di contaminazione con materiali come cibo o prodotti disinfettati. 

    Un ultimo – ma non per importanza – vantaggio dei detergenti enzimatici è legato al risparmio: di tempo, di prodotto (non occorre utilizzarne in grande quantità perché sia efficace) e di costi extra per lo smaltimento rifiuti. 

  • Accessori e capi in cashmere: come conservarli nel modo giusto

    Toosh, il brand di alta moda e eccellenza del Made in Italy, è uno dei principali punti di riferimento per la vendita di capi in cashmere di prima qualità. Per conservarli al meglio durante i mesi più caldi, però, serve adottare alcuni accorgimenti specifici.

    Milano, settembre 2023 – Quando si pensa a un tessuto naturale pregiato, il cashmere è uno dei primi che vengono in mente: morbidezza, calore, comfort e un’incredibile resa estetica fanno di questo materiale uno dei più amati in tutto il mondo. Acquistare un capo in cashmere rappresenta senza dubbio una coccola da regalarsi e, proprio per questo, per mantenere inalterata la bellezza e la qualità di questo filato nel corso degli anni è necessario conservare i capi al meglio e seguendo precise accortezze.

    Toosh, eccellenza del Made in Italy nell’ambito della produzione e vendita di capi di abbigliamento e accessori in cashmere e altre fibre nobili, ha scelto di condividere alcuni preziosi consigli sulla corretta conservazione dei prodotti realizzati con questo tessuto.

    Per cominciare, spiegano gli esperti di Toosh, i capi in cashmere richiedono un lavaggio specifico: metterli in lavatrice insieme a capi sintetici e facendo partire il solito programma significherebbe rischiare di danneggiarli anche in maniera irrimediabile. Per lavare capi come per esempio i maglioni in cashmere, si dovrebbe innanzitutto proteggere l’indumento all’interno di una busta per l’intimo o una fodera di cuscino, scegliere un detersivo delicato e optare per un programma delicato che effettui il lavaggio a una temperatura di non oltre 30°C e con una centrifuga inferiore ai 400 giri. Per accessori delicati come le sciarpe e le stole in cashmere, invece, si consiglia il lavaggio a secco in tintoria una o massimo due volte a stagione.

    Il passaggio successivo consiste nella rimozione del pilling, da effettuare con un pettine apposito per il cashmere. Attenzione, però: prima di doversi cimentare nella rimozione dei fastidiosi e antiestetici pallini in fibra, è bene sapere che il pilling si può prevenire adottando i giusti accorgimenti.

    A questo punto, non resta che procedere alla conservazione, operazione da eseguire nei mesi più caldi, quando nell’armadio si vuole fare spazio agli indumenti estivi. Per conservare correttamente vestiti e accessori in cashmere occorre, nell’ordine:

    • piegarli accuratamente, infilando un foglio di carta velina all’interno per proteggerli dall’umidità
    • inserirli all’interno di un sacco (ma non a chiusura ermetica, altrimenti le fibre non respirano)
    • ricordarsi di aggiungere un antitarme e un sacchettino profumato 
    • riporre i capi nell’armadio o nei cassetti, privilegiando luoghi puliti, freschi e asciutti
  • Come rendere sinergico il lavoro in sede e da remoto

    Il mondo del lavoro sta cambiando drasticamente: ecco i consigli di Kyocera Document Solutions per rendere sinergico il lavoro in sede e da remoto in tutte le realtà e, di conseguenza, aumentare la produttività aziendale. 

    Milano, settembre 2023. Gli elementi che hanno contraddistinto per decenni la routine aziendale hanno cambiato faccia grazie all’avvento del lavoro ibrido. Un’indagine ha rilevato che la presenza media negli uffici è diventata di appena 1,25 giorni alla settimana, quasi tre volte inferiore ai livelli pre-pandemia. Per riuscire a rendere produttivi sia i dipendenti in sede che quelli da remoto è necessario utilizzare servizi specifici sviluppati da specialisti del settore, come Kyocera Document Solutions

    Infatti, ci sono aziende che faticano a conformarsi alla nuova modernità e il motivo è spesso la mancanza di soluzioni tecnologiche e strumenti performanti. Le nuove forme di lavoro remoto e ibrido pongono quindi un’interessante sfida nella ricerca di soluzioni in grado di agevolare le nuove modalità produttive. Ma quali caratteristiche deve avere un software adatto allo scopo?

    Sebbene ogni settore e ogni azienda siano diversi, ci sono alcuni attributi comuni. 

    • Una prima qualità fondamentale è di sicuro l’intuitività di utilizzo: investire in soluzioni complesse può inficiare le prestazioni e il morale del team. Un investimento che si trasforma, quindi, in un costoso errore. 
    • Poi c’è la questione della sicurezza: l’aumento delle postazioni di lavoro, delle reti e dei dispositivi remoti ha visto crescere il volume delle minacce alla sicurezza informatica.
    • Infine, c’è la flessibilità: la tecnologia deve incentivare la mobilità, consentendo ai professionisti di portare a termine le attività in movimento, tra lavoro e casa.

