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  • Eccellenza delle operations con il “Varvel Mechnology System”

    Lean thinking e aumento della produttività al centro del processo di trasformazione del Gruppo Varvel, che sceglie la strada della “fabbrica delle competenze” per incidere sempre più sul mercato internazionale.

     Valsamoggia (BO), 22 ottobre 2019 – Nell’universo dell’Industry 4.0, sempre più digitalizzato e performante in un’ottica di abbattimento degli sprechi e di capacità di adattamento alle evoluzioni della domanda e dell’offerta, non si può prescindere dall’assunzione di un approccio lungimirante e flessibile, capace di stare al passo con la rapidità dei cambiamenti imposti dalla globalizzazione.

    Il percorso di crescita del Gruppo Varvel, da oltre 60 anni leader nel settore delle trasmissioni meccaniche, ha attraversato molte fasi decisive per giungere alla definizione della sua attuale strategia produttiva e commerciale, rimanendo sempre orientata alla focalizzazione delle proprie plusvalenze e al miglioramento della competitività aziendale. La filosofia della condivisione delle idee e della valorizzazione delle risorse, ispirata dal Presidente Francesco Berselli e sposata da tutti gli attori della crescita di Varvel, racchiude intrinsecamente la componente di flessibilità espressa dalla Lean Production (o Lean Manufacturing), il modello produttivo indispensabile per identificare le esigenze del cliente e impostare i flussi delle attività in funzione del suo completo (e tempestivo) soddisfacimento.

    Quando questo sistema si fonde con il metodo “Six Sigma”, la semplificazione e lo snellimento dei processi risultano coincidere con l’incremento delle performance sul mercato. Grazie ad un approccio basato sui dati – e sulla riduzione dei rischi legati all’erronea valutazione del processo stesso – il Gruppo Varvel è riuscito nell’obiettivo di eliminare molti “sprechi di fatto” e di costruire una metodologia a misura dell’azienda.

    Ne è nato il Varvel Mechnology System, l’”acceleratore di cambiamento” che, attraverso il monitoraggio di tutti i passaggi, la comprensione delle reali esigenze del cliente e la segmentazione del lavoro in obiettivi raggiungibili e temporalmente molto vicini, sta determinando la traiettoria del polo produttivo Varvel.

    Da “fabbrica dei prodotti”, il Gruppo Varvel tende sempre più alla realizzazione della “fabbrica delle competenze”, che ponga il fattore temporale al centro del processo di sviluppo: “Il successo dei piani di sviluppo dipende in modo sensibile dai tempi di messa in opera delle scelte strategiche che saranno indicate nel nuovo piano industriale – afferma Mauro Cominoli Managing Director del Gruppo Varvel, che prosegue – L’individuazione del momento più adatto per la concretizzazione di un investimento è basilare. Pensare e agire in modo flessibile, per noi, è già una realtà: abbiamo messo in campo un’azienda più moderna, che punta all’internazionalizzazione e ambisce ad un costante aumento della produttività”. Tra i principali step di questa pianificazione strategica e organizzativa vi è l’introduzione di avanzati sistemi di analisi dei dati: un’attività di reporting necessaria per individuare i punti deboli del comparto produzione e correggerli, essenziale per focalizzare i fattori maggiormente influenti sul processo e apportare tutti i miglioramenti necessari alla massimizzazione dei risultati economici, con un’attenzione sempre crescente alla customizzazione e alla differenziazione della produzione.

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  • Claudio Cervati diventa CADMIO e annuncia il rilascio del primo singolo indie pop.

    Perle Rare” è il primo singolo di CADMIO, al secolo Claudio Cervati, disponibile dal 22 Novembre sulle principali piattaforme digitali.

    CADMIO è il nuovo progetto indie-pop del cantautore Claudio Cervati.

    Dopo essere stato presentato a Sanremo Giovani nel 2018 con un brano del Maestro Alberto Anelli, storico autore di Mina (“L’importate è finire” tra le altre) e Dario Dardust Faini, ispirato compositore e produttore dei maggiori artisti italiani, Claudio Cervati partorisce Cadmio.

    Il 22 Novembre, su Spotify e sulle maggiori piattaforme digitali, sarà rilasciato il nuovo singolo di Cadmio: “Perle Rare”, brano vicino alle produzioni moderne: lo stile è indie pop con sonorità che svariano dall’r’n’b alla trap.

    Claudio Cervati è l’autore del testo mentre il compositore/producer è Daniele D’Orazio, talentuoso musicista ed autore abruzzese.

    Una storia d’amore finita, una convivenza interrotta e l’analisi di un abbandono sono i principali temi della canzone. Cadmio affronta il tema con sensibile leggerezza e convincente uso delle immagini, in un crescendo di emozioni che mantengono l’ascoltatore incollato alla canzone.

    Tu che sai calmare, tu mi fai dannare mentre piangi e dici che è tutto normale” è la frase che apre il ritornello.

    Poi l’orgoglio, la malinconia, la rabbia di Cadmio e quelle parole meravigliose mentre lei prepara le valigie andando via di casa: “Sei la più bella tra tutte le perle rare”. 

    La frase di chiusura del brano, poi, risulta un mix ben articolato di “orgoglio maschile” ed una romantica dichiarazione d’amore. Non sveliamo il finale del pezzo: abbastanza sorprendente.

    La canzone è bella e fresca: il beat che accompagna il brano è davvero interessante e crea un’atmosfera urban/trap, con una linea melodica assolutamente indie-pop che si fissa immediatamente in testa.

    La vocalità di Cadmio, rispetto a quella di Claudio Cervati, ha uno sound nuovo, alleggerito dall’impostazione classica, adattissima al genere del brano. Stradotato timbricamente, colori ed emissione molto ricercarti, carisma interpretativo di primissimo livello.

    Il 22 Novembre è vicino, siamo sicuri che Cadmio, con la sua “Perle Rare”, sarà una gran bella sorpresa per tutti gli amanti del genere indie pop.

    I social dell’artista:

    Instagram: www.instagram.com/cadmioofficial

  • Il Prof. Emmanuele Macaluso ritira il premio scientifico internazionale “INTERSTELLARS International Award”

    Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY durante il NASA Space Apps Challenge di Brescia lo scorso 20 ottobre dagli organizzatori della manifestazione.

     

    Lo scorso 20 ottobre, nella prestigiosa cornice del Mo.Ca. Palazzo Martinengo Colleoni di Brescia, Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS hanno consegnato il premio scientifico internazionale “INTERSTELLARS International Award”, per la categoria “Best Global Impact”, al divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso.

    Il premio è stato consegnato durante la NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, per meriti curricolari, lo straordinario impegno sociale e culturale, e per l’estrema importanza della sua iniziativa su scala mondiale della campagna contro l’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY”, al Professore Emmanuele Macaluso.

     

    Il premio “INTERSTELLARS International Award” vuole premiare alte personalità, italiane e straniere, che operano nel mondo della scienza, della tecnologia, dell’aerospazio e della divulgazione scientifica, e che ogni giorno si battono per un mondo migliore e con meno disuguaglianze.

     

    Motivazioni del premio: Al Professor Emmanuele Macaluso per il suo quotidiano impegno nella comunicazione della conoscenza scientifica:

    – Nell’ambito della sensibilizzazione su larga scala alla tematica dell’inquinamento luminoso – e sulle sue conseguenze sull’uomo e l’ambiente – attraverso la fondazione della campagna di sensibilizzazione globale MISSION DARK SKY e il progetto di divulgazione COSMOBSERVER.

    – Nell’ambito dell’aerospazio e del trasferimento tecnologico a tutta la popolazione, consci delle grandi opportunità che si manifestano già oggi nel mondo della new space economy e dell’importanza di avvicinare tutti, ma specialmente i giovani, a questa realtà che può rappresentare il loro futuro e la rinascita dell’economia italiana.

     

    Il premiato: Emmanuele Macaluso, è saggista, project manager, docente, divulgatore scientifico e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    Nel 2014 ha fondato il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com), diventato in breve tempo, grazie ad un nuovo modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione della scienza (MfSD nda.), sviluppato dallo stesso Macaluso, uno dei top player della divulgazione scientifica spaziale italiana.

    Dal 2015 è l’addetto alle Relazioni Pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli (Missione STS-75) e collabora con altri astronauti e ricercatori.

    Nel giugno 2017 il suo articolo sull’inquinamento luminoso dal titolo: “Inquinamento luminoso: analisi di un problema globale“, ha richiamato l’attenzione dei media. A seguito della pubblicazione dell’articolo, ha contribuito, attraverso eventi pubblici e conferenze, a dare visibilità a questo problema informando migliaia di persone in tutta Italia.

    Nel 2019 fonda la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Ha pubblicato articoli e saggi per diverse testate giornalistiche e scientifiche, tra le quali citiamo la rivista “Le Stelle” (fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti).

    Insegna astronautica, divulgazione scientifica, comunicazione, infotainment e marketing per diversi enti privati. È l’autore e il primo firmatario del Manifesto del Marketing Etico e per le molte similitudini nei principi e nelle qualità divulgative è stato definito dalla stampa “l’Al Gore italiano”.

     

    Riconoscimenti e Onorificenze

    Targa d’argento della Presidenza della Repubblica Italiana (Novembre 2007)

    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferisce al “Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus” la Targa d’Argento per il valore civile nel periodo di coordinamento della segreteria nazionale dell’Ente.

     

    Marchio della Microeditoria di Qualità 2015 per il saggio “Dirty Marketing” ed. Golem Edizioni (Novembre 2015)

     

    Inserimento del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Novembre 2014)

     

    Catalogo dei blog di astronomia di “Nuovo Orione” (Dicembre 2018)

    Il sito scientifico “COSMOBSERVER” è stato inserito dalla rivista scientifica “Nuovo Orione” (n° 319 – pag. 33 – dicembre 2018) nel catalogo dei blog di astronomia più popolari e influenti d’Italia.

     

    Inserimento del saggio “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” (Marco Valerio Ed.) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Luglio 2014)

     

    Bio e informazioni complete su www.emacaluso.com e http://www.cosmobserver.com/founder%20Emmanuele%20Macaluso.htm

     

    Le dichiarazioni:È stato un privilegio essere insignito di un riconoscimento così importante – dichiara il premiato Emmanuele Macaluso, che continua – Sono lieto che il mio lavoro, e quello dei miei preziosi collaboratori, venga riconosciuto da un’istituzione prestigiosa e seria come l’associazione culturale INTERSTELLARS. Desidero ringraziare quindi gli organizzatori e condividere questo riconoscimento con il mio team di lavoro, la mia famiglia, e le altre personalità che erano in lizza per il premio”.

