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  • Ecco le nuove app di Starkey per apparecchi acustici

    Le nuove soluzioni dell’azienda americana, leader mondiale nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche, permettono di ricevere assistenza e controllare lo stato del proprio apparecchio acustico semplicemente attraverso un dispositivo mobile.

    Milano, Ottobre 2019 – Si chiamano Thrive Hearing Control e Hearing Care Anywhere i nuovi prodotti di Starkey Hearing Technologies, azienda statunitense punto di riferimento a livello globale per la realizzazione e la fornitura di soluzioni acustiche all’avanguardia. Entrambi nascono da una precisa esigenza: soddisfare al meglio le esigenze di una clientela che richiede prodotti sempre più personalizzati. Per soddisfare le richieste dei pazienti e, in particolare, le necessità di offrire soluzioni taylor made, Starkey ha messo a punto Thrive Hearing Control, un’applicazione disponibile per smartphone e tablet che consente di avere un controllo completo sui diversi ambienti d’ascolto. L’app si distingue per le sue numerose funzionalità, dall’ottima qualità del sonoro, unita alla possibilità di attutire il rumore di fondo e creare memorie geolocalizzate per i luoghi che il paziente frequenta più spesso, fino alla capacità di traduzione in 27 lingue e alla trascrizione delle conversazioni direttamente sul proprio dispositivo mobile, permettendo così all’utente di rileggerle in qualsiasi momento.

    L’app Thrive Hearing Control è collegata a Hearing Care Anywhere, un pionieristico programma di teleassistenza che consente la programmazione a distanza delle proprie soluzioni acustiche. Se, per esempio, i pazienti desiderano richiedere modifiche, è sufficiente accedere al programma per effettuarle, senza fissare un appuntamento con un operatore. Grazie a Hearing Care Anywhere, i professionisti Starkey possono risolvere problemi e apportare cambiamenti ai dispositivi acustici, in modo rapido ed efficace. Tra i numerosi vantaggi che offre il programma, è inclusa anche la possibilità di vedere le nuove impostazioni in anteprima sullo smartphone, confrontandole con quelle attualmente in uso per rendersi subito conto della regolazione più adatta alle proprie esigenze. Hearing Care Anywhere funziona in modo molto semplice e intuitivo: nel momento in cui il paziente ha bisogno di assistenza, non deve far altro che inviare la richiesta tramite l’app Thrive Hearing Control. In poco tempo, l’audioprotesista invia il proprio feedback, garantendo così una risoluzione immediata del problema. 

  • Distribuzione di opuscoli informativi sulla droga a Fano

    E‘ costante l’attività dei volontari dell’associazione “Mondo libero dalla Droga” che distribuiscono nei negozzi e ai cittadini delle Marche opuscoli informativi sulla droga. Questa settimana l’iniziativa ha raggiunto anche Fano.

    Generalmente vengono distribuiti gli opuscoli “La verità sulla Droga” che danno delle informazioni generali sulle droghe più conosciute e più in uso in questo momento nel mondo. Insieme a questi, però, i volontari distribuiscono anche altri opuscoli come, “La verità sul Alcol”, “La verità sulla Cocaina”, “La verita sul Christal Meth”, “La verità sulla Marijuana” e così via, e ognuno di questi prende in esame le droghe descritte nel titolo dando brevemente informazioni molto utili per prevenire l’utilizzo di tali sostanze. Questi opuscoli, sostituiscono la mancanza di conoscenza su questo soggetto con brevi informazioni scientifiche e fatti concreti, facili da comprendere anche per ragazzi più giovani, allo scopo di proteggersi dagli effetti dannosi delle droghe.

    Quello che i volontari hanno capito, parlando con diversi negozianti e osservando la reazione che questi hanno, anche solo quando vedono scritta la parola “DROGA”, è che è realmente un grosso problema sociale, diffuso ormai a macchia d’oglio, e del quale chiunque ne è consapevole vivendo quotidianamente i problemi legati all’uso di tali sostanze: spaccio davanti ai negozi, microcriminalità, furti, prostituzione, ecc…

    Ma se in questa scena c’è chi delinque, dall’altra parte c’è chi ne fa uso!

    Ed ecco qui il vero perchè della distribuzione degli opuscoli informativi sulle droghe, abuso di alcol e farmaci.

    Possiamo trovare la “Verità” su ogni cosa che vogliamo e quella sulla droga può effetivamente salvare vite umane.

    Ovviamente la maggior parte di informazioni di cui si sente parlare in merito alle droghe provengono da coloro che le vendono. „La droga è un problema planetario, scrisse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard – sguazza nel sangue e nella sofferenza umana“.

    E‘ evidente che questo marketing multimilionaio sta dilaniando la società gettandola nel degrado e nella sofferenza!

    Fornendo la verità sulla droga, le informazioni sui luoghi comuni che inducono l‘uso di tali sostanze e testimonianze, le persone possono decidere in modo consapevole di vivere una vita libera dalle droghe!

    Trova la “Verità sulla Droga”, vai sul sito: www.drugfreeworld.org

  • Crisi d’impresa, il Sindacato italiano commercialisti dice no alla proliferazione degli albi esterni

    “La proliferazione degli Albi esterni, che obbliga gli iscritti a gestioni, monitoraggi, formazione, iscrizioni e sanzioni multiple, è una follia che delegittima il sistema ordinistico creando confusione e duplicazione di energie sia per i commercialisti e sia per lo Stato”. Il Sindacato Italiano Commercialisti (SIC), attraverso il suo presidente Stefano Sfrappa, commenta così la riforma della crisi di impresa, che è stata discussa a Firenze in occasione del convegno nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, a cui ha partecipato anche il presidente dei commercialisti italiani Massimo Miani.

    “Nel caso specifico del nuovo albo dei curatori – sottolinea Sfrappa – previsto dall’articolo 356 del codice della crisi, si auspica uno smantellamento dei limiti e dei vincoli temporali per potervi accedere. Fermo restando l’obbligo di formazione dedicata per tutti, dovrebbe essere sufficiente la condizione di avere già svolto almeno un incarico in procedure concorsuali”.

    “Nonostante le lettere di attenzione, saluto e “assist” sul tema della crisi pervenute dal presidente del Consiglio e dal Ministro di Grazia e Giustizia nel corso del convegno – aggiunge Sfrappa – il nostro rapporto con il mondo della politica resta solo formale e di facciata, senza che si riesca ad avere un’interlocuzione seria o un ascolto effettivo. È già successo recentemente sulla questione degli ISA e sul tavolo di ascolto che, in seguito allo sciopero, doveva costituirsi con il MEF, ma che non è mai stato istituito, e con il corposo documento sulle semplificazioni a cura del Consiglio nazionale e di Confindustria, anch’esso rimasto completamente disatteso. Gli indicatori finalizzati a far emergere anticipatamente la crisi sono stati già trasmessi al MISE circa un mese e mezzo fa e sono ora resi pubblici, ma non sono stati ancora autorizzati dallo stesso Ministero. E’ questo un tema importante che deve essere attentamente studiato e che richiede un cambio di mentalità non solo dei professionisti ma anche degli imprenditori”.

    “Nel corso del convegno di Firenze – ribadisce infine Sfrappa – il presidente Miani ha ribadito come il principio dell’equo compenso dovrebbe essere sempre applicato quando un commercialista svolge un ruolo pubblico. Sul tema specifico del convegno, è stato posto l’accento sul tema della responsabilità dei professionisti (che dovrebbe poter essere limitata a un multiplo dei compensi percepiti) e sull’obbligo di copertura professionale anche per gli Amministratori, evitando in tal modo che l’azione di risarcimento venga promossa soltanto contro i Commercialisti che hanno già una copertura assicurativa obbligatoria”.

  • Il manager Salvo Nugnes presenta Concetta Maria Cormio al Castello Bolognini

    Doppiamente coraggiosa, Concetta Maria Cormio ha portato alto il ruolo e il valore dell’arte durante questo fine settimana. L’artista ha infatti inaugurato la sua mostra personale lo scorso 2 novembre presso lo storico Castello Bolognini. Sant’Angelo Lodigiano (LO) ha dunque ospitato la rassegna Concetta Maria Cormio e le sue opere pittoriche, colorando le Sale del Presidio della maestosa fortezza del XIII secolo. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la kermesse si è conclusa ieri, domenica 3 novembre, ponendo in primo piano l’abilità pittorica dell’artista.

    Con il patrocinio del comune di Sant’Angelo Lodigiano, la mostra si iscrive in quel fenomeno di apertura alla cultura che vede i cittadini partecipi e interessati in particolar modo nel weekend e durante le occasioni di svago. E questo ponte non è stato un’eccezione.

    Il Castello Bolognini, splendida cornice della manifestazione, ha permesso a Concetta Maria Cormio di portare alla luce una maturità artistica coltivata in oltre cinquant’anni di dedizione alla ricerca della vitalità del colore e dei dettagli. Paesaggi, donne, rappresentazioni sacre hanno popolato così le antiche mura del maniero per due giornate all’insegna della festa e dell’arte.

    Scrive così Salvo Nugnes sull’arte di Concetta Maria Cormio: “Tutto punta all’ideale, a quella realtà riplasmata dalla memoria e proposta in una veste più generosa. Seguendo questo processo di abbellimento, ecco che ci si trova davanti a vedute in cui lo sguardo si perde all’orizzonte e può indugiare all’aria aperta. Il fruitore crede quasi di potervisi immergere, tale è la forza evocativa e suggestiva della composizione cromatica. Sempre stando a questo principio, in cui la nostra pittrice persegue liricamente l’ideale bellezza, le sue donne meditano in un contesto che ne incoraggia il raccoglimento oppure, inaspettatamente, abbagliano con una forza che attraversa il loro sguardo magnetico sorgendo impetuosa proprio dalla loro interiorità”.

    Per informazioni: 339 1811876 o [email protected].

  • Teatro per bambini – dal 9 novembre a Milano Chi ha paura della paura?

    Al teatro Wagner di Milano (piazza Wagner 2) torna l’ormai tradizionale appuntamento con il musical per bambini, interpretato da bambini e scritto da Mitzi Amoroso. Dal 9 al 24 novembre, tutti i sabati e le domeniche del mese, alle ore 16 la compagnia dei piccoli attori guidata da Mitzi va in scena con lo spettacolo di beneficenza Chi ha paura della paura?

    A spiegare il titolo, oggettivamente curioso, è la stessa autrice: «Chi non ha mai provato paura per qualcosa? Il buio, un’impresa difficile, un compito in classe… Anche Cenerentola, vessata da matrigna e sorellastre, teme di non poter andare al ballo, ma la sua madrina, Smemorina, le riuscirà ad insegnare il coraggio di vivere.».