    Le piattaforme di Enterprise Content Management (ECM) propongono un approccio olistico alla gestione dei dati strutturati e non strutturati in un ambiente protetto. Grazie a una piattaforma sicura, centralizzata e standardizzata, riescono a incrementare le prestazioni dei lavoratori e la sicurezza, riducendo i costi. 

    Kyocera Cloud Information Manager (KCIM) è un esempio di piattaforma ECM che assolve a questo scopo. Infatti, offre una gestione totale dei documenti: grazie a una barra di ricerca in stile Google, si ha accesso immediato a una grande quantità di file, che possono anche essere protetti da una password o da altri metodi di crittografia, per una fruizione in completa sicurezza. I vantaggi sono notevoli anche sul lato della produttività: gli utenti hanno la possibilità di archiviare i documenti in cartelle organizzate e personalizzabili, in modo da renderle facilmente reperibili da tutto il team. Una “soluzione per tutti”, quindi, ma “customizzabile sul singolo” che incentiva uno svolgimento fluido e semplice del lavoro in ogni sua forma: in sede, ibrida o remota.

  • Mutui: possibili rincari fino a 303 euro se la Bce aumenterà i tassi

    Come si comporterà la Bce durante la riunione del 14 settembre? Gli esperti di Facile.it e Mutui.it hanno analizzato i due scenari ritenuti più probabili; da un lato l’ipotesi che la Banca Centrale Europea si prenda una pausa dagli aumenti, che si tradurrebbe in uno stop al rialzo delle rate dei mutui variabili; dall’altro l’ipotesi di un ulteriore incremento di 25 punti base, che porterebbe la rata di un mutuo medio a tasso variabile* a sfiorare i 760 euro, vale a dire il 66% in più rispetto all’inizio del 2022.

    L’attesa cresce se si considera che anche secondo i Futures sugli Euribor – che rappresentano le aspettative di mercato – il picco è ormai alle porte: sebbene previsto per dicembre, il punto massimo dell’indice in questione è dato a 3,90% ma oggi è già a 3,80%. La distanza, quindi, sarebbe inferiore all’ipotetico aumento di 25 punti base da parte della Bce. Da gennaio in poi, l’indice dovrebbe seppur molto gradualmente tornare a calare.

    Le simulazioni

    Per l’analisi, Facile.it e Mutui.it hanno preso come riferimento un finanziamento a tasso variabile da 126.000 euro con piano di restituzione in 25 anni sottoscritto a gennaio 2022 e hanno esaminato come sono cresciute le rate da inizio dello scorso anno ad oggi e come potrebbero variare nuovamente nei prossimi mesi.

    Il tasso (TAN) di partenza di gennaio 2022 era pari allo 0,67%, corrispondente ad una rata mensile di 456 euro. A seguito dei diversi aumenti del costo del denaro messi in atto dalla Banca Centrale Europea per combattere l’inflazione, il tasso del mutuo preso in esame è salito di molto, arrivando a toccare a settembre 2023 il 5,05%, con una rata di circa 740 euro. Oggi, quindi, il mutuatario si trova a pagare quasi 285 euro in più (+62%) rispetto alla rata iniziale di gennaio 2022.

    Ipotizzando che il 14 settembre la Bce decida di continuare sulla scia delle decisioni prese fino ad ora e annunci un ulteriore incremento dello 0,25%, la rata mensile del finanziamento analizzato potrebbe arrivare addirittura a 759 euro, con un aggravio di ben 303 euro rispetto a quella iniziale (+66%). Se, invece, la Banca Centrale Europea opterà per uno stop, allora non dovrebbero esserci grosse variazioni sul fronte delle rate, fermo restando che l’Euribor si muove in base alle aspettative dei tassi Bce, ma non è detto che lo faccia in modo speculare.

    Le previsioni del mercato: picco a dicembre

    Guardando alle aspettative di mercato (Futures sugli Euribor aggiornate all’11 settembre 2023), come detto, da qui alla fine dell’anno l’indice Euribor dovrebbe continuare a crescere, anche se in misura minore rispetto al passato tanto che il picco previsto per dicembre 2023, quando raggiungerà il 3,90%, non è di tanto superiore agli attuali valori dell’indice. Se ciò avvenisse, il tasso del mutuo medio preso in esame (Euribor3m+1,25%) arriverebbe al 5,15%, con una rata di circa 748 euro, ovvero oltre 292 euro in più rispetto a quella di gennaio 2022.

    C’è però una buona notizia; con l’inizio del nuovo anno la tendenza dovrebbe finalmente invertirsi tanto che, guardando alle quotazioni di giugno 2024, il tasso del mutuo analizzato è previsto cali al 4,92% per poi arrivare addirittura al 4,28% a giugno 2025.