  • SCUDERIE SAN CARLO

    IL NUOVO, DELIZIOSO MENU’ DI MARE DELLE SCUDERIE SAN CARLO. PER MANGIARE OTTIMO PESCE A ROMA, NON SERVE ARRIVARE AL MARE.

     

    Sulla strada che porta al mare, quella che percorriamo per raggiungere le località costiere alla ricerca dei sapori più prelibati e del pesce più fresco, c’è un luogo incantevole, un angolo di paradiso in cui degustare un delizioso menu di mare, ascoltare musica, bere un aperitivo o un cocktail in pieno relax, in un ambiente estremamente curato ed ospitale, che trasmette l’immediata sensazione di familiarità. Un luogo accogliente in cui ci si sente, da subito, a proprio agio.

    Sulla via Portuense – strada romana costruita nel I secolo d.C. per collegare Roma al porto sulla foce del Tevere e quindi a Fiumicino – all’interno del GRA ma al riparo dal traffico della Capitale, sorge il Ristorante Scuderie San Carlo, uno spazio elegante e raffinato in cui rilassarsi e vivere l’esperienza gourmet del rinnovato menu di mare proposto dall’executive Chef Edoardo Morandi, che presenta una cucina in cui emergono piatti gustosi, mai banali e decisamente creativi, serviti con l’eleganza che rispecchia la personalità di questo affascinante luogo.

    Insieme ad Edoardo – affermano Paolo e Fausto Soffiantini, titolari delle Scuderie San Carlo – abbiamo pensato di presentare, nel corso di un evento che avrà luogo Domenica 27 ottobre dalle ore 19,00, una selezione di alcuni dei piatti della nostra proposta di mare, un assaggio del nuovo menù, consentendo in seguito, ai nostri ospiti, di degustare specialità di pesce senza dover arrivare al mare, con la certezza di trovare la stessa qualità e freschezza del pescato delle località costiere, in piatti gustosi ma semplici, frutto della fusione tra la cucina di tradizione e la modernità delle tecniche più innovative, proposti in un contesto elegante ed accogliente, con un raffinato sottofondo musicale. Così abbiamo voluto aprire le porte della nostra casa agli amici che già ci conoscono ed ai nuovi ospiti che vorranno scoprirci”.

    Il Ristorante Scuderie San Carlo è quindi una realtà tutta da provare. Situato all’interno di un antico borgo agricolo di fine Ottocento, dispone di un grande e comodo parcheggio privato ed è un luogo capace di emozionare in ogni stagione. I curatissimi giardini, in cui cenare in estate sotto le stelle, sono una straordinaria alternativa agli spazi interni nella stagione fredda. Deliziosi angoli raccolti, un’incantevole saletta riservata, ideale per romantiche cene a due, gli ampi saloni ed il foyer, caratterizzati dall’elegante mix tra lo stile classico degli arredi e la contemporaneità dell’ispirazione, sono ideali per trascorrere momenti dedicati al gusto nelle giornate più fredde in cui farsi coccolare dalle prelibatezze dello chef, avvolti dal calore della rilassata atmosfera delle Scuderie.

    Sulla strada che porta al mare è bello fermarsi alle Scuderie San Carlo, un luogo dove il gusto sposa l’eleganza ed il confort, uno spazio unico, non il solito ristorante.

    Ristorante Scuderie San Carlo

    Via Portuense, 959, 00148 Roma RM

    Tel. 06.6567.0613

  • CON THEBREATH® L’ADV È AMICO DELL’AMBIENTE. MAXI AFFISSIONI ANTI SMOG.

    Dati alla mano, a livello globale, è in aumento l’outdoor advertising. Dopo anni di stallo le aziende tornano a scommettere sull’ADV negli spazi pubblici. Billboard, sky advertisng, Inside cards sui mezzi di trasporto, Out of Home Television e – in generale – tutti i canali che colpiscono il consumatore ‘on the go’: mentre guida la macchina o cammina per strada, quando è in attesa alla stazione, quando vive la sua vita ‘fuori casa’.
    Anche secondo gli ultimi studi di Magna, il braccio di intelligence di IPG Mediabrands,
    l’unica categoria di media tradizionale a mostrare una crescita moderata nel 2018 è stata proprio l’Out of Home con un +4,6% toccando quota 31 miliardi di dollari di fatturato. E il trend sembra ottimistico anche per il prossimo futuro: nel quinquennio 2019-2023 questo specifico spaccato del mondo ADV vedrà una crescita globale di oltre il 2.8% annuo.

    In questo fermento, il fenomeno delle maxi-affissioni (a copertura di restauri edilizi, cantieri stradali, grandi pareti cieche di palazzi…) sta imponendosi sempre più. Un grande formato, posizionate in punti strategici, spesso illuminate anche di notte, garantiscono ai messaggi pubblicitari una visibilità di forte impatto capace di emozionare una platea di fruitori davvero molto allargata.
    Oggi una innovativa tecnologia permette alle aziende di realizzare maxi affissioni in grado di coniugare le proprie esigenze di comunicazione con le strategie di Corporate Social Responsibility che sempre più spesso – in maniera lungimirante – decidono di adottare per affrontare efficacemente le grandi problematiche di impatto sociale come, in primis, la lotta allo smog.

    Una ‘trama’ vincente per combattere l’inquinamento
    Anemotech, start-up tutta italiana con sede a Milano, ha messo a punto un rivoluzionario tessuto multistrato – chiamato theBreath® – in grado di migliorare la qualità dell’ambiente e di ridurre drasticamente l’inquinamento presente nell’atmosfera circostante. La sua trama è infatti formata da due strati esterni in materiale stampabile e traspirante (consentono dunque il passaggio in entrata e in uscita dell’aria) e da un’anima intermedia, costituita da una cartuccia in fibra carbonica, capace di ‘catturare’ e disgregare le sostanze volatili nocive. Il tutto sfruttando il flusso passivo dell’aria – che è in continuo movimento – e quindi senza bisogno di ricorrere a fonti energetiche aggiuntive.
    E sono sempre di più le aziende che nel progettare una maxi-affissione pubblicitaria, decidono di realizzare il pannello portante utilizzando il tessuto theBreath® contribuendo così in maniera tangibile a purificare l’atmosfera circostante all’installazione. I dati sono davvero emblematici: test reali già effettuati dimostrano che un pannello theBreath® di 10 mq è in grado di assorbire indicativamente in un anno le emissioni di 15 caldaie o procurate dal passaggio di 1450 auto diesel e da 3635 auto benzina.

    “Sconfiggere l’inquinamento al 100% è ancora impossibile. Ma la tecnologia oggi può sicuramente contribuire a migliorare la situazione nella quotidianità. Una è la nostra mission: aiutare le persone a vivere in un habitat più sano, sicuro e sostenibile.” afferma Bruno Combi, General Manager di Anemotech.

    Da Milano a Londra. Da Roma a Bruxelles passando per Monaco di Baviera… le maxi affissioni ‘targate’ theBreath® svettano per le strade di tutta Europa.

    Particolato, pulviscolo atmosferico, polveri sottili: pressoché tutte le aree urbane (e non solo le grandi metropoli) devono oggi fare i conti, inevitabilmente, con le gravi problematiche connesse all’inquinamento. È un’emergenza sociale che richiede risposte immediate. È un problema globale che deve essere affrontato e combattuto dalle istituzioni, dagli enti, dalle aziende, ma anche dal singolo cittadino. Ognuno dovrebbe sentirsi singolarmente responsabile e provare ad adottare comportamenti virtuosi capaci di arginare il livello di ‘allarme smog’, che è sempre più rosso.

    Nel traffico cittadino di migliaia di auto, le maxi-affissioni realizzate con il tessuto theBreath® (maxi nel vero senso della parola: spesso misurano centinaia di mq) possono davvero far tirare un sospiro di sollievo, e non solo metaforicamente, contribuendo a purificare l’aria circostante per tutta la durata della loro installazione.

  • Paola Palmesano annuncia la sua partecipazione allo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” di Bruxelles

    L’esperta nella protezione di dati e informazioni torinese Paola Palmesano ha ufficializzato nelle scorse ore la sua partecipazione al congresso internazionale sul data protection

     

    Si svolgerà a Bruxelles, in Belgio, dal 18 al 21 novembre, lo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” organizzato dalla IAPP (International Association of Privacy Professionals).

     

    Il congresso che si terrà nella capitale belga è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, a livello internazionale, per le tematiche legate alla protezione dei dati e il GDPR, e vedrà impegnati alcuni tra i migliori professionisti mondiali di queste discipline. La D.ssa Paola Palmesano ha annunciato la sua presenza nelle scorse ore, a latere di un suo intervento in un convegno.

     

    Chi è Paola Palmesano? Paola Palmesano è una consulente, speaker e formatrice italiana. Da sempre interessata agli aspetti legati alla legislazione sulla privacy, ha messo a disposizione di molte aziende, in qualità di consulente, la sua esperienza e la sua continua attività di aggiornamento in questo settore strategico e complesso. La sua alta specializzazione nell’ambito della protezione dei dati in base al nuovo Regolamento Europeo 679/2016, le consente di essere DPO (Data Protection Officer) in aziende multinazionali.  Nel corso della sua carriera infatti, ha ottenuto importanti certificazioni che le permettono di operare a livello nazionale e internazionale.

    I risultati ottenuti nella sua attività di consulenza, hanno portato Paola Palmesano a diventare un riferimento nel mondo della protezione dei dati, al punto da condividere con altri professionisti e manager le sue competenze attraverso corsi di formazione professionale e conferenze in tutta Italia. In ambito formativo, attualmente ricopre anche il ruolo di Direttore di un centro di formazione accreditato presso la Regione Piemonte.

    Paola Palmesano è certificata TŰV – ISO/IEC 27001 (Tecnologia delle informazioni – Tecniche di sicurezza – Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni – Requisiti) ed è membro dell’associazione internazionale IAPP (International Association of Privacy Professionals), dell’Associazione Nazionale per la Protezione dei Dati e di Federprivacy.