    Un’ora di spettacolo dove, accanto alla protagonista, appariranno in scena alcuni personaggi del testo originale, altri inseriti nel racconto dalla penna della Amoroso o, anche…presi in prestito da altre storie. E così ecco che assieme a Cenerentola, alle sorellastre e alla matrigna si alterneranno sul palco topolini, una lepre giuliva, due simpatici gattini, un messaggero molto stanco, la regina madre e, ovviamente, il principe.

    L’intera sceneggiatura, scritta ed elaborata da Mitzi Amoroso, avrà il sapore di una commedia divertente e con un ospite speciale; il nanetto Cucciolo che diventerà elemento collante di tutta la storia.

    Gli spettacoli della Amoroso, pur in forma di commedia musicale, cercano sempre di dare un messaggio ai piccoli spettatori e, nel caso di Chi ha paura della paura? Questo compito è affidato soprattutto all’ultima canzone che trasforma la paura in coraggio: «Stringi in pugno la tua vita, lascia indietro la paura che c’è in te, nel coraggio della vita troverai la soluzione.».

    Le musiche, di Paolo Peroni, sono cantate dagli stessi bambini della compagnia che fanno parte della scuola di canto e recitazione di Mitzi Amoroso e, come ogni anno, l’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto all’associazione I Sempre Vivi Onlus, da anni impegnata nell’assistenza dei malati psichici. Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro (5 euro fino ai 6 anni). L’età consigliata è per i bambini dai 3 agli 11 anni.

    Per informazioni:

    Andrea Polo

    [email protected]

     

  • News di approfondimento in materia di Antiriciclaggio – Ottobre 2019

    Antiriciclaggio: pronto lo schema del decreto di attuazione (09/10/19)

    La bozza del decreto legislativo che darà il via alla V Direttiva Europea in materia antiriciclaggio/FD, che gli Stati membri dovranno recepire entro la data limite fissata per il prossimo 10 gennaio 2020, è stata resa disponibile nei prossimi giorni.

    La prima bozza era stata pubblicata sul sito del Dipartimento del Ministro del Tesoro, lo scorso 20 aprile dopo aver passato l’iter di pubblica consultazione, ed è stata poi approvata lo scorso 1° luglio da parte del Consiglio dei Ministri dopo aver valutato tutti i suggerimenti e le osservazioni da parte delle categorie interessate.

    Osservazioni da parte delle Commissioni Finanza e Giustizia sono state riportate in un documento congiunto pubblicato lo scorso 25 settembre. Si tratta comunque, ed è bene precisarlo, di un ritocco, dell’aggiunta di qualche integrazione utile ad allinearsi alla recente direttiva comunitaria, e non uno stravolgimento del D.Lgs n. 231/2007 che contiene al suo interno l’intera disciplina che regola l’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

     

    Normativa Antiriciclaggio: il Consiglio dei Ministri approva il decreto definitivo (11/10/19)

    Il decreto legislativo è stato avvallato nel corso del consiglio numero 7, avvenuto in data 3 ottobre scorso. La V Direttiva introduce modifiche e alcune integrazioni in merito ai precedenti decreti riguardo la prevenzione all’uso del sistema finanziario ai fini antiriciclaggio o finanziamento del terrorismo.

    Di seguito, riportiamo i punti a cui mira la nuova normativa, contenuti comunicato stampa diffuso dal Governo: Puntualizzazione delle categorie di soggetti tenuti all’osservanza degli obblighi antiriciclaggio, comprendendo anche le succursali degli intermediari assicurativi. Un esempio pratico sono le succursali in Italia di broker e agenti le cui sedi di amministrazione centrale sono collocate in diverso Stato membro o Stato terzo.

    Individuazione di misure adeguate per la verifica rafforzata che attuano gli intermediari bancari o finanziari devono attuare nei confronti della clientela che opera in Paesi dove il pericolo di antiriciclaggio o finanziamento del terrorismo. Tra queste rientrano anche specifici obblighi di segnalazione periodica per le transazioni effettuate con soggetti che operano in questi Paesi…

     

    Antiriciclaggio: D.Lgs 125 approvato in Gazzetta Ufficiale (30/10/19)

    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs n.125, con il quale l’Esecutivo da attuazione alla V direttiva antiriciclaggio. Il provvedimento presenta diverse novità, alcune delle quali del tutto nuove dopo il tam-tam di annunci e smentite delle scorse settimane che si erano susseguite alla pubblicazione della bozza di decreto.

    Confermato l’ampliamento dei poteri delle Autorità di Vigilanza così come lo scambio di informazioni di natura fiscale ed economica tra le Autorità Nazionali, nuove misure di adeguata verifica per far si che gli intermediari bancari possano eseguire i dovuti accertamenti nei casi di clienti che operano in paesi ad altro rischio riciclaggio.

    Si amplia dunque la platea dei destinatari degli obblighi di antiriciclaggio, senza dimenticare anche le novità assolute degli ultimi giorni, come l’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva e la relazione annuale che dovrà essere redatta dagli organi di autoregolamentazione.

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per la gestione dell’antiriciclaggio prodotto da GBsoftware: ANTIRICICLAGGIO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi, imprese e professionisti.

     

    Tag/Keyword: “software per la gestione dell’antiriciclaggio”

  • In Veneto solo lo 0,92% dei veicoli è elettrico

    Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Veneto la diffusione di automobili green è ancora marginale; secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti nella regione erano appena poco più di 28.823, vale a dire lo 0,92% del parco auto circolante in Veneto. Seppur bassa, la percentuale risulta essere superiore al valore nazionale (0,66%), tanto da far guadagnare alla regione il quarto posto della classifica italiana.

    Va detto che la diffusione di questa tipologia di mezzo è strettamente legata alla disponibilità di un’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici e, da questo punto di vista, gli ultimi dati disponibili* evidenziano come il numero di colonnine di ricarica omologate presenti nella regione, poco meno di 700, sia tra i più alti del Paese.

    Ma quali sono le province venete con la maggior concentrazione di veicoli elettrici e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

    La mappa provinciale dei veicoli elettrici e ibridi

    In testa alla classifica delle province venete si trova Vicenza; qui, a dicembre 2018, le autovetture elettriche e ibride erano pari all’1,16% del totale auto circolanti, valore corrispondente a poco più di 6.670 unità. Al secondo posto si posiziona Padova, dove la percentuale di veicoli elettrici/ibridi è pari a 0,98% (corrispondente a 5.928 automobili), mentre sul gradino più basso del podio si trova Treviso, con una percentuale di auto alimentate a elettricità o ibride pari a 0,89%, vale a dire a 5.250 autovetture.

    Valori sotto la media regionale per le province di Verona (solo lo 0,88% delle auto è elettrico/ibrido, pari a 5.430 unità) e di Venezia (0,82%, corrispondete a 3.878 autoveicoli).

    Nella parte bassa della graduatoria si trovano la provincia di Belluno (qui solo lo 0,60% dei veicoli è elettrico o ibrido, pari a 810 auto) e, ultima in classifica, quella di Rovigo, dove le autovetture elettriche/ibride sono 856, vale a dire lo 0,54% del totale auto in circolazione.

    «Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

    Non solo elettriche…

    Il dato veneto, secondo l’analisi di Facile.it, migliora se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 367.515 autovetture, ovvero l’11,7% del totale parco auto circolante in Veneto. Anche in questo caso, il dato regionale risulta più virtuoso di quello nazionale (9,3%), e fa guadagnare al Veneto il quarto posto nella classifica italiana.

    Estendendo quindi l’analisi anche alle Gpl e a metano in ottica provinciale emerge che è Rovigo è l’area veneta più sensibile alle automobili green; qui rappresentano il 20,3% dei veicoli circolanti. Seguono, a pari merito, Verona e Padova, entrambe con il 13,7% di veicoli green sul totale auto circolanti nelle due province.

    Meno virtuosi, invece, gli automobilisti delle province di Venezia (11,7%), Vicenza (9,4%) e Treviso (9,0%). Ultima in classifica, a gran distanza, è la provincia di Belluno, dove le autovetture con alimentazione diversa da diesel e benzina rappresentano solo il 4,6% del totale auto circolanti.

     

    * Elaborazione Legambiente su dati EvWay, gennaio 2019

  • A Verona nasce la prima cooperativa di Riders, Food4me

    Lunedì 28 ottobre, nasce a Verona il marchio Food4me, la prima cooperativa di Riders di Verona grazie al supporto di Confcooperative Verona e Cisl.

    Sono otto i giovani riders che, insieme, collaboreranno in questa realtà innovativa nata dalla volontà di superare l’attuale situazione di lavoro, che ormai da anni si sostanziava in un profondo precariato. I Riders di Verona vedranno così riconosciuti i loro diritti basilari: paga oraria, contributi previdenziali, assicurazioni, diritti sindacali e l’applicazione del CCNL trasporti e logistica.

    I ragazzi, grazie a Confcooperative Verona e Cisl, sono riusciti ad organizzarsi rispetto una propria idea imprenditoriale che mettesse al centro la tutela del lavoro in un settore profondamente caratterizzato da squilibri contrattuali tra le multinazionali titolari delle piattaforme ed i ragazzi che consegnano i prodotti a domicilio.

    Un servizio principalmente di food delivery e che spazierà in tutto ciò che può essere consegnato con cicli e motocicli nel Comune di Verona: si tratta di un servizio che promette di essere più affidabile, eticamente responsabile e socialmente sostenibile nel tempo, sono questi i presupposti principali della cooperativa.

    L’obiettivo della cooperativa è quello di crearsi un proprio mercato parallelo che si fondi sui principi della tutela del lavoro e dei diritti fondamentali dei lavoratori: un mercato in cui questi otto ragazzi sono in prima fila per combattere il precariato che ancora guida i grandi competitors del settore. La volontà di unirsi in una cooperativa è proprio quella di garantirsi una posizione lavorativa migliore, essendo così padroni del proprio tempo.

    “Siamo soddisfatti rispetto alla costituzione della cooperativa, quale primo traguardo raggiunto, ma anche consci del fatto che i ragazzi dovranno confrontarsi con ancora molte e diverse sfide per la sostenibilità della loro società. Confidiamo che, grazie al supporto delle diverse associazioni e della società civile, si possa avviare un percorso positivo che possa anche essere esempio per altre città”, commenta il Presidente di Confcooperative Verona Fausto Bertaiola.

    I prossimi mesi saranno quindi di fondamentale importanza per l’effettiva operatività della cooperativa. Confcooperative Verona e Cisl si impegneranno al massimo nella comunicazione della presenza e dell’avvio di questa nuova realtà supportando i Riders ad inserirsi a pieno in questo nuovo mercato e unirsi  per i diritti e le tutele che sono finora venute a mancare.

    L’aiuto e il sostegno anche da parte della Federazione Lavoro e Servizi a tutti i livelli e della società d’informatica Node, sono stati e saranno determinanti perché hanno permesso ai Riders di consolidare l’idea, rivendicando la propria condizione diventando imprenditori di sé stessi.

