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  • L’AD del Gruppo FS Luigi Ferraris illustra le caratteristiche della newco FS Treni Turistici Italiani

    L’Amministratore Delegato del Gruppo FS, Luigi Ferraris, ha presentato la nuova società FS Treni Turistici Italiani al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

    L'Amministratore Delegato di FS, Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: con FS Treni Turistici Italiani soluzioni di viaggio sostenibili e di qualità

    La nuova società nata in seno al Gruppo FS con servizi dedicati ai turisti avrà il compito di riportare al centro il ruolo di Ferrovie dello Stato in uno dei settori trainanti dell’economia italiana. Presentata dall’AD Luigi Ferraris al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, FS Treni Turistici Italiani propone un ventaglio di servizi ferroviari ideati per far scoprire le bellezze del nostro Paese, attraverso soluzioni di viaggio sostenibili e di qualità. L’idea, come spiegato da Luigi Ferraris, è di trasformare il viaggio in treno in una “parte integrante dell’esperienza del cliente, creando sinergie con altre attività turistiche”. All’itinerario in treno saranno quindi collegate visite guidate presso siti storico-archeologici, trekking, degustazioni di prodotti tipici e altre esperienze che valorizzino le tradizioni e le economie dei territori attraversati. Alla guida della nuova realtà ci sarà Luigi Cantamessa, nel Gruppo FS dal 2002 e già Direttore Generale della Fondazione FS Italiane dal 2013.

    Luigi Ferraris: l’Orient Express – La Dolce Vita sarà la punta di diamante di FS Treni Turistici Italiani

    Intendiamo così contribuire al rilancio e allo sviluppo di un turismo di qualità, sostenibile e consapevole, pronto ad apprezzare le ricchezze dei nostri territori, riscoprendo anche località meno conosciute”, ha sottolineato l’AD Luigi Ferraris. I clienti avranno la possibilità di scegliere il segmento di treno che fa più al caso loro. Suddivisi in tre ambiti di servizio, i convogli andranno dalla linea luxury, che comprende l’Orient Express – La Dolce Vita (treno di lusso italiano che debutterà nel 2024) e il Venice Simplon Orient Express di Belmond, ai Treni Storici che compongono il parco di Fondazione FS Italiane. Rimesse a nuovo nelle officine ferroviarie di Rimini, che diventeranno dei veri e propri atelier, le vetture offriranno ambienti di servizio differenziati. Saranno presenti carrozze ristorante con cucina espressa a bordo, vetture meeting, vetture letto e bagagliai per il trasporto di bici, sci e altri mezzi per la mobilità sostenibile.

  • Luca Dal Fabbro (Iren): “Necessario investire mezzo miliardo in impianti per riciclare materie critiche”

    Ridurre gli sprechi, recuperare e riciclare materiali rari e andare verso l’autonomia energetica non è una semplice questione di ecologia: secondo lo studio di Iren presentato da Luca Dal Fabbro, ne va della sicurezza nazionale.

    Luca Dal Fabbro

    Luca Dal Fabbro: “Necessario ridurre la dipendenza dall’estero per quanto riguarda i materiali critici

    La guerra in Ucraina ha mostrato quanto è pericoloso dipendere da un unico fornitore per una risorsa strategica. Tuttavia, secondo Luca Dal Fabbro, l’energia non è l’unica risorsa per cui dipendiamo dall’estero. Rame, oro e platino sono fondamentali per costruire apparecchiature tecnologiche sofisticate (che vanno dai droni, ai dispositivi medici, fino alla manifattura di lusso e le automobili), e noi le importiamo fino al 95%. Queste materie, definite “critiche” dallo studio di Iren, sono raccolte e processate ancora una volta in un unico Paese, ovvero la Cina. Trovare il modo di ridurre la dipendenza da questo unico fornitore è, secondo Luca Dal Fabbro, una necessità strategica fondamentale. E la società multiservizi Iren potrebbe giocare un ruolo da protagonista in questo processo.

    Luca Dal Fabbro: “Investire mezzo miliardo per soddisfare un terzo del fabbisogno di materiali critici

    Lo studio realizzato da Iren con Ambrosetti sostiene che un investimento di mezzo miliardo di euro sarebbe sufficiente a provvedere a ben il 30% dei materiali critici necessari per le nostre “industrie strategiche”. E dove si troverebbero questi materiali? Nientemeno che nelle nostre discariche: “Oggi in Italia, oltre il 90% delle materie critiche viene gettato in discarica, tra cui telefoni cellulari, impianti elettrici, schermi a LED, iPad e molti altri materiali che sono in realtà una sorta di miniera a cielo aperto”. Iren, società dalla comprovata esperienza nell’ottimizzazione e recupero di risorse, si propone come protagonista di questo programma. Il Presidente Luca Dal Fabbro ha affermato che un impianto, a Volpiano, si occupa già di recuperare i materiali preziosi dagli schermi LED; ad Arezzo, presto, entrerà in attività un impianto che utilizzerà innovative tecniche di idrometallurgia. Una decina di questi impianti sul territorio nazionale permetterebbero di evitare gli stessi problemi derivati, nel 2022, dal blocco del gas russo. Anche sotto il profilo energetico, Iren ha piani ambiziosi. Oltre alla crescita nel fotovoltaico e nell’elettrico, Luca Dal Fabbro ha evidenziato le enormi potenzialità del biogas: con i soli scarti agricoli, si potrebbero produrre ben 10 miliardi di metri cubi.

  • Tenere un matrimonio sembra confuso

    Tenere un matrimonio sembra confuso, soprattutto quando si tratta del budget del matrimonio. Se tu e il tuo partner state organizzando un matrimonio semplice, con un capitale di 10 milioni, il matrimonio tuo e del tuo partner può già essere realizzato. Dai un’occhiata ai suggerimenti qui sotto!

    Akad o benedizioni matrimoniali
    Tu e il tuo partner potete tenere un’alleanza o una benedizione matrimoniale presso il KUA o in un luogo di culto come una chiesa abito bambina, un monastero e altri a seconda delle convinzioni vostre e del vostro partner. Infatti, puoi scegliere la casa di entrambe le parti come luogo per i sacri voti matrimoniali.

    Anello nuziale
    Non esiste davvero uno standard per quale tipo di anello nuziale sia giusto per ogni coppia. Oltre all’oro, puoi scegliere l’argento come materiale per le fedi nuziali, che è più economico.

  • Mostra Collettiva Internazionale “Ritorno a Venezia”

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 30 Settembre ore 17:00

    DURANTE L’INAUGURAZIONE AVRA’ LUOGO IL RECITAL LIRICO

    VENEZIA, GLI ARCHETIPI E LO SPIRITO”

    CON L’ESIBIZIONE DEL SOPRANO INTERNAZIONALE DOMINIKA ZAMARA

    E DEL MAESTRO DI CHITARRA CLASSICA ALESSANDRO LAMBERTI

    La Mostra Collettiva Internazionale “Ritorno a Venezia” nasce come desiderio di un vero e proprio ritorno nella città lagunare, che diviene dimensione emblematicamente introspettiva, nel ricordo e nella meditazione autobiografica, come nei rimandi e connessioni che sono all’origine della selezione delle opere e degli artisti presenti nell’esposizione.

    L’evento prende le mosse dal ripercorrere la storia millenaria della Serenissima, densa di eventi che dal IV sec. d. C. vede il succedersi delle invasioni barbariche, soprattutto degli ostrogoti e longobardi, e conseguentemente il Ducato Bizantino, la nomina del primo Doge nel 697, e lo splendore dell’epoca delle Repubbliche Marinare e dei commerci con l’Oriente. A seguito del dominio turco, napoleonico, austriaco, la città subisce la sua decadenza, che non l’alienerà però mai dai fasti del passato, fino all’Unità d’Italia, all’inurbazione nell’entroterra mestrino, la creazione del Ponte della Libertà e del tratto stradale che la collega alla terraferma, la nascita della Biennale di Venezia nel 1895, e il rinnovato benessere come centro turistico e culturale.

    Venezia simile a Venere che nasce dalle acque, con le sue 120 isole a formare la laguna, riporta alla simbologia del femminile, alla rinascita, ad una nuova evoluzione, come gli stessi avvenimenti della sua storia suggeriscono: ciò è richiamato da numerosi lavori esposti in mostra, che narrano inoltre di elementi naturali e animali magici, figure di donne di rilevanza storica, l’elemento marino e la metamorfosi, fino ad arrivare ad una componente metafisica e mistica, che si rifà all’inconscio e alla riflessione sulla fisica quantistica.

    In mostra opere degli artisti: Alessandra Parmeggiani, Alexandra Van Der Leeuw, Anna Giulia Enrile, Annalise Ambrogio, Antonio Pallotta, Artista Gufò, Barbara Lo Fermo, Chiara Costa, Claudiu Bellocchio, Davide Clementi, Davide Kapanadze, Egle Piaser, Elisa Di Sarò, Fabio Di Rosa, Flavio Milani, Francesca Bellantonio, Gianfranco Montessoro, Gino Tardivo, Giovanni Artale, Guido Coniglio, Guido Portaleone, Jacopo Rumignani, Laura Bonomo, Lina Mariolu, Luigi Cei, Manuel Silvestrin, Maria Milici, Mariacecilia Angioni, Marino Salvador, Milena Rocchetto, Miriam Gentile, Pierpaolo Mancinelli, Roberto Brandimarte, Salvatore Camarda, Salvatore D’Oria, Sergio Bergamo, Virginio Bruscagin, Vitalba Campo.

    In contemporanea alla Collettiva, verrà inaugurata la mostra personale “Il Cielo non ha Limiti”, dell’artista visiva Paola Volpe, la quale presenta opere fotografiche che vanno oltre l’immagine rappresentata, per coinvolgere lo spettatore in una forma comunicativa innovativa e sorprendente. Quest’ultima in grado di stupire e coinvolgere, stimolare emozioni, e interrogativi, che possano suscitare interesse e, laddove possibile, l’inizio di una ricerca individuale che dal sé possa condurre a far sollevare lo sguardo oltre le contingenze per arrivare all’alto, inteso in senso sia fisico che spirituale.

    Il mezzo fotografico è da sempre lo strumento che ispira l’artista ad osservare con nuova curiosità ed innata intuizione il mondo circostante, fin quando, ad un certo punto del suo percorso, e sotto la spinta di emozioni forti e contrastanti, si pone a scattare istantanee delle nuvole in cielo, con la tecnica denominata “one shot”, ovvero “ad un solo scatto”, che realizza immediatamente e senza ulteriori riprese, senza alcuna aggiunta di postproduzione, concretizzando quelle che si possono definire come vere e proprie “epifanie”, rivelazioni, messaggi. Stupefacenti in ciò che manifestano, le fotografie di Paola Volpe ci esortano a metterci in gioco in prima persona, nella percezione e considerazione, prendendo in esame la possibilità di credere, di recuperare il contatto con la natura, non abbandonare la speranza in un cambiamento improvviso e salvifico anche nei frangenti più critici. Ideatrice del progetto Sig.ra Olga Nacu.

    Palazzo Pisani Revedin, San Marco 4013A, 30124 Venezia (VE)

    La mostra resterà visitabile fino al 15 Ottobre.

    Orari di apertura: Lunedì – Sabato 10.30 – 13:30, 14:30 – 18:30. Chiuso la Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • Illycaffè, Cristina Scocchia: bene il primo semestre del 2023, ottimisti per il futuro

    L’AD di Illycaffè Cristina Scocchia ha parlato in un’intervista rilasciata ad “Adnkronos” dei risultati raggiunti dal Gruppo triestino lo scorso anno e degli obiettivi futuri: oltre a proseguire il trend di crescita negli Stati Uniti, la società punta a conquistare la Cina.