     

    Lo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” non sarà solo l’occasione per consolidare le conoscenze nel settore, ma darà indicazioni sull’evoluzione delle future normative e metterà l’esperta italiana a confronto con i suoi colleghi europei. Tra casi studio di successo e incontri sui nuovi scenari e i nuovi strumenti informatici del futuro, il congresso belga sarà una tappa fondamentale per “fotografare” l’evoluzione di una disciplina tecnica in continuo cambiamento dal punto di vista giuridico e tecnico. L’evento di Bruxelles fornirà nuovi strumenti e esperienze quindi, che Paola Palmesano metterà a disposizione delle aziende durante le sue consulenze e di manager durante i suoi corsi e conferenze.

     

    Maggiori informazioni qui:

    Web  www.paolapalmesano.it

    Mail    [email protected]

    Linkedin  https://www.linkedin.com/in/paolapalmesano/

  • In partenza la seconda edizione del NASA Space Apps Challenge di Brescia

    NASA Space Apps Challenge sbarca per il secondo anno a Brescia. Durante la manifestazione promossa dalla NASA sarà assegnato il premio INTERSTELLARS INTERNATIONAL AWARD al Prof. Emmanuele Macaluso.

    “Coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo sono quelli che davvero lo cambiano”. Steve Jobs

    Evento organizzato da Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, (fondatori di INTERSTELLARS) con l’aiuto di Paolo Bellagente e i ragazzi di IEEE Student Branch Brescia.

    Gara di sviluppo tecnologico promossa da NASA che si terrà in contemporanea mondiale in 225 città e 80 paesi, ha come scopo la creazione open source di soluzioni a problematiche spaziali e terrestri legate agli SDG 2030 (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite).

    Evento patrocinato da: Comune di Brescia, Fondazione ASM, ASI (agenzia spaziale italiana) ESA (agenzia spaziale europea) AIPAS (associazione delle imprese per le attività spaziali) Italy-America Chamber of commerce of Southeast.

     

    Con il supporto di: BCC Agrobresciano, GP advanced projects, AQM, Enolgas.

    Partners e altri supporters: HB hotels, Il Regno del Cinema, COSMOBSERVER, Advincere, Signorvino, Sarioli, Cooperativa tempo libero, Mo.Ca

    La partecipazione all’evento è completamente gratuita, e a Brescia l’evento NASA Space Apps Challenge Brescia di terrà presso Palazzo Martinengo Colleoni, MO.CA. il 19 ottobre dalle 8:30 alle 20:00 e il 20 alle 8:00 fino alle ore 20:30.

     

    Saranno presenti mentori, illustri ospiti e giudici nazionali ed internazionali del

    mondo aerospaziale, scientifico e tecnologico tra i quali: Anamol Mittal, Alessio D’Ospina, Elena Toson e molti altri.

     

    Durante la seconda giornata dell’evento verrà consegnato il premio INTERSTELLARS International Award per la categoria Best Global impact al Professor Emmanuele Macaluso per la campagna globale contro l’inquinamento luminoso da lui promossa Mission Dark Sky.

     

    Se non c’è una strada, costruisci un razzo!

  • Concorso Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma

    Al via il secondo concorso “Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma” promosso da Avis Comunale di Bergamo per sensibilizzare i cittadini sulle donazioni di plasma.

    Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo. Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci per la cura di numerose malattie e – poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci – è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni. Per questo Avis Comunale di Bergamo organizza questo concorso la cui partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini di Bergamo e ai soci Avis iscritti nella sezione Comunale di Bergamo.

    Scopo del concorso: la realizzazione di grafiche e fotografie utili a sensibilizzare donatori ed aspiranti donatori al dono del plasma.

    Partecipare è semplice, basta inviare la scheda di adesione (individuale o di gruppo) e l’elaborato in alta definizione, che può essere un disegno grafico o una fotografia, all’email [email protected] entro e non oltre il 7 marzo 2020.

    In palio numerosi premi. A tutti i partecipanti verrà consegnato il kit #gialloplasma mentre ai primi tre classificati dei buoni dal valore di 300 euro, 200 euro e 100 euro. I lavori più meritevoli saranno promossi sui canali social di Avis Comunale Bergamo, e utilizzati per il materiale informativo promozionale dell’Associazione.

    «La vittoria più grande – dichiara Roberto Guerini, presidente di Avis comunale Bergamo – resta la donazione! Promuovere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati regolare è oggi più che mai fondamentale perché la richiesta aumenta sempre di più. Diventare “donatore” significa aiutare tutti coloro che stanno affrontando un momento difficile della propria vita, ma anche se stessi perché i donatori sono sottoposti a controlli periodici e accurate visite. Questo concorso permette a tutti i partecipanti di mettere al servizio dei più bisognosi anche la propria fantasia e creatività»

    Per informazioni e programma: www.avisbg.it

    Facebook @avis.comunalebergamo

    Instagram @aviscomunalebergamo

  • Il Settore della Sanità cerca 63 profili al Nord

    La Divisione Medical di Articolo1, Soluzioni HR, ricerca per aziende operanti nel settore della sanità, ospedali e RSA 63 profili specializzati al Nord Italia.

    La ricerca in dettaglio:
    • 20 Ottici per negozi multinazionali
    Requisiti: Diploma di Ottico e relativa abilitazione a svolgere la professione; Esperienza come ottico di almeno 5 anni; Orientamento al cliente e al servizio. Orario di Lavoro: full time 40h settimanali da lunedì a domenica su turni. Sede: Nord Italia

    • 1 Tecnico sanitario di radiologia medica
    Requisiti: la laurea triennale e relativa abilitazione a svolgere la professione; Esperienza nel ruolo; Motivazione, affidabilità e serietà; Disponibilità immediata 36 ore settimanali su turnazioni.
    Sede: Appennino Tosco-Emiliano.

    • 1 Medico Internista
    Il candidato presterà la propria opera in una Clinica privata.
    Requisiti: Laurea, conoscenze di Primo Soccorso, esperienza in reparto e disponibile a turni. Sede: Appennino Tosco-Emiliano.

    • 1 Medico Radiologo
    Il candidato opererà in un Ospedale pubblico con il compito di effettuare esami diagnostici e refertazione. Requisiti: Laurea, esperienza. Sede: Padova

    • 15 Operatori Socio Sanitari
    Requisiti: Formazione adeguata alla qualifica di OSS; precedente esperienza in ambito ospedaliero o in case di riposo; Motivazione, affidabilità e serietà; Disponibilità immediata. Sedi: Savona, provincia di Venezia, provincia di Padova, Treviso, Brescia.

    • 10 Infermieri pe RSA e cliniche private
    Requisiti: Laurea in infermieristica; Iscrizione all’IPASVI; precedente esperienza in ambito ospedaliero o in case di riposo; Motivazione, affidabilità e serietà; Disponibilità immediata. Sedi: Savona, Torino, Bergamo, Venezia, Padova, Treviso, Appennino Tosco-Emiliano

    • 15 Farmacisti
    Requisiti: Laurea Farmacia o similari; Abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione al relativo Ordine; Esperienza di almeno 1 anno, anche solo di stage; Disponibilità immediata indispensabile domicilio in zona. Sedi: Torino, Biella, Novara, provincia di Varese, provincia di Milano Est, provincia di Como, provincia di Bergamo, provincia di Brescia, Udine.

    Per candidarsi inviare il proprio cv con indicazione in oggetto del ruolo che si vuole ricoprire a [email protected].

    Le offerte sono rivolte a candidati ambosessi (L.903/77). Si invitano i candidati a leggere la nostra privacy policy (Regolamento UE n. 2016/679) sul sito www.articolo1.it.

  • 10 Profili informatici nella logistica a Roma

    Articolo1, Soluzioni Hr, Ricerca 10 profili informatici per aziende operanti nel settore della logistica.

    La ricerca in dettaglio:
    • Java Full Stack Developer Senior
    Requisiti: Laurea Magistrale in informatica, Ingegneria Informatica o Scienze matematiche fisiche e naturali; Possesso di certificazioni tecniche in ambito degli standard, delle metodologie e delle piattaforme di disegno e sviluppo del software in particolare secondo il paradigma Agile. Esperienza di almeno 8-10 anni nel ruolo in progetti di ITsu sistemi complessi; Esperienza di direzione e coordinamento tecnico di gruppi di lavoro nell’ambito di progetti di sviluppo; Capacità di redazione di documentazione tecnica di progetto inerente allo specifico ruolo; Buona padronanza della lingua inglese, anche nel linguaggio tecnico-professionale.
    • Java Front-End Developer Senior
    Requisiti: Laurea Magistrale in Informatica, Ingegneria informatica o Scienze matematiche fisiche e naturali; Esperienza di almeno 8-10 anni nel ruolo; Conoscenza ed esperienza in materia di Intelligent Transport System e nel settore della logistica portuale e nello sviluppo di applicazioni geo-referenziate; Conoscenza di altri linguaggi di programmazione (ad es. Python, Ruby, Scala, Go); Esperienza di sviluppo con sistemi di CMS, DMS, e-learnig (ad es. Liferay, Alfresco, Moodle); Esperienza di sviluppo e/o integrazione con sistemi della PA (protocollo informatico, SPID, pagoPA).
    • Java Developer Junior
    Requisiti: Certificazioni tecniche e professionali attinenti al ruolo specifico; Esperienza di almeno 3-5 anni nel ruolo in progetti di IT; Capacità di redazione di documentazione tecnica di progetto inerente allo specifico ruolo; Buona padronanza della lingua inglese, anche nel linguaggio tecnico-professionale; Esperienza in progetti di sviluppo Agile.
    • Java Software Architect
    Requisiti: Laurea Magistrale in Informatica, Ingegneria informatica o Scienze matematiche fisiche e naturali; Certificazioni professionali attinenti alla gestione dei progetti con metodologie Agili (Scrum Master, ecc.) e a Java (in particolare quelle relative all’architettura delle applicazioni); Esperienza di almeno 5 anni nel ruolo in progetti di IT su architetture complesse. Conoscenza ed esperienza in materia di Intelligent Transport System; Esperienza nella gestione di tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto con adozione di metodologie Agile; Buona padronanza della lingua inglese, anche nel linguaggio tecnico-professionale; Esperienza nello sviluppo di applicazioni multi-tenant e geo-referenziate.
    • Devops Engineer:
    Requisiti : Laurea Magistrale in Informatica, Ingegneria informatica o Scienze matematiche fisiche e naturali; Conoscenza delle metodologie Agili; – Esperienza di almeno 8 anni nel ruolo di System Administrator di piattaforme Unix/Linux; Esperienza di almeno 3 anni in ruoli legati al modello di gestione DevOps; Buona padronanza della lingua inglese, anche nel linguaggio tecnico-professionale; Attitudine all’implementazione di infrastrutture di classe enterprise con strumenti e soluzioni innovativi; Capacità di analisi e problem solving.

