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  • Tra i nuovi ingressi nelle Leghe sulle 80TopRad!o, il singolo dei Devya, “I Put My Eyes On You”!

     

    I Put My Eyes On You” è il quinto singolo estratto da “I don’t know what is Christmas”, l’album di esordio di Devya.

    Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti, artista poliedrico in pista da oltre vent’anni. Oggi si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere.

    Cresciuto nella scena post-punk del nord-est italiano, Devis matura a Londra a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra britannica che mette a punto nuove tecniche di sintesi e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

    I Put My Eyes On You”, ora negli store digitali,  descrive la meraviglia di avere un colpo di fulmine. Sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali.

    Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato. “I Put My Eyes On You” è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya, dove Devis Simonetti rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze.

    Il singolo “I Put my Eyes On You” dei Devya
    é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o
    – per votarlo:
    https://tinyurl.com/7vaNMN

    Digitroniks Corporation 2019

  • A Gennaio arriverà il nuovo veicolo di informazione e spettacolo “Professional Tv/Radio Social”

    A Gennaio partirà un nuovo veicolo d’informazione, PROFESSIONAL TV/RADIO SOCIAL, ideato dal Management Salvo De Vita titolare della MP Impresa Dello Spettacolo.

    PROFESSIONAL TV/RADIO darà ampio spazio ad eventi del Management Salvo De Vita tra cui il format “Dico la mia”, ma anche a tutti coloro che, grazie a pacchetti “low cost” decideranno di aderire alla Tv, e non perdere l’occasione di una maggiore visibilità dei propri eventi grazie alle dirette o, qualora queste non siano possibili, le registrazioni postate sulla suddetta TV, che saranno fruibili a tutti. Ampio spazio verrà dato allo spettacolo, alla musica e agli artisti emergenti, quest’ultimi potranno utilizzare PROFESSIONAL TV/RADIO come mezzo promozionale, per i propri videoclip, potranno inoltre usufruire del servizio di Ufficio Stampa e dei molteplici servizi forniti dall’Impresa Dello Spettacolo MP del Management Salvo De Vita.

    Verranno inoltre intervistati personaggi famosi del mondo dello spettacolo, ma non vogliamo svelarvi tutto, non vorremmo rovinarvi l’effetto sorpresa… Una cosa però possiamo dirvi…. TV PROFESSIONAL nasce con i propri followers e per i propri followers ritenendo fondamentali le interazioni di ognuno di loro… su questo principio infatti verranno proposti dei sondaggi su vari argomenti, in linea con le tematiche seguite, i cui risultati daranno la possibilità di organizzare delle vere e proprie rubriche mensili tenute da professionisti con i quali sarà possibile interagire comodamente da casa. Altro aspetto molto importante di questa TV e l’aspetto pubblicitario per tutti coloro che vogliono far conoscere la propria attività grazie a spot pubblicitari su misura, campagne marketing e tanto altro. PROFESSIONAL TV-Radio, una fonte di informazione e di puro svago con tutte le comodità di un Social.

    Per rimanere collegato metti il tuo like sulla pagina Facebook: PROFESSIONAL TV-Radio.

    Ufficio Stampa: “MP” Impresa Dello Spettacolo

  • La via della felicità…. auguriamo così Buon Natale

    Il Natale è sempre un momento magico, le tradizioni ci ricordano la pace, la serenità e tutti quei valori che oggi purtroppo sono un po’ deboli; per rafforzare tali valori i volontari della Missione di Scientology di Senigallia ricordano i 21 precetto suggeriti nell’opuscolo La Via della Felicità distribuendo opuscoli come augurio di Buon Natale per le vie del centro a Senigallia.

    Questo opuscolo, La Via della Felicità puoi trovarlo on line e puoi rispolverare quei valori tanto antichi ma sempre alla moda, anche se il progresso ci fa pensare che sono ormai obsoleti.

    “Su tutto il pianeta, i valori tradizionali sono stati infranti. Non sono stati sostituiti da nuovi valori morali. Nel mondo d’oggi la dignità culturale è in uno stato di disintegrazione. I legami che tenevano uniti gli uomini in quanto genere umano e che conferivano loro dignità sono stati recisi da un assalto di falso materialismo. La venerazione dell’atomo ha sostituito le preghiere a Dio. Che cosa farà l’uomo quando crederà di essere solo fango? Giacché gli è stato insegnato che non è altro che una bestia, sta ora convincendosi di essere una vittima indifesa delle sue stesse passioni.

    Si è quasi perduta una delle più pregevoli capacità intellettuali dell’uomo: quella di vivere con dignità ed onore.”

    In base alle ricerche del filosofo L. Ron Hubbard questa scena può cambiare mettendo in pratica i 21 precetti de La Via della Felicità e non c’è momento più adatto di questo frangente.

    Al sito: www.laviadellafelicità.org puoi vedere gli spot in video da 60 secondi ciascuno, inoltre troverai elencati i 21 precetti che ti daranno un nuovo senso di orientamento in materia. Metti in circolazione questi principi nella società e la calma si diffonderà sempre di più.

    Questo per noi è augurare Buon Natale!

  • Un augurio di Buon Natale all’insegna dei ‘DIRITTI UMANI’ a TOLENTINO’

    Donate ai cittadini centinaia di copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani

    SABATO 21 DICEMBRE 2019 – TOLENTINO; nel pieno dell’atmosfera natalizia; parlare di DIRITTI è un modo valido per aiutare i cittadini ad avere il giusto punto di vista per chiedere a Babbo Natale quale ‘Regalo’ avere da questo natale. 

    Oggi i problemi della società sono un’ esatto modo in cui i nostri diritti vengono violati; al punto tale che qualcuno non è più consapevole iniziando ad accettare qualsiasi ingiustizia.

    Ecco qua che a seguito dei sondaggi si è rivelato che le stragrande maggioranza delle persone non ne sono al corrente.

    In realtà la comprensione dei propri diritti permette di capire dove ci sono mancanze nella società e di conseguenza quali riforme vanno attuate. 

    Non a caso quando si parla di Diritti Umani parliamo di personaggi come M.Ghandi; M.L.King; N.Mandela; uomini che in nome dei Diritti hanno conquistato Libertà!

    E che dire oggi della Nostra Liberta’?

    In un mondo dove la tecnologia sembra prevaricare la propria libertà violando spesso uno dei diritti umani, ovvero:’Diritto alla privacy’; conoscere i propri Diritti oggi significa capire come tutelarci da chi e cosa cerca di manipolare il nostro pensiero.

    A riguardo nel corso della mattinata del sabato i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno percorso le strade e le piazze del centro storico di Tolentino per consegnare nella mani dei cittadini i propri Diritti.

    Centinaia e centinaia di copie del libricino ‘Che cosa sono i Diritti UMANI’ sono stati distribuiti. 

    Molte persone hanno raccolto con entusiasmo l’iniziativa ringraziando con sorriso i volontari.

    Che possa anche Tolentino come tutti gl’altri comuni ripristinare i propri Diritti e ritrovare la propria dignità!

  • Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

    Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

    Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

    Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

    Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

    Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

    Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

    Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

    L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

    Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!

  • POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

     

    Arriva a Rimini direttamente dalla Spagna, il weekend per single che ha già scandalizzato centinaia di italiani sui social network , le famose  “Escapadas para solteros, la vacationes correctas con entretenimiento, el fin de semana para despedida de soltera e soltero” , li chiamano così in nei Paesi Baschi al Nord della Spagna, questa volta però l’importazione Basca approda in Romagna, proprio nella patria italiana del divertimento , dicono che sarà un fine settimana, dal venerdi pomeriggio alla domenica pomeriggio, dove si riaccenderebbero le scappatelle extraconiugali, dove faran riaffiorare, dopo anni, il nostro macho italiano, conosciuto in tutto il mondo, il suddetto provolone, tipico delle spiagge della riviera romagnola degli anni 70, dove la donna “preda” si sentirà più coccolata e sicura di sè grazie anche alle lusinghe ingannevoli del “cuccadores” il tutto per arrivare ad aver un’uscita con la malcapitata, e questi corsi dove insegnano a far continui dolci e falsi apprezzamenti al proprio partner solo per ottenere qualcosa in cambio e tanto altro che adesso vi raccontiamo nel nostro articolo. 

     

    Su internet gira già la voce che tra qualche settimana inizieranno questi “corsi” o come li chiamano gli organizzatori “stage per essere più sicuri di se stessi di fronte al partner desiderato” un weekend con 50 donne e 50 uomini in un hotel a Rimini; noi ci siamo incuriositi , documentati e abbiamo intervistato chi ha creato questo “pacchetto vacanza”.

    c’è scritto che sarà un weekend con animazione per Single e non, un week dove imparerebbero a “conquistare” la donna o l’uomo che hanno sempre sognato , che prima non si sarebbero mai sognati (scusate il gioco di parole), addirittura nemmeno avvicinarsi o per terrore di far la prima mossa sbagliata o perché gli mancherebbe il coraggio, o per l’insicurezza del proprio aspetto fisico. 

     

    Siamo un attimo andati a sbirciare sui vari social e abbiamo notato davvero tanti commenti polemici riguardo l’evento, ad esempio si legge che questo “weekend” sia inutile in quanto “ci sarà mica bisogno di uno STAGE per imparare a RIMORCHIARE” .

    Qui di seguito alcuni dei commenti più gettonati , più apprezzati e condivisi dalla gente:

     “ma fate ste cose per rovinare le famiglie” , “li farete ACCOPPIARE ma non son mica bestie” qualcuno indispettito “ma ste donne  non riescono a trovarsi un fidanzato normalmente o in un agenzia matrimoniale al massimo” qualcun’altro dubbioso “come farete a eliminare la timidezza in una persona solo in un weekend” altri più ironici  menzionando dei film “stile una notte da leoni per gli addii al celibato e nubilato.. eheh quel che succede a Rimini rimane a Rimini” qualcun’altro citando formule matematiche avendocela con chi è fidanzato e domanderebbe di partecipare “maggiore è la distanza e minore saranno i sensi di colpa e poi come farà un uomo di 40anni a GIOCARE come dite voi con una ragazzetta di 20anni” ed altri ancora che non stiamo qui a citarvi ed ad annoiarvi.

