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  • Festa patronale a San Martino Buon Albergo

    Un autunno caldo quello che caratterizzerà il comune di San Martino Buon Albergo grazie alle numerose attività organizzate in occasione della festa patronale. Dal 3 all’11 novembre infatti, la comunità di San Martino Buon Albergo si animerà con momenti musicali, spettacoli, conferenze, enogastronomia e l’assegnazione dei tradizionali Martini d’oro e d’argento.

    La kermesse “Estate di San Martino”, organizzata dall’Assessorato al commercio e alle associazioni in collaborazione con l’associazione Circolo NOI5, prenderà il via domenica 3 novembre alle ore 9.00 con la Celebrazione per la Festa delle Forze armate e con il Concerto della Banda San Martino (ore 11.00 Sala Consiliare).

    “Questa manifestazione” – spiega l’Assessore al commercio e alle associazioni Giulio Furlani – “è sempre molto amata dalla nostra comunità perché coinvolge i cittadini in tante attività e manifestazioni, rivitalizzando il centro storico con un programma ricco e variegato. Momento molto atteso è la serata di consegna del San Martino d’Oro e d’Argento, i riconoscimenti civici che ogni anno premiano le eccellenze del nostro Comune, in particolare coloro che si sono contraddistinti nel volontariato e nella solidarietà, nello sport, nella promozione di arte, cultura ed inclusione”. La serata dedicata ai Riconoscimenti civici sarà venerdì 8 novembre, alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

    Peculiarità della manifestazione è il connubio tra enogastronomia ed eventi culturali di spessore. Sabato 9 novembre e domenica 10 novembre, presso la tensostruttura in piazza saranno presenti stand enogastronomici mentre via XX settembre e via Ponte saranno animate da Mercato del Forte, bancarelle di hobbisti e negozi aperti.

    Nel corso della settimana si alterneranno eventi ed attrazioni: dall’inaugurazione della mostra “Saluti da San Martino Buon Albergo 1900-1999” in cui la Biblioteca presenta la sua collezione di cartoline, con una conferenza a cura di Anna Solati e Sergio Spiazzi (domenica 10 novembre ore 15.00), alla serata “Looking for a Talent” a cura di Music@art, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Alzheimer Italia di Verona (lunedì 11 novembre ore 20.30, Teatro Peroni).

    Tra i vari appuntamenti, anche la Conferenza “I diritti dei bambini” con Unicef in occasione del 30° anno della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in collaborazione con la Consulta Giovani (sala consiliare, domenica 10 novembre ore 18), e lo spettacolo “Cronache di piccoli tribunali (affari di corna) di Georges Courteline, a cura del Movimento Culturale San Martino (ingresso libero, lunedì 4 novembre ore 21.00 al Teatro Peroni).

    Numerosi anche gli eventi dedicati ai più piccoli, che da venerdì 8 a domenica 17 potranno divertirsi con le giostre in piazza Fallaci, partecipare al laboratorio a cura de L’Alveare (lunedì 11 novembre ore 15.00) o al laboratorio “1,2,3…click!” dedicato ai bambini dagli 8 ai 10 anni (domenica 11 novembre ore 16.30) e assistere allo spettacolo loro dedicato a cura del Circolo Noi5 presso il teatro Peroni.

    Per gli amanti dei motori, impossibile mancare al 17° Rally Club auto storiche, sabato 16 novembre.

    «Un ringraziamento speciale – conclude l’Assessore Furlani – va ai gruppi di volontariato e alle associazioni che anche quest’anno sono scesi in strada per questo importante momento aggregativo della città, rendendosi non solo disponibili supportando l’organizzazione della manifestazione ma anche presenziando con un proprio gazeboo».

    Per info e programma completo: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

  • Treviso “a luci rosse”, Halloween trasgressivo all’Havana

    Giovedì 31 ottobre l’Havana Club in zona Fonderia festeggia la notte delle streghe e delle zucche con un party scottante. Scenografie spettacolari e show mozzafiato a cura di Cristiano&The Jack’s Gang Bang. Alla consolle le guest star della dancefloor  The Cube Guys. Cena su prenotazione

     

    Un’atmosfera da “Eyes wide shut” per un Halloween a tinte rosse, è l’evento proposto da Havana Club di Treviso, in zona Fonderia. Si chiama “Jack is Back” ed è una serata bizzarra all’insegna della trasgressione e del divertimento dionisiaco che si prende gioco dei taboo, tra scenografie spettacolari e show d’intrattenimento sexy.

    Non ci saranno streghe spaventose o fantasmi agghiaccianti ad accogliere il pubblico, ma un affiatato team di performer seducenti e animatori provocanti da tutta Europa per una serata emozionante, firmata da Cristiano & The Jack’s Gang Bang. Per l’unicità dell’evento sono stati chiamati special guest star della consolle, direttamente da Ibiza a scatenare il popolo della notte ci pensano infatti The Cube Guys. The Cube Guys è un progetto discografico nato nel 2005 dalla collaborazione dei dj produttori Roberto Intrallazzi e Luca Provera, il cui sound è definito progressive-house con incursioni tribal, tech e vocal, in continua evoluzione. Ad enfatizzare l’atmosfera si aggiunge la musica di AndyJ e il ritmo vocale di Cristiano. La serata-evento è anticipata dalla cena su prenotazione (per info: 392.0618593).

    L’Havana grazie alle tante novità e originali proposte si propone di diventare la cattedrale della movida dei trevigiani, un punto di riferimento della nightlife del Nordest. Ed oltre ai molteplici format d’intrattenimento internazionali, il locale è ideale anche come sede di cene aziendali, con location ad uso esclusivo, ed eventi culturali.

     

    UFFICIO STAMPA VELVET MEDIA / [email protected]

     

    IL LOCALE L’Havana è in Via Fonderia, 111 a Treviso. Sul web: www.havanatreviso.it. Sui social: www.facebook.com/HavanaTV e www.instagram.com/havanatreviso. Telefono: 0422 421217

  • Al fondista Luca Sclisizzo la quarta borsa di studio “Giovane sportivo dell’anno Evergreen Life Products”

    L’iniziativa, arrivata alla sua quarta edizione, vede sempre la collaborazione dell’USSI FVG

    Udine, 24 ottobre 2019 – È un talento emergente negli sport invernali il vincitore della quarta borsa di studio “Giovane sportivo dell’anno Evergreen Life Products, promossa dall’azienda di San Giovanni al Natisone attraverso la sua Fondazione con la collaborazione dell’USSI FVG. Si tratta di Luca Sclisizzo, 18 anni e una grande passione per lo sci di fondo che gli sta già regalando le prime soddisfazioni. Come il secondo posto assoluto nella categoria U18 della Coppia Italia (stagione 2018/2019), risultato, tra gli altri, che gli ha permesso l’arruolamento nel Centro Sportivo Esercito, un obiettivo molto importante che rappresenta un primo passo per puntare ad una carriera agonistica.

    “Uno dei desideri che hanno portato alla nascita di Evergreen Life Foundation è stato quello di investire sulle nuove generazioni, fornendo la possibilità, a giovani meritevoli, di proiettarsi concretamente nel proprio futuro.” – dichiara Alessandra Vidon Pesle, Presidente della Fondazione, che prosegue: “Siamo felici di essere arrivati alla quarta edizione e di premiare un ragazzo come Luca, che sta investendo energie, tempo, dedizione e studio per realizzarsi come sportivo e come giovane uomo. La Borsa di Studio Triennale lo aiuterà negli studi universitari, fondamentali per progettare un futuro professionale al di là di quello sportivo.”

    Luca, infatti, oltre ad essere una promessa nello sport, è anche un ottimo studente. Dopo 4 anni al liceo ISIS Paschini-Linussio e ora iscritto al quinto anno presso l’Istituto Omnicomprensivo Bachmann di Tarvisio, Luca ha da sempre mostrato un ottimo metodo di studio e una spiccata propensione alle materie scientifiche, oltre che essere molto attivo nella partecipazione a progetti scolastici e sociali, supportando le associazioni di Paluzza, suo Comune di residenza. Le docenti di Scienze Motorie e Sportive Gabriella Zanier e Caterina Polettini, lo descrivono così: “Di Luca apprezziamo molto la serietà e la determinazione, tratti del suo carattere che gli hanno permesso, nonostante il poco tempo a disposizione per studiare, di ottenere ottimi risultati a scuola e rendersi esempio per i suoi compagni.”

    A premiare Luca Sclisizzo insieme a Alessandra Vidon Pesle e Umberto Sarcinelli (Pres. USSI FVG), anche l’ospite d’onore Gabriella Paruzzi, ex sciatrice di fondo e campionessa olimpionica che ha dato utili consigli al giovane premiato e ha catturato la platea con il racconto della sua personale esperienza sportiva tra sacrifici ed emozioni.

    Umberto Sarcinelli ha commentato così l’impegno dell’Associazione rappresentata: “L’USSI FVG, nel suo compito di sostenere i giovani alla pratica sportiva unita all’ottima condotta e all’altrettanto ottimo rendimento scolastico, è lieta di poter collaborare nel tempo con Evergreen Life Foundation, in piena sintonia con l’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di fornire un supporto concreto agli atleti meritevoli. I valori che lo sport insegna, sono valori universali e fondamentali alla formazione delle donne e degli uomini della società del domani. Iniziative come questa, meritano ogni tipo di appoggio e sostegno, ed è dovere dell’USSI darne lustro”.

    La borsa di studio, del valore di 2.000€, è un gesto concreto che sottolinea la volontà da parte di Evergreen Life Foundation e USSI FVG di supportare i giovani talenti affinchè possano realizzare i loro sogni, regalando un futuro non solo a loro ma anche al settore sportivo regionale.

    Alla cerimonia hanno preso parte anche Claudio Bardini docente presso l’Università degli Studi di Udine, Enzo Sima di Promoturismo FVG, il Tenente Colonnello Danilo Eliseo dell’Esercito FVG e Stefano Mazzolini, Vice Presidente Consiglio Regionale FVG.

    Evergreen Life Foundation

    I valori di filantropia e solidarietà che hanno ispirato Livio Pesle a fondare Evergreen Life Products srl, società di Network Marketing, il cui scopo è quello di offrire benessere fisico e opportunità di lavoro al maggior numero di persone, sono alla base anche di questo nuovo progetto destinato a devolvere fondi sociali e donazioni per la realizzazione di progetti mirati soprattutto ad alleviare la grave crisi occupazionale in cui versano i giovani del nostro Paese. Evergreen Life Foundation è pertanto un organizzazione senza scopo di lucro, nata dal desiderio di una famiglia e di un’azienda di impegnarsi nel sociale in maniera diretta anche al di fuori della sfera di attività solidale e filantropica caratteristica di Evergreen Life Products srl.

  • Euroapromez: a Capri il convegno Giustizia, Stato di diritto, Stato dei diritti

    Sabato 26 ottobre 2019, alle ore 10,00, al Centro Caprense “Ignazio Cerio” di Capri (piazzetta Ignazio Cerio, 5), si svolgerà, organizzato dall’Associazione Eurapromez il convegno-seminario sul tema: “Giustizia, Stato di diritto, Stato dei diritti’. Dall’Europa dell’illuminismo alla nuova Europa”.

    Introducono i lavori il professor Fernando Bocchini (presidente Eurapromez) e l’avvocato Costantino Federico (imprenditore della comunicazione e socio fondatore dell’associazione).
    Relatori Giuseppe Limone professore ordinario di filosofia del diritto e della politica, Francesco Gambato Spisani consigliere di sezione del Consiglio di Stato, Carlo Fucci procuratore della Repubblica di Isernia, Mario Cicala presidente emerito della sezione tributaria della Corte di Cassazione.