  • Oligenesi: la Scuola di Massaggio ed Estetica nazionale

    Oligenesi è l’Accademia di Estetica e Massaggio presente in tutta Italia con più di 60 sedi. Prendere un diploma da Oligenesi significa affacciarsi sul mondo del lavoro con un curriculum che conta perché, oltre alla qualità dei programmi svolti, vanta importanti collaborazioni con enti a livello nazionale ed internazionale come CIDESCO ITALIA, CSEN, WMF e SIAF ITALIA.

    Oligenesi offre ai propri studenti un servizio completo a 360 gradi infatti, una volta conseguito il diploma è possibile frequentarlo di nuovo e gratuitamente per acquisire una maggior sicurezza ed ancora: aggiornamenti gratuiti, tutor dedicato per ogni tipo di assistenza, offerte di lavoro, assicurazione professionale (una convenzione agevolata specifica per la professione) ed infine anche un supporto all’attività ovvero, Oligenesi mette a disposizione un’assistenza legale, fiscale e di marketing per raggiungere gli obiettivi prefissati.

    Tutte queste informazione e molto altro, è possibile trovarle all’interno del nuovo sito internet Oligenesi.it realizzato per comunicare ai visitatori tutti i corsi che l’azienda organizza. Il sito è semplice e intuitivo infatti è possibile scegliere tra due sezioni: quella dei “Corsi di Massaggio” e quella dei “Corsi di Estetica” inoltre nella sezione “Frequenza” è possibile visionare sia il “Calendario dei Corsi di Massaggio” sia quello dei “Corsi di Estetica”. Esiste anche un Blog con tutte le notizie aggiornate ed inoltre è possibile anche scegliere la voce “Opinioni e Recensioni” con le opinioni dei corsisti.

    I Corsi di Massaggio ed i Corsi di Estetica che Oligenesi propone sono tantissimi e sul sito Oligenesi.it è possibile anche prenotare, spesso con prezzi scontati. Per coloro che desiderano frequentare un Corso di Massaggio, la scelta è veramente ampia, alcuni di essi sono: “Corso di Massaggio base accreditato CIDESCO ITALIA”, “Corso di Massaggio muscolare distensivo”, “Corso di Massaggio Rilassante”, “Corso di Massaggio Drenante”, “Corso di Massaggio Sportivo Decontratturante”, “Corso di Riflessologia Plantare” e molti altri ancora. Un’ampia scelta la troviamo anche tra di Corsi di Estetica, alcuni sono i seguenti: “Nail Campus”, “Corso di Ricostruzione Unghie in Gel”, “Corso di Smalto semipermanente”, “Corso di Nail Art”, “Corso di Epilazione” e molti altri ancora.

    Per maggiori dettagli consigliamo di visitare il sito Oligenesi.it

  • Le velature oniriche del reale nella pittura di Graziano Ciacchini

    Nei dipinti di Graziano Ciacchini emerge la piena consapevolezza, padronanza e coerenza del gesto pittorico. Per lui la componente emozionale è un tassello fondamentale della sua ispirazione, poiché instaura un rapporto di stretta relazione con quanto raffigurato. Le immagini figurali di impronta paesaggistica vengono riprodotte in una proiezione personalizzata travalicando i confini stessi della natura e delle ambientazioni naturali immortalate, per assurgere ad emblema simbolico di dolcezza, serenità, pacatezza, bellezza da ammirare e contemplare con slancio interiore. Il cromatismo tutto giocato sulle sfaccettate tonalità del blu, sono densi e intensi, sono vibranti bagliori soffusi che talvolta si avvicendano in tonalità più sfumate ed evanescenti donando una permeante cornice radiosa di contorno allo scenario. I dipinti possiedono una luce che si propaga a tutto tondo e pervade lo sguardo dello spettatore. Ogni opera è frutto di una ponderata e meditata azione ideativa ed esecutiva. Riesce a combinare con abile maestria ogni dettaglio e ogni singola componente e a garantire la resa ottimale d’insieme avvolgendo la rappresentazione con una soave e delicata velatura poetica, aulica e sentimentale che lascia spazio ai dettami del cuore e alle pulsioni dello spirito. L’arte di Ciacchini si riveste di significati subliminali e simbologie sottese. La pittura è intesa come metafora della vita nell’avventuroso viaggio dell’esistenza e come forza vitale ed energia libera di fluire e sprigionarsi. Si muove all’interno di una concezione dell’opera d’arte come suggerimento di lettura e di interpretazione riflessiva con atteggiamento aperto e incondizionato. Persegue una compiutezza formale di pieno equilibrio ed armonia che diventa una sollecitazione a porsi in sintonia, a stare in ascolto, ad osservare, a cercare, a interrogarsi, a stimolare la capacità di sognare e di fare sognare alimentando l’immaginazione e la fantasia. Dipinge con stile e tecnica molto personali valorizzando le rappresentazioni con una ricerca raffinata per il dettaglio scenico de una ricca e variegata sottolineatura narrativa, con una partitura strutturale articolata e precisa che accentua la sua espressione emozionale nella fase creativa e la filtra nella suggestione compositiva d’insieme. Il tratto segnico sempre curato con dovizia traccia figurazioni di sorprendente visionarietà con una formula di realismo e di verismo traslata sul piano immaginifico con accento onirico e fiabesco. “Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno” (Vincent Van Gogh).

  • La potenza espressiva nelle opere di Mauro Maisel

    Mauro desidera dal fruitore la comprensione spontanea di quello che c’è in lui, la condivisione delle emozioni pure e incontaminate, la partecipazione interattiva a valorizzare la bellezza e la grazia dell’arte“. Così scrive la Dott.ssa Elena Gollini, curatrice, critica e giornalista d’arte parlando dell’arte di Mauro Maisel e continua: “Il suo ego creativo non è isolato e ripiegato su se stesso, non si limita soltanto ad uno scandaglio di autocoscienza, ma si apre al dialogo e al confronto all’insegna di un concetto di esistere anche fuori di noi per ritrovare e recuperare frammenti e segmenti di un’essenza vitale, che pensavano essere andati perduti“.
    Di seguito l’intervista all’artista.

    D: Come coniughi nel tuo fare arte i concetti di potenza espressiva e dimensione allusiva?
    R: La potenza espressiva è ciò che curo prevalentemente, l’uso dei colori, la brillantezza delle opere finite. Voglio che l’occhio di chi osserva sia catturato dall’irregolarità dell’opera e di conseguenza evocare pensieri e domande nell’osservatore.

    D: Come inserisci all’interno del tuo percorso creativo l’auto riflessione analitica?
    R: È d’obbligo, quando si realizza un’opera, fermarsi a riflettere durante la realizzazione! Per forza, il dubbio di star facendo bene deve sempre esser presente.

    D: Cosa devono possedere le tue opere per avere un’efficace e incisiva funzione comunicativa?
    R: Devono avere un titolo ed un tema che rispecchia l’opera, anche ridicolo e che faccia sorridere! Deve sorprendere anche il titolo e la descrizione oltre all’opera.

  • Rosanna Gaddoni: arte di poetica realtà

    Il linguaggio artistico per Rosanna Gaddoni diventa il riferimento privilegiato e lo strumento preferenziale per entrare in contatto con il mondo circostante e la conduce ad un’approfondita indagine interiore. L’arte è un mezzo di intima conoscenza di sé e di scandaglio analitico di quanto la circonda. Gli effetti di luce e i riflessi luminosi sapientemente dosati e calibrati liberano le immagini producendo forte suggestione visiva, lasciandole emergere come se fossero apparizioni trasfigurate ed eteree inserite dentro atmosfere spaziali sospese senza tempo e fuori dal tempo. Ogni raffigurazione possiede un forte potere evocativo ed è come la metafora di una nascita, di una rivelazione, di un nuovo inizio rigenerante e Rosanna si proietta nel sorprendersi e nel meravigliarsi di quanto ancora è misterioso e rimasto celato e non svelato. Non si limita alla ricerca della verità del dato reale e puramente descrittivo, ma individua un’articolata e sfaccettata piattaforma fantastica e immaginaria per creare, inventare e scoprire innovative e inedite soluzioni compositive. Il suo lavoro pittorico è al tempo stesso sperimentale e concettuale. Si ricava un proprio metodo strumentale nella procedura e si rende autonoma da canoni e regole preimpostate e preconfigurate a monte, definendo una propria esclusiva identità artistica che qualifica i suoi lavori e li rende ben riconoscibili. Rifugge volutamente dalla discrepanza radicale della sempre crescente ricerca di perfezione assoluta che porta all’inevitabile standardizzazione e si orienta verso un percorso evolutivo libero, con una formula espressiva e comunicativa scaturita da un archivio della sua memoria visiva e personale del vissuto esistenziale. In questo mantiene le tracce tangibili del suo mondo circostante, un mondo in costante divenire e in continua mutazione. Le composizioni sceniche figurali si presentano come le pagine illustrate di un diario privato che filtrano e rielaborano queste trasformazioni e vogliono condividerle con lo spettatore.

    Ecco come la critica curatrice Elena Gollini ha posto in evidenza le connotazioni di pregio della sua pittura: “Un afflato emotivo pregnante e un aggraziato e garbato lirismo poetico fanno da cornice alla vivace vena creativa di Rosanna che trova nella pittura un filone preferenziale d’ispirazione inesauribile, nel quale immettere a fare riecheggiare una permeante e avvolgente melodia del cuore, come una sonorità soffusa che si diffonde con soave delicatezza. Si cimenta con dinamica fantasia su varie tematiche espressive riuscendo a ricavarsi un proprio filo conduttore personale qualificante e una cifra stilistica riconducibile ad un orientamento soggettivo, mai pedissequamente copiativo né emulativo. Nei quadri il suo vissuto è ciò che narra, ciò che sente e lo rappresenta come se fosse uno scorcio speciale e inedito della sua vita interiore. I cicli pittorici diventano dei virtuali romanzi esistenziali e compongono figurativamente un’estemporanea raccolta di stati d’animo e di esperienze significative. Guardare le sue opere trasmette le stesse emozioni di ascoltare una musica suadente e accattivante e di ammirare un suggestivo panorama che cattura e conquista lo sguardo. La sua pittura racchiude espressioni nascoste e messaggi appena celati tutti da scoprire che sollecitano la mente e l’approccio sensoriale a tutto tondo“.

  • A&B Business Center: i servizi

    30 anni di esperienza, per mettere a disposizione dei propri clienti un servizio completo e in grado di rispondere efficacemente a ogni esigenza: questa è A&B, una realtà che dispone di ben 8 Business Center a Milano e Lugano, per un totale di 1350 postazioni e un’offerta in continua evoluzione e sempre più taylor made

    I servizi proposti da A&B Business Center sono numerosi:

    Uffici arredati

    Tutti gli uffici di A&B sono arredati con eleganza e muniti di tutto il necessario per svolgere il proprio lavoro al meglio. In ogni postazione di lavoro è possibile disporre di un telefono con linea in soluzione passante e rete internet cablata. I clienti possono usufruire dell’indirizzo civico per la ricezione della posta e di servizi di segreteria centralizzata e multilingue. In ogni sede inoltre è garantita la manutenzione degli spazi, la sorveglianza e la pulizia giornaliera dei locali.