    In scadenza le agevolazioni per gli Under 36

    Ancora nessuna proroga delle condizioni agevolate di garanzia fino all’80% per i mutui prima casa destinati ai giovani, la cui scadenza è prevista per il 30 settembre. Da quando è stata introdotta nel 2021, la misura ha consentito a numerosi Under 36 di accedere a condizioni vantaggiose alla sottoscrizione del mutuo prima casa, tanto che – secondo l’analisi di Facile.it** – se nel primo semestre 2021 i richiedenti con meno di 36 anni rappresentavano il 43,4% delle richieste totali di mutui prima casa, tra gennaio e giugno 2023 questo valore ha raggiunto il 51,3%.

    «Sarebbe auspicabile che il Governo estendesse nuovamente la validità dell’agevolazione a favore dei giovani mutuatari, soprattutto in un contesto economico così delicato, caratterizzato dai rincari e dall’aumento dei tassi», spiegano gli esperti di Facile.it. «A soffrire dell’eventuale scelta di non prorogare l’iniziativa sarebbero proprio i ragazzi, i quali avrebbero – di fatto – meno possibilità di acquistare una casa. La speranza, quindi, è che la misura venga prorogata non solo per la fine del 2023, ma anche nel 2024 e con scadenza non più trimestrale».

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

    ** Analisi realizzata su un campione di oltre 230.000 richieste di mutuo prima casa raccolte da Facile.it nel primo semestre 2021 e 2023.

  • “Emozioni da toccare” by Luciano Galimberti per ARTIS. Precisamente

    La meticolosa lavorazione a scanalature che caratterizza la collezione di rubinetteria “Precisamente” la rende una delle proposte più apprezzate

    “Emozioni da toccare” è il progetto di rubinetteria frutto dell’incontro tra l’autorevole creatività di Luciano Galimberti, presidente dell’Associazione per il Disegno Industriale, in collaborazione con lo studio bgpiù progettazione, e la flessibilità produttiva di ARTIS. Dispositivo dalla forte componente tecnica, risultato di processi industriali e standardizzati, il miscelatore nel contesto del bagno contemporaneo, inteso come luogo chiave della casa deputato al benessere, ha bisogno di essere valorizzato nel suo rapporto privilegiato con l’utente.

    “Emozioni da toccare” si pone come un programma inedito, in grado di oltrepassare l’aspetto puramente funzionale del rubinetto attraverso dettagli stilistici fortemente evocativi. Quattro proposte di leve dal carattere poetico, ispirate a forme della natura o della tecnologia, identificano quattro diverse collezioni di design.

    “Precisamente”, “Leggermente”, “Sensualmente”, “Infinitamente”: le quattro serie sono progettate per evocare con le loro peculiari maniglie differenti valori che esprimono la connessione emotiva con il rubinetto. La meticolosa lavorazione a scanalature che caratterizza “Precisamente”, in particolare, la rende una delle proposte più apprezzate. Alla base della sua concezione c’è il “legame tra la ricerca della precisione da parte dell’uomo e la ricerca dell’assoluto con l’esigenza di risposte inappellabili”, come spiega lo stesso Galimberti. Le forme della precisione sono discrete, ma autorevoli sintetizzando con tratti plastici singolari un progetto tecnico solido e approfondito dalla spiccata vocazione narrativa. Il nuovo sodalizio tra ARTIS e Galimberti esalta così la migliore tradizione del design made in Italy, mai fine a se stesso e ideale da personalizzare attraverso molteplici finiture d’effetto, oltre al cromo: nero e bianco opaco, nickel spazzolato, bronzo, rame, oro lucido, spazzolato e opaco, oro rosa spazzolato, nonché le esclusive varianti “Tuscany”, nero Etna, e grigio opaco.

     

    artisitaly.com

  • Il percorso imprenditoriale di Gianni Lettieri

    Imprenditore di successo e padre di tre figli, Gianni Lettieri è un uomo dalle molteplici sfaccettature capace di trovare, tra i numerosi impegni, il tempo per coltivare le sue passioni, come la lettura e la musica.

    Il Presidente di Meridie S.p.A. e Atitech S.pA. Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: un percorso imprenditoriale di successo

    Imprenditore e dirigente d’azienda, padre di tre figli, Gianni Lettieri è una figura di spicco nel panorama imprenditoriale italiano. Attualmente, ricopre la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., un’azienda che ha contribuito a fondare nel 2007 e che è stata la prima investment company del Sud Italia a essere quotata sul segmento Miv di Borsa Italiana fino al 2017. Dopo aver conseguito il diploma, si iscrive alla facoltà di Economia Aziendale e nel frattempo lavora come commerciale per un’azienda a La Spezia. Nel 1979, arriva una svolta significativa nella sua carriera. In collaborazione con un imprenditore lombardo, realizza uno stabilimento produttivo specializzato nella lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio. Questa avventura nel settore tessile si rivela un grande successo, e nel 1989 Gianni Lettieri fonda la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring. Sei anni più tardi avvia una joint venture con il gruppo indiano Raymond, dando vita alla Raymond Calitri India, la prima azienda nel Paese per la produzione di tessuto denim. Nel 2006, affronta una nuova sfida nel settore delle energie rinnovabili fondando la Compagnia per lo Sviluppo di Energia Rinnovabile CO.S.ER. S.r.l. L’anno successivo, entra nel settore finanziario, dando vita a Meridie S.p.A. e costituendo MEDSOLAR S.p.A., una startup attiva nel comparto delle energie rinnovabili.

