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  • Oltremare per formare un’academy per un’espansione a tutta Velox

    I problemi del settore alberghiero si risolvono con formazione e specializzazione. A dimostrarlo, Al TTG di Rimini, dall’11 al 13 ottobre, Velox Servizi, azienda veronese che ha aperto Velox Egitto con all’interno una Academy a Il Cairo per reclutare e istruire gli addetti, poi perfezionati in un hotel di proprietà in Italia, il Muraless Art Hotel.

     

    L’industria turistica italiana, con milioni di viaggiatori che affollano le sue località balneari e città d’arte, ha finalmente svelato, in tutta la sua nudità, le sue profonde carenze. È un sistema afflitto da una crisi devastante, caratterizzato da personale che rasenta l’incompetenza, strutture che sembrano provenire da un’altra epoca e servizi inadeguati, indegni di un pubblico sempre più esigente. C’è però una luce in fondo al tunnel, una soluzione tanta audace quanto efficace che sta riscattando il concetto di ospitalità italiana!

    L’accoglienza turistica rappresenta l’elemento cruciale dell’esperienza di viaggio di ciascun turista. Un servizio di qualità può trasformare un semplice soggiorno in un’esperienza unica e indimenticabile. Gli operatori stanno finalmente aprendo gli occhi e comprendendo la sottile ma fondamentale differenza tra ospitalità e attrattività” afferma con convinzione Gianmaria Villa, il fondatore e Presidente di Velox Servizi, un’azienda che da oltre 30 anni si è distinta a livello nazionale nelle pulizie professionali e che spicca per la sua certificazione secondo i più rigidi e severi standard di qualità, oggi inserita in Velox Group, un pool di aziende che rendono questa realtà altamente competitiva e riferimento per grandi gruppi alberghieri italiani e internazionali.

    È al TTG di Rimini, dal 11 al 13 ottobre, presso il Pad.A3 – Stand 423-518, che questa realtà veronese, coraggiosa e innovativa, si fa avanti insieme a Karisma Group, un gruppo di aziende leader nel settore dei servizi per il turismo. Questa partnership di eccellenza è in grado di soddisfare ogni singola esigenza della filiera alberghiera con un’autentica eccellenza “Made in Italy” ad alto valore aggiunto.

    È proprio in questa cornice, nel cuore della manifestazione italiana di spicco dedicata alla promozione del turismo mondiale che Velox Servizi rivela il proprio progresso senza precedenti. Un approccio maturato durante oltre trent’anni di esperienza sul campo e ora impostato su una novità assoluta, sta rivoluzionando il mondo dell’accoglienza turistica in Italia e nel mondo intero.

    Stiamo rivolgendo il nostro sguardo alle strutture come se fossero delle autentiche imprese, costruendo rapporti imprenditoriali basati sull’analisi delle specifiche problematiche e sull’offerta di soluzioni concrete, efficaci e personalizzate. Ma non ci limitiamo a essere meri fornitori: ci immergiamo completamente nel mondo degli albergatori, vivendo le stesse sfide che essi affrontano“, prosegue Villa.

    Non è finita qui. Questa azienda audace che ha recentemente inaugurato il Muraless Art Hotel a Verona, la prima struttura ricettiva al mondo completamente decorata con murales realizzati dai più celebri artisti di questa forma d’arte, sta mettendo in atto una formazione pratica sul campo. Dopo un periodo di addestramento in Academy a Il Cairo, dove è stata fondata Velox Egitto, branch del Gruppo Velox, in cui il personale viene istruito in modo approfondito su ogni aspetto teorico e pratico, si è creata una vera e propria scuola di alta formazione in loco, prima in Egitto e poi a Muraless, un 4 stelle acquisito per il tirocinio sul campo. È così che viene effettuata la selezione del personale che opererà all’interno delle strutture dei clienti, investendo sulle singole persone, attraverso un training dove le singole figure godono di vitto, alloggio e una preparazione individuale estremamente curata. Un comfort che mette i lavoratori a proprio agio e nelle migliori condizioni per formarsi al meglio.

    La recente apertura di un’accademia in Egitto, a Il Cairo, ha confermato che uno dei modi più efficaci per preparare il personale dell’accoglienza turistica all’eccellenza è attraverso l’istruzione formale. Programmi di formazione specialistica coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui gestione alberghiera, servizio clienti, cucina e gestione delle risorse umane. Gli studenti acquisiscono competenze teoriche e pratiche in linea con le esigenze dell’industria turistica italiana, poi affinate nella struttura veronese. I programmi di studio sono progettati per essere flessibili, consentendo agli studenti di acquisire competenze specifiche per diverse posizioni all’interno delle strutture alberghiere.

    Ma non ci fermiamo qui“, sottolinea Villa con entusiasmo. “Abbiamo fatto in modo che il nostro personale vivesse in prima persona il lavoro e le sfide dei futuri datori di lavoro. Abbiamo persino assunto il ruolo di albergatori per identificare le minime difficoltà e sviluppare soluzioni per superarle. Questo è un vantaggio sia per Velox Servizi che diventa ancora più competitiva, ma anche per il nostro personale che grazie alla formazione ricevuta gode di una maggiore sicurezza lavorativa“.

    Oltre alla formazione formale, l’apprendimento in hotel sta diventando sempre più cruciale per la preparazione del personale che si tratti di personale ai piani, cuochi o addetti alla reception. Non si tratta di semplici programmi di apprendistato, ma di un vero e proprio tirocinio formativo integrato nel piano di studi. Questa forma di apprendimento è inestimabile poiché permette agli studenti di applicare direttamente le conoscenze acquisite nelle academy in un ambiente reale. Gli apprendisti lavorano sotto la guida di professionisti esperti e imparano a gestire situazioni reali, dal check-in dei clienti al coordinamento delle squadre che saranno chiamate a dirigere.

    Questa esperienza pratica è di valore inestimabile e può far emergere il potenziale dei futuri leader dell’industria turistica“, conclude Gianmaria Villa con passione. “Stiamo creando academy nei paesi stranieri in cui reclutiamo il personale, ma portiamo anche questo talento in Italia per affinare le loro competenze e inclinazioni individuali, offrendo programmi di alta formazione anche nel campo delle tecnologie“.

    La tecnologia sta infatti rivoluzionando anche l’accoglienza turistica, dall’uso di prodotti specifici all’impiego di dispositivi per la programmazione del lavoro. Il mondo alberghiero si confronta quotidianamente con esigenze specifiche e l’apprendimento in un ambiente controllato spazia dalle app ai software specializzati, dai prodotti e strumenti di pulizia e sanificazione alle relazioni. “In fiera ci presentiamo con Karisma Group che dimostra concretamente la visione di Velox Servizi, ovvero una proposta completa e altamente specializzata che consente di coprire tutti i bisogni della clientelaillustra Oscar Chemello, Responsabile commerciale di Velox e Amministratore di Muraless Art Hotelcon un modello di servizio tutto italiano. Il nostro Paese è apprezzato nel mondo proprio per quell’Italian Style che ci caratterizza e che troppo spesso trascuriamo. Quando visita l’Italia, il turista non vuole solo servizi, ma vivere un’esperienza completa, immerso in quel gusto e quel modo di essere tutto italiano”.

    “Velox Servizi ha raffinato ulteriormente il suo approccio dinamico, basato su formazione accurata, tecnologie moderne e una gestione diretta degli interventi. Stiamo espandendo la nostra presenza in tutto il territorio italiano, con un focus particolare sul centro-sud e prevediamo l’aggiunta di altre 50-70 strutture al nostro attuale portafoglio di 150 strutture alberghiere nei segmenti leisure e business entro il prossimo triennio” indica Oscar Chemello, Responsabile commerciale dell’azienda che conferma come “Per garantire una vera qualità e soddisfazione dei clienti, è necessario un cambiamento di mentalità e Velox Servizi è un esempio in questo senso. Noi non siamo semplici fornitori, ma partner d’impresa e albergatori, impegnati in un dialogo paritetico con i clienti per contribuire al loro successo”.

     

    www.veloxservizi.it

    Velox servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A annoverata tra i marchi storici del Made in Italy. Un riconoscimento a coronamento di un percorso iniziato 65 anni fa

    L’azienda bolognese entra di diritto nel novero delle aziende che hanno scritto la storia dell’imprenditoria nazionale. Esperienza e innovazione i punti di riferimento di un’impresa che si distingue nel mercato internazionale per una visione estremamente moderna e un’esperienza di oltre sei decenni di meccanica ad alto valore aggiunto.

     

    Una sorpresa molto speciale, quella appena ricevuta da Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. he nell’anno del suo 65° si è vista riconoscere la prestigiosa iscrizione nel registro speciale dei marchi storici d’Italia. 

    Il riconoscimento giunto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy premia così un’impresa che dal 1958, anno della sua costituzione, ha portato con il proprio nome e il proprio operato la meccanica ad alto valore aggiunto in tutto il mondo, di fatto diventando ambasciatrice di quel Made in Italy universalmente riconosciuto come eccellenza tutta italiana.

    Controllo dei processi produttivi, tecnologia, efficienza e supporto tecnico personalizzato sono i tratti distintivi di un’azienda dinamica che ha saputo creare un binomio ideale tra esperienza e innovazione. Il risultato si sintetizza in fattori come qualità, efficienza e personalizzazione che hanno permesso a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. di espandersi in oltre 60 Paesi nel mondo, facendosi testimone di una meccanica d’eccellenza in cui emergono l’adozione delle più moderne tecnologie, l’organizzazione produttiva flessibile, la progettazione e la realizzazione incentrate sulle diverse esigenze della clientela internazionale.

    E’ proprio dalla solidità dell’esperienza che l’impresa bolognese fondata negli anni Cinquanta trova basi solide su cui impostare un approccio innovativo, focalizzato sulla fornitura di soluzioni ad alto tasso tecnologico, individuando qualsiasi tipo di criticità per poi risolverla attraverso analisi e progettazioni tailor made, con una non comune flessibilità produttiva anche nella realizzazione di prodotti speciali “custom”.

    Un modello di made in Italy ad alto valore aggiunto che rende Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. protagonista in tutti i paesi UE e in quelli più industrializzati del mondo, grazie a un’organizzazione capillare che garantisce il massimo supporto tecnico-commerciale al cliente, mediante personale altamente qualificato.

    Nel corso di questi sei decenni non ha mai smesso di investire su prodotti e soluzioni in grado di migliorare la produttività, l’efficienza e la riduzione degli sprechi, ponendosi come un partner d’impresa di una clientela internazionale che da sempre ne riconosce l’attenzione posta nella tutela della sicurezza, dell’ambiente, dell’ottimizzazione dei processi e delle risorse impiegate, continuando ad accrescere le prestazioni e le personalizzazioni di prodotto.

    Espressione del comparto manifatturiero bolognese, Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. ha saputo emergere nello scenario mondiale fino a diventare un punto di riferimento a libello internazionale, grazie alla costante implementazione del proprio sistema produttivo, reso sempre più smart e flessibile, investendo nelle migliori tecnologie disponibili sul mercato.

    Uno degli elementi distintivi del panorama produttivo italiano è rappresentato dalla notevole valore derivante dalla produzione personalizzata” – spiega Andrea Poggi, Presidente di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. – “Questo riconoscimento è il frutto di oltre sei decenni di esperienza accumulata a livello internazionale. Oggi, per rimanere competitive nel mercato globale, le aziende devono essere in grado di rispondere prontamente e in modo efficace alle esigenze specifiche dei clienti, anche quelle più particolari. Per tale motivo, noi continuiamo a investire in tecnologie avanzate e strumenti innovativi, con la ferma convinzione che offrire garanzie di qualità e velocità rappresenti un mezzo per consolidare la nostra competitività e preservare il prestigio del ‘Made in Italy’, un valore riconosciuto in tutto il mondo.”

     

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • La Festa dei 15 Anni di One Express con un giorno speciale dedicato alle famiglie e all’amicizia

    L’azienda leader nel settore della logistica e delle spedizioni, ha festeggiato il suo 15º anniversario con un evento dedicato alle famiglie, trasformando il proprio Headquarter di Bologna in un grande evento per oltre 1700 persone.

     

    Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: One Express ha organizzato una giornata speciale per celebrare il successo e la crescita nell’anniversario dei 15 anni di attività del primo Pallet Network italiano per Qualità e condividere questo traguardo con tutti gli Affiliati, le loro famiglie, ma anche i dipendenti di tutte le aziende di trasporto, i partner esteri, i fornitori e le persone che quotidianamente operano con One Express Family Land. Nell’headquarter di Bologna sabato 23 settembre sono giunti 1700 ospiti, accolti dal Presidente Claudio Franceschelli, il CDA al completo, le Autorità locali, ma anche la banda cittadina, una compagnia di sbandieratori e artisti che hanno tenuto tutti con il naso all’insù, tra stendardi che sembravano voler spiccare il volo, trampolieri, palloncini colorati, giocolieri.

    A scaldare la giornata è stato il discorso di apertura del Presidente che ha subito conquistato la folta platea: “Siamo la One, siamo una famiglia, siamo la dimostrazione che in Italia si può fare squadra e questa collaborazione porti a risultati straordinari. Siamo partiti movimentando 2.000 bancali al giorno, oggi abbiamo superato i 28.000. Siamo forti al centro, nei nostri Hub, ma anche in periferia, dove 136 Affiliati si impegnano nel garantire standard di Qualità impensabili, assicurando un servizio di eccellenza che tutti ci riconoscono. Per questo compleanno speciale, abbiamo voluto mostrare a tutti chi è la One, ai figli, alle mogli e ai mariti, ai partner, perché possano vedere che straordinaria realtà siamo diventati e di cui genitori e compagni sono parte integrante. Tutto questo è il risultati del lavoro di ognuno e abbiamo voluto che in questa fantastica giornata tutti ne potessero mostrare con orgoglio la propria appartenenza e il proprio contributo. Siamo una famiglia, siamo la One!”.

    Una realtà apprezzata anche dalle Istituzioni locali che guardano con grande interesse quello che non è solo un polo lavorativo, ma un progetto imprenditoriale inclusivo e attento alle persone, all’ambiente, al tessuto sociale e produttivo di un distretto logistico in grande espansione.