    Coworking

    Il servizio di coworking offerto da A&B permette di risparmiare e allo stesso tempo ricevere tutti i vantaggi di uno spazio professionale e attrezzato per favorire la condivisione e la cooperazione tra colleghi. Le offerte disponibili – Day pass, Flex e Personal – sono pensate per venire incontro a ogni necessità sfruttando al massimo le potenzialità del coworking.

    Sale riunioni e aule formazione

    Con 30 sale riunioni e 20 aule formazione distribuite nelle sedi di Milano e Lugano, A&B offre tutto ciò che serve per meeting aziendali, riunioni operative e workshop. Ogni locale adibito a questo scopo è dotato di cablaggio strutturato, lavagne flip chart, connessione a internet e videoproiettore.

    Ufficio a giornata

    Le realtà professionali che scelgono di non avere una sede fissa sono sempre più numerose ma a volte riunirsi in uno spazio attrezzato e funzionale diventa necessario. Per questo A&B ha incluso nella propria proposta anche il servizio di ufficio a giornata a partire da un’ora.

    Ufficio virtuale

    Non avere un ufficio ma goderne i vantaggi? Con A&B è possibile: grazie all’ufficio virtuale è possibile sfruttare tutti i servizi di un ufficio tradizionale come l’indirizzo aziendale professionale e un numero telefonico dedicato, risparmiando sui costi di gestione e scegliendo la tariffa più in linea con le proprie esigenze. 

    Studio TV

    Registrare spot e contenuti audiovisivi è molto importante per tutte le società. A&B, nella sede di Milano Bovisa, mette a disposizione dei propri clienti un ampio studio di registrazione professionale camerini e uffici. 

     

    A&B Srl

    Tel. 840 000 600
    E-mail: [email protected]
    https://www.abserv.it/ 

  • Nasce Cerved Money&GO, la piattaforma fintech di anticipo fatture che permette alle imprese di ottenere liquidità in 48 ore

    Banca IMI – Intesa Sanpaolo e Banca Finanziaria Internazionale gli istituti finanziari che hanno acquistato i titoli della cartolarizzazione.

    Cerved Group lancia Cerved Money&GO, una piattaforma fintech di cessione del credito commerciale totalmente digitale realizzata sfruttando al meglio le tecnologie più innovative e un vastissimo ecosistema di dati.
    Con Cerved Money&GO le imprese e i finanziatori potranno contare su un “data lake” unico, composto da dati ufficiali, come bilanci, visure, protesti, dati immobiliari, elenco dei soci; dati forniti da Cerved Payline, un database di esperienze di pagamenti commerciali; dati “open” come gare e finanziamenti pubblici e molti altri ancora ottenuti analizzando le pagine web, i siti aziendali, i social network.
    Per l’elaborazione di tutte queste informazioni e per il supporto ai processi di gestione del rischio, la piattaforma adotta una serie di tecnologie advanced analytics di ultima generazione, come algoritmi di machine learning e motori di ricerca semantica, mettendo a frutto le riconosciute competenze del Gruppo in materia di valutazione e controllo di tutto il ciclo di vita del credito.
    I crediti ceduti dalle imprese sono acquistati da una società veicolo finanziata tramite un programma di cartolarizzazione realizzato ai sensi della Legge 130/99. Banca IMI – Intesa Sanpaolo e Banca Finint hanno realizzato la cartolarizzazione.
    La Direzione Legale di Cerved e lo studio legale Bonelli Erede hanno prestato assistenza legale per la realizzazione del progetto; Bonelli Erede ha agito altresì come Transaction Counsel della cartolarizzazione.
    “Crediamo che la tecnologia e la digitalizzazione applicate alla finanza e al credito siano una delle chiavi per attivare il potenziale economico italiano, fatto in larga parte di piccole imprese per le quali, a differenza di quelle più grandi, il credito non ha ripreso a crescere – commenta Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved – Cerved Money&GO è una piattaforma tecnologica di ultima generazione per l’acquisto di crediti commerciali che nasce proprio per soddisfare il bisogno di capitale circolante delle aziende ed è a disposizione delle banche e delle finanziarie che vorranno utilizzarla per servire in maniera efficiente e digitale i propri clienti”.

  • Focus sulle aste immobiliari in Italia

    Le aste immobiliari stanno acquisendo una considerevole fetta del mercato real estate Italiano.

    Le aste immobiliari in Italia nel 2018 hanno registrato un incremento del 4.6% rispetto l’anno precedente  mentre per quanto riguarda la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico i risultati ottenuti ad oggi sono inferiori rispetto alle attese. 

    Infatti nonostante l’introduzione di alcuni strumenti rivolti ad incentivare e facilitare la partecipazione ai bandi di aggiudicazione degli immobili statali come ad esempio le aste immobiliari on-line ed il servizio gratuito “My Asta” il totale incassato nelle casse dello Stato ammonta a circa 18 milioni di Euro. 

    All’interno dell’articolo il mercato delle aste immobiliari in Italia il Real Estate Specialist Domenico Amicuzi ha approfondito l’andamento di questo particolare ambito.

    Grazie ai quindici anni di esperienza maturata nel settore immobiliare Domenico Amicuzi è un professionista dotato di una approfondita conoscenza dei vari aspetti che regolano il business real estate.

  • Spin Tyre Lifter 70: più di un semplice sollevatore ruote per auto

    Rendere agevole e allo stesso tempo estremamente funzionale il lavoro dell’operatore in officina: è con questo proposito che è stato progettato Spin Tyre Lifter 70, il sollevatore per pneumatici d’auto modello di esemplarità nel campo delle macchine per officina.

    Questo macchinario, infatti, è più di un semplice sollevatore ruote per auto, perché è stato pensato per la salute di meccanici, carrozzieri e gommisti, evitando patologie a carico della schiena. Capire perché è molto semplice. Un pneumatico da 18” con il relativo cerchio arriva a pesare circa 25/26 Kg e a superare questo peso nel caso di misure più grandi. Le attuali normative, inoltre, prevedono la presenza di un tutore per la sostituzione di 4 pneumatici da 18” per via della difficoltà di movimentazione.

    Ma questo prodotto rende assolutamente agevole questo tipo di lavoro. Tyre Lifter 70, infatti, ha una portata massima di 70 kg e un’altezza operativa di 1600 mm. Grazie ad un gruppo di alimentazione a batteria da 24 V e ai comodi maniglioni, è scongiurata la presenza di tubi ad aria compressa e cavi elettrici che intralciano il lavoro, e si potrà lavorare in piena autonomia per 8 ore: basterà collegarlo a una normale presa corrente per ritrovarlo il giorno seguente al 100%.

    Questo sollevatore è anche un prototipo esemplare in termini di dimensioni (altezza di 1700 mm e larghezza di 950 mm), e di peso (appena 98 Kg).

    Ma acquistare il sollevatore ruote auto Spin Tyre Lifter 70 è doppiamente vantaggioso, perché all’ ottima funzionalità ed efficacia si aggiunge la strepitosa promozione che Tecnopuglia.it ha riservato ai suoi visitatori: chi decide di acquistarlo riceverà in omaggio, infatti, un carrello portagomme con forche apribili (fino a 8 gomme) a 4 ruote. Allora cosa aspetti? Non perdere questa ghiotta occasione e chiedi subito informazioni!

  • FME Education tra gli espositori di Didacta Italia in fiera con il progetto “MyEdu”

    Creato da FME Education, il progetto "MyEdu" nasce con l’obiettivo di portare l’innovazione tra i banchi di scuola, aiutando i ragazzi nel processo di apprendimento grazie all’utilizzo della tecnologia e della formazione digitale per i docenti.

    FME Education, slideshare

    FME Education presente alla fiera Didacta Italia con "MyEdu"

    Tra il 9 e l’11 ottobre la città di Firenze è stata al centro di uno dei più importanti appuntamenti legati al mondo della scuola e della formazione: Fiera Didacta Italia. Giunta alla terza edizione, la kermesse ha visto la partecipazione dei principali protagonisti del settore e uno spazio espositivo di oltre 30.000 mq. Presente all’evento con un proprio stand, FME Education ha illustrato le novità del progetto "MyEdu", dedicato allo sviluppo digitale delle scuole. Nel corso dei tre giorni della manifestazione, la Casa Editrice ha proposto nel suo spazio espositivo diversi incontri con il pubblico, con dimostrazioni pratiche e demo. Si è parlato, inoltre, del potenziale delle piattaforme digitali, dell’innovazione del modello educativo e dell’integrazione tra modelli tradizionali e digitali. In tale ottica, l’11 ottobre l’editore ha tenuto un workshop dedicato agli insegnanti sulle funzionalità del portale "MyEdu Plus", grazie al quale gli insegnanti, con estrema facilità di utilizzo, possono creare contenuti propri, condividendoli con il network di docenti MyEdu, e accedere al contempo a migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur.

    FME Education: l’offerta di "MyEdu" per le scuole

    Nato nel 2013 grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto destinato alle scuole e alle famiglie italiane. Attraverso un team composto da 30 professionisti tra grafici, redattori, creativi, tutor e sviluppatori, a cui si aggiunge un team esterno di 10 collaboratori, MyEdu offre una vasta gamma di soluzioni ideate al fine di integrare ai metodi di insegnamento tradizionali l’uso della tecnologia. Creatività, innovazione digitale e formazione dei docenti: questi sono i pilastri sui quali il progetto di FME Education fonda la propria filosofia operativa, con la profonda convinzione che per coinvolgere maggiormente i ragazzi e favorirne le capacità di apprendimento sia necessario adottare un approccio educativo moderno, seguendo il motto: "Imparare divertendosi a casa e a scuola". Sulla base degli specifici bisogni di studenti ed insegnanti, MyEdu offre oggi un ricco ventaglio di prodotti, tra cui rientrano MyEdu School, studiato per la didattica digitale in classe, MyEdu Plus, un sistema integrato per la scuola innovativa, Encyclomedia Online, piattaforma digitale creata con la collaborazione di Umberto Eco e MyEdu Family, la soluzione dedicata ai compiti e allo studio a casa.

  • AG Group: i servizi offerti dal marchio fondato e guidato da Andrea Girolami

    Dopo aver portato RSI Group al successo, Andrea Girolami decide di diversificare il business nel 2011 entrando nel settore alberghiero. Dalle diverse iniziative dell’imprenditore, è nato nel 2019 il nuovo marchio AG Group, che racchiude tutte le precedenti attività, dal Tour Operator ai bistrot, fino al progetto di case di riposo per anziani.