    Per tutti si offre inserimento a tempo indeterminato. Sede di Lavoro: Roma (RM)

    Per candidarsi è necessario inviare il proprio cv, corredato di foto, a [email protected]

    Le offerte sono rivolte a candidati ambosessi (L.903/77). Si invitano i candidati a leggere la nostra privacy policy (Regolamento UE n. 2016/679) sul sito www.articolo1.it”

  • A1 Family cerca personale per assistenza alla persona al Nord

    In una società che invecchia sempre di più ed è sempre più di corsa, il problema dell’assistenza per gli anziani e per i bambini si fa pressante all’interno delle famiglie. Assistenti familiari, Collaboratrici domestiche e Babysitter sono stati, infatti, richiesti da privati ad A1 Family, il brand di Articolo1, specializzato nel supportare le famiglie nella cura dei propri cari e nella gestione della casa attraverso una rete di professionisti affidabili e preparati ad affrontare situazioni delicate.

    In dettaglio:
    • Badanti conviventi e non conviventi
    Le risorse verranno inserite presso le famiglie stesse e si occuperanno di igiene e cura della persona; pulizia e commissioni personali; preparazione e somministrazione pasti.
    Requisiti:
    • Esperienza di almeno 2 anni nella mansione;
    • Disponibilità immediata;
    • Ottima proprietà di linguaggio;
    • Patente B
    Sede di Lavoro: Val Seriana (BG), Casalecchio di Reno (Bo).
    • Babysitter
    La persona, inserita in un contesto familiare si occuperà di: Aiuto compiti a bambini in età scolare; Attività ludiche ed educative; Somministrazione pasti
    Requisiti:
    • esperienza nella mansione;
    • flessibilità di orari, da lunedì a venerdì orario pomeridiano;
    • ottime proprietà di linguaggio
    Sede di lavoro: Bergamo.
    • Colf
    La risorsa verrà inserita presso l’abitazione e si occuperà delle seguenti mansioni: Pulizie Generali dell’abitazione; Stiro.
    Requisiti:
    • Esperienza pregressa presso famiglie private;
    • Possesso di referenze
    Sedi di lavoro: Mozzo (BG); Milano.

    Per candidarsi è necessario inviare il proprio cv, corredato di foto e indicazione del ruolo per cui ci si propone ad [email protected]

    Le offerte sono rivolte a candidati ambosessi (L.903/77). Si invitano i candidati a leggere la nostra privacy policy (Regolamento UE n. 2016/679) sul sito www.articolo1.it”

  • Organizza la tua prossima fiera attraverso questi 5 consigli

    I progressi tecnologici hanno rivoluzionato il mondo del marketing. Ma le fiere di settore rappresentano ancora oggi un’importante vetrina per le aziende. Ecco perché.

    Milano, Ottobre 2019 – Strategie digitali, lead generation e newsletter: oggi, il marketing si fa soprattutto con questi strumenti. Eppure, la partecipazione alle fiere di settore è ancora una delle soluzioni più efficaci per offrire visibilità a un’azienda e coltivare nuove opportunità di crescita e di guadagno.

    Tra i diversi motivi per cui è importante allestire il proprio stand a una fiera di settore, il principale rimane la possibilità di creare nuovi contatti e, di conseguenza, aumentare il bacino dei potenziali clienti. I visitatori delle fiere di settore sanno già cosa cercare; semplicemente, vogliono rendersi conto di quale sia il fornitore migliore al quale rivolgersi. Contrariamente alle più diffuse strategie di marketing, quindi, in un contesto come la fiera di settore non si va a cercare nuovi clienti all’esterno, ma si cerca di catalizzare verso la propria attività persone già interessate a determinati prodotti o servizi.

    Le fiere di settore rappresentano anche un ottimo modo per rafforzare la brand awareness e la brand identity: distribuendo gadget e dépliant, infatti, si contribuisce a rafforzare nei visitatori il ricordo di un marchio, aumentando così le probabilità di venire ricontattati per eventuali richieste.

    Non bisogna dimenticare, poi, che durante le fiere tra espositori e visitatori si avvia un dialogo personale. Niente mail o telefonate: ci si parla a tu per tu, instaurando un rapporto di fiducia reciproca che può risultare determinante per la conclusione di un affare.

    Partecipare alle fiere di settore, inoltre, significa fare networking, il che non si traduce solamente nel portare a casa contatti di nuovi possibili clienti, ma anche avere l’opportunità di conoscere e confrontarsi con i principali stakeholders del proprio settore di mercato, dando vita a proficue partnership e collaborazioni.

    L’ultima ragione per cui è importante essere tra i protagonisti di una fiera di settore consiste nel fatto che quest’ultima rappresenta un’ottima occasione per venire a contatto con mercati diversi, nei quali può sempre esserci la possibilità di ampliare il proprio business.

     

  • Cooltra e Calacoop La partnership vincente per la consegna della spesa a domicilio 100% green

    Calacoop sceglie gli scooter elettrici Cooltra per le consegne a domicilio a Bari Fare la spesa, da oggi, è ancora più sostenibile

    Calacoop, azienda leader nel settore della GDO nella città di Bari, ha scelto gli scooter elettrici Cooltra per gestire il proprio delivery di tutti i suoi supermercati affiliati a Bari e zone limitrofe, per una consegna totalmente green, sostenibile ed efficace.

    Sono ben 9 gli scooter elettrici Cooltra che Calacoop ha integrato nella propria azienda. I vantaggi, oltre che relativi all’impatto ambientale, sono molteplici anche dal punto di vista del management: azzeramento del time consuming di gestione dei mezzi, possibilità di organizzare la flotta in base alle specifiche esigenze, continuità e immediatezza di assistenza e la sicurezza di un rapporto di continuità nell’ottica di un’eventuale espansione.

    La consegna della spesa a domicilio è un servizio che necessariamente deve essere veloce e puntuale” – afferma Lorenzo Spanò, Country Manager di Cooltra Italia – “Lo scooter è semplicemente il mezzo ma siamo felici che proprio i nostri mezzi contribuiscano a rendere la vita di tutti i giorni sempre più semplice e migliore”

    Il servizio di consegna della spesa a domicilio di Calacoop è disponibile per tutti i clienti che, nei punti vendita abilitati, ne fanno richiesta: è sufficiente comunicare l’indirizzo di consegna e l’orario e riempire il proprio carrello.

    Una volta inoltrato l’ordine, l’incaricato Calacoop consegnerà la spesa all’indirizzo e all’orario prescelto in fase di acquisto. Il servizio è disponibile in tutta la città di Bari.

    “Il servizio di noleggio è una soluzione molto più conveniente di una gestione interna della flotta per una realtà dinamica come la nostra – commenta Cosimo Sangio, di Calacoop – “Abbiamo scelto Cooltra perché ci garantisce un servizio flessibile e modellabile sulle nostre esigenze di business e perché la sua presenza internazionale ne fa per noi un partner strategico nell’ottica di una futura espansione su altri mercati”.

    Noleggiare la flotta di scooter Cooltra per l’attività delle consegne a domicilio, infatti, permette di esternalizzare mansioni che non appartengono al core business aziendale, aumentando notevolmente la performance e abbattendo i costi.

     

  • Prix Italia 2019: Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori

    Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della settantunesima edizione del Prix Italia: al centro del discorso del Presidente del Senato il valore dell’iniziativa e il ruolo dei mass media oggi.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del senato

    Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati interviene al Prix Italia 2019

    “Il web è una palestra per il pensiero e la libertà di espressione”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha sottolineato lo scorso 25 settembre intervenendo all’apertura dell’edizione 2019 di ‘Prix Italia’, il concorso internazionale promosso dalla Rai che, nei suoi settantuno anni di storia, ha saputo porsi “come uno dei principali eventi legati alla programmazione e alla progettualità di qualità”. Nel suo discorso il Presidente ha rimarcato il valore dell’iniziativa, evidenziandone la “straordinaria capacità di raccontare i territori” e “l’indiscussa vocazione ad anticipare e accompagnare le tendenze”. Per Maria Elisabetta Alberti Casellati “non è quindi un caso se un premio nato in un’epoca in cui la radio rappresentava il principale strumento di comunicazione, abbia negli anni saputo estendere con naturalezza il proprio raggio d’azione prima alla televisione e negli ultimi anni anche al web, il luogo che per i nativi digitali rappresenta la naturale piattaforma di scambi e di interazioni“. L’edizione 2019 del Prix Italia è incentrata sulla “valorizzazione delle identità culturali”.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati invita a riflettere sull’importanza della “sostenibilità culturale”

    Nel ripercorrere la storia del Prix Italia, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati si è soffermata anche sulle opportunità fornite dai vari strumenti di comunicazione che nel tempo hanno accompagnato l’iniziativa. La radio, la tv e oggi il web, che rappresenta “una occasione unica per consentire a tutti di esprimersi”: il Presidente ha citato ad esempio il “ruolo dei social network nel dare l’allarme e nel guidare i soccorsi durante emergenze e calamità o ai video girati dai manifestanti in alcune aree del mondo in cui la libertà d’espressione non è ancora garantita”. Ma Maria Elisabetta Alberti Casellati ha inoltre invitato a riflettere sul rischio, in un’epoca come quella di oggi segnata dall’imporsi di grandi piattaforme trans-nazionali, “di non poter più concepire un’attività editoriale che riguardi la vita sociale delle comunità, ne anticipi e agevoli lo sviluppo, ne rimarchi le criticità e le mancanze”. Una sfida globale che è necessario sostenere “con le armi uniche dei territori, delle specificità, delle unicità”: la Rai sarà in grado di affrontarla “potendo contare sull’esperienza e sui risultati di questa manifestazione”. Il Presidente ha quindi parlato di “sostenibilità culturale”, concetto “che lega la qualità dei singoli prodotti di comunicazione con la capacità di costruire percorsi che possano essere messi a disposizione delle future generazioni”.

  • Career Day all’Università degli Studi di Bergamo

    Grande partecipazione al Career Day “Welfare Cultura Turismo” che si è realizzato martedì 22 ottobre in S. Agostino. L’evento, indirizzato alle studentesse e agli studenti dei Dipartimenti di Scienze Umane e Sociali, Lingue Letterature e Culture Straniere, Lettere Filosofia e Comunicazione, ha lo scopo di mettere in contatto il mondo del lavoro e l’universo studentesco.  