    Accompagnati dalle note musicali di Anomalia 21 Acoustic Quartet, gli ospiti si sono deliziati nel corso di tutta la giornata tra un gran numero di stand gastronomici, ingolosendo con pane, pizza, pasta, arrosticini, ravioli, dolci, gelato, frutta e bevande per brindare nel corso della giornata. Un’attenzione speciale è stata rivolta ai più piccoli, tra gonfiabili, giochi di una volta, personaggio curiosi e persino supereroi, come il funambolico Uomo Ragno che a lasciato a bocca aperta i tanti bimbi presenti alla festa. Tanti gli applausi per l’assegnazione dei “Premi Qualità 2022”, dove sono stati riconosciuti e premiati gli Affiliati che hanno contribuito in modo eccezionale al successo di One Express, stupendo per i risultati ottenuti. Uno stupore poi proseguito al taglio della torta monumentale, vera opera d’arte dolce che ha incantato i presenti, poi letteralmente rapiti dalle coreografie aeree di una ballerina dei Sonics che ha danzato sospesa nell’aria, prima di lasciare spazio alle danze con dj set di Franky Dj di Aquafan, accompagnato dal sax di Tommy, per un sound che ha prolungato la festa fino alla sua conclusione.

    La festa dei 15 anni di One Express è un’occasione speciale per riflettere sul passato, celebrare il presente e guardare con entusiasmo al futuro, pronta per i prossimi 15 anni di crescita, innovazione e successo. “In un’azienda che ha fatto del fare squadra e della condivisione la propria forza, organizzare una giornata dedicata alle famiglie e trasformarla per un giorno in una Family Land è stato un modo per sentirci ancora più uniti – spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express, ideatore e artefice di questo spettacolare eventofacendo comprendere a chi vive con noi che cosa realizziamo con il nostro impegno e la nostra dedizione. Abbiamo sempre affermato di essere una famiglia e proprio alle famiglie abbiamo voluto mostrare come non sia uno slogan, ma una grande verità

    L’organizzazione della One Express Family Land ha rappresentato una grande sfida per Roberto Taliani che ha visto la sua visione prendere vita nel corso dei mesi, con l’obiettivo di creare un’esperienza straordinaria, continuano a ispirare e a portare emozioni, come già negli eventi degli scorsi anni. “L’idea di creare la One Express Family Land è nata con l’idea di creare un evento unico e coinvolgente che non solo offrisse intrattenimento, ma capace di suscitare emozioni e lasciare un’impronta indelebile nei cuori dei partecipanti” – spiega Taliani descrivendo l’idea creativa e la sua attuazione – “Ciò che ha reso la One Express Family Land un evento così straordinario è stata l’attenzione ai dettagli. Grazie alla fiducia datami dal Presidente Franceschelli e dal CDA, ma anche l’enorme sostegno dei collaboratori e partner dell’iniziativa, abbiamo ha lavorato instancabilmente per garantire che ogni aspetto dell’evento fosse perfetto, dalla selezione delle attrazioni all’allestimento scenico, dalla scelta della musica all’organizzazione delle attività per i bambini”. Questo impegno straordinario è emerso chiaramente, catturando l’attenzione di tutti i presenti.

    La giornata è stata progettata per coinvolgere le famiglie, offrendo un’esperienza adatta a tutte le età. Attrazioni emozionanti, spettacoli artistici, cibo delizioso e molte altre sorprese hanno creato un ambiente accogliente e divertente per tutti. Roberto Taliani ha saputo cogliere l’importanza di unire le famiglie in un momento di gioia e divertimento, creando così un evento che ha superato ogni aspettativa.

    La vera gratificazione – chiosa Roberto Taliani – è stata la gioia e la soddisfazione che ho visto negli occhi delle persone mentre partecipavano all’evento. Vedere le famiglie ridere, divertirsi e creare ricordi indimenticabili è stato il vero successo di questa iniziativa. Per me non si è trattato di un lavoro, ma una missione personale per diffondere la felicità e la gioia attraverso l’evento che ho ideato con tanto amore e passione. Una giornata che ha testimoniato anche il valore del concetto di amicizia, un legame che intreccia le nostre vite in modi che vanno oltre la semplice conoscenza o l’interesse personale. In questa occasione, anche grazie alla presenza dei Partner esteri, abbiamo constatato come l’amicizia sia un’esperienza universale che attraversa culture, generazioni e confini, dando vita a un legame incentrato su valori propri della grande famiglia One Express, come rispetto, fiducia, lealtà, comprensione e supporto reciproco. Durante la giornata abbiamo constatato come la fiducia sia uno degli elementi chiave dell’amicizia, perché gli amici, proprio come gli Affiliati, si fidano l’uno dell’altro, sapendo di poter contare l’uno sull’altro in momenti di bisogno, con la lealtà reciproca di chi conosce il significato di stare al fianco dell’altro nelle sfide della vita, per superare le difficoltà insieme. Il supporto reciproco è un pilastro fondamentale dell’amicizia come della One, perché l’amicizia non è solo un legame tra individui, ma anche la forza positiva del primo Pallet Network italiano per la Qualità”.

    L’esperienza della One Express Family Land non è solo un evento singolo, ma un esempio di ciò che è possibile realizzare quando si uniscono la creatività, la dedizione e la passione, ma anche il cuore. L’evento ha infatti permesso di sostenere Dishub, Associazione per la disabilità pediatrica, realtà che aiuta i bambini e le loro famiglie nelle difficoltà quotidiane. Così come attenzione è stata data alla trasmissione di valori di rispetto verso l’ambiente, grazie alla presenza di Natù che nel Green Lab Progetto One Forest ha coinvolto i più piccoli facendo percepire agli adulti di domani il valore della sostenibilità. Non resta che attendere quali sorprese in futuro organizzerà il Primo Pallet Network italiano per Qualità, ma nell’attesa, buon compleanno One Express!

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Casa della Venere in conchiglia Pompei

    La casa della Venere in conchiglia, che si trova negli scavi archeologici di Pompei.

    La casa della venere in conchiglia è famosa  per il dipinto della Venere dai capelli ricci distesa su una conchiglia. La casa della Venere in conchiglia, venne scoperta tra il 1933 ed il 1935. La casa ha un grande peristilio, che è in pratica il centro della domus.

    Sul peristilio affacciavano vari ambienti della casa con pareti decorate in IV stile. Solo una piccola eccezione la notiamo per il grande oecus , ossia una stanza utilizzata come ambiente di ricevimento della casa romana. L’oecus, costruito ad ovest dell’atrio, è particolare perchè le pareti non hanno decorazioni. Questa assenza è dovuta al fatto che al momento dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. era stato messo in opera solo il pavimento.

    La casa degli scavi archeologici di Pompei, prende il nome, come detto sopra, dal famoso affresco della Venere in conchiglia. L’affresco si trova sulla zona di fondo della domus. La Venere adagiata in una conchiglia è nuda ricoperta di gioielli. E’ accompagnata nella sua nascita, da un amorino e un bimbo, che rappresenta, presumibilmente Marte fanciullo. La straordinarietà dell’affresco è dato dal lussureggiante giardino, che si pone come prosecuzione di quello reale del viridarium.

    A sinistra si incontra un affresco che raffigura Marte, mentre sulla destra una fontana dipinta. Il giardino che incornicia tutto questo era diviso in aiuole, dove sono stati impiantati esemplari di mirto, tassi e rose galliche. Al centro si trova un vialetto centrale che ci conduce, come un tappeto rosso, all’affresco famoso nel mondo.

    Vuoi visitare gli scavi di Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per visitare Pompei. www.visiteguidatepompei.com

    Contatti

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

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  • Maia Wine presenta la Limited Edition in collaborazione con NH Collection con un party in pieno stile hollywoodiano al Festival del Cinema di Venezia

    La nuova creazione è stata velata durante la serata organizzato da To Share The Italian Good Living” in collaborazione con Bentley. La nuova bottiglia, dal design minimal ed elegante rivive in una ricetta studiata ad hoc per un pubblico lifestyle dal gusto internazionale che vede il Prosecco Doc ancora una volta presente in progetti di successo.

     

    Un evento da ricordare, all’insegna del glamour tra bollicine, musica classica e dj set, quello che ha visto presentare in anteprima la nuova Limited Edition realizzata da Maia Wine in collaborazione con NH Hotel Collection. Lo scorso 9 Settembre il Giardino Segreto del Grand Hotel Palazzo dei Dogi si è animato nel corso del Festival del Cinema di Venezia con una serata riservata a sponsor, media, addetti ai lavori, influencer, personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

    “Siamo molto orgogliosi di questa nuova e preziosa collaborazione. La tendenza degli ultimi anni del settore Ho.Re.Ca. ha portato molte catene a realizzare una propria Private Label. Con il gruppo Nh abbiamo voluto investire su una formula differente, consapevoli del fatto che, come accade da anni nel mondo della moda, anche il vino, purché brand, (e Maia ad oggi lo è a pieno titolo) possa valorizzare l’offerta al cliente attraverso la realizzazione di un’etichetta esclusiva e dal valore percepito, in linea con il posizionamento del partner. Nh è un gruppo globale con un cliente internazionale; la scelta quindi è caduta necessariamente sul Prosecco Doc che prende vita attraverso una ricetta studiata per un cliente dal gusto internazionale, realizzando uno spumante dal carattere versatile, un vino affascinante, sapido, dalle bollicine fini, setose e persistenti che riesce a conquistare il consumatore per leggerezza, note fruttate e grande accordo con il cibo. Un calice raffinato adatto per un momento di aperitivo o anche una cena informale”. Così Angelo Lella, ideatore di Maia Wine e promotore della partnership.

    La strategia del gruppo è focalizzata sul segmento extra lusso, in particolare con il brand Anantara di Minor Hotels, spingendo molto per entrare anche in Italia nel mondo resort come obiettivo per il prossimo biennio. Contestualmente anche il lifestyle cresce, con nuove aperture sotto i brand Nhow e Avani.

    Nel frattempo, anche l’ospitalità sta subendo una trasformazione significativa. Mentre la connettività e la personalizzazione del servizio sono ormai considerate standard, l’attenzione è ora rivolta all’offerta di un’esperienza indimenticabile da portare a casa. Il racconto delle storie si presenta come un elemento sorprendente che spazia dalla gastronomia alla cultura, mentre la personalizzazione del viaggio assume un ruolo sempre più centrale, aprendo sempre di più al pubblico esterno, compresi coloro che non soggiornano, offrendo loro l’opportunità di scoprire ambienti accoglienti e unici.

     

    MAIA WINE

    Maĩa nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura che vogliamo dare oggi al Metodo Italiano. Crediamo in un nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, constantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del nuovo Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità , l’experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand. Nel novembre 2021 il 50% dell’azienda viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo dall’allevamento delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

     

    TAG UFFICIALI:

    @MAIAWINE

    @NHCOLLECTION

     

    #MAIAWINE #NHCOLLECTION

    #VENICEFILMFESTIVAL2023

    #ITALIANGOODLIVING

     

    WEB SITE: www.maiawine.it _ [email protected]

  • Un fondo straordinario a cittadini e imprese dell’area metropolitana colpiti dall’alluvione

    EBITERBO eroga sostegni economici dai 2.000 ai 5.000 euro destinati a lavoratori e aziende aderenti dell’area metropolitana bolognese che hanno subito danni e perdite in busta paga in seguito agli allagamenti di maggio.

     

    Buone notizie per i cittadini e le aziende alle prese con il post alluvione, evento che a distanza di mesi dallo scorso maggio mostra ancora i segni della devastazione.

    A venire in soccorso di lavoratori e imprese è Ebiterbo, l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna, costituito nel 2000 da Confcommercio Imprese Per L’ItaliaAscom Bologna e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori Filcams-Cgil Bologna, Fisascat-Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uiltucs Emilia Romagna. Grazie all’accordo stipulato nel corso dell’estate dalle parti sociali, è stato costituito un fondo straordinario di solidarietà per i danni atmosferici conseguenti agli eventi del mese di maggio 2023, destinato sia ai lavoratori che alle imprese aderenti all’Ente.

    L’importo complessivo ammonta a 900.000 euro che sarà destinato per 2/3 come contributo per danni subiti dai lavoratori e per l’integrazione del reddito dei lavoratori e il restante 1/3 come contributo per danni subiti dalle aziende.

     

    Requisiti per i Lavoratori

    Possono beneficiare dell’erogazione i lavoratori dipendenti delle aziende aderenti a Ebiterbo con un contratto a tempo indeterminato o determinato antecedente alla data del 17/5/23, con un contributo massimo di € 2.000,00 per le spese sostenute per il ripristino della residenza (fino a 1.500 euro), delle pertinenze (fino a 500 euro), dei mobili ed elettrodomestici, la riparazione o sostituzione di veicoli danneggiati dagli eventi atmosferici.

    È inoltre previsto un contributo solidaristico per i lavoratori dipendenti che hanno subito perdita di reddito dovuta a sospensione o riduzione dell’orario di lavoro superiore al 40% mediante un contributo che integra fino al 100% della retribuzione persa, per un massimo di 30 giorni nel periodo dal 17/05/2023 al 16/07/2023.

     

    Requisiti per le Aziende

    Possono accedere alle prestazioni le aziende che applicano integralmente il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi Confcommercio, aderenti a Ebiterbo da almeno 3 anni o dalla data di costituzione se successiva. E’ possibile richiedere un contributo massimo di € 5.000,00 per coprire i danni subiti a causa dell’evento atmosferico, inclusi i costi relativi a perizie di agibilità, sicurezza dei locali, ripristino o sostituzione di attrezzature e beni mobili aziendali danneggiati, riparazione di locali o veicoli aziendali e altre spese documentate.

    Le domande possono essere presentate via web, per posta, tramite PEC, Organizzazioni Sindacali o consegnate direttamente presso gli uffici di Ebiterbo. Per informazioni e dettagli è possibile consultare il sito web di Ebiterbo: www.ebiterbo.it

    https://www.ebiterbo.it/danni-atmosferici-conseguenti-agli-eventi-di-maggio-2023/s940a6e1d

     

    Dichiarazioni

    Direttore Generale di Confcommercio Imprese per l’Italia – Ascom Bologna Giancarlo Tonelli

    L’alluvione di maggio ha profondamente segnato il territorio anche nell’ area metropolitana bolognese. Ha causato agli abitanti ed al tessuto economico danni diretti e indiretti come quelli relativi alla mobilità. Utilizzando gli strumenti a nostra disposizione, in accordo con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, abbiamo deciso di dare il nostro contributo per  alleviare i disagi di famiglie e aziende destinando le risorse a disposizione dell’ Ente Bilaterale Ebiterbo  per sostenere il recupero di abitazioni  e aziende e dei loro arredi, per garantire un rapido ritorno alla normalità. Ancora una volta con la bilateralità forniamo risposte ai bisogni dei lavoratori e delle loro aziende del commercio e dei servizi”.