    Andrea Girolami - presidente AG Group

    Andrea Girolami: la nascita di AG Group e i servizi offerti

    AG Group, dalle iniziali del fondatore Andrea Girolami, si afferma in Italia come il primo marchio italiano attivo nel settore dell’incoming e in grado di integrare in maniera sinergica alberghi, bistrot, un Tour Operator, un’agenzia di consulenza alberghiera e un senior housing. L’attività, in continua crescita, unisce le società AG Boutique Journey (Tour Operator), AG Hotel Consulting (consulenza alberghiera e revenue management), AG Hotels (dieci alberghi 4 stelle a Roma) e AG Foodies (bistrot e terrazze con cucina gourmet), tutte precedentemente avviate da Andrea Girolami, che è tutt’ora alla guida del marchio AG Group. Il portale "www.aggroupitaly.it" fornisce le informazioni utili riguardo alle macro-aree di servizio, rilanciando anche il claim "Your Gateway to Italy". Insieme all’operazione di rebranding, è avvenuta nel 2019 anche l’apertura di AG Domus Nova per rispondere alla crescente domanda di ospitalità per la terza età. Nel futuro del Gruppo c’è lo sviluppo dell’offerta alberghiera: ampliare il portfolio con hotel a 4 e 5 stelle e i prossimi rispettivamente a fine anno a Roma e inizio del nuovo a Firenze.

    L’esperienza professionale di Andrea Girolami

    Andrea Girolami è un imprenditore con oltre vent’anni d’esperienza nel settore turistico. E’ laureato in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma. La svolta imprenditoriale arriva nel 2000 con l’avvio di RSI, Tour Operator che in breve tempo si afferma tra le realtà più vivaci dell’ambito in Italia. In dieci anni l’attività si quintuplica e diventa RSI Group, che comprende cinque macro-aree di intervento (RSI Communication, Travel, Events, Sport Events e Weddings). Tali importanti risultati spingono Andrea Girolami a dare nuovo impulso al suo business, entrando anche nel settore alberghiero. Nel 2012 apre il The Independent Hotel, il primo quattro stelle di proprietà. Dal 2013, con l’ingresso di nuovi soci, ne sono stati inaugurati altri sedici. Nel 2015 entra in attività anche Italy Hotels Collection per fornire servizi di consulenza e management agli alberghi in Italia. Risale al 2017 invece il lancio del primo bistrot a marchio Diana’s Place, specializzato in una cucina gourmet in ambienti raffinati e al contempo informali.

  • DreamSposa.it – L’atelier sposa a Roma che offre soluzioni specifiche per coppie dello stesso sesso

    Grande cambiamento ha introdotto la legge Cirinnà in italia, permettendo le unioni tra persone dello stesso sesso che precedentemente avevano questa possibilità solo all’estero. Di particolare sensibilità e competenza è la realizzazione di abiti da sposa per questo tipo di esigenze.

    A Roma, la stilista Sabrina Maietta, nota disegnatrice di abiti da sposa su misura si è specializzata in questa direzione al fine di offrire un servizio ad hoc per occasioni di questo tipo.

    Frutto di anni di esperienza nel settore, Sabrina Maietta ha realizzato il suo sogno di avere un proprio atelier sposa in cui poter servire e seguire personalmente tutte spose nelle fasi della realizzazione di un abito da sposa.

    Dell’accoglienza e dell’attenzione alla singola ed irripetibile personalità di ogni donna la stilista ne ha fatto una caratteristica distintiva del suo negozio sposa “Dream Sposa Atelier”, in controtendenza rispetto ad un mercato massificato che distribuisce abiti da sposa già preconfezionati su scala mondiale.

    Kamilla scrive su FB: «Accontentare ben due spose in una sola volta non è cosa semplice. Dopo lunghe ricerche abbiamo trovato originalità maestria cura attenzione e un affetto senza eguali da Dream Sposa Atelier.

    Il negozio abiti da sposa di Sabrina Maietta vanta innumerevoli recensioni positive sui portali nazionali di matrimonio, nonchè numerose pubblicazioni su riviste specializzate del settore sposa.

    “Abiti sexy e mai volgari” è l’obiettivo, spiega la stilista Sabrina, tracciando quel filo sottile che rappresenta l’equilibrio delicato e personalizzato tra l’esser sobrio e l’essere protagonista nel giorno delle nozze.

    Abiti da sposa unici ed irripetibili disegnati interpretando la personilità di ciscuna donna, servendosi di satin, chiffon, pizzo, rebrodè, chantilli, e la sua personale tecnica “DREAMFIT”, una metodica sartoriale brevettata in grado di nascondere i difetti e valorizzare le forme del corpo.

    Dream Sposa Atelier – Negozio abiti da sposa Roma su misura
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • Stagione teatrale 2019/2020 a San Martino Buon Albergo

    Prenderà il via sabato 30 novembre la stagione teatrale 2019/2020 al Teatro comunale E. Peroni di San Martino Buon Albergo: otto date, otto compagnie e otto spettacoli diversi per una stagione ricchissima e variegata per soddisfare un pubblico attento ed esigente. Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, dal 5 al 14 novembre, dalle ore 17 alle ore 22, sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento presso la biglietteria del teatro Peroni, mentre i nuovi abbonati potranno rivolgersi alla biglietteria sabato 16 e domenica 17, dalle 9.30 alle 12, e dalle 17 alle 22 di martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21.

    «Quest’anno l’Amministrazione destina maggiori risorse economiche per gli spettacoli della stagione teatrale e conferma l’attenzione verso i giovani mantenendo l’investimento per la promozione dell’iniziativa “A teatro con 3 euro”, grazie alla quale i giovani under 30 potranno accedere a tutti gli spettacoli in programma a un prezzo esiguo – commenta Caterina Compri, Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili di San Martino Buon Albergo -. Siamo convinti che il cartellone degli spettacoli appassionerà i nostri concittadini, oltre a stimolare curiosità e nuovi interessi».

    I giovani potranno acquistare il biglietto al prezzo convenzionato il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria del teatro, mentre per tutti gli altri le prevendite e le vendite dei singoli biglietti saranno aperte dal 25 novembre online su arteven.it e vivaticket.it o a San Martino Buon Albergo presso Calesse Viaggi (via Adamello 6/a) e dal 26 novembre presso il teatro Peroni (Piazza del Popolo 24) il martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 22, oltre al giorno stesso dello spettacolo.

    Ma veniamo al programma: si inizia il 30 novembre con “Arlecchino Furioso” di Stivalaccio Teatro e il 14 dicembre salirà sul palco del teatro Emilio Solfrizzi, con “Roger”. Il nuovo anno si aprirà invece con Martina Colombari e Corrado Tedeschi e il loro “Montagne russe”, in scena l’11 gennaio. Sempre a gennaio, sabato 25, “Amleto take away” di Berardi e Casolari. A febbraio appuntamento doppio: sabato 8 con “Sogno di mezz’estate” di Mataz Teatro e sabato 22 con “Tanguera: tango y musica dal vivo” di Naturalis Labor. La rassegna si concluderà a marzo: sabato 14 è previsto “Coast to coast” di Rocco Papaleo, mentre l’appuntamento di chiusura si terrà il sabato 28 e vedrà in scena “Serendipity” di Serena Dandini.

    «Dopo aver avuto riscontri decisamente positivi per quanto riguarda le esperienze pregresse – conclude l’Assessore Caterina Compri – ci siamo impegnati a mantenere una programmazione qualitativamente alta, grazie anche al supporto di Arteven, l’Associazione Regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete di cui il Comune è socio da tempo».

    Per informazioni: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

    tel. 320 7148462

  • La sartorialità di Mikela C, tra le locomotive di Pietrarsa

    Grande attesa per l’evento che si terrà domenica 10 Novembre al Museo Ferroviario di Pietrarsa (Via Pietrarsa, Napoli), dove la stilista Mikela C, presenterà la sua collezione Sposa e Cerimonia 2020.
    Ennesimo passo importante per Mikela Cannavacciuolo, che ogni anno, sceglie sempre location suggestive in Campania, per presentare le sue collezioni alle centinaia di clienti e appassionate che accorrono.
    La nuova collezione presentata, rispetterà le sue tre rigorose costanti, che ormai sono una firma immancabile delle sue creazioni: l’ornamento interpretato come elemento distintivo, la decostruzione della shilouette e l’utilizzo di materiali eccellenti.
    Sempre presenti gli indizi del glamour d’altri tempi, mescolati con la tradizione moderna per definire in modo nuovo l’abito da sposa. Non mancherà l’esigenza innata della stilista di raccontare una storia dietro ogni abito, dipanata con sete, tulle e chiffon.
    Attesi durante l’evento blogger e influencer del segmento moda, che racconteranno la serata in immagini e post.

    Invito Sfilata Mikela C

    La stilista

    Mikela Cannavacciuolo (conosciuta come Mikela C) classe 1981, acclamata già dopo poche sfilate, è un personaggio quasi liminare nel panorama odierno dell’Alta Moda Sposa.
    La sua formazione artistica si discosta dai percorsi canonici degli altri iniziando il suo percorso da autodidatta e in seguito dagli studi artistici dell’ Accademia della Moda di Napoli. Sin da bambina è affascinata dei ricami, dei tessuti e degli ornamenti che affollavano le riviste prese in prestito dalla madre.
    A 24 anni, realizza la sua prima collezione e nel 2007 presenta la prima Linea Sposa firmata con il proprio nome.

    Presentazione della Collezione 2020 di Mikela C
    Data: 10 Novembre 2019
    Orario: 20.30
    Dove: Museo Ferroviario di Pietrarsa – Via Pietrarsa, Napoli

    Per chi non potesse intervenire alla sfilata-evento, la stilista riceve nello showroom di Via dei Goti 390 ad Angri, in uno spazio dalle pareti damascate, dai legni pregiati e dalle orchidee bianche, dove lei stessa confeziona gli abiti.

  • GRANDE SUCCESSO PER LA COLLETTIVA IMPRESSIONI D’AUTORE

    Il PROGETTO Artisti MAG promotore di un importante programma di valorizzazione dell’arte italiana contemporanea

     

    Grande successo per la mostra collettiva Impressioni d’Autore, Prima Edizione del “Progetto Artisti MAG”, conclusasi sabato 26 ottobre 2019.

    L’esposizione, negli spazi della Life Art Gallery, ha proiettato i visitatori all’interno di magiche atmosfere alla scoperta di opere, figurative e astratte, giunte a Battipaglia (SA) da tutta Italia. La mostra dei circa cento artisti emergenti, in pochi giorni, dal 21 al 26 ottobre, ha riscosso un notevole interesse di pubblico, registrando un boom di presenze soprattutto durante il weekend, con un’affluenza di oltre mille persone. (altro…)

  • Duecento Samurai invadono (pacificamente) il Comune di Cinisello Balsamo

    Gli atleti della dimostrazione

    Nel fine settimana 26-27 Ottobre 2019 si è svolto a Cinisello Balsamo un raduno delle principali scuole di arti marziali tradizionali giapponesi facenti capo alla prestigiosissima DAI NIPPON BUTOKUKAI, organizzazione di arti marziali tradizionali giapponesi.

