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  • Serie HPM di OMBG. Igiene e sicurezza al top

    Il catalogo OMBG prevede una gamma di termostatici ad alte prestazioni dedicata ai contesti pubblici.

    Residenze comunitarie come strutture mediche ospedaliere e sanitarie, ricoveri per anziani ma anche alberghi, palestre, piscine e centri benessere, devono garantire la massima igiene e sicurezza. La serie HPM – High Performance Mixers – è stata studiata da OMBG appositamente per rispondere a queste esigenze.

    Realizzati in ottone, resistenti e di facile installazione, nonché interamente made in Italy, i miscelatori termostatici HPM sono sottoposti a severi test di valutazione per verificare il mantenimento dei giusti parametri nel corso delle erogazioni. I molteplici accorgimenti, a partire dalla manopola di regolazione provvista di un anello che indica la temperatura pre-definita di 38°C e quella limite di 46°C, assicurano l’eccellente affidabilità di una gamma nata per un utilizzo semplice, volto a prevenire spiacevoli incidenti. Peculiare è, in particolare, il bottone “Legionella”, e il relativo fermo, che permette di aumentare la temperatura fino a 70°C allo scopo di pulire il miscelatore dal batterio della Legionella. Tale procedimento, all’insegna della totale sicurezza, può essere eseguito solo da un tecnico o da personale qualificato, usando un ago o un attrezzo molto fine per premere il pulsante speciale.

    Per agevolare l’utilizzo da parte di utenti con disabilità la manopola di chiusura è fornita di una leva, lunga 40 mm oppure 100mm. Tutti i modelli esterni (doccia, vasca, lavabo e temporizzato) possono essere forniti di valvole di chiusura a sfera, mentre gli articoli a incasso con rubinetto di chiusura o deviatori sono dotati di valvole di chiusura e filtri, per facilitare la manutenzione o la sostituzione dei componenti “fai da te”, con un notevole vantaggio di tempi e risorse. Gli articoli della serie HPM, infine, hanno la temperatura predefinita a 38°C – con una variazione di +1/–1°C – anche con differenze di pressione notevoli.

    www.ombg.net

  • Cloud e billing: vediamo come calcolare i costi per le aziende

    Il cloud è una piattaforma infrastrutturale che, negli ultimi anni, è diventata imprescindibile per un numero sempre più ampio di aziende in settori anche molto diversi. Accanto alle funzionalità preziose che offre, non di rado presenta però un problema: l’ambiguità dei costi. Per capire quanto costa realmente il servizio, e come tutelarsi da brutte sorprese, chiediamo il parere di Gruppo Trade, provider di servizi di consulenza, gestione e implementazione di sistemi tecnologici complessi con esperienza ventennale.

     

     

     

    Logo gruppo trade

    Milano, luglio 2023. Le ambiguità di billing e le difficoltà a tenere sotto controllo i prezzi dei servizi cloud vengono notificate con frequenza da imprese che operano nei settori più diversi, anche affidandosi alle soluzioni cloud più accreditate (incluse quelle fornite dai grandi provider, come Microsoft con Azure, Google Cloud, Amazon AWS). 

    L’ambiguità dei costi del cloud

    I costi del cloud sono, per natura, variabili: dipendono dal provider, dal tipo di cloud e dai servizi richiesti, che a loro volta derivano dalle specifiche necessità e caratteristiche dell’impresa che ne fa uso. Spesso le aziende optano per piani personalizzati, e in genere hanno la possibilità di scegliere tra fatturazione a consumo, abbonamenti mensili o soluzioni prepagate. 

    Sulla carta, le differenze di tariffazione tra i big player di settore non sono molto marcate, il che, unito alla molteplicità di opzioni di pagamento, rende il confronto tra i costi piuttosto opaco. Se non nell’immediato, per il calcolo del preventivo iniziale, nel lungo termine. Ad esempio, un fattore che negli ultimi anni ha inciso in modo significativo sui costi, determinando una generale impennata dei prezzi, è stata la pandemia.

    Come tutelarsi?

    In generale, per effettuare una stima dei costi, occorre tener presente una serie di parametri fondamentali: l’utilizzo effettivo delle risorse offerte dal cloud, a partire dalla larghezza di banda, il numero e la tipologia di servizi richiesti, le eventuali funzionalità aggiuntive, e naturalmente, a monte, le dimensioni dell’impresa

    Alla stima preventiva, deve poi affiancarsi il monitoraggio, da parte dell’azienda, del lavoro effettivamente svolto attraverso il cloud e delle relative fatturazioni. 

    Data la quantità di risorse (in termini di tempo e personale) che l’operazione richiede all’azienda, è indispensabile rivolgersi a provider dotati di servizi di assistenza presenti e affidabili, e valutare, prima di comprare il servizio, il ricorso a un Service Level Agreement (SLA) per metterne in chiaro ogni aspetto.

    Tra i numerosi servizi di Gruppo Trade, sono incluse anche soluzioni cloud per aziende e pubbliche amministrazioni, gestite da un team italiano che segue l’impresa in ogni fase del processo e nella completa trasparenza dei costi.

  • Ritratti di Vita: Perché Avvalersi di un Fotografo Professionista per le Foto di Famiglia e Maternità

    La fotografia è un’arte straordinaria che ci consente di catturare momenti speciali e teneri della nostra vita per poterli rivivere nel tempo. Quando si tratta di eventi così significativi come la nascita di un bambino, la gravidanza e le riunioni di famiglia, affidarsi a un fotografo professionista può fare la differenza tra semplici scatti e ricordi indelebili.

    In questo articolo, esploreremo i numerosi vantaggi e benefici di scegliere un fotografo bambini Firenze per le tue sessioni fotografiche di newborn, maternity e di famiglia.

    1. Competenza e esperienza

    Un fotografo professionista porta con sé un livello di competenza e esperienza che solo anni di pratica possono offrire. Sono addestrati per catturare la bellezza dei neonati appena nati, l’euforia della maternità e la gioia delle riunioni familiari. Conoscendo le migliori angolazioni, luci e composizioni, possono creare immagini che saranno orgoglio tuo e della tua famiglia per le generazioni future.

    2. Attrezzatura di alta qualità

    Un altro vantaggio di affidarsi a un professionista è l’accesso all’attrezzatura di alta qualità. I fotografi professionisti investono in telecamere, obiettivi, illuminazione e accessori di livello superiore per garantire che ogni scatto sia perfetto. Questo si traduce in immagini nitide, dettagliate e di alta risoluzione che non potresti ottenere con una fotocamera amatoriale.

    3. Creazione di ambientazioni speciali

    I fotografi professionisti sanno come creare l’atmosfera giusta per ciascuna sessione fotografica. Possono organizzare sfondi, set e accessori per enfatizzare l’emozione e la bellezza di ogni momento. Che tu desideri uno sfondo naturale per una sessione di maternità all’aperto o un set delicato per un newborn photoshoot, un fotografo professionista sa come farlo al meglio.

    4. Pazienza e sicurezza

    I neonati e i bambini possono essere imprevedibili, e un fotografo newborn Firenze ha la pazienza e la conoscenza per lavorare con loro in modo sicuro ed efficace. La sicurezza è sempre la priorità principale durante le sessioni fotografiche dei bambini. I fotografi professionisti sanno come maneggiare con cura i neonati, evitando posizioni scomode o pericolose, e garantendo che il bambino sia sempre al sicuro.

    5. Post-produzione di alta qualità

    Dopo la sessione fotografica, un fotografo professionista dedicherà tempo ed energia alla post-produzione delle immagini. Questo processo di editing può migliorare ulteriormente la qualità delle tue foto, rendendo ogni scatto ancora più speciale. La correzione del colore, la rimozione di imperfezioni e la creazione di effetti unici sono solo alcune delle abilità di editing che un professionista può portare alle tue immagini.

    6. Un investimento duraturo

    Le foto di newborn, maternity e di famiglia sono un investimento per il futuro. Queste immagini preziose diventeranno ricordi indelebili che potrai condividere con i tuoi figli e nipoti. Un fotografo professionista ti garantisce la massima qualità, in modo che queste immagini siano apprezzate per generazioni.

    7. Un’esperienza rilassante

    Infine, ma non meno importante, assumere un fotografo professionista ti permette di goderti la sessione fotografica senza lo stress di dover gestire tutto da solo. Puoi rilassarti, concentrarti sulla tua famiglia e lasciare che il fotografo si prenda cura di tutto il resto, garantendo che ogni momento speciale venga catturato senza problemi.

    La scelta di un fotografo professionista per le tue sessioni fotografiche di newborn, maternity e di famiglia è un investimento che vale la pena. La competenza, l’esperienza, l’attrezzatura di alta qualità e la capacità di creare immagini straordinarie rendono questa opzione unica e preziosa. Catturare questi momenti speciali nella vita della tua famiglia con l’aiuto di un fotografo professionista è un modo meraviglioso per creare ricordi duraturi che saranno tesori per sempre.

  • Uno stile di abito da sposa asimmetrico è una splendida sfumatura di rossore


    66. Espino

    Questo splendido abito con scollo a V è impreziosito da fiori di organza tridimensionali dalla testa ai piedi, che si mescolano a fiori stampati che ricoprono il tessuto di tulle color cipria abiti lunghi online, Perfetto per un matrimonio romantico in giardino.

    67. Espliego Preparati

    a innamorarti di questo stile romantico nel miglior tessuto di pizzo di seta Abiti da sera rosa, Un modello femminile con schiena scoperta e uno strascico elegante.

    68. Frambuesa

    Questo splendido vestito inizia con una scollatura a cuore e maniche morbide di ispirazione bohémien, Questo abito è stretto in vita da una delicata cravatta e arriva fino a terra in morbido tessuto macramè ricamato con fiori.

    69. Galio

    Uno stile di abito da sposa asimmetrico è una splendida sfumatura di rossore e un design dettagliato del corpetto, questo moderno abito in tulle è davvero come nient’altro, Puoi vedere la sua influenza vittoriana con le sue maniche voluminose su un lato e gli accenti di pizzo, i pezzi di tulle tagliati e stratificati aggiungono volume e interesse alla gonna di questo modello unico.

  • L’abito da ballo floreale dei tuoi sogni

    62. Cerezo

    Questa gonna in tulle a strati aggiunge una consistenza e una profondità uniche che gioca con l’occhio di chi guarda, Questo semplice intrigo rende questo vestito come nient’altro, Il corpetto incrociato in tulle e pizzo crea un contrasto morbido e femminile con la gonna artistica.

    63. Cipres

    Un abito dallo stile eclettico che combina delicati pizzi Gillne.it, uncinetto, frange e accenti di metallo, un look giocoso ed eccentrico per una sposa boho che cerca un leggero tocco da rock star.

    64. Citronella

    Un vestito aderente carino ed elegantemente semplice, Questo stile romantico con maniche ad aletta è realizzato in tulle con dettagli in pizzo e perline.