     

    Segretari Generali delle Organizzazioni Sindacali territoriali (Anna Maria Russo, Enrico Gobbi e Aldo Giammella)

    Le OO.SS territoriali, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, esprimono grande soddisfazione per il lavoro svolto e il risultato raggiunto. Ancora una volta si garantiscono risposte concrete a supporto delle lavoratrici e dei lavoratori, colpiti dai tragici eventi conseguenti all’alluvione. A dimostrazione del fatto che in questi anni tra le parti sociali è maturata una grande consapevolezza e un alto senso di responsabilità che hanno permesso di raggiungere traguardi importanti, nell’interesse di tutti”.

     

    Presidenza di turno di Ebiterbo

    (composta da Valentino Di PisaPresidente – di designazione datoriale e Mario Antonio ForteVice Presidente – di designazione sindacale)

    Ebiterbo, ha sempre risposto tempestivamente al bisogno dei dipendenti e delle loro imprese, nei momenti di grande difficoltà. Anche questa volta, grazie all’accordo sottoscritto dalle parti sociali, offre un aiuto concreto prevedendo contributi a favore dei lavoratori e delle aziende dei territori dell’Area Metropolitana fortemente colpiti dall’alluvione”.

     

    www.ebiterbo.it

    E.Bi.Ter.Bo è l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna, costituito nel 2000 da CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA – ASCOM BOLOGNA e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori FILCAMS-CGIL BOLOGNA, FISASCAT-CISL AREA METROPOLITANA BOLOGNESE e UILTUCS EMILIA ROMAGNA in base a quanto previsto dal Contratto Collettivo nazionale di Lavoro. Svolge attività destinate a sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo dell’intero settore del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi con particolare focus sull’accrescimento e il miglioramento delle competenze dei lavoratori.

  • Potenzia i processi aziendali con ManageEngine

    ManageEngine è una suite di software progettata per aiutare le aziende a svolgere in modo efficiente le operazioni IT, migliorare la produttività, aumentare il livello di sicurezza informatica e, in generale, ottimizzare la gestione delle risorse tecnologiche, dal funzionamento delle reti ai servizi di help-desk. Data l’ampia gamma di strumenti e funzionalità che offre, è bene valutare con attenzione ciò che serve alle proprie specifiche esigenze. Come? Ce lo spiegano gli esperti di Gruppo Trade, grazie a un’esperienza ventennale nel mondo dell’IT management.

    logo gruppo trade

    Milano, 2023. Per valutare quali funzionalità di ManageEngine sono più adatte alla propria impresa, bisogna innanzitutto effettuare un’analisi approfondita dei processi aziendali e valutare quali, tra questi, siano più carenti dal punto di vista gestionale: potrebbe essere la gestione dei ticket di assistenza, o il monitoraggio delle prestazioni delle applicazioni, la sicurezza dei dati e molto altro ancora.

    A questo fine occorre coinvolgere i responsabili IT dei diversi dipartimenti, nonché, idealmente, gli utenti dei relativi servizi, per raccogliere feedback concreti e puntuali su carenze e punti di forza.

    Fatto ciò, bisogna comprendere quali sono gli strumenti di ManageEngine funzionali a risolvere il problema, tenendo presente due parametri principali: flessibilità (quanto si può adattare questo tool alle specifiche esigenze della mia azienda?) e scalabilità. Senza dimenticare che ogni azienda è un caso a sé.

    L’importanza di una consulenza affidabile 

    L’affidabilità della consulenza è cruciale in questo processo. Un partner affidabile si occuperà della valutazione preliminare e della configurazione dei prodotti scelti ad hoc per la vostra azienda, fornirà supporto in tutte le fasi successive all’implementazione (come aggiornamenti di sistema ed eventuali integrazioni) e infine rimarrà a disposizione per fornire un’assistenza a 360 gradi, in grado di risolvere criticità e imprevisti in qualunque momento essi si presentino.

    Gruppo Trade è partner certificato ManageEngine: è proprio dalla profonda conoscenza del software che deriva il know-how necessario per fornire consulenze specialistiche avanzate, oltre alle licenze e ai servizi di configurazione, manutenzione e assistenza.

    Per saperne di più, date uno sguardo alla nostra offerta ManageEngine sulla pagina del sito dedicata.

  • Spirits&Colori sempre più vulcanico con Vesuvius Magma Gin

    Dalle pendici del Vesuvio arriva un distillato ricercato, dal gusto deciso e dagli aromi di una terra antica e meravigliosa. Un’etichetta molto speciale, subito accolta nella selezione dell’azienda di Reggio Emilia, sempre a caccia di talenti provenienti da tutto il mondo.

     

    Una eruzione di gusto e originalità quella che arriva da Spirits&Colori con l’ingresso nella sua selezionatissima raccolta delle migliori etichette provenienti da tutto il mondo.

    Si tratta infatti di Vesuvius Magma Gin, un distillato pieno di profumi e sfumature, nato dalla passione di Maurizio De Fazio, da sempre innamorato del gin e della propria terra, al punto da crearne uno che richiamasse le caratteristiche identitarie dell’aerea vesuviana, dove emergono le sue origini e il territorio.

    Come ogni etichetta proposta da Spirits&Colori, originalità, artigianalità, innovazione, creatività e territorio si fondono anche in questo gin dal racconto affascinante, frutto di un sogno trasformato in realtà attraverso il recupero di un’antica ricetta risalente al 17 marzo 1944, giorno, data che coincide con l’ultima eruzione del maestoso vulcano. Una quiete apparente, in un certo senso, perché Vesuvius Magma Gin, proprio come il Vesuvio, sa essere imprevedibile e di una forza travolgente, quasi ad averne raccolto il testimone.

    Vesuvius Magma Gin si distingue per l’uso esclusivo di botaniche raccolte direttamente a km 0 sulle pendici del Vesuvio, eccezion fatta per il ginepro che pur non crescendo lì, viene comunque selezionato nelle vicinanze, nell’area salernitana. Nel cuore di Vesuvius Magma Gin, il ginepro conduce il cammino, introducendo le evidenti note floreali di ginestra che a loro volta si fanno spazio per rivelare sensazioni di radici e sfumature balsamiche provenienti dall’alloro, dal rosmarino e dal finocchietto selvatico. All’assaggio, questo gin si presenta ricco e persistente, con un finale dal carattere nettamente mediterraneo.

    Vesuvius Magma Gin è un London Dry distillato a Portico di Caserta, utilizzando un alambicco discontinuo a bagnomaria. Maurizio ha voluto creare un prodotto con una forte identità e riconoscibilità, con grande rispetto verso il territorio, al punto da aver escluso il limone, seppur tipico della costiera, proprio perché assente sulle pendici del Vesuvio, mantenendo così la purezza del progetto vesuviano.

    Un rigore che è alla base di una connotazione fortemente identitaria anche nei dettagli, a partire dalla forma unica della bottiglia che al di sotto del tappo presenta una fascetta con un numero unico, in totale corrispondenza con il numero di bottiglie prodotte in ogni distillazione, esattamente 1944, richiamando così l’anno dell’ultima eruzione del vulcano. L’etichetta, realizzata in vetrofania, riproduce il profilo del Vesuvio utilizzando le sagome delle botaniche contenute in Vesuvius Magma Gin. La presenza di un sigillo di ceralacca con le iniziali di Maurizio De Fazio, “MDF” aggiunge un tocco personale e autentico al prodotto, rimarcando l’esclusività e della dedizione dietro a questo straordinario gin.

    I particolari confermano come la distillazione di Vesuvius Magma Gin sia il frutto di un processo artigianale attento e meticoloso. Ogni lotto è curato con cura e attenzione al dettaglio per garantire la massima qualità e il sapore distintivo che consente di godere di un’esperienza gustativa unica e straordinaria. La sua produzione è un omaggio alla natura straordinaria del luogo in cui è nato, con i sapori delle botaniche locali che si fondono in un’armonia perfetta. Spirits&Colori è un nome noto nel mondo della distribuzione di liquori di alta qualità, da anni impegnata nel portare al pubblico i migliori liquori da tutto il mondo. Con Vesuvius Magma Gin Spirits&Colori punta ad offrire qualcosa di speciale, dove ogni sorso è una connessione diretta con le radici culturali del prodotto.

    Vesuvius Magma Gin si è distinto per essere il primo gin vesuviano entrato nella guida internazionale “The Gin Guide Awards 2023 con la menzione Highly Commended, aggiudicandosi anche la medaglia di bronzo al London Spirits Competition 2023.

    Tanti i riscontri già ottenuti, dal prodotto, scelto dallo chef stellato Gennaro Esposito e dal pastry chef Carmine Di Donna per la realizzazione di un esclusivo panettone artigianale al gin in edizione limitata, così come dal suo packaging, come nel caso del primo premio per la categoria Label al OneMorePackl 2022, il concorso nazionale sul packaging design promosso e organizzato da Grafica Metelliana rivolto a professionisti e studenti universitari.

    A impreziosire ulteriormente il lavoro di Maurizio De Fazio sono anche le attività legate al social, come la presenza a due eventi di beneficenza molto importanti: “Oltre-Sosteniamo la ricerca”, al Complesso Zeno di Ercolano con oltre 60 tra pasticcieri e chef stellati e “Buonissimi”, al Lyod’s Baia Hotel di Salerno. Il forte legame con la propria terra d’origine si è concretizzato anche con l’iniziativa a scopo benefico “Vesuvio Natura Magma Experience” in collaborazione con l’associazione di guide “Vesuvio da esplorare”, dove la vendita di un’edizione speciale di bottiglie di gin del Vesuvio in versione magnum ha contribuito all’organizzazione di una serie di escursioni gratuite dedicate alle fasce più deboli della popolazione, alla scoperta dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale del Vesuvio, avvicinando così le persone ai luoghi in cui questo distillato nasce e ne diventa ambasciatore nel mondo, anche grazie all’inserimento nel rinomato catalogo di Spirits&Colori.

     

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Doppio appuntamento per Spirits&Colori

    Da Catania, dal 24 al 26 settembre al BAR TO BE a Roma, l’1 e 2 ottobre per Showrum, lo scopritore di eccellenze saluta l’estate con due eventi ricchi di novità e una selezione di etichette tutte da scoprire

     

    L’estate è ormai finita, ma a scacciare quel senso di malinconia che assale a ogni fine stagione ci pensa Spirits&Colori, l’azienda di Reggio Emilia sempre a caccia di talenti nel mondo dei liquori e che con la sua selezione di etichette di valore è un punto di riferimento per chi vuole versare nel bicchiere elisir di pregiata fattura.

    Sarà il dream team di Spirits&Colori che per il secondo anno consecutivo animerà Catania dal 24 al 26 settembre in occasione di BAR TO BE, l’evento B2B dedicato al mondo del beverage, presso il Centro Polifieristico “Le Ciminiere”, primo HUB di incontro del Sud Italia, capace di riunire i protagonisti italiani della bar industry, della mixology e dell’Hospitality.

    Tra masterclass, workshop e tasting experiences, i protagonisti dell’assortito catalogo faranno percepire al pubblico tutto il pregio di una elevata ricercatezza, non solo di gusto, ma anche di origine e materie prime. In nome della più assoluta qualità e dell’originalità, Spirits&Colori riunisce infatti intorno a sé produttori capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti provenienti da ogni parte del mondo.

    Imperdibili le degustazioni di Fred Jerbis, Magiantosa, Harahorn Det Norske, Five Farms, Labourdonnais, Gin District, Mistico Speziale, Distillerie Saint Roch-Levi–Ottoz, Chateau De Montifaud, Osmoz Gin.

    Domenica 24 settembre, ore 17:40 – Spirits&Colori sarà presente alla Masterclass in collaborazione con Etna Comix tenuta da Daniele Cancellara: “Il Whisky del Male”. Un viaggio nella storia e nella cultura del whisky, vista dallo sguardo dei più famosi antagonisti del mondo dei fumetti, con whisky della Distilleria Wolfburn.

    Nello spazio “Agave Lab” Carmelo Buda, proprietario di Oliva&CO una delle più importanti realtà catanesi per la miscelazione con focus Agave, farà degustare il distillato di agave in tutte le sue sfaccettature (Mezcal Tecuan).

    All’interno dello spazio “Passione Whisky”, da cui il nome dell’Associazione fondata da Ramon Noto, sarà presente un laboratorio sensoriale dove si potranno degustare prodotti d’eccellenza, tra cui la selezione di Spirits&Colori, attraverso un percorso emozionale in blind tasting.

    I protagonisti di Catania al BAR TO BE.

    Lunedì

    25 settembre

    Barman Insegna Luogo
    13:00 LORENZO DI RAIMONDO Donna Coraly Country Boutique Hotel

    (Siracusa)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    14:00 DANILO BONARRIGO Sharaba Wine Bar

    (Barcellona Pozzo di Gotto – ME)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    15:00 MARCO CUFFARO

    e MARCONE PUGLISI

    Zabbadana

    (Pozzallo – RG)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    16:00 MARCO CASCHETTO La Merceria Cibi&Vizi

    (Modica – RG)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    20:00 IAIN MCPHERSON Gin District con Panda & Son

    (Edimburgo – Scozia)

    Fuori salone:

    The Yard

    Lunedì 25 settembre Spirits&Colori sarà presente all’interno dell’hostel speakeasy The Yard, situato al centro di Catania. GIN DISTRICT, partner della serata, in collaborazione con Iain McPherson del Panda & Son di Edimburgo e con dj Banana Aka White Trash, creeranno miscelazioni sonore esclusive eseguite dal vivo dove l’artista del suono diventa bartender della musica.