    L’evento nominato “ITALIA SHIBU RENSEI TAIKAI 2019” ha visto la partecipazione di circa duecento tra maestri e praticanti di arti marziali provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei.

    La Dai Nippon Butokukai

    è la prima, e la più prestigiosa, organizzazione fondata in Giappone per preservare le arti marziali tradizionali ed il loro contenuto etico-filosofico.

    Essa fu voluta dallo stesso imperatore Meiji nella seconda metà del 1800 e, per tale motivo, assunse subito il ruolo di punto di riferimento per la conservazione della cultura delle antiche discipline marziali.

    Attualmente è presieduta dal principe monaco Higashi Fushimi Jiko, membro della famiglia imperiale e abate del tempio di Shorenin a Kyoto.

    La DNBK , oltre ad essere capillarmente diffusa in Giappone, possiede succursali in Europa e nel mondo.

    La Italia Shibu (sezione italiana) recepisce in pieno i valori etici della Dai Nippon Butokukai. Valori che considerano la pratica delle arti marziali tradizionali come veicolo di progresso fisico, morale e spirituale della persona umana.  La pratica delle arti marziali tradizionali, inoltre, è occasione di incontro fra i popoli per superare le differenze culturali e creare uno spirito di armonia e di pace per il mondo intero.

    Nel pomeriggio

    autorità, maestri e atleti si sono ritrovati presso la Sala Consiliare del Comune di Cinisello Balsamo per un incontro con il Sindaco, l’Assessore allo sport e cultura, il Presidente del consiglio Comunale e altri membri del Consiglio e delle giunta.

    Dopo i saluti di benvenuto delle Autorità si sono tenute alcune conferenze e dimostrazioni relative alla cultura tradizionale giapponese con un percorso di storia e filosofia del Dai Nippon Butokukai a cura del Kyoshi Fabio Bardanzellu, la Cerimonia del tè (Chanoyu) della maestra Emma Di Valerio della Scuola Urasenke, una dimostrazione di Calligrafia giapponese (Shodo) scuola Bokushin Kai e una di Iaido (arte della spada giapponese) sempre del Kyoshi Bardanzellu.

     

    La calligrafia OSS

    La scuola di calligrafia giapponese Bokushin Kai ha inoltre fatto dono al consiglio comunale di una delle opere realizzate durante il pomeriggio, un benaugrale “OSS”, termine del Giappone marziale utilizzato per indicare saluto, rispetto, auspicio di lavorare al meglio.

    La domenica mattina,

    alla presenza di un folto pubblico e delle Autorità, i Dojo appartenenti alla organizzazione Dai Nippon Butokukai – Italia Shibu hanno presentato una dimostrazione delle discipline da loro praticate con i vari stili.  Karate dei Maestri Angelo Bonanno, Renato Papale e Franco Corbella, il Jujutsu del Maestro Marcello Filippo, le scuole di Aikido dei maestri Pietro Paterna e Paolo Salvadego e le scuole di Spada Giapponese del Maestro Fabio Bardanzellu.

    La manifestazione si è conclusa con la consegna dei premi di gruppo e individuali per “Eccellenza nell’esecuzione”, “Eccellenza nella tecnica” e “Determinazione e Impegno” come è tradizione negli incontri di discipline tradizionali giapponesi della DNBK.

    Cordiali Saluti
    Segreteria DNBK Italia
    [email protected] – http://www.butokukai.it

  • Mouth Water “Goodnight” è il singolo realizzato con la collaborazione dei due produttori parigini Sylvain Rabbath e Aurélien Fradagrada

    Synth analogici e chitarre elettriche varcano il confine dell’impossibile nel brano estratto dall’album d’esordio in uscita il 25 ottobre 2019.

    “Goodnight” è il nuovo brano del progetto Mouth Water, scritto e ideato da Lawrence Fancelli:

    «Questo pezzo è nato in una nottata del 2010, nel mio appartamento di East 28th street a Manhattan, quando nonostante avessi un gran sonno, non volevo e non riuscivo ad andare a dormire per quanto mi stessi divertendo a scrivere e registrare quelle che sarebbero poi diventate le voci di Goodnight. Il risultato finale del singolo è il prodotto della collaborazione dei due produttori parigini Sylvain Rabbath e Aurélien Fradagrada». Lawrence Fancelli

     

     

    Mouth Water project ha origine in Florida (U.S.A.). Il 22 febbraio è stato pubblicato il digipack remix che comprende 4 versione remixate di Believing, primo singolo in uscita. (MalaSangre Remix, Kharfi Reimx, Joe Mazzola feat Andrea Secci Remix, Gamuel Remix). Il secondo pezzo pubblicato è Insulin, nato dalla collaborazione, nel testo, nella musica, e nella performance vocale, fra Lawrence Fancelli e Elle Vegas. Il terzo, “Sunshine”, ha visto la collaborazione della cantante Sabina Sciubba.

    Il significato letterale di Mouth Water è acquolina, l’acquolina che ci viene in bocca quando pensiamo ad un cibo o ad un odore che ci piace particolarmente. Non è comune associare l’acquolina in bocca con un suono o una musica ma questo è forse solo il primo dei tanti aspetti bizzarri di quest’artista tutto da scoprire.

    Radio-date: 6 settembre 2019

    Pubblicazione album: 25 ottobre 2019 

    Label: THROUGH THE VOID

     

    BIO – MW

    In questo momento il nucleo di Mouth Water è composto dalla Elle Vegas Dj e dall’autore/produttore Lawrence Fancelli. Elle si è fatta le ossa suonando nei locali più bui di Milano, proponendo mix di house, pop, funk e techno al suo gruppo fedele di seguaci sudati. Nel frattempo Lawrence lo si poteva trovare a suonare il basso in qualche scantinato puzzolente di Brooklyn in una serie di band destinate all’oblio, ma simultaneamente sviluppando le proprie capacità produttive dietro alle quinte. Elle e Lawrence si incontrano a Milano a un concerto pianistico alla fine del 2017 e ben presto iniziano un’insolita collaborazione che porterà al primo album Mouth Water, programmato per il 25 Ottobre 2019 e contenente varie collaborazioni da acquolina in bocca tra le quali Sabina Sciubba dei Brazilian Girls, i produttori francesi Head On Television e il leggendario produttore dance Gianni Bini. Il pop ballabile di Mouth Water fonde elementi di lounge, rock, house e funk ed è progettato per attivare le vostre papille gustative attraverso un processo di sinestesia.

     

    BIO – Lawrence Fancelli

     

    Lawrence nasce a Firenze e passa la sua infanzia a cavallo tra l’Italia e la Florida. Si avvicina alla musica all’età di 6 anni con il pianoforte, per poi passare al clarinetto, al sax e al basso elettrico. Negli anni ‘90 suona in un’orchestra di ragazzi, ma dietro le quinte inizia ad affinare le proprie tecniche di registrazione, produzione e a sperimentare col MIDI. Negli anni successivi, passati tra New York e Firenze, lo troviamo a suonare il basso in una serie di band destinate all’oblio. Nel 2013 decide di costruire uno studio di registrazione all’interno di una casa colonica e da allora utilizza questo spazio per registrare e produrre band e pianisti, oltre che al suo nuovo progetto: Mouth Water.

     

    Contatti e social

     

    Website: http://mouthwater.eu 

    FB: www.facebook.com/Mouthwater-569503866839727/?ref=br_rs

    IG: www.instagram.com/mouthwater_official/

    YouTube: www.youtube.com/channel/UCZcKkIWB76KUIZSTBJ66LnA/

  • Un buon momento per sostenere la nostra Città

    Un buon momento per sostenere la nostra Città

    Continuano gli interventi di miglioramento alla città da parte dei Cittadini.
    I Cittadini Volontari “Retake Padova” questa domenica hanno dedicato una mattinata piena ad una delle piazze più frequentate ed estetiche di Padova, Prato della Valle.

    Sono ormai 62 gli interventi eseguiti nei primi 10 mesi del 2019, con una partecipazione totale di 292 volontari ed un attivo di 328 sacchi di immondizia raccolti.

    Tutto questo per “modificare l’ambiente” migliorandolo.

    I volontari tolgono le scritte e adesivi dai cartelli stradali, raccolgono spazzatura; dai mozziconi di sigaretta ai ruderi di biciclette abbandonate.

    Lo scopo ..? conferire estetica e vita al territorio Patavino … .
    C’è una grande voglia di creare, e fare in modo di ottenere “Il bello più bello”; questo è lo slogan ed intento del gruppo.

    Nell’ultima uscita, i 17 volontari presenti hanno riempito di pulizia e gioia le aree periferiche dell’isola Memia.

    Tutto questo, sta raccogliendo sempre più consensi tra i passanti e i volontari che si prestano a queste attività. Al momento nel gruppo di Padova sono presenti 101 cittadini volontari che si sono resi disponibili a sostenere l’idea di rendere la nostra città ancora più Bella.

    Un grazie al gruppo “La Via della Felicità” per la presenza assidua spalla a spalla; anche loro operano per un ambiente migliore condividendo un programma dell’omonima guida al buon senso di L. Ron Hubbard e all’Aps-Acegas per il supporto e la collaborazione sempre pronta e vivace.

  • Più la vita ti segna più valore ha: Daiichi Sankyo coinvolge anche i dipendenti

    Daiichi Sankyo Italia include i dipendenti nella campagna di sensibilizzazione su invecchiamento attivo e supporto ai caregiver

    Roma 29 ottobre 2019 – Check up gratuiti per sé e per i propri genitori, permessi retribuiti extra, misure personalizzate e riconoscimenti per l’anzianità aziendale, sono solo alcune delle iniziative che Daiichi Sankyo Italia ha messo in atto per coinvolgere e includere anche i propri dipendenti in “Più la vita ti segna, più valore ha”, la campagna di sensibilizzazione che l’azienda farmaceutica ha creato per riportare l’attenzione sui bisogni non soddisfatti dei pazienti anziani, e contemporaneamente promuovere politiche di invecchiamento attivo e azioni di supporto ai caregiver.