    Intervengono Giuseppe Faberi presidente aggiunto onorario del Consiglio di Stato, Lucio Di Nosse presidente della C.T.P. di Caserta, Vincenzo De Falco professore ordinario di diritto dell’ambiente.
    Moderatore Giuseppe Stellato avvocato penalista e socio fondatore Eurapromez.

    L’associazione Eurapromez ha tra i propri obiettivi principali quello di riaffermare la centralità e il rilancio del Mezzogiorno come parte inscindibile della politica economica interna e internazionale del Paese.

    Nel mondo contemporaneo, caratterizzato da gravi disuguaglianze e iniquità, nocive per lo stesso sviluppo economico e civile, è sempre più urgente il problema della giustizia, sostanziale e sociale. Essa sarebbe parola vana, però, se non si sostanziasse nelle libertà e nei diritti fondamentali di ogni persona. Il Mezzogiorno d’Italia è, in Europa, uno di questi problemi. Uno Stato costituzionale di garanzia non può non essere, al tempo stesso, uno Stato di diritto e uno Stato dei diritti, dei diritti fondamentali. Il Mezzogiorno d’Italia è un banco di prova importante per la verifica di questa affermazione.

    Per l’occasione sarà presentato il libro di Giuseppe Limone dal titolo Persona e memoria. Oltre la maschera: il compito del pensare come diritto alla filosofia. Presenteranno il volume Vincenzo Cocco professore ordinario di Filosofia morale all’Università degli studi di Salerno e Olimpia Ammendola docente di filosofia e scrittrice per l’infanzia.

  • L’Università degli Studi di Bergamo incontra il Presidente della Repubblica al Kilometro Rosso

    L’Università degli studi di Bergamo ha accolto con orgoglio, durante la visita di giovedì 24 ottobre, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Kilometro Rosso, negli spazi che ospitano il laboratorio di meccatronica. Nel 2016 il Capo dello Stato era già stato ospite dell’Università, per l’inaugurazione dell’Anno accademico.

    In occasione dei “Giorni della ricerca” è stato Galileo Galilei, padre della scienza moderna, uno dei protagonisti della visita al parco scientifico-tecnologico. Infatti, il Rettore Remo Morzenti Pellegrini, insieme ai docenti di Storia delle rivoluzioni scientifiche, Franco Giudice e Salvatore Ricciardo, ha raccontato al Presidente della Repubblica la scoperta, avvenuta ad agosto del 2018, della prima delle celebri Lettere Copernicane, scritta il 21 dicembre 1613 da Galileo a Benedetto Castelli. A fianco del Rettore anche il prof. Sabino Cassese, giurista, accademico e giudice emerito della Corte Costituzionale, in mattinata in Aula Magna per la tavola rotonda «Un mondo di significati dietro le parole giuridiche». Una presenza a testimonianza dell’impegno dell’Ateneo nella riflessione con esponenti di diversi ambiti scientifici e culturali a favore del sapere civile.

    «È stato un onore potere condividere con il Presidente della Repubblica il valore di questa scoperta che ha dato il via a nuove domande e quindi a nuove ricerche. Invitiamo sempre gli studenti ad essere curiosi e non smettere mai di cercare: non esiste “serendipity” senza la voglia di sapere» ha sottolineato il Rettore Remo Morzenti Pellegrini.

    La lettera, considerata irrimediabilmente perduta, è stata trovata nella Royal Society Library di Londra dal ricercatore dell’Università di Bergamo Salvatore Ricciardo, sul posto in quanto assegnista di ricerca del PRIN (Progetto di rilevante interesse nazionale) «La scienza e il mito di Galileo in Europa tra il XVII e il XIX secolo», finanziato dal MIUR e che coinvolge diverse università italiane.

    Ricciardo si è affrettato a inviarne una riproduzione fotografica a Franco Giudice, docente dell’Università degli studi di Bergamo, e a Michele Camerota, docente dell’Università di Cagliari, responsabili delle unità locali del progetto. Dopo accurati controlli, anche di tipo grafologico, i tre studiosi hanno autenticato la lettera della Royal Society Library, riconoscendone la mano di Galileo. Nel documento epistolare, che costò allo scienziato l’accusa di eresia, Galileo espone per la prima volta la propria visione dei rapporti tra scienza e religione, rivendicando la piena autonomia della ricerca scientifica dalla teologia, e difende il sistema copernicano dalle accuse di inconciliabilità con la Sacra Scrittura.

    Il ritrovamento dell’autografo è di estrema importanza in quanto obbliga a riconsiderare la storia dell’immediata ricezione della lettera e la funzione decisiva nel motivare le autorità ecclesiastiche ad assumere un atteggiamento di risoluta opposizione nei confronti delle idee galileiane.

    I dettagli dello studio storico sull’autografo della lettera a Castelli, che permette di rivalutare la ricostruzione fino ad oggi nota dei fatti che hanno portato all’abiura di Galilei, sono riportati nel libro “Galileo ritrovato” scritto da Camerota, Giudice e Ricciardo, che il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini, ha consegnato in copia unica per il Presidente Mattarella insieme a una copia anastatica della lettera.

    Al Capo dello Stato è stato inoltre espresso da parte dell’Ateneo anche l’auspicio che la lettera originale, insieme al telescopio conservato al Museo galileiano di Firenze, vengano esposti nel padiglione italiano all’Expo di Dubai 2020.

  • ECOMM, GLI STATI GENERALI DEL VENDERE ON LINE A VICENZA

    Mille imprenditori, trenta speaker e otto sale. Il 15 novembre il distretto dell’e-commerce a Nordest si presenta. Dal web alla logistica, passando per i social e i sistemi di pagamento: così le pmi possono resistere all’apocalisse del retail

    Vicenza il prossimo 15 novembre diventa la capitale del Nord Italia dei marketplace sul web. Nella straordinaria location del Convention Centre, una struttura moderna di oltre 6.500 metri quadri, Velvet Media, agenzia di marketing e comunicazione, organizza una giornata dedicata alle imprese che vogliono sviluppare il proprio business digitale omnichannel. Saranno spiegate le ultime innovazioni tecnologiche, verranno svelati trucchi e strategie per la comunicazione on line, si racconteranno i viaggi reali della merce, dai magazzini fino al campanello di casa attraverso i professionisti della logistica.
    Un evento nato in collaborazione con Poste Italiane, ma anche con Storeden, azienda leader negli e-commerce, e Prima Posizione, agenzia seo di Padova. L’obiettivo è quello di riunire gli stati generali del mondo imprenditoriale che ruota attorno al web e di anticipare le linee di sviluppo del mercato per i prossimi anni.
    I numeri messi in campo sono imponenti. A relazionare ci saranno trenta speaker, che, per settore di competenza, spiegheranno l’universo della vendita on line; gli speech più importanti avverranno nella sala “Teatro Palladio” da 710 posti a sedere. Si parte dal web e dai marketplace, la facciata sulla quale l’utente si ferma, ma sulla quale è arrivato grazie a strategie di marketing web omnichannel che, forse anche inconsapevolmente, lo hanno condotto a quell’acquisto usando sistemi di pagamento che sono sempre più evoluti e performanti. Dal clic sullo smartphone al postino che suona il campanello si apre poi un nuovo mondo: magazzini da gestire, movimentazione su gomma da coordinare, tempistiche da rispettare.
    Ad ascoltare, una platea di un migliaio tra imprenditori, amministratori delegati, dirigenti, manager e liberi professionisti. Per i workshop più tecnici, a disposizione quattro spazi dai 40 ai 90 posti, ma anche tre sale riservate al B2B con analisi e consulenze personalizzate e relative al business on line delle imprese che volessero incontrare i professionisti dell’ecommerce.
    Tra i primi speaker annunciati, consulenti del calibro di Giovanni Cappellotto, autore dell’attuale manuale più venduto dedicato all’ecommerce e Fabio Sutto, digital strategy and performance marketing specialist. Relatori anche dal mondo universitario dalla Cattolica di Milano e Università di Padova e referenti di colossi del calibro di AliExpress, PayPal e Postepay. Diversi gli interventi dai professionisti del marketing come Bassel Bakdounes, founder e ceo di Velvet Media e autore del libro Marketing Heroes, e Matteo Dario, communication director nell’omonima azienda. Spazio anche all’innovazione con l’intervento di Mariaisabella Musulin e Enrico Pastrello, entrambi co-founder di JustX, startup specializzata in influencer marketing. Si parlerà del mondo dei marketplace e new business con Andrea Zaniolo e di social media con Omar Rossetto, consulente social media specialist. Spazio anche a casi studio e interventi verticali sui rispettivi settori di business: a relazionare Alessio Badia, docente alla Bocconi sul settore fashion, Bracchi Group sul tema delivery, LegakBlink sull’assistenza legale e ancora decisiva la collaborazione con Omniaweb, M101 e Newlight Shows e della rete di impresa DiMeCom (Digital Mediterranean communication). A condurre la giornata il giornalista Carlo Tomaso Parmegiani assieme a Eliana Turbian, communication manager and marketing specialist. Media partner dell’evento è la rivista Millionaire.

    L’EVENTO Ecomm, 15 novembre, dalle 8.30 alle 17.30. Location: Vicenza Convention Centre, centro congressi in via Oreficeria, 20, 36100. Sul web: www.ecomm.events. Email: [email protected]. Telefono: 0423 722113. Ticket fino al 15 ottobre: 50 euro, a seguire 90 euro. Tutti i dettagli relativi alle relazioni che saranno presentate, gli orari dei workshop e la pianificazione della giornata sono aggiornati su www.ecomm.events, dove è possibile anche prenotare il proprio posto in sala.

  • “Il silenzio e l’incontro” – Opere di Francesco Betti

    Bergamo, Palazzo Storico Credito Bergamasco – Banco BPM

    15 novembre – 6 dicembre 2019

    Dopo tre anni dalla prima mostra di Francesco Betti presso Palazzo Creberg, le opere dell’artista tornano protagoniste nella sede della Fondazione Credito Bergamasco – Banco BPM (Bergamo, Largo Porta Nuova 2), con la mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti, a cura di Angelo Piazzoli, che inaugurerà il 15 novembre 2019 alle ore 17.30, a partecipazione libera e gratuita.

    LA MOSTRA – In mostra saranno presenti 21 dipinti, con l’obiettivo di creare un’opportunità per riflettere su alcuni momenti della vita, attraverso attimi di silenzio e ascolto. La ricerca artistica di Francesco Betti è capace di rallentare la vita frenetica e vivere l’esperienza di visita in modo lento e calmo per godere della pacatezza che i suoi dipinti trasmettono.

    “L’affascinante mostra – spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Creberg – rappresenta una buona opportunità per una riflessione e per indurci a praticare, in alcuni momenti della vita, spazi di silenzio e di ascolto. Come ricorda Chaplin, “il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca”. Le opere di Francesco Betti, oniriche e leggere, raffinate e semplici, intelligenti e comprensibili, rappresentano un segno concreto di lucida ribellione alla banalità e alla superficialità che ci circonda”

    INIZIATIVE COLLATERALI – In occasione dell’inaugurazione della mostra “Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti”, la compagnia Antiche Contrade presenterà lo spettacolo “Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le nuvole di Aristofane” diretto da Fulvio Manzoni ed eseguito presso Palazzo Creberg.

    La rappresentazione scenica, che si terrà venerdì 15 novembre (ore 17.35, Palazzo Creberg), avrà ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere.

    Narrazione di Bruno Pizzi. Musiche a cura di Vincenzo Albini (violino), Gianni Alberti (clarinetto), Gino Zambelli (fisarmonica), Pierluigi Ferrari (chitarra), Valerio Della Fonte (contrabbasso). Direzione artistica di Fulvio Manzoni.