    Cristina Scocchia, AD di Illycaffè

    Cristina Scocchia: Illycaffè cresce in fatturato e redditività

    I risultati raggiunti da Illycaffè lo scorso anno sono stati “molto positivi”. A riferirlo è l’AD Cristina Scocchia, alla guida dello storico Gruppo triestino da inizio 2022. “Siamo cresciuti del 14% di fatturato e del 16% in redditività, nonostante l’inflazione avesse colpito in maniera molto dura il costo di produzione, cresciuto del 17%. Questo ci ha dato la confidence che le strategie delineate fossero quelle giuste per trainare la crescita dell’azienda”, ha evidenziato. Nei primi sei mesi del 2023 Illycaffè ha registrato un aumento dei ricavi del +5%, in cui ha avuto un ruolo centrale la crescita costante negli Stati Uniti. “Ora ci avviciniamo al terzo trimestre e c’è la seconda parte dell’anno da giocare ma i risultati registrati fino al mese di agosto sembrano andare nella giusta direzione. Quindi confermano la bontà delle scelte strategiche intraprese fino ad ora”, ha sottolineato Cristina Scocchia.

    Cristina Scocchia: i nostri piani in Europa e in Cina

    Sebbene il mercato americano resti per Illycaffè “strategico e prioritario”, il Gruppo ha intenzione di continuare a crescere anche in Italia e in Europa, e di arrivare a conquistare il mercato cinese con una strategia “umile”. Oltre a raddoppiare il fatturato negli USA nei prossimi cinque anni, Illycaffè vuole crescere sia nel mercato principale, che è quello italiano, sia “a livello europeo, dove abbiamo la possibilità di migliorare i nostri risultati, rendendo di nuovo più capillare la distribuzione, soprattutto nell’Horeca e nel modern trade”. L’azienda guidata da Cristina Scocchia dirige inoltre lo sguardo verso oriente, in particolare in Cina, dove è già presente con una filiale a Shanghai. “Abbiamo deciso di crescere con umiltà – ha spiegato l’AD – Il mercato cinese è molto complesso e abbiamo deciso di fare una partnership con Chancemate, operatore cinese molto forte, quotato a Shenzen”. Poi ha aggiunto: “Noi metteremo a disposizione il nostro grande know-how sul mercato del caffè e loro il grande know-how sul mercato cinese”. Se tutto va come previsto, nei prossimi tre anni Illycaffè vedrà triplicato il proprio fatturato in Cina.

  • La sostenibilità ambientale nel DNA di Gruppo Riva

    Per Gruppo Riva la sostenibilità rappresenta uno dei pilastri fondamentali della sua attività. L’azienda si impegna a coniugare la produzione industriale con la tutela dell’ambiente attraverso la produzione di acciaio, tramite forni elettrici alimentati con rottame e una rigorosa politica ecologica estesa a tutti i suoi stabilimenti.

    Gruppo Riva, il primo operatore siderurgico italiano

    Gruppo Riva: siderurgia e sostenibilità ambientale

    Gruppo Riva rappresenta oggi un esempio concreto di come sia possibile coniugare la produzione industriale con la sostenibilità ambientale nell’industria siderurgica. L’acciaio, riconosciuto come il materiale più riciclabile e riciclato a livello mondiale, costituisce il caposaldo dell’azienda. L’adozione di forni elettrici alimentati esclusivamente con materiale riciclato, come il rottame ferroso, si conforma come un passo cruciale verso la produzione di acciaio “verde”. Tale approccio non solo testimonia l’impegno aziendale per la tutela dell’ambiente, ma contribuisce anche in modo significativo a promuovere il concetto di economia circolare e sviluppo sostenibile. Un aspetto distintivo di Gruppo Riva è la sua rigorosa politica ecologica, estesa a tutti i suoi stabilimenti. Questa politica ha spinto l’azienda a implementare moderni sistemi di gestione ambientale ottenendo importanti certificazioni internazionali come la ISO 14001.

    Gruppo Riva e le migliori pratiche ambientali

    Gruppo Riva porta avanti una rigorosa politica aziendale capace di garantire che tutte le fasi della produzione, così come i prodotti e i servizi offerti, siano conformi agli standard ambientali più elevati. Inoltre, l’azienda si impegna a seguire le “migliori tecniche disponibili” (BAT) a livello europeo e internazionale, garantendo che le sue operazioni rispettino le linee guida più avanzate per la tutela dell’ambiente. Infine, a seguito di un rigoroso processo di verifica, tutti gli stabilimenti del Gruppo hanno ottenuto le necessarie autorizzazioni dalle competenti autorità. Tali autorizzazioni includono meticolosi programmi di monitoraggio delle fonti emissive, garantendo un controllo costante e una riduzione dei potenziali impatti ambientali. Gruppo Riva non solo dimostra un forte impegno verso la sostenibilità ambientale, ma stabilisce anche un solido esempio di come sia possibile integrare la produzione industriale con i principi di rispetto e tutela dell’ambiente.

  • La vision di Gian Maria Mossa sugli investimenti sostenibili ESG in Banca Generali

    Netta la direzione intrapresa da Banca Generali verso gli investimenti sostenibili ESG: concluso il primo semestre 2023 con 14,1 miliardi di euro di masse gestite in tale ambito, più che raddoppiando il risultato dei 6,5 miliardi di fine 2021.

    Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali

    Banca Generali: conoscenza e sensibilizzazione per muoversi verso gli investimenti sostenibili ESG

    In occasione della conferenza convocata a chiusura del progetto “Time To Change”, Banca Generali ha presentato i risultati al 30 giugno 2023 in tema di investimenti sostenibili ESG: 14,1 miliardi di euro il volume delle masse gestite nell’ambito dedicato alle soluzioni d’investimento attente all’ambiente, all’inclusione sociale e alle buone regole di governo aziendale, più che raddoppiando i 6,5 miliardi di euro raggiunti a fine 2021. “L’impegno della banca nella sostenibilità va oltre le dinamiche d’offerta e il ruolo di custode per la protezione dei patrimoni che ci caratterizza e si adopera sempre di più per tradursi in un impatto a favore dell’intera comunità”, ha evidenziato Gian Maria Mossa durante l’evento, specificando come “la conoscenza e la sensibilizzazione siano passaggi imprescindibili per muoversi in questa direzione”. Per l’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG l’obiettivo è “adoperarci per avviare un circolo virtuoso in cui i principi sanciti dall’ONU diventino un elemento importante nelle scelte strategiche ma anche nel quotidiano”.

    Banca Generali: “Time To Change”, diffondere cultura verso gli investimenti sostenibili ESG

    Come reso noto nella conferenza, il livello di masse relative agli investimenti sostenibili ESG corrisponde a un terzo (33,7%) delle masse totali gestite da Banca Generali. Promosse anche attività formative specifiche sul settore, con il 71% dei dipendenti coinvolto al 30 giugno 2023, oltrepassando così l’obiettivo del 70% fissato al 2024. Emerge anche l’attenzione di Banca Generali per la trasparenza di governance e per il coinvolgimento degli stakeholder, elementi che hanno condotto a un aumento dei rating da parte delle principali agenzie incaricate. Tale impegno passa anche attraverso iniziative di sensibilizzazione sull’importanza delle scelte di investimento responsabili. Su questo si è focalizzato il progetto “Time To Change” condotto insieme al fotografo internazionale Stefano Guindani: 17 scatti in giro per il mondo per approfondire lo stato dell’arte dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030. Il viaggio è stato raccontato sui social media e raccolto in un libro disponibile in digitale su www.bg4sdgs.com e nelle librerie a partire da ottobre. Le foto più rappresentative saranno esposte a tappe nelle principali città italiane durante il 2024. Il progetto ha ispirato anche un docufilm in collaborazione con Rai Cinema, disponibile su piattaforma Rai Play dalle prossime settimane.

  • Luca de Meo, digitalizzazione e transizione ecologica le sfide dell’automotive europeo

    Nominato lo scorso gennaio come Presidente dell’ACEA, Luca de Meo ha portato avanti le istanze dei costruttori di auto europei chiedendo all’Ue maggiore supporto sul fronte della decarbonizzazione e soprattutto più libertà sulle tecnologie green.

    Luca de Meo (Renault)

    Luca de Meo, le sfide per la crescita dell’automotive europeo

    Flessione del mercato europeo, digitalizzazione, transizione ecologica, competitor in netto vantaggio sull’elettrico. Diverse e complesse le sfide che oggi l’industria europea dell’auto si trova a dover affrontare. Urgente il sostegno dell’Unione Europea, così come una maggiore libertà ai costruttori sulle tecnologie da utilizzare per ridurre le emissioni. È il messaggio lanciato in questi mesi da Luca de Meo, CEO di Renault Group. Originario di Milano, classe 1967, il manager conosce bene il settore grazie alle numerose esperienze in realtà quali Toyota, Fiat, Alfa Romeo, Audi, Seat e Cupra. Non a caso lo scorso gennaio è stato nominato Presidente dell’ACEA, l’associazione dei costruttori automobilistici europea. Per Luca de Meo il nemico comune è la CO2 e l’Europa ha il compito di portare avanti politiche che offrano il maggior supporto possibile agli sforzi dei costruttori alle prese con decarbonizzazione e trasformazione digitale.

    Luca de Meo: normativa Euro 7 un autogol per l’industria europea

    Ancora troppo timidi i tentativi dell’UE, ha ribadito più volte Luca de Meo. Ben vengano iniziative come la legge sulle materie prime critiche, pensata per garantire un approvvigionamento sostenibile e sicuro, ma si rende sempre più urgente un cambio di passo. In primis sulla normativa Euro 7, che secondo il Presidente dell’ACEA costringe i costruttori a dirottare gli investimenti ora concentrati sull’elettrico. Così facendo si avvantaggerebbero ulteriormente i competitor cinesi, che forti del know-how accumulato hanno iniziato ad aggredire il mercato europeo. C’è poi da affrontare la questione della neutralità tecnologica. In merito alle tecnologie da adottare per raggiungere i target sulle emissioni, Luca de Meo continua a chiedere all’Europa di lasciare maggiore spazio agli esperti. L’elettrico non è l’unica alternativa green al motore a combustione. Basti pensare infatti all’idrogeno o ancora agli E-fuel, tecnologie oggi già disponibili e che consentirebbero di tutelare l’occupazione del settore e puntare ad un maggiore equilibrio “tra ciò che è positivo per l’ambiente, ciò che è positivo per l’economia europea e ciò che è positivo per la società”.

  • P&G e WWF inaugurano l’Aula Natura di Vicenza all’Istituto Comprensivo 2 – Plesso LIOY

    Crescono gli spazi verdi del WWF Italia, donati da Procter & Gamble alle scuole italiane, per crescere a contatto con la natura e imparare a rispettarla. Obiettivo: realizzare, entro il 2024, oltre 50 Aule Natura in tutta Italia.

     

    Promuovere e valorizzare spazi verdi per bambini e ragazzi nelle scuole italiane, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente: continua a mettere radici in tutto il Paese il progetto Aule Natura del WWF sostenuto da Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui l’azienda sta realizzando azioni concrete di sostenibilità ambientale e sociale su tutto il territorio nazionale. Obiettivo della partnership è realizzare, entro il 2024, oltre 50 Aule Natura nelle scuole di tutta Italia.

    Questo percorso per trasformare i cortili scolastici in vere e proprie aule a cielo aperto passa anche per Vicenza, dove oggi è stata inaugurata una nuova Aula Natura presso l’Istituto Comprensivo 2 – Plesso LIOY di via Camisano.

    Aperto dal benvenuto del Dirigente Scolastico Prof. Alfonso Sforza, l’evento inaugurale ha visto l’intervento di Carmelo Motta, Delegato WWF Veneto, e la partecipazione del Sindaco di Vicenza Giacomo Passamai, dell’Assessore all’Istruzione uscente Cristina Tolio, del Provveditore agli studi Nicoletta Morbioli, del Geometra Comunale Stefano Nodari, del Referente Plesso Lioy Donata Nicetto, del Progettista dell’Istituto INS Fiorenza Maffei e del Rappresentante “Comitato genitori P. Lioy” Marco Cazzaro.

    L’Aula Natura di Vicenza si sviluppa su un’area di circa 165 metri quadri in cui sorgono uno stagno, un giardino delle farfalle, una compostiera, un orto biologico, siepi di arbusti e piante aromatiche, che consentono agli alunni di poter interagire con i diversi ambienti naturali e osservare in particolare le farfalle sulle piante fiorite, gli insetti che colonizzano l’hotel per insetti, gli uccelli che si cibano nelle mangiatoie o che nidificano nelle cassette nido di cui l’aula è dotata. Inoltre, uno spazio arredato con tronchetti in legno, panchine, lavagna e pannelli didattici consente agli insegnanti di organizzare lezioni all’aperto. Infine, una pompa fotovoltaica, che movimenta l’acqua dello stagno, e la fototrappola arricchiscono l’Aula anche di tecnologie innovative e sostenibili. I circa 245 giovani alunni della scuola primaria potranno così conoscere, vedere e toccare con mano fiori, frutti e animali, di osservare il cambio delle stagioni, di vivere il concetto di biodiversità̀ e di diventare anche custodi di tutto questo.