    L’Italia è il Paese più longevo al mondo dopo il Giappone, dunque il tema dell’invecchiamento della popolazione è destinato ad entrare in maniera crescente e pervasiva nelle agende delle aziende italiane, in particolare all’interno del quadro normativo attuale in cui l’età pensionabile è legata ad un meccanismo di adeguamento automatico all’aspettativa di vita, e a fronte di una curva demografica della popolazione nazionale che si assottiglia sempre più in termini di nascite e si amplia in corrispondenza delle fasce di età medio-alte. Senza contare l’esercito silenzioso dei caregiver, composto da 7,3 milioni di italiani che si prendono cura dei propri familiari anziani non più autosufficienti, e che sono sempre più a rischio di burn out (dati ONDA-Osservatorio Nazionale per la Salute della donna e di genere). Vale pertanto la pena interrogarsi e sforzarsi di trovare soluzioni creative che possano trasformare in opportunità un trend che, se non gestito opportunamente e per tempo, rischia di diventare per le organizzazioni un problema in termini di produttività, motivazione e perdita di un enorme bagaglio di esperienze, competenze e networking detenuto da questa fascia di lavoratori.

    Così Daiichi Sankyo Italia ha scelto di coinvolgere nella sua campagna la propria “popolazione aziendale”, la cui età media è di 48 anni ed è cresciuta negli ultimi anni, anche grazie al fatto che la casa farmaceutica non ha mai considerato l’età una discriminante nella scelta delle sue risorse umane, tanto che dal 2014 ha assunto 32 ultracinquantenni. Dei suoi attuali 185 dipendenti, il 37% (68) è over 50, e il 56% è tra i 35-50 anni. Entrambe le fasce di popolazione sono interessate, direttamente oppure in qualità di caregiver, da queste nuove politiche di inclusione e approcci personalizzati, che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita professionale dei dipendenti, con particolare attenzione al tema dell’Aging. Nell’ambito di questo impegno si collocano diverse misure per dipendenti over 60, caregiver e genitori anziani:

    – Ai dipendenti office-based a due anni dalla pensione viene data la possibilità di usufruire di 1 giorno in più di Smart Working al mese, mentre quelli field-based a 2 anni dalla pensione potranno lavorare 4 giorni a settimana, pur mantenendo l’intero trattamento retributivo.

    – Un check up annuale gratuito, con esami comuni e specialistici per le patologie cardiovascolari e metaboliche, è offerto ai dipendenti over 62 e ai genitori di tutti i dipendenti.

    – Gli impiegati che si prendono cura dei loro familiari anziani avranno la possibilità di usufruire di permessi retribuiti extra per accompagnare i propri genitori alle visite di check up e potranno ricevere un training gratuito online e manuali di orientamento sul tema del caregiving.

    – I dipendenti saranno chiamati a partecipare alla valorizzazione del patrimonio di esperienze, con la condivisione del vissuto dei colleghi “più senior” e di quelli che fanno da caregiver, racconti che saranno selezionati attraverso il concorso interno “Ogni ruga è una storia”, affissi sul wall of value, “la bacheca del valore” aziendale, e infine pubblicati nel libro “Storie di ordinaria anzianità aziendale”. Verrà, inoltre, istituito un riconoscimento per celebrare il compimento dei 20 e 30 anni di servizio in Daiichi Sankyo Italia.

    Il progetto è appena entrato nella sua fase di implementazione, che si protrarrà fino ad aprile 2020. “Ad oggi sono già numerose le attestazioni di stima che stiamo ricevendo in maniera spontanea ed informale dai nostri dipendenti e da altre organizzazioni, per ciò che stiamo realizzando. – ha dichiarato Paolo Pagliarini, direttore del dipartimento HR & GA di Daiichi Sankyo Italia – E lo stiamo facendo perché crediamo davvero che il ruolo delle risorse umane sia quello di sperimentare con coraggio ed innovare i processi aziendali, al fine di valorizzare al massimo il patrimonio umano che l’organizzazione ha al proprio interno, iniziando proprio dal riconoscimento e dal rilancio attivo di questo prezioso segmento di lavoratori. Del resto questo tipo di pratiche non solo può essere compatibile con le esigenze di business, ma riesce addirittura a supportarle”.

    FonteDaiichi Sankyo Italia

    Daiichi Sankyo
    Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e nella diffusione di terapie farmaologiche innovative con la mission di migliorare gli standard di cura a livello globale e di colmare i diversi bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti, grazie ad una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, possono contare su una ricca eredità di innovazione e una valida linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella ricerca di nuove terapie oncologiche e in altre aree terapeutiche incentrate su malattie rare e disordini immunitari.
    Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

    Contatti
    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
    [email protected]

    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
    [email protected]

  • BEPPE DETTORI “MENTRE PASSA” è il secondo singolo estratto dall’album @90

    Uno dei brani più intimi e profondi dell’ultimo progetto discografico del cantautore sardo affronta le sfumature più oscure del percorso di vita di un essere umano.

    L’accettazione della condizione umana è al centro della tematica del brano, le debolezze, le paure e la consueta voglia di ribellarsi, domata dalla grande difficoltà nel rinunciare agli espedienti per fuggire dalla realtà. Complicata e subdola, menzognera e spietata con le proiezioni di felicità fittizie.

    Il singolo è estratto dall’album @90, un progetto iniziato nel 1998 e portato in vita nel 2019. Oggi, dopo 20 anni, e dopo aver vissuto passate esperienze nel difficile mondo discografico ed editoriale, nell’ambiente musicale a tutto tondo, dietro le quinte e in scena, Beppe Dettori e Giorgio Secco si sono ritrovati per rilanciare il loro progetto. Dopo avere dissotterrato l’album, ripulito e rimasterizzato le tracce, tutto ha riacquisito un senso rivelandosi ancora profondamente e incredibilmente attuale. @90 è un nome dovuto alle sonorità tipicamente anni 90 fortemente presenti e per omaggiare quel periodo ricco di fermenti musicali e di cambiamenti tecnologici, di crisi economiche e politiche ma anche di grandi soddisfazioni e consapevolezze.

     

    DICONO DI @90

    Quella dell’ex voce dei Tazenda è una sana e genuina attitudine rock” Rumore

    “Come a dire che il tempo scorre e va ma non cancella e anzi, se possibile, fortifica e consacra”. Blog Music

    “Perché la sostanza rock del cantautorato proposto dall’ex Tazenda, venata di blues e folk, è forse la più adatta a superare le ingiurie del tempo. Se a ciò si accompagnano testi ben scritti e con qualità, la sfida può dirsi vinta”. Music Traks

    “Aver dissotterrato questo disco rimasto accantonato per quasi vent’anni è un gesto d’amore verso la musica e verso quanti amano le emozioni a fior di pelle”. Low Music

    “Un disco di grande rock d’autore e di delicatezza compositiva che ovviamente non solo richiama ma ci regala proprio una fotografia di quel periodo, di quei suoni, di quelle abitudini”. Just Kids Magazine 

     

    RADIO DATE: 27 SETTEMBRE 2019

    ETICHETTA: UNDAS EDIZIONI MUSICALI

     

    BIO

    Beppe Dettori si trasferisce dalla Sardegna a Milano all’età di 22 anni. Dopo le prime difficoltà, molto utili sono i consigli ricevuti da Fabio Concato, che lo aiuta a muoversi nell’intricata industria discografica. Dal 1994 al 1996, lavora in studio per Ron, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri e va in tour con Gatto Panceri. Nel 1997, scrive per i Ragazzi Italiani, che partecipano a Un disco per l’estate con la canzone Non finire mai. 

    Nel 2000, scrive Il mio amore per te per Eros Ramazzotti, inserito nell’album Stile libero. Inoltre nel 2004 scrive il brano Canto alla vita per Josh Groban, prodotto da David Foster, che vende in tutto il mondo oltre 6 milioni di copie.Altre collaborazioni importanti negli anni a seguire sono quelle con Paolo Meneguzzi e Gianluca Grignani. Nel 2006, ha pubblicato l’album “Kapajanka Project 01. Nel novembre dello stesso anno, diventa la nuova voce del gruppo dei Tazenda, a poco più di un mese dalla morte del leader storico Andrea Parodi.

    Con i Tazenda, duetta con Eros Ramazzotti, (Domo Mia), Francesco Renga (Madre Terra), Gianluca Grignani (Piove Luce), e ospiti di Marco Carta a Sanremo.
    Beppe è anche vocalist di numerosi spot pubblicitari e collabora con Mediaset sia per show televisivi (La sai l’ultima?, Meteore e Matricole e Viva Napoli), sia per sigle di cartoni animati (ha cantato “Beyblade VForce” con Giorgio Vanni, “Sherlock Holmes indagini dal futuro”, “Belfagor”, “Gladiator’s Academy”, “Quella strana fattoria” con Cristina D’Avena, e infine “Pokémon: the master quest” con Giorgio Vanni e Cristina D’Avena).

    Nel 2009 e 2010 partecipa e collabora ai convegni internazionali de “La Voce Artistica” a cura del Dr FUSSI, luminare della foniatria internazionale, sul tema della voce diafonica e le applicazioni agli stili musicali. Pertanto intraprende la via della didattica con lezioni individuali e di gruppo (masterclass), in ogni parte di Italia.

    Verso la fine del 2012 termina la collaborazione con la leggendaria band dei Tazenda che inizio già nel 2006, collezionando 5 album, 3 di inediti e 2 live, vendendo quasi 200.000 milka copie. Nel 2015 scrive un nuovo album in “Limba” (lingua sarda) dal titolo “ABBA”, dal quale viene estratto l’omonimo singolo. Collaborano al singolo Paolo Fresu e i Tenores di Bitti. Nello stesso periodo scrive per Valerio Scanu “COSI’ DISTANTE”, all’interno del progetto discografico che lo vide vincitore a Sanremo.

    Nel 2017 dallo stesso album estrae un ulteriore singolo in una veste completamente vocale, “BRINCARE”. Nell’album presente anche la versione integrale e strumentale. Verso la fine dello stesso anno pubblica l’intero album ABBA con 11 tracce tutte in lingua sarda.

    L’anno 2018 è un anno di progetti teatrali di alto spessore culturale. BIANCOENERO, in merito alla longevità dei centenari sardi, progetto musico-fotografico che risalta la peculiarità culturale e tradizionale, oggetto di studio da tantissimi studiosi e scienziati di fama nazionale e internazionale. Ideata e prodotta da Kaos Lab. Nel 2019 è la volta invece di S’INCANTU ‘E SAS CORDAS (l’incanto delle corde) progetto musicale con l’arpista comasco Raoul Moretti, dove si esalta il suono e la vibrazione delle corde (voce, chitarra acustica e arpa elettrica ed elettronica). Prodotta dal Teatro Alidos.

    E ancora, un “reading dinamico” dal titolo LA VERA STORIA DEGLI ELEMENTI di Leonardo Omar Onida. Beppe cura le musiche in gran parte tratte dall’album ABBA. Performance coreografiche di Bianca Maria Lay. Imminente uscita è il lavoro discografico @90 con il produttore Giorgio Secco. Nasce l’Etichetta editoriale sarda “UNDAS” (ONDE) www.edizioni.undas.it con lo scopo di divulgare e tutelare i prodotti musicali realizzati in Sardegna e fornire loro, così, una “finestra nel mondo”.