     

     INFORMAZIONI

    Sede e orari

    PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO / BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova 2

    18 novembre – 6 dicembre 2019

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.30 – 15.30)

    Ingresso libero – Catalogo in distribuzione gratuita

     

    Evento inaugurale

    Venerdì 15 novembre 2019, ore 17.30 – Palazzo Storico Credito Bergamasco –Banco BPM

    Organizzazione

    Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)

    Curatore

    Angelo Piazzoli

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    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

  • CDP e Comune di Torino insieme per il territorio: l’accordo sottoscritto da Fabrizio Palermo

    L’AD e DG di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo a Torino per la firma di un protocollo di intesa con il Comune: l’accordo prevede anche l’apertura in sei-nove mesi di una sede del gruppo in centro.

    Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale cdp

    Nuova sede a Torino per Cassa Depositi e Prestiti: il commento dell’AD e DG Fabrizio Palermo

    “Il protocollo che sigliamo oggi è rivolto al territorio ed è in linea con il sostegno che in passato è stato dato all’intera area piemontese e torinese in particolare”: lo sottolinea l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo che lo scorso 13 settembre ha sottoscritto con il Sindaco Chiara Appendino un accordo a sostegno del territorio. Un impegno congiunto, finalizzato al potenziamento di infrastrutture locali, allo sviluppo del sistema urbano e del tessuto produttivo. Non a caso il protocollo prevede anche l’apertura in città di una nuova sede di CDP in sei-nove mesi: l’obiettivo è diventare un punto di riferimento strategico per gli enti della Pubblica Amministrazione, per le imprese e gli altri stakeholder locali, incentivando quindi una relazione più fluida e diretta anche con le comunità locali. Come sottolineato dall’AD Fabrizio Palermo infatti, Torino rappresenta per il gruppo “un indirizzo fondamentale previsto dal piano industriale 2019-2021 perché il territorio è parte integrante della storia di CDP, nata quasi 170 anni fa sul territorio, a Torino, raccogliendo risparmio postale e reinvestendolo sul territorio”.

    CDP a Torino: il valore dell’accordo con il Comune nelle parole dell’AD e DG Fabrizio Palermo

    “Lavoreremo, quindi, insieme individuando soluzioni finanziarie anche per sostenere progetti finanziari che verranno, come le Atp Finals di tennis, affiancando con una logica nuova l’amministrazione perché ci siamo resi conto che non basta essere finanziatori ma è necessario fare un passo in più, una vera e propria partnership con l’amministrazione” ha evidenziato l’AD e DG Fabrizio Palermo illustrando l’accordo siglato a Torino. Due le macro linee di intervento: “La prima riguarda tutto il mondo delle infrastrutture e del collegamento alla pubblica amministrazione e il secondo mondo delle imprese”. L’AD ha quindi ricordato come saranno nove i progetti su cui investirà il gruppo “per rilanciare e riqualificare importanti aree urbane”, ascrivibili a tre aree: innovazione, supporto alla crescita e accesso al credito. Sull’apertura di una nuova sede, Fabrizio Palermo ha sottolineato come per CDP il legame con il territorio sia fondamentale: “Non è pensabile avere un’operatività concentrata su Roma, vogliamo muoverci sul territorio e la sede sarà un segno tangibile”.

  • Tutto quello che c’è da sapere sulla saldatura

    Cos’è la saldatura?

    La saldatura è un meccanismo che consente di unire fisicamente o chimicamente due giunti attraverso la loro fusione o attraverso metallo d’apporto. Questo materiale può comporre le parti stesse o essere estraneo ad esse. Nel primo caso si parla di saldatura autogena, nel secondo caso di parla di saldatura eterogena o brasatura. La saldatura realizza un collegamento che viene definito “permanente”. In linea generale, possiamo dire che la saldatura è l’unione, mediante somministrazione di calore, di diversi materiali tra loro, o materiali simili. Esistono diversi tipi di saldatura che permettono di avere una continuità del materiale senza che sia possibile intravedere le giunzioni tra le varie parti.

    Quando nasce la saldatura?

    Già nel Medioevo si era soliti unire parti in ferro: esse si riscaldavano sulla forgia e con la martellatura venivano rese omogenee. I primi veri e propri procedimenti di saldatura si ebbero, però, nel 1901. Il 1901 fu l’anno in cui fu inventata la saldatura ossiacetilenica, in cui l’unione avveniva attraverso la fusione dei lembi. Nel 1925 venne ideato un nuovo procedimento di saldatura: la saldatura a resistenza. Tale metodo è ancora oggi utilizzato nell’ambito industriale per grandi produzioni. Nel corso della Seconda guerra mondiale, negli Stati Uniti fu cominciato lo studio circa l’arco sommerso, che consentiva produttività maggiore rispetto ai procedimenti precedenti. Nel dopoguerra vennero introdotti nuovi procedimenti denominati “MIG”, “MAG”, “TIG”. Infine, negli anni ’70 vennero creati procedimenti ad energia concentrata, i quali permettono di limitare e ridurre notevolmente la zona della saldatura.

    La saldatura oggi: la saldatura per diffusione.

    Attualmente si studia un nuovo procedimento per la saldatura, cioè la saldatura per diffusione. Questa tecnica è caratterizzata da una particolarità: non si fonde il materiale da saldare, bensì si sottopone ad una pressione notevolmente elevate, affinché gli atomi del reticolo cristallino possano diffondersi (ecco perché di dice “per diffusione”), in modo da arrivare ad avere giunti ma a temperature “basse”. Le tecniche di saldatura che vengono utilizzate oggi, sono il risultato di tutti i procedimenti studiati e sperimentati nel tempo. Sono numerose e diverse fra loro, la più diffusa è la saldatura ad elettrodo. Questa tecnica è quella maggiormente scelta dati i costi accessibili degli attrezzi e dei materiali che occorrono.

    Se è vero che esistono numerosi procedimenti di saldatura, è anche vero che è possibile delineare un procedimento generico che è necessario attuare per qualsiasi tipologia di saldatura, a prescindere dal procedimento per cui optiamo.

    Come realizzare una saldatura.

    Per realizzare una saldatura è necessario:

    • preparare i due lembi del giunto, attraverso la “cianfrinatura”;
    • scaldare il giunto (la temperatura viene stabilita in base al processo che si attua).

    Per ottenere una saldatura efficace e resistente la zona di fusione deve essere protetta dall’ossidazione ed il metallo deve essere esente da scorie. Ma come è possibile evitare l’ossidazione? Per evitare l’ossidazione la saldatura deve essere compiuta in un luogo privo di ossigeno; per questo nella zona vicina al luogo della saldatura devono essere aggiunte sostanze diverse dall’ossigeno: come gas, silicati ecc.Questi gas creano una nube che definiremo “protettiva” che permetterà di espellere le scorie.

     

  • Il Software gestionale concerie Vicenza più utilizzato è Ares: di cosa si tratta?

    Tutte le imprese, che siano piccole o che siano grandi, necessitano di software per l’organizzazione interna e la gestione. Uno dei software gestionale concerie Vicenza è Ares. Ma partiamo dalle basi.

    Cosa fa un software gestionale per l’industria conciaria?

    Esso svolge un lavoro davvero importante, questo perché in Italia l’industria conciaria è davvero molto sviluppata e sono tante le aziende conciarie che di dividono la scena sul mercato. La nostra industria conciaria, quella italiana, fa invidia a quasi tutto il mondo e conta un fatturato annuo di circa 5 miliardi di euro. L’industria conciaria in Italia è notevolmente sviluppata anche grazie all’impiego di software gestionali che consentono di organizzare al meglio le attività.

    Lavoro svolto dai software gestionali.

    Ogni azienda ha bisogno di un software che riesca a gestire, ad organizzare la produzione, in modo tale da non cedere nelle relazioni di mercato e di mantenere sempre una posizione di rilievo. L’utilizzo di software gestionali specifici per le concerie permette all’industria conciaria italiana di occupare un posto rispettabile in classifica. I software gestionali consentono di tenere sotto controllo il processo produttivo cercando di ottimizzare tempi e costi. I software più importanti permettono di:

    –  programmare tutti gli elementi del sistema produttivo di un’azienda. Come ad es. archivio dati, controllo costi, scadenze, ecc.

    – gestire gli acquisti;

    – controllare i prezzi dei fornitori;

    – disciplinare i rapporti con i fornitori e con i terzi;

    – tenere sotto controllo le materie prime acquistate ed il ricevimento delle merci.

    Tutto questo lavoro era prima svolto dagli impiegati; oggi tutte queste attività vengono svolte da software che sono in grado di ottimizzare il lavoro e dunque, ridurre al massimo le tempistiche.

    Un software gestionale concerie Vicenza è Ares.


    Ares è un software gestionale nato appositamente per le industrie conciarie, motivo per cui risponde a tutte le esigenze aziendali di questo settore. Tale software propone una serie di moduli che possono servire all’utente utilizzatore per svolgere infinite attività di settore, come: fatturazioni, ordini, attività di magazzino, produzione cartellini. Insomma, tutte le attività propriamente del settore conciario trovano spazio in Ares, il software gestionale per concerie più utilizzato in Italia. Tale software è stato proposto dall’azienda Jeko Solution: si tratta di una soluzione cloud ideata per tutte le aziende conciarie che hanno l’intento di ottimizzare i tempi di produzione e di gestire il proprio lavoro in maniera più efficace e veloce.

    Perché utilizzare un software gestionale migliora l’attività aziendale?

    Utilizzando un sistema informatico è ridotta di molto la percentuale di errore durante lo svolgimento di attività di produzione e di gestione. Tali software consentono agli utenti di svolgere il proprio lavoro c

    on più praticità e comodità, ma allo stesso tempo con più sicurezza. L’obiettivo principale dell’utilizzo del software gestionale è riuscire a mantenere di rilievo la posizione sul mercato, attraverso l’utilizzo di strumenti fondati sui dati certi circa le decisioni manageriali dell’impresa. I software gestionali sono un vero e proprio asso nella manica da tenere nascosto. Essi sono continuamente sottoposti ad aggiornamenti che permettono di adeguare il software all’esigenze aziendali magari prima inesistenti.

  • Riforma Euribor? Sì, ma solo dal 2022

    Come riportato dai media da diversi mesi, l’Euribor, il parametro usato nei contratti di mutuo a tasso variabile pe indicizzare il tasso del finanziamento, si appresta a cambiare volto.

    Facile.it e Mutui.it hanno svolto un’analisi, insieme alla giornalista economica Rosaria Barrile, per chiarire alcuni punti. Il primo e più importante è che il nuovo Euribor non entrerà in vigore nel 2020, come è stato indicato da alcuni, bensì dal 2022 e, anche, non avrà un impatto elevato sui mutui già sottoscritti né sui costi delle banche.

    L’attuale metodo di calcolo

    In questo momento il sistema utilizzato per determinare l’Euribor si basa sulle dichiarazioni di una ventina di banche europee circa il valore dei tassi a cui si scambiano il denaro fra loro. Questo metodo, che in passato aveva portato ad alcuni episodi di manipolazione, verrà sostituito da un calcolo definito ibrido e basato su un mix di metodi che comprendono anche gli scambi effettivi avvenuti tra le banche.

    Il rinvio al 2022 del nuovo Euribor

    La transizione al nuovo parametro si è presentata fin da subito complessa a livello tecnico tanto che a febbraio 2019 il Parlamento e il Consiglio UE hanno deciso di accordare una proroga a chi deve fornire informazioni su parametri ritenuti critici, dando loro tempo fino al 31 dicembre 2021. Il nuovo sistema di calcolo dovrebbe garantire valori corrispondenti all’andamento reale dell’Euribor, come spiega Anna Vizzari di Altroconsumo. «È previsto che vengano presi in considerazione solo i tassi delle banche che hanno registrato nella giornata o nei quattro giorni precedenti una transazione. Quindi si metteranno in ordine i tassi registrati, dal più basso al più alto, si prenderanno i quattro valori centrali della lista e su questi verrà calcolata una media semplice. Poi saranno applicati dei meccanismi correttivi, basati sui dati rilevati per le medesime scadenze nei giorni antecedenti, al fine di limitare la volatilità dell’indicatore e, infine, saranno presi in esame anche i tassi interbancari registrati sugli altri mercati».