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

    Replicano gli organizzatori: forse proprio in quest’era dei social, un’iniziativa simile potrebbe far riaffiorare l’arte del “RIMORCHIO” con del vero rapporto umano con l’altro sesso, che con questi social abbiamo un’attimo perso, stando dietro ad uno schermo di un pc o ad uno smartphone quel che sia!

    Non organizziamo questo weekend, come dicono, per rovinare le famiglie, non è proprio il nostro intento, anzi se vedete dalle recensioni, tante coppie , che si son conosciute nel nostro weekend, ancora ci scrivono per ringraziarci e il bello sapete qual’è, per chi non ha amici che gli fanno da “spalla” , perchè non potrebbero venire per via dei fidanzati gelosi -consigliano gli organizzatori- potrete venire anche da soli , perchè i nuovi amici ve li facciamo fare noi, quindi consigliamo anche di venire soli soletti senza problemi, anzi è anche meglio;  

    – dicono: li facciamo “ACCOPPIARE” come bestie, ma abbiamo usato questo termine scherzando,  perché sarà una mente robotica a creare le coppie per ogni gioco che faremo, “accoppiamenti” in base alle preferenze che avranno dato dopo ogni giochino.

    Come abbiamo sempre detto – ricordano gli organizzatori, rispondendo alla nostra intervista- non siamo un’agenzia matrimoniale, collaboriamo si, con tante di loro, ma proprio non crediamo , nelle applicazioni per cellulare per incontrare l’anima gemella, perché siamo ancora all’antica, come i nostri nonni, riguardo l’approccio con l’altro sesso, ed è questo che vogliamo inculcare alla gente , quelli che sperano di incontrare la donna o l’uomo della loro vita dietro dei profili fake, pagati dai creatori delle app per farvi credere che state chattando con una persona di vostro gradimento e invece è solo la nonna del creatore dell’app!

     

    Sappiamo bene -rispondendo alle polemiche-  che in un solo weekend non possiamo eliminare totalmente la timidezza in ognuno di loro, ma abbiamo visto negli anni, che tanti di loro hanno acquistato più fiducia in se stessi , grazie sempre ai nostri “corsi di abbordaggio” simpaticissimi, fatti a  mo di cabaret da villaggio turistico, perché dovete sapere, che siamo tutti animatori e “addestrati” per farvi divertire, dal vostro arrivo, fino ai saluti alla vostra partenza, abbiamo avuto una buona scuola riguardante il turismo e Loisirs fidatevi.

     

    A proposito di Addii al Celibato e Nubilato –  replicano gli organizzatori – non faremo pagare il soggiorno in hotel sia ai promessi prossimi sposini e sia a chi festeggia il compleanno quei giorni e faremo degli ulteriori “sconti sul pacchetto” a chi porta amici, pacchetto già scontato che prevede hotel a pensione completa con tutti i pranzi animati + ingresso con drink in discoteca + PigiamaParty + tutti i giochi con l’animazione;

     

    Aggiungono – se poi viene gente sposata o chi è già fidanzato, noi non lo possiamo mica sapere, proprio perché tutti i dati, di chi farà la vacanza, sono trattati con massima riservatezza , non per proteggere chi tradisce, ma perché diamo libero sfogo a chi si vuol divertire, perché dovete sapere, che facciamo solo ma solo quello durante il weekend , cioè farvi morir dal ridere e non istighiamo o obblighiamo nessuno, a fare cose o giochi, che non vorrebbero fare spontaneamente.

     

    A proposito di giochi – ribadisce la direttrice marketing- li divideremo , appena arrivano, in fasce d’età dai 18 ai 25 anni, dai 26 ai 35 anni e dai 35 ai 50 anni, proprio per creare già l’ambiente giusto e non sentirsi a disagio, anzi invitiamo, anche chi non è single, a partecipare , anche perché è una giusta occasione, per farsi nuove amicizie in tutt’Italia, perché la gente davvero arriva da tutt’Italia, dalla Sicilia alla Liguria, dalla Puglia al Trentino.

     

    A noi della redazione sembra una bella trovata, sentendo il programma delle giornate e dei giochi che faranno, qualcuno di questi, siamo sinceri, non li avevamo mai sentiti e ci incuriosisce parecchio questo weekend per single , tanto da domandare agli organizzatori se ci sono ancora posti liberi per partecipare , visto che ci sarà anche un premio finale , ci dicono una SPA per 2 persone, al single o alla single più divertente del weekend.

     

    Vedremo un po’ come andrà questa prima edizione , prima di una lunga serie ci confidano, in strutture sempre diverse, in Italia nella capitale del divertimento il 24-25-26 gennaio 2020 

    Per qualsiasi informazione potrete dare un occhiata al loro sito www.singlestage.it ben strutturato e con tanti consigli sia per lei che per lui riguardanti l’amore a 360 gradi oltre a poter fare un test divertente per vincere gratis questo soggiorno.

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

     

     

  • Roberta Quinto rappresenterà l’Italia alle finali mondiali di Top Model of the World in Egitto

    Roberta Quinto rappresenterà l’Italia alle finali mondiali di Top Model of the World in Egitto. La 19enne modella lucana ha vinto l’ambito e prestigioso concorso di bellezza femminile, che si è tenuto da 14 al 15 dicembre in Puglia presso la struttura polifunzionale Tenuta Giannini, situata nell’entroterra barese, al termine di live shooting, sfilate e contest in quanto è a tutti gli effetti un vero e proprio talent show dedicato al fashion e alla bellezza. Secondo posto per l’indossatrice e fotomodella Clarissa Flora. Terza classificata la modella ed estetista Isabella Scalera.

    Nata a Matera il 18 aprile 2000 e residente a Montalbano Jonico, capelli castani, occhi nocciola, alta 173 cm, Roberta si è diplomata al liceo classico di Pisticci. Ama molto la musica e suona il pianoforte da 13 anni. I suoi punti di forza? La spontaneità e la semplicità. Sogna di avere un futuro nel mondo dello spettacolo. Ha già partecipato ad altri concorsi di bellezza. Il suo sogno nel cassetto è diventare modella di rilievo internazionale.

    Il prossimo mese Roberta volerà in Egitto per rappresentare l’Italia in occasione della fase finale internazionale di Top Model of the World (26esima edizione), che si disputerà dal 14 al 24 gennaio 2020 a Hurghada.

    «Sono molto felice ed entusiasta per questa vittoria – commenta a caldo la neo vincitrice Roberta Quinto -. Non me l’aspettavo, perché c’erano bellissime ragazze in gara. Dedico questa vittoria soprattutto alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuta, e ai miei cari amici. Sono davvero orgogliosa di rappresentare l’Italia e tutti gli italiani residenti all’estero alla finale mondiale di Top Model of the World. Per me sarà una grande occasione di crescita personale e professionale – prosegue Roberta – poiché avrò la possibilità di conoscere, imparare e scambiare idee e opinioni con 80 ragazze di diversa nazionalità. Infine vorrei rivolgere un particolare e accorato messaggio a tutte quelle adolescenti e ragazze che soffrono di disturbi alimentari: Amatevi e, soprattutto, accettatevi per quello che siete poiché l’essere semplici e autentici vi rende eccezionali».

    L’edizione italiana del concorso è stata promossa, organizzata e gestita dal coordinatore nazionale e responsabile commerciale Miky Falcicchio insieme con l’esclusivista del marchio per il nostro Paese nonché talent e fashion scout della bellezza femminile nel mondo, Silvia Bianculli. La produzione esecutiva della finale di Top Model of the World Italy 2019 è stata curata da Miky Falcicchio Tv Fashion, Fatti per il Successo Academy ed Evetimes Produzioni di Vincenzo Iannone e Silvia Bianculli.

    La finalissima è stata condotta dalla presentatrice e modella professionista Alina Liccione. L’ex attore, manager e talent scout Rosario Porzio ha presieduto la giuria di esperti composta da Giuseppe Martone dell’atelier Gedy Martone, da Tommaso Di Tondo di Carla Sanchez calzature, dalla dirigente della scuola di formazione “Alessandro Volta” Stella Imperatrice, dalla fashion editor di SnapItalyMagazine.it Marialessia Sforza, da Adriana Pedarra di LoLà Couture, dalla fashion scout Stefania Caldinelli e dal consulente legale dei diritti di autore e d’immagine Cristiano Campanella. Durante la serata finale sono stati annunciati e riservati diversi premi speciali e riconoscimenti importanti a diversi esperti di comunicazione e management. Assenti, a causa di concomitanti e improrogabili impegni di lavoro, gli autori televisivi e giornalisti Tommaso MartinelliLuigi Miliucci  e il direttore di Lifestyleblog.it Bruno Bellini.

    Nel corso della finalissima le concorrenti di Top Model of the World Italy 2019 hanno indossato un abito casual, un tubino nero e successivamente le creazioni della fashion designer e creative director Marika Vasciaveo. Gli outfit della nuova capsule collection di LoLà Couture guardano al mondo femminile a 360° e interpretano le sue correnti, ma con uno  sguardo sempre rivolto al passato. Il fil rouge di tutta la collezione è mescolare sensualità e raffinatezza allo stesso modo, con profondi spacchi o audaci scollature e tessuti pregiati.

    Estratto moda sposa fuori concorso per cinque modelle che hanno sfilato con abiti di Jesus Peiro, Stefano Blandaleone, Blu Marine, Bellantuono e Preludio (abito della nuova linea sartoriale di alta moda sposa dell’Atelier Gedy Martone, punta di diamante di Avellino e provincia). Questi sono alcuni dei brand che l’atelier Gedy Martone con oltre trenta anni di esperienza, formazione universitaria e grande passione sartoriale ha portato in scena, orientando le sue scelte per abbinare creatività, estro e vestibilità.

    Calzature artigianali e rigorosamente Made in Italy di Carla Sanchez ai piedi delle modelle.

    La bellezza delle aspiranti top model è stata evidenziata e sottolineata nei minimi dettagli sia per quanto riguarda il make-up che per l’hair style dall’equipe di estetiste e acconciatori della scuola di formazione professionale “Alessandro Volta” di Altamura.