    Situata tra la periferia orientale di Vicenza e i comuni limitrofi del circondario, l’Istituto Comprensivo 2 – Plesso LIOY sorge in un territorio caratterizzato dalla presenza di svariate attività economiche, piuttosto trafficata e con limitate aree verdi dove i bambini possano incontrarsi e pochi centri di aggregazione. In un contesto socio-economico che ha risentito in modo significativo degli effetti della pandemia, con la perdita di numerosi posti di lavoro, l’Istituto Comprensivo 2 di Vicenza si impegna da tempo sui temi ambientali: è capofila della Rete Scuola Green per il Veneto, promuove con il WWF l’adozione di animali in via di estinzione come i koala e le api, e, presso la scuola dell’infanzia “Piccoli”, ha strutturato un orto didattico, la raccolta differenziata, la promozione del consumo dei prodotti a Km 0, la partecipazione alla Giornata Mondiale delle Api e varie iniziative per la Giornata Mondiale della Terra. Inoltre, il Plesso porta avanti una serie di progetti, anche oltre il normale orario delle lezioni, per aiutare gli alunni più fragili, in particolare i numerosi studenti stranieri (circa il 25% del totale) le cui famiglie spesso sono in condizioni socio-economiche precarie.

    «È sempre un immenso piacere vedere i frutti della partnership con il WWF, la più importante realizzata da P&G in Italia a tema ambientale, che si inserisce nel più ampio programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui stiamo realizzando azioni concrete di sostenibilità ambientale e sociale – ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Questa di Vicenza è la trentaquattresima Aula

    Natura realizzata con il WWF e siamo entusiasti di donarla ai giovani alunni del Plesso LIOY dell’Istituto Comprensivo 2 coinvolgendoli su un tema fondamentale quale l’educazione ambientale e la salvaguardia della biodiversità, che riteniamo cruciale per un reale sviluppo sostenibile».

    «L’adozione di lezioni in ambiente aperto permette di migliorare la qualità dell’apprendimento superando quello che diversi studiosi hanno definito come vero e proprio disturbo da deficit di natura che comporta disattenzione, svogliatezza, noia, oltre ai tradizionali pericoli legati alla sedentarietà – ha detto Martina Alemanno, Responsabile Educazione WWF Italia. Crediamo molto in questo progetto che vede in Procter & Gamble Italia un sostenitore e promotore molto importante, perché riesce ad offrire il contatto con la natura ai più giovani, riqualificando spazi nelle scuole spesso degradati o inutilizzati, proponendo il loro utilizzo educativo per mettere le basi di una vera transizione ecologica e culturale. Questa è un’azione prioritaria per il WWF Italia, come anche dimostrare alle istituzioni comunali e provinciali che si può operare in questo senso».

    «Un’aula a cielo aperto rappresenta un’occasione formativa fondamentale per i nostri giovani alunni e futuri cittadini. Dal rispetto per l’ambiente alla salvaguardia della biodiversità fino alla transizione ecologica: sono molti gli insegnamenti che i bambini possono trarre da questo spazio. Ma non solo: stare all’aria aperta favorisce l’apprendimento e la sperimentazione di progetti e metodi innovativi. Come amministrazione appoggeremo sempre iniziative di questo tipo, per cui ringrazio sentitamente il WWF e Procter & Gamble, così come l’istituto comprensivo 2 per aver creduto nel progetto» ha commentato Giovanni Selmo, Assessore all’Istruzione del Comune di Vicenza.

     

    IL PROGETTO AULA NATURA

    Lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown, il tradizionale cortile della scuola diventa una piccola oasi di natura, una vera e propria aula all’aperto. L’Aula Natura è uno spazio con pareti fatte da siepi, bordure fiorite, cassoni per gli ortaggi, gabbie per gli insetti ed uno stagno. Una superficie “verde” di minimo 80mq che garantisce il distanziamento ottimale tra i piccoli studenti. Riproduce differenti microhabitat in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di esseri viventi, ma anche la relazione che li collega tra di loro e con noi.

    Per la scelta delle Aule Natura il WWF ha seguito tra gli altri anche criteri legati a scuole particolarmente bisognose di recuperare spazi all’aperto, ubicate in zone degradate o periferiche. Le Aule Natura godono del patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).

    Dal lancio del progetto sono state realizzate e inaugurate 34 Aule Natura in tutta Italia, per un totale di oltre 6.000 mq di giardini scolastici riqualificati (in precedenza abbandonati o in condizioni di degrado) e circa 14.500 bambini coinvolti.

    LA PARTNERSHIP WWF – P&G

    La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educazione delle nuove generazioni, all’interno della quale P&G sosterrà il WWF nella realizzazione di oltre 50 Aule Natura entro il 2024; sostegno a progetti di riqualificazione ambientale, tramite il quale P&G insieme al WWF riqualificherà più di un milione di metri quadrati di boschi in Italia sostenendo il progetto ReNature; programmi di educazione ad un uso più consapevole e responsabile dei prodotti a casa; formazione dei manager di domani attraverso percorsi di studio creati insieme all’Istituto Europeo per lo Sviluppo Sostenibile.

  • I servizi veterinari del nostro ambulatorio

    Nella scelta dell’ambulatorio veterinario di fiducia, la specializzazione gioca oggi un ruolo determinante. Innumerevoli sono, infatti, le esigenze di benessere del cane e del gatto: per questo è fondamentale poter contare su una gamma completa di prestazioni veterinarie in grado di assicurare ad ogni caso specifico le pratiche diagnostiche e terapeutiche più appropriate.

    Forte di un’equipe medica altamente qualificata che unisce alla competenza e all’esperienza un grande amore per gli animali, il nostro Centro rappresenta un punto di riferimento d’eccellenza, sia a Roma che nel resto d’Italia.

    L’ambulatorio è strutturato in sale distinte e ben organizzate in base alla destinazione d’uso, con apparecchiature e supporti di ultima generazione selezionati in base agli standard più rigorosi.

    Oltre a fornire risultati attendibili, precisi ed efficaci, tale dotazione consente di svolgere ogni prestazione in piena sicurezza e con il massimo comfort per il cane o gatto.

    Si parte da una visita accurata, così da tracciare un’anamnesi esaustiva e individuare il giusto percorso di esami e terapie.

    I servizi diagnostici dell’ambulatorio prevedono, a tal proposito, tutti i tipi di analisi cliniche, da quelle di routine (sangue, urine, feci, liquidi cavitari) a quelle più particolari (citologie, esami istologici, colture micotiche e fungine) in collaborazione con un ottimo laboratorio esterno.

    A questi esami si affiancano gli apporti della diagnostica per immagini (ecografia, endoscopia, radiologia), ottenuti con l’ausilio di tecnologie avanzate, sicure e altamente affidabili.

    Cagne e gatte in gravidanza vengono assistite in modo ottimale, dalla gestazione al parto, grazie ad un iter completo di visite, ecografie ed esami; altrettanto accurati sono i controlli periodici degli organi riproduttivi (dosaggi ormonali, strisci vaginali per la valutazione dell’ovulazione, ecc.).

    A questi servizi, l’ambulatorio Aleandri aggiunge tutte le vaccinazioni, sia obbligatorie che facoltative, l’applicazione del Microchip e l’iscrizione all’Anagrafe Canina o Felina, le cure dentali, il check up e le prestazioni di cardiologia, medicina interna e ortopedia.

    La struttura include locali per il ricovero in regime di Day Hospital e per la degenza. Nella sala operatoria sterile, dotata di anestesia gassosa (sevoflorano), monitoraggio cardiocircolatorio e apparecchiature per la rianimazione, si eseguono la maggior parte delle chirurgie addominali, toraciche ed ortopediche.

    Con la prima visita e con alcune prestazioni veterinarie è possibile usufruire di sconti speciali e offerte di benvenuto; assicurato sempre e a tutti, vecchi e nuovi clienti, è il valore più prezioso, ovvero il benessere e la felicità del proprio amico a quattro zampe.

    Per saperne di più >>

  • Anagrafe Nazionale Felina, quello che devi sapere

    Cos’è l’Anagrafe Nazionale Felina?

    Si tratta di una banca dati informatizzata, appositamente creata per registrare tutti i gatti muniti di microchip. Non è un’iniziativa pubblica ma privata: è infatti promossa dall’A.M.V.I. (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).

    L’adesione non è obbligatoria, ma avviene su base totalmente volontaria, quindi se scegli di non iscrivere il tuo gatto non incorrerai in alcun tipo di sanzione. Idem qualora decidessi di microchippare il tuo gatto: l’iscrizione all’Anagrafe Felina e l’impianto del microchip, infatti, sono procedure del tutto indipendenti l’una dall’altra.

    Ma allora, qual è esattamente l’utilità dell’iscrizione all’Anagrafe Felina?

    Semplice: la presenza del tuo gatto nel database dell’Anagrafe Nazionale Felina permette di rintracciarlo più facilmente in caso di furto, smarrimento o abbandono. Per questo, l’iscrizione è caldamente raccomandata ai gatti che sono liberi di allontanarsi da casa.

    Come funziona l’iscrizione all’Anagrafe Nazionale Felina?

    Quando il veterinario iscrive il gatto sul registro dell’Anagrafe Felina, crea una scheda anagrafica con tutti i dati utili alla sua identificazione (nome, razza, età, codice del microchip, ecc.) e a quella del suo proprietario (nome, cognome, indirizzo, data di nascita, numero di telefono, ecc.).

    In questo modo, la banca dati dell’Anagrafe Nazionale Felina diventa il punto di riferimento principale sia per chi cerca il gatto, sia per chi lo ritrova. Il database è accessibile solo alle autorità competenti (servizi veterinari ASL, forze dell’ordine) e ai veterinari A.M.V.I. , quindi chi ritrova il gatto deve semplicemente portarlo ad una di queste istituzioni, che provvederanno poi a leggere il microchip e a mettersi in contatto con il proprietario.

    Per questo, l’esattezza dei riferimenti sulla scheda è fondamentale: qualsiasi eventuale variazione successiva all’iscrizione deve essere comunicata tempestivamente al veterinario per il necessario aggiornamento.

    Pronto per iscrivere il tuo gatto?

    Portalo subito da un veterinario che aderisce all’iniziativa (trovi l’elenco completo sul sito ufficiale https://www.anagrafenazionalefelina.it/). L’iscrizione del gatto all’Anagrafe Nazionale Felina è una procedura a pagamento: il costo varia da veterinario a veterinario. Dopo aver effettuato la registrazione in banca dati, il veterinario ti rilascerà un attestato di avvenuta iscrizione.

    Per saperne di più >>

  • Preparazioni salate sempre perfette con il Lievito Santa Lucia gluten free di Ar.pa. Pizze, focacce e torte salate non avranno più segreti

    Una lievitazione soffice e istantanea grazie al Lievito Santa Lucia di Ar.pa, ideale per ogni preparazione da forno salata. Santa Lucia, come tutti i prodotti e i preparati Ar.pa, è gluten free e un concreto aiuto nelle preparazioni di cucina.  

     

    Bologna 21 settembre 2023 – Grazie al Lievito Santa Lucia di Ar.pa impasti bassi e mal lievitati saranno solo un ricordo e le preparazioni da forno riusciranno sempre impeccabili per quanto riguarda consistenza e fragranza.

    La storica azienda bolognese, con oltre 50 anni di esperienza nel settore dei preparati da forno, propone un prodotto performante e versatile in cucina, per aiutare sia i cuochi esperti sia chi è alle prime armi.  Ideale per rendere più lavorabili e con una migliore consistenza finale anche gnocchi e piadine (provare per credere), il Santa Lucia dà però il suo meglio negli impasti di pizza, torte salate, panini e focacce, che acquisiranno in cottura un aspetto fragrante all’esterno e arioso all’interno.