     

    Martedì

    26 settembre

    Barman Insegna Luogo
    14:00 MAX LUCCHESE Mistico Speziale

    (Reggio Emilia)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    15:00 MANRICO STURNIOLO Collage Boutique Bar

    (Catania)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

     

    Una ricerca costante e di carattere internazionale, quella di Spirits&Colori che si fa notare in tutta la sua ampiezza e cura nella selezione che incanterà Roma l’1 e 2 ottobre in occasione di ShowRum, il primo e più importante evento italiano dedicato ai distillati di canna da zuccheri, il rum e la cachaça.

    Arrivano infatti da tutto il mondo le pregiate etichette scelte per l’occasione: Rum Arecha (Cuba), Merser & Co (Londra), Labourdonnais (Mauritius), Princesa Isabel Cacacha (Brasile), Arthisan Rhumier (Guadalupe), Duncan Taylor (Scozia), Bush Rum (Caraibi), Smith & Cross (Jamaica), Espero Rum (Repubblica Domenicana), By The Dutch (Olanda).

    Una duplice opportunità, dunque, per compiere il giro del mondo presso lo stand Spirits&Colori, avvalendosi del consiglio e dell’esperienza di chi ha fatto del mondo dei liquori un vero culto del gusto e della qualità.

    Presso lo stand di Spirits&Colori verrà servito mojito con Rum Arecha, in collaborazione con Roberto Giannini e Yosebel Portale della Bodeguita del Rum di Roma.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Risparmio privato e sostenibilità: il progetto di Banca Generali sbarca a Venezia

    Il risparmio privato può essere un alleato per la sostenibilità. Questo è il messaggio che Banca Generali ha voluto trasmettere con il progetto Time to Change, presentato in versione docufilm all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

    Banca Generali, leader del risparmio privato

    A Venezia anche Time to Change, il docufilm ispirato al progetto di Banca Generali

    Si è tenuta lo scorso 5 settembre a Venezia, in occasione della 80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, la prima del docufilm BG4SDGs-Time to Change. Prodotto in collaborazione con Rai Cinema e diretto da Emanuele Imbucci, il docufilm prende ispirazione dal progetto omonimo promosso dal leader del risparmio privato Banca Generali e realizzato dal fotografo Stefano Guindani. Time to Change nasce per documentare lo stato dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite tra sfide e opportunità, oltre che per offrire una testimonianza dell’impatto degli investimenti sostenibili ESG in diverse aree del Pianeta. Dal deserto del Chalby in Kenya alle miniere d’oro in Colombia fino al Peres Ceneter for Peace in Israele: 17 tappe per esplorare l’avanzamento dei Sustainable Development Goals attraverso la lente di Guindani, che grazie al supporto dell’antropologo Alberto Salza ha potuto catturare non solo i cambiamenti ambientali e le urgenze sociali ma anche le soluzioni innovative e responsabili ideate per invertire il corso degli eventi e promuovere uno sviluppo sempre più sostenibile.

    Banca Generali, risparmio privato: dietro gli scatti di Guindani un appello contro i cambiamenti climatici e sociali

    Oltre alla presentazione del docufilm presso le Procuratie Vecchie, sede della Fondazione del Gruppo Generali, il reportage voluto da Banca Generali ha avuto un’altra importante occasione di visibilità. Durante l’ultimo Forum Ambrosetti sono stati infatti esposti alcuni scatti di Guindani, che verranno raccolti nel libro Time to Change in uscita questo ottobre. Non è un caso che l’Istituto abbia scelto la kermesse di Villa D’Este per mostrare come il risparmio privato possa essere investito in modo responsabile e solidale per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda ONU. Il messaggio è chiaro: per cambiare le sorti del Pianeta è necessario l’impegno di tutti, in particolare degli imprenditori e delle aziende. “Dobbiamo tutti adoperarci per avviare un circolo virtuoso in cui i principi sanciti dall’Onu diventino un elemento importante nelle scelte strategiche ma anche nel day by day – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Gian Maria Mossa – e siamo convinti che conoscenza e sensibilizzazione siano passaggi imprescindibili per muoversi in questa direzione”. A testimoniare l’impegno di Banca Generali sul tema degli investimenti sostenibili ESG anche gli ultimi dati sulle soluzioni gestite, con l’Istituto che ha recentemente superato i 14 miliardi di euro in prodotti che seguono i criteri ambientali, sociali e di governance.

  • Davide D’Arcangelo: rendere le città più sostenibili grazie all’innovazione

    Davide D’Arcangelo è intervenuto come ospite al programma radiofonico “Io, Chiara e il green”. L’esperto di innovazione ha affrontato il tema dell’urbanizzazione delle città, proponendo un approccio alternativo e più amico dell’ambiente.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: introdurre l’ingrediente dell’innovazione per ridurre le emissioni nelle città

    L’innovazione può rivelarsi lo strumento più adatto per ridefinire le città in chiave digitale, così da modificare le abitudini delle persone e rendere meno disomogenea la loro distribuzione sul territorio, con conseguenze positive sull’ambiente. Il 55% della popolazione mondiale vive infatti nei centri urbani, i quali occupano però solo il 3% della superficie terrestre. Secondo Davide D’Arcangelo, facendo leva sull’innovazione si potrebbe avviare un processo di urbanizzazione più in sintonia con le funzioni residenziali e la sostenibilità ambientale. Tema sul quale l’Italia sembra essere indietro. “Con la nuova programmazione il PON Metro, finora limitato a finanziare la digitalizzazione delle 12 città metropolitane, sarà esteso anche alle città medie come i capoluoghi di provincia. Questo approccio alla digitalizzazione e al riutilizzo degli spazi nelle città potrebbe invertire il trend stimato dall’OCSE, come sta succedendo con il south working in alcune città americane”, ha sottolineato Davide D’Arcangelo, il quale si auspica che tale approccio venga presto esteso a tutte le principali città italiane.

    Davide D’Arcangelo: possiamo ispirarci alle città in 15 minuti di Carlos Moreno

    Per Davide D’Arcangelo, le città del futuro dovrebbero ispirarsi a quelle idealizzate dall’urbanista colombiano Carlos Moreno: “Città in 15 minuti, dove i servizi pubblici vengono ripensati in chiave digitale e la mobilità diventa anche non mobilità”. Luoghi in cui la sostenibilità diventa una prerogativa. Per arrivarci, bisogna però prima capire “cosa serve accentrare nelle città e cosa può essere promosso al di fuori”. Si potrebbe, ad esempio, pensare di adattare i borghi alle necessità della terza età pure attraverso servizi di telemedicina. In questo modo si contribuirebbe a decongestionare i centri urbani. Alcuni esempi in tal senso ci arrivano da grandi città come Barcellona, in cui il Distretto 22@ ha trasformato un’area industriale degradata in un quartiere dedicato alla tecnologia che ospita circa 7.000 aziende. Anche la Silicon Roundabout di Londra è un ottimo esempio di come la tecnologia e l’innovazione possano concorrere a riqualificare luoghi abbandonati. Nella Tech City londinese, ha evidenziato Davide D’Arcangelo, “le imprese digitali hanno attratto talenti e rigenerato il quartiere”.

  • Animali e caro vita: 600 euro all’anno per un cane, 390 per un gatto

    Il caro vita colpisce anche gli animali domestici tanto che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different* – considerando tutte le spese (dal cibo al veterinario fino alle assicurazioni e agli accessori) – ogni anno per mantenere un cane servono in media quasi 600 euro; poco meno di 390 euro, invece, per un gatto.

    Se si considera poi che in Italia una famiglia possiede, in media, due animali emerge come il mantenimento dei Pet sia una spesa importante all’interno del budget dei nostri connazionali; si va dai 780 euro ai 1.200 euro in base alla tipologia di amico a quattro zampe posseduto.

    Ma quali sono le voci di spesa legate a Micio e Fido che sono cresciute di più nell’ultimo anno? E quanto costa oggi assicurare l’animale con una polizza specifica? Ecco cosa è emerso dall’analisi del comparatore.

    Rincari nel mantenimento

    Più della metà (59%) di chi possiede un cane o un gatto, vale a dire oltre 11 milioni di individui, ha ammesso di aver riscontrato – nell’ultimo anno – rincari nei costi di mantenimento dell’animale. A registrare gli incrementi maggiori, secondo i padroni che hanno dovuto far fronte ad incrementi per almeno un amico a quattro zampe, è stata la spesa destinata al cibo; quasi 9 proprietari su 10 (89%) hanno dichiarato che il prezzo degli alimenti è quello aumentato di più, seguito dai costi del veterinario, rincarati per più delle metà degli intervistati (51%).

    Guardando nel dettaglio alla tipologia di animale posseduto, la spesa è percepita più gravemente tra i proprietari di Micio tanto che quasi 2 su 3 (64% vs 58% tra chi possiede Fido) hanno dichiarato di aver dovuto far fronte a rincari. Il 91% di chi ha fronteggiato rialzi per almeno un amico felino si è lamentato soprattutto dell’aumento del cibo (vs 86% possessori di cani), mentre tra chi possiede un cane l’incremento maggiore è stato individuato nelle spese veterinarie (55% vs 49% per i proprietari di un gatto).

    Assicurazioni a misura di Pet

    Se per i rincari delle spese alimentari non si può fare molto, è bene sapere che i costi di quelle veterinarie possono essere alleggeriti grazie alla sottoscrizione di una polizza specifica per gli amici a quattro zampe. Ma quanto costano queste coperture? Sebbene i prodotti sul mercato siano molto diversificati in base alle garanzie comprese, secondo le simulazioni di Facile.it, è possibile trovare oggi assicurazioni per animali domestici che includono la responsabilità civile, il rimborso delle spese veterinarie e la tutela legale con tariffe che partono da circa di 10 euro al mese per un’offerta base e che possono arrivare fino a quasi 20 euro per una copertura con massimali più elevati.

    Guardando ai numeri emerge come i costi per le polizze siano contenuti in relazione ai benefici offerti in caso di imprevisti. Nonostante questo, però, sono ancora tanti coloro che non pensano a tutelare i loro amici animali con un’assicurazione: su un totale di oltre 18,8 milioni di italiani che possiedono uno o più animali domestici – secondo i dati emersi dall’indagine – solo il 29% dei proprietari, vale a dire quasi 5,5 milioni di individui, ha sottoscritto una copertura assicurativa. Sebbene il dato risulti in crescita rispetto alla rilevazione dello scorso anno (20,4%), è comunque ancora troppo basso; la percentuale sale nel caso di Fido, raggiungendo il 36%, mentre scende addirittura al 17% per Micio.

    Il dato preoccupante è scoprire come il 7% di chi possiede un animale, ossia 1,3 milioni di italiani, non sia neanche a conoscenza dell’esistenza di polizze specifiche per i Pet; incoraggiante, invece, come il 14% abbia dichiarato di non averla in questo momento ma di essere intenzionato a stipularne una nel prossimo futuro.

    «L’assicurazione tutela non solo i nostri animali fornendo l’accesso alle spese veterinarie», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it «bensì offre una copertura anche in caso di danni a cose o persone causati dai nostri amici a quattro zampe, per i quali il proprietario è civilmente responsabile. Le offerte sul mercato sono tante e diverse, il consiglio quindi è sempre quello – prima di sottoscrivere una polizza – di leggere con attenzione i fascicoli informativi per verificare le garanzie effettivamente comprese, i massimali e le esclusioni».

    * Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 5/13 giugno 2023.

  • AL VIA L’ACADEMY DI CAB LOG, I CAMIONISTI DEL FUTURO SI FORMANO IN AZIENDA

    La ricerca Ispi: in Italia mancano ventimila camionisti. Progetto finanziato dall’Unione Europea, la patente è gratis. Walter Stevanato, responsabile dell’Academy lanciata dall’azienda logistica veneziana: “Abbiamo avviato il progetto per assumere 20 giovani, saranno i driver dell’era tecnologica”. L’esperienza del Q-Driver

    Il mondo della logistica da anni lotta per trovare camionisti. Stando ai più recenti studi dell’Ispi (Italian Istitute for International Political Studies) dedicati alla logistica, a livello europeo ne mancano circa 400 mila, in Italia la forbice si attesta tra i 17 e i 20 mila. Cab Log, azienda logistica del Veneziano (150 milioni di fatturato, opera su oltre 360 mila metri quadri di magazzini con più di 300 mezzi di proprietà) ha deciso di lanciare la propria Academy per trovare giovani da tutta Italia che vogliano imparare il mestiere e guadagnarsi la busta paga. 

    “Il progetto Academy ci permetterà di creare l’autista perfetto, con un percorso formativo interno all’azienda, finalizzato all’assunzione”, sintetizza Walter Stevanato, responsabile della Cab Log Academy. “Il nostro obiettivo è assumerne fino ad un massimo di venti con questa prima Academy, ma non escludiamo di proseguire con iniziative analoghe nelle altre nostre sedi italiane”.

    I candidati devono avere 21 anni e la patente B, oltre a conoscere l’italiano. Il corso, totalmente gratuito e finanziato dall’Unione Europea, comprende formazione teorica e pratica per l’acquisizione della patente CE + CQC (valore: 5000 euro), certificato di qualificazione del conducente e supporto alla richiesta della carta tachigrafica, visita medica per verificare l’idoneità alla mansione. Inoltre, nel 90% dei casi i partecipanti riceveranno una proposta di assunzione a conclusione del percorso formativo, seguito da un periodo di on boarding iniziale e affiancamento operativo con lo staff dell’Academy.

    L’Academy può contare su spazi dedicati nella sede di Noale, nel Veneziano, di Cab Log: un percorso stradale tecnico adattato alla guida di varie tipologie di veicoli, aule attrezzate per la didattica dimostrativa – in particolare quella relativa alla sicurezza stradale e alla messa in sicurezza di varie tipologie di carichi – e presto anche un rivoluzionario simulatore di guida in grado di consentire la formazione pratica per la conduzione di veicoli leggeri e pesanti. 

    “Valorizzeremo la figura del conducente, lavoro professionalmente evoluto e connesso a responsabilità importanti”, dichiara Stevanato. “Vi sono poi i vantaggi pratici: il driver avrà la possibilità di essere assunto in azienda come conducente con un contratto regolare. Pensiamo che oggi l’autista ricopra il ruolo di un vero e proprio “manager” che non deve “solo pensare a guidare”, ma si occupa di molti aspetti, da quelli burocratici e organizzativi, fino al contatto diretto con la nostra clientela, e lo fa attraverso l’utilizzo di tecnologie e sistemi che necessitano di formazione costante. L’Academy nasce proprio per veicolare alle nuove generazioni questo messaggio e prepararli al futuro che verrà”.