    65. Cinturone

    L’abito da ballo floreale dei tuoi sogni. Questo stile romantico e sensuale presenta un abito a due pezzi con un top bustier trasparente e una gonna floreale rosa drammatica. Perfetto per una sposa che cerca un abito da ballo principessa unico nel suo genere.

  • L’offerta del Quanta Club per la stagione sportiva 2023/2024

    Il Quanta Club, noto club sportivo milanese ha in programma tante attività per sportivi di tutte le età e di ogni livello per la prossima stagione: vieni a scoprirle durante gli OPEN CLUB e la OPEN WEEK di settembre!

    Milano, settembre 2023 – Il Quanta Club, storico club sportivo milanese, ha pubblicato le sue proposte per la stagione sportiva 2023/2024: un calendario ricco di attività, tra discipline che ormai si praticano da tempo – e per le quali il club è diventato un punto di riferimento a Milano e hinterland – e tante novità per grandi e piccini.

    Ritorneranno dunque corsi per adulti e bambini, amatori e agonisti, di padel, tennis, ma anche nuoto, roller, beach volley e molto altro. Rinnovati anche i corsi fitness, che si articoleranno in lezioni tradizionali ma anche in nuovi programmi ad alta intensità, perfetti per chi intende raggiungere obiettivi specifici. A supporto degli sportivi, inoltre, è sempre presente anche il Quanta Fisiomed, il poliambulatorio del Club che permette di rivolgersi facilmente a figure professionali come fisioterapisti, nutrizionisti, osteopati e mental coach.

    Se si è ancora indecisi su quale disciplina orientarsi, niente paura: è possibile provarle tutte nel corso di due eventi da segnarsi in agenda.

    • Il primo sarà sabato 9 settembre, con l’iniziativa OPEN CLUB: un’intera mattina per sperimentare le discipline più amate del club; 
    • Il secondo sarà la OPEN WEEK, che si svolgerà dall’11 al 16 settembre, durante la quale si potranno provare le attività del club e conoscere tutti gli spazi e le offerte esclusive. 

    Tra le novità più importanti per il 2023/2024 ci sarà invece il doposcuola sportivo, uno spazio dedicato ai più giovani in cui sarà possibile ottimizzare il tempo dedicato allo studio e allo svolgimento dei compiti a casa, conciliandolo con gli impegni di natura sportiva. 

    E per non farsi mancare nulla, il Quanta Club invita i soci – o chi desidera diventarlo – ad approfittare della promo in corso per l’abbonamento Gold, che consente un utilizzo illimitato del club.

  • Sabrina De Filippis: con Exploris, Gruppo FS opererà nel trasporto merci in otto Paesi europei

    Gruppo FS sta dimostrando di poter conquistare spazi non solo in Italia, ma anche in Europa, in settori che vanno ben oltre il trasporto passeggeri. L’intervista a Sabrina De Filippis, da poco nominata Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics, la società capofila del Polo Logistica del Gruppo FS, rivela il coraggio e l’ambizione di un’azienda che sta compiendo passi significativi nell’ambito della logistica e del trasporto merci.

     Sabrina De Filippis (AD Mercitalia)

    Sabrina De Filippis: Gruppo FS amplia il trasporto su gomma

    L’acquisizione di un ramo d’azienda specializzato nel trasporto di merci su strada rappresenta una svolta simbolica e strategica per il Gruppo FS. Questa operazione è una grande novità, poiché per la prima volta nella sua storia, il Gruppo ha esteso il proprio raggio d’azione al settore del trasporto su gomma. Sabrina De Filippis ha spiegato che l’obiettivo è offrire ai clienti servizi di trasporto completi, coprendo tutte le fasi dal primo all’ultimo miglio e promuovendo un’intermodalità più efficiente tra treno e camion. “È la prima volta che acquisiamo in toto un operatore su strada specializzato nel trasporto merci, in coerenza con il piano industriale che prevede di aumentare la quota di autoproduzione dei servizi di trasporto su gomma fino al 60%”. La nuova attività presenta dimensioni operative interessanti, con una flotta di veicoli dotati di autisti, magazzinieri e coordinatori trasporti, il che sottolinea l’impegno del Gruppo nel garantire servizi di alta qualità. Tuttavia, la recente acquisizione in Germania vanta dimensioni maggiori. Attraverso la società tedesca Tx Logistik, il Gruppo FS, ha specificato Sabrina De Filippis, ha raggiunto nuove vette diventando il secondo operatore di trasporto merci in Germania. Questa mossa ambiziosa è in linea con il piano industriale dell’azienda, che mira a raddoppiare la quota di merci e a incrementare il fatturato estero (passando da 1,8 a 5 miliardi).

    Sabrina De Filippis: la nuova acquisizione in Germania

    La fusione tra Tx Logistik ed Exploris Deutschland Holding, ha ricordato Sabrina De Filippis, non rappresenta un progetto di crescita solo quantitativa. Ma apre nuovi orizzonti nell’Europa dei trasporti ferroviari, collegando efficientemente l’Est e l’Ovest del continente. L’integrazione tra le due realtà non solo potenzia la presenza del Gruppo nel settore, ma contribuisce anche allo sviluppo dell’import-export italiano, favorendo così il “made in Italy”. “Aggiungendo Exploris a Tx Logistik ampliamo la nostra presenza in Europa offrendo al mercato e alle aziende italiane servizi più capillari, flessibili e efficienti”, ha continuato l’AD. L’operazione in Germania ha anche un risvolto ambientale: “La quota delle merci trasportare su ferro in Europa è del 18% e in Italia dell’11%. Dato che il trasporto ferroviario comporta meno emissioni, l’obiettivo dell’Ue è raddoppiarne la quota entro il 2030, per arrivare al 50% nel 2050”. Sabrina De Filippis ha infine illustrato gli investimenti del Gruppo FS: “Il piano industriale prevede un investimento di 3 miliardi, l’80% dei quali dedicati al rinnovo della flotta, 300 milioni al potenziamento di terminal esistenti e alla creazione di nuovi, e 200 milioni alla digitalizzazione”.

  • Sostenibilità, Ares Ambiente: il ruolo chiave del nuovo impianto di compostaggio

    Il progetto di Ares Ambiente si inserisce perfettamente nell’ambito dell’economia circolare, un modello di gestione delle risorse che mira a minimizzare gli sprechi e massimizzare il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali.

    Ares Ambiente, azienda specializzata nella raccolta e smaltimento dei rifiuti

    Ares Ambiente: un nuovo impianto di compostaggio per dare impulso all’economia circolare

    L’obiettivo principale di Ares Ambiente è ridurre l’uso delle risorse e promuovere il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali, contribuendo così a un approccio sostenibile alla gestione dei rifiuti. Il fulcro di questo progetto è il nuovo impianto di compostaggio, che rappresenta un esempio tangibile di economia circolare in azione. L’impianto prende rifiuti organici come scarti alimentari, sfalci di giardino e potature, e li trasforma attraverso un processo di decomposizione controllata in compost, un ammendante naturale ricco di nutrienti per il suolo. L’aspetto circolare dell’impianto di compostaggio è evidente nel suo ciclo di funzionamento: invece di destinare i rifiuti organici alla discarica o all’incenerimento, questi vengono trasformati in un prodotto utile, il compost, che trova applicazione nell’agricoltura, nell’orticoltura e nella gestione del verde urbano. Tale processo promuove l’efficienza delle risorse, poiché riduce la necessità di fertilizzanti chimici industriali e sfrutta le risorse locali disponibili. Inoltre, spiega Ares Ambiente, contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale associato alla gestione dei rifiuti.

    Ares Ambiente: le nuove direttive del pacchetto economia circolare

    Il progetto portato avanti da Ares Ambiente dimostra in modo concreto come l’economia circolare possa essere implementata nel settore dei rifiuti, trasformando i rifiuti stessi in risorse preziose e creando un ciclo virtuoso di sostenibilità. Nel contesto delle normative e direttive dell’Unione Europea e dell’Italia relative all’economia circolare, il progetto di Ares Ambiente è allineato con gli obiettivi di riduzione degli sprechi, del riciclo e del recupero dei materiali. Le direttive del “pacchetto economia circolare” sottolineano l’importanza di raggiungere obiettivi specifici di riciclo e smaltimento dei rifiuti entro date specifiche. Le nuove direttive prevedono il riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani, limitando al contempo lo smaltimento in discarica. Il 65% degli imballaggi dovrà essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030. A partire dal 2025, i rifiuti biodegradabili dovranno essere obbligatoriamente raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio. Il pacchetto UE limita inoltre la quota di rifiuti urbani da smaltire in discarica a un massimo del 10% entro il 2035.

  • L’AD Enrico Vita spiega perché Amplifon è diventato main partner di Next Age

    Amplifon, la multinazionale italiana leader nel campo dell’hearing care, è diventata main partner dell’acceleratore di start up Next Age. L’AD Enrico Vita spiega le motivazioni che hanno spinto la società a intraprendere questo nuovo percorso.

    Enrico Vita, Amministratore Delegato di Amplifon

    Enrico Vita sulla scelta di entrare in Next Age

    Quella di entrare in Next Age è soltanto un’altra tappa che si va ad aggiungere al percorso intrapreso da tempo da Amplifon. Sono anni che la realtà guidata da Enrico Vita punta sulle nuove tecnologie digitali e i dati per offrire ai clienti un servizio sempre più personalizzato. In quest’ottica, le collaborazioni con realtà innovative che operano nella Silver Economy assumono un ruolo di notevole importanza. Lo dimostra la partnership tra la divisione digitale di Amplifon e la start up Otohub, che lo scorso anno ha dato vita ad Amplifon X. L’ingresso in Next Age non fa che confermare l’impegno della società nella ricerca di soluzioni innovative che possano rendere migliore l’esperienza multicanale dei propri clienti. “La nostra visione è quella di fare leva sulle tecnologie digitali, in primis le capacità di connessione e di comunicazione di dati delle nuove generazioni di dispositivi acustici, per innovare il servizio che offriamo e per raggiungere due obiettivi molto importanti: conoscere sempre meglio i nostri clienti tramite l’utilizzo dei dati, personalizzare e arricchire ancora di più l’esperienza con i nuovi servizi”, ha spiegato l’AD Enrico Vita.   

    Enrico Vita: le risorse della Bei contribuiranno allo sviluppo di nuove tecnologie

    Il sostegno ricevuto dalla Bei conferma la solidità del nostro percorso di innovazione e trasformazione digitale, partito proprio dall’Italia e dall’Unione europea. Stiamo dedicando tempo e risorse crescenti allo sviluppo di nuove tecnologie e all’utilizzo virtuoso dei dati per offrire a chi si rivolge a noi un’esperienza audiologica sempre più personalizzata, a beneficio della qualità della vita delle persone”. Così commenta l’AD Enrico Vita il supporto ricevuto dalla Bei. La Banca europea per gli investimenti ha infatti concesso, lo scorso luglio, un finanziamento di 300 milioni di euro che servirà ad accelerare il processo di innovazione e digitalizzazione di Amplifon, lo stesso che ha portato la società a sviluppare Amplifon App. Lanciata di recente, l’applicazione consente l’instaurazione di una relazione continuativa con i clienti, monitorando i dati e le modalità di utilizzo degli apparecchi acustici in tempo reale. Lo scopo? Ovviamente migliorare la qualità della vita delle persone con l’ausilio di intelligenza artificiale e machine learning.