     

    Ar.pa soddisfa dunque le nuove esigenze del mercato con un unico prodotto per diversi utilizzi, incontrando il gusto dei consumatori. Santa Lucia si utilizza come un classico lievito secco, ed essendo formulato in polvere si presta anche ad essere setacciato insieme alla farina e agli ingredienti dell’impasto. Questo Lievito, come tutta la gamma di prodotti Ar.pa, è gluten free, quindi adatto ad una dieta per celiaci o a chi vuole ridurre il contenuto di glutine nella propria alimentazione.  Inoltre, grazie alle sue caratteristiche è anche molto utilizzato nelle preparazioni vegane poiché non contiene stabilizzanti di origine animale.

     

    Apprezzato da almeno 2 generazioni di appassionati di cucina, il Lievito Santa Lucia si presenta in un pratico pack vintage, ed è acquistabile nei migliori supermercati o direttamente sull’e-shop arpalieviti.shop, approfittando delle tantissime offerte dedicate a chi visita il negozio online.
    I formati disponibili sono l’astuccio con 5 buste da 15 g e la confezione espositore da 25/50 buste doppie da 15 g.

     

  • Appartamenti Fuerteventura Come Vivere di Rendita

    Vivere senza Lavorare? La Mission di Appartamenti Fuerteventura!

    Appartamenti Fuerteventura è la prima società di business con una mission di questo tipo: Far vivere di Rendita i propri clienti. Partiamo tuttavia dalle basi.

    La maggior parte delle persone che conosco in Italia vive per lavorare. Spesso mi sembrano dei criceti sulla ruota. Conosco decide e decine di imprenditori il cui univo obiettivo è lavorare. Qualche volta fanno i soldi, qualche volta no. Tuttavia lavorano e lavorano. Qui a Fuerteventura ho un sacco di amici che vivono di rendita.

    Come hanno fatto? Con una strategia a medio lungo periodo! Anche i miei genitori lavoravano sempre. Certo ho vissuto un infanzia felice, 30 giorni di vacanza, la vespa a 16 anni, la possibilità di studiare in una grande città, i soldi per l’abbigliamento firmato. Così i miei genitori mi hanno permesso di studiare e grazie allo studio e a tanta tantissima formazione per la crescita professionale sono arrivato a vedere, sentire, ascoltare qualcosa di diverso.

    Che cosa ho capito facendo l’imprenditore e approfondendo i miei studi sulla vita? Che molti dei nostri programmi mentali è sbagliato. Sono sbagliati due programmi importantissimi: quello sui soldi e quello sulle case.

    Le persone comprano case per andare a viverci. Io compro case per vivere. Per generare fatturato e anziché pensare alla busta paga di fine mese ho ampliato i miei orizzonti. Grazie all’esperienza come imprenditore, alla fortuna indubbiamente e agli obiettivi molto chiari, ho la fortuna di poter vivere la vita che volevo.

    L’indipendenza economica è il primo passo verso la libertà e il secondo e vivere dove ti piace. Ho cambiato 4 città e 19 case. Ora vivo a Fuerteventura e investo nell’immobiliare, da parecchi anni. Ho utilizzato un sistema molto semplice che è quello di acquistare case, ristrutturarle, rivenderle. Oppure affittarle per generare una rendita continua.

    Appartamenti Fuerteventura è l’ultima società che ho creato. La mission è semplice aiutare i miei clienti a vivere di rendita. La formula è quasi banale: comprare a poco, ristrutturare per dare valore all’immobile, rivendere. Marginare.

    Il margine è la parola più importante per un imprenditore. In qualsiasi settore ovviamente. L’obiettivo è guadagnare da un investimento. Si può investire in un macchinario che produce delle cose ma anche in appartamenti, ville, posti auto, garage, terreni che generano soldi.

    Come vivere di Rendita con gli Immobili

    Appartamenti Fuerteventura parte da una domanda semplice: come’è possibile Vivere di Rendita? Quanto serve ad una persona o ad un nucleo familiare per vivere di rendita?

    La risposta ovviamente cambia a seconda della situazione e spsso la cosa importante da comprendere è che ciò che ci hanno insegnato, generalmente è un programma mentale sbagliato. Ad esempio pensa al programma soldi. Ti dicono, tutti, che i soldi non danno la felicità, che bisogna lavarsi le mani dopo averli toccati, che sono sporchi (brutti e cattivi). Ma che servono. Questo ovviamente stride a livello di equilibrio fra le parti: vanno bene o non vanno bene? Servono ma sono sporchi? Servono ma non danno la felicità?

    Tutto questo per dire che il programma mentale soldi è fondamentalmente sbagliato. Come sbagliato il programma mentale casa. Le persone pensano che comprare casa sia un grande obiettivo. Poi dopo aver comprato la prima casa con enormi sacrifici se hanno guadagnato abbastanza si comprano la seconda casa per le loro vacanze. Poi forse una terza per affittarla e impazzire poi se l’affittuario non paga.

    Il mio programma mentale sulle case è il seguente: gli immobili devono generare soldi e gli investimenti immobiliari non sono solo affari di grandi società d’investimento. È business alla portata di tutti. Quando giocavo pesantemente in borsa, compravo e vendevo nell’arco di una giornata le stesse azioni. Compravo, aspettavo e vendevo. Il gioco è similare ma molto più sicuro.

    Qui gli step sono diversi ma molto semplici:

    1. s’identifica la zona (qui a Fuerteventura stiamo vivendo come negli anni 80)
    2. s’identifica l’immobile (deve costare meno rispetto al mercato o avere tanto valore aggiunto)
    3. si acquista e
      • si rivende dopo averlo ristrutturato e migliorato
      • si affitta per le vacanze (qui arrivano turisti tutto l’anno)

    Questo sistema permette di generare un valore aggiunto ma ovviamente questi step vanno seguiti in modo preciso e perfetto. Per questo è nata Appartamenti Fuerteventura la prima società di Fuerteventura nata appositamente per insegnarti e aiutarti a Vivere di Rendita.

    Per approfondimenti: www.appartamentifuerteventura.it

     

  • Sabrina De Filippis all’Assemblea ANITA 2023: la collaborazione è un valore aggiunto

    L’Amministratore Delegato Sabrina De Filippis ripercorre in un’intervista i temi trattati durante l’Assemblea ANITA 2023 intitolata “Muoviamo l’economia” e sottolinea il ruolo da protagonista di Mercitalia Logistics nella decarbonizzazione dei trasporti.

    Sabrina De Filippis

    Sabrina De Filippis: la sostenibilità ambientale è nel DNA del Gruppo FS

    Energia, ambiente e innovazione nell’autotrasporto e nella logistica sono stati i temi centrali della tavola rotonda a cui ha preso parte l’Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics Sabrina De Filippis, nell’ambito dell’Assemblea ANITA 2023 “Muoviamo l’economia”. La transizione ecologica e la decarbonizzazione dei trasporti restano un punto focale, con la subholding operativa del Polo Logistica del Gruppo FS che punta ad affermare la propria leadership in questo importante percorso. Il trasporto su ferro, fa notare l’AD nel corso dell’intervista, “ha nel DNA la sostenibilità ambientale”, che costituisce un valore fondante del Gruppo, guidato da Luigi Ferraris. Raggiungere l’altro lato della transizione ecologica comporta sfide significative, che possono essere superate meglio attraverso la cooperazione tra i vari settori di trasporto.

    Sabrina De Filippis: la collaborazione come valore aggiunto per tutto il sistema

    Sabrina De Filippis torna sull’argomento della collaborazione più volte, vista come “il grande must” per “rilanciare il trasporto delle merci” ed “essere protagonisti veri nel mondo della logistica”. “Siamo consapevoli – afferma l’AD – ma soprattutto fautori, di un rilancio che passa attraverso grandi collaborazioni, intermodalità e, ovviamente, non sovrapposizione”. Fermi nella convinzione che tale approccio generi valore per le imprese e tutto il sistema economico, i vertici di Mercitalia Logistics hanno messo sul tavolo ingenti investimenti: 3 miliardi di euro per i rotabili, come locomotive e carri, e anche per i terminal. A questi ultimi saranno destinati 300 milioni di euro, con i quali saranno potenziati i terminal esistenti e ne verranno creati di nuovi. Di grande valore in questo contesto sono le partnership strategiche, come quella con Hupac, con la quale il Polo collaborerà per i terminal di Milano, Brescia e Piacenza.

  • NEOPERL®. Alta qualità ed efficienza al servizio del cliente

    NEOPERL, azienda leader nel mercato degli aeratori, è impegnata a garantire una sempre più efficiente elaborazione dei processi di stoccaggio e di evasione degli ordinativi, preservando altresì l’alta qualità dei propri prodotti, a tutto vantaggio della clientela.

    Per tale motivo, con un investimento lungimirante, NEOPERL ha dotato la sede di Cressa di un nuovo e ancor più funzionale reparto di logistica, adottando un sistema robotico compatto di stoccaggio e prelievo presso stazioni di lavoro integrate merci-persona.

    L’operazione permette così di immagazzinare le merci preservandone maggiormente la qualità, aumentare la sicurezza ed ottenere un migliore utilizzo dello spazio e tempi rapidi di movimentazione.

    Il design modulare e completamente scalabile del sistema, inoltre, lo rende facilmente implementabile. La produttività può essere ulteriormente aumentata incrementando il numero dei robot, delle cassette o delle porte plug-and-play. Grazie alla presenza di più robot è possibile evitare singoli punti di errore, ottenere una ridondanza integrata e limitare i tempi di fermo. In caso di guasto ad un robot, infatti, un altro ne assume i compiti. Dal punto di vista energetico, ogni robot utilizza solo 0,1 kWh.

    www.neoperl.com

  • Scavi di Pompei: la casa del Fauno

    La Casa del Fauno, è tra le più belle e sfarzose domus dell’antica città di Pompei.

    La casa del Fauno degli scavi di Pompei, è situata su via della Fortuna, deve il suo nome ad una statua in bronzo, posizionata nell’impluvium, che rappresenta un satiro danzante. Erroneamente la statua venne interpretata come un fauno. La statua originale oggi è conservata all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

    La datazione della domus può essere divisa in vari tempi. La prima costruzione risale al III secolo a.C. Venne ampliata nel II secolo a.C. La casa venne totalmente ricostruita , il piano di calpestio venne rialzato quasi di un metro. Con l’occasione venne aggiunto un secondo peristilio, che equivaleva a dimostrare ostentazione, ricchezza e potere. Risale invece al I secolo a.C. la zona dei bagni e dei servizi.

    Venne esplorata all’inizio del XIX secolo. Numerosi mosaici videro la luce. Mosaici che vennero esportati e portati al Museo archeologico nazionale, proprio per preservarli.

    All’interno della Casa del Fauno vennero ritrovati numerosi oggetti in oro e argento. L’ingresso possiede una particolarità. L’ingresso, sostenuto da due pilastri in tufo, ha all’ingresso la scritta “Have”. Oltre al valore artistico, questo mosaico è importante perché testimonianza della conoscenza della lingua latina del proprietario della casa. Infatti a Pompei al tempo era parlata la lingua Osca.

    Nel tablinio venne ritrovato lo scheletro di una donna con denari e gioielli. La donna sicuramente stava scappando dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C. Ma non solo nel tablinio, sono stati ritrovati dei corpi vittime dell’eruzione. Anche nella stalla infatti, sono stati ritrovati i resti di alcuni uomini e di alcuni buoi.

    Ma la Casa del Fauno è famosa soprattutto per il grande mosaico, ritrovato tra il primo e secondo peristilio. Il mosaico è la copia di un famoso mosaico del II secolo a.C. che raffigurava la battaglia decisiva tra Alessandro Magno e il re persiano Dario, che cambiò il corso della storia. Il mosaico della Battaglia di Isso , così chiamato, oggi si trova al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

    Vuoi una visita guidata agli scavi di Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, con i suoi Luxury Tour a Pompei e non solo, avrai le migliori guide turistiche www.visiteguidatepompei.com

     

    Contatti

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

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  • Italgas, Paolo Gallo: “La parità di genere è un obiettivo che ci siamo posti da tempo”

    Italgas ha ricevuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere: Paolo Gallo sottolinea l’impegno a lungo termine dell’azienda nella creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e paritario.