    Gli scatti ufficiali della finalissima del concorso sono stati realizzati dal fotografo Daniele D’Alonzo. Antenna Sud, iGossip.it e Snap Italy Magazine sono stati i media partner dell’evento.

     

    LE PRIME TRE CLASSIFICATE DI TOP MODEL OF THE WORLD ITALY 2019

    Roberta Quinto – Vincitrice Top Model of the World Italy 2019

    Clarissa Flora – Volto per il Cinema Evetimes Produzioni

    Isabella Scalera – Volto per la Tv Fatti per il Successo Academy

    LE ALTRE FASCE DI TOP MODEL OF THE WORLD ITALY 2019

    Anastasia Addorisio – Modella d’Italia Lolà Couture

    Carmen De Gregorio – Volto Beauty del 2019 Farmacia San Ferdinando

    Anastasia Addorisio – Fascia fuori concorso Teenager d’Italia (accesso diretto alla finale nazionale 2020 di Top Model of the World Italy)

    PREMI SPECIALI PROFESSIONISTI

    “Premio alla Carriera” a Rosario Porzio

    “Premio Esperto di Comunicazione e Addetto Stampa dell’anno” a Tommaso Martinelli

    “Premio Autore Televisivo dell’anno” a Luigi Miliucci

    “Premio Giornalista di Spettacolo dell’anno” a Bruno Bellini

    LA STORIA DI TOP MODEL OF THE WORLD

    Top Model of the World è un concorso internazionale di bellezza femminile, che è nato nel 1993. Inizialmente veniva organizzato dalla Globana Group, ma da diversi anni è gestito dalla World Beauty Organization con sede a Miami. Il titolo è stato vinto per ben due volte dall’Italia: nel 1994 da Francesca Bologna a Miami negli Stati Uniti d’America e nel 2012 da Luna Voce a Dortmund in Germania. La Top Model of the World in carica è la peruviana Janet Leyva. Il patron mondiale del concorso è il tedesco Detlef Tursies.

    TOP KIDS MODEL ITALY 2019

    In concomitanza della finalissima di Top Model of the World Italy 2019 si è svolta anche la prima edizione di un altro concorso intitolato Top Kids Model Italy 2019, che è nato da un’idea di Miky Falcicchio in linea con Silvia Bianculli. Al format dedicato al kids fashion hanno preso parte bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni, suddivisi in due categorie: kids e junior. Cavaliere Ilaria ha vinto il primo premio per la categoria kids. Swami Asseliti per la categoria junior. Durante la finale è stato consegnato il “Premio speciale al Talento” a De Gregorio Carmen.

  • Capodanno 2020: i luoghi migliori trascorrere le festività in compagnia

    Tradizione vuole che a capodanno non manchino mai tre cose: un ricco cenone disposto su un elegante banchetto, flûte spumeggianti e una bella e affettuosa compagnia con cui fare il conto alla rovescia e, scattata la mezzanotte, scambiarsi gli auguri. Quali sono i luoghi migliori per realizzare il Capodanno 2020?

    Una delle cose più importanti che compongono un perfetto e tradizionale capodanno all’italiana è sicuramente il cibo. Per realizzare un perfetto cenone di capodanno, però, la soluzione migliore è lasciar perdere mestoli, padelle e fornelli e prenotare in uno dei tanti locali che vengono allestiti appositamente per questo evento.

    Allora, i luoghi migliori dove trascorrere il Capodanno 2020 in compagnia sono i ristoranti e le ville con servizio di catering. Ci sono location in cui lo staff si prepara tutto l’anno per venire incontro alle esigenze dei clienti, che vogliono celebrare la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo nel miglior modo possibile.

    Molti ristoranti, anche di lusso, propongono per l’occasione un menu preimpostato, con prezzo fisso e, delle volte, accessibile anche a chi non possiede un portafogli massiccio.

    Le cose che distinguono le serate in questi ristoranti e li rendono un’opzione migliore rispetto allo stare a casa sono le attività varie e la presenza di altra gente, come noi, in atteggiamento festoso che contribuisce a rallegrare ancora di più tutto il contesto. Piano bar, spettacoli e sfarzosi addobbi natalizi sono soltanto alcuni degli elementi che rendono più piacevole una sera di capodanno al ristorante.

    Un aspetto molto importante delle serate di capodanno è chiaramente il menù, che dovrà essere ricco e vario per soddisfare le esigenze di quel gruppo di amici o di quelle famiglie che hanno deciso di cenare fuori.

    Infatti alcune famiglie ogni tanto non hanno voglia di sforzarsi e faticare a preparare un ricco cenone e vogliono mangiare fuori senza preoccuparsi di dover spendere più soldi. In genere un ottimo ristorante, per attirare i suoi clienti, pubblicherà nel suo sito ufficiale in anticipo il menù di capodanno con dovizia di particolari e di prezzi.

    Alcuni piatti non possono mancare in un menù di capodanno sia per una questione di scaramanzia che di tradizione e ci riferiamo soprattutto alle lenticchie e al cotechino. Le lenticchie vengono considerate un portafortuna dal punto di vista economico e il cotechino viene amato dalla maggior parte degli italiani.

    Molti ristoranti di alto livello propongono anche un menù alternativo e cioè quello vegetariano, visto che ci sono tante persone che hanno scelto questo tipo di alimentazione sia per un discorso di salute che di etica. Quindi è corretto che anche queste persone abbiano la possibilità di gustarsi un ottimo cenone con piatti buoni, anche se c è assenza di carne.

    Uno chef di alto livello sarà sicuramente in grado con le sue capacità, abilità, creatività e fantasia di cucinare piatti buonissimi! Infine un ristorante, locale organizzato darà la possibilità ai suoi clienti di acquistare il cenone in anticipo e in modalità on line, senza rischiare il sold out.

  • Onoranze funebri: tutte le qualità che un’impresa attenta e professionale dovrebbe avere

    Le persone, in genere, hanno moltissimi preconcetti riguardo il lavoro delle imprese di onoranze funebri. Nonostante questo, quello che i cosiddetti “becchini” fanno è una professione assai importante e complicata, che le persone forse non tengono in considerazione, ma deve essere eseguita con profondità, delicatezza e tanta umanità.

    Grazie alla tv americana, e soprattutto alla serie tv “Six Feet Under”, la gente ha piano piano rivalutato il mestiere e l’operato degli impresari funebri, rispetto al passato. Si avevano fin troppi preconcetti non soltanto sul tipo di lavoro, ma anche sul tipo di persone che lo facevano. Si credeva fossero loschi, tristi e anche un po’ sinistri.

    Adesso, invece, si conosce meglio quello che passa nella vita di una persona che per lavoro permette a chi sta attraversando un terribile lutto di vivere il suo momento di dolore con la più totale quiete e dignità.

    Un impresario funebre si sobbarca di tutti gli oneri di cui è composto l’allestimento di una cerimonia, gli obblighi amministrativi e il conseguente, obbligatorio, smaltimento delle scartoffie. Libera i famigliari in lutto da tutte queste problematiche e fa sì che essi non debbano essere disturbati da alcuna questione, affinché possano stare il più calmi e liberi possibile, insieme, concentrandosi semplicemente sullo stare uniti per metabolizzare la perdita.

    Perciò la prima e più importante qualità che qualsiasi impresa dovrebbe avere è l’empatia nei confronti dei clienti: soltanto una persona profondamente umana riuscirebbe a fare un lavoro simile.

    In secondo luogo, l’agenzia funebre deve essere professionale come qualsiasi altro tipo di impresa e deve offrire tutti i servizi che riguardano le operazioni del settore, per rispondere a ogni tipologia di richiesta che può venire da clienti diversi e che vogliono fruire di servizi diversi per l’organizzazione del funerale dei loro cari, e affinché il cliente possa essere soddisfatto in ogni sua esigenza.

    Così, un’agenzia funebre efficiente e che si rispetti fornisce spesso non solo un’ampia gamma di cofani funebri realizzati in diversi tipi di legno e misure, o eventualmente le urne cinerarie per chi abbia optato per la cremazione, ma anche gli addobbi funerari da apporre al momento della cerimonia per onorare la memoria del defunto e far sì che questa sia degna dell’affetto che i loro cari vogliono mostrare al momento dell’estremo saluto. E sempre per quanto riguarda quelli che possono essere considerati addobbi alla lapide del defunto, le agenzie forniscono spesso anche la realizzazione di piccoli monumenti da personalizzare da apporre in sua memoria sul luogo di sepoltura.

    Ma i servizi vanno anche oltre ciò che concerne direttamente la cerimonia. Un’agenzia funebre infatti si occupa anche direttamente della cremazione, della sepoltura o della tumulazione – sia del cofano sia dell’urna cineraria – o ancora della dispersione delle ceneri nella natura o in mare. Sempre più frequentemente, le agenzie più grandi si occupano anche dell’edilizia cimiteriale, ovvero della costruzione di lapidi, tombe e persino di cappelle.

  • One Express: il futuro è più grande e luminoso con gli occhi di un bambino

    Per il 2020, la bolognese One Express, leader nazionale per il trasporto merci su pallet – ha affidato la propria campagna pubblicitaria ai bambini: risorse indispensabili per guardare al futuro con entusiasmo e positività e affrontare il domani come occasione e momento di crescita

    Recuperare un’aspettativa positiva nei confronti del futuro. Costruire una speranza per il domani che guidi il cammino e il lavoro di ciascuno, giorno dopo giorno. È questa la meta ambiziosa a cui mira la campagna pubblicitaria di One Express, riassunta nel concept “A grandi passi verso il futuro, a grandi passi verso l’eccellenza”. Un messaggio forte e profondo che il Pallet Network ha affidato ad un video emozionale, proiettato per la prima volta sabato 23 novembre in occasione della premiazione dei One Express Awards, tenutasi a Bologna presso la prestigiosa cornice di Palazzo Re Enzo.