     

    CONTATTI E SOCIAL

     

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    SITO: https://www.beppedettori.com/

     

  • GQ Italia racconta la carriera di Francesca Dellera nel cinema e nella moda

    Il compleanno di Francesca Dellera ha dato l’occasione a GQ Italia di celebrare le tappe più significative della sua carriera in un articolo ricco di bellissime immagini, aneddoti e curiosità sull’attrice e modella famosa per il suo splendido incarnato candido al tal punto che il regista Marco Ferreri l’ha definita “la pelle più bella del cinema italiano”.

    Francesca Dellera

    Francesca Dellera: l’articolo di GQ Italia omaggia la sua carriera

    Francesca Dellera è la protagonista di un articolo correlato da splendide foto pubblicato in occasione del suo compleanno su GQ italia. La diva del cinema e della moda Francesca Dellera dotata di rara bellezza esaltata da splendide immagini scattate dai più grandi fotografi internazionali in un articolo pubblicato su GQ Italia che ripercorre le fasi salienti della sua carriera.
    Francesca Dellera è ritratta in splendide immagini dai più importanti fotografi di fama mondiale quali Helmut Newton, Michel Comte, Dominique Isserman, Annie Leibovitz e Greg Gorman. La bellezza di Francesca Dellera buca lo schermo e ben presto il cinema si accorge di lei: registi come Marco Ferreri e Jacques Deray la scelgono come protagonista dei loro film. È con il film La romana di Giuseppe Patroni Griffi tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia dove recita al fianco di Gina Lollobrigida che conquista più di 10 milioni di spettatori e importanti premi.

    I successi professionali di Francesca Dellera

    Grazie al film La Carne, Francesca Dellera acquista anche una grande popolarità a livello internazionale; difatti il film viene scelto in concorso al Festival di Cannes, dove l’attrice accompagnerà il regista Marco Ferreri sul red carpet.
    Successivamente, durante la fashion week di Parigi, viene scelta come modella d’eccezione per le sue sfilate dallo stilista Jean-Paul Gaultier: in precedenza, era accaduto solamente per una star internazionale come Madonna. Anche la rockstar Prince resta colpito dalla straordinaria bellezza dell’attrice e modella tanto da arrivare ad affittare un intero cinema per vedere da solo il film La Carne, ma nonostante l’insistente corteggiamento della rockstar, che tra l’altro la vuole portare con sé negli Stati Uniti proponendole di farle girare da protagonista un suo video musicale, Francesca Dellera decide comunque di non partire con lui coerente con il suo senso di libertà e indipendenza che da sempre contraddistinta. Negli anni in cui vive in pianta stabile in Francia, è protagonista del film di Jacques Deray L’Ours en peluche, accanto a un mito del cinema come Alain Delon, e dei film Nanà e La contessa di Castiglione: in quest’ultimo divide la scena con la grande attrice Jeanne Moreau. Il più famoso critico cinematografico italiano Tullio Kezich descrive l’attrice con queste parole di grande ammirazione: “La fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche d’eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita”.

  • Solidarietà coi videogiochi, l’idea vincente di “Gamindo”, la creativity startup dell’anno

    Alla finalissima del Premio Creativity Startup si è aggiudicata il primo posto l’idea originale dei trevigiani Nicolò Santin e Matteo Albrizio. Ecco gli altri premiati, dalla bresciana Weld Pay contro le truffe online alla padovana Stage Air

    Alla finalissima del “Premio Creativity Startup” lanciato dal festival Treviso Creativity Week, all’Auditorium Sant’Artemio, sede della Provincia di Treviso, la giuria formata dal presidente Marco Caliandro, Giovanni De Girolami di Marketing & Co, Pier Paolo Mucelli di E-Office, Franco Scolari del Polo Tecnologico di Pordenone, Gabriele Maramieri di Quintegia, Roberto Sfoglietta di Starting Finance Deal, Giorgio Zanchetta di T2i, Vladimiro Cattaneo di Garmont, Giancarmine Luongo di Electrolux e Giampaolo Lauzzana di SMC ha assegnato il primo premio alla startup trevigiana “Gamindo” di Nicolò Santin e Matteo Albrizio.

    Gamindo è un’idea originale che permette alle persone di donare, senza spendere, giocando ai videogiochi. Partendo dallo sviluppo di un gioco personalizzato per l’azienda in base ai prodotti e ai servizi che offre, l’azienda decide poi un budget da mettere a disposizione per le donazioni che viene convertito in gettoni virtuali. A questo punto l’utente non fa altro che giocare al game progettato, partita dopo partita colleziona i gettoni e alla fine sceglie gli enti ai quali donarli. Un’idea “win-win”, l’azienda guadagna in visibilità e l’utente fa un’opera solidale divertendosi. L’idea nasce dalla tesi di laurea di Nicolò Santin in Economia a Ca’ Foscari, un elaborato da quasi 700 pagine. Matteo Albrizio, giovane ingegnere e amico di Nicolò legge tutta la tesi e decide di lasciare il suo lavoro per realizzare assieme a lui questo progetto. Ed ecco che arrivano i primi successi: Startup Weekend a Milano, Startuppato a Torino, i primi articoli e le prime interviste. In seguito viene fatto un prototipo che raggiunge oltre 20 Paesi nel mondo e alla fine del 2018 formano un team composto da altri 6 ragazzi, raccolgono i primi finanziamenti e vincono il Premio Nazionale Innovazione. All’inizio di quest’anno, chiamati da Plug&Play, partono verso la Silicon Valley dove trascorrono un periodo di accelerazione di tre mesi e una volta tornati i Italia finalizzano la piattaforma e iniziano a testarla.  Quest’estate il team Gamindo ha ricevuto inoltre il riconoscimento Seal of Excellence da parte dell’Unione Europea.

    Grazie a questa vittoria il team di Gamindo porta a casa 2500 euro messi in palio da  Marketing&Co, una consulenza per la stesura della documentazione per il processo di Found raising (Financial plan, valuation, investimenti plan, matrice dei competitor, pitch, pitch extended e business plan) offerto da Starting Finance, un desk free per una settimana presso lo spazio di coworking eOffice Holborn di Londra e la partecipazione ad un pitch day riservato con i partner di TechItalia Lab di Londra. Non basta. Vince anche il “premio speciale” di Garmont International che offre una fornitura di un paio di calzature scelte per ciascuno dei membri della startup.

    Sono stati assegnati inoltre altri riconoscimenti e premi speciali agli altri concorrenti. Vediamoli tutti. La startup di Brescia contro le truffe on-line “Weld Pay” ha conquistato il secondo posto sul podio, mentre al terzo si è classificata la padovana Stage Air che vincono 12 mesi di utilizzo della piattaforma di Ecommerce Storeden, 12 mesi di consulenza contabile/fiscale e del lavoro, 1 mese di desk free presso gli spazi di coworking partner (Ground Control Coworking Treviso, Talent Garden Padova, Talent Garden Brescia, Talent Garden Pordenone, MegaHUB Schio, FabLab Belluno, FabLab Bassano, Officina Baluardi Ferrara, TSH Collab Firenze, MIP – Murate Idea Park Firenze); supporto nella definizione del piano di comunicazione digitale e supporto per l’avvio di una campagna di crowdfunding / equity crowdfunding.  L’idea di “Aircnc” vince il “Premio Luciano Miotto” di T2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, premio riservato ad una startup ad alto contenuto innovativo e consiste in un anno di servizio di Incubazione domiciliare con dei servizi di supporto all’avvio d’impresa, la startup G-Open si aggiudica invece il premio speciale messo a disposizione da Ascom-Confcommercio Treviso,  ed infine, il premio del pubblico offerto da Rekordata è andato a LT Energy Group.

     

     

    UFFICIO STAMPA PK COMMUNICATION / [email protected]

     

    TREVISO CREATIVITY WEEK  TCW2019 è il festival promosso da Innovation Future School che unisce creatività, giovani e imprese, finalizzato a raccontare e promuovere i giovani creativi e gli appassionati innovatori del NordEst. Questa è la terza edizione e si presenta ancora più grande e ricca di opportunità per giovani e imprese del territorio, con importanti conferme e new entry, grazie anche ad un lavoro costante di promozione che ha impegnato la delegazione della TCW19 sin dall’inizio dell’anno con viaggi all’estero per creare collaborazioni e partnership, da Las Vegas a Londra e New York. Ma per dare un’idea della portata, ecco i numeri: 50 donne candidate al premio, una selezione rosa di eccellenze provenienti da tutto il Veneto, 70 startup in competizione da tutta Italia, 100 idee del concorso per ragazzi, 8 giorni di festival, 40 relatori e speaker, 80 tra sponsor, partner e istituzioni, compreso il patrocinio del MIUR.

  • Spoleto Arte si prepara per Miami meets Milano durante la fiera più importante del mondo, Art Basel

    In dirittura d’arrivo, la nuova edizione della mostra internazionale Miami meets Milano è pronta per salpare e giungere sulle coste di Miami Beach. Organizzata da Spoleto Arte, la rassegna avrà luogo all’Hotel Victor (1144 Ocean Drive, Miami Beach, USA) dal 4 all’8 dicembre 2019, nel pieno dell’apertura della fiera artistica più importante del mondo, l’Art Basel.

    Presentata da Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, la kermesse riporta il contributo di numerose personalità di spicco, tra cui il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore generale del Ministero, il console generale d’Italia, il presidente della Regione Lombardia, il sindaco di Milano e il sindaco di Miami Beach, di Roberto Villa (Casa della Fotografia), della giornalista RAI Antonietta Di Vizia, del direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara e della curatrice d’arte Nicoletta Rossotti.

    Miami meets Milano porterà all’attenzione di un pubblico multietnico e vivace come può essere quello oltreoceano soprattutto l’arte italiana, con un piccolo e prezioso accenno a quella straniera, ma sempre ponendo un particolare riguardo per quel panorama artistico contemporaneo così ricco quanto poco conosciuto. Pertanto, la curata selezione di pittori, scultori e fotografi porterà alla realizzazione, oltre che di un’esposizione fisica e digitale, di un catalogo che verrà pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.

    “Ormai anche negli Stati Uniti – spiega Nugnes – il brand Miami meets Milano è una realtà consolidata e conosciuta per gli amanti dell’arte e non solo, che in questo periodo arrivano a Miami. La rassegna, che sono onorato e fiero di dirigere, ha l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico che ospita Miami, l’arte che il nostro Comitato seleziona e intende promuovere”. E grazie anche alla location che ospita la rassegna, Miami meets Milano diventa un punto di richiamo con un rooftop dal quale si può godere di una vista a 360° su Miami, un panorama mozzafiato sul mare e sulla spiaggia.

    La mostra, che aprirà al pubblico alle 18 (ora locale) del 4 dicembre, sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18. L’ingresso è gratuito. Per informazioni sulle selezioni e sull’esposizione è possibile chiamare lo 0424 525190 o il 388 7338297, scrivere una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.