  • Di cosa si occupa uno psicoterapeuta per adulti?

    Benvenuti in questo articolo informativo che vi fornirà una panoramica su di cosa si occupa uno psicoterapeuta per adulti. La salute mentale e il benessere psicologico sono fondamentali per vivere una vita appagante. Uno psicoterapeuta per adulti è un professionista specializzato nell’aiutare gli individui ad affrontare e superare i problemi emotivi, i disturbi psicologici e le sfide personali che possono influire sulla loro qualità di vita. Continuate a leggere per scoprire come uno psicoterapeuta può essere un prezioso alleato nel percorso verso il benessere emotivo.

    1. Valutazione e diagnosi

    Uno psicoterapeuta per adulti inizia di solito il processo terapeutico con una valutazione approfondita. Durante questa fase, il terapeuta raccoglie informazioni sullo stato emotivo, le esperienze passate e le problematiche attuali del cliente. Questa valutazione aiuta a stabilire una diagnosi accurata e a comprendere le sfide specifiche che il cliente sta affrontando. La diagnosi serve come base per sviluppare un piano terapeutico personalizzato.

    2. Terapia individuale

    La terapia individuale è una delle forme più comuni di intervento psicoterapeutico per adulti. Durante le sessioni, lo psicoterapeuta crea uno spazio sicuro e confidenziale in cui il cliente può esplorare i suoi pensieri, sentimenti e comportamenti. Attraverso il dialogo terapeutico, il cliente può acquisire una maggiore consapevolezza di sé, sviluppare strategie di coping efficaci e affrontare le sfide personali in modo costruttivo.

    3. Terapia di coppia

    Uno psicoterapeuta per adulti può offrire anche terapia di coppia per aiutare le relazioni a superare le difficoltà e migliorare la comunicazione. Durante le sessioni di terapia di coppia, il terapeuta lavora con entrambi i partner per identificare i problemi relazionali, rafforzare la connessione emotiva e sviluppare strategie per affrontare le divergenze. La terapia di coppia può essere utile per affrontare questioni di fiducia, comunicazione, intimità e gestione dei conflitti all’interno della relazione.

    4. Gestione dello stress e dell’ansia

    Lo stress e l’ansia sono comuni nella vita moderna, e uno psicoterapeuta per adulti può fornire strumenti e strategie per gestirli in modo sano ed efficace. Attraverso tecniche come la gestione del tempo, la respirazione consapevole e la ristrutturazione cognitiva, uno psicoterapeuta può aiutare gli adulti a ridurre il livello di stress, a sviluppare abilità di coping e a promuovere il benessere emotivo.

    In conclusione, uno psicoterapeuta per adulti si occupa di una vasta gamma di questioni legate al benessere emotivo e alla salute mentale. Attraverso valutazioni approfondite, terapia individuale o di coppia e strategie di gestione dello stress, uno psicoterapeuta per adulti può aiutare le persone a affrontare e superare i loro problemi emotivi, migliorare la loro consapevolezza di sé e sviluppare abilità di coping efficaci. Se stai cercando un professionista che possa fornirti supporto nel tuo percorso di crescita personale e benessere emotivo, considera di consultare uno psicoterapeuta per adulti qualificato.

  • Come scegliere un buon ristorante per una prima comunione?

    La prima comunione è un evento speciale che merita di essere celebrato in un ambiente accogliente e con un’ottima cucina. Continuate a leggere per scoprire i fattori da considerare nella scelta del ristorante ideale.

    1. Location e atmosfera

    Quando si seleziona un ristorante per una prima comunione, la location e l’atmosfera giocano un ruolo fondamentale. Cerca un ristorante che offra un ambiente adatto a un’occasione speciale come questa. Un luogo con un’atmosfera accogliente e decorazioni appropriate può contribuire a rendere la giornata ancora più memorabile. Inoltre, considera anche la posizione geografica, cercando un ristorante facilmente accessibile per i tuoi invitati.

    2. Menu e cucina

    La scelta del ristorante per una prima comunione richiede anche una valutazione attenta del menu e della cucina offerti. Assicurati che il ristorante sia in grado di soddisfare le esigenze gastronomiche dei tuoi ospiti. Controlla se il menu comprende piatti adatti ai gusti e alle restrizioni alimentari dei partecipanti. Inoltre, se desideri un menu personalizzato per l’occasione, assicurati che il ristorante sia disposto a collaborare e ad adattarsi alle tue richieste.

    3. Servizio e personale

    Un aspetto importante nella scelta del ristorante per una prima comunione è la qualità del servizio e la professionalità del personale. Cerca un ristorante con un personale cortese, attento e disponibile. La capacità del personale di gestire grandi gruppi e di fornire un servizio impeccabile è essenziale per garantire una celebrazione senza intoppi. Leggi recensioni online o chiedi consigli a conoscenti per avere un’idea del livello di servizio offerto dal ristorante che stai valutando.

    4. Spazi e servizi aggiuntivi

    Infine, considera gli spazi e i servizi aggiuntivi offerti dal ristorante. Assicurati che il ristorante abbia uno spazio adeguato per ospitare il numero di invitati previsti. Verifica se ci sono servizi aggiuntivi come un’area giochi per bambini o la possibilità di personalizzare l’ambientazione con addobbi o decorazioni specifiche per la prima comunione. Questi dettagli possono contribuire a rendere l’evento ancora più speciale e adatto alle esigenze della tua famiglia.

    In conclusione, la scelta di un buon ristorante per una prima comunione richiede una valutazione attenta di diversi fattori, tra cui la location, l’atmosfera, il menu, il servizio e gli spazi disponibili. Cerca un ristorante che offra un ambiente accogliente, una cucina di qualità e un servizio professionale. Assicurati anche di considerare le esigenze specifiche della tua famiglia e degli invitati. Se stai cercando un ristorante comunione Milano Fiera di qualità, prenditi il tempo necessario per fare una ricerca approfondita e leggi le recensioni online. In questo modo, potrai organizzare una prima comunione indimenticabile per il tuo bambino e i tuoi familiari.

  • A cosa serve l’equilibratura delle gomme?

    Questo articolo informativo che vi fornirà utili informazioni su come l’equilibratura delle gomme può influire sulle prestazioni e sulla sicurezza del vostro veicolo. Infatti, quando si parla di manutenzione delle gomme, l’equilibratura è un aspetto fondamentale da considerare.

    Continuate a leggere per scoprire cos’è l’equilibratura delle gomme e perché è importante per la vostra guida.

    1. Cos’è l’equilibratura delle gomme?

    L’equilibratura delle gomme è un processo che consiste nel bilanciare uniformemente il peso delle gomme e delle ruote del veicolo. Durante la produzione, le ruote possono presentare piccoli squilibri di peso che possono causare vibrazioni indesiderate quando si guida. L’equilibratura delle gomme corregge questi squilibri posizionando dei pesi appositi sul cerchio delle ruote.

    L’obiettivo principale dell’equilibratura delle gomme è ottenere una rotazione regolare delle ruote, riducendo le vibrazioni e migliorando la stabilità del veicolo sulla strada. Questo processo contribuisce a una guida più confortevole e sicura.

    2. Perché è importante l’equilibratura delle gomme?

    L’equilibratura delle gomme offre diversi benefici importanti per i conducenti. Prima di tutto, contribuisce a migliorare la sicurezza stradale. Le vibrazioni e le oscillazioni delle ruote possono compromettere la tenuta di strada e la stabilità del veicolo, aumentando il rischio di incidenti. Con l’equilibratura delle gomme, si riducono notevolmente questi rischi, migliorando l’aderenza delle gomme alla superficie stradale.

    Inoltre, l’equilibratura delle gomme può avere un impatto significativo sul comfort di guida. La riduzione delle vibrazioni e delle oscillazioni delle ruote rende la guida più fluida e piacevole. Si avverte una maggiore stabilità e un minor rumore all’interno dell’abitacolo.

    3. Quando è necessaria l’equilibratura delle gomme?

    L’equilibratura delle gomme dovrebbe essere effettuata in diversi casi. Innanzitutto, è consigliabile farla eseguire quando si montano nuove gomme o si sostituiscono le ruote. Inoltre, se si avvertono vibrazioni anomale durante la guida o se si notano usure irregolari dei pneumatici, potrebbe essere necessario eseguire un’equilibratura.

    Si consiglia di far verificare l’equilibratura delle gomme da un professionista qualificato come un gommista a Vanzaghello o un centro specializzato. Questi esperti utilizzeranno attrezzature apposite per individuare eventuali squilibri e applicare i pesi corretti per ripristinare l’equilibrio ottimale delle gomme.

    4. Come mantenere l’equilibratura delle gomme?

    Per mantenere l’equilibratura delle gomme a lungo termine, è importante effettuare controlli periodici e regolari. Inoltre, dovreste prestare attenzione a eventuali segni di usura irregolare dei pneumatici o vibrazioni durante la guida. In questi casi, è consigliabile rivolgersi a un professionista per un’ulteriore valutazione e un’eventuale nuova equilibratura delle gomme.

    In conclusione, l’equilibratura delle gomme è un aspetto cruciale della manutenzione dei veicoli. Contribuisce alla sicurezza stradale, migliorando l’aderenza dei pneumatici e riducendo le vibrazioni indesiderate durante la guida. Inoltre, offre un comfort di guida superiore, eliminando le oscillazioni delle ruote. Ricordate di far verificare regolarmente l’equilibratura delle gomme da un professionista qualificato per garantire prestazioni ottimali e una guida sicura.

  • Come assistere un anziano in casa

    In questo articolo informativo vi forniremo utili consigli su come assistere un anziano nel comfort del proprio domicilio. Se siete alla ricerca di informazioni su come fornire il miglior supporto possibile a un anziano caro, continuate a leggere.

    1. Creare un ambiente sicuro e adatto

    Prima di tutto, assicuratevi che l’ambiente in cui vive l’anziano sia sicuro e adatto alle sue esigenze. Rimuovete gli ostacoli che potrebbero causare inciampi, installate maniglioni o corrimano nelle aree in cui è necessario, e assicuratevi che l’illuminazione sia sufficiente. Inoltre, potrebbe essere utile dotare la casa di dispositivi di allarme per garantire la sicurezza dell’anziano, come ad esempio un sistema di chiamata d’emergenza.