    L’idea dell’Academy arriva in Cab Log dopo un’importante esperienza del passato, il Q-Driver. Il progetto è stato finanziato dalla Comunità Europea e realizzato con il patrocinio di diversi enti: Regione Veneto,  Anita, Confindustria Venezia, Cab Log,  alcuni istituti formativi e realtà imprenditoriali venete. Grazie alla collaborazione con i Padri Salesiani era stato attivato un corso denominato “Q-Driver progetto per la Logistica e Trasporto” presso l’Istituto Manfredini di Este, dove lo stesso Walter Stevanato era stato nominato docente in materia di trasporto. L’obiettivo era quello di creare un collegamento scuola-azienda che permettesse ai giovani un inserimento più strutturato prima con modalità di stage e poi in forma definitiva.

    Gli interessati possono mandare la candidatura a [email protected] oppure consultare il sito web www.cag-log.it.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO – LA STORIA DI CAB LOG

    CAB LOG La storia di CAB LOG inizia a Noale, nel Veneziano, nel 1947: con la fine della Seconda Guerra Mondiale, c’è la necessità di ricostruire tutto. Così Bruno Bortolato, classe ‘25, inizia a trasportare materiale edile con un cavallo e il suo rimorchio. Nel 1983, i quattro figli, appassionati di camion e trasporto, decidono di unire le forze e di creare un’azienda di trasporti, dando vita al Consorzio CAB. Il Gruppo CAB nasce così con una flotta di cinque camion che i fratelli Bortolato, il primo in ordine di tempo è Giuliano, e il padre Bruno guidano nel Nord Italia. Sotto la guida dell’Amministratore Delegato Renzo Bortolato, negli anni Novanta il Gruppo apre un nuovo ramo di attività per lo stoccaggio industriale e la movimentazione della merce, con la costruzione del primo magazzino a Noale. Visto l’immediato successo, si è cominciato ad investire in magazzini logistici per aumentare il servizio di stoccaggio materie prime e prodotto finito, per poi aggiungere la distribuzione della merce destinata alla grande distribuzione e alla distribuzione organizzata, e successivamente il confezionamento e l’advanced co-packing. Oggi CAB LOG può contare sulla partnership con grandi nazionali e multinazionali, che hanno permesso di raggiungere i 150 milioni di fatturato nel 2022 e di operare su oltre 360 mila mq di magazzini e con più di 300 mezzi di proprietà e di 700 semirimorchi, grazie al lavoro di circa 1.000 collaboratori diretti. Le filiali gestite sono 20 e tra la fine del 2023 e il 2024 verranno aperti nuovi hub: 80.000 mq a Vidigulfo (PV), 50.000 mq a Oppeano (VR) e 30.000 mq a Roma.

    SCHEDA APPROFONDIMENTO – LE SEDI DI CAB LOG

    Nel 2023 Cal Log impiega 380 dipendenti, oltre ai più di 1.000 indiretti nei magazzini in cui opera. Gli spazi gestiti sono vasti: 360 mila metri quadri di magazzini in 20 siti italiani, una flotta di oltre 180 trattori stradali e più di 700 semirimorchi. Ecco la mappa dell’operatività aziendale. 

    VENEZIA Cab Log ha headquarter a Noale, nel Veneziano. La prima sede storica è quella di via Torricelli, quattromila metri quadri di magazzino aperti nel 1990, uno spazio che oggi è più che raddoppiato (10 mila metri quadri). Qui è ospitato il cervello aziendale (amministrazione, commerciale, fatturazione, legale, HR). In via Mestrina c’è invece un altro spazio: nel 1991 erano diecimila metri quadri, oggi siamo a 60 mila (l’ultimo ampliamento è del 2022). Aperta anche nuova officina, specializzata anche nella revisione dei mezzi dove operano 15 meccanici. La specializzazione: logistica food & beverage, partenze della distribuzione verso tutto il territorio nazionale. Nel Veneziano, il totale dipendenti diretti è 125. Indiretti (in magazzino) circa 200. Le due filiali portano circa il 10% del fatturato del business logistica.

    PAVIA La sede locale è Landriano, in via Aldo Aniasi. Cab Log è stata tra le prime aziende a costruire in questa area prima devota all’agricoltura e all’allevamento (32.000 metri quadri di magazzino, era il 2006). Ora è tra le aree logistiche più importanti della Lombardia, quello di Cab Log è il primo magazzino distributivo in questa regione. Specializzazione: logistica food & beverage, petfood, ma soprattutto spirits e gestione accise. Partenze della distribuzione verso tutto il territorio nazionale. Specializzazione nelle consegne a bar di centro di città e negozi specializzati petfood. Personale di magazzino e di trasporto per le attività: 30 persone. Lavoratori indiretti, responsabili di magazzino: 120. Ma Cab Log ha anche un’altra sede, a Santa Cristina e Bissone, in via Cascina. Qui nel 2018 erano stati acquisiti 10 mila metri quadri, altri 22.000 nel 2021. Specializzazione: logistica petfood. Personale 4 lavoratori diretti e 40 indiretti. Le due filiali portano circa il 20% del fatturato del business logistica. 

    LA NUOVA ESPANSIONE A PAVIA In zona è prevista anche una espansione, a Vidigulfo: in costruzione 80.000 metri quadri per svilupparsi ulteriormente, portando ad un incremento di volumi pari a 30%. Vidigulfo rappresenta sicuramente l’obiettivo sfidante per l’azienda: 180.000 mq di superficie, 80.000 mq coperti, altezza utile sotto trave di oltre 12 metri, 120.000 posti pallet, gestione flussi logistici per oltre 500 mezzi al giorno. CAB LOG, da sempre attenta al tema della logistica sostenibile, crede fortemente nel “green approach” e per questo ha lavorato per ottenere per la nuova piattaforma il livello GOLD della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). La progettazione, la costruzione e la gestione di un insediamento certificato LEED (sistema statunitense di classificazione dell’efficienza energetica e dell’impronta ecologica degli edifici, sviluppato dallo U.S. Green Building Council) devono rispondere a requisiti e crediti, cui corrispondono punteggi di valutazione, che si traducono in provvedimenti in diversi ambiti caratterizzanti l’intervento: localizzazione e trasporti, sostenibilità del sito, gestione efficiente delle acque, energia e atmosfera, materiali e risorse, qualità ambientale interna, innovazione e priorità regionali. Inoltre, il magazzino è concepito per una gestione interna a tutela ambientale attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici, di illuminazione a led basso consumo con sistema di regolazione “dimmerabile” al fine del funzionamento dell’impianto secondo l’effettiva necessità (ad esempio al passaggio delle persone o dei carrelli), l’acquisto di carrelli con batterie al litio, l’utilizzo di materiali eco-compatibili, anche per quelli di consumo operativo (film biodegradabile, imballi riciclabili, etc), il contenimento dell’utilizzo dell’acqua potabile e non. Oltre a questo, la piattaforma sarà già predisposta per l’utilizzo di mezzi a gas, elettrici e ad idrogeno.

    MILANO Nella sede di Albairate in via Marcatuttto, ci sono trentamila metri quadri, lo spazio è stato acquistato da ramo d’azienda dal Gruppo Nestlé nel 2015. L’impianto dedicato alla logistica di AB Inbev, primo gruppo produttore e distributore di birra al mondo, cliente di Cab Log da oltre 20 anni. Da qui partono circa 80 carichi di birra al giorno, con picco di 100 in stagione estiva. Al lavoro, ci sono 10 persone dirette e un centinaio in magazzino. La specializzazione è la gestione accise.

    BOLOGNA Qui Cab Log opera lavorando per uno dei suoi clienti storici, Ducati. Il focus è quello dell’approvvigionamento dei fine linea da inizio anni 2000. Dal 2019 l’apertura a Sala Bolognese via Stelloni Ponente con un magazzino da 17.000 metri quadri e a Calderara con uno spazio da cinquemila metri quadri. Qui lavorano 20 persone e 120 indirette di magazzino. Sempre a Sala Bolognese, ecco altri 10.000 metri quadri dedicati alla distribuzione di prodotti spirits e petfood. Specializzazione: gestione accise per i primi e negozi specializzati per i secondi. Prevista a breve l’espansione nel Bolognese con un altro magazzino da 20.000 metri quadri.

    VERONA Cab Log opera a Vallese di Oppeano, in via Marco Biagi su uno spazio di 30.000 metri quadri già dal 2013. Qui la specializzazione è la gestione food & beverage e distribuzione nazionale. L’area è oggetto di interesse da parte dell’azienda, presto saranno aperti due nuovi impianti, uno da 50.000 metri quadri e un altro da trentamila per incrementare il business di food & beverage e petfood e per supportare la logistica delle cantine della zona. Sono ad oggi impiegate direttamente cinque persone e 50 indirettamente nel magazzino. 

    POMEZIA (ROMA). Cab Log è presente dal 2013 in via della Zoologia con uno spazio di 20.000 metri quadri. L’obiettivo è quello di valorizzare la distribuzione nel centro Italia per i clienti e accelerare sul fronte della distribuzione verso il Sud Italia per i prodotti stoccati a Pomezia. È un magazzino specializzato nel settore della birra e degli alcolici e del petfood, un polo importante perché è il crocevia per il Sud e per la complicata distribuzione nella città di Roma. Vi operano 10 persone oltre ad altre 50 indirette di magazzino. Sul territorio romano è prevista  una nuova apertura nel 2024.

     

  • Sistema di allarme e videosorveglianza scontato al 50% grazie al Bonus Sicurezza con Electa!

    Electa di Per. Ind. Filippo Pierantoni è un’azienda, nata nel 2016, che si occupa di vendita, installazione, manutenzione e assistenza tecnica di impianti di allarme a Verona e provincia. L’azienda vanta esperienza ultradecennale nel settore, e si occupa di progettazione di sistemi di allarme professionali di alta qualità.

    Per tutto il 2023, grazie al rinnovo del Decreto per lo Sviluppo, acquistando un nuovo sistema di allarme o videosorveglianza, o sostituendo quello già esistente, sarà possibile usufruire della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute!

    Electa basa interamente il suo business sulla personalizzazione dell’impianto di allarme, videosorveglianza, o robotica/domotica, adattandolo nei minimi particolari alle specifiche esigenze del cliente finale.

    Electa di Filippo Pierantoni, vanta unicamente l’utilizzo di tecnici certificati e, tra le varie offerte, l’installazione di moderni sistemi di allarme AJAX, wireless, con installazione semplice e veloce, dotati di elevate prestazioni.

    La manutenzione è pianificata, anche da remoto, e questo permette di offrire sempre la migliore efficienza dell’impianto durante tutto l’arco dell’anno.

    L’azienda fornisce anche assistenza su prodotti INIM, AJAX, ELKRON, PARADOX, DAITEM, SKILLEYE, DAHUA.

    Per qualsiasi informazione relativo ad impianti di allarme, videosorveglianza, domotica e robotica, nonchè sullo sconto del 50% grazie al Decreto Sicurezza, è possibile contattare Electa direttamente al numero 3408467253

    Oppure potete collegarvi al sito electaitalia.it per visualizzare il sito dell’azienda.

  • “VORREI SENTIRMI COME UNA DIVA IN UN GIORNO DI SHOPPING”

    Ci ha pensato Make-A-Wish® Italia a trasformare in realtà il desiderio di Maria, 15 anni, affetta da Leucemia Linfoblastica Acuta, che ha trascorso una giornata in un Centro Commerciale, girando per negozi, sentendosi per una volta come le ragazze della sua età.

    “Maria è più matura e consapevole rispetto ai suoi coetanei ed è una ragazzina dolce e solare: appena arrivati, ci ha abbracciato con grande gioia.” – riferiscono i volontari Vittoriana e Carmine dopo averla incontrata per la prima volta – “Si è definita estroversa e spontanea, e la madre ha aggiunto che è anche molto testarda”. Adora gli addobbi e organizzare feste ed eventi e si dichiara “allergica all’ospedale”. Chi non lo sarebbe dopo dieci anni di lunghe degenze e terapie invasive, che le hanno impedito di vivere come i suoi coetanei, negandole la spensieratezza dei suoi anni?

    La malattia compare per la prima volta nel 2013, quando Maria ha solo cinque anni. Due le recidive di leucemia linfoblastica acuta: le ricadute sono momenti terribili perché sottraggono ogni volta un pezzo in più di energia e fiducia nel futuro. Nel 2020 subisce un trapianto di midollo osseo e attualmente segue una terapia di follow-up che le consente finalmente di passare più tempo a casa.

    “Qualche mese fa, quando l’abbiamo incontrata per la prima volta, era molto emozionata” – continua la volontaria Vittoriana, che l’ha accompagnata anche nella realizzazione del suo desiderio – “Maria piangeva dalla gioia perché sapeva che era finalmente arrivato il momento di mettere da parte ogni pensiero negativo e concentrarsi solo sui dettagli della giornata più bella della sua vita”.

    Dopo tutti questi anni trascorsi più in ospedale che a casa, Maria ha un desiderio ben preciso, una scena che le si ripropone in mente quando si lascia andare alle fantasie più sfrenate: una giornata in giro per negozi, con incursioni da estetista e parrucchiere e una pausa pranzo gustosa, il tutto avvolta in un outfit da urlo, con cappello di paglia e occhialoni da diva. Un pomeriggio come un altro, forse persino scontato, per una ragazza sana di quindici anni, un’occasione speciale per Maria.

    “Il pianto di gioia di Maria e il suo abbraccio ai volontari, colmo di gratitudine, sono la dimostrazione del potere di un desiderio.” – afferma Sune Frontani, Presidente e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – “La sua realizzazione è come un vento tiepido ma forte che spazza via tutte le nuvole e lascia spazio alla luce del sole e della speranza”.

    E così, tre giorni dopo aver compiuto quindici anni, Maria si è svegliata con la sorpresa che aspettava da tempo: ad attenderla, Vittoriana, che le ha consegnato immediatamente un cappello da diva a falde larghe e dei grandi occhiali da sole, e una guardia del corpo solo per lei, che l’ha scortata alla limousine, invitandola così ad entrare nel vivo del suo “wish day” di shopping.