    Italgas, l'Amministratore Delegato Paolo Gallo

    Paolo Gallo: Italgas promuove la parità di genere, conseguita la Certificazione UNI/PdR 125:2022

    Da tempo fortemente impegnata verso la promozione e l’affermazione della parità di genere, Italgas ha recentemente ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022. Questa certificazione, rilasciata dopo un rigoroso processo di audit interno da parte dell’ente indipendente DNV, è un riconoscimento tangibile degli sforzi dell’azienda nel creare un ambiente di lavoro inclusivo e paritario. La realtà guidata da Paolo Gallo è stata valutata in sei ambiti specifici: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. Il recente risultato non solo conferma l’impegno di Italgas verso la parità di genere ma anche la sua volontà di promuovere la diversità e l’inclusione come principi fondamentali per la crescita sostenibile dell’azienda. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato Paolo Gallo, questa certificazione riflette un obiettivo a lungo termine che mira non solo a promuovere la parità nelle posizioni di responsabilità ma anche a garantire una retribuzione equa per tutti, creando così un ambiente dove ogni individuo possa sviluppare appieno il proprio potenziale.

    Paolo Gallo: i traguardi ambiziosi di Italgas

    La certificazione UNI/PdR 125:2022 segna un importante passo avanti per Italgas nel suo impegno verso la parità di genere, contribuendo anche agli obiettivi globali di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite. Il Goal 5, che mira a raggiungere la parità di genere entro il 2030, è una pietra miliare nella promozione di società più giuste ed equilibrate. L’iniziativa di Italgas riflette l’importanza di questo obiettivo anche a livello nazionale, con il sostegno della missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). “La parità di genere è un obiettivo che ci siamo posti da tempo”, ha spiegato l’AD Paolo Gallo. “Un’attenzione che nell’ultimo Piano Strategico, presentato lo scorso giugno, si è tradotta in target ancora più ambiziosi, in termini di numero di posizioni di responsabilità e parità retributiva. Questi obiettivi – ha quindi concluso – sono parte di un percorso di crescita sostenibile che fa leva sull’insostituibile forza motrice di persone motivate e in armonia con il contesto”.

  • Quali sono gli elementi distintivi di una attività commerciale?

    Per “elementi distintivi di una attività commerciale” ci si riferisce a tutti quei fattori che rendono un’azienda unica e riconoscibile, permettendole di catturare l’attenzione dei consumatori e creare un legame duraturo con il proprio pubblico di riferimento.

    L’identità aziendale svolge infatti un ruolo di primaria importanza nel definire gli elementi distintivi di un’attività commerciale.

    Tali elementi, come vedremo a breve, lavorano sinergicamente per creare un’impressione unica e memorabile nel cuore e nella mente dei consumatori.

    Ecco il dettaglio dei più importanti elementi distintivi di una attività commerciale.

     

    Il marchio aziendale

    Il marchio rappresenta l’essenza stessa di un’azienda. Esso è l’insieme di valori, principi e promesse che l’azienda offre ai suoi clienti. Creare un marchio distintivo richiede un’attenta analisi e una profonda comprensione del proprio pubblico di riferimento.

    Un marchio efficace deve essere unico, riconoscibile e facilmente associabile all’azienda che rappresenta. Esso deve comunicare i valori, la personalità e l’identità dell’azienda in modo coerente e convincente.

    Un marchio ben costruito contribuisce a creare fiducia e fedeltà da parte dei consumatori, che si sentiranno attratti e affezionati all’azienda e ai suoi prodotti o servizi.

     

    Il logo e l’insegna

    Il logo e l’insegna aziendale sono elementi visivi che giocano un ruolo fondamentale nel processo di branding di un’azienda. Il logo è un simbolo grafico che rappresenta il marchio e ne facilita il riconoscimento immediato.

    Esso dovrebbe essere facilmente riconoscibile, adatto a diversi supporti di comunicazione e adattabile alle diverse dimensioni e formati. Un buon logo può diventare un simbolo di fiducia e qualità per i consumatori.

    L’insegna, invece, è l’elemento visibile all’esterno o all’interno del punto vendita o dell’edificio aziendale, e contribuisce a creare un’impressione duratura nella mente dei potenziali clienti.

    Essa dovrebbe richiamare l’attenzione, essere leggibile e trasmettere l’identità e i valori dell’azienda.

    I modelli di insegne moderni con neon led sono più efficaci dal punto di vista energetico e garantiscono una resa generale migliore rispetto le insegne tradizionali.

     

     

    Nome commerciale e packaging

    Il nome commerciale di un’azienda ha un impatto significativo sulla sua capacità di distinguersi dalla concorrenza. Un nome accattivante, facile da memorizzare e rilevante può attirare l’attenzione dei potenziali clienti e creare un’associazione positiva con l’azienda stessa.

    D’altra parte, un nome poco distintivo o poco evocativo potrebbe passare inosservato e non suscitare interesse.

    Il packaging, invece, è l’involucro o il contenitore che contiene i prodotti dell’azienda. Un packaging ben progettato può essere un elemento distintivo che cattura l’attenzione dei consumatori e li invoglia all’acquisto. Esso dovrebbe riflettere l’identità e i valori dell’azienda, distinguendosi dalla massa e offrendo un’esperienza visiva piacevole e coerente.

     

    Identità visiva e stile aziendale

    L’identità visiva comprende elementi quali i colori aziendali, i tipi di carattere, le grafiche e le immagini utilizzate nell’immagine aziendale. Uno stile aziendale unico riesce ad essere coerente nell’utilizzo di tutti gli elementi visivi utilizzati dall’azienda.

    Creare una certa coerenza nell’identità visiva significa utilizzare gli stessi colori, tipi di carattere e stile grafico in tutti i materiali e gli elementi di comunicazione aziendale come il sito web, le brochure, i social media e le pubblicità. Ciò contribuisce a creare un’immagine riconoscibile per l’azienda, trasmettendo i valori, la personalità e l’esperienza che l’azienda desidera comunicare ai consumatori.

     

    Atmosfera del punto vendita

    L’atmosfera del punto vendita o del negozio fisico è un elemento distintivo che influenza l’esperienza dei clienti e la percezione dell’azienda.

    Creare un’atmosfera unica e coinvolgente nel punto vendita può contribuire a creare un legame emotivo con i clienti e a fidelizzarli nel tempo.

    L’atmosfera può essere creata attraverso vari elementi come l’arredamento, l’illuminazione, la musica, gli odori e l’organizzazione del negozio.

    Alcuni esempi di aziende con atmosfere distintive nei loro negozi possono essere Apple, con i suoi spazi puliti e minimalisti che mettono in risalto i prodotti, e IKEA, con i suoi showroom che offrono un’esperienza immersiva e interattiva.

  • L’Antitrust accoglie le segnalazioni di AIAV: aperta un’istruttoria contro Ryanair

    Grande soddisfazione per AIAV e le sue oltre 1.900 agenzie di viaggi associate, in seguito alla decisione dell’Antitrust di avviare un’istruttoria in merito al possibile abuso di posizione dominante da parte di Ryanair DAC “primo operatore nel trasporto aereo di linea passeggeri nei voli nazionali e da e per l’Italia”.

    Le azioni di AIAV contro Ryanair

    Secondo quanto si legge nella delibera, l’Autorità ha dato seguito alle “segnalazioni di due associazioni di agenzie di viaggio, l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio (AIAV) e la Federazione del Turismo Organizzato (FTO), pervenute, rispettivamente, il 10 maggio e il 6 giugno 2023”.

    Segnalazioni che, secondo l’Autorità, permettono di ipotizzare la volontà di escludere le agenzie di viaggio dai mercati della prenotazione e vendita di servizi turistici ancillari. La delibera affronta due aspetti chiave, più volte richiamati con dovizia di particolari nella documentazione presentata da AIAV nei mesi scorsi: la “Preclusione agli acquisti sul sito ryanair.com” nei confronti degli agenti di viaggio e l’offerta agli stessi di “Condizioni peggiorative su GDS”.

    Come si legge nel testo: “Nell’ambito di un’articolata strategia, Ryanair avrebbe posto in essere una politica commerciale tesa a discriminare, in modo sempre più stringente nel tempo, tra i passeggeri che effettuano l’acquisto diretto di biglietti aerei sul proprio sito/app e quelli che scelgono di ricorrere ad agenzie di viaggio e OTA, con l’obiettivo di accentrare sui propri canali le vendite dei biglietti aerei e degli altri servizi turistici, marginalizzando gli intermediari nell’offerta di tali servizi”.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato, frutto di un lavoro di analisi durato 3 mesi – vedi comunicati stampa AIAV del 11/5 e del 19/6 – in collaborazione con diverse agenzie di viaggio che ci hanno fornito i dati e che ringraziamo. Un risultato ancora più evidente se si considera il recente cambio di passo sul decreto-legge contro il caro voli. Ci auguriamo che su questo tema il Governo sia incalzante e rigoroso, a beneficio di tutti. Questa battaglia sta avendo una forte eco sulla stampa nazionale, perché, considerata la posizione dominante del vettore, non tutela solo le agenzie di viaggio, ma guarda anche ai consumatori finali: ai cittadini che per ragioni del tutto legittime scelgono di avvalersi di un intermediario per acquistare il loro volo e ancora di più ai viaggiatori che preferiscono avvalersi di un pacchetto di viaggio organizzato per godendo così delle tutele previste dal Codice del Turismo”.

    L’istruttoria dell’Antitrust

    Nella delibera, infatti, si fa esplicito riferimento al danno che le condotte oggetto di contestazione provocherebbero anche ai consumatori finali: in caso di acquisto tramite intermediari di singoli voli Ryanair o di pacchetti turistici che li comprendono, riceverebbero un’offerta “peggiorativa in termini qualitativi e quantitativi”. Inoltre, “qualora il viaggiatore decida di acquistare separatamente e in autonomia il volo sul sito del vettore – per spuntare condizioni migliori come soggetto non professionista – e in agenzia i restanti servizi turistici (ad esempio alloggio, noleggio auto) non potrà godere della tutela massima che il Codice del Turismo estende a tutti gli altri elementi del pacchetto acquistato”.

    Considerata la dimensione e l’influenza europea del vettore, l’istruttoria valuterà anche l’eventuale pregiudizio al libero commercio tra Stati membri, volto a consentire a viaggiatori e professionisti di beneficiare appieno delle opportunità offerte dal mercato interno con tutele uniformi.

    L’istruttoria si concluderà entro il 31 dicembre 2024: le parti avranno tempo 60 giorni dalla notifica per chiedere udienza e presentare le proprie istanze.

  • COMUNICATO STAMPA – Renord acquisisce la Piemme Car di Pavia

    Milano, 20 Settembre – Renord, proseguendo il suo programma di crescita, dopo le attività di vendita e assistenza di Renault Retail Group Milano, ha acquisito nel mese di agosto Piemme Car, storica Concessionaria Renault, Dacia e Nissan del territorio pavese e piacentino, Renord, divenuta punto di riferimento dell’Alleanza a Milano, completa dunque la propria presenza nel territorio lombardo ed emiliano.

    Il network Renord si arricchisce di nuove sedi a Pavia, Stradella,Voghera e Piacenza ed accoglie 50 collaboratrici e collaboratori nel proprio team.  Si appresta quindi a traguardare, nel 2023, un fatturato totale superiore a 320 milioni di euro.

    “E’ un ulteriore passo verso il consolidamento di una presenza stabile ed efficace sul territorio italiano!” ha commentato Renato Bolciaghi, Presidente di Renord. “Ringrazio il team di Orefin (Orefici Finance), lo Studio Bergomi-Deponti di Cernusco sul Naviglio, lo Studio Piga Riitano e l’Architetto Marco Magni di Sesto S. Giovanni che ci hanno, come di consueto, affiancato in questa importante acquisizione”.