    Il panel di banche che dovrà fornire tali valori viene individuato dall’EMMI (società che cura la piattaforma dell’Euribor): sarà formato dagli istituti che hanno una partecipazione attiva sul mercato monetario dell’euro e saranno provenienti da almeno tre Paesi diversi. «Si tratta comunque di una definizione limitata visto che sarebbero appena una cinquantina di banche», puntualizza Vizzari. «Un numero davvero piccolo se paragonato al totale degli istituti di credito europei, solo in Italia ce ne sono più di 700. Vista l’attuale situazione del mercato interbancario, dove gli scambi sono molto ridotti, la riforma rischia di non portare grossi cambiamenti rispetto al sistema attuale».

    L’impatto sulla rata del mutuo

    Formalmente per chi ha un contratto in corso non cambierà nulla e i finanziamenti a tasso variabile continueranno ad essere agganciati al nuovo Euribor; la forbice tra i valori del vecchio e del nuovo parametro potrebbe attestarsi tra 1 e 5 punti base, variazione sostanzialmente impercettibile sulle rate mensili del finanziamento.

    A fornire una conferma in questo senso è Lea Zicchino, partner della società di consulenza Prometeia: «Per chi ha un mutuo in corso non cambierà nulla perché fino al 2022 verrà utilizzato l’attuale sistema di calcolo. La fase di transizione al nuovo Euribor riguarda esclusivamente gli addetti ai lavori che dovranno capire come far funzionare nel concreto in modo efficiente il nuovo metodo. È bene precisare che in questo momento gli scambi tra le banche sul mercato sono fatti in numero contenuto proprio perché la Bce ha già garantito abbondanza di liquidità. Nel momento in cui gli scambi di liquidità tra banche dovessero essere più frequenti, il valore del nuovo Euribor potrebbe cambiare».

    Anche se ciò dovesse accadere, difficilmente la nuova metodologia potrebbe avere però un impatto repentino sulla rata del mutuo, come spiega Zicchino: «Qualora l’Euribor dovesse aumentare in misura importante per effetto del nuovo metodo, la banca stessa potrebbe accollarsi il costo rinunciando a una parte dello spread applicato o, in caso contrario, esiste sempre la possibilità per il cliente di rinegoziare il mutuo».

    Cosa cambia per chi ha un mutuo in corso?

    Secondo il Presidente di Adusbef, Antonio Tanza: «Il cambiamento varrà per i nuovi mutui, ma già attualmente, sulla scorta di una direttiva europea, le banche dovrebbero indicare nei contratti anche il sostituto dell’Euribor. Per quanto attiene ai rapporti preesistenti cambierà la metodologia attraverso la quale il nuovo parametro verrà determinato, ma non la natura dello stesso: circostanza che probabilmente non obbligherà le banche a rivedere e aggiornare tutti i contratti attualmente in vigore».

    Abi: nessun impatto sulle banche e sui costi dei mutui

    Secondo uno studio condotto a livello europeo dalla società di consulenza Boston Consulting Group (Bcg), la riforma potrebbe cogliere impreparate molte banche che ancora non hanno messo bene a fuoco la questione. In sintesi, secondo un calcolo effettuato a fine agosto dalla società, il passaggio al nuovo Euribor e al tasso Estr (che sostituisce l’Eonia) rischierebbe di presentare al sistema finanziario italiano un conto da 1,5 fino a 2 miliardi di euro.

    Ma tale ipotesi è stata del tutto smentita da Abi che ha escluso non solo che vi possano essere costi esorbitanti dovuti a tale adeguamento, ma anche che vi sia la necessità di rinegoziare i mutui e che possa verificarsi un aumento dei loro costi come diretta conseguenza dell’adeguamento al Regolamento europeo sugli indici. Ad affermarlo è Pierfrancesco Gaggi, Responsabile Abi del Servizio rapporti con le associazioni europee e attività internazionali:  «Abbiamo avuto modo di confrontarci con Boston Consulting Group e non ci siamo ritrovati con le loro stime sui costi che le banche dovrebbero sostenere per introdurre le modifiche metodologiche determinate dal Regolamento Benchmark del 2016: anche loro hanno convenuto che le stime riguardavano un campione di banche europee che probabilmente non riflette la realtà delle banche italiane. Per quanto riguarda l’Euribor, a parte le due banche italiane che fanno parte del panel che fornisce i dati sulla cui base viene calcolato il benchmark, tutte le altre continueranno a ricevere i dati giornalieri come prima del cambio di metodologia. Non vediamo quindi quali sarebbero i costi che le banche dovrebbero sostenere per l’utilizzo dei due indici riformati nel rispetto del Regolamento. Se qualche costo si può intravedere, esso riguarda l’introduzione, resa obbligatoria dallo stesso Regolamento sugli indici, nei contratti esistenti di una nuova clausola (oltre che in quelli nuovi) che indichi un indice di riserva da utilizzare nel caso in cui quello principale utilizzato nel contratto non possa più essere calcolato per una qualsiasi ragione. Ma questi indici di riserva devono ancora essere individuati dal Gruppo di lavoro degli esperti che, sotto la guida della Bce, lavora al progetto. E non pensiamo davvero che una comunicazione per integrare i contratti esistenti con una clausola aggiuntiva possa avere costi così elevati. Non prevediamo dunque nessuna rinegoziazione dei mutui, né aumenti dei loro costi dovuti all’adeguamento al Regolamento europeo sugli indici».

  • Pressostato caldaia, cos’è e come funziona

    Sai cos’è e come funziona il pressostato della caldaia? Facciamo una rapida panoramica su questo importante apparecchio e le sue principali funzioni grazie alla consulenza tecnica dello staff del centro assistenza caldaie Junkers di Roma, Domus Caldaie Junkers.

    Che cos’è il pressostato della caldaia

    Il pressostato è un misuratore di pressione dell’acqua della caldaia, impostato per funzionare solo nel momento in cui i parametri sono quelli prestabiliti. Ma non solo: infatti, il pressostato ordina anche all’acqua quando fuoriuscire ed esaudire la richiesta dell’utente.

    Come funziona il pressostato della caldaia

    Non ci dilungheremo in tecnicismi inutili, ma andremo diritti al funzionamento parlando in maniera semplice e comprensibile, non temere! Abbiamo detto che il pressostato misura la pressione dell’acqua e questa deve essere sempre compresa fra gli 0.5 bar e i 2 bar per consentire il corretto funzionamento dell’impianto. In caso contrario, il pressostato manda in blocco la caldaia non consentendo all’acqua calda sanitaria di uscire.

    Questo blocco avviene poiché il pressostato è dotato di una particolare membrana che, spostandosi, consente all’acqua calda sanitaria di fuoriuscire; al contrario, resta bloccata e fa uscire solo acqua fredda, mandando in blocco la caldaia.

    Da ciò si evince quanto sia importante questa componente e, soprattutto, quanto sia fondamentale che sia sempre in ottimo stato per far funzionare al meglio il tuo impianto. Come prendersene cura? Semplice, eseguendo sempre la manutenzione ordinaria annuale!

  • Qualità e praticità on line

    Da Servomech un nuovo sito internet con configuratore integrato, per favorire la conoscenza della propria gamma prodotti e facilitare l’assemblaggio di un’offerta sempre più personalizzabile.

    Un nuovo layout, dalla grafica pulita e minimale, facili passaggi tra una pagina e l’altra e numerosi link per la focalizzazione delle informazioni. Questo il concept alla base del nuovo sito internet del Gruppo Servomech (www.servomech.it), dal 1989 player di riferimento a livello internazionale nella progettazione e costruzione di attuatori lineari, martinetti meccanici, viti e madreviti a ricircolo di sfere.
    L’inserimento di un configuratore favorisce la scelta personalizzata dei prodotti desiderati, agevolando la valutazione dell’ampia gamma prodotti. Grazie al nuovo sito web, il pubblico può facilmente orientarsi, in base alle proprie necessità progettuali e costruttive, in modo da reperire facilmente tutte le informazioni, esposte con chiarezza e immediatezza. A tale scopo, oltre alla pulizia della grafica e la cura dei contenuti, si è inserito il configuratore che rende pressoché immediata la visualizzazione dei componenti desiderati. Il configuratore permette infatti di configurare il prodotto di cui necessita il cliente in base alle sue esigenze. Selezionando le risposte con l’aiuto del configuratore, è possibile generare i modelli 3D, 2D, nei formati CAD più diffusi.
    Questa formula consente un notevole risparmio di tempo e un accresciuto servizio per l’utente. Una volta che il sistema genera i disegni, possono essere inviati o analizzati in tempo reale, con il supporto dell’ufficio tecnico aziendale dedicato. In questo modo è possibile discutere su un progetto in maniera semplificata ed estremamente efficace.
    Innovazione di prodotto, know-how, competenze e totale controllo dell’intero ciclo produttivo, svolto tutto internamente, fanno del Gruppo Servomech un punto di riferimento nazionale e internazionale nell’ideazione e realizzazione di attuatori lineari elettromeccanici, martinetti meccanici, viti e madreviti a ricircolo di sfere.
    Nell’anno del suo trentesimo anniversario, il Gruppo Servomech ha deciso di rinnovare la sua presenza on line. Del resto si tratta di una vocazione, quella all’innovazione, che contraddistingue l’azienda fin dalla sua costituzione, puntando da sempre su una meccanica che guarda al futuro. Anche gli strumenti di ultima generazione sono una conferma di quella capacità di rispondere alle esigenze di una clientela mondiale con rapidità ed efficacia. Il configuratore infatti, grazie alla costruzione completamente modulare dei prodotti e le differenti tipologie costruttive, consente di garantire ai clienti la massima flessibilità di utilizzo, anche con soluzioni personalizzate, fin dal primo approccio all’azienda.

    https://servomech.com/it/

  • Salame, Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste

    in radio il nuovo singolo della ironica band 

    Salame è il nuovo singolo di Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste, band che tra ironia grottesca e spettacoli teatrali sta trovando spazio nella scena musicale indipendente.
    Il singolo è il terzo estratto dal disco “Per l’amor del cielo”, pubblicato a Maggio 2019 per l’etichetta World Fonogram Records e distribuito da Believe.

    “Salame” si colloca all’interno del primo capitolo del disco, quello della Genesi: il protagonista inizia a “googlare” alla ricerca di risposte esistenziali, ma ben presto si annoia e abbandona la ricerca, finendo per mangiare.
    Una metafora ironica sulla propensione delle persone a cercare la via più facile per trovare le risposte alle proprie domande; le stesse persone che poi, per pigrizia, lasciano il lavoro a metà, preferendo il cibo e altre distrazioni.

    “Per l’amor del cielo” è un concept album grottesco e fortemente ironico che racconta le peripezie dell’uomo fra dialoghi immaginari con Dio, ipocrisie e situazioni paradossali, in una società che assume sempre più le sembianze di una barzelletta.
    Il disco è basato su un immaginario dialogo tra Dio e il protagonista, un uomo mediocre, allo scopo di comprendere l’umanità odierna e di giudicarla. Un dialogo ironico e ricco di umorismo, che però porta a una riflessione amara sull’odierna condizione umana, tra social, pigrizia, odio, incoerenza e finto moralismo.