    Il successo e l’impegno di Gianni Lettieri in Atitech

    È il 2009 quando Gianni Lettieri viene nominato Presidente di Atitech S.p.A. Nel 2015, l’azienda acquisisce lo stabilimento di Capodichino, diventando rapidamente la società indipendente di manutenzione aeromobili più grande d’Europa. Il passo successivo arriva nel 2022 con l’acquisizione dell’ex ramo di manutenzione di Alitalia. Atitech dispone attualmente di 6 linee di produzione per gli aeromobili “narrow body” e 5 per i “wide body”. Nel corso della sua carriera, Gianni Lettieri è stato insignito della laurea honoris causa in Giurisprudenza, con una specializzazione in “amministrazione e legislazione di impresa”, dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope. Inoltre, gli è stato conferito il Premio Mediterraneo Economia e Impresa dalla Fondazione Mediterraneo per il suo contributo all’aumento delle ricchezze e dell’occupazione nel Mezzogiorno. Tra gli altri riconoscimenti, spiccano il Premio Guido Dorso XXIX Edizione, il Premio Cuore d’Oro e il Premio Masaniello. Oltre alla sua attività imprenditoriale e alle iniziative di solidarietà, l’imprenditore trova il tempo per dedicarsi alle sue passioni personali. Nei momenti liberi, riservati alla sua famiglia composta dalla moglie, dai tre figli e da cinque nipoti, Gianni Lettieri si dedica alla lettura e alla musica. Ha inoltre pubblicato il libro L’imprenditore Scugnizzo. La mia Napoli, le mie sfide, con l’intento di condividere la sua esperienza di vita e professionale per ispirare e incoraggiare i giovani imprenditori a seguire i propri sogni.

  • Biennale Milano, più di 5 mila le richieste per esporre alla grande mostra internazionale presentata da Sgarbi

    Fervono i preparativi per l’edizione 2023 di Biennale Milano presentata da Vittorio Sgarbi e dal curatore d’arte Salvo Nugnes: cinque giornate interamente dedicate al mondo dell’arte e a tutto ciò che vi gravita attorno.

    La rassegna, che si terrà a novembre nel cuore della città di Milano, si pone l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico artisti molto promettenti e interessanti, ma che magari non hanno ancora raggiunto la notorietà tale per esporre nei grandi musei o per partecipare a rassegne esclusive. A dirla con le parole del prof. Sgarbi, la Biennale Milano si propone di concorrere alla maggiore conoscenza del grande patrimonio artistico che l’Italia possiede, in modo da suscitare su di esso la giusta e meritata considerazione in ambito mondiale. Un patrimonio di cui andare fieri e orgogliosi, e perciò da tutelare e conservare con ogni cura”.

    In quest’ottica, è in atto un’accorta opera di selezione degli artisti di tutte le regioni d’Italia, ma non solo. Sono, infatti, più di 40 le nazioni coinvolte nella manifestazione i cui artisti avranno la possibilità di esporre le loro opere in un contesto internazionale nel quale possono farsi conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice il grande risalto che l’iniziativa ha su stampa e televisioni.

    A rendere ancora più speciale la manifestazione sarà la presenza dello chef palermitano Nino Ballerino, pluripremiato campione dello street food.

    Più di 5 mila, quindi, le richieste di pittori, scrittori, poeti, fotografi e scultori per partecipare alle selezioni per aggiudicarsi un posto all’interno della grande mostra internazionale.

    Per maggiori informazioni sulle selezioni scrivere a [email protected] o telefonare al 351 8250110 o al 388 7338297.

  • King Holidays rafforza l’assistenza in Marocco e punta alla continuità della programmazione

    In relazione agli eventi sismici che hanno colpito i villaggi dell’Atlante e Marrakech nel corso degli ultimi giorni, King Holidays, storico tour operator italiano specializzato sul Marocco dai primi anni ’90, comunica che nessuno dei propri passeggeri ha subito alcun danno e conferma l’intenzione di dare continuità alla programmazione.

    Le parole di Barbara Cipolloni, product manager King Holidays

    “Appena appresa la notizia dalle fonti ufficiali – dichiara la responsabile prodotto Barbara Cipolloni – abbiamo contattato i nostri corrispondenti per assicurarci delle condizioni dei passeggeri. Sabato avevamo dei clienti in fase di rientro per l’Italia e dei clienti in partenza per il tour dedicato al sud e alla strada delle mille kasbah, che hanno deciso di effettuare comunque il viaggio. Per garantire lo svolgimento dell’itinerario in totale sicurezza, abbiamo sostituito il tour di gruppo con un circuito su base privata, informando tempestivamente i clienti e le loro agenzie. I passeggeri stanno quindi viaggiando in auto, accompagnati da guide e autisti dedicati che garantiscono loro la massima assistenza. La nostra programmazione comprende tutto il Paese e al di fuori dell’area dell’epicentro e di Marrakech non registriamo disagi particolari”.