    Teatro della giornata, il Centro Commerciale Campania, dove Maria si è sottoposta ad una seduta di “trucco e parrucco” per farsi bella, ha pranzato nella sua catena preferita di fast food per poi dedicarsi agli acquisti per tutto il pomeriggio fino alla sera. La realizzazione di un desiderio per un bambino gravemente malato ha un valore profondo: funziona come una terapia, diventa parte della cura, fornisce energia ad un corpo e a una mente provati da trattamenti invasivi e dalle conseguenze fisiche e psicologiche che si portano dietro. Basti pensare agli effetti della chemioterapia su una ragazzina dell’età di Maria e al valore che assume per lei una coccola dal parrucchiere.

     

     

    Maria ha vissuto intensamente questa esperienza, godendosi ogni istante e tornando a casa carica sì di sacchetti, ma soprattutto di gioia autentica: per un giorno ha messo da parte reparti e sale operatorie, letti d’ospedale e sofferenza e si è sentita spensierata e fiduciosa.

    Make-A-Wish® Italia, l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie, ha organizzato nei minimi dettagli una giornata indimenticabile per Maria, e questo si è reso possibile anche grazie al prezioso sostegno di Porsche.

    Quello di Maria è infatti uno dei cinque desideri italiani adottati nel 2023 dalla casa automobilistica tedesca, che ha stretto una partnership internazionale per celebrare i 75 anni delle auto sportive Porsche, rendendo omaggio al modello 356 originale e realizzando 356 desideri in tutto il mondo entro il 2026 (per maggiori dettagli, si veda https://www.porsche.com/stories/dreams/dreamer-stories).

    Il contributo delle realtà aziendali è spesso cruciale per la realizzazione dei desideri e per questo motivo, in occasione del prossimo Natale, Make-A-Wish dà loro l’opportunità di contribuire con un dono e/o un gesto solidale: ad esempio sostenendo uno dei desideri in attesa di essere realizzato ed adottandolo, oppure dando la possibilità ai dipendenti di donare ore lavoro a Make-A-Wish o, ancora, optando per oggetti unici e artigianali da regalare a dipendenti, clienti, fornitori. Per maggiori informazioni sul Natale Solidale di Make-A-Wish, si veda: https://www.makeawish.it/natale/

    È sempre possibile sostenere Make-A-Wish® Italia:

    ● donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https://www.youtube.com/channel/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA ● con una donazione: https://www.makeawish.it/come-donare/ ● adottando un desiderio https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/

  • Tiberio Ferracane – U’ pisci spada

    Uno dei tre singoli che coronano il libro dell’artista torinese dedicato a Domenico Modugno

    La vita italiana nelle canzoni di Domenico Modugno.
    A 30 anni dalla sua scomparsa, l’artista torinese ci regala un libro, tre brani a corredo e un progetto che approderà ad un disco.

    «La mia scelta di interpretare “U’pisci spada” rientra in un progetto ampio che si inserisce nella presentazione del libro “Mister Volare, 20 anni di vita italiana attraverso le canzoni di Domenico Modugno” – Paola Caramella editrice – e che terminerà nella produzione di un disco a lui dedicato.
    La potenza lirica e l’accompagnamento essenziale (nel disco del 1954 si accompagna con la sola chitarra) mi ha convinto ad affrontare questo brano con il solo utilizzo della mia voce per meglio esprimere la drammaticità di questa storia d’amore tra due pesci spada, in cui la femmina viene arpionata e il maschio pur di starle accanto si lascia catturare e morire con lei.» Tiberio Ferracane

    “U’ pisci spada”, lato B della “Donna riccia”, è un brano di Domenico Modugno del 1954 che esce per l’etichetta RCA italiana. Rientra in quella cultura popolare e da cantastorie che tanto ha pervaso soprattutto l’inizio carriera di Modugno. La lingua utilizzata è il siciliano, ma di certo fu scritto nel dialetto vernacolo sanpietrano che tanto assomiglia a quello messinese. Mimmo racconta che la storia è vera ed è accaduta davanti alla costa calabrese.  Dice altresì che è la prima sua canzone che ha cantato in pubblico.

    “U’ pisci spada” è uno dei tre brani che arricchiscono il progetto editoriale di Tiberio Ferracane intitolato “MISTER VOLARE – 20 anni di vita italiana attraverso le canzoni di Modugno” edito da Paola Caramella.

    Un pamphlet asciutto e incisivo che attraverso lo strumento dell’intervista, ci restituisce pagine dense di storia, episodi, ritratti e aneddoti, facendoci assistere come fossimo a teatro in prima fila alla crescita, alla maturazione e alla consacrazione di Domenico Modugno, intrecciando le sue canzoni con i ricordi, i momenti salienti, le sfide affrontate dalla sua famiglia.

    Il libro contiene anche 3 tracce pianoforte-voce cantate e suonate da Tiberio Ferracane a cui si può accedere con un codice QR dedicato.
    I brani sono “U’ pisci spada”, “Tu si na cosa grande” e “Vecchio Frack”.

    Il libro è disponibile sul sito www.paolacaramella.it e presso tutte le principali librerie e online.

    Tiberio Ferracane è un cantautore e interprete, compositore e musicista, insegnante di musica e canto, specializzato in musica e dislessia.
    Nasce a Torino nel gennaio del 1964.

    Figlio di siciliani profughi dalla Tunisia, che agli inizi del ‘900 erano emigrati in quella terra, dividendosi tra agricoltori e operai, per costruire la ferrovia.

    Si diploma in organo elettronico e perfeziona in organo liturgico, si diploma inoltre come autore di testi alla scuola di Mogol (C.E.T.).

    Dal 2013 a oggi è presidente, socio fondatore oltre che responsabile ed insegnante, nei laboratori musica e canto dell’Associazione Un Mondo in 3D. Doposcuola DSA-BES. www.unmondoin3d.com

    Autore e interprete di spettacoli di “teatro-canzone” quali:
    “Marisa tra le nuvole” commedia d’amore, sogno e trasformismo.
    “Il sale sulle note” viaggio tra le maggiori scuole della canzone d’autore e la cucina regionale.
    “Ritratti d’Autore” monografie dei più grandi Cantautori e interpreti della canzone d’Autore.
    “Metti una sera al cinema”

    LAVORI DISCOGRAFICI:

    Album, “Tiberio Ferracane” (2006) – Cantautore
    Singolo, “L’uomo senza memoria” (2007) – Cantautore
    Album, “Tiberio Ferracane” (2008) Edizioni Notebook – Cantautore
    Singolo, Cosa Rimarrà Di Me (2008) Edizioni Notebook – Cantautore
    Album, “Che cosa rimarrà di noi” (2009) Edizioni Notebook – Cantautore
    Album, “Metti una sera al cinema” (2016) – Interprete
    Album, “Magaria” (2022) Edizioni Moovon – Cantautore – Interprete

    Contatti social

    Faebook: https://www.facebook.com/Tiberio-Ferracane-146415408805544
    Instagram: https://www.instagram.com/tiberioferracane
    Youtube: https://www.youtube.com/user/MrTiberioferracane
    Spotify artista: https://spoti.fi/33pOQyY
    Spotify playlist libro Mister Volare: https://t.ly/PSlE

  • Valutazione immobiliare: strumenti e parametri

    L’agenzia immobiliare, con sede a Monza e Milano, spiega quali sono i parametri fondamentali per individuare il valore di un immobile in modo efficace e perché conviene rivolgersi ad un team di professionisti per effettuare una corretta valutazione.

    Milano, settembre 2023 – Il mercato immobiliare sta attraversando una fase di forte dinamicità e, proprio per questo, per chi intende vendere un immobile è importante conoscere il suo valore esatto. Per farlo, però, è sempre meglio rivolgersi a professionisti qualificati, come per esempio il team di Bassi Immobiliare – storica agenzia con sede a Monza e Milano – che offre, tra gli altri servizi, anche quello di valutazione di immobili, accompagnato a un’accurata analisi del mercato locale.

    Come sottolineano gli esperti di Bassi Immobiliare, l’aiuto di professionisti del settore è fondamentale per rendere l’operazione di valutazione e compravendita il più positiva possibile: è grazie alla loro esperienza, infatti, che è possibile vendere la casa al giusto prezzo. Il team di Bassi Immobiliare, inoltre, integra il servizio con un piano marketing specifico e una serie di consigli utili per valorizzare i punti di forza dell’abitazione minimizzando invece quelli di debolezza.

    In ogni caso, la valutazione di un immobile si basa su un calcolo che considera alcuni parametri precisi, ovvero la superficie commerciale, il valore per metro quadro e i coefficienti di merito.

    In sostanza, il valore di mercato di un immobile è calcolabile tramite la seguente formula:

    valore di mercato = superficie commerciale x valore al metro quadro x coefficienti di merito

    I professionisti di Bassi Immobiliare spiegano che il valore di mercato si differenzia dal valore catastale – che serve per il calcolo delle imposte sulla proprietà – ed è influenzato dall’equilibrio tra domanda e offerta del mercato e dalle caratteristiche dell’immobile (a livello tecnico ed economico). La superficie commerciale corrisponde a tutte le superfici – coperte, scoperte e pertinenziali – dell’abitazione, anche se vengono calcolate in percentuali diverse. Il valore al metro quadro è condizionato dalla posizione geografica, dal contesto di collocazione e dalle specifiche caratteristiche dell’immobile (classe energetica, stato di conservazione e condizione di impianti e infissi). Infine, i coefficienti di merito consistono in valori percentuali in grado di incidere sul valore finale. Questi sono basati sulle caratteristiche dell’immobile, come il piano dell’appartamento (generalmente le case ai piani alti hanno un valore maggiore rispetto a quelle a piano terra o comunque ai piani bassi), il suo stato di conservazione, lo stato locativo, l’esposizione, la classe energetica, gli affacci, il sistema di riscaldamento, ecc.

    Insomma, calcolare il valore di una casa da mettere in vendita non è affatto semplice: per questo la scelta migliore rimane quella di affidarsi a un’agenzia seria e specializzata, che aiuterà i proprietari a ricavare il giusto valore dal proprio immobile. 

  • I miscelatori ARTIS al Cersaie 2023

    Le creazioni per il bagno made in Brescia sono state scelte da alcuni mobilieri presenti in fiera.

     ARTIS, anche quest’anno, ha trovato il suo spazio all’interno del Salone Internazionale della Ceramica e dell’Arredobagno.

    Nonostante l’azienda non sia presente con un proprio stand, infatti, le collezioni firmate ARTIS sono state scelte per corredare le sale da bagno di design proposte da un’interessante realtà del settore. In particolare le serie Oggetto, disegnata da Simone Micheli, e Boccaccio7, nata dalla mano di Dainelli Studio, hanno completato i raffinati mobili  realizzati dal giovane brand marchigiano  Nucci Design.

    I numerosi e qualificati visitatori hanno potuto apprezzare la qualità costruttiva che caratterizza la rubinetteria bresciana e, soprattutto, il fascino contemporaneo delle proposte ARTIS, in grado di assecondare l’evoluzione del mercato attraverso linee pulite, arricchite da dettagli stilistici accattivanti, da valorizzare attraverso finiture di tendenza.

     

    artisitaly.com

  • Teatro Grande degli scavi di Pompei

    Il Teatro Grande di Pompei, è una costruzione teatrale di epoca romana.

    Il Teatro venne sepolto, anch’esso dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Venne ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell’antica città di Pompei, promossi da Carlo III di Borbone. Al suo interno venivano rappresentate commedie, mimi, pantomimi e atellane.

    Il Teatro Grande negli scavi archeologici di Pompei,  viene ancora oggi utilizzato, per spettacoli di ogni tipo, così a testimoniare la continuità tra la città antica e quella moderna. Nelle città greche e romane, il teatro era un divertimento collegato alla religione. Partecipare ad uno spettacolo era segno di appartenenza civica , però solo i cittadini liberi andavano a teatro e di festività religiosa , gli spettacoli avvenivano per lo più, durante le festività. Infine si partecipava agli spettacoli anche per puro divertimento.

    A sottolineare l’aspetto religioso è il fatto che il Teatro Grande sorge nelle vicinanze del Tempio Dorico.

    Edificato sulle pendici di una collina, dove viene sfruttato il costone per la gradinata, ha una forma a ferro di cavallo, distinguendosi dal modello tradizionale romano ad emiciclo, e fu costruito interamente in opera incerta. Partecipare ad uno spettacolo al Teatro Grande era un occasione per tutti. Lo testimonia il fatto che, come tutti gli spettacoli nelle arene dell’antica Roma, lo spettacolo era gratuito.

    A pagare gli allestimenti erano i cittadini più ricchi, che così si ingraziavano gli elettori e si candidavano a ricevere incarichi politici. La parte riservata al pubblico era la cavea e questa è divisa in tre parti.

    Ima cavea, rivestita in marmo, era riservata ai decurioni. La media cavea, la più ampia e la meglio disposta per la visione dello spettacolo, era destinata alle corporazioni. La summa cavea, con posti limitati. Della summa cavea, rimane solo un piccolo tratto, in quanto crollata a seguito del terremoto del 62 d.C.

    Vuoi una visita guidata agli scavi di Pompei, anche con i tuoi bimbi, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai i migliori Luxury Tour e le migliori guide turistiche per visitare Napoli e non solo. www.visiteguidatepompei.com

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  • CORRELAZIONE TRA PFAS E COLESTEROLO, IL RISCHIO DI INFARTO AUMENTA NELLE ZONE INQUINATE

    Pubblicato sulla rivista internazionale “Toxicology Reports” un nuovo studio dell’Università di Padova. Lo firmano il professor Carlo Foresta in collaborazione con Alberto Ferlin, ordinario di endocrinologia, e Nicola Ferri, ordinario di farmacologia. Gli studiosi padovani: “PFOA e PFOS interferiscono con il processo di assorbimento cellulare del colesterolo dal sangue”

     

    I composti perfluoro-alchilici (PFAS) sono inquinanti ambientali noti per la loro grande stabilità e persistenza nell’ambiente e negli organismi viventi incluso l’uomo. L’inquinamento da PFAS è diffuso in tutto il mondo a causa del loro ampio impiego in prodotti di uso quotidiano. Si stimano più di duemila aree in Europa nelle quali la concentrazione ambientale di PFAS supera i livelli considerati di sicurezza per la salute umana.