    Biografia Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste
    https://www.dcodcommunication.com/ligorio

    https://open.spotify.com/track/3pDDQETsWcEbKbCGtcKBtk?si=QaKqpmtMSryu0fxYQewU-A
    https://www.facebook.com/Iacopoligorioellecg/
    https://www.instagram.com/iacopoligorioellecg/

    WORLD FONOGRAM (Label)
    http://www.worldfonogram.com/world-fonogram/

  • ATMONAUTA “ZANZIBAR” è il nuovo singolo del misterioso musicista che canta il mondo dall’alto

    Il brano è un omaggio al concetto del qui ed ora, al valore del presente e di chi quel presente lo riempie e lo colora. Il tutto condito da un sound pop moderno sfumato di new wave.  

    GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE

    «Scoprire se si ha il coraggio di fermarsi, tra un selfie e un altro, tra un appuntamento e un altro, di avere il tempo di innamorarsi di cosa c’è di bello nel mezzo di un istante. Alleggerirsi e staccarsi dalle ansie e dai turbamenti della vita di ogni giorno. Fare cose anche fuori dal comune, metterle in fila con disinvoltura con quelle più banali e semplici che raccontano quello di cui abbiamo spesso bisogno; vivere più serenamente e intensamente ma con leggerezza, come un respiro calmo e profondo di fronte a un bel paesaggio». Atmonauta

    “Zanzibar” racconta del momento in cui ti fermi e finalmente prendi consapevolezza dell’importanza di chi ti è a fianco. Zanzibar è il paradiso che ti regala il presente. D’altronde «qualcuno ha detto che “l’oggi è il nostro giorno preferito!”». Atmonauta.

     

    Radio date; 12 settembre 2019

    Autoproduzione

     

    IL MOOD e LO SPIRITO di ATMONAUTA

    Atmonauta…personaggio volutamente misterioso (nel video di “Zanzibar”, entra ed esce per tutto il tempo dalla scena con una felpa street non svelando mai la sua identità). Atmonauta è un musicista, scrive canzoni, fotografa e racconta; come uno skydiver su Yosemite, si tuffa nella realtà, che supera spesso la fantasia.

    Il mood e lo spirito di Atmonauta nascono dal gesto e dall’azione dei primi skydiver di Yosemite, che con la tuta alare (wingsuit), dopo aver sfidato la vetta, sfidavano il vuoto e le regole del parco che vietavano la scalata.

    «La tecnica atmonauti fly, definita da Tiezzi, ha introdotto la possibilità per l’uomo di volare nel senso proprio del termine, grazie alla portanza, fenomeno fisico tipico del volo, e permette anche a più persone di sincronizzare insieme le differenti velocità e traiettorie altrimenti individuali. Il termine “atmonauti”, creato a sua volta dall’inventore della tecnica stessa, significa “navigatori (nauti) dell’atmosfera (atmo)”, in analogia con il termine “astronauti” che significa “navigatori dello spazio”. Linguisticamente, il termine è slittato per metonimia dal “navigatore” alla tecnica stessa». Atmonauta.

    Atmonauta si ispira quindi all’azione dell’uomo che supera l’adrenalina del vuoto allo scopo di godere di quello che in genere l’uomo non può fare: volare e guardare il mondo dall’alto verso il basso, ma anche più lontano. In questo senso, ricorda lo stesso Albatros di Baudelaire, che è paragonato al poeta, che diversamente dagli altri uomini, riesce a dominare con le sue grandi ali gli oceani.

     

    Contatti e social

     Follow on Instagram: http://instagram.com/atmonautalive

    Support on Facebook: http://facebook.com/atmonautalive

    Support on Spotify: http://bit.ly/Atmonauta

    Shop: https://atmonauta.bandcamp.com

    Follow on YouTube: http://youtube.com/atmonauta

    Follow: http://www.atmonauta.live 

  • Ottimi riscontri per Roberto Crolla Rubinetterie al SICAM 2019.

    Il brand “iCrolla” ha saputo distinguersi nel settore cucina con le numerose proposte per lavello presentate all’importante fiera di Pordenone.

    In occasione del SICAM 2019, la fiera di riferimento per l’industria internazionale dei componenti, dei semilavorati e degli accessori per il mobile, Roberto Crolla Rubinetterie ha raccolto ampio consenso tra il numeroso e qualificato pubblico grazie all’ampia gamma di miscelatori per lavello presentata.

    Sono state apprezzati, in particolare, gli ultimi modelli nati sotto l’egida del brand “iCrolla”, raccolti all’interno del nuovo catalogo n.30 accanto alle proposte per bagno. I riflettori, infatti, sono stati puntati su alcuni miscelatori monocomando che ben riassumono i principi alla base dell’offerta per cucina dell’azienda novarese: soluzioni pratiche, affidabili e versatili, che si sono fatte notare per il loro stile contemporaneo e le possibilità di personalizzazione. Tra queste hanno ricevuto ottimi riscontri l’articolo 6977, dotato di bocca girevole e doccia estraibile monogetto in ottone, proposto in 12 finiture l’articolo P580-L, caratterizzato dalla bocca reclinabile, e l’articolo 7788 – Daiquiri, nella sfiziosa variante bicolore vintage black/cromato.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, pensa anche al risparmio energetico attraverso la tecnologia ES – Energy Saving, basata su una speciale cartuccia che permette di muovere la leva unicamente verso l’utilizzatore, favorendo l’apertura sulla posizione dell’acqua fredda, senza attivarne inutilmente il riscaldamento quando non necessario

    www.crolla.it

  • Bookmakers live in Italia

    I bookmakers di gioco online sono penetrati facilmente nei piacevoli passatempi degli scommettitori in Italia per le scommesse sportive e per i loro casinò, bingo  e poker. Tutti i bookmakers europei, compresi gli italiani, permettono di giocare in un enorme palinsesto di eventi sportivi; dal calcio al tennis, dal basket alla pallavolo, dalla formula uno allo sci. L’utilizzo di software sicuri e veloci consente alle agenzie di gioco online live italiane di ottenere i massimi standard di sicurezza dati ed affidabilità. Muoversi tra le sale delle scommesse sportive e quelle dedicate al casinò, al poker, alle lotterie e ai giochi con le carte risulta molto semplice. In Italia, i bookmakers migliori sono lo storico Snai e Betflag, preparato e con proposte di gioco eccellenti. Le agenzie straniere debbono possedere la concessione italiana Aams per poter operare regolarmente e correttamente nel nostro Paese. I migliori book europei sono legali in Italia solo rispettando le norme di tale licenza. Per coloro che non hanno una buona conoscenza o padronanza informatica, i siti in Europa, come William Hill o Bwin sono segnalati come  punto com. In Italia, invece,sono punto it. Negli ultimi anni alcune agenzie di gioco online inglesi , francesi, austriache, tedesche e maltesi, stanno lavorando nel nostro Paese e hanno aperto le porte ai nostri giocatori. E’ anche vero che, con le ultime leggi, alcuni di loro stanno valutando questa possibilità con maggiore attenzione. La loro maggiore competenza ha consentito ai bookmakers italiani di ricopiare e ottimizzare i loro aspetti positivi. In Italia, attualmente, è possibile entrare in William Hill, Bwin, Eurobet, Unibet e in tante altre agenzie di gioco online straniere. Le tipologie di scommessa presentate sono numerose; in un match di calcio si può scommettere il risultato esatto, la somma goal, under over, goal no goal, 1 X 2 con handicap, espulsione si, espulsione no, il risultato del primo tempo, il risultato del secondo tempo e tante altre opzioni. Se vogliamo giocare un match di tennis, le tipologie variano; in questo caso,  possiamo puntare sul vincitore della gara o di un set, sull’under over game, sul risultato esatto del set o chi vincerà il prossimo game. Ora le agenzie online presentano un eccellente palinsesto e potrete giocare in una competizione già avviata. Le agenzie che concedono questa opportunità sono i bookmakers live. A loro, abbiamo destinato una pagina del nostro sito, nella quale informiamo i nostri lettori sulle migliori agenzie live online. Possiamo suggerire sicuramente William Hill perché è la migliore Società  inglese del gioco online ed è un gigante europeo del settore game. In Italia, Snai e Betflag offrono eccellenti odds e la possibilità  di scommettere in tempo reale in diversi eventi di sport. Moltissimi lettori ci chiedono informazioni sul significato e sul meccanismo del live bet? Solitamente realizziamo una giocata in incontri sportivi che dovranno aver luogo. Quindi, potremo utilizzare le quote fisse in una determinata partita di calcio. Alcune agenzie le chiamano quotazioni pre match. Esempio: in Milan-Verona, la vittoria della squadra di casa è quotata 1,40,  il pareggio 2,80 e la vittoria della squadra ospite 4,20. Queste quote sono fisse e raramente cambieranno prima dell’inizio della partita. Differentemente, I book live concedono di scommettere anche a gara iniziata. In questo caso, potremo giocare in tempo reale osservando la partita in diretta anche tramite lo streaming tv, disponibile nei migliori bookmakers. Le agenzie online potranno mutare le stesse quote live durante l’evento sportivo. Tornando alla partita Milan-Verona, se la squadra ospite va in vantaggio, è naturale che le quote cambino istantaneamente. La quotazione della vittoria del Milan potrebbe elevarsi a 1,90, il pareggio potrebbe salire a 3,80 e la vittoria del Verona potrebbe scendere a 3,0. Ecco che avremo la probabilità di giocare in diretta e con quote superiori. I tipi di scommessa live sono minori di quelli presentati nelle schedine a quota fissa. E’, infatti, inverosimile nel live bet puntare nella tipologia di scommessa under  over o somma goal, ma è avvincente scommettere sul risultato finale. Infatti, se lo scommettitore prevede un risultato, le situazioni contrastanti durante il match, potrebbero garantirgli puntate con quote migliori. Ricordiamo, che i bookmakers italiani e europei possono  gestire le puntate live e decidere di sospendere o chiudere le scommesse durante l’avvenimento sportivo per garantire la regolarità delle stesse giocate. Esempio: è normale e corretto sospendere la scommessa over qualora a 15 minuti dalla fine della partita, il risultato è di 2 a 2. Gran parte dei bookmakers live hanno una buona scaletta di scommesse in diretta. Ai loro clienti offrono anche intrattenimenti nelle sale per il poker, il casinò e per le lotterie. Alcuni sportsbook propongono anche le scommesse virtuali, sociali e politiche. Le agenzie legali online italiane e straniere, ricordiamo, devono aver acquisito la concessione aams per poter operare correttamente in Italia. Entrando nel nostro sito, potrete ottenere informazioni esclusivamente sui bookmakers legali.

  • Napoli: Festival Intrecci alla IV edizione

    “Il mio sogno da quando ero bambino era andare a scuola, ma nel mio paese non potevo. Ora in Italia posso realizzare questo sogno. Qui c’è chi mi segue e si preoccupa per me”. Ha 25 anni Aboubakari Aliou ed è uno dei venti ragazzi che oggi ha conseguito il certificato di conoscenza della lingua italiana presso il Centro linguistico dell’Orientale di Napoli. Ultima tappa di un percorso nato grazie alla partnership tra la cooperativa Less, l’Ateneo Orientale e il Comune di Napoli. Come Aboubakari Aliou adesso anche Annabel, Idris, Jacques e tanti altri hanno in mano le chiavi per aprire le porte del mercato del lavoro e del proprio futuro.

    Si è svolta la cerimonia di consegna ai giovani, tutti tra i venti e i venticinque anni, arrivati in Italia da Nigeria, Camerun, Senegal, Siria e altri paesi dell’attestato di livello A2 rivolto ai beneficiari del progetto SPRAR. Un iter che ha permesso loro di acquisire le conoscenze linguistiche necessarie per essere autonomi e poter costruirsi il proprio futuro. Ad illustrare l’importanza del risultato la coordinatrice dei corsi Anna De Meo: “Una formazione che ha ottenuto buoni risultati in una struttura prestigiosa come la nostra. I nostri insegnanti sono sempre qualificati e riescono a calibrare le risorse sulle esigenze di corsisti particolari. Oggi è una gioia, ce l’abbiamo fatta noi e voi”. All’iniziativa ha partecipato anche l’assessore al comune di Napoli Laura Marmorale: “E’ un onore essere qui con voi.