    “Il Marocco – prosegue Barbara Cipolloni – è una delle destinazioni più amate dagli Italiani ed era in rapida ripresa dopo lo stop pandemico. In un momento come questo, la nostra risposta alla tragedia che ha colpito migliaia di famiglie è la scelta di non abbandonare il Paese e il suo popolo, fatto anche di tanti lavoratori del turismo, che mai come oggi hanno bisogno di noi. Confidiamo in un ritorno alla normalità della città di Marrakech nel più breve tempo possibile e da parte nostra, salvo indicazioni contrarie della Farnesina, riconfermiamo tutti gli impegni presi. Possiamo contare su più di trent’anni di esperienza e di rapporti umani con guide, autisti e assistenti che sono pronti a far viaggiare i clienti in completa e totale sicurezza, affinché possano scoprire quanto di straordinario il Paese ha da offrire e contribuire, con la loro presenza, ad aiutarlo a rialzarsi”.

    La programmazione prosegue

    Sulla base dei riscontri ricevuti, nella stessa Marrakech i danni sono concentrati in alcune zone della Medina, costruite senza criteri antisismici: la parte nuova non sembra aver subito conseguenze importanti, al pari di hotel e ristoranti dedicati all’accoglienza dei turisti.

    Al momento la programmazione del tour operator per i mesi invernali comprende tour e soggiorni, con partenze dall’Italia tutte le settimane e combinazioni speciali nel corso dei ponti e delle festività. A questi si aggiungono un nutrito numero di viaggi di gruppo, organizzati su misura.

  • Stefano Venier: “Snam raggiungerà la Carbon neutrality entro il 2040”

    Stefano Venier: “Il percorso verso la transizione energetica va costruito nel tempo, con azioni concrete e innovative soluzioni tecnologiche”.

    Stefano Venier

    Stefano Venier: “Snam Carbon Neutral entro il 2040”. Ecco la roadmap del piano

    Snam fa la sua parte per l’ambiente: in accordo con le coordinate dell’Accordo di Parigi, il Gruppo si prepara ad abbattere le proprie emissioni di Scope 1 (consumi diretti) e Scope 2 (consumo energetico indiretto). Un piano ambiziosissimo con una deadline a lungo termine, strutturata per vari passaggi esposti dall’Amministratore Delegato Stefano Venier. Entro il 2025, Snam ambisce al taglio del -28% delle emissioni Scope 1 e 2, riducendo del 55% le emissioni di gas naturale in accordo con l’Oil & Gas Methane Partnership Initiative dell’UNEP. Entro il 2027, punta al taglio delle Scope 1 e 2 del -40%. Entro il 2030, al dimezzamento di entrambe le categorie di emissioni, con una riduzione delle emissioni di gas naturale del 65%. Infine, la Carbon neutrality entro la deadline chiave del 2040. Nel 2021, Stefano Venier ha tracciato anche un Piano per la categoria Scope 3, che include le emissioni causate da viaggi di lavoro, trasporti quotidiani del personale e consumi delle società partecipate: Snam si è posta l’obiettivo di una riduzione del 46% entro il 2030 e un abbattimento del 55% di tCO2eq/M€ capex per i fornitori entro la stessa finestra temporale.

    Stefano Venier: “Snam è in anticipo di tre anni sugli obiettivi di riduzione delle emissioni”

    Al momento, Snam sta non solo rispettando la tabella di marcia, ma addirittura raggiungendo gli obiettivi in anticipo rispetto alle scadenze indicate dal Piano. Nel 2022, Snam ha ridotto del 45% le emissioni di gas naturale rispetto al 2015 (scelto da UNEP come anno di riferimento). Un ulteriore -32% registrato nel primo semestre del 2023 proietta un taglio complessivo del 53%. Considerando che l’obiettivo per il 2025 è quello di un taglio del 55%, Snam mostra un anticipo globale sugli obiettivi di quasi tre anni. L’AD Stefano Venier ha dichiarato: “Le emissioni di gas naturale rappresentano solo lo 0,02% del gas immesso in rete, ma non per questo è minore il nostro impegno, come dimostrano i risultati raggiunti sin qui”.

    Il lavoro di Snam non si limita tuttavia al taglio delle emissioni: l’Amministratore Delegato ha indicato una serie di strategie attraverso le quali il Gruppo intende supportare la transizione ecologica e diventare leader nella conversione alla sostenibilità. I punti chiave sono: focus sullo stoccaggio; ricerca e sviluppo dei cosiddetti gas verdi (metano e idrogeno); partnership e accordi che rafforzino la distribuzione italiana di gas naturale e liquefatto (small scale LNG, CNG); investimenti in società che propongano soluzioni innovative nell’efficienza energetica.