    La clip riassume la quotidianità e l’universo One Express – leader nazionale per il trasporto merci su pallet, – a partire da una simpatica finzione narrativa che vede i figli dei dipendenti impegnati nel ruolo dei genitori. Buffi e teneri, i giovani volti rappresentano, con la loro curiosità e leggerezza d’animo, una risorsa indispensabile, un monito a guardare il presente con stupore e entusiasmo; fattori indispensabili per costruire grandi storie e grandi progetti, e non rassegnarsi alle difficoltà e alle incertezze, che costellano questi tempi.
    “Con questa operazione vogliamo invitare tutti i nostri dipendenti e Affiliati, a guardare il presente come un’opportunità e una ricchezza – ha commentato Roberto Taliani, responsabile marketing di One Express. – Oggi, infatti, ciò che domina le persone è la sfiducia, il presentimento che il domani nasconda soltanto difficoltà. Invece, guardando ai bambini possiamo invertire questo pessimismo e ritrovarci grati e orgogliosi dello straordinario lavoro che svolgiamo ogni giorno”.

    Con ironia ed effetto il video gioca su un doppio registro. Nella prima parte emerge la One Express dei sogni, un mondo ideale che non conosce problemi ne imperfezioni, il desiderio inconfessato di ogni presidente o amministratore delegato. Dall’altra, invece, si impone la realtà dei fatti con le sue incongruenze, incomprensioni e difficoltà quotidiane. “È questo il terreno di sfida – commenta Taliani – in cui siamo chiamati a confrontarci ogni giorno. Perché se è vero che la One Express non rappresenta ancora una realtà ideale, è vero che questo mondo ideale può rappresentare la direzione dei nostri passi, il motivo dei nostri sforzi. Se guardiamo alle difficoltà odierne è normale spaventarsi e tirarsi indietro. Ma se pensiamo a 12 anni fa, quando questa storia è cominciata, diventiamo consapevoli che tutto è possibile e non esiste limite alla nostra crescita. L’importante è continuare ad essere come dei bambini. A stupirci ogni giorno della strada compiuta per guardare con maggiore serenità a quella che deve ancora venire”.

    Oggi per One Express il desiderio di puntare alla perfezione si traduce nell’ambizione costante alla crescita, all’espansione in nuovi mercati, al miglioramento dei propri standard qualitativi e alla soddisfazione dei propri Clienti. Una prospettiva che non esclude ma anzi comprende pienamente anche i valori di un’azienda socialmente responsabile che attraverso la propria attività, non mira solo a produrre ricchezza e benessere, ma anche a offrire un contributo positivo e di valore al tessuto sociale nel quale opera, consapevole del proprio ruolo nei confronti delle generazioni di domani. “Con questo video non ci rivolgiamo soltanto ai nostri Dipendenti e Affiliati – conclude Taliani – ma alla società in generale, che oggi più che mai necessita di recuperare quella fiducia nel futuro che si respirava durante gli anni d’oro dell’Italia e che oggi è a rischio di estinzione, con gravi danni per tutta la collettività”.

    https://www.oneexpress.it

  • LisolaStore presenta il colore del 2020

    Tonalità protagonista del nuovo anno, il Tranquil Dawn è una nuance rilassante che si richiama alle sfumature del primo mattino e che permette di riscoprire il senso di umanità e condivisione.

    Milano, Dicembre 2019 – LisolaStore (negozio specializzato nella commercializzazione di biancheria per la casa) presenta il colore che sarà protagonista del 2020, individuato da Dulux, leader mondiale nel settore delle vernici: si chiama Tranquil Dawn. Un mix di grigio, verde e blu capace di creare una sfumatura delicata che ricorda quelle del primo mattino. Come suggerisce il suo stesso nome, il Tranquil Dawn è un colore che infonde calma e serenità, restituendo una sensazione di equilibrio e armonia. Si tratta di una tonalità neutra che si sposa perfettamente con ogni tipo di ambiente: dalle case grandi a quelle piccole, dagli arredi più classici e opulenti fino a quelli minimal ed essenziali, il colore per eccellenza del 2020 saprà valorizzare ciascuna stanza della casa con gusto e originalità. 

    Considerando che il colore principale dell’anno che si sta per chiudere è stato il Living Coral, una tinta molto accesa che ricordava il colore e la magia della barriera corallina, il cambio di marcia è stato decisamente netto. Se infatti il termine che descriveva meglio il Living Coral era “allegria”, la parola chiave per il Tranquil Dawn è “pace”. Questo colore, del resto, è composto da tonalità che, a propria volta, svolgono tutte un ruolo ben definito: il grigio stimola la concentrazione e favorisce l’equilibrio interiore; il verde infonde calma e serenità ma al tempo stesso è anche il colore della natura, della vita, che offre speranza per il futuro e rinnova la fiducia in sé stessi; il blu, infine, è una delle tinte più rilassanti in assoluto, in grado di creare un’atmosfera tranquilla e armonica in qualsiasi contesto. 

    Il Tranquil Dawn è anche un colore umano, nel senso più autentico del termine: la pace che è in grado di trasmettere questa nuance, infatti, induce alla calma e alla riflessione, momenti in cui lo spirito ha la meglio su pulsioni come rabbia e frustrazione, restituendo all’anima quel suo significato prettamente umano che favorisce la condivisione e la fratellanza. Se il Living Coral, con il suo richiamo alla barriera corallina, rappresentava anche un monito per prenderci più cura dell’ambiente e della natura, il Tranquil Dawn aggiunge anche l’elemento umano, per costruire un futuro dove il rispetto e l’uguaglianza possano essere finalmente protagonisti. 

     

  • RELOS3 – pronti per la Fase 2

    Ogni progetto Interreg Europe si sviluppa in due fasi: la prima per  scambiare conoscenze finalizzate alla stesura di un Piano d’azione per singolo Partner ,  la seconda che prevede il monitoraggio dell’implementazione di tali Piani d’azione e i progressi compiuti. Dopo tre anni, RELOS3 è pronto per la seconda fase che avrà inizio a Gennaio 2020.

    Laboratorio tecnico

    Per raggiungere tale traguardo  è stato organizzato un laboratorio tecnico di due giorni a Groningen, in Olanda.

    Nel corso di questi due giorni, lo scambio è proseguito con una revisione tra pari, internamente al singolo progetto come tra tutti i progetti Interreg Europe. Inoltre, si è potuto ricevere gli insegnamenti derivanti da precedenti progetti di cooperazione grazie al consulente esperto Tako Popma il quale, all’interno della sua ricerca, ha affermato come sia essenziale soprattutto il coinvolgimento dei principali stakeholder e dei decisori per mantenere vivo il progetto.

    Il laboratorio si è concluso con una sessione congiunta con il progetto gemello BeyondEDP al fine di conoscere gli ultimi sviluppi nell’Olanda settentrionale, come lo sviluppo della Hydrogen Valley e RIS3 in generale, tramite gli input di Mathieu Doussineau del Joint Research Centre di Siviglia.

    Commento di un visitatore

    Marilin Kroon del consiglio comunale di Tartu ha commentato: “Il laboratorio partecipativo ha evidenziato i punti di forza e di debolezza dei Piani di azione in modo interattivo. Le revisioni tra pari e le osservazioni dei partner sono state il modo migliore per sviluppare ulteriormente il Piano ed evidenziare i punti deboli. Le discussioni e i feedback sono stati davvero utili per completare i nostri Piani di azione e preparare la fase 2 del progetto RELOS3“.

    Il sito web sarà un punto di riferimento per il futuro

    Il sito web del progetto, all’indirizzo www.relos3.eu, sarà essenziale per tenere traccia di tutti i documenti che il partenariato ha prodotto come i Piani d’azione regionali, tutte le newsletter, le relazioni delle conferenze e tutti gli altri prodotti.

    Infine, ma non per questo meno importante, il sito contiene anche i risultati di tre anni di ricerca raccolti dalla Scuola Superiore Sant’Anna, pubblicati in un volume intitolato: “La specializzazione intelligente: rivalutare la dimensione locale“, con contributi e casi di studio di numerosi autori esperti. Il link diretto è: https://bit.ly/2sxygL2

    Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare Wian Stienstra, responsabile della comunicazione del progetto, al numero +31 643 068 985, o per mail: [email protected]. Il progetto ha un sito web: www.relos3.eu e il canale Twitter: @relos3eu

  • Acqua, clima, emissioni: i temi caldi dell’accordo di ricerca Eni-CNR

    Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: è la partnership Eni-CNR votata all’innovazione

     

    Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali_480
    Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il più importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attività si svolgeranno in strutture operative già esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.

    L’iter dell’accordo tra Eni e CNR
    La collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell’intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All’interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.

    Lecce: Artico e cambiamenti climatici
    L’estensione minima del ghiaccio artico è calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall’altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta. Eni e Cnr porteranno all’Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della criosfera e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attività si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.

    Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2
    Il territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell’agricoltura e sempre l’agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre più efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori. Eni e CNR concentreranno l’attività su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verterà in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull’impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l’utilizzo dei biocarburanti. Lo studio interesserà anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll’ultimo Special Report “Climate Change and Land” – dell’Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).

    Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico
    I consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i più recenti report del settore; l’International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (EIA)  stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell’area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovrà essere soddisfatta nel modo più sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell’approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR “Ettore Maiorana” a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuperà di ricerca d’avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuperà anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che già operano nel campo in Sicilia.

    Metaponto: sostenibilità nella gestione del ciclo dell’acqua
    E’ stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni – CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l’efficienza e l’ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che è destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell’ambito dell’economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttività e l’efficienza dell’uso dell’acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccità nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attività si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l’ottimizzazione dell’uso dell’acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporrà di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d’eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l’impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell’Università della Basilicata.

    Rinnovabili.it
    Redazione
    www.rinnovabili.it

    Fonte: Rinnovabili.it

  • Anche quest’anno arriva il Natale… presenti anche i volontari a donare  “La via della felicità”


    La Via della Felicità è ricca di indicazioni preziose per invertire il decadimento della società, ripristinando fiducia e onestà.

    Come per tradizione, nella giornata di sabato 21 Dicembre, i volontari della missione di Scientology di Senigallia regaleranno al vasto pubblico e ai negozianti del centro una copia dell’opuscolo “La via della Felicità”, con l’augurio di poter vivere più felicemente ogni istante della propria vita…. un Buon Natale all’insegna della felicità.