    E’ una testimonianza che un sistema funziona. Lo si vede dai risultati, voi state dimostrando cosa avete imparato. Questo certificato dimostra che voi siete padroni della lingua e quindi oggi avete lo strumento per entrare nella nostra società e essere padroni delle vostre vite”. La cerimonia si inserisce nel Festival Intrecci, giunto alla quarta edizione, promosso da Less e che fino al 31 ottobre vedrà la realizzazione di mostre fotografiche, laboratori e work shop sui temi dell’inclusione sociale, delle carceri e della violenza di genere.

  • La serie Italica di Rubinetterie Stella per l’Ameron Neckarvillen Boutique Hotel di Francoforte

    La capostipite delle collezioni storiche, tuttora fulcro del catalogo della rubinetteria novarese, è stata selezionata per allestire le sale da bagno dell’albergo di recentissima ristrutturazione.

     Tra stile neoclassico e art nouveau, l’Ameron Neckarvillen Boutique è un hotel che esprime il gusto estetico dei primi decenni del Novecento, in apparente contrasto con gli edifici circostanti del moderno distretto bancario di Francoforte.

    La recente opera di ristrutturazione, curata dall’architetto di interni Luigi Fragola, ha donato alle oltre 130 camere e suite calorose atmosfere anni ’50, ricreate attraverso il sapiente utilizzo di materiali vivi, come legno, pelle e tessuti, che si fondono perfettamente nei tre diversi mondi di colore blu, verde e rosso che contraddistinguono gli interni dell’albergo.

    In questo affascinante contesto di design, caratterizzato da forti contrasti stilistici, la scelta della serie Italica di Rubinetterie Stella per l’allestimento delle sale da bagno si rivela elemento di grande armonia nell’ambito di un progetto volto ad inglobare la modernità nella classicità.

    A tale scopo, la primogenita delle collezioni storiche che hanno contribuito all’affermazione di Stella nell’olimpo della rubinetteria made in Italy è declinata nella finitura esclusiva “Oro Spazzolato Inglese” – variante TC (Thermostatic Control), in grado di combinare la raffinatezza estetica della tradizione con l’efficienza funzionale della miscelazione termostatica.

    www.rubinetteriestella.it

  • Avancon costruisce il nuovo centro di distribuzione per Samsung

    Insieme all’appaltatore di sistemi sudcoreano Asetec, uno specialista di sistemi di controllo elettronici, “Pick-to-Light” e comunicazione con sistemi BUS / IT di livello superiore, Avancon SA ha costruito il centro di spedizione per Samsung per piccole unità, come il nuovo Galaxy Note 10, ma è anche ideale per altre scatole e prodotti.

    I requisiti per questo sistema di smistamento e distribuzione erano tra gli altri: tempi di consegna molto brevi, il sistema doveva adattarsi a un’area esistente relativamente piccola, essere abbastanza veloce e gestire delicatamente i loro pregiati prodotti. Doveva inoltre essere sicuro per gli operatori e, ultimo, ma non meno importante, doveva essere economico. Avancon è riuscita a soddisfare tutte le richieste.

    “Samsung Electronics aspira a creare design unici e audaci che perseguono continuamente nuove scoperte e avventure. Ci assicuriamo di infondere autenticità e sensibilità emotiva nel nostro design in modo che permea naturalmente la nostra vita quotidiana. Siamo pionieri consapevoli che sfidano lo status quo e parlano con una voce che si traduce in un vero valore per i nostri clienti. Attraverso i nostri progetti, apriamo la strada a un mondo migliore con esperienze più emozionanti, storie significative e connessioni organiche.”
    (Samsung Design/New Era, New Thinking).

    Questa è la filosofia di design di Samsung ed è pienamente in linea con il DNA di Avancon, ovvero essere pionieri, producendo un design eccezionale, moderno e all’avanguardia con una funzionalità semplice ma elevata per tutti i prodotti che vengono realizzati e installati.

    I sistemi di trasporto Avancon e OTU (Unità di trasferimento omnidirezionale) forniscono un valore reale, come dimostra il sistema di smistamento e distribuzione costruito per Samsung.

    Il team di Avancon e l’amministratore delegato asiatico, Hyunmin Park basato a Seoul / Corea del Sud, sono stati sottoposti a forti pressioni per realizzare il progetto. Infatti questo complesso sistema di smistamento doveva essere prodotto in sole quattro settimane.

    “Con il nostro appaltatore di Sistema Asetec a Seoul e i responsabili della logistica di Samsung, ho avuto molti confronti, conferenze, riunioni, telefonate ed e-mail. La domanda era: come si poteva piazzare questo sistema nello spazio esistente e come poteva avvenire la distribuzione rapida di 30.000 cartoni al giorno verso 28 destinazioni?

    Abbiamo valutato diversi layout,” Riferisce Hyunmin Park,”Quindi abbiamo visitato il sistema di prelievo degli ordini Avancon presso Hanmi Pharmaceutics, che è operativo da oltre un anno. I decisori e i dipendenti di Samsung sono stati in grado di vedere e toccare con mano questo fantastico sistema.  Erano convinti del design elegante e aerodinamico come pure dell’efficienza. Quindi abbiamo ricevuto l’ordine.”

    Non è stato facile per gli ingegneri e il direttore tecnico della sede centrale di Avancon in Svizzera produrre tutto in così poco tempo.Tuttavia, siamo stati puntiali. Il Signor Hyunmin Park e Asetec dovevano inoltre assicurarsi che il sistema fosse installato e testato rapidamente. È stato difficile. Non c’era molto spazio tra i 28 scivoli a controllo elettronico.

    Il vero concetto di plug-in e la semplicità del sistema di controllo basato sul famoso bus di campo ASi hanno consentito ad Avancon e Asetec di soddisfare i requisiti e le aspettative di Samsung.

    È stato un vero piacere lavorare insieme a persone così motivate da entrambe le parti, Asetec e Samsung.

    Qualunque problema sorgesse durante il test e la programmazione dei diversi componenti, come ad esempio questioni legate ai lettori di codici a barre, i due team lavoravano duramente e fino a tarda notte per risolvere le problematiche.

    Da quando Samsung ha iniziato a spedire il nuovo Galaxy Note 10, tutto funziona alla perfezione.

    Il concetto di Avancon non era solo molto più economico, ma anche più silenzioso e di design superiore rispetto ad altre possibili soluzioni, come le selezionatrici a cinghia incrociata e lo smistatore a benna.

    Non appena clienti come Samsung vedono il design del trasportatore di Avancon, lo apprezzano all’istante.

    “Oggi posso confermare che ne è valsa la pena”, afferma Hyunmin Park molto soddisfatto.

    “Entrambe le società, Asetec e Samsung-Logistics vogliono lavorare con Avancon per ulteriori progetti. Concreti sistemi sono già sul tavolo.”

     

    Se anche a voi piace il design Avancon e lo smistatore realizzato per Samsung, guardate il video sull’intero sistema https://avancon.biz/video/  “Smistatore per smartphone Samsung” oppure potete contattare direttamente Avancon.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • HALLOWEEN AL BARCELÓ TEGUISE BEACH DI LANZAROTE CON I “MASSAGGI MISTERIOSI”

    Voglia di una vacanza ad Halloween che sia fuori dal luogo comune del tradizionale “dolcetto e scherzetto”? La destinazione è il Barceló Teguise Beach, hotel dedicato agli adulti situato sul lungomare di Lanzarote, che propone una “Halloween Night”, all’insegna del benessere e delizie gourmet dedicata agli ospiti che soggiorneranno in hotel il 31 ottobre.

     

    “Massaggi misteriosi”, un modo diverso di festeggiare Halloween:

     

    Per la notte più Il centro benessere del Barceló Teguise Beach ha creato una serie di massaggi misteriosi per sostituire il tradizionale “dolcetto e scherzetto”.

     

    Se si è attratti dal mondo delle streghe, si può scegliete il massaggio “Il segreto delle streghe“, un trattamento di 55 minuti in cui i terapeuti accompagnano i loro misteriosi movimenti con olio al cioccolato, fornendo un’ottima idratazione a tutto il corpo, favorendo l’attivazione della circolazione e combattendo i radicali che causano l’invecchiamento cutaneo.

     

    Il massaggio “Incantesimo Misterioso” sfrutta le proprietà dei frutti rossi, applicati sotto forma di olio sul corpo, che agirà per 55 minuti sulla pelle, che apparirà, come per incanto, più luminosa e più liscia grazie agli antiossidanti e alla vitamina C.

     

    Per completare l’esperienza gli ospiti potranno rilassarsi nell’accogliente circuito acquatico del centro benessere e gustare uno squisito bicchiere di cava abbinato al cioccolato. Per la notte più spaventosa dell’anno sarà allestito un buffet di prelibatezze gourmet.

     

  • In Sicilia solo lo 0,17% dei veicoli è elettrico

    Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Sicilia la diffusione di automobili green è ancora estremamente marginale; secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti nella regione erano appena poco più di 5.720, vale a dire lo 0,17% del parco auto circolante in Sicilia. La percentuale non solo risulta essere ben al di sotto del valore nazionale (0,66%), ma fa anche guadagnare alla regione il quintultimo posto nella classifica italiana.

    Va detto che la diffusione di questa tipologia di mezzo è strettamente legata alla disponibilità di un’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici e, da questo punto di vista, gli ultimi dati disponibili* evidenziano come il numero di colonnine di ricarica presenti nella regione, poco più di 160, sia ancora basso.

    Ma quali sono le province siciliane con la maggior concentrazione di veicoli elettrici e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

    La mappa provinciale dei veicoli elettrici e ibridi

    In testa alla classifica delle province siciliane si trova Ragusa; qui, a dicembre 2018, i veicoli elettrici e ibridi erano pari allo 0,28% del totale auto circolanti, valore corrispondente a poco più di 600 unità. Al secondo posto si posiziona Siracusa, dove la percentuale di veicoli elettrici/ibridi è pari allo 0,27% (corrispondente a 716 automobili), mentre sul gradino più basso del podio si trova Palermo, con una percentuale di veicoli elettrici e ibridi pari allo 0,25% del totale mezzi circondante nella provincia, vale a dire a 1.883 vetture.

    Valori sotto la media regionale per le province di Catania (solo lo 0,15% dei veicoli è elettrico/ibrido, pari a 1.183 automobili), Messina (0,14%, pari a 564 unità) e Trapani (0,13%, ovvero 368 auto).

    Un doppio primato negativo, invece, spetta alle restanti province siciliane: Caltanissetta (0,09%), Agrigento (0,07%) ed Enna (0,06%), che guadagnano non solo le ultime posizioni della classifica regionale ma anche gli ultimi tre posti in quella nazionale.

    «Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

    Non solo elettriche…

    Il dato siciliano, secondo l’analisi di Facile.it, migliora leggermente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 143.630 veicoli, ovvero il 4,3% del totale parco auto circolante in Sicilia. Anche in questo caso, però, il valore regionale risulta essere ben lontano dal dato nazionale, dove il peso delle auto green corrisponde al 9,3% del totale.

    Da questo punto di vista, guardando i dati in ottica provinciale, emerge che Palermo è l’area siciliana più sensibile alle automobili green, che rappresentano il 5,8% dei veicoli circolanti. In seconda posizione si trova Catania (5,1%), seguita al terzo posto da Ragusa, (4,1%).

    Meno virtuosi, invece, gli automobilisti delle province di Messina e Siracusa (qui solo il 3,7% delle auto ha un’alimentazione diversa dal diesel e benzina), di Trapani (3,6%) e di Caltanissetta (3,1%). Chiudono la graduatoria siciliana Enna e Agrigento, province dove i veicoli green rappresentano solo il 2,4% del totale auto circolanti.