     

    I risultati degli studi epidemiologici sia internazionali che a livello della Regione Veneto condotti sulla popolazione residente in zone contaminate mostrano che la percentuale dei soggetti con elevati livelli di colesterolo nel sangue, nella fascia di età compresa 35 e 75 anni, è più del doppio rispetto alla popolazione generale di controllo (circa 57% contro 22%). L’ipercolesterolemia è il principale fattore di rischio per le cardiopatie ischemiche, prima causa di morte tra le malattie cardiovascolari, davanti a fumo di sigaretta, diabete, ipertensione e obesità.

     

    Lo studio sperimentale, pubblicato sulla rivista internazionale “Toxicology Reports” e coordinato dal professor Foresta, è stato condotto in collaborazione con il dottor Luca De Toni e il dottor Andrea Di Nisio del Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova, mettendo in evidenza il meccanismo attraverso il quale PFOA e PFOS, i più diffusi composti della famiglia degli PFAS, interferiscono con il processo di assorbimento cellulare del colesterolo dal sangue. 

     

    In sintesi, la ricerca ha dimostrato che queste sostanze interagiscono con la membrana delle cellule del fegato e ostacolano il normale assorbimento di colesterolo, incrementandone quindi i livelli circolanti. È importante notare che questo effetto sembra sia dovuto a una ridotta plasticità della membrana cellulare, che impedisce la corretta funzionalità di tutti quei meccanismi di captazione del colesterolo.

     

    “Questi risultati sono molto importanti – commenta il prof. Carlo Foresta – perché mettono in evidenza i meccanismi attraverso i quali i PFAS inducono una disfunzione epatica cellulare in grado di giustificare la ipercolesterolemia osservata nella popolazione esposta. Considerata l’elevata prevalenza di questa patologia nella popolazione Veneta ad elevata esposizione agli PFAS, l’abbattimento dei livelli di queste sostanze tanto nell’ambiente quanto nel sangue, diventa una priorità non trascurabile per la tutela della salute pubblica. I risultati di questo studio aggiungono un ulteriore tassello al più ampio spettro di manifestazioni cliniche associate all’esposizione ai PFAS e ormai ampiamente riconosciute a livello internazionale”.

  • COMUNICATO STAMPA – Spada Media Group, De-LAB e Tesla insieme alla Milano Digital Week 2023

    Milano, 26 settembre 2023 – Spada Media Group, De-LAB e Tesla parteciperanno alla Milano Digital Week 2023, kermesse dedicata all’innovazione tecnologica, all’economia sostenibile e alle politiche partecipative, promuovendo uno speciale evento sulla comunicazione sostenibile. 

     

    Tema chiave della MDW 2023 sarà lo “Sviluppo dei Limiti” nel processo di partecipazione verso una transizione digitale che sia inclusiva, sostenibile ed etica. Partendo dalla crescente consapevolezza globale dei limiti ambientali, sociali ed economici che stanno ridefinendo il nostro mondo e all’indomani dell’entrata in vigore della Direttiva Europea CSRD, che renderà obbligatorio dal 2024 Il Report di Sostenibilità per un numero sempre maggiore di imprese, Spada Media Group, De-LAB e Tesla hanno deciso di presentare per l’occasione un evento dedicato che tratterà tutte queste importanti tematiche. 

    L’importanza del dato digitale nei percorsi di sostenibilità. Strategie e processi di raccolta e condivisione delle performance“: questo il titolo dell’incontro, aperto al pubblico e su registrazione, che si terrà venerdì 6 ottobre 2023 presso la sede di Tesla, Piazza Gae Aulenti 4, a Milano, a partire dalle ore 18.00.

     

    Il talk affronterà il tema della costruzione di un processo di raccolta dati ESG efficace ed efficiente all’interno di organizzazioni complesse come le aziende. I dati ESG sono informazioni sulle performance ambientali, sociali e di governance di un’azienda o entità finanziaria, utili per valutare l’impatto e l’etica delle imprese. In particolare verranno illustrati i passaggi fondamentali della raccolta dati rivolta alla stesura dei Report di Sostenibilità, approfondendo il ruolo del digitale e del rapporto con le attività di engagement del personale e degli stakeholder esterni. Saranno illustrati alcuni casi concreti e storie vincenti di condivisione dei dati ESG e di ideazione di processi efficienti di monitoraggio della raccolta, attuati da alcune aziende che si sono affidate a De-LAB nel corso degli anni. Fra gli ospiti che interverranno durante la conferenza portando la propria testimonianza ci saranno: Cristina Rossato, Chief Compliance Officer di Lutech Spa; Elena Cortese, Compliance Officer di Lutech Spa; Vito Ria, Direttore Generale di Hotels Fly; Federico Piccinini, Head of Design & Innovation Pipeline Project Manager, Delcon srl. 

     

    A coordinare il dibattito sarà Lucia Dal Negro, fondatrice di De-LAB: “La Milano Digital Week rappresenta un’occasione unica per esplorare le sfide e le opportunità offerte dalla tecnologia nell’attuale contesto di cambiamenti globali, di cui la lente della sostenibilità ne inquadra di complessi, urgenti, talvolta rivoluzionari. Il tema fondante dell’evento, lo ‘Sviluppo dei Limiti,’ riflette la crescente necessità di vedere il limite non come un freno alla crescita ma come una barriera che preservi l’equilibrio delle nostre comunità e territori. In questa prospettiva, la conferenza si inserisce perfettamente nella nostra missione di valorizzare le esperienze ‘di frontiera’ e gli approcci tecnologici dei cittadini, delle aziende e delle istituzioni che hanno saputo promuovere soluzioni innovative per andare oltre, in modo sostenibile.”

     

    Lucia Dal Negro dirige il team di De-LAB, Società Benefit e B-CORP™ certificata, fondata nel 2014 come focal point italiano all’interno del BOP Inclusive Business Network. Progetta e realizza iniziative, ricerche e consulenze nei settori del Business Inclusivo e dell’Innovazione Sociale, rivolgendosi ad attori profit disposti a investire in modelli di business innovativi e responsabili. Gli obiettivi di De-LAB sono l’innovazione frugale, la co-progettazione con attori vulnerabili e la generazione di ecosistemi per lo sviluppo sostenibile,  in linea con i valori della Purpose Economy e della Cooperazione Internazionale.

     

    “Anche quest’anno abbiamo voluto essere presenti e dare il nostro contributo all’organizzazione della Milano Digital Week – commenta Lara Ricciotti, COO & Founder di Spada Media GroupLa comunicazione sociale è un’area sempre più importante per le aziende che vogliono trasmettere i propri valori e raccontare al meglio il proprio impegno a favore della sostenibilità, trasformandola inoltre in una leva di marketing positiva ed efficace. Durante l’evento della MDW approfondiremo anche questi temi raccontando casi ed esperienze concrete.”

     

    Spada Media Group, agenzia di comunicazione, marketing & advertising opera sia come centro media sia come società di consulenza e digital agency. Dal 2023 ha avviato un’importante collaborazione con il team di specialisti di De-LAB, diventando così ancora più strutturata e verticale nell’ambito della comunicazione sociale, approfondendo  nuovi strumenti e maggiori competenze nello sviluppo di campagne efficaci con soluzioni innovative e sostenibili.

     

    L’evento sarà ospitato nella cornice futurista dello showroom Tesla di Piazza Gae Aulenti: “Tesla non poteva certo mancare alla Milano Digital Week per condividere quella che è l’esperienza del nostro brand nel campo della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica.  – ha commentato Filippo Poli, Milan Store Manager di TeslaEssendo fra i maggiori promotori della mobilità elettrica nel mondo, crediamo che i dati ESG siano fondamentali per valutare l’impatto delle nostre azioni. Spero che questo talk possa contribuire a promuovere la consapevolezza e l’adozione di pratiche sostenibili all’interno delle aziende e ancora di più nel campo della mobilità.”

    Tesla, azienda leader nel settore automobilistico fondata nel 2003, ha tra i propri obiettivi quello di accelerare la transizione verso l’energia pulita, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo la sostenibilità globale. Nota per la produzione di veicoli elettrici ad alte prestazioni, che combinano design innovativo, tecnologia avanzata e zero emissioni, l’azienda è da sempre in prima linea per promuovere il cambiamento verso un futuro più sostenibile.

     

    Per partecipare a questo evento e per ulteriori informazioni: vai sul sito MilanoDigitalWeek

    Per registrarsi all’evento: vai al link.

     

  • Claudio Descalzi: GNL, i progetti Eni per la CCUS e la riduzione delle emissioni GHG

    Tecnologia e investimenti per una rivoluzione energetica basata sul gas naturale liquefatto: i progetti di Eni e la vision dell’AD Claudio Descalzi.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi: il valore del gas per l’approvvigionamento energetico e per la riduzione delle emissioni GHG

    L’AD Claudio Descalzi lo scorso 25 aprile, in occasione dell’inaugurazione dei lavori, lo aveva definito un “progetto importantissimo”: non può essere diversamente se si considera l’apporto di Congo LNG nel garantire volumi addizionali di gas in modo sostenibile e flessibile. Un progetto che si inserisce efficacemente nella strategia di diversificazione e nel percorso di progressiva decarbonizzazione di Eni dove il GNL gioca un ruolo strategico in particolare per raggiungere il traguardo delle zero emissioni nette GHG scope 1,2,3 al 2050. Tra tutti i combustibili fossili, il gas naturale infatti ha l’impronta carbonica minore: la sfida che il Gruppo guidato da Claudio Descalzi si propone di vincere è di ridurne ulteriormente le emissioni attraverso iniziative che vanno dall’eliminazione delle fuggitive di metano all’abbandono del flaring di processo passando per l’integrazione delle rinnovabili nelle attività di produzione e l’utilizzo di tecnologie per la cattura, stoccaggio e riutilizzo dell’anidride carbonica o carbon capture, utilization and storage (CCUS) fino ai progetti in ambito Natural Climate Solutions alla produzione di idrogeno blu. Il gas naturale sarà al contempo sempre più affiancato dalla produzione di biogas.

    Claudio Descalzi: puntiamo a incrementare l’esportazione di gas naturale verso l’Europa

    L’AD Claudio Descalzi nel sottolineare il valore del progetto in Congo aveva evidenziato come l’ottica sia di contribuire significativamente alla sicurezza energetica e alla competitività industriale italiana ed europea”. È questa la direzione in cui guarda Eni con i diversi progetti GNL che promuove: attualmente ne sono in sviluppo non solo in Congo ma anche in Egitto, Indonesia, Qatar, Mozambico e Angola. L’utilizzo del gas naturale per migliorare l’accesso all’energia rientra anche nell’impegno per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite: l’adozione di un energy mix a minor impatto composto da gas e rinnovabili fa parte infatti dei progetti per l’accesso all’energia che Eni realizza nei Paesi in cui opera, in particolare in Africa Sub-Sahariana, dove più di mezzo miliardo di persone non ha accesso all’elettricità nonostante la grande disponibilità di fonti energetiche. In linea con la vision dell’AD Claudio Descalzi e con l’impegno di Eni nel soddisfare ognuno dei pilastri del trilemma energetico (il raggiungimento della sostenibilità ambientale parallelamente alla sicurezza energetica e all’accessibilità economica), il GNL rappresenta un asset strategico anche nell’ottica di una sempre maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento, incentivate dalle alleanze consolidate con i Paesi produttori e da un approccio di sviluppo fast-track e integrato dei progetti.

  • Le terme degli scavi di Pompei

    Le terme degli scavi di Pompei, erano uno dei passatempi preferiti degli antichi pompeiani.
    Luoghi di divertimento, tra i più amati dai cittadini, le terme, erano posti che si frequentavano sia per motivi igienici e soprattutto per ritemprarsi. Ma si frequentavano anche per incontrare amici, per fare affari, per fare politica e per corteggiare e farsi corteggiare.
    Molti abitanti frequentavano quotidianamente le terme, sia uomini che donne. Anche a Pompei questa tendenza di frequentare le terme, è visibile ancora oggi.
    Negli scavi archeologici di Pompei incontriamo almeno tre stabilimenti termali: le Terme del Foro, le Terme Stabiane, e le terme Suburbane.
    Le Terme del Foro erano le più grandi e prestigiose. Le Terme Suburbane invece erano le più nuove, mentre le Terme Stabiane erano le più antiche.
    Le terme più antiche erano divise in una zona maschile ed in una femminile. Ma in un secondo momento la divisione architettonica dei due ambienti terminò. Con la fine di questa divisione, si arrivò probabilmente ad una divisione per orario, che però tutti facevano in modo di arginare.
    Le terme a Pompei erano terme pubbliche, cioè aperte a tutti e a pagamento. Ma le ville romane private e più grandi, erano dotate di terme private, cosa importante perché indicano il massimo lusso. Un esempio fra tutti di terme in un abitazione privata è la Villa di Poppea di Oplonti.
    Tra le terme più visitate oggi, ci sono le terme del Foro, in quel luogo in cui davvero accadeva di tutto nelle città romane. La zona meglio visitabile è la sezione maschile.
    Nel frigidarium c’è una grande vasca in cui fare il primo bagno, nel tepidarium, si riescono ancora oggi ad ammirare le decorazioni in stucco, stessa cosa che accade nel calidarium. La vasca per il bagno caldo poteva contenere sino a dieci persone.
    Delle terme Suburbane , è curioso e particolarmente interessante, scoprire le decorazioni sopra gli armadietti degli spogliatoi. Su ogni armadietto è dipinta una scena erotica abbastanza esplicita. Probabilmente il gestore delle terme, voleva aggiungere un elemento osè per richiamare i clienti.
    Questa nuova moda si era diffusa in epoca imperiale e scandalizzava molti, ma come si è sempre detto, il commercio richiede innovazione e già allora l’ingegno dei proprietari, faceva la sua parte.
    Vuoi visitare gli scavi di Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per visitare Pompei. www.visiteguidatepompei.com
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  • Crediti a breve scadenza, lo scenario economico può riportarli in auge

    La situazione economica continua ad essere molto incerta, tanto nel Vecchio Continente che negli Stati Uniti. Per non parlare della situazione cinese, assai problematica vista la crisi dell’importantissimo settore immobiliare. Un quadro economico così depresso potrebbe presto riportare in auge i crediti a breve scadenza, almeno nell’ottica degli investitori.