  • COMUNICATO STAMPA – Goodman porta avanti lo sviluppo di data center con due progetti in Germania

    20 Settembre 2023 – Spinto dall’aumento del volume di dati elaborati e archiviati, nonché dal crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale, lo sviluppo di data center rappresenta circa il 30%* di tutti i progetti immobiliari del Gruppo Goodman nel mondo. Tra questi, due importanti data center che Goodman sta attualmente sviluppando in Germania, entrambi nella regione di Francoforte. “L’esigenza di centri di elaborazione dati è un fattore trainante della crescente domanda di siti industriali, sia in Germania che a livello globale”, ha affermato Christof Prange, responsabile di Goodman Germany. “I data center continueranno a rappresentare una quota significativa dei nostri progetti di sviluppo nei prossimi anni, soprattutto nei principali centri urbani dove si concentra il nostro portfolio. Francoforte occupa una posizione privilegiata per la tecnologia e per il mercato di riferimento dei data center in Europa, come sottolineato dalle previsioni di Savills, secondo cui la città registrerà una domanda elevata e una forte concorrenza per assicurarsi spazi strategici nei prossimi anni.” – ha proseguito. Negli ultimi anni Goodman ha lavorato intensamente per garantire l’approvvigionamento di potenza e il completamento degli iter autorizzativi per il suo portfolio globale. Oggi l’azienda dispone di una significativa pipeline di siti idonei per lo sviluppo di data center in location strategiche di tutto il mondo, per un totale tra potenza garantita e in fase di acquisizione di oltre 3 GW. La Germania guida lo sviluppo di data center Goodman in Europa Goodman sviluppa data center per e con i propri clienti da 15 anni. Data la limitata disponibilità di potenza e di aree idonee sul mercato, lo sviluppo dei nostri terreni come data center rappresenta uno degli utilizzi principali. Dopo aver acquisito nel 2020 un’area dismessa di 3,5 ettari a Mörfelden-Walldorf, al confine sud di Francoforte, Goodman ha visto l’opportunità di soddisfare la domanda del mercato tedesco con un nuovo sviluppo, denominato FRA I Data Centre. La scelta di procedere con questo tipo di asset si è basata sull’analisi delle dinamiche di mercato, che hanno messo in luce il crescente utilizzo della banda larga, la scarsa offerta disponibile rispetto alle esigenze del mercato e la rapida crescita demografica. La forte domanda per questo tipo di strutture si riflette anche nel fatto che Goodman si è già assicurata un cliente con un contratto di locazione a lungo termine per il FRA I Data Centre, una soluzione di powered shell con 80 MVA di potenza. Il cliente lavorerà a stretto contatto con Goodman nello sviluppo dell’immobile, la cui costruzione è già in corso. Goodman sta inoltre sviluppando su un terreno dismesso di 4,5 ettari a Neu-Isenburg, a sud di Francoforte. Il Goodman FRA II Data Center offrirà fino a 100 MVA di potenza e sarà pronto per allestito dai clienti con le attrezzature tecniche richieste. *dati aggiornati al 30 giugno 2023
  • Claudio Machetti, dalla laurea in Scienze Statistiche alla carriera in Enel

    Nel corso della sua prestigiosa carriera, Claudio Machetti ha acquisito una competenza straordinaria in numerosi aspetti del management aziendale.

    Claudio Machetti

    Le esperienze professionali di Claudio Machetti presso Banco di Roma e Gruppo FS

    Claudio Machetti è nato a Roma nel 1958: dopo aver conseguito il diploma al Liceo Classico Tito Lucrezio Caro e la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza, avvia una brillante carriera nel settore finanziario. Le sue prime esperienze avvengono nel ramo bancario, presso il Banco di Roma, a partire dal 1983. Dopo un anno trascorso nella filiale di Milano, viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma come analista finanziario. In questo ruolo, è incaricato di valutare la situazione creditizia dei grandi gruppi industriali italiani. Col passare degli anni, sviluppa una specializzazione in equity e assume ruoli di crescente rilievo all’interno della Direzione Finanziaria del Banco di Roma. Nel 1990, viene nominato Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 abbandona il settore bancario ed entra nella direzione del Gruppo FS. Qui ricopre inizialmente il ruolo di Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari; in seguito, viene nominato Direttore della Finanza Operativa. Durante il suo percorso in Ferrovie dello Stato Italiane, Claudio Machetti collabora alla fondazione di Fercredit, una società finanziaria specializzata nel factoring, nel leasing e nel credito al consumo. In questa società, ne ricopre anche la carica di Amministratore Delegato, consolidando ulteriormente la sua esperienza.

    Claudio Machetti, Il percorso manageriale in Enel

    Claudio Machetti costruisce una carriera di rilievo anche all’interno del Gruppo Enel, occupando diverse posizioni di crescente responsabilità. Il suo percorso prende il via nel 2000, quando entra a far parte dell’azienda come Responsabile dell’Area Finanza. Già in questo ruolo, crea Enelfactor, una società finanziaria del Gruppo, di cui assume anche la carica di Amministratore Delegato. Guida i fondi pensione Fondenel e Fopen in qualità di Presidente, dimostrando la sua competenza anche in questo ambito. Nel 2009, viene nominato Direttore Finanziario di Enel, carica che mantiene fino al 2014 e in virtù della quale svolge un ruolo cruciale nelle attività di fusioni e acquisizioni e nei rapporti con gli investitori. Nello stesso anno, Claudio Machetti viene chiamato a dirigere la Business Line Global Trading di Enel. In questa posizione, gestisce il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, oltre che i mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi in cui Enel è presente. Ha anche presieduto il Consiglio di Amministrazione di Enel Global Trading, una società italiana del Gruppo dedicata alle attività di trading. Parallelamente, ha anche svolto il ruolo di Consigliere di Amministrazione in diverse società del Gruppo Enel, tra cui Endesa, Terna e Wind Telecomunicazioni. Ricopre attualmente la carica di Direttore Global Energy and Commodity Management and Chief Pricing Officer.

  • L’Anfiteatro di Pompei

    L’antica città di Pompei, ancora oggi desta meraviglia e stupore. Una visita guidata negli scavi più famosi al mondo, ci riporta in dietro di secoli.

    Pompei possiede ancora un atmosfera quasi sospesa, un atmosfera ferma al 79 D.C. giorno in cui l’eruzione del Vesuvio fece addormentare per sempre la città.

    È possibile ancora oggi quasi toccare con mano usi, costumi ed abitudini, che sono ancora vivi.

    Visitando, le botteghe, le domus e gli edifici pubblici, è possibile quasi immergersi nella vita quotidiana degli antichi pompeiani.

    E proprio l’anfiteatro era uno dei luoghi preferiti dai Pompeiani, il più antico luogo giunto a noi, dedicato al tempo libero. Il luogo dei giochi circensi, delle battaglie tra i gladiatori.

    A Pompei, come in ogni altra città dotata di un anfiteatro, la popolazione aveva una vera e propria passione per i giochi, per i gladiatori e gli spettacoli più cruenti. Tanta la documentazione che è arrivata fino ai nostri giorni, non mancano graffiti che riguardano il tifo per l’uno o l’altro campione, ma anche di apprezzamenti femminili che riguardava la fisicità dei gladiatori.

    Costruito nel 70 A.C. da due magistrati, Gaio Quinzio Valgo e Marco Porcio , sorge nella parte sud-est dell’antica città di Pompei. In realtà la scelta della posizione, che può sembrare quasi nella periferia dell’antica città, fu dettata da due motivi.

    Il primo che per l’appunto era una zona della città poco abitata, e quindi la costruzione, e le giornate di spettacolo, non avrebbero intralciato la vita quotidiana della città, dato la grande affluenza di pubblico.

    La seconda fu una scelta economica, in quanto la struttura venne addossata alla cinta muraria ormai in disuso, sfruttando un terrapieno già esistente.

    Si trattava di un vero e proprio stadio, anche dal punto di vista del pubblico che partecipava con grande foga agli eventi, che sfociavano molte volte in risse.

    Una delle risse più famosa accadde nel 59 D.C. quando i pompeiani si scontrarono con gli abitanti di Nuceria Alfaterna, a causa di motivi territoriali. Una rissa che riportò tanti feriti e addirittura morti.

    Effetto di tale nefasta occasione fu la chiusura per 10 anni dell’anfiteatro.

    La chiusura fu poi revocata a causa di un terremoto nel 62 D.C. che provocò ingenti danni alla struttura, la quale fu oggetto di ristrutturazione.

    Ma il terremoto fu nulla rispetto a quanto avvenne anni dopo, con l’eruzione del 79 che lo ricoprì con un mantello di cenere e lapilli.

    Un “mantello” che solo nel 1748 fu rimosso durante gli scavi borbonici.

    Vuoi visitare Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per delle visite guidate a Pompei e non solo www.visiteguidatepompei.com

    Contatti

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  • Innovare: le prospettive 5.0 dell’Italia nel Mondo

    “Una bella occasione di confronto istituzionale con rappresentati di imprese consolidate ma pure start up e spin off, che hanno in comune la continua innovazione e la responsabilità sociale” dichiara Riccardo di Matteo Presidente di Sinergitaly. Fa eco Massimo Lucidi che con la Fondazione E-Novation punta ad affermare il modello italiano unico al mondo di sostenibilità ed eccellenza che afferma: “la piccola e piccolissima impresa italiana innovativa e sostenibile che ci piace definire coesiva è un esempio per la capacità di stare sui mercati internazionali”. “Le storie che l’associazionismo ci evidenza in questo evento – conclude il Senatore Potenti – sono rappresentative dell’intero Paese. Non esiste più un Sud o un Nord ma esistono realtà e territori che si possono distinguere per la capacità d’innovazione. Saranno infatti presenti:
    Angelo Marra Presidente dell’associazione Reboot, Fabio Foglia docente della Bocconi, Antonio Burinato direttore generale Innovaway Spa, Giorgio TorchioTrc srl, Mattia Gabbiani giovane imprenditore toscano, Leopoldo Rizzi Presidente della Magnifica Comunità di Fassa, Angelo Jannone Elektronorm, Fabrizio Fantini Investjam.

  • LA CASETTA DEL PAPA RIAPRE LE PORTE, ECCO IL NUOVO MUSEO

    Pio X torna a Riese, l’attesa sale. Il 21 settembre evento inaugurale alla presenza del vescovo di Treviso. Nove mesi di lavori, ora le reliquie sono state riordinate. Il Museo diventa anche virtuale, sul web un viaggio in 3D nella storia contadina veneta

     

    Nove mesi di lavori, 350 mila euro investiti dal Comune, due spazi diversi, adesso amalgamati in un percorso espositivo che diventa anche digitale. Il primo, storico restauro della Casetta del Papa di Riese Pio X è appena stato portato a termine. 

    Il momento solenne dell’inaugurazione è fissato il prossimo 21 settembre, con il taglio del nastro alle 17.30 e la successiva Santa Messa presieduta dal Vescovo Michele Tomasi alle 18.30 nella chiesa parrocchiale. Il 21 settembre, peraltro, è una data importante per i fedeli riesini, è quella della festa del santo patrono Matteo. 

    Si avvicina intanto sempre più la “peregrinatio corporis” di Pio X, prevista dal 6 al 15 ottobre. Sono attesi migliaia di pellegrini da tutto il mondo, per informazioni sugli eventi e sulle prenotazioni è disponibile il sito www.papapiox.it

    Nell’attesa, la Casetta del Papa (così i riesini chiamano affettuosamente lo spazio) prende nuova vita. Un percorso iniziato anni fa. A seguito delle indagini e dei saggi effettuati presso la Casa Natale di Pio X, si erano riscontrati alcuni aspetti di criticità conservativa. 

    “È stato perciò deciso di recuperare tutti gli elementi architettonici, costruttivi e decorativi presenti nell’edificio”, spiega Matteo Guidolin, presidente della fondazione Giuseppe Sarto e sindaco di Riese Pio X. Il progetto è stato realizzato dallo Studio Scattola e approvato dalla Soprintendenza di Venezia. 

    È stato previsto un intervento di tinteggiatura e manutenzione degli scuri di Casa Maggion, immobile di proprietà della Fondazione, sede della stessa e del bookshop legato alla Casa Natale. Uno spazio che in futuro ospiterà anche l’Archivio di Papa Pio X e spazi per esposizioni temporanee e permanenti. Questo, adesso, è il vero punto di accoglienza per i pellegrini, che dopo essersi immersi nella storia contadina veneta ed essersi emozionati di fronte agli ex voto che decorano la casa di Pio X, possono recarsi verso il nuovo museo, completamente rivisitato.