    I referenti delle risorse umane delle aziende, consorzi, degli enti e associazioni partecipanti hanno proposto opportunità di tirocinio curriculare, extracurriculare e di lavoro, mediante colloqui individuali in ciascuno stand.

    Il Career Day “Welfare Cultura Turismo” è uno dei momenti della strategia di matching che l’Università degli studi di Bergamo realizza con il mondo del lavoro per tutte le studentesse e tutti gli studenti che la frequentano. I risultati positivi del placement di questi anni confermano tale scelta.

  • Geoplant sperimenta un nuovo clone: la mela Fuji torna in pianura

    L’azienda romagnola, impegnata nella continua innovazione in ambito frutticolo, non dimentica l’importanza del Made in Italy e sperimenta la coltivazione di un nuovo clone di Fuji.

    Geoplant Vivai, società agricola specializzata nella produzione e nel miglioramento genetico di piante da frutto, pone il suo operato sempre in direzione della valorizzazione del territorio. Infatti con l’inizio della raccolta in pianura delle apprezzatissime mele Fuji, Geoplant coglie i frutti della recente sperimentazione di un nuovo clone: si chiama KING® Fuji VW* dell’editore gruppo KIKU® già famoso per avere lanciato cloni di Fuji di grande successo come il KIKU® Fubrax* o il KIKU® 8 Brak*.

    Questo nuovo clone si caratterizza per la colorazione del frutto slavata, ma allo stesso tempo molto intensa, probabilmente la più estesa fra i cloni esistenti. Questa caratteristica è agevolata dal fatto che si tratta di un clone a portamento Spur quindi a bassa vigoria (a differenza di tutti gli altri cloni che al contrario sono molto vigorosi) e ciò lo rende facilmente gestibile.
 Rispetto ai cloni esistenti, restano pressoché inalterate le altre caratteristiche tipiche della Fuji, ovvero la tipica tessitura della polpa, il sapore inconfondibile e una sensibilità a ticchiolatura che può risultare moderata o forte a seconda delle annate.

    L’impianto di prova realizzato da Geoplant presso un produttore socio del gruppo Apofruit ha prodotto, solo per quest’anno, 415 quintali/ha in terza foglia con una pezzatura media superiore ai 75 mm. I portinnesti presenti nell’impianto sono due, 50% Pajam2 e 50% M9T337, ed entrambi hanno dimostrato eccezionali performance produttive e qualitative senza manifestare, fino ad ora, segni di alternanza produttiva.

    Qualora questo clone confermasse quanto mostrato nelle ultime due annate potrebbe rappresentare un’ottima opportunità per rilanciare la coltivazione della Fuji in Pianura Padana che purtroppo risulta molto frenata da due caratteristiche negative che accomunano tutti i cloni presenti sul mercato fino ad oggi: l’alternanza produttiva e la scarsa colorazione dei frutti in particolare dalla 5-6a foglia in poi.

    http://www.geoplantvivai.com/

  • Lisolastore.com: ecco la nuova versione inglese del negozio milanese

    Sito web bilingue per il negozio milanese di biancheria della casa, per parlare a una clientela internazionale.

    Milano, ottobre 2019 – L’ultima importante novità di LisolaStore – shop di biancheria per la casa con sede a Milano – dello scorso aprile, ha riguardato l’apertura di un blog ricco di spunti e suggerimenti per vivere la propria casa al meglio, offrendo consigli di vario tipo: da come rifare il letto alla perfezione fino alle idee per l’arredamento del terrazzo o della villetta al mare. Tramite questa sezione del sito, Renato e Antonio, gestori del negozio, hanno realizzato un sogno: aiutare i propri clienti a rendere le loro abitazioni spazi accoglienti e confortevoli. 

    Oggi – a distanza di pochi mesi – LisolaStore presenta un’altra news importante: il suo sito internet infatti, avrà una portata internazionale, grazie alla versione in inglese recentemente attivata e visitabile all’indirizzo www.lisolastore.com

    L’idea centrale del progetto di Renato e Antonio, che hanno dato vita a LisolaStore partendo da un piccolo negozio nel cuore di Milano, è quella di potersi espandere superando sempre più i confini nazionali per portare l’alta qualità dei prodotti offerti nelle case di chiunque, in tutto il mondo.

    Questa novità permette al negozio meneghino di intessere più facilmente un dialogo con una clientela globale, la quale, navigando sulla piattaforma in inglese, potrà conoscere facilmente tutti i dettagli dei prodotti proposti da LisolaStore.

    Infatti, la scelta di mettere online una versione del sito in inglese nasce anche dalla necessità di poter comunicare in modo efficace con tutti, anche a chi non parla l’italiano. Optare per un sito multilingua, inoltre, rappresenta una strategia vincente per LisolaStore per diversi motivi. Innanzitutto, accresce la professionalità e la brand awareness dell’azienda, consentendole altresì di ampliare i propri contatti e, di conseguenza, dandole l’opportunità di allargare il bacino dei potenziali clienti. In secondo luogo, un sito multilingua dimostra un’attenzione per i dettagli e per le esigenze – anche idiomatiche – dei clienti, portando a un’inevitabile crescita della reputazione e della visibilità del marchio. 

    Una versione inglese del sito, infine, è indispensabile per uno shop come LisolaStore, che si trova proprio nel cuore di Milano, una città ormai diventata di respiro internazionale e centro catalizzatore di eventi e iniziative che attraggono persone provenienti da tutto il mondo. La zona di Porta Garibaldi, in particolare, dove ha sede il negozio, negli ultimi anni ha conosciuto una rapida evoluzione, ponendosi come uno dei quartieri più all’avanguardia del capoluogo lombardo, attraendo persone di qualunque nazione. 

     

     

  • Luigi Ferraris: Terna, rinnovabili e decarbonizzazione nell’accordo con Ansaldo Energia

    Il Memorandum of Understanding siglato da Terna e Ansaldo Energia rappresenta “un ulteriore passo in avanti per favorire il processo di transizione energetica in atto”: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris

    Transizione energetica: l’AD e DG Luigi Ferraris firma l’accordo Terna – Ansaldo Energia

    È stato sottoscritto lo scorso 30 settembre a Genova dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris e dall’Amministratore Delegato di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini il Memorandum of Understanding che impegna le due realtà a individuare, valutare e realizzare una serie di iniziative comuni di ricerca, sviluppo e innovazione in ambito energetico. Nello specifico, l’accordo punta ad avviare tavoli di lavoro specifici sull’adeguamento del sistema elettrico nell’ottica di un futuro sempre più interconnesso, decarbonizzato e rinnovabile. Per affrontare in sinergia le nuove sfide generate dalla transizione energetica, la condivisione delle competenze tecniche sviluppate da Terna e Ansaldo Energia è fondamentale. Come illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris, il Memorandum of Understanding prevede tre aree di intervento: ricerca e sviluppo di tecnologie a supporto della transizione; collaborazione su progetti internazionali; avvio di iniziative in ambito di efficientamento energetico.

    Terna insieme ad Ansaldo Energia per una rete più sostenibile: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris

    “Sono molto soddisfatto di questo accordo che rappresenta un ulteriore passo in avanti per favorire il processo di transizione energetica in atto” ha commentatoLuigi Ferraris. L’AD e DG di Terna ha sottolineato come in una fase di profondo cambiamento come questa sia importante “mettere a fattor comune le rispettive risorse e competenze per garantire all’Italia un sistema elettrico sempre più sicuro, efficiente e sostenibile”. Il miglioramento delle tecnologie tradizionali del sistema elettrico, lo studio e l’analisi di nuove tecnologie a supporto della transizione energetica, l’individuazione di opportunità di sviluppo congiunte sui mercati internazionali e l’avvio di iniziative in ambito di efficientamento energetico sono alcuni degli ambiti a cui guarda l’accordo. “Questa sinergia con Ansaldo Energia è pienamente coerente con il percorso strategico intrapreso da Terna, che fa dell’innovazione uno dei pilastri per il proprio sviluppo e per quello del Paese” ha evidenziato infine l’AD e DG Luigi Ferraris.

  • We Are the World finalmente a Roma: vip e applausi per la mostra fotografica di Elisa Fossati

    Forse una volta si sarebbe detto: “nove talentuosi artisti sono qui a contendersi il podio”. Ma l’intera Milano Art Gallery, con una storia di incontri culturali che dura da oltre cinquant’anni, sarà tutta un podio dal 25 ottobre all’8 novembre. E chi vi sale gode di un’ottima visibilità. A selezioni fatte durante due eventi di grande livello, è giunto il momento per i premiati alle mostre Pro Biennale e Spoleto Arte, tenutesi rispettivamente quest’anno a Venezia e a Spoleto, di celebrare questa scalata di successi con una mostra nel cuore di Milano. Nella prestigiosa sede in via Alessi 11 il prossimo venerdì 25 ottobre verrà così inaugurata alle 18 La mostra dei vincitori.

    Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la rassegna darà spazio fino a venerdì 8 novembre all’indiscussa creatività e maestria di questi notevoli artisti. Tre fotografi, Andreas McMuller, Alessandro Negrini e Antonio Zuccon, esporranno assieme a sei tra pittori e ceramisti, Patrizia Almonti, Daniele Digiuni, Luigi Lucernini, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta e Cesare Triaca.

    Alla Milano Art Gallery dunque troveranno spazio una cinquantina di opere contemporanee, capaci di portare il visitatore a incontrare realtà molteplici, che sondano tanto la realtà quanto l’immaginazione. Di squisita originalità e fattura, questi lavori scuotono l’animo e risollevano alcune delle tematiche più ricercate nel mondo dell’arte. Dalla ricerca dei materiali al processo di realizzazione, dai colori alla forma, da uno sguardo rivolto al sociale a quello più intimistico, da un approccio più tradizionale a uno più sperimentale… la storica galleria diventerà per due settimane una splendida vetrina per garantire a queste eccellenze un’ottima pubblicità, un nuovo trampolino di lancio per i loro futuri progetti.