    Ispirati dagli insegnamenti del filantropo L. Ron Hubbard, allo scopo di riportare in vita quei principi tanto antichi ma sempre attuali, alla base di una migliore convivenza fra le persone e di una vita più felice per tutti, il gruppo di volontari si riverseranno per le vie del centro dalle 15.30 in poi.

    Questa guida scritta dal filosofo umanista L. Ron Hubbard contiene 21 punti per avere una vita felice.

    I 21 precetti della Via della Felicità promuovono la gentilezza, l’onestà e forniscono gli strumenti di base del vivere, aiutano nella prevenzione all’uso di stupefacenti e salvaguardano l’unità familiare. È un messaggio che ha cambiato milioni di vite, non con prediche, ma attraverso il buon senso, facendo appello alla bontà fondamentale di ogni individuo.

    Gli opuscoli invitano e promuovono a prendersi responsabilità per i propri simili, per il vicinato, le comunità e, di fatto, per il mondo. Un vero augurio di Buon Natale!

    Tiziana Bonazza

  • “Aspettando il Natale”… 2019! Iniziativa di beneficenza natalizia

    Padova: Dopo più di 20 anni, si ripete anche quest’anno l’iniziativa dei volontari La via della felicità, che con altre associazioni di volontariato ed esercenti si sono attivati in occasione del Natale per l’iniziativa di beneficenza “Aspettando il Natale”. La situazione economico – sociale continua ad essere difficile, ma per certe famiglie è particolarmente difficile.

    Continuare questa iniziativa è importante, così come far avere ad alcune delle famiglie dell’Arcella e della città, un pensiero, semplice e sentito in un clima di solidarietà….. un clima che può fa trascorrere un Natale più sereno.

    L’iniziativa di raccolta doni ha visto i volontari impegnati in una vasta attività di sensibilizzazione, con esercenti e commercianti che si son messi a disposizione per invitare i clienti a lasciare un dono, i volontari che collaborano forniscono dei simpatici librettini natalizi, dal titolo La via della felicità – un libretto sul Buon Senso, scritti dall’umanitario, L. Ron Hubbard.

    Han risposto all’invito in diversi, tra commercianti ed aziende, che oltre alla personale disponibilità ad aiutare, hanno sensibilizzato i cittadini; tutto per ricreare quella scintilla che darà un sorriso in più a chi ne ha più bisogno.

    Alla fine, come ogni anno, sono state realizzate delle borse, che hanno il potere di aiutare un’altra famiglia a trascorrere un Natale migliore.

    Domenica si terrà la festa di consegna borse con il concerto “Aspettando il Natale”.

    Quest’anno vi sarà una festa nella festa.

    A Villa Lanza, infatti, la sede di Scientology si è resa disponibile, non solo ad ospitare l’evento di consegna con uno speciale Concerto natalizio, ma ha anche messo a disposizione gli spazi per realizzare lo spettacolare “Villaggio incantato di Natale” realizzato nel parco della villa che, con le sue giostre, mercatino e intrattenimenti, donerà calore ed allegria anche a questo storico quartiere della città, il quartiere Arcella.

    Quindi un augurio ai volontari e ai negozianti che sulle note di “Aspettando il Natale”, hanno realizzato, numerosi doni anche quest’anno. Sono 125 borse, per 125 famiglie, per un totale di circa 1800 regali.

    Appuntamento per l’iniziativa Aspettando il Natale è per domenica 22 Dicembre alle ore 15:30 in via Pontevigodarzere 10.

  • Orsola (IdD) nel consiglio nazionale Anci, il compiacimento di De Pierro

    Il presidente dell’Italia dei Diritti si complimenta con il responsabile per la Valle dell’Aniene per il prestigioso incarico del quale è stato insignito
    Antonello De Pierro e Marco Orsola
    Roma – “Saluto con estremo entusiasmo la nomina a consigliere nazionale Anci di Marco Orsola, nostro validissimo esponente nella Valle dell’Aniene.

    E’ l’epilogo naturale di un impegno amministrativo ultraventennale, svolto sempre in impeccabile sintonia con gli standard operativi più elevati, che lo hanno condotto a far registrare una costante e perfetta concretizzazione sotto il profilo qualitativo. I risultati da sempre ottenuti al timone della macchina istituzionale sono riscontrabili ictu oculi e non possono non essere eletti a emblema di alta efficienza gestionale. Sono certo che Marco saprà onorare l’attribuzione mansionale di cui è stato investito in termini di valorizzazione dei piccoli comuni“.

    Questa l’entusiastica reazione del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla notizia della nomina nel consiglio nazionale dell’Anci, ottenuta dal responsabile del movimento per la Valle dell’Aniene Marco Orsola, in virtù della sue cariche di sindaco di Saracinesco e presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Giovenzano.

    Il nuovo compito che attende Marco — continua De Pierro — non potrà che corroborare il già incessante impegno che il nostro movimento sta mettendo in campo per la tutela delle realtà comunali, specie quelle più piccole, che sono perennemente minacciate dallo spopolamento e solo un’azione risoluta e pressante potrà garantire nel tempo la loro residenzialità, l’ottimizzazione del parenchima sociale e lo sviluppo della crescita economica, senza tralasciare mai l’esaltazione delle tradizioni storico-culturali. Colgo l’occasione per annunciare che presto gli conferirò, in seno all’Italia dei Diritti, la nomina per ricoprire il ruolo di responsabile di un’area tematica a livello nazjonale“.

  • Ravenna: far conoscere i diritti umani come augurio di Buon Natale

    Volontari attivi per creare un mondo migliore all’insegna della Pace.

    Leggiamo sui giornali quasi quotidianamente di abusi e violazioni dei principali diritti di donne, uomini e bambini che, in diverse forme ed in ogni parte del mondo, molto spesso sfociano in violenza, guerra, distruzione e morte. Ma esistono dei diritti che ogni essere umano possiede e sono basilari. Esistono solo per il fatto che esiste la vita in ogni individuo e in ogni angolo del mondo. Questi sono Diritti Umani, trattati ampiamente della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani redatta dalle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948 e trattati ampiamente negli opuscoli, CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI? verranno distribuiti lunedì 23 dicembre in centro a Ravenna dalle 15.30. La distribuzione degl’opuscoli è gratuita da parte dei volontari di Scientology. Lo scopo ultimo dei volontari è far sì che gli articoli della Dichiarazione Universale siano applicati ad ogni uomo, donna e bambino, assicurando che i diritti fondamentali vengano rispettati per tutti.

    La distribuzione di questo materiale informativo, ha lo scopo di creare una maggiore consapevolezza su questi basilari diritti che, trattati negli opuscoli in modo chiaro e semplificato, offrono una chiara visione di come possano essere applicati nella vita quotidiana, dando la possibilità di vivere una vita migliore, nel rispetto e nella tolleranza del prossimo; partendo dalla comprensione della famiglia, degli amici e dei vicini di casa e arrivando alle differenti culture, etnie e religioni: oggi più che mai oggetto di intolleranze e violazioni dettate da odio razziale.

    Questo semplice gesto come auguro di Buona Natale!

    Per info www.scientology.org.humanrights.cccc

     

  • Ravenna – I volontari “Mondo Libero dalla Droga” e l’associazione “Alessio Spitfire Lunardini” continuano uniti per la sensibilizzazione e informazione contro ogni tipo di sostanze stupefacenti

    Questo sabato 21 Dicembre, ore 13:00, i volontari andranno all’uscita della scuola “Istituto Comprensivo Montanari”, Via Aquileia, 31 a Ravenna.

    Incontreranno i ragazzi più giovani, le loro mamme e papà, e li daranno gli opuscoli che spiegano ogni principale tipo di droga e i suoi effetti a breve e lungo termine.

    I volontari dicono: “Il vero modo per essere felici è quello di aiutare gli altri.

    I nostri interventi mirano ad aiutare i giovani attraverso la semplice informazione; è importante far capire ai ragazzi che non serve nessuna droga per divertirsi.

    Il nostro motto è l’idea del filosofo umanitario L. Ron Hubbard: ‘L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione’. Vogliamo far capire, attraverso il materiale che distribuiamo, cosa causa l’uso di droghe e quali sono i danni sia a livello fisico che mentale.”

    Questa iniziativa continuerà davanti a tutte le scuole di Ravenna e provincia, il nostro scopo è raggiungere i ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori.

    Chiunque voglia aiutare o collaborare e/o ricevere più informazioni sugli opuscoli informativi può recarsi sabato all’uscita della scuola.

    https://www.noalladroga.it

  • Divorzio e conti correnti: prima della separazione 151.000 italiani hanno svuotato il conto all’insaputa del partner

    In caso di separazione o divorzio, cosa accade alla liquidità del conto corrente cointestato agli ormai quasi ex coniugi? Sebbene, salvo specifiche eccezioni, la legge preveda che le somme vadano divise equamente tra i due, non sempre va così; secondo l’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat*; il 17% dei divorziati e separati, vale a dire quasi 280.000 individui, ha dichiarato che l’ex partner si è tenuto tutti i soldi depositati o, peggio, tra loro c’è anche chi, all’insaputa del coniuge, ha prosciugato il conto prima della separazione (9,2% pari ad oltre 151.000 individui).

    La gestione del conto cointestato in caso di divorzio è un problema piuttosto ricorrente se si considera che dei circa 2,5 milioni di italiani separati e divorziati, più di 1,6 milioni (65%) ha dovuto – è proprio il caso di dirlo – fare i conti con questo aspetto. E non servono cifre milionarie per far litigare i due coniugi; secondo l’indagine, in media, la somma contesa era pari a poco più di 7.900 euro.

    Ma come ci si deve comportare se il partner cerca di fare il furbo e cosa conviene fare del conto corrente una volta suddivise le somme? Ecco l’analisi di Facile.it

    Cosa fare se il partner si tiene tutto…

    Guardando più da vicino i risultati dell’indagine emerge come il 7,8% dei rispondenti abbia dichiarato che il partner si è tenuto tutte le somme depositate sul conto cointestato; interessante notare come siano con più frequenza le donne a lamentare questa situazione (9,2% accusa l’ex-marito di tale comportamento contro il 6,3% del campione maschile).