    Se state cercando un servizio professionale di assistenza domiciliare diurna anziani, potete fare una ricerca online o consultare enti locali specializzati che offrono questo tipo di servizi.

    2. Gestione dei farmaci e assistenza medica

    Spesso gli anziani necessitano di un’adeguata gestione dei farmaci. È importante organizzare i medicinali in modo accurato, assicurandosi che vengano presi nei giusti orari e nelle giuste dosi. Un promemoria giornaliero può essere utile per evitare dimenticanze.

    Inoltre, è fondamentale garantire che l’anziano riceva l’assistenza medica necessaria. Ciò implica programmare regolari visite mediche e seguire le prescrizioni del medico. Se necessario, potete anche considerare l’opzione di assumere un caregiver professionale per fornire un supporto dedicato.

    3. Promuovere l’autonomia e l’inclusione sociale

    Anche se l’anziano potrebbe aver bisogno di assistenza, è importante promuovere la sua autonomia e indipendenza il più possibile. Encoraggiate l’anziano a svolgere attività quotidiane come vestirsi, preparare pasti semplici o partecipare ad attività ricreative.

    Inoltre, l’inclusione sociale è essenziale per il benessere dell’anziano. Organizzate visite di amici o parenti, incoraggiate la partecipazione ad attività comunitarie o considerate l’iscrizione a gruppi di supporto per anziani. La socializzazione può contribuire a mantenere attiva la mente e a prevenire l’isolamento sociale.

    4. Supporto emotivo e benessere mentale

    Non sottovalutate l’importanza del supporto emotivo per l’anziano. Mostrate comprensione, pazienza e amore, ascoltate le sue preoccupazioni e offrite conforto. La terza età può portare a diverse sfide emotive, quindi è cruciale essere presenti e offrire sostegno in modo empatico.

    Inoltre, considerate l’opportunità di coinvolgere l’anziano in attività che promuovono il benessere mentale, come la lettura, i giochi di memoria o la pratica di tecniche di rilassamento.

    In conclusione, l’assistenza a un anziano in casa richiede la creazione di un ambiente sicuro, la gestione adeguata dei farmaci, la promozione dell’autonomia e dell’inclusione sociale, nonché il supporto emotivo e il benessere mentale. Se avete bisogno di supporto aggiuntivo, potete considerare l’opzione di affidarvi a un servizio professionaledi assistenza domiciliare diurna anziani. Questi servizi possono offrire un supporto dedicato e qualificato, garantendo il benessere e la sicurezza dell’anziano.

    Ricordate, ogni situazione è unica, quindi è importante adattare l’assistenza alle esigenze specifiche dell’anziano. Consultate sempre un professionista del settore per ottenere consigli personalizzati e assistenza professionale.

  • Come funziona la pressoterapia?

    La pressoterapia è diventata sempre più richiesta negli ultimi anni, soprattutto tra gli appassionati di moda e bellezza. Questo trattamento non invasivo offre numerosi benefici per la salute e la bellezza del corpo. Ma come funziona esattamente la pressoterapia?

    Di seguito, parleremo in dettaglio di questo innovativo metodo terapeutico, che utilizza la pressione d’aria per migliorare la circolazione, ridurre la cellulite e promuovere una sensazione di benessere generale.

     

    Principi di base della pressoterapia

    La pressoterapia è basata su un semplice principio: l’applicazione controllata di pressione d’aria sul corpo per stimolare il sistema linfatico e circolatorio. Durante una seduta di pressoterapia, il paziente indossa speciali gambali, braccialetti o una tuta che sono collegati a una macchina che genera la pressione d’aria. La macchina pompaggio l’aria all’interno delle camere delle tute o dei gambali, creando un effetto di compressione e decompressione sequenziale.

     

    Benefici della pressoterapia

    La pressoterapia offre una serie di benefici che la rendono molto apprezzata tra coloro che cercano miglioramenti nella salute e nella bellezza del corpo. Uno dei principali vantaggi è il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica. La pressione d’aria applicata durante il trattamento favorisce il flusso dei liquidi corporei, contribuendo a eliminare le tossine accumulate e a ridurre la ritenzione idrica.

     

    Un altro beneficio importante è la riduzione della cellulite. La pressione d’aria aiuta a rompere gli accumuli di grasso e a migliorare l’aspetto della pelle. Inoltre, la pressoterapia può contribuire a ridurre la sensazione di pesantezza e affaticamento delle gambe, promuovendo una sensazione di leggerezza e benessere.

     

    Il processo della pressoterapia

    Durante una sessione di pressoterapia, il paziente viene posizionato comodamente e indossa le apposite tute o gambali. La macchina viene quindi attivata per iniziare il trattamento. La pressione dell’aria viene applicata in modo sequenziale, partendo dai piedi o dalle mani e avanzando gradualmente verso l’alto. Questo movimento a onda stimola la circolazione e favorisce il drenaggio linfatico.

     

    La durata del trattamento varia solitamente da 30 a 60 minuti, a seconda delle esigenze del paziente. Durante la seduta, il paziente può rilassarsi e godersi il trattamento, che è generalmente indolore e confortevole. Al termine della sessione, è possibile notare immediatamente una sensazione di leggerezza e sollievo.

     

    Controindicazioni e considerazioni finali

    Nonostante i numerosi benefici della pressoterapia, è importante prendere in considerazione alcune controindicazioni. Questo trattamento è sconsigliato per le persone con problemi cardiaci o di circolazione sanguigna, trombosi venosa profonda, infezioni cutanee o dermatiti aperte. È sempre consigliabile consultare un medico prima di iniziare qualsiasi tipo di terapia.

    In conclusione, la pressoterapia è un trattamento terapeutico innovativo che offre molti benefici per la salute e la bellezza del corpo.

    Se desideri migliorare la tua circolazione e godere di una pelle più liscia, la pressoterapia potrebbe essere una scelta da considerare.

    Se sei interessato a saperne di più, non esitare a consultare un professionista del settore o a prenotare una seduta presso un centro di pressoterapia Vedano Olona.

  • L’importanza per le imprese di operare attraverso contratti validi e tutelanti

    Webinar gratuito:

    L’importanza per le imprese di operare attraverso contratti validi e tutelanti

    a cura dello Studio legale Pandolfini di Milano,

    lunedì 18 settembre 2023 ore 16.

    Per ogni impresa, di qualsiasi dimensione e in qualsiasi settore essa operi, è essenziale regolamentare i rapporti con i propri clienti attraverso contratti validi e tutelanti.

    Operare attraverso contratti validi e tutelanti è infatti l’unico strumento che consente alle imprese di:

    • prevenire il verificarsi di insoluti sui crediti;
    • prevenire il sorgere di responsabilità o di illeciti che possano esporle a rischi e sanzioni;
    • prevenire contenziosi lunghi e/o rischiosi;
    • rendere più semplice ed efficace il recupero dei crediti;
    • razionalizzare l’organizzazione aziendale;
    • semplificare il processo di vendita/acquisto;
    • velocizzare le relazioni commerciali con i clienti.

    In definitiva, operare sulla base di contratti validi e tutelanti consente alle aziende di essere più efficienti e competitive sul mercato.

    Operare sulla base di contratti validi e tutelanti è ancora più importante per tutte le imprese che operano con l’estero, dati i maggiori rischi che presenta il commercio internazionale.

    Su questo argomento, l’Avv. Valerio Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, con sede a Milano, terrà un webinar gratuito, lunedì 18 settembre 2023, alle ore 16, dal titolo:

    L’importanza per le imprese di operare attraverso contratti validi e tutelanti.

    Nel webinar verranno brevemente analizzate le ragioni per le quali è essenziale per tutte le imprese operare sulla base di contratti validi e tutelanti, con esempi e casistica, e verranno descritti i servizi che lo Studio legale Pandolfini mette a disposizione delle aziende in questa materia.

    Il webinar si svolgerà su piattaforma Zoom e avrà durata di circa 40 minuti. Dopo una breve presentazione del tema da parte del relatore, sarà possibile rivolgere domande, alle quali risponderà l’Avv. Pandolfini risponderà inoltre alle domande dei partecipanti.

    A tutti i partecipanti al legal talk verrà riservata una speciale promozione sui servizi legati alla contrattualistica aziendale, che verrà illustrata durante il legal talk.

    Per iscriversi gratuitamente al webinar, compilate il form su: https://assistenza-legale-imprese.it/legal-talks/

    Avv. Valerio Pandolfini

  • Bruxelles si conferma regina del city break settembrino, tra fumetti, piatti d’autore e mostre immersive

    Cuore pulsante delle istituzioni e capitale di 500 milioni di europei, Bruxelles è una città eclettica e ricca di proposte: una soluzione ideale per trascorrere un weekend alternativo di fine estate in famiglia, con gli amici o anche da soli. Dai manga a Tintin, dagli ultimi trend gourmet alla cultura della birra belga, quest’anno settembre si apre all’insegna di numerosi appuntamenti da non perdere!

    FESTIVAL DEL FUMETTO DI BRUXELLES: 8-10 settembre 2023

    Si parte dal Festival del Fumetto, vero e proprio must per gli appassionati della nona arte: giunto alla sua diciannovesima edizione, si svolgerà alla Gare Maritime all’interno del centro Tour & Taxis dall’8 al 10 settembre, con appuntamenti collaterali anche al Museo del Fumetto (Centre Belge de la Bande Dessinée) e al Parc de Bruxelles.

    Per la gioia di grandi e piccini, le diverse location del festival si animeranno con balloon giganti dedicati ai Puffi, Lucky Luke, Tintin, Spirou, Gaston Lagaffe e agli altri protagonisti della tradizione belga, ormai famosi in tutto il mondo. Il Parc de Bruxelles, inoltre, ospiterà 22 statue monumentali in onore di Le Chat, il famoso gatto sovrappeso dai tratti umanizzati, nato dall’immaginazione del fumettista belga Philippe Geluck. Spazio anche alle produzioni straniere, raccolte in un padiglione dedicato agli autori internazionali, con un focus sui manga giapponesi e sugli artisti emergenti.

    I visitatori potranno anche entrare in contatto con esperti del settore e disegnatori: non mancheranno sessioni di autografi e laboratori creativi, l’occasione ideale per mettere in moto la fantasia dei più piccoli, chiamati a produrre il proprio fumetto personale.

    Maggiori informazioni: https://www.visit.brussels/en/visitors/agenda/bd-comic-strip-festival

    TINTIN, THE IMMERSIVE ADVENTURE: 27 settembre 2023 – 7 gennaio 2024

    Video-mapping, realtà virtuale, sale immersive e spettacoli audiovideo sono alla base di “Tintin, the Immersive Adventure”, mostra evento dedicata ad uno dei più famosi personaggi della tradizione belga. Protagonista di fumetti e serie TV pubblicate anche in Italia, Tintin è un reporter giramondo, sempre alle prese con nuove avventure, in compagnia del fedele amico a quattro zampe Milou.