  • COMUNICATO STAMPA – Sara Errani sarà la nuova Brand Ambassador di Juice Plus+

    Milano, 12 settembre 2023 – Juice Plus+, azienda leader nel settore del benessere e della nutrizione, ha stretto una preziosa collaborazione con la talentuosa tennista professionista Sara Errani, la quale diventa il nuovo Brand Ambassador dell’azienda.

     

    La partnership con Sara Errani

    “Sono felicissima di essere parte del team di Juice Plus+ come Brand Ambassador – racconta Sara ErraniLa mia carriera nel tennis mi ha insegnato l’importanza della salute, della nutrizione e dell’impegno costante per raggiungere i propri obiettivi. La chiave per il benessere è per me una dieta varia ed equilibrata, che include una vasta gamma di alimenti e nutrienti. In Juice Plus+ ho trovato il mio alleato quotidiano: i prodotti sono tutti a base vegetale e rappresentano una fonte affidabile di vitamine, minerali e antiossidanti. Ciò che mi ha colpito maggiormente è che l’azienda non si limita soltanto a vendere i propri prodotti ma punta a promuovere un approccio sostenibile alla salute e al benessere, incoraggiando uno stile di vita sano.”

    Nata a Bologna il 29 Aprile 1987, Sara Errani, fin da giovanissima, segue le orme del fratello Davide, e si dedica allo sport, mostrando un talento eccezionale nel tennis. A soli 12 anni, trascorre 9 mesi presso la Nick Bollettieri Tennis Academy di Bradenton, in Florida, mentre a 15 anni e 7 mesi, si afferma come la migliore under 18 d’Italia.

    Professionista dal 2002, Sara ha raggiunto straordinari risultati in campo, disputando più di 50 finali e conquistando ben 39 titoli tra singolo e doppio. In particolare, nel doppio, ha vinto tutti e 4 i titoli del Grande Slam, raggiungendo anche la posizione numero 1 nella relativa classifica WTA. Ha rappresentato l’Italia con onore in numerose occasioni, divenendo 3 volte campionessa del mondo Fed Cup (2009, 2010 e 2013) e partecipando a 4 edizioni dei Giochi Olimpici (Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016 e Tokyo 2020).

     

    Juice Plus+ & Sara Errani: un’alleanza verso uno stile di vita sano e di successo

    “Con grande piacere e orgoglio, diamo il benvenuto a Sara Errani nella famiglia Juice Plus+. – ha dichiarato Valentina Cucinotta, Regional Director Southern & Eastern Europe di Juice Plus+ La sua incredibile carriera e dedizione allo sport riflettono perfettamente i valori che vogliamo promuovere come azienda. Siamo entusiasti di collaborare con Sara e di poter condividere la sua storia di successo, sperando di ispirare molte persone a vivere uno stile di vita sano e attivo.” 

    Juice Plus+ ha scelto di comunicare attraverso lo sport perché l’impegno, la lealtà, il rispetto e il miglioramento di sé sono valori in cui l’azienda si riconosce profondamente. Questi valori trovano una perfetta espressione nella partnership con Sara Errani, una tennista di fama internazionale, che si è distinta per la sua incredibile carriera e dedizione allo sport. Il connubio tra Juice Plus+ e Sara Errani rappresenta una combinazione ideale tra il desiderio di promuovere uno stile di vita sano e attivo e l’impegno nel raggiungere l’eccellenza nello sport. Juice Plus+ è entusiasta di avviare questa collaborazione e condividerla con il mondo, ispirando milioni di persone a intraprendere un percorso di benessere e successo.

    Che lo sport sia uno dei pilastri alla base di uno stile di vita sano non è una novità e Juice Plus+ lo ha sottolineato più volte in passato, ad esempio, con il progetto “Verso il Sol Levante”. Si tratta di una iniziativa nata nel 2019 per celebrare, oltre a uno stile di vita sano, anche la dedizione di quattro campionesse dello sport italiano alle Olimpiadi di Tokyo in un mix di sport e solidarietà. 

    Prosegue dal 2018 il progetto Let’s Go Beyond che ha come obiettivo quello di ispirare le persone ad andare oltre i propri limiti e a raggiungere risultati incredibili. Protagonista di questa attività è Michele Evangelisti, Ultra Trailer, Trainer, Traveller che attraverso le sue avventure in corsa, sprona costantemente la community a “Spingersi Oltre”.

     

    Per ulteriori informazioni sui prodotti e sulla missione di Juice Plus+, si prega di visitare il sito web ufficiale all’indirizzo https://www.juiceplus.com/it/.

     

    MEDIA CONTACT:

    Spada Media Group Srl – Ufficio Stampa Juice Plus+

    [email protected]

    Tel. +39 02 2430 8560 – Int. 217

  • Flessibilità estrema con NEOPERL® FLEXCORE®

    FLEXCORE® è il tubo anti-schiacciamento di Neoperl che grazie alla sua particolare conformazione interna può raggiungere un raggio di curvatura di 25 mm, risultando il dispositivo ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi altamente ridotti.