    Sebbene, in determinati casi, la legge preveda una suddivisione diversa da quella in parti uguali – ad esempio se i coniugi sono in regime di separazione dei beni o se il denaro proviene da una donazione – fa riflettere che proprio nelle coppie in comunione dei beni accada con più frequenza che uno dei due partner si tenga tutte le somme depositate (9,8% vs il 5,2% di chi era in separazione dei beni).

    … o svuota il conto

    Purtroppo tutt’altro che raro anche il caso in cui, all’insaputa dell’altro, uno dei due partner prosciughi il conto cointestato prima della separazione (9,2%). A segnalare questa situazione sono proporzionalmente più le donne (11,8%) che gli uomini (6,6%). E ancora una volta sembra essere un comportamento più ricorrente fra le coppie in comunione dei beni (10,9%) che in quelle in regime di separazione (7,2%).

    «Qualora uno dei due coniugi, senza averne il diritto, prosciugasse il conto prima della separazione o tenesse per sé tutte le somme depositate, egli sarà tenuto a restituire all’altro intestatario l’importo eccedente la propria quota», spiega Giovanni Zanetti, responsabile ufficio legale di Facile.it. «Per evitare questo genere di problematica, è bene sapere che è possibile chiedere al giudice il sequestro del conto fino all’emissione della sentenza di separazione.».

    Non sempre, fortunatamente, il conto corrente cointestato diventa motivo di scontro in fase di separazione; nel 32% dei casi i rispondenti hanno dichiarato di aver diviso equamente e di comune accordo la liquidità disponibile sul conto, mentre il 17% dei separati/divorziati ha scelto di tenere a disposizione per eventuali spese legate ai figli o alla casa le somme depositate nel conto comune.

    Se, dopo la separazione, il conto cointestato resta aperto bisogna fare attenzione

    Che fine ha fatto il conto cointestato dopo la divisione delle somme depositate? Nella maggior parte dei casi (59%) è stato chiuso, mentre nel 16,5% è rimasto aperto, sebbene intestato ad uno solo dei due ex coniugi. Sono invece quasi 370.000 i divorziati e separati che hanno deciso di tenere il conto cointestato per pagare le spese legate a figli e casa.

    «Attenzione perché in caso di conto cointestato la banca considera i due intestatari responsabili in solido anche se non più uniti in matrimonio», continua Zanetti. «In caso di saldo passivo, quindi, i due titolari saranno responsabili nei confronti dell’istituto di credito che, indipendentemente da chi ha causato il rosso, potrà agire contro entrambi gli intestatari per recuperare le somme mancanti».

    Una nota finale; in quasi 1 caso su 4 i due coniugi non sono riusciti a trovare un accordo pacifico su come suddividere le somme del conto cointestato e pertanto sono dovuti ricorrere ad un avvocato (16,1%) o ad un giudice (9.4%).

     

     

    * Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo di italiani separati o divorziati fino a 74 anni di età, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta a novembre 2019.

  • Conservazione dei dati sicura e flessibile con Backup in Cloud di Maggioli

    Per gestire i dati sensibili nel modo più sicuro ed efficiente tantissime aziende italiane hanno già scelto la soluzione Backup in Cloud di Maggioli, società specializzata in software gestionali e soluzioni web per grandi aziende e PMI con esperienza pluriennale.

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    Nella realtà delle aziende italiane le operazioni di backup dei dati sono incredibilmente importanti ma molto spesso sottovalutate. Queste operazioni sono di vitale importanza non solo in caso di perdita dei dati accidentale – rottura del disco, smarrimento del pc o dello smartphone – ma anche causata da hacker, che sempre più spesso richiedono onerosi riscatti monetari per lo sblocco dei dati sensibili. Senza contare poi il discorso relativo al GDPR e alla conservazione dei dati, che impone alle aziende di dotarsi delle necessarie misure di sicurezza per le informazioni personali relative a clienti, dipendenti e fornitori.

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    Il cloud backup è una procedura di archiviazione dei dati volta a prevenire la perdita degli stessi ma anche a gestirli in maniera efficace, prevenendo i problemi prima che si verifichino. Il backup su cloud inoltre permette di ridurre i costi di gestione e il tempo dedicato a monitorare i dati.

    Come funziona concretamente? Il Backup in Cloud che Maggioli propone è solitamente impostato con una cadenza fissa giornaliera, che può anche essere personalizzata, ed è declinabile in base agli obiettivi della tua azienda. Ciò significa che il servizio di backup è totalmente scalabile, flessibile e di facile accesso per tutti i collaboratori, e rappresenta il modo più rapido ed economico per avere un controllo completo dei dati in totale sicurezza. I dati sono criptati, al contrario di quanto accade con i backup effettuati internamente alle aziende, e sono al sicuro da guasti, rotture, attacchi malware o emergenze naturali.

    Ma la vera differenza è rappresentata dal servizio di supporto offerto dal Gruppo Maggioli: l’azienda dispone di un team dedicato al supporto tecnico professionale che aiuta ogni cliente a valutare insieme i requisiti idonei all’implementazione del servizio.

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    Fonte: marketinginformatico.it

  • 2019: solidarietà, ricerca scientifica, arte e cultura al centro dell’attività di Fondazione Credito Bergamasco

    Solidarietà, ricerca medica e scientifica, educational, arte e cultura sono state al centro delle azioni e delle attività quotidiane svolte da Fondazione Credito Bergamasco nel corso del 2019. Un impegno a 360° con 234 interventi attivati sul territorio, di cui il 76% nell’ambito della solidarietà e del sociale.

    Un anno di forte condivisione da parte del pubblico intervenuto numeroso a Palazzo Creberg – Banco BPM dove sono state prodotte e realizzate dalla Fondazione 8 mostre: da Gianni Grimaldi a Francesco Betti, da Mario Sironi alla mostra in collaborazione con Accademia Carrara, dedicata ai ritratti dell’Ottocento. Un’attenzione all’arte espressa anche attraverso il restauro di 10 capolavori, provenienti dal territorio, tra cui opere di Simone Peterzano, Palma il Giovane, Vermiglio, Francesco Bassano, Leandro Bassano e Paolo Pagani; questi dipinti – riportati dalla Fondazione al loro originario splendore – al termine dell’attività espositiva e divulgativa sono stati restituiti alle comunità di appartenenza.

    Le mostre, le attività culturali e i numerosi spettacoli organizzati con Antiche Contrade – da Boccaccio a Aristofane, da Paganini a Omero – hanno richiamato 38.968 visitatori a Palazzo Creberg, con 174 visite guidate e la distribuzione di 15.000 cataloghi, il tutto gratuito.

    Le attività della Fondazione Credito Bergamasco sono anche uscite da Palazzo Creberg, promuovendo 12 mostre ed eventi sul territorio bergamasco, milanese e veronese, per un totale di 14.200 visitatori e la distribuzione di 6.000 cataloghi. Di particolare importanza la partnership con il M.A.C.S. di Romano di Lombardia e le esposizioni nelle sedi principali di Banco BPM (Milano e Verona).

    Un successo di pubblico derivante dalla qualità delle iniziative presentate e al costante coinvolgimento dei territori attraverso la stampa, le newsletter e i canali social della Fondazione pronti a raccontare il nuovo anno che si preannuncia ricco di iniziative.

     

     

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    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

    https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-bergamasco/1544952805763131?fref=ts

  • I PROBLEMI DI GIBBO “COME TU MI VUOI” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio di prossima uscita “Sai dirmi perché?”

     

    Quante volte i nostri pensieri ci tengono sotto scacco?

    Quante volte la nostra mente, mente?

     

    “Come tu mi vuoi” parla in tutta semplicità, di un momento di riflessione, quando i sentimenti non bastano più e non si può più far finta di essere quelli che non si è.

     

    Il sound è malinconico, fatto di chitarre acustiche che intrecciano chitarre elettriche e suoni di viola che arrivano in profondità. Una direzione di suono molto intima e a tratti sofferta, ma capace allo stesso tempo di dare speranza sul finale. 

     

    «Se ci si ferma ad osservare lo scorrere frenetico e disordinato della vita delle persone, non è difficile cogliere quel sottile malessere di fondo, che fa parte di ogni uno di noi. In un mondo fluido, dove è diventato normale mostrarsi attraverso una maschera, abbiamo difficoltà ad ammettere che qualcosa non va, che forse qualcosa ci sfugge. Musica e parole sono uno strumento potente e diretto per descrivere ed interrogarsi su tutto quello che è la normalità di tutti giorni, ma che forse così tanto normale non è…». I problemi di Gibbo

     

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    Radio date: 7 novembre  

    Autoproduzione

     

    BIO

    Stefano Gibertoni e Daniele Prandi vivono da sempre nelle colline di Reggio Emilia. Dopo varie esperienze con diversi progetti musicali, si accorgono che al loro mondo manca qualcosa e decidono di iniziare a collaborare per scrivere le proprie canzoni. Nella primavera del 2017 nascono così “I problemi di Gibbo”, per raccontare attraverso la musica, lo stato d’animo e le contraddizioni della vita di tutti i giorni.

    Stefano, voce e chitarra acustica e Daniele, batteria, attratti da sempre dal cantautorato italiano e dalle sonorità indie folk americane, creano un mix sonoro fresco e malinconico, fatto di chitarre gentili e suoni profondi, grazie anche alla creatività di Alessandro Stocchi alla chitarra elettrica e alla splendida voce di Carlotta Gibertoni, ai cori e basso synth.

    Nasce così il primo progetto discografico, con l’aiuto di Luca Serio Bertolini (Modena City Ramblers) e di Andrea Fontanesi (VoxRecording Studio). Nell’estate 2019 entrano in studio per registrare “Sai dirmi perché?”, l’album d’esordio de “I problemi di Gibbo”, di cui il brano “Come tu mi vuoi” è il primo singolo in uscita il 7 Novembre 2019.

     

    Contatti e social

    IG https://instagram.com/iproblemidigibbo/

    FB www.facebook.com/I-Problemi-di-Gibbo-937001536507728/

  • Pianificazione commerciale 2020, scegli i database geografico statistici Visceglia

    In qualsiasi contesto aziendale, la pianificazione rappresenta la base dell’operatività commerciale.