    La mostra, allestita dal 27 settembre 2023 al 7 gennaio 2024 al Tour & Taxis, nasce dalla collaborazione tra Tintinimaginatio, la compagnia che promuove e detiene i diritti esclusivi dell’opera di Hergé, padre del fumetto, e Culturespaces, pioniere nella produzione di mostre immersive uniche al mondo. Si estenderà su una superficie complessiva di 1.600 metri quadri e promette una rilettura unica e coinvolgente dell’opera dedicata al celebre reporter dal buffo ciuffo, le cui avventure in giro per il mondo sono state parte integrante della cultura popolare per quasi cento anni.

    Maggiori informazioni: https://www.tintin-immersiveadventure.com/en

    EAT FESTIVAL: 28 settembre – 1 ottobre 2023

    Dai fumetti alla cucina d’autore a Bruxelles il passo è breve! Da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre torna l’appuntamento con “Eat Festival”, nella sontuosa cornice della Gare Maritime al Tour & Taxis. Saranno quattro giorni di festeggiamenti che rispecchieranno alla perfezione il carattere di Bruxelles: vivace, innovativa e cosmopolita.

    Quest’anno il festival accenderà i riflettori sulle nuove tendenze in atto in tutto il mondo in fatto di cultura gastronomica, grazie alla partecipazione straordinaria di oltre 60 chef, che presenteranno piatti innovativi nati dal recupero della tradizione in chiave contemporanea, prelibati dessert e una ricercata selezione di formaggi e birre autoctone.

    E le buone notizie per gli amanti del luppolo non sono finite: per la prima volta, infatti, “Eat Festival” collabora con BXLBeerFest, il festival internazionale della birra. All’interno di “Eat Festival” sarà allestito un bar dove i visitatori avranno l’opportunità di scoprire una dozzina di birrifici, ognuno dei quali offrirà una selezione delle sue migliori birre. Inoltre, chi acquisterà il biglietto per “Eat Festival” avrà diritto ad uno sconto per l’ingresso a BXLBeerFest, che si svolgerà nella stessa location e nelle medesime date.

    Maggiori informazioni:

    https://www.visit.brussels/en/visitors/agenda/eat-festival
    http://bxlbeerfest.com/

  • Iren punta sulla diversificazione energetica: l’intervista a Luca Dal Fabbro

    L’intervista a Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren: EBITDA in crescita del 7,8%, net profit +4,2%, guidance al 10%, ottimizzazione operativa e integrazione delle acquisizioni strategiche.

    Luca Dal Fabbro, Presidente Iren

    Luca Dal Fabbro approfondisce le performance aziendali di Iren

    L’intervista a Luca Dal Fabbro, Presidente Esecutivo di Iren, offre un approfondimento significativo sulle performance dell’azienda nel semestre in esame. Pur segnalando una diminuzione dei ricavi, è cruciale comprendere che questo calo è attribuibile a una strategia ben ponderata, dovuta alle contingenze internazionali, volta a ridurre il costo dell’energia. Tale risultato è stato ottenuto tramite la sostituzione del gas russo con il gas liquefatto proveniente dall’Algeria. Questa mossa ha comportato una sensibile riduzione dei costi energetici, a beneficio non solo dei consumatori, ma anche dell’industria nel suo complesso. In contrasto con questa diminuzione dei ricavi, l’EBITDA ha invece registrato una crescita sostanziale del 7,8% rispetto al trimestre precedente, dimostrando la capacità di Iren di generare profitti anche in un contesto di sfide e cambiamenti. Tali risultati finanziari sono il risultato di una gestione aziendale migliorata, caratterizzata dall’ottimizzazione delle operazioni e dall’efficienza operativa degli impianti, spiega Luca Dal Fabbro. Particolarmente rilevanti sono i progressi nell’ambito delle energie rinnovabili e l’integrazione di acquisizioni strategiche, come quelle avvenute in Toscana. Questi fattori hanno contribuito a un incremento del 4,2% nel net profit aziendale, oltre a permettere a Iren di alzare la propria guidance del 10% per l’anno in corso, superando così le aspettative iniziali del mercato, che erano posizionate sul 6%.

    Luca Dal Fabbro: Iren e la diversificazione delle attività

    La strategia di Iren, continua Luca Dal Fabbro, si manifesta attraverso la diversificazione del suo business. Il Gruppo estende infatti le sue attività su vari settori rilevanti all’interno delle utility italiane, dal fotovoltaico all’economia circolare, passando per l’energia idroelettrica. Tale diversificazione è accompagnata da un impegno costante nell’innovazione, evidenziato dagli impianti avanzati per il riciclo del legno e la produzione di biogas. Queste soluzioni sostenibili contribuiscono non solo alla creazione di valore, ma anche alla promozione di pratiche rispettose dell’ambiente. Una considerazione importante durante l’intervista al Presidente riguarda la gestione delle reti idriche, un aspetto centrale data la crescente consapevolezza dell’importanza dell’acqua come risorsa limitata e vitale. L’attenzione all’efficienza delle reti, come dimostrato dall’esempio di riduzione delle perdite a La Spezia, mostra l’impegno di Iren nella conservazione di questa risorsa preziosa. All’interno di un contesto di mercato energetico più stabile, reso possibile da una strategia di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, Iren si distingue per la sua dedizione nel garantire prezzi accessibili e sostenibili per l’industria e le famiglie. Luca Dal Fabbro sottolinea il ruolo centrale che Iren riveste nell’affrontare le sfide energetiche e ambientali, grazie alla sua esperienza multidisciplinare e alla sua capacità di adattarsi con agilità alle dinamiche mutevoli del mercato.

  • Inflazione, la battaglia delle banche centrali non è ancora finita

    Dal recente simposio di Jackson Hole è emerso un messaggio chiaro da parte delle banche centrali: la lotta contro l’alta inflazione non si è ancora conclusa ed è possibile che saranno necessari ulteriori di alberi dei tassi di interesse nei prossimi mesi.

    Powell e Lagarde uniti contro l’inflazione

    inflazioneNonostante siano evidenti i progressi degli ultimi mesi, grazie alla politica dei tassi di interesse elevati, il rischio che l’inflazione rimanga radicata nell’economia è ancora elevato. Tanto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, quanto la sua collega della BCE Christine Lagarde hanno sottolineato la necessità di mantenere il costo del denaro ad un livello restrittivo, per il tempo che sarà necessario affinché l’inflazione converga verso il target del 2%.

    Tutto questo non significa che una nuova stretta sui tassi di interesse ci sarà senza alcun dubbio. Rimangono alcuni dubbi sulle mosse che le due banche centrali faranno a settembre, dove è probabile che rimarranno ferme. Ancora più dubbi riguardano i mesi autunnali.

    Aggrappati ai dati

    In questa ottica entrambi i presidenti dei due istituti centrali hanno identificato come stella polare delle prossime decisioni i dati macro che arriveranno cammin facendo. Non solo quelli riguardanti l’inflazione, ma anche quelli relativi allo stato di salute delle rispettive economie. Se gli indicatori di inversione trend racconteranno che le cose stanno davvero cambiando, allora metteranno in pausa le strette.

    La politica dei tassi di interesse alti ha infatti avuto un contraccolpo evidente sulla crescita, tanto negli USA quanto in Europa. Sia la Fed che la BCE non vogliono esagerare con i rialzi dei tassi, rischiando di innescare una recessione. A meno che non sarà strettamente necessario a causa delle pressioni inflazionistiche.

    Mercati in bilico

    Questo clima di incertezza si sta ripercuotendo anche sui mercati finanziari, ed in special modo sull’andamento delle due valute principali. Il rapporto di cambio tra euro e dollaro sembra impantanato tra 1,08 e 1,10 (fonte dati Pocket Option Italia), perché è difficile interpretare le prossime mosse di Fed e BCE per i prossimi mesi.

  • BREM al CERSAIE 2023

    Dal 25 al 29 settembre BREM sarà protagonista al Cersaie di Bologna, il Salone Internazionale della Ceramica per l’architettura e dell’Arredobagno giunto quest’anno alla sua 40esima edizione.

    Tra le novità presentate in quest’edizione spiccano le collezioni CHEM e GEOMETRICA.

    Disegnato da Davide Diliberto, CHEM è il radiatore ispirato all’architettura industriale, la cui forma esterna è quella di un tubo di 9 cm di diametro che termina con una curva saldata. Come la maggior parte del catalogo BREM, anche CHEM è la base per un vero e proprio sistema custom made che consente di creare la migliore configurazione per tipologia di ambiente, dimensioni ed energia necessaria al suo riscaldamento.

    La collezione GEOMETRICA, design Luigi Brembilla, si compone invece di quattro scaldasalviette costituiti da elementi geometrici di dimensioni contenute e una barra orizzontale che li attraversa e li connota. La barra favorisce, inoltre, la resa calorica, quest’ultima potenziata anche da tubi radianti posteriori. Il maniglione portasalviette può essere realizzato anche in versione sporgente a destra o sinistra del corpo radiante.

    CERSAIE – Bologna

    25-29 Settembre 2023

    Hall. 21 Stand B.35

     

    www.brem.it

  • Aeratori NEOPERL®. Comfort ed estetica energy saving

    Neoperl, da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua, realizza dispositivi studiati per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort, estetica e funzionalità.

     

    Gli economizzatori d’acqua NEOPERL® miscelando all’acqua una giusta quantità d’aria, generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Gli aeratori con limitatore di flusso lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), quelli con regolatore di portata incorporato (PCA®) permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    L’azienda, leader nel settore, propone, inoltre, MIKADO®, l’innovativo aeratore di design, dotato anch’esso della tecnologia PCA® e molto apprezzato da architetti e designer, che consente di combinare l’eccellente resa estetica alla piacevolezza tattile.

    I singoli getti d’acqua di MIKADO®, infatti, disegnano un’originale ed accattivante trama visiva, la cui intensità diminuisce man mano che l’acqua scende, permettendo così di alternare sensazioni massaggianti vigorose a effetti morbidi e delicati.

    L’aeratore è disponibile in tre differenti tipi di disegno e con sistema SLC®, Easy-To-Clean, che garantisce un’estrema facilità di pulizia. Grazie alla superficie realizzata in morbido silicone è possibile eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    www.neoperl.com

  • L’AD di Illycaffè Cristina Scocchia a “Il Messaggero”: sogno più donne AD

    Intervistata da “Il Messaggero”, l’AD di Illycaffè Cristina Scocchia ha raccontato la propria esperienza come manager di successo e donna: un connubio troppo spesso ostacolato dagli stereotipi.