    FLEXCORE® è proposto nella versione con maschio normale o prolungato, con o senza anello in PTFE autofilettante che garantisce un’assoluta sicurezza di tenuta, mentre nella versione femmina è sempre fornito di guarnizione in EPDM inserita nel raccordo.

    Prodotto secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, FLEXCORE® è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare, avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani.

    www.neoperl.com

  • Le foto del matrimonio di Tara e Rory catturano così tanto amore


    Le foto del matrimonio di Tara e Rory catturano così tanto amore e risate. Il sorriso sul volto della sposa catturato da She Takes Pictures Me Makes Films è assolutamente contagioso.

    “Rory ed io ci siamo conosciuti nel 2003 quando avevamo solo 16 e 17 anni. Ero alla festa della mia migliore amica mentre i suoi genitori erano via e sua cugina Rory è venuta con alcuni amici per agitare le cose!


    Eravamo in viaggio nel 2014 e i piani di matrimonio di Rory sono stati sventati in ogni sorta di luoghi iconici: un giro in elicottero nel Grand Canyon, sulla spiaggia di Cuba, a Rio abiti sposa pizzo, in un ristorante vicino alle cascate dell’Iguazú in Argentina; tutto per le cose più ridicole che possono succederti solo quando viaggi all’estero! Alla fine abito elegante donna, Rory ha trovato il momento in cui eravamo soli su una sporgenza che domina il sito Inca di Machu Picchu in Perù.

  • Hai trovato l’abito perfetto da Still White

    Hai trovato l’abito perfetto da Still White e ora è il momento di pagarlo!

    Abbiamo sempre consigliato di utilizzare PayPal, ma non è sempre così agevole come dovrebbe essere. I venditori devono chiedere agli acquirenti il loro indirizzo e-mail PayPal, accedere al loro conto PayPal e richiedere manualmente i fondi. Questo scambio può richiedere del tempo, il che rallenta il processo e può diventare frustrante.

    Ora abbiamo reso semplicissimo per i venditori collegare il proprio conto PayPal a Still White. Ciò offre agli acquirenti un’esperienza di pagamento semplice, sicura e istantanea.


    I venditori possono aggiungere i pulsanti Acquista ora direttamente dalla schermata della chat per richiedere il pagamento agli acquirenti. Non è necessario inviare indirizzi e-mail o iscriversi a PayPal per richiedere denaro. Gli acquirenti fanno semplicemente clic sul pulsante Acquista ora, completano la procedura di pagamento e il denaro è immediatamente disponibile su PayPal. Il tuo vestito è quindi pronto per la spedizione.

    Garanzia
    di acquisto Soprattutto, tutti gli acquisti idonei sono protetti dalle Norme di protezione dell’acquirente e del venditore di PayPal. Per ulteriori informazioni, consulta Garanzia di acquisto

    Acquirenti: quando è il momento di effettuare il check-out abito da damigella cercasi, insisti affinché il venditore aggiunga un pulsante Acquista ora alla tua conversazione.

    Venditori: per aggiungere un pulsante Acquista ora, consulta il nostro argomento della guida per istruzioni dettagliate.

  • Storia dell’Oro da Investimento

    La scoperta dell’oro risale ad almeno 5.000 anni fa, fin dall’inizio questo prezioso metallo giallo è stato apprezzato per la sua bellezze e lucentezza unica, caratteristiche che gli hanno conferito un valore intrinseco riconosciuto in tutto il mondo.
    Ancora oggi, l’oro continua a beneficiare di un appeal diffuso a livello globale sia come investimento che per altre sue caratteristiche di bellezza che lo rendono il metallo più apprezzato per gioielli ed oggetti preziosi.
    Tale importanza lo ha reso perfetto per essere una riserva di valore a tutti i livelli tanto di essere spesso paragonato al denaro stesso essendo facilmente monetizzabile in ogni sua forma e purezza presso attività come questo compro oro Firenze.
    Ciò che rende questo metallo un ottimo investimento è anche la sua rarità e la difficoltà nel reperirlo ed estrarlo.
    L’oro è anche un ottimo asset che può svolgere un ruolo nella diversificazione di un portafoglio di investimenti, in quanto il suo valore spesso aumenta in modo indipendente da crisi finanziarie durante le quali spesso aumenta di valore essendo il più sicuro dei beni rifugio.
    Come investimento l’oro può essere acquistato sia sotto forma di lingotti che monete d’oro da investimento.
    I lingotti sono più convenienti in quanto il costo della manodopera incide meno rispetto a quello delle monete d’oro soprattutto nei lingotti di maggiore peso.
    Nel caso non si volesse acquisire oro fisico è possibile acquistare quote d’oro senza ritirarlo attraverso strumenti finanziari come gli etf.
    Una delle caratteristiche più apprezzate dagli investitori è la capacità del prezzo dell’oro di mantenere il proprio valore reale rispetto all’inflazione endemica che affligge l’attuale sistema valutario.
    Il valore dell’oro è considerato essere talmente sicuro che quasi tutti i paesi ne detengono importanti riserve, come asset finanziario, detenute presso i caveau delle banche centrali.
    Una conferma di quanto si ritenuto sicuro come investimento rispetto ad altri asset che al contrario possano perdere di valore nel tempo.