    Aperta tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19, la mostra è ad accesso libero.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Lo specchio della città: superati i 10.000 visitatori a Palazzo Creberg

    Più di 10 mila persone in 18 giorni di mostra. Sono questi i numeri di “Lo specchio della città” la mostra che a Palazzo Creberg (Banco BPM Bergamo) sta riscuotendo un forte interesse sin dal giorno della sua apertura, lo scorso 4 ottobre; a lunedì 21 ottobre, l’esposizione – realizzata in collaborazione con Accademia Carrara e dedicata ai capolavori nascosti della Pinacoteca cittadina – è stata visitata da 10.550 persone.

    La Fondazione Credito Bergamasco ha deciso di premiare il record dei 10.000 visitatori con sei biglietti d’ingresso all’Accademia Carrara di Bergamo, quattro biglietti per assistere allo spettacolo di Sgarbi il prossimo 7 marzo presso il Teatro Creberg e infine, il volume “La raccolta dimezzata”, un libro di Giovanna Brambilla sulla dispersione di una parte della raccolta di Guglielmo Lochis.

    I premi sono stati consegnati lunedì 21 ottobre dal segretario Generale di Fondazione Creberg, Angelo Piazzoli a Mons. Tarcisio Tironi primo visitatore della giornata che, a sua volta, metterà i biglietti a disposizione di volontari che lo assistono nella gestione del Museo che dirige, il “Museo di Arte e Cultura Sacra” di Romano di Lombardia.

    La mostra, che rimarrà aperta fino al 31 ottobre, ripercorre una parte della storia della città di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento, attraverso diciotto ritratti appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara e distribuiti in quattro sezioni. Ad essa si affiancano i “Grandi Restauri” realizzati dalla Fondazione nel semestre, quattro opere di Palma il Giovane e un grande telero di Simone Peterzano, il Maestro di Caravaggio.

  • Grandi apprezzamenti in Biennale Milano per Matteo Fieno

    L’artista Matteo Fieno ha partecipato alla prestigiosa Biennale Milano con un circuito selezionato di sei opere di grande impatto comunicativo. Fieno si riconferma nella sua qualificante valenza espressiva anche in questo importante evento di portata internazionale. La dottoressa Elena Gollini ha così commentato “La pittura di Matteo si orienta alla libera esplorazione della realtà, del mondo circostante declinato al femminile che permette di trovare idee e pensieri da sviluppare, riflessioni da condividere. L’istanza di conoscenza del reale diventa una forma di meditazione metafisica e metastorica di studio e di sintesi del dato esistenziale ed esperienziale. La costruzione narrativa ottiene ottime soluzioni di immediata resa attraverso il filtro dell’immaginario, che conferisce un taglio scenico eterogeneo e risulta incisivo ed efficace nella funzionalità comunicativa. La composizione dei piani sequenziali lascia emergere più livelli di percezione e di rielaborazione mentale compresenti insieme: la realtà, l’intuizione, l’immaginazione. La rappresentazione è concepita come rievocazione iconica con codici sottesi, che vanno oltre l’impatto visivo ed estetico e sollecitano un’indagine e uno scandaglio approfonditi. L’impianto narrativo rimanda ad una finalità che va decifrata e recepita all’interno di un disegno progettuale sempre ben studiato e ponderato in ogni fase. La forza espressiva d’insieme risiede nell’intersezione scenica dei vari piani strutturali che si armonizzano in equilibrio bilanciato. Assemblando e accorpando insieme forme, figure, segni e colori delinea una dimensione sospesa senza tempo calata in un’atmosfera metafisica che aumenta le suggestioni visionarie e intercetta da subito l’occhio curioso dell’osservatore. Collega e lega saldamente tradizione e innovazione all’insegna di una pittura d’impronta attuale, basata su una sperimentazione moderna. La sua arte possiede una matura e consolidata coerenza stilistica e concettuale e acquista valore tangibile come processo simbolico di testimonianza diretta nella diffusione di elevati valori, che affiorano sulla superficie bidimensionale e prendono vita animati da vibranti profondità psichiche“.

  • BRAND BRAIN | Workshop su parole e immagini

    BRAND BRAIN
    Workshop su parole e immagini: i due lati del brand

    Brand brain | Dalle parole alle immagini: i due lati del brand è il titolo del prossimo workshop formativo in programma per martedì 5 novembre firmato Laccademya, divisione di Immedya Holding che si occupa di formazione.

    Si parlerà di design e storytelling, della connessione tra ciò che è razionale e ciò che è immaginario, degli aspetti che fanno sopravvivere un brand nel tempo, in una giornata di formazione intensiva, dedicata a imprenditori e professionisti del marketing.

    Brand Brain è un’officina concepito con il discorso e le esercitazioni pratiche, per apprendere gli elementi fondamentali che ruotano intorno al concetto di marchio . Per comprendere le differenze e le sinergie tra copia e immagini, parole e immagini: parti che hanno logiche diverse, ma che devono essere progettate e convivere in maniera efficace. L’una non può funzionare se l’altra non funziona.

    Relatori del workshop saranno Marco Livi , copywriter e consulente del marchio, docente di creatività pubblicitaria all’Università di Urbino Carlo Bo e Fabio Costante , direttore Creativo di Bobble Agency, divisione di Immedya Holding, vincitore di diversi premi e riconoscimenti, tra i quali l ‘ Agorà per la direzione artistica.

    Solo fino al 27 ottobre il biglietto è scontato. Puoi acquistarlo a 100 € anzichè 149 €
    LINK https://laccademya.com/sconto-workshop-brand-brain

    Informazioni

    • Quando / 5 novembre, 9-18
    • Dove / Blu Palace Business Center, viale Europa, 23/25, Mosciano Sant’Angelo (TE)
    • Costo / 149 €
    • Plus / rilascio attestato di partecipazione.
    • Convenzioni / questo evento può essere acquistato con 18App e Carta del Docente.
    • Dettagli evento / https://laccademya.com/workshop/workshop-brand-brain
    • Acquisto biglietto / https://www.ciaotickets.com/biglietti/brand-brain
  • “Vento di protesta ” La Tresca

    in radio il nuovo singolo de La Tresca.Un canto, un commiato, il saluto ad un amico.

     

    Storia di oggi è il nuovo singolo “Vento di protesta” a sancire una fresca collaborazione tra la band e la label toscana RadiciMusic di Aldo Coppola Neri. Un canto popolare ma anche una preghiera laica, un saluto di commiato ad un caro amico ma anche un ricordo rivoluzionario, uno sguardo alla verità di quel certo modo di stare al mondo. Melodie fresche, energie pure e quel tanto che basta per scolpire alla memoria la forza di una canzone dalle tante chiavi di lettura. Che sia l’inizio di un nuovo lavoro?
    “Vento di protesta” a cui è seguito un video realizzato nella Tuscia Viterbese.

    Folk-Band originaria della Tuscia, una zona geografica a cavallo di tre regioni (Toscana, Umbria, Lazio) dove si incrociano culture e tradizioni antichissime.
    Fin dagli esordi, il loro sound si contraddistingue per la ricchezza di sonorità popolari, semplici, ma molto trascinanti e adatte a creare quell’atmosfera di festa che si respira nei loro concerti.

    Quasi 20 anni di carriera e un lungo tour, iniziato e mai smesso, li hanno visti protagonisti nelle piazze italiane e nei grandi festival europei.
    Irlanda, Olanda, Ungheria, Svizzera, Germania, Macedonia… le nazioni che i ragazzi de LA TRESCA hanno conquistato con la loro energia.

    Ben cinque i dischi all’attivo (di cui uno LIVE), in cui spicca la produzione artistica di Massimo Giuntini, flautista e cornamusista in molte formazioni del panorama musicale italiano tra cui Casa Del Vento, Modena City Ramblers, Whisky Trail…

    …senza trascurare le molteplici collaborazioni che in questi anni hanno accompagnato la musica de La Tresca: Cisco, Erriquez e Orla (Bandabardò), Francesco Moneti e Franco D’Aniello (Modena City Ramblers), Luca Lanzi (Casa Del Vento), fino a Geri cantante della rock-band ungherese degli Hollywoodoo.

    https://www.facebook.com/latrescaofficial/
    http://www.latresca.it/LaBand.html

    Label RadiciMusic
    http://www.radicimusicrecords.it/

  • A BERGAMO UNA NUOVA CASA PER LE FAMIGLIE DEI BAMBINI CARDIOPATICI L’ORIZZONTE DI LORENZO ONLUS E LA COOPERATIVA SOCIALE L’IMPRONTA PRESENTANO “LA MIA CASA”

    Il progetto nasce su iniziativa de L’Orizzonte di Lorenzo, Onlus nata nel 2005 con lo scopo di contribuire a migliorare l’assistenza e la cura di bambini, adolescenti e adulti con cardiopatie congenite e attiva con vari progetti presso l’ospedale bergamasco, con la preziosa collaborazione de L’Impronta, cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini.

    Al primo piano di una palazzina del quartiere di Longuelo, in un appartamento messo a disposizione dalla Fondazione MIA, completamente arredato e attrezzato, “la MIA casa” non è solamente un luogo in cui abitare per qualche tempo, mero supporto organizzativo ed economico: è un concreto sostegno umano, una vera e propria rete di relazioni, servizi e opportunità di inclusione nel territorio, che L’Orizzonte di Lorenzo e L’Impronta hanno costruito affinché le famiglie dei bambini operati al cuore, che dopo le dimissioni necessitano di controlli frequenti, non siano lasciate sole.

    «Mettere a disposizione una casa è una risorsa importante, soprattutto quando si affrontano percorsi di cura lunghi, ma non basta: bisogna creare le condizioni per prendersi cura di questi bambini – afferma Alessandra Panarese, presidente de L’Orizzonte di Lorenzo Onlus. Con “la MIA casa”, vogliamo offrire alle famiglie l’opportunità di trovare una dimensione di relazioni che possa aiutarle a ricostruire una loro quotidianità lontano dalla propria casa, con la possibilità, così, di dedicarsi ai propri bambini con maggiore serenità».

    «Il sogno di “abitare la nostra terra” è la mission che guida L’Impronta fin dalla sua fondazione e che condividiamo con le realtà del privato sociale e del pubblico con cui negli anni abbiamo collaborato e sviluppato progetti di residenzialità rivolti ai soggetti più fragili del nostro territorio – spiega Danilo Bettani, presidente della Coop. Sociale L’Impronta. Siamo felici di poter dare il nostro contributo a “la MIA casa”, affiancando L’Orizzonte di Lorenzo nell’aiutare le famiglie lontano da casa a trovare una dimensione di rapporti familiari, amicali, occupazionali e di tempo libero che possa mantenersi e arricchirsi grazie a nuove relazioni».