    Cristina Scocchia

    Cristina Scocchia: anche io sono stata vittima degli stereotipi

    Amministratore Delegato di L’Oréal, poi di KIKO Milano e adesso di Illycaffè, Cristina Scocchia ha vissuto gli effetti degli stereotipi di genere in prima persona. Lo ha raccontato nel corso di un’intervista rilasciata a “Il Messaggero”, in cui ha evidenziato come le donne siano purtroppo ancora vittime di tanti luoghi comuni. La prima volta che ha dovuto fare i conti con la diversità di genere è stato dopo essere entrata nella multinazionale Procter & Gamble mentre era ancora una studentessa universitaria. “Era il 2004 ed ero l’unica donna del team commerciale dell’area geografica che va dall’Europa dell’Est al Medio Oriente e all’Africa  – racconta – la diversità di genere e culturale è il primo muro che ho dovuto scalare”. E lo ha fatto alla grande, arrivando alla guida di importanti realtà internazionali. Non sono tante però le donne che riescono a conquistare lo stesso incarico, e non a causa di una mancanza di merito. “Purtroppo – ha evidenziato Cristina Scocchiacredo sia un ruolo professionale visto ancora come maschile”, e questo è legato al fatto che alcune caratteristiche necessarie come il prendere decisioni difficili sotto pressione, l’assertività e l’attitudine gestionale vengano riconosciute solo agli uomini, lasciando alle donne i cliché della dolcezza e della capacità di accudimento. “Noi donne, come gli uomini, abbiamo uno stile di leadership che non dipende dal genere, ma da competenze e carattere”, ha sottolineato la manager.

    Cristina Scocchia: adesso sogno più donne in ruoli decisionali

    Mi piacerebbe vedere più donne in posizioni di comando. È più frequente che ricoprano l’incarico di Presidente, un compito istituzionale e non esecutivo. E allora si ricade nei soliti schemi, poiché le doti richieste sono quelle dell’ascolto, della diplomazia e della capacità di mediazione. È un gran peccato, se si comincia da qui per un cambiamento culturale va anche bene, l’importante è che non ci si fossilizzi”. In Italia, solo il 3% dei CEO è donna. Una percentuale davvero esigua. Nella realtà guidata da Cristina Scocchia, la quota femminile tra i dirigenti arriva a toccare il 30%. “Un buon inizio”, sottolinea la manager, la quale poi precisa: “Tuttavia ciò che è veramente importante non è il numero, semmai che tutti abbiano la stessa opportunità nel dimostrare il proprio valore”. Rivolgendosi poi alle donne che non credono di riuscire a conciliare la carriera con la vita da mamma, Cristina Scocchia propone loro di “guardarsi dentro e capire ciò che si vuole, non lasciarsi spaventare dai sacrifici. È bellissimo fare solo la mamma, se è ciò che desideri, ma se la tua inclinazione è conciliare più ruoli, provaci. Ci saranno momenti difficili, resistere comunque vale la pena. Alle trentenni dico sempre: non permettete al vostro punto di partenza, e quindi anche all’essere donna, di definirvi”.

  • Energia, Stefano Venier a “La Repubblica”: l’impegno di Snam per un futuro più sostenibile

    “Repubblica”, nell’intervista dello scorso 30 luglio l’AD di Snam Stefano Venier racconta la sua vision sul futuro dell’energia: “Abbandonare il carbone il prima possibile, il combustibile più inquinante. Il gas accompagnerà le rinnovabili per avere energia programmabile”.

    Stefano Venier

    Stefano Venier: il futuro dell’energia appartiene alle nuove tecnologie della filiera dell’idrogeno e della cattura della CO2

    L’Italia, ha sottolineato Stefano Venier in una recente intervista a “La Repubblica”, può diventare un hub nel Mediterraneo per il passaggio in Europa dell’idrogeno che verrà prodotto dalle rinnovabili nel Nord Africa. Parlando del futuro dell’energia, di obiettivi di sostenibilità e alternative agli idrocarburi, l’AD di Snam si è soffermato sul valore delle nuove tecnologie della filiera dellidrogeno e della cattura della CO2: “Penso che, mai come in questo momento, per agire nella direzione della decarbonizzazione bisogna essere agnostici dal punto di vista tecnologico. L’idrogeno è una opzione su cui si sta puntando molto, soprattutto in Europa, Usa e Middle East. E penso che vada perseguita”. Per l’AD Stefano Venier sono quindi necessarie “infrastrutture per il trasporto adeguate, adattate alle caratteristiche di ogni singolo Paese, a seconda se c’è grande disponibilità di rinnovabili oppure se vengono realizzate dove c’è grande domanda di gas”. L’Italia dispone di capacità tecniche e strutture adeguate per diventare leader europeo della transizione: “È uno dei cinque corridoi strategici Ue che vedono il coinvolgimento di vari operatori e di cui noi facciamo parte. Ed è il corridoio che ha potenzialmente i costi di trasporto inferiori grazie al recupero delle infrastrutture esistenti”.

    Stefano Venier: non c’è sostenibilità senza sicurezza energetica

    Nell’intervista a Stefano Venier emerge chiaramente la complessità della sfida che il mondo dell’energia ha davanti oggi: “Compiere una transizione nella metà del tempo di quella precedente, in un ambito economico più complesso e coinvolgendo il doppio della popolazione”. Contrastare l’inquinamento e affrontare la questione climatica impone di “abbandonare il prima possibile il carbone, il combustibile più inquinante” e di accelerare nella transizione energetica: per riuscirci non occorre solo raggiungere “la stessa competitività di costi e di qualità” ma bisogna disporre anche di “energia che è possibile programmare e che non sia intermittente”. Nel percorso delineato dall’AD di Snam a giocare un ruolo fondamentale è il gas che “accompagnerà le rinnovabili per avere energia programmabile”. Trovare modelli di sostenibilità “per tutti i Paesi, soprattutto per chi consuma più idrocarburi” oggi è quindi indispensabile: la decarbonizzazione si porta avanti anche attraverso un uso più consapevole delle risorse. “Non c’è sostenibilità senza sicurezza energetica” è un altro messaggio di rilievo che Stefano Venier ha lanciato nel corso dell’intervista sottolineando l’importanza della “affordability” del sistema. “Per arrivarci occorrono diversificazione delle fonti e infrastrutture adeguate in un contesto di innovazione tecnologica” ha spiegato l’AD di Snam.

  • Risparmio privato: raccolta “molto solida e robusta” nel primo semestre 2023 di Banca Generali

    Risparmio privato: nel primo semestre 2023 Banca Generali totalizza un utile netto consolidato pari a 175,1 milioni di euro, segnando un +33% rispetto ai 131,3 milioni nel corrispondente periodo dello scorso esercizio. L’Istituto si prepara nel frattempo a sbarcare in Svizzera, come anticipato dall’AD e DG Gian Maria Mossa.

    Risparmio privato: l'intervista all'AD e DG di Banca Generali

    Risparmio privato: la performance di Banca Generali nei primi sei mesi del 2023

    “Miglior semestre di sempre per asset totali della nostra clientela, capacità di raccolta dalla struttura esistente e di generare utili ricorrenti”. Ha commentato così Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, l’ottima performance registrata nei primi sei mesi del 2023: risultati che segnano un +33% sull’utile netto consolidato (175,1 milioni di euro rispetto ai 131,3 milioni nel corrispondente periodo dello scorso esercizio). Come reso noto dall’Istituto leader nel risparmio privato, il margine di intermediazione è salito del 24,7% a 392,2 milioni di euro; il margine d’interesse è quasi triplicato raggiungendo 151,5 milioni (+192,1% anno su anno), in scia all’aumento dei rendimenti degli attivi di riflesso alla dinamica dei tassi. I costi operativi riflettono l’efficienza operativa totalizzando 127,3 milioni di euro (+6,1% anno su anno, di cui 2,2 milioni di oneri straordinari). Aumenta anche l’utile che, nel secondo trimestre 2023, cresce del 46% a 92 milioni su base annuale. Raccolta “molto solida e robusta”, ha aggiunto l’AD e DG di Banca Generali: “Nel secondo trimestre accelerano le principali voci di ricavo e ci presentiamo al giro di boa del piano triennale con forza e ottimismo e con un robusto patrimonio. Viaggiamo in linea o sopra gli ambiziosi target che ci eravamo prefissati, confermando la capacità di crescere più del mercato di riferimento e creando valore per tutti gli stakeholders. Confermiamo tutti gli obiettivi del piano industriale triennale lanciato due anni fa”.

    Banca Generali: leadership nel risparmio privato e nuova apertura in Svizzera

    Nel suo intervento, Gian Maria Mossa si è inoltre soffermato sui dieci anni trascorsi al vertice di Banca Generali: “Da quando ho iniziato nella primavera del 2013, la banca è diventata una grossa realtà con una crescita delle masse totali in gestione da 25,8 miliardi agli attuali 88,2 miliardi. Ho la consapevolezza di avere vissuto una bella storia di crescita e vogliamo continuare così: la banca ha superato molto bene tutte le crisi finanziarie che hanno caratterizzato gli ultimi anni, dalla guerra in Ucraina al Covid”. Una crescita che conferma Banca Generali in un ruolo di leadership nel settore del risparmio privato e che consente di programmare anche aperture all’estero. “In agosto attendiamo il via libera definitivo per la concessione della licenza bancaria in Svizzera”, ha dichiarato l’AD e DG: “Contiamo di poter essere operativi all’inizio del prossimo anno. Per noi è una fase importante di espansione internazionale. Di recente abbiamo rilasciato una nuova piattaforma di family office per diventare ancora più attrattivi e molto apprezzata dalla clientela di fascia alta”. Alcune considerazioni, infine, sulla situazione economico-finanziaria attualmente in corso: “L’Italia sta migliorando grazie al suo export e al boom del turismo, ma le economie di Francia e Germania stanno frenando. In prospettiva mi preoccupa l’ipotesi di nuovi rialzi dei tassi da parte della Bce che rischiano di comprimere la domanda e la crescita economica”.

  • I vantaggi delle raccolte punti per OC Promotion

    Gli esperti di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di concorsi e operazioni a premio, illustrano la natura e i vantaggi delle raccolte punti.

    Milano, agosto 2023 – Tutte le aziende si chiedono quali sono le strategie migliori da mettere in campo per fidelizzare i propri clienti. Per alcune, la risposta è organizzare una raccolta punti, un’operazione molto diffusa nel nostro Paese che permette di ottenere dei premi al raggiungimento di una determinata quantità di punti.

    Le raccolte punti ancora oggi rappresentano uno strumento di marketing che offre numerosi vantaggi, come confermano gli esperti di OC Promotion, agenzia milanese specializzata nell’organizzazione di concorsi e operazioni a premio. Affinché una raccolta punti abbia successo, tuttavia, è necessario strutturarla nei minimi dettagli, cominciando dalle modalità di svolgimento: 

    • si può decidere di realizzare un catalogo premi, lasciando i clienti la libertà di scegliere tra un nutrito numero di proposte; 
    • si può optare per la selezione di un numero ridotto di premi, da ottenere collezionando dei bollini; 
    • è possibile attivare una fidelity card o una tessera loyalty, che consentono di accumulare virtualmente i punti.