    Lo studio Gatto Tonin Architetti assieme ad Otium Studio e Disma Srl, ha riordinato le aree aperte pertinenziali, migliorato l’accessibilità, ridesignato supporti espositivi e l’integrazione all’interno degli ambienti di nuove dotazioni tecnologiche a supporto del percorso espositivo. La riorganizzazione del percorso museale è stata curata da Disma Srl, con la predisposizione dei pannelli introduttivi e del contenuto delle didascalie che rendono il museo “parlante”.

    Ma non basta. In occasione del restauro, è stata programmata anche la “discesa” on line della Casetta (dal 29 settembre su www.papapiox.it), per rispondere alle esigenze dei fedeli e degli storici, spesso emigranti, che da tutto il mondo vogliono visitare la struttura. 

    Il restauro è stato oggetto di un intervento di digital storytelling da parte di Wow Solution. “L’obiettivo è rendere accessibile e fruibile in modo virtuale la visita del museo, con particolare attenzione alla resa fotorealistica e all’inserimento di contenuti arricchiti di approfondimenti testuali e multimediali”, spiega il ceo,  Andrea Pilotto. “Attraverso la direzione artistica virtuale e la costruzione di contenuti immersivi sarà possibile sfruttare questo strumento in ottica di promozione e presentazione, mostrando le attività di restauro anche a chi non ha ancora visitato il Museo Pio X”.

    Il 21 settembre sarà peraltro ricordato anche per l’inaugurazione del nuovo percorso dedicato alla Poesia religiosa al Parco della Poesia A. Zanzotto, che avverrà pochi minuti prima di quello alla Casetta. In questo caso, il percorso è stato realizzato in collaborazione con il “Premio di Poesia religiosa di Camposampiero”: un comitato di esperti ha scelto quali poesie portare a Riese. 

     

    IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

     

    MOSTRE

    Dall’1 al 15 ottobre, presso sala mostre Barchessa Zorzi, a Riese Pio X la mostra di Francesco Sartor “Lo scultore di Pio X”. Inaugurazione mostra: ore 11.30

    Dall’1 al 22 ottobre presso l’Asilo parrocchiale di Riese Pio X il presepio Artistico dedicato a Pio X. Organizzano gli Amici del Presepio di Riese Pio X. Inaugurazione mostra: ore 10.00.

    Dal 30 settembre al 22 ottobre. Presso l’oratorio di Riese Pio X la Mostra d’arte. “I luoghi e il tempo che hanno visto la presenza di Pio X”. Organizza il circolo del collezionismo “Giuseppe Sarto”.

    Sabato 30 alle ore 7.00 presso il Monte Grappa, Borso e Pieve del Grappa. Ritrovo presso il municipio di Riese Pio X. Escursione guidata In Cima Grappa col Patriarca “Sulle orme di Giuseppe Sarto”. Organizza il Cai Castelfranco Veneto con la Fondazione Giuseppe Sarto.

     

    SETTEMBRE

     

    Giovedì 21 alle 17.00 al Parco della Poesia A. Zanzotto, Riese Pio X ci sarà l’inaugurazione nuovo percorso dedicato alla Poesia religiosa

    Giovedì 21 alle ore 17.30 alla Casa natale Papa Pio X, Riese Pio X. Cerimonia d’inaugurazione del restauro della Casa Natale e del Museo Pio X. Organizza la Fondazione Giuseppe Sarto.

    Giovedì 21 alle 18.30 celebrazione solenne presieduta dal Vescovo di Treviso, Michele Tomasi, in chiesa parrocchiale, in occasione della festa del patrono san Matteo.

    Sabato 23 alle 11.30 in Via Castellana, Riese Pio X, l’inaugurazione del Monumento a Jacopo Monico

    Domenica 24 alle 17.30 al Giardino Casa Natale, Riese Pio X il Festival del Viaggiatore. Programmati incontri: Piccoli cammini, grandi emozioni – Scalando il limite

    Mercoledì 27 alle 20.45 presso il Giardino Casa Natale, Riese Pio X la presentazione del libro “Francesco Sartor, l’uomo, lo scultore”. Organizza il gruppo di ricerca storica “Francesco Sarto”.

    Venerdì 29 alle 11.00 presso il Municipio di Riese Pio X la Presentazione Virtual tour della Casa natale, della medaglia dedicata alla Peregrinatio Corporis, e del bollo per l’annullo filatelico. Organizza la Fondazione Giuseppe Sarto.

     

    OTTOBRE

    Domenica 1° alle 17.30 presso il Palazzo della Luce, Treviso. Presentazione fumetto “Pio X, un papa di campagna”, a cura di Treviso Comic Book Festival

    Lunedì 2 alle 18.15 al Santuario delle Cendrole l’inaugurazione della riqualificazione del sentiero Curiotto

    Martedì 3 presso Casa Riese, l’incontro con Sammy Basso, Rudi Zanatta e Giovanni Trinca. Modera Davide Nordio. Organizza la fondazione Giuseppe Sarto

    Giovedì 5 alle 20.45 presso la chiesa parrocchiale. “Pulchra sicut Luna – Musiche per la Beata Vergine Maria”. Concerto di apertura della Peregrinatio Corporis con l’organista Giovanni Feltrin del Conservatorio A. Steffani

    Venerdì 6 e mercoledì 11 alle 21.00 presso Casa Riese, Riese Pio X la Commedia “Papa Sarto” di Giuseppe Maffioli della filodrammatica Bepi Sarto.

    Venerdì 6 ore 15.00, nella Cattedrale di Treviso, arrivo dell’urna con il corpo di san Pio X con accoglienza della Diocesi e saluto delle autorità civili; ore 17.00: Vespri con il Capitolo della Cattedrale ed inizio della venerazione; ore 20.30: Momento di preghiera presieduto dal vescovo Tomasi, con il Consiglio pastorale diocesano, il Consiglio presbiterale, i Consigli pastorali parrocchiali, i Consigli delle Collaborazioni pastorali.

    Sabato 7 ottobre, ore 7.30, nella Cattedrale di Treviso, S. Messa. Segue venerazione dei fedeli; ore 11.00, Cattedrale di Treviso, solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia; ore 15.00 – Cattedrale di Treviso, celebrazione per il mandato dei catechisti in occasione del centenario di fondazione dell’ufficio catechistico diocesano; ore 16.30, l’urna con il corpo del Santo viene accompagnata a Riese Pio X; ore 18.00 – Chiesa arcipretale di Riese Pio X, arrivo dell’urna con il corpo di san Pio X con accoglienza e saluto della comunità parrocchiale; ore 18.30, Casa natale del Santo, accoglienza e saluto dell’Amministrazione comunale; ore 21.30 – Santuario della Madonna delle Cendrole, veglia di preghiera dei giovani della Diocesi di Treviso promossa dall’ufficio diocesano di Pastorale giovanile e dal Centro missionario.

    Da domenica 8 a sabato 14 i pellegrini potranno venerare il corpo di san Pio X secondo il cronoprogramma pubblicato su www.papapiox.it. Le processioni “aux flambeaux” dal giardino del municipio di Riese Pio X al santuario delle Cendrole il 10, 12 e 13 ottobre saranno presiedute dal vescovo Tomasi e animate dai diversi vicariati della Diocesi, con la preghiera del rosario e litanie dei santi.

     

    Domenica 8 dalle 9.00 alle 14.00 presso la Barchessa Municipio, l’annullo filatelico speciale “Peregrinatio corporis di san Pio X”. Organizza il circolo del collezionismo “Giuseppe Sarto”.

    Domenica 15, ore 15.30, Santuario della Madonna delle Cendrole, solenne Celebrazione eucaristica conclusiva presieduta da S.Em. Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano.

    Lunedì 16 alle 20.45 presso la Chiesa parrocchiale, Riese Pio X il Viaggio nella musica organistica italiana tra ’800 e ’900. Concerto di chiusura della Peregrinatio Corporis con l’organista Nicola Cittadin. Organizza il Conservatorio A. Steffani.

     

    NOVEMBRE

    Domenica 5 alle 20.45 presso Casa Riese, il concerto in ricordo del Papa compositore. Si esibisce l’Asolo Chamber Orchestra dell’Istituto musicale Malipiero

    Domenica 5 alle 11.30. Presso la Stazione ferroviaria di Mantova l’intitolazione della stazione ferroviaria di Mantova a San Pio X, organizza la Diocesi di Mantova

    Sabato 25 e domenica 26 presso Casa Riese, ci sarà il convegno “Pio X, un papa per la musica” organizzato dall’Associazione Nazionale Case della Memoria.

     

    DICEMBRE

    Domenica 3 alle ore 20.30 è in programma la Chiusura delle Celebrazioni per il 120° Anniversario dell’elezione di Papa Pio X con un concerto di Georg Friedrich Haendel – Messiah. Orchestra da Camera Lorenzo Da Ponte. Direttore, Roberto Zarpellon. Organizza il Comitato diocesano

     

  • Brem’Art di BREM al CERSAIE 2023

    Quattro nuove opere della Collezione Brem’Art saranno protagoniste al Cersaie 2023.

    In questa edizione del Cersaie di Bologna, oltre alle serie CHEM e GEOMETRICA, disegnate rispettivamente da Davide Diliberto e da Luigi Brembilla, BREM presenterà quattro nuove opere della collezione Brem’Art, caloriferi unici, realizzati a mano da artisti contemporanei ai quali è stata data piena libertà di esprimere la propria creatività.

    Steven Cavagna presenterà “Circo d’Idee”, opera nella quale l’artista ha giocato brutalmente con il materiale, forando manualmente con tecnica di taglio al plasma una lastra di acciaio che risulta così arricchita dagli effetti delle irregolarità dei fori e dei segni del fuoco sul metallo.

    Fiorenzo Mussi esporrà HOT, un esempio di sintesi monocromatica realizzato su piastra radiante LAMINA che utilizza la luce come elemento dinamico a evidenziare il proprio nome formato dalle lettere H e T in rilievo e dal gioco del portasalviette che crea la O.

    Sempre di Fiorenzo Mussi è PIET, un omaggio a Piet Mondrian e alla sua lezione neoplastica per un termoarredo su piastra radiante S-Platt dove l’artista ha dato vita, su di un fondo materico, a linee verticali e orizzontali che si intersecano in un’opera dal rigore geometrico ed essenziale.

    Infine, Antonio Pizzolante proporrà NOSTOS, il termoarredo su piastra CLAK, pensato come un tramite multisensoriale fra gli oggetti della quotidianità e il vissuto più intimo dei suoi abitanti, la metafora di un percorso personale nella relazione con lo spazio e la casa.

    CERSAIE – Bologna

    25-29 Settembre 2023

    Hall. 21 Stand B.35

     

    www.brem.it

  • Caribe Bay rappresenta i parchi divertimento italiani ai prossimi premi internazionali

    Cresce il prestigio di Caribe Bay oltreconfine: il parco a tema acquatico di Jesolo che riproduce una vera e propria oasi caraibica a due passi da Venezia, di recente è stato inserito nelle candidature dei principali premi internazionali dedicati al mercato dei parchi divertimento, entrando così di diritto nel gotha mondiale degli “amusement park”.

    Le candidature di Caribe Bay

    Tra i primi appuntamenti, il Park World Excellence Award 2023 in programma a Vienna, in concomitanza con IAAPA Expo Europe, manifestazione fieristica organizzata da IAAPA – Global Association for the Attractions Industry – che, dal 25 al 28 settembre, chiamerà a raccolta nella capitale austriaca tutto il mondo dell’intrattenimento, in rappresentanza di oltre 6.000 parchi in più di 100 Paesi.