    Organizzare nel modo giusto le reti di vendita, la suddivisione delle zone, le attività promozionali e la logistica consente infatti di procedere in modo mirato ed incisivo, ottimizzando i risultati ed evitando sprechi di risorse.

    Per poter creare una pianificazione efficace, però, è indispensabile conoscere a fondo la realtà territoriale di interesse, così da mirare al massimo le strategie di intervento.

    Un prodotto/servizio, infatti, non può essere proposto con le stesse modalità in tutti i contesti geografici: una piccola cittadina dell’entroterra, molto distante dai grandi centri e con una limitata vitalità economica, risponderà in modo differente rispetto alla città ben fornita di negozi e centri commerciali.

    Ma c’è di più: la densità demografica, la prossimità alle vie di comunicazione più importanti, la presenza di attrezzature e servizi ( di tipo sanitario, amministrativo, ecc.) sono fattori che possono influire in modo significativo sulla ricettività di un territorio. La conoscenza di tutti questi dettagli si rivela quindi fondamentale per stilare una pianificazione concreta e attendibile.

    A tale scopo, Cartografica Visceglia mette a disposizione di tutte le aziende uno strumento preciso, versatile e maneggevole: il database geografico statistico.

    Suddivisi in varie versioni in base all’estensione territoriale (Atlanti delle Province, Atlante delle Regioni, Elenco dei Comuni, Atlante delle Città, Elenco delle strade di Roma), i database statistici di Visceglia forniscono un’ampia gamma di riferimenti preziosi per delineare in modo equilibrato e proficuo le zone di vendita e per applicare le opportune metodologie promozionali e distributive:

    nomi dei comuni, indirizzi dei municipi, confini amministrativi, province di appartenenza, distretti ASL, numero degli abitanti, densità di popolazione per kmq, coordinate geografiche, distanze dai capoluoghi di provincia, altezza sul livello del mare e tanto altro ancora.

    Alcune tipologie di dati, come i codici di avviamento postale e i numeri civici, offrono un supporto insostituibile al direct marketing e ad altri canali di diffusione avanzati.

    Il formato su CD è dotato di funzioni che ne agevolano un uso flessibile e immediato, come la possibilità di colorare in modo diverso le singole aree territoriali e di stamparle separatamente: oltre che per suddividere le zone di vendita, questo strumento è funzionale a vari tipi di elaborazioni, fra cui le analisi delle vendite e i report.

    La trascrizione in tabelle e la compatibilità con i software e con i browser internet più diffusi consentono di leggere ed esportare i dati con semplicità e immediatezza.

    Ulteriori informazioni >>

  • L’artista altoatesina Sigrid Plattner in mostra a Bolzano, presentata da Salvo Nugnes

    Astrid, questo il titolo della personale dell’artista Sigrid Plattner, che aprirà l’anno nuovo a Bolzano. Il vernissage, fissato per le 18 di venerdì 17 gennaio 2020, verrà presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes alla Casa cultura di Laives, in via Pietralba 29. L’agente di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, del calibro di Vittorio Sgarbi, Margherita Hack e Francesco Alberoni, l’aveva infatti proposta al comitato di selezione per la mostra d’arte contemporanea internazionale Biennale Milano, tenutasi dal 10 al 14 ottobre 2019. La decisione di presenziare all’inaugurazione di Astrid per presentarla a pubblico e critica ne è stata la diretta conseguenza. In occasione dell’evento, Cesare Marchiori, al pianoforte, allieterà l’atmosfera e i visitatori con le sue note.

    Astrid, la mostra di Sigrid Plattner

    La mostra, fortemente voluta dalla pittrice, prende il nome dell’amata sorella gemella, madrina spirituale dell’esposizione. Sigrid Plattner, socia e componente del direttivo di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, sez. Bolzano), vanta una collezione di circa seicento quadri, tutti dipinti in acrilico su pannelli di compensato di varie misure. Con questa personale a Laives presenta le sue emozioni attraverso i colori. Nota ai più per la serie I fiorellini, simbolo contro la violenza di genere, l’artista è entrata di diritto nel mondo dell’arte per i suoi ritratti naif dagli sfondi intensi. Come se volesse catturare l’anima e darle un colore, Sigrid va oltre le apparenze e cerca quel fuoco, quella gioia di vivere che incontra durante la fase creativa.

    Il commento di Salvo Nugnes

    Salvo Nugnes ha scritto a proposito dei ritratti esposti a Biennale Milano e che ora fanno da manifesto alla personale: «Riprendendo la vivacità della Pop Art, Sigrid Plattner rende omaggio alla memoria della sorella con Astrid, raffigurandola come se si trattasse di un’icona dell’arte stessa. Protettore dell’ispirazione, il volto della giovane viene abbracciato da colori sgargianti nella loro essenza più pura. In questo, Sigrid Plattner afferma il suo profondo legame con l’arte, dichiarando di che natura sia: gioia nella sua più ingenua manifestazione, amore e gratitudine nei confronti della propria passione e di quanti la sostengano, ironia nel ripercorrere certi modelli imprescindibili, energia creativa in azione».

    La mostra, realizzata con il sostegno dell’associazione culturale Lasecondaluna, resterà aperta fino al 24 gennaio, da martedì a sabato dalle 15 alle 19. La domenica dalle 10 alle 12. L’accesso è libero.

  • Ingruppo 2020: menu tra le stelle con 20 fuoriclasse della ristorazione lombarda

    La grande cucina lombarda si presenta “INGRUPPO”. Torna l’iniziativa che da otto anni celebra la ristorazione gourmet, avvicinando anche la clientela meno tradizionale alle meraviglie dell’alta cucina. Venti ristoranti, di cui 8 stellati e 2 tristellati Michelin, proporranno lo speciale format, con menu e proposte dedicate, dal 14 gennaio al 30 aprile 2020, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

    L’edizione 2020 nasce sulla scia della 65° Guida Michelin Italia che ha incoronato la Lombardia come la regione più stellata d’Italia con ben 62 ristoranti premiati. Tra le new entry: Impronte, di Bergamo, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato la sua prima stella e da quest’anno entra a far parte di INGRUPPO. Con lui anche Il Cantinone, di Madesimo (SO), guidato da Stefano Masanti e il suo sous chef Stefano Ciabarri, uno dei pochi ristoranti in quota (1.550) ad aver conquistato una stella.

    Al loro fianco Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini: fiori all’occhiello di INGRUPPO che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia). E ancora Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin. Completano il gruppo, Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, 2 ristoranti di Milano, uno di Monza – Brianza e, da quest’anno, uno della provincia di Sondrio, favorendo così la massima valorizzazione del territorio lombardo e delle sue eccellenze enogastronomiche.

    Un firmamento che di anno in anno riscuote sempre più successo. Partito nel 2013, INGRUPPO, riesce a coinvolgere una clientela sempre più variegata e giovane. Sono proprio i millennials, infatti, a guidare le ultime tendenze in fatto di ristorazione. Non è un caso, del resto, che i social network siano tra i principali alleati di INGRUPPO: al solo annuncio dell’avvio della manifestazione, post e condivisioni legate alle proposte dei ristoranti aderenti si impennano, con molti social avventori pronti a fare il tour di tutti i ristoranti coinvolti nell’iniziativa. Ne sono dimostrazione le pagine Facebook e Instagram di INGRUPPO, voci cool e dinamiche dell’esperienza.

    A convincere è, come da tradizione, la formula di INGRUPPO che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Il format, infatti, propone un menu di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro a persona. E i menu INGRUPPO sono disponibili tutti i giorni, sia a pranzo sia a cena, eccezion fatta solo per San Valentino e Pasqua, il 12 aprile. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, a partire dal 7 gennaio, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

  • Microchip e Anagrafe Felina, piccola guida per il proprietario

    Hai un micio e stai pensando di dotarlo di microchip?

    Questo piccolo dispositivo elettronico non è una misura obbligatoria per legge, ma ti aiuterà a stare più tranquillo nel caso in cui il tuo piccolo tesoro si allontani spesso dalle mura domestiche: in caso di furto o smarrimento, infatti, il microchip ti consentirà di rintracciarlo con più facilità.

    Il microchip è una capsula di pochi millimetri che viene inserita sotto la cute del gatto: l’inoculazione, quasi del tutto indolore, non richiede anestesia e viene solitamente eseguita sul lato sinistro del collo (o fra le scapole, se il gatto è molto piccolo).

    Al suo interno è contenuto il codice univoco di 15 cifre che serve ad identificare il gatto; questo codice verrà poi registrato al momento dell’iscrizione all’Anagrafe Nazionale Felina, ovvero la banca dati informatizzata istituita dall’ “Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani”.

    Al momento della registrazione all’Anagrafe viene creata una scheda contenente tutte le informazioni utili sull’animale e sul suo proprietario: per questo, tale banca dati costituisce il punto di riferimento principale in caso di furto, smarrimento o ritrovamento di un gatto microchippato.

    Così, se dovessi smarrire il tuo peloso, ti basterà recarti da un qualsiasi veterinario aderente all’iniziativa (trovi l’elenco sul sito ufficiale dell’Anagrafe), che effettuerà immediatamente la segnalazione in banca dati.

    Se invece dovesse capitarti di ritrovare un gatto, dovrai innanzitutto accertarti che possieda il microchip (possono rilevarlo sia i servizi veterinari ASL che un qualsiasi veterinario iscritto all’Ordine).

    Una volta verificata la presenza del dispositivo, dovrai portare il gatto da un veterinario aderente che attiverà la lettura del microchip tramite un apposito apparecchio, accedendo al codice identificativo e risalendo così al proprietario.

    Come il microchip, anche l’iscrizione all’Anagrafe Felina è facoltativa, e si effettua presso uno qualsiasi dei veterinari aderenti, al quale dovranno anche essere comunicate tutte le successive variazioni anagrafiche (indirizzo, telefono, nome del proprietario) o il decesso del gatto.

    Ulteriori informazioni >>

  • MARCO AUGUSTO “MILANO” è il nuovo singolo del cantautore italo-tedesco che omaggia la sua città d’origine

    Una dichiarazione d’amore eterna alle proprie radici, ai ricordi, ad un passato che ha forgiato indelebilmente l’identità dell’artista. 