    Parte integrante de “la MIA casa” sarà infatti un gruppo di 10 volontari, appositamente formati grazie al progetto “Sconfinando si fa rete” – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e promosso da Regione Lombardia – e affiancati da un educatore de L’Impronta, che supporteranno gli ospiti dell’appartamento tanto nelle faccende quotidiane quanto nel costruire una nuova rete di relazioni.

    E, sabato 26 ottobre dalle ore 10.30, “la MIA casa” aprirà le sue porte per l’evento inaugurale: un’occasione per visitare l’appartamento e scoprire di più sul progetto nella presentazione a cura di Alessandra Panarese. Ma soprattutto, un’occasione per iniziare a fare rete e conoscere i rappresentanti e i volontari de L’Orizzonte di Lorenzo e L’Impronta che hanno dato vita a questa nuova realtà.

     

    ***

    L’Orizzonte di Lorenzo Onlus è un’associazione senza fini di lucro che persegue finalità civilistiche, solidaristiche e di utilità sociale. La sua missione è di contribuire a migliorare l’assistenza e la cura di bambini e adolescenti con cardiopatie congenite o acquisite, promuovendo l’approccio globale alla cura, supportando le loro famiglie. La base operativa è presso l’Unità di Cardiochirurgia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove l’associazione, con 40 volontari, progetti specifici e la donazione di strumenti elettromedicali e diagnostici, contribuisce a realizzare l’obiettivo “del prendersi cura del paziente”, mettendo sempre al centro la persona, in un’ottica di solidarietà e vicinanza.

    www.lorizzontedilorenzo.com

     

    L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

    www.coopimpronta.it

  • 60 anni di Fondazione Marzotto: una tappa per ripartire verso nuovi traguardi di solidarietà.

    Un percorso fatto di storia e di impegno quello tracciato dalla Fondazione Marzotto, istituita da Gaetano Marzotto sessant’anni fa con lo scopo di renderla indipendente e di riunire sotto un’unica égida iniziative sociali realizzate dalla famiglia fin dalla metà del 19° secolo. Nel 1866, infatti, Gaetano senior promuove la costituzione a Valdagno di una Società di Mutuo Soccorso, fra le prime all’epoca, e il primo asilo nido, in seguito sviluppate fino ad arrivare negli anni ‘30 alla costruzione di una vera e propria “Città Sociale”, la “Città dell’Armonia”. Impegno e solidarietà profusi a favore di bambini, anziani e famiglie che continuano tutt’oggi, raccontando di un progetto di vita e di lavoro che non solo non si è mai interrotto, ma che si è rinnovato, ricercando nuove formule per dare benessere e assistenza alle fasce sociali più fragili. Oggi la Fondazione compie 60 anni e dimostra non solo di essere attuale, ma anzi lungimirante. “Non sono portatrice di una memoria – sottolinea la presidente della Fondazione Veronica Marzotto – ma di una storia di continuità” dove il filo conduttore è innanzitutto l’incontro con le persone e le famiglie, in un intreccio di storie e di vite che fanno della Fondazione un unicum con la città di Valdagno. Per ricordare, però senza fossilizzare il ricordo, senza svuotarlo della sua sostanza di etica e di premessa per il futuro, la Fondazione Marzotto ha scelto di dedicare a se stessa e ai suoi prossimi 60 anni una giornata celebrativa, che si è tenuta nelle sale di Palazzo Festari,a Valdagno, dove sono stati scanditi diversi momenti che hanno rappresentato uno alla volta, le diverse anime dell’Ente morale creato da Gaetano Marzotto per poter lasciare libertà di azione alle diverse attività che gravitavano attorno al Gruppo Marzotto. La mattina ha visto l’ingresso al Palazzo allietato dalle note dell’inno italiano seguito dall’europeo ad opera del Complesso Strumentale V.E. Marzotto Città di Valdagno diretto dal Maestro Massimo Gonzo. Sono seguiti gli interventi istituzionali delle autorità locali come il sindaco di Valdagno Giancarlo Acerbi, che alla fine della giornata ha omaggiato Veronica Marzotto dello stemma cittadino, una sorta di affiliazione molto sentita. Si sono alternati al microfono l’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin che ha portato anche il saluto del presidente Luca Zaia e Renata Carletti Vicario del Prefetto in sostituzione di quest’ultimo, giunto solo nel primo pomeriggio per assistere alla prevista esecuzione da parte del Complesso Strumentale V.E. Marzotto Città di Valdagno del poema sinfonico “Valdagno Fantasy” composto da Tilo Heinrich, giovane compositore tedesco proveniente da Priem am Chiemsee, cittadina bavarese gemellata con Valdagno. La mattinata è proseguita con la tavola rotonda dal titolo “60 e poi? Quale futuro?” moderata da Gian Antonio Stella, all’interno della quale hanno portato i propri contributi due giovani donne, imprenditrici e particolarmente impegnate nel sociale come Anna Fiscale, fondatrice del Progetto Quid, attraverso il quale una cooperativa sociale (che conta ad oggi 150 dipendenti con un passato di violenza o di fragilità) lavora nel fashion creando capi e accessori venduti nei monomarca o nei negozi partner. Nel sociale opera anche Margherita Pagani creatrice di Impacton, un’organizzazione che si concentra sulla ricerca e l’analisi di progetti d’impatto sociale e ambientale, che sta lavorando su almeno 50 progetti ad impatto sociale come la costruzione di abitazioni con la plastica ritrovata in mare o le colture idroponiche. Ad affiancarle Giovanni Pavesi Direttore Generale AULSS 8 e Marco Morganti della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo, che ha messo in risalto come a tutt’oggi il terzo settore (l’economia sociale) stia sempre più diventando importante spesso supplisca lacune altrimenti non colmabili. Infine, le conclusioni di S.E. Mons. Beniamino Pizziol Vescovo di Vicenza, hanno sottolineato quanto la Fondazione sia a carattere globale, con connotazioni olistiche, rivolte perciò a tutti, in ogni strato sociale. Si termina con la presentazione del libro realizzato ad hoc “60 Anni di Prospettive che Fondazione Marzotto ha realizzato per l’occasione e che raccoglie i contributi di saggisti e studiosi di vaglia come Umberto Curi, Susanna Mantovani, Laura Bosio, Francesco Caggio, Ferruccio De Bortoli, lo stesso Marco Morganti. Al libro è associata una raccolta di fondi per l’acquisto di una speciale carrozzina che consente di partecipare alle partite di hockey su pista, che sarà regalata a Gabriele, un ragazzino disabile che ha ritrovato il sorriso nella pratica di questo sport.

     

     

  • L’Università degli Studi di Bergamo presenta l’incontro: “La forza delle parole. Le parole della forza”

    Una giornata dedicata alla riflessione sul ruolo che alcuni termini assumono nella nostra quotidianità. Questo il tema della manifestazione “La forza delle parole. Le parole della forza” promossa dall’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Lombardia di Bergamo.

    Mettere a fuoco il rapporto tra parole nate – spesso – in contesti specialistici ed entrate nell’uso negli ultimi anni, senza una reale percezione del valore sociale che sono andate a ricoprire e la forza con cui oggi sono parte della nostra società. Pensiamo – ad esempio – al termine “esodato” che quotidianamente entra a far parte delle nostre vite grazie ai mezzi d’informazione.

    Giovedì 24 ottobre, presso l’Aula Magna di Sant’Agostino, esponenti di diversi ambiti scientifici e culturali che hanno anche ruoli importanti nella divulgazione, giornalistica e non solo, proporranno spunti di riflessione a giornalisti, insegnanti, studenti di scuole superiori e universitari, cittadini comuni che saranno invitati a collaborare al dibattito. L’obiettivo è sensibilizzare tutti quanti all’importanza di un uso etico e responsabile delle parole.

    L’incontro – introdotto alle ore 10.45 dalla prof.ssa Piera Molinelli, che ne è la curatrice – vedrà la partecipazione di Ivano Dionigi, Giulio Gambino, Alberto Mittone e Marco Pacati ospiti della prima tavola rotonda “Le parole esistono” moderata da Fiorenzo Toso.

    A seguire, alle ore 14.00, il confronto “Un mondo di significati dietro le parole giuridiche” che vedrà protagonisti il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini e Sabino Cassese.

    Alle ore 15.00, sarà la volta di Giulio Dellavite con Enrico Giannetto in “Rapporto tra parole e etica” e – in conclusione – “Parole e scienza del nostro tempo” con Stefano Paleari e Piera Molinelli.

     

    La giornata – a partecipazione gratuita – è aperta al pubblico.

    Per informazioni: www.unibg.it

     

  • In Italia solo lo 0,66% dei veicoli è elettrico

    Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Italia la diffusione di automobili green è ancora marginale tanto che, secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride immatricolate in Italia erano appena poco più di 256.000 unità, vale a dire lo 0,66% del totale parco auto circolante.

    La situazione, secondo l’analisi di Facile.it, migliora leggermente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazioni più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl, metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 3,6 milioni di veicoli, ovvero il 9,3% del totale parco auto circolante.

    Ma quali sono i tassi di crescita del settore e quali le regioni con la maggior concentrazione di veicoli a basso impatto ambientale e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it

    Focus sui veicoli elettrici

    Se, in generale, il peso percentuale dei veicoli green cresce a ritmi molto contenuti – dal 2015 al 2018 è aumentato di appena un punto percentuale – il trend cambia se si guarda ai soli modelli elettrici e ibridi. Pur rappresentando ancora una nicchia, la diffusione nella Penisola di questi modelli sta registrando percentuali di crescita a tre cifre: dal 2015 al 2018 sono cresciute del 130%.

    Cercando di indagare sulla diffusione locale di questo genere di veicoli, Facile.it ha evidenziato come, essendo essa strettamente legata allo sviluppo di una rete di punti di ricarica, in testa alla classifica delle regioni italiane per peso dell’elettrico sul totale veicoli circolanti, si trovi la Lombardia, area dove, a dicembre 2018, si contavano più di 73.000 veicoli di questo tipo, pari all’1,20% del totale.

    Al secondo posto si posiziona il Trentino-Alto Adige, dove l’1,12% dei veicoli è alimentato a energia elettrica/ibrido; al terzo posto l’Emilia-Romagna, con una percentuale pari all’1,03%, seguita da Veneto (0,92%), Lazio (0,90%).