    Terreno fertile per i crediti a breve scadenza

    creditiL’economia mondiale sembra destinata a rallentare ancora, e questo finirà per spingere le banche centrali a rinunciare ai rispettivi cicli di rialzo dei tassi (che hanno superato il 5% negli Stati Uniti e il 4% nell’Eurozona) per evitare una recessione severa. Fermo restando che c’è il rischio concreto che comunque ce ne sia una più lieve.
    La prospettiva di uno scenario simile finirà per fornire un assist ai crediti a breve scadenza.

    Va sottolineato infatti che a causa dell’aumento dei rendimenti a breve termine, le curve dei rendimenti globali rimangono tenacemente invertite. Questo rappresenta una opportunità per gli investitori che vogliono riposizionarsi in modo da sfruttare efficacemente il contesto di tassi più elevati. Tale approccio consentirà di limitare i rischi, data l’incertezza delle prospettive economiche e di mercato.

    Le obbligazioni riconquistano appeal

    Indipendentemente dal tipo di atterraggio – morbido o duro – che ci attende, è assai probabile che le obbligazioni ritorneranno presto ad essere utilizzate come copertura contro la volatilità dei mercati azionari. Infatti gli utili delle aziende subiranno pressioni a causa del rallentamento dell’economia, e finiranno per tornare nelle dell’ichimoku cloud (nuvole), ma tale scenario di solito si accompagna a una buona performance del debito a breve termine di alta qualità.
    Per questo nascono opportunità interessanti per agli investitori che ambiscono a beneficiare di un contesto di tassi più elevati, senza assumersi un rischio di duration significativo.

    Uno strumento efficace

    Di solito le obbligazioni a breve scadenza vengono scambiate a prezzi maggiori rispetto alle emissioni di più lungo termine. Ma nello scenario attuale i rendimenti sono analoghi (o superiori) a quelli offerti da titoli omologhi di qualsiasi scadenza. Si muovono all’interno dello stesso pattern rettangolo, ma con rischio di tasso d’interesse minore. Quindi si dispone di un asset efficace per aumentare i rendimenti rispetto alla liquidità, oppure conservare il rendimento ma riducendo il rischio di volatilità.

  • Bollette gas: aumenti fino a 205 euro se tornassero oneri e Iva

    A fine mese scadrà l’azzeramento degli oneri di sistema sulle bollette del gas e l’Iva agevolata al 5%; secondo le stime di Facile.it, se il Governo non rinnoverà le due misure, la spesa per una famiglia tipo potrebbe aumentare fino a 205 euro su base annua, con un rincaro fino al 16%.

    Per stimare l’impatto degli oneri di sistema, Facile.it ha preso in esame le tariffe in vigore nel mercato tutelato a settembre 2021, le ultime prima dell’azzeramento; all’epoca, questa voce di spesa era pari, su una bolletta tipo, a 5,6 centesimi per smc.

    Se gli oneri tornassero nella stessa misura di allora, l’aumento per una famiglia tipo sarebbe di 41 euro su base annua, con un incremento di circa il 3% rispetto ad oggi. Se, oltre agli oneri, anche l’Iva tornasse alla sua aliquota originale, vale a dire 10% per consumi fino a 480 smc e 22% per quelli superiori, l’aggravio complessivo sarebbe di 205 euro su base annua. La stima sull’Iva è basata sul PUN rilevato ad agosto 2023; qualora questo dovesse crescere, il peso in valori assoluti dell’imposta sarebbe superiore.

    «Oggi il prezzo del gas è nettamente inferiore rispetto al 2022, ma le bollette rimangono comunque elevate se paragonate a quelle degli anni precedenti; la fine delle misure introdotte dal Governo andrà certamente a pesare sulle tasche di molte famiglie italiane», spiega Gabriele Airoldi, BU Director Gas&Power di Facile.it. «Il consiglio per i consumatori è, come sempre, di fare attenzione agli sprechi e di ridurre, laddove possibile, i consumi, anche in vista della stagione invernale quando i prezzi del gas potrebbero tornare ad aumentare. Fondamentale, inoltre, scegliere con attenzione il proprio fornitore, soprattutto per chi è ancora nel mercato tutelato; la fine del regime di tutela si avvicina e, salvo ulteriori rinvii, è prevista per gennaio 2024;  il suggerimento per chi ancora non l’ha fatto è di muoversi per tempo nella scelta del nuovo contratto».

     

    * Stima su una famiglia tipo con un contratto di fornitura nel mercato tutelato, consumi 1.400 smc, tariffa aggiornata ad agosto 2023 , ambito tariffario Nord orientale.

  • Mutui: 210.000 under 36 rinuncerebbero alla casa senza Fondo garanzia

    A ore dovrebbe essere prorogato il Fondo di garanzia mutui per la prima casa, misura importantissima visto che, secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, sono oltre 210.000 i giovani con meno di 36 anni attualmente in cerca di un immobile che hanno dichiarato di dover rinunciare all’acquisto qualora l’agevolazione non venisse rinnovata.

    In tanti anche i ragazzi che, pur di non cancellare il proprio progetto di indipendenza, sarebbero costretti a rivedere i piani orientandosi verso un’abitazione più piccola (29%) o verso un’area meno attraente (19%). Circa 100.000 quelli addirittura costretti a richiedere l’intervento dei genitori.

    «Il mancato rinnovo del Fondo prima casa con garanzia all’80% sarebbe un ulteriore ostacolo per i ragazzi che vogliono comprare l’abitazione e che già oggi devono fare i conti con un mercato dei mutui caratterizzato dal generale aumento dei tassi di interesse, elemento che spesso complica l’accesso al credito proprio da parte dei più giovani» spiegano gli esperti di Facile.it. «È positivo che il Governo stia valutando di prolungare la misura, nella speranza che questa possa essere confermata per un lungo periodo di tempo, così da dare ai ragazzi la possibilità di pianificare con la dovuta calma un passo importante come quello di acquistare la prima casa.».

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – Norstat svolta tra il 22 e il 23 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

  • Grande consenso per U-Power al SAFETY EXPO 2023

    L’azienda di Paruzzaro ha riscosso successo nella più importante fiera di settore

    Mercoledì 20 e giovedì 21 settembre U-Power ha partecipato a Safety Expo 2023, la fiera di riferimento in Italia per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro che si è svolta a Bergamo. L’evento si è confermato uno dei migliori palcoscenici per accrescere ulteriormente l’autorevolezza del brand nel settore delle calzature e dell’abbigliamento antinfortunistici.

    U-Power ha posto i riflettori sulle sue creazioni più recenti, soluzioni antinfortunistiche caratterizzate da tecnologie sempre più avanzate, come la gamma Red Premium composta da scarpe sicure, di design e, soprattutto, #troppocomode. Il numeroso pubblico, inoltre, ha potuto toccare con mano i capi di abbigliamento della collezione U-Supremacy, veri e propri strumenti di lavoro da indossare dotati di comfort, funzionalità e stile.

    Focus, infine, sull’offerta di guanti e caschi da lavoro che hanno di recente ampliato l’offerta di dispositivi di protezione individuale sviluppati da U-Power, approvati dal pilota della Ferrari Charles Leclerc. Il prossimo spot tv, in onda dai primi di ottobre, vedrà invece l’esordio della super coppia di testimonial Gerard Butler e John Travolta.

    www.u-power.it

  • Davide Quartucci. L’intima materia

    Davide Quartucci inaugura la sua prima personale assoluta intitolata L’intima materia presso Boccanera Gallery Trento, all’interno della project room della galleria, esplorando l’immaginario simbolico del riposo e il processo esistenziale della morte attraverso un profondo atteggiamento ludico.

    Le opere raccontano un’esistenza organica ed essenziale, un’indagine della terra, che divengono un’indagine dell’intimità umana, fatta di gesti semplici e lenti, amplificati da una narrazione contrastante, mortuaria ma canzonatoria.

    Davide Quartucci è nato a Senigallia (Ancona, IT) nel 2000.
    Vive e lavora tra Milano e Senigallia.

    Quartucci frequenta attualmente il terzo anno del corso di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

    La ricerca di Davide Quartucci indaga una visione altra del mondo e delle cose che lo compongono servendosi del simbolo e dell’immaginario collettivo, lasciando immergere lo spettatore in scenari fiabeschi popolati da bizzarri personaggi.

    I suoi soggetti, ibridi tra infanti e vecchietti, dialogano in armonia con la natura attraverso atteggiamenti e portamenti ludico-demenziali e inebriando di contrasti perturbanti gli scenari in cui sono avvolti. L’homo ludens diviene homo “ultra-ludens”.
    Ricorrendo a un’immaginazione materiale, i personaggi che abitano queste visioni, così goffi, dai nasi fallici, rugosi e pelati, vivono una rêverie perenne, mantenendo un costante dialogo con la fragilità umana, la decomposizione e la morte. Con uno sguardo pittorico e musicale, il suo immaginario prende vita attraverso pittura, scultura, video, fotografia e disegno.

    A cura di Giorgia Lucchi Boccanera
    Catalogo con testo di Eva Adduci

    Inaugurazione 29.09.2023
    18:00 – 21:00

    30.09.2023 – 30.11.2023

    Project Room, Boccanera Gallery Trento
    Via Alto Adige 176
    Trento

    INFO: https://boccaneragallery.com/exhibitions/davide-quartucci-intima-materia/

  • Serenissima Ristorazione: la storia del Presidente Mario Putin e del Gruppo

    Mario Putin, classe 1949, guida Serenissima Ristorazione dal 1986, anno in cui divenne socio di maggioranza del Gruppo attivo nel settore della ristorazione collettiva.

    Mario Putin

    Mario Putin: dall’industria ceramica alla ristorazione collettiva

    Originario di un piccolo Comune in provincia di Vicenza, Mario Putin lascia l’Italia nel 1965 per raggiungere i fratelli che avevano avviato un’azienda attiva nell’industria ceramica in Spagna, “Automatismo para

    ceramica”. Qualche anno più tardi fa ritorno in Italia per entrare in società con un altro fratello nella ditta IPIAC (Impianti Putin Installazioni Automatiche e Costruzioni), anche questa attiva nel settore ceramico e specializzata nella produzione di macchine da taglio, macchine per la pulizia e impiantistica per la lavorazione della ceramica. Nello stesso periodo, Mario Putin cede in affitto un capannone, situato nella zona industriale di Vicenza, a Serenissima Ristorazione, che allora operava nel settore della ristorazione industriale, e decide di acquistare piccole quote azionarie del Gruppo, del quale arriva ad ottenere la maggioranza nel 1986.

    La trasformazione di Serenissima Ristorazione con Mario Putin

    Una volta divenuto socio di maggioranza, Mario Putin accompagna Serenissima Ristorazione verso un processo di profonda trasformazione, con l’intento di portarla alla leadership nel mercato della ristorazione, allora guidato da qualche multinazionale e da importanti cooperative. Il primo passo che compie è modificare radicalmente lo stile con cui il Gruppo era abituato ad operare, vigilando sull’efficienza industriale, implementando la qualità dei prodotti e la cura con cui questi venivano preparati. Tali scelte, unite alle sue spiccate capacità gestionali, spingono Serenissima Ristorazione verso la rapida ascesa. Staccatosi totalmente dall’IPIAC, dopo aver ceduto tutte le quote, Mario Putin passa a dedicarsi esclusivamente al settore della ristorazione. Grazie al suo operato, oggi l’azienda è leader del settore, proponendo prodotti di qualità e servizi innovativi in grado di soddisfare i consumatori.

  • La Fotografia come Regalo per Riempire di Emozioni la Tua Famiglia

    La fotografia è una delle migliori modalità per catturare momenti speciali e creare ricordi indelebili. Ma hai mai pensato a quanto possa essere significativo un servizio fotografico come regalo per un’occasione speciale? In questo articolo, esploreremo come la fotografia può trasformarsi in un dono straordinario per la tua famiglia e i tuoi cari.

    Dalle celebrazioni di compleanno alle festività, scopri idee creative per sorprendere i tuoi amati con un regalo che durerà per sempre. In genere questi servizi fotografici sono realizzati da fotografi professionisti specializzati, come per esempio un fotografo famiglia Firenze.

    1. Sessioni Fotografiche di Compleanno: Un Regalo che Sorprende

    Una sessione fotografica di compleanno può catturare il sorriso del festeggiato, l’emozione delle celebrazioni e la gioia dei momenti condivisi con amici e familiari. Regala una sessione fotografica di compleanno per creare ricordi tangibili di un giorno speciale.

    2. Ricordi di Anniversario: Rinnova la Passione con la Fotografia

    Un anniversario è l’occasione perfetta per rinnovare la passione e celebrare l’amore con una sessione fotografica di coppia. Scattate foto romantiche che raccontino la vostra storia d’amore e rendete il giorno ancora più speciale.

    3. Momenti di Natale: Regali Fotografici Personalizzati

    Durante le festività natalizie, le foto di famiglia sono un must. Regala un servizio fotografico invernale in una cornice pittoresca e utilizza le foto per creare biglietti di auguri personalizzati, calendari o album che saranno tesori di famiglia per gli anni a venire.

    4. Celebrazioni di Laurea: Un Regalo per il Futuro

    La laurea è un momento di grande realizzazione, e una sessione fotografica può catturare l’entusiasmo di questo traguardo. Queste foto possono diventare ispirazione per il futuro e un prezioso ricordo di una pietra miliare importante.

    5. Regali per le Nuove Mamme e i Neonati: Catturare la Dolce Attesa e i Primi Giorni

    Per le neo-mamme e i neonati, una sessione fotografica di maternità o una newborn session sono doni preziosi. Aiuta le mamme a catturare la bellezza della gravidanza e i primi giorni di vita del loro piccolo con scatti delicati e intimi. Anche in quest0ultimo caso tali sessioni sono effettuate da un fotografo gravidanza Firenze professionista.

    La fotografia è un regalo che continua a dare nel tempo. Ogni volta che guardi queste immagini, rivivi quei momenti speciali e condivisi con la tua famiglia e i tuoi cari. Quindi, la prossima volta che cerchi un regalo significativo, considera la fotografia come un modo unico per condividere e conservare i momenti più preziosi della vita. (altro…)