     

    * Elaborazione Legambiente su dati EvWay, gennaio 2019

  • 1^ EDIZIONE PROGETTO ARTISTI MAG – “Impressioni d’autore”

    L’ambizioso programma della Prima Edizione “Progetto Artisti MAG” parte da Battipaglia (SA) con la collettiva Impressioni d’autore, che si terrà dal 21 al 26 ottobre 2019, presso la galleria Life Art Gallery.

    La mostra vedrà protagoniste, negli spazi della Life Art Gallery, le opere di moltissimi artisti italiani emergenti, provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola.

    L’esposizione gratuita “Impressioni d’autore” sarà solo il primo step di una lunga serie di eventi, mostre e fiere, che vede nel progetto MAG (Mediolanum Art Gallery), un’autorevole joint venture con le gallerie SPIRALE MILANO, ART&CO MUSEUM e LIFE ART GALLERY.

    Seguendo l’evoluzione dell’arte, con grande responsabilità, MAG porta avanti un importante progetto di valorizzazione dell’arte italiana e soprattutto dei suoi artisti, alla ricerca costante di messaggi visivi che, attraverso la pittura, la scultura e la fotografia, raccontano il nostro tempo.

    Nella serata conclusiva, il 26 ottobre, dalle ore 17:30 si darà il via all’esclusivo MAG Party per celebrare i protagonisti dell’esposizione, preceduto da una Conferenza Stampa.

    Testimonial d’eccezione il Maestro Paolo De Cuarto che si esibirà in una spettacolare live performance. Il noto artista, con grandissima abilità, ha saputo riportare il passato nel presente, trasformandolo in Pop art. Le immagini delle sue opere, dal 2002 ad oggi, hanno celebrato il Carosello della memoria in Italia e nel mondo, fino ad approdare in Cina nel 2014. Con “Tracce”, la mostra che ha inaugurato i percorsi di Matera, dichiarata Patrimonio dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019, il pittore ha mostrato in maniera inequivocabile l’originalità del suo talento.

    L’attore e doppiatore statunitense James Earl Jones qualche anno fa dichiarò: “Le arti sono sempre state importanti per la salute di una nazione, ma non lo abbiamo ancora capito”. Questo concetto, invece, è stato ampiamente compreso dalla MAG, la cui mission è proprio quella di Dare Voce a coloro che utilizzano un medium espressivo artistico per protestare, per raccontare e raccontarsi, per tracciare una linea del nostro tempo.

    La MAG, fautrice di un notevole cambiamento nel campo artistico-culturale, oltre a dare una vetrina ai talenti emergenti, mette in connessione le eccellenze della filiera dell’arte contemporanea con gli artisti da sempre marginalizzati dal pugno di ferro di alcuni privilegiati che permeano questo ambiente. Gli autori, infatti, riscontrano molte difficoltà nel mettere in luce la propria arte o nel districarsi nelle imbrigliate lobby di gallerie e musei.

    La rete di Gallerie coinvolte in questo progetto, attuano da anni una nuova politica per abbattere le barriere di fruizione ed aprirsi all’attuale mercato globale. Con le sedi negli States, a Miami e New York, e in Italia, a Padova, Milano, Parma, Lecce e Battipaglia, dedicano i propri spazi mediante attività galleristiche d’eccellenza, finalizzate a moltiplicare la voce dell’artista in maniera esponenziale.

    Una vera e propria rivoluzione, uno svecchiamento dei sistemi a cui l’arte si era ancorata. Fondamentale, quindi, in questo programma così completo, è stato il percorso innovativo per dare un valore aggiunto alle opere. E nel rinnovamento ha trovato posto anche il product placement. Attraverso lo screen placement, la filmografia italiana potrà raccontare l’artista o le sue opere. Grazie alla pellicola, si abbattono definitivamente le barriere di comprensione dell’arte contemporanea. Una nuova era artistica che sdogana le immagini dell’artista e lo consacra attraverso un mezzo nuovo e universale.

    I Cataloghi dedicati e una Comunicazione mirata, saranno gli strumenti di preminenza dell’artista, con un Comitato Scientifico dedicato pronto ad interpretare le tendenze della contemporaneità non di fronte all’artista, ma al suo fianco, per condividere insieme un Percorso Nuovo.

    Una vasta programmazione, dunque, che vedrà la valorizzazione a lungo termine di dotati ed estrosi artisti contemporanei che potranno finalmente avere visibilità. Per tutto il restante 2019 e per i due anni a seguire, non solo saranno protagonisti di una serie di eventi mirati negli spazi della MAG a Milano e Padova, in quelli della MAG – Art&Co Museum, a Parma e Lecce, e in quelli della MAG Life Art Gallery di Battipaglia, ma vedremo le loro opere pubblicate su un catalogo personale e su importanti riviste d’arte. Seguiranno le fiere d’arte italiane più importanti dove ci sarà uno spazio dedicato a MAG ed una visibilità collettiva.

    I più talentuosi, scelti dal Comitato Scientifico, dopo un’attenta analisi di vari parametri, avranno la possibilità di esporre i propri lavori, attraverso mostre personali o collettive, all’interno di prestigiosi musei nazionali, come il Lu.C.C.A., la REGGIA di Caserta, il MARCA di Catanzaro e la REGGIA di Monza.

    Presenzierà alla serata di chiusura l’intero Comitato Scientifico, da Maurizio Vanni, Direttore del Lu.C.C.A. e Docente Universitario di Museologia, da Mirko Mele, Direttore Artistico della Life Art Gallery, a Carlo Colombo, Archistar Internazionale, da Massimo Ferrarotti, Presidente di Spirale Milano e Spirale d’Idee, a Stefano Pirrone, Mediolanum Art Gallery. E poi, Giampaolo Prearo, Prearo Editore, Tiziano Giurin e Simone Viola, Art&Co Museum, Fabio Vece, Life Art Gallery, Vito Caggianelli, CEO di Ismaele Film.

    Il patrimonio artistico non può essere trascurato né ignorato, e deve ‘necessariamente’ essere trasmesso alle generazioni future. La MAG, apre percorsi pioneristici, proiettando l’arte verso nuovi orizzonti.

     

  • “DICO LA MIA” format/web ideato dal Management Vip/tv Salvo de Vita nuova edizione.

    “DICO LA MIA” format/web ideato dal Management Vip/tv Salvo de Vita trasmesso in diretta streaming su Facebook, a breve scenderà nelle piazze e, se vorrai, il protagonista potresti essere proprio tu.

    Dopo il successo riscontrato “DICO LA MIA” format/web ideato dal Management Vip/tv Salvo de Vita trasmesso in diretta streaming su Facebook, con l’intento di offrire un’ulteriore fonte d’informazione facilmente fruibile, con una peculiarità, la possibilità di interagire direttamente da casa su temi attuali quali il bullismo, la violenza sulle donne e la violenza sugli animali.
    A breve scenderà nelle piazze con una nuova edizione totalmente rivisitata, che ha un unico intento, dare, a chiunque ne senta la necessità, la possibilità di essere protagonista assoluto davanti ad una telecamera e portare alla luce realtà e problematiche che la società sembra ignorare oppure, semplicemente, raccontare la propria storia.
    Il tutto verrà registrato e trasmesso su  Professional TV-Radio Social e sarà visibile su Facebook e YouTube, a partire dal mese di Febbraio 2020.

    Se senti il bisogno di “dire la tua”, contatta lo staff e uno dei protagonisti, di questa nuova edizione, potresti essere proprio tu.

    UFFICIO STAMPA: MP Impresa Dello Spettacolo

  • Risanamento società Libera Energia

    MILANO – Accordo raggiunto per il risanamento di Libera Energia, tra i più importanti operatori indipendenti nel settore gas & power a livello nazionale, che prima della crisi fatturava circa 100 Milioni di euro.

    In esecuzione dell’intesa formalizzata con i creditori finanziari attraverso un accordo di ristrutturazione ex.182 bis L.F., omologato dal Tribunale di Milano il 1 Agosto 2018, la società ha intrapreso un percorso di risanamento volto a tutelare sia gli interessi dei creditori sia dei propri dipendenti.

    L’operazione ha previsto la valorizzazione di alcuni assets operativi della società e la successiva dismissione degli stessi, in attuazione all’accordo di ristrutturazione omologato, a altri operatori del settore energetico. In particolare, una quota pari al 45% di ASM ENERGIA è stata ceduta al Gruppo A2A, mentre le altre partecipazioni operative detenute in ROTAGAS, AIMET e SORRENTO POWER AND GAS, oltre al ramo commerciale della società, al Gruppo ESA ITALIA.

    Lo strutturato processo di cui sopra è gestito dal Presidente e Amministratore Delegato, ingegner Patrizio Nonnato – che vanta una pluriennale esperienza nel settore dell’energia nonché nell’ambito di operazioni straordinarie di risanamento societario – incaricato da Libera Energia sin dal manifestarsi della sua crisi industriale allo scopo di risanare l’indebitamento finanziario della stessa.

    La società è stata supportata nel processo di ristrutturazione dallo Studio Legale Izzi Toniatti Perron-Cabus Martini & Partners di Milano che ha operato con un team guidato dai partners Michele Toniatti ed Andrea Maccarone e dall’Advisor finanziario dott. Alberto Picariello. I creditori finanziari sono stati assistiti dallo studio legale DLA Piper Studio Legale Tributario Associato nelle persone dei partner Antonio Lombardo e Ugo Calò, del lead lawyer Riccardo Pagotto nonché dal lawyer Oreste Sarra.

    L’ing. Nonnato ha infine commentato il positivo risultato di questa esperienza come «Un esempio di crisi aziendale dal quale si è potuti uscire con il soddisfacimento di tutti i portatori di interesse Pubblici e Privati ed in particolare anche con la salvaguardia dei posti di lavoro ed il mantenimento del valore complessivo del gruppo; un’esperienza che può contribuire a generare fiducia in una situazione del Paese di innegabile tensione economica».

  • Timor di Gattoni Rubinetteria. Fascino retrò e stile intramontabile

    L’affascinante design d’altri tempi è riproposto nella gamma “Classic”, punto fermo del catalogo dell’azienda che si conferma la scelta ottimale per un ambiente bagno dall’eleganza indiscutibile e senza età.

    Accanto ai prodotti “New generation”, “Techno” e “Modern”, esempi della concezione di interior design contemporanea, con le loro linee geometriche e rigorose, Gattoni Rubinetteria continua a vantare la presenza di intramontabili collezioni di miscelatori che evocano il raffinato gusto estetico del passato.

    La serie Timor si pone all’interno di questa offerta come la soluzione ideale per ricreare in bagno l’atmosfera retrò tipica degli arredi di una volta. Forme affusolate e tondeggianti caratterizzano una gamma di miscelatori per lavabo e per vasca dal fascino fiero e garbato al tempo stesso.

    Impreziositi da maniglie dalla foggia ricercata, che ricordano i petali di un fiore, gli articoli della collezione Timor rappresentano alla perfezione le peculiarità dello stile classico: proposte sofisticate ma insensibili alle mode, che sanno adattarsi con discrezione alla modernità e con essa integrarsi senza competizione alcuna.