    «Sono nato a Milano ma mi sono trasferito in Germania poco dopo. Nonostante questo non ho mai smesso di portarla nel mio cuore con le sue immagini, i suoni e i suoi profumi. Così mi sono messo sulla via del seguire i miei ricordi, alla ricerca dei posti, delle scene vissute da bambino». Marco Augusto 

    “Milano” è una dichiarazione d’amore alla città che ha dato la luce a Marco Augusto.

    La produzione del video, proprio per esaltare il concetto di ritrovo dell’intimità, è stata realizzata col supporto dei familiari dell’autore. Prima su tutti del fratello Claudio Kunzani, che in Germania lavora nel campo televisivo alla “HR Hessischer Rundfunk”. 

    «Quando compongo le mie idee, gli accordi, i testi, lascio uscire quello che viene, non ci penso troppo. Le parole escono ogni tanto in tedesco e molto più spesso nella mia lingua madre italiana. Sarà così, perché mi sento molto italiano, anche se vivo la gran parte della mia vita in Germania. Come un albero ho esteso i miei rami, ma la radice è rimasta salda a Milano». Marco Augusto

     

    Guarda il video su YouTube

     

    Partito con la musica classica e poi, presto, attivo nel mondo rock, Marco Augusto compone canzoni che mescolano armonie raffinate ad influssi classici e ad un sound pieno e corposo sorretto da chitarre imponenti.

     

    Etichetta: Halligalli Records 

    Radio date: 27 settembre 2019

     

    BIO

    Nato nel 1969 a Milano, si trasferisce in Germania poco tempo dopo. A 7 anni inizia a studiare pianoforte classico, ma presto diventa anche attivo sul campo rock/pop. 

    Dagli anni ´90 in poi suona in diverse bande rock/pop e intensifica la sua attività di songwriting in lingua tedesca e soprattutto in italiano. Nel´98/´99 durante un anno di soggiorno a Firenze partecipa alla finale del Festival di Viareggio, di “Big del domani” e “Castrocaro Terme”. Dal 2000 in poi pubblica diversi album, singoli e music video in Germania. Nel 2012 decide di lasciare il suo mestiere e di dedicarsi completamente alla musica. Nel 2019 arriva il singolo “Milano” pubblicato per Halligalli Records. 

     

    Contatti e social

    https://marcoaugustokunz.com/

    https://www.facebook.com/marcoaugusto.official/

    https://www.youtube.com/MarcoKunz

  • IL BARCELÓ MAYA RIVIERA APERTO DA DOMENICA 15 DICEMBRE

    Con questa struttura di 850 camere, dedicata agli adulti, Barceló Hotel Group realizza un sogno iniziato 20 anni fa: fare del Barceló Maya Grand Resort il complesso con la più grande offerta di svago della Riviera Maya.

    Per il segmento dei congressi, convention e incentive, l’hotel offrirà la Barceló Maya Arena, il più grande e moderno centro congressi della Riviera Maya, con una capacità di 8.000 persone.

    I clienti della Riviera di Barceló Maya saranno gli unici che potranno godere di tutte le strutture e i servizi del Barceló Maya Grand Resort, il complesso con la più grande offerta di svago e divertimento della Riviera Maya.

    Domenica prossima, 15 dicembre, 20 anni dopo l’arrivo di Barceló Hotel Group nell’allora poco conosciuta Riviera Maya in Messico, il gruppo maiorchino ha visto realizzarsi il sogno di fare del Barceló Maya Grand Resort il complesso con la più grande offerta di svago e divertimento della zona. L’hotel che ha dato il tocco finale a questo spettacolare progetto è il Barceló Maya Riviera, che aggiungerà le sue 850 camere a quelle degli altri 5 hotel esistenti (Barceló Maya Caribe e Barceló Maya Beach, inaugurati nel 1999; e Barceló Maya Colonial, Barceló Maya Tropical e Barceló Maya Palace, aperti rispettivamente nel 2005, 2006 e 2007), fino a raggiungere un totale di 6 stabilimenti e 3.610 camere, distribuiti di fronte a una delle più belle spiagge della Riviera Maya.

    Il Barceló Maya Riviera, la cui costruzione ha comportato un investimento di oltre 250 milioni di dollari, nasce con alcune particolarità che lo posizionano come l’hotel più premium del complesso: è l’unico destinato al segmento solo per adulti; più di 500 delle sue 850 camere offrono una vista spettacolare sul Mar dei Caraibi; dispone della Barceló Maya Arena, il più grande e moderno centro congressi della Riviera Maya.

    Il Barceló Maya Riviera sarà l’unico che permetterà ai suoi clienti di utilizzare tutte le strutture dell’intero complesso del Barceló Maya Grand Resort. In questo modo, i clienti potranno  usufruire di tutti i servizi e le strutture del resort, per un totale di 25 ristoranti, 20 bar, 14 piscine, un parco acquatico con una barca dei pirati, una piscina per il surf, una spettacolare U-Spa con palestra e una bellissima Kids spa, una pista da bowling, una pista di pattinaggio e hockey, un centro commerciale, una discoteca, un teatro e l’accesso diretto a un impressionante parco avventura, tra gli altri.

    Camera doppia all inclusive a partire da 296 dollari a notte.

    Per maggiori informazioni e prenotazioni:
    https://www.barcelo.com/es/barcelo- hotels/hotels/mexico/riviera-maya/barcelo-maya-riviera/

  • Coro Divertimento Vocale in concerto a Sotto il Monte (BG)

    Il Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte inaugura il nuovo anno con il sensazionale show del Coro Divertimento Vocale, l’11 gennaio alle ore 20.30.

    Direttamente da Italia’s Got Talent, il Coro Divertimento Vocale emozionerà e divertirà il pubblico con le sue esibizioni e performances. Li dirige il Maestro Carlo Morandi e ad accompagnarli una band: un connubio perfetto per creare un’atmosfera di grande allegria e partecipazione.

    La compagnia è stata fondata nel 1996 e inizialmente era composta da soli 20 ragazzi; attualmente conta oltre 100 elementi e ciò che li accomuna è l’energia e la vivacità. Il repertorio nel tempo è cambiato: dal classico e il sacro, ora spazia dal gospel al jazz e dal pop al rock. Una delle caratteristiche più peculiari del coro è certamente il loro non canto, come dimostra l’esibizione a Italia’s Got Talent nella quale hanno riprodotto i suoni della tempesta utilizzando solo le loro voci e per cui sono arrivati tra i finalisti.

    Ma oltre a regalare grandi emozioni a chi lo ascolta, il Coro Divertimento Vocale si è spesso impegnato per il sociale esibendosi in concerti a scopo benefico per Associazioni Onlus come il “Dottor Sorriso”, gli Amici della Sclerosi Multipla e l’Avis.

     

    BIGLIETTI: Intero: € 15 – Ridotto* € 12

    * minori di 18 anni e studenti universitari 

    INFO e PRENOTAZIONI:

    035 4360046

    [email protected] Viale Pacem in Terris, 30

    24039 Sotto il Monte (Bg)

  • Milano Art Gallery: la personale Evoluzione porcellana di Silvana Landolfi presentata da Nugnes e Villa

    Artista rinomata, Silvana Landolfi giunge a Milano per la sua personale Evoluzione porcellana. A partire da sabato 11 gennaio infatti le sue opere verranno esposte presso la  Milano Art Gallery, in via Ampère 102. Presentata dal curatore di mostre ed eventi Salvo Nugnes e dal fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la rassegna vuole fare il punto sull’ultima produzione di Silvana Landolfi, decisamente interessante. E anche il suo percorso artistico è altrettanto degno di attenzione.

    Silvana Landolfi

    L’artista, originaria di Esperia e residente a Roma, laureata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Frosinone, a partire dagli anni Ottanta integra all’architettura e alla scenografia studi modulari della scultura contemporanea. Dieci anni dopo l’incontro con la pittura su porcellana al terzo fuoco risulta decisivo per la svolta che ne determinerà fortemente lo stile. La padronanza acquisita le consente così di fungere da ponte tra la pittura su ceramica e i principi plastici accademici. Le due cose si integrano al punto da divenire una sola cosa. La versatilità di Silvana Landolfi si riflette nei suoi lavori, dove alla pittura al terzo fuoco, lavorata con scavo e rilievo, si aggiungono anche altri materiali. Come afferma lei stessa in un’intervista rilasciata il 22 ottobre 2018 per la serie “L’Artista si racconta”: «La porcellana per me è diventata un mezzo alla pari del plexiglass, dell’acciaio o del vetro. Come elemento principale c’è la porcellana, che però si è fusa con gli altri materiali. È, sì, centrale, ma è quasi un tutt’uno con il resto». La porcellana dunque è il nucleo da cui partire, da cui si originano gli oggetti di Silvana Landolfi. Il suo stile inconfondibile trova poi maggiore forza espressiva nell’inserimento di una decorazione classica, nell’uso della prospettiva e, infine, nell’astrazione, nella frammentazione dei punti di vista. Alla base di tutto, come lei stessa afferma, c’è la progettazione, un’idea precisa che conferisce all’opera un’eleganza e una leggerezza insuperabili.

    Evoluzione porcellana

    Il suo è un lavoro che si sviluppa nel tempo, pertanto si parla di evoluzione stilistica, una crescita che abbraccia più campi e consiste nella compenetrazione di spazio e materia, in un’elaborazione pittorica che non è solo decorativa ma anche metaforica.

    Scrive così Luigi Gattinara, direttore della Triennale di Fotografia: «Le opere dell’artista Landolfi sono un raro esempio di come materiali diversi e così sofisticati possono convivere in un’armonica composizione. Come tessere di un mosaico sovrappongono la luce alla rotondità delle forme, la preziosità dei materiali all’essenzialità acuta di certe geometrie. Leggerezza è ciò che trapela da questi innesti in un dialogo similare a vetrate rinascimentali, maestose e al tempo stesso evanescenti. La conoscenza approfondita della materia si coniuga qui perfettamente con i soggetti onirici cari all’artista».

    La mostra è a ingresso libero, visitabile fino a sabato 25 gennaio dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.milanoartgallery.it.