    Interessante notare come in queste prime 5 regioni siano presenti il 70% dei veicoli elettrici/ibridi immatricolati in tutta Italia.

    Scorrendo le posizioni più basse della classifica, all’ultimo posto si trova la Campania (0,13% di auto elettriche sul totale veicoli della regione), seguita dalla Basilicata (0,14%) e dalla Calabria (0,16%); ancora una volta non è un caso che queste aree siano anche quelle in cui la presenza di colonnine elettriche di ricarica è tra le più basse della Penisola.

    «Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

    Nord Est e Centro i più inclini all’uso dei veicoli green

    Continuando ad osservare l’intero insieme dei veicoli green e concentrandosi sulle macro-aree del Paese emerge che gli automobilisti residenti nel Nord Est e nel Centro Italia risultano essere i più sensibili alle tematiche della mobilità sostenibile; nelle due aree, rispettivamente, il 12,50% e l’11% dei veicoli è alimentano a GPL, metano, elettrico o ibrido. I valori scendono sotto la media nazionale, invece, se si guarda alle altre aree; al Sud la percentuale è pari all’8,6%, nel Nord Ovest all’8,1%, mentre sulle Isole il dato crolla al 4%.

    Analizzando i dati su base territoriale per quanto riguarda le vetture ecosostenibili emerge che la regione Marche è la più virtuosa; qui quasi 200.000 veicoli, vale a dire un’auto su 5 (19,4%), sono alimentati a Gpl, metano, elettricità o con sistema ibrido. Al secondo posto si posiziona l’Emilia-Romagna, con una percentuale pari al 19% del totale mezzi in circolazione nella regione; terza l’Umbria che, con il 13,9%, conquista il gradino più basso del podio.

    Guardando alla graduatoria nel senso opposto, invece, emerge che gli automobilisti meno virtuosi d’Italia sono quelli residenti in Valle d’Aosta, regione dove solo il 2,3% delle auto ha un’alimentazione diversa da diesel e benzina. Seguono gli automobilisti della Sardegna, (2,8%) e della Calabria, che raggiunge il 3,6%.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 42 anno 2019

    Utility Multiditta: Stato delle Dichiarazioni 2019 (14/10/19)

    Visto le imminenti e numerose scadenze di questo periodo, GBsoftware offre l’opportunità, attraverso l’utility “Stato delle Dichiarazioni”, di tenere sotto controllo lo stato di avanzamento delle dichiarazioni e comunicazioni predisposte.

    L’utility “Stato delle Dichiarazioni” permette di controllare, in fase di elaborazione e invio l’andamento delle dichiarazioni.

    Per comprendere il funzionamento di questa utility, oggi vediamo come utilizzarla al meglio.

     

    770 2019: riepilogo principali FAQ(domande frequenti) (15/10/19)

    In fase di utilizzo del software può risultare utile avere a disposizione un set di risposte veloci e piccoli dubbi che possono sopraggiungere in fase di lavorazione. Proprio per questo motivo GB software ha strutturato una serie di F.A.Q. Basandosi sulle principali richieste di assistenza fatte ai clienti.

    La consultazione delle FAQ garantisce la risoluzione delle problematiche più semplici, permettendoci di offrire un servizio di assistenza puntuale e completo senza il reale intervento di un operatore. Sono uno strumento efficace per migliorare l’esperienza lavorativa con le applicazioni.

    Aggiungiamo inoltre che, il 37% dei richiedenti assistenza riesce a risolvere i propri dubbi, relativi all’utilizzo del software, semplicemente ricorrendo alla lettura dele FAQ e in meno di un kminuto, trovano la risposta corretta al proprio quesito.

     

    Redditi PF 2019: contributi IVS nel quadro RR (16/10/19)

    Pewr determinare i contributi dovuti all’INPS, i soggetti iscritti alle Gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciale devono compilare il quadro RR sezione del modello Rediti PF 2019.

    L’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241 stabilisce che i soggetti obbligati alla compilazione della sezione I del quadro RR sono quelli iscritti alla Gestione speciale dell’INPS degli “artigiani ed esercenti attività commerciale”, in particolare, si tratta di

    Titolari di imprese artigiane e commerciali, Soci titolari di una propria posizione assicurativa tenuti al versamento dei contributi previdenziali, sia per se stessi sia per le persone che prestano attività lavorativa nell’impresa (familiari e collaboratori).

     

    Paghe. Incentivo Occupazione Sviluppo Sud 2019 (10/10/19)

    L’INPS con la circolare numero 102 del 16/07/2019 disciplina di nuovo l’incentivo all’occupazione previsto dalla legge di Bilancio 2019 (Legge 145/ 2018 art.1 comma 247) E del Decreto 311/2019 dell’ANPAL.

    Il beneficio si applica ai datori di lavoro privati che a partire dal 01/01/2019 assumono giovani sotto i 35 anni purchè privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

    Tale beneficio si applica ai lavoratori assunti a tempo indeteminato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019 nella misura pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro. Sono esclusi dall’agevolazione i contratti di apprendistato, di lavoro domestico, e i contratt di lavoro intermittente.

     

    Redditi PF 2019: gestione Separata INPS (18/10/19)

    All’interno del quadro RR, sezione II, è presente una gestione che consente di calcolare i contributi previdenziali dovuti da liberi professionisti iscritta alla Gestione separata INPS ed inviarli all’Applicazione F24.

    Con la newsletter di oggi analizziamo i passaggi necessari alla corretta compilazione della sezione II del quadro RR utilizzando l’apposita gestione per il calcolo.

    La sezione II del quadro RR dei Redditi PF deve essere compilata dai lavoratori autonomi che svolgono attività di cui all’art.53 c.1 del TUIR, obbligati al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, ex art.2 c.26 della L.8 agosto 1995 n,335

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO, software di contabilità utilizzato in tutta Italia

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Medaglia di Pushkin alla professoressa Unibg Maria Chiara Pesenti

    L’Università degli studi di Bergamo appassiona e “conquista” il Cremlino. L’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, ha comunicato a Maria Chiara Pesenti, professore di I Fascia del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, la decisione di conferirle il prestigioso riconoscimento culturale della Federazione Russa, la Medaglia di Pushkin.

    La consegna avverrà da parte del Presidente Vladimir Putin, durante la cerimonia che si svolgerà al Cremlino nella giornata dell’Unità nazionale russa, il 4 novembre. Nella sua lettera l’Ambasciatore della Federazione russa a Roma esprime la sua “più alta considerazione” per la professoressa Pesenti. “Questa comunicazione – commenta la docente – mi onora moltissimo, sono profondamente emozionata. So che la Medaglia di Pushkin è un premio importante. Mi onora la sua motivazione: “il mio contributo alla conservazione e promozione della cultura russa all’estero”. Credo che la scelta della Federazione russa sia un riconoscimento al lavoro che ho svolto negli anni, con passione”.

    Molti i progetti e le mostre dedicate alla cultura russa curate da Maria Chiara Pesenti, che è anche presidente dell’Associazione Italiana Russisti, con eventi finanziati in alcuni casi anche dalla Fondazione russa Russkij Mir (tra le più importanti per la diffusione della cultura e della lingua russa). La professoressa ha anche curato l’ampio lavoro per la pubblicazione, nel 2018, del Sillabo della lingua russa, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta di un quadro di riferimento unitario per l’insegnamento della lingua nella scuola secondaria di secondo grado. Lo scorso agosto Pesenti ha anche organizzato il cinquantesimo Seminario internazionale di lingua e cultura russa a Bergamo, un appuntamento di rilievo con numerosi studenti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

    L’onorificenza che sarà consegnata alla professoressa Maria Chiara Pesenti ci rende orgogliosi – commenta il Rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. E’ un riconoscimento al grande impegno per la diffusione della lingua e più in generale della cultura russa da parte della docente e del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere. Un altro passo che permette al nostro Ateneo di consolidare una dimensione fortemente internazionale, sempre più riconosciuta”.

  • Il metamodello PNL

    “…il mondo era così recente che molte cose non avevano ancora un nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.”
    Gabriel Garcia Marquez “Cent’anni di solitudine”

    “…la gente soffre non perché il mondo non sia abbastanza ricco da permetterle di soddisfare i suoi bisogni, ma perché ha una rappresentazione del mondo impoverita.”
    Richard Bandler, John Grinder “La struttura della magia”

     

    Molti dei nostri problemi, sia in ambito personale che in ambito aziendale, derivano da limiti posti da noi stessi. “Non possiamo” fare una certa cosa, “dobbiamo” farne una certa altra, certe reazioni “ci fanno stare male”… Queste difficoltà non derivano dall’operare la scelta sbagliata, ma dal sentire di non avere abbastanza scelte a disposizione, d’essere incapaci di comportarsi altrimenti da come ci si comporta.

    La somma totale delle esperienze di una persona genera la struttura profonda del suo modello del mondo. Tramite i procedimenti della cancellazione, della deformazione e della generalizzazione viene costituita la struttura superficiale, in cui alcune parti del modello originale sono mancanti.

    Quanto più la mappa del mondo perde informazioni, tanto più la persona perde in opportunità di scelta, fino magari a sentirsi totalmente prigioniera di una gabbia, le cui sbarre giorno per giorno ha costruito da sola. Questa situazione genera sofferenza e la sensazione di percorrere strade obbligate.

    Il metamodello fornisce gli strumenti per analizzare la struttura di questo problema (come le persone fanno per impoverire il proprio modello), per raggiungere la relativa soluzione (recuperare le parti mancanti del modello, arrichendolo) e, inoltre, per superare le difficoltà di comunicazione (dal momento che genera una struttura linguistica ricca, particolareggiata e priva di equivoci).

    Se una persona dice:
    “Non mi posso fidare di nessuno”,
    noi possiamo scegliere di contestargli il quantificatore universale “nessuno” chiedendogli:
    “Proprio di nessuno? Non c’è mai stata una volta in cui hai potuto fidarti di qualcuno?”,
    e se lei risponde:
    “Si, certo, ho un amico di cui posso fidarmi!”,
    è successo che la struttura superficiale di questa persona aveva cancellato qualcosa che era contenuta nella struttura profonda; la confrontazione ha permesso alla persona di recuperare l’esperienza di riferimento e di tenerne conto nella rappresentazione del suo modello del mondo, introducendo una maggiore complessità e, conseguentemente, una maggiore possibilità di scelte.

    Un esauriente articolo sul metamodello lo trovate seguendo il link.