  • IMPRESE: Eccellenza e Sostenibilità a confronto a Palazzo Coppini

     Martedì 12 settembre ore 16 a Palazzo Coppini, golden venue nel cuore di Firenze

    In occasione del calendario per i dieci anni di Palazzo Coppini, un appuntamento con protagonista la Toscana tra tradizione e innovazione, a cura del giornalista e presidente di E-Novation Massimo Lucidi e di Movimento Life Beyond Tourism

    “Eccellenza e Sostenibilità: un modello di Bellessere e FairPlay”: questo il titolo del primo appuntamento di settembre previsto dal calendario per festeggiare i dieci anni di Palazzo Coppini, edificio storico nel cuore di Firenze, sede di eventi internazionali e convegni. Appuntamento martedì 12 settembre ore 16 nelle sale del Palazzo in via del Giglio 10 per riflettere sui pilastri della nuova economia, insieme a Massimo Lucidi, giornalista e presidente della Fondazione E-Novation, nonché direttore editoriale di “The Map Report”, testata giornalistica nata da un progetto UNESCO. Intervengono Anna Pasotti, presidente di Sostenibilità d’Impresa, Tommaso Marrocchesi Marsi, vice presidente della Fondazione Territori Chianti Classico, Giorgio Terziani, visiting professor alla Saint George School, Andrea Battiata dell’Orto Bioattivo Firenze, l’architetto Egidio Raimondi e l’imprenditore Hicham Benmbarek. L’evento fa parte del progetto “Premio Eccellenza Italiana”, che promuove le storie di merito e talento, in collaborazione con Movimento Life Beyond Tourism e Fondazione Romualdo Del Bianco (prenotazione all’indirizzo [email protected] o chiamando il 0552382762 o tramite la piattaforma Eventbrite al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-eccellenza-e-sostenibilita-un-modello-di-bellessere-e-fairplay-710347577727?aff=oddtdtcreator.).

     

    “La tappa di Firenze del road show della Fondazione E-Novation e la Fondazione Romualdo Del Bianco – dichiara Massimo Lucidi – è un appuntamento importante per parlare di eccellenza e sostenibilità nel territorio toscano, emblema e modello di periferie di qualità, composto da piccoli borghi e piccoli centri. La Toscana è un brand internazionale, un luogo raccontato dal cinema internazionale e d’autore, una regione conosciuta in tutto il mondo che ha sempre bisogno di rinnovare la propria coscienza e consapevolezza. Protagoniste sono le storie di innovazione vissute con animo e nuova determinazione, che si basano su una tradizione tutta italiana unica al mondo, che si ritrova nelle storie, nelle trincee del lavoro ben fatto e concorrendo a consolidare intuizione e iniziative nuove”.

    Dichiara Carlotta Del Bianco, presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco: “La Toscana e l’Italia incarnano un patrimonio unico al mondo, che va ben oltre il patrimonio tangibile, per abbracciare la capacità del sapere e saper fare delle varie comunità con le loro straordinarie eccellenze. In questa luce, il Movimento Life Beyond Tourism e la Fondazione Romualdo Del Bianco si impegnano a sensibilizzare e coinvolgere gli operatori economici nell’esplorare e valorizzare appieno questo legame vitale. La collaborazione tra operatori economici e la valorizzazione del territorio sono le chiavi per lo sviluppo di un futuro sostenibile e prospero. Per questo invito a partecipare a questo incontro che mostra con concretezza il ruolo fondamentale che ognuno e ognuna di noi svolge nel plasmare il futuro del territorio, quotidianamente, nei vari ruoli e nelle diverse comunità a cui apparteniamo”.

     

    I festeggiamenti per il decimo compleanno di Palazzo Coppini continuano il 19 settembre con l’appuntamento “Le geometrie e la matematica della Cupola del Duomo di Firenze”, curato dall’esperto dell’opera del Brunelleschi, il professore Roberto Corazzi. Riprendono anche le visite del museo l’ultimo venerdì del mese: vi aspettiamo il 29 settembre alle 10:30 e alle 15:00 prenota la tua visita al 055 2382762 oppure scrivendoci a [email protected].

     

    PER PRENOTARE

    055 2382762 oppure scrivendo a [email protected]

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    Tel. +39 055 2382762

    Orario di apertura al pubblico:

    dal Lunedì al Venerdì 10.00 – 12.30 (escluso sabato, i festivi e il mese di agosto)

    Per informazioni / disponibilità sale: [email protected]

    Fondazione e-novation

    sede: “Palazzo Marescalchi Belli”

    Piazza del Porto di Ripetta, 1 | 00186 | Roma | Italia

    [email protected] | +39 339 877 2770

    web: https://www.e-novation.it/