    Insomma, definire la struttura di una raccolta punti costituisce un fattore determinante per il suo successo. Insieme ad altri accorgimenti, come la scelta dei premi stessi e il modo in cui presentarli. In proposito, i professionisti di OC Promotion raccomandano di elaborare il catalogo premi riservando una particolare cura alle immagini, alle didascalie – che devono essere concise, chiare e semplici – e, in generale, alla grafica. Fondamentale è poi l’organizzazione logistica, sia che i premi vengano ritirati direttamente presso l’esercizio – come accade spesso per le raccolte punti erogate dai supermercati – sia che vengano recapitati a casa del cliente. 

    Oltre alla fidelizzazione dei clienti – la partecipazione a una raccolta punti induce le persone a fare acquisti sempre presso la stessa azienda – alcuni tipi di raccolte punti, come per esempio le fidelity card multi-partner, permettono di accrescere la visibilità di più brand e, parallelamente, di proporre maggiori offerte per i clienti, consentendo loro notevoli risparmi. Da non dimenticare anche che l’attivazione di una fidelity card non comporta alcun costo aggiuntivo ed è dunque ancora più allettante.

  • Bergamo risuona del rock di Springsteen!

    Le note del Boss tingono di rock’n roll lo skyline bergamasco: da venerdì 1 settembre a domenica 3 settembre, al Parco Sant’Agostino di Bergamo Alta, i fan di Bruce Springsteen potranno condividere ben 3 giornate all’insegna del rock e della buona musica con ospiti eccezionali, il tutto a ingresso libero.

    Il festival Bergamo Racconta Springsteen organizzato dal gruppo NOI & Springsteen, giunto ormai alla VII edizione, quest’anno per la prima volta si aprirà col botto venerdì 1 settembre: grandi ospiti i Glory Days di Rimini che regaleranno ai fan una serata ad alto tasso energetico con un concerto live, riproponendo alcuni dei brani più conosciuti del repertorio springsteeniano.

    Si prosegue sabato 2 settembre dalle ore 16.00 con la speciale proiezione del docu-film “PICTURE IN A FRAME” realizzato da Umberto Da Re: un collage di circa 1000 immagini, tra foto e selfie dei fan di Springsteen che testimoniano la loro “folle” passione per questo artista unico.

    A seguire, ci sarà spazio per due tavole rotonde: la prima alle ore 17.00 con Marco Biondi e Gino Castaldo, moderatrice Patrizia De Rossi, che faranno il punto della situazione della musica indipendente nel nostro paese, le band di oggi e quelle di domani, possibilità e difficoltà;  il secondo incontro alle ore 18.00 assieme a Claudio Trotta e Patrizia De Rossi, moderatrice Eleonora Bagarotti, ripercorreremo i 50 anni di carriera di Bruce Springsteen. Per concludere la seconda giornata di incontri, alle ore 21.00 il live di Francesco Piu & Full Band Live.

    Tra le due tavole rotonde, alle 17.45 Gino Castaldo presenterà il suo ultimo libro “ Il cielo bruciava di stelle” con l’introduzione di Patrizia De Rossi e Andrea Silenzi.

    Domenica 3 settembre si comincerà alle ore 13.00 con un lunch insieme agli amici di NOI & Springsteen, ma è dalle 16.30 che si entrerà nel vivo dell’evento: i 10 finalisti selezionati dal pubblico da casa e dalla giuria di qualità si sfideranno in un concerto live che decreterà il vincitore della IV edizione del contest “COVER ME”, presentati da Marco Biondi. Si proseguirà fino alle 21.00 con le premiazioni e i saluti finali.

    Le previsioni ad oggi fanno ben sperare. In caso di maltempo gli eventi verranno comunque confermati in due location alternative di back up. Eventuale comunicazione verrà data perentoriamente sui canali social del gruppo NOI & Springsteen.

    “Quest’anno la partecipazione al contest è più sentita che mai, abbiamo ricevuto il supporto di una community molto attiva che ci ha ricordato cosa significa fare parte di una grande famiglia che condivide la passione per la buona musica” – dichiara Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & Springsteen. “Oggi siamo più maturi, e guardandomi indietro non posso che essere orgoglioso di quello che abbiamo fatto. In soli 8 anni la nostra “comunità” è cresciuta tantissimo e per questo più passa il tempo, più la passione aumenta, più l’impegno è maggiore, per ogni evento che organizziamo. Amare la musica è meraviglioso, amare la musica di Bruce Springsteen è magico!”

  • Claudio Descalzi: l’impegno dell’AD per la “Just Transition” di Eni

    L’innovazione tecnologica e digitale, alla base del modello di business di Eni, ha un ruolo centrale nell’affrontare il trilemma dell’energia. L’AD Claudio Descalzi: “La capacità di innovare è il motore che ci permette di trasformarci senza perdere solidità”.

    Claudio Descalzi

    Eni, il valore di una “Just Transition” nelle parole dell’AD Claudio Descalzi

    L’AD Claudio Descalzi ne ha parlato in diverse occasioni sottolineando l’impegno di Eni per una transizione energetica che, attraverso soluzioni concrete, possa consentire di preservare l’ambiente, dare accesso all’energia a tutti e sia al tempo stesso socialmente equa. Strategie, obiettivi, progetti e risultati sono raccontati ogni anno all’interno del report di sostenibilità che Eni diffonde nell’ottica di condividere la propria visione e il proprio impegno anche con i consumatori, protagonisti attivi della transizione energetica in quanto attraverso le loro scelte e i loro comportamenti possono contribuire a un cambio di prospettiva. Mai come oggi è necessario perseguire una transizione energetica che sia equa e giusta socialmente: una “Just Transition” che, come l’AD Claudio Descalzi ha ricordato anche in diverse interviste, deve basarsi su un approccio differente tra i Paesi a seconda delle proprie risorse economiche.

    Claudio Descalzi: Eni, come creiamo e distribuiamo valore

    Più volte l’AD Claudio Descalzi si è espresso sulle sfide che il trilemma energetico ci pone oggi davanti: raggiungere la sostenibilità ambientale, garantendo allo stesso tempo la sicurezza energetica e dell’accessibilità economica e sociale per tutti. Per affrontarle con successo Eni ha implementato un Modello di Business efficace che si basa sul miglior utilizzo possibile di tutte le risorse a disposizione (input) e le trasforma in output grazie a una strategia in grado di far fronte alle sfide attuali: contrasto al cambiamento climatico e accesso all’energia sostenibile per tutti. L’impiego di tecnologie proprietarie e la diversificazione delle fonti energetiche permettono a Eni di controllare l’intera catena del valore dell’energia facendo leva sull’eccellenza operativa che “guida le nostre attività e valorizza le nostre persone”, sulla neutralità carbonica al 2050 che ambisce alla totale decarbonizzazione di prodotti e processi e sulle alleanze per lo sviluppo per generare valore nel lungo periodo sia nell’ottica di trasferire know-how e competenze che di supportare le comunità locali nei Paesi ospitanti. “Eni ha lavorato per contribuire alla sicurezza energetica europea e ha proseguito il proprio percorso di trasformazione verso la decarbonizzazione di prodotti e servizi, facendo leva su di una strategia distintiva, basata sulla diversificazione a livello geografico e tecnologico delle fonti energetiche”, ha evidenziato l’AD Claudio Descalzi.

  • Spettacoli nei parchi divertimento: un business da 15 milioni di euro

    Cresce l’offerta di eventi e spettacoli nei parchi divertimento italiani: nel cuore della stagione estiva i dati registrati dall’Associazione Parchi Permanenti Italiani – Federturismo evidenziano un trend in netta accelerazione, sul modello di quanto già da tempo avviene in molti parchi esteri.

    Gli investimenti sugli spettacoli nei parchi divertimento

    Si stima che, entro la fine del 2023, le strutture del Belpaese avranno investito in totale più di 15 milioni di euro in allestimenti, scenografie, effetti speciali, costumi e, naturalmente, ingaggi di artisti provenienti da ogni parte del mondo. A questi si affiancano gli accordi commerciali relativi a concerti e festival musicali che si svolgono all’interno dei parchi, particolarmente frequenti nell’estate in corso. Cifre rilevanti, che si sommano agli oltre 120 milioni già spesi nel 2023 in nuove attrazioni ed ampliamenti, a conferma del dinamismo del settore.

    Le parole di Maurizio Crisanti, segretario nazionale Associazione Parchi Permanenti Italiani

    Maurizio Crisanti, segretario nazionale Associazione Parchi Permanenti Italiani, commenta: “Dalle nostre analisi risulta che gli aspetti più apprezzati dal pubblico sono la presenza di cantanti dal vivo, la qualità dei costumi e la ricerca di soluzioni innovative nelle scenografie e nelle coreografie. L’unico vero limite è legato agli investimenti. Lo spettacolo deve superare le aspettative ed essere all’altezza delle altre attrazioni: questo richiede uno sforzo produttivo notevole. Solo i parchi maggiori hanno le risorse per produrre internamente gli show. Queste attività di spettacolo devono trovare maggiore considerazione presso il Ministero della Cultura, se pensiamo che in Italia ci sono parchi che destinano oltre 2,5 milioni di euro alla produzione di spettacoli, assai più di tanti altri soggetti sostenuti dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo. Allo stesso modo, i parchi contribuiscono ad alimentare l’indotto del settore, che coinvolge oltre 1.500 persone, anche durante l’estate, quando i teatri sono chiusi”.

    Le proposte di spettacoli nei parchi divertimento

    Le produzioni hanno raggiunto una qualità molto elevata e coinvolgono artisti e complessi noti a livello internazionale: acrobati, giocolieri, ballerini e performer provenienti da tutto il mondo, con un background legato alla danza, al teatro e al circo. Nella maggior parte dei casi, gli spettacoli sono prodotti internamente: reparti specializzati coordinano autori, registi, musicisti e coreografi, e curano la realizzazione di scenografie e costumi. In altri casi, sono affidati a società esterne.

    Il risultato è un insieme eterogeneo di proposte, declinato in funzione della formula di ogni parco, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico di visitatori sempre più ampio per fasce di età ed interessi: si spazia dai musical ai recital, dalle esibizioni acrobatiche alle parate, fino ad animazioni itineranti e stunt show, solo per citarne alcuni. A questi si aggiungono mini-live show per bambini, baby dance e meet&greet con i personaggi del mondo della fantasia. Il tutto supportato da una generosa dose di tecnologia ed effetti speciali, inclusi video-mapping, fuochi di artificio e giochi d’acqua, per un’esperienza sempre più immersiva.

    Il coinvolgimento del pubblico

    L’impegno profuso nella produzione si traduce in un crescente apprezzamento da parte del pubblico che approfitta degli spettacoli per rilassarsi e alternare alle sollecitazioni delle giostre, più o meno adrenaliniche, un’esperienza altrettanto coinvolgente dal punto di vista emotivo, sebbene meno stancante dal punto di vista fisico.