    Dopo aver superato diversi livelli di giudizio, Caribe Bay è nella rosa dei finalisti per due categorie relativamente all’area EMEA (Europe, Middle East, Africa): “Best Live Entertainment” con lo show Mermaids, lo spettacolo di tuffi e salti mortali ispirato al mondo dei pirati e delle sirene, e “Best Waterpark”. Tra i competitors, nomi del calibro di Walt Disney Studios Park, PortAventura, Puy du Fou e i migliori parchi di Emirati Arabi e Qatar. Contestualmente, Caribe Bay è in lizza per altri prestigiosi awards, su scala europea e globale. Determinanti nella scelta delle diverse commissioni che hanno ammesso il parco alle candidature sono state la straordinaria tematizzazione, l’offerta trasversale che intercetta un pubblico molto eterogeneo e la formula basata su un inedito mix di attrazioni e spettacoli all’insegna di divertimento, relax e adrenalina.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay dichiara: “Queste candidature ci spingono a sviluppare nuovi progetti, nell’ottica di offrire sempre più servizi a target diversi. Siamo orgogliosi dei risultati conseguiti in questi anni e di portare il nome di Jesolo nel mondo, contribuendo alla promozione e alla conoscenza di questo straordinario territorio, che ha ancora un enorme potenziale di crescita”.

    Caribe Bay: i dati

    La dimensione internazionale di Caribe Bay è già oggi dimostrata dalla composizione degli ospiti, per il 50% provenienti dall’estero: tra i principali mercati di riferimento si collocano Germania, Austria, Ungheria, Svizzera, Slovenia e Regno Unito. Il parco è visitato ogni anno da una media di 280.000 persone, in circa 3,5 mesi di apertura: oltre a godere di ottimi rating da parte del pubblico, Caribe Bay è storicamente uno dei parchi più premiati d’Italia. Con le recenti nomination ha ottenuto anche il favore della critica straniera, qualificandosi come esempio di eccellenza “made in Italy” su scala globale, in un settore tradizionalmente dominato dalle multinazionali dell’entertainment.

  • Pulsanti ON-OFF di OMBG. Comfort termostatico minimal

    Un semplice gesto e un tocco di eleganza per beneficiare della miscelazione termostatica.

    Per abbandonarsi a una doccia rigenerante, alla giusta temperatura, basta un gesto intuitivo e pratico. OMBG consente di ottimizzare il flusso dell’acqua in maniera naturale e rilassante grazie ai dispositivi On-Off: semplici pulsanti, grandi prestazioni.

    Con On-Off, bottoni realizzati in ottone e applicabili alle soluzioni componibili della serie Seventy, è possibile beneficiare con sicurezza dei vantaggi assicurati dai miscelatori termostatici OMBG, da oggi con ancora più stile. È infatti possibile scegliere i pulsanti in dimensioni più contenute per un piacevole effetto di leggerezza visiva, ideale per contesti di arredo caratterizzati dal minimalismo contemporaneo. A riprova dell’attenzione ad ogni dettaglio costruttivo, inoltre, il bottone che aziona il flusso è una cartuccia facilmente sostituibile e dotata di un doppio sistema di pulizia anticalcare che si attiva ogni volta venga azionata.

    La gamma On-Off è estremamente versatile: disponibile per molteplici modelli di miscelatori termostatici a incasso per doccia e vasca può essere abbinata a O-Box, la scatola di fissaggio che agevola l’installazione e l’eventuale manutenzione del prodotto.

    www.ombg.net

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica apre un nuovo punto vendita ad Alessandria

    Alessandria, 19 settembre 2023 – Il piano di aperture di Rom’antica nei centri cittadini continua a pieno ritmo, e il brand di pizza romana si appresta ad aprire il suo primo punto vendita nella città di Alessandria.

    L’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di VERA Srl, società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione e proprietaria del brand, che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery – e nei centri commerciali.

    La decisione di aprire un nuovo punto vendita di Rom’antica ad Alessandria sottolinea l’attenzione del marchio verso questa città piemontese, rinomata per la sua ricca tradizione culinaria e per la sua vivace scena gastronomica. Alessandria, con la sua storia millenaria e il suo patrimonio culturale, costituisce una scelta ideale per Rom’antica, che si impegna a condividere l’autenticità della sua pizza romana in teglia con gli abitanti e i visitatori della zona.

    Il nuovo punto vendita Rom’antica si troverà in Via Vochieri 1, a breve distanza dalla famosa Piazza della Libertà, offrendo così una posizione strategica e facilmente accessibile sia per i residenti di Alessandria che per chi arriva da altre località della regione. Questa rinomata strada, con il suo fascino architettonico e l’atmosfera vivace, rappresenta il luogo ideale per immergersi nell’esperienza culinaria dell’autentica pizza romana e vivere momenti di gusto da ricordare.

    Rom’antica a Alessandria sarà inaugurata sabato 23 settembre 2023 alle ore 11 e a tutti i presenti, come di consueto, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    L’apertura di Alessandria si aggiunge agli altri 48 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa VERA Srl – [email protected]

  • RS Hybrid Trifase: la nuova gamma di inverter trifase 5-6-8 e 10 kW abbinabile a batterie HV Riello Solartech

    Riello Solartech è un marchio di RPS SpA, società dell gruppo Riello Elettronica con sede in Italia e oltre 35 anni di know-how nella conversione dell’energia. Riello Solartech, che opera nel settore fotovoltaico sviluppando soluzioni energetiche e di accumulo, in un contesto in cui puntare sull’energia solare è una scelta che assicura molti vantaggi, tra i quali utilizzo di una fonte sostenibile e considerevoli risparmi sui costi energetici, presenta la nuova gamma di inverter Ibridi per applicazioni Trifase.

    Dopo aver lanciato a inizio 2023 la nuova versione dell’RS Hybrid Monofase, Riello Solartech lancia oggi la gamma RS Hybrid Trifase, la prima generazione di modelli trifase ibridi progettati per fornire soluzioni di elevata qualità e salvaguardare l’ambiente. La nuova serie è composta dai modelli 5, 6, 8 e 10 kW, adatti a supportare principalmente installazioni commerciali e industriali.
    Il sistema ibrido di accumulo RS Hybrid Trifase (ESS – Energy Storage System) è progettato per fornire energia in modo continuativo ai carichi collegati utilizzando, a seconda delle diverse situazioni di alimentazione, energia fotovoltaica, di rete e/o accumulata in moduli batteria dedicati. Così, in mancanza di luce solare, in caso di richiesta di energia elevata o in presenza di blackout, è possibile utilizzare l’energia immagazzinata nel sistema per soddisfare il fabbisogno energetico senza costi aggiuntivi. Inoltre, il sistema di accumulo di energia aiuta a perseguire l’obiettivo dell’autoconsumo e dell’indipendenza energetica.

    Riello Solartech RS Hybrid Trifase

    Nel commentare il lancio di queste nuove soluzioni, Salvatore Moria – Direttore Commerciale Italia e Maurizio Tortone – Product Manager di Riello Solartech, hanno dichiarato: “Abbattere i costi energetici sfruttando al massimo l’autoconsumo di energia prodotta da fonti rinnovabili è ormai prioritario anche per medi e grandi impianti; per questo Riello Solartech è costantemente impegnata a immaginare, sviluppare e progettare nuove soluzioni atte a soddisfare con sempre maggiore efficienza le molteplici richieste del mercato. La disponibilità permanente di energia rinnovabile derivante da radiazione solare è il modo più efficace e sicuro per garantire indipendenza energetica e cospicui risparmi economici, due fattori che possono fare la differenza in un contesto economico influenzato dal costo elevato dell’energia. La disponibilità di storage adeguati a gestire al meglio l’energia prodotta e non autoconsumata può quindi diventare un fattore strategico di successo per un’impresa, tanto più importante quanto maggiore è l’importanza dell’energia nella catena della produzione di valore dell’impresa stessa. Riello Solartech, con le sue soluzioni pensate espressamente per risolvere queste esigenze, è quindi un interlocutore fondamentale per imprese e organizzazioni per cui l’energia gioca un ruolo determinante.

    Caratteristiche
    • Installazione plug & play
    • Massimizzazione dell’autoconsumo
    • Convenzione naturale
    • Potenza massima DC 150% di sovraccarico
    • Parallelabile fino a 9 unità
    • Modulo di backup integrato
    • Monitoraggio da remoto con APP e portale WEB
    • Capacità di accumulo massima per modulo batteria pari a 5.3 kW
    • Aumento della potenza di accumulo con la crescita dell’impianto
    • Da 4 a 10 moduli batteria installabili per ogni inverter, per 53 kW di potenza totale
    • Batterie con tecnologia agli Ioni di Litio o Litio-Ferro-Fosfato

    Caratterizzati da un ampio range di tensione operativa 160-950 Vdc, i nuovi inverter RS Hybrid Trifase hanno 2 inseguitori (MPPT); i modelli da 5 e 6 kW accettano 2 stringhe mentre su quelli da 8 e 10 kW è possibile collegare 3 stringhe. Tutta la gamma ammette un sovraccarico DC del 150% e ha una corrente di ingresso nominale da 15 A.

    Grazie all’impiego di componentistica tecnologicamente all’avanguardia, il rendimento europeo è prossimo al 98%.
    Sezionatori e protezioni da sovracorrente, sovratensione e cortocircuito sono integrati. In particolare, gli inverter RS Hybrid Trifase Riello Solartech integrano scaricatori (VDR) di sovratensione DC e AC di tipo 2.

    Anche il modulo di backup è integrato, per assicurare la continuità di servizio e una linea preferenziale dedicata in caso di mancanza di rete.
    Tutti i modelli della gamma RS Hybrid Trifase hanno un grado di protezione IP65, ideale per l’installazione in ambienti esterni e particolarmente difficili. La struttura è completata da un sistema di ventilazione naturale e da un design pratico e funzionale.
    Configurazione e sicurezza
    È possibile collegare fino a 9 inverter in paralleloogni inverter può gestire fino a 10 moduli batteria dotati di sistema di gestione (BMS – Battery Management System). Tutte le configurazioni si effettuano tramite APP scaricabile gratuitamente dagli store Android o Apple.

    Un comodo display combina le molteplici e avanzate modalità di comunicazione: Wi-Fi (integrato), BMS (CAN/RS485), METER (RS485), RS485 ed Ethernet (opzionale);
    L’inverter risulta così di facile configurazione ma, allo stesso tempo, è possibile procedere con una gestione avanzata grazie alla piattaforma Cloud Inverter. Gli strumenti forniti dalla piattaforma cloud di Riello Solartech possono ridurre efficacemente i costi e semplificare la manutenzione, migliorando l’efficienza del sistema nel suo complesso.

    Modalità di funzionamento

    Autoconsumo: nella modalità autoconsumo, l’energia prodotta dai pannelli ha come priorità Carico > Batteria > Rete; in questo caso l’energia prodotta dal fotovoltaico ha come priorità il carico, quella in eccesso viene utilizzata per caricare le batterie, ed infine la rimanente viene immessa nella rete.

    Immissione in rete: nella modalità immissione in rete, l’energia prodotta dai pannelli ha come priorità Carico > Rete >
    Batteria; quindi, significa l’energia prodotta che esubera le richieste del carico viene immessa in rete e l’energia rimanente viene immagazzinata nella batteria.

    Controllo a tempo: in questa modalità, l’utente può controllare la carica e la scarica dell’inverter in autonomia.

    Back-up: in questa modalità, l’energia prodotta dai pannelli ha come priorità Batteria > Carico > Rete. Questa modalità ha lo scopo di caricare velocemente la batteria e quindi è possibile abilitare anche la ricarica da rete CA. Pertanto, nella modalità Back-up, sono disponibili due tipologie di funzionamento: “Caricamento da rete Proibito” e “Caricamento da rete Permesso”.

    Off-Grid
    In questa modalità vengono alimentati solamente i carichi critici per permettere a questi di continuare a lavorare anche nel caso in cui non sia presente l’alimentazione di rete. Nella modalità Off-Grid l’inverter non può funzionare senza la batteria.

    Batterie HV
    Riello Solartech, ha scelto di equipaggiare la serie RS Hybrid Trifase con batterie da 5300 Wh e 52 Vdc nominali per ciascun modulo. Le batterie hanno 100 A di corrente massima di carica e scarica. Le batterie HV sono installabili in serie, da 4 a 10 moduli per ciascun inverter fino ad una capacità complessiva di 53 kWh. Le batterie HV Riello Solartech si auto configurano in modo automatico, senza bisogno di complesse impostazioni manuali. La tecnologia agli Ioni di Litio o Litio-Ferro-Fosfato ne permette un utilizzo ottimale anche con alte profondità di scarica (quando e se necessario) ottimizzando l’immagazzinamento e il riutilizzo dell’energia.