    Inoltre, per personalizzare anche le serie più tradizionali, Gattoni offre la possibilità di declinare i miscelatori in speciali finiture, quali cromo, vecchio ottone, vecchio rame e oro giallo.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • I CAMPIONI DEL BIOMEDICALE VOLANO NEL DISTRETTO EMILIANO BENCHMARK E PERFORMANCE DI UN SETTORE CHE NON CONOSCE CRISI

    Il Rapporto 2018 di AreaSCOA fotografa il polo produttivo di Bologna e Mirandola. Palmieri: «La Silicon Valley italiana del biomed compete nel mondo con aziende dinamiche che, per quanto piccole, hanno ottime marginalità e interessanti prospettive di sviluppo»

    Con un fatturato complessivo di oltre 1,6 miliardi di euro e più di 150 milioni di margine operativo lordo, Mirandola e Bologna rappresentano il più importante distretto del settore biomedicale in Europa, terzo nel mondo dopo Minneapolis e Los Angeles. Un polo in cui operano aziende dalle ottime performance e dagli eccellenti potenziali di crescita, a cui AreaSCOA, il marchio di Studio COnsulenti Associati – SCOA che si occupa di analisi di mercato, analisi di settore, business model e di formazione su temi manageriali ed economico-gestionali, ha deciso di dedicare, per il terzo anno, un dettagliato Rapporto di analisi.

    «Campioni del biomedicale» – questo il titolo del rapporto – analizza 121 aziende, fornendo indicazioni circa: i valori delle singole aziende, i valori macro dei due distretti, la loro evoluzione nel tempo e i valori mediani delle aziende caratterizzati dalla produzione di una classe di prodotti simili. Il rapporto nasce per essere d’aiuto agli imprenditori del settore, affinché possano effettuare benchmarkingin maniera veloce e intuitiva, e per mettere a disposizione di fornitori, consulenti, operatori finanziari e policy maker, uno strumento di analisi dei dati delle aziende del settore, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio imprenditoriale emiliano-romagnolo.

    Sviluppatosi a partire dal 1962 per intuizione del lungimirante farmacista Mario Veronesi che inventò uno dei primi dispositivi per infusione, il distretto è oggi riconosciuto come la Silicon Valley del biomed in Italia. Un’area che occupa complessivamente circa 5.000 addetti, con prevalenza di società a responsabilità limitata (97 aziende su 121). Le aziende del distretto sono soprattutto di media o piccola dimensione e solo tra le società più grandi prevale la forma delle società per azioni (18% del campione). Il rapporto dimostra in particolare come l’appartenenza a un gruppo aziendale con altre imprese del settore sia fortemente correlata alla dimensione: le 58 aziende inserite in gruppi fatturano oltre l’80% del totale dei due distretti. In termini di redditività invece non c’è una differenza evidente tra le aziende inserite in gruppi esteri e quelle di gruppi italiani, mentre le aziende stand alone hanno margini maggiori di quelle appartenenti a gruppi esteri.

    Analizzando il fatturato si evidenziano inoltre le differenze tra i risultati dei due distretti: nel periodo 2014-2017 il fatturato delle aziende bolognesi è cresciuto di oltre 150 milioni di euro, mentre per quelle mirandolesi è diminuito di quasi 20 milioni di euro, risentendo ancora in parte della recessione del 2012 e del sisma verificatosi nello stesso anno. Valore della produzione, immobilizzazioni totali e numero di aziende dei due distretti sono, invece, piuttosto simili, anche se nell’insieme le aziende di Mirandola esprimono maggiori margini e indebitamento netto.

    Non solo, i dati mostrano un’evidente specializzazione rispetto alle produzioni: in particolare, le aziende che producono Materiali sono concentrate nel distretto di Mirandola, quelle che realizzano Protesi e Mobili in quello di Bologna, mentre le aziende della classe più numerosa – Apparecchi e Componenti – si ripartiscono in maniera equilibrata tra i due distretti. Tra i comparti si distingue per importanza la sottocategoria dell’odontoiatria che in termini di ricavi vale il 26% del comparto Protesi e il 36% di quello dei Mobili. Analizzando gli indici di bilancio di ciascun comparto, in ogni caso, si rileva che per quanto eterogenea sia la tipologia produttiva delle imprese del settore biomedicale, esistono degli economics che possono essere ritenuti stabili.

    «Nonostante la ridotta dimensione media delle sue aziende, il distretto biomedicale emiliano è assolutamente strategico: qui si concentrano aziende innovative, con elevata redditività e propensione all’esportazione, con tassi di crescita superiori a quelli di altri settori industriali. Proprio la piccola dimensione rende tali aziende interessanti aprendo a grandi opportunità di aggregazione. Ma per far sì che le aziende riescano a cogliere le migliori opportunità di crescita, è necessario spingerle a confrontarsi non solo con il proprio storico, ma con i competitors e con il mercato di riferimento. Per questo abbiamo realizzato uno studio dettagliato che consente a ogni imprenditore di comparare le performance della propria impresa con dati esterni. Noi di SCOA, che da sempre operiamo al fianco delle PMI e che abbiamo un’importante esperienza in operazioni di M&A, siamo convinti infatti che razionalizzare e contestualizzare i dati, mettendoli a disposizione degli imprenditori in maniera comprensibile e facile da utilizzare, possa essere fondamentale per contribuire allo sviluppo economico e sociale della nostra Regione, il cui tessuto imprenditoriale rappresenta un’eccellenza del nostro Paese» –dichiara Federico Palmieri, presidente SCOA.

  • Collezione Quadro di Artis Rubinetterie. Rigore geometrico per miscelatori di tendenza.

    Corpo squadrato e robusto, leva rigorosa e snella: ogni tratto distintivo dei miscelatori della collezione Quadro di Artis Rubinetterie rispecchia una concezione di design al passo coi tempi, in grado di combinare solidità strutturale e piacevolezza estetica.

    La geometria delle linee esprime la personalità ferma e ben definita di un elemento d’arredo sobrio e funzionale, accuratamente progettato e realizzato per assicurare praticità di utilizzo e versatilità stilistica, proprio come richiesto dall’interior design contemporaneo.

    L’affidabilità costruttiva, marchio di fabbrica dell’azienda bresciana, inoltre, supporta le esigenze di installazione più diverse, mantenendo le stesse caratteristiche di efficienza ed ergonomia all’interno di una gamma completa di soluzioni per bagno, doccia e vasca, ed anche cucina.  La serie, infatti, comprende miscelatori per lavabo di differenti altezze ed ad incasso, per bidet, batterie bordo vasca e varianti ad incasso o esterne, nonché colonne e modelli termostatici, per la doccia. Completa l’offerta il miscelatore per lavello con bocca girevole.

    Proposta in molteplici finiture, oltre al classico cromo, la collezione Quadro è la scelta di tendenza per valorizzare contesti di arredo dall’eleganza contemporanea.

    www.artisitaly.com

  • Flatcube: Innovativa seduta richiudibile a cubo interamente personalizzabile

    Studio Stands Srl ha recentemente siglato l’accordo per la distribuzione italiana della pratica e innovativa seduta promozionale Flatcube.

    Si tratta di una particolare seduta a forma di cubo, caratterizzata da una struttura in plastica PP riciclata facilmente richiudibile per ridurre il volume del suo ingombro di circa il 70% rispetto ai più tradizionali pouf in gommapiuma. In questo modo vengono facilitate le operazioni di stoccaggio e movimentazione, riducendo inoltre i costi di trasporto.

    Flatcube viene interamente personalizzato con un rivestimento in tessuto poliestere intercambiabile. Può essere utilizzato anche all’aperto ed è ideale per completare l’allestimento di corner promozionali, affiancandolo ad espositori come gazebo richiudibili, gonfiabili, banchetti pubblicitari, bandiere personalizzate, fondali grafici, etc.

    Combinando diversi moduli è inoltre possibile creare panche e sgabelli da personalizzare con rivestimenti su misura.

    Questa innovativa seduta richiudibile è già disponibile sull’e-commerce di Studio Stands: Flatcube

    Sul sito sono disponibili diverse soluzioni per sedute richiudibili e personalizzabili: sgabelli e pouf

  • Sostenibilita’: Habitech guida la nuova era dell’edilizia

    Il real estate diventa sempre più sostenibile. A guidare il comparto verso una maggiore sostenibilità è Habitech, il Distretto Tecnologico Trentino per l’Energia e l’Ambiente nato nel 2006 con l’obiettivo di portare innovazione nel campo dell’edilizia, dell’energia e della mobilità. Affidandosi ad Ada Rosa Balzan tra i massimi esperti di sostenibilità in Italia, Habitech è la prima realtà italiana del settore ad avviare il percorso di valutazione e certificazione della sostenibilità aziendale attraverso SI RatingSustainability Impact Rating.

     

    SI Rating è uno strumento di analisi che valuta gli impatti Ambientali, Sociali e di Governance (ESG) prendendo in considerazione tutti gli strumenti di sostenibilità internazionalmente riconosciuti e determinandone l’influenza sulle strategie industriali tramite una valutazione basata su 5 criteri: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento e completezza. A seguito di tale valutazione, Habitech riceve un responso rispetto a quanto e come sta performando in relazione a 26 tematiche ESG analizzate. I dati ottenuti vengono elaborati da un algoritmo capace di sviluppare 80 miliardi di milioni di variabili possibili, generando così la valutazione finale. Il processo di analisi, che per Habitech si concluderà entro il mese di ottobre 2019, porterà all’elaborazione di un report che indicherà al Consorzio quali azioni intraprendere per migliorare il proprio impegno nella sostenibilità, evidenziando a quali obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (SDGs) si sta contribuendo in maniera positiva.

    Già oggi, Habitech è attivo nel campo della sostenibilità in diversi modi: in quanto fondatore e promotore del Green Building Council Italia, ha introdotto in Italia la certificazione LEED – uno strumento di misura della sostenibilità in edilizia tra i più diffusi a livello internazionale -, divenendo in pochi anni leader nella consulenza per l’edilizia sostenibile. Supporta inoltre i propri clienti nel raggiungimento degli standard BREEAM e WELL che permettono di misurare il grado di sostenibilità e salubrità dell’edificio e del processo di progettazione, realizzazione e gestione rispetto a standard internazionali. Inoltre, a livello corporate, ha ottenuto la certificazione Family Audit rilasciata dalla Provincia Autonoma di Trento in materia di conciliazione e work life balance dei dipendenti.

    «La sostenibilità fa parte della nostra mission da sempre, ma ora, per la prima volta, abbiamo a disposizione uno strumento basato su criteri scientifici e riconosciuto da enti internazionali che ci consente di misurare ciò che già stiamo facendo come azienda in termini di riduzione degli impatti e di implementare nuove procedure e sistemi che, in maniera snella ma efficace, renderanno più sostenibile la nostra attività. – dichiara Francesco Gasperi, Direttore Tecnico di Habitech. – Siamo orgogliosi di poter avviare questo percorso che vorremmo estendere anche ai 127 soci che compongono il nostro Consorzio per dare un chiaro segnale all’intero comparto edile e al mondo del real estate. Quest’ultimo è un settore che sta mostrando sempre più attenzione rispetto a questi temi, ma che ha bisogno di stimoli e di benchmark positivi per far sì che le buone pratiche non restino isolate».

     

    «Le sfide che attendono il settore immobiliare in materia di sostenibilità sono tantissime. Lo stesso obiettivo SDG n. 11 dell’ONU, “Città e comunità sostenibili”, impone agli operatori del comparto un ripensamento circa il proprio modus operandi. Per questo, siamo felici di poter accompagnare Habitech nella valutazione dei propri impatti ambientali, sociali e di governance e nel miglioramento delle proprie performance di sostenibilità, certi che un chiaro impegno in questo campo potrà portare benefici strategici a tutto il comparto in termini di maggiore competitività e di migliore capacità di rispondere a una domanda immobiliare sempre più attenta alle tematiche non solo ambientali ma di sostenibilità integrata» – dichiara Ada Rosa Balzan, fondatrice di SI Rating e CEO di ARB Consulting.

     

    A percorso ultimato, Habitech potrà comunicare i risultati ottenuti attraverso un marchio e un certificato che potrà essere condiviso con i propri stakeholder. Per saperne di più: www.sirating.com