    La costante ricerca di stimoli e innovazioni in grado di stupire e sorprendere il pubblico si accompagna al monitoraggio del gradimento e delle aspettative. Per questo, i palinsesti sono frequentemente aggiornati: a differenza delle giostre, lo spettacolo è un prodotto flessibile, modulabile in funzione dell’alternanza delle stagioni, e diventa quindi uno strumento per fidelizzare il pubblico e invitarlo a tornare più volte. Parallelamente, l’offerta di spettacoli consente di decongestionare il flusso degli ospiti verso le attrazioni negli orari di punta e di differenziare la gamma di proposte e di attrattive nel corso della giornata, allungando anche la permanenza delle persone nel parco.

    Le dichiarazioni di Luciano Pareschi, presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani

    “Il legame tra parchi divertimento e spettacoli – afferma Luciano Pareschi, presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani – si consolida già negli anni ’50 con Disneyland e trova oggi una delle sue massime espressioni nell’esperienza di Puy du Fou, parco francese con 2 milioni di visitatori l’anno, basato esclusivamente sull’offerta di spettacoli con produzioni mastodontiche, migliaia di figuranti e soluzioni scenografiche innovative. Oggi anche i parchi italiani hanno compreso il valore di questa componente di intrattenimento e propongono un’offerta di qualità spesso superiore alle aspettative del pubblico: in molti casi gli spettacoli sono diventati vere e proprie attrazioni, al pari delle giostre”.

  • Paolo Gallo: gli obiettivi di Italgas nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2022-2028

    Paolo Gallo: per favorire la transizione ecologica, Italgas è sempre più impegnata nella realizzazione di un network digitale, flessibile e pronto a integrare gas rinnovabili. In primis biometano, metano sintetico e idrogeno.

    L'AD di Italgas Paolo Gallo

    Paolo Gallo: per l’idrogeno in arrivo una nuova era

    Con il Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2022-2028 “Costruttori di Futuro”, Italgas si pone l’obiettivo di accelerare in tema di innovazione tecnologica, economia circolare e digitalizzazione, così da favorire la transizione ecologica del Paese. A fare il punto sugli obiettivi è l’Amministratore Delegato Paolo Gallo intervistato da “MF-DowJones”. L’intervento è stato ripreso dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia”. “Il nostro network al 2028 sarà al 100% hydrogen-ready per abilitare la nuova era dell’idrogeno”, ha dichiarato l’AD, aggiungendo come tale nuova epoca “comincerà a cavallo del prossimo decennio”. La vision del Piano di Creazione di Valore Sostenibile pone le basi nel Piano Strategico 2022-2028, con cui Italgas mette in campo 8,6 miliardi di euro di investimenti. Le direzioni delineate sono tre (Pianeta, Persone e Partnership), a cui corrispondono linee d’azione con target misurabili nel medio e lungo periodo. Tutto ciò inserito in un contesto di forte attenzione all’innovazione, vera e propria stella polare nella strategia di Italgas. Si pensi al biometano – “fonte rinnovabile già disponibile”, come evidenziato da Paolo Gallo – le cui potenzialità potranno arrivare a coprire circa 8 miliardi di metri cubi di consumi a livello nazionale nel 2030. Anche per questo, “nel nostro Piano Strategico 2022-2028 ci siamo impegnati per lo sviluppo del settore con oltre 100 milioni di euro destinati a favorire l’allacciamento degli impianti di produzione di biometano direttamente alla rete di distribuzione e a introdurre la tecnologia del reverse flow verso la rete di trasporto, in maniera da consentire l’accoglimento dei quantitativi non consumati a livello locale”.

    Paolo Gallo: nei progetti di Italgas anche welfare, formazione e partnership

    Paolo Gallo ha inoltre sottolineato come la strategia di Italgas punti anche al benessere delle persone: guardano in questa direzione i progetti interni per conciliare le esigenze della vita privata con quelle del lavoro. In tal senso gli obiettivi sono “raggiungere un grado di soddisfazione delle nostre persone superiore all’85%, potenziare l’offerta di servizi welfare affinché aderisca il 90% della popolazione aziendale e riequilibrare la presenza di genere puntando al 27% di manager donne”. Parallelamente, Italgas potenzia anche la formazione con iniziative specifiche: “Il 2023 sarà anche l’anno dell’Academy Italgas. Nel nostro percorso di trasformazione digitale, la formazione è sempre stata una leva strategica sia per governare il cambiamento sia per accompagnare il ricambio generazionale. Da questo punto di vista, la Digital Factory è stata uno strumento pratico di reskilling e upskilling, un momento di crescita digitale”. Rimanendo in tema di digitalizzazione, Paolo Gallo ha annunciato che dal 2024 “la nostra rete di distribuzione sarà interamente digitalizzata e controllata da remoto attraverso un software proprietario che abbiamo sviluppato nella nostra Digital Factory e abbiamo chiamato Dana, Digital Advanced Network Automation”. Fondamentale anche lo sviluppo di nuove partnership e, in tal senso, Italgas ha in programma di “valutare circa 3.000 PMI e startup per collaborazioni sui temi dell’innovazione e di aumentare del 40% i fornitori selezionati sul territorio tra le PMI”, così l’AD del Gruppo in conclusione.

  • I vantaggi di vendere casa tramite un intermediario immobiliare

    Vendere casa tramite agenzia immobiliare è sempre l’opzione miglioreil team di Bassi Immobiliare – agenzia situata a Monza e Milano con comprovata esperienza nel settore – spiega quali sono i vantaggi concreti di questa scelta e i servizi di cui è possibile usufruire optando per questa scelta.

    Milano, agosto 2023 – Nonostante si possa pensare di risparmiare vendendo la propria casa senza appoggiarsi a un’agenzia, la realtà non è questa, anzi: affidarsi a un’agenzia immobiliare consente un assoluto risparmio di tempo, di denaro e di energie, ed è dunque l’opzione più consigliata quando si tratta di vendere un immobile.

    I vantaggi dell’avere al proprio fianco un intermediario sono moltissimi: innanzitutto, si può contare sul supporto costante, in tutte le fasi della vendita, di un team di professionisti, esperti del mercato e dunque in grado di attribuire il corretto valore alla casa, che tenga in considerazione diversi aspetti sia del mercato che dell’immobile stesso. Inoltre, il know-how degli agenti immobiliari comprende il sapersi orientare all’interno di tutta una serie di normative specifiche e il reperimento, talvolta non semplice, delle pratiche e dei documenti necessari a livello burocratico, amministrativo e legale, come per esempio la documentazione urbanistica autorizzativa depositata in Comune da confrontare con quanto registrato al catasto urbano. Non tutti sanno che una difformità in questi ambiti rende nullo l’atto di compravendita. 

    Non solo: un’agenzia immobiliare sa gestire l’intricata agenda degli appuntamenti delle visite alla casa e sa valorizzare l’immobile al meglio, con un apposito servizio fotografico, tramite home staging (cioè la simulazione di come potrebbe essere la casa al suo meglio a livello di arredo e migliorie strutturali) e un piano di marketing e pubblicità studiato ad hoc che integri gli strumenti più tradizionali con quelli più moderni ed evoluti, dal quotidiano alle campagne Google e Social, passando per i portali e le vetrine. 

    L’agenzia Bassi Immobiliare, ad esempio, è in grado di fornire ai suoi clienti che desiderano vendere la propria casa un ampio pacchetto di servizi per offrire il massimo supporto durante tutta la durata della trattativa, tra questi: 

    • una valutazione professionale 
    • l’analisi del mercato nella zona
    • la valorizzazione della casa tramite foto shooting professionale e servizi di home staging
    • l’ideazione di una strategia di marketing personalizzata e su più canali (sito web dell’agenzia, portali del settore, social network, annunci fisici etc)
    • il reperimento di tutti i documenti necessari
    • la fornitura delle certificazioni richieste (urbanistiche, energetiche, etc)
    • la gestione delle pratiche di permuta, mutuo e via dicendo
    • un report periodico dell’andamento della trattativa

    In sostanza, potrete usufruire della completa assistenza di professionisti che garantiranno a chi vende la propria casa un sostanzioso risparmio di tempo, denaro ed energie e che saranno al vostro fianco dall’inizio dell’avventura fino a dopo il rogito. 

  • Come far splendere la rubinetteria del bagno in pochi passaggi

    Pulire la rubinetteria del bagno è un’operazione che richiede alcune accortezze, non solo a scopo di igiene e resa estetica, ma anche per far sì che miscelatori, manopole e soffioni funzionino sempre alla perfezione e durino nel tempo. Vediamo come procedere, seguendo i consigli di Rubinetteria Design, azienda italiana con esperienza quarantennale nel settore dell’arredo bagno e della termoidraulica.    

    Milano, agosto 2023. La rubinetteria del bagno, come tutte le superfici sottoposte a regolare contatto con l’acqua, è soggetta alla formazione di calcare, che oltre a lasciare quelle tipiche, antiestetiche macchie bianche, può accumularsi nel tempo, creare incrostazioni e ridurre l’efficienza degli impianti. Per far sì che la pulizia di rubinetti, doccia, sifoni e manopole sia efficace, bisogna quindi “difendersi” principalmente da questo problema.  

    Al supermercato la gamma di prodotti anti-calcare è ampia, ma non sempre rappresenta la scelta giusta. Molti detergenti sono a base di sostanze chimiche aggressive, che possono essere dannose per le superfici da pulire, irritanti per la pelle e per gli occhi, nonché nocive per l’ambiente. La buona notizia è che alternativa più vantaggiosa è molto semplice: basta affidarsi ai metodi naturali. Economici, efficaci e completamente sicuri, sia per la rubinetteria cromata che per quella opaca. 

    La rubinetteria cromata è un classico dell’arredo bagno, versatile e funzionale. E il prodotto migliore per mantenerla pulita è l’aceto bianco. Si può usare non diluito, su un panno morbido da strofinare con delicatezza lungo le superfici, risciacquare con acqua tiepida e infine asciugare con un panno di cotone. 

    Se questo non basta, riscaldiamo l’aceto in un pentolino, poco prima che arrivi a bollitura inseriamolo in un contenitore a spray per spruzzarlo sulle zone interessate e lasciarlo agire per qualche minuto. Per agevolare la rimozione dei depositi di calcare, si può procedere con uno spazzolino a setole morbide.  

    La rubinetteria opaca è un trend sempre più diffuso (soprattutto nella raffinata versione all-black). In questo caso, la prima regola è asciugare sempre l’acqua residua con un panno in cotone. Per la pulizia, consigliamo di utilizzare panni in microfibra imbevuti di una soluzione di acqua e bicarbonato, che ha un’azione naturalmente detergente e sgrassante, e si risciacqua in un attimo. 

    Con questi accorgimenti la rubinetteria del bagno sarà perfettamente pulita e manterrà la sua funzionalità (nonché la sua bellezza) a lungo nel tempo.